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U18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande è la quinta forza del panorama italiano

SPALLANZANI CASALGRANDE – CELLINI PADOVA  22 – 17

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 4, Folli, Giovannini, Cosentino 6, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 2, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 2. All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Osaromkpe, Okorie A. 4, Bebli, Rettore 2, Giardini, Raicu, Kolou (P), Bellini 4, Okorie I. 5, Vasile (P), Bergamasco 1, Miola 1. All. Mauro Marchionni.

ARBITRI: Napoli e Bonaccorso.

NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 6, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Cellini Padova 1.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza italiana nel panorama Under 18 femminile. Un piazzamento che migliora di due gradini il pur lusinghiero settimo posto ottenuto un anno fa, sempre in Abruzzo e sempre nel medesimo contesto delle finali nazionali U18. Nella mattinata di domenica 31 maggio, le biancorosse si sono aggiudicate con brillantezza la finale che metteva in palio la quinta piazza: al pala Quaranta di Pescara, Cosentino e socie hanno prevalso nell’ennesimo confronto stagionale con il Cellini Padova. Una sfida, quella con le rossoblù venete, che aveva anche i contorni del vero e proprio spareggio: non soltanto per l’assegnazione del rango numero 5 all’interno della graduatoria tricolore. 

Durante questa stagione agonistica, entrambe le compagini hanno infatti disputato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto: prima di arrivare al duello odierno, Casalgrande e Cellini si sono fronteggiate in ben quattro occasioni. Per quel che riguarda la stagione regolare, lo Spallanzani ha ottenuto una doppia affermazione: 23-29 il 22 ottobre al pala Farfalle di Padova, e un netto 34-18 il 18 febbraio scorso al pala Keope. Le rossoblù hanno tuttavia trovato riscatto nel corso delle semifinali interregionali, ottenendo a loro volta una duplice affermazione su Casalgrande: 23-22 il 12 aprile al pala Farfalle, e 18-20 nel duello disputato sette giorni dopo al Keope. Le biancorosse hanno comunque conquistato il titolo regionale, mentre il Cellini ha ottenuto la 2° piazza sia nel tabellone interregionale sia in quello del Veneto: a primeggiare in entrambi i casi è stata Mestrino.

Adesso le biancorosse hanno quindi spezzato l’equilibrio, raggiungendo un’affermazione che permette di brindare a un quinto posto indubbiamente di valore. L’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare una concorrenza quanto mai severa. Oltretutto le biancorosse hanno dovuto fare i conti con due assenze davvero pesantissime, quelle delle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini: quest’ultima presente nei vari referti, ma senza poter scendere in campo. Nonostante le due rilevanti defezioni, le ragazze hanno ugualmente saputo costruire un rendimento che nel complesso si presenta di pregevole qualità: una traiettoria che, non a caso, ha permesso a Casalgrande di collocarsi poco distante dal podio nazionale. Le finali italiane, giova ricordarlo, sono state contraddistinte dalla partecipazione di un totale di 16 squadre.

Ricapitolando le cifre del percorso biancorosso all’interno di queste finali nazionali di categoria, nella prima fase lo Spallanzani è stato protagonista del gruppo C cogliendo una doppia affermazione. L’esordio mercoledì 27 maggio, con il successo maturato al pala Quaranta contro Chieti: 29-19. Il giorno dopo Casalgrande ha quindi piazzato il bis, imponendosi su Mestrino al pala Castagna di Città Sant’Angelo: un 25-18 che ha consentito di centrare la qualificazione ai quarti di finale scudetto, con una partita di anticipo. Quella di venerdì 29 maggio è stata quindi una giornata contraddistinta da un duplice impegno: al mattino l’ininfluente sconfitta contro Cassano Magnago, al pala Santa Filomena di Chieti per il turno conclusivo del girone C (29-15). In serata lo Spallanzani è quindi tornato al pala Quaranta, per sfidare il Laugen Tesimo: altoatesine vittoriose 32-27. Peraltro il Laugen ha poi raggiunto lo scudetto di categoria, prevalendo nella finalissima con Trapani. Tornando alle gesta di Casalgrande, sabato 30 le biancorosse sono tornate alla vittoria: 16-15 sulla sempre ostica Bressanone, al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare al successo odierno, conquistato in rimonta contro un Cellini Padova che aveva chiuso la prima frazione di gioco con due lunghezze di vantaggio. 

Nell’agone conclusivo con la compagine patavina, spicca in particolare la forza offensiva della capitana Giulia Cosentino, fresca 18enne autrice di 6 centri e miglior realizzatrice dell’incontro. In particolare evidenza pure l’ala Camilla Galletti, che ha totalizzato 5 timbri. Ciò senza ovviamente far passare in secondo piano gli oggettivi meriti dell’intera squadra: tutte le protagoniste casalgrandesi hanno rivestito un ruolo rilevante sia nel giungere a questa affermazione domenicale, sia più in generale nell’arrivare a ottenere un riscontro di elevato livello nella graduatoria nazionale.

“Provenivamo da un venerdì effettivamente difficile, ma la doppia sconfitta del 29 maggio non ha minimamente scalfito la nostra ferma volontà di migliorare ed emergere – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Così abbiamo costruito un fine settimana davvero gratificante, con due prove di buon spessore che ci hanno portate a ottenere una doppia e lusinghiera vittoria. Per quanto riguarda il confronto di sabato 30 contro Bressanone, la fase difensiva ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel condurci al successo: un aspetto che peraltro salta sùbito all’occhio, anche solo osservando il risultato finale. In buona sostanza, pochi gol ma ben piazzati: siamo state capaci di sviluppare un’efficace retroguardia 5-1, che ha creato varie difficoltà alle pur forti avversarie altoatesine. Durante la ripresa siamo incappate in qualche momento di appannamento: che però, usando un’espressione marinara, non ci ha impedito di tenere la “barra a dritta”. Quello con Bressanone è un successo di prestigio, che abbiamo cercato e voluto con ammirevole forza: la bussola mentale costantemente orientata verso la vittoria ci ha aiutate parecchio a concretizzare l’affermazione”.

La timoniera biancorossa si sofferma quindi sul confronto con il Cellini Padova: “In tutta sincerità non siamo partite proprio benissimo, e per quel che ci riguarda il primo tempo è stato piuttosto sottotono. D’altro canto, ancora una volta è emersa con chiarezza la nostra straordinaria fibra caratteriale: durante la ripresa le ragazze sono riuscite a grattare il classico fondo del barile, tirando così fuori tutte le ultimissime energie residue. Energie che ci hanno consentito di dare vita a un finale in crescendo, e quindi di ottenere questo nuovo prestigioso risultato. E anche stavolta, l’efficacia difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel portarci all’agognata vittoria”.

“Quanto al resto, credo proprio che questo 5° posto autorizzi a tracciare un bilancio felice – rimarca quindi l’allenatrice – Sia per quanto riguarda queste finali nazionali, sia per quel che concerne il nostro percorso generale durante la stagione agonistica Under 18 che qui si conclude. E’ vero che speravamo nel podio, ma rispetto allo scorso anno ci siamo avvicinate sensibilmente ai primi tre posti: non è affatto cosa da poco, specie osservando l’alto lignaggio della concorrenza. Quello con Cassano è stato l’unico vero passaggio a vuoto. A seguire abbiamo perso anche con il Laugen Tesimo, ma siamo comunque riuscite a farci valere contro la realtà che poi ha vinto lo scudetto. Un applauso speciale va certamente alle ragazze: pur tra qualche momento opaco e tra qualche difficoltà su cui bisognerà ancora lavorare, nel complesso la squadra ha portato avanti un cammino di pregevole qualità e denso di gratificazioni. A volte vivere lo sport in prima persona significa costruire vere magie, e ritengo davvero che un po’ di magia ce l’abbia anche questo 5° posto che ora siamo a commentare. I passaggi a vuoto anche psicologici sono sempre dietro l’angolo, ma superarli con brillantezza è possibile: spero proprio che le ragazze ne prendano sempre più consapevolezza”.

“Quest’anno quasi tutto il nostro organico ha frequentato anche la squadra di A2, e alcune erano inserite pure nella formazione U16 – aggiunge Elena Barani– Entrambe le squadre sono state allenate, come sempre in modo valente, dalla mia collega Ilenia Furlanetto: le sono grata, perchè il suo lavoro è stato utile e prezioso anche l’Under 18. Una menzione speciale va poi alla società e agli sponsor, che mai ci hanno fatto mancare il loro prezioso sostegno. E ovviamente, grazie ai genitori delle ragazze: molti dei quali hanno seguito la squadra qui in Abruzzo, dimostrando un entusiasmo e una partecipazione non certo così comuni”.

In alto, un’altra immagine che ritrae l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande dopo la conquista del 5° posto nazionale. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di domenica 31 maggio contro il Cellini Padova a Pescara.

U18 femminile, Casalgrande torna alla vittoria e ora può puntare al 5° posto nazionale

BRESSANONE – SPALLANZANI CASALGRANDE  15 – 16

BRESSANONE: Kerschbaumer (P), Minesso, Michaeler, Kiesenhofer, Menegot (P), Forer 3, Mitterrutzner, Oberrauch 4, Salati, Fadel 4, Ruhl 4. All. Mats Peter Helmersson.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci, Folli 3, Giovannini, Cosentino 9, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 1, Lembo 1, Galletti 2, Bacchi. All. Elena Barani.

ARBITRI: Nicolella e Bardashevich.

NOTE: primo tempo 8-9. Rigori: Bressanone 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Bressanone 3, Spallanzani Casalgrande 1.

Pochi gol ma grande agonismo al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Nel pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha trovato parziale riscatto rispetto alla delusione di venerdì 29. Come è noto, nella serata di ieri le biancorosse sono state sconfitte per opera del Laugen Tesimo: si è giocato sempre a Pescara ma al pala Quaranta, per i quarti di finale scudetto del tabellone Under 18 femminile. Le altoatesine hanno così avuto accesso alle semifinali tricolori, costringendo al tempo stesso le casalgrandesi a dover abbandonare le aspirazioni in chiave titolo. 

Tuttavia, lo Spallanzani non ha affatto perso tempo nel piangersi addosso: al contrario, Cosentino e socie sono sùbito tornate al successo ottenendo una sudata e significativa vittoria sulla sempre ostica Bressanone. Un 15-16 che significa molto per l’organico allenato da Elena Barani: si tratta infatti di un’affermazione che dà a Casalgrande la certezza di migliorare il piazzamento dello scorso anno. Nelle finali nazionali U18 del 2025, le biancorosse hanno infatti centrato una comunque lusinghiera settima piazza. Un riscontro che stavolta sarà migliorato almeno di un gradino, se non addirittura di due.

Domenica 31 maggio, dalle ore 12.30, lo Spallanzani Casalgrande chiuderà la propria trasferta abruzzese con la finale per il 5° posto: appuntamento al pala Quaranta di Pescara per il duello con il Cellini Padova, oggi vittorioso contro Conversano per 22-21. La compagine patavina ha centrato il titolo regionale veneto, e adesso affronterà le biancorosse per la quinta volta in questa stagione. Fin qui, il bilancio parla di successi per parte: Casalgrande vittoriosa due volte nella stagione regolare, poi duplice acuto vincente del Cellini nelle semifinali interregionali. 

Nella foto in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile sùbito dopo la vittoria su Bressanone (immagine realizzata da Ivan Galletti).

U18 femminile, Casalgrande esce dalla lotta scudetto ma gli elogi non mancano

LAUGEN TESIMO – SPALLANZANI CASALGRANDE 32 – 27

LAUGEN TESIMO: Vasileva 1, Untherthurner, Sperandio (P), Pichler 6, Edlinger 5, Angotti, Dissertori, Laimer 9, Pircher, Facchinelli (P) 1, Vargiu 4, Kienzl 6. All. Hannes Lang.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 9, Folli 3, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 1. All. Elena Barani.
ARBITRI: Carlotti e Marino.
NOTE: primo tempo 18-12. Rigori: Laugen Tesimo 4 su 4, Spallanzani Casalgrande 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 2, Spallanzani Casalgrande 4.

L’operazione rivincita non è riuscita, ma in compenso lo Spallanzani Casalgrande esce davvero a testa alta dalla corsa per lo scudetto Under 18 femminile. Nella serata di venerdì 29 maggio, al pala Quaranta di Pescara, biancorosse sconfitte contro una vera super potenza giovanile: il Laugen Tesimo si è aggiudicato la sfida secca valevole per i quarti di finale, centrando così l’accesso alla semifinale tricolore in programma per sabato 30 maggio. In buona sostanza, un copione molto simile a quello di un anno fa: nelle finali nazionali Under 18 femminili del giugno 2025, lo Spallanzani aveva pagato dazio sempre nei quarti e sempre contro il Laugen. L’unica differenza è rappresentata dal punteggio: all’epoca Tesimo aveva prevalso ai rigori per 26-24, mentre stavolta l’affermazione sudtirolese si è concretizzata al termine dei 50 minuti senza dover ricorrere ai tiri dai sette metri.

Le altoatesine hanno affermato la propria vivacità ed efficacia già nel corso del primo tempo: non a caso, il Laugen è pervenuto all’intervallo forte di 6 rassicuranti lunghezze di vantaggio. Rassicuranti, anche se non troppo: dopo la sosta Casalgrande è stata capace di creare non poche difficoltà alle avversarie di turno, arrivando persino a un soffio dal riagganciare Tesimo in termini di punteggio. Alla fine, le forti energie spese lungo l’intero arco dell’incontro hanno finito per penalizzare le biancorosse: biancorosse che, giova ricordarlo, non hanno potuto fare affidamento sulle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini. Due defezioni importantissime, soprattutto nel contesto di sfide così cruciali e impegnative come questa. Il Laugen ha dunque festeggiato l’accesso alle semifinali, amministrando sapientemente il vantaggio acquisito durante i primi 25 minuti. Tuttavia Casalgrande ha ugualmente meritato applausi per la tenacia, la determinazione e la volontà di dare una svolta alla partita: un duello che al 25′ sembrava ben incanalato a favore di Tesimo, senza possibili sorprese.

A livello individuale spiccano i 9 gol siglati da Alessia Taccucci, senza dimenticare la buona vena realizzativa di Camilla Galletti con 5 sigilli al proprio attivo. Nel Laugen in particolare evidenza Julia Laimer, che ha condiviso con la già citata Taccucci la palma di miglior realizzatrice dell’incontro.

Le impressioni di Elena Barani partono dal confronto mattutino disputato a Chieti, perso 29-15 contro Cassano Magnago: “Con tutto il rispetto per le avversarie che abbiamo affrontato in precedenza, oggi il livello si è alzato parecchio rispetto alle prime due giornate – evidenzia la timoniera biancorossa – Ce ne siamo accorte fin da questa mattina, come testimonia l’eloquente punteggio a favore delle amaranto. Perdere così non fa mai piacere, ovviamente: d’altro canto, ritengo anche che la sfida con Cassano non abbia affatto rispecchiato il nostro reale valore. Si è giocato con fischio d’inizio alle 8.30, una collocazione oraria a cui noi non siamo affatto abituate: inoltre di fronte avevamo una vera fuoriserie della categoria, espressione di una realtà che molto spesso arriva in fondo a queste competizioni giovanili. In particolare quest’anno, credo proprio che Cassano Magnago possa nutrire solide aspirazioni in chiave scudetto U18″.

L’allenatrice dello Spallanzani Casalgrande si sofferma poi sul quarto di finale: “Poco da dire, il Laugen Tesimo ha dimostrato qualcosa di più rispetto a noi. Intendiamoci: io non voglio affatto lanciare messaggi negativi al nostro riguardo, perchè sarebbe ingiusto. Le ragazze che alleno si sono impegnate tantissimo, mettendo in campo una forte dose di tenacia e anche di personalità. Oltretutto, i 6 gol con cui Tesimo ha chiuso la prima frazione non ci hanno per nulla scoraggiate: al contrario durante la ripresa l’intera squadra ha lavorato con costanza e determinazione, per provare a capovolgere l’andamento dell’incontro. Non ci siamo riuscite, anche perchè sarebbe stata un’impresa quasi impossibile: il Laugen ha infatti sfoderato una prova pressochè perfetta, sotto tutti i punti di vista. Pur nella delusione per la mancata semifinale, preferisco porre l’accento sui meriti che le nostre ragazze hanno comunque evidenziato: a livello di tempra caratteriale, ma pure di passi avanti nella qualità dell’intessitura di gioco. Sia contro il Laugen, sia più in generale durante l’intera stagione”.

“Peccato, anche perchè domani Giulia Cosentino compierà 18 anni e avremmo voluto festeggiare il suo compleanno con una convincente affermazione su Tesimo – aggiunge Elena Barani – Vorrà dire… che cercheremo di sottolineare la ricorrenza migliorando il 7° posto ottenuto alle finali nazionali Under 18 di un anno fa”. Per fare ciò bisognerà necessariamente aggiudicarsi il confronto in agenda proprio sabato 30 maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara: dalle ore 15.45 le biancorosse sfideranno Bressanone, oggi sconfitta nel quarto di finale tutto altoatesino contro Scena.

LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 18 FEMMINILI. Questi gli altri risultati dei quarti di finale scudetto: Scena-Bressanone 26-21, Cassano Magnago-Cellini Padova 19-15 e Conversano-Trapani 19-22.

Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, vicina alla doppia cifra. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli a Pescara durante il quarto di finale contro il Laugen Tesimo.

U18 femminile, Casalgrande ai quarti di finale contro le altoatesine del Laugen Tesimo

CASSANO MAGNAGO – SPALLANZANI CASALGRANDE  29 – 15

CASSANO MAGNAGO: Maggioni 1, D’Aspromonte 1, Pejaziti, Trevisan 11, Schiavini, Verdini, Soldavini 3, Cortese, Barbuscia 5, Taddeo 3, Salerno, Piovani (P), Morosi 5. All. Sasa Milanovic.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi, Capucci 4, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli, Galletti 3, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 3, Trevisi. All. Elena Barani.

ARBITRI: Micali e Gjyli.

NOTE: primo tempo 17-8. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Spallanzani Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 1, Spallanzani Casalgrande 2.

Prima sconfitta per la Pallamano Spallanzani Casalgrande, nelle finali nazionali Under 18 femminili in ccrso di svolgimento in Abruzzo. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti, le biancorosse hanno pagato dazio contro Cassano Magnago. Nonostante la pur copiosa sconfitta con le forti e blasonate lombarde, il sogno tricolore delle casalgrandesi può proseguire: le ragazze allenate da Elena Barani avevano infatti blindato l’accesso ai quarti di finale scudetto già nel pomeriggio di giovedì 28. Come è noto, nel turno inaugurale di mercoledì 27 lo Spallanzani ha prevalso di buon margine su Chieti: nella giornata successiva è quindi arrivata una nuova affermazione contro le venete di Mestrino, una vittoria che ha permesso a Cosentino e socie di staccare anticipatamente il biglietto per i quarti, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone C. 

Casalgrande ha quindi centrato il secondo posto all’interno del raggruppamento: dunque, come da norme, nei quarti le biancorosse sfideranno la formazione meglio piazzata del gruppo B. Questa sera, venerdì 29 maggio, lo Spallanzani sarà quindi confrontato con le altoatesine del Laugen Tesimo: appuntamento al pala Quaranta di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.

Ovviamente, le quattro sfide valevoli per i quarti di finale saranno tutte a eliminazione diretta e senza appello. Anche in questo caso, come già avvenuto nella fase a gironi, le partite si articoleranno su due tempi da 25 minuti cadauno.

Il Laugen Tesimo allenato da Hannes Lang ha dettato legge nel raggruppamento B, attestandosi a punteggio pieno: le sudtirolesi hanno dapprima ottenuto ampie affermazione contro Sassari (43-20) e Guerriere Malo (30-16), per poi prevalere di stretta misura nello scontro di stamattina con il Cellini Padova. Il duello con le rossoblù venete aveva contorni decisivi nell’assegnare la vetta del girone, e il Laugen ha avuto la meglio per 23-21. Il duello che le biancorosse affronteranno stasera rappresenta la riedizione del duello di un anno fa, disputato a Pescara sempre in occasione dei quarti di finale U18 femminili. Nell’occasione i tempi regolamentari si chiusero sul 22-22, ma poi Tesimo prevalse ai rigori arrivando a raggiungere il punteggio complessivo di 24-26. In tal modo le aspirazioni tricolori dello Spallanzani si infransero, ma stasera Casalgrande potrà provare a prendersi la rivincita.

LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI U18 FEMMINILI. L’altro risultato valevole per la terza e ultima giornata del girone C è Chieti-Mestrino 18-20. Classifica finale del gruppo C: Cassano Magnago 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Mestrino 2; Chieti 0.

Quarti di finale scudetto (venerdì 29 maggio, ore 18.30): Scena-Bressanone, Laugen Tesimo-Spallanzani Casalgrande, Cassano Magnago-Cellini Padova e Conversano-Trapani.

Nell’immagine in alto, Matilda Capucci dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida di venerdì 29 maggio contro Cassano Magnago.

U18 femminile, Casalgrande vince ancora e si conferma tra le prime otto realtà italiane

MESTRINO – SPALLANZANI CASALGRANDE  18 – 25

MESTRINO: Meneghetti E., Tassetto, T. Menin, Bastianello, Mele, Piccoli, Mazzariol 3, Mattiello 5, Furlan (P), Barbieri, Meneghetti A., Beggiato (P), Segato 9, Peron 1. All. Federico Menin.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci 4, Folli 2, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 4, Galletti 5, Bacchi 4. All. Elena Barani.
ARBITRI: Rinaldi e Manuele.
NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Mestrino 3 su 4, Spallanzani Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Mestrino 1, Spallanzani Casalgrande 3.

Anche stavolta, come già lo scorso anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritagliata un posto tra le 8 maggiori potenze italiane nell’ambito dell’Under 18 femminile. La certezza in tal senso è arrivata ieri, con il secondo successo centrato in meno di 24 ore. Come è noto, le biancorosse sono in Abruzzo per affrontare le finali nazionali di categoria. Nella serata di mercoledì 27 maggio, la compagine allenata da Elena Barani ha debuttato con un ampio successo sulla pur volenterosa Chieti. E nel pomeriggio di giovedì 28, le casalgrandesi hanno concesso il bis imponendosi anche sulle venete della Pallamano Mestrino. Il duello con le gialloverdi padovane, disputato al pala Castagna di Città Sant’Angelo, è terminato sul 18-25 a favore dello Spallanzani: in tal modo Cosentino e socie hanno maturato la sicurezza di qualificarsi ai quarti di finale scudetto, peraltro blindando la qualificazione con un turno di anticipo rispetto alla conclusione del girone C.

Un risultato di tutto rispetto, che certifica ulteriormente la pregevole traiettoria del lavoro portato avanti durante l’intera stagione. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, con fischio d’inizio alle ore 8.30, le biancorosse giocheranno al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti con diretta integrale su Pallamano Tv: in agenda il classico duello con Cassano Magnago, decisivo nel determinare il nome delle avversarie successive. Anche le lombarde, proprio come le casalgrandesi, hanno già staccato il biglietto per i quarti di finale tricolori: che si giocheranno sempre venerdì 29 maggio, dalleore 18,30. Chi primeggerà nel gruppo C affronterà la seconda forza del girone B, e viceversa: per la cronaca la griglia B comprende Sassari, Cellini Padova, Malo e Laugen Tesimo.

“Ancora una volta siamo tra le prime otto del panorama italiano, e non è affatto cosa da poco – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena BaraniSenza dubbio, siamo qui a commentare un riscontro di notevole livello: un traguardo che premia la qualità della costante e tenace traiettoria portata avanti dalle ragazze durante questa stagione. All’immediata vigilia di questo confronto con Mestrino, avevo chiesto all’intera squadra di dimenticare i precedenti stagionali: nei mesi scorsi abbiamo sconfitto le padovane in ben due occasioni, ma adesso si ripartiva pur sempre da 0-0 e per giunta in tutt’altro contesto. Di conseguenza, non potevamo e non dovevamo affatto riposarci sugli allori derivanti da quelle vittorie. Le ragazze hanno seguito al meglio tale impostazione, interpretando la partita nel migliore dei modi fin da sùbito: questo ulteriore successo su Mestrino rappresenta una nuova tappa di rilievo, nel percorso di crescita che il nostro gruppo sta portando avanti già da tempo. Stamattina c’è stata un po’ di apprensione in merito a Giulia Cosentino, che si è svegliata col ginocchio gonfio dopo un fortuito scontro di gioco nella sfida contro Chieti: d’altro canto gli accertamenti non hanno evidenziato particolari problemi, e così anche lei ha potuto dare un suo contributo nel raggiungimento dell’affermazione odierna”.

Elena Barani entra quindi nel merito della giornata di venerdì 29 maggio, alquanto impegnativa con ben due confronti in programma: “Sulla carta, il confronto con Cassano Magnago si presenta ancora più severo rispetto a quelli che abbiamo affrontato finora qui in Abruzzo. Del resto conosciamo bene Cassano, e conosciamo bene anche la grande e fattiva attenzione che anche il sodalizio amaranto assegna al settore giovanile: sotto questo aspetto, si tratta di una realtà molto simile alla nostra. In più Cassano è plurititolata pure per quanto riguarda le categoria Under, e anche stavolta vorrà senza dubbio arrivare fino in fondo: ad ogni modo noi siamo pronte fin da ora per il duello che ci attende, animate dalla ferma volontà di crescere ancora a livello di efficienza e concretezza. Quanto ai quarti di finale, non ho alcuna preferenza sul nome delle avversarie da sfidare: intanto pensiamo a fare il meglio possibile contro Cassano Magnago, così da trarre ancora più convinzione e fiducia in vista del successivo confronto serale”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di giovedì 28 maggio è Chieti-Cassano Magnago 10-24. Classifica dopo i primi 2 turni: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Mestrino e Chieti 0.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo a Città Sant’Angelo contro Mestrino (foto Ivan Galletti). Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, Casalgrande debutta alle finali nazionali con una convincente vittoria

SPALLANZANI CASALGRANDE – CHIETI  29 – 19

SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi 2, Capucci 1, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 2, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo 2, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 6, Trevisi 2. All. Elena Barani.

CHIETI: Ambrosini 4, Campagna 2, Capone 1, Caso, Chiavaroli 2, Di Biase 1, Di Felice (P), Di Nisio, Maccarone, Marku, Mastrogiuseppe 4, Ruggieri 1, Tiberio 4. All. Massimo Randis.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 4, Chieti 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Chieti 1.

Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali Under 18. L’appuntamento che assegnerà lo scudetto di categoria è scattato oggi, e proseguirà fino a domenica sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo. E proprio nella serata del 27 maggio, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Quaranta di Pescara riportando una maiuscola affermazione su Chieti. La compagine teatina ha messo in campo sforzi cospicui e senza dubbio generosi, ma comunque le casalgrandesi non hanno incontrato grossi problemi nel mantenere ben salde le redini dell’incontro. Dopo avere terminato la prima frazione di gioco con 6 lunghezze di vantaggio, nella ripresa lo Spallanzani ha ulteriormente allargato il proprio margine favorevole fino al 29-19 conclusivo. In ambito individuale, si segnalano in particolare la doppia cifra totalizzata dalla capitana biancorossa Giulia Cosentino e i 6 gol firmati da Alessia Taccucci: beninteso, senza nulla togliere agli oggettivi meriti di tutte le altre protagoniste in maglia Spallanzani. Qualche problema per Martina Folli, uscita qualche minuto a causa di una lieve distorsione alla caviglia ma poi tornata regolarmente in campo.

“Non era affatto un successo così scontato, poichè la prima partita delle finali nazionali è sempre strana rispetto alle altre – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Quando si esordisce in un appuntamento di questo calibro, bisogna sempre prendere confidenza con l’ambiente e con l’evento: e in questo caso anche con le altissime temperature, perchè si è giocato in un clima contraddistinto da un caldo davvero torrido. Non vanno poi ignorati i meriti di Chieti: di fatto le nostre avversarie di turno giocavano in casa, e dunque ci tenevano particolarmente a fare bene. Non a caso, le abruzzesi sono state seguite anche da una partecipe cornice di pubblico”.

“Chieti ha saputo crearci difficoltà, ma le nostre ragazze hanno risposto come pensavo e speravo – prosegue la timoniera biancorossa – Fin dai primi minuti abbiamo evidenziato una forte dose di impegno e disciplina, esprimendo una pallamano ordinata ed efficace. Quindi, ottimo l’approccio mentale: anche grazie a questa indole così efficace, la nave si è diretta con sicurezza verso il porto chiamato vittoria. Forse siamo incappate in qualche pallone perso di troppo, ma ciò non inficia affatto la qualità della nostra prova. Nel complesso una vittoria meritata e motivante, peraltro contro avversarie che non conoscevamo bene: ciò rendeva il confronto ancora più difficile da pronosticare”.

Come è noto, ad accedere ai quarti di finale scudetto saranno le prime due classificate di ciascuno dei 4 gironi. Di conseguenza, questo successo autorizza Casalgrande a ben sperare: d’altro canto, la missione qualificazione non può ancora dirsi compiuta. Il serrato calendario di queste giornate abruzzesi non permette affatto distrazioni: giovedì 28 maggio, dalle ore 15.45, le ragazze allenate da Elena Barani saranno infatti al pala Castagna di Città Sant’Angelo per sfidare Mestrino. Venerdì 29, nel terzo e ultimo turno del girone C, lo Spallanzani affronterà poi Cassano Magnago al pala Santa Filomena di Chieti (ore 8,30). “Abbiamo già sfidato Mestrino nel campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto, peraltro ottenendo una duplice vittoria – ricorda l’allenatrice casalgrandese – D’altro canto, io preferisco che non si parli troppo dei precedenti stagionali: anzi, meglio non parlarne proprio. Ogni partita fa davvero storia a sè, soprattutto nel contesto di queste finali nazionali. Di conseguenza, la doppia vittoria ottenuta durante la stagione non ci autorizza affatto a supponenze o leggerezze. Al contrario, memore della doppia sconfitta, probabilmente Mestrino cercherà di riscattarsi fornendo una prova davvero maiuscola contro di noi: ciò ci obbligherà a un ulteriore sovrappiù in termini di energie e concentrazione”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di mercoledì 27 maggio è Cassano Magnago-Mestrino 31-20. Classifica: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Chieti e Mestrino 0.

Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, Spallanzani Casalgrande in Abruzzo per l’avvincente corsa scudetto

Lo Spallanzani Casalgrande fa tappa in Abruzzo, per disputare le attesissime sfide che assegneranno lo scudetto Under 18 femminile. E’ infatti la settimana delle finali nazionali di categoria: un evento che si svolgerà sui campi di Chieti, Pescara, e Città Sant’Angelo, da mercoledì 27 maggio fino a domenica 31. La compagine allenata da Elena Barani si presenta con credenziali senza dubbio lusinghiere e incoraggianti. Le casalgrandesi hanno affrontato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto, chiudendo la stagione regolare con 20 punti conquistati nell’arco di 22 gare: lo Spallanzani si è così attestato a due sole lunghezze di distanza dalla capolista Oderzo. In tal modo l’organico biancorosso ha raggiunto il titolo emiliano-romagnolo di categoria, in quanto formazione meglio piazzata a livello regionale. A seguire si sono svolte le finali interregionali, che hanno visto protagoniste le prime 4 in graduatoria: a seguito di tale appuntamento, Casalgrande ha ottenuto il 4° posto nel tabellone Emilia Romagna Veneto.

IL PROGRAMMA. Il pregevole rendimento stagionale ha quindi permesso allo Spallanzani di partecipare, ancora una volta, a queste avvincenti finali scudetto. Sedici le squadre in lizza, equamente distribuite in quattro gironi. Le biancorosse figurano nel raggruppamento C insieme alle varesine di Cassano Magnago, alle venete di Mestrino e alla Pallamano Chieti che fa gli onori di casa. Nel girone A troviamo Flavioni Civitavecchia, Scena, Ferrarin Milano e Trapani, mentre nel tabellone B trovano posto Cellini Padova, Guerriere Malo, Laugen Tesimo e Sassari. A completare il quadro figura poi la griglia D: in questo caso le realtà protagoniste saranno Conversano, Bressanone, Chiaravalle e la già menzionata Oderzo.

L’agenda gare dello Spallanzani Casalgrande scatterà mercoledì 27 maggio al pala Quaranta di Pescara, dove a partire dalle ore 19.15 avrà luogo il duello con la Pallamano Chieti. Giovedì 28 le biancorosse saranno invece al pala Castagna di Città Sant’Angelo, per affrontare Mestrino: in questo caso, fischio d’inizio fissato alle 15,45. Venerdì 29 maggio, per Cosentino e socie è quindi previsto un impegno di primo mattino: dalle ore 8.30 al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti, contro Cassano Magnago. Quest’ultima sfida verrà trasmessa in diretta su Pallamano Tv, il canale Youtube della Federazione: lo stesso vale anche per tutti gli incontri che verranno disputati sulla superficie di Chieti. Nel corso della fase a gironi, le partite si articoleranno su due tempi da 25 minuti ciascuno.

A proseguire il cammino verso il tricolore saranno soltanto le prime due classificate di ciascun raggruppamento. Nei quarti di finale in programma già venerdì sera 29 maggio, la squadra meglio piazzata nel gruppo C sfiderà la seconda del tabellone B e viceversa. Chi invece terminerà il proprio girone al terzo o al quarto posto, dovrà accontentarsi di tornare in campo sabato 30 per le gare che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della graduatoria generale. 

IMPRESSIONI.“Complessivamente parlando, fin qui ci siamo rese autrici di una traiettoria che reputo pregevole ed efficace – osserva Giulia Cosentino, capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Nel corso della stagione siamo cresciute davvero tanto, sia dal punto di vista dell’intessitura di gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale. E’ vero che in alcune partite siamo inciampate, incappando in riscontri negativi che forse avremmo potuto evitare. D’altro canto, le sconfitte non fanno affatto drammatizzate: al contrario, si tratta di circostanze che servono anche per crescere e migliorare. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalle recenti finali interregionali Emilia Romagna-Veneto. Purtroppo non siamo riuscite a raggiungere il podio e quindi è innegabile una certa amarezza, ma al tempo stesso si è comunque trattato di un’esperienza davvero utile per affinare la preparazione in vista di queste finali scudetto”. 

“La reale unità d’intenti che caratterizza il nostro organico rappresenta senza dubbio un oggettivo ed efficace punto di forza – prosegue la tambureggiante ala/pivot, classe 2008 – All’interno della squadra regna una visibile e autentica armonia, che molto spesso si riflette favorevolmente su quelle che sono le nostre prove in campo. Noi giochiamo insieme già da varie stagioni, e la solidità dello spirito di squadra ha sempre costituito un nostro vero tratto distintivo: un tratto che secondo me quest’anno sta emergendo in maniera ancora più nitida. Al contrario, tendiamo ancora a demoralizzarci un po’ troppo facilmente. Inoltre, in alcune occasioni a inizio partita ci facciamo prendere da una sorta di ansia: timori che ci mettono in difficoltà, impedendoci di sprigionare tutto il potenziale che siamo in grado di esprimere. In compenso, nel corso della partita riusciamo quasi sempre ad archiviare questa apprensione iniziale. Ad ogni modo, per costruire un ulteriore salto di qualità sul piano del rendimento, credo sia necessario manifestare serenità mista a concentrazione fin dai primissimi istanti di gioco: evitando ogni forma di inutili e dannosi appannamenti dal punto di vista della mentalità”.

Giulia Cosentino entra quindi nel merito delle imminenti finali nazionali: “Ora come ora tutte noi siamo in perfetta forma, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Peraltro, la nostra allenatrice Elena Barani ci ha preparate davvero bene sotto entrambi i punti di vista. Non vediamo l’ora di essere protagoniste delle sfide che ci attendono, animate dal chiaro intento di mettere in mostra quanto realmente valiamo in una cornice di così notevole prestigio come quella dell’appuntamento tricolore. Come è noto dovremo fronteggiare la pesante assenza della lungodegente Matilde Giovannini, che prosegue ormai da mesi. Fare a meno di lei non è certo cosa da poco: una defezione che si farà sentire, impossibile negarlo. D’altronde, lo ripeto: l’intera squadra è motivatissima fin da adesso. Siamo pronte ad affrontare ogni sollecitazione a testa più che alta, pronte per cercare di costruire prove di spessore: anche senza il suo prezioso contributo, e senza l’altrettanto rilevante contributo dell’altra infortunata Aurora Maraia. Peraltro pure Matilde prenderà parte a questa trasferta abruzzese, supportandoci in maniera costante sia pure nel ruolo di spettatrice. La sua fattiva vicinanza non mancherà di aiutarci ugualmente”.

“In tutta sincerità, io sono piuttosto contenta per la composizione del nostro raggruppamento – aggiunge la capitana biancorossa – Un girone senza dubbio impegnativo, ma avrebbe potuto capitarci anche una griglia ancora più ostica. Così, sulla carta, la sfida che si preannuncia più severa sembrerebbe essere quella contro Cassano Magnago: un po’ per l’insolito orario mattinale, un po’ per l’elevata qualità e il notevole lignaggio delle amaranto varesine. In ogni caso, non dobbiamo affatto sottovalutare gli altri due confronti: e allo stesso modo, guai a prendere sottogamba le partite che disputeremo durante la seconda fase di queste finali. Come sempre si dice in questi casi: “La palla è rotonda”. Una frase già sentita milioni di volte, e che stavolta si rivela particolarmente adeguata al contesto. In campo può davvero succedere ogni cosa, specie nell’ambito di finali nazionali così equilibrate come quelle che si preannunciano stavolta”.

“A tale proposito, io preferisco collocarmi in linea con l’atteggiamento un po’ scaramantico tenuto dall’intera squadra – rimarca l’ala/pivot – Dunque, non mi espongo tantissimo nel prevedere quello che potrà essere il nostro risultato nell’ambito della corsa scudetto. A una prima occhiata, l’elenco delle maggiori pretendenti al titolo comprende Oderzo, Conversano, Laugen Tesimo, Bressanone e la stessa Cassano Magnago. Tuttavia, lo ripeto: noto un grande e sostanziale equilibrio tra tutte e 16 le protagoniste. Di conseguenza sarà senza dubbio una bella competizione, certamente aperta a ogni possibile scenario”.

In alto, in primo piano un’altra immagine della capitana biancorossa Giulia Cosentino. Le foto presenti all’interno di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, è festa: Casalgrande centra il titolo emiliano-romagnolo U14 femminile

Grande festa per la Pallamano Spallanzani Casalgrande, in particolar modo per quel che riguarda la formazione Under 14 femminile. Con il successo casalingo di domenica 24 maggio, al pala Keope contro il Parma Cold Point, le ragazze allenate da Luca Ferroni hanno conquistato il titolo regionale di categoria. Per la cronaca, la prima frazione di gioco si è conclusa sul 25-14 a favore delle padrone di casa: a seguire le biancorosse si sono imposte 47-26, ottenendo così quei due punti che servivano per salire sul trono emiliano-romagnolo.

“Anche stavolta le ragazze hanno interpretato il duello in maniera senza dubbio efficace, tenendosi ben lontane da ogni supponenza – commenta Luca FerroniTutte le protagoniste in campo hanno fornito un contributo di primo piano, sia nel raggiungimento di questa vittoria sia più in generale nell’ottenimento del titolo emiliano-romagnolo. Oltretutto, nella sfida con Parma, spiccano i pregevoli riscontri forniti anche dalle protagoniste più giovani: anche loro saranno parte integrante della nostra spedizione a Misano Adriatico, a luglio in occasione delle finali nazionali di categoria”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Baroni A. 1, Bellan (P), Boldrin 1, Borghi 13, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Faroudi, Giubbini G. 9, Manfredi 1, Mucci 1, Ranieri 2, Rivi 4, Terranova 7. 

Classifica finale del campionato regionale U14 femminile:Spallanzani Casalgrande e Ariosto Ferrara 20 punti; Romagna 6; Parma Cold Point 2. Spallanzani Casalgrande campione regionale, in virtù del vantaggio negli scontri diretti con l’Ariosto Ferrara.

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile si è invece piazzato ai piedi del podio regionale: dunque, quarto posto. Sabato 23 e domenica 24 maggio, il pala Alighieri di Nonantola ha ospitato le finali emiliano-romagnole di categoria. Nella contesa di semifinale, i biancorossi hanno pagato dazio contro Imola: 33-26 il punteggio. A seguire i casalgrandesi si sono resi protagonisti della finale per il 3° posto, vinta però dall’Arci Uisp Ravarino per 35-30. Ad aggiudicarsi il titolo sono stati invece i padroni di casa del Rapid Nonantola.

“Un vero peccato – osserva il trainer biancorosso Luca Ferroni Durante l’annata abbiamo sviluppato un percorso davvero di notevole qualità, ma queste prove fornite a Nonantola non sono state all’altezza del rendimento fornito durante l’anno. Nel primo duello contro Imola abbiamo anche costruito buone trame di gioco, ma a punirci è stata l’eccessiva quantità di errori: 20 pali e 15 palloni persi sono davvero troppi per sperare di vincere. A seguire, contro l’Arci Uisp Ravarino abbiamo pagato a caro prezzo il troppo nervosismo: un difetto che ci ha portati a commettere troppe leggerezze e disattenzioni. Ad ogni modo, lo ripeto: questo 4° posto non deve affatto far passare in secondo piano la comunque pregevole traiettoria portata avanti durante la stagione”.

Nell’immagine in alto, Viola Terranova dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula impatta a San Lazzaro e chiude la stagione al 2° posto regionale

SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE  34 – 34

SAN LAZZARO DI SAVENA: Toro 1, Michetti 2, Calistri 3, Crepaldi 1, Dallari 1, Aldovini 9, Malvi (P), Cattabriga 1, Simiani 3, Forte, Vicinelli 2, Cimatti 5, El Hayek (P), Zeccoli, Mula, Del Mastio 6. All. Luca Cacciari.

MODULA CASALGRANDE: Catellani (P), Vignali 1, Mattioli 2, Vastano 3, Giubbini 3, Leonesi 7, Montanari 9, Caprili (P), Bacchi 2, Rosolia D. 4, Chiesi 1, Martino 2, Perrone. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Bagnolati e Soria.

NOTE: primo tempo 12-15. Rigori: San Lazzaro di Savena 0 su 0, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: San Lazzaro di Savena 2, Modula Casalgrande 1.

La traiettoria stagionale della Modula Casalgrande è giunta al termine con un pareggio in terra bolognese. Sabato 23 maggio, al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, si è giocato per l’ultimo capitolo della serie B regionale di pallamano maschile. La suddivisione della posta in palio non sposta nulla di sostanziale a livello di classifica: la qualificazione agli spareggi promozione nazionali viene assegnata soltanto alla prima in classifica, e la Pallamano Ferrara ha conquistato tale traguardo con una giornata di anticipo vincendo proprio a Casalgrande. In compenso, il 34-34 contro gli “Spartani” ha permesso a Montanari e soci di concludere la stagione centrando il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo: un piazzamento comunque lusinghiero, che avvalora il percorso di elevato spessore portato avanti dalla Modula in questa impegnativa annata agonistica. Ora, nelle prossime settimane si attendono ovviamente comunicazioni sulle mosse in vista della stagione biancorossa 2026/27. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottavo e ultimo turno della seconda fase sono Rapid Nonantola-Imola 33-31, Pallamano Ferrara-Parma Cold Point 30-29 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 25-25. 

Classifica finale: Pallamano Ferrara 22 punti; Modula Casalgrande 19; Estense Ferrara 18; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; San Lazzaro di Savena e Parma Cold Point 12; Imola 9; Rapid Nonantola 5.

Nell’immagine in alto Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli).

B maschile, la stagione della Modula Casalgrande termina a San Lazzaro di Savena

L’annata agonistica della Modula Casalgrande si avvia alla propria conclusione. Sabato prossimo 23 maggio, i biancorossi sono attesi dall’ultimo impegno stagionale: appuntamento al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, per il confronto con gli “Spartani” bolognesi guidati da Luca Cacciari. Fischio d’inizio alle ore 19. Dal punto di vista sostanziale, si tratta di una sfida ininfluente: entrambe le formazioni non hanno più nulla di rilevante da raggiungere in questa serie B regionale di pallamano maschile. 

Come è noto, il sogno promozione della Modula si è infranto sabato scorso al pala Keope: con il blitz piazzato in via Aosta nell’incontro datato 16 maggio, la Pallamano Ferrara ha guadagnato l’accesso ai playoff nazionali per salire nella seconda divisione serie A Silver. Casalgrande ha lottato con tenacia, in quello che ha rappresentato un vero e proprio spareggio per conquistare gli spareggi promozione: tuttavia i biancoazzurri si sono ugualmente imposti 25-30, arrivando così a staccare l’ambito biglietto con una giornata di anticipo. La Modula potrebbe ancora agganciare la vetta, ma in tal caso sarebbe comunque la Pallamano Ferrara a disputare le finali italiane di Chieti. Un arrivo a pari punti premierebbe infatti i biancoazzurri, in vantaggio negli scontri diretti: il duello di andata si era chiuso con l’affermazione esterna della Modula, ma solo con due lunghezze di scarto (27-29).

Adesso, ai biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli resta il solo obiettivo di difendere il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo. Un riconoscimento puramente simbolico ma comunque significativo, che sottolineerebbe ancor meglio il cammino comunque di alto livello portato avanti dai casalgrandesi nella stagione 2025/26.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Già disputata Rapid Nonantola-Imola 33-31. L’ottavo e ultimo turno della seconda fase prevede anche le partite Pallamano Ferrara-Parma Cold Point e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara: entrambe in programma sempre per sabato 23/5.

Classifica: Pallamano Ferrara 20 punti; Modula Casalgrande 18; Estense Ferrara 17; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; Parma Cold Point 12; San Lazzaro di Savena 11; Imola 9; Rapid Nonantola 5.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande con il trainer Fabrizio Fiumicelli durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, nel corso della sfida casalinga di sabato 16 maggio con la Pallamano Ferrara.