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A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande a Parma: l’obiettivo biancorosso è il tris vincente

Forte del duplice successo ottenuto nei primi due turni di campionato, la Sportinsieme Casalgrande si appresta a varcare l’Enza per la terza giornata della serie A2 di pallamano femminile. Appuntamento per domenica 9 novembre al pala Del Bono di Parma, dove l’organico allenato da Ilenia Furlanetto affronterà ovviamente le padrone di casa ducali: fischio d’inizio fissato per le ore 18.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande

QUI SPORTINSIEME CASALGRANDE. Sara Niccolai Apostol si sta rivelando tra le maggiori trascinatrici biancorosse. Con 18 reti messe a segno, l’ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande è la seconda miglior realizzatrice del girone C: a precederla è soltanto Marta Bassoli del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, con 19 sigilli al proprio attivo. “In tutta sincerità, non sapevo proprio che cosa aspettarmi dal nostro avvio – sottolinea Sara Niccolai Apostol – Abbiamo infatti affrontato la prima partita di campionato senza aver disputato alcun torneo preparatorio: inoltre siamo una ventina di ragazze che si allenano a gruppi in giorni diversi, e quindi non riusciamo quasi mai a lavorare tutte insieme. Nel turno inaugurale siamo comunque riuscite a ottenere un blitz parecchio lusinghiero sul campo della Spm Modena, seguito dal pregevole successo casalingo di domenica scorsa 2 novembre contro l’Acciarino Ariosto Ferrara: tutto ciò senza dimenticare il pur lusinghiero 4° posto ottenuto il 19 ottobre nel Memorial Roberto Camponesco, disputato al pala Keope. Il percorso è ancora molto lungo, ma per ora stiamo raccogliendo notevoli gratificazioni”.

Giada Predieri, centrale biancorossa (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)

L’ala/pivot classe 2006 si sofferma quindi sull’affermazione maturata a Tressano, contro Ferrara: “Partita molto difficile, con tanti errori sotto porta da parte nostra. In compenso, una qualità che non abbiamo mai abbandonato sta nel fatto di avere molta grinta: anche quando eravamo in svantaggio di 4 gol, siamo sempre rimaste attaccate alla partita lottando fino a piazzare il definitivo sorpasso”.

Chiara Bacchi, ala/terzino biancorossa

“Questa Sportinsieme Casalgrande è contraddistinta da un gruppo molto bello, e non a caso ci siamo trovate davvero bene fin da sùbito – rimarca la fromboliera biancorossa – Peraltro ci sono ragazze che già conoscevo da campionati passati, e quindi il compito di ambientarmi non è stato affatto difficile. Da regolamento noi non possiamo competere in chiave playoff: in compenso, nonostante ciò, la spinta motivazionale che ci deriva dalla nostra passione per la pallamano non manca mai. Per quel che riguarda la struttura di gioco, in attacco stiamo man mano trovando strategie consone al nostro potenziale: viceversa, ora come ora, l’urgenza maggiore sta nell’individuare maggiore sintonia in difesa”.

Serena Ravazzini, terzino in forza alla Sportinsieme Casalgrande (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)

La classifica dice che il duello con Parma rappresenta un testa-coda: “Già, ma io non sottovaluto mai una partita prima di giocarla – rimarca decisa Sara Niccolai Apostol – In campo può capitare di tutto e di più: di conseguenza, lasciarsi condizionare dai pronostici è senza dubbio la cosa più sbagliata da fare. Parma può contare su ragazze molto giovani, la maggior parte delle quali gioca pure in Under 16: si tratta quindi di talenti emergenti che hanno ancora molta esperienza da fare, ma che comunque stanno evidenziando prospettive che reputo di alto livello”.

Giulia Mattioli con la maglia della Casalgrande Padana, durante la serie A1 2024/25: ora la pivot classe 2004 veste la casacca di Parma (foto Gualtiero Marastoni)

QUI PARMA. La compagine d’oltre Enza annovera anche Giulia Mattioli e Sabrina Capellini, grandi ex di turno come del resto l’allenatore gialloblù Pietro Palazov. “L’idea che ci guida sta nel far crescere una squadra molto giovane e di pochissima esperienza – sottolinea proprio Giulia Mattioli Del resto, la maggior parte delle nostre ragazze ha iniziato a giocare soltanto da un anno. Sicuramente non andiamo in campo per perdere: quindi ben vengano sempre le vittorie, ma al momento le sconfitte non ci suscitano alcun tipo di dramma. Dopo le prime due partite perse contro Romagna e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, sicuramente ci sono tantissime cose su cui lavorare: la difesa è un po’ scollegata, l’attacco un po’ confusionario, il giro palla non è tra i più veloci. Tuttavia ci stiamo impegnando a fondo, e pian piano si notano miglioramenti”.

Martina Folli (Sportinsieme Casalgrande)

“Al tempo stesso abbiamo sicuramente raggiunto una buona intesa tra noi in fase di attacco, e ora stiamo cercando di raggiungerla anche per quel che riguarda i meccanismi difensivi – prosegue la pivot ducale, classe 2004 – Peraltro abbiamo molte ragazze con pregevoli qualità, alcune delle quali hanno vestito la maglia del Marconi Jumpers durante la passata stagione: quindi anche loro hanno acquisito un po’ di esperienza, che sarà di ulteriore buon aiuto per le nostre compagne di squadra più emergenti. A livello morale, ce la passiamo abbastanza bene: chiaramente perdere non fa mai piacere, ma ciò non sta affatto scalfendo l’entusiasmo e la convinzione con cui portiamo avanti il lavoro quotidiano. Viceversa, purtroppo l’infermeria si presenta piuttosto affollata: al momento abbiamo tre infortunate tra cui proprio Sabrina Capellini, e speriamo davvero che si possano ristabilire al più presto”.

Valentina Bonacini, portiere della Sportinsieme Casalgrande

Giulia Mattioli ha poi parole per le imminenti avversarie: “La Sportinsieme Casalgrande è una realtà di primissimo piano, con interpreti contraddistinte da numerose caratteristiche di pregio. Di certo dovremo fare grande attenzione alle rimesse veloci e ai contropiedi che le biancorosse sanno sviluppare. Non sarà un impegno facile nemmeno dal punto di vista emotivo, ma noi ce la metteremo proprio tutta come sempre”.

La Sportinsieme Casalgrande durante un time-out

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Le altre partite della terza giornata sono Romagna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (sabato 8 novembre) e Acciarino Ariosto Ferrara-2 Agosto Bologna (domenica 9/11). Riposa la Spm Modena.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Sportinsieme Casalgrande 4 punti; Romagna* e Spm Modena 2; Acciarino Ariosto Ferrara, 2 Agosto Bologna* e Parma 0. Romagna e 2 Agosto Bologna hanno giocato una sola partita.

In alto, un’altra immagine di Sara Niccolai Apostol. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande al Festival della Pallamano: si assegna anche lo scudetto U14 femminile

Nel mondo della pallamano, la stagione agonistica 2024/25 è in procinto di chiudere i battenti: tuttavia, prima di mandare l’annata agli archivi, manca ancora un ultimo evento che come sempre si presenta di notevole salienza e prestigio. Appuntamento in Romagna da martedì 1° fino a domenica 6 luglio, per la 22esima edizione del “Festival della pallamano” organizzato dalla Federazione. Come da tradizione ormai consolidata, l’iniziativa è dedicata alle attività giovanili: non a caso durante il Festival verranno anche assegnati gli scudetti relativi alla categoria Under 14, sia in ambito femminile sia in campo maschile.

Nicole Dilillo (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Proprio per quel che concerne l’Under 14 femminile, la griglia delle sfide tricolori comprende pure le ragazze dello Spallanzani Casalgrande. Il titolo emiliano-romagnolo è stato vinto dall’Ariosto Ferrara: tuttavia le biancorosse hanno centrato la seconda piazza nel panorama regionale, e quindi sono riuscite a ottenere l’accesso a queste finali nazionali tramite una cosiddetta “wild card”.

Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

IL PROGRAMMA. E dunque la ricca agenda prenderà il via nella mattinata di martedì 1° luglio, quando le squadre raggiungeranno la Romagna per poi sistemarsi nei rispettivi alberghi. In serata, a partire dalle ore 21, il Parco del Sole di Misano Adriatico sarà quindi il teatro della grande cerimonia di inaugurazione. Le finali nazionali femminili Under 14 prenderanno quindi il via mercoledì 2 luglio: le 16 compagini in lizza sono state ripartite in 4 gironi. Casalgrande è stata allocata nel raggruppamento B insieme a Cus Palermo, Gemma Grill Oderzo e Bolzano. 

Giulia Giubbini, anche lei in forza all’Under 14 biancorossa

Proprio la giornata di mercoledì 2 sarà particolarmente intensa per lo Spallanzani, che affronterà un doppio impegno. A partire dalle ore 12, le casalgrandesi saranno alla Play Hall di Riccione per confrontarsi con il Cus Palermo. L’organico allenato da Ilenia Furlanetto tornerà poi alla ribalta in serata, e più esattamente dalle ore 18.30: nell’occasione il programma prevede il duello con Bolzano, sul parquet del palasport di via Rossini a Misano Adriatico.

Gli impegni dello Spallanzani nel tabellone B si concluderanno poi giovedì 3, con la sfida contro la Gemma Grill Oderzo: fischio d’inizio a mezzogiorno, al pala Flaminio di Rimini.

Matilda Capucci (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Per ottenere l’accesso ai quarti di finale, sarà necessario ottenere il 1° o il 2° posto all’interno del proprio girone. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della classifica generale nazionale. I quarti di giocheranno sempre giovedì 3 luglio, dalle ore 18.30: la vincente del gruppo B sfiderà la seconda forza del tabellone C al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, mentre la seconda classificata nella griglia B giocherà al pala Flaminio contro la squadra che avrà primeggiato nel girone C. Il gruppo C raccoglie Leno, Tushe Prato, Campo Tures e Conversano.

Emma Di Benedetto, portiere della compagine casalgrandese U14 femminile

Le semifinali scudetto avranno quindi luogo venerdì 4 luglio dalle ore 16, al pala Flaminio e al palasport di Misano. Le sfide che delineeranno il podio sono quindi previste per sabato 5, in entrambi i casi alla Play Hall di Riccione: dalle ore 15.30 la finale per il bronzo, mentre alle 17 avrà inizio la finalissima per il titolo. Sempre sabato 5, ma in serata, si svolgerà quindi la cerimonia di chiusura: dalle ore 21, in piazza della Repubblica a Misano. Queste due partite conclusive verranno trasmesse in diretta sul canale Youtube della Figh.

Domenica 6, prima di partire per il rientro, grande colazione per tutte le squadre. 

Il tabellone generale delle finali nazionali femminili Under 14 (foto Figh)

IMPRESSIONI. Parlando del quadro generale che riguarda il girone B, come detto lo Spallanzani Casalgrande ha centrato il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo: nell’arco di 10 partite le biancorosse sono riuscite a totalizzare 16 punti, sono 2 in meno rispetto alle campionesse regionali targate Ariosto Ferrara. La Gemma Grill Oderzo ha invece conquistato il titolo veneto, rendendosi autrice di un percorso netto: 24 punti in 12 gare della stagione regolare, e 3 successi in altrettante partite nelle finali regionali. Bolzano ha quindi ottenuto un lusinghiero 3° posto su 10 squadre nel campionato del Trentino-Alto Adige, con 28 punti all’attivo: solo Laugen Tesimo (a quota 34) e Campo Tures (32) hanno saputo fare meglio. Per quel che invece concerne il Cus, le palermitane sono state capaci di primeggiare nel concentramento siciliano A totalizzando 28 punti in 16 incontri: a seguire è arrivato un doppio successo nella finale a 4, che ha permesso alle cussine di centrare il massimo alloro regionale.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

“Abbiamo ancora molto da perfezionare, affinare, migliorare – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia FurlanettoProprio per questo, le finali nazionali Under 14 rappresentano un appuntamento quanto mai gradito per noi. Questo impegnativo e prestigioso palcoscenico sarà infatti molto utile all’intera squadra, per proseguire con concretezza e decisione quel percorso di crescita portato avanti durante l’intera annata agonistica. Al di là dei singoli risultati e del piazzamento, l’obiettivo basilare che ci poniamo sta quindi nel concretizzare qualche ulteriore e significativo passo avanti rispetto a quanto costruito finora. Il girone in cui siamo state inserite si presenta parecchio severo, inutile stare qui a negarlo: ci confronteremo con avversarie senza dubbio di assoluto valore. Di conseguenza, per dare realizzazione ai nostri intenti, sarà necessario affrontare ogni partita esprimendo tre doti irrinunciabili: spirito di squadra, attenzione e costante disponibilità nel metterci alla prova. Ci avviciniamo quindi a queste finali con un misto di rispetto, curiosità e volontà di emergere”.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, con l’allenatore Luca Ferroni

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Non solo finali scudetto in questo Festival della pallamano. Di scena anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che si cimenterà a Riccione nel contesto del Trofeo Open: un palcoscenico non valevole per il titolo tricolore, ma ugualmente di notevole rilievo. I ragazzi allenati da Luca Ferroni sono stati inseriti nel girone A, e mercoledì 2 luglio sosterranno una doppia sfida: dalle ore 10.30 contro i veneti di Mestrino (pattinodromo di viale Carpi), e dalle 15 contro i toscani dell’Olimpic Massa Marittima (palestra Fontanelle). Due incontri anche giovedì 3: dalle ore 9.30 Spallanzani-Fiorentina e dalle 16 Spallanzani-Monteprandone, il primo in viale Carpi e il secondo alla palestra Fontanelle. La traiettoria biancorossa nel girone A si concluderà quindi venerdì 4 luglio, data del confronto con Imola: in campo sulla superficie di viale Carpi, con fischio d’inizio alle ore 8,30. Il raggruppamento B comprende Tavarnelle, Ferrara United, Prato, Crenna, Bologna 85 e Chieti.

Il trainer casalgrandese Luca Ferroni mentre istruisce la squadra durante un time-out

Per accedere alle semifinali, sarà necessario classificarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece per i piazzamenti dal 5° al 12° posto della classifica generale nazionale. Le semifinali sono previste proprio per venerdì 4 luglio, dalle ore 17: la prima classificata del girone A affronterà la seconda del gruppo B in viale Carpi, mentre le altre due qualificate duelleranno alla palestra Fontanelle. La conclusione sabato 5 luglio, al pattinodromo di viale Carpi: dalle ore 10.30 la finale per il 3° posto, mentre un’ora dopo scatterà la finalissima per il titolo

Elena Barani, che guida l’organico biancorosso Under 13

UNDER 13 PROMOZIONALE. Tra le tante proposte del Festival della Pallamano, c’è anche un Torneo promozionale dedicato alla categoria Under 13 maschile/femminile/mista che si svolgerà a Misano Adriatico. Presente anche il gruppo dello Spallanzani Casalgrande: in questo caso lo staff tecnico è formato da Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol.

La formazione biancorossa è stata allocata nel girone A, e mercoledì 2 luglio disputerà due incontri: prima contro Putignano (ore 8.30 – Piastra San Pellegrino) poi contro Merano (ore 12.40 – Tensostruttura). Giovedì 3, la compagine casalgrandese affronterà ben tre rivali: Chieti dalle ore 9.20 in Tensostruttura, Camerano dalle 12.40 in Piastra San Pellegrino, Fondi dalle 16.40 di nuovo in Tensostruttura. Molto intensa anche la giornata di venerdì 4 luglio: dalle ore 9.20, lo Spallanzani sfiderà quindi Pressano A alla Piastra San Pellegrino. Alle 12.40 sarà invece la volta del duello con l’Olimpic Massa Marittima, sul campo della Tensostruttura. Dalle ore 16.40 la formazione biancorossa sarà di nuovo alla Piastra San Pellegrino, stavolta per confrontarsi con Cingoli. 

Gaia Lusetti, anche lei nello staff tecnico della compagine biancorossa U13

Il raggruppamento B racchiude Vasto, Chiaravalle, Cassano Magnago, Ferrara United, Pressano B, Albatro Siracusa, Valsamoggia, Conversano e Scuola di Handball. Per sperare di vincere il titolo, bisognerà necessariamente piazzarsi al primo posto nel proprio raggruppamento: le due vincitrici di girone si confronteranno nella finalissima in programma sabato 5 luglio, alla Tensostruttura di Misano con fischio d’inizio alle ore 11,50. Sempre sabato 5 luglio, si giocheranno pure le finali che assegneranno gli altri piazzamenti all’interno della graduatoria complessiva: le seconde classificate si sfideranno tra loro per conquistare il podio, poi le terze dei due gironi si affronteranno per ottenere il 5° posto generale e così via. 

Il logo ufficiale del Festival della pallamano (foto Figh)

Il sito ufficiale della manifestazione è https://festivaldellapallamano.it/ .

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Gran trasferta istriana per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Anche quest’anno, Pasqua slovena per le giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ben quattro formazioni biancorosse hanno disputato la Koper Handball Cup, prestigioso e tradizionale appuntamento che quest’anno è giunto alla sua nona edizione. Le varie partite in programma si sono giocate venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 aprile, a Capodistria e nelle immediate vicinanze. Pur non avendo conquistato trofei, le formazioni casalgrandesi hanno fornito pregevoli riscontri sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la scorza caratteriale riposta in campo.

La formazione U16 femminile dello Spallanzani Casalgrande, allestita in collaborazione con Parma, che ha partecipato alla Koper Handball Cup. Con le ragazze, lo staff tecnico composto da Giulia Mattioli e Pietro Palazov

Le Under 16 biancorosse sono allenate da Elena Barani, che però non ha potuto recarsi in Istria: sabato 19 aprile al pala Keope si è infatti giocata la sfida tra Casalgrande Padana e Cassano Magnago, partita che ha chiuso sia il campionato della compagine ceramica sia la carriera agonistica di Ilenia Furlanetto. Così, durante la Koper Handball Cup, la squadra ha lavorato sotto la guida di Giulia Mattioli. Purtroppo le biancorosse non sono riuscite a collezionare vittorie, ma hanno comunque creato grattacapi a realtà sulla carta molto più forti. Nella fattispecie Casalgrande ha giocato al Kraška di Isola d’Istria, affrontando due squadre slovene: lo Slovenj Gradec (risultato di 11-17) e lo Jadran Bluemarine che poi si è aggiudicato il titolo (10-22). Lo Spallanzani ha inoltre sfidato due compagini austriache, ossia Graz (14-19) e Madx Wat Atzgersdorf (10-21). A completare il quadro, il duello con le belghe dell’Hestia Bilzen (10-15) e quello con le croate di Rugvica (11-14). 

Durante la Koper Handball Cup, Casalgrande si è fatta valere anche in tribuna!

“Nel complesso, una buona esperienza – sottolinea Giulia Mattioli Ci siamo presentate con un gruppo non numerosissimo, ma ciascuna delle nostre ragazze si è espressa al massimo delle proprie possibilità. Ovviamente si gioca sempre per vincere, ma credo che in questo caso vada sottolineata la valenza formativa di questi tornei. Manifestazioni come la Koper Handball Cup danno infatti la possibilità di crescere sotto ogni punto di vista, affrontando squadre differenti da quelle che di solito si fronteggiano nel campionato regionale”.

Le Under 14 casalgrandesi a Isola d’Istria

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile è guidato da Ilenia Furlanetto, ma in Istria le ragazze sono state eccezionalmente seguite da Fabrizio Fiumicelli. In questo tabellone le partite si sono svolte sempre a Isola d’Istria, ma sul parquet del Livade. Il bilancio si compone di due successi: contro le ungheresi del Mogyorod (23-14) e nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (16-7). Le tre sconfitte sono arrivate nelle sfide con due compagini slovene, vale a dire lo Škofja Loka poi vincitore del titolo (9-17) e lo Zelene doline Žalec (8-17). Inoltre, le croate di Rugvica si sono imposte sulle biancorosse soltanto di strettissima misura: 14-15.

“La nostra Under 14 femminile è un gruppo che reputo senza dubbio interessante sotto il profilo agonistico-sportivo – sottolinea Fabrizio Fiumicelli Attraverso questa trasferta in terra istriana, le nostre ragazze hanno raggiunto un duplice obiettivo: divertirsi, ma anche aumentare ulteriormente la coesione del gruppo”.

Lo Spallanzani Under 16 maschile, che ha giocato a Scoffie

Presente pure lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, di scena a Scoffie all’interno dell’impianto Burja. Di solito i biancorossi sono allenati da Luca Ferroni, ma qui a guidarli è stato Andrea Strozzi. Dal punto di vista dei risultati, quattro le sfide infruttuose. Due contro realtà slovene: Slovan (10-18) e Slovenj Gradec (12-16). Al conteggio vanno poi aggiunti i passaggi a vuoto con i croati di Parenzo poi vincitori del torneo (27-12) e con i belgi dell’Hestia Bilzen (16-11). E’ tuttavia da segnalare il successo nel derby con Gaeta, 6-0 il risultato. “Un ottimo fine settimana pasquale, sia per la squadra sia per quanto mi riguarda – sottolinea Andrea StrozziNonostante i risultati, i ragazzi sono stati veramente fantastici: siamo riusciti a tenere il campo in modo egregio, pur essendo confrontati con avversari contraddistinti da potenzialità maggiori rispetto alle nostre. Inoltre per me è stata la prima esperienza come allenatore, visto che io di solito sono il vice di Ferroni: di conseguenza, per me questo torneo in Slovenia è stato fonte di un ulteriore sovrappiù di entusiasmo e concentrazione”.

Gli Under 14 casalgrandesi di scena a Capodistria

Spazio pure allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, guidato come di consueto da Luca Ferroni. Gli incontri hanno avuto luogo a Capodistria: sul mitico campo dell’Arena Bonifika i biancorossi hanno pagato dazio contro gli sloveni del Drava Ptuj (21-25), poi le altre sfide si sono disputate nell’adiacente palestra della Scuola elementare. Casalgrande sconfitta con gli sloveni del Trebnje/Mokronog vincitori del torneo (7-28), con i croati di Parenzo 1 (16-29) e con gli ungheresi dell’Angyalföldi Sportiskola (5-30). E’ tuttavia da segnalare l’affermazione nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 22-18 il punteggio. “Abbiamo affrontato questa Koper Handball Cup con un gruppo particolarmente numeroso – spiega Luca Ferroni L’organico Under 14 che si è recato in Slovenia comprendeva 16 ragazzi, e le partite si sono articolate su due tempi da 15 minuti ciascuno. Con questi numeri, dare spazio a tutti è stato un compito piuttosto arduo: nonostante ciò, siamo comunque riusciti a costruire ottime e soddisfacenti rotazioni”.

Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse

“Al di là dei meri risultati, il nostro bilancio in questa nona Koper Handball Cup può dirsi senza dubbio soddisfacente – commenta quindi Stefania Guiducci, coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Siamo davvero soddisfatti per l’atteggiamento delle nostre squadre, sia in campo sia fuori. Un particolare ringraziamento agli allenatori che hanno preso parte alla trasferta: peraltro Strozzi, Fiumicelli e Giulia Mattioli si sono cimentati nel dirigere squadre che in genere non sono affidate alla loro guida tecnica. Un grazie va pure ai preziosi dirigenti accompagnatori Roberta Apostol, Mauro Niccolai e Luca Mattioli. Tutto ciò senza dimenticare la Pallamano Parma, in particolare nelle persone di Pietro Palazov e della famiglia Folli: con il sodalizio ducale abbiamo avviato una collaborazione, che si è manifestata anche durante il torneo istriano”.

Giulia Cosentino, pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. Venerdì 25 Aprile, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile ha fatto tappa al pala Masotti di Oderzo per affrontare le padrone di casa trevigiane. Inizialmente la sfida era programmata per sabato 26, ma in quella data tutto lo sport italiano si è fermato per i funerali di Papa Francesco: da qui la decisione di anticipare la partita. Forti del titolo regionale già acquisito, le biancorosse hanno riportato una sconfitta indolore: le giallonere della Marca hanno chiuso il primo tempo avanti 12-9, per poi andare a ottenere l’intera posta in palio con il punteggio di 30-22.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Il valore dell’organico che avevamo di fronte è fuori discussione – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena Barani Del resto, si tratta della squadra che guida in maniera eloquente il girone interregionale. Noi ci siamo presentate in versione rimaneggiata, con qualche assenza: tuttavia, davanti alle difficoltà, stavolta abbiamo manifestato un atteggiamento un po’ troppo arrendevole”.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli 1, Galletti 4, Giovannini 10, Giubbini V. (P), Lassouli 1, Lembo, Taccucci 1, Trevisi 1. 

Classifica del girone interregionale dopo 13 turni: Oderzo 24 punti; Cellini Padova e Spallanzani Casalgrande 19; Tushe Prato 12; Ariosto Ferrara 10; Mestrino 8; Guerriere Malo 7; Spm Modena 5.

Domenica 4 maggio, ultimo appuntamento prima delle finali nazionali. Le biancorosse saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato, contro le Tushe: fischio d’inizio alle ore 17.

L’AGENDA. Domenica 4 maggio scenderanno in campo anche le neocampionesse regionali dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, allenate anche in questo caso da Elena Barani. Dalle ore 11 al pala Keope il confronto con Parma. 

Nella foto in alto, da sinistra Mauro Niccolai, Roberta Apostol, Luca Ferroni, Giulia Mattioli, Andrea Strozzi e Fabrizio Fiumicelli. Manca nella foto Luca Mattioli. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca la terza vittoria di fila ospitando Mezzocorona

padana logo

Dopo i due fine settimana di pausa legati agli impegni azzurri, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere la propria corsa nel contesto della serie A1 femminile. Fino a questo momento, il mese di novembre si è rivelato prodigo di gratificazioni per le biancorosse: la formazione ceramica ha infatti riportato due successi su altrettanti confronti disputati. Sabato 2/11, Furlanetto e socie hanno prevalso nel prestigioso derby casalingo contro la Securfox Ariosto Ferrara (33-26): sette giorni più tardi la Padana ha quindi messo a segno il primo blitz stagionale, espugnando il parquet del Cellini Padova (24-31 il risultato). Nonostante la cospicua sosta, l’organico allenato da Elena Barani ha quindi l’obiettivo primario di dare piena e convincente continuità ai due risultati più recenti: peraltro un nuovo successo potrebbe permettere alle casalgrandesi di festeggiare l’accesso alla Coppa Italia, con ben due turni di anticipo sulla conclusione della fase di andata.

Emma Baroni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Intanto il prossimo appuntamento è fissato per sabato 30 novembre, quando le biancorosse ospiteranno la Pallamano Mezzocorona: in campo al pala Keope dalle ore 17.30, per la nona giornata della massima divisione femminile. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine biancorossa, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Nella foto, Matilde Giovannini: il terzino della Casalgrande Padana ha appena fatto rientro dall’esperienza di Ankara, in Turchia, con la Nazionale italiana femminile Under 17. Con lei altre due portacolori biancorosse: il portiere Viola Giubbini e l’ala Camilla Galletti

Peraltro, la contesa con le trentine rappresenterà il primo atto di un sabato molto ricco per il pubblico casalgrandese. Dalle ore 19.45, sùbito dopo il confronto di A1, il pala Keope sarà infatti teatro anche della sfida di serie A Bronze maschile tra Modula e Noci. Questa la presentazione: https://www.pallamanospallanzani.it/serie-a-bronze-arriva-noci-la-modula-vuole-iniziare-a-vincere-anche-sul-parquet-del-pala-keope/.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli (foto Gualtiero Marastoni)

QUI CASALGRANDE PADANA. Tornando al massimo campionato femminile, Giulia Mattioli ripercorre innanzitutto le circostanze e le dinamiche che hanno permesso alle biancorosse di espugnare il pala Farfalle di Padova: “Una sfida che per noi non è stata tutta rose e fiori – evidenzia la vivace pivot nata nel 2004 – Durante il primo tempo, abbiamo espresso una mentalità sicuramente sbagliata: al termine della prima mezz’ora il Cellini era in vantaggio con 4 lunghezze di scarto, e non si è affatto trattato di un puro caso. Oltre ad avere fornito una prova sottotono sul piano dell’atteggiamento, nei primi 30′ siamo incappate in una serie di errori sia tattici sia difensivi: ciò ha agevolato il compito delle nostre avversarie, che per contro hanno manifestato una solida tenacia e una costante buona volontà fin dalle primissime fasi del confronto. Tuttavia, dopo l’intervallo abbiamo trovato le vie giuste per cambiare il copione in modo sostanziale: nella fattispecie, siamo riuscite a effettuare quello scatto mentale che serviva per prendere in mano le redini della partita. Una sterzata migliorativa evidente, che poi si è rivelata decisiva nel condurci al successo finale”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Ora, ritengo che la pausa sia arrivata al momento giusto – rimarca la pivot biancorossa – La sosta agonistica ci ha consentito di riacquistare forze senza dubbio preziose, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Inoltre, lo stop è stato utile per preparare nel dettaglio questa imminente sfida con Mezzocorona: un duello che per noi può significare davvero moltissimo. Contro le gialloverdi trentine, potremo contare su condizioni ideali per sviluppare una pallamano efficace: la condizione fisica generale continua a fornire segnali pregevoli, e inoltre l’intero gruppo è animato da una genuina carica motivazionale. Per di più, un successo potrebbe spalancarci le porte della Coppa Italia con certezza matematica. Ritengo che ciò non comporterà alcun tipo di nervosismo o tensione: al contrario sarà un’ulteriore e rilevante incentivo, molto utile nell’aiutarci a costruire una prova di consistente livello”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

A proposito della Coppa, occhio anche al risultato che scaturirà sabato a Bressanone: se Teramo non riuscirà a sbancare il parquet altoatesino, una vittoria biancorossa su Mezzocorona darebbe alle casalgrandesi la sicurezza della qualificazione. Al momento, la Padana non deve fare i conti con nuovi problemi legati all’infermeria o più in generale alle assenze: l’unica defezione è sempre quella di Margherita Rossi, che purtroppo ha già terminato la stagione anzitempo a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato nel settembre scorso. Sulla carta il pronostico sembrerebbe favorire la compagine ceramica, ma Giulia Mattioli rivolge un marcato invito a non abbassare la guardia: “Se noi giocheremo come davvero sappiamo fare, avremo ottime probabilità di ottenere una nuova entusiasmante affermazione. D’altro canto, la situazione di classifica che riguarda Mezzocorona non può affatto autorizzarci a prendere la partita sottogamba. Innanzitutto, ogni partita fa storia a sè: inoltre, nonostante il penultimo posto, l’organico trentino può fare affidamento su individualità capaci di fornire ottimi riscontri sotto ogni profilo. In buona sostanza, credo proprio che in realtà le gialloverdi valgano ben di più rispetto alle loro attuali cifre”.

In primo piano Simona Artoni, ala/centrale in forza alla compagine ceramica

“Nel contempo, noi non dobbiamo mai smettere di crescere e di affinarci – osserva la pivot della Casalgrande Padana – Pur provenendo da due vittorie molto significative, abbiamo ancora difetti da affrontare e aggiustare quanto prima. Nel dettaglio, è necessario arrivare a diminuire la quantità di palloni persi in fase di attacco: inoltre, bisogna aumentare ancora di più il tasso di lucidità e freddezza che ci contraddistingue nei momenti-chiave delle varie partite. Si tratta comunque di aspetti su cui stiamo lavorando in modo approfondito e proficuo: di conseguenza, il duello con Mezzocorona va anche preso come un’imperdibile occasione per piazzare nuovi miglioramenti”.

L’ala gialloverde Alessandra Bassanese in fase realizzativa (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Finora la squadra allenata da Alain Fadanelli ha totalizzato un solo successo. Tuttavia, si tratta di un acuto vincente caratterizzato da un peso specifico davvero notevole: è quello datato 3 novembre, quando Mezzocorona ha dettato legge in casa contro il Cellini Padova (24-19). Sabato 9, prima della pausa, le rotaliane hanno invece pagato dazio sul campo di Teramo: 33-22 a favore delle abruzzesi. “Sapevamo benissimo che questo campionato sarebbe stato difficile per noi – evidenzia la titolata ala Alessandra Bassanese, approdata in Trentino la scorsa estate – Tuttavia resta comunque una punta di rammarico, legata ad alcune opportunità che ci siamo lasciate sfuggire: non nego che fin qui avremmo sperato di fare qualcosa di meglio. In compenso, da inizio stagione a oggi abbiamo saputo costruire segnali di crescita che reputo evidenti: è proprio su questi che bisogna puntare con assoluta convinzione, per affrontare al meglio tutti gli altri impegni che ci aspettano da qui a fine campionato. Purtroppo di fatto noi siamo fuori dai giochi che riguardano la Coppa Italia, ed è un’esclusione che ci peserebbe parecchio: d’altro canto sono certa che continuando a lavorare potremo arrivare a riscattarci, cogliendo soddisfazioni di considerevole importanza sul piano dei risultati”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana sa creare ostacoli severi a qualsiasi squadra di questa serie A1 – prosegue l’ala classe ’96 – Inoltre, quando gioca sul proprio campo riesce spesso a diventare una vera e propria fuoriserie. La realtà che ci apprestiamo a fronteggiare è giovane, ben collaudata e fermamente intenzionata a mettere in mostra le proprie doti una volta di più: una squadra che ritengo in grado di puntare addirittura ai playoff, anche grazie alla sapiente guida tecnica garantita da Elena Barani. Quanto a noi, il nostro organico presenta una composizione piuttosto variegata: un nucleo casalingo unito, giovane e di talento, ampliato durante le ultime stagioni attraverso l’arrivo di ragazze più esperte. Un po’ di stanchezza inizia a farsi sentire, come è quasi inevitabile che sia in questa fase dell’annata agonistica: d’altronde, la preparazione alla trasferta sul parquet del pala Keope si sta articolando in maniera efficiente e incoraggiante”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 30 novembre si giocheranno anche Lions Sassari-Securfox Ariosto Ferrara, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo. Il 9° turno prevede poi due posticipi: Adattiva Pontinia-Ac Life Style Erice (18 dicembre) e Jomi Salerno-Leno (21 dicembre).

Classifica: Ac Life Style Erice 16 punti; Jomi Salerno 14; Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 12; Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 10; Casalgrande Padana 8; Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande sempre protagonista: raduni regionali e attività promozionale

Nel fine settimana appena trascorso, i campionati giovanili hanno lasciato spazio ad altre iniziative riguardanti sempre le formazioni Under.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto

Domenica 27 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è svolta una nuova tappa dei raduni di selezione del talento organizzati dalla Figh regionale. Nella fattispecie, si è trattato di un duplice appuntamento: uno rivolto alle ragazze nate negli anni 2008 e 2009, l’altro dedicato invece alle giovani classe 2010 e 2011. Entrambi i gruppi hanno lavorato sotto l’attenta guida e supervisione dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto.

Il gruppo delle atlete che hanno partecipato alla selezione 2008/2009 (foto pagina Fb Figh Area 4)

La selezione 2008/2009 ha coinvolto un totale di 16 giocatrici, la metà delle quali casalgrandesi: l’elenco delle portacolori biancorosse comprende Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Giulia Cosentino, Martina Folli, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Greta Trevisi. Il raduno 2010/11 ha invece interessato 22 ragazze, tra cui sei biancorosse: si tratta di Matilda Capucci, Nicole Dilillo, Syria Lembo, Giorgia Lusoli, Aurora Maraia e Alessia Taccucci.

Lo Spallanzani Casalgrande U13 che ha preso parte al primo concentramento promozionale (foto pagina Fb Figh Area 4)

UNDER 13. Domenica 27 ottobre, al pala Keope, si è inoltre svolto il primo concentramento promozionale dedicato alla categoria Under 13. Lo Spallanzani Casalgrande schiera una formazione mista maschile e femminile: lo staff tecnico biancorosso comprende Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli, Valentina Bonacini e Sara Niccolai Apostol. Durante la ricca giornata, l’organico biancorosso si è confrontato con le squadre pari età di Secchia Rubiera e Rapid Nonantola.

Elena Barani, allenatrice delle formazioni biancorosse Under 18 e Under 16

L’AGENDA DEI CAMPIONATI. Adesso, i campionati giovanili targati Figh torneranno alla ribalta nei prossimi giorni.

Nell’Under 18 interregionale femminile, l’obiettivo dello Spallanzani Casalgrande sta nel bissare l’affermazione casalinga ottenuta in occasione del turno inaugurale: il 20 ottobre, le biancorosse hanno ottenuto un successo tutt’altro che scontato contro le Guerriere Malo. Mercoledì 6 novembre, la squadra guidata da Elena Barani farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. La formazione d’oltre Secchia cercherà viceversa riscatto dopo la severa sconfitta rimediata nel turno inaugurale, sul difficile campo delle Tushe Prato.

Alessandra Capellini, centrale della formazione biancorossa U16

In Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Elena Barani ospiterà l’Ariosto Ferrara per la seconda giornata: appuntamento domenica 3 novembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30. Derby come sempre di grande interesse, tra due realtà che hanno iniziato la stagione ottenendo vittorie fuori casa: lo Spallanzani al pala Barca di Bologna contro il 2 Agosto, l’Ariosto a Bazzano sul parquet di Valsamoggia. Peraltro, nel prossimo fine settimana Casalgrande e Ferrara si confronteranno pure a livello di A1 femminile: il duello valido per il settimo turno della massima divisione si giocherà sabato 2 novembre sempre al pala Keope, dalle ore 18,30.

Nicole Dilillo mentre si appresta al tiro

A breve, anche le Under 14 casalgrandesi sfideranno le pari età dell’Ariosto: tuttavia, in questo caso bisognerà aspettare qualche giorno in più. Incontro valevole per la seconda giornata: in campo nella mattinata di domenica 10 novembre, al pala Keope con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.

Il portiere casalgrandese Alessandro Znaceni

Nel girone A dell’Under 16 maschile, lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni viaggia a punteggio pieno dopo gli acuti vincenti contro Sportinsieme Castellarano e 2 Agosto Bologna. Ora, ad attendere i biancorossi c’è la prima stagionale in casa: domenica 3 novembre, dalle ore 18, il pala Keope sarà il teatro del confronto con Felino. I parmigiani provengono dal successo su Carpi, che ha permesso alla compagine d’oltre Enza di cancellare lo zero in classifica.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

Luca Ferroni dirige anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, pronto per l’esordio stagionale. Mercoledì 30 ottobre, i biancorossi riceveranno Faenza al pala Keope: si giocherà dalle ore 19. I romagnoli hanno già debuttato, peraltro in modo vincente espugnando Ravarino.

In alto, foto di gruppo per la selezione regionale classe 2010 e 2011 che si è allenata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Pontinia la Casalgrande Padana sfida anche una tradizione sfavorevole

La traiettoria della Casalgrande Padana all’interno della nuova serie A1 femminile ha avuto inizio in una maniera che non è sbagliato definire scoppiettante. Come è noto, il turno inaugurale di sabato 7 settembre ha coinciso con una larga affermazione casalinga da parte delle biancorosse: 39-11 al pala Keope contro il Lions Sassari, formazione parecchio volenterosa e soprattutto arricchita con la presenza di rinforzi di rilievo. Molto probabilmente, l’entità del punteggio finale va addirittura oltre le migliori previsioni elaborate da Furlanetto e socie: ora però non è affatto il caso di crogiolarsi sugli allori, un concetto che l’allenatrice casalgrandese Elena Barani ha ribadito più volte già nel dopo partita. All’orizzonte della Padana ci sono infatti due impegni particolarmente severi, contro realtà che hanno tutti i numeri necessari per candidarsi a un ruolo di primissimo piano nell’ambito della classifica: prima la trasferta a Pontinia, poi sabato 21 il gran gala al Keope con la blasonata Jomi Salerno.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Intanto, una partita per volta: sabato 14 settembre si gioca per la seconda giornata di A1. Appuntamento al pala Bianchi di Pontinia (Latina), con fischio d’inizio fissato per le ore 17: la Casalgrande Padana si confronterà con le arrembanti padrone di casa targate Adattiva. Direzione di gara affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

QUI CASALGRANDE PADANA. “L’ampio successo contro il Lions Sassari rappresenta un confortante segnale di conferma rispetto al precampionato – evidenzia Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana – Come è noto, durante la fase di preparazione ci siamo cimentate con due appuntamenti che reputo di primo piano: il Torneo Città di Ferrara che abbiamo vinto, poi il Memorial Sandro Ippomei a Leno dove invece siamo arrivate a cogliere il terzo posto. In entrambe le occasioni, ritengo che il nostro organico abbia fornito riscontri lusinghieri: ovviamente, per quanto possibile in questa primissima fase del percorso. Inoltre, si è trattato di due trasferte davvero molto utili: per conoscere più da vicino le rivali che affronteremo anche in campionato, e soprattutto per entrare in crescente sintonia con l’impostazione di lavoro proposta da Elena Barani. Senza dubbio, lei propone indicazioni nuove e modalità di allenamento inedite rispetto a quelle che erano le nostre abitudini nel recente passato: tuttavia, la squadra si sta già adattando in modo efficace, e penso proprio che gli effetti della sua sapiente guida tecnica non abbiano tardato a manifestarsi”.

Simona Artoni, ala/centrale della compagine ceramica

“Parlando nel dettaglio della prima di campionato, davvero non mi aspettavo un divario così netto – prosegue la pivot classe 2004, a segno 2 volte sabato scorso – Osservando la qualità e l’intensità del percorso portato avanti dal raduno in poi, avevo certamente previsto una prestazione di buon spessore da parte nostra: tuttavia 28 gol sono parecchi, ben più di quanto immaginassi. A dire il vero, durante le prime fasi della gara abbiamo accumulato una quantità di palloni persi che potevamo davvero risparmiarci: in compenso ci siamo riprese nel migliore dei modi, lottando con lucidità ed efficienza per arrivare ben presto a mettere i 2 punti in cassaforte. Al tempo stesso, ora non possiamo affatto considerarci una fuoriserie perfetta: tutte noi abbiamo piena consapevolezza di dover ancora aggiustare vari meccanismi di gioco, sia a livello difensivo sia per quanto concerne l’organizzazione delle incursioni verso la porta avversaria. C’è poi un’altra urgenza, legata alla necessità di ridurre il numero dei palloni che gettiamo via senza riuscire a concretizzarli”.

Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese nonchè grande ex di turno

Pontinia è un campo storicamente ostico per la Casalgrande Padana, che finora su quel parquet ha raccolto ben poco: l’ultimo blitz della compagine ceramica sul campo delle gialloblù laziali risale ormai a tempo immemorabile. D’altro canto, le biancorosse non devono fare i conti con defezioni o infortuni: tutte schierabili compresa ovviamente la grande ex di turno Ilenia Furlanetto, donna-emblema della pallamano casalgrandese ma originaria proprio di Pontinia. “Nessuna di noi è qui a dire che si tratterà di un impegno agevole – rimarca Giulia Mattioli – La vittoria da cui proveniamo non dà infatti alcuna garanzia in vista del duello contro l’Adattiva. Peraltro noi possiamo contare su poche giocatrici navigate: per il resto è una Casalgrande Padana contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, con numerose giovani emergenti ma comunque non ancora così esperte. Ciò potrebbe crearci qualche problema, perchè per affrontare Pontinia serve anche una buona dose di mestiere: d’altronde noi siamo comunque pronte a mettere in campo ogni potenzialità possibile, evitando qualsiasi tipo di inutile timore reverenziale”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

La pivot biancorossa spende quindi parole in merito all’impegnativo calendario di queste settimane: con particolare riferimento anche al successivo impegno casalingo contro Salerno. “Stiamo lavorando al massimo, e con un tasso di concentrazione che non esito a definire parecchio elevato. Di conseguenza, non credo che ci possano essere cali così eclatanti sul piano del morale: penso proprio che il nostro gruppo sia pronto per sostenere e affrontare al meglio ogni avversità, sia quelle provenienti dal calendario sia quelle causate da un’eventuale sconfitta in quel di Pontinia. Dunque, avanti con fiducia: è una Padana che ha parecchio da dire in questa serie A1, e le prossime due gare sono tangibili occasioni per dimostrarlo”.

L’ala gialloblù Luisella Podda, qui ritratta durante le fasi conclusive della passata stagione (foto S. Rossi per pagina Fb Pallamano Pontinia)

QUI ADATTIVA PONTINIA. Partenza felice anche per le gialloblù: sabato 7 settembre l’Adattiva è andata a vincere in Trentino, espugnando il campo della Pallamano Mezzocorona con il punteggio di 23-29. “Bene il risultato, ma non è proprio tutto oro quello che luccica – commenta l’ala Luisella Podda, presenza di valore e consolidata all’interno dell’organico pontino – Nonostante il punteggio favorevole, ci siamo rese autrici di una prova ancora piuttosto lontana da quello che può essere il nostro vero potenziale. Abbiamo sviluppato un’apprezzabile difesa schierata, e in avanti siamo state capaci di manovrare il pallone con discreta efficienza: tuttavia i rientri difensivi e la precisione al tiro sono certamente da migliorare, e in vista del duello con la Padana ci siamo concentrate a fondo proprio su queste due componenti”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

In estate, a Pontinia non sono mancate le novità. Il portiere italo-cileno Antonella Piantini Avedano, ma anche la premiata dinastia Manojlovic: Nikola nel ruolo di allenatore, e la figlia Ramona nel consueto ruolo di brillante terzino. Il precedente trainer Giovanni Nasta è rimasto nello staff, ma con il nuovo incarico di direttore tecnico. “L’organico è stato interessato da oggettivi cambiamenti rispetto allo scorso anno, ma l’aspirazione di incidere nell’ambito dell’alta classifica rimane la stessa – prosegue l’ala classe 2002 – Abbiamo un ottimo allenatore, che sarà in grado di darci la spinta necessaria: in termini di mentalità vincente, e anche in termini di impostazione nell’ambito del gioco. I playoff scudetto sono ovviamente un nostro preciso traguardo: tuttavia, puntiamo pure a dimostrarci competitive sul palcoscenico della Coppa Italia che si giocherà tra febbraio e marzo. Discorso differente per quel che riguarda la European Cup: sorteggio severissimo, visto che a ottobre sfideremo le spagnole del Malaga Costa del Sol. Ad ogni modo, ci adopereremo con costanza per esprimere una buona pallamano anche in quel contesto: peraltro saremo aiutate dal poter giocare in modo assolutamente sereno, senza dover gestire il peso del pronostico favorevole”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Quella che fronteggerà la Casalgrande Padana non sarà un’Adattiva al completo: “Purtroppo dovremo nuovamente fare a meno dell’ala sinistra Cecilia D’Ambrosio, causa infortunio – spiega Luisella Podda – Una defezione molto pesante: in compenso, finora chi l’ha sostituita ha senza dubbio ben figurato. Dal punto di vista fisico generale, non siamo ancora al 100%: la stanchezza durante la partita si fa sentire troppo presto. Tuttavia, credo proprio che questi primi appuntamenti stagionali ci serviranno molto per acquisire quella freschezza che al momento ci manca: una freschezza a livello di corsa e fiato, e pure di lucidità nell’affrontare i momenti più nevralgici delle varie sfide”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“La tradizione sfavorevole della Casalgrande Padana al pala Bianchi significa ben poco – aggiunge l’ala gialloblù, 5 gol contro Mezzocorona – In varie occasioni noi abbiamo faticato parecchio per prevalere sulle biancorosse, anche sul nostro campo. A mio parere, anche la squadra allenata da Elena Barani può benissimo aspirare a un posto negli spareggi scudetto: Casalgrande ha infatti ali velocissime, ottimi terzini e valenti pivot. Se non sapremo costruire una cintura difensiva adeguata, tutto ciò potrebbe crearci problemi molto seri. Occhio inoltre a Elisa Ferrari, che lo scorso anno qui da noi si è resa artefice di una prova da incorniciare: lei ci obbligherà a un sovrappiù di concentrazione e concretezza in fase di tiro”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN A1 FEMMINILE. Sabato 14 settembre si giocheranno anche Jomi Salerno-Mezzocorona, Leno-Securfox Ariosto Ferrara, Teramo-Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol-Cellini Padova. La seconda giornata si concluderà poi domenica 15/9, con il posticipo Lions Sassari-Cassano Magnago.

Classifica: Casalgrande Padana, Salerno, Ac Life Style Erice, Cassano Magnago, Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 2 punti; Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona, Teramo, Leno, Cellini Padova e Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Giulia Mattioli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana pronta per le finali nazionali di B femminile. Giovanili, focus su Capodistria

padana

Il campionato nazionale Senior Aics di pallamano femminile, detto colloquialmente “serie B”, sta per giungere alla propria fase conclusiva. Sabato 6 e domenica 7 aprile, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si svolgeranno le finali che assegneranno il titolo italiano: ovviamente in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha terminato la stagione regolare al 1° posto cogliendo ben 17 vittorie a fronte di un solo pareggio (quello della sfida inaugurale con la Leonessa Brescia). Nel dettaglio, le sfide in agenda durante il prossimo fine settimana coinvolgeranno le 4 squadre meglio classificate al termine dei 18 turni di campionato: nell’ordine Casalgrande Padana, Leonessa Brescia, Leno e Romagna. Per quel che riguarda il programma dettagliato, sabato 6 la compagine ceramica affronterà la Pallamano Romagna: fischio d’inizio previsto per le ore 16,30. Sempre sabato, ma alle 18.30, si terrà quindi il derby bresciano tra Leno e Leonessa valevole come seconda semifinale. Domenica 7, le due perdenti del giorno prima si affronteranno dalle ore 15.30 per l’assegnazione della terza piazza: la finalissima che decreterà l’assegnazione dell’alloro tricolore prenderà invece il via alle 17,30.

“Purtroppo sabato dovremo fare a meno di Matilde Giovannini e Margherita Marazzi, entrambe assenti a causa di impegni personali – annuncia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, potremo regolarmente contare su tutto il resto della squadra”.

In occasione di queste finali Aics, nella mattinata di domenica 7 il Puntosport Spaggiari ospiterà anche un convegno dal titolo “La rete europea per i diritti dello sport femminile”. Sarà la presentazione nazionale della nuova piattaforma VERA, ossia “Voice of Equality and Rights of women Athlets”. Alle ore 10.30 prenderà la parola Luisa Rizzitelli, presidente di Assist (Associazione Nazionale Atlete): mezz’ora dopo è invece previsto l’intervento di Margherita Santicchia, direttore generale di Assist e pm del Progetto VERA. Testimonial d’eccezione Lara Lugli, pallavolista e formatrice di Assist.

In Slovenia il settore giovanile casalgrandese è stato protagonista in campo… e anche in tribuna

KOPER HANDBALL CUP. Durante la settimana di Pasqua, i campionati giovanili organizzati dalla Figh hanno osservato una sosta: tuttavia, le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande non sono affatto rimaste in poltrona. Il settore giovanile biancorosso ha fatto tappa in Slovenia, per partecipare alla prestigiosa Koper Handball Cup di Capodistria: un appuntamento di carattere internazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. L’intenso programma si è svolto nelle giornate di venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 marzo.

La Casalgrande Padana U17 femminile che ha preso parte al torneo di Capodistria

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non è riuscita a cogliere vittorie: tuttavia, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare quattro autentici colossi. La compagine ceramica ha infatti perso contro le croate dell’Ivanić-Grad (di stretta misura, 10-11), e contro tre formazioni slovene: Žiher hiše Ptuj-Ormož (16-19), Z’dežele (12-17) e Jadran Bluemarine (11-20). Per la cronaca, il tabellone di categoria è stato vinto dall’Ivanić-Grad. “Senza dubbio, è stata comunque una bella esperienza sportiva – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nonostante il poker di sconfitte, si è trattato di partite molto tirate. Tutte le nostre ragazze hanno avuto spazio, dando un preciso e fattivo contributo: peraltro a Capodistria il nostro gruppo ha potuto contare su innesti provenienti dalla Pallamano Parma, in un gemellaggio che ha rappresentato davvero un bel momento sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Le squadre slovene e croate giocano con una grinta agonistica che a noi manca: il miglior modo per acquisirla sta proprio nel confrontarsi con loro. Di conseguenza questa Koper Handball Cup è stata parecchio utile, anche in vista del percorso che ci attende in campionato”.

La Casalgrande Padana U15 femminile di scena a Capodistria

Per quel che riguarda la Casalgrande Padana U15 femminile, nella prima fase sono arrivate due sconfitte: 14-19 contro le austriache del Krems-Langenlois e 15-18 contro le slovene del Velenje. Tuttavia è anche da registrare una pregevole affermazione, 18-14 sulle slovene del Sempeter Vertoiba. Nella seconda parte della competizione le biancorosse hanno quindi prevalso sulle francesi del Reichstett con un netto 23-7, per poi cedere 7-13 nella nuova sfida con il Sempeter Vertoiba. Casalgrande ha comunque ottenuto un lusinghiero 6° posto su 8 squadre in lizza: il torneo è stato vinto dal Bytča, formazione slovacca. Durante il campionato, le U15 biancorosse sono allenate da Ilenia Furlanetto: a Capodistria sono state invece guidate da Sara Niccolai Apostol e Giulia Mattioli, insieme all’esperto tecnico del club parmense Pietro Palazov. “Le ragazze hanno interpretato l’impegno in maniera che reputo soddisfacente – evidenzia Sara Niccolai Apostol – Mi riferisco sia alle casalgrandesi, sia alle giovani atlete provenienti dalla Pallamano Parma. Nei tornei internazionali come questo, si affrontano squadre contraddistinte da un livello di efficienza che in genere è più alto rispetto ai nostri standard. Giocare questo tipo di contesti rappresenta quindi un compito non certo semplice: tuttavia l’Under 15 schierata a Capodistria ha saputo farsi rispettare, sia sul piano del gioco sia dal punto di vista dell’impegno riposto in campo”.

Gli Under 15 della Casalgrande Padana che hanno partecipato alla Koper Handball Cup

In lizza pure la Casalgrande Padana Under 15 maschile, che nella prima fase ha riportato tre onorevoli sconfitte: 9-23 contro gli sloveni dell’Urbanscape Loka poi vincitori del torneo, 10-12 contro l’altra formazione slovena del Maribor Branik e 12-22 con gli austriaci del Fivers Wat Margareten. Due ulteriori battute d’arresto anche nel prosieguo del torneo: 16-18 con gli austriaci targati Perchtoldsdorf Devils e 12-19 nel nuovo duello con il Maribor Branik. La Padana si è quindi attestata all’ottavo posto. “Al di là dei risultati, la trasferta in Slovenia ha prodotto i risultai sperati – evidenzia il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – E’ aumentata l’aggregazione del gruppo, ma non solo: abbiamo giocato contro squadre nuove, e visto in prima persona l’intensità di gioco che caratterizza la pallamano estera. Le cinque sconfitte non devono certo scoraggiarci: abbiamo sfiorato il successo in ben due occasioni, e comunque più in generale l’obiettivo di aggiudicarci la Koper Handball Cup non era certo alla nostra portata. Ad ogni modo il lavoro in palestra premia, e dopo questa esperienza istriana i nostri ragazzi ne hanno ancora più consapevolezza”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 femminile di scena a Capodistria

La Casalgrande Padana Under 13 femminile ha quindi totalizzato un bilancio che parla di 2 successi e 4 sconfitte. I passaggi a vuoto sono quelli contro le slovene del Mlinotest Aidussina (11-22), le austriache del Krems-Langenlois (9-16), le slovene dello Škofja Loka (9-11) e le slovacche di Bytča (7-13). D’altro canto, sono anche da registrare le nette affermazioni sulla Pallamano Valsamoggia (15-7) e sulle francesi del Reichstett (24-14). Padana quinta su 7 squadre: il torneo di categoria è stato vinto dal Mlinotest Aidussina. “La Casalgrande Padana U13 femminile è composta da ragazze che hanno iniziato a giocare proprio quest’anno – ricorda l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto Stiamo quindi parlando di un gruppo che si sta formando proprio in questi mesi. A Capodistria abbiamo incontrato squadre sicuramente più avanti rispetto a noi, anche fisicamente: tuttavia le nostre portacolori hanno messo in campo ogni energia possibile, per provare a fare del loro meglio in ciascun duello. L’esperienza alla Koper Handball Cup può dunque andare in archivio con un bilancio totalmente positivo e incoraggiante”.

La Casalgrande Padana U13 maschile impegnata in Istria

La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha invece riportato 5 sconfitte, contro altrettante grandi potenze della categoria. La formazione ceramica ha pagato dazio con gli austriaci del Fivers Wat Margareten (5-27) e con tre compagini slovene: Mokerc (13-17), Riko Ribnica (7-33) e Trebegne 1 (6-30). Proprio il Trebegne 1 ha poi vinto il titolo di categoria. “Da settembre a oggi, gli Under 13 che alleno sono migliorati tanto – osserva la timoniera biancorossa Gaia Lusetti I progressi si vedono, sia in attacco sia in ambito difensivo. Grazie alla Koper Handball Cup, l’intero organico ha iniziato a rendersi conto di come sia la pallamano fuori dall’Italia: inoltre, il modo di giocare delle altre squadre ha costituito una preziosa fonte di apprendimento. Detto ciò, tutti i nostri ragazzi si sono divertiti: anche per questo, spero proprio che per loro questa sia solo la prima di una lunga serie di appuntamenti all’estero”.

Un momento del confronto di Under 15 maschile tra la Casalgrande Padana (in maglia gialla) e gli austriaci del Fivers Wat Margareten

L’AGENDA. Per quel che concerne gli impegni di campionato del prossimo fine settimana, la Casalgrande Padana U15 maschile tornerà in pista sabato 6 aprile: appuntamento al pala Keope dalle ore 16, per il confronto con Carpine. I biancorossi del trainer Fiumicelli sono in arrivo dalla sconfitta per 29-19 del 13 marzo scorso, sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La Casalgrande Padana U13 maschile giocherà invece domenica 7 aprile: a partire dalle ore 11, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Carpine. Quanto alla Casalgrande Padana U13 femminile, domenica 7 aprile è previsto l’ottavo concentramento stagionale: al pala Cavina di Imola le biancorosse sfideranno la Pallamano Romagna (ore 14,30) e l’Ariosto Ferrara (ore 16,30). Le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto provengono dalla doppia affermazione del 17 marzo scorso, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: 32-11 sul Marconi Jumpers misto e 30-10 contro il 2 Agosto Bologna.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana di serie B femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, le aspirazioni della Casalgrande Padana devono fare i conti con Mezzocorona

Il 2024 della Casalgrande Padana è iniziato nel migliore dei modi, con una larga vittoria sul parquet del Lions Sassari. Lo scorso 13 gennaio le biancorosse hanno avuto la meglio con un netto 19-35: un risultato non certo così scontato, sia per le fatiche legate alla lunghezza del viaggio sia per una certa dannosa supponenza che avrebbe potuto farsi largo nel duellare con l’ultima della classe. La compagine ceramica si è comunque tenuta ben alla larga da ogni possibile rilassatezza o distrazione: in Sardegna è così arrivato un blitz che per Franco e socie rappresenta anche il sesto risultato utile di fila (5 vittorie, e un pareggio sul campo dell’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago). Sabato scorso, l’organico allenato da Marco Agazzani ha effettuato una nuova pausa agonistica: nell’occasione la Padana avrebbe dovuto ospitare una Ac Life Style Erice in gran forma, ma gli impegni europei delle neroverdi trapanesi hanno reso necessario uno slittamento di data. Come è noto, il duello interno con le “Arpie” siciliane è stato spostato a mercoledì 7 febbraio: fischio d’inizio alle ore 20,30.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Intanto le biancorosse sono attese da un ulteriore confronto casalingo, valevole per la 14esima giornata della serie A1 femminile: sabato 27 gennaio, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida tra le padrone di casa e la Pallamano Mezzocorona. Direzione di gara affidata agli arbitri Albert e Niederwieser. Il precedente stagionale porta la data del 23 settembre 2023: in quell’occasione Casalgrande ha espugnato il pala Fornai per 21-26, ma da allora il quadro complessivo è cambiato per entrambe le contendenti.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

QUI CASALGRANDE PADANA. “Dopo il blitz piazzato a Sassari, il nostro atteggiamento è rimasto quello di sempre – garantisce Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana – Nella fattispecie ci siamo allenate riponendo il massimo delle nostre energie, tenendoci adeguatamente lontane dal rischio di dormire sugli allori degli ultimi tempi. La lunga striscia utile da cui proveniamo non è affatto una buona ragione per montarsi la testa, e tutte noi ne siamo ampiamente consapevoli. Inoltre, in queste ultime 6 partite siamo state capaci di fornire segnali di indubbia qualità sia sul piano del gioco sia a livello caratteriale: tuttavia in precedenza la nostra tipologia di pallamano aveva fatto emergere qualche imperfezione da sistemare, e in questi giorni abbiamo continuato a concentrarci a fondo proprio per evitare il riemergere di quei problemi. Più nel dettaglio, l’intero gruppo è all’opera per arrivare a costruire un fase di attacco sempre più ordinata e ficcante: tutto ciò, beninteso, senza ignorare nè dimenticare la necessità di perfezionare ulteriormente il già efficace rendimento difensivo”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana e candidata a ricevere il Figh Award 2023 “Mario Magelli”

Nel duello con Mezzocorona, le casalgrandesi saranno nuovamente prive di Alessia Artoni: la pivot biancorossa è ancora alle prese con il recente infortunio al dito, e la speranza sta nel poterla nuovamente schierare già a partire dalla Coppa Italia in programma la prossima settimana. In compenso contro le trentine sono previsti i preziosi rientri di Ilenia Furlanetto e Sara Apostol, entrambe trasferte nella vittoriosa trasferta isolana. “Siamo in buona forma, non solo per quanto riguarda il morale ma pure sotto il profilo fisico – prosegue la pivot classe 2004 – L’assenza di Alessia Artoni rappresenta senza dubbio una tegola pesante da fronteggiare, ma nessun eccessivo timore da parte nostra: al contrario vorrà dire che ci impegneremo ancora più a fondo, per arginare la sua defezione nella maniera più efficiente possibile. Per quanto riguarda le imminenti avversarie, anche Mezzocorona ha iniziato il 2024 in maniera davvero brillante: ad ogni modo noi siamo convinte che nessuna squadra sia da sottovalutare, indipendentemente dalle indicazioni che provengono dalla classifica. Di conseguenza, credo proprio che l’indole con cui affronteremo la partita sarà identica a quella riposta in campo durante le ultime sei partite”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Oltre che al confronto con Mezzocorona, la mente della Casalgrande Padana è inevitabilmente rivolta anche a una Coppa Italia che ormai è alle porte. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione: venerdì 2 febbraio, dalle ore 18, le biancorosse affronteranno il quarto di finale a gara secca contro la Ac Life Style Erice. Tra Coppa e campionato, la compagine ceramica affronterà quindi le “Arpie” per ben due volte nell’arco di nemmeno una settimana. “Erice non è affatto la più accomodante delle avversarie – rimarca Giulia Mattioli – Peraltro le neroverdi sono in arrivo dalla fresca vittoria casalinga sulla capolista Aviometal Cassano Magnago, ottenuta nel recupero del 25 gennaio. Ad ogni modo i rilevanti numeri delle trapanesi non ci spaventano, nè tantomeno pensiamo che le due sfide siano già scritte in partenza a favore delle “Arpie”: siamo pronte fin da ora a fare del nostro meglio, per ottenere uno storico passaggio del turno in Coppa e per raggiungere il traguardo dei playoff scudetto. Classifica alla mano, la qualificazione agli spareggi tricolori di fine stagione è diventata un nostro tangibile obiettivo”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, qui con la maglia della Casalgrande Padana di serie B

Giulia Mattioli è anche tra le protagoniste della Casalgrande Padana di serie B, che sta guidando la classifica del campionato Aics: “Una larghissima parte del gruppo di B si allena pure con l’organico di A1, e ciò costituisce un rilevante valore aggiunto per noi. Fin qui stiamo dimostrando di meritare appieno la vetta della classifica Aics, ma non dimentichiamoci che i verdetti arriveranno solo con le finali nazionali: Romagna, Leno e l’altra attuale capolista Leonessa Brescia possono darci moltissimo filo da torcere”.

Da sinistra Marinela Panayotova e Giulia Conte, nuovi terzini della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. Avevamo lasciato Giulia Conte nel dopo partita della sfida che la Casalgrande Padana ha disputato sul campo della Cassa Rurale Pontinia: per la cronaca, il 21 ottobre scorso le gialloblù laziali si sono imposte 29-21. Ai primi di gennaio, il terzino classe 2003 ha tuttavia salutato Pontinia per approdare proprio a Mezzocorona: con lei anche la pari ruolo Marinela Panayotova. La compagine trentina, allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, ha inaugurato il nuovo anno solare cogliendo un prezioso pareggio sul parquet della Venplast Dossobuono: 23-23. Sabato scorso 20 gennaio, le gialloverdi rotaliane hanno quindi riportato una larga affermazione interna sul Lions Sassari: 30-15 al pala Fornai. “Sono a Mezzocorona da tre settimane, e l’accoglienza in Trentino è stata davvero ottima – evidenzia Giulia Conte – Pur dovendo ancora entrare in piena sintonia con i meccanismi di gioco della squadra, io e Marinela Panayotova siamo riuscite a fornire un buon contributo fin dalla prima partita di ritorno contro Dossobuono. Gli aspetti che il nostro gruppo deve migliorare non mancano, tanto in attacco quanto in ambito difensivo: d’altronde, sono certa che con il tempo potremo ottenere notevoli gratificazioni e risultati certamente premianti in chiave salvezza. I 3 punti ottenuti nelle 2 gare più recenti sono senza dubbio una lampante testimonianza in tal senso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“La Casalgrande Padana non è mai da sottovalutare – aggiunge il terzino della compagine rotaliana – Ne avevo parlato bene già dopo la partita con Pontinia, e confermo tutte le buone impressioni che avevo espresso in quell’occasione: si tratta di un organico contraddistinto dalle potenzialità necessarie per fare davvero molto bene, non solo in campionato. Alle biancorosse va anche il migliore “in bocca al lupo” in vista del prossimo impegno nell’ambito della Coppa Italia. Quanto a noi, senza dubbio siamo animate da una forte spinta motivazionale: riteniamo che la trasferta del pala Keope sia molto ardua, ma non proibitiva. Evidenziando la stessa attenzione e la stessa unità d’intenti già emerse contro Dossobuono e Sassari, credo proprio che creeremo le condizioni migliori per creare vari problemi anche a un’avversaria di alta classifica come la Padana”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quattordicesima giornata si giocherà interamente sabato 27 gennaio: le altre partite in programma sono Venplast Dossobuono-Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo, Lions Sassari-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Jomi Salerno. Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Aviometal Cassano Magnago 19 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 18; Ac Life Style Erice* e Cassa Rurale Pontinia* 17; Casalgrande Padana* 15; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 partite, mentre le altre ne hanno giocate 12.

In alto, un’altra immagine della pivot Giulia Mattioli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, anche Giulia Mattioli resta alla Casalgrande Padana

Riconferme a raffica in casa biancorossa. All’immediata vigilia del raduno, previsto per domani 7 agosto al pala Keope, arriva anche la gradita notizia che riguarda il rinnovo dell’accordo con Giulia Mattioli: la brillante ed emergente pivot, nata nel 2004, continuerà quindi a vestire la maglia della Casalgrande Padana anche nel prossimo campionato di serie A1 femminile.

A questo punto, l’organico biancorosso allenato da Marco Agazzani comprende Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini, Elisa Ferrari, Ilenia Furlanetto, Simona Artoni, Alessia Artoni, Nahomi Marquez Jabique, Francesca Franco, Gaia Lusetti, Marianna Orlandi, Chiara Rondoni e Giorgia Faieta. Tuttavia, questo non è ancora l’elenco definitivo: ulteriori nomi si aggiungeranno nei prossimi giorni.

Nella foto Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

La Casalgrande Padana è la sesta potenza nazionale nell’Under 20 femminile

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 37 – 30

MEZZOCORONA: Gislimberti 6, Betta 4, Groff 4, Pedron (P), Raifer 4, Plattner, Mazzucchi 2, Giovannini E. 2, Verones 5, Girlanda, Pilati 1, Coati 1, Paoli (P), Falser N. 2, Campestrini 4, Buratti 2. All. Sonia Giovannini.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E., Mangone 11, Rondoni C. 4, Mazizi, Giovannini M. 2, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 2, Capucci 1, Baroni 2, Lusetti 3, Cosentino, Reggiani (P), Mattioli 5. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Carcea e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 22-14. Rigori: Mezzocorona 4 su 4, Casalgrande Padana 6 su 9. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 4, Casalgrande Padana 3.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana U20 femminile e premiata come miglior terzino destro delle finali nazionali

Sesto posto per la Casalgrande Padana nel campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: il piazzamento è scaturito al termine delle finali italiane di categoria, che si sono svolte a Chieti e Pescara da mercoledì 31 maggio fino a oggi domenica 4 giugno. In Abruzzo erano presenti 8 formazioni, e dunque la sesta piazza raggiunta delle biancorosse potrebbe sembrare un risultato opaco: tuttavia, il cammino stagionale della compagine ceramica non va affatto liquidato con giudizi così semplicistici. Innanzitutto, l’organico allenato da Marco Agazzani si è reso autore di un ottimo percorso durante la stagione regolare. Nei tre concentramenti che hanno preceduto le finali, la Padana ha accumulato un totale di 7 successi su 8 incontri: numeri eloquenti, che hanno permesso a Mangone e socie di accedere con grande brillantezza all’ultimo atto della competizione tricolore. Inoltre, la Youth League di quest’anno ha visto la partecipazione di 18 squadre: una cifra che ovviamente comprende anche le realtà non qualificate alle finali. Il 6° posto conquistato da Casalgrande riveste quindi un valore tutt’altro che trascurabile.

La centrale casalgrandese Alexia Capucci

La trasferta abruzzese della Padana ha avuto inizio mercoledì 31 con la pesante sconfitta contro Pontinia, maturata con il punteggio di 30-40. In compenso, nelle sfide successive le biancorosse sono riuscite a rialzare la testa con consistente tenacia e buona efficienza: prova ne sia la vittoriosa sfida contro le altoatesine del Brunico (41-20), ma anche la sconfitta a testa altissima rimediata con la fuoriserie Cassano Magnago (26-31). Tra l’altro, le lombarde si sono poi aggiudicate lo scudetto di categoria. Sabato 3 giugno è quindi arrivato il successo sulla Starmed Tms Teramo nella semifinale per il 5° posto: 36-27 il risultato, al termine di un duello che Casalgrande ha controllato senza eccessivi affanni. Tutto ciò fino a giungere alla finale che metteva in palio la quinta piazza: nel confronto domenicale la Padana si è confrontata con Mezzocorona, che ha sconfitto Brunico nell’altra semifinale di consolazione (29-18).

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

L’incontro tra la formazione ceramica e la compagine trentina si è disputato al pala Giovanni Paolo II di Pescara, e Mezzocorona ha ottenuto un’affermazione pienamente legittimata da ciò che si è visto in campo. Le rotaliane guidate da Sonia Giovannini hanno espresso una pallamano più frizzante, sfruttando in primo luogo una maggiore prestanza fisica e soprattutto una quantità di energie a disposizione ben superiore rispetto alle avversarie. Del resto Campestrini e socie hanno fatto la voce grossa già nel corso del 1° tempo: al termine della mezz’ora iniziale le gialloverdi erano già avanti di 8 lunghezze, un divario senza dubbio eloquente in merito all’andamento della gara. Musica analoga nel corso della ripresa: la Padana ha tentato più volte di controbattere mettendo in campo le ultimissime energie a disposizione, ma nulla che potesse scalfire il marcato predominio trentino. A livello individuale spiccano gli 11 gol di Asia Mangone, incontenibile come spesso le capita: in evidenza anche Giulia Mattioli con le sue 5 realizzazioni, senza dimenticare i 6 gol del terzino rotaliano Aurora Gislimberti che anche stavolta ha mantenuto fede alla propria fama di abile realizzatrice.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U20 femminile

“Contro Teramo abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, proprio come era necessario – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 20 femminile – Sulla carta noi possiamo disporre di un potenziale tecnico e agonistico più consistente rispetto a quello delle abruzzesi: tuttavia di risultati scontati non ce ne sono mai, soprattutto quando si arriva alle finali nazionali. La Starmed Tms ha comunque espresso una rilevante dose di tenacia e concentrazione: di conseguenza, l’ampia vittoria ottenuta contro le biancorosse teramane riveste comunque un pregevole valore e non va certo sminuita. Per giunta l’affermazione è arrivata senza patemi, concedendo pure una gara di riposo ad Asia Mangone: tutti aspetti che di certo intervengono a impreziosire ulteriormente il valore del risultato raggiunto”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U20 femminile

“Per quel che riguarda invece la partita con Mezzocorona, risultato amaro ma ci sta – prosegue il timoniere casalgrandese – Entrambe le squadre hanno dovuto fare i conti con una certa stanchezza, come è naturale che sia dopo giornate di competizione così intense: d’altro canto le trentine hanno i mezzi per gestire meglio la carenza di energie, e in questa finale 5° posto se ne è avuta una piena dimostrazione. Nella fattispecie le gialloverdi possono fare affidamento su più centimetri e prestanza rispetto alle nostre ragazze: di conseguenza loro sono riuscite ad amministrare con efficacia le forze disponibili puntando molto sulla fisicità, cosa che invece noi non abbiamo affatto potuto fare. Quando si punta molto sul contrasto fisico, questa Casalgrande Padana Under 20 ne esce inevitabilmente svantaggiata: se non corriamo, non siamo nelle condizioni di sviluppare il miglior gioco che ci caratterizza. Stavolta era proprio impossibile far valere le nostre doti sul piano della corsa: sia per la conformazione delle manovre avversarie, sia soprattutto perchè eravamo davvero in riserva per quel che concerne le energie. Di certo avrei voluto vedere un approccio differente – rimarca Agazzani – In particolare abbiamo rinunciato a difendere fin da sùbito, ricalcando le orme di quanto accaduto in occasione della sconfitta contro Pontinia. Ad ogni modo, non è il caso di recriminare troppo: nonostante questo ko conclusivo, il percorso portato avanti in questa stagione va ben oltre le migliori aspettative di inizio campionato”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

“Nell’analizzare il cammino sviluppato da questa Casalgrande Padana, bisogna necessariamente tenere presente l’età media che caratterizza il gruppo – aggiunge il tecnico biancorosso – Considerando l’abbondante quota di Under 17 e Under 15, il nostro gruppo è senza dubbio il più giovane nel campo della categoria Under 20. D’altro canto, tutte le ragazze del nostro organico hanno affrontato questo campionato Youth League con determinazione e senza timori reverenziali, fornendo anche prove più che lusinghiere in svariate occasioni. Dal punto di vista del gioco, l’unico vero passaggio a vuoto è rappresentato dalla sfida di mercoledì 31 con Pontinia: per il resto la Padana ha fornito prove più che all’altezza della situazione, conquistando tra l’altro un’elevata percentuale di vittorie nel corso della stagione. In particolare, ritengo che la recente partita contro Cassano sia un vero e proprio emblema del nostro modo di giocare: il punteggio ci ha dato torto, ma abbiamo fornito impressioni davvero eccellenti sia a livello di carattere sia in quanto a intessitura della manovra. Un grazie a tutta la squadra, ma non solo: un irrinunciabile messaggio di gratitudine va anche alla società e agli sponsor, che ci hanno permesso di vivere questo campionato e queste finali nazionali in modo sereno e con genuino entusiasmo. Ora ci prenderemo una settimana di pausa – annuncia Agazzani – A seguire inizieremo a preparare le finali nazionali femminili Under 15, previste a luglio in Romagna”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

“In ambito personale sono soddisfatta per le 5 reti personali contro le trentine, ma d’altronde non posso nascondere una punta di amarezza in merito al risultato – afferma quindi la pivot casalgrandese Giulia Mattioli – Il 5° posto era alla nostra portata, ma non solo. Ripercorrendo la traiettoria costruita in tutta la stagione 2022/23, credo proprio che potessimo puntare a un risultato ancora migliore e magari persino a piazzarci sul podio. Al di là di quanto accaduto in questa finale con Mezzocorona, a penalizzarci parecchio è stata la sconfitta con Pontinia. Contro le gialloblù laziali siamo state carenti sotto l’aspetto difensivo, e inoltre l’attacco ha steccato varie volte incappando in vari errori che generalmente non commettiamo. Si trattava del debutto all’interno di queste finali nazionali, e dunque non possiamo certo accampare alibi relativi alla stanchezza: sotto il profilo di punteggi e classifiche, quel ko ha finito per condizionare in maniera pesante tutto il nostro cammino successivo. Un vero peccato, perchè la Cassa Rurale Pontinia è avversaria forte ma non imbattibile: peraltro, noi l’avevamo superata nella sfida disputata in marzo a Chieti”.

Matilde Giovannini, pivot della Casalgrande Padana U20 femminile

“Al tempo stesso, il capitombolo contro la Cassa Rurale non può far passare in secondo piano quanto di buono siamo riuscite a creare lungo questi mesi – prosegue la pivot classe 2004 – Limitarsi a parlare del rovescio con Pontinia sarebbe davvero ingeneroso. Siamo comunque riuscite ad attestarci tra le prime 6 potenze del panorama nazionale, peraltro presentando un organico caratterizzato da un’età media molto bassa: un grazie va anche alle nostre compagne di squadra più giovani, che non si sono affatto risparmiate pur avendo appena disputato anche le finali nazionali Under 17. In quasi tutte le occasioni abbiamo espresso una pallamano di pregevole caratura e di marcata personalità, distinguendoci a suon di vittorie: non va poi dimenticata l’onorevole sconfitta riportata contro Salerno a inizio campionato, e lo stesso vale pure per quella ben più recente con Cassano. Questo insieme di doti fa di certo ben sperare: sia per l’avvenire delle nostre formazioni giovanili, sia per il futuro della prima squadra in A1″.

Classifica delle finali nazionali femminili U20: 1 Cassano Magnago (campione d’Italia); 2 Salerno; 3 Cassa Rurale Pontinia; 4 Venplast Dossobuono; 5 Mezzocorona; 6 Casalgrande Padana; 7 Starmed Tms Teramo; 8 Brunico.

Nell’immagine in alto, da sinistra le pivot casalgrandesi Sara Apostol e Giulia Cosentino. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.