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B maschile, il portiere Alan Simoni è il quinto nuovo arrivo per la Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non smette di rinforzarsi, con l’ormai dichiarato intento di recitare un ruolo di primo piano nella prossima serie B regionale maschile. Adesso, la compagine biancorossa dà il benvenuto a un nuovo portiere: il trainer Fabrizio Fiumicelli potrà fare affidamento su Alan Simoni, esperto estremo difensore nato nel 1992 e proveniente dalla Pallamano San Lazzaro di Savena. “Per quanto concerne le mie precedenti esperienze nella pallamano, sono cresciuto nel settore giovanile del Savena – spiega il nuovo arrivato in casa Modula, nel presentarsi alla platea casalgrandese – A seguire ho raggiunto l’approdo al Bologna United, disputando il massimo campionato e guadagnando anche alcune significative presenze con la Nazionale maggiore”.

“Ora, mi sono orientato sulla Modula spinto dalla mia ferma fiducia nei confronti dell’organico che sta nascendo – prosegue Simoni – Una fiducia che trae origine da una serie di aspetti ben precisi. Casalgrande è una realtà che conosco bene, avendola incontrata varie volte da avversario: come ricorderete, anche durante la seconda parte della scorsa stagione agonistica. Da sempre ne apprezzo la serietà del nucleo societario, l’efficace pianificazione del lavoro, il consistente talento delle squadre che anno dopo anno vengono allestite. Per quel che riguarda nel dettaglio la prossima stagione, ovviamente al momento è ancora molto presto per formulare previsioni precise. Tuttavia, questa Modula sta nascendo con ottimi auspici: osservando gli altri innesti già ufficializzati, le rilevanti riconferme e l’elevata reputazione dell’allenatore, credo proprio che avremo le carte in regola per essere molto competitivi nella lotta per salire in serie A Silver. Le ragionevoli ambizioni biancorosse hanno rivestito senza dubbio un ruolo di primo piano, nell’indirizzarmi convintamente verso Casalgrande”.

“In campo ritengo che l’intuito sia tra le mie principali qualità, senza dimenticare la forma fisica – aggiunge il nuovo guardiano della Modula – Dopo aver avuto alcuni momenti di stop relativi a infortuni e impegni di lavoro, ora posso dire di avere finalmente ritrovato un’ottima condizione: che da adesso in avanti potrò affinare sempre di più, grazie agli allenamenti che svolgerò a Casalgrande. Non vedo l’ora di iniziare!”

In ordine di tempo, Simoni è il quinto volto nuovo della Modula Casalgrande 2026/27. L’elenco comprende anche un altro innesto prelevato da San Lazzaro di Savena: il jolly Alberto Calistri, classe ’98. Gli altri tre nomi provengono invece dalla Pallamano Rubiera: l’ala Paolo Canelli (2005), il pivot Alessio Manfredini (’93) e il centrale Tommaso Baccarani (2007). L’organico biancorosso va quindi man mano completandosi: come preannunciato dal team manager Adolfo Martucci, “la nuova squadra sarà contraddistinta anche da una rilevante quota di giovani”.

In alto un’altra immagine di Alan Simoni:in una foto dello scorso campionato di B, con la maglia degli “Spartani” di San Lazzaro.

Beach handball, Elisa Ferrari e Charity Iyamu raccontano l’Italia che vola agli Europei

padana

Non si fermano i motivati entusiasmi intorno alla Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile. Come è noto, la scorsa settimana le azzurre hanno ottenuto la qualificazione ai prossimi Campionati europei: che si terranno nel 2027. La Rappresentativa tricolore ha così raggiunto l’accesso alla massima competizione continentale, nell’ambito della pallamano su superficie sabbiosa (da qui il nome “beach handball”, letteralmente “pallamano da spiaggia”). L’Italia tornerà così a calcare tale prestigioso palcoscenico, a quattro anni di distanza dall’ultima partecipazione in quel contesto. 

Le azzurre hanno staccato il biglietto per Euro 2027 in virtù dell’ottavo posto su 13 squadre conseguito all’EHF Championship: svoltosi da giovedì 9 a domenica 12 luglio, nella cornice del Centro sportivo Jarun a Zagabria. Nella spedizione in terra croata, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha rivestito un ruolo di rilevante importanza. La Nazionale ha infatti potuto contare su tre protagoniste provenienti dalla Casalgrande Padana, che adesso si sta apprestando a disputare un nuovo campionato di serie A1 nell’ambito della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice biancorossa Elena Barani guida anche l’Italia del beach handball femminile: inoltre, la compagine tricolore si è distinta in terra croata anche grazie al contributo del portiere Elisa Ferrari e del terzino Charity Iyamu.

“Il girone in cui eravamo inserite non rientrava certo tra i più semplici – commenta Elisa Ferrari Come può accadere in questi casi, durante la giornata d’esordio abbiamo dovuto rompere il ghiaccio. Tuttavia, le due sconfitte con Ungheria e Polonia non hanno affatto affievolito la nostra volontà di emergere: venerdì 10, nel decisivo duello contro la Slovacchia, siamo riuscite a tirare fuori davvero il meglio di noi. In tal modo abbiamo trovato le vie giuste per arrivare a conquistare l’intera posta in palio, centrando l’accesso ai quarti di finale e la conseguente qualificazione a Euro 2027. Nel duello con le slovacche siamo state capaci di evidenziare un gioco filante e maturo: in più durante la gara nei nostri occhi si leggeva ben chiara la dimensione del divertimento, e ciò ha avuto un ruolo altrettanto rilevante nel condurci al successo”.

“Questo gruppo azzurro del beach handball femminile è ormai consolidato, e proviene da anni di lavoro – prosegue la guardiana della Casalgrande Padana – In più stavolta sono state inserite alcune giovani emergenti, alla loro prima esperienza in questa disciplina: anche loro hanno fornito risposte pregevoli, e ciò conferisce ulteriore valore a tutto ciò che abbiamo ottenuto. Per il resto, il beach handball a livello internazionale si sta evolvendo in maniera quanto mai rapida: il livello di chi lo pratica si innalza in maniera costante. Un quadro motivante, ma pure molto impegnativo: la nostra Nazionale ha quindi il compito primario di dare piena continuità al proprio percorso di crescita, sia per quanto riguarda il gioco sia sotto il profilo dei risultati. Le altre formazioni non stanno affatto a guardare, e dunque noi non possiamo certo permetterci pause di sorta”.

“Intanto, alla luce del raggiunto accesso a Euro 2027, credo proprio che la nostra trasferta zagabrese possa andare agli archivi con un bilancio positivo – rimarca Elisa Ferrari, classe ’93 – Potevamo fare qualcosa di meglio, ma i momenti e i singoli episodi rivestono un ruolo determinante anche nella pallamano “sulla spiaggia”. Resta uno spicchio di amarezza per la sconfitta contro la Francia, maturata soltanto per un punto in seguito agli shoot-out conclusivi: siamo arrivate veramente a un passo dallo sgambettare una grande potenza, che non a caso ha poi terminato l’EHF Championship al secondo posto. In compenso, oltre a prevalere sulla Slovacchia, abbiamo vinto alcuni set contro squadre che albergano molto più in alto di noi nel ranking europeo: ciò significa che ormai manca proprio poco, per arrivare a duellare pienamente alla pari anche con le Rappresentative più titolate”.

“Intanto, nell’attesa dei prossimi impegni, permettetemi di dedicare questa qualificazione a mia moglie Silvia Gaiani – aggiunge la navigata guardiana – Ci siamo sposate nel maggio scorso, sùbito dopo la fine del campionato di A1. La prima persona a cui ho pensato quando ci siamo qualificate è stata proprio lei: che è sempre al mio fianco, senza mai perdersi una partita!”

Ecco adesso Charity Iyamu: “Dal nostro punto di vista, la vittoriosa sfida con la Slovacchia ha rappresentato il momento culminante di questi EHF Championship – evidenzia il terzino biancorosso – I risultati negli altri gironi ci hanno dato una mano, permettendoci di trovare un posto tra le due migliori terze: così è arrivato l’accesso ai quarti, che significa anche qualificazione a Euro 2027. D’altro canto, le notizie pervenute dagli altri raggruppamenti non devono affatto sminuire il valore della nostra prova: e peraltro, senza quella vittoria non saremmo arrivate agli Europei. Nell’arduo impegno contro la Slovacchia, ci siamo rese artefici di una partita di notevole spessore. Inoltre, la granitica volontà di raggiungere i quarti ha ulteriormente contribuito a fare la differenza: pur trovandoci in un girone di ferro con fuoriserie del calibro di Ungheria e Polonia, volevamo dimostrare con chiarezza di saper costruire un beach handball vivace e preciso. Così è stato”.

“Come ha già detto Elisa, questa Nazionale italiana può contare su protagoniste di notevole talento che giocano insieme già da vecchia data – prosegue il terzino classe 2005 – Io invece sono sostanzialmente nuova di questa disciplina sportiva, ma a Zagabria noi neo arrivate non abbiamo incontrato problemi: fin da sùbito siamo state coinvolte nel solido e reale spirito di squadra che caratterizza l’Italia del beach handball: inoltre, le atlete più esperte non hanno mai esitato a fornirci preziosi consigli”.

“Nel mese di giugno, la nostra Nazionale di beach handball proveniva dalle EBT Finals di Trapani: io ed Elisa non c’eravamo, ma ovviamente ci siamo tenute informate – spiega il terzino della Casalgrande Padana – In Sicilia i riscontri non sono stati brillantissimi: in compenso, quel rendimento in chiaroscuro ha conferito ulteriore fibra motivazionale a tutta la squadra. A Zagabria, eravamo animate dal fermo obiettivo di trovare un pronto riscatto dagli opachi risultati emersi a Trapani. Adesso, ritengo che il prossimo passo da compiere stia nel riuscire a mantenere un’elevata concentrazione fino in fondo ai vari incontri. Ogni singola circostanza può infatti risultare decisiva: una parata, un errore, un tiro fuori dallo specchio della porta. Noi lo sappiamo bene, specie considerando che a Zagabria abbiamo perso ben due incontri solo in seguito agli shoot-out conclusivi: Francia, e la seconda sfida con la Polonia. Poi, dobbiamo imparare a tenerci distanti dal nervosismo: i nervi troppo tesi non fanno altro che aumentare la stanchezza con un inutile dispendio di preziose energie”.

“In buona sostanza, resta ancora molto da lavorare in vista di Euro 2027 – osserva Charity Iyamu – Tuttavia la traiettoria che stiamo percorrendo è quella giusta, e credo di poterlo dire pure in ambito personale. Durante l’EHF Championship non ho giocato moltissimo, anche perchè devo ancora prendere totale confidenza con il beach handball: ad ogni modo mi ritengo soddisfatta, specie per i miei riscontri in ottica difensiva. Un autentico elogio a tutte le mie compagne di squadra: grazie a loro, ho potuto festeggiare questo imponente traguardo legato a Euro 2027. Sono inoltre grata all’allenatrice Elena Barani, che mi ha dato fiducia pure stavolta accompagnandomi in questo nuovo percorso. Peraltro, lei merita un vero plauso da parte dell’intera squadra”.

Nell’immagine in alto la festa della Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, sùbito dopo avere ottenuto la qualificazione agli Europei 2027 (foto pagina Facebook FIGH).

Nazionale di beach handball e Summer Camp, Casalgrande sempre in notevole evidenza

padana

Lo Spallanzani Casalgrande non smette di lasciare un segno tangibile ed efficace, anche nel panorama azzurro. Grande festa per la Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, che ha conquistato l’agognato accesso ai Campionati europei 2027 centrando l’ottavo posto all’EHF Championship di Zagabria. Un traguardo centrato anche grazie al pregevole contributo da parte di tre portacolori biancorosse, protagoniste nei ranghi della Casalgrande Padana che disputa la serie A1 della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice Elena Barani guida anche la Selezione italiana di beach handball: a far parte della spedizione azzurra in terra croata c’erano inoltre il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu

Entrando nel merito dei risultati, l’EHF Championship si è svolto sui campi in sabbia del Centro sportivo Jarun da mercoledì 8 a domenica 12 luglio: tredici in tutto le formazioni in lizza. Il percorso dell’Italia nel gruppo C ha avuto inizio con le sconfitte contro Polonia e Ungheria, in entrambi i casi con il punteggio di 2-0. Tuttavia, giovedì 10 le azzurre hanno trovato un pronto e roboante riscatto: superando 2-0 la Slovacchia (parziali 30-14 e 32-17), la nostra Rappresentativa ha staccato il biglietto per i quarti di finale. L’accesso a Euro 2027 è stato assegnato alle prime otto classificate di questo EHF Championship: di conseguenza, il raggiungimento dei quarti ha permesso di raggiungere anche la qualificazione alla massima competizione continentale.

Il clima di festa non ha comunque scalfito la concentrazione della Nazionale italiana, che a seguire ha rimediato due sconfitte contro le forti selezioni di Francia e Polonia: in entrambi i casi per 2-1. Le azzurre hanno reso la vita difficile a entrambe le compagini, cedendo soltanto in seguito agli shoot-out conclusivi. Nel duello finale la Svezia si è poi imposta sulla formazione tricolore col punteggio di 2-0. Per la cronaca il il torneo è stato vinto dall’Ungheria, seconda avversaria dell’Italia in questa trasferta zagabrese. Il nucleo delle realtà qualificate a Euro 2027 comprende inoltre Francia, Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca, Polonia e Svezia. E ovviamente l’Italia allenata da Elena Barani, con Florentina “Zucchi” Pastor nel ruolo di vice allenatrice.

SUMMER CAMP GIOVANILE. Parlando invece della pallamano tradizionale, lunedì 13 luglio è partito il Summer Camp promosso dalla Federazione: un’altra iniziativa che rientra nel percorso di selezione dei talenti, che qui trova il proprio culmine con questo appuntamento di rilievo nazionale. Fino a domenica 19, un nutrito gruppo di classe 2010 e 2011 effettueranno una serie di attività mirate al pala Aldo Moro di Mordano. Si tratta di 33 ragazze e 32 ragazzi, che i responsabili regionali d’area hanno supervisionato nel corso della stagione agonistica. L’elenco comprende due portacolori della Spallanzani Casalgrande: si tratta del portiere Davide Catellani e del terzino Alessia Taccucci. In più, nello staff tecnico che si occupa del gruppo femminile, figura anche l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto. Per i 65 talenti emergenti, il Summer Camp sarà l’ultima tappa prima del possibile inserimento nel circuito delle squadre nazionali: che avverrà il prossimo anno, a seguito di un’ulteriore selezione. 

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari con la casacca della Nazionale durante l’EHF Championship di Zagabria (foto Kolektiff / EHF).

Casalgrande festeggia Ilaria Rivi, miglior ala sinistra delle finali nazionali femminili U14

Ancora buone notizie per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Come è noto, la compagine biancorossa ha ottenuto il 5° posto nelle finali scudetto Under 14 femminili: che si sono svolte a Misano Adriatico, Riccione e Pesaro, nell’ambito del 23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Un riscontro di classifica senza dubbio significativo e di ragguardevole prestigio, ottenuto in un tabellone di ottimo livello che comprendeva 16 formazioni in totale. Tuttavia, per Casalgrande sono arrivati ottimi riscontri pure a livello individuale: lo Spallanzani può infatti festeggiare il premio attribuito aIlaria Rivi, inserita nell’All Star Team delle finali nazionali 2026. A lei è stato attribuito il riconoscimento di miglior ala sinistra della manifestazione. Inoltre, nella mattinata di domenica 12 luglio a Misano si è tenuto il raduno nazionale di selezione del talento. Trentadue le convocate, tutte nate negli anni 2012 e 2013: tra di loro anche tre casalgrandesi, ossia Emma Di Benedetto, Nicole Dilillo e Giulia Giubbini.

Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti di tutte le altre protagoniste dello Spallanzani in queste finali scudetto: la squadra allenata da Luca Ferroni annovera anche Alessia Baroni, Nicole Boldrin, Alice Borghi, Ilaria Crivelli, Sara Faroudi, Margherita Mucci, Giorgia Ranieri e Viola Terranova.

Come già sottolineato, spicca inoltre il 3° posto ottenuto dallo Spallanzani Casalgrande U14 maschile nel Trofeo Open: svoltosi a Riccione, anche in questo caso fino a sabato 11 luglio. Durante la stagione la squadra è stata allenata da Luca Ferroni, ma in Romagna ha avuto la guida tecnica di Ilenia Furlanetto. L’organico che ha affrontato la trasferta riccionese comprende Matteo Alaimo, Lorenzo Bertani, Andrea Bonazza, Matteo Borghi, Alessandro Di Gennaro, Alessandro Guiducci, Viacheslav Malanchuk, Riccardo Mammi, Alessio Andrei Nicola, Valerio Oneto, Flavio Rosolia, Luca Rosolia, Filippo Ruini e Luca Zanti.

Nell’immagine in alto, Ilaria Rivi a Misano mentre riceve il premio come miglior ala sinistra delle finali nazionali U14 femminili 2026 (foto Sara Bozzoli / Figh).

U14, quinto posto nazionale per le biancorosse. Open maschile, Casalgrande di bronzo

ARIOSTO FERRARA – SPALLANZANI CASALGRANDE  23 – 25

ARIOSTO FERRARA: Mbalisike, Bazatin, Fregene 3, Tchuigoua, Bobica 5, Mhretab 5, Lenou 4, Obaseki 6, Govean L., Govean D. All. Mattia Melis-Katia Soglietti.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 3, Terranova 6, Di Benedetto, Giubbini G. 8, Crivelli, Baroni A. 2, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Ariosto Ferrara 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 2, Spallanzani Casalgrande 1.

Lo Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza nel panorama della pallamano femminile italiana Under 14. Come è noto, in questi giorni le biancorosse hanno preso parte alle finali nazionali di categoria: che si sono svolte a Misano Adriatico e dintorni, nell’ambito del23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Nella mattinata di sabato 11 luglio, l’agenda degli impegni casalgrandesi si è chiusa proprio con la finale che assegnava la quinta piazza: nell’occasione le campionesse emiliano-romagnole in carica hanno prevalso sull’Ariosto, che è invece arrivato secondo in ambito regionale. Un duello sempre molto atteso, che peraltro in questa stagione si è riproposto varie volte. Con questa nuova affermazione sulle pur tenaci e competitive ferraresi, maturata al palasport di Misano, lo Spallanzani ha quindi ottenuto la già citata quinta piazza: a tale proposito, giova ricordare che le finali tricolori hanno visto la partecipazione di 16 squadre. Casalgrande può quindi fregiarsi di un piazzamento di medio-alta classifica, che premia ulteriormente il pregevole lavoro svolto durante il 2025/26. Il titolo italiano è stato poi vinto dal Laugen Tesimo, che si è aggiudicato il derby altoatesino: 31-22 nella finalissima contro Bressanone.

Il cammino biancorosso alle finali era iniziato mercoledì 8 luglio, con una doppia affermazione: 24-11 contro la formazione laziale di Fondi, poi 30-16 nel duello con Cassano Magnago. Una duplice vittoria che ha permesso di staccare il biglietto per i quarti di finale, con una giornata di anticipo sulla conclusione del gruppo B. Giovedì 9, nella terza e ultima giornata del raggruppamento, le biancorosse hanno quindi rimediato una sconfitta indolore contro le venete di Mestrino (22-19). Sempre giovedì 9, l’organico allenato da Luca Ferroni ha pagato dazio di stretta misura nel quarto di finale contro la blasonata Bressanone: 24-22. Tutto ciò fino ad arrivare ai due confronti conclusivi: venerdì 10 il successo pomeridiano sulle trevigiane di Oderzo (23-19) e poi appunto l’affermazione di sabato 11 sull’Ariosto.

“Oderzo ha fornito una prova di considerevole spessore, in special modo per quel che riguarda la fase difensiva – commenta Luca Ferroni, nel ripercorrere gli ultimi due appuntamenti di questa trasferta romagnola – In compenso, le nostre ragazze hanno saputo replicare colpo su colpo e con notevole efficacia. A metà del secondo tempo abbiamo iniziato ad avvantaggiarci in termini di punteggio, e da lì in avanti abbiamo tenuto ben salde le redini del risultato fino al termine. Per quello che riguarda invece la disfida con Ferrara, di certo il risultato non era affatto scritto in partenza: l’oggettiva stanchezza di queste intense giornate si è fatta sentire, e credo che sia stato lo stesso anche per l’Ariosto. Come consuetudine ormai consolidata, si è trattato di un derby parecchio combattuto: punteggio in bilico fino agli istanti conclusivi. Nelle ultimissime fasi della partita, noi abbiamo avuto la lucidità necessaria per costruire e mantenere un piccolo divario favorevole: un divario mantenuto fino a termine, permettendoci così di conquistare un 5° posto che reputo brillante e prestigioso”.

“Resta soltanto una punta di rammarico per il quarto di finale contro Bressanone, dove davvero ci è mancato un nonnulla per proseguire la strada verso il titolo – rimarca il timoniere biancorosso – Se avessimo trovato le vie giuste per imporci, ho buone ragioni di credere che avremmo raggiunto la finalissima scudetto. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato: molto meglio valorizzare l’ottima traiettoria sviluppata quest’anno, sia durante il campionato regionale sia nel corso di queste finali nazionali. Le ragazze sono cresciute davvero parecchio nel corso di questi mesi, sia a livello di efficienza nello sviluppo del gioco sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Continuando così, le prospettive per un futuro luminoso ci sono proprio tutte. Peraltro, tre delle nostre ragazze sono state convocate per il raduno nazionale di selezione del talento Under 14: che si svolgerà a Misano nella mattinata di domenica 12 luglio. Emma Di Benedetto, Giulia Giubbini e Nicole Dilillo sono tra le 32 atlete che lavoreranno sotto la supervisione dei tecnici federali, coordinati da Fabrizio Ghedin. Tutto ciò impreziosisce ulteriormente il valore del 5° posto ottenuto in queste finali”.

“A conclusione della stagione, un ringraziamento alle ragazze, ai loro genitori, agli sponsor, e alla società che non ci ha mai fatto mancare nulla – aggiunge Ferroni – Un ulteriore grazie va quindi a Ilenia Furlanetto, che ha fornito un contributo importantissimo guidando gli Under 14 durante il Trofeo Open: e a tale proposito, congratulazioni a loro per l’eccellente podio conquistato. Arrivederci a presto!”

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. E proprio a proposito del Trofeo Open, svoltosi a Riccione, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile può fregiarsi del 3° posto per il secondo anno consecutivo. Sempre nella mattinata di sabato 11 luglio, i biancorossi hanno avuto la meglio nella finale che assegnava l’ultimo posto disponibile sul podio: anche in questo caso si è trattato di un derby regionale, al cospetto della Pallamano Bologna 1985. Larga l’affermazione biancorossa: con il punteggio di 41-22, alla palestra dell’Istituto Alberghiero.

“Provenivamo da giornate davvero ricchissime di impegni, che hanno messo i nostri ragazzi a severa prova – evidenzia l’allenatrice biancorossa Ilenia FurlanettoNonostante ciò, anche nella finale 3° posto la squadra ha saputo fornire una prova maiuscola e corale: contro un Bologna 1985 che proveniva a propria volta da giornate parecchio affollate in quanto a partite. Nel corso di questo confronto conclusivo, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo distinguersi in maniera rimarchevole e concreta: arrivando così a centrare un piazzamento senza dubbio di rilievo, specie considerando la qualità della concorrenza. Come ho già ripetuto più volte in questi giorni, sono davvero felice per il percorso di continuo miglioramento che gli Under 14 stanno portando avanti: un percorso che qui a Riccione ha trovato nuove e incoraggianti conferme. Oltre a ringraziare la società, gli sponsor, i ragazzi e i loro genitori, sono grata a Luca Ferroni per avermi scelta come guida della squadra durante il Trofeo Open: come è noto, è infatti lui ad avere lavorato con gli Under 14 nel corso dell’intera stagione. Grazie pure a Enrico Mammi, che ci ha seguiti in qualità di dirigente accompagnatore”.

Questo il quadro completo dei risultati biancorossi nel corso del Trofeo Open 2026: Spallanzani Casalgrande-Musile di Piave 22-24, Pallamano Ferrara-Spallanzani Casalgrande 22-28, Spallanzani Casalgrande-Camerano 41-32, Monteprandone-Spallanzani Casalgrande 33-35 dopo i rigori, Scuola Pallamano Vicenza-Spallanzani Casalgrande 36-26, Spallanzani Casalgrande-Bologna 1985  41-22. Per la cronaca il Trofeo Open è stato vinto dalla Scuola Pallamano Vicenza, che aveva superato Casalgrande in semifinale: nella finalissima, berici vittoriosi 28-24 al termine del derby veneto con Musile di Piave.

Nell’immagine in alto, le Under 14 biancorosse con l’allenatore Ferroni in un time-out durante le finali nazionali 2026. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U14, Casalgrande può centrare il bronzo nell’Open maschile. Ragazze in campo per il 5° posto

SPALLANZANI CASALGRANDE – ODERZO  23 – 19

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 4, Terranova 6, Di Benedetto, Giubbini G. 4, Crivelli, Baroni A. 1, Dilillo 3, Ranieri 2, Borghi 1, Faroudi, Boldrin 2, Mucci. All. Luca Ferroni.

ODERZO: Pichierri 3, Pezzutto 1, Leonardi, Vrinceanu, Dascalu 1, Furlan 2, Buzduga 2, Faccin 2, Stanciu, Anghele 3, Capata, Petre, Cinepaverde, Haska, Selmi 5, Pinese. All. Alessandro Fusina.

ARBITRI: Candelo e Brescia.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 7, Oderzo 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Oderzo 0.

Per quanto riguarda le finali nazionali femminili Under 14, come è noto lo Spallanzani Casalgrande non ha più ambizioni in ottica scudetto. La pur onorevole sconfitta maturata giovedì 9 luglio ha estromesso le biancorosse dalla corsa tricolore: nel quarto di finale disputato al pala Mega Box di Pesaro, le casalgrandesi hanno pagato dazio di stretta misura contro la blasonata Bressanone. In compenso, venerdì 10 luglio l’organico allenato da Luca Ferroni è tornato al successo: sulla superficie del Pattinodromo Play Hall a Riccione, lo Spallanzani ha ottenuto una maiuscola affermazione contro le tenaci trevigiane di Oderzo.

A questo punto le biancorosse sono attese da un ultimo impegno, ossia la finale per centrare il 5° posto a livello nazionale. E guarda caso l’avversaria sarà l’Ariosto Ferrara, squadra con cui le biancorosse hanno ingaggiato un lungo duello durante il campionato regionale. Lo Spallanzani si è aggiudicato il titolo emiliano-romagnolo al termine di un’impegnativa lotta proprio contro le ferraresi. Si rinnoverà quindi l’ennesimo capitolo di questa storia agonistica davvero infinita, che peraltro rappresenta pure una vera classica della pallamano femminile italiana a tutti i livelli. Stavolta l’appuntamento è per sabato 11 luglio dalle ore 11.30, al palasport di Misano Adriatico.

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Parlando invece dello Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, i biancorossi si sono ritagliati la possibilità di salire sul podio del Trofeo Open in svolgimento a Riccione. La giornata di venerdì 10 luglio ha coinciso con un duplice impegno. In mattinata, sul campo della palestra Fontanelle, i casalgrandesi hanno avuto la meglio sui marchigiani di Monteprandone dopo un combattutissimo quarto di finale: la prima frazione di gioco si è conclusa sul 16-15 a favore dello Spallanzani, poi al termine dei tempi regolamentari il risultato era di 30-30. A quel punto si sono resi necessari i rigori, che hanno premiato Casalgrande: vittoriosa con il punteggio complessivo di 33-35. Nel pomeriggio, sempre alla Palestra Fontanelle, ha quindi avuto luogo la semifinale tra lo Spallanzani e la Scuola Pallamano Vicenza: dopo essere giunti all’intervallo sul 17-13 in proprio favore, i berici hanno poi ottenuto l’accesso alla finalissima imponendosi 36-26. Nell’ultimo atto, Vicenza darà vita a un derby veneto contro Musile di Piave. Tuttavia, come detto, Casalgrande può ambire a una comunque prestigiosa medaglia di bronzo: sabato 11 luglio, alla palestra dell’Istituto Alberghiero, Casalgrande affronterà il Bologna 1985. Fischio d’inizio alle ore 11,30.

“Con Monteprandone un confronto equilibrato – commenta Ilenia Furlanetto, che guida lo Spallanzani U14 in questa trasferta riccionese – Inoltre, sul finire dei tempi regolamentari si è trattato di un autentico duello da cardiopalma: soprattutto durante i 30 secondi conclusivi. Nella lotteria dei rigori, i nostri ragazzi hanno messo in campo una freddezza e lucidità davvero notevoli: andando così a prendere un successo che a mio parere abbiamo meritato. Monteprandone è una realtà molto ben organizzata dal punto di vista tattico: nell’affrontarla, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo esprimere una dose davvero spiccata di carattere e personalità”.

“Per quanto riguarda invece la semifinale, primo tempo contraddistinto da una sostanziale equivalenza tra le forze in campo – prosegue l’allenatrice biancorossa – Peccato soltanto per le tante esclusioni che abbiamo rimediato nel corso della ripresa: ben 9, che di fatto ci hanno costretto ad affrontare l’intero secondo tempo in inferiorità numerica. Nonostante il risultato sfavorevole, le note liete non sono tuttavia mancate: il buon approccio alla gara, così come i numerosi spunti incoraggianti nell’ambito della costruzione di gioco. Nel corso della stagione, la squadra si è mossa seguendo l’efficace traiettoria impostata e portata avanti da Luca Ferroni: di certo ci sono le prospettive giuste per continuare a lavorare tecnicamente con questi ragazzi, e per arrivare a ottenere risultati sempre più di spessore. Intanto, io sono davvero contenta per il percorso che gli Under 14 stanno sviluppando: così come sono contenta di vivere insieme a loro questo Trofeo Open, esperienza per me desueta visto che di solito sono abituata a lavorare con squadre femminili. Ora, ci apprestiamo a convogliare tutte le energie residue sull’ultimo appuntamento di questa avvincente trasferta”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Monteprandone: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 3, Di Gennaro, Guiducci 1, Malanchuk, Mammi, Nicola 11, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 11, Ruini 3, Zanti 6.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Scuola Pallamano Vicenza: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 2, Di Gennaro, Guiducci, Malanchuk, Mammi, Nicola 10, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 12, Ruini 1, Zanti 1.

Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile mentre festeggia il successo mattutino su Monteprandone.

U14 femminile, sale l’attesa per il quarto di finale tra Casalgrande e Bressanone

MESTRINO – SPALLANZANI CASALGRANDE  22 – 19

MESTRINO: Vittadello 2, Uriani 8, Busatta, Bruni, Rosu, Bortolamei, Varotto, Bortolaso, Mazzuccato 2, Romare 1, Riondato, Gagnolato 2, Avdic 7. All. Mariano Betti.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 1, Terranova 4, Di Benedetto, Giubbini G. 2, Crivelli, Baroni A. 3, Dilillo 8, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Micali e Basso.

NOTE: primo tempo 13-6. Rigori: Mestrino 0 su 0, Spallanzani Casalgrande 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Mestrino 0, Spallanzani Casalgrande 1.

Sconfitta indolore per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile, nelle finali nazionali in corso di svolgimento a Misano Adriatico e dintorni. Nella mattinata di giovedì 9 luglio, le biancorosse hanno calcato il palcoscenico del pala Mega Box di Pesaro: in agenda il confronto con Mestrino, che ha definitivamente assegnato il 1° posto all’interno del gruppo B. Venete vittoriose, ma ciò non ha comunque impedito allo Spallanzani di accedere ugualmente ai quarti di finale scudetto: entrambe le contendenti avevano infatti la qualificazione in tasca fin da ieri sera, mercoledì 8 luglio. Come è noto, nella giornata inaugurale le casalgrandesi hanno ottenuto un duplice successo: prima a Misano contro Fondi, poi a Riccione nel duello con Cassano Magnago. Una doppia affermazione che ha permesso di centrare l’accesso ai quarti, senza dover aspettare la terza e ultima giornata del gruppo B.

Nel girone C, l’altro risultato di oggi è Fondi-Cassano Magnago 17-22. Classifica finale del raggruppamento: Mestrino 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Cassano Magnago 2; Fondi 0. Come da regolamento, accedono ai quarti scudetto le prime due in graduatoria. 

Nonostante lo stop di stamattina, l’organico allenato da Luca Ferroni può quindi portare avanti il proprio sogno tricolore. Tuttavia, da adesso in avanti, la strada verso lo scudetto Under 14 femminile non ammette più errori. I quarti si giocheranno già stasera, giovedì 9 luglio, dalle ore 18.30: sempre al pala Mega Box di Pesaro, le casalgrandesi affronteranno Bressanone. Le altoatesine hanno dettato legge nel girone C, e quindi sfidano la seconda forza del gruppo B. La formazione sudtirolese è in arrivo da un brillante filotto di vittorie contro Cingoli, Ariosto Ferrara e con le lucchesi della Pallamano Montecarlo: in compenso Casalgrande sta affrontando questo appuntamento tricolore tenendosi lontana da qualsiasi timore reverenziale, e ciò fa senza dubbio ben sperare in merito alle prospettive biancorosse. Se l’incontro dovesse chiudersi in parità, si procederà sùbito con i tiri di rigore.

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile sta invece disputando il Trofeo Open a Riccione, sempre nell’ambito del 23° Festival della Pallamano. Nella mattinata di giovedì 9 luglio, i biancorossi hanno chiuso il proprio cammino nel girone D: ottenendo un successo che ha consentito di accedere ai quarti di finale per il titolo. Sul campo della palestra dell’Istituto alberghiero, lo Spallanzani ha prevalso 41-32 sui marchigiani di Camerano: il primo tempo era terminato 17-16, sempre a favore di Casalgrande.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Camerano: Alaimo, Bertani, Bonazza 1, Borghi 9, Di Gennaro, Guiducci 2, Malanchuk, Mammi, Nicola 7, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 11, Ruini 3, Zanti 8.

“Camerano è avversaria di età media più bassa rispetto alla nostra, ma molto preparata tecnicamente – sottolinea Ilenia Furlanetto, che sta guidando i biancorossi U14 durante questo Trofeo Open – Dopo un primo tempo interpretato un po’ sottotono, nella ripresa abbiamo manifestato un cipiglio molto più convinto: di conseguenza è stato possibile mettere in campo la classica “marcia in più” che serviva, anche grazie al pregevole rendimento da parte delle ali. Nel complesso, il gruppo sta rispondendo bene: squadra motivata e coesa”.

L’altro risultato di oggi nel girone D è Musile di Piave-Pallamano Ferrara 28-14. Classifica finale: Musile di Piave 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Pallamano Ferrara 2; Camerano 0. Anche qui, da regolamento le due squadre meglio piazzate accedono ai quarti: in programma venerdì 10 luglio, dalle ore 11.30. Nell’occasione, lo Spallanzani sarà di scena alla palestra Fontanelle per affrontare un’altra compagine marchigiana: si tratta di Monteprandone, prima nella griglia C a quota 5. 

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che tra poco sfiderà Bressanone nei quarti di finale scudetto.

U14 femminile, Casalgrande ai quarti di finale scudetto con una partita di anticipo

Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali femminili Under 14. La competizione si sta svolgendo nell’ambito del 23° Festival della Pallamano, a Misano Adriatico e nelle sue vicinanze. La giornata di mercoledì 8 luglio ha dato il via al tabellone tricolore, e le biancorosse sono riuscite a centrare un’entusiasmante doppia vittoria: in tal modo le biancorosse hanno guadagnato l’accesso ai quarti di finale scudetto, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone B.

In mattinata, lo Spallanzani ha affrontato la compagine laziale della Pallamano Fondi, sul parquet del Nuovo Palasport di Misano: dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa l’organico allenato da Luca Ferroni ha preso il largo fino a prevalere con un largo 24-11. Nel pomeriggio le casalgrandesi si sono quindi spostate al Pattinodromo Play Hall di Riccione, per sfidare Cassano Magnago: un duello di fortissime tradizioni in tutte le categorie, sempre molto atteso e soprattutto sfuggente a ogni tipo di pronostico. Ancora una volta lo Spallanzani si è imposto con pregevole autorità, come testimonia l’eloquente 30-16 conclusivo.

“Sono davvero felicissimo, in primo luogo per l’atteggiamento che le ragazze hanno riposto in campo – commenta Luca Ferroni Nel presentare questo nostro percorso alle finali nazionali, avevo sottolineato la necessità di effettuare ulteriori passi avanti per quanto riguarda la mentalità: e questi passi avanti sono stati brillantemente compiuti, almeno in queste prime due sfide tricolori. Non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la massima efficienza di gioco possibile: i miglioramenti da fare restano ancora tanti. Tuttavia, le prove fornite con Fondi e Cassano Magnago hanno sancito un nuovo salto di qualità: ancora meglio, rispetto al già pregevole rendimento che ci ha permesso di centrare il titolo regionale. Le ragazze hanno costruito due prove di notevole spessore e intensità, sia in attacco sia in difesa: le dimensioni del punteggi sono andate persino oltre le mie migliori aspettative, così come non avevo previsto la qualificazione ai quarti con una partita di anticipo”.

“Siamo in ottima forma anche dal punto di vista fisico – rimarca il tecnico biancorosso – Ora, chiaramente bisogna evitare il rischio di dormire sugli allori. Con tutto il rispetto per chi abbiamo affrontato finora, il confronto con Mestrino ci costringerà a esprimere una rinnovata dose di concentrazione. Per quanto riguarda poi i quarti di finale, abbiamo affrontato l’Ariosto Ferrara già mille volte e se possibile preferirei evitarla: specie considerando il serrato testa a testa durante il campionato emiliano-romagnolo. Ad ogni modo, continuando così credo proprio che la nostra squadra saprà farsi trovare pronta: qualsiasi sarà l’avversaria che sfideremo nella serata di giovedì 9″.

Questi i tabellini.

SPALLANZANI CASALGRANDE – FONDI  24 – 11

SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 3, Boldrin, Borghi 2, Crivelli 1, Di Benedetto, Dilillo 6, Faroudi, Giubbini G. 3, Mucci, Ranieri, Rivi 3, Terranova 6. All. Luca Ferroni.

FONDI: De Filippis, Greta De Santis 6, De Santis N., Di Trocchio 1, Fiore 4, Malafronte, Mansutti, Parisi. All. Giacinto De Santis.

ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.

NOTE: primo tempo 10-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 7, Fondi 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Fondi 1. 

CASSANO MAGNAGO – SPALLANZANI CASALGRANDE 16 – 30

CASSANO MAGNAGO: Chianese 5, Cortese 3, Falcao, Gatti 6, Girola 1, Mazzolini, Napolitano, Pisan I., Pisan M. 1, Radrizzani, Zuccato. All. Lucia Parini.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Boldrin 2, Borghi 2, Crivelli, Di Benedetto, Dilillo 9, Faraoudi, Giubbini G. 9, Mucci, Ranieri 3, Rivi 3, Terranova 1. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Zappacosta e Di Gennaro.

NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Spallanzani Casalgrande 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 0, Spallanzani Casalgrande 2.

Gli altri risultati odierni sono Mestrino-Cassano Magnago 25-18 e Fondi-Mestrino 15-30. Classifica del girone B: Mestrino e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Cassano Magnago e Fondi 0. Come detto, le biancorosse sono già certe dei quarti di finale scudetto: resta soltanto da definire l’esatto piazzamento dello Spallanzani al termine della prima fase. Un piazzamento che sarà definito giovedì 9 luglio, al pala Mega Box di Pesaro: Mestrino e Casalgrande si affronteranno a partire dalle ore 11. I quarti per il titolo si giocheranno sempre giovedì 9 luglio, dalle ore 17.30: la prima classificata del girone B affronterà la seconda della griglia C, e viceversa. 

TROFEO OPEN U14 MASCHILE. Come è noto, il 23° Festival della Pallamano coinvolge direttamente anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile. I biancorossi stanno affrontando le sfide valevoli per il Trofeo Open: competizione non valevole per lo scudetto di categoria, ma comunque appuntamento di rilevanza nazionale. Durante la stagione, la compagine casalgrandese è stata allenata da Luca Ferroni: tuttavia, solo per questa occasione, i ragazzi sono guidati da Ilenia Furlanetto.

L’intero tabellone si svolge a Riccione, e anche in questo caso la giornata di mercoledì 8 luglio ha coinciso con un doppio impegno. In mattinata, alla palestra dell’Istituto Alberghiero, lo Spallanzani ha perso di misura contro i veneti di Musile di Piave: 22-24. In compenso Casalgrande ha trovato riscatto nel pomeriggio, nella cornice della palestra Fontanelle: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 9-14, i biancorossi si sono imposti sull’Ariosto Ferrara con il punteggio di 22-28.

“Nel complesso, due buone prove – commenta Ilenia FurlanettoMusile di Piave può contare su una fisicità maggiore rispetto alla nostra, e inoltre è una squadra che tatticamente ha qualcosa in più. Tuttavia, questa differenza di potenziale non è affatto emersa nel corso dell’incontro: al contrario Casalgrande è rimasta in partita fino in fondo, sfiorando quantomeno un risultato utile. Cosa non da poco, specie considerando la caratura degli avversari. A seguire, contro Ferrara i nostri ragazzi hanno sviluppato ulteriori miglioramenti: mettendo in pratica con maggiore attenzione le mosse che avevamo studiato, in primo luogo sotto il profilo difensivo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro l’Ariosto Ferrara: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 4, Di Gennaro 1, Guiducci, Malanchuk, Mammi, Nicola 12, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 8, Ruini 2, Zanti 1. All. Ilenia Furlanetto.

Gli altri risultati odierni sono Camerano-Ferrara 26-36 e Musile di Piave-Camerano 38-24. Classifica del girone D: Musile di Piave 4 punti; Spallanzani Casalgrande e Pallamano Ferrara 2; Camerano 0. Domani mattina 9 luglio, dalle ore 8.30, lo Spallanzani tornerà alla palestra dell’Istituto Alberghiero per sfidare Camerano: sarà l’ultimo impegno nell’ambito del raggruppamento D. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà conquistare il 1° o il 2° posto nel girone: in tal modo sarà garantito l’accesso ai quarti di finale, previsti per venerdì 10 luglio.

In alto, foto di gruppo collettiva per le due formazioni casalgrandesi U14 protagoniste al 23° Festival della Pallamano.

Beach handball, Casalgrande in azzurro con Elena Barani, Elisa Ferrari e Charity Iyamu

padana

Elena Barani, Elisa Ferrari e Charity Iyamu a caccia della qualificazione agli Europei. I campionati continentali in questione sono quelli di beach handball, ossia la pallamano giocata su superficie sabbiosa. Il blasonato terzetto proveniente dalla Casalgrande Padana di A1 femminile è parte integrante della Nazionale azzurra, di scena a Zagabria da giovedì 9 luglio nella competizione che vale appunto l’accesso agli Europei. Come è noto, oltre ad allenare le biancorosse, Elena Barani è anche la guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball. All’interno della spedizione azzurra, Elisa Ferrari rientra ovviamente nel reparto portieri mentre Charity Iyamu è nell’elenco delle giocatrici di movimento.

Parlando nel dettaglio del programma, questo attesissimo evento di qualificazione va sotto il nome di EHF Championship e si svolgerà al Centro sportivo Jarun. L’Italia è stata collocata nel girone C unitamente a Ungheria, Polonia e Slovacchia: saranno proprio queste le avversarie delle azzurre durante la prima fase del torneo. Nel raggruppamento A trovano posto Francia, Cipro, Repubblica Ceca, Serbia e Ucraina, mentre la griglia B comprende Portogallo, Turchia, Svizzera e Svezia. Per accedere ai Campionati europei 2027, sarà necessario arrivare ai quarti di finale dell’EHF Championship: una fase a cui parteciperanno le prime due classificate di ogni girone, più le due migliori terze. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide valevoli per il Placement Round: che comunque assegneranno un ulteriore pass, poichè a qualificarsi saranno le 9 squadre meglio piazzate all’interno del lotto di 13.

I primi impegni della Selezione italiana sono in programma proprio per giovedì 9 luglio: dalle ore 11 la sfida con la Polonia, dalle ore 18 il confronto con l’Ungheria. Il duello tra la nostra Rappresentativa e la Slovacchia si giocherà invece venerdì 10, a partire dalle ore 17. L’EHF Championship proseguirà poi sabato 11, mentre le finali sono in agenda per domenica 12 luglio. I siti di riferimento sono www.eurohandball.com e www.federhandball.it. Tutte le partite della competizione verranno trasmesse in diretta sulla piattaforma EHFTV, disponibile mediante la sottoscrizione di un apposito abbonamento al costo di 5,99 Euro

Per affinare la preparazione all’appuntamento zagabrese, nulla è stato lasciato al caso. Dal 19 al 21 giugno, a Trapani, le azzurre hanno affrontato le EBT Finals di Trapani: nella circostanza, Ferrari e Iyamu assenti. Tra i vari risultati scaturiti in Sicilia, spicca il successo sulla formazione britannica di Londra.

Mercoledì 1° luglio, la Rappresentativa tricolore si è invece recata a Budapest per svolgere varie sessioni di allenamenti insieme alla compagine magiara: che peraltro sarà tra le avversarie dell’Italia durante l’imminente EHF Championship. Le attività nella Capitale ungherese si protrarranno fino a domani 7 luglio, poi mercoledì 8 l’intero gruppo si trasferirà a Zagabria. La squadra azzurra comprende in tutto 12 convocate, e come di consueto l’allenatrice Elena Barani è coadiuvata dalla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor. “Ogni volta ci troviamo confrontate con una concorrenza di primissimo piano, legata a Nazionali che nell’ambito del beach handball hanno tradizioni superiori rispetto alla nostra – ha evidenziato proprio Elena Barani, poco prima delle EBT Finals – Ad ogni modo dobbiamo mantenere ragionevole fiducia, poichè la nostra Nazionale ha comunque una serie di buone qualità da far valere in campo”. 

Nell’immagine in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana di A1 femminile e della Nazionale di beach handball. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 14, Casalgrande di scena nelle finali scudetto femminili e nel Trofeo Open maschile

Prima di mandare agli archivi la stagione agonistica 2025/26, c’è ancora un altro grande appuntamento che ormai è divenuto consolidata tradizione in ambito giovanile. Da martedì 7 fino a sabato 11 luglio, la Romagna sarà il teatro del Festival della Pallamano: l’evento organizzato dalla Federazione giunge al suo capitolo numero 23, e come sempre la Pallamano Spallanzani Casalgrande sarà presente in maniera rilevante. 

UNDER 14 FEMMINILE. La cerimonia di inaugurazione è fissata per martedì 7, dalle ore 21: appuntamento nella consueta cornice del Parco del Sole, che si trova in località Brasile nel comune di Misano Adriatico. All’interno del ricco programma agonistico, figurano anche le finali nazionali che assegneranno lo scudetto della categoria Under 14 femminile. Una corsa che riguarda anche Casalgrande: le biancorosse hanno conquistato il titolo regionale, guadagnando così l’accesso alle gare valevoli per il tricolore. 

Le sedici formazioni in lizza sono state allocate in quattro distinti giorni. Lo Spallanzani fa parte del gruppo B insieme alle venete di Mestrino, alle lombarde di Cassano Magnago e alla formazione laziale di Fondi. Nel girone A troviamo Laugen Tesimo, Dossobuono, Camerano e Marsala, mentre nel raggruppamento C trovano posto Cingoli, Ariosto Ferrara, Bressanone e le lucchesi della Pallamano Montecarlo. A completare il quadro c’è poi la griglia D con Leno, Alpe di Siusi, Oderzo e Sassari.

Il programma gare si snoderà quasi interamente in Romagna, eccezion fatta per un’incursione in terra marchigiana. Nel dettaglio, Casalgrande esordirà mercoledì 8 con un duplice impegno: a mezzogiorno il duello con Fondi nella cornice del Nuovo Palasport di Misano, poi dalle 18.30 le biancorosse affronteranno Cassano Magnago sul campo riccionese del Pattinodromo Play Hall. Giovedì 9, lo Spallanzani farà quindi tappa al pala Mega Box di Pesaro per il terzo e ultimo impegno nel girone B: in agenda il confronto con Mestrino, che scatterà alle ore 11. A proseguire la corsa scudetto saranno soltanto le prime due classificate di ciascun raggruppamento: nei quarti la meglio classificata del gruppo C affronterà la seconda del tabellone B, e viceversa. Le terze e le quarte di ogni girone torneranno comunque in campo, ma dovranno accontentarsi di disputare le partite che assegneranno i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. 

I quarti di finale si giocheranno nel pomeriggio di giovedì 9, poi venerdì 10 le semifinali. Sabato 11 le gare conclusive: tra cui la finalissima per il titolo, al Nuovo Palasport di Misano con fischio d’inizio alle ore 17 e diretta integrale su Pallamano Tv. Di norma, gli incontri si articoleranno su due tempi da 20 minuti ciascuno: fanno eccezione solo la finale per il 3° posto e la finalissima, che prevedono invece due frazioni della durata di 25 minuti cadauna più eventuali supplementari e rigori.

Intanto, le biancorosse si presentano con credenziali senza dubbio rimarchevoli e prestigiose. Il campionato emiliano-romagnolo U14 femminile ha visto la partecipazione di quattro formazioni, che si sono affrontate più volte nell’arco dell’annata: le casalgrandesi hanno prevalso con 20 punti al proprio attivo, e sono riuscite ad avere la meglio dopo un serratissimo testa a testa con l’Ariosto Ferrara. Le altre formazioni che hanno dato vita al tabellone regionale sono quindi Romagna e Parma Cold Point. “In effetti, sapevamo fin dall’inizio di poter contare su una squadra forte – sottolinea Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Di conseguenza, abbiamo sempre avuto la robusta consapevolezza di essere pienamente in lizza per l’ottenimento del titolo regionale: e le mie ragionevoli speranze in tal senso sono man mano aumentate nel corso dei mesi. D’altro canto, nulla è scontato: durante l’arco di un’intera stagione, i fattori e gli imprevisti potenzialmente in grado di ostacolare il cammino sono sempre dietro l’angolo. Primeggiando nel panorama dell’Emilia Romagna, le nostre ragazze sono quindi arrivate a ottenere un traguardo prestigioso ma non certo scritto in partenza”.

“Ci presentiamo a queste finali scudetto con un organico che reputo molto forte in tutti i fondamentali – prosegue Ferroni – Oltretutto, parecchie tra le nostre protagoniste sanno rivestire più ruoli senza incontrare particolari problemi. Ora come ora, il prossimo passo avanti da effettuare sta nell’acquisire una maggiore tenuta sul piano mentale: si tratta comunque di una meta ampiamente raggiungibile, e sono sicuro che le ragazze riusciranno a centrarla nel corso del tempo. Note incoraggianti pure sotto il profilo della condizione fisica: globalmente parlando, siamo in forma davvero lusinghiera. L’unico problema riguarda Nicole Boldrin, che purtroppo si è infortunata in occasione dell’ultima amichevole prima delle finali tricolori. Lei comunque sarà con noi in questa trasferta romagnola-marchigiana. La sua presenza in campo resta in dubbio, ma noi speriamo davvero di poterla schierare: quantomeno per qualche spezzone di partita”. 

Il tecnico casalgrandese si sofferma poi sulle avversarie: “Come sempre in questi casi, il compito di formulare previsioni risulta essere veramente arduo. Le altre formazioni sono giunte alle finali nazionali proprio come noi, e dunque anche loro hanno numerose qualità da far valere sul parquet. Osservando nel dettaglio il nostro girone, così sulla carta ritengo che la sfida più impegnativa delle tre sarà quella con Mestrino: al tempo stesso, gli altri due confronti non sono affatto da sottovalutare. In ogni caso, l’obiettivo che ci poniamo in termini di risultati sta nell’arrivare il più lontano possibile: una frase che forse sa di già sentito, ma che nel nostro caso corrisponde autenticamente ai nostri orizzonti. Ciò che puntiamo a fare sta nel costruire costanti miglioramenti, partita dopo partita: se questa crescita troverà riscontro nei fatti, svilupperemo ottime condizioni per fare davvero bene pure sotto il profilo dei risultati”.

UNDER 14 MASCHILE. Non solo Under 14 femminile nella spedizione casalgrandese al Festival della Pallamano. A essere coinvolta sarà anche la compagine Under 14 maschile, che sarà di scena nel Trofeo Open. Una competizione non valida per lo scudetto, ma che rappresenta ugualmente una vetrina di primario rilievo in ambito italiano. Diciassette in tutto le squadre partecipanti: Casalgrande allocata nel girone D unitamente ai veneti di Musile e ai marchigiani di Camerano, senza dimenticare la presenza della Pallamano Ferrara. Nel gruppo A Bordighera, Lanzara, Chieti, Pallamano Scuola Vicenza e Tavarnelle. Torri, Bologna, Noci e Mordano compongono la griglia B, mentre il girone C raccoglie Faenza, Monteprandone, Merano e Conversano. 

In questo caso, l’intero programma avrà luogo a Riccione. Mercoledì 8 i biancorossi duelleranno con Musile alla palestra dell’Istituto Alberghiero (ore 10.30), e poi sfideranno la Pallamano Ferrara alla palestra Fontanelle (ore 17). Giovedì 9 si tornerà quindi all’Alberghiero, per il confronto mattutino tra Spallanzani e Camerano: in campo dalle ore 8,30. Pure qui, per continuare la corsa verso il Trofeo bisognerà piazzarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone: altrimenti si tornerà in campo per i piazzamenti nella parte destra della graduatoria generale. I quarti di finale e le semifinali si giocheranno venerdì 10, mentre le gare conclusive sono previste per sabato 11: finalissima dalle ore 12.30, alla Palestra Fontanelle. Tutte le partite, finali comprese, si giocheranno su due tempi da 20 minuti ciascuno. 

Gli Under 14 casalgrandesi si sono resi artefici di un percorso di alto livello in ambito regionale. Purtroppo nelle finali emiliano-romagnole è arrivata una doppia sconfitta che ha portato i biancorossi fuori dal podio, ma il 4° posto rappresenta comunque un piazzamento più che onorevole. “Come ho già avuto modo di evidenziare, la doppia sconfitta nelle finali di Nonantola non deve affatto far passare in secondo piano il fattivo percorso di crescita portato avanti nel 2025/26 – osserva l’allenatore Luca FerroniLa decisione di portare gli Under 14 al Festival della Pallamano è stata presa mesi fa, ancor prima di conoscere l’epilogo del campionato emiliano-romagnolo. Se avessimo vinto il titolo regionale, ora disputeremmo ovviamente le finali scudetto: in compenso adesso siamo attesi da un Trofeo Open che sarà comunque un’occasione agonistica di notevole importanza, molto utile per consolidare ulteriormente gli ottimi segnali emersi nei mesi scorsi. Nell’Open U14 maschile dello scorso anno abbiamo conquistato la medaglia di bronzo: ora puntiamo a confermare o addirittura a migliorare ancora tale risultato”. A causa degli impegni di Ferroni con le finali scudetto femminili, a Riccione la compagine U14 maschile sarà eccezionalmente guidata da Ilenia Furlanetto.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che ha vinto il titolo regionale 2025/26. Le immagini della Pallamano Spallanzani Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.