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B maschile, Modula Casalgrande a Parma per regalarsi un Natale sempre più in vetta

Il 2025 agonistico della Modula Casalgrande si concluderà con uno scontro diretto nei piani alti della classifica. Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 20, i biancorossi saranno di scena al pala Del Bono di Parma: di fronte i padroni di casa targati Cold Point, in una sfida valevole per il nono capitolo della serie B regionale di pallamano maschile.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

Come è noto, fin qui l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha portato avanti un cammino quasi perfetto: un pareggio sul campo dell’altra capolista Marconi Jumpers e ben 7 vittorie, tra cui l’affermazione casalinga di sabato scorso 6 dicembre nel derby con la Pallamano Rubiera (37-19). “In tutta sincerità, non mi  reputo così sorpreso – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Fin dall’estate, sapevamo molto bene di poter contare su un gruppo contraddistinto da un valore molto consistente per questa categoria: la prospettiva di attestarci tra le maggiori potenze in ambito regionale è sempre stata un nostro preciso obiettivo, già da quando abbiamo iniziato la preparazione precampionato. Siamo una squadra davvero solida, sia dal punto di vista strettamente tecnico sia sotto il profilo dell’affiatamento. Fin qui, ci stiamo distinguendo per la rilevante velocità del nostro gioco: una rapidità che sa creare grattacapi a qualsiasi tipo di avversari nell’ambito di questa terza serie. Inoltre, abbiamo una rosa ben allestita e numericamente ricca in ogni reparto: in tal modo c’è la possibilità di effettuare ampie rotazioni, e si tratta di un aspetto che soprattutto in B può davvero fare la differenza. Non va poi dimenticato il pregevole contributo che sta arrivando dai ragazzi più giovani, un contributo sempre all’altezza della situazione”.

Massimo Marengo, tra i nomi emergenti della compagine biancorossa

“Ora come ora, ciò che ci manca è la capacità di mettere in cassaforte la vittoria prima della sirena conclusiva – rimarca Martucci – In alcune occasioni avremmo potuto acquisire la certezza della vittoria con ampio anticipo, e invece abbiamo dovuto attendere gli ultimi istanti di gioco prima di festeggiare il successo. Ad ogni modo niente di irrisolvibile, ci mancherebbe altro: solo una piccola piega caratteriale, che credo proprio sapremo sistemare in tempi non certo lunghi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

In questa imminente trasferta ducale, il trainer Fiumicelli dovrà ancora fare a meno dell’infortunato Francesco Martino: fuori pure Angelo Giannetta, sempre assente causa impegni di lavoro. Probabilmente mancherà pure Davide Ravazzini, che in questi giorni è interessato da un attacco febbrile. Ci sono inoltre punti interrogativi sulle condizioni fisiche di Matteo Sigona, Matteo Caprili e su quelle dell’influenzato Mattia Bacchi. 

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Nonostante questo insieme di problematiche, la squadra è complessivamente in forma – garantisce il team manager – Inoltre, siamo ben consapevoli di andare ad affrontare una tra le realtà meglio attrezzate della serie B regionale. Lo scorso 11 ottobre, al pala Keope, ci siamo imposti su Parma per 28-25: tuttavia l’efficienza del Cold Point è man mano cresciuta strada facendo, e ben presto ha saputo trovare riscatto arrivando ad albergare stabilmente nell’alta classifica. Stiamo parlando di avversari ben strutturati e con idee di gioco convincenti, ben orchestrate dall’esperienza dell’allenatore Luigi Pieracci. Di certo, il Parma Cold Point è una delle nostre due maggiori rivali in ottica primo posto: l’altra è ovviamente il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che in questo momento condivide la vetta proprio con noi. In buona sostanza, siamo attesi da un compito fattibile ma comunque severo: per piazzare il blitz al pala Del Bono dovremo far valere fin dai primi minuti il gioco che ci caratterizza, senza titubanze nè sconti. Inoltre sarà necessario mantenere una costante lucidità, anche nei momenti più delicati e cruciali che la sfida porterà inevitabilmente con sè. I due punti in palio oltre Enza non hanno ancora importanza decisiva, ma di certo daranno indicazioni di primo piano sulle nostre prospettive dopo la sosta natalizia”.

Emanuele Perrone, anche lui tra i giovani talenti biancorossi in ascesa

A seguire il campionato tornerà il 10 gennaio, quando la Modula Casalgrande sarà di scena in casa contro il Marconi Jumpers: “I paragoni con la scorsa stagione in serie A Bronze contano ben poco, e quindi tracciarli sarebbe un esercizio piuttosto inutile – sottolinea Martucci – Ciò che conta sta nel concentrarsi a fondo sul presente, e sul futuro. Stavolta salire in serie A Silver è obiettivamente molto difficile: il regolamento si presenta infatti molto stringente, con due sole promozioni in tutta Italia assegnate mediante i playoff nazionali. Ad ogni modo, per noi l’ascesa in Silver è comunque un obiettivo a breve-medio termine: se non ci riusciremo la prossima primavera, ci riproveremo nel 2026/27 con il nostro solito slancio motivazionale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 13 dicembre si giocheranno anche Pallamano Rubiera-Rapid Nonantola e Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La nona giornata si chiuderà poi domenica 14/12, con il posticipo Spm Modena-Arci Uisp Ravarino.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 15 punti; Parma Cold Point 10; Carpine e Rapid Nonantola 7; Arci Uisp Ravarino 6; Spm Modena 4; Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Adolfo Martucci. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Gabriele Leonesi: “La Modula è un’occasione che non potevo lasciarmi scappare”

“La Pallamano Spallanzani Casalgrande è una realtà storica e di notevole prestigio, con un blasone che travalica largamente i confini regionali. Inoltre mi trovo in piena sintonia con le linee-guida impostate dalla società, sia dal punto di vista della concezione di lavoro sia per quel che concerne le ambizioni a livello di risultati. In buona sostanza, questa nuova opportunità biancorossa è un’occasione che non potevo affatto lasciarmi sfuggire”. Sono le eloquenti parole di Gabriele Leonesi, terzino classe 1998: come è noto, nella prossima stagione agonistica lui disputerà la serie B regionale maschile con la maglia della Modula Casalgrande. Si tratta di uno tra i due rinforzi che la dirigenza ha ufficializzato fin qui: l’altro è il pivot Nicola Vastano, e peraltro entrambi provengono dalla Pallamano Carpi. 

In primo piano, Gabriele Leonesi con la maglia della Len Solutions Carpi durante lo scorso campionato di serie A Silver (foto Vaccari)

“Sono nato a Correggio il 19 settembre 1998, e vivo a Carpi – sottolinea Leonesi, nel presentarsi al pubblico casalgrandese – Il mio percorso nell’ambito della pallamano ha avuto inizio con la casacca dell’Handball Carpi: a 15 anni l’esordio a livello giovanile, a 17 l’indimenticabile debutto con la prima squadra in massima serie. Dopo lo scioglimento del club, ho continuato a giocare nella mia città vestendo la maglia del Carpine: lì sono rimasto fino al termine della stagione 2023/24, annata in cui abbiamo disputato gli spareggi di B sfiorando così l’approdo in A Bronze. La permanenza in giallorosso è stata contraddistinta da un solo anno di interruzione, una pur significativa parentesi a Parma nella serie A2 2019/20. Un anno fa ho quindi accettato la sfida che mi è stata proposta dalla nuova Pallamano Carpi: in tal modo mi sono cimentato con il palcoscenico della seconda divisione nazionale, la serie A Silver. Come è noto, ci siamo piazzati non lontani dai playoff per salire in Gold”.

A destra, Leonesi in azione sempre con la Len Solutions Carpi

Adesso, le tue parole la dicono lunga sull’entusiasmo che ti ha spinto verso la Modula…

“Come detto, a Casalgrande c’è un modo di operare che riscuote appieno il mio gradimento. Nella fattispecie si tratta di una società che assegna notevole importanza al settore giovanile, considerandolo come una base indispensabile per arrivare a conferire una solida ossatura alla prima squadra: sia adesso, sia negli anni a venire. E poi, qui si punta davvero in alto già a partire dalla prossima e imminente stagione: questo insieme di fattori fa sì che l’ambiente biancorosso risulti particolarmente motivante”.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

Hai già avuto modo di parlare con il tuo futuro allenatore, Fabrizio Fiumicelli?

“Non ancora, ma presto avremo certamente modo di dialogare. Io lavoro sodo, e non incontro mai alcun problema nel seguire i dettami della guida tecnica: di conseguenza, sono sicuro che mi troverò benissimo anche con Fiumicelli”.

Quali sono le tue principali caratteristiche come terzino? Le doti su cui fai maggiore affidamento per contribuire efficacemente al rendimento della squadra?

“Mi ritengo un elemento molto duttile, in grado di svolgere tranquillamente tutti e tre i ruoli esterni. Inoltre, non sono certo quello che si dice un solista: al contrario, gli sforzi che metto in campo sono sempre tesi a coinvolgere il più possibile i compagni di squadra nell’applicazione delle trame di gioco. Parlando della retroguardia, credo di essere un difensore intelligente che nel contempo non teme affatto il contatto fisico. In generale spero proprio di contribuire fattivamente nel favorire la crescita dei giovani che avremo in squadra, portando la mia esperienza e mettendola a piena disposizione del gruppo. Al momento sono in buona forma, ma la condizione fisica non è ancora al 100%. Di conseguenza avrei intenzione di concordare con Fiumicelli un percorso di avvicinamento all’inizio della preparazione, così da potermi presentare al meglio fin dai primi appuntamenti stagionali: gli allenamenti di gruppo estivi, e poi ovviamente l’inizio del campionato”.

Al centro, Gabriele Leonesi in piena azione durante la serie A Silver 2024/25

A proposito del campionato, quali sono le prospettive che intravedi per la Modula nella prossima serie B? L’ottimismo è forte e ragionevole, ma d’altro canto la strada verso l’ascesa in A Silver non si presenta certo così semplice…

“In effetti, i requisiti per ottenere la promozione sono davvero complicati: primo posto nel panorama regionale, poi primo o secondo posto nel successivo concentramento nazionale a 5 squadre. Probabilmente la serie B emiliano-romagnola 2025/26 sarà la più competitiva di sempre, ma ciò non significa affatto che la Modula debba farsi intimorire dalla severità del compito. Anzi, le difficoltà legate alla formula renderanno la traiettoria ancora più motivante. Anche stavolta, a parlare in modo definitivo sarà il campo: dunque, mettersi adesso a disegnare pronostici così accurati sarebbe fuori luogo. D’altronde, questa Modula Casalgrande dispone fin da adesso delle giuste potenzialità per recitare un ruolo di primo piano. Se ciascuno di noi riporrà sul parquet il 100% e oltre delle proprie potenzialità, credo proprio che riusciremo a ritagliarci una parte niente affatto trascurabile nel copione di questo nuovo campionato. Una parte che strada facendo potrebbe benissimo tramutarsi nell’agognato balzo in Silver, obiettivo che il nostro ambiente si prepara a inseguire fin da adesso con grande convinzione”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci (foto Monica Mandrioli)

Quindi, ci vediamo presto al pala Keope…

“Certo che sì! Intanto vorrei ringraziare la mia famiglia che in questi anni non ha mai mancato di sostenere le mie decisioni, pure quando queste scelte hanno comportato qualche sacrificio per il nucleo familiare. Poi, sono grato alla Pallamano Carpi: società, compagni di squadra e l’ex allenatore bianconero Marco Agazzani, nome ben noto anche a Casalgrande. L’opportunità di affrontare la serie A Silver è stata davvero gratificante, e all’insegna della crescita: durante la scorsa annata ho imparato tantissime cose in poco tempo, acquisendo così un patrimonio che mi risulterà utilissimo nel corso del futuro in biancorosso. E un immancabile grazie anche alla Pallamano Spallanzani, per la notevole e autentica fiducia che mi è stata accordata”. 

Il pivot Andrea Strozzi, che nella prossima stagione giocherà a Rubiera in A Silver (foto Monica Mandrioli)

STROZZI SALUTA. Quanto ai movimenti in uscita, il pivot Andrea Strozzi si congeda dalla compagine targata Modula: “Nel 2025/26 giocherà in serie A Silver, con la maglia della Pallamano Rubiera – spiega il team manager casalgrandese Adolfo MartucciA lui va la nostra maiuscola e autentica gratitudine: Strozzi ha infatti riposto il massimo impegno durante tutta la sua permanenza qui a Casalgrande, fornendo pure ottimi riscontri sul parquet di gioco. Nell’occasione, tutti noi gli rivolgiamo anche il migliore e più sincero “in bocca al lupo” per il suo nuovo cammino con i biancorossoblù rubieresi”.

In alto, un’altra immagine del terzino Gabriele Leonesi. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina provengono dalla Pallamano Carpi.

B maschile, Fiumicelli resta al timone della Modula. Arrivano il terzino Leonesi e il pivot Vastano

Nella prossima serie B regionale di pallamano maschile, la Modula Casalgrande avrà un assetto in forte continuità con la passata stagione: tuttavia, Adolfo Martucci annuncia anche le prime novità all’interno dell’organico.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

“Innanzitutto, una breve ma irrinunciabile retrospettiva in merito alla scorsa stagione agonistica – esordisce il team manager della formazione biancorossa – Pur non essendo riusciti a salire nella seconda divisione Silver, il nostro percorso all’interno della serie A Bronze è stato comunque pregevole e ricco di buoni risultati. Il girone B che abbiamo affrontato non era affatto così accomodante: in compenso abbiamo saputo recitare un ruolo di primo piano, sia per quanto riguarda la qualità nell’imbastire il gioco sia per quel che concerne la scorza caratteriale. Davvero rare le nostre prove sottotono: ci siamo dimostrati quasi sempre all’altezza delle varie situazioni, anche quando le cifre dei punteggi si sono rivelate sfavorevoli. Di conseguenza, riteniamo di avere acquisito una buona base per affrontare il futuro con ancora più efficacia: proprio per questo, ripartiamo convintamente dal confermatissimo Fabrizio Fiumicelli nel ruolo di allenatore”. 

In primo piano Gabriele Leonesi, nuovo terzino della Modula Casalgrande (foto Marcello Vaccari)

“Per quanto concerne la squadra potremo contare su due rilevanti innesti, che nell’annata da poco conclusa hanno disputato la serie A Silver con la Pallamano Carpi sfiorando gli spareggi per la Gold – prosegue Martucci – Nella fattispecie il reparto terzini andrà ad arricchirsi con la presenza di Gabriele Leonesi, classe ’98 che nel corso degli anni ha vestito anche le casacche di Carpine e Parma. C’è inoltre un nuovo pivot: si tratta del 2004 Nicola Vastano, anche lui con precedenti esperienze nelle file del Carpine. A entrambi va il nostro migliore benvenuto, unito a un grazie per aver creduto nelle nostre idee in maniera così ferma e convinta. Entrambi dispongono senza dubbio delle caratteristiche che servono, per arrivare a rappresentare due autentici valori aggiunti all’interno del nostro gruppo. Adesso, il mercato in entrata non può ancora dirsi terminato: puntiamo infatti ad assicurarci almeno un altro rinforzo, o forse addirittura due”.

Nicola Vastano, nuovo pivot della Modula (foto Pallamano Carpi)

“L’elenco delle riconferme si presenterà particolarmente nutrito – aggiunge quindi il team manager della Modula Casalgrande – Stiamo definendo gli ultimi dettagli proprio in questi giorni, e dunque già la prossima settimana saremo in grado di definire la lista completa. Come detto, proveniamo da un percorso comunque gratificante: di conseguenza, ci siamo tenuti ben lontani dalla volontà di effettuare chissà quali stravolgimenti o rivoluzioni. Intanto, posso anticipare che uno tra i riconfermati sarà di fatto un nuovo acquisto: Marco Giubbini si sta già allenando, e sarà schierabile fin dalla prima giornata. Il suo è un grande ritorno, dopo quasi due stagioni di stop causa infortunio”. 

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Stando al vademecum appena diramato dalla Federazione, per coltivare speranze di salire in serie A Silver bisognerà necessariamente piazzarsi al 1° posto nel campionato emiliano romagnolo. In tal modo si otterrà l’accesso a un concentramento in campo neutro: vi parteciperanno le formazioni vincitrici dei campionati di Trentino Alto Adige, Lombardia/Piemonte/Liguria/ Valle d’Aosta, Veneto/Friuli Venezia Giulia e Toscana/Umbria. Questo girone a 5 sarà decisivo nell’assegnare le promozioni in palio, che andranno alle due compagini meglio piazzate. “Cammino non semplice, ma saremo pronti per affrontarlo con la qualità che serve – evidenzia Adolfo Martucci – Il chiaro obiettivo che ci poniamo non è affatto un mistero, e del resto lo avevamo già puntualizzato già il mese scorso: ottenere l’ascesa in Silver quanto prima, già al termine del prossimo campionato o al massimo nella primavera 2027″.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“In effetti, partiamo con ambizioni ragionevolmente elevate – rimarca quindi Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altronde, riteniamo di averne validi motivi. Come sempre, il reale valore della squadra andrà dimostrato sul campo di settimana in settimana: ad ogni modo, sta nascendo una Modula in grado di recitare un ruolo di buon livello nell’ambito dell’alta graduatoria”.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande fino alla stagione 2024/25

“A nome della società, tengo particolarmente a salutare e ringraziare due giocatori che nel 2025/26 non vestiranno la nostra maglia – sottolinea poi Giorgia Di Fazzio – Il pivot Alessandro Lenzotti ha infatti smesso di giocare, anche a causa del suo fastidioso infortunio alla spalla. A congedarsi da Casalgrande è pure il terzino Emanuele Seghizzi: a quanto pare, anche lui sembrerebbe aver preso la decisione di smettere di giocare. Ambedue meritano davvero un autentico grazie, per il proficuo e incessante impegno riposto durante i molti anni nei ranghi della Pallamano Spallanzani. Alessandro ed Emanuele hanno infatti rivestito un ruolo di primo piano nel portarci a concretizzare i successi che abbiamo ottenuto: tra questi la promozione dalla B alla serie A Bronze, datata 2022/23″. 

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula fino alla stagione 2024/25

Nella foto in alto Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula riceve Tavarnelle per proseguire la striscia vincente casalinga

La Modula Casalgrande è al lavoro in vista dell’ultimo impegno agonistico di questo 2023: in occasione della sfida prevista per sabato 16 dicembre, i biancorossi hanno il chiaro obiettivo di mantenersi a punteggio pieno nelle gare giocate al pala Keope. Fino a questo momento, l’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato 3 successi su altrettanti confronti interni fin qui disputati: prima l’affermazione sulla Starfish Follonica, poi la vittoria contro il frizzante Derthona e a seguire i 2 punti ottenuti con l’ambiziosa Spm Modena. Ora Lamberti e soci aspirano al poker, e l’opportunità per cogliere il quarto acuto vincente casalingo sarà data dal duello con la Pallamano Tavarnelle: appuntamento quindi al Keope, con fischio d’inizio sempre in agenda per le ore 18,30. Il confronto con i toscani rientra nel programma della settima giornata: per la cronaca, si tratta anche del turno che chiuderà la fase di andata della serie A Bronze (girone B).

Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

QUI MODULA CASALGRANDE. La Modula ha la necessità di continuare a vincere in casa, non soltanto per una pur rilevante questione di prestigio. Un ulteriore successo in via Aosta sarebbe infatti molto utile, per continuare a compensare l’assenza di punti ottenuti in trasferta : il rendimento dei biancorossi lontano dal Keope parla infatti di tre sconfitte su tre incontri, rispettivamente contro Prato, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Bologna United.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

“Con Prato e Castelnovo ci eravamo espressi ben al di sotto del nostro potenziale – sottolinea Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – In entrambi i casi, abbiamo rimediato ampi ko che purtroppo rispecchiano quanto visto in campo. Discorso ben differente è invece quello che riguarda la sfida di sabato scorso, quando siamo arrivati a sfiorare il colpaccio sul parquet dell’attuale capolista Bologna United: i petroniani hanno un organico in grado di puntare con efficacia e senza riserve alla serie A Silver, ma noi siamo comunque stati capaci di fornire una prova che non esito a definire maiuscola. Osservando l’andamento complessivo della sfida con i felsinei, credo proprio che la nostra vittoria ci potesse stare ampiamente: tuttavia, siamo stati ostacolati da due fattori che poi si sono rivelati decisivi nel propiziare l’affermazione bolognese. Nel secondo tempo, abbiamo attraversato alcuni minuti in cui abbiamo faticato nel trovare la via del gol: sarebbe servito l’allungo decisivo, e invece lo United ha puntualmente approfittato del nostro appannamento per raggiungerci. Nei 7-8 minuti conclusivi, l’intera squadra ha fatto ciò che poteva per ottenere almeno un pareggio: tuttavia Bologna ha potuto contare su rotazioni molto più ampie rispetto alle nostre, e quindi è arrivata in fondo alla sfida con una maggiore freschezza che poi ha fatto la differenza. Ad ogni modo, lo ripeto: nonostante il punteggio di nuovo sfavorevole, per noi la trasferta di Bologna costituisce un rilevante passo avanti rispetto alle precedenti sfide fuori casa”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Martucci si sofferma quindi sul morale della squadra, senza tralasciare uno sguardo rivolto alla condizione fisica: “E’ ovvio che sul momento i ragazzi siano rimasti un po’ amareggiati per il mancato blitz a Bologna, ma si tratta di una delusione che vedo già ben metabolizzata. Adesso, l’intero organico è spinto dalla ferrea volontà di trovare immediato riscatto: peraltro vorremmo che il pala Keope continuasse a essere il nostro autentico fortino, e la prospettiva di continuare a vincere in casa apporta un ulteriore sovrappiù di motivazioni a tutto il gruppo. Quanto alla condizione fisica, è una Modula che sta continuando a lavorare con efficacia: dovremo ancora fronteggiare le pesanti defezioni dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. Quanto agli avversari di turno, il cammino altalenante della Pallamano Tavarnelle non deve certo portare a valutazioni affrettate – rimarca il team manager biancorosso – Innanzitutto stiamo parlando di una realtà con energie e buona qualità in ogni zona del campo, sospinta da individualità di primo piano del calibro di Edoardo Borgianni e Francesco Provvedi. Se Tavarnelle è in giornata sì, il compito di sfidare i toscani risulta incredibilmente difficile per chiunque: d’altro canto, vale anche il discorso inverso. Quando la Modula è in piena forma in primo luogo dal punto di vista mentale, tutti hanno vita parecchio complessa nell’affrontarci. Con queste premesse credo proprio che potrà uscirne una gran partita, tutt’altro che scontata: due punti oggettivamente difficili da ottenere, ma comunque alla nostra portata”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande (foto Ivan Galletti)

Adolfo Martucci si riaggancia proprio alla mentalità, per fare il punto sugli obiettivi stagionali della Modula: “Innanzitutto ritengo che il trainer Matteo Corradini stia portando avanti un ottimo lavoro, una traiettoria in piena linea con i fasti che ci hanno contraddistinti nella seconda parte della scorsa stagione in serie B regionale. Ora penso che serva un passo in più, per aumentare la concretezza e la tenacia a livello di atteggiamento: alcune volte i nostri ragazzi tendono a scoraggiarsi o a demoralizzarsi di fronte a difficoltà severe, e si tratta di una piega da risolvere quanto prima. Sono convinto che questa Modula possa arrivare presto a giocare credendo costantemente nei propri mezzi, dal 1′ fino al 60′: in tal modo, da qui in avanti potremo benissimo arrivare a ottenere gratificazioni sempre maggiori. Lo dico con convinzione, pur mantenendo una certa irrinunciabile umiltà in merito ai traguardi da centrare. Come detto e ripetuto più volte durante l’estate, la meta di base a cui puntiamo è quella di conservare il nostro posto in serie A Bronze: salvezza assoluta priorità. Poi questo girone B è probabilmente il più livellato dei tre, e come tale risulta apertissimo a ogni tipo di scenario. Intanto, pensiamo quindi a vincere per guadagnarci la tranquillità nel più breve tempo possibile: se ciò significherà anche accedere ai playoff promozione, tanto meglio. Intanto auguri fin da adesso di Buone Feste a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande, a chi ci sostiene e ovviamente al nostro affezionato pubblico”.

Edoardo Borgianni, fromboliere della formazione toscana (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

QUI TAVARNELLE. Ed ecco il già citato Edoardo Borgianni, che parte dalla sconfitta casalinga rimediata domenica scorsa contro Follonica: “In tutta sincerità, non sono granchè soddisfatto per il percorso che abbiamo portato avanti finora – commenta il pivot classe 1999, in forza alla compagine fiorentina – Abbiamo perso per strada troppi punti, anche a causa di pesanti assenze che siamo stati costretti a fronteggiare nell’ultimo periodo. In compenso, nulla è compromesso: al contrario, sono convinto che nella fase di ritorno riusciremo a recuperare tutto il terreno perso durante le gare di andata. Il mio è un ottimismo ragionevole, figlio dei miglioramenti che stiamo effettuando a livello di efficienza difensiva. Due le mosse da compiere in vista dell’immediato futuro: continuare a perfezionare la cintura intorno alla porta, ma anche migliorare l’efficacia complessiva del nostro gioco di squadra”.

In primo piano Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Al pala Keope ci presenteremo schierando un assetto meno rimaneggiato rispetto a poche settimane fa – annuncia Borgianni, vice capocannoniere del gruppo B con 59 gol all’attivo – Tuttavia, ancora una volta saremo privi di due elementi di primo piano: nella fattispecie, il tecnico Dragan Rajic non potrà schierare Vermigli e Riccardi. La Modula è un’avversaria che conosciamo piuttosto bene, avendola già affrontata durante il lungo precampionato: Casalgrande ha un’ottima squadra, compatta in difesa e sempre in grado di piazzare ottime conclusioni da fuori. Ritengo che fin qui i biancorossi abbiano lasciato qualche punto sul piatto, qualche punto che si poteva benissimo conquistare: tuttavia, è lo stesso identico problema che ha riguardato anche noi. Prevedo che quella di sabato 16 sarà una gara apertissima e parecchio combattuta, davvero complessa da pronosticare”.

Gabriele Montanari, centrale in forza alla Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 16 dicembre si giocheranno anche Starfish Follonica-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Prato-Bologna United. La settima giornata si concluderà poi domenica 17/12, con il posticipo Derthona-Spm Modena.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Starfish Follonica e Spm Modena 8; Prato e Modula Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Tavarnelle 4; Derthona 2.

Nell’immagine in alto, da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, il trainer Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita il Romagna: per i biancorossi una sfida-chiave in ottica playoff

La serie B regionale di pallamano maschile giunge all’ultima giornata della stagione regolare, e la Modula Casalgrande è attesa da un appuntamento casalingo di carattere decisivo. Sabato scorso 6 maggio, i biancorossi avrebbero potuto centrare l’accesso ai playoff promozione con un turno di anticipo: tuttavia il ko interno nello scontro diretto col Carpine ha costretto a rimandare di sette giorni l’eventuale festa. Ora la compagine allenata da Matteo Corradini ha davanti a sè una prova d’appello di basilare importanza, e ovviamente adesso non si potrà più sbagliare. Sabato prossimo 13 maggio, Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope per affrontare la Pallamano Romagna: fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Inutile perdere tempo nel tracciare chissà quali possibili scenari: la vittoria rappresenta l’unico risultato in grado di dare alla Modula l’assoluta certezza di disputare gli spareggi per salire nella nuova serie A Bronze. Vincendo, i casalgrandesi si assicurerebbero un posto nell’appuntamento playoff: le gare sono previste nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 maggio, al pala Bursi di Rubiera. Un successo sul Romagna permetterebbe di blindare l’attuale 3° posto: in tal caso i biancorossi affronterebbero in semifinale il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di Stefano Dardi, già sicuro di terminare la stagione regolare forte della seconda piazza. Se invece sabato 13 dovesse arrivare un pareggio o ancor peggio una sconfitta, la squadra di Corradini dovrebbe sperare in risultati favorevoli dagli altri campi: occhio in particolare a Carpi, Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena, che stazionano ad appena una lunghezza di distanza.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

“Contro il Carpine siamo arrivati davvero a un passo dalla vittoria – evidenzia Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Dopo un primo tempo senza dubbio sottotono, nella ripresa siamo riusciti a cambiare registro e stavamo per raddrizzare la sfida a nostro favore: purtroppo negli istanti conclusivi abbiamo steccato sul tiro che ci avrebbe permesso di arrivare al successo, portandoci a 2 gol di vantaggio. Ad ogni modo, ritengo che il 35-36 finale non sia nato da quel singolo episodio: la sconfitta deriva piuttosto dal fatto di avere letteralmente regalato il primo tempo agli avversari. Fino al 30′ ci siamo resi autori di una prova leggera, distratta e priva di quella precisione che sarebbe servita. Di fronte c’era un Carpine che può contare su un organico di assoluto valore, e per giunta Luca Montanari ci conosce molto bene: con la sua grande competenza e capacità di interpretare le partite, il tecnico giallorosso non ha esitato nell’approfittare al meglio di ogni nostro appannamento. Difficile dire da dove nascano le difficoltà che abbiamo incontrato durante la mezz’ora iniziale – aggiunge Martucci – Tuttavia va detto che adesso siamo privi degli infortunati Kristian Toro e Andrea Strozzi: si tratta di due defezioni che senza dubbio risultano molto pesanti da arginare, sia in termini di energie e rotazioni sia per quanto riguarda la costruzione del gioco”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Purtroppo nessuno dei due rientrerà per il confronto con Romagna – annuncia il team manager biancorosso – Confidiamo di poter contare su di loro durante gli imminenti e auspicati playoff, ma intanto dovremo continuare a farne a meno. In compenso il resto dell’organico ha ancora buone energie da spendere, nonostante l’impegnativa agenda di questa serie B così lunga come raramente prima d’ora. In più, si profila il recupero del portiere Kevin Ricciardo: contro Carpine lui ha potuto fare soltanto un’apparizione fugace, ma da sabato tornerà pienamente schierabile”. Il precedente stagionale risale al 14 gennaio, quando la Modula è uscita sconfitta dal pala Aldo Moro di Mordano: nella fattispecie gli arancioblù allenati da Mattia Melis hanno avuto la meglio col punteggio di 30-24. “Sabato la prima squadra del Romagna sarà impegnata nella prima finale playout contro Fondi, per rimanere in serie A Gold – ricorda Adolfo Martucci – Di conseguenza, al momento non sappiamo esattamente quali saranno i giocatori avversari che si presenteranno a Casalgrande: d’altronde, si tratta di un tema che per quanto ci riguarda ha un’importanza piuttosto relativa. Nella situazione in cui siamo immersi, la vittoria costituisce di fatto l’unico risultato utile: ciò che conta sta quindi nel concentrarci a fondo su quello che noi sappiamo e dobbiamo fare, evitando di farci condizionare o suggestionare dai numeri o dalle potenzialità degli avversari di turno. Di certo non possiamo accontentarci di fare affidamento sui risultati delle altre squadre: peraltro Carpine, Carpi e Tecnocem sono attesi da impegni complessi ma comunque alla loro portata, e anche per questo guai a pensare di fare fortuna sulle possibili sventure altrui”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

“Il Romagna non ha più nulla di sostanziale da chiedere a questo campionato, ma ciò non significa affatto che gli ospiti avranno un atteggiamento rinunciatario – ammonisce Martucci – Del resto stiamo parlando di una realtà che ha in Domenico Tassinari uno tra i suoi principali ispiratori, e ciò la dice ulteriormente lunga sulla qualità dei rivali che affronteremo. Mi aspetto avversari tenaci e combattivi su ogni pallone, nella migliore tradizione che contraddistingue la pallamano arancioblù. Ad ogni modo, noi disponiamo certamente di buone carte da giocare: di recente abbiamo inanellato 9 successi di fila, e il secondo tempo del duello interno con Carpine testimonia in pieno la qualità che la nostra squadra è in grado di esprimere. Fin qui abbiamo dimostrato di meritare i playoff, e adesso restarne fuori finendo addirittura al 6° posto sarebbe un’autentica beffa: una beffa che questa Modula può e deve senz’altro evitare, facendo affidamento su tutta l’efficacia tecnica e caratteriale che la contraddistingue”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

A proposito di efficacia caratteriale, la posta in palio sabato 13 si presenta incredibilmente alta: è quindi spontaneo chiedersi se il nervosismo potrà creare qualche problema ai beniamini del pubblico casalgrandese. “Per noi non sarà affatto una gara tra le più tranquille, ma ciascuno di noi ne è ben consapevole – rimarca il team manager della Modula – Ci troveremo confrontati con una serie di inevitabili ansie, ma in questi giorni il gruppo sta lavorando bene e con la spinta motivazionale necessaria. Inoltre noi possiamo contare su elementi navigati come Mattia Lamberti, Marco Giubbini, Emanuele Seghizzi, Kevin Ricciardo, Alessandro Lenzotti, Andrea Ruozzi, Eugenio Oliva: giocatori ben abituati a partite così cruciali. La loro esperienza nell’affrontare sfide come questa sarà senz’altro molto utile all’intera squadra, infondendo anche la serenità che serve ai nostri talentosi ragazzi più giovani. In buona sostanza, ci stiamo preparando per arrivare dove pensiamo di meritare: sabato speriamo di essere sostenuti da una platea numerosa e partecipe, per riceverne una preziosa spinta in più sul piano della carica agonistica”.

Hendrick Tronconi, ala/centrale in forza alla Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La 26esima e ultima giornata della stagione regolare si giocherà interamente sabato 13 maggio: le altre partite in agenda sono Estense Ferrara-Carpine, Qbm Valsamoggia-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza-Ferrara United, Rapid Nonantola-Secchia Rubiera, Sportinsieme Castellarano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino-Carpi.

Classifica: Secchia Rubiera 41 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 38; Modula Casalgrande 35; Carpine, Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 34; Faenza 33; Romagna 30; Estense Ferrara 19; Rapid Nonantola 16; Qbm Valsamoggia 9; Felino 8; Sportinsieme Castellarano 6; Ferrara United 5. L’accesso ai playoff verrà assegnato alle prime 4 in graduatoria.

Nella foto in alto Adolfo Martucci (primo da sinistra) e l’allenatore Matteo Corradini (in piedi) con la panchina della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, Modula Casalgrande a Bazzano per la Valsa Cup. Martucci: “Un appuntamento-chiave, davvero utile per conoscere meglio le avversarie che affronteremo in campionato”

La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare il secondo appuntamento precampionato: dopo aver conquistato il Memorial “Roberto Camponesco” 2022, che si è svolto domenica scorsa al pala Keope, ora i biancorossi sono attesi da un altrettanto avvincente torneo in terra bolognese. Questa volta l’appuntamento è fissato per domenica 18 settembre, al pala Peppino Impastato di Bazzano: la compagine allenata da Matteo Corradini prenderà parte alla Valsa Cup, organizzata dalla Pallamano Valsamoggia.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

IL PROGRAMMA. Sei le squadre in lizza, che si confronteranno in un vero e proprio “antipasto” dell’imminente campionato di terza serie: tutte le realtà iscritte al torneo parteciperanno infatti alla serie B emiliano-romagnola, che avrà inizio sabato 1° ottobre.

Intanto, la prima parte della Valsa Cup prevede lo svolgimento di due gironi: il gruppo A comprende Carpine, Imola e i beniamini di casa targati Valsamoggia. La Modula è stata invece inserita nel tabellone B: a partire dalle ore 10 i biancorossi saranno impegnati nel derby con la Sportinsieme Castellarano di Yassine Lassouli, poi a mezzogiorno avrà inizio il duello tra Casalgrande e Faenza. Nel pomeriggio spazio quindi alle finali, che si articoleranno con le stesse regole che hanno caratterizzato il Memorial Camponesco: le terze classificate dei due raggruppamenti si confronteranno dalle ore 16 per centrare il 5° posto nella graduatoria generale, mentre le due seconde scenderanno in campo dalle 17 con l’obiettivo di conquistare la medaglia di bronzo. La finalissima che assegnerà il titolo scatterà quindi alle 18, e ovviamente vedrà protagoniste le formazioni che avranno primeggiato nei triangolari. A fine giornata, verranno pure assegnati i riconoscimenti individuali: nella fattispecie saranno premiati il miglior portiere e il miglior giocatore del torneo, scelti attraverso un’apposita votazione tra gli allenatori delle 6 squadre.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

IMPRESSIONI E PROSPETTIVE. “Il successo che abbiamo centrato al Memorial Camponesco riveste un’importanza tutt’altro che trascurabile, non soltanto dal punto di vista emotivo – sottolinea Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Innanzitutto ci siamo imposti davanti al nostro pubblico, per giunta in un torneo intitolato a un vero gigante del nostro club: si tratta quindi di una vittoria che ci dà senza dubbio ulteriore linfa motivazionale. Parlando invece di tematiche più tecniche, ovviamente al momento dobbiamo ancora fare un po’ di strada per migliorare: d’altro canto, i riscontri ottenuti la scorsa settimana sono ben più incoraggianti rispetto al previsto. Il lavoro che riguarda lo studio di schemi e strategie di gioco è iniziato soltanto pochi giorni prima del Memorial: nonostante ciò i ragazzi hanno dimostrato di avere fin da adesso una pregevole identità di squadra, che fa davvero ben sperare in vista dell’immediato futuro. In più, sono arrivate indicazioni molto lusinghiere sul piano della condizione fisica: durante l’estate i nostri giocatori si sono tenuti in buona forma svolgendo esercizi individuali, che adesso aiutano parecchio nel reggere con efficacia il ritmo-gara”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Sul parquet del pala Keope, i biancorossi hanno sconfitto un trittico di squadre non certo da poco: Valsamoggia, Spezia e Torri di Quartesolo. “A mio parere, la prova migliore è stata quella fornita contro i liguri – spiega Martucci – Al tempo stesso, le altre vittorie non sono certo da meno: Valsamoggia sarà tra le nostre avversarie più tenaci nell’imminente serie B, mentre Torri ci ha costretti a una finalissima molto complessa pure sotto l’aspetto mentale. Più in generale, sto vedendo una Modula davvero motivatissima: del resto abbiamo un gruppo in grandissima parte simile a quello della scorsa stagione, e l’intera squadra è guidata dalla ferma volontà di cancellare quanto prima l’amara retrocessione scaturita a maggio. Siamo arrivati a un passo dalla salvezza, disputando il girone più complesso della seconda serie 2021/22: in alcune partite potevamo senz’altro fare meglio, ma al tempo stesso abbiamo anche pagato a caro prezzo una certa dose di sfortuna. Comunque sia, inutile stare qui a rivangare il passato – evidenzia il team manager – Tutti noi siamo più che proiettati verso il cammino che ci attende: la Valsa Cup rappresenta un appuntamento di primaria importanza nel percorso di avvicinamento alla nuova serie B”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

“In questi ultimi anni abbiamo disputato la serie A2, quindi la B è una dimensione che non conosciamo ancora così bene – prosegue Martucci – Di conseguenza l’evento allestito dalla Pallamano Valsamoggia sarà un’ottima e utile opportunità non solo per affinare il nostro modo di giocare, ma pure per iniziare a comprendere le caratteristiche e le peculiarità delle formazioni che affronteremo durante questa lunga stagione. A livello di infermeria, non dobbiamo fronteggiare infortuni: al “Camponesco” avevamo qualche giovane assente per impegni personali, ma stavolta salvo sorprese dovremmo presentarci al completo. Parlando invece del campionato, in tutta sincerità mi sarei aspettato una partenza a metà ottobre come lo scorso anno: tuttavia non è certo il caso di lamentarsi, ci mancherebbe altro. Vorrà dire che avremo il compito di entrare in tempi rapidi nel clima agonistico della terza divisione: l’obiettivo che ci poniamo sta nel puntare giocoforza in alto, e dunque il fatto di iniziare gli impegni ufficiali prima del previsto non può certo rappresentare un problema per noi”.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23.

A2 maschile, la Modula chiude la stagione ospitando Follonica. Martucci: “C’è ancora spazio per farcela. Se davvero meritiamo la salvezza, di certo centreremo l’obiettivo”

La Modula Casalgrande ha un’ultimissima possibilità per evitare la retrocessione in serie B. Dopo la sconfitta che Lamberti e soci hanno rimediato domenica scorsa a Pescara, la formazione biancorossa non è più assoluta padrona della propria sorte sportiva: tuttavia in questi giorni l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a manifestare la giusta dose di grinta e convinzione, aggrappandosi con tenacia alle residue ma comunque tangibili speranze di salvezza. Sabato 7 maggio, dalle ore 18.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Keope nel confronto interno con la Starfish Follonica: il duello sarà valevole per la 26esima e ultima giornata della serie A2 maschile. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo: come d’abitudine, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Dopo il recente cambiamento delle normative vigenti, per accedere al palazzetto non saranno più necessari nè il green pass nè la prenotazione del posto in tribuna.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 7 si giocheranno anche i confronti Campus Italia-Verdeazzurro Sassari, Lions Teramo-Bologna United, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle. Il programma del turno conclusivo si completerà poi domenica 8 maggio, con i posticipi Prato-Santarelli Cingoli e Camerano-Romagna.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.

Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa, che sarà una tra Ogan Pescara e Modula Casalgrande.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

GLI SCENARI. Ovviamente, i pallamanisti biancorossi hanno necessariamente l’obiettivo primario di cogliere i 2 punti contro Follonica: in tal caso, la Modula otterrebbe la permanenza nella categoria se Pescara dovesse perdere o anche pareggiare sul campo pratese dell’Ambra Poggio a Caiano. Inoltre, se la Ogan dovesse tornare dalla Toscana a mani vuote, i casalgrandesi festeggerebbero la salvezza anche solo con un pareggio: qualora Pescara e Modula chiudessero con la stessa quantità di punti, a prevalere sarebbe infatti la squadra di Corradini in virtù del maggior numero di gol siglati negli scontri diretti con gli abruzzesi. Tutte le altre soluzioni portano invece in un’unica direzione: Ogan salva, e Modula in B.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

PROSPETTIVE. “Adesso dobbiamo fare affidamento anche sul risultato che scaturirà a Poggio a Caiano, e non è certo una situazione così comoda – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – D’altro canto, finchè la matematica non emette la sua sentenza, noi abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di inseguire la salvezza: il ko subìto a Pescara ha senza dubbio ristretto i margini di manovra, ma nonostante ciò c’è ancora spazio per risolvere la lotta salvezza a nostro favore. Una filosofia che la squadra sta interpretando al meglio: questa settimana i ragazzi sono al lavoro in modo sereno e al tempo stesso concentrato, animati dal fortissimo intento di piazzare il guizzo finale che serve per restare in A2. L’Ambra Poggio a Caiano è una formazione più che tranquilla in chiave salvezza, così come la Starfish Follonica che affronteremo noi: d’altro canto tutti stanno continuando a macinare gioco e a correre parecchio, indipendentemente da ciò che dicono i numeri della classifica. Quindi credo proprio che entrambe saranno partite vere, senza alcun tipo di sconto da parte delle squadre già salve: nulla può dirsi scontato, e anche i nostri giocatori lo sanno bene”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Martucci si sofferma poi sull’infruttuosa trasferta di Pescara: “Una sconfitta che nel complesso ci ammonisce oltremisura – rimarca il team manager biancorosso – Per 54 minuti abbiamo fornito una prova di livello apprezzabile, contro un’avversaria caratterizzata dal nostro stesso obiettivo: l’Ogan ha espresso in maniera costante un atteggiamento tenace e combattivo, e noi siamo stati capaci di rispondere con efficacia fin quasi alla sirena finale. A sei minuti dal termine eravamo avanti di 3 lunghezze, e la nostra vittoria era più di una semplice possibilità: tuttavia da lì in avanti Pescara ci ha rifilato un eloquente parziale di 5-1, che ha decretato il successo abruzzese. Difficile dire cosa ci sia successo in quei 360 secondi finali: è possibile che da parte nostra ci sia stato un tocco di dannosa supponenza, perchè forse alcuni giocatori pensavano di avere già vinto la partita. Poi, è vero che ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di 8 giorni: le fatiche della trasferta si sono fatte sentire, ma in tutta sincerità non penso che abbiano avuto un ruolo determinante nel fissare il risultato finale. Se davvero ci fosse stato un serio problema di energie fisiche, avremmo ceduto ben prima e non al 54′. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato – aggiunge Martucci – Ho buoni motivi per pensare che gli ultimi 6 minuti di domenica scorsa siano serviti come ulteriore monito e lezione, utile per migliorarsi ancora in vista dell’ultimo capitolo stagionale”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

La Starfish Follonica proviene da due sconfitte consecutive, 31-27 a Teramo e 31-33 la scorsa settimana nel duello casalingo contro gli azzurri del Campus Italia: ad ogni modo, la compagine diretta da Matteo Pesci ha raggiunto da tempo il traguardo salvezza. Il precedente stagionale tra i maremmani e la Modula Casalgrande risale a sabato 18 dicembre: per entrambe le formazioni è stata l’ultima gara del 2021, e i padroni di casa toscani si sono imposti di misura col punteggio di 30-29. Tra i biancorossi, 5 le reti del capitano Mattia Lamberti: Tommaso Pesci ha invece assunto il ruolo di trascinatore della Starfish, mettendo a segno 7 realizzazioni personali. “Non c’è affatto da fidarsi, e il confronto di andata lo dimostra una volta di più – commenta Adolfo Martucci – Storicamente contro la Starfish abbiamo sempre fatto molta fatica, e ritengo che sarà così pure stavolta: Follonica è avversaria di pregevole spessore, peraltro contraddistinta da una ragnatela di gioco davvero molto valida. In compenso i nostri ragazzi sono impegnati nello svolgere una proficua preparazione alla partita, lavorando con la serenità che serve: pur trattandosi dell’ultima possibilità in chiave salvezza, la ferma volontà di riprendersi ciò che a Pescara ci è sfuggito predomina su qualsiasi possibile ansia o tensione. C’è il dubbio legato a Emanuele Seghizzi, che domenica non era in campo a causa dell’infortunio al naso rimediato durante la trasferta di Prato: forse stavolta lui potrebbe giocare almeno qualche minuto, ma è tutto da vedere. Per il resto, al momento non si segnalano ulteriori inghippi: il resto della squadra sarà schierabile”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

“In linea generale, ritengo che alla fine i numeri dicano sempre la verità – sottolinea quindi il team manager della Modula Casalgrande – Potevamo benissimo evitare di arrivare al punto in cui siamo adesso: purtroppo durante la stagione abbiamo perso alcune buone occasioni per incrementare il nostro bottino, occasioni che ci avrebbero permesso di conquistare la salvezza con largo anticipo e quindi di vivere un finale di annata senza alcuna problematica. D’altro canto, come il tecnico Corradini ha ricordato nel dopo partita di Pescara, i giochi per la permanenza in seconda divisione non sono ancora terminati: noi dobbiamo quindi fare la nostra parte, poi vedremo se basterà. In ogni caso, sabato sera conosceremo con certezza il nostro reale valore di squadra: favorevole o sfavorevole che sia, il verdetto che scaturirà sarà esattamente quello che meriteremo”.

Da sinistra Alberto Zironi e Paolo Canelli, ali della Modula

Un’annotazione che riguarda l’orologio: la sfida tra Ambra e Ogan Pescara avrà inizio mezz’ora prima rispetto a quella del pala Keope: di conseguenza, il risultato finale di Poggio a Caiano si saprà già durante l’intervallo della partita tra Modula e Follonica.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini (in maglia bianca) e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman (in maglia rossa) mentre parlano alla squadra durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, il 2021 della Modula si chiude a Follonica. Martucci: “Trasferta parecchio severa, ma siamo in buona forma sotto ogni aspetto”

Corroborata dal successo casalingo di sabato scorso contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande si appresta ad affrontare l’ultimo impegno agonistico del 2021. Il programma di sabato 18 dicembre prevede le sfide valevoli per la 13esima giornata della serie A2 maschile, girone B: peraltro, si tratta anche del turno che chiuderà la fase di andata. Nell’occasione, i pallamanisti biancorossi saranno di scena su un campo storicamente ostico: l’appuntamento è al pala Golfo-Micheli di Follonica (Grosseto), contro i combattivi padroni di casa targati Starfish. Fischio d’inizio alle ore 19, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: il duello verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del club toscano.

“La vittoria da cui proveniamo non era affatto così scontata – commenta il team manager casalgrandese Adolfo Martucci – Anche per questo, ritengo che i due punti ottenuti con gli abruzzesi abbiano un valore davvero significativo. Innanzitutto, l’Ogan è una realtà che in precedenza non avevamo mai affrontato: si trattava quindi di una rivale del tutto nuova, e dunque in questi casi le incognite si moltiplicano. Poi, un altro consistente punto interrogativo era quello legato al nostro atteggiamento, perchè fin qui la Modula ha dimostrato di essere una squadra imprevedibile: la mentalità ci ha aiutati a fornire prove di elevatissimo spessore, ma in altre occasioni ci ha anche portati a incappare in scivoloni altrettanto sonori”.

“Ad ogni modo la mia fiducia nei confronti dei ragazzi resta sempre massima, e sabato scorso è stata ben riposta – prosegue Martucci – Nella fattispecie, l’intera squadra ha affrontato la sfida mettendo in campo il cipiglio e le qualità che servivano: inoltre, l’attenta e sapiente regia del tecnico Corradini ha contribuito ancora di più a fare la differenza. Durante questo campionato, in certe occasioni ci è capitato di regalare letteralmente un tempo agli avversari: invece la prova con Pescara è stata contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti, senza amnesie e senza tentennamenti. Un successo che reputo meritato, contro una Ogan che può senza dubbio contare su un organico di pregevole livello: sono due punti che ci danno ulteriore fibra motivazionale, molto utile in vista della complessa trasferta di Follonica”.

Salvo imprevisti dell’ultima ora, in terra maremmana la Modula Casalgrande si presenterà al completo: anche Paolo Canelli ha ripreso ad allenarsi, tornando così nell’elenco dei giocatori schierabili. “Dopo aver attraversato settimane parecchio difficili sul fronte degli infortuni, ora abbiamo di fatto svuotato l’infermeria – sottolinea il team manager biancorosso – Ciò rappresenta un motivo in più per nutrire speranze di rilievo: ogni energia è preziosa, specialmente quando ci si confronta con una formazione così ben strutturata come la Starfish Follonica”.

La classifica dice che i toscani hanno 11 punti, esattamente come la Modula: inoltre i biancoblù allenati da Matteo Pesci si presenteranno con una fame di vittoria davvero ai massimi livelli. Follonica proviene infatti da due sconfitte consecutive, e quindi cercherà convinto riscatto per consegnare un prestigioso “biglietto di auguri” al proprio pubblico: a inizio mese il Lions Teramo ha espugnato il pala Golfo-Micheli di stretta misura (22-23), poi sabato scorso la Starfish ha pagato dazio a Chieti contro il Campus Italia (27-22). “In Abruzzo, so che Follonica ha avuto svariati problemi con le assenze – evidenzia Martucci – Tuttavia si tratta di una squadra che sa sempre costruire un gioco di qualità e molto complesso da scardinare, anche quando si presenta con un assetto rimaneggiato: tra le tante individualità di valore nelle file biancoblù figura senz’altro il terzino/centrale Tommaso Pesci, giocatore che conosciamo bene da parecchio tempo”.

“Quanto a noi, credo proprio che la chiave di volta stia nel riproporre la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse nel duello con Pescara – aggiunge il team manager della Modula Casalgrande – Inoltre, la trasferta di Follonica deve costituire una buona occasione per iniziare a subire meno gol rispetto al solito. A livello generale, la nostra classifica è sostanzialmente in linea con le aspettative: mancano all’appello i punti persi nell’amarissima sconfitta casalinga con Chiaravalle, ma ora non è certo il tempo di stare qui a piangere lacrime amare sul latte versato. Gli 11 punti che l’attuale graduatoria ci assegna vanno visti come pregevole trampolino di lancio, per fare sempre meglio da qui in avanti. Il morale della squadra resta carico e motivato, e non potrebbe essere altrimenti – rimarca Martucci – E’ vero che adesso i numeri ci permettono di essere più sereni rispetto a due settimane fa: d’altro canto le cifre di questo girone B si prestano ancora a una lunga serie di sconvolgimenti. Basta una vittoria per proiettarsi nei piani medio-alti, ma con una singola sconfitta si rischia di ripiombare vicinissimi alla zona retrocessione: di conseguenza non è affatto il caso di abbassare la guardia, e tutti noi lo sappiamo bene. La sosta natalizia ci aiuterà a riacquisire nuove forze, fisiche e mentali: intanto, però, pensiamo a concentrarci a fondo sull’arduo compito che ci aspetta a Follonica”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 18 dicembre si giocheranno anche le partite Verdeazzurro Sassari-Campus Italia, Santarelli Cingoli-Prato, Romagna-Camerano e Bologna United-Lions Teramo. Il 13° turno si chiuderà poi domenica 19, con i posticipi Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 23 punti; Romagna 22; Lions Teramo 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini (in piedi) con alcuni giocatori della Modula
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci
  • Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Il centrale/terzino biancorosso Marco Giubbini
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, domenica in Sardegna per la Modula Casalgrande: a Sassari la formazione di Fiumicelli cercherà di riprendere quel cammino vincente che sabato scorso si è interrotto. Il team manager biancorosso Martucci: “Nonostante il risultato, contro Carpi siamo stati comunque all’altezza della situazione. E’ proprio da lì che dobbiamo ripartire: al Pala Santoru servirà la stessa grinta, compiendo però un ulteriore passo avanti nel mantenere un alto e costante livello di concentrazione. In questo modo, costruiremo le condizioni giuste per disinnescare le eccellenti capacità sul piano della corsa che caratterizzano il Verdeazzurro. Prevedo comunque una gara tirata, con punteggio in bilico fino alle battute conclusive: noi non abbiamo infortuni, ma per motivi organizzativi potremo contare soltanto su 12 giocatori”

Posticipo domenicale per la Modula Casalgrande, di scena nella lunga trasferta in terra di Sardegna: questa volta i pallamanisti biancorossi sono attesi al Pala Santoru di Sassari, che dopodomani 7 febbraio sarà il teatro del duello contro i padroni di casa targati Verdeazzurro. In campo dalle ore 10.30 per il 15° turno di A2, che rappresenta anche la seconda giornata di ritorno: Stefano Riello e Niccolò Panetta gli arbitri designati. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, nel pieno rispetto delle normative anticovid in vigore: tuttavia, sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook del Verdeazzurro Handball Sassari.


Come è noto, la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli proviene dalla sconfitta casalinga di sabato scorso contro la fuoriserie Carpi (27-31): una battuta d’arresto che ha spezzato la striscia di 4 vittorie consecutive ottenuta dai nostri beniamini nelle sfide precedenti. La Modula si avvicina quindi alla trasferta sassarese con il chiaro obiettivo di piazzare un convincente blitz, per riprendere di slancio il cammino vincente e soprattutto per provare a rimanere nell’universo della medio-alta classifica: tuttavia, bisognerà fare i conti con un Verdeazzurro ricco di tenacia e di tante buone idee sul piano del gioco. Peraltro, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è in arrivo dal prestigioso blitz di 6 giorni fa nel derby regionale sul campo del Nuoro: 26-33 il punteggio finale. Di conseguenza, i prossimi avversari saranno carichi a mille pure per quanto riguarda il morale. 
“Anche se purtroppo il risultato non ha parlato a nostro favore, contro Carpi siamo comunque stati all’altezza della situazione – osserva Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Come già ribadito da Fiumicelli, non è affatto emersa una differenza così abissale tra noi e loro: al contrario, abbiamo giocato praticamente alla pari per quasi tutta la gara”.


E dunque, quali sono gli aspetti che hanno fatto la differenza a favore degli ospiti?

“Purtroppo, negli ultimi 10 minuti del 1° tempo siamo incappati in una flessione che ci è costata parecchio cara in termini di punteggio: dal 20′ al 30′ Carpi ha avuto campo libero per iniziare a costruire un margine di vantaggio che in seguito si è rivelato decisivo ai fini del risultato. Più in generale, i bianconeri di Serafini hanno fatto valere al meglio la grande esperienza che li contraddistingue: inoltre Carpi ha la capacità di sapere trovare molto spesso il gol ai limiti del passivo, e ciò contribuisce a renderla particolarmente ostica da sfidare per qualsiasi avversaria del girone. Per contro, noi abbiamo commesso alcuni errori che potevamo senza dubbio evitare: basti pensare ad alcune conclusioni forzate, o ai 3 rigori sbagliati. Comunque sia nessun allarme, ci mancherebbe altro: sabato questa Modula ha comunque evidenziato una forte personalità e una consistente dose di grinta, caratteristiche che ci hanno permesso di creare parecchi grattacapi a una vera superpotenza del girone B”. 


Ora, spazio alla lunga trasferta in quel di Sassari: come sarà l’assetto di Casalgrande? C’è qualche problema che riguarda l’infermeria?

“Innanzitutto, la squadra continua a essere in una forma fisica davvero lusinghiera: non dobbiamo fare i conti con gli infortuni, e peraltro c’è anche un’ulteriore buona notizia in arrivo. Eugenio Oliva sta infatti per tornare, dopo una lunga assenza causata da motivi personali e intoppi burocratici: lui non prenderà parte alla trasferta di Sassari, ma riprenderà ad allenarsi regolarmente a partire dalla prossima settimana. Detto questo, c’è però da dire che contro il Verdeazzurro non saremo al completo: le trasferte in Sardegna sono sempre complesse da organizzare sotto ogni punto di vista, e dunque potremo presentarci con solo 12 giocatori anzichè i soliti 16. Ciò contribuisce senza dubbio ad aumentare il livello di difficoltà della sfida: avremo la possibilità di applicare una rotazione meno ampia del solito, ed è un problema che bisognerà fronteggiare con la massima lucidità”.

Che tipo di partita prevedi? Quali sono le carte vincenti da mettere in campo per espugnare il Pala Santoru? Peraltro, il precedente stagionale dà un’indicazione incoraggiante: il 27 settembre scorso, al Pala Keope, la Modula si è aggiudicata il confronto di andata superando il Verdeazzurro per 31-29…

“Le mie considerazioni partono proprio dalla gara di andata, che non rappresenta affatto un buon motivo per dormire sugli allori: il nostro successo è arrivato al termine di una partita tribolata e sofferta, che adesso deve servirci come ulteriore monito per fare meglio nel duello di ritorno. Per inseguire la vittoria con efficacia, sarà quindi necessario riproporre la stessa grinta già evidenziata con Carpi: al tempo stesso bisognerà ridurre davvero al minimo i cali di concentrazione, che 6 giorni fa ci hanno impedito di poter cogliere quantomeno un risultato utile. Se sapremo applicare questa formula, ci metteremo nelle condizioni migliori per cercare di bloccare la principale caratteristica del gioco sassarese: sto parlando della capacità sul piano della corsa. Il Verdeazzurro è infatti una squadra che corre veramente parecchio, ancora di più rispetto a noi. In linea di massima prevedo comunque un duello molto tirato, con punteggio costantemente in bilico fino alle battute conclusive”.

La lunghezza del viaggio potrà avere ripercussioni sfavorevoli sull’atteggiamento e sul rendimento della Modula nel corso della gara? Inoltre, il singolare orario di inizio potrà avere un ruolo del condizionare le sorti dell’incontro?

“In effetti, mi suona davvero strano giocare alle 10.30: mi era capitato soltanto a livello giovanile, ma mai in serie A2. D’altro canto, credo che non sia affatto possibile accampare alibi legati all’orario o al tipo di trasferta: se ci mettessimo a effettuare simili ragionamenti, allora che cosa dovrebbero dire le squadre sarde che affrontano gli stessi lunghi viaggi parecchie volte nell’arco di un campionato? L’entità chilometrica della trasferta non può essere un parametro per valutare una prova fornita sul parquet: quando gli spostamenti sono così impegnativi ci può essere un po’ di stanchezza in più, ma affrontare una stagione implica anche il saper affrontare con efficienza questo tipo di problemi”.


Se a Sassari si dovesse tornare alla vittoria, la Modula avrebbe buoni motivi per puntare a un piazzamento di classifica addirittura migliore rispetto a quello attuale? Pietro Palazov, allenatore del Parma e grande ex biancorosso, pronostica per Casalgrande una collocazione finale nei primi 4 posti del girone..

“Ringrazio Palazov per la gratificante previsione, ma noi non perdiamo troppo tempo nel disegnare possibili scenari di classifica o ipotetiche tabelle di marcia. Ovviamente si punta sempre al miglior risultato possibile in ogni occasione, ma per ora l’obiettivo di base resta quello di raggiungere la salvezza quanto prima e senza timore di smentita: un traguardo che ormai è alle porte, perchè credo proprio che a quota 18 potremo essere assolutamente tranquilli. Al tempo stesso, ovviamente si punta al miglior risultato possibile in ogni occasione: quindi tutto ciò che potrà arrivare in più oltre alla salvezza sarà tanto di guadagnato, e sarà pure un ottimo trampolino di lancio su cui costruire gli obiettivi a cui puntiamo sul medio termine. Infatti, la nostra prospettiva guarda fin da ora alla prossima stagione: stiamo cercando di costruire e consolidare le basi che servono per essere costantemente protagonisti nell’alta classifica durante il 2021/22”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Il programma del 15° turno inizierà domani con i confronti Lions Teramo-Hac Nuoro, Starfish Follonica-Camerano, Carpi-Ambra Poggio a Caiano e Bologna United-Vikings Rubiera: rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 18 (10); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 8 (12); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti (maglie gialle)
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

A2 maschile, cambia l’orario d’inizio della sfida contro Nuoro: sabato prossimo la Modula Casalgrande giocherà a partire dalle 16

Sabato prossimo, 19 dicembre, la Modula Casalgrande scenderà in campo per disputare l’ultima gara ufficiale del 2020: il programma prevede il cruciale scontro con Nuoro, che si disputerà al Pala Keope in occasione del 13° turno di serie A2. In origine, il fischio d’inizio era stato fissato per le ore 15: tuttavia, a causa di modifiche negli orari degli aerei, la gara avrà inizio 60 minuti più tardi. Il confronto con gli isolani scatterà quindi alle ore 16: ovviamente la gara verrà disputata a porte chiuse, ma in compenso è prevista la diretta integrale sui canali social del Gsd Pallamano Spallanzani. Inoltre entro la serata potrete trovare la cronaca qui sul nostro sito, insieme alle dichiarazioni dei protagonisti. Come è noto, si tratta di un duello particolarmente delicato per ambo le contendenti: stiamo infatti parlando di una sfida che opporrà due dirette pretendenti in chiave salvezza. La Modula proviene dall’onorevole ko sul parquet del forte Follonica, mentre Nuoro è in arrivo dalla sconfitta casalinga di stretta misura contro Parma (24-26).

LA SITUAZIONE. Intanto oggi si è disputato un recupero del 7° turno: la Starfish Follonica, già vittoriosa ieri l’altro sulla Modula, ha riportato una nuova affermazione casalinga stavolta contro il Verdeazzurro Sassari. L’incontro è terminato 30-29 a favore dei maremmani.

Questa dunque la classifica aggiornata del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 16 punti (9); Vikings Rubiera 14 (8); Tavarnelle 13 (9); Lions Teramo 13 (7); Camerano e Starfish Follonica 13 (8); Modula Casalgrande e Chiaravalle 6 (8); Parma 6 (9); Verdeazzurro Sassari 4 (8); Nuoro 4 (9); Fiorentina 4 (6); Ambra Poggio a Caiano 2 (8); Bologna United 0 (9).

A breve molti numeri cambieranno, poichè la Fiorentina si è ritirata dal campionato. Salvo clamorose e al momento improbabili sorprese, il Giudice sportivo invaliderà tutte le gare disputate dai viola: in tal modo, verranno sottratti due punti alle squadre che avevano battuto i toscani. Comunque sia, le variazioni di graduatoria non toccheranno la Modula Casalgrande: i nostri beniamini resteranno dunque a quota 6. I due confronti tra i biancorossi e la Fiorentina erano previsti per il 9 gennaio (a Borgo San Lorenzo) e per il 10 aprile (al Pala Keope): a questo punto, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli riposerà in entrambe le occasioni.

Si profila inoltre un cambiamento delle regole che determineranno le retrocessioni: con l’abbandono dei viola, a scendere in B saranno presumibilmente le ultime 2 classificate e non più le ultime 3. Le decisioni ufficiali del Giudice sono attese a brevissimo.

Nella foto a inizio pagina: la Modula Casalgrande con il tecnico Fabrizio Fiumicelli.

Nella foto a centropagina: il team manager biancorosso Adolfo Martucci.