
Un calendario che di certo non ammette ozi: è quello che la Casalgrande Padana sta affrontando, in questo periodo centrale del mese di ottobre. Sabato 10, le biancorosse hanno ottenuto una maiuscola affermazione casalinga sulla Alì Best Espresso Mestrino: 35-27, sul parquet del pala Keope. Tuttavia non c’è stato gran tempo per festeggiare, perchè adesso è già tempo di tornare in campo: mercoledì 14 ottobre al pala Laghetto di Bressanone, contro le padrone di casa altoatesine. Un duello che completa la terza giornata della serie A1 di pallamano femminile: fischio d’inizio previsto per le ore 19,30. In origine il duello avrebbe dovuto disputarsi sabato 3 ottobre, ma i vittoriosi impegni europei della compagine sudtirolese hanno reso necessaria questa variazione di calendario.
Come di consueto, anche stavolta non mancherà la diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. Margherita Rossi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno reso possibile la perentoria affermazione contro Mestrino: “Conoscendo le qualità tecniche e caratteriali che caratterizzano le gialloverdi venete, credo proprio che le dimensioni della nostra vittoria siano andate oltre le migliori aspettative – commenta l’ala/centrale in forza alla Casalgrande Padana – Durante il confronto di sabato scorso, siamo riuscite a far valere quella robusta difesa che per noi costituisce solitamente un autentico e cospicuo punto di forza. Non solo: abbiamo proposto notevole efficienza e lucidità anche nelle altre fasi di gioco, peraltro finalizzando a rete anche una consistente qualità di contropiedi. Ad ogni modo, ritengo che il principale pregio evidenziato contro Mestrino sia essenzialmente la continuità di rendimento: dote che si è rivelata di basilare importanza, nel condurci a costruire il tipo di prova che ho descritto poc’anzi. Dal primo minuto fino al 60′, abbiamo sempre garantito una massiccia dose di concentrazione e di energie fisiche: senza mai concederci chissà quali rilassatezze, nemmeno quando il risultato era ormai acquisito a favore della Casalgrande Padana. In alcune occasioni precedenti, questa continuità di rendimento ci era in parte mancata: di conseguenza, ciò che si è visto sabato scorso al pala Keope è sicuramente un ottimo segnale per noi”.

Durante questa imminente trasferta in Val d’Isarco, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare su un assetto praticamente similare a quello già manifestato contro Mestrino. Tutte schierabili le protagoniste casalgrandesi, con le sole eccezioni delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. “Montarci la testa è un lusso che non possiamo affatto concederci, e lo sappiamo bene – rimarca Margherita Rossi, classe 2002 – Specie considerando gli elevatissimi sforzi che dovremo riporre sul parquet altoatesino. Non sono affatto qui a volermi nascondere dietro mezze parole: almeno per noi, la trasferta di Bressanone è tra i passaggi più difficili e ardui dell’intera stagione agonistica. Di fronte troveremo una squadra completa e ben strutturata in ogni zona del campo, una vera fuoriserie che all’apparenza sembra non avere alcun tipo di pecca: senza dubbio, un organico in linea con la grande e plurititolata tradizione brissinese. Oltretutto, le nostre prossime avversarie possono contare su parecchie individualità di spessore: ad esempio basti pensare al portiere Francesca Luchin o all’ala Giada Babbo, ma l’elenco sarebbe ben più lungo. E poi, Bressanone sa sviluppare una tipologia di manovra contraddistinta da notevole velocità: l’oggettiva rapidità delle sudtirolesi sarà certamente tra i problemi primari che ci troveremo a dover affrontare”.

E, come detto, il calendario non ammette pause. Dopo Bressanone, sabato 17 sarà già il momento di tornare sulla ribalta agonistica: in tale circostanza, la compagine ceramica sarà di scena sul campo bresciano di Leno. “Vero, ma intanto un impegno alla volta – suggerisce l’ala/centrale biancorossa – Siamo nel bel mezzo di un periodo intensissimo: tuttavia il nostro organico può contare su una condizione fisica generale che si presenta davvero lusinghiera, e peraltro anche le infortunate sono in netta fase di ristabilimento. Questa fitta concentrazione di partite non ci distoglie affatto dal traguardo primario che ci anima: cercare con fermezza di ottenere l’intera posta in palio, sia a Bressanone sia a Leno, senza alcuna titubanza legata alla severità del calendario o alle potenzialità avversarie. In più, contro Mestrino abbiamo espresso una rilevante dose di velocità: di conseguenza, ripetendo quel tipo di prova, ci collocheremo in una dimensione ideale per creare grattacapi anche alla fuoriserie Bressanone. Non sarà facile, ma abbiamo tutti i mezzi necessari per provarci”.

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. Come spesso accade, le biancoverdi allenate da Hubert Nössing si sono rese autrici di un avvio a razzo: tre successi su altrettanti confronti disputati. L’ultimo acuto vincente in ordine di tempo è quello piazzato sabato scorso, sul campo isolano della Germancar Nuoro (23-27). “In tutta sincerità, per noi questo inizio così altisonante non è una sorpresa – commenta l’ala altoatesina Giada Babbo – Del resto siamo animate dal preciso obiettivo di lottare per il vertice, e per farlo è necessario conquistare punti fin da sùbito. Già da adesso stiamo esprimendo una oggettiva solidità in chiave difensiva, una mentalità all’insegna della massima concentrazione, e più in generale una notevole intensità nello sviluppare le nostre strategie di gioco: qualità accompagnate da un vero e motivante spirito di gruppo. Questi quattro rilevanti aspetti rappresentano tre autentici pilastri del nostro essere squadra. Al tempo stesso siamo solo all’inizio del campionato, e sappiamo bene di avere ancora parecchio da lavorare: a volte in attacco ci manca un po’ di lucidità, e stiamo continuando a commettere qualche errore tecnico di troppo. Di certo dobbiamo arrivare a essere più ciniche sottoporta, oltre che maggiormente costanti durante tutti i 60 minuti: e ogni giorno lavoriamo proprio in tal senso”.

L’ala pugliese, ma ormai di casa a Bressanone, si sofferma poi sulle avversarie di turno: “Come sempre teniamo parecchio a fare bene, soprattutto in occasioni come questa che ci vedono di scena davanti al nostro pubblico. Tuttavia la Casalgrande Padana viene da una bella vittoria contro Mestrino, e quindi arriverà qui con tanto entusiasmo e fiducia. È una squadra che non molla mai, e anche per questo abbiamo piena consapevolezza di quanto sia severo l’impegno che ci attende. Dovremo essere brave a imporre il nostro ritmo e a non entrare in confusione. Credo proprio che l’efficienza dei nostri meccanismi difensivi rivestirà un ruolo di primo piano nel delineare il punteggio. Inoltre, sono sicura che la platea del pala Laghetto darà una grande mano”.

Giada Babbo, classe ’97, fa quindi il punto sulle aspirazioni stagionali dell’organico sudtirolese: “Per noi si tratta certamente un periodo intenso tra campionato ed European Cup, però il fatto di partecipare a entrambe le competizioni rappresenta pure un notevole privilegio. Abbiamo avuto qualche infortunio, ma lo staff sta gestendo al meglio la situazione e le energie.I nostri obiettivi sono chiari: crescere partita dopo partita, e lottare per le posizioni di vertice. Erice e Salerno hanno allestito due squadre fortissime, ma noi vogliamo comunque essere lì a lottare con le migliori e al tempo stesso far crescere le ragazze giovani. Dobbiamo pensare al nostro percorso senza troppa pressione: continuando a lavorare così come stiamo facendo, potremo certamente raccogliere buone gratificazioni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la classifica dopo 4 giornate: Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 8 punti; Jomi Salerno*, Sirio Toyota Teramo* e Bressanone Südtirol* 6; Casalgrande Padana*, Leno e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.




















































