
Nella serie B regionale di pallamano maschile, è arrivato il momento clou della stagione: un clou che vede protagonista anche la Modula Casalgrande. Sabato 16 maggio, il pala Keope sarà il teatro della sfida casalinga con la Pallamano Ferrara: un super confronto, contraddistinto da significati che si preannunciano decisivi nell’ambito della lotta promozione. Innanzitutto attenzione all’orario d’inizio, posticipato di mezz’ora rispetto alle consuetudini di via Aosta: si giocherà quindi alle ore 19. Uno slittamento determinato da una concomitanza giovanile: dalle ore 16.30, sempre sul parquet del Keope, si giocherà infatti il duello tra Spallanzani Casalgrande e Pallamano 1985 Bologna valevole per i quarti di finale del campionato emiliano-romagnolo Under 14.
Tornando alla serie B, come è noto il tabellone regionale assegna soltanto un posto nella griglia degli spareggi nazionali: dal 19 al 21 giugno, in quel di Chieti, saranno dieci le squadre in lizza provenienti da tutta Italia. Finali che metteranno in palio ben sei posti nella seconda divisione serie A Silver 2026/27. In questo momento, Modula e Pallamano Ferrara sono appaiate in testa al girone con 18 punti ciascuna. Con una vittoria nello scontro diretto, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli festeggerebbero l’accesso ai playoff nazionali insieme al proprio pubblico: vincendo, la Modula conquisterebbe la qualificazione con una giornata di anticipo e senza timore di smentita. Nell’ultimo turno del 23 maggio Ferrara potrebbe agganciare i biancorossi, ma in tal caso Lamberti e soci sarebbero premiati dal vantaggio negli scontri diretti.

Se invece fosse la formazione ospite a imporsi, il pallino della situazione passerebbe nelle mani dei biancoazzurri: e qualora la Pallamano Ferrara espugnasse il pala Keope con 3 o più gol di scarto, sarebbe l’organico guidato da Sebastian Cara a blindare la qualificazione con una giornata di anticipo. Il confronto di andata, disputato al pala Boschetto lo scorso 21 marzo, è infatti terminato 24-26 a favore della Modula.
Un pareggio rimanderebbe invece il verdetto proprio al turno conclusivo: quello del 23 maggio, quando si giocheranno San Lazzaro di Savena-Modula Casalgrande e Pallamano Ferrara-Parma Cold Point. Con tale scenario, i biancorossi potrebbero comunque continuare a contare sul vantaggio negli scontri diretti: decisivo se le attuali capoliste dovessero chiudere il percorso regionale a pari punti.

QUI MODULA CASALGRANDE. Intanto, risultati alla mano, la Modula appare essere la compagine più in forma del lotto. I casalgrandesi sono infatti in arrivo da ben quattro successi consecutivi. L’ultima affermazione in ordine di tempo è maturata il 2 maggio, peraltro sul campo di una rivale che fino a quel momento era diretta concorrente in ottica playoff nazionali. Espugnando il pala Boschetto di Ferrara col risultato di 21-23, i biancorossi hanno rafforzato i sogni di gloria: al tempo stesso, l’Estense si è vista costretta ad abbandonare ogni aspirazione legata a Chieti. “Ritengo che fin qui la fibra caratteriale abbia rappresentato un nostro autentico tratto distintivo – osserva Mattia Lamberti, capitano della Modula – Di certo ci siamo dimostrati in grado di riversare in campo una fortissima fame di vittoria, unita a una ferma convinzione nelle nostre possibilità di successo. Doti emerse in maniera costante, e ancora di più durante questa seconda fase del campionato che sta volgendo al termine: la tenacia nel cercare i due punti non ci manca affatto, nemmeno nei duelli più impegnativi disputati punto a punto. Per ciò che riguarda il blitz sul campo dell’Estense Ferrara, senza dubbio si è trattato di una partita dall’andamento atipico e con poche reti. Nel corso della prima frazione di gioco, abbiamo faticato parecchio in fase offensiva: attaccando spesso la zona centrale della retroguardia biancoblù, ma senza raccogliere grandi risultati. In compenso, dopo l’intervallo siamo riusciti ad allargare il nostro gioco trovando molte conclusioni dall’ala: in tal modo le maglie difensive avversarie si sono allargate, e noi abbiamo approfittato di tali varchi per costruire il nostro successo in rimonta”.

In questa imminente super sfida con la Pallamano Ferrara, per il trainer Fabrizio Fiumicelli sussiste il punto interrogativo legato ad Angelo Giannetta: la presenza in campo del navigato terzino biancorosso è in forte dubbio. Sempre nei ranghi casalgrandesi, Marco Vignali accusa un risentimento muscolare: si tratta tuttavia di una piccola problematica che dovrebbe risolversi entro breve, in tempo per permettergli di essere regolarmente schierabile. “Pur trovandoci nel segmento conclusivo dell’annata agonistica, possiamo continuare a contare su pregevoli energie dal punto di vista fisico – assicura Lamberti – Inoltre la volontà di fare risultato rimane granitica come sempre, senza farci condizionare dai pur altisonanti numeri della compagine che fronteggeremo. Peraltro, ritengo che la sosta dello scorso fine settimana ci sia stata di aiuto: il fine settimana senza campionato ci ha permesso di rifiatare, aiutandoci così a preparare ancora meglio questo confronto così cruciale”.

“Le prerogative dei prossimi avversari sono più che evidenti – prosegue il capitano biancorosso, terzino classe ’94 – Del resto, la classifica parla chiaro sia per noi sia per loro. I biancoazzurri giocheranno con il classico “coltello tra i denti”, come è inevitabile che sia: inoltre la Pallamano Ferrara sa sviluppare una consistente efficienza in particolare modo sul piano difensivo, e la solidità della retroguardia sarà un ostacolo niente affatto semplice da superare per noi. Ad ogni modo, credo proprio che ci faremo trovare pronti per affrontare ogni sollecitazione proposta dalla partita: tutto il resto conta poco, così come a questo punto conta poco la vittoria che abbiamo ottenuto all’andata. Intendiamoci: i punti ottenuti il 21 marzo scorso rivestono un’importanza basilare, e ci hanno conferito ulteriore spinta nel portarci al livello in cui siamo ora. D’altro canto, ogni gara fa sempre storia a sè: frase che si ripete varie volte, ma che mai come in questo caso descrive efficacemente la realtà dei fatti. La migliore strada da percorrere per ottenere una nuova vittoria sta nel pensare solo ed esclusivamente a questo duello di ritorno, evitando di crogiolarsi sugli allori legati alla sfida di andata”.

“Sappiamo molto bene di non poter nutrire alcun tipo di supponenza, ci mancherebbe altro – rimarca Mattia Lamberti – Di conseguenza, penso che da parte nostra ci siano le basi necessarie per sviluppare l’atteggiamento giusto in ottica vittoria. Un atteggiamento che dovrà essere contraddistinto da due ingredienti ugualmente basilari: concentrazione elevatissima per 60 minuti, e mantenimento di un’elevata dose di lucidità nei momenti più delicati del confronto”.

QUI PALLAMANO FERRARA. Successi a ripetizione per la Modula, ma la Pallamano Ferrara non è affatto da meno: l’organico guidato da Sebastian Cara è in arrivo da un tris di vittorie consecutive. La più recente reca la data del 3 maggio, quando i biancoazzurri hanno sbancato il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: un 25-28 che ha estromesso la compagine della Bassa dalla lotta per i playoff nazionali. “A oggi, la nostra traiettoria si colloca in linea con gli obiettivi che ci eravamo prefissati – sottolinea Filippo Pasini, capitano della Pallamano Ferrara – I tre successi da cui proveniamo sono sinonimo di un buon periodo per noi: tuttavia, proveniamo anche da un campionato molto ricco di acciacchi e infortuni. L’infermeria sempre piena ci ha messi a dura prova: per esempio basti pensare all’assenza di Matha, elemento senza dubbio in grado di spostare gli equilibri di ogni partita in questa serie B. Difficoltà quindi pesanti, ma in compenso la nostra reazione è stata davvero pregevole ed efficace: grazie alle qualità individuali di ognuno di noi, e alla coesione che ci contraddistingue. Del resto, prima di essere una squadra siamo anche veri amici fuori dal campo: un aspetto che è tanta parte dei buoni risultati ottenuti finora. Da rimarcare ed elogiare anche l’apporto dei ragazzi Under 18, che stanno facendo un campionato pazzesco con autorità e grande personalità”.

“Ovviamente la trama del nostro gioco non può dirsi perfetta, ma credo che ciò valga anche per le squadre più blasonate… – prosegue Pasini – Riguardo ai dettagli di carattere tecnico e tattico, preferisco sia l’allenatore a riferire. Ad ogni modo, per quelle che sono le mie impressioni, credo che a fare veramente la differenza sia la volontà di aggiustare i propri errori, per poter centrare gli obiettivi: un dote che di certo non ci manca, poichè sappiamo bene che l’unico difetto sarebbe quello di non crederci abbastanza. Ora, come detto, la squadra ha un bollettino medico piuttosto rilevante: inoltre, la fatica inizia a farsi sentire. D’altro canto, quando si giocano partite di primaria importanza come quella alle porte, la componente stanchezza passa un po’ in secondo piano: lasciando spazio alla determinazione e alla voglia di vincere. Non so se arriveremo a Casalgrande più o meno preparati rispetto agli avversari: so però che effettueremo ogni mossa possibile, per uscire dal campo con la consapevolezza di avere cercato la vittoria col 100% delle nostre forze”.

Pasini si sofferma quindi sui biancorossi: “Già da tempo, sapevamo bene che la Modula sarebbe stata tra le squadre più “fastidiose” per noi – afferma l’ala/centrale classe 2000 – Del resto Casalgrande vanta giocatori che hanno calcato il palcoscenico delle serie maggiori, e non certo come semplici comparse. Le qualità della Modula sono emerse anche nel duello di andata del 21 marzo: incontro combattuto fino alla fine, ma i biancorossi hanno comunque prevalso facendo valere il loro tasso di incisività e determinazione. Tra i protagonisti della Modula da attenzionare maggiormente figurano senza dubbio il capitano Mattia Lamberti, che contro di noi si è reso autore di un’ottima prova: poi anche Gabriele Leonesi, l’ex di turno Gabriele Montanari, e Angelo Giannetta se stavolta sarà della partita. Dovremo piazzare l’impresa in un palazzetto difficile e ostico: d’altronde non vediamo l’ora di dimostrare quanto valiamo, pur nella piena consapevolezza di essere attesi da un’autentica battaglia fino all’ultimo secondo”.

“In appuntamenti come questo, la componente esperienza ha certamente la propria importanza – rimarca quindi il capitano biancoazzurro – Modula e Pallamano Ferrara hanno qualità differenti tra loro, e credo che la partita si potrà decidere anche su chi riuscirà a disinnescare meglio gli avversari. Quanto al fattore ansia e nervosismo, è un problema che si impara a gestire proprio vivendo in prima persona sfide di basilare importanza come questa. Noi dovremo essere bravi a sfruttare al meglio tutti i mezzi a nostra disposizione, con l’obiettivo di avvalorare il lavoro di un anno intero. Detto ciò… che vinca il migliore!”

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 16 maggio si giocheranno anche le altre partite della settima e penultima giornata: Estense Ferrara-Rapid Nonantola, Imola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma Cold Point-San Lazzaro di Savena.
Classifica del girone promozione: Modula Casalgrande e Pallamano Ferrara 18 punti; Estense Ferrara 15; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; San Lazzaro di Savena 11; Parma Cold Point 10; Imola 7; Rapid Nonantola 5.
In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.