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Grande ritorno: Giorgia Di Fazzio nuova direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani

Le mosse della Pallamano Spallanzani Casalgrande per la stagione 2024/2025 si aprono con una grande novità, che coincide con la festa per un graditissimo ritorno. Dopo un’assenza durata tre anni, Giorgia Di Fazzio fa rientro nel club biancorosso: nella fattispecie, a lei è stato conferito il ruolo di direttrice tecnica. “Quando il presidente Sergio Cattani mi ha formulato la proposta, non ho risposto in maniera immediata – spiega la diretta interessata, classe 1982 – Considerando l’assoluta importanza dell’incarico, ho ritenuto giusto e doveroso prendermi due settimane per riflettere adeguatamente. Alla fine, mi sono orientata sul sì in maniera convinta e con grande entusiasmo: del resto, chi ha la pallamano nel sangue non riesce mai a rimanere distante dal 40×20 per molto tempo…”.

Giorgia Di Fazzio durante i suoi trascorsi come giocatrice, nelle file della Casalgrande Padana

Prima di entrare nel merito del lavoro che svolgerai, ripercorriamo le tue tappe all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande: un cammino che parte da lontano…

“Sono arrivata qui nel 2007, proveniente dalla compagine veronese del Dossobuono. In quegli anni, Carlo Trinelli e Giovanni Soncini facevano parte del nucleo dirigenziale biancorosso: entrambi hanno svolto un lavoro di basilare importanza nel rendere possibile il mio trasferimento. Con la maglia della Casalgrande Padana ho affrontato la serie A2 e l’A1, ma non solo: nell’autunno 2008 mi sono anche cimentata con la Coppa europea Challenge, disputando la storica doppia sfida contro le serbe del Vrnjacka Banja. In seguito, ho dovuto interrompere l’attività professionistica e gli impegni con la Nazionale maggiore: una decisione legata all’intensificarsi degli impegni di lavoro. D’altro canto, tutto ciò non mi ha impedito di continuare a giocare nella Padana ancora per qualche anno: sia in seconda divisione, sia nel massimo campionato”.

Pala Keope di Casalgrande, giugno 2016 – La Casalgrande Padana U16 femminile allenata da Giorgia Di Fazzio, mentre festeggia la conquista dello scudetto di categoria

Nel 2013 ha quindi avuto inizio la tua traiettoria come allenatrice: un percorso rigorosamente targato Casalgrande…

“Dal 2013 fino al 2021 ho guidato squadre giovanili, arrivando pure a ottenere risultati di pregevole spessore non soltanto a livello di titoli regionali. Davvero indimenticabile lo scudetto Under 16 femminile che abbiamo vinto nel 2016, proprio davanti al nostro affezionato pubblico del pala Keope. Spiccano inoltre due argenti nazionali, conquistati ad Arezzo con le Under 16 e a Cassano Magnago con gli U17. Nel giugno 2021, a Chieti, abbiamo quindi sfiorato l’accesso alla finalissima Under 20 femminile: in terra abruzzese, le ragazze che allenavo sono comunque riuscite a ottenere una brillante medaglia di bronzo. A seguire mi sono trasferita in Sicilia, la terra di cui sono originaria, con mio marito Fabrizio Fiumicelli e con le nostre figlie: ora però siamo tornati in Emilia, e dunque rieccomi a Casalgrande”.

Giorgia Di Fazzio mentre dirige la Casalgrande Padana U20 femminile durante le finali nazionali di Chieti, nel giugno 2021

Da qui in avanti, di che cosa ti occuperai esattamente?

“Il presidente Cattani e la dirigenza mi hanno chiesto di tracciare l’indirizzo tecnico del club per i prossimi anni, partendo dal bagaglio di esperienze che derivano dai miei tanti anni come giocatrice e allenatrice. Per me, la Pallamano Spallanzani Casalgrande rappresenta molto più di una semplice società sportiva: anche per questo, non potevo affatto tirarmi indietro declinando l’invito”.

Giorgia con il marito Fabrizio Fiumicelli, che nella stagione 2023/24 ha allenato la Casalgrande Padana U15 maschile

Dunque, che cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane? Come si articolerà il percorso che porterà alla definizione delle nuove squadre casalgrandesi?

“Sono e siamo in piena attività, fin da adesso. La società mi ha assegnato il compito primario di creare un piano di ampio respiro, che coinvolga sia le prime squadre maschili e femminili sia i gruppi giovanili. Un progetto caratterizzato da un punto di partenza che reputo imprescindibile: il primo passo sarà quello di individuare gli allenatori che guideranno le varie squadre. Adesso sto lavorando proprio in tale direzione, e sempre in piena sinergia con la dirigenza”.

Bentornata Giorgia!!!

In alto un’altra immagine di Giorgia Di Fazzio, nuova direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Casalgrande Padana, un altro titolo regionale: stavolta a fare festa sono le Under 15

E sono tre! Con la vittoria casalinga ottenuta nel cruciale confronto con il 2 Agosto Bologna, anche la Casalgrande Padana Under 15 femminile ha potuto festeggiare la conquista del titolo regionale di categoria. Per il sodalizio biancorosso, questa annata 2023/24 si sta rivelando particolarmente felice anche in ambito giovanile: nelle scorse settimane sono infatti arrivati altri due allori emiliano-romagnoli, sempre in ambito femminile. A inaugurare la serie di trionfi sono state le Under 13 guidate da Ilenia Furlanetto, che si sono imposte addirittura con un concentramento di anticipo sulla conclusione del campionato: a seguire spazio al successo delle Under 17, allenate da Marco Agazzani.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile che ha conquistato il titolo regionale Figh. In piedi, da sinistra Giorgia Lusoli, Angelica Di Caterino, Alessia Taccucci, Camilla Galletti, Alessandra Capellini, Chiara Bacchi, Sirya Lembo e l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Sedute, da sinistra Matilda Capucci, Serena Galvani, Ilaria Rivi, Nicole Dilillo ed Emma Di Benedetto

Per quel che concerne nel dettaglio l’organico U15, l’anticipo di sabato 18 maggio al pala Keope rivestiva un’importanza di carattere decisivo: per centrare il 1° posto nel panorama dell’Emilia Romagna, le padrone di casa avevano soltanto un risultato utile a disposizione. Una vittoria che peraltro è maturata con ampio margine, contro le pur valenti e volenterose protagoniste targate 2 Agosto Bologna. La superiorità delle beniamine locali è emersa in maniera chiara fin dalle fasi iniziali del confronto: non a caso le casalgrandesi hanno chiuso la prima frazione di gioco in largo vantaggio sul 19-6, per poi andare a centrare l’intera posta in palio col risultato finale di 38-11.

Serena Galvani, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana Under 15 femminile nell’incontro con il 2 Agosto Bologna: Bacchi 11, Capellini, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 8, Galvani 1, Lembo 5, Lusoli 1, Rivi, Taccucci 11.

Classifica finale del girone unico interregionale Figh: Tushe Prato 28 punti; Casalgrande Padana e Romagna 20; Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 14; Starfish Follonica 12; Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2.

La vicecapitana casalgrandese Chiara Bacchi

La graduatoria vede primeggiare le Tushe Prato, campionesse di Toscana: al secondo posto troviamo quindi la Padana, che si è aggiudicata il trono regionale essendo la squadra emiliano-romagnola meglio piazzata. Anche il Romagna ha collezionato 20 punti, proprio come la compagine ceramica: tuttavia, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è premiato grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti. Nel duello di andata del 21 gennaio, la Padana ha infatti avuto la meglio sul Romagna per 27-20: il 5 maggio a Imola sono state invece le bluarancio a prevalere, ma soltanto con 4 lunghezze di margine sul 25-21.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Da parte nostra, mi aspettavo questi elevati livelli di rendimento – commenta l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto Tuttavia, riuscire a raggiungerli non era affatto così scontato. Nella fattispecie, il percorso non è stato sempre lineare o agevole: ad esempio, basti considerare le due pesanti defezioni che abbiamo dovuto fronteggiare in queste ultime settimane. Mi riferisco ovviamente ad Angelica Di Caterino e Alessandra Capellini, che al momento sono in fase di recupero dai rispettivi inghippi di carattere fisico: in compenso, il resto dell’organico ha avuto la buona volontà e la versatilità necessarie per affrontare entrambi i problemi. Le nostre ragazze non hanno esitato nel riadattarsi con prontezza e impegno, ricoprendo anche ruoli differenti rispetto a quelli che ciascuna giocatrice è solita interpretare in campo: così è stato possibile arginare le assenze, riconfermando la buona dose di efficienza che caratterizza la squadra sotto ogni punto di vista. In particolare, durante questa ultima sfida contro il 2 Agosto ho visto con chiarezza la Casalgrande Padana che conosco: abbiamo espresso un solido carattere e una pregevole intessitura di gioco, doti che fanno senza dubbio ben sperare in vista degli impegni in ambito nazionale”.

Camilla Galletti, capitana delle Under 15 targate Casalgrande Padana

La timoniera casalgrandese fa quindi il punto sui principali pregi che caratterizzano la compagine Under 15 femminile: “La squadra spicca sicuramente per il grande impegno che le ragazze mettono in campo. Non bisogna infatti dimenticare che le atlete di maggiore esperienza giocano anche nella squadra Under 17: una duplice esperienza che richiede un totale di 4 allenamenti settimanali. Una menzione speciale va tuttavia riservata anche per le nostre interpreti più giovani, che hanno iniziato a giocare appena un anno fa: si tratta di ragazze entrate con coraggio in una squadra già formata, e che hanno a propria volta fornito un contributo determinante nel concretizzare questo successo in ambito regionale”.

Nicole Dilillo della Casalgrande Padana U15 femminile

“Quanto al resto, non sono certo qui a dire che tutto sia rose e fiori – rimarca Ilenia Furlanetto – Infatti, senza dubbio c’è tanto da migliorare: del resto stiamo parlando di Under 15, dunque è naturale che ci siano ancora aspetti da sistemare e perfezionare. Tra fine maggio e primi di giugno, una buona parte dell’organico sarà impegnata nelle finali scudetto Under 17: a seguire avremo un mese per prepararci alle sfide nazionali Under 15, previste in luglio a Misano Adriatico nell’ambito del tradizionale Festival della Pallamano”.

La guardiana biancorossa Emma Di Benedetto

A proposito delle finali italiane, la Casalgrande Padana Under 15 femminile deve fare i conti con una responsabilità pesante e gratificante al tempo stesso: il club biancorosso è infatti il detentore del titolo italiano di categoria, conquistato nel luglio 2023 sempre a Misano. In occasione della finalissima, le casalgrandesi ottennero una brillante affermazione su Oderzo: qui il racconto della sfida https://www.pallamanospallanzani.it/campionissime-una-meravigliosa-casalgrande-padana-vince-lo-scudetto-under-15-femminile/ .

Alessia Taccucci della Casalgrande Padana U15 femminile

“Vero, ma io credo sia giusto e doveroso predicare cautela – suggerisce Ilenia Furlanetto – Dobbiamo assolutamente sganciarci dall’idea di piazzare il bis a ogni costo: lasciarsi condizionare dalle vicende del 2022/23 sarebbe un errore davvero pesante. La composizione della nostra attuale Under 15 presenta molti cambiamenti rispetto a quella di un anno fa: adesso siamo un gruppo nuovo, differente e soprattutto contraddistinto da un’età media piuttosto bassa. Di conseguenza, a Misano l’obiettivo primario sarà quello di effettuare ulteriori passi avanti sul piano caratteriale: la strada da seguire per fare bene starà nell’affrontare una partita per volta in maniera lucida e serena, con la mente libera da ogni assillo in termini di risultato”.

Giorgia Lusoli della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Una nota anche per la Casalgrande Padana Under 13 femminile, che lo scorso 21 aprile ha matematicamente centrato il titolo emiliano-romagnolo. Domenica prossima 26 maggio, il campionato regionale si concluderà proprio al pala Keope: il pubblico di Casalgrande avrà quindi l’opportunità di festeggiare le proprie giovani beniamine, allenate pure in questo caso da Ilenia Furlanetto. Le partite in programma sono Casalgrande Padana-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (ore 14.30), Romagna-2 Agosto Bologna (ore 15.30), 2 Agosto Bologna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (ore 16.30) e Casalgrande Padana-Romagna (ore 17.30).

Nella foto in alto, l’esultanza delle Under 15 casalgrandesi dopo la conquista del titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita casalinga del 18 maggio con il 2 Agosto Bologna.

Tante personalità e parecchi temi al pala Keope, per il convegno di Ceramicanda

Martedì 14 e mercoledì 15 maggio, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un convegno di primo piano incentrato su tematiche che riguardano il mondo dell’industria ceramica. L’iniziativa va sotto il nome di “All for Tiles – Forum B2B”, e ha avuto luogo sotto l’attenta organizzazione di Ceramicanda: come è noto si tratta dell’affermata società editoriale con sede proprio nel comune di Casalgrande, e più esattamente a Veggia. Inoltre, il convegno ha goduto del patrocinio da parte di Confindustria Ceramica e Acimac.

Nel corso di entrambe le giornate, si sono susseguiti parecchi relatori appartenenti non solo al mondo imprenditoriale: la manifestazione è stata caratterizzata anche dalla presenza di personalità provenienti dal mondo politico e universitario. L’elenco dei molteplici argomenti trattati comprende l’importanza della logistica, l’impatto dell’inflazione, il peso degli Ets e della transizione ecologica, la gestione della liquidità aziendale, geopolitica, economia, credito, dumping e antidumping. Una ricca lista che prosegue con intelligenza artificiale, argilla ucraina e feldspato turco, lastre e nuovi usi della ceramica, idraulica ed elettrificazione, idrogeno come alternativa al gas. A conclusione, un dibattito dal titolo “Il distretto ceramico nella morsa tra governo regionale e centrale”.

Hanno partecipato l’on. Galeazzo Bignami (viceministro infrastrutture e trasporti), Andrea Corsini (assessore mobilità, trasporti e infrastrutture della Regione Emilia Romagna), Daniele Rossi (presidente Autorità di sistema portuale di Ravenna), Mario Sacco (Branch manager DB Cargo FLS Dinazzano), Giovanni Savorani (presidente Confindustria Ceramica), Paolo Lamberti (presidente Acimac), Marcello Corazzola (presidente Sezione logistica ANITA), Enrico Grassi (presidente E80 Group), Emilio Mussini (vicepresidente Confindustria Ceramica), Cristiano Canotti (ingegnere industriale), Giorgio Romani (presidente Gruppo Romani), cav. Franco Manfredini (presidente di Ceramica Casalgrande Padana), Francesco Montanari (consulente finanziario indipendente), Davide Serafini (analista e trader), Carlo Cottarelli (economista), Alberto Forchielli (Managing partner Mindfull Capital partners), Teresio Testa (Chief Lending Officer Banco BPM), on. Elisabetta Gualmini (presidente Forum europeo della ceramica), Graziano Verdi (CEO Gruppo Italcer), Armando Cafiero (direttore Confindustria Ceramica), Fabio Candussio (Senior Consultant Novalia).

Un momento del convegno “All for Tiles – Forum B2B”, svoltosi al pala Keope di Casalgrande il 14 e 15 maggio

E ancora Dario Fabbri (analista geopolitico e direttore di Dominio), prof. avv. Fabrizio Fiori (consulente legale Camera di Commercio e Industria Ucraina), prof. Cecilia Emma Sottilotta (Università per gli Stranieri di Perugia), Andrea Maffei (architetto), Stefano Bolognesi (presidente Cooperativa Ceramica d’Imola), Alberto Selmi (CEO Laminam), prof. Marcello Romagnoli (Direttore H2MORE), Alessandro Bianchi (AD Nomisma Energia), Andrea Lugli (Ing. Programma Energia), Fabio Tarozzi (vicepresidente Federmeccanica, presidente e CEO Gruppo B&T), Paolo Mongardi (presidente Sacmi), Roberto Magnani (Ad ICF & Welko), Luca Bazzani (CEO System Ceramics), Federica Minozzi (CEO di Iris Ceramica Group), Guido Di Fraia (Prorettore all’Innovazione e Intelligenza Artificiale Universtà IULM), Vincenzo Colla (Assessore allo Sviluppo economico e Green economy Regione Emilia Romagna), Franco Stefani (Fondatore System Ceramics).

Da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande uno speciale ringraziamento a Ceramicanda (www.ceramicanda.com), per avere scelto il pala Keope come sede di un evento di così grande rilievo: un grazie che ovviamente si unisce alle congratulazioni per l’ottima riuscita dell’iniziativa.

Nella foto in alto, l’allestimento predisposto al pala Keope in occasione delle due giornate di convegno.

A Casalgrande torna l’Handball Camp: dal 26 agosto, attività per la fascia di età 7-13 anni

L’Handball Camp allestito dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande sta per tornare: l’appuntamento con l’edizione 2024 è in agenda nel periodo che va dal 26 agosto al 13 settembre prossimi, ovviamente al pala Keope (nella foto).

L’iniziativa è rivolta a tutte e tutti coloro che rientrino nella fascia di età 7-13 anni: le attività proposte saranno coordinate da esperti insegnanti di scienze motorie, insieme ad atlete e atleti del club biancorosso. Per chi deciderà di iscriversi e partecipare, sarà davvero un’esperienza indimenticabile!

I posti a disposizione sono tuttavia limitati: il consiglio è quindi quello di prenotarsi quanto prima, cliccando qui https://forms.gle/QAL3TKVfXKgsPVYw9 e compilando il formulario che appare.

Per ulteriori chiarimenti è possibile scrivere all’indirizzo mail pallamanocasalgrande@gmail.com, ma anche contattare direttamente Stefania Guiducci (telefono 347/0605619) o Katia Ciamaroni (333/3296577). E’ inoltre attiva la segreteria della società, disponibile al pala Keope nei seguenti giorni e orari: lunedì dalle ore 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19, sabato dalle 10 a mezzogiorno.

Vi aspettiamo fin da ora all’Handball Camp 2024!

U15 femminile, la Casalgrande Padana fa un nuovo passo avanti verso il trono regionale

Il cammino della Casalgrande Padana Under 17 femminile all’interno della stagione regolare si è chiuso con una sconfitta. Sabato 11 maggio le biancorosse hanno pagato dazio al pala Valentini di Prato: il primo tempo si era chiuso sull’11-14 a favore della compagine ceramica, ma poi le toscane hanno conquistato l’intera posta in palio con il punteggio finale di 28-23. Ad ogni modo, per le casalgrandesi si tratta di uno stop del tutto indolore: la Padana si è infatti presentata a Prato con il titolo emiliano-romagnolo già in tasca. La certezza dell’alloro regionale era arrivata domenica 5 maggio, in virtù del successo casalingo nel cruciale derby con l’Ariosto Ferrara.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Nonostante il punteggio, la prova fornita contro le Tushe Prato è stata di ottimo livello – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Abbiamo dovuto fronteggiare la pesante defezione di Matilde Giovannini, rimasta in panchina a scopo puramente precauzionale: lei accusa infatti un problema muscolare, che comunque è ampiamente in via di guarigione. Inoltre, alcune decisioni arbitrali lasciano spazio a qualche perplessità. D’altro canto tutto ciò non ci ha impedito di rimanere in vantaggio per ben 50 minuti, applicando persino ampie rotazioni: tutte le nostre ragazze hanno potuto beneficiare di buoni spazi, eccezion fatta ovviamente per la già menzionata Giovannini. A livello di individualità, mi sia concesso una nota particolare per il portiere Viola Giubbini: lei si è resa autrice di una partita davvero monumentale. Al tempo stesso mi congratulo con le Tushe Prato, che hanno sempre creduto con fermezza nella vittoria: ora auspichiamo di prenderci la rivincita durante le finali nazionali”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro le Tushe Prato: Giubbini V. (P), Bacchi, Giovannini, Baroni S. , Abbruzzese 1, Baroni E. 3, Cosentino 5, Galletti 1, Lassouli 1, Lembo, Taccucci, Marazzi 4, Mazizi 1, Mullaliu, Niccolai Apostol 6, Trevisi 1.

Classifica finale del girone unico interregionale Figh: Tushe Prato e Casalgrande Padana 24 punti; Ariosto Ferrara 20; Romagna 12; Parma e Spm Modena 5.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

La Padana ha vinto il titolo regionale, in quanto miglior classificata tra le squadre emiliano-romagnole: ora l’agenda prevede le sfide decisive per l’assegnazione dello scudetto, in Abruzzo dal 29 maggio al 2 Giugno prossimi.

Alessia Taccucci della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha invece ottenuto un successo di importanza basilare: con l’acuto casalingo piazzato nel sempre atteso derby contro l’Ariosto Ferrara, le biancorosse restano in piena corsa per il raggiungimento dell’agognato titolo regionale. Domenica 12 maggio, al pala Keope, le padrone di casa si sono imposte con il punteggio di 16-13: per la cronaca il primo tempo era terminato sul 10-7, sempre a favore della Padana.

La timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto

“Un’affermazione nata in primo luogo grazie alla notevole efficienza che abbiamo espresso in fase difensiva – sottolinea l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Viceversa, a livello di attacco non è certo stata una partita perfetta da parte nostra: ad ogni modo nessun eccessivo campanello d’allarme, ci mancherebbe altro. Vorrà dire che da adesso in avanti ci rimetteremo all’opera con ancora più slancio, per migliorare ancora in vista della cruciale partita che ci attende: una sfida-chiave, che potrebbe permetterci di ottenere l’ambito titolo regionale”.

Sirya Lembo della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 5, Capellini, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 4, Galvani, Giubbini G., Lembo 1, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 3.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 26 punti; Romagna* 20; Casalgrande Padana 18; 2 Agosto Bologna 14; Ariosto Ferrara e Starfish Follonica* 12; Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2. Romagna e Starfish Follonica hanno già disputato tutte le 14 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Ilaria Rivi, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Sabato prossimo 18 maggio, gran finale casalingo contro il 2 Agosto Bologna: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Vincendo, la Casalgrande Padana conquisterebbe l’alloro emiliano-romagnolo: in caso di arrivo a pari punti con il Romagna, le biancorosse sarebbero infatti premiate grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti.

La Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out della partita conclusiva con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

UNDER 15 MASCHILE. Stagione al capolinea per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: mercoledì 8 maggio i biancorossi hanno affrontato l’ultimo impegno casalingo della stagione, rimediando una sconfitta interna nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella fattispecie, la formazione della Bassa ha piazzato il blitz con il risultato di 19-31: i casalgrandesi hanno così chiuso il raggruppamento E al 3° posto, che corrisponde alla nona piazza nella graduatoria generale emiliano-romagnola.

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Casalgrande Padana U15 maschile

“A tirare le somme, un’annata contraddistinta da alti e bassi – commenta Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Padana Under 15 maschile – A inizio stagione, non abbiamo mai detto di voler fare o raggiungere chissà che sotto il profilo dei risultati: al tempo stesso, avremmo potuto fare qualcosa di meglio. La squadra ha dimostrato di avere alcuni sostanziali e incoraggianti punti di forza: il numero dei ragazzi è cresciuto rispetto alla scorsa stagione, e tutti loro hanno partecipato agli allenamenti in maniera costante. Inoltre alcune individualità promettono veramente bene: si tratta di prospetti parecchio interessanti in vista delle prossime stagioni. Tuttavia bisogna perfezionare e migliorare lo spirito agonistico, ancora un po’ troppo debole rispetto a come dovrebbe essere: la presenza agli allenamenti è una condizione necessaria ma non sufficiente per fare bene, e i ragazzi devono imparare a esserne pienamente consapevoli”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 maschile, stagione 2023/24

“Tra le migliori partite disputate quest’anno, figurano senza dubbio i derby contro il Secchia Rubiera durante la prima fase – prosegue il timoniere biancorosso – Nell’andata al pala Bursi ci siamo imposti 28-29, poi nel ritorno al pala Keope abbiamo perso sempre di stretta misura 33-34. Inoltre, i nostri ragazzi hanno fornito buone prove durante la competizione pasquale di Capodistria in Slovenia. In generale, quest’anno abbiamo disputato vari tornei e 20 partite di campionato: in futuro spero che il campionato dia la possibilità di giocare ancora più incontri, perchè a livello Under 15 ciò aiuterebbe parecchio a fare esperienza. Intanto un grazie alla società Pallamano Spallanzani Casalgrande, e a tutti coloro che ci hanno seguiti: in primis il preparatore dei portieri Stefan Gherman, così come gli accompagnatori Luca Mattioli e Mauro Niccolai”.

Classifica finale del girone E regionale Figh: Imola 18 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; Casalgrande Padana 8; Carpine 7; Rapid Nonantola 6; Mordano 5.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Chiusura di stagione con sconfitta anche per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, che comunque ha terminato il proprio cammino stagionale confrontandosi con un’autentica super potenza della categoria. Nella mattinata di domenica 12 maggio, il Secchia Rubiera ha espugnato il pala Keope: 21-31 il risultato finale.

“Sono comunque molto contenta per il percorso che i ragazzi hanno saputo portare avanti – evidenzia Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile – Loro hanno creato un gruppo bellissimo, e poi sono davvero migliorati tanto rispetto a inizio stagione. Quanto ai risultati, l’obiettivo primario che ci ponevamo stava nel superare il girone iniziale A piazzandoci quantomeno al secondo posto: un traguardo che è stato centrato in maniera brillante. A seguire, sapevamo benissimo che la seconda parte della stagione sarebbe stata più problematica: tuttavia le partite giocate all’interno del girone D sono ugualmente state utili, per cercare di imparare da chi in questo momento è più avanti di noi. In buona sostanza, i maggiori problemi incontrati durante il raggruppamento D sono stati due: la poca fisicità dei ragazzi rispetto agli avversari, e la poca esperienza. Del resto, nel 2022/23 i nostri Under 13 non hanno affrontato un vero e proprio campionato: inoltre, molti di loro hanno iniziato a giocare proprio quest’anno”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 maschile, stagione 2023/24

“Ad ogni modo, ribadisco il mio parere complessivo – rimarca Gaia Lusetti – Mi reputo fiera e super contenta di questa Casalgrande Padana Under 13 maschile: un organico animato dalla ferma volontà di imparare, e che per giunta non esita mai nel riporre in campo il 100% delle proprie forze”.

Classifica finale del girone D regionale Figh: Secchia Rubiera 18 punti; Mordano 14; Rapid Nonantola 13; Faenza 8; Carpine 7; Casalgrande Padana 0. Le prime quattro accedono alle sfide decisive per il titolo emiliano-romagnolo.

Nella foto in alto Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Nadia Ayelen Bordon: “Con la Casalgrande Padana un triennio fantastico”

Come lei stessa aveva ampiamente annunciato nei mesi scorsi, Nadia Ayelen Bordon ha deciso di scrivere la parola “fine” su una carriera agonistica a dir poco straordinaria. La conclusione del suo lungo percorso sul 40×20 è stata festeggiata sabato scorso 4 maggio, in occasione dell’ultima partita stagionale disputata dalla Casalgrande Padana. Nella circostanza, le biancorosse allenate da Marco Agazzani hanno terminato l’annata cogliendo un successo interno contro la Venplast Dossobuono: 25-24 il risultato, un’affermazione propiziata anche dagli interventi che il portiere italo-argentino ha saputo compiere ancora una volta.

Nadia Ayelen Bordon con la targa celebrativa che le è stata consegnata sabato 4 maggio, al termine della sfida interna con la Venplast Dossobuono. Insieme a lei Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Stiamo parlando di un’atleta che ha letteralmente girato il mondo: per rendersene conto, basta dare un’occhiata al suo ricchissimo curriculum. Nata l’11 agosto 1988 ad Avellaneda, nelle vicinanze di Buenos Aires, tra il 2006 e il 2008 lei ha disputato il massimo campionato argentino Liga de Honor: un biennio durante il quale si è distinta con la maglia del Quilmes. Il primo approdo in Italia risale quindi al 2008: prima a Bressanone per un’annata, poi nei ranghi di Salerno conquistando ben 2 scudetti con la casacca campana. Il breve ritorno nella natìa Argentina porta quindi la data del 2013, sempre al Quilmes in Liga de Honor: a seguire la sua traiettoria è arrivata persino a toccare la massima serie islandese, nelle file di Fram (2014/15) e Ka/por. Nel 2017 una nuova esperienza in Argentina, per tre anni con la compagine del Lanùs: a gennaio 2020 il nuovo trasferimento a Salerno, giusto in tempo per vincere pure la Coppa Italia. Da allora in avanti, il suo percorso si è svolto stabilmente nel panorama della serie A1 italiana: nel 2020/21 con la Cassa Rurale Pontinia, poi dall’estate 2021 a Casalgrande. Durante la sua esperienza alla Padana, Nadia ha contribuito a centrare la salvezza diretta per ben tre volte di seguito: nel 2022 e nel 2023 all’ultima giornata, e quest’anno con ampio anticipo sulla conclusione della stagione regolare.

Nadia Ayelen Bordon durante la partita del 4 maggio contro la Venplast Dossobuono

Il quadro si completa quindi con i numerosi e significativi gettoni accumulati nell’ambito delle Nazionali argentine. A livello Seniores lei ha disputato ben tre mondiali (Cina 2009, Serbia 2013 e Germania 2017) e quattro edizioni dei Giochi panamericani (Cile 2009, Repubblica Dominicana 2013, Buenos Aires 2017, Lima 2019). Allo stesso modo vanno registrare svariate partecipazioni a Mondiali e Panamericani pure in ambito giovanile: dalla Under 16 fino alla categoria U20, sempre con la casacca della selezione albiceleste.

Nadia in un’immagine di archivio, con la maglia della Nazionale argentina Seniores (foto Facebook)

“A dire il vero, ho iniziato a giocare già quando avevo 8 anni – spiega proprio Nadia Ayelen Bordon – In quel periodo io frequentavo una scuola privata, gestita dalle suore: negli spazi dedicati alle attività sportive e ricreative, io giocavo sempre a calcio insieme ai bambini. Un giorno mio padre mi portò al Club Barcelo di Lanùs, di fatto sotto casa mia: manco a dirlo, è la società in cui tutta la mia famiglia giocava a calcio. Trattandosi di una polisportiva, proprio lì ho preso contatto con l’universo della pallamano: all’epoca era una dimensione del tutto nuova per me. Non sapevo nemmeno che in Argentina ci fossero così tante squadre, nè tantomeno che ci fosse una rappresentativa nazionale: eppure la classica “scintilla” tra me e la pallamano è scoccata in brevissimo tempo, e così non mi sono più fermata… fino a pochi giorni fa!”

Lo striscione apparso sabato 4 maggio sulle tribune del pala Keope

Inevitabile chiederti quali siano stati i momenti più belli, più intensi di questo tuo lungo percorso. C’è qualche vittoria o qualche partita a cui sei particolarmente legata?

“L’elenco sarebbe davvero lunghissimo. Sono davvero contenta per il fatto di avere ottenuto tanti ma tanti successi, sia a livello di club sia per quanto riguarda l’attività nell’ambito della Nazionale argentina. Di conseguenza, faccio fatica a individuare pochi episodi in particolare: d’altronde, a essere sincera, la prima gratificazione che mi viene in mente è senza dubbio il trionfo ai Panamericani Under 20. Era il 2008, e noi ci siamo imposte nella finalissima casalinga contro il Brasile. Il palasport era pieno zeppo, e tra il pubblico erano in tantissimi a sostenermi: amici, amiche, e tutta la mia famiglia. Questo insieme di fattori ha dato luogo a un’emozione veramente unica, aiutandomi parecchio nel fornire una prova davvero da incorniciare. Eloquenti le parole del mio preparatore di allora: “Nadia, in questa finale tu hai effettuato interventi da manuale della pallamano”.

Un altro fotogramma di Nadia durante la sfida casalinga del 4 maggio

Quando si gioca per così tanto tempo, spesso arriva pure qualche delusione: anche tu ne hai avute, e se sì quali? E nel corso degli anni, c’è mai stato un momento in cui hai pensato di smettere con la pallamano giocata?

“In verità sì: ho pensato al ritiro in due momenti ben precisi. Il primo porta la data del 2007: avevo sostenuto un provino con la squadra danese dell’Aalborg e la società mi avrebbe ingaggiata volentieri, però non mi sentivo per niente pronta. Oltretutto, sempre in quell’anno ho ricevuto la prima convocazione nella Nazionale argentina Seniores: all’orizzonte c’era la prospettiva di partecipare ai Mondiali in Francia, ma io non ne avevo alcuna voglia. Di certo si trattava di un’occasione formidabile, tuttavia io non ne ero affatto consapevole: all’epoca, pensavo soltanto a uscire e a divertirmi. A quel punto, il mio allenatore di allora mi ha mandata da uno psicologo dello sport… Un tentativo quanto mai indovinato: infatti sono riuscita a cambiare atteggiamento, ritrovando le giuste spinte motivazionali per tornare alla ribalta. Un altro momento parecchio complesso risale invece al 2017, dopo i Mondiali in Germania: avevo perso la fiducia in me, e iniziavo a non vedere più la dimensione di divertimento che circonda lo sport. Nel pre-gara cominciavo ad accusare attacchi di panico, e ciò la dice parecchio lunga su come mi sentissi. Per fortuna, il mio migliore amico Giovanni Deodato è arrivato in soccorso: lui mi ha fatto conoscere il mental coach Federico Caliri, figura basilare nel restituirmi la necessaria dose di serenità e autostima. Grazie a Federico ho ripreso a lavorare come si deve, mettendoci testa e cuore: da lì in avanti, tutto il resto è venuto da sè. Se invece parliamo di delusioni, nel 2016 avrei voluto disputare le Olimpiadi: tuttavia le condizioni fisiche non me lo hanno consentito, a causa di un pesante infortunio che ha interessato crociato e caviglia”.

Un altro striscione presente sabato 4 maggio al pala Keope

Parlando più nel dettaglio della tua permanenza triennale in biancorosso, come ti sei trovata nei ranghi della Casalgrande Padana? Quali sono i ricordi più belli che porterai con te?

“A Casalgrande sono rimasta per più di due anni consecutivi, cosa piuttosto inconsueta per me: in precedenza era accaduto soltanto a Lanùs, che è la mia città pur essendo nata nella vicina Avellaneda. Di conseguenza il cammino biancorosso ha avuto una durata maggiore rispetto alle mie consuetudini… Qualcosa vorrà pur dire, no? Mi sono trovata benissimo, e non è affatto una semplice frase di circostanza: la Padana ha saputo darmi la tranquillità che ho sempre cercato, in tanti anni di pallamano. Ho salutato Pontinia nell’estate 2021, e all’epoca non avevo ancora la cittadinanza italiana. Nell’individuare una giocatrice straniera da inserire nel proprio organico, spesso gli allenatori preferiscono orientarsi su un terzino con molti gol nelle mani piuttosto che su un portiere: di conseguenza, ho rischiato di non avere più spazio nel panorama dell’A1. D’altro canto la Casalgrande Padana poteva contare già allora su un’eccellente batteria di terzini, a cominciare dall’eccezionale Ilenia Furlanetto: l’unica casella da riempire era quella nel reparto portieri, così io e il club biancorosso ci siamo trovati a vicenda. Durante questo triennio, spero proprio di essere stata da esempio soprattutto per le ragazze più giovani. Oltretutto ho vissuto quest’ultima stagione con un’ intensità ancora maggiore, grazie all’impegno come allenatrice di Under 9 e Under 11: un’emozione fortissima, perchè il settore giovanile di Casalgrande è unico e di sicuro mi mancherà!”

Guardiane biancorosse: da sinistra Nadia Ayelen Bordon ed Elisa Ferrari

Uno sguardo più in generale sul campionato di A1: secondo te, quali sono i tre migliori portieri italiani della massima serie femminile 2023/24? A parte le nostre Elisa Ferrari e Valentina Bonacini, ovviamente…

“Le mie compagne di squadra sono super! Per quanto concerne invece le guardiane che giocano altrove, io personalmente ritengo che le migliori siano Monika Prünster del Bressanone Südtirol e Nila Bertolino dell’Aviometal Cassano Magnago. Spero comunque che presto ne emergano altre: magari ispirandosi al poker che ho indicato, oppure alla brasiliana Chana Masson della Ac Life Style Erice e alla portoghese Daniela Pinto Pereira della Jomi Salerno. Un motivo di ottimismo in tal senso ce l’ha pure la Casalgrande Padana: Viola Giubbini è infatti un prospetto di notevolissimo interesse. Continuando con l’impegno e la dedizione che la caratterizzano, sono certa che lei potrà raggiungere risultati di spessore molto significativo”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana, sempre nel corso della partita con Dossobuono

Continuerai a occuparti di pallamano? Se sì, in quale veste?

“Intanto mi prendo una piccola pausa, lavorando al lido dei miei amici in quel di Erice… Poi rifarò il corso da allenatrice, e più avanti si vedrà. Ora come ora, non posso dire niente di ufficiale su quella che sarà la mia futura collocazione sportiva: ad ogni modo, di sicuro mi troverò a guidare ancora organici di bambine e bambini”.

Viola Giubbini, portiere emergente in forza alla Casalgrande Padana

E’ il momento degli immancabili ringraziamenti…

“Ah! Ci vorrebbe un libro…! In primis sono grata alla mia famiglia, che rappresenta una straordinaria fonte da cui attingere forza e determinazione. Una famiglia che mi ha sempre spinta a lottare il più possibile, perchè nessun obiettivo viene regalato: sia nello sport, sia in generale nei vari ambiti della vita. Poi, un grazie ad amiche e amici: amicizie vere che per me ci sono sempre state, tanto nei momenti di gioia quanto nei periodi meno brillanti. La loro presenza si è manifestata in modo costante con messaggi, telefonate, e pure con piccoli viaggi per seguirmi nelle varie partite. La mia gratitudine va inoltre alle ragazze che ho incontrato durante l’intera carriera, come compagne di squadra o avversarie: spero proprio di avere lasciato qualcosa in ciascuna di loro. Sono sempre stata rispettosa nei confronti di tutte: se però qualcuna avesse un’altra opinione in merito… chiedo scusa, perchè domandare scusa non fa mai male! Ultimo ma non ultimo un grazie alle numerose società che hanno riposto fiducia in me, tra cui proprio la Pallamano Spallanzani Casalgrande: sono sinceramente felice di avere indossato le tante maglie che hanno contraddistinto la mia carriera”.

Anche qui, un’immagine di Nadia durante la sfida di sabato 4 maggio

Grazie a Te, Nadia!!!

Nella foto in alto, Nadia Ayelen Bordon mentre festeggia con il settore giovanile biancorosso. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, a Casalgrande attività gratuite in maggio e giugno per provare la pallamano

Durante i mesi di maggio e giugno, il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande offre l’occasione di provare la pallamano in maniera gratuita. I corsi sono rivolti alle categorie Under 15 (nati/e negli anni 2009 e 2010), Under 13 (nati/e negli anni 2011 e 2012) e Under 11-Minihandball (nati/e dal 2013 in avanti). Un’opportunità davvero da non perdere!

Per avere maggiori dettagli e per conoscere le modalità di iscrizione, è possibile inviare una mail all’indirizzo pallamanocasalgrande@gmail.com : in alternativa si può telefonare a Stefania Guiducci, responsabile del settore giovanile biancorosso (347/0605619). Tutte le informazioni del caso sono inoltre disponibili rivolgendosi direttamente alla segreteria del club, aperta al pala Keope nei seguenti giorni e orari: lunedì dalle ore 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19, sabato dalle 10 a mezzogiorno.

Vi aspettiamo!

Nella foto in alto la Casalgrande Padana Under 13 femminile allenata da Ilenia Furlanetto, che ha conquistato il titolo regionale di categoria 2023/24 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

U17 femminile, la Casalgrande Padana vince il titolo regionale e vola alle finali tricolori

Dopo l’alloro emiliano-romagnolo conquistato dalle ragazze dell’Under 13, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha potuto festeggiare un nuovo titolo regionale: il secondo a finire sulla bacheca del club biancorosso, nel corso di questa intensa stagione agonistica. Stavolta a fare festa è stata la Casalgrande Padana Under 17 femminile, artefice di un pomeriggio trionfale sul parquet del pala Keope. Nella giornata di domenica 5 maggio, le padrone di casa hanno prevalso sulle dirette rivali dell’Ariosto Ferrara: in tal modo la formazione ceramica ha blindato il primo posto in classifica, per giunta con un turno di anticipo sulla conclusione del campionato. Il primo tempo si è chiuso sul 13-10 a favore delle beniamine locali: a seguire la Padana ha preso sempre più il largo, conquistando l’intera posta in palio con il punteggio finale di 31-23.

Il tecnico Marco Agazzani mentre istruisce le ragazze durante un time-out della partita contro l’Ariosto Ferrara

“Bella prova da parte dell’intera squadra – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In particolare, le nostre ragazze si sono rese autrici di un ottimo primo tempo: le buone impressioni fornite prima dell’intervallo hanno poi trovato puntuale conferma nella seconda parte dell’incontro, affrontata mettendo in campo un’ulteriore e tangibile dose di intelligenza. Peraltro nel corso del duello abbiamo dovuto fronteggiare una tegola davvero pesante, rappresentata dall’espulsione di Emma Baroni: tuttavia, il gruppo ha saputo tenersi ben lontano dal rischio di disunirsi o di farsi prendere dal nervosismo. Al contrario, dopo quel cartellino rosso è arrivata una reazione efficace e concreta: un atteggiamento che senza dubbio conferisce ancora più valore e prestigio a questo successo, scaturito contro avversarie non certo semplici da affrontare”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol, qui al tiro in fase di elevazione contro Ferrara

Con Agazzani c’è quindi spazio per alcune doverose considerazioni di carattere generale, inerenti il percorso della Casalgrande Padana nell’ambito del tabellone regionale U17: “In tutta sincerità, la conquista del titolo non mi coglie di sorpresa – evidenzia il timoniere biancorosso – Nel corso della traiettoria agonistica portata avanti fin qui, alcune volte abbiamo avuto troppi alti e bassi durante le partite: ad ogni modo questa squadra è comunque contraddistinta da un eccellente potenziale, e ne ero ben consapevole fin da quando abbiamo iniziato ad allenarci. Col passare delle settimane e dei mesi, tutte le ragazze hanno saputo ritagliarsi buoni spazi: c’è stato un buon minutaggio anche per le protagoniste più giovani, e ritengo che ciò rappresenti un significativo valore aggiunto. Per il resto l’organico è contraddistinto da pregi davvero rilevanti, accanto a qualche difetto ancora da correggere e sistemare. D’altronde, niente di inaspettato o di strano: quando si parla di Under 17 è naturale che ci siano ancora molti aspetti da perfezionare, sia a livello individuale sia per quanto riguarda l’efficacia nell’esprimere la ragnatela di gioco”.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino, sempre durante il duello del pala Keope contro l’Ariosto Ferrara

Con il trionfo in campo emiliano-romagnolo, la Casalgrande Padana ha guadagnato la possibilità di giocare le finali nazionali: l’appuntamento con le sfide che assegneranno lo scudetto si terrà in Abruzzo, nel periodo che va dal 29 maggio al 2 Giugno. “Difficile dire quali potranno essere le nostre reali prospettive – puntualizza Marco Agazzani – Prima di poter formulare qualche pronostico, dovremo necessariamente conoscere l’esatta composizione del nostro girone. Intanto, nel mese di maggio dovremo lavorare con impegno e tenacia verso una duplice direzione: migliorare la condizione fisica generale, e correggere gli errori che ancora stiamo commettendo in alcuni frangenti di gioco”. Come è noto, le finali tricolori della categoria U17 femminile coincideranno con l’ultimo impegno di Agazzani nei ranghi casalgrandesi: “Prima dell’appuntamento abruzzese, il mio ringraziamento va alle giocatrici dell’attuale under 17 e più in generale a tutte le ragazze che ho allenato nel corso di questo triennio biancorosso – rimarca il diretto interessato – Poi sono grato a società, sponsor e al pubblico che ci segue. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la mia famiglia: un porto sicuro sempre pronto a rincuorarmi nei giorni meno felici, e allo stesso modo sempre pronto a fare festa insieme a me quando arrivano ottimi risultati come questo titolo emiliano-romagnolo”.

Leila Mazizi, ala della Casalgrande Padana, ritratta nel corso del derby con l’Ariosto

Il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini V. (P), Di Caterino (P), Baroni S. , Baroni E. 1, Cosentino 4, Galletti 1, Giovannini 10, Lembo, Marazzi 1, Mazizi 3, Mullaliu, Niccolai Apostol 10, Taccucci 1, Trevisi.

Classifica del campionato interregionale Figh: Casalgrande Padana 24 punti; Tushe Prato 22; Ariosto Ferrara 18; Romagna* 12; Spm Modena e Parma* 5. Romagna e Parma hanno disputato 15 gare, mentre le altre squadre ne hanno giocate 14.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana, durante il confronto casalingo con l’Ariosto Ferrara

Sabato prossimo 11 maggio, le biancorosse saranno di scena al pala Valentini di Prato per il duello con le Tushe: fischio d’inizio alle ore 17,30. Anche la compagine di casa ha vinto l’alloro regionale, in quanto unica realtà toscana presente nel lotto. Per entrambe le contendenti, si tratterà dell’ultimo impegno nell’ambito della stagione regolare: a seguire, spazio alle già citate finali nazionali.

Un momento di festa della Casalgrande Padana Under 17, sùbito dopo la conquista del titolo regionale

UNDER 15 FEMMINILE. Sempre domenica 5 maggio, trasferta cruciale per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: le biancorosse hanno fatto tappa al pala Cavina di Imola per affrontare il Romagna, in una sfida di basilare importanza per arrivare a ottenere il titolo emiliano-romagnolo. Ad aggiudicarsi la vittoria sono state le padrone di casa, che tra l’altro hanno guidato nel punteggio per la quasi totalità del tempo. La prima frazione di gioco si è chiusa con il Romagna avanti di stretta misura, sul 14-13: a seguire, la gara è terminata 25-21 a favore delle beniamine locali. Conti alla mano, la Padana può ancora ambire all’alloro regionale: d’altronde, adesso la corsa non dipende più soltanto dalle biancorosse. Al momento il Romagna occupa infatti la vetta del panorama regionale, con 2 punti in più rispetto alle casalgrandesi. In ogni caso, la Padana ha ancora validi motivi per sperare: la compagine ceramica ha infatti disputato una gara in meno, e poi l’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha mantenuto il vantaggio negli scontri diretti. Nel duello di andata, il Romagna aveva infatti pagato dazio al pala Keope per 27-20.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Sapevamo benissimo che sarebbe stata una trasferta parecchio impegnativa, come effettivamente si è poi rivelata – commenta appunto Ilenia Furlanetto – Purtroppo siamo ancora prive della nostra centrale Alessandra Capellini, a referto solo per onor di firma: ad ogni modo, questa pur pesante defezione non può certo costituire un alibi. Contro il Romagna abbiamo fornito una prova opaca, sotto tutti i profili: in particolare, per sperare di centrare i 2 punti sarebbe servita una mentalità molto più convincente. Non a caso siamo incappate in troppe esclusioni per due minuti, che nel finale ci hanno impedito di restare attaccate alla partita come avremmo potuto e dovuto”. Pur trattandosi di una sconfitta dura da mandar giù, la timoniera biancorossa non drammatizza affatto: “Uno stop che ci deve servire da precisa e utile lezione – evidenzia l’allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile – Nonostante i riscontri sfavorevoli emersi al pala Cavina, il gruppo ha comunque le carte in regola per rialzare la testa in modo rapido e per inseguire fino all’ultimo il titolo regionale. Le due partite che ancora restano saranno decisive in tal senso, e le nostre ragazze dispongono senza dubbio delle doti necessarie per affrontarle al meglio”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro il Romagna: Bacchi 5, Capellini, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 6, Galvani, Giubbini G., Lembo 4, Lusoli, Rivi, Taccucci 4.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 24 punti; Romagna* 18; Casalgrande Padana 16; 2 Agosto Bologna 14; Ariosto Ferrara 12; Starfish Follonica* 10; Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2. Romagna e Starfish Follonica hanno disputato 13 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 12.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Domenica 12 maggio, le biancorosse saranno al pala Keope per il derby interno con l’Ariosto Ferrara (ore 11.30): sette giorni più tardi la Casalgrande Padana sosterrà quindi un nuovo impegno casalingo, ossia la sfida con il 2 Agosto Bologna valevole per il turno conclusivo. Il percorso del Romagna all’interno del girone terminerà invece sabato 11 maggio al pala Barca di Bologna, proprio contro il 2 Agosto.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Sconfitta onorevole per la Casalgrande Padana Under 15 maschile, che domenica 5 maggio ha affrontato la capolista del raggruppamento: Imola ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 23-27. Adesso, sull’agenda dei biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli è rimasto un solo appuntamento: si tratta della sfida casalinga di mercoledì 8 maggio, quando la Padana sarà impegnata nel derby del pala Keope contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. In campo a partire dalle ore 18. L’obiettivo dei padroni di casa starà nel conservare la terza piazza, che assegna il 9° posto nella classifica generale regionale.

Classifica del girone E regionale Figh dopo 9 turni: Imola 16 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12; Casalgrande Padana 8; Carpine 7; Rapid Nonantola 6; Mordano 3. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Gaia Lusetti, timoniera della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 13 maschile si è resa protagonista di un duello infruttuoso sotto l’aspetto del risultato: sempre domenica 5 maggio, l’organico guidato da Gaia Lusetti ha perso 37-30 al pala Aldo Moro di Mordano. Il duello con Faenza rappresentava senza dubbio una valida opportunità per fare punti: in tal modo, i biancorossi avrebbero rimosso lo zero che ancora li accompagna nella graduatoria della seconda fase. D’altro canto, si tratta di un riscontro numerico che non toglie nulla al valore di ciò che i casalgrandesi hanno saputo fare durante questa stagione: il fatto di avere comunque avuto accesso al girone per il titolo costituisce infatti un pregevole risultato, di buon auspicio per il futuro. Intanto, domenica prossima 12 maggio la Padana affronterà l’ultimo impegno stagionale: si tratta del derby con il Secchia Rubiera, che avrà inizio alle ore 9,30.

Classifica del girone D emiliano-romagnolo Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 16 punti; Rapid Nonantola 13; Mordano 12; Carpine 7; Faenza 6; Casalgrande Padana 0L’accesso alle finali regionali verrà assegnato alle prime quattro in graduatoria.

Nell’immagine in alto, la festa della Casalgrande Padana dopo la conquista del titolo regionale Under 17 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana chiude vittoriosamente. Ai saluti Bordon e Agazzani

CASALGRANDE PADANA – VENPLAST DOSSOBUONO 25 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni C. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 4, Orlandi 1, Baroni, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

VENPLAST DOSSOBUONO: Maddalena Cabrini (P), Marianna Cabrini 3, Eleonora Salvaro 1, Zanette 4, De Marchi 2, Berardo (P), Margeta, Emma Salvaro 1, Pavanini, Ingrassia 2, Lain 7, Angelini 1, Cacciatore, Prudenziati 1, Graziani, Mazzieri 2. Allenatore: Carlo Nordera.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Venplast Dossobuono 2 su 2.

L’esultanza della Casalgrande Padana a fine partita

La partita dei saluti, sotto tanti punti di vista. Con la vittoria ottenuta sabato 4 maggio al pala Keope, la Casalgrande Padana versione 2023/24 si è congedata al meglio dal proprio pubblico: il duello era infatti valido per la giornata conclusiva della stagione regolare, e ha coinciso con l’ultimo impegno delle biancorosse in questa intensa annata agonistica di A1 femminile. Inoltre, il duello con la Venplast Dossobuono ha rappresentato l’occasione per salutare due figure di primissimo piano nell’ambito della pallamano biancorossa.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon durante la sfida con la Venplast Dossobuono

Come ampiamente annunciato, Nadia Ayelen Bordon ha deciso di terminare la propria carriera come portiere: la guardiana italo-argentina classe 1988 si è resa protagonista di un percorso davvero straordinario, conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale. A livello di squadre di club, lei ha giocato anche in Islanda e in quell’Argentina che è il suo Paese di origine: in Italia ha inoltre vinto 2 scudetti e una Coppa Italia, tre trofei conquistati con la maglia di Salerno. Tutto questo senza dimenticare il rilevante cammino con la Nazionale biancoceleste Senior, che l’ha portata a disputare 3 Mondiali e 4 edizioni dei Giochi panamericani. Nadia era arrivata a Casalgrande nell’estate 2021, proprio come l’allenatore Marco Agazzani: anche lui si appresta a lasciare Casalgrande, dopo tre anni. Di conseguenza a fine partita c’è stata festa pure per il timoniere biancorosso, circondato dalla gratitudine di squadra, staff societario e pubblico. Nadia Ayelen Bordon ha ricevuto dalla società un’apposita targa premio, consegnatale dal dg casalgrandese Alberto Aldini: per Agazzani spazio invece a una maglietta celebrativa, con la foto delle ragazze biancorosse accompagnata dalla dicitura “Le bimbe di Agga”.

Da sinistra il dg biancorosso Alberto Aldini, il portiere Nadia Ayelen Bordon, le dirigenti Marzia Bocedi e Patrizia Pingani

Per quanto concerne la partita in sè, si trattava di un duello privo di implicazioni specifiche a livello di classifica. La Padana era sicura del 6° posto prima del fischio d’inizio, e allo stesso modo Dossobuono si è presentata al pala Keope con la sicurezza dell’8° rango: un piazzamento che permetterà alle veronesi di avere sempre il vantaggio del fattore-campo durante i playout, sia nella semifinale con il Lions Sassari sia nell’eventuale finalissima. Nonostante tutto ciò, le due contendenti non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno: partita ricca di vivacità, colpi di scena e capovolgimenti di fronte, con risultato in bilico fino agli ultimissimi istanti. “Aviatrici” avanti nel punteggio per quasi tutto il primo tempo, come testimoniano il 2-3 del 10′ e il 7-8 del 20′: tuttavia dal 25′ in poi la Padana ha aggiustato i propri meccanismi di gioco, e ciò ha permesso alle biancorosse di piazzare il sorpasso (13-12 all’intervallo).

La centrale biancorossa Margherita Rossi: sullo sfondo, la tribuna gremita con gli striscioni celebrativi

Ripresa contraddistinta da sostanziale equilibrio: Casalgrande ha dimostrato di avere qualcosa in più nei momenti-chiave, ma la Venplast va comunque elogiata per il forte temperamento espresso durante l’intero confronto. Al 40′ Furlanetto e socie guidavano sul 17-16: dieci minuti più tardi, la Padana aveva invece un margine favorevole pari a 3 lunghezze sul 21-18. Nel finale le padrone di casa sono arrivate a piazzare una mini-fuga, raggiungendo i 4 gol di vantaggio: a quel punto la vittoria sembrava cosa fatta, ma le giallorosse non si sono arrese. La formazione scaligera ha recuperato terreno proprio in extremis, rimanendo in corsa fino in fondo per ottenere quantomeno un risultato utile: d’altro canto la Padana ha retto generosamente, arrivando ad aggiudicarsi il successo sia pure di stretta misura.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, qui impegnata in fase realizzativa

Ambedue le squadre si sono rese autrici di una prova corale. Numerose le protagoniste casalgrandesi capaci di trovare la via del gol, sia nei ranghi di Casalgrande sia in quelli delle “Aviatrici”: l’ala/terzino giallorossa Ilaria Lain si è aggiudicata la palma di miglior realizzatrice del confronto con 7 reti all’attivo, ma d’altro canto ben 4 protagoniste biancorosse hanno siglato un poker di reti ciascuna.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani (al centro), festeggiato dalla squadra

“Parlando nel dettaglio della partita, sono davvero contento per il modo in cui le nostre ragazze hanno onorato questa ultima occasione agonistica stagionale – ha evidenziato Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana – Un successo che rappresenta una degna e brillante conclusione del nostro cammino all’interno dell’annata 2023/24. Più in generale, sono felice anche per il rendimento che la squadra ha saputo fornire: non solo quest’anno, ma pure nelle due stagioni precedenti. In tutti e tre i casi, la salvezza è arrivata in maniera diretta senza playout: per giunta, adesso abbiamo effettuato un ulteriore salto di qualità rispetto al recente passato. Nel 2022 così come l’anno scorso, la certezza di rimanere in A1 era maturata soltanto in seguito al turno conclusivo: invece, stavolta la permanenza in massima serie è arrivata con ben 5 turni di anticipo. Ciò costituisce un passo avanti che reputo significativo: un buon punto di partenza, su cui Casalgrande potrà senza dubbio basarsi per costruire il proprio futuro”.

La Casalgrande Padana durante un time-out della sfida con Dossobuono

“Qui mi sono trovato davvero benissimo – ha proseguito il timoniere della compagine ceramica – L’entusiasmo che ha accompagnato anche questo appuntamento finale è di certo una gratificazione in più. Il mia ringraziamento va al nucleo societario, ai nostri preziosi sponsor, a tutte le ragazze che ho allenato in questi tre anni: un grazie inoltre al pubblico, che non ha mai mancato di seguire le nostre gesta con simpatia e attenzione. Anche se la mia esperienza biancorossa sta per terminare, tra me e la Pallamano Spallanzani Casalgrande resterà un solido rapporto di stima e amicizia. Intanto, nell’immediato affronterò gli ultimi impegni in biancorosso con l’impegno e la spinta motivazionale di sempre: impegni che riguardano ovviamente la guida tecnica della formazione Under 17 femminile”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique, la pivot giallorossa Eleonora Salvaro, il portiere casalgrandese Elisa Ferrari e la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto: quest’ultima grande ex di turno

“Nonostante la sconfitta, credo che la nostra squadra abbia dimostrato ancora una volta di avere una robusta scorza caratteriale – ha quindi commentato Eleonora Salvaro, pivot classe 2005 in forza alla Venplast Dossobuono – Congratulazioni alla Casalgrande Padana, per la sua pregevole traiettoria stagionale. Quanto a noi, durante i playout punteremo molto sulle doti che abbiamo fatto emergere anche qui al pala Keope: un solido spirito di gruppo, e un’indole sempre combattiva che non si sgretola nemmeno nei momenti più complessi delle varie partite. Resta ancora qualcosa da sistemare, in merito alla precisione nell’intessitura di gioco: tuttavia, siamo convinte di avere intrapreso il percorso giusto per poter ragionevolmente sperare di giungere alla salvezza in tempi rapidi”. Mercoledì prossimo 8 maggio, le scaligere saranno a Sassari per gara-1 contro il Lions: gara-2 a Villafranca di Verona domenica 12, poi l’eventuale “bella” si giocherà martedì 14 sempre in terra veneta.

Da sinistra, l’ala biancorossa Marianna Orlandi e la pivot Francesca Franco

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 22⁰ e ultimo turno sono Sassari-Ac Life Style Erice 16-41, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo 33-30, Mezzocorona-Cellini Padova 23-25 e Jomi Salerno-Aviometal Cassano Magnago 31-26. Ha riposato il Bressanone Südtirol.

Classifica finale della stagione regolare: Jomi Salerno 35 punti; Ac Life Style Erice 32; Cassa Rurale Pontinia 31; Bressanone Südtirol 29; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 24; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 11; Cellini Padova 10; Mezzocorona 7; Lions Sassari 0.

Semifinali playoff scudetto: Jomi Salerno-Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia. Semifinali playout salvezza: Venplast Dossobuono-Lions Sassari e Cellini Padova-Mezzocorona. A retrocedere in serie A2 sarà solo la perdente della finale playout.

Nella foto in alto, un momento della festa a fine partita per il trainer biancorosso Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, arriva Dossobuono: Casalgrande Padana al bouquet finale

Tappa conclusiva per la Casalgrande Padana nel campionato di serie A1 femminile 2023/24. Sabato 4 maggio, a partire dalle ore 18.30, le biancorosse saranno di scena al pala Keope nel duello casalingo con la Venplast Dossobuono: il confronto, diretto dal duo arbitrale Ricciardi-Stella, rientra nel programma della 22esima e ultima giornata. Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

La sfida tra la compagine ceramica e l’organico veronese ha un’importanza di fatto nulla in termini di graduatoria. Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno già la certezza di chiudere l’annata al 6° posto: playoff irraggiungibili, ma in compenso le casalgrandesi hanno messo la salvezza in cassaforte da ormai parecchio tempo. Al tempo stesso, le giallorosse termineranno la stagione regolare sull’ottavo gradino della classifica: ciò significa che le scaligere avranno sempre il fattore-campo favorevole durante i playout, sia nella semifinale contro il Lions Sassari sia nell’eventuale finale con Mezzocorona o Cellini Padova.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

D’altro canto, fin da adesso è facile immaginare che entrambe le formazioni riporranno in campo parecchie energie per conquistare i 2 punti. Le padrone di casa puntano a salutare al meglio il pubblico di Casalgrande, ma non solo: il confronto di sabato 4 maggio sarà anche l’appuntamento che chiuderà la carriera del portiere italo-argentino Nadia Ayelen Bordon, in procinto di lasciare la pallamano giocata dopo una lunga e brillante carriera di livello internazionale. Nel contempo, le “Aviatrici” cercheranno un successo per fare il pieno di energie motivazionali in vista degli imminenti spareggi salvezza. Per la cronaca la partita di andata risale al 16 dicembre 2023, quando la Padana ha espugnato il palasport di Villafranca con il punteggio di 17-23. All’epoca Dossobuono era guidata da Elena Barani, poi sostituita il mese scorso dall’attuale trainer Carlo Nordera.

Chiara Rondoni, terzino classe 2002 in forza alla Casalgrande Padana, sùbito dopo la partita contro il Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

Ora, entrambe le contendenti provengono dai successi piazzati sabato 27 aprile. La Venplast ha riportato un’affermazione interna proprio sul Lions Sassari, un 26-18 che autorizza le giallorosse a ben sperare in previsione dei playout. Casalgrande ha invece dettato legge sul parquet del Cellini Padova, 22-28. “In tutta sincerità, non è stata la nostra miglior prova stagionale – ha commentato il terzino biancorosso Chiara Rondoni, avvicinata a fine partita dall’ufficio stampa del Cellini – Avremmo potuto esprimere un gioco più efficace, contro avversarie che di certo non hanno lasciato nulla al caso. Tuttavia, ritengo che il nostro blitz sia ugualmente significativo. Nonostante i momenti opachi che abbiamo attraversato lungo la gara, siamo comunque riuscite a far valere le nostre doti: non è affatto cosa di poco conto. Ora ci avviciniamo con rinnovata fiducia all’impegno contro Dossobuono, che chiuderà la nostra traiettoria agonistica: un impegno a cui teniamo moltissimo, per costruire un gran finale all’altezza del nostro valore”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 4 maggio si giocheranno anche Lions Sassari-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo e Mezzocorona-Cellini Padova. La 22esima giornata terminerà quindi domenica 5/5, con il posticipo Jomi Salerno-Aviometal Cassano Magnago. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Ac Life Style Erice 30; Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol* 29; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 22; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 11; Cellini Padova 8; Mezzocorona 7; Lions Sassari 0. Il Bressanone Südtirol ha disputato 20 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 19.

I verdetti. Jomi Salerno, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol giocheranno i playoff scudetto. Venplast Dossobuono, Cellini Padova, Mezzocorona e Lions Sassari affronteranno invece i playout, che decreteranno una retrocessione in serie A2.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.