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B maschile, la Modula ospita Nonantola per archiviare sùbito la delusione parmense

Archiviare sùbito il rovescio inaugurale sul campo di Felino, per iniziare a dare concreta prova del proprio valore: è il chiaro intento che anima la Modula Casalgrande, fermamente intenzionata a centrare i primi punti stagionali dopo il passo falso in terra ducale. Domenica scorsa 18 ottobre, i biancorossi hanno esordito nella nuova serie B regionale di pallamano maschile: un debutto che ha coinciso con la sconfitta rimediata al pala Del Bono di Parma, 35-34 ad opera di una Felino che ha iniziato davvero al meglio la propria stagione. Adesso l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha quindi l’irrinunciabile obiettivo di trovare immediato riscatto, pur sapendo che anche il prossimo cliente non si preannuncia certo tra i più agevoli. Sabato 24 ottobre, Lamberti e soci ospiteranno al pala Keope il Rapid Nonantola: fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30. Duello valido per la terza giornata: tuttavia fin qui i casalgrandesi hanno giocato soltanto una partita, avendo usufruito del turno di riposo in occasione del primo capitolo. 

“Contro Felino, siamo stati puniti soprattutto a causa di una prova difensiva sottotono – evidenzia Marco Giubbini, terzino/centrale in forza alla Modula Casalgrande – Le nostre titubanze a livello di retroguardia emergono chiaramente anche dai riscontri numerici: 35 gol subiti sono davvero tantissimi, e comunque troppi per gli standard che dovremmo esprimere. Al tempo stesso, ritengo anche che la pur infruttuosa trasferta in terra parmense non sia tutta da buttare. Pur faticando parecchio ad arginare la vivacità avversaria, dal punto di vista psicologico non abbiamo mai mollato la presa: tutti noi siamo rimasti concentrati e indirizzati sull’obiettivo vittoria, tenendoci sempre lontani dal rischio di incappare in appannamenti sotto il profilo della mentalità. Un successo che purtroppo non siamo riusciti a cogliere, nonostante la buona volontà espressa nell’intero arco dei 60 minuti. Non a caso, nel corso dell’incontro abbiamo effettuato vari tentativi per sistemare ciò che non andava: i tentativi per provare a girare la situazione a nostro favore non sono affatto mancati, e ciò la dice ulteriormente lunga sull’indole che questa Modula ha messo in campo al pala Del Bono”.

Per quel che concerne i prossimi avversari, il Rapid staziona a quota 2 in graduatoria. La compagine guidata da Marco Manfredini si è presentata cogliendo un successo interno su San Lazzaro di Savena (28-25). Tuttavia, sabato scorso 17 ottobre i blugranata hanno pagato dazio sul campo della Spm Modena: il derby d’oltre Secchia si è chiuso sul 31-28 a favore dei padroni di casa. 

Durante questo imminente confronto con i rapidini, il trainer biancorosso Fiumicelli non potrà contare sul lungodegente Mattia Bacchi. Sempre nei ranghi della Modula, si prospetta pure l’ulteriore assenza di Matteo Sigona: l’ex di turno Angelo Giannetta accusa invece qualche problema alla caviglia, ma dovrebbe essere regolarmente schierabile. Nei ranghi casalgrandesi sono inoltre da registrare le situazioni inerenti Tommaso Baccarani e Alan Simoni, che in questi giorni sono alle prese con un attacco febbrile: in compenso, paiono esserci buone speranze di poter recuperare entrambi in tempo per questa contesa con Nonantola.

“Ovviamente, non siamo affatto contenti per il nostro esordio – rimarca Giubbini, classe ’99 – D’altro canto nessun malumore all’interno del gruppo, poichè lo stop contro Felino non ha affatto le caratteristiche della sentenza definitiva: del resto siamo soltanto nelle primissime fasi di una stagione che si prospetta lunga, e dunque il tempo per migliorare non manca affatto. Ora come ora, dalla nostra parte c’è anche la condizione fisica generale: eccezion fatta per i problemi di infermeria, nel complesso la squadra dispone di un quantitativo di energie davvero rilevante. Tra i principali ostacoli che ci attendono nella classica sfida con il Rapid, c’è senza dubbio la consistente qualità che contraddistingue la batteria di terzini su cui il Rapid può contare: un nucleo che potrà darci parecchi grattacapi, e che peraltro si inserisce all’interno di un organico blugranata senza dubbio ben strutturato. D’altronde, noi sappiamo bene cosa fare: la via maestra per cogliere i due punti sta certamente nel costruire una cintura difensiva più costante e robusta rispetto a quella che abbiamo sviluppato contro Felino. Sarà quella la chiave di volta, che potrà permetterci di centrare l’agognato appuntamento con il successo”.

Nonostante la sconfitta sul parquet ducale, molti addetti ai lavori continuano a prevedere un futuro glorioso per la Modula Casalgrande: considerando la formazione biancorossa come valida candidata non solo al raggiungimento delle finali regionali, ma anche alla promozione in serie A Silver. Tuttavia, Marco Giubbini preferisce non sbilanciarsi in merito: “Noi abbiamo certamente buone carte da giocare, ma l’elenco delle squadre emiliano-romagnole in grado di nutrire forti ambizioni si presenta piuttosto affollato. Osservando il tabellone che stiamo affrontando, ritengo quindi che ogni previsione a lungo termine sia ancora prematura”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Le altre partite di sabato 24 ottobre sono Romagna-Faenza, Arci Uisp Ravarino-Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-San Lazzaro di Savena. La terza giornata si chiuderà poi domenica 25/10, con il posticipo Azeta Parma-Spm Modena. Riposa Felino.

Classifica: Carpine e Felino 4 punti; Faenza*, Romagna*, San Lazzaro di Savena, Rapid Nonantola e Spm Modena 2; Modula Casalgrande*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Azeta Parma e Arci Uisp Ravarino 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Marco Giubbini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande centra un doppio successo in Under 16

Doppio successo in Under 16 per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: in entrambe le occasioni, contro le formazioni pari età schierate dal Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

UNDER 16 FEMMINILE. Nel campionato U16 femminile, le biancorosse casalgrandesi hanno prevalso al pala Keope con il punteggio di 74-14: un’affermazione maturata nel pomeriggio di sabato 17 ottobre. Per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata sul 36-6.

“Un confronto tra due realtà contraddistinte da situazioni ben differenti tra loro – commenta il trainer locale Luca Ferroni – Le ragazze del Marconi Jumpers sono di fatto all’esordio nel panorama della categoria, mentre noi abbiamo una squadra di maggiore di recitare un ruolo di pregevole livello nel panorama emiliano-romagnolo. Tutte le nostre ragazze hanno avuto spazio, comprese le protagoniste più giovani”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Marconi Jumpers: Baroni 4, Bellan (P), Boldrin 11, Borghi 17, Capucci 5, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Giubbini 5, Lusoli 9, Mazizi 6, Ranieri 2, Rivi 3, Terranova 8.

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 4 punti (2); Spallanzani Casalgrande 2 (1); Romagna 2 (2); Gf Sicurezza Parma 0 (0); Spm Modena 0 (1); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (2).

Di nuovo in campo sabato 24 ottobre, quando lo Spallanzani sarà al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa del Gf Sicurezza: in campo dalle ore 17,30.

UNDER 16 MASCHILE. Domenica 18 ottobre, sempre al pala Keope, alla ribalta lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio sul 28-16, i padroni di casa hanno poi avuto la meglio sul Marconi Jumpers col risultato finale di 49-36.

“Una prova davvero convincente da parte nostra – osserva Luca Ferroni – I ragazzi hanno messo in pratica ciò che avevamo preparato e studiato durante gli allenamenti. In particolare, abbiamo saputo sviluppare una solida fase difensiva: inoltre siamo riusciti a mettere in difficoltà i castelnovesi, che così hanno incontrato problemi nello sviluppare la loro ragnatela di gioco. Nel complesso un’affermazione pregevole e non certo scontata, peraltro ottenuta con ampie rotazioni: ciascuno dei nostri protagonisti ha fornito un prezioso contributo. Più in generale, abbiamo davvero iniziato bene: oltretutto, la squadra è contraddistinta già adesso da una forte unità d’intenti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Marconi Jumpers: Alaimo 1, Algeri 1, Bertani (P), Bonazza 6, Borghi 3, Federzoni 3, Fontana, Giagnorio 2, Lusetti 1, Niccolai 6, Nicola 6, Pagliai 1, Ruini 1, Soncini 11, Speranza 5, Zanti 2.

Classifica del campionato U16 regionale (girone A) dopo 2 partite: Spallanzani Casalgrande e Rapid Nonantola B 4 punti; Spm Modena*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 2; Len Carpi*, Parma*, Rubiera* e Felino 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato solo una gara.

Domenica 25 ottobre, scontro al vertice: Spallanzani ospite del Rapid B. Appuntamento al pala Alighieri di Nonantola, dalle ore 11.

L’AGENDA. Mercoledì 21 ottobre, lo Spallanzani Casalgrande U18 maschile allenato da Elena Barani ospiterà al pala Keope il Rapid Nonantola: fischio d’inizio alle ore 18. Entrambe le squadre stazionano a quota 2 in classifica: tuttavia i biancorossi hanno già disputato 2 partite, mentre i modenesi ne hanno giocata solo una.

Sempre mercoledì 21 ottobre, ma dalle ore 19.45, debutto stagionale per lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile: al pala Boschetto di Ferrara, nel classico derby con l’Ariosto. A seguire le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto giocheranno anche domenica 25/10, ricevendo al Keope le Guerriere Malo: in questo caso, si giocherà dalle ore 18,30.

Le formazioni biancorosse Under 14 giocheranno entrambe domenica 25 ottobre. Lo Spallanzani maschile guidato da Luca Ferroni sarà al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, per affrontare il Marconi Jumpers (ore 16). Lo Spallanzani femminile allenato da Zoka Jovovic farà invece il suo esordio stagionale, nel concentramento in programma al pala Molza di Modena: dalle ore 11.30 il duello con l’Ariosto Ferrara, poi dalle 13 le casalgrandesi sfideranno le padrone di casa della Spm.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile sùbito dopo la vittoria casalinga contro il Marconi Jumpers. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Casalgrande detta legge contro Cingoli e cancella lo zero in classifica

SPALLANZANI CASALGRANDE – CINGOLI  33 – 15
SPALLANZANI CASALGRANDE:
Giubbini (P), Trevisi 1, Taccucci 5, Folli 1, Maraia 4, Cosentino 3, Lusoli 2, Bonacini (P), Predieri 4, Baroni 3, Capucci 4, Dilillo 3, Bacchi, Messori 3. All. Ilenia Furlanetto.
CINGOLI: Conforti (P), Chiariotti 3, Kadriu (P), Gjoci, Cocilova, Di Maso 2, Filonzi 5, Piervittori, Giulianelli, Pascucci, El Abbouli 1, Ciattaglia, Massaccesi 2, Penna 1, Coppari 1, Andrè. All. Josè Nicolas Analla.
ARBITRI: Carlotti e Marino
NOTE: primo tempo 15-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 5, Cingoli 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 2, Cingoli 4.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile ha archiviato rapidamente le amarezze legate al turno inaugurale. Il percorso biancorosso all’interno del girone C era iniziato domenica 11 ottobre, con la sconfitta per 35-27 sul campo marchigiano di Camerano. In compenso, sette giorni più tardi l’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha trovato puntuale riscatto al pala Keope: con una netta affermazione casalinga contro un’altra realtà marchigiana, ossia Cingoli.

Eloquente il punteggio finale: dopo le prime fasi di equilibrio, ben presto le padrone di casa hanno preso il largo fino a ottenere un’ampia affermazione sulle pur tenaci maceratesi. Alessia Taccucci miglior realizzatrice dell’incontro, insieme alla fromboliera ospite Adele Filonzi: senza tuttavia nulla togliere agli oggettivi meriti delle altre protagoniste biancorosse, ciascuna delle quali ha fornito un sensibile contributo nel raggiungimento dei due punti.

“Sono soddisfatta, in primo luogo per l’approccio difensivo che abbiamo manifestato – sottolinea l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Più in generale, i principi di gioco su cui stiamo lavorando sono emersi in maniera proficua: contro avversarie giovani e meno esperte di noi, ma comunque ricchissime di buona volontà. Inoltre, tutte le nostre ragazze a referto hanno avuto spazio. Con tutto ciò, non sono qui ad affermare che la nostra prova sia stata perfetta: alcune imperfezioni e leggerezze sono rimaste, ma niente di irrisolvibile. Continueremo dunque a lavorare per migliorare la nostra tecnica individuale, nell’intento di rendere ancora più fluido ed efficace il gioco che sappiamo esprimere”. Di nuovo in campo sabato 7 novembre, quando lo Spallanzani sarà al palasport di Chiaravalle per sfidare le anconetane della Publiesse: fischio d’inizio alle ore 21.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono Romagna-Gf Sicurezza Parma 30-19, Lions Sassari-Spm Modena 24-28, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Publiesse Chiaravalle 31-35 e 2 Agosto Bologna-Camerano 15-48.

Classifica del girone C: Spm Modena e Camerano 4 punti; Romagna e Publiesse Chiaravalle 3; Spallanzani Casalgrande, Gf Sicurezza Parma e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; 2 Agosto Bologna, Cingoli e Lions Sassari 0.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande che ha superato Cingoli al pala Keope. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita disputata domenica 18 ottobre.

B maschile, la Modula debutta con un passo falso: a Parma è Felino a imporsi

FELINO – MODULA CASALGRANDE  35 – 34

FELINO: Chetioui (P), Branchi 2, Pelosi, Perez Roberts 7, Coruzzi 1, Cerpelli, Antuca 4, Quintavalla, Bolzoni, Oppici 13, Saliu (P), Dalle Vacche, Mancuso Morini 8. All. Stefano Faiulli.

MODULA CASALGRANDE: Simoni (P), Martino, Calistri 1, Lamberti 5, Vastano 1, Giubbini 5, Leonesi 5, Caprili (P), Baccarani 4, Giannetta 4, Canelli 6, Chiesi 1, Piazza, Manfredini 1, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

NOTE: primo tempo 17-15. Rigori: Felino 4 su 5, Modula Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Felino 4, Modula Casalgrande 3.

Falsa partenza per la Modula Casalgrande: oggi pomeriggio, al pala Del Bono di Parma, è arrivata una sconfitta nella sfida che ha sancito il debutto dei biancorossi nella nuova serie B di pallamano maschile. Il confronto con Felino era valevole per la seconda giornata del campionato regionale: nella prima, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha osservato il proprio turno di riposo. 

Per la cronaca, primo tempo all’insegna di un sostanziale equilibrio: al 10′ la situazione era sul 5-5, poi al 20′ il punteggio era ancora in perfetta parità sul 13-13. Solo nel segmento finale della frazione, i padroni di casa hanno piazzato un allungo che ha permesso a Felino di arrivare all’intervallo con due lunghezze di vantaggio. Durante la ripresa la Modula rimane sempre in partita, ma senza mai riuscire a prendere il sopravvento: al 40′ i ducali sono avanti di una lunghezza sul 21-20, e nei 10 minuti successivi il divario favorevole ai locali ha avuto modo di dilatarsi (27-24 al 50′). I parmigiani hanno quindi gestito con lucidità i minuti conclusivi, fino al 37-35 che ha sancito l’affermazione felinese. Alla Modula non sono bastati i 6 sigilli di un Paolo Canelli ben ispirato in fase offensiva: in evidenza anche Gabriele Leonesi e Marco Giubbini, con 5 timbri ciascuno.

“Atteggiamento sbagliato – commenta il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – Abbiamo puntato a vincere siglando un gol in più, contro una squadra caratterizzata da una batteria di terzini che ha siglato un totale complessivo di 28 reti. Noi pensavamo che per vincere fosse sufficiente trovare la via della rete, e aspettare un errore degli avversari: così è scaturita una prova decisamente sottotono da parte nostra, in special modo per quel che riguarda una fase difensiva troppo traballante. Se continueremo con questa mentalità, purtroppo avremo altre serate come questa – rimarca il tecnico biancorosso – Nel mio credo, a vincere è chi subisce un gol in meno rispetto agli avversari: non chi ne realizza uno in più. Una concezione che dovrò trasmettere all’intera squadra, in vista dell’agenda che ci attende”. La Modula tornerà in scena sabato prossimo 24 ottobre, quando al pala Keope arriverà il Rapid Nonantola: fischio d’inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono San Lazzaro di Savena-Arci Uisp Ravarino 32-22, Spm Modena-Rapid Nonantola 31-28, Carpine-Azeta Parma 26-17, Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto sospesa causa infortunio arbitro. Ha riposato il Romagna.

Classifica: Carpine e Felino 4 punti; Faenza*, Romagna*, San Lazzaro di Savena, Rapid Nonantola e Spm Modena 2; Modula Casalgrande*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Azeta Parma e Arci Uisp Ravarino 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il timoniere casalgrandese Fabrizio Fiumicelli. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana parte male ma poi riemerge ed espugna Leno

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LENO – CASALGRANDE PADANA  21 – 22

LENO: Aglio, Tescione 1, Emanuelli (P), Pettersen 7, Faig, Kellner 1, Plazzotta, D’Ambrosio, Delic 1, Kovtun 5, Oliveri, Sbalchiero 2, Lavagnini 3, Andreani 1, Ramazzotti (P). All. Francesco Ancona.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Baroni, Franco 2, Iyamu 11, Giubbini (P), Artoni S., Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 2, Cosentino, Giovannini, Folli, Stefanelli 5, Lusetti, Galletti 2. All. Elena Barani. 

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 14-9. Esclusioni per due minuti: Leno 4, Casalgrande Padana 2.

La sconfitta infrasettimanale a Bressanone non ha affatto scalfito il solido carattere di questa Casalgrande Padana: le biancorosse ne hanno dato prova alla Handball Arena di Leno, dove la formazione ceramica si è imposta sulle bresciane piazzando una rimonta dalle caratteristiche memorabili. Nella serata di sabato 17 ottobre, in terra lombarda si è giocato per il quinto turno della serie A1 di pallamano femminile: le ragazze ospiti si sono rese artefici di un primo tempo decisamente sottotono, ma poi nella ripresa le casalgrandesi hanno cambiato registro in maniera netta e perentoria. La trasferta contro le gialloblù ha chiuso in gloria una settimana alquanto severa per l’organico allenato da Elena Barani: ben tre partite nell’arco di appena sette giorni. Il bilancio di queste intense giornate riporta due vittorie, a fronte di una sola sconfitta: la colonna delle affermazioni conteggia pure il successo casalingo di sabato 10 ottobre contro Mestrino. Nel complesso, un ruolino di marcia davvero niente male per la Padana.

Per quel che riguarda nel dettaglio l’andamento del duello contro Leno, come detto fino al 30′ sono le padrone di casa a manifestare un visibile predominio territoriale. Le beniamine locali dettano i tempi della sfida, contro una Casalgrande Padana impacciata e imprecisa. Durante la prima frazione di gioco, i parziali sono tutti favorevoli all’organico allenato da Francesco Ancona. Al 10′ c’è ancora sostanziale equilibrio sul 5-4: ma poi Leno prende il largo, come testimoniano l’11-5 del 20′ e il 14-9 scaturito al termine della mezz’ora iniziale.

Dopo la pausa, la musica cambia completamente: la Casalgrande Padana riesce a ritrovare il proprio volto migliore, e in tal modo individua le vie giuste per ricucire lo strappo con efficace pazienza. Leno si mostra tenace nel difendere il vantaggio acquisito, ma l’oggettiva e ammirevole combattività bresciana va a infrangersi contro una Padana che col passare dei minuti trova sempre più fiducia. Al 40′ le gialloblù sono ancora avanti seppur di stretta misura (16-15), ma ben presto la compagine ceramica arriva a riequilibrare i conti: non a caso, al 50′ il tabellone indicava perfetta parità sul 19-19. I 600 secondi conclusivi sono un’autentica altalena di sussulti ed emozioni: un’altalena che tuttavia si rivela premiante per Casalgrande, lucida e concreta anche negli istanti decisivi. Finisce quindi con la copiosa e comprensibile esultanza delle biancorosse, autrici di una vittoria di notevole spessore contro rivali di pregevole talento.

Per quanto concerne le prove individuali, una menzione particolare va a Charity Iyamu: con le sue 11 reti, la fromboliera biancorossa si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro. Da rimarcare anche i 5 preziosi timbri di Irene Stefanelli: senza ovviamente nulla togliere alle altre protagoniste della formazione ospite, tutte importantissime nel pervenire all’apparato obiettivo vittoria. Nei ranghi lombardi, Susanne Pettersen trascinatrice: 7 i centri personali della norvegese.

“Abbiamo coronato una rimonta che è partita da molto lontano – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Andando con ordine, primo tempo bruttino da parte nostra: molta fatica a trovare la via della rete, anche a causa dei meriti che Leno ha evidenziato. Almeno fino al 30′, le avversarie ci hanno concesso spazi di manovra molto esigui in zona gol: le gialloblù hanno proposto una fase difensiva strutturata in maniera molto convincente, oltre che ben sostenuta dalla bravura del portiere. Ci siamo prodotte in vari tentativi per raddrizzare la situazione, ma si è trattato di sforzi vani: di conseguenza, la partita aveva preso una direzione piuttosto frustrante per noi”.

“Credo che il sogno di ogni allenatore sia quello di avere la bacchetta magica per risolvere ogni situazione difficile, ma purtroppo di bacchette magiche non ne esistono… – prosegue la timoniera biancorossa – Dunque, durante l’intervallo nessun tocco di magia e nessuna alchimia particolare: io e le ragazze ci siamo parlate con limpida franchezza, esaminando le mosse che avremmo dovuto compiere da lì in avanti. Mosse che si sono rivelate vincenti: a partire dalla rinnovata intensità difensiva che abbiamo saputo garantire dopo il 30′ minuto. E’ vero che si può sempre migliorare, ma dopo il 30′ abbiamo subìto solo 7 reti: non è certo cosa da poco. Inoltre abbiamo tenuto il campo in maniera egregia, pur avendo fatto poche rotazioni. E inoltre, vorrei sottolineare lo spirito che l’intera squadra ha manifestato: anche le ragazze che non sono scese in campo hanno manifestato un atteggiamento partecipe, seguendo attentamente l’incontro e non facendo mai mancare il proprio incitamento nei confronti delle compagne di maglia”.

“Come è noto provenivamo da una sconfitta, e lo stop rimediato a Bressanone ha fatto nascere una fortissima volontà di riscatto – rimarca Elena Barani – Una sete di vittoria che qui a Leno ha trovato piena concretezza”. La Casalgrande Padana festeggia quindi due punti che valgono parecchio, pure nella lotta per entrare tra le otto squadre che prenderanno parte alla Coppa Italia. Ora un fine settimana di pausa, poi sabato 31 ottobre si tornerà al pala Keope per il “Superclásico” emiliano: a partire dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sarà di scena nel derby casalingo con la Securfox Ariosto Ferrara. La Coppa Italia è un traguardo motivante e gratificante, ma in tutta sincerità adesso come adesso non ci sto pensando così tanto – spiega l’allenatrice biancorossa – Intanto in bocca al lupo alla nostra Nazionale femminile, per gli impegni che la attendono nei prossimi giorni: peraltro, la nostra Charity Iyamu lavorerà con il gruppo azzurro per un paio di giorni. Quanto al resto, dopo giornate così impegnative, un po’ di pausa può senza dubbio fare bene: in preparazione a un derby sempre molto atteso, contro avversarie più che mai determinate nel cogliere la loro prima vittoria stagionale”.

“Partita contraddistinta da un andamento piuttosto strano, singolare – afferma quindi Francesco Ancona, allenatore dell’Handball Leno – Durante il primo tempo, ritengo che le nostre ragazze abbiano manifestato un visibile predominio territoriale. A seguire, i singoli episodi di gioco hanno rivestito un ruolo penalizzante per noi: viceversa la Casalgrande Padana ha saputo sfruttarli al meglio, rientrando in partita grazie alla sua notevole dose di esperienza. Oltretutto le biancorosse hanno il merito di aver sempre creduto nelle proprie possibilità di vittoria, anche nei momenti in cui il risultato era nettamente a nostro favore. Doti che comunque non mi sorprendono: del resto Casalgrande ha un gruppo ben consolidato, in questo momento più del nostro. Ciò rappresenta un buon vantaggio, soprattutto in queste fasi iniziali della stagione. La Padana può benissimo puntare a un posto nella Coppa Italia, ma lo stesso vale per noi – aggiunge Ancona – Il primo obiettivo della società sta proprio nell’accedere a tale competizione: e le potenzialità per riuscirci non mancano. E nonostante la sconfitta, ne abbiamo dato prova anche in vari momenti di questo confronto con Casalgrande”. Sabato 31 ottobre, Leno sarà ospite della Germancar Nuoro.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Conversano-Cellini Padova 24-23, Alì Best Espresso Mestrino-Germancar Nuoro 23-24, Mezzocorona-Trapani 24-29, Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 28-38, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 24-24 e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo 39-26.

Classifica: Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 10 punti; Ac Life Style Erice 9; Jomi. Salerno* 7; Sirio Toyota Teramo*, Casalgrande Padana e Trapani 6; Leno, Germancar Nuoro e Conversano 4; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Jomi Salerno e Sirio Toyota Teramo hanno disputato una partita in meno.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana sùbito dopo la vittoria conquistata alla Handball Arena. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti a Leno durante la serata di sabato 17 ottobre.

A1 femminile, Casalgrande Padana alla riscossa sul campo bresciano di Leno

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La Casalgrande Padana si accinge ad affrontare l’ultimo capitolo di questa settimana così affollata dal punto di vista degli impegni. Sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 18, le biancorosse saranno di scena in terra lombarda: e più esattamente alla Handball Arena di Leno, sede del confronto tra la compagine ceramica e le padrone di casa bresciane. Una sfida di saliente importanza, nell’economia del centroclassifica: le due contendenti hanno infatti fornito un rendimento speculare, contraddistinto da due successi e altrettante sconfitte. Confronto valevole per la quinta giornata della serie A1 di pallamano femminile. 

Come di consueto, anche stavolta non mancherà la diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, la fitta agenda biancorossa di questo periodo ottobrino ha avuto inizio sabato scorso 10 ottobre: con il successo casalingo che Francesca Franco e socie hanno centrato al pala Keope, 35-27 contro le venete dell’Alì Best Espresso Mestrino. Nella serata di mercoledì 14, l’organico allenato da Elena Barani ha quindi fatto tappa a Bressanone: in questo caso sono però state le forti padroni di casa altoatesine ad avere la meglio, col punteggio di 32-26. “Come ha detto la nostra allenatrice, contro le sudtirolesi potevamo fare decisamente meglio – commenta l’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino – Senza dubbio, siamo incappate in qualche errore di troppo sottoporta. Tuttavia, ciò che ci ha maggiormente penalizzate sta nelle imprecisioni commesse in fase difensiva: la nostra retroguardia non si è rivelata meno robusta e severa rispetto ai nostri abituali standard. Nonostante tutto ciò, durante il primo tempo siamo riuscite a non perdere troppo contatto con le avversarie in termini di punteggio: un aspetto sicuramente da salvare nella nostra prova, e che per certi versi rispecchia bene il nostro robusto spirito di gruppo. L’unità d’intenti che ci caratterizza rientra a pieno titolo tra i nostri maggiori pregi: siamo una squadra davvero unita sia dentro sia fuori dal campo. Si tratta di una dote che spesso ci aiuta parecchio durante le varie partite”.

A Leno, la Casalgrande Padana presenterà un assetto praticamente simile a quello visto contro Mestrino e Bressanone. Sempre due le assenze previste, ossia le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. “In tutta franchezza, non credo che la pur impegnativa trasferta in Alto Adige ci abbia sottratto energie preziose – osserva Giulia Cosentino – Infortunate a parte, siamo tutte in lusinghiera forma: di conseguenza, non temo cali fisici da parte nostra in questa imminente sfida all’Handball Arena. Quanto a me, come è noto io provengo da alcuni problemi fisici che sto man mano superando: purtroppo ho dovuto saltare metà della preparazione estiva, ma adesso sono tornata in campo e ne sto ricavando riscontri davvero confortanti. Sto lavorando al massimo per tornare al 100%, e continuando di questo passo credo proprio che ci riuscirò in tempi non lunghi”.

L’ala/pivot classe 2008 si sofferma poi sulla compagine bresciana: “Di certo, nessuna di noi ha la benchè minima intenzione di sottovalutare l’impegno. Leno è squadra che corre parecchio, e che può contare su individualità di elevato livello qualitativo. Inoltre le gialloblù non mollano mai la presa, e la loro fibra caratteriale somiglia molto alla nostra. Noi saremo tuttavia guidate dalla ferma volontà di archiviare sùbito l’infausta trasferta a Bressanone, ritrovando quel brio e quell’efficacia che pochi giorni fa ci hanno condotte a cogliere una brillante e non scontata affermazione su Mestrino”.

QUI LENO. Le lombarde allenate dal nuovo trainer Francesco Ancona sono in arrivo da un’affermazione perentoria, maturata sabato scorso 10 ottobre: 25-31 al pala Boschetto, sul parquet della Securfox Ariosto Ferrara. “Fin qui ci siamo rese artefici di un percorso gratificante, che lascia ben sperare nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi che ci poniamo – evidenzia l’ala gialloblù Giulia Maria Lavagnini, classe 2005 – Nella fattispecie puntiamo a entrare nel tabellone di Coppa Italia, piazzandoci dunque tra le prime otto squadre al termine della fase di andata. Inoltre, aspiriamo con fermezza a migliorare il 6° posto ottenuto lo scorso anno. La robustezza della retroguardia è sicuramente il nostro principale punto forte: inoltre, fisicamente stiamo bene e al momento la squadra si presenta al completo. Tuttavia, dobbiamo fare passi avanti per quel che riguarda la continuità nelle azioni di gioco: e ci serve una crescita anche sotto il profilo della precisione in fase di passaggio e di tiro. Quanto alla Casalgrande Padana, si tratta di gruppo molto ben consolidato e con un buon bagaglio di esperienza: noi dovremo mantenere un’elevatissima concentrazione, e lavorare per disturbare l’ottima circolazione di palla che le biancorosse sanno sviluppare”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quinta giornata si giocherà interamente sabato 17 ottobre: le altre partite sono Conversano-Cellini Padova, Alì Best Espresso Mestrino-Germancar Nuoro, Mezzocorona-Trapani, Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice, Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno* e Sirio Toyota Teramo* 6; Leno, Casalgrande Padana e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Jomi Salerno e Sirio Toyota Teramo hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Giulia Cosentino. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a secco nel difficile infrasettimanale altoatesino

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BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA  33 – 26

BRESSANONE SÜDTIROL: Aichner 6, De Souza 1, Dibona, Lucarini 6, Hilber 5, Habicher M. 2, Ruhl, Matavs 5, Maurer (P), Vegni 4, Oberrauch, Babbo 2, Luchin (P), Laimer 1, Amplatz 1, Gamper. All. Hubert Nössing.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Baroni 1, Franco 1, Iyamu 5, Artoni S. 3, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 1, Cosentino 1, Folli 3, Stefanelli 7, Lusetti 4, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Testa e Testa.

NOTE: primo tempo 19-14. Rigori: Bressanone Südtirol 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 3, Casalgrande Padana 1.

Niente impresa al pala Laghetto di Bressanone. Nella serata di mercoledì 14 ottobre, la Casalgrande Padana ha pagato dazio sul campo delle titolate altoatesine: in un confronto valevole per la terza giornata della serie A1 di pallamano femminile, posticipato a causa degli impegni europei che la compagine sudtirolese sta affrontando. Purtroppo la Casalgrande Padana non è riuscita a ripetere i fasti legati alla vittoria casalinga contro Mestrino, raggiunta appena quattro giorni prima. D’altro canto, ancora una volta il Bressanone Südtirol ha dato prova di essere un’autentica potenza: senza dubbio una realtà in grado di puntare a uno dei quattro posti disponibili nella griglia degli spareggi scudetto.

Parziali tutti favorevoli alle padrone di casa: in compenso, la formazione ceramica è pienamente rimasta in partita durante l’intero arco del primo tempo. Al minuto numero 10 le padrone di casa conducevano sul punteggio di 7-4, mentre al 20′ le biancoverdi della Val d’Isarco erano avanti sul 12-9. La prima frazione di gioco si è poi conclusa con Bressanone avanti 19-14: un divario rilevante, che tuttavia concedeva ancora speranze a Francesca Franco e socie.
Ad ogni modo, nella ripresa le ragazze allenate da Hubert Nössing hanno governato la partita con crescente sicurezza: le altoatesine sono così riuscite a prendere il largo in maniera netta, mettendo in cassaforte la vittoria con buon anticipo nonostante i generosi sforzi delle avversarie. Al 40′, le brissinesi guidavano sul 26-15. Risultato che dieci minuti più tardi si e tramutato in un 28-19, sempre ovviamente a favore delle protagoniste locali. Da lì in avanti, le sudtirolesi non hanno poi incontrato difficoltà nel centrare l’intera posta in palio: 33-26 il finale.

Per quanto concerne le prove individuali, nelle file ospiti spiccano in particolare i 7 gol siglati da Irene Stefanelli: la centrale/terzino biancorossa ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, precedendo le valenti fromboliere altoatesine Marie Aichner e Giovanna Lucarini (6 centri a testa). In buona evidenza offensiva anche il terzino casalgrandese Charity Iyamu: 5 i suoi gol, nonostante qualche lieve problema fisico che l’ha costretta a restare in panchina per alcuni frammenti dell’incontro. E tra i nomi emergenti, 3 i gol di Martina Folli.

“Senza dubbio, Bressanone ha dato piena conferma delle proprie consistenti qualità – osserva Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di certo, il suo cammino a punteggio pieno non deriva affatto dal puro caso. Al pala Laghetto abbiamo trovato proprio il tipo di avversarie che ci aspettavamo: veloci, ben strutturate sul piano del gioco, e artefici di una retroguardia particolarmente difficile da oltrepassare. Detto ciò, noi non abbiamo espresso il nostro volto migliore: peccando in particolare modo su quella fase difensiva, che fin qui aveva funzionato in maniera efficace sia a Mezzocorona sia nel duello interno con Mestrino. Inoltre, non siamo state così solide nel reagire ai momenti di difficoltà che questa sfida contro Bressanone ci ha inevitabilmente proposto. Come detto, di fronte avevamo una tra le fuoriserie del campionato: d’altro canto la nostra prova è stata in chiaroscuro, qualcosa di meglio si poteva fare. Fatto salvo, ovviamente, il grande impegno che ciascuna delle nostre ragazze ha saputo garantire pure stavolta”.

Adesso, di tempo per pensare non ce n’è proprio: la formazione ceramica tornerà alla ribalta a brevissimo. Di nuovo in campo già sabato 17 ottobre, alla Handball Arena di Leno contro le padrone di casa bresciane: fischio d’inizio fissato per le ore 18. “La conformazione di questa settimana si presenta piuttosto severa – commenta la timoniera biancorossa – Ben tre partite nello spazio di pochi giorni, e per giunta due trasferte consecutive. Oltretutto, ci apprestiamo ad affrontare avversarie che stanno attraversando un buon momento: Leno proviene dal pregevole successo di sabato scorso a Ferrara, ed è una squadra che sta mettendo in pratica con crescente efficienza le indicazioni del nuovo allenatore Francesco Ancona. Ad ogni modo, ovviamente con tutto il rispetto per le prossime rivali, io preferisco concentrarmi sulla nostra situazione e parlare delle nostre ragazze. L’agenda di questo periodo è davvero molto fitta: e forse, dopo questa sconfitta, sarebbe stato meglio avere qualche giorno in più a disposizione per riacquisire preziose energie. Ad ogni modo, lamentarsi sarebbe inutile e fuori luogo: quella con Leno è semplicemente un’altra partita che dobbiamo giocare, e l’agenda era ben nota già da parecchie settimane. Credo proprio che da parte nostra ci siano le caratteristiche necessarie, per provare a effettuare passi avanti rispetto a quanto visto in Alto Adige: le vittorie su Mezzocorona e Mestrino lo dimostrano”.

“La Casalgrande Padana non è mai da sottovalutare – evidenzia Giovanna Lucarini, centrale classe 2001 in forza al Bressanone Südtirol – Si tratta infatti di una realtà che può contare su notevoli punti di forza, qualità che peraltro stanno emergendo anche in questa prima parte della stagione. Durante il primo tempo, trovo che il confronto abbia seguito un andamento equilibrato: forse abbiamo subìto un po’ troppi gol, ma poi nella ripresa abbiamo individuato le strategie giuste per stringere le maglie difensive con rinnovata efficienza. Quella è stata la chiave di volta dell’incontro, che ha avuto un ruolo determinante nell’arrivare al successo. Inoltre nella ripresa c’è stato largo e proficuo spazio per le nostre ragazze più giovani: ciò rappresenta senza dubbio un’ulteriore buona notizia per noi”. Sabato 17 ottobre, le altoatesine ospiteranno la Sirio Toyota Teramo.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la nuova classifica dopo 4 giornate: Ac Life Style Erice, Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno* e Sirio Toyota Teramo* 6; Leno, Casalgrande Padana e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Jomi Salerno e Sirio Toyota Teramo hanno disputato una partita in meno.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2026/27 (foto Monica Mandrioli). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state fornite dal Bressanone Südtirol.

B maschile, Modula pronta per il debutto: a Parma il confronto con Felino

Una Modula Casalgrande in buona parte rinnovata si appresta a debuttare nella nuova serie B regionale di pallamano maschile. In realtà il campionato ha preso il via lo scorso fine settimana, ma le squadre sono 11 e la formazione biancorossa ha usufruito del proprio turno di riposo. Di conseguenza, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli entrerà in scena con la seconda giornata: domenica 18 ottobre, a partire dalle ore 17, Lamberti e soci giocheranno al pala Del Bono di Parma affrontando Felino.

“Finalmente si inizia! – esclama il pivot casalgrandese Nicola Vastano – In vista di questo imminente debutto, siamo davvero carichi di energie. Intorno a noi si stanno agglomerando molti pronostici, previsioni che molto spesso ci vedono in prima fila per la conquista degli spareggi nazionali e anche per il balzo in serie A Silver. Ad ogni modo, con tutto il rispetto, adesso come adesso ci interessa ben poco di ciò che dicono gli altri. Noi siamo animati dalla chiara e incrollabile volontà di sviluppare il tipo di gioco che abbiamo in mente, puntando con fermezza a superare con efficacia qualsiasi tipo di ostacolo che ci troveremo a fronteggiare. Tutto ciò con il fermo obiettivo di costruire una traiettoria all’insegna della continua crescita: se ciò significherà anche essere competitivi in chiave promozione, ancora meglio. Per quel che riguarda la formula dell’attuale campionato, personalmente non mi piace molto: d’altro canto, oggettivamente parlando, assegna più possibilità per provare a centrare il grande salto in seconda divisione”.

Nel duello con i ducali, il trainer biancorosso Fiumicelli dovrà fare a meno del lungodegente Mattia Bacchi. Assente anche Luca De Francesco, in attesa di effettuare la visita medica prevista dal regolamento. Inoltre Gabriele Leonesi è febbricitante, ma ci sono lusinghiere speranze di poterlo recuperare in tempo per domenica. Felino, allenata da Stefano Faiulli, ha iniziato davvero in grande stile: imponendosi 22-24 nel derbyssimo con l’Azeta Parma, giocato sempre al pala Del Bono. “Al di là delle assenze, il nostro gruppo è complessivamente in buona forma anche sotto il profilo fisico – garantisce Vastano, classe 2004 – Quanto al resto, ritengo che non esista una squadra più o meno agevole contro cui iniziare il campionato. E peraltro, la prima partita fa sempre storia a sè: di conseguenza dovremo stare attenti veramente a tutto, indipendentemente dalla situazione degli avversari che ci troveremo di fronte”.

Il pivot casalgrandese si sofferma quindi su alcune valutazioni in merito ai possibili rapporti di forza tra le varie contendenti: “Al momento, il compito di decifrare questa serie B regionale si presenta piuttosto arduo. Le squadre ben attrezzate sono parecchie, ma anche quelle leggermente meno attrezzate sono sicuramente in grado di cogliere pregevoli risultati. Di certo, sarà un campionato che non concederà spazio alcuno agli sbadigli”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B REGIONALE. La seconda giornata prenderà il via sabato 17 ottobre con San Lazzaro di Savena-Arci Uisp Ravarino, Spm Modena-Rapid Nonantola e Faenza-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Poi, domenica 18/10 si giocherà anche Carpine-Azeta Parma. Riposa il Romagna.

Classifica: Faenza, Romagna, Rapid Nonantola, Felino e Carpine 2 punti: Modula Casalgrande*, Azeta Parma, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, San Lazzaro di Savena, Spm Modena e Arci Uisp Ravarino 0.

In alto, un’altra immagine di Nicola Vastano. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Casalgrande cerca i primi punti ospitando Cingoli al pala Keope

Lo Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile si appresta ad affrontare il primo impegno casalingo della stagione, ovviamente per quel che riguarda il campionato. Domenica prossima 18 ottobre, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto sarà di scena al pala Keope per ospitare la formazione marchigiana di Cingoli. Attenzione all’orario d’inizio: il duello si giocherà a partire dalle ore 16. L’obiettivo precipuo delle biancorosse sarà quello di iniziare a fare punti, dopo il passo falso a Camerano nel turno inaugurale: come è noto, domenica scorsa 11 ottobre le casalgrandesi hanno perso col punteggio di 35-27.

“Contro Camerano ci sono stati errori per lo più tecnici da parte nostra, come palloni persi e passaggi sbagliati – evidenzia Alessia Messori, ala in forza allo Spallanzani Casalgrande – Durante gli allenamenti abbiamo studiato a fondo la struttura della retroguardia avversaria, preparandoci a trovare avversarie tenaci e molto veloci come effettivamente si sono poi rivelate. Tuttavia, nonostante questa minuziosa preparazione, gli errori sono comunque rimasti: ad ogni modo, niente che non si possa migliorare con una dose aggiuntiva di lavoro”.

“I principali punti di forza su cui possiamo contare riguardano la fase difensiva, che a Camerano ha funzionato bene soprattutto nelle fasi finali del confronto – prosegue l’ala classe 2006 – Ritengo poi che una nota di merito particolare vada assegnata alla nostra mentalità, perchè nessuna di noi ha mollato: nemmeno quando la partita era ormai decisamente incanalata a favore delle padrone di casa. Tutto ciò senza dimenticare la corsa: fin dai primi minuti, abbiamo spinto molto sull’acceleratore e ciò rappresenta senza dubbio una dote non trascurabile”.

Per quel che concerne le prossime avversarie, anche Cingoli sta cercando i primi punti stagionali. Sabato scorso 10 ottobre, le maceratesi allenate da Josè Nicolas Analla hanno riportato una sconfitta casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 19-21 per le biancorosse della Bassa reggiana, il cui tecnico è l’ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Possiamo contare su una pregevole condizione fisica generale – evidenzia Alessia Messori – A Camerano, Martina Folli ha accusato un calo di pressione durante la partita: tuttavia niente di grave, fortunatamente si è già ripresa in pieno. In più, pur essendo in arrivo da un risultato sfavorevole, le nostre energie mentali restano davvero buone e il gruppo va sempre più consolidandosi. Contro Cingoli, sarà necessario restare lontane da quell’eccessiva fretta che a volte continua ad affliggerci: una fretta che tante volte ci porta poi all’errore, sia nei passaggi di palla sia in fase di tiro. E peraltro, il fatto di giocare davanti al nostro pubblico potrà darci una ulteriore e preziosa spinta verso l’agognato successo”.

L’ala biancorossa fa quindi il punto sulle aspirazioni stagionali dello Spallanzani Casalgrande: “Pur non potendo accedere ai playoff promozione, tutte noi siamo animate dalla ferrea volontà di metterci in gioco e vincere. Sistemando quelle pieghe emerse domenica scorsa 11 ottobre, credo proprio che si potrà benissimo ambire a un piazzamento sul podio del girone C”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. La seconda giornata scatterà sabato 17 ottobre con Romagna-Gf Sicurezza Parma. Le altre partite di domenica 18/10 sono Lions Sassari-Spm Modena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Publiesse Chiaravalle e 2 Agosto Bologna-Camerano.

Classifica del girone C: Gf Sicurezza Parma, Spm Modena, Camerano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 punti; Publiesse Chiaravalle e Romagna 1; Cingoli, Spallanzani Casalgrande, 2 Agosto Bologna e Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine di Alessia Messori. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, trasferta a Bressanone: la Casalgrande Padana sogna un blitz d’oro

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Un calendario che di certo non ammette ozi: è quello che la Casalgrande Padana sta affrontando, in questo periodo centrale del mese di ottobre. Sabato 10, le biancorosse hanno ottenuto una maiuscola affermazione casalinga sulla Alì Best Espresso Mestrino: 35-27, sul parquet del pala Keope. Tuttavia non c’è stato gran tempo per festeggiare, perchè adesso è già tempo di tornare in campo: mercoledì 14 ottobre al pala Laghetto di Bressanone, contro le padrone di casa altoatesine. Un duello che completa la terza giornata della serie A1 di pallamano femminile: fischio d’inizio previsto per le ore 19,30. In origine il duello avrebbe dovuto disputarsi sabato 3 ottobre, ma i vittoriosi impegni europei della compagine sudtirolese hanno reso necessaria questa variazione di calendario.

Come di consueto, anche stavolta non mancherà la diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. Margherita Rossi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno reso possibile la perentoria affermazione contro Mestrino: “Conoscendo le qualità tecniche e caratteriali che caratterizzano le gialloverdi venete, credo proprio che le dimensioni della nostra vittoria siano andate oltre le migliori aspettative – commenta l’ala/centrale in forza alla Casalgrande Padana – Durante il confronto di sabato scorso, siamo riuscite a far valere quella robusta difesa che per noi costituisce solitamente un autentico e cospicuo punto di forza. Non solo: abbiamo proposto notevole efficienza e lucidità anche nelle altre fasi di gioco, peraltro finalizzando a rete anche una consistente qualità di contropiedi. Ad ogni modo, ritengo che il principale pregio evidenziato contro Mestrino sia essenzialmente la continuità di rendimento: dote che si è rivelata di basilare importanza, nel condurci a costruire il tipo di prova che ho descritto poc’anzi. Dal primo minuto fino al 60′, abbiamo sempre garantito una massiccia dose di concentrazione e di energie fisiche: senza mai concederci chissà quali rilassatezze, nemmeno quando il risultato era ormai acquisito a favore della Casalgrande Padana. In alcune occasioni precedenti, questa continuità di rendimento ci era in parte mancata: di conseguenza, ciò che si è visto sabato scorso al pala Keope è sicuramente un ottimo segnale per noi”.

Durante questa imminente trasferta in Val d’Isarco, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare su un assetto praticamente similare a quello già manifestato contro Mestrino. Tutte schierabili le protagoniste casalgrandesi, con le sole eccezioni delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. “Montarci la testa è un lusso che non possiamo affatto concederci, e lo sappiamo bene – rimarca Margherita Rossi, classe 2002 – Specie considerando gli elevatissimi sforzi che dovremo riporre sul parquet altoatesino. Non sono affatto qui a volermi nascondere dietro mezze parole: almeno per noi, la trasferta di Bressanone è tra i passaggi più difficili e ardui dell’intera stagione agonistica. Di fronte troveremo una squadra completa e ben strutturata in ogni zona del campo, una vera fuoriserie che all’apparenza sembra non avere alcun tipo di pecca: senza dubbio, un organico in linea con la grande e plurititolata tradizione brissinese. Oltretutto, le nostre prossime avversarie possono contare su parecchie individualità di spessore: ad esempio basti pensare al portiere Francesca Luchin o all’ala Giada Babbo, ma l’elenco sarebbe ben più lungo. E poi, Bressanone sa sviluppare una tipologia di manovra contraddistinta da notevole velocità: l’oggettiva rapidità delle sudtirolesi sarà certamente tra i problemi primari che ci troveremo a dover affrontare”.

E, come detto, il calendario non ammette pause. Dopo Bressanone, sabato 17 sarà già il momento di tornare sulla ribalta agonistica: in tale circostanza, la compagine ceramica sarà di scena sul campo bresciano di Leno. “Vero, ma intanto un impegno alla volta – suggerisce l’ala/centrale biancorossa – Siamo nel bel mezzo di un periodo intensissimo: tuttavia il nostro organico può contare su una condizione fisica generale che si presenta davvero lusinghiera, e peraltro anche le infortunate sono in netta fase di ristabilimento. Questa fitta concentrazione di partite non ci distoglie affatto dal traguardo primario che ci anima: cercare con fermezza di ottenere l’intera posta in palio, sia a Bressanone sia a Leno, senza alcuna titubanza legata alla severità del calendario o alle potenzialità avversarie. In più, contro Mestrino abbiamo espresso una rilevante dose di velocità: di conseguenza, ripetendo quel tipo di prova, ci collocheremo in una dimensione ideale per creare grattacapi anche alla fuoriserie Bressanone. Non sarà facile, ma abbiamo tutti i mezzi necessari per provarci”.

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. Come spesso accade, le biancoverdi allenate da Hubert Nössing si sono rese autrici di un avvio a razzo: tre successi su altrettanti confronti disputati. L’ultimo acuto vincente in ordine di tempo è quello piazzato sabato scorso, sul campo isolano della Germancar Nuoro (23-27). “In tutta sincerità, per noi questo inizio così altisonante non è una sorpresa – commenta l’ala altoatesina Giada Babbo – Del resto siamo animate dal preciso obiettivo di lottare per il vertice, e per farlo è necessario conquistare punti fin da sùbito. Già da adesso stiamo esprimendo una oggettiva solidità in chiave difensiva, una mentalità all’insegna della massima concentrazione, e più in generale una notevole intensità nello sviluppare le nostre strategie di gioco: qualità accompagnate da un vero e motivante spirito di gruppo. Questi quattro rilevanti aspetti rappresentano tre autentici pilastri del nostro essere squadra. Al tempo stesso siamo solo all’inizio del campionato, e sappiamo bene di avere ancora parecchio da lavorare: a volte in attacco ci manca un po’ di lucidità, e stiamo continuando a commettere qualche errore tecnico di troppo. Di certo dobbiamo arrivare a essere più ciniche sottoporta, oltre che maggiormente costanti durante tutti i 60 minuti: e ogni giorno lavoriamo proprio in tal senso”. 

L’ala pugliese, ma ormai di casa a Bressanone, si sofferma poi sulle avversarie di turno: “Come sempre teniamo parecchio a fare bene, soprattutto in occasioni come questa che ci vedono di scena davanti al nostro pubblico. Tuttavia la Casalgrande Padana viene da una bella vittoria contro Mestrino, e quindi arriverà qui con tanto entusiasmo e fiducia. È una squadra che non molla mai, e anche per questo abbiamo piena consapevolezza di quanto sia severo l’impegno che ci attende. Dovremo essere brave a imporre il nostro ritmo e a non entrare in confusione. Credo proprio che l’efficienza dei nostri meccanismi difensivi rivestirà un ruolo di primo piano nel delineare il punteggio. Inoltre, sono sicura che la platea del pala Laghetto darà una grande mano”.

Giada Babbo, classe ’97, fa quindi il punto sulle aspirazioni stagionali dell’organico sudtirolese: “Per noi si tratta certamente un periodo intenso tra campionato ed European Cup, però il fatto di partecipare a entrambe le competizioni rappresenta pure un notevole privilegio. Abbiamo avuto qualche infortunio, ma lo staff sta gestendo al meglio la situazione e le energie.I nostri obiettivi sono chiari: crescere partita dopo partita, e lottare per le posizioni di vertice. Erice e Salerno hanno allestito due squadre fortissime, ma noi vogliamo comunque essere lì a lottare con le migliori e al tempo stesso far crescere le ragazze giovani. Dobbiamo pensare al nostro percorso senza troppa pressione: continuando a lavorare così come stiamo facendo, potremo certamente raccogliere buone gratificazioni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la classifica dopo 4 giornate: Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 8 punti; Jomi Salerno*, Sirio Toyota Teramo* e Bressanone Südtirol* 6; Casalgrande Padana*, Leno e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.