
Nell’uovo di Pasqua della Casalgrande Padana c’è la qualificazione ai playoff, ma ciò rappresenta un dato ormai risaputo. La conquista degli spareggi scudetto risale infatti al mese scorso: le biancorosse ci sono arrivate con ben due turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare. Tuttavia, ora rimane da stabilire il nome della squadra che sfiderà la compagine ceramica nei quarti di finale: il duello in programma sabato 4 aprile, valevole per il 22° e ultimo turno, rivestirà un’importanza basilare in tal senso. Nell’occasione, l’organico allenato da Elena Barani farà tappa in Trentino: dalle ore 19 appuntamento al pala Fornai di Mezzocorona, contro la già retrocessa formazione di casa. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Per capire l’importanza della sfida che la Casalgrande Padana si appresta ad affrontare, stavolta è bene partire da un inquadramento relativo all’attuale situazione del massimo campionato di pallamano femminile. Il ventiduesimo e ultimo capitolo della stagione regolare si giocherà interamente nella serata del sabato di Pasqua: in tutti i casi, fischio d’inizio sempre alle ore 19. Le altre partite in agenda sono Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara, Leno-Germancar Nuoro, Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo.
Questa la classifica: Ac Life Style Erice 39 punti; Jomi Salerno 36; Bressanone Südtirol 34; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Leno 19; Casalgrande Padana 18; Germancar Nuoro 16; Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova 13; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

Gli accoppiamenti dei quarti di finale playoff saranno stabiliti sulla base dei piazzamenti scaturiti al termine della stagione regolare: la squadra meglio classificata sfiderà l’ottava in graduatoria, poi seconda contro settima, terza contro sesta e quarta contro quinta. I quarti saranno articolati su due sfide, e a far fede sarà la somma delle reti segnate nell’arco delle due partite: andata sabato 18 aprile sul campo della peggio piazzata, ritorno sabato 25/4 sul parquet di chi ha invece ottenuto un riscontro di classifica migliore.

Questo vuol dire che la Casalgrande Padana sarà di scena sabato 18 aprile al pala Keope, contro una rivale che sarà possibile stabilire soltanto dopo l’ultimo turno della stagione regolare. I piazzamenti per quanto riguarda i primi tre gradini sono già certi: Erice prima, Salerno seconda e Bressanone terza. Di conseguenza, comunque vada, le biancorosse troveranno clienti particolarmente scomode. Se le casalgrandesi confermeranno l’attuale settima piazza, la compagine ceramica andrà poi a fronteggiare proprio quella Jomi Salerno già affrontata anche in Coppa Italia. Tuttavia, espugnando Mezzocorona, la Padana potrebbe sperare di risalire al 6° posto: in tal modo l’avversaria nei quarti di finale playoff sarebbe Bressanone, dando così luogo a una trasferta meno onerosa dal punto di vista dello spostamento. Attenzione, però: se Francesca Franco e socie dovessero rimanere a mani vuote in terra trentina, le biancorosse potrebbero addirittura scendere all’ottavo rango: questo vorrebbe dire incontrare la capolista Erice, con tanto di lungo viaggio in Sicilia. Se infatti Nuoro e Casalgrande dovessero chiudere appaiate a quota 18, il settimo posto verrebbe assegnato alle isolane grazie ai migliori risultati maturati negli scontri diretti. In buona sostanza, tante possibili combinazioni e tanti possibili scenari: le risposte arriveranno soltanto dopo l’imminente trasferta al pala Fornai.

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Margherita Rossi fa il punto sulle dinamiche che hanno caratterizzato il confronto di sabato scorso 28 marzo: come è noto, la Casalgrande Padana ha impattato al pala Keope con l’Alì Best Espresso Mestrino. Il duello con le venete è terminato sul 17-17, e nel finale le padrone di casa hanno addirittura rischiato la beffa: l’ala gialloverde Elisa Campagnaro ha trovato la via del gol a fil di sirena, ma la rete è arrivata fuori tempo massimo. “La suddivisione della posta in palio racconta con efficacia il film della partita – sottolinea l’ala/centrale biancorossa – Chi ha seguito l’incontro sa bene quanto equilibrio ci sia stato: nessuna tra le due contendenti è riuscita a prendere nettamente il sopravvento sull’altra. Qualche rimpianto da parte nostra ci può essere, impossibile negarlo: durante la ripresa abbiamo concretizzato qualche mini-fuga portandoci avanti di 2 lunghezze, ma al tempo stesso non siamo riuscite a piazzare l’affondo decisivo che ci avrebbe permesso di ottenere i due punti. Purtroppo, a penalizzarci è stata una certa imprecisione in fase realizzativa: d’altro canto i nostri tentativi in zona gol si sono infranti varie volte sul poderoso muro costituito dalla portoghese Daniela Pinto Pereira, senza dubbio uno tra i migliori portieri di questa serie A1″.

“In compenso, il pari ottenuto contro Mestrino non è affatto da buttare via – rimarca Margherita Rossi – Dal nostro punto di vista, sminuire il 17-17 di sabato scorso sarebbe tanto ingiusto quanto non veritiero. Si tratta di un punto ottenuto contro rivali in piena forma, che nella seconda parte della stagione hanno saputo costruire un cammino in evidente crescendo. Le gialloverdi hanno 5 punti in meno rispetto a noi, ma nonostante questo noi sapevamo benissimo che il compito sarebbe stato decisamente impegnativo: un’impressione che ha trovato piena conferma sul campo. Oltretutto, credo che vadano evidenziati ed elogiati i nostri meriti in chiave difensiva: anche gli attacchi veneti hanno trovato un argine molto solido, un argine che ha retto in svariate occasioni rispondendo con efficienza a sollecitazioni niente affatto semplici. La forza della retroguardia, compreso ovviamente il reparto portieri, rientra a pieno titolo tra le maggiori doti di questa Casalgrande Padana: contro Mestrino se ne è avuta un’ulteriore riprova”.

Al pala Fornai, Elena Barani dovrà fare i conti con le consuete assenze delle lungodegenti: Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Emma Baroni, e probabilmente anche Sara Niccolai Apostol. “Ad ogni modo, la squadra sta complessivamente bene – garantisce l’ala/centrale classe 2002 – Sia dal punto di vista fisico generale, sia sotto l’aspetto della fibra motivazionale. A regnare è la piena e ragionevole intenzione di fare risultato pieno, per trovare immediato riscatto dopo la mancata vittoria con Mestrino e ovviamente per presentarci ai playoff con il miglior biglietto da visita possibile. Siamo pronte per fare valere al meglio le nostre qualità, sul campo di una Pallamano Mezzocorona che comunque non ci concederà alcun tipo di sconto. Il fatto che le gialloverdi trentine siano già retrocesse non deve portare a valutazioni affrettate sull’atteggiamento che le padrone di casa terranno. Mezzocorona sarà motivatissima nel congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria, un successo che le potrebbe permettere di evitare almeno l’ultimo posto. Stiamo inoltre parlando di una squadra che sul proprio campo ha saputo mettere in seria difficoltà chiunque: le gialloverdi hanno fatto punti soltanto in casa, e sempre al pala Fornai hanno perso di stretta misura nientemeno che contro la Jomi Salerno. Tra le individualità occhio in particolare a Natalie Falser, senza dubbio tra le giovani più promettenti del panorama italiano”.

“Quanto ai nostri orizzonti nei playoff, il fatto di averli raggiunti dopo sette anni di assenza non fa che accrescere ulteriormente la nostra fibra motivazionale – aggiunge Margherita Rossi – Sul piano strettamente tecnico, non ho preferenze in merito al nome della compagine da affrontare. In ogni caso saremo attese da un compito parecchio severo, qualsiasi sarà la squadra che sfideremo. Dovendo proprio indicare un nome in particolare, spero di incontrare Bressanone: per la trasferta più breve e… perchè affrontare le altoatesine vorrebbe dire aver chiuso la stagione regolare al sesto posto”.

Sabato 28 marzo, Margherita Rossi ha timbrato 3 gol di capitale importanza in altrettanti momenti-chiave della partita: l’ala/centrale di scuola Prato ha quindi rivestito un ruolo-chiave. “A livello personale, non posso che ribadire quanto avevo già affermato a gennaio – sottolinea la tenace giocatrice di scuola Prato – Io nasco centrale, ma da quest’anno sto esplorando il ruolo di ala che per me era totalmente inedito. Per essere un’ala nel vero senso del termine, ritengo mi manchino ancora alcuni movimenti: si tratta tuttavia di un nuova e motivante dimensione, che mi sta già dando buone gratificazioni sul piano del rendimento”.

(foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)
QUI MEZZOCORONA. La retrocessione trentina è divenuta realtà sabato scorso, quando la formazione allenata da Sonia Giovannini ha pagato dazio sul difficile campo della Germancar Nuoro: 31-27. “Purtroppo, la discesa in A2 è il risultato di più fattori – sottolinea il terzino gialloverde Annachiara Campestrini – Sicuramente ha inciso la poca esperienza: siamo una squadra molto giovane, e in alcune partite decisive questo si è fatto sentire. In ambito individuale siamo tutte buone giocatrici, però abbiamo faticato a costruire un vero gioco di squadra continuo: soprattutto nei momenti-chiave. Infine, anche l’aspetto mentale ha avuto un peso: in alcune situazioni ci è mancata la giusta dose di lucidità e fiducia, e ciò ha finito per fare la differenza a nostro sfavore sotto il profilo dei risultati”.

“Al tempo stesso, ritengo che in questa pur infausta stagione ci sia comunque qualcosa di rilevante da salvare – prosegue il brioso terzino della compagine rotaliana – Mi riferisco ad alcuni momenti particolarmente brillanti sul piano del gioco. Le vittorie casalinghe contro Teramo, Nuoro e Padova, senza dimenticare che Erice e Salerno hanno faticato non poco per espugnare il pala Fornai. Tra le migliori prove stagionali aggiungerei inoltre quella di sabato scorso a Nuoro, nonostante il risultato. In tutte queste occasioni ci siamo espresse al meglio, dimostrando così di poter restare in partita anche contro avversarie molto forti. Sono doti che quest’anno abbiamo evidenziato soltanto a tratti: da lì dovremo ripartire, per farle valere con maggiore continuità nel corso della prossima stagione”.

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 6 dicembre, Mezzocorona ha pagato dazio al Keope: Casalgrande Padana vittoriosa 35-25. “Tuttavia, il risultato dell’andata e la retrocessione non affievoliscono la spinta che avremo verso la vittoria – garantisce Annachiara Campestrini, classe 2003 – A questo punto la nostra ferma intenzione sta nell’evitare di chiudere la stagione all’ultimo posto, e per sperare di risollevarsi dal fondoclassifica ci servono necessariamente questi due punti contro Casalgrande. Cercheremo quindi di dare il massimo fino alla fine, dimostrando appieno il nostro valore. Il duello che ci attende è una grande occasione da cogliere: per chiudere il campionato con una prova positiva, e per mostrare ciò che non sempre siamo riuscite a esprimere nel corso dell’annata. Quanto alle prossime avversarie, la presenza della Padana nella griglia playoff non mi stupisce affatto: Casalgrande ha infatti dimostrato di essere squadra autenticamente solida, e contraddistinta da un buon affiatamento tra le sue componenti. Le biancorosse si sono senza dubbio meritate questi spareggi scudetto: ad attenderle ci sarà un impegno severo, ma nessuna formazione è imbattibile e le vicende stagionali lo stanno dimostrando. Peraltro, il bello della pallamano è proprio questo: ogni partita è veramente in grado di riservare sorprese”.

NAZIONALE. La Nazionale maggiore di pallamano femminile si radunerà domenica 5 aprile a Giugliano in Campania (Napoli), per preparare le ultime due gare valevoli per il gruppo 2 di qualificazione ai prossimi Ehf Euro 2026. Le speranze azzurre sono ancora notevoli: la nostra rappresentativa può centrare il secondo posto nel raggruppamento, oppure ritagliarsi un posto tra le migliori terze. Il dt Alfredo Rodriguez Alvarez ha convocato un totale di 17 atlete, due delle quali in forza alla Casalgrande Padana: il terzino Charity Iyamu e la centrale/terzino Irene Stefanelli. Per la cronaca nell’organico figura anche la già citata Natalie Falser, terzino della Pallamano Mezzocorona. Giovedì 9 aprile l’Italia affronterà l’Olanda al palasport di Giugliano in Campania, mentre domenica 12/4 le azzurre saranno alla Saalsporthalle di Zurigo per il confronto con la Svizzera. Entrambe le gare scatteranno alle ore 18, e verranno trasmesse in diretta televisiva sia su Sky Sport sia sul canale YouTube @SkySport. Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/2026/04/01/qualificazioni-ehf-euro-2026-le-azzurre-convocate-per-le-sfide-contro-paesi-bassi-e-svizzera/ .
In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.