Serie A Bronze, la Modula si aggiudica il derby reggiano: è la prima vittoria nel 2024

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Vignali 1, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 3, Tosi, Seghizzi 7, Hila 3, Montanari 5, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli 2, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 4, Barbacini 1, Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Della Noce 3, Mainini M. 3, Grasso, Incannella 6, Quaranta (P), Vasquez (P), Stefani, Cantoni 2, Aliti, Dugoni (P), Gatti 1. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha finalmente potuto festeggiare la prima vittoria in questo 2024: sabato 17 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno riportato una pregevole e perentoria affermazione nel sempre atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers. Questa volta, il duello era valido per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Dal punto di vista strettamente pratico, la posta in palio non era tra le più elevate: ancor prima del fischio d’inizio, di fatto entrambe le squadre erano già sicure di non poter più ambire ai playoff promozione. D’altro canto si è comunque trattato di una partita contraddistinta da rilevanti significati, non solo per la grande e prestigiosa tradizione che caratterizza gli incontri tra Casalgrande e Castelnovo Sotto. Ambedue le squadre hanno infatti potuto effettuare un’importantissima “prova generale” in vista della poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo: di certo i biancorossi della Bassa ne saranno coinvolti, e al 99% anche la Modula.

Elia Bondavalli, ala in forza alla Modula

Nel confronto di andata, l’organico guidato da Stefano Dardi aveva riportato una netta e perentoria affermazione per 33-24: tuttavia, la gara di ritorno ha seguito binari del tutto opposti. La superiorità espressa dalla Modula è emersa in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: nel complesso il Marconi Jumpers ha retto l’onda d’urto degli avversari fino all’intervallo, ma dopo la pausa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo e senza eccessivi affanni. Padroni di casa sempre avanti nel punteggio: 4-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-12 al termine della prima frazione di gioco. Come detto, durante la ripresa il predominio territoriale della Modula ha assunto dimensioni ancora più marcate: al 40′ la situazione era sul 22-15 a favore di Lamberti e soci, mentre dieci minuti più tardi i locali avevano ancora 5 rassicuranti lunghezze di vantaggio sul 24-19. Nei 600 secondi conclusivi il Marconi Jumpers ha provato a giocarsi generosamente le residue possibilità di ottenere quantomeno un pari, ma la Modula ha controllato e gestito il proprio margine favorevole con grande maestria e lucidità fino al 29-23 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

In ambito individuale, valutazioni elevate per tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi autore di 7 gol, senza ovviamente tralasciare i 5 sigilli firmati dal centrale Gabriele Montanari. Nelle file ospiti, da sottolineare i 6 centri del navigato terzino Alessio Incannella.

Il trainer Matteo Corradini mentre istruisce la Modula durante un time-out

“I nostri ragazzi hanno affrontato questo impegno proprio come speravo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – A tirare le somme, si tratta di una prova ben distante dalle perplessità che avevamo fatto emergere nelle tre sfide precedenti contro Follonica, Prato e Derthona. L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve affatto lasciar intendere che si sia trattato di un duello semplice: come è noto Castelnovo Sotto all’andata ci aveva sconfitti, e inoltre Dardi può contare su parecchi elementi di talento che di certo sono ampiamente all’altezza della categoria. In buona sostanza ci siamo confrontati con avversari che non vanno mai presi sottogamba: non a caso, al di là dei risultati, il Marconi Jumpers ha saputo creare parecchi grattacapi sia a noi sia a molte altre formazioni di questo girone. Per quel che ci riguarda, abbiamo impostato la sfida esprimendo fin da sùbito un atteggiamento propositivo e vincente: senza timori reverenziali, e senza dannose leggerezze o distrazioni. La squadra che alleno è scesa in campo con una fortissima spinta motivazionale, legata a una consistente volontà di riscatto: sia rispetto al ko dell’andata, sia rispetto alle tre infruttuose partite da cui provenivamo. Una grinta che si è trasformata in una pallamano contraddistinta da concretezza e precisione, anche in fase difensiva. Del resto, quando si subiscono meno di 25 gol, la vittoria diventa un’opzione molto più probabile rispetto al ko”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

Sabato prossimo, 24 febbraio, la Modula Casalgrande farà tappa oltre Secchia: in agenda la trasferta al pala Molza di Modena contro la Spm, con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Dal punto di vista matematico, siamo ancora in corsa per una poule promozione che ora dista 5 punti – osserva Corradini – Di conseguenza, inseguiremo tale obiettivo finchè sarà possibile. Al tempo stesso sappiamo bene che per entrare nei playoff servirebbe un filotto di vittorie, un tris di affermazioni che tra l’altro probabilmente non basterà. Ad ogni modo, gli equilibri di classifica non spostano di una virgola quella che dovrà essere la nostra indole nel confronto in terra modenese. La Spm vorrà a sua volta riscattarsi dalla sconfitta dell’andata: inoltre i gialloblù sono validissimi candidati agli spareggi promozione, e peraltro saranno più che intenzionati a fare ottima figura nella cornice del rinnovato pala Molza. Ad ogni modo, se ci confermeremo sulla falsariga di quanto costruito contro il Marconi Jumpers, credo proprio che da parte nostra ci possano davvero essere gli elementi per provare a piazzare il blitz: un successo servirebbe comunque parecchio per rafforzare la nostra mentalità vincente, in vista della seconda parte della stagione. Sabato prossimo si profila il rientro di Luigi Prandi: quanto al resto, salvo imprevisti avremo lo stesso assetto schierato in questo derby”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Non possiamo certo accontentarci di ciò che abbiamo costruito qui a Casalgrande – evidenzia quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Ancora una volta, ci siamo resi attori di un film che ultimamente stiamo replicando troppe volte: tante imprecisioni evitabili, numerose distrazioni, e scarsa vivacità sul piano della corsa. Per quanto riguarda in particolare gli errori, c’è un dato che balza sùbito all’occhio e che rappresenta un vero e proprio emblema della nostra prova: abbiamo gettato via ben 7 tiri dai 6 metri, agevolando così in maniera ulteriore il compito degli avversari di turno. Grande merito alla Modula, squadra che ho visto davvero bene: sia riguardo alla costruzione della manovra, sia sotto il profilo del piglio caratteriale che Casalgrande ha messo in campo fin dall’inizio. Corradini dirige una squadra ben attrezzata e completa in ogni reparto, che senza dubbio ha i mezzi necessari per ottenere la permanenza nella categoria in tempi rapidi. Continuo a pensare che la salvezza sia un obiettivo alla piena portata anche per noi, ma di certo dovremo cambiare decisamente registro rispetto a questo derby”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Bologna United-Starfish Follonica 41-22, Prato-Derthona 31-27 e Tavarnelle-Spm Modena 27-22.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande dopo la vittoria nel derby. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17/2.

Serie A Bronze, Modula in cerca di rilancio nel derby casalingo con il Marconi Jumpers

La Modula Casalgrande sta continuando a inseguire la sua prima vittoria nel corso del 2024: il bilancio biancorosso durante questo anno solare parla infatti di 3 sconfitte su altrettante gare. Nel mese di gennaio è arrivato il ko sul campo della Starfish Follonica: a seguire l’organico allenato da Matteo Corradini ha pagato dazio in casa contro la Pallamano Prato, fino ad arrivare all’infruttuosa trasferta piemontese della scorsa settimana contro il Derthona. Il prossimo tentativo per ritrovare l’agognato appuntamento con la vittoria sarà quello di sabato prossimo 17 febbraio, quando Lamberti e soci ospiteranno al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fischio d’inizio fissato alle ore 18.30: questa volta, il derby reggiano sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile, girone B. Arbitri Marcelli e Morelli. Tra l’altro, si tratterà del secondo atto di un sabato a tutta pallamano per il pubblico del Keope: sempre sabato, ma dalle ore 16, l’impianto di via Aosta sarà infatti il teatro dell’attesissimo duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Tornando alla terza divisione maschile, gli ospiti albergano all’ultimo posto in graduatoria e cercano a loro volta la prima affermazione in questo 2024. La poule promozione è ormai irraggiungibile per entrambe le contendenti, che dunque si stanno preparando ai playout per evitare la retrocessione: tuttavia l’imminente duello tra Modula e Marconi Jumpers ha comunque una ben precisa rilevanza, non solo in termini prettamente campanilistici. Innanzitutto ambo le squadre hanno bisogno di costruire una prova convincente, accompagnata da un risultato altrettanto di spessore: ciò significherebbe rafforzare e impreziosire ulteriormente il proprio “biglietto da visita” in vista del girone salvezza. Per di più, la Modula ha il compito di trovare un fermo riscatto dopo lo stop rimediato nel confronto di andata: lo scorso 25 novembre, al Puntosport Spaggiari, la compagine della Bassa ha infatti dettato legge riportando una netta vittoria interna per 33-24.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. “In effetti stiamo vivendo un periodo cupo, inutile nasconderlo – commenta il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi Domenica scorsa, a Tortona, siamo incappati in un netto calo di efficienza durante la seconda parte del confronto: una flessione che a mio parere trae origine anche da motivi di carattere psicologico. A quanto pare, ci stiamo ancora portando dietro gli strascichi negativi legati alle sconfitte contro Follonica e Prato: una piega che dovremo risolvere in maniera tanto rapida quanto efficace, poiché la stagione prevede tanti altri appuntamenti e dunque non possiamo certo permetterci di incappare in troppi problemi legati a sviste o distrazioni. In compenso, la prova fornita contro il Derthona non è tutta da buttare via: nel corso del primo tempo siamo comunque riusciti a esprimere una pregevole fisionomia di gioco, e i riscontri forniti fino al 30′ devono senza dubbio autorizzare a guardare con fiducia verso gli impegni che ci attendono”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Anche nel secondo derby stagionale, la Modula Casalgrande si presenterà in versione rimaneggiata. Ancora fuori Luigi Prandi e Angelo Giannetta, blocchi dai rispettivi problemi fisici: il trainer locale Matteo Corradini dovrà inoltre fare a meno di Matteo Sigona (impegno personali) e Kristian Toro (problemi di lavoro), senza ovviamente dimenticare le consuete defezioni dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. “Io sarò schierabile, ma al momento sono soltanto al 50-60% della forma – annuncia Seghizzi – A Tortona ho potuto tornare sul palcoscenico agonistico dopo un periodo di assenza, ma sono entrato soltanto nella seconda mezz’ora stringendo i denti. Nella fattispecie sono interessato da una contrattura lombare, in fase di miglioramento ma ancora parecchio fastidiosa. In questi giorni sto comunque continuando ad allenarmi, e a dare quindi il mio contributo alla squadra. Ad ogni modo, nonostante le assenze senza dubbio pesanti, noi possiamo ugualmente contare sulla possibilità di effettuare buone e proficue rotazioni: il recente innesto di Pashko Hila ci dà ancora più slancio in tal senso”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il terzino casalgrandese classe ’98 si sofferma quindi sugli avversari di turno: “L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve certo trarci in inganno, lasciandoci immaginare la possibilità di cavarcela con una semplice passeggiata. Guai a trattare l’organico castelnovese da squadra-cenerentola: si tratterebbe del miglior modo per spianare la strada ai biancorossi della Bassa. A dispetto di quanto i riscontri numerici sembrerebbero indicare, Castelnovo Sotto è una realtà che non molla mai nemmeno quando il punteggio la sfavorisce nettamente: del resto, la tenacia del gruppo guidato da Stefano Dardi è emersa in modo chiaro anche nel duello di andata. Per quanto ci riguarda, nonostante tutto io continuo a pensare che da parte nostra ci siano tutti gli estremi necessari per mantenere un ragionevole ottimismo: tuttavia la strada verso il successo passa giocoforza attraverso un atteggiamento attento e combattivo, ben distante da quello espresso nel secondo tempo contro il Derthona”.

Alessio Incannella, terzino del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. “Al di là dei punti che siamo riusciti a raccogliere fin qui, io mi reputo comunque soddisfatto per la traiettoria che stiamo sviluppando – esordisce Alessio Incannella, terzino in forza al Marconi Jumpers – Per la nostra squadra, il panorama dei campionati di serie A rappresenta una novità assoluta: si tratta di un aspetto che va tenuto ben presente nel valutare e soppesare quanto costruito fin qui. Inoltre sono felice per il pregevole rendimento dei nuovi ragazzi provenienti da Carpi, che ci stanno dando riscontri davvero lusinghieri q livello sia di gioco sia di carattere. In ambito generale, per noi i maggiori miglioramenti da dover concretizzare riguardano la fase offensiva: spesso fatichiamo non poco per trovare la via del gol, ed è un inconveniente che si paga a caro prezzo in termini di risultati. D’altronde, ritengo pure che la difesa sia un nostro autentico punto di forza: la solidità della nostra retroguardia crea problemi anche alle maggiori potenze del gruppo B, e ovviamente siamo pronti per riproporla anche sul parquet del pala Keope”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Salvo imprevisti dell’ultima ora, il tecnico Stefano Dardi non dovrebbe fronteggiare assenze. Il Marconi Jumpers è in arrivo dalla sconfitta interna di sabato 10 febbraio, contro Tavarnelle: negli altri confronti disputati dopo la pausa natalizia, Castelnovo Sotto ha riportato sconfitte con le super potenze Bologna United e Spm Modena. “Le fatiche di questa stagione iniziano a farsi sentire come è naturale che sia a febbraio, ma senza traumi – osserva il terzino nato nel 1997 – Del resto, ritengo che nel nostro caso si tratti di fatiche soprattutto psicologiche: dal punto di vista fisico siamo infatti in buona forma, anche grazie a un’attenta preparazione atletica. Quanto alla Modula, la squadra di Corradini sta vivendo un periodo piuttosto opaco: tuttavia, ciò non rappresenta affatto un’assicurazione in merito alla nostra vittoria. A Casalgrande abbiamo sempre fatto parecchia fatica, in ogni epoca e in ogni campionato: credo proprio che sarà così anche stavolta, qualsiasi sia il risultato che scaturira’. In ogni caso noi prepariamo le partite lavorando a fondo sulle nostre potenzialità, senza lasciarci suggestione dalle eventuali difficoltà che coinvolgono i rivali di turno”.

Hendrik Tronconi, terzino/centrale della compagine casalgrandese

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 17 febbraio si giocheranno anche Bologna United-Starfish Follonica e Prato-Derthona. L’undicesima giornata si concluderà poi domenica 18/2, con il posticipo Tavarnelle-Spm Modena.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

In alto, un’altra immagine di Emanuele Seghizzi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, Casalgrande Padana di nuovo a bersaglio. Bene anche le ragazze Under 17 e Under 15

padana

Nella serie B di pallamano femminile, la Casalgrande Padana non smette affatto di vincere: le biancorosse si sono imposte anche domenica 11 febbraio, nella trasferta tutt’altro che scontata sul campo del tenace 2 Agosto Bologna. Al pala Barca della città felsinea, il primo tempo si è concluso sull’11-14 a favore della formazione ceramica: la compagine ospite ha poi prevalso con il punteggio conclusivo di 24-28.

Stefania Guiducci, responsabile generale del settore giovanile casalgrandese

Le casalgrandesi sono allenate da Marco Agazzani: tuttavia, durante questa sfida in terra bolognese, la Padana è stata eccezionalmente diretta da Stefania Guiducci. “Nel complesso una prova di buon spessore, con buon minutaggio per tutte le nostre protagoniste – commenta la responsabile del settore giovanile biancorosso – Oltretutto noi abbiamo dovuto fronteggiare la pesante assenza di Chiara Rondoni, e ciò ha creato ulteriori ostacoli da superare. I momenti difficili non sono mancati: a un certo punto siamo incappate in un netto calo dal punto di vista del rendimento generale, ma poi l’intera squadra ha trovato e messo in pratica le strategie necessarie per superare l’appannamento andando a vincere con 4 lunghezze di scarto. Qualche imprecisione di troppo dal reparto ali, che si è attestato su percentuali piuttosto basse dal punto di vista realizzativo: al contrario spicca in modo particolare la prova della centrale Gaia Lusetti, vera e propria regista del gioco che abbiamo proposto”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il 2 Agosto Bologna: Giubbini (P), Abbruzzese, Apostol 4, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino 3, Giovannini 3, Lassouli, Lusetti 7, Marazzi 1, Mattioli 5, Mazizi 2, Mullaliu, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Gli altri risultati del fine settimana 10/11 febbraio sono Leonessa Brescia-Romagna 26-24 e Sportinsieme Castellarano-Ariosto Ferrara 33-28. Il 14° turno prevede altri due incontri: Exes Pinerolo-La Torre Pontassieve si giocherà il 3 marzo, mentre la data di Parma-Leno è da definire.

Classifica del campionato di serie B femminile Aics (tra parentesi il numero di partite disputate): Leonessa Brescia 23 punti (13); Casalgrande Padana 21 (11); Leno 18 (12); Romagna 16 (12); Sportinsieme Castellarano 14 (12); Ariosto Ferrara 9 (12); 2 Agosto Bologna 8 (12); La Torre Pontassieve 6 (13); Parma 5 (13); Exes Pinerolo 2 (12).

Di nuovo in campo domenica prossima 18 febbraio, quando la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope le bresciane della Pallamano Leno: uno scontro diretto in orbita playoff, che avrà inizio alle ore 15.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana ha quindi festeggiato un’ampia affermazione casalinga, che rafforza il “biglietto da visita” biancorosso in vista dell’ormai imminente fase a orologio. Giovedì 8 febbraio, al pala Keope, la compagine ceramica ha prevalso sul Romagna con un netto 35-27: il 1° tempo era terminato 18-13, sempre a favore delle padrone di casa.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Primo tempo non eccezionale da parte nostra, contraddistinto da troppi alti e bassi – osserva il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, durante la ripresa abbiamo fornito riscontri decisamente migliori: le ragazze sono state capaci di esprimere maggiore efficacia mantenendo una buona continuità di rendimento, e inoltre le rotazioni ci hanno dato un ulteriore sovrappiù in termini qualitativi”.

Duo di terzini casalgrandesi: da sinistra Emma Baroni e Matilde Giovannini (foto Fabrizia Petrini – Figh)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Romagna: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abruzzese 1, Apostol 7, Baroni S. , Baroni E. 6, Capellini 1, Cosentino 3, Galletti 5, Giovannini 5, Lassouli, Marazzi 1, Mazizi 1, Mullaliu 1, Reggiani, Trevisi 4.

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 14 punti (8); Casalgrande Padana 14 (9); Ariosto Ferrara 14 (10); Romagna 6 (8); Spm Modena 2 (8); Parma 2 (9).

Il percorso biancorosso in questa prima fase si chiuderà martedì 20 febbraio, con la sfida interna contro la Spm Modena: in campo a partire dalle ore 19.

La Casalgrande Padana U15 femminile che ha superato l’Ariosto Ferrara al pala Boschetto, con l’allenatrice Ilenia Furlanetto (foto Ivan Galletti)

UNDER 15 FEMMINILE. Vittoriosa anche la Casalgrande Padana Under 15 femminile, che nella mattinata di domenica 11 febbraio ha sbancato il pala Boschetto di Ferrara: 13-20 contro le padrone di casa targate Ariosto. Il primo tempo si era concluso 8-13, sempre a favore dell’organico ospite.

“Vittoria senza dubbio preziosa, anche se a dire il vero non è stata la nostra miglior prova stagionale – commenta la timoniera biancorossa Ilenia FurlanettoAbbiamo espresso una pallamano un po’ disordinata soprattutto in fase di attacco, con tanti errori a tu per tu col portiere. Viceversa, spiccano i buoni riscontri forniti in ambito difensivo: l’efficienza della retroguardia ha rappresentato un elemento essenziale nel condurci alla vittoria. In linea generale, avremmo bisogno di giocare più spesso per consolidare e perfezionare schemi e strategie: purtroppo, questo calendario dell’Under 15 così spezzettato e dilatato non aiuta in tal senso. Al tempo stesso, non è certo il caso di perdere tempo con eccessive lamentele: fin da inizio stagione conoscevamo bene la conformazione dell’agenda, e quindi eravamo ben consapevoli delle difficoltà che questo calendario avrebbe comportato. Difficoltà che fanno parte del gioco”.

Un momento del duello disputato a Ferrara (foto Ivan Galletti)

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 7, Capellini 5, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 3, Galvani 2, Lembo 1, Lusoli, Rivi, Taccucci 2.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 10; Romagna e 2 Agosto Bologna 8; Starfish Follonica 6; Ariosto Ferrara 4; La Torre Pontassieve 2; Valsamoggia 0. 2 Agosto Bologna e La Torre Pontassieve hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Prossimo appuntamento domenica 25 febbraio, quando le casalgrandesi faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare il 2 Agosto: in campo dalle ore 15.

Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana U15 maschile riprenderà la propria traiettoria agonistica domenica 18 febbraio, quando i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo dalle ore 10,30.
Inoltre, la Casalgrande Padana Under 13 maschile inizierà il proprio cammino nel girone D che assegna l’accesso alle finali per il titolo regionale: domenica 18 febbraio i biancorossi allenati da Gaia Lusetti saranno di scena al pala Fassi di Carpi, per sfidare il Carpine a partire dalle ore 18,30.

Nell’immagine in alto, la centrale biancorossa Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco di successi nel 2024: stavolta è Derthona a prevalere

DERTHONA – MODULA CASALGRANDE 39 – 32
DERTHONA:
Ferro M. (P), David Caracciolo 4, Tresin, Galan Garcia 8, Dennis Caracciolo, Ferro N., Zanone 1, Cavo 5, Savioli 2, Nasufi 8, Losacco (P), Boerci, Nystrup Spezia, Visentin 11, Barreca, Bertelegni. Allenatore: Fabio Bottiroli.
MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 9, Tosi, Seghizzi 3, Hila 3, Montanari 4, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Manuele e Pollaci.
NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Derthona 1 su 3, Modula Casalgrande 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Derthona 3, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Una sconfitta che fa parecchio male, specie considerando il modo in cui è arrivata. Modula Casalgrande ko al pala Coppi di Tortona: di fatto i biancorossi hanno giocato soltanto per 45 minuti, per poi risultare nulli nel corso dell’ultimo quarto d’ora. Viceversa, i padroni di casa piemontesi hanno messo in campo ben altra spinta caratteriale: il Derthona non ha mai smesso di esprimere le proprie strategie di gioco, correndo tantissimo durante l’intero arco dell’incontro. In questo modo, la compagine bianconera ha pienamente legittimato la propria affermazione: peraltro, si tratta di un successo che ha consentito ai beniamini locali di lasciare l’ultimo posto in classifica. Quando agli ospiti, le speranze di Lamberti e soci in chiave playoff erano quanto mai flebili già prima della partita: adesso, al di là delle indicazioni aritmetiche, la poule promozione è diventata sostanzialmente e definitivamente irraggiungibile. In più, la Modula resta ancora in attesa di cogliere il primo successo nel 2024.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

Il duello di oggi, domenica 11 febbraio, era valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile: l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso autore di un pregevole primo tempo, salvo poi crollare dopo l’intervallo. Andando con ordine, la sfida sembrava mettersi piuttosto bene per la Modula: al 10′ il Derthona era avanti di strettissima misura sul 6-5, ma ben presto Casalgrande ha saputo rovesciare la situazione con sicurezza e maestria. Al 20′, gli ospiti guidavano con un eloquente 8-13: a seguire i tortonesi hanno effettuato una piccola rimonta, che tuttavia non ha impedito ai biancorossi di chiudere la prima frazione di gioco con due incoraggianti lunghezze di vantaggio.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Le fasi iniziali della ripresa si sono articolate attraverso un avvincente punto a punto: basti pensare che al 40′ la situazione era di perfetta parità sul 20-20, mentre al 45′ il Derthona conduceva soltanto per 2 reti (24-22). Da lì in avanti, fine delle trasmissioni per Casalgrande: la Modula si è messa a costruire un gioco impreciso e inconcludente, lasciando così campo libero alla concreta grinta dei bianconeri. Nell’ultimo quarto d’ora, i “Leoni” hanno spadroneggiato in lungo e in largo, prendendo il sopravvento con crescente efficienza: 28-26 al 50′ e 32-27 al 55′, ovviamente sempre a favore di un Derthona che di lì a poco ha potuto festeggiare una maiuscola affermazione.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, Modula un po’ meno rimaneggiata rispetto al previsto: in evidenza Mattia Lamberti con i suoi 9 centri e Chiheb Jendoubi autore di 7 gol, realizzazioni che tuttavia non sono bastate per arginare i rilevanti problemi emersi nel finale di gara. Quanto al Derthona, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi piemontesi: Riccardo Visentin e Matias Galan Garcia i principali trascinatori della compagine locale, ma è l’intera formazione bianconera ad aver girato al meglio.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24

“Sono senza parole – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si gioca soltanto per tre quarti di partita, i risultati sconfortanti come questo scaturiscono come logica conseguenza. Nel duello di andata al pala Keope eravamo stati noi ad avere la meglio, ma il Derthona si era ugualmente distinto in quanto a velocità e inventiva nel costruire le proprie manovre: quindi eravamo ben consapevoli di quanto difficile fosse questa trasferta, e proprio per questo l’abisso che abbiamo toccato nei 15 minuti finali non ha alcun tipo di spiegazione. Dal 45′ in avanti, ho visto cose in questa Modula che non avrei mai voluto vedere: palloni che mandiamo a sbattere sui nostri piedi, o addirittura passaggi sbagliati che hanno finito per servire e agevolare i giocatori avversari. No, così non si riesce a costruire proprio nulla: inutile tirare in ballo le assenze, perchè in questo caso le defezioni non costituiscono affatto una pezza giustificativa. La permanenza nella categoria rappresenta l’obiettivo di base fissato a inizio stagione – aggiunge Corradini – La poule salvezza deve ancora iniziare, ma intanto c’è un lotto di partite che vanno affrontate con ben altro piglio: se si inizia a sviluppare questa mentalità così rinunciataria e distratta, poi c’è il rischio di inanellare una serie di pericolose delusioni pure durante la seconda parte della stagione”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 17 febbraio, la Modula Casalgrande riceverà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18.30, sùbito dopo il confronto di serie A1 femminile tra Casalgrande Padana e Pontinia sempre in via Aosta. “Purtroppo saremo ancora rimaneggiati, e ci presenteremo con un assetto molto simile a quello schierato qui a Tortona – annuncia Corradini – Ad ogni modo, all’andata il Marconi Jumpers ci ha inflitto una sconfitta che brucia ancora: anche per questo motivo, dal nostro gruppo mi aspetto un atteggiamento molto più propositivo e tenace. Nonostante tutto, di certo questa Modula ha i mezzi che servono per fare molto meglio rispetto al duello odierno qui in Piemonte”.

L’allenatore bianconero Fabio Bottiroli (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

“Ci siamo preparati al confronto in maniera molto scrupolosa – spiega quindi Fabio Bottiroli, tecnico della Pallamano Derthona – A guidarci è stata pure una forte volontà di immediato riscatto, derivante dall’amara sconfitta che abbiamo rimediato domenica 28 gennaio sul campo toscano del Tavarnelle. Stavolta la squadra che alleno ha il merito di avere fornito una prova di alto livello: tra l’altro il 1° tempo è stato oggettivamente difficile per noi, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non mollare. Fin dall’inizio, sapevamo di avere ottime risorse a livello fisico e atletico: oggi siamo stati bravi nel metterle in campo e farle valere al momento giusto”. Bottiroli si sofferma poi sulla Modula: “All’andata, Casalgrande ci aveva messi in crisi soprattutto attraverso il gioco offensivo e le combinazioni col pivot. In settimana, abbiamo dunque lavorato per farci trovare pronti a fronteggiare tali problemi. In più, ritengo che oggi da parte nostra ci sia stata una fame di vittoria maggiore rispetto a quella espressa dai biancorossi: d’altro canto, non ho visto una Modula così dimessa o timorosa. A mio parere la squadra di Corradini continua ad avere tutto il necessario per poter creare severi grattacapi a qualsiasi rivale della categoria: peraltro, solo per fare qualche nome, in serie A Bronze elementi come Lamberti e Ricciardo sono senza dubbio due valori aggiunti”. Sabato 17 febbraio, i “Leoni” di Tortona saranno ospiti della Pallamano Prato.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Starfish Follonica-Prato 21-25, Spm Modena-Bologna United 28-30 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle 23-27.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Bressanone la Casalgrande Padana ottiene un pari agrodolce

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 24 – 24

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder, Abfalterer 4, Hilber, Prünster (P), Di Pietro 2, Vegni 5, Hachana 5, Babbo 2, Luchin (P), Kiesenhofer 3, Di Carlantonio, Sozio, Leal Armenteros 2, Vikoler 1. Allenatore: Hubert Nössing.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 3, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 2, Orlandi 2, Baroni, Marquez Jabique 7, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Romana e Wieser.
NOTE: primo tempo 9-11. Rigori: Bressanone Südtirol 3 su 3, Casalgrande Padana 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 5, Casalgrande 4. Espulsa al 26’pt Babbo (B) per intervento su Orlandi.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Di per sè, un punto a Bressanone è sempre un buon risultato. In questa serie A1 di pallamano femminile, sono ben poche le squadre che riescono a uscire imbattute dal pala Laghetto: sia quest’anno, sia nel recente passato. D’altro canto, per come si erano messe le cose, dal punto di vista della Casalgrande Padana si tratta di un pari che suscita un certo amaro in bocca: le biancorosse hanno infatti condotto nel punteggio per larghissimi tratti dell’incontro, e il margine favorevole a Furlanetto e socie è addirittura arrivato a raggiungere le 5 lunghezze. Per ben 53 minuti, la compagine ceramica ha saputo fornire una prova caratterizzata da un elevatissimo livello di lucidità ed efficienza: tuttavia si tratta di doti che sono evaporate proprio nel rettilineo finale, quando sarebbe bastato solo un ultimo allungo per portare a casa due punti di platino. In compenso, la Padana è quantomeno riuscita a evitare una sconfitta che sarebbe stata sinonimo di atroce beffa: un rischio che si è materializzato proprio a ridosso della sirena finale, quando le altoatesine hanno sfiorato il gol-vittoria.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

Il duello disputato sabato 10 febbraio era valevole per la quindicesima giornata: avvio sùbito convincente da parte delle ragazze ospiti, che già nei primi minuti hanno espresso un gioco preciso e al tempo stesso tenace. Non a caso, al 10′ l’organico allenato da Marco Agazzani era avanti sul 2-4: poco più tardi le casalgrandesi si sono portate avanti sul 3-8. In seguito Bressanone è riuscita a ricucire parte dello strappo, ma ciò non ha affatto scalfito la vivacità espressa dalla Padana: peraltro le biancorosse sono sempre rimaste avanti nel punteggio, 5-8 al 20′ e 7-8 al 24′, fino ad arrivare al 9-11 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. A intralciare i piani altoatesini è arrivata anche l’espulsione di una tra le autentiche trascinatrici della compagine di casa: si tratta di Giada Babbo, a cui è stato comminato un rosso diretto al minuto numero 26.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana e grande ex di turno

Dopo l’intervallo, il duello ha continuato a ricalcare le orme di quanto visto durante la mezz’ora iniziale: sudtirolesi autrici di generosi sforzi, ma Casalgrande Padana padrona del campo e ben lontana da ogni tipo di dannosa distrazione. Al 40′ Franco e socie erano avanti di 3 sul 14-17, risultato che dieci minuti più tardi si è tramutato in un 17-22 sempre a favore delle biancorosse. Quando i minuti di gara erano 53, la compagine ceramica continuava a guidare di 5 gol sul 18-23: a quel punto il successo sembrava cosa fatta e sarebbe stata un’affermazione di portata storica, visto e considerato che la Padana non riesce a espugnare Bressanone già da varie stagioni. Tuttavia, Casalgrande ha ceduto proprio a un passo dalla grande impresa: negli ultimi 7 minuti la formazione ceramica si è prodotta in una serie di errori, distrazioni e leggerezze, tutte imprecisioni di cui le avversarie hanno approfittato appieno. Con il consueto slancio caratteriale che la contraddistingue, Bressanone ha lavorato per risalire la china in modo efficiente e senza tentennamenti. Questo insieme di aspetti ha portato le padrone di casa a trovare le vie giuste per risalire la china, e persino a sfiorare un clamoroso successo in rimonta: tuttavia, come detto, la Padana ha retto quel tanto che bastava per portare a casa almeno un pari.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

A livello individuale, impossibile ignorare la pregevole serata di Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano in forza alla Casalgrande Padana ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto. In buona evidenza pure Charity Iyamu, con le sue 4 reti. Nei ranghi locali, Violetta Vegni e Sondes Hachana si sono rivelate le principali trascinatrici della fase offensiva. Quanto al capitolo assenze, Bressanone ha dovuto fare i conti con una serie di rilevanti defezioni: nel contempo la Padana era sempre priva della pivot Alessia Artoni, bloccata dall’infortunio al dito.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Dal mio punto di vista, si tratta di un punto perso – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Del resto, l’andamento della partita parla davvero chiaro: le nostre ragazze hanno sviluppato una pallamano pressochè perfetta durante quasi tutto l’incontro, dimostrando così di meritare ampiamente la vittoria contro un’avversaria di forte talento come Bressanone. Purtroppo in quei 7 minuti finali abbiamo pagato a caro prezzo una marcata flessione di rendimento, legata secondo me a una certa paura di vincere. Nella fattispecie, i problemi incontrati nelle fasi conclusive non derivano da aspetti di carattere fisico. Come è noto proveniamo da un periodo parecchio impegnativo, con 3 partite disputate nell’arco di 8 giorni: nonostante ciò, nel finale c’è stato comunque lo slancio fisico e atletico necessario per andare a segnare quel 24° gol che ci ha permesso di non perdere. Questa volta, i veri inghippi riguardano la mentalità: abbiamo lasciato troppo spazio ai timori, e ci è mancata la giusta forza d’animo per difendere quanto di buono costruito durante quasi tutto l’incontro”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

“Senza dubbio, il calo riscontrato nelle ultime fasi della sfida dovrà essere oggetto di attente riflessioni e proficuo lavoro – rimarca Agazzani – D’altronde, dopo questa prova non me la sento nemmeno di tracciare un quadro così fosco. Un pareggio qui a Bressanone è ugualmente un signor risultato, ottenuto sul campo di una realtà che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 femminile: inoltre, il nostro organico ha effettuato un rilevante balzo in avanti rispetto all’infruttuosa prova fornita mercoledì scorso. Stavolta la squadra che alleno ha risposto bene alle tante sollecitazioni che la partita ha proposto, manifestando a lungo la fibra caratteriale che serve: viceversa, contro Erice avevamo espresso un atteggiamento troppo molle e distratto soprattutto dall’intervallo in avanti”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Sabato 17, l’agenda degli impegni di febbraio terminerà con la sfida casalinga contro la Cassa Rurale Pontinia: un altro scontro diretto nei piani alti della classifica. Appuntamento al pala Keope a partire dalle ore 16, in anticipo rispetto al solito: dalle 18.30 l’impianto di via Aosta ospiterà infatti il derby reggiano di serie A Bronze maschile, tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Adesso la nostra distanza dai playoff scudetto si è allargata da 2 a 3 punti, ma non è il caso di farne un dramma – rileva il timoniere della Casalgrande Padana – Con 6 partite ancora da giocare in questa stagione regolare, il traguardo degli spareggi tricolori rimane ancora alla nostra portata: a dirlo c’è la matematica, ma non solo. Il pari di Bressanone è infatti sinonimo di crescita, sotto ogni aspetto: da lì dobbiamo ripartire con energia, convinzione e rinnovata fiducia nei nostri mezzi”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari 39-25, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova 30-23, Jomi Salerno-Venplast Dossobuono 31-19 e Mezzocorona-Ac Life Style Erice 19-36. Ha riposato la Starmed Tms Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 23 punti; Jomi Salerno* 22; Cassa Rurale Pontinia*, Aviometal Cassano Magnago* e Bressanone Südtirol 21; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 partite, mentre le altre ne hanno giocate 14.

Nell’immagine in alto, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana ko dopo 7 risultati utili. Ora la trasferta a Bressanone

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 18 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 6, Furlanetto 1, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

AC LIFE STYLE ERICE: Stellato, Notarianni, Lista, Tarbuch 4, Losio 2, Basolu 1, Pugliara 1, Gorbatsjova 6, Manojlovic R. 7, Farisè 1, Iacovello (P), Nkou 2, Storozhuk 2, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 7-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Ac Life Style Erice 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Ac Life Style Erice 2.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Fino all’intervallo, la Casalgrande Padana ha dimostrato di poter ambire a un successo che sarebbe stato tra i più altisonanti: una vittoria avrebbe significato parecchio per le biancorosse, non soltanto in termini di morale. Piazzando l’impresa al pala Keope contro la Ac Life Style Erice, la compagine ceramica sarebbe riuscita a rafforzare non poco la propria candidatura in ottica playoff scudetto. Nella prima mezz’ora di gara, tutti questi scenari sembravano realizzabili: d’altro canto, durante la ripresa le padrone di casa hanno in gran parte smarrito quelle doti che sarebbero servite per sgambettare una vera fuoriserie come la formazione trapanese. Le “Arpie” hanno approfittato al meglio di ogni appannamento avversario, spezzando così la lunga striscia utile che la Padana ha costruito negli ultimi due mesi e mezzo: l’organico allenato da Marco Agazzani proveniva infatti da 7 risultati utili di fila, 6 vittorie e un pareggio sul parquet di Cassano Magnago. Inoltre, con il blitz piazzato a Casalgrande, le neroverdi si sono portate al comando della classifica in perfetta solitudine.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, la sfida di mercoledì 7 febbraio era valevole come posticipo della 13esima giornata di serie A1 femminile: in origine il duello era previsto per il 20 gennaio, ma lo slittamento di data si è reso necessario a causa degli impegni di Erice nella Coppa europea Ehf. Le fasi iniziali della gara si sono articolate all’insegna di un assoluto equilibrio: non a caso, al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 3-3. A seguire le ragazze ospiti hanno concretizzato un primo allungo, come testimonia il 4-8 del 20′: tuttavia, le biancorosse non si sono lasciate cogliere di sorpresa. Sul finire della frazione le beniamine locali hanno individuato le strategie giuste per ricucire parte dello strappo, rimanendo così pienamente in partita. Al 30′ la Padana aveva quindi uno svantaggio di sole 3 lunghezze, sul punteggio di 7-10.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Dopo la pausa, la musica è cambiata in modo evidente: le note della sinfonia agonistica hanno assunto sonorità decisamente liete per la formazione allenata da Nikola Manojlovic. Nonostante i tentativi casalgrandesi di rimanere in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile, Erice è stata capace di prendere man mano il sopravvento: le pesanti assenze nei ranghi siciliani non hanno impedito all’Ac Life Style di assumere un deciso predominio territoriale, testimoniato pure dai parziali. Al 40′ Gorbatsjova e socie guidavano sul 9-16, e ciò ha permesso alle neroverdi di porre una seria ipoteca sul raggiungimento dei 2 punti: il compito di recuperare 8 gol a una realtà di assoluto talento come Erice è infatti ostico e ai limiti dell’impossibile per qualsiasi squadra del massimo campionato. Al 50′ la compagine ospite era ancora avanti di 7 lunghezze, sul 12-19: a seguire, le ragazze di Trinacria non hanno incontrato grossi problemi nell’aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio conclusivo di 18-26.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

A livello individuale, nei ranghi biancorossi è da segnalare in modo particolare la pregevole prova fornita da Charity Iyamu: il terzino di scuola Prato ha avuto modo di distinguersi ancora una volta, come peraltro già accaduto venerdì 2 febbraio nel confronto tra Casalgrande Padana ed Erice valevole per i quarti di Coppa. In buona evidenza anche il portiere Elisa Ferrari, che ha riscosso meritati applausi con alcuni interventi di pregio soprattutto nel primo tempo. Ancora assente la pivot Alessia Artoni, che tornerà al più tardi con le prime gare di marzo. Per quel che riguarda Erice, impossibile ignorare i 7 gol di una Ramona Manojlovic autentica trascinatrice: riscontri di spessore pure da parte di molte altre protagoniste neroverdi, tra cui Polina Gorbatsjova artefice di un grande lavoro pure in ambito difensivo. Come previsto, le “Arpie” si sono presentate a Casalgrande a ranghi incompleti: tra le assenti Antonella Coppola, Chana Masson e Karichma Ekoh.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“C’erano tutte le prospettive giuste per provare a sorprendere Erice, centrando una vittoria che ci avrebbe permesso di compiere un significativo passo avanti verso la realizzazione dei nostri sogni di gloria – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Invece, ancora una volta siamo qui a parlare di occasione persa: la nostra squadra non ha saputo approfittare della grandiosa opportunità che si è presentata qui al pala Keope, e ciò rappresenta oggettivamente un problema in vista dei confronti che affronteremo a breve. Erice ha dovuto fronteggiare numerose e pesanti defezioni: in più la Ac Life Style proveniva dalle considerevoli fatiche dello scorso fine settimana. A Riccione le “Arpie” hanno infatti vinto la Coppa Italia, disputando tre partite nell’arco di appena tre giorni: un impegno che richiede un dispendio notevole di energie, fisiche e mentali. Viceversa noi abbiamo avuto più tempo a disposizione, sia per riprendere fiato sia per preparare la partita: d’altronde, l’atteggiamento che le nostre ragazze hanno messo in campo non è certo stato tra i migliori. A tale proposito, già dal 15′ del primo tempo ho riscontrato troppe imprecisioni e leggerezze: difetti legati a un’indole distratta e poco attenta, quasi come se pensassimo che il risultato fosse già scritto in partenza. Questi difetti si sono poi amplificati nella seconda parte dell’incontro: Erice è un autentico squadrone e questo non si discute, ma io continuo a pensare che questa sfida non fosse proprio così impossibile per noi. Peccato: ovviamente l’accesso ai playoff scudetto rimane alla portata, ma adesso serve riflettere e lavorare a fondo in vista della severa trasferta che ci attende tra poco“.

Simona Artoni, ala/centrale della formazione ceramica

Il ritorno sul palcoscenico agonistico è infatti previsto a strettissimo giro: sabato 10 febbraio, Furlanetto e socie saranno al pala Laghetto di Bressanone per sfidare la locale formazione altoatesina allenata da Hubert Nössing. Fischio d’inizio alle ore 19, arbitri Romana e Wieser. Come sempre diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . L’incontro sarà valevole per il 15° capitolo del campionato. “Il Bressanone Südtirol ha a sua volta le carte in regola per crearci una vastissima gamma di ostacoli – osserva il timoniere biancorosso – A parlare chiaro in tal senso c’è anche il precedente stagionale dello scorso 4 ottobre, quando le sudtirolesi hanno espugnato il pala Keope con un netto 23-40. Comunque sia, ciò che più mi preoccupa riguarda il modo in cui affronteremo la partita: noi disponiamo dei numeri per puntare ragionevolmente al blitz, e di questo rimango convinto. Tuttavia, servirà ben altro temperamento rispetto a quello che abbiamo evidenziato stavolta: Bressanone non è affatto nell’alta classifica per puro caso, e dunque per avere la meglio dovremo necessariamente effettuare un significativo salto di qualità rispetto a ciò che si è visto in questo duello con Erice”.

Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e il terzino neroverde Ramona Manojlovic (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

“Anche se il risultato potrebbe lasciar pensare a un successo agevole, per noi non è stata affatto una sfida così semplice – sottolinea quindi Ramona Manojlovic, terzino classe 2002 in forza all’Ac Life Style Erice – Innanzitutto, le premesse non erano certo così incoraggianti per noi: infatti abbiamo dovuto fronteggiare assenze di rilievo, e per di più la Casalgrande Padana proveniva da una lunga striscia di risultati utili. In compenso ancora una volta siamo riuscite a far valere le nostre doti, soprattutto per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto il secondo tempo: l’affermazione ottenuta qui al pala Keope si colloca dunque in incoraggiante continuità con gli ottimi risultati ottenuti finora, risultati che ci hanno portate a conquistare sia la Coppa Italia sia la Supercoppa italiana”. Sabato 10 febbraio, le “Arpie” saranno di scena sul parquet di una Pallamano Mezzocorona in corsa per mantenere il proprio posto in A1: “Stiamo costruendo una traiettoria di brillante qualità, ma al tempo stesso non ci sentiamo affatto invincibili – prosegue il vivace terzino neroverde – Siamo infatti ben consapevoli dei numerosi ostacoli che dobbiamo ancora affrontare, proprio a cominciare dall’imminente trasferta sul campo di avversarie a dir poco assetate di punti. Quanto alla Casalgrande Padana, credo proprio che le biancorosse non abbiano alcun motivo per perdersi d’animo: nonostante il risultato scaturito stavolta, credo proprio che la compagine ceramica abbia la struttura e le potenzialità necessarie per cercare di guadagnare un poto nella griglia dei playoff”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della 15esima giornata si giocheranno tutte sabato 10 febbraio: il programma prevede anche Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova, Jomi Salerno-Venplast Dossobuono e Mezzocorona-Ac Life Style Erice, mentre la Starmed Tms Teramo osserva il proprio turno di riposo.

Questa la nuova classifica: Ac Life Style Erice 21 punti; Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20; Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula fa visita al Derthona per archiviare sùbito le recenti delusioni

La Modula Casalgrande è all’opera per arrivare pronta all’appuntamento con la ripresa del campionato: in casa biancorossa non mancano i problemi relativi a infortuni e assenze, ma ciò non ferma affatto il lavoro che l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a portare avanti. Dopo la sconfitta casalinga contro Prato rimediata prima della pausa, le speranze casalgrandesi di guadagnare un posto nella poule promozione sono ormai piuttosto ridotte: tuttavia la matematica concede ancora alcune flebili speranze, speranze che Lamberti e soci intendono inseguire fino in fondo. Un passaggio cruciale in tal senso è rappresentato dalla sfida prevista per domenica prossima 11 febbraio, in terra piemontese: a partire dalle ore 15 la Modula sarà di scena al pala Coppi di Tortona, ovviamente per affrontare i padroni di casa targati Derthona. Duello valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Manuele e Pollaci.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Inutile nascondersi dietro a parole di circostanza – commenta Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – Nella sfida del pala Keope contro Prato, non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale: potevamo fare davvero meglio, sotto svariati punti di vista. Di conseguenza, la sconfitta è figlia di precise responsabilità da parte nostra: d’altro canto, nell’esaminare il 22-32 conclusivo, bisogna anche tenere presente l’indubbia caratura degli avversari di turno. Prato va ormai inserita a pieno titolo tra le maggiori potenze del raggruppamento: non a caso, stiamo parlando della squadra che nell’anticipo di sabato scorso ha saputo dettar legge nientemeno che a Follonica. Di conseguenza non abbiamo alibi, ma Prato costituisce senza dubbio un ostacolo parecchio severo per qualsiasi realtà di questa categoria”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Nella serata di venerdì 2 febbraio, la Modula ha disputato un’amichevole al pala Bursi di Rubiera. Confortanti i riscontri forniti dai biancorossi, che hanno pagato dazio di stretta misura contro i Vikings di serie A Gold: l’organico della Via Emilia si è imposto per 27-26. “A mio parere, la sosta del campionato è arrivata al momento giusto – evidenzia il centrale biancorosso, classe 2005 – Dopo il severo stop da cui proveniamo e con un’infermeria così affollata come la nostra, una pausa era davvero ciò che serviva: si è trattato di uno stop molto utile per favorire il recupero di rilevanti energie, sia fisiche sia mentali. Quanto al resto, ritengo che gli obiettivi stagionali non siano ancora ben definiti: in buona sostanza, non è ancora detta l’ultima parola in chiave playoff. Di certo, adesso le nostre prospettive in chiave poule promozione dipendono anche dagli altri risultati e non più soltanto da noi: ad ogni modo, finchè la matematica ci autorizza, noi continueremo a scendere in campo animati dal preciso obiettivo di provare ad agganciare in extremis la seconda piazza. Se proprio non dovessimo riuscirci, sarà comunque importante ben figurare per fare il pieno di fiducia e ragionevole autostima in vista della poule salvezza”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

La sfida di andata con Derthona porta la data dello scorso 18 novembre: al pala Keope i biancorossi si sono imposti 34-24, ma i piemontesi hanno comunque espresso una pallamano veloce e ben strutturata. Oltretutto, al pala Coppi i casalgrandesi non saranno al completo: assente Angelo Giannetta, che nell’amichevole con i Vikings Rubiera ha accusato un fastidio di carattere muscolare. Inoltre Corradini non potrà contare su Matteo Sigona, ancora fuori causa motivi personali, e su Kristian Toro assente per impegni legati al lavoro: assente pure Luigi Prandi, interessato da un’appendicite. In più sono da valutare le condizioni fisiche di Emanuele Seghizzi, Matteo Caprili, Marco Vignali e dello stesso Mattia Bacchi. “In ogni caso, non ritengo affatto che a Tortona sarà una passeggiata – evidenzia Bacchi – Del resto, le vicende che hanno contraddistinto la sfida di andata la dicono davvero lunga sul pregevole potenziale tecnico e agonistico del Derthona: ora i bianconeri stazionano all’ultimo posto ma si tratta di un piazzamento che non deve certo indurre a valutazioni affrettate, specie considerando le tante sorprese che stanno caratterizzando questo girone B. Per quanto ci riguarda, tutti noi siamo ben motivati nel trovare un immediato e convincente riscatto: oltretutto, il recente innesto di Pashko Hila ci sta giovando parecchio, dando nuove carte da giocare all’intera squadra. Poi questa Modula è un gruppo molto unito anche fuori dal campo, e da qui in avanti ciò dovrà aiutarci a sviluppare un ulteriore sovrappiù in termini di personalità ed efficienza”.

Il timoniere bianconero Fabio Bottiroli con il leone, emblema del club tortonese (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. Ad allenare i bianconeri di Tortona è Fabio Bottiroli: “Ho assunto le redini del gruppo nel dicembre scorso, sostituendo Ezio Bersanetti che aveva guidato la squadra nella prima parte della stagione – spiega il trainer piemontese – Per quanto ci riguarda, l’impatto con la categoria è stato complicato: la mancanza di esperienza ci ha portati a lasciare per strada qualche punto di troppo, ma d’altro canto siamo in crescita e stiamo facendo tesoro di ogni singola partita. Come è noto, noi siamo contraddistinti dal fatto di avere una compagine molto giovane, composta da ragazzi davvero encomiabili per quanto riguarda l’impegno. Inoltre, nonostante l’attuale ultimo posto, ritengo che la qualità dei nostri giocatori sia comunque elevata. Dal punto di vista fisico siamo un po’ penalizzati: spesso gli avversari hanno più chili e centimetri rispetto a noi, ma si tratta di un limite che possiamo compensare giocando con intensità e velocità”.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Il Derthona proviene a sua volta dalla sconfitta del 28 gennaio, 26-20 sul campo di Tavarnelle: “In Toscana non ci siamo espressi al meglio, e quindi non vediamo l’ora di tornare in campo per tornare finalmente a mostrare ciò che davvero sappiamo fare – spiega Bottiroli – Purtroppo, anche noi ci troviamo confrontati con inghippi relativi all’infermeria: abbiamo vari acciaccati che stringeranno i denti al massimo, cercando fino all’ultimo di essere della partita. Ad ogni modo, chiunque sarà convocato avrà di certo le carte in regola per fornire un buon contributo al rendimento generale della squadra. Quanto ai prossimi avversari, nel duello di andata il gioco offensivo della Modula ci ha creato vari grattacapi: peraltro Casalgrande ha svariati giocatori molto esperti della categoria, e ciò porterà certamente ulteriori ostacoli da superare. Poi, anche i biancorossi saranno animati dalla ferma volontà di archiviare quanto prima la sconfitta rimediata in occasione del 9° turno: mi aspetto quindi una gara molto combattuta, per tutti i 60 minuti”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Il 10° turno del girone B è iniziato sabato 3 febbraio, con l’anticipo Starfish Follonica-Prato 21-25. Il programma si completerà sabato 10 febbraio con Spm Modena-Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle, e poi domenica 11 con Derthona-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena, Prato e Starfish Follonica 12; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. Prato e Starfish Folllonica hanno disputato una gara in più.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope è di nuovo campionato: Casalgrande Padana in cerca di rivincita

Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice si confrontano per la seconda volta nell’arco di neppure una settimana. Venerdì scorso 2 febbraio, le “Arpie” hanno avuto la meglio sul parquet della Play Hall: come è noto, l’impianto riccionese ha ospitato lo svolgimento della Coppa Italia 2024. In occasione dei quarti di finale, la compagine siciliana si è imposta sulle biancorosse con il punteggio di 30-23: un’affermazione che ha permesso alle trapanesi di dare inizio a un nuovo percorso vincente, culminato domenica 4 con la conquista del titolo per il secondo anno consecutivo.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Ora l’organico allenato da Marco Agazzani è al lavoro per provare a prendersi un’immediata rivincita, pur sapendo di essere atteso da un compito tutt’altro che agevole. La posta in palio si presenta infatti piuttosto alta: l’imminente duello di campionato mette in palio punti di basilare importanza per entrambe le formazioni, attualmente protagoniste dell’affollata lotta per raggiungere i playoff scudetto. Il panorama dell’alta classifica comprende un totale di 6 squadre, tra cui appunto Casalgrande ed Erice: tuttavia, al termine della stagione regolare, saranno soltanto quattro le formazioni che potranno disputare gli spareggi per il triangolino tricolore. Mercoledì 7 febbraio, al pala Keope, la Padana ospiterà le trapanesi in una contesa valida per il 13esimo turno della serie A1 femminile: originariamente il confronto avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 20 gennaio, ma gli impegni europei della Ac Life Style hanno reso necessario uno slittamento di data. Fischio d’inizio alle ore 20,30: Kurti e Lazzari gli arbitri designati.

Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Duello tra terzini: la casalgrandese Charity Iyamu (a destra) e la pari ruolo ericina Ramona Manojlovic

QUI CASALGRANDE PADANA. Nel recente duello di Coppa, Charity Iyamu ha fornito una prova decisamente maiuscola contraddistinta anche da un bottino di 9 reti personali: un rendimento che le ha permesso di aggiudicarsi l’alloro di miglior giocatrice dell’incontro, insieme all’ala neroverde Josephine Nkou. “Un riconoscimento che rappresenta una gratificazione di grandissimo rilievo – commenta il terzino in forza alla Casalgrande Padana – A livello individuale, mi reputo davvero contenta per il tipo di partita che sono riuscita a disputare: dal mio punto di vista, il premio costituisce un motivo più che valido per proseguire il cammino stagionale con un’ulteriore dose di impegno e convinzione. Ad ogni modo, ora non è certo il momento di indugiare troppo sulle tematiche di carattere personale: infatti, all’orizzonte c’è un nuovo confronto con Erice che richiederà sforzi davvero notevoli a ciascuna di noi. La priorità assoluta sta dunque nel concentrarsi al massimo sulle mosse che l’intera squadra dovrà compiere, per provare a contrastare un’autentica fuoriserie pigliatutto come l’Ac Life Style”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Nonostante il punteggio conclusivo sfavorevole, venerdì scorso abbiamo comunque fornito una serie di segnali incoraggianti in vista di questa nuova sfida con le “Arpie” – evidenzia Charity Iyamu – Per rendersene conto, basta innanzitutto operare un paragone con le vicende che hanno contraddistinto la sfida di campionato del 16 settembre 2023. In quell’occasione, a Erice abbiamo riportato una sonora sconfitta per 32-19: in buona sostanza, non siamo mai entrate in partita. Si trattava delle primissime fasi della stagione, e quindi dovevamo ancora individuare la nostra migliore dimensione di gioco: inoltre eravamo prive di Nahomi Marquez Jabique, e la sua pesante defezione ha senza dubbio agevolato il compito delle avversarie. Tuttavia, in Coppa è andato in scena un copione di carattere differente: pur non essendo riuscite a piazzare l’impresa, la nostra pallamano è stata comunque efficace e convincente in svariati tratti del confronto. In più ci siamo tenute ben lontane da ogni timore reverenziale, e ciò rappresenta un altro aspetto di primo piano da non sottovalutare affatto. Anche a Riccione abbiamo dimostrato di essere una realtà ormai ben collaudata: Margherita Rossi, Elisa Ferrari e io siamo arrivate qui a Casalgrande solo l’estate scorsa, ma ben presto abbiamo trovato le vie giuste per entrare in efficiente sintonia con le ragazze che vestono la maglia biancorossa da più tempo rispetto a noi. Davanti a noi c’è un’agenda che si preannuncia parecchio severa, ma sono convinta che il nostro gruppo abbia i mezzi necessari per affrontarla con concentrazione e soprattutto concretezza”.

La centrale biancorossa Margherita Rossi

Il terzino di scuola Prato individua poi alcune pieghe da correggere con particolare rapidità, anche perchè l’intensità del calendario non ammette certo distrazioni o rilassatezze. “Di certo dobbiamo migliorare ancora. I riscontri forniti venerdì scorso sono senza dubbio confortanti, ma ciò non significa affatto che la nostra gara sia stata perfetta. Nella fattispecie, siamo incappate in alcuni errori che potevamo benissimo risparmiarci: a volte, la nostra ragnatela di gioco si è spezzata a causa di passaggi imprecisi o sbagliati. Poi, stavolta c’è stata qualche imprecisione difensiva di troppo: è vero che Erice dispone di un nucleo di tiratrici davvero straordinario, ma d’altro canto le neroverdi hanno approfittato al meglio di alcuni varchi che noi abbiamo concesso. Tutti problemi oggettivi ma comunque non gravi: anche se abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la partita, ritengo che questa Casalgrande Padana abbia comunque i mezzi che servono per cercare di costruire un nuovo salto di qualità rispetto a quanto visto nei quarti di Coppa”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco, qui durante le interviste post gara di venerdì 2 febbraio

Ancora una volta le biancorosse dovranno fare a meno della pivot Alessia Artoni, sempre alle prese con l’infortunio al dito: per il suo rientro sul palcoscenico agonistico, bisognerà aspettare almeno un’altra decina di giorni. “La defezione di Alessia è una tegola senza dubbio pesante, e tutte noi aspettiamo con fiducia il suo ritorno sul parquet di gioco – rimarca Charity Iyamu – D’altronde, intanto nessuna di noi ha l’intenzione di concedere spazio ai piagnistei. Del resto i problemi con gli infortuni sono sempre dietro l’angolo, e quindi vanno messi in preventivo senza accampare alibi relativi alle assenze. La Ac Life Style Erice proviene da sforzi notevoli: durante lo scorso fine settimana, le trapanesi hanno infatti disputato 3 gare molto combattute nel giro di appena 3 giorni. Di conseguenza le “Arpie” potrebbero avere qualche energia in meno rispetto a noi: se è così, avremo il preciso compito di sfruttare questo vantaggio nel modo più rapido e fattivo possibile. Per il resto, i risultati più recenti indicano chiaramente la qualità della traiettoria che questa Casalgrande Padana sta percorrendo. In campionato proveniamo da 7 risultati utili di fila, 6 vittorie e 1 pareggio: numeri che non derivano affatto dal puro caso. E’ da queste cifre che ci apprestiamo a ripartire con rinnovato slancio, consapevoli del consistente valore che siamo in grado di mettere in campo e forti del granitico spirito di squadra che ci contraddistingue”.

Da sinistra il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, l’ala/pivot Sara Apostol e il portiere Valentina Bonacini

Dopo il confronto con Erice, sabato 10 febbraio le biancorosse saranno impegnate al pala Laghetto di Bressanone contro le blasonate padrone di casa altoatesine: l’agenda del mese si concluderà sette giorni più tardi, quando al Keope arriverà la Cassa Rurale Pontinia. Tre scontri diretti, contro altrettante pretendenti ai playoff scudetto. “Come è ovvio e inevitabile che sia, l’obiettivo che inseguiamo sta nel conquistare tutti e 6 i punti in palio – sottolinea il terzino casalgrandese, classe 2005 – D’altro canto, se proprio non dovessimo riuscire a centrare il tris di vittorie, penso comunque che la strada verso i playoff resterà ancora praticabile. Superati i prossimi tre incontri, il calendario avrà in serbo altre 5 partite: quindi avremmo tempo e spazio per provare a rimediare a eventuali sconfitte, sconfitte che comunque faremo di tutto per scongiurare. In ogni caso, febbraio non sarà affatto il mese delle sentenze definitive”.

Da sinistra, la pivot neroverde Marianela Tarbuch e l’ala Beatrice Pugliara (foto Joe Pappalardo per pagina Fb Handball Erice)

QUI AC LIFE STYLE ERICE. Dopo il 30-23 contro la Casalgrande Padana, il percorso della compagine trapanese in Coppa Italia è continuato con la vittoria in semifinale sulla Jomi Salerno: 27-22. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima di domenica 4 febbraio: l’organico allenato da Nikola Manojlovic ha prevalso sulla Aviometal Cassano Magnago per 23-21, al termine di una sfida rimasta veramente in bilico fino agli istanti conclusivi. In tal modo, la formazione siciliana si è aggiudicata il tricolore cerchiato per il secondo anno di fila. “I risultati che stiamo ottenendo partono da lontano – spiega l’ala neroverde Beatrice Pugliara, classe 2000 – In queste ultime stagioni la società ha messo in campo ogni sforzo possibile, per portare la squadra a costruire costanti e significativi miglioramenti. All’inizio della stagione 2023/24, tutte noi abbiamo alzato l’asticella degli obiettivi: di conseguenza, l’intera squadra ha triplicato la già ricchissima dose di impegno e concentrazione riposta durante il recente passato. Siamo un gruppo che può contare su numerose individualità di pregio, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento costituendo così un vero valore aggiunto per l’intero organico. Inoltre, ormai abbiamo acquisito una certa esperienza nell’affrontare gli appuntamenti-chiave dell’annata: tutto questo insieme di fattori ci ha portate a sollevare la Supercoppa italiana a gennaio, e adesso la Coppa Italia”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, mentre sembra indicare la strada da seguire per provare a sorprendere l’Ac Life Style Erice

Nel corso della trasferta di Riccione, Erice ha dovuto fare a meno di Chana Masson: la guardiana italo-brasiliana si è infortunata proprio durante la sfida contro Casalgrande, sul finire del primo tempo. A questo punto, appare davvero difficile un suo recupero in vista del duello al pala Keope. In ogni caso, le colleghe di ruolo sono pronte a sostituirla al meglio come già avvenuto in Coppa: si tratta di Romina Ramazzotti e dell’ex biancorossa Martina Iacovello. “In questi giorni, l’euforia legata i meritati festeggiamenti non è certo mancata – evidenzia Beatrice Pugliara – Tuttavia, non abbiamo certo dimenticato i vari acciacchi fisici di questo periodo: inghippi che si sono verificati non solo durante la Coppa Italia, ma anche nel periodo immediatamente precedente. E’ probabile che al pala Keope non saremo proprio al completo, ma credo comunque che il problema maggiore per noi risieda in una possibile carenza di energie mentali: il fatto di avere appena prevalso sulla Casalgrande Padana può essere la classica “arma a doppio taglio”. Il rischio di deconcentrarsi pensando troppo al precedente di venerdì scorso è davvero dietro l’angolo: di conseguenza, questo breve tempo che ci separa dalla prossima partita va utilizzato per ricaricarci al massimo anche dal punto di vista dello slancio caratteriale”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

L’ultimo confronto tra Casalgrande Padana ed Erice disputato al pala Keope porta la data del 15 ottobre 2022: nell’occasione le biancorosse piazzarono un successo a sorpresa, imponendosi con merito per 32-26. “Un precedente che ci deve servire da preciso monito – osserva l’ala in forza alle “Arpie” – La Padana non regala affatto punti, specie quando si trova a giocare sul proprio campo. Nell’affrontare questa nuova contesa con le biancorosse, dovremo ricalcare in modo preciso le orme che abbiamo tracciato durante la preparazione della partita di Coppa: Casalgrande ha infatti a propria disposizione un tasso di qualità particolarmente elevato, sia in difesa sia in ambito offensivo. Il fatto di vedere Furlanetto e socie nell’alta classifica non è affatto una sorpresa: anche per questo noi avremo il compito primario di mantenere ben saldo il focus sull’obiettivo vittoria, senza farci condizionare da quanto è accaduto a Riccione”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa l’attuale classifica: Jomi Salerno* e Bressanone Südtirol 20 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia* e Aviometal Cassano Magnago* 19; Casalgrande Padana* 17; Starmed Tms Teramo 8; Venplast Dossobuono 7; Mezzocorona 5; Cellini Padova 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Le foto della Casalgrande Padana presenti all’interno di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione del confronto di venerdì 2 febbraio.

U17 femminile, la Casalgrande Padana vince di nuovo e si consolida nell’alta classifica

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile. Grazie all’affermazione casalinga ottenuta contro la Pallamano Parma, le biancorosse hanno consolidato la propria permanenza nell’ambito dell’alta classifica: una vittoria che rappresenta un ulteriore buon segnale in vista dell’imminente fase a orologio, decisiva per l’assegnazione del titolo emiliano-romagnolo di categoria. Lo scorso martedì 30 gennaio, le padrone di casa si sono imposte al pala Keope con il punteggio di 29-23: per la cronaca il 1° tempo era terminato sul 13-11, sempre a favore della Padana.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Per quanto ci riguarda, primo tempo un po’ di sofferenza – commenta Marco Agazzani, trainer delle casalgrandesi Under 17 – In compenso, nella ripresa è emerso un piglio caratteriale ben più deciso ed efficace: così a metà del secondo tempo il nostro vantaggio è arrivato a toccare le 10 lunghezze, un ampio margine favorevole che poi nelle fasi conclusive abbiamo gestito senza affanni. Nel complesso un risultato che vale molto, considerando anche l’ottima prova fornita dalla squadra ospite”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana Under 17 femminile contro Parma: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 10, Bacchi, Baroni S. , Baroni E. 7, Capellini, Cosentino, Galletti 3, Giovannini 8, Lassouli, Marazzi, Mazizi, Mullaliu 1, Trevisi.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 14 punti (7); Casalgrande Padana 12 (8); Ariosto Ferrara 10 (8); Romagna 6 (7); Spm Modena 2 (6); Parma 0 (8).

Di nuovo in campo giovedì prossimo 8 febbraio, per il penultimo appuntamento della prima fase: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Keope, per affrontare la Pallamano Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha quindi potuto festeggiare la prima vittoria nell’ambito della seconda fase. Sabato 3 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli si sono imposti contro i romagnoli della Pallamano Mordano: prova convincente da parte dei beniamini locali, che hanno prevalso con il punteggio di 34-29.

Antonio Sciannamea, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

Classifica del girone E Figh dopo i primi 2 turni: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 4 punti; Casalgrande Padana e Imola 2; Mordano e Rapid Nonantola 0. La graduatoria assegna i piazzamenti dal 7° al 12° posto della classifica generale emiliano-romagnola.

Prossimo appuntamento domenica 18 febbraio, quando i casalgrandesi faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo dalle ore 10,30.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Sconfitta indolore per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: il percorso dei biancorossi nella prima fase è terminato domenica 4 febbraio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, dove i padroni di casa targati Marconi Jumpers hanno prevalso con il punteggio di 17-13. Ad ogni modo, al momento del fischio d’inizio i ragazzi allenati da Gaia Lusetti erano già certi di accedere al tabellone per il titolo: il pari contro Parma, scaturito il 28 gennaio al pala Keope, ha infatti consegnato alla Padana la certezza matematica della qualificazione con un turno di anticipo sulla conclusione del gruppo C.

Classifica finale del girone regionale C Figh: Secchia Rubiera 20 punti; Casalgrande Padana 13; Spm Modena e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Parma 7; Felino 0.

A questo punto si attende il calendario del tabellone D, che comprenderà le prime due classificate di ciascun girone della prima fase: si tratta quindi di Mordano, Faenza, Carpine, Rapid Nonantola, Secchia Rubiera e ovviamente Casalgrande Padana. Al termine, le prime quattro accederanno alle finali per la conquista dell’alloro emiliano-romagnolo di categoria.

Ilenia Furlanetto, timoniera della Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Sul parquet imolese del pala Cavina, la Casalgrande Padana Under 13 femminile ha potuto festeggiare un duplice successo. Nel concentramento disputato domenica 4 febbraio, le biancorosse hanno avuto la meglio sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (32-8) e sulle padrone di casa della Pallamano Romagna (18-13). Ora la compagine ceramica si è portata in vetta alla classifica: un piazzamento ancora provvisorio ma senza dubbio significativo. Al termine dei 10 concentramenti, il titolo di categoria femminile andrà infatti alla squadra prima in graduatoria senza ulteriori finali.

Classifica del girone unico regionale Figh: Casalgrande Padana 15 punti; Ariosto Ferrara 13; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 0. Romagna e 2 Agosto Bologna hanno disputato 7 partite, mentre le altre ne hanno giocate 8 ciascuna.

Il concentramento successivo è previsto per domenica 18 febbraio al pala Boschetto di Ferrara, ma nell’occasione la Casalgrande Padana osserverà il proprio turno di riposo. Le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto torneranno alla ribalta in occasione del 7° turno, domenica 17 marzo al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 14.30 la Padana sfiderà il Marconi Jumpers misto, mentre alle 16.30 avrà inizio il confronto tra Casalgrande e 2 Agosto Bologna.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana anche nel campionato di B femminile

LE ALTRE GIOVANILI. La traiettoria della Casalgrande Padana nel campionato di serie B femminile Aics riprenderà domenica 11 febbraio, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto: fischio d’inizio alle ore 18. La Casalgrande Padana Under 15 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è invece attesa dal confronto di domenica 11 febbraio al pala Boschetto di Ferrara: a partire dalle ore 12 il duello con l’Ariosto, valevole per il campionato interregionale Figh.

Nell’immagine in alto, l’ala biancorossa Camilla Galletti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Coppa Italia di A1 femminile, la Casalgrande Padana esce ma non si fa schiacciare

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 30 – 23

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei, Tarbuch 4, Losio 4, Basolu 1, Cozzi, Pugliara 3, Manojlovic R. 4, Farisè 1, Benincasa, Iacovello (P), Nkou 5, Storozhuk 6, Ekoh 2, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 3, Iyamu 9, Furlanetto 5, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 1, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Dionisi e Maccarone.
NOTE: primo tempo 16-8. Rigori: Ac Life Style Erice 4 su 5, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 5, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 29’st Tarbuch (E) per triplice esclusione.

Terzini a confronto: Naomi Marquez Jabique e, di spalle, Ramona Manojlovic

La Casalgrande Padana non è riuscita a sovvertire il pronostico della vigilia e le indicazioni provenienti dalla storia: ancora una volta, il cammino biancorosso nella Coppa Italia di A1 femminile si è interrotto già ai quarti di finale. Davanti alla compagine ceramica c’era l’occasione di ottenere una memorabile semifinale, traguardo che la formazione ceramica non ha mai raggiunto: tuttavia Furlanetto e socie si sono confrontate con una Ac Life Style Erice imbottita di grandi nomi, nonchè seria candidata a bissare il trionfo in Coppa che le siciliane hanno ottenuto un anno fa a Rimini. Questa volta si è giocato alla Play Hall di Riccione, nella serata di venerdì 2 febbraio: nonostante il risultato favorevole alle “Arpie”, nel complesso le casalgrandesi hanno saputo interpretare la partita in modo incoraggiante e niente affatto rinunciatario. In svariati momenti dell’incontro, la Padana ha saputo fornire numerosi spunti di pregevole pallamano: peccato però per le troppe disattenzioni nella seconda metà del primo tempo, leggerezze che hanno avuto un ruolo di primaria importanza nel definire il punteggio conclusivo.

La centrale biancorossa Margherita Rossi: di spalle, la pivot ericina Marianela Tarbuch

Andando con ordine, i 15 minuti iniziali si sono articolati seguendo binari di notevole equilibrio: le neroverdi non hanno mancato di fare la voce grossa fin da sùbito, ma per contro le avversarie si sono ben ingegnate nell’individuare e applicare le giuste contromosse. Al 10′ la situazione era sul 5-2 a favore di Erice, mentre al 15′ le neroverdi erano avanti sul 6-4. Da lì in avanti, Casalgrande ha iniziato a gettare via una rilevante quantità di palloni: la Ac Life Style è stata capace di approfittarne con grande maestria, mantenendo piena fede all’indubbio talento delle ragazze allenate da Nikola Manojlovic. Al 20′ la Padana aveva 3 lunghezze di svantaggio (10-7), ma poi le trapanesi hanno man mano preso il largo fino al 16-8 che ha sancito la conclusione della prima mezz’ora.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Durante la ripresa l’organico allenato da Marco Agazzani ha saputo ritrovare un buon livello di efficienza, superando le perplessità emerse precedentemente: d’altro canto, nonostante la qualità messa in campo dalle casalgrandesi in quanto a gioco e carattere, Erice ha saputo amministrare il vantaggio con sicurezza e senza eccessivi patemi. Siciliane sempre stabilmente avanti nel punteggio: 21-13 al 40′, 25-17 dieci minuti più tardi e 30-23 finale.

La premiazione di Charity Iyamu come miglior giocatrice dell’incontro

In ambito individuale, da segnalare i riconoscimenti attribuiti al terzino biancorosso Charity Iyamu e all’ala trapanese Josephine Nkou: entrambe sono state premiate come migliori giocatrici dell’incontro. Spicca inoltre la prodezza della guardiana casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, in gol da porta a porta al 12′ della ripresa. Sempre a proposito di portieri, la brasiliana Chana Masson ha dovuto abbandonare la sfida al termine del primo tempo causa infortunio: il compito di sostituirla è stato ovviamente affidato alle sue due colleghe di ruolo neroverdi, ossia Romina Ramazzotti e l’ex casalgrandese Martina Iacovello.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)

“Nonostante il risultato sfavorevole, credo che le nostre ragazze abbiano ugualmente fornito una prova incoraggiante – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, avevamo preparato la partita molto bene: nel complesso, i riscontri emersi durante questo quarto di finale ci autorizzano a ben sperare in vista del prosieguo della stagione. Nell’esaminare il risultato finale, bisogna tenere conto del consistente valore che caratterizza le avversarie: la Ac Life Style Erice è una vera fuoriserie, che senza dubbio dispone di tutti i mezzi necessari per provare a vincere nuovamente la Coppa Italia e poi per tentare anche la scalata allo scudetto. Tuttavia noi abbiamo saputo affrontare le “Arpie” senza timori, scendendo in campo con il giusto cipiglio caratteriale fin dai primi minuti. L’esatto contrario rispetto ai quarti di un anno fa, quando noi avevamo fornito una prova sottotono sempre contro la Ac Life Style. Il grande equilibrio che ha contraddistinto il quarto d’ora iniziale della gara di stasera la dice davvero lunga, e rispecchia al meglio il solido atteggiamento messo in campo da parte dell’intera squadra che alleno. Purtroppo dal 15′ e al 30′ sono sopraggiunti troppi errori da parte nostra: le tante palle perse ci hanno impedito di sviluppare quegli efficaci attacchi in profondità che avevamo in mente. Una flessione che poi ha rivestito un ruolo decisivo nel concretizzare il risultato finale: nella ripresa abbiamo quindi ripreso a esprimere una pallamano di buona caratura anche a livello difensivo, ma quando Erice si porta avanti di 8 gol il compito di recuperare diventa pressochè impossibile”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Ora le trapanesi disputeranno la semifinale di sabato 3 febbraio contro la Jomi Salerno, sempre alla Play Hall di Riccione. Viceversa, per la Casalgrande Padana è già tempo di rivincita: mercoledì 7 febbraio è infatti previsto un nuovo duello tra le biancorosse e le “Arpie”, di scena al pala Keope e valido come posticipo della tredicesima giornata di A1. Fischio d’inizio alle ore 20.30: un confronto che senza dubbio significa parecchio per entrambe le formazioni, più che mai protagoniste nella lotta in chiave playoff scudetto. “Mancherà ancora l’infortunata Alessia Artoni, che tornerà solo nella seconda metà di febbraio – rimarca Agazzani – Ad ogni modo, in tutta sincerità mi ritengo molto fiducioso: peraltro, questa pur infruttuosa sfida di Coppa ci ha dato modo di studiare Erice in modo ancora più utile e approfondito”.

Hanna Storozhuk, centrale della Ac Life Style Erice

Hanna Storozhuk, centrale in forza alla Ac Life Style Erice, è stata avvicinata da Pallamano Tv: “Sfida non semplice, ma noi ne siamo venute a capo esprimendo con buona brillantezza le doti che ci caratterizzano – ha detto l’atleta ucraina, classe ’97 – In particolare siamo state abili nell’indirizzare la partita a nostro favore già durante il primo tempo, creando così le condizioni migliori per giungere al successo. Una vittoria che ci dà ancora più morale e convinzione, in vista della semifinale che ci attende”.

In alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in fase realizzativa. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh durante la partita disputata a Riccione.

Handball Team m&f since 1982

Breaking News  Ultimi giorni per la raccolta buoni Esselunga "Amici della scuola e dello sport". porta i tuoi buoni al Pala Keope e sostieni le nostre attività!