La stagione agonistica giovanile è ai nastri di partenza, anche per quel che concerne la Pallamano Spallanzani Casalgrande. A inaugurare la lunga e variegata traiettoria biancorossa sarà il confronto che coinvolgerà gli Under 18. Nella mattinata di domenica 4 ottobre, la compagine allenata da Elena Barani si recherà al pala Aldo Moro di Mordano: l’occasione è data dal confronto con il Romagna B, che avrà inizio alle ore 12.
La sfida sarà ovviamente valevole per il turno inaugurale del campionato regionale. Il tabellone emiliano-romagnolo comprende altre nove squadre: si tratta di Pallamano Ferrara, Bologna United, Arci Uisp Ravarino, Rapid Nonantola, Parma, Progetto Emilia, Romagna A, Spm Modena e Carpine. A seguire gli Under 18 saranno di scena nella trasferta contro la Pallamano Ferrara (11 ottobre), per poi ospitare il Rapid Nonantola al pala Keope (21/10).
Nella foto in alto Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile(immagine realizzata da Monica Mandrioli).
Le veronesi della Venplast Dossobuono si sono aggiudicate l’edizione 2026 del Memorial Roberto Camponesco. Il torneo organizzato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande si è svolto nella giornata di domenica 27 settembre, ovviamente sul parquet del pala Keope.
La Venplast Dossobuono, vincitrice del Memorial Roberto Camponesco 2026 (foto Monica Mandrioli)
Un appuntamento ormai consolidato, per omaggiare il ricordo di colui che è stato un autentico protagonista della pallamano biancorossa: sempre pronto e mai esitante nello spendersi in prima persona, per ogni tipo di attività portata avanti dal club. Del resto, Roberto era uomo di notevole caratura sia professionale sia umana: di lui si ricorda anche l’incessante e proficuo lavoro nell’ambito del settore ceramico, così come la sua cultura così raffinata e popolare al tempo stesso. Una cultura che lo portava a essere attento spettatore e acuto opinionista in ambito musicale, operistico, teatrale, cinematografico, letterario, televisivo. Tutti ambiti che osservava e studiava partendo sempre da un’ottica informativa, e mai inutilmente deformativa. Dieci anni fa la sua scomparsa, purtroppo avvenuta nell’ottobre 2016.
Roberto Camponesco, figura storica e rappresentativa della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Parlando nel dettaglio del torneo 2026, il tabellone comprendeva un totale di sei squadre: tutte impegnate nella preparazione al sempre più imminente serie A2 di pallamano femminile, che scatterà il mese prossimo. Le “Aviatrici” scaligere si sono aggiudicate il trofeo prevalendo al termine di un’avvincente finalissima contro il Romagna. Al tempo stesso, le padrone di casa hanno comunque ottenuto la gratificazione di salire sul podio: terza piazza per lo Spallanzani Casalgrande, vincitore della finale per il bronzo disputata contro le vicentine di Malo.
La Pallamano Romagna, che ha centrato la medaglia d’argento (foto Ivan Galletti)
Questo comunque il quadro dettagliato dei risultati.
Le Guerriere Malo: quarta piazza per loro (foto Ivan Galletti)
Finale 5° posto: Gf Sicurezza Parma-Camerano 27-28
Finale 3° posto: Spallanzani Casalgrande-Guerriere Malo 29-21
Finalissima: Venplast Dossobuono-Romagna 28-26
Classifica generale del Memorial Roberto Camponesco 2026: 1° posto Venplast Dossobuono; 2° Romagna; 3° Spallanzani Casalgrande; 4° Guerriere Malo; 5° Camerano; 6° posto Gf Sicurezza Parma.
La famiglia di Roberto Camponesco, come sempre presente sulle tribune del pala Keope in occasione del Memorial. Nell’immagine anche Sabrina (prima da sinistra nella fila in alto) e Alessandra Capellini (prima da destra nella fila centrale) – foto Monica Mandrioli
Al termine della ricca giornata si sono svolte le immancabili premiazioni, condotte da Stefania Guiducci e ovviamente alla presenza della famiglia di Roberto Camponesco. Una famiglia che comprende anche due protagoniste sul campo, nella fattispecie sue nipoti: l’ex biancorossa Sabrina Capellini che adesso veste la maglia del Gf Sicurezza Parma, e Alessandra Capellini tuttora in forza all’organico casalgrandese. Tuttavia Alessandra non ha potuto scendere in campo, essendo ancora in fase di recupero dal lungo infortunio che la sta tenendo ferma ormai da mesi.
Il Gf Sicurezza Parma, piazzatosi al 6° posto (foto Ivan Galletti)
Molti dei duelli che hanno contraddistinto il Memorial Camponesco 2026 avranno modo di ripetersi anche nel corso del campionato: le formazioni emiliano-romagnole e Camerano giocheranno infatti nel gruppo C, mentre le due compagini venete sono entrambe inserite nel raggruppamento B.
In primo piano Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande, qui in un fotogramma della finale 3° posto (foto Monica Mandrioli)
Per quel che concerne nel dettaglio il rendimento dello Spallanzani, a livello di risultati il bilancio biancorosso si presenta nel complesso lusinghiero: due vittorie rispettivamente contro Camerano e Guerriere Malo, a fronte di una sola sconfitta contro le giallorosse venete poi vincitrici del Memorial. “A dire il vero, l’avvio non è stato proprio dei migliori – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Nel primo duello di giornata contro Dossobuono, abbiamo manifestato visibili titubanze: errori tecnici che potevamo risparmiarci, e una certa tensione da parte delle ragazze. D’altronde, si è trattato di problematiche non del tutto inattese. La nostra squadra presenta infatti assetti nuovi rispetto a quelli della passata stagione, con alcune ragazze emergenti che ora sono entrate a far parte della squadra di A2 in maniera stabile”.
L’esultanza delle beniamine di casa dopo la vittoria sulle Guerriere Malo, che ha permesso a Casalgrande di conquistare il bronzo (foto Monica Mandrioli)
“Di conseguenza, dobbiamo ridisegnare la fisionomia di gioco – rimarca la timoniera biancorossa – In questa primissima fase della stagione, ciò può facilmente dare luogo a qualche svista o imprecisione di troppo. In compenso, durante il Memorial abbiamo saputo costruire un rendimento in crescendo. Ben presto le ragazze si sono incanalate sulle vie giuste, per sviluppare costanti miglioramenti che fanno davvero ben sperare. Credo che questo Spallanzani Casalgrande di A2 sia una squadra senza dubbio volenterosa, oltre che contraddistinta da un pregevole potenziale: intravedo quindi le premesse necessarie per effettuare ulteriori passi avanti, col passare delle settimane e dei mesi. Intanto un grande grazie va a ciascuna delle nostre ragazze, che ogni settimana mettono in campo notevoli sforzi in termini di impegno e dedizione”.
Qui Camerano, che ha ottenuto la quinta piazza e sarà la prima avversaria dello Spallanzani Casalgrande nel girone C di campionato (foto Ivan Galletti)
La traiettoria biancorossa in campionato scatterà domenica 11 ottobre, sul campo marchigiano di Camerano: squadra che peraltro Casalgrande ha affrontato e sconfitto proprio durante il Memorial Roberto Camponesco. Sette giorni più tardi, sarà poi la volta del duello casalingo con un’altra rappresentante delle Marche: per la precisione, Cingoli. “Da qui alla prima giornata del girone C, non abbiamo altre amichevoli in programma – annuncia Ilenia Furlanetto – Solo qualche partitella interna, in famiglia. In vista di Camerano, speriamo davvero di poter recuperare alcuni acciacchi delle scorse settimane. Intanto domenica 27 non abbiamo dovuto fare i conti con ulteriori infortuni, e ciò rappresenta già una nota parecchio positiva”.
La premiazione dello Spallanzani Casalgrande: ritira il premio la capitana Francesca Cocchi (foto Monica Mandrioli)
Da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande, un autentico ringraziamento al pubblico, alle squadre partecipanti e ovviamente alla famiglia di Roberto Camponesco.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande terzo classificato al Memorial Roberto Camponesco 2026 (immagine realizzata da Ivan Galletti).
Al pala Keope torna l’appuntamento con il Memorial dedicato a Roberto Camponesco: senza dubbio una tra le figure più attive e rappresentative della Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ha contribuito in modo incessante e determinante allo sviluppo delle attività biancorosse. Il mese prossimo, ricorrerà il decimo anniversario dalla scomparsa di Roberto: anche per questo, la nuova e imminente edizione del Memorial a lui dedicato assume contorni quanto mai significativi. Evidente la salienza della sua personalità: che ha saputo lasciare il segno non soltanto in campo strettamente sportivo. La sua inconfondibile impronta ha infatti attraversato ambiti plurimi: dal settore ceramico al volontariato, dalla cultura alla musica, senza dimenticare il suo acume come opinionista televisivo e di costume.
Roberto Camponesco, qui premiato nel dicembre 2012 a Pratissolo durante la festa per i 30 anni della Pallamano Spallanzani Casalgrande(foto archivio)
Per quel che riguarda il programma di questa nuova edizione, in campo nella giornata di domenica 27 settembre: durante la mattina, e nel corso dell’intero pomeriggio: questa volta la competizione sarà contraddistinta dalla partecipazione di 6 squadre, tutte intente nel prepararsi alla serie A2 di pallamano femminile che scatterà a ottobre.
Nel dettaglio il raggruppamento A comprende le marchigiane di Camerano, le veronesi della Venplast Dossobuono, e le padrone di casa dello Spallanzani Casalgrande guidate da Ilenia Furlanetto. All’interno della griglia B troviamo invece Gf Sicurezza Parma, Romagna e la compagine vicentina delle Guerriere Malo.
Questo il programma del Memorial Roberto Camponesco.
Classici gironi triangolari, con partite di sola andata. Le terze classificate di ciascun raggruppamento si sfideranno poi nella finale che assegnerà il 5° posto nella graduatoria generale: un confronto che scatterà alle ore 15. Le seconde di ciascun girone daranno invece vita alla finale per il bronzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 16. Alle 17 avrà quindi inizio la finalissima per il titolo, che ovviamente vedrà protagoniste la squadra meglio piazzata nel gruppo A e la vincitrice del gruppo B. Sùbito dopo, spazio alle premiazioni. Tutti gli incontri del Memorial Camponesco prevedono lo svolgimento di due tempi, da 20 minuti cadauno.
Le formazioni emiliano-romagnole in lizza, così come Camerano, avranno modo di sfidarsi anche durante il girone C di campionato che prenderà il via il 10 ottobre. Le due venete, ossia Venplast Dossobuono e Guerriere Malo, saranno invece protagoniste nel tabellone B della serie A2: in questo caso, il turno inaugurale è previsto per il 17/10.
Foto di gruppo informale per lo Spallanzani Casalgrande 2026/27 di serie A2 femminile, con l’allenatrice Ilenia Furlanetto
“E’ un Memorial che affronteremo a ranghi quasi completi – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande – Per quanto ci riguarda, saranno almeno venti le ragazze coinvolte. In dubbio Matilde Giovannini, ormai in procinto di rientrare sul palcoscenico agonistico ma ancora in fase di recupero. Da valutare pure Alessandra Capellini, anche lei proveniente da un lungo infortunio: lei ce la sta mettendo tutta per poter scendere in campo, ma ancora non si sa se potrà giocare. C’è inoltre un punto interrogativo su Angelica Di Caterino, che si sta man mano ristabilendo da un piccolo problema fisico”.
La centrale biancorossa Alessandra Capellini
“Roberto Camponesco merita davvero di essere ricordato e celebrato, con tutta la simpatia e la stima possibili – aggiunge la timoniera biancorossa – Grazie a lui, la gioventù di Casalgrande ha potuto frequentare il mondo della Pallamano Spallanzani. Tra i compiti che gli erano assegnati, c’era infatti quello di guidare il pulmino per trasportare i ragazzi e le ragazze: nel tragitto dalle rispettive case al palazzetto, e viceversa. E i suoi viaggi coprivano spesso distanze molto più lunghe, per le numerose trasferte. Sempre preciso, puntuale e costante nello svolgimento dei suoi impegni, Roberto svolgeva al meglio quello che con un’espressione gergale si chiama “lavoro oscuro”. In buona sostanza operava con assoluta qualità dietro le quinte, favorendo così la costante crescita del nostro club. Oggi la sua genuina passione verso la pallamano è portata avanti dalle sue nipoti Alessandra e Sabrina Capellini, entrambe cresciute anche insieme a me. Alessandra veste tuttora la maglia di Casalgrande, mentre dallo scorso anno Sabrina è in forza al Gf Sicurezza Parma e quindi la ritroveremo anche in occasione di questo Memorial”.
Il terzino Sabrina Capellini, ex biancorossa ora alla Gf Sicurezza Parma
Chiara Bacchi descrive quindi la situazione della compagine biancorossa di A2, in vista di questa prima e prestigiosa uscita stagionale: “Come sapete abbiamo iniziato la preparazione lo scorso 24 agosto, e fin qui il lavoro si è articolato su binari senza dubbio convincenti – evidenzia l’ala/terzino casalgrandese – Siamo un’ottima squadra, abbiamo molte ragazze su cui fare affidamento, e peraltro il nostro gruppo appare già piuttosto energico nonostante le oggettive fatiche legate alla preparazione. In buona sostanza, la traiettoria sta procedendo come speravo: adesso, tutte noi non vediamo l’ora di tornare finalmente sulla ribalta agonistica”.
L’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi, durante un momento dello scorso campionato di A2 femminile
“Per quel che concerne le possibili prospettive all’interno del Memorial Camponesco, sicuramente puntiamo con fermezza a vincere il titolo – rimarca Chiara Bacchi – Un obiettivo che inseguiremo con fermezza, e senza supponenze. Peraltro, adesso siamo una squadra più consolidata rispetto a un anno fa: ci conosciamo meglio, e anche per questo ritengo che le nostre possibilità di successo siano piuttosto lusinghiere. Se tuttavia non dovessimo riuscire a primeggiare, non avremmo alcun valido motivo per fare chissà quali drammatizzazioni. Indipendentemente dai risultati che otterremo nelle singole partite, il torneo sarà comunque un ottimo allenamento: e ci darà anche indicazioni molto utili, per capire cosa davvero dovremo migliorare in vista del campionato”.
Il terzino Francesca Cocchi, capitana dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile
L’ala/terzino classe 2009 si sofferma quindi sulle dinamiche che potranno caratterizzare il percorso dello Spallanzani Casalgrande durante il campionato: “Pure in questo caso, ritengo di avere validi motivi per esprimere una cospicua dose di fiducia. Ovviamente, tutto è ancora da vedere e soprattutto da dimostrare sul parquet di gioco: ad ogni modo io nutro un forte e motivato ottimismo nei confronti della nostra squadra, un ottimismo che trae ulteriore solidità nel valido lavoro precampionato che stiamo portando avanti. Tutto ciò senza dimenticare le preziose e sapienti indicazioni dell’allenatrice Ilenia Furlanetto, che costituisce un vero e proprio valore aggiunto. Detto ciò, sappiamo bene che il percorso in questa nuova serie A2 non sarà affatto semplice: noi disponiamo delle potenzialità necessarie per puntare a ottenere un posto sul podio, ma la concorrenza in tal senso si presenta numerosa e combattiva fin da ora”.
“Visto che Casalgrande è già presente in A1, da regolamento non potremo accedere ai playoff promozione nazionali neanche piazzandoci al primo posto – rammenta Chiara Bacchi – D’altronde, ciò non ci toglie proprio nulla in quanto a entusiasmo e vivacità. Per noi l’obiettivo primario in ciascuna partita starà nel dimostrare di saper costruire una valida pallamano, sospinte come sempre dall’autentica passione che avvertiamo verso in questo sport”.
Foto di gruppo per la formazione casalgrandese di A1 femminile, in occasione della presentazione ufficiale di martedì 15 settembre all’Auditorium della Casalgrande Padana
A proposito di A1, Chiara Bacchi ha vissuto in prima persona anche le due sfide di campionato disputate dalla Casalgrande Padana, allenata da Elena Barani. Prima il successo del 12 settembre a Mezzocorona (20-28) poi la sconfitta casalinga di sabato 19 contro la super potenza Jomi Salerno (18-37). “Sono molto grata per queste convocazioni, e credo che lo stop casalingo con la Jomi non possa nè debba condizionarci – afferma l’ala/terzino biancorossa – Noi rimaniamo infatti unite e più che concentrate sulla prossima sfida, ossia il duello interno del 10 ottobre con Mestrino. A Mezzocorona abbiamo fatto emergere qualità di rilievo, e dunque i mezzi per tornare quanto prima alla vittoria non ci mancano affatto”.
Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Dopo aver vinto il triangolare disputato domenica 20 settembre al pala Keope, la Modula Casalgrande si appresta ad affrontare un secondo appuntamento precampionato. L’occasione sarà data da un evento di tradizioni ormai consolidate: si tratta del 5° Torneo Città di Carpi, organizzato al pala Fassi dalla Pallamano Carpine. Oltre ai biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli, l’edizione 2026 vede in lizza altre sette formazioni. In buona sostanza, sarà una vera e propria anteprima del campionato: tutte le otto squadre disputeranno infatti la serie B emiliano-romagnola di pallamano maschile, che avrà inizio il mese prossimo.
Foto di gruppo informale per la Modula Casalgrande 2026/27
Per quel che concerne il programma, la formula del Torneo prevede sfide a eliminazione diretta: di conseguenza, per ottenere il titolo bisogna necessariamente vincere tre partite. Il primo impegno di Lamberti e soci è in agenda per sabato 26 settembre, quando la Modula affronterà la Spm Modena con fischio d’inizio alle ore 18. In caso di vittoria, il giorno dopo i biancorossi sfideranno la vincente del confronto tra Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Faenza. Se invece Casalgrande dovesse perdere, la conquista del trofeo sfumerà e domenica 27 la Modula dovrà affrontare la perdente di Jumpers-Faenza. Questa l’agenda completa:
Sabato 26 settembre
Incontro A – ore 16, Rapid Nonantola – San Lazzaro di Savena
Incontro B – ore 17, Arci Uisp Ravarino – Carpine
Incontro C – ore 18, Modula Casalgrande – Spm Modena
Incontro D – ore 19, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Faenza
Domenica 27 settembre
Incontro E – ore 9, perdente A – perdente B
Incontro F – ore 10, perdente C – perdente D
Incontro G – ore 11, vincente A – vincente B
Incontro H – ore 12, vincente C – vincente D
Incontro I – ore 15,30, finale 7/8 posto perdente E – perdente F
Incontro L – ore 16,30, finale 5/6 posto vincente E – vincente F
Incontro M – ore 17,30, finale 3/4 posto perdente G – perdente H
Incontro N – ore 18,30, finalissima vincente G – vincente H
Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande, in azione contro il Marconi Jumpers durante il triangolare disputato al pala Keope
Gabriele Leonesi fa innanzitutto il punto sui riscontri emersi durante il triangolare del pala Keope. La Modula, giova ricordarlo, si è aggiudicata il torneo conquistando una doppia vittoria: 32-20 contro l’Arci Uisp Ravarino, e 23-20 nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Le partite di domenica scorsa 20 settembre ci sono servite per mettere a punto alcuni meccanismi di gioco, e per riprendere il ritmo-partita – sottolinea il terzino biancorosso – Inoltre, si è trattato di confronti molto utili nell’aiutarci a inserire al meglio i nuovi innesti nel nostro assetto di squadra. Ovviamente, il lavoro da fare resta ancora parecchio: del resto, siamo soltanto nel primissimo scorcio dell’annata. Tuttavia, credo che i primi segnali emersi nel corso del triangolare siano davvero positivi e incoraggianti”.
Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi
“Adesso come adesso, ritengo che i principali miglioramenti da compiere riguardino la fase difensiva – prosegue Leonesi – Peraltro, l’infortunio di Mattia Bacchi ci ha privati di uno tra i nostri principali punti di riferimento nell’ambito della retroguardia. Dovremo quindi riporre in campo un’ulteriore sovrappiù di energie e abilità, in modo da far fronte alla sua assenza con la maggior efficacia possibile: un’assenza che a quanto pare si estenderà quantomeno per le prime giornate di campionato. Per il resto, le fatiche della preparazione estiva si stanno facendo indubbiamente sentire: le nostre gambe sono pesanti e non ancora reattive, ma si tratta di problemi sempre all’ordine del giorno in questa fase di precampionato. In compenso, senza dubbio l’allenatore Fiumicelli sa il fatto suo: di conseguenza credo proprio che al momento giusto ci faremo trovare pronti, per affrontare la nuova serie B con efficienza sia fisica sia mentale fin dalla prima giornata”.
Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta, qui impegnato in fase realizzativa sempre contro il Marconi Jumpers
Intanto, in quel di Carpi la Modula avrà modo di collaudare ulteriormente la propria fisionomia di gioco: “Un torneo che è sempre un ottimo banco di prova, e che permette di verificare in modo approfondito la reale situazione di ogni squadra partecipante – evidenzia il terzino classe ’98, ex Carpine – A seguire, per iniziare il nostro cammino in campionato sarà necessario attendere una ventina di giorni: salvo variazioni dell’ultima ora, dovremmo infatti giocare a partire da sabato 17 ottobre. Ad ogni modo, credo proprio che ciò non sposterà proprio nulla in merito alle nostre reali prospettive di squadra: del resto, settimana più settimana meno, la serie B ha sempre preso il via nel mese di ottobre. Ciò che conta non è tanto la data del debutto, ma il fatto di farsi trovare pronti per fronteggiare con efficacia le tante sollecitazioni che il confronto inaugurale proporrà. Come detto, credo proprio che questa Modula saprà esprimere vivacità e concretezza fin dal primo impegno ufficiale di questa stagione 2026/27″.
Il portiere biancorosso Matteo Caprili, qui in un altro fotogramma della sfida di domenica 20/9 contro Castelnovo Sotto
Leonesi entra quindi nel merito del tema prospettive. Da più parti, la Modula viene considerata in grado di puntare al grande balzo in serie A Silver. Perchè ciò avvenga, i biancorossi dovrebbero piazzarsi tra i primi quattro posti della B emiliano-romagnola e poi vincere le finali regionali. In tal modo Casalgrande otterrebbe l’accesso ai playoff nazionali, che assegneranno effettivamente la promozione. Al concentramento Centro-Nord parteciperanno cinque formazioni, due sole delle quali centreranno l’ascesa in seconda divisione.
“Concentriamoci innanzitutto sulla serie B regionale – suggerisce Leonesi – E’ vero, inutile nascondersi: a livello emiliano-romagnolo, siamo senza dubbio tra le realtà maggiormente favorite per la vittoria del campionato. D’altro canto, le partite non si vincono attraverso i valori sulla carta: avremo quindi il preciso compito di fornire prove pienamente all’altezza del nostro potenziale, ben sapendo che tale compito non sarà affatto agevole. Ci troveremo infatti ad affrontare una serie B particolarmente severa, come sempre nel panorama dell’Emilia Romagna. Osservando l’elenco delle compagini rivali, figurano squadre davvero molto attrezzate e che si preannunciano particolarmente combattive: su tutte mi vengono sùbito in mente Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola, ma ciò non significa affatto che le altre saranno più accomodanti. Quindi gli orizzonti che ci riguardano si presentano certamente lusinghieri, ma da ottobre in avanti avremo il difficile compito di concretizzarli senza tentennamenti”.
Elena Barani, qui ritratta sabato 19 settembre al pala Keope nel corso del confronto di A1 femminile Casalgrande Padana-Jomi Salerno. Quest’anno, lei allena anche gli U18 biancorossi
L’annata 2026/27 vede impegnato Gabriele Leonesi non soltanto nelle vesti di giocatore: lui ricopre anche il ruolo di collaboratore tecnico per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 maschile, coadiuvando l’allenatrice Elena Barani. “Un’opportunità motivante – sottolinea il diretto interessato – Ringrazio la società, e ovviamente Elena Barani: allenatrice di altissimo profilo, da anni protagonista nel contesto della serie A1 femminile prima come giocatrice e poi come trainer. Una figura di caratura eccellente: il mio primo obiettivo sta quindi nell’imparare il più possibile proprio da lei. Parlando più in generale della squadra, come è noto affronteremo il campionato regionale di categoria. I ragazzi stanno lavorando bene, e con notevole costanza: sono quindi sicuro che il gruppo saprà effettuare una rilevante crescita, col passare delle settimane e dei mesi. Non a caso, sotto il profilo agonistico, credo proprio che tra gli scopi primari della nostra Under 18 ci sia quello di forgiare giocatori: da lanciare sempre più stabilmente sul palcoscenico della Prima squadra, così da consolidare in maniera ulteriore gli elevati obiettivi che la società giustamente si prefigge”.
Nell’immagine in alto, Gabriele Leonesi in un momento dello scorso campionato di serie B maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande si è resa protagonista di una prima uscita precampionato nel segno della vittoria: i biancorossi si sono aggiudicati il torneo triangolare disputato al pala Keope, nella giornata di domenica 20 settembre. Un appuntamento contraddistinto da confronti che avranno modo di ripetersi, nel corso dell’ormai imminente stagione agonistica: le tre formazioni in lizza si stanno infatti preparando in vista della nuova serie B regionale di pallamano maschile, che scatterà il mese prossimo.
Nicola Vastano, pivot della Modula Casalgrande
Per quanto riguarda il dettaglio dei risultati, Lamberti e soci si sono imposti cogliendo una duplice affermazione casalinga. Nel duello mattutino che ha dato inizio al programma gare, la Modula ha ottenuto un ampio successo sui modenesi dell’Arci Uisp Ravarino: 32-20. Nel pomeriggio si è quindi giocato il derby tra i locali e il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, compagine allenata dal grande ex di turno Marco Agazzani: anche in questo caso è stata Casalgrande a imporsi, col punteggio di 23-20. Il quadro si completa con la sfida tra Ravarino e Marconi Jumpers, che ha avuto luogo in tarda mattinata con la vittoria castelnovese per 25-23. Questa dunque la classifica finale: Modula Casalgrande 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Arci Uisp Ravarino 0. Tutte le partite si sono articolate attraverso la disputa di due tempi, da 25 minuti ciascuno.
Il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
“Come previsto non abbiamo potuto contare su Mattia Bacchi, interessato da un problema alla coscia con tanto di ematoma – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – I tempi di recupero sono ancora da stabilire con esattezza, ma purtroppo tutto lascia pensare che la sua assenza si protrarrà ancora per qualche settimana. Di certo, lui non sarà schierabile durante le prime partite di campionato. In compenso, all’interno della squadra non si segnalano ulteriori problemi relativi all’infermeria: eccezion fatta per Bacchi, ci siamo quindi presentati con un assetto completo. Contro Ravarino abbiamo fornito una prova più che discreta: i modenesi erano in buona parte rimaneggiati e questo va detto, ma ciò non deve affatto sminuire la qualità di ciò che i nostri ragazzi sono stati in grado di costruire. In breve tempo, abbiamo saputo individuare e percorrere le vie giuste per far valere il potenziale che ci caratterizza. Quanto alla sfida con il Marconi Jumpers, anche Castelnovo Sotto era a sua volta interessata da assenze di rilievo: noi siamo arrivati a ottenere un successo di buon valore, ma esprimendo una pallamano in chiaroscuro. Nell’affrontare i biancorossi della Bassa, ho visto una Modula troppo concentrata sulle manovre individuali: i nostri protagonisti si sono dimostrati un po’ troppo “innamorati” del pallone, perdendo in parte di vista la necessità di costruire un gioco di squadra propriamente detto”.
Alan Simoni, nuovo portiere in forza alla Modula(foto Pallamano Spallanzani)
“Ad ogni modo, questo triangolare è caratterizzato da un bilancio che per noi può dirsi complessivamente incoraggiante – rimarca il timoniere casalgrandese – Di certo possiamo ancora compiere molti passi avanti, ma i problemi e gli appannamenti scaturiti al pala Keope non erano affatto così imprevisti. Del resto, siamo una squadra con tante novità rispetto alla passata stagione: di conseguenza, serve ancora un po’ di tempo per ridisegnare la fisionomia e i meccanismi della nostra pallamano. Il lavoro svolto fin qui sta dando buoni riscontri, riscontri che punteremo a consolidare già nel giro di brevissimo tempo”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
A tale proposito, il prossimo fine settimana la Modula Casalgrande sarà di scena nell’ormai tradizionale Torneo “Città di Carpi”: in campo al pala Fassi, sotto l’attenta organizzazione della Pallamano Carpine. Il tabellone comprende otto formazioni, tutte di B regionale: Rapid Nonantola, San Lazzaro di Savena, Arci Uisp Ravarino, Spm Modena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Faenza, i padroni di casa del Carpine e ovviamente la Modula. Tutte le partite saranno a eliminazione diretta: sabato 26 settembre, a partire dalle ore 18, Casalgrande si confronterà con la Spm Modena. A seguire, domenica 27 i biancorossi giocheranno due ulteriori sfide: in caso di vittoria la Modula affronterà dapprima la vincente di Marconi Jumpers-Faenza, mentre in caso di sconfitta ci sarà il duello con la perdente dell’incontro tra Castelnovo Sotto e i romagnoli. Nel pomeriggio le finali: da quella per il settimo posto fino alla finalissima per il titolo, che scatterà alle 18,30. “Un altro momento utile per affinare ulteriormente la preparazione – evidenzia Fiumicelli – A Carpi avremo la preziosa opportunità di mettere altri minuti di gioco nelle gambe: ciò rappresenterà senza dubbio un buon aiuto in vista del campionato”.
Il calendario della nuova serie B regionale verrà reso noto a giorni, forse già questa settimana. La prima giornata è prevista per sabato 10 ottobre: tuttavia, stando alla bozza del programma in attesa di conferma, il turno inaugurale coinciderà con la giornata di riposo spettante alla Modula. Se così fosse, i casalgrandesi saliranno alla ribalta a partire dal secondo capitolo in programma per sabato 17/10.
Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande al lavoro in allenamento (foto Adolfo Martucci). Dove non diversamente indicato, le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Come è noto, la Casalgrande Padana sta vivendo giornate all’insegna di un’euforia ampiamente motivata. Sabato scorso 12 settembre, in terra trentina, le biancorosse hanno inaugurato in modo vincente il proprio cammino nella serie A1 di pallamano femminile: l’organico allenato da Elena Barani ha centrato un roboante successo al pala Fornai di Mezzocorona, superando le padrone di casa gialloverdi con un perentorio 20-28. Inoltre, martedì 15 l’intera squadra è stata festeggiata in occasione della presentazione ufficiale: che si è svolta nel nuovissimo auditorium della Ceramica Casalgrande Padana. Un grande momento a cui hanno preso parte anche la dirigenza, l’allenatrice Elena Barani e la vicesindaca Valeria Amarossi. Presente pure il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della celebre impresa che da oltre trent’anni è sponsor principale della prima squadra femminile.
Tornando alla pallamano giocata, il 2° turno della serie A1 propone un impegno niente affatto semplice per Francesca Franco e socie: le biancorosse sanno benissimo che ripetere i fasti di Mezzocorona sarà compito davvero arduo. Tuttavia, si parte sempre da 0-0: anche nella prossima e imminente partita, che vedrà la Casalgrande Padana protagonista al pala Keope contro la plurititolata Jomi Salerno. Fischio d’inizio alle ore 18.30 di sabato 19 settembre, per il primo impegno delle biancorosse davanti al proprio pubblico in questa stagione 2026/27.
Inoltre, non mancherà la consueta diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.
Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramicaed ex Salerno
QUI CASALGRANDE PADANA. L’altisonante carriera di Elisa Ferrari ha toccato vette altissime proprio in quel di Salerno: con la casacca campana, il portiere attualmente in forza alla Casalgrande Padana ha vinto di tutto a livello italiano. Ora, però, è tempo di pensare ai temi che riguardano l’attualità: non a caso, la guardiana biancorossa si sofferma innanzitutto sul blitz piazzato a Mezzocorona: “Vittoria molto importante e niente affatto scontata, anche perchè durante il precampionato non abbiamo avuto modo di disputare tante amichevoli. L’assetto della nostra squadra era ancora da rodare, e quindi le incognite non mancavano. Nella fattispecie noi ci siamo dimostrate brave nel mantenere la calma, evitando di lasciarci condizionare o ancor peggio spaventare dai momenti difficili: primo fra tutti quello legato all’infortunio di Charty Iyamu, sopraggiunto a metà ripresa. Inoltre abbiamo saputo costruire il nostro margine di vantaggio pian piano, con costanza e pazienza, dimostrando anche notevole lucidità nel difenderlo dai ripetuti attacchi gialloverdi”.
Margherita Rossi, ala/centrale della Casalgrande Padana
“Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che questa Casalgrande Padana abbia raggiunto la perfezione – aggiunge l’estremo difensore classe ’93 – Siamo ancora nelle primissime fasi del campionato, e quindi restano ancora alcune pieghe significative da sistemare. Ora come ora, la necessità primaria sta nel riappropriarci in maniera totale dei nostri meccanismi di gioco. E soprattutto, abbiamo bisogno di ulteriori passi avanti per arrivare ad acquisire il miglior ritmo-partita possibile. In compenso, non si tratta certo di problemi inaspettati o irrisolvibili: il nostro cammino all’interno dello scorso campionato è terminato ad aprile, e dunque quella di sabato scorso in Trentino è stata la nostra prima occasione agonistica dopo una lunghissima pausa. Quando si torna alla ribalta dopo una sosta così lunga, è più che naturale che vi siano ancora aspetti da sistemare per “oliare” le dinamiche di gioco”.
Charity Iyamu, terzino in forza alla compagine ceramica
Anche in questa imminente sfida con Salerno, la Casalgrande Padana dovrà presentarsi con un assetto incompleto: ancora fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. In compenso, rispetto alla trasferta rotaliana sono previsti alcuni rilevanti rientri: torneranno schierabili Valentina Bonacini, Sofia Baroni e forse anche Giulia Cosentino. Inoltre nessun problema per Charity Iyamu, dopo l’inconveniente che a Mezzocorona l’aveva costretta a lasciare la partita anzitempo. “La preparazione precampionato si è rivelata piuttosto intensa dal punto di vista fisico – osserva Elisa Ferrari – Le gambe sono ancora piuttosto pesanti, data l’imponenza degli sforzi che abbiamo sostenuto. Tuttavia, fin da agosto ci siamo concentrate a fondo anche per quel che riguarda il lavoro con la palla. Non a caso, possiamo contare già adesso su un’apprezzabile sintonia con il pallone: un pregio che a Mezzocorona ha avuto modo di emergere, in maniera che reputo senza dubbio visibile. Come detto, si può e si deve migliorare ancora: tuttavia, la nostra capacità di costruire gioco si sta attestando su livelli davvero incoraggianti. Le defezioni che ci troviamo ad affrontare sono certamente pesanti, impossibile negarlo: d’altronde il nostro impegno perarginarle con efficacia è massimo e incessante, anche grazie al contributo dei talenti emergenti su cui possiamo contare. Un contributo che in Trentino non ha mancato di far sentire la propria forza, con un buon minutaggio”.
Irene Stefanelli, centrale/terzino casalgrandese
“Come sapete, Salerno è una realtà che conosco molto bene – prosegue la guardiana casalgrandese – Pure quest’anno, per capirne la consistente caratura basta dare un’occhiata ai nomi dell’organico campano. Un gruppo che comprende una rilevante quota di atlete azzurre, fresche vincitrici dei Giochi del Mediterraneo: Margherita Danti, Giorgia Meneghini, Asia Mangone, Ilaria Dalla Costa, Giulia Fabbo, Aurora Gislimberti, Rocio Squizziato. Colgo l’occasione per rivolgere a loro le migliori e più autentiche congratulazioni, certa di parlare a nome dell’intera squadra. Inoltre la Jomi può fare affidamento su un elevatissima quantità di valide rotazioni: di fatto tutte le protagoniste blurosa sono potenziali titolari, e ciò rappresenta per loro un punto di forza molto significativo anche sotto il profilo della gestione delle energie. In buona sostanza Salerno ha sempre la possibilità di mettere in campo forze fresche, senza mai perdere una virgola in termini di qualità ed esperienza”.
Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana
“Osservando i precedenti che contraddistinguono il recente passato, la Jomi ci ha quasi sempre sconfitte – ricorda il titolato portiere biancorosso – Tuttavia, noi abbiamo saputo rendere la vita difficile alle blurosa in ben più di un’occasione. Basti pensare al confronto dello scorso anno a Riccione, valevole per i quarti di finale di Coppa Italia: Salerno ci ha superate solo per 21-19 al termine di una gara tiratissima, andando poi a vincere il trofeo. L’auspicio primario in vista di questo nuovo duello sta nel fornire un prova all’insegna della tenacia e della concretezza: in modo da fornire segnali di tangibile conferma rispetto alle pregevoli indicazioni emerse in Trentino. Il sostegno proveniente dal pubblico del Keope ci darà sicuramente un aiuto ulteriore, nell’affrontare questo incontro restando ben distanti da ogni timore reverenziale. Se tutto ciò significherà essere competitive anche in termini di risultato, ancora meglio…”.
Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana
Elisa Ferrari prova quindi a tracciare le prospettive a medio-lungo termine: “Difficile formularle, specie considerando l’allargamento dei ranghi della serie A1. Ad accedere alla Coppa Italia saranno le prime 8 squadre al termine del girone di andata: ma stavolta parliamo di 8 su 14, non più di 8 su 12 come nella passata stagione. Di conseguenza, stavolta la qualificazione alla Coppa rappresenta una missione ancora più ardua: d’altro canto, ciò non scalfisce affatto la nostra ferma e ragionevole volontà di arrivarci. Per quanto concerne invece gli obiettivi in chiave campionato, pure qui il compito di formulare previsioni si presenta piuttosto severo: ad ogni modo credo che questa Casalgrande Padana possa aspirare ad alzare l’asticella, provando a centrare un piazzamento più elevato rispetto al pur lusinghiero 7° posto ottenuto nel 2026/27”.
Asia Mangone, terzino classe 2005 ed ex biancorossa
QUI JOMI SALERNO. Le ragazze allenate dal confermato trainer romeno Adrian Chirut hanno a loro volta iniziato in maniera brillante, cogliendo una maiuscola affermazione casalinga sulla Securfox Ariosto Ferrara: 35-14 sabato scorso, al pala Palumbo. Come sottolineato da Elisa Ferrari, nei ranghi campani c’è sempre la grande ex biancorossa Asia Mangone. Tra i volti nuovi figura invece Giorgia Meneghini, prelevata dal Cellini Padova.
L’ala blurosa Giorgia Meneghini
“Durante questa settimana, abbiamo cercato di migliorare i vari errori commessi nel pur vittorioso duello con le “Volpi” rosanero – evidenzia proprio Giorgia Meneghini, ala classe 2005 – Del resto c’è sempre qualcosa da aggiustare, sistemare, perfezionare: vale anche nel nostro caso, specie considerando che siamo una squadra interessata da novità significative rispetto alla passata stagione. Parlando nel dettaglio di ciò che troveremo al pala Keope, siamo ampiamente consapevoli di dover sudare parecchio: contro la Casalgrande Padana non sarà affatto una semplice passeggiata, e non si tratta certo di una delle classiche frasi fatte che spesso si pronunciano in questi casi. Proprio per questo, abbiamo studiato le prossime avversarie in modo alquanto approfondito: senza lasciare nulla al caso o alla mera improvvisazione”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 settembre si giocheranno anche Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Conversano, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Cassano Magnago-Trapani e Germancar Nuoro-Mezzocorona. La seconda giornata si chiuderà poi domenica 27 settembre, con il posticipo Leno-Alì Best Espresso Mestrino.
Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Sirio Toyota Teramo e Conversano 2 punti; Germancar Nuoro, Cellini Padova, Leno, Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0.
Nell’immagine in alto, Elisa Ferrari durante la presentazione ufficiale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli). Le altre foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Sara Agostini, durante la sfida di sabato scorso a Mezzocorona. Le foto della Jomi Salerno presenti in questa pagina sono state realizzate da Massimo Arminante, durante la partita casalinga di sabato scorso con Ferrara.
La Modula Casalgrande viaggia spedita verso la prima uscita stagionale. Nella giornata di domenica 20 settembre, il pala Keope sarà teatro di un torneo triangolare. Un appuntamento che senza dubbio fornirà indicazioni di primo piano a tutte le tre le squadre partecipanti, compresa ovviamente la formazione biancorossa: peraltro, si tratta di realtà impegnate nella preparazione alla prossima e imminente serie B regionale di pallamano maschile.
Il centrale biancorosso Mattia Bacchi
Per quel che concerne nel dettaglio il programma, i primi due appuntamenti della giornata sono collocati in orario mattutino: dalle ore 9.30 la Modula sfiderà i modenesi dell’Arci Uisp Ravarino, mentre alle 11.30 scatterà il duello tra Ravarino e il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La conclusione nel pomeriggio, con il gran derby tra Modula Casalgrande e Marconi Jumpers: peraltro, la formazione della Bassa è guidata dal grande ex biancorosso Marco Agazzani. I castelnovesi e i padroni di casa si confronteranno a partire dalle ore 16.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
“Purtroppo, è da registrare un inghippo relativo all’infermeria – spiega il team manager casalgrandese Adolfo Martucci – Il centrale Mattia Bacchi si è infortunato durante l’allenamento di mercoledì sera 16 settembre, rimediando una botta alla coscia con tanto di ematoma: niente di grave, ma stiamo comunque parlando di un problema fastidioso che ha determinato un ricovero ospedaliero a Reggio. Le esatte tempistiche del recupero restano da valutare: ad ogni modo saremo sicuramente privi di Bacchi sia durante il triangolare, sia nel corso del Torneo “Città di Carpi” che disputeremo il fine settimana successivo. In compenso, nei nostri ranghi non si segnalano ulteriori problemi – aggiunge Martucci – L’intera squadra sta lavorando in maniera costante e proficua fin dal 31 agosto, seguendo con grande attenzione le indicazioni provenienti dall’allenatore Fabrizio Fiumicelli”.
IL CAMPIONATO. Intanto arrivano le prime notizie riguardanti la nuova serie B regionale maschile: la Modula Casalgrande avrà 10 rivali, e tutte le compagini in lizza verranno inserite in un girone unico. Oltre a Lamberti e soci, i lotto di squadre comprende Arci Uisp Ravarino, Carpine, Faenza, Felino, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Parma, Rapid Nonantola, Romagna, San Lazzaro di Savena e Spm Modena. Il turno inaugurale è previsto per sabato 10 ottobre: tuttavia, stando alla bozza del calendario, la Modula dovrebbe osservare il proprio turno di riposo proprio alla prima giornata. Se tale bozza verrà confermata, i biancorossi saliranno sul palcoscenico agonistico a paritre da sabato 17/10. Il regolamento prevede uno svolgimento classico, con gare di andata e ritorno fino al 24 aprile 2027. Al termine della stagione regolare, le prime quattro della classe giocheranno semifinali e finale in campo neutro: chi vincerà la finalissima avrà accesso ai playoff nazionali per salire in serie A Silver.
Nell’immagine in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Una festa per la formazione biancorossa di serie A1 femminile: è quella che si è svolta durante la serata di martedì 15 settembre, nella nuova Sala Auditorium della Ceramica Casalgrande Padana. Un vero e proprio teatro: collocato all’interno della sede centrale della celebre azienda, sulla Strada provinciale 467 ovviamente a Casalgrande. Un luogo che non è certo stato scelto a caso: il marchio della Padana, sponsor principale, campeggia sulle maglie della squadra da ormai tre decenni.
Il cav. Franco Manfredini durante la sua attesa e applaudita allocuzione
Ad aprire l’appuntamento non poteva che essere il padrone di casa: ossia il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana, nonchè vero amico e fervido sostenitore della Pallamano Spallanzani. Con la sua prosa trascinante e tranchant, sempre molto apprezzata da ogni tipologia di platea, il presidente non ha mancato di sottolineare l’assoluta robustezza del sodalizio di vecchia data che sussiste tra il club biancorosso e la prestigiosa azienda casalgrandese. “In effetti, abbiamo molti tratti in comune – ha rimarcato il cav. Manfredini – La Pallamano Spallanzani e la Ceramica Casalgrande Padana sono entrambe spinte da una forte dedizione nei confronti della cultura del lavoro. Uno slancio corroborato dalla ferma volontà che ci anima: quella di dare sempre più lustro alla nostra Casalgrande, facendo in modo che qui si possano concretizzare grandi idee sempre più innovative e coinvolgenti. Proprio per questo, il nostro pieno sostegno nei confronti della Pallamano Spallanzani non trae origine da ragioni di carattere squisitamente commerciale o pubblicitario: si tratta invece di una scelta che deriva dalla condivisione di solidi valori”.
Squadra, dirigenza biancorossa e autorità in platea, all’ascolto dell’intervento del cav. Manfredini
“Detto ciò, il fatto di vedere il logo della Ceramica Casalgrande Padana sulle vostre maglie è un autentico onore – ha rimarcato il cav. Franco Manfredini – Voi portate il nostro nome in giro per tutt’Italia, raffigurandolo al meglio con il vostro impegno quotidiano e con i buoni risultati che spesso ottenete. Tutto ciò senza dimenticare la visibilità sempre più rilevante che la squadra sta guadagnando, a livello mediatico: siamo davvero felici di condividere questa crescita insieme a voi, e abbiamo la piena intenzione di continuare a farlo pure nelle stagioni future. Quindi, a tutte voi ragazze e più in generale alla società va il migliore “in bocca al lupo” per la stagione agonistica appena iniziata: peraltro iniziata nel migliore dei modi con il successo a Mezzocorona, una vittoria che rende ancora più gioiosa questa nostra festa comune. E poi… lo ribadisco: sappiamo tutti quanto sia severo l’impegno che la pallamano richiede. Tuttavia, da spettatore, la pallamano è uno sport davvero simpatico e molto divertente da seguire. L’ulteriore auspicio sta quindi nel vedervi contornate da una sempre più ricca cornice di pubblico, ancora più abbondante rispetto a quella già cospicua che segue le gesta della squadra al palazzetto”.
Valeria Amarossi, vice sindaca di Casalgrande, durante la sua apprezzata trattazione
Come sempre in queste occasioni, Valeria Amarossi ha quindi portato il saluto da parte dell’Amministrazione comunale: “Vedere Casalgrande gareggiare ai massimi livelli della pallamano femminile italiana è una vera gioia, e credo che lo sia anche per chi in genere non si occupa di sport – ha sottolineato la vicesindaca di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande merita quindi un vero e consistente grazie. Sia per il lavoro svolto a livello di A1 femminile, sia per le altre valenti sfaccettature che contraddistinguono la sua attività: la serie A2 femminile, la B maschile, le formazioni giovanili. Mi sia inoltre permesso uno speciale elogio per l’atteggiamento che caratterizza l’intero club. Anche nel corso del recente passato, tra noi e la società non sono mancati momenti di confronto anche acceso: al tempo stesso, da parte della Pallamano Spallanzani abbiamo sempre trovato massima collaborazione e piena disponibilità a un costante confronto. Non a caso, ritengo che il fair play sia da sempre un tratto distintivo della pallamano biancorossa: lottare in campo con tutte le proprie forze, lottare anche a livello organizzativo e dirigenziale per costruire le migliori operazioni possibili, ma senza mai perdere di vista la necessaria dose di rispetto ed educazione verso avversari e interlocutori. Agonismo e gentilezza: questa è la forza della Pallamano Spallanzani Casalgrande, e che trova anche meritato apprezzamento da parte di grandi aziende tra cui appunto la Ceramica Casalgrande Padana. Ovviamente congratulazioni per il felice inizio, e in bocca al lupo per un altrettanto lusinghiero prosieguo”.
In primo piano Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Dopo un copioso applauso per il presidente biancorosso Sergio Cattani, presente in prima fila, la parola è quindi passata a Ilaria Cattani: “Lo scudetto? Chissà, è un bel sogno, e a volte i sogni si avverano… – ha affermato la vicepresidente della Pallamano Spallanzani – Col tempo, magari nei prossimi anni, non escludiamo affatto di poter arrivare a lottare fattivamente per il 1° posto in A1 femminile. Una speranza ragionevole: il tricolore sarebbe infatti uno straordinario riconoscimento, per la traiettoria che questa società sta instancabilmente portando avanti fin dalla fondazione datata 1982. Intanto, però, il nostro compito sta nel concentrarci al massimo sull’attuale stagione agonistica: nella serie A1 appena iniziata dobbiamo confrontarci con autentici colossi, come Erice e Salerno che ospiteremo sabato prossimo 19 settembre”.
Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani, nel corso del suo puntuale intervento
“Ad ogni modo, nessuna titubanza da parte nostra – ha ribadito Ilaria Cattani – Abbiamo un gruppo capace di ben figurare in ogni occasione, che già sabato scorso a Mezzocorona ha dato una visibile prova del proprio pregevole potenziale. Questa nuova annata agonistica ha quindi preso il via all’insegna di un motivato ottimismo: un motivo in più per manifestare massima e sincera gratitudine nei confronti del cav. Franco Manfredini e della Ceramica Casalgrande Padana. Senza ovviamente dimenticare l’Amministrazione comunale di Casalgrande, che a propria volta non manca mai di manifestarci concreta vicinanza. E poi un vero grazie a quanti si adoperano, ogni giorno e a vario titolo, per lo svolgimento delle nostre attività”.
Stefania Guiducci, sempre particolarmente esaustiva nell’illustrare il mosaico delle giovanili biancorosse
Stefania Guiducci ha quindi fatto il punto sull’attività giovanile, sempre più vivace: “Possiamo contare su una struttura blasonata e pressochè completa, sia in ambito femminile sia in campo maschile – ha sottolineato la coordinatrice delle giovanili biancorosse – Siamo presenti nella quasi totalità delle categorie.Peraltro abbiamo pure una squadra di A2, allenata da Ilenia Furlanetto: un organico che ha anche la funzione di rappresentare un utile e significativo “trampolino di lancio”, proprio per le ragazze che provengono dalle nostre formazioni Under. A tutto ciò va inoltre aggiunta l’attività relativa a promozionale e minihandball, rivolta nella fattispecie a chi è nato tra il 2016 e il 2020. Un quadro d’insieme che portiamo avanti ogni giorno con uno staff tecnico di prim’ordine: un nucleo che comprende Elena Barani, Valentina Bonacini, Luca Ferroni, Ilenia Furlanetto, Jan Jurina, Gabriele Leonesi e Zoka Jovovic, quest’ultima graditissimo nuovo arrivo nei nostri ranghi. Come sempre, le porte sono apertissime alle ragazze e ai ragazzi che vogliano entrare nel mondo Pallamano Spallanzani: a tale proposito settembre è il mese in cui è possibile effettuare degli allenamenti di prova al pala Keope, un’opzione rivolta nel dettaglio alla categoria Under 14 e al già citato settore promozionale”.
Roberto Camponesco, storico e indimenticato dirigente biancorosso (foto archivio)
Sùbito dopo è stato tributato uno scrosciante applauso a Roberto Camponesco, storico e attivissimo dirigente biancorosso scomparso 10 anni fa. Nell’occasione Stefania Guiducci ha annunciato che “l’edizione 2026 del Memorial dedicato a Roberto si terrà domenica 27 settembre. Di scena la nostra formazione di A2, e altre cinque squadre di pari categoria”.
Massima attenzione anche verso le sapienti parole di Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani
La direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio ha quindi preso la parola, per illustrare ancor meglio gli obiettivi che la Casalgrande Padana di serie A1 si pone in questa annata 2026/27: “Non abbiamo effettuato altisonanti operazioni di mercato, ma ciò non ci impedisce affatto di nutrire massima fiducia nei confronti del nostro gruppo – ha rilevato la dt biancorossa – Un gruppo solido, sia per quanto riguarda la struttura di gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale: doti rafforzate dalla convincente guida tecnica di Elena Barani, figura-simbolo per la pallamano italiana e ormai davvero di famiglia qui a Casalgrande. I momenti difficili non mancheranno affatto, come sempre: d’altro canto questa squadra e questo staff tecnico dispongono dei mezzi a disposizione per superarli con efficacia, e la vittoria di sabato scorso ne rappresenta un’ulteriore testimonianza. Peraltro, quest’anno abbiamo deciso di inserire una nuova figura che si sta rivelando molto utile per affinare ulteriormente il nostro spessore qualitativo: si tratta di Emanuele Caroli, preparatore atletico di tutte le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande”.
In primo piano l’allenatrice biancorossa Elena Barani, che come sempre ha suscitato genuini entusiasmi
A seguire, Giorgia Di Fazzio ha dato il via alla presentazione della squadra vera e propria, sottolineando il “carattere singolare” della modalità di svolgimento. Stavolta non si è proceduto a menzionare l’elenco di giocatrici in modo classico. ogni protagonista biancorossa ha invece presentato una propria compagna di squadra, tracciandone anche un breve ma efficace profilo caratteriale oltre che strettamente tecnico. Al termine, le emozionanti parole di Elena Barani: “Ho la fortuna di essere alla guida di un gruppo davvero eccezionale, con ragazze straordinarie che quotidianamente si impegnano al massimo per non smettere mai di migliorare – ha evidenziato l’allenatrice biancorossa – Spesso questa squadra sa addirittura stupirmi, e quindi sono veramente felicissima di iniziare un nuovo viaggio insieme: lo dico all’infuori di ogni retorica”.
Da sinistra Franco Manfredini, Giovanni Soncini e Giorgia Di Fazzio
La capitana biancorossa Francesca Franco ha quindi regalato al cav. Manfredini un quadro fotografico, ritraente la Casalgrande Padana 2025/26 (di fatto uguale all’attuale organico): “Siamo liete di donarle questa immagine, realizzata nell’aprile scorso al Teatro Herberia di Rubiera in occasione della serata Top Sport organizzata dalla Gazzetta di Reggio”. A chiosa dell’evento di martedì 15 settembre, un applauso con ovazione per Giovanni Soncini: fondatore ed ex presidente della Pallamano Spallanzani, presente in platea e sempre presente al palazzetto per seguire con fervida attenzione tutta la pallamano biancorossa. Dopo gli interventi, un rinfresco allestito nel retro teatro: il tutto con un presto arrivederci al già citato evento di sabato 19 settembre, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per ospitare la plurititolata Jomi Salerno. Il confronto, valevole per la seconda giornata di campionato, scatterà al consueto orario delle 18,30.
La Casalgrande Padana 2026/27 durante la presentazione ufficiale: ovviamente con la capitana Francesca Franco, quarta da sinistra
L’ORGANICO. Queste le forze della Casalgrande Padana per la serie A1 di pallamano femminile 2026/27: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Martina Folli (2009 – terzino/ala), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Marianna Orlandi (2000 – ala), Margherita Rossi (2002 – ala/centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino), Greta Trevisi (2008 – terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia casalgrandese anche nella passata stagione. Come sempre, saranno possibili inserimenti di giocatrici in arrivo dalle giovanili biancorosse.
Nell’immagine in alto la Casalgrande Padana 2026/27, con il cav. Franco Manfredini e la vice sindaca Valeria Amarossi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli durante la presentazione ufficiale di martedì 15 settembre.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 6, Artoni S. 1, Bacchi, Rossi 3, Artoni A. 6, Trevisi, Stefanelli 8, Folli 1, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
ARBITRI: Prandi e Pipitone.
NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Mezzocorona 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 3, Casalgrande Padana 3.
Immagine da pagina IG Pallamano Spallanzani
Debutto super splendente per la Casalgrande Padana 2026/27. Nella serata di sabato 12 settembre, la nuova serie A1 di pallamano femminile ha dato inizio alla propria lunga corsa: e nell’occasione, le biancorosse sono riuscite a centrare un blitz tanto convincente quanto altisonante. Il successo ottenuto al pala Fornai di Mezzocorona vale oro, anche considerando l’indubbia caratura delle avversarie. Come è noto la compagine trentina ha cambiato volto rispetto alla passata stagione, arricchendo il proprio organico con nomi di assoluto rilievo. Peraltro, oltre ai nuovi arrivi già annunciati, le gialloverdi hanno schierato un’ulteriore novità a sorpresa: ossia la brasiliana Thais Utino Gonçalves.
In primo piano, da sinistra la vice capitana casalgrandese Alessia Artoni e la capitana Francesca Franco mentre festeggiano la vittoria
Per contro, la Casalgrande Padana si è presentata con un assetto rimaneggiato: fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, ma non solo. Giulia Cosentino a referto ma non ancora schierabile, Sofia Baroni assente per impegni personali, mentre Valentina Bonacini non ha potuto salire alla trasferta causa infortunio sul lavoro. Come se non bastasse, dal 45′ in avanti la compagine ceramica ha dovuto fare a meno di Charity Iyamu: in seguito a un fortuito scontro di gioco, il terzino casalgrandese ha rimediato una botta al volto che le ha causato un certo stordimento. Charity è stata poi accompagnata a Trento, per i relativi accertamenti ospedalieri.
A questo quadro d’insieme, vanno poi aggiunte le tradizionali incognite che accompagnano la prima di campionato: quando si torna sulla ribalta agonistica dopo uno stop durato più di 4 mesi, il compito di effettuare pronostici diventa ancora più arduo rispetto al solito. Ad ogni modo, la Casalgrande Padana ha ugualmente saputo fornire una prova di assoluta brillantezza: sul piano del gioco, ma anche sotto il profilo della mentalità e pure per quanto riguarda la sapiente gestione delle energie.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
I primi venti minuti di gioco si sono articolati seguendo binari di sostanziale equilibrio: al 10′ le ragazze ospiti erano avanti sul 4-5, mentre dieci minuti più tardi la Padana conduceva sempre di stretta misura sul 7-8. Sul finire della prima frazione di gioco, Casalgrande ha quindi piazzato un piccolo ma significativo allungo: un tentativo di fuga che è andato a segno, e che ha permesso alle biancorosse di giungere all’intervallo con 3 lunghezze di margine favorevole (11-14). A seguire, l’organico guidato da Elena Barani ha preso sempre più il sopravvento: i pur generosi sforzi rotaliani non sono stati sufficienti per porre un argine al pronunciato predominio territoriale casalgrandese. Con l’imperioso parziale di 2-6 piazzato a inizio ripresa, al minuto numero 40 Francesca Franco e socie erano avanti sul 13-20: La Casalgrande Padana ha quindi espresso l’attenzione e la lucidità necessarie per consolidare il proprio vantaggio, senza mai cedere a rilassatezze: e il già menzionato problema occorso a Charity Iyamu non ha scalfito la vivacità biancorossa. Al 50′, il tabellone indicava un 19-25 a favore della compagine ospite: durante i 10 minuti successivi, le biancorosse non hanno quindi incontrato particolari problemi fino all’eloquente 20-28 conclusivo.
Al centro, la terzino/centrale casalgrandese irene Stefanelli in fase realizzativa
Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti. Peraltro, l’allenatrice ha dato minutaggio a tutte le protagoniste schierabili: compresi i talenti emergenti, che hanno a loro volta fornito risposte senza dubbio lusinghiere. Sul piano numerico spiccano comunque gli 8 gol della centrale/terzino Irene Stefanelli, miglior realizzatrice dell’incontro: in particolare evidenza pure Charity Iyamu e Alessia Artoni, autrici di 6 sigilli ciascuna. A proposito di Alessia Artoni, anche la vice capitana è incappata in una fortuita botta al volto: in questo caso, si tratta di un problema che comunque non le ha impedito di rimanere in campo. Nelle file gialloverdi, Cornelia Ebah N’Gheta non ha mancato di distinguersi fin da sùbito: la nuova arrivata francese in forza a Mezzocorona ha timbrato 7 realizzazioni.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
“Si può sempre migliorare, ma comunque disponiamo di ottimi motivi per ritenerci soddisfatte di questo esordio – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nella fattispecie siamo state capaci di mettere in campo una bella energia, sia fisica sia sotto il profilo della mentalità: non era facile, nel contesto di una partita giocata molto sulla fisicità e che quindi ha richiesto un notevole dispendio di forze. Nel corso del primo tempo abbiamo adeguatamente studiato le avversarie, arrivando così a individuare le mosse giuste per poter affrontare al meglio questo impegno così severo. In tal modo siamo riuscite a trovare le giuste chiavi di volta, che poi nella ripresa ci hanno permesso di spiccare il volo: fino al gratificante divario finale di 8 reti a nostro favore. Parlo di impegno severo, non certo per usare uno di quei classici aggettivi-slogan. Di fronte avevamo una Mezzocorona che può contare su rilevanti riconferme, e su innesti di notevole rilievo: tra cui Thais Utino Gonçalves, nome che non ci aspettavamo e che ha ulteriormente arricchito il già rimarchevole elenco di novità. Credo che quest’anno il compito di affrontare Mezzocorona sarà davvero ostico per chiunque, e lo dico senza retorica”.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni, anche lei in fase realizzativa
“In considerazione di tutti questi aspetti, ritengo dunque che il nostro successo ci abbia permesso di costruire un bel biglietto da visita – prosegue la timoniera biancorossa – La prova fornita qui al pala Fornai costituisce un pregevole segnale di conferma, rispetto ai già incoraggianti riscontri che avevamo fornito a fine agosto durante il Torneo “Città di Leno”. Anche contro Mezzocorona, abbiamo fornito segnali di assoluta concretezza: a livello di carattere, e pure per quanto riguarda l’efficacia nello sviluppare le trame di gioco. Il tutto, lo ripeto, contro avversarie che di certo possono contare su rilevanti potenzialità: e che senza dubbio possono arrivare a sviluppare una fisionomia di gioco sempre più efficiente. L’unica nota stonata riguarda purtroppo Charity, incappata in uno di quegli inconvenienti che nella pallamano possono sempre capitare: attendiamo comunque con fiducia notizie positive, per poter tornare quanto prima a fare affidamento sul suo contributo. Già a partire dal prossimo confronto che ci attende”.
Un altro momento di festa a fine partita: in primo piano il portiere Elisa Ferrari, e di spalle l’ala/terzino Martina Folli
Sabato prossimo 19 settembre, dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sosterrà quindi il primo impegno ufficiale casalingo della stagione: al pala Keope arriverà nientemeno che la plurititolata Jomi Salerno, che ha aperto il proprio cammino in campionato con una perentoria affermazione intera sulla Securfox Ariosto Ferrara. “E’ vero che lo scorso anno in Coppa Italia siamo arrivate a un passo dallo sgambettare le blurosa campane, ma è altrettanto vero che Salerno ci ha ampiamente superate nei quattro confronti di campionato tra stagione regolare e playoff – ricorda Elena Barani – Ad ogni modo, i paragoni con il passato non mi piacciono perchè li ritengo del tutto fuori luogo: ora siamo immerse in tutt’altra stagione, e quindi i parallelismi con il passato anche recente non hanno alcun valore riguardo alla partita che ci troveremo ad affrontare. Le evidenti doti della Jomi sono palesi, sotto gli occhi di tutti: è una squadra-colosso, in ogni zona del campo. Al tempo stesso, come sempre noi ci teniamo e ci terremo ben lontane da qualsiasi possibile atteggiamento rinunciatario: siamo pronte a lottare nuovamente fino in fondo, con serietà mista a serenità, e ulteriormente sospinte da questa motivante vittoria ottenuta qui in Trentino. Sabato dovremo ancora fare a meno di Matilde e Marianna, ma presumibilmente ci presenteremo con un assetto meno incompleto: tutte le altre assenti dovrebbero rientrare”.
L’ala gialloverde Luisa Dalla Valle (foto Pallamano Mezzocorona)
“Ho trovato una Casalgrande Padana molto coesa e tenace, proprio come mi aspettavo – afferma quindi Luisa Dalla Valle, ala classe 2001 in forza alla Pallamano Mezzocorona – Del resto le biancorosse possono contare su un gruppo ormai ben collaudato, composto da ragazze che giocano insieme già da parecchio tempo: ciò le ha sicuramente agevolate, nell’arrivare a raggiungere questi due punti. Viceversa, noi abbiamo un organico in larga parte rinnovato rispetto allo scorso anno: dopo le tante novità sopraggiunte nel corso dell’estate, dobbiamo ancora compiere qualche passo avanti per mettere a punto tutti i vari meccanismi di gioco. Stavolta ci siamo comunque rese artefici di un buon primo tempo, nonostante l’allungo che la Casalgrande Padana è riuscita a concretizzare poco prima dell’intervallo: un allungo che comunque ci ha fatto male, perchè ha spezzato l’equilibrio della sfida creandoci qualche problema a livello di mentalità. Con le biancorosse avanti di 3 reti all’intervallo, a seguire non siamo riuscite a tornare in campo con la testa giusta. Grande merito alla Padana, che ha saputo giocare al massimo per tutti i 60 minuti – rimarca l’ala rotaliana – D’altro canto, la nostra prova è stata contrassegnata anche da spunti positivi: il campionato è ancora lungo, e sono certa che non mancheranno occasioni per mostrare appieno quanto valiamo davvero. E ovviamente, un grande “in bocca al lupo” a Charity per un pronto ristabilimento”. Sabato prossimo 19 settembre, le gialloverdi saranno ospiti della Germancar Nuoro.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della prima giornata sono Trapani-Ac Life Style Erice 14-40, Conversano-Germancar Nuoro 26-25, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 26-35, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 35-14, Bressanone Südtirol-Leno 29-24 e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 33-36.
Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Sirio Toyota Teramo e Conversano 2 punti; Germancar Nuoro, Cellini Padova, Leno, Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0.
In alto, la Casalgrande Padana durante un time-out della sfida con Mezzocorona. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Sara Agostinidurante la partita di sabato 12 settembre al pala Fornai.
La nuova serie A1 di pallamano femminile è ai nastri di partenza, e nell’occasione la Casalgrande Padana dovrà fronteggiare un avvio che si prospetta in salita: non soltanto dal punto di vista altimetrico. Sabato 12 settembre si alzerà il sipario sul massimo campionato: a partire dalle ore 19 le biancorosse saranno di scena a Mezzocorona, per affrontare le padrone di casa trentine forti di un organico ricco di novità. Come è noto, quest’anno la Federazione ha statuito di non comunicare anticipatamente le designazioni arbitrali: di conseguenza, i direttori di gara diventeranno noti soltanto al momento del loro ingresso al palazzetto.
Viceversa, nessuna variazione per quanto riguarda le dirette integrali delle partite. Tutte le sfide della stagione regolare, compresa ovviamente Mezzocorona-Casalgrande Padana, saranno trasmesse gratuitamente su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.
Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. La preparazione estiva delle biancorosse ha avuto inizio lo scorso 3 agosto, nella consueta cornice del pala Keope. Alla fine del mese scorso, la compagine ceramica ha quindi preso parte al Torneo “Città di Leno”: evento a cui hanno preso parte cinque formazioni di massima serie. In Lombardia, le ragazze guidate da Elena Barani si sono attestate su un lusinghiero terzo posto: la Padana ha pagato dazio contro l’Alì Best Espresso Mestrino (29-25) e contro le campionesse d’Italia della Ac Life Style Erice (25-13), ma in compenso ha superato Cassano Magnago (30-20) e Leno (27-21).
Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2026/27
“Come si può notare, nel corso del precampionato non abbiamo avuto moltissime occasioni per giocare – sottolinea Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana – Tuttavia, le quattro partite disputate a Leno hanno ugualmente fatto emergere indicazioni preziose e interessanti. Fin qui abbiamo lavorato in maniera efficace, e in terra bresciana se ne è avuta una chiara dimostrazione. La nostra squadra sta già manifestando una buona sintonia nell’applicare i meccanismi di gioco: del resto siamo un gruppo molto consolidato, e ciò aiuta parecchio nell’assimilare e nel concretizzare rapidamente le indicazioni provenienti dall’allenatrice. In primo luogo, si vedono riscontri davvero incoraggianti per quel che riguarda l’assetto difensivo: bene le nostre classiche strategie, ma anche le innovazioni che stiamo man mano introducendo nel costruire la cintura intorno alla nostra porta. Poi, non male neanche le manovre in attacco. La strada resta lunghissima e densa di ostacoli, ma ho e abbiamo la ragionevole convinzione di avere intrapreso un cammino convincente”.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
Detto questo, la capitana biancorossa non lascia spazio a facili illusioni in termini di rendimento: “Ora come ora preferisco evitare di sbilanciarmi troppo con i pronostici, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata per l’occasione. Il campionato che ci attende sarà difficilissimo, ancora più di quello già molto severo che abbiamo affrontato lo scorso anno. Stavolta ci sono due squadre in più: con il passaggio da 12 a 14 formazioni, i turni da 22 diventano 26. Di conseguenza serviranno sforzi fisici ancora superiori, e inoltre non sempre si può essere al meglio della forma: avere più incontri da giocare significa anche aumentare la probabilità di attraversare momenti di appannamento. Oltretutto, le avversarie non si prospettano affatto accomodanti: quasi tutte si sono rinforzate, sovente con nomi di primissimo piano”.
Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica
“Al tempo stesso, noi non abbiamo condotto operazioni di mercato in entrata – rimarca Francesca Franco – Ci presentiamo grosso modo con le stesse forze dello scorso anno: e per giunta con una panchina non lunghissima, caratterizzata pure da un’età media piuttosto bassa. Quindi le difficoltà ci saranno e saranno senza dubbio rilevanti, ma non per questo ci sentiamo impaurite o ancor peggio rassegnate. Come detto, il nostro lavoro è iniziato in maniera incoraggiante: inoltre siamo pur sempre una squadra di apprezzabile potenziale, che anche lo scorso anno ha fatto risaltare il proprio buon valore in più di una circostanza. Inoltre, i nostri talenti emergenti sono scommesse che meritano fiducia: del resto stiamo parlando di ragazze meritatamente applaudite sia in ambito Under, sia nel campionato di A2. Se sapranno continuare sulla stessa traiettoria che stanno percorrendo già da tempo, sono convinta che le nostre atlete più giovani sapranno ritagliarsi un minutaggio sempre più rilevante nel corso dei mesi”.
Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Intanto, in Trentino non sarà una Casalgrande Padana al completo. Le biancorosse dovranno fare a meno delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi: per quest’ultima il rientro sulla ribalta agonistica avverrà a dicembre-gennaio, mentre Matilde dovrebbe tornare schierabile già il mese prossimo. Peraltro, a Mezzocorona potrebbero esserci altre defezioni nei ranghi ospiti: condizionale d’obbligo, poichè alcune situazioni restano da valutare proprio in queste ore.
Una guardinga espressione di Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese
“Le assenze non ci aiutano affatto, ma nel complesso questa Casalgrande Padana è in buona forma – assicura Francesca Franco – Dal punto di vista fisico, ma non solo. La mentalità è e sarà certamente quella giusta: non vediamo l’ora di scendere in campo, sospinte dall’assoluta efficienza delle attività che abbiamo svolto finora. Quanto alle avversarie di turno, francamente io non so proprio cosa aspettarmi: con i tanti innesti, con la nuova guida tecnica e senza il talento di Natalie Falser, le gialloverdi hanno realmente cambiato volto rispetto al recente passato. Proprio in considerazione di queste consistenti novità, Mezzocorona potrebbe ancora essere un cantiere parzialmente aperto per quanto riguarda l’applicazione di mosse e strategie di gioco: al contrario noi siamo un insieme più collaudato, e ciò potrebbe darci qualche punto a favore durante questo imminente impegno inaugurale. Ad ogni modo, lo ribadisco: preferisco non soffermarmi troppo sulle previsioni, nè tantomeno sugli assetti delle realtà rivali. Meglio pensare a ciò che noi stesse sappiamo e dovremo fare, per arrivare quanto prima all’obiettivo di base che ci compete”.
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana
Un obiettivo che la pivot classe ’92 non esita a dettagliare: “Mai come quest’anno, il traguardo di base sta nel pervenire alla salvezza nella maniera più rapida possibile. Se poi riusciremo ad arrivare a qualcosa di più, ancora meglio. Ad esempio, chiudere la fase di andata tra le prime 8 significherebbe qualificarci di nuovo alla Coppa Italia: una meta ardua, ma comunque non impossibile per noi”.
Simona Artoni, ala/centrale casalgrandese
Le cautele di Francesca Franco sono inoltre giustificate dalla conformazione del calendario: sabato 19 settembre le biancorosse giocheranno il primo duello casalingo della stagione, e al pala Keope arriverà nientemeno che la blasonatissima Jomi Salerno. “Contro le blurosa di Campania, non avremo certo il peso del pronostico favorevole – osserva la capitana casalgrandese – Inoltre, molto spesso siamo state in grado di rendere la vita parecchio difficile alla Jomi: specialmente sul nostro campo di via Aosta. Per noi, la prima cosa da fare il 19 settembre sarà cercare di arrugginire i brillanti ingranaggi del gioco salernitano: in tal modo ci immetteremo nel cammino giusto per fornire una prova convincente, indipendentemente da quello che sarà il risultato finale. A livello più generale, il possibile rischio di iniziare con una doppia sconfitta non deve spaventarci – rimarca Francesca Franco – Innanzitutto, noi disponiamo dei mezzi per evitare tale scenario. E se ciò dovesse proprio accadere… In altri anni, abbiamo iniziato a fare punti a fine novembre e poi ci siamo comunque salvate senza grandi problemi. Dunque, niente timori di sorta”.
Margherita Rossi, ala/centrale della Casalgrande Padana
Va poi registrata una variazione di calendario, relativa alla sfida contro il Bressanone Südtirol valevole per la terza giornata. Le biancorosse avrebbero dovuto recarsi in Alto Adige sabato 3 ottobre, ma gli impegni europei della formazione sudtirolese hanno reso necessario uno slittamento: il confronto si giocherà quindi mercoledì 14 ottobre sempre al pala Laghetto di Bressanone, dalle ore 19,30.
L’ala casalgrandese Camilla Galletti
QUI MEZZOCORONA. Al termine della stagione 2025/26, le gialloverdi si sono melanconicamente piazzate all’ultimo posto della serie A1: di conseguenza è giunta la retrocessione, poi annullata in seguito all’allargamento dei ranghi del massimo campionato. Ora, quella Mezzocorona va archiviata: adesso le trentine si presentano con rinnovate ambizioni, con più forti consapevolezze, e dopo una sfavillante estate che ha portato in Piana Rotaliana ben cinque volti nuovi. Da registrare la defezione della fortissima Natalie Falser, che si è accasata nella Bundesliga: il massimo campionato tedesco. D’altronde Mezzocorona ha raggiunto l’accordo con il portiere portoghese Rosa Sofia Baptista Gonçalves, il terzino francese Cornelia Ebah N’Gheta, la centrale ungherese Dorka Somgyi-Bakos. Un elenco a cui va aggiunta Anna Pedrotti, jolly ex Brescia e Leno, e ovviamente il nuovo allenatore Marcello Rizzi.
L’immagine istituzionale… a tinte rotaliane di Annachiara Campestrini: così il club trentino ha annunciato la sua riconferma, nel luglio scorso (foto pagina FB Pallamano Mezzocorona)
Tutto ciò senza dimenticare le numerose riconferme di rimarchevole brillantezza, tra cui quella di Annachiara Campestrini: “Sono davvero contenta per il modo in cui si sta articolando il nostro percorso – afferma con fermezza il terzino classe 2003 – Il campionato deve ancora iniziare, e quindi ovviamente non è certo il tempo nè dei proclami nè tantomeno delle sentenze definitive. Ad ogni modo, il primo scorcio del nostro lavoro sta seguendo binari davvero soddisfacenti: ci stiamo muovendo sulla spinta di una fortissima carica motivazionale, che trae origine dall’effettiva qualità della squadra che si è venuta a creare”.
Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana
“In questo momento dobbiamo ancora mettere a punto l’attuazione di alcune strategie, e forse ci vorrà ancora qualche tempo per arrivare ad applicare al meglio la nostra nuova fisionomia di gioco – prosegue la frizzante protagonista rotaliana – Del resto, con un gruppo così ricco di nuovi ingressi, è più che naturale dover andare incontro a un periodo iniziale di sperimentazione e assestamento. Ciò potrebbe rappresentare un ostacolo in vista del confronto con la Casalgrande Padana, gruppo solido con ragazze che giocano insieme ormai da parecchio tempo. D’altro canto, io ho comunque validi motivi per essere fiduciosa: sia in vista della prima giornata, sia in merito alla stagione nel suo complesso. Anche le nostre nuove arrivate si stanno dando da fare al massimo, e si stanno già integrando molto bene all’interno del nostro insieme: inoltre l’allenatore Marcello Rizzi ha stabilito in breve tempo una proficua sintonia con la squadra, portando un’ulteriore e motivante ventata di innovazione”.
Martina Folli, ala/terzino biancorossa
Annachiara Campestrini entra quindi nel merito degli obiettivi che Mezzocorona intende perseguire: “Lo scorso anno le cose non sono certo andate come ci aspettavamo, l’ultimo posto non era affatto atteso. Ad ogni modo, adesso la volontà di trovare pieno riscatto è certamente tra i tratti caratterizzanti del nostro agire. Pur nella consapevolezza dei numerosi ostacoli che questa serie A1 ha in serbo per chiunque, siamo convinte di avere i mezzi necessari per fare molto meglio rispetto al 2025/26: puntando quantomeno a un gratificante centroclassifica. Il primo sogno da realizzare sta nello staccare il biglietto per la Coppa Italia: per noi sarebbe davvero qualcosa di memorabile. Intanto dovremo però confrontarci con una sempre autorevole Casalgrande Padana, realtà che può benissimo prefiggersi traguardi molto simili ai nostri. E’ vero che in casa biancorossa il mercato estivo non ha portato nuovi arrivi, ma ciò non significa affatto che l’organico allenato da Elena Barani sia debole: al contrario, l’assoluta continuità nella composizione dell’organico costituisce da sempre un oggettivo valore per la Casalgrande Padana. Credo proprio che sarà così anche sul nostro campo, anche se le biancorosse si presenteranno in assetto rimaneggiato”
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della prima giornata sono Trapani-Ac Life Style Erice, Conversano-Germancar Nuoro, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara, Bressanone Südtirol-Leno e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo.
In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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