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Giovanili, nuova vittoria per la Casalgrande Padana nel campionato regionale Under 13

Nel fine settimana appena trascorso, le cronache riguardanti le giovanili biancorosse si presentano piuttosto scarne dal punto di vista quantitativo: la scena della pallamano italiana è stata quasi monopolizzata dal grande evento della Coppa Italia, che si è disputata a Rimini dal 3 al 5 febbraio. Tuttavia, è comunque da segnalare l’ottimo successo casalingo ottenuto dalla Casalgrande Padana Under 13: nel pomeriggio di domenica 5 febbraio, l’organico allenato da Ilenia Furlanetto si è imposto al pala Keope sulla Pallamano Parma. Per l’esattezza, padroni di casa vittoriosi con il punteggio di 27-11: la Padana resta così a punteggio pieno dopo le prime 2 giornate, e si appresta a tornare in campo già giovedì prossimo 9 febbraio ospitando il Marconi Jumpers.

Questa l’attuale classifica del girone A: Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 punti; Secchia Rubiera e Parma 0.

Sempre domenica 5 avrebbe dovuto scendere in campo anche la Casalgrande Padana Under 17 femminile, allenata da Marco Agazzani: tuttavia, il confronto sul campo del Romagna è stato rimandato a giovedì 16 febbraio. In campo al pala Cavina di Imola dalle ore 18: la sfida sarà valevole per la nona giornata.

Il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile (in maglia rossa) impegnato nella sfida dello scorso 29 gennaio, persa di misura sul campo di Imola (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

L’AGENDA. Intanto, questa settimana gli impegni agonistici delle formazioni giovanili targate Casalgrande Padana riprenderanno a pieno regime: è quindi l’occasione per riepilogare i confronti in programma nei prossimi giorni.

UNDER 17 MASCHILE – Mercoledì 8 febbraio, pala Fassi di Carpi (ore 18,30): Carpine – Carpi/Casalgrande. Gli ospiti, guidati da Lorenzo Nocelli, andranno alla ricerca del primo successo nella seconda fase del campionato.

UNDER 15 FEMMINILE – Domenica 12 febbraio, pala Keope di Casalgrande (ore 11.30): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara. Super sfida di alta classifica: le biancorosse allenate da Marco Agazzani guidano la graduatoria, mentre le biancoazzurre sono seconde a 2 soli punti di distanza.

UNDER 15 MASCHILE – Domenica 12 febbraio, Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto (ore 11): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Casalgrande Padana. Confronto tra due realtà ambiziose: i padroni di casa stazionano al 4° posto, mentre i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti sono terzi e possono benissimo aspirare a salire ancora.

UNDER 13 MASCHILE/MISTA – Giovedì 9 febbraio, pala Keope di Casalgrande (ore 18.30): Casalgrande Padana – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice della Padana Under 13 (foto realizzata da Monica Mandrioli).

Coppa Italia di A1 femminile, il sogno semifinale della Padana sfuma ancora una volta

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 26 – 17

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Mrkikj 7, Coppola, Tarbuch 4, Losio 3, Basolu 1, Cozzi 2, Pugliara 1, Farisè, Benincasa, Iacovello (P), Landri 1, Storozhuk 6, Ekoh 1. All. Margarida Conte.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 7, Giombetti 2, Franco 3, Furlanetto, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.
ARBITRI: Riello e Panetta.
NOTE: primo tempo 12-8. Rigori: Erice 2 su 2, Casalgrande 3 su 6. Esclusioni per due minuti: Erice 7, Casalgrande 3. Espulsa al 17’st Coppola (E) per intervento su Lusetti.

Niente da fare: ancora una volta, la Casalgrande Padana non è riuscita a infrangere il muro rappresentato dai quarti di finale. Il riferimento riguarda ovviamente la Coppa Italia di serie A1 femminile, in svolgimento all’Rds Stadium di Rimini: oggi le biancorosse hanno pagato dazio contro la super potenza Ac Life Style Erice, e così le siciliane sono approdate alla semifinale proprio a spese della formazione ceramica. Fin dalla vigilia, si sapeva che questo quarto di finale sarebbe stato particolarmente arduo per Furlanetto e socie. In compenso, quello delle “Arpie” è stato un dominio marcato ma non assoluto: la squadra allenata da Marco Agazzani è infatti rimasta in partita fino al 40′, poi la fuoriserie trapanese ha preso il largo facendo valere in pieno il proprio indiscusso potenziale. Viceversa alle casalgrandesi resta qualche rimpianto, per non aver portato a termine una missione complessa ma stavolta non impossibile: senza l’elevata quantità di palloni che la Padana ha gettato al vento, forse l’incontro avrebbe potuto avere una storia differente e magari persino vittoriosa per le biancorosse.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, il primo tempo si apre all’insegna di un sostanziale equilibrio tra le due contendenti: l’Ac Life Style fa la voce grossa fin da sùbito, ma la Padana risponde con buone efficacia. Di lì a poco, le siciliane costruiscono però un mini-parziale in proprio favore: un allungo che porta Erice avanti sul 7-3 al 15′. A seguire, la squadra della nuova allenatrice Margarida Conte resta sempre avanti nel punteggio: tuttavia, per un po’ di tempo le biancorosse riescono a restare attaccate alla partita con le unghie e con i denti. Al 20′ le neroverdi guidano sul 9-4, divario importante ma non ancora abissale: a seguire Casalgrande individua le strategie giuste per diminuire la distanza in maniera lieve ma comunque gratificante, come testimonia il 12-8 scaturito al termine della prima frazione di gioco.

La pivot biancorossa Francesca Franco

All’inizio della ripresa, le biancorosse costruiscono una pallamano davvero da applausi: la Padana riesce a portarsi addirittura sul -3, ed Erice sembra essere colta di sorpresa. D’altro canto, tutto ciò non impedisce a Coppola e socie di prendere ben presto il sopravvento in maniera definitiva: le “Arpie” si riprendono rapidamente dal momento di appannamento, costruendo così un’imperiosa scalata verso il successo. Viceversa, con il passare dei minuti Casalgrande inizia a soffrire il peso delle fatiche riposte in precedenza: il 18-12 del 40′ lascia intuire l’affermazione siciliana, un’impressione rafforzata dal 22-15 che il tabellone indica quando scocca il 50′. Nel finale le neroverdi gestiscono senza affanni, fino al 26-17 che sancisce la definitiva affermazione trapanese: a livello individuale è da segnalare il riconoscimento attribuito all’ala/terzino biancorossa Asia Mangone, che ha ricevuto la palma di miglior giocatrice della partita. Con lei premiata pure Chana Masson, portiere brasiliano in forza alla compagine neroverde.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“A mio parere, noi abbiamo fornito una prova nel complesso poco brillante – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto, con tutto il rispetto possibile per le avversarie, ritengo che Erice sia stata addirittura meno brillante rispetto a noi. Con il potenziale e i mezzi che hanno a disposizione, le “Arpie” avrebbero dovuto sopraffarci senza appello fin dalle primissime fasi della sfida: invece le nostre ragazze sono rimaste in partita a lungo, e si tratta di un dato significativo. Pur potendo contare su un organico stellare, Erice non ha espresso il 100% delle proprie qualità: quindi noi potevamo davvero piazzare l’impresa centrando una storica semifinale, e invece non abbiamo avuto la lucidità necessaria per sfruttare al meglio la situazione”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Nella fattispecie, per quanto ci riguarda ritengo che si sia lavorato bene in chiave difensiva – prosegue Agazzani – Tuttavia, a ostacolarci nel vero senso del termine sono state le 15 palle perse: troppe disattenzione e troppe leggerezze, che alla fine si sono rivelate decisive. Un applauso particolare ad Asia Mangone, premiata con pieno merito: d’altronde, nei momenti di difficoltà non possiamo affatto pensare di affidarci soltanto a lei. Pazienza: congratulazioni a Erice, mentre noi ci apprestiamo a riprendere la nostra cruciale corsa in campionato”. Sabato 11 febbraio, dalle ore 18.30, appuntamento al pala Keope per la contesa interna con Cassano Magnago: sette giorni più tardi sarà quindi la volta di una nuova contesa con Erice, questa volta al pala Cardella della località trapanese.

Chana Masson, portiere della Ac Life Style Erice (foto Handball Erice)

“Non era affatto una vittoria scritta in partenza – afferma quindi il portiere trapanese Chana Masson, ai microfoni della Federazione – In gennaio il nostro organico ha cambiato volto in maniera significativa, e spesso i cambiamenti non sono così facili da metabolizzare. Inoltre questa volta non ci siamo presentate al completo, e per giunta a ottobre la Casalgrande Padana ci aveva superate in occasione della quinta di campionato: un insieme di fattori che ha reso questo quarto di finale molto difficile da affrontare per noi, in primo luogo sul piano mentale. Ad ogni modo, la nostra nuova allenatrice ha saputo darci efficacia e autostima fin da sùbito: con questo successo abbiamo confermato di avere una squadra veramente ottima, capace di imporsi in qualsiasi contesto”.

Nella foto in alto l’ala/terzino biancorossa Asia Mangone, premiata come miglior giocatrice dell’incontro. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, quarti di Coppa Italia: la Casalgrande Padana cerca un’impresa da ricordare

La massima divisione di pallamano femminile è ancora ferma, per il secondo fine settimana consecutivo. Tuttavia, la serie A1 fa comunque parlare di sè con una competizione di assoluto rilievo: a Rimini, nella cornice dell’Rds Stadium, si assegna infatti la Coppa Italia 2022/23. Il tabellone comprende le squadre che hanno terminato la fase di andata del campionato tra le prime 8 in classifica: l’elenco comprende anche la Casalgrande Padana, che al termine dell’undicesima giornata stazionava al 6° posto. Il cammino verso il tricolore cerchiato si articola secondo la formula ben consolidata nel corso di questi ultimi anni: tutte gare secche e senza appello, a eliminazione diretta. Le biancorosse scenderanno in campo venerdì 3 febbraio, a partire dalle ore 18: come da regolamento la compagine ceramica sfiderà l’Ac Life Style Erice, che ha concluso la fase ascendente con i galloni di terza della classe. Per la formazione sconfitta, il sogno di conquistare la Coppa dovrà sùbito tornare nel cassetto: l’organico vincitore avrà invece accesso alla semifinale di sabato 4 contro la Jomi Salerno, che ha superato 42-24 la Securfox Ariosto Ferrara nel primo quarto di finale disputato giovedì 2. Tutte le gare verranno trasmesse in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: questo il sito di riferimento https://elevensports.com/it/ . La finalissima di domenica 5 febbraio sarà proposta anche su Sky Sport, sempre in diretta integrale.

Il logo ufficiale della Coppa Italia di quest’anno. Il sito ufficiale della manifestazione è https://www.federhandball.it/coppa-italia-2023.html

QUI CASALGRANDE PADANA. Guardando i soli risultati, il 2023 della Casalgrande Padana non è certo iniziato in maniera brillante: tre ko su altrettanti confronti disputati. Nella fattispecie, la compagine allenata da Marco Agazzani ha riportato due onorevoli sconfitte contro Jomi Salerno (in casa) e Bressanone Südtirol (in Alto Adige): nel mezzo il passaggio a vuoto sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, uno stop che pesa parecchio anche perchè maturato sul campo di una diretta concorrente in chiave salvezza diretta. Ora le biancorosse sono settime in graduatoria, con 12 punti raccolti in 14 gare: se il campionato finisse oggi la Padana sarebbe salva senza spareggi, ma come è noto il cammino da portare avanti resta ancora piuttosto lungo.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Gli ultimi risultati non hanno determinato alcun intralcio dal punto di vista del morale – garantisce Ilenia Furlanetto, terzino casalgrandese nonchè carismatica capitana – Chi pensa che il nostro gruppo sia rassegnato o scoraggiato commette un errore davvero grossolano. E’ vero: in campionato siamo andate incontro a qualche delusione, non solo nel mese di gennaio ma anche nelle settimane precedenti: d’altro canto, stiamo parlando di incidenti di percorso che abbiamo già assorbito e archiviato al meglio. Il morale che continua a contraddistinguerci è molto alto, senza dubbio: abbiamo una forte carica motivazionale, unita a una buona dose di autostima. Doti che ci aiuteranno parecchio nell’affrontare con efficacia tutti i prossimi appuntamenti, proprio a cominciare dalla Coppa”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Nella sfida con Erice, la Padana avrà un assetto quasi identico rispetto a quello visto contro Bressanone: il duello con le altoatesine risale allo scorso 21 gennaio, ed è stata l’ultima uscita di campionato prima della pausa. Va sottolineato il prezioso rientro di Francesca Franco, che aveva saltato la trasferta sudtirolese per motivi personali. “Considerando che moltissime di noi alternano la pallamano all’attività lavorativa, dal punto di vista della condizione fisica non possiamo proprio lamentarci – osserva Ilenia Furlanetto – Al momento, la squadra sta fornendo segnali confortanti sul piano della forma: si tratta tuttavia di impressioni che andranno confermate direttamente sul campo. La Coppa sarà dunque molto utile, pure per ricavare ulteriori attendibili risposte sul nostro reale tasso di brillantezza ed energia”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

La capitana biancorossa non manca quindi di soffermarsi sulle avversarie. Il precedente stagionale è favorevole alla Padana, che lo scorso 15 ottobre ha superato le “Arpie” al pala Keope con un maiuscolo 32-26: una sfida che rientrava nel programma del 5° turno di A1. “Ad ogni modo, io ritengo che non sia il caso di soffermarsi troppo su quella vittoria – sottolinea il terzino classe 1988 – In linea generale, preferisco concentrarmi sul presente e non sul passato: ogni partita fa totalmente storia a sè, e inoltre a ottobre la situazione di entrambe le contendenti era ben differente rispetto a quella odierna. Nelle settimane e nei mesi che hanno seguito la sconfitta contro di noi, Erice si è rinforzata con atlete contraddistinte da esperienze in campionati esteri di alto livello: per giunta si tratta di giocatrici che non conosciamo così bene, e dunque le maggiori insidie potranno arrivare proprio da loro. Tutto ciò, beninteso, senza tralasciare o mettere in secondo piano i meriti che caratterizzano il resto dell’organico: ad esempio le “Arpie” possono contare su due portieri validi e intercambiabili come la brasiliana Chana Masson e l’ex casalgrandese Martina Iacovello, così come su una forte batteria di terzini tiratori”.

Le sorelle biancorosse Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

“Da parte nostra, passare il turno non è una missione impossibile – aggiunge Ilenia – Di partite già scritte in partenza non ne esistono proprio, e dunque siamo pronte per giocare le nostre carte fino in fondo con la massima efficienza possibile. Peraltro, durante ogni allenamento noi ci concentriamo a fondo sia sui pregi sia sui difetti che ci riguardano: anche per questo credo proprio che affronteremo l’impegno in Coppa con una preparazione adeguata, sia sotto il profilo tecnico sia dal punto di vista mentale. Inoltre, la prospettiva di ottenere un traguardo storico ci darà un’ulteriore spinta caratteriale: Casalgrande non è mai andata oltre i quarti, e la prospettiva di infrangere un autentico tabù ci darà un’ulteriore spinta sotto il profilo del carattere. Al tempo stesso, siamo pure ben consapevoli delle elevatissime difficoltà che ci attendono: per accedere alle semifinali, bisognerà fornire una prova corale praticamente perfetta”.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana sia in A1 sia nel campionato Under 20 femminile

Uscendo per un momento dalla Coppa Italia, con la capitana biancorossa è impossibile non spendere qualche parola in merito ai fasti della Casalgrande Padana Under 20 femminile. Nello scorso fine settimana, il pala Keope ha ospitato il secondo concentramento valevole per il gruppo 2 del campionato nazionale – Youth League: la formazione ceramica, allenata anche in questo caso da Marco Agazzani, ha riportato una doppia vittoria su Chieti e Chiaravalle ottenendo così l’accesso alle finali scudetto con due partite di anticipo. “Un risultato che non mi sorprende affatto – commenta Ilenia Furlanetto – Il cammino verso la conquista del tricolore si presenta a sua volta denso di difficoltà, ma ritengo comunque che la candidatura della Padana al titolo di categoria sia quanto mai credibile: abbiamo infatti un’Under 20 che può contare su numerose ragazze emergenti e di buon talento, ragazze che di certo hanno tutte le carte in regola per costruire ulteriori miglioramenti rispetto al già pregevole percorso svolto finora”.

Antonella Coppola, pivot della Ac Life Style Erice (foto Pappalardo)

QUI ERICE. Oggi la Ac Life Style Erice staziona al 4° posto della classifica di A1: 20 i punti totalizzati, sempre nell’arco di 14 incontri. Durante il mese di gennaio, le trapanesi hanno riportato un convincente successo sul campo della tenace Alì Best Espresso Mestrino: d’altronde le “Arpie” sono anche incappate in due rilevanti sconfitte casalinghe contro Cassa Rurale Pontinia e Jomi Salerno, dirette rivali nei piani alti della graduatoria. La stagione agonistica dell’organico siciliano era iniziata sotto la guida di Filiberto Kokuca, che però a dicembre ha lasciato il timone neroverde di comune accordo con la società: a seguire il club ha fatto ricorso a una soluzione interna, affidando provvisoriamente la squadra a Edina Borsos. Tutto ciò fino ad arrivare a questa settimana, quando Erice ha ufficialmente presentato la nuova allenatrice: si tratta della blasonata italo-brasiliana Margarida Conte, che esordirà nel suo nuovo ruolo proprio in occasione del confronto di Coppa con Casalgrande.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Sempre a gennaio, molte novità pure sul fronte mercato: in Sicilia sono arrivate prima la franco-camerunense Karichma Ekoh e poi il terzino serbo Marija Jovanovic, senza dimenticare il ritorno del terzino italo-argentino Valentina Terenziani. “Per noi la seconda parte della stagione è iniziata con numerosi cambiamenti, e ciò ha comportato qualche difficoltà nel ritrovare il giusto equilibrio in campo – evidenzia la pivot Antonella Coppola, vera colonna della Ac Life Style Erice – In compenso disponiamo di un organico veramente completo e vario, un gruppo che la società ha voluto rinforzare in maniera ulteriore accordandosi con innesti di primissimo piano. Siamo quindi nelle condizioni giuste per pensare in grande: ora serve soltanto una consistente quantità di impegno e lavoro, per riuscire a sfruttare al meglio tutti i punti di forza che ci contraddistinguono. L’intera squadra è concentratissima e più che motivata: la conformazione del nostro organico dà la possibilità di applicare ampie rotazioni, e quindi numerose possibili soluzioni di gioco. Un vantaggio non indifferente che può fare la differenza, soprattutto in una competizione come la Coppa che prevede partite a ritmo serrato nel giro di pochi giorni”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana, mentre incita le compagne di squadra

“Per di più, la nuova allenatrice ha ridato slancio a tutte noi – prosegue la navigata pivot classe ’86 – Pur essendo arrivata nel bel mezzo di giornate impegnative, Margarida Conte ha già saputo darci un’impronta precisa e vincente: lei ha carattere e un larghissimo bagaglio tecnico, doti che sta trasmettendo a ciascuna di noi. Parlando invece della Casalgrande Padana, in questo quarto di finale avremo di fronte una realtà che non molla davvero mai e che sa lottare con notevole tenacia fino agli ultimissimi istanti di gara: nella prima parte della stagione le biancorosse hanno ottenuto successi di spessore anche contro le maggiori potenze del campionato, e qualcosa vorrà pur dire. Adesso la Padana non è più quella della fase di andata, ma comunque ciò non significa affatto che il nostro compito sarà semplice: si tratta di una sfida che dovremo affrontare con attenzione, determinazione e soprattutto umiltà. Noi siamo sospinte da una forte fiducia nei confronti del nostro potenziale, ma il potenziale sulla carta di per sè ha ben poco valore: bisogna darne prova sul campo, ed è il preciso compito che ci attende anche in questa edizione della Coppa”.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana sia in A1 sia nella compagine Under 20

In caso di vittoria, Antonella Coppola si troverebbe a sfidare il proprio passato: per anni lei è stata profeta in patria con la maglia di Salerno, ottenendo una pioggia di trionfi con la casacca blurosa. “Vero, ma io ho sempre affrontato la Coppa Italia pensando a una partita per volta – rimarca la diretta interessata – Per adesso la missione primaria sta nel raggiungere le semifinali superando Casalgrande, poi si vedrà…”.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U15 femminile veleggia sempre a punteggio pieno

Nel fine settimana appena trascorso, il concentramento del campionato nazionale Under 20 femminile ha catalizzato gran parte delle attenzioni riservate al settore giovanile biancorosso: come è noto le ragazze della Casalgrande Padana hanno conquistato una doppia affermazione sul parquet del pala Keope, ottenendo così l’accesso alle finali scudetto senza dover aspettare le ultime 2 gare in programma a Chieti. Qui il resoconto: https://www.pallamanospallanzani.it/u20-femminile-la-casalgrande-padana-vola-alle-finali-scudetto-con-2-partite-di-anticipo/.

Tuttavia in questi giorni le giovanili casalgrandesi hanno regalato anche molti altri spunti di discussione, non meno rilevanti e interessanti.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La panoramica inizia dalla formazione ceramica Under 15 femminile, che ancora una volta ha saputo imporsi in maniera netta e altisonante: questa volta la Casalgrande Padana è stata protagonista dell’anticipo casalingo datato martedì 24 gennaio, riportando un ampio successo nel derby contro la Sportinsieme Castellarano. Ospiti tenaci, e ben lontane da qualsiasi timore reverenziale: si tratta però di doti che non hanno impedito alle beniamine locali di ottenere un’ampia affermazione. Al termine del primo tempo, le padrone di casa erano già avanti sul 28-3: un margine che in seguito si è ulteriormente dilatato, fino all’eloquente 56-5 finale.

Marco Agazzani, allenatore delle U15 biancorosse

“Di fatto una gara senza storia – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Ad ogni modo, per noi si è comunque trattato di un appuntamento molto utile: l’intera squadra si è espressa in maniera vivace ed efficiente, proprio come il risultato finale testimonia. Peraltro contro Castellarano tutte le nostre ragazze hanno avuto un buon minutaggio, comprese le più giovani”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana nel derby con la Sportinsieme Castellarano: Giubbini (P), Trevisi 7, Di Caterino, Mullaliu 6, Taccucci 5, Giovannini 3, Cosentino 2, Lassouli 9, Capellini 5, Marazzi 4, Lembo 7, Galletti 5, Bacchi 3.

Malak Lassouli, miglior realizzatrice casalgrandese nel derby con la Sportinsieme Castellarano

Classifica del campionato regionale U15 femminile dopo i primi 6 turni: Casalgrande Padana 12 punti; Ariosto Ferrara 10; Green Parma 8; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 4; Valsamoggia 2; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo domenica 12 febbraio, in occasione della settima giornata: per la cronaca, si tratta del turno che darà inizio alla fase di ritorno. La Padana ospiterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara: una cruciale sfida di alta graduatoria, che avrà inizio alle ore 11,30.

Gaia Lusetti, che guida la Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Nel pomeriggio di domenica 29/1, una volta concluso il concentramento U20 femminile, i riflettori del pala Keope sono stato puntati sulla Casalgrande Padana U15 maschile: la formazione biancorossa è stata capace di ottenere la seconda affermazione consecutiva, bissando la vittoria conquistata 7 giorni prima sul campo della Sportinsieme Castellarano. Questa volta la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha superato l’Handball Club Felino, festeggiando un successo che alla vigilia della sfida non era affatto così scontato: i beniamini locali si sono imposti con buona autorità, come testimonia il 30-12 conclusivo. Grazie a questi due punti, i casalgrandesi si sono portati a stretto ridosso del 1° posto: ora la vetta dista solo 2 lunghezze.

Classifica del girone A dopo i primi 8 turni: Parma e Secchia Rubiera 12 punti; Casalgrande Padana 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.

Il prossimo impegno è in agenda per domenica 12 febbraio, quando i biancorossi U15 saranno a Castelnovo Sotto per sfidare il Marconi Jumpers: si giocherà dalle ore 11 sul parquet del Puntosport Spaggiari.

UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, l’organico nato dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande ha iniziato il proprio cammino nella seconda fase: i ragazzi guidati da Lorenzo Nocelli disputano il girone D, che assegna i piazzamenti dal 7° posto in poi nella graduatoria generale emiliano-romagnola. Domenica 29 gennaio, al pala Cavina di Imola, il Carpi/Casalgrande ha riportato una sconfitta di strettissima misura nel duello con i romagnoli: nella fattispecie, Imola si è imposta per 39-38. Sfida molto tirata: i gialloneri hanno espresso qualcosa in più sul piano dei movimenti offensivi, ma nonostante ciò sono riusciti ad avere la meglio solamente negli ultimissimi istanti. Agli ospiti resta comunque la soddisfazione legata all’avere espresso una pallamano di pregevole caratura, ben coniugata con una spiccata fibra caratteriale. In particolare evidenza capitan Ferrarini, autore di ben 20 reti: bene pure Capozzoli, a sua volta in doppia cifra.

Lorenzo Nocelli, tecnico del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Nel dettaglio, questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Imola: Dugoni (P), Bautta, Masini, Ferrarini 20, Rovatti 3, Nardone, Tosi 3, Capozzoli 12, Mohammad.

Prossimo turno fissato per mercoledì 8 febbraio: la compagine allenata da Nocelli sarà di scena al pala Fassi di Carpi, per affrontare il Carpine a partire dalle ore 18,30.

Un momento del confronto U17 maschile contro Imola: il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile tornerà sulla scena agonistica domenica prossima, 5 febbraio: le biancorosse guidate da Marco Agazzani saranno di scena al pala Cavina di Imola, per lo scontro al vertice con il Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 13. Domenica 5 febbraio giocherà anche la Padana Under 13, allenata da Ilenia Furlanetto: anche in questo caso si tratta di un turno casalingo, al Keope contro Parma dalle ore 15,30.

In alto, foto di gruppo di inizio stagione per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, la Casalgrande Padana vola alle finali scudetto con 2 partite di anticipo

CASALGRANDE PADANA – CHIARAVALLE 30 – 15

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Mangone 4, Trevisi, Abruzzese, Rondoni C. 4, Mazizi 1, Giovannini 3, Bonacini (P), Apostol 3, Baroni 1, Lusetti 3, Cosentino 3, Reggiani (P), Capellini A., Mattioli 8, Marazzi. All. Marco Agazzani.

CHIARAVALLE: Aliko 3, Aquili 2, Ballabio (P), Belogi, Costantini 3, Liuti, Manfredi 4, Mariniello 3, Paialunga, Pellonara, Ricci (P), Rivera Ventura, Tanfani, Zhang. All. Salem Fradi.

ARBITRI: Paone e Kurti.

NOTE: primo tempo 12-8. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Chiaravalle 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Chiaravalle 2.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U20 femminile che ha preso parte al concentramento del pala Keope

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha chiuso il concentramento di casa cogliendo una nuova e affermazione, contraddistinta da un peso specifico davvero notevole: la vittoria di domenica 29 gennaio sulle marchigiane del Chiaravalle, le biancorosse hanno ottenuto la matematica certezza di accedere alle finali per il titolo tricolore di categoria. Le sfide che assegneranno lo scudetto saranno precedute dal terzo e ultimo concentramento, in programma al pala Santa Filomena di Chieti dal 10 al 12 marzo: tuttavia le biancorosse sono già matematicamente sicure della qualificazione all’ultimo atto stagionale, indipendentemente da come andranno i confronti in terra abruzzese contro Camerano e Cassa Rurale Pontinia. L’accesso alle finali viene infatti assegnato alle 4 migliori classificate del gruppo 2: Salerno, Pontinia e Casalgrande Padana hanno già centrato l’obiettivo, mentre Chiaravalle, Camerano e Starmed Tms Teramo si contenderanno l’ultimo pass ancora disponibile. Fuori dai giochi le Primule Azzurre: come da regolamento la selezione federale non prenderà parte alle sfide scudetto, indipendentemente dal piazzamento raggiunto.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

Per quanto concerne la cronaca di queste giornate di gara al pala Keope, ovviamente si è trattato di partite valevoli per il campionato nazionale – Youth League. Venerdì sera 27 gennaio, le padrone di casa hanno debuttato riportando una larga vittoria sulla pur volenterosa Pallamano Chieti: 33-16 il punteggio, al termine di un confronto mai veramente in discussione. Più combattuta la contesa con Chiaravalle: basti pensare che la compagine ceramica ha chiuso il 1° tempo con un vantaggio di sole 4 lunghezze, sul 12-8. A seguire la Padana ha preso il sopravvento in maniera più netta, riuscendo ad arginare con maggiore efficienza la pregevole vivacità avversaria: in tal modo le beniamine locali sono arrivate a imporsi con un eloquente 30-15.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Parlando sinceramente, mi aspettavo qualcosa di meglio in entrambe le partite che abbiamo disputato – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 20 femminile – Nel concentramento di Salerno, che si è svolto poco prima di Natale, il nostro organico era riuscito a destare impressioni più lusinghiere: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda l’artiglio caratteriale. Stavolta, invece, la squadra non è riuscita a dare il massimo: forse il fatto di giocare in casa ha creato qualche emozione in più da gestire, o forse c’è stata un po’ di supponenza nell’affrontare le avversarie di turno. In ogni caso, si tratta di problemi che potevamo e dovevamo evitare”. Il trainer biancorosso entra quindi nel dettaglio di ambedue le prove: “In effetti il divario tra noi e Chieti si è rivelato evidente, mentre con Chiaravalle abbiamo dovuto fronteggiare qualche tribolazione in più. Osservando comunque i 120 minuti nel loro complesso, credo che vadano evidenziati i meriti in chiave difensiva: a livello di retroguardia questa Padana ha fatto tutto ciò che serviva, e del resto i risultati parlano chiaro anche dal punto di vista strettamente numerico. Ciò che ha davvero stentato è l’assetto offensivo: troppe imprecisioni, troppe occasioni da gol gettate via, troppi tiri frettolosi”.

La centrale biancorossa Giorgia Faieta, in prestito dalla Pallamano Chieti

Agazzani traccia quindi una linea ben precisa da seguire in vista del concentramento di Chieti: “La qualificazione alle finali scudetto è un traguardo raggiunto davvero gratificante, che premia i nostri sforzi – afferma l’allenatore – Inoltre, spero proprio che le ragazze ne sappiano ricavare un ulteriore incentivo per centrare ulteriori miglioramenti. Miglioramenti che saranno necessari, specie alla luce di quanto si è visto qui al Keope: a Chieti non andremo affatto per fare una gita. Innanzitutto dobbiamo puntare a piazzarci tra le prime 2 del girone, così da rafforzare ulteriormente la nostra candidatura a un ruolo di primo piano in questo campionato Under 20: i confronti del marzo prossimo rappresentano inoltre due ottime occasioni, per rinforzare la squadra sul piano dell’atteggiamento e per superare i limiti emersi nel secondo concentramento appena concluso”. In seguito le finali tricolori si svolgeranno a inizio giugno, sempre in Abruzzo a Chieti, Montesilvano, Pescara e Città Sant’Angelo: “Difficile fare pronostici, anche perchè le pretendenti al titolo sono di assoluto valore – rimarca il timoniere biancorosso – Io mantengo tuttavia un ragionevole ottimismo: nonostante le opacità emerse contro Chieti e Chiaravalle, continuo a pensare che questa Casalgrande Padana possa avere buone carte da giocare anche in ottica scudetto”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

IMPRESSIONI. Beppe Tedesco, direttore tecnico delle formazioni azzurre femminili e allenatore della Nazionale senior donne, non ha mancato di soffermarsi sull’efficace organizzazione targata Pallamano Spallanzani Casalgrande. “Un concentramento di gare che il club biancorosso ha saputo allestire in maniera ottimale – commenta il navigato tecnico – Tutto è andato per il meglio, ma del resto non avevo dubbi in merito: Casalgrande sa lavorare con grande attenzione anche su questo tipo di eventi, e poi la nostra Emilia è da sempre una terra molto ospitale pure nei confronti della pallamano. Considerando anche il successo di pubblico che queste partite hanno incontrato, credo proprio che non sarebbe affatto male portare qui al Keope una partita della Nazionale senior femminile: peraltro ho già iniziato a parlarne con Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande. L’impianto di via Aosta sarebbe una straordinaria cornice per le gesta delle nostre atlete Senior: l’interesse e la simpatia che la pallamano suscita da queste parti fa il resto”.

In primo piano Chiara Rondoni, terzino della compagine biancorossa

Tedesco entra poi nel merito dei temi più strettamente tecnici che hanno caratterizzato il 2° concentramento Under 20: “Penso proprio che le Primule Azzurre abbiano saputo distinguersi – sottolinea il dt – Sul campo è arrivata una duplice vittoria contro Chiaravalle e Camerano, e inoltre si sono visti buoni segnali sul piano dell’indole caratteriale. In più le nostre ragazze sono nate nel 2006 e 2007: di conseguenza sono più giovani rispetto alla media dell’Under 20, e dunque i successi raggiunti fin qui rivestono ulteriore valore. Di certo il lavoro da fare resta ancora tantissimo: d’altro canto, possiamo avvicinarci con motivato ottimismo agli imminenti impegni internazionali che attendono la squadra. Come è noto, l’organico Primule Azzurre rappresenta l’ossatura della nuova Nazionale Under 17″. E la Casalgrande Padana? “Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno conquistato le finali scudetto con un turno di anticipo, e ciò non mi sorprende affatto – spiega Beppe Tedesco – La formazione biancorossa rientra a pieno titolo tra le migliori realtà Under 20 in ambito italiano. Dal punto di vista della prestanza fisica, la Padana ha forse qualcosa in meno rispetto ad altre realtà che mirano allo scudetto: tuttavia, se troveranno le giornate giuste e se sapranno consolidare i meccanismi di gioco, sono certo che le casalgrandesi sapranno ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nella lotta per il tricolore”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli in fase realizzativa

“La Pallamano Spallanzani è da sempre un autentico fiore all’occhiello per tutto il comune di Casalgrande – rimarca quindi l’assessore allo sport Valeria Amarossi – Con l’ottima riuscita di questo evento di carattere nazionale, il club ha saputo confermare in pieno l’elevata e meritata reputazione che lo caratterizza: un grazie particolare al presidente biancorosso Sergio Cattani, ma anche a tutti coloro che quotidianamente si adoperano con impegno e competenza per le attività societarie. A rendere la festa ancora più significativa, c’è senza dubbio il prestigioso risultato che le Under 20 biancorosse hanno saputo conquistare sul campo: lo Spallanzani Casalgrande ha già vinto scudetti giovanili nel passato anche recente, e ora sarebbe davvero fantastico arricchire la bacheca con un ulteriore titolo nazionale. Come Amministrazione siamo quindi già pronti a fare il tifo per le nostre ragazze, sia nel concentramento di Chieti sia soprattutto durante le finali italiane di giugno. Inoltre spero proprio che la Nazionale femminile Senior possa presto approdare qui al Keope: l’idea lanciata da Beppe Tedesco è da elogiare, caldeggiare e sostenere senza riserve”.

In primo piano, il terzino casalgrandese Emma Baroni

Da parte dell’assessore, non manca inoltre un incoraggiamento rivolto alle prime squadre biancorosse: la Casalgrande Padana di A1 femminile e la Modula di B maschile stanno attraversando un periodo non semplice, sia sotto l’aspetto dei risultati sia per quel che riguarda la complessità dell’agenda. “Le difficoltà saranno presto superate, non ho dubbi – afferma Valeria Amarossi – Le ragazze e i ragazzi di ambedue le squadre hanno grandi qualità sul piano della tenacia, e in più hanno la possibilità di fare pallamano all’interno di un ambiente sano e motivante: si tratta senza dubbio della ricetta vincente per tornare a conquistare vittorie frequenti e pesanti nel giro di breve tempo. In bocca al lupo alla Modula così come alla Padana di A1, che tra pochi giorni sarà a Rimini per provare a conquistare la Coppa Italia”. Il presidente biancorosso Sergio Cattani ha quindi ringraziato Federazione e Amministrazione Comunale, per la “costante, preziosa e fattiva vicinanza”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE. Nell’altra sfida disputata domenica 29/1, le Primule Azzurre hanno avuto la meglio su Camerano.

PRIMULE AZZURRE – CAMERANO 36 – 16

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 1, Bozza 2, Candela 5, Chiarito 3, De Marinis (P), Falser 1, Firinu 4, Franchi 3, Grassi 2, Magri 3, Martinelli 2, Maurer (P), Micotti 2, Palazzotto 5, Saccenti 3. All. Ljiljana Ivaci.

CAMERANO: Scandali 1, Toppa 2, Furiasse, Bronzini 4, Francelli, Baldascini 2, Battaglini, Bilò, Danti (P), Giambartolomei 7. All. Francesca Cristalli.

ARBITRI: Kurti e Mineo.

NOTE: primo tempo 20-7. Rigori: Primule Azzurre 4 su 4, Camerano 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Primule Azzurre 0, Camerano 1.

Questa dunque la classifica del gruppo 2 dopo la conclusione del concentramento di Casalgrande (tra parentesi il numero di partite disputate): Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 10 (5)Casalgrande Padana 10 (6); Primule Azzurre 8 (6); Chiaravalle e Camerano 4 (6); Starmed Tms Teramo 4 (6); Chieti 0 (5) e Lions Sassari 0 (6).

Nella foto in alto, lo staff delle Primule Azzurre al pala Keope con l’assessore allo sport Valeria Amarossi e il presidente biancorosso Sergio Cattani. Da sinistra il preparatore dei portieri Eugenio Pugliese, la vice allenatrice Elena Laura Avram, Valeria Amarossi, il dt Beppe Tedesco, l’allenatrice Ljiljana Ivaci e Sergio Cattani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, una Modula troppo nervosa va ko anche contro l’Estense Ferrara

ESTENSE FERRARA – MODULA CASALGRANDE 28 – 24

ESTENSE FERRARA: Chiesa (P), Bandieri 8, Turrin 3, Giudice, Ziosi 4, Antonioni (P), Ghiglioni 4, Maccalli 2, Roncarati, Bilancioni 1, Campi 2, Busetti (P), Biondi, Govoni 4. Allenatore: Giacomo Sacco.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 2, Sigona, Barbieri 1, Lamberti 13, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 1, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Estense Ferrara 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Estense Ferrara 7, Modula Casalgrande 3. Espulso Bilancioni (E).

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Nuova battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: si tratta del secondo stop consecutivo. La formazione allenata da Matteo Corradini proveniva dal ko sul campo della Pallamano Romagna, rimediato il 14 gennaio prima della pausa: nella serata di sabato 28 Lamberti e soci hanno invece fatto visita all’Estense Ferrara, e tutto lasciava pensare che ci fosse terreno fertile per centrare immediatamente l’agognato ritorno alla vittoria. Si tratta di speranze che traevano origine da due aspetti in particolare: la volontà di riscatto da parte dei casalgrandesi, ma anche l’agevole vittoria che la Modula aveva ottenuto nel confronto di andata. Lo scorso 1° ottobre, in occasione del turno inaugurale, l’Estense aveva pagato dazio al Keope per 31-22: tuttavia, il secondo confronto con i biancoblù ferraresi ha avuto una storia ben differente.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri

Questa volta si è giocato per il 14° turno della serie B regionale maschile, una giornata che ha anche dato inizio alla fase discendente della stagione regolare: pur non sfigurando, la Modula ha costruito una prova nel complesso più opaca rispetto a quella fornita nella gara di apertura del torneo. Sul parquet del pala Boschetto, gli ospiti si sono tenuti in corsa molto a lungo per conquistare almeno un punto: il successo dei beniamini locali ha acquisito i caratteri della certezza soltanto nei minuti conclusivi. Tuttavia, i ragazzi allenati da Giacomo Sacco sono rimasti avanti nel punteggio praticamente per tutto il tempo: inoltre l’Estense ha il merito di aver saputo esprimere una pallamano contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento, mentre Casalgrande è incappata in vari errori che di certo i biancorossi avrebbero potuto risparmiarsi. Peraltro, a penalizzare la Modula sono state anche le incertezze difensive manifestate durante il primo quarto d’ora: la squadra di Corradini ha iniziato a difendere come sa soltanto dal 15′ in poi, e ciò ha senza dubbio contribuito in maniera rilevante a determinare le sorti della sfida.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

La superiorità manifestata dai padroni di casa, non netta ma comunque visibile, è ben testimoniata anche dai punteggi parziali: 6-5 al 10′ e 12-9 al 20′, ovviamente sempre a favore dell’Estense. I biancoblù hanno quindi chiuso il 1° tempo con 3 lunghezze di vantaggio: 15-12. Il predominio da parte di Ghiglioni e soci è proseguito pure durante la ripresa: 19-15 al 10′ e 22-20 al 10′, fino a giungere al 28-24 che ha sancito la definitiva affermazione locale. Per quanto riguarda le prove individuali, spicca in particolare la felice serata di Mattia Lamberti: la sua forte vena realizzativa non è tuttavia bastata per evitare il ko, una sconfitta che di certo ostacola in maniera rilevante i ragionevoli sogni di gloria targati Modula.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Sono davvero dispiaciuto, anche perchè non abbiamo affatto giocato così male – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Parlando in termini globali, il livello della nostra pallamano è stato più che discreto: tuttavia, i difetti che abbiamo evidenziato si sono rivelati decisivi nel condurci alla sconfitta. Innanzitutto, siamo partiti ancora una volta con il freno a mano tirato: mi riferisco in particolare ai movimenti difensivi, che nel quarto d’ora iniziale sono stati troppo distratti e inconcludenti. A seguire abbiamo saputo ritrovare la giusta dimensione nell’ambito della retroguardia, e del resto i numeri sono lì a darne prova: d’altro canto i nostri giocatori sono incappati in un dannoso ed eccessivo nervosismo, che ha portato a commettere una forte quantità di errori sia in fase di possesso palla sia in zona gol. Con questo tipo di atteggiamento non si va davvero da nessuna parte – rimarca il timoniere biancorosso – Se continueremo a essere schiavi del malumore, di certo non riusciremo a concretizzare quelle che sono le nostre elevate ambizioni: l’atteggiamento sbagliato espresso al pala Boschetto ha avuto un ruolo senza dubbio determinante nel delineare il risultato finale. All’andata abbiamo vinto con ampio margine, ma l’Estense può comunque contare su un organico contraddistinto da un’efficace ragnatela di gioco e soprattutto da una forte solidità sul piano del morale: di conseguenza, da parte nostra sarebbe servita ben altra indole”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Inoltre, Matteo Corradini non vuole sentire parlare di scusanti legate alle assenze: “Mancavano Mattia Cocchi e Kristian Toro, entrambi bloccati da impegni di lavoro – ricorda l’allenatore – Poi mercoledì 25 abbiamo disputato un’amichevole interna contro il Modena di A2, perdendo con 7 gol di scarto: durante il test Andrea Strozzi ha subìto una fortuita botta al collo, che tuttavia non gli ha impedito di scendere regolarmente in campo a Ferrara. In ogni caso, tutto ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

Classifica alla mano, la Modula continua comunque a navigare non lontana dalla zona playoff: gli spareggi promozione stazionano 3 lunghezze più in alto. “Tuttavia, adesso davanti a noi ci sono molte squadre in più – osserva Corradini – Restano da disputare ancora 12 giornate, e sono davvero parecchie: dunque non è affatto possibile trarre sentenze definitive, ma allo stesso modo è del tutto inutile nascondersi dietro mezze frasi. Questo ko subìto a Ferrara complica e non poco il nostro percorso verso i playoff”. Ora la serie B maschile è attesa da una nuova pausa: i casalgrandesi torneranno in campo domenica 12 febbraio al pala Keope, per l’incontro casalingo con la Pallamano Carpi che avrà inizio alle ore 18. “Carpi potrà contare sui giocatori provenienti dalla squadra di serie A Gold, che peraltro ha appena piazzato un roboante blitz sul campo di Bolzano – sottolinea l’allenatore della Modula – Ciò la dice senz’altro lunga sulle numerose e rilevanti difficoltà con cui saremo confrontati. In ogni caso, io insisto ancora una volta sul carattere: la nostra squadra deve imparare a mettere in campo una dose maggiore di lucidità e un più consistente spessore caratteriale. Peraltro, bisogna imparare che si vince e si perde tutti insieme: vedo che molti dei nostri giocatori tendono a incolpare i compagni di squadra per le varie sviste che si verificano in campo, e invece le responsabilità di questo difficile momento vanno equamente spartite tra tutti i giocatori”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati sono Faenza-Romagna 23-34, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Qbm Valsamoggia 39-20, Rapid Nonantola-Felino 29-27, Carpine-Secchia Rubiera 28-30, Carpi-Sportinsieme Castellarano 36-17 e Ferrara United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 12-32.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23 punti; Secchia Rubiera 22; Faenza e Carpi 20; Romagna, Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 18; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola 10; Estense Ferrara 9; Sportinsieme Castellarano, Ferrara United e Felino 4; Qbm Valsamoggia 1.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, Youth League a Casalgrande: i risultati della seconda giornata di gare

Prosegue al pala Keope di Casalgrande il concentramento di gare valevole per il gruppo 2 del campionato nazionale – Youth League: come è noto, si tratta di partite riservate alla categoria Under 20 femminile. Questi gli incontri disputati nella seconda giornata, quella di sabato 28 gennaio.

CHIETI – SALERNO 25 – 37

CHIETI: Bianco 6, Bombiraite (P), Capone, Colalongo, Di Giacomo (P), Faieta 6, Festa 1, Mastrogiuseppe 3, Placcà Di Dio 3, Tiberio, Trippitelli 6, Zappacosta. All. Mario Iezzi.

SALERNO: Giordano, Stellato 1, Micali 2, Rossomando 12, Avallone 2, Avagliano 7, Ronga 1, Cirino 5, Di Giugno (P), Scartato, Manojlovic 7, Nappa, Ciociano (P). All. Francesco Ancona.

ARBITRI: Paone e Mineo.

NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Chieti 3 su 8, Salerno 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Chieti 1, Salerno 2.

Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari (foto Pallamano Lions Sassari)

CASSA RURALE PONTINIA – LIONS SASSARI 32 – 15

CASSA RURALE PONTINIA: Podda 2, Saraca, Scorzini 4, Conte 5, Sitzia (P), Cialei (P), Gabucci 1, Apuzzo 2, Notarianni 5, Rossetto 1, Lombardi 1, Giardino 9, Agresti 2. All. Antonj Laera.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Poddighe 1, Lepori, Polo 1, Doro 3, Masia 1, Onesti 4, Doneddu, Fenu 2, Balata 1, Ribetti 2, Porcu (P). All. Florentina Pastor.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 2 su 3, Lions Sassari 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Lions Sassari 3.

PRIMULE AZZURRE – CHIARAVALLE 32 – 23

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 2, Candela 4, Chiarotto 2, De Marinis (P), Palser 8, Pirinu 6, Franchi 1, Grassi 1, Magri 1, Martinelli 1, Maurer (P), Micotti 1, Piazzotta 4, Saccenti, Tribus 1. All. Ljiljana Ivaci.

CHIARAVALLE: Aliko 1, Aquili 2, Ballabio (P), Belogi, Costantini 2, Liuti, Manfredini 2, Mariniello 10, Paialunga, Pellonara, Ricci (P), Rivera Ventura 4, Tanfani 2, Zhang. All. Salem Fradi.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Primule Azzurre 2 su 4, Chiaravalle 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Primule Azzurre 1, Chiaravalle 2.

Luisella Podda, ala della Cassa Rurale Pontinia (foto Pallamano Pontinia)

CASSA RURALE PONTINIA – STARMED TMS TERAMO 32 – 21

CASSA RURALE PONTINIA: Podda 11, Saraca 2, Scorsini, Conte 9, Sitzia (P), Cialei (P), Gabucci, Apuzzo, Notarianni 6, Rossetto 1, Lombardi, Giardino 2, Agresti 1. All. Antonj Laera.

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci, Dinea 1, Sila 2, De Angelis 2, Baldassarre 7, Chinnici (P) 1, Capone 7, Quieti, Bellu 1, De Flaviis (P). All. Nicoleta Pastor.

ARBITRI: Kurti e Mineo.

NOTE: primo tempo 19-10. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 1 su 3, Starmed Tms Teramo 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Starmed Tms Teramo 3.

SALERNO – CAMERANO 38 – 22

SALERNO: Giordano 1, Stellato 7, Micali, Rossomando 13, Avallone, Avagliano 4, Ronga 1, Cirino 4, Di Giugno (P), Scarlato 1, Manojlovic 7, Nappa, Ciociano (P). All. Francesco Ancona.

CAMERANO: Scandali, Toppa 4, Forconi 1, Furiasse, Bronzini 1, Francelli 1, Baldascini 8, Battaglini 6, Bilò, Danti (P), Giambartolomei 1. All. Francesca Cristalli.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 21-8. Rigori: Salerno 4 su 8, Camerano 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Salerno 3, Camerano 3.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni in fase realizzativa: dietro di lei, da sinistra la centrale Alexia Capucci (Casalgrande Padana) e Michela Tiberio (Chieti) – foto Monica Mandrioli

LA CLASSIFICA. Questa dunque la classifica del gruppo 2 dopo la seconda giornata di gare (tra parentesi il numero di partite disputate): Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 10 (5); Casalgrande Padana 8 (5); Primule Azzurre 6 (5); Chiaravalle e Camerano 4 (5); Starmed Tms Teramo 4 (6); Chieti 0 (5) e Lions Sassari 0 (6).

IL PROGRAMMA. Il concentramento del pala Keope si chiuderà domenica 29 gennaio: dalle ore 10 le Primule Azzurre affronteranno Camerano, mentre la Casalgrande Padana allenata da Marco Agazzani chiuderà il programma affrontando Chiaravalle: nella fattispecie, le biancorosse di casa sfideranno le marchigiane a partire dalle ore 12.

Nella foto in alto il pala Keope di Casalgrande, sede del concentramento di gare valevole per il campionato nazionale – Youth League di pallamano Under 20 femminile.

U20 femminile, Youth League a Casalgrande: la Padana supera Chieti senza affanni

CASALGRANDE PADANA – CHIETI 33 – 16

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Mangone 8, Abruzzese, Rondoni C. 3, Mazizi, Giovannini 6, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 5, Capucci, Baroni 3, Lusetti 2, Cosentino, Reggiani (P), Mattioli 5, Faieta G. 1. Allenatore: Marco Agazzani.

CHIETI: Bianco 5, Bimbiraite (P), Capone, Colalongo, Di Giacomo (P), Faieta A. 1, Festa, Mastrogiuseppe, Placcà Di Dio 6, Tiberio, Trippitelli 3, Zappacosta 1. Allenatore: Mario Iezzi.

ARBITRI: Ricciardi e Kurti.

NOTE: primo tempo 19-7. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 6, Chieti 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Chieti 3.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana U20 femminile

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha debuttato nella seconda fase del campionato nazionale Youth League cogliendo un’ampia vittoria. Come è noto, il pala Keope sta ospitando le gare valevoli per il gruppo 2 della seconda fase: il programma gare di venerdì 27 gennaio si è chiuso proprio con il successo delle padrone di casa, che hanno regolato per 33-16 le pur volenterose abruzzesi della Pallamano Chieti.

A dire la verità, per vedere il primo gol della partita è servito un po’ di tempo: dopo una serie di errori al tiro commessi da ambo le parti, l’ala biancorossa Asia Mangone ha spezzato lo 0-0 a quasi 3 minuti di distanza dal fischio d’inizio. Tuttavia, ben presto la supremazia della compagine ceramica è emersa in modo netto e inequivocabile: con il passare dei minuti, la Padana ha saputo costruire un solco sempre più marcato. I parziali parlano davvero chiaro, e non a caso sono tutti favorevoli alle casalgrandesi: 6-3 al 10′, 13-4 al 20′ e 19-7 al termine del primo tempo, poi ancora 26-9 al 40′. Quando mancavano 10 minuti al termine, le beniamine locali erano addirittura avanti sul 31-10: a seguire il margine di vantaggio biancorosso si è lievemente ridotto fino al 33-16 finale, ma comunque le padrone di casa avevano messo il successo in cassaforte ben prima della sirena conclusiva. Davvero netto il divario tra le due contendenti, anche in termini di gioco: tuttavia Chieti merita ugualmente grandi elogi per la fortissima dose di buona volontà riposta in campo. Peraltro l’organico teatino può contare su ragazze di promettente talento, che senza dubbio potranno rendersi protagoniste di una significativa crescita nei prossimi anni.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi della Padana è proprio impossibile assegnare valutazioni insufficienti: spiccano comunque gli 8 gol della già citata Asia Mangone, così come i 5 sigilli a testa totalizzati da Sara Apostol e Giulia Mattioli. Va inoltre evidenziata la rete messa a segno da Giorgia Faieta, che proprio pochi mesi fa ha salutato la Pallamano Chieti per approdare a Casalgrande con la formula del prestito dal club neroverde. Ora la formazione guidata da Marco Agazzani tornerà in campo domenica 29 gennaio, nel duello che concluderà il ricco programma del concentramento: a partire da mezzogiorno è previsto il confronto con le marchigiane del Chiaravalle.

Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini

LA SITUAZIONE. Queste le altre partite giocate al Keope nella giornata di venerdì 27/1.

CHIARAVALLE – STARMED TMS TERAMO 29 – 35

CHIARAVALLE: Aliko 3, Aquili 1, Ballabio (P), Belogi, Costantini 3, Liuti, Manfredi 9, Mariniello 8, Paialunga, Pellonara, Ricci (P), Rivera Ventura 4, Tanfani 1, Zhang. All.: Salem Fradi.

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci 3, Dinea 4, Sila 3, De Angelis 2, Baldassarre 7, Chinnici (P), Capone 11, Quieti, Bellu 5, De Flaviis. All.: Nicoleta Pastor.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 12-17. Rigori: Chiaravalle 4 su 4, Starmed Tms Teramo 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 1, Starmed Tms Teramo 3.

La pivot biancorossa Sara Apostol

CAMERANO – LIONS SASSARI 28 – 24

CAMERANO: Scandali, Toppa, Forconi 10, Furiasse 1, Bronzini 4, Francelli 5, Baldascini 4, Battaglini 1, Bilò, Danti (P), Giambartolomei 3. All.: Francesca Cristalli.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Poddighe 1, Lepori, Polo 3, Doro 7, Masia, Onesti 6, Doneddu, Fenu 1, Bacata 3, Riverti 3, Porcu (P). All.: Florentina Pastor.

ARBITRI: Paone e Mineo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Camerano 3 su 5, Lions Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Camerano 3, Lions Sassari 5.

Questa dunque l’attuale classifica del gruppo 2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Salerno 8 punti (4); Casalgrande Padana 8 (5); Cassa Rurale Pontinia 6 (3); Chiaravalle, Primule Azzurre e Camerano 4 (4); Starmed Tms Teramo 4 (5); Chieti 0 (4) e Lions Sassari 0 (5).

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

L’AGENDA. Queste invece le altre gare in programma al pala Keope di Casalgrande.

Sabato 28 gennaio – Ore 9: Chieti-Salerno. Ore 11: Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari. Ore 14: Primule Azzurre-Chiaravalle. Ore 16: Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Salerno-Camerano.

Domenica 29 gennaio – Ore 10: Primule Azzurre-Camerano. Ore 12: Casalgrande Padana-Chiaravalle.

Nella foto in alto Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, la Youth League approda al Keope: la Padana sfida Chieti e Chiaravalle

La serie A1 è in pausa, ma la pallamano femminile continua comunque a far parlare di sè con un grande evento in programma proprio al pala Keope di Casalgrande: da venerdì 27 fino a domenica 29 gennaio, l’impianto di via Aosta ospita un ricco concentramento di gare valevoli per la seconda fase del campionato nazionale Under 20 – Youth League.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U20 femminile

LA FORMULA. Il tabellone di categoria ha avuto inizio con i concentramenti che si sono svolti poco prima di Natale: nella fattispecie la Casalgrande Padana si è ritagliata un ruolo da protagonista al pala Palumbo di Salerno, sede delle sfide che hanno animato il girone D. Ora le squadre dei gironi D e C si riuniscono nel nuovo raggruppamento 2, che prevede la disputa di due ulteriori appuntamenti: adesso a Casalgrande, poi al pala Santa Filomena di Chieti nel periodo 10-12 marzo. Si riparte dai punti che ciascuna formazione ha accumulato durante la prima fase: al termine delle gare previste in Abruzzo, le compagini che occuperanno i primi 4 posti in classifica saranno ammesse alle finali scudetto insieme alle prime 4 del gruppo 1.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Questa dunque l’attuale classifica del gruppo 2: Salerno 8 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Casalgrande Padana 6; Chiaravalle* e Primule Azzurre 4; Camerano* e Starmed Tms Teramo 2; Chieti* e Lions Sassari 0. Fin qui le squadre con l’asterisco hanno disputato 3 partite, mentre le altre hanno giocato 4 confronti.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

IL PROGRAMMA. Per quanto concerne il calendario degli incontri in programma al pala Keope, la Casalgrande Padana Under 20 sarà di scena in un duplice impegno: venerdì 27 gennaio le biancorosse sfideranno Chieti dalle ore 20, mentre domenica 29 la compagine ceramica affronterà le marchigiane del Chiaravalle con fischio d’inizio a mezzogiorno.

Questa l’agenda completa delle varie partite :

Venerdì 27 gennaio – Ore 16: Chiaravalle-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Camerano-Lions Sassari. Ore 20: Casalgrande Padana-Chieti.

Sabato 28 gennaio – Ore 9: Chieti-Salerno. Ore 11: Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari. Ore 14: Primule Azzurre-Chiaravalle. Ore 16: Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Salerno-Camerano.

Domenica 29 gennaio – Ore 10: Primule Azzurre-Camerano. Ore 12: Casalgrande Padana-Chiaravalle.

Nel successivo concentramento di Chieti, la Padana si confronterà poi con Camerano e Cassa Rurale Pontinia.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

IMPRESSIONI. L’organico allenato da Marco Agazzani si è reso protagonista di una trasferta prenatalizia contraddistinta da un bilancio felice: tre successi su 4 gare disputate a Salerno. Nel dettaglio le biancorosse hanno superato Lions Sassari (36-12), Starmed Tms Teramo (32-22) e la formazione federale Primule Azzurre (35-22): l’unico passaggio a vuoto è arrivato nel turno inaugurale, con la sconfitta per 30-28 maturata contro le beniamine locali. “Il risultato maturato nella sfida con Salerno mi lascia tuttora un certo amaro in bocca – evidenzia il terzino casalgrandese Chiara Rondoni – Pur trovandoci di fronte a un’avversaria ben attrezzata e sospinta dal pubblico di casa, la vittoria era comunque un obiettivo tutt’altro che impossibile per noi. D’altro canto, in fin dei conti non è certo il caso di lamentarsi troppo: credo proprio che il nostro rendimento generale durante la prima fase possa davvero dirsi soddisfacente. Senza dubbio abbiamo costruito ottime basi, che ci permettono di guardare agli impegni futuri con crescente e ragionevole ottimismo”.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20 femminile

Chiara Rondoni entra poi nel merito delle caratteristiche che contraddistinguono la squadra: “Di fatto, la Casalgrande Padana Under 20 si è costituita solo in occasione delle gare in terra campana – ricorda il terzino classe 2002 – Stiamo quindi parlando di un organico nuovo, che prima di quelle partite non aveva mai affrontato alcun impegno ufficiale: nonostante ciò, fin da sùbito abbiamo dimostrato di essere pienamente all’altezza degli sforzi e dell’elevato tenore qualitativo che questa categoria richiede. Per contro, a Salerno sono emerse alcune lacune sul piano difensivo: si tratta tuttavia di problemi su cui ci siamo concentrate a fondo e con notevole attenzione. Di conseguenza, confidiamo di riuscire a costruire una retroguardia ancora più solida già a partire da queste imminenti sfide: i mezzi per raggiungere tale obiettivo non mancano affatto”.

Da sinistra la pivot biancorossa Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi

La Casalgrande Padana sarà priva di Elisa Rondoni, che si è appena operata alla spalla: per il resto, nei ranghi locali non sono previste ulteriori defezioni. “Siamo senza dubbio in buona forma, sia sotto l’aspetto delle energie sia per quanto riguarda il morale – assicura il terzino biancorosso – Inoltre stavolta giochiamo in casa, ed è un aspetto da tenere presente: il fattore-campo favorevole rappresenta un vantaggio non certo trascurabile, e noi avremo il compito di sfruttarlo al meglio in ambedue le sfide che ci vedranno protagoniste”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

Almeno sulla carta, la compagine ceramica è attesa da sfide che si prospettano severe ma non proibitive: la Pallamano Chieti Under 20 guidata da Mario Iezzi è tuttora alla ricerca del primo successo stagionale, mentre Chiaravalle ha all’attivo una vittoria su 3 sfide disputate fin qui. Più esattamente, le ragazze anconetane allenate da Salem Fradi hanno dettato legge proprio contro Chieti: 25-34 il risultato finale, scaturito il 17 dicembre scorso nel concentramento di Pontinia. “I numeri emersi fino a questo momento non vanno certo presi come verità immutabili – sottolinea tuttavia Chiara Rondoni – Noi conosciamo poco entrambe le squadre: si tratterà quindi di partite molto ricche di incognite, e proprio per questo credo che il compito di tracciare pronostici attendibili sia davvero molto complesso. Per quel che invece riguarda le prospettive più a lungo termine, i nostri reali orizzonti stagionali potranno delinearsi con maggiore chiarezza soltanto dopo le gare in programma a Chieti: ad ogni modo il chiaro obiettivo che ci anima sta nell’ottenere l’accesso alle finali tricolori, e l’appuntamento del pala Keope costituisce senza dubbio una tappa di primaria importanza in tal senso”.

In alto, foto di gruppo per buona parte dell’organico Under 20 femminile targato Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, torna il campionato: una Modula in cerca di riscatto fa visita all’Estense Ferrara

La Modula Casalgrande si appresta a tornare sulla ribalta agonistica: dopo la pausa dello scorso fine settimana, ora la serie B regionale di pallamano maschile è pronta per riprendere la propria corsa con la prima giornata di ritorno. Sabato 28 gennaio, in occasione del 14° turno, i biancorossi saranno impegnati al pala Boschetto di Ferrara: il programma prevede infatti il confronto con i padroni di casa targati Estense, un duello che avrà inizio alle ore 20,30. Se il campionato terminasse oggi, la compagine allenata da Matteo Corradini sarebbe fuori dalla griglia degli spareggi promozione: la Modula era riuscita a entrare nella zona playoff, ma poi la sconfitta rimediata il 14 gennaio sul campo del Romagna ha fatto scivolare i casalgrandesi addirittura al 6° posto. In compenso, la situazione nel panorama dell’alta classifica resta ancora apertissima a un’ampia varietà di soluzioni: Lamberti e soci restano dunque più che mai in corsa per terminare la stagione regolare tra le prime 4, traguardo che permetterebbe di disputare le sfide decisive per l’ascesa di categoria. Proprio per questo, da ora in avanti si profila una lunga serie di sfide decisive: una sequela di partite in cui il margine possibile di errore sarà davvero ridotto al minimo, sia per i biancorossi sia per tutte le altre compagini che coltivano sogni di gloria.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

“La partita da cui proveniamo ha fatto emergere in modo chiaro la vera situazione del nostro organico – osserva Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, la gara contro il Romagna ha messo in luce con grande chiarezza i pregi e i difetti che ci hanno contraddistinti fino a quel momento. Le ragioni della sconfitta risiedono innanzitutto nella deludente prova fornita durante il 1° tempo: fino al 30′ ci siamo concentrati in maniera eccessiva sui numeri e sulle qualità individuali, rinunciando così a costruire una valida ragnatela di gioco. Si è trattato di un atteggiamento perdente fin da sùbito: in chiave difensiva abbiamo costruito manovre dispersive e inconcludenti, mentre a livello di attacco siamo incappati in un’eccessiva e dannosa fretta nel concludere a rete. Parlando con schiettezza, nella mezz’ora iniziale si è vista una Modula che ha mostrato prevalentemente il proprio volto peggiore: in tal modo il Romagna ci ha rifilato un severo parziale di 22-11, che però ci è servito di lezione”.

Da sinistra, il pivot biancorosso Andrea Strozzi e il terzino Emanuele Seghizzi

“Durante la ripresa, siamo infatti entrati in campo con un’indole del tutto differente – sottolinea il terzino/centrale di Cacciola, classe 2003 – Ciascun giocatore in campo ha dato un proprio significativo contributo, nello sviluppare una tipologia di manovra contraddistinta da costante efficienza: è dunque emerso il nostro volto migliore, che non a caso ci ha permesso di arrivare a un passo dal raddrizzare la sfida cogliendo quantomeno un risultato utile. Alla fine la sconfitta è arrivata a causa delle troppe sviste e leggerezze commesse prima dell’intervallo: d’altro canto, ora sappiamo con ulteriore certezza di dover ripartire con rinnovata convinzione dal 2° tempo della sfida contro il Romagna”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Secondo Ravaglia, l’agenda dell’attuale periodo può aiutare la Modula Casalgrande: “A ben guardare, questo non è affatto il periodo più problematico dell’annata per quanto riguarda la gestione delle energie – rimarca il giocatore – La scorsa settimana c’è stata una pausa, e a breve ce ne sarà un’altra: dopo l’Estense Ferrara torneremo infatti in campo il 12 febbraio, ospitando la Pallamano Carpi. Stiamo vivendo un campionato contraddistinto da un calendario parecchio impegnativo, sia sotto il profilo fisico sia a livello di sforzi sul piano mentale: di conseguenza, stiamo già approfittando di queste soste per fare il punto della situazione e per riacquistare energie preziose in vista dei prossimi impegni. Almeno dal nostro punto di vista, gli intervalli agonistici concessi dal calendario rappresentano ottime occasioni da sfruttare: opportunità che devono servire allo scopo di consolidare e se possibile accrescere ancora di più il potenziale di squadra”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

Nella trasferta contro l’Estense, il trainer biancorosso Matteo Corradini dovrà fronteggiare due assenze di rilievo: fuori l’ala Kristian Toro e il portiere Mattia Cocchi, entrambi bloccati dai rispettivi impegni di lavoro. D’altro canto, l’infermeria casalgrandese si presenta vuota: “Siamo senza dubbio in buona forma – conferma Gianluca Ravaglia – La condizione fisica sta dando segnali davvero confortanti: inoltre, la sconfitta rimediata a Mordano contro il Romagna non ha affatto scalfito la nostra ferrea volontà di dimostrare appieno quanto valiamo. Per quanto riguarda l’imminente contesa con i ferraresi, il punteggio della gara di andata interviene a consolidare il ragionevole ottimismo che ci anima: lo scorso 1° ottobre abbiamo aperto il campionato imponendoci sull’Estense con un ampio 31-22, per giunta senza incontrare eccessive difficoltà. Ora, la principale chiave di volta della prossima partita starà essenzialmente in ciò che noi riusciremo a fare – afferma il terzino/centrale – I biancoazzurri allenati da Giacomo Sacco hanno molti punti in meno rispetto a noi, e per giunta provengono da un tris di sconfitte contro Carpi, San Lazzaro di Savena e Carpine: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo di fronte un’Estense arrendevole o senza idee. Al contrario i padroni di casa saranno più che intenzionati a riscattarsi dalla sconfitta dell’andata, così come a trovare immediato rilancio dopo i recenti ko: due aspetti di cui dovremo certamente tenere conto nel proporre la nostra pallamano”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Come detto, la strada vincente sta nel ripetere con precisione la prova fornita nel 2° tempo sul campo del Romagna – afferma Ravaglia – Questa Modula ha senza dubbio le carte in regola per accedere ai playoff, e anche per ottenere l’agognato salto in serie A Bronze: d’altro canto si tratta di doti che vanno puntualmente confermate sul campo, e dunque non possiamo affatto permetterci distrazioni o supponenze. Se faremo l’errore di affrontare l’Estense con leggerezza o ancor peggio con superficialità, di certo gli avversari avranno i mezzi necessari per incunearsi con efficacia nei nostri difetti: nonostante la situazione di classifica, l’organico ferrarese può infatti contare su varie individualità di pregio e soprattutto su una scorza caratteriale già emersa in varie altre occasioni. In ogni caso, una squadra che punta in alto come la nostra non può mai dare nulla per scontato”.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La 14esima giornata scatterà giovedì 26 gennaio con Faenza-Romagna: a seguire sabato 28 si giocheranno anche Carpine-Secchia Rubiera, Rapid Nonantola-Felino e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Qbm Valsamoggia. Il programma del 14° turno si concluderà quindi domenica 29/1 con Carpi-Sportinsieme Castellarano e Ferrara United-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 21 punti; Secchia Rubiera e Faenza 20; Carpine e Carpi 18; Modula Casalgrande 17; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 16; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, un’altra immagine del terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.