
AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 36 – 19
AC LIFE STYLE ERICE: De Marinis (P), Fanton 1, Bernabei 1, Ferraresi 1, Tarbuch 1, Cozzi, Martinez Bizzotto, Manojlovic 4, Gandulfo 3, Do Nascimento 11, Iacovello (P), Dalle Crode 2, Pessoa Constantino 5, Ahanda Orlane 2, Cabral Barbosa 5, Kapitanovic (P). All. Bruno Tronelli Cosentino.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco, Iyamu 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini, Stefanelli 8, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.
ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.
NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Ac Life Style Erice 2 su 3, Casalgrande Padana 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 3, Casalgrande Padana 1.

Il 2026 della Casalgrande Padana ha avuto inizio in maniera gratificante, e la sconfitta maturata al pala Cardella di Erice non scalfisce affatto il ragionevole entusiasmo che anima la compagine biancorossa. Come è noto, l’organico allenato da Elena Barani ha chiuso il 2025 forte di tre successi consecutivi: un tris di affermazioni che ha permesso a Francesca Franco e socie di aprire il nuovo anno solare all’insegna di un motivato ottimismo. Inoltre, nei primi giorni di gennaio è arrivata la certezza della qualificazione alla Coppa Italia: un verdetto scaturito in seguito ai recuperi che si sono disputati nel periodo natalizio.

Nella serata di sabato 10 gennaio, il campionato di serie A1 di pallamano femminile è tornato a far parlare di sè: il calendario ha proposto le gare valevoli per la tredicesima giornata, e nell’occasione la compagine ceramica ha riportato una preventivabile sconfitta sul campo della super potenza trapanese. Nell’esaminare il risultato, bisogna necessariamente tenere presenti le caratteristiche che contraddistinguono le padrone di casa. Le “Arpie” trapanesi hanno già vinto la Supercoppa italiana, e inoltre si sono laureate campionesse d’inverno effettuando un percorso quasi netto (a Bressanone l’unica sconfitta, per il resto tutte vittorie). Il trainer neroverde Bruno Tronelli Cosentino è al timone tecnico di un gruppo con parecchi nomi di assoluto rilievo, in ogni zona del campo: ciò rende Erice una candidata più che valida alla conquista della Coppa Italia e anche dello scudetto, senza dimenticare l’impegno nella Ehf European Cup che le siciliane stanno tuttora portando avanti.

Nonostante ciò, la Casalgrande Padana non ha affatto sfigurato: pur consapevoli dell’elevatissima difficoltà del compito, le biancorosse sono state capaci di affrontare le “Arpie” tenendosi ben distanti da ogni timore reverenziale. Oltretutto, le ragazze ospiti hanno costruito numerosi sprazzi davvero di pregevole qualità sul piano del gioco: sprazzi che non erano per niente scontati, specie considerando la consistente caratura dell’organico locale. Soprattutto nel primo tempo, la Padana ha tenuto testa alle avversarie in maniera che si può definire senza dubbio egregia: a seguire il potenziale ericino è emerso in modo più netto, ma d’altro canto Casalgrande non ha mai smesso di correre e di manifestare tenacia. Il risultato negativo non deve quindi indurre a valutazioni di carattere superficiale: la prova fornita dalla Padana rappresenta comunque un segnale di buon auspicio in vista dei prossimi impegni, già a partire dal duello casalingo di sabato 17 gennaio contro Bressanone.

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della sfida, la compagine ospite ha dovuto fare i conti con un tris di defezioni. Simona Artoni assente causa impegni personali, mentre l’infortunata Matilde Giovannini era a referto soltanto per onor di firma: con l’infortunio al crociato subìto nel vittorioso confronto prenatalizio con Leno, purtroppo la stagione del terzino classe 2008 può già dirsi conclusa. Fuori anche la lungodegente Emma Baroni, il cui rientro in campo è tuttavia sempre più vicino. Erice sempre avanti nel punteggio parziale, ma i divari emersi durante il primo tempo non sono stati eccessivamente netti: 5-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-11 al termine della mezz’ora iniziale. In seguito la Ac Life Style ha quindi individuato le strategie giuste per fare la voce più grossa, contro una Casalgrande che comunque non si è mai lasciata schiacciare in quanto a gioco e personalità: 24-13 al 40′ e 31-18 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 36-19 conclusivo.

Per quel che attiene le prove individuali, nei ranghi della Padana spiccano senza dubbio le 8 realizzazioni di Irene Stefanelli e i 6 sigilli di Charity Iyamu. Quanto alle padrone di casa, la brasiliana Alexandra Priscila Do Nascimento Martinez si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro con 11 reti al proprio attivo. Nella brillantezza generale della formazione trapanesi, in particolare evidenza anche l’italo-brasiliana Gabriela Costantino Pessoa e la spagnola Alexandrina Cabral Barbosa: 5 centri ciascuna. Una rete per la centrale Irene Fanton, grande ex di turno così come la capitana neroverde Martina Iacovello.

“Guardando oltre il mero risultato, questo confronto ci ha consegnato una serie di indicazioni incoraggianti e niente affatto trascurabili – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nel corso della prima frazione di gioco, abbiamo saputo costruire una prova di apprezzabile livello contro un’autentica super potenza: del resto Erice è costruita con l’obiettivo di vincere davvero tutto, e la composizione del gruppo trapanese parla davvero chiaro in tal senso. Pur trovandoci di fronte a una vera fuoriserie, fino all’intervallo siamo state capaci di gestire bene le movimentazioni di attacco: al tempo stesso abbiamo manifestato una forte e significativa solidità per quanto concerne gli assetti difensivi. A seguire il copione della sfida ha subìto alcune modifiche favorevoli a Erice, che ha saputo far emergere appieno tutto il proprio fortissimo potenziale: per contro noi siamo incappate in qualche errore di troppo, errori che ci hanno impedito di chiudere il confronto con un passivo più limitato. Ad ogni modo, lo ripeto: considerando la caratura delle rivali di turno, credo proprio che la nostra prova possa meritare una valutazione più che sufficiente. Non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze, che hanno messo in campo tutta l’energia e la convinzione possibili. Inoltre questa era la prima partita dopo la lunga sosta natalizia, e fornire buone impressioni dopo uno stop così lungo non era “.

E dunque ora è tempo di pensare al prossimo impegno di campionato: le biancorosse si confronteranno con un’altra realtà che naviga nei piani altissimi della classifica, ossia il già citato Bressanone Südtirol. Appuntamento per sabato prossimo 17 gennaio al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Il divario tra le due contendenti in termini di graduatoria non deve trarre in inganno: le sfide tra la Padana e le altoatesine sono sempre intense, combattute e imprevedibili, soprattutto quando si gioca sulla superficie di via Aosta. “Purtroppo l’assenza di Matilde Giovannini è e sarà piuttosto pesante – rimarca Elena Barani – Ben difficilmente lei potrà tornare in campo prima della fine del campionato, ma io colgo comunque l’occasione per augurarle di ristabilirsi nel modo più rapido possibile. In compenso Emma Baroni è ormai ben avviata sulla via del ritorno in campo, un ritorno previsto in tempi non lunghi. Inoltre, contro Bressanone potremo sicuramente contare sul prezioso rientro di Simona Artoni. In vista dell’impegno con le sudtirolesi, la traiettoria migliore da seguire sta nel continuare il nostro abituale lavoro con sempre più impegno e rinnovata convinzione. Di fronte avremo avversarie molto severe da affrontare, ma tutto lascia pensare che sapremo farci trovare pronte e all’altezza della situazione: il cammino verso una possibile vittoria dovrà partire dall’indole evidenziata a Erice”.

La timoniera biancorossa si sofferma inoltre sulla qualificazione alla Coppa Italia. Gli incontri che assegneranno il tricolore cerchiato si disputeranno alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo: nei quarti la Casalgrande Padana sfiderà la Jomi Salerno, ovviamente in gara secca. “L’accesso alla Coppa è un traguardo che aumenta ulteriormente la nostra fibra motivazionale – osserva l’allenatrice – Del resto si trattava del nostro primo obiettivo stagionale, una meta a cui tutte noi tenevamo e teniamo parecchio. Abbiamo chiuso la fase di andata tra le prime otto squadre, cogliendo un lusinghiero 7° posto che ci ha aperto le porte del tabellone riccionese: un riscontro rimarchevole e di prestigio, che conferisce ancora più valore al nostro percorso”.

“Questa partita contro la Casalgrande Padana ha rappresentato un palcoscenico molto rilevante per noi – commenta Alexandra Priscila Do Nascimento, ala dell’Ac Life Style Erice – Durante la prima frazione di gioco non ci siamo espresse al meglio, ma poi nella ripresa la squadra ha trovato compattezza e ha saputo sviluppare il proprio gioco. Inoltre abbiamo messo in campo felicità ed entusiasmo, doti che dal nostro punto di vista si sono rivelate decisive nell’aiutarci a fare la differenza. Sono veramente orgogliosa di far parte di questo gruppo. Le ragazze, anche le più giovani, sono straordinarie: lavorano con impegno e serietà, e si sono integrate benissimo. C’è un bellissimo clima nello spogliatoio, siamo una squadra unita e felice. Ora ci aspetta un’altra sfida di notevole importanza – prosegue l’ala classe ’81 – Si tratta del duello in programma sabato 17 gennaio sul campo spagnolo dell’Atletico Guardes, sfida di andata valevole per gli ottavi di finale della Ehf European Cup. Ci stiamo allenando duramente, con grande concentrazione, perché sappiamo che sarà una partita difficile, ma anche una grande opportunità. Siamo pronte a dare tutto, insieme, come sempre. Credo proprio che potremo costruire una prova maiuscola”. In campionato il prossimo impegno delle trapanesi è invece fissato per lunedì 26 gennaio, quando al pala Cardella arriverà Mezzocorona.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 gennaio sono Bressanone Südtirol-Germancar Nuoro 31-25, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 40-27, Mezzocorona-Jomi Salerno 27-28, Leno-Alì Best Espresso Mestrino 29-25 e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 36-31.
Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 22; Cassano Magnago 20; Leno 13; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana 11; Cellini Padova 10; Germancar Nuoro 9; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 4.
Nell’immagine in alto la centrale/terzino Irene Stefanelli, miglior realizzatrice biancorossa a Erice. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
































































