Archivi tag: casalgrande padana

Nazionale di beach handball e Summer Camp, Casalgrande sempre in notevole evidenza

padana

Lo Spallanzani Casalgrande non smette di lasciare un segno tangibile ed efficace, anche nel panorama azzurro. Grande festa per la Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, che ha conquistato l’agognato accesso ai Campionati europei 2027 centrando l’ottavo posto all’EHF Championship di Zagabria. Un traguardo centrato anche grazie al pregevole contributo da parte di tre portacolori biancorosse, protagoniste nei ranghi della Casalgrande Padana che disputa la serie A1 della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice Elena Barani guida anche la Selezione italiana di beach handball: a far parte della spedizione azzurra in terra croata c’erano inoltre il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu

Entrando nel merito dei risultati, l’EHF Championship si è svolto sui campi in sabbia del Centro sportivo Jarun da mercoledì 8 a domenica 12 luglio: tredici in tutto le formazioni in lizza. Il percorso dell’Italia nel gruppo C ha avuto inizio con le sconfitte contro Polonia e Ungheria, in entrambi i casi con il punteggio di 2-0. Tuttavia, giovedì 10 le azzurre hanno trovato un pronto e roboante riscatto: superando 2-0 la Slovacchia (parziali 30-14 e 32-17), la nostra Rappresentativa ha staccato il biglietto per i quarti di finale. L’accesso a Euro 2027 è stato assegnato alle prime otto classificate di questo EHF Championship: di conseguenza, il raggiungimento dei quarti ha permesso di raggiungere anche la qualificazione alla massima competizione continentale.

Il clima di festa non ha comunque scalfito la concentrazione della Nazionale italiana, che a seguire ha rimediato due sconfitte contro le forti selezioni di Francia e Polonia: in entrambi i casi per 2-1. Le azzurre hanno reso la vita difficile a entrambe le compagini, cedendo soltanto in seguito agli shoot-out conclusivi. Nel duello finale la Svezia si è poi imposta sulla formazione tricolore col punteggio di 2-0. Per la cronaca il il torneo è stato vinto dall’Ungheria, seconda avversaria dell’Italia in questa trasferta zagabrese. Il nucleo delle realtà qualificate a Euro 2027 comprende inoltre Francia, Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca, Polonia e Svezia. E ovviamente l’Italia allenata da Elena Barani, con Florentina “Zucchi” Pastor nel ruolo di vice allenatrice.

SUMMER CAMP GIOVANILE. Parlando invece della pallamano tradizionale, lunedì 13 luglio è partito il Summer Camp promosso dalla Federazione: un’altra iniziativa che rientra nel percorso di selezione dei talenti, che qui trova il proprio culmine con questo appuntamento di rilievo nazionale. Fino a domenica 19, un nutrito gruppo di classe 2010 e 2011 effettueranno una serie di attività mirate al pala Aldo Moro di Mordano. Si tratta di 33 ragazze e 32 ragazzi, che i responsabili regionali d’area hanno supervisionato nel corso della stagione agonistica. L’elenco comprende due portacolori della Spallanzani Casalgrande: si tratta del portiere Davide Catellani e del terzino Alessia Taccucci. In più, nello staff tecnico che si occupa del gruppo femminile, figura anche l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto. Per i 65 talenti emergenti, il Summer Camp sarà l’ultima tappa prima del possibile inserimento nel circuito delle squadre nazionali: che avverrà il prossimo anno, a seguito di un’ulteriore selezione. 

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari con la casacca della Nazionale durante l’EHF Championship di Zagabria (foto Kolektiff / EHF).

Beach handball, Casalgrande in azzurro con Elena Barani, Elisa Ferrari e Charity Iyamu

padana

Elena Barani, Elisa Ferrari e Charity Iyamu a caccia della qualificazione agli Europei. I campionati continentali in questione sono quelli di beach handball, ossia la pallamano giocata su superficie sabbiosa. Il blasonato terzetto proveniente dalla Casalgrande Padana di A1 femminile è parte integrante della Nazionale azzurra, di scena a Zagabria da giovedì 9 luglio nella competizione che vale appunto l’accesso agli Europei. Come è noto, oltre ad allenare le biancorosse, Elena Barani è anche la guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball. All’interno della spedizione azzurra, Elisa Ferrari rientra ovviamente nel reparto portieri mentre Charity Iyamu è nell’elenco delle giocatrici di movimento.

Parlando nel dettaglio del programma, questo attesissimo evento di qualificazione va sotto il nome di EHF Championship e si svolgerà al Centro sportivo Jarun. L’Italia è stata collocata nel girone C unitamente a Ungheria, Polonia e Slovacchia: saranno proprio queste le avversarie delle azzurre durante la prima fase del torneo. Nel raggruppamento A trovano posto Francia, Cipro, Repubblica Ceca, Serbia e Ucraina, mentre la griglia B comprende Portogallo, Turchia, Svizzera e Svezia. Per accedere ai Campionati europei 2027, sarà necessario arrivare ai quarti di finale dell’EHF Championship: una fase a cui parteciperanno le prime due classificate di ogni girone, più le due migliori terze. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide valevoli per il Placement Round: che comunque assegneranno un ulteriore pass, poichè a qualificarsi saranno le 9 squadre meglio piazzate all’interno del lotto di 13.

I primi impegni della Selezione italiana sono in programma proprio per giovedì 9 luglio: dalle ore 11 la sfida con la Polonia, dalle ore 18 il confronto con l’Ungheria. Il duello tra la nostra Rappresentativa e la Slovacchia si giocherà invece venerdì 10, a partire dalle ore 17. L’EHF Championship proseguirà poi sabato 11, mentre le finali sono in agenda per domenica 12 luglio. I siti di riferimento sono www.eurohandball.com e www.federhandball.it. Tutte le partite della competizione verranno trasmesse in diretta sulla piattaforma EHFTV, disponibile mediante la sottoscrizione di un apposito abbonamento al costo di 5,99 Euro

Per affinare la preparazione all’appuntamento zagabrese, nulla è stato lasciato al caso. Dal 19 al 21 giugno, a Trapani, le azzurre hanno affrontato le EBT Finals di Trapani: nella circostanza, Ferrari e Iyamu assenti. Tra i vari risultati scaturiti in Sicilia, spicca il successo sulla formazione britannica di Londra.

Mercoledì 1° luglio, la Rappresentativa tricolore si è invece recata a Budapest per svolgere varie sessioni di allenamenti insieme alla compagine magiara: che peraltro sarà tra le avversarie dell’Italia durante l’imminente EHF Championship. Le attività nella Capitale ungherese si protrarranno fino a domani 7 luglio, poi mercoledì 8 l’intero gruppo si trasferirà a Zagabria. La squadra azzurra comprende in tutto 12 convocate, e come di consueto l’allenatrice Elena Barani è coadiuvata dalla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor. “Ogni volta ci troviamo confrontate con una concorrenza di primissimo piano, legata a Nazionali che nell’ambito del beach handball hanno tradizioni superiori rispetto alla nostra – ha evidenziato proprio Elena Barani, poco prima delle EBT Finals – Ad ogni modo dobbiamo mantenere ragionevole fiducia, poichè la nostra Nazionale ha comunque una serie di buone qualità da far valere in campo”. 

Nell’immagine in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana di A1 femminile e della Nazionale di beach handball. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana sempre protagonista nel panorama delle formazioni azzurre

padana

La Nazionale italiana di pallamano femminile Under 19 ha disputato due amichevoli in terra elvetica, a Sciaffusa contro le pari età della selezione rossocrociata. Della spedizione azzurra hanno fatto parte anche il portiere Viola Giubbini e l’ala Camilla Galletti, entrambe in forza alla Casalgrande Padana di serie A1 femminile. A livello di risultati, l’Italia ha dovuto contabilizzare una doppia sconfitta: la Svizzera si è imposta 43-22 nella partita di venerdì 19 giugno, e 34-18 nella sfida disputata il giorno seguente. Per quel che concerne i riscontri sul piano realizzativo, Camilla Galletti ha messo a segno una rete nella prima sfida e 2 nella seconda.

Il tecnico azzurro Carlos Alberto Britos ha comunque posto l’accento sulla “significativa esperienza di crescita data da queste due amichevoli, disputate contro una squadra che sta a sua volta compiendo consistenti passi avanti”. Peraltro le due partite di Sciaffusa sono state preparate attraverso un intenso stage di allenamenti, che le azzurre hanno svolto al pala Tacca di Cassano Magnago.

BEACH HANDBALL. Per quel che invece riguarda il beach handball, ossia la pallamano sulla spiaggia, i campi di piazza Vittorio Emanuele a Trapani hanno ospitato le Ebt Finals 2026. Dal 19 al 21 giugno, il tabellone femminile ha visto la partecipazione della Nazionale azzurra: guidata da Elena Barani, che peraltro è fresca di riconferma al ruolo di timoniera della Casalgrande Padana in A1 femminile. L’Italia, per l’occasione denominata “Blue Team”, si è piazzata al dodicesimo posto: tra i singoli risultati spicca il pregevole successo ottenuto sulla compagine britannica di Londra, con il punteggio di 2-0 (parziali 24-16 e 25-12). Per la cronaca, le Ebt Finals sono state vinte dalle spagnole del Cbmp Ciudad de Malaga.  

In alto, un’immagine dell’ala casalgrandese Camilla Galletti con la maglia della Nazionale (foto Davide Bianchi per Figh).

Nazionale italiana Under 19, Casalgrande presente con Camilla Galletti e Viola Giubbini

padana

Per Camilla Galletti e Viola Giubbini, la maglia azzurra non costituisce affatto una novità. Non a caso, adesso le due portacolori della Casalgrande Padana sono al lavoro con la Nazionale italiana Under 19 di pallamano femminile. La selezione allenata da Carlos Alberto Britos si è ritrovata martedì 16 giugno al pala Tacca di Cassano Magnago, per una intensa tre giorni di allenamenti sul parquet varesino. A seguire, doppia amichevole contro la Svizzera: entrambe le partite si disputeranno in terra elvetica, e più esattamente a Sciaffusa. Il primo duello tra l’Italia e le pari età rossocrociate si terrà venerdì 19 giugno dalle ore 16, mentre il secondo avrà luogo sabato 20 con fischio d’inizio in agenda per le 13,30. Saranno due nuove tappe nella traiettoria verso i Campionati europei di categoria, previsti per l’estate 2027.

Come è noto, l’Italia Under 19 raccoglie atlete nate nel 2008 e 2009. Per la rappresentativa azzurra si tratta del primo impegno dopo la grande vittoria agli Ehf Championships Under 17, che si sono svolti lo scorso anno a Pristina in Kosovo. Anche in quell’occasione, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini sono state autentiche protagoniste del prestigioso successo ottenuto dalla Nazionale. Con loro c’era anche il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, che però non sta prendendo parte alle attività di questi giorni: lei è infatti impegnata a ristabilirsi totalmente, dopo il pesante infortunio al ginocchio rimediato nel dicembre scorso. 

Oltre a Camilla e Viola, l’elenco delle convocate per gli appuntamenti di Cassano Magnago e Sciaffusa comprende altre 17 giocatrici. Britos è coadiuvato dal vice allenatore Esteban Alonso. Da evidenziare inoltre la figura del danese Martin Albertsen, che in questa occasione inizia il suo nuovo percorso di lavoro come direttore tecnico delle Nazionali azzurre. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, www.federhandball.it

Buon lavoro a Camilla, Viola e a tutto il gruppo azzurro Under 19!

Nell’immagine in alto l’Italia Under 19 immortalata al pala Tacca di Cassano Magnago, con Viola Giubbini (prima da sinistra in piedi) e Camilla Galletti (terza da sinistra seduta) – foto Davide Bianchi per federhandball.it .

A1 femminile, Elena Barani: “Felice di restare, Casalgrande è una dimensione gratificante”

padana

All’indomani della riconferma nel ruolo di guida tecnica della Casalgrande Padana, Elena Barani guarda già con rinnovato slancio alla prossima serie A1 di pallamano femminile. “Innanzitutto, sono davvero felicissima di poter proseguire il mio lavoro qui a Casalgrande – sottolinea l’allenatrice, toscana di Calcinaia e in biancorosso dall’estate 2024 – Non posso che rinnovare i miei più autentici ringraziamenti: alla direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, più in generale all’intera compagine societaria, e ovviamente a chi ci segue in termini di sponsor o di pubblico. Oltretutto, colgo l’occasione per ribadire la mia sincera gratitudine verso le ragazze: sia per quanto riguarda l’organico di A1, sia quelle che hanno fatto parte della squadra Under 18 nell’annata da poco conclusa. Ciascuna di loro, nessuna esclusa, ha messo in campo una costanza e una dedizione davvero straordinarie: senza mai tirarsi indietro, davanti alle tante severe sollecitazioni che l’annata 2025/26 ha avuto in serbo per noi. E nel contempo aggiungo un grazie pure a Stefania Brighenti, la dirigente che si è occupata specificamente della compagine Under 18. Tutto questo senza dimenticare il contributo che ci proviene dai genitori delle ragazze, un sostegno di notevole importanza sia a livello di attenzione e incoraggiamento sia per quanto riguarda l’aspetto logistico”.

“Nello sport si inseguono ovviamente risultati di spessore, come è giusto che sia – rimarca Elena Barani – D’altro canto, ritengo pure che lo sport sia un ottimo veicolo per trasmettere valori positivi. Anche quest’ultimo aspetto è parte integrante del mio lavoro, e qui a Casalgrande c’è da sempre un clima molto favorevole in tal senso”.

La timoniera biancorossa traccia quindi una prima tabella di marcia in vista del prossimo campionato: “Come sapete la nuova serie A1 scatterà il 12 settembre, e quindi il raduno per dare inizio alla nostra preparazione avrà luogo ai primi di agosto. Ad attenderci c’è un tabellone maggiormente ospicuo rispetto alle stagioni recenti, con un totale di 14 squadre invece delle 12 a cui eravamo abituate. Ciò comporterà un’ulteriore dose di impegno, a ogni livello: qualitativo, di energie fisiche, e anche organizzativo con trasferte che molte volte saranno piuttosto onerose. In compenso, si tratta anche di una situazione che potrà giovarci: giocare più partite significa infatti avere più possibilità per mettersi alla prova e quindi migliorare. E questa Casalgrande Padana, caratterizzata da riconferme in blocco, dispone senza dubbio delle caratteristiche che servono per puntare con efficacia a nuovi salti di qualità”.

“Il fatto di poter contare su un gruppo consolidato ci dà un’ulteriore dose di ragionevole ottimismo – rimarca Elena Barani – Il nostro organico è caratterizzato da una miscellanea davvero brillante e convincente: ragazze che giocano qui da sempre, insieme ad atlete arrivate da altre realtà e che rapidamente si sono calate al meglio nella dimensione biancorossa. Tutto ciò senza dimenticare il prezioso contributo dei talenti emergenti in arrivo dalle Under, che vedono nella squadra di A1 un motivante punto di approdo. Quanto al resto, pronostici ancora prematuri: prima bisognerà conoscere quantomeno il calendario, e poi l’esatta conformazione delle formazioni avversarie. Di certo, noi abbiamo validi motivi per partire con la consueta spiccata dose di fiducia e convinzione”.

Intanto, l’allenatrice biancorossa non è ancora in vacanza: da giovedì 18 giugno fino a domenica 21, lei sarà impegnata a Trapani nelle vesti di guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball. In programma ci sono infatti le Ebt Finals, appuntamento di assoluto prestigio nell’ambito della pallamano sulla spiaggia: in questo caso, la spiagga collocata in piazza Vittorio Emanuele. Le azzurre gareggeranno sotto la denominazione di Blue Team, insieme ad altre 15 formazioni provenienti da Spagna, Regno Unito, Germania, Olanda, Ungheria, Croazia, Irlanda, Svizzera, Polonia, Svezia, Portogallo e Danimarca. Nella fattispecie la selezione italiana è stata inserita all’interno del gruppo A, e giovedì 18 sosterrà un doppio appuntamento: dalle ore 12.15 contro le spagnole del Playas de Fuengirola, e dalle ore 18 con le tedesche del Caipiranhas Bartenbach. Venerdì 19 sarà quindi la volta del duello mattutino con la compagine di Londra: in questo caso, fischio d’inizio fissato alle 10,15. Per accedere alla fase successiva del Main Round, bisognerà piazzarsi al primo, secondo o terzo posto nel proprio raggruppamento. Il Main Round sarà suddiviso in due gironi: le prime quattro forze di ciascun tabellone staccheranno poi il biglietto per i quarti di finale. Tutte le sfide delle Ebt Finals saranno visibili sulla piattaforma europea EHFTV, attraverso la sottoscrizione di apposito abbonamento. Italia presente anche con il Blue Team maschile, allenato dall’ex biancorosso Pasquale Maione.

“Chi mi conosce sa quanta rilevanza io assegni al beach handball – rimarca Elena Barani – Peraltro si tratta di uno sport che anche io ho avuto modo di praticare a suo tempo, con notevole e genuina passione. E’ una disciplina fantastica, entusiasmante, dinamica, e che oltretutto ben si coniuga con la temperie della stagione estiva. Il gruppo azzurro è composto da 10 convocate, e siamo al lavoro da venerdì scorso. L’appuntamento trapanese è una tappa significativa nella traiettoria di preparazione agli Ehf Championships, in programma a Zagabria dal 9 al 12 luglio. Nella Capitale croata ci giocheremo la qualificazione ai Campionati europei Ehf Euro 2027, che si terranno invece in Lituania. Il compito che ci attende non è certo così agevole, dato l’elevato livello e le forti tradizioni della concorrenza: d’altro canto, abbiamo comunque un pregevole tasso di qualità da poter far valere in campo”. In azzurro Elena Barani è coadiuvata dalla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor. Per tutte le informazioni sulle Ebt Finals di Trapani, www.federhandball.it . 

In alto, un’altra immagine di Elena Barani. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande a suon di riconferme. Giorgia Di Fazzio: “Avanti con Barani e Fiumicelli”

padana

Il 2025/26 della Pallamano Spallanzani Casalgrande volge ormai al termine. All’appello mancano soltanto le finali nazionali U14, che si svolgeranno a Misano Adriatico dal 7 al 12 luglio: poi, l’annata agonistica biancorossa potrà passare definitivamente agli archivi. Intanto, la società ha già definito buona parte delle mosse in chiave futura: a ufficializzarle è la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, partendo dal capitolo relativo alle guide tecniche. “In entrambi i casi, piena continuità con le vicende recenti – annuncia Giorgia Di Fazzio – Elena Barani resterà al timone della Casalgrande Padana di A1 femminile, così come Fabrizio Fiumicelli continuerà ad allenare la Modula nella B regionale maschile. Sia per Elena sia per Fabrizio, la prossima sarà la terza stagione consecutiva sulle rispettive panchine biancorosse”.

A1 FEMMINILE. La trattazione della direttrice tecnica si sofferma quindi sulla compagine di A1: “Proveniamo da un’annata comunque prodiga di soddisfazioni. Per rendersene conto, basti citare alcuni momenti-chiave: ad esempio il quarto di finale di Coppa Italia, disputato a Riccione lo scorso febbraio. Purtroppo non siamo riuscite a staccare il biglietto per la semifinale, ma mai come stavolta abbiamo davvero sfiorato la qualificazione: oltretutto facendo traballare nientemeno che la Jomi Salerno, che poi si è aggiudicata la manifestazione. Per quel che invece riguarda il campionato, è vero che in alcune occasioni abbiamo lasciato per strada qualche punto: l’elevata quantità di pareggi parla chiaro in tal senso. D’altro canto, ciò non deve affatto offuscare l’oggettiva qualità del lavoro portato avanti nel corso dei mesi: una qualità suggellata dal raggiungimento degli spareggi scudetto, meta a cui siamo arrivate dopo ben 7 anni di assenza. L’allargamento dei playoff da 4 a 8 squadre ci ha giovato, ma comunque la nostra presenza nella griglia tricolore non era per niente scontata: specie considerando i numerosi e consistenti ostacoli che la serie A1 2025/26 ci ha messo di fronte. Il tutto senza poi dimenticare alcune partite davvero da incorniciare: penso ad esempio al successo interno su Cassano Magnago, o al blitz piazzato sul sempre ostico campo di Teramo”.

“Ciò detto, la riconferma di Elena Barani è scaturita in modo naturale – prosegue la direttrice tecnica biancorossa – Figura iconica e carismatica della pallamano italiana, lei ha dimostrato di essere davvero la persona giusta per sviluppare quel piano triennale che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato nel settembre 2024. A tale proposito non dimentichiamo nemmeno i suoi rimarchevoli risultati alla guida della nostra Under 18, che ha da poco conquistato il 5° posto in ambito nazionale. A lei va quindi un grazie, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista dei suoi imminenti impegni alla guida della Nazionale azzurra femminile di beach handball”.

Giorgia Di Fazzio procede poi a illustrare il quadro relativo alla composizione della squadra 2026/27:“Salutiamo cordialmente Emma Baroni, che si appresta a lasciare la Pallamano Spallanzani Casalgrande per vivere nuove sfide in ambito sportivo. Un saluto anche a Sara Niccolai Apostol, che nella prossima stagione non sarà schierabile: a causa degli impegni in Scandinavia, con il programma Erasmus. Un grazie va inoltre a Chiara Rondoni, che ha deciso di smettere definitivamente con la pallamano giocata. Quanto al resto, l’intera squadra è riconfermata in blocco: tutte le altre protagoniste della nostra squadra continueranno quindi a vestire la maglia biancorossa, anche durante la nuova stagione. Lo stesso vale anche per Marianna Orlandi e Matilde Giovannini: nella prossima annata, o almeno per buona parte di essa, potremo contare anche su di loro. Entrambe torneranno schierabili, appena risolti i problemi legati ai rispettivi infortuni. In più, al momento non escludiamo affatto un nuovo arrivo: stiamo effettuando accurate valutazioni, per vedere se vi sia l’effettiva possibilità di rinforzare ulteriormente la squadra. Se sì, prevediamo di ufficializzare il nome entro breve: grosso modo entro la fine del mese di giugno”.

La direttrice tecnica illustra poi gli obiettivi: “Adesso come adesso, difficile tracciarli in modo così accurato. Come è noto, la nuova serie A1 femminile sarà allargata rispetto alle consuetudini degli anni recenti: sarà un campionato a 14 squadre, che dunque richiederà un dispendio di energie ancora più severo e forte. Inoltre, i playoff scudetto torneranno a essere riservati soltanto alle quattro squadre meglio classificate: di conseguenza, non è affatto il caso di perdersi in chissà quali proclami. Molto meglio procedere per gradi, puntando con fermezza all’ulteriore crescita delle nostre giovani e più in generale della nostra squadra: un gruppo solido e di talento, che di certo ha le caratteristiche per compiere nuovi passi avanti. A livello pratico la prima meta da raggiungere starà nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 forze del campionato: in tal modo otterremo di nuovo la qualificazione alla Coppa Italia”.

B MASCHILE. Giorgia Di Fazzio si sofferma poi sulla Modula Casalgrande: “Pure in questo caso, proveniamo da un’annata che non esito a definire gratificante. E’ vero, resta ancora l’amarezza legata alla sconfitta interna contro la Pallamano Ferrara: lo scorso 16 maggio, ci è mancato davvero pochissimo per ottenere l’accesso alle finali promozione di Chieti. Ad ogni modo, nessun allarme e nessun dramma: l’ascesa in serie A Silver è un traguardo che vorremmo ottenere entro i prossimi due anni. Quanto costruito nei mesi scorsi rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza, per ripartire già adesso con rinnovato slancio alla ricerca del salto di categoria. Dando uno sguardo retrospettivo alla stagione 2025/26, nei momenti-chiave come quello del 16 maggio ci è mancato un tocco di mestiere e di freddezza in più: in compenso la squadra ha complessivamente risposto bene alle tante sollecitazioni che la stagione ha proposto. Mi riferisco sia al nucleo consolidato, ai nuovi arrivati e ai talenti emergenti”.

“In considerazione di tutto ciò, Fabrizio Fiumicelli è ampiamente confermato alla guida dell’organico – evidenzia la direttrice tecnica – Il suo lavoro e le sue efficaci indicazioni costituiscono davvero la strada giusta, per portare questa Modula a raggiungere nuovi traguardi, sempre più elevati e lusinghieri. L’opera relativa alla composizione dell’organico è tuttora in corso di svolgimento: ad ogni modo, posso anticipare che ci sarà sostanziale continuità con il gruppo che ha affrontato la passata stagione. Prevediamo una riconferma della squadra pressochè in blocco, unitamente a un crescente inserimento dei giovani provenienti dall’Under 18. Inoltre siamo al lavoro per aggiudicarci due innesti, in modo da poter dare ulteriore forza alle nostre ambizioni: ambizioni che saranno inevitabilmente quelle di portare avanti un percorso di vertice. Lo diciamo con determinazione, mista alla necessaria umiltà: al momento non conosciamo ancora bene la formula della nuova serie B, e di certo la concorrenza di prim’ordine non mancherà. Ad ogni modo credo proprio che saremo pronti, ancora una volta, a recitare un ruolo di buon rilievo”.

A2 FEMMINILE. Giorgia Di Fazzio parla inoltre della formazione di A2 femminile. Nel 2025/26 è stato costituito un organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano, con Ilenia Furlanetto allenatrice. “Così, sulla carta, il girone che affronteremo si prospetta piuttosto impegnativo a livello logistico – osserva la direttrice tecnica – Lo scorso anno era un raggruppamento soltanto regionale: invece adesso, stando a quanto diffuso dalla Federazione, noi saremmo inserite in un tabellone con squadre liguri e sarde. Restano quindi da definire vari dettagli, ma comunque la nostra intenzione è chiara: puntiamo con fermezza a proseguire l’esperienza dell’organico di A2, che riteniamo importantissimo nella nostra visione societaria. Si tratta infatti di una “palestra” molto utile per le ragazze emergenti: una dimensione che aiuta moltissimo a migliorare, affinando la preparazione in vista di un eventuale salto nei ranghi dell’organico di A1. Noi auspichiamo quindi di presentarci al via anche della seconda divisione, senza ovviamente rinunciare al prezioso contributo delle ragazze provenienti da Castellarano”.

SETTORE GIOVANILE. La panoramica si completa con il Settore giovanile biancorosso, coordinato da Stefania Guiducci. “Innanzitutto il migliore “in bocca al lupo” alle nostre Under 14 allenate da Luca Ferroni, in vista delle finali nazionali di categoria – sottolinea Giorgia Di Fazzio – A breve verrà definito il nuovo organigramma completo delle giovanili, con le rispettive competenze: nella compagine tecnica resteranno sicuramente Elena Barani, Ilenia Furlanetto e Luca Ferroni. Con l’aggiunta di un nome in più: diamo il nostro migliore benvenuto a Zorica Jovovic, in arrivo dalla Pallamano Estense Ferrara”.

In alto un’immagine di Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana sconfitta a testa alta nel capolinea stagionale

padana

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  28 – 18

JOMI SALERNO: Nappa (P), Adinolfi, Mangone 3, Dalla Costa 2, Lepori, Rossomando 5, Fabbo 3, De Santis 1, Woller 4, Danti (P), Lanfredi 3, Malovic 4, Lauretti Matos 3, Salvaro, Nukovic, Andriichuk. All. Adrian Chirut.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 4, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 1, Folli, Stefanelli 5, Lusetti 2, Galletti 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Fato e Guarini.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Jomi Salerno 1 su 1, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 2, Casalgrande Padana 1.

Nella serata di sabato 25 Aprile, la Casalgrande Padana ha fatto tappa al pala Palumbo di Salerno: per l’impegno che ha chiuso la stagione delle biancorosse nella serie A1 di pallamano femminile. Ufficialmente, in Campania si è giocata la gara di ritorno valevole per i quarti di finale scudetto. Tuttavia, di fatto una sfida ininfluente ai fini dell’accesso alle semifinali: le campionesse d’Italia in carica avevano infatti blindato la qualificazione già sette giorni prima, espugnando il pala Keope con un perentorio 21-38. Ad ogni modo, la compagine ceramica ha onorato la trasferta fino in fondo: proprio come la capitana Francesca Franco aveva indicato nel pre partita. Pur sconfitte, le biancorosse hanno evitato di lasciarsi travolgere dalla forza avversaria. Peraltro, questa volta le ragazze ospiti si sono persino tolte lo sfizio di chiudere il primo tempo in vantaggio: non è cosa da poco, specie considerando l’altissima caratura dell’organico di casa. Salerno si qualifica quindi alla semifinale, dove affronterà il Bressanone Südtirol. Per la Padana si chiude invece un’annata contraddistinta dal raggiungimento dei playoff, dopo 7 anni di assenza. Tutto ciò senza dimenticare la Coppa Italia, dove le biancorosse hanno sfiorato l’accesso alle semifinali creando serie difficoltà proprio alla fuoriserie Jomi.

“Con lo scarto di 17 gol che abbiamo subìto all’andata, i giochi in chiave qualificazione erano già chiusi ancora prima del fischio d’inizio – osserva Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – D’altro canto, le nostre ragazze hanno ugualmente affrontato l’impegno proprio come mi aspettavo: con serietà e temperamento, senza lasciarsi condizionare dal divario decisivo maturato al Keope. Durante l’ultimo quarto d’ora, il forte potenziale della Jomi ha permesso a Salerno di spiccare il volo verso una nuova vittoria: senza dimenticare la notevole esperienza che le blurosa hanno nell’interpretare queste sfide playoff. Tuttavia, qui al pala Palumbo il confronto è stato sostanzialmente equilibrato fino al 45′: ciò testimonia chiaramente il valore dell’atteggiamento che abbiamo riposto in campo. Ora, una parte della squadra è attesa dagli impegni nell’ambito del campionato Under 18: prima la finale interregionale per il 3° posto, poi le finali per il titolo nazionale”.

“Dopo l’ampio successo ottenuto a Casalgrande, la nostra qualificazione era sostanzialmente in cassaforte – evidenzia quindi Ilaria Dalla Costa, terzino blurosa classe ’95 – Tuttavia, in vista di questo duello di ritorno, sapevamo bene che la Padana non ci avrebbe concesso alcun tipo di sconto: così è effettivamente stato. Dopo le difficoltà che abbiamo incontrato nel corso della prima frazione di gioco, durante la ripresa siamo riuscite a piazzare un balzo migliorativo: in particolare sviluppando una difesa rafforzata e una serie di efficaci ripartenze veloci”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dei quarti di finale scudetto (gare di ritorno) sono Bressanone Südtirol-Leno 27-27, Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro 28-15 e Cassano Magnago-Sirio Toyota Teramo 34-24. Da sabato 2 maggio le semifinali, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol.

Nella foto in alto Irene Stefanelli, centrale/terzino della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Salerno si chiude la stagione agonistica della Casalgrande Padana

padana

Sipario imminente sulla stagione agonistica della Casalgrande Padana. Sabato 25 Aprile, al pala Palumbo di Salerno, la compagine allenata da Elena Barani chiuderà il proprio percorso all’interno della serie A1 di pallamano femminile 2025/26. Fischio d’inizio alle ore 19, direzione arbitrale affidata a Giovanni Fato e Luigi Guarini. Dal punto di vista ufficiale, il confronto in terra campana è contraddistinto da una dicitura altisonante: gara di ritorno dei quarti di finale scudetto. Tuttavia, nei fatti si tratterà soltanto di una ricca amichevole. In questo doppio confronto playoff, a fare fede è la quantità di reti messe a segno nell’arco dei due confronti. Sabato scorso 18 aprile, nel duello di andata, le Campionesse d’Italia in carica hanno largamente espugnato il pala Keope per 21-38: uno scarto di 17 reti che in pratica consegna alle blurosa la certezza dell’accesso alla semifinale, dove Salerno affronterà la vincente del quarto di finale tra Bressanone e Leno.

Al tempo stesso, sarà partita ugualmente vera: le padrone di casa effettueranno un utile collaudo in vista della già citata semifinale, mentre la Casalgrande Padana cercherà di chiudere nel miglior modo possibile una stagione che comunque è stata foriera di rilevanti gratificazioni. Anche al pala Palumbo non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. “Al pala Keope avremmo potuto rimediare una sconfitta un po’ meno severa – commenta Francesca Franco, pivot e capitana biancorossa – Purtroppo, abbiamo sofferto in modo particolare le ripartenze veloci che Salerno ha saputo sviluppare. Inoltre la Jomi ha mantenuto fede alla propria elevata reputazione difensiva: una retroguardia solida, che noi non siamo riuscite ad attaccare nel migliore dei modi. E poi l’inghippo fisico occorso a Charity Iyamu, rimasta in panchina per più di metà gara causa problema alla caviglia. D’altro canto, il 2° posto con cui le blurosa hanno terminato la stagione regolare non deriva certo dal caso: così come non deriva dal caso il successo salernitano in Coppa Italia, trofeo che la Jomi ha conquistato lo scorso febbraio. Come già detto e ripetuto più volte, stiamo parlando di una vera fuoriserie: un organico che di fatto non ha seconde linee, e che può contare su soluzioni di considerevole spessore qualitativo in ogni angolo del campo. Pur trovandosi confrontata con una concorrenza di primo piano, a cominciare ovviamente da Erice, credo proprio che Salerno possa disporre delle carte in regola necessarie per inseguire fino in fondo quello che sarebbe il suo secondo scudetto consecutivo”.

“Nei fatti, la sfida che ci attende sabato 25 Aprile ha ben poco da dire sul piano del risultato – prosegue la pivot classe ’92 – Ad ogni modo, noi non andremo certo in Campania per recitare una parte timida o rassegnata. A guidarci sarà proprio la volontà di chiudere l’annata con una prova di spessore, inseguendo con forza un risultato ben migliore rispetto alle 17 reti di passivo che abbiamo rimediato sul nostro campo”.

Con la capitana della formazione ceramica c’è inoltre spazio per qualche irrinunciabile considerazione di carattere più generale, in merito all’andamento dell’intera stagione: “E’ vero, abbiamo perso qualche buona occasione per fare ancora meglio. La classifica della stagione regolare ci vede al 7° posto, con 20 punti totalizzati in 22 gare. La missione di centrare almeno la sesta piazza non era affatto impossibile: purtroppo, in alcune occasioni ci sono mancate la lucidità e l’efficienza necessarie per fare risultato pieno. Penso ad esempio ai pareggi casalinghi contro Cellini Padova e Alì Best Espresso Mestrino, così come al pari autunnale sul parquet della Securfox Ariosto Ferrara o alla sconfitta sul campo di Cassano Magnago. In queste occasioni abbiamo costruito molto gioco e trovato la via del gol con buona regolarità: oltretutto siamo rimaste avanti nel punteggio per la stragrande maggioranza nel tempo, ma poi una flessione nei minuti finali ci ha impedito di ottenere la vittoria. Credo proprio che l’obiettivo primario in vista del futuro debba essere proprio questo: imparare a conservare fino in fondo ciò che di buono si riesce a fare nel corso della partita, evitando di disperdere tutto o quasi tutto durante le fasi conclusive”.

“Detto ciò, credo comunque che il nostro percorso nella massima divisione 2025/26 meriti ugualmente una valutazione positiva – evidenzia Francesca Franco – Nonostante gli appannamenti di cui parlavo prima, i fatti parlano chiaro in tal senso. Siamo riuscite a centrare tutti i traguardi che avevamo delineato a inizio stagione: accesso alla Coppa Italia, salvezza diretta, e qualificazione ai playoff scudetto dopo 7 anni di assenza. Non è affatto cosa da poco, specie considerando la conformazione generale di questa serie A1: un’edizione del massimo campionato ancora più difficile rispetto a quella dello scorso anno, poichè tutte le nostre concorrenti si sono rinforzate in misura rilevante con movimentazioni anche altisonanti. Per contro noi abbiamo sostanzialmente mantenuto lo stesso organico del 2024/25: peraltro siamo l’unica squadra della serie A1 interamente italiana, e composta al 70% da ragazze che provengono dal nostro settore giovanile”.

“L’unica operazione di mercato in entrata effettuata qui a Casalgrande ci ha portate a dover ridisegnare alcuni assetti – aggiunge la capitana – Durante il suo percorso da giocatrice che si è chiuso un anno fa, Ilenia Furlanetto si è distinta per le doti in chiave realizzativa: una tiratrice nel vero senso del termine, che quasi sempre si attestava sui 180-200 gol a stagione. Al suo posto è arrivata l’ottima Irene Stefanelli, che quest’anno ha fornito a sua volta prove di rilievo in zona gol: tuttavia si tratta di un’atleta con caratteristiche differenti rispetto a Ilenia. Più che una tiratrice nel vero senso del termine, Irene è infatti un’abile ed efficace costruttrice di gioco. Di conseguenza, questa modifica ci ha portate a essere una squadra differente rispetto al recente passato: non migliore, non peggiore, semplicemente diversa. E quindi in parte da decifrare, pur trattandosi di un gruppo ormai iper consolidato. Come se non bastasse, ci siamo pure imbattute in una serie di infortuni che di certo non hanno aiutato: Marianna Orlandi e Matilde Giovannini, così come Sara Niccolai Apostol. Ed Emma Baroni che purtroppo per quest’anno non è riuscita a fare rientro sul palcoscenico agonistico”.

“Alla luce di questo insieme di aspetti, credo proprio che il nostro rendimento possa definirsi soddisfacente – rimarca la navigata pivot della formazione ceramica – Peraltro abbiamo proseguito nell’opera di costante valorizzazione dei giovani talenti, un vero e proprio caposaldo della filosofia societaria targata Pallamano Spallanzani Casalgrande. E inoltre, nel corso di questa traiettoria non sono mancati risultati entusiasmanti e di indubbio prestigio. Penso innanzitutto al successo casalingo autunnale contro la già citata Cassano Magnago, altra grande potenza della serie A1: ci siamo imposte 30-22, fornendo quella che a mio parere è stata la nostra miglior prova stagionale. Tutto ciò senza dimenticare la sconfitta a testa altissima nei quarti di finale di Coppa, 21-19 a Riccione proprio contro la Jomi Salerno: pur trovandoci di fronte al colosso blurosa, non siamo mai state così vicine all’ottenimento della semifinale. Ora, nell’attesa del capitolo finale di questo nostro percorso, un grazie a tutte le mie compagne di squadra, all’allenatrice Elena Barani, allo staff tecnico e alla società. E ovviamente un grazie a tutti coloro che ci hanno manifestato sostegno, supporto, simpatia, attenzione”.

QUI JOMI SALERNO. Un flash da parte dell’ala blurosa Olga Lanfredi, classe 2001: “Sabato scorso una partita che abbiamo condotto fin dall’inizio, contro rivali comunque di valore. Siamo state capaci di imporre costantemente il nostro gioco, facendo valere l’attenta preparazione svolta nei giorni precedenti con il nostro allenatore Adrian Chirut. Ora la nostra qualificazione alla semifinale è praticamente acquisita, ma ciò non deve affatto autorizzarci a prendere sottogamba le avversarie o ad affrontarle in modo distratto: lo sappiamo bene. Di conseguenza, ci apprestiamo ad affrontare questa sfida di ritorno tenendoci ben lontane da ogni forma di supponenza: sarà il primo passo per costruire una prova maiuscola anche sul nostro campo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Queste le altre partite dei quarti di finale playoff in programma sabato 25 Aprile (tra parentesi il risultato dell’andata): Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro (37-19), Cassano Magnago-Sirio Toyota Teramo (32-24) e Bressanone Südtirol-Leno (33-30).

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, playoff scudetto: vince Salerno, Casalgrande Padana comunque in festa

padana

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO  21 – 38

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 3, Iyamu 3, Artoni S. 3, Bacchi, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 4, Capucci 1, Stefanelli 1, Taccucci 1, Cosentino 1, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

JOMI SALERNO: Mangone 4, Dalla Costa 4, Lepori 1, Rossomando 8, Fabbo 2, De Santis 6, Woller, Danti (P), Lanfredi 2, Malovic, Lauretti Matos 3, Salvaro 2, Nukovic, Gislimberti 2, Andriichuk 4, Piantini (P). All. Adrian Chirut.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 10-21. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Jomi Salerno 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Jomi Salerno 2.

Una festa, nonostante l’ampia sconfitta. La Casalgrande Padana non è riuscita a rovesciare il pronostico della vigilia: nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle biancorosse, la super potenza Jomi Salerno ha spadroneggiato fin dalle fasi iniziali del confronto. In tal modo, le blurosa hanno ampiamente ipotecato la qualificazione alle semifinali scudetto: resta da disputare il ritorno di questo quarto di finale, sabato 25 Aprile in Campania, ma si tratta di una sfida che dal punto di vista sostanziale rappresenta una pura formalità. Ad accedere alle semifinali sarà infatti la squadra che avrà messo a segno più reti nell’arco delle due partite.

Le campionesse d’Italia in carica, nonchè detentrici della Coppa Italia, hanno quindi espugnato il pala Keope senza troppi affanni: tuttavia, per la compagine ceramica si è ugualmente trattato di un momento speciale e da ricordare. Il duello con la Jomi, disputato nella serata di sabato 18 aprile, ha infatti sancito il ritorno della Casalgrande Padana sul palcoscenico dei playoff scudetto dopo 7 anni di assenza. Il pubblico convenuto in via Aosta ha quindi avuto modo di omaggiare le biancorosse, festeggiando il prestigioso traguardo ottenuto: un traguardo che non era certo scontato, specie considerando l’aspra e avvincente lotta che ha contraddistinto la corsa per accedere agli spareggi tricolori.

Quanto al resto, il confronto con Salerno si presentava in decisa salita e lo si sapeva molto bene: la Jomi viaggia davvero su un altro pianeta, non soltanto rispetto alla Casalgrande Padana ma anche rispetto a tantissime altre squadre di questa serie A1 di pallamano femminile. Ad ogni modo, le beniamine locali hanno onorato l’impegno in maniera degna: e al termine si sono comunque guadagnate l’applauso della platea, un battimani che ha rappresentato pure un amichevole saluto. Salvo clamorosissimi e in tutta sincerità improbabili sconvolgimenti, per Francesca Franco e socie si è infatti trattato dell’ultima partita stagionale davanti alla propria platea. 

Per quanto attiene all’andamento del confronto, come detto il duello ha preso una piega ben indirizzata fin da sùbito: al 10′ le ragazze ospiti erano già avanti sul 2-7, margine che in seguito si è ulteriormente dilatato. Al 20′ il tabellone luminoso indicava un 4-14, mentre al termine della mezz’ora iniziale la situazione era sul 10-21: sempre a favore della Jomi. Nel corso del primo tempo, si è inoltre registrata l’uscita di scena da parte di due tra le principali protagoniste dell’incontro: il terzino casalgrandese Charity Iyamu ha abbandonato il parquet a causa di un problema alla caviglia, mentre la pivot blurosa Aurora Gislimberti ha lasciato la partita causa inghippo al gomito. Nulla di grave, ma la decisione biancorossa è stata quella di mantenere Charity a riposo precauzionale: evitando un suo rientro in campo durante la ripresa, che avrebbe potuto esporla a più pesanti e indesiderati problemi. Lo stesso atteggiamento è stato tenuto anche da Salerno per quanto riguarda Aurora Gislimberti.

La ripresa ha quindi avuto un andamento simile a quello riscontrato in precedenza: la Casalgrande Padana non si è risparmiata in quanto a impegno, ma Salerno ha ugualmente concretizzato le mosse giuste per dilatare sempre di più il proprio margine favorevole. Eloquenti i parziali in tal senso: 13-25 al 40′ e 16-30 al 50′, sino a giungere al 21-38 che ha sancito la definitiva affermazione campana.

Per quel che concerne le prove individuali, il portiere casalgrandese Valentina Bonacini si è prodotta in alcuni pregevoli interventi che non hanno mancato di suscitare entusiasmi all’interno della platea. Sempre nei ranghi di casa, è da segnalare il buon minutaggio che l’allenatrice Elena Barani ha assegnato alle atlete emergenti: soprattutto nel quarto d’ora conclusivo. Proprio in tale contesto, le promettenti giovani biancorosse Matilda Capucci e Alessia Taccucci hanno trovato la via del gol in serie A1 per la prima volta. Nelle file salernitane, è ovviamente impossibile assegnare valutazioni insufficienti: grande brillantezza da parte dell’intera Jomi, a partire da Giulia Rossomando e Martina De Santis davvero scatenate anche in chiave offensiva.

“Di certo Salerno viaggia su livelli stratosferici, ed è sicuramente più abituata di noi ad affrontare i playoff scudetto – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani D’altro canto, io continuo a pensare che sarebbe stato possibile limitare i danni: 17 gol di scarto sono una severa lezione, che fa piuttosto male. Ovviamente, difficile pensare di poter vincere contro una fuoriserie come questa Jomi: tuttavia, da parte nostra c’erano senza dubbio le condizioni giuste per rimediare un passivo più contenuto. Buoni i riscontri da parte delle nostre ragazze più giovani: ad ogni modo ritengo che anche loro avrebbero potuto fare qualcosa di meglio, e lo dico anche come ulteriore sprone in vista delle occasioni agonistiche future. Detto ciò, non voglio affatto tracciare un bilancio soltanto a tinte fosche: sarebbe ingiusto nei confronti della nostra squadra, una squadra che durante la corrente stagione ha saputo raggiungere traguardi che ritengo davvero pregevoli”.

“Nel valutare il cammino portato avanti in questo 2025/26, va necessariamente tenuta presente la conformazione di questa serie A1 femminile – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana – Ci siamo confrontate con avversarie di elevato livello, e non parlo soltanto delle due fuoriserie Salerno ed Erice: considerando il contesto generale avremmo anche potuto retrocedere, e invece ci siamo tenute ben lontane dal rischio di cadere in A2. Per giunta chiudendo la fase di andata tra le prime otto squadre, ottenendo così la qualificazione alla Coppa Italia: una competizione in cui abbiamo saputo mettere in seria difficoltà persino Salerno. E per giunta chiudendo anche la stagione regolare tra le prime otto forze, cogliendo un 7° posto che ha permesso a Casalgrande di tornare nella griglia playoff scudetto dopo tanto tempo. Sono felice, felicissima di allenare questo gruppo: un gruppo straordinario anche dal punto di vista umano, e pure questo è un aspetto da non sottovalutare. Dopo le severe difficoltà autunnali, da dicembre in poi, il nostro rendimento ha conosciuto una sterzata migliorativa – rimarca Elena Barani – Una svolta che ci ha consentito di arrivare fino a questa duplice sfida con Salerno, molto prestigiosa al di là dei risultati. La nostra qualificazione agli spareggi scudetto è dedicata con sincerità e trasporto a tutti coloro che hanno creduto in noi fin dall’inizio, anche prima del salto di qualità dicembrino”. 

Come è noto, il duello con la Jomi Salerno è contraddistinto da due grandi ex di turno: il portiere biancorosso Elisa Ferrari e Asia Mangone, quest’ultima in forza all’organico blurosa ma cresciuta sportivamente proprio nei ranghi della Padana. “Tornare qui a Casalgrande, seppur da avversaria, mi dà sempre una grandissima emozione – commenta appunto Asia Mangone – Sono tuttora grata all’intero ambiente biancorosso, e non potrebbe essere altrimenti: la mia traiettoria è iniziata proprio qui al pala Keope, dove ho imparato davvero tantissimo sotto ogni punto di vista. Per quel che concerne la partita in sè, a dire il vero sono in parte sorpresa per l’ampio margine che abbiamo saputo costruire: la vittoria qui a Casalgrande è un traguardo in cui ciascuna di noi ha creduto con assoluta fermezza, ma i 17 gol di scarto vanno addirittura oltre quanto potessi sperare. Dal nostro punto di vista, si tratta senza dubbio di un segnale ulteriormente incoraggiante in vista del prosieguo di questi playoff – aggiunge l’ala/terzino classe 2005 – Ora abbiamo ancora più motivi per proseguire con fiducia”.

La gara di ritorno si giocherà sabato 25 Aprile al pala Palumbo di Salerno, a partire dalle ore 19

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 18 aprile si sono giocati anche le altre sfide di andata, valevoli ovviamente per i quarti di finale: Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice 19-37, Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago 24-32 e Leno-Bressanone Südtirol 30-33.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre riceve l’applauso del pubblico a fine partita. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’incontro di sabato 18 aprile al pala Keope.

A1 femminile, è il gran momento. La Casalgrande Padana ospita Salerno per i playoff scudetto

padana

E dunque, il momento tanto atteso è ormai arrivato: dopo sette anni di assenza, la Casalgrande Padana è pronta per ripresentarsi sul palcoscenico degli spareggi scudetto. Le biancorosse hanno terminato la stagione regolare al 7° posto, attestandosi a quota 20 nell’arco di 22 partite. Come da regolamento, l’organico allenato da Elena Barani si accinge quindi ad affrontare il quarto di finale contro la Jomi Salerno. La fuoriserie campana è anche la squadra campione d’Italia in carica: nella corrente edizione della serie A1 di pallamano femminile, le blurosa hanno chiuso la prima fase del campionato centrando il 2° posto con 38 punti al proprio attivo. 

Il programma prevede una duplice sfida, andata e ritorno: ad accedere alle semifinali sarà la compagine che avrà totalizzato il maggior numero di gol nell’arco dei due confronti. Il primo duello si giocherà sabato 18 aprile, al pala Keope di Casalgrande: fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Simone Prandi e Stefano Pipitone. Per l’occasione, l’ingresso al palazzetto sarà gratuito. La seconda partita avrà quindi luogo sette giorni dopo, al pala Palumbo di Salerno dalle ore 19.

In entrambi i casi, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Elisa Ferrari, grande ex di turno, torna innanzitutto sulle vicende che hanno caratterizzato la stagione regolare. Lo scorso 4 aprile, sabato di Pasqua, è andato in scena il 22° e ultimo turno: la formazione ceramica si è imposta di stretta misura al pala Fornai di Mezzocorona. Le ragazze ospiti hanno prevalso 26-27 contro le gialloverdi trentine, che si sono presentate in campo già certe della retrocessione in A2. “In effetti, per noi è stata una partita molto più severa e impegnativa rispetto a quanto si potesse immaginare – evidenzia la guardiana biancorossa – Ora siamo qui a commentare un blitz senza dubbio di buon valore, specie considerando la concentrazione e la tenacia espresse dalle rotaliane. Mezzocorona merita davvero un plauso particolare, per avere onorato il campionato fino in fondo senza concedersi alcuna rilassatezza. Per quanto ci riguarda, purtroppo ci è sfuggito un 6° posto che poteva davvero essere alla nostra portata: l’elevato numero di pareggi che abbiamo collezionato ci ha impedito di fare quel passo in più, che sarebbe servito per accedere al piazzamento superiore. In compenso, ritengo che il bilancio relativo al percorso portato avanti fin qui sia comunque da considerarsi soddisfacente: peraltro nel corso della nostra traiettoria siamo anche riuscite a cogliere vittorie meritate e di primaria importanza, successi che hanno rivestito un ruolo-chiave nel riportare finalmente Casalgrande sulla ribalta dei playoff”.

“Durante l’annata agonistica tuttora in corso, questa Casalgrande Padana ha saputo inanellare molte prove di pregevole spessore – prosegue Elisa Ferrari – E’ vero che alcune volte abbiamo in parte tentennato contro le avversarie di medio-bassa classifica: d’altro canto, in più di una circostanza siamo anche state in grado di creare grattacapi alle maggiori potenze della serie A1. Per rendersene conto, basti osservare proprio i precedenti stagionali con Salerno: in due partite su tre, la Jomi ha incontrato non poche difficoltà nel prevalere contro di noi”.

Le parole dell’estremo difensore biancorosso trovano puntuale riscontro nei fatti. Lo scorso 18 novembre, nell’incontro di andata in campionato, la Jomi Salerno ha fatto risultato al Keope vincendo 20-26: tuttavia, la sfida è rimasta totalmente in bilico per ben 52 minuti. Tutto questo senza dimenticare il confronto di Coppa datato 26 febbraio, valevole per i quarti di finale. Alla Play Hall di Riccione le blurosa si sono imposte solamente al fotofinish, 21-19 su una Casalgrande Padana che ha davvero sfiorato un’autentica e memorabile impresa: oltretutto contro una Jomi che poi si è aggiudicata il titolo. Più netto il successo campano sabato 21 marzo, nella gara di ritorno valevole per il campionato: 34-17 a favore delle campionesse tricolori in carica. 

Ora, in questa imminente andata dei quarti di finale playoff, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà sicuramente fare a meno delle consuete lungodegenti: Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Emma Baroni. Ci saranno invece Charity Iyamu e Irene Stefanelli, appena rientrate dalla nuova esperienza nei ranghi della Nazionale maggiore. La rappresentativa azzurra, allenata dal dt Alfredo Rodriguez Alvarez, ha disputato due incontri validi per la qualificazione agli Ehf Euro 2026. Confronti che purtroppo hanno coinciso con una doppia sconfitta: 20-35 il 9 aprile a Giugliano in Campania contro l’Olanda, e 38-19 domenica 12 a Zurigo contro la Svizzera. L’Italia ha quindi chiuso il raggruppamento 3 al 3° posto, piazzamento non sufficiente per accedere alla competizione continentale. Charity ha comunque siglato una rete in ciascuna partita, mentre Irene ha totalizzato 2 sigilli contro le olandesi e uno nella sfida con le rossocrociate. 

“Nonostante i risultati sfavorevoli, i duelli contro Salerno disputati a novembre e a febbraio rientrano a pieno titolo tra le nostre migliori prove stagionali – sottolinea Elisa Ferrari, ritornando sul tema playoff – I favori del pronostico restano comunque dalla parte della Jomi, inutile stare qui a negarlo: specie considerando che non si tratterà di una partita secca, ma di un duplice confronto ad andata e ritorno. Il valore delle blurosa è universalmente riconosciuto, e non siamo certo noi a scoprirlo: del resto, stiamo pur sempre parlando di una tra le autentiche super potenze della serie A1. In compenso, noi siamo in forma: sia dal punto di vista fisico, sia per quel che concerne l’aspetto della mentalità. Tra le due partite in programma, la sfida al pala Keope è quella che ci assegna le maggiori possibilità di ottenere un buon risultato: peraltro potremo contare pure sulla preziosa spinta da parte del nostro affezionato pubblico, senza dimenticare l’euforia legata al fatto di tornare a respirare l’atmosfera dei playoff dopo ben 7 stagioni. Se sabato 18 dovessimo riuscire a sovvertire il pronostico ottenendo una vittoria, creeremo le migliori condizioni possibili per cercare uno storico colpaccio: andando quindi al pala Palumbo, con il chiaro intento di difendere strenuamente il vantaggio acquisito. Intanto, però, un impegno per volta: prima pensiamo all’appuntamento di andata, animate dall’irrinunciabile intenzione di costruire una prova convincente”.

La guardiana casalgrandese, classe ’93, indica poi una possibile strada da intraprendere durante la contesa di sabato 18: “Troppe volte ci adagiamo eccessivamente sul ritmo delle avversarie, adeguandoci quindi alle dinamiche che vengono proposte dalle rivali di turno. Stavolta, invece, il copione dovrà essere diverso. Per dare forza alle speranze di fare risultato contro la Jomi, sarà necessario provare a imporre il nostro ritmo fin da sùbito: evitando di uniformarci alle mosse delle blurosa. Se sapremo effettuare questo nuovo salto di qualità rispetto a quanto visto finora, credo proprio che il duello assumerà un andamento sempre più interessante con il passare dei minuti”. 

“Per il resto, io di Salerno ho ricordi davvero strepitosi – evidenzia Elisa Ferrari – Il pubblico del pala Palumbo mi ha sempre tributato apprezzamenti eccezionali, manifestandoli con calore ed entusiasmo. E inoltre, tutto quello che ho vinto a livello italiano l’ho conquistato proprio con la casacca campana. Di conseguenza, per me la disfida con la Jomi assume sempre significati speciali: d’altronde, ora è tempo di pensare al presente e all’immediato futuro. Adesso come adesso sono quindi concentratissima sulla Casalgrande Padana: tutte noi aspiriamo a costruire un rendimento di buon pregio, tenendoci ben lontane dal rischio di incappare in inutili timori reverenziali”.

QUI JOMI SALERNO. Nell’ultimo appuntamento della stagione regolare, la Jomi allenata dal tecnico romeno Adrian Chirut ha avuto la meglio sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: 20-27 contro le gialloverdi padovane, che però hanno ugualmente centrato la salvezza diretta. Come è noto l’organico blurosa comprende pure Asia Mangone, terzino/ala cresciuta proprio nei ranghi della Casalgrande Padana. Poi, la recente e già citata spedizione azzurra è stata caratterizzata anche da un’ampia partecipazione salernitana: la Nazionale ha infatti potuto contare su Ilaria Dalla Costa, Giulia Rossomando, Aurora Gislimberti e Margherita Danti. 

“Al pala Keope ci attende una partita particolarmente impegnativa, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie fisiche e mentali – spiega proprio il portiere Margherita Danti, classe 2006 – Non è certo la prima volta che affrontiamo la Padana quest’anno, e quindi lo dico a ragion veduta. Soprattutto nella partita del novembre scorso e nel quarto di finale di Coppa, Casalgrande ha dimostrato di avere la spiccata abilità di saper leggere e interpretare al meglio i nostri schemi: in tal modo le biancorosse sanno costruirsi terreno favorevole per prendere le necessarie contromisure, portandoci così a dover compiere sforzi veramente notevoli. In questo momento, il principale errore da fare sarebbe quello di sottovalutare l’impegno: un errore che non possiamo nè vogliamo commettere. Peraltro, in questi playoff il fattore-campo riveste sempre un’importanza di primo piano: dunque, stavolta il fatto di giocare in via Aosta rappresenta un buon motivo in più per non abbassare affatto la guardia”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 18 aprile(andata dei quarti di finale scudetto) sono Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice, Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago e Leno-Bressanone Südtirol. In tutti i casi, le formazioni meglio piazzate al termine della stagione regolare giocano l’andata in trasferta.

PREMI. Nella serata di martedì 14 aprile, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è stata premiata nell’ambito dell’iniziativa Top Reggio Sport organizzata dalla Gazzetta di Reggio. Sul palco del Teatro Herberia di Rubiera è salita tutta la Casalgrande Padana di A1, ovviamente con l’allenatrice Elena Barani: la squadra ha ritirato il riconoscimento assegnatole in qualità di “eccellenza nello sport femminile”.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.