A1 femminile, è il gran momento. La Casalgrande Padana ospita Salerno per i playoff scudetto

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E dunque, il momento tanto atteso è ormai arrivato: dopo sette anni di assenza, la Casalgrande Padana è pronta per ripresentarsi sul palcoscenico degli spareggi scudetto. Le biancorosse hanno terminato la stagione regolare al 7° posto, attestandosi a quota 20 nell’arco di 22 partite. Come da regolamento, l’organico allenato da Elena Barani si accinge quindi ad affrontare il quarto di finale contro la Jomi Salerno. La fuoriserie campana è anche la squadra campione d’Italia in carica: nella corrente edizione della serie A1 di pallamano femminile, le blurosa hanno chiuso la prima fase del campionato centrando il 2° posto con 38 punti al proprio attivo. 

Il programma prevede una duplice sfida, andata e ritorno: ad accedere alle semifinali sarà la compagine che avrà totalizzato il maggior numero di gol nell’arco dei due confronti. Il primo duello si giocherà sabato 18 aprile, al pala Keope di Casalgrande: fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Simone Prandi e Stefano Pipitone. Per l’occasione, l’ingresso al palazzetto sarà gratuito. La seconda partita avrà quindi luogo sette giorni dopo, al pala Palumbo di Salerno dalle ore 19.

In entrambi i casi, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Elisa Ferrari, grande ex di turno, torna innanzitutto sulle vicende che hanno caratterizzato la stagione regolare. Lo scorso 4 aprile, sabato di Pasqua, è andato in scena il 22° e ultimo turno: la formazione ceramica si è imposta di stretta misura al pala Fornai di Mezzocorona. Le ragazze ospiti hanno prevalso 26-27 contro le gialloverdi trentine, che si sono presentate in campo già certe della retrocessione in A2. “In effetti, per noi è stata una partita molto più severa e impegnativa rispetto a quanto si potesse immaginare – evidenzia la guardiana biancorossa – Ora siamo qui a commentare un blitz senza dubbio di buon valore, specie considerando la concentrazione e la tenacia espresse dalle rotaliane. Mezzocorona merita davvero un plauso particolare, per avere onorato il campionato fino in fondo senza concedersi alcuna rilassatezza. Per quanto ci riguarda, purtroppo ci è sfuggito un 6° posto che poteva davvero essere alla nostra portata: l’elevato numero di pareggi che abbiamo collezionato ci ha impedito di fare quel passo in più, che sarebbe servito per accedere al piazzamento superiore. In compenso, ritengo che il bilancio relativo al percorso portato avanti fin qui sia comunque da considerarsi soddisfacente: peraltro nel corso della nostra traiettoria siamo anche riuscite a cogliere vittorie meritate e di primaria importanza, successi che hanno rivestito un ruolo-chiave nel riportare finalmente Casalgrande sulla ribalta dei playoff”.

“Durante l’annata agonistica tuttora in corso, questa Casalgrande Padana ha saputo inanellare molte prove di pregevole spessore – prosegue Elisa Ferrari – E’ vero che alcune volte abbiamo in parte tentennato contro le avversarie di medio-bassa classifica: d’altro canto, in più di una circostanza siamo anche state in grado di creare grattacapi alle maggiori potenze della serie A1. Per rendersene conto, basti osservare proprio i precedenti stagionali con Salerno: in due partite su tre, la Jomi ha incontrato non poche difficoltà nel prevalere contro di noi”.

Le parole dell’estremo difensore biancorosso trovano puntuale riscontro nei fatti. Lo scorso 18 novembre, nell’incontro di andata in campionato, la Jomi Salerno ha fatto risultato al Keope vincendo 20-26: tuttavia, la sfida è rimasta totalmente in bilico per ben 52 minuti. Tutto questo senza dimenticare il confronto di Coppa datato 26 febbraio, valevole per i quarti di finale. Alla Play Hall di Riccione le blurosa si sono imposte solamente al fotofinish, 21-19 su una Casalgrande Padana che ha davvero sfiorato un’autentica e memorabile impresa: oltretutto contro una Jomi che poi si è aggiudicata il titolo. Più netto il successo campano sabato 21 marzo, nella gara di ritorno valevole per il campionato: 34-17 a favore delle campionesse tricolori in carica. 

Ora, in questa imminente andata dei quarti di finale playoff, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà sicuramente fare a meno delle consuete lungodegenti: Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Emma Baroni. Ci saranno invece Charity Iyamu e Irene Stefanelli, appena rientrate dalla nuova esperienza nei ranghi della Nazionale maggiore. La rappresentativa azzurra, allenata dal dt Alfredo Rodriguez Alvarez, ha disputato due incontri validi per la qualificazione agli Ehf Euro 2026. Confronti che purtroppo hanno coinciso con una doppia sconfitta: 20-35 il 9 aprile a Giugliano in Campania contro l’Olanda, e 38-19 domenica 12 a Zurigo contro la Svizzera. L’Italia ha quindi chiuso il raggruppamento 3 al 3° posto, piazzamento non sufficiente per accedere alla competizione continentale. Charity ha comunque siglato una rete in ciascuna partita, mentre Irene ha totalizzato 2 sigilli contro le olandesi e uno nella sfida con le rossocrociate. 

“Nonostante i risultati sfavorevoli, i duelli contro Salerno disputati a novembre e a febbraio rientrano a pieno titolo tra le nostre migliori prove stagionali – sottolinea Elisa Ferrari, ritornando sul tema playoff – I favori del pronostico restano comunque dalla parte della Jomi, inutile stare qui a negarlo: specie considerando che non si tratterà di una partita secca, ma di un duplice confronto ad andata e ritorno. Il valore delle blurosa è universalmente riconosciuto, e non siamo certo noi a scoprirlo: del resto, stiamo pur sempre parlando di una tra le autentiche super potenze della serie A1. In compenso, noi siamo in forma: sia dal punto di vista fisico, sia per quel che concerne l’aspetto della mentalità. Tra le due partite in programma, la sfida al pala Keope è quella che ci assegna le maggiori possibilità di ottenere un buon risultato: peraltro potremo contare pure sulla preziosa spinta da parte del nostro affezionato pubblico, senza dimenticare l’euforia legata al fatto di tornare a respirare l’atmosfera dei playoff dopo ben 7 stagioni. Se sabato 18 dovessimo riuscire a sovvertire il pronostico ottenendo una vittoria, creeremo le migliori condizioni possibili per cercare uno storico colpaccio: andando quindi al pala Palumbo, con il chiaro intento di difendere strenuamente il vantaggio acquisito. Intanto, però, un impegno per volta: prima pensiamo all’appuntamento di andata, animate dall’irrinunciabile intenzione di costruire una prova convincente”.

La guardiana casalgrandese, classe ’93, indica poi una possibile strada da intraprendere durante la contesa di sabato 18: “Troppe volte ci adagiamo eccessivamente sul ritmo delle avversarie, adeguandoci quindi alle dinamiche che vengono proposte dalle rivali di turno. Stavolta, invece, il copione dovrà essere diverso. Per dare forza alle speranze di fare risultato contro la Jomi, sarà necessario provare a imporre il nostro ritmo fin da sùbito: evitando di uniformarci alle mosse delle blurosa. Se sapremo effettuare questo nuovo salto di qualità rispetto a quanto visto finora, credo proprio che il duello assumerà un andamento sempre più interessante con il passare dei minuti”. 

“Per il resto, io di Salerno ho ricordi davvero strepitosi – evidenzia Elisa Ferrari – Il pubblico del pala Palumbo mi ha sempre tributato apprezzamenti eccezionali, manifestandoli con calore ed entusiasmo. E inoltre, tutto quello che ho vinto a livello italiano l’ho conquistato proprio con la casacca campana. Di conseguenza, per me la disfida con la Jomi assume sempre significati speciali: d’altronde, ora è tempo di pensare al presente e all’immediato futuro. Adesso come adesso sono quindi concentratissima sulla Casalgrande Padana: tutte noi aspiriamo a costruire un rendimento di buon pregio, tenendoci ben lontane dal rischio di incappare in inutili timori reverenziali”.

QUI JOMI SALERNO. Nell’ultimo appuntamento della stagione regolare, la Jomi allenata dal tecnico romeno Adrian Chirut ha avuto la meglio sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: 20-27 contro le gialloverdi padovane, che però hanno ugualmente centrato la salvezza diretta. Come è noto l’organico blurosa comprende pure Asia Mangone, terzino/ala cresciuta proprio nei ranghi della Casalgrande Padana. Poi, la recente e già citata spedizione azzurra è stata caratterizzata anche da un’ampia partecipazione salernitana: la Nazionale ha infatti potuto contare su Ilaria Dalla Costa, Giulia Rossomando, Aurora Gislimberti e Margherita Danti. 

“Al pala Keope ci attende una partita particolarmente impegnativa, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie fisiche e mentali – spiega proprio il portiere Margherita Danti, classe 2006 – Non è certo la prima volta che affrontiamo la Padana quest’anno, e quindi lo dico a ragion veduta. Soprattutto nella partita del novembre scorso e nel quarto di finale di Coppa, Casalgrande ha dimostrato di avere la spiccata abilità di saper leggere e interpretare al meglio i nostri schemi: in tal modo le biancorosse sanno costruirsi terreno favorevole per prendere le necessarie contromisure, portandoci così a dover compiere sforzi veramente notevoli. In questo momento, il principale errore da fare sarebbe quello di sottovalutare l’impegno: un errore che non possiamo nè vogliamo commettere. Peraltro, in questi playoff il fattore-campo riveste sempre un’importanza di primo piano: dunque, stavolta il fatto di giocare in via Aosta rappresenta un buon motivo in più per non abbassare affatto la guardia”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 18 aprile(andata dei quarti di finale scudetto) sono Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice, Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago e Leno-Bressanone Südtirol. In tutti i casi, le formazioni meglio piazzate al termine della stagione regolare giocano l’andata in trasferta.

PREMI. Nella serata di martedì 14 aprile, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è stata premiata nell’ambito dell’iniziativa Top Reggio Sport organizzata dalla Gazzetta di Reggio. Sul palco del Teatro Herberia di Rubiera è salita tutta la Casalgrande Padana di A1, ovviamente con l’allenatrice Elena Barani: la squadra ha ritirato il riconoscimento assegnatole in qualità di “eccellenza nello sport femminile”.

In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.