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A1 femminile, il raduno ha dato inizio alla nuova stagione agonistica della Casalgrande Padana: l’organico, le impressioni, il programma precampionato

Casalgrande Padana al lavoro in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile: le pallamaniste biancorosse si sono ritrovate al pala Keope nella serata di lunedì 1° agosto, per svolgere il primo allenamento della nuova stagione. Al raduno era presente la stragrande maggioranza delle ragazze: al momento c’è ancora qualche assenza legata soprattutto al periodo vacanziero, ma in compenso la squadra sarà sicuramente a ranghi completi entro la seconda metà di agosto.

Da sinistra, il tecnico biancorosso Marco Agazzani e il dg Alberto Aldini mentre parlano alla squadra


Marco Agazzani traccia il programma precampionato: “In questa primissima fase del nostro percorso, ci concentreremo in particolar modo sul lavoro di carattere fisico – spiega il trainer biancorosso, confermato sulla panchina della compagine ceramica – Al tempo stesso, fin da adesso non mancheranno attività da svolgere con la palla: man mano che ci avvicineremo alla prima giornata, le tematiche legate a schemi e strategie di gioco verranno approfondite in maniera sempre più accurata. Parlando invece delle amichevoli, il programma degli incontri-test avrà inizio mercoledì 24 agosto: nell’occasione affronteremo qui al pala Keope la Ac Life Style Erice, che peraltro sarà ancora una volta tra le nostre rivali nel campionato di A1. Un ulteriore appuntamento è quindi previsto per il fine settimana successivo, quello di sabato 27 e domenica 28 agosto prosegue Agazzani – In questo caso saremo nuovamente di scena sul parquet del Keope, per lo svolgimento di un torneo organizzato proprio dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Al momento la formula è quella del triangolare: le nostre avversarie saranno altre due formazioni di A1, vale a dire la Alì Best Espresso Mestrino e le neopromosse Tushe Prato. Ad ogni modo, l’agenda del torneo è ancora provvisoria: nelle prossime settimane, non è affatto escluso che si possano aggiungere altre squadre”.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto


Ilenia Furlanetto procede quindi ad analizzare il livello generale della massima divisione femminile che scatterà sabato 10 settembre: “Ci attende una stagione di grandissimo impatto, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – sottolinea la capitana biancorossa, a Casalgrande per la decima stagione consecutiva – D’altro canto, in fin dei conti non c’è nulla di così nuovo: quando si affronta la serie A1, gli ostacoli di primo piano vanno sempre messi in preventivo. Così, sulla carta, c’è un quartetto di squadre che spicca rispetto alle altre: mi riferisco a Erice, Pontinia e Salerno, senza dimenticare le campionesse d’Italia in carica di Bressanone. Ad ogni modo, ciò non deve affatto autorizzare a pensare che la griglia dei playoff scudetto sia già composta in partenza”. Il terzino classe ’88 entra quindi nel merito degli obiettivi che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “In tutta sincerità, è difficile parlarne adesso – evidenzia Ilenia Furlanetto – Di certo partiamo sotto ottimi auspici, e l’entusiasmo che ci anima è quello giusto fin da ora: d’altro canto, prima di esprimere previsioni attendibili, credo sia meglio attendere almeno le prime partite di campionato. Ripartiamo da una salvezza diretta di gran pregio e valore, ottenuta lo scorso aprile: da lì è possibile prendere le mosse per provare a migliorarsi ancora. Non sono certo qui a voler vendere illusioni: d’altro canto noi non ci sentiamo affatto escluse dalla lotta playoff, nè soffriamo di vertigini legate alla classifica. Se sapremo esprimere l’elevato tasso di qualità a cui aspiriamo, potremmo benissimo diventare competitive nella corsa verso gli spareggi tricolori: in tal caso si tratta di un obiettivo che inseguiremo fino in fondo, senza tentennamenti nè tantomeno supponenze”.

Un altro momento del raduno di lunedì 1° agosto


Tuttavia, il calendario ha riservato alla Padana un avvio particolarmente severo: si parte sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, campo storicamente difficile per le biancorosse. A seguire, due appuntamenti casalinghi: sabato 17 il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto Ferrara, poi il 24 la sfida con la blasonata Bressanone. L’8 ottobre sarà quindi la volta della trasferta di Cassano Magnago, un altro parquet che di certo presenta una vasta quantità di insidie: sette giorni più tardi, spazio poi al duello tra Casalgrande ed Erice in programma al pala Keope. 

“Parlando con franchezza, non abbiamo la minima paura di restare a secco di punti nei primi 5 turni – afferma in modo deciso la pivot casalgrandese Sara Apostol Intendiamoci: sarà un avvio di campionato molto denso di rilevanti difficoltà, e negarlo significherebbe negare l’evidenza. A Salerno abbiamo sempre fatto molta fatica, mentre Ferrara sta portando avanti una campagna rafforzamenti tra le più vivaci dell’A1: inoltre la forza oggettiva di Bressanone si commenta da sola, mentre Cassano ed Erice sono realtà che possono nutrire parecchie ragionevoli ambizioni verso l’alto. In buona sostanza avremo il nostro bel daffare: il compito di dimostrare in pieno il nostro valore fin da sùbito non sarà affatto semplice, ma tutte noi siamo ben distanti dal voler piangere sull’agenda. La convinzione e l’autostima sono tratti di basilare importanza nello sport, specialmente nel contesto di un campionato così complesso come quello che ci attende: se avessimo paura del calendario, sarebbe del tutto inutile scendere in campo. Peraltro, prima o poi tutte le squadre vanno affrontate – rimarca la pivot classe 2006 – Ciò che conta non è affatto l’ordine cronologico delle partite, ma l’efficacia del lavoro che sapremo svolgere”.

Un ulteriore fotogramma del raduno: la seconda da destra è la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique, terzino cubano classe 2000

L’organico della Casalgrande Padana comprende due rilevanti novità. Da Mestrino è arrivato il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: l’ala Sabrina Capellini torna invece a vestire la maglia biancorossa dopo una stagione di inattività, legata al periodo di studio trascorso negli Stati Uniti. “Due ottime notizie – evidenzia Sara Apostol – Il valore di Sabrina è emerso in modo chiaro sia a livello giovanile, sia nel campionato di A2 che abbiamo vinto nel 2021. Inoltre conosciamo Nahomi da parecchio tempo, e la sua presenza potrà darci la classica marcia in più: lo dico a ragion veduta, perchè lei come avversaria ci ha sempre dato parecchi grattacapi”.

Un’immagine del primo allenamento

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per il campionato di serie A1 femminile 2022/23: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Sabrina Capellini (2004 – ala), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (1992 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Mangone (2005 – ala/terzino), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Caterina Maria Mutti (2003 – portiere), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

UNDER 20 FEMMINILE. Dopo un anno di pausa, nella prossima stagione la Casalgrande Padana sarà al via anche del campionato nazionale Youth League – Under 20 femminile. Diciotto le squadre in lizza, suddivise in 4 raggruppamenti: le biancorosse allenate da Marco Agazzani disputeranno il gruppo D insieme a Teramo, Salerno, Lions Sassari e alla formazione federale delle Primule Azzurre. Il calendario sarà definito prossimamente: tuttavia, di certo il primo concentramento di gare verrà disputato al pala Palumbo di Salerno. L’ultima partecipazione biancorossa al campionato femminile Under 20 risale alla stagione 2020/21: all’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio, e ha centrato una prestigiosa medaglia di bronzo.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/2023 ritratta in occasione del raduno.

A1 femminile, il calendario: la Casalgrande Padana debutterà a Salerno, poi i duelli interni con Ferrara e Bressanone. Agazzani: “Speravo in un avvio meno severo, ma del resto la massima serie richiede efficacia nell’affrontare ogni ostacolo. Raduno il 1° agosto al Keope”

Si comincia da Salerno: il cammino della Casalgrande Padana nella nuova serie A1 di pallamano femminile avrà inizio sabato 10 settembre con la difficile trasferta al pala Palumbo, campo tradizionalmente ostico per la formazione ceramica. Seguiranno due sfide casalinghe di sicuro interesse: sabato 17 è previsto il derby regionale con la Securfox Ariosto Ferrara, mentre sette giorni più tardi il pala Keope sarà il teatro del confronto tra le casalgrandesi e le campionesse in carica del Bressanone Südtirol. Questi sono soltanto i primi impegni agonistici dell’organico guidato da Marco Agazzani: la Federazione ha ufficializzato il programma completo della stagione regolare, che si protrarrà fino al 29 aprile 2023. Nella fattispecie, l’agenda biancorossa si presenta così:

1a giornata (andata 10 settembre 2022 – ritorno 7 gennaio 2023): Jomi Salerno – Casalgrande Padana

2a giornata (a 17 settembre – r 14 gennaio): Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara

3a giornata (a 24 settembre – r 21 gennaio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol

4a giornata (a 8 ottobre – r 11 febbraio): Cassano Magnago – Casalgrande Padana

5a giornata (a 15 ottobre – r 18 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice

6a giornata (a 22 ottobre – r 25 febbraio): Teramo – Casalgrande Padana

7a giornata (a 12 novembre – r 18 marzo): Casalgrande Padana – Tushe Prato

8a giornata (a 19 novembre – r 25 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana

9a giornata (a 26 novembre – r 1° aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova

10a giornata (a 3 dicembre – r 22 aprile): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana

11a giornata (a 10 dicembre – r 29 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Le partite in calendario al pala Keope si giocheranno sempre al sabato sera, con fischio d’inizio alle ore 18.30: lo stesso vale anche per la sfida di esordio sul parquet di Salerno. Nel lotto di squadre partecipanti, sono da evidenziare alcune novità e variazioni: la neopromossa Brunico ha rinunciato a disputare l’A1, così come le Guerriere Malo che la scorsa primavera erano riuscite a conquistare la salvezza sul campo. Di conseguenza la Federazione ha provveduto a ripescare il Cellini Padova, annullando così la retrocessione che la compagine veneta aveva maturato in seguito ai playout: in più è stata accolta la domanda di ammissione all’A1 presentata da Teramo, piazza storica che nel maggio scorso ha disputato i playoff di A2 pur senza vincerli. Si segnala inoltre la presenza delle Tushe Prato, prime classificate nel girone C della seconda serie 2021/22 e poi vincitrice dei successivi spareggi promozione.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

LA FORMULA. La formula del nuovo campionato di massima serie è perfettamente uguale a quella già applicata durante la passata stagione. Al termine delle 22 giornate, le 4 squadre meglio piazzate in graduatoria disputeranno i playoff scudetto: semifinali e finale al meglio di 2 gare su 3. Viceversa, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2: le squadre piazzate dall’11° all’8° posto giocheranno invece i playout, che determineranno un’ulteriore retrocessione. Anche gli spareggi salvezza prevedono semifinali e finale, sempre al meglio di 2 gare su 3. Per quel che concerne invece la Coppa Italia, le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste dal 2 al 5 febbraio 2023 in sede unica: parteciperanno le prime 8 nella classifica della fase di andata, che si concluderà sabato 10 dicembre con le ultime sfide del 2022.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

IMPRESSIONI. “In tutta sincerità, avrei sperato in un avvio più dolce e meno impattante – commenta Marco Agazzani, confermatissimo trainer della Casalgrande Padana – Nei primi cinque turni incontreremo Salerno, Bressanone ed Erice, formazioni che hanno senza dubbio i numeri per collocarsi ai piani alti della classifica: tutto ciò senza dimenticare la sfida con Ferrara, che in quanto derby è sempre impronosticabile, e la trasferta sul difficile campo di Cassano. Inoltre la nostra preparazione scatterà lunedì 1° agosto, ma inizialmente non potremo contare sull’organico al completo: di conseguenza, le difficoltà da affrontare saranno molte e parecchio severe fin da sùbito”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Al tempo stesso, non è certo il caso di stare qui a piangere miseria sull’agenda – rimarca Agazzani – Prima o poi, le avversarie andranno affrontate tutte: inoltre la serie A1 richiede necessariamente di saper affrontare con efficacia ogni tipo di ostacolo, e dunque noi non possiamo certo lasciarci scoraggiare dalle tematiche che riguardano l’agenda. Parlando nel dettaglio del turno inaugurale, per noi i confronti giocati a Salerno sono storicamente avari di gratificazioni: al Keope la Jomi ha rischiato più volte di perdere anche quando io non allenavo qui, ma viceversa al pala Palumbo la nostra squadra ha sempre rimediato sconfitte piuttosto marcate. Al di là dell’indubbio valore che caratterizza la compagine campana, a incidere in misura significativa sono le fatiche del viaggio – osserva il tecnico biancorosso – Nel dettaglio, il fatto di andare e tornare in giornata risulta davvero dispendioso in termini di energie: vedremo stavolta come ci organizzeremo. A livello tecnico Salerno ha effettuato numerosi cambiamenti all’interno dell’organico, e dunque nelle prime giornate i suoi meccanismi di gioco potrebbero essere non ancora perfettamente collaudati. Di conseguenza, il fatto di sfidare le blurosa sùbito alla prima giornata potrebbe darci un piccolo vantaggio: ad ogni modo il condizionale resta ovviamente d’obbligo, poichè la Jomi resta comunque un’avversaria di primissimo piano in piena linea con la sua grande tradizione”.

Quimey Ailin Sausa Müller, ex biancorossa: nel 2022/23, la centrale germano-argentina giocherà in A2

A proposito di organico, la Casalgrande Padana si presenterà con un gruppo in sostanziale continuità con quello della scorsa annata: ricordiamo che la formazione biancorossa riparte dalla salvezza diretta ottenuta ad aprile, con il 6° posto in classifica. La novità è rappresentata dal terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, proveniente dal Mestrino: nel contempo, bisogna pure segnalare un movimento di mercato in uscita. “Tutti noi salutiamo cordialmente Quimey Ailin Sausa Müller – annuncia Marco Agazzani – Nella prossima stagione, la centrale germano-argentina giocherà in A2 con la Città del Redentore Nuoro: a lei va un sincero grazie, unito al migliore “in bocca al lupo” per la sua traiettoria in Sardegna. Sono certo che Quimey abbia le doti necessarie per fare davvero molto bene con la sua nuova squadra”.

Nella foto in alto, l’allenatore Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Nazionali giovanili, Asia Mangone ferma per infortunio ai Mondiali Under 20. Intanto la Casalgrande Padana è presente anche nella selezione Under 16: Sara Apostol al lavoro nello stage di Zara, in Croazia

Proseguono in Slovenia i Campionati mondiali di pallamano femminile Under 20: adesso le azzurre sono impegnate nella fase denominata “President’s Cup”, che assegna i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. L’Italia ha riportato una doppia sconfitta nel gruppo B: lunedì 26 giugno la selezione guidata da Beppe Tedesco ha perso 35-28 contro la Corea del Sud, mentre oggi 28 giugno è arrivato il ko di misura contro il Brasile (21-23). La formazione tricolore ha quindi chiuso il gruppo B all’ultimo posto, con 0 punti: inoltre, le azzurre Under 20 restano ancora in attesa di cogliere la prima vittoria all’interno di questi Mondiali.

L’ala Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana

All’interno del gruppo figura anche Asia Mangone, ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana di serie A1: tuttavia la giocatrice biancorossa ha saltato entrambi i duelli di questa settimana, a causa di problemi fisici dovuti a una distorsione alla caviglia. Adesso la speranza è quella di rivedere Asia in campo nelle sfide conclusive di questa spedizione slovena: i prossimi impegni sono infatti in agenda per giovedì 30 giugno e venerdì 1° luglio, nei confronti che decreteranno le posizione di classifica dalla 29esima fino alla 32esima e ultima. Nella prima delle due gare in programma, l’Italia affronterà gli Stati Uniti: il programma orario verrà definito a brevissimo. Tutti i duelli che vedono protagoniste le azzurre Under 20 sono trasmessi in diretta su Eleven Sports, e sul pagina Facebook della Federazione.

La pivot biancorossa Sara Apostol

NAZIONALE UNDER 16. Intanto, la Nazionale femminile Under 16 è al lavoro in vista degli eventi in programma nel 2023: prima i Campionati mediterranei, poi gli eventi estivi organizzati dalla Federazione europea Ehf. Nei giorni scorsi, a partire da sabato 25, la selezione azzurra ha effettuato allenamenti a Torri di Quartesolo (Vicenza): oggi 28 giugno la squadra è invece partita alla volta di Zara, per effettuare uno stage insieme alle pari età croate. Le attività si protrarranno fino al 4 luglio: all’interno della compagine azzurra figura anche Sara Apostol, la talentosa pivot della Casalgrande Padana classe 2006. L’Italia Under 16 è allenata da Ljiljana Ivaci: a coadiuvarla ci sono Nicole Pastor, Lukas Waldner ed Eugenio Pugliese.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Mondiali femminili Under 20, l’ala casalgrandese Asia Mangone in gol nella sfida contro l’Argentina: ora per le azzurre c’è la fase di President’s Cup, che assegnerà i piazzamenti dal 17° al 32° posto

Prosegue l’esperienza iridata di Asia Mangone: l’ala/terzino biancorossa, classe 2005, è infatti impegnata con la Nazionale italiana Under 20 per la disputa dei Campionati mondiali di categoria. La competizione si sta svolgendo in Slovenia, e in questi giorni sono andate in scena le gare valevoli per la prima fase: ora le azzurre sono attese dalla fase denominata “President’s Cup”, che assegnerà i piazzamenti dal 17° al 32° posto.

Andando con ordine, il cammino della Selezione italiana ha avuto inizio all’interno del gruppo B: purtroppo la Rappresentativa allenata da Beppe Tedesco ha riportato tre sconfitte contro Argentina (20-25), Danimarca (26-31) e Montenegro (22-29). La classifica finale del raggruppamento vede la Danimarca al 1° posto con 6 punti, seguita dal Montenegro a quota 4: queste due formazioni si sono qualificate al Main Round, restando così in piena corsa per aggiudicarsi l’ambito titolo. Le altre squadre del girone, ossia l’Argentina con 2 punti e l’Italia a quota 0, devono invece abbandonare in modo definitivo le speranze di conquistare il trofeo mondiale: entrambe hanno comunque avuto accesso alla fase di President’s Cup, che rappresenta comunque un palcoscenico di buon prestigio.

Asia Mangone con la maglia della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Asia Mangone, in forza alla Casalgrande Padana di serie A1, ha anche totalizzato una rete personale nella sfida d’esordio contro l’Argentina. Adesso, l’unico problema riguarda le sue condizioni fisiche: l’ala/terzino biancorossa ha riportato qualche acciacco da valutare, e così la sua presenza in campo nelle sfide di President’s Cup resta ancora in forse.

Il trainer Beppe Tedesco mentre parla alle azzurre U20 durante un time-out (foto Figh)

Intanto, oggi 26 giugno l’Italia sfiderà la Corea del Sud a Celje: fischio d’inizio fissato per le ore 16,30. A seguire, le azzurre torneranno in campo martedì 28 giugno: in questo caso il programma prevede il confronto con il Brasile, previsto sul parquet di Lasko a partire dalle ore 12,30. Entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su Eleven Sports e sulla pagina Facebook della Federazione. “Purtroppo il confronto inaugurale contro l’Argentina è stato poco convincente da parte nostra – ha spiegato il tecnico azzurro Beppe Tedesco sul sito www.figh.it – Dopo un buon inizio, purtroppo nella seconda parte del 1° tempo abbiamo perso il controllo della sfida. Molto meglio i due incontri successivi: buonissima la prova contro la Danimarca, col solo rimpianto di avere perso qualche pallone di troppo. Il duello con il Montenegro era poi un vero e proprio dentro o fuori: devo ugualmente congratularmi con le nostre ragazze, che hanno retto in modo egregio all’interno di una battaglia davvero durissima. Il Montenegro è squadra davvero arcigna dal punto di vista fisico, e poi gli infortuni ci hanno tolto giocatrici rilevanti già nel 1° tempo: tutto ciò senza dimenticare qualche decisione arbitrale che reputo quantomeno discutibile. Nonostante ciò, per ben 50 minuti abbiamo dimostrato di essere all’altezza delle montenegrine: un motivo in più per ben sperare in vista della President’s Cup, anche se adesso la condizione fisica globale della squadra non è proprio delle migliori”.

Nella foto in alto (realizzata da Monica Mandrioli), un’altra immagine di Asia Mangone.

Giovanili, la Nazionale italiana Under 20 femminile si cimenta con i Mondiali in Slovenia: Casalgrande Padana presente nella selezione azzurra grazie ad Asia Mangone

Per Asia Mangone è un periodo davvero intenso e ricco di eventi. Domenica scorsa, 19 giugno, l’ala in forza alla Casalgrande Padana è stata premiata dalla Federazione come miglior giocatrice delle Finali nazionali Under 17: ora, per la pallamanista biancorossa classe 2005 è tempo di tuffarsi nel clima dei Mondiali femminili Under 20.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La competizione iridata prende il via questa sera, mercoledì 22 giugno: l’intero programma gare si svolgerà in Slovenia. La rappresentativa italiana è stata collocata nel gruppo D insieme a Danimarca, Argentina e Montenegro: oggi, dalle ore 18.30, le azzurre debutteranno affrontando le pari età argentine alla Tri Lilije Hall di Lasko. Giovedì 23, sempre dalle ore 18.30, la nostra Nazionale sarà invece di scena alla Golovec Arena di Celje: l’avversaria di turno sarà la formazione scandinava. Il cammino dell’Italia all’interno del girone si chiuderà quindi sabato 25 giugno, di nuovo a Celje: in questo caso l’agenda prevede il duello con il Montenegro, che avrà inizio alle ore 14,30. Al termine le prime due classificate accederanno al cosiddetto “Main Round”, ossia alla fase che precede i quarti di finale: di conseguenza, per proseguire il cammino verso il titolo mondiale è necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto nel raggruppamento. La griglia di partenza comprende in tutto 32 compagini, suddivise in 8 gironi: tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta, sia sul portale Eleven Sports sia sulla pagina Facebook della Figh.

Beppe Tedesco, allenatore dell’Italia femminile Under 20

Nei giorni scorsi, sùbito prima di questo debutto mondiale, l’Italia ha disputato due vittoriose amichevoli sempre in Slovenia: 26-21 contro le istriane dell’Isola e 29-28 con l’Egitto U20. “Quando si disputa un Mondiale non esistono sfide semplici, e bisogna esserne ben consapevoli – afferma sul sito figh.it Beppe Tedesco, allenatore delle Under 20 azzurre – D’altro canto noi abbiamo una squadra contraddistinta da un apprezzabile tasso di talento, e dunque possiamo senza dubbio contare su molte buone carte da giocare. Crediamo di avere i mezzi per ottenere risultati di rilievo: le ragazze sono pronte per mettere in campo emozione, entusiasmo e la forte volontà di sfruttare al meglio questa maiuscola occasione”. Lo staff tecnico della Nazionale Under 20 comprende anche la vice allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis: l’organico di giocatrici comprende in tutto 18 ragazze tra cui appunto Asia Mangone, che ovviamente nel prossimo campionato di serie A1 femminile continuerà a vestire la maglia della Casalgrande Padana.

Nella foto in alto (fonte Figh), l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione con la maglia della Nazionale.

A1 femminile, il nuovo terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique si presenta: “Sento fin da adesso che sarà una grande stagione, sia a livello individuale sia soprattutto per i risultati che la Casalgrande Padana saprà cogliere”

“La Casalgrande Padana è una realtà che seguo da tempo, e in più ho avuto occasione di affrontarla varie volte nel recente passato: si tratta di una squadra che anche quest’anno ha saputo esprimere un gioco convincente, e di grande efficacia. Di conseguenza, sono davvero felicissima di essere approdata in biancorosso: colgo l’occasione fin da sùbito per ringraziare tantissimo la società… e tutti coloro che leggeranno questa mia intervista!” Facile capire a chi appartenga questo travolgente entusiasmo: si tratta ovviamente di Nahomi Marquez Jabique, volto nuovo della formazione ceramica per il prossimo campionato di serie A1 femminile. Nata a Cuba, e più precisamente all’Avana, la forte pallamanista classe 2000 si appresta ad affrontare la sua terza esperienza nell’ambito della massima divisione italiana: nel 2019/20 lei ha infatti vestito la casacca dell’Ariosto Ferrara, poi durante lo scorso campionato è stata protagonista nelle file dell’Alì-Best Espresso Mestrino disputando pure le semifinali scudetto. Sono inoltre da evidenziare le sue rilevanti esperienze nell’ambito della Nazionale cubana: ai Giochi panamericani del 2018, così come ai Mondiali giapponesi che si sono svolti 3 anni fa.

Il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, nuova arrivata alla Casalgrande Padana

E dunque, Nahomi, oltre a quelle che hai già menzionato, quali sono le altre ragioni che ti hanno spinta ad accettare l’offerta casalgrandese?

“Per descriverle faccio sùbito un passo indietro, parlando del mio percorso con la maglia del Mestrino. Senza nulla togliere alle rilevanti esperienze che ho portato avanti con altre squadre, quella in terra padovana è stata particolarmente significativa: devo molto all’ambiente gialloverde, perchè lì ho effettuato tappe che ritengo di basilare importanza nella mia formazione sportiva. Alla fine della scorsa stagione, non c’è stata la possibilità di rinnovare l’accordo con Mestrino: diciamo che si è chiuso un ciclo, come sempre può capitare nel mondo dello sport e non solo. A quel punto ho valutato con grande attenzione la proposta della Casalgrande Padana, trovando parecchi motivi per dire sì: la qualità della squadra sul piano tecnico, ma pure la prospettiva di vivere un percorso inedito e gratificante. L’opportunità biancorossa mi dà la possibilità di crescere ancora, sia dal punto di vista sportivo sia come persona. Quando si presentano occasioni simili, lasciarsele sfuggire sarebbe un grave errore: e poi, io ho una spiccata predisposizione per affrontare con grande slancio ogni nuova sfida. Quanto alle mie future compagne di squadra, ancora non le conosco personalmente: in compenso tutti me ne stanno parlando davvero bene, e ciò rappresenta senza dubbio un altro valido motivo per mettermi alla prova nei ranghi di Casalgrande”.

Al centro, Nahomi Marquez Jabique in azione

Il tuo ruolo è quello di terzino: più nel dettaglio, in campo quali sono i maggiori punti di forza su cui fai affidamento? In buona sostanza, dove risiedono i tuoi pregi principali?

“Di certo, so stabilire un buon affiatamento con il resto dell’organico. Quando gioco in una realtà che per me è nuova, mi basta sempre poco tempo per entrare con buona efficacia nei meccanismi di squadra: inoltre ripongo sempre il massimo sforzo per aiutare tutte le compagne di casacca, anche e soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà delle varie partite. Per il resto ripongo grande fiducia sulla mia forza fisica, sulla forza del mio braccio in fase di tiro… e sulla mia vita! L’obiettivo fisso che mi prefiggo sta infatti nel riuscire a perfezionarmi in maniera costante, contando pure sull’aiuto indiretto di mia madre Maria Regla Jabique. Lei vive a Cuba, ma in tutte le partite immagino che sia sempre lì a incitarmi sugli spalti: questo pensiero mi aiuta ad avere ulteriore slancio ed efficienza in ogni fase dell’incontro. Ne ricavo notevole energia sia a livello realizzativo, sia in fase di costruzione del gioco”.

La Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 nella stagione 2021/22: durante la prossima annata, l’organico biancorosso avrà una composizione molto simile

Parlando a livello più generale, qual è la tua impressione sulla Casalgrande Padana versione 2022/23? Secondo te, ci possono essere buone possibilità per confermare o addirittura migliorare il 6° posto dello scorso anno?

“Dalle notizie che stanno arrivando in questi giorni, si profila una serie A1 di livello ancora più elevato rispetto alla passata stagione: uno scenario che non mi dispiace affatto, e quindi spero proprio che sia veramente così. Per tracciare pronostici approfonditi, di certo è più saggio aspettare le prime giornate di campionato: ad ogni modo, così sulla carta, penso proprio che noi potremo benissimo recitare un ruolo brillante e di primo piano. Una cosa è certa fin da ora: anche se devo ancora iniziare ad allenarmi con il resto del gruppo, mi sento già immersa nell’universo biancorosso. Non vedo l’ora di cominciare il lavoro in vista della prossima annata agonistica, mettendo a piena disposizione del gruppo tutto ciò che ho imparato fin qui. Sarà un grande e proficuo cammino, me lo sento: sia a livello individuale, sia dal punto di vista dei risultati che riusciremo a ottenere come squadra”.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

Intanto, tu a Casalgrande hai già molti estimatori: tra questi l’allenatore Marco Agazzani, che non fa mistero di aspettarsi molto da te. Hai già avuto modo di conversare con lui?

“Al momento no, ma di certo avremo modo di parlare nel corso delle prossime settimane: adesso io mi trovo in Abruzzo per lavoro, ma da fine luglio/inizio agosto sarò al pala Keope pronta ad allenarmi. Intanto sto continuando a tenermi in forma, senza abbassare la guardia: la prima giornata di campionato si giocherà il 10 settembre, e io punto a essere al 100% della condizione fisica già per quella data”.

A destra, Nahomi Marquez Jabique di nuovo in azione

Nell’attesa, un tuo saluto al pubblico di fede biancorossa che si appresta a seguirti e incitarti?

“Innanzitutto ancora un sincero grazie, per la fiducia e la stima che mi state già attribuendo: confido davvero di non deludere le attese. E naturalmente… ci vediamo presto al pala Keope, vi aspetto!”

Nell’immagine in alto, un momento di esultanza di Nahomi Marquez Jabique con la maglia del Mestrino. La foto di Agazzani e della Casalgrande Padana 2021/22 sono state realizzate da Monica Mandrioli, mentre le altre sono opera di Leandro Zampieri

A1 femminile, un nuovo terzino per la Casalgrande Padana: la cubana Nahomi Marquez Jabique approda in biancorosso

Energia centroamericana per la Casalgrande Padana: l’organico allenato da Marco Agazzani si arricchisce con un nome nuovo, che promette di portare un contributo di consistente qualità al già pregevole assetto di squadra. Nel corso del prossimo campionato di serie A1 femminile, la compagine ceramica potrà contare pure su Nahomi Marquez Jabique: un terzino di grande affidabilità, in arrivo dalla formazione veneta della Alì Best Espresso Mestrino.

Per quanto riguarda le note biografico-sportive, Nahomi è nata all’Avana nel 2000: la sua altezza è pari a 181 centimetri, mentre il peso è di 74 kg. Si tratta di un’atleta che conosce da vicino la massima divisione italiana: nel 2019/20 ha infatti disputato l’A1 con la casacca dell’Ariosto Ferrara, mentre l’approdo nelle file gialloverdi padovane risale a un anno fa. Nell’annata agonistica appena trascorsa, Nahomi si è resa autrice di una traiettoria molto gratificante: sia in ambito individuale, sia a livello di squadra. Anche grazie alle gesta del vivace terzino cubano, Mestrino ha costruito un percorso di altissimo livello arrivando a disputare gli spareggi scudetto. Pur essendo celebre per il suo brillante rendimento difensivo, Marquez Jabique non disdegna affatto le proiezioni in zona gol: lo sanno bene anche le sue future compagne di squadra della Casalgrande Padana, che nel 2021/22 l’hanno affrontata in due occasioni. Per la cronaca, entrambe le sfide sono state vinte da Mestrino: il 4 dicembre scorso Nahomi ha siglato 2 gol personali al pala Keope, per poi realizzarne 5 nella sfida di ritorno disputata il 2 aprile in terra veneta.

Nahomi Marquez Jabique (foto pallamanomestrino.it)

La nuova arrivata in casa biancorossa si segnala inoltre per le prestigiose esperienze all’interno della Nazionale cubana: con la selezione del suo paese di origine, lei ha vissuto da protagonista i Giochi panamericani del 2018 e i Mondiali 2019 che si sono svolti in Giappone.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“Eravamo sulle tracce di Nahomi già da qualche tempo – sottolinea Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Siamo convinti di avere rinforzato la Padana con una giocatrice di valore, che peraltro sa adattarsi con maestria all’interno del proprio ruolo: lei può infatti giocare sia come terzino destro sia come sinistro, in entrambi i casi con grande efficacia. Tutto ciò senza dimenticare la prestanza fisica che la caratterizza, dote che si rivelerà molto preziosa per rinforzare ulteriormente le potenzialità di tutto il nostro organico. Durante il percorso che ci ha portati a concretizzare l’accordo, abbiamo usufruito del prezioso supporto da parte di Esperanto Sd: è una rinomata associazione che si occupa di diritto sportivo, e Nahomi figura appunto tra i suoi iscritti. Il contratto con Marquez Jabique è valido per la prossima stagione – rimarca Aldini – Tuttavia, c’è già un’opzione per l’annata 2023/24. Al momento lei si trova in Abruzzo per ragioni di lavoro, e lì rimarrà ancora per il prossimo mese e mezzo: in seguito, dal 1° agosto Nahomi inizierà regolarmente ad allenarsi al pala Keope con il resto della squadra”.

In maglia gialla, Nahomi Marquez Jabique in azione durante la sfida dell’aprile scorso tra Mestrino e Casalgrande Padana (foto Leandro Zampieri)

Il dg casalgrandese fa poi il punto sulla composizione del gruppo che affronterà la nuova serie A1 femminile: “Riteniamo che la nostra campagna rafforzamenti possa definirsi chiusa. Come annunciato nei giorni scorsi, la Casalgrande Padana che ha affrontato il campionato 2021/22 è riconfermata in blocco: di conseguenza, non abbiamo in preventivo altre acquisizioni o modifiche. Potremmo considerare un secondo ricorso al mercato soltanto se ci fossero defezioni: infatti tre ragazze devono tuttora comunicarci le rispettive intenzioni, e proprio adesso stanno decidendo se proseguire o meno l’impegno con noi”.

Nella foto a inizio pagina il terzino Nahomi Marquez Jabique in azione con la maglia dell’Alì Best Espresso Mestrino, sempre nel confronto del 2 aprile contro la Padana (immagine realizzata da Leandro Zampieri).

Agazzani: “Per ora l’obiettivo primario della Casalgrande Padana sta nel farsi trovare pronta a sostenere gli ulteriori sforzi che la stagione richiederà. Prevedo infatti che la nuova serie A1 femminile sarà ancora più impegnativa”. Under 17 maschile, buone notizie: biancorossi alle finali nazionali

“Una riconferma in cui speravo fortemente, e che in parte mi aspettavo: durante la stagione appena conclusa abbiamo ottenuto riscontri di buon rilievo sul piano del gioco, che adesso andranno consolidati durante la prossima serie A1 femminile”. Sono le prime parole di Marco Agazzani, dopo l’ufficialità della notizia che lo riguarda: il trainer biancorosso resterà alla guida della Casalgrande Padana anche nell’annata agonistica 2022/23. “Ripartiamo dal pregevole 6° posto ottenuto nell’aprile scorso – prosegue l’allenatore – Un risultato senza dubbio lusinghiero, specie considerando l’alto livello tecnico-agonistico che ha contraddistinto il campionato. Più nel dettaglio, la squadra è arrivata ad acquisire una nuova e precisa fisionomia di gioco: il lavoro in chiave futura sarà quindi finalizzato a migliorarla ancora. Senz’ombra di dubbio, le ragazze sono pronte per mettere in pratica alcuni cambiamenti e perfezionamenti nello sviluppo della manovra: innovazioni che porteranno la Casalgrande Padana a essere ancora più concreta e competitiva, così come il prossimo campionato richiederà”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2021/22, sesta classificata in serie A1 femminile

Agazzani prevede infatti una massima divisione tutt’altro che semplice da affrontare: “Ovviamente, è ancora presto per tracciare pronostici approfonditi – sottolinea il timoniere biancorosso – D’altronde, soppesando ciò che si sente dire in giro, tutto lascia pensare che affronteremo una serie A1 fortemente livellata verso l’alto: di conseguenza, gli ostacoli da superare saranno addirittura superiori rispetto a quelli già consistenti incontrati nel 2021/22. In buona sostanza, l’intera squadra dovrà farsi trovare pronta per affrontare le rinnovate sfide che la categoria avrà in serbo per noi: è il primo obiettivo che inseguiremo, fin dal raduno previsto per fine luglio-inizio agosto. Quanto al resto, le previsioni in merito a piazzamenti e traguardi stagionali possono e devono attendere ancora”.

Da sinistra la pivot Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi, entrambe in forza alla Casalgrande Padana 2021/22

Nel seguire il percorso che Agazzani ha in mente, anche le nuove arrivate avranno un ruolo di primaria importanza: “Innanzitutto, sono davvero felice nel riscontrare un’elevata quantità di riconferme all’interno dell’organico – rimarca l’allenatore – Quanto al resto, confermo le parole del dg Aldini: siamo sulle tracce di due ragazze giovani, un’italiana e una straniera, entrambe con esperienze nella nostra serie A1. I contatti sono ben avviati, e confidiamo di poter arrivare all’ufficializzazione in tempi non lunghi. Si tratta di pallamaniste che ci aiuterebbero ad avere una più ampia rotazione, e che inoltre andrebbero ad accrescere in misura ulteriore il nostro già pregevole potenziale di squadra. Intanto ringrazio la società, le ragazze che hanno condiviso con me il lavoro durante l’annata 2021/22 e ovviamente tutti coloro che hanno seguito la squadra: l’entusiasmo che si è creato intorno a noi rappresenta un’ottima molla da cui ripartire con rinnovato slancio in vista del nuovo cammino che ci attende”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile che ha affrontato le finali regionali al pala Keope, il 21 e 22 maggio scorsi

UNDER 17 MASCHILE. Intanto, la stagione agonistica giovanile non è ancora andata agli archivi: dal 16 al 19 giugno i parquet veneti di Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Torri di Quartesolo, Mestrino e Lissaro ospiteranno le finali nazionali Under 17. Nel tabellone femminile, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno ottenuto la qualificazione dopo aver centrato il 1° posto in ambito emiliano-romagnolo: in più, la Casalgrande Padana sarà presente pure in ambito maschile. I biancorossi guidati da Agazzani hanno conquistato il 3° posto nelle finali regionali, che si sono disputate proprio al pala Keope: tuttavia la seconda classificata Carpi ha rinunciato alla fase tricolore, e così la Figh ha decretato il ripescaggio della formazione ceramica.

Mattia Bacchi, capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

“Per i nostri ragazzi sarà senza dubbio una grande esperienza, indipendentemente dai risultati – commenta il tecnico casalgrandese – Un palcoscenico di rilevante spessore, che darà all’intera squadra una consistente e motivante occasione in più per mettere in mostra il proprio valore. Pure in questo caso è molto difficile fare pronostici, specie considerando che dovremo confrontarci con autentici colossi della categoria: d’altro canto, ciò che più conta sta nello spirito con cui i giocatori affronteranno questo impegno. Nel dettaglio, l’obiettivo della Padana U17 maschile sarà quello di costruire un’altra significativa tappa nel percorso di crescita che i ragazzi stanno portando avanti fin da inizio stagione: se avremo l’atteggiamento e il carattere giusti, avremo pure la base migliore per ottenere punteggi lusinghieri senza sfigurare. In questi giorni sto lavorando con un gruppo Under 17 a ranghi ancora incompleti, perchè questo ripescaggio non era certo così prevedibile: in compenso l’infermeria si presenta vuota, e dunque l’organico tornerà al completo nel giro di brevissimo tempo”.

Nella foto in alto, l’allenatore biancorosso Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Con il dg Aldini le prime notizie sulla prossima stagione: “Agazzani resta al timone dell’A1 femminile, che avrà ancora Casalgrande Padana come sponsor principale. La prima squadra maschile disputerà la B, per tornare in seconda serie sul campo senza ripescaggi”

Per la Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di bilanci, ma non solo. In questo mese di maggio, le riflessioni sull’annata agonistica che volge al termine si mescolano all’elaborazione delle linee-guida da seguire in vista della prossima stagione: nella fattispecie, i piani biancorossi che riguardano la stagione 2022/23 sono già definiti in larga parte. A fare il punto su tutti questi temi è il direttore generale Alberto Aldini.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

SERIE A1 FEMMINILE. La formazione di serie A1 Beretta femminile, targata Casalgrande Padana, ha chiuso la stagione cogliendo un lusinghiero 6° posto in classifica: con 22 punti totalizzati su altrettante gare, la formazione ceramica ha conquistato la permanenza nella categoria senza dover passare attraverso i play out. “Un rendimento pregevole e soddisfacente, in piena linea con quelli che erano gli obiettivi stagionali – commenta Aldini – Le ragazze hanno vinto tutte le partite che bisognava vincere per vivere un campionato tranquillo: in tal modo, la squadra è riuscita a piazzarsi con pieno merito nella parte sinistra della graduatoria. Il tutto, giova ricordarlo, con una compagine contraddistinta da un’età media decisamente bassa: la forte presenza di giovani è un tratto distintivo del gruppo con cui abbiamo affrontato la stagione. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, sono mancate soltanto un paio di vittorie di spessore contro due tra le maggiori potenze del campionato: penso per esempio alle sfide casalinghe contro Pontinia e Salerno, entrambe perse di strettissima misura. In entrambi i casi, le nostre giocatrici sono andate vicine a successi che sarebbero stati memorabili: ad ogni modo, queste mancate affermazioni non tolgono nulla alla qualità del lavoro che l’intero organico ha saputo svolgere”.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

Da qui, le prime basi che riguardano la traiettoria delle biancorosse nel 2022/23: “Innanzitutto, sono lieto di annunciare che la squadra di massima divisione femminile avrà ancora il marchio Casalgrande Padana in bella vista sulle maglie – sottolinea Alberto Aldini – Il sodalizio di sponsorizzazione che ci accomuna alla celebre impresa ceramica va avanti da ormai 30 anni: siamo grati all’intera azienda e in particolare al suo presidente cav. Franco Manfredini, che ha deciso di continuare a sostenerci nonostante il difficile momento economico generale. Per noi della Pallamano Spallanzani, il rinnovo di questo accordo rappresenta una straordinaria gratificazione e una forte spinta per arrivare a ulteriori miglioramenti: peraltro, oltre all’A1 femminile, Casalgrande Padana sarà di nuovo lo sponsor principale anche per quanto riguarda tutte le nostre formazioni giovanili“.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto concerne invece il capitolo allenatore, ritengo e riteniamo che Marco Agazzani meriti un plauso davvero speciale – prosegue il direttore generale biancorosso – Un anno fa, lui ha assunto la guida dell’organico di A1 con qualche titubanza: del resto si è trattato non solo della sua prima esperienza alla guida di una squadra femminile, ma anche della sua prima apparizione in assoluto nel panorama della massima serie. Tuttavia nel corso delle settimane e dei mesi le sue perplessità sono svanite, lasciando lo spazio a una serie di solide e confortanti consapevolezze. Agazzani ha saputo imprimere una guida seria, puntuale e competente: inoltre è stato di creare un efficace amalgama sportivo tra le ragazze più giovani e le pallamaniste di maggiore esperienza. Per tutti questi motivi, sono felice di annunciare che Marco Agazzani resterà al timone della Casalgrande Padana anche nella prossima stagione agonistica: una riconferma che lui ha guadagnato a pieni voti, e i fatti lo testimoniano”.

Due protagoniste della Padana di A1 durante la stagione 2021/22: il portiere Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Aldini fa quindi il punto sulla composizione dell’organico: “Proprio alla luce del lusinghiero bilancio che caratterizza il percorso svolto nel 2021/22, la nostra intenzione come società è quella di riconfermare in blocco l’intera squadra. L’espressione “in blocco” va presa davvero alla lettera: per quanto ci riguarda tutte le ragazze sono confermatissime, senza eccezioni. Quasi tutte le nostre protagoniste hanno già manifestato la piena disponibilità a indossare di nuovo la casacca biancorossa: di conseguenza, il gruppo con cui affronteremo la prossima annata agonistica si collocherà in piena continuità con quello che ha disputato il campionato da poco concluso. I punti interrogativi riguardano soltanto 3 giocatrici, che stanno soppesando i rispettivi impegni personali e di lavoro per capire se vi siano le condizioni per proseguire l’impegno con noi: attendiamo quindi una risposta, confidando davvero in un sì”. Al tempo stesso, si profilano nuovi arrivi sul fronte mercato: “Siamo sulle tracce di due rinforzi giovani e di talento, che possano permetterci di irrobustire ulteriormente l’organico – anticipa il dg – A livello di identikit si tratta di ragazze che conoscono già la serie A1, per esperienza diretta: un’italiana e una straniera, entrambe in ruoli esterni. Il nostro intento è quello di portarle a Casalgrande, per costruire con loro un percorso che vada anche oltre la prossima stagione: l’intento che abbiamo sta nel dare alla squadra due ulteriori e preziose presenze di qualità, in grado di darci man forte anche negli anni a venire”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2021/22 e allenatrice delle Under 17 che stanno per disputare le finali nazionali

Intanto, la tabella di marcia è già stilata: “Gli allenamenti per la stagione 2021/22 sono terminati martedì, e a breve contiamo di ufficializzare la composizione completa della nuova squadra – afferma il dg – Il raduno è previsto ai primi di agosto, ovviamente al pala Keope: il campionato avrà poi inizio nella prima metà di settembre, come da consuetudine consolidata nelle ultime stagioni. Per adesso l’obiettivo di base che ci poniamo sta nel crescere ancora, migliorando i già lusinghieri risultati da cui proveniamo: tra qualche tempo, ossia dai primi di agosto in poi, capiremo anche se ci saranno le condizioni giuste per puntare ai playoff. Prima di tracciare pronostici e traguardi così approfonditi, è infatti necessario conoscere due elementi di basilare importanza: l’esatta conformazione del nostro organico, e il livello delle avversarie che affronteremo”.

Il logo di Modula, sponsor principale della Prima squadra maschile che ha disputato la serie A2 nell’annata da poco conclussa

PRIMA SQUADRA MASCHILE. Parlando invece della Prima squadra maschile, la delusione relativa all’amara retrocessione è già alle spalle: ora l’attenzione della Pallamano Spallanzani Casalgrande è già proiettata sulle strategie da mettere in atto per tornare quanto prima in A2. “L’amarezza per la discesa in serie B c’è, ma al tempo stesso non è certo il caso di drammatizzare – spiega il dg biancorosso – Come è noto, per restare in seconda divisione sarebbe bastato soltanto un punto in più: purtroppo durante l’annata i ragazzi hanno perso alcune ottime occasioni per centrare preziose vittorie, e si tratta di passi falsi che sono risultati decisivi. Del resto, ci siamo trovati immersi in una lotta salvezza parecchio affollata ed equilibrata: in una situazione simile, ogni passaggio a vuoto ha portato con sè un prezzo davvero altissimo da pagare. Probabilmente la prima sconfitta che viene in mente ai più è quella rimediata il 1° Maggio a Pescara, nel penultimo turno di campionato: se avessimo vinto saremmo rimasti in A2, e invece il ko è maturato proprio sul finale. Tuttavia, sul piano del gioco e della combattività, credo che la sfida contro gli abruzzesi non sia stata affatto la nostra peggior prova stagionale. Ritengo invece che i maggiori rimpianti siano legati ai ko interni contro Chiaravalle e Campus Italia, così come al pareggio casalingo con l’Ambra Poggio a Caiano: in tutte e tre le occasioni avremmo potuto e dovuto fare meglio, sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso, va detto che la squadra allenata da Matteo Corradini ha anche saputo fornire buone prove: il tutto senza dimenticare una certa dose di malasorte, legata alle defezioni e agli infortuni che si sono verificati strada facendo. Questi problemi non rappresentano certo un alibi o una pezza giustificativa, ma vanno comunque citati per capire meglio le ragioni della retrocessione”.

La Modula Casalgrande 2021/22: il primo da destra è l’allenatore Matteo Corradini

Ora, il futuro della Prima squadra maschile di Casalgrande sarà nel campionato di serie B regionale: “I termini per chiedere un ripescaggio in A2 sono scaduti lo scorso 16 maggio, e noi non abbiamo presentato alcuna domanda in merito – rimarca Aldini – Dal nostro punto di vista, ci è sembrato giusto rispettare il verdetto emerso sul campo: noi abbiamo lasciato l’A2 uscendo dalla porta, e da quella stessa porta vogliamo rientrare senza alcuna agevolazione legata alle carte bollate. L’obiettivo sta quindi nel riconquistare la seconda divisione sul campo, in modo da partecipare alla nuova serie A Silver che la Federazione ha previsto a partire dalla stagione 2023/24. Intanto durante la prossima annata giocheremo in serie B, col chiaro obiettivo di riprenderci quel posto in seconda serie che i nostri ragazzi pensano di meritare. L’espressione “i nostri ragazzi” è davvero appropriata: infatti la retrocessione non determinerà alcuna fuga da Casalgrande. L’opera di costruzione della squadra è fin da adesso a buon punto, e una decina di giocatori hanno già manifestato la chiara intenzione di restare qui anche in serie B. Si tratta di un’ottima base di partenza: il campionato dovrebbe partire ai primi di ottobre, ma anche in questo caso noi contiamo di ufficializzare organico e trainer in tempi non lunghi. Quanto al capitolo allenatore, dobbiamo effettuare valutazioni col diretto interessato e ascoltare le sue impressioni: tuttavia noi crediamo in Matteo Corradini, che resta quindi un nostro irrinunciabile interlocutore”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

SETTORE GIOVANILE. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande sta continuando a farsi valere pure a livello giovanile. In ambito maschile l’Under 17 ha appena centrato il 3° posto regionale, mentre gli U15 hanno evidenziato una costante crescita durante l’intera stagione: a livello femminile le Under 15 sono attese dalle imminenti finali emiliano-romagnole, mentre le U17 giocheranno a giugno le gare scudetto. “I numeri che riguardano le giovanili sono gratificanti, sia come risultati sia per quanto concerne la consistenza numerica – spiega il dg casalgrandese – Tutto questo senza dimenticare i brillanti riscontri a livello individuale: per esempio basti pensare ad Asia Mangone e Sara Apostol, giocatrici ormai stabilmente nel giro delle Nazionali. Ora, attendiamo con fiducia ed entusiasmo gli ultimi impegni dell’attuale stagione pallamanistica: poi, in ottica futura punteremo ad ampliare ulteriormente l’attività. A tale scopo abbiamo stilato un programma di lavoro da svolgere all’interno delle scuole di Casalgrande e dintorni, partendo addirittura dalle materne: lo scopo è quello di far conoscere la pallamano a una vasta platea di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, con attività dirette e coordinate dai nostri tecnici”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 femminile nella stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana sbanca Leno e chiude l’annata con la salvezza. Agazzani: “Gara non semplice, ma ottimo percorso stagionale”

LENO – CASALGRANDE PADANA 25 – 28

LENO: Sitzia (P), Bellu 2, Lavagnini M., Pugliara 5, Farisè 1, Notarianni 7, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 4, Convalle (P), Lavagnini G., Boninsegna (P), Andreani, Kyryllova 6. Allenatore: Giovanni Bravi.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 10, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Mazizi, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Zancanella e Testa.
NOTE: primo tempo 14-13. Rigori: Leno 3 su 3, Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 3, Casalgrande 2. Espulsa al 14’st Farisè (L) per triplice esclusione.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Con la vittoria conquistata all’Handball Arena di Leno, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile ha concluso in grande stile la propria stagione agonistica: il successo conquistato in terra lombarda ha infatti permesso alle pallamaniste biancorosse di conquistare la permanenza in massima divisione, senza dover ricorrere ai play out di fine annata. Nell’uovo di Pasqua c’è quindi un traguardo di grandissimo prestigio: durante tutti questi mesi la compagine guidata da Marco Agazzani ha saputo mettere in campo una costante dose di impegno e concretezza, doti che hanno consentito di conquistare l’ambita meta. Al tempo stesso onore anche alle bresciane, che si sono aggrappate con grandissima determinazione a ogni singola speranza di vittoria: per poter sperare ancora nella salvezza, Leno aveva infatti solo un risultato a disposizione. Il 25-28 conclusivo ha quindi sancito la retrocessione in A2 della formazione lombarda: tuttavia, le padrone di casa hanno affrontato l’impegno odierno tenendosi ben lontane da ogni forma di arrendevolezza.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

In effetti, durante il primo tempo la prova della Padana ha suscitato più di qualche perplessità: le casalgrandesi sono incappate in una forte quantità di sviste e distrazioni, quasi come se si volesse sottovalutare l’entità dell’impegno. Per contro, Leno è stata capace di sfoderare fin da sùbito una pallamano di grande tenacia e di apprezzabile qualità: di conseguenza, le gialloblù hanno guidato nel punteggio parziale per larga parte della frazione. Nella fattispecie al 10′ la squadra allenata da Giovanni Bravi era avanti sul 5-4, mentre al 20′ Leno guidava ancora sul 9-8: inoltre, le bresciane hanno terminato la prima frazione in vantaggio sul 14-13.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Ben altra musica nel corso della ripresa: le ragazze ospiti hanno iniziato a giocare come davvero sanno fare, e da lì in avanti il copione della sfida ha subìto una netta e sostanziale modifica. In breve tempo la compagine ceramica è riuscita a ribaltare le sorti della contesa, prendendo il largo contro avversarie che comunque non hanno mai smesso di macinare gioco con notevole generosità. Al 40′ le biancorosse conducevano 17-19, mentre dieci minuti più tardi la Padana si è trovata ad avere 4 gol di margine sul 21-25. A quel punto Leno ha provato a piazzare gli ultimi sussulti, ma Furlanetto e socie hanno controllato la sfida in maniera sicura fino al 25-28 conclusivo che ha dato il “la” alla grande festa biancorossa.

La pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco

A livello individuale, stavolta gli applausi vanno davvero a tutte le protagoniste in campo: sia della Casalgrande Padana, sia dell’organico di casa. Spicca comunque la prova del portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che ha avuto un ruolo di primissimo piano nel concretizzare questa vittoria: in zona gol spicca poi Simona Artoni, che con i suoi 10 centri si è laureata miglior realizzatrice del confronto. Nelle fila lombarde, in evidenzia la trascinatrice Valeriia Kyryllova autrice di 6 sigilli.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Questa sfida contro Leno non è certo stata la nostra migliore uscita stagionale – commenta a fine gara il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella fattispecie credo che la gara sia stata approcciata male, proprio come temevo nei giorni scorsi. In settimana le ragazze non hanno lavorato con l’impegno e la concentrazione che sarebbero servite: si tratta di lacune che durante la prima frazione di gioco sono emerse in maniera davvero visibile. In compenso, dopo l’intervallo tutta la squadra ha espresso un’efficace dose di grinta: in tal modo, si sono create le condizioni giuste per scrivere una cronaca ben differente rispetto a quanto visto fino al 30′. Se qui nel Bresciano avessimo vinto in maniera più convincente, avrei dato un 10 e lode alla nostra stagione – prosegue il timoniere biancorosso – Purtroppo non posso dare la lode, ma al tempo stesso ritengo che un bel 10 non ce lo possa togliere proprio nessuno. Abbiamo centrato in pieno l’obiettivo prefissato fin dall’estate, peraltro senza dover ricorrere a spareggi che per loro natura sono sempre pieni di incognite: peraltro si tratta di un traguardo conquistato con pieno merito, e non a caso abbiamo sempre vinto contro tutte le squadre che ci seguono in classifica. Colgo quindi l’occasione per ringraziare le ragazze, la società e chi ci ha seguiti durante questa gratificante traiettoria stagionale”.

Anche se il campionato è terminato, la Padana proseguirà gli allenamenti ancora per qualche tempo: “Intanto, ci prendiamo una settimana di vacanza – annuncia Agazzani – A seguire, il nostro lavoro riprenderà per poi chiudersi a fine maggio: vedremo se sarà possibile organizzare qualche amichevole”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del turno conclusivo disputato sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 41-36, Cassano Magnago-Mezzocorona 31-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 34-22, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 27-22 e Cellini Padova-Guerriere Malo 29-20.

Classifica: Bressanone Südtirol 41 punti; Jomi Salerno 38; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 22; Cellini Padova 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 18; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5.

L’unica partita ancora mancante è Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, che verrà recuperata il 28 aprile. Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia disputeranno i play off scudetto: Leno scende invece in A2, mentre le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno i play out salvezza che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana che ha conquistato la salvezza nella serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini delle giocatrici biancorosse presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

BUONA PASQUA DAL GSD PALLAMANO SPALLANZANI CASALGRANDE!!!