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B maschile, Modula al lavoro per recitare un ruolo da pregevole protagonista

Al via il percorso stagionale della Modula Casalgrande. Nella serata di lunedì 31 agosto, i biancorossi si sono radunati al pala Keope per dare inizio alla preparazione in vista della prossima serie B di pallamano maschile. In questo periodo, gli allenamenti si svolgono all’interno di due sedi: ovviamente al palazzetto, ma anche sulla pista di atletica del prospiciente Gottardi Stadium. 

Le notizie estive che hanno riguardato la Modula sono ben note: accanto a una serie di riconferme di assoluto valore, la società ha provveduto ad assicurarsi innesti che si presentano senza dubbio con ottime credenziali. Di conseguenza, la pressochè totalità degli addetti ai lavori colloca Casalgrande tra le principali favorite per un posto nei playoff: il trainer Fabrizio Fiumicelli conferma le forti ambizioni, ma al tempo stesso il timoniere biancorosso non smarrisce il suo consueto aplomb nel delineare gli obiettivi stagionali. “L’obiettivo è senza dubbio quello di migliorare rispetto alla scorsa stagione, sotto vari punti di vista – spiega Fiumicelli – Le novità all’interno dell’organico non mancano affatto, e sono tutte di rilievo: tra i primi traguardi da raggiungere ci sarà quindi quello di arrivare ad acquisire una nuova e coesa fisionomia di squadra, così da consolidare ulteriormente i meccanismi di gioco. Inoltre, la valorizzazione dei talenti emergenti riveste un ruolo-cardine all’interno della nostra filosofia: è quindi una strada che intendiamo continuare a percorrere con assoluta decisione, pure nel corso dell’ormai imminente stagione agonistica. Tutto ciò senza dimenticare l’aspirazione di vedere sempre più gente al palazzetto, per seguire i nostri incontri casalinghi. Già nel 2025/26 abbiamo potuto contare su un buon seguito: un seguito che ora puntiamo ad aumentare ancora, auspicando di coinvolgere una crescente platea attraverso buoni risultati e un gioco di pregevole caratura”.

Qui si entra quindi nel merito dei traguardi di classifica. Il termine per iscriversi alla prossima serie B scade il 14 settembre, e quindi la struttura del campionato deve ancora prendere forma. Tuttavia, stando ai ben informati, le squadre al via saranno una decina abbondante: 11 o 12. Inizio previsto per il primo o il secondo sabato di ottobre. 

“Circa la metà delle formazioni in grado di recitare un ruolo di alta classifica – osserva il tecnico della Modula – Tra le realtà meglio attrezzate figurano senza dubbio Faenza e Rapid Nonantola, così come San Lazzaro di Savena che peraltro potrà fare affidamento su Stabellini. Occhio inoltre al Carpine con due altisonanti ex biancorossi, padre e figlio: il tecnico Luca Montanari, e il centrale Gabriele. Tra le maggiori potenze figura poi il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, guidato da un altro ex casalgrandese di vaglia quale Marco Agazzani. La formula deve essere ufficializzata: ma in ogni caso, con una concorrenza così numerosa e qualificata, l’accesso ai playoff promozione sarà senza dubbio arduo da raggiungere. Arduo, però non certo impossibile: nelle intenzioni che ci guidano, questa Modula Casalgrande ha i mezzi necessari per poter stare quantomeno nella parte sinistra della classifica. Con un po’ di pazienza, che sarà necessaria: alla luce dei numerosi cambiamenti che hanno interessato il nostro organico, servirà un po’ di tempo prima di riuscire a mettere a punto con efficacia i nostri meccanismi di gioco, Proprio per questo spero in un calendario iniziale non troppo impattante, incontrando le maggiori potenze solo in un secondo momento”.

“Oltre a me, lo staff che segue la Modula comprende il team manager Adolfo Martucci, il dirigente accompagnatore Enrico Mammi, il preparatore atletico Emanuele Caroli e il preparatore dei portieri Jan Jurina – sottolinea Fiumicelli – C’è inoltre la preziosa collaborazione da parte di Elena Barani: oltre alla Casalgrande Padana di A1 femminile, nel 2026/27 lei guiderà anche l’Under 18 maschile. Il suo è quindi un rilevante ruolo di collegamento: come detto, abbiamo infatti intenzione di lanciare vari ragazzi Under 18 sul palcoscenico della serie B . Quanto alle uscite precampionato, il 26 e 27 settembre saremo a Carpi per il torneo organizzato dalla Pallamano Carpine. Stiamo inoltre valutando di partecipare a un ulteriore torneo, nel fine settimana precedente”.

Mattia Lamberti riveste sempre il ruolo di capitano, ed è ormai un simbolo per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: “Ho iniziato a giocare quando ero tredicenne – ricorda il terzino classe ’94 – Eccezion fatta per una stagione a Rubiera, una a Carpi e per un anno sabbatico, ho sempre vestito la maglia biancorossa. Per quel che riguarda l’immediato futuro, ritengo che le mosse relative al mercato in entrata abbiano tutte le carte in regola per rivelarsi vincenti: sono arrivati molti giocatori utili alla causa, che andranno a presidiare zone del campo in cui finora eravamo un po’ sguarniti. Come il trainer Fiumicelli, il primo compito starà nel raggiungere rapidamente il giusto e migliore amalgama di squadra. Poi, per il resto, le ambizioni fanno sempre bene: d’altro canto, ora come ora credo pure che non sia il caso di abbondare con chissà quali proclami. Ciò che conta sta nel mantenere sempre la granitica volontà di esprimersi al meglio, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle partite: ciò rappresenterà la miglior base possibile, per ottenere anche risultati di pregevole spessore”.

Il capitano si sofferma quindi sulla possibile formula del campionato: “In tutta sincerità, la struttura dello scorso anno non mi è piaciuta tantissimo. Spero quindi in un cambiamento, magari in una struttura classica con girone unico ad andata e ritorno ed eventuali spareggi. Parlando invece delle squadre in grado di concorrere per i playoff, Castelnovo Sotto e Carpine sono senza dubbio candidate di primo piano: lo stesso vale per le già citate Faenza, San Lazzaro di Savena e Nonantola. D’altro canto, anche in questo caso è bene non delineare chissà quali previsioni: prima di elaborarle, sarà bene conoscere nel dettaglio l’elenco delle nostre avversarie e la conformazione dei rispettivi organici”. 

L’ORGANICO. Queste le forze della Modula Casalgrande 2026/27: Tommaso Baccarani (classe 2007 – centrale dalla Pallamano Rubiera), Mattia Bacchi (’05 – centrale), Alberto Calistri (’98 – jolly dalla Pallamano San Lazzaro di Savena), Paolo Canelli (’05 – ala dalla Pallamano Rubiera), Matteo Caprili (’05 – portiere), Davide Chiesi (’98 – ala), Luca De Francesco (’08 – pivot), Angelo Giannetta (’85 – ala/terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale/terzino), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Leonesi (’98 – terzino), Alessio Manfredini (’93 – pivot dalla Pallamano Rubiera), Yuri Rosolia (’05 – portiere), Matteo Sigona (’03 – pivot/terzino), Alan Simoni (’92 – portiere, dalla Pallamano San Lazzaro di Savena), Emanuele Troisi (’08 – ala), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Nicola Vastano (’04 – pivot).

Nel corso della stagione verranno poi aggregati ulteriori rinforzi, provenienti dallo Spallanzani Casalgrande U18 maschile.

NUOVA QUALIFICA. Intanto, ben due tecnici della Pallamano Spallanzani Casalgrande hanno conseguito la qualifica di allenatore di terzo livello: si tratta di Fabrizio Fiumicelli Ilenia Furlanetto. Il corso si è concluso domenica sera 30 agosto sui campi della Pallamano Romagna, ed è stato tenuto dal celebre docente Manolo Laguna. Congratulazioni!

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande con il presidente biancorosso Sergio Cattani. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Adolfo Martucci durante il raduno di lunedì 31 agosto.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene un applaudito bronzo al Torneo Città di Leno

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Un podio incoraggiante e di buon auspicio: è quello che la Casalgrande Padana ha centrato in terra bresciana, nel contesto del Torneo precampionato “Città di Leno”. L’appuntamento si è svolto alla Handball Arena nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto, e l’organico guidato da Elena Barani si è attestato al terzo posto. In lizza ben cinque squadre che prenderanno parte all’ormai imminente serie A1 di pallamano femminile: come è noto, il massimo campionato scatterà sabato 12 settembre.

Per quel che concerne nel dettaglio i risultati, sabato 29 le biancorosse hanno esordito con una sconfitta a testa alta contro l’Alì Best Espresso Mestrino: le gialloverdi padovane allenate da Giuseppe Lucarini si sono imposte 29-25. La Casalgrande Padana ha tuttavia trovato riscatto in serata, riportando una maiuscola affermazione su Cassano Magnago: 30-20, contro le amaranto varesine allenate da Davide Kolec. Il programma domenicale si è quindi aperto con il confronto tra Casalgrande la Ac Life Style Erice, compagine campione d’Italia in carica. Le “Arpie” siciliane, sempre con la guida tecnica di Fred Bougeant, hanno prevalso 25-13 su una Padana comunque mai rinunciataria. A seguire, la formazione ceramica si è congedata dal Torneo superando le padrone di casa: 27-21 nel duello conclusivo contro Leno, squadra che ha appena ufficializzato Francesco Ancona come nuovo allenatore. Nel corso di questa trasferta lombarda, le biancorosse non hanno potuto contare sul contributo in campo da parte di Matilde Giovannini e Giulia Cosentino: entrambe ferme, a causa dei rispettivi problemi fisici comunque in via di soluzione. Assente anche la lungodegente Marianna Orlandi. 

Questo dunque il riepilogo completo dei risultati: Ac Life Style Erice-Cassano Magnago 32-5, Leno-Ac Life Style Erice 13-25, Alì Best Espresso Mestrino-Casalgrande Padana 29-25, Cassano Magnago-Leno 21-25, Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino 24-15, Casalgrande Padana-Cassano Magnago 30-20, Ac Life Style Erice-Casalgrande Padana 25-13, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino 21-24, Casalgrande Padana-Leno 27-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 8 punti; Alì Best Espresso Mestrino e Casalgrande Padana 4; Leno 2; Cassano Magnago 0. Le neroverdi trapanesi si sono quindi aggiudicate il torneo.

“I risultati contano sempre, ma stavolta non rappresentavano l’aspetto prioritario – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Del resto, quando si tratta di precampionato, ritengo che i punteggi lascino sempre il tempo che trovano. Ciò che più mi interessava era il fatto di avere opportunità di confronto con altre realtà: giocare contro quattro avversarie di pari categoria ci è servito parecchio, per capire ancora meglio le nostre dinamiche di squadra e per effettuare passi avanti verso il consolidamento delle trame di gioco. Tutto ciò è stato sicuramente molto utile, specie considerando che all’inizio della nuova serie A1 manca ormai pochissimo”.

“Per quel che ci riguarda, il lavoro di preparazione ha avuto inizio ormai un mese fa – ricorda la timoniera biancorossa – Fino a questo momento, ci siamo concentrate in particolar modo su ciò che riguarda la condizione fisica. Adesso resta ancora molto da fare, con l’obiettivo di rendere ancora più efficienti i meccanismi che sappiamo sviluppare in campo. Ad ogni modo, a Leno sono arrivati segnali molto confortanti sotto ogni punto di vista: sia a livello di energie, sia per quel che riguarda la lucidità nell’imbastire le manovre di gioco. Tutte le nostre protagoniste hanno fornito un contributo rilevante, senza mai tirarsi indietro di fronte alle difficoltà. Inoltre, dopo tanti mesi senza impegni agonistici, ho percepito nell’intera squadra una forte volontà di tornare a giocare e di riprendere a mettersi in luce: un’indole che fa ulteriormente ben sperare”. 

Sabato prossimo 5 settembre, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto fare tappa a Padova per disputare il torneo organizzato dal Cellini: tuttavia la trasferta patavina è saltata, a causa di problemi logistici e organizzativi. Di conseguenza, salvo aggiunte dell’ultima ora, la prossima ribalta biancorossa coinciderà con la prima di campionato: sabato 12 settembre, al pala Fornai di Mezzocorona contro le gialloverdi trentine. 

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia il successo contro Cassano Magnago. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti in occasione del confronto con le varesine: sabato 29 agosto, alla Handball Arena di Leno.

Casalgrande Padana al Torneo Città di Leno: una vera anteprima della serie A1

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La Casalgrande Padana viaggia a grandi passi verso la prima uscita stagionale. L’appuntamento in programma all’Handball Arena di Leno, organizzato dalla locale società bresciana, sarà senza dubbio una preziosa opportunità per fare il punto della situazione sul lavoro svolto fino a questo momento. Le biancorosse, giova ricordarlo, hanno iniziato la preparazione lo scorso lunedì 3 agosto al pala Keope. 

Nel dettaglio, il Torneo “Città di Leno” vedrà la partecipazione di cinque squadre: tutte protagoniste della serie A1 di pallamano femminile, campionato che scatterà il prossimo 12 settembre: oltre alla Casalgrande Padana e alle padrone di casa, la griglia comprende anche Cassano Magnago, Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino. L’organico guidato da Elena Barani entrerà in scena sabato 29 agosto, con un doppio appuntamento: prima il duello con l’Alì Best Espresso Mestrino allenata da Giuseppe Lucarini (ore 11.30), poi la sfida tra la formazione ceramica e Cassano Magnago allenata da Davide Kolec (ore 20). Domenica 30, altre due sfide per la Casalgrande Padana: quella mattutina contro l’Ac Life Style Erice allenata da Fred Bougeant (ore 11), e il confronto pomeridiano con le gialloblù bresciane che hanno in Francesco Ancona il nuovo timoniere tecnico (ore 17). In buona sostanza, un’interessante anteprima della massima divisione: un evento che le casalgrandesi affronteranno a ranghi quasi completi. Per l’allenatrice Elena Barani, ci sono tuttavia tre defezioni relative a problemi fisici: Matilde Giovannini e Giulia Cosentino non potranno scendere in campo, ma comunque entrambe sono ben avviate sulla via di un rapido rientro. Tempi più lunghi invece per Marianna Orlandi, che come è noto dovrebbe tornare sulla ribalta agonistica a partire da gennaio.

Per la Casalgrande Padana, la competizione di Leno sarà con tutta probabilità l’unico evento precampionato in programma. La partecipazione delle biancorosse al Torneo di Padova, previsto per il 5 settembre, è infatti saltata a causa di problemi logistici e organizzativi. 

“La preparazione sta procedendo in maniera efficace – assicura la centrale biancorossa Gaia Lusetti – Siamo immerse in un lavoro intenso e proficuo, con il preciso obiettivo di ritrovare ritmo e affiatamento. A Leno dovremo innanzitutto mettere in precisa pratica ciò che abbiamo provato durante gli allenamenti: in tal modo riusciremo ad affinare ulteriormente i meccanismi di gioco, continuando così a crescere. Per quanto riguarda la conformazione della nuova serie A1, ritengo che l’ampliamento da 12 a 14 squadre rappresenti una buona notizia. Ci saranno più partite rispetto allo scorso anno, e dunque avremo una maggiore quantità di occasioni per confrontarci con realtà differenti dalla nostra. La stagione sarà ancora più lunga e impegnativa, ma ciò non deve certo spaventarci”. 

La frizzante centrale classe 2002 si sofferma quindi sulla formula, e sulle possibili prospettive della Casalgrande Padana: “Dopo l’esperimento dei playoff a 8 che ha caratterizzato la scorsa stagione, stavolta ai playoff scudetto parteciperanno soltanto le quattro squadre meglio piazzate. Questo ritorno alle regole abituali premierà chi saprà mantenere la maggiore continuità di rendimento nell’ambito dei piani alti: data la forte concorrenza che sembra profilarsi, ogni passo falso rischia di costare veramente caro. Per quel che ci riguarda, preferisco considerare i playoff a 4 come un ulteriore incentivo a fare bene e a essere sempre competitive. E venendo a parlare dei possibili obiettivi da raggiungere, ritengo che il nostro gruppo così strutturato e ben consolidato costituisca un pregevole punto di forza. La qualificazione alla Coppa Italia è senza dubbio un primo traguardo fattibile: come è noto, per centrarlo dovremo chiudere la fase di andata collocandoci almeno all’ottavo posto. Quanto al campionato, cercheremo invece di seguire un duplice binario: ottenere la salvezza diretta nel modo più rapido possibile, e al tempo stesso provare ad albergare nella parte alta della graduatoria”.

Il percorso biancorosso in campionato scatterà come detto il 12 settembre, quando le biancorosse saranno di scena sul campo di una Pallamano Mezzocorona che si è mossa in maniera rilevante per quel che concerne il mercato in entrata. Sette giorni dopo la compagine ceramica ospiterà al Keope la plurititolata Jomi Salerno, poi il 3 ottobre Francesca Franco e socie faranno visita al blasonato Bressanone Südtirol. “Un inizio severo, inutile negarlo – osserva Gaia Lusetti – D’altro canto, credo pure che sia un bene confrontarsi fin da sùbito con squadre così impegnative. Per il resto, lo ribadisco: niente titubanze o timori di sorta. Del resto, prima o poi bisogna affrontare tutte le avversarie che il tabellone ha in serbo: di conseguenza il nostro tasso di preparazione dovrà sempre essere elevato, qualsiasi sarà il nome della rivale che affronteremo volta per volta”.

In alto, un’altra immagine della centrale biancorossa Gaia Lusetti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, primi allenamenti stagionali per l’energico organico casalgrandese

Nella serata di lunedì 24 agosto, ovviamente al pala Keope, l’organico di serie A2 femminile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dato inizio agli allenamenti in vista della nuova stagione. Al momento c’è ancora qualche assenza, ma i ranghi saranno completi entro breve. Come annunciato già da svariato tempo, al timone della squadra c’è la confermatissima Ilenia Furlanetto. A partire dall’11 ottobre, le biancorosse affronteranno un girone più ampio rispetto alla scorsa stagione. Nel 2025/26 il raggruppamento C era ristretto al panorama emiliano-romagnolo, mentre stavolta tocca anche Marche e Sardegna: le rivali delle biancorosse saranno 2 Agosto Bologna, Camerano, Cingoli, Chiaravalle, Gf Sicurezza Parma, Lions Sassari, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Romagna e Spm Modena. Lo scorso anno, la compagine di A2 femminile era stata allestita mediante un gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano: non a caso, le partite casalinghe venivano disputate al Teatro dello Sport di Tressano. Ora la Sportinsieme ha preso la decisione di dedicarsi esclusivamente all’attività giovanile, e di conseguenza il gemellaggio è giunto al capolinea. La squadra gareggerà quindi con le insegne dello Spallanzani Casalgrande: e a essere tesserate per la Pallamano Spallanzani sono anche le ragazze provenienti da Castellarano. Ovviamente, da adesso in avanti le sfide interne si giocheranno tutte al pala Keope.

Durante il raduno, Ilenia Furlanetto ha ribadito i concetti già espressi quando la Federazione ha ufficializzato il calendario: “La nostra formazione di A2 ha un carattere essenzialmente formativo – ha sottolineato la timoniera biancorossa – Per rendersene conto, basta osservare l’elenco delle ragazze che la compongono: grande spazio alle nostre Under 18, e nel corso dell’anno anche le U16 avranno sicuramente la possibilità di trovare buon minutaggio. Inoltre, potremo nuovamente contare sulle protagoniste di scuola Castellarano: ciò rappresenta un’ottima notizia, poichè la loro presenza ci sarà molto utile per consolidare e rafforzare sempre più il potenziale che abbiamo. In buona sostanza ci attende un cammino davvero di grande interesse, anche grazie alla positiva novità legata all’ampliamento territoriale – ha rimarcato l’allenatrice – Da regolamento noi non siamo in lizza per i playoff, ma sono certa che avremo ugualmente una rilevante spinta a livello motivazionale. Intanto, tra pochissimo verrà stabilito il programma delle uscite precampionato”.

Aurora Maraia è in procinto di tornare alla ribalta, dopo un inghippo fisico che a lungo l’ha tenuta lontana dal palcoscenico agonistico: “Inizierò a lavorare con la squadra tra pochi giorni, a partire dal 31 agosto – annuncia l’ala classe 2010 – Il mio stop è stato causato da una lesione al crociato posteriore destro: il problema si è risolto senza dover ricorrere a un’operazione, ma comunque sono serviti mesi di riabilitazione e fisioterapia. Nel giugno scorso ho finalmente potuto rimettere piede sul parquet: riprendendo così ad allenarmi insieme alle mie compagne di squadra, fino alla conclusione del programma stagionale che ci era stato assegnato. Quest’estate ho poi svolto appositi esercizi individuali, tutti i giorni: animata dal preciso obiettivo di presentarmi al via della nuova stagione con il 100% della condizione fisica. In effetti ora sono in buona forma, pronta per tornare a vivere la pallamano giocata in prima persona”.

Anche l’ala biancorossa si sofferma sulla conformazione del girone C: “Il tabellone in cui siamo inserite ha una struttura motivante, a cui guardo senza dubbio con favore. Oltre a disputare molti storici derby, avremo modo di entrare in contatto con prestigiose e vivaci realtà di altre regioni: il Lions Sassari, così come le marchigiane Camerano, Cingoli e Chiaravalle. Ritengo che ciò contribuirà a rendere ancora più interessante e avvincente il nostro percorso”. La traiettoria biancorossa in campionato avrà inizio domenica 11 ottobre, proprio sul campo di Camerano. Sette giorni dopo, lo Spallanzani riceverà invece Cingoli al pala Keope. “Io preferisco non lambiccarmi eccessivamente nel formulare pronostici – afferma Aurora Maraia – Anche a livello di serie A2, ogni avversaria va senza dubbio affrontata con una fortissima dose di impegno e concentrazione: indipendentemente dal blasone o dalle prospettive di chi affronteremo volta per volta. Tuttavia, a una prima impressione, credo che il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto allenato dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli sia senza dubbio un’avversaria parecchio temibile da affrontare. Discorso analogo per il Romagna, altra realtà che conosciamo decisamente bene”.

La Pallamano Spallanzani è già presente in serie A1, con la Casalgrande Padana guidata da Elena Barani. Dunque, come da regolamento, in ogni caso lo Spallanzani di A2 non potrà qualificarsi ai playoff promozione: nemmeno se le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto si piazzassero al 1° o al 2° posto del girone. “A dire il vero, per noi poco importa – sottolinea decisa la briosa ala – Noi puntiamo sempre a esprimerci al massimo delle nostre possibilità, e così sarà anche nell’annata che va a iniziare: di questo sono convinta. Lo dico a ragion veduta, osservando l’efficace credo dell’allenatrice Ilenia Furlanetto: una filosofia all’insegna della tenacia, e dello slancio a fare sempre il meglio. Un atteggiamento che trova piena applicazione anche da parte di noi giocatrici. Quanto ai risultati, credo che il nostro organico abbia comunque i numeri per collocarsi sul podio del girone C: è ciò che cercheremo di dimostrare con forza, fin dalle prime giornate”. 

Inoltre, Aurora Maraia non teme flessioni o appannamenti sul piano della spinta motivazionale: “La nostra indole sarà sempre quella giusta, per tutte le ragioni che ho esposto prima. Peraltro, la società non ci fa mai mancare il suo costante sostegno e incitamento. Poi, la Casalgrande Padana di A1 femminile non fa che irrobustire la nostra fibra motivazionale: per noi dell’A2 la formazione di massima serie è infatti un vero esempio da seguire, oltre che un prestigioso traguardo da raggiungere”. 

L’ORGANICO. Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la serie A2 di pallamano femminile 2026/27: Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (’08 – terzino/ala), Sofia Baroni (’07 – centrale/terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Matilda Capucci (’11 – pivot), Francesca Cocchi (’02 – terzino), Giulia Cosentino (’08 – ala/pivot), Angelica Di Caterino (’09 – portiere), Martina Folli (’09 – terzino/ala), Camilla Galletti (’09 – ala), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Sirya Lembo (’10 – ala), Giorgia Lusoli (’11 – terzino), Aurora Maraia (’10 – ala), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Alessia Messori (’06 – ala), Giada Predieri (’04 – centrale), Serena Ravazzini (’03 – terzino), Alessia Taccucci (’10 – terzino), Greta Trevisi (’08 – terzino). Oltre all’allenatrice Ilenia Furlanetto, presente anche il preparatore atletico Emanuele Caroli.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile in occasione del raduno al pala Keope.

A1 femminile, Valentina Bonacini: “La Casalgrande Padana procede senza intoppi”

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La Casalgrande Padana prosegue il proprio lavoro al pala Keope, in vista della nuova serie A1 di pallamano femminile. Il turno inaugurale di campionato è in agenda per sabato 12 settembre, quando l’organico allenato da Elena Barani farà visita alle trentine di Mezzocorona. Tuttavia, come è noto, prima le biancorosse sono attese da due appuntamenti test: prima in Lombardia al Torneo di Leno (29 e 30 agosto), poi in Veneto per il torneo organizzato dal Cellini Padova (5 settembre). 

“La preparazione sta procedendo in maniera proficua, senza intoppi – sottolinea Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Ci stiamo impegnando in maniera rilevante ogni giorno, con il chiaro e irrinunciabile obiettivo di farci trovare pronte per le prime uscite che questa nuova stagione ci riserverà. Per quanto riguarda la struttura della serie A1, l’ampliamento da 12 a 14 squadre non mi dispiace affatto: ritengo anzi che sia una novità positiva. Confrontarsi con altre realtà è sempre qualcosa di salutare: quindi, ben venga una stagione regolare con un programma più affollato rispetto all’annata 2025/26″.

Tuttavia, i playoff scudetto saranno ristretti. Solo le prime 4 squadre disputeranno gli spareggi per il titolo tricolore: viene così abbandonato il format a 8 adottato lo scorso anno, un format che ha giovato alla Padana ammessa ai quarti di finale scudetto poi persi con Salerno. “Niente di grave, niente di scoraggiante – commenta la guardiana biancorossa, classe 2003 – Al contrario, i playoff a 4 potranno rappresentare un ulteriore incentivo a fare bene e ad alzare l’asticella delle aspirazioni. Almeno per quel che ci riguarda, credo proprio che l’attuale formula relativa agli spareggi per il titolo arriverà a consegnarci una spinta motivazionale in più”. 

A tal proposito, è quindi lecito chiedersi quali siano le reali prospettive della formazione ceramica in termini di rendimento: “Le ambizioni aiutano l’entusiasmo, ma al tempo stesso ritengo che ora come ora sia meglio non formulare troppi pronostici – afferma Valentina Bonacini – Penso che sia davvero troppo presto per delineare previsioni così precise o attendibili. Come l’allenatrice Elena Barani ha rimarcato più volte, il nostro obiettivo primario dovrà essere quello di concentrarci con costanza e accuratezza su una partita alla volta: il tempo delle valutazioni generali e dei pronostici arriverà, ma solo in un secondo momento e non certo adesso”. Dopo la trasferta inaugurale a Mezzocorona, il 19 settembre la Casalgrande Padana ospiterà la Jomi Salerno al pala Keope: a seguire, il 3 ottobre le biancorosse faranno tappa a Bressanone. “Il calendario va sempre bene, proprio per i motivi che ho appena esposto – evidenzia il portiere di San Ruffino – Ogni partita andrà infatti soppesata, preparata e affrontata al massimo delle nostre possibilità, indipendentemente dall’ordine cronologico delle varie sfide”.

In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Ferragosto con… Zoka Jovovic: “Casalgrande è un’occasione che ho colto senza indugi”

La bella notizia è ormai ampiamente nota. Nel corso dell’ormai imminente stagione 2026/27, il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande potrà contare anche sul rilevante e qualificato contributo di Zorica “Zoka” Jovovic. Nata a Sarajevo il 27 ottobre 1980, la sua traiettoria da giocatrice si è articolata dapprima nel suo Paese natale: ossia la Bosnia-Erzegovina, con la maglia dello Zrk Hadzici. A seguire è avvenuto il trasferimento in Serbia, per vestire la casacca del Loznica. Poi il ritorno a Sarajevo, con tanto di vittoria della Coppa di Bosnia. A partire dal 2001, Zoka Jovovic si è quindi resa protagonista di un pregevole e lungo cammino nell’ambito della pallamano italiana: Messina, Palermo, Ferrara, Nuoro e Cassano Magnago, fornendo sempre riscontri di elevato spessore qualitativo. A Cassano ha inoltre avuto inizio il suo percorso come trainer in ambito giovanile, con risultati di rimarchevole entità e partecipazione a numerose finali nazionali. Il suo lavoro di allenatrice è poi proseguito nei ranghi del Ferrara United, e poi all’Estense Ferrara dall’estate 2024 fino alla scorsa primavera.

Ho iniziato a giocare a pallamano quando avevo 9 anni – ci racconta Zoka Jovovic, nel ripercorrere le sue origini sportive – A scuola partecipavo volentieri a tutti gli sport che ci proponevano, ma quando ho conosciuto la pallamano ho sentito… qualcosa di differente rispetto alle altre discipline. Anche le mie sorelle giocavano, quindi probabilmente sono state loro a farmi avvicinare a questo sport. Tuttavia, la vera “molla” è stata un’altra: quando ero in campo ero semplicemente felice. E’ iniziato come un gioco, poi con gli anni è diventata una passione, una sfida, un modo per crescere e conoscere me stessa. Credo che quella sensazione che provavo da bambina, quella voglia di tornare in campo ogni volta, sia stata la vera ragione per cui ho scelto la pallamano senza più lasciarla”.

Da giocatrice, quali sono le maggiori soddisfazioni che hai ottenuto? I risultati, i successi, le circostanze che ricordi più volentieri?

“Beh, difficile scegliere… Dopo più di trent’anni di pallamano, i ricordi e le soddisfazioni sono davvero tanti. Ci sono state partite che tuttora mi emozionano nel pensarle: non necessariamente perché fossero le più importanti sulla carta, ma perché le ho condivise con le persone giuste”.

Quando si termina la carriera sul 40×20, la scelta di allenare non è sempre così scontata. Nel tuo caso, come è maturata?

“In realtà, dentro di me ho sempre avuto una sorta di curiosità verso l’allenamento. Da ragazza tenevo un piccolo diario dove annotavo le indicazioni impartite dai miei allenatori: mi piaceva osservare, capire e cercare di ricordare ciò che facevano. Poi, quando sono approdata a Cassano Magnago nel 2004, ho iniziato a lavorare nelle scuole e ad allenare l’Under 13. Con una battuta, potrei dire che sono stata “buttata nel fuoco”… ma nella società amaranto si lavorava così, e oggi posso solo ringraziare. Si è trattato dell’inizio di un cammino davvero importantissimo, che mi ha permesso di imparare tanto.  Da lì ho allenato diverse categorie femminili, arrivando fino alla Serie A2, ma ho avuto anche l’opportunità di allenare squadre maschili: giovanili, ma anche il Ferrara United in B maschile. Quella è stata senza dubbio un’altra grande sfida, ma i ragazzi hanno accolto le mie idee con grande entusiasmo: così è nata un’esperienza che considero ancora oggi indimenticabile. In poche parole… ho fatto un po’ di tutto!”

E ora, domanda irrinunciabile: le motivazioni che ti hanno portata qui a Casalgrande? Perchè hai scelto di orientarti verso la Pallamano Spallanzani?

“Per la volontà di intraprendere un nuovo percorso. Casalgrande è una realtà che conosco da tanti anni, avendola affrontata tante volte da giocatrice. Da parte mia, ho sempre avuto pieno rispetto e stima per il lavoro che l’intero ambiente biancorosso svolge. Di conseguenza, per me accettare questa nuova sfida è stato del tutto naturale: mi riconosco in pieno nelle idee e nei valori della Pallamano Spallanzani. Sono davvero felice di essere qui, e curiosa fin da adesso di vedere a quali traguardi potremo arrivare”.

Quali saranno i tuoi incarichi biancorossi?

“Tra i compiti che avrò, è previsto quello di allenare l’Under 14 femminile. Un’età che mi è sempre rimasta particolarmente nel cuore, e per la quale sento di poter dare qualcosa in più. E’ un momento della crescita in cui, oltre agli aspetti tecnici, si possono trasmettere valori, autonomia e personalità: e soprattutto, il piacere di diventare giocatrici pensanti”.

A tale proposito, come definiresti il tuo atteggiamento verso le squadre che guidi? Quando si lavora a livello giovanile, serve un grande sforzo anche a livello psicologico: vero?

“Credo allenare un organico giovanile significhi prima di tutto avere una grande responsabilità. Non stiamo formando soltanto delle giocatrici, ma delle ragazze che stanno crescendo: ciò richiede cospicua e costante attenzione, anche dal punto di vista umano e psicologico. Il mio atteggiamento sta nel cercare di conoscere ogni ragazza, poichè ognuna ha caratteristiche, sensibilità e tempi di crescita diversi. Cerco di essere esigente, perché credo che senza impegno e disciplina non si possa crescere. Al tempo stesso l’allenamento deve pure essere un luogo dove sentirsi libere di sbagliare, provare e imparare: e le ragazze ne devono essere consapevoli. La parte psicologica, soprattutto a questa età, riveste importanza basilare. Ci sono momenti in cui una ragazza ha bisogno di essere stimolata, altre volte di essere ascoltata, altre ancora semplicemente di sentire la tua fiducia. Il mio obiettivo è creare un ambiente nel quale possano diventare giocatrici migliori, ma soprattutto persone migliori: più sicure, autonome e consapevoli. E ritengo che quando una ragazza entra in campo con il sorriso, con coraggio e con la voglia di mettersi alla prova, allora si sia già ottenuta una grande vittoria”.

Parliamo dell’appuntamento previsto per lunedì 7 e martedì 8 settembre: al pala Keope si svolgerà “Ala Experience”, uno stage interamente dedicato alle ali nate tra il 2009 e il 2012, sia in ambito maschile sia in campo femminile. Nell’occasione gestirai e guiderai le attività insieme a Salvatore Onelli, fresco di nomina ad allenatore della Spm Modena in serie A Silver maschile. Come si articolerà il programma di lavoro?

“Un’idea nata molto spontaneamente: parlando nella fattispecie con Fabrizio Fiumicelli, che allena i ragazzi della Modula in serie B. Dalle nostre conversazioni è emersa la ferma intenzione comune di far crescere il nostro movimento, anche attraverso proposte speciali e mirate. L’agenda del 7 e 8 settembre prevede un totale di 4 allenamenti, nei quali cercheremo di curare i vari aspetti del tiro da ala. Dalla preparazione del gesto alla coordinazione e alle diverse modalità realizzative, con l’intento di dare a ogni partecipante strumenti concreti per migliorare.L’obiettivo è lavorare sulla qualità del gesto: ma anche far capire che dietro un buon tiro da ala ci sono tecnica, coordinazione e tanto lavoro. Dunque… a presto!”

Per quel che concerne i dettagli di Ala Experience, lunedì 7 e martedì 8 settembre il programma si svolgerà complessivamente dalle ore 9 alle 13: ciascun gruppo, maschile e femminile, sosterrà due ore di allenamento. La quota di partecipazione singola ammonta a 40 euro, ed è valida per entrambe le mattinate: le modalità di pagamento verranno comunicate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, pari a 10. Oltre all’età, i requisiti per partecipare sono la visita medica sportiva e la liberatoria compilata. Sarà possibile iscriversi fino a giovedì 27 agosto, inviando una mail a pallamanocasalgrande@gmail.com .

In alto, un’altra immagine di Zorica “Zoka” Jovovic (foto archivio). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande augura un sereno Ferragosto!!!

A2 femminile, Casalgrande si raduna il 24/8. Sfida inaugurale l’11 ottobre a Camerano

Dopo la proficua esperienza della passata stagione, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è pronta per mettersi nuovamente alla prova con la serie A2 femminile. La Federazione ha ufficializzato gironi e calendari che caratterizzeranno il nuovo campionato di seconda divisione: il debutto ufficiale delle biancorosse è fissato per domenica 11 ottobre al pala Principi di Camerano, contro le padrone di casa (ore 16). L’organico allenato dalla confermatissima Ilenia Furlanetto affronterà quindi un raggruppamento più ampio rispetto al 2025/26.

Lo scorso anno, Casalgrande ha disputato un girone emiliano-romagnolo con 7 formazioni. Stavolta, invece, lo Spallanzani sarà protagonista di un raggruppamento pluriregionale: nella fattispecie si tratta del tabellone C, che comprende un totale di 10 squadre. Tra queste, 6 rientrano nel panorama della nostra Regione: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena, Gf Sicurezza Parma, 2 Agosto Bologna e Romagna. Le Marche hanno quindi 3 rappresentanti: Camerano, Cingoli e Publiesse Chiaravalle. A completare il lotto, la compagine isolana del Lions Sassari. 

Come annunciato nelle scorse settimane, non verrà riproposto il gemellaggio con la Sportinsieme: il club di Castellarano ha infatti preso la decisione di occuparsi soltanto del settore minihandball e delle squadre promozionali. Di conseguenza, nel 2026/27 la formazione biancorossa gareggerà sotto le insegne della Pallamano Spallanzani Casalgrande: e la sede delle partite casalinghe sarà il pala Keope, non più il Teatro dello Sport di Tressano.

IL PROGRAMMA. Questo dunque il cammino dello Spallanzani Casalgrande nella serie A2 femminile 2026/27.

1ª giornata (andata 11 ottobre 2026 – ritorno 7 febbraio 2027): Camerano – Spallanzani Casalgrande

2ª giornata (andata 18 ottobre – ritorno 13 febbraio): Spallanzani Casalgrande – Cingoli

3ª giornata (andata 7 novembre – ritorno 7 marzo): Publiesse Chiaravalle – Spallanzani Casalgrande

4ª giornata (andata 15 novembre – ritorno 13 marzo): Spallanzani Casalgrande – Gf Sicurezza Parma

5ª giornata (andata 22 novembre – ritorno 21 marzo): Lions Sassari – Spallanzani Casalgrande

6ª giornata (andata 6 dicembre – ritorno 3 aprile): Spallanzani Casalgrande – Romagna

7ª giornata (andata 12 dicembre – ritorno 18 aprile): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Spallanzani Casalgrande

8ª giornata (andata 10 gennaio 2027 – ritorno 2 maggio): Spm Modena – Spallanzani Casalgrande

9ª giornata (andata 24 gennaio 2027 – ritorno 8 maggio): Spallanzani Casalgrande – 2 Agosto Bologna.

Di norma, al pala Keope si giocherà la domenica sera con fischio d’inizio alle ore 18. L’accesso alle finali nazionali per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate del girone C: tuttavia la Pallamano Spallanzani è già presente in massima divisione con la compagine griffata Casalgrande Padana, e dunque il regolamento non permette alle biancorosse di A2 di qualificarsi agli spareggi promozione. L’accesso alle finali nazionali per salire in A1 verrà assegnato alle prime due classificate del girone C: se la squadra allenata da Ilenia Furlanetto sarà tra queste, ad accedere ai playoff al posto di Casalgrande sarà la terza forza del gruppo.

IMPRESSIONI.“Sono davvero contenta per la composizione di questa griglia C – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile – Molto bene l’allargamento territoriale, che ci permetterà di giocare più partite: peraltro confrontandoci con molte realtà ormai ben consolidate a livello di seconda divisione. In buona sostanza, il programma che ci attende si presenta davvero interessante: pur non gareggiando in ottica playoff, sono convinta che le spinte motivazionali per fare bene non ci mancheranno affatto. Più in generale, l’obiettivo primario del nostro organico di A2 è quello di essere una squadra formativa: non a caso i ranghi comprendono le ragazze dell’Under 18, e il gruppo potrà man mano estendersi con giovani talenti in arrivo dall’Under 16. Una nota particolare va poi riservata alle giocatrici provenienti da Castellarano: nonostante la fine del gemellaggio con la Sportinsieme, loro hanno comunque deciso di continuare a giocare qui a Casalgrande. Si tratta certamente di una notizia eccellente: il loro contributo ci aiuterà parecchio a sviluppare l’entusiasmo giusto, e a concretizzare sul campo la pallamano che abbiamo in mente”.

La timoniera biancorossa fa quindi il punto sulla tabella di marcia precampionato: “Il raduno è fissato per il 24 agosto, al pala Keope. Il programma di lavoro è già a buon punto: nel definirlo mi sono consultata e confrontata con Emanuele Caroli, che come sapete è il nuovo preparatore atletico della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Quanto all’infermeria, ci sono buone notizie che riguardano Aurora Maraia: lei è pronta per tornare a calcare il campo, dopo l’infortunio che l’ha tenuta ferma nei mesi scorsi”. 

L’ORGANICO. Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la serie A2 di pallamano femminile 2026/27: Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (’08 – terzino/ala), Sofia Baroni (’07 – centrale/terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Giulia Bruni (’03 – pivot), Matilda Capucci (’11 – pivot), Francesca Cocchi (’02 – terzino), Giulia Cosentino (’08 – ala/pivot), Angelica Di Caterino (’09 – portiere), Martina Folli (’09 – terzino/ala), Camilla Galletti (’09 – ala), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Sirya Lembo (’10 – ala), Giorgia Lusoli (’11 – terzino), Aurora Maraia (’10 – ala), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Alessia Messori (’06 – ala), Giada Predieri (’04 – centrale), Serena Ravazzini (’03 – terzino), Alessia Taccucci (’10 – terzino), Greta Trevisi (’08 – terzino).

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

A1 femminile, Casalgrande Padana al lavoro. Uscite precampionato a Leno e Padova

padana

Il cammino della Casalgrande Padana 2026/27 ha avuto ufficialmente inizio. Nella serata di lunedì 3 agosto, primo allenamento stagionale per la compagine ceramica: ovviamente nell’abituale cornice del pala Keope. L’organico biancorosso si è quindi messo in moto, in vista della nuova serie A1 di pallamano femminile: il campionato scatterà sabato 12 settembre, quando Francesca Franco e socie saranno in Trentino per sfidare Mezzocorona.

“Il percorso di preparazione comprende anche due tornei, senza dubbio utili per rendere ancora più proficuo il nostro lavoro – ha annunciato Elena Barani, confermatissima al timone tecnico della Padana – Peraltro si tratta di appuntamenti in cui affronteremo formazioni di massima serie, proprio come noi: saranno quindi dei rilevanti banchi di prova, in grado di dare indicazioni davvero preziose. La prima uscita avrà luogo il 29 e 30 agosto, quando saremo in Lombardia per il Torneo di Leno. A seguire saliremo alla ribalta anche sabato 5 settembre, nel torneo allestito dal Cellini Padova”. In entrambi i casi, il programma dettagliato verrà reso noto nel giro di breve.

“Quanto al resto, credo di avere già espresso le aspirazioni e le prospettive in vista della nuova stagione – rimarca l’allenatrice – Noi non abbiamo effettuato mosse in sede di mercato, ma ciò non toglie assolutamente nulla al pregevole valore della nostra squadra. Ancora una volta, ci presentiamo con un gruppo consolidato e di talento. Doti di indubbio rilievo, che ora dovremo continuare a far valere sul campo: magari in maniera ancora più marcata, rispetto a quanto visto e costruito in queste ultime due stagioni. Come sempre, da parte mia massima fiducia nei confronti delle nostre ragazze. Sul calendario, lo ribadisco: ritengo che ogni partita vada soppesata e preparata nel modo più attento possibile, senza consumare troppe energie nell’elaborare chissà quali valutazioni a medio-lungo termine relative all’agenda. Quindi, per il momento, massima concentrazione sull’esordio a Mezzocorona: poi, si vedrà”.

“Di certo non nutriamo alcun tipo di timore reverenziale – evidenzia quindi Simona Artoni, senza dubbio tra le protagoniste più rappresentative della Casalgrande Padana – Del resto le titubanze non abitano affatto qui al pala Keope, e chi ci conosce lo sa bene. L’allargamento della serie A1, da 12 a 14 squadre, rappresenta una buona notizia: avremo più opportunità per metterci alla prova e per dimostrare chiaramente quanto valiamo. Inoltre un’agenda più ricca ci aiuterà nel mantenere il giusto ritmo-partita, allontanando i rischi relativi a cali di intensità o di concentrazione. Inoltre, la conformazione del calendario non mi dispiace affatto: dopo la severa trasferta a Mezzocorona affronteremo due grandi potenze del campionato, Salerno qui al Keope il 19 settembre e poi Bressanone il 3 ottobre in Alto Adige. Meglio così: prima si sfidano le grandi, meglio è. Nelle fasi iniziali della stagione, i rapporti di forza non sono così ben delineati: allo stesso modo stiamo parlando di squadre in parte modificate rispetto allo scorso anno, e dunque non è da escludere che i loro meccanismi di gioco possano ancora essere discretamente acerbi. Viceversa, noi siamo un gruppo ampiamente collaudato: soprattutto a inizio stagione, ciò potrebbe quindi crearci spiragli di vantaggio anche contro le super potenze”.

“Così, sulla carta, ritengo che le principali favorite in chiave scudetto siano sempre due – prosegue l’ala/centrale biancorossa, classe 2000 – Sicuramente le campionesse d’Italia in carica della Ac Life Style Erice, e poi la plurititolata Jomi Salerno. Occhio però alla già citata Bressanone, e anche alla Aviometal Cassano Magnago: peraltro, i ranghi lombardi si sono ancor più rinforzati con il prestigioso arrivo di Luisella Podda. Ad ogni modo, queste valutazioni non devono affatto influenzare o condizionare quello che sarà il nostro cammino. Per noi, gli obiettivi primari restano sempre due. Innanzitutto chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da ottenere l’accesso alla Coppa Italia. Poi centrare la salvezza, possibilmente senza dover passare attraverso i playout. Se poi si creeranno le condizioni per fare ancora meglio, nessun problema: nel caso, l’aria di… alta quota non ci spaventerebbe affatto. Detto questo, aspettiamo con fiducia Matilde Giovannini e Marianna Orlandi – rimarca Simona Artoni – Entrambe sono ben avviate verso un pieno e definitivo recupero dai rispettivi infortuni: Matilde dovrebbe essere schierabile già da ottobre, Marianna da gennaio. Due rientri che gioveranno parecchio al nostro potenziale di squadra”.

Il raduno del 3 agosto ha inoltre sancito il debutto biancorosso di Emanuele Caroli, nuovo preparatore atletico per tutte le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande: “Finora non avevo mai lavorato direttamente nell’ambito di questa disciplina sportiva, ma la pallamano è comunque uno sport che conosco – ha detto Caroli, nel presentarsi alla compagine di A1 femminile – Fin da sùbito, sto notando le caratteristiche giuste per svolgere un lavoro di buon livello: sia con la Casalgrande Padana di A1 femminile, sia con tutte le altre squadre che animano questa società. Voi siete atlete di primo piano, e inoltre la mia impostazione di lavoro si colloca in consonanza con quella dell’allenatrice Elena Barani. Credo quindi che vi siano motivi più che validi per iniziare il lavoro con una ragionevole dose di ottimismo, anche dal punto di vista della preparazione atletica”.

L’ORGANICO. L’organico della Casalgrande Padana per la serie A1 di pallamano femminile 2026/27 si presenta quindi così: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni(2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Martina Folli (2009 – terzino/ala), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti(2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Marianna Orlandi (2000 – ala), Margherita Rossi (2002 – ala/centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia casalgrandese anche nella passata stagione. Come sempre, durante la prossima annata agonistica saranno possibili inserimenti di giocatrici in arrivo dalle giovanili biancorosse. 

Oltre a Elena Barani ed Emanuele Caroli, lo staff che segue la Prima squadra comprende anche Jan Jurina: quest’ultimo confermato nel ruolo di preparatore dei portieri.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2026/27 in occasione del raduno. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti, durante la serata del 3 agosto.

A1 femminile, la Casalgrande Padana esordirà in Trentino e poi ospiterà Salerno al Keope

padana logo

Il percorso agonistico della Casalgrande Padana 2026/27 avrà inizio in Trentino. Sabato 12 settembre le biancorosse saranno di scena al pala Fornai di Mezzocorona, per affrontare le padrone di casa rotaliane nel turno inaugurale del campionato: fischio d’inizio alle ore 19. Come annunciato, lunedì 27 luglio la Federazione ha ufficializzato il calendario relativo alla prossima serie A1 di pallamano femminile: ovviamente per quanto riguarda la stagione regolare. Dopo la trasferta contro Mezzocorona, il primo impegno casalingo delle biancorosse è in programma per il 19 settembre: nell’occasione al pala Keope arriverà la plurititolata Jomi Salerno, squadra vice campione d’Italia in carica. 

LA FORMULA. Andando con ordine, la massima divisione consta di 14 squadre: due in più rispetto alla scorsa stagione. Nessuna sorpresa per quanto riguarda l’elenco delle compagini in lizza. La griglia comprende tutte le realtà già protagoniste della serie A1 2025/26: comprese la Securfox Ariosto Ferrara e la già menzionata Mezzocorona, retrocesse sul campo ma poi riammesse in virtù dell’allargamento dei ranghi. La lista si completa con le novità Trapani e Conversano, neopromosse dalla serie A2 dopo aver vinto le finali nazionali di categoria nel maggio scorso. 

Le regioni rappresentate nell’A1 2026/27 sono quindi nove: Emilia Romagna (Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara), Veneto (Cellini Padova e Alì Best Espresso Mestrino), Lombardia (Cassano Magnago e Leno), Trentino-Alto Adige (Mezzocorona e Bressanone Südtirol), Abruzzo (Sirio Toyota Teramo), Puglia (Conversano), Campania (Jomi Salerno), Sicilia (Ac Life Style Erice e Trapani), Sardegna (Germancar Nuoro).

La stagione regolare si articola in modo classico: andata e ritorno simmetrici, per un totale di 26 giornate dal 12 settembre 2026 fino al 1° Maggio 2027. Nel mezzo una sosta natalizia, che scatterà il 20 dicembre 2026 per poi chiudersi il 9 gennaio 2027 con la disputa dell’ultimo turno di andata. 

Al termine si svolgeranno i playoff scudetto, che però non saranno più a 8 squadre come nella passata stagione: agli spareggi che assegneranno il titolo tricolore, parteciperanno soltanto le prime 4 classificate. Dal 5 maggio 2027, semifinali e finali al meglio di tre gare. 

Quanto alla lotta salvezza, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2 senza appello. La dodicesima e la tredicesima della classe giocheranno invece uno spareggio salvezza dall’8 maggio, al meglio di tre gare e con eventuale “bella” in casa della formazione meglio piazzata. La perdente di questo playout scenderà a sua volta in seconda serie. Se però tra la dodicesima e la tredicesima in classifica ci saranno 5 o più punti di margine, anche la penultima del lotto retrocederà immediatamente: di conseguenza, in tal caso il playout non verrà disputato.

Parlando invece della Coppa Italia, le regole seguono le consuetudini ormai consolidate in questi ultimi anni. I confronti che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno dal 25 al 28 febbraio 2027, in sede unica da stabilire. In lizza ci saranno otto squadre, ossia le formazioni che avranno chiuso la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della graduatoria.

IL CALENDARIO. Come detto, per la Casalgrande Padana esordio a Mezzocorona e poi sfida interna con la Jomi Salerno. Contro le blurosa campane, la compagine ceramica ritroverà la grande ex biancorossa Asia Mangone: che ancora una volta tornerà a calcare il parquet del pala Keope, sia pure nelle vesti di avversaria. Discorso inverso invece per Elisa Ferrari, portiere della Padana che in passato si è distinta con successo proprio nelle file salernitane. Sempre molto attesi anche i tradizionali derby con Ferrara: il primo confronto stagionale avrà luogo con le “Volpi” rosanero è previsto per sabato 31 ottobre al Keope, mentre il ritorno si giocherà il 20 febbraio 2027 sul parquet del pala Boschetto. Sùbito prima (17 ottobre in Lombardia, 13 febbraio in via Aosta), la Casalgrande Padana fronteggerà Leno: da quest’anno nella franchigia bresciana gioca Emma Baroni, anche lei ex biancorossa.

ll 5 dicembre, Francesca Franco e socie faranno invece visita alle Campionesse d’Italia in carica della Ac Life Style Erice: viceversa le “Arpie” trapanesi saranno al Keope il 3 aprile 2027. L’ultimo atto è previsto per il successivo 1° Maggio, quando la Padana farà visita alla blasonata neopromossa Conversano: realtà che ha vissuto fasti altisonanti, anche grazie al brillante contributo di Elena Barani. Nella sua ricca carriera da giocatrice e segnatamente da pivot, l’allenatrice biancorossa ha vestito pure la maglia pugliese vincendo ben due scudetti e 4 edizioni della Coppa Italia: il tutto tra il 2015 e il 2018.

Questa dunque l’agenda completa della Casalgrande Padana nell’arco della stagione regolare: 

1ª giornata (andata 12 settembre 2026 – ritorno 16 gennaio 2027): Mezzocorona – Casalgrande Padana

2ª giornata (andata 19 settembre – ritorno 23 gennaio): Casalgrande Padana – Jomi Salerno

3ª giornata (andata 3 ottobre – ritorno 30 gennaio): Bressanone Südtirol – Casalgrande Padana

4ª giornata (andata 10 ottobre – ritorno 6 febbraio): Casalgrande Padana – Alì Best Espresso Mestrino

5ª giornata (andata 17 ottobre – ritorno 13 febbraio): Leno – Casalgrande Padana

6ª giornata (andata 31 ottobre – ritorno 20 febbraio): Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara

7ª giornata (andata 7 novembre – ritorno 13 marzo): Casalgrande Padana – Cassano Magnago

8ª giornata (andata 14 novembre – ritorno 20 marzo): Germancar Nuoro – Casalgrande Padana

9ª giornata (andata 21 novembre – ritorno 27 marzo): Casalgrande Padana – Sirio Toyota Teramo

10ª giornata (andata 5 dicembre – ritorno 3 aprile): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana

11ª giornata (andata 12 dicembre – ritorno 17 aprile): Casalgrande Padana – Trapani

12ª giornata (andata 19 dicembre – ritorno 24 aprile): Cellini Padova – Casalgrande Padana

13ª giornata (andata 9 gennaio 2027 – ritorno 1° Maggio): Casalgrande Padana – Conversano.

Di norma, salvo variazioni, la Casalgrande Padana giocherà le sfide casalinghe dalle ore 18.30 del sabato. Il calendario completo di tutte le altre squadre è ovviamente disponibile su www.federhandball.it.

IMPRESSIONI. “Le mie abitudini relative al calendario sono ben note – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di conseguenza, per ora resto concentrata soprattutto su quello che sarà il nostro primo impegno in campionato: peraltro proprio a Mezzocorona, sul campo in cui avevamo chiuso la stagione regolare 2025/26 cogliendo una vittoria di misura. C’è quindi una sorta di simmetria, che in fin dei conti non mi dispiace affatto. Detto ciò, si tratta di una trasferta che ci imporrà di esprimere un tasso parecchio elevato di qualità e personalità: fin da sùbito. In primo luogo, perchè disputare la serie A1 significa portare avanti un percorso del tutto privo di partite semplici. E poi, a ben guardare, al momento non sappiamo ancora con precisione che tipo di avversarie ci troveremo di fronte: conosciamo bene il valore del lavoro che viene svolto anche a Mezzocorona, ma al tempo stesso dal Trentino non stanno filtrando molte notizie in merito alla composizione dell’organico. Potrebbe dunque trattarsi di un duello con più di qualche incognita, e ciò rappresenta un motivo in più per prepararlo con attenzione scrupolosa”.

“Quanto al resto, in tutta sincerità il calendario dello scorso anno non mi è piaciuto tanto – prosegue la timoniera biancorossa – Lo dico con il senno di poi, osservando l’articolarsi del nostro rendimento. Nel 2025/26 ci sono stati momenti in cui abbiamo sfidato avversarie molto forti una di seguito all’altra: creando così dei blocchi di partite alquanto indigesti, sia per quanto riguarda i risultati sia dal punto di vista dello sforzo psicologico richiesto. Ora questi blocchi sembrano non esserci, o quantomeno sembrano non essere così marcati: d’altro canto, il verbo “sembrare” resta d’obbligo. Come sempre, i veri rapporti di forza tra le varie contendenti emergeranno soltanto strada facendo: e per giunta un buon numero di squadre, tra cui proprio Mezzocorona, non ha ancora ufficializzato l’esatta composizione dell’organico”.

“Ad ogni modo, per quel che ci riguarda gli obiettivi sono ben chiari fin da ora – rimarca Elena Barani – Noi non abbiamo effettuato mosse relative al mercato in entrata, ma ci presentiamo comunque con un organico ben consolidato e affiatato: penso e spero che ciò arrivi a rappresentare un effettivo e crescente valore aggiunto, davvero prezioso nell’affrontare con efficacia il cammino che ci attende. Quanto ai playoff scudetto, lo scorso anno li abbiamo raggiunti con la formula a 8 squadre: stavolta si tornerà a 4, ma non è una novità e neppure un dramma. Centrare di nuovo gli spareggi per il titolo sarà oggettivamente difficile, ma la formula non può e non deve affatto spaventarci. Il vero traguardo di base starà nell’esprimere tutta l’efficacia e la grinta caratteriale di cui la nostra squadra è effettivamente capace: cercando inoltre di acquisire ulteriore fiducia nei nostri mezzi, dote utile per provare a raggiungere una continuità di risultati positivi ancora maggiore rispetto allo scorso anno”.

“Tutto ciò rappresenterà un’ottima base, su cui costruire un percorso che sia ricco di gratificazioni – aggiunge l’allenatrice biancorossa – Usando una metafora, sarà una pregevole base per trovare polveri d’oro nel fiume che attraverseremo. Nelle fasi iniziali dovremo inoltre arginare al meglio le rilevanti assenze di Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, entrambe in fase di recupero dai rispettivi infortuni: la data del loro rientro sul palcoscenico agonistico resta ancora da definire, forse dicembre, forse gennaio. In ogni caso i tempi necessari dal punto di vista fisiologico verranno pienamente rispettati, evitando inutili e dannose forzature”. Elena Barani annuncia inoltre la data di inizio degli allenamenti: “Il lavoro in vista della nuova stagione scatterà nella serata di lunedì prossimo 3 agosto, ovviamente al pala Keope”.

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice Elena Barani. Il grafico contenente il calendario della Casalgrande Padana è stato realizzato da Elisa Ferrari, mentre le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Stefania Guiducci e le novità sulle giovanili di Casalgrande: “Siamo in continua crescita”

Anche nel 2025/26, il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha continuato ad attestarsi su livelli davvero di primo piano: sia per quanto riguarda la forte quantità di ragazze e ragazzi che frequentano il pala Keope, sia per quel che concerne i pregevoli risultati ottenuti dalle varie compagini biancorosse. A ripercorrere le vicende relative alla scorsa stagione agonistica è Stefania Guiducci, coordinatrice dell’attività giovanile che caratterizza il club casalgrandese. Al tempo stesso, nelle sue parole c’è anche un deciso sguardo verso il futuro. “Parlando della passata stagione, credo che la Pallamano Spallanzani abbia parecchi buoni motivi per ritenersi soddisfatta – sottolinea Stefania Guiducci – Non soltanto per quanto attiene risultati e classifiche, ma pure per quel che concerne l’incremento dei numeri relativi alle nostre giovanili. Nel 2025/26, il totale complessivo delle iscrizioni ha superato quota 100: un volume davvero rilevante. Peraltro, abbiamo fondato motivo di credere che questi grandi numeri si manterranno anche durante la prossima stagione: ciò rappresenterebbe la base giusta per aspirare a un ulteriore incremento delle iscrizioni”.

Dalle tue parole, si evince che in tanti abbiano già manifestato l’intenzione di vestire la maglia biancorossa anche nel 2026/27…

“Sì, e lo dico a ragion veduta. In queste settimane ci siamo premurati di effettuare una prima ricognizione in tal senso, proponendo una pre-iscrizione informale. La stragrande maggioranza dei nostri tesserati, sia in ambito femminile sia in quello maschile, ci ha comunicato la ferma intenzione di voler continuare a giocare qui a Casalgrande. In tal modo, possiamo dire di avere nuovamente centrato uno tra gli obiettivi principali e fondanti del Settore giovanile: avere buoni numeri e mantenerli, facendo sì che i ragazzi e le ragazze si appassionino sempre di più al nostro sport. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare le pregevoli e preziose opportunità di aggregazione sociale, che un Settore giovanile così frequentato porta sempre con sè”. 

Nella passata stagione, lo Spallanzani Casalgrande ha allestito varie squadre attraverso un gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano: tra queste la formazione di serie A2 femminile, allenata da Ilenia Furlanetto. Questo sodalizio con la Sportinsieme andrà a proseguire?

“No, perchè a Castellarano ci sono stati alcuni cambiamenti di rilievo. La Pallamano Sportinsieme ha purtroppo deciso di chiudere l’attività giovanile agonistica, mantenendosi attiva soltanto a livello di minihandball e squadre promozionali. Tuttavia le atlete e gli atleti di provenienza Castellarano torneranno comunque alla ribalta, tesserandosi direttamente con noi: in tal modo potranno dare continuità ai rispettivi percorsi svolti in questi anni, seguitando a fornire un contributo davvero prezioso a tutte le nostre squadre. E per quanto concerne la serie A2, posso confermarlo: saremo di nuovo al via del secondo campionato nazionale, e la squadra sarà sempre affidata al sapiente timone tecnico di Ilenia Furlanetto. Ovviamente l’organico non si chiamerà più Sportinsieme Casalgrande, ma avrà interamente il nostro marchio: quindi, Spallanzani Casalgrande. Con la fine del gemellaggio, le partite casalinghe si disputeranno al pala Keope e non più al Teatro dello Sport di Tressano”.

Visto che abbiamo introdotto il tema, quali sono le squadre che Casalgrande allestirà nel 2026/27?

“Tra allenamenti e partite, tra giovanili e prime squadre, avremo il palazzetto sempre in funzione dalle 3 del pomeriggio fino alle 10 di sera. Saremo presenti nei campionati Under 18, Under 16 e Under 14, sia in ambito maschile sia in campo femminile. Oltretutto stiamo prendendo in seria considerazione l’idea di allestire una Under 20 femminile. Tutto questo oltre alle già citate ragazze dell’A2. E’ inoltre confermata l’attività a livello di minihandball e squadre promozionali, Under 9 e Under 11. In poche parole, Casalgrande ci sarà quasi dovunque”.

Come si comporrà lo staff tecnico biancorosso che lavorerà sulle giovanili?

“Nomi già ben noti, e di spiccata caratura: Ilenia Furlanetto, Elena Barani, Luca Ferroni. Inoltre, a occuparsi specificamente dei portieri ci saranno Jan Jurina e Valentina Bonacini: quest’ultima sarà presente pure nell’ambito del minihandball. Stiamo inoltre valutando l’inserimento di un preparatore atletico. Intanto salutiamo con un cordiale grazie il castellaranese Fabio Esposito, che ha deciso di prendersi un anno sabbatico. D’altro canto, i nostri ranghi si arricchiranno con un grande nome della pallamano italiana ed europea”.

Si tratta di Zorica “Zoka” Jovovic, in arrivo dall’Estense Ferrara…

“Benvenuta Zorica, fin da adesso. La sua figura è in piena linea con la nostra filosofia societaria, e potrà aiutarci parecchio nel permetterci di concretizzare quei costanti passi avanti che abbiamo in mente. Del resto, il suo curriculum parla da solo: da giocatrice si è distinta nel suo Paese di origine, la Bosnia Erzegovina, mettendosi poi in luce nei ranghi di Messina, Palermo, Ferrara, Nuoro e Cassano Magnago. A seguire, da allenatrice ha dimostrato di saper lavorare in modo davvero efficace proprio con i giovani: i suoi trascorsi a Cassano Magnago e appunto all’Estense Ferrara parlano davvero chiaro in tal senso. L’intento che condividiamo con Zorica Jovovic è quello di dare vita a una traiettoria che si estenda su più stagioni: in buona sostanza lei è qui per restare, e si tratta senza dubbio di un’ottima notizia. Avendo un Settore giovanile in continua crescita, avevamo davvero bisogno di un’ulteriore figura preparata e professionale come la sua. Per quel che concerne nel dettaglio la prossima stagione, Zorica si occuperà senza dubbio del settore minihandball e promozionale: inoltre lei guiderà una formazione agonistica Under. L’organigramma completo verrà compilato entro breve”.

Come si articolerà la tabella di marcia? E’ già possibile fornire qualche anticipazione in merito alle date?

“Le abitudini saranno quelle consolidate: le formazioni agonistiche Under inizieranno ad allenarsi ai primi di settembre, mentre l’avvio delle attività relative a minihandball e squadre promozionali è previsto una decina di giorni dopo. Come sempre, le porte sono apertissime a tutti e tutte coloro che vogliano provare la pallamano qui a Casalgrande: e dunque, prima di procedere con le nuove iscrizioni, sarà sempre possibile effettuare la consueta prova gratuita della durata di due settimane. Poi, come detto, tra gli obiettivi che ci poniamo c’è anche quello di accrescere sempre di più la partecipazione alle nostre attività giovanili: soprattutto per quanto riguarda Under 14 e promozionale. A tale proposito prevediamo di organizzare degli appositi Open Day qui al pala Keope, sempre a settembre: rivolti in particolare ai nati nel 2013, e nelle annate successive”.

Quando arriveranno ulteriori dettagli?

“Presto troverete tutto sul sito www.pallamanospallanzani.it, e sui nostri canali social. Non appena avremo definito l’organigramma e la tabella completa delle varie squadre con giorni e orari, pubblicheremo la modulistica per iscriversi e anche le comunicazioni sugli Open Day che prevediamo di organizzare. Intanto, chi è interessato può già prendere contatto con noi: scrivendo a pallamanocasalgrande@gmail.com. Aspettando insieme a voi la prossima stagione, mi preme rivolgere un autentico ringraziamento alla società per la fiducia che ci viene accordata: sia a me personalmente, sia più in generale a tutto l’universo che riguarda il Settore giovanile. Un grazie va inoltre ai ragazzi e alle ragazze, così come alle loro famiglie: sempre pronte nel sostenerci e supportarci in qualsivoglia occasione. Tutto ciò senza poi dimenticare una menzione speciale per il nostro insostituibile staff tecnico, e per i nostri sempre preziosi sponsor. Avanti così, proseguiamo con decisione sulla scia che stiamo percorrendo già da tempo”.

In alto, un’altra immagine di Stefania Guiducci. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.