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A1 femminile, è il gran momento. La Casalgrande Padana ospita Salerno per i playoff scudetto

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E dunque, il momento tanto atteso è ormai arrivato: dopo sette anni di assenza, la Casalgrande Padana è pronta per ripresentarsi sul palcoscenico degli spareggi scudetto. Le biancorosse hanno terminato la stagione regolare al 7° posto, attestandosi a quota 20 nell’arco di 22 partite. Come da regolamento, l’organico allenato da Elena Barani si accinge quindi ad affrontare il quarto di finale contro la Jomi Salerno. La fuoriserie campana è anche la squadra campione d’Italia in carica: nella corrente edizione della serie A1 di pallamano femminile, le blurosa hanno chiuso la prima fase del campionato centrando il 2° posto con 38 punti al proprio attivo. 

Il programma prevede una duplice sfida, andata e ritorno: ad accedere alle semifinali sarà la compagine che avrà totalizzato il maggior numero di gol nell’arco dei due confronti. Il primo duello si giocherà sabato 18 aprile, al pala Keope di Casalgrande: fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Simone Prandi e Stefano Pipitone. Per l’occasione, l’ingresso al palazzetto sarà gratuito. La seconda partita avrà quindi luogo sette giorni dopo, al pala Palumbo di Salerno dalle ore 19.

In entrambi i casi, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Elisa Ferrari, grande ex di turno, torna innanzitutto sulle vicende che hanno caratterizzato la stagione regolare. Lo scorso 4 aprile, sabato di Pasqua, è andato in scena il 22° e ultimo turno: la formazione ceramica si è imposta di stretta misura al pala Fornai di Mezzocorona. Le ragazze ospiti hanno prevalso 26-27 contro le gialloverdi trentine, che si sono presentate in campo già certe della retrocessione in A2. “In effetti, per noi è stata una partita molto più severa e impegnativa rispetto a quanto si potesse immaginare – evidenzia la guardiana biancorossa – Ora siamo qui a commentare un blitz senza dubbio di buon valore, specie considerando la concentrazione e la tenacia espresse dalle rotaliane. Mezzocorona merita davvero un plauso particolare, per avere onorato il campionato fino in fondo senza concedersi alcuna rilassatezza. Per quanto ci riguarda, purtroppo ci è sfuggito un 6° posto che poteva davvero essere alla nostra portata: l’elevato numero di pareggi che abbiamo collezionato ci ha impedito di fare quel passo in più, che sarebbe servito per accedere al piazzamento superiore. In compenso, ritengo che il bilancio relativo al percorso portato avanti fin qui sia comunque da considerarsi soddisfacente: peraltro nel corso della nostra traiettoria siamo anche riuscite a cogliere vittorie meritate e di primaria importanza, successi che hanno rivestito un ruolo-chiave nel riportare finalmente Casalgrande sulla ribalta dei playoff”.

“Durante l’annata agonistica tuttora in corso, questa Casalgrande Padana ha saputo inanellare molte prove di pregevole spessore – prosegue Elisa Ferrari – E’ vero che alcune volte abbiamo in parte tentennato contro le avversarie di medio-bassa classifica: d’altro canto, in più di una circostanza siamo anche state in grado di creare grattacapi alle maggiori potenze della serie A1. Per rendersene conto, basti osservare proprio i precedenti stagionali con Salerno: in due partite su tre, la Jomi ha incontrato non poche difficoltà nel prevalere contro di noi”.

Le parole dell’estremo difensore biancorosso trovano puntuale riscontro nei fatti. Lo scorso 18 novembre, nell’incontro di andata in campionato, la Jomi Salerno ha fatto risultato al Keope vincendo 20-26: tuttavia, la sfida è rimasta totalmente in bilico per ben 52 minuti. Tutto questo senza dimenticare il confronto di Coppa datato 26 febbraio, valevole per i quarti di finale. Alla Play Hall di Riccione le blurosa si sono imposte solamente al fotofinish, 21-19 su una Casalgrande Padana che ha davvero sfiorato un’autentica e memorabile impresa: oltretutto contro una Jomi che poi si è aggiudicata il titolo. Più netto il successo campano sabato 21 marzo, nella gara di ritorno valevole per il campionato: 34-17 a favore delle campionesse tricolori in carica. 

Ora, in questa imminente andata dei quarti di finale playoff, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà sicuramente fare a meno delle consuete lungodegenti: Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Emma Baroni. Ci saranno invece Charity Iyamu e Irene Stefanelli, appena rientrate dalla nuova esperienza nei ranghi della Nazionale maggiore. La rappresentativa azzurra, allenata dal dt Alfredo Rodriguez Alvarez, ha disputato due incontri validi per la qualificazione agli Ehf Euro 2026. Confronti che purtroppo hanno coinciso con una doppia sconfitta: 20-35 il 9 aprile a Giugliano in Campania contro l’Olanda, e 38-19 domenica 12 a Zurigo contro la Svizzera. L’Italia ha quindi chiuso il raggruppamento 3 al 3° posto, piazzamento non sufficiente per accedere alla competizione continentale. Charity ha comunque siglato una rete in ciascuna partita, mentre Irene ha totalizzato 2 sigilli contro le olandesi e uno nella sfida con le rossocrociate. 

“Nonostante i risultati sfavorevoli, i duelli contro Salerno disputati a novembre e a febbraio rientrano a pieno titolo tra le nostre migliori prove stagionali – sottolinea Elisa Ferrari, ritornando sul tema playoff – I favori del pronostico restano comunque dalla parte della Jomi, inutile stare qui a negarlo: specie considerando che non si tratterà di una partita secca, ma di un duplice confronto ad andata e ritorno. Il valore delle blurosa è universalmente riconosciuto, e non siamo certo noi a scoprirlo: del resto, stiamo pur sempre parlando di una tra le autentiche super potenze della serie A1. In compenso, noi siamo in forma: sia dal punto di vista fisico, sia per quel che concerne l’aspetto della mentalità. Tra le due partite in programma, la sfida al pala Keope è quella che ci assegna le maggiori possibilità di ottenere un buon risultato: peraltro potremo contare pure sulla preziosa spinta da parte del nostro affezionato pubblico, senza dimenticare l’euforia legata al fatto di tornare a respirare l’atmosfera dei playoff dopo ben 7 stagioni. Se sabato 18 dovessimo riuscire a sovvertire il pronostico ottenendo una vittoria, creeremo le migliori condizioni possibili per cercare uno storico colpaccio: andando quindi al pala Palumbo, con il chiaro intento di difendere strenuamente il vantaggio acquisito. Intanto, però, un impegno per volta: prima pensiamo all’appuntamento di andata, animate dall’irrinunciabile intenzione di costruire una prova convincente”.

La guardiana casalgrandese, classe ’93, indica poi una possibile strada da intraprendere durante la contesa di sabato 18: “Troppe volte ci adagiamo eccessivamente sul ritmo delle avversarie, adeguandoci quindi alle dinamiche che vengono proposte dalle rivali di turno. Stavolta, invece, il copione dovrà essere diverso. Per dare forza alle speranze di fare risultato contro la Jomi, sarà necessario provare a imporre il nostro ritmo fin da sùbito: evitando di uniformarci alle mosse delle blurosa. Se sapremo effettuare questo nuovo salto di qualità rispetto a quanto visto finora, credo proprio che il duello assumerà un andamento sempre più interessante con il passare dei minuti”. 

“Per il resto, io di Salerno ho ricordi davvero strepitosi – evidenzia Elisa Ferrari – Il pubblico del pala Palumbo mi ha sempre tributato apprezzamenti eccezionali, manifestandoli con calore ed entusiasmo. E inoltre, tutto quello che ho vinto a livello italiano l’ho conquistato proprio con la casacca campana. Di conseguenza, per me la disfida con la Jomi assume sempre significati speciali: d’altronde, ora è tempo di pensare al presente e all’immediato futuro. Adesso come adesso sono quindi concentratissima sulla Casalgrande Padana: tutte noi aspiriamo a costruire un rendimento di buon pregio, tenendoci ben lontane dal rischio di incappare in inutili timori reverenziali”.

QUI JOMI SALERNO. Nell’ultimo appuntamento della stagione regolare, la Jomi allenata dal tecnico romeno Adrian Chirut ha avuto la meglio sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: 20-27 contro le gialloverdi padovane, che però hanno ugualmente centrato la salvezza diretta. Come è noto l’organico blurosa comprende pure Asia Mangone, terzino/ala cresciuta proprio nei ranghi della Casalgrande Padana. Poi, la recente e già citata spedizione azzurra è stata caratterizzata anche da un’ampia partecipazione salernitana: la Nazionale ha infatti potuto contare su Ilaria Dalla Costa, Giulia Rossomando, Aurora Gislimberti e Margherita Danti. 

“Al pala Keope ci attende una partita particolarmente impegnativa, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie fisiche e mentali – spiega proprio il portiere Margherita Danti, classe 2006 – Non è certo la prima volta che affrontiamo la Padana quest’anno, e quindi lo dico a ragion veduta. Soprattutto nella partita del novembre scorso e nel quarto di finale di Coppa, Casalgrande ha dimostrato di avere la spiccata abilità di saper leggere e interpretare al meglio i nostri schemi: in tal modo le biancorosse sanno costruirsi terreno favorevole per prendere le necessarie contromisure, portandoci così a dover compiere sforzi veramente notevoli. In questo momento, il principale errore da fare sarebbe quello di sottovalutare l’impegno: un errore che non possiamo nè vogliamo commettere. Peraltro, in questi playoff il fattore-campo riveste sempre un’importanza di primo piano: dunque, stavolta il fatto di giocare in via Aosta rappresenta un buon motivo in più per non abbassare affatto la guardia”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 18 aprile(andata dei quarti di finale scudetto) sono Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice, Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago e Leno-Bressanone Südtirol. In tutti i casi, le formazioni meglio piazzate al termine della stagione regolare giocano l’andata in trasferta.

PREMI. Nella serata di martedì 14 aprile, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è stata premiata nell’ambito dell’iniziativa Top Reggio Sport organizzata dalla Gazzetta di Reggio. Sul palco del Teatro Herberia di Rubiera è salita tutta la Casalgrande Padana di A1, ovviamente con l’allenatrice Elena Barani: la squadra ha ritirato il riconoscimento assegnatole in qualità di “eccellenza nello sport femminile”.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Imola attende una Modula che ha l’intento di restare ben salda in vetta

Nella serie B di pallamano maschile, prosegue il girone promozione. Come è noto, al termine per la squadra prima in classifica si apriranno le porte degli spareggi nazionali: playoff che assegneranno l’ascesa in A Silver. Ora in agenda c’è la quinta giornata, e la Modula Casalgrande può contare su credenziali ulteriormente rafforzate: i biancorossi guidano la classifica insieme alle due compagini ferraresi, e provengono dal rocambolesco ma significativo successo casalingo contro San Lazzaro di Savena. Sabato 18 aprile, dalle ore 16.30, Lamberti e soci saranno di scena nella trasferta pomeridiana al pala Cavina di Imola: di fronte i padroni di casa romagnoli, allenati dal grande ex di turno Marcello Montanari.

Intanto, Gabriele Leonesi torna sulle dinamiche che hanno contraddistinto la vittoria casalinga di sabato 11: 35-34 sugli “Spartani” felsinei. “San Lazzaro di Savena si è rivelata squadra molto forte, proprio come ci aspettavamo – spiega il terzino della Modula – Del resto, fino a sabato scorso i gialloneri stavano viaggiando a punteggio pieno nell’ambito di questo girone promozione. I bolognesi hanno fornito una prova in piena linea con la reputazione che li caratterizza: ci hanno fatto soffrire con il loro attacco ragionato, e con la loro fisicità in chiave difensiva. Ritengo che il pensiero di una possibile sconfitta si sia fatto largo in ciascuno di noi, ma abbiamo evitato di lasciarci travolgere dal peso delle difficoltà: del resto siamo abituati ad affrontare sfide così tirate come quella da cui proveniamo, e ciò ci ha sicuramente aiutati nel mantenere la giusta mentalità”.

“Il nostro carattere forte rientra senza dubbio tra le caratteristiche che ci hanno permesso di prevalere – prosegue Leonesi – Lo stesso vale anche per la già citata esperienza che abbiamo, nell’affrontare partite equilibrate e particolarmente severe. Inoltre, in attacco siamo stati capaci di girare a pieno regime: i 35 gol messi a segno parlano chiaro in tal senso. Possiamo contare su diversi giocatori con molti gol nelle mani, e questo fa sempre la differenza”.

Ora, in questa imminente sfida con Imola, nei ranghi casalgrandesi non si preannunciano assenze. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli potrà contare sull’organico al completo. “Siamo pieni di energie, sotto ogni punto di vista – assicura il terzino della Modula, classe ’98 – Le due vittorie consecutive da cui proveniamo, contro Pallamano Ferrara e San Lazzaro, ci hanno dato ancora più slancio sul piano del morale. Dopo un periodo contraddistinto da punteggi non sempre così sfavillanti, ora siamo riusciti a trovare una continuità di risultati positivi che sta andando di pari passo con un gioco di pregevole qualità. Adesso arriva però il momento decisivo del campionato: quindi, anche se la fatica si fa sentire, non è affatto il momento di mollare. Al contrario, bisognerà accelerare ancora di più”.

Nel duello di andata, lo scorso 7 marzo al pala Keope, Modula e Imola hanno impattato 33-33: “Quella che ci apprestiamo ad affrontare nuovamente è una squadra giovane, ricca di talenti futuribili – osserva Leonesi – Pur non avendo più obiettivi specifici in chiave promozione, Imola riporrà sicuramente ogni energia sul campo senza concederci sconti. Inoltre, di certo l’ex di turno Marcello Montanari vorrà fare bella figura pure stavolta. In buona sostanza, non siamo affatto attesi da una semplice passeggiata: a prevalere sarà chi commetterà meno errori, e chi esprimerà la maggior fame di vittoria”.

Il terzino carpigiano spende inoltre alcune parole in merito alla sua attuale esperienza biancorossa, iniziata l’estate scorsa: “Casalgrande mi ha accolto in maniera stupenda. Sto ripagando la fiducia che l’intero ambiente ha riposto in me, e ne sono veramente felice. Spero quindi di contribuire nel migliore dei modi a centrare l’ascesa in serie A Silver, traguardo che la nostra realtà può sicuramente meritare per storia e blasone”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 18 aprile si giocheranno anche le altre sfide valevoli per il 5° turno: Pallamano Ferrara-Rapid Nonantola, San Lazzaro di Savena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma Cold Point-Estense Ferrara.

Classifica del girone promozione: Modula Casalgrande, Pallamano Ferrara ed Estense Ferrara 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12; San Lazzaro di Savena 10; Parma Cold Point e Imola 7; Rapid Nonantola 2.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Leonesi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il settore giovanile casalgrandese continua a viaggiare a suon di vittorie

Nel campionato Under 18 femminile, tempo di semifinali interregionali Veneto-Emilia Romagna. Domenica 12 aprile, lo Spallanzani Casalgrande ha perso di misura al pala Farfalle di Padova: il Cellini ha chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 14-9, per poi imporsi 23-22.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi, Capucci 1, Cosentino 6, Di Caterino (P), Galletti 4, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 1, Marazzi 1, Taccucci 7, Trevisi 1.

“Per noi una sfida in salita fin da sùbito – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Del resto il Cellini Padova ha un organico di indubbio valore, e può anche contare su molti centimetri. In compenso durante la ripresa abbiamo manifestato una pregevole reazione, che autorizza ulteriormente a ben sperare in vista dell’immediato futuro. In ogni caso, il bilancio di questo nostro duello con il Cellini è ancora parziale: prima di tracciarlo, bisognerà necessariamente tenere conto delle vicende che caratterizzeranno la semifinale di ritorno”.

Il ritorno si giocherà domenica 19 aprile al pala Keope, dalle ore 18. Lo Spallanzani ha comunque già vinto il titolo emiliano-romagnolo, e di conseguenza disputerà le finali nazionali.

UNDER 16 FEMMINILE. Note liete per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile, vittorioso nella sfida casalinga di sabato 11 aprile con la Spm Modena. Al pala Keope le padrone di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio sul 20-9, andando poi a imporsi 39-14.

“Una bella prova corale da parte nostra – evidenzia l’allenatrice casalgrandese Ilenia FurlanettoNonostante le pesanti assenze, le nostre ragazze hanno sempre mantenuto la giusta mentalità e la necessaria fibra caratteriale. Proprio la mentalità è senza dubbio tra gli elementi che più hanno propiziato questa larga vittoria. Ora vedremo se riusciremo ad accedere alle finali scudetto: intanto prepariamoci al derby sul campo di Rubiera, valevole per l’ultima giornata”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro la Spm Modena: Capucci 5, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 9, Giubbini G. 1, Lembo 11, Lusoli 5, Riccio, Taccucci 7, Terranova 1. 

Classifica del campionato regionale U16 femminile(tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 20 punti (11); Ariosto Ferrara 18 (10); Romagna 16 (12); Spm Modena 10 (11); 2 Agosto Bologna 8 (11); Rubiera 4 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (11).

E dunque appuntamento per domenica 3 maggio al pala Bursi di Rubiera, dove le biancorosse saranno ospiti della formazione della Via Emilia. In campo dalle ore 11.

UNDER 18 MASCHILE. Sportinsieme Casalgrande sconfitta in terra modenese. Domenica 12 aprile, i padroni di casa targati Arci Uisp si sono imposti 38-36: per la cronaca la prima frazione di gioco era terminata sul 24-15, sempre a favore della compagine d’oltre Secchia.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Rosolia D. 10, Troisi 3, Mattioli 2, De Francesco, Galli 1, Martino 1, Znaceni (P), Ravazzini D. 1, Di Paolo 1, Catellani (P), Piazza, Gibertini 4, Perrone 6, Sciannamea 2, Marengo 5. 

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 16 turni: Romagna* 30 punti; Pallamano Ferrara 28; Parma Cold Point 21; Carpine 19; Spm Modena* 18; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Len Carpi 11; Sportinsieme Casalgrande 10; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 2. Romagna e Spm Modena hanno disputato una partita in meno.

Domenica 19 aprile, i biancorossi allenati da Luca Ferroni faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare la Pallamano 1985: in campo dalle ore 16,30.

UNDER 16 MASCHILE. La stagione dell’Under 16 maschile si è chiuso con il derby tra le due squadre della Sportinsieme Casalgrande. Mercoledì 8 aprile, al pala Keope, la compagine A dei classe 2011 allenata da Luca Ferroni ha prevalso sui 2010 guidati da Jan Jurina. I 2011 hanno terminato il primo tempo avanti 12-17, andando poi a vincere con il punteggio di 30-35.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B: Astrologi 1, Borghi 1, Caprili 5, Catellani (P), Gambarelli 5, Gazzotti 2, Navone 1, Nicola 3, Ravazzini M. 6, Rosolia L. 4, Ruini F., Ruini M., Strut (P), Zanti 2.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A: Algeri 3, Bacchi, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 6, Federzoni 6, Fontana, Lusetti, Maramotti, Niccolai 5, Pagliai 1, Rosolia D. 12, Scognamiglio, Speranza 1, Znaceni (P).

Classifica finale del campionato regionale U16 maschile (stagione regolare): Rapid Nonantola 29 punti; Len Carpi 27; Pallamano Rubiera 23; Spm Modena 22; Carpine 20; Sportinsieme Casalgrande A 18; Parma Cold Point 17; Felino 14; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Sportinsieme Casalgrande B 4.

UNDER 14 FEMMINILE. Nella mattinata di domenica 12 aprile, doppio successo dello Spallanzani Casalgrande nel concentramento che ha avuto luogo al pala Del Bono di Parma. Nell’affrontare le padrone di casa del Parma Cold Point, le biancorosse hanno terminato il primo tempo in vantaggio sull’11-17 per poi prevalere 22-31. A seguire, le casalgrandesi si sono imposte 30-26 sul Romagna: 20-6 al termine della prima frazione, sempre a favore dello Spallanzani.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Baroni A. 5, Bellan (P), Boldrin 2, Borghi 10, Burrafato, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 2, Faroudi 1, Giubbini G. 3, Mazizi 2, Mucci 2, Ranieri 1, Terranova 3.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Baroni A. 2, Bellan (P), Boldrin 2, Borghi 6, Burrafato 1, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Faroudi 3, Giubbini G. 7, Mazizi, Mucci, Ranieri 1, Terranova 2. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile: Spallanzani Casalgrande* e Ariosto Ferrara 16 punti; Romagna 6; Parma Cold Point* 0. Spallanzani Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato 9 partite, Ariosto Ferrara e Romagna ne hanno giocate 10.

Domenica 10 maggio, le biancorosse allenate da Luca Ferroni saranno al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna: in campo dalle ore 15.

UNDER 14 MASCHILE. Successo anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che giovedì 9 aprile si è aggiudicato il derby casalingo con la Pallamano Rubiera. I locali hanno terminato la prima frazione in vantaggio sul 22-5, per poi vincere 43-20.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Pallamano Rubiera: Alaimo 1, Bertani (P), Bonazza, Borghi 8, Di Gennaro 3, Guiducci 1, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 12, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 13, Ruini F. 4, Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U14 maschile dopo 16 turni: Rapid Nonantola 32 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 27; Spm Modena 20; Felino 16; Rubiera 10; Carpine 9; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Len Carpi 6; Parma Cold Point 5.

Domenica 19 aprile, i biancorossi allenati da Luca Ferroni ospiteranno al pala Keope l’Arci Uisp Ravarino. Fischio d’inizio alle ore 11.

IMPRESSIONI. “Purtroppo sono molto deluso dall’atteggiamento degli Under 18 – evidenzia il trainer casalgrandese Luca Ferroni E’ vero che durante la ripresa abbiamo effettuato un salto di qualità, ma è impossibile regalare un tempo agli avversari mettendo in mostra un’indole così distratta. Per quanto concerne gli Under 16, la sfida conclusiva è stata contraddistinta dalle note positive che tutti hanno fornito: sia i classe 2011, sia i ragazzi nati nel 2010. Non siamo riusciti a centrare l’accesso ai quarti di finale regionali, ma il lavoro svolto in questa stagione sarà molto utile per il futuro. Quanto all’Under 14, successi incoraggianti e di buon pregio sia per le ragazze sia per la compagine maschile”.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile stagione 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande sconfitta nonostante un’ottima difesa

SPORTINSIEME CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO  10 – 16

SPORTINSIEME CASALGRANDE: Abbruzzese, Bacchi, Baroni S. 1, Bonacini (P), Bruni 1, Cocchi 1, Cosentino 1, Di Caterino (P), Marazzi, Messori 2, Predieri 2, Ravazzini 1, Taccucci, Trevisi 1. All. Ilenia Furlanetto.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Targa 1, Pagliei 1, Di Maggio 2, Biolchini 1, Bonini (P), Rainieri 7, Dall’Olio, Berthold (P), Bassoli 3, Banchini, Begotti S. 1, Gobetti G. All. Stefano Dardi.
ARBITRI: Shehab e Mongelli.
NOTE: primo tempo 5-11. Rigori: Sportinsieme Casalgrande 3 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Casalgrande 1, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2.

Al Teatro dello Sport di Tressano è andato in scena un derby reggiano decisamente atipico: per rendersene conto basta osservare la bassissima quantità di gol siglati. Sabato 11 aprile si è giocato per la dodicesima giornata della serie A2 di pallamano femminile: un turno che ha anche rappresentato il terzultimo atto della stagione regolare. Una sfida dall’andamento piuttosto singolare, contraddistinta dal successo delle ragazze ospiti: Sportinsieme Casalgrande sconfitta, contro un Marconi Jumpers Castelnovo Sotto in piena corsa per aggiudicarsi un posto negli spareggi promozione nazionali.

Al cospetto della capolista, le padrone di casa non hanno affatto sfigurato: suscitando impressioni senza dubbio lusinghiere, in primo luogo per quel che concerne l’efficacia della fase difensiva. D’altro canto, le biancorosse della Bassa sono rimaste avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo: ciò ha permesso alle castelnovesi di legittimare il prezioso successo ottenuto. Già al 10′, il Marconi Jumpers era avanti nel punteggio sul 3-6: al 20′ Castelnovo Sotto guidava quindi sul 5-10, per poi chiudere il primo tempo sul 5-11 in proprio favore. Favorevoli a Bassoli e socie anche i parziali che hanno contraddistinto la ripresa: 6-13 al 40′ e 7-13 al 50′, fino ad arrivare al 10-16 con cui il Marconi Jumpers ha centrato l’intera posta in palio.

Quanto alle prove individuali, nelle fila locali 2 sigilli a testa per Alessia Messori e Giada Predieri: quest’ultima non al meglio della condizione fisica. Inoltre, ottima prova da parte del portiere Valentina Bonacini. Nei ranghi di Castelnovo Sotto, spiccano invece i 7 sigilli della fromboliera di giornata Elisa Rainieri.

“Nonostante la sconfitta, abbiamo comunque fornito una serie di indicazioni senza dubbio interessanti e incoraggianti – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande – In primo luogo, per quel che concerne il rendimento della retroguardia. I movimenti difensivi hanno funzionato in maniera veramente notevole, a cominciare da una Valentina Bonacini che si è prodotta in una serie di interventi davvero pregevoli e preziosi pure dal punto di vista psicologico. Inoltre, siamo state convincenti per quanto riguarda la costruzione generale del gioco: non è certo cosa da poco, specie considerando che di fronte avevamo la capolista del girone C. A sbarrarci la strada verso un possibile successo è stata una certa imprecisione offensiva: troppe le incursioni senza risultato, e troppi inefficaci tiri sul portiere. Giada Predieri ha potuto dare un contributo molto limitato, causa distorsione alla caviglia: un problema che si è fatto sentire. D’altro canto Serena Ravazzini si è sacrificata in mille modi ricoprendo un ruolo non suo, ottenendo buoni risultati e meritando ampiamente un plauso”. Il campionato tornerà alla ribalta nel prossimo fine settimana, ma la Sportinsieme Casalgrande osserverà il proprio turno di riposo. Cocchi e socie giocheranno domenica 3 maggio al pala Barca di Bologna, affrontando l’ultimo impegno stagionale: dalle ore 18, contro la Pallamano 2 Agosto.

“La partita ha avuto un andamento piuttosto inconsueto – sottolinea quindi Stefano Dardi, tecnico del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Per tanti versi, la prova che abbiamo fornito è stata simile a quella costruita dalla Sportinsieme Casalgrande. Anche per noi molti errori in attacco, ma difesa granitica: la solidità nel cinturare la nostra porta ha avuto un ruolo di primaria importanza, nel condurci a questo rilevante e prestigioso successo. Ora non è certo il caso di abbondare con gli entusiasmi, poichè la lotta per l’accesso ai playoff nazionali resta apertissima. Come sapete, ad accedere agli spareggi per la serie A1 sarà solo la prima della classe: di conseguenza ad attenderci c’è un altro duello cruciale, quello di sabato prossimo 18 aprile, quando riceveremo il 2 Agosto Bologna al Puntosport Spaggiari”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati del 12° turno sono 2 Agosto Bologna-Romagna 23-38 e Spm Modena-Parma 18-21. Ha riposato l’Acciarino Ariosto Ferrara.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Romagna 16; Parma* e Sportinsieme Casalgrande* 12; Acciarino Ariosto Ferrara 8; 2 Agosto Bologna 4; Spm Modena 2. Parma e Sportinsieme Casalgrande hanno disputato 11 incontri, mentre le altre squadre ne hanno giocati 10.

Nella foto in alto Valentina Bonacini, portiere della Sportinsieme Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula prevale su San Lazzaro e continua a sognare i playoff nazionali

MODULA CASALGRANDE – SAN LAZZARO DI SAVENA  35 – 34

MODULA CASALGRANDE: Catellani (P), Ferrari 5, Vignali, Rosolia D., Lamberti 11, Vastano 4, Giubbini 4, Leonesi 9, Caprili (P), Giannetta, Bacchi, Montanari 2, Mattioli, Chiesi, Martino, Perrone. All. Fabrizio Fiumicelli.

SAN LAZZARO DI SAVENA: Michetti 2, Calistri 9, Paradivino 1, Crepaldi 1, Aldovini 2, Cattabriga 3, Simiani, Massarini, Cimatti 4, El Hayek (P), Felletti 3, Zeccoli, Sidibe 2, Mula 1, Simoni (P), Del Mastio 6. All. Luca Cacciari.

ARBITRI: Bagnolati e Soria.

NOTE: primo tempo 17-19. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, San Lazzaro di Savena 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, San Lazzaro di Savena 5. Espulso al 23’pt Simiani (S) per triplice esclusione.

Un successo che dà ancora più slancio ai sogni di gloria biancorossi: è quello che la Modula Casalgrande ha ottenuto sabato 11 aprile, aggiudicandosi un cruciale scontro diretto nella lotta per accedere ai playoff nazionali. Al pala Keope si è giocato per la serie B di pallamano maschile, e più esattamente per il 4° capitolo del girone promozione. I padroni di casa hanno avuto la meglio sulla battagliera San Lazzaro di Savena, al termine di una sfida che sicuramente non ha affatto annoiato il numeroso pubblico presente in via Aosta. Entrambe le squadre hanno riversato in campo una fortissima quantità di energie, che è andata di pari passo con l’assoluta importanza della posta in palio. Lamberti e soci si sono imposti su avversari di primissimo piano, autori a loro volta di una pallamano davvero di pregevole livello. Si tratta quindi di due punti che impreziosiscono ulteriormente il cammino della Modula, e che permettono ai casalgrandesi di tornare al comando insieme all’Estense Ferrara: raggiunta in vetta la Pallamano Ferrara, vittoriosa nell’anticipo di fine marzo sul campo del Parma Cold Point. Come è noto, il girone promozione è giunto a metà del proprio percorso: al termine, soltanto la prima classificata avrà accesso agli spareggi per salire in serie A Silver. Il nome della squadra che disputerà i playoff resta quindi tutto da definire: ad ogni modo, adesso la Modula ha ulteriori buone ragioni per nutrire fiducia in tal senso. 

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento della sfida contro i bolognesi, avvio decisamente problematico per i beniamini locali: gli “Spartani” partono a razzo, e durante le primissime fasi dell’incontro mostrano un’efficienza decisamente maggiori rispetto a quella espressa dalla Modula. Al 10′, ospiti avanti 6-8. D’altro canto, Casalgrande non rimane certo a guardare: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli trova ben presto le strade giuste per interpretare l’impegno in maniera più convincente. Al 13′ si ha quindi l’aggancio sull’8-8, mentre al 16′ la Modula piazza il sorpasso portandosi sul 10-9. I capovolgimenti di fronte continuano: 4 minuti più tardi San Lazzaro di Savena ritorna al comando (11-12). Di lì a poco i gialloneri devono fare i conti con il rosso a Simiani, che rimedia la terza esclusione in seguito a un intervento su Montanari. Tuttavia, ciò non impedisce ai felsinei di chiudere la prima frazione con due lunghezze di vantaggio (17-19).

A inizio ripresa, gli “Spartani” si muovono sulla stessa scia che li ha contraddistinti nel finale del primo tempo: a testimoniarlo ci sono le cifre, e nella fattispecie il 22-24 con cui i bolognesi guidano la partita al minuto numero 40. Come detto, la partita non finisce mai di stupire: durante i 600 secondi successivi la Modula assume il comando delle operazioni, sfruttando al meglio le indecisioni di una compagine giallonera che smarrisce parte dell’efficacia manifestata in precedenza. Al 50′ sono quindi i biancorossi a condurre, con un 31-28 che apre le porte all’affermazione locale. Il 35-34 finale porta la firma di Gabriele Leonesi, ma Casalgrande deve comunque sudarsi la vittoria fino all’ultimissimo istante: San Lazzaro potrebbe riequilibrare i conti con l’ultimissimo tiro di Felletti, ma Caprili intercetta con sicurezza confermando così il successo biancorosso. 

Quanto alle prove individuali, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti si è attestato in doppia cifra guadagnandosi la palma di miglior realizzatore dell’incontro. In particolare evidenza anche il già menzionato Gabriele Leonesi,  nel quadro generale di una Modula che ha comunque fornito una prova davvero di pregevole impatto in chiave offensivo. Nei ranghi bolognesi, non è bastata la buona vena realizzativa dei goleador Alberto Calistri e Leonardo Del Mastio.

“Possiamo contare su una fibra caratteriale veramente solida – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Una dote emersa con assoluta chiarezza anche in questa occasione: contro avversari contraddistinti da notevole tenacia, e da una costruzione del gioco senza dubbio efficiente. San Lazzaro è partita a mille, dettando legge nel corso dei primi minuti: tuttavia noi non ci siamo affatto persi d’animo, trovando anzi la giusta scorza mentale per risalire la china senza aspettare troppo. L’altro elemento-chiave che ci ha permesso di arrivare ai due punti sta quindi nel nostro maiuscolo rendimento in chiave offensiva: l’attacco ha girato per il meglio, rivestendo un ruolo altrettanto decisivo nel condurci a questa vittoria così preziosa. Al tempo stesso, la difesa avrebbe potuto funzionare meglio: i gialloneri hanno tiratori di prim’ordine, ma da parte nostra sarebbe servita maggiore accortezza e attenzione in alcuni momenti nevralgici del confronto. Quanto al resto, dopo avere guadagnato 3 lunghezze di vantaggio, nel finale abbiamo rischiato di dilapidare l’intero margine permettendo a San Lazzaro di pareggiare: d’altro canto, non ne sono particolarmente preoccupato. Si tratta infatti di una partita che ci ha portati a spendere un quantitativo eccezionale di energie: di conseguenza, nei minuti conclusivi siamo andati incontro a un lieve calo che comunque appare comprensibile. Nonostante ciò abbiamo comunque ottenuto l’intera posta, e ciò la dice davvero lunga su quelle doti caratteriali di cui parlavo prima”.

Di nuovo in campo sabato prossimo 18 aprile, quando i casalgrandesi saranno di scena al pala Cavina di Imola: dalle ore 16.30 il duello con i padroni di casa romagnoli, guidati dal grande ex di turno Marcello Montanari. “Imola è ormai priva di ambizioni specifiche in chiave playoff nazionali, ma ciò non significa affatto che il nostro compito sarà agevole – ammonisce Fiumicelli – Ci confronteremo con una squadra che sa correre davvero parecchio, peraltro sviluppando grande efficienza: ce ne siamo già accorti anche nel confronto di andata giocato lo scorso 7 marzo, quando abbiamo impattato 33-33. In buona sostanza, da Imola non mi aspetto alcun tipo di sconto. E allo stesso modo, noi dobbiamo tenerci ben alla larga dal rischio di dormire sugli allori: proveniamo da due vittorie consecutive contro rivali di notevole rilievo quali Pallamano Ferrara e appunto San Lazzaro, ma al momento non si è ancora conquistato nessun tipo di traguardo. Il girone promozione staziona soltanto al giro di boa, e quindi c’è ancora un’eternità prima del verdetto: davanti a noi ci sono quattro sfide che saranno vere e proprie finali. A Imola contiamo di recuperare appieno Angelo Giannetta: in via di miglioramento dopo il problema all’adduttore”.

“Sfida avvincente – commenta quindi il tecnico giallonero Luca Cacciari Un duello che ha viaggiato su livelli addirittura superiori, rispetto ai già elevati standard qualitativi della serie B emiliano-romagnola. Ottimo agonismo da parte di entrambe le squadre: e come spesso accade in questi casi, a fare la differenza sono stati i singoli dettagli. Noi ci siamo resi protagonisti di un notevole avvio di gara, ma poi siamo incappati in qualche sofferenza di troppo sul lungo termine. Più esattamente, durante alcune fasi del secondo tempo abbiamo accusato momenti di appannamento e fatica in ottica difensiva: e quando la retroguardia non riesce a esprimersi con buoni risultati, anche l’attacco finisce per risentirne in senso negativo. La Modula ha puntualmente sfruttato ogni nostra difficoltà, dimostrandosi ancora una volta prontissima per ottenere l’accesso ai playoff: la candidatura di Casalgrande in tal senso è davvero più che valida, osservando sia la completezza del suo organico sia il crescente spirito di squadra che caratterizza i biancorossi. Quanto a noi, la sconfitta rappresenta indubbiamente una dura tegola sulle nostre ambizioni: d’altronde la matematica ci tiene ancora in corsa per gli spareggi nazionali, e dunque il nostro irrinunciabile obiettivo da qui in avanti rimane quello di vincere il più possibile”. Sabato prossimo 18 aprile, i gialloneri ospiteranno il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Parma Cold Point-Pallamano Ferrara 27-28, Estense Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 37-27 e Imola-Rapid Nonantola 33-31.

Classifica del girone promozione: Modula Casalgrande, Pallamano Ferrara ed Estense Ferrara 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12; San Lazzaro di Savena 10; Parma Cold Point e Imola 7; Rapid Nonantola 2.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande mentre festeggia il successo su San Lazzaro di Savena. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita dell’11 aprile.

B maschile, per la Modula un nuovo duello-chiave: al Keope c’è San Lazzaro di Savena

Dopo due fine settimana di pausa, la serie B di pallamano maschile si appresta a tornare alla ribalta. Come è noto, la Modula Casalgrande è protagonista della grande corsa per accedere ai playoff nazionali. Al termine del girone promozione a 8 squadre in corso di svolgimento, soltanto la prima in classifica accederà agli spareggi per salire in A Silver: una lotta che al momento coinvolge ben 5 formazioni. Tra queste figura pure San Lazzaro di Savena, prossima avversaria della Modula in quello che si preannuncia essere un nuovo duello-chiave: appuntamento per sabato 11 aprile al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30. La sfida sarà valevole per il quarto turno del raggruppamento, un tabellone che in tal modo giungerà al proprio giro di boa.

Intanto, i biancorossi provengono dal maiuscolo successo ottenuto sul campo della Pallamano Ferrara. Lo scorso 21 marzo i casalgrandesi hanno espugnato il pala Boschetto, con il punteggio di 24-26. Peraltro, al momento del fischio d’inizio, i padroni di casa erano soli al comando della classifica: ciò conferisce ulteriore valore all’affermazione conquistata da Lamberti e soci. “L’aspetto caratteriale ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel condurci alla conquista dei due punti – sottolinea Nicola Vastano, pivot della Modula – Non abbiamo mai mollato: so che all’apparenza potrebbe sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso descrive davvero fedelmente la nostra indole durante l’intero incontro. Siamo riusciti a lottare in maniera costante, anche nei momenti più severi della contesa. L’altro elemento decisivo nel delineare il risultato riguarda invece la qualità della pallamano che abbiamo espresso: un’intessitura di gioco veramente pregevole e concreta, per giunta contro avversari niente affatto semplici da fronteggiare”.

“Ora, non credo che questa sosta possa andare a modificare in maniera significativa gli equilibri della sfida che ci attende – prosegue Vastano – Del resto, anche San Lazzaro di Savena è in arrivo da una pausa agonistica altrettanto lunga: di conseguenza, sotto questo punto di vista si parte assolutamente alla pari. Noi abbiamo avuto tempo e spazio per preparare la partita con dedizione e attenzione: inoltre, lo stop fornito dal calendario ci ha permesso di recuperare energie preziose sotto il profilo fisico. E’ stato così per noi, e credo proprio che sia stato così pure per i rivali che affronteremo sabato 11″.

I felsinei guidati da Kiara Mengoli provengono a loro volta da un successo: sempre sabato 21 marzo, gli “Spartani” hanno ottenuto una rilevante vittoria casalinga contro il Parma Cold Point. Per la cronaca, il confronto si è chiuso sul punteggio di 29-22. Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli dovrà probabilmente fare a meno di Angelo Giannetta, bloccato da uno strappo all’adduttore. Inoltre, Gabriele Ferrari sarà schierabile pur non essendo al meglio dal punto di vista fisico. E sempre a proposito di infermeria, la Modula potrà contare su un Marco Giubbini che ormai è ampiamente in via di pieno ristabilimento.

“San Lazzaro di Savena può contare su un organico molto preparato e senza dubbio ben allenato – osserva il pivot biancorosso, classe 2004 – In precedenza i gialloneri hanno espugnato il parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, per poi imporsi anche nel derby interno con Imola. Stiamo quindi parlando di una squadra che in questo girone promozione sta viaggiando a punteggio pieno, e ciò la dice senz’altro lunga sul valore degli avversari che ci accingiamo ad affrontare. Per spezzare a nostro favore la scia bolognese di vittorie, sarà necessario essere attenti a ogni singolo dettaglio: l’obiettivo primario che dovremo raggiungere starà nel chiudere il più possibile gli spazi a disposizione di San Lazzaro. A seguire, avremo l’irrinunciabile compito di esprimere una precisione costante e chirurgica in chiave offensiva. Quanto al resto, i gialloneri si presenteranno a Casalgrande forti di un animo battagliero: tuttavia, credo proprio che noi non ci faremo affatto trovare impreparati”.

Con Vastano c’è inoltre spazio per un accenno relativo al rendimento personale: “Nel complesso non sta andando male, ma sento di poter dare ancora di più sia a questa squadra sia alla società che mi ha dato fiducia. Di conseguenza, non smetterò mai di mettere in campo ogni energia possibile per concretizzare le nostre ragionevoli ambizioni in ottica promozione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Il 4° turno ha avuto inizio domenica 29 marzo, con l’anticipo Parma Cold Point-Pallamano Ferrara 27-28. Il resto del programma si giocherà quindi sabato 11 aprile: oltre a Modula Casalgrande-San Lazzaro di Savena il programma prevede pure Estense Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Imola-Rapid Nonantola.

Classifica del girone promozione: Pallamano Ferrara* 14 punti; Estense Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 12; San Lazzaro di Savena 10; Parma Cold Point* 7; Imola 5; Rapid Nonantola 2. Pallamano Ferrara e Parma Cold Point hanno disputato una partita in più.

Nella foto in alto, in primo piano il pivot biancorosso Nicola Vastano. Sulla destra, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Spallanzani U18 femminile verso il finale di stagione. Settore giovanile, trasferta bavarese

Sconfitta a testa alta per lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile nell’ultima giornata del campionato interregionale di categoria. Nella serata di mercoledì 1° aprile, trasferta infruttuosa al pala Masotti di Oderzo: le padrone di casa trevigiane hanno chiuso la prima frazione in vantaggio sull’11-10, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 21-18. 

“Sfida non semplice, contro una Oderzo ben rodata e a ranghi completi – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani Noi abbiamo provato in tutti i modi a tenere testa alla vivacità giallonera, e a tratti ci siamo anche riuscite: tuttavia non abbiamo saputo arginare del tutto le bocche da fuoco trevigiane, e peraltro siamo pure incappate in qualche pallone perso di troppo. Le nostre ragazze sono cresciute sotto ogni punto di vista, e si tratta di un aspetto che ritengo vada sottolineato: al tempo stesso dobbiamo ancora lavorare parecchio, per acquisire maggiore sicurezza nell’applicare i meccanismi di gioco e più coraggio nel fronteggiare le varie difficoltà”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 1, Folli, Giovannini, Cosentino 8, Lusoli, Lassouli M., Di Caterino (P), Marazzi 3, Capucci 1, Lembo, Galletti 1, Bacchi 3.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile dopo 12 turni: Oderzo* e Spallanzani Casalgrande 20 punti; Cellini Padova e Guerriere Malo 14; Mestrino 10; Gf Sicurezza Parma 4; Euganea Villa Estense* 0. Oderzo ed Euganea Villa Estense hanno disputato una partita in meno.

A questo punto, le biancorosse hanno vinto il titolo emiliano-romagnolo e dunque disputeranno le finali per il titolo nazionale. Prima ci sarà però l’appuntamento con le semifinali interregionali, dove a breve lo Spallanzani sfiderà il Cellini Padova in un duello di andata e ritorno. Nell’altro confronto, Oderzo affronterà le Guerriere Malo. Le finali interregionali si giocheranno quindi in sede unica, il 9 e 10 maggio prossimi.

IN GERMANIA. Durante le Festività pasquali, e più esattamente il 3 e 4 aprile, il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha fatto tappa in Baviera. Il club biancorosso ha infatti partecipato con ben 5 squadre alla nuova Bavarian Handball Cup, che si è svolta nelle vicinanze di Monaco e più esattamente a Dachau e Karlsfeld: il tutto sotto l’organizzazione della locale società Eintracht.

Pur non avendo conquistato piazzamenti sul podio, le formazioni casalgrandesi hanno vissuto un’esperienza splendida e motivante dal punto di vista umano: oltre che utile e formativa sul piano sportivo.

La Pallamano Spallanzani era presente con una formazione femminile Under 15, guidata da Ilenia Furlanetto. Inoltre, il sodalizio biancorosso ha schierato quattro squadre maschili: l’Under 17/1 allenata da Gabriele Leonesi, la Under 17/2 diretta da Francesco Vezzelli, l’Under 15/1 guidata da Jan Jurina e l‘Under 15/2 che ha invece gareggiato con Yuri Rosolia al timone. Una competizione internazionale: in lizza anche formazioni austriache, olandesi, francesi, svizzere e ovviamente tedesche.

L’AGENDA. Questo invece il programma agonistico di questa settimana delle formazioni giovanili biancorosse.

Under 18 maschile – Domenica 12 aprile (palasport di Ravarino, ore 18.30): Arci Uisp Ravarino-Sportinsieme Casalgrande.

Under 16 femminile – Sabato 11 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 16): Spallanzani Casalgrande-Spm Modena.

Under 16 maschile – Mercoledì 8 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 17.15): Sportinsieme Casalgrande B-Sportinsieme Casalgrande A. 

Under 14 femminile – Domenica 12 aprile (pala Del Bono di Parma): ore 9.30 Parma Cold Point-Spallanzani Casalgrande, ore 11 Spallanzani Casalgrande-Romagna.

Under 14 maschile – Giovedì 9 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 18.30): Spallanzani Casalgrande-Pallamano Rubiera.

Nella foto in alto Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande a Tressano: derby casalingo con il Marconi

Nella serie A2 di pallamano femminile, la Sportinsieme Casalgrande è attesa dal suo ultimo impegno casalingo stagionale. In agenda il gran derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, attuale capolista del girone C e squadra in piena lotta per qualificarsi agli spareggi promozione nazionali. Appuntamento per sabato 11 aprile, al Teatro dello Sport di Tressano: il duello, valevole per il 12° turno, avrà inizio alle ore 18,30.

QUI SPORTINSIEME CASALGRANDE. Come è noto, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto sono in arrivo da due sconfitte: lo stop interno del 14 febbraio contro Parma (21-24 a Tressano) e l’onorevolissimo passaggio a vuoto del 14 marzo a Imola sul campo del Romagna (27-19). “Ritengo che potessimo davvero fare qualcosa di meglio, in entrambe le occasioni – sottolinea Chiara Bacchi, terzino/ala in forza alla Sportinsieme Casalgrande – Tuttavia, si tratta di due sfide infruttuose che non vanno affatto drammatizzate: sarebbe inutile e ingiusto. Al contrario, si tratta di sconfitte che ci stanno dando l’occasione di lavorare ulteriormente a fondo sui nostri errori: in tal modo, diventeremo ancora più squadra. Tra le principali doti che ci caratterizzano come gruppo, figurano sicuramente l’armonia e l’unità d’intenti che siamo riuscite a creare: la componente casalgrandese e quella proveniente da Castellarano hanno trovato le giuste sinergie nel giro di poco tempo, e non era affatto così scontato. Ora, nei due impegni che ancora restano prima di archiviare la stagione, il nostro irrinunciabile obiettivo sarà quello di correggere e migliorare tutto ciò che non ha funzionato durante i due incontri più recenti”.

“Nonostante i punteggi negativi da cui proveniamo, il nostro morale resta comunque piuttosto alto – sottolinea quindi l’ala/terzino, classe 2008 – Come detto, lo spirito di squadra si attesta su livelli davvero lusinghieri: le energie emotive e motivazionali da mettere in campo sono buone, e spero proprio che riusciremo a farle valere in questo imminente e sempre atteso derby”.

Chiara Bacchi si sofferma quindi sulle prossime avversarie: “Non mi aspetto affatto una sfida semplice. La sconfitta casalinga che le castelnovesi hanno subìto contro il Romagna non deve affatto indurre a conclusioni superficiali. L’oggettiva forza del Marconi Jumpers sta sia nei numeri, sia nella tipologia di gioco che le biancorosse della Bassa riescono a esprimere. Le qualità di Castelnovo Sotto sono emerse in modo chiaro anche nel corso del duello di andata: come ricorderete, lo scorso 22 novembre il Marconi Jumpers ci ha superate al Puntosport Spaggiari con il punteggio di 32-22. In compenso, credo pure che da parte nostra vi siano i tratti caratteriali necessari per rimanere ben alla larga da ogni forma di possibile timore reverenziale. Se effettivamente riusciremo a effettuare quel necessario salto di qualità rispetto ai confronti con Parma e Romagna, penso proprio che per noi potranno aprirsi prospettive davvero interessanti in termini di risultato”.

Con l’ala/terzino casalgrandese c’è inoltre spazio per alcune considerazioni riguardanti gli equilibri della classifica: “E’ vero che da regolamento non possiamo gareggiare per i playoff, ma comunque teniamo molto al riscontro di classifica. Il compito di attestarci definitivamente fra le tre maggiori potenze del girone non sarà certo così semplice, ma il podio è comunque un obiettivo che considero ragionevolmente alla nostra portata”.

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. A Tressano, le biancorosse allenate da Stefano Dardi tornano sulla ribalta agonistica dopo una lunghissima sosta. L’impegno più recente che ha visto protagoniste le biancorosse della Bassa porta la data dello scorso 14 febbraio: come ricordato da Chiara Bacchi, nell’occasione il Romagna ha espugnato il Puntosport Spaggiari. In caso di vittoria, il Marconi Jumpers avrebbe staccato il biglietto per i playoff con largo anticipo: invece adesso Castelnovo Sotto dovrà sudarsi la qualificazione fino in fondo. Senza dimenticare che un eventuale arrivo in vetta a pari punti premierebbe le romagnole, in vantaggio negli scontri diretti. “La partita con il Romagna è stata equilibrata, ma purtroppo ci è mancata un po’ di lucidità in più nei momenti-chiave – commenta la centrale/terzino castelnovese Sara BegottiPer portare a casa partite così cruciali, livello serve maggiore continuità e attenzione nei dettagli, ed è proprio su questo che ci stiamo concentrando in vista delle prossime gare. Poi, dal punto di vista del morale, senza dubbio abbiamo reagito nel modo giusto. Siamo in arrivo da un stop interno sicuramente pesante, poichè maturato contro la nostra diretta concorrente: d’altro canto il gruppo ha dimostrato maturità nel saper analizzare le dinamiche che hanno caratterizzato il confronto, senza perdere fiducia”.

“Una sosta così lunga ha sicuramente due facce – aggiunge la centrale/terzino in forza al Marconi Jumpers – Da un lato è stata utile per recuperare energie, e sistemare alcuni aspetti che durante la stagione è più difficile curare. Dall’altro, è chiaro che dopo due mesi senza partite ufficiali possa esserci qualche incognita legata al ritmo gara. Di conseguenza il chiaro obiettivo che ci poniamo sta nel trasformare questa sosta in un punto di forza, più che in un ostacolo. Quanto alla Sportinsieme Casalgrande, si tratta di una realtà che conosciamo molto bene: all’andata ci siamo imposte con ampio margine, ma stavolta mi aspetto un duello ben differente. L’organico guidato da Ilenia Furlanetto lotta molto, non molla mai e sarà animato da una consistente volontà di rivalsa. Dovremo essere molto abili nello sfruttare i singoli episodi, perchè si tratterà della classica sfida in cui saranno i dettagli a fare la differenza. Inoltre, sarà necessario riporre notevole e costante attenzione alla solida struttura di gioco che la Sportinsieme Casalgrande sa sviluppare”.

Sara Begotti, classe 2002, prova quindi a prefigurare quale potrebbe essere il ruolo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto durante gli spareggi per salire in A1: “Le qualità principali che ci contraddistinguono risiedono sicuramente nella grande capacità di restare unite durante momenti difficili. Lavoriamo molto senza risparmiarci, e più volte abbiamo dimostrato di saper reagire ai passaggi a vuoto. Guardando più avanti, i playoff sarebbero già un traguardo importante e meritato. Se dovessimo arrivarci li affronteremmo senza paura, pur consapevoli del livello molto alto che incontreremmo. La Serie A1 non è un sogno irraggiungibile, ma nemmeno qualcosa di scontato: va conquistata passo dopo passo. Tuttavia, con l’atteggiamento giusto e la nostra robusta volontà di crescere, potremmo davvero giocarci buone carte fino in fondo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Le altre partite della dodicesima giornata sono 2 Agosto Bologna-Romagna (sabato 11 aprile) e Spm Modena-Parma (domenica 12/4). Riposa l’Acciarino Ariosto Ferrara.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16 punti; Romagna 14; Sportinsieme Casalgrande* 12; Parma* 10; Acciarino Ariosto Ferrara* 8; 2 Agosto Bologna 4; Spm Modena 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 10 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno giocate 9.

In alto, un’altra immagine di Chiara Bacchi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana vittoriosa in Trentino. Ora i playoff contro Salerno

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MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 26 – 27
MEZZOCORONA:
L’Abbate, Campestrini 3, Maurer J. (P), Pasolli, Raifer, Tubi, Albineli de Souza (P), Dalla Valle 4, Mazzucchi 1, Tasinato (P), Maurer L. 2, Italiano, Amplatz 3, Pilati, Mundumbo 3, Matos Tito 10. All. Sonia Giovannini.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 1, Iyamu 8, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, M. Lassouli, Stefanelli 7, Cosentino, Lusetti 5, Galletti 2. All. Elena Barani.
ARBITRI: Corioni e Falvo.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Mezzocorona 2 su 2, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 6, Casalgrande Padana 0.

Sabato di Pasqua vittorioso per la Casalgrande Padana. Il successo ottenuto al pala Fornai di Mezzocorona non è bastato per salire al 6° posto: tuttavia la compagine ceramica ha chiuso la stagione regolare in pregevole stile, espugnando il campo delle tenaci trentine al termine di una sfida che ha richiesto un quantitativo di sforzi davvero considerevole. Ciò impreziosisce il biglietto da visita biancorosso, in vista del duplice e severo confronto con la Jomi Salerno valevole per i quarti di finale playoff: andata sabato 18 aprile al pala Keope, ritorno sette giorni dopo al pala Palumbo. In palio l’accesso alle semifinali scudetto, assegnato alla squadra che avrà siglato più reti nell’arco delle due sfide. 

Intanto, in terra rotaliana si è giocato per la ventiduesima giornata della serie A1 femminile: l’ultima prima della fase playoff. Mezzocorona si è presentata con la retrocessione già acquisita: tuttavia, come era prevedibile che fosse, le padrone di casa non hanno accordato alcun tipo di sconto alle ragazze ospiti. La formazione allenata da Sonia Giovannini ha riposto in campo ogni sforzo possibile, per congedarsi al meglio dal proprio pubblico e per evitare almeno l’ultima piazza. Gaia Lusetti si è resa autrice della realizzazione decisiva, quando mancavano soltanto 38 secondi al termine. Nei ranghi ospiti spicca inoltre la consistente vena realizzativa di Charity Iyamu e Irene Stefanelli: nei prossimi giorni entrambe vestiranno la maglia della Nazionale maggiore, in occasione delle due sfide valevoli per la qualificazione agli Ehf Euro 2026: giovedì 9 aprile a Giugliano in Campania contro l’Olanda, domenica 12 a Zurigo contro la Svizzera. Tra le rotaliane, doppia cifra per l’angolana Imaculada Matos Tito miglior realizzatrice del confronto. 

“Avrei preferito vincere con un po’ più di calma – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Durante i minuti conclusivi abbiamo accusato una sorta di frustrazione, che ci ha portate a rischiare la sconfitta. Ad ogni modo, non è certo il caso di dare spazio a eccessive lamentazioni. Siamo infatti qui a ripercorrere un successo che ha comunque grande valore, contro avversarie che si sono tenute ben distanti da ogni forma di arrendevolezza. Nonostante la discesa in A2 già sicura e la pesante assenza dell’azzurra Natalie Falser, Mezzocorona ha onorato l’impegno mettendo in campo un’apprezzabile dose di qualità e di fibra caratteriale: speriamo di ritrovare presto le gialloverdi in massima serie”.

“Ora ci attendono due settimane che potremmo definire interlocutorie, durante le quali cercheremo di raccogliere il maggior numero possibile di energie fisiche e mentali – aggiunge la timoniera biancorossa – Colgo inoltre l’occasione per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” alla nostra Nazionale, in vista degli imminenti impegni. Sfidare un colosso come la Jomi Salerno, detentrice di scudetto e Coppa Italia, non è affatto un compito agevole: le tre vittorie che la compagine campana ha ottenuto contro di noi in questa stagione agonistica parlano chiaro in tal senso. D’altro canto, noi abbiamo saputo creare grattacapi alle blurosa in ben due occasioni: sia nel duello di andata in campionato al pala Keope, sia in Coppa Italia a Riccione. Di conseguenza, non abbiamo alcun motivo per manifestare un atteggiamento rassegnato. Siamo pronte ad affrontare questi playoff con impegno e convinzione: e sempre con la nostra squadra composta interamente da italiane, caso unico in questa serie A1. Oltretutto, il fatto di essere entrate nella griglia playoff rappresenta un’ulteriore fonte di carica motivazionale per noi: una spinta su cui fare affidamento, in vista dei confronti che ci attendono”.

LA SITUAZIONE E I PRIMI VERDETTI IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 20-27, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara 46-11, Leno-Germancar Nuoro 36-29, Cassano Magnago-Cellini Padova 34-24 e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo 34-22.

Classifica finale della stagione regolare: Ac Life Style Erice 41 punti; Jomi Salerno 38; Bressanone Südtirol 36; Cassano Magnago 31; Sirio Toyota Teramo 22; Leno 21; Casalgrande Padana 20; Germancar Nuoro 16; Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova 13; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

I duelli nei quarti di finale scudetto saranno dunque Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro, Jomi Salerno-Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol-Leno e Cassano Magnago-Sirio Toyota Teramo.

Retrocedono in serie A2 Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona.

I migliori auguri di buona Pasqua da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande!!!

Nella foto in alto, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Mezzocorona la Casalgrande Padana prova a riconquistare la sesta piazza

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Nell’uovo di Pasqua della Casalgrande Padana c’è la qualificazione ai playoff, ma ciò rappresenta un dato ormai risaputo. La conquista degli spareggi scudetto risale infatti al mese scorso: le biancorosse ci sono arrivate con ben due turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare. Tuttavia, ora rimane da stabilire il nome della squadra che sfiderà la compagine ceramica nei quarti di finale: il duello in programma sabato 4 aprile, valevole per il 22° e ultimo turno, rivestirà un’importanza basilare in tal senso. Nell’occasione, l’organico allenato da Elena Barani farà tappa in Trentino: dalle ore 19 appuntamento al pala Fornai di Mezzocorona, contro la già retrocessa formazione di casa. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Per capire l’importanza della sfida che la Casalgrande Padana si appresta ad affrontare, stavolta è bene partire da un inquadramento relativo all’attuale situazione del massimo campionato di pallamano femminile. Il ventiduesimo e ultimo capitolo della stagione regolare si giocherà interamente nella serata del sabato di Pasqua: in tutti i casi, fischio d’inizio sempre alle ore 19. Le altre partite in agenda sono Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara, Leno-Germancar Nuoro, Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo.

Questa la classifica: Ac Life Style Erice 39 punti; Jomi Salerno 36; Bressanone Südtirol 34; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Leno 19; Casalgrande Padana 18; Germancar Nuoro 16; Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova 13; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

Gli accoppiamenti dei quarti di finale playoff saranno stabiliti sulla base dei piazzamenti scaturiti al termine della stagione regolare: la squadra meglio classificata sfiderà l’ottava in graduatoria, poi seconda contro settima, terza contro sesta e quarta contro quinta. I quarti saranno articolati su due sfide, e a far fede sarà la somma delle reti segnate nell’arco delle due partite: andata sabato 18 aprile sul campo della peggio piazzata, ritorno sabato 25/4 sul parquet di chi ha invece ottenuto un riscontro di classifica migliore.

Questo vuol dire che la Casalgrande Padana sarà di scena sabato 18 aprile al pala Keope, contro una rivale che sarà possibile stabilire soltanto dopo l’ultimo turno della stagione regolare. I piazzamenti per quanto riguarda i primi tre gradini sono già certi: Erice prima, Salerno seconda e Bressanone terza. Di conseguenza, comunque vada, le biancorosse troveranno clienti particolarmente scomode. Se le casalgrandesi confermeranno l’attuale settima piazza, la compagine ceramica andrà poi a fronteggiare proprio quella Jomi Salerno già affrontata anche in Coppa Italia. Tuttavia, espugnando Mezzocorona, la Padana potrebbe sperare di risalire al 6° posto: in tal modo l’avversaria nei quarti di finale playoff sarebbe Bressanone, dando così luogo a una trasferta meno onerosa dal punto di vista dello spostamento. Attenzione, però: se Francesca Franco e socie dovessero rimanere a mani vuote in terra trentina, le biancorosse potrebbero addirittura scendere all’ottavo rango: questo vorrebbe dire incontrare la capolista Erice, con tanto di lungo viaggio in Sicilia. Se infatti Nuoro e Casalgrande dovessero chiudere appaiate a quota 18, il settimo posto verrebbe assegnato alle isolane grazie ai migliori risultati maturati negli scontri diretti. In buona sostanza, tante possibili combinazioni e tanti possibili scenari: le risposte arriveranno soltanto dopo l’imminente trasferta al pala Fornai.

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Margherita Rossi fa il punto sulle dinamiche che hanno caratterizzato il confronto di sabato scorso 28 marzo: come è noto, la Casalgrande Padana ha impattato al pala Keope con l’Alì Best Espresso Mestrino. Il duello con le venete è terminato sul 17-17, e nel finale le padrone di casa hanno addirittura rischiato la beffa: l’ala gialloverde Elisa Campagnaro ha trovato la via del gol a fil di sirena, ma la rete è arrivata fuori tempo massimo. “La suddivisione della posta in palio racconta con efficacia il film della partita – sottolinea l’ala/centrale biancorossa – Chi ha seguito l’incontro sa bene quanto equilibrio ci sia stato: nessuna tra le due contendenti è riuscita a prendere nettamente il sopravvento sull’altra. Qualche rimpianto da parte nostra ci può essere, impossibile negarlo: durante la ripresa abbiamo concretizzato qualche mini-fuga portandoci avanti di 2 lunghezze, ma al tempo stesso non siamo riuscite a piazzare l’affondo decisivo che ci avrebbe permesso di ottenere i due punti. Purtroppo, a penalizzarci è stata una certa imprecisione in fase realizzativa: d’altro canto i nostri tentativi in zona gol si sono infranti varie volte sul poderoso muro costituito dalla portoghese Daniela Pinto Pereira, senza dubbio uno tra i migliori portieri di questa serie A1″.

“In compenso, il pari ottenuto contro Mestrino non è affatto da buttare via – rimarca Margherita Rossi – Dal nostro punto di vista, sminuire il 17-17 di sabato scorso sarebbe tanto ingiusto quanto non veritiero. Si tratta di un punto ottenuto contro rivali in piena forma, che nella seconda parte della stagione hanno saputo costruire un cammino in evidente crescendo. Le gialloverdi hanno 5 punti in meno rispetto a noi, ma nonostante questo noi sapevamo benissimo che il compito sarebbe stato decisamente impegnativo: un’impressione che ha trovato piena conferma sul campo. Oltretutto, credo che vadano evidenziati ed elogiati i nostri meriti in chiave difensiva: anche gli attacchi veneti hanno trovato un argine molto solido, un argine che ha retto in svariate occasioni rispondendo con efficienza a sollecitazioni niente affatto semplici. La forza della retroguardia, compreso ovviamente il reparto portieri, rientra a pieno titolo tra le maggiori doti di questa Casalgrande Padana: contro Mestrino se ne è avuta un’ulteriore riprova”.

Al pala Fornai, Elena Barani dovrà fare i conti con le consuete assenze delle lungodegenti: Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Emma Baroni, e probabilmente anche Sara Niccolai Apostol. “Ad ogni modo, la squadra sta complessivamente bene – garantisce l’ala/centrale classe 2002 – Sia dal punto di vista fisico generale, sia sotto l’aspetto della fibra motivazionale. A regnare è la piena e ragionevole intenzione di fare risultato pieno, per trovare immediato riscatto dopo la mancata vittoria con Mestrino e ovviamente per presentarci ai playoff con il miglior biglietto da visita possibile. Siamo pronte per fare valere al meglio le nostre qualità, sul campo di una Pallamano Mezzocorona che comunque non ci concederà alcun tipo di sconto. Il fatto che le gialloverdi trentine siano già retrocesse non deve portare a valutazioni affrettate sull’atteggiamento che le padrone di casa terranno. Mezzocorona sarà motivatissima nel congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria, un successo che le potrebbe permettere di evitare almeno l’ultimo posto. Stiamo inoltre parlando di una squadra che sul proprio campo ha saputo mettere in seria difficoltà chiunque: le gialloverdi hanno fatto punti soltanto in casa, e sempre al pala Fornai hanno perso di stretta misura nientemeno che contro la Jomi Salerno. Tra le individualità occhio in particolare a Natalie Falser, senza dubbio tra le giovani più promettenti del panorama italiano”.

“Quanto ai nostri orizzonti nei playoff, il fatto di averli raggiunti dopo sette anni di assenza non fa che accrescere ulteriormente la nostra fibra motivazionale – aggiunge Margherita Rossi – Sul piano strettamente tecnico, non ho preferenze in merito al nome della compagine da affrontare. In ogni caso saremo attese da un compito parecchio severo, qualsiasi sarà la squadra che sfideremo. Dovendo proprio indicare un nome in particolare, spero di incontrare Bressanone: per la trasferta più breve e… perchè affrontare le altoatesine vorrebbe dire aver chiuso la stagione regolare al sesto posto”.

Sabato 28 marzo, Margherita Rossi ha timbrato 3 gol di capitale importanza in altrettanti momenti-chiave della partita: l’ala/centrale di scuola Prato ha quindi rivestito un ruolo-chiave. “A livello personale, non posso che ribadire quanto avevo già affermato a gennaio – sottolinea la tenace giocatrice di scuola Prato – Io nasco centrale, ma da quest’anno sto esplorando il ruolo di ala che per me era totalmente inedito. Per essere un’ala nel vero senso del termine, ritengo mi manchino ancora alcuni movimenti: si tratta tuttavia di un nuova e motivante dimensione, che mi sta già dando buone gratificazioni sul piano del rendimento”.

QUI MEZZOCORONA. La retrocessione trentina è divenuta realtà sabato scorso, quando la formazione allenata da Sonia Giovannini ha pagato dazio sul difficile campo della Germancar Nuoro: 31-27. “Purtroppo, la discesa in A2 è il risultato di più fattori – sottolinea il terzino gialloverde Annachiara Campestrini – Sicuramente ha inciso la poca esperienza: siamo una squadra molto giovane, e in alcune partite decisive questo si è fatto sentire. In ambito individuale siamo tutte buone giocatrici, però abbiamo faticato a costruire un vero gioco di squadra continuo: soprattutto nei momenti-chiave. Infine, anche l’aspetto mentale ha avuto un peso: in alcune situazioni ci è mancata la giusta dose di lucidità e fiducia, e ciò ha finito per fare la differenza a nostro sfavore sotto il profilo dei risultati”.

“Al tempo stesso, ritengo che in questa pur infausta stagione ci sia comunque qualcosa di rilevante da salvare – prosegue il brioso terzino della compagine rotaliana – Mi riferisco ad alcuni momenti particolarmente brillanti sul piano del gioco. Le vittorie casalinghe contro Teramo, Nuoro e Padova, senza dimenticare che Erice e Salerno hanno faticato non poco per espugnare il pala Fornai. Tra le migliori prove stagionali aggiungerei inoltre quella di sabato scorso a Nuoro, nonostante il risultato. In tutte queste occasioni ci siamo espresse al meglio, dimostrando così di poter restare in partita anche contro avversarie molto forti. Sono doti che quest’anno abbiamo evidenziato soltanto a tratti: da lì dovremo ripartire, per farle valere con maggiore continuità nel corso della prossima stagione”.

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 6 dicembre, Mezzocorona ha pagato dazio al Keope: Casalgrande Padana vittoriosa 35-25. “Tuttavia, il risultato dell’andata e la retrocessione non affievoliscono la spinta che avremo verso la vittoria – garantisce Annachiara Campestrini, classe 2003 – A questo punto la nostra ferma intenzione sta nell’evitare di chiudere la stagione all’ultimo posto, e per sperare di risollevarsi dal fondoclassifica ci servono necessariamente questi due punti contro Casalgrande. Cercheremo quindi di dare il massimo fino alla fine, dimostrando appieno il nostro valore. Il duello che ci attende è una grande occasione da cogliere: per chiudere il campionato con una prova positiva, e per mostrare ciò che non sempre siamo riuscite a esprimere nel corso dell’annata. Quanto alle prossime avversarie, la presenza della Padana nella griglia playoff non mi stupisce affatto: Casalgrande ha infatti dimostrato di essere squadra autenticamente solida, e contraddistinta da un buon affiatamento tra le sue componenti. Le biancorosse si sono senza dubbio meritate questi spareggi scudetto: ad attenderle ci sarà un impegno severo, ma nessuna formazione è imbattibile e le vicende stagionali lo stanno dimostrando. Peraltro, il bello della pallamano è proprio questo: ogni partita è veramente in grado di riservare sorprese”.

NAZIONALE. La Nazionale maggiore di pallamano femminile si radunerà domenica 5 aprile a Giugliano in Campania (Napoli), per preparare le ultime due gare valevoli per il gruppo 2 di qualificazione ai prossimi Ehf Euro 2026. Le speranze azzurre sono ancora notevoli: la nostra rappresentativa può centrare il secondo posto nel raggruppamento, oppure ritagliarsi un posto tra le migliori terze. Il dt Alfredo Rodriguez Alvarez ha convocato un totale di 17 atlete, due delle quali in forza alla Casalgrande Padana: il terzino Charity Iyamu e la centrale/terzinoIrene Stefanelli. Per la cronaca nell’organico figura anche la già citata Natalie Falser, terzino della Pallamano Mezzocorona, così come la sua compagna di squadra Arianna Mazzucchi. Giovedì 9 aprile l’Italia affronterà l’Olanda al palasport di Giugliano in Campania, mentre domenica 12/4 le azzurre saranno alla Saalsporthalle di Zurigo per il confronto con la Svizzera. Entrambe le gare scatteranno alle ore 18, e verranno trasmesse in diretta televisiva sia su Sky Sport sia sul canale YouTube @SkySport. Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/2026/04/01/qualificazioni-ehf-euro-2026-le-azzurre-convocate-per-le-sfide-contro-paesi-bassi-e-svizzera/ .

In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.