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A1 femminile, una brillante Casalgrande Padana coglie il suo primo successo casalingo

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CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO 

35 – 27

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Trevisi, Baroni, Franco 3, Iyamu 9, Giubbini (P), Artoni S. 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 7, Cosentino 1, Folli 2, Stefanelli 5, Lusetti 1, Galletti 1. All. Elena Barani. 

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (P), Mamet 3, Rubin 1, Heinonen 6, Chiarotto 1, Bucur, Onesti, Bigolin 4, Mazzariol, Galvan 1, Segato 3, Rejeb 8. All. Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Ganucci e Rhim.

NOTE: primo tempo 20-14. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Alì Best Espresso Mestrino 2.

Una prova pressochè impeccabile, che ha portato a ottenere un ampio e meritato successo: è quella che la Casalgrande Padana ha fornito nella serata di sabato 10 ottobre, al pala Keope contro l’Alì Best Espresso Mestrino. Duello valevole per la quarta giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le padrone di casa hanno saputo interpretare la sfida nel migliore dei modi fin dalle primissime fasi dell’incontro, mantenendo poi un elevato livello di qualità e concentrazione lungo l’intero arco della partita: anche quando il risultato era ormai ampiamente e stabilmente delineato a favore della formazione ceramica. Per l’organico allenato da Elena Barani si tratta quindi di un successo di cospicuo valore, anche alla luce delle potenzialità avversarie. Nonostante i momenti di difficoltà che Mestrino ha attraversato nel corso dei 60 minuti, le gialloverdi padovane hanno messo in campo una tenacia davvero ammirevole e una forte dose di energie: doti che autorizzano le ragazze ospiti a ben sperare di ottenere presto la prima affermazione stagionale. 

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento della sfida, come detto la Casalgrande Padana ha assunto le redini del confronto fin da sùbito. Durante il primo tempo Mestrino ha tentato più volte di riagganciare nel punteggio le beniamine locali: tuttavia le biancorosse sono sempre rimaste avanti nel punteggio, gestendo bene ogni situazione pure sotto il profilo psicologico. Padrone di casa avanti 7-5 al 10′ e 15-12 al 20′, fino ad arrivare al 20-14 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco.

Durante la ripresa, la supremazia territoriale della Padana ha avuto modo di emergere in modo ancora più perentorio ed evidente: Mestrino ha continuato a non risparmiarsi sul piano degli sforzi, ma senza riuscire a contrastare efficacemente una Casalgrande davvero ispiratissima. Al 40′ il tabellone indicava 26-18 a favore delle protagoniste locali: dieci minuti più tardi, Francesca Franco e socie guidavano quindi sul 31-23. La vittoria casalgrandese è poi diventata realtà con il punteggio di 35-27, al termine di una gara caratterizzata pure dai numerosissimi contropiede che le beniamine del pala Keope hanno saputo finalizzare. 

Per quanto attiene alle prove individuali, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi biancorossi: tutte le protagoniste locali in campo hanno meritato valutazioni particolarmente elevate. A Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con tanto di doppia cifra sfiorata. Buon bottino anche per l’ex di turno Irene Stefanelli. Una nota particolare va inoltre alla vice capitana casalgrandese Alessia Artoni, che ha entusiasmato il pubblico con due gol in pallonetto e con una realizzazione addirittura da centrocampo nel finale. Viceversa, alle venete non sono bastati gli 8 gol della fromboliera tunisina Saida Rejeb. L’Alì Best Espresso non si è presentata a ranghi completi, ma nemmeno la Casalgrande Padana: nella compagine ceramica, ancora fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi.

“In effetti i nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in maniera particolarmente efficiente – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I tanti gol che abbiamo realizzato in ripartenza sono una ulteriore e tangibile testimonianza, della notevole brillantezza che abbiamo manifestato anche stavolta. Per usare una metafora all’infuori della pallamano, le strategie di gioco che siamo riuscite ad attuare, abbiamo costruito le condizioni giuste per scagliare più frecce con il nostro arco: e più frecce si hanno a disposizione, più aumentano le opportunità per colpire il centro del bersaglio. In varie circostanze, la retroguardia di Mestrino ci ha concesso varchi piuttosto ampi: tuttavia noi siamo state capaci di beneficiarne con prontezza, e non è affatto una dote da poco. Quando le avversarie di turno concedono qualche spazio, bisogna essere pronte ad approfittarne: e anche da questo punto di vista, siamo state decisamente all’altezza del compito”.

“Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, qua e là c’è stato qualche errore da parte nostra che potevamo risparmiarci -prosegue la timoniera biancorossa – Ad ogni modo non è certo il caso di lamentarsi, ci mancherebbe altro. Questo è un successo di consistente spessore, contro rivali che comunque possono contare su svariate individualità di notevole pregio. Si tratta inoltre di un risultato che fa davvero bene, per ravvivare in maniera ulteriore il morale e l’entusiasmo: stiamo infatti parlando della prima vittoria stagionale davanti al nostro pubblico, un’affermazione che peraltro inaugura in bello stile una settimana sicuramente impegnativa per noi”.

La Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo 14 ottobre, per il posticipo della terza giornata: appuntamento dalle ore 19.30 al pala Laghetto di Bressanone, contro la locale e blasonata compagine altoatesina. Sabato 17 sarà quindi la volta di una nuova trasferta, in terra bresciana per affrontare Leno. “Come sempre, io preferisco concentrarmi a fondo su una partita per volta – rimarca Elena Barani – Quindi, ora massima concentrazione in vista del duello in Alto Adige. Il Bressanone Südtirol ha parecchia qualità in ogni zona del campo: e in particolare sa costruire maglie una linea difensiva decisamente robusta, perciò decisamente difficile da scandagliare. All’orizzonte si profila quindi un compito molto arduo, ma di facile in questa serie A1 non c’è proprio niente. Ad ogni modo, noi possiamo contare su un buon quantitativo di energie: sia fisiche, sia sul piano mentale”.

“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, autrice di una prova in piena sintonia con la propria elevata reputazione – osserva quindi Giuseppe Lucarini, allenatore della Alì Best Espresso Mestrino – Quanto a noi, troppo alti e bassi. È vero che non eravamo al completo e che provenivamo da una settimana ostica proprio a causa delle assenze, ma con il rendimento altalenante sviluppato qui al Keope era davvero difficile pensare di poter fare risultato. In alcuni momenti le nostre ragazze hanno giocato come davvero sanno fare e possono fare, ma in altri i riscontri sono stati piuttosto deludenti. In compenso, la buona volontà non ci manca affatto: nonostante tutto, ne abbiamo dato dimostrazione pure qui a Casalgrande. Continuo convintamente a pensare che il nostro gruppo possa puntare a fare sempre meglio: e intanto, mantengo un ragionevole ottimismo in vista del confronto casalingo di sabato 17 contro la Germancar Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 ottobre sono Trapani-Conversano 30-29, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 25-31, Cassano Magnago-Cellini Padova 33-21, Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol 23-27 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 43-15. La quarta giornata si completerà poi martedì 3 novembre, con il posticipo Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno.

Classifica: Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 8 punti; Jomi Salerno*, Sirio Toyota Teramo* e Bressanone Südtirol* 6; Casalgrande Padana*, Leno e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia il successo su Mestrino sùbito dopo la partita. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 10 ottobre al pala Keope.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna in scena: al pala Keope il duello con Mestrino

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Dopo due fine settimana di pausa, la Casalgrande Padana si appresta a tornare sul palcoscenico della serie A1 di pallamano femminile. Sabato 10 ottobre, le biancorosse saranno al pala Keope per la sfida casalinga contro le venete dell’Alì Best Espresso Mestrino: come d’abitudine, fischio d’inizio alle ore 18,30. Il duello sarà valevole per il 4° turno di campionato, ma per l’organico allenato da Elena Barani si tratterà della terza giornata effettiva. Sabato scorso 3 ottobre, Francesca Franco e socie avrebbero dovuto salire in Alto Adige per affrontare Bressanone, ma la trasferta è stata rimandata a mercoledì 14/10 in seguito ai vittoriosi impegni europei della compagine sudtirolese.

Anche in occasione di questo imminente confronto interno con Mestrino, sarà possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-scatta-la-nuova-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Inoltre, non mancherà la consueta diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, fino a questo momento il bilancio casalgrandese riporta una vittoria e un passaggio a vuoto. Nel turno inaugurale, la Padana ha ottenuto una maiuscola vittoria sul parquet trentino di Mezzocorona (20-28). A seguire è poi arrivato lo stop casalingo contro la fuoriserie Jomi Salerno, corsara al Keope con il punteggio di 18-37. “La sosta agonistica da cui proveniamo era prevista dal calendario, e quindi va accettata come tale – osserva Alessia Artoni, pivot in forza alla Casalgrande Padana – Di conseguenza, io personalmente non amo formulare troppe considerazioni in merito all’utilità o meno delle pause. Tuttavia, per quel che ci riguarda, senza dubbio questo periodo è stato speso in maniera proficua: durante queste settimane senza impegni di campionato, abbiamo lavorato con attenzione e costanza per migliorare la condizione atletica generale. Credo proprio che ciò potrà risultarci davvero molto utile, in vista della severa agenda che si profila al nostro orizzonte”.

La vice capitana biancorossa ripercorre quindi il film dei due incontri disputati finora: “A Mezzocorona siamo state capaci di far valere la nostra eccellente fibra caratteriale. Il convinto slancio verso la vittoria, unitamente a una forte tenuta sul piano mentale, hanno costituito due elementi di basilare importanza nel condurci a un successo niente affatto scontato. Purtroppo, tutt’altra musica nell’incontro casalingo con Salerno: è vero che la Jomi resta sempre una vera fuoriserie, ma comunque la nostra prova non è stata all’altezza degli standard di cui saremmo capaci. Adesso come adesso, ritengo che sia necessario effettuare un ulteriore passo avanti nel fronteggiare i momenti di difficoltà: momenti che nel duello con le blurosa campane non sono certo mancati. Quando le cose iniziano ad andare male durante la partita, tendiamo ancora a demoralizzarci un po’ troppo: fin quasi a finire in un baratro, come accaduto contro la Jomi. Ora l’obiettivo primario sta quindi nel limitare al massimo o addirittura nell’eliminare questi cali di tensione, recuperando appieno lo spirito che ci ha permesso di sbancare il pala Fornai di Mezzocorona”. 

Anche contro l’Alì Best Espresso, purtroppo la Casalgrande Padana non potrà presentarsi in assetto completo: restano infatti le solite assenze, quelle delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. “Mi aspetto un compito tutt’altro che agevole, e non lo dico affatto per pronunciare la solita frase preconfezionata – sottolinea Alessia Artoni, classe 2000 – Mestrino è squadra contraddistinta da una tenacia incrollabile, nel solco della migliore tradizione che caratterizza le squadre allenate da Giuseppe Lucarini. Inoltre le nostre prossime avversarie possono fare affidamento su un nucleo di terzini quanto mai talentoso, a cui dovremo sicuramente fare particolare attenzione. In compenso, ho ottimi motivi per immaginare che noi non saremo affatto da meno: come detto ci stiamo allenando bene, e assenze a parte possiamo contare su una pregevole condizione fisica generale. Intravedo quindi i presupposti necessari, per affrontare con efficacia le pur ardue giornate che ci attendono”.

La sfida con la compagine veneta inaugurerà infatti una settimana molto affollata per la Casalgrande Padana: come detto mercoledì 14 le biancorosse saranno a Bressanone, poi sabato 17/10 l’organico guidato da Elena Barani farà tappa in Lombardia per confrontarsi con Leno.

QUI ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO. Le gialloverdi hanno già disputato tre partite: dopo la sconfitta casalinga con Cassano Magnago e lo stop sul campo di Leno, sabato scorso la compagine padovana ha potuto cancellare lo zero in classifica. Nella fattispecie, le venete sono in arrivo da un pari interno di rimarchevole importanza: 33-33 contro la Securfox Ariosto Ferrara. Ora per le gialloverdi c’è quindi la trasferta al Keope, con Irene Stefanelli grande ex di turno: la centrale/terzino biancorossa proviene proprio da Mestrino, e ha vestito la casacca gialloverde per lungo tempo. “Il pari con le “Volpi” ferraresi ci ha dato ulteriore carica – garantisce Erika Bigolin, centrale/terzino in forza all’Alì Best Espresso – Adesso siamo animate da una sete di vittoria ancora più robusta. Questa settimana abbiamo dovuto fare i conti con alcune assenze durante gli allenamenti, ma ciò non frena affatto il nostro genuino slancio verso il successo. Oltretutto, le defezioni di questi giorni non devono certo arrivare a costituire un alibi: al contrario tutte noi siamo prontissime a scendere in campo con la giusta determinazione, specie considerando la notevole caratura delle avversarie di turno”. 

“La Casalgrande Padana può fare affidamento su un organico di buon pregio e davvero ben strutturato – prosegue Erika Bigolin, classe 2006 – Da parte nostra servirà una massiccia dose di attenzione e intensità, senza mai perdere di vista la necessità di imbastire un gioco convincente e corale durante l’intero incontro. Compito arduo, che però non ci spaventa affatto: siamo ben lungi dal sentirci sconfitte in partenza”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 10 ottobre si giocheranno anche Trapani-Conversano, Securfox Ariosto Ferrara-Leno, Cassano Magnago-Cellini Padova, Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice-Mezzocorona. La quarta giornata si chiuderà poi martedì 27 ottobre, con il posticipo Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago e Sirio Toyota Teramo 6 punti; Bressanone Südtirol* 4; Casalgrande Padana*, Leno, Germancar Nuoro, Conversano e Trapani 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Mezzocorona e Cellini Padova 0. Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana hanno giocato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, troppa Salerno per una Casalgrande Padana comunque mai rinunciataria

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CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO  18 – 37

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Baroni, Franco, Iyamu 6, Artoni S., Bacchi, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 5, Giovannini, Trevisi, Stefanelli 5, Folli, Lusetti, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

JOMI SALERNO: Mangone 4, Dalla Costa 3, Severin 4, Squizziato, Paunic 5, Fabbo 4, De Santis 3, Danti (P), Hammer Fagerberg (P) 1, Lanfredi, Arajuo 1, Malovic 1, Meneghini 1, Conte 3, Salvaro 2, Gislimberti 5. All. Adrian Chirut.

ARBITRI: Carlotti e Marino.

NOTE: primo tempo 7-20. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 5, Jomi Salerno 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Jomi Salerno 5.

La Casalgrande Padana non è riuscita a ripetere i fasti del turno inaugurale: tuttavia, stavolta le biancorosse hanno dovuto fare i conti con una sconfitta in larga parte preventivabile. Come è noto, la compagine allenata da Elena Barani proveniva dall’exploit sul campo trentino di Mezzocorona: sabato 12 settembre, in terra rotaliana, la formazione ceramica ha avuto la meglio con un 20-28 che fa davvero ben sperare per l’avvenire della Padana in questa serie A1 di pallamano femminile. Sabato 19, Francesca Franco e socie hanno quindi affrontato il primo impegno casalingo della stagione: al pala Keope è planata la fuoriserie Jomi Salerno, squadra di eccezionale talento che ben presto ha fatto valere tutto il proprio travolgente potenziale.

Le padrone di casa non si sono mai tirate indietro per quanto riguarda sforzi e impegno, nemmeno quando la partita era già ampiamente indirizzata a favore delle blurosa campane. Tuttavia, contro questa Jomi c’era ben poco da fare in termini di risultato: ancora una volta, l’organico allenato dal tecnico romeno Adrian Chirut ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per provare a ottenere il “triplete”. Ancora una volta la principale concorrente della Jomi appare essere la Ac Life Style Erice: lo scorso anno le “Arpie” siciliane hanno vinto scudetto e Supercoppa italiana, mentre Salerno si è aggiudicata la Coppa Italia.

Parlando nel dettaglio delle vicende che hanno contraddistinto il duello di via Aosta, i primi minuti sono stati caratterizzati da sostanziale equilibrio: inoltre, in avvio di gara la Casalgrande Padana ha fornito riscontri davvero brillanti sul piano della costruzione del gioco. Al 10′, il tabellone luminoso indicava il punteggio di 4-4: un parziale persino stretto per le biancorosse. Se non fosse stato per alcune pregevoli movimentazioni offensive non finalizzate, le protagoniste locali avrebbero benissimo potuto essere avanti di una o due lunghezze. Tuttavia, di lì a poco la Jomi ha individuato le strategie giuste per prendere il largo: applicandole con tutta l’efficienza di cui Salerno è capace. Così al 20 le blurosa guidavano l’incontro sul 4-12, mentre all’intervallo le ragazze ospiti conducevano con un 7-20 senza dubbio eloquente. 

La ripresa si è quindi articolata seguendo lo stesso copione andato in scena dal 10′ in avanti: Casalgrande ha messo in campo una rimarchevole quantità di energie e sudore, ma la potenza della Jomi ha continuato a dettare legge senza eccessivi problemi. Salerno avanti 14-25 al 40′ e 18-30 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 18-37 che ha posto definitivamente fine alla contesa. Per le biancorosse sono comunque arrivati gli applausi da parte del pubblico del pala Keope: per l’impegno comunque evidenziato contro Salerno, per gratificare ulteriormente il grande successo ottenuto a Mezzocorona, e per formulare un buon augurio in vista dei prossimi impegni.

Nell’ambito delle prove individuali, la miglior realizzatrice del confronto è comunque casalgrandese: si tratta di Charity Iyamu, con 6 sigilli al proprio attivo. In buona evidenza pure Alessia Artoni e Irene Stefanelli autrici di 5 realizzazioni ciascuna, così come Margherita Rossi artefice di 2 reti. Nei ranghi salernitani, il compito di individuare la migliore in campo si presenta molto arduo: il trainer Chirut si è efficacemente avvalso anche delle tante e pregevoli rotazioni che la Jomi ha a disposizione. Una nota particolare per i 5 timbri di Aurora Gislimberti, ma anche per Freja Hammer Fagerberg: al 21′ del primo tempo, la nuova guardiana danese ha pure siglato un gol da porta a porta.

“Salerno è fortissima, probabilmente ancora di più rispetto allo scorso anno – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per rendersene conto, basta dare un’occhiata all’organico blurosa: di fatto la Jomi può contare su due, o forse addirittura tre squadre in una. Stiamo inoltre parlando di una realtà che può fare affidamento su parecchie rotazioni, di assoluto spessore: con i cambi Salerno non perde mai una virgola in termini di qualità, e ciò le permette anche di gestire al meglio le ricche energie disponibili. Ovviamente, i pronostici sul campo restano tutti da comprovare sul parquet di gioco: tuttavia, al momento, tutto lascia pensare che Salerno ed Erice disputeranno un campionato a parte nei piani alti della graduatoria. Detto ciò, in effetti noi non potevamo fare granchè in termini di risultato. Come sempre le nostre ragazze hanno messo in campo tutte le forze possibili, per cercare di rispondere nel migliore dei modi alle severe sollecitazioni che la partita ha proposto: d’altro canto, davvero troppo il divario con questa Jomi così stellare”.

“Detto ciò, non nego di essere un po’ dispiaciuta per l’entità della sconfitta – prosegue la timoniera biancorossa – Vincere o quantomeno pareggiare era un’impresa ai limiti dell’impossibile per noi, ma avremmo potuto rimediare un passivo meno evidente. Dopo un buon inizio da parte nostra, Salerno ha iniziato a distanziarsi in termini di punteggio: a quel punto noi abbiamo accelerato il ritmo con l’intento di ricucire rapidamente lo strappo, ma il risultato è stato soltanto quello di costruire azioni troppo frettolose che hanno finito per agevolare ulteriormente la Jomi. Del resto, Salerno sa approfittare al meglio di ogni svista da parte delle avversarie di turno: soprattutto quando si trova ad affrontare una squadra come la nostra. Anche stavolta, se ne è avuta una piena testimonianza: ogni errore che abbiamo commesso si è trasformato in almeno un gol della Jomi. Comunque, lo ripeto: poco, pochissimo da rimproverare alle ragazze che alleno, poichè stavolta ci siamo trovate ad affrontare una sfida in decisa salita. Inoltre, nonostante l’andamento del punteggio, abbiamo saputo sviluppare sprazzi positivi anche stavolta: mi riferisco in particolare al nostro rendimento nei 10 minuti iniziali, e durante i primi 10 minuti della ripresa”.

Ora, la Casalgrande Padana è attesa da un periodo di stop agonistico. Prossimo impegno sabato 10 ottobre, quando le biancorosse saranno nuovamente al Keope per sfidare l’Alì Best Espresso Mestrino (ore 18.30). Il confronto casalingo con le venete darà inizio a una settimana di fuoco per la compagine ceramica: mercoledì 14/10 la Padana salirà a Bressanone per il posticipo della terza giornata, poi sabato 17 sarà la volta della trasferta bresciana sul campo di Leno.

“Di per sé, la sosta del campionato non è né positiva né negativa – commenta Elena Barani – La pausa è una pausa, punto e basta. Un periodo che dovremo sfruttare appieno, per affinare ulteriormente la nostra preparazione ed efficienza: e per fare il pieno di energie in vista dell’intenso calendario che ci attende a metà ottobre. Contro Mestrino, vedremo se Matilde Giovannini potrà finalmente tornare a calcare il parquet di gioco: come è noto, forzare i tempi del suo rientro non è affatto mia e nostra intenzione. Intanto lei contro Salerno era comunque a referto, per quanto non schierabile: in tal modo Matilde ha potuto respirare nuovamente il clima-partita, e ciò le potrà essere senza dubbio utile in vista del suo auspicato e imminente rientro in campo”. Contro la Jomi mancava anche Giulia Cosentino, assente causa impegni personali. Fuori inoltre la lungodegente Marianna Orlandi, che come è noto dovrebbe tornare schierabile a gennaio.

Con il blitz piazzato al pala Keope, la Jomi Salerno ha dato piena continuità alla larga vittoria ottenuta nel turno inaugurale: in occasione della prima giornata, sabato 12 settembre, la compagine campana ha riportato un perentorio successo casalingo sulla Securfox Ariosto Ferrara (35-14). “Questa seconda affermazione consecutiva ci conferisce ancora più slancio e fiducia, anche perchè si tratta del nostro primo acuto esterno stagionale – evidenzia la centrale blurosa Martina De Santis, classe 2003 – Giocare qui a Casalgrande non è mai un compito così facile: lo dico perchè si tratta della realtà dei fatti, e non certo di una semplice frase-slogan. Tuttavia noi siamo riuscite a interpretare la gara con concretezza, lucidità ed efficacia, facendo valere anche l’elevata quantità di cambi che possiamo mettere in campo: e facendo valere la notevole accuratezza con cui abbiamo preparato l’incontro. Nel complesso una prova che reputo maiuscola da parte nostra, pure dal punto di vista della condizione fisica evidenziata nel corso dei sessanta minuti: peraltro posso definirmi soddisfatta pure per quanto riguarda la mia prova personale, pur sapendo di poter fare meglio. Più in generale, questo doppio successo maturato in avvio di campionato ci indica chiaramente la strada che dovremo continuare a seguire: in Italia, così come in Europa”. La Jomi tornerà alla ribalta martedì 29 settembre, ospitando la Germancar Nuoro al pala Palumbo.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 19 settembre sono Ac Life Style Erice-Cellini Padova 36-21, Sirio Toyota Teramo-Conversano 32-28, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol 25-30, Cassano Magnago-Trapani 31-23 e Germancar Nuoro-Mezzocorona 26-24. La seconda giornata si concluderà domenica 27 settembre, con il posticipo Leno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Bressanone Südtirol e Sirio Toyota Teramo 4 punti; Germancar Nuoro, Conversano e Casalgrande Padana 2; Leno*, Alì Best Espresso Mestrino*, Mezzocorona, Cellini Padova, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0. Leno e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante il confronto del 19 settembre al pala Keope.

A1 femminile, arriva Salerno: una motivatissima Casalgrande Padana cercherà di stupire

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Come è noto, la Casalgrande Padana sta vivendo giornate all’insegna di un’euforia ampiamente motivata. Sabato scorso 12 settembre, in terra trentina, le biancorosse hanno inaugurato in modo vincente il proprio cammino nella serie A1 di pallamano femminile: l’organico allenato da Elena Barani ha centrato un roboante successo al pala Fornai di Mezzocorona, superando le padrone di casa gialloverdi con un perentorio 20-28. Inoltre, martedì 15 l’intera squadra è stata festeggiata in occasione della presentazione ufficiale: che si è svolta nel nuovissimo auditorium della Ceramica Casalgrande Padana. Un grande momento a cui hanno preso parte anche la dirigenza, l’allenatrice Elena Barani e la vicesindaca Valeria Amarossi. Presente pure il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della celebre impresa che da oltre trent’anni è sponsor principale della prima squadra femminile.

Tornando alla pallamano giocata, il 2° turno della serie A1 propone un impegno niente affatto semplice per Francesca Franco e socie: le biancorosse sanno benissimo che ripetere i fasti di Mezzocorona sarà compito davvero arduo. Tuttavia, si parte sempre da 0-0: anche nella prossima e imminente partita, che vedrà la Casalgrande Padana protagonista al pala Keope contro la plurititolata Jomi Salerno. Fischio d’inizio alle ore 18.30 di sabato 19 settembre, per il primo impegno delle biancorosse davanti al proprio pubblico in questa stagione 2026/27.

In occasione del confronto con le blurosa campane, sarà possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-scatta-la-nuova-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Inoltre, non mancherà la consueta diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. L’altisonante carriera di Elisa Ferrari ha toccato vette altissime proprio in quel di Salerno: con la casacca campana, il portiere attualmente in forza alla Casalgrande Padana ha vinto di tutto a livello italiano. Ora, però, è tempo di pensare ai temi che riguardano l’attualità: non a caso, la guardiana biancorossa si sofferma innanzitutto sul blitz piazzato a Mezzocorona: “Vittoria molto importante e niente affatto scontata, anche perchè durante il precampionato non abbiamo avuto modo di disputare tante amichevoli. L’assetto della nostra squadra era ancora da rodare, e quindi le incognite non mancavano. Nella fattispecie noi ci siamo dimostrate brave nel mantenere la calma, evitando di lasciarci condizionare o ancor peggio spaventare dai momenti difficili: primo fra tutti quello legato all’infortunio di Charty Iyamu, sopraggiunto a metà ripresa. Inoltre abbiamo saputo costruire il nostro margine di vantaggio pian piano, con costanza e pazienza, dimostrando anche notevole lucidità nel difenderlo dai ripetuti attacchi gialloverdi”. 

“Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che questa Casalgrande Padana abbia raggiunto la perfezione – aggiunge l’estremo difensore classe ’93 – Siamo ancora nelle primissime fasi del campionato, e quindi restano ancora alcune pieghe significative da sistemare. Ora come ora, la necessità primaria sta nel riappropriarci in maniera totale dei nostri meccanismi di gioco. E soprattutto, abbiamo bisogno di ulteriori passi avanti per arrivare ad acquisire il miglior ritmo-partita possibile. In compenso, non si tratta certo di problemi inaspettati o irrisolvibili: il nostro cammino all’interno dello scorso campionato è terminato ad aprile, e dunque quella di sabato scorso in Trentino è stata la nostra prima occasione agonistica dopo una lunghissima pausa. Quando si torna alla ribalta dopo una sosta così lunga, è più che naturale che vi siano ancora aspetti da sistemare per “oliare” le dinamiche di gioco”.

Anche in questa imminente sfida con Salerno, la Casalgrande Padana dovrà presentarsi con un assetto incompleto: ancora fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. In compenso, rispetto alla trasferta rotaliana sono previsti alcuni rilevanti rientri: torneranno schierabili Valentina Bonacini, Sofia Baroni e forse anche Giulia Cosentino. Inoltre nessun problema per Charity Iyamu, dopo l’inconveniente che a Mezzocorona l’aveva costretta a lasciare la partita anzitempo. “La preparazione precampionato si è rivelata piuttosto intensa dal punto di vista fisico – osserva Elisa Ferrari – Le gambe sono ancora piuttosto pesanti, data l’imponenza degli sforzi che abbiamo sostenuto. Tuttavia, fin da agosto ci siamo concentrate a fondo anche per quel che riguarda il lavoro con la palla. Non a caso, possiamo contare già adesso su un’apprezzabile sintonia con il pallone: un pregio che a Mezzocorona ha avuto modo di emergere, in maniera che reputo senza dubbio visibile. Come detto, si può e si deve migliorare ancora: tuttavia, la nostra capacità di costruire gioco si sta attestando su livelli davvero incoraggianti. Le defezioni che ci troviamo ad affrontare sono certamente pesanti, impossibile negarlo: d’altronde il nostro impegno per arginarle con efficacia è massimo e incessante, anche grazie al contributo dei talenti emergenti su cui possiamo contare. Un contributo che in Trentino non ha mancato di far sentire la propria forza, con un buon minutaggio”.

“Come sapete, Salerno è una realtà che conosco molto bene – prosegue la guardiana casalgrandese – Pure quest’anno, per capirne la consistente caratura basta dare un’occhiata ai nomi dell’organico campano. Un gruppo che comprende una rilevante quota di atlete azzurre, fresche vincitrici dei Giochi del Mediterraneo: Margherita Danti, Giorgia Meneghini, Asia Mangone, Ilaria Dalla Costa, Giulia Fabbo, Aurora Gislimberti, Rocio Squizziato. Colgo l’occasione per rivolgere a loro le migliori e più autentiche congratulazioni, certa di parlare a nome dell’intera squadra. Inoltre la Jomi può fare affidamento su un elevatissima quantità di valide rotazioni: di fatto tutte le protagoniste blurosa sono potenziali titolari, e ciò rappresenta per loro un punto di forza molto significativo anche sotto il profilo della gestione delle energie. In buona sostanza Salerno ha sempre la possibilità di mettere in campo forze fresche, senza mai perdere una virgola in termini di qualità ed esperienza”.

“Osservando i precedenti che contraddistinguono il recente passato, la Jomi ci ha quasi sempre sconfitte – ricorda il titolato portiere biancorosso – Tuttavia, noi abbiamo saputo rendere la vita difficile alle blurosa in ben più di un’occasione. Basti pensare al confronto dello scorso anno a Riccione, valevole per i quarti di finale di Coppa Italia: Salerno ci ha superate solo per 21-19 al termine di una gara tiratissima, andando poi a vincere il trofeo. L’auspicio primario in vista di questo nuovo duello sta nel fornire un prova all’insegna della tenacia e della concretezza: in modo da fornire segnali di tangibile conferma rispetto alle pregevoli indicazioni emerse in Trentino. Il sostegno proveniente dal pubblico del Keope ci darà sicuramente un aiuto ulteriore, nell’affrontare questo incontro restando ben distanti da ogni timore reverenziale. Se tutto ciò significherà essere competitive anche in termini di risultato, ancora meglio…”.

Elisa Ferrari prova quindi a tracciare le prospettive a medio-lungo termine: “Difficile formularle, specie considerando l’allargamento dei ranghi della serie A1. Ad accedere alla Coppa Italia saranno le prime 8 squadre al termine del girone di andata: ma stavolta parliamo di 8 su 14, non più di 8 su 12 come nella passata stagione. Di conseguenza, stavolta la qualificazione alla Coppa rappresenta una missione ancora più ardua: d’altro canto, ciò non scalfisce affatto la nostra ferma e ragionevole volontà di arrivarci. Per quanto concerne invece gli obiettivi in chiave campionato, pure qui il compito di formulare previsioni si presenta piuttosto severo: ad ogni modo credo che questa Casalgrande Padana possa aspirare ad alzare l’asticella, provando a centrare un piazzamento più elevato rispetto al pur lusinghiero 7° posto ottenuto nel 2026/27”.

QUI JOMI SALERNO. Le ragazze allenate dal confermato trainer romeno Adrian Chirut hanno a loro volta iniziato in maniera brillante, cogliendo una maiuscola affermazione casalinga sulla Securfox Ariosto Ferrara: 35-14 sabato scorso, al pala Palumbo. Come sottolineato da Elisa Ferrari, nei ranghi campani c’è sempre la grande ex biancorossa Asia Mangone. Tra i volti nuovi figura invece Giorgia Meneghini, prelevata dal Cellini Padova. 

“Durante questa settimana, abbiamo cercato di migliorare i vari errori commessi nel pur vittorioso duello con le “Volpi” rosanero – evidenzia proprio Giorgia Meneghini, ala classe 2005 – Del resto c’è sempre qualcosa da aggiustare, sistemare, perfezionare: vale anche nel nostro caso, specie considerando che siamo una squadra interessata da novità significative rispetto alla passata stagione. Parlando nel dettaglio di ciò che troveremo al pala Keope, siamo ampiamente consapevoli di dover sudare parecchio: contro la Casalgrande Padana non sarà affatto una semplice passeggiata, e non si tratta certo di una delle classiche frasi fatte che spesso si pronunciano in questi casi. Proprio per questo, abbiamo studiato le prossime avversarie in modo alquanto approfondito: senza lasciare nulla al caso o alla mera improvvisazione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 settembre si giocheranno anche Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Conversano, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Cassano Magnago-Trapani e Germancar Nuoro-Mezzocorona. La seconda giornata si chiuderà poi domenica 27 settembre, con il posticipo Leno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Sirio Toyota Teramo e Conversano 2 punti; Germancar Nuoro, Cellini Padova, Leno, Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0.

Nell’immagine in alto, Elisa Ferrari durante la presentazione ufficiale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli). Le altre foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Sara Agostini, durante la sfida di sabato scorso a Mezzocorona. Le foto della Jomi Salerno presenti in questa pagina sono state realizzate da Massimo Arminante, durante la partita casalinga di sabato scorso con Ferrara.

A1 femminile, presentazione ufficiale per la Casalgrande Padana: i colori della festa

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Una festa per la formazione biancorossa di serie A1 femminile: è quella che si è svolta durante la serata di martedì 15 settembre, nella nuova Sala Auditorium della Ceramica Casalgrande Padana. Un vero e proprio teatro: collocato all’interno della sede centrale della celebre azienda, sulla Strada provinciale 467 ovviamente a Casalgrande. Un luogo che non è certo stato scelto a caso: il marchio della Padana, sponsor principale, campeggia sulle maglie della squadra da ormai tre decenni.

Ad aprire l’appuntamento non poteva che essere il padrone di casa: ossia il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana, nonchè vero amico e fervido sostenitore della Pallamano Spallanzani. Con la sua prosa trascinante e tranchant, sempre molto apprezzata da ogni tipologia di platea, il presidente non ha mancato di sottolineare l’assoluta robustezza del sodalizio di vecchia data che sussiste tra il club biancorosso e la prestigiosa azienda casalgrandese. “In effetti, abbiamo molti tratti in comune – ha rimarcato il cav. Manfredini – La Pallamano Spallanzani e la Ceramica Casalgrande Padana sono entrambe spinte da una forte dedizione nei confronti della cultura del lavoro. Uno slancio corroborato dalla ferma volontà che ci anima: quella di dare sempre più lustro alla nostra Casalgrande, facendo in modo che qui si possano concretizzare grandi idee sempre più innovative e coinvolgenti. Proprio per questo, il nostro pieno sostegno nei confronti della Pallamano Spallanzani non trae origine da ragioni di carattere squisitamente commerciale o pubblicitario: si tratta invece di una scelta che deriva dalla condivisione di solidi valori”.

“Detto ciò, il fatto di vedere il logo della Ceramica Casalgrande Padana sulle vostre maglie è un autentico onore – ha rimarcato il cav. Franco Manfredini – Voi portate il nostro nome in giro per tutt’Italia, raffigurandolo al meglio con il vostro impegno quotidiano e con i buoni risultati che spesso ottenete. Tutto ciò senza dimenticare la visibilità sempre più rilevante che la squadra sta guadagnando, a livello mediatico: siamo davvero felici di condividere questa crescita insieme a voi, e abbiamo la piena intenzione di continuare a farlo pure nelle stagioni future. Quindi, a tutte voi ragazze e più in generale alla società va il migliore “in bocca al lupo” per la stagione agonistica appena iniziata: peraltro iniziata nel migliore dei modi con il successo a Mezzocorona, una vittoria che rende ancora più gioiosa questa nostra festa comune. E poi… lo ribadisco: sappiamo tutti quanto sia severo l’impegno che la pallamano richiede. Tuttavia, da spettatore, la pallamano è uno sport davvero simpatico e molto divertente da seguire. L’ulteriore auspicio sta quindi nel vedervi contornate da una sempre più ricca cornice di pubblico, ancora più abbondante rispetto a quella già cospicua che segue le gesta della squadra al palazzetto”.

Come sempre in queste occasioni, Valeria Amarossi ha quindi portato il saluto da parte dell’Amministrazione comunale: “Vedere Casalgrande gareggiare ai massimi livelli della pallamano femminile italiana è una vera gioia, e credo che lo sia anche per chi in genere non si occupa di sport – ha sottolineato la vicesindaca di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande merita quindi un vero e consistente grazie. Sia per il lavoro svolto a livello di A1 femminile, sia per le altre valenti sfaccettature che contraddistinguono la sua attività: la serie A2 femminile, la B maschile, le formazioni giovanili. Mi sia inoltre permesso uno speciale elogio per l’atteggiamento che caratterizza l’intero club. Anche nel corso del recente passato, tra noi e la società non sono mancati momenti di confronto anche acceso: al tempo stesso, da parte della Pallamano Spallanzani abbiamo sempre trovato massima collaborazione e piena disponibilità a un costante confronto. Non a caso, ritengo che il fair play sia da sempre un tratto distintivo della pallamano biancorossa: lottare in campo con tutte le proprie forze, lottare anche a livello organizzativo e dirigenziale per costruire le migliori operazioni possibili, ma senza mai perdere di vista la necessaria dose di rispetto ed educazione verso avversari e interlocutori. Agonismo e gentilezza: questa è la forza della Pallamano Spallanzani Casalgrande, e che trova anche meritato apprezzamento da parte di grandi aziende tra cui appunto la Ceramica Casalgrande Padana. Ovviamente congratulazioni per il felice inizio, e in bocca al lupo per un altrettanto lusinghiero prosieguo”.

Dopo un copioso applauso per il presidente biancorosso Sergio Cattani, presente in prima fila, la parola è quindi passata a Ilaria Cattani: “Lo scudetto? Chissà, è un bel sogno, e a volte i sogni si avverano… – ha affermato la vicepresidente della Pallamano Spallanzani – Col tempo, magari nei prossimi anni, non escludiamo affatto di poter arrivare a lottare fattivamente per il 1° posto in A1 femminile. Una speranza ragionevole: il tricolore sarebbe infatti uno straordinario riconoscimento, per la traiettoria che questa società sta instancabilmente portando avanti fin dalla fondazione datata 1982. Intanto, però, il nostro compito sta nel concentrarci al massimo sull’attuale stagione agonistica: nella serie A1 appena iniziata dobbiamo confrontarci con autentici colossi, come Erice e Salerno che ospiteremo sabato prossimo 19 settembre”.

“Ad ogni modo, nessuna titubanza da parte nostra – ha ribadito Ilaria Cattani – Abbiamo un gruppo capace di ben figurare in ogni occasione, che già sabato scorso a Mezzocorona ha dato una visibile prova del proprio pregevole potenziale. Questa nuova annata agonistica ha quindi preso il via all’insegna di un motivato ottimismo: un motivo in più per manifestare massima e sincera gratitudine nei confronti del cav. Franco Manfredini e della Ceramica Casalgrande Padana. Senza ovviamente dimenticare l’Amministrazione comunale di Casalgrande, che a propria volta non manca mai di manifestarci concreta vicinanza. E poi un vero grazie a quanti si adoperano, ogni giorno e a vario titolo, per lo svolgimento delle nostre attività”. 

Stefania Guiducci ha quindi fatto il punto sull’attività giovanile, sempre più vivace: “Possiamo contare su una struttura blasonata e pressochè completa, sia in ambito femminile sia in campo maschile – ha sottolineato la coordinatrice delle giovanili biancorosse – Siamo presenti nella quasi totalità delle categorie. Peraltro abbiamo pure una squadra di A2, allenata da Ilenia Furlanetto: un organico che ha anche la funzione di rappresentare un utile e significativo “trampolino di lancio”, proprio per le ragazze che provengono dalle nostre formazioni Under. A tutto ciò va inoltre aggiunta l’attività relativa a promozionale e minihandball, rivolta nella fattispecie a chi è nato tra il 2016 e il 2020. Un quadro d’insieme che portiamo avanti ogni giorno con uno staff tecnico di prim’ordine: un nucleo che comprende Elena Barani, Valentina Bonacini, Luca Ferroni, Ilenia Furlanetto, Jan Jurina, Gabriele Leonesi e Zoka Jovovic, quest’ultima graditissimo nuovo arrivo nei nostri ranghi. Come sempre, le porte sono apertissime alle ragazze e ai ragazzi che vogliano entrare nel mondo Pallamano Spallanzani: a tale proposito settembre è il mese in cui è possibile effettuare degli allenamenti di prova al pala Keope, un’opzione rivolta nel dettaglio alla categoria Under 14 e al già citato settore promozionale”.

Sùbito dopo è stato tributato uno scrosciante applauso a Roberto Camponesco, storico e attivissimo dirigente biancorosso scomparso 10 anni fa. Nell’occasione Stefania Guiducci ha annunciato che “l’edizione 2026 del Memorial dedicato a Roberto si terrà domenica 27 settembre. Di scena la nostra formazione di A2, e altre cinque squadre di pari categoria”.

La direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio ha quindi preso la parola, per illustrare ancor meglio gli obiettivi che la Casalgrande Padana di serie A1 si pone in questa annata 2026/27: “Non abbiamo effettuato altisonanti operazioni di mercato, ma ciò non ci impedisce affatto di nutrire massima fiducia nei confronti del nostro gruppo – ha rilevato la dt biancorossa – Un gruppo solido, sia per quanto riguarda la struttura di gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale: doti rafforzate dalla convincente guida tecnica di Elena Barani, figura-simbolo per la pallamano italiana e ormai davvero di famiglia qui a Casalgrande. I momenti difficili non mancheranno affatto, come sempre: d’altro canto questa squadra e questo staff tecnico dispongono dei mezzi a disposizione per superarli con efficacia, e la vittoria di sabato scorso ne rappresenta un’ulteriore testimonianza. Peraltro, quest’anno abbiamo deciso di inserire una nuova figura che si sta rivelando molto utile per affinare ulteriormente il nostro spessore qualitativo: si tratta di Emanuele Caroli, preparatore atletico di tutte le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

A seguire, Giorgia Di Fazzio ha dato il via alla presentazione della squadra vera e propria, sottolineando il “carattere singolare” della modalità di svolgimento. Stavolta non si è proceduto a menzionare l’elenco di giocatrici in modo classico. ogni protagonista biancorossa ha invece presentato una propria compagna di squadra, tracciandone anche un breve ma efficace profilo caratteriale oltre che strettamente tecnico. Al termine, le emozionanti parole di Elena Barani: “Ho la fortuna di essere alla guida di un gruppo davvero eccezionale, con ragazze straordinarie che quotidianamente si impegnano al massimo per non smettere mai di migliorare – ha evidenziato l’allenatrice biancorossa – Spesso questa squadra sa addirittura stupirmi, e quindi sono veramente felicissima di iniziare un nuovo viaggio insieme: lo dico all’infuori di ogni retorica”.

La capitana biancorossa Francesca Franco ha quindi regalato al cav. Manfredini un quadro fotografico, ritraente la Casalgrande Padana 2025/26 (di fatto uguale all’attuale organico): “Siamo liete di donarle questa immagine, realizzata nell’aprile scorso al Teatro Herberia di Rubiera in occasione della serata Top Sport organizzata dalla Gazzetta di Reggio”. A chiosa dell’evento di martedì 15 settembre, un applauso con ovazione per Giovanni Soncini: fondatore ed ex presidente della Pallamano Spallanzani, presente in platea e sempre presente al palazzetto per seguire con fervida attenzione tutta la pallamano biancorossa. Dopo gli interventi, un rinfresco allestito nel retro teatro: il tutto con un presto arrivederci al già citato evento di sabato 19 settembre, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per ospitare la plurititolata Jomi Salerno. Il confronto, valevole per la seconda giornata di campionato, scatterà al consueto orario delle 18,30.

L’ORGANICO. Queste le forze della Casalgrande Padana per la serie A1 di pallamano femminile 2026/27: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Martina Folli (2009 – terzino/ala), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Marianna Orlandi (2000 – ala), Margherita Rossi (2002 – ala/centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino), Greta Trevisi (2008 – terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia casalgrandese anche nella passata stagione. Come sempre, saranno possibili inserimenti di giocatrici in arrivo dalle giovanili biancorosse. 

Nell’immagine in alto la Casalgrande Padana 2026/27, con il cav. Franco Manfredini e la vice sindaca Valeria Amarossi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli durante la presentazione ufficiale di martedì 15 settembre.

A1 femminile, scatta la nuova campagna abbonamenti targata Casalgrande Padana

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Con l’inizio della nuova serie A1 di pallamano femminile, torna puntuale anche la campagna abbonamenti biancorossa: come d’abitudine prezzi ampiamente accessibili, per seguire tutte le partite casalinghe che vedranno protagoniste le ragazze della Casalgrande Padana. Al pari dello scorso anno, va innanzitutto evidenziato il carattere omnicomprensivo dell’abbonamento: la tessera sarà valida non soltanto per le 13 partite interne previste nella stagione regolare, ma anche per gli eventuali confronti che si disputeranno al pala Keope durante i playoff scudetto o i playout salvezza. Di conseguenza, la sottoscrizione risulta essere ancora più conveniente: ciò costituisce senza dubbio un’ulteriore buona ragione per non lasciarsi sfuggire questa grande opportunità.

E dunque, parlando nel dettaglio dei costi, l’abbonamento a prezzo intero è in vendita al prezzo di 60 euro.

Per chi ha tra 14 e 18 anni o ha superato i 65, la quota da versare ammonta invece a soli 45 euro: lo stesso sconto si applica anche ai diversamente abili.

Il biglietto relativo a ogni singola partita verrà venduto al prezzo unico di 6 euro.

Ingresso sempre gratuito per le tesserate e i tesserati della Pallamano Spallanzani Casalgrande, così come per chiunque abbia meno di 14 anni.

Per acquistare il proprio abbonamento basta recarsi al pala Keope, rivolgendosi alla segreteria: aperta nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 18 fino alle 19.30, e al sabato mattina su richiesta. Le tessere saranno inoltre disponibili sabato 19 settembre, in occasione del confronto tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno valevole per la seconda giornata della serie A1. Il duello con le blurosa campane scatterà alle ore 18.30, e ovviamente si giocherà sul parquet del Keope. Se si necessita di ulteriori informazioni, l’indirizzo di posta elettronica è pallamanocasalgrande@gmail.com .

Vi aspettiamo!!!

A1 femminile, il cammino della Casalgrande Padana parte con uno splendido blitz

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MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA  20 – 28

MEZZOCORONA: Coser, Somogyi-Bakos 2, Campestrini 1, Pasolli, Sotelo Gomez 1, Dalla Valle, Mazzucchi 1, Tasinato (P), Utino Gonçalves 4, Maurer 3, Ebah N’Gheta 7, Italiano, Pilati 1, Coati, Pernter, Baptista Gonçalves (P). All. Marcello Rizzi.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 6, Artoni S. 1, Bacchi, Rossi 3, Artoni A. 6, Trevisi, Stefanelli 8, Folli 1, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Mezzocorona 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 3, Casalgrande Padana 3.

Debutto super splendente per la Casalgrande Padana 2026/27. Nella serata di sabato 12 settembre, la nuova serie A1 di pallamano femminile ha dato inizio alla propria lunga corsa: e nell’occasione, le biancorosse sono riuscite a centrare un blitz tanto convincente quanto altisonante. Il successo ottenuto al pala Fornai di Mezzocorona vale oro, anche considerando l’indubbia caratura delle avversarie. Come è noto la compagine trentina ha cambiato volto rispetto alla passata stagione, arricchendo il proprio organico con nomi di assoluto rilievo. Peraltro, oltre ai nuovi arrivi già annunciati, le gialloverdi hanno schierato un’ulteriore novità a sorpresa: ossia la brasiliana Thais Utino Gonçalves.

Per contro, la Casalgrande Padana si è presentata con un assetto rimaneggiato: fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, ma non solo. Giulia Cosentino a referto ma non ancora schierabile, Sofia Baroni assente per impegni personali, mentre Valentina Bonacini non ha potuto salire alla trasferta causa infortunio sul lavoro. Come se non bastasse, dal 45′ in avanti la compagine ceramica ha dovuto fare a meno di Charity Iyamu: in seguito a un fortuito scontro di gioco, il terzino casalgrandese ha rimediato una botta al volto che le ha causato un certo stordimento. Charity è stata poi accompagnata a Trento, per i relativi accertamenti ospedalieri.

A questo quadro d’insieme, vanno poi aggiunte le tradizionali incognite che accompagnano la prima di campionato: quando si torna sulla ribalta agonistica dopo uno stop durato più di 4 mesi, il compito di effettuare pronostici diventa ancora più arduo rispetto al solito. Ad ogni modo, la Casalgrande Padana ha ugualmente saputo fornire una prova di assoluta brillantezza: sul piano del gioco, ma anche sotto il profilo della mentalità e pure per quanto riguarda la sapiente gestione delle energie.

I primi venti minuti di gioco si sono articolati seguendo binari di sostanziale equilibrio: al 10′ le ragazze ospiti erano avanti sul 4-5, mentre dieci minuti più tardi la Padana conduceva sempre di stretta misura sul 7-8. Sul finire della prima frazione di gioco, Casalgrande ha quindi piazzato un piccolo ma significativo allungo: un tentativo di fuga che è andato a segno, e che ha permesso alle biancorosse di giungere all’intervallo con 3 lunghezze di margine favorevole (11-14). A seguire, l’organico guidato da Elena Barani ha preso sempre più il sopravvento: i pur generosi sforzi rotaliani non sono stati sufficienti per porre un argine al pronunciato predominio territoriale casalgrandese. Con l’imperioso parziale di 2-6 piazzato a inizio ripresa, al minuto numero 40 Francesca Franco e socie erano avanti sul 13-20: La Casalgrande Padana ha quindi espresso l’attenzione e la lucidità necessarie per consolidare il proprio vantaggio, senza mai cedere a rilassatezze: e il già menzionato problema occorso a Charity Iyamu non ha scalfito la vivacità biancorossa. Al 50′, il tabellone indicava un 19-25 a favore della compagine ospite: durante i 10 minuti successivi, le biancorosse non hanno quindi incontrato particolari problemi fino all’eloquente 20-28 conclusivo. 

Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti. Peraltro, l’allenatrice ha dato minutaggio a tutte le protagoniste schierabili: compresi i talenti emergenti, che hanno a loro volta fornito risposte senza dubbio lusinghiere. Sul piano numerico spiccano comunque gli 8 gol della centrale/terzino Irene Stefanelli, miglior realizzatrice dell’incontro: in particolare evidenza pure Charity Iyamu e Alessia Artoni, autrici di 6 sigilli ciascuna. A proposito di Alessia Artoni, anche la vice capitana è incappata in una fortuita botta al volto: in questo caso, si tratta di un problema che comunque non le ha impedito di rimanere in campo. Nelle file gialloverdi, Cornelia Ebah N’Gheta non ha mancato di distinguersi fin da sùbito: la nuova arrivata francese in forza a Mezzocorona ha timbrato 7 realizzazioni.

“Si può sempre migliorare, ma comunque disponiamo di ottimi motivi per ritenerci soddisfatte di questo esordio – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nella fattispecie siamo state capaci di mettere in campo una bella energia, sia fisica sia sotto il profilo della mentalità: non era facile, nel contesto di una partita giocata molto sulla fisicità e che quindi ha richiesto un notevole dispendio di forze. Nel corso del primo tempo abbiamo adeguatamente studiato le avversarie, arrivando così a individuare le mosse giuste per poter affrontare al meglio questo impegno così severo. In tal modo siamo riuscite a trovare le giuste chiavi di volta, che poi nella ripresa ci hanno permesso di spiccare il volo: fino al gratificante divario finale di 8 reti a nostro favore. Parlo di impegno severo, non certo per usare uno di quei classici aggettivi-slogan. Di fronte avevamo una Mezzocorona che può contare su rilevanti riconferme, e su innesti di notevole rilievo: tra cui Thais Utino Gonçalves, nome che non ci aspettavamo e che ha ulteriormente arricchito il già rimarchevole elenco di novità. Credo che quest’anno il compito di affrontare Mezzocorona sarà davvero ostico per chiunque, e lo dico senza retorica”.

“In considerazione di tutti questi aspetti, ritengo dunque che il nostro successo ci abbia permesso di costruire un bel biglietto da visita – prosegue la timoniera biancorossa – La prova fornita qui al pala Fornai costituisce un pregevole segnale di conferma, rispetto ai già incoraggianti riscontri che avevamo fornito a fine agosto durante il Torneo “Città di Leno”. Anche contro Mezzocorona, abbiamo fornito segnali di assoluta concretezza: a livello di carattere, e pure per quanto riguarda l’efficacia nello sviluppare le trame di gioco. Il tutto, lo ripeto, contro avversarie che di certo possono contare su rilevanti potenzialità: e che senza dubbio possono arrivare a sviluppare una fisionomia di gioco sempre più efficiente. L’unica nota stonata riguarda purtroppo Charity, incappata in uno di quegli inconvenienti che nella pallamano possono sempre capitare: attendiamo comunque con fiducia notizie positive, per poter tornare quanto prima a fare affidamento sul suo contributo. Già a partire dal prossimo confronto che ci attende”.

Sabato prossimo 19 settembre, dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sosterrà quindi il primo impegno ufficiale casalingo della stagione: al pala Keope arriverà nientemeno che la plurititolata Jomi Salerno, che ha aperto il proprio cammino in campionato con una perentoria affermazione intera sulla Securfox Ariosto Ferrara. “E’ vero che lo scorso anno in Coppa Italia siamo arrivate a un passo dallo sgambettare le blurosa campane, ma è altrettanto vero che Salerno ci ha ampiamente superate nei quattro confronti di campionato tra stagione regolare e playoff – ricorda Elena Barani – Ad ogni modo, i paragoni con il passato non mi piacciono perchè li ritengo del tutto fuori luogo: ora siamo immerse in tutt’altra stagione, e quindi i parallelismi con il passato anche recente non hanno alcun valore riguardo alla partita che ci troveremo ad affrontare. Le evidenti doti della Jomi sono palesi, sotto gli occhi di tutti: è una squadra-colosso, in ogni zona del campo. Al tempo stesso, come sempre noi ci teniamo e ci terremo ben lontane da qualsiasi possibile atteggiamento rinunciatario: siamo pronte a lottare nuovamente fino in fondo, con serietà mista a serenità, e ulteriormente sospinte da questa motivante vittoria ottenuta qui in Trentino. Sabato dovremo ancora fare a meno di Matilde e Marianna, ma presumibilmente ci presenteremo con un assetto meno incompleto: tutte le altre assenti dovrebbero rientrare”.

“Ho trovato una Casalgrande Padana molto coesa e tenace, proprio come mi aspettavo – afferma quindi Luisa Dalla Valle, ala classe 2001 in forza alla Pallamano Mezzocorona – Del resto le biancorosse possono contare su un gruppo ormai ben collaudato, composto da ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo: ciò le ha sicuramente agevolate, nell’arrivare a raggiungere questi due punti. Viceversa, noi abbiamo un organico in larga parte rinnovato rispetto allo scorso anno: dopo le tante novità sopraggiunte nel corso dell’estate, dobbiamo ancora compiere qualche passo avanti per mettere a punto tutti i vari meccanismi di gioco. Stavolta ci siamo comunque rese artefici di un buon primo tempo, nonostante l’allungo che la Casalgrande Padana è riuscita a concretizzare poco prima dell’intervallo: un allungo che comunque ci ha fatto male, perchè ha spezzato l’equilibrio della sfida creandoci qualche problema a livello di mentalità. Con le biancorosse avanti di 3 reti all’intervallo, a seguire non siamo riuscite a tornare in campo con la testa giusta. Grande merito alla Padana, che ha saputo giocare al massimo per tutti i 60 minuti – rimarca l’ala rotaliana – D’altro canto, la nostra prova è stata contrassegnata anche da spunti positivi: il campionato è ancora lungo, e sono certa che non mancheranno occasioni per mostrare appieno quanto valiamo davvero. E ovviamente, un grande “in bocca al lupo” a Charity per un pronto ristabilimento”. Sabato prossimo 19 settembre, le gialloverdi saranno ospiti della Germancar Nuoro.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della prima giornata sono Trapani-Ac Life Style Erice 14-40, Conversano-Germancar Nuoro 26-25, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 26-35, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 35-14, Bressanone Südtirol-Leno 29-24 e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 33-36.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Sirio Toyota Teramo e Conversano 2 punti; Germancar Nuoro, Cellini Padova, Leno, Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0.

In alto, la Casalgrande Padana durante un time-out della sfida con Mezzocorona. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Sara Agostini durante la partita di sabato 12 settembre al pala Fornai.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona per un aspro impegno inaugurale

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La nuova serie A1 di pallamano femminile è ai nastri di partenza, e nell’occasione la Casalgrande Padana dovrà fronteggiare un avvio che si prospetta in salita: non soltanto dal punto di vista altimetrico. Sabato 12 settembre si alzerà il sipario sul massimo campionato: a partire dalle ore 19 le biancorosse saranno di scena a Mezzocorona, per affrontare le padrone di casa trentine forti di un organico ricco di novità. Come è noto, quest’anno la Federazione ha statuito di non comunicare anticipatamente le designazioni arbitrali: di conseguenza, i direttori di gara diventeranno noti soltanto al momento del loro ingresso al palazzetto. 

Viceversa, nessuna variazione per quanto riguarda le dirette integrali delle partite. Tutte le sfide della stagione regolare, compresa ovviamente Mezzocorona-Casalgrande Padana, saranno trasmesse gratuitamente su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. La preparazione estiva delle biancorosse ha avuto inizio lo scorso 3 agosto, nella consueta cornice del pala Keope. Alla fine del mese scorso, la compagine ceramica ha quindi preso parte al Torneo “Città di Leno”: evento a cui hanno preso parte cinque formazioni di massima serie. In Lombardia, le ragazze guidate da Elena Barani si sono attestate su un lusinghiero terzo posto: la Padana ha pagato dazio contro l’Alì Best Espresso Mestrino (29-25) e contro le campionesse d’Italia della Ac Life Style Erice (25-13), ma in compenso ha superato Cassano Magnago (30-20) e Leno (27-21).

“Come si può notare, nel corso del precampionato non abbiamo avuto moltissime occasioni per giocare – sottolinea Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana – Tuttavia, le quattro partite disputate a Leno hanno ugualmente fatto emergere indicazioni preziose e interessanti. Fin qui abbiamo lavorato in maniera efficace, e in terra bresciana se ne è avuta una chiara dimostrazione. La nostra squadra sta già manifestando una buona sintonia nell’applicare i meccanismi di gioco: del resto siamo un gruppo molto consolidato, e ciò aiuta parecchio nell’assimilare e nel concretizzare rapidamente le indicazioni provenienti dall’allenatrice. In primo luogo, si vedono riscontri davvero incoraggianti per quel che riguarda l’assetto difensivo: bene le nostre classiche strategie, ma anche le innovazioni che stiamo man mano introducendo nel costruire la cintura intorno alla nostra porta. Poi, non male neanche le manovre in attacco. La strada resta lunghissima e densa di ostacoli, ma ho e abbiamo la ragionevole convinzione di avere intrapreso un cammino convincente”.

Detto questo, la capitana biancorossa non lascia spazio a facili illusioni in termini di rendimento: “Ora come ora preferisco evitare di sbilanciarmi troppo con i pronostici, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata per l’occasione. Il campionato che ci attende sarà difficilissimo, ancora più di quello già molto severo che abbiamo affrontato lo scorso anno. Stavolta ci sono due squadre in più: con il passaggio da 12 a 14 formazioni, i turni da 22 diventano 26. Di conseguenza serviranno sforzi fisici ancora superiori, e inoltre non sempre si può essere al meglio della forma: avere più incontri da giocare significa anche aumentare la probabilità di attraversare momenti di appannamento. Oltretutto, le avversarie non si prospettano affatto accomodanti: quasi tutte si sono rinforzate, sovente con nomi di primissimo piano”.

“Al tempo stesso, noi non abbiamo condotto operazioni di mercato in entrata – rimarca Francesca Franco – Ci presentiamo grosso modo con le stesse forze dello scorso anno: e per giunta con una panchina non lunghissima, caratterizzata pure da un’età media piuttosto bassa. Quindi le difficoltà ci saranno e saranno senza dubbio rilevanti, ma non per questo ci sentiamo impaurite o ancor peggio rassegnate. Come detto, il nostro lavoro è iniziato in maniera incoraggiante: inoltre siamo pur sempre una squadra di apprezzabile potenziale, che anche lo scorso anno ha fatto risaltare il proprio buon valore in più di una circostanza. Inoltre, i nostri talenti emergenti sono scommesse che meritano fiducia: del resto stiamo parlando di ragazze meritatamente applaudite sia in ambito Under, sia nel campionato di A2. Se sapranno continuare sulla stessa traiettoria che stanno percorrendo già da tempo, sono convinta che le nostre atlete più giovani sapranno ritagliarsi un minutaggio sempre più rilevante nel corso dei mesi”.

Intanto, in Trentino non sarà una Casalgrande Padana al completo. Le biancorosse dovranno fare a meno delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi: per quest’ultima il rientro sulla ribalta agonistica avverrà a dicembre-gennaio, mentre Matilde dovrebbe tornare schierabile già il mese prossimo. Peraltro, a Mezzocorona potrebbero esserci altre defezioni nei ranghi ospiti: condizionale d’obbligo, poichè alcune situazioni restano da valutare proprio in queste ore. 

“Le assenze non ci aiutano affatto, ma nel complesso questa Casalgrande Padana è in buona forma – assicura Francesca Franco – Dal punto di vista fisico, ma non solo. La mentalità è e sarà certamente quella giusta: non vediamo l’ora di scendere in campo, sospinte dall’assoluta efficienza delle attività che abbiamo svolto finora. Quanto alle avversarie di turno, francamente io non so proprio cosa aspettarmi: con i tanti innesti, con la nuova guida tecnica e senza il talento di Natalie Falser, le gialloverdi hanno realmente cambiato volto rispetto al recente passato. Proprio in considerazione di queste consistenti novità, Mezzocorona potrebbe ancora essere un cantiere parzialmente aperto per quanto riguarda l’applicazione di mosse e strategie di gioco: al contrario noi siamo un insieme più collaudato, e ciò potrebbe darci qualche punto a favore durante questo imminente impegno inaugurale. Ad ogni modo, lo ribadisco: preferisco non soffermarmi troppo sulle previsioni, nè tantomeno sugli assetti delle realtà rivali. Meglio pensare a ciò che noi stesse sappiamo e dovremo fare, per arrivare quanto prima all’obiettivo di base che ci compete”.

Un obiettivo che la pivot classe ’92 non esita a dettagliare: “Mai come quest’anno, il traguardo di base sta nel pervenire alla salvezza nella maniera più rapida possibile. Se poi riusciremo ad arrivare a qualcosa di più, ancora meglio. Ad esempio, chiudere la fase di andata tra le prime 8 significherebbe qualificarci di nuovo alla Coppa Italia: una meta ardua, ma comunque non impossibile per noi”. 

Le cautele di Francesca Franco sono inoltre giustificate dalla conformazione del calendario: sabato 19 settembre le biancorosse giocheranno il primo duello casalingo della stagione, e al pala Keope arriverà nientemeno che la blasonatissima Jomi Salerno. “Contro le blurosa di Campania, non avremo certo il peso del pronostico favorevole – osserva la capitana casalgrandese – Inoltre, molto spesso siamo state in grado di rendere la vita parecchio difficile alla Jomi: specialmente sul nostro campo di via Aosta. Per noi, la prima cosa da fare il 19 settembre sarà cercare di arrugginire i brillanti ingranaggi del gioco salernitano: in tal modo ci immetteremo nel cammino giusto per fornire una prova convincente, indipendentemente da quello che sarà il risultato finale. A livello più generale, il possibile rischio di iniziare con una doppia sconfitta non deve spaventarci – rimarca Francesca Franco – Innanzitutto, noi disponiamo dei mezzi per evitare tale scenario. E se ciò dovesse proprio accadere… In altri anni, abbiamo iniziato a fare punti a fine novembre e poi ci siamo comunque salvate senza grandi problemi. Dunque, niente timori di sorta”.

Va poi registrata una variazione di calendario, relativa alla sfida contro il Bressanone Südtirol valevole per la terza giornata. Le biancorosse avrebbero dovuto recarsi in Alto Adige sabato 3 ottobre, ma gli impegni europei della formazione sudtirolese hanno reso necessario uno slittamento: il confronto si giocherà quindi mercoledì 14 ottobre sempre al pala Laghetto di Bressanone, dalle ore 19,30.

QUI MEZZOCORONA. Al termine della stagione 2025/26, le gialloverdi si sono melanconicamente piazzate all’ultimo posto della serie A1: di conseguenza è giunta la retrocessione, poi annullata in seguito all’allargamento dei ranghi del massimo campionato. Ora, quella Mezzocorona va archiviata: adesso le trentine si presentano con rinnovate ambizioni, con più forti consapevolezze, e dopo una sfavillante estate che ha portato in Piana Rotaliana ben cinque volti nuovi. Da registrare la defezione della fortissima Natalie Falser, che si è accasata nella Bundesliga: il massimo campionato tedesco. D’altronde Mezzocorona ha raggiunto l’accordo con il portiere portoghese Rosa Sofia Baptista Gonçalves, il terzino francese Cornelia Ebah N’Gheta, la centrale ungherese Dorka Somgyi-Bakos. Un elenco a cui va aggiunta Anna Pedrotti, jolly ex Brescia e Leno, e ovviamente il nuovo allenatore Marcello Rizzi.

Tutto ciò senza dimenticare le numerose riconferme di rimarchevole brillantezza, tra cui quella di Annachiara Campestrini: “Sono davvero contenta per il modo in cui si sta articolando il nostro percorso – afferma con fermezza il terzino classe 2003 – Il campionato deve ancora iniziare, e quindi ovviamente non è certo il tempo nè dei proclami nè tantomeno delle sentenze definitive. Ad ogni modo, il primo scorcio del nostro lavoro sta seguendo binari davvero soddisfacenti: ci stiamo muovendo sulla spinta di una fortissima carica motivazionale, che trae origine dall’effettiva qualità della squadra che si è venuta a creare”.

“In questo momento dobbiamo ancora mettere a punto l’attuazione di alcune strategie, e forse ci vorrà ancora qualche tempo per arrivare ad applicare al meglio la nostra nuova fisionomia di gioco – prosegue la frizzante protagonista rotaliana – Del resto, con un gruppo così ricco di nuovi ingressi, è più che naturale dover andare incontro a un periodo iniziale di sperimentazione e assestamento. Ciò potrebbe rappresentare un ostacolo in vista del confronto con la Casalgrande Padana, gruppo solido con ragazze che giocano insieme ormai da parecchio tempo. D’altro canto, io ho comunque validi motivi per essere fiduciosa: sia in vista della prima giornata, sia in merito alla stagione nel suo complesso. Anche le nostre nuove arrivate si stanno dando da fare al massimo, e si stanno già integrando molto bene all’interno del nostro insieme: inoltre l’allenatore Marcello Rizzi ha stabilito in breve tempo una proficua sintonia con la squadra, portando un’ulteriore e motivante ventata di innovazione”.

Annachiara Campestrini entra quindi nel merito degli obiettivi che Mezzocorona intende perseguire: “Lo scorso anno le cose non sono certo andate come ci aspettavamo, l’ultimo posto non era affatto atteso. Ad ogni modo, adesso la volontà di trovare pieno riscatto è certamente tra i tratti caratterizzanti del nostro agire. Pur nella consapevolezza dei numerosi ostacoli che questa serie A1 ha in serbo per chiunque, siamo convinte di avere i mezzi necessari per fare molto meglio rispetto al 2025/26: puntando quantomeno a un gratificante centroclassifica. Il primo sogno da realizzare sta nello staccare il biglietto per la Coppa Italia: per noi sarebbe davvero qualcosa di memorabile. Intanto dovremo però confrontarci con una sempre autorevole Casalgrande Padana, realtà che può benissimo prefiggersi traguardi molto simili ai nostri. E’ vero che in casa biancorossa il mercato estivo non ha portato nuovi arrivi, ma ciò non significa affatto che l’organico allenato da Elena Barani sia debole: al contrario, l’assoluta continuità nella composizione dell’organico costituisce da sempre un oggettivo valore per la Casalgrande Padana. Credo proprio che sarà così anche sul nostro campo, anche se le biancorosse si presenteranno in assetto rimaneggiato”

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della prima giornata sono Trapani-Ac Life Style Erice, Conversano-Germancar Nuoro, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara, Bressanone Südtirol-Leno e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene un applaudito bronzo al Torneo Città di Leno

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Un podio incoraggiante e di buon auspicio: è quello che la Casalgrande Padana ha centrato in terra bresciana, nel contesto del Torneo precampionato “Città di Leno”. L’appuntamento si è svolto alla Handball Arena nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto, e l’organico guidato da Elena Barani si è attestato al terzo posto. In lizza ben cinque squadre che prenderanno parte all’ormai imminente serie A1 di pallamano femminile: come è noto, il massimo campionato scatterà sabato 12 settembre.

Per quel che concerne nel dettaglio i risultati, sabato 29 le biancorosse hanno esordito con una sconfitta a testa alta contro l’Alì Best Espresso Mestrino: le gialloverdi padovane allenate da Giuseppe Lucarini si sono imposte 29-25. La Casalgrande Padana ha tuttavia trovato riscatto in serata, riportando una maiuscola affermazione su Cassano Magnago: 30-20, contro le amaranto varesine allenate da Davide Kolec. Il programma domenicale si è quindi aperto con il confronto tra Casalgrande la Ac Life Style Erice, compagine campione d’Italia in carica. Le “Arpie” siciliane, sempre con la guida tecnica di Fred Bougeant, hanno prevalso 25-13 su una Padana comunque mai rinunciataria. A seguire, la formazione ceramica si è congedata dal Torneo superando le padrone di casa: 27-21 nel duello conclusivo contro Leno, squadra che ha appena ufficializzato Francesco Ancona come nuovo allenatore. Nel corso di questa trasferta lombarda, le biancorosse non hanno potuto contare sul contributo in campo da parte di Matilde Giovannini e Giulia Cosentino: entrambe ferme, a causa dei rispettivi problemi fisici comunque in via di soluzione. Assente anche la lungodegente Marianna Orlandi. 

Questo dunque il riepilogo completo dei risultati: Ac Life Style Erice-Cassano Magnago 32-5, Leno-Ac Life Style Erice 13-25, Alì Best Espresso Mestrino-Casalgrande Padana 29-25, Cassano Magnago-Leno 21-25, Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino 24-15, Casalgrande Padana-Cassano Magnago 30-20, Ac Life Style Erice-Casalgrande Padana 25-13, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino 21-24, Casalgrande Padana-Leno 27-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 8 punti; Alì Best Espresso Mestrino e Casalgrande Padana 4; Leno 2; Cassano Magnago 0. Le neroverdi trapanesi si sono quindi aggiudicate il torneo.

“I risultati contano sempre, ma stavolta non rappresentavano l’aspetto prioritario – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Del resto, quando si tratta di precampionato, ritengo che i punteggi lascino sempre il tempo che trovano. Ciò che più mi interessava era il fatto di avere opportunità di confronto con altre realtà: giocare contro quattro avversarie di pari categoria ci è servito parecchio, per capire ancora meglio le nostre dinamiche di squadra e per effettuare passi avanti verso il consolidamento delle trame di gioco. Tutto ciò è stato sicuramente molto utile, specie considerando che all’inizio della nuova serie A1 manca ormai pochissimo”.

“Per quel che ci riguarda, il lavoro di preparazione ha avuto inizio ormai un mese fa – ricorda la timoniera biancorossa – Fino a questo momento, ci siamo concentrate in particolar modo su ciò che riguarda la condizione fisica. Adesso resta ancora molto da fare, con l’obiettivo di rendere ancora più efficienti i meccanismi che sappiamo sviluppare in campo. Ad ogni modo, a Leno sono arrivati segnali molto confortanti sotto ogni punto di vista: sia a livello di energie, sia per quel che riguarda la lucidità nell’imbastire le manovre di gioco. Tutte le nostre protagoniste hanno fornito un contributo rilevante, senza mai tirarsi indietro di fronte alle difficoltà. Inoltre, dopo tanti mesi senza impegni agonistici, ho percepito nell’intera squadra una forte volontà di tornare a giocare e di riprendere a mettersi in luce: un’indole che fa ulteriormente ben sperare”. 

Sabato prossimo 5 settembre, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto fare tappa a Padova per disputare il torneo organizzato dal Cellini: tuttavia la trasferta patavina è saltata, a causa di problemi logistici e organizzativi. Di conseguenza, salvo aggiunte dell’ultima ora, la prossima ribalta biancorossa coinciderà con la prima di campionato: sabato 12 settembre, al pala Fornai di Mezzocorona contro le gialloverdi trentine. 

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia il successo contro Cassano Magnago. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti in occasione del confronto con le varesine: sabato 29 agosto, alla Handball Arena di Leno.

Casalgrande Padana al Torneo Città di Leno: una vera anteprima della serie A1

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La Casalgrande Padana viaggia a grandi passi verso la prima uscita stagionale. L’appuntamento in programma all’Handball Arena di Leno, organizzato dalla locale società bresciana, sarà senza dubbio una preziosa opportunità per fare il punto della situazione sul lavoro svolto fino a questo momento. Le biancorosse, giova ricordarlo, hanno iniziato la preparazione lo scorso lunedì 3 agosto al pala Keope. 

Nel dettaglio, il Torneo “Città di Leno” vedrà la partecipazione di cinque squadre: tutte protagoniste della serie A1 di pallamano femminile, campionato che scatterà il prossimo 12 settembre: oltre alla Casalgrande Padana e alle padrone di casa, la griglia comprende anche Cassano Magnago, Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino. L’organico guidato da Elena Barani entrerà in scena sabato 29 agosto, con un doppio appuntamento: prima il duello con l’Alì Best Espresso Mestrino allenata da Giuseppe Lucarini (ore 11.30), poi la sfida tra la formazione ceramica e Cassano Magnago allenata da Davide Kolec (ore 20). Domenica 30, altre due sfide per la Casalgrande Padana: quella mattutina contro l’Ac Life Style Erice allenata da Fred Bougeant (ore 11), e il confronto pomeridiano con le gialloblù bresciane che hanno in Francesco Ancona il nuovo timoniere tecnico (ore 17). In buona sostanza, un’interessante anteprima della massima divisione: un evento che le casalgrandesi affronteranno a ranghi quasi completi. Per l’allenatrice Elena Barani, ci sono tuttavia tre defezioni relative a problemi fisici: Matilde Giovannini e Giulia Cosentino non potranno scendere in campo, ma comunque entrambe sono ben avviate sulla via di un rapido rientro. Tempi più lunghi invece per Marianna Orlandi, che come è noto dovrebbe tornare sulla ribalta agonistica a partire da gennaio.

Per la Casalgrande Padana, la competizione di Leno sarà con tutta probabilità l’unico evento precampionato in programma. La partecipazione delle biancorosse al Torneo di Padova, previsto per il 5 settembre, è infatti saltata a causa di problemi logistici e organizzativi. 

“La preparazione sta procedendo in maniera efficace – assicura la centrale biancorossa Gaia Lusetti – Siamo immerse in un lavoro intenso e proficuo, con il preciso obiettivo di ritrovare ritmo e affiatamento. A Leno dovremo innanzitutto mettere in precisa pratica ciò che abbiamo provato durante gli allenamenti: in tal modo riusciremo ad affinare ulteriormente i meccanismi di gioco, continuando così a crescere. Per quanto riguarda la conformazione della nuova serie A1, ritengo che l’ampliamento da 12 a 14 squadre rappresenti una buona notizia. Ci saranno più partite rispetto allo scorso anno, e dunque avremo una maggiore quantità di occasioni per confrontarci con realtà differenti dalla nostra. La stagione sarà ancora più lunga e impegnativa, ma ciò non deve certo spaventarci”. 

La frizzante centrale classe 2002 si sofferma quindi sulla formula, e sulle possibili prospettive della Casalgrande Padana: “Dopo l’esperimento dei playoff a 8 che ha caratterizzato la scorsa stagione, stavolta ai playoff scudetto parteciperanno soltanto le quattro squadre meglio piazzate. Questo ritorno alle regole abituali premierà chi saprà mantenere la maggiore continuità di rendimento nell’ambito dei piani alti: data la forte concorrenza che sembra profilarsi, ogni passo falso rischia di costare veramente caro. Per quel che ci riguarda, preferisco considerare i playoff a 4 come un ulteriore incentivo a fare bene e a essere sempre competitive. E venendo a parlare dei possibili obiettivi da raggiungere, ritengo che il nostro gruppo così strutturato e ben consolidato costituisca un pregevole punto di forza. La qualificazione alla Coppa Italia è senza dubbio un primo traguardo fattibile: come è noto, per centrarlo dovremo chiudere la fase di andata collocandoci almeno all’ottavo posto. Quanto al campionato, cercheremo invece di seguire un duplice binario: ottenere la salvezza diretta nel modo più rapido possibile, e al tempo stesso provare ad albergare nella parte alta della graduatoria”.

Il percorso biancorosso in campionato scatterà come detto il 12 settembre, quando le biancorosse saranno di scena sul campo di una Pallamano Mezzocorona che si è mossa in maniera rilevante per quel che concerne il mercato in entrata. Sette giorni dopo la compagine ceramica ospiterà al Keope la plurititolata Jomi Salerno, poi il 3 ottobre Francesca Franco e socie faranno visita al blasonato Bressanone Südtirol. “Un inizio severo, inutile negarlo – osserva Gaia Lusetti – D’altro canto, credo pure che sia un bene confrontarsi fin da sùbito con squadre così impegnative. Per il resto, lo ribadisco: niente titubanze o timori di sorta. Del resto, prima o poi bisogna affrontare tutte le avversarie che il tabellone ha in serbo: di conseguenza il nostro tasso di preparazione dovrà sempre essere elevato, qualsiasi sarà il nome della rivale che affronteremo volta per volta”.

In alto, un’altra immagine della centrale biancorossa Gaia Lusetti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.