Serie A Bronze, per ora nessuna festa: Modula a mani vuote, ma la salvezza resta molto vicina

SPM MODENA – MODULA CASALGRANDE 32 – 31

SPM MODENA: Bruni, Prandi M., Stallo 4, Martinelli, Pugliese 8, Gollini 1, Boni 3, Morselli, Valle 4, Bernardi (P), Pollastri 7, Dalolio 1, Caretti (P), Gualtieri 1, Vaccari 3, Serafini. All. Francesco Sgarbi
MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Jendoubi 3, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 8, Hila 6, Montanari, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi 2, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi 3. All. Matteo Corradini
ARBITRI: Bagnolati e Soria
NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Modena 6 su 6, Modula 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modena 3, Modula 4. Espulsi al 5’pt Montanari (Modula) e al 16’pt Giannetta (Modula), rossi diretti

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

Almeno per ora, niente festa salvezza: la Modula Casalgrande ha pagato dazio al fotofinish, e quindi non ha potuto festeggiare la matematica permanenza nella serie A Bronze di pallamano maschile. Nella serata di domenica 14 aprile, il pala Molza di Modena ha ospitato un derby contraddistinto da grande equilibrio tra le due contendenti: ancora una volta la Spm si è imposta di strettissima misura, come già accaduto nel febbraio scorso durante la stagione regolare. Questa volta, la compagine d’oltre Secchia ha dettato legge in modo visibile durante i primi 20 minuti: tuttavia in seguito gli ospiti hanno rialzato la testa, e più volte sono stati sul punto di ottenere quegli agognati 2 punti che avrebbero permesso di esultare. Alla Modula rimane una certa inevitabile delusione, accompagnata però dalla piena consapevolezza di poter chiudere i conti in occasione della prossima partita: sabato 20 aprile l’organico allenato da Matteo Corradini ospiterà il Derthona, con fischio d’inizio previsto per le ore 18,30. Nonostante il ko contro la Spm, la salvezza rimane comunque a brevissima distanza dai casalgrandesi: serve soltanto l’ultimo sforzo, e i numeri parlano chiaro in tal senso.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica 37-26 e Tavarnelle-Derthona 28-27. Classifica della poule salvezza: Derthona, Tavarnelle e Spm Modena 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 3; Starfish Follonica 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, derby a Modena: la Modula può centrare la salvezza in anticipo

Buon momento, anzi ottimo per la Modula Casalgrande: con la vittoria conquistata sabato scorso 6 aprile sul parquet della Starfish Follonica, i biancorossi hanno effettuato un passo avanti rilevante e parecchio significativo verso la permanenza nella serie A Bronze. A questo punto, l’agognata salvezza appare davvero dietro l’angolo: manca solo l’ultimissimo sforzo, e poi l’organico allenato da Matteo Corradini potrà finalmente festeggiare il raggiungimento della salvezza. Una buona occasione per chiudere la pratica anzitempo è rappresentata dal derby in programma domenica 14 aprile, una sfida complessa ma di certo non impossibile per Lamberti e soci. A partire dalle ore 19.30, i casalgrandesi saranno di scena al pala Molza di Modena per il sempre atteso derby contro la Spm: arbitri Bagnolati e Soria. Sfida valevole per la terza giornata della poule salvezza, un girone playout che consta in tutto di 5 turni. In caso di vittoria, gli ospiti eviterebbero definitivamente il rischio retrocessione: se poi sabato 13 la Starfish dovesse perdere a Castelnovo Sotto, la Modula perverrebbe alla salvezza anche solo con un pari.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Proveniamo da un’affermazione che reputo pienamente meritata – evidenzia Luigi Prandi, portiere della Modula – Una vittoria che abbuamo cercato e voluto con grande forza, anche nei giorni che hanno preceduto la partita. Oltre a lavorare in palestra mantenendo buoni ritmi, ci siamo soffermati a lungo nello studiare il gioco espresso da Follonica visionando una serie di filmati. Cio’ vale anche per noi portieri: ci siamo concentrati con grande attenzione su ogni minimo dettaglio, insieme al noatro preparatore Stefan Gherman. Peraltro, ora siamo qui a festeggiare un blitz che non era affatto così scontato: in precedenza non eravamo mai riusciti a totalizzare punti fuori casa, e dunque il successo in terra maremmana rappresenta un risultato di consistente valore pure dal punto di vista psicologico”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“Gli avversari di turno si sono tenuti ben lontani dal manifestare un atteggiamento arrendevole – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – E’ vero che il nostro vantaggio è arrivato a raggiungere anche le 8 lunghezze, ma Follonica è comunque rimasta in corsa fino all’ultimo per ottenere quantomeno un risultato utile. Il temperamento che siamo riusciti a esprimere rientra a pieno titolo tra gli elementi-chiave di questa vittoria: mi riferisco all’indole che siamo stati capaci di mettere in campo durante l’intero incontro, e in particolare nelle fasi conclusive. Durante i minuti finali, troppo spesso ci è capitato di perdere le staffe e di incappare in un nervosismo tanto inutile quanto dannoso: viceversa, stavolta ciascuno di noi ha mantenuto un cospicuo livello di lucidità ed efficienza anche in fondo alla gara, impedendo così alla Starfish di concretizzare la propria rimonta. Al contrario sono stati i padroni di casa a incappare in qualche tensione di troppo, come testimonia la duplice esclusione per due minuti che i toscani hanno subito proprio negli ultimi scampoli di gara. Quanto al resto, ritengo che ognuno di noi abbia avuto un ruolo di prim’ordine nel pervenire al risultato finale di 27-29: molto bene il mio collega di ruolo Kevin Ricciardo, che ha effettuato ripetuti ed efficaci interventi sventando le conclusioni di Gangemi e Gyorvari. Quanto a me, sono felice di essere riuscito a dare un fattivo contributo soprattutto negli ultimi 300 secondi del confronto: personalmente sono in piena forma, e i segnali incoraggianti che sto ricavando in questo periodo sono senza dubbio un ulteriore valido motivo per guardare alla prossima stagione con assoluta fiducia. Intanto, però, pensiamo a chiudere al meglio questa…”.

Andrea Ruozzi, centrale della Modula

A Modena, i biancorossi saranno ancora privi degli infortunati Matteo Sigona, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: fuori anche Marco Vignali, a causa di un infortunio alla spalla che probabilmente lo costringerà a uno stop forzato fino al termine della poule salvezza. Per il trainer Corradini ci sono poi i punti interrogativi che circondano Matteo Caprili e Gabriele Ferrari: entrambi sono da valutare in questi giorni. D’altro canto la Modula potrà contare sui preziosi rientri di Angelo Giannetta e Andrea Ruozzi, che hanno saltato il duello di Follonica per impegni di lavoro. Precedenti stagionali in equilibrio, con un successo per parte: lo scorso 2 dicembre la Spm Modena ha pagato dazio al pala Keope col punteggio di 26-19, ma poi i gialloblu si sono imposti al pala Molza nel duello di ritorno datato 24 febbraio (23-22).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

“La sconfitta di un mese e mezzo fa brucia ancora – sottolinea Prandi, classe 2002 – In quell’occasione siamo andati vicinissimi a cogliere il nostro primo successo fuori casa, e purtroppo la sconfitta è arrivata al termine di una gara in cui noi avremmo tranquillamente meritato almeno un punto. Domenica noi cercheremo un chiaro e convincente riscatto: ciò non fa che aumentare ancor più la nostra fibra motivazionale, una fibra che a Follonica ha già avuto modo di rinforzarsi. Quanto ai principali ostacoli che mi aspetto di trovare, come è noto la Spm sa costruire una pallamano ben congegnata: le manovre gialloblu sono sapientemente orchestrata dal solido reparto terzini/centrali di cui Modena può disporre. In particolare conosco bene le abilità in fase di tiro che caratterizzano Alessio Pugliese, giocatore che affronto da ormai parecchio tempo: occhio inoltre alla vivacità realizzata di Francesco Valle ed Enrico Boni. Quest’ultimo è stato tra i miei compagni di squadra tra le giovanili di Rubiera, e quindi ne parlo a ragion veduta. So inoltre che loro avranno alcune assenze, defezioni che però non inficiano affatto l’oggettivo valore dei nostri imminenti rivali”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari in piena azione

“In buona sostanza, mi aspetto una sfida tutt’altro che agevole – rimarca il guardiano biancorosso – D’altro canto, sono sicuro che sapremo farci trovare all’altezza del compito: mi riferisco sia al reparto portieri composto da Ricciardo, Caprili e me, sia ovviamente all’intero gruppo. La Spm sarà animata dalle nostre stesse intenzioni, ma l’importanza dei punti in palio non ci spaventa affatto: al contrario, la prospettiva di conquistare la salvezza con due turni di anticipo fornisce ancora più entusiasmo nel cercare la vittoria. Confido di vedere un pala Molza pieno, anche grazie a un’abbondante pubblico proveniente da Casalgrande”.

Enrico Dalolio, ala della Spm Modena, in fase di tiro

QUI SPM MODENA. Per l’organico allenato da Francesco Sgarbi, la poule salvezza si è aperta con una maiuscola affermazione casalinga contro Tavarnelle: tuttavia domenica 7 aprile è arrivato il ko in Piemonte, sul parquet del Derthona. “A Tortona un passaggio a vuoto che può già dirsi archiviato, sotto ogni punto di vista – garantisce Enrico Dalolio, ala della Spm – In questa poule salvezza, ogni sfida è di fatto una vera e propria finale: di conseguenza la nostra filosofia sta nell’affrontare ciascuna partita con una forte dose di convinzione e di attenzione ai particolari, evitando di farci condizionare dal risultato dell’incontro precedente. Oltretutto, sotto il profilo fisico la situazione complessiva si presenta senza dubbio felice: domenica dovremo fare a meno dei lugodegenti, ma per il resto ci presenteremo al completo e con buone risorse a livello di energie sia fisiche sia mentali. Il gioco posizionale a difesa schierata finisce spesso per non premiarci: al contrario, noi puntiamo molto su manovre caratterizzate da un elevato tasso di velocità. Con una rosa lunga come la nostra, e ricca di validi elementi in ogni zona del campo, siamo sicuramente in grado di sviluppare un’apprezzabile rapidità durante l’intero arco del confronto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“Questa volta ci confronteremo con una Modula ricca di talento ed esperienza – rimarca Dalolio, classe ’97 – per giunta, l’innesto di Pashko Hila ha ulteriormente irrobustito un organico che già prima del suo arrivo era quanto mai solido e competitivo. In linea generale mi aspetto una contesa parecchio equilibrata, dove ogni singolo episodio finirà per rivestire un’importanza davvero primaria. A vincere sarà la squadra che commettera’ meno errori, e che soprattutto avrà più coraggio quando il pallone diventerà sempre più pesante”.

Angelo Giannetta, terzino della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite del 3⁰ turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Starfish Follonica (sabato 13/4) e Tavarnelle-Derthona (domenica 14/4).

Classifica della poule salvezza: Derthona 4 punti; Modula Casalgrande 3; Tavarnelle e Spm Modena 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Starfish Follonica 0. Al termine, l’ultima classificata scenderà in B.

In alto, un’altra immagine di Luigi Prandi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, biancorosse in trionfo: la Casalgrande Padana vince il titolo italiano Aics

Il campionato nazionale Senior di pallamano femminile organizzato dall’Aics si è chiuso con la vittoria della Casalgrande Padana: la formazione ceramica si è aggiudicata il titolo italiano dopo aver dominato la stagione, fin dalle sue prime fasi. La competizione, chiamata colloquialmente “serie B femminile”, è giunta al capolinea con le finali di sabato 6 e domenica 7 aprile: le quattro squadre meglio piazzate al termine della stagione regolare si sono ritrovate al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, sede del prestigioso appuntamento conclusivo. Nella semifinale di sabato le biancorosse hanno superato per 33-29 il Romagna, squadra che si era piazzata al 4° posto in classifica: Casalgrande aveva invece chiuso le 18 giornate in vetta, con 17 vittorie a fronte di un solo pareggio con la Leonessa Brescia. A seguire domenica è stata la volta della finalissima, proprio con la Leonessa: per la cronaca, le ragazze allenate da Simona Savoldi provenivano dal successo in semifinale nel derby con Leno. Nel duello che ha assegnato il titolo, la Padana ha superato Brescia con un perentorio 34-24.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Quest’anno abbiamo faticato parecchio nell’affrontare il Romagna, ed è stato così anche a Castelnovo Sotto – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Quella fornita sabato è stata una prova sottotono, inferiore rispetto ai nostri abituali livelli di rendimento: si è faticato parecchio, soprattutto per quanto riguarda la fase difensiva. La vittoria è diventata realtà soltanto negli ultimi minuti. Altra musica, invece, per quel che riguarda la finalissima: contro Brescia le nostre ragazze si sono rese autrici di una partita pressochè perfetta, esprimendo precisione ed efficacia sul piano del gioco unitamente a una forte dose di personalità. Peraltro, l’affermazione di domenica era tutt’altro che scontata: la Leonessa ha chiuso la stagione regolare al secondo posto, ed è stata l’unica realtà capace di non perdere contro di noi. In ambito generale l’intera squadra si è resa protagonista di un’ottima stagione, coronata con la conquista di un titolo che ritengo senza dubbio meritato – rimarca Agazzani – Peraltro questo campionato Aics è stato molto utile per favorire la crescita delle nostre giovani atlete: in buona sostanza, una bella esperienza sotto ogni aspetto”.

La Casalgrande Padana di serie B femminile durante un time-out

Sabato la Casalgrande Padana ha potuto contare su Valentina Bonacini, Viola Giubbini, Gaia Lusetti, Giorgia Faieta, Giulia Mattioli, Emma Baroni, Sofia Baroni, Sara Niccolai Apostol, Chiara Rondoni, Leila Mazizi, Giulia Abbruzzese, Greta Trevisi e Giulia Reggiani.

Le biancorosse che hanno affrontato Brescia nella finalissima di domenica sono invece Valentina Bonacini, Viola Giubbini, Giulia Cosentino, Gaia Lusetti, Giorgia Faieta, Giulia Mattioli, Emma Baroni, Sofia Baroni, Sara Niccolai Apostol, Chiara Rondoni, Matilde Giovannini, Leila Mazizi, Greta Trevisi e Margherita Marazzi.

Classifica finale del campionato Aics: 1 Casalgrande Padana, 2 Leonessa Brescia, 3 Romagna, 4 Leno.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 maschile, con il tecnico Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Per quel che invece riguarda i campionati giovanili Figh, la Casalgrande Padana Under 15 maschile ha riportato un largo e convincente successo: sabato 6 aprile, al pala Keope, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli è stato capace di ottenere un’affermazione casalinga sul Carpine con il punteggio di 31-16. Un risultato non certo scontato, specie considerando il successo carpigiano nel duello di andata del 19 gennaio.

Classifica del girone E dopo 6 turni: Imola e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpine 7; Casalgrande Padana 6; Rapid Nonantola 2; Mordano 1. In palio ci sono i piazzamenti tra il 7° e il 12° posto nella graduatoria complessiva emiliano-romagnola.

Di nuovo in campo venerdì prossimo 12 aprile, quando i biancorossi faranno tappa al pala Aldo Moro di Mordano per affrontare i padroni di casa romagnoli. Fcischio d’inizio alle ore 17,30.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre guida le Under 13 casalgrandesi durante il concentramento di Imola

UNDER 13 FEMMINILE. Grande giornata per la Casalgrande Padana Under 13 femminile, artefice di un doppio successo nel concentramento che si è svolto al pala Cavina di Imola. Nel pomeriggio di domenica 7 aprile le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno superato il Romagna (19-10), per poi prevalere anche nel derby di alta classifica contro l’Ariosto Ferrara (17-15).

Classifica del girone unico Figh (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 23 punti (12); Ariosto Ferrara 23 (14); Romagna 12 (12); 2 Agosto Bologna 4 (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 2 (14).

La Casalgrande Padana U13 femminile durante il concentramento di Imola

Adesso le biancorosse si sono ulteriormente avvicinate alla conquista del titolo regionale, che verrà assegnato direttamente alla squadra meglio classificata. Prima, però, Casalgrande deve giocare altri 4 incontri: due di questi sono previsti per domenica 21 aprile al pala Barca di Bologna, quando la Padana affronterà di nuovo l’Ariosto Ferrara (ore 15.30) e le padrone di casa targate 2 Agosto (ore 17,30). A seguire, concentramento conclusivo il 26 maggio al pala Keope.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Nuova sconfitta per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: nonostante la consueta e forte tenacia, i biancorossi guidati da Gaia Lusetti hanno pagato dazio al pala Keope contro il Carpine. Il duello di domenica 7 aprile si è chiuso sul 16-24 a favore degli ospiti. Ora le speranze della Padana di accedere alle finali per il titolo regionale sono piuttosto ridotte: tuttavia, si tratta di un obiettivo che dal punto di vista matematico resta ancora raggiungibile.

Classifica del girone D regionale Figh dopo 6 turni: Secchia Rubiera e Rapid Nonantola 10 punti; Mordano e Carpine 6; Faenza 4; Casalgrande Padana 0. A qualificarsi saranno le prime quattro in graduatoria.

Prossimo appuntamento domenica 11 aprile, quando i casalgrandesi ospiteranno al pala Keope la Pallamano Mordano: in campo a partire dalle ore 11.

La Casalgrande Padana U15 femminile

L’AGENDA. La Casalgrande Padana Under 17 femminile (18 punti in classifica) tornerà in campo giovedì 11 aprile: le ragazze allenate da Marco Agazzani riceveranno il Romagna (6), ovviamente sul parquet del pala Keope. La sfida scatterà alle ore 18.30.

Domenica 14 aprile, ribalta invece per la Casalgrande Padana Under 15 femminile (12 punti): dalle ore 15.30, la compagine diretta da Ilenia Furlanetto affronterà Valsamoggia (2) al pala Peppino Impastato di Bazzano.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha vinto il campionato nazionale Senior (serie B) di pallamano femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula piazza il primo blitz stagionale e ora vede da vicino la salvezza

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 27 – 29

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 9, Orioli 2, Ramanovski 2, Turchi, Tassoni 3, Coccoluto (P), Tupaylo, Toninelli, Zorzi 4, Qosja, Gangemi 6, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci.
MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Vignali, Jendoubi 4, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 5, Hila, Montanari 7, Caprili (P), Toro K., Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.
NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Starfish Follonica 1 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 4. Espulso al 29’st Ramanovski (F), rosso diretto.

Hendrik Tronconi, ala della Modula Casalgrande

Per la Modula Casalgrande ci sono ben due buone notizie. La prima è rappresentata dalla cancellazione del tabù legato alle trasferte: con la roboante vittoria ottenuta al pala Golfo-Micheli di Follonica, i biancorossi hanno conquistato punti fuori casa per la prima volta nel corso di questa stagione. Inoltre, il successo di sabato 6 aprile riveste un’importanza di primissimo piano per quel che riguarda la classifica: l’affermazione in terra maremmana permette infatti a Lamberti e soci di portarsi molto vicini al raggiungimento della salvezza. Al termine della poule playout mancano soltanto 3 turni, e adesso l’organico allenato da Matteo Corradini ha 3 lunghezze di vantaggio su quell’ultimo posto che significa retrocessione in B: di conseguenza i casalgrandesi potrebbero festeggiare la permanenza in serie A Bronze già con la partita di domenica prossima 14 aprile, data del derby sul parquet della Spm Modena.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

Intanto, a Follonica la Modula ha legittimato il blitz fornendo una prova davvero lusinghiera: sia sotto il profilo della personalità espressa in campo, sia per quanto concerne la precisione e l’efficacia nell’imbastire le manovre di gioco. Sfida contraddistinta da pesanti assenze da ambo le parti: come è noto i biancoblù sono privi di Dario Spadini e Tommaso Pesci, mentre gli ospiti hanno dovuto fare a meno di Angelo Giannetta, Andrea Ruozzi, Gabriele Ferrari e Matteo Sigona. Tutto ciò senza dimenticare Marco Giubbini e Andrea Strozzi, defezioni croniche ma comunque rilevanti per la compagine casalgrandese. In compenso, Corradini ha potuto contare su un assetto meno incompleto rispetto a quanto si temeva nei giorni scorsi: Mattia Bandini ce l’ha fatta a essere della partita, così come Matteo Caprili.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula Casalgrande

Avvio di gara favorevole alla Starfish, che al 9′ guidava per 4 lunghezze sul 6-2: risultato che di lì a pochissimo si è tramutato in un 7-3, sempre a beneficio dei padroni di casa. D’altro canto, ben presto gli ospiti hanno individuato le strategie giuste per ribaltare l’andamento della sfida: al 24′ la Modula ha messo la freccia attestandosi sull’11-12, e si tratta di un sorpasso che poi diventerà definitivo. Da lì in avanti i biancorossi hanno sempre mantenuto ben salde le redini dell’incontro, non solo dal punto di vista del punteggio ma pure in termini di qualità del gioco espresso. Il primo tempo è terminato con Casalgrande avanti di 3 reti sul 13-16, poi nella ripresa Seghizzi e soci hanno addirittura raggiunto un vantaggio di 8 gol (15-23 al 42′). Al 51′, biancorossi ancora avanti con un rassicurante margine di 6 reti (20-26): nel finale Follonica ha aumentato l’intensità difensiva e ciò le ha consentito di provare a tornare in corsa per un risultato utile, ma stavolta la Modula si è tenuta alla larga dai rischi legati al nervosismo. Mantenendo lucidità e nervi saldi, i biancorossi hanno risposto con notevole efficienza alle severe sollecitazioni dei minuti finali: in tal modo la squadra del trainer Corradini ha potuto fare festa, acquisendo pure nuove e confortanti indicazioni in vista delle 3 sfide che ancora restano prima di archiviare il percorso in campionato.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Nei ranghi di Casalgrande, impossibile trovare un protagonista a cui assegnare un voto al di sotto della sufficienza. In particolare evidenza il capitano Mattia Lamberti con i suoi 8 gol, così come i consistenti contributi forniti da Gabriele Montanari e Chiheb Jendoubi: spicca inoltre l’efficacia manifestata dal reparto portieri, con Kevin Ricciardo e Luigi Prandi a beneficiare di maggiori spazi. Viceversa, ai toscani non sono bastati i 9 gol dello scatenato Tamas Gyorvari: l’ungherese ha guadagnato la magra ma comunque significativa consolazione di laurearsi miglior realizzatore del confronto.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Finchè la matematica non ci premierà in maniera definitiva, noi dobbiamo continuare a inseguire l’obiettivo salvezza con tenacia, impegno e massima concentrazione – ha avvertito Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo ottenuto qui a Follonica non deve affatto autorizzarci ad abbassare la guardia: con 3 partite secche che rimangono da giocare, gli scenari che ci riguardano non sono ancora così ben delineati. Sottovalutare i prossimi impegni, a cominciare dalla sfida con Modena, sarebbe un grave errore da cui bisognerà tenersi molto alla larga. D’altro canto, impossibile negare l’oggettiva importanza di questo blitz: sono 2 punti che ci permettono di guardare all’immediato futuro con molta più serenità e fiducia, specie considerando il modo in cui questa affermazione è maturata. Innanzitutto, vincere qui al pala Golfo-Micheli non era affatto semplice: per rendersene conto basta osservare i due precedenti stagionali tra noi e i biancoblù, contraddistinti da un successo per parte. Oltretutto, la nostra trasferta a Follonica dello scorso 21 gennaio si è rivelata parecchio infruttuosa: in quell’occasione Tommaso Pesci aveva recitato un ruolo di primario rilievo, rifilandoci ben 16 gol. L’assenza di un fromboliere come lui toglie molto alla Starfish, inutile negarlo: al tempo stesso, ciò non deve sottrarre nulla al notevole valore di ciò che abbiamo saputo costruire stavolta”.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi

“Nella fattispecie, siamo stati capaci di affrontare l’impegno mettendo in campo un ricco insieme di doti – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Ci siamo prodotti in una pallamano convincente e ficcante, riuscendo peraltro a sfruttare al meglio le difficoltà degli avversari: adesso Follonica ha una panchina piuttosto corta con una disponibilità di cambi non amplissima, e immagino che ciò abbia creato ulteriori ostacoli alla Starfish. Nei minuti conclusivi i padroni di casa hanno stretto le maglie difensive, e noi siamo incappati in qualche ostacolo in più nel trovare la via della rete attraverso i terzini: d’altro canto questa Modula ha avuto pure il merito di non disunirsi, evitando di concedere spazio a quel nervosismo finale che avevamo fatto emergere in varie altre occasioni. In buona sostanza da parte nostra si è trattato di una partita interpretata nel migliore dei modi, sospinti dalla piena consapevolezza della rilevante posta in palio”. Domenica 14 aprile, al pala Molza di Modena si giocherà dalle ore 19,30: “Purtroppo Sigona ha già terminato la stagione, mentre Ferrari resta da valutare – ha annunciato Corradini – In compenso confidiamo sui rientri di Giannetta e Ruozzi, assenti qui in Toscana causa impegni di lavoro”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

Matteo Pesci non ha usato mezzi termini nel descrivere la prova della propria squadra: “Nella nostra prestazione non c’è alcun aspetto che si possa definire incoraggiante – ha sottolineato il tecnico della Starfish Follonica – La Modula ha avuto più fame di vittoria, arrivando così a ottenere un’affermazione che reputo pienamente meritata. Quanto a noi, nel primo quarto d’ora del secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno soltanto 2 gol: un rendimento offensivo del genere è inaccettabile persino per una squadra Under 13, e a maggior ragione lo è per un organico come il nostro che aspira a restare in serie A Bronze. Dopo questo risultato, credo che di fatto Casalgrande possa stare tranquilla: anche se manca ancora la sicurezza aritmetica, penso proprio che i biancorossi si siano sfilati dal pericolo serie B. Viceversa, al momento noi siamo da retrocessione: sabato prossimo 13 aprile avremo il preciso e irrinunciabile compito di dimostrare il contrario, nel duello sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto”.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno della poule salvezza sono Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 26-23 e Derthona-Spm Modena 28-25. Classifica: Derthona 4 punti; Modula Casalgrande 3; Tavarnelle e Spm Modena 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le immagini della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula a Follonica per iniziare a vincere anche lontano dal pala Keope

Dopo la pausa pasquale dello scorso fine settimana, la poule salvezza si appresta a tornare sul palcoscenico: in agenda c’è la seconda giornata del girone playout, decisivo per delineare il nome dell’unica squadra che dovrà abbandonare la serie A Bronze maschile per scendere in B regionale. La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare una lunga e complessa trasferta in Toscana: i biancorossi sono animati dal chiaro obiettivo di ottenere il primo successo in questa seconda fase del campionato, ma anche dalla prospettiva di ottenere i primi punti fuori casa. Durante la corrente stagione agonistica, le gare lontano dal pala Keope non hanno mai portato gratificazioni all’organico allenato da Matteo Corradini: in trasferta la Modula ha sempre e solo pagato dazio, anche quando il pronostico della vigilia sembrava favorirla. Una tradizione da rompere in fretta, perchè questa poule salvezza non permette grandi passi falsi: inoltre, un blitz rappresenta un passaggio pressochè irrinunciabile per blindare il posto in serie A Bronze senza dover attendere l’ultima giornata. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 21, Lamberti e soci saranno di scena al pala Golfo-Micheli di Follonica: in programma la sfida contro i padroni di casa targati Starfish, che hanno terminato la prima fase della stagione mancando i playoff davvero per un soffio. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Purtroppo, gli ospiti dovranno presentarsi in versione piuttosto rimaneggiata. Sicuro assente Angelo Giannetta, ancora bloccato da impegni di lavoro: fuori anche Gabriele Ferrari, sempre alle prese con i problemi fisici. Inoltre Andrea Ruozzi non sarà della partita, a causa di impegni personali già presi in precedenza. Tutto ciò senza dimenticare le assenze ormai croniche dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. Come se non bastasse, per il trainer Corradini ci sono pure tre punti interrogativi: nella fattispecie i dubbi sono legati alle condizioni fisiche di Mattia Bandini, Matteo Caprili e Matteo Sigona. “Purtroppo io non potrò scendere in campo, e ovviamente ne sono molto dispiaciuto – commenta Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande – Peraltro, a livello personale questa è stata una stagione piuttosto tormentata. Considerando anche le due giornate di squalifica a inizio annata e i vari problemi fisici che ho dovuto fronteggiare, credo che in tutto avrò giocato appena un centinaio di minuti. In compenso, sono in arrivo da una prova che reputo convincente: sabato 23 marzo, nel derby casalingo con il Marconi Jumpers, ritengo di essere finalmente riuscito a esprimere al meglio quelle che sono le mie potenzialità. Ad ogni modo la pallamano è uno sport di squadra, e dunque quello che più conta è sempre il rendimento del gruppo nel suo insieme”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto si è chiuso in pareggio, sul 29-29: partita vivace e ricca di colpi di scena. “Ritengo che avremmo meritato la vittoria – evidenzia Giannetta – A mio parere, purtroppo nel finale siamo stati penalizzati da un paio di fischiate arbitrali piuttosto discutibili: provvedimenti che ci hanno lasciato in 5 giocatori contro 7, quando eravamo in vantaggio di 3 gol. D’altro canto bisogna anche sottolineare gli indubbi meriti dei castelnovesi, che hanno messo in campo con efficacia tutte le strategie necessarie per ricucire lo strappo e uscire dal pala Keope con un punto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“In questa fase, il rientro in campo di Kristian Toro rientra sicuramente tra gli aspetti a nostro favore – prosegue il terzino casalgrandese, classe ’85 – Lo stesso vale anche per il prezioso innesto di Pashko Hila: due elementi che ci aiutano parecchio a sviluppare quell’imprevedibilità necessaria per sorprendere ogni tipo di avversari. Al tempo stesso, osservando il cammino portato avanti fin qui, la fretta e l’inesperienza ci hanno in parte ostacolati: tuttavia, le difficoltà che si incontrano devono sempre servire per crescere e migliorarsi. In più dobbiamo certamente sistemare la difesa, che necessita di alcuni irrinunciabili perfezionamenti: inoltre, per arrivare alla salvezza in modo rapido e soprattutto convincente, dobbiamo necessariamente allontanare e sconfiggere questo spauracchio legato alle trasferte. La nostra strada per restare in serie A Bronze passa attraverso una serie di tappe ben precise: espugnare Follonica, vincere necessariamente in casa contro Derthona, conquistare almeno un paio di punti sui parquet di Modena e Tavarnelle. Nessuno dice che si tratti di una tabella di marcia semplice da seguire: d’altro canto, si tratta di un cammino senza dubbio alla nostra portata”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

I precedenti stagionali tra Modula Casalgrande e Starfish Follonica parlano di un successo per parte. Il 21 ottobre, nella primissima giornata, biancorossi vittoriosi al pala Keope con il punteggio di 27-22. Tuttavia i maremmani hanno prevalso nel confronto di ritorno, disputato il 21 gennaio a Grosseto: 33-24 il risultato finale, a favore della compagine guidata da Matteo Pesci. “A Follonica siamo attesi da un compito parecchio ostico, anche perchè giocare in Toscana non è mai così agevole – afferma Angelo Giannetta – Per la Starfish, le assenze di Dario Spadini e di un fromboliere di talento come Tommaso Pesci rappresentano certamente due tegole molto pesanti. Defezioni di primo piano, che però non deve affatto lasciarci immaginare una sfida così agevole. Del resto loro possono comunque contare su elementi di spicco, a cominciare da Ramanovski e Gangemi. D’altro canto, credo proprio che questa Modula abbia i mezzi per rispondere con efficacia alle severe sollecitazioni che l’incontro proporrà: di certo, la mia assenza non impedisce affatto di provare ugualmente a portare a casa la partita”.

Alessandro Gangemi, ala della compagine toscana (foto Pallamano Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. “Anche se siamo nel segmento finale del campionato, siamo ancora in grado di fornire buoni riscontri sul piano fisico – assicura Alessandro Gangemi, ala della formazione maremmana – Ad eccezione dei già menzionati Tommaso Pesci e Dario Spadini, in questo momento possiamo contare sull’organico al completo: inoltre l’intera squadra è sul pezzo, più che motivata nel voler esprimere il proprio reale valore. La mancata qualificazione agli spareggi promozione costituisce un rammarico, inutile negarlo: tuttavia, ciò alimenta ulteriormente la nostra volontà di fare bene in questa poule salvezza. La conquista della permanenza nella categoria, magari con largo anticipo, sarebbe un ottimo modo per dimostrare che nei playoff avremmo potuto e dovuto esserci noi al posto di Prato”. Eppure, la seconda parte della stagione non è certo iniziata così bene per la Starfish: il 23 marzo i toscani hanno rimediato una severa sconfitta casalinga, 27-35 ad opera del Derthona. “Personalmente avrei preferito giocare già la scorsa settimana, per cercare e trovare immediato riscatto dopo lo scivolone contro i piemontesi – spiega l’ala biancoblù, classe 2002 – Il Derthona ha preparato la partita nel migliore dei modi, dimostrando di avere una fame di vittoria davvero ai massimi livelli: peraltro, loro hanno fronteggiato con efficacia anche la pesante assenza di Visentin. Quanto a noi, inutile accampare scuse: ci siamo prodotti in una prova ben al di sotto dei nostri standard, giocando malissimo dal primo minuto fino al 60′ “.

In primo piano Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Per quel che riguarda questo imminente confronto con la Modula, ritengo che da parte nostra sarà necessario tenere presente la sfida disputata a gennaio – rimarca Gangemi – In quell’occasione abbiamo vinto, ma il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi ci ha creato ben più di qualche grattacapo: senza nulla togliere agli altri protagonisti della Modula, lui gioca con acuta intelligenza e sa creare le condizioni migliori per portare i compagni di squadra a esprimersi in maniera efficiente. Tutto questo senza ignorare la sua spiccata capacità di procurarsi rigori. ha una spiccata capacità di procurarsi rigori. Per il resto, le assenze nelle file di Casalgrande non devono spostare di una virgola quello che sarà il nostro atteggiamento. Ogni rivale va infatti affrontata con la massima grinta, specie in una poule salvezza così serrata come questa: il ko casalingo con Derthona ce lo ricorda una volta di più”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. La seconda giornata della poule salvezza si concluderà domenica 7 aprile, con i posticipi Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona-Spm Modena.

Classifica dopo il primo turno: Derthona e Spm Modena 2 punti; Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Tavarnelle e Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana pronta per le finali nazionali di B femminile. Giovanili, focus su Capodistria

padana

Il campionato nazionale Senior Aics di pallamano femminile, detto colloquialmente “serie B”, sta per giungere alla propria fase conclusiva. Sabato 6 e domenica 7 aprile, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si svolgeranno le finali che assegneranno il titolo italiano: ovviamente in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha terminato la stagione regolare al 1° posto cogliendo ben 17 vittorie a fronte di un solo pareggio (quello della sfida inaugurale con la Leonessa Brescia). Nel dettaglio, le sfide in agenda durante il prossimo fine settimana coinvolgeranno le 4 squadre meglio classificate al termine dei 18 turni di campionato: nell’ordine Casalgrande Padana, Leonessa Brescia, Leno e Romagna. Per quel che riguarda il programma dettagliato, sabato 6 la compagine ceramica affronterà la Pallamano Romagna: fischio d’inizio previsto per le ore 16,30. Sempre sabato, ma alle 18.30, si terrà quindi il derby bresciano tra Leno e Leonessa valevole come seconda semifinale. Domenica 7, le due perdenti del giorno prima si affronteranno dalle ore 15.30 per l’assegnazione della terza piazza: la finalissima che decreterà l’assegnazione dell’alloro tricolore prenderà invece il via alle 17,30.

“Purtroppo sabato dovremo fare a meno di Matilde Giovannini e Margherita Marazzi, entrambe assenti a causa di impegni personali – annuncia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – In compenso, potremo regolarmente contare su tutto il resto della squadra”.

In occasione di queste finali Aics, nella mattinata di domenica 7 il Puntosport Spaggiari ospiterà anche un convegno dal titolo “La rete europea per i diritti dello sport femminile”. Sarà la presentazione nazionale della nuova piattaforma VERA, ossia “Voice of Equality and Rights of women Athlets”. Alle ore 10.30 prenderà la parola Luisa Rizzitelli, presidente di Assist (Associazione Nazionale Atlete): mezz’ora dopo è invece previsto l’intervento di Margherita Santicchia, direttore generale di Assist e pm del Progetto VERA. Testimonial d’eccezione Lara Lugli, pallavolista e formatrice di Assist.

In Slovenia il settore giovanile casalgrandese è stato protagonista in campo… e anche in tribuna

KOPER HANDBALL CUP. Durante la settimana di Pasqua, i campionati giovanili organizzati dalla Figh hanno osservato una sosta: tuttavia, le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande non sono affatto rimaste in poltrona. Il settore giovanile biancorosso ha fatto tappa in Slovenia, per partecipare alla prestigiosa Koper Handball Cup di Capodistria: un appuntamento di carattere internazionale, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. L’intenso programma si è svolto nelle giornate di venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 marzo.

La Casalgrande Padana U17 femminile che ha preso parte al torneo di Capodistria

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non è riuscita a cogliere vittorie: tuttavia, le biancorosse hanno dovuto fronteggiare quattro autentici colossi. La compagine ceramica ha infatti perso contro le croate dell’Ivanić-Grad (di stretta misura, 10-11), e contro tre formazioni slovene: Žiher hiše Ptuj-Ormož (16-19), Z’dežele (12-17) e Jadran Bluemarine (11-20). Per la cronaca, il tabellone di categoria è stato vinto dall’Ivanić-Grad. “Senza dubbio, è stata comunque una bella esperienza sportiva – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nonostante il poker di sconfitte, si è trattato di partite molto tirate. Tutte le nostre ragazze hanno avuto spazio, dando un preciso e fattivo contributo: peraltro a Capodistria il nostro gruppo ha potuto contare su innesti provenienti dalla Pallamano Parma, in un gemellaggio che ha rappresentato davvero un bel momento sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Le squadre slovene e croate giocano con una grinta agonistica che a noi manca: il miglior modo per acquisirla sta proprio nel confrontarsi con loro. Di conseguenza questa Koper Handball Cup è stata parecchio utile, anche in vista del percorso che ci attende in campionato”.

La Casalgrande Padana U15 femminile di scena a Capodistria

Per quel che riguarda la Casalgrande Padana U15 femminile, nella prima fase sono arrivate due sconfitte: 14-19 contro le austriache del Krems-Langenlois e 15-18 contro le slovene del Velenje. Tuttavia è anche da registrare una pregevole affermazione, 18-14 sulle slovene del Sempeter Vertoiba. Nella seconda parte della competizione le biancorosse hanno quindi prevalso sulle francesi del Reichstett con un netto 23-7, per poi cedere 7-13 nella nuova sfida con il Sempeter Vertoiba. Casalgrande ha comunque ottenuto un lusinghiero 6° posto su 8 squadre in lizza: il torneo è stato vinto dal Bytča, formazione slovacca. Durante il campionato, le U15 biancorosse sono allenate da Ilenia Furlanetto: a Capodistria sono state invece guidate da Sara Niccolai Apostol e Giulia Mattioli, insieme all’esperto tecnico del club parmense Pietro Palazov. “Le ragazze hanno interpretato l’impegno in maniera che reputo soddisfacente – evidenzia Sara Niccolai Apostol – Mi riferisco sia alle casalgrandesi, sia alle giovani atlete provenienti dalla Pallamano Parma. Nei tornei internazionali come questo, si affrontano squadre contraddistinte da un livello di efficienza che in genere è più alto rispetto ai nostri standard. Giocare questo tipo di contesti rappresenta quindi un compito non certo semplice: tuttavia l’Under 15 schierata a Capodistria ha saputo farsi rispettare, sia sul piano del gioco sia dal punto di vista dell’impegno riposto in campo”.

Gli Under 15 della Casalgrande Padana che hanno partecipato alla Koper Handball Cup

In lizza pure la Casalgrande Padana Under 15 maschile, che nella prima fase ha riportato tre onorevoli sconfitte: 9-23 contro gli sloveni dell’Urbanscape Loka poi vincitori del torneo, 10-12 contro l’altra formazione slovena del Maribor Branik e 12-22 con gli austriaci del Fivers Wat Margareten. Due ulteriori battute d’arresto anche nel prosieguo del torneo: 16-18 con gli austriaci targati Perchtoldsdorf Devils e 12-19 nel nuovo duello con il Maribor Branik. La Padana si è quindi attestata all’ottavo posto. “Al di là dei risultati, la trasferta in Slovenia ha prodotto i risultai sperati – evidenzia il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – E’ aumentata l’aggregazione del gruppo, ma non solo: abbiamo giocato contro squadre nuove, e visto in prima persona l’intensità di gioco che caratterizza la pallamano estera. Le cinque sconfitte non devono certo scoraggiarci: abbiamo sfiorato il successo in ben due occasioni, e comunque più in generale l’obiettivo di aggiudicarci la Koper Handball Cup non era certo alla nostra portata. Ad ogni modo il lavoro in palestra premia, e dopo questa esperienza istriana i nostri ragazzi ne hanno ancora più consapevolezza”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 femminile di scena a Capodistria

La Casalgrande Padana Under 13 femminile ha quindi totalizzato un bilancio che parla di 2 successi e 4 sconfitte. I passaggi a vuoto sono quelli contro le slovene del Mlinotest Aidussina (11-22), le austriache del Krems-Langenlois (9-16), le slovene dello Škofja Loka (9-11) e le slovacche di Bytča (7-13). D’altro canto, sono anche da registrare le nette affermazioni sulla Pallamano Valsamoggia (15-7) e sulle francesi del Reichstett (24-14). Padana quinta su 7 squadre: il torneo di categoria è stato vinto dal Mlinotest Aidussina. “La Casalgrande Padana U13 femminile è composta da ragazze che hanno iniziato a giocare proprio quest’anno – ricorda l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto Stiamo quindi parlando di un gruppo che si sta formando proprio in questi mesi. A Capodistria abbiamo incontrato squadre sicuramente più avanti rispetto a noi, anche fisicamente: tuttavia le nostre portacolori hanno messo in campo ogni energia possibile, per provare a fare del loro meglio in ciascun duello. L’esperienza alla Koper Handball Cup può dunque andare in archivio con un bilancio totalmente positivo e incoraggiante”.

La Casalgrande Padana U13 maschile impegnata in Istria

La Casalgrande Padana Under 13 maschile ha invece riportato 5 sconfitte, contro altrettante grandi potenze della categoria. La formazione ceramica ha pagato dazio con gli austriaci del Fivers Wat Margareten (5-27) e con tre compagini slovene: Mokerc (13-17), Riko Ribnica (7-33) e Trebegne 1 (6-30). Proprio il Trebegne 1 ha poi vinto il titolo di categoria. “Da settembre a oggi, gli Under 13 che alleno sono migliorati tanto – osserva la timoniera biancorossa Gaia Lusetti I progressi si vedono, sia in attacco sia in ambito difensivo. Grazie alla Koper Handball Cup, l’intero organico ha iniziato a rendersi conto di come sia la pallamano fuori dall’Italia: inoltre, il modo di giocare delle altre squadre ha costituito una preziosa fonte di apprendimento. Detto ciò, tutti i nostri ragazzi si sono divertiti: anche per questo, spero proprio che per loro questa sia solo la prima di una lunga serie di appuntamenti all’estero”.

Un momento del confronto di Under 15 maschile tra la Casalgrande Padana (in maglia gialla) e gli austriaci del Fivers Wat Margareten

L’AGENDA. Per quel che concerne gli impegni di campionato del prossimo fine settimana, la Casalgrande Padana U15 maschile tornerà in pista sabato 6 aprile: appuntamento al pala Keope dalle ore 16, per il confronto con Carpine. I biancorossi del trainer Fiumicelli sono in arrivo dalla sconfitta per 29-19 del 13 marzo scorso, sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La Casalgrande Padana U13 maschile giocherà invece domenica 7 aprile: a partire dalle ore 11, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Carpine. Quanto alla Casalgrande Padana U13 femminile, domenica 7 aprile è previsto l’ottavo concentramento stagionale: al pala Cavina di Imola le biancorosse sfideranno la Pallamano Romagna (ore 14,30) e l’Ariosto Ferrara (ore 16,30). Le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto provengono dalla doppia affermazione del 17 marzo scorso, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: 32-11 sul Marconi Jumpers misto e 30-10 contro il 2 Agosto Bologna.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana di serie B femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana si presenta alle finali nazionali Aics forte del 1° posto

Nella serie B di pallamano femminile, il percorso della Casalgrande Padana all’interno della stagione regolare è terminato come meglio non si poteva. Domenica 24 marzo le biancorosse hanno espugnato nientemeno che il pala San Filippo di Brescia, prevalendo su quella Leonessa che fin dall’inizio ha rappresentato la principale rivale in ottica 1° posto. Il blitz piazzato dalla formazione ceramica era tutt’altro che scritto in partenza: per rendersene conto, basti menzionare il pareggio scaturito al termine del confronto di andata disputato al pala Keope. Questa volta, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno terminato il primo tempo con 2 lunghezze di vantaggio sull’11-13: a seguire, la Padana è stata capace di avere la meglio col punteggio finale di 25-28. Un’affermazione parecchio significativa, contro il vivace e talentoso organico guidato da Simona Savoldi: senza dubbio, una vittoria che fa parecchio ben sperare in vista delle imminenti finali nazionali che assegneranno il titolo nazionale Aics.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Buona prova da parte nostra, contraddistinta da parecchi spunti di pregevole livello – sottolinea Marco Agazzani – Peraltro di fronte avevamo una tra le maggiori potenze della categoria, e ciò non fa che impreziosire ulteriormente l’affermazione maturata in terra lombarda. Per quel che ci riguarda, è stato il felicissimo finale di una stagione regolare intensa e molto impegnativa: ora, massimo impegno e niente distrazioni in vista delle finali a quattro”.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con la Leonessa Brescia: Giubbini V. (P), Bonacini (P), Abbruzzese, Baroni E. 5, Cosentino, Faieta, Giovannini 4, Lusetti 10, Marazzi, Mattioli 4, Mazizi, Niccolai Apostol 4, Rondoni 1, Trevisi.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Le biancorosse hanno quindi terminato il girone unico centrando la prima piazza, con ben 35 punti: in buona sostanza 17 vittorie e un solo pareggio, quello dell’andata proprio contro Brescia. Seconda la Leonessa a quota 31, terza Leno (24 punti e ancora una partita da recuperare), quarto il Romagna (21). Queste quattro squadre saranno dunque protagoniste degli spareggi per il titolo, in agenda sabato 6 e domenica 7 aprile al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

UNDER 17 FEMMINILE. Buone notizie pure per quanto riguarda la Casalgrande Padana U17 femminile, che ha iniziato con una larga vittoria il proprio cammino nella seconda e decisiva fase a orologio. Giovedì scorso 21 marzo, al pala Keope, le padrone di casa si sono imposte sulla pur volenterosa Spm Modena: le biancorosse hanno terminato il 1° tempo avanti sul 19-14, per poi andare a conquistare i due punti con l’eloquente risultato finale di 32-21.

La Casalgrande Padana durante un time-out del duello casalingo con la Spm Modena

“Successo di notevole valore, ma il nostro rendimento nel corso della prima frazione non è certo stato dei migliori – sottolinea il tecnico casalgrandese Marco Agazzani Pronti-via, e Modena si è portata a condurre sul 2-6. A seguire col passare dei minuti abbiamo sistemato le cose, perfezionando sempre di più i meccanismi di gioco: così durante la ripresa la Spm ha trovato la via del gol solo in 7 occasioni. Le ambizioni che nutriamo ne escono rilanciate: tuttavia non possiamo mai regalare un intero tempo alle avversarie, e questa sfida ce lo deve ricordare una volta di più”.

Il tabellino della Casalgrande Padana contro la Spm Modena: Giubbini V. (P), Bacchi, Capellini, Baroni S. , Baroni E. 3, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 7, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Niccolai Apostol 11, Trevisi 3, Abbruzzese.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U17 femminile che ha superato la Spm Modena al Keope

Classifica del girone unico interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 20 punti (12); Casalgrande Padana 18 (11); Ariosto Ferrara 16 (11); Romagna 6 (10); Parma e Spm Modena 4 (12). Al termine della fase a orologio, la squadra prima classificata tra le compagini emiliano-romagnole vincerà il titolo regionale di categoria.

Di nuovo in campo giovedì 11 aprile, quando la Padana ospiterà al Keope il Romagna: fischio d’inizio alle ore 18,30.

La centrale casalgrandese Alessandra Capellini

UNDER 15 FEMMINILE. Nella mattinata di domenica 24 marzo, la Casalgrande Padana U15 femminile si è confrontata con le Tushe Prato: le padrone di casa hanno affrontato la fuoriserie toscana senza alcun timore reverenziale, ma le ragazze ospiti hanno ugualmente espugnato il pala Keope. Nella fattispecie la compagine laniera ha avuto la meglio per 23-28, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 3 gol sull’11-14.

Da sinistra, Giulia Giubbini e l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Dal nostro punto di vista, la gara era iniziata bene – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Purtroppo in seguito abbiamo perso troppi palloni, incappando in una serie di errori tecnici che di solito non commettiamo. Complessivamente parlando, le ragazze che alleno si sono rese autrici di una buona prova ma non ancora ottima: contro Prato la squadra non ha affatto sfigurato, ma conoscendo le potenzialità del gruppo sono certa che si possa fare ancora meglio rispetto a quanto visto domenica. Congratulazioni alle Tushe, che pure stavolta hanno espresso una pallamano di notevole concretezza: tuttavia noi abbiamo tenuto testa per almeno metà incontro, e ciò rappresenta un rilevante passo avanti rispetto al duello di andata. Sicuramente, per migliorare ancora c’è bisogno di giocare più partite di alto livello come questa: una preziosa opportunità in tal senso sarà data dall’imminente trasferta in Slovenia. Da venerdì 29 a domenica 31 marzo, saremo infatti impegnate a Capodistria nella prestigiosa Koper Handball Cup”. Un appuntamento, quello sloveno, che coinvolgerà anche le altre formazioni giovanili biancorosse.

Sirya Lembo, miglior realizzatrice della Casalgrande Padana contro le Tushe Prato

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 6, Capellini 4, Capucci, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Galletti 2, Galvani 2, Giubbini G., Lembo 7, Lusoli, Rivi, Taccucci 1.

Tushe Prato (in maglia verdeblu) e Casalgrande Padana al termine della sfida disputata al pala Keope

Classifica del girone interregionale Figh (tra parentesi le gare disputate): Tushe Prato 18 punti (9); Casalgrande Padana e Romagna 12 (9); 2 Agosto Bologna 12 (10); Ariosto Ferrara 8 (8); Starfish Follonica 6 (9); Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2 (9).

Da sinistra, l’ala biancorossa Camilla Galletti e il portiere Angelica Di Caterino

Dopo il torneo di Capodistria, le biancorosse Under 15 saranno attese da un nuovo impegno di campionato: appuntamento domenica 14 aprile dalle ore 15.30 al pala Peppino Impastato di Bazzano, quando la Padana affronterà Valsamoggia.

Gaia Lusetti, allenatrice degli U13 biancorossi

UNDER 13 MASCHILE. Nel campionato Under 13 maschile, la Casalgrande Padana resta ancora in attesa di cogliere i primi punti in questa seconda fase. Domenica 24 marzo, al pala Bursi di Rubiera, i ragazzi guidati da Gaia Lusetti hanno perso 37-11 contro i forti padroni di casa targati Secchia.

Classifica del girone D Figh dopo i primi 5 turni: Mordano e Secchia Rubiera 8 punti; Rapid Nonantola 6; Faenza e Carpine 4; Casalgrande Padana 0.

Il raggruppamento è esattamente a metà strada: di conseguenza, nonostante l’attuale zero in graduatoria, i casalgrandesi restano ancora in corsa per agganciare la qualificazione alle finali per il titolo regionale. Le gare che assegneranno l’alloro emiliano-romagnolo saranno riservate alle prime 4 della classe. Intanto, si torna in campo domenica 7 aprile: a partire dalle ore 11, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Carpine.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di B femminile che si è imposta al pala San Filippo di Brescia. Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula inaugura la poule salvezza con un frizzante pareggio

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO 29 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Vignali, Jendoubi 1, Lamberti 2, Tosi, Seghizzi 8, Hila 6, Montanari 5, Caprili (P), Bandini, Ricciardo (P), Giannetta 7, Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 5, Barbacini 4, Ben Hadj Ali, Arati, Della Noce 5, Mainini M. 2, Grasso, Incannella 9, Vasquez (P), Stefani, Cantoni 1, Aliti, Pressanto, Dugoni (P), Gatti 3. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Paone.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 6 su 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

Di certo, il numeroso pubblico presente al pala Keope non si è annoiato: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno dato vita a un derby molto vivace, ricco di sussulti e colpi di scena. Il duello disputato sabato 23 marzo era valido per il turno inaugurale della poule salvezza: entrambe le contendenti sono in lotta per restare nella serie A Bronze maschile, esattamente come le altre 4 formazioni inserite in questo girone playout. Osservando l’andamento complessivo del confronto, il pareggio fotografa bene il film della partita: la sfida è stata infatti contraddistinta da un sostanziale equilibrio, e nessuna delle due squadre è mai riuscita a prendere il sopravvento in maniera così netta. A darne prova ci sono anche i parziali, contraddistinti da un costante punto a punto. Tuttavia, ai padroni di casa resta una punta di rammarico che riguarda le fasi conclusive: a pochi minuti dal termine la Modula era infatti riuscita a piazzare un mini-allungo, portandosi in vantaggio di 3 lunghezze. D’altro canto, in seguito i casalgrandesi hanno manifestato un calo sul piano della lucidità e dell’efficienza: così un tenace Marconi Jumpers non ha esitato nell’approfittarne, trovando il brio e l’efficacia che servivano per ricucire lo strappo.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Andando con ordine, i primi minuti del confronto lasciano intuire tutte quelle che poi saranno le vicende successive: al 10′ la situazione è infatti in perfetta parità, sul 4-4. Di lì a poco i biancorossi della Bassa concretizzano un piccolo balzo in avanti, che li porta a condurre sull’8-10 (20′): d’altro canto la Modula sa replicare in maniera convincente, e così la prima frazione di gioco si conclude con Casalgrande in vantaggio sia pure di strettissima misura (15-14). Una pallamano parecchio avvincente anche dopo l’intervallo: al 40′ il punteggio è sul 20-20, e l’equivalenza tra le formazioni in campo non si spezza nemmeno 600 secondi dopo (25-25). Quando ormai manca pochissimo alla sirena finale, come detto i padroni di casa riescono ad acquisire 3 reti di vantaggio: per la Modula sembrerebbe trattarsi di una seria ipoteca in chiave vittoria, ma poi una flessione dei casalgrandesi spiana la strada al ficcante e concreto ritorno degli avversari fino al 29-29 conclusivo. Una flessione propiziata anche dalle esclusioni per due minuti: ben tre quelle comminate alla Modula negli ultimi scampoli dell’incontro.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

Va detto che entrambe le compagini hanno dovuto fronteggiare assenze di non poco conto. Nei ranghi di casa, Matteo Sigona e Gabriele Ferrari fuori a causa dei rispettivi problemi fisici: poi Kristian Toro, bloccato dagli impegni di lavoro che lo hanno interessato in settimana. Gli ospiti hanno invece dovuto fare a meno di Christian Ferrarini e Vladimir Quaranta, entrambi impegnati con la Pallamano Carpi nella trasferta di serie A Gold sul parquet di Conversano. Quanto alle prove individuali, nella Modula spicca senza dubbio il felice ritorno in campo di Angelo Giannetta: riscontri particolarmente pregevoli anche da parte di Pashko Hila e del portiere Matteo Caprili, senza dimenticare Emanuele Seghizzi miglior realizzatore casalgrandese. Quanto al Marconi Jumpers, Alessio Incannella ha assunto i galloni di vero e proprio trascinatore della fase offensiva: peraltro, un ruolo che per lui non rappresenta certo una novità. In buona evidenza anche Riccardo Della Noce, così come Alessio Mainini. Ad ogni modo entrambe le squadre hanno fornito una prova frizzante, dimostrando di avere buone carte da giocare in chiave salvezza.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini

“Di certo la permanenza nella categoria resta più che mai alla nostra portata – conferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altronde, credo anche che sia necessario un certo realismo: dopo questo pareggio casalingo, la strada che porta a evitare la retrocessione diventa più in salita per noi. Valutando le vicende che hanno caratterizzato l’intera sfida, la suddivisione della posta in palio costituisce un verdetto giusto che rende merito agli sforzi e alle qualità di ambedue le squadre. Allo stesso modo, è vero che nel finale abbiamo persino rischiato di incappare in una beffarda sconfitta: tuttavia, a ben guardare, ritengo che dal nostro punto di vista si tratti di un punto perso. Siamo infatti qui a commentare un incontro casalingo che dovevamo sfruttare al massimo, specie considerando che fin qui in trasferta non abbiamo mai fatto punti. Tra l’altro, per 55 minuti siamo stati capaci di esprimere una pallamano che reputo di buon livello: sia per quel che concerne la costruzione del gioco, sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale riposta sul parquet. Purtroppo nell’ultimissimo segmento della gara è sopraggiunto un calo, che ci ha impedito di conquistare l’intera posta in palio: eravamo avanti di 3 gol e lì dovevamo piazzare la stoccata decisiva, invece i nostri ragazzi hanno smarrito la lucidità e la concretezza manifestate in precedenza. Basti pensare che negli ultimi 5 minuti abbiamo rimediato ben 3 esclusioni per due minuti – rimarca il timoniere della Modula – Su alcuni provvedimenti che gli arbitri hanno preso ci sarebbe da discutere, ma comunque le decisioni assunte dalla direzione di gara non cambiano la sostanza della nostra prova. Forse la stanchezza ha avuto il proprio peso nell’ostacolarci, perchè in effetti il dispendio di energie è stato parecchio sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo mentale: d’altro canto a quel punto non potevamo lasciarci sfuggire una vittoria, un’affermazione che ci avrebbe permesso di effettuare un passo avanti molto significativo verso l’obiettivo di restare in serie A Bronze”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

“Per quanto riguarda il Marconi Jumpers, Castelnovo Sotto non è affatto una squadra-materasso e anche stavolta lo ha dimostrato in pieno – evidenzia Corradini – Del resto, nel recente passato le sfide tra noi e loro sono state contraddistinte quasi sempre da notevole equilibrio: non a caso i precedenti stagionali parlano di un successo per parte, a cui ora si aggiunge questo pareggio. Da parte dell’organico guidato da Stefano Dardi mi aspettavo una prova all’insegna della precisione e della concretezza, doti contornate da una robusta scorza caratteriale: così è effettivamente stato”.

In primo piano Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

La poule salvezza riprenderà dopo la sosta pasquale: prossimo appuntamento sabato 6 aprile al pala Golfo-Micheli di Follonica, dove Casalgrande affronterà i padroni di casa targati Starfish a partire dalle ore 21. “Il viaggio sarà la prima difficoltà da superare – prevede il trainer della Modula – Spero proprio che la lunghezza della trasferta non ci sottragga energie fisiche preziose, anche perchè ci servirà davvero il 120% delle forze a disposizione: la Starfish Follonica è infatti un’avversaria che sa crearci parecchi ostacoli, e la sconfitta casalinga che i maremmani hanno riportato contro il Derthona non può certo autorizzarci a immaginare un compito semplice. Nel confronto di andata qui al pala Keope siamo stati noi a prevalere sui toscani: tuttavia al ritorno Follonica ci ha superati con ampio margine, e ciò deve rappresentare un preciso monito in vista della sfida che ci attende. La pausa ci servirà per fare il punto della situazione, e per studiare con calma le strategie migliori da attuare in vista delle prossime due sfide in trasferta: prima Follonica, poi il 14 aprile a Modena. Due appuntamenti davvero cruciali nel delineare quelli che saranno i nostri orizzonti stagionali. In Toscana dovremmo inoltre contare sul prezioso rientro in campo di Kristian Toro”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Anche io condivido le perplessità in merito all’arbitraggio, ma comunque il pari è giusto – commenta quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Il 29-29 sintetizza con massima efficacia l’intero arco della partita: noi ci siamo rivelati più che all’altezza della situazione, lottando alla pari contro una Modula Casalgrande che di certo costituisce un’avversaria con protagonisti di primissimo piano. Osservando il potenziale che la contraddistingue, sono convinto che la squadra guidata da Matteo Corradini disponga di tutto quanto necessario per arrivare alla salvezza con anticipo rispetto all’ultima giornata. Quanto a noi, un punto senza dubbio guadagnato: del resto qui al Keope avevamo nettamente perso appena un mese fa, mentre viceversa adesso siamo stati capaci di costruire un tassello di primaria importanza nel percorso verso la salvezza. Nella fattispecie, stavolta siamo riusciti a sviluppare una costante e apprezzabile efficienza sul piano difensivo. In attacco, alcune volte abbiamo faticato più del dovuto nello scandagliare la retroguardia avversaria: Casalgrande ci ha costretti a cercare il gol impostando azioni piuttosto veloci, e ciò ha creato ulteriori difficoltà da affrontare. In compenso 29 gol messi a segno non sono affatto pochi, specialmente contro una rivale come la Modula. A livello generale, questi playout propongono ostacoli parecchio severi – osserva Dardi – Ad ogni modo, il gruppo che alleno ha dimostrato di essere sulla strada giusta per arrivare a centrare la salvezza: ora la pausa agonistica di Pasqua ci aiuterà a preparare al meglio il confronto di domenica 7 aprile, quando saremo impegnati nella complessa trasferta contro Tavarnelle”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della prima giornata della poule salvezza sono Starfish Follonica-Derthona 27-35 e Spm Modena-Tavarnelle 29-27.

Classifica: Derthona e Spm Modena 2 punti; Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Tavarnelle e Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

Nell’immagine in alto Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, parte la poule salvezza: al Keope è di nuovo derby tra Modula e Jumpers

La serie A Bronze maschile torna alla ribalta dopo la pausa dello scorso fine settimana, e di fatto adesso inizia tutto un altro campionato. Classifica azzerata, si riparte da capo: le squadre piazzate tra il terzo e l’ottavo posto nel girone B al termine della prima fase sono pronte per confrontarsi nella poule salvezza. Cinque turni a orologio, con partite di sola andata: al termine, l’ultima del lotto retrocederà nel campionato di serie B regionale. La prima giornata di questi playout ha in serbo uno tra i derby più classici. Sabato 23 marzo, a partire dalle ore 18.30, la Modula Casalgrande sarà impegnata al pala Keope nella sfida casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: arbitri Marcelli e Paone. L’organico allenato da Matteo Corradini ha terminato la prima parte della stagione ottenendo 9 punti e piazzandosi sesto, mentre la compagine del trainer Stefano Dardi si è attestata all’ultimo posto a quota 6: tuttavia, come detto, si tratta di numeri che ora non rivestono più alcuna importanza sostanziale.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “In tutta sincerità, credo che fino a questo momento avremmo potuto fare molto meglio – evidenzia l’ala casalgrandese Mattia Bandini – Osservando le potenzialità del nostro organico, l’autentico spirito di squadra che ci caratterizza e il grande livellamento che ha caratterizzato il gruppo B, credo proprio che ci fosse terreno fertile per provare a centrare i playoff o comunque per inseguirli fino all’ultima giornata. Purtroppo, durante il percorso siamo incappati in numerosi problemi legati a infortuni e assenze: problemi che senza dubbio hanno contribuito a ostacolare il cammino. Tutto ciò senza poi ignorare le numerose e frequenti soste del programma agonistico: con pause di campionato così lunghe e frequenti, varie volte non siamo riusciti a mantenere il ritmo-partita che sarebbe servito per navigare stabilmente nell’alta classifica. Al tempo stesso, trovo che piangere sul latte versato sia del tutto inutile: davanti a noi c’è la prospettiva di cogliere una salvezza che per noi rappresenta l’obiettivo basilare fin dalla scorsa estate. Un traguardo che deve senza dubbio portarci ad avere un’ulteriore e ancora più solida fibra dal punto di vista motivazionale. Ovviamente, confido fortemente sul fatto di non dover tribolare fino all’ultimissimo minuto di questa stagione: il 20 aprile ospiteremo Derthona nel penultimo turno della poule, e in quell’occasione spero proprio che la nostra salvezza sia già acquisita ancor prima di iniziare la partita”.

Hendrik Tronconi, ala in forza alla Modula

“Ripercorrendo le vicende che hanno contraddistinto la traiettoria costruita da ottobre in avanti, credo proprio che questa Modula abbia saputo dare il meglio di sè durante i primi tempi – osserva l’ala classe 2001 – Fino al 30′ siamo stati sempre in grado di esprimere una pallamano caratterizzata da grande efficienza, sia per quel che riguarda la concentrazione sia sul piano della precisione nello sviluppare le trame di gioco. Tuttavia, troppo spesso dopo l’intervallo sono arrivati problemi: in varie occasioni, dal 30′ in avanti abbiamo smarrito quelle doti espresse nelle fasi precedenti, incappando in una quantità eccessiva di sviste e disattenzioni. In tal modo si sono persi punti preziosi, che di fatto ci hanno impedito di ottenere riscontri migliori in termini di classifica. Questo calo durante la ripresa è chiaramente un problema da risolvere in maniera tanto rapida quanto efficace, in vista di una poule salvezza che richiede la massima efficienza da parte di ciascuno di noi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano dell’organico casalgrandese

I precedenti stagionali tra Modula e Marconi Jumpers parlano di un successo per parte. Il 25 novembre scorso, al Puntosport Spaggiari, i biancorossi della Bassa hanno avuto la meglio per 33-24: la Modula si è invece imposta nel derby disputato al pala Keope poco più di un mese fa, 29-23 il 17 febbraio. Questa volta il trainer casalgrandese Matteo Corradini sarà alla prese con le assenze di Matteo Sigona e Gabriele Ferrari, entrambi bloccati dai rispettivi problemi fisici: poi, sempre fuori i lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. In compenso, nei ranghi della Modula non si profilano ulteriori assenze: peraltro si profila anche il rientro di Angelo Giannetta. “Il Marconi Jumpers non costituisce affatto una realtà da sottovalutare – afferma Mattia Bandini – So che potrebbe magari sembrare una frase preconfezionata, ma in questo caso non lo è affatto. La sconfitta che abbiamo rimediato a Castelnovo Sotto lo scorso autunno è un monito da tenere ben presente anche in previsione del confronto che ci attende. Per quel che invece riguarda la sfida di febbraio, noi abbiamo vinto con merito ma comunque il Marconi Jumpers non ci ha affatto concesso sconti. Penso proprio che la tenacia sia fra i tratti più caratteristici del gruppo guidato da Stefano Dardi: una dote che di certo i castelnovesi non mancheranno di esprimere in questo imminente duello al pala Keope”.

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

“Per quel che ci riguarda, ritengo che la strada migliore da seguire stia nell’affrontare ogni singola contesa con serietà e ragionevole autostima – aggiunge l’ala casalgrandese – In ogni caso è necessario rivolgere l’attenzione su una partita alla volta. Guai a perdere troppo tempo nel tracciare chissà quali tabelle o pronostici in merito alle sfide successive: se ci mettessimo a effettuare valutazioni simili, smarriremmo energie mentali che di certo non possiamo affatto permetterci di perdere. Quanto al resto, prima parlavo delle pause che non sempre ci hanno fatto bene: tuttavia, la sosta dello scorso fine settimana ha avuto una propria utilità. Si tratta infatti di uno stop agonistico che in questo caso è arrivato proprio al momento giusto, consentendoci di ritrovare il giusto morale dopo la sconfitta del 10 marzo sul campo della Pallamano Tavarnelle: inoltre, abbiamo avuto tempo prezioso per studiare e affinare le strategie di gioco da attuare durante la poule salvezza”.

Marco Cantoni, centrale del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (foto pagina Fb Pallamano Starfish Follonica)

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. “Anche noi potevamo fare meglio – afferma Marco Cantoni, navigato centrale in forza al Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In numerose partite, la vittoria è svanita soltanto nelle fasi finali della gara: nella fattispecie siamo arrivati a un passo dall’ottenere i due punti, ma il calo di lucidità sopraggiunto nei minuti conclusivi ci ha impedito di conquistare altre vittorie rispetto ai 3 successi che abbiamo ottenuto. D’altro canto, il nostro ultimo posto nella graduatoria del girone B non deve essere letto in maniera frettolosa. Il cammino portato avanti fin dallo scorso ottobre si sta comunque rivelando molto utile, in particolare nel favorire la crescita dei tanti ragazzi emergenti che contraddistinguono il nostro organico: a tale proposito, non va dimenticato che ci stiamo confrontando con realtà che possono contare su un tasso di esperienza ben superiore. Adesso non è affatto il caso di perdersi d’animo, e tutti noi ne siamo ben consapevoli: si riparte da zero verso un obiettivo salvezza che costituisce la meta basilare della stagione, fissata in modo chiaro fin dal primo allenamento estivo”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Tra i principali punti di forza di questo Marconi Jumpers, figura senza dubbio la consistente coesione che sappiamo sviluppare anche nei momenti più difficili dei vari incontri – rimarca il centrale classe ’85 – Inoltre, siamo una squadra che ha dalla propria parte un carattere di ferro: dopo una sconfitta, noi restiamo sempre ben lontani dal rischio di scoraggiarci. D’altro canto, la mancanza di fiducia nei nostri mezzi è un limite purtroppo emerso in svariate circostanze: di conseguenza, ora sarà necessario effettuare passi avanti per quel che riguarda la mentalità”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Al pala Keope il trainer castelnovese Dardi sarà privo di Christian Ferrarini, assente per motivi personali: si tratta dell’unica assenza annunciata nelle fila ospiti. “La sosta dello scorso fine settimana ha avuto grande importanza nel permetterci di recuperare forze, sia fisiche sia mentali – sottolinea Cantoni – Dal punto di vista fisico possiamo dire di essere ben preparati, e il morale è davvero quello giusto per dare il massimo in questa fase finale della stagione. La Modula Casalgrande è una rivale che conosciamo molto bene, e sappiamo quanto valga: molto meglio affrontarla adesso, quando siamo al massimo della forma e sùbito dopo una pausa per noi rigenerante. Il fattore-campo può avere una sua importanza: al Puntosport Spaggiari il pubblico sa sempre darci una preziosa marcia in più, consegnandoci un aiuto che però al Keope non avremo. Ritengo sia essenziale non cadere nella fretta e nella frenesia che in troppe occasioni ci affligge: a Casalgrande sarà necessario giocare di squadra come meglio sappiamo fare, uniti e con intelligenza”. Il centrale castelnovese traccia poi una linea da seguire per arrivare quanto prima alla salvezza: “I numeri parlano chiaro. Senza dubbio, dovremo vincere almeno 2 delle 5 gare in programma”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Le altre partite che daranno inizio alla poule salvezza del girone B sono Starfish Follonica-Derthona (sabato 23 marzo) e Spm Modena-Tavarnelle (domenica 24/3).

Questo il programma della Modula durante la fase a orologio:

1a giornata – sabato 23 marzo: Modula Casalgrande – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

2a giornata – sabato 6 aprile: Starfish Follonica – Modula Casalgrande

3a giornata – domenica 14 aprile: Spm Modena – Modula Casalgrande

4a giornata – sabato 20 aprile: Modula Casalgrande – Derthona

5a giornata – domenica 28 aprile: Tavarnelle – Modula Casalgrande.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bandini. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Handball Team m&f since 1982

Breaking News  Sostienici con il progetto SIGMA SCUOLA E SPORT! Ogni 10 euro di spesa otterrai un tagliando con codice QR: inquadra il codice e assegnalo alla nostra associazione sportiva!!!