Archivi categoria: Novità

A1 femminile, un altro ostacolo di rilievo per la Casalgrande Padana: arriva il Cellini Padova

Dopo l’ampio e confortante blitz piazzato sabato 19 novembre, sul parquet trentino dell’ostica Pallamano Mezzocorona, la Casalgrande Padana ha una formidabile opportunità per riaffermare e consolidare la propria permanenza nei piani alti della classifica. Al momento la formazione ceramica staziona infatti al 4° posto, e si tratta di un piazzamento parecchio significativo: come è noto, al termine della stagione regolare le prime 4 della classe avranno accesso agli spareggi che mettono in palio lo scudetto. Tuttavia, parlando del futuro più immediato, adesso l’obiettivo primario dell’organico biancorosso sta nel riprendere a vincere davanti al proprio pubblico: la gara casalinga più recente ha infatti coinciso con un amaro ko contro le Tushe Prato, maturato lo scorso 12/11.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Le ragazze allenate da Marco Agazzani torneranno sulla ribalta agonistica nella serata di sabato prossimo, 26 novembre: a partire dalle ore 18.30, la Padana affronterà al pala Keope il Cellini Padova. Duello valido per la nona giornata della serie A1 femminile: Prandi e Pipitone gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Oltre al roboante risultato finale, 24-35 per le biancorosse, la trasferta in quel di Mezzocorona è stata contraddistinta anche da un grande e gradito ritorno in campo: Caterina Maria Mutti ha finalmente potuto fare rientro sul parquet di gioco, dopo un lungo periodo di stop forzato. “I miei problemi sono nati da un incidente domestico, capitato a fine agosto – spiega il portiere di Castelnuovo Scrivia, classe 2003 – Purtroppo, ho picchiato la testa e il collo scivolando nella vasca da bagno: ciò mi ha causato parecchie noie dovute a emicrania e vertigini, e per di più ho anche dovuto fare i conti con una forte contrattura ai muscoli del collo. E’ seguito un lungo periodo caratterizzato da risonanze magnetiche e fisioterapia: in compenso ne è davvero valsa la pena, perchè adesso sono tornata quasi al 100% della forma. Sabato in Trentino mi sono sentita super carica, e veramente piena di adrenalina – rimarca la talentosa guardiana biancorossa – Dal mio punto di vista, il solo fatto di essere presente a referto era già di per sè una grandissima soddisfazione: il minutaggio che ho avuto in campo ha rappresentato un’ulteriore gradita sorpresa. Di conseguenza ho avvertito una spinta motivazionale davvero unica, proprio come se si fosse trattato del mio debutto assoluto in massima serie”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Caterina Maria Mutti si sofferma poi sui temi che hanno riguardato la partita più in generale: “In tutta sincerità, ero molto e ragionevolmente fiduciosa sulle nostre possibilità di vittoria – evidenzia il portiere piemontese – Al tempo stesso, devo ammettere di non avere affatto previsto un’affermazione così larga in termini numerici: è stata una Casalgrande Padana capace di dare vita a una prova molto intensa, esprimendo una forte dose di concentrazione e un elevato tasso di precisione sotto porta”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Ora è tempo di pensare al duello col Cellini Padova, squadra che peraltro si trova immersa in una settimana senza dubbio intensa: le patavine allenate da Abderrahman Saadi sono scese in campo anche mercoledì sera 23/11, perdendo 39-30 nel confronto sul campo del Bressanone Südtirol campione d’Italia in carica. “Non credo che le ragazze del Cellini saranno particolarmente affaticate – prevede la guardiana in forza a Casalgrande – Peraltro, il loro cammino in campionato era fermo già da qualche settimana: dunque, al di là del risultato, la sfida contro Bressanone può avere addirittura aiutato le nostre prossime avversarie a riprendere confidenza con il ritmo-gara. Di certo ci apprestiamo ad affrontare una squadra che vale molto, e che peraltro può contare su un forte atletismo: conosco bene la filosofia di gioco che anima il Cellini, e quindi penso proprio di parlarne a ragion veduta. Padova ha un organico in larga parte simile a quello della passata stagione, proprio come noi: nel 2021/22 ci siamo ampiamente imposte nell’andata al pala Farfalle, ma poi nel ritorno al Keope abbiamo incontrato parecchie difficoltà raccogliendo soltanto un punto. Le difficoltà di quella sfida casalinga devono servirci come preciso monito in vista di sabato – rimarca il portiere – Le rossoblù sanno esprimere una pallamano di grande intensità ed efficienza per quanto riguarda la costruzione della manovra: di conseguenza, noi avremo il fattibile ma comunque arduo compito di farci trovare pienamente all’altezza della situazione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

La Casalgrande Padana sarà nuovamente priva di Nahomi Marquez Jabique, ferma fino a gennaio per l’infortunio al ginocchio rimediato durante la sfida con Prato: in compenso, per il resto non si profilano ulteriori assenze nei ranghi biancorossi. “Una defezione che pesa parecchio, e negarlo significherebbe negare l’evidenza – afferma Caterina Maria Mutti – Pur essendo ancora giovane, Nahomi è infatti un elemento in grado di garantire brillantezza ed esperienza durante ogni fase di gioco. Di conseguenza, non vediamo l’ora di ritrovarla sul parquet durante allenamenti e partite: il suo contributo in termini di entusiasmo e di doti sportive riveste infatti un’importanza di primissimo piano nel nostro essere squadra. Tuttavia, intanto dovremo continuare a cavarcela senza di lei in modo efficace: una missione gravosa, ma di certo non possiamo accampare alibi. Per quanto concerne invece gli obiettivi stagionali, credo che sia ancora troppo prematuro sbilanciarsi con i pronostici in merito al nostro piazzamento di fine annata: il campionato resta ancora lungo, e tante sono le insidie che rimangono da fronteggiare. Per adesso dobbiamo essenzialmente pensare a migliorarci: poi, solo il campo ci indicherà i traguardi di cui saremo veramente degne”.

Vanessa Djiogap Tenguim, terzino della formazione patavina (foto pagina Fb Cellini Padova)

QUI CELLINI PADOVA. Con 50 centri totalizzati nell’arco di 6 gare, Vanessa Djiogap Tenguim è in questo momento la principale trascinatrice offensiva della compagine veneta: in più lei occupa il 7° posto nella classifica realizzatrici del campionato, piazzamento di notevole rilievo specie considerando che il Cellini ha disputato meno partite rispetto a tutte le altre formazioni. D’altronde, in fin dei conti non si tratta di notizie così roboanti o inaspettate: per questa briosa italo-camerunense, il fatto di trovare spesso la via del gol costituisce un’abitudine ben nota e più che consolidata. “In effetti fin qui il nostro calendario è stato piuttosto singolare, con molti cambiamenti di data e pause dovuti agli impegni europei delle formazioni avversarie – spiega il terzino rossoblù, classe 2001 – Comunque sia, al di là dell’agenda, noi ci stiamo rendendo autrici di un rendimento che avrebbe potuto essere migliore. Parlando nel dettaglio dell’impegno più recente, nella trasferta di Bressanone sono stati i troppi palloni persi a punirci: certamente ci è mancata una più precisa gestione della palla. Si tratta di una problematica che dovremo risolvere in fretta e al meglio, magari già a partire dal duello che ci attende al pala Keope. Al momento, ancora non sappiamo se saremo al completo o meno: in ogni caso la velocità rientra a pieno titolo tra i nostri pregi più evidenti, ed è una dote che bisognerà sfruttare appieno nell’affrontare un’avversaria così ben strutturata come Casalgrande”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Proprio a proposito della Padana, Vanessa Djiogap Tenguim ha parole di grande elogio per la formazione ceramica: “Non sono affatto sorpresa di vedere Casalgrande nel panorama dell’alta classifica – sottolinea la fromboliera patavina – Le biancorosse stanno andando veramente bene, e hanno dimostrato di meritare tutto il successo ottenuto fin qui. Mi aspetto quindi un confronto che richiederà una fortissima quantità di energie, sotto ogni punto di vista: una gara che per noi si prospetta parecchio complessa da affrontare, e penso proprio che sarà necessario spendere oltre il 100% delle nostre forze”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 26/11: le altre partite in programma sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Tushe Prato, Teramo-Bressanone Südtirol, Cassano Magnago-Mezzocorona e Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia 14 punti (8); Jomi Salerno 12 (7); Ac Life Style Erice 12 (8); Casalgrande Padana e Bressanone Südtirol 10 (8); Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Cassano Magnago e Tushe Prato 8 (8); Cellini Padova 5 (6); Mezzocorona 3 (8); Alì Best Espresso Mestrino 2 (8); Teramo 0 (8).

Nella foto in alto, i portieri della Casalgrande Padana di A1 femminile: da sinistra Valentina Bonacini, Nadia Ayelen Bordon e Caterina Maria Mutti. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula viaggia verso il derby casalingo d’alta quota con il Marconi Jumpers

La Modula Casalgrande proviene dall’altisonante successo di sabato scorso 19 novembre, maturato a Mordano sul parquet della Pallamano Faenza: ora all’orizzonte c’è un altro duello cruciale per gli equilibri dell’alta classifica, e dunque i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno il chiaro compito di ripetersi. Domenica prossima 27 novembre, a partire dalle ore 18, il pala Keope di Casalgrande sarà il teatro di un derby sempre molto atteso: è la sfida con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, duello che peraltro mancava da qualche anno. Questa volta, il confronto sarà valido per l’ottava giornata della serie B maschile. Una curiosità: entrambi i club sono stati fondati nel 1982, e dunque quest’anno festeggiano il quarantennale.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA. “Tra le principali chiavi di volta del confronto con Faenza, figura senza dubbio il valore del nostro atteggiamento – evidenzia il terzino casalgrandese Filippo Barbieri, nel ripercorrere l’acuto in terra romagnola – Come è noto, ci siamo presentati con due assenze davvero di rilievo: il lungodegente Riccardo Prodi, ma pure il nostro capitano Mattia Lamberti che sta scontando un mese di squalifica. Quando non si può contare su due elementi così basilari nel nostro assetto di squadra, serve un adeguato slancio caratteriale per fronteggiare al meglio le problematiche che ne derivano: uno slancio che noi abbiamo espresso con chiarezza ed efficienza, dall’inizio fino al termine dell’incontro. Del resto, nei giorni e nei momenti che hanno preceduto la partita, io stesso ho voluto ricordare all’intera squadra l’assoluta importanza di avere una mentalità all’altezza della situazione: un messaggio che l’intero gruppo ha recepito al meglio, seguendo peraltro con grande precisione le puntuali indicazioni del tecnico Corradini”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Ad ogni modo, le dimensioni del punteggio finale costituiscono una sorpresa pure per noi – rimarca il terzino classe ’90 – Ci siamo imposti 32-44 in casa della Pallamano Faenza, realtà che fino a sabato scorso era riuscita a portare avanti un percorso quasi perfetto: sapevamo di poter avere i mezzi necessari per piazzare il blitz, ma i 12 gol di scarto vanno oltre ogni migliore aspettativa. Noi abbiamo avuto l’abilità di imporre il nostro gioco fin dai minuti finali, manifestando un’efficacia e una concentrazione che forse ha persino colto di sorpresa gli avversari: la superiorità territoriale che siamo stati capaci di mostrare è risultata evidente, in particolar modo dal 20′ in avanti. Per di più non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno quando la nostra vittoria era praticamente certa: tutto ciò non fa che dare ulteriore prestigio e salienza a questa brillante affermazione”.

Mattia Cocchi, portiere della Modula

Al tempo stesso, nell’ambiente della Modula non è certo il caso di abbondare troppo con i brindisi. Innanzitutto, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto guida la classifica insieme a Rubiera e Carpine: poi, domenica Casalgrande dovrà nuovamente fare i conti con le assenze. Lamberti e Prodi ancora una volta fuori: in più mancherà Alessandro Lenzotti, che purtroppo pare atteso da uno stop di circa un mese. Il pivot della Modula è infatti uscito malconcio dalla sfida con Faenza: per lui 4 punti di sutura al sopracciglio, e una lussazione al dito che si risolverà nell’arco di quattro settimane. Come se non bastasse, molto probabilmente i biancorossi di casa non potranno contare neppure su Alberto Sigona: in questo caso, problemi alla caviglia in seguito all’allenamento di lunedì 21.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“In buona sostanza, il copione che dovremo seguire sarà identico a quello che siamo stati capaci di interpretare a Mordano – evidenzia Barbieri – Purtroppo saremo decimati, e ciò moltiplicherà gli ostacoli da superare contro un Marconi Jumpers che sta legittimando in pieno il 1° posto in classifica: d’altro canto, la vittoria continua a essere un obiettivo pienamente raggiungibile da parte nostra. Riproponendo la stessa indole già mostrata contro Faenza, credo proprio che ci metteremo nelle condizioni migliori per arrivare a centrare una nuova e roboante vittoria. Di fatto il nostro campionato comincia proprio in questo periodo, perchè adesso siamo attesi da una serie di scontri con le squadre che al momento albergano nella parte sinistra della classifica: a Faenza abbiamo dimostrato di essere pronti per affrontare queste sfide con la massima lucidità, e di certo disponiamo delle potenzialità necessarie per proseguire su questa traiettoria senza tentennamenti. In palio ci sono 2 punti che valgono certamente parecchio: d’altro canto, se dovessimo ottenerli, credo proprio che sapremo mantenere i piedi per terra evitando il rischio di rilassarci troppo o ancor peggio di diventare supponenti”.

Il centrale casalgrandese Gianluca Ravaglia

“Sul piano del gioco, il nostro attacco sta funzionando in maniera soddisfacente – rimarca l’esperto terzino casalgrandese – Contro Faenza abbiamo realizzato più di 40 gol, e il bottino offensivo avrebbe potuto essere persino più ampio. Viceversa, al momento ritengo che ci sia qualcosa da sistemare soprattutto in chiave difensiva: bastano solo alcuni significativi accorgimenti, per arrivare a essere ancora più incisivi in fase di retroguardia. Quanto a me, devo ammettere che finora avrei sperato di fornire un rendimento migliore – sottolinea Filippo Barbieri – Io provengo dalla serie A Gold con Rubiera: la serie B emiliano-romagnola è di livello più elevato rispetto a tante altre regioni, ma comunque il lavoro per adattarmi ai ritmi e alle strategie della terza divisione non è certo semplice. In compenso, confido proprio di essere ben avviato per riuscire a rendermi sempre più utile all’intera squadra: i 7 gol che ho siglato sabato scorso sono di certo un buon auspicio in tal senso”.

Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS. Con il successo di sabato 19/11 sul parquet della Pallamano Carpi, i biancorossi della Bassa hanno riacquisito il segno del primato: una vetta che i castelnovesi avevano momentaneamente perso 7 giorni prima, in seguito alla sconfitta casalinga contro il Carpine. Nei primi 5 turni, la formazione allenata da Stefano Dardi ha inanellato altrettante affermazioni: a farne le spese sono state Valsamoggia, Romagna, Faenza, Nonantola e San Lazzaro di Savena. “In effetti abbiamo saputo costruire una partenza a razzo, e ne siamo davvero contentissimi – spiega Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers – Fin dalla scorsa estate, sapevamo di poter recitare un ruolo di primo piano: d’altro canto questo inizio con 6 vittorie su 7 gare era difficilmente pronosticabile, specie considerando la fortissima quantità di energie fisiche e mentali che questa serie B così lunga e impegnativa richiede. Già nelle prime giornate abbiamo fatto il pieno di fiducia, e ciò ha permesso di proseguire sulle ali di un motivato entusiasmo: l’efficace guida di Dardi ha fatto il resto, così come la continua e costante stima da parte della società. Questo insieme di fattori ci ha portati a un 1° posto che rappresenta un premio ancora momentaneo, ma davvero gratificante”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Domenica Castelnovo Sotto sarà ancora priva del lungodegente Alessio Incannella, terzino di primo piano negli assetti delle manovre targate Marconi Jumpers: “C’è inoltre il dubbio legato al terzino Giovanni Grasso – aggiunge Della Noce – Lui non è ancora al meglio della forma, ma abbiamo comunque buone speranze di recuperarlo in tempo per questo imminente derby. Per il resto, di recente il nostro organico si è arricchito con un ulteriore innesto: si tratta del portiere siciliano Alessandro Vasquez, rinforzo che rappresenta un autentico lusso per la B. Stiamo parlando di un estremo difensore contraddistinto da una lunga esperienza in massima serie con Ortigia Siracusa, Gaeta e Albatro Siracusa, senza dimenticare i recenti trascorsi in A2 alla Darwin Tech Mascalucia. Vasquez è già entrato al meglio nella dimensione del nostro gruppo, dandoci ulteriori e validi motivi di ottimismo”.

Il terzino casalgrandese Antonio Capozzoli

“Per noi, affrontare la Modula significa sottoporci a un’autentica e complessa prova di maturità – prosegue il capitano castelnovese – Pur priva di giocatori-chiave, Casalgrande resta a pieno titolo tra le maggiori potenze di questo campionato: del resto una larga parte dei suoi giocatori proviene da 3 stagioni in A2, e ciò la dice lunga sulle caratteristiche degli avversari che affronteremo domenica. I biancorossi guidati da Corradini possono contare su una fase di attacco davvero tambureggiante, e poi hanno un tasso di prestanza fisica maggiore rispetto al nostro: per contro noi siamo molto soddisfatti per il rendimento difensivo, e ora il traguardo da raggiungere sta nel perfezionarci in zona gol. Un traguardo che vorremmo centrare presto, già a partire dal duello in programma al Keope”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

“Ad ogni modo la nostra precisa filosofia sta nel concentrarci a fondo su una partita per volta – osserva il terzino del Marconi Jumpers – Senza farci condizionare dai numeri degli avversari di turno e senza perdere tempo con pronostici a medio e lungo termine: un’impostazione che si sta rivelando vincente, e così continueremo. Quanto agli obiettivi stagionali, per ora non mi sbilancio: senza dubbio possiamo stare nei piani alti della classifica fino in fondo, ma le mete vanno costruite con pazienza di settimana in settimana”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Il programma dell’ottava giornata prenderà il via sabato 26 novembre con Felino-Qbm Valsamoggia, Faenza-Estense Ferrara, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpine e Sportinsieme Castellarano-Ferrara United. Gli altri posticipi di domenica 27/11 sono invece Carpi-Rapid Nonantola e Romagna-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 15 femminile, Casalgrande Padana corsara contro il Green Parma

Nel fine settimana appena trascorso, la Casalgrande Padana Under 15 femminile è l’unica formazione biancorossa a essere scesa in campo: trasferta vittoriosa per le ragazze allenate da Marco Agazzani, che hanno espugnato il pala Del Bono di Parma. In terra ducale, la compagine ceramica ha disputato la seconda sfida ufficiale della stagione: nel duello inaugurale del 24 ottobre le casalgrandesi sono state capaci di piazzare il blitz contro l’Ariosto Ferrara (17-23), poi il 6 novembre la Padana ha usufruito del proprio turno di riposo.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 15 femminile

Il confronto di domenica 20 novembre con il Green Parma era dunque valido per il 3° capitolo del campionato regionale: l’organico ospite si è imposto in maniera netta, superando per 16-34 le pur vivaci padrone di casa. “Durante il primo tempo, abbiamo costruito tutte le basi necessarie per arrivare a questa larga affermazione – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella metà iniziale della gara le nostre ragazze si sono espresse al meglio, manifestando un elevato tasso di efficacia in ogni zona del campo: non a caso la prima frazione di gioco si è conclusa su un eloquente 4-20 in nostro favore. Un margine ampio e rassicurante, che dopo l’intervallo ci ha permesso di effettuare alcune interessanti sperimentazioni – rimarca l’allenatore – Nel corso della ripresa molte giocatrici, soprattutto le più giovani, hanno avuto la possibilità di fare ulteriore esperienza ricoprendo ruoli differenti rispetto a quelli abituali”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini V. (P), Trevisi, Giovannini 9, Cosentino 5, Lassouli 4, Capellini 1, Marazzi 2, Di Caterino, Galletti 6, Bacchi 7.

Domenica 20/11 si è giocata anche Ariosto Ferrara-Romagna 36-18: il 3° turno si concluderà il 15 dicembre con Sportinsieme Castellarano-Valsamoggia. Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 4 punti (2); Ariosto Ferrara e Romagna 4 (3); Valsamoggia 0 (0); Due Agosto Bologna 0 (1); Green Parma 0 (2); Sportinsieme Castellarano -5 (1).

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Il prossimo impegno delle Under 15 è fissato per domenica 4 dicembre, in occasione della quarta giornata: a partire dalle ore 19, la Padana sarà di scena al pala Cavina di Imola per affrontare le padrone di casa targate Romagna.

Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile

L’AGENDA. Questi i prossimi impegni delle altre realtà giovanili biancorosse.

Under 17 maschile: mercoledì 23 novembre, Carpi/Casalgrande – Carpine (pala Keope ore 19.15)

Under 15 maschile: domenica 27 novembre, Felino – Casalgrande Padana (pala Estasi di Parma ore 11)

Under 17 femminile: domenica 27 novembre, Casalgrande Padana – Romagna (pala Keope ore 15.30).

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula si impone con grande autorità sul parquet della Pallamano Faenza

FAENZA – MODULA CASALGRANDE 32 – 44

FAENZA: Donati M. (P), Bertagnin (P), Simone Babini 1, Stefano Babini 2, Bandini 2, Bartoli 4, Bertelli 7, Donati A. 1, Filipponi 6, Gherardelli 1, Lacchini, Montanari 5, Sami 1, Soglia, Turchi, Zama 2. Allenatore: Francesco Lodato.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 3, Barbieri 7, Lenzotti 3, Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Caprili (P), Vignali, Toro 7, Strozzi 9, Bondavalli 1, Capozzoli 3, Ravaglia 1, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bagnolati e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 18-23. Rigori: Faenza 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Faenza 1, Modula Casalgrande 2.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Vittoria larga e davvero significativa per la Modula Casalgrande: i biancorossi hanno centrato i due punti al pala Aldo Moro di Mordano, nel Bolognese, prevalendo nettamente contro avversari di alta classifica. Duello valido per la settima giornata della serie B regionale maschile: nella fattispecie, la compagine allenata da Matteo Corradini è stata capace di dettar legge con grande autorità sulla Pallamano Faenza.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nelle fasi iniziali, la sfida è stata caratterizzata da sostanziale equilibrio: la Modula ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito esprimendo una pallamano precisa e tenace, ma fino al 20′ i romagnoli hanno trovato le strade giuste per rispondere con efficacia al ficcante gioco avversario. Al 10′ gli ospiti erano avanti sul 6-9, mentre 600 secondi più tardi i biancorossi guidavano per 13-15. Tuttavia, a seguire il copione della partita ha subìto modifiche visibili e determinanti: Casalgrande è stata capace di assumere le redini dell’incontro con assoluta decisione, spadroneggiando così in lungo e in largo. In tal modo, Giubbini e soci sono riusciti a chiudere il primo tempo con un confortante margine favorevole di 5 lunghezze: a seguire la ripresa si è rivelata a senso unico, con la Modula che ha consolidato ulteriormente la propria supremazia esprimendo in maniera sempre più marcate le doti già emerse durante la mezz’ora iniziale. Gli ospiti hanno continuato a mettere in campo un’elevatissima dose di concentrazione, anche quando la gara aveva preso una direzione di punteggio ormai ben delineata e non più modificabile: tutto ciò senza dimenticare la grande precisione delle manovre casalgrandesi, sempre ben congegnate e per giunta mai banali. I parziali della seconda frazione di gioco la dicono lunga sulla supremazia biancorossa: 24-34 al 40′ e 26-39 al 50′. Il 32-44 finale rappresenta dunque una logica conseguenza dell’andamento del confronto.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Parlando delle prove individuali, c’è stato spazio per tutti i giocatori della Modula presenti a referto: ciascun effettivo biancorosso ha saputo distinguersi in maniera rilevante, compresi i ragazzi più giovani. A livello realizzativo, in evidenzia il “solito” Andrea Strozzi con ben 9 reti: riscontri altisonanti in zona gol anche per Filippo Barbieri e Kristian Toro. Tra i faentini, da segnalare il ragguardevole bottino totalizzato da Bertelli: 7 i suoi sigilli.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur sapendo di trovarci di fronte a rivali di consistente valore, nei giorni che hanno preceduto la partita io ho sempre creduto con fermezza nella vittoria – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo è un obiettivo a cui tutti noi tenevamo moltissimo, per dimostrare di essere davvero competitivi nell’ambito dell’alta graduatoria: di conseguenza sono 2 punti su cui confidavo parecchio, anche se in tutta sincerità avevo previsto una sfida più complessa. Nei primi 20 minuti è stata una partita senza dubbio combattuta, proprio come pensavo: a seguire noi siamo stati capaci di prendere il sopravvento in maniera perentoria, e le dimensioni del punteggio rendono ancora più gratificante questo blitz. Imporsi di 12 lunghezze sul campo della Pallamano Faenza non è affatto cosa da tutti i giorni – ribadisce il timoniere biancorosso – Stiamo pur sempre parlando di una squadra che prima di incontrare noi era quasi a punteggio pieno, e che peraltro ha saputo imporsi con grandissima autorità su una formazione sempre ostica come Carpi. Per di più, noi dovevamo fronteggiare due pesanti assenze: Riccardo Prodi ancora infortunato, e Mattia Lamberti squalificato fino al 16 dicembre. Nonostante tutto ciò, i nostri ragazzi sono riusciti a esprimersi al meglio anche sul piano dell’atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il prossimo impegno della Modula Casalgrande è in agenda per domenica 27 novembre, e si tratterà di un’altra sfida cruciale per gli equilibri dell’alta graduatoria: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno la contesa casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Un’ulteriore prova di maturità per noi – commenta Corradini – Di certo, questa vittoria contro Faenza ci permette di lavorare con ancora più convinzione in vista del nuovo e impegnativo ostacolo che ci attende. Il Marconi Jumpers allenato da Stefano Dardi sta costruendo un ottimo ruolino di marcia, che non deriva affatto dal puro caso: tra gli elementi castelnovesi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senz’altro Alessio Mainini, autore di 10 reti nella recente sconfitta sul filo di lana contro l’attuale capolista Carpine. Per quel che ci riguarda, noi saremo nuovamente privi di Prodi e Lamberti: da valutare Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla gara contro Faenza dopo aver riposto generosi sforzi. Nella fattispecie, lui ha riportato una lussazione al dito e un taglio all’altezza del sopracciglio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Romagna-Carpine 34-27, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano 27-19, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena 31-28 e Felino-Estense Ferrara 18-30, Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17-27 e Ferrara United-Secchia Rubiera 15-33.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

A1 femminile, la Casalgrande Padana piazza un roboante blitz in Trentino

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 24 – 35

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 10, Faig 4, Betta 1, Pedron (P), Ratsika (P), Demattio 2, Dalla Valle 3, Verones 4, Italiano, Girlanda, Pilati, Pavlovic, Paoli (P), Campestrini. All.: Sonia Giovannini-Nikolay Boev.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 12, Franco 4, Capellini, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni C. 2, Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi 1, Baroni 1, Mattioli, Lusetti. All.: Marco Agazzani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 11-19. Rigori: Mezzocorona 4 su 7, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 4, Casalgrande Padana 5.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana aveva assoluto bisogno di ottenere una vittoria convincente, e così è stato: le biancorosse hanno saputo archiviare sùbito le amarezze di 7 giorni prima, conquistando un’ampia e perentoria affermazione nella difficile trasferta contro Mezzocorona. Sabato 20 novembre, al pala Fornai, si è giocato per l’ottavo turno della serie A1 femminile: pur trovandosi di fronte un’avversaria frizzante e di gran carattere proprio come da previsioni, la compagine ceramica ha saputo manifestare un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali del confronto.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni, autrice di 2 reti

Al 10′ le biancorosse guidavano già sul 2-5, mentre al 20′ le ragazze ospiti erano avanti con il punteggio di 8-12: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 11-19 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Nella ripresa, Casalgrande ha preso il largo in maniera sempre più netta: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda l’aspetto più strettamente numerico. Al 40′ la formazione allenata da Marco Agazzani aveva ben 11 lunghezze di vantaggio: 14-25. Dieci minuti più tardi, la Padana conduceva quindi 18-30: un margine mantenuto pressochè invariato durante le fasi successive, che hanno sancito il 24-35 conclusivo. Una vittoria meritata, contro una Mezzocorona che merita tuttavia applausi per la costante buona volontà: le trentine hanno comunque espresso una serie di spunti incoraggianti, da cui ripartire con fermezza in vista degli impegni successivi.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Sul piano delle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi c’è stata un’ampia rotazione: tutte le ragazze presenti a referto hanno avuto spazio, e ciascuna delle protagoniste biancorosse è stata capace di fornire ottimi riscontri. Una nota particolare va senza dubbio attribuita alla consistente vena realizzativa di Asia Mangone, in doppia cifra e miglior realizzatrice del confronto: in buona evidenza anche Ilenia Furlanetto, così come Francesca Franco e le sorelle Artoni. Come è noto, le biancorosse erano prive di Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano ha rimediato un infortunio al ginocchio, nel confronto casalingo del 12 novembre contro le Tushe Prato, e ora dovrà stare lontana dalla ribalta agonistica almeno fino a gennaio 2023. Assente anche Nicole Giombetti: in compenso, contrariamente alle previsioni, nel duello con Mezzocorona c’è stato minutaggio anche per Caterina Maria Mutti. Il portiere di Castelnuovo Scrivia ha così fatto ritorno in campo, dopo il lungo stop causato dai problemi fisici. Tra le rotaliane spiccano invece i 10 gol di Aurora Gislimberti, che si è quindi confermata tra le migliori realizzatrici del campionato come del resto Ilenia Furlanetto.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Molto bene, sotto ogni aspetto – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Dopo la deludente e infruttuosa sfida con Prato, confidavo con fermezza in una prova del tutto differente da parte nostra: la squadra non mi ha deluso, esprimendo in campo la piena volontà di riscattarsi sùbito dagli appannamenti emersi contro le Tushe. Il successo qui a Mezzocorona non era affatto scritto in partenza: del resto stiamo pur sempre parlando di una squadra con molte ragazze di assoluto valore, e poi non va dimenticato che meno di un mese fa Salerno ha espugnato il pala Fornai con soli 3 gol di scarto. Ad ogni modo, stavolta abbiamo saputo interpretare la partita nel modo migliore dall’inizio alla fine: peraltro l’intera squadra è stata capace di dare un contributo di primo piano nel raggiungimento di questa vittoria, e ciò non fa che impreziosire in maniera ulteriore il successo ottenuto. Quando si vince con il prezioso contributo di tutte le ragazze, i due punti assumono un valore ancora più significativo: un successo dedicato anche alla nostra Nahomi Marquez Jabique, aspettando di poter contare nuovamente su di lei”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Ora la Casalgrande Padana staziona al 4° posto a quota 10 punti, e quindi prosegue la propria permanenza nell’orbita play off. Sabato prossimo 26 novembre, la formazione ceramica sarà nuovamente di scena sul parquet del pala Keope: nella fattispecie l’agenda prevede la sfida casalinga con il Cellini Padova, a partire dal consueto orario delle 18,30. “Di certo questa affermazione su Mezzocorona ci dà nuovi motivi di fiducia, e rappresenta un vero toccasana dal punto di vista psicologico – osserva il timoniere biancorosso – Un nuovo passaggio a vuoto sarebbe stato davvero problematico da digerire: adesso l’intero gruppo è invece riuscito ad acquisire rinnovato slancio, che senza dubbio risulterà molto utile nel prepararsi con efficienza al nuovo gravoso impegno che ci attende. Il Cellini ha solo 5 punti in classifica, ma si tratta di una cifra che ha un valore relativo: infatti, fin qui Padova ha disputato soltanto 5 gare. All’orizzonte c’è un compito senza dubbio arduo: affronteremo una realtà in piena e costante crescita, dotata di energie ed entusiasmo. La nostra prima missione starà quindi nel riproporre l’efficacia e la concentrazione evidenziate contro Mezzocorona. Quanto ad altre valutazioni, non è affatto il tempo di sbilanciarsi con pronostici a medio-lungo termine – rimarca Agazzani – E’ vero che adesso siamo nell’area degli spareggi tricolori, ma per il momento stiamo essenzialmente pensando ad affrontare una partita per volta. I due punti in palio contro Padova pesano parecchio, ma in ogni caso non daranno luogo a verdetti definitivi”.

Iulia Faig, centrale della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“La Casalgrande Padana non mi ha affatto sorpresa – commenta quindi Iulia Faig, centrale in forza a Mezzocorona – E’ una squadra che conosco bene, e contro di noi si è espressa proprio come pensavo: le biancorosse possono contare su individualità molto forti, che hanno puntualmente costruito un gioco efficiente e corale. Il campionato resta ancora molto lungo, e dunque ogni previsione va presa con la massima cautela: ad ogni modo, ritengo che la Padana sia una validissima pretendente agli spareggi scudetto. Per quel che concerne noi, di sicuro avremmo potuto e dovuto fare meglio – evidenzia la centrale romena – Purtroppo, ci è mancato l’atteggiamento giusto per controbattere con qualità alle manovre casalgrandesi: abbiamo sofferto parecchio la difesa avversaria, e ciò ci ha impedito di sviluppare il tipo di pallamano che avremmo voluto. Ad ogni modo, di sicuro noi disponiamo dei mezzi necessari per sviluppare un gioco ben migliore: ora non bisogna fare altro che rimettersi al lavoro con tutta la tenacia di cui siamo capaci, animate dal preciso obiettivo di trovare immediato riscatto nel duello di sabato prossimo a Cassano Magnago”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni, classe 2007: un gol anche per lei

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19/11 si sono giocate anche Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 35-22, Teramo-Ac Life Style Erice 14-35, Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno 27-25 e Tushe Prato-Cassano Magnago 24-30. L’ottava giornata si concluderà poi il 7 dicembre, con il posticipo Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia 14 punti (8); Jomi Salerno 12 (7); Ac Life Style Erice 12 (8); Casalgrande Padana 10 (8); Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Cassano Magnago e Tushe Prato 8 (8); Cellini Padova 5 (5); Mezzocorona 3 (8); Alì Best Espresso Mestrino 2 (8); Teramo 0 (8).

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona per cancellare ogni perplessità

Qual è il vero volto della Casalgrande Padana? Quello tenace e vincente emerso nelle vittorie di inizio stagione contro Ferrara, Bressanone ed Erice? Oppure quello distratto e inconcludente visto nella sfida casalinga di sabato scorso contro le Tushe Prato? Il prossimo impegno di campionato darà senza dubbio indicazioni di grande importanza in tal senso: la formazione ceramica sarà ospite di un’avversaria che al momento staziona nell’ambito della bassa classifica, ma che al tempo stesso appare avere tutte le doti necessarie per migliorare la propria situazione quanto prima.

Sabato 19 novembre le biancorosse faranno tappa al pala Fornai di Mezzocorona, per affrontare le vivaci padrone di casa trentine: fischio d’inizio fissato alle ore 18. Il duello rientra nel programma dell’ottava giornata di A1 femminile: direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Agnese Venturella. Come sempre, non mancherà la diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE. “A mio parere, le ragioni del ko con le Tushe Prato non hanno a che fare con problemi di carattere fisico – spiega Ilenia Furlanetto, capitana nonchè terzino della Casalgrande Padana – Come è noto, nei primi minuti abbiamo subìto un parziale davvero imponente: le avversarie si sono portate in vantaggio addirittura per 1-6, ma noi non abbiamo affatto mollato la presa continuando a riversare in campo corsa e sudore. In questo modo siamo riuscite a riguadagnare terreno con il passare dei minuti: l’infortunio capitato a Nahomi Marquez Jabique ci ha senz’altro complicato i piani, ma d’altro canto non ha spezzato la nostra vivacità. Tutto questo è testimoniato dai numeri: nella ripresa si è concretizzato l’aggancio sul 18-18, e poi siamo anche arrivate vicine alla vittoria. Quindi la brillantezza sul piano delle energie c’è stata: inoltre, credo pure che vada messo in luce il nostro tenace atteggiamento. Prato non è certo una formazione di poco conto, e lo ha dimostrato fin dai primi minuti dell’incontro: tuttavia noi abbiamo mantenuto il brio e la lucidità necessarie per non farci schiacciare, e ciò va visto come un confortante punto di ripartenza in vista di Mezzocorona”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

Nonostante tutti questi segnali incoraggianti, la Casalgrande Padana è comunque rimasta a secco di punti: “Purtroppo credo che il risultato sia figlio di una serie di piccoli errori che abbiamo commesso – rimarca il terzino classe ’88, quarta miglior realizzatrice del campionato con 53 reti all’attivo – Nella fattispecie abbiamo sbagliato fin troppo davanti al portiere, e in attacco ci sono state scelte che potevano essere migliori: come se non bastasse, in alcuni frangenti decisivi la difesa ha mostrato più di qualche lacuna. Ad ogni modo, il morale non ne ha risentito più di tanto: lo stop contro le toscane ha fatto davvero molto male, ma per noi si tratta di un incidente di percorso già archiviato. Lunedì ci siamo rimesse al lavoro con la concentrazione e la fiducia di sempre, animate dal chiaro intento di trovare immediato riscatto”.

Il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique

A Mezzocorona, il tecnico biancorosso Marco Agazzani dovrà ovviamente fare a meno del terzino Nahomi Marquez Jabique: il suo problema al ginocchio sembra meno grave di quanto temuto, ma intanto l’atleta cubana dovrà stare ferma per riprendersi al meglio e per svolgere ulteriori accertamenti che determineranno l’esatta consistenza del suo stop forzato. Ancora assente anche il portiere Caterina Maria Mutti, che però in questi giorni ha finalmente ripreso ad allenarsi. “Con Nahomi perdiamo un elemento di primissimo piano, soprattutto per quanto riguarda gli assetti difensivi – afferma Ilenia Furlanetto – Tuttavia, le assenze che dovremo fronteggiare non sono affatto degli alibi. In Trentino ci servono i 2 punti, da ottenere in maniera convincente e senza tentennamenti: di conseguenza, non è affatto il caso di mettersi a piangere sulle pur rilevanti assenze. Mezzocorona ci porrà di fronte a insidie di non poco conto, ma in fin dei conti credo che per noi il tema principale sia un altro: al di là delle caratteristiche e dei numeri che caratterizzano le avversarie di turno, da parte nostra sarà necessario pensare in primo luogo a perfezionare e correggere tutto ciò che con le Tushe non ha funzionato. In buona sostanza dobbiamo pensare in primo luogo a noi stesse, avendo ben chiaro l’obiettivo di tornare a costruire la migliore pallamano di cui siamo capaci”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Sugli orizzonti stagionali della Casalgrande Padana, la capitana preferisce quindi non sbilanciarsi troppo: “Potevamo fare qualche punto in più, inutile negarlo. D’altronde, accanto a sconfitte evitabili abbiamo anche centrato vittorie inaspettate: nonostante tutto, ritengo quindi che l’ago della bilancia penda ancora a nostro favore. Quanto al resto, io credo in ogni caso che le riflessioni sui traguardi a medio-lungo termine siano ancora premature: per adesso noi stiamo pensando a una partita per volta, evitando di perderci in troppe valutazioni inerenti la lotta salvezza o gli spareggi tricolori”.

Luisa Dalla Valle, centrale in forza alla Pallamano Mezzocorona

QUI MEZZOCORONA. La formazione allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev alberga al terzultimo posto, con 3 punti raccolti in sette gare. Nella fattispecie Mezzocorona si è imposta sul campo di Mestrino, e ha pure conquistato un punto nella sfida esterna contro il Cellini Padova: le sconfitte sono invece arrivate contro Prato, Bressanone, Pontinia e Salerno. Sabato scorso, a Ferrara, le rotaliane hanno quindi rimediato un ulteriore stop: le padrone di casa targate Securfox Ariosto hanno avuto la meglio 37-27. “Durante l’estate il nostro organico è stato interessato da alcuni rilevanti movimenti in uscita – spiega la centrale trentina Luisa Dalla Valle – Inoltre, nell’attualeperiodo siamo costrette a fare i conti con pesanti defezioni per infortunio: le assenze di Emma Girlanda e della pivot Martina Pavlovic, che mancheranno anche sabato 19, ci condizionano parecchio nell’applicazione delle rotazioni. L’insieme di tutti questi fattori ci ha portate a dover riorganizzare la nostra tipologia di gioco, e non è certo un compito così semplice”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“Di certo noi non possiamo fare affidamento sulla prestanza fisica, dote che invece contraddistingue molte altre squadre di A1 – evidenzia la centrale classe 2001 – Inoltre, per quanto riguarda il ko di sabato scorso, a Ferrara siamo incappate in troppi errori in fase di tiro: un errore che stiamo cercando di correggere con efficacia e rapidità, anche in vista di questa complessa e imminente sfida contro la Casalgrande Padana. In compenso noi puntiamo parecchio sulla velocità che sappiamo esprimere, e in più abbiamo un carattere davvero ferreo: due caratteristiche che possono rappresentare un’ottima base per arrivare a voltare pagina in termini di rendimento. Ovviamente la salvezza costituisce la nostra meta primaria: tuttavia, al tempo stesso non rinunciamo affatto a sognare in grande. Se dovessimo riuscire a chiudere la fase di andata tra le prime 8, otterremmo l’accesso alle gare valevoli per la Coppa Italia: una qualificazione che risulta obiettivamente difficile da raggiungere, ma di certo ci proveremo fino in fondo. Conquistare i due punti contro le biancorosse permetterebbe senza dubbio di ravvivare le nostre speranze in tal senso: il duello che ci attende ha quindi un valore molto elevato anche per noi”.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

Luisa Dalla Valle si sofferma quindi sulla compagine ceramica: “La Padana è senza dubbio una realtà forte con un organico ben strutturato, senza dubbio in grado di raggiungere gli spareggi scudetto. Del resto, molte tra le ragazze biancorosse giocano insieme da ormai parecchie stagioni: un aspetto che di certo le aiuta molto nello sviluppare una pallamano efficace, e per rendersene conto basta menzionare le roboanti vittorie che Casalgrande ha saputo ottenere nell’arco di queste prime 7 giornate. Il fatto che Prato abbia espugnato il pala Keope non mi rassicura affatto, tutt’altro: la Padana salirà a Mezzocorona con il chiaro obiettivo di riscattarsi, e poi senza dubbio la capitana Ilenia Furlanetto sarà pronta a trascinare la squadra nei momenti-chiave dell’incontro. Quanto a noi, spero innanzitutto in una buona tenuta da parte nostra sul piano delle energie: avendo pochi cambi a disposizione, non nego che la stanchezza stia iniziando a farsi sentire”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino, Teramo-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno e Tushe Prato-Cassano Magnago: l’ottava giornata si concluderà con il posticipo Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara, in programma per il 7 dicembre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate)Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7)Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol 6 (6); Cassano Magnago 6 (7); Cellini Padova 5 (5); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, compito arduo per la Modula: trasferta sul campo della Pallamano Faenza

La Modula Casalgrande sta senza dubbio attraversando un buon momento: con la vittoria casalinga ottenuta domenica scorsa contro il Ferrara United, i biancorossi sono arrivati a inanellare tre affermazioni consecutive. Tuttavia, adesso all’orizzonte c’è una trasferta che sulla carta riserva insidie ancora più severe rispetto all’ultimo tris di confronti: sabato 19 novembre i biancorossi saranno di scena al pala Aldo Moro di Mordano (Bologna), per affrontare il complesso duello contro i temibili padroni di casa targati Pallamano Faenza. L’incontro sarà valevole per l’ottavo turno della serie B regionale maschile: fischio d’inizio previsto alle ore 19.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Il nostro percorso all’interno di questo campionato era iniziato in maniera non così brillante – ricorda Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande – Nel turno inaugurale ci siamo imposti al Keope sull’Estense Ferrara riportando un successo convincente, ma poi sono arrivate due pesanti battute d’arresto contro Carpi e Rubiera. Ora, il trittico di successi da cui proveniamo può davvero essere sinonimo di svolta per noi: è vero che partivamo con i favori del pronostico in tutte e tre le occasioni, ma credo che ciò rivesta in fin dei conti un valore piuttosto relativo. Non ci sono mai gare già scritte in partenza, soprattutto nel contesto della serie B regionale che stiamo disputando: nei 180 minuti di gioco più recenti siamo stati in grado di mettere in mostra il nostro valore con apprezzabile efficacia, evitando il rischio di dormire troppo sugli allori. I riscontri emersi dalle vittorie contro Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United ci danno certamente prezioso slancio, nel fronteggiare con rinnovata vivacità i gravosi impegni che ci attendono”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Domenica scorsa 13 novembre, il primo tempo del duello con il Ferrara United è stato piuttosto equilibrato: tuttavia, dopo l’intervallo la Modula ha preso sempre più il largo fino a prevalere con consistente margine. “Tra la prima e la seconda frazione di gioco, l’allenatore Matteo Corradini ci ha descritto la situazione in modo chiaro e proficuo – sottolinea il pivot biancorosso – Nel parlarci lui ha saputo toccare le corde giuste, evidenziandoci chiaramente i limiti che avevano contraddistinto la nostra prova durante la mezz’ora iniziale. Le sue indicazioni hanno rivestito un ruolo importantissimo nel portarci a interpretare la ripresa in modo decisamente migliore: dal 30′ in avanti abbiamo saputo accrescere l’efficienza difensiva, e inoltre siamo riusciti ad applicare le migliori soluzioni possibili per lasciare il segno con maggiore efficacia in fase offensiva. Peraltro Corradini ha applicato un’ampia rotazione, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto: un aspetto che interviene a impreziosire ancor più il valore di questi due punti. Per contro il Ferrara United non è certo una squadra-materasso, così come non lo sono Sportinsieme Castellarano e Felino che avevamo sconfitto nei sabati precedenti: anche se si tratta di organici che al momento albergano in una situazione di classifica meno brillante rispetto alla nostra, si tratta comunque di realtà che hanno saputo e sanno fornire numerosi spunti di buon rilievo in quanto a gioco e carattere”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La Pallamano Faenza ha saputo conquistarsi a pieno titolo un posto tra le maggiori potenze del torneo: la compagine allenata da Francesco Lodato staziona al secondo posto in graduatoria, e fin qui ha fatto quasi il pieno in termini di punti. Nella fattispecie i biancoazzurri hanno prevalso su Romagna, Valsamoggia, San Lazzaro di Savena e Carpi, senza dimenticare il largo trionfo di domenica scorsa sul parquet del Rapid Nonantola. L’unico passaggio a vuoto è quello della terza giornata: nella circostanza i faentini si sono resi protagonisti di un’infruttuosa trasferta sul campo di un’altra fuoriserie, ossia il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Al pala Aldo Moro la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: il ragionevole auspicio dell’ambiente biancorosso è quello di poter recuperare il centrale entro la fine del 2022. Sono inoltre in dubbio Riccardo Cigarini ed Hendrick Tronconi, entrambi alle prese con condizioni fisiche non eccelse: proprio per questo motivo, Tronconi ha dovuto saltare la sfida con il Ferrara United.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per Mattia Lamberti c’è invece un discorso a parte: il capitano biancorosso dovrà scontare un mese di squalifica, a causa dei fatti che risalgono alla terzultima giornata dello scorso campionato di A2. Nella fattispecie al terzino della Modula vengono contestate frasi pesanti all’indirizzo dei direttori di gara, sùbito dopo l’espulsione comminata a Gabriele Ferrari nella vittoriosa sfida sul parquet del Campus Italia: ad aprile Lamberti aveva ricevuto un turno di squalifica, poi sospeso a seguito del ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. La questione è stata dunque approfondita dal Tribunale Federale, che ieri ha deciso (qui la sentenza https://www.federhandball.it/documenti-federali/giustizia/tribunale-federale/4527-decisione-tribunale-federale-m-lamberti-5-2022/file.html). Il provvedimento entra sùbito in vigore: di conseguenza il terzino classe ’94 sarà fuori fino al 16 dicembre, e tornerà schierabile per il confronto casalingo di sabato 17 dicembre contro il Rapid Nonantola.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“La prolungata assenza di Lamberti non è affatto una buona notizia – commenta Andrea Strozzi – Lui è infatti un vero lusso per la serie B, e la sua presenza in squadra costituisce senza dubbio un autentico valore aggiunto per il nostro organico: poi Mattia riveste il ruolo di capitano, e dunque si tratta di un giocatore parecchio rappresentativo per questa Modula. D’altro canto, a questo punto l’assenza di Lamberti deve diventare un’occasione da cogliere per fornire una rilevante prova di maturità: se davvero vogliamo recitare un ruolo di primo piano puntando con fermezza all’immediato ritorno in seconda divisione, allora dobbiamo essere in grado di cavarcela con efficienza anche senza un elemento di così evidente rilievo. Se così sarà, lanceremo un preciso segnale di forza: sia a noi stessi, sia alle squadre che lottano per il nostro stesso obiettivo. Tutto ciò sperando ovviamente che questo mese passi velocemente, perchè la Modula ha davvero bisogno del contributo di Lamberti: in termini sia di efficacia, sia di esperienza”.

Marco Vignali, ala della Modula

“Parlando nel dettaglio della gara che ci attende, l’attuale traiettoria di Faenza non mi sorprende – rimarca il pivot casalgrandese, classe 2002 – Oltre a essere una squadra capace di correre parecchio, si tratta di una formazione capace di sviluppare un pregevole rendimento tanto in attacco quanto in ambito difensivo. Di conseguenza avremo il preciso compito di riporre grandissima attenzione in ogni zona del campo, per tutti i 60 minuti: non si tratta certo di una frase fatta, ma di un reale traguardo da raggiungere per fare risultato sul campo di avversari così ostici. Più in generale, sappiamo bene di giocarci parecchio in questa seconda parte di novembre: dopo Faenza, domenica 27 saremo infatti al pala Keope per l’attesissimo derby con il Marconi Jumpers. D’altro canto, credo proprio che questa Modula saprà farsi trovare pronta in entrambe le sfide: del resto la condizione fisica generale è buona, così come il morale. Per quel che mi riguarda personalmente, a inizio stagione ho dovuto fronteggiare qualche piccolo fastidio fisico – aggiunge Strozzi – In compenso, si tratta di noie che ora possono dirsi superate al 100%: i 9 gol che ho siglato domenica scorsa ne sono una dimostrazione, e peraltro si tratta di un bottino che ravviva ulteriormente la mia carica motivazionale”.

Il terzino biancorosso Antonio Capozzoli

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Romagna-Carpine, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Felino-Estense Ferrara. Il 7° turno si chiuderà poi con i posticipi di domenica 20/11: Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrara United-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Settore giovanile, ottimo tris di vittorie per le squadre casalgrandesi

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da un fine settimana trionfale: tre partite e altrettanti successi.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della formazione di A1

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha centrato la terza affermazione consecutiva, e quindi continua a guidare a punteggio pieno la classifica del girone unico. Nel pomeriggio di domenica 13 novembre, le biancorosse si sono imposte al pala Keope nel duello casalingo con il Green Parma: netta l’affermazione della compagine ceramica, che ha avuto la meglio con il punteggio di 43-23.

“Una buona prova, senz’ombra di dubbio – commenta il tecnico casalgrandese Marco Agazzani La ragnatela di gioco è certamente migliorata rispetto alle uscite precedenti, e inoltre abbiamo diminuito la quantità di palloni persi. Peraltro nei nostri ranghi c’è stata un’ampia e proficua rotazione, con molto spazio anche per le ragazze più giovani. In buona sostanza, si tratta di due punti che ci permettono di guardare con ulteriore fiducia alle prossime sfide”.

Marco Agazzani, allenatore delle formazioni femminili targate Casalgrande Padana in A1, Under 17 e Under 15

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 3, Apostol 12, Baroni 9, Capellini, Cosentino 1, Galletti 3, Giovannini, Lassouli 1, Mangone 2, Marazzi 1, Mazizi 4, Rondoni C. 6, Trevisi 1.

L’altro risultato del 3° turno è Romagna-Ariosto Ferrara 31-19: ha riposato la Spm Modena. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara 2; Spm Modena e Green Parma 0.

Ora le biancorosse Under 17 torneranno alla ribalta domenica 27 novembre, nel duello casalingo contro Romagna: fischio d’inizio fissato per le ore 15,30.

UNDER 17 MASCHILE. La formazione Under 17 maschile, nata come è noto dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, ha riportato a sua volta una rilevante vittoria casalinga: con l’acuto piazzato al pala Keope contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, la formazione allenata da Lorenzo Nocelli è tornata ad affermarsi dopo 3 sconfitte di fila. Il duello di domenica 13 novembre, disputato in mattinata, era valido come ultimo appuntamento della fase di andata: i padroni di casa hanno prevalso con un perentorio 45-35.

“Due punti che ci volevano proprio – commenta Lorenzo Nocelli, trainer del Carpi/Casalgrande – Di certo, si trattava di un successo niente affatto scontato: sia per la combattività degli avversari, sia per le assenze che anche stavolta ci hanno afflitti. Nella fattispecie abbiamo dovuto fare a meno di Rovatti e Masini, indisponibili poichè non al meglio della condizione: in più mancavano Campioni e Mohammad, assenti poichè impegnati con la Pallamano Carpi Under 15. Il nostro referto comprendeva quindi 7 giocatori contati, con la conseguente impossibilità di effettuare campi: nonostante ciò i nostri ragazzi hanno retto il confronto al meglio, meritando a mio parere ottime valutazioni pure a livello individuale. Una nota particolare per Ferrarini e per il rientrante Capozzoli, autentici trascinatori del gioco che abbiamo mostrato: spicca inoltre l’ottima prova di Bautta, al suo esordio assoluto come titolare nella categoria Under 17″.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande in U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Marconi Jumpers: Dugoni (P), Bautta 5, Ferrarini 15, Zironi 3, Nardone, Tosi 9, Capozzoli 13.

Gli altri risultati della quinta giornata sono Parma-Arci Uisp Ravarino 27-28 e Modena/Rubiera-Carpine 52-12. Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 10 punti; Modena/Rubiera 8; Parma 6; Carpi/Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Il Carpi/Casalgrande tornerà sul palcoscenico agonistico mercoledì 23 novembre: dalle ore 19.15, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con Carpine. “Il successo da cui proveniamo dimostra che noi siamo in piena corsa per chiudere il girone A tra le prime tre classificate – rimarca Nocelli – In tal modo, potremmo continuare la strada che conduce verso il titolo regionale”.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Vittoria roboante per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: nella serata di venerdì 11 novembre, sempre al pala Keope, i biancorossi hanno dettato legge sulla pur volenterosa Sportinsieme Castellarano. Imponendosi 37-9 al termine di una prova senza dubbio convincente, i biancorossi hanno centrato il primo acuto stagionale in campionato.

Sempre per la seconda giornata si è giocata anche Felino-Secchia Rubiera 26-24: il 2° turno si concluderà poi sabato 19/11 con Parma-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Classifica del girone A: Felino 4 punti; Casalgrande Padana, Parma e Secchia Rubiera 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Sportinsieme Castellarano 0. Parma e Marconi Jumpers hanno ovviamente disputato una partita in meno.

Il prossimo impegno dei casalgrandesi è fissato per domenica 27 novembre, a partire dalle ore 11: nell’occasione, la Padana U15 sarà di scena al pala Estasi di Parma per affrontare l’attuale capolista Felino.

In alto un momento del confronto di U17 maschile tra Carpi/Casalgrande (in maglia scura) e Marconi Jumpers (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula prende il largo nella ripresa e supera anche il Ferrara United

MODULA CASALGRANDE – FERRARA UNITED 43 – 26

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 5, Barbieri 2, Lamberti 8, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro 3, Vignali 1, Strozzi 9, Cigarini 1, Capozzoli 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARA UNITED: Raimondi (P), Ferrari 1, Rossetti 2, Pedron 10, Camerani, Lentini, Fonsati, Goreacii 1, Stagni (P), Pezzini 6, Tarroni, Massari 4, Molesini 2. Allenatore: Fernando Capurro.

ARBITRI: Padovani e Cristiano.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Ferrara United 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Ferrara United 4.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Terzo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: stasera, domenica 13 novembre, i biancorossi hanno fatto valere il pronostico della vigilia riportando una larga affermazione contro la cenerentola Ferrara United. Al pala Keope si è giocato per la sesta giornata della serie B maschile: anche se gli ospiti stazionano a quota 0 in classifica, la partita non è stata affatto a senso unico come il punteggio potrebbe lasciare a intendere.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Il primo tempo si è infatti articolato su binari di sostanziale equilibrio: durante la prima mezz’ora i padroni di casa hanno evidenziato qualche pecca soprattutto in chiave difensiva, mentre la compagine allenata da Fernando Capurro ha saputo esprimere un gioco tenace e sempre ben orchestrato. I parziali dei 30 minuti iniziali esprimono bene i rapporti di forza tra le due compagini: 6-5 per Casalgrande al 10′ e 11-11 al 20′, fino ad arrivare al 18-15 con cui la Modula ha terminato in vantaggio la prima frazione. Nella ripresa, ben altra musica: i promettenti giovani targati United hanno iniziato a perdere colpi, e d’altro canto i biancorossi hanno iniziato a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, i ragazzi guidati da Matteo Corradini hanno man mano preso il largo: sia in termini di punteggio, sia per quanto riguarda la supremazia territoriale diventata sempre più netta col passare dei minuti. Al 40′ i casalgrandesi erano avanti 27-18, punteggio che ha rappresentato una seria ipoteca sulla vittoria finale: in seguito il margine favorevole alla Modula si è ulteriormente dilatato, 35-22 al 50′ e 43-26 a fine gara.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

A livello individuale, nei ranghi della Modula è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in particolare evidenza Andrea Strozzi, Mattia Lamberti, Marco Giubbini e Gabriele Ferrari, ma ciascun protagonista biancorosso ha davvero saputo fornire un contributo di primo piano nel raggiungimento di questo successo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo, non ci siamo espressi come avrei sperato – sottolinea il timoniere casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, ci è mancata una cintura abbastanza solida intorno alla nostra porta: durante l’intervallo mi sono fatto sentire con l’intera squadra chiedendo maggiore intensità difensiva, e a quanto pare i ragazzi mi hanno ascoltato. Tra la prima e la seconda frazione di gioco, io stesso avevo chiesto di non andare oltre i 25-26 gol subiti: l’obiettivo che ho delineato è stato raggiunto, e ciò fa senza dubbio ben sperare in vista dell’impegnativo duello che ci attende”. Sabato prossimo 19 novembre la Modula sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Faenza, realtà di alta classifica proprio come Casalgrande: “So che i romagnoli sanno attaccare con frequenza e con notevole efficacia – rimarca Corradini – Peraltro Faenza è riuscita ad avere la meglio su Carpi, raggiungendo così una prestigiosa vittoria che viceversa noi non siamo riusciti a ottenere. Dal nostro punto di vista, sarà una sorta di prova del nove: per affrontarla al meglio, dovremo senza dubbio ripartire dagli ottimi segnali che stavolta abbiamo fatto emergere nel corso della ripresa. Intanto festeggiamo questi 2 punti, conquistati contro un Ferrara United niente affatto arrendevole”.

Fernando Capurro, tecnico del Ferrara United

“Abbiamo fatto tutto quel che potevamo, ma la Modula naviga davvero in un’altra dimensione rispetto a noi – evidenzia quindi il tecnico ospite Fernando Capurro – Casalgrande ha davvero tutto ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie: una squadra di valore, un tecnico capace di impostare strategie convincenti, una compagine societaria volenterosa e societaria, un palazzetto che ha pochi eguali in giro per l’Italia. Noi siamo riusciti a fare bella figura durante il primo tempo, poi il maggiore potenziale della Modula ha avuto la meglio come era ampiamente prevedibile: tuttavia i primi 30′ che abbiamo disputato ci forniscono indicazioni senza dubbio confortanti. Il nostro organico è ricchissimo di giovani: al di là della classifica, che pure conta, l’obiettivo primario che ci poniamo in questa stagione sta nell’aumentare il più possibile il tasso di qualità che caratterizza i nostri effettivi”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 6° turno sono Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia 29-28, Sportinsieme Castellarano-Felino 32-25, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21, Estense Ferrara-Romagna 24-25, Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-42 e Rapid Nonantola-Faenza 24-42.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana sbiadita rimedia il primo ko interno stagionale

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 22 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 2, Giombetti 5, Franco 3, Capellini, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Artoni A. 1, Orlandi 1, Marquez Jabique, Mattioli, Lusetti. All.: Marco Agazzani.

TUSHE PRATO: Rubbino, Micotti M. 3, Rossi M. 1, Gurra, Borrini 5, Della Maggiora, Niccolai, Barbieri, Saccenti, Iyamu 10, Rossi V., Martinelli 2, Ucchino 5, Felet (P), Bartalucci (P), Micotti R. All.: Valentina Megli.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Casalgrande Padana 0 su 0, Tushe Prato 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Tushe Prato 5.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Per la prima volta in questa serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana è stata sgambettata sul parquet del pala Keope: le Tushe Prato hanno rifilato alle biancorosse la prima sconfitta interna stagionale, e a dire il vero si tratta di un verdetto che non fa una piega. Un ko che brucia: la formazione toscana è senza dubbio avversaria forte e ben strutturata, ma comunque rappresentava una rivale alla piena portata della compagine ceramica. In effetti, le ragazze allenate da Marco Agazzani sono rimaste in corsa per ottenere un risultato utile fino agli ultimissimi minuti: tuttavia l’organico laniero ha legittimato il proprio successo esprimendo una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità elevato e costante, sia per quanto riguarda la mentalità sia per quel che concerne la costruzione della ragnatela di gioco. Per contro, la Padana è stata brillante soltanto a sprazzi: troppe le leggerezze, le superficialità e le occasioni perse in chiave offensiva, un insieme di fattori che ha ulteriormente favorito il successo pratese.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Come se non bastasse, oltre al danno è arrivata pure la beffa: al 14′ del primo tempo, il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique ha dovuto abbandonare la partita in modo definitivo a causa di un fortuito e pesante infortunio al ginocchio. Partita sospesa per una decina di minuti, per prestare i primi soccorsi alla giocatrice cubana: Nahomi è stata quindi portata in ambulanza all’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, per tutti i controlli del caso. Ora, le tempistiche del recupero saranno valutate nei prossimi giorni: tuttavia, purtroppo per il terzino classe 2000 potrebbe profilarsi un periodo di lontananza dai campi piuttosto lungo.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Parlando nel dettaglio della partita, valida per la settima giornata, le Tushe hanno alzato la voce fin dai primissimi minuti: non a caso al 10′ Prato guidava sull’1-6, parziale che la dice lunga sul convincente avvio di gara da parte delle ragazze ospiti. A seguire, la situazione non è cambiata più di quel tanto: al 20′ la squadra diretta da Valentina Megli aveva infatti quattro lunghezze di vantaggio, sul punteggio di 6-10. Fino a quel momento, la compagine laniera ha assunto il ruolo di assoluta dominatrice del campo: tuttavia sul finire della frazione la Padana è riuscita a rialzare la testa, e così negli ultimi 600 secondi del primo tempo le biancorosse hanno trovato la strada giusta per dimezzare il margine di svantaggio.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La mezz’ora iniziale si è così conclusa sul 10-12 a favore delle Tushe. A inizio ripresa le toscane hanno amministrato il divario favorevole con lucidità e grande tenacia: distanze immutate al 40′, sul 13-15 a favore di Ucchino e socie. Nelle fasi immediatamente successive, Casalgrande ha quindi trovato le strategie giuste per risalire la china: tra il 40′ e il 50′ le biancorosse hanno dato sfoggio di una parte del miglior repertorio che le caratterizza, e così a 10 minuti dal termine il confronto era in perfetta parità sul 18-18. D’altronde, per la Padana si è trattato del classico fuoco di paglia: nel rettilineo finale l’efficacia casalgrandese si è sciolta come neve al sole, lasciando così campo libero alle frizzanti e concrete iniziative pratesi. Nel segmento finale della gara le Tushe sono salite in cattedra in maniera definitiva, arrivando a imporsi con un 22-26 che ci sta veramente tutto.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, exploit della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto: 9 gol, tutti su azione. Da evidenziare pure i pregevoli riscontri forniti dall’esperta ala Nicole Giombetti, autrice di 5 sigilli che peraltro sono arrivati in altrettanti momenti nevralgici della gara. Nei ranghi pratesi, impossibile trovare una prova sbiadita: una nota particolare in più va però riservata per Beatrice Borrini e per la capitana Virginia Ucchino, senza dimenticare la consueta grande potenza offensiva della fromboliera italo-nigeriana Charity Iyamu.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Abbiamo ripetuto pari pari la prestazione fornita a Pescara contro Teramo, sùbito prima della sosta – commenta amaramente Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Stavolta però di fronte c’erano le Tushe Prato: con tutto il rispetto per l’organico abruzzese, si tratta di una realtà contraddistinta da potenzialità maggiori rispetto a quelle della formazione teramana. Per la seconda volta di fila, le nostre ragazze si sono rese autrici di una pallamano sbiadita: in Abruzzo è comunque bastata per vincere, ma di certo non poteva affatto essere sufficiente per prevalere su Prato. In tutta sincerità, nella partita contro le toscane non riesco proprio a individuare alcun tipo di spunto incoraggiante: ancora una volta le ragazze che alleno hanno badato troppo alle singole individualità, rinunciando a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. Un problema anche di mentalità, di cui mi assumo tutte le responsabilità del caso. Per giunta, la defezione di Nahomi ha complicato ancor più le cose – rimarca il tecnico biancorosso – Con lei abbiamo perso un elemento di importanza basilare nel nostro scacchiere, soprattutto a livello difensivo. Colgo comunque l’occasione per rivolgerle i migliori auguri di pronto ristabilimento, sperando davvero di poterla ritrovare sul parquet quanto prima”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Sabato 19 novembre, le casalgrandesi saranno di scena in Trentino per affrontare Mezzocorona: “Le avversarie che fronteggeremo hanno 3 punti in classifica contro i nostri 8, ma ciò non vuol dire nulla – sottolinea Agazzani – Più che agli assetti delle prossime rivali, io penso soprattutto alla tipologia di gioco e di atteggiamento che dovremo essere in grado di esprimere. Finora questa Padana è stata capace di costruire prove di elevato spessore: le pregevoli vittorie contro Ferrara, Bressanone ed Erice lo dimostrano, e poi al momento siamo ancora in zona playoff scudetto. D’altro canto, le partite contro Teramo e Prato suonano come un campanello d’allarme da non trascurare affatto: continuando su questa falsariga potrebbe subentrare qualche timore persino in chiave salvezza, e dunque si tratta di una rotta che va cambiata in modo rapido ed efficace”.

Valentina Megli, allenatrice delle Tushe Prato

Settimana d’oro per le Tushe Prato: le toscane hanno infatti collezionato due successi nell’arco di pochi giorni, mercoledì sera 9 novembre in casa contro Mestrino e adesso al pala Keope. “Per noi questa vittoria a Casalgrande rappresenta una sorpresa tanto gradita quanto inaspettata – sottolinea Valentina Megli, allenatrice delle Tushe – Di certo siamo in un buon periodo, ma il successo perentorio ottenuto contro la Padana va oltre le nostre migliori previsioni. In tutta sincerità, dalle biancorosse mi aspettavo qualcosa di meglio: d’altro canto siamo nel contesto di un campionato che richiede una fortissima quantità di energie sia fisiche sia mentali, e dunque una flessione va sempre messa in preventivo. In ogni caso, l’appannamento evidenziato dalla Padana non toglie nulla al consistente valore di ciò che siamo state capaci di fare – rimarca la timoniera toscana – Inoltre, si tratta di una partita che non deve affatto condurre a valutazioni superficiali in merito al valore della compagine ceramica: stiamo infatti parlando di una squadra comunque ben attrezzata e ricca di nomi di rilievo, un organico che può benissimo prefiggersi e raggiungere orizzonti di alta classifica. Quanto a noi, siamo una realtà neopromossa in continua fase di formazione e crescita: innanzitutto pensiamo a mantenere il posto in A1, poi vedremo se ci saranno tempi e spazi per puntare addirittura a traguardi ancora più maiuscoli”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 novembre si sono giocate anche Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 37-27, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-22 e Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 28-33. Il 7° turno si concluderà quindi con due posticipi: oggi 13 novembre si gioca Cassano Magnago-Teramo, mentre Jomi Salerno-Cellini Padova è prevista per il 30 novembre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7); Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol 6 (6); Cellini Padova 5 (5); Cassano Magnago 4 (6); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.