A1 femminile, trasferta a Bressanone: la Casalgrande Padana sogna un blitz d’oro

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Un calendario che di certo non ammette ozi: è quello che la Casalgrande Padana sta affrontando, in questo periodo centrale del mese di ottobre. Sabato 10, le biancorosse hanno ottenuto una maiuscola affermazione casalinga sulla Alì Best Espresso Mestrino: 35-27, sul parquet del pala Keope. Tuttavia non c’è stato gran tempo per festeggiare, perchè adesso è già tempo di tornare in campo: mercoledì 14 ottobre al pala Laghetto di Bressanone, contro le padrone di casa altoatesine. Un duello che completa la terza giornata della serie A1 di pallamano femminile: fischio d’inizio previsto per le ore 19,30. In origine il duello avrebbe dovuto disputarsi sabato 3 ottobre, ma i vittoriosi impegni europei della compagine sudtirolese hanno reso necessaria questa variazione di calendario.

Come di consueto, anche stavolta non mancherà la diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. Margherita Rossi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno reso possibile la perentoria affermazione contro Mestrino: “Conoscendo le qualità tecniche e caratteriali che caratterizzano le gialloverdi venete, credo proprio che le dimensioni della nostra vittoria siano andate oltre le migliori aspettative – commenta l’ala/centrale in forza alla Casalgrande Padana – Durante il confronto di sabato scorso, siamo riuscite a far valere quella robusta difesa che per noi costituisce solitamente un autentico e cospicuo punto di forza. Non solo: abbiamo proposto notevole efficienza e lucidità anche nelle altre fasi di gioco, peraltro finalizzando a rete anche una consistente qualità di contropiedi. Ad ogni modo, ritengo che il principale pregio evidenziato contro Mestrino sia essenzialmente la continuità di rendimento: dote che si è rivelata di basilare importanza, nel condurci a costruire il tipo di prova che ho descritto poc’anzi. Dal primo minuto fino al 60′, abbiamo sempre garantito una massiccia dose di concentrazione e di energie fisiche: senza mai concederci chissà quali rilassatezze, nemmeno quando il risultato era ormai acquisito a favore della Casalgrande Padana. In alcune occasioni precedenti, questa continuità di rendimento ci era in parte mancata: di conseguenza, ciò che si è visto sabato scorso al pala Keope è sicuramente un ottimo segnale per noi”.

Durante questa imminente trasferta in Val d’Isarco, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare su un assetto praticamente similare a quello già manifestato contro Mestrino. Tutte schierabili le protagoniste casalgrandesi, con le sole eccezioni delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. “Montarci la testa è un lusso che non possiamo affatto concederci, e lo sappiamo bene – rimarca Margherita Rossi, classe 2002 – Specie considerando gli elevatissimi sforzi che dovremo riporre sul parquet altoatesino. Non sono affatto qui a volermi nascondere dietro mezze parole: almeno per noi, la trasferta di Bressanone è tra i passaggi più difficili e ardui dell’intera stagione agonistica. Di fronte troveremo una squadra completa e ben strutturata in ogni zona del campo, una vera fuoriserie che all’apparenza sembra non avere alcun tipo di pecca: senza dubbio, un organico in linea con la grande e plurititolata tradizione brissinese. Oltretutto, le nostre prossime avversarie possono contare su parecchie individualità di spessore: ad esempio basti pensare al portiere Francesca Luchin o all’ala Giada Babbo, ma l’elenco sarebbe ben più lungo. E poi, Bressanone sa sviluppare una tipologia di manovra contraddistinta da notevole velocità: l’oggettiva rapidità delle sudtirolesi sarà certamente tra i problemi primari che ci troveremo a dover affrontare”.

E, come detto, il calendario non ammette pause. Dopo Bressanone, sabato 17 sarà già il momento di tornare sulla ribalta agonistica: in tale circostanza, la compagine ceramica sarà di scena sul campo bresciano di Leno. “Vero, ma intanto un impegno alla volta – suggerisce l’ala/centrale biancorossa – Siamo nel bel mezzo di un periodo intensissimo: tuttavia il nostro organico può contare su una condizione fisica generale che si presenta davvero lusinghiera, e peraltro anche le infortunate sono in netta fase di ristabilimento. Questa fitta concentrazione di partite non ci distoglie affatto dal traguardo primario che ci anima: cercare con fermezza di ottenere l’intera posta in palio, sia a Bressanone sia a Leno, senza alcuna titubanza legata alla severità del calendario o alle potenzialità avversarie. In più, contro Mestrino abbiamo espresso una rilevante dose di velocità: di conseguenza, ripetendo quel tipo di prova, ci collocheremo in una dimensione ideale per creare grattacapi anche alla fuoriserie Bressanone. Non sarà facile, ma abbiamo tutti i mezzi necessari per provarci”.

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. Come spesso accade, le biancoverdi allenate da Hubert Nössing si sono rese autrici di un avvio a razzo: tre successi su altrettanti confronti disputati. L’ultimo acuto vincente in ordine di tempo è quello piazzato sabato scorso, sul campo isolano della Germancar Nuoro (23-27). “In tutta sincerità, per noi questo inizio così altisonante non è una sorpresa – commenta l’ala altoatesina Giada Babbo – Del resto siamo animate dal preciso obiettivo di lottare per il vertice, e per farlo è necessario conquistare punti fin da sùbito. Già da adesso stiamo esprimendo una oggettiva solidità in chiave difensiva, una mentalità all’insegna della massima concentrazione, e più in generale una notevole intensità nello sviluppare le nostre strategie di gioco: qualità accompagnate da un vero e motivante spirito di gruppo. Questi quattro rilevanti aspetti rappresentano tre autentici pilastri del nostro essere squadra. Al tempo stesso siamo solo all’inizio del campionato, e sappiamo bene di avere ancora parecchio da lavorare: a volte in attacco ci manca un po’ di lucidità, e stiamo continuando a commettere qualche errore tecnico di troppo. Di certo dobbiamo arrivare a essere più ciniche sottoporta, oltre che maggiormente costanti durante tutti i 60 minuti: e ogni giorno lavoriamo proprio in tal senso”. 

L’ala pugliese, ma ormai di casa a Bressanone, si sofferma poi sulle avversarie di turno: “Come sempre teniamo parecchio a fare bene, soprattutto in occasioni come questa che ci vedono di scena davanti al nostro pubblico. Tuttavia la Casalgrande Padana viene da una bella vittoria contro Mestrino, e quindi arriverà qui con tanto entusiasmo e fiducia. È una squadra che non molla mai, e anche per questo abbiamo piena consapevolezza di quanto sia severo l’impegno che ci attende. Dovremo essere brave a imporre il nostro ritmo e a non entrare in confusione. Credo proprio che l’efficienza dei nostri meccanismi difensivi rivestirà un ruolo di primo piano nel delineare il punteggio. Inoltre, sono sicura che la platea del pala Laghetto darà una grande mano”.

Giada Babbo, classe ’97, fa quindi il punto sulle aspirazioni stagionali dell’organico sudtirolese: “Per noi si tratta certamente un periodo intenso tra campionato ed European Cup, però il fatto di partecipare a entrambe le competizioni rappresenta pure un notevole privilegio. Abbiamo avuto qualche infortunio, ma lo staff sta gestendo al meglio la situazione e le energie.I nostri obiettivi sono chiari: crescere partita dopo partita, e lottare per le posizioni di vertice. Erice e Salerno hanno allestito due squadre fortissime, ma noi vogliamo comunque essere lì a lottare con le migliori e al tempo stesso far crescere le ragazze giovani. Dobbiamo pensare al nostro percorso senza troppa pressione: continuando a lavorare così come stiamo facendo, potremo certamente raccogliere buone gratificazioni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa la classifica dopo 4 giornate: Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 8 punti; Jomi Salerno*, Sirio Toyota Teramo* e Bressanone Südtirol* 6; Casalgrande Padana*, Leno e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Casalgrande non lascia il segno: debutto volenteroso ma senza punti

CAMERANO – SPALLANZANI CASALGRANDE  35 – 27

CAMERANO: Genobile (P), Toppa 6, Forconi 1, Velieri 6, Cortese G. 5, Cortese E.  (P), Garino 4, Palopoli (P), Scandali C., Scandali E. 1, Brandoni, Zandri 1, Cecconi, Priori 6, Andreani 3, Cinesi 2. All. Costanzo Bressi.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini (P), Cocchi 2, Trevisi 1, Taccucci 3, Folli 1, Maraia 1, Cosentino, Bonacini (P), Predieri 7, Baroni 2, Capucci 5, Bacchi 3, Messori 2. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Di Gesualdo e Lotfi.
NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Camerano 4 su 5, Spallanzani Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Camerano 2, Spallanzani Casalgrande 3.

Lo Spallanzani Casalgrande che affronta la serie A2 di pallamano femminile si è purtroppo reso autore di un esordio infruttuoso. Nella serata di domenica 11 ottobre, le biancorosse sono uscite sconfitte dal pala Principi di Camerano: 35-27 il punteggio finale a favore delle arrembanti marchigiane, al termine di una sfida valevole per il turno inaugurale del girone C. Curiosamente, si tratta dello stesso punteggio con cui il giorno prima la Casalgrande Padana di massima divisione si è imposta al pala Keope: 35-27 nel duello con Mestrino.

Per quel che riguarda l’andamento del confronto in terra anconetana, le ragazze ospiti hanno manifestato difficoltà fin dalle prime fasi: al 10′ il punteggio era in perfetto equilibrio sul 5-5, ma al 20′ le beniamine locali erano avanti di 5 lunghezze sull’11-6. A seguire Camerano è rimasta sempre avanti nel punteggio, fino al 15-11 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. Durante la ripresa, copione analogo: Casalgrande volenterosa ma imprecisa, padrone di casa più efficaci e concentrate. Secondo tempo nettamente di marca biancoblù: al 40′ l’organico allenato da Costanzo Bressi conduceva con un eloquente 22-13, mentre a 10 minuti dal termine Camerano era avanti 28-18. Da lì al termine, nessun problema per le marchigiane nel conquistare l’intera posta in palio.

Quanto alle prove individuali, allo Spallanzani non è bastata una Giada Predieri particolarmente ispirata in chiave offensiva: 7 i suoi centri. Da rimarcare anche i 5 sigilli firmati da Matilda Capucci. Qualche problema fisico per Martina Folli, sottoposta ad accertamenti che comunque non hanno evidenziato nulla di pesante. 

“In tutta sincerità, dal nostro punto di vista non c’è da salvare granchè – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Di certo, possiamo e dobbiamo fare molto meglio rispetto a questa prova fornita contro Camerano. Non posso che congratularmi con le avversarie di turno, che hanno espresso una bella pallamano creandoci vari grattacapi. Viceversa, per quel che ci riguarda, troppi errori tecnici e una quantità eccessiva di tiri sbagliati: con un tasso così rilevante di sviste e imprecisioni, era davvero difficile pensare di poter ottenere un risultato utile. Ora siamo comunque già pronte per tornare a lavorare con costanza e impegno, in vista della prossima imminente sfida”. Sfida prevista per domenica 18 ottobre, quando al pala Keope arriverà Cingoli: fischio d’inizio alle ore 16. Anche le maceratesi saranno alla ricerca di immediato riscatto, essendo in arrivo dallo stop casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati della prima giornata sono Gf Sicurezza Parma-Lions Sassari 32-13, Cingoli-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19-21, Publiesse Chiaravalle-Romagna 31-31 e Spm Modena-2 Agosto Bologna 27-16. 

Classifica del girone C: Gf Sicurezza Parma, Spm Modena, Camerano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 punti; Publiesse Chiaravalle e Romagna 1; Cingoli, Spallanzani Casalgrande, 2 Agosto Bologna e Lions Sassari 0.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile 2026/27. Le immagini dello Spallanzani presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una brillante Casalgrande Padana coglie il suo primo successo casalingo

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CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO 

35 – 27

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Trevisi, Baroni, Franco 3, Iyamu 9, Giubbini (P), Artoni S. 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 7, Cosentino 1, Folli 2, Stefanelli 5, Lusetti 1, Galletti 1. All. Elena Barani. 

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (P), Mamet 3, Rubin 1, Heinonen 6, Chiarotto 1, Bucur, Onesti, Bigolin 4, Mazzariol, Galvan 1, Segato 3, Rejeb 8. All. Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Ganucci e Rhim.

NOTE: primo tempo 20-14. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Alì Best Espresso Mestrino 2.

Una prova pressochè impeccabile, che ha portato a ottenere un ampio e meritato successo: è quella che la Casalgrande Padana ha fornito nella serata di sabato 10 ottobre, al pala Keope contro l’Alì Best Espresso Mestrino. Duello valevole per la quarta giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le padrone di casa hanno saputo interpretare la sfida nel migliore dei modi fin dalle primissime fasi dell’incontro, mantenendo poi un elevato livello di qualità e concentrazione lungo l’intero arco della partita: anche quando il risultato era ormai ampiamente e stabilmente delineato a favore della formazione ceramica. Per l’organico allenato da Elena Barani si tratta quindi di un successo di cospicuo valore, anche alla luce delle potenzialità avversarie. Nonostante i momenti di difficoltà che Mestrino ha attraversato nel corso dei 60 minuti, le gialloverdi padovane hanno messo in campo una tenacia davvero ammirevole e una forte dose di energie: doti che autorizzano le ragazze ospiti a ben sperare di ottenere presto la prima affermazione stagionale. 

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento della sfida, come detto la Casalgrande Padana ha assunto le redini del confronto fin da sùbito. Durante il primo tempo Mestrino ha tentato più volte di riagganciare nel punteggio le beniamine locali: tuttavia le biancorosse sono sempre rimaste avanti nel punteggio, gestendo bene ogni situazione pure sotto il profilo psicologico. Padrone di casa avanti 7-5 al 10′ e 15-12 al 20′, fino ad arrivare al 20-14 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco.

Durante la ripresa, la supremazia territoriale della Padana ha avuto modo di emergere in modo ancora più perentorio ed evidente: Mestrino ha continuato a non risparmiarsi sul piano degli sforzi, ma senza riuscire a contrastare efficacemente una Casalgrande davvero ispiratissima. Al 40′ il tabellone indicava 26-18 a favore delle protagoniste locali: dieci minuti più tardi, Francesca Franco e socie guidavano quindi sul 31-23. La vittoria casalgrandese è poi diventata realtà con il punteggio di 35-27, al termine di una gara caratterizzata pure dai numerosissimi contropiede che le beniamine del pala Keope hanno saputo finalizzare. 

Per quanto attiene alle prove individuali, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi biancorossi: tutte le protagoniste locali in campo hanno meritato valutazioni particolarmente elevate. A Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con tanto di doppia cifra sfiorata. Buon bottino anche per l’ex di turno Irene Stefanelli. Una nota particolare va inoltre alla vice capitana casalgrandese Alessia Artoni, che ha entusiasmato il pubblico con due gol in pallonetto e con una realizzazione addirittura da centrocampo nel finale. Viceversa, alle venete non sono bastati gli 8 gol della fromboliera tunisina Saida Rejeb. L’Alì Best Espresso non si è presentata a ranghi completi, ma nemmeno la Casalgrande Padana: nella compagine ceramica, ancora fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi.

“In effetti i nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in maniera particolarmente efficiente – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I tanti gol che abbiamo realizzato in ripartenza sono una ulteriore e tangibile testimonianza, della notevole brillantezza che abbiamo manifestato anche stavolta. Per usare una metafora all’infuori della pallamano, le strategie di gioco che siamo riuscite ad attuare, abbiamo costruito le condizioni giuste per scagliare più frecce con il nostro arco: e più frecce si hanno a disposizione, più aumentano le opportunità per colpire il centro del bersaglio. In varie circostanze, la retroguardia di Mestrino ci ha concesso varchi piuttosto ampi: tuttavia noi siamo state capaci di beneficiarne con prontezza, e non è affatto una dote da poco. Quando le avversarie di turno concedono qualche spazio, bisogna essere pronte ad approfittarne: e anche da questo punto di vista, siamo state decisamente all’altezza del compito”.

“Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, qua e là c’è stato qualche errore da parte nostra che potevamo risparmiarci -prosegue la timoniera biancorossa – Ad ogni modo non è certo il caso di lamentarsi, ci mancherebbe altro. Questo è un successo di consistente spessore, contro rivali che comunque possono contare su svariate individualità di notevole pregio. Si tratta inoltre di un risultato che fa davvero bene, per ravvivare in maniera ulteriore il morale e l’entusiasmo: stiamo infatti parlando della prima vittoria stagionale davanti al nostro pubblico, un’affermazione che peraltro inaugura in bello stile una settimana sicuramente impegnativa per noi”.

La Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo 14 ottobre, per il posticipo della terza giornata: appuntamento dalle ore 19.30 al pala Laghetto di Bressanone, contro la locale e blasonata compagine altoatesina. Sabato 17 sarà quindi la volta di una nuova trasferta, in terra bresciana per affrontare Leno. “Come sempre, io preferisco concentrarmi a fondo su una partita per volta – rimarca Elena Barani – Quindi, ora massima concentrazione in vista del duello in Alto Adige. Il Bressanone Südtirol ha parecchia qualità in ogni zona del campo: e in particolare sa costruire maglie una linea difensiva decisamente robusta, perciò decisamente difficile da scandagliare. All’orizzonte si profila quindi un compito molto arduo, ma di facile in questa serie A1 non c’è proprio niente. Ad ogni modo, noi possiamo contare su un buon quantitativo di energie: sia fisiche, sia sul piano mentale”.

“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, autrice di una prova in piena sintonia con la propria elevata reputazione – osserva quindi Giuseppe Lucarini, allenatore della Alì Best Espresso Mestrino – Quanto a noi, troppo alti e bassi. È vero che non eravamo al completo e che provenivamo da una settimana ostica proprio a causa delle assenze, ma con il rendimento altalenante sviluppato qui al Keope era davvero difficile pensare di poter fare risultato. In alcuni momenti le nostre ragazze hanno giocato come davvero sanno fare e possono fare, ma in altri i riscontri sono stati piuttosto deludenti. In compenso, la buona volontà non ci manca affatto: nonostante tutto, ne abbiamo dato dimostrazione pure qui a Casalgrande. Continuo convintamente a pensare che il nostro gruppo possa puntare a fare sempre meglio: e intanto, mantengo un ragionevole ottimismo in vista del confronto casalingo di sabato 17 contro la Germancar Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 ottobre sono Trapani-Conversano 30-29, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 25-31, Cassano Magnago-Cellini Padova 33-21, Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol 23-27 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 43-15. La quarta giornata si completerà poi martedì 3 novembre, con il posticipo Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno.

Classifica: Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 8 punti; Jomi Salerno*, Sirio Toyota Teramo* e Bressanone Südtirol* 6; Casalgrande Padana*, Leno e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia il successo su Mestrino sùbito dopo la partita. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 10 ottobre al pala Keope.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna in scena: al pala Keope il duello con Mestrino

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Dopo due fine settimana di pausa, la Casalgrande Padana si appresta a tornare sul palcoscenico della serie A1 di pallamano femminile. Sabato 10 ottobre, le biancorosse saranno al pala Keope per la sfida casalinga contro le venete dell’Alì Best Espresso Mestrino: come d’abitudine, fischio d’inizio alle ore 18,30. Il duello sarà valevole per il 4° turno di campionato, ma per l’organico allenato da Elena Barani si tratterà della terza giornata effettiva. Sabato scorso 3 ottobre, Francesca Franco e socie avrebbero dovuto salire in Alto Adige per affrontare Bressanone, ma la trasferta è stata rimandata a mercoledì 14/10 in seguito ai vittoriosi impegni europei della compagine sudtirolese.

Anche in occasione di questo imminente confronto interno con Mestrino, sarà possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-scatta-la-nuova-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Inoltre, non mancherà la consueta diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, fino a questo momento il bilancio casalgrandese riporta una vittoria e un passaggio a vuoto. Nel turno inaugurale, la Padana ha ottenuto una maiuscola vittoria sul parquet trentino di Mezzocorona (20-28). A seguire è poi arrivato lo stop casalingo contro la fuoriserie Jomi Salerno, corsara al Keope con il punteggio di 18-37. “La sosta agonistica da cui proveniamo era prevista dal calendario, e quindi va accettata come tale – osserva Alessia Artoni, pivot in forza alla Casalgrande Padana – Di conseguenza, io personalmente non amo formulare troppe considerazioni in merito all’utilità o meno delle pause. Tuttavia, per quel che ci riguarda, senza dubbio questo periodo è stato speso in maniera proficua: durante queste settimane senza impegni di campionato, abbiamo lavorato con attenzione e costanza per migliorare la condizione atletica generale. Credo proprio che ciò potrà risultarci davvero molto utile, in vista della severa agenda che si profila al nostro orizzonte”.

La vice capitana biancorossa ripercorre quindi il film dei due incontri disputati finora: “A Mezzocorona siamo state capaci di far valere la nostra eccellente fibra caratteriale. Il convinto slancio verso la vittoria, unitamente a una forte tenuta sul piano mentale, hanno costituito due elementi di basilare importanza nel condurci a un successo niente affatto scontato. Purtroppo, tutt’altra musica nell’incontro casalingo con Salerno: è vero che la Jomi resta sempre una vera fuoriserie, ma comunque la nostra prova non è stata all’altezza degli standard di cui saremmo capaci. Adesso come adesso, ritengo che sia necessario effettuare un ulteriore passo avanti nel fronteggiare i momenti di difficoltà: momenti che nel duello con le blurosa campane non sono certo mancati. Quando le cose iniziano ad andare male durante la partita, tendiamo ancora a demoralizzarci un po’ troppo: fin quasi a finire in un baratro, come accaduto contro la Jomi. Ora l’obiettivo primario sta quindi nel limitare al massimo o addirittura nell’eliminare questi cali di tensione, recuperando appieno lo spirito che ci ha permesso di sbancare il pala Fornai di Mezzocorona”. 

Anche contro l’Alì Best Espresso, purtroppo la Casalgrande Padana non potrà presentarsi in assetto completo: restano infatti le solite assenze, quelle delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. “Mi aspetto un compito tutt’altro che agevole, e non lo dico affatto per pronunciare la solita frase preconfezionata – sottolinea Alessia Artoni, classe 2000 – Mestrino è squadra contraddistinta da una tenacia incrollabile, nel solco della migliore tradizione che caratterizza le squadre allenate da Giuseppe Lucarini. Inoltre le nostre prossime avversarie possono fare affidamento su un nucleo di terzini quanto mai talentoso, a cui dovremo sicuramente fare particolare attenzione. In compenso, ho ottimi motivi per immaginare che noi non saremo affatto da meno: come detto ci stiamo allenando bene, e assenze a parte possiamo contare su una pregevole condizione fisica generale. Intravedo quindi i presupposti necessari, per affrontare con efficacia le pur ardue giornate che ci attendono”.

La sfida con la compagine veneta inaugurerà infatti una settimana molto affollata per la Casalgrande Padana: come detto mercoledì 14 le biancorosse saranno a Bressanone, poi sabato 17/10 l’organico guidato da Elena Barani farà tappa in Lombardia per confrontarsi con Leno.

QUI ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO. Le gialloverdi hanno già disputato tre partite: dopo la sconfitta casalinga con Cassano Magnago e lo stop sul campo di Leno, sabato scorso la compagine padovana ha potuto cancellare lo zero in classifica. Nella fattispecie, le venete sono in arrivo da un pari interno di rimarchevole importanza: 33-33 contro la Securfox Ariosto Ferrara. Ora per le gialloverdi c’è quindi la trasferta al Keope, con Irene Stefanelli grande ex di turno: la centrale/terzino biancorossa proviene proprio da Mestrino, e ha vestito la casacca gialloverde per lungo tempo. “Il pari con le “Volpi” ferraresi ci ha dato ulteriore carica – garantisce Erika Bigolin, centrale/terzino in forza all’Alì Best Espresso – Adesso siamo animate da una sete di vittoria ancora più robusta. Questa settimana abbiamo dovuto fare i conti con alcune assenze durante gli allenamenti, ma ciò non frena affatto il nostro genuino slancio verso il successo. Oltretutto, le defezioni di questi giorni non devono certo arrivare a costituire un alibi: al contrario tutte noi siamo prontissime a scendere in campo con la giusta determinazione, specie considerando la notevole caratura delle avversarie di turno”. 

“La Casalgrande Padana può fare affidamento su un organico di buon pregio e davvero ben strutturato – prosegue Erika Bigolin, classe 2006 – Da parte nostra servirà una massiccia dose di attenzione e intensità, senza mai perdere di vista la necessità di imbastire un gioco convincente e corale durante l’intero incontro. Compito arduo, che però non ci spaventa affatto: siamo ben lungi dal sentirci sconfitte in partenza”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 10 ottobre si giocheranno anche Trapani-Conversano, Securfox Ariosto Ferrara-Leno, Cassano Magnago-Cellini Padova, Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice-Mezzocorona. La quarta giornata si chiuderà poi martedì 27 ottobre, con il posticipo Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno.

Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago e Sirio Toyota Teramo 6 punti; Bressanone Südtirol* 4; Casalgrande Padana*, Leno, Germancar Nuoro, Conversano e Trapani 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Mezzocorona e Cellini Padova 0. Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana hanno giocato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Spallanzani Casalgrande a Camerano per costruire un gran debutto

La Pallamano Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile si accinge a iniziare la propria traiettoria nel girone C di campionato. Come è noto, il percorso agonistico biancorosso scatterà con una trasferta in terra marchigiana: appuntamento per domenica 11 ottobre al pala Principi di Camerano, per il duello contro la locale formazione anconetana allenata da Marcelo Costanzo. Fischio d’inizio fissato per le ore 18.

Un duello che ha già un precedente stagionale: è quello che si riferisce al Memorial Roberto Camponesco, disputato domenica 27 settembre sul parquet del pala Keope. Nell’occasione, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto ha affrontato proprio Camerano: la sfida, articolata su due tempi da 20 minuti cadauno, è terminata col successo delle padrone di casa per 29-25. Come è noto, il torneo ha visto la partecipazione di sei squadre tutte di seconda divisione femminile: il Memorial è stato vinto dalle veronesi della Venplast Dossobuono, terza Casalgrande e quinta Camerano. 

“La nostra preparazione al campionato è andata bene – osserva Giada Predieri, centrale in forza allo Spallanzani Casalgrande – Credo proprio che la nostra squadra abbia raggiunto una condizione fisica di buon livello fin da adesso: oltretutto, fin dal giorno del raduno stiamo lavorando in maniera attiva e con una forte spinta motivazionale. Per quanto riguarda il Memorial Camponesco, nel complesso possiamo ritenerci soddisfatte dei risultati ottenuti: al tempo stesso, ciò non toglie che si possa sempre fare meglio. L’appuntamento del 27 settembre ci è sicuramente servito per capire cosa non ha funzionato, e per individuare gli aspetti su cui dovremo ancora impegnarci a fondo con l’obiettivo di migliorare ancora”.

“Di certo siamo un organico molto affiatato – prosegue la centrale biancorossa – Il nostro gruppo si sta consolidando sempre più, sia dentro sia fuori dal campo. Poi siamo contraddistinte da un’indole parecchio volenterosa, ben testimoniata dalla notevole dose di impegno e attenzione che riponiamo ogni settimana durante gli allenamenti. Detto ciò, restano senza dubbio da correggere alcune imprecisioni: in particolare riguardo ad alcuni passaggi sbagliati, e a certi palloni persi di troppo. Ne siamo ben consapevoli, e proprio per questo siamo al lavoro animate dalla precisa spinta di limare queste imperfezioni in modo rapido ed efficace”. 

“Dal punto di vista fisico, durante i primi giorni di allenamento alcune di noi hanno avuto qualche alto e basso a causa di alcuni acciacchi – aggiunge Giada Predieri – In compenso, si tratta di situazioni che adesso possono dirsi rientrate. Siamo tutte in forma, e molto cariche in vista del turno inaugurale di campionato. A Camerano, sicuramente dovremo essere pronte per tenere un’elevata intensità di gioco: sarà una partita che dovremo gestire con la massima lucidità, anche nei momenti di maggiore stanchezza. Domenica prossima, così come in generale nel corso dell’intera stagione, dovremo poi evitare l’errore di prendere sottogamba qualsiasi tipo di avversarie. Un altro traguardo da raggiungere, oltre a diminuire sensibilmente gli errori tecnici, sta inoltre nel manifestare sempre una robusta concentrazione: rimanendo così pienamente in partita, durante tutti i 60 minuti”.

Lo scorso anno il girone C era soltanto emiliano-romagnolo, mentre stavolta comprende pure tre formazioni collocate nelle Marche: “Io sono tra le ragazze di provenienza Castellarano, e qualche tempo fa abbiamo già sfidato Camerano, Cingoli e Chiaravalle quando vestivamo la maglia della Sportinsieme – ricorda la centrale classe 2004 – Probabilmente, adesso tutte e tre le realtà avranno assetti e strategie differenti rispetto a quando le abbiamo affrontate. Tuttavia, il fatto di ritrovare queste rivali di così forte talento e prestigio sarà senza dubbio un ulteriore incentivo a fare bene: per noi di Castellarano, e sicuramente anche per le nostre protagoniste cresciute qui a Casalgrande. Peraltro sùbito dopo Camerano avremo il duello casalingo con Cingoli, il 18 ottobre al pala Keope: un motivo in più per concentrarsi a fondo, fin dalle primissime fasi del campionato”.

“All’interno del raggruppamento, le valide pretendenti ai playoff per salire in Gold non mancano di certo – rimarca Giada Predieri – Nel panorama della nostra Regione, il Romagna è senza dubbio tra queste. Avendo già una squadra in A1, da regolamento noi non potremo accedere agli spareggi promozione: d’altro canto, ciò non rappresenta affatto un buon motivo per lavorare con meno intensità. Al contrario, la meta che ci prefiggiamo è molto chiara: se possibile, arrivare a piazzarci quantomeno sul podio”. La centrale biancorossa è inoltre abituatissima a individuare la via del gol, ma per ora preferisce non indicare obiettivi numerici da raggiungere in termini di reti da mettere a segno: “Ritengo che ogni prova individuale sia strettamente legata alla qualità del lavoro che l’intera squadra sa effettuare. Tutte noi siamo animate dalla ferma intenzione di costruire una traiettoria brillante, a livello di gruppo e ovviamente anche in ambito individuale: tutto il resto, sarà il tempo a dircelo. Intanto, non vediamo l’ora di entrare in azione!”

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. La prima giornata del girone C scatterà sabato 10 ottobre con Gf Sicurezza Parma-Lions Sassari, Cingoli-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Publiesse Chiaravalle-Romagna. A  seguire, domenica 11 si giocherà anche Spm Modena-2 Agosto Bologna.

In alto, un’altra immagine di Giada Predieri. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 maschile, a Mordano lo Spallanzani si rende autore di un esordio vincente

Debutto vincente per la formazione Under 18 maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande, nel campionato regionale di categoria a girone unico. Durante la mattinata di domenica 4 ottobre, i biancorossi hanno festeggiato il turno inaugurale espugnando il pala Aldo Moro di Mordano. Gli ospiti si sono imposti 27-35 contro il Romagna B: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata sul 15-17 sempre a favore dei casalgrandesi. Un’affermazione di buon pregio, maturata contro avversari comunque vivaci e ben strutturati. 

“Di certo c’è ancora molto da lavorare – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Tuttavia, questo blitz riveste comunque un valore più che apprezzabile. Era importantissimo rompere il ghiaccio nel modo giusto, e i ragazzi ci sono senza dubbio riusciti. Nel corso di questo duello in terra romagnola, la nostra squadra ha manifestato una solida tenuta mentale durante i momenti di appannamento: una dote di rilievo, che ha avuto un ruolo di notevole importanza nel condurci alla conquista dei due punti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile contro il Romagna B: Bertani (P), Caprili 1, Catellani (P), Cavazzoni 1, Di Paolo, Gambarelli, Lusoli 3, Marengo 11, Martino 2, Mattioli 2, Piazza 3, Ravazzini, Sciannamea 2, Soncini 4, Troisi 6.

Prossimo appuntamento domenica 11 ottobre, quando i biancorossi saranno di scena sul parquet della Pallamano Ferrara: in campo al pala Boschetto, dalle ore 20. 

L’AGENDA. Sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 15.30, sfida inaugurale anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile. I biancorossi guidati da Luca Ferroni, allocati nel girone A, saranno impegnati al pala Molza di Modena per duellare con la Spm.

Domenica 11, sempre dalle ore 15.30, si registrerà invece il debutto stagionale per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: anche in questo caso, con la guida tecnica di Luca Ferroni. In programma il confronto del pala Fassi di Carpi, contro il Carpine. Pure qui, si tratterà di una sfida valevole per il gruppo A del campionato regionale.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile ùdopo la vittoria sul campo del Romagna B.

U18 maschile, Casalgrande debutta a Mordano sfidando il Romagna B

La stagione agonistica giovanile è ai nastri di partenza, anche per quel che concerne la Pallamano Spallanzani Casalgrande. A inaugurare la lunga e variegata traiettoria biancorossa sarà il confronto che coinvolgerà gli Under 18. Nella mattinata di domenica 4 ottobre, la compagine allenata da Elena Barani si recherà al pala Aldo Moro di Mordano: l’occasione è data dal confronto con il Romagna B, che avrà inizio alle ore 12. 

La sfida sarà ovviamente valevole per il turno inaugurale del campionato regionale. Il tabellone emiliano-romagnolo comprende altre nove squadre: si tratta di Pallamano Ferrara, Bologna United, Arci Uisp Ravarino, Rapid Nonantola, Parma, Progetto Emilia, Romagna A, Spm Modena e Carpine. A seguire gli Under 18 saranno di scena nella trasferta contro la Pallamano Ferrara (11 ottobre), per poi ospitare il Rapid Nonantola al pala Keope (21/10).

Nella foto in alto Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

B maschile, a Carpi è argento per la Modula. Campionato, si parte a Parma contro Felino

Modula Casalgrande d’argento nella quinta edizione del Trofeo “Città di Carpi”, andata in scena al pala Fassi nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre. Otto le formazioni in lizza, tutte al lavoro in vista della ormai imminente serie B regionale di pallamano maschile. Il bilancio biancorosso riporta due affermazioni, a fronte di una sconfitta. La compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli si è presentata con una convincente affermazione sulla Spm Modena: 22-13 il punteggio. A seguire la Modula ha dettato legge anche in semifinale, prevalendo nell’ostica sfida con Faenza: 22-19. Si è così giunti alla finalissima per il titolo, contro i padroni di casa della Pallamano Carpine: ad aggiudicarsi il trofeo sono stati i beniamini locali, guidati dall’ex biancorosso Luca Montanari. I giallorossi hanno avuto la meglio per 20-18. 

Questa la classifica finale del torneo: 1° posto Carpine, 2° Modula Casalgrande, 3° Faenza, 4° Rapid Nonantola, 5° Spm Modena, 6° San Lazzaro di Savena, 7° Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, 8° Arci Uisp Ravarino.

“Peccato per la sconfitta nel duello conclusivo, ma nel complesso la squadra ha fornito segnali senza dubbio incoraggianti – afferma il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – Ritengo che questa trasferta carpigiana abbia rimarcato i nostri punti di forza: che sono numerosi, sia a livello di costruzione del gioco sia per quel che riguarda la convinzione sul piano caratteriale. Bene l’affermazione su Modena e anche quella su Faenza, squadra che inserisco a pieno titolo tra le maggiori potenze del campionato. Al tempo stesso, dobbiamo certamente sistemare qualcosa sul piano tecnico e in ambito tattico: soprattutto quando le partite sono punto a punto. Durante la scorsa stagione, quando il punteggio era in bilico, abbiamo spesso risolto la situazione in nostro favore: ci siamo saltati fuori puntando molto sulla corsa, e sulla valida condizione fisica generale. D’altro canto, non possiamo sempre cavarcela così: specialmente adesso, in questa prima fase della stagione e con molte rilevanti novità all’interno dell’organico”.

“E’ vero che al pala Fassi ci siamo presentati in versione rimaneggiata, specialmente per quel che riguarda i confronti domenicali contro Faenza e Carpine – prosegue il timoniere biancorosso – La concomitante amichevole dell’Under 18 ha ridotto i nostri ranghi, come era anche giusto che fosse: tra gli obiettivi specifici che ci prefiggiamo c’è infatti quello di valorizzare al massimo i talenti emergenti, e dunque serve massima collaborazione tra l’organico di B e la formazione U18. Oltretutto domenica eravamo privi di Paolo Canelli, assente a causa di impegni personali. E inoltre Matteo Sigona ha giocato soltanto sabato, ma con poco ritmo a causa del suo fastidio alla coscia. Tutto vero, ma ciò non deve certo rappresentare un alibi – rimarca Fiumicelli – Peraltro, nemmeno il Carpine era al completo. Poi, nella finalissima abbiamo commesso ben 13 errori dai sei metri: davvero troppi, indipendentemente dalle defezioni. La strada che stiamo prendendo appare davvero convincente, tuttavia lo ripeto: per diventare invincibili o quasi, servono passi avanti sul piano tecnico e tattico. Ora, nel prossimo fine settimana non sono previste altre amichevoli: forse ne giocheremo una durante la settimana successiva, in preparazione al debutto in campionato”.

IL CALENDARIO. Proprio a tale proposito, la Figh regionale ha ufficializzato il calendario relativo al prossimo campionato di serie B maschile. Come previsto, la prima giornata del 10 ottobre coinciderà con il turno di riposo assegnato alla Modula: i casalgrandesi esordiranno quindi domenica 18 ottobre, al pala Del Bono di Parma contro Felino (ore 17). La prima sfida casalinga è invece prevista per sabato 24/10, quando al pala Keope arriveranno i modenesi del Rapid Nonantola (fischio d’inizio alle ore 18,30).

Questo il cammino completo dei biancorossi durante la stagione regolare.

1a giornata (andata 10 ottobre 2026 – ritorno 30 gennaio 2027): riposo

2a giornata (a 18 ottobre – r 6 febbraio): Felino – Modula Casalgrande

3a giornata (a 24 ottobre – r 13 febbraio): Modula Casalgrande – Rapid Nonantola 

4a giornata (a 7 novembre – r 20 febbraio): San Lazzaro di Savena – Modula Casalgrande

5a giornata (a 14 novembre – r 6 marzo): Modula Casalgrande – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

6a giornata (a 21 novembre – r 13 marzo): Faenza – Modula Casalgrande

7a giornata (a 28 novembre – r 24 marzo): Arci Uisp Ravarino – Modula Casalgrande

8a giornata (a 13 dicembre – r 3 aprile): Modula Casalgrande – Azeta Parma

9a giornata (a 19 dicembre – r 10 aprile): Romagna – Modula Casalgrande

10a giornata (a 16 gennaio – r 17 aprile): Modula Casalgrande – Carpine

11a giornata (a 24 gennaio – r 24 aprile): Spm Modena – Modula Casalgrande

Al termine della stagione regolare, le prime quattro della classe si affronteranno nelle finali regionali: che assegneranno l’unico posto disponibile all’interno dei playoff nazionali per salire in serie A Silver.

“Nelle prime sei giornate, affronteremo ben quattro realtà che considero nostre rivali in ottica piani alti – osserva Fabrizio Fiumicelli – Si tratta di Rapid Nonantola, San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Faenza. L’elenco delle maggiori potenze comprende pure il Carpine, che tuttavia sfideremo più avanti. In buona sostanza l’avvio che ci attende è certamente tra i più severi, ma al tempo stesso credo anche che non sia il caso di lamentarsi nè tantomeno di drammatizzare. Per commentare la nostra agenda, credo sia opportuno prendere a prestito le sagge parole della mia collega Elena Barani: “Indipendentemente dall’ordine cronologico, prima o poi bisogna sfidarle tutte…”.

In alto, un’altra immagine della Modula Casalgrande mentre viene premiata al pala Fassi per il secondo posto (foto pagina FB Handball Carpine). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Dossobuono vince il Memorial Camponesco. Casalgrande di bronzo

Le veronesi della Venplast Dossobuono si sono aggiudicate l’edizione 2026 del Memorial Roberto Camponesco. Il torneo organizzato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande si è svolto nella giornata di domenica 27 settembre, ovviamente sul parquet del pala Keope. 

Un appuntamento ormai consolidato, per omaggiare il ricordo di colui che è stato un autentico protagonista della pallamano biancorossa: sempre pronto e mai esitante nello spendersi in prima persona, per ogni tipo di attività portata avanti dal club. Del resto, Roberto era uomo di notevole caratura sia professionale sia umana: di lui si ricorda anche l’incessante e proficuo lavoro nell’ambito del settore ceramico, così come la sua cultura così raffinata e popolare al tempo stesso. Una cultura che lo portava a essere attento spettatore e acuto opinionista in ambito musicale, operistico, teatrale, cinematografico, letterario, televisivo. Tutti ambiti che osservava e studiava partendo sempre da un’ottica informativa, e mai inutilmente deformativa. Dieci anni fa la sua scomparsa, purtroppo avvenuta nell’ottobre 2016.

Parlando nel dettaglio del torneo 2026, il tabellone comprendeva un totale di sei squadre: tutte impegnate nella preparazione al sempre più imminente serie A2 di pallamano femminile, che scatterà il mese prossimo. Le “Aviatrici” scaligere si sono aggiudicate il trofeo prevalendo al termine di un’avvincente finalissima contro il Romagna. Al tempo stesso, le padrone di casa hanno comunque ottenuto la gratificazione di salire sul podio: terza piazza per lo Spallanzani Casalgrande, vincitore della finale per il bronzo disputata contro le vicentine di Malo.

Questo comunque il quadro dettagliato dei risultati.

Girone A: Spallanzani Casalgrande-Venplast Dossobuono 20-24, Venplast Dossobuono-Camerano 34-24, Camerano-Spallanzani Casalgrande 25-29. Classifica: Venplast Dossobuono 4 punti; Spallanzani Casalgrande 2; Camerano 0.

Girone B: Gf Sicurezza Parma-Romagna 19-19, Guerriere Malo-Gf Sicurezza Parma 23-22, Romagna-Guerriere Malo 24-20. Classifica: Romagna 3 punti; Guerriere Malo 2; Gf Sicurezza Parma 1.

Finale 5° posto: Gf Sicurezza Parma-Camerano 27-28

Finale 3° posto: Spallanzani Casalgrande-Guerriere Malo 29-21

Finalissima: Venplast Dossobuono-Romagna 28-26

Classifica generale del Memorial Roberto Camponesco 2026: 1° posto Venplast Dossobuono; 2° Romagna; 3° Spallanzani Casalgrande; 4° Guerriere Malo; 5° Camerano; 6° posto Gf Sicurezza Parma.

Al termine della ricca giornata si sono svolte le immancabili premiazioni, condotte da Stefania Guiducci e ovviamente alla presenza della famiglia di Roberto Camponesco. Una famiglia che comprende anche due protagoniste sul campo, nella fattispecie sue nipoti: l’ex biancorossa Sabrina Capellini che adesso veste la maglia del Gf Sicurezza Parma, e Alessandra Capellini tuttora in forza all’organico casalgrandese. Tuttavia Alessandra non ha potuto scendere in campo, essendo ancora in fase di recupero dal lungo infortunio che la sta tenendo ferma ormai da mesi. 

Molti dei duelli che hanno contraddistinto il Memorial Camponesco 2026 avranno modo di ripetersi anche nel corso del campionato: le formazioni emiliano-romagnole e Camerano giocheranno infatti nel gruppo C, mentre le due compagini venete sono entrambe inserite nel raggruppamento B.

Per quel che concerne nel dettaglio il rendimento dello Spallanzani, a livello di risultati il bilancio biancorosso si presenta nel complesso lusinghiero: due vittorie rispettivamente contro Camerano e Guerriere Malo, a fronte di una sola sconfitta contro le giallorosse venete poi vincitrici del Memorial. “A dire il vero, l’avvio non è stato proprio dei migliori – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Nel primo duello di giornata contro Dossobuono, abbiamo manifestato visibili titubanze: errori tecnici che potevamo risparmiarci, e una certa tensione da parte delle ragazze. D’altronde, si è trattato di problematiche non del tutto inattese. La nostra squadra presenta infatti assetti nuovi rispetto a quelli della passata stagione, con alcune ragazze emergenti che ora sono entrate a far parte della squadra di A2 in maniera stabile”.

“Di conseguenza, dobbiamo ridisegnare la fisionomia di gioco – rimarca la timoniera biancorossa – In questa primissima fase della stagione, ciò può facilmente dare luogo a qualche svista o imprecisione di troppo. In compenso, durante il Memorial abbiamo saputo costruire un rendimento in crescendo. Ben presto le ragazze si sono incanalate sulle vie giuste, per sviluppare costanti miglioramenti che fanno davvero ben sperare. Credo che questo Spallanzani Casalgrande di A2 sia una squadra senza dubbio volenterosa, oltre che contraddistinta da un pregevole potenziale: intravedo quindi le premesse necessarie per effettuare ulteriori passi avanti, col passare delle settimane e dei mesi. Intanto un grande grazie va a ciascuna delle nostre ragazze, che ogni settimana mettono in campo notevoli sforzi in termini di impegno e dedizione”.

La traiettoria biancorossa in campionato scatterà domenica 11 ottobre, sul campo marchigiano di Camerano: squadra che peraltro Casalgrande ha affrontato e sconfitto proprio durante il Memorial Roberto Camponesco. Sette giorni più tardi, sarà poi la volta del duello casalingo con un’altra rappresentante delle Marche: per la precisione, Cingoli. “Da qui alla prima giornata del girone C, non abbiamo altre amichevoli in programma – annuncia Ilenia Furlanetto – Solo qualche partitella interna, in famiglia. In vista di Camerano, speriamo davvero di poter recuperare alcuni acciacchi delle scorse settimane. Intanto domenica 27 non abbiamo dovuto fare i conti con ulteriori infortuni, e ciò rappresenta già una nota parecchio positiva”.

Da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande, un autentico ringraziamento al pubblico, alle squadre partecipanti e ovviamente alla famiglia di Roberto Camponesco. 

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande terzo classificato al Memorial Roberto Camponesco 2026 (immagine realizzata da Ivan Galletti).

A2 femminile, tempo di Memorial Camponesco: al pala Keope un’avvincente sfida a sei

Al pala Keope torna l’appuntamento con il Memorial dedicato a Roberto Camponesco: senza dubbio una tra le figure più attive e rappresentative della Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ha contribuito in modo incessante e determinante allo sviluppo delle attività biancorosse. Il mese prossimo, ricorrerà il decimo anniversario dalla scomparsa di Roberto: anche per questo, la nuova e imminente edizione del Memorial a lui dedicato assume contorni quanto mai significativi. Evidente la salienza della sua personalità: che ha saputo lasciare il segno non soltanto in campo strettamente sportivo. La sua inconfondibile impronta ha infatti attraversato ambiti plurimi: dal settore ceramico al volontariato, dalla cultura alla musica, senza dimenticare il suo acume come opinionista televisivo e di costume. 

Per quel che riguarda il programma di questa nuova edizione, in campo nella giornata di domenica 27 settembre: durante la mattina, e nel corso dell’intero pomeriggio: questa volta la competizione sarà contraddistinta dalla partecipazione di 6 squadre, tutte intente nel prepararsi alla serie A2 di pallamano femminile che scatterà a ottobre.

Nel dettaglio il raggruppamento A comprende le marchigiane di Camerano, le veronesi della Venplast Dossobuono, e le padrone di casa dello Spallanzani Casalgrande guidate da Ilenia Furlanetto. All’interno della griglia B troviamo invece Gf Sicurezza Parma, Romagna e la compagine vicentina delle Guerriere Malo.

Questo il programma del Memorial Roberto Camponesco.

Ore 9: Spallanzani Casalgrande – Venplast Dossobuono

Ore 9.50: Gf Sicurezza Parma – Romagna

Ore 10.40: Venplast Dossobuono – Camerano

Ore 11.30: Guerriere Malo – Gf Sicurezza Parma

Ore 12.20: Camerano – Spallanzani Casalgrande

Ore 13.10: Romagna – Guerriere Malo.

Classici gironi triangolari, con partite di sola andata. Le terze classificate di ciascun raggruppamento si sfideranno poi nella finale che assegnerà il 5° posto nella graduatoria generale: un confronto che scatterà alle ore 15. Le seconde di ciascun girone daranno invece vita alla finale per il bronzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 16. Alle 17 avrà quindi inizio la finalissima per il titolo, che ovviamente vedrà protagoniste la squadra meglio piazzata nel gruppo A e la vincitrice del gruppo B. Sùbito dopo, spazio alle premiazioni. Tutti gli incontri del Memorial Camponesco prevedono lo svolgimento di due tempi, da 20 minuti cadauno.

Le formazioni emiliano-romagnole in lizza, così come Camerano, avranno modo di sfidarsi anche durante il girone C di campionato che prenderà il via il 10 ottobre. Le due venete, ossia Venplast Dossobuono e Guerriere Malo, saranno invece protagoniste nel tabellone B della serie A2: in questo caso, il turno inaugurale è previsto per il 17/10.

“E’ un Memorial che affronteremo a ranghi quasi completi – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande – Per quanto ci riguarda, saranno almeno venti le ragazze coinvolte. In dubbio Matilde Giovannini, ormai in procinto di rientrare sul palcoscenico agonistico ma ancora in fase di recupero. Da valutare pure Alessandra Capellini, anche lei proveniente da un lungo infortunio: lei ce la sta mettendo tutta per poter scendere in campo, ma ancora non si sa se potrà giocare. C’è inoltre un punto interrogativo su Angelica Di Caterino, che si sta man mano ristabilendo da un piccolo problema fisico”.

“Roberto Camponesco merita davvero di essere ricordato e celebrato, con tutta la simpatia e la stima possibili – aggiunge la timoniera biancorossa – Grazie a lui, la gioventù di Casalgrande ha potuto frequentare il mondo della Pallamano Spallanzani. Tra i compiti che gli erano assegnati, c’era infatti quello di guidare il pulmino per trasportare i ragazzi e le ragazze: nel tragitto dalle rispettive case al palazzetto, e viceversa. E i suoi viaggi coprivano spesso distanze molto più lunghe, per le numerose trasferte. Sempre preciso, puntuale e costante nello svolgimento dei suoi impegni, Roberto svolgeva al meglio quello che con un’espressione gergale si chiama “lavoro oscuro”. In buona sostanza operava con assoluta qualità dietro le quinte, favorendo così la costante crescita del nostro club. Oggi la sua genuina passione verso la pallamano è portata avanti dalle sue nipoti Alessandra e Sabrina Capellini, entrambe cresciute anche insieme a me. Alessandra veste tuttora la maglia di Casalgrande, mentre dallo scorso anno Sabrina è in forza al Gf Sicurezza Parma e quindi la ritroveremo anche in occasione di questo Memorial”.

Chiara Bacchi descrive quindi la situazione della compagine biancorossa di A2, in vista di questa prima e prestigiosa uscita stagionale: “Come sapete abbiamo iniziato la preparazione lo scorso 24 agosto, e fin qui il lavoro si è articolato su binari senza dubbio convincenti – evidenzia l’ala/terzino casalgrandese – Siamo un’ottima squadra, abbiamo molte ragazze su cui fare affidamento, e peraltro il nostro gruppo appare già piuttosto energico nonostante le oggettive fatiche legate alla preparazione. In buona sostanza, la traiettoria sta procedendo come speravo: adesso, tutte noi non vediamo l’ora di tornare finalmente sulla ribalta agonistica”.

“Per quel che concerne le possibili prospettive all’interno del Memorial Camponesco, sicuramente puntiamo con fermezza a vincere il titolo – rimarca Chiara Bacchi – Un obiettivo che inseguiremo con fermezza, e senza supponenze. Peraltro, adesso siamo una squadra più consolidata rispetto a un anno fa: ci conosciamo meglio, e anche per questo ritengo che le nostre possibilità di successo siano piuttosto lusinghiere. Se tuttavia non dovessimo riuscire a primeggiare, non avremmo alcun valido motivo per fare chissà quali drammatizzazioni. Indipendentemente dai risultati che otterremo nelle singole partite, il torneo sarà comunque un ottimo allenamento: e ci darà anche indicazioni molto utili, per capire cosa davvero dovremo migliorare in vista del campionato”.

L’ala/terzino classe 2009 si sofferma quindi sulle dinamiche che potranno caratterizzare il percorso dello Spallanzani Casalgrande durante il campionato: “Pure in questo caso, ritengo di avere validi motivi per esprimere una cospicua dose di fiducia. Ovviamente, tutto è ancora da vedere e soprattutto da dimostrare sul parquet di gioco: ad ogni modo io nutro un forte e motivato ottimismo nei confronti della nostra squadra, un ottimismo che trae ulteriore solidità nel valido lavoro precampionato che stiamo portando avanti. Tutto ciò senza dimenticare le preziose e sapienti indicazioni dell’allenatrice Ilenia Furlanetto, che costituisce un vero e proprio valore aggiunto. Detto ciò, sappiamo bene che il percorso in questa nuova serie A2 non sarà affatto semplice: noi disponiamo delle potenzialità necessarie per puntare a ottenere un posto sul podio, ma la concorrenza in tal senso si presenta numerosa e combattiva fin da ora”.

“Visto che Casalgrande è già presente in A1, da regolamento non potremo accedere ai playoff promozione nazionali neanche piazzandoci al primo posto – rammenta Chiara Bacchi – D’altronde, ciò non ci toglie proprio nulla in quanto a entusiasmo e vivacità. Per noi l’obiettivo primario in ciascuna partita starà nel dimostrare di saper costruire una valida pallamano, sospinte come sempre dall’autentica passione che avvertiamo verso in questo sport”.

A proposito di A1, Chiara Bacchi ha vissuto in prima persona anche le due sfide di campionato disputate dalla Casalgrande Padana, allenata da Elena Barani. Prima il successo del 12 settembre a Mezzocorona (20-28) poi la sconfitta casalinga di sabato 19 contro la super potenza Jomi Salerno (18-37). “Sono molto grata per queste convocazioni, e credo che lo stop casalingo con la Jomi non possa nè debba condizionarci – afferma l’ala/terzino biancorossa – Noi rimaniamo infatti unite e più che concentrate sulla prossima sfida, ossia il duello interno del 10 ottobre con Mestrino. A Mezzocorona abbiamo fatto emergere qualità di rilievo, e dunque i mezzi per tornare quanto prima alla vittoria non ci mancano affatto”. 

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.