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Under 15 femminile, severa sconfitta per la Casalgrande Padana: le finali regionali sono comunque a un passo

Trasferta purtroppo amara per le Under 15 della Casalgrande Padana: ieri, a Mordano, le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno nettamente pagato dazio contro le padrone di casa targate Romagna. Nella fattispecie, il duello si è concluso sul risultato di 25-10: una battuta d’arresto sicuramente severa, che tuttavia nulla toglie alla qualità del lavoro svolto fin qui dalle biancorosse.

Gli altri risultati della quarta giornata sono Ariosto Ferrara-Green Parma 23-9 e Spm Modena-Tushe Prato 12-15. Classifica: Tushe Prato 8 punti; Romagna 6; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 4; Spm Modena 2; Green Parma 0.

Domenica prossima 23 maggio, dalle ore 11, la Padana terminerà la stagione regolare ospitando al Pala Keope la Spm Modena: l’accesso alle finali regionali verrà assegnato alle prime 4 della classe, e dunque alla formazione ceramica basterà un punto per mettere definitivamente al sicuro la qualificazione. Le altre gare del turno conclusivo saranno Tushe Prato-Ariosto Ferrara (sabato) e Green Parma-Romagna (domenica).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out della gara di ieri
  • L’ala biancorossa Leila Mazizi
  • La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

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A2 femminile, il calendario dei play off. In campo a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno: Casalgrande Padana nel girone 1 insieme a Mezzocorona, Cellini Padova e Aretusa Siracusa

Archiviata la stagione regolare, per la Casalgrande Padana di A2 femminile è dunque tempo di pensare agli spareggi promozione: l’appuntamento con le sfide che decreteranno le promozioni in A1 è in agenda al Pala Santa Filomena di Chieti, da sabato 29 maggio fino a mercoledì 2 Giugno.

Le otto contendenti sono state suddivise in due gironi, compilati sulla base dei piazzamenti ottenuti al termine della stagione regolare. Le biancorosse sono state inserite nel girone 1 insieme a Mezzocorona, Cellini Padova e Aretusa Siracusa: il tabellone 2 comprende invece Venplast Dossobuono, Brunico, Tushe Prato e Naca-Tms-Recuperplast Teramo.

Oggi, a Roma, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha provveduto a sorteggiare la conformazione del calendario. Ecco dunque gli impegni che coinvolgeranno le nostre beniamine.

Sabato 29 maggio: Casalgrande Padana-Aretusa Siracusa, Teramo-Venplast Dossobuono, Cellini Padova-Mezzocorona, Brunico-Tushe Prato.

Domenica 30 maggio: Mezzocorona-Casalgrande Padana, Tushe Prato-Teramo, Aretusa Siracusa-Cellini Padova, Venplast Dossobuono-Brunico.

Lunedì 31 maggio: Casalgrande Padana-Cellini Padova, Teramo-Brunico, Aretusa Siracusa-Mezzocorona, Venplast Dossobuono-Tushe Prato.

Al termine la prima classificata del girone 1 incontrerà la seconda del circuito 2, e viceversa. Le semifinali di martedì 1° giugno assegneranno i due posti disponibili nella serie A1 di pallamano femminile della prossima stagione: mercoledì 2, le neopromosse chiuderanno i play off disputando la finalissima per conquistare la Coppa Italia di seconda serie.

Durante la stagione regolare, la Padana ha dettato legge nel girone A conquistando 22 punti in 12 gare: Mezzocorona è invece giunta seconda nel gruppo B, attestandosi a quota 25 dopo 14 incontri. Il Cellini è primo nel raggruppamento C con 22 punti in 13 partite, mentre l’Aretusa si è piazzata seconda nel girone D totalizzando 19 punti nell’arco di 12 incontri.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa
  • L’ala casalgrandese Nicole Giombetti.
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Under 19 maschile, Carpi vince il titolo regionale: la Casalgrande Padana conquista invece il 3° posto

CASALGRANDE PADANA – ROMAGNA A 28 – 19

CASALGRANDE PADANA: Aldini 4, Bacchi 1, Canelli, Caprili (P), Elisi, Ferrari, Galopin 5, Griffo (P), Prandi (P), Prodi 4, Ravaglia, Rispoli, Rondon Calderon 4, Strozzi 7, Toro D. 3. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ROMAGNA A: Albertini, Ariotti 1, Bianconi 1, Drago 1, Haj Frej (P), Lubraco 1, Manduchi, Mengoli 2, Raimondi 5, Rinaldo, Roman, Tondini 3, Tonini (P), Zanoni 3, Zavagli 2. Allenatore: Fabrizio Tassinari.

NOTE: primo tempo 11-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Romagna A 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Romagna A 2.

Oggi al Pala Keope si sono concluse le finali regionali Under 19. La Casalgrande Padana ha chiuso conquistando il terzo posto in ambito emiliano-romagnolo: pur non essendo un piazzamento sufficiente per accedere alle finali nazionali, si tratta comunque di un risultato che rappresenta una prestigiosa consolazione. I ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli hanno avuto la meglio sul Romagna A: il titolo è invece andato alla Pallamano Carpi, che nella successiva finalissima ha superato la Pallamano 85 San Lazzaro per 28-31.

Nella foto Andrea Strozzi, pivot della Casalgrande Padana Under 19.

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A2 femminile, la Casalgrande Padana domina a Cassano e si presenterà ai play off col 1° posto nel girone. Corradini: “Immaginavo un confronto ben più tribolato”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 19 – 23

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 2, Cassani, Gozzi 2, Grispino, Laita 1, Macchi, Milan G. 1, Montoli 2, Piatti S. (P), Piatti A., Ponti L. 3, Romualdi 2, Saporiti, Visentin 3, Zanellini 2. Allenatore: Sasa Milanovic.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 7, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 4, Giombetti, Lassouli, Lusetti, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Prandi e Ambrosetti.

NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 3.

In serie A2 femminile, domenica trionfale per la Casalgrande Padana. Oggi le pallamaniste biancorosse hanno espugnato il Pala Tacca di Cassano Magnago: il roboante successo sulle amaranto ha permesso alla formazione ceramica di conquistare, in modo definitivo, il 1° posto nel girone A. Ora la formazione allenata da Matteo Corradini può guardare con ulteriore fiducia ai play off promozione, che si terranno a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno: 8 le squadre partecipanti.

Andando però con ordine, la trasferta di ieri presentava ben più di qualche insidia per Furlanetto e socie: pur non concorrendo per l’accesso ai play off, Cassano Magnago ha saputo esprimere una consistente dose di combattività durante l’intero campionato. Inoltre le varesine possono contare su numerose giocatrici che frequentano anche la squadra di A1, e come se non bastasse il precedente stagionale era ben poco rassicurante: nel confronto di andata, la squadra di Sasa Milanovic aveva infatti sbancato il Pala Keope con il punteggio di 19-20.

A rendere ancora più complicato il quadro d’insieme, ci sono poi le pesanti defezioni che la Padana ha dovuto fronteggiare: Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari erano assenti anche questa volta, mentre l’acciaccata Asia Trevisani è comparsa a referto soltanto per onor di firma. Nemmeno Gaia Lusetti ha potuto scendere in campo: la centrale biancorossa è stata bloccata da una fastidiosa infiammazione.

Nonostante queste premesse non certo favorevoli, Casalgrande ha saputo rendersi autrice di un 1° tempo davvero da incorniciare: le giocatrici ospiti hanno espresso una superiorità netta e per certi versi addirittura inaspettata, risultando dominatrici in ogni zona del campo. Nella ripresa la Padana ha in parte rallentato il ritmo, lasciando spazio al parziale ritorno delle pur volenterose cassanesi: ad ogni modo le biancorosse sono riuscite a controllare la situazione senza eccessivi affanni, gestendo bene anche le non semplici fasi conclusive. Al 53′, le varesine avevano solo 3 lunghezze di ritardo sul 17-20: tuttavia le avversarie non si sono affatto scomposte, trovando così il piglio giusto per chiudere la contesa in modo vittorioso.

“Speravo nel successo, ma in tutta sincerità mi sarei aspettato un’affermazione maturata in maniera più faticosa – ha commentato il trainer biancorosso Matteo Corradini – Invece, nella prima mezz’ora di gara le nostre ragazze sono riuscite a ottenere riscontri addirittura migliori rispetto alle più rosee aspettative. La solidità della fase difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel costruire l’ampio divario tra noi e Cassano: in più anche l’attacco ha saputo colpire con confortante regolarità, dando così un ulteriore contributo nel costruire la miscela vincente che ci ha permesso di arrivare all’intervallo con 10 lunghezze di vantaggio”.

“A seguire, nella ripresa abbiamo in parte calato il ritmo – ha proseguito Corradini – Pur tenendo fortemente alla vittoria, non era il caso di spingere troppo sull’acceleratore: bisogna infatti ricordare che ora dovremo prepararci ai play off, e quindi le energie vanno gestite con la massima efficacia. I 6 gol realizzati durante il 2° tempo sono veramente pochi: per di più abbiamo forzato qualche tiro di troppo, e così Cassano ha avuto buon gioco nell’infilzare la nostra retroguardia con alcuni ficcanti contropiedi. Comunque sia, nel complesso abbiamo amministrato il momento senza eccessivi patemi: un successo che fa ben sperare pure in vista degli spareggi”.

“Intanto questo 1° posto è dedicato a chi ci segue e soprattutto alle ragazze di questa Casalgrande Padana, che stanno portando avanti una stagione davvero straordinaria – ha rimarcato Corradini – Ora, però, nessun festeggiamento eccessivo: il cammino verso l’A1 è ancora denso di ostacoli. In compenso, per i play off dovremmo finalmente tornare al completo”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° e ultimo turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrarin Milano 27-24 e Venplast Dossobuono-Leonessa Brescia 27-30: ha riposato il Lions Sassari.

Classifica finale del girone A: Casalgrande Padana 22 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 13; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0.

Ad accedere ai play off sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono: esclusa Cassano Magnago, visto che il club varesino ha già una formazione iscritta all’A1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, miglior realizzatrice dell’incontro di oggi
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Tre colonne biancorosse: da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone.
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Under 19 maschile, la Casalgrande Padana deve dire addio al titolo regionale. Fiumicelli: “Contro la Pallamano 85 non è bastata una prova gagliarda e coraggiosa”

CASALGRANDE PADANA – PALLAMANO 85 SAN LAZZARO DI SAVENA

29 – 31

CASALGRANDE PADANA: Aldini 5, Bacchi, Canelli 2, Caprili (P), Elisi, Ferrari 2, Galopin 2, Griffo (P), Prandi (P), Prodi 8, Rispoli 1, Rondon Calderon 1, Toro D. 8. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

PALLAMANO 85 SAN LAZZARO DI SAVENA: Barattini 3, Biasini (P), Bozzoli 5, Cavazzi 3, Dall’Olio (P), Dallari 1, Felletti 7, Freo 3, Guagnelli, Koelsch, Pugi 1, Ricci (P), Rossini 6, Tedesco, Vaccari 2, Zeccoli. Allenatore: Andrea Fabbri.

NOTE: primo tempo 14-18. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 9, San Lazzaro 3 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, San Lazzaro 6. Espulso al 23’st Rossini (San Lazzaro) per triplice esclusione.

Il sogno della Casalgrande Padana Under 19 è purtroppo sfumato: i biancorossi non conquisteranno il titolo regionale, nè tantomeno l’accesso alle sfide scudetto Youth League previste per il mese prossimo. Ieri, al Pala Keope, è andata in scena la prima giornata della finale a 4 emiliano-romagnola: i nostri beniamini hanno pagato dazio contro la forte Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, e dunque le speranze di gloria della Padana devono necessariamente interrompersi.

La formazione felsinea si è presentata all’appuntamento con credenziali davvero roboanti: durante la stagione regolare i gialloneri hanno largamente primeggiato nel girone B, facendo il pieno di punti. Tuttavia, anche i biancorossi hanno portato avanti un pregevole cammino: la squadra di Fiumicelli si è qualificata alle finali regionali dopo avere ottenuto il 2° posto nel gruppo A, piazzamento che deriva da 5 successi su 6 partite.

Complessivamente parlando, ieri sono stati i bolognesi a evidenziare qualcosa in più: non a caso la Pallamano 85 è rimasta avanti nel punteggio per quasi tutto l’incontro, e la Casalgrande Padana è riuscita al massimo a raggiungere gli avversari senza mai piazzare il sorpasso. Comunque sia, si è trattato di una gara tutt’altro che a senso unico: Aldini e soci hanno mantenuto buone possibilità di vittoria fino alle battute conclusive.

Parlando più nel dettaglio della cronaca, Casalgrande ha espresso il meglio di sè soprattutto durante la ripresa: il primo tempo è stato caratterizzato da una sostanziale supremazia ospite, e i numeri sono lì a darne prova. Al 10′ la Pallamano 85 guidava sul parziale di 4-7, mentre al 20′ la compagine di Andrea Fabbri era avanti per 8-13: San Lazzaro ha poi chiuso il primo tempo sul 14-18 in proprio favore, punteggio che fotografa in modo corretto l’andamento della mezz’ora iniziale. Copione differente dopo l’intervallo: la Pallamano 85 si è concessa qualche rilassamento di troppo, e nel contempo la Padana ha saputo sviluppare con maggiore efficienza il tipo di gioco che la contraddistingue. Così al 40′ i felsinei erano ancora in vantaggio, ma con un margine dimezzato rispetto a 10 minuti prima: nella fattispecie, il tabellone segnava il punteggio di 19-21. Al 48′ i casalgrandesi hanno quindi piazzato il primo aggancio sul 25-25, punteggio che due minuti più tardi si è tramutato in un 26-26. Durante le altalenanti fasi conclusive, la Padana ha dato più volte l’impressione di poter piazzare l’impresa: tuttavia la Pallamano 85 ha avuto il pregio di sbagliare meno, e ciò le ha permesso di fare la differenza. In ambito individuale, spiccano in particolare le prove di Riccardo Prodi ed Enrico Aldini: da segnalare pure il 1° tempo di Dennis Toro. All’interno della brillantezza ospite, una menzione particolare va quindi al fromboliere Filippo Felletti e alla precisione evidenziata da Alessandro Bozzoli.

“Abbiamo fornito una prova gagliarda e di coraggio contro una signora squadra, ma purtroppo non è bastato – ha commentato amaramente Fabrizio Fiumicelli, trainer della Casalgrande Padana Under 19 – Purtroppo ci è mancato un tocco di maggiore lucidità nei momenti più delicati del confronto, e bisogna ammetterlo. Inoltre, le assenze non possono certo rappresentare una giustificazione: tuttavia stavolta abbiamo dovuto fronteggiare due rilevanti defezioni, che di certo hanno complicato i nostri piani. Come è noto, eravamo privi dello squalificato Andrea Strozzi: inoltre, Gianluca Ravaglia mancava a causa di improvvisi motivi personali”.

Nonostante il ko, il trainer biancorosso ha comunque espresso un giudizio gratificante sulla stagione degli Under 19 casalgrandesi: “Ovviamente, a tutti noi sarebbe piaciuto lottare fino in fondo per l’alloro regionale – ha detto Fiumicelli – D’altro canto, ritengo che il cammino portato avanti dalla squadra sia stato comunque incoraggiante: pur dovendoci destreggiare tra le tante problematiche di questa annata agonistica così strana, credo che i miglioramenti compiuti dai ragazzi sono sotto gli occhi di tutti. Durante il campionato 2021, i protagonisti della Casalgrande Padana Under 19 sono riusciti a costruire le basi necessarie per compiere un’ulteriore e significativa crescita già nell’immediato futuro”.

Nell’altra partita di ieri, Carpi-Romagna A 28-23. Oggi, domenica 16 maggio, il Pala Keope ospiterà la seconda e ultima giornata di gare: dalle ore 16 la Casalgrande Padana affronterà il Romagna A per il terzo posto, mentre dalle 18 si giocherà la finalissima per il titolo tra Pallamano 85 e Carpi. Entrambe le sfide verranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Enrico Aldini, pivot della Casalgrande Padana Under 19
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • L’ala biancorossa Gabriele Ferrari.
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A2 femminile, la stagione regolare della Casalgrande Padana si chiude con la trasferta di domani a Cassano: alle biancorosse basta un punto per blindare il 1° posto nel girone. Nossaiba Lassouli: “Nessuna apprensione dopo le ultime due partite. I numeri del nostro rendimento rispecchiano bene il nostro valore, sia tecnico sia caratteriale”

La Casalgrande Padana di serie A2 femminile sta per chiudere il proprio cammino all’interno della stagione regolare: domani pomeriggio, domenica 16 maggio, la formazione ceramica scenderà in campo per la 14esima e ultima giornata. Il progamma del turno conclusivo prevede la trasferta al Pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le padrone di casa varesine: fischio d’inizio alle ore 15, arbitri Simone Prandi e Fabio Ambrosetti.

Per le nostre beniamine, l’accesso agli spareggi play off è ampiamente acquisito: come è noto gli spareggi per salire in A1 si giocheranno al Pala Santa Filomena di Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno prossimi. Per contro, nonostante il piazzamento di alta classifica, Cassano non prenderà parte ai duelli in terra abruzzese: infatti la società altomilanese ha già una squadra in serie A1, e i regolamenti vietano di schierare due formazioni dello stesso club in massima divisione. Ad ogni modo, il duello in terra insubrica assegnerà definitivamente il 1° posto nel girone: un traguardo a cui la Padana tiene parecchio, anche per riscattarsi dalla sconfitta di misura che le amaranto hanno inflitto alle casalgrandesi nel confronto di andata. Per presentarsi ai play off forti del primato in classifica, alle ragazze biancorosse basterà anche solo un pareggio: se invece Cassano Magnago dovesse imporsi, la vetta andrà alle padrone di casa in virtù del vantaggio negli scontri diretti.

“In effetti, il derby di mercoledì sera ha avuto un andamento molto differente rispetto a quello di andata – commenta l’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli, nel ripercorrere la recente vittoria casalinga sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – A gennaio ci eravamo imposte dominando in lungo e in largo, mentre stavolta l’affermazione è stata meno netta sul piano del gioco: le rilevanti assenze di Lamberti, Bertolani, Dallari e Trevisani hanno certamente avuto il loro peso. Inoltre abbiamo in parte risentito delle fatiche che abbiamo sostenuto nelle ultime settimane: tra serie A2 e Under 20, il programma di gare è stato davvero fitto e impegnativo”.

Nello specifico, quali sono gli aspetti della partita di mercoledì che ti sono piaciuti di più? E viceversa, che cosa è andato storto? Quali sono i difetti da aggiustare in vista di Cassano?

“Tra le doti da elogiare, figurano la determinazione e la voglia di vincere che abbiamo messo in campo: anche stavolta siamo riuscite a sviluppare uno spirito di squadra nel senso più autentico del termine, fornendoci reciproco aiuto soprattutto nei momenti più complessi della sfida. Del resto, l’importanza del derby con Castelnovo Sotto ci era ben chiara: il duello con il Marconi Jumpers rappresenta uno snodo cruciale nel cammino che porta a conquistare il 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ulteriormente prestigiose. Per quel che riguarda invece i difetti, ci sono stati alcuni lievi errori soprattutto in fase di attacco: il nostro bottino in termini di gol avrebbe potuto essere più cospicuo, ma i tanti palloni stampati sul palo ci hanno impedito di incrementare il numero di reti. Quindi, più che di problemi in chiave offensiva, si è trattato più che altro di una rilevante dose di sfortuna”.

Ultimamente la Casalgrande Padana ha messo a segno vittorie preziose ma sofferte: basti pensare anche alla sfida casalinga di sabato scorso, contro Dossobuono. Ciò costituisce un campanello d’allarme, oppure è solo un problema legato ai tanti impegni e alle tante assenze di questo periodo?

“Le defezioni e l’elevata concentrazione di partite hanno in parte complicato i piani, ma non in maniera determinante: in fin dei conti stiamo pur sempre parlando di due vittorie con buon margine, specie quella ottenuta contro le veronesi. Poi, i numeri complessivi del rendimento che abbiamo saputo sviluppare sono piuttosto eloquenti: con 11 successi in 12 gare, non ci sono affatto motivi per manifestare malumore. Ora ci recheremo a Cassano per collocare la classica “ciliegina sulla torta”: tutto ciò in attesa dei play off, un appuntamento che puntiamo ad affrontare da assolute protagoniste”.

Intanto, come vi presenterete a Cassano Magnago? E quali sono le principali insidie che ti aspetti di incontrare durante il confronto con la formazione di Sasa Milanovic?

“I rientri di Melissa Lamberti e Laura Bertolani sono ancora in forse, ma le speranze di poterle schierare a Cassano appaiono buone: lo stesso vale anche per Asia Trevisani. Viceversa, purtroppo dovremo fare sicuramente a meno dell’infortunata Giulia Dallari. Cassano Magnago ha parecchie ragazze abituate al palcoscenico della serie A1: anche se loro sono fuori dai giochi play off, ciò non deve affatto trarre in inganno sul livello di agonismo che le padrone di casa metteranno in campo. Inoltre le amaranto hanno un tasso di combattività che le porterà a duellare con la massima grinta, animate dal preciso intento di bissare il successo dell’andata. Quanto a noi, fin qui la nostra spinta motivazionale è sempre stata su livelli lusinghieri: i motivi che ho illustrato prima sono tutte valide ragioni per pensare che sar così anche stavolta”.

A livello personale, mercoledì sera sei tornata in campo dopo una breve pausa personale: come va? Soddisfatta per il rendimento che hai fornito?

“Ho cercato di dare il meglio di me, cercando così di aiutare la mia squadra nel raggiungere un’affermazione di rilievo. Ho commesso degli errori, ma credo che proprio questi aiutano a migliorare una persona. Nel complesso sono soddisfatta e orgogliosa di me stessa: da ora in avanti, il mio preciso obiettivo continuerà a essere quello di migliorare sempre più”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite del 14° turno si giocheranno oggi, sabato 15: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrarin Milano e Venplast Dossobuono-Leonessa Brescia. Riposa il Lions Sassari.

Classifica del girone A dopo 11 partite: Casalgrande Padana 20 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0. Il Lions Sassari ha giocato una gara in più.

Le squadre che accedono agli spareggi promozione sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Mangone e Marianna Orlandi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco
  • La pivot casalgrandese Giulia Mattioli.
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Under 19 maschile, nel fine settimana le finali regionali al Pala Keope: sabato la Casalgrande Padana affronterà gli arrembanti bolognesi della Pallamano 85 San Lazzaro. Prandi: “Motivazioni altissime, non capita tutti i giorni di poter conquistare un titolo emiliano-romagnolo a casa propria. La formazione felsinea è una vera fuoriserie, ma il pronostico resta più che mai aperto”

Conto alla rovescia per la finale a 4 che assegnerà il titolo regionale Under 19 maschile: nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 maggio, il teatro delle sfide decisive sarà proprio il Pala Keope di Casalgrande. Oltre all’alloro emiliano-romagnolo, in palio c’è anche l’accesso alle finali nazionali per conquistare lo scudetto di categoria: l’appuntamento dell’imminente fine settimana avrà quindi un’importanza di primissimo piano, e tra le formazione in lizza figura anche la motivatissima Casalgrande Padana guidata da Fabrizio Fiumicelli.

IL PROGRAMMA. Per quel che concerne l’agenda delle sfide, il ricco programma prenderà dunque il via dopodomani: sabato 15, dalle ore 17.30, i nostri beniamini sfideranno la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena nella prima semifinale. A seguire spazio al confronto tra Carpi e Romagna A, con fischio d’inizio fissato per le ore 19,30.

Domenica la seconda e ultima giornata di gare: le perdenti di sabato si affronteranno dalle ore 16 per aggiudicarsi il 3° posto regionale, mentre dalle ore 18 le due vincenti delle semifinali duelleranno con l’obiettivo di conquistare l’ambito titolo emiliano-romagnolo. Ancora una volta, il Pala Keope resterà chiuso all’accesso del pubblico: in compenso, le partite verranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Per la seconda volta nel giro di poche settimane, il club biancorosso ha quindi l’onore di organizzare e ospitare un grande evento di carattere giovanile: nel periodo 30 aprile-2 maggio, al Pala Keope si è infatti svolto il girone a 4 valevole per la seconda fase del campionato nazionale Under 20 femminile.

IMPRESSIONI. “Non capita certo tutti i giorni di poter conquistare un titolo regionale a casa propria – commenta Luigi Prandi, portiere della Casalgrande Padana Under 19 – Anche per questo, siamo pronti ad affrontare questo imminente impegno mettendo in campo tutta la concentrazione e la dedizione di cui siamo capaci. Inoltre, noi nati nel 2002 avremo l’ultima occasione per vincere un alloro emiliano-romagnolo e per disputare le finali nazionali: si tratta di esperienze uniche, che probabilmente dalla prossima stagione non potremo più vivere a causa di raggiunti limiti anagrafici. Di conseguenza le motivazioni sono davvero motlo elevate: punteremo a trasformarle in ulteriore energia fisica e mentale, utile per aiutarci ad arrivare il più lontano possibile”.

Intanto il primo passo è quello della semifinale contro l’arrembante Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, che ha primeggiato nel girone B a punteggio pieno: la Casalgrande Padana ha invece totalizzato 5 vittorie e 1 sola sconfitta, rimediata a Carpi nell’ultima giornata. “La formazione felsinea è una vera super potenza, e fin qui lo ha puntualmente dimostrato con i fatti – rimarca Prandi – Oltre a poter contare addirittura su alcuni classe 2001, San Lazzaro è contraddistinta da un rilevante talento in fase di attacco: tuttavia secondo me il Romagna A ha un potenziale offensivo addirittura superiore, e dunque in semifinale preferisco sfidare proprio i bolognesi”.

La preparazione alla sfida si sta svolgendo nei minimi dettagli già da parecchi giorni, sotto la sapiente guida del nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli. Purtroppo noi non siamo una squadra molto affollata dal punto di vista numerico, e dunque gli avversari avranno una possibilità di rotazione maggiore rispetto alla nostra: per giunta sabato dovremo fare a meno di un eccellente pivot come Andrea Strozzi, che sconterà l’ultimo turno di squalifica e dunque potrà scendere in campo soltanto domenica. Ad ogni modo, credo che il pronostico contro San Lazzaro resti comunque molto aperto – rimarca l’estremo difensore biancorosso – La strada verso la vittoria passa necessariamente attraverso un convincente rendimento offensivo, e si tratta di un compito che è perfettamente nelle nostre corde: in particolare servirà puntare molto sulle ali, trovando spesso il gol dalle zone più angolate del campo. Poi, in difesa avremo il compito di intensificare la precisione delle collaborazioni: anche io e il mio collega di ruolo Nicola Griffo siamo pronti a fare la nostra parte, dando il nostro contributo nell’arginare i forti terzini tiratori bolognesi. Quanto al ruolo di pivot, Gianluca Ravaglia e Abel Rondon Calderon stanno lavorando a fondo per sostituire Strozzi con la concretezza che serve”.

Prandi esprime quindi le proprie idee in merito all’eventuale accesso della Casalgrande Padana alla finalissima: “Ogni avversaria ha i suoi pro e i suoi contro – sottolinea il portiere – Carpi rappresenta una vera fuoriserie: inoltre è una rivale che conosciamo meglio rispetto al Romagna A, avendola già affrontata nella stagione regolare. Tuttavia, se arrivassimo all’atto conclusivo regionale, così sulla carta preferirei confrontarmi proprio con i romagnoli: di certo Carpi li costringerà a un’estenuante battaglia, che dunque potrebbe portarli a patire una stanchezza persino maggiore rispetto alla nostra. Ad ogni modo, per il momento queste sono ancora tutte supposizioni: bisogna procedere per gradi, e dunque adesso bisogna pensare al difficile compito di prevalere sulla Pallamano 85″.

Luigi Prandi fa anche parte dell’organico di serie A2 targato Modula, che sabato sarà in trasferta a Nuoro per cercare di ottenere il 6° posto finale: ovviamente in Sardegna ci saranno soltanto i giocatori più esperti, poichè gli Under 19 saranno tutti impegnati a Casalgrande. “Terminare il campionato nella parte sinistra della classifica sarebbe un autentico onore, e quindi incrociamo le dita fin da ora – sottolinea il guardiano biancorosso – Ad ogni modo, se proprio dovesse andasse male, un 7° posto non sarebbe certo da disprezzare: si tratterebbe comunque di un piazzamento più che onorevole, in grado di dare ulteriore lustro alla realtà pallamanistica casalgrandese. Indipendentemente da come andrà a Nuoro, il cammino della Modula è già andato ben oltre le migliori aspettative: comunque sia l’appetito vien mangiando, e quindi sono certo che i miei compagni di squadra di A2 faranno davvero di tutto per apporre la classica “ciliegina sulla torta”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande, sede delle finali regionali Under 19 maschili
  • Luigi Prandi, portiere della Casalgrande Padana U19
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U19
  • Riccardo Prodi, centrale della Padana U19.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sul Marconi Jumpers anche nel derby di ritorno. Corradini: “Prova sottotono, ma niente drammi”

CASALGRANDE PADANA – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

32 – 27

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni A. 7, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 2, Furlanetto 4, Giombetti 6, Lassouli 2, Lusetti, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti G., Begotti S. 2, Bonini (P), Contini L. 1, Contini E. 5, Di Maggio, Gobetti G. 8, Mita 1, Mutti (P), Rainieri, Vercalli 6. Allenatore: Gianluca Poli.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

La Casalgrande Padana ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, aggiudicandosi anche il derby di ritorno contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la sfida, disputata ieri sera al Pala Keope, era valida come recupero dell’ottava giornata di A2. Il confronto di andata, giocato a gennaio sul campo del Puntosport Spaggiari, si era chiuso con la nettissima affermazione delle nostre beniamine: in quell’occasione, la compagine di Matteo Corradini aveva dettato legge per 14-28. Stavolta, invece, il confronto ha seguito un copione in buona parte differente: il predominio della Padana è stato più tribolato, anche perchè la formazione di Gianluca Poli ha evidenziato numerosi passi avanti rispetto al duello di 4 mesi fa.

Quanto alla cronaca, nelle fasi iniziali Casalgrande ha pigiato il piede sull’acceleratore: dopo nemmeno 10 minuti, le padrone di casa si trovavano già avanti nel punteggio con un perentorio 6-1. Tuttavia, chi pensava che la gara fosse già chiusa si è dimostrato quantomeno frettoloso: a metà del primo tempo il Marconi Jumpers ha raccolto con efficienza energie e idee, riuscendo a rimarginare buona parte dello strappo. Così al 20′ le castelnovesi avevano tre sole lunghezze di ritardo sul 10-7, un divario che di lì a poco si è ridotto a soli due gol: le giocatrici ospiti hanno anche sfruttato al meglio un momento di appannamento della Padana, che in quella fase è incappata in qualche errore decisamente di troppo. Tuttavia, dopo un periodo opaco, Furlanetto e socie hanno ritrovato lo smalto che serviva per aumentare nuovamente le distanze: un nuovo impeto agonistico della Padana ha portato Casalgrande a chiudere la prima frazione in netto vantaggio, sul 18-9.

Tuttavia, ancora una volta non bisogna cantare vittoria prima del tempo: sùbito dopo l’intervallo c’è stato infatti l’imperioso ritorno di Castelnovo Sotto, che nei primi 10 minuti della ripresa ha piazzato un evidente parziale di 2-9 in proprio favore. Il Marconi Jumpers è così tornato a ridosso delle avversarie, ma a quel punto un nuovo scatto della Padana ha permesso alle casalgrandesi di riportarsi in acque più tranquille. A 10 minuti dal termine, il tabellone segnava un rassicurante 26-20 a favore delle padrone di casa: nei minuti finali il Marconi Jumpers ha cercato più volte di piazzare la sorpresa in extremis, ma la formazione ceramica si è dimostrata capace di gestire la situazione con notevole lucidità fino al 32-27 conclusivo.

Nelle file della Casalgrande Padana, in particolare evidenza Nicole Giombetti e le sorelle Artoni. Tra le castelnovesi, bene i portieri: da segnalare anche le prove di Martina Vercalli e di una Giulia Gobetti impeccabile dai 7 metri.

“E’ stata la nostra peggior prova stagionale – ha commentato in modo tranchant il tecnico casalgrandese Matteo Corradini Tuttavia non mi sento particolarmente preoccupato, nè tantomeno voglio gettare la croce addosso alla ragazze: l’intera squadra sta infatti compiendo grandi sforzi, per fronteggiare le tante problematiche di questo intenso e difficile periodo che stiamo attraversando. Castelnovo Sotto è cresciuta parecchio rispetto all’andata, e ne approfitto per complimentarmi con il mio collega Gianluca Poli: anche se adesso è ancora piuttosto presto per parlarne, nel Marconi Jumpers intravedo il potenziale che serve per puntare con fermezza ai play off nella prossima stagione. Tuttavia, stavolta il nostro rendimento è stato comunque sottotono: troppe sviste, troppe leggerezze, troppe distrazioni nello sviluppo delle trame di gioco. Ad ogni modo, i problemi legati alle defezioni non ci stanno certo aiutando – ha rimarcato Corradini – Questa volta abbiamo potuto contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli: tuttavia mancavano nuovamente Melissa Lamberti, Asia Trevisani, Giulia Dallari e Laura Bertolani, assenze non certo da poco. La storia non si scrive con i “se” e con i “ma”: comunque sia, se avessimo avuto un assetto più completo, forse avremmo potuto fornire prove migliori sia con il Marconi Jumpers sia sabato scorso con Dossobuono”.

“Inoltre, non va dimenticata l’elevata concentrazione di gare che sta caratterizzando queste ultime tre settimane – ha aggiunto il timoniere della Padana – Tra serie A2 e Under 20 c’è stata una partita dietro l’altra, e adesso le fatiche stanno inevitabilmente manifestando il proprio peso. In buona sostanza non sono soddisfatto per questo derby, ma al tempo stesso sono assolutamente contrario a drammatizzare”. Domenica prossima, 16 maggio, il cammino delle nostre beniamine all’interno della stagione regolare si chiuderà con la trasferta di Cassano Magnago: “La nostra qualificazione ai play off è ampiamente acquisita, mentre la formazione lombarda non disputerà gli spareggi – ha osservato Matteo Corradini – Sarà dunque una sfida contraddistinta da un valore soprattutto simbolico, che comunque andrà onorata con la massima attenzione: la posta in palio riguarda infatti la conquista del 1° posto nel gruppo A, e si tratta di un obiettivo a cui teniamo. Non a caso, le nostre ragazze sono concentratissime in vista della trasferta altomilanese: ad animare la loro grinta c’è la precisa e comprensibile volontà di riscattarsi dalla sconfitta che le varesine ci hanno inflitto qui al Pala Keope. Peraltro, si profilano buone notizie in merito ai rientri: salvo imprevisti, Lamberti e Bertolani dovrebbero finalmente tornare schierabili. A seguire avremo due settimane di pausa agonistica prima dei play off di Chieti, che avranno inizio il 29 maggio: è proprio lo stop che ci serve per tornare al 100% delle energie, sia fisiche sia mentali”.

“In vari momenti, ho davvero pensato e creduto di poter piazzare un clamoroso blitz qui a Casalgrande – ha invece affermato Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In effetti, osservando l’andamento della partita, questa volta il compito avrebbe potuto essere fattibile: tuttavia a penalizzarci sono stati sostanzialmente due fattori. Innanzitutto, abbiamo avuto troppe titubanze durante l’avvio di gara: inoltre la Padana ha saputo colpire con grande efficacia e frequenza in fase di contropiede, anche e sopratutto durante i momenti-chiave della partita. Comunque sia, ho buoni motivi per reputarmi soddisfatto della nostra prova: contrariamente al mio solito preferisco non indicare una migliore in campo, perchè qui al Pala Keope tutte le nostre ragazze hanno saputo esprimersi su livelli lusinghieri. Un po’ di rimpianto resta, legato in primo luogo alle tante vittorie che quest’anno ci sono sfuggite sul filo di lana – ha poi aggiunto Poli – Probabilmente, i play off non erano affatto così irraggiungibili per noi: d’altro canto i problemi legati alle assenze si sono fatti sentire, e inoltre vanno ricordate le premesse della scorsa estate. Ad agosto ci siamo trovati con una squadra in parte modificata rispetto al recente passato: l’obiettivo di base stava nel compiere una buona transizione tra vecchio e nuovo ciclo, e credo che il traguardo possa comunque dirsi sostanzialmente raggiunto. Di certo, ci sono le basi necessarie per presentarsi alla stagione 2021/22 con rinnovato slancio e ulteriori ambizioni”.

“Parlando invece della Casalgande Padana, in questa occasione l’ho vista meno pimpante del solito – ha quindi aggiunto Poli – D’altro canto, sono convinto che l’analisi di Corradini sia più che giusta: con assenze così pesanti e con un calendario così fitto, è davvero difficile esprimere tutto il proprio potenziale. Ovviamente, la prova fornita in questo derby di ritorno non scalfisce affatto l’elevato valore che caratterizza la Padana: Casalgrande è e resta a pieno titolo una candidata di primissimo piano per l’ascesa in A1″. Sabato prossimo, 15 maggio, il Marconi Jumpers chiuderà la stagione ospitando il Ferrarin Milano.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri sera, Cassano Magnago-Leonessa Brescia 27-24. Classifica del girone A dopo 11 partite: Casalgrande Padana 20 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0. Il Lions Sassari ha giocato una gara in più.

Le squadre che accedono agli spareggi promozione sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono. Cassano ha già una formazione in A1, e quindi è fuori dai giochi per i play off.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nossaiba Lassouli, ala della Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.
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Under 15 femminile, buon momento per la Casalgrande Padana. Stefania Guiducci: “All’interno della squadra c’è un affiatamento davvero straordinario”

Riflettori puntati sulla Casalgrande Padana Under 15 femminile: il successo casalingo di domenica scorsa, 28-27 sull’Ariosto Ferrara, ha ulteriormente rinvigorito l’attenzione nei confronti delle gesta compiute dalle promettenti pallamaniste biancorosse. “Questa squadra è nata effettuando una mossa piuttosto ardita, una vera e propria scommessa – spiega l’allenatrice Stefania GuiducciPer motivi legati alla consistenza numerica, abbiamo deciso di aggregare anche una rilevante quota di ragazze Under 13: anche se sulle prime sembrava un azzardo, si tratta di una scelta che sta diventando sempre più vincente. Pur avendo una composizione piuttosto variegata sotto l’aspetto anagrafico, il gruppo ha sviluppato in breve tempo uno spirito di squadra davvero straordinario. Il lavoro di pregevole livello che stiamo portando avanti deriva, in buona parte, proprio dal notevole affiatamento che si è venuto a creare: la vittoria sull’Ariosto Ferrara, maturata proprio a fil di sirena, ne rappresenta una tangibile testimonianza”.

In effetti, fin qui l’Under 15 della Casalgrande Padana ha totalizzato un bilancio pari a 2 vittorie su 3 incontri disputati: oltre all’affermazione sull’Ariosto, va anche sottolineata la vittoria sul campo del Green Parma in occasione della seconda giornata. “Nel turno inaugurale abbiamo pagato dazio al Pala Keope contro la Tushe Prato, organico che ha decisamente una marcia in più rispetto alle altre avversarie del girone – sottolinea Stefania Guiducci – Domenica prossima 16 maggio saremo alla Palestra “Aldo Moro” di Mordano, per affrontare dalle ore 11 le padrone di casa del Romagna: pur essendo un’avversaria che sulla carta ha un potenziale leggermente superiore rispetto al nostro, noi disponiamo comunque delle caratteristiche che servono per inseguire con efficacia la vittoria fino in fondo”.

La timoniera biancorossa fa poi il punto sugli obiettivi stagionali: “Io ho giocato per lungo tempo, e dunque cerco di trasmettere alle ragazze la stessa indole agonistica che mi caratterizza. Di conseguenza, ogni traguardo sarà sicuramente ben accetto: d’altro canto, al di là delle classifiche, l’obiettivo primario sta nel dare spazio a tutte le giocatrici che compongono l’organico. Stiamo procedendo così fin dalla prima giornata, e continueremo con la medesima impostazione anche in tutti gli altri impegni stagionali che affronteremo. A livello più tecnico, la squadra ha invece bisogno di ulteriori perfezionamenti: sia a livello di tiro, sia soprattutto per quel che riguarda l’efficacia della fase difensiva”.

“La nostra compagine comprende 18 effettive, ma a referto ne posso inserire solo 16 – aggiunge Stefania Guiducci – Dunque, di volta in volta sono costretta a effettuare due esclusioni: tuttavia, le giocatrici che purtroppo restano fuori dalla partita sono comunque spettatrici attentissime delle loro compagne di squadra. Intanto ringrazio i genitori delle ragazze, sempre presenti e partecipi nel seguire il cammino agonistico del nostro gruppo. Tutto questo senza dimenticare il prezioso aiuto della mia vice Gaia Lusetti, che come sapete gioca in prima squadra e in Under 20 nel ruolo di centrale: il suo supporto è davvero di rilevante importanza per la nostra Under 15. Un ulteriore grazie va poi a Ilenia Furlanetto, che ha a sua volta fornito un contributo di primo piano: infatti, fino a un mese fa le giocatrici più giovani sono state allenate proprio da lei”.

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana Under 15, stagione 2021/2022: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Leila Mazizi (2006 – ala sinistra), Doua Hafsa (2006 – terzino), Emma Baroni (2007 – terzino), Alexia Capucci (2007 – centrale), Emma Ferrari (2007 – ala), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala destra), Ilaria Mucci (2007 – pivot), Matilde Giovannini (2008 – terzino sinistro), Viola Giubbini (2008 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Malak Lassouli (2008 – ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala destra), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala sinistra), Alessandra Capellini (2009 – centrale), Linda Frascari (2009 – ala), Camilla Galletti (2009 – ala destra), Carlotta Giubbini (2009 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • L’allenatrice Stefania Guiducci
  • Un momento di festa delle Under 15 casalgrandesi
  • La squadra mentre ascolta le indicazioni di Stefania Guiducci durante un time-out
  • Un altro momento di festa.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

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A2 femminile, i flash delle vicecapitane sulla sfida di stasera. Francesca Franco: “Questa Casalgrande Padana ha uno spiccato carattere. Anche sabato scorso, abbiamo dimostrato di saperci ripendere al meglio dopo ogni calo”

Questa sera, il Pala Keope ospiterà l’appuntamento con il derby reggiano di A2 femminile: come è noto la Casalgrande Padana ospiterà il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a una sfida valevole come recupero dell’ottava giornata.

Le pallamaniste guidate da Matteo Corradini hanno già i play off in tasca, e oggi potrebbe raggiungere un ulteriore traguardo: se Brescia non perderà a Cassano Magnago nell’altro recupero odierno, un successo sulla squadra di Gianluca Poli consegnerebbe alla formazione ceramica la certezza del 1° posto nel girone. Alla Padana potrebbe bastare anche un pareggio, ma in questo caso la Leonessa dovrebbe necessariamente espugnare Cassano.

“Purtroppo saremo ancora prive di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari – spiega la pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco Inoltre, Asia Trevisani è in dubbio: tuttavia potremo contare sul rientro di Nossaiba Lassouli. Sabato abbiamo ottenuto una larga affermazione casalinga contro Dossobuono, e si tratta di una vittoria che mi aspettavo: oltre a saper sviluppare un gioco di qualità, noi siamo anche pienamente consapevoli del valore che ci caratterizza. Durante il duello con le veronesi noi abbiamo sicuramente attraversato alcuni momenti complessi, ma noi siamo in grado di riprenderci con brillantezza dopo ogni calo: è una dote che la nostra squadra ha evidenziato anche contro le “Aviatrici”. Francesca Franco si sofferma inoltre sui play off, ormai sempre più alle porte: “Indipendentemente da quella che sarà la griglia di partenza degli spareggi, il primo compito sarà quello di evitare ogni forma di possibile supponenza. Quando c’è in palio una promozione, tutti vogliono vincere: dunque, nessuna avversaria andrà sottovalutata”.

“Questa sera ci presenteremo quasi al completo – sottolinea invece l’ala castelnovese Marta Bassoli – Mancherà solo Alessandra Cucchi, assente per motivi di lavoro. Le 4 sconfitte con Brescia e Dossobuono, rimediate di stretta misura, rappresentano un tasto dolente per noi: d’altro canto, il nuovo equilibrio che siamo riuscite a trovare ci sarà davvero utile in vista dell’avvenire. Del resto l’estate scorsa è avvenuto un cambio di allenatore, da Stefano Dardi a Gianluca Poli: inoltre abbiamo perso due giocatrici di notevole importanza, ossia Barbara Schmied e Lorena Bassi. Questo 2020/21 è stato quindi un anno di transizione: di conseguenza, credo proprio che il nostro bilancio possa comunque dirsi soddisfacente. Intanto il blitz di 4 giorni fa a Sassari ci ha dato ancora più slancio per affrontare al meglio il finale di stagione, e si tratta di una caratteristica che stasera ci sarà davvero utile – rimarca la vicecapitana del Marconi Jumpers – Casalgrande ha un organico che già adesso sarebbe degno della serie A1: dovremo essere davvero abili nel controbattere ai ritmi alti che la Padana saprà sicuramente tenere nel corso della partita”.

Appuntamento per questa sera alle ore 20.45, con diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Classifica del gruppo A (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 16 (10); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (11)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • Marta Bassoli, ala del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.
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