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A1 femminile, voci e sorrisi della Casalgrande Padana durante la presentazione ufficiale

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La Casalgrande Padana di serie A1 femminile ha fatto il pieno di carica motivazionale in vista degli impegni previsti durante questa lunga stagione, a cominciare dal duello casalingo di sabato 13 settembre contro la fuoriserie Ac Life Style Erice (ore 17, qui il prepartita: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-una-casalgrande-padana-senza-titubanze-riceve-la-fuoriserie-erice/ ).

Nella serata di venerdì 12, la compagine biancorossa è stata ufficialmente presentata: come lo scorso anno all’interno di una cornice senza dubbio prestigiosa, quella della Old House della Ceramica Casalgrande Padana. 

“In genere questi momenti si svolgono per celebrare o sottolineare una vittoria – ha sottolineato il dirigente biancorosso Daniele Bacchi, valente conduttore dell’appuntamento – Purtroppo sabato scorso abbiamo perso a Leno, ma l’operato del nostro club va osservato ed esaminato in maniera ben più ampia ed esaustiva. Lo sport di alto livello impone un impegno sempre più rilevante e costante: non soltanto sul campo, ma anche per quanto concerne la struttura tecnica e organizzativa che sta intorno al campo stesso. Di conseguenza, l’insieme delle attività che la Pallamano Spallanzani Casalgrande porta avanti è davvero una grande vittoria: mi riferisco alla serie A1, ma anche alla B maschile e più in generale alle categorie giovanili che rappresentano parimenti una vera punta di diamante per noi. Ora siamo qui con rinnovata fiducia rispetto a un anno fa, e ciò ci autorizza a parlare comunque di vittoria: beninteso, aspettando che la nuova squadra di A1 inizi a cogliere sul campo quei successi che sicuramente meriterà”.

Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

A seguire, ha preso la parola il cav. Franco Manfredini: con l’esaustiva teatralità che gli è propria, il fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana ha pronunciato parole di gratificante stima e amicizia nei confronti di tutta la pallamano biancorossa. “Ci ritroviamo da ormai 35 anni, e sostenere il vostro lavoro rappresenta un’autentica gioia – ha sottolineato il cav. Manfredini – Siete una realtà vivace, simpatica, e che fa davvero rumore: lo dico nel senso migliore e più edificante del termine. Sulle pagine dei giornali, sui siti internet e sugli altri media, vedo che il marchio Casalgrande Padana è sempre più presente quando si parla di sport: di questo non posso che essere davvero grato, e sono convinto di parlare a nome dell’intera azienda. Per noi il sodalizio con la Pallamano Spallanzani significa essere abbinati a una realtà di grande spessore sportivo e valoriale: inoltre, stiamo parlando di un club contraddistinto da un’impostazione di lavoro per moltissimi versi simile alla nostra. Ogni giorno noi dobbiamo manifestare un’efficace e brillante abilità nel risolvere problemi, e nel gestire al meglio le nuove sfide che il nostro tempo costantemente ci pone: è esattamente quello che fa anche la Pallamano Spallanzani. Entrambe le realtà lavorano in competizione, cogliendo ciò che di positivo la competizione è in grado di offrire: anche quando si verificano sconfitte”. 

In primo piano il cav. Franco Manfredini e Valeria Amarossi, vicesindaca di Casalgrande. Sullo sfondo, la Casalgrande Padana di A1 femminile

“Colgo dunque l’occasione di questo ritrovo per rivolgere il migliore augurio di una felice stagione al nucleo dirigenziale, allo staff tecnico e a tutte le atlete e gli atleti che vestono la maglia biancorossa – ha quindi aggiunto il cav. Manfredini – Un particolare “in bocca al lupo” va inoltre alle valenti ragazze della serie A1: peraltro la capitana Francesca Franco ha anche eccezionali capacità manageriali, così come il portiere Elisa Ferrari”.

La vicesindaca Valeria Amarossi

Valeria Amarossi ha quindi portato il saluto del sindaco Giuseppe Daviddi e di tutta l’Amministrazione comunale: “La Pallamano Spallanzani si è rivelata pienamente in grado di restare al passo con i tempi, pur tenendosi lontana dal rischio di snaturarsi – ha commentato la vicesindaca di Casalgrande – Sì all’innovazione, allo sviluppo e alle nuove idee, ma senza mai snaturare i propri principi fondanti: una filosofia che merita un consistente e convinto plauso. Inoltre, va sottolineata la profonda educazione che questo club manifesta nei confronti dell’Amministrazione comunale: tra noi c’è sempre un confronto costruttivo, proficuo e improntato alla massima collaborazione, e non abbiamo mai trovato nessuno della Pallamano Spallanzani che alzasse i toni inutilmente. Un atteggiamento che trova puntuale riscontro pure sui canali social del club: mai parolacce, insulti, improperi. Inoltre, questa realtà sportiva è un vero simbolo di lavoro e di studio: le protagoniste e i protagonisti del club biancorossa mettono a disposizione energie e competenze autenticamente straordinarie”.

“Vi giunga quindi il saluto da parte dell’Amministrazione e del sindaco, unito a una ragionevole speranza – ha aggiunto Valeria Amarossi – Da sempre, e in particolar modo in questi ultimi mesi, le gesta biancorosse sono accompagnate dall’inno nazionale. Solo per fare un esempio, basti menzionare il titolo europeo Under 17 che Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Camilla Galletti hanno vinto nei ranghi della Nazionale. Il mio auspicio è quello di sentire il nome di Casalgrande associato sempre più spesso all’inno di Mameli… Magari, chissà, anche per la conquista di uno scudetto Senior in un futuro non così lontano”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana di A1, nonchè responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

In quanto responsabile di settore, Elisa Ferrari ha quindi fatto il punto sulle attività commerciali e di marketing che contraddistinguono la Pallamano Spallanzani: “Nel 2024/25, molto è stato fatto – ha evidenziato Elisa Ferrari, che ovviamente è anche portiere della Casalgrande Padana di A1 – Come avevamo  programmato, la squadra è entrata all’interno delle realtà produttive che la sostengono: basti pensare alla nostra partecipazione al Cersaie di Bolognanello stand della Ceramica Casalgrande Padana, oppure all’incontro che si è svolto nell’azienda di comunicazione And Emili a Reggio. Lo stesso vale anche per la formazione di B maschile: proprio un anno fa, la presentazione ufficiale ha avuto luogo all’interno di Modula a Salvaterra. Inoltre abbiamo introdotto varie novità di rilievo come il codice etico e il codice di condotta, oltre a un organigramma stilato secondo nuovi modelli organizzativi. Tutto questo senza dimenticare la documentazione che stiamo producendo con l’assistenza di un legale, in merito alla gestione del palazzetto: il nuovo codice degli appalti ci obbliga infatti a nuovi adempimenti che abbiamo studiato e affrontato nel dettaglio”.

“Molto abbiamo fatto, ma molto rimane da fare in questa nuova stagione – ha aggiunto Elisa Ferrari – Penso ad esempio al lavoro da svolgere per diventare una realtà non professionistica, ma professionale: questo comporta adottare nuove abitudini e nuove programmazioni, un percorso non semplice ma comunque ampiamente fattibile da parte nostra”.

La vicepresidente biancorossa Ilaria Cattani

La vice presidente biancorossa Ilaria Cattani ha quindi portato il saluto da parte del presidente Sergio Cattani: “Esprimo inoltre un ringraziamento, vero e niente affatto di circostanza, verso quanti si adoperano giornalmente per lo svolgimento delle nostre attività. Rispetto a 30 o 20 anni fa, la gestione di una società sportiva è diventata molto più complessa: sono richieste nuove specializzazioni a tutti i livelli, e per noi poter contare su figure d’eccellenza in ogni settore rappresenta un vero valore aggiunto”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Immancabile inoltre l’intervento di Giorgia Di Fazzio, che ha tracciato un quadro completo dell’offerta biancorossa: “Come è noto, la prima squadra di A1 femminile presenta una composizione in gran parte simile a quella della passata stagione – ha rimarcato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani – Come lo stesso cav. Manfredini ha messo in luce, si tratta di un organico fortemente legato al territorio: al tempo stesso non rinunciamo affatto al prezioso contributo ragazze che sportivamente si sono formate altrove. Tra queste ovviamente le toscane Charity Iyamu e Margherita Rossi, così come la veneta Irene Stefanelli appena arrivata dalla Pallamano Pontinia. Nell’organico manca Ilenia Furlanetto, che ha deciso di lasciare la pallamano giocata: lei comunque continua a lavorare con noi, ed è parte integrante del nostro staff tecnico”.

Francesca Franco, capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto riguarda il settore giovanile, coordinato come sempre da Stefania Guiducci, stavolta possiamo presentare un’offerta veramente completa – ha proseguito Giorgia Di Fazzio – Se ben ricordate, lo scorso anno avevamo il piccolo rammarico legato al fatto di non aver potuto costruire la compagine Under 18 maschile: stavolta invece abbiamo anche quella, grazie a un efficace gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano che ci ha permesso di allestire anche due U16 maschili e una formazione di A2 femminile. Un grazie particolare va proprio alla dirigenza di Castellarano, che ha manifestato fin da sùbito grande disponibilità di tempo ed energie nella costruzione di questo gemellaggio che farà molto bene a entrambe le entità. Osservando la quantità di iscrizioni, lo Spallanzani Casalgrande è composto per il 75% da atlete: del resto, la presenza della squadra di A1 risulta essere parecchio trainante in tal senso. D’altro canto, anche il nostro movimento maschile sta sviluppando una pregevole vivacità. Va inoltre ricordata la nostra costante presenza all’interno delle scuole: lo scorso anno abbiamo totalizzato ben 300 ore totali di lezione, all’interno di tre istituti comprensivi dei comuni di Casalgrande e Scandiano. Attività che hanno coinvolto un totale di 500 tra ragazze e ragazzi. Tra l’altro ciò che facciamo permette proprio a ragazze e ragazzi di girare per l’Italia e per l’Europa, in occasione di campionati e tornei: ciò significa fornire un’ulteriore e significativa opportunità di crescita, non solo sportiva”. Qui il quadro relativo al settore giovanile, con le parole di Stefania Guiducci: https://www.pallamanospallanzani.it/settore-giovanile-le-novita-biancorosse-casalgrande-presente-in-tutte-le-categorie/ .

Poco prima del buffet finale, la capitana Francesca Franco ha quindi fatto sfoggio del proprio entusiasmante eloquio per presentare una ad una le proprie compagne di squadra, oltre all’allenatrice Elena Barani e all’ex capitana Ilenia Furlanetto. Presente tra il pubblico anche Giovanni Soncini, fondatore ed ex presidente della Pallamano Spallanzani.

Ora, la parola passa di nuovo al campo: a partire dall’imminente confronto casalingo con Erice.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2025/26 con il cav. Franco Manfredini e la vicesindaca Valeria Amarossi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la presentazione ufficiale alla Old House.

A1 femminile, su il sipario: Casalgrande Padana a Leno per costruire un debutto brillante

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Il giorno tanto atteso è ormai alle porte: sabato 6 settembre scatta la nuova serie A1 di pallamano femminile, e la Casalgrande Padana si appresta a inaugurare la propria traiettoria in campionato con una sfidante trasferta in terra bresciana. L’appuntamento è ben noto da ormai parecchie settimane, ossia da quando la Federazione ha reso ufficiale il calendario. In occasione del turno inaugurale, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno per fronteggiare le padrone di casa lombarde. Il confronto si disputerà appunto sabato 6/9, con fischio d’inizio fissato per le ore 19. Direzione arbitrale affidata a Francesco Ricciardi e Gianluca Stella. 

Anche in questa imminente stagione agonistica, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv. E’ il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La première casalgrandese in campionato non può che essere presentata da Francesca Franco: “Essere la nuova capitana del nostro gruppo è un autentico onore, che si coniuga al meglio con la gioia di iniziare una nuova avvincente stagione – commenta la pivot biancorossa, classe 1992 – Al tempo stesso, non avverto nessun tipo di peso opprimente legato a ulteriori oneri da affrontare. Infatti, per quel che mi riguarda l’atteggiamento è e sarà quello di sempre: spiccata dedizione, forte impegno e massima tenacia a disposizione dell’intero gruppo. Quanto al resto, come sempre le responsabilità del lavoro che sapremo svolgere andranno condivise con l’intero organico: oltretutto noi atlete con maggiore esperienza dovremo operare in maniera costante, per sostenere e incentivare il cammino delle nostre ragazze emergenti all’interno della prima squadra. Detto in altre parole, nell’interpretare il ruolo di capitana mi collocherò in piena sintonia con colei che mi ha preceduta: Ilenia Furlanetto ha un modo di intendere e di vivere la pallamano che mi trova in piena sintonia, da sempre. Pur avendo deciso di lasciare il parquet di gioco, Ilenia continuerà comunque a seguire da vicino la nostra traiettoria stagionale: ciò rappresenta un motivo in più per avvicinarci con fiducia alla nuova annata agonistica”. 

La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni

Francesca Franco entra quindi nel merito delle tematiche che hanno riguardato il precampionato biancorosso: “Questo primo mese di preparazione ci ha dato risultati che non esito a definire lusinghieri, sempre sotto l’attenta e preziosa regia della nostra allenatrice Elena Barani. A livello di schemi e strategie di gioco, abbiamo sostanzialmente ripreso i meccanismi che abbiamo attuato durante la scorsa stagione. Da lì siamo partite per effettuare qualche modifica, soprattutto a livello difensivo. Con l’uscita di Ilenia Furlanetto e l’arrivo della novità Irene Stefanelli, qualcosa doveva necessariamente cambiare: soprattutto per quanto concerne la costruzione della cintura intorno alla nostra porta. A tale proposito, tutte noi siamo davvero felicissime di poter contare su Irene: pur essendo appena arrivata a Casalgrande, ha saputo ambientarsi benissimo fin da sùbito. Il reale valore aggiunto che lei può conferire non tarderà affatto a emergere. Allo stesso modo, note molto liete sono quelle che interessano i talenti emergenti di cui parlavo prima: le atlete più giovani si sono inserite al meglio nel panorama della prima squadra, dimostrando già adesso di avere i mezzi necessari per fornire un contributo senza dubbio rilevante”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro Leno, Elena Barani potrà contare su una Casalgrande Padana pressochè al completo: “In effetti siamo in forma, sotto ogni punto di vista – conferma la capitana – L’unica indisponibile è la lungodegente Emma Baroni, che tuttavia contiamo di poter schierare a partire dal prossimo gennaio. Sabato 30 agosto, eravamo proprio all’Handball Arena per il Torneo Città di Leno: ci siamo imposte sulle gialloblù di casa con il punteggio di 20-15, ma adesso sarà ben altra storia e ne siamo ampiamente consapevoli. Senza nulla togliere alla qualità di ciò che abbiamo saputo fare, la scorsa settimana Leno si è presentata in versione piuttosto rimaneggiata: le bresciane erano prive di alcune giocatrici-chiave, che però probabilmente verranno schierate in questo duello di campionato. Rispetto allo scorso anno, le nostre prossime avversarie hanno in parte modificato i propri assetti: per capirlo basti considerare l’ingresso del forte terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi, prelevata da Erice. D’altro canto, come detto, nemmeno noi svilupperemo geometrie di gioco perfettamente uguali a quelle del 2024/25: di conseguenza credo proprio che Leno si troverà di fronte un’avversaria, la Casalgrande Padana, contraddistinta da una pallamano tutt’altro che prevedibile o scontata”. 

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Oltre al confronto con Leno, a Casalgrande c’è notevole attesa anche per la sfida successiva: quella di sabato 13 settembre, quando la compagine ceramica ospiterà al pala Keope la Ac Life Style Erice. A tale proposito, occhio al fischio d’inizio: la gara è stata anticipata di un’ora e mezza, e quindi scatterà alle ore 17. “Innanzitutto, noi pensiamo a cogliere i due punti alla Handball Arena – rimarca Francesca Franco – Prima di proiettarsi con decisione sulla sfida con Erice, è molto meglio concentrarsi sulla necessità di partire con il piede giusto: sia a livello di gioco e personalità, sia per quanto riguarda il risultato. Di certo, tornare dalla Lombardia con i due punti ci darebbe ancora più slancio nell’affrontare le “Arpie” trapanesi. Oltretutto nel febbraio scorso a Leno noi abbiamo perso, peraltro fornendo una prova non così esaltante: ora una vittoria su quel campo sarebbe sinonimo di riscatto, e senza dubbio rappresenterebbe il miglior modo per rafforzare il ragionevole entusiasmo che regna all’interno del nostro ambiente”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda Erice, stiamo parlando della fresca vincitrice della Supercoppa italiana – prosegue la capitana casalgrandese – Un trionfo che non nasce certo dal caso. La Ac Life Style può contare su un organico ricchissimo in termini qualitativi e quantitativi, un gruppo nato per vincere tutto: con così tante protagoniste a disposizione, di fatto le “Arpie” hanno due squadre in una. D’altronde, ho ottime ragioni di pensare che contro di noi non sarà affatto una partita a senso unico: non esistono partite già scritte in partenza. Inoltre, il fatto di affrontare le trapanesi in questo periodo può persino esserci di aiuto. Con così tante novità, Erice potrebbe non aver ancora trovato un’identità di squadra ben collaudata e definita: in tal caso noi dovremo approfittarne con lucidità e concentrazione fin dall’inizio, sfruttando ogni varco possibile per esprimere le nostre indubbie qualità. Ad ogni modo, lo ripeto: una cosa per volta, ora pensiamo a Leno”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Con Francesca Franco c’è poi spazio per una irrinunciabile battuta sugli obiettivi stagionali: “Questa nuova formula con spareggi scudetto allargati a 8 squadre è tutta da sperimentare. Prima di esprimere un parere approfondito in merito, preferisco attendere i risultati che ne scaturiranno. Intanto, così sulla carta, si tratta di uno strumento per dare ulteriori motivazioni anche a chi non ha mai coltivato particolari sogni di gloria. Per quanto riguarda noi, permettetemi una considerazione: i settimi e sesti posti che abbiamo raggiunto nel recente passato sono piazzamenti prestigiosi e onorevolissimi… Ma io me ne sono un po’ stufata! Credo che i tempi siano maturi per provare a piazzarci più in alto, avanzando senza timori e con la massima convinzione. Intanto seguiteci in questa trasferta a Leno, anche attraverso Pallamano Tv… E ovviamente vi aspettiamo al pala Keope già sabato 13”.

Sara Andreani, pivot e capitana gialloblù (foto Handball Leno)

QUI LENO. Dalla capitana biancorossa, a quella gialloblù: “In tutta franchezza, la nostra preparazione non è iniziata propriamente nel migliore dei modi – sottolinea Sara Andreani, pivot della Pallamano Leno – Purtroppo fin da sùbito siamo state costrette a fare i conti con qualche acciacco e infortunio, problemi fisici che soltanto adesso sono in via di risoluzione. In compenso, questi intoppi non hanno affatto affievolito la carica motivazionale che ci anima. Lo scorso anno il campo ha decretato la nostra retrocessione, poi annullata in seguito al ripescaggio: ora, la volontà di superare e archiviare le amarezze del 2024/25 è davvero massima da parte di ciascuna di noi. Le prime amichevoli ci sono state parecchio utili, soprattutto nell’individuare il giusto amalgama di squadra in seguito alle tante novità che hanno interessato l’organico. Possiamo contare su numerose ragazze contraddistinte da un elevato livello tecnico individuale, e ciò costituisce certamente un ottimo punto di partenza. Poi, si sa, nella pallamano le doti della singola giocatrice non sono sufficienti: il prossimo traguardo da centrare sta dunque nell’aumentare la qualità e la coralità del nostro gioco di squadra. Un obiettivo da raggiungere anche dando spazio e fiducia alle nostre atlete più giovani”. 

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della compagine ceramica

“Parlando invece dei risultati in termini di classifica, la nostra meta primaria è quella di terminare la fase di andata tra le prime 8 in graduatoria – aggiunge la capitana della compagine lombarda, classe 2003 – In tal modo, staccheremmo il biglietto per disputare la Coppa Italia: sarebbe un riscontro davvero lusinghiero e gratificante. Poi, come sapete, i playoff scudetto saranno animati dalle prime 8 squadre al termine della stagione regolare: questo ci fornisce la grande opportunità di entrare nella griglia tricolore, un’opportunità che cercheremo di cogliere ben sapendo di poter avere buone possibilità in tal senso”. 

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Intanto, contro la Casalgrande Padana, il trainer gialloblù Carlos Alberto Britos potrà fare affidamento su un organico ben più completo rispetto a quello schierato sabato 30 agosto: “Come detto, resta qualche piccolo acciacco – evidenzia Sara Andreani – Tuttavia, sono problemi che stanno man mano rientrando: di conseguenza, non paiono profilarsi motivi particolari per temere un’infermeria affollata. Quanto alle imminenti avversarie, la Casalgrande Padana è una realtà contraddistinta da valenti ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tutto ciò senza dimenticare il pregevole contributo fornito dalle giocatrici più giovani e dalla nuova arrivata Irene Stefanelli. Sabato scorso abbiamo perso, ma nessun mugugno da parte nostra: il campionato con  i due punti in palio è infatti tutto un altro capitolo. Inoltre il test con la Padana ci è comunque servito molto per affinare la preparazione alla partita, permettendoci di conoscere meglio questa nuova Casalgrande del dopo-Furlanetto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 settembre si giocheranno pure Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Teramo, Cellini Padova-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana al lavoro. Tornei precampionato a Ferrara e Leno

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Tempo di raduno per la Casalgrande Padana. Nella serata di lunedì 4 agosto, ovviamente al pala Keope, le biancorosse hanno dato inizio agli allenamenti di gruppo in vista della prossima serie A1 di pallamano femminile. Considerando il periodo estivo e spesso vacanziero, il raduno non si è svolto a ranghi completi: in compenso, tutte le assenti rientreranno nei ranghi entro la fine di agosto. Tra le assenti figurano ovviamente le tre azzurre Camilla Galletti, Matilde Giovannini e Viola Giubbini, che fino a domenica 10 agosto saranno impegnate in Kosovo con la Nazionale azzurra Under 17 femminile. Nella fattispecie la Selezione italiana sta disputando gli Ehf Championships di categoria, e può avvalersi anche del forte contributo proveniente dalle tre portacolori casalgrandesi.

La pivot Francesca Franco, nuova capitana della Casalgrande Padana, in un’immagine della scorsa stagione agonistica (foto Monica Mandrioli)

Per la prima volta dopo 12 anni consecutivi, la compagine ceramica deve fare a meno di Ilenia Furlanetto: come è noto, la scorsa primavera l’ormai ex capitana biancorossa ha deciso di chiudere il proprio percorso nella pallamano giocata. In seguito a tale decisione, è avvenuta una redistribuzione degli incarichi: la nuova capitana è quindi Francesca Franco, mentre il ruolo di vice capitana è stato assegnato ad Alessia Artoni.

Al centro, Elena Barani in un momento del raduno di lunedì 4 agosto

“Quando ci si raduna, capisco che sia quasi inevitabile un cenno inerente gli obiettivi stagionali – ha sottolineato Elena Barani, in occasione del primo allenamento stagionale – A tale proposito, credo che l’utilizzo del verbo “potere” sia il più appropriato nel descrivere la nostra situazione. Come ho già avuto modo di affermare in altre occasioni, la novità legata all’ampliamento dei playoff scudetto è un cambiamento che accolgo con favore. Gli spareggi tricolore vedranno la partecipazione di otto squadre, e tra queste otto ci potremo essere anche noi. Potremo, e non dovremo: considerando i cambiamenti che ci riguardano, ritengo che al momento sia necessario mantenere una certa ragionevole cautela. L’accesso ai playoff è ovviamente una aspirazione legittima e salutare: si tratta inoltre di un incentivo in più, nel cercare di raggiungere un rendimento sempre più convincente e di successo. Al tempo stesso, non va dimenticata la discontinuità che caratterizza l’attuale Casalgrande Padana rispetto al recente passato: Ilenia Furlanetto assente, ma anche il pregevole arrivo di Irene Stefanelli e il gradito ritorno di Margherita Rossi dopo il lungo infortunio. Detto questo, l’obiettivo primario dovrà essere quello di ridisegnare quanto prima la nostra identità di gioco e di squadra: nel modo più rapido ed efficace possibile. Le buone basi in tal senso non mancano, e ora sta a noi il compito di costruire un solido edificio”.

Irene Stefanelli, nuova arrivata alla Casalgrande Padana, qui all’ingresso del pala Keope poco prima del raduno

La timoniera biancorossa, confermatissima alla guida della squadra, fa inoltre il punto sull’agenda precampionato: “La prima uscita sarà sabato 23 agosto, quando disputeremo il torneo in programma al pala Boschetto di Ferrara. Nell’occasione ci confronteremo con Mestrino, e con la compagine di casa targata Securfox Ariosto. Sette giorni più tardi sarà poi la volta del torneo alla Handball Arena di Leno, dove sfideremo Cassano Magnago e la locale formazione gialloblù. Peraltro Leno sarà la nostra prima avversaria anche in campionato, il prossimo 6 settembre in Lombardia. Per quel che riguarda la condizione fisica generale del nostro gruppo, al momento non si segnalano problematiche particolari – aggiunge Elena Barani – L’unico infortunio è quello di Emma Baroni, che comunque si sta impegnando tantissimo con l’obiettivo di recuperare quanto prima. Stando alle previsioni, lei dovrebbe tornare schierabile a metà stagione”.

Da sinistra, la pivot e vice capitana Alessia Artoni e la centrale Margherita Rossi

Ed ecco, la nuova vice capitana: “Una nomina che non mi aspettavo affatto, per me si tratta di un’autentica sorpresa – evidenzia Alessia Artoni Ringrazio Elena Barani, per la fiducia che ha voluto riporre in me attraverso questo prestigioso incarico: un motivo in più per assicurare il massimo impegno e il massimo sforzo in vista dell’avvincente stagione che ci attende. Parlando proprio delle dinamiche che caratterizzeranno la nostra traiettoria nei prossimi mesi, mi sento animata da una forte e ragionevole dose di ambizione. I playoff scudetto a otto squadre sono un’idea felice, una novità che renderà il campionato ancora più emozionante. Conseguenzialmente, credo proprio che questa Casalgrande Padana avrà il preciso compito di inseguire con fermezza un posto negli spareggi tricolori: compito severo, ma le potenzialità in tal senso ci sono proprio tutte e quindi possiamo metterci al lavoro con una forte dose di fiducia”.

Un altro momento del raduno

“Di certo dovremo ridisegnare il nostro assetto, e l’assenza di Ilenia Furlanetto non è certo così leggera da fronteggiare – aggiunge la pivot classe 2000 – Peraltro, il calendario si presenta piuttosto ostico: già il 13 settembre ospiteremo infatti la Ac Life Style Erice, realtà che rientra tra le maggiori favorite in chiave scudetto insieme a Salerno e a Cassano Magnago. Come se non bastasse, la fase di ritorno ci porterà ad affrontare numerose trasferte davvero impegnative: sia sotto il profilo chilometrico, sia dal punto di vista delle potenzialità avversarie. D’altro canto, noi abbiamo anche le caratteristiche giuste per trovare presto una nostra efficiente e brillante dimensione di gioco: anche grazie all’innesto di Irene Stefanelli e al ritorno di Margherita Rossi. Procediamo quindi con impegno, concentrazione e fiducia: doti fondanti del nostro tradizionale atteggiamento”.

Un altro fotogramma del primo allenamento stagionale al pala Keope, lunedì 4 agosto

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per la serie A1 femminile 2025/26: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – centrale/terzino), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Sara Niccolai Apostol (2006 – ala/pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – ala/terzino), Margherita Rossi (2002 – centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino). Quest’ultima proviene dalla Pallamano Pontinia, mentre le altre ragazze sono tutte confermate rispetto alla passata stagione. Di volta in volta, verranno aggregate altre atlete provenienti dal settore giovanile biancorosso.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2025/26 con l’allenatrice Elena Barani in occasione del raduno.

Finali nazionali U18 femminili, Viola Giubbini miglior portiere: “Un nuovo punto di partenza”

La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dunque ottenuto il 7° posto nelle finali nazionali femminili Under 18, che si sono tenute la scorsa settimana: da mercoledì 4 fino a domenica 8 giugno sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Montesilvano. Il riscontro ottenuto dalle biancorosse può dirsi lusinghiero: le formazioni in lizza erano in tutto 16, e dunque lo Spallanzani è stato capace di ritagliarsi un rango nella prima metà della graduatoria generale. Non è però tutto: Casalgrande ha festeggiato anche un prestigioso alloro individuale, attribuito a Viola Giubbini. La guardiana biancorossa classe 2008 ha ricevuto il premio come miglior portiere delle finali nazionali: il riconoscimento le è stato consegnato nel pomeriggio di domenica 8 al pala Santa Filomena – Centro Tecnico federale di Chieti, durante l’immancabile festa conclusiva.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile

“Sono complessivamente soddisfatta per il rendimento che ho saputo costruire nel corso di questa trasferta abruzzese – commenta Viola, che rientra anche nel giro delle Nazionali azzurre – Si tratta quindi di una gratifica individuale che speravo di ottenere, ma al tempo stesso non nascondo di esserne ancora un po’ sorpresa. Pensavo infatti che il premio sarebbe andato all’interno di una squadra con un piazzamento più alto del nostro, sul podio o quantomeno molto vicino ai primi 3 posti. Ora, questa palma di miglior portiere rappresenta una tappa davvero motivante all’interno del mio percorso nella pallamano: d’altro canto niente rilassatezze, perchè comunque so bene di dover continuare a impegnarmi moltissimo”. 

Viola Giubbini (prima da sinistra) è già inserita anche nel panorama della Prima squadra targata Casalgrande Padana, insieme alle sue colleghe di ruolo Valentina Bonacini (al centro) ed Elisa Ferrari

Per quanto concerne la squadra Under 18 nella sua globalità, come valuti il 7° posto conquistato dallo Spallanzani Casalgrande? E’ un riscontro che rispecchia appieno il valore dell’organico, oppure c’è una punta di rammarico legata al fatto di non aver raggiunto un gradino maggiormente elevato?

“Considerando la qualità di quella prova e il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare, credo proprio che avremmo meritato di piazzarci un po’ più in alto. A destare vera amarezza è la sconfitta nei quarti scudetto contro il Laugen Tesimo: siamo arrivate a un passo dal prevalere su una vera super potenza della categoria, e non a caso abbiamo perso soltanto in seguito ai rigori”.

Tris casalgrandese in azzurro, nel febbraio 2025: da sinistra l’ala Camilla Galletti, il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini con la maglia dell’Italia Under 17 femminile (foto Figh)

E quindi, che cosa è mancato per accedere alle semifinali?

“Per quel che ci riguarda, non credo che ci siano stati limiti o eccessive leggerezze a livello di intessitura di gioco. Probabilmente nel segmento finale della partita la stanchezza ha iniziato a farsi sentire in misura rilevante, e ciò ha avuto un ruolo di buon rilievo nell’impedirci di chiudere i 50 minuti in modo vittorioso. Poi, come è inevitabile che sia, i rigori devono decretare una sola vincitrice: la sequenza dei tiri dai 7 metri è per sua natura impronosticabile. Ad ogni modo, il passo falso con il Laugen non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi meriti che siamo state capaci di evidenziare: sia contro Tesimo, sia più in generale nell’ambito delle sei partite disputate in Abruzzo. Meriti emersi in particolare nella larga vittoria su Cassano Magnago, in quella che è stata la nostra miglior prova nel contesto delle finali nazionali appena terminate”.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani e l’allenatore dei portieri Jan Jurina

Allargando la prospettiva, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile si è presentato all’appuntamento tricolore con un biglietto da visita alquanto brillante. I 21 punti conquistati nell’arco di 14 partite hanno infatti permesso di ottenere il titolo emiliano-romagnolo di categoria, ma anche di centrare la terza piazza nel severo girone interregionale a 8 Emilia Romagna/Toscana/Veneto. Un girone in cui ha primeggiato Oderzo, poi vincitrice del titolo italiano. Quindi, quale può essere il bilancio biancorosso a chiusura della stagione 2024/25?

“C’è un presupposto che non va mai perso di vista: si può e si deve sempre migliorare, specialmente quando parliamo di categorie giovanili. Ciò detto, ritengo che la traiettoria sia stata lusinghiera e proficua: nel corso dell’annata agonistica tutte noi siamo cresciute e maturate parecchio, sviluppando basi senza dubbio incoraggianti in ottica futura”.

Ilenia Furlanetto, che ha diretto l’Under 18 biancorossa durante le finali nazionali

Qualche ringraziamento da formulare?

“Sicuramente sì: un grazie alla società, al presidente Sergio Cattani, e a Francesca Franco che in Abruzzo ha ricoperto il ruolo di dirigente accompagnatrice. Inoltre, non posso che essere grata alle allenatrici che hanno sapientemente guidato la squadra: Elena Barani durante il campionato interregionale, e Ilenia Furlanetto in occasione delle finali nazionali. E poi Jan Jurina, valente allenatore dei portieri. L’ultimo ma non ultimo ringraziamento va quindi ai genitori di noi ragazze, davvero preziosi nel seguirci e supportarci in maniera costante lungo l’intera stagione”. 

In alto, Viola Giubbini a Chieti mentre riceve il premio di miglior portiere dalle mani di Carlos Alberto Britos (foto Fabrizia Petrini / Figh). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna alla ribalta: lunga trasferta sul campo di Sassari

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Nella serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana è pronta per affrontare il primo impegno del 2025: si tratta anche del duello che darà inizio al cammino biancorosso nella fase di ritorno. La fine della sosta agonistica natalizia coincide con una lunga trasferta: sabato 11 gennaio Furlanetto e socie saranno infatti di scena al pala Santoru di Sassari, ovviamente contro le padrone di casa targate Lions. Confronto valevole per la dodicesima giornata: in campo a partire dalle ore 18.30, con direzione arbitrale affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Francesca Franco, pivot in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. La compagine ceramica staziona a quota 12 in graduatoria, e riparte da un piazzamento di perfetto centroclassifica: sesto posto su 12 squadre, 6 lunghezze di distanza dagli spareggi scudetto e altrettanti punti di vantaggio sui playout. “Ritengo che fin qui il nostro percorso sia stato positivo e gratificante – evidenzia la pivot biancorossa Francesca Franco, nel tracciare un bilancio di metà stagione – In agosto e settembre, ci siamo trovate a dover fronteggiare uno scenario non certo così semplice. Durante l’estate si è registrata la partenza del forte terzino Nahomi Marquez Jabique, approdata alle Canarie dopo due anni con noi. A stretto giro è quindi sopraggiunta la pesante tegola riguardante Margherita Rossi: come è noto lei ha dovuto terminare la stagione già lo scorso 14 settembre, a causa del fortuito ma pesante infortunio al ginocchio rimediato sul campo di Pontinia. Nonostante questi oggettivi problemi, il nostro gruppo è comunque riuscito a portare avanti una traiettoria che nel complesso si presenta più che egregia: non di rado, abbiamo legittimato le vittorie fornendo prove in crescendo col passare dei minuti”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“L’unico vero passaggio a vuoto è legato alla trasferta del 19 ottobre a Erice, dove ci siamo prodotte in una prova sottotono – prosegue la pivot classe ’92 – Per il resto ci siamo sempre rivelate all’altezza della situazione, anche quando le partite si sono rivelate infruttuose sotto il profilo del risultato. Nel dettaglio, ritengo che il successo casalingo con la Securfox Ariosto Ferrara rappresenti un vero e proprio emblema del nostro modo di giocare: nel derby del 2 novembre tutte noi siamo state capaci di esprimere una pallamano davvero brillante e travolgente, ottenendo un successo più che meritato contro avversarie comunque di pregevole caratura”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

“L’avvento di Elena Barani sulla nostra panchina ci ha portate a effettuare alcuni cambiamenti in merito a schemi e strategie – rimarca Francesca Franco – Si tratta di modifiche che fin qui stanno fornendo riscontri senza dubbio di buon livello: in difesa siamo solide, e nell’ambito dell’attacco la quantità di palloni persi è decisamente diminuita. Abbiamo quindi sviluppato punti di forza evidenti e tangibili, che da qui in avanti dovranno essere sempre più consolidati: per rinforzare ulteriormente la cintura intorno alla nostra porta, e anche per continuare ad abbattere la percentuale di palloni non sfruttati in zona gol. Inoltre questa Casalgrande Padana sa esprimere una tipologia di manovra davvero veloce, a partire dal reparto ali: la rapidità nel costruire gioco rappresenta un’altra dote di notevole spessore, una qualità su cui fare sicuro affidamento pure in vista della seconda parte di questo campionato. Così come potremo fare affidamento sulla visibile ed efficace vivacità delle nostre ragazze più giovani, che stanno dimostrando di reggere bene e sempre meglio l’impatto con la categoria”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Al tempo stesso, una meta da raggiungere sta nell’arrivare a cancellare quei cali di intensità e di concentrazione in cui a volte incappiamo – osserva la pivot biancorossa – La serie A1 che stiamo disputando non ammette distrazioni o rilassatezze, nemmeno quando il risultato sembra ormai in cassaforte a nostro favore. Due gli esempi lampanti: il 30 novembre ci siamo imposte al pala Keope contro Mezzocorona, ma una nostra flessione nel secondo tempo ha permesso alle trentine di limare buona parte del margine di vantaggio che avevamo accumulato. E poi la sfida prenatalizia sul parquet di Cassano Magnago, ultima partita del 2024. In Lombardia abbiamo fatto emergere vari sprazzi di buon valore, anche grazie all’ottima serata del portiere Elisa Ferrari: tuttavia a fare la differenza è stato quel netto calo che ci ha riguardate dal 40′ al 50′, un appannamento che Cassano ha prontamente sfruttato per fare la differenza a proprio favore”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“Adesso, possiamo contare su una buona condizione fisica generale – prosegue Francesca Franco – Al momento l’infermeria è vuota, con la sola consueta eccezione di Margherita Rossi: inoltre, il morale si presenta davvero alto. Il ritorno sul palcoscenico agonistico è un appuntamento che attendiamo con fiduciosa trepidazione. Intanto, ritengo che la pausa natalizia ci abbia giovato: in primo luogo per ricaricare le batterie, all’interno di un campionato che richiede un dispendio di energie senza dubbio molto elevato. Durante le Festività ci siamo allenate in maniera costante e proficua, affinando così al meglio la preparazione in vista dei primi appuntamenti di questo 2025″.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Sabato 7 settembre, al pala Keope, la Casalgrande Padana ha superato il Lions Sassari ottenendo un’affermazione certamente perentoria: il punteggio finale di 39-11 non dà spazio a grandi repliche di sorta. “D’altro canto, molte cose sono cambiate rispetto a quella partita – ammonisce la pivot biancorossa – Come detto, noi siamo senza Margherita Rossi. Poi Sassari si era presentata ai minimi termini, con appena 12 ragazze contate: stavolta invece affronteremo un Lions contraddistinto da un organico molto più cospicuo, che peraltro in questi 4 mesi si è man mano arricchito con rinforzi di valore non certo trascurabile. Di conseguenza, la prova ottimale che abbiamo costruito all’andata non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo per noi: oltretutto dovremo affrontare un lungo tragitto per raggiungere la Sardegna, e ciò potrebbe toglierci qualche energia. In compenso, ci avviciniamo all’imminente trasferta isolana forti di una solida e ragionevole fiducia: dalla nostra parte ci sono le qualità di cui parlavo prima, senza dimenticare la ferrea volontà di iniziare il 2025 con un chiaro e convincente successo. Una volontà che anima ciascuna di noi, in maniera evidente e inequivocabile”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica

A seguire, il primo impegno casalingo delle biancorosse è fissato per sabato 18 gennaio: nell’occasione al pala Keope arriverà l’Adattiva Pontinia, per un incontro che si ripeterà anche nei quarti di finale di Coppa Italia. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno dal 27 febbraio al 2 marzo, in una sede ancora da stabilire. “L’abbinamento con Pontinia presenta parecchi ostacoli, ma la severità del quarto di finale che ci attende non è una sorpresa – commenta Francesca Franco – Quando non si termina l’andata tra le prime 4 in classifica, come nel nostro caso, è più che naturale che il primo turno di Coppa Italia abbia in serbo una sfida particolarmente ardua. D’altronde, non dobbiamo certo scoraggiarci nè tantomeno sentirci rassegnate a un ruolo da comprimarie: la fase di andata ha detto che noi siamo tra le 8 migliori squadre di pallamano femminile in Italia, e in tal modo abbiamo potuto festeggiare un traguardo significativo a cui teniamo davvero moltissimo. In Coppa la Casalgrande Padana non è mai andata oltre i quarti, ma si tratta di un dato che riveste un valore assolutamente relativo: ogni annata e ogni partita fanno storia a sè. La prospettiva di duellare con Pontinia per raggiungere la semifinale è quanto mai sfidante e motivante: l’Adattiva ha il miglior attacco della serie A1 e per di più ha un pivot superlativo del calibro di Eleonora Colloredo, ma noi saremo comunque pronte a far valere il nostro potenziale fino in fondo. Per noi, la Coppa Italia non può e non deve affatto rappresentare un tabù”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

QUI LIONS SASSARI. Pur essendo ultime in graduatoria, le isolane allenate da Florentina “Zucchi” Pastor sono ben lontane dal ruolo della cenerentola impacciata e timorosa. Il Lions ha potuto beneficiare di rilevanti rinforzi in corso d’opera, e uno di questi nuovi arrivi è proprio cronaca di queste ore: il club sassarese ha appena raggiunto l’accordo con Pia Isidora Muñoz Videla, centrale cilena nata nel 1999. A galvanizzare l’ambiente c’è anche il risultato ottenuto il 30 novembre, quando il Lions Sassari ha ottenuto il suo primo e storico punto in massima divisione femminile: nell’occasione, le padrone di casa hanno costretto al pari nientemeno che la Securfox Ariosto Ferrara (30-30).

Valeria Mazzitelli, pivot del Lions Sassari

“Nonostante le oggettive difficoltà che la stagione ci sta riservando, il morale della squadra resta buono – spiega la pivot classe 2002 Valeria Mazzitelli, che a fine ottobre ha fatto ritorno nei ranghi del Lions – Il peso legato all’ultimo posto in classifica si fa sentire, inutile negarlo: tuttavia la conquista del nostro primo punto in A1 ci ha conferito una grande carica, unita alla ferma consapevolezza di poter competere nel primo campionato nazionale. Il pari interno con Ferrara ci ha dato notevole spinta, uno slancio che ora vogliamo sfruttare per continuare a crescere e per affrontare ogni partita con sempre più fiducia. Noi siamo una squadra giovane, caratterizzata dalla robusta volontà di lottare e di dimostrare il proprio valore: si tratta di doti che hanno rivestito un’importanza basilare nel portarci a impattare con la Securfox Ariosto. Non abbiamo mai mollato nemmeno nei momenti più difficili della partita, e ciò è senza dubbio un merito rilevante: al tempo stesso la traiettoria da percorrere per migliorare e perfezionarci resta molto lunga, e tutte noi lo sappiamo bene”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Nel 2025, l’obiettivo principale a cui puntiamo sta nel superare quei difetti e quelle imprecisioni che ci penalizzano nei momenti importanti delle varie partite – aggiunge Valeria Mazzitelli – In alcune occasioni sbagliamo troppo in fase di tiro, e perdiamo palloni troppo facilmente. Intanto dal punto di vista fisico stiamo abbastanza bene, e gruppo sta lavorando con incoraggiante intensità: inoltre la pausa natalizia è arrivata proprio al momento giusto, per permetterci di recuperare energie preziose”. La pivot sassarese si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Prevedo una sfida impegnativa, e non si tratta affatto di una frase-slogan. L’organico biancorosso sa infatti sviluppare un gioco ben organizzato, e per giunta è caratterizzato da una solida esperienza in A1. Credo proprio che le biancorosse possano puntare a un ruolo di assoluto rilievo, non solo in campionato: se riuscirà a mantenere una efficiente continuità di risultati, la Padana potrà ritagliarsi una parte decisamente brillante pure nel tabellone di Coppa Italia. Ne parlo a ragion veduta, conoscendo bene l’allenatrice biancorossa: infatti, ho avuto il piacere di lavorare con Elena Barani durante i miei anni a Dossobuono. La sua esperienza e la sua mentalità vincente rappresentano senza dubbio un cospicuo valore aggiunto per la realtà casalgrandese”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La larga sconfitta rimediata in settembre al pala Keope suona come un monito molto severo per il Lions Sassari, ma le isolane non hanno la minima intenzione di perdersi d’animo: le parole di Valeria Mazzitelli sono quanto mai significative in tal senso. “Il 7 settembre al pala Keope non ero presente, perchè all’epoca giocavo a Teramo. Tuttavia, guardando il risultato e le immagini del confronto, si intuisce chiaramente che il nostro organico possa e debba fare molto meglio: io personalmente vedo i margini necessari per mettere in campo una prova ben differente. In questi mesi abbiamo lavorato tanto, sia fisicamente sia dal punto di vista mentale: un percorso che ora ci permetterà di fronteggiare la Casalgrande Padana con una determinazione ben maggiore rispetto a quella espressa nel turno inaugurale”.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Tutta la dodicesima giornata si giocherà sabato 11 gennaio: le altre partite in cartellone sono Sirio Toyota Teramo-Aviometal Cassano Magnago, Adattiva Pontinia-Mezzocorona, Leno-Ac Life Style Erice, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica: Ac Life Style Erice 20 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 18; Bressanone Südtirol 14; Casalgrande Padana 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Padova per ottenere la seconda affermazione di fila

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Ulteriormente galvanizzata dall’altisonante e prestigioso successo casalingo ottenuto sabato scorso 2 novembre, la Casalgrande Padana si appresta a tornare in campo con ancora più slancio: le biancorosse sono animate dal chiaro intento di dare continuità, piena e convincente, all’acuto vincente piazzato nel gran derby contro la Securfox Ariosto Ferrara. Questa volta, la serie A1 di pallamano femminile ha in serbo il proprio ottavo capitolo: nell’occasione la compagine ceramica si appresta a fare tappa in Veneto, e più esattamente al pala Farfalle di Padova per fronteggiare le padrone di casa targate Cellini. In campo sabato 9 novembre, con fischio d’inizio fissato per le ore 20: direzione di gara affidata a Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.

Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Con Francesca Franco, il discorso torna sùbito sulla maiuscola vittoria da cui le biancorosse provengono. Come è noto, Ferrara ha pagato dazio al pala Keope col punteggio di 33-26: “Quella contro le “Volpi” rosanero non era affatto un’affermazione scontata – evidenzia la pivot e vice capitana casalgrandese – I capisaldi su cui noi abbiamo poggiato la nostra azione derivano da due fattori in particolare: l’attenta e puntuale preparazione portata avanti nei giorni che hanno preceduto la partita, ma anche la straordinaria grinta e l’eccezionale sete di vittoria che abbiamo espresso lungo tutti i 60 minuti. Il resto è arrivato come efficace conseguenza: peraltro siamo anche state capaci di fornire un’ottima prestazione in fase difensiva, e ciò ha contributo in modo tangibile a concretizzare questo bel risultato a nostro favore”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

“Dal punto di vista fisico la condizione generale della squadra può dirsi soddisfacente, e oltretutto stiamo man mano svuotando l’infermeria – prosegue la vulcanica pivot classe ’92 – A ottobre ci siamo trovate a confrontare un programma gare decisamente singolare: tre partite nell’intero mese, ma tutte e tre nell’arco della settimana che è andata dal 12 al 19. D’altro canto le vicende che riguardano il mese scorso sono già superate, archiviate: ora è tempo di pensare al futuro con ancora più fiducia, forti delle tante energie di cui possiamo disporre pure sul piano del morale”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

Al pala Farfalle la timoniera biancorossa Elena Barani potrà contare sul rientro di Chiara Rondoni, assente contro Ferrara causa impegni personali. Per il resto, si prevede una Padana caratterizzata da un assetto simile a quello visto nel derby: resta sempre da valutare Alessia Artoni, alle prese con le recenti noie dal ginocchio. Quanto alle prossime avversarie, fin qui il Cellini Padova ha totalizzato soltanto 2 punti contro i 6 delle biancorosse: il pronostico sembrerebbe quindi favorire Casalgrande, ma Francesca Franco non si fida affatto delle previsioni basate sui meri numeri della graduatoria. “In parole povere la classifica non va guardata, e comunque non condiziona affatto il lavoro che tutte noi stiamo svolgendo in vista dell’imminente trasferta veneta. Noi prepariamo la partita al meglio delle nostre possibilità, come sempre avviene indipendentemente dai numeri delle rivali di turno: e inoltre operiamo per migliorarci in maniera costante, perchè la squadra perfetta non esiste. Ad ogni modo, anche contro il Cellini sarà necessaria una dose davvero consistente di attenzione e concentrazione: non si tratta affatto una frase-slogan. Nonostante la sua attuale situazione di graduatoria, Padova è infatti una realtà ricca di giovani di talento e contraddistinta da una pregevole struttura di gioco”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Intanto, la vittoria su Ferrara ha permesso alla compagine ceramica di effettuare un consistente passo avanti verso la qualificazione alla Coppa Italia: a contendersi il tricolore cerchiato, giova ricordarlo, saranno le squadre che termineranno la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della classifica. “A dire il vero, non saprei proprio dire quanti punti servano ancora per arrivare alla qualificazione – rimarca la vice capitana biancorossa – Al tempo stesso, ritengo che sia ancora troppo presto per parlare di playoff scudetto, salvezza diretta o playout. Ora come ora, la traiettoria da seguire resta quella che stiamo percorrendo fin da inizio annata: ragionare e lavorare a fondo su una partita alla volta. Per i primi bilanci molto meglio attendere quantomeno la pausa natalizia, quando saremo a metà della stagione regolare”.

Un momento della serata di lunedì 4 novembre, durante la realizzazione della videointervista

Intanto, nella serata di lunedì 4 novembre, le ragazze della Padana di A1 hanno preso parte a una meritoria iniziativa promossa dal Teatro De Andrè di Casalgrande: una videointervista al pala Keope, inserita nel progetto relativo alle pari opportunità che il Teatro avrà modo di illustrare e presentare prossimamente. Una conversazione cordiale, ma anche ricca di temi e racconti intensi e significativi: oltre alle atlete, hanno partecipato anche l’allenatrice Elena Barani e la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio. Le domande sono state formulate da Angela Ruozzi (direttrice organizzativa del “De Andrè”) e da Federica Sepe (responsabile biglietteria e promozione del Teatro).

Un altro fotogramma della videointervista

QUI CELLINI PADOVA. Le rossoblù allenate da Mauro Marchionni provengono dalla sconfitta di domenica 3 novembre, sul campo trentino di Mezzocorona: 24-19. D’altro canto, il 19 ottobre le ragazze venete hanno espugnato con grande autorità il campo di Teramo: 25-27 il risultato. Tutto ciò senza dimenticare la trasferta di Erice, datata 26 ottobre: la Ac Life Style ha avuto la meglio 35-26, ma fino al 50′ Padova è rimasta pienamente in corsa per ottenere un risultato utile. Nell’organico rossoblù è inoltre da segnalare la presenza del terzino serbo Maja Tanic, in forza alla Casalgrande Padana durante la serie A1 2019/20.

La centrale rossoblù Angela Prela (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)

“Nel complesso, potevamo sicuramente fare qualcosa di meglio – commenta Angela Prela, capitana del Cellini Padova – Non mi riferisco certo alla sconfitta casalinga nel debutto contro Salerno: sapevamo benissimo che la sfida con la Jomi sarebbe stata parecchio in salita, e così è effettivamente stato. A lasciare l’amaro in bocca sono piuttosto le prove infruttuose contro Ferrara, Leno e Mezzocorona: occasioni che dovevamo giocarci in maniera ben più efficace. In compenso siamo impegnate in un lavoro severo e costante, che comunque ci ha portate a fornire anche i primi riscontri di spessore: prova ne sia il blitz piazzato a Teramo, così come la brillante prestazione sul parquet di Erice. Quest’estate il nostro schieramento è stato interessato da cambiamenti rilevanti, e dunque serve ancora un po’ di tempo per arrivare a individuare la giusta sintonia di gioco tra di noi. Ad ogni modo, siamo una squadra contraddistinta da un buon tasso di velocità e da un’apprezzabile capacità di muoversi tra le maglie difensive avversarie: da qui in avanti, sarà necessario puntare su questi aspetti in maniera sempre più marcata”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

“Viceversa, senza dubbio dobbiamo effettuare passi avanti sul piano dell’efficienza difensiva – prosegue la centrale classe 2005 – Abbiamo una prestanza fisica inferiore rispetto a tante altre squadre di questa serie A1. e ciò finisce per penalizzarci molto nello sviluppare la cintura intorno alla nostra porta. Al momento ci è necessario adottare uno schema abbastanza alta, per non concedere troppi tiri da fuori: tuttavia, così si deve riporre in campo uno sforzo fisico maggiore, e poi il rischio è quello di allargare troppo la difesa. Ora, il passaggio a vuoto sul campo di Mezzocorona è stato ed è indubbiamente difficile da mandar giù: d’altronde, si tratta pur sempre di una sconfitta arrivata dopo un intero mese che per noi non ha avuto soste, e che peraltro è stato contraddistinto da sole partite in trasferta. Come se non bastasse, a Erice è sopraggiunto pure l’infortunio del nostro portiere Martina Broch: ad ogni modo, credo proprio che contro la Casalgrande Padana nulla ci impedirà di fare davvero del nostro meglio. Peraltro torneremo a giocare davanti al pubblico del pala Farfalle dopo svariate settimane: mai come stavolta, il fattore-campo rappresenta una fonte di entusiasmo che potrebbe davvero rivelarsi preziosa per noi”.

Elisa Ferrari, guardiana della Casalgrande Padana

Angela Prela si sofferma quindi sulle avversarie di turno: “Prevedo che la sfida tra noi e le biancorosse sarà piuttosto combattuta, con entrambe le contendenti impegnate nel costruire un gioco molto veloce. Per quel che ci riguarda, tra gli ostacoli principali che incontreremo ci sono senza dubbio quelli relativi alla forte fisicità della Casalgrande Padana: inoltre l’alenatrice biancorossa Elena Barani può contare su elementi di assoluta e titolata esperienza, tra cui il portiere Elisa Ferrari e di certo non solo lei. Nonostante il livello oggettivamente alto della concorrenza in chiave alta classifica, ritengo che Casalgrande abbia le carte in regola per provare a centrare i playoff scudetto. Quanto a noi, cogliere due punti contro la Padana significherebbe ravvivare parecchio le speranze in ottica Coppa Italia: inoltre, si tratterebbe di una considerevole spinta in più sul piano del morale. Proprio per questo, affronteremo l’impegno con fiducia e senza alcun timore reverenziale”.

Charity Iyamu, terzino della formazione casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 9 novembre sono Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona, Leno-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno. L’ottava giornata si completerà poi sabato 23 novembre, con il posticipo Ac Life Style Erice-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice 14 punti; Jomi Salerno e Aviometal Cassano Magnago 12; Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 10; Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 6; Cellini Padova, Mezzocorona e Sirio Toyota Teramo 2; Lions Sassari 0.

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la sede di Modula ha ospitato la presentazione ufficiale dei biancorossi

Da sinistra Katia Ciamaroni (Consigliera direttiva della Pallamano Spallanzani), Ilaria Cattani (vice presidente della Pallamano Spallanzani), Giorgia Di Fazzio (direttrice tecnica del club biancorosso), Stefania Guiducci (coordinatrice delle giovanili casalgandesi) e Alice Bellelli (marketing & communication manager di Modula)

Un’utile e ulteriore dose di carica motivazionale, davvero preziosa in vista del campionato di terza divisione – serie A Bronze che scatterà tra una decina di giorni: è quella che la Modula Casalgrande ha ricavato durante la presentazione ufficiale della squadra, che si è svolta nella serata di martedì 1° ottobre. L’appuntamento ha avuto luogo a Salvaterra, direttamente nella sede dello sponsor principale: Modula è un’azienda leader a livello europeo e mondiale nella produzione di magazzini automatici verticali. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha l’onore di poter contare sul suo prezioso e indispensabile sostegno per la Prima squadra maschile.

Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula spa

Ad aprire l’incontro è stata Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula: “Questo evento rappresenta un vero momento di festa. Un’opportunità che cogliamo al volo, per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” all’intero gruppo: un auspicio di successi condiviso anche dall’ingegner Franco Stefani, fondatore e presidente della nostra azienda. Il percorso nell’ambito della serie A Bronze si presenta ricco di ostacoli, poichè la categoria richiede di affrontare impegnative sollecitazioni: d’altro canto, siamo certi che la squadra abbia gli strumenti necessari per fronteggiarle con il necessario impegno e con l’abilità che serve. La Pallamano Spallanzani Casalgrande non si risparmia mai nel mettere in campo un lavoro proficuo e costante, contraddistinto pure da una perenne spinta verso l’innovazione: sono gli stessi capisaldi che caratterizzano anche Modula. Di conseguenza siamo davvero felici di poter proseguire il sodalizio che ci accomuna al club biancorosso, e attendiamo di brindare presto alle prime vittorie”.

Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande

La parola è quindi passata a Giuseppe Daviddi: “Come ho già avuto modo di affermare in molte altre occasioni, lo sport va vissuto e inteso proprio come autentica filosofia di vita – ha sottolineato il sindaco di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande interpreta al meglio questa visione, fin dal 1982 quando la società venne fondata. L’attività biancorossa trova puntuale e concreto sostegno da parte degli sponsor del territorio: tra questi ovviamente Modula e l’ing. Franco Stefani, fautori e interpreti di una filosofia aziendale che si colloca in piena sintonia con la traiettoria che il Gs Spallanzani percorre da ormai parecchio tempo. Oltre a favorire autentiche e significative occasioni di aggregazione sociale, la pallamano casalgrandese costituisce pure un rilevante e brillante “biglietto da visita” per il luogo in cui viviamo: Modula lo sa molto bene, e dunque il suo sostegno nei confronti di questa realtà sportiva non rappresenta certo una sorpresa. Lo sponsor principale merita quindi uno speciale ringraziamento da parte dell’intera comunità: un grazie va inoltre a quanti lavorano quotidianamente, per far sì che la Pallamano Spallanzani mantenga la propria elevata reputazione in termini di prestigio e credibilità. Detto questo, l’intera Amministrazione comunale si associa nel rivolgere il più fervido augurio di buon lavoro allo staff tecnico e ai ragazzi della squadra di serie A Bronze”.

Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Spazio poi a Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani: “Innanzitutto vorrei esprimere la più sincera gratitudine nei confronti di tutti coloro che ci sostengono in maniera fattiva, tra cui ovviamente l’ingegner Stefani e l’intera azienda Modula. Noi siamo veramente una grande famiglia, mossa da un vivo entusiasmo e da una incessante propensione verso la crescita e il miglioramento. Come è noto la nuova struttura societaria ha proprio l’obiettivo di portarci a raggiungere grandi traguardi, ancora più ampi rispetto a quelli già molto gratificanti che abbiamo centrato nel corso degli anni. Tutto ciò, beninteso, senza mai dimenticare la necessità di allargare sempre di più il settore giovanile: le squadre Under sono tanta parte del nostro presente e del nostro futuro”. 

Il presidente biancorosso Sergio Cattani

Parole condivise e sottoscritte dal presidente biancorosso Sergio Cattani, spettatore attento e partecipe dell’intera conferenza.

Elisa Ferrari, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Elisa Ferrari e Francesca Franco hanno poi illustrato le linee-guida elaborate durante l’estate. Entrambe giocano nella Prima squadra di A1 femminile, rispettivamente nei ruoli di portiere e pivot: tuttavia, da quest’anno loro hanno anche assunto un ruolo di primissimo piano nel definire e portare avanti il piano di lavoro targato Pallamano Spallanzani. “Un autentico grazie al club, per avere creduto nel valore delle mie e nostre proposte – ha esordito Elisa Ferrari, che un anno fa ha conseguito un Master in Sports management alla Luiss Business School di Roma – Il pala Keope è la nostra casa, e la nostra precisa intenzione sta nel farla diventare ancora più animata e frequentata: per appuntamenti che riguardano la pallamano, ma non soltanto. Una prima esperienza in tal senso la si è avuta la scorsa primavera, con il convegno di Ceramicanda organizzato proprio nel palazzetto di via Aosta. Da ora in avanti saremo sempre disponibili a ospitare fiere, convegni, esposizioni: più in generale, tutto quanto possa essere utile per dare evidenza e risalto al tessuto socio-economico del territorio. Parlando sempre di aziende, abbiamo quindi ideato uno scambio inedito e interessante: imprese al palazzetto, atlete nelle aziende. Le porte del pala Keope sono sempre spalancate per i rappresentanti degli sponsor e per le loro eventuali iniziative: al tempo stesso i nostri giocatori e le nostre giocatrici si stanno recando nelle aziende sostenitrici, per rendere ancora più saldo il legame che ci accomuna e per la realizzazione di foto di carattere promozionale”.

Francesca Franco, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“L’interazione tra società e aziende costituisce un elemento davvero essenziale del nostro agire – ha quindi ricordato Francesca Franco – Questa serata nella sede di Modula ne rappresenta una chiara e ulteriore testimonianza. In più, un altro aspetto che ci preme parecchio evidenziare è quello che riguarda il codice etico: un insieme di indicazioni da seguire quando ci si trova all’interno del pala Keope. Il codice è già presente sul nostro sito www.pallamanospallanzani.it. I suoi contenuti non sono rivolti soltanto ad atlete e atleti, ma più in generale a tutti coloro che frequentano il palazzetto: genitori, tecnici, pubblico. Un’idea in cui crediamo fortemente: non a caso siamo già in contatto con altre società che stanno studiando la stesura di codici etici, al fine di confrontare e arricchire le rispettive concezioni e opinioni al riguardo”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Con Giorgia Di Fazzio, il discorso si è spostato su temi più strettamente sportivi: “In estate, quando abbiamo iniziato a costruire la squadra, non avevamo affatto assilli in chiave promozione – ha spiegato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altro canto, con le novità che la Federazione ha introdotto in merito alla nuova serie A Bronze, l’ascesa di categoria è diventata un’occasione davvero ghiotta che cercheremo di cogliere con tutte le forze possibili. La formula è ormai ben nota: noi disputeremo il girone B a 9 squadre, le prime 5 saliranno sùbito in A Silver mentre le altre 4 scenderanno in B regionale. L’obiettivo che ci poniamo a medio termine è proprio quello di effettuare un nuovo salto di qualità, arrivando a collocarci in serie A Silver entro un triennio. Se poi dovessimo riuscirci già la prossima primavera, tanto meglio: non saremo affatto noi a tirarci indietro, e peraltro il sostegno di Modula ci autorizza a guardare al futuro con solido ottimismo. Sulla carta, riteniamo di avere un organico capace di collocarsi tra le prime 5 potenze del raggruppamento – ha rimarcato Giorgia Di Fazzio – Il percorso non sarà semplice, ma la squadra ha senza dubbio le carte in regola per provare ad affrontarlo in maniera vincente: l’allenatore Fabrizio Fiumicelli sta lavorando in modo alacre fin da adesso, insieme al resto dello staff tecnico e ovviamente ai giocatori. In ogni caso, l’obiettivo primario sta nel lottare con costanza, impegno e con ogni goccia di sudore a disposizione: una tenacia che va espressa sia in allenamento, sia durante le partite. Se il gruppo riuscirà a esprimere sempre questa indole, il nostro traguardo di base potrà comunque dirsi raggiunto indipendentemente dal riscontro di classifica”.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“In ambito generale, la Prima squadra maschile riveste un ruolo di primo livello nella struttura che ci caratterizza – ha proseguito Giorgia Di Fazzio – Oltre ai risultati sul campo, la formazione targata Modula ha pure il compito di trainare la crescita del settore giovanile e in particolare del segmento maschile. I numeri che riguardano le nostre squadre Under maschili non sono così abbondanti come quelli femminili: sotto il profilo dei numeri, le compagini dei ragazzi sono quelle che hanno sofferto maggiormente la sospensione legata alla pandemia. L’organico di serie A Bronze costituisce senza dubbio un buon traino, per far sì che una quantità crescente di ragazzi possa avvicinarsi alla nostra realtà sportiva: se poi il rendimento in terza divisione sarà lusinghiero come ci auguriamo, il traino risulterà essere ancora più forte”.

Stefania Guiducci, coordinatrice delle squadre giovanili biancorosse

A proposito dei gruppi Under, Stefania Guiducci ha ribadito il punto della situazione già tracciato durante appuntamento precedenti: “In tutto contiamo 120 tesserati, per il 75% ragazze – ha puntualizzato la coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Oggi siamo la realtà emiliano-romagnola con il maggior numero di formazioni giovanili: inoltre possiamo contare su 9 istruttori qualificati, con brevetto allenatore rilasciato dalla Figh. Va pure sottolineata l’organizzazione dei camp estivi, così come la nostra costante presenza nell’ambito delle scuole. Ilenia Furlanetto, la capitana del nostro organico di A1, è insegnante proprio alle Elementari di Casalgrande: ciò rappresenta indubbiamente un forte aiuto in termini di diffusione e promozione della pallamano. La nostra bacheca ha al proprio attivo ben 3 titoli italiani giovanili, e tutti gli anni prendiamo parte a una o più finali nazionali: non a caso, abbiamo cresciuto atlete e atleti diventati poi di primo piano nel panorama italiano. Il traguardo a cui aspiriamo sta nel rimanere competitivi su questi alti livelli, oltre ovviamente a far lievitare la quantità di iscrizioni soprattutto nel panorama maschile”.

La squadra mentre visita lo stabilimento Modula di Salvaterra

Terminata la conferenza, Alice Bellelli ha guidato la squadra nell’effettuazione di una visita all’interno dello stabilimento Modula: un’iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento da parte di tutto l’organico. I giocatori hanno infatti rivolto numerose e puntuali domande, sulla struttura e sulle modalità di lavoro all’interno dell’azienda: peraltro riscontrando peraltro una serie di analogie interessanti e per tanti versi inaspettate, tra l’operato di Modula e il lavoro che ogni settimana viene richiesto agli atleti durante allenamenti e partite.

Un altro momento della visita guidata

LA SQUADRA. Queste dunque le forze della Modula Casalgrande per la serie A Bronze maschile 2024/25: Mattia Bacchi (’05 – centrale), Valerio Buonansegna (’89 – centrale), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Angelo Giannetta (’85 – terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Luigi Prandi (’02 – portiere), Riccardo Prodi (’02 – centrale), Yuri Rosolia (’05 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Marco Vignali (’05 – ala). Lenzotti e Prodi rientrano dopo inattività, Rosolia proviene dal Secchia Rubiera e Buonansegna ha appena salutato la Sportinsieme Castellarano: tutti gli altri giocatori hanno invece vestito la maglia di Casalgrande anche nella scorsa stagione.

Oltre all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, lo staff comprende il team manager Adolfo Martucci e il nuovo preparatore dei portieri Jan Jurina. La prima di campionato è in agenda per sabato 12 ottobre: al pala Keope il duello interno con la Pallamano Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 19,45.

Un ulteriore fotogramma all’interno dello stabilimento Modula

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25 durante la presentazione ufficiale a Salvaterra. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa da un’altra super sfida: arriva Pontinia

La Casalgrande Padana viaggia verso un vero e proprio appuntamento-chiave della propria stagione: un duello non ancora decisivo, ma comunque di primaria importanza nel delineare le reali ambizioni biancorosso. Sabato 17 febbraio, al pala Keope, la formazione ceramica riceverà la Cassa Rurale Pontinia: uno scontro diretto nella lotta per accedere agli spareggi tricolori, e la classifica indica chiaramente quanto elevata sia la posta in palio. Confronto valido per la sedicesima giornata della serie A1 femminile: Ricciardi e Stella gli arbitri designati. La contesa avrà inizio alle 16, orario decisamente inconsueto per le partite casalinghe della formazione biancorossa: la variazione si è resa necessaria per la compresenza del derby reggiano di serie A Bronze maschile. Sempre sabato 17, l’impianto di via Aosta ospiterà infatti la sfida tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in questo caso, il via verrà dato alle 18,30.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Tornando alla Casalgrande Padana, tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

QUI CASALGRANDE PADANA. Le parole di Francesca Franco tornano subito sul pareggio di sabato scorso a Bressanone, un risultato pregevole ma anche dal sapore amaro per Furlanetto e socie: infatti la Padana ha guidato nel punteggio per quasi tutto il confronto, con un margine di vantaggio che anche durante la ripresa è arrivato a raggiungere le 5 lunghezze. “In Alto Adige ci è mancata la necessaria lucidità durante i minuti finali – evidenzia la pivot e vi è capitana casalgrandese – Il blitz sembrava ormai vicinissimo, e in questo caso si sarebbe trattato addirittura di un’impresa storica da parte nostra: tuttavia nel segmento conclusivo abbiamo avuto troppa fretta di chiudere i conti, perdendo una quantità eccessiva di palloni. Tutto ciò ha agevolato parecchio le avversarie: Bressanone ne ha approfittato al meglio, raggiungendoci nel punteggio e sfiorando addirittura una clamorosa affermazione. Al tempo stesso, i limiti evidenziati nel corso delle fasi finali non possono affatto cancellare la qualità complessiva della pallamano che siamo state capaci di esprimere: per oltre 50 minuti è stata una Casalgrande Padana capace di giocare al massimo del proprio potenziale, sviluppando solidita’ in difesa ed efficace brio nell’ambito della fase offensiva”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

In questo imminente incontro con la Cassa Rurale Pontinia, il trainer biancorosso Marco Agazzani potrà contare sull’organico pressoché al completo: l’unico punto interrogativo riguarda ancora Alessia Artoni, ancora interessata dall’infortunio al dito rimediato a inizio gennaio. “Il mancato successo in terra sudtirolesi non ha per niente affievolisce la carica motivazionale che ci contraddistingue – assicura Francesca Franco – Il morale è molto carico come sempre, e peraltro stiamo attraversando momenti davvero lusinghieri per quel che riguarda la condizione fisica generale. Tutto ciò confidando ovviamente in un rapido ritorno in campo di Alessia, magari già a partire da questa sfida con Pontinia”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale con Pontinia non è affatto favorevole alle casalgrandesi: lo scorso 21 ottobre, al pala Bianchi, le gialloblu’ laziali hanno dettato legge col punteggio di 29-21. In compenso, subito dopo la Padana ha inanellato una striscia utile caratterizzata da 1 pareggio e 6 vittorie: un cammino senza sconfitte che è giunto al capolinea soltanto mercoledì 7 febbraio, con il ko interno contro la fuoriserie Ac Life Style Erice. Adesso, classifica alla mano, con una vittoria le biancorosse rafforzerebbero parecchio la propria candidatura alla conquista di un posto nei playoff scudetto: viceversa, con una sconfitta i sogni di gloria si ridimensionerebbero in misura rilevante. Al momento, Casalgrande dista 3 lunghezze dagli spareggi tricolori. “Ci apprestiamo a sfidare una realtà parecchio tosta, che conosciamo bene – evidenzia Francesca Franco, classe ’92 – Loro hanno perso Marinela Panayotova e Giulia Conte che si sono trasferite a Mezzocorona, ma in compenso rispetto alla scorsa stagione hanno inserito un rinforzo di primissimo piano come Suleiky Gomez. Nel dettaglio la Cassa Rurale Pontinia è particolarmente abile nello sviluppare un gioco veloce, e dunque noi dovremo essere molto abili a fronteggiare e smorzare il più possibile questa loro forte prerogativa. Quanto al resto, non penso che l’obiettivo playoff ci creera’ particolari tensioni nel duello di sabato: gli spareggi scudetto non devono essere un assillo, ma semplicemente una gratificante metà da poter raggiungere. Seguendo questa filosofia, noi stiamo lavorando con impegno e serena fiducia nei nostri mezzi”.

La centrale gialloblu’ Martina Crosta (foto pagina Fb Cassa Rurale Pontinia)

QUI CASAA RURALE PONTINIA. La compagine allenata da Giovanni Nasta e Antonj Laera sta portando avanti un cammino di livello qualitativo parecchio elevato. Oltre all’attuale terzo posto in classifica, spiccano pure le 3 vittorie su altrettante gare di campionato disputate nel 2024: la più recente è la larga affermazione casalinga di sabato scorso, contro il Lions Sassari. “Purtroppo nelle Coppe non siamo state altrettanto brillanti a livello di risultati – sottolinea Martina Crosta, centrale della Cassa Rurale Pontinia – Mi riferisco sia alla competizione europea Ehf, sia alla recente Coppa Italia. In entrambe le occasioni abbiamo comunque fornito prove lusinghiere sul piano del gioco, peraltro contro avversarie di primissimo livello: le nostre sconfitte sono arrivate soltanto in seguito a singoli episodi. Per quanto concerne il campionato, durante questa stagione agonistica ol nostro organico è stato interessato da variazioni di rilievo: i cambiamenti ci hanno portate a dover ridisegnare schemi e strategie di gioco, adattandolo alla nuova situazione. La trasferta di Casalgrande sarà quindi un appuntamento di notevole interesse, che di certo ci permetterà di capire a che punto siamo veramente. Siamo pronte per affrontare l’impegno: sia fisicamente, sia sotto l’aspetto della mentalità”.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa e grande ex di turno

“Ritengo che la principale forza della Casalgrande Padana stia nel fatto di avere un organico ampiamente consolidato, con ragazze che giocano insieme da parecchio tempo e che quindi di fatto sviluppano schemi a memoria – aggiunge Martina Crosta, classe ’93 – Un gruppo davvero ricco di potenziale, con tante giovani di talento accanto a nomi di consistente esperienza come Ilenia Furlanetto, Elisa Ferrari, Nadia Ayelen Bordon e ovviamente Francesca Franco. In buona sostanA, da parte nostra non c’è la minima intenzione di prendere sottogamba il compito che ci attende. In palio ci sono punti che contano parecchio anche per noi: nel contempo ogni partita ha la propria storia pure per quanto riguarda la gestione delle emozioni, e dunque la sfida di sabato rappresenta un autentico banco di prova anche per quanto riguarda l’atteggiamento di entrambe le contendenti”.

Sara Apostol, ala/pivot biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 febbraio si giocheranno pure Venplast Dossobuono-Aviometal Cassano Magnago, Mezzocorona-Bressanone e Lions Sassari-Jomi Salerno. La sedicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Cellini Padova-Starmed Tms Teramo. Turno di riposo per la Ac Life Style Erice.

Classifica: Ac Life Style Erice 23 punti; Jomi Salerno 22; Bressanone, Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 21; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Salerno, Pontinia, Cassano Magnago e Teramo hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona: biancorosse in cerca di riscatto

La Casalgrande Padana si appresta a salire in Trentino, animata da un irrinunciabile obiettivo di base: le biancorosse puntano con fermezza ad archiviare sùbito le amarezze legate alla trasferta di sabato scorso 16 settembre, quando la compagine ceramica ha largamente pagato dazio sul parquet siciliano della super potenza Ac Life Style Erice. Per voltare pagina in modo deciso e soprattutto immediato, l’organico allenato da Marco Agazzani ha bisogno di un convincente successo al pala Fornai di Mezzocorona. Il duello con le padrone di casa gialloverdi si giocherà sabato 23 settembre dalle ore 19, e sarà valido per il terzo capitolo della serie A1 femminile: Ganucci e Falvo gli arbitri designati. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

La pivot casalgrandese Francesca Franco

QUI CASALGRANDE PADANA. La vice capitana biancorossa Francesca Franco fa innanzitutto il punto sui maggiori problemi incontrati durante la sfida con Erice: “A dire il vero, ritengo che la nostra prova in terra trapanese non sia stata tutta da buttare – evidenzia la pivot della Casalgrande Padana – Per quanto riguarda la struttura di gioco, abbiamo saputo costruire una buona quantità di azioni e manovre davvero pregevoli: una qualità non certo indifferente, specie considerando l’elevata caratura delle avversarie di turno. D’altro canto il successo delle “Arpie” può dirsi meritato, perchè a conti fatti loro si sono comunque rivelate più brave di noi: in particolare le nostre principali difficoltà hanno riguardato la fase offensiva, faticando parecchio nell’individuare la via del gol”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

“Durante la prima mezz’ora di gioco siamo riuscite a totalizzare soltanto quattro reti, e di certo perdere così non piace a nessuno – rimarca Francesca Franco – Tuttavia, credo che lo stop rimediato a Erice non abbia affatto scalfito l’entusiasmo di questa Casalgrande Padana. Da quel che ho visto e sto vedendo nel corso degli allenamenti, penso proprio che il nostro morale sia rimasto davvero alto. Senza dubbio proveniamo da una delusione, inutile stare qui a negarlo: d’altronde, proprio per questo siamo motivatissime nel cercare di riscattarci in maniera immediata”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A Mezzocorona le biancorosse dovranno nuovamente fare a meno di Nahomi Marquez Jabique, che peraltro aveva saltato anche la trasferta di Erice. Il suo ristabilimento sul fisico è ormai ultimato, ma non ancora al 100%: di conseguenza, al momento si preferisce non forzare la mano. “Ad ogni modo, nel complesso la squadra è in buona forma – sottolinea la pivot classe ’92 – Per il resto, di fatto siamo ancora un cantiere in costruzione: in estate la composizione è stata interessata da modifiche sostanziali tanto in difesa quanto in attacco. Di conseguenza, al momento risulta difficile individuare quali siano i pregi e difetti più evidenti della pallamano che sappiamo sviluppare: ora come ora, siamo concentrate sulla basilare necessità di migliorarci giorno dopo giorno”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

“Per quanto riguarda l’imminente confronto in Trentino, Mezzocorona è una realtà che ha effettuato notevoli cambiamenti proprio come noi – osserva la vice capitana casalgrandese – Le incognite da fronteggiare non mancheranno affatto, anche perchè il pala Fornai è sempre un campo decisamente ostico per chiunque: avremo quindi il difficile ma fattibile compito di mantenere una costante e scrupolosa attenzione, badando anche ai minimi dettagli”.

Annachiara Campestrini, terzino della formazione trentina (foto Sara Agostini per Pallamano Mezzocorona)

QUI MEZZOCORONA. La compagine rotaliana, allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev, dovrà a sua volta fronteggiare un’assenza di notevole rilievo: “Purtroppo ho riportato un infortunio durante la vittoriosa trasferta di sabato scorso a Sassari, e probabilmente dovrò saltare questo confronto con la Casalgrande Padana – annuncia il terzino Annachiara Campestrini – In compenso da noi non dovrebbero esserci ulteriori defezioni, e poi la squadra è ben preparata dal punto di vista atletico. Per quanto ci riguarda, l’avvio di stagione è stato piuttosto altalenante: il percorso in campionato si è aperto con la sconfitta casalinga contro la Venplast Dossobuono, al termine di una gara dai due volti. Nel primo tempo siamo riuscite a destare ottime impressioni in merito all’intessitura di gioco, ma dopo l’intervallo siamo incappate in un evidente calo che ha sicuramente agevolato le veronesi. Molto meglio la sfida disputata sul campo del Lions Sassari, contraddistinta da una prova in crescendo da parte nostra”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“L’affiatamento che ci caratterizza come squadra costituisce un rilevante punto di forza, da sfruttare appieno – prosegue il terzino della formazione trentina, classe 2003 – Al tempo stesso siamo un gruppo in larga parte differente rispetto a quella dello scorso anno, e dunque dobbiamo ancora perfezionare schemi e ritmi di gioco: si tratta comunque di un problema che riusciremo a superare. Quanto agli obiettivi stagionali, puntiamo a compiere un nuovo passo avanti rispetto alla scorsa stagione: intanto saremmo felicissime di terminare la fase di andata tra le prime otto in graduatoria, così da qualificarci alla Coppa Italia”.

Il duo toscano della Casalgrande Padana: da sinistra Charity Iyamu (terzino) e Margherita Rossi (centrale) – foto archivio

Annachiara Campestrini si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “Sicuramente la vittoria di sabato scorso ci ha dato nuova carica, ma sappiamo bene di non poter affatto dormire sugli allori. Anche in seguito ai nuovi rinforzi, la Padana è squadra di talento che può fare un buon campionato. Inoltre le biancorosse possono contare su un’ottima difesa, ma sono sicura che le mie compagne di squadra faranno tutto il possibile per riuscire a metterla in difficoltà”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 3° turno è iniziato mercoledì 20 settembre, con Bressanone Südtirol-Lions Sassari 41-18. Sabato 23/9 si giocherà soltanto Mezzocorona-Casalgrande Padana, mentre le altre gare sono state posticipate: si tratta di Cassa Rurale Pontinia-Venplast Dossobuono (mercoledì 27/9), Teramo-Ac Life Style Erice (martedì 17/10) e Jomi Salerno-Cellini Padova (mercoledì 25/10). Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Bressanone Südtirol 6 punti (3); Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice, Aviometal Cassano Magnago e Jomi Salerno 2 (1); Casalgrande Padana, Mezzocorona e Venplast Dossobuono 2 (2); Teramo e Cellini Padova 0 (2); Lions Sassari 0 (3).

In alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Francesca Franco. Dove non diversamente indicato, le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una convincente Casalgrande Padana si aggiudica il torneo triangolare

Casalgrande Padana efficace, brillante e concreta nella prima uscita stagionale. Le biancorosse si sono aggiudicate il torneo triangolate che ha avuto luogo al pala Keope, durante la giornata di sabato 2 settembre: davanti a una buona cornice di pubblico, le padrone di casa hanno avuto la meglio su due squadre che le biancorosse ritroveranno anche nell’ormai imminente campionato di serie A1 femminile.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana (*)

Per quanto riguarda nel dettaglio i risultati, il programma gare ha avuto inizio in mattinata: nell’occasione, le ragazze allenate da Marco Agazzani si sono confrontate con la blasonata neopromossa Venplast Dossobuono. Le “Aviatrici” veronesi, che lavorano sotto la guida tecnica di Elena Barani, non hanno mancato di esprimere una pallamano vivace e contraddistinta da un buon ritmo: ciò non ha tuttavia impedito alle biancorosse di centrare l’intera posta in palio. L’affermazione casalgrandese è maturata con il risultato finale di 35-28.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti (*)

Nel pomeriggio, spazio quindi al confronto tra l’Aviometal Cassano Magnago e la già citata Dossobuono: in questo caso le varesine sono riuscite a ottenere un’ampia vittoria, prevalendo con un netto 32-15 sulle pur volenterose scaligere. Sùbito dopo, le amaranto lombarde si sono quindi confrontate con la Casalgrande Padana: la formazione del nuovo trainer Marco Affricano ha probabilmente pagato un po’ di stanchezza dovuta alle fatiche dell’incontro precedente, ma comunque si tratta di un aspetto che non sottrae nulla all’assoluta qualità della vittoriosa prova fornita da Furlanetto e socie. Fin dalle primissime fasi del confronto, le padrone di casa hanno saputo esprimere una marcata superiorità testimoniata anche dai numeri: 5-3 al 10′, 8-4 al 20′ e 17-8 al termine del primo tempo, tutti parziali favorevoli a Casalgrande. Per quanto riguarda l’andamento della ripresa, nel primo quarto d’ora la Padana ha in parte rallentato l’intensità e l’efficienza della propria azione: d’altro canto le biancorosse si sono sempre tenute ben alla larga da rischi sul piano del punteggio, e così le amaranto lombarde non sono mai riuscite a rientrare in partita. Padana avanti 19-11 al 40′ e 24-16 al 50′: nel finale la compagine ceramica ha poi completamente recuperato la propria vivacità, andando a vincere con un perentorio 31-22. Nove reti di scarto, proprio come si era conclusa la prima frazione di gioco.

Da sinistra il terzino Charity Iyamu e la centrale Margherita Rossi, nuove arrivate nelle file della Casalgrande Padana

A tirare le somme, Casalgrande ha ottenuto due affermazioni che non erano affatto scritte in partenza. In particolare Cassano Magnago proveniva dal recentissimo trionfo nel torneo di casa, il Memorial Tacca: nell’occasione la formazione insubrica si è aggiudicata il 1° posto precedendo in classifica Bressanone, Zamet Fiume (Croazia) e Pirano (Slovenia). Parlando delle prove individuali, nei ranghi della Padana è davvero impossibile trovare una protagonista al di sotto delle aspettative: tutte le interpreti del gioco biancorosso, nessuna esclusa, hanno saputo mettere in campo una forte dose di attenzione, qualità e personalità. Da sottolineare pure il rilevante contributo fornito dalle nuove arrivate: il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu, ma anche la centrale Margherita Rossi. Alla vigilia quest’ultima era in dubbio, a causa di un fastidio alla caviglia: alla fine il tecnico Agazzani le ha assegnato un minutaggio limitato, per non rischiare troppo in vista dell’imminente appuntamento con la prima di campionato. Segmenti di gara, che comunque sono bastati a Margherita per distinguersi in maniera convincente. Va quindi sottolineata l’ulteriore buona notizia legata a Nahomi Marquez Jabique, che è regolarmente scesa in campo: a questo punto tutto lascia pensare che il terzino cubano potrà essere della partita anche sabato prossimo, quando scatterà la nuova serie A1 femminile. Ancora fuori Marianna Orlandi, il cui rientro in campo è previsto a inizio 2024. Assente anche l’altra lungodegente Giorgia Faieta, mentre Giulia Cosentino è rimasta a riposo precauzionale per un’infiammazione passeggera alla gamba.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani (*)

“Un torneo che dimostra in modo chiaro l’elevato valore della nostra squadra – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Ovviamente non è affatto il caso di mettersi a pronunciare chissà quali proclami: di fatto il cammino da percorrere deve ancora iniziare, e senza dubbio sarà pieno di ostacoli parecchio rilevanti. Al tempo stesso, possiamo e dobbiamo ancora migliorare: in compenso, il nostro lavoro è iniziato davvero bene. L’intero gruppo si sta impegnando con costanza e convinzione fin dal raduno del 7 agosto, e i risultati iniziano a vedersi soprattutto per quanto concerne la costruzione di una valida intelaiatura di gioco”. Il timoniere biancorosso entra quindi nel merito delle due partite: “Bene il successo sulla Venplast Dossobuono, anche se in tutta sincerità avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Nella fattispecie, con le veronesi abbiamo fornito un rendimento molto confortante in fase di attacco: la difesa ha invece manifestato qualche pecca, subendo numerosi gol in fase di contropiede. Durante l’incontro pomeridiano, le nostre ragazze sono poi riuscite a compiere un ulteriore e visibile salto di qualità: la prova contro l’Aviometal Cassano Magnago è stata veramente da applausi, soprattutto per quel che concerne la prima mezz’ora. Fra il 30′ e il 45′ c’è stato in effetti un po’ di calo da parte nostra, ma nulla di grave: del resto si è trattato di una giornata molto impegnativa anche per noi, e dunque stiamo parlando di una flessione che non presenta affatto significati allarmanti. Nel complesso, sono felice: ho riscontrato ottime indicazioni, su cui lavorare con rinnovata convinzione per prepararsi al meglio al debutto in campionato”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del campionato, sabato prossimo 9 settembre la Casalgrande Padana ospiterà il neopromosso Lions Sassari: appuntamento fissato a partire dal consueto orario delle 18,30. “Chi pensa che sarà un compito agevole si colloca nettamente fuori strada – afferma deciso Agazzani – E’ vero che Sassari è una realtà totalmente nuova per la serie A1, mentre noi possiamo contare su un tasso di esperienza in massima divisione sicuramente ben maggiore. D’altro canto non esistono partite semplici o già scritte in partenza, e per rendersene conto basta osservare le vicende relative alla scorsa stagione. Ad esempio, la sfida casalinga con Teramo: stando ai pronostici avremmo dovuto vincere largamente, invece le abruzzesi si sono imposte dominando su tutta la linea. Un precedente che non va affatto scordato. Oltretutto, fare affidamento sulla stanchezza delle sassaresi sarebbe una mossa tanto inutile quanto sbagliata – ammonisce il trainer della Padana – Le ragazze allenate da Florentina Pastor dovranno effettivamente fare i conti con le fatiche del viaggio, ma del resto il Lions Sassari è squadra abituata a spostarsi molto spesso. Di conseguenza, non credo affatto che la lunghezza della trasferta rappresenti un vero problema per loro. Piuttosto, dovremo fare grandissima attenzione all’entusiasmo che caratterizzerà le nostre prossime avversarie: il fatto di esordire in serie A1, unito alla possibilità di piazzare il blitz qui a Casalgrande, darà senza dubbio una formidabile carica motivazionale alla formazione isolana”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana (*)

“Ovviamente, noi disponiamo dei mezzi che servono per iniziare il campionato con un successo – aggiunge Marco Agazzani – Al tempo stesso, bisognerà fare notevole attenzione all’atteggiamento: se sabato prossimo scenderemo in campo con un’indole supponente o distratta, ci esporremo a rischi certamente consistenti in termini di risultato. La traiettoria giusta è quella che abbiamo seguito durante questo torneo: da lì bisogna rimettersi in moto, per costruire un’ulteriore crescita soprattutto sul piano della costruzione del gioco. L’intessitura della manovra può e deve perfezionarsi, coinvolgendo ancora di più le nuove arrivate. Quanto al resto, confermo le notizie riguardanti Nahomi Marquez Jabique: il suo rientro in campo era previsto per i primi di ottobre, ma a questo punto penso proprio che lei potrà essere schierabile già a partire dal duello con Sassari”.

Nell’immagine in alto, la pivot casalgrandese Francesca Franco (*). Le foto di questa pagina indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.