U14 femminile, Casalgrande ai quarti di finale scudetto con una partita di anticipo

Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali femminili Under 14. La competizione si sta svolgendo nell’ambito del 23° Festival della Pallamano, a Misano Adriatico e nelle sue vicinanze. La giornata di mercoledì 8 luglio ha dato il via al tabellone tricolore, e le biancorosse sono riuscite a centrare un’entusiasmante doppia vittoria: in tal modo le biancorosse hanno guadagnato l’accesso ai quarti di finale scudetto, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone B.

In mattinata, lo Spallanzani ha affrontato la compagine laziale della Pallamano Fondi, sul parquet del Nuovo Palasport di Misano: dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa l’organico allenato da Luca Ferroni ha preso il largo fino a prevalere con un largo 24-11. Nel pomeriggio le casalgrandesi si sono quindi spostate al Pattinodromo Play Hall di Riccione, per sfidare Cassano Magnago: un duello di fortissime tradizioni in tutte le categorie, sempre molto atteso e soprattutto sfuggente a ogni tipo di pronostico. Ancora una volta lo Spallanzani si è imposto con pregevole autorità, come testimonia l’eloquente 30-16 conclusivo.

“Sono davvero felicissimo, in primo luogo per l’atteggiamento che le ragazze hanno riposto in campo – commenta Luca Ferroni Nel presentare questo nostro percorso alle finali nazionali, avevo sottolineato la necessità di effettuare ulteriori passi avanti per quanto riguarda la mentalità: e questi passi avanti sono stati brillantemente compiuti, almeno in queste prime due sfide tricolori. Non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la massima efficienza di gioco possibile: i miglioramenti da fare restano ancora tanti. Tuttavia, le prove fornite con Fondi e Cassano Magnago hanno sancito un nuovo salto di qualità: ancora meglio, rispetto al già pregevole rendimento che ci ha permesso di centrare il titolo regionale. Le ragazze hanno costruito due prove di notevole spessore e intensità, sia in attacco sia in difesa: le dimensioni del punteggi sono andate persino oltre le mie migliori aspettative, così come non avevo previsto la qualificazione ai quarti con una partita di anticipo”.

“Siamo in ottima forma anche dal punto di vista fisico – rimarca il tecnico biancorosso – Ora, chiaramente bisogna evitare il rischio di dormire sugli allori. Con tutto il rispetto per chi abbiamo affrontato finora, il confronto con Mestrino ci costringerà a esprimere una rinnovata dose di concentrazione. Per quanto riguarda poi i quarti di finale, abbiamo affrontato l’Ariosto Ferrara già mille volte e se possibile preferirei evitarla: specie considerando il serrato testa a testa durante il campionato emiliano-romagnolo. Ad ogni modo, continuando così credo proprio che la nostra squadra saprà farsi trovare pronta: qualsiasi sarà l’avversaria che sfideremo nella serata di giovedì 9″.

Questi i tabellini.

SPALLANZANI CASALGRANDE – FONDI  24 – 11

SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 3, Boldrin, Borghi 2, Crivelli 1, Di Benedetto, Dilillo 6, Faroudi, Giubbini G. 3, Mucci, Ranieri, Rivi 3, Terranova 6. All. Luca Ferroni.

FONDI: De Filippis, Greta De Santis 6, De Santis N., Di Trocchio 1, Fiore 4, Malafronte, Mansutti, Parisi. All. Giacinto De Santis.

ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.

NOTE: primo tempo 10-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 7, Fondi 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Fondi 1. 

CASSANO MAGNAGO – SPALLANZANI CASALGRANDE 16 – 30

CASSANO MAGNAGO: Chianese 5, Cortese 3, Falcao, Gatti 6, Girola 1, Mazzolini, Napolitano, Pisan I., Pisan M. 1, Radrizzani, Zuccato. All. Lucia Parini.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Boldrin 2, Borghi 2, Crivelli, Di Benedetto, Dilillo 9, Faraoudi, Giubbini G. 9, Mucci, Ranieri 3, Rivi 3, Terranova 1. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Zappacosta e Di Gennaro.

NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Spallanzani Casalgrande 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 0, Spallanzani Casalgrande 2.

Gli altri risultati odierni sono Mestrino-Cassano Magnago 25-18 e Fondi-Mestrino 15-30. Classifica del girone B: Mestrino e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Cassano Magnago e Fondi 0. Come detto, le biancorosse sono già certe dei quarti di finale scudetto: resta soltanto da definire l’esatto piazzamento dello Spallanzani al termine della prima fase. Un piazzamento che sarà definito giovedì 9 luglio, al pala Mega Box di Pesaro: Mestrino e Casalgrande si affronteranno a partire dalle ore 11. I quarti per il titolo si giocheranno sempre giovedì 9 luglio, dalle ore 17.30: la prima classificata del girone B affronterà la seconda della griglia C, e viceversa. 

TROFEO OPEN U14 MASCHILE. Come è noto, il 23° Festival della Pallamano coinvolge direttamente anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile. I biancorossi stanno affrontando le sfide valevoli per il Trofeo Open: competizione non valevole per lo scudetto di categoria, ma comunque appuntamento di rilevanza nazionale. Durante la stagione, la compagine casalgrandese è stata allenata da Luca Ferroni: tuttavia, solo per questa occasione, i ragazzi sono guidati da Ilenia Furlanetto.

L’intero tabellone si svolge a Riccione, e anche in questo caso la giornata di mercoledì 8 luglio ha coinciso con un doppio impegno. In mattinata, alla palestra dell’Istituto Alberghiero, lo Spallanzani ha perso di misura contro i veneti di Musile di Piave: 22-24. In compenso Casalgrande ha trovato riscatto nel pomeriggio, nella cornice della palestra Fontanelle: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 9-14, i biancorossi si sono imposti sull’Ariosto Ferrara con il punteggio di 22-28.

“Nel complesso, due buone prove – commenta Ilenia FurlanettoMusile di Piave può contare su una fisicità maggiore rispetto alla nostra, e inoltre è una squadra che tatticamente ha qualcosa in più. Tuttavia, questa differenza di potenziale non è affatto emersa nel corso dell’incontro: al contrario Casalgrande è rimasta in partita fino in fondo, sfiorando quantomeno un risultato utile. Cosa non da poco, specie considerando la caratura degli avversari. A seguire, contro Ferrara i nostri ragazzi hanno sviluppato ulteriori miglioramenti: mettendo in pratica con maggiore attenzione le mosse che avevamo studiato, in primo luogo sotto il profilo difensivo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro l’Ariosto Ferrara: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 4, Di Gennaro 1, Guiducci, Malanchuk, Mammi, Nicola 12, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 8, Ruini 2, Zanti 1. All. Ilenia Furlanetto.

Gli altri risultati odierni sono Camerano-Ferrara 26-36 e Musile di Piave-Camerano 38-24. Classifica del girone D: Musile di Piave 4 punti; Spallanzani Casalgrande e Pallamano Ferrara 2; Camerano 0. Domani mattina 9 luglio, dalle ore 8.30, lo Spallanzani tornerà alla palestra dell’Istituto Alberghiero per sfidare Camerano: sarà l’ultimo impegno nell’ambito del raggruppamento D. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà conquistare il 1° o il 2° posto nel girone: in tal modo sarà garantito l’accesso ai quarti di finale, previsti per venerdì 10 luglio.

In alto, foto di gruppo collettiva per le due formazioni casalgrandesi U14 protagoniste al 23° Festival della Pallamano.

Under 14, Casalgrande di scena nelle finali scudetto femminili e nel Trofeo Open maschile

Prima di mandare agli archivi la stagione agonistica 2025/26, c’è ancora un altro grande appuntamento che ormai è divenuto consolidata tradizione in ambito giovanile. Da martedì 7 fino a sabato 11 luglio, la Romagna sarà il teatro del Festival della Pallamano: l’evento organizzato dalla Federazione giunge al suo capitolo numero 23, e come sempre la Pallamano Spallanzani Casalgrande sarà presente in maniera rilevante. 

UNDER 14 FEMMINILE. La cerimonia di inaugurazione è fissata per martedì 7, dalle ore 21: appuntamento nella consueta cornice del Parco del Sole, che si trova in località Brasile nel comune di Misano Adriatico. All’interno del ricco programma agonistico, figurano anche le finali nazionali che assegneranno lo scudetto della categoria Under 14 femminile. Una corsa che riguarda anche Casalgrande: le biancorosse hanno conquistato il titolo regionale, guadagnando così l’accesso alle gare valevoli per il tricolore. 

Le sedici formazioni in lizza sono state allocate in quattro distinti giorni. Lo Spallanzani fa parte del gruppo B insieme alle venete di Mestrino, alle lombarde di Cassano Magnago e alla formazione laziale di Fondi. Nel girone A troviamo Laugen Tesimo, Dossobuono, Camerano e Marsala, mentre nel raggruppamento C trovano posto Cingoli, Ariosto Ferrara, Bressanone e le lucchesi della Pallamano Montecarlo. A completare il quadro c’è poi la griglia D con Leno, Alpe di Siusi, Oderzo e Sassari.

Il programma gare si snoderà quasi interamente in Romagna, eccezion fatta per un’incursione in terra marchigiana. Nel dettaglio, Casalgrande esordirà mercoledì 8 con un duplice impegno: a mezzogiorno il duello con Fondi nella cornice del Nuovo Palasport di Misano, poi dalle 18.30 le biancorosse affronteranno Cassano Magnago sul campo riccionese del Pattinodromo Play Hall. Giovedì 9, lo Spallanzani farà quindi tappa al pala Mega Box di Pesaro per il terzo e ultimo impegno nel girone B: in agenda il confronto con Mestrino, che scatterà alle ore 11. A proseguire la corsa scudetto saranno soltanto le prime due classificate di ciascun raggruppamento: nei quarti la meglio classificata del gruppo C affronterà la seconda del tabellone B, e viceversa. Le terze e le quarte di ogni girone torneranno comunque in campo, ma dovranno accontentarsi di disputare le partite che assegneranno i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. 

I quarti di finale si giocheranno nel pomeriggio di giovedì 9, poi venerdì 10 le semifinali. Sabato 11 le gare conclusive: tra cui la finalissima per il titolo, al Nuovo Palasport di Misano con fischio d’inizio alle ore 17 e diretta integrale su Pallamano Tv. Di norma, gli incontri si articoleranno su due tempi da 20 minuti ciascuno: fanno eccezione solo la finale per il 3° posto e la finalissima, che prevedono invece due frazioni della durata di 25 minuti cadauna più eventuali supplementari e rigori.

Intanto, le biancorosse si presentano con credenziali senza dubbio rimarchevoli e prestigiose. Il campionato emiliano-romagnolo U14 femminile ha visto la partecipazione di quattro formazioni, che si sono affrontate più volte nell’arco dell’annata: le casalgrandesi hanno prevalso con 20 punti al proprio attivo, e sono riuscite ad avere la meglio dopo un serratissimo testa a testa con l’Ariosto Ferrara. Le altre formazioni che hanno dato vita al tabellone regionale sono quindi Romagna e Parma Cold Point. “In effetti, sapevamo fin dall’inizio di poter contare su una squadra forte – sottolinea Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Di conseguenza, abbiamo sempre avuto la robusta consapevolezza di essere pienamente in lizza per l’ottenimento del titolo regionale: e le mie ragionevoli speranze in tal senso sono man mano aumentate nel corso dei mesi. D’altro canto, nulla è scontato: durante l’arco di un’intera stagione, i fattori e gli imprevisti potenzialmente in grado di ostacolare il cammino sono sempre dietro l’angolo. Primeggiando nel panorama dell’Emilia Romagna, le nostre ragazze sono quindi arrivate a ottenere un traguardo prestigioso ma non certo scritto in partenza”.

“Ci presentiamo a queste finali scudetto con un organico che reputo molto forte in tutti i fondamentali – prosegue Ferroni – Oltretutto, parecchie tra le nostre protagoniste sanno rivestire più ruoli senza incontrare particolari problemi. Ora come ora, il prossimo passo avanti da effettuare sta nell’acquisire una maggiore tenuta sul piano mentale: si tratta comunque di una meta ampiamente raggiungibile, e sono sicuro che le ragazze riusciranno a centrarla nel corso del tempo. Note incoraggianti pure sotto il profilo della condizione fisica: globalmente parlando, siamo in forma davvero lusinghiera. L’unico problema riguarda Nicole Boldrin, che purtroppo si è infortunata in occasione dell’ultima amichevole prima delle finali tricolori. Lei comunque sarà con noi in questa trasferta romagnola-marchigiana. La sua presenza in campo resta in dubbio, ma noi speriamo davvero di poterla schierare: quantomeno per qualche spezzone di partita”. 

Il tecnico casalgrandese si sofferma poi sulle avversarie: “Come sempre in questi casi, il compito di formulare previsioni risulta essere veramente arduo. Le altre formazioni sono giunte alle finali nazionali proprio come noi, e dunque anche loro hanno numerose qualità da far valere sul parquet. Osservando nel dettaglio il nostro girone, così sulla carta ritengo che la sfida più impegnativa delle tre sarà quella con Mestrino: al tempo stesso, gli altri due confronti non sono affatto da sottovalutare. In ogni caso, l’obiettivo che ci poniamo in termini di risultati sta nell’arrivare il più lontano possibile: una frase che forse sa di già sentito, ma che nel nostro caso corrisponde autenticamente ai nostri orizzonti. Ciò che puntiamo a fare sta nel costruire costanti miglioramenti, partita dopo partita: se questa crescita troverà riscontro nei fatti, svilupperemo ottime condizioni per fare davvero bene pure sotto il profilo dei risultati”.

UNDER 14 MASCHILE. Non solo Under 14 femminile nella spedizione casalgrandese al Festival della Pallamano. A essere coinvolta sarà anche la compagine Under 14 maschile, che sarà di scena nel Trofeo Open. Una competizione non valida per lo scudetto, ma che rappresenta ugualmente una vetrina di primario rilievo in ambito italiano. Diciassette in tutto le squadre partecipanti: Casalgrande allocata nel girone D unitamente ai veneti di Musile e ai marchigiani di Camerano, senza dimenticare la presenza della Pallamano Ferrara. Nel gruppo A Bordighera, Lanzara, Chieti, Pallamano Scuola Vicenza e Tavarnelle. Torri, Bologna, Noci e Mordano compongono la griglia B, mentre il girone C raccoglie Faenza, Monteprandone, Merano e Conversano. 

In questo caso, l’intero programma avrà luogo a Riccione. Mercoledì 8 i biancorossi duelleranno con Musile alla palestra dell’Istituto Alberghiero (ore 10.30), e poi sfideranno la Pallamano Ferrara alla palestra Fontanelle (ore 17). Giovedì 9 si tornerà quindi all’Alberghiero, per il confronto mattutino tra Spallanzani e Camerano: in campo dalle ore 8,30. Pure qui, per continuare la corsa verso il Trofeo bisognerà piazzarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone: altrimenti si tornerà in campo per i piazzamenti nella parte destra della graduatoria generale. I quarti di finale e le semifinali si giocheranno venerdì 10, mentre le gare conclusive sono previste per sabato 11: finalissima dalle ore 12.30, alla Palestra Fontanelle. Tutte le partite, finali comprese, si giocheranno su due tempi da 20 minuti ciascuno. 

Gli Under 14 casalgrandesi si sono resi artefici di un percorso di alto livello in ambito regionale. Purtroppo nelle finali emiliano-romagnole è arrivata una doppia sconfitta che ha portato i biancorossi fuori dal podio, ma il 4° posto rappresenta comunque un piazzamento più che onorevole. “Come ho già avuto modo di evidenziare, la doppia sconfitta nelle finali di Nonantola non deve affatto far passare in secondo piano il fattivo percorso di crescita portato avanti nel 2025/26 – osserva l’allenatore Luca FerroniLa decisione di portare gli Under 14 al Festival della Pallamano è stata presa mesi fa, ancor prima di conoscere l’epilogo del campionato emiliano-romagnolo. Se avessimo vinto il titolo regionale, ora disputeremmo ovviamente le finali scudetto: in compenso adesso siamo attesi da un Trofeo Open che sarà comunque un’occasione agonistica di notevole importanza, molto utile per consolidare ulteriormente gli ottimi segnali emersi nei mesi scorsi. Nell’Open U14 maschile dello scorso anno abbiamo conquistato la medaglia di bronzo: ora puntiamo a confermare o addirittura a migliorare ancora tale risultato”. A causa degli impegni di Ferroni con le finali scudetto femminili, a Riccione la compagine U14 maschile sarà eccezionalmente guidata da Ilenia Furlanetto.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che ha vinto il titolo regionale 2025/26. Le immagini della Pallamano Spallanzani Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana sempre protagonista nel panorama delle formazioni azzurre

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La Nazionale italiana di pallamano femminile Under 19 ha disputato due amichevoli in terra elvetica, a Sciaffusa contro le pari età della selezione rossocrociata. Della spedizione azzurra hanno fatto parte anche il portiere Viola Giubbini e l’ala Camilla Galletti, entrambe in forza alla Casalgrande Padana di serie A1 femminile. A livello di risultati, l’Italia ha dovuto contabilizzare una doppia sconfitta: la Svizzera si è imposta 43-22 nella partita di venerdì 19 giugno, e 34-18 nella sfida disputata il giorno seguente. Per quel che concerne i riscontri sul piano realizzativo, Camilla Galletti ha messo a segno una rete nella prima sfida e 2 nella seconda.

Il tecnico azzurro Carlos Alberto Britos ha comunque posto l’accento sulla “significativa esperienza di crescita data da queste due amichevoli, disputate contro una squadra che sta a sua volta compiendo consistenti passi avanti”. Peraltro le due partite di Sciaffusa sono state preparate attraverso un intenso stage di allenamenti, che le azzurre hanno svolto al pala Tacca di Cassano Magnago.

BEACH HANDBALL. Per quel che invece riguarda il beach handball, ossia la pallamano sulla spiaggia, i campi di piazza Vittorio Emanuele a Trapani hanno ospitato le Ebt Finals 2026. Dal 19 al 21 giugno, il tabellone femminile ha visto la partecipazione della Nazionale azzurra: guidata da Elena Barani, che peraltro è fresca di riconferma al ruolo di timoniera della Casalgrande Padana in A1 femminile. L’Italia, per l’occasione denominata “Blue Team”, si è piazzata al dodicesimo posto: tra i singoli risultati spicca il pregevole successo ottenuto sulla compagine britannica di Londra, con il punteggio di 2-0 (parziali 24-16 e 25-12). Per la cronaca, le Ebt Finals sono state vinte dalle spagnole del Cbmp Ciudad de Malaga.  

In alto, un’immagine dell’ala casalgrandese Camilla Galletti con la maglia della Nazionale (foto Davide Bianchi per Figh).

B maschile, Alessio Manfredini approda alla Modula. Leonesi e Vastano restano biancorossi

Altre novità per quel che concerne la Modula Casalgrande, in vista della prossima serie B regionale di pallamano maschile“A livello di riconferme, possiamo ufficializzare due rinnovi senza dubbio di primo piano – annuncia il team manager biancorosso Adolfo Martucci – Si tratta del terzino Gabriele Leonesi e del pivot Nicola Vastano: come ricorderete, entrambi sono arrivati qui un anno fa provenienti dalla Pallamano Carpi. Dopo il pregevole rendimento che entrambi hanno fornito durante la scorsa stagione, siamo davvero lieti di poter continuare a contare su di loro”. Per quel che riguarda invece i movimenti in entrata, la scorsa settimana è diventato ufficiale il ritorno a Casalgrande dell’ala Paolo Canelli: “Ora possiamo rendere noto un ulteriore nome, anche in questo caso proveniente dalla Pallamano Rubiera – spiega Martucci – Durante la prossima annata agonistica, il nostro trainer Fabrizio Fiumicelli potrà fare affidamento anche su Alessio Manfredini: a lui, così come a Canelli, va ovviamente il migliore benvenuto nei ranghi della Modula”.

Ed ecco dunque Alessio Manfredini“Gioco da quando avevo 11 anni e ho iniziato nella squadra della mia città, ossia Formigine – spiega il pivot classe ’93, nel ripercorrere il proprio percorso sportivo – Lì ho svolto la trafila giovanile, fino alla squadra Under 16 compresa. Il mio percorso giovanile è quindi proseguito a Rubiera, fino alla compagine Under 18. Nel 2011 il club della Via Emilia è stato quindi rifondato, ripartendo dalla serie B: io c’ero, e al termine della stagione siamo pervenuti alla promozione in A2. Successivamente mi sono fermato un anno, causa impegni personali. Mi sono poi rimesso in gioco a Castellarano, giocando per tre anni in B. Tutto questo fino ad arrivare all’annata 2019/20, che ha sancito il mio ritorno a Rubiera in A2: in seguito ho giocato sempre all’ombra del Forte, fino al campionato di B conclusosi poche settimane fa”.

“Data la cospicua traiettoria rubierese, è ovvio che i ricordi gratificanti legati a quell’esperienza siano molti – rimarca Manfredini – Più in generale, il cammino in biancorossoblù mi ha lasciato molto: la professionalità nell’affrontare gli impegni sportivi, ma anche le mosse giuste da effettuare per esprimersi sempre ai massimi livelli in qualsiasi categoria. Rammento con piacere l’annata 2019/20, quella del mio ritorno: poi anche quella successiva, dove siamo riusciti a centrare la promozione dalla B all’A2. Tutto ciò senza dimenticare il 2022/23, quando siamo arrivati a disputare i playoff regionali di serie B proprio al pala Bursi: peraltro in quell’occasione c’era pure la Modula Casalgrande, che poi è stata effettivamente promossa”.

“Ora sono davvero felice di essere approdato qui, per dare inizio a una nuova pagina che ha tutte le carte in regola per essere davvero lusinghiera – aggiunge il pivot fresco di approdo in biancorosso – Ora come ora, non so come si siano attrezzate le avversarie che fronteggeremo nel prossimo campionato. Ad ogni modo, la Modula proviene da un campionato affrontato in modo egregio sotto ogni punto di vista: l’ascesa in A Silver non è arrivata, ma ciò non toglie nulla alla qualità del cammino portato avanti. Se sapremo confermarci su tali livelli, come prevedo, penso proprio che costruiremo terreno fertile per sviluppare ancora una volta un percorso di primissimo ordine”.

“Io punterò a fornire un contributo fattivo, sfruttando nel miglior modo possibile le mie caratteristiche principali – rimarca Alessio Manfredini – Nella fattispecie, punterò molto sull’efficace posizionamento in attacco e sull’intensità del gioco difensivo. Peraltro sono in buona forma anche sotto il profilo fisico, e in questo periodo sto svolgendo un programma individuale per non perdere la giusta condizione. Ringrazio l’allenatore Fiumicelli e tutto l’ambiente casalgrandese per la grande fiducia nei miei confronti e… ci vediamo presto al pala Keope!”

In alto, un’altra immagine del pivot Alessio Manfredini (foto Pallamano Rubiera). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Paolo Canelli torna a vestire la maglia della Modula Casalgrande

Ritorno altisonante nei ranghi della Modula Casalgrande. Nella prossima serie B regionale di pallamano maschile, il confermato trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli potrà contare anche su Paolo Canelli. Ala classe 2005, si tratta di un giocatore che il pubblico del pala Keope conosce molto bene: lui ha infatti vestito la maglia casalgrandese fino all’estate 2022, per poi trasferirsi alla Pallamano Rubiera dove ha giocato in queste ultime quattro stagioni tra Gold, Silver e B regionale. L’annata 2025/26 lo ha visto di scena con la formazione della Via Emilia nella seconda divisione serie A Silver, quando la compagine allenata da Matteo Corradini è arrivata a un passo dall’immediato ritorno in Gold.

“Io resto sinceramente grato a Rubiera – sottolinea Paolo Canelli – All’interno della realtà biancorossoblù sono cresciuto a tutto tondo, sia come persona sia come giocatore. I momenti migliori di questi quattro anni sono legati alla serie A Gold, e in particolare agli spareggi salvezza che abbiamo vinto: tante volte, come nei casi che ci hanno visti protagonisti, la gratificazione che deriva dal vincere i playout equivale quasi a vincere uno scudetto. Viceversa non sono mancati i momenti particolarmente difficili, come è pressochè naturale che sia in ogni squadra e in ogni stagione. Tuttavia, a Rubiera abbiamo superato numerosi ostacoli grazie a un gruppo fantastico: professionale e al tempo stesso di veri amici, sia dentro sia fuori dal campo”.

“Ora a prendere contatto con me è stata la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio, e colgo l’occasione per ringraziarla – prosegue l’ala della Modula – Durante la chiacchierata che ho avuto con lei, sono emersi temi che mi hanno convinto davvero in breve tempo. Tra questi, la chiara e robusta organizzazione societaria che contraddistingue la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Inoltre, le qualità dell’organico di giocatori: una squadra che a mio parere ha davvero i mezzi necessari per interpretare un ruolo di primissimo livello nella stagione che ci attende. Di conseguenza, sono ben felice di essere nuovamente qui”.

“A livello personale, sono in forma – assicura il giocatore – Già adesso mi sto allenando individualmente seguendo un apposito programma, sapientemente preparato dal trainer Fabrizio Fiumicelli. In tal modo manterrò i giusti ritmi di lavoro, facendomi così trovare pronto per l’inizio della preparazione e per i primi impegni ufficiali del nuovo campionato”.

Canelli entra quindi nel dettaglio di quelle che potrebbero essere le reali prospettive della squadra: “Osservando il rendimento fornito nel 2025/26, a mio parere la Modula Casalgrande avrebbe meritato di salire in seconda divisione già adesso. Quanto al futuro… Io non mi sento affatto un guru dello sport: il compito di formulare previsioni risulta quindi particolarmente arduo, specie nel contesto di una disciplina particolarmente imprevedibile come la pallamano. Ad ogni modo, considerando la qualità dei nostri nomi e il genuino entusiasmo che si continua ad avvertire qui a Casalgrande, credo proprio che avremo forti possibilità di candidarci all’ascesa in serie A Silver. Di certo potremo contare sul vantaggio di giocare sempre in 8, almeno per quanto concerne le partite casalinghe. L’ottavo elemento è ovviamente il nostro eccezionale pubblico, sempre presente e partecipe nel sostenere questa Modula. Se ne è avuta prova anche lo scorso 16 maggio, nell’infruttuosa ma comunque avvincente super sfida casalinga con la Pallamano Ferrara”.

In alto, un’immagine di Paolo Canelli con la maglia rubierese durante lo scorso campionato di serie A Silver (foto Pallamano Rubiera). Dove non diversamente indicato, le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Nazionale italiana Under 19, Casalgrande presente con Camilla Galletti e Viola Giubbini

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Per Camilla Galletti e Viola Giubbini, la maglia azzurra non costituisce affatto una novità. Non a caso, adesso le due portacolori della Casalgrande Padana sono al lavoro con la Nazionale italiana Under 19 di pallamano femminile. La selezione allenata da Carlos Alberto Britos si è ritrovata martedì 16 giugno al pala Tacca di Cassano Magnago, per una intensa tre giorni di allenamenti sul parquet varesino. A seguire, doppia amichevole contro la Svizzera: entrambe le partite si disputeranno in terra elvetica, e più esattamente a Sciaffusa. Il primo duello tra l’Italia e le pari età rossocrociate si terrà venerdì 19 giugno dalle ore 16, mentre il secondo avrà luogo sabato 20 con fischio d’inizio in agenda per le 13,30. Saranno due nuove tappe nella traiettoria verso i Campionati europei di categoria, previsti per l’estate 2027.

Come è noto, l’Italia Under 19 raccoglie atlete nate nel 2008 e 2009. Per la rappresentativa azzurra si tratta del primo impegno dopo la grande vittoria agli Ehf Championships Under 17, che si sono svolti lo scorso anno a Pristina in Kosovo. Anche in quell’occasione, l’ala Camilla Galletti e il portiere Viola Giubbini sono state autentiche protagoniste del prestigioso successo ottenuto dalla Nazionale. Con loro c’era anche il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, che però non sta prendendo parte alle attività di questi giorni: lei è infatti impegnata a ristabilirsi totalmente, dopo il pesante infortunio al ginocchio rimediato nel dicembre scorso. 

Oltre a Camilla e Viola, l’elenco delle convocate per gli appuntamenti di Cassano Magnago e Sciaffusa comprende altre 17 giocatrici. Britos è coadiuvato dal vice allenatore Esteban Alonso. Da evidenziare inoltre la figura del danese Martin Albertsen, che in questa occasione inizia il suo nuovo percorso di lavoro come direttore tecnico delle Nazionali azzurre. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, www.federhandball.it

Buon lavoro a Camilla, Viola e a tutto il gruppo azzurro Under 19!

Nell’immagine in alto l’Italia Under 19 immortalata al pala Tacca di Cassano Magnago, con Viola Giubbini (prima da sinistra in piedi) e Camilla Galletti (terza da sinistra seduta) – foto Davide Bianchi per federhandball.it .

Casalgrande a suon di riconferme. Giorgia Di Fazzio: “Avanti con Barani e Fiumicelli”

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Il 2025/26 della Pallamano Spallanzani Casalgrande volge ormai al termine. All’appello mancano soltanto le finali nazionali U14, che si svolgeranno a Misano Adriatico dal 7 al 12 luglio: poi, l’annata agonistica biancorossa potrà passare definitivamente agli archivi. Intanto, la società ha già definito buona parte delle mosse in chiave futura: a ufficializzarle è la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, partendo dal capitolo relativo alle guide tecniche. “In entrambi i casi, piena continuità con le vicende recenti – annuncia Giorgia Di Fazzio – Elena Barani resterà al timone della Casalgrande Padana di A1 femminile, così come Fabrizio Fiumicelli continuerà ad allenare la Modula nella B regionale maschile. Sia per Elena sia per Fabrizio, la prossima sarà la terza stagione consecutiva sulle rispettive panchine biancorosse”.

A1 FEMMINILE. La trattazione della direttrice tecnica si sofferma quindi sulla compagine di A1: “Proveniamo da un’annata comunque prodiga di soddisfazioni. Per rendersene conto, basti citare alcuni momenti-chiave: ad esempio il quarto di finale di Coppa Italia, disputato a Riccione lo scorso febbraio. Purtroppo non siamo riuscite a staccare il biglietto per la semifinale, ma mai come stavolta abbiamo davvero sfiorato la qualificazione: oltretutto facendo traballare nientemeno che la Jomi Salerno, che poi si è aggiudicata la manifestazione. Per quel che invece riguarda il campionato, è vero che in alcune occasioni abbiamo lasciato per strada qualche punto: l’elevata quantità di pareggi parla chiaro in tal senso. D’altro canto, ciò non deve affatto offuscare l’oggettiva qualità del lavoro portato avanti nel corso dei mesi: una qualità suggellata dal raggiungimento degli spareggi scudetto, meta a cui siamo arrivate dopo ben 7 anni di assenza. L’allargamento dei playoff da 4 a 8 squadre ci ha giovato, ma comunque la nostra presenza nella griglia tricolore non era per niente scontata: specie considerando i numerosi e consistenti ostacoli che la serie A1 2025/26 ci ha messo di fronte. Il tutto senza poi dimenticare alcune partite davvero da incorniciare: penso ad esempio al successo interno su Cassano Magnago, o al blitz piazzato sul sempre ostico campo di Teramo”.

“Ciò detto, la riconferma di Elena Barani è scaturita in modo naturale – prosegue la direttrice tecnica biancorossa – Figura iconica e carismatica della pallamano italiana, lei ha dimostrato di essere davvero la persona giusta per sviluppare quel piano triennale che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato nel settembre 2024. A tale proposito non dimentichiamo nemmeno i suoi rimarchevoli risultati alla guida della nostra Under 18, che ha da poco conquistato il 5° posto in ambito nazionale. A lei va quindi un grazie, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista dei suoi imminenti impegni alla guida della Nazionale azzurra femminile di beach handball”.

Giorgia Di Fazzio procede poi a illustrare il quadro relativo alla composizione della squadra 2026/27:“Salutiamo cordialmente Emma Baroni, che si appresta a lasciare la Pallamano Spallanzani Casalgrande per vivere nuove sfide in ambito sportivo. Un saluto anche a Sara Niccolai Apostol, che nella prossima stagione non sarà schierabile: a causa degli impegni in Scandinavia, con il programma Erasmus. Un grazie va inoltre a Chiara Rondoni, che ha deciso di smettere definitivamente con la pallamano giocata. Quanto al resto, l’intera squadra è riconfermata in blocco: tutte le altre protagoniste della nostra squadra continueranno quindi a vestire la maglia biancorossa, anche durante la nuova stagione. Lo stesso vale anche per Marianna Orlandi e Matilde Giovannini: nella prossima annata, o almeno per buona parte di essa, potremo contare anche su di loro. Entrambe torneranno schierabili, appena risolti i problemi legati ai rispettivi infortuni. In più, al momento non escludiamo affatto un nuovo arrivo: stiamo effettuando accurate valutazioni, per vedere se vi sia l’effettiva possibilità di rinforzare ulteriormente la squadra. Se sì, prevediamo di ufficializzare il nome entro breve: grosso modo entro la fine del mese di giugno”.

La direttrice tecnica illustra poi gli obiettivi: “Adesso come adesso, difficile tracciarli in modo così accurato. Come è noto, la nuova serie A1 femminile sarà allargata rispetto alle consuetudini degli anni recenti: sarà un campionato a 14 squadre, che dunque richiederà un dispendio di energie ancora più severo e forte. Inoltre, i playoff scudetto torneranno a essere riservati soltanto alle quattro squadre meglio classificate: di conseguenza, non è affatto il caso di perdersi in chissà quali proclami. Molto meglio procedere per gradi, puntando con fermezza all’ulteriore crescita delle nostre giovani e più in generale della nostra squadra: un gruppo solido e di talento, che di certo ha le caratteristiche per compiere nuovi passi avanti. A livello pratico la prima meta da raggiungere starà nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 forze del campionato: in tal modo otterremo di nuovo la qualificazione alla Coppa Italia”.

B MASCHILE. Giorgia Di Fazzio si sofferma poi sulla Modula Casalgrande: “Pure in questo caso, proveniamo da un’annata che non esito a definire gratificante. E’ vero, resta ancora l’amarezza legata alla sconfitta interna contro la Pallamano Ferrara: lo scorso 16 maggio, ci è mancato davvero pochissimo per ottenere l’accesso alle finali promozione di Chieti. Ad ogni modo, nessun allarme e nessun dramma: l’ascesa in serie A Silver è un traguardo che vorremmo ottenere entro i prossimi due anni. Quanto costruito nei mesi scorsi rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza, per ripartire già adesso con rinnovato slancio alla ricerca del salto di categoria. Dando uno sguardo retrospettivo alla stagione 2025/26, nei momenti-chiave come quello del 16 maggio ci è mancato un tocco di mestiere e di freddezza in più: in compenso la squadra ha complessivamente risposto bene alle tante sollecitazioni che la stagione ha proposto. Mi riferisco sia al nucleo consolidato, ai nuovi arrivati e ai talenti emergenti”.

“In considerazione di tutto ciò, Fabrizio Fiumicelli è ampiamente confermato alla guida dell’organico – evidenzia la direttrice tecnica – Il suo lavoro e le sue efficaci indicazioni costituiscono davvero la strada giusta, per portare questa Modula a raggiungere nuovi traguardi, sempre più elevati e lusinghieri. L’opera relativa alla composizione dell’organico è tuttora in corso di svolgimento: ad ogni modo, posso anticipare che ci sarà sostanziale continuità con il gruppo che ha affrontato la passata stagione. Prevediamo una riconferma della squadra pressochè in blocco, unitamente a un crescente inserimento dei giovani provenienti dall’Under 18. Inoltre siamo al lavoro per aggiudicarci due innesti, in modo da poter dare ulteriore forza alle nostre ambizioni: ambizioni che saranno inevitabilmente quelle di portare avanti un percorso di vertice. Lo diciamo con determinazione, mista alla necessaria umiltà: al momento non conosciamo ancora bene la formula della nuova serie B, e di certo la concorrenza di prim’ordine non mancherà. Ad ogni modo credo proprio che saremo pronti, ancora una volta, a recitare un ruolo di buon rilievo”.

A2 FEMMINILE. Giorgia Di Fazzio parla inoltre della formazione di A2 femminile. Nel 2025/26 è stato costituito un organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano, con Ilenia Furlanetto allenatrice. “Così, sulla carta, il girone che affronteremo si prospetta piuttosto impegnativo a livello logistico – osserva la direttrice tecnica – Lo scorso anno era un raggruppamento soltanto regionale: invece adesso, stando a quanto diffuso dalla Federazione, noi saremmo inserite in un tabellone con squadre liguri e sarde. Restano quindi da definire vari dettagli, ma comunque la nostra intenzione è chiara: puntiamo con fermezza a proseguire l’esperienza dell’organico di A2, che riteniamo importantissimo nella nostra visione societaria. Si tratta infatti di una “palestra” molto utile per le ragazze emergenti: una dimensione che aiuta moltissimo a migliorare, affinando la preparazione in vista di un eventuale salto nei ranghi dell’organico di A1. Noi auspichiamo quindi di presentarci al via anche della seconda divisione, senza ovviamente rinunciare al prezioso contributo delle ragazze provenienti da Castellarano”.

SETTORE GIOVANILE. La panoramica si completa con il Settore giovanile biancorosso, coordinato da Stefania Guiducci. “Innanzitutto il migliore “in bocca al lupo” alle nostre Under 14 allenate da Luca Ferroni, in vista delle finali nazionali di categoria – sottolinea Giorgia Di Fazzio – A breve verrà definito il nuovo organigramma completo delle giovanili, con le rispettive competenze: nella compagine tecnica resteranno sicuramente Elena Barani, Ilenia Furlanetto e Luca Ferroni. Con l’aggiunta di un nome in più: diamo il nostro migliore benvenuto a Zorica Jovovic, in arrivo dalla Pallamano Estense Ferrara”.

In alto un’immagine di Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Martucci: “La stagione della Modula merita comunque un bilancio positivo”

Come è noto, la stagione agonistica della Modula Casalgrande è terminata senza aver raggiunto l’accesso ai playoff promozione. Le sfide che assegneranno il balzo nella serie A Silver di pallamano maschile si giocheranno a Chieti nel periodo 19-21 giugno, ma i biancorossi non vi prenderanno parte. L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha centrato un lusinghiero secondo posto nel campionato di B regionale: piazzamento di notevole rilievo, ma non sufficiente per sperare di salire in seconda divisione. Questa volta, il biglietto per gli spareggi veniva assegnato soltanto alla prima della classe: nel caso dell’Emilia Romagna si tratta della Pallamano Ferrara, che si è imposta a livello regionale prevalendo nel decisivo scontro diretto disputato al pala Keope. Lo scorso 16 maggio, la Modula ha pagato dazio per 25-30: un riscontro che ha definitivamente spalancato ai ferraresi le porte degli spareggi nazionali, peraltro con una giornata di anticipo sulla conclusione della B.

“In effetti non è andata come avremmo sperato, ma noi siamo ugualmente molto contenti per l’andamento del nostro percorso stagionale – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Innanzitutto, il fatto di essere arrivati comunque vicini all’obiettivo playoff non è affatto cosa da poco: abbiamo ottenuto una seconda piazza di assoluto valore, specie considerando l’elevata qualità della concorrenza che ci siamo trovati a fronteggiare. Sia nella prima fase dell’annata, sia in quella successiva. Nel corso delle settimane e dei mesi, la squadra ha evidenziato una crescita concreta e costante: non solo dal punto di vista della qualità nell’imbastire il gioco, ma pure sotto l’aspetto del carattere”.

“A certificare tali doti, ci sono i fatti – rimarca Martucci – Basti pensare alle tante partite che siamo riusciti a ribaltare e a vincere, pur avendo accumulato svantaggi rilevanti dal punto di vista del punteggio. La capacità di reagire mostrata in svariate occasioni rappresenta una qualità rimarchevole e visibile, che ci ha contraddistinti durante l’intero arco della stagione. Peraltro, sempre a proposito dei successi totalizzati nel corso del campionato, in varie occasioni i nostri ragazzi hanno ottenuto vittorie davvero significative e di pregio: penso ad esempio al duplice successo contro l’Estense Ferrara, così come al blitz piazzato sul parquet di quella Pallamano Ferrara che poi è andata a vincere il campionato. In buona sostanza, le ragioni per stilare un bilancio positivo non mancano affatto: siamo contentissimi per il rendimento fornito da ciascuno dei nostri ragazzi, compresi ovviamente i nuovi arrivati e i nomi emergenti che strada facendo abbiamo lanciato sul palcoscenico della serie B”.

“Purtroppo nei momenti decisivi ci è mancato quel tocco di esperienza e di mestiere in più, che ci avrebbe permesso di fare la differenza a nostro favore – aggiunge il team manager – La già menzionata sfida casalinga del 16 aprile contro la Pallamano Ferrara rappresenta un esempio emblematico in tal senso. Del resto siamo una squadra contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, o comunque maggiormente bassa rispetto a tantissime altre nostre contendenti. Di conseguenza, si tratta di problemi che avevamo messo in preventivo: le carte in regola per affrontarli con efficacia e arrivare a risolverli ci sono proprio tutte. E’ un percorso di miglioramento che abbiamo intrapreso con forza durante il 2025/26, e che senza dubbio proseguirà con rinnovato slancio nel corso della prossima stagione”.

Adolfo Martucci si sofferma quindi sulle prime anticipazioni in merito al futuro: “Come è noto, le nostre ambizioni si presentano piuttosto elevate e non potrebbe essere altrimenti. L’obiettivo dichiarato sta nel salire in Silver nel giro di due-tre stagioni: senza fare follie dal punto di vista economico, e continuando a seguire la consueta politica societaria fortemente basata sulla piena valorizzazione dei giovani. Al momento, è ovviamente ancora presto per tracciare i nomi su cui la Modula 2026/27 potrà contare: dobbiamo parlare con ciascun giocatore, per saggiare le rispettive disponibilità. Ad ogni modo, la chiara intenzione sta nel giungere alla riconferma in blocco dell’attuale gruppo. Inoltre, se la situazione lo consentirà, non escludiamo certo di accordarci con uno o più innesti”.

“Intanto un ringraziamento va al trainer Fabrizio Fiumicelli, all’allenatore dei portieri Jan Jurina e ai giocatori, sempre pronti a partecipare agli allenamenti con infinita costanza e dedizione – sottolinea il tm casalgrandese – Un grazie altrettanto autentico va quindi alla società, allo sponsor principale Modula, e a tutti coloro che a vario titolo ci hanno sostenuti pure durante il percorso 2025/26. A presto, sempre al pala Keope!”

In alto, un’altra immagine di Adolfo Martucci. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande U18, Matilde Giovannini: “Bene il 5° posto. Da agosto tornerò ad allenarmi”

Come è noto, la scorsa settimana lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile ha interpretato un ruolo da vivace protagonista nelle finali nazionali di categoria. Le sfide che hanno assegnato lo scudetto si sono svolte tra il 27 e il 31 maggio a Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo: sedici le formazioni in lizza, provenienti ovviamente da tutta Italia. Scudetto vinto dal Laugen Tesimo, che peraltro ha sconfitto proprio le biancorosse in un comunque avvincente quarto di finale. In compenso, le ragazze allenate da Elena Barani hanno centrato un 5° posto decisamente lusinghiero. Sui 40×20 abruzzesi, Casalgrande non ha potuto fare affidamento su Matilde Giovannini: un severo infortunio l’ha infatti tenuta lontana dal palcoscenico agonistico, per tutta la seconda parte della stagione 2025/26. Tuttavia il forte terzino classe 2008 ha ugualmente partecipato alla trasferta abruzzese: osservando attentamente le varie partite dalla panchina, e senza mai far mancare il proprio prezioso incoraggiamento nei confronti delle compagne di squadra.

“Abbiamo dovuto affrontare ostacoli non certo semplici, sia in Abruzzo sia più in generale durante la stagione – commenta proprio Matilde Giovannini, nel ripercorrere la traiettoria della compagine Under 18 femminile – Basti pensare ai vari problemi fisici, piccoli e grandi, che si sono susseguiti nel corso dei mesi. Problemi che si sono fatti sentire anche in Abruzzo: oltre a me, la squadra era priva anche di Aurora Maraia. Credo quindi che questo 5° posto nazionale sia davvero un ottimo riscontro, specie considerando queste rilevanti difficoltà incontrate in corso d’opera. Oltretutto, alle finali italiane ci siamo trovate a fronteggiare una concorrenza di prim’ordine: alla luce di ciò, il nostro piazzamento assume ancora più valore”.

“Andando a esaminare le sfide disputate in Abruzzo, ritengo che la nostra miglior prova sia stata quella fornita in occasione del successo su Mestrino – prosegue il terzino della formazione biancorossa – Nel duello con le gialloverdi venete sono emerse ottimi segnali, sia per quel che riguarda la costruzione del gioco sia sul piano dell’atteggiamento. Molto bene pure il duello con il Cellini Padova, nella finale per il 5° rango che ha chiuso il programma gare: ci siamo imposte mettendo in mostra un carattere davvero di ferro, senza mai mollare nemmeno per un istante. Viceversa, il duello mattutino con Cassano Magnago si è chiuso con una sconfitta che ben rispecchia il livello della pallamano espressa contro le lombarde: abbiamo giocato al di sotto degli abituali standard che ci contraddistinguono, anche per quel che riguarda la mentalità”.

“Tra i maggiori pregi emersi durante le finali e nel corso dell’intera annata, figura senz’altro una dote che caratterizza ciascuna di noi – rimarca Matilde Giovannini – Quella di metterci a disposizione della squadra in maniera fattiva e costante: e oltretutto, non ci tiriamo mai indietro quando c’è la necessità di ricoprire ruoli differenti rispetto a quelli che portiamo avanti abitualmente. Tutto ciò senza dimenticare il reale ed efficace spirito di gruppo, che peraltro è una qualità-chiave della nostra realtà già da alcune stagioni. Al tempo stesso, dobbiamo certamente imparare ad avere un rendimento meno altalenante: ciò che ci serve è il raggiungere una maggiore continuità di rendimento, evitando quei momenti di appannamento che alle volte ci affliggono nel corso dei vari confronti”.

“A conclusione di questo percorso stagionale con la formazione U18, vorrei davvero ringraziare tutte le mie compagne di squadra – aggiunge il terzino biancorosso – Di certo quelle più esperte, che non hanno mai mancato di sostenermi nemmeno nei momenti maggiormente difficili. E ovviamente anche le più giovani, che si sono calate al meglio nella dimensione della squadra dando risposte concrete e incoraggianti sotto ogni aspetto. Un grazie va quindi alla società, e a quanti ci hanno sostenute. Senza poi dimenticare l’allenatrice Elena Barani: pur non potendo giocare, lei mi ha comunque dato la possibilità di seguire da vicino la squadra nel corso delle finali tricolori. Le sono davvero grata anche per questo”. 

Matilde Giovannini si sofferma quindi sulle proprie condizioni fisiche, fornendo notizie confortanti: “L’infortunio al ginocchio di fine 2025 è stato pesante, ma ora tutto sta procedendo per il meglio. Non so ancora dire con certezza quando potrò tornare in campo, anche perchè in questi casi il compito di formulare previsioni non è certo semplice. Tuttavia da agosto tornerò sicuramente ad allenarmi con la Casalgrande Padana, in vista del prossimo campionato di A1 femminile: nei primi tempi, mi concentrerò soprattutto sulla preparazione atletica”.

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile e della Casalgrande Padana di A1. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante le recenti finali nazionali U18 in Abruzzo.

U18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande è la quinta forza del panorama italiano

SPALLANZANI CASALGRANDE – CELLINI PADOVA  22 – 17

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 4, Folli, Giovannini, Cosentino 6, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 2, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 2. All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Osaromkpe, Okorie A. 4, Bebli, Rettore 2, Giardini, Raicu, Kolou (P), Bellini 4, Okorie I. 5, Vasile (P), Bergamasco 1, Miola 1. All. Mauro Marchionni.

ARBITRI: Napoli e Bonaccorso.

NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 6, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Cellini Padova 1.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza italiana nel panorama Under 18 femminile. Un piazzamento che migliora di due gradini il pur lusinghiero settimo posto ottenuto un anno fa, sempre in Abruzzo e sempre nel medesimo contesto delle finali nazionali U18. Nella mattinata di domenica 31 maggio, le biancorosse si sono aggiudicate con brillantezza la finale che metteva in palio la quinta piazza: al pala Quaranta di Pescara, Cosentino e socie hanno prevalso nell’ennesimo confronto stagionale con il Cellini Padova. Una sfida, quella con le rossoblù venete, che aveva anche i contorni del vero e proprio spareggio: non soltanto per l’assegnazione del rango numero 5 all’interno della graduatoria tricolore. 

Durante questa stagione agonistica, entrambe le compagini hanno infatti disputato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto: prima di arrivare al duello odierno, Casalgrande e Cellini si sono fronteggiate in ben quattro occasioni. Per quel che riguarda la stagione regolare, lo Spallanzani ha ottenuto una doppia affermazione: 23-29 il 22 ottobre al pala Farfalle di Padova, e un netto 34-18 il 18 febbraio scorso al pala Keope. Le rossoblù hanno tuttavia trovato riscatto nel corso delle semifinali interregionali, ottenendo a loro volta una duplice affermazione su Casalgrande: 23-22 il 12 aprile al pala Farfalle, e 18-20 nel duello disputato sette giorni dopo al Keope. Le biancorosse hanno comunque conquistato il titolo regionale, mentre il Cellini ha ottenuto la 2° piazza sia nel tabellone interregionale sia in quello del Veneto: a primeggiare in entrambi i casi è stata Mestrino.

Adesso le biancorosse hanno quindi spezzato l’equilibrio, raggiungendo un’affermazione che permette di brindare a un quinto posto indubbiamente di valore. L’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare una concorrenza quanto mai severa. Oltretutto le biancorosse hanno dovuto fare i conti con due assenze davvero pesantissime, quelle delle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini: quest’ultima presente nei vari referti, ma senza poter scendere in campo. Nonostante le due rilevanti defezioni, le ragazze hanno ugualmente saputo costruire un rendimento che nel complesso si presenta di pregevole qualità: una traiettoria che, non a caso, ha permesso a Casalgrande di collocarsi poco distante dal podio nazionale. Le finali italiane, giova ricordarlo, sono state contraddistinte dalla partecipazione di un totale di 16 squadre.

Ricapitolando le cifre del percorso biancorosso all’interno di queste finali nazionali di categoria, nella prima fase lo Spallanzani è stato protagonista del gruppo C cogliendo una doppia affermazione. L’esordio mercoledì 27 maggio, con il successo maturato al pala Quaranta contro Chieti: 29-19. Il giorno dopo Casalgrande ha quindi piazzato il bis, imponendosi su Mestrino al pala Castagna di Città Sant’Angelo: un 25-18 che ha consentito di centrare la qualificazione ai quarti di finale scudetto, con una partita di anticipo. Quella di venerdì 29 maggio è stata quindi una giornata contraddistinta da un duplice impegno: al mattino l’ininfluente sconfitta contro Cassano Magnago, al pala Santa Filomena di Chieti per il turno conclusivo del girone C (29-15). In serata lo Spallanzani è quindi tornato al pala Quaranta, per sfidare il Laugen Tesimo: altoatesine vittoriose 32-27. Peraltro il Laugen ha poi raggiunto lo scudetto di categoria, prevalendo nella finalissima con Trapani. Tornando alle gesta di Casalgrande, sabato 30 le biancorosse sono tornate alla vittoria: 16-15 sulla sempre ostica Bressanone, al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare al successo odierno, conquistato in rimonta contro un Cellini Padova che aveva chiuso la prima frazione di gioco con due lunghezze di vantaggio. 

Nell’agone conclusivo con la compagine patavina, spicca in particolare la forza offensiva della capitana Giulia Cosentino, fresca 18enne autrice di 6 centri e miglior realizzatrice dell’incontro. In particolare evidenza pure l’ala Camilla Galletti, che ha totalizzato 5 timbri. Ciò senza ovviamente far passare in secondo piano gli oggettivi meriti dell’intera squadra: tutte le protagoniste casalgrandesi hanno rivestito un ruolo rilevante sia nel giungere a questa affermazione domenicale, sia più in generale nell’arrivare a ottenere un riscontro di elevato livello nella graduatoria nazionale.

“Provenivamo da un venerdì effettivamente difficile, ma la doppia sconfitta del 29 maggio non ha minimamente scalfito la nostra ferma volontà di migliorare ed emergere – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Così abbiamo costruito un fine settimana davvero gratificante, con due prove di buon spessore che ci hanno portate a ottenere una doppia e lusinghiera vittoria. Per quanto riguarda il confronto di sabato 30 contro Bressanone, la fase difensiva ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel condurci al successo: un aspetto che peraltro salta sùbito all’occhio, anche solo osservando il risultato finale. In buona sostanza, pochi gol ma ben piazzati: siamo state capaci di sviluppare un’efficace retroguardia 5-1, che ha creato varie difficoltà alle pur forti avversarie altoatesine. Durante la ripresa siamo incappate in qualche momento di appannamento: che però, usando un’espressione marinara, non ci ha impedito di tenere la “barra a dritta”. Quello con Bressanone è un successo di prestigio, che abbiamo cercato e voluto con ammirevole forza: la bussola mentale costantemente orientata verso la vittoria ci ha aiutate parecchio a concretizzare l’affermazione”.

La timoniera biancorossa si sofferma quindi sul confronto con il Cellini Padova: “In tutta sincerità non siamo partite proprio benissimo, e per quel che ci riguarda il primo tempo è stato piuttosto sottotono. D’altro canto, ancora una volta è emersa con chiarezza la nostra straordinaria fibra caratteriale: durante la ripresa le ragazze sono riuscite a grattare il classico fondo del barile, tirando così fuori tutte le ultimissime energie residue. Energie che ci hanno consentito di dare vita a un finale in crescendo, e quindi di ottenere questo nuovo prestigioso risultato. E anche stavolta, l’efficacia difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel portarci all’agognata vittoria”.

“Quanto al resto, credo proprio che questo 5° posto autorizzi a tracciare un bilancio felice – rimarca quindi l’allenatrice – Sia per quanto riguarda queste finali nazionali, sia per quel che concerne il nostro percorso generale durante la stagione agonistica Under 18 che qui si conclude. E’ vero che speravamo nel podio, ma rispetto allo scorso anno ci siamo avvicinate sensibilmente ai primi tre posti: non è affatto cosa da poco, specie osservando l’alto lignaggio della concorrenza. Quello con Cassano è stato l’unico vero passaggio a vuoto. A seguire abbiamo perso anche con il Laugen Tesimo, ma siamo comunque riuscite a farci valere contro la realtà che poi ha vinto lo scudetto. Un applauso speciale va certamente alle ragazze: pur tra qualche momento opaco e tra qualche difficoltà su cui bisognerà ancora lavorare, nel complesso la squadra ha portato avanti un cammino di pregevole qualità e denso di gratificazioni. A volte vivere lo sport in prima persona significa costruire vere magie, e ritengo davvero che un po’ di magia ce l’abbia anche questo 5° posto che ora siamo a commentare. I passaggi a vuoto anche psicologici sono sempre dietro l’angolo, ma superarli con brillantezza è possibile: spero proprio che le ragazze ne prendano sempre più consapevolezza”.

“Quest’anno quasi tutto il nostro organico ha frequentato anche la squadra di A2, e alcune erano inserite pure nella formazione U16 – aggiunge Elena Barani– Entrambe le squadre sono state allenate, come sempre in modo valente, dalla mia collega Ilenia Furlanetto: le sono grata, perchè il suo lavoro è stato utile e prezioso anche l’Under 18. Una menzione speciale va poi alla società e agli sponsor, che mai ci hanno fatto mancare il loro prezioso sostegno. E ovviamente, grazie ai genitori delle ragazze: molti dei quali hanno seguito la squadra qui in Abruzzo, dimostrando un entusiasmo e una partecipazione non certo così comuni”.

In alto, un’altra immagine che ritrae l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande dopo la conquista del 5° posto nazionale. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di domenica 31 maggio contro il Cellini Padova a Pescara.