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A1 femminile, voci e sorrisi della Casalgrande Padana durante la presentazione ufficiale

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La Casalgrande Padana di serie A1 femminile ha fatto il pieno di carica motivazionale in vista degli impegni previsti durante questa lunga stagione, a cominciare dal duello casalingo di sabato 13 settembre contro la fuoriserie Ac Life Style Erice (ore 17, qui il prepartita: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-una-casalgrande-padana-senza-titubanze-riceve-la-fuoriserie-erice/ ).

Nella serata di venerdì 12, la compagine biancorossa è stata ufficialmente presentata: come lo scorso anno all’interno di una cornice senza dubbio prestigiosa, quella della Old House della Ceramica Casalgrande Padana. 

“In genere questi momenti si svolgono per celebrare o sottolineare una vittoria – ha sottolineato il dirigente biancorosso Daniele Bacchi, valente conduttore dell’appuntamento – Purtroppo sabato scorso abbiamo perso a Leno, ma l’operato del nostro club va osservato ed esaminato in maniera ben più ampia ed esaustiva. Lo sport di alto livello impone un impegno sempre più rilevante e costante: non soltanto sul campo, ma anche per quanto concerne la struttura tecnica e organizzativa che sta intorno al campo stesso. Di conseguenza, l’insieme delle attività che la Pallamano Spallanzani Casalgrande porta avanti è davvero una grande vittoria: mi riferisco alla serie A1, ma anche alla B maschile e più in generale alle categorie giovanili che rappresentano parimenti una vera punta di diamante per noi. Ora siamo qui con rinnovata fiducia rispetto a un anno fa, e ciò ci autorizza a parlare comunque di vittoria: beninteso, aspettando che la nuova squadra di A1 inizi a cogliere sul campo quei successi che sicuramente meriterà”.

Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

A seguire, ha preso la parola il cav. Franco Manfredini: con l’esaustiva teatralità che gli è propria, il fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana ha pronunciato parole di gratificante stima e amicizia nei confronti di tutta la pallamano biancorossa. “Ci ritroviamo da ormai 35 anni, e sostenere il vostro lavoro rappresenta un’autentica gioia – ha sottolineato il cav. Manfredini – Siete una realtà vivace, simpatica, e che fa davvero rumore: lo dico nel senso migliore e più edificante del termine. Sulle pagine dei giornali, sui siti internet e sugli altri media, vedo che il marchio Casalgrande Padana è sempre più presente quando si parla di sport: di questo non posso che essere davvero grato, e sono convinto di parlare a nome dell’intera azienda. Per noi il sodalizio con la Pallamano Spallanzani significa essere abbinati a una realtà di grande spessore sportivo e valoriale: inoltre, stiamo parlando di un club contraddistinto da un’impostazione di lavoro per moltissimi versi simile alla nostra. Ogni giorno noi dobbiamo manifestare un’efficace e brillante abilità nel risolvere problemi, e nel gestire al meglio le nuove sfide che il nostro tempo costantemente ci pone: è esattamente quello che fa anche la Pallamano Spallanzani. Entrambe le realtà lavorano in competizione, cogliendo ciò che di positivo la competizione è in grado di offrire: anche quando si verificano sconfitte”. 

In primo piano il cav. Franco Manfredini e Valeria Amarossi, vicesindaca di Casalgrande. Sullo sfondo, la Casalgrande Padana di A1 femminile

“Colgo dunque l’occasione di questo ritrovo per rivolgere il migliore augurio di una felice stagione al nucleo dirigenziale, allo staff tecnico e a tutte le atlete e gli atleti che vestono la maglia biancorossa – ha quindi aggiunto il cav. Manfredini – Un particolare “in bocca al lupo” va inoltre alle valenti ragazze della serie A1: peraltro la capitana Francesca Franco ha anche eccezionali capacità manageriali, così come il portiere Elisa Ferrari”.

La vicesindaca Valeria Amarossi

Valeria Amarossi ha quindi portato il saluto del sindaco Giuseppe Daviddi e di tutta l’Amministrazione comunale: “La Pallamano Spallanzani si è rivelata pienamente in grado di restare al passo con i tempi, pur tenendosi lontana dal rischio di snaturarsi – ha commentato la vicesindaca di Casalgrande – Sì all’innovazione, allo sviluppo e alle nuove idee, ma senza mai snaturare i propri principi fondanti: una filosofia che merita un consistente e convinto plauso. Inoltre, va sottolineata la profonda educazione che questo club manifesta nei confronti dell’Amministrazione comunale: tra noi c’è sempre un confronto costruttivo, proficuo e improntato alla massima collaborazione, e non abbiamo mai trovato nessuno della Pallamano Spallanzani che alzasse i toni inutilmente. Un atteggiamento che trova puntuale riscontro pure sui canali social del club: mai parolacce, insulti, improperi. Inoltre, questa realtà sportiva è un vero simbolo di lavoro e di studio: le protagoniste e i protagonisti del club biancorossa mettono a disposizione energie e competenze autenticamente straordinarie”.

“Vi giunga quindi il saluto da parte dell’Amministrazione e del sindaco, unito a una ragionevole speranza – ha aggiunto Valeria Amarossi – Da sempre, e in particolar modo in questi ultimi mesi, le gesta biancorosse sono accompagnate dall’inno nazionale. Solo per fare un esempio, basti menzionare il titolo europeo Under 17 che Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Camilla Galletti hanno vinto nei ranghi della Nazionale. Il mio auspicio è quello di sentire il nome di Casalgrande associato sempre più spesso all’inno di Mameli… Magari, chissà, anche per la conquista di uno scudetto Senior in un futuro non così lontano”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana di A1, nonchè responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

In quanto responsabile di settore, Elisa Ferrari ha quindi fatto il punto sulle attività commerciali e di marketing che contraddistinguono la Pallamano Spallanzani: “Nel 2024/25, molto è stato fatto – ha evidenziato Elisa Ferrari, che ovviamente è anche portiere della Casalgrande Padana di A1 – Come avevamo  programmato, la squadra è entrata all’interno delle realtà produttive che la sostengono: basti pensare alla nostra partecipazione al Cersaie di Bolognanello stand della Ceramica Casalgrande Padana, oppure all’incontro che si è svolto nell’azienda di comunicazione And Emili a Reggio. Lo stesso vale anche per la formazione di B maschile: proprio un anno fa, la presentazione ufficiale ha avuto luogo all’interno di Modula a Salvaterra. Inoltre abbiamo introdotto varie novità di rilievo come il codice etico e il codice di condotta, oltre a un organigramma stilato secondo nuovi modelli organizzativi. Tutto questo senza dimenticare la documentazione che stiamo producendo con l’assistenza di un legale, in merito alla gestione del palazzetto: il nuovo codice degli appalti ci obbliga infatti a nuovi adempimenti che abbiamo studiato e affrontato nel dettaglio”.

“Molto abbiamo fatto, ma molto rimane da fare in questa nuova stagione – ha aggiunto Elisa Ferrari – Penso ad esempio al lavoro da svolgere per diventare una realtà non professionistica, ma professionale: questo comporta adottare nuove abitudini e nuove programmazioni, un percorso non semplice ma comunque ampiamente fattibile da parte nostra”.

La vicepresidente biancorossa Ilaria Cattani

La vice presidente biancorossa Ilaria Cattani ha quindi portato il saluto da parte del presidente Sergio Cattani: “Esprimo inoltre un ringraziamento, vero e niente affatto di circostanza, verso quanti si adoperano giornalmente per lo svolgimento delle nostre attività. Rispetto a 30 o 20 anni fa, la gestione di una società sportiva è diventata molto più complessa: sono richieste nuove specializzazioni a tutti i livelli, e per noi poter contare su figure d’eccellenza in ogni settore rappresenta un vero valore aggiunto”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Immancabile inoltre l’intervento di Giorgia Di Fazzio, che ha tracciato un quadro completo dell’offerta biancorossa: “Come è noto, la prima squadra di A1 femminile presenta una composizione in gran parte simile a quella della passata stagione – ha rimarcato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani – Come lo stesso cav. Manfredini ha messo in luce, si tratta di un organico fortemente legato al territorio: al tempo stesso non rinunciamo affatto al prezioso contributo ragazze che sportivamente si sono formate altrove. Tra queste ovviamente le toscane Charity Iyamu e Margherita Rossi, così come la veneta Irene Stefanelli appena arrivata dalla Pallamano Pontinia. Nell’organico manca Ilenia Furlanetto, che ha deciso di lasciare la pallamano giocata: lei comunque continua a lavorare con noi, ed è parte integrante del nostro staff tecnico”.

Francesca Franco, capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto riguarda il settore giovanile, coordinato come sempre da Stefania Guiducci, stavolta possiamo presentare un’offerta veramente completa – ha proseguito Giorgia Di Fazzio – Se ben ricordate, lo scorso anno avevamo il piccolo rammarico legato al fatto di non aver potuto costruire la compagine Under 18 maschile: stavolta invece abbiamo anche quella, grazie a un efficace gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano che ci ha permesso di allestire anche due U16 maschili e una formazione di A2 femminile. Un grazie particolare va proprio alla dirigenza di Castellarano, che ha manifestato fin da sùbito grande disponibilità di tempo ed energie nella costruzione di questo gemellaggio che farà molto bene a entrambe le entità. Osservando la quantità di iscrizioni, lo Spallanzani Casalgrande è composto per il 75% da atlete: del resto, la presenza della squadra di A1 risulta essere parecchio trainante in tal senso. D’altro canto, anche il nostro movimento maschile sta sviluppando una pregevole vivacità. Va inoltre ricordata la nostra costante presenza all’interno delle scuole: lo scorso anno abbiamo totalizzato ben 300 ore totali di lezione, all’interno di tre istituti comprensivi dei comuni di Casalgrande e Scandiano. Attività che hanno coinvolto un totale di 500 tra ragazze e ragazzi. Tra l’altro ciò che facciamo permette proprio a ragazze e ragazzi di girare per l’Italia e per l’Europa, in occasione di campionati e tornei: ciò significa fornire un’ulteriore e significativa opportunità di crescita, non solo sportiva”. Qui il quadro relativo al settore giovanile, con le parole di Stefania Guiducci: https://www.pallamanospallanzani.it/settore-giovanile-le-novita-biancorosse-casalgrande-presente-in-tutte-le-categorie/ .

Poco prima del buffet finale, la capitana Francesca Franco ha quindi fatto sfoggio del proprio entusiasmante eloquio per presentare una ad una le proprie compagne di squadra, oltre all’allenatrice Elena Barani e all’ex capitana Ilenia Furlanetto. Presente tra il pubblico anche Giovanni Soncini, fondatore ed ex presidente della Pallamano Spallanzani.

Ora, la parola passa di nuovo al campo: a partire dall’imminente confronto casalingo con Erice.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2025/26 con il cav. Franco Manfredini e la vicesindaca Valeria Amarossi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la presentazione ufficiale alla Old House.

B maschile, Fiumicelli resta al timone della Modula. Arrivano il terzino Leonesi e il pivot Vastano

Nella prossima serie B regionale di pallamano maschile, la Modula Casalgrande avrà un assetto in forte continuità con la passata stagione: tuttavia, Adolfo Martucci annuncia anche le prime novità all’interno dell’organico.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

“Innanzitutto, una breve ma irrinunciabile retrospettiva in merito alla scorsa stagione agonistica – esordisce il team manager della formazione biancorossa – Pur non essendo riusciti a salire nella seconda divisione Silver, il nostro percorso all’interno della serie A Bronze è stato comunque pregevole e ricco di buoni risultati. Il girone B che abbiamo affrontato non era affatto così accomodante: in compenso abbiamo saputo recitare un ruolo di primo piano, sia per quanto riguarda la qualità nell’imbastire il gioco sia per quel che concerne la scorza caratteriale. Davvero rare le nostre prove sottotono: ci siamo dimostrati quasi sempre all’altezza delle varie situazioni, anche quando le cifre dei punteggi si sono rivelate sfavorevoli. Di conseguenza, riteniamo di avere acquisito una buona base per affrontare il futuro con ancora più efficacia: proprio per questo, ripartiamo convintamente dal confermatissimo Fabrizio Fiumicelli nel ruolo di allenatore”. 

In primo piano Gabriele Leonesi, nuovo terzino della Modula Casalgrande (foto Marcello Vaccari)

“Per quanto concerne la squadra potremo contare su due rilevanti innesti, che nell’annata da poco conclusa hanno disputato la serie A Silver con la Pallamano Carpi sfiorando gli spareggi per la Gold – prosegue Martucci – Nella fattispecie il reparto terzini andrà ad arricchirsi con la presenza di Gabriele Leonesi, classe ’98 che nel corso degli anni ha vestito anche le casacche di Carpine e Parma. C’è inoltre un nuovo pivot: si tratta del 2004 Nicola Vastano, anche lui con precedenti esperienze nelle file del Carpine. A entrambi va il nostro migliore benvenuto, unito a un grazie per aver creduto nelle nostre idee in maniera così ferma e convinta. Entrambi dispongono senza dubbio delle caratteristiche che servono, per arrivare a rappresentare due autentici valori aggiunti all’interno del nostro gruppo. Adesso, il mercato in entrata non può ancora dirsi terminato: puntiamo infatti ad assicurarci almeno un altro rinforzo, o forse addirittura due”.

Nicola Vastano, nuovo pivot della Modula (foto Pallamano Carpi)

“L’elenco delle riconferme si presenterà particolarmente nutrito – aggiunge quindi il team manager della Modula Casalgrande – Stiamo definendo gli ultimi dettagli proprio in questi giorni, e dunque già la prossima settimana saremo in grado di definire la lista completa. Come detto, proveniamo da un percorso comunque gratificante: di conseguenza, ci siamo tenuti ben lontani dalla volontà di effettuare chissà quali stravolgimenti o rivoluzioni. Intanto, posso anticipare che uno tra i riconfermati sarà di fatto un nuovo acquisto: Marco Giubbini si sta già allenando, e sarà schierabile fin dalla prima giornata. Il suo è un grande ritorno, dopo quasi due stagioni di stop causa infortunio”. 

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Stando al vademecum appena diramato dalla Federazione, per coltivare speranze di salire in serie A Silver bisognerà necessariamente piazzarsi al 1° posto nel campionato emiliano romagnolo. In tal modo si otterrà l’accesso a un concentramento in campo neutro: vi parteciperanno le formazioni vincitrici dei campionati di Trentino Alto Adige, Lombardia/Piemonte/Liguria/ Valle d’Aosta, Veneto/Friuli Venezia Giulia e Toscana/Umbria. Questo girone a 5 sarà decisivo nell’assegnare le promozioni in palio, che andranno alle due compagini meglio piazzate. “Cammino non semplice, ma saremo pronti per affrontarlo con la qualità che serve – evidenzia Adolfo Martucci – Il chiaro obiettivo che ci poniamo non è affatto un mistero, e del resto lo avevamo già puntualizzato già il mese scorso: ottenere l’ascesa in Silver quanto prima, già al termine del prossimo campionato o al massimo nella primavera 2027″.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“In effetti, partiamo con ambizioni ragionevolmente elevate – rimarca quindi Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altronde, riteniamo di averne validi motivi. Come sempre, il reale valore della squadra andrà dimostrato sul campo di settimana in settimana: ad ogni modo, sta nascendo una Modula in grado di recitare un ruolo di buon livello nell’ambito dell’alta graduatoria”.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande fino alla stagione 2024/25

“A nome della società, tengo particolarmente a salutare e ringraziare due giocatori che nel 2025/26 non vestiranno la nostra maglia – sottolinea poi Giorgia Di Fazzio – Il pivot Alessandro Lenzotti ha infatti smesso di giocare, anche a causa del suo fastidioso infortunio alla spalla. A congedarsi da Casalgrande è pure il terzino Emanuele Seghizzi: a quanto pare, anche lui sembrerebbe aver preso la decisione di smettere di giocare. Ambedue meritano davvero un autentico grazie, per il proficuo e incessante impegno riposto durante i molti anni nei ranghi della Pallamano Spallanzani. Alessandro ed Emanuele hanno infatti rivestito un ruolo di primo piano nel portarci a concretizzare i successi che abbiamo ottenuto: tra questi la promozione dalla B alla serie A Bronze, datata 2022/23″. 

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula fino alla stagione 2024/25

Nella foto in alto Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Irene Stefanelli alla Casalgrande Padana: “Mi sentirò a casa fin da subito”

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E dunque, la novità annunciata da Giorgia Di Fazzio si è puntualmente concretizzata: “Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana potrà fare affidamento su un nuovo terzino/centrale – annuncia la direttrice tecnica biancorossa – Si tratta di Irene Stefanelli, in arrivo da due stagioni di alto livello nei ranghi della Pallamano Pontinia sempre nel massimo campionato. Tutto ciò senza dimenticare la sua traiettoria in azzurro: dal 2021 lei è presenza fissa all’interno della Nazionale maggiore, sia per quanto riguarda la pallamano “tradizionale” sia nell’ambito del beach handball. La notizia del suo arrivo a Casalgrande ci rende davvero felici, e non si tratta soltanto della classica frase-slogan che viene spesso formulata in questi casi. Irene è infatti un’atleta di primo piano, contraddistinta da spiccate qualità sia tecniche sia caratteriali: doti che lei porterà all’interno di un gruppo solido e di valore, contraddistinto anche da parecchie e preziose riconferme. In buona sostanza i motivi per guardare al futuro con ragionevole fiducia non mancano affatto, e adesso ne abbiamo ancora di più: a Irene Stefanelli va un autentico grazie per la genuina e robusta convinzione con cui ha accolto le nostre idee, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista di questa sua nuova esperienza. Ora la composizione della squadra è ormai completata, ma forse non ancora del tutto – rimarca Giorgia Di Fazzio – Infatti, nei prossimi giorni potrebbe verificarsi un ulteriore ingresso all’interno della squadra. Per il momento il condizionale resta d’obbligo, ma si tratta di una possibilità sul tavolo”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

LA CARRIERA. Nata il 18 novembre 1998 e originaria di Mestrino, in provincia di Padova, Irene Stefanelli ha iniziato la propria traiettoria agonistica proprio nei ranghi del club gialloverde veneto. Dal 2007 fino al 2017 lei ha vestito ininterrottamente la casacca di Mestrino, dalle giovanili fino ad arrivare al proscenio della serie A1. Un decennio d’oro per lei, che peraltro l’ha portata a vincere ben sei titoli italiani in ambito giovanile: due nell’Under 16, tre nell’Under 18 e uno nel panorama U19. Come prestigioso e significativo compendio, Irene ha quindi ottenuto una sequela di titoli individuali sempre di rilievo nazionale: miglior centrale Under 16 nel 2014, miglior terzino U18 nel 2015. Un terzetto che si completa con i tre allori conseguiti l’anno dopo: miglior centrale, giocatrice e realizzatrice nell’ambito della categoria Under 18. 

Irene Stefanelli con la maglia di Pontinia

Nella stagione 2017/2018, lei ha quindi cambiato maglia per la prima volta nella sua carriera: ciò è avvenuto attraverso il trasferimento alla compagine veronese dell’Olimpica Dossobuono, franchigia con la quale ha costruito un lusinghiero cammino all’interno del centroclassifica. Nell’estate 2018 il ritorno a Mestrino: la seconda fase del suo percorso in gialloverde si è articolata per i successivi cinque anni. Tutto ciò fino ad arrivare alla cronaca delle ultime due stagioni, che l’hanno vista protagonista nelle file della Pallamano Pontinia: in entrambi i casi raggiungendo la semifinale scudetto, e andando vicina a conquistare la Coppa Italia. 

Un’altra immagine di Irene Stefanelli con la casacca gialloblù laziale

Per quanto concerne il cammino in azzurro, nel 2014 e 2015 Irene ha accumulato significative esperienze nel campo delle Rappresentative italiane giovanili:  Campionati mediterranei Under 18 a Budva in Montenegro e Mediterranei U17 a Nabeul in Tunisia, senza dimenticare le gare disputate a Chorzow in Polonia valevoli come qualificazioni agli Europei. Dal 2021 lei è stabilmente nel giro della Nazionale maggiore, con cui ha affrontato una serie di appuntamenti a livello europeo: il più recente è legato ai playoff per la partecipazione ai Mondiali, lo scorso mese di aprile.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore femminile di beach handball

Il mosaico che Irene Stefanelli sta tuttora costruendo nel mondo della pallamano tocca pure l’attività sulla spiaggia, il cosiddetto “beach handball”. In questo caso lei ha vinto lo scudetto per due volte, nel 2021 a Grosseto e nel 2023 con la maglia di Mestrino. Anni prima lei aveva esordito in azzurro, durante gli Europei Under 18 che si sono svolti nel 2014 nella località spagnola di Lorca. Ora lei fa parte della Nazionale maggiore di beach handball, guidata guarda caso da quella Elena Barani che è anche la timoniera tecnica della Casalgrande Padana.

Irene Stefanelli in azione con la maglia di Pontinia

LE IMPRESSIONI. Nel presentarsi al pubblico di Casalgrande, che in passato ha avuto modo di apprezzarla come avversaria, Irene Stefanelli si racconta attraverso un forbito e trascinante eloquio: in piena sintonia con la sua laurea in giurisprudenza. “Lo sapete che da ragazzina ho sperimentato anche altri sport? Nella fattispecie ho provato la ginnastica artistica e la pallacanestro, ma nulla riusciva a darmi lo stesso coinvolgimento che trovavo e che tuttora trovo all’interno della pallamano. Del resto, in famiglia ho sempre respirato l’aria del 40×20: mia madre Barbara Bano e mio padre Michele hanno giocato su pregevoli livelli, mentre mio fratello Davide disputa la serie B regionale maschile con la formazione vicentina di Camisano”.

Irene Stefanelli di nuovo con la casacca laziale

Partiamo dalle vicende che hanno contraddistinto questo ultimo biennio: che cosa ti ha lasciato il percorso portato avanti a Pontinia?

“Moltissimo, senza dubbio: in ambito sia sportivo, sia umano. A Pontinia si era venuto a creare un ottimo gruppo, sotto tutti i punti di vista: purtroppo non siamo riuscite a vincere titoli e probabilmente si poteva fare qualcosa di meglio, ma ci siamo comunque rese protagoniste di un percorso davvero ricco di gratificazioni. Ne sono felice pure a livello personale: con la maglia gialloblù laziale penso di avere affinato le mie potenzialità, e ciò potrà davvero tornarmi utile anche a Casalgrande”.

Purtroppo Pontinia non sarà al via del prossimo campionato di A1…

“E’ un vero dispiacere, ma nella pallamano non si tratta di un caso isolato. Spesso chi ha rinunciato all’A1 è tornato nel giro di pochi anni, più forte di prima: gli esempi in tal senso non mancano, e li conosciamo bene. Mi auguro davvero che possa essere così anche per la realtà da cui provengo. Il tutto, beninteso, con un grandissimo e sincero in bocca al lupo al presidente Mauro Bianchi per la sua salute”. 

Irene con la maglia della Nazionale

Un “in bocca al lupo” a cui ci associamo in pieno. Cambiando pagina, ora quali sono le ragioni che ti hanno portata a scegliere la Casalgrande Padana?

“Innanzitutto, la fortissima convinzione con cui la società mi ha cercata. Prima di decidere ho dovuto prendermi un po’ di tempo, per effettuare attente valutazioni che andassero anche oltre la pallamano: la dirigenza mi ha aspettata con notevole pazienza, e ciò mi ha dato un motivo in più per cogliere questa occasione biancorossa. Inoltre a Casalgrande troverò persone che conosco già da parecchio tempo: io mi ambiento rapidamente, e stavolta sarà ancora più facile”.

Elena Barani è la tua allenatrice anche nella Nazionale di beach handball…

“Con lei non ho ancora parlato nel dettaglio del mio arrivo a Casalgrande, ma ne dialogheremo a brevissimo: come sapete, la Nazionale di beach sarà al lavoro proprio nei prossimi giorni. Quanto al resto, non sono certo io a dover sottolineare i suoi meriti: ritengo che la sua carriera parli davvero chiaro, così come a parlare chiaro è la qualità di ciò che lei ha costruito nella stagione 2024/25 a Casalgrande. Con Elena Barani al timone, la Padana potrà continuare a beneficiare di un autentico valore aggiunto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

E le tue nuove compagne di squadra?

“Le conosco praticamente tutte, avendole affrontate in svariate occasioni fin dai tempi delle giovanili. Di Casalgrande apprezzo in modo particolare la solidità del gruppo: gran parte delle ragazze giocano insieme da ormai parecchio tempo, e il fatto di condividere lo stesso ambiente da così tanti anni dà un’ulteriore e rinnovata spinta verso le vittorie. Oltretutto, Casalgrande ha il merito di saper estendere questa motivante dimensione familiare anche alle ragazze che provengono da altri contesti: basti citare le toscane Charity Iyamu e Margherita Rossi, ma anche Francesca Franco, Elisa Ferrari e a suo tempo Ilenia Furlanetto. A proposito di Elisa Ferrari: avere lei a difesa della nostra porta è senza dubbio qualcosa di cui rallegrarsi. Se mi permettete la battuta, lei come avversaria è infatti di una… antipatia unica: riuscire a farle gol rappresenta davvero un’impresa, posso garantirvelo!”

Irene Stefanelli in azione a Pontinia

E tu? Quali sono le principali caratteristiche che intendi mettere a disposizione della Casalgrande Padana?

“Credo di saper leggere e interpretare con buona efficacia i vari momenti della partita, senza mai esitare nell’applicare lo schema di gioco richiesto dalla fase dell’incontro che si sta vivendo. Inoltre, ritengo di avere un gioco altruista: non sono certo colei che vuole cercare tiri forzati a tutti i costi, per il solo gusto di provare ad accumulare gol nel tabellino personale. Andare a bersaglio è ovviamente importantissimo, ma credo che favorire le compagne di squadra agevolandole nel trovare la via della rete sia altrettanto necessario. In buona sostanza nella mia visione non conta solo segnare, ma anche far segnare. La pallamano è un gioco di squadra, e dunque credo che un’indole troppo da solista sarebbe del tutto fuori luogo”.

Una simpatica ed eloquente caricatura di Irene Stefanelli, realizzata dal disegnatore uruguaiano Fabián Valdez

Hai già un’idea di quelli che potrebbero essere gli obiettivi biancorossi nella nuova serie A1?

“Come ha detto Giorgia Di Fazzio, è ancora un po’ presto per rispondere a questa domanda. Prima dobbiamo conoscere l’esatta conformazione delle avversarie e la formula del campionato, ma anche vedere se a Casalgrande arriverà effettivamente un ulteriore rinforzo. Tuttavia credo che intanto sia già possibile esprimere una primissima valutazione. La Padana riparte dal pregevole 7° posto ottenuto lo scorso aprile: io punto a migliorare con fermezza tale piazzamento, e sono convinta che il nostro organico abbia i mezzi necessari per riuscirci con buona brillantezza. Io sono pronta, con un solo piccolo rammarico…”.

Ilenia Furlanetto in un’immagine della serie A1 2024/25 (foto Monica Mandrioli)

Di che si tratta?

“Avrei voluto avere Ilenia Furlanetto come compagna di squadra, almeno per una stagione. Purtroppo sono arrivata un po’ in ritardo, sùbito dopo il suo ritiro… Pazienza: io spero sempre che in un futuro possa ripensarci, anche perchè lei sarebbe ancora capace di prove eccellenti sul parquet. E se non ci ripenserà, pazienza: si tratta di una decisione personale che va comunque rispettata senza indugi, anche perchè deriva certamente da riflessioni molto attente e piuttosto impegnative. Lasciare la pallamano giocata non è mai cosa semplice, e sono convinta che non lo sia stato neppure per lei”.

Al centro, Irene Stefanelli in azione

Che effetto ti farà tornare sul campo di Mestrino da avversaria?

“Strano, singolare, desueto. Si tratta infatti del campo in cui sono nata e cresciuta: la prospettiva di calcarlo come avversaria mi suscita un effetto che ritengo complesso da descrivere con le sole parole. Ho iniziato a rifletterci già un mese fa, quando ho seguito le gialloverdi in Abruzzo durante le vittoriose finali di A2. Ad ogni modo nella vita bisogna necessariamente guardare avanti, pur senza dimenticarsi ciò che si è costruito in passato. Resto davvero riconoscente a Mestrino, ma ora sono concentrata solo e unicamente sulla necessità di fare bene con la Casalgrande Padana”.

Al centro, Irene di nuovo in azione

E quindi, una nota sulla tua tabella di marcia: esattamente, quando arriverai a Casalgrande?

“Ci vedremo presto al pala Keope: sarò a disposizione dai primi di agosto, dunque fin dall’inizio della preparazione alla nuova annata agonistica. Nel ringraziare fin da ora il sempre affezionato pubblico che vorrà seguirci, un grande grazie va a Giorgia Di Fazzio e a tutto l’ambiente biancorosso per la solida fiducia mostrata nei miei confronti. E poi sono grata a tutte le mie compagne di squadra: del passato e del futuro. Ciascuna di loro mi ha fornito spunti e occasioni di primaria importanza per migliorare: sono sicura che sarà così pure a Casalgrande, anche perchè di imparare non si smette proprio mai”.

Nella foto in alto, Irene Stefanelli con la maglia della Nazionale. Le immagini di Irene con la maglia di Pontinia sono state realizzate dalla società gialloblù.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte da Elena Barani e da un ampio blocco di conferme

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La Pallamano Spallanzani Casalgrande guarda con assoluta fermezza alla prossima edizione della serie A1 femminile. Proprio per questo, il club non ha perso tempo nel costruire la squadra che affronterà la massima divisione 2025/26. A tale proposito, l’elenco delle atlete che vestiranno la maglia della Casalgrande Padana è già definito quasi per intero: come spiega Giorgia Di Fazzio, la composizione del nuovo organico si presenta in forte e sostanziale continuità con il gruppo che si è reso protagonista dello scorso campionato.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“Innanzitutto, confermatissima la guida tecnica di Elena Baraniannuncia la direttrice tecnica biancorossa – Lei ha sviluppato e sta tuttora sviluppando un lavoro davvero proficuo e considerevole, sia a livello di Prima squadra sia per quanto riguarda le categorie giovanili. Di conseguenza, siamo felici di poter proseguire il nostro cammino comune: ci è sùbito parsa la miglior soluzione possibile, per andare avanti con decisione in quel nuovo percorso di costante miglioramento che abbiamo iniziato a disegnare proprio un anno fa. Oltre a guidare la Casalgrande Padana di A1 femminile, Elena Barani sarà ovviamente coinvolta anche nel settore giovanile con incarichi che verranno definiti in seguito”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

E ora, la squadra: “Tante, anzi tantissime riconferme – sottolinea Giorgia Di Fazzio – L’unica eccezione, ben nota, riguarda Ilenia Furlanetto: la nostra ormai ex capitana ha infatti deciso di chiudere la propria straordinaria carriera sul parquet di gioco. Colgo l’occasione per ribadire il più autentico “grazie” nei suoi confronti, anche a nome di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: dal 2013 fino a un mese e mezzo fa, lei ha scritto sul campo tante pagine che rimarranno indimenticabili nella storia del nostro club. Quanto al resto, di fatto la squadra è confermata in blocco: restano in biancorosso anche Charity Iyamu e Margherita Rossi, sempre con la formula del prestito dalle Tushe Prato. Come sempre, di volta in volta non mancheranno preziosi e promettenti innesti in arrivo dalle giovanili”.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana ormai prossima al rientro dopo il lungo infortunio

“Le novità riguardano invece il mercato in entrata – aggiunge la direttrice tecnica casalgrandese – Un nuovo arrivo verrà ufficializzato in tempi brevissimi, già nelle prossime ore. Inoltre, a giorni potrebbe essercene addirittura un secondo. Quanto agli obiettivi, di certo si punta a consolidare ulteriormente il buon lavoro svolto nel 2024/25: poi, per previsioni più specifiche bisognerà attendere di conoscere anche la conformazione delle avversarie e la formula del campionato”.

La navigata pivot casalgrandese Francesca Franco

LE RICONFERME. Queste dunque le giocatrici che continueranno a vestire la maglia della Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2025/26: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – centrale/terzino), Sofia Baroni (2007 – ala), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Sara Niccolai Apostol (2006 – ala/pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – ala/terzino), Margherita Rossi (2002 – centrale). Più, come detto, ragazze provenienti dal settore giovanile. 

Nella foto in alto Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la sede di Modula ha ospitato la presentazione ufficiale dei biancorossi

Da sinistra Katia Ciamaroni (Consigliera direttiva della Pallamano Spallanzani), Ilaria Cattani (vice presidente della Pallamano Spallanzani), Giorgia Di Fazzio (direttrice tecnica del club biancorosso), Stefania Guiducci (coordinatrice delle giovanili casalgandesi) e Alice Bellelli (marketing & communication manager di Modula)

Un’utile e ulteriore dose di carica motivazionale, davvero preziosa in vista del campionato di terza divisione – serie A Bronze che scatterà tra una decina di giorni: è quella che la Modula Casalgrande ha ricavato durante la presentazione ufficiale della squadra, che si è svolta nella serata di martedì 1° ottobre. L’appuntamento ha avuto luogo a Salvaterra, direttamente nella sede dello sponsor principale: Modula è un’azienda leader a livello europeo e mondiale nella produzione di magazzini automatici verticali. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha l’onore di poter contare sul suo prezioso e indispensabile sostegno per la Prima squadra maschile.

Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula spa

Ad aprire l’incontro è stata Alice Bellelli, marketing & communication manager di Modula: “Questo evento rappresenta un vero momento di festa. Un’opportunità che cogliamo al volo, per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” all’intero gruppo: un auspicio di successi condiviso anche dall’ingegner Franco Stefani, fondatore e presidente della nostra azienda. Il percorso nell’ambito della serie A Bronze si presenta ricco di ostacoli, poichè la categoria richiede di affrontare impegnative sollecitazioni: d’altro canto, siamo certi che la squadra abbia gli strumenti necessari per fronteggiarle con il necessario impegno e con l’abilità che serve. La Pallamano Spallanzani Casalgrande non si risparmia mai nel mettere in campo un lavoro proficuo e costante, contraddistinto pure da una perenne spinta verso l’innovazione: sono gli stessi capisaldi che caratterizzano anche Modula. Di conseguenza siamo davvero felici di poter proseguire il sodalizio che ci accomuna al club biancorosso, e attendiamo di brindare presto alle prime vittorie”.

Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande

La parola è quindi passata a Giuseppe Daviddi: “Come ho già avuto modo di affermare in molte altre occasioni, lo sport va vissuto e inteso proprio come autentica filosofia di vita – ha sottolineato il sindaco di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande interpreta al meglio questa visione, fin dal 1982 quando la società venne fondata. L’attività biancorossa trova puntuale e concreto sostegno da parte degli sponsor del territorio: tra questi ovviamente Modula e l’ing. Franco Stefani, fautori e interpreti di una filosofia aziendale che si colloca in piena sintonia con la traiettoria che il Gs Spallanzani percorre da ormai parecchio tempo. Oltre a favorire autentiche e significative occasioni di aggregazione sociale, la pallamano casalgrandese costituisce pure un rilevante e brillante “biglietto da visita” per il luogo in cui viviamo: Modula lo sa molto bene, e dunque il suo sostegno nei confronti di questa realtà sportiva non rappresenta certo una sorpresa. Lo sponsor principale merita quindi uno speciale ringraziamento da parte dell’intera comunità: un grazie va inoltre a quanti lavorano quotidianamente, per far sì che la Pallamano Spallanzani mantenga la propria elevata reputazione in termini di prestigio e credibilità. Detto questo, l’intera Amministrazione comunale si associa nel rivolgere il più fervido augurio di buon lavoro allo staff tecnico e ai ragazzi della squadra di serie A Bronze”.

Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Spazio poi a Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani: “Innanzitutto vorrei esprimere la più sincera gratitudine nei confronti di tutti coloro che ci sostengono in maniera fattiva, tra cui ovviamente l’ingegner Stefani e l’intera azienda Modula. Noi siamo veramente una grande famiglia, mossa da un vivo entusiasmo e da una incessante propensione verso la crescita e il miglioramento. Come è noto la nuova struttura societaria ha proprio l’obiettivo di portarci a raggiungere grandi traguardi, ancora più ampi rispetto a quelli già molto gratificanti che abbiamo centrato nel corso degli anni. Tutto ciò, beninteso, senza mai dimenticare la necessità di allargare sempre di più il settore giovanile: le squadre Under sono tanta parte del nostro presente e del nostro futuro”. 

Il presidente biancorosso Sergio Cattani

Parole condivise e sottoscritte dal presidente biancorosso Sergio Cattani, spettatore attento e partecipe dell’intera conferenza.

Elisa Ferrari, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Elisa Ferrari e Francesca Franco hanno poi illustrato le linee-guida elaborate durante l’estate. Entrambe giocano nella Prima squadra di A1 femminile, rispettivamente nei ruoli di portiere e pivot: tuttavia, da quest’anno loro hanno anche assunto un ruolo di primissimo piano nel definire e portare avanti il piano di lavoro targato Pallamano Spallanzani. “Un autentico grazie al club, per avere creduto nel valore delle mie e nostre proposte – ha esordito Elisa Ferrari, che un anno fa ha conseguito un Master in Sports management alla Luiss Business School di Roma – Il pala Keope è la nostra casa, e la nostra precisa intenzione sta nel farla diventare ancora più animata e frequentata: per appuntamenti che riguardano la pallamano, ma non soltanto. Una prima esperienza in tal senso la si è avuta la scorsa primavera, con il convegno di Ceramicanda organizzato proprio nel palazzetto di via Aosta. Da ora in avanti saremo sempre disponibili a ospitare fiere, convegni, esposizioni: più in generale, tutto quanto possa essere utile per dare evidenza e risalto al tessuto socio-economico del territorio. Parlando sempre di aziende, abbiamo quindi ideato uno scambio inedito e interessante: imprese al palazzetto, atlete nelle aziende. Le porte del pala Keope sono sempre spalancate per i rappresentanti degli sponsor e per le loro eventuali iniziative: al tempo stesso i nostri giocatori e le nostre giocatrici si stanno recando nelle aziende sostenitrici, per rendere ancora più saldo il legame che ci accomuna e per la realizzazione di foto di carattere promozionale”.

Francesca Franco, responsabile commerciale e marketing della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“L’interazione tra società e aziende costituisce un elemento davvero essenziale del nostro agire – ha quindi ricordato Francesca Franco – Questa serata nella sede di Modula ne rappresenta una chiara e ulteriore testimonianza. In più, un altro aspetto che ci preme parecchio evidenziare è quello che riguarda il codice etico: un insieme di indicazioni da seguire quando ci si trova all’interno del pala Keope. Il codice è già presente sul nostro sito www.pallamanospallanzani.it. I suoi contenuti non sono rivolti soltanto ad atlete e atleti, ma più in generale a tutti coloro che frequentano il palazzetto: genitori, tecnici, pubblico. Un’idea in cui crediamo fortemente: non a caso siamo già in contatto con altre società che stanno studiando la stesura di codici etici, al fine di confrontare e arricchire le rispettive concezioni e opinioni al riguardo”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Con Giorgia Di Fazzio, il discorso si è spostato su temi più strettamente sportivi: “In estate, quando abbiamo iniziato a costruire la squadra, non avevamo affatto assilli in chiave promozione – ha spiegato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altro canto, con le novità che la Federazione ha introdotto in merito alla nuova serie A Bronze, l’ascesa di categoria è diventata un’occasione davvero ghiotta che cercheremo di cogliere con tutte le forze possibili. La formula è ormai ben nota: noi disputeremo il girone B a 9 squadre, le prime 5 saliranno sùbito in A Silver mentre le altre 4 scenderanno in B regionale. L’obiettivo che ci poniamo a medio termine è proprio quello di effettuare un nuovo salto di qualità, arrivando a collocarci in serie A Silver entro un triennio. Se poi dovessimo riuscirci già la prossima primavera, tanto meglio: non saremo affatto noi a tirarci indietro, e peraltro il sostegno di Modula ci autorizza a guardare al futuro con solido ottimismo. Sulla carta, riteniamo di avere un organico capace di collocarsi tra le prime 5 potenze del raggruppamento – ha rimarcato Giorgia Di Fazzio – Il percorso non sarà semplice, ma la squadra ha senza dubbio le carte in regola per provare ad affrontarlo in maniera vincente: l’allenatore Fabrizio Fiumicelli sta lavorando in modo alacre fin da adesso, insieme al resto dello staff tecnico e ovviamente ai giocatori. In ogni caso, l’obiettivo primario sta nel lottare con costanza, impegno e con ogni goccia di sudore a disposizione: una tenacia che va espressa sia in allenamento, sia durante le partite. Se il gruppo riuscirà a esprimere sempre questa indole, il nostro traguardo di base potrà comunque dirsi raggiunto indipendentemente dal riscontro di classifica”.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande

“In ambito generale, la Prima squadra maschile riveste un ruolo di primo livello nella struttura che ci caratterizza – ha proseguito Giorgia Di Fazzio – Oltre ai risultati sul campo, la formazione targata Modula ha pure il compito di trainare la crescita del settore giovanile e in particolare del segmento maschile. I numeri che riguardano le nostre squadre Under maschili non sono così abbondanti come quelli femminili: sotto il profilo dei numeri, le compagini dei ragazzi sono quelle che hanno sofferto maggiormente la sospensione legata alla pandemia. L’organico di serie A Bronze costituisce senza dubbio un buon traino, per far sì che una quantità crescente di ragazzi possa avvicinarsi alla nostra realtà sportiva: se poi il rendimento in terza divisione sarà lusinghiero come ci auguriamo, il traino risulterà essere ancora più forte”.

Stefania Guiducci, coordinatrice delle squadre giovanili biancorosse

A proposito dei gruppi Under, Stefania Guiducci ha ribadito il punto della situazione già tracciato durante appuntamento precedenti: “In tutto contiamo 120 tesserati, per il 75% ragazze – ha puntualizzato la coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Oggi siamo la realtà emiliano-romagnola con il maggior numero di formazioni giovanili: inoltre possiamo contare su 9 istruttori qualificati, con brevetto allenatore rilasciato dalla Figh. Va pure sottolineata l’organizzazione dei camp estivi, così come la nostra costante presenza nell’ambito delle scuole. Ilenia Furlanetto, la capitana del nostro organico di A1, è insegnante proprio alle Elementari di Casalgrande: ciò rappresenta indubbiamente un forte aiuto in termini di diffusione e promozione della pallamano. La nostra bacheca ha al proprio attivo ben 3 titoli italiani giovanili, e tutti gli anni prendiamo parte a una o più finali nazionali: non a caso, abbiamo cresciuto atlete e atleti diventati poi di primo piano nel panorama italiano. Il traguardo a cui aspiriamo sta nel rimanere competitivi su questi alti livelli, oltre ovviamente a far lievitare la quantità di iscrizioni soprattutto nel panorama maschile”.

La squadra mentre visita lo stabilimento Modula di Salvaterra

Terminata la conferenza, Alice Bellelli ha guidato la squadra nell’effettuazione di una visita all’interno dello stabilimento Modula: un’iniziativa che ha riscosso grande apprezzamento da parte di tutto l’organico. I giocatori hanno infatti rivolto numerose e puntuali domande, sulla struttura e sulle modalità di lavoro all’interno dell’azienda: peraltro riscontrando peraltro una serie di analogie interessanti e per tanti versi inaspettate, tra l’operato di Modula e il lavoro che ogni settimana viene richiesto agli atleti durante allenamenti e partite.

Un altro momento della visita guidata

LA SQUADRA. Queste dunque le forze della Modula Casalgrande per la serie A Bronze maschile 2024/25: Mattia Bacchi (’05 – centrale), Valerio Buonansegna (’89 – centrale), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Angelo Giannetta (’85 – terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Luigi Prandi (’02 – portiere), Riccardo Prodi (’02 – centrale), Yuri Rosolia (’05 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Marco Vignali (’05 – ala). Lenzotti e Prodi rientrano dopo inattività, Rosolia proviene dal Secchia Rubiera e Buonansegna ha appena salutato la Sportinsieme Castellarano: tutti gli altri giocatori hanno invece vestito la maglia di Casalgrande anche nella scorsa stagione.

Oltre all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, lo staff comprende il team manager Adolfo Martucci e il nuovo preparatore dei portieri Jan Jurina. La prima di campionato è in agenda per sabato 12 ottobre: al pala Keope il duello interno con la Pallamano Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 19,45.

Un ulteriore fotogramma all’interno dello stabilimento Modula

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2024/25 durante la presentazione ufficiale a Salvaterra. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, presentazione ufficiale: la Casalgrande Padana fa il pieno di buoni auspici

Cresce l’attesa per la nuova serie A1 di pallamano femminile. La prima giornata è in programma per sabato 7 settembre: come è noto, nell’occasione le ragazze della Casalgrande Padana saranno di scena al pala Keope per affrontare il Lions Sassari. Da ricordare l’orario d’inizio, modificato rispetto alle comunicazioni estive: la sfida scatterà alle ore 17. Intanto, l’organico biancorosso è stato presentato ufficialmente al pubblico e alle autorità.

Daniele Bacchi, dirigente biancorosso e conduttore della serata

Un momento di festa, celebrazione e buon augurio, che ha avuto luogo nella serata di lunedì 2 settembre alla Old House della Ceramica Casalgrande Padana. Una cornice di indubbio prestigio, per un parterre de rois altrettanto prestigioso: la squadra al gran completo e la nuova allenatrice Elena Barani hanno ricevuto messaggi di stima e vivo incoraggiamento, da parte di autorità come il sindaco Giuseppe Daviddi e la vicesindaca Valeria Amarossi. Ovviamente non poteva mancare il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana: le sue parole vivaci e significative hanno rappresentato un’ulteriore occasione di valorizzazione per tutto il Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande. A seguire la dirigenza biancorossa ha illustrato nei dettagli non soltanto i piani per la stagione 2024/25, ma anche i piani che il club intende attuare nel corso del prossimo triennio. Il tutto alla presenza di un partecipe pubblico: presente in platea pure Giovanni Soncini, fondatore ed ex presidente del club.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana, durante la sua allocuzione iniziale

Andando con ordine, i vari interventi sono stati coordinati in pregevole stile da Daniele Bacchi: dirigente biancorosso, nonchè sponsor della pallamano casalgrandese. Ad aprire la serata, un applaudito cav. Franco Manfredini: “In tutta sincerità, mi sento un po’ emozionato – ha affermato il fondatore e presidente della celebre azienda ceramica – Come sapete siamo un’impresa molto attenta anche allo sport, e non a caso il nostro sostegno nei confronti della Pallamano Spallanzani dura da ormai tre decenni. D’altro canto, in così tanti anni di lavoro, finora non mi era mai capitato di ricevere qui nei nostri locali un’intera squadra sportiva al gran completo. Il lavoro che voi svolgete con la pallamano ha dato origine a una bellissima storia, che continua ancora oggi con rinnovato vigore e successo. Peraltro stiamo parlando di uno sport molto gratificante per chi lo pratica, oltre che gradevole e interessante per chi lo segue: anche per questo, ritengo che il vostro operato sia di rilevante giovamento all’intera comunità. A voi va quindi il mio forte e incessante incitamento: con la speranza unita alla convinzione di poter presto festeggiare successi di rilievo nella stagione 2024/25″.

Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande

“Lo sport deve anche essere una vera e propria filosofia di vita – ha quindi affermato Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani lo sa bene, e i suoi gloriosi 42 anni di attività ne rappresentano una prova tangibile. Un’attività sostenuta in maniera preziosa e indispensabile da sponsor del territorio, tra cui ovviamente il cav. Franco Manfredini che rappresenta il principale sostenitore. Da sempre, lui interpreta al meglio una concezione che tra breve diventerà legge a livello europeo: il valore complessivo di un’azienda non si misura soltanto con parametri di carattere economico-finanziario, ma pure dalla capacità dell’azienda stessa di rendersi utile a livello sociale per rendere ancora più vivo e partecipativo il territorio di riferimento. Casalgrande Padana ha quindi precorso i tempi, facendosi protagonista di questa filosofia già da parecchi decenni. Inoltre l’intera Pallamano Spallanzani costituisce un valido esempio per i giovani, nonchè un eccezionale “biglietto da visita” per Casalgrande ben al di fuori dei confini che delimitano il territorio provinciale. Esistono quindi parecchi validi motivi, per augurare buon lavoro e fulgidi successi alle ragazze che giocheranno nell’imminente serie A1″.

Valeria Amarossi, vicesindaca di Casalgrande

“Che dire? Quando entro al pala Keope, mi sento proprio a casa – ha quindi evidenziato Valeria Amarossi, vicesindaca di Casalgrande – Una sensazione che per me è ormai di vecchia data: l’ho infatti avvertita fin dai primi contatti con la splendida realtà della Pallamano Spallanzani. Peraltro, questo 2024/25 segna l’inizio di una nuova era per il club: la società si è infatti data una programmazione che non esiterei a definire innovativa, per guardare con rinnovata efficacia alle sfide sempre più gravose che riguardano da vicino chi si occupa di gestioni sportive. Poi, in vista del campionato, mi venga permesso uno speciale plauso a tutte le giocatrici biancorosse: ragazze che scelgono di impiegare il proprio tempo libero nel raggiungimento di grandi traguardi sportivi, rendendosi artefici di un lavoro che dà lustro ed entusiasmo all’intera Casalgrande e non solo”.

Elisa Ferrari, portiere e specialista in gestione sportiva, durante il suo intervento

La parola è quindi passata a Elisa Ferrari: valente ingegnere, portiere di spiccata efficienza, nonchè esperta nell’ambito della gestione sportiva. Al suo attivo c’è infatti un master in Sports management conseguito sul finire del 2023, nel contesto della prestigiosa Luiss Business School a Roma. Il nuovo piano di lavoro targato Gs Pallamano Spallanzani contiene molte delle sue idee: anche la pivot Francesca Franco ha partecipato alla stesura, e poi il programma è stato ovviamente condiviso dall’intera società. “Intanto un grazie al club, per avere creduto nella validità delle mie e nostre proposte – ha esordito Elisa Ferrari – Per quanto riguarda l’impiantistica, il pala Keope è la nostra casa e vorremmo che diventasse ancora più frequentata: non soltanto in occasione di eventi che riguardano la pallamano. Già la scorsa primavera c’è stata un’esperienza felice in tal senso, con il convegno di Ceramicanda organizzato proprio nel palazzetto di via Aosta. Da ora in avanti saremo sempre disponibili a ospitare fiere, convegni, esposizioni, e tutto quanto può servire per sottolineare al meglio il tessuto socio-economico del territorio. Parlando sempre di aziende, è nato un interessante scambio: imprese al palazzetto, atlete nelle aziende. Come detto, le porte del pala Keope sono sempre aperte per i rappresentanti degli sponsor e per le loro eventuali iniziative: allo stesso modo alcune tra le nostre giocatrici si stanno recando nelle aziende sostenitrici, per rinsaldare il legame che ci accomuna e per realizzare foto di carattere promozionale. Poi, grazie all’interessamento del cav. Manfredini, una parte della squadra sarà presente alla fiera Cersaie di Bologna nello stand della Ceramica Casalgrande Padana. Un altro aspetto a cui teniamo in modo particolare è quindi il codice etico – ha rimarcato Elisa Ferrari – Un insieme di indicazioni da seguire quando ci si trova all’interno del pala Keope: rivolto non solo ad atlete e atleti, ma pure a genitori, tecnici, pubblico. Oltretutto siamo già in contatto con altre società che stanno elaborando codici etici, per confrontare e arricchire le rispettive opinioni in tal senso”.

Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

La vice presidente biancorossa Ilaria Cattani ha quindi fatto il punto sulle aspettative societarie in vista del triennio che attende la Pallamano Spallanzani: “Innanzitutto vorrei esprimere la più sincera gratitudine nei confronti di tutti coloro che ci sostengono in maniera concreta, a cominciare dal cavalier Franco Manfredini. Detto questo noi siamo veramente una grande famiglia, animata da vivo entusiasmo e da una continua propensione alla crescita e al miglioramento. La nuova struttura societaria va proprio in tale direzione: intanto nel 2024/25 punteremo a portare avanti un buon cammino all’interno della serie A1, con serenità e senza eccessive preoccupazioni riguardanti la classifica. Da qui a tre anni, vorremmo poi creare le condizioni per riuscire a rivestire un ruolo competitivo nei piani alti della graduatoria. Tutto questo, beninteso, senza mai dimenticare l’importanza di ampliare sempre di più il settore giovanile: le squadre Under sono un autentico patrimonio della nostra realtà sportiva”. Parole condivise in pieno dal presidente Sergio Cattani, attento spettatore della conferenza.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Giorgia Di Fazzio ha quindi illustrato per filo e per segno le caratteristiche della Prima squadra di A1: lei ha anche fornito una sintetica ma efficace descrizione di ogni singola ragazza, evidenziando le prerogative di ciascuna durante il lavoro di allenamento e nel corso delle partite. “Pur essendo di origine siciliana, ormai sono casalgrandese ad honorem – ha affermato la direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani – Come sapete, ho giocato qui per tanti anni e in seguito ho anche allenato: quando la dirigenza ha preso contatto con me per chiedermi di tornare sia pure in questa nuova veste, davvero non ho saputo dire di no. Per quel che concerne la compagine di A1, abbiamo un gruppo capace di farsi valere in ogni occasione: anche nei duelli contro le maggiori potenze della categoria. Altre realtà costruiscono squadre in maniera differente dalla nostra, prelevando atlete da tutto il mondo e spesso con notevoli dispendi economici. Noi ragioniamo invece in modo differente: il gruppo che abbiamo costruito è a fortissima trazione locale. Non a caso, il 70% delle componenti è cresciuto all’interno delle nostre giovanili: con la preziosa aggiunta di nomi di spicco all’interno del panorama italianao. Inoltre, una menzione particolare all’indirizzo dell’allenatrice: Elena Barani è una vera icona, e chi conosce il mondo della pallamano lo sa bene. Noi abbiamo voluto coinvolgerla con ferma convinzione, puntando su di lei con fiducia e a ragion veduta: la sua presenza ci autorizza a nutrire ulteriore ottimismo, in vista della complessa ma motivante traiettoria che ci attende. Lo staff tecnico comprende inoltre altre due figure di rilievo: il preparatore atletico Fabrizio Fiumicelli e l’allenatore dei portieri Jan Jurina“.

Stefania Guiducci, coordinatrice del Settore giovanile targato Pallamano Spallanzani Casalgrande

Stefania Guiducci si è quindi soffermata sui numeri che riguardano l’attività giovanile: “Un rilevante segmento della nostra attività, che seguo con vivo entusiasmo – ha spiegato la coordinatrice del Settore giovanile biancorosso – Del resto io sono casalgrandese, e ho vestito questa maglia per numerosi anni anche in A1. Per ciò che concerne le cifre, contiamo in tutto 120 tesserati: per il 75% ragazze. Oggi siamo la realtà in Regione con il maggior numero di formazioni giovanili, ben 8: gli istruttori qualificati sono invece 9, con brevetto allenatore rilasciato dalla Figh. Se poi andrà in porto il gemellaggio con Carpine potremo partecipare anche al campionato maschile Under 18, l’unico che ancora manca all’appello. Va pure sottolineata l’organizzazione dei camp estivi, così come la nostra costante presenza nell’ambito delle scuole. Ilenia Furlanetto, la capitana del nostro organico di A1, è insegnante proprio alle Elementari di Casalgrande: ciò rappresenta indubbiamente un forte aiuto in termini di diffusione e promozione della pallamano. Del resto, il Gs Spallanzani nasce proprio in ambito scolastico: nel 1982, i fondatori Giovanni Soncini e Tarcisio Venturi lavoravano infatti come docenti all’interno delle Medie di Casalgrande. La nostra bacheca ha al proprio attivo ben 3 titoli italiani giovanili, e tutti gli anni partecipiamo a una o più finali nazionali: peraltro, abbiamo cresciuto atlete e atleti diventati poi di primo piano nel panorama italiano. L’intento sta ovviamente nel rimanere competitivi su questi alti livelli: un altro obiettivo è quindi quello di far lievitare la percentuale di iscrizioni, soprattutto a livello maschile”. Stefania Guiducci ha quindi ribadito l’appuntamento di sabato 7 settembre, sùbito dopo la partita di A1 tra Padana e Sassari. Intorno alle ore 19, ovviamente al pala Keope, si terrà infatti la presentazione ufficiale della nostra attività giovanile”.

Squadra e dirigenza mentre ascoltano gli interventi delle autorità. A centro foto, tra Ilaria Cattani e Giorgia Di Fazzio, il presidente biancorosso Sergio Cattani

Al termine, apprezzato rinfresco e un arrivederci a sabato 7/9.

L’ORGANICO. La Casalgrande Padana che affronterà la serie A1 2024/25 può contare su Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Alessia Artoni (’00 – pivot), Simona Artoni (’00 – ala/centrale), Emma Baroni (’07 – terzino), Sofia Baroni (’07 – terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Giulia Cosentino (’08 – pivot), Elisa Ferrari (’93 – portiere), Francesca Franco (’92 – pivot), Ilenia Furlanetto (’88 – terzino e capitana), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Charity Iyamu (’05 – terzino), Gaia Lusetti (’02 – centrale), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Giulia Mattioli (’04 – pivot), Leila Mazizi (’06 – ala), Sara Niccolai Apostol (’06 – ala/pivot), Marianna Orlandi (’00 – ala), Chiara Rondoni (’02 – terzino), Margherita Rossi (’02 – centrale) e Greta Trevisi (’08 – terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia biancorossa anche nella scorsa stagione.

Nella foto in alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2024/25 di serie A1 femminile con dirigenza biancorossa, staff tecnico, sindaco Daviddi, vicesindaca Amarossi e con il cav. Franco Manfredini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana e Modula, le ultime novità. Settore giovanile, l’organigramma biancorosso

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Notizie varie dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Elena Barani, nuova allenatrice della Casalgrande Padana: in A1 femminile, ma anche per le ragazze delle squadre biancorosse U18 e U16 (foto Andrea Iommarini)

SERIE A1 FEMMINILE. Conto alla rovescia in vista dell’appuntamento in programma domani, martedì 23 luglio: nella fattispecie la Federazione ufficializzerà il calendario relativo alla stagione regolare della serie A1 femminile, campionato che coinvolgerà nuovamente la Casalgrande Padana. Intanto, già fissato il raduno: le biancorosse guidate dalla nuova allenatrice Elena Barani inizieranno ufficialmente la preparazione nella serata di lunedì 5 agosto. Appuntamento come sempre al pala Keope: il primo allenamento stagionale scatterà alle ore 19.

SERIE A BRONZE MASCHILE. La Federazione ha diramato la formula della terza divisione maschile, suddivisa in due gironi. La Modula Casalgrande diretta dal nuovo trainer Fabrizio Fiumicelli è stata allocata nel gruppo B, insieme ad altre 9 formazioni: due emiliane (Parma e Spm Modena), una toscana (Tavarnelle), una marchigiana (Monteprandone), due abruzzesi (Lions Teramo e Chieti), tre pugliesi (Noci, Altamura, Serra Fasano). Come previsto, il turno inaugurale è stato posticipato rispetto alle intenzioni iniziali: le sfide valevoli per la prima giornata non si giocheranno più il 14 settembre, ma sabato 12 ottobre. Al termine della stagione regolare, niente playoff o playout: le prime 5 della classe saliranno in serie A Silver, mentre le altre realtà scenderanno in B regionale.

Luca Ferroni, nuovo allenatore delle formazioni casalgrandesi U16 e U14 maschili (foto archivio Pallamano Rubiera)

SETTORE GIOVANILE. Per quel che riguarda il Settore giovanile, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha provveduto a definire l’organigramma relativo ad allenatrici e allenatori. “Oltre a guidare la squadra di A1 femminile, la nuova arrivata Elena Barani avrà anche altri incarichi di rilievo – annuncia la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio – Lei sarà infatti la timoniera degli organici femminili Under 18 e Under 16: inoltre guiderà i gruppi che fanno riferimento all’attività promozionale, dall’Under 11 in giù. Il lavoro delle ragazze Under 14 sarà invece diretto e gestito da Ilenia Furlanetto. Parlando delle compagini maschili, è da registrare il prestigioso arrivo di Luca Ferroni: un tecnico di grande e proficua esperienza, che approda a Casalgrande dopo una lunga traiettoria nei ranghi della Pallamano Rubiera. Ferroni allenerà gli Under 16 e gli Under 14: a lui va ovviamente il nostro migliore benvenuto, unito al più autentico augurio di buon lavoro in vista del percorso biancorosso che lo attende”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Inoltre, il nostro settore giovanile potrà contare su un nutrito elenco di preziose collaboratrici – prosegue Giorgia Di Fazzio – Si tratta di Valentina Bonacini, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol, tutte giocatrici in forza alla Casalgrande Padana di A1. Anche Andrea Strozzi fornirà il proprio contributo nello svolgimento delle attività che interessano le squadre Under: come è noto lui disputerà la serie A Bronze con la maglia della Modula, ed è pronto per tornare in campo dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare tutta la scorsa stagione. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la figura di Stefania Guiducci, che continua a rivestire il ruolo di responsabile generale del Settore giovanile”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande e collaboratore del Settore giovanile biancorosso

Nella foto in alto, Ilenia Furlanetto: capitana della Casalgrande Padana di A1 femminile, ma anche allenatrice delle Under 14 biancorosse 2024/25 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

Serie A Bronze, Fabrizio Fiumicelli torna alla guida della Modula Casalgrande

Anche nella prossima stagione, la Modula Casalgrande disputerà la serie A Bronze di pallamano maschile. E’ tuttavia da registrare un cambio alla guida tecnica: Fabrizio Fiumicelli torna al timone dell’organico biancorosso, che lui aveva già diretto durante la stagione 2020/21. “Innanzitutto, un ringraziamento particolare per lo sponsor principale della nostra Prima squadra maschile – evidenzia Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Modula ha scelto di sostenere i ragazzi per la sesta annata agonistica consecutiva, rinnovando così un consolidato sodalizio che dura fin dall’estate 2019. Ovviamente, per noi si tratta di un supporto prezioso ed essenziale: inoltre, il marchio Modula sulle maglie della nostra serie A Bronze conferisce ulteriore lustro all’intera attività societaria. Alla celebre azienda di Salvaterra, leader nella produzione e progettazione di magazzini automatici, va quindi la nostra più sincera gratitudine: un grazie che si coniuga col preciso impegno a lavorare per ottenere sul campo i migliori risultati possibili, anche nel percorso che ci attende durante il 2024/25″.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Giorgia Di Fazzio si sofferma quindi sul capitolo allenatore: “Buon lavoro fin da adesso a Fabrizio Fiumicelli, tecnico che conosce alla perfezione l’ambiente biancorosso. Lui ha già allenato la Modula nel 2020/21 in seconda divisione, che all’epoca si chiamava serie A2: sotto la sua guida, Casalgrande ha ottenuto un pregevole 6° posto sulle 14 squadre che componevano il girone B. L’augurio di buon lavoro si estende ovviamente ad Adolfo Martucci, che continuerà a rivestire il ruolo di team manager. Allo stesso modo, salutiamo e ringraziamo Matteo Corradini con autentica cordialità e massima stima: durante le ultime tre annate, lui ha diretto la Modula Casalgrande mettendo a disposizione impegno, umanità e competenze. Un lavoro triennale che non ha mancato di fornirci gratificazioni sportive parecchio significative: basti citare l’ascesa dalla B regionale alla serie A Bronze, centrata in grande stile proprio un anno fa. Matteo è e resterà sempre di famiglia qui a Casalgrande: si tratta quindi di un arrivederci, auspicando che le nostre strade possano tornare a incontrarsi in un futuro non lontano. Al tempo stesso salutiamo pure Stefan Gherman, che in questi anni ha rivestito l’incarico di preparatore dei portieri in maniera scrupolosa e costante. Il nome del suo successore verrà ufficializzato a breve”.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande dall’estate 2021 fino al termine della stagione 2023/24

Stando al vademecum recentemente pubblicato dalla Federazione, la serie A Bronze dovrebbe articolarsi su 3 gironi da 12 squadre con prima giornata il 14 settembre: d’altro canto tutto lascia pensare che questo programma dovrà essere modificato, visto che alcuni club in giro per l’Italia hanno deciso di rinunciare alla terza divisione ripartendo dalla B. “Di conseguenza, adesso come adesso non possiamo ancora fissare la data esatta del raduno – rimarca la direttrice tecnica casalgrandese – Prima di procedere a stilare un’agenda precisa, dobbiamo conoscere la nuova conformazione della formula e dei calendari. Ad ogni modo, per quel che concerne la composizione dell’organico, la squadra si presenta molto simile a quella che ha affrontato la serie A Bronze 2023/24: a tale proposito, cogliamo l’occasione anche per salutare quei ragazzi che non continueranno le rispettive esperienze qui a Casalgrande. Ad ogni modo, la nuova squadra è definita quasi interamente: siamo solo sulle tracce di un pivot e di un esterno, così da poter completare i ranghi in modo definitivo”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

L’ORGANICO. Nell’attesa delle due acquisizioni che la società ha in programma, queste dunque le forze della Modula Casalgrande per la serie A Bronze maschile 2024/25: Mattia Bacchi (’05 – centrale), Matteo Caprili (’05 – portiere), Gabriele Ferrari (’02 – ala), Angelo Giannetta (’85 – terzino), Marco Giubbini (’99 – centrale), Mattia Lamberti (’94 – terzino), Gabriele Montanari (’98 – centrale), Luigi Prandi (’02 – portiere), Francesco Rovatti (’07 – terzino), Andrea Ruozzi (’86 – centrale), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Matteo Sigona (’03 – pivot), Andrea Strozzi (’02 – pivot), Alessio Tosi (’07 – ala), Hendrik Tronconi (’05 – ala), Marco Vignali (’05 – ala). Ovviamente, per Giubbini si attende di conoscere i tempi relativi al rientro dall’infortunio rimediato la scorsa stagione.

Fabrizio Fiumicelli, nuovo trainer della Modula Casalgrande

IMPRESSIONI. “Le sfide motivanti riscuotono da sempre il mio gradimento, e dunque non potevo certo tirarmi indietro – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, nelle sue prime parole da allenatore della Modula 2024/25 – Sono veramente grato alla dirigenza per la fiducia che mi è stata accordata, ancora una volta. Il mio ritorno sulla panchina della Prima squadra maschile si inquadra in un contesto di vecchia data: il mio arrivo alla Pallamano Spallanzani Casalgrande risale infatti al 2009, e da allora sono rimasto qui quasi ininterrottamente. Ciò la dice lunga sulla stima che nutro verso questa nostra realtà sportiva. Per il resto, anche io mi associo ai ringraziamenti già formulati dalla società: allo sponsor, e a Matteo Corradini che ha ricoperto il mio attuale ruolo durante le ultime tre stagioni. In particolare, ritengo che il lavoro di Corradini abbia rivestito un’importanza davvero basilare per l’intera squadra: la sua preziosa eredità ci sarà parecchio utile in vista della nuova traiettoria che andremo a intraprendere. Lo dico con autentica convinzione, tenendomi ben lontano da ogni slogan di pura circostanza. Quanto al futuro, davanti a noi si prospetta indubbiamente un’occasione d’oro: con la riforma dei campionati c’è la maiuscola possibilità di salire sùbito in serie A Silver, ma al tempo stesso è proprio la riforma a suggerirci di restare lontani da ogni proclama roboante”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, anche lui tra i tanti riconfermati nell’organico casalgrandese

“Come è noto, nel 2025/26 la serie A Bronze verrà cancellata – rimarca il trainer della Modula – Ciò significa che nel prossimo campionato ci saranno molte promozioni dirette, ma pure molte retrocessioni immediate e senza possibilità di appello. Così, sulla carta, abbiamo un organico in grado di reggere stabilmente un orizzonte di medio-alta classifica: conosco bene i giocatori che lo compongono, e quindi ne parlo con ampia cognizione di causa. Inoltre, i nuovi arrivi che si prospettano non faranno altro che amplificare le nostre potenzialità. Tuttavia, al momento non conosciamo bene la formula del campionato: una formula che dovrà necessariamente essere rielaborata, perchè le squadre al via non saranno 36 come previsto in un primo momento. In ogni caso, la differenza tra la festa e la caduta sarà sottilissima: per esempio, un 4° posto potrebbe condurci in A Silver ma un quinto potrebbe relegarci sùbito in B. In buona sostanza, davanti a noi si prospetta la scalata del Monte Bianco: non certo impossibile, ma comunque ardua. Bisognerà quindi procedere con piena consapevolezza dei mezzi di cui disponiamo, ma senza mai perdere di vista una necessaria dose di umiltà e realismo”.

Andrea Ruozzi, centrale e “senatore” della Modula

Fiumicelli si sofferma poi sull’agenda di massima: “Il giorno del raduno sarà stabilito sulla base della data che la Federazione sceglierà per dare inizio al campionato. Prevedo di iniziare la preparazione con sei settimane di anticipo rispetto al turno inaugurale, e in ogni caso non più tardi del 1° settembre: settembre è infatti tempo di uva… e di palloni!

In alto, un’altra immagine del nuovo allenatore Fabrizio Fiumicelli. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Grande ritorno: Giorgia Di Fazzio nuova direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani

Le mosse della Pallamano Spallanzani Casalgrande per la stagione 2024/2025 si aprono con una grande novità, che coincide con la festa per un graditissimo ritorno. Dopo un’assenza durata tre anni, Giorgia Di Fazzio fa rientro nel club biancorosso: nella fattispecie, a lei è stato conferito il ruolo di direttrice tecnica. “Quando il presidente Sergio Cattani mi ha formulato la proposta, non ho risposto in maniera immediata – spiega la diretta interessata, classe 1982 – Considerando l’assoluta importanza dell’incarico, ho ritenuto giusto e doveroso prendermi due settimane per riflettere adeguatamente. Alla fine, mi sono orientata sul sì in maniera convinta e con grande entusiasmo: del resto, chi ha la pallamano nel sangue non riesce mai a rimanere distante dal 40×20 per molto tempo…”.

Giorgia Di Fazzio durante i suoi trascorsi come giocatrice, nelle file della Casalgrande Padana

Prima di entrare nel merito del lavoro che svolgerai, ripercorriamo le tue tappe all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande: un cammino che parte da lontano…

“Sono arrivata qui nel 2007, proveniente dalla compagine veronese del Dossobuono. In quegli anni, Carlo Trinelli e Giovanni Soncini facevano parte del nucleo dirigenziale biancorosso: entrambi hanno svolto un lavoro di basilare importanza nel rendere possibile il mio trasferimento. Con la maglia della Casalgrande Padana ho affrontato la serie A2 e l’A1, ma non solo: nell’autunno 2008 mi sono anche cimentata con la Coppa europea Challenge, disputando la storica doppia sfida contro le serbe del Vrnjacka Banja. In seguito, ho dovuto interrompere l’attività professionistica e gli impegni con la Nazionale maggiore: una decisione legata all’intensificarsi degli impegni di lavoro. D’altro canto, tutto ciò non mi ha impedito di continuare a giocare nella Padana ancora per qualche anno: sia in seconda divisione, sia nel massimo campionato”.

Pala Keope di Casalgrande, giugno 2016 – La Casalgrande Padana U16 femminile allenata da Giorgia Di Fazzio, mentre festeggia la conquista dello scudetto di categoria

Nel 2013 ha quindi avuto inizio la tua traiettoria come allenatrice: un percorso rigorosamente targato Casalgrande…

“Dal 2013 fino al 2021 ho guidato squadre giovanili, arrivando pure a ottenere risultati di pregevole spessore non soltanto a livello di titoli regionali. Davvero indimenticabile lo scudetto Under 16 femminile che abbiamo vinto nel 2016, proprio davanti al nostro affezionato pubblico del pala Keope. Spiccano inoltre due argenti nazionali, conquistati ad Arezzo con le Under 16 e a Cassano Magnago con gli U17. Nel giugno 2021, a Chieti, abbiamo quindi sfiorato l’accesso alla finalissima Under 20 femminile: in terra abruzzese, le ragazze che allenavo sono comunque riuscite a ottenere una brillante medaglia di bronzo. A seguire mi sono trasferita in Sicilia, la terra di cui sono originaria, con mio marito Fabrizio Fiumicelli e con le nostre figlie: ora però siamo tornati in Emilia, e dunque rieccomi a Casalgrande”.

Giorgia Di Fazzio mentre dirige la Casalgrande Padana U20 femminile durante le finali nazionali di Chieti, nel giugno 2021

Da qui in avanti, di che cosa ti occuperai esattamente?

“Il presidente Cattani e la dirigenza mi hanno chiesto di tracciare l’indirizzo tecnico del club per i prossimi anni, partendo dal bagaglio di esperienze che derivano dai miei tanti anni come giocatrice e allenatrice. Per me, la Pallamano Spallanzani Casalgrande rappresenta molto più di una semplice società sportiva: anche per questo, non potevo affatto tirarmi indietro declinando l’invito”.

Giorgia con il marito Fabrizio Fiumicelli, che nella stagione 2023/24 ha allenato la Casalgrande Padana U15 maschile

Dunque, che cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane? Come si articolerà il percorso che porterà alla definizione delle nuove squadre casalgrandesi?

“Sono e siamo in piena attività, fin da adesso. La società mi ha assegnato il compito primario di creare un piano di ampio respiro, che coinvolga sia le prime squadre maschili e femminili sia i gruppi giovanili. Un progetto caratterizzato da un punto di partenza che reputo imprescindibile: il primo passo sarà quello di individuare gli allenatori che guideranno le varie squadre. Adesso sto lavorando proprio in tale direzione, e sempre in piena sinergia con la dirigenza”.

Bentornata Giorgia!!!

In alto un’altra immagine di Giorgia Di Fazzio, nuova direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Under 20 femminile, la Casalgrande Padana conquista la medaglia di bronzo. Giorgia Di Fazzio: “E’ stato un itinerario davvero fantastico”

SALERNO – CASALGRANDE PADANA 21 – 32

SALERNO: Avagliano, Chianese, Ciociano (P), De Santis 4, Di Giugno (P), Genito, Manojlovic 4, Motta, Rossomando 5, Sammartino (P), Schipani, Stellato 3, Viglione 5, Vitolo. All. Elena Laura Avram.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 9, Artoni S. 4, Bertolani 4, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 3, Trevisani. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Sardisco e Venturella.
NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Salerno 4 su 5, Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Salerno 4, Casalgrande 2.

Medaglia di bronzo per la Casalgrande Padana: con la vittoria ottenuta stamattina nella “finalina” di consolazione contro Salerno, le biancorosse hanno ottenuto il 3° posto nel campionato Under 20 femminile 2020/2021. Nella semifinale di ieri, la formazione allenata da Giorgia Di Fazzio ha pagato dazio contro Malo al termine di una gara che ha davvero dell’inconcepibile: dopo essere state saldamente in vantaggio per quasi tutto il tempo, le nostre beniamine hanno subìto il pareggio proprio negli istanti conclusivi per poi soccombere in seguito alla lotteria dei rigori. Davvero un peccato, perchè la Padana ha chiaramente dimostrato di avere i mezzi per poter lottare fino in fondo in chiave scudetto: ad ogni modo non è poi il caso di adombrarsi troppo, specie dopo la larga vittoria ottenuta questa mattina.

Da più parti, Salerno era a buon diritto indicata tra le principali favorite per la conquista del titolo tricolore: nonostante ciò, le casalgrandesi sono state in grado di superare la formazione campana per ben due volte nel giro di pochi giorni. Venerdì scorso, nel secondo turno del girone B, la Padana si era imposta di stretta misura sul 21-20: l’affermazione odierna è invece stata molto più agevole. Padana sempre avanti nel punteggio: 5-7 al 10′, 6-13 al 20′ e 11-18 all’intervallo. La superiorità evidenziata da Casalgrande non è mai stata in discussione, neppure durante la ripresa: 15-24 al 40′ e 20-29 al 50′, prima di arrivare al confortevole 21-32 conclusivo. Nel duello disputato venerdì scorso, le biancorosse avevano accusato una flessione sul finale di gara: tuttavia, si tratta di un problema che stavolta non si è minimamente verificato. La Padana può così festeggiare un 3° posto comunque pregevole e di spessore, specie considerando l’alto livello del campionato appena terminato.

“Casalgrande ha saputo riconfermarsi su livelli di assoluta eccellenza nel panorama italiano, e queste finali nazionali Under 20 lo dimostrano – commenta l’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio – Anche se purtroppo non siamo riuscite a giocare la finalissima, credo che il nostro gruppo si sia distinto a 360 gradi. Del resto, come avevo sottolineato prima di questa trasferta abruzzese, noi non eravamo le principali favorite in chiave scudetto: il nostro obiettivo minimo era quello di disputare la semifinale per il titolo, e si tratta di un traguardo che abbiamo raggiunto in modo brillante”. Inevitabile una battuta sulla semifinale: “Una gara che abbiamo dominato fino a pochi istanti dal termine – rimarca la timoniera casalgrandese – Poi, per me i rigori non fanno testo: purtroppo, l’unico nostro errore è stato quello di non aver costruito le condizioni per evitare di arrivare ai tiri dai 7 metri. Nel secondo tempo, siamo arrivate ad avere anche 6 lunghezze di vantaggio contro il Malo: a quel punto bisognava compiere lo scatto determiante per allargare il divario in modo definitivo, e invece siamo incappate in una serie eccessiva di distrazioni e di errori soprattutto dai 6 metri. Tutto questo fino a giungere al minuto finale, dove ci è mancata la necessaria lucidità per gestire le due reti di margine che ancora avevamo: in compenso, credo che questo inghippo sia stato formativo. Dopo un’esperienza così impattante, sono proprio convinta che da ora in poi le nostre ragazze non sbaglieranno più gli istanti conclusivi della gara”.

“Una nota di merito particolare va pure alle Guerriere Malo, abili a non mollare mai la presa nemmeno quando la sfida sembrava ormai segnata a nostro favore – aggiunge Giorgia Di Fazzio – Malo brilla non solo per qualità tecniche, ma anche per sportività: ieri, al termine dei rigori, le Guerriere erano quasi… dispiaciute di aver passato il turno dopo una semifinale così strana. Del resto, Casalgrande e Malo sono accomunate da antica amicizia”.

L’allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 torna quindi sull’affermazione di stamattina: “Considerando le vicende di ieri, si è trattato di una vittoria che non era per niente scontata – sottolinea la trainer biancorossa – Salerno ha vissuto una semifinale più tranquilla, visto che Cassano ha mantenuto un agevole margine di vantaggio per tutto il tempo: al tempo stesso le nostre ragazze erano piuttosto scosse e provate, dopo aver messo in campo grandi sforzi che purtroppo si sono rivelati infruttuosi. Peraltro ieri era pure il mio compleanno, e quindi la squadra avrebbe voluto farmi un bel regalo: ciò non ha fatto altro che aumentare la delusione collettiva. Ad ogni modo, l’intera squadra ha saputo trasformare l’amarezza in vera energia: così ci siamo imposte in modo limpido e senza troppi affanni, contro un’avversaria comunque di primo piano”.

Ora, queste finali nazionali hanno sancito la conclusione di un vero e proprio ciclo: “Dalla prossima stagione molte delle nostre giocatrici non potranno più affrontare le categorie giovanili, per raggiunti limiti di età – ricorda Giorgia Di Fazzio – Di conseguenza, questo è il capolinea di un percorso comune iniziato ormai sette anni fa. Inoltre io mi trasferirò in Sicilia insieme a mio marito Fabrizio Fiumicelli, e dunque è arrivato il momento dei saluti anche per me: la mia traiettoria all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande si interrompe, ma chissà che non sia solo un arrivederci. Vedremo… Intanto ringrazio la società e Matteo Corradini, che quest’anno ha guidato la Prima squadra: come tutti sanno, l’organico fresco di promozione in A1 è quasi uguale a quello Under 20. Un grazie va pure alla mia vice Stefania Guiducci: senza di lei, non saremmo riuscite ad arrivare così lontano”.

“Non possiamo affatto nascondere l’amarezza, perchè in finale avremmo davvero potuto esserci noi – afferma quindi Simona Artoni, ala/centrale e capitana della Casalgrande Padana Under 20 – Purtroppo ieri ci siamo lasciate sopraffare dall’emozione, gettando al vento un successo che avevamo ormai ottenuto al 95%. Comunque sia, anche io penso che il ko di ieri sia stato formativo: una lezione severa di cui avremmo certamente fatto a meno, ma che in compenso ci servirà durante tutto il nostro futuro percorso pallamanistico. Intanto ritengo che questo 3° posto sia comunque caratterizzato da un consistente valore – rimarca Simona Artoni – Per rendersene conto, basta dare un’occhiata all’elevata qualità tecnica e caratteriale delle squadre in lizza. Adesso è davvero il momento dei ringraziamenti, a nome dell’intera squadra: la nostra sincera gratitudine va a Giorgia Di Fazzio, che ha guidato questo nostro gruppo in maniera ineccepibile nel corso di parecchie stagioni. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la sua vice Stefania Guiducci, che ha avuto un ruolo parimenti prezioso e determinante. Poi impossibile ignorare Ilenia Furlanetto, Francesca Franco e Nicole Giombetti: come sapete loro giocano insieme a noi nella Prima squadra, e fino all’ultimo sono state presenti per darci una mano anche negli allenamenti Under 20. Inoltre, grazie alla società e ai tanti che ci hanno seguite durante questa intensa ma gratificante stagione”.

A proposito di gratifiche, Simona Artoni è stata premiata come miglior ala sinistra delle finali nazionali Under 20: la Casalgrande Padana ha festeggiato anche il riconoscimento attribuito ad Asia Mangone, come miglior ala destra. Lo scudetto è stato invece vinto da Cassano Magnago, che nella finalissima ha prevalso sulle Guerriere Malo con il punteggio di 24-19: congratulazioni anche all’organico lombardo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20 in festa dopo la conquista del terzo posto
  • Asia Mangone, miglior ala destra delle finali nazionali, in azione oggi contro Salerno
  • L’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio
  • L’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani mentre si incunea nelle maglie della difesa campana
  • Le Under 20 della Casalgrande Padana esultano durante la premiazione
  • Da sinistra le sorelle Alessia Artoni (pivot) e Simona Artoni (miglior ala sinistra delle finali nazionali)
  • Il saluto tra Casalgrande Padana e Salerno a fine gara

Fotoservizio realizzato da Fabrizia Petrini per la Figh.