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A2 maschile, la Modula Casalgrande espugna Nuoro e chiude al 6° posto. Scorziello: “Piazzamento meritato. La chiave di volta dell’incontro è arrivata durante la ripresa”

HAC NUORO – MODULA CASALGRANDE 26 – 30

HAC NUORO: Caddeo 7, Congiu 7, Fadda, Maddanu 2, Manca 4, Mereu, Pirino 2, Porcheddu, Santaniello, Schirru (P), Seddone 4, Seu. Allenatore: Dragan Cerekovic.

MODULA CASALGRANDE: Barbieri, Giubbini 11, Id-Ammou, Lamberti 9, Lenzotti 3, Oliva, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 4, Toro K. 3. Allenatore: Daniele Scorziello (Fabrizio Fiumicelli assente).

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Hac Nuoro 5 su 6, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Hac Nuoro 3, Modula Casalgrande 3.

Ultima di campionato felice per la Modula Casalgrande: con il successo ottenuto ieri sul difficile campo del Pala Polivalente di Nuoro, i biancorossi hanno terminato la stagione ottenendo la sesta piazza nel girone B di serie A2. In questo modo, i nostri beniamini hanno conquistato un posto nella parte sinistra della classifica: un traguardo simbolico ma davvero gratificante e prestigioso, specie considerando le prospettive disegnate a inizio stagione. Infatti l’obiettivo societario era semplicemente quello di mantenere la categoria, senza eccessive pretese in merito alla graduatoria.

Dal punto di vista dell’Hac Nuoro, la sfida con i casalgrandesi rappresentava di fatto l’ultimo treno in ottica salvezza: per conservare le ultimissime speranze di evitare la serie B, gli isolani avevano assoluto bisogno di una vittoria o quantomeno di un pareggio. I padroni di casa erano quindi animati da fortissime motivazioni: non a caso la formazione di Cerekovic ha riversato in campo ogni singola energia a propria disposizione, puntando molto sul grande agonismo che la caratterizza. Tuttavia, Lamberti e soci non sono affatto stati da meno in quanto a slancio caratteriale: al contrario gli ospiti hanno dimostrato di sentire parecchio la posta in palio, e chi si aspettava una Modula in versione vacanziera è stato puntualmente smentito dai fatti. Anche se il 6° posto non dà diritto a traguardi sostanziali in ottica play off, si tratta comunque di un risultato che Casalgrande ha inseguito e raggiunto con tenacia e vivacità.

Peraltro in questo fine settimana i biancorossi Under 19 sono impegnati al Pala Keope, per lo svolgimento delle finali regionali di categoria: dunque ieri la Modula presentava un assetto più che rimaneggiato, schierando un organico comprendente soltanto i giocatori più esperti. Nonostante una formazione numericamente ridotta ai minimi termini, Casalgrande è ugualmente riuscita a ottenere una vittoria che permette di festeggiare al meglio la conclusione di un’annata davvero lusinghiera.

Per quanto riguarda più nel dettaglio la cronaca dell’incontro, le fasi maggiormente problematiche per i nostri beniamini sono sopraggiunte durante il primo tempo. Nel corso dei 30′ iniziali, la Modula ha in parte sofferto il costante spirito d’iniziativa nuorese: nonostante i generosi sforzi biancorossi, la compagine sarda è arrivata a metà incontro con un 17-13 in proprio favore. Altra musica nella ripresa, quando gli ospiti hanno aggiustato qualcosa a livello di schemi di gioco: con il passare dei minuti, la Modula ha acquisito sempre più sicurezza ed efficacia. Nei minuti conclusivi la sfida era di fatto ancora in bilico, con la Modula avanti soltanto per una lunghezza: tuttavia il finale di gara ha assunto marcate tinte biancorosse, mentre all’Hac Nuoro sono mancate le forze e l’inventiva necessaria per controbattere efficacemente alle manovre avversarie. Gli isolani scendono quindi in serie B, ma si tratta comunque di una retrocessione a testa alta: ieri i barbaricini hanno messo in campo una fortissima dose di buona volontà, esprimendo anche numerosi spunti di buon livello sul piano tecnico-agonistico.

Ieri la Modula Casalgrande è stata eccezionalmente guidata da Daniele Scorziello, di ritorno sulla panchina della squadra di A2 dopo oltre un anno: il trainer titolare Fabrizio Fiumicelli era infatti assente, sempre a causa dell’impegno con le finali regionali Under 19. “L’Hac Nuoro aveva la necessità di fare punti per cercare di salvarsi, e dunque sulla carta avrebbe potuto avere una fame di vittoria superiore rispetto a noi – ha commentato Scorziello – Invece, il film della partita ha parlato in modo ben differente: i padroni di casa hanno messo in campo tutta la concentrazione che mi aspettavo, ma noi siamo comunque stati più che all’altezza del compito. I nostri giocatori non hanno lasciato nulla al caso, dando prova di voler chiudere questa annata con il miglior piazzamento possibile: ne è così nata una vittoria di grande spessore, specie considerando le scarse rotazioni che ho potuto praticare. A referto avevamo appena 10 elementi, e per giunta quelli effettivamente schierabili erano solanto 9: Eugenio Oliva ha infatti problemi al ginocchio, che gli hanno impedito di scendere in campo. Nonostante ciò, siamo stati capaci di sviluppare una corretta ed efficace gestione delle energie”.

Daniele Scorziello ha quindi indicato la chiave di volta dell’incontro: “Nel secondo tempo abbiamo modificato e sistemato gli assetti difensivi, creando così una cerniera più convincente rispetto a quella costruita durante il primo tempo. Da lì in avanti, la gara ha assunto una piega ben differente rispetto a quanto visto in precedenza: Nuoro ha avuto molte più difficoltà nel colpirci a rete, e i numeri sono lì a testimoniarlo. Dopo l’intervallo, i barbaricini hanno messo a segno soltanto 9 gol: un dato che parla chiaro. A livello di prove individuali, valutazioni elevate per tutti i giocatori della Modula – ha quindi aggiunto Scorziello – Una nota di merito in più va senz’altro assegnata a Marco Giubbini: lui si è reso autore di una prova davvero eccellente, dimostrandosi un vero e proprio trascinatore per i nostri pregevoli movimenti offensivi. In evidenza anche il portiere Kevin Ricciardo, che ha piazzato una serie di buoni interventi. Più in generale, credo proprio che questa Modula abbia pienamente meritato di ritagliarsi uno spazio tra le 6 maggiori potenze del girone B: l’intera squadra ha svolto un lavoro di notevole spessore, sotto l’attenta ed efficace direzione dello staff tecnico”.

Sempre ieri, il Verdeazzurro Sassari ha riportato un’affermazione interna sul Parma: dunque, se la Modula avesse perso, i biancorossi avrebbero dovuto accontentarsi del 7° posto. In caso di arrivo a pari punti tra Modula e Verdeazzurro, i sassaresi sarebbero stati premiati in virtù del vantaggio negli scontri diretti.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 26esima e ultima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Parma 34-27, Starfish Follonica-Carpi 26-27 e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano 28-28. Il programma si chiuderà oggi con il derby marchigiano Camerano-Chiaravalle.

Classifica del girone B: Vikings Rubiera 42 punti; Carpi 40; Camerano 31; Lions Teramo 27; Starfish Follonica 26; Modula Casalgrande 22; Verdeazzurro Sassari 20; Chiaravalle e Ambra Poggio a Caiano 15; Parma 10; Bologna United 8; Hac Nuoro 4.

Camerano, Chiaravalle, Bologna United e Hac Nuoro hanno una partita in meno, ma i verdetti sono già delineati: Vikings Rubiera e Carpi accedono ai play off promozione, mentre l’Hac Nuoro retrocede in serie B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2020/2021
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Daniele Scorziello, allenatore della Under 17 biancorossa che ieri ha sostituito Fiumicelli alla guida dell’A2
  • Da sinistra Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini, terzini della Modula
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande.

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A2 maschile, la Modula Casalgrande chiude il campionato in Sardegna: domani a Nuoro i biancorossi cercheranno di conquistare il 6° posto finale. Lenzotti: “Non si tratta affatto di una sfida scontata. Noi saremo in pochi: inoltre, i padroni di casa lotteranno con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione. Dovremo esprimere un atteggiamento totalmente diverso rispetto a sabato scorso”

Domani, sabato 15 maggio, il percorso di campionato della Modula Casalgrande giungerà al termine. A partire dalle ore 18 i nostri beniamini saranno di scena al Pala Polivalente di Nuoro, in occasione della 26esima e ultima giornata di serie A2: il duello con gli isolani verrà arbitrato da Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini.

Come è noto, i biancorossi sono da tempo tranquilli in termini di classifica: ampiamente salvi, e fuori dai giochi play off. Tuttavia gli ospiti hanno ancora un obiettivo da raggiungere, simbolico ma comunque prestigioso: alla Modula basterà solo un punto per acquisire la certezza del 6° posto finale, che permetterebbe ai casalgrandesi di terminare la stagione nella parte sinistra della classifica. Per respingere ogni assalto da parte del Verdeazzurro Sassari, che domani ospiterà Parma, la Modula ha bisogno quantomeno di un risultato utile: se infatti si verificasse un arrivo a pari punti tra Casalgrande e Verdeazzurro, la sesta piazza verrebbe assegnata proprio ai sassaresi in virtù del vantaggio negli scontri diretti. Per quanto riguarda invece l’Hac Nuoro, i padroni di casa hanno ancora qualche speranza in chiave salvezza: la formazione guidata da Dragan Cerekovic inseguirà quindi con la massima tenacia le ultimissime possibilità di ottenere la permanenza nella categoria, perchè una sconfitta li farebbe retrocedere in modo definitivo. All’andata, 27-23 per la Modula.

A Nuoro non ci sarà il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli, impegnato al Pala Keope per guidare la Casalgrande Padana Under 19 che disputerà le finali regionali di categoria: quindi in Sardegna la Modula sarà eccezionalmente diretta da Daniele Scorziello, che torna così sulla panchina della squadra di A2 dopo oltre un anno.

“Intanto il migliore “in bocca al lupo” ai nostri compagni di squadra Under 19 – esordisce Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Per quanto riguarda la serie A2, la concomitanza con le finali regionali giovanilli ci costringerà a presentare uno schieramento molto rimaneggiato: di conseguenza, la classica stanchezza di fine campionato si farà sentire ancora di più. Infatti a Nuoro andremo soltanto noi giocatori più esperti, e dunque anche per questo si profila una sfida niente affatto scontata in termini di punteggio. Innanzitutto le trasferte così lunghe presentano sempre qualche insidia supplementare, indipendentemente dal tipo di avversaria che si ha di fronte: inoltre l’Hac Nuoro lotterà con ogni mezzo possibile per non retrocedere, e quindi disporrà di carica motivazionale che probabilmente sarà superiore rispetto alla nostra”.

Nelle file della Modula, si profilano problemi dal punto di vista dell’infermeria?

“Tra i pochi di noi che si recheranno in Sardegna c’è un punto interrogativo su Eugenio Oliva, che accusa qualche acciacco al ginocchio: per il resto, almeno al momento non si segnalano ulteriori intoppi”.

Casalgrande proviene dalla sconfitta interna contro Follonica: che cosa ha insegnato la partita di sabato scorso? Quali saranno gli errori da non ripetere?

“La brutta prestazione di 6 giorni fa nasce in primo luogo da un atteggiamento sbagliato: troppa poca convinzione nell’inseguire la vittoria. A Nuoro dovremo cambiare registro in maniera totale: ci serviranno 60 minuti all’insegna di concentrazione e grinta, altrimenti gli avversari avranno gioco facile nel colpire a rete con regolarità. Le distrazioni commesse sabato scorso andranno del tutto abbandonate, altrimenti la sfida di domani diventerà ancora più complessa per noi”.

Oltre a questo, quali altre doti serviranno per provare a piazzare il blitz?

“La scarsità numerica del nostro schieramento dovrà portarci a esprimere un gioco meno basato sulla fisicità: bisognerà puntare su una trama di gioco che sia il più possibile riflettuta e manovrata”.

Con una vittoria o anche solo con un pareggio, la Modula brinderebbe al 6° posto finale: pur non essendo un traguardo cruciale in chiave play off o salvezza, si tratta comunque un obiettivo motivante?

“In tutta sincerità, credo che la posta in palio sia molto più rilevante per l’Hac Nuoro: gli isolani sono in ballo per evitare la discesa in B, e lottare per la salvezza è davvero tutt’altra cosa. Al tempo stesso, ciò non può affatto rappresentare una scusante per noi: abbiamo comunque il preciso compito di chiudere l’annata al meglio delle nostre possibilità, anche e soprattutto per onorare come si deve il grande lavoro svolto in questa stagione così particolare”.

lamberti mattia

A livello personale, come è stata la tua traiettoria in campionato? Soddisfatto per ciò che sei riuscito a fare?

“Si può sempre fare meglio, in ogni ambito: tuttavia penso di aver dato il mio contributo alla squadra, e quindi ho motivi per tracciare un buon bilancio pure a livello individuale. E’ stato un campionato molto impegnativo, ma i risultati della squadra e miei personali hanno ripagato gli sforzi messi in campo”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Domani si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Parma, Starfish Follonica-Carpi e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano. La 26esima giornata si chiuderà domenica con il derby marchigiano Chiaravalle-Camerano: turno di riposo invece per Vikings Rubiera e Lions Teramo .

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti (22); Carpi 38 (21); Camerano 31 (21); Lions Teramo 27 (22); Starfish Follonica 26 (21); Modula Casalgrande 20 (21); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (21); Ambra Poggio a Caiano 14 (21); Parma 10 (21); Bologna United 7 (20); Hac Nuoro 4 (20).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pivot e vicecapitano biancorosso Alessandro Lenzotti (secondo da sinistra) in azione
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.
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A2 maschile, la Modula Casalgrande getta al vento un’occasione: Follonica corsara al Keope. Fiumicelli: “Poche storie, ora il 6° posto è a rischio”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 28 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri, Dimitric, Galopin, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Prandi (P), Prodi, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 2, Strozzi 3, Toro K., Toro D. 6. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

STARFISH FOLLONICA: Bianconcini 5, Didone 1, Garcia Giugno (P), Gasperini, Giannoni, Pesci T. 9, Ricci, Salamone 10, Sanetti, Tassoni 4, Toninelli, Veliu 1, Zucca 1. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 3, Starfish Follonica 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Starfish Follonica 3.

La Modula Casalgrande dovrà lottare fino all’ultimo minuto per la conquista del 6° posto finale: ieri sera, al Pala Keope, i pallamanisti biancorossi si sono lasciati sfuggire una grande opportunità per chiudere la pratica con 60 minuti di anticipo. Il duello con la Starfish Follonica era valevole per il 25° e penultimo turno di serie A2: prova sottotono da parte dei nostri beniamini, quasi sempre costretti a inseguire un’avversaria senza dubbio forte ma comunque alla piena portata dei padroni di casa. L’andamento della sfida ha legittimato il successo dei maremmani, avanti nel punteggio parziale per la stragrande maggioranza dell’incontro: anche se nelle battute conclusive la Modula avrebbe potuto piazzare il sorpasso, ai casalgrandesi è comunque mancato qualcosa in termini di precisione e di attenzione.

Fin dalle prime fasi del confronto, si è capito che la sfida sarebbe stata decisamente complessa per Lamberti e soci: al 10′ i toscani erano infatti avanti sul 2-3. Situazione analoga al 20′, con la Starfish al comando sul 5-6. A seguire Follonica ha quindi esteso il proprio margine di vantaggio, sfruttando bene una serie di errori da parte casalgrandese: sviste commesse sia in attacco, sia in fase difensiva. Si giunge così all’intervallo sulla situazione di 9-13 a favore dei biancoblù. A inizio ripresa Casalgrande entra in campo con un cipiglio differente rispetto a quanto visto in precedenza, e qualche risultato migliore arriva: al 40′ la formazione di Matteo Pesci guidava solo per due lunghezze (15-17), mentre 9 minuti più tardi i biancorossi sono arrivati a un solo gol di svantaggio (21-22). Al 54′ la squadra di Fabrizio Fiumicelli concretizza l’aggancio sul 26-26, ma da lì in avanti il gioco della Modula ha smarrito ancora una volta spessore ed efficacia: in questo modo la Starfish, più convinta e soprattutto meno sprecona, è riuscita a espugnare il Pala Keope con il punteggio finale di 28-31. Una lezione davvero amara per la Modula, che di certo avrebbe potuto fare di più: un aspetto che verrà poi sottolineato a fine gara dallo stesso Fiumicelli.

Sul fronte delle prove individuali, tra i biancorossi spicca comunque la pregevole prova di un Dennis Toro in costante crescita: nelle file maremmane spiccano invece i riscontri forniti da Matteo Salamone, Riccardo Bianconcini e Tommaso Pesci, senza dimenticare la consueta solidità del portiere Jesus Garcia Giugno.

“Bisogna parlare chiaro, e dire che adesso il 6° posto è a forte rischio – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – Sabato prossimo chiuderemo la stagione regolare con la trasferta di Nuoro: anche se gli isolani sono ultimi in classifica, si tratta di un confronto niente affatto semplice. Innanzitutto, la lunghezza del viaggio in Sardegna può sempre creare qualche problema: poi Nuoro lotterà in chiave salvezza, e ciò renderà tutto ancora più difficile. Inoltre, noi ci presenteremo con un assetto decisamente rimaneggiato: gran parte della nostra squadra sarà infatti impegnata qui a Casalgrande, per lo svolgimento delle finali regionali Under 19″. In caso di arrivo a pari punti con il Verdeazzurro, la sesta piazza verrebbe infatti assegnata a Sassari in virtù del vantaggio negli scontri diretti. “Il confronto con Follonica è una grande opportunità gettata al vento – ha rimarcato il trainer biancorosso – Purtroppo già da qualche tempo siamo in fase calante, non solo dal punto di vista della condizione fisica: il fatto di non avere più obiettivi sostanziali da raggiungere, nè in chiave play off nè in ottica salvezza, ci ha probabilmente tolto qualcosa in termini di spinta motivazionale. La sconfitta contro la Starfish ne è la prova: al di là delle tante imprecisioni e palle perse, a mancare è stata anche quella dose di convinzione necessaria per ottenere i 2 punti. Follonica ha avuto una maggiore sete di vittoria, e il risultato ne rappresenta una logica conseguenza”.

Fiumicelli si è inoltre soffermato sulle finali regionali Under 19, che i biancorossi affronteranno sotto le insegne della Casalgrande Padana: “San Lazzaro di Savena rappresenta la peggiore avversaria che ci potesse capitare in semifinale – ha evidenziato l’allenatore, che guida pure la formazione giovanile – Anche per questo sarebbe stato meglio conquistare il 1° posto nel girone, traguardo che purtroppo ci siamo lasciati sfuggire perdendo la recente sfida sul campo del Carpi. Di certo non avremo vita facile: per provare ad accedere alla finalissima, sarà necessario recuperare quella convinzione e quella concentrazione che stavolta ci sono davvero mancate. Visto che l’Under 19 ha una posta in palio più consistente da raggiungere, spero proprio che anche le motivazioni dei ragazzi arrivino ad aumentare tornando su livelli adeguati”.

“Anche noi abbiamo una situazione di classifica tranquilla – ha quindi affermato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Di conseguenza, ciò ci ha permesso di affrontare la gara in modo più che sereno: un ingrediente di basilare importanza nella ricetta che ha permesso di ottenere la vittoria. Nel corso di questo campionato, tante volte ci è capitato di perdere dopo essere stati punto a punto per parecchi passaggi dell’incontro: in quelle occasioni il nervosismo ci ha impedito di incidere come avremmo voluto. Stavolta questo problema caratteriale non c’è stato, e dunque siamo riusciti a incidere in maniera più efficace. Si tratta di due punti che hanno consistente valore, anche perchè ottenuti nonostante le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare: giocatori del calibro di Masiello e Caruso non sono così facilmente sostituibili. Buoni riscontri da parte dei nostri giocani – evidenzia poi Matteo Pesci – In particolare Didone, Salamone e Tassoni hanno compiuto un lavoro davvero egregio”.

Quanto a Casalgrande, devo dire che mi sarei aspettato una Modula più combattiva e maggiormente concreta: d’altro canto è maggio per tutti, e le fatiche di questa stagione così strana si fanno sentire dovunque. Io continuo comunque a credere che i biancorossi abbiano tutto ciò che serve per chiudere il girone B nella parte sinistra della classifica: inoltre, qui a Casalgrande c’è senza dubbio terreno fertile per ottenere ulteriori miglioramenti già a partire dalla prossima stagione. E’ ciò che cercheremo di fare anche noi: siamo già al lavoro per arricchire la squadra con qualche nuovo innesto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° turno sono Parma-Hac Nuoro 35-24, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 28-27, Vikings Rubiera-Lions Teramo 27-24 e Carpi-Bologna United 35-23. Hanno riposato Camerano e Verdeazzurro Sassari.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti (22); Carpi 38 (21); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (22); Starfish Follonica 26 (21); Modula Casalgrande 20 (21); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (21); Ambra Poggio a Caiano 14 (21); Parma 10 (21); Bologna United 7 (20); Hac Nuoro 4 (19).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica
  • Da sinistra (in maglie rosse) il terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Luigi Prandi, portiere della Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.
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A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande ospita la Starfish Follonica: biancorossi in campo per blindare un posto tra le prime 6 del girone. Galopin: “Non sarà una gara scialba, la posta in palio è davvero elevata. Noi dovremo piazzare visibili miglioramenti rispetto al confronto di andata: le recenti vittorie contro Bologna e Parma ci fanno ben sperare”. Under 19 maschile: finali regionali al Keope il 15 e 16 maggio

Penultimo appuntamento stagionale per la Modula Casalgrande. Sabato prossimo, 8 maggio, i biancorossi ospiteranno al Pala Keope la Starfish Follonica: il duello avrà inizio alle ore 18.30, e sarà valevole per il penultimo turno di serie A2. Ancora una volta, le tribune del palazzetto rimarranno vuote: tuttavia, come d’abitudine, la sfida verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Sùbito dopo scenderà in campo la Casalgrande Padana di A2 femminile, che dalle ore 20.45 sarà protagonista dell’incontro d’alta quota con la Venplas Dossobuono. Quanto alla Modula, la sfida contro i toscani sarà determinante nel delineare il piazzamento finale dei nostri beniamini: nella fattispecie, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è vicinissima alla certezza di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche tutte le altre partite del 25° turno: si tratta Parma-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Vikings Rubiera-Lions Teramo e Carpi-Bologna United. Turno di riposo per Verdeazzurro Sassari e Camerano.

Classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 40 punti (21); Carpi 36 (20); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 24 (20); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (20); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (18). I due posti play off sono già assegnati a Vikings Rubiera e Carpi, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

GLI SCENARI. Per avere la sicurezza di terminare il girone B tra le prime 6 della classe, alla Modula basterà conquistare soltanto un punto: in tal modo ogni assalto da parte del Verdeazzurro Sassari risulterebbe vano, poichè gli isolani hanno soltanto una gara residua da disputare. Se poi i biancorossi riuscissero a sconfiggere Follonica, Lamberti e soci potrebbero addirittura ambire a scalare un ulteriore gradino: tuttavia, per conquistare il 5° posto dovrebbe verificarsi una serie ben precisa di condizioni. Innanzitutto, in caso di arrivo a pari punti, faranno fede i risultati scaturiti negli scontri diretti: nell’andata a Follonica i padroni di casa si sono imposti 30-26, e dunque stavolta bisognerebbe che la Modula si imponesse sui maremmani con almeno 5 reti di scarto. Difficile che ai nostri beniamini possa bastare un successo per 4 lunghezze, perchè in tal caso si passerà a conteggiare la differenza reti complessiva maturata durante il campionato: un calcolo che adesso favorisce i toscani con un +19, contro il -14 dei biancorossi.

Una volta ottenuto il vantaggio negli scontri diretti, molto dipenderà pure dall’andamento dell’ultima giornata in programma sabato 15. Follonica dovrebbe perdere in casa con un Carpi già sicuro del 2° posto e dei play off, mentre la Modula dovrebbe fare risultato pieno sul campo di una Hac Nuoro che potrebbe ancora essere in lotta per la salvezza. Tra l’altro, la squadra di Fiumicelli si presenterà in Sardegna con un organico decisamente rimaneggiato: nel fine settimana del 15 e 16 maggio, il Pala Keope di Casalgrande ospiterà infatti le finali per il titolo regionale Under 19. In palio ci sarà l’alloro emiliano-romagnolo e il conseguente accesso alle finali nazionali Youth League: molti giocatori biancorossi di A2 saranno dunque impegnati proprio con l’organico Under 19, che gareggia sotto le insegne della Casalgrande Padana. “Dopo il concentramento nazionale Under 20 femminile, che si è svolto qui da noi la scorsa settimana, la Federazione ha dimostrato ancora una volta di apprezzare l’impostazione organizzativa che ci caratterizza – commenta Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani – Di conseguenza siamo davvero felicissimi di ospitare questo nuovo appuntamento, che conferisce ulteriore gratificazione e pretigio al nostro lavoro. A livello agonistico noi schieriamo un’Under 19 contraddistinta da ottime credenziali, che ci auguriamo vengano riconfermate durante queste attessissime finali regionali”. In semifinale la Padana affronterà i bolognesi della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: l’altra gara sarà invece quella tra Carpi e Romagna A.

IMPRESSIONI. Intanto Mathieu Galopin fa il punto della situazione, sia sulla Modula di A2 sia sulla Casalgrande Padana Under 19: come è noto, l’ala biancorossa rientra nel gran numero di giocatori che fanno parte di entrambe le formazioni. “Per quanto riguarda la squadra di Seconda divisione, si continua a respirare un clima di entusiasmo e fiducia – sottolinea il giocatore – Del resto, i fatti parlano chiaro a nostro favore: proveniamo infatti dal blitz di Bologna e dalla maiuscola affermazione casalinga su Parma, vittorie di spessore ottenute contro due coriacee formazioni in piena lotta per salvarsi. Inoltre, la qualificazione alle finali regionali raggiunta da noi Under 19 ha portato ulteriore spinta motivazionale anche nell’ambito dell’A2: di conseguenza, ci stiamo avvicinando al duello di sabato prossimo con lo stato d’animo che serve per continuare a ben figurare. Inoltre, per ora la situazione dell’infermeria è sempre tranquilla: al momento, non si profilano assenze legate ad acciacchi fisici”.

Galopin si sofferma poi sulla sfida di andata, giocata al Pala Micheli lo scorso 12 dicembre: peraltro, in quell’occasione lui ha totalizzato un buon bottino personale pari a 3 reti. “La Starfish Follonica è un’autentica potenza, e non siamo certo noi a scoprirlo – evidenzia l’ala casalgrandese – Il tecnico maremmano Matteo Pesci può contare su giocatori di talento in ogni reparto: basti pensare a Tommaso Pesci e Yari Zucca, che nel confronto di 5 mesi fa hanno saputo crearci più di qualche problema. Comunque sia, io continuo a pensare che il compito di centrare la vittoria sia alla nostra portata: al tempo stesso, servirà un atteggiamento decisamente migliore rispetto a quello espresso a Follonica. Pur non avendo sfigurato, in Toscana ci siamo resi autori di troppe disattenzioni soprattutto in chiave offensiva. Stavolta l’obiettivo primario dovrà quindi essere quello di individuare un’efficace continuità di rendimento, lungo tutti i 60 minuti: l’andamento delle ultime due gare con Bologna e Parma ci fa davvero ben sperare in tal senso. Da dicembre in avanti siamo ulteriormente maturati, sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto dell’atteggiamento: nel prossimo fine settimana avremo dunque l’occasione per darne prova in modo ancora più tangibile. La concretezza che sappiamo sviluppare, soprattutto in seconda fase, dovrà essere un ingrediente basilare nella ricetta vincente che andrà costruita contro una rivale di notevole livello come Follonica”.

Da tempo la Modula Casalgrande naviga in acque di classifica assolutamente tranquille, sia in ambito play off sia per quanto riguarda i giochi salvezza: lo stesso vale pure per la Starfish Follonica. “Tuttavia, chi immagina una gara scialba o poco interessante si sbaglia di grosso – afferma deciso Galopin – Innanzitutto noi dobbiamo blindare la sesta piazza, piazzamento di assoluto prestigio che ci permetterebbe di pianificare e iniziare la prossima stagione con rinnovata linfa motivazionale: peraltro un successo potrebbe addirittura aprirci speranze in ottica 5° posto, e si tratta di una possibilità che intendiamo inseguire fino in fondo senza esitazioni. Al tempo stesso, credo proprio che anche gli avversari saranno animati da una combattività molto simile alla nostra: del resto, la grinta è davvero un tratto distintivo degli avversari che ci apprestiamo a sfidare”.

A livello di Under 19, domenica scorsa la Casalgrande Padana ha chiuso la stagione rimediando la prima battuta d’arresto stagionale: nella fattispecie i biancorossi hanno nettamente pagato dazio sul parquet del Carpi, lasciando il 1° posto nel girone proprio ai bianconeri. “Avevamo una panchina piuttosto corta, e in più l’assenza dello squalificato Strozzi ha certamente avuto il proprio peso – commenta Mathieu Galopin – Di certo potevamo e dovevamo fare meglio, perchè le sviste e le palle perse sono state davvero troppe: al tempo stesso, credo che il ko rimediato a Carpi non tolga nulla alla qualità del lavoro messo in campo fin qui. Ritengo che la sonora sconfitta del Pala Vallauri potrà servirci di lezione, invitandoci a perfezionare ulteriormente i meccanismi di gioco che ci caratterizzano”.

Ora, all’orizzonte c’è la semifinale con la Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: “E’ un’avversaria che conosciamo bene, e peraltro stiamo continuando a studiarla a fondo con il nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli – spiega l’ala casalgrandese – Di conseguenza, ci presenteremo con cognizione di causa: ciò rappresenta il primo passo per fare bene contro una rivale del calibro della formazione bolognese, che può contare su una serie di individualità davvero forti. Ora non sono certo in grado di fare pronostici, perchè una finale a 4 regionale sfugge per sua natura a ogni previsione: inoltre saremo nuovamente privi di Strozzi, che dovrà scontare il secondo e ultimo turno di squalifica. Ad ogni modo, di certo il ko di Carpi non ha affatto demolito la nostra ragionevole autostima: continueremo a inseguire orizzonti di successo, con fiducia mista a umiltà”.

Galopin si sofferma pure su alcune considerazioni personali: “Ho dovuto fronteggiare intralci legati agli infortuni, e dunque la mia annata agonistica non è certo stata tra le più semplici – sottolinea il giocatore – In compenso ritengo comunque di aver svolto un percorso incoraggiante, specie considerando che questo è soltanto il mio secondo anno in A2: a tale proposito, sono davvero felice per il gratificante spazio che Fiumicelli mi ha assegnato in svariati momenti-chiave della stagione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula Casalgrande durante un time-out
  • Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Mathieu Galopin, ala della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Il portiere casalgrandese Luigi Prandi e il terzino Younes Id-Ammou in azione
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Andrea Strozzi (primo da destra), pivot della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.
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A2 maschile, al Pala Keope la Modula Casalgrande ha la meglio sul Parma. Fiumicelli: “Quinto posto fattibile, ma questa non è certo stata la nostra miglior prova stagionale”

MODULA CASALGRANDE – PARMA 35 – 31

MODULA CASALGRANDE: Barbieri, Galopin 1, Griffo (P), Id-Ammou 2, Lamberti 12, Lenzotti 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 6, Strozzi 3, Toro K. 1, Toro D. 8. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

PARMA: Abbati 1, Buratti 1, Alberto Cortesi 6, Ganev 2, Gobet, Gobetti (P), Guatelli, Misantone 1, Oppici 5, Perez Roberts 13, Portesani, Raimondi (P), Sozzi, Zinelli 2. Allenatore: Pietro Palazov.

ARBITRI: Nguyen e Plotegher.

NOTE: primo tempo 20-15. Rigori: Modula Casalgrande 6 su 7, Parma 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Parma 7. Espulso al 19’st Id-Ammou (M) per triplice esclusione.

Seconda affermazione consecutiva per la Modula Casalgrande: ieri al Pala Keope i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli hanno superato il coriaceo Parma. Ancora una volta, i biancorossi sono stati capaci di sconfiggere una combattiva protagonista della lotta in chiave salvezza: era accaduto anche 7 giorni prima, quando i nostri beniamini si erano imposti sul campo del Bologna United. Il confronto con i ducali era valevole per la 24esima giornata di serie A2: nonostante il risultato, di certo i casalgrandesi non hanno avuto vita facile.

I gialloblù, allenati dal grande ex di turno Pietro Palazov, si sono tenuti ben lontani dal voler recitare un ruolo rinunciatario: come era prevedibile, gli ospiti sono stati capaci di distinguersi in quanto a brio e tenacia. La differenza in termini di classifica poteva lasciar pensare a un netto predominio da parte della Modula: tuttavia il confronto ha seguito un andamento molto più equilibrato rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire. Per rendersene conto, basta osservare i parziali: al 10′ la situazione era in perfetto equilibrio sul 6-6, poi al 20′ le due squadre erano nuovamente in parità sul risultato di 11-11. Sul finire della frazione i biancorossi hanno poi pigiato il piede sull’accelleratore, costruendo un allungo che alla fine risulterà decisivo: sospinta da un Mattia Lamberti molto ispirato, la Modula è riuscita a chiudere la prima frazione di gioco con 5 gol di vantaggio (20-15).

Nella ripresa, Lenzotti e soci hanno costantemente condotto nel punteggio parziale: al tempo stesso Parma è però rimasta in partita fino alle battute conclusive, e la certezza del successo casalgrandese è arrivata soltanto negli ultimi istanti di gara. Al 40′ la situazione era sul 24-22, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava 30-25: tutto ciò fino ad arrivare al 35-31 conclusivo. Oltre al già citato Lamberti, nelle file della Modula spicca in particolare l’ottima partita di Dennis Toro: ieri il terzino/ala biancorosso è stato senza dubbio tra i migliori in campo in assoluto. Sempre tra i padroni di casa, in evidenza pure Emanuele Seghizzi e il portiere Kevin Ricciardo. Per quel che riguarda invece Parma, alla formazione d’oltre Enza non è bastata l’efficacia di Alejandro Perez Roberts: un elemento che ha fornito una prova di pregevole livello in ogni zona del campo.

“Partiamo dalle note più felici – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto bene il risultato, ottenuto contro un’avversaria che meriterebbe una situazione di graduatoria decisamente migliore: soprattutto nel 2021 Parma è stata ostacolata da numerose assenze, e credo proprio che ciò abbia condizionato in maniera pesante il cammino gialloblù. Inoltre, bene alcuni spunti individuali: in più abbiamo avuto la capacità di mantenere lucidità e nervi saldi nei momenti più delicati dell’incontro, specialmente per quanto riguarda le battute finali”.

D’altro canto, questa non è affatto stata la nostra miglior prova stagionale – rimarca il timoniere biancorosso – Nella fattispecie, è mancata quell’armonia tra difesa e attacco necessaria per poter sviluppare un gioco di qualità: i nostri meccanismi di manovra si sono rivelati troppo slegati e imprecisi, a tratti addirittura inutilmente macchinosi. Di certo mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto da parte dei giocatori più esperti. A onor di cronaca, le pesanti assenze si sono fatte sentire: Enrico Aldini è impegnato a Chieti con lo stage della Nazionale Under 19, e all’ultimo momento abbiamo dovuto fronteggiare due ulteriori problemi. Marco Giubbini ha riportato un problema alla caviglia durante l’allenamento di venerdì sera, mentre Riccardo Prodi ha dovuto saltare l’impegno a causa di improvvisi impegni personali. Questo tris di defezioni è obiettivamente difficile da fronteggiare, inutile negarlo: tuttavia, per noi può affatto trattarsi di una pezza giustificativa. Anche se non eravamo al completo, potevamo e dovevamo senza dubbio fare meglio: inoltre, parlando in piena sincerità, in alcune occasioni gli arbitri hanno assunto alcune discutibili decisioni a nostro favore. Se ciò non fosse avvenuto, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato diverso: si tratta di un aspetto che deve senza dubbio farci riflettere, in vista degli ultimi due impegni che ci attendono”.

A questo punto, la Modula Casalgrande ha elevate possibilità di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica: per di più, i biancorossi possono addirittura ambire al 5° posto. Il prossimo turno è in agenda per sabato 8 maggio, quando al Pala Keope arriverà la Starfish Follonica: classifica alla mano, sarà un duello di basilare importanza per l’assegnazione della quinta piazza. La stagione casalgrandese in A2 maschil si chiuderà poi il 15 maggio, con la trasferta isolana sul parquet dell’Hac Nuoro. “Avrei preferito giocare già sabato prossimo, per non correre il rischio di spezzare troppo il ritmo-gara – osserva Fabrizio Fiumicelli – Ad ogni modo, contro Follonica si profila il rientro di tutti gli assenti. Per il resto, no assoluto a rilassamenti dopo questa vittoria: non dobbiamo affatto smettere di percorrere ogni strada che la matematica ci concede. Finchè resteremo competitivi per il 5° posto, avremo il preciso compito di provare a scalare un ulteriore gradino rispetto al nostro attuale piazzamento”.

“Sono stato tra i primissimi allenatori a entrare in questa palestra – ha poi ricordato il tecnico ducale Pietro Palazov – Il Pala Keope è stato inaugurato 20 anni fa, quando allenavo proprio nei ranghi di Casalgrande: sono sempre felice di tornare qui, sia pure da avversario. Il club biancorosso è da sempre una realtà di grande valore: la struttura societaria, l’impiantistica, l’elevata quantità di tesserati e la qualità delle varie squadre parlano davvero chiaro in tal senso. Per quanto concerne più nel dettaglio la partita, l’amarezza è innegabile: ancora una volta, devo commentare una grande occasione persa. Noi ci siamo presentati con numerose assenze, problema ormai cronico da parecchie settimane – ha rimarcato Palazov – Inoltre, concordo con Fiumicelli: la direzione di gara ha preso alcuni provvedimenti a nostro sfavore che si presterebbero a più di qualche analisi e discussione. Nonostante tutto ciò, avremmo comunque potuto conquistare l’intera posta in palio: è mancata la necessaria fiducia per portare a termine l’impresa. Purtroppo, i ragazzi non hanno creduto a sufficienza nelle possibilità di successo: un esempio lampante è rappresentato dagli ultimi 2 minuti e mezzo, quando abbiamo commesso una serie di errori decisivi nel delineare il risultato finale. Del resto nel 2021 abbiamo collezionato 11 sconfitte su altrettante partite, alcune delle quali immeritate: in una situazione del genere, la mancanza di un’appropriata mentalità vincente diventa un’ulteriore difficoltà da superare”.

Quanto alla Modula, stavolta da Casalgrande mi aspettavo qualcosa di più – ha poi affermato l’allenatore del Parma – Tuttavia, probabilmente le defezioni hanno avuto un forte peso anche nello scacchiere biancorosso. In generale ribadisco quanto ho già affermato a gennaio, durante il confronto di andata: la situazione di graduatoria della Modula non mi stupisce affatto. Quando è al completo, si tratta di un organico che ha tutti i mezzi necessari per risiedere stabilmente nella medio-alta classifica”

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Camerano 27-24, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera 34-37 e Bologna United-Starfish Follonica 28-28: oggi il posticipo Chiaravalle-Carpi. Ieri si è giocato anche il recupero della 21esima giornata: Ambra Poggio a Caiano-Hac Nuoro 41-20.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 38 punti (20); Carpi 32 (18); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 22 (19); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli durante gli allenamenti
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Salim Scalabrini
  • Il terzino/ala casalgrandese Dennis Toro
  • Pietro Palazov, allenatore del Parma
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula.
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A2 maschile, nuovo derby regionale per la Modula Casalgrande: sabato al Pala Keope il duello con Parma. Seghizzi: “Tappa di basilare importanza per le nostre ambizioni. Sulla carta i numeri ci favoriscono, ma dovremo evitare ogni superficialità: da qui a fine campionato serve il pieno di punti”

Ultimi 180 minuti di campionato per la Modula Casalgrande: galvanizzati dal successo di sabato scorso sul campo del Bologna, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno la chiara intenzione di chiudere la stagione in grande stile. La prima delle tre sfide che ancora restano da disputare è in agenda per sabato prossimo, 24 aprile: appuntamento dalle ore 18.30, quando al Pala Keope andrà in scena un nuovo derby regionale. Nella fattispecie, di fronte ci sarà il Parma guidato dal grande ex biancorosso Pietro Palazov. Il confronto rientra nel programma del 24° turno di serie A2: arbitri Huu Chinh Nguyen e Stefano Plotegher. Ancora una volta, le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico: in compenso ci sarà la consueta trasmissione in diretta integrale, disponibile sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Oltre al maiuscolo risultato ottenuto sul parquet felsineo, la trasferta di 4 giorni fa al Pala Moratello è stata contraddistinta anche da alcuni ritorni di assoluto rilievo nelle file casalgrandesi: tra questi figura Emanuele Seghizzi, che peraltro si è reso autore di 4 reti. “Il lungo periodo di assenza per problemi fisici è ormai alle spalle – conferma il terzino della Modula – Ora sto bene, e sono pronto per affrontare questo segmento finale dell’annata con lo slancio che serve. La sfida di Bologna mi ha fornito indicazioni confortanti, anche in ambito individuale: solo sul finale ho accusato un po’ di fatica, ma si tratta di un piccolo problema che avevo messo in preventivo. Del resto Fiumicelli mi ha assegnato un minutaggio molto ampio, tant’è vero che la mia permanenza in campo si è estesa per quasi tutti i 60 minuti – rimarca il giocatore – Dunque la parziale mancanza di energie nelle battute finali è ampiamente spiegabile, specie considerando il consistente stop agonistico da cui provenivo: io sono comunque molto soddisfatto per la prova che sono riuscito a fornire, e la considero un incentivo in più per fare sempre meglio da qui al termine della stagione”.

A livello di squadra, quali sono le principali carte vincenti che hanno permesso di ottenere un blitz così evidente?

“Innanzitutto, l’attuale penultimo posto del Bologna United non deve affatto indurre a sminuire il valore della vittoria. I rossoblù si sono presentati al duello di sabato scorso con ottime credenziali: i felsinei provenivano da ben 3 vittorie nelle ultime 4 gare, e si tratta di un aspetto da tenere senz’altro presente nel soppesare l’importanza del nostro successo. La compagine di Melis sta lottando per la salvezza con una grinta e una concentrazione davvero ammirevoli: inoltre il recente arrivo degli italo-argentini Sgarella e Zidarich ha dato nuova vivacità allo United, specialmente per quanto concerne la fase di attacco. D’altro canto questa Modula può davvero essere efficace e concreta contro chiunque: sabato scorso ne abbiamo dato ulteriore prova. Quando giochiamo con quella tipica intensità che siamo capaci di tenere, sia in difesa sia in fase di attacco, il compito di affrontarci risulta davvero complesso per qualsiasi avversaria del girone: a Bologna siamo riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sotto ogni punto di vista, e la vittoria è logica conseguenza della consistente qualità che abbiamo riposto in campo”.

Inoltre, la vittoria contro i petroniani è un segnale confortante per quel che concerne la mentalità: a quanto pare, questa Modula Casalgrande ha ancora una buona carica motivazionale…

“Certo che sì: la salvezza è acquisita e i play off sono da tempo fuori portata, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia l’intenzione di tirare i remi in barca prima del tempo. Chi nutriva dubbi sulla fibra caratteriale che ci contraddistingue in questo periodo è stato puntualmente smentito: peraltro, la prospettiva di raggiungere almeno il 6° posto finale costituisce un obiettivo davvero motivante. Chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica ci permetterebbe di dare ancora più risalto e prestigio al valore svolto quest’anno: inoltre si tratterebbe di un eccellente “biglietto da visita” per la prossima annata. Il nostro organico ha senza dubbio ciò che serve per costruire ulteriori miglioramenti durante la stagione 2021/22: la sesta piazza, se non addirittura la quinta, ci darebbe modo di iniziare il nuovo campionato con una rinnovata dose di convinzione e fiducia. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con i nostri Under 19, che hanno brillantemente conquistato l’accesso alle semifinali per il titolo regionale”.

Adesso, all’orizzonte della Modula c’è il duello casalingo con Parma: nelle file casalgrandesi sono previste alcune assenze per infortunio, oppure l’assetto sarà molto simile a quello di sabato scorso?

“La defezione dell’ultima ora è quella di Enrico Aldini, impegnato a Chieti con lo stage della Nazionale Under 19: tuttavia al momento l’infermeria è finalmente vuota, e dunque ritengo che avremo una conformazione di squadra uguale o quantomeno molto simile a quella che abbiamo presentato sul parquet del Pala Moratello. Un’ottima notizia, perchè nelle occasioni precedenti i problemi legati alle assenze avevano creato qualche ulteriore ostacolo da superare: basti pensare alla sconfitta rimediata a Chiaravalle, nel pomeriggio di Pasqua. Il ko sul campo dei marchigiani è nato in primo luogo dalla mentalità troppo leggera che la squadra ha espresso: tuttavia va anche detto che la Modula era ancora in versione decisamente incompleta, e ciò ha complicato ancora di più i piani in una trasferta già di per sè complessa come quella anconetana”.

Contro Parma, quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare?

“Se osserviamo le cifre, specialmente quelle più recenti, non dovremmo avere problemi nel conquistare i 2 punti: tuttavia, il primo compito da parte nostra sta nell’evitare ogni possibile lettura superficiale. Parma ha riportato 10 sconfitte su altrettante partite giocate nel 2021, e tra queste c’è pure la sfida di andata contro di noi: il 23 gennaio scorso, abbiamo infatti espugnato il Pala Del Bono con il punteggio di 25-33. Inoltre, so che in questo periodo i ducali devono fronteggiare numerose assenze: l’ultima gara fin qui disputata dai gialloblù è quella casalinga del 10 aprile contro i Vikings Rubiera, e in quell’occasione Parma ha potuto schierare soltanto 12 giocatori. Ad ogni modo, questo insieme di cifre è ben lontano dal costituire una garanzia di successo per noi: il pericolo di incappare in un sonoro scivolone casalingo resta sempre dietro l’angolo, specialmente contro un’avversaria assetata di punti salvezza come Parma. Inoltre l’organico di Palazov può contare su una serie di giovani ricchi di talento, senza dimenticare la preziosa esperienza di alcuni elementi: ad esempio basti pensare a giocatori navigati del calibro di Stefano Oppici, Alberto Cortesi, Alejandro Perez. In buona sostanza, abbassare la guardia è il peggior errore che potremmo commettere: per ottenere nuovamente i 2 punti, dovremo ripetere pari pari l’alto livello della prova fornita in quel di Bologna”.

Se invece dovesse arrivare un pareggio o una sconfitta, le speranze di terminare il girone B tra le prime 6 ne uscirebbero ridimensionate?

“Inutile nascondersi dietro a mezze parole: sì. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale parecchio agguerrita in ottica 6° posto, e dunque da qui alla fine dobbiamo assolutamente fare il pieno di punti. La contesa con Parma sarà quindi uno snodo di basilare importanza: una chiara e inequivocabile vittoria sarebbe un eccellente trampolino di lancio in previsione delle due sfide successive, contro Follonica e Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 24 saranno Lions Teramo-Camerano, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera e Bologna United-Starfish Follonica: la 24esima giornata si completerà domenica 25 con il posticipo Chiaravalle-Carpi, mentre Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 29 (19); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Modula Casalgrande 18 (19); Verdeazzurro Sassari 18 (20); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Emanuele Seghizzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Leonardo Rispoli, ala della Modula
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva.
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A2 maschile, Modula Casalgrande corsara a Bologna. Fiumicelli: “Abbiamo espresso un’ottima pallamano. Ora il 6° posto finale non deve sfuggirci”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 24 – 31

BOLOGNA UNITED: Bogdan 1, Cattabriga 4, Ciacco, De Giuseppe, Fioretti 1, Minelli 1, Panetti 2, Sampetrean (P), Severino (P), Sgarella 7, Sidibe E., Sidibe I. 1, Simiani 2, Stabellini, Zidarich 5. Allenatore: Mattia Melis.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri 1, Ferrari, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 3, Oliva 1, Prodi 1, Ricciardo (P), Rispoli 3, Seghizzi 4, Strozzi 2, Toro D. 1, Toro K. 3. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Di Dio e Rossi.

NOTE: primo tempo 12-15. Rigori: Bologna United 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Modula Casalgrande torna al successo regalandosi un blitz in grande stile: ieri sera i nostri beniamini hanno dettato legge al Pala Moratello di Bologna, in occasione della ventitreesima giornata di serie A2. La differenza tra le due contendenti in termini di classifica non deve certo ingannare: anche se i biancorossi si sono presentati con 10 punti in più rispetto ai felsinei, il Bologna United stava vivendo un periodo di consistente ascesa. Dopo mesi contraddistinti da un eloquente zero in graduatoria, di recente la formazione di Mattia Melis aveva saputo risollevarsi in maniera visibile: sùbito prima della sconfitta casalinga contro la Modula, i rossoblù avevano infatti accumulato ben 3 vittorie in 4 gare. Di conseguenza, i petroniani sono riusciti a riprendere quota e slancio in ottica salvezza: ovviamente lo United resta più che mai in corsa per il mantenimento della categoria, anche se stavolta la compagine delle Due Torri ha dovuto pagare dazio al cospetto di una Modula davvero brillante.

Come previsto, Casalgrande ha potuto schierare un assetto quasi al completo: la supremazia ospite è apparsa netta fin dal primo tempo, e nel corso della ripresa è andata man mano consolidandosi. Il 24-31 finale fotografa bene l’andamento della sfida: oltre al “solito” Mattia Lamberti, in doppia cifra e miglior realizzatore dell’incontro, spicca pure la maiuscola prova del rientrante Emanuele Seghizzi. In evidenza pure il portiere Kevin Ricciardo, anche lui di ritorno sul palcoscenico agonistico dopo un lungo stop: l’estremo difensore biancorosso ha difeso la porta casalgrandese durante tutto l’incontro. Ad ogni modo, al di là delle tematiche di carattere individuale, questa volta è davvero l’intera Modula a meritare una valutazione eccellente: i casalgrandesi hanno cancellato con un deciso colpo di spugna tutte le perplessità emerse in particolare nel giorno di Pasqua. Come è noto, lo scorso 4 aprile la Modula era incappata nell’amarissima sconfitta sul campo marchigiano del Chiaravalle, avversaria vivace ma comunque alla piena portata di Lenzotti e soci.

“La gara contro Bologna è stata davvero da incorniciare – commenta il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – Chi mi conosce sa bene quanto io sia avaro di congratulazioni nei confronti della mia squadra: tuttavia, stavolta sono pressochè obbligato a spendere parole molto lusinghiere. Abbiamo espresso una pallamano che mi è davvero piaciuta molto, in ogni zona del campo: va inoltre menzionata la nostra straordinaria intensità difensiva, allentata soltanto sul finale quando ormai le sorti della partita erano già ampiamente definite a nostro favore. Questa è una sfida che temevo, perchè lo United costituiva comunque un ostacolo temibile – rimarca Fiumicelli – Non dobbiamo infatti dimenticare che i rossoblù sono in piena lotta per conservare il posto in A2, e inoltre Bologna era in arrivo da un ottimo momento sul piano di gioco e risultati: di conseguenza, loro avevano una quantità di motivazioni potenzialmente superiore rispetto alla nostra. Tuttavia, la squadra che guido ha dimostrato in maniera chiara di voler onorare il campionato fino in fondo”.

Sabato prossimo, 24 aprile, Casalgrande sarà di scena al Pala Keope per affrontare un’altra formazione in lotta per non retrocedere: si tratta del Parma, guidato dall’ex biancorosso Pietro Palazov. “Anche se non abbiamo più obiettivi in ottica salvezza o in prospettiva play off, c’è comunque un traguardo di prestigio da raggiungere – aggiunge l’allenatore della Modula – Con questo successo noi siamo momentaneamente tornati nella parte sinistra della classifica, ed è lì che dobbiamo provare a restare fino al termine del campionato. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale più che mai accreditata per il 6° posto: tuttavia, dopo la prova che siamo stati capaci di fornire al Pala Moratello, si tratta di un piazzamento che non può affatto sfuggirci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 23° turno sono Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 27-25 e Starfish Follonica-Chiaravalle 23-17: oggi il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari, mentre Vikings Rubiera-Hac Nuoro è stata rinviata. Turno di riposo per Parma e Carpi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 18 (19); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri, anche lui al rientro
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.
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A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande riprenderà il cammino in campionato con il derby in terra felsinea. Gabriele Ferrari: “Il duello contro il Bologna United sarà la sfida più impegnativa tra le 4 che ci attendono da qui a fine stagione”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si è rimessa pienamente al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato: sabato 17 aprile, a partire dalle ore 19.30, i pallamanisti biancorossi saranno di scena al Pala Moratello di Bologna per affrontare i padroni di casa targati United. L’atteso derby regionale sarà valevole per il 23° turno di serie A2: arbitri Ulisse Di Dio e Michele Rossi. Al momento, non è prevista la trasmissione online della sfida.

Come ribadito varie volte, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è tranquilla sul piano degli obiettivi stagionali: play off non più raggiungibili, e salvezza ampiamente al sicuro. Tuttavia, i nostri beniamini avranno comunque due validi motivi per affrontare la trasferta felsinea con una massiccia dose di concentrazione e tenacia. Innanzitutto la Modula proviene da tre sconfitte consecutive, e quindi ha bisogno di corroborarsi con una chiara e convincente vittoria: inoltre i 2 punti rilancerebbero le possibilità biancorosse di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, traguardo simbolico ma comunque di consistente prestigio. Sabato scorso, il Verdeazzurro Sassari ha riportato un successo interno sull’Ambra Poggio a Caiano: così la formazione isolana è rimasta sola al 6° posto in classifica, mentre Lamberti e soci sono scesi nel segmento destro della graduatoria. Di conseguenza il blitz sul campo petroniano serve davvero come il pane, per cercare di concludere la stagione con un piazzamento in grado di impreziosire ulteriormente il valore del lavoro che la Modula ha svolto fin qui.

“Osservando le tre sconfitte da cui proveniamo, quella che brucia di più è senz’altro l’ultima – commenta l’ala biancorossa Gabriele Ferrari – Con Camerano e Rubiera abbiamo riportato due larghi ko, che però erano in parte prevedibili: anche se avremmo potuto chiudere con un passivo più limitato, stiamo comunque parlando di avversarie che hanno potenzialità e ambizioni ben superiori rispetto alle nostre. Al contrario, la trasferta di Pasqua sul campo marchigiano del Chiaravalle costituiva un impegno pienamente alla portata: purtroppo abbiamo sbagliato troppo, a cominciare dalla mentalità inadeguata che ci ha contraddistinti”.

“Fin dall’inizio, ritengo che il nostro atteggiamento sia stato superficiale e rinunciatario – prosegue Ferrari – Ciò ha comportato una serie di errori grossolani in fase di impostazione dell’azione, soprattutto durante la prima frazione di gioco: inoltre vanno menzionate le parecchie imprecisioni in chiave offensiva, soprattutto per quel che riguarda i tiri dai 6 metri. Abbiamo dovuto fronteggiare svariate assenze, che di certo hanno aumentato le difficoltà da superare: d’altro canto, le pur pesanti defezioni non possono certo rappresentare un alibi. Purtroppo ci siamo adagiati troppo sugli allori, giocando eccessivamente sulla salvezza raggiunta con notevole anticipo: inoltre, anche se può sembrare un aspetto di poco conto, penso che la collocazione in calendario della gara abbia contribuito in modo ulteriore a deconcentrarci. Come detto, non cerco giustificazioni: comunque sia, il fatto di affrontare una trasferta così lunga durante la giornata di Pasqua non ci ha aiutati a esprimere la carica motivazionale che serviva. Probabilmente, in occasione di una festività così rilevante, sarebbe stato meglio che l’intero campionato osservasse una pausa”.

Fino a un mese fa, il Bologna United era melanconicamente ultimo senza aver raccolto punti: tuttavia, di recente i felsinei hanno ritrovato consistente slancio in chiave salvezza. Dapprima sono arrivate le vittorie interne su Parma (30-25) e Verdeazzurro Sassari (34-31): a seguire i petroniani hanno riportato un onorevole ko sul difficile campo del Lions Teramo (33-27), per poi tornare al successo nel confronto di sabato scorso. Quattro giorni fa, la compagine allenata da Mattia Melis ha avuto la meglio proprio a Chiaravalle: 23-27 il finale. Nel duello di andata, giocato al Pala Keope il 16 gennaio, la Modula si è agevolmente imposta con un eloquente 29-15: tuttavia, in quella circostanza lo United ha presentato un assetto fortemente rimaneggiato. Per giunta Bologna era ancora priva dei nuovi arrivati italo-argentini Gonzalo Sgarella e Francisco Attilio Zidarich, che si stanno rivelando autentici trascinatori dei meccanismi offensivi rossoblù.

“Da qui al termine della stagione ci attendono quattro partite, e quella in programma a Bologna sarà senza dubbio la più complessa per noi – prevede Ferrari – Oltre a essere una squadra che sta vivendo un periodo d’oro, anzi di platino, lo United è in piena lotta per evitare quell’ultimo posto che significa retrocessione: di fronte avremo quindi un organico contraddistinto da un altissimo tasso di combattività e di entusiasmo, una ricetta che sa creare ostacoli a qualsiasi tipo di avversaria. Immagino quindi fin da ora una trasferta con molteplici insidie, che comunque darà indicazioni di rilevante importanza: Bologna ci dirà se siamo davvero degni di chiudere l’annata tra le prime 6 del girone B”.

Sabato dovremo dimenticarci di avere già conquistato la permanenza nella categoria – prosegue l’ala della Modula – Il 6° o addirittura il 5° posto al termine della stagione sarebbe sicuramente un traguardo di non poco conto, perchè contribuirebbe a consolidare e rafforzare le nostre prospettive a medio-lungo termine. Un piazzamento così elevato servirebbe come ottimo e gratificante punto di partenza su cui costruire ulteriori miglioramenti nel 2021/22. Anche se abbiamo fornito una prova decisamente sottotono, a Chiaravalle il 2° tempo ha comunque fornito qualche indicazione confortante: non a caso, nei minuti finali siamo arrivati a un passo dal riagganciare il pari. E’ da lì che bisogna ripartire, con l’obiettivo di compiere quel balzo in più che serve per tornare al successo già contro Bologna. Peraltro, al Pala Moratello si profilano svariati rientri nelle nostre file – annuncia Gabriele Ferrari – Oltre ad Andrea Strozzi e Mathieu Galopin, dovrebbero tornare schierabili anche Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Alberto Barbieri. Di conseguenza saremo pressochè al completo, e ciò autorizza a nutrire un moderato e ragionevole ottimismo”.

Peraltro il prossimo fine settimana sarà denso di impegni per Gabriele Ferrari, così come per tanti altri giocatori della Modula: domenica pomeriggio 18 aprile scenderà infatti in campo la Casalgrande Padana Under 20, sempre allenata da Fiumicelli. In questo caso, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Secchia Rubiera di Yassine Lassouli: fischio d’inizio alle ore 17. “Il valore che noi Under 20 stiamo esprimendo mi pare evidente – sottolinea l’ala biancorossa, classe 2002 – Del resto siamo a punteggio pieno dopo le prime 4 gare, ed è un ruolino di marcia che rispecchia in pieno le nostre potenzialità. Nonostante la vittoria per 29-41 che abbiamo riportato nel derby di andata, Rubiera è sempre una squadra impegnativa e a tratti imprevedibile da affrontare: ad ogni modo continuo a pensare che la Casalgrande Padana abbia le carte in regola per puntare con fermezza al titolo regionale, e domenica avremo una nuova occasione per darle prova. Su altre prospettive, preferisco invece non sbilanciarmi troppo: un eventuale accesso alla fase nazionale ci porterebbe a dover studiare un tipo di avversarie totalmente nuovo, e dunque i pronostici andranno soppesati con la massima cautela a seconda di come sarà la griglia di partenza”.

A livello personale, Gabriele Ferrari pone quindi l’accento sulla doppia esperienza di quest’anno: “In Under 20 sto trovando uno spazio soddisfacente e gratificante – evidenzia il diretto interessato – Nell’ambito della serie A2, ho invece vissuto una stagione più contraddistinta da alti e bassi: in questo finale di campionato, rinnoverò quindi il mio impegno per cercare di avere ulteriore minutaggio”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo e Starfish Follonica-Chiaravalle: domenica il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari. Rinviata Vikings Rubiera-Hac Nuoro, mentre Carpi e Parma osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (19); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari 18 (19); Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (18); Ambra Poggio a Caiano 8 (18); Parma 8 (19); Bologna United 6 (17); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • La Modula durante un time-out: Gabriele Ferrari è il primo da sinistra, con il numero 80
  • Un’altra immagine di Gabriele Ferrari
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Da sinistra, il terzino biancorosso Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20.
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A2 maschile, anche stavolta un solo gol di scarto tra Chiaravalle e Modula Casalgrande: tuttavia i biancorossi non sono riusciti a ripetere il successo dell’andata.

CHIARAVALLE – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

CHIARAVALLE: Achilli, Albanesi, Ballabio (P), Bastari, Battistelli, Brutti 7, Cognini 3, Feroce 1, Maltoni, Medici 1, Molinelli (P), Rumori, Russo 7, Santinelli 5, Tanfani 4, Vichi 2. Allenatore: Albano Cocilova.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Ferrari, Giubbini 2, Griffo (P), Id-Ammou 4, Lamberti 12, Lenzotti 1, Oliva, Prandi (P), Prodi 2, Rispoli, Rondon Calderon, Toro D. 4, Toro K. 2. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Rhim e Id-Ammou.

NOTE: primo tempo 19-12. Rigori: Chiaravalle 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 5, Modula 3. Espulso al 15’st Giubbini (M) per proteste.

Per la seconda volta in questa stagione, il confronto tra Chiaravalle e Modula Casalgrande si è deciso con un solo gol di scarto: tuttavia, questa volta la gara ha avuto un esito diametralmente opposto rispetto al confronto di andata. Lo scorso 27 dicembre, al Pala Keope, i pallamanisti biancorossi avevano avuto la meglio con il punteggio di 31-30: invece ieri sera sono stati i marchigiani a imporsi, peraltro prevalendo con un risultato molto simile. Il duello pasquale, disputato al Palasport di Chiaravalle, era valevole per la 21esima giornata di serie A2: i nostri beniamini hanno pagato un primo tempo disputato decisamente sottotono, durante il quale i padroni di casa hanno avuto buon gioco nel prendere man mano il largo. Anconetani avvio a razzo, tant’è vero che dopo pochi minuti i biancoblù erano già avanti sull’8-3. A seguire, i locali hanno avuto un vantaggio oscillante fra le 3 e le 4 lunghezze: tuttavia poco prima dell’intervallo la formazione di Cocilova ha piazzato un ulteriore allungo, che ha portato l’organico biancoblù a raggiungere l’intervallo con ben 7 gol di margine a proprio favore.

Nel corso della ripresa, la Modula ha cercato più volte di rialzare la testa e di rimediare ai danni commessi in precedenza: in tal modo i casalgrandesi hanno pazientemente ricucito lo strappo, nonostante l’espulsione quantomeno discutibile comminata a Marco Giubbini. Nelle battute conclusive, gli ospiti sono addirittura riusciti a raggiungere il pareggio sul 28-28. A quel punto ci si attendeva il guizzo finale da parte dei biancorossi, quel brio in più che permettesse di completare l’opera conquistando l’intera posta in palio: invece, è stata Chiaravalle a trovare la giusta chiave di volta. Sul finire del confronto, i padroni di casa sono stati capaci di mettere in campo una dose di freddezza e lucidità visibilmente superiore rispetto agli avversari: in tal modo i biancoblù hanno ottenuto il settimo successo stagionale, mentre alla Modula rimane solo parecchia delusione per una gara che di certo avrebbe potuto avere un epilogo ben differente.

“Questa sconfitta nasce da essenzialmente da tre fattori – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto, sono davvero furioso per quanto riguarda la mentalità che abbiamo messo in campo: soprattutto nel primo tempo, abbiamo affrontato questa sfida in modo che non esito a definire indegno. Non è possibile partire in apnea assoluta, come abbiamo fatto noi: subire un parziale di 8-3 ci può stare contro squadre fuoriserie come Rubiera o Carpi, però stavolta è davvero qualcosa di inammissibile. Chiaravalle sa sviluppare una pallamano coriacea e di buon pregio, ma nel complesso si tratta di un’avversaria alla portata: di conseguenza, il nostro atteggiamento molle e a tratti svogliato è stato assolutamente fuori luogo oltre che davvero inspiegabile. Inoltre, sono di nuovo emersi alcuni problemi sul piano della tecnica – prosegue il timoniere biancorosso – Ancora una volta siamo incappati in una quantità eccessiva di errori da distanza ravvicinata. Noi siamo una squadra che predilige azioni di attacco corali e ben manovrate, coinvolgendo costantemente i terzini e i centrali: fin qui va bene, ma ciò non toglie che la precisione dai 6 metri possa e debba migliorare con urgenza”.

Il trainer casalgrandese si sofferma inoltre sulle assenze: “L’assetto rimaneggiato con cui ci siamo presentati ha creato senza dubbio ulteriori ostacoli: oltre alle defezioni che ormai si trascinano ormai da qualche settimana, abbiamo dovuto fare a meno anche di altri due elementi. Nella fattispecie Andrea Strozzi ha saltato la trasferta a causa dei problemi al ginocchio, mentre Mathieu Galopin mancava per motivi personali. Ad ogni modo, chi mi conosce sa bene che io sono ben lontano dall’usare le defezioni come pezza giustificativa: le assenze hanno avuto il loro peso, ma questa partita si poteva comunque vincere”. L’allenatore aggiunge quindi una nota sulle prove individuali: “Nonostante la sconfitta, nelle nostre file spiccano le prove i fratelli Dennis e Kristian Toro. Bene anche Enrico Aldini e un tenace Alessandro Lenzotti: spicca inoltre il buon 2° tempo del portiere Luigi Prandi, senza dimenticare i 12 gol di Mattia Lamberti”.

Da tempo la Modula ha messo la salvezza in cassaforte, e inoltre i play off sono irraggiungibili: resta da raggiungere il traguardo di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, un obiettivo di prestigio che tuttavia riveste una valenza principalmente simbolica. “Lo slancio motivazionale deve restare consistente fino al termine – taglia corto Fabrizio Fiumicelli – Anche se i discorsi legati a play off e salvezza sono ampiamente chiusi, una squadra così ricca di giovani come la nostra non può affatto concedersi il lusso di rilassarsi. Quando si ha un’età media particolarmente bassa, ogni partita deve essere vista come una tangibile occasione per crescere e migliorarsi sempre di più: di conseguenza le ultime 4 gare della stagione vanno affrontate con un cipiglio nettamente opposto rispetto a quello mostrato sul campo di Chiaravalle, e si tratta di un aspetto su cui c’è ben poco da discutere. La Modula deve macinare gioco fino all’ultimo istante di questa annata agonistica: le gare che disputeremo da qui a metà maggio devono infatti servire a gettare solide e credibili basi in vista del nostro percorso durante la prossima stagione”. Sabato prossimo Casalgrande osserverà un turno di riposo: i biancorossi torneranno alla ribalta sabato 17 aprile, con la trasferta sul campo del fanalino di coda Bologna United. “Una sosta che non ci creerà problemi – sottolinea Fiumicelli – Al contrario, sarà uno stop molto utile per recuperare tutti gli assenti”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Carpi-Verdeazzurro Sassari 43-33, Starfish Follonica-Lions Teramo 23-25 e Camerano-Parma 31-17. Rinviata Ambra Poggio a Caiano-Nuoro, mentre Bologna United e Vikings Rubiera hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 34 punti (18); Carpi 30 (17); Camerano 27 (18); Lions Teramo 23 (17); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (17); Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Parma 8 (18); Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie rosse) il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti e l’ala Dennis Toro*
  • Al centro Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande*
  • A sinistra il pivot biancorosso Enrico Aldini*
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • La panchina della Modula durante la gara di ieri*
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso.

(le foto con l’asterisco provengono dalla pagina Facebook della Pallamano Chiaravalle)

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A2 maschile, per la Modula Casalgrande sarà una Pasqua in campo: domenica la trasferta sull’ostico parquet anconetano del Chiaravalle. Riccardo Prodi: “La larga sconfitta nel derby con Rubiera ha lasciato un po’ di inevitabile amarezza, che però abbiamo già metabolizzato e superato. Domenica sfideremo un’avversaria che sa esprimere una pallamano di pregevole livello: ce ne siamo già accorti a dicembre, quando abbiamo prevalso sui marchigiani con un solo gol di scarto. Peraltro noi saremo di nuovo rimaneggiati: tuttavia, il timore principale che ho riguarda proprio noi stessi. Il successo dell’andata e il fatto di avere 3 punti in più in classifica non devono autorizzarci a nutrire supponenze, altrimenti i biancoblù detteranno legge con fin troppa facilità”. Sugli orizzonti da qui a fine campionato: “Avremo sempre ottimi motivi per cercare di fare bene sino al termine della stagione, indipendentemente dall’aspetto che la graduatoria potrà assumere nelle prossime settimane”

Nessun relax pasquale per la Modula Casalgrande: dopodomani, domenica 4 aprile, i pallamanisti biancorossi scenderanno in campo per la 21esima giornata di A2. Peraltro, la trasferta prevista dal calendario non è affatto tra le più semplici: i nostri beniamini saranno di scena al Palasport di Chiaravalle, per affrontare la locale formazione marchigiana. Arbitri Bilel Rhim e Ismail Id-Ammou: ancora una volta il pubblico non potrà accedere al palazzetto, ma il confronto verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del club anconetano.

La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli proviene da due sconfitte casalinghe consecutive, maturate tuttavia contro squadre che navigano nei piani altissimi della classifica: sabato 13 la Modula ha pagato dazio al cospetto del Camerano (21-32), poi cinque giorni fa è arrivato il severo stop per mano dei Vikings Rubiera primi della classe (23-36). “Parlando più nel dettaglio del derby, si tratta di una battuta d’arresto che avrebbe potuto essere meno severa sul piano del punteggio – osserva il centrale biancorosso Riccardo Prodi Di certo potevamo fare meglio, commettendo meno errori soprattutto nel secondo tempo: d’altro canto, in fin dei conti la battuta d’arresto contro Rubiera non sposta più di tanto gli equilibri del nostro cammino in campionato. Va infatti sottolineato il consistente valore dei Vikings, che fin qui si stanno rendendo autori di un 2021 davvero stratosferico con 11 vittorie su altrettanti incontri: inoltre la formazione di Galluccio è l’unica ancora imbattuta all’interno del girone B, e qualcosa vorrà pur dire. Di conseguenza, in tutta sincerità era davvero difficile pensare di poter conquistare i due punti – rimarca Prodi – Ciò che conta adesso è sapersi riprendere immediatamente, ricavando da quella sconfitta ulteriori spunti per migliorare in vista del futuro”.

Il centrale classe 2000 pone quindi l’accento sullo stato d’animo del gruppo: “Sùbito dopo la partita di sabato scorso, c’era ovviamente un po’ di comprensibile amarezza – spiega il giocatore – D’altro canto, abbiamo affrontato questa settimana di allenamenti con lo spirito che serviva: in brevissimo tempo il morale è tornato quello giusto, e così siamo riusciti a ricavare ulteriore slancio per preparare al meglio la trasferta di Chiaravalle. Purtroppo nemmeno nelle Marche saremo al completo, e dovremo nuovamente presentarci con un assetto rimaneggiato: peraltro ora c’è anche il dubbio legato ad Andrea Strozzi, alle prese con un problema al ginocchio. In compenso Dennis Toro ha recuperato dal lieve problema fisico dei giorni scorsi, e dunque domenica sarà regolarmente schierabile”.

Quando si parla di Chiaravalle, la mente corre alla gara di andata del 27 dicembre scorso: in quell’occasione la Modula ha prevalso solo di stretta misura, imponendosi al Pala Keope per 31-30 al termine di una gara senza dubbio rocambolesca. “Affronteremo un’avversaria che sa esprimere una pallamano di livello davvero pregevole, e non mi riferisco soltanto al confronto di andata con noi – sottolinea Riccardo Prodi – Il valore della squadra diretta da Albano Cocilova emerge chiaramente anche da alcuni tra i risultati più recenti: ultimamente loro hanno colto una maiuscola vittoria casalinga contro Nuoro, e inoltre sono stati capaci di cogliere un significativo pari interno con una realtà di alto livello come Teramo. Ad ogni modo, anche se può sembrare singolare dirlo, ritengo che il nemico più rilevante da affrontare per la Modula sia proprio la Modula stessa – prosegue il centrale – A mio parere, l’atteggiamento che sapremo esprimere sul piano mentale avrà un’importanza di primissimo piano ai fini del punteggio. Quando giochiamo come davvero sappiamo, il compito di ostacolarci è parecchio difficile per qualsiasi avversaria: viceversa, senza una mentalità adeguata, la strada verso il successo diventa in decisa salita per noi. In particolare, di questa trasferta pasquale temo una possibile supponenza da parte nostra: il fatto di avere 3 punti in più, unito alla vittoria conquistata a dicembre, non deve affatto autorizzarci a pensare che a Chiaravalle avremo strada facile. Se commetteremo questo errore, i biancoblù otterranno i 2 punti con notevole facilità: si tratta di uno scenario assolutamente da evitare, senza alcuna esitazione”.

Riccardo Prodi si sofferma poi su alcune valutazioni di carattere più generale, legate alla classifica. Dopo la trasferta di Chiaravalle, Casalgrande è attesa dai confronti con Bologna United (17 aprile in trasferta), Parma (24 aprile al Keope), Starfish Follonica (8 maggio al Keope) e Nuoro (15 maggio in Sardegna). “La speranza di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica è ancora più che ragionevole – afferma il giocatore – Peraltro mercoledì sera Sassari ha perso sul campo di Rubiera, e dunque la lotta resta davvero apertissima. Di certo, noi abbiamo le potenzialità che servono per provare a terminare la stagione tra le prime 6: comunque sia perdere non piace mai a nessuno, al di là degli obiettivi che si possono raggiungere. Quindi credo proprio che da qui a fine campionato avremo sempre parecchi validi motivi per cercare di fare bene, indipendentemente dai connotati che la classifica potrà assumere nelle prossime settimane”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Nel recupero dell’undicesima giornata, disputato mercoledì sera, Vikings Rubiera-Verdeazzurro Sassari 38-15. Il 21° turno di A2 avrà inizio domani, sabato 3 aprile: le partite in programma sono Carpi-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Hac Nuoro e Starfish Follonica-Lions Teramo. Domenica 4 i posticipi Chiaravalle-Modula Casalgrande e Camerano-Parma: questa volta, riposano Vikings Rubiera e Bologna United.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 34 punti (18); Carpi 28 (16); Camerano 25 (17); Lions Teramo 21 (16); Starfish Follonica 19 (16); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 16 (17); Chiaravalle 13 (16); Parma e Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Buona Pasqua da tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande!
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande
  • Prodi in azione con la maglia della squadra Under 20, targata Casalgrande Padana
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.
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