
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande è una realtà storica e di notevole prestigio, con un blasone che travalica largamente i confini regionali. Inoltre mi trovo in piena sintonia con le linee-guida impostate dalla società, sia dal punto di vista della concezione di lavoro sia per quel che concerne le ambizioni a livello di risultati. In buona sostanza, questa nuova opportunità biancorossa è un’occasione che non potevo affatto lasciarmi sfuggire”. Sono le eloquenti parole di Gabriele Leonesi, terzino classe 1998: come è noto, nella prossima stagione agonistica lui disputerà la serie B regionale maschile con la maglia della Modula Casalgrande. Si tratta di uno tra i due rinforzi che la dirigenza ha ufficializzato fin qui: l’altro è il pivot Nicola Vastano, e peraltro entrambi provengono dalla Pallamano Carpi.

“Sono nato a Correggio il 19 settembre 1998, e vivo a Carpi – sottolinea Leonesi, nel presentarsi al pubblico casalgrandese – Il mio percorso nell’ambito della pallamano ha avuto inizio con la casacca dell’Handball Carpi: a 15 anni l’esordio a livello giovanile, a 17 l’indimenticabile debutto con la prima squadra in massima serie. Dopo lo scioglimento del club, ho continuato a giocare nella mia città vestendo la maglia del Carpine: lì sono rimasto fino al termine della stagione 2023/24, annata in cui abbiamo disputato gli spareggi di B sfiorando così l’approdo in A Bronze. La permanenza in giallorosso è stata contraddistinta da un solo anno di interruzione, una pur significativa parentesi a Parma nella serie A2 2019/20. Un anno fa ho quindi accettato la sfida che mi è stata proposta dalla nuova Pallamano Carpi: in tal modo mi sono cimentato con il palcoscenico della seconda divisione nazionale, la serie A Silver. Come è noto, ci siamo piazzati non lontani dai playoff per salire in Gold”.

Adesso, le tue parole la dicono lunga sull’entusiasmo che ti ha spinto verso la Modula…
“Come detto, a Casalgrande c’è un modo di operare che riscuote appieno il mio gradimento. Nella fattispecie si tratta di una società che assegna notevole importanza al settore giovanile, considerandolo come una base indispensabile per arrivare a conferire una solida ossatura alla prima squadra: sia adesso, sia negli anni a venire. E poi, qui si punta davvero in alto già a partire dalla prossima e imminente stagione: questo insieme di fattori fa sì che l’ambiente biancorosso risulti particolarmente motivante”.

Hai già avuto modo di parlare con il tuo futuro allenatore, Fabrizio Fiumicelli?
“Non ancora, ma presto avremo certamente modo di dialogare. Io lavoro sodo, e non incontro mai alcun problema nel seguire i dettami della guida tecnica: di conseguenza, sono sicuro che mi troverò benissimo anche con Fiumicelli”.
Quali sono le tue principali caratteristiche come terzino? Le doti su cui fai maggiore affidamento per contribuire efficacemente al rendimento della squadra?
“Mi ritengo un elemento molto duttile, in grado di svolgere tranquillamente tutti e tre i ruoli esterni. Inoltre, non sono certo quello che si dice un solista: al contrario, gli sforzi che metto in campo sono sempre tesi a coinvolgere il più possibile i compagni di squadra nell’applicazione delle trame di gioco. Parlando della retroguardia, credo di essere un difensore intelligente che nel contempo non teme affatto il contatto fisico. In generale spero proprio di contribuire fattivamente nel favorire la crescita dei giovani che avremo in squadra, portando la mia esperienza e mettendola a piena disposizione del gruppo. Al momento sono in buona forma, ma la condizione fisica non è ancora al 100%. Di conseguenza avrei intenzione di concordare con Fiumicelli un percorso di avvicinamento all’inizio della preparazione, così da potermi presentare al meglio fin dai primi appuntamenti stagionali: gli allenamenti di gruppo estivi, e poi ovviamente l’inizio del campionato”.

A proposito del campionato, quali sono le prospettive che intravedi per la Modula nella prossima serie B? L’ottimismo è forte e ragionevole, ma d’altro canto la strada verso l’ascesa in A Silver non si presenta certo così semplice…
“In effetti, i requisiti per ottenere la promozione sono davvero complicati: primo posto nel panorama regionale, poi primo o secondo posto nel successivo concentramento nazionale a 5 squadre. Probabilmente la serie B emiliano-romagnola 2025/26 sarà la più competitiva di sempre, ma ciò non significa affatto che la Modula debba farsi intimorire dalla severità del compito. Anzi, le difficoltà legate alla formula renderanno la traiettoria ancora più motivante. Anche stavolta, a parlare in modo definitivo sarà il campo: dunque, mettersi adesso a disegnare pronostici così accurati sarebbe fuori luogo. D’altronde, questa Modula Casalgrande dispone fin da adesso delle giuste potenzialità per recitare un ruolo di primo piano. Se ciascuno di noi riporrà sul parquet il 100% e oltre delle proprie potenzialità, credo proprio che riusciremo a ritagliarci una parte niente affatto trascurabile nel copione di questo nuovo campionato. Una parte che strada facendo potrebbe benissimo tramutarsi nell’agognato balzo in Silver, obiettivo che il nostro ambiente si prepara a inseguire fin da adesso con grande convinzione”.

Quindi, ci vediamo presto al pala Keope…
“Certo che sì! Intanto vorrei ringraziare la mia famiglia che in questi anni non ha mai mancato di sostenere le mie decisioni, pure quando queste scelte hanno comportato qualche sacrificio per il nucleo familiare. Poi, sono grato alla Pallamano Carpi: società, compagni di squadra e l’ex allenatore bianconero Marco Agazzani, nome ben noto anche a Casalgrande. L’opportunità di affrontare la serie A Silver è stata davvero gratificante, e all’insegna della crescita: durante la scorsa annata ho imparato tantissime cose in poco tempo, acquisendo così un patrimonio che mi risulterà utilissimo nel corso del futuro in biancorosso. E un immancabile grazie anche alla Pallamano Spallanzani, per la notevole e autentica fiducia che mi è stata accordata”.

STROZZI SALUTA. Quanto ai movimenti in uscita, il pivot Andrea Strozzi si congeda dalla compagine targata Modula: “Nel 2025/26 giocherà in serie A Silver, con la maglia della Pallamano Rubiera – spiega il team manager casalgrandese Adolfo Martucci – A lui va la nostra maiuscola e autentica gratitudine: Strozzi ha infatti riposto il massimo impegno durante tutta la sua permanenza qui a Casalgrande, fornendo pure ottimi riscontri sul parquet di gioco. Nell’occasione, tutti noi gli rivolgiamo anche il migliore e più sincero “in bocca al lupo” per il suo nuovo cammino con i biancorossoblù rubieresi”.
In alto, un’altra immagine del terzino Gabriele Leonesi. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina provengono dalla Pallamano Carpi.