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Serie A Bronze, la stagione della Modula termina con una sconfitta onorevole e indolore

TAVARNELLE – MODULA CASALGRANDE 31 – 25

TAVARNELLE: Borgianni E. 6, Ben Hiba 2, Cavuoti 1, Vucci 1, Bazzani 2, Ciani (P), Panti (P), Singh 2, Jelicic (P), Del Mastio 5, Riccardi 2, Magnani 3, Irani 1, Calosi 1, Nardi 3, Silei 2. Allenatore: Dragan Rajic.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 4, Sigona, Jendoubi 4, Tosi 3, Seghizzi 6, Montanari 4, Caprili (P), Bandini, Ricciardo (P), Ruozzi 1, Martino, Tronconi 3. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini
NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Tavarnelle 2 su 3, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Tavarnelle 3, Modula Casalgrande 1.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

Il percorso stagionale della Modula Casalgrande è giunto al capolinea con una sconfitta in terra toscana, una battuta d’arresto che comunque non sposta di una virgola lo stato delle cose. La sfida di domenica 28 aprile, disputata al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, era valevole per il 5° e ultimo capitolo del girone playout: tuttavia entrambe le squadre si sono presentate all’appuntamento con la salvezza in tasca, risultato ottenuto in seguito alle partite di sabato 20. Sfida contraddistinta da rilevanti assenze, soprattutto per quanto riguarda i biancorossi: per motivi legati a impegni lavorativi o a indisposizioni passeggere, l’organico allenato da Matteo Corradini si è presentato in versione fortemente rimaneggiata. Ad ogni modo, i padroni di casa hanno ottenuto un successo che può dirsi meritato: Tavarnelle di fatto sempre avanti nel punteggio, fin dalle prime fasi dell’incontro. A livello individuale, nelle file casalgrandesi in buona evidenza Emanuele Seghizzi: da segnalare inoltre i 3 centri del giovane Alessio Tosi, classe 2007.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Abbiamo fatto ciò che potevamo – sottolinea il tecnico ospite Matteo Corradini – Nemmeno i neroverdi toscani erano proprio al completo: tuttavia Tavarnelle ha potuto contare su una quantità di cambi ben maggiore rispetto alla nostra, e ciò ha finito per fare la differenza in modo sostanziale. Oltretutto Ricciardo non ha giocato, mentre Bandini è uscito malconcio dalla sfida di sabato 20 con Derthona e dunque era presente solo per onor di firma. Ad ogni modo, nonostante il risultato, siamo comunque stati capaci di fornire una prova all’altezza della situazione: gli avversari hanno guidato durante l’intero incontro e dunque si sono imposti con pieno merito, ma noi siamo rimasti a lungo in piena corsa per ottenere quantomeno un risultato utile. Di conseguenza, dal punto di vista del gioco, ci siamo comunque resi autori di un degno finale di stagione – osserva il timoniere biancorosso – Sarebbe stato bello chiudere la poule al primo posto, ma pazienza: ciò che conta è il raggiungimento della salvezza in questa serie A Bronze, obiettivo basilare fissato fin dalla scorsa estate”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quinta e ultima giornata sono Spm Modena-Starfish Follonica 25-21 e Derthona-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 36-15.

Classifica finale della poule salvezza: Tavarnelle 8 punti; Derthona e Spm Modena 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 5; Starfish Follonica 0. La Starfish Follonica retrocede in serie B regionale.

Nella foto in alto un’azione realizzativa di Alessio Tosi, ala della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, trasferta serena per la Modula: in Toscana l’ultimo atto, contro Tavarnelle

Con la vittoria casalinga di sabato scorso 20 aprile, 31-26 contro il Derthona, la Modula Casalgrande ha centrato la sicurezza di mantenere il proprio posto nel tabellone della serie A Bronze maschile: un traguardo che peraltro è scaturito con un turno di anticipo rispetto alla conclusione del girone playout. Adesso manca soltanto l’ultima giornata, poi la stagione potrà andare agli archivi: l’agenda di domenica 28 aprile prevede la trasferta al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa (Firenze). L’organico guidato da Matteo Corradini affronterà la Pallamano Tavarnelle: fischio d’inizio alle ore 18. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Dal punto di vista della classifica, si tratta di una sfida che non mette in palio obiettivi sostanziali: entrambe le contendenti hanno già acquisito la sicurezza di evitare la retrocessione. Sempre sabato scorso, i fiorentini allenati da Dragan Rajic hanno prevalso 22-25 sul parquet della Starfish Follonica: un risultato che ha sancito la salvezza del Tavarnelle, e che al tempo stesso ha condannato i maremmani alla discesa in serie B regionale. Di conseguenza, questo confronto conclusivo vedrà per protagoniste due formazioni più che tranquille sotto l’aspetto della graduatoria: in buona sostanza, una prestigiosa passerella di fine stagione. D’altro canto, tutto lascia pensare che sarà comunque partita vera: ambedue le squadre cercheranno infatti una vittoria per piazzare la classica “ciliegina sulla torta”, rappresentata dal simbolico ma comunque significativo traguardo del 1° posto finale all’interno di questa poule salvezza.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

Per la cronaca, i precedenti stagionali sono complessivamente favorevoli ai toscani. La sfida di andata, disputata il 16 dicembre al pala Keope, si è chiusa in parità sul 29-29: la Modula ha guidato nel punteggio per larghi tratti del confronto, ma poi si è lasciata raggiungere nel finale. Il duello di ritorno porta invece la data del 10 marzo: in tale occasione, netto successo del Tavarnelle al pala Bustecca per 32-23.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite della quinta e ultima giornata sono Spm Modena-Starfish Follonica (sabato 27/4) e Derthona-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (domenica 28/4).

Classifica della poule salvezza: Tavarnelle 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 5; Derthona e Spm Modena 4; Starfish Follonica 0. La Starfish Follonica è l’unica squadra a retrocedere in B regionale.

La Modula Casalgrande riceve gli applausi del pala Keope: adesso la salvezza è realtà

MODULA CASALGRANDE – DERTHONA 31 – 26

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Jendoubi 1, Lamberti 9, Tosi, Seghizzi 9, Hila 4, Montanari 2, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 2, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.
DERTHONA: Ferro M. (P), David Caracciolo 6, Tresin, Galan Garcia 2, Dennis Caracciolo 1, Zanone 2, Cavo 6, Savioli 1, Nasufi 7, Losacco (P), Boerci, Nystrup Spezia, Mandirola 1, Visentin, Barreca, Morini. Allenatore: Fabio Bottiroli.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 20-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Derthona 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Derthona 4.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Adesso non ci sono più dubbi: con la vittoria di sabato 20 aprile contro il Derthona, la Modula Casalgrande ha guadagnato in grande stile la permanenza nel campionato maschile di serie A Bronze. I biancorossi hanno centrato il traguardo proprio in occasione dell’ultima gara interna stagionale: il successo di Lamberti e soci è stato celebrato e salutato dai meritati applausi del numeroso pubblico accorso al pala Keope. Fin dal raduno estivo, la salvezza era l’obiettivo dichiarato della Modula: l’organico allenato da Matteo Corradini ha saputo raggiungerlo con grande autorità, e addirittura con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone playout. Tuttavia, al rientro in Piemonte, anche i “Leoni” di Tortona hanno potuto fare festa: nella tarda serata di sabato Tavarnelle ha espugnato il campo della Starfish Follonica, condannando così la formazione maremmana all’unica retrocessione in B regionale. Di conseguenza tutte le altre cinque protagoniste della poule, Derthona compresa, hanno messo la serie A Bronze in cassaforte.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande, in fase realizzativa: dietro di lui, il vice capitano tortonese Mirco Zanone

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, gli ospiti non hanno mancato di mantenere piena fede alla fama che li contraddistingue: i bianconeri si sono resi autori di una pallamano rapida e nel complesso ben strutturata, doti condite da una buona dose di personalità. D’altro canto, stavolta i padroni di casa hanno dimostrato di avere la classica “marcia in più”: Casalgrande ha guidato nel punteggio durante l’intero confronto, arrivando così a ottenere un’affermazione pienamente legittimata da quanto visto in campo. Sostanziale equilibrio nelle fasi iniziali: la Modula ha iniziato a esprimere una certa supremazia territoriale fin da sùbito, ma durante i primi 20 minuti gli ospiti sono riusciti a rimanere attaccati alla partita impedendo agli avversari di scappare via. Al 10′ i biancorossi erano avanti sul 7-5: seicento secondi dopo, la Modula guidava invece con una sola lunghezza di scarto (12-11). Sul finire della prima frazione, i locali hanno trovato i varchi giusti per prendere il largo in maniera più cospicua: la squadra di Corradini è così giunta all’intervallo con ben 6 lunghezze di vantaggio, sul 20-14.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini: dietro di lui Alessandro Barreca, con la maglia numero 58 del Derthona

Durante la ripresa, il predominio casalgrandese è emerso con evidenza ancora maggiore: i “Leoni” si sono resi protagonisti di generosi e costanti tentativi per riportare il risultato in bilico, ma l’oggettiva buona volontà tortonese non è stata sufficiente per scalfire una Modula davvero in pregevole serata. Seghizzi e soci hanno sempre mantenuto un margine di vantaggio non abissale, ma comunque piuttosto rassicurante: basti considerare il 23-19 del 40′ e il 26-22 del 50′, fino al 31-26 che ha sancito il definitivo successo biancorosso con tanto di grande festa.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Dopo una vittoria così decisiva e di prestigio, l’intero organico della Modula ha dimostrato di meritare valutazioni senza dubbio lusinghiere. Una nota particolare per Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi, migliori realizzatori della sfida con 9 sigilli a testa: spicca pure il rendimento del portiere Luigi Prandi, autore di una serie di interventi tanto applauditi quanto preziosi nel concretizzare il trionfo biancorosso. Tra i piemontesi, da sottolineare la buona vivacità offensiva di Jonathan Nasufi: tutto ciò senza dimenticare i felici riscontri in zona gol forniti da Alessandro Cavo e David Caracciolo.

Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e il team manager Adolfo Martucci

“I nostri ragazzi hanno affrontato la partita proprio nel modo in cui avevo chiesto – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tutti hanno saputo applicare mosse indovinate e vincenti, che ci hanno portati ad esultare prevalendo su avversari niente affatto semplici da fronteggiare. La posta in palio era particolarmente elevata: davanti a noi c’era infatti l’imperdibile opportunità di centrare la salvezza qui al pala Keope, senza dover aspettare il risultato di Follonica. Al tempo stesso, l’intera squadra si è tenuta ben alla larga dal rischio di farsi schiacciare dall’importanza della partita: al contrario il gruppo ha riposto una fattiva e visibile dose di concentrazione, non solo durante la partita ma pure nella settimana che ha preceduto questa sfida cruciale. Peraltro noi abbiamo studiato il Derthona a fondo, visionando in particolare le immagini della partita disputata lo scorso 14 aprile: in tale occasione i bianconeri hanno pagato dazio a Tavarnelle, ma soltanto di strettissima misura. Da lì abbiamo tratto suggerimenti di primo piano, che ci hanno portati a effettuare alcuni efficaci accorgimenti per quel che riguarda le strategie difensive. Non a caso, la solida cintura che abbiamo costruito intorno alla porta ha rappresentato un elemento-chiave nel permetterci di giungere alla conquista dei due punti. Se proprio devo trovare il “pelo nell’uovo”, forse in attacco si è commesso qualche errore di troppo – rimarca Corradini – D’altro canto siamo pur sempre riusciti a totalizzare il ragguardevole bottino di 31 reti, e dunque non è affatto il caso di stare a lamentarsi troppo”.

La Modula Casalgrande mentre saluta il pubblico sùbito dopo la vittoria

Il timoniere biancorosso dà poi uno sguardo più complessivo all’intera stagione: “Considerando il grande equilibrio che ha caratterizzato il girone B della stagione regolare, a un certo punto potevamo addirittura sperare di accedere agli spareggi promozione – evidenzia il tecnico casalgrandese – Purtroppo nel nostro percorso c’è stato qualche passaggio a vuoto: strada facendo ci siamo lasciati sfuggire alcuni punti che potevamo benissimo conquistare, sia in casa sia soprattutto in trasferta. D’altro canto siamo pur sempre una squadra neopromossa, con un organico interessato da cambiamenti di rilievo rispetto alla scorsa stagione: alla luce di tutto ciò, il fatto di avere mancato l’aggancio ai playoff non va affatto considerato come una cocente delusione. La salvezza costituiva il traguardo di base dell’annata: un concetto che ciascuno di noi ha ribadito in modo chiaro e inequivocabile, fin dall’inizio degli allenamenti estivi. Ci siamo arrivati addirittura con una giornata di anticipo, e ciò non fa altro che impreziosire il cammino portato avanti in questo 2023/24. Nonostante i momenti amari di cui parlavo prima, nelle sfide davvero decisive questa squadra si è fatta trovare più che pronta. Mi riferisco in particolare alla poule salvezza, che abbiamo affrontato con un piglio ancora più efficace rispetto alla stagione regolare: mi riferisco sia al gioco espresso, sia alla tenuta mentale complessiva”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

“E’ una salvezza che dedico alla mia famiglia, per il costante supporto – prosegue Matteo Corradini – Un ulteriore grazie va inoltre alla società, per averci permesso di intraprendere questa traiettoria così avvincente: inoltre sono grato a ragazzi, staff tecnico, pubblico e sponsor. Tutte queste sono espressioni sincere, e non certo frasi di circostanza. Adesso, ci prepariamo all’ultima partita della stagione: pur trattandosi di un incontro ininfluente in termini di classifica, noi metteremo in campo ogni energia possibile per espugnare il campo di un’avversaria parecchio ostica come Tavarnelle”. Si giocherà al pala Bustecca di Barberino Val d’Elsa, domenica 28 aprile dalle ore 18.

Fabio Bottiroli, tecnico della Pallamano Derthona

“Congratulazioni alla Modula Casalgrande – sottolinea quindi Fabio Bottiroli, allenatore della Pallamano Derthona – Il successo biancorosso è stato contornato da un abbondante battimani, e si tratta di un entusiasmo più che motivato. La formazione allenata da Corradini ha centrato la salvezza nel migliore dei modi, costruendo una prova in linea con le potenzialità che la contraddistinguono: sapevamo molto bene che giocare qui sarebbe stato un compito molto complesso per noi, e i fatti hanno confermato in pieno quelle che erano le nostre impressioni della vigilia. Per contro noi abbiamo costruito una prova piuttosto sottotono, fornendo una prestazione senza dubbio peggiore rispetto alle tre partite di playout da cui provenivamo. Stavolta ci siamo resi autori di una pallamano opaca, anche a causa della grande qualità che Casalgrande ha saputo mettere in campo. Ad ogni modo, questa sconfitta non può affatto scalfire la lusinghiera traiettoria che abbiamo saputo costruire quest’anno”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi: dietro di lui, il pari ruolo bianconero Alessandro Cavo

Dopo il rientro in Piemonte e la festa anche per il Derthona, il dialogo con Bottiroli prosegue attraverso un filo diretto: “La salvezza che abbiamo raggiunto premia i consistenti sforzi che ciascuno di noi ha riposto fin dall’inizio, sotto ogni punto di vista. Quando siamo partiti, le incognite non mancavano: anche noi ci siamo presentati come squadra neopromossa, e il compito di calarsi al meglio nel clima della categoria sembrava essere parecchio complesso. Tuttavia, nel corso delle settimane e dei mesi, l’intera squadra ha preso sempre più confidenza con la serie A Bronze: così è nato un cammino in crescendo, che ha avuto il proprio culmine in questi playout addirittura con il raggiungimento della salvezza anticipata. Anche io ringrazio la squadra, lo sponsor e il pubblico che ci ha sostenuti: i ragazzi si sono resi artefici di un cammino persino migliore rispetto alle attese, dimostrando così di avere ottime basi per affrontare la prossima stagione di A Bronze con ancora più slancio ed efficienza. Nell’immediato pensiamo a posizionare la ciliegina sulla torta: domenica prossima 28 aprile, in occasione del duello interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto”.

Il centrale biancorosso Andrea Ruozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 24-22 e Starfish Follonica-Tavarnelle 22-25.

Classifica della poule salvezza: Tavarnelle 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 5; Derthona e Spm Modena 4; Starfish Follonica 0. La Starfish Follonica è l’unica squadra a retrocedere in B regionale.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dei biancorossi dopo il successo sul Derthona e la conquista della salvezza anticipata. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di sabato 20 aprile.

Serie A Bronze, la Modula riceve il Derthona: in palio la salvezza anticipata

Ancora un ultimo sforzo: è quello che separa la Modula Casalgrande dal raggiungimento dell’agosto traguardo salvezza. Domenica scorsa 14 aprile, i biancorossi avrebbero potuto centrare l’obiettivo cogliendo una vittoria nel derby sul campo della Spm Modena: tuttavia i gialloblu si sono imposti sia pure di stretto margine, e così l’organico allenato da Matteo Corradini ha visto sfumare la prospettiva di effettuare una grande festa oltre Secchia. Una festa che Lamberti e soci sperano di concretizzare sabato prossimo 20 aprile, questa volta davanti al pubblico amico del pala Keope: tuttavia, la compagine ospite sarà animata dagli stessi intenti che guidano anche la Modula. A partire dalle ore 18.30, Casalgrande affronterà i piemontesi della Pallamano Derthona: sfida valevole per il quarto e penultimo capitolo del girone playout, arbitri Marcelli e Morelli. Con una vittoria, i biancorossi conquisterebbero la permanenza nella serie A Bronze senza timore di smentita: viceversa, ai bianconeri di Tortona sarebbe sufficiente anche un pareggio. Occhio inoltre alla partita in programma sabato sera: se Tavarnelle dovesse espugnare il campo della cenerentola Starfish Follonica, Modula e Derthona si salverebbero automaticamente qualsiasi sia il risultato che emergerà al Keope.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. “La delusione per la sconfitta rimediata a Modena è innegabile – sottolinea Pashko Hila, ala/terzino in forza alla Modula – Considerando il tenore generale della nostra prova, senza dubbio avremmo meritato di cogliere quantomeno un risultato utile. Tuttavia, per come si stavano mettendo le cose, il fatto di essere andati molto vicini al successo rappresenta comunque un grande risultato: un preciso punto di partenza in vista del duello che ci attende. Durante i primi 20 minuti del derby con la Spm, siamo arrivati ad accumulare un vantaggio di 4 lunghezze: inoltre, abbiamo dovuto fare i conti con i rossi diretti comminati a Gabriele Montanari e Angelo Giannetta. Un quadro simile avrebbe potuto abbattere il morale di chiunque, ma non certo il nostro: l’intera squadra ha saputo tenersi ben lontana dal rischio di mollare la presa anzitempo, trovando al contrario le strategie necessarie per ricucire lo strappo e addirittura per portarsi in vantaggio. Purtroppo, le nostre ragionevoli speranze di piazzare il blitz si sono infrante proprio sul traguardo: un po’ per la stanchezza legata ai forti sforzi riposti nelle fasi precedenti della partita, un po’ per alcune decisioni arbitrali che ritengo piuttosto opinabili. Ad ogni modo, non è affatto il caso di perdersi in eccessivi piagnistei: al pala Molza abbiamo comunque ben figurato, ed è questa la consapevolezza che ci deve sospingere nel preparare il duello con il Derthona”.

Andrea Ruozzi, centrale della Modula Casalgrande

Contro i piemontesi, la Modula sarà ancora priva degli infortunati Matteo Sigona e Marco Vignali: fuori pure Angelo Giannetta, fermato per 4 giornate dal Giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata al pala Molza. Restano poi da valutare le condizioni fisiche di Gabriele Ferrari. “Ad ogni modo, nessun problema sul piano del morale – garantisce l’ala/terzino di origine albanese – Dopo la mancata affermazione in terra modenese, siamo ancora più arrabbiati e combattivi: credo proprio che sabato prossimo sapremo mettere in campo una rinnovata spinta verso la vittoria. Davanti a noi c’è la possibilità di fare festa a casa nostra, insieme al pubblico del pala Keope che quest’anno ci ha sempre seguiti con simpatia e attenzione: di conseguenza si tratta di un’opportunità davvero ghiotta, che non possiamo affatto lasciarci sfuggire. Ho buone ragioni per immaginare che il sostegno della platea casalgrandese ci sarà di buon aiuto, nell’affrontare una sfida che non si prospetta affatto così semplice”.

L’ala casalgrandese Hendrik Tronconi

I precedenti stagionali tra Modula e Derthona riferiscono di un successo per parte. Lo scorso 18 novembre, sempre al Keope, i biancorossi hanno prevalso piazzando un perentorio 34-24: all’epoca, i tortonesi erano guidati da Ezio Bersanetti. Tuttavia, l’incontro di ritorno ha avuto una storia ben differente: l’11 febbraio le due contendenti si sono ritrovate al pala Coppi di Tortona, e lì i bianconeri diretti dall’attuale trainer Fabio Bottiroli sono stati capaci di avere la meglio con un netto 39-32. “Ci confronteremo con un Derthona in gran forma, sotto ogni aspetto – evidenzia Pashko Hila – I nostri prossimi avversari hanno saputo costruire un cammino all’insegna di una continua e convincente crescita, arrivando non a caso a ottenere vittorie preziose e altisonanti. Ora il Derthona è a un passo dalla salvezza proprio come noi, e ciò la dice lunga sul valore dei rivali che ci apprestiamo a fronteggiare. Tra le maggiori peculiarità che caratterizzano la squadra di Tortona, c’è senza dubbio la qualità di puntare molto su un gioco veloce con tante corsa. Per provare a orientare la partita a favore della Modula, dovremo quindi mettere in campo numerose energie sul piano fisico: energie che serviranno come il pane, ancora di più rispetto al solito. Siamo al termine dell’annata agonistica, e dunque le fatiche iniziano inevitabilmente a farsi sentire: d’altro canto, il lavoro che stiamo portando avanti in allenamento mi autorizza a mantenere un ragionevole ottimismo in tal senso. Credo che il nostro organico abbia ancora le forze necessarie, per affrontare il Derthona con il giusto e irrinunciabile slancio”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Come è noto, Pashko Hila è arrivato a Casalgrande nel mese di gennaio: “Qui mi sto trovando davvero molto bene – rimarca il diretto interessato, classe ’95 – A livello di rendimento, speravo di poter fare qualcosa di meglio: tuttavia, la stagione non è ancora terminata. Ho la chiara intenzione di sfruttare al meglio le due partite che restano in programma, per entrare con ulteriore efficacia nei meccanismi di gioco suggeriti e orchestrati dal tecnico Corradini. Mi riferisco ovviamente alla sfida col Derthona, ma pure alla trasferta conclusiva del 28 aprile sul campo del Tavarnelle: anche se per quella data dovessimo essere già salvi, come ci auguriamo, ciò non cambierà di una virgola quello che dovrà essere il mio e nostro approccio alla gara. In campo si va sempre per vincere, indipendentemente dell’importanza della posta in palio”.

Il terzino bianconero Alessandro Cavo con il leone, emblema del Derthona (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. A inizio stagione, molti addetti ai lavori la relegavano al ruolo di cenerentola: tuttavia la compagine piemontese ha risposto con prontezza ed efficienza a tutte le perplessità che la circondavano, inanellando prove di ottimo livello e vittorie di rilievo tutt’altro che trascurabile. “In effetti, i primi passi in questa serie A Bronze non sono stati affatto semplici per noi – ricorda Alessandro Cavo, terzino della Pallamano Derthona – Nel turno inaugurale abbiamo perso 38-20 sul campo del Bologna United, vera fuoriserie del girone B e realtà tuttora in corsa per la promozione. Dopo quel risultato così eloquente, nell’immediato ci siamo un po’ scoraggiati: tuttavia, si tratta di un appannamento che ha avuto brevissima durata. Ben presto l’intero gruppo ha recuperato una forte e irrinunciabile autostima, dote che ha avuto un ruolo di primo piano nel portarci a centrare il successo casalingo contro Tavarnelle in occasione della seconda giornata. Da lì in avanti ha avuto inizio una traiettoria in crescendo, basata su due fattori in particolare. Noi ci stiamo dimostrando in grado di sviluppare una pallamano molto rapida, che può creare grattacapi a qualsiasi tipologia di avversari. Inoltre, noi rappresentiamo Tortona e il Piemonte in un contesto di rilevanza nazionale: ciò costituisce un elemento di basilare importanza, utile nel rinnovare e ampliare giorno dopo giorno la spinta motivazionale che ci contraddistingue”.

Da sinistra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

I “Leoni” bianconeri sono pronti per presentarsi al pala Keope senza paure né tentennamenti: “Il morale è carico a mille – afferma deciso il terzino classe 2004 – La sete di vittoria è davvero al massimo livello possibile: del resto possiamo confermarci in serie A Bronze con un turno di anticipo, e la salvezza rappresenta un obiettivo che abbiamo chiaramente dimostrato di meritare. Peraltro, possiamo contare sull’organico al completo o quasi: l’unico dubbio riguarda Visentin, ma per il resto non si profilano altre assenze. L’eventuale defezione di un giocatore del suo calibro non sarebbe certo semplice e da arginare: d’altro canto, fin qui abbiamo dato prova di poter reggere bene anche senza il suo ricco e concreto contributo. Dunque, niente titubanze: per di più siamo anche una squadra con un’età media piuttosto bassa, e quindi la stanchezza sul piano fisico non è affatto un problema così insormontabile”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

Cavo si sofferma poi sulla Modula: “Casalgrande può fare affidamento su elementi di comprovata carriera, unitamente a giovani di buone prospettive. Siamo ben consapevoli dei rilevanti ostacoli che ci troveremo ad affrontare sul parquet del Keope: allo stesso modo, ritengo che la sconfitta rimediata nel novembre scorso non corrisponda ai reali rapporti di forza tra le due squadre. Quella era una tra le prime trasferte stagionali, e per giunta non avevamo ancora preso molta confidenza con la categoria: strada facendo le cose sono ben cambiate, e il successo che abbiamo ottenuto nel duello di ritorno lo dimostra in pieno. Il compito che ci attende sabato non sarà semplice, ma noi disponiamo dei mezzi che servono per inseguire con efficacia il blitz: dovremo tuttavia fare un passo avanti sul piano della lucidità e della freddezza, evitando quegli errori legati all’inesperienza che tuttora commettiamo”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Le altre partite di sabato 20 sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Starfish Follonica-Tavarnelle. Classifica della poule salvezza dopo 3 giornate: Derthona, Tavarnelle e Spm Modena 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 3; Starfish Follonica 0. Al termine, soltanto l’ultima classificata scenderà in B regionale.

In alto un’altra immagine di Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Corradini: “Nonostante il ko, buoni segnali da parte della Modula”

La Modula Casalgrande si è lasciata sfuggire quella vittoria che avrebbe significato salvezza anticipata. Espugnando il pala Molza di Modena nella serata di domenica 14 aprile, i biancorossi avrebbero guadagnato la certezza di rimanere nella serie A Bronze di pallamano maschile: in tal caso, il traguardo sarebbe stato raggiunto con due turni di anticipo sulla fine del girone playout. Viceversa, il campo ha fornito un verdetto favorevole ai padroni di casa: la Spm si è imposta di stretta misura per 32-31, una vittoria che i gialloblu hanno conquistato al termine di una sfida equilibrata e ricca di colpi di scena. A questo punto i modenesi sono ormai vicinissimi al traguardo salvezza, ma nemmeno la Modula è così lontana: con una vittoria nel duello casalingo di sabato 20 aprile contro il Derthona, i biancorossi farebbero festa senza timore di smentita. Se poi sabato la Starfish Follonica dovesse pagare dazio in casa nel derby toscano con Tavarnelle, Casalgrande arriverebbe alla salvezza anche in caso di sconfitta interna con i piemontesi.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

“Purtroppo abbiamo perso una valida occasione per centrare un’affermazione memorabile – evidenzia il tecnico biancorosso Matteo CorradiniDavanti a noi c’era la prospettiva di chiudere il discorso salvezza in grande stile, imponendoci sul campo di una tra le nostre avversarie più tradizionali. Peraltro a Modena siamo stati seguiti da un pubblico numeroso e partecipe, composto anche dalle ragazze che giocano nella squadra di A1 targata Casalgrande Padana: di conseguenza, in questo caso saremmo stati davvero felici di poter festeggiare fuori casa”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

“Osservando l’andamento della sfida, i nostri ragazzi si sono rivelati all’altezza della situazione contro rivali tutt’altro che semplici da affrontare – sottolinea il trainer della Modula – Nel dettaglio, durante i primi 20 minuti abbiamo incontrato qualche difficoltà a far emergere il nostro gioco: inoltre, ci siamo trovati a fronteggiare due rossi diretti su cui comunque c’è ben poco da dire. Al 5′ Montanari ha commesso un intervento per fermare un contropiede, mentre al 16′ Giannetta è stato espulso causa proteste. D’altro canto, dal 20′ in avanti l’intera squadra ha archiviato le severe difficoltà incontrate nelle prime fasi dell’incontro: abbiamo saputo interpretare meglio le mosse degli avversari, e al tempo stesso siamo riusciti ad aumentare il tasso di efficienza della nostra pallamano. Nel corso della ripresa, varie volte ci sarebbe stato terreno fertile per piazzare l’allungo decisivo: tuttavia ancora una volta ci si è messo di mezzo un certo nervosismo, difetto che ci ha ostacolati in varie altre circostanze durante questa stagione. Grande equilibrio fino agli ultimi scampoli della partita: Modena ha saputo sfruttare al meglio l’ultimo pallone, mentre noi no“.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Congratulazioni alla Spm, che ci ha superati ancora una volta cogliendo una vittoria molto simile a quella del febbraio scorso – prosegue Corradini – Tuttavia, noi ci siamo tormentati la vita da soli. Mantenendo più lucidità e freddezza nei momenti decisivi, avremmo potuto portare a casa quei 2 punti che ci sono sfuggiti proprio per un nonnulla. Quanto al resto, alcuni provvedimenti assunti dalla direzione arbitrale suscitano qualche perplessità: d’altronde, non è proprio il caso di recriminare chissà che. La sconfitta rimediata al pala Molza non deriva certo dal comportamento degli arbitri”.

Kristian Toro, ala in forza alla Modula Casalgrande

Ora, massima concentrazione in vista dell’appuntamento di sabato 20 aprile al pala Keope: il duello con il Derthona avrà inizio al consueto orario delle 18,30. “Ad attenderci c’è un altro compito decisamente arduo – evidenzia Corradini – Di fronte avremo una squadra che ha saputo ottenere risultati di primo piano, anche in questa poule salvezza. Oltretutto, i precedenti stagionali sono contraddistinti da un successo per parte: un motivo in più per non abbassare la guardia, e per riconfermare quanto di buono abbiamo comunque costruito nella trasferta d’oltre Secchia. Nonostante il risultato sfavorevole, abbiamo comunque trovato le strade giuste per creare numerosi grattacapi a una Spm che ha molte valide soluzioni in ogni zona del campo. In particolare risalto le prove fornite da Mattia Lamberti, Emanuele Seghizzi e Kevin Ricciardo, senza beninteso ignorare il grande lavoro svolto da tutto il resto della squadra. Se le premesse saranno le stesse, credo proprio che avremo spazio per prevalere anche su una rivale di talento e in gran forma come Derthona: come detto, bisogna essenzialmente stare più calmi e lucidi nei momenti cruciali. E’ vero che una nuova sconfitta di Follonica ci consegnerete la salvezza in ogni caso, ma noi siamo animati dal fermo obiettivo di centrare la permanenza nella categoria con una vittoria. Tra l’altro per noi si tratterà dell’ultima sfida stagionale in casa, e ciò renderà l’occasione ancora più speciale. Quanto al capitolo assenze, per sabato prossimo sono da valutare le condizioni di Gabriele Ferrari: per il resto, salvo inghippi dell’ultima ora, ci presenteremo con il medesimo assetto già visto a Modena”.

Il trainer modenese Francesco Sgarbi

QUI SPM MODENA. Francesco Sgarbi non manca di rendere onore agli sconfitti: “Una partita molto avvincente, tra due squadre che hanno davvero riposto in campo ogni energia possibile – commenta l’allenatore della Spm – Abbiamo vinto noi, ma stiamo parlando di una sfida che avrebbe potuto terminare in qualsiasi maniera. A fare la differenza sono stati i singoli episodi: i nostri ragazzi hanno centrato la vittoria fornendo una prova di pregevole spessore tecnico e caratteriale, ma con un pareggio credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. La Modula ha confermato le proprie qualità, dimostrando di avere a propria volta i mezzi per raggiungere la permanenza nella categoria: obiettivo a cui aspiriamo ragionevolmente anche noi, sperando di arrivarci già sabato 20 nel confronto sul campo di Castelnovo Sotto. Più in generale, campionato contraddistinto da una formula piuttosto singolare che probabilmente si presta a qualche miglioramento o correttivo – osserva Sgarbi – Comunque sia, quest’anno siamo stati sul punto di ottenere l’accesso ai playoff promozione. Tuttavia abbiamo pagato a caro prezzo alcuni problemi di infermeria, legati in particolare agli infortuni di Turrini e Valle: quest’ultimo è poi rientrato e ha giocato anche domenica 14, mentre purtroppo Turrini è ancora fuori”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula

Nella foto in alto, da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, l’allenatore Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, per ora nessuna festa: Modula a mani vuote, ma la salvezza resta molto vicina

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 32 – 31

SPM MODENA: Bruni, Prandi M., Stallo 4, Martinelli, Pugliese 8, Gollini 1, Boni 3, Morselli, Valle 4, Bernardi (P), Pollastri 7, Dalolio 1, Caretti (P), Gualtieri 1, Vaccari 3, Serafini. All. Francesco Sgarbi
MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Jendoubi 3, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 8, Hila 6, Montanari, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi 2, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 3. All. Matteo Corradini
ARBITRI: Bagnolati e Soria
NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Modena 6 su 6, Modula 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modena 3, Modula 4. Espulsi al 5’pt Montanari (Modula) e al 16’pt Giannetta (Modula), rossi diretti

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

Almeno per ora, niente festa salvezza: la Modula Casalgrande ha pagato dazio al fotofinish, e quindi non ha potuto festeggiare la matematica permanenza nella serie A Bronze di pallamano maschile. Nella serata di domenica 14 aprile, il pala Molza di Modena ha ospitato un derby contraddistinto da grande equilibrio tra le due contendenti: ancora una volta la Spm si è imposta di strettissima misura, come già accaduto nel febbraio scorso durante la stagione regolare. Questa volta, la compagine d’oltre Secchia ha dettato legge in modo visibile durante i primi 20 minuti: tuttavia in seguito gli ospiti hanno rialzato la testa, e più volte sono stati sul punto di ottenere quegli agognati 2 punti che avrebbero permesso di esultare. Alla Modula rimane una certa inevitabile delusione, accompagnata però dalla piena consapevolezza di poter chiudere i conti in occasione della prossima partita: sabato 20 aprile l’organico allenato da Matteo Corradini ospiterà il Derthona, con fischio d’inizio previsto per le ore 18,30. Nonostante il ko contro la Spm, la salvezza rimane comunque a brevissima distanza dai casalgrandesi: serve soltanto l’ultimo sforzo, e i numeri parlano chiaro in tal senso.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica 37-26 e Tavarnelle-Derthona 28-27. Classifica della poule salvezza: Derthona, Tavarnelle e Spm Modena 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 3; Starfish Follonica 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, derby a Modena: la Modula può centrare la salvezza in anticipo

Buon momento, anzi ottimo per la Modula Casalgrande: con la vittoria conquistata sabato scorso 6 aprile sul parquet della Starfish Follonica, i biancorossi hanno effettuato un passo avanti rilevante e parecchio significativo verso la permanenza nella serie A Bronze. A questo punto, l’agognata salvezza appare davvero dietro l’angolo: manca solo l’ultimissimo sforzo, e poi l’organico allenato da Matteo Corradini potrà finalmente festeggiare il raggiungimento della salvezza. Una buona occasione per chiudere la pratica anzitempo è rappresentata dal derby in programma domenica 14 aprile, una sfida complessa ma di certo non impossibile per Lamberti e soci. A partire dalle ore 19.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Molza di Modena per il sempre atteso derby contro la Spm: arbitri Bagnolati e Soria. Sfida valevole per la terza giornata della poule salvezza, un girone playout che consta in tutto di 5 turni. In caso di vittoria, gli ospiti eviterebbero definitivamente il rischio retrocessione: se poi sabato 13 la Starfish dovesse perdere a Castelnovo Sotto, la Modula perverrebbe alla salvezza anche solo con un pari.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Proveniamo da un’affermazione che reputo pienamente meritata – evidenzia Luigi Prandi, portiere della Modula – Una vittoria che abbuamo cercato e voluto con grande forza, anche nei giorni che hanno preceduto la partita. Oltre a lavorare in palestra mantenendo buoni ritmi, ci siamo soffermati a lungo nello studiare il gioco espresso da Follonica visionando una serie di filmati. Cio’ vale anche per noi portieri: ci siamo concentrati con grande attenzione su ogni minimo dettaglio, insieme al noatro preparatore Stefan Gherman. Peraltro, ora siamo qui a festeggiare un blitz che non era affatto così scontato: in precedenza non eravamo mai riusciti a totalizzare punti fuori casa, e dunque il successo in terra maremmana rappresenta un risultato di consistente valore pure dal punto di vista psicologico”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“Gli avversari di turno si sono tenuti ben lontani dal manifestare un atteggiamento arrendevole – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – E’ vero che il nostro vantaggio è arrivato a raggiungere anche le 8 lunghezze, ma Follonica è comunque rimasta in corsa fino all’ultimo per ottenere quantomeno un risultato utile. Il temperamento che siamo riusciti a esprimere rientra a pieno titolo tra gli elementi-chiave di questa vittoria: mi riferisco all’indole che siamo stati capaci di mettere in campo durante l’intero incontro, e in particolare nelle fasi conclusive. Durante i minuti finali, troppo spesso ci è capitato di perdere le staffe e di incappare in un nervosismo tanto inutile quanto dannoso: viceversa, stavolta ciascuno di noi ha mantenuto un cospicuo livello di lucidità ed efficienza anche in fondo alla gara, impedendo così alla Starfish di concretizzare la propria rimonta. Al contrario sono stati i padroni di casa a incappare in qualche tensione di troppo, come testimonia la duplice esclusione per due minuti che i toscani hanno subito proprio negli ultimi scampoli di gara. Quanto al resto, ritengo che ognuno di noi abbia avuto un ruolo di prim’ordine nel pervenire al risultato finale di 27-29: molto bene il mio collega di ruolo Kevin Ricciardo, che ha effettuato ripetuti ed efficaci interventi sventando le conclusioni di Gangemi e Gyorvari. Quanto a me, sono felice di essere riuscito a dare un fattivo contributo soprattutto negli ultimi 300 secondi del confronto: personalmente sono in piena forma, e i segnali incoraggianti che sto ricavando in questo periodo sono senza dubbio un ulteriore valido motivo per guardare alla prossima stagione con assoluta fiducia. Intanto, però, pensiamo a chiudere al meglio questa…”.

Andrea Ruozzi, centrale della Modula

A Modena, i biancorossi saranno ancora privi degli infortunati Matteo Sigona, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: fuori anche Marco Vignali, a causa di un infortunio alla spalla che probabilmente lo costringerà a uno stop forzato fino al termine della poule salvezza. Per il trainer Corradini ci sono poi i punti interrogativi che circondano Matteo Caprili e Gabriele Ferrari: entrambi sono da valutare in questi giorni. D’altro canto la Modula potrà contare sui preziosi rientri di Angelo Giannetta e Andrea Ruozzi, che hanno saltato il duello di Follonica per impegni di lavoro. Precedenti stagionali in equilibrio, con un successo per parte: lo scorso 2 dicembre la Spm Modena ha pagato dazio al pala Keope col punteggio di 26-19, ma poi i gialloblu si sono imposti al pala Molza nel duello di ritorno datato 24 febbraio (23-22).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“La sconfitta di un mese e mezzo fa brucia ancora – sottolinea Prandi, classe 2002 – In quell’occasione siamo andati vicinissimi a cogliere il nostro primo successo fuori casa, e purtroppo la sconfitta è arrivata al termine di una gara in cui noi avremmo tranquillamente meritato almeno un punto. Domenica noi cercheremo un chiaro e convincente riscatto: ciò non fa che aumentare ancor più la nostra fibra motivazionale, una fibra che a Follonica ha già avuto modo di rinforzarsi. Quanto ai principali ostacoli che mi aspetto di trovare, come è noto la Spm sa costruire una pallamano ben congegnata: le manovre gialloblu sono sapientemente orchestrata dal solido reparto terzini/centrali di cui Modena può disporre. In particolare conosco bene le abilità in fase di tiro che caratterizzano Alessio Pugliese, giocatore che affronto da ormai parecchio tempo: occhio inoltre alla vivacità realizzata di Francesco Valle ed Enrico Boni. Quest’ultimo è stato tra i miei compagni di squadra tra le giovanili di Rubiera, e quindi ne parlo a ragion veduta. So inoltre che loro avranno alcune assenze, defezioni che però non inficiano affatto l’oggettivo valore dei nostri imminenti rivali”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari in piena azione

“In buona sostanza, mi aspetto una sfida tutt’altro che agevole – rimarca il guardiano biancorosso – D’altro canto, sono sicuro che sapremo farci trovare all’altezza del compito: mi riferisco sia al reparto portieri composto da Ricciardo, Caprili e me, sia ovviamente all’intero gruppo. La Spm sarà animata dalle nostre stesse intenzioni, ma l’importanza dei punti in palio non ci spaventa affatto: al contrario, la prospettiva di conquistare la salvezza con due turni di anticipo fornisce ancora più entusiasmo nel cercare la vittoria. Confido di vedere un pala Molza pieno, anche grazie a un’abbondante pubblico proveniente da Casalgrande”.

Enrico Dalolio, ala della Spm Modena, in fase di tiro

QUI SPM MODENA. Per l’organico allenato da Francesco Sgarbi, la poule salvezza si è aperta con una maiuscola affermazione casalinga contro Tavarnelle: tuttavia domenica 7 aprile è arrivato il ko in Piemonte, sul parquet del Derthona. “A Tortona un passaggio a vuoto che può già dirsi archiviato, sotto ogni punto di vista – garantisce Enrico Dalolio, ala della Spm – In questa poule salvezza, ogni sfida è di fatto una vera e propria finale: di conseguenza la nostra filosofia sta nell’affrontare ciascuna partita con una forte dose di convinzione e di attenzione ai particolari, evitando di farci condizionare dal risultato dell’incontro precedente. Oltretutto, sotto il profilo fisico la situazione complessiva si presenta senza dubbio felice: domenica dovremo fare a meno dei lugodegenti, ma per il resto ci presenteremo al completo e con buone risorse a livello di energie sia fisiche sia mentali. Il gioco posizionale a difesa schierata finisce spesso per non premiarci: al contrario, noi puntiamo molto su manovre caratterizzate da un elevato tasso di velocità. Con una rosa lunga come la nostra, e ricca di validi elementi in ogni zona del campo, siamo sicuramente in grado di sviluppare un’apprezzabile rapidità durante l’intero arco del confronto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“Questa volta ci confronteremo con una Modula ricca di talento ed esperienza – rimarca Dalolio, classe ’97 – per giunta, l’innesto di Pashko Hila ha ulteriormente irrobustito un organico che già prima del suo arrivo era quanto mai solido e competitivo. In linea generale mi aspetto una contesa parecchio equilibrata, dove ogni singolo episodio finirà per rivestire un’importanza davvero primaria. A vincere sarà la squadra che commettera’ meno errori, e che soprattutto avrà più coraggio quando il pallone diventerà sempre più pesante”.

Angelo Giannetta, terzino della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite del 3⁰ turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica (sabato 13/4) e Tavarnelle-Derthona (domenica 14/4).

Classifica della poule salvezza: Derthona 4 punti; Modula Casalgrande 3; Tavarnelle e Spm Modena 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Starfish Follonica 0. Al termine, l’ultima classificata scenderà in B.

In alto, un’altra immagine di Luigi Prandi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula piazza il primo blitz stagionale e ora vede da vicino la salvezza

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 27 – 29

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 9, Orioli 2, Ramanovski 2, Turchi, Tassoni 3, Coccoluto (P), Tupaylo, Toninelli, Zorzi 4, Qosja, Gangemi 6, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Vignali, Jendoubi 4, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 5, Hila, Montanari 7, Caprili (P), Toro K., Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Starfish Follonica 1 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 4. Espulso al 29’st Ramanovski (F), rosso diretto.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande

Per la Modula Casalgrande ci sono ben due buone notizie. La prima è rappresentata dalla cancellazione del tabù legato alle trasferte: con la roboante vittoria ottenuta al pala Golfo-Micheli di Follonica, i biancorossi hanno conquistato punti fuori casa per la prima volta nel corso di questa stagione. Inoltre, il successo di sabato 6 aprile riveste un’importanza di primissimo piano per quel che riguarda la classifica: l’affermazione in terra maremmana permette infatti a Lamberti e soci di portarsi molto vicini al raggiungimento della salvezza. Al termine della poule playout mancano soltanto 3 turni, e adesso l’organico allenato da Matteo Corradini ha 3 lunghezze di vantaggio su quell’ultimo posto che significa retrocessione in B: di conseguenza i casalgrandesi potrebbero festeggiare la permanenza in serie A Bronze già con la partita di domenica prossima 14 aprile, data del derby sul parquet della Spm Modena.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

Intanto, a Follonica la Modula ha legittimato il blitz fornendo una prova davvero lusinghiera: sia sotto il profilo della personalità espressa in campo, sia per quanto concerne la precisione e l’efficacia nell’imbastire le manovre di gioco. Sfida contraddistinta da pesanti assenze da ambo le parti: come è noto i biancoblù sono privi di Dario Spadini e Tommaso Pesci, mentre gli ospiti hanno dovuto fare a meno di Angelo Giannetta, Andrea Ruozzi, Gabriele Ferrari e Matteo Sigona. Tutto ciò senza dimenticare Marco Giubbini e Andrea Strozzi, defezioni croniche ma comunque rilevanti per la compagine casalgrandese. In compenso, Corradini ha potuto contare su un assetto meno incompleto rispetto a quanto si temeva nei giorni scorsi: Mattia Bandini ce l’ha fatta a essere della partita, così come Matteo Caprili.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula Casalgrande

Avvio di gara favorevole alla Starfish, che al 9′ guidava per 4 lunghezze sul 6-2: risultato che di lì a pochissimo si è tramutato in un 7-3, sempre a beneficio dei padroni di casa. D’altro canto, ben presto gli ospiti hanno individuato le strategie giuste per ribaltare l’andamento della sfida: al 24′ la Modula ha messo la freccia attestandosi sull’11-12, e si tratta di un sorpasso che poi diventerà definitivo. Da lì in avanti i biancorossi hanno sempre mantenuto ben salde le redini dell’incontro, non solo dal punto di vista del punteggio ma pure in termini di qualità del gioco espresso. Il primo tempo è terminato con Casalgrande avanti di 3 reti sul 13-16, poi nella ripresa Seghizzi e soci hanno addirittura raggiunto un vantaggio di 8 gol (15-23 al 42′). Al 51′, biancorossi ancora avanti con un rassicurante margine di 6 reti (20-26): nel finale Follonica ha aumentato l’intensità difensiva e ciò le ha consentito di provare a tornare in corsa per un risultato utile, ma stavolta la Modula si è tenuta alla larga dai rischi legati al nervosismo. Mantenendo lucidità e nervi saldi, i biancorossi hanno risposto con notevole efficienza alle severe sollecitazioni dei minuti finali: in tal modo la squadra del trainer Corradini ha potuto fare festa, acquisendo pure nuove e confortanti indicazioni in vista delle 3 sfide che ancora restano prima di archiviare il percorso in campionato.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Nei ranghi di Casalgrande, impossibile trovare un protagonista a cui assegnare un voto al di sotto della sufficienza. In particolare evidenza il capitano Mattia Lamberti con i suoi 8 gol, così come i consistenti contributi forniti da Gabriele Montanari e Chiheb Jendoubi: spicca inoltre l’efficacia manifestata dal reparto portieri, con Kevin Ricciardo e Luigi Prandi a beneficiare di maggiori spazi. Viceversa, ai toscani non sono bastati i 9 gol dello scatenato Tamas Gyorvari: l’ungherese ha guadagnato la magra ma comunque significativa consolazione di laurearsi miglior realizzatore del confronto.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Finchè la matematica non ci premierà in maniera definitiva, noi dobbiamo continuare a inseguire l’obiettivo salvezza con tenacia, impegno e massima concentrazione – ha avvertito Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo ottenuto qui a Follonica non deve affatto autorizzarci ad abbassare la guardia: con 3 partite secche che rimangono da giocare, gli scenari che ci riguardano non sono ancora così ben delineati. Sottovalutare i prossimi impegni, a cominciare dalla sfida con Modena, sarebbe un grave errore da cui bisognerà tenersi molto alla larga. D’altro canto, impossibile negare l’oggettiva importanza di questo blitz: sono 2 punti che ci permettono di guardare all’immediato futuro con molta più serenità e fiducia, specie considerando il modo in cui questa affermazione è maturata. Innanzitutto, vincere qui al pala Golfo-Micheli non era affatto semplice: per rendersene conto basta osservare i due precedenti stagionali tra noi e i biancoblù, contraddistinti da un successo per parte. Oltretutto, la nostra trasferta a Follonica dello scorso 21 gennaio si è rivelata parecchio infruttuosa: in quell’occasione Tommaso Pesci aveva recitato un ruolo di primario rilievo, rifilandoci ben 16 gol. L’assenza di un fromboliere come lui toglie molto alla Starfish, inutile negarlo: al tempo stesso, ciò non deve sottrarre nulla al notevole valore di ciò che abbiamo saputo costruire stavolta”.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

“Nella fattispecie, siamo stati capaci di affrontare l’impegno mettendo in campo un ricco insieme di doti – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Ci siamo prodotti in una pallamano convincente e ficcante, riuscendo peraltro a sfruttare al meglio le difficoltà degli avversari: adesso Follonica ha una panchina piuttosto corta con una disponibilità di cambi non amplissima, e immagino che ciò abbia creato ulteriori ostacoli alla Starfish. Nei minuti conclusivi i padroni di casa hanno stretto le maglie difensive, e noi siamo incappati in qualche ostacolo in più nel trovare la via della rete attraverso i terzini: d’altro canto questa Modula ha avuto pure il merito di non disunirsi, evitando di concedere spazio a quel nervosismo finale che avevamo fatto emergere in varie altre occasioni. In buona sostanza da parte nostra si è trattato di una partita interpretata nel migliore dei modi, sospinti dalla piena consapevolezza della rilevante posta in palio”. Domenica 14 aprile, al pala Molza di Modena si giocherà dalle ore 19,30: “Purtroppo Sigona ha già terminato la stagione, mentre Ferrari resta da valutare – ha annunciato Corradini – In compenso confidiamo sui rientri di Giannetta e Ruozzi, assenti qui in Toscana causa impegni di lavoro”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

Matteo Pesci non ha usato mezzi termini nel descrivere la prova della propria squadra: “Nella nostra prestazione non c’è alcun aspetto che si possa definire incoraggiante – ha sottolineato il tecnico della Starfish Follonica – La Modula ha avuto più fame di vittoria, arrivando così a ottenere un’affermazione che reputo pienamente meritata. Quanto a noi, nel primo quarto d’ora del secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno soltanto 2 gol: un rendimento offensivo del genere è inaccettabile persino per una squadra Under 13, e a maggior ragione lo è per un organico come il nostro che aspira a restare in serie A Bronze. Dopo questo risultato, credo che di fatto Casalgrande possa stare tranquilla: anche se manca ancora la sicurezza aritmetica, penso proprio che i biancorossi si siano sfilati dal pericolo serie B. Viceversa, al momento noi siamo da retrocessione: sabato prossimo 13 aprile avremo il preciso e irrinunciabile compito di dimostrare il contrario, nel duello sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno della poule salvezza sono Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 26-23 e Derthona-Spm Modena 28-25. Classifica: Derthona 4 punti; Modula Casalgrande 3; Tavarnelle e Spm Modena 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula a Follonica per iniziare a vincere anche lontano dal pala Keope

Dopo la pausa pasquale dello scorso fine settimana, la poule salvezza si appresta a tornare sul palcoscenico: in agenda c’è la seconda giornata del girone playout, decisivo per delineare il nome dell’unica squadra che dovrà abbandonare la serie A Bronze maschile per scendere in B regionale. La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare una lunga e complessa trasferta in Toscana: i biancorossi sono animati dal chiaro obiettivo di ottenere il primo successo in questa seconda fase del campionato, ma anche dalla prospettiva di ottenere i primi punti fuori casa. Durante la corrente stagione agonistica, le gare lontano dal pala Keope non hanno mai portato gratificazioni all’organico allenato da Matteo Corradini: in trasferta la Modula ha sempre e solo pagato dazio, anche quando il pronostico della vigilia sembrava favorirla. Una tradizione da rompere in fretta, perchè questa poule salvezza non permette grandi passi falsi: inoltre, un blitz rappresenta un passaggio pressochè irrinunciabile per blindare il posto in serie A Bronze senza dover attendere l’ultima giornata. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 21, Lamberti e soci saranno di scena al pala Golfo-Micheli di Follonica: in programma la sfida contro i padroni di casa targati Starfish, che hanno terminato la prima fase della stagione mancando i playoff davvero per un soffio. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Purtroppo, gli ospiti dovranno presentarsi in versione piuttosto rimaneggiata. Sicuro assente Angelo Giannetta, ancora bloccato da impegni di lavoro: fuori anche Gabriele Ferrari, sempre alle prese con i problemi fisici. Inoltre Andrea Ruozzi non sarà della partita, a causa di impegni personali già presi in precedenza. Tutto ciò senza dimenticare le assenze ormai croniche dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. Come se non bastasse, per il trainer Corradini ci sono pure tre punti interrogativi: nella fattispecie i dubbi sono legati alle condizioni fisiche di Mattia Bandini, Matteo Caprili e Matteo Sigona. “Purtroppo io non potrò scendere in campo, e ovviamente ne sono molto dispiaciuto – commenta Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande – Peraltro, a livello personale questa è stata una stagione piuttosto tormentata. Considerando anche le due giornate di squalifica a inizio annata e i vari problemi fisici che ho dovuto fronteggiare, credo che in tutto avrò giocato appena un centinaio di minuti. In compenso, sono in arrivo da una prova che reputo convincente: sabato 23 marzo, nel derby casalingo con il Marconi Jumpers, ritengo di essere finalmente riuscito a esprimere al meglio quelle che sono le mie potenzialità. Ad ogni modo la pallamano è uno sport di squadra, e dunque quello che più conta è sempre il rendimento del gruppo nel suo insieme”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto si è chiuso in pareggio, sul 29-29: partita vivace e ricca di colpi di scena. “Ritengo che avremmo meritato la vittoria – evidenzia Giannetta – A mio parere, purtroppo nel finale siamo stati penalizzati da un paio di fischiate arbitrali piuttosto discutibili: provvedimenti che ci hanno lasciato in 5 giocatori contro 7, quando eravamo in vantaggio di 3 gol. D’altro canto bisogna anche sottolineare gli indubbi meriti dei castelnovesi, che hanno messo in campo con efficacia tutte le strategie necessarie per ricucire lo strappo e uscire dal pala Keope con un punto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“In questa fase, il rientro in campo di Kristian Toro rientra sicuramente tra gli aspetti a nostro favore – prosegue il terzino casalgrandese, classe ’85 – Lo stesso vale anche per il prezioso innesto di Pashko Hila: due elementi che ci aiutano parecchio a sviluppare quell’imprevedibilità necessaria per sorprendere ogni tipo di avversari. Al tempo stesso, osservando il cammino portato avanti fin qui, la fretta e l’inesperienza ci hanno in parte ostacolati: tuttavia, le difficoltà che si incontrano devono sempre servire per crescere e migliorarsi. In più dobbiamo certamente sistemare la difesa, che necessita di alcuni irrinunciabili perfezionamenti: inoltre, per arrivare alla salvezza in modo rapido e soprattutto convincente, dobbiamo necessariamente allontanare e sconfiggere questo spauracchio legato alle trasferte. La nostra strada per restare in serie A Bronze passa attraverso una serie di tappe ben precise: espugnare Follonica, vincere necessariamente in casa contro Derthona, conquistare almeno un paio di punti sui parquet di Modena e Tavarnelle. Nessuno dice che si tratti di una tabella di marcia semplice da seguire: d’altro canto, si tratta di un cammino senza dubbio alla nostra portata”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

I precedenti stagionali tra Modula Casalgrande e Starfish Follonica parlano di un successo per parte. Il 21 ottobre, nella primissima giornata, biancorossi vittoriosi al pala Keope con il punteggio di 27-22. Tuttavia i maremmani hanno prevalso nel confronto di ritorno, disputato il 21 gennaio a Grosseto: 33-24 il risultato finale, a favore della compagine guidata da Matteo Pesci. “A Follonica siamo attesi da un compito parecchio ostico, anche perchè giocare in Toscana non è mai così agevole – afferma Angelo Giannetta – Per la Starfish, le assenze di Dario Spadini e di un fromboliere di talento come Tommaso Pesci rappresentano certamente due tegole molto pesanti. Defezioni di primo piano, che però non deve affatto lasciarci immaginare una sfida così agevole. Del resto loro possono comunque contare su elementi di spicco, a cominciare da Ramanovski e Gangemi. D’altro canto, credo proprio che questa Modula abbia i mezzi per rispondere con efficacia alle severe sollecitazioni che l’incontro proporrà: di certo, la mia assenza non impedisce affatto di provare ugualmente a portare a casa la partita”.

Alessandro Gangemi, ala della compagine toscana (foto Pallamano Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. “Anche se siamo nel segmento finale del campionato, siamo ancora in grado di fornire buoni riscontri sul piano fisico – assicura Alessandro Gangemi, ala della formazione maremmana – Ad eccezione dei già menzionati Tommaso Pesci e Dario Spadini, in questo momento possiamo contare sull’organico al completo: inoltre l’intera squadra è sul pezzo, più che motivata nel voler esprimere il proprio reale valore. La mancata qualificazione agli spareggi promozione costituisce un rammarico, inutile negarlo: tuttavia, ciò alimenta ulteriormente la nostra volontà di fare bene in questa poule salvezza. La conquista della permanenza nella categoria, magari con largo anticipo, sarebbe un ottimo modo per dimostrare che nei playoff avremmo potuto e dovuto esserci noi al posto di Prato”. Eppure, la seconda parte della stagione non è certo iniziata così bene per la Starfish: il 23 marzo i toscani hanno rimediato una severa sconfitta casalinga, 27-35 ad opera del Derthona. “Personalmente avrei preferito giocare già la scorsa settimana, per cercare e trovare immediato riscatto dopo lo scivolone contro i piemontesi – spiega l’ala biancoblù, classe 2002 – Il Derthona ha preparato la partita nel migliore dei modi, dimostrando di avere una fame di vittoria davvero ai massimi livelli: peraltro, loro hanno fronteggiato con efficacia anche la pesante assenza di Visentin. Quanto a noi, inutile accampare scuse: ci siamo prodotti in una prova ben al di sotto dei nostri standard, giocando malissimo dal primo minuto fino al 60′ “.

In primo piano Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Per quel che riguarda questo imminente confronto con la Modula, ritengo che da parte nostra sarà necessario tenere presente la sfida disputata a gennaio – rimarca Gangemi – In quell’occasione abbiamo vinto, ma il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi ci ha creato ben più di qualche grattacapo: senza nulla togliere agli altri protagonisti della Modula, lui gioca con acuta intelligenza e sa creare le condizioni migliori per portare i compagni di squadra a esprimersi in maniera efficiente. Tutto questo senza ignorare la sua spiccata capacità di procurarsi rigori. ha una spiccata capacità di procurarsi rigori. Per il resto, le assenze nelle file di Casalgrande non devono spostare di una virgola quello che sarà il nostro atteggiamento. Ogni rivale va infatti affrontata con la massima grinta, specie in una poule salvezza così serrata come questa: il ko casalingo con Derthona ce lo ricorda una volta di più”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. La seconda giornata della poule salvezza si concluderà domenica 7 aprile, con i posticipi Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona-Spm Modena.

Classifica dopo il primo turno: Derthona e Spm Modena 2 punti; Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Tavarnelle e Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula inaugura la poule salvezza con un frizzante pareggio

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO 29 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Vignali, Jendoubi 1, Lamberti 2, Tosi, Seghizzi 8, Hila 6, Montanari 5, Caprili (P), Bandini, Ricciardo (P), Giannetta 7, Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 5, Barbacini 4, Ben Hadj Ali, Arati, Della Noce 5, Mainini M. 2, Grasso, Incannella 9, Vasquez (P), Stefani, Cantoni 1, Aliti, Pressanto, Dugoni (P), Gatti 3. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Paone.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 6 su 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

Di certo, il numeroso pubblico presente al pala Keope non si è annoiato: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno dato vita a un derby molto vivace, ricco di sussulti e colpi di scena. Il duello disputato sabato 23 marzo era valido per il turno inaugurale della poule salvezza: entrambe le contendenti sono in lotta per restare nella serie A Bronze maschile, esattamente come le altre 4 formazioni inserite in questo girone playout. Osservando l’andamento complessivo del confronto, il pareggio fotografa bene il film della partita: la sfida è stata infatti contraddistinta da un sostanziale equilibrio, e nessuna delle due squadre è mai riuscita a prendere il sopravvento in maniera così netta. A darne prova ci sono anche i parziali, contraddistinti da un costante punto a punto. Tuttavia, ai padroni di casa resta una punta di rammarico che riguarda le fasi conclusive: a pochi minuti dal termine la Modula era infatti riuscita a piazzare un mini-allungo, portandosi in vantaggio di 3 lunghezze. D’altro canto, in seguito i casalgrandesi hanno manifestato un calo sul piano della lucidità e dell’efficienza: così un tenace Marconi Jumpers non ha esitato nell’approfittarne, trovando il brio e l’efficacia che servivano per ricucire lo strappo.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Andando con ordine, i primi minuti del confronto lasciano intuire tutte quelle che poi saranno le vicende successive: al 10′ la situazione è infatti in perfetta parità, sul 4-4. Di lì a poco i biancorossi della Bassa concretizzano un piccolo balzo in avanti, che li porta a condurre sull’8-10 (20′): d’altro canto la Modula sa replicare in maniera convincente, e così la prima frazione di gioco si conclude con Casalgrande in vantaggio sia pure di strettissima misura (15-14). Una pallamano parecchio avvincente anche dopo l’intervallo: al 40′ il punteggio è sul 20-20, e l’equivalenza tra le formazioni in campo non si spezza nemmeno 600 secondi dopo (25-25). Quando ormai manca pochissimo alla sirena finale, come detto i padroni di casa riescono ad acquisire 3 reti di vantaggio: per la Modula sembrerebbe trattarsi di una seria ipoteca in chiave vittoria, ma poi una flessione dei casalgrandesi spiana la strada al ficcante e concreto ritorno degli avversari fino al 29-29 conclusivo. Una flessione propiziata anche dalle esclusioni per due minuti: ben tre quelle comminate alla Modula negli ultimi scampoli dell’incontro.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

Va detto che entrambe le compagini hanno dovuto fronteggiare assenze di non poco conto. Nei ranghi di casa, Matteo Sigona e Gabriele Ferrari fuori a causa dei rispettivi problemi fisici: poi Kristian Toro, bloccato dagli impegni di lavoro che lo hanno interessato in settimana. Gli ospiti hanno invece dovuto fare a meno di Christian Ferrarini e Vladimir Quaranta, entrambi impegnati con la Pallamano Carpi nella trasferta di serie A Gold sul parquet di Conversano. Quanto alle prove individuali, nella Modula spicca senza dubbio il felice ritorno in campo di Angelo Giannetta: riscontri particolarmente pregevoli anche da parte di Pashko Hila e del portiere Matteo Caprili, senza dimenticare Emanuele Seghizzi miglior realizzatore casalgrandese. Quanto al Marconi Jumpers, Alessio Incannella ha assunto i galloni di vero e proprio trascinatore della fase offensiva: peraltro, un ruolo che per lui non rappresenta certo una novità. In buona evidenza anche Riccardo Della Noce, così come Alessio Mainini. Ad ogni modo entrambe le squadre hanno fornito una prova frizzante, dimostrando di avere buone carte da giocare in chiave salvezza.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini

“Di certo la permanenza nella categoria resta più che mai alla nostra portata – conferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altronde, credo anche che sia necessario un certo realismo: dopo questo pareggio casalingo, la strada che porta a evitare la retrocessione diventa più in salita per noi. Valutando le vicende che hanno caratterizzato l’intera sfida, la suddivisione della posta in palio costituisce un verdetto giusto che rende merito agli sforzi e alle qualità di ambedue le squadre. Allo stesso modo, è vero che nel finale abbiamo persino rischiato di incappare in una beffarda sconfitta: tuttavia, a ben guardare, ritengo che dal nostro punto di vista si tratti di un punto perso. Siamo infatti qui a commentare un incontro casalingo che dovevamo sfruttare al massimo, specie considerando che fin qui in trasferta non abbiamo mai fatto punti. Tra l’altro, per 55 minuti siamo stati capaci di esprimere una pallamano che reputo di buon livello: sia per quel che concerne la costruzione del gioco, sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale riposta sul parquet. Purtroppo nell’ultimissimo segmento della gara è sopraggiunto un calo, che ci ha impedito di conquistare l’intera posta in palio: eravamo avanti di 3 gol e lì dovevamo piazzare la stoccata decisiva, invece i nostri ragazzi hanno smarrito la lucidità e la concretezza manifestate in precedenza. Basti pensare che negli ultimi 5 minuti abbiamo rimediato ben 3 esclusioni per due minuti – rimarca il timoniere della Modula – Su alcuni provvedimenti che gli arbitri hanno preso ci sarebbe da discutere, ma comunque le decisioni assunte dalla direzione di gara non cambiano la sostanza della nostra prova. Forse la stanchezza ha avuto il proprio peso nell’ostacolarci, perchè in effetti il dispendio di energie è stato parecchio sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale: d’altro canto a quel punto non potevamo lasciarci sfuggire una vittoria, un’affermazione che ci avrebbe permesso di effettuare un passo avanti molto significativo verso l’obiettivo di restare in serie A Bronze”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

“Per quanto riguarda il Marconi Jumpers, Castelnovo Sotto non è affatto una squadra-materasso e anche stavolta lo ha dimostrato in pieno – evidenzia Corradini – Del resto, nel recente passato le sfide tra noi e loro sono state contraddistinte quasi sempre da notevole equilibrio: non a caso i precedenti stagionali parlano di un successo per parte, a cui ora si aggiunge questo pareggio. Da parte dell’organico guidato da Stefano Dardi mi aspettavo una prova all’insegna della precisione e della concretezza, doti contornate da una robusta scorza caratteriale: così è effettivamente stato”.

In primo piano Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

La poule salvezza riprenderà dopo la sosta pasquale: prossimo appuntamento sabato 6 aprile al pala Golfo-Micheli di Follonica, dove Casalgrande affronterà i padroni di casa targati Starfish a partire dalle ore 21. “Il viaggio sarà la prima difficoltà da superare – prevede il trainer della Modula – Spero proprio che la lunghezza della trasferta non ci sottragga energie fisiche preziose, anche perchè ci servirà davvero il 120% delle forze a disposizione: la Starfish Follonica è infatti un’avversaria che sa crearci parecchi ostacoli, e la sconfitta casalinga che i maremmani hanno riportato contro il Derthona non può certo autorizzarci a immaginare un compito semplice. Nel confronto di andata qui al pala Keope siamo stati noi a prevalere sui toscani: tuttavia al ritorno Follonica ci ha superati con ampio margine, e ciò deve rappresentare un preciso monito in vista della sfida che ci attende. La pausa ci servirà per fare il punto della situazione, e per studiare con calma le strategie migliori da attuare in vista delle prossime due sfide in trasferta: prima Follonica, poi il 14 aprile a Modena. Due appuntamenti davvero cruciali nel delineare quelli che saranno i nostri orizzonti stagionali. In Toscana dovremmo inoltre contare sul prezioso rientro in campo di Kristian Toro”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Anche io condivido le perplessità in merito all’arbitraggio, ma comunque il pari è giusto – commenta quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Il 29-29 sintetizza con massima efficacia l’intero arco della partita: noi ci siamo rivelati più che all’altezza della situazione, lottando alla pari contro una Modula Casalgrande che di certo costituisce un’avversaria con protagonisti di primissimo piano. Osservando il potenziale che la contraddistingue, sono convinto che la squadra guidata da Matteo Corradini disponga di tutto quanto necessario per arrivare alla salvezza con anticipo rispetto all’ultima giornata. Quanto a noi, un punto senza dubbio guadagnato: del resto qui al Keope avevamo nettamente perso appena un mese fa, mentre viceversa adesso siamo stati capaci di costruire un tassello di primaria importanza nel percorso verso la salvezza. Nella fattispecie, stavolta siamo riusciti a sviluppare una costante e apprezzabile efficienza sul piano difensivo. In attacco, alcune volte abbiamo faticato più del dovuto nello scandagliare la retroguardia avversaria: Casalgrande ci ha costretti a cercare il gol impostando azioni piuttosto veloci, e ciò ha creato ulteriori difficoltà da affrontare. In compenso 29 gol messi a segno non sono affatto pochi, specialmente contro una rivale come la Modula. A livello generale, questi playout propongono ostacoli parecchio severi – osserva Dardi – Ad ogni modo, il gruppo che alleno ha dimostrato di essere sulla strada giusta per arrivare a centrare la salvezza: ora la pausa agonistica di Pasqua ci aiuterà a preparare al meglio il confronto di domenica 7 aprile, quando saremo impegnati nella complessa trasferta contro Tavarnelle”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della prima giornata della poule salvezza sono Starfish Follonica-Derthona 27-35 e Spm Modena-Tavarnelle 29-27.

Classifica: Derthona e Spm Modena 2 punti; Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Tavarnelle e Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

Nell’immagine in alto Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.