Per Camilla Galletti e Viola Giubbini, la maglia azzurra non costituisce affatto una novità. Non a caso, adesso le due portacolori della Casalgrande Padana sono al lavoro con la Nazionale italiana Under 19 di pallamano femminile. La selezione allenata da Carlos Alberto Britos si è ritrovata martedì 16 giugno al pala Tacca di Cassano Magnago, per una intensa tre giorni di allenamenti sul parquet varesino. A seguire, doppia amichevole contro la Svizzera: entrambe le partite si disputeranno in terra elvetica, e più esattamente a Sciaffusa. Il primo duello tra l’Italia e le pari età rossocrociate si terrà venerdì 19 giugno dalle ore 16, mentre il secondo avrà luogo sabato 20 con fischio d’inizio in agenda per le 13,30. Saranno due nuove tappe nella traiettoria verso i Campionati europei di categoria, previsti per l’estate 2027.
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana e della Nazionale italiana U19 (foto Monica Mandrioli)
Come è noto, l’Italia Under 19 raccoglie atlete nate nel 2008 e 2009. Per la rappresentativa azzurra si tratta del primo impegno dopo la grande vittoria agli Ehf Championships Under 17, che si sono svolti lo scorso anno a Pristina in Kosovo. Anche in quell’occasione, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini sono state autentiche protagoniste del prestigioso successo ottenuto dalla Nazionale. Con loro c’era anche il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, che però non sta prendendo parte alle attività di questi giorni: lei è infatti impegnata a ristabilirsi totalmente, dopo il pesante infortunio al ginocchio rimediato nel dicembre scorso.
Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana e della Nazionale italiana U19 femminile (foto Monica Mandrioli)
Oltre a Camilla e Viola, l’elenco delle convocate per gli appuntamenti di Cassano Magnago e Sciaffusa comprende altre 17 giocatrici. Britos è coadiuvato dal vice allenatore Esteban Alonso. Da evidenziare inoltre la figura del danese Martin Albertsen, che in questa occasione inizia il suo nuovo percorso di lavoro come direttore tecnico delle Nazionali azzurre. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, www.federhandball.it .
Buon lavoro a Camilla, Viola e a tutto il gruppo azzurro Under 19!
Nell’immagine in alto l’Italia Under 19 immortalata al pala Tacca di Cassano Magnago, con Viola Giubbini (prima da sinistra in piedi) e Camilla Galletti (terza da sinistra seduta) – foto Davide Bianchi per federhandball.it .
Il 2025/26 della Pallamano Spallanzani Casalgrande volge ormai al termine. All’appello mancano soltanto le finali nazionali U14, che si svolgeranno a Misano Adriatico dal 7 al 12 luglio: poi, l’annata agonistica biancorossa potrà passare definitivamente agli archivi. Intanto, la società ha già definito buona parte delle mosse in chiave futura: a ufficializzarle è la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, partendo dal capitolo relativo alle guide tecniche. “In entrambi i casi, piena continuità con le vicende recenti – annuncia Giorgia Di Fazzio – Elena Barani resterà al timone della Casalgrande Padana di A1 femminile, così come Fabrizio Fiumicelli continuerà ad allenare la Modula nella B regionale maschile. Sia per Elena sia per Fabrizio, la prossima sarà la terza stagione consecutiva sulle rispettive panchine biancorosse”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
A1 FEMMINILE. La trattazione della direttrice tecnica si sofferma quindi sulla compagine di A1: “Proveniamo da un’annata comunque prodiga di soddisfazioni. Per rendersene conto, basti citare alcuni momenti-chiave: ad esempio il quarto di finale di Coppa Italia, disputato a Riccione lo scorsofebbraio. Purtroppo non siamo riuscite a staccare il biglietto per la semifinale, ma mai come stavolta abbiamo davvero sfiorato la qualificazione: oltretutto facendo traballare nientemeno che la Jomi Salerno, che poi si è aggiudicata la manifestazione. Per quel che invece riguarda il campionato, è vero che in alcune occasioni abbiamo lasciato per strada qualche punto: l’elevata quantità di pareggi parla chiaro in tal senso. D’altro canto, ciò non deve affatto offuscare l’oggettiva qualità del lavoro portato avanti nel corso dei mesi: una qualità suggellata dal raggiungimento degli spareggi scudetto, meta a cui siamo arrivate dopo ben 7 anni di assenza. L’allargamento dei playoff da 4 a 8 squadre ci ha giovato, ma comunque la nostra presenza nella griglia tricolore non era per niente scontata: specie considerando i numerosi e consistenti ostacoli che la serie A1 2025/26 ci ha messo di fronte. Il tutto senza poi dimenticare alcune partite davvero da incorniciare: penso ad esempio al successo interno su Cassano Magnago, o al blitz piazzato sul sempre ostico campo di Teramo”.
Foto di gruppo per la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 2025/26
“Ciò detto, la riconferma di Elena Barani è scaturita in modo naturale – prosegue la direttrice tecnica biancorossa – Figura iconica e carismatica della pallamano italiana, lei ha dimostrato di essere davvero la persona giusta per sviluppare quel piano triennale che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato nel settembre 2024. A tale proposito non dimentichiamo nemmeno i suoi rimarchevoli risultati alla guida della nostra Under 18, che ha da poco conquistato il 5° posto in ambito nazionale. A lei va quindi un grazie, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista dei suoi imminenti impegni alla guida della Nazionale azzurra femminile di beach handball”.
Francesca Franco, pivot e capitana biancorossa
Giorgia Di Fazzio procede poi a illustrare il quadro relativo alla composizione della squadra 2026/27:“Salutiamo cordialmente Emma Baroni, che si appresta a lasciare la Pallamano Spallanzani Casalgrande per vivere nuove sfide in ambito sportivo. Un saluto anche a Sara Niccolai Apostol, che nella prossima stagione non sarà schierabile: a causa degli impegni in Scandinavia, con il programma Erasmus. Un grazie va inoltre a Chiara Rondoni, che ha deciso di smettere definitivamente con la pallamano giocata. Quanto al resto, l’intera squadra è riconfermata in blocco: tutte le altre protagoniste della nostra squadra continueranno quindi a vestire la maglia biancorossa, anche durante la nuova stagione. Lo stesso vale anche per Marianna Orlandi e Matilde Giovannini: nella prossima annata, o almeno per buona parte di essa, potremo contare anche su di loro. Entrambe torneranno schierabili, appena risolti i problemi legati ai rispettivi infortuni. In più, al momento non escludiamo affatto un nuovo arrivo: stiamo effettuando accurate valutazioni, per vedere se vi sia l’effettiva possibilità di rinforzare ulteriormente la squadra. Se sì, prevediamo di ufficializzare il nome entro breve: grosso modo entro la fine del mese di giugno”.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese
La direttrice tecnica illustra poi gli obiettivi: “Adesso come adesso, difficile tracciarli in modo così accurato. Come è noto, la nuova serie A1 femminile sarà allargata rispetto alle consuetudini degli anni recenti: sarà un campionato a 14 squadre, che dunque richiederà un dispendio di energie ancora più severo e forte. Inoltre, i playoff scudetto torneranno a essere riservati soltanto alle quattro squadre meglio classificate: di conseguenza, non è affatto il caso di perdersi in chissà quali proclami. Molto meglio procedere per gradi, puntando con fermezza all’ulteriore crescita delle nostre giovani e più in generale della nostra squadra: un gruppo solido e di talento, che di certo ha le caratteristiche per compiere nuovi passi avanti. A livello pratico la prima meta da raggiungere starà nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 forze del campionato: in tal modo otterremo di nuovo la qualificazione alla Coppa Italia”.
Foto di gruppo per la Modula Casalgrande, che ha disputato la serie B 2025/26
B MASCHILE. Giorgia Di Fazzio si sofferma poi sulla Modula Casalgrande: “Pure in questo caso, proveniamo da un’annata che non esito a definire gratificante. E’ vero, resta ancora l’amarezza legata alla sconfitta interna contro la Pallamano Ferrara: lo scorso 16 maggio, ci è mancato davvero pochissimo per ottenere l’accesso alle finali promozione di Chieti. Ad ogni modo, nessun allarme e nessun dramma: l’ascesa in serie A Silver è un traguardo che vorremmo ottenere entro i prossimi due anni. Quanto costruito nei mesi scorsi rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza, per ripartire già adesso con rinnovato slancio alla ricerca del salto di categoria. Dando uno sguardo retrospettivo alla stagione 2025/26, nei momenti-chiave come quello del 16 maggio ci è mancato un tocco di mestiere e di freddezza in più: in compenso la squadra ha complessivamente risposto bene alle tante sollecitazioni che la stagione ha proposto. Mi riferisco sia al nucleo consolidato, ai nuovi arrivati e ai talenti emergenti”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
“In considerazione di tutto ciò, Fabrizio Fiumicelli è ampiamente confermato alla guida dell’organico – evidenzia la direttrice tecnica – Il suo lavoro e le sue efficaci indicazioni costituiscono davvero la strada giusta, per portare questa Modula a raggiungere nuovi traguardi, sempre più elevati e lusinghieri. L’opera relativa alla composizione dell’organico è tuttora in corso di svolgimento: ad ogni modo, posso anticipare che ci sarà sostanziale continuità con il gruppo che ha affrontato la passata stagione. Prevediamo una riconferma della squadra pressochè in blocco, unitamente a un crescente inserimento dei giovani provenienti dall’Under 18. Inoltre siamo al lavoro per aggiudicarci due innesti, in modo da poter dare ulteriore forza alle nostre ambizioni: ambizioni che saranno inevitabilmente quelle di portare avanti un percorso di vertice. Lo diciamo con determinazione, mista alla necessaria umiltà: al momento non conosciamo ancora bene la formula della nuova serie B, e di certo la concorrenza di prim’ordine non mancherà. Ad ogni modo credo proprio che saremo pronti, ancora una volta, a recitare un ruolo di buon rilievo”.
L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze dell’organico di A2, in un fotogramma della stagione 2025/26
A2 FEMMINILE. Giorgia Di Fazzio parla inoltre della formazione di A2 femminile. Nel 2025/26 è stato costituito un organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano, con Ilenia Furlanetto allenatrice. “Così, sulla carta, il girone che affronteremo si prospetta piuttosto impegnativo a livello logistico – osserva la direttrice tecnica – Lo scorso anno era un raggruppamento soltanto regionale: invece adesso, stando a quanto diffuso dalla Federazione, noi saremmo inserite in un tabellone con squadre liguri e sarde. Restano quindi da definire vari dettagli, ma comunque la nostra intenzione è chiara: puntiamo con fermezza a proseguire l’esperienza dell’organico di A2, che riteniamo importantissimo nella nostra visione societaria. Si tratta infatti di una “palestra” molto utile per le ragazze emergenti: una dimensione che aiuta moltissimo a migliorare, affinando la preparazione in vista di un eventuale salto nei ranghi dell’organico di A1. Noi auspichiamo quindi di presentarci al via anche della seconda divisione, senza ovviamente rinunciare al prezioso contributo delle ragazze provenienti da Castellarano”.
Zorica Jovovic, che fa il suo ingresso nello staff tecnico delle giovanili casalgrandesi (foto archivio)
SETTORE GIOVANILE. La panoramica si completa con il Settore giovanile biancorosso, coordinato da Stefania Guiducci. “Innanzitutto il migliore “in bocca al lupo” alle nostre Under 14 allenate da Luca Ferroni, in vista delle finali nazionali di categoria – sottolinea Giorgia Di Fazzio – A breve verrà definito il nuovo organigramma completo delle giovanili, con le rispettive competenze: nella compagine tecnica resteranno sicuramente Elena Barani, Ilenia Furlanetto e Luca Ferroni. Con l’aggiunta di un nome in più: diamo il nostro migliore benvenuto a Zorica Jovovic, in arrivo dalla Pallamano Estense Ferrara”.
In alto un’immagine di Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile.Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Come è noto, la stagione agonistica della Modula Casalgrande è terminata senza aver raggiunto l’accesso ai playoff promozione. Le sfide che assegneranno il balzo nella serie A Silver di pallamano maschile si giocheranno a Chieti nel periodo 19-21 giugno, ma i biancorossi non vi prenderanno parte. L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha centrato un lusinghiero secondo posto nel campionato di B regionale: piazzamento di notevole rilievo, ma non sufficiente per sperare di salire in seconda divisione. Questa volta, il biglietto per gli spareggi veniva assegnato soltanto alla prima della classe: nel caso dell’Emilia Romagna si tratta della Pallamano Ferrara, che si è imposta a livello regionale prevalendo nel decisivo scontro diretto disputato al pala Keope. Lo scorso 16 maggio, la Modula ha pagato dazio per 25-30: un riscontro che ha definitivamente spalancato ai ferraresi le porte degli spareggi nazionali, peraltro con una giornata di anticipo sulla conclusione della B.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
“In effetti non è andata come avremmo sperato, ma noi siamo ugualmente molto contenti per l’andamento del nostro percorso stagionale – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Innanzitutto, il fatto di essere arrivati comunque vicini all’obiettivo playoff non è affatto cosa da poco: abbiamo ottenuto una seconda piazza di assoluto valore, specie considerando l’elevata qualità della concorrenza che ci siamo trovati a fronteggiare. Sia nella prima fase dell’annata, sia in quella successiva. Nel corso delle settimane e dei mesi, la squadra ha evidenziato una crescita concreta e costante: non solo dal punto di vista della qualità nell’imbastire il gioco, ma pure sotto l’aspetto del carattere”.
Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
“A certificare tali doti, ci sono i fatti – rimarca Martucci – Basti pensare alle tante partite che siamo riusciti a ribaltare e a vincere, pur avendo accumulato svantaggi rilevanti dal punto di vista del punteggio. La capacità di reagire mostrata in svariate occasioni rappresenta una qualità rimarchevole e visibile, che ci ha contraddistinti durante l’intero arco della stagione. Peraltro, sempre a proposito dei successi totalizzati nel corso del campionato, in varie occasioni i nostri ragazzi hanno ottenuto vittorie davvero significative e di pregio: penso ad esempio al duplice successo contro l’Estense Ferrara, così come al blitz piazzato sul parquet di quella Pallamano Ferrara che poi è andata a vincere il campionato. In buona sostanza, le ragioni per stilare un bilancio positivo non mancano affatto: siamo contentissimi per il rendimento fornito da ciascuno dei nostri ragazzi, compresi ovviamente i nuovi arrivati e i nomi emergenti che strada facendo abbiamo lanciato sul palcoscenico della serie B”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
“Purtroppo nei momenti decisivi ci è mancato quel tocco di esperienza e di mestiere in più, che ci avrebbe permesso di fare la differenza a nostro favore – aggiunge il team manager – La già menzionata sfida casalinga del 16 aprile contro la Pallamano Ferrara rappresenta un esempio emblematico in tal senso. Del resto siamo una squadra contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, o comunque maggiormente bassa rispetto a tantissime altre nostre contendenti. Di conseguenza, si tratta di problemi che avevamo messo in preventivo: le carte in regola per affrontarli con efficacia e arrivare a risolverli ci sono proprio tutte. E’ un percorso di miglioramento che abbiamo intrapreso con forza durante il 2025/26, e che senza dubbio proseguirà con rinnovato slancio nel corso della prossima stagione”.
In primo piano Francesco Martino, tra i nomi emergenti della Modula Casalgrande
Adolfo Martucci si sofferma quindi sulle prime anticipazioni in merito al futuro: “Come è noto, le nostre ambizioni si presentano piuttosto elevate e non potrebbe essere altrimenti. L’obiettivo dichiarato sta nel salire in Silver nel giro di due-tre stagioni: senza fare follie dal punto di vista economico, e continuando a seguire la consueta politica societaria fortemente basata sulla piena valorizzazione dei giovani. Al momento, è ovviamente ancora presto per tracciare i nomi su cui la Modula 2026/27 potrà contare: dobbiamo parlare con ciascun giocatore, per saggiare le rispettive disponibilità. Ad ogni modo, la chiara intenzione sta nel giungere alla riconferma in blocco dell’attuale gruppo. Inoltre, se la situazione lo consentirà, non escludiamo certo di accordarci con uno o più innesti”.
“Intanto un ringraziamento va al trainer Fabrizio Fiumicelli, all’allenatore dei portieri Jan Jurina e ai giocatori, sempre pronti a partecipare agli allenamenti con infinita costanza e dedizione – sottolinea il tm casalgrandese – Un grazie altrettanto autentico va quindi alla società, allo sponsor principale Modula, e a tutti coloro che a vario titolo ci hanno sostenuti pure durante il percorso 2025/26. A presto, sempre al pala Keope!”
In alto, un’altra immagine di Adolfo Martucci. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Come è noto, la scorsa settimana lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile ha interpretato un ruolo da vivace protagonista nelle finali nazionali di categoria. Le sfide che hanno assegnato lo scudetto si sono svolte tra il 27 e il 31 maggio a Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo: sedici le formazioni in lizza, provenienti ovviamente da tutta Italia. Scudetto vinto dal Laugen Tesimo, che peraltro ha sconfitto proprio le biancorosse in un comunque avvincente quarto di finale. In compenso, le ragazze allenate da Elena Barani hanno centrato un 5° posto decisamente lusinghiero. Sui 40×20 abruzzesi, Casalgrande non ha potuto fare affidamento su Matilde Giovannini: un severo infortunio l’ha infatti tenuta lontana dal palcoscenico agonistico, per tutta la seconda parte della stagione 2025/26. Tuttavia il forte terzino classe 2008 ha ugualmente partecipato alla trasferta abruzzese: osservando attentamente le varie partite dalla panchina, e senza mai far mancare il proprio prezioso incoraggiamento nei confronti delle compagne di squadra.
L’allenatrice Elena Barani mentre istruisce le ragazze durante un time-out. Matilde Giovannini è la prima da sinistra
“Abbiamo dovuto affrontare ostacoli non certo semplici, sia in Abruzzo sia più in generale durante la stagione – commenta proprio Matilde Giovannini, nel ripercorrere la traiettoria della compagine Under 18 femminile – Basti pensare ai vari problemi fisici, piccoli e grandi, che si sono susseguiti nel corso dei mesi. Problemi che si sono fatti sentire anche in Abruzzo: oltre a me, la squadra era priva anche di Aurora Maraia. Credo quindi che questo 5° posto nazionale sia davvero un ottimo riscontro, specie considerando queste rilevanti difficoltà incontrate in corso d’opera. Oltretutto, alle finali italiane ci siamo trovate a fronteggiare una concorrenza di prim’ordine: alla luce di ciò, il nostro piazzamento assume ancora più valore”.
Giulia Cosentino, ala/pivot e capitana casalgrandese durante le finali nazionali
“Andando a esaminare le sfide disputate in Abruzzo, ritengo che la nostra miglior prova sia stata quella fornita in occasione del successo su Mestrino – prosegue il terzino della formazione biancorossa – Nel duello con le gialloverdi venete sono emerse ottimi segnali, sia per quel che riguarda la costruzione del gioco sia sul piano dell’atteggiamento. Molto bene pure il duello con il Cellini Padova, nella finale per il 5° rango che ha chiuso il programma gare: ci siamo imposte mettendo in mostra un carattere davvero di ferro, senza mai mollare nemmeno per un istante. Viceversa, il duello mattutino con Cassano Magnago si è chiuso con una sconfitta che ben rispecchia il livello della pallamano espressa contro le lombarde: abbiamo giocato al di sotto degli abituali standard che ci contraddistinguono, anche per quel che riguarda la mentalità”.
Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Tra i maggiori pregi emersi durante le finali e nel corso dell’intera annata, figura senz’altro una dote che caratterizza ciascuna di noi – rimarca Matilde Giovannini – Quella di metterci a disposizione della squadra in maniera fattiva e costante: e oltretutto, non ci tiriamo mai indietro quando c’è la necessità di ricoprire ruoli differenti rispetto a quelli che portiamo avanti abitualmente. Tutto ciò senza dimenticare il reale ed efficace spirito di gruppo, che peraltro è una qualità-chiave della nostra realtà già da alcune stagioni. Al tempo stesso, dobbiamo certamente imparare ad avere un rendimento meno altalenante: ciò che ci serve è il raggiungere una maggiore continuità di rendimento, evitando quei momenti di appannamento che alle volte ci affliggono nel corso dei vari confronti”.
Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“A conclusione di questo percorso stagionale con la formazione U18, vorrei davvero ringraziare tutte le mie compagne di squadra – aggiunge il terzino biancorosso – Di certo quelle più esperte, che non hanno mai mancato di sostenermi nemmeno nei momenti maggiormente difficili. E ovviamente anche le più giovani, che si sono calate al meglio nella dimensione della squadra dando risposte concrete e incoraggianti sotto ogni aspetto. Un grazie va quindi alla società, e a quanti ci hanno sostenute. Senza poi dimenticare l’allenatrice Elena Barani: pur non potendo giocare, lei mi ha comunque dato la possibilità di seguire da vicino la squadra nel corso delle finali tricolori. Le sono davvero grata anche per questo”.
La festa casalgrandese sùbito dopo il successo sul Cellini Padova
Matilde Giovannini si sofferma quindi sulle proprie condizioni fisiche, fornendo notizie confortanti: “L’infortunio al ginocchio di fine 2025 è stato pesante, ma ora tutto sta procedendo per il meglio. Non so ancora dire con certezza quando potrò tornare in campo, anche perchè in questi casi il compito di formulare previsioni non è certo semplice. Tuttavia da agosto tornerò sicuramente ad allenarmi con la Casalgrande Padana, in vista del prossimo campionato di A1 femminile: nei primi tempi, mi concentrerò soprattutto sulla preparazione atletica”.
Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile e della Casalgrande Padana di A1. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante le recenti finali nazionali U18 in Abruzzo.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 4, Folli, Giovannini, Cosentino 6, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 2, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 2. All. Elena Barani.
CELLINI PADOVA: Osaromkpe, Okorie A. 4, Bebli, Rettore 2, Giardini, Raicu, Kolou (P), Bellini 4, Okorie I. 5, Vasile (P), Bergamasco 1, Miola 1. All. Mauro Marchionni.
ARBITRI: Napoli e Bonaccorso.
NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 6, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Cellini Padova 1.
Giulia Cosentino, ala/pivot e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
La Pallamano Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza italiana nel panorama Under 18 femminile. Un piazzamento che migliora di due gradini il pur lusinghiero settimo posto ottenuto un anno fa, sempre in Abruzzo e sempre nel medesimo contesto delle finali nazionali U18. Nella mattinata di domenica 31 maggio, le biancorosse si sono aggiudicate con brillantezza la finale che metteva in palio la quinta piazza: al pala Quaranta di Pescara, Cosentino e socie hanno prevalso nell’ennesimo confronto stagionale con il Cellini Padova. Una sfida, quella con le rossoblù venete, che aveva anche i contorni del vero e proprio spareggio: non soltanto per l’assegnazione del rango numero 5 all’interno della graduatoria tricolore.
Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Durante questa stagione agonistica, entrambe le compagini hanno infatti disputato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto: prima di arrivare al duello odierno, Casalgrande e Cellini si sono fronteggiate in ben quattro occasioni. Per quel che riguarda la stagione regolare, lo Spallanzani ha ottenuto una doppia affermazione: 23-29 il 22 ottobre al pala Farfalle di Padova, e un netto 34-18 il 18 febbraio scorso al pala Keope. Le rossoblù hanno tuttavia trovato riscatto nel corso delle semifinali interregionali, ottenendo a loro volta una duplice affermazione su Casalgrande: 23-22 il 12 aprile al pala Farfalle, e 18-20 nel duello disputato sette giorni dopo al Keope. Le biancorosse hanno comunque conquistato il titolo regionale, mentre il Cellini ha ottenuto la 2° piazza sia nel tabellone interregionale sia in quello del Veneto: a primeggiare in entrambi i casi è stata Mestrino.
Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Adesso le biancorosse hanno quindi spezzato l’equilibrio, raggiungendo un’affermazione che permette di brindare a un quinto posto indubbiamente di valore. L’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare una concorrenza quanto mai severa. Oltretutto le biancorosse hanno dovuto fare i conti con due assenze davvero pesantissime, quelle delle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini: quest’ultima presente nei vari referti, ma senza poter scendere in campo. Nonostante le due rilevanti defezioni, le ragazze hanno ugualmente saputo costruire un rendimento che nel complesso si presenta di pregevole qualità: una traiettoria che, non a caso, ha permesso a Casalgrande di collocarsi poco distante dal podio nazionale. Le finali italiane, giova ricordarlo, sono state contraddistinte dalla partecipazione di un totale di 16 squadre.
Matilda Capucci (Spallanzani Casalgrande U18 femminile) mentre scandaglia la cintura difensiva rossoblù
Ricapitolando le cifre del percorso biancorosso all’interno di queste finali nazionali di categoria, nella prima fase lo Spallanzani è stato protagonista del gruppo C cogliendo una doppia affermazione. L’esordio mercoledì 27 maggio, con il successo maturato al pala Quaranta contro Chieti: 29-19. Il giorno dopo Casalgrande ha quindi piazzato il bis, imponendosi su Mestrino al pala Castagna di Città Sant’Angelo: un 25-18 che ha consentito di centrare la qualificazione ai quarti di finale scudetto, con una partita di anticipo. Quella di venerdì 29 maggio è stata quindi una giornata contraddistinta da un duplice impegno: al mattino l’ininfluente sconfitta contro Cassano Magnago, al pala Santa Filomena di Chieti per il turno conclusivo del girone C (29-15). In serata lo Spallanzani è quindi tornato al pala Quaranta, per sfidare il Laugen Tesimo: altoatesine vittoriose 32-27. Peraltro il Laugen ha poi raggiunto lo scudetto di categoria, prevalendo nella finalissima con Trapani. Tornando alle gesta di Casalgrande, sabato 30 le biancorosse sono tornate alla vittoria: 16-15 sulla sempre ostica Bressanone, al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare al successo odierno, conquistato in rimonta contro un Cellini Padova che aveva chiuso la prima frazione di gioco con due lunghezze di vantaggio.
L’ala casalgrandese Camilla Galletti
Nell’agone conclusivo con la compagine patavina, spicca in particolare la forza offensiva della capitana Giulia Cosentino, fresca 18enne autrice di 6 centri e miglior realizzatrice dell’incontro. In particolare evidenza pure l’ala Camilla Galletti, che ha totalizzato 5 timbri. Ciò senza ovviamente far passare in secondo piano gli oggettivi meriti dell’intera squadra: tutte le protagoniste casalgrandesi hanno rivestito un ruolo rilevante sia nel giungere a questa affermazione domenicale, sia più in generale nell’arrivare a ottenere un riscontro di elevato livello nella graduatoria nazionale.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Provenivamo da un venerdì effettivamente difficile, ma la doppia sconfitta del 29 maggio non ha minimamente scalfito la nostra ferma volontà di migliorare ed emergere – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Così abbiamo costruito un fine settimana davvero gratificante, con due prove di buon spessore che ci hanno portate a ottenere una doppia e lusinghiera vittoria. Per quanto riguarda il confronto di sabato 30 contro Bressanone, la fase difensiva ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel condurci al successo: un aspetto che peraltro salta sùbito all’occhio, anche solo osservando il risultato finale. In buona sostanza, pochi gol ma ben piazzati: siamo state capaci di sviluppare un’efficace retroguardia 5-1, che ha creato varie difficoltà alle pur forti avversarie altoatesine. Durante la ripresa siamo incappate in qualche momento di appannamento: che però, usando un’espressione marinara, non ci ha impedito di tenere la “barra a dritta”. Quello con Bressanone è un successo di prestigio, che abbiamo cercato e voluto con ammirevole forza: la bussola mentale costantemente orientata verso la vittoria ci ha aiutate parecchio a concretizzare l’affermazione”.
In primo piano Giorgia Lusoli, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile
La timoniera biancorossa si sofferma quindi sul confronto con il Cellini Padova: “In tutta sincerità non siamo partite proprio benissimo, e per quel che ci riguarda il primo tempo è stato piuttosto sottotono. D’altro canto, ancora una volta è emersa con chiarezza la nostra straordinaria fibra caratteriale: durante la ripresa le ragazze sono riuscite a grattare il classico fondo del barile, tirando così fuori tutte le ultimissime energie residue. Energie che ci hanno consentito di dare vita a un finale in crescendo, e quindi di ottenere questo nuovo prestigioso risultato. E anche stavolta, l’efficacia difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel portarci all’agognata vittoria”.
L’esultanza casalgrandese al termine della sfida con il Cellini Padova
“Quanto al resto, credo proprio che questo 5° posto autorizzi a tracciare un bilancio felice – rimarca quindi l’allenatrice – Sia per quanto riguarda queste finali nazionali, sia per quel che concerne il nostro percorso generale durante la stagione agonistica Under 18 che qui si conclude. E’ vero che speravamo nel podio, ma rispetto allo scorso anno ci siamo avvicinate sensibilmente ai primi tre posti: non è affatto cosa da poco, specie osservando l’alto lignaggio della concorrenza. Quello con Cassano è stato l’unico vero passaggio a vuoto. A seguire abbiamo perso anche con il Laugen Tesimo, ma siamo comunque riuscite a farci valere contro la realtà che poi ha vinto lo scudetto. Un applauso speciale va certamente alle ragazze: pur tra qualche momento opaco e tra qualche difficoltà su cui bisognerà ancora lavorare, nel complesso la squadra ha portato avanti un cammino di pregevole qualità e denso di gratificazioni. A volte vivere lo sport in prima persona significa costruire vere magie, e ritengo davvero che un po’ di magia ce l’abbia anche questo 5° posto che ora siamo a commentare. I passaggi a vuoto anche psicologici sono sempre dietro l’angolo, ma superarli con brillantezza è possibile: spero proprio che le ragazze ne prendano sempre più consapevolezza”.
“Quest’anno quasi tutto il nostro organico ha frequentato anche la squadra di A2, e alcune erano inserite pure nella formazione U16 – aggiunge Elena Barani– Entrambe le squadre sono state allenate, come sempre in modo valente, dalla mia collega Ilenia Furlanetto: le sono grata, perchè il suo lavoro è stato utile e prezioso anche l’Under 18. Una menzione speciale va poi alla società e agli sponsor, che mai ci hanno fatto mancare il loro prezioso sostegno. E ovviamente, grazie ai genitori delle ragazze: molti dei quali hanno seguito la squadra qui in Abruzzo, dimostrando un entusiasmo e una partecipazione non certo così comuni”.
In alto, un’altra immagine che ritrae l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande dopo la conquista del 5° posto nazionale. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di domenica 31 maggio contro il Cellini Padova a Pescara.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci, Folli 3, Giovannini, Cosentino 9, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 1, Lembo 1, Galletti 2, Bacchi. All. Elena Barani.
ARBITRI: Nicolella e Bardashevich.
NOTE: primo tempo 8-9. Rigori: Bressanone 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Bressanone 3, Spallanzani Casalgrande 1.
L’esultanza biancorossa al pala Giovanni Paolo II di Pescara (foto Monica Mandrioli)
Pochi gol ma grande agonismo al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Nel pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha trovato parziale riscatto rispetto alla delusione di venerdì 29. Come è noto, nella serata di ieri le biancorosse sono state sconfitte per opera del Laugen Tesimo: si è giocato sempre a Pescara ma al pala Quaranta, per i quarti di finale scudetto del tabellone Under 18 femminile. Le altoatesine hanno così avuto accesso alle semifinali tricolori, costringendo al tempo stesso le casalgrandesi a dover abbandonare le aspirazioni in chiave titolo.
Alessia Taccucci in un fotogramma della sfida con Bressanone (foto Monica Mandrioli)
Tuttavia, lo Spallanzani non ha affatto perso tempo nel piangersi addosso: al contrario, Cosentino e socie sono sùbito tornate al successo ottenendo una sudata e significativa vittoria sulla sempre ostica Bressanone. Un 15-16 che significa molto per l’organico allenato da Elena Barani: si tratta infatti di un’affermazione che dà a Casalgrande la certezza di migliorare il piazzamento dello scorso anno. Nelle finali nazionali U18 del 2025, le biancorosse hanno infatti centrato una comunque lusinghiera settima piazza. Un riscontro che stavolta sarà migliorato almeno di un gradino, se non addirittura di due.
L’ala/pivot e capitana biancorossa Giulia Cosentino, miglior realizzatrice del duello odierno, sempre nel corso della sfida con le biancoverdi altoatesine (foto Monica Mandrioli)
Domenica 31 maggio, dalle ore 12.30, lo Spallanzani Casalgrande chiuderà la propria trasferta abruzzese con la finale per il 5° posto: appuntamento al pala Quaranta di Pescara per il duello con il Cellini Padova, oggi vittorioso contro Conversano per 22-21. La compagine patavina ha centrato il titolo regionale veneto, e adesso affronterà le biancorosse per la quinta volta in questa stagione. Fin qui, il bilancio parla di successi per parte: Casalgrande vittoriosa due volte nella stagione regolare, poi duplice acuto vincente del Cellini nelle semifinali interregionali.
Nella foto in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile sùbito dopo la vittoria su Bressanone (immagine realizzata da Ivan Galletti).
LAUGEN TESIMO: Vasileva 1, Untherthurner, Sperandio (P), Pichler 6, Edlinger 5, Angotti, Dissertori, Laimer 9, Pircher, Facchinelli (P) 1, Vargiu 4, Kienzl 6. All. Hannes Lang. SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 9, Folli 3, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 1. All. Elena Barani. ARBITRI: Carlotti e Marino. NOTE: primo tempo 18-12. Rigori: Laugen Tesimo 4 su 4, Spallanzani Casalgrande 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 2, Spallanzani Casalgrande 4.
Greta Trevisi, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
L’operazione rivincita non è riuscita, ma in compenso lo Spallanzani Casalgrande esce davvero a testa alta dalla corsa per lo scudetto Under 18 femminile. Nella serata di venerdì 29 maggio, al pala Quaranta di Pescara, biancorosse sconfitte contro una vera super potenza giovanile: il Laugen Tesimo si è aggiudicato la sfida secca valevole per i quarti di finale, centrando così l’accesso alla semifinale tricolore in programma per sabato 30 maggio. In buona sostanza, un copione molto simile a quello di un anno fa: nelle finali nazionali Under 18 femminili del giugno 2025, lo Spallanzani aveva pagato dazio sempre nei quarti e sempre contro il Laugen. L’unica differenza è rappresentata dal punteggio: all’epoca Tesimo aveva prevalso ai rigori per 26-24, mentre stavolta l’affermazione sudtirolese si è concretizzata al termine dei 50 minuti senza dover ricorrere ai tiri dai sette metri.
Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Le altoatesine hanno affermato la propria vivacità ed efficacia già nel corso del primo tempo: non a caso, il Laugen è pervenuto all’intervallo forte di 6 rassicuranti lunghezze di vantaggio. Rassicuranti, anche se non troppo: dopo la sosta Casalgrande è stata capace di creare non poche difficoltà alle avversarie di turno, arrivando persino a un soffio dal riagganciare Tesimo in termini di punteggio. Alla fine, le forti energie spese lungo l’intero arco dell’incontro hanno finito per penalizzare le biancorosse: biancorosse che, giova ricordarlo, non hanno potuto fare affidamento sulle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini. Due defezioni importantissime, soprattutto nel contesto di sfide così cruciali e impegnative come questa. Il Laugen ha dunque festeggiato l’accesso alle semifinali, amministrando sapientemente il vantaggio acquisito durante i primi 25 minuti. Tuttavia Casalgrande ha ugualmente meritato applausi per la tenacia, la determinazione e la volontà di dare una svolta alla partita: un duello che al 25′ sembrava ben incanalato a favore di Tesimo, senza possibili sorprese.
Syria Lembo (Spallanzani Casalgrande U18 femminile) in fase realizzativa
A livello individuale spiccano i 9 gol siglati da Alessia Taccucci, senza dimenticare la buona vena realizzativa di Camilla Galletti con 5 sigilli al proprio attivo. Nel Laugen in particolare evidenza Julia Laimer, che ha condiviso con la già citata Taccucci la palma di miglior realizzatrice dell’incontro.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani (foto Mandrioli / archivio)
Le impressioni di Elena Barani partono dal confronto mattutino disputato a Chieti, perso 29-15 contro Cassano Magnago: “Con tutto il rispetto per le avversarie che abbiamo affrontato in precedenza, oggi il livello si è alzato parecchio rispetto alle prime due giornate – evidenzia la timoniera biancorossa – Ce ne siamo accorte fin da questa mattina, come testimonia l’eloquente punteggio a favore delle amaranto. Perdere così non fa mai piacere, ovviamente: d’altro canto, ritengo anche che la sfida con Cassano non abbia affatto rispecchiato il nostro reale valore. Si è giocato con fischio d’inizio alle 8.30, una collocazione oraria a cui noi non siamo affatto abituate: inoltre di fronte avevamo una vera fuoriserie della categoria, espressione di una realtà che molto spesso arriva in fondo a queste competizioni giovanili. In particolare quest’anno, credo proprio che Cassano Magnago possa nutrire solide aspirazioni in chiave scudetto U18″.
Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, a referto ma comunque grande assente in queste finali nazionali U18
L’allenatrice dello Spallanzani Casalgrande si sofferma poi sul quarto di finale: “Poco da dire, il Laugen Tesimo ha dimostrato qualcosa di più rispetto a noi. Intendiamoci: io non voglio affatto lanciare messaggi negativi al nostro riguardo, perchè sarebbe ingiusto. Le ragazze che alleno si sono impegnate tantissimo, mettendo in campo una forte dose di tenacia e anche di personalità. Oltretutto, i 6 gol con cui Tesimo ha chiuso la prima frazione non ci hanno per nulla scoraggiate: al contrario durante la ripresa l’intera squadra ha lavorato con costanza e determinazione, per provare a capovolgere l’andamento dell’incontro. Non ci siamo riuscite, anche perchè sarebbe stata un’impresa quasi impossibile: il Laugen ha infatti sfoderato una prova pressochè perfetta, sotto tutti i punti di vista. Pur nella delusione per la mancata semifinale, preferisco porre l’accento sui meriti che le nostre ragazze hanno comunque evidenziato: a livello di tempra caratteriale, ma pure di passi avanti nella qualità dell’intessitura di gioco. Sia contro il Laugen, sia più in generale durante l’intera stagione”.
Da sinistra, l’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi e la capitana Giulia Cosentino
“Peccato, anche perchè domani Giulia Cosentino compierà 18 anni e avremmo voluto festeggiare il suo compleanno con una convincente affermazione su Tesimo – aggiunge Elena Barani – Vorrà dire… che cercheremo di sottolineare la ricorrenza migliorando il 7° posto ottenuto alle finali nazionali Under 18 di un anno fa”. Per fare ciò bisognerà necessariamente aggiudicarsi il confronto in agenda proprio sabato 30 maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara: dalle ore 15.45 le biancorosse sfideranno Bressanone, oggi sconfitta nel quarto di finale tutto altoatesino contro Scena.
LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 18 FEMMINILI. Questi gli altri risultati dei quarti di finale scudetto: Scena-Bressanone 26-21, Cassano Magnago-Cellini Padova 19-15 e Conversano-Trapani 19-22.
Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, vicina alla doppia cifra. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli a Pescara durante il quarto di finale contro il Laugen Tesimo.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi, Capucci 4, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli, Galletti 3, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 3, Trevisi. All. Elena Barani.
ARBITRI: Micali e Gjyli.
NOTE: primo tempo 17-8. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Spallanzani Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 1, Spallanzani Casalgrande 2.
Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante un time-out
Prima sconfitta per la Pallamano Spallanzani Casalgrande, nelle finali nazionali Under 18 femminili in ccrso di svolgimento in Abruzzo. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti, le biancorosse hanno pagato dazio contro Cassano Magnago. Nonostante la pur copiosa sconfitta con le forti e blasonate lombarde, il sogno tricolore delle casalgrandesi può proseguire: le ragazze allenate da Elena Barani avevano infatti blindato l’accesso ai quarti di finale scudetto già nel pomeriggio di giovedì 28. Come è noto, nel turno inaugurale di mercoledì 27 lo Spallanzani ha prevalso di buon margine su Chieti: nella giornata successiva è quindi arrivata una nuova affermazione contro le venete di Mestrino, una vittoria che ha permesso a Cosentino e socie di staccare anticipatamente il biglietto per i quarti, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone C.
In primo piano, l’ala/terzino biancorossa Margherita Marazzi in fase realizzativa
Casalgrande ha quindi centrato il secondo posto all’interno del raggruppamento: dunque, come da norme, nei quarti le biancorosse sfideranno la formazione meglio piazzata del gruppo B. Questa sera, venerdì 29 maggio, lo Spallanzani sarà quindi confrontato con le altoatesine del Laugen Tesimo: appuntamento al pala Quaranta di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.
Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Ovviamente, le quattro sfide valevoli per i quarti di finale saranno tutte a eliminazione diretta e senza appello. Anche in questo caso, come già avvenuto nella fase a gironi, le partite si articoleranno su due tempi da 25 minuti cadauno.
L’ala biancorossa Camilla Galletti
Il Laugen Tesimo allenato da Hannes Lang ha dettato legge nel raggruppamento B, attestandosi a punteggio pieno: le sudtirolesi hanno dapprima ottenuto ampie affermazione contro Sassari (43-20) e Guerriere Malo (30-16), per poi prevalere di stretta misura nello scontro di stamattina con il Cellini Padova. Il duello con le rossoblù venete aveva contorni decisivi nell’assegnare la vetta del girone, e il Laugen ha avuto la meglio per 23-21. Il duello che le biancorosse affronteranno stasera rappresenta la riedizione del duello di un anno fa, disputato a Pescara sempre in occasione dei quarti di finale U18 femminili. Nell’occasione i tempi regolamentari si chiusero sul 22-22, ma poi Tesimo prevalse ai rigori arrivando a raggiungere il punteggio complessivo di 24-26. In tal modo le aspirazioni tricolori dello Spallanzani si infransero, ma stasera Casalgrande potrà provare a prendersi la rivincita.
LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI U18 FEMMINILI. L’altro risultato valevole per la terza e ultima giornata del girone C è Chieti-Mestrino 18-20. Classifica finale del gruppo C: Cassano Magnago 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Mestrino 2; Chieti 0.
Quarti di finale scudetto (venerdì 29 maggio, ore 18.30): Scena-Bressanone, Laugen Tesimo-Spallanzani Casalgrande, Cassano Magnago-Cellini Padova e Conversano-Trapani.
Nell’immagine in alto, Matilda Capucci dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida di venerdì 29 maggio contro Cassano Magnago.
MESTRINO: Meneghetti E., Tassetto, T. Menin, Bastianello, Mele, Piccoli, Mazzariol 3, Mattiello 5, Furlan (P), Barbieri, Meneghetti A., Beggiato (P), Segato 9, Peron 1. All. Federico Menin. SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci 4, Folli 2, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 4, Galletti 5, Bacchi 4. All. Elena Barani. ARBITRI: Rinaldi e Manuele. NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Mestrino 3 su 4, Spallanzani Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Mestrino 1, Spallanzani Casalgrande 3.
In primo piano l’ala Camilla Galletti, miglior realizzatrice casalgrandese contro Mestrino
Anche stavolta, come già lo scorso anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritagliata un posto tra le 8 maggiori potenze italiane nell’ambito dell’Under 18 femminile. La certezza in tal senso è arrivata ieri, con il secondo successo centrato in meno di 24 ore. Come è noto, le biancorosse sono in Abruzzo per affrontare le finali nazionali di categoria. Nella serata di mercoledì 27 maggio, la compagine allenata da Elena Barani ha debuttato con un ampio successo sulla pur volenterosa Chieti. E nel pomeriggio di giovedì 28, le casalgrandesi hanno concesso il bis imponendosi anche sulle venete della Pallamano Mestrino. Il duello con le gialloverdi padovane, disputato al pala Castagna di Città Sant’Angelo, è terminato sul 18-25 a favore dello Spallanzani: in tal modo Cosentino e socie hanno maturato la sicurezza di qualificarsi ai quarti di finale scudetto, peraltro blindando la qualificazione con un turno di anticipo rispetto alla conclusione del girone C.
Giulia Cosentino, ala/pivot e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Un risultato di tutto rispetto, che certifica ulteriormente la pregevole traiettoria del lavoro portato avanti durante l’intera stagione. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, con fischio d’inizio alle ore 8.30, le biancorosse giocheranno al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti con diretta integrale su Pallamano Tv: in agenda il classico duello con Cassano Magnago, decisivo nel determinare il nome delle avversarie successive. Anche le lombarde, proprio come le casalgrandesi, hanno già staccato il biglietto per i quarti di finale tricolori: che si giocheranno sempre venerdì 29 maggio, dalleore 18,30. Chi primeggerà nel gruppo C affronterà la seconda forza del girone B, e viceversa: per la cronaca la griglia B comprende Sassari, Cellini Padova, Malo e Laugen Tesimo.
L’allenatrice casalgrandese Elena Barani
“Ancora una volta siamo tra le prime otto del panorama italiano, e non è affatto cosa da poco – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Senza dubbio, siamo qui a commentare un riscontro di notevole livello: un traguardo che premia la qualità della costante e tenace traiettoria portata avanti dalle ragazze durante questa stagione. All’immediata vigilia di questo confronto con Mestrino, avevo chiesto all’intera squadra di dimenticare i precedenti stagionali: nei mesi scorsi abbiamo sconfitto le padovane in ben due occasioni, ma adesso si ripartiva pur sempre da 0-0 e per giunta in tutt’altro contesto. Di conseguenza, non potevamo e non dovevamo affatto riposarci sugli allori derivanti da quelle vittorie. Le ragazze hanno seguito al meglio tale impostazione, interpretando la partita nel migliore dei modi fin da sùbito: questo ulteriore successo su Mestrino rappresenta una nuova tappa di rilievo, nel percorso di crescita che il nostro gruppo sta portando avanti già da tempo. Stamattina c’è stata un po’ di apprensione in merito a Giulia Cosentino, che si è svegliata col ginocchio gonfio dopo un fortuito scontro di gioco nella sfida contro Chieti: d’altro canto gli accertamenti non hanno evidenziato particolari problemi, e così anche lei ha potuto dare un suo contributo nel raggiungimento dell’affermazione odierna”.
Martina Folli, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Elena Barani entra quindi nel merito della giornata di venerdì 29 maggio, alquanto impegnativa con ben due confronti in programma: “Sulla carta, il confronto con Cassano Magnago si presenta ancora più severo rispetto a quelli che abbiamo affrontato finora qui in Abruzzo. Del resto conosciamo bene Cassano, e conosciamo bene anche la grande e fattiva attenzione che anche il sodalizio amaranto assegna al settore giovanile: sotto questo aspetto, si tratta di una realtà molto simile alla nostra. In più Cassano è plurititolata pure per quanto riguarda le categoria Under, e anche stavolta vorrà senza dubbio arrivare fino in fondo: ad ogni modo noi siamo pronte fin da ora per il duello che ci attende, animate dalla ferma volontà di crescere ancora a livello di efficienza e concretezza. Quanto ai quarti di finale, non ho alcuna preferenza sul nome delle avversarie da sfidare: intanto pensiamo a fare il meglio possibile contro Cassano Magnago, così da trarre ancora più convinzione e fiducia in vista del successivo confronto serale”.
LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di giovedì 28 maggio è Chieti-Cassano Magnago 10-24. Classifica dopo i primi 2 turni: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Mestrino e Chieti 0.
Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo a Città Sant’Angelo contro Mestrino (foto Ivan Galletti). Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi 2, Capucci 1, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 2, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo 2, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 6, Trevisi 2. All. Elena Barani.
CHIETI: Ambrosini 4, Campagna 2, Capone 1, Caso, Chiavaroli 2, Di Biase 1, Di Felice (P), Di Nisio, Maccarone, Marku, Mastrogiuseppe 4, Ruggieri 1, Tiberio 4. All. Massimo Randis.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 4, Chieti 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Chieti 1.
L’ala casalgrandese Camilla Galletti
Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali Under 18. L’appuntamento che assegnerà lo scudetto di categoria è scattato oggi, e proseguirà fino a domenica sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo. E proprio nella serata del 27 maggio, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Quaranta di Pescara riportando una maiuscola affermazione su Chieti. La compagine teatina ha messo in campo sforzi cospicui e senza dubbio generosi, ma comunque le casalgrandesi non hanno incontrato grossi problemi nel mantenere ben salde le redini dell’incontro. Dopo avere terminato la prima frazione di gioco con 6 lunghezze di vantaggio, nella ripresa lo Spallanzani ha ulteriormente allargato il proprio margine favorevole fino al 29-19 conclusivo. In ambito individuale, si segnalano in particolare la doppia cifra totalizzata dalla capitana biancorossa Giulia Cosentino e i 6 gol firmati da Alessia Taccucci: beninteso, senza nulla togliere agli oggettivi meriti di tutte le altre protagoniste in maglia Spallanzani. Qualche problema per Martina Folli, uscita qualche minuto a causa di una lieve distorsione alla caviglia ma poi tornata regolarmente in campo.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Non era affatto un successo così scontato, poichè la prima partita delle finali nazionali è sempre strana rispetto alle altre – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Quando si esordisce in un appuntamento di questo calibro, bisogna sempre prendere confidenza con l’ambiente e con l’evento: e in questo caso anche con le altissime temperature, perchè si è giocato in un clima contraddistinto da un caldo davvero torrido. Non vanno poi ignorati i meriti di Chieti: di fatto le nostre avversarie di turno giocavano in casa, e dunque ci tenevano particolarmente a fare bene. Non a caso, le abruzzesi sono state seguite anche da una partecipe cornice di pubblico”.
Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Chieti ha saputo crearci difficoltà, ma le nostre ragazze hanno risposto come pensavo e speravo – prosegue la timoniera biancorossa – Fin dai primi minuti abbiamo evidenziato una forte dose di impegno e disciplina, esprimendo una pallamano ordinata ed efficace. Quindi, ottimo l’approccio mentale: anche grazie a questa indole così efficace, la nave si è diretta con sicurezza verso il porto chiamato vittoria. Forse siamo incappate in qualche pallone perso di troppo, ma ciò non inficia affatto la qualità della nostra prova. Nel complesso una vittoria meritata e motivante, peraltro contro avversarie che non conoscevamo bene: ciò rendeva il confronto ancora più difficile da pronosticare”.
Giulia Cosentino, ala/pivot e capitana casalgrandese
Come è noto, ad accedere ai quarti di finale scudetto saranno le prime due classificate di ciascuno dei 4 gironi. Di conseguenza, questo successo autorizza Casalgrande a ben sperare: d’altro canto, la missione qualificazione non può ancora dirsi compiuta. Il serrato calendario di queste giornate abruzzesi non permette affatto distrazioni: giovedì 28 maggio, dalle ore 15.45, le ragazze allenate da Elena Barani saranno infatti al pala Castagna di Città Sant’Angelo per sfidare Mestrino. Venerdì 29, nel terzo e ultimo turno del girone C, lo Spallanzani affronterà poi Cassano Magnago al pala Santa Filomena di Chieti (ore 8,30). “Abbiamo già sfidato Mestrino nel campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto, peraltro ottenendo una duplice vittoria – ricorda l’allenatrice casalgrandese – D’altro canto, io preferisco che non si parli troppo dei precedenti stagionali: anzi, meglio non parlarne proprio. Ogni partita fa davvero storia a sè, soprattutto nel contesto di queste finali nazionali. Di conseguenza, la doppia vittoria ottenuta durante la stagione non ci autorizza affatto a supponenze o leggerezze. Al contrario, memore della doppia sconfitta, probabilmente Mestrino cercherà di riscattarsi fornendo una prova davvero maiuscola contro di noi: ciò ci obbligherà a un ulteriore sovrappiù in termini di energie e concentrazione”.
LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di mercoledì 27 maggio è Cassano Magnago-Mestrino 31-20. Classifica: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Chieti e Mestrino 0.
Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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