A2 femminile, il calendario dei play off. In campo a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno: Casalgrande Padana nel girone 1 insieme a Mezzocorona, Cellini Padova e Aretusa Siracusa

Archiviata la stagione regolare, per la Casalgrande Padana di A2 femminile è dunque tempo di pensare agli spareggi promozione: l’appuntamento con le sfide che decreteranno le promozioni in A1 è in agenda al Pala Santa Filomena di Chieti, da sabato 29 maggio fino a mercoledì 2 Giugno.

Le otto contendenti sono state suddivise in due gironi, compilati sulla base dei piazzamenti ottenuti al termine della stagione regolare. Le biancorosse sono state inserite nel girone 1 insieme a Mezzocorona, Cellini Padova e Aretusa Siracusa: il tabellone 2 comprende invece Venplast Dossobuono, Brunico, Tushe Prato e Naca-Tms-Recuperplast Teramo.

Oggi, a Roma, la Federazione Italiana Giuoco Handball ha provveduto a sorteggiare la conformazione del calendario. Ecco dunque gli impegni che coinvolgeranno le nostre beniamine.

Sabato 29 maggio: Casalgrande Padana-Aretusa Siracusa, Teramo-Venplast Dossobuono, Cellini Padova-Mezzocorona, Brunico-Tushe Prato.

Domenica 30 maggio: Mezzocorona-Casalgrande Padana, Tushe Prato-Teramo, Aretusa Siracusa-Cellini Padova, Venplast Dossobuono-Brunico.

Lunedì 31 maggio: Casalgrande Padana-Cellini Padova, Teramo-Brunico, Aretusa Siracusa-Mezzocorona, Venplast Dossobuono-Tushe Prato.

Al termine la prima classificata del girone 1 incontrerà la seconda del circuito 2, e viceversa. Le semifinali di martedì 1° giugno assegneranno i due posti disponibili nella serie A1 di pallamano femminile della prossima stagione: mercoledì 2, le neopromosse chiuderanno i play off disputando la finalissima per conquistare la Coppa Italia di seconda serie.

Durante la stagione regolare, la Padana ha dettato legge nel girone A conquistando 22 punti in 12 gare: Mezzocorona è invece giunta seconda nel gruppo B, attestandosi a quota 25 dopo 14 incontri. Il Cellini è primo nel raggruppamento C con 22 punti in 13 partite, mentre l’Aretusa si è piazzata seconda nel girone D totalizzando 19 punti nell’arco di 12 incontri.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa
  • L’ala casalgrandese Nicole Giombetti.

A2 femminile, la stagione regolare della Casalgrande Padana si chiude con la trasferta di domani a Cassano: alle biancorosse basta un punto per blindare il 1° posto nel girone. Nossaiba Lassouli: “Nessuna apprensione dopo le ultime due partite. I numeri del nostro rendimento rispecchiano bene il nostro valore, sia tecnico sia caratteriale”

La Casalgrande Padana di serie A2 femminile sta per chiudere il proprio cammino all’interno della stagione regolare: domani pomeriggio, domenica 16 maggio, la formazione ceramica scenderà in campo per la 14esima e ultima giornata. Il progamma del turno conclusivo prevede la trasferta al Pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le padrone di casa varesine: fischio d’inizio alle ore 15, arbitri Simone Prandi e Fabio Ambrosetti.

Per le nostre beniamine, l’accesso agli spareggi play off è ampiamente acquisito: come è noto gli spareggi per salire in A1 si giocheranno al Pala Santa Filomena di Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno prossimi. Per contro, nonostante il piazzamento di alta classifica, Cassano non prenderà parte ai duelli in terra abruzzese: infatti la società altomilanese ha già una squadra in serie A1, e i regolamenti vietano di schierare due formazioni dello stesso club in massima divisione. Ad ogni modo, il duello in terra insubrica assegnerà definitivamente il 1° posto nel girone: un traguardo a cui la Padana tiene parecchio, anche per riscattarsi dalla sconfitta di misura che le amaranto hanno inflitto alle casalgrandesi nel confronto di andata. Per presentarsi ai play off forti del primato in classifica, alle ragazze biancorosse basterà anche solo un pareggio: se invece Cassano Magnago dovesse imporsi, la vetta andrà alle padrone di casa in virtù del vantaggio negli scontri diretti.

“In effetti, il derby di mercoledì sera ha avuto un andamento molto differente rispetto a quello di andata – commenta l’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli, nel ripercorrere la recente vittoria casalinga sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – A gennaio ci eravamo imposte dominando in lungo e in largo, mentre stavolta l’affermazione è stata meno netta sul piano del gioco: le rilevanti assenze di Lamberti, Bertolani, Dallari e Trevisani hanno certamente avuto il loro peso. Inoltre abbiamo in parte risentito delle fatiche che abbiamo sostenuto nelle ultime settimane: tra serie A2 e Under 20, il programma di gare è stato davvero fitto e impegnativo”.

Nello specifico, quali sono gli aspetti della partita di mercoledì che ti sono piaciuti di più? E viceversa, che cosa è andato storto? Quali sono i difetti da aggiustare in vista di Cassano?

“Tra le doti da elogiare, figurano la determinazione e la voglia di vincere che abbiamo messo in campo: anche stavolta siamo riuscite a sviluppare uno spirito di squadra nel senso più autentico del termine, fornendoci reciproco aiuto soprattutto nei momenti più complessi della sfida. Del resto, l’importanza del derby con Castelnovo Sotto ci era ben chiara: il duello con il Marconi Jumpers rappresenta uno snodo cruciale nel cammino che porta a conquistare il 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ulteriormente prestigiose. Per quel che riguarda invece i difetti, ci sono stati alcuni lievi errori soprattutto in fase di attacco: il nostro bottino in termini di gol avrebbe potuto essere più cospicuo, ma i tanti palloni stampati sul palo ci hanno impedito di incrementare il numero di reti. Quindi, più che di problemi in chiave offensiva, si è trattato più che altro di una rilevante dose di sfortuna”.

Ultimamente la Casalgrande Padana ha messo a segno vittorie preziose ma sofferte: basti pensare anche alla sfida casalinga di sabato scorso, contro Dossobuono. Ciò costituisce un campanello d’allarme, oppure è solo un problema legato ai tanti impegni e alle tante assenze di questo periodo?

“Le defezioni e l’elevata concentrazione di partite hanno in parte complicato i piani, ma non in maniera determinante: in fin dei conti stiamo pur sempre parlando di due vittorie con buon margine, specie quella ottenuta contro le veronesi. Poi, i numeri complessivi del rendimento che abbiamo saputo sviluppare sono piuttosto eloquenti: con 11 successi in 12 gare, non ci sono affatto motivi per manifestare malumore. Ora ci recheremo a Cassano per collocare la classica “ciliegina sulla torta”: tutto ciò in attesa dei play off, un appuntamento che puntiamo ad affrontare da assolute protagoniste”.

Intanto, come vi presenterete a Cassano Magnago? E quali sono le principali insidie che ti aspetti di incontrare durante il confronto con la formazione di Sasa Milanovic?

“I rientri di Melissa Lamberti e Laura Bertolani sono ancora in forse, ma le speranze di poterle schierare a Cassano appaiono buone: lo stesso vale anche per Asia Trevisani. Viceversa, purtroppo dovremo fare sicuramente a meno dell’infortunata Giulia Dallari. Cassano Magnago ha parecchie ragazze abituate al palcoscenico della serie A1: anche se loro sono fuori dai giochi play off, ciò non deve affatto trarre in inganno sul livello di agonismo che le padrone di casa metteranno in campo. Inoltre le amaranto hanno un tasso di combattività che le porterà a duellare con la massima grinta, animate dal preciso intento di bissare il successo dell’andata. Quanto a noi, fin qui la nostra spinta motivazionale è sempre stata su livelli lusinghieri: i motivi che ho illustrato prima sono tutte valide ragioni per pensare che sar così anche stavolta”.

A livello personale, mercoledì sera sei tornata in campo dopo una breve pausa personale: come va? Soddisfatta per il rendimento che hai fornito?

“Ho cercato di dare il meglio di me, cercando così di aiutare la mia squadra nel raggiungere un’affermazione di rilievo. Ho commesso degli errori, ma credo che proprio questi aiutano a migliorare una persona. Nel complesso sono soddisfatta e orgogliosa di me stessa: da ora in avanti, il mio preciso obiettivo continuerà a essere quello di migliorare sempre più”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite del 14° turno si giocheranno oggi, sabato 15: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrarin Milano e Venplast Dossobuono-Leonessa Brescia. Riposa il Lions Sassari.

Classifica del girone A dopo 11 partite: Casalgrande Padana 20 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0. Il Lions Sassari ha giocato una gara in più.

Le squadre che accedono agli spareggi promozione sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Mangone e Marianna Orlandi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco
  • La pivot casalgrandese Giulia Mattioli.

A2 maschile, la Modula Casalgrande chiude il campionato in Sardegna: domani a Nuoro i biancorossi cercheranno di conquistare il 6° posto finale. Lenzotti: “Non si tratta affatto di una sfida scontata. Noi saremo in pochi: inoltre, i padroni di casa lotteranno con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione. Dovremo esprimere un atteggiamento totalmente diverso rispetto a sabato scorso”

Domani, sabato 15 maggio, il percorso di campionato della Modula Casalgrande giungerà al termine. A partire dalle ore 18 i nostri beniamini saranno di scena al Pala Polivalente di Nuoro, in occasione della 26esima e ultima giornata di serie A2: il duello con gli isolani verrà arbitrato da Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini.

Come è noto, i biancorossi sono da tempo tranquilli in termini di classifica: ampiamente salvi, e fuori dai giochi play off. Tuttavia gli ospiti hanno ancora un obiettivo da raggiungere, simbolico ma comunque prestigioso: alla Modula basterà solo un punto per acquisire la certezza del 6° posto finale, che permetterebbe ai casalgrandesi di terminare la stagione nella parte sinistra della classifica. Per respingere ogni assalto da parte del Verdeazzurro Sassari, che domani ospiterà Parma, la Modula ha bisogno quantomeno di un risultato utile: se infatti si verificasse un arrivo a pari punti tra Casalgrande e Verdeazzurro, la sesta piazza verrebbe assegnata proprio ai sassaresi in virtù del vantaggio negli scontri diretti. Per quanto riguarda invece l’Hac Nuoro, i padroni di casa hanno ancora qualche speranza in chiave salvezza: la formazione guidata da Dragan Cerekovic inseguirà quindi con la massima tenacia le ultimissime possibilità di ottenere la permanenza nella categoria, perchè una sconfitta li farebbe retrocedere in modo definitivo. All’andata, 27-23 per la Modula.

A Nuoro non ci sarà il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli, impegnato al Pala Keope per guidare la Casalgrande Padana Under 19 che disputerà le finali regionali di categoria: quindi in Sardegna la Modula sarà eccezionalmente diretta da Daniele Scorziello, che torna così sulla panchina della squadra di A2 dopo oltre un anno.

“Intanto il migliore “in bocca al lupo” ai nostri compagni di squadra Under 19 – esordisce Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Per quanto riguarda la serie A2, la concomitanza con le finali regionali giovanilli ci costringerà a presentare uno schieramento molto rimaneggiato: di conseguenza, la classica stanchezza di fine campionato si farà sentire ancora di più. Infatti a Nuoro andremo soltanto noi giocatori più esperti, e dunque anche per questo si profila una sfida niente affatto scontata in termini di punteggio. Innanzitutto le trasferte così lunghe presentano sempre qualche insidia supplementare, indipendentemente dal tipo di avversaria che si ha di fronte: inoltre l’Hac Nuoro lotterà con ogni mezzo possibile per non retrocedere, e quindi disporrà di carica motivazionale che probabilmente sarà superiore rispetto alla nostra”.

Nelle file della Modula, si profilano problemi dal punto di vista dell’infermeria?

“Tra i pochi di noi che si recheranno in Sardegna c’è un punto interrogativo su Eugenio Oliva, che accusa qualche acciacco al ginocchio: per il resto, almeno al momento non si segnalano ulteriori intoppi”.

Casalgrande proviene dalla sconfitta interna contro Follonica: che cosa ha insegnato la partita di sabato scorso? Quali saranno gli errori da non ripetere?

“La brutta prestazione di 6 giorni fa nasce in primo luogo da un atteggiamento sbagliato: troppa poca convinzione nell’inseguire la vittoria. A Nuoro dovremo cambiare registro in maniera totale: ci serviranno 60 minuti all’insegna di concentrazione e grinta, altrimenti gli avversari avranno gioco facile nel colpire a rete con regolarità. Le distrazioni commesse sabato scorso andranno del tutto abbandonate, altrimenti la sfida di domani diventerà ancora più complessa per noi”.

Oltre a questo, quali altre doti serviranno per provare a piazzare il blitz?

“La scarsità numerica del nostro schieramento dovrà portarci a esprimere un gioco meno basato sulla fisicità: bisognerà puntare su una trama di gioco che sia il più possibile riflettuta e manovrata”.

Con una vittoria o anche solo con un pareggio, la Modula brinderebbe al 6° posto finale: pur non essendo un traguardo cruciale in chiave play off o salvezza, si tratta comunque un obiettivo motivante?

“In tutta sincerità, credo che la posta in palio sia molto più rilevante per l’Hac Nuoro: gli isolani sono in ballo per evitare la discesa in B, e lottare per la salvezza è davvero tutt’altra cosa. Al tempo stesso, ciò non può affatto rappresentare una scusante per noi: abbiamo comunque il preciso compito di chiudere l’annata al meglio delle nostre possibilità, anche e soprattutto per onorare come si deve il grande lavoro svolto in questa stagione così particolare”.

lamberti mattia

A livello personale, come è stata la tua traiettoria in campionato? Soddisfatto per ciò che sei riuscito a fare?

“Si può sempre fare meglio, in ogni ambito: tuttavia penso di aver dato il mio contributo alla squadra, e quindi ho motivi per tracciare un buon bilancio pure a livello individuale. E’ stato un campionato molto impegnativo, ma i risultati della squadra e miei personali hanno ripagato gli sforzi messi in campo”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Domani si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Parma, Starfish Follonica-Carpi e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano. La 26esima giornata si chiuderà domenica con il derby marchigiano Chiaravalle-Camerano: turno di riposo invece per Vikings Rubiera e Lions Teramo .

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti (22); Carpi 38 (21); Camerano 31 (21); Lions Teramo 27 (22); Starfish Follonica 26 (21); Modula Casalgrande 20 (21); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (21); Ambra Poggio a Caiano 14 (21); Parma 10 (21); Bologna United 7 (20); Hac Nuoro 4 (20).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pivot e vicecapitano biancorosso Alessandro Lenzotti (secondo da sinistra) in azione
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Under 19 maschile, nel fine settimana le finali regionali al Pala Keope: sabato la Casalgrande Padana affronterà gli arrembanti bolognesi della Pallamano 85 San Lazzaro. Prandi: “Motivazioni altissime, non capita tutti i giorni di poter conquistare un titolo emiliano-romagnolo a casa propria. La formazione felsinea è una vera fuoriserie, ma il pronostico resta più che mai aperto”

Conto alla rovescia per la finale a 4 che assegnerà il titolo regionale Under 19 maschile: nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 maggio, il teatro delle sfide decisive sarà proprio il Pala Keope di Casalgrande. Oltre all’alloro emiliano-romagnolo, in palio c’è anche l’accesso alle finali nazionali per conquistare lo scudetto di categoria: l’appuntamento dell’imminente fine settimana avrà quindi un’importanza di primissimo piano, e tra le formazione in lizza figura anche la motivatissima Casalgrande Padana guidata da Fabrizio Fiumicelli.

IL PROGRAMMA. Per quel che concerne l’agenda delle sfide, il ricco programma prenderà dunque il via dopodomani: sabato 15, dalle ore 17.30, i nostri beniamini sfideranno la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena nella prima semifinale. A seguire spazio al confronto tra Carpi e Romagna A, con fischio d’inizio fissato per le ore 19,30.

Domenica la seconda e ultima giornata di gare: le perdenti di sabato si affronteranno dalle ore 16 per aggiudicarsi il 3° posto regionale, mentre dalle ore 18 le due vincenti delle semifinali duelleranno con l’obiettivo di conquistare l’ambito titolo emiliano-romagnolo. Ancora una volta, il Pala Keope resterà chiuso all’accesso del pubblico: in compenso, le partite verranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Per la seconda volta nel giro di poche settimane, il club biancorosso ha quindi l’onore di organizzare e ospitare un grande evento di carattere giovanile: nel periodo 30 aprile-2 maggio, al Pala Keope si è infatti svolto il girone a 4 valevole per la seconda fase del campionato nazionale Under 20 femminile.

IMPRESSIONI. “Non capita certo tutti i giorni di poter conquistare un titolo regionale a casa propria – commenta Luigi Prandi, portiere della Casalgrande Padana Under 19 – Anche per questo, siamo pronti ad affrontare questo imminente impegno mettendo in campo tutta la concentrazione e la dedizione di cui siamo capaci. Inoltre, noi nati nel 2002 avremo l’ultima occasione per vincere un alloro emiliano-romagnolo e per disputare le finali nazionali: si tratta di esperienze uniche, che probabilmente dalla prossima stagione non potremo più vivere a causa di raggiunti limiti anagrafici. Di conseguenza le motivazioni sono davvero motlo elevate: punteremo a trasformarle in ulteriore energia fisica e mentale, utile per aiutarci ad arrivare il più lontano possibile”.

Intanto il primo passo è quello della semifinale contro l’arrembante Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, che ha primeggiato nel girone B a punteggio pieno: la Casalgrande Padana ha invece totalizzato 5 vittorie e 1 sola sconfitta, rimediata a Carpi nell’ultima giornata. “La formazione felsinea è una vera super potenza, e fin qui lo ha puntualmente dimostrato con i fatti – rimarca Prandi – Oltre a poter contare addirittura su alcuni classe 2001, San Lazzaro è contraddistinta da un rilevante talento in fase di attacco: tuttavia secondo me il Romagna A ha un potenziale offensivo addirittura superiore, e dunque in semifinale preferisco sfidare proprio i bolognesi”.

La preparazione alla sfida si sta svolgendo nei minimi dettagli già da parecchi giorni, sotto la sapiente guida del nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli. Purtroppo noi non siamo una squadra molto affollata dal punto di vista numerico, e dunque gli avversari avranno una possibilità di rotazione maggiore rispetto alla nostra: per giunta sabato dovremo fare a meno di un eccellente pivot come Andrea Strozzi, che sconterà l’ultimo turno di squalifica e dunque potrà scendere in campo soltanto domenica. Ad ogni modo, credo che il pronostico contro San Lazzaro resti comunque molto aperto – rimarca l’estremo difensore biancorosso – La strada verso la vittoria passa necessariamente attraverso un convincente rendimento offensivo, e si tratta di un compito che è perfettamente nelle nostre corde: in particolare servirà puntare molto sulle ali, trovando spesso il gol dalle zone più angolate del campo. Poi, in difesa avremo il compito di intensificare la precisione delle collaborazioni: anche io e il mio collega di ruolo Nicola Griffo siamo pronti a fare la nostra parte, dando il nostro contributo nell’arginare i forti terzini tiratori bolognesi. Quanto al ruolo di pivot, Gianluca Ravaglia e Abel Rondon Calderon stanno lavorando a fondo per sostituire Strozzi con la concretezza che serve”.

Prandi esprime quindi le proprie idee in merito all’eventuale accesso della Casalgrande Padana alla finalissima: “Ogni avversaria ha i suoi pro e i suoi contro – sottolinea il portiere – Carpi rappresenta una vera fuoriserie: inoltre è una rivale che conosciamo meglio rispetto al Romagna A, avendola già affrontata nella stagione regolare. Tuttavia, se arrivassimo all’atto conclusivo regionale, così sulla carta preferirei confrontarmi proprio con i romagnoli: di certo Carpi li costringerà a un’estenuante battaglia, che dunque potrebbe portarli a patire una stanchezza persino maggiore rispetto alla nostra. Ad ogni modo, per il momento queste sono ancora tutte supposizioni: bisogna procedere per gradi, e dunque adesso bisogna pensare al difficile compito di prevalere sulla Pallamano 85″.

Luigi Prandi fa anche parte dell’organico di serie A2 targato Modula, che sabato sarà in trasferta a Nuoro per cercare di ottenere il 6° posto finale: ovviamente in Sardegna ci saranno soltanto i giocatori più esperti, poichè gli Under 19 saranno tutti impegnati a Casalgrande. “Terminare il campionato nella parte sinistra della classifica sarebbe un autentico onore, e quindi incrociamo le dita fin da ora – sottolinea il guardiano biancorosso – Ad ogni modo, se proprio dovesse andasse male, un 7° posto non sarebbe certo da disprezzare: si tratterebbe comunque di un piazzamento più che onorevole, in grado di dare ulteriore lustro alla realtà pallamanistica casalgrandese. Indipendentemente da come andrà a Nuoro, il cammino della Modula è già andato ben oltre le migliori aspettative: comunque sia l’appetito vien mangiando, e quindi sono certo che i miei compagni di squadra di A2 faranno davvero di tutto per apporre la classica “ciliegina sulla torta”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande, sede delle finali regionali Under 19 maschili
  • Luigi Prandi, portiere della Casalgrande Padana U19
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U19
  • Riccardo Prodi, centrale della Padana U19.

A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sul Marconi Jumpers anche nel derby di ritorno. Corradini: “Prova sottotono, ma niente drammi”

CASALGRANDE PADANA – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

32 – 27

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni A. 7, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 2, Furlanetto 4, Giombetti 6, Lassouli 2, Lusetti, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti G., Begotti S. 2, Bonini (P), Contini L. 1, Contini E. 5, Di Maggio, Gobetti G. 8, Mita 1, Mutti (P), Rainieri, Vercalli 6. Allenatore: Gianluca Poli.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

La Casalgrande Padana ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, aggiudicandosi anche il derby di ritorno contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la sfida, disputata ieri sera al Pala Keope, era valida come recupero dell’ottava giornata di A2. Il confronto di andata, giocato a gennaio sul campo del Puntosport Spaggiari, si era chiuso con la nettissima affermazione delle nostre beniamine: in quell’occasione, la compagine di Matteo Corradini aveva dettato legge per 14-28. Stavolta, invece, il confronto ha seguito un copione in buona parte differente: il predominio della Padana è stato più tribolato, anche perchè la formazione di Gianluca Poli ha evidenziato numerosi passi avanti rispetto al duello di 4 mesi fa.

Quanto alla cronaca, nelle fasi iniziali Casalgrande ha pigiato il piede sull’acceleratore: dopo nemmeno 10 minuti, le padrone di casa si trovavano già avanti nel punteggio con un perentorio 6-1. Tuttavia, chi pensava che la gara fosse già chiusa si è dimostrato quantomeno frettoloso: a metà del primo tempo il Marconi Jumpers ha raccolto con efficienza energie e idee, riuscendo a rimarginare buona parte dello strappo. Così al 20′ le castelnovesi avevano tre sole lunghezze di ritardo sul 10-7, un divario che di lì a poco si è ridotto a soli due gol: le giocatrici ospiti hanno anche sfruttato al meglio un momento di appannamento della Padana, che in quella fase è incappata in qualche errore decisamente di troppo. Tuttavia, dopo un periodo opaco, Furlanetto e socie hanno ritrovato lo smalto che serviva per aumentare nuovamente le distanze: un nuovo impeto agonistico della Padana ha portato Casalgrande a chiudere la prima frazione in netto vantaggio, sul 18-9.

Tuttavia, ancora una volta non bisogna cantare vittoria prima del tempo: sùbito dopo l’intervallo c’è stato infatti l’imperioso ritorno di Castelnovo Sotto, che nei primi 10 minuti della ripresa ha piazzato un evidente parziale di 2-9 in proprio favore. Il Marconi Jumpers è così tornato a ridosso delle avversarie, ma a quel punto un nuovo scatto della Padana ha permesso alle casalgrandesi di riportarsi in acque più tranquille. A 10 minuti dal termine, il tabellone segnava un rassicurante 26-20 a favore delle padrone di casa: nei minuti finali il Marconi Jumpers ha cercato più volte di piazzare la sorpresa in extremis, ma la formazione ceramica si è dimostrata capace di gestire la situazione con notevole lucidità fino al 32-27 conclusivo.

Nelle file della Casalgrande Padana, in particolare evidenza Nicole Giombetti e le sorelle Artoni. Tra le castelnovesi, bene i portieri: da segnalare anche le prove di Martina Vercalli e di una Giulia Gobetti impeccabile dai 7 metri.

“E’ stata la nostra peggior prova stagionale – ha commentato in modo tranchant il tecnico casalgrandese Matteo Corradini Tuttavia non mi sento particolarmente preoccupato, nè tantomeno voglio gettare la croce addosso alla ragazze: l’intera squadra sta infatti compiendo grandi sforzi, per fronteggiare le tante problematiche di questo intenso e difficile periodo che stiamo attraversando. Castelnovo Sotto è cresciuta parecchio rispetto all’andata, e ne approfitto per complimentarmi con il mio collega Gianluca Poli: anche se adesso è ancora piuttosto presto per parlarne, nel Marconi Jumpers intravedo il potenziale che serve per puntare con fermezza ai play off nella prossima stagione. Tuttavia, stavolta il nostro rendimento è stato comunque sottotono: troppe sviste, troppe leggerezze, troppe distrazioni nello sviluppo delle trame di gioco. Ad ogni modo, i problemi legati alle defezioni non ci stanno certo aiutando – ha rimarcato Corradini – Questa volta abbiamo potuto contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli: tuttavia mancavano nuovamente Melissa Lamberti, Asia Trevisani, Giulia Dallari e Laura Bertolani, assenze non certo da poco. La storia non si scrive con i “se” e con i “ma”: comunque sia, se avessimo avuto un assetto più completo, forse avremmo potuto fornire prove migliori sia con il Marconi Jumpers sia sabato scorso con Dossobuono”.

“Inoltre, non va dimenticata l’elevata concentrazione di gare che sta caratterizzando queste ultime tre settimane – ha aggiunto il timoniere della Padana – Tra serie A2 e Under 20 c’è stata una partita dietro l’altra, e adesso le fatiche stanno inevitabilmente manifestando il proprio peso. In buona sostanza non sono soddisfatto per questo derby, ma al tempo stesso sono assolutamente contrario a drammatizzare”. Domenica prossima, 16 maggio, il cammino delle nostre beniamine all’interno della stagione regolare si chiuderà con la trasferta di Cassano Magnago: “La nostra qualificazione ai play off è ampiamente acquisita, mentre la formazione lombarda non disputerà gli spareggi – ha osservato Matteo Corradini – Sarà dunque una sfida contraddistinta da un valore soprattutto simbolico, che comunque andrà onorata con la massima attenzione: la posta in palio riguarda infatti la conquista del 1° posto nel gruppo A, e si tratta di un obiettivo a cui teniamo. Non a caso, le nostre ragazze sono concentratissime in vista della trasferta altomilanese: ad animare la loro grinta c’è la precisa e comprensibile volontà di riscattarsi dalla sconfitta che le varesine ci hanno inflitto qui al Pala Keope. Peraltro, si profilano buone notizie in merito ai rientri: salvo imprevisti, Lamberti e Bertolani dovrebbero finalmente tornare schierabili. A seguire avremo due settimane di pausa agonistica prima dei play off di Chieti, che avranno inizio il 29 maggio: è proprio lo stop che ci serve per tornare al 100% delle energie, sia fisiche sia mentali”.

“In vari momenti, ho davvero pensato e creduto di poter piazzare un clamoroso blitz qui a Casalgrande – ha invece affermato Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In effetti, osservando l’andamento della partita, questa volta il compito avrebbe potuto essere fattibile: tuttavia a penalizzarci sono stati sostanzialmente due fattori. Innanzitutto, abbiamo avuto troppe titubanze durante l’avvio di gara: inoltre la Padana ha saputo colpire con grande efficacia e frequenza in fase di contropiede, anche e sopratutto durante i momenti-chiave della partita. Comunque sia, ho buoni motivi per reputarmi soddisfatto della nostra prova: contrariamente al mio solito preferisco non indicare una migliore in campo, perchè qui al Pala Keope tutte le nostre ragazze hanno saputo esprimersi su livelli lusinghieri. Un po’ di rimpianto resta, legato in primo luogo alle tante vittorie che quest’anno ci sono sfuggite sul filo di lana – ha poi aggiunto Poli – Probabilmente, i play off non erano affatto così irraggiungibili per noi: d’altro canto i problemi legati alle assenze si sono fatti sentire, e inoltre vanno ricordate le premesse della scorsa estate. Ad agosto ci siamo trovati con una squadra in parte modificata rispetto al recente passato: l’obiettivo di base stava nel compiere una buona transizione tra vecchio e nuovo ciclo, e credo che il traguardo possa comunque dirsi sostanzialmente raggiunto. Di certo, ci sono le basi necessarie per presentarsi alla stagione 2021/22 con rinnovato slancio e ulteriori ambizioni”.

“Parlando invece della Casalgande Padana, in questa occasione l’ho vista meno pimpante del solito – ha quindi aggiunto Poli – D’altro canto, sono convinto che l’analisi di Corradini sia più che giusta: con assenze così pesanti e con un calendario così fitto, è davvero difficile esprimere tutto il proprio potenziale. Ovviamente, la prova fornita in questo derby di ritorno non scalfisce affatto l’elevato valore che caratterizza la Padana: Casalgrande è e resta a pieno titolo una candidata di primissimo piano per l’ascesa in A1″. Sabato prossimo, 15 maggio, il Marconi Jumpers chiuderà la stagione ospitando il Ferrarin Milano.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri sera, Cassano Magnago-Leonessa Brescia 27-24. Classifica del girone A dopo 11 partite: Casalgrande Padana 20 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0. Il Lions Sassari ha giocato una gara in più.

Le squadre che accedono agli spareggi promozione sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono. Cassano ha già una formazione in A1, e quindi è fuori dai giochi per i play off.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nossaiba Lassouli, ala della Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

Under 15 femminile, buon momento per la Casalgrande Padana. Stefania Guiducci: “All’interno della squadra c’è un affiatamento davvero straordinario”

Riflettori puntati sulla Casalgrande Padana Under 15 femminile: il successo casalingo di domenica scorsa, 28-27 sull’Ariosto Ferrara, ha ulteriormente rinvigorito l’attenzione nei confronti delle gesta compiute dalle promettenti pallamaniste biancorosse. “Questa squadra è nata effettuando una mossa piuttosto ardita, una vera e propria scommessa – spiega l’allenatrice Stefania GuiducciPer motivi legati alla consistenza numerica, abbiamo deciso di aggregare anche una rilevante quota di ragazze Under 13: anche se sulle prime sembrava un azzardo, si tratta di una scelta che sta diventando sempre più vincente. Pur avendo una composizione piuttosto variegata sotto l’aspetto anagrafico, il gruppo ha sviluppato in breve tempo uno spirito di squadra davvero straordinario. Il lavoro di pregevole livello che stiamo portando avanti deriva, in buona parte, proprio dal notevole affiatamento che si è venuto a creare: la vittoria sull’Ariosto Ferrara, maturata proprio a fil di sirena, ne rappresenta una tangibile testimonianza”.

In effetti, fin qui l’Under 15 della Casalgrande Padana ha totalizzato un bilancio pari a 2 vittorie su 3 incontri disputati: oltre all’affermazione sull’Ariosto, va anche sottolineata la vittoria sul campo del Green Parma in occasione della seconda giornata. “Nel turno inaugurale abbiamo pagato dazio al Pala Keope contro la Tushe Prato, organico che ha decisamente una marcia in più rispetto alle altre avversarie del girone – sottolinea Stefania Guiducci – Domenica prossima 16 maggio saremo alla Palestra “Aldo Moro” di Mordano, per affrontare dalle ore 11 le padrone di casa del Romagna: pur essendo un’avversaria che sulla carta ha un potenziale leggermente superiore rispetto al nostro, noi disponiamo comunque delle caratteristiche che servono per inseguire con efficacia la vittoria fino in fondo”.

La timoniera biancorossa fa poi il punto sugli obiettivi stagionali: “Io ho giocato per lungo tempo, e dunque cerco di trasmettere alle ragazze la stessa indole agonistica che mi caratterizza. Di conseguenza, ogni traguardo sarà sicuramente ben accetto: d’altro canto, al di là delle classifiche, l’obiettivo primario sta nel dare spazio a tutte le giocatrici che compongono l’organico. Stiamo procedendo così fin dalla prima giornata, e continueremo con la medesima impostazione anche in tutti gli altri impegni stagionali che affronteremo. A livello più tecnico, la squadra ha invece bisogno di ulteriori perfezionamenti: sia a livello di tiro, sia soprattutto per quel che riguarda l’efficacia della fase difensiva”.

“La nostra compagine comprende 18 effettive, ma a referto ne posso inserire solo 16 – aggiunge Stefania Guiducci – Dunque, di volta in volta sono costretta a effettuare due esclusioni: tuttavia, le giocatrici che purtroppo restano fuori dalla partita sono comunque spettatrici attentissime delle loro compagne di squadra. Intanto ringrazio i genitori delle ragazze, sempre presenti e partecipi nel seguire il cammino agonistico del nostro gruppo. Tutto questo senza dimenticare il prezioso aiuto della mia vice Gaia Lusetti, che come sapete gioca in prima squadra e in Under 20 nel ruolo di centrale: il suo supporto è davvero di rilevante importanza per la nostra Under 15. Un ulteriore grazie va poi a Ilenia Furlanetto, che ha a sua volta fornito un contributo di primo piano: infatti, fino a un mese fa le giocatrici più giovani sono state allenate proprio da lei”.

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana Under 15, stagione 2021/2022: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Leila Mazizi (2006 – ala sinistra), Doua Hafsa (2006 – terzino), Emma Baroni (2007 – terzino), Alexia Capucci (2007 – centrale), Emma Ferrari (2007 – ala), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala destra), Ilaria Mucci (2007 – pivot), Matilde Giovannini (2008 – terzino sinistro), Viola Giubbini (2008 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Malak Lassouli (2008 – ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala destra), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala sinistra), Alessandra Capellini (2009 – centrale), Linda Frascari (2009 – ala), Camilla Galletti (2009 – ala destra), Carlotta Giubbini (2009 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • L’allenatrice Stefania Guiducci
  • Un momento di festa delle Under 15 casalgrandesi
  • La squadra mentre ascolta le indicazioni di Stefania Guiducci durante un time-out
  • Un altro momento di festa.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

A2 femminile, i flash delle vicecapitane sulla sfida di stasera. Francesca Franco: “Questa Casalgrande Padana ha uno spiccato carattere. Anche sabato scorso, abbiamo dimostrato di saperci ripendere al meglio dopo ogni calo”

Questa sera, il Pala Keope ospiterà l’appuntamento con il derby reggiano di A2 femminile: come è noto la Casalgrande Padana ospiterà il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a una sfida valevole come recupero dell’ottava giornata.

Le pallamaniste guidate da Matteo Corradini hanno già i play off in tasca, e oggi potrebbe raggiungere un ulteriore traguardo: se Brescia non perderà a Cassano Magnago nell’altro recupero odierno, un successo sulla squadra di Gianluca Poli consegnerebbe alla formazione ceramica la certezza del 1° posto nel girone. Alla Padana potrebbe bastare anche un pareggio, ma in questo caso la Leonessa dovrebbe necessariamente espugnare Cassano.

“Purtroppo saremo ancora prive di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari – spiega la pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco Inoltre, Asia Trevisani è in dubbio: tuttavia potremo contare sul rientro di Nossaiba Lassouli. Sabato abbiamo ottenuto una larga affermazione casalinga contro Dossobuono, e si tratta di una vittoria che mi aspettavo: oltre a saper sviluppare un gioco di qualità, noi siamo anche pienamente consapevoli del valore che ci caratterizza. Durante il duello con le veronesi noi abbiamo sicuramente attraversato alcuni momenti complessi, ma noi siamo in grado di riprenderci con brillantezza dopo ogni calo: è una dote che la nostra squadra ha evidenziato anche contro le “Aviatrici”. Francesca Franco si sofferma inoltre sui play off, ormai sempre più alle porte: “Indipendentemente da quella che sarà la griglia di partenza degli spareggi, il primo compito sarà quello di evitare ogni forma di possibile supponenza. Quando c’è in palio una promozione, tutti vogliono vincere: dunque, nessuna avversaria andrà sottovalutata”.

“Questa sera ci presenteremo quasi al completo – sottolinea invece l’ala castelnovese Marta Bassoli – Mancherà solo Alessandra Cucchi, assente per motivi di lavoro. Le 4 sconfitte con Brescia e Dossobuono, rimediate di stretta misura, rappresentano un tasto dolente per noi: d’altro canto, il nuovo equilibrio che siamo riuscite a trovare ci sarà davvero utile in vista dell’avvenire. Del resto l’estate scorsa è avvenuto un cambio di allenatore, da Stefano Dardi a Gianluca Poli: inoltre abbiamo perso due giocatrici di notevole importanza, ossia Barbara Schmied e Lorena Bassi. Questo 2020/21 è stato quindi un anno di transizione: di conseguenza, credo proprio che il nostro bilancio possa comunque dirsi soddisfacente. Intanto il blitz di 4 giorni fa a Sassari ci ha dato ancora più slancio per affrontare al meglio il finale di stagione, e si tratta di una caratteristica che stasera ci sarà davvero utile – rimarca la vicecapitana del Marconi Jumpers – Casalgrande ha un organico che già adesso sarebbe degno della serie A1: dovremo essere davvero abili nel controbattere ai ritmi alti che la Padana saprà sicuramente tenere nel corso della partita”.

Appuntamento per questa sera alle ore 20.45, con diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Classifica del gruppo A (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 16 (10); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (11)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • Marta Bassoli, ala del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Giovanili, grande giornata per le Under 15 della Casalgrande Padana: successo di spessore contro l’Ariosto Ferrara

Grande giornata per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: domenica le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno colto un sudato ma prezioso successo casalingo, imponendosi per 28-27 sul coriaceo e combattivo Ariosto Ferrara. Un’affermazione che la dice lunga sul valore messo in campo dalle biancorosse, vittoriose su un’avversaria contraddistinta da ottime credenziali.

Gli altri risultati della terza giornata sono Green Parma-Tushe Prato 16-26 e Romagna-Spm Modena 23-4. Classifica: Tushe Prato 6 punti; Romagna e Casalgrande Padana 4; Ariosto Ferrara e Spm Modena 2; Green Parma 0.

La Padana tornera’ in campo domenica prossima 16 maggio dalle ore 11, per la trasferta sul campo del Romagna: una sfida davvero cruciale per gli equilibri dell’alta classifica.

UNDER 17 MASCHILE. In questo caso, purtroppo il campionato della Casalgrande Padana e’ terminato con uno 0 in classifica: i nostri beniamini hanno pagato dazio anche nella contesa finale, disputata domenica sul campo della forte Spm Modena. Nella fattispecie, i padroni di casa hanno avuto la meglio con il punteggio di 33-18: alla formazione di Daniele Scorziello resta comunque la magra ma significativa consolazione di avere generosamente provato a sovvertire il pronostico della vigilia.

L’altro risultato dell’ottava e ultima giornata e’ Ravarino-Parma 28-34: ha riposato Carpi. Classifica finale del girone A: Carpi 16 punti; Spm Modena 12; Parma 7; Ravarino 5; Casalgrande Padana 0.

“Di certo mi sarei aspettato qualcosa di più, e speravo davvero di poter chiudere il campionato evitando lo zero in graduatoria – commenta il tecnico Daniele Scorziello – Tuttavia, bisogna tenere presenti le molteplici difficoltà che abbiamo incontrato sul fronte dell’infermeria. Durante il percorso si sono verificati problemi fisici per Caprili, Luciardi, Bacchi, Losi e Jean Galopin: in quasi tutte le gare siamo stati costretti a fare a meno di 3-4 giocatori, e ciò ha senza dubbio ostacolato i nostri piani. Non voglio arrivare a dire che con la squadra sempre al completo saremmo diventati competitivi per le finali regionali, perchè non avremo mai la controprova: ad ogni modo, credo che molto probabilmente la stagione avrebbe preso una piega ben differente. La nostra gara peggiore è stata quest’ultima con Modena – aggiunge il trainer biancorosso – Viceversa, non ho una partita preferita in particolare: ritengo comunque che vada sottolineata la sfida interna del 25 aprile con Ravarino, quando siamo andati molto vicini a cogliere quantomeno un risultato utile”.

“Ringrazio comunque tutti i ragazzi per il grande impegno profuso durante allenamenti e partite – prosegue Scorziello – Una nota di merito particolare va a Paolo Canelli, giocatore sempre presente e autentico trascinatore della squadra: lui mi ha dato una grossa mano nel portare avanti il gruppo. Bene anche l’inserimento in corsa di Martini, giovane portiere proveniente da Castellarano. Inoltre un ulteriore grazie va senza dubbio a Valentino Canelli, infaticabile dirigente accompagnatore che ci ha seguiti con una dedizione costante”.

Ora, gli impegni stagionali di Daniele Scorziello non finiscono qui: sabato prossimo sarà infatti lui a guidare la Modula Casalgrande nella trasferta di Nuoro, valevole per l’ultima giornata di A2 maschile. Fabrizio Fiumicelli sarà infatti assente, poichè impegnato al Pala Keope con le finali regionali Under 19.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Le Under 15 della Casalgrande Padana in festa dopo il successo sull’Ariosto Ferrara
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Il Pala Keope di Casalgrande.

A2 femminile, domani al Keope la Casalgrande Padana recupera il derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: con un successo, la formazione di Corradini potrebbe centrare definitivamente il 1° posto nel girone. Sara Apostol: “Non prevedo affatto una semplie passeggiata, anche perchè avremo di nuovo un assetto incompleto. Serviranno umiltà e un’accorta gestione delle energie, doti che sabato scorso sono state basilari nel portarci a prevalere su Dossobuono”

Domani sera, mercoledì 12 maggio, la Casalgrande Padana di serie A2 femminile disputerà l’ultima partita casalinga della stagione. Si tratta del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole come recupero dell’ottava giornata: il duello avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 6 marzo, ma poi il rinvio si è reso necessario a causa dei contagi Covid nelle file casalgrandesi. Fischio d’inizio alle ore 20.45, sotto la direzione degli arbitri Francesco Ricciardi e Gianluca Stella: ancora una volta le porte del Pala Keope resteranno chiuse al pubblico, ma come sempre il confronto verrà proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Come è noto, le nostre beniamine hanno già ampiamente acquisito l’accesso agli spareggi promozione: tuttavia, in caso di vittoria, la formazione allenata da Matteo Corradini potrebbe conquistare aritmeticamente il 1° posto nel girone A. Domani sera si giocherà anche a Cassano, dove le padrone di casa ospiteranno la Leonessa Brescia: se le varesine non dovessero vincere, un successo biancorosso sul Marconi Jumpers darebbe la vetta alla formazione ceramica in modo definitivo. Se così non avvenisse il primato verrebbe assegnato domenica pomeriggio, quando la Casalgrande Padana giocherà proprio a Cassano. Viceversa, l’organico guidato da Gianluca Poli è ormai fuori da qualsiasi gioco in chiave play off: tuttavia l’obiettivo dichiarato delle castelnovesi è quello di chiudere il campionato con il miglior bottino possibile in termini di punti, e il largo successo ottenuto sabato scorso a Sassari ne rappresenta una limpida dimostrazione.

QUI CASALGRANDE. Quando si parla con Sara Apostol, gli argomenti pallamanistici di cui discutere non mancano affatto: il suo impegno nelle file della Casalgrande Padana si sta infatti sviluppando all’interno di ben tre squadre. Nella fattispecie, lei sta destando impressioni lusinghiere sia ina serie A2 sia nell’Under 20, che ha appena conquistato l’accesso alle finali nazionali di categoria: notevole anche il suo contributo nell’organico Under 15, in arrivo dall’affermazione casalinga di domenica scorsa sul temibile Ariosto Ferrara (28-27).

“In tutta sincerità, non mi aspettavo una vittoria così larga contro Dossobuono – spiega la pivot classe 2006 di origini romene, ripercorrendo la gara di A2 giocata sabato scorso – I due punti ottenuti nel confronto con le “Aviatrici” sono fonte di autentica gioia, perchè il livello di difficoltà che caratterizzava la partita era tutt’altro che trascurabile: la Venplast è infatti avversaria di assoluto talento, che peraltro naviga fin dall’inizio nelle acque dell’alta classifica. Anche se l’entità del 31-20 conclusivo potrebbe lasciar pensare a un’affermazione senza troppi affanni, durante l’incontro abbiamo comunque attraversato qualche momento di difficoltà: chi ha vissuto o quantomeno visto la partita lo sa bene. Nella ripresa Dossobuono era arrivata ad avere soltanto una lunghezza di svantaggio, e a quel punto il compito di mantenere la lucidità necessaria sarebbe stato molto complesso per chiunque: tuttavia noi siamo comunque riuscite a mantenere la freddezza e la calma che servivano per gestire al meglio la situazione, fornendo così un riscontro davvero confortante anche in vista dei play off“.

“Ritengo che la nostra gestione delle energie abbia avuto un ruolo di primaria importanza nel concretizzare il risultato – rimarca Sara Apostol – Nel corso della gara abbiamo amministrato con efficacia le forze a disposizione, non solo fisiche ma anche mentali: in questo modo, nell’ultimo quarto d’ora la Casalgrande Padana ha trovato il piglio e l’efficienza necessari per aggiudicarsi una vittoria senza dubbio di spessore. I problemi che abbiamo incontrato derivano dal valore delle avversarie, ma anche dalle pesanti assenze che siamo state costrette a fronteggiare: comunque sia l’intera squadra ha dimostrato di saper arginare e risolvere ogni inghippo. In questo modo possiamo guardare con rinnovata e ragionevole fiducia al futuro che ci attende, già a partire dalla sfida di domani”.

Ed ecco quindi il derby con il Marconi Jumpers: “Purtroppo saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e dell’infortunata Giulia Dallari – sottolinea la pivot biancorossa – Asia Trevisani ha accusato un problema muscolare che sabato le ha impedito di scendere in campo: per domani speriamo di recuperarla, ma la sua presenza resta tuttora in dubbio. D’altro canto, potremo contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli. Il 14-28 con cui ci siamo imposte all’andata parla nettamente a nostro favore, ma ciò non significa affatto che stavolta dovremo aspettarci una semplice passeggiata: Castelnovo Sotto ha infatti il chiaro intento di onorare la stagione fino all’ultimo, come è giusto che sia. Inoltre si tratta di un derby, e quindi le motivazioni di chi lo disputa sono sempre elevate indipendentemente dalle implicazioni di classifica. Anche per questo, non temo che da parte nostra ci sarà una sottovalutazione dell’impegno: dopo la conquista dei play off noi dobbiamo terminare l’opera conquistando il 1° posto nel raggruppamento A, e l’appuntamento di domani costituisce uno snodo di basilare importanza in tal senso. Dovremo quindi mettere in campo la stessa brillantezza e soprattutto la stessa umiltà che ci hanno permesso di prevalere sulla Venplast Dossobuono”.

Con Sara Apostol è poi inevitabile soffermarsi sulle tematiche che riguardano le formazioni giovanili, sempre targate Casalgrande Padana: “Nel complesso, il bilancio che riguarda il secondo concentramento Under 20 può dirsi davvero incoraggiante – commenta la pivot biancorossa – Nonostante le pesanti defezioni di Lamberti e Bertolani, siamo riuscite a passare il turno all’interno di un girone non certo così semplice o scontato: la sconfitta di misura con Cassano Magnago non deve indurre a eccessivi allarmi, perchè in fin dei conti stiamo parlando di una battuta d’arresto contro una tra le maggiori favorite per la conquista del tricolore di categoria. Ora intravedo terreno fertile per poter lottare con vivacità e spirito d’iniziativa in chiave scudetto, durante le finali che si terranno a Chieti dal 10 al 13 giugno. Cassano e anche Salerno sono due vere superpotenze nel panorama Under 20, ma noi saremo pronte a mettere in campo il nostro valore senza timori reverenziali: inoltre, i rientri di Melissa e Laura ci aiuteranno a essere ancora più concrete e tenaci”.

“Per quanto riguarda invece l’Under 15, la vittoria di domenica su Ferrara è figlia della consistente scorza caratteriale che abbiamo riposto in campo: nel 2° tempo l’Ariosto è arrivata ad annullare il vantaggio che avevamo acquisito, ma noi non abbiamo mai perso la trebisonda nemmeno dal punto di vista della concentrazione. Così è scaturito un successo sofferto, ma credo davvero meritato. A livello personale in queste ultime settimane ritengo di avere compiuto ulteriori miglioramenti, e quando sono in campo mi sento sempre più sicura – aggiunge poi Sara – Di questo devo ovviamente ringraziare le mie compagne di squadra, la società e i tre allenatori: Matteo Corradini per la serie A2, Giorgia Di Fazzio per l’Under 20 e Stefania Guiducci per l’Under 15″.

QUI CASTELNOVO SOTTO. Durante questo campionato, Caterina Mutti ha dato prova di essere un rilevante valore aggiunto per il Marconi Jumpers. Due gli aspetti che l’accomunano alla celebre illusionista Linda Lorenzi: il luogo di origine, Castelnuovo Scrivia in Piemonte, ma anche la… capacità di compiere magie. Non di rado, la compagine della Bassa ha infatti beneficiato delle prodezze che Caterina ha saputo compiere: considerando inoltre la presenza di una collega di ruolo del calibro di Laura Bonini, la porta del Marconi Jumpers è davvero al sicuro.

“La vittoria di sabato scorso a Sassari non mi coglie di sorpresa più di tanto – spiega dunque Caterina Mutti, classe 2003 – Eravamo infatti cariche, convinte e ben preparate: in più abbiamo potuto contare sull’organico al completo, e ciò ha costituito un ulteriore punto a nostro favore. A livello più generale, ci resta inevitabilmente qualche rimpianto: purtroppo abbiamo perso ben 4 partite di stretta misura, due con Brescia e altrettante con Dossobuono. Se fossimo riuscite a prevalere anche solo in tre di quelle occasioni, adesso saremmo ancora in piena corsa per gli spareggi promozione. Tuttavia, in fin dei conti non è il caso di concentrarsi troppo sulle delusioni: quest’annata ci ha anche consegnato molti riscontri incoraggianti, e dunque siamo complessivamente soddisfatte per i risultati che abbiamo ottenuto”.

La giovane guardiana castelnovese si sofferma quindi sull’imminente duello con la Casalgrande Padana: “L’attuale primo posto della formazione ceramica non mi meraviglia – rimarca il portiere del Marconi Jumpers – La Padana ha un organico di categoria superiore, che con la serie A2 non c’entra proprio nulla: lo sapevamo bene fin da inizio campionato. Senza dubbio, si prospetta un confonto di assoluta difficoltà per noi: Casalgrande merita di tornare sùbito in A1, e sono certa che domani non perderà occasione per esprimere una volta di più il proprio valore. Per sperare di impensierire la formazione di Corradini, noi dovremo innanzitutto cercare di arginare la fase di attacco avversaria: inoltre massima attenzione per tutti i 60 minuti, poichè le padrone di casa saranno pronte per approfittare al meglio di ogni minima svista da parte nostra. Noi saremo quasi al completo: mancherà solo Alessandra Cucchi, assente per motivi di lavoro”.

“In ambito personale, quest’anno ho attraversato alcuni momenti non semplici – sottolinea quindi Caterina Mutti – Le difficoltà erano legate alla lontananza da casa, alla tensione generale per la situazione Covid, all’inserimento in una nuova squadra con un nuovo allenatore e non da ultimo al cambiamento di scuola. In certi momenti ammetto di avere avuto paura di non farcela, ma ora sono davvero contenta di essere riuscita a non mollare mai. Oltre a permettermi di crescere ulteriormente come portiere, questa esperienza nelle file del Marconi Jumpers mi ha permesso di fare nuove esperienze e di stabilire nuove amicizie”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Questa la classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 16 (10); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (11).

Nelle foto dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Sara Apostol
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • Nossaiba Lassouli, al rientro nelle file della Padana
  • La pivot casalgrandese Asia Trevisani
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Caterina Mutti, portiere del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sulla coriacea Dossobuono. Corradini: “Gara più complessa rispetto all’andata, ma lo avevamo previsto”

CASALGRANDE PADANA – VENPLAST DOSSOBUONO 31 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni S. 3, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 6, Furlanetto 7, Giombetti, Lusetti 1, Mangone 4, Mattioli 2, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

VENPLAST DOSSOBUONO: Accorsi (P), Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi 1, Cacciatore 2, De Marchi 4, Graziani 1, Marchegiani, Mazzieri 5, Novesi 4, Puggioni, Eleonora Salvaro, Emma Salvaro, Zanette 2, Zorzella 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Venplast Dossobuono 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Venplast Dossobuono 4.

Come pubblicamente previsto da Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa nonchè grande ex di turno, la sfida di ritorno contro la Venplast Dossobuono ha avuto un andamento ben differente rispetto al confonto di andata: tuttavia, ciò non ha impedito alla Casalgrande Padana di ottenere una larga vittoria contraddistinta da copiose dimensioni. Ieri sera al Pala Keope è andato in scena il duello di alta classifica con le “Aviatrici”, sfida valevole per il 13° turno di serie A2: a prima vista il punteggio finale potrebbe lasciare intendere un confronto a senso unico, ma in realtà non è stato affatto così. Le due formazioni si erano già affrontate a febbraio in terra scaligera, e in quell’occasione la Padana si era imposta con ben 16 lunghezze di margine spadroneggiando in maniera costante: stavolta, invece, il predominio biancorosso è emerso solamente nell’ultimo quarto d’ora.

Andando con ordine, la formazione ceramica si è presentata al prestigioso appuntamento con i play off già in tasca: viceversa, le veronesi cercavano 2 punti utili per assicurarsi la certezza di accedere agli spareggi promozione. Grande equilibrio nelle fasi iniziali di gara: dopo i primi 10 minuti, Casalgrande avanti ma soltanto di due lunghezze sul 6-4. A seguire le nostre beniamine hanno iniziato a macinare una maggiore quantità di gioco e gol: in tal modo la compagine di Matteo Corradini è riuscita a piazzare un sensibile allungo nel punteggio parziale, e così poco dopo il 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-7 a favore delle pallamaniste di casa. Gara chiusa? Niente affatto, poichè sul finale della frazione c’è stato l’efficace recupero da parte delle giocatrici ospiti: le giallorosse hanno man mano risalito la china, approfittando al meglio di una Padana a tratti troppo distratta. Le biancorosse hanno comunque terminato il primo tempo in vantaggio, ma con uno scarto non molto rassicurante: 16-13 il parziale di metà partita.

Nella ripresa, dal 30′ al 45′ il grande brio delle “Aviatrici” ha creato più di qualche problema alle nostre beniamine. Al 40′, 18-16 per Casalgrande: sùbito dopo Dossobuono è addirittura riuscita a dimezzare ulteriormente lo strappo, restando con una sola lunghezza di ritardo. A quel punto tutto lasciava intendere un finale di gara ricco di emozioni agonistiche, ma dal 45′ in avanti la Padana è riuscita a prendere saldamente in mano le redini dell’incontro: le biancorosse hanno sfoggiato buona parte del miglior repertorio pallamanistico che le contraddistingue, mentre la Venplast ha mano mano smarrito quella vivacità messa in campo nelle fasi precedenti. Le giocatrici di casa si sono rese autrici di un finale in crescendo, che ha permesso alla Padana di veleggiare convintamente e serenamente verso i 2 punti. Un successo di valore, poichè ottenuto contro un’avversaria comunque di qualità. Fin dall’inizio, le ragazze guidate da Elena Barani hanno lasciato da parte ogni possibile timore reverenziale: la situazione di elevata classifica che caratterizza le scaligere non deriva certo dal puro caso.

A livello individuale, anche stavolta tutte le giocatrici in maglia biancorossa hanno saputo guadagnare valutazioni di elevato profilo: Ilenia Furlanetto e Francesca Franco trascinatrici, senza dimenticare il pregevole contributo che il portiere Valentina Bonacini ha nuovamente saputo fornire. Nelle file ospiti, spiccano in particolare le prove fornite da Alessia De Marchi e dalla capitana Martina Mazzieri.

“Anche io sapevo benissimo che questa partita sarebbe stata alquanto diversa rispetto all’andata – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana – Del resto, in questi due mesi e mezzo Dossobuono ha saputo compiere una crescita esponenziale: le vincende che hanno contraddistinto questa sfida di ritorno ne rappresentano una lampante testimonianza. Le difficoltà che abbiamo incontrato erano in buona parte preventivabili – ha rimarcato il trainer biancorosso – Innanzitutto, ancora una volta le pesanti assenze hanno senza dubbio complicato i nostri piani. Oltre a Melissa Lamberti, Laura Bertolani e all’infortunata Giulia Dallari, l’elenco delle defezioni si è arricchito con Nossaiba Lassouli e Asia Trevisani: lei ha accusato un problema muscolare durante gli allenamenti, e ora l’entità del problema andrà approfondita a stretto giro. Inoltre, non va dimenticata la fitta agenda di impegni che le ragazze stanno sostenendo. Negli ultimi 15 giorni abbiamo affrontato e sconfitto Brescia per ben due volte: inoltre nello scorso fine settimana c’è stato il concentramento Under 20 giocato qui a Casalgrande, un appuntamento che ha coinvolto gran parte della squadra di A2. Con un calendario così ricco e impegnativo, è quasi naturale non essere sempre al 100%. Ad ogni modo, ritengo che anche questo successo contro Dossobuono possa dirsi meritato: è vero che alcune volte il nostro predominio sulla gara ha decisamente traballato, ma sul finale le noste ragazze sono comunque riuscite a mettere in campo tutto ciò che serviva per imporsi in maniera chiara e convincente. Contemporaneamente, questi due punti costituiscono pure una sorta di monito – ha ribadito Corradini – Nonostante le nostre elevate potenzialità tecniche e agonistiche, nulla ci è regalato: un aspetto da tenere costantemente presente in vista dei play off”.

Intanto la Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo, 12 maggio: l’agenda prevede il recupero del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, con fischio d’inizio fissato per le ore 20,45. “Sarà partita vera – prevede Corradini – Anche se le biancorosse della Bassa sono fuori dai giochi per i play off, la squadra di Gianluca Poli ha la ferma intenzione di chiudere la stagione con il miglior bottino possibile in termini di punti: ci attende dunque un banco di prova molto utile, per affinare ulteriomente il nostro livello di combattività e preparazione. Mercoledì speriamo di recuperare almeno Asia Trevisani: le tempistiche degli altri rientri sono invece da definire”.

“Rispetto all’andata abbiamo compiuto una serie di sensibili passi avanti, e ciò è davvero confortante – ha poi commentato Marco Beghini, presidente della Pallamano Olimpica Dossobuono – Una punta di rammarico è comunque innegabile: purtroppo non abbiamo potuto schierare l’infortunata Nicoletta Marchegiani, e la sua assenza si è indubbiamente fatta sentire. Se avessimo potuto contare anche su di lei, forse avremmo potuto insidiare Casalgrande in maniera ancora più prolungata ed efficace. Ora, il traguardo play off non è affatto scontato per noi: a dirlo ci sono sia i numeri sia i fatti. Gli spareggi sono un obiettivo alla nostra portata, ma per raggiungere l’obiettivo serviranno ancora parecchie energie fisiche e mentali: la lotta a 2 con Brescia resta particolarmente aspra, e peraltro sabato prossimo ospiteremo la Leonessa in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo. In tutta sincerità, mi aspettavo una Casalgrande più brillante – ha aggiunto Beghini – D’altro canto, quello visto stavolta non è certo il vero volto della compagine biancorossa: anche Corradini ha avuto i suoi problemi con le assenze. In particolare ritengo che la Padana abbia sofferto in primo luogo la defezione di Giulia Dallari, che io considero il vero metronomo del gioco biancorosso”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14-27: oggi la 13esima giornata si concluderà con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. La Leonessa Brescia ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (10).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni in azione
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Sabrina Capellini
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

Handball Team