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A1 femminile, il raduno ha dato inizio alla nuova stagione agonistica della Casalgrande Padana: l’organico, le impressioni, il programma precampionato

Casalgrande Padana al lavoro in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile: le pallamaniste biancorosse si sono ritrovate al pala Keope nella serata di lunedì 1° agosto, per svolgere il primo allenamento della nuova stagione. Al raduno era presente la stragrande maggioranza delle ragazze: al momento c’è ancora qualche assenza legata soprattutto al periodo vacanziero, ma in compenso la squadra sarà sicuramente a ranghi completi entro la seconda metà di agosto.

Da sinistra, il tecnico biancorosso Marco Agazzani e il dg Alberto Aldini mentre parlano alla squadra


Marco Agazzani traccia il programma precampionato: “In questa primissima fase del nostro percorso, ci concentreremo in particolar modo sul lavoro di carattere fisico – spiega il trainer biancorosso, confermato sulla panchina della compagine ceramica – Al tempo stesso, fin da adesso non mancheranno attività da svolgere con la palla: man mano che ci avvicineremo alla prima giornata, le tematiche legate a schemi e strategie di gioco verranno approfondite in maniera sempre più accurata. Parlando invece delle amichevoli, il programma degli incontri-test avrà inizio mercoledì 24 agosto: nell’occasione affronteremo qui al pala Keope la Ac Life Style Erice, che peraltro sarà ancora una volta tra le nostre rivali nel campionato di A1. Un ulteriore appuntamento è quindi previsto per il fine settimana successivo, quello di sabato 27 e domenica 28 agosto prosegue Agazzani – In questo caso saremo nuovamente di scena sul parquet del Keope, per lo svolgimento di un torneo organizzato proprio dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Al momento la formula è quella del triangolare: le nostre avversarie saranno altre due formazioni di A1, vale a dire la Alì Best Espresso Mestrino e le neopromosse Tushe Prato. Ad ogni modo, l’agenda del torneo è ancora provvisoria: nelle prossime settimane, non è affatto escluso che si possano aggiungere altre squadre”.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto


Ilenia Furlanetto procede quindi ad analizzare il livello generale della massima divisione femminile che scatterà sabato 10 settembre: “Ci attende una stagione di grandissimo impatto, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – sottolinea la capitana biancorossa, a Casalgrande per la decima stagione consecutiva – D’altro canto, in fin dei conti non c’è nulla di così nuovo: quando si affronta la serie A1, gli ostacoli di primo piano vanno sempre messi in preventivo. Così, sulla carta, c’è un quartetto di squadre che spicca rispetto alle altre: mi riferisco a Erice, Pontinia e Salerno, senza dimenticare le campionesse d’Italia in carica di Bressanone. Ad ogni modo, ciò non deve affatto autorizzare a pensare che la griglia dei playoff scudetto sia già composta in partenza”. Il terzino classe ’88 entra quindi nel merito degli obiettivi che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “In tutta sincerità, è difficile parlarne adesso – evidenzia Ilenia Furlanetto – Di certo partiamo sotto ottimi auspici, e l’entusiasmo che ci anima è quello giusto fin da ora: d’altro canto, prima di esprimere previsioni attendibili, credo sia meglio attendere almeno le prime partite di campionato. Ripartiamo da una salvezza diretta di gran pregio e valore, ottenuta lo scorso aprile: da lì è possibile prendere le mosse per provare a migliorarsi ancora. Non sono certo qui a voler vendere illusioni: d’altro canto noi non ci sentiamo affatto escluse dalla lotta playoff, nè soffriamo di vertigini legate alla classifica. Se sapremo esprimere l’elevato tasso di qualità a cui aspiriamo, potremmo benissimo diventare competitive nella corsa verso gli spareggi tricolori: in tal caso si tratta di un obiettivo che inseguiremo fino in fondo, senza tentennamenti nè tantomeno supponenze”.

Un altro momento del raduno di lunedì 1° agosto


Tuttavia, il calendario ha riservato alla Padana un avvio particolarmente severo: si parte sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, campo storicamente difficile per le biancorosse. A seguire, due appuntamenti casalinghi: sabato 17 il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto Ferrara, poi il 24 la sfida con la blasonata Bressanone. L’8 ottobre sarà quindi la volta della trasferta di Cassano Magnago, un altro parquet che di certo presenta una vasta quantità di insidie: sette giorni più tardi, spazio poi al duello tra Casalgrande ed Erice in programma al pala Keope. 

“Parlando con franchezza, non abbiamo la minima paura di restare a secco di punti nei primi 5 turni – afferma in modo deciso la pivot casalgrandese Sara Apostol Intendiamoci: sarà un avvio di campionato molto denso di rilevanti difficoltà, e negarlo significherebbe negare l’evidenza. A Salerno abbiamo sempre fatto molta fatica, mentre Ferrara sta portando avanti una campagna rafforzamenti tra le più vivaci dell’A1: inoltre la forza oggettiva di Bressanone si commenta da sola, mentre Cassano ed Erice sono realtà che possono nutrire parecchie ragionevoli ambizioni verso l’alto. In buona sostanza avremo il nostro bel daffare: il compito di dimostrare in pieno il nostro valore fin da sùbito non sarà affatto semplice, ma tutte noi siamo ben distanti dal voler piangere sull’agenda. La convinzione e l’autostima sono tratti di basilare importanza nello sport, specialmente nel contesto di un campionato così complesso come quello che ci attende: se avessimo paura del calendario, sarebbe del tutto inutile scendere in campo. Peraltro, prima o poi tutte le squadre vanno affrontate – rimarca la pivot classe 2006 – Ciò che conta non è affatto l’ordine cronologico delle partite, ma l’efficacia del lavoro che sapremo svolgere”.

Un ulteriore fotogramma del raduno: la seconda da destra è la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique, terzino cubano classe 2000

L’organico della Casalgrande Padana comprende due rilevanti novità. Da Mestrino è arrivato il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: l’ala Sabrina Capellini torna invece a vestire la maglia biancorossa dopo una stagione di inattività, legata al periodo di studio trascorso negli Stati Uniti. “Due ottime notizie – evidenzia Sara Apostol – Il valore di Sabrina è emerso in modo chiaro sia a livello giovanile, sia nel campionato di A2 che abbiamo vinto nel 2021. Inoltre conosciamo Nahomi da parecchio tempo, e la sua presenza potrà darci la classica marcia in più: lo dico a ragion veduta, perchè lei come avversaria ci ha sempre dato parecchi grattacapi”.

Un’immagine del primo allenamento

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per il campionato di serie A1 femminile 2022/23: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Sabrina Capellini (2004 – ala), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (1992 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Mangone (2005 – ala/terzino), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Caterina Maria Mutti (2003 – portiere), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

UNDER 20 FEMMINILE. Dopo un anno di pausa, nella prossima stagione la Casalgrande Padana sarà al via anche del campionato nazionale Youth League – Under 20 femminile. Diciotto le squadre in lizza, suddivise in 4 raggruppamenti: le biancorosse allenate da Marco Agazzani disputeranno il gruppo D insieme a Teramo, Salerno, Lions Sassari e alla formazione federale delle Primule Azzurre. Il calendario sarà definito prossimamente: tuttavia, di certo il primo concentramento di gare verrà disputato al pala Palumbo di Salerno. L’ultima partecipazione biancorossa al campionato femminile Under 20 risale alla stagione 2020/21: all’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio, e ha centrato una prestigiosa medaglia di bronzo.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/2023 ritratta in occasione del raduno.

A1 femminile, il calendario: la Casalgrande Padana debutterà a Salerno, poi i duelli interni con Ferrara e Bressanone. Agazzani: “Speravo in un avvio meno severo, ma del resto la massima serie richiede efficacia nell’affrontare ogni ostacolo. Raduno il 1° agosto al Keope”

Si comincia da Salerno: il cammino della Casalgrande Padana nella nuova serie A1 di pallamano femminile avrà inizio sabato 10 settembre con la difficile trasferta al pala Palumbo, campo tradizionalmente ostico per la formazione ceramica. Seguiranno due sfide casalinghe di sicuro interesse: sabato 17 è previsto il derby regionale con la Securfox Ariosto Ferrara, mentre sette giorni più tardi il pala Keope sarà il teatro del confronto tra le casalgrandesi e le campionesse in carica del Bressanone Südtirol. Questi sono soltanto i primi impegni agonistici dell’organico guidato da Marco Agazzani: la Federazione ha ufficializzato il programma completo della stagione regolare, che si protrarrà fino al 29 aprile 2023. Nella fattispecie, l’agenda biancorossa si presenta così:

1a giornata (andata 10 settembre 2022 – ritorno 7 gennaio 2023): Jomi Salerno – Casalgrande Padana

2a giornata (a 17 settembre – r 14 gennaio): Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara

3a giornata (a 24 settembre – r 21 gennaio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol

4a giornata (a 8 ottobre – r 11 febbraio): Cassano Magnago – Casalgrande Padana

5a giornata (a 15 ottobre – r 18 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice

6a giornata (a 22 ottobre – r 25 febbraio): Teramo – Casalgrande Padana

7a giornata (a 12 novembre – r 18 marzo): Casalgrande Padana – Tushe Prato

8a giornata (a 19 novembre – r 25 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana

9a giornata (a 26 novembre – r 1° aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova

10a giornata (a 3 dicembre – r 22 aprile): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana

11a giornata (a 10 dicembre – r 29 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Le partite in calendario al pala Keope si giocheranno sempre al sabato sera, con fischio d’inizio alle ore 18.30: lo stesso vale anche per la sfida di esordio sul parquet di Salerno. Nel lotto di squadre partecipanti, sono da evidenziare alcune novità e variazioni: la neopromossa Brunico ha rinunciato a disputare l’A1, così come le Guerriere Malo che la scorsa primavera erano riuscite a conquistare la salvezza sul campo. Di conseguenza la Federazione ha provveduto a ripescare il Cellini Padova, annullando così la retrocessione che la compagine veneta aveva maturato in seguito ai playout: in più è stata accolta la domanda di ammissione all’A1 presentata da Teramo, piazza storica che nel maggio scorso ha disputato i playoff di A2 pur senza vincerli. Si segnala inoltre la presenza delle Tushe Prato, prime classificate nel girone C della seconda serie 2021/22 e poi vincitrice dei successivi spareggi promozione.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

LA FORMULA. La formula del nuovo campionato di massima serie è perfettamente uguale a quella già applicata durante la passata stagione. Al termine delle 22 giornate, le 4 squadre meglio piazzate in graduatoria disputeranno i playoff scudetto: semifinali e finale al meglio di 2 gare su 3. Viceversa, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2: le squadre piazzate dall’11° all’8° posto giocheranno invece i playout, che determineranno un’ulteriore retrocessione. Anche gli spareggi salvezza prevedono semifinali e finale, sempre al meglio di 2 gare su 3. Per quel che concerne invece la Coppa Italia, le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste dal 2 al 5 febbraio 2023 in sede unica: parteciperanno le prime 8 nella classifica della fase di andata, che si concluderà sabato 10 dicembre con le ultime sfide del 2022.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

IMPRESSIONI. “In tutta sincerità, avrei sperato in un avvio più dolce e meno impattante – commenta Marco Agazzani, confermatissimo trainer della Casalgrande Padana – Nei primi cinque turni incontreremo Salerno, Bressanone ed Erice, formazioni che hanno senza dubbio i numeri per collocarsi ai piani alti della classifica: tutto ciò senza dimenticare la sfida con Ferrara, che in quanto derby è sempre impronosticabile, e la trasferta sul difficile campo di Cassano. Inoltre la nostra preparazione scatterà lunedì 1° agosto, ma inizialmente non potremo contare sull’organico al completo: di conseguenza, le difficoltà da affrontare saranno molte e parecchio severe fin da sùbito”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Al tempo stesso, non è certo il caso di stare qui a piangere miseria sull’agenda – rimarca Agazzani – Prima o poi, le avversarie andranno affrontate tutte: inoltre la serie A1 richiede necessariamente di saper affrontare con efficacia ogni tipo di ostacolo, e dunque noi non possiamo certo lasciarci scoraggiare dalle tematiche che riguardano l’agenda. Parlando nel dettaglio del turno inaugurale, per noi i confronti giocati a Salerno sono storicamente avari di gratificazioni: al Keope la Jomi ha rischiato più volte di perdere anche quando io non allenavo qui, ma viceversa al pala Palumbo la nostra squadra ha sempre rimediato sconfitte piuttosto marcate. Al di là dell’indubbio valore che caratterizza la compagine campana, a incidere in misura significativa sono le fatiche del viaggio – osserva il tecnico biancorosso – Nel dettaglio, il fatto di andare e tornare in giornata risulta davvero dispendioso in termini di energie: vedremo stavolta come ci organizzeremo. A livello tecnico Salerno ha effettuato numerosi cambiamenti all’interno dell’organico, e dunque nelle prime giornate i suoi meccanismi di gioco potrebbero essere non ancora perfettamente collaudati. Di conseguenza, il fatto di sfidare le blurosa sùbito alla prima giornata potrebbe darci un piccolo vantaggio: ad ogni modo il condizionale resta ovviamente d’obbligo, poichè la Jomi resta comunque un’avversaria di primissimo piano in piena linea con la sua grande tradizione”.

Quimey Ailin Sausa Müller, ex biancorossa: nel 2022/23, la centrale germano-argentina giocherà in A2

A proposito di organico, la Casalgrande Padana si presenterà con un gruppo in sostanziale continuità con quello della scorsa annata: ricordiamo che la formazione biancorossa riparte dalla salvezza diretta ottenuta ad aprile, con il 6° posto in classifica. La novità è rappresentata dal terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, proveniente dal Mestrino: nel contempo, bisogna pure segnalare un movimento di mercato in uscita. “Tutti noi salutiamo cordialmente Quimey Ailin Sausa Müller – annuncia Marco Agazzani – Nella prossima stagione, la centrale germano-argentina giocherà in A2 con la Città del Redentore Nuoro: a lei va un sincero grazie, unito al migliore “in bocca al lupo” per la sua traiettoria in Sardegna. Sono certo che Quimey abbia le doti necessarie per fare davvero molto bene con la sua nuova squadra”.

Nella foto in alto, l’allenatore Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana coglie il 10° posto alle finali nazionali. Stefania Guiducci: “Nel complesso le nostre ragazze hanno ben figurato, e avrebbero anche meritato un piazzamento migliore”

Con la conclusione delle finali nazionali della categoria Under 15 femminile, la stagione agonistica 2021/22 della Pallamano Spallanzani Casalgrande è ufficialmente giunta al termine: le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno conquistato il 10° posto su 16 squadre partecipanti. Le sfide tricolori si sono svolte all’interno del “Festival della Pallamano” organizzato dalla Figh: dopo la festa iniziale di martedì sera 5 luglio a Misano Adriatico, le gare vere e proprie hanno avuto inizio mercoledì 6 per concludersi oggi sabato 9. Tutte le partite si sono disputate in Romagna: più esattamente sui campi di Rimini, Riccione e appunto Misano.

Le biancorosse si sono qualificate dopo aver ottenuto il 2° posto a livello regionale. Anche se la formazione ceramica non ha conquistato il titolo emiliano-romagnolo, la società ha comunque presentato domanda di ammissione alle fasi nazionali: una richiesta che la Federazione ha puntualmente accolto, grazie al lusinghiero piazzamento delle casalgrandesi nella graduatoria ripescaggi.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante la festa inaugurale a Misano Adriatico

Il percorso della Padana nella fase nazionale ha avuto inizio con i confronti valevoli per il girone A: nel confronto d’esordio Casalgrande ha pagato dazio contro le forti altoatesine del Laugen Tesimo (15-23), per poi uscire sconfitta anche nel duello con il Cellini Padova (16-19). Dopo questi risultati sfavorevoli, maturati contro due vere super potenze della categoria, le biancorosse hanno dovuto abbandonare le speranze di raggiungere i quarti di finale scudetto. Tuttavia, il cammino della Padana nel gruppo A si è comunque chiuso con una vittoria di prestigio: si tratta del 19-18 inflitto alle campionesse regionali in carica dell’Ariosto Ferrara. Un successo senza dubbio di rilievo, specie considerando che le biancoazzurre avevano superato Casalgrande in tutti e tre i precedenti stagionali.

In seguito, la squadra diretta da Stefania Guiducci ha disputato le partite valevoli per decretare i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. Una serie di gare che è scattata con il largo acuto vincente contro Chieti (17-6), per poi proseguire con la perentoria affermazione sulle Tushe Prato (21-14). Nella finale per assegnare il 9° posto, è andata quindi in scena l’ennesima riedizione del duello tra Padana e Ariosto: tuttavia questa volta sono state le ferraresi ad avere la meglio, con il punteggio di 18-24.

L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci

“Complessivamente parlando, ritengo che le nostre ragazze abbiano affrontato questa esperienza in maniera efficace e con l’atteggiamento giusto – commenta Stefania Guiducci – I veri passaggi a vuoto sono stati soltanto due. La prova di esordio contro il Laugen è stata piuttosto sottotono da parte nostra: probabilmente la squadra è stata ostacolata dal fatto di avvertire una certa emozione. Inoltre, stamattina 9 luglio è emerso un netto divario dal punto di vista delle energie: l’Ariosto aveva molta più forza e vivacità rispetto a noi, riuscendo così a riportare un meritato successo. Ad ogni modo, queste due partite non possono affatto mettere in ombra il pregevole lavoro svolto quest’anno: sia durante le finali nazionali, sia nel corso del campionato regionale. Qui in Romagna l’intero organico ha messo in campo una forte dose di buona volontà, e sul piano del gioco ho visto quegli ulteriori miglioramenti che speravo di vedere. Peraltro, la vittoria contro la già citata Ferrara nella fase a gironi rappresenta un’autentica punta di diamante per noi”.

Un’altra immagine della Casalgrande Padana Under 15 femminile, qui ritratta sempre a Misano con la maglia targata And Emili

“L’unico vero rammarico riguarda la classifica – prosegue l’allenatrice biancorossa – Ritengo infatti che il decimo posto non ci renda giustizia: questa Casalgrande Padana Under 15 vale qualcosa di più, e credo proprio che avremmo meritato un piazzamento superiore di qualche gradino. Se non fossimo incappate nel ko contro il Laugen, credo proprio che saremmo riuscite a ottenere un riscontro migliore in termini di graduatoria: penso che il regolamento della fase a gironi vada rivisto, e si tratta di un’opinione comune a tanti altri miei colleghi e colleghe. A livello di suggerimento, vedrei bene l’aggiunta di due partite rispetto alle norme attuali: quando tutte le squadre hanno disputato tre incontri, la prima in ogni raggruppamento dovrebbe affrontare l’ultima e la seconda sfidare la terza. Così si metterebbero in palio altri punti: chi ha debuttato con una sconfitta avrebbe maggiori possibilità di poter rimediare, e dunque la lotta per qualificarsi ai quarti di finale scudetto diventerebbe ancora più vivace”.

Un momento di esultanza delle biancorosse

“Ad ogni modo, ringrazio le ragazze e la società per questa annata agonistica trascorsa insieme – aggiunge Stefania Guiducci – Nella prossima stagione non sarò più io ad allenare questo gruppo, e dunque all’intera squadra va il mio migliore e più convinto “in bocca al lupo” per tutte le esperienze future. Sono inoltre grata a chi mi ha coadiuvata nel guidare l’organico: Ilenia Furlanetto si è prodigata nel lavorare insieme a me durante l’intero 2021/22, mentre Simona Guiducci e Ilaria Cattani hanno avuto un ruolo prezioso nel corso di queste finali nazionali. Un irrinunciabile grazie va poi ai nostri preziosi sponsor principali: Casalgrande Padana e And Emili hanno sostenuto la squadra con costanza, accordandoci una gratificante fiducia”.

Il logo del Festival della Pallamano, evento allestito dalla Figh

I TABELLINI

LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 23 – 15

LAUGEN TESIMO: Vargiu, Verdorfer Schuster 1, Laimer 5, Tribus 5, Maurer L. 1, Sperandio (P), Facchinelli, Maurer J. (P), Pircher M., Pircher A. 6, Edlinger 4, Angotti 1. All. Hannes Gufler.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Abbruzzese, Giovannini 7, Lanzi, Capucci, Baroni 3, Cosentino 2, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi 1, Galletti 1, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Patricelli e Kurti.

NOTE: gara giocata mercoledì 6 luglio allo Stadium Rds di Rimini. Primo tempo 10-7. Rigori: Laugen Tesimo 1 su 1, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 1, Casalgrande Padana 1.

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 16 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P) 1, Trevisi, Abbruzzese 2, Giovannini 8, Lanzi, Capucci, Baroni 2, Cosentino 2, Giubbini C. 1, Reggiani (P), Marazzi, Galletti, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

CELLINI PADOVA: Damean, Bozza 6, Griggio 5, Flesca, Pedron 1, Eghianruwa A. (P), Pasere 2, Ceroni 1, Okorie 3, Rettore 1, Ojediamen (P). All. Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: gara giocata mercoledì 6 luglio al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Primo tempo 8-10. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cellini Padova 2.

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 18 – 19

ARIOSTO FERRARA: Magri 5, Caruntu (P), Vanzini, Malaguti 4, Gambato (P), Di Guida, Vaccari, Badiali 4, Zironi 1, Degli Uberti, Guarelli 4. All. Neli Dobreva.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi, Abbruzzese 2, Giovannini 8, Lanzi 1, Capucci, Baroni 3, Cosentino 4, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 1, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Stella e Tempone.

NOTE: gara giocata giovedì 7 luglio alla Play Hall di Riccione. Primo tempo 8-11. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 4, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 4.

CASALGRANDE PADANA – CHIETI 17 – 6

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Abbruzzese 1, Giovannini 7, Lanzi 1, Capucci, Baroni 1, Cosentino 2, Giubbini C. 1, Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 1, Bacchi 2. All. Stefania Guiducci

CHIETI: Di Giacomo (P), Angelozzi, Di Biase, Tiberio, Festa, Bianco 3, Ambrosini (P), Marku, Chiavaroli 1, Trippitelli 2, Mastrogiuseppe. All. Mario Iezzi.

ARBITRI: Sclano e Miglianti.

NOTE: gara giocata venerdì 8 luglio allo Stadium Rds di Rimini. Primo tempo 12-4. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Chieti 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Chieti 2.

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 21 – 14

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi, Abbruzzese, Giovannini 9, Lanzi 2, Capucci 1, Baroni 1, Cosentino 6, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 1, Bacchi 1. All. Stefania Guiducci.

TUSHE PRATO: Baroncelli, Pedrazzini, Del Bono 3, Scrivo 1, Gurra 1, Desii 4, Romeo, Logica (P), Frati, Semini 5, Galasso, Martone. All. Cinzia Giaquinta.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: gara giocata venerdì 8 luglio al Palasport Rossini di Misano Adriatico. Primo tempo 6-5. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Tushe Prato 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Tushe Prato 1.

CASALGRANDE PADANA – ARIOSTO FERRARA 18 – 24

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Trevisi, Abbruzzese, Giovannini 8, Lanzi 4, Capucci, Baroni, Cosentino 3, Giubbini C., Reggiani (P), Capellini, Marazzi, Galletti 3, Bacchi. All. Stefania Guiducci.

ARIOSTO FERRARA: Magri 7, Caruntu (P), Vanzini, Malaguti, Gambato (P), Di Guida 4, Vaccari, Badiali 5, Zironi 4, Degli Uberti 2, Guarelli 2. All. Neli Dobreva.

ARBITRI: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: gara giocata sabato 9 luglio al Palasport Rossini di Misano Adriatico. Primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2, Ariosto Ferrara 0.

Per la cronaca lo scudetto è stato vinto dal Caldaro: nella finalissima le altoatesine hanno superato il Cellini Padova, col punteggio di 37-35 maturato dopo i tempi supplementari.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana Under 15 che ha partecipato alle finali nazionali di Misano Adriatico. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Nazionali giovanili, Asia Mangone ferma per infortunio ai Mondiali Under 20. Intanto la Casalgrande Padana è presente anche nella selezione Under 16: Sara Apostol al lavoro nello stage di Zara, in Croazia

Proseguono in Slovenia i Campionati mondiali di pallamano femminile Under 20: adesso le azzurre sono impegnate nella fase denominata “President’s Cup”, che assegna i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. L’Italia ha riportato una doppia sconfitta nel gruppo B: lunedì 26 giugno la selezione guidata da Beppe Tedesco ha perso 35-28 contro la Corea del Sud, mentre oggi 28 giugno è arrivato il ko di misura contro il Brasile (21-23). La formazione tricolore ha quindi chiuso il gruppo B all’ultimo posto, con 0 punti: inoltre, le azzurre Under 20 restano ancora in attesa di cogliere la prima vittoria all’interno di questi Mondiali.

L’ala Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana

All’interno del gruppo figura anche Asia Mangone, ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana di serie A1: tuttavia la giocatrice biancorossa ha saltato entrambi i duelli di questa settimana, a causa di problemi fisici dovuti a una distorsione alla caviglia. Adesso la speranza è quella di rivedere Asia in campo nelle sfide conclusive di questa spedizione slovena: i prossimi impegni sono infatti in agenda per giovedì 30 giugno e venerdì 1° luglio, nei confronti che decreteranno le posizione di classifica dalla 29esima fino alla 32esima e ultima. Nella prima delle due gare in programma, l’Italia affronterà gli Stati Uniti: il programma orario verrà definito a brevissimo. Tutti i duelli che vedono protagoniste le azzurre Under 20 sono trasmessi in diretta su Eleven Sports, e sul pagina Facebook della Federazione.

La pivot biancorossa Sara Apostol

NAZIONALE UNDER 16. Intanto, la Nazionale femminile Under 16 è al lavoro in vista degli eventi in programma nel 2023: prima i Campionati mediterranei, poi gli eventi estivi organizzati dalla Federazione europea Ehf. Nei giorni scorsi, a partire da sabato 25, la selezione azzurra ha effettuato allenamenti a Torri di Quartesolo (Vicenza): oggi 28 giugno la squadra è invece partita alla volta di Zara, per effettuare uno stage insieme alle pari età croate. Le attività si protrarranno fino al 4 luglio: all’interno della compagine azzurra figura anche Sara Apostol, la talentosa pivot della Casalgrande Padana classe 2006. L’Italia Under 16 è allenata da Ljiljana Ivaci: a coadiuvarla ci sono Nicole Pastor, Lukas Waldner ed Eugenio Pugliese.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 15 femminile, anche la Casalgrande Padana alle finali nazionali di luglio: biancorosse nel gruppo A con Tesimo, Padova e Ferrara. Stefania Guiducci: “Sorteggio severo con noi. Girone di ferro, ma sarà comunque una grande opportunità per migliorare ancora”

Nell’ultimo fine settimana di maggio, la Casalgrande Padana Under 15 femminile ha colto la medaglia d’argento regionale: la compagine ceramica ha infatti centrato il 2° posto nelle finali emiliano-romagnole di categoria, che si sono svolte al pala Boschetto di Ferrara. La certezza di accedere alle sfide scudetto era assegnata soltanto alla prima classificata, e dunque si pensava che la stagione agonistica delle biancorosse fosse giunta al termine: invece la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato domanda di ripescaggio, e la Figh ha accolto la richiesta. Pur non avendo vinto il titolo di area, l’organico allenato da Stefania Guiducci ha comunque ottenuto risultati molto lusinghieri: ciò ha permesso di ottenere un buon piazzamento nella classifica nazionale dei ripescaggi, similmente a quanto è accaduto agli Under 17 casalgrandesi. Così, anche per la Padana Under 15 si sono spalancate le porte delle finali nazionali: appuntamento dal 5 al 9 luglio in Romagna sui campi di Riccione, Misano Adriatico e Rimini, nell’ambito del 19° Festival della Pallamano.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

Intanto, oggi 27 giugno a Roma si è svolto il sorteggio per determinare la composizione dei 4 gironi: l’operazione si è svolta allo stadio Olimpico, nei locali della sede federale. Le formazioni Under 15 femminile ai nastri di partenza sono in tutto 16: tra queste la Casalgrande Padana e anche le altre due squadre ammesse tramite ripescaggio, ossia Spm Modena e Oderzo. Le biancorosse disputeranno il gruppo A, affrontando avversarie che si preannunciano parecchio ostiche: l’Ariosto Ferrara che ha vinto l’alloro regionale dell’Emilia Romagna, il Laugen Tesimo che ha primeggiato in Trentino Alto Adige e il Cellini Padova che si è invece imposto tra le compagini del panorama di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Per quel che concerne gli altri raggruppamenti, Tushe Prato, Caldaro, Cassano Magnago e Oderzo saranno protagoniste del tabellone B: nel girone C figurano Camerano, Flavioni Civitavecchia, Verdeazzurro Sassari e Conversano, mentre il gruppo D raccoglie Salerno, Chieti, Erice e Spm Modena. L’accesso ai quarti di finale scudetto sarà assegnato alle prime due classificate di ciascun girone: le altre formazioni giocheranno invece per ottenere i piazzamenti dal 9° posto in giù nella classifica generale. La finalissima tricolore è prevista per sabato 9 luglio, alla Play Hall di Riccione.

Stefania Guiducci, allenatrice della Padana U15 femminile

“Un grazie alla dirigenza della Pallamano Spallanzani Casalgrande – esordisce Stefania Guiducci, allenatrice delle Under 15 biancorosse – Presentando la domanda di ripescaggio, la società ha fornito all’intera squadra un’ulteriore grande occasione di crescita: inoltre le ragazze hanno saputo ben figurare anche durante questa annata agonistica, dimostrando così di meritare un posto nella griglia delle finali italiane. Parlando delle realtà che fronteggeremo, di certo l’urna non ci ha favorite: siamo state inserite in un girone di ferro, durante il quale sfideremo tre autentici colossi della categoria. Innanzitutto, si tratta di formazioni che hanno vinto i rispettivi titoli di area: Tesimo e Padova hanno primeggiato al termine di campionati regionali ben più lunghi del nostro, e ciò la dice lunga sull’elevato valore che entrambe le compagini potranno esprimere anche in Romagna. Quanto all’Ariosto Ferrara, si tratta dell’avversaria che conosciamo meglio: le biancoazzurre sono state capaci di centrare il 1° posto emiliano-romagnolo dettando legge fin dalle fasi iniziali, e peraltro hanno prevalso in tutti e 3 i precedenti stagionali contro di noi”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

“Si tratta quindi di un raggruppamento in cui non avremo affatto vita facile – rimarca la timoniera casalgrandese – Sarebbe stato così anche se fossimo entrate nel gruppo B: viceversa, così sulla carta, il girone C è quello che ci avrebbe dato maggiori possibilità di accedere ai quarti di finale. Nel panorama del nostro tabellone, credo che Tesimo e Padova partano con qualcosa in più a livello di favori del pronostico: d’altro canto, ciò non significa affatto che la Casalgrande Padana terrà un atteggiamento rassegnato o distratto. Abbiamo piena consapevolezza delle numerose difficoltà che ci attendono al Festival della Pallamano: d’altro canto le nostre ragazze sono arrivate qui per il secondo anno di fila, e ciò significa che questa Padana ha comunque buone carte da giocare. In buona sostanza, nessuna intenzione di fare una semplice gita: l’obiettivo di base sta nell’esprimere un elevato tasso di efficacia e determinazione in ciascun minuto di gara, per non sfigurare contro rivali di primissimo piano come quelle che sfideremo. Oltre a me, lo staff che seguirà la squadra alle finali nazionali sarà composto pure dalle dirigenti Ilaria Cattani e Simona Guiducci”.

Il terzino biancorosso Emma Baroni

Stefania Guiducci fa quindi il punto su pregi e difetti della Padana Under 15: “All’interno dell’organico figura una rilevante quota di ragazze in età Under 13, molto volenterose ma meno esperte rispetto alla media della categoria – evidenzia l’allenatrice – Anche per questo, il solo fatto di avere raggiunto le finali tricolori rappresenta di per sè un grande successo: un successo che proveremo a consolidare puntando molto sulla duttilità che caratterizza le interpreti del nostro gioco. Possiamo infatti contare su giocatrici che non hanno problemi nel ricoprire più ruoli, e nell’adattarsi con efficienza alle strategie che la partita richiede: peraltro, molte di loro hanno saputo farsi valere anche durante le recenti finali nazionali Under 17. Inoltre, al momento la condizione fisica è dalla nostra parte: almeno per il momento, non dobbiamo fare i conti con particolari problematiche dal punto di vista fisico. Al tempo stesso ciò che ancora manca è una forte identità di squadra, che possa permettere di uscire vittoriosamente dai momenti più difficili delle varie partite: le sfide tricolori di luglio sono quindi un’opportunità da sfruttare appieno, per imparare ad acquisire maggiore efficacia nei frangenti maggiormente delicati di ogni sfida”.

La centrale casalgrandese Alessandra Capellini

La Casalgrande Padana Under 15 femminile che affronterà le imminenti finali nazionali comprende Giulia Abruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – terzino), Alessandra Capellini (2009 – centrale), Alexia Capucci (2007 – centrale), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Linda Frascari (2009 – ala), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Carlotta Giubbini (2009 – ala), Viola Giubbini (2008 – portiere), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala), Giulia Reggiani (2007 – portiere) e Greta Trevisi (2008 – terzino).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out delle finali regionali 2022. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Mondiali femminili Under 20, l’ala casalgrandese Asia Mangone in gol nella sfida contro l’Argentina: ora per le azzurre c’è la fase di President’s Cup, che assegnerà i piazzamenti dal 17° al 32° posto

Prosegue l’esperienza iridata di Asia Mangone: l’ala/terzino biancorossa, classe 2005, è infatti impegnata con la Nazionale italiana Under 20 per la disputa dei Campionati mondiali di categoria. La competizione si sta svolgendo in Slovenia, e in questi giorni sono andate in scena le gare valevoli per la prima fase: ora le azzurre sono attese dalla fase denominata “President’s Cup”, che assegnerà i piazzamenti dal 17° al 32° posto.

Andando con ordine, il cammino della Selezione italiana ha avuto inizio all’interno del gruppo B: purtroppo la Rappresentativa allenata da Beppe Tedesco ha riportato tre sconfitte contro Argentina (20-25), Danimarca (26-31) e Montenegro (22-29). La classifica finale del raggruppamento vede la Danimarca al 1° posto con 6 punti, seguita dal Montenegro a quota 4: queste due formazioni si sono qualificate al Main Round, restando così in piena corsa per aggiudicarsi l’ambito titolo. Le altre squadre del girone, ossia l’Argentina con 2 punti e l’Italia a quota 0, devono invece abbandonare in modo definitivo le speranze di conquistare il trofeo mondiale: entrambe hanno comunque avuto accesso alla fase di President’s Cup, che rappresenta comunque un palcoscenico di buon prestigio.

Asia Mangone con la maglia della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Asia Mangone, in forza alla Casalgrande Padana di serie A1, ha anche totalizzato una rete personale nella sfida d’esordio contro l’Argentina. Adesso, l’unico problema riguarda le sue condizioni fisiche: l’ala/terzino biancorossa ha riportato qualche acciacco da valutare, e così la sua presenza in campo nelle sfide di President’s Cup resta ancora in forse.

Il trainer Beppe Tedesco mentre parla alle azzurre U20 durante un time-out (foto Figh)

Intanto, oggi 26 giugno l’Italia sfiderà la Corea del Sud a Celje: fischio d’inizio fissato per le ore 16,30. A seguire, le azzurre torneranno in campo martedì 28 giugno: in questo caso il programma prevede il confronto con il Brasile, previsto sul parquet di Lasko a partire dalle ore 12,30. Entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su Eleven Sports e sulla pagina Facebook della Federazione. “Purtroppo il confronto inaugurale contro l’Argentina è stato poco convincente da parte nostra – ha spiegato il tecnico azzurro Beppe Tedesco sul sito www.figh.it – Dopo un buon inizio, purtroppo nella seconda parte del 1° tempo abbiamo perso il controllo della sfida. Molto meglio i due incontri successivi: buonissima la prova contro la Danimarca, col solo rimpianto di avere perso qualche pallone di troppo. Il duello con il Montenegro era poi un vero e proprio dentro o fuori: devo ugualmente congratularmi con le nostre ragazze, che hanno retto in modo egregio all’interno di una battaglia davvero durissima. Il Montenegro è squadra davvero arcigna dal punto di vista fisico, e poi gli infortuni ci hanno tolto giocatrici rilevanti già nel 1° tempo: tutto ciò senza dimenticare qualche decisione arbitrale che reputo quantomeno discutibile. Nonostante ciò, per ben 50 minuti abbiamo dimostrato di essere all’altezza delle montenegrine: un motivo in più per ben sperare in vista della President’s Cup, anche se adesso la condizione fisica globale della squadra non è proprio delle migliori”.

Nella foto in alto (realizzata da Monica Mandrioli), un’altra immagine di Asia Mangone.

Giovanili, la Nazionale italiana Under 20 femminile si cimenta con i Mondiali in Slovenia: Casalgrande Padana presente nella selezione azzurra grazie ad Asia Mangone

Per Asia Mangone è un periodo davvero intenso e ricco di eventi. Domenica scorsa, 19 giugno, l’ala in forza alla Casalgrande Padana è stata premiata dalla Federazione come miglior giocatrice delle Finali nazionali Under 17: ora, per la pallamanista biancorossa classe 2005 è tempo di tuffarsi nel clima dei Mondiali femminili Under 20.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La competizione iridata prende il via questa sera, mercoledì 22 giugno: l’intero programma gare si svolgerà in Slovenia. La rappresentativa italiana è stata collocata nel gruppo D insieme a Danimarca, Argentina e Montenegro: oggi, dalle ore 18.30, le azzurre debutteranno affrontando le pari età argentine alla Tri Lilije Hall di Lasko. Giovedì 23, sempre dalle ore 18.30, la nostra Nazionale sarà invece di scena alla Golovec Arena di Celje: l’avversaria di turno sarà la formazione scandinava. Il cammino dell’Italia all’interno del girone si chiuderà quindi sabato 25 giugno, di nuovo a Celje: in questo caso l’agenda prevede il duello con il Montenegro, che avrà inizio alle ore 14,30. Al termine le prime due classificate accederanno al cosiddetto “Main Round”, ossia alla fase che precede i quarti di finale: di conseguenza, per proseguire il cammino verso il titolo mondiale è necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto nel raggruppamento. La griglia di partenza comprende in tutto 32 compagini, suddivise in 8 gironi: tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta, sia sul portale Eleven Sports sia sulla pagina Facebook della Figh.

Beppe Tedesco, allenatore dell’Italia femminile Under 20

Nei giorni scorsi, sùbito prima di questo debutto mondiale, l’Italia ha disputato due vittoriose amichevoli sempre in Slovenia: 26-21 contro le istriane dell’Isola e 29-28 con l’Egitto U20. “Quando si disputa un Mondiale non esistono sfide semplici, e bisogna esserne ben consapevoli – afferma sul sito figh.it Beppe Tedesco, allenatore delle Under 20 azzurre – D’altro canto noi abbiamo una squadra contraddistinta da un apprezzabile tasso di talento, e dunque possiamo senza dubbio contare su molte buone carte da giocare. Crediamo di avere i mezzi per ottenere risultati di rilievo: le ragazze sono pronte per mettere in campo emozione, entusiasmo e la forte volontà di sfruttare al meglio questa maiuscola occasione”. Lo staff tecnico della Nazionale Under 20 comprende anche la vice allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis: l’organico di giocatrici comprende in tutto 18 ragazze tra cui appunto Asia Mangone, che ovviamente nel prossimo campionato di serie A1 femminile continuerà a vestire la maglia della Casalgrande Padana.

Nella foto in alto (fonte Figh), l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione con la maglia della Nazionale.

A1 femminile, il nuovo terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique si presenta: “Sento fin da adesso che sarà una grande stagione, sia a livello individuale sia soprattutto per i risultati che la Casalgrande Padana saprà cogliere”

“La Casalgrande Padana è una realtà che seguo da tempo, e in più ho avuto occasione di affrontarla varie volte nel recente passato: si tratta di una squadra che anche quest’anno ha saputo esprimere un gioco convincente, e di grande efficacia. Di conseguenza, sono davvero felicissima di essere approdata in biancorosso: colgo l’occasione fin da sùbito per ringraziare tantissimo la società… e tutti coloro che leggeranno questa mia intervista!” Facile capire a chi appartenga questo travolgente entusiasmo: si tratta ovviamente di Nahomi Marquez Jabique, volto nuovo della formazione ceramica per il prossimo campionato di serie A1 femminile. Nata a Cuba, e più precisamente all’Avana, la forte pallamanista classe 2000 si appresta ad affrontare la sua terza esperienza nell’ambito della massima divisione italiana: nel 2019/20 lei ha infatti vestito la casacca dell’Ariosto Ferrara, poi durante lo scorso campionato è stata protagonista nelle file dell’Alì-Best Espresso Mestrino disputando pure le semifinali scudetto. Sono inoltre da evidenziare le sue rilevanti esperienze nell’ambito della Nazionale cubana: ai Giochi panamericani del 2018, così come ai Mondiali giapponesi che si sono svolti 3 anni fa.

Il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, nuova arrivata alla Casalgrande Padana

E dunque, Nahomi, oltre a quelle che hai già menzionato, quali sono le altre ragioni che ti hanno spinta ad accettare l’offerta casalgrandese?

“Per descriverle faccio sùbito un passo indietro, parlando del mio percorso con la maglia del Mestrino. Senza nulla togliere alle rilevanti esperienze che ho portato avanti con altre squadre, quella in terra padovana è stata particolarmente significativa: devo molto all’ambiente gialloverde, perchè lì ho effettuato tappe che ritengo di basilare importanza nella mia formazione sportiva. Alla fine della scorsa stagione, non c’è stata la possibilità di rinnovare l’accordo con Mestrino: diciamo che si è chiuso un ciclo, come sempre può capitare nel mondo dello sport e non solo. A quel punto ho valutato con grande attenzione la proposta della Casalgrande Padana, trovando parecchi motivi per dire sì: la qualità della squadra sul piano tecnico, ma pure la prospettiva di vivere un percorso inedito e gratificante. L’opportunità biancorossa mi dà la possibilità di crescere ancora, sia dal punto di vista sportivo sia come persona. Quando si presentano occasioni simili, lasciarsele sfuggire sarebbe un grave errore: e poi, io ho una spiccata predisposizione per affrontare con grande slancio ogni nuova sfida. Quanto alle mie future compagne di squadra, ancora non le conosco personalmente: in compenso tutti me ne stanno parlando davvero bene, e ciò rappresenta senza dubbio un altro valido motivo per mettermi alla prova nei ranghi di Casalgrande”.

Al centro, Nahomi Marquez Jabique in azione

Il tuo ruolo è quello di terzino: più nel dettaglio, in campo quali sono i maggiori punti di forza su cui fai affidamento? In buona sostanza, dove risiedono i tuoi pregi principali?

“Di certo, so stabilire un buon affiatamento con il resto dell’organico. Quando gioco in una realtà che per me è nuova, mi basta sempre poco tempo per entrare con buona efficacia nei meccanismi di squadra: inoltre ripongo sempre il massimo sforzo per aiutare tutte le compagne di casacca, anche e soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà delle varie partite. Per il resto ripongo grande fiducia sulla mia forza fisica, sulla forza del mio braccio in fase di tiro… e sulla mia vita! L’obiettivo fisso che mi prefiggo sta infatti nel riuscire a perfezionarmi in maniera costante, contando pure sull’aiuto indiretto di mia madre Maria Regla Jabique. Lei vive a Cuba, ma in tutte le partite immagino che sia sempre lì a incitarmi sugli spalti: questo pensiero mi aiuta ad avere ulteriore slancio ed efficienza in ogni fase dell’incontro. Ne ricavo notevole energia sia a livello realizzativo, sia in fase di costruzione del gioco”.

La Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 nella stagione 2021/22: durante la prossima annata, l’organico biancorosso avrà una composizione molto simile

Parlando a livello più generale, qual è la tua impressione sulla Casalgrande Padana versione 2022/23? Secondo te, ci possono essere buone possibilità per confermare o addirittura migliorare il 6° posto dello scorso anno?

“Dalle notizie che stanno arrivando in questi giorni, si profila una serie A1 di livello ancora più elevato rispetto alla passata stagione: uno scenario che non mi dispiace affatto, e quindi spero proprio che sia veramente così. Per tracciare pronostici approfonditi, di certo è più saggio aspettare le prime giornate di campionato: ad ogni modo, così sulla carta, penso proprio che noi potremo benissimo recitare un ruolo brillante e di primo piano. Una cosa è certa fin da ora: anche se devo ancora iniziare ad allenarmi con il resto del gruppo, mi sento già immersa nell’universo biancorosso. Non vedo l’ora di cominciare il lavoro in vista della prossima annata agonistica, mettendo a piena disposizione del gruppo tutto ciò che ho imparato fin qui. Sarà un grande e proficuo cammino, me lo sento: sia a livello individuale, sia dal punto di vista dei risultati che riusciremo a ottenere come squadra”.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

Intanto, tu a Casalgrande hai già molti estimatori: tra questi l’allenatore Marco Agazzani, che non fa mistero di aspettarsi molto da te. Hai già avuto modo di conversare con lui?

“Al momento no, ma di certo avremo modo di parlare nel corso delle prossime settimane: adesso io mi trovo in Abruzzo per lavoro, ma da fine luglio/inizio agosto sarò al pala Keope pronta ad allenarmi. Intanto sto continuando a tenermi in forma, senza abbassare la guardia: la prima giornata di campionato si giocherà il 10 settembre, e io punto a essere al 100% della condizione fisica già per quella data”.

A destra, Nahomi Marquez Jabique di nuovo in azione

Nell’attesa, un tuo saluto al pubblico di fede biancorossa che si appresta a seguirti e incitarti?

“Innanzitutto ancora un sincero grazie, per la fiducia e la stima che mi state già attribuendo: confido davvero di non deludere le attese. E naturalmente… ci vediamo presto al pala Keope, vi aspetto!”

Nell’immagine in alto, un momento di esultanza di Nahomi Marquez Jabique con la maglia del Mestrino. La foto di Agazzani e della Casalgrande Padana 2021/22 sono state realizzate da Monica Mandrioli, mentre le altre sono opera di Leandro Zampieri

Under 17 femminile, per la Casalgrande Padana le finali nazionali si chiudono con il 6° posto nella classifica generale. Ilenia Furlanetto: “Il mancato raggiungimento delle semifinali scudetto non offusca affatto il nostro ottimo risultato”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 24 – 30

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni, Mangone 7, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi 2, Giovannini 6, Lanzi 2, Apostol 3, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 4, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CELLINI PADOVA: Mazzaro, Aikhionbare 4, Bozza 3, Prela 12, Danieli (P), Ceroni, Pasere 2, Meneghini 6, Eghianruwa A. (P), Zerbinati, Okorie 3, Griggio. Allenatore: Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cellini Padova 0.

Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone, premiata come miglior giocatrice delle finali nazionali, e la pivot Sara Apostol

La Casalgrande Padana si è classificata al sesto posto su 14 squadre nelle finali nazionali della categoria Under 17 femminile: un piazzamento decisamente lusinghiero, specie considerando la conformazione anagrafica della compagine biancorossa. Come più volte ricordato e sottolineato, il gruppo allenato da Ilenia Furlanetto è composto quasi interamente da ragazze in età Under 15: di conseguenza il risultato ottenuto dalla Padana può definirsi davvero maiuscolo, considerando anche l’elevato spessore delle squadre rivali. Peraltro, le casalgrandesi hanno addirittura sfiorato l’accesso alle semifinali scudetto: un traguardo mancato proprio sul filo del rasoio, per una mera questione matematica.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U17 femminile

Le finali tricolori si sono svolte in questi giorni in Veneto. Il ricco programma gare ha avuto inizio giovedì scorso 16 giugno, per concludersi domenica 19: proprio nella mattinata di domenica, al palasport di Lissaro, la Casalgrande Padana è stata protagonista del duello che metteva in palio la quinta piazza. In questo caso le più navigate ragazze del Cellini Padova hanno avuto la meglio, ma ciò non toglie nulla alla qualità del cammino biancorosso: non solo durante la fase nazionale, ma anche nel corso del campionato regionale. Va infatti ricordato che la Padana U17 femminile ha vinto il titolo emiliano-romagnolo di categoria, un alloro che ha permesso di qualificarsi a queste finali italiane.

In maglia bianca, l’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre impartisce indicazioni alla squadra

“Sono davvero felicissima per ciò che la squadra ha saputo fare – commenta Ilenia Furlanetto – Questo 6° posto costituisce un riconoscimento molto significativo, che premia il grandissimo lavoro svolto dall’intero gruppo fin dallo scorso settembre. L’unica partita davvero problematica per noi è stata quella di esordio, dove abbiamo perso contro il Laugen Tesimo con 9 reti di scarto. Tuttavia avevamo previsto le difficoltà legate al debutto, e poi l’organico altoatesino rientra a pieno titolo tra le realtà meglio attrezzate della categoria: la medaglia di bronzo conquistata dalle sudtirolesi non deriva affatto dal puro caso. In compenso, le nostre ragazze hanno saputo affrontare gli impegni successivi mettendo in campo un elevato tasso di lucidità ed efficacia – prosegue l’allenatrice – Contro il Cellini la stanchezza si è fatta sentire, e poi Padova può contare su un tasso di esperienza ben superiore rispetto al nostro: peraltro, loro all’interno del girone A sono state capaci di sconfiggere le Tushe Prato che poi hanno vinto il titolo. Ritengo comunque che questa Casalgrande Padana abbia saputo ben interpretare anche la sfida conclusiva, esprimendo una costante dose di impegno e concentrazione. A livello di infermeria, un solo problema da segnalare: sabato Elisa Rondoni ha dovuto fare i conti con il riacutizzarsi del suo problema alla spalla, e quindi contro il Cellini Padova non è stato possibile schierarla. Ad ogni modo, niente di grave: la pausa estiva arriva al momento giusto, per permetterle di tornare in forma”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

La compagine ceramica è arrivata a un soffio dalla semifinale per il titolo: la Leonessa Brescia si è qualificata come miglior seconda dei tre gironi, prevalendo sulla Casalgrande Padana per una questione di decimali. “Avevamo una differenza reti addirittura migliore rispetto a quella lombarda, +8 contro +7 – spiega Ilenia Furlanetto – D’altro canto, a parità di punti fa fede il quoziente tra le reti realizzate e quelle subìte: la Leonessa ha maturato un coefficiente appena superiore rispetto a noi, e così ha potuto disputare le semifinali per il titolo. Il fatto di non essere riuscite a lottare per il podio rappresenta l’unico, piccolo rammarico di questa trasferta veneta: se avessimo perso con minore scarto contro il Laugen, saremmo state noi a ottenere la qualificazione. Inoltre, durante le partite del girone ci è stata annullata una rete regolare: per disputare le semifinali scudetto, sarebbe bastato anche solo quel gol. Comunque sia, queste sono note che sottolineo soltanto per onor di cronaca: da parte mia nessuna intenzione di recriminare contro le decisioni arbitrali, ci mancherebbe altro. Inoltre mi congratulo con la Leonessa Brescia, squadra tenace e determinata come la nostra che ha ottenuto un buon 4° posto nella graduatoria generale”.

La Casalgrande Padana Under 17 femminile durante un time-out

“Quest’anno abbiamo saputo costruire uno straordinario cammino, peraltro con una squadra composta a grande maggioranza di Under 15 – aggiunge la timoniera biancorossa – A queste età, 1 o 2 anni di differenza si fanno senza dubbio sentire: nonostante ciò noi siamo riuscite a centrare un ottimo 6° posto, che per come si erano messe le cose vale quasi come un 4° o un 3°. Asia Mangone autentica trascinatrice, e il premio individuale che lei ha vinto come miglior giocatrice delle finali nazionali lo dimostra: d’altro canto io credo che tutte le nostre protagoniste abbiano saputo meritare applausi, e non è affatto una frase di circostanza. Ringrazio tutte le ragazze e i loro genitori, che hanno seguito la squadra con grande dedizione pure qui in Veneto. Un ulteriore ringraziamento va anche alle giocatrici della Prima squadra, che in questi giorni hanno dato un prezioso contributo nel preparare le finali nazionali: tutto ciò senza dimenticare la società e i miei colleghi allenatori Stefania Guiducci e Marco Agazzani, con i quali il dialogo è stato proficuo e costante”.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile per la stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida contro il Cellini Padova.

Finali nazionali Under 17, la Casalgrande Padana femminile sfiora le semifinali scudetto. Agazzani e Corradini sul 12° posto dei ragazzi: “La squadra è comunque stata in grado di farsi valere”

Alle finali nazionali Under 17 è andata in archivio anche la terza giornata di gare: la Casalgrande Padana maschile ha concluso il proprio percorso classificandosi dodicesima su 16 squadre in lizza, mentre le ragazze scenderanno in campo anche domenica 19 giugno per conquistare il 5° posto nella graduatoria generale.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – COLOGNE 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 1, D’Arcio, Vignali 3, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 3, Canelli 6, Meloni 3, Zironi 1, Bacchi 8. Allenatore: Matteo Corradini.

COLOGNE: Morstabilini (P), Vezzoli, Armanelli, Malik 2, Belotti 6, Bosio, Merlini 1, Castellini, Lancini F. 5, Lancini A. (P), Piceni 2, Magri, Garbellini 5, Setti 4, Loda 1, Caironi. Allenatore: Gaspare Scalia.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 15-10, poi 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Cologne 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cologne 3.

SAN VITO MARANO VICENTINO – CASALGRANDE PADANA 27 – 26

SAN VITO MARANO VICENTINO: Imhenrion 2, Ferrari 7, Sartore 4, Pietribiasi, Stojanovic (P), Dalla Riva 3, Milenkovic, Meneghini 4, Fanton, Peron, Barbuto Ferraiuolo 7, Zanandrea, Mercante, Fontana, Gasparini (P). Allenatore: Roberto Stedile.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 2, D’Arcio 1, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini 1, Capozzoli 7, Canelli 8, Meloni 1, Zironi, Bacchi 6. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: San Vito Marano Vicentino 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: San Vito Marano Vicentino 0, Casalgrande Padana 2.

Mattia Bacchi, centrale e capitano degli Under 17 biancorossi

Nella giornata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha fatto tappa nel padovano: entrambe le sfide si sono disputate a Mestrino, sul parquet dell’Arcostruttura. In mattinata, i biancorossi sono stati protagonisti dello spareggio con la terza classificata del gruppo C: giova ricordare che la formazione ceramica ha raggiunto lo stesso piazzamento nel tabellone B della prima fase. Una gara davvero combattutissima: nel 1° tempo la Padana ha manifestato un buon predominio sulla gara, ma durante la ripresa il copione si è rovesciato. Dopo l’intervallo, è stata Cologne la squadra capace di destare le impressioni migliori: in compenso Casalgrande ha retto l’onda d’urto dei bresciani, evitando di farsi sopraffare. La seconda frazione è quindi terminata sul 22-22, punteggio che ha reso necessario lo svolgimento dei tiri di rigore: qui i franciacortini si sono imposti di stretta misura, e così la Padana ha dovuto abbandonare le speranze di ottenere il 9° posto. Nel pomeriggio, biancorossi di nuovo in campo nella finale che valeva l’undicesima piazza nella classifica generale: nonostante il gran caldo e i notevoli sforzi profusi poche ore prima, i casalgrandesi non hanno affatto sfigurato al cospetto dei forti vicentini targati San Vito Marano. La compagine veneta si è imposta di strettissima misura, risultato che spiega in modo eloquente l’andamento della gara: tuttavia l’equilibrio tra i valori in campo si è rivelato costante, tant’è vero che il 1° tempo si era chiuso con la Padana avanti per una lunghezza. A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Bacchi ha saputo porsi in evidenza nel corso di entrambe le partite: una nota particolare anche per Paolo Canelli e Antonio Capozzoli.

Il tecnico Matteo Corradini

“Ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri ragazzi meritino un grandissimo applauso – commenta Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore Marco Agazzani bloccato da impegni di lavoro – L’unica partita che abbiamo veramente sbagliato è stata quella d’esordio, giovedì scorso contro il Jolly Campoformido. Le finali nazionali sono un’esperienza nuova per la squadra che abbiamo, e nella prima sfida l’impatto con l’appuntamento tricolore è stato piuttosto pesante: peraltro la Padana Under 17 non è abituata alla mia guida tecnica, e ciò può aver creato ulteriori problematiche. In compenso, già dalla seconda partita si sono viste indicazioni molto più confortanti – rimarca Corradini – Siamo stati capaci di giocare alla pari con tutte le avversarie, ottenendo anche una vittoria di notevole prestigio contro Carpi. Il piazzamento nella classifica finale non va preso alla lettera: anche se siamo lontani dal podio, nel corso queste finali nazionali i ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile per la stagione 2021/22

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani ha raggiunto la squadra oggi pomeriggio, ed era regolarmente in panchina durante il confronto conclusivo contro il San Vito Marano Vicentino: “Nella finale per l’undicesimo posto, abbiamo ottenuto una sconfitta che però vale quasi quanto una vittoria – spiega il trainer biancorosso – La squadra proveniva infatti da giornate molto impegnative, e soprattutto dalla complessa sfida contro il Cologne disputata in mattinata: poi, il gran caldo all’interno dell’Arcostruttura di Mestrino può avere in parte ostacolato lo sviluppo della nostra intelaiatura di gioco. Comunque sia, tutti i nostri ragazzi si sono resi protagonisti di un’ottima stagione: un percorso contraddistinto da continui miglioramenti, e dunque ringrazio tutti i giocatori per l’impegno profuso durante questi mesi. Un ulteriore grazie va poi ai genitori dei ragazzi, alla società e a quanti ci hanno seguiti – aggiunge Agazzani – Quella con San Vito è stata la mia ultima partita al timone di questo gruppo Under 17: nella prossima stagione, infatti, il mio impegno nei ranghi della Pallamano Spallanzani sarà rivolto esclusivamente al settore femminile. Lascio comunque un gruppo solido e di valore, che senza dubbio potrà raccogliere tante altre gratificazioni in futuro”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASALGRANDE PADANA – CAMERANO 28 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 2, Mangone 8, Trevisi, Abbruzzese 1, Mazizi 1, Giovannini 4, Lanzi, Apostol 9, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 3, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CAMERANO: Pirani (P), Scandali 2, Toppa, Forconi 2, Furiasse, Bronzini 1, Francelli, Coppari, Baldascini 7, Battaglini 1, Bilò 6, Taghouti. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 13-8. Nessun rigore. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Camerano 4. Espulsa al 46′ Toppa (Camerano) per pesante intervento su Asia Mangone.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Nella mattinata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il proprio percorso nel girone B cogliendo una maiuscola affermazione: le biancorosse sono riuscite a imporsi con grande autorità sulla frizzante Camerano, formazione a sua volta ricca di parecchi talenti emergenti. La Padana ha fatto valere la propria legge già durante il 1° tempo, che la compagine ceramica ha chiuso con 5 lunghezze di vantaggio in proprio favore: un margine che a seguire si è ulteriormente ampliato, fino a suggellare la netta e per nulla scontata affermazione casalgrandese. In ambito individuale, valutazioni elevate per tutte le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto: brilla in particolare la prova fornita dalla pivot Sara Apostol, miglior realizzatrice dell’incontro, senza ovviamente dimenticare la “solita” Asia Mangone. L’ampio successo sulle marchigiane ha riacceso la speranza della Padana di accedere alle semifinali scudetto: una speranza che tuttavia è andata infrangendosi dopo le sfide disputate in serata, che hanno assegnato alla Leonessa Brescia la palma di miglior seconda nei tre gironi. In questo modo, la Padana esce dalla lotta per conquistare lo scudetto di categoria: in compenso ora le biancorosse possono comunque ottenere il 5° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque parecchio lusinghiero, specie considerando la conformazione della squadra: l’Under 17 casalgrandese è infatti composta quasi interamente da giocatrici in età Under 15.

Emma Ferrari, ala della formazione biancorossa U17 femminile

Classifica finale del girone B: Laugen Tesimo 8 punti; Casalgrande Padana 6; Camerano 4; Cassano Magnago 2; Romagna 0. Tesimo accede alle semifinale, mentre il cammino della Padana nelle finali nazionali si chiuderà domenica 19 giugno: appuntamento al palasport di Lissaro dalle ore 11.40 per il duello con il Cellini Padova, secondo classificato nel gruppo A. La formazione vincitrice si collocherà al 5° posto della graduatoria generale, mentre la perdente si piazzerà sesta: le squadre che disputano queste finali nazionali sono in tutto 14.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.