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Serie A Bronze, la Modula riceve il Derthona: in palio la salvezza anticipata

Ancora un ultimo sforzo: è quello che separa la Modula Casalgrande dal raggiungimento dell’agosto traguardo salvezza. Domenica scorsa 14 aprile, i biancorossi avrebbero potuto centrare l’obiettivo cogliendo una vittoria nel derby sul campo della Spm Modena: tuttavia i gialloblu si sono imposti sia pure di stretto margine, e così l’organico allenato da Matteo Corradini ha visto sfumare la prospettiva di effettuare una grande festa oltre Secchia. Una festa che Lamberti e soci sperano di concretizzare sabato prossimo 20 aprile, questa volta davanti al pubblico amico del pala Keope: tuttavia, la compagine ospite sarà animata dagli stessi intenti che guidano anche la Modula. A partire dalle ore 18.30, Casalgrande affronterà i piemontesi della Pallamano Derthona: sfida valevole per il quarto e penultimo capitolo del girone playout. Con una vittoria, i biancorossi conquisterebbero la permanenza nella serie A Bronze senza timore di smentita: viceversa, ai bianconeri di Tortona sarebbe sufficiente anche un pareggio. Occhio inoltre alla partita in programma sabato sera: se Tavarnelle dovesse espugnare il campo della cenerentola Starfish Follonica, Modula e Derthona si salverebbero automaticamente qualsiasi sia il risultato che emergerà al Keope.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. “La delusione per la sconfitta rimediata a Modena è innegabile – sottolinea Pashko Hila, ala/terzino in forza alla Modula – Considerando il tenore generale della nostra prova, senza dubbio avremmo meritato di cogliere quantomeno un risultato utile. Tuttavia, per come si stavano mettendo le cose, il fatto di essere andati molto vicini al successo rappresenta comunque un grande risultato: un preciso punto di partenza in vista del duello che ci attende. Durante i primi 20 minuti del derby con la Spm, siamo arrivati ad accumulare un vantaggio di 4 lunghezze: inoltre, abbiamo dovuto fare i conti con i rossi diretti comminati a Gabriele Montanari e Angelo Giannetta. Un quadro simile avrebbe potuto abbattere il morale di chiunque, ma non certo il nostro: l’intera squadra ha saputo tenersi ben lontana dal rischio di mollare la presa anzitempo, trovando al contrario le strategie necessarie per ricucire lo strappo e addirittura per portarsi in vantaggio. Purtroppo, le nostre ragionevoli speranze di piazzare il blitz si sono infrante proprio sul traguardo: un po’ per la stanchezza legata ai forti sforzi riposti nelle fasi precedenti della partita, un po’ per alcune decisioni arbitrali che ritengo piuttosto opinabili. Ad ogni modo, non è affatto il caso di perdersi in eccessivi piagnistei: al pala Molza abbiamo comunque ben figurato, ed è questa la consapevolezza che ci deve sospingere nel preparare il duello con il Derthona”.

Andrea Ruozzi, centrale della Modula Casalgrande

Contro i piemontesi, la Modula sarà ancora priva degli infortunati Matteo Sigona e Marco Vignali: fuori pure Angelo Giannetta, fermato per 4 giornate dal Giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata al pala Molza. Restano poi da valutare le condizioni fisiche di Gabriele Ferrari. “Ad ogni modo, nessun problema sul piano del morale – garantisce l’ala/terzino di origine albanese – Dopo la mancata affermazione in terra modenese, siamo ancora più arrabbiati e combattivi: credo proprio che sabato prossimo sapremo mettere in campo una rinnovata spinta verso la vittoria. Davanti a noi c’è la possibilità di fare festa a casa nostra, insieme al pubblico del pala Keope che quest’anno ci ha sempre seguiti con simpatia e attenzione: di conseguenza si tratta di un’opportunità davvero ghiotta, che non possiamo affatto lasciarci sfuggire. Ho buone ragioni per immaginare che il sostegno della platea casalgrandese ci sarà di buon aiuto, nell’affrontare una sfida che non si prospetta affatto così semplice”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

I precedenti stagionali tra Modula e Derthona riferiscono di un successo per parte. Lo scorso 18 novembre, sempre al Keope, i biancorossi hanno prevalso piazzando un perentorio 34-24: all’epoca, i tortonesi erano guidati da Ezio Bersanetti. Tuttavia, l’incontro di ritorno ha avuto una storia ben differente: l’11 febbraio le due contendenti si sono ritrovate al pala Coppi di Tortona, e lì i bianconeri diretti dall’attuale trainer Fabio Bottiroli sono stati capaci di avere la meglio con un netto 39-32. “Ci confronteremo con un Derthona in gran forma, sotto ogni aspetto – evidenzia Pashko Hila – I nostri prossimi avversari hanno saputo costruire un cammino all’insegna di una continua e convincente crescita, arrivando non a caso a ottenere vittorie preziose e altisonanti. Ora il Derthona è a un passo dalla salvezza proprio come noi, e ciò la dice lunga sul valore dei rivali che ci apprestiamo a fronteggiare. Tra le maggiori peculiarità che caratterizzano la squadra di Tortona, c’è senza dubbio la qualità di puntare molto su un gioco veloce con tante corsa. Per provare a orientare la partita a favore della Modula, dovremo quindi mettere in campo numerose energie sul piano fisico: energie che serviranno come il pane, ancora di più rispetto al solito. Siamo al termine dell’annata agonistica, e dunque le fatiche iniziano inevitabilmente a farsi sentire: d’altro canto, il lavoro che stiamo portando avanti in allenamento mi autorizza a mantenere un ragionevole ottimismo in tal senso. Credo che il nostro organico abbia ancora le forze necessarie, per affrontare il Derthona con il giusto e irrinunciabile slancio”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Come è noto, Pashko Hila è arrivato a Casalgrande nel mese di gennaio: “Qui mi sto trovando davvero molto bene – rimarca il diretto interessato, classe ’95 – A livello di rendimento, speravo di poter fare qualcosa di meglio: tuttavia, la stagione non è ancora terminata. Ho la chiara intenzione di sfruttare al meglio le due partite che restano in programma, per entrare con ulteriore efficacia nei meccanismi di gioco suggeriti e orchestrati dal tecnico Corradini. Mi riferisco ovviamente alla sfida col Derthona, ma pure alla trasferta conclusiva del 28 aprile sul campo del Tavarnelle: anche se per quella data dovessimo essere già salvi, come ci auguriamo, ciò non cambierà di una virgola quello che dovrà essere il mio e nostro approccio alla gara. In campo si va sempre per vincere, indipendentemente dell’importanza della posta in palio”.

Il terzino bianconero Alessandro Cavo con il leone, emblema del Derthona (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. A inizio stagione, molti addetti ai lavori la relegavano al ruolo di cenerentola: tuttavia la compagine piemontese ha risposto con prontezza ed efficienza a tutte le perplessità che la circondavano, inanellando prove di ottimo livello e vittorie di rilievo tutt’altro che trascurabile. “In effetti, i primi passi in questa serie A Bronze non sono stati affatto semplici per noi – ricorda Alessandro Cavo, terzino della Pallamano Derthona – Nel turno inaugurale abbiamo perso 38-20 sul campo del Bologna United, vera fuoriserie del girone B e realtà tuttora in corsa per la promozione. Dopo quel risultato così eloquente, nell’immediato ci siamo un po’ scoraggiati: tuttavia, si tratta di un appannamento che ha avuto brevissima durata. Ben presto l’intero gruppo ha recuperato una forte e irrinunciabile autostima, dote che ha avuto un ruolo di primo piano nel portarci a centrare il successo casalingo contro Tavarnelle in occasione della seconda giornata. Da lì in avanti ha avuto inizio una traiettoria in crescendo, basata su due fattori in particolare. Noi ci stiamo dimostrando in grado di sviluppare una pallamano molto rapida, che può creare grattacapi a qualsiasi tipologia di avversari. Inoltre, noi rappresentiamo Tortona e il Piemonte in un contesto di rilevanza nazionale: ciò costituisce un elemento di basilare importanza, utile nel rinnovare e ampliare giorno dopo giorno la spinta motivazionale che ci contraddistingue”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

I “Leoni” bianconeri sono pronti per presentarsi al pala Keope senza paure né tentennamenti: “Il morale è carico a mille – afferma deciso il terzino classe 2004 – La sete di vittoria è davvero al massimo livello possibile: del resto possiamo confermarci in serie A Bronze con un turno di anticipo, e la salvezza rappresenta un obiettivo che abbiamo chiaramente dimostrato di meritare. Peraltro, possiamo contare sull’organico al completo o quasi: l’unico dubbio riguarda Visentin, ma per il resto non si profilano altre assenze. L’eventuale defezione di un giocatore del suo calibro non sarebbe certo semplice e da arginare: d’altro canto, fin qui abbiamo dato prova di poter reggere bene anche senza il suo ricco e concreto contributo. Dunque, niente titubanze: per di più siamo anche una squadra con un’età media piuttosto bassa, e quindi la stanchezza sul piano fisico non è affatto un problema così insormontabile”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Cavo si sofferma poi sulla Modula: “Casalgrande può fare affidamento su elementi di comprovata carriera, unitamente a giovani di buone prospettive. Siamo ben consapevoli dei rilevanti ostacoli che ci troveremo ad affrontare sul parquet del Keope: allo stesso modo, ritengo che la sconfitta rimediata nel novembre scorso non corrisponda ai reali rapporti di forza tra le due squadre. Quella era una tra le prime trasferte stagionali, e per giunta non avevamo ancora preso molta confidenza con la categoria: strada facendo le cose sono ben cambiate, e il successo che abbiamo ottenuto nel duello di ritorno lo dimostra in pieno. Il compito che ci attende sabato non sarà semplice, ma noi disponiamo dei mezzi che servono per inseguire con efficacia il blitz: dovremo tuttavia fare un passo avanti sul piano della lucidità e della freddezza, evitando quegli errori legati all’inesperienza che tuttora commettiamo”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Le altre partite di sabato 20 sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Starfish Follonica-Tavarnelle. Classifica della poule salvezza dopo 3 giornate: Derthona, Tavarnelle e Spm Modena 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 3; Starfish Follonica 0. Al termine, soltanto l’ultima classificata scenderà in B regionale.

In alto un’altra immagine di Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Corradini: “Nonostante il ko, buoni segnali da parte della Modula”

La Modula Casalgrande si è lasciata sfuggire quella vittoria che avrebbe significato salvezza anticipata. Espugnando il pala Molza di Modena nella serata di domenica 14 aprile, i biancorossi avrebbero guadagnato la certezza di rimanere nella serie A Bronze di pallamano maschile: in tal caso, il traguardo sarebbe stato raggiunto con due turni di anticipo sulla fine del girone playout. Viceversa, il campo ha fornito un verdetto favorevole ai padroni di casa: la Spm si è imposta di stretta misura per 32-31, una vittoria che i gialloblu hanno conquistato al termine di una sfida equilibrata e ricca di colpi di scena. A questo punto i modenesi sono ormai vicinissimi al traguardo salvezza, ma nemmeno la Modula è così lontana: con una vittoria nel duello casalingo di sabato 20 aprile contro il Derthona, i biancorossi farebbero festa senza timore di smentita. Se poi sabato la Starfish Follonica dovesse pagare dazio in casa nel derby toscano con Tavarnelle, Casalgrande arriverebbe alla salvezza anche in caso di sconfitta interna con i piemontesi.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Purtroppo abbiamo perso una valida occasione per centrare un’affermazione memorabile – evidenzia il tecnico biancorosso Matteo CorradiniDavanti a noi c’era la prospettiva di chiudere il discorso salvezza in grande stile, imponendoci sul campo di una tra le nostre avversarie più tradizionali. Peraltro a Modena siamo stati seguiti da un pubblico numeroso e partecipe, composto anche dalle ragazze che giocano nella squadra di A1 targata Casalgrande Padana: di conseguenza, in questo caso saremmo stati davvero felici di poter festeggiare fuori casa”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

“Osservando l’andamento della sfida, i nostri ragazzi si sono rivelati all’altezza della situazione contro rivali tutt’altro che semplici da affrontare – sottolinea il trainer della Modula – Nel dettaglio, durante i primi 20 minuti abbiamo incontrato qualche difficoltà a far emergere il nostro gioco: inoltre, ci siamo trovati a fronteggiare due rossi diretti su cui comunque c’è ben poco da dire. Al 5′ Montanari ha commesso un intervento per fermare un contropiede, mentre al 16′ Giannetta è stato espulso causa proteste. D’altro canto, dal 20′ in avanti l’intera squadra ha archiviato le severe difficoltà incontrate nelle prime fasi dell’incontro: abbiamo saputo interpretare meglio le mosse degli avversari, e al tempo stesso siamo riusciti ad aumentare il tasso di efficienza della nostra pallamano. Nel corso della ripresa, varie volte ci sarebbe stato terreno fertile per piazzare l’allungo decisivo: tuttavia ancora una volta ci si è messo di mezzo un certo nervosismo, difetto che ci ha ostacolati in varie altre circostanze durante questa stagione. Grande equilibrio fino agli ultimi scampoli della partita: Modena ha saputo sfruttare al meglio l’ultimo pallone, mentre noi no“.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Congratulazioni alla Spm, che ci ha superati ancora una volta cogliendo una vittoria molto simile a quella del febbraio scorso – prosegue Corradini – Tuttavia, noi ci siamo tormentati la vita da soli. Mantenendo più lucidità e freddezza nei momenti decisivi, avremmo potuto portare a casa quei 2 punti che ci sono sfuggiti proprio per un nonnulla. Quanto al resto, alcuni provvedimenti assunti dalla direzione arbitrale suscitano qualche perplessità: d’altronde, non è proprio il caso di recriminare chissà che. La sconfitta rimediata al pala Molza non deriva certo dal comportamento degli arbitri”.

Kristian Toro, ala in forza alla Modula Casalgrande

Ora, massima concentrazione in vista dell’appuntamento di sabato 20 aprile al pala Keope: il duello con il Derthona avrà inizio al consueto orario delle 18,30. “Ad attenderci c’è un altro compito decisamente arduo – evidenzia Corradini – Di fronte avremo una squadra che ha saputo ottenere risultati di primo piano, anche in questa poule salvezza. Oltretutto, i precedenti stagionali sono contraddistinti da un successo per parte: un motivo in più per non abbassare la guardia, e per riconfermare quanto di buono abbiamo comunque costruito nella trasferta d’oltre Secchia. Nonostante il risultato sfavorevole, abbiamo comunque trovato le strade giuste per creare numerosi grattacapi a una Spm che ha molte valide soluzioni in ogni zona del campo. In particolare risalto le prove fornite da Mattia Lamberti, Emanuele Seghizzi e Kevin Ricciardo, senza beninteso ignorare il grande lavoro svolto da tutto il resto della squadra. Se le premesse saranno le stesse, credo proprio che avremo spazio per prevalere anche su una rivale di talento e in gran forma come Derthona: come detto, bisogna essenzialmente stare più calmi e lucidi nei momenti cruciali. E’ vero che una nuova sconfitta di Follonica ci consegnerete la salvezza in ogni caso, ma noi siamo animati dal fermo obiettivo di centrare la permanenza nella categoria con una vittoria. Tra l’altro per noi si tratterà dell’ultima sfida stagionale in casa, e ciò renderà l’occasione ancora più speciale. Quanto al capitolo assenze, per sabato prossimo sono da valutare le condizioni di Gabriele Ferrari: per il resto, salvo inghippi dell’ultima ora, ci presenteremo con il medesimo assetto già visto a Modena”.

Il trainer modenese Francesco Sgarbi

QUI SPM MODENA. Francesco Sgarbi non manca di rendere onore agli sconfitti: “Una partita molto avvincente, tra due squadre che hanno davvero riposto in campo ogni energia possibile – commenta l’allenatore della Spm – Abbiamo vinto noi, ma stiamo parlando di una sfida che avrebbe potuto terminare in qualsiasi maniera. A fare la differenza sono stati i singoli episodi: i nostri ragazzi hanno centrato la vittoria fornendo una prova di pregevole spessore tecnico e caratteriale, ma con un pareggio credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. La Modula ha confermato le proprie qualità, dimostrando di avere a propria volta i mezzi per raggiungere la permanenza nella categoria: obiettivo a cui aspiriamo ragionevolmente anche noi, sperando di arrivarci già sabato 20 nel confronto sul campo di Castelnovo Sotto. Più in generale, campionato contraddistinto da una formula piuttosto singolare che probabilmente si presta a qualche miglioramento o correttivo – osserva Sgarbi – Comunque sia, quest’anno siamo stati sul punto di ottenere l’accesso ai playoff promozione. Tuttavia abbiamo pagato a caro prezzo alcuni problemi di infermeria, legati in particolare agli infortuni di Turrini e Valle: quest’ultimo è poi rientrato e ha giocato anche domenica 14, mentre purtroppo Turrini è ancora fuori”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

Nella foto in alto, da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, l’allenatore Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U17, passo avanti verso il titolo regionale femminile. Bene anche le U15

Nuova vittoria per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: con l’affermazione casalinga ottenuta giovedì 11 aprile, le biancorosse hanno effettuato un ulteriore passo avanti verso la conquista del titolo regionale. Nella fattispecie, la compagine ceramica si è imposta al pala Keope contro le pari età della Pallamano Romagna: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 18-13, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio con il punteggio finale di 29-23.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Bene il risultato, ma sul piano del gioco potevamo senza dubbio fare meglio – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Durante le prime fasi della gara, le nostre ragazze hanno saputo costruire una traiettoria davvero pregevole: tuttavia, in seguito è sopraggiunto un visibile calo che ha permesso alle avversarie di riavvicinarsi. Dopo l’intervallo, l’avvio della ripresa è stato veramente pessimo per noi: non a caso, il Romagna ha quasi riacciuffato la parità portandosi a una sola lunghezza di svantaggio. A metà del secondo tempo abbiamo quindi piazzato un nuovo allungo, che ci ha permesso di mettere la partita in ghiaccio e di festeggiare i due punti. Il Romagna sa sempre come metterci in difficoltà, non soltanto nel contesto dell’Under 17: ad ogni modo noi dobbiamo sicuramente acquisire una maggiore continuità di rendimento, evitando gli alti e bassi emersi in questa partita”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro il Romagna: Giubbini V. (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Bacchi, Baroni S., Baroni E. 6, Capellini, Cosentino 1, Galletti 2, Giovannini 7, Marazzi 2, Mazizi, Mullaliu, Niccolai Apostol 9, Taccucci, Trevisi 2.

Il terzino casalgrandese Greta Trevisi

Classifica del campionato U17 femminile Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 20 punti (12); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 8 (12); Spm Modena 4 (12); Parma 4 (13). Al termine della fase a orologio, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnole si aggiudicherà il titolo regionale di categoria.

A proposito della fase a orologio, le biancorosse devono ancora disputare tre incontri: il primo di questi è in programma per martedì 16 aprile al pala Del Bono di Parma, quando la Padana affronterà la locale formazione gialloblù. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

La Casalgrande Padana U15 femminile durante un time-out della sfida sul parquet del Valsamoggia (foto Denis Lusoli)

UNDER 15 FEMMINILE. Domenica brillante per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: la compagine ceramica ha prevalso nel duello del 14 aprile sul campo bolognese del Valsamoggia, espugnando il pala Peppino Impastato di Bazzano con il punteggio di 11-29. Per la cronaca il 1° tempo si era concluso sul 6-18, sempre a favore delle ragazze ospiti.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Durante la prima metà della sfida, ci siamo rese autrici di una partita contraddistinta da un buon livello di efficienza e di fibra caratteriale – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Oltretutto fino all’intervallo abbiamo sperimentato nuovi schemi difensivi e più in generale nuove soluzioni di gioco, ottenendo riscontri efficaci. Nella ripresa c’è stato quindi un leggero calo, che tuttavia abbiamo compensato con un finale di gara in crescendo. Nel complesso una trasferta che ci ha consegnato ulteriori segnali incoraggianti, peraltro contro avversarie non certo arrendevoli: peraltro anche le più giovani della nostra squadra hanno avuto spazio, contribuendo in maniera visibile al raggiungimento della vittoria”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 5, Capellini 3, Capucci 3, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Galletti 1, Galvani, Giubbini G. 1, Lembo 10, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 3.

Un momento del duello contro il Valsamoggia (foto Denis Lusoli)

Classifica del girone unico interregionale Figh: Tushe Prato 20 punti; Casalgrande Padana e Romagna 14; 2 Agosto Bologna* 12; Ariosto Ferrara 10; Starfish Follonica 8; Valsamoggia e La Torre Pontassieve* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 11 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10. Al termine, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnola vincerà il titolo regionale.

Di nuovo in campo domenica 28 aprile: le Under 15 della Padana saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con le fiorentine della Torre Pontassieve. Appuntamento a partire dalle ore 12.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Casalgrande Padana U15 maschile sconfitta di misura, sul parquet di una realtà complessa da fronteggiare nonostante il suo attuale piazzamento in graduatoria. Venerdì 12 aprile, i biancorossi hanno pagato dazio di stretta misura al pala Aldo Moro di Mordano: nonostante la buona vivacità espressa dalla formazione ospite, la vittoria è andata ugualmente ai beniamini locali con il punteggio finale di 39-37.

Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli

Classifica del girone E regionale Figh dopo 7 turni: Imola 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Carpine 7; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 4; Mordano 3. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

In compenso, a breve i biancorossi avranno un’occasione per trovare immediato riscatto davanti al pubblico amico. Sabato prossimo 20 aprile, dalle ore 16.30, i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli saranno impegnati nel sempre atteso derby casalingo con il Rapid Nonantola.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, con l’allenatrice Gaia Lusetti

UNDER 13 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha riportato una nuova sconfitta: 21-32 contro Mordano, nel duello disputato domenica 14 aprile al pala Keope. A questo punto, i biancorossi non hanno più possibilità di arrivare alle finali per il titolo emiliano-romagnolo: d’altro canto la Padana si appresta ad archiviare una stagione comunque ricca di gratificazioni. Durante la prima parte dell’annata, i ragazzi allenati da Gaia Lusetti hanno ottenuto ottimi risultati: la seconda fase è stata invece più problematica sul piano del punteggi, ma la squadra ha comunque continuato a mettere in campo una forte dose di impegno. Inoltre, anche le esperienze agonistiche portate avanti in questo girone D saranno certamente utili in chiave futura.

Classifica del gruppo D regionale Figh dopo 7 turni: Secchia Rubiera 12 punti; Rapid Nonantola 11; Mordano 8; Carpine 7; Faenza 4; Casalgrande Padana 0. L’accesso alle finali regionali sarà riservato alle prime 4 in graduatoria.

A questo punto, i casalgrandesi si avviano verso gli ultimi tre impegni della stagione. Il prossimo è in programma per domenica 28 aprile, quando al Keope arriverà il Rapid Nonantola. In campo dalle ore 15.

Il gruppo della Casalgrande Padana che ha preso parte al concentramento di Rubiera per le categorie Under 9 e Under 11

UNDER 11 e UNDER 9. Gli organici Under 11 e Under 9 targati Casalgrande Padana sono in arrivo da una domenica a tutta pallamano: il 14 aprile a Rubiera si è infatti svolto l’ennesimo concentramento della stagione, rivolto a entrambe le categorie. Come sempre in questi casi, una grande giornata all’insegna dello sport e dell’aggregazione sociale.

La Casalgrande Padana U13 femminile

L’AGENDA. Domenica prossima 21 aprile, la Casalgrande Padana Under 13 femminile farà tappa al pala Barca di Bologna: in agenda altre sfide decisive per la conquista dell’alloro regionale. Stavolta le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto affronteranno l’Ariosto Ferrara (ore 15.30) e le padrone di casa targate 2 Agosto (ore 17,30). A seguire, concentramento conclusivo il 26 maggio al pala Keope.

Nella foto in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, per ora nessuna festa: Modula a mani vuote, ma la salvezza resta molto vicina

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 32 – 31

SPM MODENA: Bruni, Prandi M., Stallo 4, Martinelli, Pugliese 8, Gollini 1, Boni 3, Morselli, Valle 4, Bernardi (P), Pollastri 7, Dalolio 1, Caretti (P), Gualtieri 1, Vaccari 3, Serafini. All. Francesco Sgarbi
MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Jendoubi 3, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 8, Hila 6, Montanari, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi 2, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 3. All. Matteo Corradini
ARBITRI: Bagnolati e Soria
NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Modena 6 su 6, Modula 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modena 3, Modula 4. Espulsi al 5’pt Montanari (Modula) e al 16’pt Giannetta (Modula), rossi diretti

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

Almeno per ora, niente festa salvezza: la Modula Casalgrande ha pagato dazio al fotofinish, e quindi non ha potuto festeggiare la matematica permanenza nella serie A Bronze di pallamano maschile. Nella serata di domenica 14 aprile, il pala Molza di Modena ha ospitato un derby contraddistinto da grande equilibrio tra le due contendenti: ancora una volta la Spm si è imposta di strettissima misura, come già accaduto nel febbraio scorso durante la stagione regolare. Questa volta, la compagine d’oltre Secchia ha dettato legge in modo visibile durante i primi 20 minuti: tuttavia in seguito gli ospiti hanno rialzato la testa, e più volte sono stati sul punto di ottenere quegli agognati 2 punti che avrebbero permesso di esultare. Alla Modula rimane una certa inevitabile delusione, accompagnata però dalla piena consapevolezza di poter chiudere i conti in occasione della prossima partita: sabato 20 aprile l’organico allenato da Matteo Corradini ospiterà il Derthona, con fischio d’inizio previsto per le ore 18,30. Nonostante il ko contro la Spm, la salvezza rimane comunque a brevissima distanza dai casalgrandesi: serve soltanto l’ultimo sforzo, e i numeri parlano chiaro in tal senso.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica 37-26 e Tavarnelle-Derthona 28-27. Classifica della poule salvezza: Derthona, Tavarnelle e Spm Modena 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 3; Starfish Follonica 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, niente punti in Abruzzo: la Casalgrande Padana va soltanto vicina al successo

STARMED TMS TERAMO – CASALGRANDE PADANA 32 – 29

STARMED TMS TERAMO: Franceschini (P), Di Giulio, Terenziani 1, Sila, Di Prisco 1, Rejeb 8, Martinez Bizzotto 2, Dyulgerova (P), Chinnici (P), Lanfredi 5, De Angelis, Bellu 4, Ammar 11, Dinea, De Flaviis. All.: Daniela Palarie.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 1, Furlanetto 5, Bordon (P), Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 1, Orlandi 3, Marquez Jabique 3, Mattioli 1, Lusetti. All.: Marco Agazzani.
ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.
NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Starmed Tms Teramo 3 su 4, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Starmed Tms Teramo 1, Casalgrande Padana 5. Espulsa al 17’st Marquez Jabique (C) per intervento su Rejeb.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Casalgrande Padana protagonista di una trasferta infruttuosa: d’altro canto, la sconfitta rimediata in terra abruzzese non determina alcun tipo di scossone a livello di classifica. Sabato 13 aprile, al pala San Nicolò di Teramo, si è giocato il recupero valevole per la 19esima giornata di serie A1 femminile: l’organico allenato da Marco Agazzani ha pagato dazio contro la Starmed Tms, pagando a caro prezzo un avvio non certamente tra i migliori. Dopo i primi 13 minuti, le padrone di casa erano avanti di ben 5 lunghezze sul punteggio di 7-2: un parziale eloquente e imperioso, che poi finirà per rivestire un ruolo davvero rilevante nel portare Teramo alla vittoria. Non a caso, di fatto le casalgrandesi hanno trascorso tutto il primo tempo a inseguire le avversarie: al 15′ la formazione guidata da Daniela Palarie conduceva ancora sull’ 8-4. Al 23′ la Padana era indietro di un solo gol (11-10), ma poi le beniamine locali hanno chiuso il primo tempo sul 16-14 in proprio favore.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A quel punto, Furlanetto e socie non si sono affatto perse d’animo: la ripresa è stata contraddistinta da notevole equilibrio, e nel finale di gara la Padana sembrava addirittura sul punto di impreziosire il proprio cammino piazzando il blitz. Al 40′ la situazione era in perfetta parità sul 19-19, punteggio che 6 minuti più tardi si è tramutato in un 22-22. Al 47′ Casalgrande ha dovuto subire la pesante tegola legata all’espulsione di Nahomi Marquez Jabique: nonostante ciò, la compagine ceramica si è comunque trovata in vantaggio 23-24 quando mancavano 10 minuti al termine della sfida. Risultato in bilico fin quasi alla sirena conclusiva: tuttavia nei minuti conclusivi Teramo ha espresso un tocco di lucidità e sicurezza in più, doti che hanno permesso alla Starmed Tms di pervenire al successo. A tirare le somme, un’affermazione meritata: la Casalgrande Padana ha onorato l’impegno risalendo la china dopo un primo tempo piuttosto opaco, ma in linea generale le biancorosse di casa sono riuscite a destare impressioni migliori per quanto riguarda l’efficacia nell’imbastire la ragnatela di gioco.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A livello individuale, nei ranghi ospiti spiccano senza dubbio i 7 gol di una scatenata Francesca Franco: in pregevole evidenza anche Ilenia Furlanetto e Simona Artoni. A riposo tutte le ragazze provenienti dall’organico casalgrandese Under 17, che giovedì scorso 11 aprile si sono rese protagoniste di una vittoria casalinga nel confronto di campionato con la Pallamano Romagna. Per quel che concerne la Starmed Tms, come previsto Tahani Ammar e Saida Rejeb si sono rivelate le vere trascinatrici della fase offensiva teramana.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Per noi si trattava di una sfida ininfluente in termini di graduatoria, ma ritengo che ciò significhi ben poco nell’analizzare la nostra prova – ha osservato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In qualsiasi sport e in qualsiasi campionato, ritengo che ogni squadra abbia il preciso compito di riversare in campo il massimo del proprio potenziale: una regola che vale anche se la stagione agonistica non offre più obiettivi particolari da raggiungere. In questa sfida con Teramo, buona prova soltanto a tratti: nella fattispecie, da parte nostra avrei preferito vedere ben altro approccio alla partita. Durante il primo quarto d’ora, troppi errori e leggerezze: imprecisioni di cui la Starmed Tms ha puntualmente approfittato, costruendo un abbondante margine di vantaggio a proprio favore. E’ vero che nelle fasi successive abbiamo raddrizzato la traiettoria, e nei minuti conclusivi avremmo persino potuto vincere: d’altro canto, quel parziale subìto a inizio gara è stato parecchio penalizzante per noi. Quando ci si trova a rincorrere le avversarie per così lungo tempo, serve un ulteriore sovrappiù di energie fisiche e mentali che è davvero difficile da mantenere fino al 60′ “.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La serie A1 femminile tornerà sabato prossimo 20 aprile, ma non per la Casalgrande Padana: la formazione ceramica osserverà infatti il proprio turno di riposo. Prima di chiudere l’annata, Franco e socie sono ancora attese da due soli impegni. Sabato 27 aprile la trasferta al pala Farfalle di Padova, contro il Cellini: fischio d’inizio alle ore 20. A seguire, il 4 maggio la sfida interna con la Venplast Dossobuono valevole per l’ultima giornata. “Con la salvezza ampiamente in cassaforte e i playoff scudetto irraggiungibili, ammetto che sia difficile mantenere la giusta tensione agonistica – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto dobbiamo provarci, senza riserve e senza tentennamenti: faccio appello all’indubbia serietà delle ragazze, ma anche alla loro volontà di mostrare fino in fondo il valore che le caratterizza come squadra. Una volontà che non ci deve affatto mancare, in vista di questi due incontri con squadre che si giocheranno la salvezza ai playout”.

Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms Teramo

A proposito di salvezza, i due punti conquistati contro Casalgrande hanno permesso a Teramo di ottenere matematicamente la permanenza in serie A1 femminile. “Vero, ma ci sentivamo tranquille già da prima – ha evidenziato Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms – Noi provenivamo infatti dalle preziose affermazioni contro Venplast Dossobuono e Lions Sassari, due successi che di fatto ci avevano portate ben lontane dal pericolo playout. Dal nostro punto di vista sta per andare agli archivi una stagione davvero brillante, caratterizzata da numerosi e significativi miglioramenti rispetto al 2022/23: sia dal punto di vista del gioco, sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Ritengo davvero che il nostro gruppo abbia le basi giuste per provare a piazzare un nuovo salto di qualità, puntando il prossimo anno ai playoff scudetto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Intanto, questa affermazione contro la Padana non è stata affatto semplice da ottenere – ha rimarcato la timoniera abruzzese – Nel confronto di andata al pala Keope abbiamo perso, e anche per questo eravamo ben consapevoli degli ostacoli che avremmo incontrato stavolta. Casalgrande ha confermato di avere un ottimo impianto di squadra e anche un eccellente reparto portieri: d’altro canto, ritengo che le nostre ragazze abbiano espresso qualcosa di più a livello di concretezza e finalizzazione. La pur pesante assenza di Rebecca Capone non ci ha impedito di sviluppare efficacia, tanto in attacco quanto in difesa. Alla Pallamano Spallanzani Casalgrande va poi un grande e sincero grazie, per avere accolto la nostra richiesta di rimandare l’incontro dopo l’incidente automobilistico che ha coinvolto alcune di noi lo scorso 16 marzo”. Sabato prossimo 20 aprile, Starmed Tms di scena a Mezzocorona.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la nuova classifica: Jomi Salerno 30 punti; Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 27; Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol* 25; Casalgrande Padana* 20; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 9; Cellini Padova 6; Mezzocorona* 5; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 18 partite, mentre le altre ne hanno disputate 17.

Nella foto in alto, la pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Teramo la Casalgrande Padana inaugura il trittico di fine stagione

padana

Per la Casalgrande Padana è tempo di tornare in campo: all’orizzonte delle biancorosse ci sono gli ultimi tre appuntamenti della stagione. La prima sfida di questo trittico si giocherà sabato 13 aprile: a partire dalle ore 18 la formazione ceramica sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo, in occasione del confronto con le padrone di casa targate Starmed Tms. Duello valevole per il 19° turno della serie A1 femminile: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Arbitri Anastasio e Zappaterreno. Originariamente la partita avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 23 marzo, ma poi il rinvio è stato determinato da un incidente automobilistico che ha coinvolto parte della squadra abruzzese insieme all’allenatrice Daniela Palarie. L’inconveniente risale al 16 marzo, durante il rientro dalla vittoriosa trasferta sul parquet isolano del Lions Sassari.

In primo piano Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nell’ambiente casalgrandese, continua a tenere banco il maiuscolo successo ottenuto lo scorso fine settimana. Domenica 7, a Castelnovo Sotto, la compagine ceramica di serie B ha vinto il campionato nazionale Senior femminile Aics: l’organico trionfatore comprende una rilevante quota di ragazze che frequentano anche l’organico di A1, e tra queste c’è Emma Baroni. “Una stagione di serie B interpretata nel migliore dei modi – commenta il brillante terzino biancorosso, classe 2007 – Durante l’intero percorso abbiamo sempre lavorato con efficacia e costanza, tenendoci sempre ben distanti da ogni possibile forma di supponenza. Ciò ha contribuito a fare la differenza: l’indole che siamo state capaci di sviluppare, nel corso delle settimane e dei mesi, ci ha portate a esprimere con notevole efficienza l’oggettivo potenziale che ci caratterizza come squadra. Le finali nazionali rappresentavano una buona occasione per confermare quanto di buono avevamo costruito lungo il percorso: un’opportunità che ciascuna di noi ha colto al volo, senza esitare. Da parte nostra, nessun timore di perdere: nè nella semifinale con Romagna, nè durante l’atto conclusivo con la Leonessa Brescia. Il cammino portato avanti nel corso della stagione regolare ha generato in noi un’ulteriore dose di autostima, e così l’atteggiamento manifestato a Castelnovo Sotto è stato quello giusto anche sotto l’aspetto caratteriale”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Come è noto, Marco Agazzani allena entrambi gli organici: sia la serie B vincitrice del titolo italiano di categoria, sia la compagine di A1. “Per quanto riguarda il cammino effettuato in massima divisione, credo che la stagione stia per andare in archivio con molte gratificazioni – sottolinea Emma Baroni – Anche in A1 abbiamo percorso una traiettoria che non esito a definire ottima e convincente. Forse potevamo addirittura raggiungere i playoff, o quantomeno rimanere in corsa più a lungo per gli spareggi scudetto: d’altro canto, ritengo che ciò non tolga nulla a quanto di buono siamo riuscite a fare da agosto in avanti. Ora l’intero gruppo è carico a mille, animato dalla ferma intenzione di chiudere l’annata in crescendo: magari, perchè no, provando a ritoccare all’insù il nostro attuale piazzamento centrando la quinta piazza”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

“Il compito di affrontare la Starmed Tms si prospetta decisamente severo, e non si tratta di una frase-slogan – aggiunge il terzino della Casalgrande Padana – Teramo ha a propria volta un organico di notevole valore, che peraltro è contraddistinto da una serie di individualità molto forti e con una concreta visione di gioco: inoltre le abruzzesi saranno alla ricerca di punti per garantirsi la salvezza diretta, e ciò non fa che aumentare la difficoltà della missione da cui siamo attese. Noi proveniamo dall’altisonante affermazione casalinga del 16 marzo contro Cassano Magnago, maturata prima della pausa: da lì dovremo ripartire con la solita convinzione, animate dall’obiettivo primario di riacquisire immediatamente la concentrazione che serve. Dopo tre fine settimana di stop, la base sta nel ritrovare sùbito la concentrazione che il clima-partita richiede”.

Francesca Di Prisco, centrale della Starmed Tms Teramo

QUI STARMED TMS TERAMO. “Fin dall’estate, l’obiettivo a cui puntiamo con assoluta fermezza sta nel rimanere in A1 senza dover passare attraverso i playout – sottolinea decisa la centrale teramana Francesca Di Prisco Una meta che stiamo per centrare, anche grazie alle due preziose vittorie che abbiamo ottenuto prima della pausa: quella casalinga del 9 marzo con Dossobuono, e poi il blitz piazzato sette giorni dopo a Sassari. Più in generale, ritengo che il nostro gruppo si stia rivelando all’altezza delle aspettative: non a caso quest’anno possiamo fare affidamento su un consistente tasso di qualità, sotto ogni punto di vista. Resta una innegabile punta di rammarico, legata ad alcune partite che purtroppo abbiamo perso pur meritando di conquistare almeno un punto: d’altro canto, ciò non scalfisce affatto la qualità del percorso pazientemente intessuto fin qui”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale tra Casalgrande Padana e Teramo porta la data dell’11 novembre scorso, quando Furlanetto e socie si sono imposte al pala Keope per 24-19: ciononostante, al momento la Starmed Tms staziona ben 5 lunghezze al di sopra dell’area playout. In caso di vittoria, sabato sera le abruzzesi festeggerebbero l’agognata permanenza in A1 con sicurezza matematica. “Nessuna intenzione di dormire sugli allori – assicura la talentosa centrale classe ’97 – Le indicazioni che ci riguardano sono buone, ma tutte noi siamo ben consapevoli di dover compiere l’ultimo sforzo prima di esultare. Un ultimo sforzo che non appare affatto scontato: Casalgrande non ha più aspirazioni sostanziali in questo campionato, ma io sono sicura che le nostre prossime avversarie non concederanno alcun tipo di regalo. Noi conosciamo bene i tanti punti di forza della Padana, e anche per questo credo proprio che le nostre prossime avversarie disputeranno una partita vera senza rilassatezze. Adesso come adesso, per noi la necessità primaria sta nel continuare a lavorare intensamente con lo scopo di plasmare un finale di stagione in crescendo: sabato conteremo molto anche sul solito incitamento da parte del nostro pubblico, elemento sempre decisivo nel darci un’utile spinta in più verso la vittoria”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa l’attuale classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 30 punti (17); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 27 (17); Aviometal Cassano Magnago 25 (17); Bressanone Südtirol 25 (18); Casalgrande Padana 20 (17); Starmed Tms Teramo 14 (16); Venplast Dossobuono 9 (17); Cellini Padova 6 (17); Mezzocorona 5 (18); Lions Sassari 0 (17).

In alto, un’altra immagine di Emma Baroni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, derby a Modena: la Modula può centrare la salvezza in anticipo

Buon momento, anzi ottimo per la Modula Casalgrande: con la vittoria conquistata sabato scorso 6 aprile sul parquet della Starfish Follonica, i biancorossi hanno effettuato un passo avanti rilevante e parecchio significativo verso la permanenza nella serie A Bronze. A questo punto, l’agognata salvezza appare davvero dietro l’angolo: manca solo l’ultimissimo sforzo, e poi l’organico allenato da Matteo Corradini potrà finalmente festeggiare il raggiungimento della salvezza. Una buona occasione per chiudere la pratica anzitempo è rappresentata dal derby in programma domenica 14 aprile, una sfida complessa ma di certo non impossibile per Lamberti e soci. A partire dalle ore 19.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Molza di Modena per il sempre atteso derby contro la Spm: arbitri Bagnolati e Soria. Sfida valevole per la terza giornata della poule salvezza, un girone playout che consta in tutto di 5 turni. In caso di vittoria, gli ospiti eviterebbero definitivamente il rischio retrocessione: se poi sabato 13 la Starfish dovesse perdere a Castelnovo Sotto, la Modula perverrebbe alla salvezza anche solo con un pari.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Proveniamo da un’affermazione che reputo pienamente meritata – evidenzia Luigi Prandi, portiere della Modula – Una vittoria che abbuamo cercato e voluto con grande forza, anche nei giorni che hanno preceduto la partita. Oltre a lavorare in palestra mantenendo buoni ritmi, ci siamo soffermati a lungo nello studiare il gioco espresso da Follonica visionando una serie di filmati. Cio’ vale anche per noi portieri: ci siamo concentrati con grande attenzione su ogni minimo dettaglio, insieme al noatro preparatore Stefan Gherman. Peraltro, ora siamo qui a festeggiare un blitz che non era affatto così scontato: in precedenza non eravamo mai riusciti a totalizzare punti fuori casa, e dunque il successo in terra maremmana rappresenta un risultato di consistente valore pure dal punto di vista psicologico”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“Gli avversari di turno si sono tenuti ben lontani dal manifestare un atteggiamento arrendevole – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – E’ vero che il nostro vantaggio è arrivato a raggiungere anche le 8 lunghezze, ma Follonica è comunque rimasta in corsa fino all’ultimo per ottenere quantomeno un risultato utile. Il temperamento che siamo riusciti a esprimere rientra a pieno titolo tra gli elementi-chiave di questa vittoria: mi riferisco all’indole che siamo stati capaci di mettere in campo durante l’intero incontro, e in particolare nelle fasi conclusive. Durante i minuti finali, troppo spesso ci è capitato di perdere le staffe e di incappare in un nervosismo tanto inutile quanto dannoso: viceversa, stavolta ciascuno di noi ha mantenuto un cospicuo livello di lucidità ed efficienza anche in fondo alla gara, impedendo così alla Starfish di concretizzare la propria rimonta. Al contrario sono stati i padroni di casa a incappare in qualche tensione di troppo, come testimonia la duplice esclusione per due minuti che i toscani hanno subito proprio negli ultimi scampoli di gara. Quanto al resto, ritengo che ognuno di noi abbia avuto un ruolo di prim’ordine nel pervenire al risultato finale di 27-29: molto bene il mio collega di ruolo Kevin Ricciardo, che ha effettuato ripetuti ed efficaci interventi sventando le conclusioni di Gangemi e Gyorvari. Quanto a me, sono felice di essere riuscito a dare un fattivo contributo soprattutto negli ultimi 300 secondi del confronto: personalmente sono in piena forma, e i segnali incoraggianti che sto ricavando in questo periodo sono senza dubbio un ulteriore valido motivo per guardare alla prossima stagione con assoluta fiducia. Intanto, però, pensiamo a chiudere al meglio questa…”.

Andrea Ruozzi, centrale della Modula

A Modena, i biancorossi saranno ancora privi degli infortunati Matteo Sigona, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: fuori anche Marco Vignali, a causa di un infortunio alla spalla che probabilmente lo costringerà a uno stop forzato fino al termine della poule salvezza. Per il trainer Corradini ci sono poi i punti interrogativi che circondano Matteo Caprili e Gabriele Ferrari: entrambi sono da valutare in questi giorni. D’altro canto la Modula potrà contare sui preziosi rientri di Angelo Giannetta e Andrea Ruozzi, che hanno saltato il duello di Follonica per impegni di lavoro. Precedenti stagionali in equilibrio, con un successo per parte: lo scorso 2 dicembre la Spm Modena ha pagato dazio al pala Keope col punteggio di 26-19, ma poi i gialloblu si sono imposti al pala Molza nel duello di ritorno datato 24 febbraio (23-22).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“La sconfitta di un mese e mezzo fa brucia ancora – sottolinea Prandi, classe 2002 – In quell’occasione siamo andati vicinissimi a cogliere il nostro primo successo fuori casa, e purtroppo la sconfitta è arrivata al termine di una gara in cui noi avremmo tranquillamente meritato almeno un punto. Domenica noi cercheremo un chiaro e convincente riscatto: ciò non fa che aumentare ancor più la nostra fibra motivazionale, una fibra che a Follonica ha già avuto modo di rinforzarsi. Quanto ai principali ostacoli che mi aspetto di trovare, come è noto la Spm sa costruire una pallamano ben congegnata: le manovre gialloblu sono sapientemente orchestrata dal solido reparto terzini/centrali di cui Modena può disporre. In particolare conosco bene le abilità in fase di tiro che caratterizzano Alessio Pugliese, giocatore che affronto da ormai parecchio tempo: occhio inoltre alla vivacità realizzata di Francesco Valle ed Enrico Boni. Quest’ultimo è stato tra i miei compagni di squadra tra le giovanili di Rubiera, e quindi ne parlo a ragion veduta. So inoltre che loro avranno alcune assenze, defezioni che però non inficiano affatto l’oggettivo valore dei nostri imminenti rivali”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari in piena azione

“In buona sostanza, mi aspetto una sfida tutt’altro che agevole – rimarca il guardiano biancorosso – D’altro canto, sono sicuro che sapremo farci trovare all’altezza del compito: mi riferisco sia al reparto portieri composto da Ricciardo, Caprili e me, sia ovviamente all’intero gruppo. La Spm sarà animata dalle nostre stesse intenzioni, ma l’importanza dei punti in palio non ci spaventa affatto: al contrario, la prospettiva di conquistare la salvezza con due turni di anticipo fornisce ancora più entusiasmo nel cercare la vittoria. Confido di vedere un pala Molza pieno, anche grazie a un’abbondante pubblico proveniente da Casalgrande”.

Enrico Dalolio, ala della Spm Modena, in fase di tiro

QUI SPM MODENA. Per l’organico allenato da Francesco Sgarbi, la poule salvezza si è aperta con una maiuscola affermazione casalinga contro Tavarnelle: tuttavia domenica 7 aprile è arrivato il ko in Piemonte, sul parquet del Derthona. “A Tortona un passaggio a vuoto che può già dirsi archiviato, sotto ogni punto di vista – garantisce Enrico Dalolio, ala della Spm – In questa poule salvezza, ogni sfida è di fatto una vera e propria finale: di conseguenza la nostra filosofia sta nell’affrontare ciascuna partita con una forte dose di convinzione e di attenzione ai particolari, evitando di farci condizionare dal risultato dell’incontro precedente. Oltretutto, sotto il profilo fisico la situazione complessiva si presenta senza dubbio felice: domenica dovremo fare a meno dei lugodegenti, ma per il resto ci presenteremo al completo e con buone risorse a livello di energie sia fisiche sia mentali. Il gioco posizionale a difesa schierata finisce spesso per non premiarci: al contrario, noi puntiamo molto su manovre caratterizzate da un elevato tasso di velocità. Con una rosa lunga come la nostra, e ricca di validi elementi in ogni zona del campo, siamo sicuramente in grado di sviluppare un’apprezzabile rapidità durante l’intero arco del confronto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“Questa volta ci confronteremo con una Modula ricca di talento ed esperienza – rimarca Dalolio, classe ’97 – per giunta, l’innesto di Pashko Hila ha ulteriormente irrobustito un organico che già prima del suo arrivo era quanto mai solido e competitivo. In linea generale mi aspetto una contesa parecchio equilibrata, dove ogni singolo episodio finirà per rivestire un’importanza davvero primaria. A vincere sarà la squadra che commettera’ meno errori, e che soprattutto avrà più coraggio quando il pallone diventerà sempre più pesante”.

Angelo Giannetta, terzino della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite del 3⁰ turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica (sabato 13/4) e Tavarnelle-Derthona (domenica 14/4).

Classifica della poule salvezza: Derthona 4 punti; Modula Casalgrande 3; Tavarnelle e Spm Modena 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Starfish Follonica 0. Al termine, l’ultima classificata scenderà in B.

In alto, un’altra immagine di Luigi Prandi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, biancorosse in trionfo: la Casalgrande Padana vince il titolo italiano Aics

Il campionato nazionale Senior di pallamano femminile organizzato dall’Aics si è chiuso con la vittoria della Casalgrande Padana: la formazione ceramica si è aggiudicata il titolo italiano dopo aver dominato la stagione, fin dalle sue prime fasi. La competizione, chiamata colloquialmente “serie B femminile”, è giunta al capolinea con le finali di sabato 6 e domenica 7 aprile: le quattro squadre meglio piazzate al termine della stagione regolare si sono ritrovate al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, sede del prestigioso appuntamento conclusivo. Nella semifinale di sabato le biancorosse hanno superato per 33-29 il Romagna, squadra che si era piazzata al 4° posto in classifica: Casalgrande aveva invece chiuso le 18 giornate in vetta, con 17 vittorie a fronte di un solo pareggio con la Leonessa Brescia. A seguire domenica è stata la volta della finalissima, proprio con la Leonessa: per la cronaca, le ragazze allenate da Simona Savoldi provenivano dal successo in semifinale nel derby con Leno. Nel duello che ha assegnato il titolo, la Padana ha superato Brescia con un perentorio 34-24.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Quest’anno abbiamo faticato parecchio nell’affrontare il Romagna, ed è stato così anche a Castelnovo Sotto – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Quella fornita sabato è stata una prova sottotono, inferiore rispetto ai nostri abituali livelli di rendimento: si è faticato parecchio, soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva. La vittoria è diventata realtà soltanto negli ultimi minuti. Altra musica, invece, per quel che riguarda la finalissima: contro Brescia le nostre ragazze si sono rese autrici di una partita pressochè perfetta, esprimendo precisione ed efficacia sul piano del gioco unitamente a una forte dose di personalità. Peraltro, l’affermazione di domenica era tutt’altro che scontata: la Leonessa ha chiuso la stagione regolare al secondo posto, ed è stata l’unica realtà capace di non perdere contro di noi. In ambito generale l’intera squadra si è resa protagonista di un’ottima stagione, coronata con la conquista di un titolo che ritengo senza dubbio meritato – rimarca Agazzani – Peraltro questo campionato Aics è stato molto utile per favorire la crescita delle nostre giovani atlete: in buona sostanza, una bella esperienza sotto ogni aspetto”.

La Casalgrande Padana di serie B femminile durante un time-out

Sabato la Casalgrande Padana ha potuto contare su Valentina Bonacini, Viola Giubbini, Gaia Lusetti, Giorgia Faieta, Giulia Mattioli, Emma Baroni, Sofia Baroni, Sara Niccolai Apostol, Chiara Rondoni, Leila Mazizi, Giulia Abbruzzese, Greta Trevisi e Giulia Reggiani.

Le biancorosse che hanno affrontato Brescia nella finalissima di domenica sono invece Valentina Bonacini, Viola Giubbini, Giulia Cosentino, Gaia Lusetti, Giorgia Faieta, Giulia Mattioli, Emma Baroni, Sofia Baroni, Sara Niccolai Apostol, Chiara Rondoni, Matilde Giovannini, Leila Mazizi, Greta Trevisi e Margherita Marazzi.

Classifica finale del campionato Aics: 1 Casalgrande Padana, 2 Leonessa Brescia, 3 Romagna, 4 Leno.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile, con il tecnico Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Per quel che invece riguarda i campionati giovanili Figh, la Casalgrande Padana Under 15 maschile ha riportato un largo e convincente successo: sabato 6 aprile, al pala Keope, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli è stato capace di ottenere un’affermazione casalinga sul Carpine con il punteggio di 31-16. Un risultato non certo scontato, specie considerando il successo carpigiano nel duello di andata del 19 gennaio.

Classifica del girone E dopo 6 turni: Imola e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpine 7; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 2; Mordano 1. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Di nuovo in campo venerdì prossimo 12 aprile, quando i biancorossi faranno tappa al pala Aldo Moro di Mordano per affrontare i padroni di casa romagnoli. Fcischio d’inizio alle ore 17,30.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre guida le Under 13 casalgrandesi durante il concentramento di Imola

UNDER 13 FEMMINILE. Grande giornata per la Casalgrande Padana Under 13 femminile, artefice di un doppio successo nel concentramento che si è svolto al pala Cavina di Imola. Nel pomeriggio di domenica 7 aprile le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno superato il Romagna (19-10), per poi prevalere anche nel derby di alta classifica contro l’Ariosto Ferrara (17-15).

Classifica del girone unico Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 23 punti (12); Ariosto Ferrara 23 (14); Romagna 12 (12); 2 Agosto Bologna 4 (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 2 (14).

La Casalgrande Padana U13 femminile durante il concentramento di Imola

Adesso le biancorosse si sono ulteriormente avvicinate alla conquista del titolo regionale, che verrà assegnato direttamente alla squadra meglio classificata. Prima, però, Casalgrande deve giocare altri 4 incontri: due di questi sono previsti per domenica 21 aprile al pala Barca di Bologna, quando la Padana affronterà di nuovo l’Ariosto Ferrara (ore 15.30) e le padrone di casa targate 2 Agosto (ore 17,30). A seguire, concentramento conclusivo il 26 maggio al pala Keope.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Nuova sconfitta per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: nonostante la consueta e forte tenacia, i biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Keope contro il Carpine. Il duello di domenica 7 aprile si è chiuso sul 16-24 a favore degli ospiti. Ora le speranze della Padana di accedere alle finali per il titolo regionale sono piuttosto ridotte: tuttavia, si tratta di un obiettivo che dal punto di vista matematico resta ancora raggiungibile.

Classifica del girone D regionale Figh dopo 6 turni: Secchia Rubiera e Rapid Nonantola 10 punti; Mordano e Carpine 6; Faenza 4; Casalgrande Padana 0. A qualificarsi saranno le prime quattro in graduatoria.

Prossimo appuntamento domenica 11 aprile, quando i casalgrandesi ospiteranno al pala Keope la Pallamano Mordano: in campo a partire dalle ore 11.

La Casalgrande Padana U15 femminile

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile (18 punti in classifica) tornerà in campo giovedì 11 aprile: le ragazze allenate da Marco Agazzani riceveranno il Romagna (6), ovviamente sul parquet del pala Keope. La sfida scatterà alle ore 18.30.

Domenica 14 aprile, ribalta invece per la Casalgrande Padana Under 15 femminile (12 punti): dalle ore 15.30, la compagine diretta da Ilenia Furlanetto affronterà Valsamoggia (2) al pala Peppino Impastato di Bazzano.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha vinto il campionato nazionale Senior (serie B) di pallamano femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula piazza il primo blitz stagionale e ora vede da vicino la salvezza

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 27 – 29

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 9, Orioli 2, Ramanovski 2, Turchi, Tassoni 3, Coccoluto (P), Tupaylo, Toninelli, Zorzi 4, Qosja, Gangemi 6, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Vignali, Jendoubi 4, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 5, Hila, Montanari 7, Caprili (P), Toro K., Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Starfish Follonica 1 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 4. Espulso al 29’st Ramanovski (F), rosso diretto.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande

Per la Modula Casalgrande ci sono ben due buone notizie. La prima è rappresentata dalla cancellazione del tabù legato alle trasferte: con la roboante vittoria ottenuta al pala Golfo-Micheli di Follonica, i biancorossi hanno conquistato punti fuori casa per la prima volta nel corso di questa stagione. Inoltre, il successo di sabato 6 aprile riveste un’importanza di primissimo piano per quel che riguarda la classifica: l’affermazione in terra maremmana permette infatti a Lamberti e soci di portarsi molto vicini al raggiungimento della salvezza. Al termine della poule playout mancano soltanto 3 turni, e adesso l’organico allenato da Matteo Corradini ha 3 lunghezze di vantaggio su quell’ultimo posto che significa retrocessione in B: di conseguenza i casalgrandesi potrebbero festeggiare la permanenza in serie A Bronze già con la partita di domenica prossima 14 aprile, data del derby sul parquet della Spm Modena.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

Intanto, a Follonica la Modula ha legittimato il blitz fornendo una prova davvero lusinghiera: sia sotto il profilo della personalità espressa in campo, sia per quanto concerne la precisione e l’efficacia nell’imbastire le manovre di gioco. Sfida contraddistinta da pesanti assenze da ambo le parti: come è noto i biancoblù sono privi di Dario Spadini e Tommaso Pesci, mentre gli ospiti hanno dovuto fare a meno di Angelo Giannetta, Andrea Ruozzi, Gabriele Ferrari e Matteo Sigona. Tutto ciò senza dimenticare Marco Giubbini e Andrea Strozzi, defezioni croniche ma comunque rilevanti per la compagine casalgrandese. In compenso, Corradini ha potuto contare su un assetto meno incompleto rispetto a quanto si temeva nei giorni scorsi: Mattia Bandini ce l’ha fatta a essere della partita, così come Matteo Caprili.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula Casalgrande

Avvio di gara favorevole alla Starfish, che al 9′ guidava per 4 lunghezze sul 6-2: risultato che di lì a pochissimo si è tramutato in un 7-3, sempre a beneficio dei padroni di casa. D’altro canto, ben presto gli ospiti hanno individuato le strategie giuste per ribaltare l’andamento della sfida: al 24′ la Modula ha messo la freccia attestandosi sull’11-12, e si tratta di un sorpasso che poi diventerà definitivo. Da lì in avanti i biancorossi hanno sempre mantenuto ben salde le redini dell’incontro, non solo dal punto di vista del punteggio ma pure in termini di qualità del gioco espresso. Il primo tempo è terminato con Casalgrande avanti di 3 reti sul 13-16, poi nella ripresa Seghizzi e soci hanno addirittura raggiunto un vantaggio di 8 gol (15-23 al 42′). Al 51′, biancorossi ancora avanti con un rassicurante margine di 6 reti (20-26): nel finale Follonica ha aumentato l’intensità difensiva e ciò le ha consentito di provare a tornare in corsa per un risultato utile, ma stavolta la Modula si è tenuta alla larga dai rischi legati al nervosismo. Mantenendo lucidità e nervi saldi, i biancorossi hanno risposto con notevole efficienza alle severe sollecitazioni dei minuti finali: in tal modo la squadra del trainer Corradini ha potuto fare festa, acquisendo pure nuove e confortanti indicazioni in vista delle 3 sfide che ancora restano prima di archiviare il percorso in campionato.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Nei ranghi di Casalgrande, impossibile trovare un protagonista a cui assegnare un voto al di sotto della sufficienza. In particolare evidenza il capitano Mattia Lamberti con i suoi 8 gol, così come i consistenti contributi forniti da Gabriele Montanari e Chiheb Jendoubi: spicca inoltre l’efficacia manifestata dal reparto portieri, con Kevin Ricciardo e Luigi Prandi a beneficiare di maggiori spazi. Viceversa, ai toscani non sono bastati i 9 gol dello scatenato Tamas Gyorvari: l’ungherese ha guadagnato la magra ma comunque significativa consolazione di laurearsi miglior realizzatore del confronto.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Finchè la matematica non ci premierà in maniera definitiva, noi dobbiamo continuare a inseguire l’obiettivo salvezza con tenacia, impegno e massima concentrazione – ha avvertito Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo ottenuto qui a Follonica non deve affatto autorizzarci ad abbassare la guardia: con 3 partite secche che rimangono da giocare, gli scenari che ci riguardano non sono ancora così ben delineati. Sottovalutare i prossimi impegni, a cominciare dalla sfida con Modena, sarebbe un grave errore da cui bisognerà tenersi molto alla larga. D’altro canto, impossibile negare l’oggettiva importanza di questo blitz: sono 2 punti che ci permettono di guardare all’immediato futuro con molta più serenità e fiducia, specie considerando il modo in cui questa affermazione è maturata. Innanzitutto, vincere qui al pala Golfo-Micheli non era affatto semplice: per rendersene conto basta osservare i due precedenti stagionali tra noi e i biancoblù, contraddistinti da un successo per parte. Oltretutto, la nostra trasferta a Follonica dello scorso 21 gennaio si è rivelata parecchio infruttuosa: in quell’occasione Tommaso Pesci aveva recitato un ruolo di primario rilievo, rifilandoci ben 16 gol. L’assenza di un fromboliere come lui toglie molto alla Starfish, inutile negarlo: al tempo stesso, ciò non deve sottrarre nulla al notevole valore di ciò che abbiamo saputo costruire stavolta”.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

“Nella fattispecie, siamo stati capaci di affrontare l’impegno mettendo in campo un ricco insieme di doti – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Ci siamo prodotti in una pallamano convincente e ficcante, riuscendo peraltro a sfruttare al meglio le difficoltà degli avversari: adesso Follonica ha una panchina piuttosto corta con una disponibilità di cambi non amplissima, e immagino che ciò abbia creato ulteriori ostacoli alla Starfish. Nei minuti conclusivi i padroni di casa hanno stretto le maglie difensive, e noi siamo incappati in qualche ostacolo in più nel trovare la via della rete attraverso i terzini: d’altro canto questa Modula ha avuto pure il merito di non disunirsi, evitando di concedere spazio a quel nervosismo finale che avevamo fatto emergere in varie altre occasioni. In buona sostanza da parte nostra si è trattato di una partita interpretata nel migliore dei modi, sospinti dalla piena consapevolezza della rilevante posta in palio”. Domenica 14 aprile, al pala Molza di Modena si giocherà dalle ore 19,30: “Purtroppo Sigona ha già terminato la stagione, mentre Ferrari resta da valutare – ha annunciato Corradini – In compenso confidiamo sui rientri di Giannetta e Ruozzi, assenti qui in Toscana causa impegni di lavoro”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

Matteo Pesci non ha usato mezzi termini nel descrivere la prova della propria squadra: “Nella nostra prestazione non c’è alcun aspetto che si possa definire incoraggiante – ha sottolineato il tecnico della Starfish Follonica – La Modula ha avuto più fame di vittoria, arrivando così a ottenere un’affermazione che reputo pienamente meritata. Quanto a noi, nel primo quarto d’ora del secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno soltanto 2 gol: un rendimento offensivo del genere è inaccettabile persino per una squadra Under 13, e a maggior ragione lo è per un organico come il nostro che aspira a restare in serie A Bronze. Dopo questo risultato, credo che di fatto Casalgrande possa stare tranquilla: anche se manca ancora la sicurezza aritmetica, penso proprio che i biancorossi si siano sfilati dal pericolo serie B. Viceversa, al momento noi siamo da retrocessione: sabato prossimo 13 aprile avremo il preciso e irrinunciabile compito di dimostrare il contrario, nel duello sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno della poule salvezza sono Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 26-23 e Derthona-Spm Modena 28-25. Classifica: Derthona 4 punti; Modula Casalgrande 3; Tavarnelle e Spm Modena 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula a Follonica per iniziare a vincere anche lontano dal pala Keope

Dopo la pausa pasquale dello scorso fine settimana, la poule salvezza si appresta a tornare sul palcoscenico: in agenda c’è la seconda giornata del girone playout, decisivo per delineare il nome dell’unica squadra che dovrà abbandonare la serie A Bronze maschile per scendere in B regionale. La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare una lunga e complessa trasferta in Toscana: i biancorossi sono animati dal chiaro obiettivo di ottenere il primo successo in questa seconda fase del campionato, ma anche dalla prospettiva di ottenere i primi punti fuori casa. Durante la corrente stagione agonistica, le gare lontano dal pala Keope non hanno mai portato gratificazioni all’organico allenato da Matteo Corradini: in trasferta la Modula ha sempre e solo pagato dazio, anche quando il pronostico della vigilia sembrava favorirla. Una tradizione da rompere in fretta, perchè questa poule salvezza non permette grandi passi falsi: inoltre, un blitz rappresenta un passaggio pressochè irrinunciabile per blindare il posto in serie A Bronze senza dover attendere l’ultima giornata. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 21, Lamberti e soci saranno di scena al pala Golfo-Micheli di Follonica: in programma la sfida contro i padroni di casa targati Starfish, che hanno terminato la prima fase della stagione mancando i playoff davvero per un soffio. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Purtroppo, gli ospiti dovranno presentarsi in versione piuttosto rimaneggiata. Sicuro assente Angelo Giannetta, ancora bloccato da impegni di lavoro: fuori anche Gabriele Ferrari, sempre alle prese con i problemi fisici. Inoltre Andrea Ruozzi non sarà della partita, a causa di impegni personali già presi in precedenza. Tutto ciò senza dimenticare le assenze ormai croniche dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. Come se non bastasse, per il trainer Corradini ci sono pure tre punti interrogativi: nella fattispecie i dubbi sono legati alle condizioni fisiche di Mattia Bandini, Matteo Caprili e Matteo Sigona. “Purtroppo io non potrò scendere in campo, e ovviamente ne sono molto dispiaciuto – commenta Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande – Peraltro, a livello personale questa è stata una stagione piuttosto tormentata. Considerando anche le due giornate di squalifica a inizio annata e i vari problemi fisici che ho dovuto fronteggiare, credo che in tutto avrò giocato appena un centinaio di minuti. In compenso, sono in arrivo da una prova che reputo convincente: sabato 23 marzo, nel derby casalingo con il Marconi Jumpers, ritengo di essere finalmente riuscito a esprimere al meglio quelle che sono le mie potenzialità. Ad ogni modo la pallamano è uno sport di squadra, e dunque quello che più conta è sempre il rendimento del gruppo nel suo insieme”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto si è chiuso in pareggio, sul 29-29: partita vivace e ricca di colpi di scena. “Ritengo che avremmo meritato la vittoria – evidenzia Giannetta – A mio parere, purtroppo nel finale siamo stati penalizzati da un paio di fischiate arbitrali piuttosto discutibili: provvedimenti che ci hanno lasciato in 5 giocatori contro 7, quando eravamo in vantaggio di 3 gol. D’altro canto bisogna anche sottolineare gli indubbi meriti dei castelnovesi, che hanno messo in campo con efficacia tutte le strategie necessarie per ricucire lo strappo e uscire dal pala Keope con un punto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“In questa fase, il rientro in campo di Kristian Toro rientra sicuramente tra gli aspetti a nostro favore – prosegue il terzino casalgrandese, classe ’85 – Lo stesso vale anche per il prezioso innesto di Pashko Hila: due elementi che ci aiutano parecchio a sviluppare quell’imprevedibilità necessaria per sorprendere ogni tipo di avversari. Al tempo stesso, osservando il cammino portato avanti fin qui, la fretta e l’inesperienza ci hanno in parte ostacolati: tuttavia, le difficoltà che si incontrano devono sempre servire per crescere e migliorarsi. In più dobbiamo certamente sistemare la difesa, che necessita di alcuni irrinunciabili perfezionamenti: inoltre, per arrivare alla salvezza in modo rapido e soprattutto convincente, dobbiamo necessariamente allontanare e sconfiggere questo spauracchio legato alle trasferte. La nostra strada per restare in serie A Bronze passa attraverso una serie di tappe ben precise: espugnare Follonica, vincere necessariamente in casa contro Derthona, conquistare almeno un paio di punti sui parquet di Modena e Tavarnelle. Nessuno dice che si tratti di una tabella di marcia semplice da seguire: d’altro canto, si tratta di un cammino senza dubbio alla nostra portata”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

I precedenti stagionali tra Modula Casalgrande e Starfish Follonica parlano di un successo per parte. Il 21 ottobre, nella primissima giornata, biancorossi vittoriosi al pala Keope con il punteggio di 27-22. Tuttavia i maremmani hanno prevalso nel confronto di ritorno, disputato il 21 gennaio a Grosseto: 33-24 il risultato finale, a favore della compagine guidata da Matteo Pesci. “A Follonica siamo attesi da un compito parecchio ostico, anche perchè giocare in Toscana non è mai così agevole – afferma Angelo Giannetta – Per la Starfish, le assenze di Dario Spadini e di un fromboliere di talento come Tommaso Pesci rappresentano certamente due tegole molto pesanti. Defezioni di primo piano, che però non deve affatto lasciarci immaginare una sfida così agevole. Del resto loro possono comunque contare su elementi di spicco, a cominciare da Ramanovski e Gangemi. D’altro canto, credo proprio che questa Modula abbia i mezzi per rispondere con efficacia alle severe sollecitazioni che l’incontro proporrà: di certo, la mia assenza non impedisce affatto di provare ugualmente a portare a casa la partita”.

Alessandro Gangemi, ala della compagine toscana (foto Pallamano Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. “Anche se siamo nel segmento finale del campionato, siamo ancora in grado di fornire buoni riscontri sul piano fisico – assicura Alessandro Gangemi, ala della formazione maremmana – Ad eccezione dei già menzionati Tommaso Pesci e Dario Spadini, in questo momento possiamo contare sull’organico al completo: inoltre l’intera squadra è sul pezzo, più che motivata nel voler esprimere il proprio reale valore. La mancata qualificazione agli spareggi promozione costituisce un rammarico, inutile negarlo: tuttavia, ciò alimenta ulteriormente la nostra volontà di fare bene in questa poule salvezza. La conquista della permanenza nella categoria, magari con largo anticipo, sarebbe un ottimo modo per dimostrare che nei playoff avremmo potuto e dovuto esserci noi al posto di Prato”. Eppure, la seconda parte della stagione non è certo iniziata così bene per la Starfish: il 23 marzo i toscani hanno rimediato una severa sconfitta casalinga, 27-35 ad opera del Derthona. “Personalmente avrei preferito giocare già la scorsa settimana, per cercare e trovare immediato riscatto dopo lo scivolone contro i piemontesi – spiega l’ala biancoblù, classe 2002 – Il Derthona ha preparato la partita nel migliore dei modi, dimostrando di avere una fame di vittoria davvero ai massimi livelli: peraltro, loro hanno fronteggiato con efficacia anche la pesante assenza di Visentin. Quanto a noi, inutile accampare scuse: ci siamo prodotti in una prova ben al di sotto dei nostri standard, giocando malissimo dal primo minuto fino al 60′ “.

In primo piano Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Per quel che riguarda questo imminente confronto con la Modula, ritengo che da parte nostra sarà necessario tenere presente la sfida disputata a gennaio – rimarca Gangemi – In quell’occasione abbiamo vinto, ma il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi ci ha creato ben più di qualche grattacapo: senza nulla togliere agli altri protagonisti della Modula, lui gioca con acuta intelligenza e sa creare le condizioni migliori per portare i compagni di squadra a esprimersi in maniera efficiente. Tutto questo senza ignorare la sua spiccata capacità di procurarsi rigori. ha una spiccata capacità di procurarsi rigori. Per il resto, le assenze nelle file di Casalgrande non devono spostare di una virgola quello che sarà il nostro atteggiamento. Ogni rivale va infatti affrontata con la massima grinta, specie in una poule salvezza così serrata come questa: il ko casalingo con Derthona ce lo ricorda una volta di più”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. La seconda giornata della poule salvezza si concluderà domenica 7 aprile, con i posticipi Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona-Spm Modena.

Classifica dopo il primo turno: Derthona e Spm Modena 2 punti; Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Tavarnelle e Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.