
Siamo in pieno inverno, ma sabato 31 gennaio al pala Keope la temperatura agonistica sarà davvero parecchio elevata. Il 16° capitolo della serie A1 di pallamano femminile propone infatti un duello con vista sui playoff scudetto: protagoniste la Casalgrande Padana e il Cellini Padova, realtà in piena corsa per guadagnarsi un posto nella griglia degli spareggi tricolori. I playoff saranno animati dalle compagini che termineranno la stagione regolare ai primi 8 posti. La situazione di classifica in tal senso resta tutta da definire, specialmente per quanto riguarda i gradini tra la quinta e l’ottava piazza: di conseguenza, da qui in avanti ogni singolo punto perso o guadagnato riveste un’importanza davvero di primissimo piano. Intanto, come detto, appuntamento al Keope per la serata di sabato 31 gennaio: fischio d’inizio come sempre alle ore 18,30. Direzione di gara affidata a Loris Kurti e Michele Lazzari.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Oltre a cercare punti preziosi in chiave spareggi scudetto, la Casalgrande Padana punta anche a ottenere la prima vittoria in questo 2026. Per la compagine ceramica il nuovo anno solare si è infatti aperto con un tris di sconfitte, sia pure maturate contro altrettante grandi potenze del campionato: prima il rovescio a Erice, poi lo scivolone interno con Bressanone e poi il pur onorevole stop di sabato scorso 24 gennaio sul campo di Cassano Magnago. “Per quanto concerne proprio la trasferta di Cassano, in terra lombarda ci siamo comunque rese artefici di una buona prova – sottolinea l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni – In particolare modo per quanto riguarda il primo tempo, che non a caso abbiamo chiuso con tre lunghezze di vantaggio sul 9-12. Fino all’intervallo, siamo riuscite a esprimere tutte le migliori qualità che ci caratterizzano: sia per quel che concerne la costruzione del gioco, sia dal punto di vista temperamentale. A seguire, durante la ripresa è sopraggiunta qualche difficoltà in più. Siamo andate un po’ in debito di fiato, anche a causa di una quantità di rotazioni non così abbondante: peraltro non abbiamo potuto contare nemmeno su Gaia Lusetti, e la sua assenza non ha mancato di farsi sentire. Per contro Cassano Magnago ha sistemato alcune movimentazioni difensive, e inoltre il portiere amaranto Nila Bertolino ha neutralizzato i nostri tiri con più frequenza rispetto a quanto visto durante il primo tempo”.

“In tal modo, le padrone di casa hanno trovato le vie giuste per piazzare il definitivo sorpasso andando così a conquistare l’intera posta in palio – rimarca Simona Artoni – In compenso noi siamo riuscite a sviluppare una pallamano che nel complesso si è rivelata più che all’altezza della situazione: una prova ben distante dalle titubanze emerse nell’infruttuoso confronto casalingo con Bressanone. Cassano Magnago è squadra con tipologie di gioco e caratteristiche ben differenti rispetto alla compagine altoatesina: ad ogni modo le amaranto rientrano pur sempre tra le maggiori potenze di questa serie A1, e il fatto di avere creato grattacapi alle forti varesine rappresenta un motivo in più per guardare con fiducia al prosieguo della nostra traiettoria”.

Contro il Cellini Padova, l’allenatrice casalgrandese Elena Barani non potrà fare affidamento sulla lungodegente Matilde Giovannini: come è noto, per lei stagione finita causa infortunio al crociato. In compenso nei ranghi della Padana sembra profilarsi il rientro della già citata Gaia Lusetti, assente a Cassano per impegni personali. “E’ inoltre da valutare la situazione inerente mia sorella Alessia, che sabato scorso è uscita dal campo malconcia accusando un problema alla spalla – aggiunge la talentosa ala/centrale classe 2000 – Ad ogni modo, abbiamo buoni motivi per immaginare e sperare che questo suo inghippo arrivi a risolversi in tempo per il confronto con il Cellini. Più in generale, dobbiamo fare i conti con qualche acciacco qua e là: tuttavia credo proprio che nel complesso questa Casalgrande Padana sia pronta per il prossimo impegno, pronta non solo a livello mentale ma pure per quel che concerne la condizione fisica. Io stessa sto man mano riprendendo il ritmo-partita, e mi sento in costante crescita per quel che riguarda lo stato di forma”.

“Lo scorso 11 ottobre ci siamo imposte a Padova con il punteggio di 29-32, ma ovviamente ciò non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo per noi – aggiunge Simona Artoni – Nel duellare nuovamente con le rossoblù venete, dovremo fare parecchia attenzione al gioco di notevole velocità che il Cellini sa esprimere. A livello di individualità, senza nulla togliere alle altre protagoniste, il primo nome dell’organico veneto che mi viene in mente è quello del terzino egiziano Judy Ghonim: lei sa essere particolarmente abile nell’uno contro uno. Tra i nostri primi compiti, ci sarà quello di saper rispondere in maniera fattiva e puntuale alla sua notevole efficacia”.

Dopo il confronto casalingo con il Cellini Padova, la Casalgrande Padana sarà poi attesa da un altro duello cruciale in ottica playoff: quello di sabato 7 febbraio, quando la compagine guidata da Elena Barani sarà in Abruzzo per sfidare la Sirio Toyota Teramo. “All’andata Teramo ha espugnato il pala Keope, e ciò la dice ulteriormente lunga sulle difficoltà che incontreremo in Abruzzo – osserva l’ala/centrale biancorossa – Ad ogni modo, noi disponiamo senza dubbio delle carte in regola per provare ad aggiudicarci entrambi i confronti. A fare la differenza saranno anche la lucidità e la concentrazione riposte in campo. Entrambi i confronti proporranno situazioni tutt’altro che semplici da affrontare: la capacità di interpretarle al meglio avrà un ruolo di basilare importanza nel delineare i risultati finali”.

Ifeoma Okorie (foto pagina Fb Pallamano Cellini Padova)
QUI CELLINI PADOVA. In classifica le rossoblù allenate da Mauro Marchionni e Mario Filiciotto hanno un punto in più rispetto alle casalgrandesi, e al pala Keope cercheranno immediato riscatto dopo lo stop casalingo di sabato scorso 24 gennaio (17-29 al pala Farfalle, contro la Germancar Nuoro). Tuttavia, sette giorni prima il Cellini ha piazzato un imperioso blitz sul parquet della Securfox Ariosto Ferrara.“Peccato per la mancata qualificazione alla Coppa Italia, ma comunque l’obiettivo primario e irrinunciabile della nostra stagione sta nel qualificarci ai playoff scudetto – sottolinea Ifeoma Okorie, pivot classe 2008 in forza alla formazione veneta – A inizio campionato abbiamo attraversato qualche momento di appannamento, che appare anche comprensibile: del resto la squadra ha cambiato volto durante la scorsa estate, e inoltre c’è stato bisogno di qualche tempo per capire e applicare le strategie proposte dal nuovo trainer Filiciotto. Ad ogni modo, ora non abbiamo più alibi: a questo punto dell’annata, è davvero il momento di riporre in campo ogni energia e ogni qualità possibile per soddisfare le nostre aspettative. Dalla nostra parte c’è il fatto di saper architettare e sviluppare un gioco molto rapido, ben sostenuto da una solida difesa. Sabato scorso contro Nuoro siamo purtroppo incappate in qualche carenza, sia per quanto riguarda l’intesa in attacco sia per quel che concerne l’organizzazione della struttura difensiva. D’altro canto, tutti problemi risolvibili: in primo luogo grazie alla coesione del nostro gruppo, vera chiave di ogni vittoria che riusciamo a ottenere”.

“In questo momento dobbiamo fare i conti con qualche piccolo dolore o acciacco, ma nulla di così grave o penalizzante – prosegue la vulcanica pivot rossoblù – Del resto, si tratta di inghippi che nella pallamano fanno parte del gioco. Al tempo stesso, siamo davvero cariche a duemila: tutte noi viaggiamo con una ferma e solida fibra motivazionale, animate dal preciso intento di trovare immediato e convincente riscatto dopo lo scivolone casalingo contro Nuoro. Sappiamo bene chi avremo di fronte, e la preparazione alla partita ne ha tenuto conto: la Casalgrande Padana è una realtà forte e combattiva, e proprio per questo sappiamo bene di essere attese da un appuntamento parecchio ostico. Per quel che ci riguarda, la prima mossa starà nel cercare di neutralizzare la potenza realizzativa casalgrandese in attacco. Serviranno inoltre parecchia precisione e notevole arguzia in fase di tiro, specie considerando che contro di noi ci sarà un super portiere del calibro di Elisa Ferrari”.

“La posta in palio si presenta oggettivamente elevata, e non siamo certo noi a scoprirlo – aggiunge Ifeoma Okorie – D’altronde, ciò non deve affatto autorizzarci a cedere ad eccessivi nervosismi: al contrario, per noi il valore di questi due punti dovrà rappresentare un’ulteriore fonte di fibra caratteriale e motivazionale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 31 gennaio si giocheranno anche Germancar Nuoro-Sirio Toyota Teramo, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Leno-Ac Life Style Erice e Mezzocorona-Bressanone Südtirol.
Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 26 punti; Cassano Magnago 24; Leno 15; Sirio Toyota Teramo 14; Cellini Padova 12; Germancar Nuoro e Casalgrande Padana 11; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino* e Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

COPPA ITALIA. Intanto, la Federazione ha diramato il programma dellaCoppa Italia di serie A1 femminile. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno alla Play Hall di Riccione, nel periodo 26 febbraio-1° marzo. Nei quarti di finale, la Casalgrande Padana sfiderà la Jomi Salerno: appuntamento per giovedì 26 febbraio dalle ore 18. Gara secca: chi perde lascia la competizione, chi vince accede alla semifinale. Diretta su Pallamano Tv, e comunque è già attiva anche la prevendita di biglietti. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.federhandball.it/2026/01/28/definito-il-calendario-delle-finals-2026-di-coppa-italia-attiva-la-prevendita-su-vivaticket/ .
In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.






















































