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A2 maschile, Lenzotti pronto per una nuova stagione con la maglia della Modula

E’ ormai conto alla rovescia anche per il raduno ufficiale della Modula Casalgrande: i biancorossi si ritroveranno al Pala Keope ai primi di agosto, per dare inizio al lavoro di preparazione in vista del prossimo campionato di A2 maschile. La Modula è ormai una realtà consolidata nel panorama del secondo campionato nazionale: tuttavia non vi è alcun motivo per dormire sugli allori, e i nostri beniamini lo sanno bene. All’orizzonte c’è infatti la disputa di un girone B che si preannuncia tutt’altro che semplice: peraltro, ci saranno molte avversarie nuove rispetto alla scorsa stagione.

“Ormai le mura del Keope sono come quelle di casa mia, e dunque non ho mai pensato di giocare altrove – spiega l’esperto pivot Alessandro Lenzotti, anche lui tra i tanti riconfermati nelle file casalgrandesi – Inoltre, qui posso lavorare con dei compagni di squadra che sono pure dei veri amici per me: lo spirito di gruppo che regna all’interno della Modula è ormai proverbiale, e costituisce una dote preziosa che nella prossima stagione continuerà ad aiutarci parecchio. Tutto ciò senza dimenticare il nuovo trainer Matteo Corradini, che peraltro mi ha già allenato anni fa: lui merita piena fiducia, e ho ottimi motivi per pensare che il suo consistente slancio agonistico sia rimasto immutato nel corso degli anni”.

Tu hai introdotto un tema che senza dubbio tiene banco all’interno dell’universo biancorosso: la Modula assorbirà bene il cambiamento alla guida tecnica? O almeno sulle prime ci potranno essere problemi che derivano dal lavorare in altro modo?

“Tanto per cominciare, stiamo parlando di due allenatori quanto mai validi: sia Fabrizio Fiumicelli, che ci ha guidati nella passata stagione, sia Matteo Corradini che dirigerà l’organico nel 2021/22. Dunque, non nutro particolari timori legati a questa transizione: del resto anche il nostro attuale tecnico può contare su pregevoli credenziali, e per rendersene conto basta osservare l’ottimo lavoro che lui ha svolto nella passata stagione con la Casalgrande Padana di A2 femminile“.

lamberti mattia

Uno sguardo al girone: tu faresti cambio con Rubiera? Avresti preferito disputare il tabellone A?

“Personalmente avrei preferito il gruppo A, per due motivi. Nel girone nord ci saremmo confrontati con realtà che almeno in anni recenti non abbiamo mai affrontato, e ciò avrebbe dato una ulteriore spinta alla nostra già consistente fibra motivazionale: inoltre, il raggruppamento A presenta trasferte più comode sotto il profilo della distanza chilometrica. Ad ogni modo, al di là di quella che è stata la nostra collocazione, ciò che veramente mi dispiace sta proprio nell’assenza dei derby contro il Secchia Rubiera: nelle file biancorossoblù ci sono tanti ragazzi che conosco da una vita, e dunque sarei stato felicissimo di sfidarli. Rubiera e Modula distano pochi minuti di auto l’una dall’altra: il fatto di averle inserite in gironi diversi ha davvero del clamoroso”.

Osservando la lista delle avversarie che la Modula si prepara a fronteggiare, quali saranno quelle meglio attrezzate in chiave promozione? E la presenza della squadra federale Under 17, pur non in gara per l’A1, potrà cambiare gli equilibri?

“Scorrendo la griglia di partenza che caratterizza il tabellone B, salta sùbito all’occhio la presenza della temibile neoretrocessa Cingoli: per la serie A2, la compagine marchigiana è e resta sempre un’autentica potenza. Ad ogni modo, a costo di sembrare troppo diplomatico, mai come stavolta i pronostici elaborati a luglio hanno un valore molto limitato: prima di formulare previsioni attendibili in merito agli equilibri stagionali, sarà necessario attendere almeno qualche partita. Parlando invece della squadra federale, il Campus Italia giocherà le gare interne a Chieti: si tratta quindi di una realtà che ci costringerà a una lunga trasferta in più, con tutti i relativi problemi che ciò comporta dal punto di vista logistico e delle energie a disposizione. Dunque, gli azzurri non mancheranno di metterci a dura prova”.

Quali saranno gli obiettivi a cui Casalgrande potrà puntare? Intravedi buone possibilità per eguagliare o addirittura migliorare il 6° posto della scorsa stagione?

“Pure in questo caso, al momento non è possibile rispondere in modo definito. Intanto bisognerà capire se arriveranno effettivamente uno o due rinforzi, e se sì di che tipo: quando l’organico sarà completato in modo definitivo con questi eventuali innesti, da lì in avanti potremo iniziare a capire a fondo le nostre reali prospettive. Inoltre, il campionato che ci attende sarà ancora più lungo e ostico rispetto al recente passato: dunque, ora come ora siamo pressochè obbligati alla massima cautela nel delineare i traguardi da raggiungere”.

Nell’attesa di conoscere le mosse in chiave mercato di cui tu parlavi, qual è la strada per arginare l’assenza di un pivot di spessore come Enrico Aldini?

“Mi associo pienamente all’ “in bocca al lupo” generale che tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha rivolto a Enrico Aldini: lui ha davvero ciò che serve per distinguersi pure in A1, nelle file di quel Trieste che adesso è la sua nuova squadra. Quanto a noi, adesso non dobbiamo subire condizionamenti: la ricetta giusta sta soltanto nel pensare a lavorare e a giocare come meglio sappiamo, indipendentemente dalla defezione di Aldini. Poi, parlando in tutta onestà, il nostro reparto pivot lascia trasparire parecchi motivi di ottimismo fin da adesso. Io sono in forma e credo proprio che giocherò meglio rispetto allo scorso anno: il mio collega di ruolo Andrea Strozzi è poi un giocatore di ottima caratura, sia sotto l’aspetto tecnico-agonistico sia per l’impegno e la concentrazione che lui ripone in maniera costante. Il tutto senza ovviamente dimenticare il prezioso contributo di Daniel Dimitric ed Eugenio Oliva”.

NAZIONALE UNDER 19. E proprio a proposito di Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese sta proseguendo anche la sua traiettoria con la Nazionale Under 19 guidata da Riccardo Trillini. Oggi (giovedì 22) e domani gli azzurri saranno a Ocrida, nella Macedonia del Nord, per disputare due amichevoli con i pari età della selezione di casa: il 27 e 28 luglio l’Italia giocherà invece contro l’U19 greca, sul campo ellenico di Amyntaio. Le quattro amichevoli rientrano nel programma di preparazione agli Europei di categoria, in programma a Varazdin in Croazia dal 12 al 22 agosto.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione (di spalle, l’ala/terzino Dennis Toro)
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Da sinistra (in maglie gialle), il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi. Al centro il pivot rubierese Davide Bartoli, che non sarà tra i futuri avversari della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Enrico Aldini, pivot ex Casalgrande ora in forza al Trieste di A1.
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A2 maschile, giro d’orizzonte sugli ex Modula. Fiumicelli, nuovo allenatore dell’Hc Mascalucia: “Il compito di eguagliare o superare il 6° posto della scorsa stagione sarà tutt’altro che semplice per Casalgrande, ma i motivi di ottimismo non mancano e il mio successore Corradini è senza dubbio tra questi”. Enrico Aldini sempre impegnato con la Nazionale U19, che viaggia verso gli Europei

Come è noto, di recente Fabrizio Fiumicelli ha salutato la Pallamano Spallanzani Casalgrande: tuttavia, la sua traiettoria nel mondo del 40×20 è ben lungi dall’essere arrivata alla propria conclusione. Durante la prossima stagione agonistica, l’ormai ex allenatore della Modula sarà di nuovo protagonista nel panorama della serie A2 maschile: nella fattispecie lui guiderà l’Handball Club Mascalucia, compagine catanese inserita nel raggruppamento C. “Mi sto trasferendo a Catania, città natale di mia moglie Giorgia Di Fazzio – evidenzia Fiumicelli – Ovviamente, insieme a noi verranno anche le nostre figlie. Il club del presidente Pagano mi ha dato la prestigiosa opportunità di proseguire l’esperienza in ambito pallamanistico, all’interno di una realtà seria e nel contempo molto vivace: di conseguenza, si tratta di un’occasione che ho colto con grande slancio motivazionale. Peraltro tra Catania e Mascalucia ci sono appena 12 km di distanza: quindi potrò continuare ad allenare rimanendo vicino casa, come già facevo a Casalgrande”.

Ed ecco il girone C: nel 2021/22, i ragazzi allenati da Fiumicelli affronteranno Fondi, Benevento, Atellana, Lanzara, Cus Palermo, Il Giovinetto Marsala, Haenna, Crazy Reusia e Girgenti Agrigento. Tra le avversarie figura poi l’Aetna Mascalucia, che darà vita con l’Handball Club a un avvincente derby: l’elenco si completa con i pugliesi del Noci, che fino a poche settimane fa sono stati allenati dall’altro grande ex casalgrandese Pasquale Maione. Per ovvi motivi geografici, la Modula Casalgrande si trova collocata in un altro raggruppamento: i nostri beniamini saranno impegnati nel tabellone B dell’Italia centrale, e dunque potranno eventualmente confrontarsi con l’Handball Club Mascalucia soltanto nei play off.

E proprio a proposito di play off, Fiumicelli fa il punto sugli obiettivi stagionali della sua nuova squadra: “Innanzitutto, la nostra tenacia sarà “condita” dalla massima umiltà – afferma l’ex trainer della Modula – Noi presentiamo un organico formato da giocatori del posto: ragazzi volenterosi e di talento, che avranno il compito di misurarsi con un girone che si preannuncia tutt’altro che semplice. Non abbiamo la volontà di ricorrere al mercato esterno: la politica che caratterizza l’Handball Club Mascalucia sta nel valorizzare il più possibile i nomi emergenti provienienti dalle nostre giovanili, ed è ciò che continueremo a fare pure nell’immediato futuro”. Sugli obiettivi in termini di risultati, Fiumicelli evita accuratamente ogni proclama: si tratta peraltro di una cautela che ha contraddistinto anche la sua intera traiettoria nelle file di Casalgrande. “Il gruppo C funziona in modo analogo al tabellone B – sottolinea il tecnico mascaluciota – I posti disponibili per gli spareggi promozione sono soltanto 2: arrivare ai play off non sarà affatto semplice, e ne siamo ben consapevoli fin da ora. Intanto punteremo a costruire buone prestazioni contro qualsiasi avversaria, restando quindi in linea con l’ottimo lavoro svolto dal mio illustre predecessore Salvo Cardaci: strada facendo, vedremo se tale atteggiamento potrà portarci a nutrire ambizioni ancora più marcate verso l’alto”.

Fin qui per quanto riguarda la formazione catanese: tuttavia, a Fabrizio Fiumicelli è impossibile non chiedere qualche impressione sul nuovo corso della Modula Casalgrande. “In tutta sincerità, il sesto posto della stagione 2020/21 non sarà semplice da eguagliare o addirittura da superare – commenta l’ex timoniere biancorosso – Intendiamoci: ho massima fiducia sia verso la squadra, sia nei confronti del nuovo allenatore Matteo Corradini. Ciò che vorrei mettere in luce è piuttosto l’oggettivo tasso di difficoltà del raggruppamento B: nella scorsa stagione la Modula era inserita in un tabellone decisamente complesso, ma il girone B che partirà a settembre lo sarà ancora di più. Basti pensare alla presenza di realtà come Cingoli, neoretrocessa dalla massima serie, o alla grande novità rappresentata dalla formazione federale del Campus Italia: inoltre l’assenza di Enrico Aldini nello scacchiere biancorosso sarà senza dubbio pesante, e adessso bisognerà vedere in che modo verrà arginata”.

“Ad ogni modo, la mia prudenza all’indirizzo della nuova Modula non va affatto scambiata per pessimismo – precisa Fabrizio Fiumicelli – Del resto Casalgrande ha anche parecchi punti a proprio favore, a cominciare da un nucleo societario serio e ben organizzato: inoltre c’è una squadra consolidata e di talento, che mescola in modo sapiente giovani di ottime prospettive e giocatori di maggiore esperienza. Tutto questo senza dimenticare Corradini, a cui va fin da adesso il mio migliore “in bocca al lupo”: Matteo è un autentico conoscitore della pallamano, e i trionfi che lui ha appena ottenuto con la Casalgrande Padana di A2 femminile ne sono un’ulteriore dimostrazione. In buona sostanza: il compito sarà ben lontano dall’essere agevole, ma la Modula ha buone premesse per provare a distinguersi ancora una volta”.

“Intanto, io non taglierò certo i ponti con la pallamano casalgrandese, tutt’altro – garantisce Fiumicelli – Da ora in poi sarò ovviamente super concentrato sull’esperienza di Mascalucia, e ringrazio ancora una volta tuto l’Handball Club per la rilevante fiducia che mi è stata accordata: al tempo stesso continuerò a tenermi informato sulla Modula e su tutte le attività della Pallamano Spallanzani, perchè si tratta di un club che resterà sempre casa mia. Colgo l’occasione per salutare con la massima cordialità tutto l’ambiente di Casalgrande, anche a nome di Giorgia: dirigenti, tecnici, giocatori, e l’affezionato pubblico che ha seguito e tuttora segue le squadre biancorosse nelle varie categorie. Pur allenando in Sicilia, avremo comunque occasione di sentirci e di mantenere i contatti”.

NAZIONALE UNDER 19. Sempre a proposito di ex casalgrandesi, la Nazionale italiana Under 19 scalpita per prendere parte alla competizione continentale: dal 12 al 22 agosto a Varazdin, in Croazia, gli azzurri allenati da Riccardo Trillini prenderanno parte agli Europei di categoria. La selezione tricolore si sta ovviamente preparando in modo più che accurato: l’organico può contare anche sul pivot Enrico Aldini, pivot ex Modula fresco di trasferimento in A1 alla Pallamano Trieste. Nello scorso fine settimana, al Pala Santa Filomena di Chieti, gli Under 19 si sono resi protagonisti di un’amichevole di lusso con la Nazionale U17: un duello ricco di pregevoli spunti tecnico-agonistici, vinto dai più grandi di età con il punteggio di 28-25.

“Quello che abbiamo all’orizzonte è un appuntamento di notevole importanza, anche dal punto di vista storico – ha detto Riccardo Trillini al sito Figh.it – Comunque sia, a mio modo di vedere la squadra è attrezzata per fare bene: abbiamo individualità importanti, e nonostante l’emergenza Covid-19 siamo riusciti a svolgere un lavoro abbastanza continuativo. Credo proprio che arriveremo pronti alla sfida con la Serbia, che sancirà il nostro debutto in questi Europei 2021″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) mentre dirige la Modula Casalgrande durante la serie A2 maschile 2020/21
  • Un’altra immagine di Fiumicelli
  • Fabrizio Fiumicelli con Sergio Pagano, presidente dell’Handball Club Mascalucia
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
  • Enrico Aldini, pivot della nazionale U19 di scuola casalgrandese ora in forza alla Pallamano Trieste
  • Le nazionali Under 17 e Under 19 in occasione dell’amichevole disputata venerdì scorso a Chieti (foto Fabrizia Petrini/Figh).
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A1 femminile, la Casalgrande Padana si confronterà con 11 rivali. Clamoroso in A2 maschile: Modula nel girone B, ma niente derby con Rubiera

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza dei campionati di serie A1 femminile e A2 maschile: come è noto, si tratta delle categorie che coinvolgeranno direttamente la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Andiamo quindi a effettuare un giro d’orizzonte sulle notizie e sulle novità di entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. Come previsto, la massima divisione femminile comprenderà 12 squadre: oltre alla Casalgrande Padana guidata dal nuovo tecnico Marco Agazzani, le altre formazioni in lizza sono Bressanone Sudtirol, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago, Leno, Mestrino, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno. L’elenco si completa con Mezzocorona e Cellini Padova, reintegrate nell’organico di A1 dopo le rinunce di Oderzo e Brunico.

La prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare, le quattro squadre meglio piazzate disputeranno gli spareggi scudetto. Per quanto riguarda invece il fondoclassifica, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2: l’altra retrocessa uscirà invece dagli spareggi play out, che riguarderanno le formazioni dall’8° all’undicesimo posto.

Intanto, in casa biancorossa c’è grande entusiasmo per Nadia Ayelen Bordon: come annunciato ieri, la blasonata guardiana argentina classe ’88 difenderà la porta della Padana. Tutti i dettagli qui: http://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-blitz-di-mercato-nadia-ayelen-bordon-alla-casalgrande-padana-sono-prontissima-per-lesperienza-biancorossa/

SERIE A2 MASCHILE. In questo caso, sono stati allestiti tre gironi: la Modula Casalgrande sarà protagonista del raggruppamento B insieme a Bologna United, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Romagna, Prato, Ambra Poggio a Caiano, Chiaravalle, Camerano, Cingoli, Starfish Follonica, Lions Teramo, Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari e Campus Italia. Spicca l’assenza del Secchia Rubiera: i biancorossoblù allenati dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone settentrionale A, e dunque nella prossima stagione non ci sarà il derby reggiano.

Pure in questo caso, il turno inaugurale si disputerà sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare le prime due classificate accederanno ai play off promozione, mentre le ultime tre retrocederanno sùbito in B senza spareggi.

“Come molti addetti ai lavori, anche io sono meravigliato per l’inserimento di Rubiera e Modula in due gironi differenti – commenta Matteo Corradini, nuovo trainer dell’A2 maschile biancorossa – Un vero peccato, perchè si tratta di una sfida sempre molto attesa dal pubblico: inoltre, il derby reggiano dà inevitabilmente una ulteriore spinta in più sul piano motivazionale. Ad ogni modo, i piani che abbiamo elaborato per la prossima stagione restano inalterati: salvezza obiettivo primario, poi io penso proprio che ci sia terreno fertile per provare a ottenere qualcosa in più rispetto alla sola permanenza nella categoria. Il percorso che ci attende si presenta complesso, anche perchè l’assenza di Enrico Aldini avrà un peso di primo piano soprattutto a livello difensivo: ad ogni modo, penso che ci siano le condizioni necessarie per provare ad assestarci di nuovo nella parte sinistra della classifica. Come è noto, nella stagione 2020/21 i ragazzi hanno conquistato un ottimo 6° posto nel gruppo B sotto la guida di Fiumicelli: un piazzamento che rappresenta un ottimo punto di partenza, anzi di ri-partenza”.

Corradini fornisce poi qualche anticipazione sul mercato: “La squadra è ormai composta per intero, e sarà molto simile a quella che ha disputato la scorsa annata – evidenzia l’allenatore della Modula – D’altro canto, siamo sulle tracce di un paio di rinforzi per diventare ancora più competitivi: le opzioni sul tavolo non mancano, e le stiamo soppesando con la dovuta attenzione”.

Il trainer casalgrandese ha inoltre ben chiare quelle che saranno le rivali più insidiose: “Al momento i pronostici vanno presi con le molle, e non è affatto un semplice modo di dire – afferma Matteo Corradini – Comunque sia, per ciò che ho avuto modo di osservare fin qui, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena e la neoretrocessa Cingoli hanno senza dubbio ciò che serve per recitare un ruolo di classifica di primissimo piano: il tutto senza dimenticare il Romagna, che può contare sull’esperta e sapiente guida di Domenico Tassinari. Inoltre occhio alla novità Campus Italia, che è la squadra allestita dalla Federazione ricca di giovani molto promettenti: anche se non concorrerà per la promozione, si tratterà comunque di una realtà molto ostica da affrontare per chiunque”.

A livello chilometrico, forse il girone A sarebbe stato più comodo rispetto al gruppo B – aggiunge Corradini – D’altro canto non farei cambio con Yassine Lassouli, perchè sul piano tecnico non ne vedo i motivi: entrambi i raggruppamenti prevedono infatti una vasta gamma di ostacoli e difficoltà, da affrontare settimana dopo settimana con il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Da sinistra il terzino Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini, entrambi in forza alla Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.
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Modula Casalgrande, notizie di rilievo per due grandi ex. Enrico Aldini impegnato in un triangolare di lusso a Chieti con la Nazionale Under 19, mentre Fabrizio Fiumicelli è il nuovo allenatore del Mascalucia di A2 maschile

Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese che si è appena trasferito alla Pallamano Trieste, sta continuando lo stage di allenamento con la Nazionale italiana Under 19: il lavoro ha avuto inizio il 28 giugno scorso, e si svolge tuttora al Pala Santa Filomena di Chieti. Nel mirino della selezione azzurra ci sono i Campionati europei di categoria, che si disputeranno in Croazia nell’agosto prossimo: adesso, la nostra rappresentativa avrà modo di affinare ulteriormente la preparazione disputando un prestigioso triangolare.

Ovviamente, il programma del torneo a 3 si svolgerà all’interno dell’impianto abruzzese: la prima gara è prevista per giovedì sera 8 luglio, quando si affronteranno gli Under 17 di Italia e Lussemburgo. Gli altri due confronti vedranno per protagonista anche l’ex Modula: venerdì 9 ci sarà il derby tra Italia Under 19 e azzurrini U17, mentre sabato 10 Enrico Aldini e soci affronteranno gli Under 17 lussemburghesi. Tutti e tre i confronti avranno inizio alle ore 20, e sarà possibile seguirli in diretta sulla pagina Facebook della Figh.

A2 MASCHILE. Un’ulteriore notizia di primo piano è poi quella che riguarda un altro grande ex casalgrandese: si tratta di Fabrizio Fiumicelli, che ha appena concluso la sua lunga e prestigiosa traiettoria nelle file biancorosse. Fabrizio è pronto per traslocare con la sua famiglia in Sicilia, terra d’origine della sua consorte Giorgia Di Fazzio: un trasferimento che si declinerà pure dal punto di vista sportivo. Nella prossima stagione Fiumicelli sarà infatti alla guida del Mascalucia: la formazione catanese disputerà la serie A2 proprio come la Modula, anche se presumibilmente in gironi differenti. Il nuovo tecnico della compagine siciliana è il successore dell’altrettanto popolare trainer Salvo Cardaci, che lascia il timone del Mascalucia dopo 4 anni: a Fabrizio Fiumicelli va fin da ora il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) con la Modula Casalgrande 2020/21
  • Il pivot azzurro Enrico Aldini, appena approdato nelle file della Pallamano Trieste
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli.
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A2 maschile, Matteo Corradini è il nuovo trainer biancorosso. Il marchio Modula resterà sulle maglie casalgrandesi: squadra riconfermata quasi in blocco

In un colpo solo, l’assetto della Modula Casalgrande per il prossimo campionato di serie A2 maschile è stato completato quasi per intero: ad allenare i biancorossi nella stagione 2021/22 sarà Matteo Corradini, presentato ieri sera al Pala Keope.

“Innanzitutto sulle maglie dell’A2 maschile campeggerà di nuovo il marchio Modula, per il terzo anno consecutivo – ha annunciato Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Siamo davvero onorati per la fiducia e la stima che la celebre azienda di Salvaterra ha nuovamente voluto accordarci. Come è noto si tratta di una realtà che rappresenta una vera e propria eccellenza del nostro territorio, conosciuta e stimata anche a livello internazionale nell’ambito della produzione di impianti industriali: nella fattispecie, Modula si occupa di magazzeni automatici verticali e orizzontali”.

“Parlando invece della guida tecnica, per descrivere Matteo Corradini basta sottolineare ancora una volta il lavoro che lui ha svolto nell’annata 2020/21: sotto la sua guida le ragazze della Casalgrande Padana hanno ottenuto risultati davvero strepitosi, rappresentati dalla promozione in A1 e dalla vittoria della Coppa Italia di A2”. Aldini ha quindi fatto riferimento all’annuncio di pochi giorni fa: “La scorsa settimana abbiamo dato il benvenuto a Marco Agazzani, che nel 2021/22 guiderà serie A1, Under 20 e Under 17 femminili. Contemporaneamente, io stesso avevo manifestato la speranza di poter ancora contare su Matteo Corradini: lui ha accettato di buon grado la nostra proposta di dirigere la Modula, e tutti noi in società ne siamo davvero felici a 360 gradi. Corradini è infatti una figura di elevato spessore, non solo sotto il profilo sportivo ma pure dal punto di vista umano: siamo davvero convinti che sia la persona giusta per portare il gruppo di A2 maschile a compiere un’ulteriore crescita. Peraltro, Matteo avrà un duplice impegno: oltre alla formazione di seconda serie, lui guiderà anche la compagine maschile Under 20. Buon lavoro fin da ora”.

IL NUOVO TRAINER. Come è inevitabile che sia, il nuovo tecnico della Modula costituisce un personaggio ampiamente conosciuto non solo al pubblico di Casalgrande. Nato nel 1979, guarda caso proprio come il suo collega Agazzani, Corradini ha accumulato un ampio percorso da giocatore sia nelle file biancorosse sia nei ranghi della Pallamano Rubiera: il suo percorso da allenatore si è articolato dapprima nelle giovanili di entrambi i club, poi nell’estate 2019 lui ha assunto il timone della prima squadra targata Casalgrande Padana. Nelle ultime due stagioni alla guida delle biancorosse, Corradini ha saputo costruire una traiettoria senza dubbio vincente: il riferimento è in particolare ai trionfi ottenuti nel campionato di serie A2 appena concluso.

“Ora mi attende una nuova sfida che per me non rappresenta affatto un declassamento – ha sottolineato il neoallenatore della Modula – Marco Agazzani ha senza dubbio le carte in regola per fare grandi cose nel settore femminile, e nell’occasione gli ribadisco anche il mio migliore “in bocca al lupo”: quanto a me, la prospettiva di guidare l’A2 maschile rappresenta davvero un compito gratificante e di primo piano. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata a quella che è la mia storia sportiva personale: ho vestito la maglia Casalgrande per parecchio tempo, e inoltre ho avuto l’onore di esserne il capitano. La mia permanenza da giocatore nelle file biancorosse è stata davvero densa di gratificazioni, tra promozioni e vittorie di spessore. Adesso questa Modula parte da un’ottima base, costruita in particolare modo dai miei predecessori: un sincero grazie va quindi a Daniele Scorziello, timoniere dell’ascesa dalla B all’A2, e a Fabrizio Fiumicelli che ha diretto la squadra durante la scorsa stagione”.

“Per quanto concerne la composizione del nuovo organico, ci siamo mossi su binari di assoluta e sostanziale continuità rispetto all’annata appena trascorsa – aggiunge Corradini – Nella fattispecie, potremo contare su un organico molto simile a quello schierato nel 2020/21: a parte alcune eccezioni, la rosa è riconfermata in blocco. Come tutti sanno non potremo contare sul pivot Enrico Aldini, che si è appena trasferito a Trieste in A1: la sua defezione non sarà affatto facile da arginare soprattutto in chiave difensiva, ma d’altro canto la sua scelta risulta essere ampiamente comprensibile oltre che condivisibile. A Enrico va fin da ora tutto il mio e nostro incoraggiamento, per la sua nuova esperienza che si appresta a intraprendere in una piazza così prestigiosa e vincente. Inoltre, Sigona e Rondon Calderon ci hanno comunicato di voler smettere con la pallamano: inoltre sono da definire le situazioni di Prandi e Griffo, che a breve ci comunicheranno le rispettive intenzioni. Quanto al resto potremo contare sull’intero nucleo di giocatori del 2020/21, a cominciare dagli elementi più esperti come il capitano Mattia Lamberti”. Nel contempo, potrebbero profilarsi novità di mercato in entrata: “A giorni valuteremo insieme alla società le mosse da compiere – evidenzia Corradini – Senza dubbio, non mi dispiacerebbe l’ingaggio di un esterno con una spiccata predilezione difensiva: inoltre, se Prandi e Griffo non rimarranno, servirà un portiere da affiancare a Ricciardo”.

Corradini fa quindi il punto sugli obiettivi: “Anche se al momento non conosciamo ancora l’esatta composizione del girone, si può già delineare qualche traguardo di massima – evidenzia l’allenatore – In particolare, pure stavolta la permanenza in A2 costituirà lo scopo di base: inoltre strada facendo proveremo a migliorare l’ottimo 6° posto nel girone ottenuto lo scorso anno, sotto la guida di Fiumicelli. Di certo questa Modula ha un organico contraddistinto da lusinghiere qualità tecnico-agonistiche, condite da una notevole volontà di affinarsi e perfezionarsi: tutte doti che fanno davvero ben sperare, e non è certo una frase fatta”. A meno di clamorose sorprese legate alla ripartizione delle squadre nei vari gironi, durante la prossima annata si riproporrà il derby tra Modula e Rubiera: i “vicini di casa” biancorossoblù prenderanno parte all’A2 con la squadra neopromossa dalla serie B, allenata dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Saranno gare intense e combattute, tutte da seguire come sempre – rimarca Corradini – La compagine di Lassouli sarà senza dubbio un’avversaria di valore, sia tecnico sia caratteriale: noi ci faremo trovare pronti per affrontarla nel migliore dei modi, con l’obiettivo di riscattarci in modo perentorio dalle due sconfitte rimediate nel 20/21 contro i Vikings Rubiera di Galluccio”.

Il tecnico biancorosso si sofferma quindi sull’Under 20 maschile: “Da quanto abbiamo saputo, la formula sarà molto simile a quella dell’Under 20 femminile appena terminata. Di conseguenza, sarà un campionato allestito seguendo la formula dei concentramenti: una novità che comunque non ci impedirà di partire con speranze di pregevole livello. Per ovvie ragioni anagrafiche, il nostro gruppo U20 sarà in buona parte simile a quello di A2: inoltre potremo avvalerci di alcuni buoni innesti in arrivo dall’Under 17, che nella passata stagione è stata diretta da Scorziello. Quindi intravedo le condizioni giuste per provare ad arrivare fino in fondo: un pronostico che esprimo con tutte le necessarie cautele del caso”

Intanto, non resta che attendere il raduno della Modula di A2: “Il primo allenamento della nuova stagione si terrà a inizio agosto, perchè poi la prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre – annuncia Matteo Corradini – Durante il mio nuovo percorso alla guida della Modula e dell’Under 20, sarò coadiuvato dal preparatore atletico Andrea Casali: lui sarà certamente un valore aggiunto per entrambe le formazioni, così come il confermatissimo team manager Adolfo Martucci. Intanto ringrazio la società, per la fiducia che mi è stata nuovamente accordata: Casalgrande è davvero casa mia, e dunque anche stavolta mi impegnerò a fondo per ottenere quei risultati di spessore che la Pallamano Spallanzani merita”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Matteo Corradini
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande 2020/21
  • Enrico Aldini, pivot di scuola casalgrandese appena approdato al Trieste in A1
  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, riconfermato
  • Da sinistra il pivot Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini: entrambi resteranno nelle file della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi: anche lui rientra nel lungo elenco di riconfermati.

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Periodo intenso per Enrico Aldini: dopo l’approdo alla Pallamano Trieste, adesso c’è una nuova esperienza in Nazionale. Da oggi il pivot di scuola casalgrandese è impegnato a Chieti, per uno stage di preparazione ai campionati Europei Under 19

Enrico Aldini sale ancora una volta sul palcoscenico azzurro: da oggi, lunedì 28 giugno, il pivot classe 2002 è tra i protagonisti dello stage che vede coinvolta la Nazionale italiana Under 19. Il talentoso prospetto di scuola casalgrandese sta quindi vivendo un periodo molto intenso: pochi giorni fa è stato ufficializzato il suo trasferimento in A1 nelle file del Trieste, e ora arrivano questi allenamenti in preparazione a un grande appuntamento internazionale.

Nel corso delle prossime due settimane, l’Italia guidata da Riccardo Trillini lavorerà a Chieti nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: la nostra rappresentativa punta a presentarsi nel miglior modo possibile al prestigioso Ehf Euro Championship di categoria, che si terrà a Varazdin (Croazia) nel periodo 12-22 agosto 2021. Peraltro, fin qui non era mai accaduto che l’Italia gareggiasse nella fase finale di un Europeo giovanile: ciò rappresenta certamente una molla in più sotto il profilo motivazionale, Un entusiasmo che potrà risultare davvero molto utile, per affrontare le sfide continentali con il cipiglio e l’efficienza che servono.

Intanto, il percorso che gli azzurrini effettueranno prima degli Europei è già tracciato nel dettaglio. Dopo questi primi 15 giorni di attività, la squadra continuerà a lavorare a Chieti: il programma successivo prevede un ciclo di allenamenti da svolgere insieme alla selezione lussemburghese, e poi un torneo.

Per quanto riguarda invece il programma dell’Europeo, l’Italia è inserita in un girone di ferro: si tratta del raggruppamento A, che comprende anche Serbia, Slovenia e Islanda. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà accedere al cosiddetto “Main Round”, al quale prenderanno parte soltanto le prime due classificate di ciascun girone. Il compito degli azzurrini U19 si presenta quindi molto complesso: tuttavia l’intero organico è animato dalla ferma intenzione di giocare fino in fondo le proprie carte, supportato dai consistenti segnali di crescita che la squadra sta evidenziando già da vario tempo.

Per la cronaca il girone B raccoglie Svezia, Spagna, Ungheria e Israele: Russia, Germania, Danimarca e Norvegia saranno invece le protagoniste del tabellone C, mentre il gruppo D comprende Francia, Portogallo, Israele e i padroni di casa croati. Le semifinali sono in agenda per il 20 agosto, mentre la finalissima si disputerà due giorni più tardi.

Come è noto, fino a poche settimane fa Enrico Aldini ha vestito le casacche della Modula Casalgrande di A2 e della Padana U19 maschile. Oltre a lui, la compagine convocata per lo stage di Chieti conta altri 18 giocatori: tra questi il centrale 2002 Giacomo Hrovatin, che sarà compagno di squadra di Aldini nei ranghi della Pallamano Trieste. Il ct azzurro Trillini è coadiuvato dal collaboratore tecnico Boris Popovic, dal preparatore dei portieri Leonardo Lopasso e dal preparatore atletico Patrizio Pacifico. Staff medico composto da Nicola Antonini e Giuseppe Lamanna.

UNDER 17 FEMMINILE. Intanto, sempre a Chieti, Asia Mangone ha concluso le due settimane di allenamento con l’Italia U17: in questo caso nel mirino ci sono gli Ehf Championships di Tbilisi (Georgia), che si giocheranno dal 7 al 15 agosto. Al timone tecnico della Nazionale femminile di categoria figurano Elena Barani, Adele De Santis, Patrizio Pacifico e l’allenatrice Ljljiana Ivaci.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti con la maglia della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Riccardo Trillini, allenatore della Nazionale italiana Under 19 maschile
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana e dell’Italia U17.
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A2 maschile, Enrico Aldini saluta Casalgrande per approdare in massima divisione: accordo triennale con Trieste. “Lascio il Gs Spallanzani dopo 8 anni davvero fantastici. Per me questa nuova esperienza rappresenta fin da adesso un riconoscimento davvero straordinario, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano”

Nella prossima stagione agonistica, la squadra dello Spallanzani Casalgrande che prenderà parte alla serie A2 maschile non potrà contare su uno tra i suoi giocatori più rappresentativi. In termini tecnici, l’assenza di Enrico Aldini sarà senza dubbio difficile da arginare: tuttavia in casa biancorossa c’è comunque entusiasmo, perchè il pivot classe 2002 ha ricevuto una di quelle offerte che non si potevano proprio rifiutare.

“A partire dal 2021/22 giocherò nelle file della Pallamano Trieste, in massima divisione – annuncia il diretto interessato – Per me questo approdo in maglia giuliana rappresenta un riconoscimento di assoluto rilievo, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Come è noto, stiamo parlando del club più titolato d’Italia nel panorama della pallamano maschile: sono davvero onorato per la stima e la fiducia che la dirigenza alabardata ha voluto accordarmi. Di certo, questa nuova esperienza triestina mi porrà di fronte a nuove e ancora più consistenti responsabilità: ad ogni modo, sono pronto per mettermi alla prova senza esitazioni con l’umiltà e l’entusiasmo di sempre. Il lungo lavoro che ho svolto qui a Casalgrande è senza dubbio un’ottima base su cui costruire ulteriori miglioramenti”.

In effetti, già da tempo Enrico Aldini si sta rendendo protagonista di un percorso in costante ascesa: non a caso il pivot casalgrandese si è stabilmente collocato nel giro delle Nazionali giovanili, e ora tutto lascia pensare che la sua traiettoria individuale arriverà a essere contraddistinta da ulteriori gratificazioni. “Il nuovo allenatore della Pallamano Trieste ha un’impostazione di lavoro che si coniuga al meglio con quelle che sono le mie esigenze – rimarca il giocatore – Poche settimane fa, la società ha annunciato il ritorno del capodistriano Fredi Radojkovic alla guida della squadra. Si tratta di un trainer che dà grandissima importanza alla tecnica di ciascun giocatore: dunque, credo proprio che le sue indicazioni mi saranno utilissime per ottenere quel tipo di miglioramenti che in questa fase devo necessariamente concretizzare”.

“Inoltre, a Trieste mi sento già di casa – aggiunge Aldini – Conosco già alcuni giocatori, con i quali ho condiviso esperienze all’interno delle selezioni azzurre giovanili: ad esempio, basti citare il centrale 2002 Giacomo Hrovatin. Peraltro, i primi colloqui con la dirigenza mi hanno dato ulteriore slancio nel dare inizio a questo nuovo percorso triestino: ho avuto modo di parlare con persone di notevole spessore anche sul piano umano, e quindi scorgo fin da ora tutti gli ingredienti che servono per costruire una permanenza giuliana davvero di pregevole livello. Oltre all’attività sportiva, a Trieste mi dedicherò pure agli studi – sottolinea poi il pivot – In questo periodo sto scegliendo la facoltà universitaria che frequenterò: sarà comunque un indirizzo legato all’ingegneria”.

Enrico Aldini si sofferma poi sugli obiettivi che caratterizzeranno la formazione alabardata: i biancorossi triestini hanno chiuso la stagione 2020/21 all’undicesimo posto in serie A1. “Con una bacheca che comprende 17 scudetti e 6 titoli di Coppa Italia, è naturale che le attese nei confronti della Pallamano Trieste siano sempre molto elevate – afferma il talentoso classe 2002 – Di certo, il club sta creando le condizioni giuste per ben figurare durante la prossima stagione: tuttavia credo che adesso sia necessario andare piuttosto piano con i facili proclami, anche perchè gli assetti delle formazioni partecipanti sono in piena fase di definzione. Attenzione pure al genuino entusiasmo e alla progettualità dei sodalizi neopromossi, ossia Vikings Rubiera e Carpi: due trasferte che mi daranno la gradita opportunità di tornare a giocare vicino casa, sia pure da avversario”.

E a proposito di casa, Enrico Aldini non chiude affatto la porta a un ritorno nei ranghi di Casalgrande: “L’accordo con la Pallamano Trieste ha valore per il prossimo triennio, e dunque fino alla primavera 2024 resterò concentratissimo sul cammino da portare avanti in terra giuliana. Quanto agli avvenimenti successivi, il futuro resta ancora tutto da scrivere: non escludo di rientrare a Casalgrande, soprattutto se nei prossimi anni la squadra riuscirà ad approdare in A1. Del resto, il Gs Spallanzani può contare su una batteria di giovani sempre più emergenti: tutto ciò senza dimenticare il forte contributo che proviene dai ragazzi di maggiore esperienza. Credo quindi che Casalgrande stia già costruendo terreno fertile per provare a raggiungere la massima divisione a medio termine: del resto, si tratta di un’aspirazione che la dirigenza ha espresso in varie occasioni”.

“Intanto, lascio Casalgrande dopo 8 anni veramente fantastici – aggiunge Enrico Aldini – Un grazie va a tutti i miei compagni di squadra, al club, a mio padre Alberto che è il direttore generale, e ovviamente agli allenatori con cui ho lavorato nel corso delle stagioni: l’ultimo in ordine cronologico è Fabrizio Fiumicelli, con cui nel 2020/21 ho affrontato la serie A2 in maglia Modula e il campionato regionale Under 19 sotto le insegne della Casalgrande Padana. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere il migliore in bocca al lupo a tutto il Gs Spallanzani, in vista di un’annata 2021/22 che peraltro segnerà il grande ritorno biancorosso sul prestigioso palcoscenico dell’A1 femminile. Come ormai tutti sanno, anche Fiumicelli e sua moglie Giorgia Di Fazzio hanno salutato Casalgrande: due defezioni non da poco, ma sono certo che i successori saranno individuati in maniera accurata ed efficiente”.

QUI TRIESTE. Entusiasta il commento di Giorgio Oveglia: “Con l’innesto di Aldini mettiamo a disposizione del nostro tecnico un giocatore dotato di una grande struttura fisica oltre che di un’eccellente propensione difensiva – evidenzia il ds alabardato – Non a caso, oltre a ricoprire il ruolo di pivot, Aldini può essere schierato con successo anche come terzino. Enrico, al pari di Hrovatin, fa attualmente parte della Nazionale under 19″.

IL PRECEDENTE. Una curiosità: Enrico Aldini non è il primo giocatore del territorio casalgrandese ad approdare nelle file di Trieste. Enrico Mammi, più volte applaudito con la casacca del Gs Spallanzani, disputò in terra giuliana la seconda parte del campionato di A2 2007/08: per la cronaca, all’epoca si trattava della terza serie. Nella fattispecie l’ex centrale di Salvaterra iniziò la stagione in forza alla Pallamano Secchia Rubiera, per poi trasferirsi a fine gennaio: anche grazie al suo contributo, gli alabardati centrarono l’ascesa in seconda divisione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, Enrico Aldini in azione con la maglia della Modula Casalgrande nel campionato 2020/21 di serie A2
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Fredi Radojkovic, allenatore della Pallamano Trieste
  • Enrico Aldini con la casacca della Nazionale
  • Enrico Aldini in azione nelle file della Modula Casalgrande
  • Fabrizio Fiumicelli, che nel 2020/21 ha allenato la Modula Casalgrande di A2 e la Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • L’ex centrale Enrico Mammi.
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Il presidente della Ceramica Casalgrande Padana si congratula con la Pallamano Spallanzani. Franco Manfredini: “Stagione entusiasmante, saremo lieti di restare al vostro fianco anche in futuro”

“Dopo una stagione così entusiasmante dal punto di vista dei risultati, sono davvero felice di rivolgere le più sincere congratulazioni a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: peraltro, i risultati che avete raggiunto onorano anche il marchio della nostra azienda”. Sono le autorevoli parole del cav. Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana: come è noto, la celebre azienda sostiene l’attività del nostro club da ormai 3 decenni.

Presidente, partiamo innanzitutto dalle origini: nell’universo dello sport, è davvero difficile trovare una sponsorizzazione così prolungata nel tempo. In tutti questi anni, quali sono le ragioni che vi hanno portato a fornire il vostro prestigioso appoggio alla Pallamano Spallanzani?

“Si tratta di un supporto che rientra appieno nella nostra politica aziendale. Da sempre, noi siamo vicini alle realtà sportive del territorio casalgrandese e delle zone limitrofe: chi ci conosce lo sa bene. Nella fattispecie, crediamo fortemente nello sport come occasione di sana aggregazione per i giovani: inoltre, più in generale, le squadre e gli atleti che partecipano alle varie competizioni aiutano parecchio a rinsaldare quel senso di comunità che a noi piace davvero moltissimo. Nel caso specifico che riguarda la pallamano, è bello che tutta Casalgrande si sia ritrovata nel gioire per i successi dell’A2 femminile e per il terzo posto nazionale delle ragazze Under 20: la coscienza collettiva di un luogo, sia esso un paese o una città, si costruisce pure attraverso questi momenti”.

Al di là dei trionfi sul campo, cos’altro la convince della Pallamano Spallanzani?

“L’elevata capacità di progettare e di pianificare con efficacia: si tratta di una dote che caratterizza anche noi come azienda. Poi, gli aspetti che ci collegano non finiscono qui: in passato alcuni dei nostri dipendenti si sono occupati pure del Gs Spallanzani, fornendo un contributo di primo piano nel glorioso percorso che il club biancorosso ha svolto. In più, la presenza sulle maglie del nome e del logo Casalgrande Padana ha contribuito a evidenziare ulteriormente la visibilità che ci caratterizza all’interno del panorama nazionale”.

Ora, è già tempo di guardare al futuro: durante la prossima stagione, le nostre beniamine torneranno a essere protagoniste in A1 femminile. L’azienda che lei guida continuerà quindi il suo impegno a favore della pallamano casalgrandese?

“Sì, o per lo meno questo è il convinto auspicio che ci anima. Come detto, siamo orgogliosi e soddisfatti per la fiducia che abbiamo riposto e riponiamo da tanti anni su Pallamano Spallanzani. Nell’attesa della stagione 2021/22 rivolgo intanto un caro saluto, unito al migliore “in bocca al lupo” per la conquista di nuovi successi”.

IL MESSAGGIO DELLA SOCIETA’. La gratitudine della Pallamano Spallanzani non si è fatta attendere: “Rivolgiamo un cordiale e autentico grazie al cav. Manfredini, che da ben 30 anni appoggia i nostri sforzi attraverso l’azienda Casalgrande Padana – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Si tratta senza dubbio di un connubio storico, conosciuto in tutta Italia. Il sostegno che proviene dalle aziende del territorio riveste un’importanza basilare per l’intero mondo dello sport: di conseguenza, siamo davvero orgogliosi di proseguire il percorso che ci accomuna alla Casalgrande Padana. Più in generale, le nostre squadre continueranno a garantire visibilità a tutte le realtà produttive che vorranno aiutarci”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 la conquista della Coppa Italia di A2 (foto Petrini / Figh)
  • Franco Manfredini, presidente della Ceramica Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana Under 20 durante la premiazione per il 3° posto nazionale (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.
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A1 femminile e A2 maschile, date e formule della nuova stagione: il debutto in campionato delle squadre casalgrandesi è fissato per sabato 11 settembre

L’agenda della prossima stagione pallamanistica sta già prendendo forma: in questi giorni la Federazione ha infatti diffuso il vademecum per l’annata 2021/22, contenente date e formule relative ai prossimi campionati di A1 e A2. Come ormai ampiamente risaputo, in ambito femminile il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande parteciperà alla serie A1 con la squadra fresca di promozione: inoltre, il nostro club continuerà a essere protagonista nei ranghi della serie A2 maschile. Vediamo dunque le notizie che riguardano entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. La formula stilata dalla Figh prevede lo svolgimento di un girone unico a 12 squadre, con gare di andata e ritorno. La prima giornata è prevista per sabato 11 settembre, mentre la fase ascendente si chiuderà sabato 11 dicembre. Dopo una pausa per le Festività natalizie, il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022 con le partite di ritorno: l’ultimo turno è quindi in agenda per il successivo sabato 30 aprile. All’interno delle 22 giornate, sono previsti due turni infrasettimanali entrambi di mercoledì: nella fattispecie, si giocherà l‘8 dicembre 2021 e il 6 aprile 2022.

Terminata la stagione regolare, le prime quattro classificate accederanno ai play off per conquistare lo scudetto: le semifinali e la finalissima verranno disputate al meglio delle due gare su tre. In ciascuna serie, la seconda e la terza sfida si giocheranno sul campo della formazione meglio piazzata.

Per quanto riguarda invece i meccanismi legati alle retrocessioni, la squadra che si collocherà all’ultimo posto in graduatoria scenderà sùbito in A2: le compagini dall’ottava all’11esima piazza giocheranno invece gli spareggi salvezza, sempre al meglio di 2 gare su 3 con le stesse modalità dei play off. La finale play out determinerà la seconda discesa in A2, ovviamente assegnata all’organico che ne uscirà sconfitto.

Sia per i play off che per i play out, le semifinali sono in programma nel mese di maggio.

Fin qui le indicazioni concernenti il campionato: tuttavia, come sempre, l’A1 femminile metterà in palio anche l’ambitissima Coppa Italia. Le sfide valevoli per il tricolore cerchiato si svolgeranno dal 17 al 20 febbraio 2022, in una sede che la Federazione stabilirà in seguito: a partecipare saranno tutte le realtà che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti. Previsti quarti di finale, semifinali, finale 3° posto e finalissima per il titolo: in tutti i casi partite secche a eliminazione diretta, seguendo una consuetudine ormai consolidata nelle ultime stagioni.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della serie A2 maschile, la formula ricalca fedelmente le orme delle norme seguite durante la stagione 2020/21. Il piano federale prevede l’istituzione di tre raggruppamenti, da 14 squadre cadauno. In tutti e tre i gironi la prima giornata è stata fissata per sabato 11 settembre 2021, proprio come per l’A1 femminile: la fase di andata terminerà invece sabato 18 dicembre. Terminata la sosta natalizia, a partire da sabato 15 gennaio 2022 si tornerà in campo per le sfide di ritorno: ultima giornata sabato 30 aprile.

A conclusione della stagione regolare, in ciascun girone le ultime 3 della graduatoria scenderanno sùbito in B senza disputare spareggi. Le prime 2 della classe accederanno invece alla finale a 6 per salire in A1, che determinerà l’assegnazione di due posti nella massima serie 2022/2023. I play off avranno luogo in una sede che la Figh provvederà a individuare in seguito: appuntamento nel periodo 18-22 maggio 2022, con regole immutate rispetto agli spareggi giocati una ventina di giorni fa. La promozione andrà alle squadre che vinceranno le due semifinali: la successiva finalissima assegnerà invece la Coppa Italia di A2.

ISCRIZIONI. L’elenco preciso delle avversarie di Casalgrande in entrambi i campionati dovrebbe scaturire nel giro di breve tempo: se non subentreranno proroghe, il termine ultimo per aderire ai campionati di A1 femminile e A2 maschile è quello del 30 giugno. La chiusura delle iscrizioni rappresenta un passaggio di basilare importanza, per capire se date e regolamenti verranno confermati in toto o se invece sarà necessario qualche correttivo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la promozione in A1 femminile (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra foto della Casalgrande Padana 2020/21, che si è aggiudicata anche la Coppa Italia di A2
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2020/21 (foto Maffezzoni)
  • La Modula Casalgrande che ha preso parte alla serie A2 maschile 2020/21
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula 2020/21.
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Grande festa al Pala Keope per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il presidente Sergio Cattani: “Stagione davvero straordinaria, che solo un anno fa sembrava impensabile. Davanti a noi c’è un futuro di primo piano, e anche l’A1 femminile ne sarà parte integrante. Intanto un grazie a Fabrizio Fiumicelli e Giorgia Di Fazzio, che ci salutano dopo una gloriosa traiettoria in biancorosso”

Nella serata di ieri, martedì 15 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritrovata nell’area esterna del Pala Keope per celebrare i grandi successi ottenuti in questo finale di stagione. Effettivamente i motivi per fare festa non mancano affatto, a cominciare dal settore femminile targato Casalgrande Padana: come è noto le nostre ragazze hanno appena ottenuto la promozione in A1, la Coppa Italia di A2 e il 3° posto a livello nazionale nel campionato Under 20. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’ambito maschile: in questo caso il risultato più eclatante è il 6° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande di A2 maschile, che si è così attestata tra le maggiori potenze del girone B.

Oltre a dirigenti e collaboratori, ieri sera hanno partecipato anche giocatrici e giocatori delle prime squadre quasi al completo. Peraltro, quasi tutte le atlete di A2 femminile hanno giocato anche nell’Under 20: allo stesso modo molti pallamanisti della nostra A2 maschile hanno partecipato pure al campionato Under 19, centrando un lusinghiero 3° posto regionale.

Molto apprezzato il menu gastronomico proposto ai commensali, caratterizzato da un’eccellente grigliata con tanto di gustoso dolce finale: tra una prelibatezza e l’altra, la serata ha dato l’opportunità per tracciare un significativo bilancio dell’annata agonistica che volge ormai al termine. In più, il presidente biancorosso Sergio Cattani si è soffermato pure sulle strategie che governeranno il futuro del club. “Questo 2020/21 è stato davvero trionfale, specie considerando la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare un anno fa – ha sottolineato il massimo dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande – L’estate scorsa, il rischio era addirittura quello di non riuscire a iscriversi ai vari campionati”.

In seguito, che cosa è cambiato?

“Il difficile contesto economico generale legato alla pandemia ha colpito duramente anche lo sport, soprattutto le realtà come la nostra: tuttavia, dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ci siamo messi a riflettere con calma sul da farsi compiendo un passo alla volta. Lo sforzo compiuto da tutto il Consiglio direttivo è stato davvero notevole: la volontà che ci ha guidati è stata quella di non gettare al vento il duro lavoro di tanti anni, cercando di dare un solido avvenire alle nostre squadre comprese quelle giovanili. Oggi, possiamo a buon diritto parlare di missione compiuta: i meriti vanno ovviamente condivisi con tutti i giocatori e le giocatrici della pallamano biancorossa, senza ovviamente tralasciare i tecnici e gli sponsor che hanno continuato a darci una mano. Con pazienza e impegno collettivi siamo riusciti a superare un momento molto difficile: adesso, ci sono le condizioni giuste per guardare al futuro con rinnovato vigore”.

Nell’estate 2020, la rinuncia alla serie A1 femminile ha suscitato un certo scalpore…

“Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa a cuor leggero: si è trattato di un sacrificio pesante, ma l’autoretrocessione in A2 era l’unica strada per proseguire e ridare slancio all’attività della prima squadra femminile. Peraltro, un anno fa i termini per l’iscrizione in A1 erano davvero molto ristretti: se ci fosse stata qualche settimana in più a disposizione, forse saremmo riusciti a individuare i sostegni necessari per restare in massima divisione. Ad ogni modo nessun rimpianto o recriminazione, ci mancherebbe altro: l’entusiasmo e i grandi onori che sono scaturiti da questa stagione in A2 ci danno anzi nuovo slancio in vista del ritorno in A1, che si concretizzerà a partire da settembre. Questa volta faremo la massima serie femminile, senza se e senza ma: potete contarci”.

A proposito dei trionfi che hai appena menzionato: ti aspettavi un rendimento così travolgente da parte della Casalgrande Padana?

“Di certo le aspettative di inizio campionato erano ragionevolmente elevate, e dunque l’immediato ritorno in A1 non sorprende affatto: tuttavia nessun traguardo è già scritto in partenza, perchè quando inizia a parlare il campo non c’è mai nulla di scontato. Poi, la conquista della Coppa Italia di A2 non fa che impreziosire in maniera ulteriore il lavoro svolto: tra l’altro, stiamo parlando di un trofeo che non vincevamo da parecchi anni. Grande merito alle ragazze e a chi le ha seguite, in primis l’allenatore Matteo Corradini”.

Adesso, come sarà la squadra che vedremo in A1?

“Di obiettivi è ancora presto per parlare: adesso non conosciamo bene l’esatto elenco delle avversarie, nè la loro precisa conformazione in termini di organico. Inoltre, prima di effettuare valutazioni approfondite, sarà necessario conoscere nel dettaglio la formula del campionato. In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato in questi giorni dal dg Alberto Aldini: la squadra non verrà affatto rivoluzionata, ma soltanto rinforzata con almeno un paio di elementi in più. Quanto al mercato in uscita, nessuna novità: per quanto ci riguarda, tutte le ragazze sono più che confermate”.

Parlando invece dell’A2 maschile, come valuti il 6° posto ottenuto dalla formazione sponsorizzata Modula?

“Un risultato eccellente, che va addirittura oltre le migliori aspettative tracciate l’estate scorsa: considerando l’effettiva difficoltà del girone B, nell’agosto 2020 siamo partiti con la salvezza come irrinunciabile obiettivo di base. Nel corso delle settimane l’organico ha saputo consolidarsi e affinarsi sempre più, fino ad albergare stabilmente nella parte sinistra del tabellone: tutto ciò rappresenta un ottimo motivo per ben sperare in vista del 2021/22. L’organico di giocatori sarà molto simile a quello attuale: come nostro solito, proseguiremo il percorso di inserimento dei giovani nel panorama della prima squadra. Per il nuovo allenatore non bisognerà attendere molto: il nome del successore di Fiumicelli dovrebbe essere ufficializzato entro il mese di giugno”.

A proposito di Fiumicelli e di sua moglie Giorgia Di Fazzio: purtroppo la Pallamano Spallanzani Casalgrande si appresta a perdere due figure di assoluto spessore sia sportivo sia umano…

“Purtroppo sì, ma le scelte di vita hanno l’assoluta precedenza. Dunque a entrambi va la nostra piena e sincera gratitudine, unita al migliore “in bocca al lupo” per l’imminente trasferimento: ad attendere entrambi e le loro figlie c’è la Sicilia, terra di cui Giorgia è originaria. Nel corso degli anni Fiumicelli ha svolto un lavoro costante e ineccepibile, culminato quest’anno con la guida tecnica di A2 e Under 19 maschili: lo stesso vale anche per la moglie, che pochi giorni fa ha condotto le Under 20 a cogliere un bronzo nazionale che ha davvero notevole significato. Ovviamente, se un domani vorranno tornare, le porte della Pallamano Spallanzani resteranno sempre apertissime sia per Giorgia sia per Fabrizio. Intanto, la serata al Pala Keope è stata organizzata anche con lo scopo di salutarli come meritano”.

Parlando più nel dettaglio dell’attività giovanile, a ben guardare la stagione biancorossa non è ancora terminata: dal 7 al 10 luglio le Under 15 della Casalgrande Padana saranno infatti impegnate in Romagna, per le finali nazionali che mettono in palio lo scudetto di categoria. Con quali prospettive?

“Le giovanili sono parte essenziale della politica societaria che ci contraddistingue: di conseguenza, i risultati raccolti dalle Under 15 danno ulteriore linfa nel procedere su tale cammino. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci, con la collaborazione della sua vice Gaia Lusetti, hanno ottenuto un 2° posto regionale davvero di pregevole livello. Dunque, si tratta di un piazzamento che ha permesso di ottenere l’accesso alle sfide scudetto: le finali tricolori costituiscono una formidabile occasione per migliorare ancora, e sono convinto che le nostre ragazze sapranno cogliere al volo questa grande opportunità. Come ogni Under 15, anche l’organico di Casalgrande ha bisogno di giocare il più possibile: le finali tricolori saranno utili sia per potenziare ulteriormente la fisionomia di squadra, sia per affinare le caratteristiche tecnico-agonistiche di ogni singola giocatrice. Visto che siamo in tema di squadre emergenti, una speciale menzione va data poi agli altri tecnici protagonisti di quest’annata: Daniele Scorziello che ha diretto gli Under 17, e Ilenia Furlanetto che ha invece guidato gli Under 15. Peraltro, Ilenia è altresì l’irrinunciabile coordinatrice di tutta la nostra attività giovanile”.

In che modo si articolerà il futuro delle squadre Under schierate dallo Spallanzani Casalgrande?

“Al momento non siamo ancora in grado di definire quante e quali formazioni potremo allestire: prima bisognerà conoscere esattamente la quantità di giocatrici e giocatori a disposizione. Potrebbe esserci qualche problema di carenza numerica a livello maschile, ma nulla di preoccupante nè tantomeno irrimediabile: contiamo infatti sul rientro di alcuni ragazzi che in questa stagione hanno preferito non partecipare, a causa di timori legati al Coronavirus. Più in generale le nostre giovanili hanno cifre soddisfacenti, ma noi riteniamo che si possa fare ancora meglio: proprio per questo già a partire dal 2021/22 abbiamo in programma di intensificare l’attività all’interno delle scuole, in modo da arrivare a un aumento significativo del numero di iscrizioni nell’arco del prossimo triennio. La qualità del lavoro che svolgiamo, riconosciuta ben oltre i confini reggiani, rappresenta una vera garanzia sia per ragazze e ragazzi sia per le rispettive famiglie”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per i partecipanti alla festa di ieri
  • Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Mandrioli)
  • Un altro momento del ritrovo di ieri
  • La Casalgrande Padana neopromossa in A1 mentre alza la Coppa Italia di seconda serie (foto Petrini/Figh)
  • La Modula Casalgrande che ha partecipato al campionato di A2 maschile, stagione 2020/21
  • Fabrizio Fiumicelli
  • Giorgia Di Fazzio (foto Petrini/Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile diretta da Stefania Guiducci, che il mese prossimo affronterà le finali scudetto (foto Mandrioli).
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