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U15, Casalgrande Padana settima a livello nazionale. Un altro premio per Camilla Galletti

Nell’immagine a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 15 che ha affrontato le finali nazionali appena concluse. In piedi da sinistra Angelica Di Caterino, Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Camilla Galletti, Sirya Lembo, Alessia Taccucci e l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Sedute, da sinistra Giorgia Lusoli, Matilda Capucci, Serena Galvani, Ilaria Rivi, Nicole Dilillo, Giulia Giubbini ed Emma Di Benedetto.

La Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze italiane nell’ambito della categoria Under 15 femminile: un’ulteriore e prestigiosa conferma in tal senso è arrivata dal Festival della Pallamano, l’ormai tradizionale appuntamento che la Federazione allestisce ogni anno a chiusura della stagione agonistica. L’edizione 2024 si è svolta da martedì 2 a domenica 7 luglio in Romagna, nelle Marche e nella Repubblica di San Marino: quartier generale come sempre a Misano Adriatico, che ha ospitato l’apertura e la chiusura della ricca manifestazione. In occasione del Festival si sono svolte le finali scudetto proprio della categoria Under 15 femminile: il tricolore è stato vinto da Cassano Magnago, ma la formazione ceramica ha saputo ottenere un ottimo 7° posto su un totale di 16 formazioni partecipanti.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out

Come è noto, la Padana si è presentata con i galloni di squadra Campione d’Italia in carica: nel luglio 2023 fu proprio l’organico biancorosso a conquistare l’ambito titolo, vincendo la finalissima contro Oderzo alla Play Hall di Riccione. D’altro canto, i parallelismi con il trionfo di un anno fa non sono possibili: un aspetto ribadito più volte anche da Ilenia Furlanetto, attuale allenatrice delle U15 casalgrandesi. La Padana che ha partecipato alle finali scudetto 2024 ha infatti una composizione ben differente rispetto a quella che dettò legge l’estate scorsa: grandi cambiamenti all’interno del gruppo, e soprattutto un’età media più bassa rispetto alla squadra che raggiunse la vetta tricolore. Stavolta l’obiettivo di base era sostanzialmente quello di ben figurare, e magari di piazzarsi nella parte sinistra della graduatoria: un traguardo pienamente raggiunto, con tanto di premio supplementare che ha reso questa trasferta ancora più gratificante per la comitiva biancorossa.

Camilla Galletti con il premio che le è stato attribuito, quello di miglior ala destra delle finali nazionali Under 15

Tra tabellone maschile e torneo femminile, le finali nazionali Under 15 hanno coinvolto un totale di 40 formazioni: le allenatrici e gli allenatori di tutte le squadre hanno votato per assegnare i riconoscimenti individuali, assegnati nella serata di sabato 6 luglio. Camilla Galletti ha fatto centro una seconda volta nell’arco di circa un mese, conquistando l’alloro come miglior ala destra di queste sfide nazionali: la promettente ala della Casalgrande Padana, classe 2009, aveva ottenuto lo stesso premio anche in occasione delle finali italiane Under 17 che si sono svolte in Abruzzo fino al 2 Giugno.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Per quanto concerne nel dettaglio i risultati ottenuti dalla squadra, le biancorosse hanno portato avanti un ottimo cammino nel girone C. Mercoledì 3 luglio, la Padana si è cimentata con due confronti: al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini sconfitta per 11-32 contro Cassano Magnago che poi vincerà lo scudetto, ma poi nel pomeriggio è arrivato un pronto riscatto con il successo sul Flavioni Civitavecchia alla Play Hall di Riccione (18-25). Giovedì 4, sulla superficie sammarinese della Sport Domus a Serravalle, Casalgrande si è quindi resa autrice di una prova da incorniciare: la Padana ha inflitto un 15-13 alle forti altoatesine di Brunico, accedendo così ai quarti di finale scudetto proprio a spese delle sudtirolesi. Proprio in occasione dei quarti, il percorso biancorosso verso il titolo si è fermato dopo la partita con le Guerriere Malo: nel pomeriggio di giovedì 4, di nuovo al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, le arrembanti vicentine sono state capaci di imporsi 27-16. A seguire, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è stato protagonista di due ulteriori partite: sfide utili per definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria nazionale. Venerdì 5 al pala Fiera di Pesaro è arrivata una sconfitta per 21-12 nel duello con Oderzo, ma poi sabato 6 è stata la volta di una brillante affermazione maturata alla Play Hall di Riccione. La compagine ceramica ha superato 20-16 il Guidotto Licata, formazione siciliana allenata dall’ex giocatrice biancorossa Katharina Tothova: il pregevole successo sulle vivaci agrigentine ha permesso alla Padana di arrivare a raggiungere il già citato 7° posto.

Da sinistra l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto e la dirigente accompagnatrice Stefania Ferrarini

“Le mie impressioni non possono che essere ottime – commenta Ilenia Furlanetto – Sia in merito al nostro percorso in questo Festival della Pallamano, sia più in generale per quel che riguarda il lavoro svolto durante l’intera stagione. Innanzitutto, ci siamo presentate a queste finali nazionali dopo avere centrato il titolo regionale di categoria: un risultato che speravo ma che al tempo stesso non era affatto scontato, specie considerando la qualità della concorrenza che ci siamo trovate a fronteggiare. Come già ripetuto in svariate occasioni, non è affatto il caso di effettuare raffronti con la Casalgrande Padana che vinse il titolo femminile Under 15 un anno fa: quella era tutt’altra formazione. Nel 2023/24 l’organico è cambiato in modo radicale, e per giunta le ragazze della nostra attuale U15 hanno un tasso di esperienza complessivamente inferiore rispetto a quello di tantissime altre realtà italiane. Come se non bastasse, di recente abbiamo dovuto fronteggiare due problemi fisici piuttosto rilevanti: mi riferisco in particolare agli inghippi che hanno riguardato Alessandra Capellini e Angelica Di Caterino. Tuttavia, Alessandra è riuscita a ritagliarsi parecchio spazio in queste finali: minutaggio più limitato invece per Angelica, che comunque non ha mancato di fornire un proprio contributo. Peraltro, ci siamo piazzate nella parte sinistra della classifica schierando tutte le nostre ragazze: nessuna è rimasta a guardare, e ritengo che ciò renda questo 7° posto ancora più significativo. Congratulazioni a tutte e ovviamente anche a Camilla Galletti, che ha dimostrato di meritare il premio individuale ricevuto”.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

“Per quel che concerne le varie partite disputate durante queste intense giornate, credo che la sfida con Brunico abbia rappresentato un capitolo di notevole livello qualitativo – prosegue la timoniera biancorossa – Di fronte avevamo una compagine che può contare su una prestanza fisica ben superiore rispetto alla nostra: ciononostante le ragazze che alleno sono rimaste ben lontane dal lasciarsi intimorire, sviluppando un atteggiamento vincente che le ha portate a esprimere una pallamano lontana da ogni timore reverenziale. Ciò ha rappresentato una dote di basilare importanza nell’arrivare alla vittoria, e al conseguente accesso ai quarti di finale. Durante la stagione agonistica appena chiusa, la nostra Under 15 è cresciuta molto sotto ogni punto di vista: le prospettive in chiave futura appaiono quindi molto incoraggianti, già a partire dalla prossima e imminente annata 2024/25. Tra i difetti che bisognerà aggiustare e sistemare, c’è quello relativo al modo in cui si affrontano i momenti di difficoltà: quando le avversarie acquisiscono un buon margine di vantaggio, le nostre ragazze hanno ancora la tendenza a scoraggiarsi troppo in anticipo. D’altro canto, il duello conclusivo con il Guidotto Licata ha fornito indicazioni che non esito a definire confortanti: la gara è stata tiratissima e Licata avrebbe potuto prendere il largo in varie occasioni, ma noi lo abbiamo impedito evitando di mollare la presa. Così siamo riuscite a raddrizzare la situazione a nostro favore, conquistando un successo che indubbiamente vale: sia in termini di piazzamento, sia considerando le oggettive doti tecniche e agonistiche delle siciliane”.

Alessia Taccucci, anche lei in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

“Un grazie va come sempre a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, che non ha mai mancato di manifestarci la propria autentica vicinanza – aggiunge Ilenia Furlanetto – Inoltre sono grata alle ragazze, ai loro genitori, al pubblico che ci ha seguite e immancabilmente ai nostri preziosi sponsor. Tutto ciò senza scordare lo staff che mi ha coadiuvata nel guidare questo vivace gruppo: Margherita Rossi, ma pure Valentina Bonacini che ha collaborato soprattutto nella preparazione dei portieri. Poi Marco Agazzani, che per giunta ha allenato la Casalgrande Padana U15 campione d’Italia un anno fa: inoltre Stefania Ferrarini, dirigente accompagnatrice durante queste finali nazionali. A presto!”

Un’altra foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile

Questi i tabellini della Casalgrande Padana Under 15 femminile nelle finali nazionali.

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 11 – 32

CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci, Rivi, Lembo 2, Galletti 2, Bacchi 3. All. Ilenia Furlanetto.

CASSANO MAGNAGO: Maggioni 4, Trevisan 3, Taddeo 9, Pecol, Barbuscia 7, Verdini, Pogliana, Pejaziti, Guelpa (P), Pedersoli, Morosi 9. All. Lucia Parini.

ARBITRI: Trapani e Danubio.

NOTE: primo tempo 5-16. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Cassano Magnago 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Cassano Magnago 2.

In primo piano, Sirya Lembo in fase realizzativa

FLAVIONI CIVITAVECCHIA – CASALGRANDE PADANA 18 – 25

FLAVIONI CIVITAVECCHIA: Ricciardi 1, Rosati 8, Butuc S., Scolastici, Godani 3, Butuc M. 2, De Meo, Massarroni 3, Muliello, Di Petrillo, Muresan 1, Agapi. All. Patrizio Pacifico.

CASALGRANDE PADANA: Bacchi 7, Capellini, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 5, Galvani, Giubbini G. 1, Lembo 2, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 7. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Giarratana e Botano.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Flavioni Civitavecchia 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Flavioni Civitavecchia 1, Casalgrande Padana 1.

In primo piano, la fromboliera casalgrandese Chiara Bacchi

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 15 – 13

CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 1, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 1, Capucci 1, Rivi, Lembo 5, Galletti 3, Bacchi 4. All. Ilenia Furlanetto.

BRUNICO: Rieger Edler T. (P), Rieder 2, Rizzardi, Ausserdorfer, Rieger Edler M. 2, Lazzari, Rigo, Jud, Schneider, Szaloki, Regensberger 1, Haidacher, Hofer 8. All. Hubert Durnwalder.

ARBITRI: Tramontini e Sicher.

NOTE: primo tempo 10-7. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Brunico 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Brunico 2.

Emma Di Benedetto, portiere della Casalgrande Padana U15 femminile, in piena azione

GUERRIERE MALO – CASALGRANDE PADANA 27 – 16

GUERRIERE MALO: Bellone, Zuin 4, Alfonzo, Borinato, Mendo 4, Fumis, Pietribiasi 5, Artuso, Dal Molin 4, Farina, Kaur, Mantese 2, Fortuna, Nicolin 8, Marcolin (P), Pandini (P). All. Marta Pozzer.

CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 3, Galvani 1, Dilillo 1, Lusoli, Giubbini G. 1, Di Caterino (P), Capellini, Capucci 1, Rivi, Lembo 2, Galletti 6, Bacchi 1. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Stilo e Nguyen.

NOTE: primo tempo 12-6. Rigori: Guerriere Malo 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Guerriere Malo 4, Casalgrande Padana 2.

Le Under 15 biancorosse alla Play Hall di Riccione, mentre festeggiano il successo contro il Guidotto Licata

ODERZO – CASALGRANDE PADANA 21 – 12

ODERZO: Bordin 6, Gobbo, Tomasella 7, Cardas 1, Pasinato (P), Zanchetta 3, Cuch 2, Simonaggio 1, Gabatel 1, Ghirardi, Petrovich, Vivan (P). All. Andrea Reghellin.

CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 4, Galvani, Dilillo 1, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 2, Capucci 1, Rivi, Lembo 1, Galletti 1, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Micali e Gjyli.

NOTE: primo tempo 9-5. Rigori: Oderzo 0 su 1, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Oderzo 2, Casalgrande Padana 2.

Katharina Tothova, ex giocatrice della Casalgrande Padana in serie A1 e ora allenatrice del Guidotto Licata U15 femminile

CASALGRANDE PADANA – GUIDOTTO LICATA 20 – 16

CASALGRANDE PADANA: Di Benedetto (P), Taccucci 6, Galvani, Dilillo, Lusoli, Giubbini G., Di Caterino (P), Capellini 3, Capucci 1, Rivi, Lembo 2, Galletti 3, Bacchi 5. All. Ilenia Furlanetto.

GUIDOTTO LICATA: Ripellino, Bonvissuto 5, Cantavenera, Antona 7, Bona (P), Brunetto 3, Amoroso, Santamaria (P), Marrali, Florio 1, Abbate, Collura (P), Licata D’Andrea, Cammilleri. All. Katharina Tothova.

ARBITRI: Emer e Huber.

NOTE: primo tempo 9-10. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Guidotto Licata 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Guidotto Licata 5.

Le foto di gruppo e in azione presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della sfida conclusiva con Licata.

Elena Barani: “Proseguire la crescita della Casalgrande Padana, in A1 e nelle giovanili”

Nata il 14 giugno 1978 a Pontedera, in provincia di Pisa, Elena Barani è senza dubbio tra le figure più rappresentative e vincenti della pallamano italiana. Il suo percorso da giocatrice nel ruolo di pivot è iniziato vicino casa, nei ranghi della formazione toscana targata Casarosa Fornacette: un’esperienza che ha rappresentato un ottimo e fattivo trampolino di lancio per tutti i successi ottenuti in seguito. Tra il 1997 e il 2004 lei ha vestito la gloriosa maglia della De Gasperi Enna, vincendo due scudetti e altrettante edizioni della Coppa Italia di A1. A seguire un triennio nelle file dell’Handball Club Sassari, non meno brillante: il bilancio del periodo isolano 2004-2007 parla infatti di due scudetti e una Supercoppa italiana, senza dimenticare i tre trionfi nella Coppa Italia sempre di A1. Dal 2007 al 2010, Elena Barani si è quindi distinta con la casacca mantovana della Pallamano Bancole: in questo caso il titolo tricolore è stato soltanto sfiorato, ma in terra virgiliana sono comunque arrivate una Supercoppa italiana e un altro titolo di Coppa Italia A1. Tra il 2010 e il 2012 lei ha quindi affrontato il massimo campionato con Teramo, vincendo un ulteriore scudetto nella primavera 2012. Tutto ciò prima di regalare e regalarsi uno sfavillante finale di carriera a Conversano: tra il 2012 e il 2018 due scudetti, tre Supercoppe italiane e ben 4 trionfi nella Coppa Italia di A1. Un lungo e titolato percorso che ovviamente, nel corso degli anni, l’ha portata a essere presenza fissa nell’organico della Nazionale Seniores.

Parlando sempre dei suoi trascorsi da giocatrice, spicca inoltre la rilevante traiettoria nel campo del beach handball (la pallamano sulla sabbia). Due gli scudetti raggiunti, il primo con Sassari nel 2007 e il secondo l’anno successivo con Bancole. Inoltre, Elena Barani ha colto numerosi trionfi con la Nazionale azzurra di beach: bronzo ai Mondiali 2004 e oro agli World Games 2009, ma anche tre medaglie agli Europei (oro nel 2009, bronzo sia nel 2011 sia nel 2015).

Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana sia in A1 sia in U18 femminile (foto Andrea Iommarini)

Per quanto concerne invece l’attività di allenatrice, il cammino di Elena Barani è iniziato nell’estate 2018 proprio a Conversano. Lei ha guidato la formazione pugliese per quasi due anni, ottenendo una triplice affermazione nella primavera 2019: la Coppa Italia di serie A2, l’ascesa delle baresi in massima divisione e gli scudetti femminili Under 17 e Under 14. L’approdo a Dossobuono è quindi datato giugno 2020, e i fasti di Conversano si sono ripetuti pari pari anche con le giallorosse veronesi: proprio un anno fa, vittoria della Coppa Italia di serie A2 e promozione in A1. Elena Barani ha quindi diretto le scaligere anche nella serie A1 2023/24, fin quasi al termine del campionato. Il quadro si completa con la lunga permanenza all’interno dello staff tecnico delle Nazionali azzurre femminili: tra gli incarichi che lei ha rivestito nel recente passato figura quello di trainer dell’Under 17, ma anche di vice allenatrice della Selezione Seniores. Ora per lei arriva quindi questa nuova esperienza a Casalgrande, e la diretta interessata non fa mistero del proprio genuino entusiasmo: “Lo dico con la massima schiettezza, come sono solita fare – esordisce Elena Barani – Per me il fatto di essere qui a Casalgrande rappresenta un autentico onore, oltre che un’autentica fonte di formidabile carica motivazionale”.

Il pala Keope di Casalgrande (foto archivio)

E dunque, benvenuta: quali sono le ragioni che ti hanno spinta a scegliere la Casalgrande Padana, rispetto ad altre opportunità che sicuramente avresti potuto percorrere?

“Pur essendo al mio debutto nelle file biancorosse, Casalgrande è una realtà che seguo e apprezzo da parecchio tempo. Varie volte ho avuto di fronte le atlete della Padana come avversarie, trovando sempre squadre dotate di notevole carattere e con una struttura di gioco davvero convincente. Inoltre, come già sottolineato da Giorgia Di Fazzio, il mio modo di concepire la pallamano si coniuga al meglio con il sentire della società: qui si punta molto sulla valorizzazione del settore giovanile, e ritengo che si tratti di una mossa vincente. Sia per il futuro della pallamano qui a Casalgrande, sia più in generale per cercare di garantire un glorioso avvenire a tutta la pallamano italiana. Per capire quanto il club biancorosso lavori bene sulle squadre Under, basti pensare per esempio ad Asia Mangone: oggi lei è in forza a Salerno, ma ha iniziato a giocare proprio a Casalgrande ed è tra i prospetti italiani di maggiore qualità. Io l’ho allenata quando era nella Nazionale Under 17, e nella fattispecie in occasione dell’Ehf Championship in Georgia datati estate 2021”.

A sinistra, l’ex biancorossa Asia Mangone in maglia azzurra (foto Figh)

Il tuo lavoro a livello giovanile continuerà pure in biancorosso…

“Certo che sì, e in più al tempo stesso tornerò a vivere in prima persona il clima della serie A1 femminile: il tutto all’interno di una piazza storica e di assoluto blasone. Sono quindi grata a Giorgia, che ha preso contatti con me, e ovviamente a tutto il resto del nucleo societario. Non vedo l’ora di iniziare, per aprire un ciclo che auspico davvero ricco di gratificazioni”.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana dall’estate 2021 fino a poche settimane fa

A proposito della serie A1, parliamo di obiettivi: ormai lo scacchiere dell’organico è delineato quasi per intero, e anche le future avversarie sono ormai a buon punto nel costruire le rispettive squadre. Di conseguenza, quali sono i traguardi a cui la Casalgrande Padana potrà ragionevolmente puntare nella massima divisione 2024/25?

“Di fatto non siamo nemmeno agli inizi, perchè non abbiamo ancora iniziato gli allenamenti: di conseguenza, in questa fase non mi piace affatto tracciare chissà quali pronostici. Prima di pronunciarsi in merito a ciò che potremo realmente fare, è sempre bene valutare i primi riscontri che il campo di fornirà e rendersi conto delle pieghe che andranno eventualmente aggiustate a livello di gioco. Ad ogni modo conosco già buona parte della squadra che andrò ad allenare, specie per quanto concerne le ragazze di maggiore esperienza: prima di me Marco Agazzani ha operato egregiamente, con un triennio in continua crescita dal punto di vista dei risultati. Ecco: adesso come adesso credo proprio che la meta di base da fissare sia proprio questa, ossia provare a fare un ulteriore passo in avanti rispetto ai risultati della scorsa stagione. In eredità riceviamo un pregevole 6° posto, con tanto di salvezza diretta: da lì dobbiamo ripartire, per provare a migliorarci ancora. Sull’esatto significato del verbo “migliorarci”… come detto, dovremo ancora aspettare qualche tempo”.

Ilenia Furlanetto, capitana dell’organico biancorosso di A1 e attualmente impegnata alla guida della Casalgrande Padana U15 nelle finali nazionali

Come ti definiresti come allenatrice?

“Domanda piuttosto difficile, lo ammetto… Di certo mi ritengo una persona molto schietta: dico pane al pane e vino al vino, specialmente quando vedo qualcosa che non va e che dovrebbe essere sistemato. Non mi piacciono le mezze parole: secondo me le opinioni vanno espresse in modo chiaro, diretto, anche a costo di dimenticare per qualche attimo la diplomazia. Al tempo stesso, non bisogna mai trascurare o ancor peggio mortificare le situazioni di appannamento o di sconforto che di volta in volta si possono presentare: quando qualche atleta della mia squadra è in difficoltà, non esito mai a fornire un supporto, un aiuto, un consiglio per uscire dai problemi”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e ora anche componente dell’area marketing del club biancorosso

Quando inizierai a lavorare con la formazione di A1? C’è già una data in agenda?

“Una data precisa ancora no: la definiremo a breve, insieme alla società e alle ragazze. Ad ogni modo, visto che il campionato inizierà il 7 settembre, è facile immaginare che inizieremo a lavorare al pala Keope tra fine luglio e inizio agosto. A stretto giro stabiliremo inoltre l’agenda delle formazioni giovanili che allenerò, tra cui la già annunciata Under 18 femminile”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana e ora anche componente dell’area marketing del club biancorosso

Quali sono le tue previsioni sul livello della nuova massima serie?

“Un livello elevato e impegnativo: e non è una frase preconfezionata. Peraltro alcune squadre si sono già accordate per portare in Italia giocatrici straniere di primissimo piano, e dunque il compito che ci attende non si prospetta certo così semplice. D’altro canto, credo che qui ci siano gli strumenti necessari per affrontare ogni ostacolo con la necessaria lucidità e con buona efficienza: per “strumenti” mi riferisco ovviamente alle potenzialità della squadra e alla sua spiccata cultura del lavoro, ma non solo. Parlo pure del rinnovato assetto che la società ha voluto darsi, dando ulteriore importanza ad alcuni rilevanti aspetti manageriali come ad esempio il marketing. Intanto un saluto a tutta la Pallamano Spallanzani e… ci vediamo presto a Casalgrande!”

(foto Figh)

IL CAMPIONATO. Intanto, la Federazione ha diffuso le linee-guida riguardanti il prossimo campionato di serie A1 femminile. Il turno inaugurale è quindi previsto per sabato 7 settembre, mentre la fase di andata terminerà il 14 dicembre: a seguire si tornerà in campo l’11 gennaio 2025 con la prima di ritorno, per poi chiudere la stagione regolare il successivo 19 aprile. La griglia di partenza prevista comprende 12 squadre: al termine della stagione regolare le 4 meglio classificate disputeranno i playoff scudetto, con semifinali e finale al meglio di tre gare. Le formazioni che albergheranno all’8°, 9°, 10° e 11° posto giocheranno viceversa i playout, sempre con semifinali e finale al meglio di tre gare: chi perderà la finale playout scenderà in A2. Tuttavia, rispetto allo scorso anno c’è una norma in più: se tra la decima e l’undicesima in classifica ci saranno almeno 8 punti di distacco, i playout non si giocheranno e la squadra all’11° posto retrocederà direttamente in A2. In ogni caso, chi occuperà l’ultima piazza scenderà sùbito in seconda divisione senza spareggi.

Quanto alla Coppa Italia, appuntamento fissato dal 27 febbraio al 2 marzo 2025: la sede verrà stabilita in seguito. Come da consuetudine ormai consolidata nel recente passato, in lizza per il titolo ci saranno le squadre che chiuderanno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. In programma quarti di finale e semifinali: tutte partite secche, così come la finalissima del 2 marzo.

In alto un’altra immagine di Elena Barani, realizzata da Fabrizia Petrini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.

A1 femminile, Elena Barani nuova allenatrice della Casalgrande Padana

Come annunciato in questi giorni dalla Federazione, la nuova serie A1 di pallamano femminile avrà inizio sabato 7 settembre: la Casalgrande Padana non si farà affatto trovare impreparata. “Sono davvero lieta di rendere noto il nome della nuova allenatrice, una figura di consistente e indiscusso prestigio – annuncia la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio – Durante la prossima stagione agonistica, le ragazze della nostra squadra di massima divisione saranno guidate da Elena Barani. Una scelta in piena sintonia con i capisaldi della filosofia societaria che ci contraddistingue: la formazione di A1 ha infatti un ruolo centrale nei piani che abbiamo disegnato, ma al tempo stesso la piena valorizzazione del settore giovanile riveste un’importanza altrettanto primaria. Noi crediamo fortemente nel valore delle squadre Under: come fattore di aggregazione sociale, e ovviamente come luogo in cui far crescere e affinare talenti. Non a caso, la squadra di A1 continuerà a essere composta in larghissima parte da giocatrici cresciute proprio all’interno del settore giovanile. Potremo inoltre contare sulle atlete delle attuali compagini Under 17 e Under 15: peraltro molte di loro hanno vinto lo scudetto U15 proprio un anno fa, con la guida tecnica di Marco Agazzani che ancora ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto durante i suoi tre anni in biancorosso”.

Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile (foto Fabrizia Petrini)

“La storia di Elena Barani parla chiaro, e viaggia con fermezza nella stessa direzione che noi intendiamo tracciare – prosegue Giorgia Di Fazzio – Oltre ad avere costruito una plurititolata carriera sul campo nel ruolo di pivot, come allenatrice lei ha dimostrato e tuttora dimostra di saper lavorare in maniera molto efficace proprio con i talenti emergenti. Non a caso, tra noi e lei è emersa una notevole unità d’intenti fin dai primi colloqui: ciò rappresenta un motivo ulteriore per guardare al futuro con assoluta fiducia. L’arrivo di Elena qui a Casalgrande dà inizio a una pianificazione che immaginiamo triennale: intanto, nel 2024/25 lei allenerà la nostra serie A1, ma non solo. Anche l’Under 18 femminile avrà infatti la sua guida: inoltre le sarà affidata la direzione di altri due organici giovanili, che saranno definiti in tempi brevi. Nel dare il più cordiale messaggio di benvenuto a Elena, l’occasione è gradita per rivolgerle i migliori auguri di buon lavoro a nome di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

La dt biancorossa si sofferma quindi sulla composizione della squadra: “Non si prospetta alcun tipo di scossone rispetto al 2023/24. Come è noto abbiamo già salutato e ringraziato il portiere Nadia Ayelen Bordon, che ha terminato la propria carriera da giocatrice. Un grazie anche al terzino Nahomi Marquez Jabique, che da ora in avanti giocherà in Spagna nella formazione canaria del Lanzarote. A brevissimo, saremo in grado di ufficializzare la composizione completa del nostro nuovo organico nome per nome. All’appello mancano soltanto pochissimi dettagli: comunque si va verso una riconferma in blocco di tutto il resto della squadra che ha affrontato la scorsa serie A1, chiudendo con un lusinghiero 6° posto e con la conseguente salvezza diretta”.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana nonchè vero amico della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto archivio)

Giorgia Di Fazzio si fa quindi portavoce di un’ulteriore espressione di gratitudine, rivolta in particolare allo sponsor principale: “La Ceramica Casalgrande Padana merita un grazie davvero particolare, speciale, peculiare. Lo merita l’intera azienda, a cominciare dal suo fondatore e presidente cav. Franco Manfredini. Dimostrando ancora una volta passione, generosità e impegno, Casalgrande Padana resta al nostro fianco rinnovando un sodalizio ormai trentennale: un sodalizio che da sempre impreziosisce il nostro lavoro, oltre a essere indispensabile per lo sviluppo di tutte le attività che proponiamo. In quanto sponsor principale, il marchio Casalgrande Padana campeggerà nuovamente sulle maglie della formazione di massima serie femminile: inoltre, l’azienda continuerà pure a sostenere il settore giovanile”.

Il presidente biancorosso Sergio Cattani

“Per quanto riguarda invece i nostri assetti societari, Sergio Cattani rimane ovviamente alla presidenza del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande – sottolinea quindi la direttrice tecnica – Il ruolo di vice presidente è invece affidato a Ilaria Cattani. L’attuale compagine societaria risulta arricchita rispetto al recente passato: un’altra buona notizia è infatti rappresentata dall’ingresso di nuove figure, che collaboreranno sia all’interno del Consiglio sia fornendoci preziose consulenze esterne. Ad esempio, abbiamo rafforzato il settore marketing: adesso a occuparsi della materia sono anche il portiere Elisa Ferrari e la pivot Francesca Franco. Possiamo quindi beneficiare delle loro ampie competenze sul tema, oltre ovviamente a poter contare di nuovo sul fattivo contributo in campo da parte di entrambe”.

Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali femminili U15, le prospettive e le speranze della Casalgrande Padana

La stagione agonistica 2023/24 volge ormai al termine: all’appello manca soltanto il tradizionale appuntamento con il Festival della Pallamano, organizzato come sempre dalla Figh. L’appuntamento con l’edizione 2024 è fissato per la prima settimana di luglio. La maggior parte del programma gare si svolgerà in Romagna, seguendo così un copione ormai consolidato: tuttavia, quest’anno sono previsti alcuni significativi passaggi anche nella Repubblica di San Marino.

Riccione, 9 luglio 2023: l’entusiasmo della Casalgrande Padana, all’epoca allenata da Marco Agazzani, per la conquista dello scudetto Under 15 femminile (foto Figh)

Ricco il programma, interamente dedicato alle categorie giovanili: tra i piatti forti della manifestazione ci sono sicuramente le finali nazionali femminili Under 15, che ovviamente assegneranno l’ambito scudetto di categoria. In lizza anche la Casalgrande Padana, che si presenta dopo avere conquistato il titolo regionale Figh. Inoltre, la formazione biancorossa è pronta a gareggiare con i galloni di detentrice del titolo: un anno fa il tricolore Under 15 venne vinto proprio dalla compagine ceramica, all’epoca allenata da Marco Agazzani. Quel trionfo porta la data del 9 luglio 2023: sulla superficie di gioco riccionese della Play Hall, le ragazze targate Casalgrande Padana ebbero la meglio sulle forti venete della Pallamano Oderzo (qui il racconto della partita: https://www.pallamanospallanzani.it/campionissime-una-meravigliosa-casalgrande-padana-vince-lo-scudetto-under-15-femminile/ ). Ora l’organico biancorosso è caratterizzato da una composizione ben differente rispetto allo scorso anno: di conseguenza il bis non è per niente così automatico, e l’attuale allenatrice Ilenia Furlanetto ha ribadito più volte la necessità di mantenere la massima cautela in merito alle prospettive della Padana in queste imminenti finali. Ad ogni modo, la prospettiva di provare comunque a difendere il titolo darà senza dubbio un’ulteriore spinta motivazionale alle protagoniste casalgrandesi.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile versione 2023/24

IL PROGRAMMA. Il Festival della Pallamano scatterà martedì 2 luglio, a Misano Adriatico: in serata tutte le squadre partecipanti sfileranno per le vie della rinomata località romagnola, fino a raggiungere il Parco del Sole che ospiterà il gran gala di apertura a partire dalle 21,30. Il gala avrà come ospite d’onore la Nazionale italiana Senior maschile, che di recente ha ottenuto una storica qualificazione ai Campionati mondiali 2025: gli azzurri saranno accolti da squadre, staff tecnici, pubblico e dal neopresidente federale Stefano Podini.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Dopo questo momento celebrativo, da mercoledì 3 la parola passerà ai campi di gioco. Come è noto, la Casalgrande Padana è stata inserita nel gruppo C: all’interno del raggruppamento, le biancorosse disputeranno tre confronti di sola andata. Proprio mercoledì 3 luglio, la compagine ceramica debutterà con un doppio appuntamento: dalle ore 11 la sfida con Cassano Magnago al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, poi dalle 17.30 il duello con il Flavioni Civitavecchia alla Play Hall di Riccione. A seguire la Padana tornerà in campo giovedì 4, per affrontare le altoatesine di Brunico alla Sport Domus di Serravalle (San Marino): in questo caso, il via è fissato a mezzogiorno.

Giorgia Lusoli (Casalgrande Padana U15 femminile)

I quarti di finale per il titolo si giocheranno giovedì 4 luglio dalle ore 18.30, e per raggiungerli Casalgrande dovrà piazzarsi al 1° o al 2° posto nel proprio girone: in caso contrario, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto giocheranno le partite che assegneranno i piazzamenti tra il 9° e il 16° posto della graduatoria nazionale. Le semifinali scudetto sono previste per venerdì 5 dalle ore 16, mentre la finalissima che assegnerà il titolo verrà disputata sabato 6 luglio: in questo caso, appuntamento alla Play Hall di Riccione dalle ore 17.

Sirya Lembo, anche lei tra le protagoniste della Casalgrande Padana U15 femminile

Per quanto riguarda gli altri gironi della prima fase, il gruppo A raccoglie Laugen Tesimo, Cassa Rurale Pontinia, Romagna e Conversano. Nel tabellone B troviamo quindi Guerriere Malo, Guidotto Licata, Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari. Il quadro si completa con Tushe Prato, Camerano, Oderzo e Cingoli, che daranno invece vita al girone D. In caso di qualificazione ai quarti scudetto, la Casalgrande Padana affronterà la prima o la seconda forza del gruppo B. Il sito di riferimento per continui aggiornamenti è https://www.federhandball.it/festival-della-pallamano .

L’ala biancorossa Camilla Galletti

IMPRESSIONI. In vista di questo imminente appuntamento nazionale, la Casalgrande Padana fa notevole affidamento anche su Camilla Galletti. Tra fine maggio e i primi di giugno, l’ala biancorossa classe 2009 ha avuto modo di distinguersi anche sul palcoscenico dell’Under 17: lei è stata infatti premiata come miglior ala destra delle finali nazionali di categoria. L’attribuzione del riconoscimento è scaturita attraverso un’apposita votazione, che ha coinvolto tutti gli allenatori delle squadre presenti alle finali tricolori. Centrando questo brillante risultato, la promettente atleta casalgrandese ha prevalso su tante colleghe di ruolo contraddistinte da maggiore esperienza. “Ovviamente sono molto soddisfatta, anche perchè si tratta di un premio che davvero non mi aspettavo – evidenzia Camilla Galletti – Sia perchè io sono più giovane rispetto alla categoria Under 17, sia perchè non pensavo affatto che il mio rendimento sarebbe stato apprezzato fino a tal punto. Questa prestigiosa e motivante gratifica deriva senza dubbio dall’impegno e dai sacrifici che ho messo in campo nel corso dell’intera stagione, durante allenamenti e partite: nell’Under 17, e ovviamente pure all’interno della squadra Under 15. Da parte mia, una dedica particolare va di certo agli allenatori che mi hanno guidata durante questa annata agonistica: Ilenia Furlanetto nell’Under 15, e Marco Agazzani nel contesto U17. Se quest’anno sono riuscita a migliorare fino a ottenere un riconoscimento così brillante, lo devo senza dubbio a entrambi. Inoltre sono davvero grata a tutte le mie compagne di squadra, che non hanno mai mancato di spronarmi quando pensavo di non farcela”.

Chiara Bacchi, ala/terzino casalgrandese sia nella formazione U17 sia in quella U15

La Casalgrande Padana U17 femminile ha centrato il 6° posto su 15 squadre in lizza: buon risultato, o si poteva ambire a qualcosa di meglio?

“In buona sostanza, ritengo si tratti di un piazzamento in linea con il nostro reale potenziale. Fino alla sconfitta con Caldaro, abbiamo creduto con fermezza nella possibilità di ottenere un posto tra le prime 4 realtà italiane: tuttavia, a onor del vero, se ci fossimo riuscite sarebbe stata una vera impresa. Al massimo avremmo potuto piazzarci quinte, vincendo l’incontro con il Laugen Tesimo: purtroppo contro le altoatesine ci siamo rese autrici di un primo tempo piuttosto sottotono, che abbiamo pagato a caro prezzo. Poi durante la ripresa siamo migliorate, ma senza riuscire a risalire la china in termini di punteggio. Tra le partite che ci hanno viste protagoniste nelle finali nazionali in Abruzzo, credo che le prove migliori siano state quelle fornite contro Ariosto Ferrara e Oderzo: in entrambe le occasioni ci siamo rivelate capaci di mettere in mostra ottime qualità, sia per quanto riguarda la costruzione del gioco sia sotto il profilo dello spirito di squadra”.

Alessandra Capellini, centrale biancorossa U15

Parlando invece della Casalgrande Padana U15 femminile, quali sono le principali doti che hanno permesso di ottenere il titolo emiliano-romagnolo?

“Pur essendo un organico che di fatto si è formato quest’anno, la nostra Under 15 è riuscita a sviluppare fin da sùbito un reale spirito di gruppo e una forte unità d’intenti: pregi rilevanti, che di certo potremo e dovremo far valere anche nel corso del Festival della Pallamano. Nell’ambito del campionato regionale, i momenti complessi e impegnativi non sono affatto mancati: tuttavia li abbiamo superati puntando pure sulla solidità della fase difensiva, una solidità che per noi rappresenta un ulteriore punto di forza”.

Alessia Taccucci, anche lei punto di riferimento della Casalgrande Padana U15 femminile

E viceversa, quali sono i difetti e i limiti che la Casalgrande Padana Under 15 dovrebbe superare con maggiore urgenza?

“Un aspetto non banale riguarda il divario di età presente all’interno della squadra. Un sincero grazie va alle ragazze nate nel 2011 e 2012: loro ci hanno permesso di affrontare il campionato Under 15 portando nuova linfa, sia dal punto di vista delle forze a disposizione sia sotto il profilo strettamente numerico. D’altro canto, loro sono ancora più giovani rispetto all’età media della categoria Under 15: di conseguenza nel corso della stagione hanno riscontrato qualche inevitabile difficoltà, legata proprio all’anagrafe e a un bagaglio di esperienze ancora tutto da costruire. Inoltre, e questo vale davvero per tutte noi, dobbiamo assolutamente affrontare gli errori con uno spirito più propositivo: dopo uno sbaglio o una sconfitta tendiamo infatti ad abbatterci troppo, e ciò porta spesso a perdere quella lucidità di cui avremmo bisogno per sviluppare un’azione convincente a livello di gioco e risultati”.

Ilaria Rivi della Casalgrande Padana U15 femminile

Quali sono gli obiettivi a cui si potrà ragionevolmente puntare in queste finali italiane Under 15? E’ possibile immaginare una Casalgrande Padana collocata nella parte sinistra della graduatoria?

“Di certo non sono affatto qui a dire che sicuramente vinceremo lo scudetto: d’altro canto, ritengo che una collocazione tra le prime 8 della graduatoria nazionale rappresenti un obiettivo fattibile. Potremo arrivarci esprimendo una serie di doti che comunque rientrano tra le nostre caratteristiche. Innanzitutto bisognerà concentrarsi a fondo su una partita per volta, senza perdersi in eccessive valutazioni legate alle sfide successive o ai possibili scenari suggeriti dai pronostici: inoltre servirà garantire il 120% delle energie fisiche e mentali, evitando di farsi prendere da un’eccessiva agitazione. Tutto ciò, beninteso, senza mai rinunciare a quel robusto spirito di squadra di cui parlavo prima”.

Serena Galvani (Casalgrande Padana U15 femminile)

Qual è il tuo parere in merito alle avversarie che Casalgrande affronterà nel gruppo C?

“Da quello che so, nessuna delle nostre tre rivali andrà presa sottogamba: detta così potrebbe sembrare una frase fatta, ma in questo caso di tratta davvero di un’osservazione fattuale. Così, sulla carta, immagino che la sfida più impegnativa potrebbe essere quella inaugurale con Cassano Magnago. Ad ogni modo, adesso come adesso non sappiamo moltissimo delle avversarie che fronteggeremo: lo stesso vale ovviamente per le altre squadre nei nostri confronti. Di conseguenza, difficile elaborare previsioni: i veri rapporti di forza emergeranno direttamente sul parquet di gioco, e ritengo che il nostro atteggiamento rivestirà un’importanza basilare nel delineare i risultati che otterremo”.

I portieri della Casalgrande Padana U15: da sinistra Angelica Di Caterino ed Emma Di Benedetto

Come sta la Casalgrande Padana Under 15 femminile dal punto di vista fisico? Ci sono buone energie, o la stanchezza si fa sentire pur essendo a fine stagione? E come va sotto l’aspetto del morale?

“Per quel che riguarda la condizione fisica, al momento dobbiamo confrontarci con qualche acciacco: tuttavia dovremmo ugualmente presentarci al completo, eccezion fatta per il portiere Angelica Di Caterino. A livello generale la stanchezza si fa sentire, e il caldo non aiuta: in compenso in questi giorni stiamo recuperando energie preziose, che ci aiuteranno parecchio ad affrontare i vari impegni della cospicua agenda tricolore”.

Nicole Dilillo (Casalgrande Padana U15 femminile)

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile 2023/24 con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U15 femminile, finali scudetto alle porte: il girone della Casalgrande Padana

padana

Nella mattinata di mercoledì 12 giugno, la Federazione ha provveduto a definire i gironi che caratterizzeranno le finali nazionali Under 15: l’appuntamento è in programma a Misano Adriatico e dintorni dal 2 al 7 luglio prossimi, nell’ambito dell’ormai tradizionale Festival della Pallamano. Come è noto, anche la Casalgrande Padana prenderà parte all’appuntamento tricolore: le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno conquistato la qualificazione dopo avere vinto il titolo regionale di categoria.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile (foto Monica Mandrioli)

I raggruppamenti delle finali scudetto sono stati definiti tramite sorteggio: la compagine ceramica è stata allocata nel girone C insieme alle altoatesine di Brunico, alle lombarde di Cassano Magnago e alla formazione laziale targata Flavioni Civitavecchia. Un girone impegnativo ma comunque alla piena portata delle biancorosse, che durante il campionato emiliano-romagnolo hanno dimostrato di avere buone doti tecniche e agonistiche da poter spendere anche durante le finali tricolori.

Luglio 2023: la Casalgrande Padana, all’epoca allenata da Marco Agazzani, in festa per la conquista dello scudetto Under 15 femminile (foto Figh)

Per quanto concerne le altre squadre, il girone A comprende Laugen Tesimo, Romagna, Conversano e Pontinia: nel tabellone troviamo quindi Guerriere Malo, Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Licata, mentre il girone D raccoglie Tushe Prato, Cingoli, Oderzo e Camerano. La Padana si presenta alla competizione con il ruolo di campione d’italiano in carica: un anno fa il titolo nazionale Under 15 femminile venne vinto proprio da Casalgrande, anche se con una squadra in buona parte differente rispetto a quella attuale. “Giusto predicare cautela – ribadisce Ilenia Furlanetto – Dobbiamo sganciarci dall’idea di piazzare il bis a ogni costo: lasciarsi condizionare dalle vicende del 2022/23 sarebbe un pesante errore. La composizione della nostra attuale Under 15 presenta molti cambiamenti rispetto a quella di un anno fa: adesso siamo un gruppo nuovo, differente e contraddistinto da un’età media piuttosto bassa. Di conseguenza, a Misano l’obiettivo primario sarà quello di effettuare ulteriori passi avanti sul piano caratteriale: la strada da seguire per fare bene starà nell’affrontare una partita per volta in maniera lucida e serena, con la mente libera da ogni assillo in termini di risultato. Quanto al girone, di fronte troveremo un mondo nuovo contro avversarie che quest’anno non abbiamo mai affrontato: anche per questo, non ci saranno affatto partite semplici”.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana campione regionale Under 15 femminile 2023/24 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

U13 femminile, Ilenia Furlanetto ripercorre la brillante stagione della Casalgrande Padana

Pur trattandosi nei fatti di una squadra nuova di zecca, la Casalgrande Padana Under 13 femminile è nata… già grande. L’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha infatti costruito una stagione all’insegna di ripetuti e significativi successi: un cammino vincente che ha portato le ragazze a vincere il titolo emiliano-romagnolo Figh di categoria, peraltro con una giornata di anticipo sulla conclusione del campionato. Il torneo si è chiuso domenica 26 maggio, con il concentramento finale che ha avuto luogo proprio al pala Keope: nell’occasione le biancorosse hanno vinto entrambe le sfide, prevalendo sia sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto sia sul Romagna. Tuttavia, le casalgrandesi erano certe del trono regionale fin dal 21 aprile: in quella data la Padana ha avuto la meglio su Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna, acquisendo così la sicurezza del 1° posto.

Ilenia Furlanetto mentre guida la Casalgrande Padana U13 femminile

Numeri alla mano, la Padana ha inanellato una traiettoria quasi a punteggio pieno: 1 solo pareggio e ben 15 vittorie su un totale di 16 gare. “Ad ogni modo ritengo che in ambito giovanile i risultati non vadano mai esasperati, soprattutto quando parliamo di Under 13 – osserva la timoniera biancorossa Ilenia FurlanettoA queste età, credo che i riscontri numerici siano utili soprattutto per due ragioni: innanzitutto creare entusiasmo, e poi partire da lì con l’obiettivo di acquisire una mentalità sempre più spiccata e vincente. Nel caso specifico che ci riguarda, penso che le vittorie ottenute in questa stagione abbiano aiutato tanto le ragazze: nella fattispecie, i successi sono stati molto utili per creare e consolidare una vera passione nei confronti della pallamano. Non a caso ho potuto contare su un gruppo molto presente e partecipe, che si è impegnato a fondo fornendo una presenza costante: ovviamente non soltanto durante le partite, ma pure in occasione degli allenamenti.

La Casalgrande Padana Under 13 femminile in occasione della consegna del titolo regionale, domenica 26 maggio al pala Keope

“In buona sostanza, ora siamo qui a ripercorrere un percorso che reputo più che positivo – rimarca Ilenia – Del resto, questa Casalgrande Padana Under 13 femminile è una squadra che si è appena venuta a formare: un dato che va tenuto ben presente nel disegnare il quadro del cammino effettuato in questo 2023/24. Una buona parte delle ragazze presenti in rosa ha iniziato a giocare soltanto nel settembre scorso, senza mai avere svolto esperienze precedenti nell’ambito della pallamano. Stagione favorevole, anche per il fatto di aver potuto disputare un vero e proprio campionato regionale Figh Under 13 femminile: è un’iniziativa che mancava ormai da qualche anno. Un grazie e uno speciale plauso va quindi a tutte le società che si sono date da fare per partecipare: Ariosto Ferrara, 2 Agosto Bologna, Romagna e il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto con la sua compagine mista. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la Pallamano Spallanzani Casalgrande: una particolare menzione per la nostra infaticabile dirigente accompagnatrice Stefania Ferrarini, ma anche per Valentina Bonacini e Gaia Lusetti che hanno condiviso con me la guida del gruppo. Tra i passaggi più rilevanti del 2023/24, è inoltre da evidenziare la partecipazione alla Koper Handball Cup di Capodistria nel periodo pasquale: la trasferta in Slovenia si è rivelata parecchio utile per tutte le protagoniste di questa Under 13 targata Casalgrande Padana”.

Un’altra immagine delle Under 13 biancorosse

Ora, i riflettori sono puntati sul Festival della Pallamano organizzato come sempre dalla Figh: dal 2 al 7 luglio prossimi la Casalgrande Padana Under 15 femminile, guidata sempre da Ilenia Furlanetto, sarà a Misano Adriatico per le finali nazionali. “Avremmo potuto disputare anche le finali scudetto Under 13, ma si è preferito dare priorità all’Under 15 – spiega l’allenatrice biancorossa – L’organico con cui affronteremo le sfide scudetto potrà tuttavia contare su una significativa quota di ragazze provenienti proprio dall’U13, che potranno così vivere un’esperienza ancora più complessa e formativa”.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 femminile 2023/24. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 femminile, Camilla Galletti è la miglior ala destra delle finali nazionali

Come è noto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha ottenuto un onorevole 6° posto nella graduatoria nazionale di categoria: le finali italiane Figh si sono svolte la scorsa settimana in Abruzzo, e vi hanno partecipato 15 squadre. Il ricco programma di partite si è chiuso domenica 2 Giugno: le biancorosse hanno perso di stretta misura la sfida conclusiva con il Laugen Tesimo (21-20), e così hanno mancato l’aggancio alla quinta piazza davvero per un soffio. In compenso, nelle ore serali è arrivata una sorpresa tanto prestigiosa quanto gradita: il premio dedicato alla migliore ala destra delle finali nazionali è stato infatti assegnato a Camilla Galletti, giovane e promettente talento in forza alla Casalgrande Padana. Le gratifiche individuali sono state attribuite attraverso un’apposita votazione, che ha coinvolto tutti gli allenatori delle squadre presenti alle finali tricolori.

Camilla Galletti, ala destra della Casalgrande Padana

Una notizia inaspettata, poichè Camilla è un’Under 15 nata nel 2009: tuttavia, ciò non le ha impedito di prevalere anche sulle tante colleghe di ruolo più esperte. Mercoledì scorso, nel sottolinearne il pregevole rendimento nel duello con Chieti, il tecnico biancorosso Marco Agazzani l’aveva definita “un prospetto di interessante e crescente talento”: parole che hanno trovato piena conferma nel contesto di queste sfide tricolori. Camilla Galletti ha pienamente legittimato il riconoscimento ottenuto, fornendo prove contraddistinte da una forte dose di carattere e da un livello qualitativo davvero elevato. Peraltro spicca pure il suo rendimento offensivo, contraddistinto da 18 gol in 5 gare: 7 centri personali nella già citata sfida con Chieti, poi 5 nel derby con l’Ariosto Ferrara, 4 contro Caldaro, 1 contro Oderzo e 1 anche con il Laugen Tesimo.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile 2023/24, fresca di titolo regionale: Camilla Galletti è la quarta da sinistra in piedi

Adesso, la stagione di Camilla non è certo finita qui: lei sarà infatti tra le protagoniste della Casalgrande Padana Under 15 femminile, che disputerà a propria volta le finali nazionali. Le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto lotteranno per lo scudetto durante il periodo 2-7 luglio, nell’ambito del tradizionale Festival della Pallamano che la Figh allestisce a Misano Adriatico.

Intanto… congratulazioni Camilla!!!

In alto, un’immagine dell’ala destra biancorossa Camilla Galletti in azione. Le foto presenti all’interno di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, la Casalgrande Padana è la sesta potenza a livello italiano

LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 21 – 20

LAUGEN TESIMO: Tribus 6, Mattei 3, Maurer J. (P), Waibl, Edlinger 5, Angotti, Ceku, Laimer, Maurer L. 5, Pircher, Facchinelli (P), Prantl, Vargiu 2, Verdorfer Schuster. Allenatore: Hannes Gufler.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese, Taccucci, Mazizi 2, Giovannini 5, Niccolai Apostol 1, Baroni E. 3, Cosentino 6, Capellini, Marazzi 1, Galletti 1, Baroni S., Bacchi 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 12-7. Rigori: Laugen Tesimo 0 su 2, Casalgrande Padana 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 4, Casalgrande Padana 3.

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non è riuscita a ripetere i fasti dello scorso anno, caratterizzati dalla conquista del 3° posto a livello nazionale: in compenso la formazione ceramica ha saputo distinguersi anche stavolta, riportando un onorevole piazzamento nella parte sinistra della classifica tricolore. Da mercoledì 29 maggio fino a domenica 2 Giugno, in Abruzzo si sono svolte le finali nazionali di categoria: l’organico allenato da Marco Agazzani ha centrato il 6° posto, su un totale di 15 formazioni in lizza.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi

Giusto per ricapitolare il cammino biancorosso, nella prima fase delle sfide tricolori la Padana era inserita nel raggruppamento B: il percorso di Niccolai Apostol e socie è scattato con una doppia affermazione, prima contro Chieti (28-21) poi nel classico derby con l’Ariosto Ferrara (32-26). A seguire è sopraggiunta la sconfitta contro le altoatesine di Caldaro, in una sfida decisiva per proseguire la corsa verso il titolo: le bolzanine hanno avuto la meglio 25-17, tagliando fuori Casalgrande sia dalla lotta scudetto sia dai giochi per il podio. Nella semifinale di consolazione la Padana ha quindi ottenuto una brillante vittoria, 30-23 sulle trevigiane di Oderzo allenate dall’ex trainer rubierese Alessandro Fusina. Domenica 2 Giugno si è quindi giocata la “finalina” per il 5° posto, sul parquet pescarese del pala Giovanni Paolo II: in questo caso il Laugen Tesimo si è imposto di strettissima misura, con un 21-20 che ha permesso alle sudtirolesi di ottenere la quinta piazza. Per la cronaca lo scudetto di categoria è andato a Cassano Magnago: lombarde vittoriose 25-12, nella finalissima con il Cellini Padova.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 femminile stagione 2023/24

“Credo proprio che non sia il caso di effettuare troppe comparazioni con le vicende dello scorso anno – sottolinea il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Referti alla mano, la composizione dell’attuale squadra si presenta in buona parte simile a quella che ha disputato la stagione 2022/23: tuttavia la composizione della rosa è stata comunque interessata da alcuni cambiamenti di rilievo, e quindi stavolta le nostre ragazze si sono mosse all’interno di un contesto ben differente rispetto a quello della scorsa annata. Per quel che concerne nel dettaglio le ultime due gare, contro Oderzo abbiamo fornito una prova di spessore davvero molto elevato: non solo a livello difensivo, ma pure sotto il profilo dell’efficienza in zona gol. In tal modo è stato possibile staccare il biglietto per la partita che ha messo in palio il 5° posto, un piazzamento che ci è sfuggito davvero sul filo di lana. Purtroppo, con il Laugen Tesimo la sveglia è arrivata troppo tardi: nei primi 25 minuti si è vista una Casalgrande Padana decisamente sottotono, e così le altoatesine non hanno esitato nel prendere il largo a livello di punteggio. Peccato, perchè il Laugen è avversaria forte ma non impossibile: durante il secondo tempo abbiamo finalmente iniziato a giocare come sappiamo, e da lì in avanti la partita ha preso una piega ben differente. Non a caso, il risultato è rimasto in bilico fino ai minuti finali: nelle fasi conclusive avremmo addirittura potuto piazzare il sorpasso decisivo, ma un tocco di eccessiva imprecisione ce lo ha impedito”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Come è noto, per Marco Agazzani si è trattato dell’ultimo impegno sulla panchina della Casalgrande Padana: l’esperto trainer saluta il club biancorosso, dopo una traiettoria durata un triennio. “Per quel che riguarda le Under 17, credo che la stagione possa comunque considerarsi di buon livello – sottolinea l’allenatore – Dopo aver vinto il titolo regionale il mese scorso, qui in Abruzzo è arrivato un 6° posto che testimonia in maniera ulteriore la continua crescita di queste ragazze. Senza dubbio rimane ancora qualcosa da sistemare e aggiustare, in primo luogo per quanto concerne l’indole e la concentrazione: ci è infatti capitato di incappare in momenti di appannamento troppo lunghi, sia con Caldaro sia nella già citata sfida con il Laugen Tesimo. Ad ogni modo, ciò non toglie il valore del lavoro portato avanti pure quest’anno: dal settembre 2023 in avanti, le ragazze che ho allenato sono state capaci di compiere ulteriori e visibili passi avanti. Mi riferisco sia alle qualità individuali, sia alla capacità di imbastire un efficace gioco di squadra. Senza dubbio, le doti per fare ancora meglio in chiave futura non mancano affatto. Un grazie va alla società, agli sponsor e al pubblico che ha seguito le nostre gesta con costante simpatia e attenzione – rimarca Agazzani, nel salutare Casalgrande – Inoltre, con l’attenzione ai dettagli che mi contraddistingue, sopportarmi come allenatore non è affatto semplice: di conseguenza, sono grato alle ragazze per la loro grande pazienza”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

“Nella mia concezione, ritengo che sia sbagliato lamentarsi quando non si vince – afferma quindi l’ala/pivot Sara Niccolai Apostol, capitana della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Al contrario bisogna puntare i riflettori su quanto di buono è stato possibile ottenere, al fine di ripartire con rinnovato slancio per arrivare a nuovi miglioramenti. La penso così anche stavolta: oltretutto, credo che questo 6° posto non ci dia affatto validi motivi per sentirci tristi o amareggiate. Nell’analizzare il risultato che siamo state capaci di raggiungere, bisogna tenere presenti le caratteristiche anagrafiche della squadra che abbiamo schierato: questa Padana Under 17 è infatti contraddistinta da una forte presenza di atlete Under 15, e dunque stiamo parlando di un organico con un’età media inferiore rispetto a molte altre protagoniste del tabellone nazionale. A tale proposito, sono sopraggiunti alcuni ostacoli legati alla mancanza di esperienza: ad ogni modo siamo comunque riuscite a piazzarci nella prima metà della graduatoria, e non si tratta affatto di un traguardo di poco conto. Inoltre abbiamo affrontato queste finali nazionali puntando molto, ancora una volta, su un robusto e autentico spirito di squadra: un aspetto che è la vera e propria essenza della nostra pallamano”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Le migliori sfide che abbiamo disputato sono senza dubbio due – prosegue l’ala/pivot classe 2006 – Prima quella contro l’Ariosto Ferrara, poi il duello con Oderzo. In entrambi i confronti, abbiamo saputo far valere quell’efficacia difensiva che di solito rientra tra i nostri maggiori pregi: inoltre in ambedue le sfide ci siamo dimostrate capaci di viaggiare bene anche in attacco, individuando la via della rete con convincente frequenza. Viceversa, la gara inaugurale con Chieti ha coinciso con una vittoria non troppo esaltante da parte nostra: tuttavia, contro le abruzzesi si sono fatte sentire le fatiche legate al lungo viaggio per raggiungere l’Abruzzo. Quanto all’incontro con Caldaro, contro le altoatesine siamo andate incontro a insolite difficoltà proprio nell’ambito della difesa: abbiamo permesso alle avversarie di trovare il gol molto spesso, soprattutto durante la prima frazione di gioco. Al tempo stesso, i problemi riscontrati venerdì sera non costituiscono una sorpresa: Caldaro può infatti contare su un tasso di esperienza più consistente rispetto al nostro, ma pure su una prestanza fisica maggiore”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

“Causa raggiunto limite di età, nella prossima stagione agonistica non farò più parte del gruppo Under 17 – rimarca Sara Niccolai Apostol – Colgo quindi l’occasione per ringraziare la società Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ci ha permesso di effettuare questa trasferta abruzzese in occasione delle finali nazionali manifestandoci ancora una volta vicinanza e fiducia. Un grazie va quindi a tutte le mie compagne di squadra, che durante la stagione non hanno esitato a esprimere il massimo impegno nonostante la fitta agenda scolastica. E inoltre, tutte noi siamo grate a Marco Agazzani: pur trovandosi a fronteggiare i numerosi impegni legati alla famiglia e all’attività lavorativa, lui non ha rinunciato ad allenarci garantendo ammirevole costanza e notevole qualità”.

In alto, un’altra immagine della capitana Sara Niccolai Apostol. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Casalgrande Padana U17 affronterà il Laugen Tesimo per il 5° posto nazionale

CASALGRANDE PADANA – ODERZO 30 – 23

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese 2, Taccucci, Mazizi 2, Giovannini 10, Niccolai Apostol 7, Baroni E. 3, Cosentino 2, Capellini, Marazzi 3, Galletti 1, Baroni S., Bacchi. Allenatore: Marco Agazzani.

ODERZO: Di Fede (P), Paraschiv 6, Lorenzon (P), Sabiry 2, Bigolin 4, Lapo, Anna Carrer 5, Bordin, Gobbo, Tomasella 2, Zanchetta 1, Cuch, Alessandra Carrer 3. Allenatore: Alessandro Fusina.

ARBITRI: Paone e Baroffio.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 7, Oderzo 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Oderzo 7. Espulsa al 15’st Anna Carrer (O) per triplice esclusione.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

Nel pomeriggio di sabato 1° giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha saputo trovare immediato riscatto dopo la sconfitta di venerdì sera contro Caldaro: il successo su Oderzo non permette alle biancorosse di tornare in corsa per lo scudetto, ma consente alla formazione ceramica di lottare almeno per il 5° posto nella classifica nazionale. Sul parquet del pala Quaranta a Pescara, l’organico allenato da Marco Agazzani ha dettato legge con un perentorio 30-22: nella mattinata di domenica 2 Giugno la Casalgrande Padana affronterà dunque il Laugen Tesimo, vincitore dell’altra semifinale di consolazione contro le Tushe Prato (23-20). Appuntamento sempre a Pescara, ma sul parquet del pala Giovanni Paolo II: fischio d’inizio alle ore 11,15. L’imminente confronto tra biancorosse e altoatesine rappresenta la riedizione del duello di un anno fa: in quel caso la sfida era valida per la medaglia di bronzo, un alloro che venne vinto da Casalgrande con il punteggio di 33-25.

Nell’immagine in alto, il terzino casalgrandese Matilde Giovannini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U17 fuori dai giochi scudetto: non basta un buon 2° tempo

CALDARO – CASALGRANDE PADANA 25-17

CALDARO: Winkler (P), Rabanser A. 2, Coser 1, Eckl, Seber 4, Morandell, Pernter 1, Amplatz 7, Palla, Anderlan 1, Natalie Falser 9, Leonie Falser, Rabanser S. (P). Allenatore: Dmitri Medvedev.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese, Taccucci, Mazizi 1, Giovannini 2, Niccolai Apostol 4, Baroni E. 1, Cosentino 3, Capellini, Marazzi 2, Galletti 4, Baroni S., Bacchi. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Caldaro 1 su 2, Casalgrande Padana 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Caldaro 0, Casalgrande Padana 3.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

La corsa della Casalgrande Padana verso lo scudetto Under 17 femminile si è purtroppo fermata: nella serata di venerdì 31 maggio, al pala Castagna di Città Sant’Angelo (Pescara), le biancorosse hanno pagato dazio nel decisivo scontro diretto con Caldaro. Un anno fa, sempre nelle finali tricolori di categoria, le biancorosse avevano superato la formazione sudtirolese prevalendo in una sfida di importanza altrettanto rilevante: ora le altoatesine sono riuscite a prendersi la rivincita, al termine di una sfida in cui Caldaro ha dimostrato di avere la classica “marcia in più”. Primo tempo sottotono da parte della compagine ceramica: non scarso, ma nemmeno così esaltante. Viceversa le altoatesine hanno messo in mostra tutto il proprio valore, pure dal punto di vista caratteriale: in tal modo, le bolzanine sono giunte all’intervallo con un eloquente vantaggio pari a 6 lunghezze. A seguire, la Padana ha ritrovato buona parte della vivacità che di solito la caratterizza: d’altro canto, ciò non è stato sufficiente per agganciare una Caldaro davvero molto brillante. Adesso l’organico allenato da Dmitri Medvedev disputerà la semifinale scudetto, sabato 1° giugno contro Cassano Magnago.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

“Sconfitta amara – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile – Se avessimo interpretato un po’ meglio il primo tempo, credo proprio che le nostre ragazze sarebbero riuscite a rimanere in piena corsa per la vittoria fino in fondo. Purtroppo nella prima frazione di gioco abbiamo commesso troppi errori, soprattutto in fase difensiva: a livello di attacco, Caldaro ha fatto il bello e il cattivo tempo arrivando a costruire un consistente grappolo di gol. Inoltre, sul piano della mentalità potevamo e dovevamo esprimere un’indole migliore: viceversa nel 1° tempo le ragazze si sono dimostrate un po’ scariche dal punto di vista dell’atteggiamento, e ciò ha ulteriormente agevolato le altoatesine. Durante i secondi 25 minuti, è stata invece una Casalgrande Padana capace di ritrovare buona parte del proprio smalto: tuttavia ormai era troppo tardi per sperare di piazzare un ribaltone, specie contro una rivale super come Caldaro. Peraltro, quando ci si trova a inseguire fin da inizio gara e per così lungo tempo, gli ostacoli non fanno che moltiplicarsi anche a livello psicologico”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

“Al tempo stesso, ritengo che il ko non vada drammatizzato oltremisura – rimarca Agazzani – Del resto, bisogna tenere ben presente l’elevatissimo valore delle avversarie di turno. Caldaro ha meritato di accedere alla semifinale per il titolo: ora come ora le sudtirolesi possono contare su qualcosa di più rispetto a noi. Stiamo infatti parlando di un organico completo e ben assortito in ogni reparto: inoltre, è una squadra che sa esprimere quell’atteggiamento lucido e tenace necessario in occasioni come queste. Come se non bastasse, contro di noi Caldaro si è resa protagonista della sua miglior prova in queste finali nazionali: considerando questo insieme di fattori, per noi il cammino verso la vittoria era davvero in decisa salita. Come detto, avremmo potuto provare a imporci sviluppando un primo tempo migliore: d’altro canto, va anche detto che ora come ora Caldaro è un’autentica fuoriserie per la categoria U17″.

Emma Baroni, terzino e vice capitana della Under 17 biancorossa

Nella giornata di sabato 1° giugno, la Casalgrande Padana affronterà Oderzo nella semifinale per il 5° posto: appuntamento al pala Quaranta di Pescara, dalle ore 15,45. Le trevigiane si sono piazzate seconde nel raggruppamento C. Domenica 2 Giugno, spazio quindi ai duelli conclusivi. “Di certo non giocheremo in maniera distratta – sottolinea Agazzani – L’obiettivo resta infatti quello di centrare il miglior piazzamento possibile nel panorama della graduatoria nazionale: centrare la quinta piazza su 15 squadre sarebbe comunque un risultato di non poco conto, e di certo possiamo puntare ad arrivarci”.

L’ala casalgrandese Leila Mazizi

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO B. L’altro risultato di venerdì 31 maggio è Chieti-Ariosto Ferrara 25-36. Classifica finale del raggruppamento: Caldaro 6 punti; Casalgrande Padana 4; Ariosto Ferrara 2; Chieti 0.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana U17 femminile 2023/24 con il trainer Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.