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B maschile, la Modula impatta con Imola dopo una sfida vivace ed equilibrata

MODULA CASALGRANDE – IMOLA  33 – 33

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Vignali, Lamberti 14, Vastano 2, Leonesi 6, Montanari G. 3, Caprili (P), Troisi, Giannetta 3, Bacchi 2, Marengo, Chiesi, Martino, Perrone, Rosolia (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

IMOLA: Bandoli 1, Laghi 7, Federico Ariotti 5, Pompei 3, Tomei, Zanoni 1, Fregnani 4, Baldini (P), Chiarini (P), Donati 2, Romanato, Landi 6, Filippo Ariotti 2, Spada, Turchi, Montanari P. 2. All. Marcello Montanari.

ARBITRI: Julian e Kevin Kurti.

NOTE: primo tempo 18-19. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 7, Imola 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Imola 1.

Il percorso della Modula Casalgrande all’interno del girone promozione è iniziato con rocambolesco e movimentato pareggio, maturato al termine di un incontro che di certo non ha affatto annoiato il folto pubblico presente al pala Keope. Come è noto, la serie B regionale di pallamano maschile ha dato inizio alla seconda fase della propria traiettoria: la Modula Casalgrande sta affrontando il raggruppamento che darà accesso alle finali nazionali per salire in serie A Silver, una qualificazione ai playoff che però andrà soltanto alla prima classificata del lotto. Nella serata di sabato 7 marzo, i biancorossi hanno impattato con la vivace Pallamano Imola: una suddivisione della posta in palio che fotografa con efficacia il reale andamento del confronto. Duello contraddistinto da numerosi saliscendi in termini di punteggio: ora avanti la Modula, ora avanti i romagnoli, ma in ogni caso con un margine che non ha mai superato le 2 lunghezze.

Nel dettaglio, notevole equilibrio fin dalle prime battute della contesa: al 10′ i padroni di casa erano avanti sul 7-6, mentre al 20′ Lamberti e soci conducevano sempre di stretta misura sul 12-11. Al tempo stesso, Imola si è sempre tenuta ben distante dal recitare un ruolo da comprimaria: non a caso, i gialloneri hanno terminato la prima frazione in vantaggio per 18-19. La ripresa si è quindi articolata sulla medesima falsariga di quanto visto in precedenza: una lotta avvincente su ogni singolo pallone, come del resto ben testimoniano il 24-24 del 40′ e il 29-29 scaturito quando mancavano 600 secondi al termine. Nel concitato finale, il rigore trasformato da Mattia Lamberti ha dato l’impressione di consegnare il successo ai beniamini locali: tuttavia di lì a pochissimo è stata Imola a ottenere un rigore, proprio a fil di sirena. A quel punto Matteo Landi ha centrato il bersaglio dai 7 metri, fissando il punteggio sul definitivo 33-33: un pari che gli ospiti hanno festeggiato con grande enfasi, proprio come se fosse una vittoria.

Per quel che concerne le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spicca la doppia cifra del già menzionato Mattia Lamberti: il capitano biancorosso ha anche guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. Sempre nei ranghi della Modula, in particolare evidenza anche Gabriele Leonesi con i suoi 6 centri. Quanto ai romagnoli, i tanti giovani di Imola hanno saputo distinguersi in svariati frangenti della contesa: a cominciare da Davide Laghi autore di 7 gol e Matteo Landi artefice di 6 realizzazioni.

“Un pareggio che in fin dei conti non sorprende – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Quest’anno abbiamo affrontato Imola in altre due occasioni, entrambe nel corso del precampionato estivo: anche quei confronti erano terminati in parità. Purtroppo questa volta abbiamo dovuto fronteggiare anche l’inattesa e pesante assenza di Marco Giubbini, bloccato a causa del riacutizzarsi dei dolori al ginocchio: una defezione di rilievo, che senza dubbio ci ha creato ulteriori e inaspettati problemi da superare. Oltretutto, ci siamo confrontati con una compagine certamente contraddistinta da una pregevole caratura: Imola dispone di numerose individualità giovani e talentose, senza dimenticare l’efficiente struttura di gioco che i gialloneri sanno sviluppare. Non deve ingannare la classifica: i romagnoli provengono infatti dal girone B, mentre noi ci siamo cimentati con il gruppo A. Due tabelloni contraddistinti da dinamiche e caratteristiche molto differenti tra loro, e dunque non confrontabili”.

“Nel corso della prima frazione, abbiamo sofferto in modo particolare la notevole rapidità delle manovre imolesi – rimarca il timoniere biancorosso – Nel corso della ripresa siamo invece riusciti a costruire alcuni significativi passi avanti sul piano del rendimento, fronteggiando meglio la concreta velocità che i romagnoli sanno sviluppare. Peccato per quel rigore subìto in extremis, ma comunque il 33-33 può dirsi giusto: del resto, stiamo pur sempre parlando di una partita che si è snodata su binari di sostanziale equivalenza tra le due contendenti. La prova che abbiamo fornito durante la ripresa rappresenta un fattivo punto di partenza, in vista dell’agenda che ci attende”. E a proposito dell’agenda, sabato prossimo 14 marzo la Modula sarà di nuovo al pala Keope per la seconda delle otto giornate previste da questa griglia promozione: i casalgrandesi sfideranno l’Estense Ferrara, sempre con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Ancora una volta ci confronteremo con una squadra parecchio solida, caratterizzata da una valente intessitura di gioco – osserva Fiumicelli – Di conseguenza, sarà un altro impegno particolarmente severo. Noi disponiamo comunque di valide carte da giocare, carte che contro l’Estense dovremo far valere ancora meglio: credo proprio che la preparazione al prossimo duello si svolgerà in maniera proficua, senza appannamenti legati a questa mancata vittoria con Imola. Nei prossimi giorni speriamo davvero di poter recuperare Marco Giubbini: così come Matteo Sigona, tuttora in forse a causa dei suoi impegni di lavoro”.

Ad allenare Imola è l’ex biancorosso Marcello Montanari, che peraltro ha pure ingaggiato un simpatico duello in famiglia con il fratello Gabriele centrale della Modula: “E’ sempre una speciale sfida nella sfida, anche se non è la prima volta che accade – sottolinea il tecnico giallonero – Quanto alla partita, la nostra vistosa esultanza dopo il rigore del 33-33 parte da motivazioni solide: per una squadra ricca di nomi emergenti come la nostra, un pari qui a Casalgrande vale davvero come una vittoria. Pur trovandoci ad affrontare una Modula con un elevatissimo tasso di esperienza e talento, ci siamo rivelati in grado di interpretare la partita senza tentennamenti e senza timori reverenziali: ciò ha permesso di legittimare in pieno questo pareggio. I biancorossi erano privi di Marco Giubbini ed è un’assenza che ha pesato, ma che comunque non toglie nulla al valore della nostra prova. Oltretutto, stiamo portando avanti una stagione molto intensa: siamo impegnati su vari fronti, proprio come Casalgrande. I ragazzi che alleno sono protagonisti anche nel campionato Under 20, con tutti gli sforzi che ne conseguono: a livello di energie fisiche e mentali, qui al Keope non ci siamo affatto risparmiati facendo veramente il massimo possibile. Bene la nostra fase di attacco, nonostante qualche errore di troppo nel corso del secondo tempo: da migliorare invece la difesa, 33 gol subìti sono ancora una cifra troppo elevata”.

“Graduatoria alla mano, noi non possiamo nutrire grandi ambizioni nell’ottica della qualificazione ai playoff – aggiunge Marcello Montanari – Tuttavia il nostro obiettivo è ugualmente quello di ben figurare all’interno di questo girone, così da acquisire ulteriore fiducia e autostima anche in vista del prossimo campionato: se riuscissimo a chiudere l’attuale raggruppamento nella parte sinistra della classifica, sarebbe davvero un notevole successo. Per quel che concerne la Modula, ci sono squadre che hanno una quantità superiore di chili e centimetri da mettere in campo: nonostante ciò, la squadra di Fiumicelli potrà senza dubbio recitare un ruolo di primo piano nella lotta per accedere agli spareggi nazionali”. Sabato prossimo 14 marzo, i gialloneri ospiteranno il Parma Cold Point a Mordano.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 7 marzo sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-San Lazzaro di Savena 21-28, Rapid Nonantola-Pallamano Ferrara 33-35 ed Estense Ferrara-Parma Cold Point 35-26. 

Classifica del girone promozione: Pallamano Ferrara 12 punti; Modula Casalgrande 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara 8; San Lazzaro di Savena 6; Parma Cold Point e Imola 5; Rapid Nonantola 2.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita casalinga contro Imola.

B maschile, scatta il girone promozione: la Modula esordisce ospitando Imola

La serie B regionale di pallamano maschile si appresta a inaugurare la seconda parte del proprio percorso. La Modula Casalgrande è in arrivo dal 1° posto conquistato nel gruppo A, con 22 punti totalizzati nell’arco di 14 partite. Cifre che hanno permesso ai biancorossi di staccare il biglietto per il girone promozione: o meglio, per il girone che assegnerà l’accesso agli spareggi promozione nazionali.

LA FORMULA. L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si appresta quindi ad affrontare un tabellone composto da altre 7 formazioni: in buona sostanza, le quattro squadre meglio classificate nel precedente gruppo A insieme alle quattro maggiori potenze della griglia B. La classifica non parte da zero: ogni squadra porta infatti in dote i punti conquistati contro le rivali provenienti dallo stesso gruppo. E in questa seconda fase, ogni formazione affronterà soltanto compagini provenienti dall’altro raggruppamento: le avversarie della Modula da qui in avanti saranno dunque Pallamano Ferrara, Estense Ferrara, San Lazzaro di Savena e Imola, per un totale di 8 partite tra andata e ritorno. Questo il calendario che attende Lamberti e soci:

1a giornata (andata 7 marzo 2026 – ritorno 18 aprile): Modula Casalgrande – Imola

2a giornata (andata 14 marzo – ritorno 2 maggio): Modula Casalgrande – Estense Ferrara

3a giornata (andata 21 marzo – ritorno 16 maggio): Pallamano Ferrara – Modula Casalgrande

4a giornata (andata 11 aprile – ritorno 23 maggio): Modula Casalgrande – San Lazzaro di Savena.

Classifica di partenza: Pallamano Ferrara 10 punti; Modula Casalgrande 9; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Estense Ferrara 6; Parma Cold Point 5; San Lazzaro di Savena e Imola 4; Rapid Nonantola 2. 

Al termine soltanto la prima in graduatoria accederà agli spareggi nazionali: si tratterà di playoff che assegneranno l’ascesa nella serie A Silver maschile 2026/27.

IL DEBUTTO. E dunque, il percorso della Modula in questo girone promozione prenderà il via sabato prossimo 7 marzo: appuntamento al pala Keope dalle ore 18.30, per il confronto casalingo con Imola. “In alcune occasioni, non siamo riusciti a manifestare quell’atteggiamento battagliero che di solito ci contraddistingue – osserva il capitano biancorosso Mattia Lamberti Ad ogni modo, si tratta di sporadici appannamenti che non sottraggono nulla di sostanziale al valore della traiettoria costruita fin qui. Il primo posto raggiunto nel gruppo A deriva sia dall’elevata qualità complessiva delle nostre prove, sia dalla ferma convinzione che ci ha animati in maniera costante. L’obiettivo di terminare in vetta la prima fase del campionato è sempre stato ben chiaro nelle nostre menti, già da partire dalle fasi iniziali della preparazione estiva. Con questo, non intendo certo dire che si sia raggiunta la perfezione: al contrario, siamo ben consapevoli di dover compiere ulteriori miglioramenti. Nella fattispecie è necessario aggiustare qualcosa a livello difensivo, ma anche per quanto riguarda l’attacco schierato. Quando gli avversari di turno riescono a prenderci le misure, noi cominciamo a far fatica nello sviluppare un’efficace circolazione di palla: una piega che dovremo necessariamente risolvere in maniera convincente, per continuare a recitare un ruolo da assoluti protagonisti anche da qui in avanti”. 

Intanto, la Modula sta per fare ritorno sul palcoscenico agonistico dopo una copiosa sosta agonistica. L’impegno più recente porta la data dello scorso 15 febbraio, quando i casalgrandesi hanno impattato 29-29 sul parquet della Spm Modena. “La sosta c’è stata pure per tutte le altre squadre, e quindi non porta vantaggi o svantaggi specifici rispetto alle nostre prossime rivali – prosegue il navigato terzino biancorosso, classe ’94 – In linea generale le pause sono sempre utili per recuperare energie preziose, tanto sul piano fisico quanto sotto il profilo mentale: e comunque, durante queste settimane senza sfide ufficiali noi non siamo certo rimasti con le mani in mano. Il lavoro in vista del debutto in questo girone promozione si è articolato in maniera proficua, e sta tuttora procedendo bene”.

I romagnoli allenati dall’ex biancorosso Marcello Montanari hanno terminato il gruppo B al 3° posto, con 14 punti totalizzati in 12 incontri. La Modula è preannunciata pressochè al completo: l’unico punto interrogativo per il trainer Fiumicelli riguarda la presenza di Matteo Sigona. “Imola è una realtà ricca di giovani di talento e che sa esprimere un gioco molto ben strutturato, accompagnato da pregevoli capacità nell’ambito della corsa – rimarca Lamberti – Dei gialloneri conosciamo bene i singoli protagonisti, ma non l’intelaiatura di gioco complessiva: ciò comporterà ulteriori incognite da affrontare, incognite di cui dovremo giocoforza tenere conto durante la sfida di sabato 7 marzo. In compenso, noi siamo senza dubbio in forma: ora, con l’approssimarsi di questo duello con Imola, dovremo aggiungere ancora un po’ di intensità negli allenamenti e un nuovo sovrappiù di concentrazione nel collaudare le strategie di manovra”.

Mattia Lamberti aggiunge quindi alcune irrinunciabili considerazioni più ad ampio raggio: “Perchè mai non dovremmo puntare agli spareggi nazionali? L’accesso ai playoff per la serie A Silver è un obiettivo severo da raggiungere, ma non impossibile: a parlare in nostro favore ci sono gli attuali numeri, e l’apprezzabile livello della pallamano che siamo capaci di costruire. Così sulla carta, le due compagini ferraresi appaiono essere le maggiori rivali in ottica qualificazione. Al tempo stesso, il compito di formulare pronostici risulta essere davvero arduo: da qui in avanti affronteremo di fatto 8 finali, e mai come stavolta ogni singola partita farà davvero storia a sè”.

Sabato 7 marzo si giocheranno anche le altre sfide valevoli per il 1° turno del girone promozione: oltre a Modula Casalgrande-Imola il programma prevede Rapid Nonantola-Pallamano Ferrara, Estense Ferrara-Parma Cold Point e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-San Lazzaro di Savena.

In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande conquista una duplice affermazione in Under 18

Ancora un successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di sabato 28 febbraio, le biancorosse hanno fatto tappa all’Arcostruttura di Mestrino: dopo avere chiuso il primo tempo in vantaggio sul 12-14, le ragazze ospiti sono andate a conquistare l’intera posta in palio prevalendo 21-26 sulle gialloverdi padovane.

“Abbiamo avuto un avvio di gara non felicissimo, ma poi ci siamo riprese fornendo buoni riscontri anche sul piano caratteriale – commenta la timoniera casalgrandese Elena BaraniNel complesso una vittoria di valore: un’affermazione non scontata e niente affatto semplice da ottenere, che rappresenta un altro tassello di rilevante importanza nel nostro percorso fin qui proficuo. Mestrino è infatti avversaria brillante, che anche stavolta ha evidenziato le proprie doti: non a caso le gialloverdi sono riuscite a crearci ostacoli severi, lungo quasi tutto l’arco dell’incontro. Adesso, stiamo viaggiando a grandi passi verso il finale di stagione: proprio per questo, sarà necessario lavorare con il chiaro obiettivo di costruire ulteriori passi avanti. Da ora in avanti, ogni singola distrazione o leggerezza potrà avere un peso ancora più rilevante: di conseguenza sarà necessario un ulteriore sovrappiù di lucidità e concentrazione, evitando quegli appannamenti e quei passaggi a vuoto in cui alle volte incappiamo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Trevisi 3, Taccucci 6, Folli 2, Lusoli, Lassouli M., Di Caterino (P), Capucci 1, Lembo 1, Galletti 5, Bacchi 2, Giubbini V. (P), Cosentino 6.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 18 punti (10); Oderzo 16 (8); Guerriere Malo 10 (9); Cellini Padova 8 (9); Mestrino 6 (8); Gf Sicurezza Parma 2 (9); Euganea Villa Estense 0 (7).

Domenica prossima 8 marzo, penultimo impegno per le casalgrandesi nell’ambito del girone interregionale. Biancorosse di scena al pala Keope, nel testacoda casalingo con l’Euganea Villa Estense: in campo dalle ore 11.

UNDER 18 MASCHILE. Successo anche per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile: nella serata di giovedì 26 febbraio, i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno espugnato il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Affermazione sul Marconi Jumpers, con il punteggio di 27-34: per la cronaca, la prima frazione era terminata sul 9-17 sempre a favore degli ospiti.

“I padroni di casa si sono presentati con un assetto rimaneggiato, a causa delle tante assenze legate a problemi fisici – spiega Luca Ferroni Ad ogni modo noi ci siamo resi autori di una prova pregevole, pur commettendo qualche errore che potevamo senza dubbio risparmiarci. Nel corso dell’incontro ho inoltre effettuato ampie rotazioni, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Catellani (P), Cavazzoni, De Francesco, Di Paolo, Galli 2, Marengo 9, Martino 2, Mattioli 9, Perrone 1, Piazza, Rosolia D. 4, Sciannamea 3, Strut (P), Troisi 4.

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna* 26 punti; Pallamano Ferrara 22; Carpine 15; Spm Modena 14; Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande 10; Len Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 9; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Romagna e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 13 partite ciascuna, mentre le altre squadre ne hanno giocate 12.

Domenica prossima 8 marzo, la Sportinsieme Casalgrande sarà al pala Keope per la sfida casalinga con il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17.

UNDER 11 e UNDER 9. Continua intanto l’attività delle categorie promozionali. Nella mattinata del 22 febbraio, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un concentramento regionale per le categorie Under 11 e Under 9.

L’AGENDA. Per quanto riguarda il campionato Under 16 maschile, giovedì 5 marzo la Sportinsieme Casalgrande B allenata daJan Jurina sarà al pala Vallauri di Carpi: dalle ore 19.30 il duello con i padroni di casa targati Len. La Sportinsieme Casalgrande A è invece attesa dall’appuntamento di sabato 7 marzo al pala Del Bono di Parma: i ragazzi guidati da Luca Ferroni affronteranno il Cold Point con fischio d’inizio alle ore 19. Dopo 14 turni, la Len Carpi è seconda a quota 21: Parma ha invece totalizzato 12 punti, la Sportinsieme Casalgrande A ne ha collezionati 11 e la Sportinsieme Casalgrande B staziona a quota 2.

Anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, diretto sempre da Luca Ferroni, si appresta ad affrontare i pari età del Cold Point Parma: domenica 8 marzo sempre al pala Del Bono, a partire dalle ore 11. Dopo 12 giornate i biancorossi sono terzi in classifica con 19 punti, mentre i ducali sono a quota 5.

In alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul campo di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Coppa Italia: vince Salerno ma la Casalgrande Padana sfiora il miracolo

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  21 – 19

JOMI SALERNO: Nappa (P), Adinolfi, Mangone 1, Dalla Costa 3, Lepori, Rossomando, De Santis 1, Woller 11, Danti (P), Lanfredi 1, Lauretti Matos, Salvaro, Nukovic 2, Gislimberti 1, Andriichuk 1, Gomez Hernandez. All. Adrian Chirut.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), S. Baroni, Franco 1, Iyamu 3, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 5, Giovannini, Bacchi, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
ARBITRI: Stancu e Pepe.
NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Jomi Salerno 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 3’st Gislimberti (S) per intervento su Iyamu.

Nessuna sorpresa alla Play Hall di Riccione, almeno per quanto riguarda il quarto di finale tra Jomi Salerno e Casalgrande Padana. Come da pronostico suggerito dalla classifica del campionato, sono state le blurosa a passare il turno: la compagine campana può così proseguire il proprio cammino verso la conquista della Coppa Italia di A1 femminile, mentre le biancorosse devono lasciare la competizione già ai quarti di finale. Storicamente, la formazione ceramica non è mai riuscita a raggiungere la semifinale di Coppa: il duello di giovedì 26 febbraio ha quindi sancito la riconferma di un tabù, ma questa volta Casalgrande ha riscosso unanimi e meritatissimi applausi.

La classifica del campionato assegna a Salerno 14 punti in più rispetto alla Padana: tuttavia l’organico allenato da Elena Barani ha saputo costruire una pallamano davvero da incorniciare, sotto ogni punto di vista. L’affermazione delle campionesse d’Italia in carica si è concretizzata soltanto nelle ultimissime fasi del confronto, al termine di una gara in cui Casalgrande ha saputo tenere costantemente sotto scacco la fuoriserie avversaria. Peraltro, come è noto, le biancorosse non erano al completo: non schierabili le infortunate Matilde Giovannini, Marianna Orlandi ed Emma Baroni.

Il primo tempo è stato contraddistinto da un visibile predominio territoriale biancorosso: Padana sempre avanti nel punteggio parziale, e molto più concreta rispetto a una Salerno non all’altezza della propria fama. I parziali, tutti favorevoli a Francesca Franco e socie, parlano ben chiaro in tal senso: 4-5 al 10′ e 7-9 al 20′, fino ad arrivare all’8-12 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Nella ripresa la Jomi Salerno ha ripreso quota, manifestando un evidente sovrappiù di qualità rispetto a quanto visto in precedenza. A quel punto la Padana ha incontrato maggiori problemi, ma ciò non ha comunque impedito alle casalgrandesi di replicare con complessiva efficacia alle vivaci iniziative blurosa. Da tutto questo è scaturita una seconda frazione davvero equilibratissima, andamento certificato dai numeri: 14-14 al 40′, 17-15 per Salerno al 50′, e nuova parità sul 17-17 al 53′. Fino al minuto numero 59, e quindi fino a strettissimo ridosso della sirena finale, le biancorosse sono rimaste in piena corsa per il passaggio del turno: l’allungo decisivo delle salernitane è arrivato soltanto nell’ultimo giro di lancetta, determinando così il definitivo 21-19. Le ragazze allenate dal trainer romeno Adrian Chirut, tra cui l’ex casalgrandese Asia Mangone, giocheranno quindi la semifinale di sabato contro la vincente di Bressanone-Teramo. Viceversa, le lacrime di Charity Iyamu a fine gara testimoniano in modo eloquente la delusione casalgrandese: la grande impresa è stata soltanto sfiorata, ma la Padana ha comunque tratto motivi di ulteriore fiducia in vista delle fasi successive della stagione.

Per quanto attiene le prove individuali, nei ranghi biancorossi il portiere Elisa Ferrari (anche lei ex di turno) è stata premiata come miglior giocatrice dell’incontro: riconoscimento attribuito pure alla centrale danese Cecilie Woller, autentica trascinatrice blurosa. Nelle file di Casalgrande spiccano anche i gol a grappoli messi a segno da Irene Stefanelli e Alessia Artoni: ad ogni modo, tutte le protagoniste della Padana hanno saputo fornire un contributo di primo piano.

“Le nostre ragazze sono pazzesche, pazzesche – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Sono davvero felice di guidare questa squadra, e adesso lo sono ancora di più. Certo, dopo una sconfitta non posso certo sentirmi completamente contenta: ad ogni modo, da parte mia c’è grande orgoglio per la prova che siamo riuscite a fornire. Purtroppo durante il secondo tempo abbiamo attraversato momenti di affanno, smarrendo un po’ di quella lucidità e di quella precisione manifestate prima dell’intervallo. Nonostante ciò siamo ugualmente riuscite a rimanere in partita fino in fondo, peraltro contro un’autentica fuoriserie in grado di vincere sia la Coppa Italia sia il campionato. La delusione c’è, perchè siamo arrivate a un passo dall’impresa: in compenso, ciò che abbiamo saputo costruire è pregevole e quanto mai incoraggiante”.

“Questa prova deve rappresentare la base su cui costruire ulteriori miglioramenti – rimarca la timoniera biancorossa – Ancora una volta abbiamo fornito riscontri brillanti, in linea con il buon momento che stiamo attraversando già da varie settimane. Al tempo stesso non dobbiamo affatto accontentarci, poichè il risultato ha pur sempre premiato Salerno: da ora in avanti, sarà quindi necessario rimettersi al lavoro per costruire ulteriori balzi in avanti. Infatti, per costruire vittorie inattese contro squadre sulla carta più attrezzate, non bastano prove di elevato spessore: servono autentici capolavori”. Adesso, la Casalgrande Padana si ritufferà nel clima-campionato. Sabato 14 marzo, dalle ore 18, le biancorosse saranno ospiti della Germancar Nuoro: un duello di basilare importanza nella lotta per accedere agli spareggi scudetto.

“Dal nostro punto di vista, è stato un quarto di finale contraddistinto da un tasso di difficoltà elevatissimo – commenta quindi l’applaudito portiere blurosa Margherita Danti, classe 2006 – Fin da sùbito siamo incappate in qualche inghippo di troppo: non eravamo concentratissime, e forse anche l’emozione ha in parte limitato il nostro rendimento. Sfida impegnativa anche per me, specie considerando l’assenza della mia collega di ruolo Piantini. D’altronde, la grinta e la ferma volontà di vincere sono doti che alla fine ci hanno permesso di fare la differenza: una vittoria che vale parecchio, specie considerando il valore di questa Casalgrande Padana”.

Il sito ufficiale della Coppa Italia è https://www.federhandball.it/coppa-italia/ .

Nell’immagine in alto, Elisa Ferrari premiata come miglior giocatrice dell’incontro. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di giovedì 26 febbraio tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno.

A1 femminile, Coppa Italia: la Casalgrande Padana prova a sorprendere contro Salerno

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E’ il momento della Coppa Italia. Da giovedì 26 febbraio fino a domenica 1° marzo, fari puntati sulla Play Hall di Riccione: in lizza otto squadre di serie A1 femminile, più esattamente quelle che hanno terminato la fase di andata nei primi 8 posti della classifica. Tra queste anche la Casalgrande Padana, che giocherà proprio in occasione della giornata inaugurale: giovedì 26 febbraio, con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Avendo girato la boa al 7° posto, da regolamento le biancorosse affronteranno la formazione che in quel momento occupava la seconda piazza: si tratta della Jomi Salerno, squadra campione d’Italia in carica e senza dubbio tra le principali favorite per imporsi anche sul palcoscenico della Coppa. Una sfida secca e senza appello, con la consueta diretta su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, all’indirizzo https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Sulla carta, l’abbinamento non si presenta affatto così favorevole per la compagine ceramica: l’organico allenato da Elena Barani è tuttavia pronto a fornire una prova all’insegna del carattere e del talento, cercando così di sovvertire il pronostico della vigilia. Due le grandi ex di turno: il portiere biancorosso Elisa Ferrari e il terzino blurosa Asia Mangone. In caso di qualificazione alla semifinale di sabato 28 febbraio (contro Bressanone o Teramo), la Padana metterebbe inoltre a segno una vera e propria impresa storica: negli anni scorsi, infatti, Casalgrande non è mai riuscita ad andare oltre i quarti di Coppa. 

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Francesca Franco e socie si presentano a Riccione con credenziali non certo trascurabili. Le casalgrandesi sono in arrivo da due vittorie consecutive, ottenute ovviamente nel panorama del campionato: prima il blitz del 7 febbraio a Teramo (27-29), poi il successo casalingo di sabato scorso 21 febbraio nel derby “Superclasico” contro la Securfox Ariosto Ferrara (38-25). Proprio in seguito all’affermazione interna sulle “Volpi”, la Padana è salita al sesto posto dell’attuale graduatoria: 16 i punti totalizzati, nell’arco delle 18 gare fin qui disputate.

“Durante le due uscite più recenti, tutte noi siamo state capaci di compiere un deciso passo avanti – sottolinea la vice capitana biancorossa Alessia Artoni, autrice sabato scorso di applauditi pallonetti vincenti – Nella fattispecie, è ulteriormente aumentato il nostro tasso di concentrazione e convinzione nel raggiungere l’obiettivo vittoria. Tutto ciò senza dimenticare la rinnovata unità d’intenti che regna all’interno della squadra: un altro aspetto senza dubbio basilare, che ha certamente favorito il raggiungimento dei due risultati positivi da cui proveniamo. Ora l’intera squadra è pronta per inseguire e concretizzare orizzonti di gloria, in maniera ancora più lucida e consapevole rispetto alle scorse settimane: adesso come adesso, il fatto di accampare scusanti legate alla sfortuna o a ipotetiche “giornate storte” non fa certo parte del nostro dna”.

Purtroppo, Casalgrande non sarà al completo nemmeno in questo imminente appuntamento riccionese: Elena Barani dovrà fare a meno delle infortunate Matilde Giovannini, Marianna Orlandi ed Emma Baroni. “Assenze di non poco conto, inutile stare qui ad affermare il contrario – rimarca Alessia Artoni – Sarebbe stato molto meglio contare anche su di loro, sia in Coppa sia in questo periodo della stagione così cruciale nella lotta per gli spareggi scudetto. D’altro canto, l’intera squadra sta lavorando in modo fattivo e proficuo per arginare i problemi legati alle defezioni: una traiettoria di qualità che ha avuto un tangibile riscontro sul campo, sia a Teramo sia in casa con Ferrara. Uno sforzo che coinvolge in prima persona anche i nostri talenti più giovani ed emergenti”.

“Non siamo affatto noi a scoprire l’oggettivo valore della Jomi Salerno – aggiunge quindi la pivot casalgrandese, classe 2000 – Si tratta di una vera e propria fuoriserie, e quindi l’insieme del suo cammino non sorprende affatto. Le blurosa campane possono senza dubbio puntare alla conquista dello scudetto: inoltre, possono ragionevolmente ambire a vincere quella Coppa Italia che nelle ultime tre edizioni è sempre finita nelle mani dell’altra super potenza Erice. Lo scorso 18 novembre, al pala Keope, Salerno si è imposta 20-26 nel duello valido per la nona di campionato: dal nostro punto di vista una sconfitta ampiamente onorevole, maturata al termine di una sfida rimasta in bilico per ben 52 minuti. Tuttavia, non dobbiamo certo spiattellare proclami a buon mercato. In autunno abbiamo affrontato una Jomi forse un po’ affaticata, a causa dei tanti impegni anche internazionali che aveva in quel periodo: questa volta le blurosa saranno invece al loro massimo, e con tutte le energie necessarie per provare ad arrivare fino in fondo alla competizione. Ad ogni modo, nessun timore reverenziale – ribadisce la vice capitana – Sono convinta che saremo pronte per affrontare questo quarto di finale mettendo in campo le doti che servono, sia mentali sia sotto il profilo della ragnatela di gioco”.

QUI JOMI SALERNO. La Jomi Salerno hanno iniziato la stagione con l’allenatore brasiliano Leandro Araujo, ma a dicembre è avvenuto un avvicendamento alla guida tecnica con il timone affidato al trainer romeno Adrian Chirut. Attualmente la compagine campana è seconda in classifica, a quota 30 sempre dopo 18 incontri: un piazzamento in condominio con Bressanone, e a 4 lunghezze di distanza dalla capolista Erice.Sabato 21 febbraio, le scudettate in carica hanno ottenuto un’ampia affermazione casalinga su Nuoro (31-20).

“In queste settimane abbiamo lavorato con grande intensità anche in vista della Coppa Italia, un trofeo a cui teniamo molto e che vogliamo provare a conquistare – spiega Aurora Gislimberti, pivot classe 2004 in forza alla Jomi – Arriviamo a questa sfida consapevoli del percorso che stiamo costruendo, e anche con una notevole dose di determinazione. La partita contro la Casalgrande Padana richiederà attenzione e cura di ogni dettaglio: affronteremo infatti una squadra ben organizzata che in campionato, ci ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà le avversarie. Per questo dovremo affrontare la gara con la giusta mentalità, senza cali di concentrazione. Dovremo senza dubbio mantenere il nostro ritmo per tutti i 60 minuti, restando unite e lucide nei momenti chiave, così da gestire al meglio ogni fase della partita e portare a casa il risultato”.

IL PROGRAMMA. Le altre sfide valevoli per i quarti di finale della Coppa Italia sono Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro (giovedì 26 febbraio – ore 20), Cassano Magnago-Leno (venerdì 27/2 – ore 12) e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo (venerdì 27/2 – ore 14). Sabato 28 le semifinali, poi domenica 1° marzo la finalissima. Il sito ufficiale della competizione è https://www.federhandball.it/coppa-italia/ .

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, nuovi successi per le ragazze casalgrandesi: vincono Under 18 e U14

Ancora un successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile: nella serata di mercoledì 18 febbraio, al pala Keope, le biancorosse hanno centrato un’ampia affermazione sul pur vivace Cellini Padova. Dopo avere chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio sul 15-7, le padrone di casa sono andate a conquistare l’intera posta in palio imponendosi 34-18.

“Buona prova da parte nostra, non solo per quanto riguarda il risultato – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Abbiamo condotto la partita con autorità, evidenziando una serie di spunti davvero pregevoli. Questo successo rappresenta un altro tassello posizionato all’interno del nostro puzzle: peraltro un tassello di notevole rilievo, contro una squadra senza dubbio talentosa”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi 3, Capucci 2, Cosentino 6, Di Caterino (P), Folli 5, Galletti 7, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo, Lusoli 1, Marazzi 3, Riccio, Taccucci 7, Trevisi.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Oderzo 16 punti (8)Spallanzani Casalgrande 16 (9); Guerriere Malo 8 (8); Mestrino 6 (7); Cellini Padova 6 (8); Gf Sicurezza Parma 2 (8); Euganea Villa Estense 0 (6).

Al momento il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per sabato 28 febbraio, in terra veneta: dalle ore 18 al palasport di Lissaro, contro Mestrino. La partita verrà tuttavia spostata, qualora la Casalgrande Padana di A1 femminile dovesse accedere alle semifinali di Coppa Italia. 

UNDER 14 FEMMINILE. Successo anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile, che domenica 22 febbraio ha prevalso al pala Del Bono di Parma nel duello con le padrone di casa ducali: 22-62. Per la cronaca, le ragazze ospiti avevano terminato la prima frazione di gioco avanti sul 9-31.

“Vittoria larga, sul campo di avversarie contraddistinte da una situazione ben differente rispetto alla nostra – rimarca il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Noi possiamo infatti contare su un gruppo consolidato, mentre l’organico di Parma è di fatto agli inizi. Peccato soltanto per le assenze, poichè avrei voluto dare spazio a tutte le protagoniste del nostro organico”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Bellan, Boldrin 3, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 13, Giubbini G. 8, Manfredi 1, Rivi 20, Terranova 16. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile: Ariosto Ferrara 12 punti; Spallanzani Casalgrande** 8; Romagna 4; Parma Cold Point** 0. Spallanzani Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato 5 partite ciascuna, mentre Ariosto Ferrara e Romagna ne hanno giocate 7.

Domenica 29 marzo, dalle ore 14, biancorosse al pala Keope per il confronto interno con l’Ariosto Ferrara.

UNDER 13. Continua intanto l’attività della formazione Under 13, che domenica 22 febbraio ha partecipato al concentramento promozionale svoltosi al pala Vallauri di Carpi e organizzato dal locale club bianconero. Oltre allo Spallanzani Casalgrande e alla compagine di casa, presenti pure Carpine, Rapid Nonantola e due squadre di Ferrara. 

L’AGENDA. Giovedì 26 febbraio, la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile allenata da Luca Ferroni farà tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 20 il confronto con il Marconi Jumpers. I padroni di casa hanno raccolto 9 punti in 12 partite, mentre gli ospiti stazionano a quota 8 dopo 11 incontri.

Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile mentre festeggia il successo interno sul Cellini Padova (foto Ivan Galletti).

A1 femminile, la Casalgrande Padana trionfa nel “Superclásico” e sale al 6° posto

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CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA  38 – 25

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 9, Artoni S. 3, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 6, Bacchi, Stefanelli 7, Folli, Cosentino 1, Lusetti 10, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Gambato (P), Janni, Vaccari, Ferrara 6, Manfredini 2, Zaramella, Vitale (P), Malaguti, Ocampos Morel (P), Marrochi Ongay 1, Badiali, Guarelli 1, Schonherr 5, Sallami 3, Soglietti 7. All. Mattia Melis.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 17-12. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Securfox Ariosto Ferrara 5.

Questa volta, il “Superclásico” è biancorosso: con l’ampia e applaudita vittoria di sabato 21 febbraio al pala Keope, la Casalgrande Padana ha effettuato un nuovo e rilevante passo avanti verso la conquista di un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Per la compagine ceramica, il successo sulle rosanero rappresenta la seconda vittoria consecutiva: Francesca Franco e socie hanno fornito pregevoli segnali di conferma e consolidamento, rispetto all’affermazione ottenuta quindici giorni prima sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Oltretutto, i risultati provenienti dagli altri campi hanno dato un’ulteriore mano alle casalgrandesi: l’organico allenato da Elena Barani è infatti salito al 6° posto, scavalcando Leno che ha rimediato una sconfitta casalinga contro Cassano Magnago. Peraltro, anche Germancar Nuoro e Cellini Padova si sono rese autrici di passaggi a vuoto: di conseguenza, in questo momento la Padana ha ben 3 lunghezze di vantaggio sulla nona piazza. Come è noto, ad accedere alle sfide scudetto saranno le prime 8 in classifica: e al termine della stagione regolare mancano solo 4 turni. Le prospettive di Casalgrande non sono suggellate dalla matematica, ma adesso le speranze biancorosse di arrivare ad affrontare i playoff sono diventate ancora più consistenti.

Il duello casalingo con Ferrara era valevole per la diciottesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le “Volpi” stanno vivendo una situazione di classifica non certo semplice, tant’è vero che ora la Securfox Ariosto è scesa all’ultimo posto in graduatoria. Nonostante ciò, il derby emiliano presentava ugualmente più di qualche incognita per le padrone di casa. Innanzitutto, la Padana ha dovuto fronteggiare tre pesanti defezioni: fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, stagione purtroppo finita per entrambe. Assente anche l’altra infortunata di lungo corso, ossia Emma Baroni: tuttavia, nel suo caso si confida fortemente in un rientro prima della fine del corrente campionato. Poi, il confronto di andata si era rivelato piuttosto rocambolesco: la sfida disputata il 1° novembre al pala Boschetto si è chiusa sul 31-31, e il pari con le biancorosse aveva permesso a Ferrara di rimuovere lo zero in classifica. A tutto questo quadro va quindi aggiunta la spiccata combattività delle “Volpi”, più che mai assetate di punti per allontanare il rischio retrocessione: uno spirito battagliero che non ha mancato di emergere anche al pala Keope.

D’altro canto, stavolta la Casalgrande Padana ha saputo rispondere con lucidità e maestria a tutte le sollecitazioni e a tutti gli ostacoli che la partita ha proposto. Nonostante l’evidente e costante buona volontà che l’organico allenato da Mattia Melis ha messo in campo, le ragazze ospiti sono rimaste in partita soltanto fino all’intervallo. Per contro, le padrone di casa hanno saldamente assunto le redini del gioco fin da sùbito: redini che le beniamine locali non hanno più abbandonato fino al termine, arrivando così a riscuotere i meritati applausi da parte del pubblico convenuto sulle tribune di via Aosta. A parlare chiaro in tal senso ci sono pure i parziali che hanno contraddistinto il confronto, tutti favorevoli alle biancorosse: 7-2 al 10′ e 11-6 al 20′, fino ad arrivare al 17-12 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, una Padana sempre più concreta e tambureggiante ha quindi trovato le vie giuste per ampliare ancora di più il margine favorevole: al 40′ la situazione era sul 24-14, poi a 600 secondi dal termine le casalgrandesi conducevano 30-20. La formazione ceramica si è quindi resa artefice di un finale in ulteriore crescendo, che ha portato a raggiungere la vittoria con il punteggio conclusivo di 38-25.

Per quel che concerne le prove individuali, tutte le protagoniste di casa hanno ovviamente dimostrato di meritare valutazioni alquanto pregevoli: sia le giocatrici più esperte, sia le ragazze emergenti. Impossibile ignorare la prova decisamente maiuscola costruita da Gaia Lusetti, in doppia cifra e miglior realizzatrice del confronto: numeri altisonanti in chiave offensiva pure per Charity Iyamu, Irene Stefanelli e Alessia Artoni, senza dimenticare il buon contributo fornito dalla grande ex di turno Elisa Ferrari. Ad ogni modo: l’intera squadra ha espresso una convincente ed efficiente coralità. Nei ranghi della Securfox Ariosto spiccano i 7 sigilli della capitana, la rubierese Katia Soglietti: riscontri di buon spessore anche da parte di Chiara Ferrara, Sille Masi Schonherr e Maria Fernanda Marrochi Ongay.

“La prima parola che mi viene in mente è “serenità” – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Con questa seconda vittoria consecutiva, ora possiamo guardare al futuro in maniera ancora più serena e con un’ulteriore dose di fiducia. Fare bene contro contro questa Ferrara così tenace non era affatto così scontato, così come non era affatto scontata una vittoria di così rilevanti dimensioni. Una larga affermazione che noi abbiamo pienamente legittimato, interpretando al meglio ogni situazione di gioco: inoltre siamo riuscite a non abbassare mai la guardia, nemmeno quando il risultato era ormai ben delineato. A me non piace mai confrontare le partite, perchè ogni incontro fa storia a sè: di conseguenza, non starò certo qui a formulare chissà quali confronti con il duello di andata. Stavolta, alle ragazze avevo chiesto di sfruttare al meglio il fattore-campo e di ottenere due punti che ci permettessero innanzitutto di aumentare le distanze dalla zona playout: tutto ciò è diventato realtà, e quindi devo veramente rivolgere un plauso all’intera squadra. Una vittoria che vale parecchio, specie considerando che il tradizionale derby emiliano è sempre tra gli appuntamenti più attesi della stagione: sia qui, sia a Ferrara. Me ne sono accorta anche io, da toscana… in trasferta”.

Ora il campionato tornerà sabato 14 marzo, quando la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Polivalente di Nuoro contro la Germancar. Fischio d’inizio alle ore 18, per quello che sarà uno scontro diretto di primaria importanza nell’ottica dell’accesso ai playoff. Prima, però, le biancorosse sono attese dalla Coppa Italia. I confronti che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione, seguendo una formula ormai consolidata: gare secche a eliminazione diretta. Giovedì 26 febbraio, dalle ore 18, la compagine ceramica affronterà la Jomi Salerno. “Della sfida contro Nuoro parleremo a suo tempo – rimarca Elena Barani – Quanto alla Coppa Italia, essere a Riccione sarà davvero fantastico: un vero olimpo della pallamano italiana, al cui interno si respirerà un clima adrenalinico e motivante. Come è noto, siamo riuscite a chiudere la fase di andata del campionato tra le prime otto in graduatoria: in tal modo abbiamo staccato il biglietto per Riccione, ottenendo così un traguardo di notevole valore nel contesto di una stagione senza dubbio impegnativa. Salerno è tra le maggiori favorite per la conquista della Coppa, e quindi non siamo certo qui a disegnare facili illusioni: comunque giocheremo con la chiara intenzione di esprimere ciò che meglio sappiamo fare, per giunta senza dover fare i conti con il peso legato al pronostico favorevole. Inoltre, questo brillante successo su Ferrara ci dà ancora più slancio e convinzione pure in vista della Coppa”.

“Prova al di sotto dei nostri possibili standard – evidenzia Sille Masi Schonherr, centrale danese classe 2005 in forza alla Securfox Ariosto Ferrara – Di solito, pur perdendo, non sviluppiamo una pallamano così sottotono come quella che abbiamo costruito qui al pala Keope: invece, stavolta siamo incappate in un atteggiamento sbagliato fin dall’inizio. Nel fronteggiare la Padana, abbiamo pensato innanzitutto ad arginare le atlete che sulla carta ci sembravano più forti e competitive: tuttavia ciò non è affatto bastato, poichè l’intero gruppo casalgrandese si è distinto per efficienza e concretezza durante l’intero incontro. Inoltre siamo state piuttosto titubanti dal punto di vista difensivo, e ciò non ha affatto aiutato il nostro portiere Fatima Veronica Ocampos Morel. Per quel che ci riguarda, la salvezza resta ancora fattibile: le potenzialità per restare in A1 non mancano, ma questa trasferta ci sottolinea con chiarezza la necessità di dover compiere ulteriori passi avanti. Sia a livello difensivo, sia soprattutto per quel che riguarda la mentalità. Dobbiamo quindi continuare a inseguire con fermezza un orizzonte di deciso miglioramento, coinvolgendo anche le giocatrici più giovani che qui a Casalgrande hanno avuto a loro volta minutaggio”. Le “Volpi” non saranno presenti in Coppa Italia: il prossimo appuntamento agonistico per le rosanero sarà sabato 14 marzo, con la delicata sfida casalinga di campionato contro l’Alì Best Espresso Mestrino. “La sosta agonistica ci sarà utile – aggiunge Sille Masi Schonherr – Peraltro, la pausa ci servirà anche per provare e approntare nuove soluzioni di gioco”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Jomi Salerno-Germancar Nuoro 31-20, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-23, Alì Best Espresso Mestrino-Sirio Toyota Teramo 27-28, Leno-Cassano Magnago 28-32 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-28.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 28; Sirio Toyota Teramo 18; Casalgrande Padana 16; Leno 15; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 8; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo la vittoria. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 21 febbraio contro la Securfox Ariosto Ferrara.

A1 femminile, la Casalgrande Padana attende Ferrara: un “Superclásico” che vale tanto

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La serie A1 di pallamano femminile torna alla ribalta, e al pala Keope torna il grande “Superclásico” emiliano: la diciottesima giornata propone infatti sempre attesissima sfida tra la Casalgrande Padana e la Securfox Ariosto Ferrara. Appuntamento per sabato 21 febbraio, con fischio d’inizio previsto per il consueto orario delle 18.30: direzione di gara affidata a Mattia Bassan e Andrea Bernardelle.

Oltre alle tematiche che riguardano la grande tradizione di ambo le contendenti, si tratta di una sfida che significa molto anche per l’attualità e per l’immediato futuro delle rispettive squadre. Le biancorosse allenate da Elena Barani sono in arrivo dall’altisonante blitz piazzato sabato 7 febbraio, sul campo della Sirio Toyota Teramo: 24-26 il punteggio. Le padrone di casa andranno quindi alla ricerca di ulteriori punti, per consolidare la propria permanenza in zona playoff e quindi per rafforzare le speranze di disputare gli spareggi scudetto. Classifica alla mano, l’occasione potrebbe sembrare propizia: tuttavia le “Volpi” rosanero promettono battaglia, nel preciso intento di cercare punti che varrebbero oro in chiave salvezza. Ad aumentare le incognite che circondano il confronto, c’è anche il risultato dell’incontro di andata disputato al pala Boschetto: 31-31 lo scorso 1° novembre, e il pareggio con le biancorosse ha consentito alla Securfox Ariosto di conquistare il suo primo punto stagionale.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Irene Stefanelli torna sùbito sulle dinamiche che hanno determinato la pregevole affermazione in terra abruzzese: “C’è chi afferma che i pronostici fossero dalla parte di Teramo, ma si tratta di un’opinione che francamente non mi trova del tutto d’accordo – commenta la centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana – Di certo per noi si è trattato di una trasferta severa e impegnativa, sotto tutti i punti di vista: sia fisico, sia mentale. D’altro canto, nessuna di noi ha manifestato un atteggiamento timoroso o rinunciatario: nè durante la partita, nè nel corso degli allenamenti che hanno preceduto il confronto disputato al pala San Nicolò. Provenivamo da un’assenza di vittorie che perdurava da quattro partite, e inoltre il nostro mese di gennaio si è chiuso con l’amaro pari interno contro Padova: una sfida che avremmo potuto benissimo vincere, specie considerando che noi siamo rimaste avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo. D’altro canto, questo quadro ci ha portate ad acquisire ulteriore slancio verso la vittoria. Tutte noi ci siamo recate a Teramo nella piena convinzione di poter fare risultato, anche contro avversarie di buon talento come le biancorosse d’Abruzzo. L’atteggiamento che abbiamo evidenziato ci ha fornito la base giusta per esprimere un gioco di squadra autentico e concreto, contraddistinto da una ricca quantità di tenacia e concentrazione”.

Come è noto, la Casalgrande Padana ha attraversato e sta tuttora attraversando settimane non semplicissime dal punto di vista dell’infermeria. Contro Ferrara la lungodegente Matilde Giovannini sarà di nuovo fuori, e di recente anche la stessa Irene Stefanelli ha dovuto fare i conti con qualche acciacco: “A metà gennaio ho accusato qualche fastidio al ginocchio, e così ho saltato la sfida casalinga contro Bressanone a scopo precauzionale – sottolinea la centrale/terzino classe ’98 – In compenso, si è trattato di un problema che ha trovato rapida ed efficace soluzione: ben presto ho potuto tornare a fornire il mio contributo, già a partire dalla trasferta di Cassano Magnago. Adesso resta da definire la situazione legata a Marianna Orlandi: come sapete, un inghippo al ginocchio durante gli allenamenti l’ha costretta a saltare la vittoriosa sfida sul campo di Teramo. Incrociamo le dita, sperando davvero che il suo stop non sia così lungo. Quanto al resto, sto comunque vedendo una Casalgrande Padana con buone energie sotto il profilo fisico”.

“Avrei preferito giocare anche la scorsa settimana, senza pause – prosegue Irene Stefanelli – Quando c’è una sosta agonistica, il rischio di smarrire in parte il ritmo-partita staziona sempre dietro l’angolo: specialmente nella nostra situazione, visto che i problemi relativi all’infermeria ci hanno portate a dover ridisegnare gli assetti di gioco. Ad ogni modo, le indicazioni che stanno emergendo in questa preparazione al duello con Ferrara appaiono incoraggianti: il “Superclásico” ci costringerà di nuovo a mettere in campo una quantità di energie davvero rilevante, e lo sappiamo bene fin da ora. Il fatto che la Securfox Ariosto abbia una situazione di classifica meno brillante rispetto alla nostra non deve affatto portare a leggerezze o rilassatezze: già all’andata ci siamo accorte con chiarezza di cosa le “Volpi” siano capaci di costruire in campo. Stiamo parlando di avversarie che non avranno alcun senso di sudditanza verso di noi: occhio in particolare al terzino sinistro rosanero, la tunisina Amani Sallami che nel novembre scorso ci ha creato parecchi grattacapi siglando ben 8 gol. In buona sostanza, il nostro obiettivo primario dovrà essere quello di riproporre pari pari le doti emerse a Teramo: puntando molto anche sulle doti difensive, e su un reparto portieri che si sta distinguendo davvero bene. Se così fosse, per noi si tratterebbe di un ottimo segnale: non solo a livello di morale e classifica, ma pure per quanto concerne la continuità di rendimento”.

Irene Stefanelli si sofferma inoltre sull’imminente appuntamento con la Coppa Italia, in programma la prossima settimana alla Play Hall di Riccione. Giovedì 26 febbraio, dalle ore 18, le biancorosse cercheranno l’impresa nel quarto di finale contro la Jomi Salerno: un successo porterebbe la compagine ceramica a raggiungere una storica semifinale cerchiata. “E’ del tutto evidente che il nostro compito in Coppa si presenti particolarmente arduo. Abbiamo affrontato la Jomi già nel novembre scorso, al pala Keope: le blurosa si sono imposte, ma noi siamo rimaste pienamente in partita per ben 52 minuti. Ora, non bisogna disegnare troppe illusioni sulla base di quella partita: senza nulla togliere ai meriti che abbiamo evidenziato a novembre, in autunno ci siamo confrontate con una Jomi che in quel periodo era ricchissima di impegni sia in Italia sia in Europa. Salerno era probabilmente un po’ affaticata, e contro di noi ne ha in parte risentito. A Riccione troveremo invece una Jomi più in forze, e pronta per ottenere una brillante qualificazione alle semifinali. D’altro canto, come sempre noi non ci stiamo e non ci staremo affatto a recitare la parte delle sconfitte in partenza: sono convinta che sapremo affrontare la partita con lo slancio necessario, evitando accuratamente di lasciarci condizionare dal fatto di fronteggiare un’autentica fuoriserie come Salerno”. 

QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. Le “Volpi” capitanate dalla navigatissima rubierese Katia Soglietti sono in arrivo dalla sconfitta casalinga contro la Germancar Nuoro: 29-33 lo scorso 7 febbraio.“Fin da inizio stagione, sapevamo bene di avere davanti a noi un percorso difficile – commenta il tecnico rosanero Mattia Melis Siamo infatti un gruppo nuovo, che ha dovuto imparare a conoscersi e a costruire equilibri dentro e fuori dal campo. Sicuramente in alcune situazioni potevamo fare qualcosa di meglio, ma il processo di crescita richiede tempo. Purtroppo già alla terza giornata abbiamo subito una perdita importante, legata all’infortunio di Maria Paula Visentin Kerper: una defezione che ha inciso sugli equilibri della squadra, da lì abbiamo dovuto riassestarci, e ripartire quasi da capo. Nonostante ciò, il gruppo ha sempre lavorato con impegno e stiamo continuando a crescere”.

“Ora come ora dobbiamo senza dubbio crescere dal punto di vista difensivo, trovando maggiore continuità e solidità – prosegue il timoniere della Securfox Ariosto – Allo stesso tempo è necessario migliorare nella gestione del pallone, limitando le palle perse nei momenti chiave. Riuscendo a fare questo step in avanti, potremo raggiungere la salvezza senza troppi patemi nonostante i rilevanti ostacoli che ci attendono. Il nostro gruppo sta abbastanza bene dal punto di vista fisico, e la sosta dello scorso fine settimana ci è risultata utile per recuperare preziose energie sia fisiche sia mentali”.

“Quanto alle avversarie di turno, la Casalgrande Padana è un gruppo consolidato che lavora da due anni con la stessa allenatrice – osserva Melis – Quest’estate l’organico si è inoltre arricchito con un innesto di rilievo, del calibro di Irene Stefanelli. Tutto ciò costituisce un insieme di doti molto prezioso per le biancorosse, e i risultati si stanno vedendo sul campo. A mio parere, la Padana dispone certamente delle caratteristiche necessarie per ottenere un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Inoltre credo proprio che Casalgrande saprà recitare una parte di spessore anche in Coppa Italia, pur trattandosi di una competizione in cui Erice e Salerno partono senza dubbio con i favori del pronostico”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 18° turno si giocherà interamente sabato 21 febbraio: le altre partite sono Jomi Salerno-Germancar Nuoro, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol, Alì Best Espresso Mestrino-Sirio Toyota Teramo, Leno-Cassano Magnago e Mezzocorona-Cellini Padova.

Classifica: Ac Life Style Erice 32 punti; Bressanone Südtirol 30; Jomi Salerno 28; Cassano Magnago 26; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Casalgrande Padana 14; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 8; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4.

In alto, un’altra immagine di Irene Stefanelli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, contro Parma la Sportinsieme Casalgrande resta a secco anche a Tressano

SPORTINSIEME CASALGRANDE – PARMA  21 – 24

SPORTINSIEME CASALGRANDE: Abbruzzese, Bacchi 2, Baroni S. 4, Bonacini (P), Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari L., Folli, Galletti 2, Lassouli M., Marazzi 1, Messori 1, Predieri 7, Ravazzini, Trevisi. All. Ilenia Furlanetto.

PARMA: Boselli, Capellini 10, Cogotti, Dallasta 1, Ferrari S.6, Gavarini (P), Geminati (P), Mattioli 3, Morari, Musetti, Santonicola, Scarfoglio Ferrara 1, Ugolotti, Vettori 3. All. Pietro Palazov.


ARBITRI: Shehab e Mongelli.
NOTE: primo tempo 14-15. Rigori: Sportinsieme Casalgrande 3 su 3, Parma 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Casalgrande 1, Parma 3.

Ancora una volta, niente punti per la Sportinsieme Casalgrande nel duello contro Parma. Sabato 14 febbraio, al Teatro dello Sport di Tressano, si è giocato per il 10° capitolo della serie A2 di pallamano femminile: le ducali hanno bissato il successo autunnale ottenuto nella gara di andata, andando a imporsi per 21-24. 

Quanto all’andamento della partita, la prima frazione di gioco si è articolata seguendo binari di sostanziale equilibrio: al 10′ le padrone di casa erano avanti di stretta misura sul 5-4, poi al 20′ le ragazze ospiti conducevano 9-11. A seguire le biancorosse sono riuscite a dimezzare il divario, arrivando all’intervallo con una sola lunghezza di margine sfavorevole (14-15). La ripresa si è quindi aperta seguendo la medesima falsariga di quanto già visto in precedenza: al 40′ la situazione era di perfetta parità, sul 18-18. Le gialloblù hanno tuttavia preso il largo nel corso delle fasi conclusive. Quando mancavano 600 secondi al termine, l’organico allenato dall’ex biancorosso Pietro Palazov era avanti sul 20-22: un margine che di lì a poco si è lievemente dilatato, fino a raggiungere il 21-24 con cui Parma ha potuto festeggiare la conquista dell’intera posta in palio.

Quanto al capitolo delle prove individuali, nei ranghi locali spicca ancora una volta la centrale Giada Predieri: con i suoi 7 gol, la centrale biancorossa si è laureata miglior realizzatrice nelle file della Sportinsieme Casalgrande. Viceversa, Parma ha potuto giovarsi dei 10 centri firmati dalla grande ex di turno Sabrina Capellini. Trascorsi casalgrandesi pure per Giulia Mattioli, a sua volta autrice di una prova lusinghiera contraddistinta da 3 sigilli.

“Autentiche congratulazioni alle nostre avversarie di turno – evidenzia Ilenia Furlanetto, timoniera della Sportinsieme Casalgrande – La compagine ducale non molla davvero mai: inoltre, come già accaduto all’andata, anche stavolta ha avuto il merito di manifestare maggiore lucidità rispetto a noi durante i momenti finali della partita. Per quel che ci riguarda, questa sfida ha messo in luce alcune problematiche che abbiamo dovuto affrontare nei giorni che hanno preceduto la partita: eravamo infatti in arrivo da una settimana difficile, con alcune ragazze che a causa di problemi e impegni vari hanno potuto allenarsi poco. Inoltre, nell’affrontare Parma ci siamo trovate a dover fronteggiare alcune assenze di rilievo: Giulia Bruni e Francesca Cocchi assenti causa motivi di lavoro, Sara Niccolai Apostol fuori per la fortuita botta al naso rimediata nel duello dell’8 febbraio sul campo dell’Acciarino Ariosto Ferrara. Inoltre, da non dimenticare le assenze delle lungodegenti Emma Baroni e Matilde Giovannini”.

“Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto costituire un alibi – aggiunge l’allenatrice biancorossa – La sconfitta è infatti figlia dei tanti, troppi errori che abbiamo commesso: palloni persi, errori tecnici, difesa in chiaroscuro così come il reparto portieri. Eravamo in arrivo dalla prova pressochè perfetta fornita al pala Boschetto di Ferrara: ora questo stop con Parma ha tuttavia evidenziato alcune lacune, che ci spingono inevitabilmente a lavorare in maniera ancora più intensa”. All’orizzonte c’è adesso una lunga pausa: il girone C riprenderà soltanto sabato 14 marzo, quando le biancorosse saranno al pala Cavina di Imola per sfidare un Romagna che sta contendendo al Marconi Jumpers la qualificazione ai playoff per l’A1. Fischio d’inizio alle ore 16,30.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati della decima giornata sono 2 Agosto Bologna-Acciarino Ariosto Ferrara 24-33 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Romagna 27-29. Ha riposato la Spm Modena.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16 punti; Romagna* e Sportinsieme Casalgrande 12; Parma 8; Acciarino Ariosto Ferrara 6; 2 Agosto Bologna* 4; Spm Modena* 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 8 partite, le altre ne hanno disputate 9.

Nella foto in alto, la Sportinsieme Casalgrande durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita del 14 febbraio contro Parma.

Giovanili, vittoria di lusso per le Under 16 casalgrandesi sul campo del Romagna

La consueta panoramica sui risultati più recenti delle formazionigiovanili schierate dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande.

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile ha piazzato una vittoria senza dubbio altisonante. Domenica 15 febbraio a Imola, sul parquet del pala Ravaglia, le biancorosse hanno prevalso 18-25 sulle padrone di casa della Pallamano Romagna. La prima frazione di gioco si era chiusa con le ragazze ospiti avanti di stretta misura, sul 13-14.

“Vittoria importantissima, tuttavia ci siamo rese autrici di un primo tempo opaco sotto ogni punto di vista – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia FurlanettoIn compenso, a seguire abbiamo manifestato la lucidità e l’efficacia necessarie per rimuovere le perplessità che erano emerse fino all’intervallo: ne siamo uscite vittoriosamente giocando di squadra, e ciò rappresenta il pregio più significativo di questa nostra giornata imolese. Purtroppo, ancora una volta abbiamo dovuto fronteggiare assenze di non poco conto: Rivi e Boldrin assenti causa impegni personali, Baroni e Maraia infortunate. Il nostro convinto auspicio sta quindi nel tornare a ranghi completi, nel giro di un tempo non lungo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Romagna: Capucci 4, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Giubbini G. 3, Lembo 4, Lusoli 3, Riccio, Taccucci 6, Terranova 1. 

Classifica del campionato regionale U16 femminile dopo 8 turni: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 14 punti; Romagna 10; Spm Modena* 8; 2 Agosto Bologna 6; Pallamano Rubiera 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 0. Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una gara in meno.

Di nuovo in campo domenica 15 marzo, quando lo Spallanzani Casalgrande sarà al pala Keope per il derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18.

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato U18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande si è resa protagonista di un’infruttuosa trasferta al pala Vallauri di Carpi. Giovedì 12 febbraio, i padroni di casa targati Len hanno prevalso con il punteggio di 42-31: il primo tempo era terminato 19-13, sempre a favore dei beniamini locali.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Len Carpi: Catellani (P), De Francesco, Di Paolo 1, Galli 1, Gibertini 4, Lusoli, Marengo 4, Martino, Mattioli 3, Perrone 4, Rosolia D. 4, Sciannamea 3, Strut (P), Troisi 7. 

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 24 punti; Pallamano Ferrara 22; Spm Modena* 14; Carpine* e Parma Cold Point 13; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Len Carpi 9; Sportinsieme Casalgrande* 8; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno giocate 12. 

Il prossimo impegno dei biancorossi allenati da Luca Ferroni è fissato per giovedì 26 febbraio, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers: fischio d’inizio alle ore 20.

UNDER 16 MASCHILE. Per quel che concerne l’U16 maschile, domenica 15 febbraio si è tenuto un duplice appuntamento al pala Keope. La Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha pagato dazio contro la Len Carpi: dopo avere chiuso il primo tempo avanti sul 19-25, gli ospiti si sono imposti 41-51. Sconfitta anche la Sportinsieme Casalgrande B, allenata invece da Jan Jurina: il Carpine è arrivato all’intervallo in vantaggio sul 19-22, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 37-42.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro la Len Carpi: Algeri 5, Bacchi, Bertani (P), Bonazza 1, Federzoni, Fontana 3, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 1, Pagliai 1, Rosolia D. 30.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro il Carpine: Astrologi 1, Caprili 7, Catellani (P), Gambarelli 1, Gazzotti 6, Navone 3, Nicola 8, Piccinini, Ravazzini M. 10, Rosolia L. 1, Strut (P). 

Classifica del campionato regionale U16 maschile dopo 14 turni: Rapid Nonantola 23 punti; Len Carpi 21; Pallamano Rubiera 19; Spm Modena e Carpine 16; Felino 14; Parma Cold Point* 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 4; Sportinsieme Casalgrande B 2. Parma Cold Point e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una gara in meno.

Giovedì 5 marzo, dalle ore 19.30, la Sportinsieme Casalgrande B sarà al pala Vallauri di Carpi per sfidare la Len. La Sportinsieme Casalgrande A è invece attesa dall’appuntamento di sabato 7 marzo al pala Del Bono di Parma, contro il Cold Point (ore 19).

UNDER 14 MASCHILE. Nella serata di giovedì 12 febbraio, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha riportato una sconfitta interna contro il Rapid Nonantola: al pala Keope i modenesi hanno terminato il primo tempo sul 14-18 in proprio favore, andando poi a imporsi 30-35.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Rapid Nonantola: Alaimo, Bertani (P), Bonazza 1, Borghi 4, Di Gennaro 2, Guiducci, Malanchuk (P), Mammi (P), Nicola 9, Oneto 1, Rosolia F., Rosolia L. 5, Ruini 4, Zanti 4.

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 12 turni: Rapid Nonantola 24 punti; Arci Uisp Ravarino 21; Spallanzani Casalgrande 19; Spm Modena 16; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Pallamano Rubiera 6; Parma Cold Point e Carpine 5; Len Carpi 4.

Domenica 8 marzo, trasferta mattutina per i biancorossi guidati da Luca Ferroni: al pala Del Bono di Parma si giocherà dalle ore 9.30, contro il Cold Point.

IMPRESSIONI. “Per quel che concerne la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile, purtroppo ci siamo resi artefici di una prova insufficiente – commenta il trainer biancorosso Luca FerroniDi fatto, dal punto di vista mentale non siamo quasi mai entrati in campo. Nel secondo tempo abbiamo dato l’impressione di poter risalire la china, ma poi una serie di errori nelle fasi conclusive hanno sancito la sconfitta in modo definitivo. Di certo, da qui in poi serviranno decisi passi avanti rispetto a quanto evidenziato in questo duello con Carpi. Parlando invece dell’Under 16 maschile e della Sportinsieme Casalgrande A, Carpi ha un organico che può contare su una spiccata fisicità: noi abbiamo provato a replicare, ma affidandoci troppo alle singole individualità. Ora bisognerà quindi ritrovare un vero e proprio gioco di squadra, dote che ultimamente abbiamo un po’ smarrito. Quanto alla Sportinsieme Casalgrande B allenata da Jan Jurina, io continuo a essere molto soddisfatto per il percorso che i ragazzi stanno portando avanti: nel secondo tempo tendiamo ancora ad avere un calo che dovremo arrivare a evitare, ma la squadra ha davvero tutti i presupposti per rafforzare ulteriormente i suoi indubbi segnali di crescita”.

“Riguardo allo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, ci siamo confrontati con un Rapid che finora non ha mai perso – evidenzia Ferroni – Nonostante ciò abbiamo comunque fornito un’ottima prova, pur con qualche errore di troppo al tiro. Dal nostro punto di vista, le premesse per vivere un pregevole finale di stagione ci sono proprio tutte”.

L’AGENDA. Mercoledì 18 febbraio, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile allenato da Elena Barani ospiterà al pala Keope il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30. Le biancorosse guidano la classifica del campionato interregionale a quota 14 dopo 8 gare, insieme a Oderzo che tuttavia ha giocato una partita in meno. Il Cellini naviga invece a metà graduatoria, con 6 punti collezionati in 7 incontri.

Sabato 21 febbraio spazio invece allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile, allenato da Luca Ferroni: dalle ore 19 al pala Del Bono di Parma, contro il Cold Point. Fin qui entrambe le compagini hanno disputato 4 partite: le biancorosse hanno accumulato 6 punti, mentre le ducali sono a quota 0.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.