Finali nazionali femminili U15, le prospettive e le speranze della Casalgrande Padana

La stagione agonistica 2023/24 volge ormai al termine: all’appello manca soltanto il tradizionale appuntamento con il Festival della Pallamano, organizzato come sempre dalla Figh. L’appuntamento con l’edizione 2024 è fissato per la prima settimana di luglio. La maggior parte del programma gare si svolgerà in Romagna, seguendo così un copione ormai consolidato: tuttavia, quest’anno sono previsti alcuni significativi passaggi anche nella Repubblica di San Marino.

Riccione, 9 luglio 2023: l’entusiasmo della Casalgrande Padana, all’epoca allenata da Marco Agazzani, per la conquista dello scudetto Under 15 femminile (foto Figh)

Ricco il programma, interamente dedicato alle categorie giovanili: tra i piatti forti della manifestazione ci sono sicuramente le finali nazionali femminili Under 15, che ovviamente assegneranno l’ambito scudetto di categoria. In lizza anche la Casalgrande Padana, che si presenta dopo avere conquistato il titolo regionale Figh. Inoltre, la formazione biancorossa è pronta a gareggiare con i galloni di detentrice del titolo: un anno fa il tricolore Under 15 venne vinto proprio dalla compagine ceramica, all’epoca allenata da Marco Agazzani. Quel trionfo porta la data del 9 luglio 2023: sulla superficie di gioco riccionese della Play Hall, le ragazze targate Casalgrande Padana ebbero la meglio sulle forti venete della Pallamano Oderzo (qui il racconto della partita: https://www.pallamanospallanzani.it/campionissime-una-meravigliosa-casalgrande-padana-vince-lo-scudetto-under-15-femminile/ ). Ora l’organico biancorosso è caratterizzato da una composizione ben differente rispetto allo scorso anno: di conseguenza il bis non è per niente così automatico, e l’attuale allenatrice Ilenia Furlanetto ha ribadito più volte la necessità di mantenere la massima cautela in merito alle prospettive della Padana in queste imminenti finali. Ad ogni modo, la prospettiva di provare comunque a difendere il titolo darà senza dubbio un’ulteriore spinta motivazionale alle protagoniste casalgrandesi.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile versione 2023/24

IL PROGRAMMA. Il Festival della Pallamano scatterà martedì 2 luglio, a Misano Adriatico: in serata tutte le squadre partecipanti sfileranno per le vie della rinomata località romagnola, fino a raggiungere il Parco del Sole che ospiterà il gran gala di apertura a partire dalle 21,30. Il gala avrà come ospite d’onore la Nazionale italiana Senior maschile, che di recente ha ottenuto una storica qualificazione ai Campionati mondiali 2025: gli azzurri saranno accolti da squadre, staff tecnici, pubblico e dal neopresidente federale Stefano Podini.

Matilda Capucci, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Dopo questo momento celebrativo, da mercoledì 3 la parola passerà ai campi di gioco. Come è noto, la Casalgrande Padana è stata inserita nel gruppo C: all’interno del raggruppamento, le biancorosse disputeranno tre confronti di sola andata. Proprio mercoledì 3 luglio, la compagine ceramica debutterà con un doppio appuntamento: dalle ore 11 la sfida con Cassano Magnago al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, poi dalle 17.30 il duello con il Flavioni Civitavecchia alla Play Hall di Riccione. A seguire la Padana tornerà in campo giovedì 4, per affrontare le altoatesine di Brunico alla Sport Domus di Serravalle (San Marino): in questo caso, il via è fissato a mezzogiorno.

Giorgia Lusoli (Casalgrande Padana U15 femminile)

I quarti di finale per il titolo si giocheranno giovedì 4 luglio dalle ore 18.30, e per raggiungerli Casalgrande dovrà piazzarsi al 1° o al 2° posto nel proprio girone: in caso contrario, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto giocheranno le partite che assegneranno i piazzamenti tra il 9° e il 16° posto della graduatoria nazionale. Le semifinali scudetto sono previste per venerdì 5 dalle ore 16, mentre la finalissima che assegnerà il titolo verrà disputata sabato 6 luglio: in questo caso, appuntamento alla Play Hall di Riccione dalle ore 17.

Sirya Lembo, anche lei tra le protagoniste della Casalgrande Padana U15 femminile

Per quanto riguarda gli altri gironi della prima fase, il gruppo A raccoglie Laugen Tesimo, Cassa Rurale Pontinia, Romagna e Conversano. Nel tabellone B troviamo quindi Guerriere Malo, Guidotto Licata, Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari. Il quadro si completa con Tushe Prato, Camerano, Oderzo e Cingoli, che daranno invece vita al girone D. In caso di qualificazione ai quarti scudetto, la Casalgrande Padana affronterà la prima o la seconda forza del gruppo B. Il sito di riferimento per continui aggiornamenti è https://www.federhandball.it/festival-della-pallamano .

L’ala biancorossa Camilla Galletti

IMPRESSIONI. In vista di questo imminente appuntamento nazionale, la Casalgrande Padana fa notevole affidamento anche su Camilla Galletti. Tra fine maggio e i primi di giugno, l’ala biancorossa classe 2009 ha avuto modo di distinguersi anche sul palcoscenico dell’Under 17: lei è stata infatti premiata come miglior ala destra delle finali nazionali di categoria. L’attribuzione del riconoscimento è scaturita attraverso un’apposita votazione, che ha coinvolto tutti gli allenatori delle squadre presenti alle finali tricolori. Centrando questo brillante risultato, la promettente atleta casalgrandese ha prevalso su tante colleghe di ruolo contraddistinte da maggiore esperienza. “Ovviamente sono molto soddisfatta, anche perchè si tratta di un premio che davvero non mi aspettavo – evidenzia Camilla Galletti – Sia perchè io sono più giovane rispetto alla categoria Under 17, sia perchè non pensavo affatto che il mio rendimento sarebbe stato apprezzato fino a tal punto. Questa prestigiosa e motivante gratifica deriva senza dubbio dall’impegno e dai sacrifici che ho messo in campo nel corso dell’intera stagione, durante allenamenti e partite: nell’Under 17, e ovviamente pure all’interno della squadra Under 15. Da parte mia, una dedica particolare va di certo agli allenatori che mi hanno guidata durante questa annata agonistica: Ilenia Furlanetto nell’Under 15, e Marco Agazzani nel contesto U17. Se quest’anno sono riuscita a migliorare fino a ottenere un riconoscimento così brillante, lo devo senza dubbio a entrambi. Inoltre sono davvero grata a tutte le mie compagne di squadra, che non hanno mai mancato di spronarmi quando pensavo di non farcela”.

Chiara Bacchi, ala/terzino casalgrandese sia nella formazione U17 sia in quella U15

La Casalgrande Padana U17 femminile ha centrato il 6° posto su 15 squadre in lizza: buon risultato, o si poteva ambire a qualcosa di meglio?

“In buona sostanza, ritengo si tratti di un piazzamento in linea con il nostro reale potenziale. Fino alla sconfitta con Caldaro, abbiamo creduto con fermezza nella possibilità di ottenere un posto tra le prime 4 realtà italiane: tuttavia, a onor del vero, se ci fossimo riuscite sarebbe stata una vera impresa. Al massimo avremmo potuto piazzarci quinte, vincendo l’incontro con il Laugen Tesimo: purtroppo contro le altoatesine ci siamo rese autrici di un primo tempo piuttosto sottotono, che abbiamo pagato a caro prezzo. Poi durante la ripresa siamo migliorate, ma senza riuscire a risalire la china in termini di punteggio. Tra le partite che ci hanno viste protagoniste nelle finali nazionali in Abruzzo, credo che le prove migliori siano state quelle fornite contro Ariosto Ferrara e Oderzo: in entrambe le occasioni ci siamo rivelate capaci di mettere in mostra ottime qualità, sia per quanto riguarda la costruzione del gioco sia sotto il profilo dello spirito di squadra”.

Alessandra Capellini, centrale biancorossa U15

Parlando invece della Casalgrande Padana U15 femminile, quali sono le principali doti che hanno permesso di ottenere il titolo emiliano-romagnolo?

“Pur essendo un organico che di fatto si è formato quest’anno, la nostra Under 15 è riuscita a sviluppare fin da sùbito un reale spirito di gruppo e una forte unità d’intenti: pregi rilevanti, che di certo potremo e dovremo far valere anche nel corso del Festival della Pallamano. Nell’ambito del campionato regionale, i momenti complessi e impegnativi non sono affatto mancati: tuttavia li abbiamo superati puntando pure sulla solidità della fase difensiva, una solidità che per noi rappresenta un ulteriore punto di forza”.

Alessia Taccucci, anche lei punto di riferimento della Casalgrande Padana U15 femminile

E viceversa, quali sono i difetti e i limiti che la Casalgrande Padana Under 15 dovrebbe superare con maggiore urgenza?

“Un aspetto non banale riguarda il divario di età presente all’interno della squadra. Un sincero grazie va alle ragazze nate nel 2011 e 2012: loro ci hanno permesso di affrontare il campionato Under 15 portando nuova linfa, sia dal punto di vista delle forze a disposizione sia sotto il profilo strettamente numerico. D’altro canto, loro sono ancora più giovani rispetto all’età media della categoria Under 15: di conseguenza nel corso della stagione hanno riscontrato qualche inevitabile difficoltà, legata proprio all’anagrafe e a un bagaglio di esperienze ancora tutto da costruire. Inoltre, e questo vale davvero per tutte noi, dobbiamo assolutamente affrontare gli errori con uno spirito più propositivo: dopo uno sbaglio o una sconfitta tendiamo infatti ad abbatterci troppo, e ciò porta spesso a perdere quella lucidità di cui avremmo bisogno per sviluppare un’azione convincente a livello di gioco e risultati”.

Ilaria Rivi della Casalgrande Padana U15 femminile

Quali sono gli obiettivi a cui si potrà ragionevolmente puntare in queste finali italiane Under 15? E’ possibile immaginare una Casalgrande Padana collocata nella parte sinistra della graduatoria?

“Di certo non sono affatto qui a dire che sicuramente vinceremo lo scudetto: d’altro canto, ritengo che una collocazione tra le prime 8 della graduatoria nazionale rappresenti un obiettivo fattibile. Potremo arrivarci esprimendo una serie di doti che comunque rientrano tra le nostre caratteristiche. Innanzitutto bisognerà concentrarsi a fondo su una partita per volta, senza perdersi in eccessive valutazioni legate alle sfide successive o ai possibili scenari suggeriti dai pronostici: inoltre servirà garantire il 120% delle energie fisiche e mentali, evitando di farsi prendere da un’eccessiva agitazione. Tutto ciò, beninteso, senza mai rinunciare a quel robusto spirito di squadra di cui parlavo prima”.

Serena Galvani (Casalgrande Padana U15 femminile)

Qual è il tuo parere in merito alle avversarie che Casalgrande affronterà nel gruppo C?

“Da quello che so, nessuna delle nostre tre rivali andrà presa sottogamba: detta così potrebbe sembrare una frase fatta, ma in questo caso di tratta davvero di un’osservazione fattuale. Così, sulla carta, immagino che la sfida più impegnativa potrebbe essere quella inaugurale con Cassano Magnago. Ad ogni modo, adesso come adesso non sappiamo moltissimo delle avversarie che fronteggeremo: lo stesso vale ovviamente per le altre squadre nei nostri confronti. Di conseguenza, difficile elaborare previsioni: i veri rapporti di forza emergeranno direttamente sul parquet di gioco, e ritengo che il nostro atteggiamento rivestirà un’importanza basilare nel delineare i risultati che otterremo”.

I portieri della Casalgrande Padana U15: da sinistra Angelica Di Caterino ed Emma Di Benedetto

Come sta la Casalgrande Padana Under 15 femminile dal punto di vista fisico? Ci sono buone energie, o la stanchezza si fa sentire pur essendo a fine stagione? E come va sotto l’aspetto del morale?

“Per quel che riguarda la condizione fisica, al momento dobbiamo confrontarci con qualche acciacco: tuttavia dovremmo ugualmente presentarci al completo, eccezion fatta per il portiere Angelica Di Caterino. A livello generale la stanchezza si fa sentire, e il caldo non aiuta: in compenso in questi giorni stiamo recuperando energie preziose, che ci aiuteranno parecchio ad affrontare i vari impegni della cospicua agenda tricolore”.

Nicole Dilillo (Casalgrande Padana U15 femminile)

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile 2023/24 con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana, Charity Iyamu: “A Oderzo una bellissima esperienza in azzurro”

La Nazionale italiana femminile di beach handball ha preso parte a un prestigioso appuntamento in terra veneta, utile come preparazione agli imminenti impegni in ambito internazionale. Da venerdì 21 fino a domenica 23 giugno, le azzurre si sono cimentate con l’Opitergium Beach Open III: la competizione ha avuto luogo a Oderzo, nella cornice del pala Masotti. Il gruppo ha raggiunto la Marca trevigiana già nella giornata di martedì 18, per dare inizio agli allenamenti. Diciotto le giocatrici convocate dal ct Magliano: tra queste anche Charity Iyamu, terzino classe 2005 che ha disputato la serie A1 2023/24 indossando la maglia della Casalgrande Padana.

Charity Iyamu con la maglia della Casalgrande Padana, durante il campionato di A1 femminile 2023/24 (foto Monica Mandrioli)

Il numeroso organico tricolore è stato suddiviso in due squadre, che hanno saputo distinguersi a suon di vittorie. Nel corso del torneo, entrambe le formazioni sono state capaci di ottenere successi contro avversarie tutt’altro che arrendevoli: Bdb Team, Easy Team e le padrone di casa targate Pallamano Oderzo, senza ovviamente dimenticare le croate del Bhc Zagabria. Tutto ciò fino a giungere alla finalissima, di fatto un derby azzurro: il Blue Team A ha prevalso 2-0 conquistando il trofeo, mentre il Blue Team B ha ottenuto una seconda piazza comunque parecchio lusinghiera.

Con la maglia numero 7, Charity Iyamu in azione con la Nazionale durante l’Opitergium Beach Open III a Oderzo

“E’ stata una bellissima esperienza, sono proprio contenta – sottolinea Charity Iyamu – Il bilancio che ne traggo è sicuramente molto felice. Non solo a livello di rendimento personale, ma pure per quanto concerne i riscontri forniti dalle nostre squadre in termini di gioco e risultati”.

Charity Iyamu (di spalle sempre con la maglia numero 7) durante un time-out a Oderzo

All’orizzonte della Nazionale italiana di beach handball (in pratica, la pallamano sulla sabbia) c’è la partecipazione agli Ehf Championships 2024: appuntamento dall’11 al 14 luglio, nella città bulgara di Varna. La nostra Rappresentativa sfiderà Svezia, Ungheria, Slovacchia, Francia e Repubblica Ceca: l’obiettivo sarà quello di guadagnare l’ambita qualificazione ai Campionati europei 2025. L’evento di Oderzo, che peraltro rientra nello European Beach Handball Tour, è servito al commissario tecnico per selezionare le atlete che vestiranno la maglia azzurra anche in Bulgaria. “Sono felice per questo mio primo periodo di lavoro alla guida della Nazionale italiana di beach handball – sottolinea il ct Marcio Magliano sul sito www.federhandball.it – Ho avuto l’opportunità di lavorare con 18 giocatrici tecnicamente molto valide e molto intelligenti. Quando si inizia un percorso nuovo, con una filosofia e una struttura rinnovate, il compito che ci si trova ad affrontare non è mai così semplice: tuttavia, ciascuna atleta ha saputo osservare e mettere in atto i principi di gioco. Dopo queste giornate così utili e produttive qui a Oderzo, possiamo senza dubbio essere ottimisti in vista del prossimo impegno in Bulgaria”.

In alto, foto di gruppo a Oderzo per la Nazionale italiana di beach handball con il ct Marcio Magliano. Charity Iyamu è la seconda in piedi da destra. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Andrea Basso.

Casalgrande Padana a tinte azzurre: Charity Iyamu nella Nazionale di beach handball

Charity Iyamu è attesa da un fine settimana parecchio intenso. Il terzino di scuola Prato ha disputato la serie A1 2023/24 con la maglia della Casalgrande Padana, allenata da Marco Agazzani: ora per lei c’è un prestigioso appuntamento in azzurro, che nella fattispecie riguarda la Nazionale di beach handball (in sostanza, la pallamano sulla spiaggia). Da venerdì 21 giugno fino a domenica 23, la Selezione italiana sarà tra le protagoniste del torneo internazionale di Oderzo: la competizione allestita al pala Masotti va sotto il nome di Opitergium Beach Open III, e rappresenta una tappa valevole per il circuito europeo Beach Handball Tour. L’elenco delle compagini femminili in gara comprende una serie di squadre italiane. In lizza le padrone di casa della Pallamano Oderzo, poi il Bdb Team, l’Easy Team e la Nazionale suddivisa in due squadre: il Blue Team 1 e il Blue Team 2. A completare la griglia figurano poi le forti croate del Bhc Zagabria.

Charity Iyamu a colloquio con il terzino casalgrandese Emma Baroni (foto Monica Mandrioli)

Le azzurre stanno lavorando in terra trevigiana già da mercoledì 19: diciotto in tutto le atlete presenti, tra cui ovviamente Charity Iyamu. L’appuntamento veneto sarà utile al ct Marcio Magliano per selezionare le giocatrici che parteciperanno agli Ehf European Championships 2024, previsti a Varna in Bulgaria nel periodo che va dall’11 al 14 luglio: le avversarie che l’Italia affronterà all’interno del girone B sono Ungheria, Svezia, Francia, Slovacchia e Repubblica Ceca.

Charity in azione lo scorso 28 ottobre al pala Keope, durante la storica vittoria della Casalgrande Padana contro la Jomi Salerno (foto Monica Mandrioli)

“A Casalgrande ho trascorso un anno molto intenso e ricco di emozioni – spiega Charity Iyamu, nel ripercorrere il suo percorso durante la stagione agonistica 2023/24 – Nei ranghi della Padana ho certamente imparato molto, non soltanto a livello tecnico ma pure per quanto riguarda gli aspetti legati alla tattica. Come è noto, per me si è trattato del primo anno lontano da Prato e quindi lontano da casa: tuttavia credo proprio che l’esperienza biancorossa mi sia davvero servita, perchè adesso mi sento cresciuta rispetto all’agosto scorso”. Il terzino classe 2005 fa quindi il punto sul rendimento della Casalgrande Padana in campionato: “Abbiamo raggiunto il 6° posto su 11 squadre, un piazzamento che ci sta davvero tutto. Credo che ci fossero le condizioni per fare anche qualcosa di meglio: ad ogni modo, stiamo pur sempre parlando di un riscontro di classifica che descrive in maniera puntuale il cammino portato avanti. All’inizio non è mancata qualche difficoltà di rilievo, ma poi ci siamo riprese: tutto ciò fino a chiudere il campionato con una significativa vittoria casalinga contro Dossobuono, un risultato che ci ha permesso di salutare al meglio l’affezionato pubblico del pala Keope”.

Charity Iyamu mentre duella con Ramona Manojlovic durante la sfida di Coppa Italia contro la Ac Life Style Erice, datata 2 febbraio 2024. Ora entrambe fanno parte della Nazionale di beach handball impegnata a Oderzo (foto Luigi Canu / Figh)

“Oltre al successo del 4 maggio nel duello interno con le veronesi, credo che l’affermazione interna del 28 ottobre contro la blasonata Jomi Salerno abbia davvero un posto speciale nell’album della nostra stagione – prosegue Charity Iyamu – Inoltre, nonostante il risultato sfavorevole, ho un buon ricordo del duello contro la Ac Life Style Erice disputato ai primi di febbraio: per me si è infatti trattato dell’esordio assoluto sul palcoscenico della Coppa Italia di serie A1″.

Charity premiata come miglior giocatrice della partita di Coppa contro Erice (foto Luigi Canu / Figh)

Ora, la vivace toscana di origine nigeriana viaggia verso questa nuova traiettoria azzurra: “L’entusiasmo da parte mia non manca, ma si coniuga con la consapevolezza di dover affrontare alcune incognite – rimarca Charity – Il campionato è giunto al capolinea ormai un mese e mezzo fa, ma anche adesso si fa sentire un po’ di fatica: soprattutto perchè non ho mai praticato il beach handball a livelli così alti. Ad ogni modo, mi conforta l’assetto generale di questa Nazionale: siamo una squadra rivoluzionata e ricca di nuovi innesti tra cui io stessa, ma ritengo anche che il gruppo sia contraddistinto da reali e lusinghiere prospettive di crescita e miglioramento. Comunque vada a Oderzo, in Bulgaria si punterà con fermezza a recitare un ruolo di primo piano: l’obiettivo negli Ehf Championships starà nell’ottenere la qualificazione ai Campionati europei 2025, e penso proprio che si tratti di un traguardo fattibile”.

Qui ulteriori informazioni sulla Nazionale di beach handball impegnata in Veneto: https://www.federhandball.it/news/19313-beach-handball-selezione-per-la-nazionale-azzurra-al-torneo-opitergium-beach-open-iii.html .

Nella foto in alto, realizzata da Monica Mandrioli, un’altra immagine del terzino classe 2005 Charity Iyamu.

U15 femminile, finali scudetto alle porte: il girone della Casalgrande Padana

padana

Nella mattinata di mercoledì 12 giugno, la Federazione ha provveduto a definire i gironi che caratterizzeranno le finali nazionali Under 15: l’appuntamento è in programma a Misano Adriatico e dintorni dal 2 al 7 luglio prossimi, nell’ambito dell’ormai tradizionale Festival della Pallamano. Come è noto, anche la Casalgrande Padana prenderà parte all’appuntamento tricolore: le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno conquistato la qualificazione dopo avere vinto il titolo regionale di categoria.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile (foto Monica Mandrioli)

I raggruppamenti delle finali scudetto sono stati definiti tramite sorteggio: la compagine ceramica è stata allocata nel girone C insieme alle altoatesine di Brunico, alle lombarde di Cassano Magnago e alla formazione laziale targata Flavioni Civitavecchia. Un girone impegnativo ma comunque alla piena portata delle biancorosse, che durante il campionato emiliano-romagnolo hanno dimostrato di avere buone doti tecniche e agonistiche da poter spendere anche durante le finali tricolori.

Luglio 2023: la Casalgrande Padana, all’epoca allenata da Marco Agazzani, in festa per la conquista dello scudetto Under 15 femminile (foto Figh)

Per quanto concerne le altre squadre, il girone A comprende Laugen Tesimo, Romagna, Conversano e Pontinia: nel tabellone troviamo quindi Guerriere Malo, Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Licata, mentre il girone D raccoglie Tushe Prato, Cingoli, Oderzo e Camerano. La Padana si presenta alla competizione con il ruolo di campione d’italiano in carica: un anno fa il titolo nazionale Under 15 femminile venne vinto proprio da Casalgrande, anche se con una squadra in buona parte differente rispetto a quella attuale. “Giusto predicare cautela – ribadisce Ilenia Furlanetto – Dobbiamo sganciarci dall’idea di piazzare il bis a ogni costo: lasciarsi condizionare dalle vicende del 2022/23 sarebbe un pesante errore. La composizione della nostra attuale Under 15 presenta molti cambiamenti rispetto a quella di un anno fa: adesso siamo un gruppo nuovo, differente e contraddistinto da un’età media piuttosto bassa. Di conseguenza, a Misano l’obiettivo primario sarà quello di effettuare ulteriori passi avanti sul piano caratteriale: la strada da seguire per fare bene starà nell’affrontare una partita per volta in maniera lucida e serena, con la mente libera da ogni assillo in termini di risultato. Quanto al girone, di fronte troveremo un mondo nuovo contro avversarie che quest’anno non abbiamo mai affrontato: anche per questo, non ci saranno affatto partite semplici”.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana campione regionale Under 15 femminile 2023/24 (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

U13 femminile, Ilenia Furlanetto ripercorre la brillante stagione della Casalgrande Padana

Pur trattandosi nei fatti di una squadra nuova di zecca, la Casalgrande Padana Under 13 femminile è nata… già grande. L’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha infatti costruito una stagione all’insegna di ripetuti e significativi successi: un cammino vincente che ha portato le ragazze a vincere il titolo emiliano-romagnolo Figh di categoria, peraltro con una giornata di anticipo sulla conclusione del campionato. Il torneo si è chiuso domenica 26 maggio, con il concentramento finale che ha avuto luogo proprio al pala Keope: nell’occasione le biancorosse hanno vinto entrambe le sfide, prevalendo sia sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto sia sul Romagna. Tuttavia, le casalgrandesi erano certe del trono regionale fin dal 21 aprile: in quella data la Padana ha avuto la meglio su Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna, acquisendo così la sicurezza del 1° posto.

Ilenia Furlanetto mentre guida la Casalgrande Padana U13 femminile

Numeri alla mano, la Padana ha inanellato una traiettoria quasi a punteggio pieno: 1 solo pareggio e ben 15 vittorie su un totale di 16 gare. “Ad ogni modo ritengo che in ambito giovanile i risultati non vadano mai esasperati, soprattutto quando parliamo di Under 13 – osserva la timoniera biancorossa Ilenia FurlanettoA queste età, credo che i riscontri numerici siano utili soprattutto per due ragioni: innanzitutto creare entusiasmo, e poi partire da lì con l’obiettivo di acquisire una mentalità sempre più spiccata e vincente. Nel caso specifico che ci riguarda, penso che le vittorie ottenute in questa stagione abbiano aiutato tanto le ragazze: nella fattispecie, i successi sono stati molto utili per creare e consolidare una vera passione nei confronti della pallamano. Non a caso ho potuto contare su un gruppo molto presente e partecipe, che si è impegnato a fondo fornendo una presenza costante: ovviamente non soltanto durante le partite, ma pure in occasione degli allenamenti.

La Casalgrande Padana Under 13 femminile in occasione della consegna del titolo regionale, domenica 26 maggio al pala Keope

“In buona sostanza, ora siamo qui a ripercorrere un percorso che reputo più che positivo – rimarca Ilenia – Del resto, questa Casalgrande Padana Under 13 femminile è una squadra che si è appena venuta a formare: un dato che va tenuto ben presente nel disegnare il quadro del cammino effettuato in questo 2023/24. Una buona parte delle ragazze presenti in rosa ha iniziato a giocare soltanto nel settembre scorso, senza mai avere svolto esperienze precedenti nell’ambito della pallamano. Stagione favorevole, anche per il fatto di aver potuto disputare un vero e proprio campionato regionale Figh Under 13 femminile: è un’iniziativa che mancava ormai da qualche anno. Un grazie e uno speciale plauso va quindi a tutte le società che si sono date da fare per partecipare: Ariosto Ferrara, 2 Agosto Bologna, Romagna e il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto con la sua compagine mista. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la Pallamano Spallanzani Casalgrande: una particolare menzione per la nostra infaticabile dirigente accompagnatrice Stefania Ferrarini, ma anche per Valentina Bonacini e Gaia Lusetti che hanno condiviso con me la guida del gruppo. Tra i passaggi più rilevanti del 2023/24, è inoltre da evidenziare la partecipazione alla Koper Handball Cup di Capodistria nel periodo pasquale: la trasferta in Slovenia si è rivelata parecchio utile per tutte le protagoniste di questa Under 13 targata Casalgrande Padana”.

Un’altra immagine delle Under 13 biancorosse

Ora, i riflettori sono puntati sul Festival della Pallamano organizzato come sempre dalla Figh: dal 2 al 7 luglio prossimi la Casalgrande Padana Under 15 femminile, guidata sempre da Ilenia Furlanetto, sarà a Misano Adriatico per le finali nazionali. “Avremmo potuto disputare anche le finali scudetto Under 13, ma si è preferito dare priorità all’Under 15 – spiega l’allenatrice biancorossa – L’organico con cui affronteremo le sfide scudetto potrà tuttavia contare su una significativa quota di ragazze provenienti proprio dall’U13, che potranno così vivere un’esperienza ancora più complessa e formativa”.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 femminile 2023/24. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 femminile, Camilla Galletti è la miglior ala destra delle finali nazionali

Come è noto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha ottenuto un onorevole 6° posto nella graduatoria nazionale di categoria: le finali italiane Figh si sono svolte la scorsa settimana in Abruzzo, e vi hanno partecipato 15 squadre. Il ricco programma di partite si è chiuso domenica 2 Giugno: le biancorosse hanno perso di stretta misura la sfida conclusiva con il Laugen Tesimo (21-20), e così hanno mancato l’aggancio alla quinta piazza davvero per un soffio. In compenso, nelle ore serali è arrivata una sorpresa tanto prestigiosa quanto gradita: il premio dedicato alla migliore ala destra delle finali nazionali è stato infatti assegnato a Camilla Galletti, giovane e promettente talento in forza alla Casalgrande Padana. Le gratifiche individuali sono state attribuite attraverso un’apposita votazione, che ha coinvolto tutti gli allenatori delle squadre presenti alle finali tricolori.

Camilla Galletti, ala destra della Casalgrande Padana

Una notizia inaspettata, poichè Camilla è un’Under 15 nata nel 2009: tuttavia, ciò non le ha impedito di prevalere anche sulle tante colleghe di ruolo più esperte. Mercoledì scorso, nel sottolinearne il pregevole rendimento nel duello con Chieti, il tecnico biancorosso Marco Agazzani l’aveva definita “un prospetto di interessante e crescente talento”: parole che hanno trovato piena conferma nel contesto di queste sfide tricolori. Camilla Galletti ha pienamente legittimato il riconoscimento ottenuto, fornendo prove contraddistinte da una forte dose di carattere e da un livello qualitativo davvero elevato. Peraltro spicca pure il suo rendimento offensivo, contraddistinto da 18 gol in 5 gare: 7 centri personali nella già citata sfida con Chieti, poi 5 nel derby con l’Ariosto Ferrara, 4 contro Caldaro, 1 contro Oderzo e 1 anche con il Laugen Tesimo.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile 2023/24, fresca di titolo regionale: Camilla Galletti è la quarta da sinistra in piedi

Adesso, la stagione di Camilla non è certo finita qui: lei sarà infatti tra le protagoniste della Casalgrande Padana Under 15 femminile, che disputerà a propria volta le finali nazionali. Le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto lotteranno per lo scudetto durante il periodo 2-7 luglio, nell’ambito del tradizionale Festival della Pallamano che la Figh allestisce a Misano Adriatico.

Intanto… congratulazioni Camilla!!!

In alto, un’immagine dell’ala destra biancorossa Camilla Galletti in azione. Le foto presenti all’interno di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, la Casalgrande Padana è la sesta potenza a livello italiano

LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 21 – 20

LAUGEN TESIMO: Tribus 6, Mattei 3, Maurer J. (P), Waibl, Edlinger 5, Angotti, Ceku, Laimer, Maurer L. 5, Pircher, Facchinelli (P), Prantl, Vargiu 2, Verdorfer Schuster. Allenatore: Hannes Gufler.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese, Taccucci, Mazizi 2, Giovannini 5, Niccolai Apostol 1, Baroni E. 3, Cosentino 6, Capellini, Marazzi 1, Galletti 1, Baroni S., Bacchi 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 12-7. Rigori: Laugen Tesimo 0 su 2, Casalgrande Padana 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 4, Casalgrande Padana 3.

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non è riuscita a ripetere i fasti dello scorso anno, caratterizzati dalla conquista del 3° posto a livello nazionale: in compenso la formazione ceramica ha saputo distinguersi anche stavolta, riportando un onorevole piazzamento nella parte sinistra della classifica tricolore. Da mercoledì 29 maggio fino a domenica 2 Giugno, in Abruzzo si sono svolte le finali nazionali di categoria: l’organico allenato da Marco Agazzani ha centrato il 6° posto, su un totale di 15 formazioni in lizza.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi

Giusto per ricapitolare il cammino biancorosso, nella prima fase delle sfide tricolori la Padana era inserita nel raggruppamento B: il percorso di Niccolai Apostol e socie è scattato con una doppia affermazione, prima contro Chieti (28-21) poi nel classico derby con l’Ariosto Ferrara (32-26). A seguire è sopraggiunta la sconfitta contro le altoatesine di Caldaro, in una sfida decisiva per proseguire la corsa verso il titolo: le bolzanine hanno avuto la meglio 25-17, tagliando fuori Casalgrande sia dalla lotta scudetto sia dai giochi per il podio. Nella semifinale di consolazione la Padana ha quindi ottenuto una brillante vittoria, 30-23 sulle trevigiane di Oderzo allenate dall’ex trainer rubierese Alessandro Fusina. Domenica 2 Giugno si è quindi giocata la “finalina” per il 5° posto, sul parquet pescarese del pala Giovanni Paolo II: in questo caso il Laugen Tesimo si è imposto di strettissima misura, con un 21-20 che ha permesso alle sudtirolesi di ottenere la quinta piazza. Per la cronaca lo scudetto di categoria è andato a Cassano Magnago: lombarde vittoriose 25-12, nella finalissima con il Cellini Padova.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 femminile stagione 2023/24

“Credo proprio che non sia il caso di effettuare troppe comparazioni con le vicende dello scorso anno – sottolinea il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Referti alla mano, la composizione dell’attuale squadra si presenta in buona parte simile a quella che ha disputato la stagione 2022/23: tuttavia la composizione della rosa è stata comunque interessata da alcuni cambiamenti di rilievo, e quindi stavolta le nostre ragazze si sono mosse all’interno di un contesto ben differente rispetto a quello della scorsa annata. Per quel che concerne nel dettaglio le ultime due gare, contro Oderzo abbiamo fornito una prova di spessore davvero molto elevato: non solo a livello difensivo, ma pure sotto il profilo dell’efficienza in zona gol. In tal modo è stato possibile staccare il biglietto per la partita che ha messo in palio il 5° posto, un piazzamento che ci è sfuggito davvero sul filo di lana. Purtroppo, con il Laugen Tesimo la sveglia è arrivata troppo tardi: nei primi 25 minuti si è vista una Casalgrande Padana decisamente sottotono, e così le altoatesine non hanno esitato nel prendere il largo a livello di punteggio. Peccato, perchè il Laugen è avversaria forte ma non impossibile: durante il secondo tempo abbiamo finalmente iniziato a giocare come sappiamo, e da lì in avanti la partita ha preso una piega ben differente. Non a caso, il risultato è rimasto in bilico fino ai minuti finali: nelle fasi conclusive avremmo addirittura potuto piazzare il sorpasso decisivo, ma un tocco di eccessiva imprecisione ce lo ha impedito”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Come è noto, per Marco Agazzani si è trattato dell’ultimo impegno sulla panchina della Casalgrande Padana: l’esperto trainer saluta il club biancorosso, dopo una traiettoria durata un triennio. “Per quel che riguarda le Under 17, credo che la stagione possa comunque considerarsi di buon livello – sottolinea l’allenatore – Dopo aver vinto il titolo regionale il mese scorso, qui in Abruzzo è arrivato un 6° posto che testimonia in maniera ulteriore la continua crescita di queste ragazze. Senza dubbio rimane ancora qualcosa da sistemare e aggiustare, in primo luogo per quanto concerne l’indole e la concentrazione: ci è infatti capitato di incappare in momenti di appannamento troppo lunghi, sia con Caldaro sia nella già citata sfida con il Laugen Tesimo. Ad ogni modo, ciò non toglie il valore del lavoro portato avanti pure quest’anno: dal settembre 2023 in avanti, le ragazze che ho allenato sono state capaci di compiere ulteriori e visibili passi avanti. Mi riferisco sia alle qualità individuali, sia alla capacità di imbastire un efficace gioco di squadra. Senza dubbio, le doti per fare ancora meglio in chiave futura non mancano affatto. Un grazie va alla società, agli sponsor e al pubblico che ha seguito le nostre gesta con costante simpatia e attenzione – rimarca Agazzani, nel salutare Casalgrande – Inoltre, con l’attenzione ai dettagli che mi contraddistingue, sopportarmi come allenatore non è affatto semplice: di conseguenza, sono grato alle ragazze per la loro grande pazienza”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

“Nella mia concezione, ritengo che sia sbagliato lamentarsi quando non si vince – afferma quindi l’ala/pivot Sara Niccolai Apostol, capitana della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Al contrario bisogna puntare i riflettori su quanto di buono è stato possibile ottenere, al fine di ripartire con rinnovato slancio per arrivare a nuovi miglioramenti. La penso così anche stavolta: oltretutto, credo che questo 6° posto non ci dia affatto validi motivi per sentirci tristi o amareggiate. Nell’analizzare il risultato che siamo state capaci di raggiungere, bisogna tenere presenti le caratteristiche anagrafiche della squadra che abbiamo schierato: questa Padana Under 17 è infatti contraddistinta da una forte presenza di atlete Under 15, e dunque stiamo parlando di un organico con un’età media inferiore rispetto a molte altre protagoniste del tabellone nazionale. A tale proposito, sono sopraggiunti alcuni ostacoli legati alla mancanza di esperienza: ad ogni modo siamo comunque riuscite a piazzarci nella prima metà della graduatoria, e non si tratta affatto di un traguardo di poco conto. Inoltre abbiamo affrontato queste finali nazionali puntando molto, ancora una volta, su un robusto e autentico spirito di squadra: un aspetto che è la vera e propria essenza della nostra pallamano”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Le migliori sfide che abbiamo disputato sono senza dubbio due – prosegue l’ala/pivot classe 2006 – Prima quella contro l’Ariosto Ferrara, poi il duello con Oderzo. In entrambi i confronti, abbiamo saputo far valere quell’efficacia difensiva che di solito rientra tra i nostri maggiori pregi: inoltre in ambedue le sfide ci siamo dimostrate capaci di viaggiare bene anche in attacco, individuando la via della rete con convincente frequenza. Viceversa, la gara inaugurale con Chieti ha coinciso con una vittoria non troppo esaltante da parte nostra: tuttavia, contro le abruzzesi si sono fatte sentire le fatiche legate al lungo viaggio per raggiungere l’Abruzzo. Quanto all’incontro con Caldaro, contro le altoatesine siamo andate incontro a insolite difficoltà proprio nell’ambito della difesa: abbiamo permesso alle avversarie di trovare il gol molto spesso, soprattutto durante la prima frazione di gioco. Al tempo stesso, i problemi riscontrati venerdì sera non costituiscono una sorpresa: Caldaro può infatti contare su un tasso di esperienza più consistente rispetto al nostro, ma pure su una prestanza fisica maggiore”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

“Causa raggiunto limite di età, nella prossima stagione agonistica non farò più parte del gruppo Under 17 – rimarca Sara Niccolai Apostol – Colgo quindi l’occasione per ringraziare la società Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ci ha permesso di effettuare questa trasferta abruzzese in occasione delle finali nazionali manifestandoci ancora una volta vicinanza e fiducia. Un grazie va quindi a tutte le mie compagne di squadra, che durante la stagione non hanno esitato a esprimere il massimo impegno nonostante la fitta agenda scolastica. E inoltre, tutte noi siamo grate a Marco Agazzani: pur trovandosi a fronteggiare i numerosi impegni legati alla famiglia e all’attività lavorativa, lui non ha rinunciato ad allenarci garantendo ammirevole costanza e notevole qualità”.

In alto, un’altra immagine della capitana Sara Niccolai Apostol. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Casalgrande Padana U17 affronterà il Laugen Tesimo per il 5° posto nazionale

CASALGRANDE PADANA – ODERZO 30 – 23

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese 2, Taccucci, Mazizi 2, Giovannini 10, Niccolai Apostol 7, Baroni E. 3, Cosentino 2, Capellini, Marazzi 3, Galletti 1, Baroni S., Bacchi. Allenatore: Marco Agazzani.

ODERZO: Di Fede (P), Paraschiv 6, Lorenzon (P), Sabiry 2, Bigolin 4, Lapo, Anna Carrer 5, Bordin, Gobbo, Tomasella 2, Zanchetta 1, Cuch, Alessandra Carrer 3. Allenatore: Alessandro Fusina.

ARBITRI: Paone e Baroffio.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 7, Oderzo 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Oderzo 7. Espulsa al 15’st Anna Carrer (O) per triplice esclusione.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

Nel pomeriggio di sabato 1° giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha saputo trovare immediato riscatto dopo la sconfitta di venerdì sera contro Caldaro: il successo su Oderzo non permette alle biancorosse di tornare in corsa per lo scudetto, ma consente alla formazione ceramica di lottare almeno per il 5° posto nella classifica nazionale. Sul parquet del pala Quaranta a Pescara, l’organico allenato da Marco Agazzani ha dettato legge con un perentorio 30-22: nella mattinata di domenica 2 Giugno la Casalgrande Padana affronterà dunque il Laugen Tesimo, vincitore dell’altra semifinale di consolazione contro le Tushe Prato (23-20). Appuntamento sempre a Pescara, ma sul parquet del pala Giovanni Paolo II: fischio d’inizio alle ore 11,15. L’imminente confronto tra biancorosse e altoatesine rappresenta la riedizione del duello di un anno fa: in quel caso la sfida era valida per la medaglia di bronzo, un alloro che venne vinto da Casalgrande con il punteggio di 33-25.

Nell’immagine in alto, il terzino casalgrandese Matilde Giovannini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U17 fuori dai giochi scudetto: non basta un buon 2° tempo

CALDARO – CASALGRANDE PADANA 25-17

CALDARO: Winkler (P), Rabanser A. 2, Coser 1, Eckl, Seber 4, Morandell, Pernter 1, Amplatz 7, Palla, Anderlan 1, Natalie Falser 9, Leonie Falser, Rabanser S. (P). Allenatore: Dmitri Medvedev.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese, Taccucci, Mazizi 1, Giovannini 2, Niccolai Apostol 4, Baroni E. 1, Cosentino 3, Capellini, Marazzi 2, Galletti 4, Baroni S., Bacchi. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Caldaro 1 su 2, Casalgrande Padana 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Caldaro 0, Casalgrande Padana 3.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

La corsa della Casalgrande Padana verso lo scudetto Under 17 femminile si è purtroppo fermata: nella serata di venerdì 31 maggio, al pala Castagna di Città Sant’Angelo (Pescara), le biancorosse hanno pagato dazio nel decisivo scontro diretto con Caldaro. Un anno fa, sempre nelle finali tricolori di categoria, le biancorosse avevano superato la formazione sudtirolese prevalendo in una sfida di importanza altrettanto rilevante: ora le altoatesine sono riuscite a prendersi la rivincita, al termine di una sfida in cui Caldaro ha dimostrato di avere la classica “marcia in più”. Primo tempo sottotono da parte della compagine ceramica: non scarso, ma nemmeno così esaltante. Viceversa le altoatesine hanno messo in mostra tutto il proprio valore, pure dal punto di vista caratteriale: in tal modo, le bolzanine sono giunte all’intervallo con un eloquente vantaggio pari a 6 lunghezze. A seguire, la Padana ha ritrovato buona parte della vivacità che di solito la caratterizza: d’altro canto, ciò non è stato sufficiente per agganciare una Caldaro davvero molto brillante. Adesso l’organico allenato da Dmitri Medvedev disputerà la semifinale scudetto, sabato 1° giugno contro Cassano Magnago.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

“Sconfitta amara – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile – Se avessimo interpretato un po’ meglio il primo tempo, credo proprio che le nostre ragazze sarebbero riuscite a rimanere in piena corsa per la vittoria fino in fondo. Purtroppo nella prima frazione di gioco abbiamo commesso troppi errori, soprattutto in fase difensiva: a livello di attacco, Caldaro ha fatto il bello e il cattivo tempo arrivando a costruire un consistente grappolo di gol. Inoltre, sul piano della mentalità potevamo e dovevamo esprimere un’indole migliore: viceversa nel 1° tempo le ragazze si sono dimostrate un po’ scariche dal punto di vista dell’atteggiamento, e ciò ha ulteriormente agevolato le altoatesine. Durante i secondi 25 minuti, è stata invece una Casalgrande Padana capace di ritrovare buona parte del proprio smalto: tuttavia ormai era troppo tardi per sperare di piazzare un ribaltone, specie contro una rivale super come Caldaro. Peraltro, quando ci si trova a inseguire fin da inizio gara e per così lungo tempo, gli ostacoli non fanno che moltiplicarsi anche a livello psicologico”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

“Al tempo stesso, ritengo che il ko non vada drammatizzato oltremisura – rimarca Agazzani – Del resto, bisogna tenere ben presente l’elevatissimo valore delle avversarie di turno. Caldaro ha meritato di accedere alla semifinale per il titolo: ora come ora le sudtirolesi possono contare su qualcosa di più rispetto a noi. Stiamo infatti parlando di un organico completo e ben assortito in ogni reparto: inoltre, è una squadra che sa esprimere quell’atteggiamento lucido e tenace necessario in occasioni come queste. Come se non bastasse, contro di noi Caldaro si è resa protagonista della sua miglior prova in queste finali nazionali: considerando questo insieme di fattori, per noi il cammino verso la vittoria era davvero in decisa salita. Come detto, avremmo potuto provare a imporci sviluppando un primo tempo migliore: d’altro canto, va anche detto che ora come ora Caldaro è un’autentica fuoriserie per la categoria U17″.

Emma Baroni, terzino e vice capitana della Under 17 biancorossa

Nella giornata di sabato 1° giugno, la Casalgrande Padana affronterà Oderzo nella semifinale per il 5° posto: appuntamento al pala Quaranta di Pescara, dalle ore 15,45. Le trevigiane si sono piazzate seconde nel raggruppamento C. Domenica 2 Giugno, spazio quindi ai duelli conclusivi. “Di certo non giocheremo in maniera distratta – sottolinea Agazzani – L’obiettivo resta infatti quello di centrare il miglior piazzamento possibile nel panorama della graduatoria nazionale: centrare la quinta piazza su 15 squadre sarebbe comunque un risultato di non poco conto, e di certo possiamo puntare ad arrivarci”.

L’ala casalgrandese Leila Mazizi

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO B. L’altro risultato di venerdì 31 maggio è Chieti-Ariosto Ferrara 25-36. Classifica finale del raggruppamento: Caldaro 6 punti; Casalgrande Padana 4; Ariosto Ferrara 2; Chieti 0.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana U17 femminile 2023/24 con il trainer Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali U17, Casalgrande Padana vittoriosa e in gran forma contro Ferrara

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 26 – 32

ARIOSTO FERRARA: Gambato (P), Magri 10, Vanzini 1, Malaguti 4, Di Guida 2, Vaccari, Badiali 4, Degli Uberti 1, Guarelli 4, Tomasini, Favretti, Caruntu (P). All.: Katia Soglietti.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi 1, Abbruzzese 2, Taccucci, Mazizi, Giovannini 10, Niccolai Apostol 7, Baroni E. 1, Cosentino 5, Capellini, Marazzi, Galletti 5, Baroni S., Bacchi 1. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Shehab e Marino.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 1, Casalgrande Padana 3.

Chiara Bacchi, terzino/ala della Casalgrande Padana

Seconda partita e seconda vittoria per la Casalgrande Padana in queste finali nazionali Figh della categoria Under 17 femminile: la manifestazione tricolore si sta svolgendo in Abruzzo, e si protrarrà fino a domenica prossima 2 Giugno. Nella serata del 29 maggio, la compagine ceramica aveva inaugurato il proprio cammino cogliendo un’opaca affermazione sulla Pallamano Chieti: oggi, giovedì 30 maggio, le biancorosse hanno invece ottenuto un’affermazione ben più brillante. Sul parquet pescarese del pala Quaranta, l’organico allenato da Marco Agazzani ha avuto la meglio nel tradizionale derby contro le pur volenterose ragazze targate Ariosto Ferrara: il 26-32 finale è un risultato che si colloca in piena sintonia con i precedenti stagionali tra le due formazioni. Durante il campionato regionale, Padana e Ariosto hanno avuto modo di confrontarsi in tre occasioni: il bilancio parla di un triplice successo da parte delle casalgrandesi, che ora hanno quindi piazzato il poker in questa sfida valevole per la seconda giornata del girone nazionale B.

Alessia Taccucci, in forza alla Casalgrande Padana

A Pescara si sono sfidate le due maggiori potenze del panorama Under 17 emiliano-romagnolo: come è noto Casalgrande ha conquistato il titolo regionale, precedendo in classifica proprio le biancoazzurre ferraresi. Nel confronto odierno, la formazione ceramica è stata capace di manifestare un convincente predominio territoriale fin dalle prime fasi della gara. Le ragazze guidate da Katia Soglietti non sono affatto rimaste a guardare, e non hanno mai risparmiato sforzi per cercare di creare severi ostacoli alle avversarie: tuttavia, di fatto la Padana ha condotto nel punteggio durante l’intero arco della partita. I primi 25 minuti si sono chiusi con Giovannini e socie avanti sul 13-16: a metà ripresa le biancorosse hanno quindi piazzato un allungo decisivo, che ha propiziato l’agevole 26-32 finale.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Niente a che vedere con la pallamano sbiadita e imprecisa espressa nella gara contro Chieti – sottolinea Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Dopo la sfida con le abruzzesi, ho usato parole piuttosto nette e forti per commentare la prova che abbiamo fornito: le nostre ragazze avevano però bisogno di una strigliata, perchè non potevamo certo pretendere di affrontare le finali nazionali in maniera così titubante e impacciata. Stamattina, prima del derby con Ferrara, c’è stato un proficuo momento di confronto tra me e la squadra – prosegue il timoniere biancorosso – Senza dubbio, un dialogo parecchio utile per fare il punto della situazione. Gli argomenti trattati non hanno riguardato le avversarie di turno: del resto l’Ariosto Ferrara è una realtà che conosciamo alquanto bene, e dunque non era affatto il caso di soffermarsi più di tanto sulla struttura di gioco che caratterizza le biancoazzurre. Piuttosto abbiamo analizzando a fondo i limiti emersi contro Chieti, tracciando un quadro completo riguardante tutto ciò che non ha funzionato nella gara con le abruzzesi. Da lì è stato possibile trovare le soluzioni giuste per superare quei difetti, innescando così una forte volontà di rilancio che contro Ferrara si è puntualmente concretizzata”.

L’ala biancorossa Margherita Marazzi

“Come detto, nella partita di esordio avevamo sviluppato una mentalità decisamente timida e inappropriata – evidenzia Agazzani – Stavolta, invece, le ragazze che alleno sono entrate in campo con ben altro cipiglio: fin da sùbito abbiamo iniziato a macinare gioco e gol, mettendo in mostra una pallamano ben più consona agli abituali standard che ci contraddistinguono. In particolare, molto bene la fase offensiva: pregevoli pure i riscontri in difesa, anche se probabilmente avremmo potuto subire ancora meno reti. Davvero impossibile individuare la migliore in campo: la vittoria deriva infatti dall’ottima prova corale che l’intera squadra ha saputo costruire”.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Ora, è il momento del confronto decisivo con le altoatesine di Caldaro: in campo domani, venerdì 31 maggio, al pala Castagna di Città Sant’Angelo (Pescara). Il fischio d’inizio è fissato per le ore 19.15: si tratta di una vera e propria sfida secca, senza possibilità di appello. La formazione vincente potrà continuare a lottare per lo scudetto, accedendo alla semifinale di sabato 1° giugno: viceversa, la compagine sconfitta dovrà accontentarsi di giocare le partite che metteranno in palio i piazzamenti dal 5° posto in giù della classifica nazionale.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

“Fin qui, tutto come le finali nazionali U17 femminili dello scorso anno – sottolinea Marco Agazzani – Stesso campo, stesso giorno della settimana, stessa ora, e medesima situazione: il 26 maggio 2023, sùbito prima dell’incontro, noi e Caldaro condividevamo la vetta del girone con 4 punti all’attivo. Mi auguro che anche il risultato sia ancora lo stesso: in quell’occasione abbiamo infatti prevalso 25-21, risultato che ci ha permesso di proseguire la strada verso lo scudetto. Sùbito dopo è poi arrivata la sconfitta nella semifinale con le Tushe Prato, ma la vittoria nella finale di consolazione con il Laugen Tesimo ci ha poi permesso di centrare una comunque lusinghiera medaglia di bronzo. Per quanto concerne l’attualità, pronostico in bilico: stiamo infatti parlando di due squadre che si attestano su un livello qualitativo molto simile. Caldaro ha qualcosa in più sul piano della prestanza fisica, ma ciò non ci taglia affatto fuori dalla possibilità di vincere: mantenendo la vivacità e la convinzione messe in campo contro l’Ariosto, credo proprio che sapremo costruire terreno fertile per provare a ottenere un nuovo successo. Comunque vada, a fine partita non dovremo avere alcun rimpianto: di conseguenza, è necessario ripartire con fermezza e fiducia dai tanti spunti brillanti che ci hanno consentito di vincere il derby”.

Martina Mullaliu, in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. Risultati della prima giornata: Casalgrande Padana-Chieti 28-21 e Caldaro-Ariosto Ferrara 26-20. L’altro risultato della seconda giornata è Chieti-Caldaro 18-23. Classifica: Casalgrande Padana e Caldaro 4 punti; Ariosto Ferrara e Chieti 0.

Nell’immagine in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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