U17 femminile, la Casalgrande Padana è la sesta potenza a livello italiano

LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 21 – 20

LAUGEN TESIMO: Tribus 6, Mattei 3, Maurer J. (P), Waibl, Edlinger 5, Angotti, Ceku, Laimer, Maurer L. 5, Pircher, Facchinelli (P), Prantl, Vargiu 2, Verdorfer Schuster. Allenatore: Hannes Gufler.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese, Taccucci, Mazizi 2, Giovannini 5, Niccolai Apostol 1, Baroni E. 3, Cosentino 6, Capellini, Marazzi 1, Galletti 1, Baroni S., Bacchi 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 12-7. Rigori: Laugen Tesimo 0 su 2, Casalgrande Padana 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 4, Casalgrande Padana 3.

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

La Casalgrande Padana Under 17 femminile non è riuscita a ripetere i fasti dello scorso anno, caratterizzati dalla conquista del 3° posto a livello nazionale: in compenso la formazione ceramica ha saputo distinguersi anche stavolta, riportando un onorevole piazzamento nella parte sinistra della classifica tricolore. Da mercoledì 29 maggio fino a domenica 2 Giugno, in Abruzzo si sono svolte le finali nazionali di categoria: l’organico allenato da Marco Agazzani ha centrato il 6° posto, su un totale di 15 formazioni in lizza.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi

Giusto per ricapitolare il cammino biancorosso, nella prima fase delle sfide tricolori la Padana era inserita nel raggruppamento B: il percorso di Niccolai Apostol e socie è scattato con una doppia affermazione, prima contro Chieti (28-21) poi nel classico derby con l’Ariosto Ferrara (32-26). A seguire è sopraggiunta la sconfitta contro le altoatesine di Caldaro, in una sfida decisiva per proseguire la corsa verso il titolo: le bolzanine hanno avuto la meglio 25-17, tagliando fuori Casalgrande sia dalla lotta scudetto sia dai giochi per il podio. Nella semifinale di consolazione la Padana ha quindi ottenuto una brillante vittoria, 30-23 sulle trevigiane di Oderzo allenate dall’ex trainer rubierese Alessandro Fusina. Domenica 2 Giugno si è quindi giocata la “finalina” per il 5° posto, sul parquet pescarese del pala Giovanni Paolo II: in questo caso il Laugen Tesimo si è imposto di strettissima misura, con un 21-20 che ha permesso alle sudtirolesi di ottenere la quinta piazza. Per la cronaca lo scudetto di categoria è andato a Cassano Magnago: lombarde vittoriose 25-12, nella finalissima con il Cellini Padova.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 femminile stagione 2023/24

“Credo proprio che non sia il caso di effettuare troppe comparazioni con le vicende dello scorso anno – sottolinea il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – Referti alla mano, la composizione dell’attuale squadra si presenta in buona parte simile a quella che ha disputato la stagione 2022/23: tuttavia la composizione della rosa è stata comunque interessata da alcuni cambiamenti di rilievo, e quindi stavolta le nostre ragazze si sono mosse all’interno di un contesto ben differente rispetto a quello della scorsa annata. Per quel che concerne nel dettaglio le ultime due gare, contro Oderzo abbiamo fornito una prova di spessore davvero molto elevato: non solo a livello difensivo, ma pure sotto il profilo dell’efficienza in zona gol. In tal modo è stato possibile staccare il biglietto per la partita che ha messo in palio il 5° posto, un piazzamento che ci è sfuggito davvero sul filo di lana. Purtroppo, con il Laugen Tesimo la sveglia è arrivata troppo tardi: nei primi 25 minuti si è vista una Casalgrande Padana decisamente sottotono, e così le altoatesine non hanno esitato nel prendere il largo a livello di punteggio. Peccato, perchè il Laugen è avversaria forte ma non impossibile: durante il secondo tempo abbiamo finalmente iniziato a giocare come sappiamo, e da lì in avanti la partita ha preso una piega ben differente. Non a caso, il risultato è rimasto in bilico fino ai minuti finali: nelle fasi conclusive avremmo addirittura potuto piazzare il sorpasso decisivo, ma un tocco di eccessiva imprecisione ce lo ha impedito”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

Come è noto, per Marco Agazzani si è trattato dell’ultimo impegno sulla panchina della Casalgrande Padana: l’esperto trainer saluta il club biancorosso, dopo una traiettoria durata un triennio. “Per quel che riguarda le Under 17, credo che la stagione possa comunque considerarsi di buon livello – sottolinea l’allenatore – Dopo aver vinto il titolo regionale il mese scorso, qui in Abruzzo è arrivato un 6° posto che testimonia in maniera ulteriore la continua crescita di queste ragazze. Senza dubbio rimane ancora qualcosa da sistemare e aggiustare, in primo luogo per quanto concerne l’indole e la concentrazione: ci è infatti capitato di incappare in momenti di appannamento troppo lunghi, sia con Caldaro sia nella già citata sfida con il Laugen Tesimo. Ad ogni modo, ciò non toglie il valore del lavoro portato avanti pure quest’anno: dal settembre 2023 in avanti, le ragazze che ho allenato sono state capaci di compiere ulteriori e visibili passi avanti. Mi riferisco sia alle qualità individuali, sia alla capacità di imbastire un efficace gioco di squadra. Senza dubbio, le doti per fare ancora meglio in chiave futura non mancano affatto. Un grazie va alla società, agli sponsor e al pubblico che ha seguito le nostre gesta con costante simpatia e attenzione – rimarca Agazzani, nel salutare Casalgrande – Inoltre, con l’attenzione ai dettagli che mi contraddistingue, sopportarmi come allenatore non è affatto semplice: di conseguenza, sono grato alle ragazze per la loro grande pazienza”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

“Nella mia concezione, ritengo che sia sbagliato lamentarsi quando non si vince – afferma quindi l’ala/pivot Sara Niccolai Apostol, capitana della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Al contrario bisogna puntare i riflettori su quanto di buono è stato possibile ottenere, al fine di ripartire con rinnovato slancio per arrivare a nuovi miglioramenti. La penso così anche stavolta: oltretutto, credo che questo 6° posto non ci dia affatto validi motivi per sentirci tristi o amareggiate. Nell’analizzare il risultato che siamo state capaci di raggiungere, bisogna tenere presenti le caratteristiche anagrafiche della squadra che abbiamo schierato: questa Padana Under 17 è infatti contraddistinta da una forte presenza di atlete Under 15, e dunque stiamo parlando di un organico con un’età media inferiore rispetto a molte altre protagoniste del tabellone nazionale. A tale proposito, sono sopraggiunti alcuni ostacoli legati alla mancanza di esperienza: ad ogni modo siamo comunque riuscite a piazzarci nella prima metà della graduatoria, e non si tratta affatto di un traguardo di poco conto. Inoltre abbiamo affrontato queste finali nazionali puntando molto, ancora una volta, su un robusto e autentico spirito di squadra: un aspetto che è la vera e propria essenza della nostra pallamano”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana Under 17 femminile

“Le migliori sfide che abbiamo disputato sono senza dubbio due – prosegue l’ala/pivot classe 2006 – Prima quella contro l’Ariosto Ferrara, poi il duello con Oderzo. In entrambi i confronti, abbiamo saputo far valere quell’efficacia difensiva che di solito rientra tra i nostri maggiori pregi: inoltre in ambedue le sfide ci siamo dimostrate capaci di viaggiare bene anche in attacco, individuando la via della rete con convincente frequenza. Viceversa, la gara inaugurale con Chieti ha coinciso con una vittoria non troppo esaltante da parte nostra: tuttavia, contro le abruzzesi si sono fatte sentire le fatiche legate al lungo viaggio per raggiungere l’Abruzzo. Quanto all’incontro con Caldaro, contro le altoatesine siamo andate incontro a insolite difficoltà proprio nell’ambito della difesa: abbiamo permesso alle avversarie di trovare il gol molto spesso, soprattutto durante la prima frazione di gioco. Al tempo stesso, i problemi riscontrati venerdì sera non costituiscono una sorpresa: Caldaro può infatti contare su un tasso di esperienza più consistente rispetto al nostro, ma pure su una prestanza fisica maggiore”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

“Causa raggiunto limite di età, nella prossima stagione agonistica non farò più parte del gruppo Under 17 – rimarca Sara Niccolai Apostol – Colgo quindi l’occasione per ringraziare la società Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ci ha permesso di effettuare questa trasferta abruzzese in occasione delle finali nazionali manifestandoci ancora una volta vicinanza e fiducia. Un grazie va quindi a tutte le mie compagne di squadra, che durante la stagione non hanno esitato a esprimere il massimo impegno nonostante la fitta agenda scolastica. E inoltre, tutte noi siamo grate a Marco Agazzani: pur trovandosi a fronteggiare i numerosi impegni legati alla famiglia e all’attività lavorativa, lui non ha rinunciato ad allenarci garantendo ammirevole costanza e notevole qualità”.

In alto, un’altra immagine della capitana Sara Niccolai Apostol. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Casalgrande Padana U17 affronterà il Laugen Tesimo per il 5° posto nazionale

CASALGRANDE PADANA – ODERZO 30 – 23

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese 2, Taccucci, Mazizi 2, Giovannini 10, Niccolai Apostol 7, Baroni E. 3, Cosentino 2, Capellini, Marazzi 3, Galletti 1, Baroni S., Bacchi. Allenatore: Marco Agazzani.

ODERZO: Di Fede (P), Paraschiv 6, Lorenzon (P), Sabiry 2, Bigolin 4, Lapo, Anna Carrer 5, Bordin, Gobbo, Tomasella 2, Zanchetta 1, Cuch, Alessandra Carrer 3. Allenatore: Alessandro Fusina.

ARBITRI: Paone e Baroffio.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 7, Oderzo 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Oderzo 7. Espulsa al 15’st Anna Carrer (O) per triplice esclusione.

Margherita Marazzi, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

Nel pomeriggio di sabato 1° giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha saputo trovare immediato riscatto dopo la sconfitta di venerdì sera contro Caldaro: il successo su Oderzo non permette alle biancorosse di tornare in corsa per lo scudetto, ma consente alla formazione ceramica di lottare almeno per il 5° posto nella classifica nazionale. Sul parquet del pala Quaranta a Pescara, l’organico allenato da Marco Agazzani ha dettato legge con un perentorio 30-22: nella mattinata di domenica 2 Giugno la Casalgrande Padana affronterà dunque il Laugen Tesimo, vincitore dell’altra semifinale di consolazione contro le Tushe Prato (23-20). Appuntamento sempre a Pescara, ma sul parquet del pala Giovanni Paolo II: fischio d’inizio alle ore 11,15. L’imminente confronto tra biancorosse e altoatesine rappresenta la riedizione del duello di un anno fa: in quel caso la sfida era valida per la medaglia di bronzo, un alloro che venne vinto da Casalgrande con il punteggio di 33-25.

Nell’immagine in alto, il terzino casalgrandese Matilde Giovannini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana U17 fuori dai giochi scudetto: non basta un buon 2° tempo

CALDARO – CASALGRANDE PADANA 25-17

CALDARO: Winkler (P), Rabanser A. 2, Coser 1, Eckl, Seber 4, Morandell, Pernter 1, Amplatz 7, Palla, Anderlan 1, Natalie Falser 9, Leonie Falser, Rabanser S. (P). Allenatore: Dmitri Medvedev.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi, Abbruzzese, Taccucci, Mazizi 1, Giovannini 2, Niccolai Apostol 4, Baroni E. 1, Cosentino 3, Capellini, Marazzi 2, Galletti 4, Baroni S., Bacchi. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Caldaro 1 su 2, Casalgrande Padana 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Caldaro 0, Casalgrande Padana 3.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

La corsa della Casalgrande Padana verso lo scudetto Under 17 femminile si è purtroppo fermata: nella serata di venerdì 31 maggio, al pala Castagna di Città Sant’Angelo (Pescara), le biancorosse hanno pagato dazio nel decisivo scontro diretto con Caldaro. Un anno fa, sempre nelle finali tricolori di categoria, le biancorosse avevano superato la formazione sudtirolese prevalendo in una sfida di importanza altrettanto rilevante: ora le altoatesine sono riuscite a prendersi la rivincita, al termine di una sfida in cui Caldaro ha dimostrato di avere la classica “marcia in più”. Primo tempo sottotono da parte della compagine ceramica: non scarso, ma nemmeno così esaltante. Viceversa le altoatesine hanno messo in mostra tutto il proprio valore, pure dal punto di vista caratteriale: in tal modo, le bolzanine sono giunte all’intervallo con un eloquente vantaggio pari a 6 lunghezze. A seguire, la Padana ha ritrovato buona parte della vivacità che di solito la caratterizza: d’altro canto, ciò non è stato sufficiente per agganciare una Caldaro davvero molto brillante. Adesso l’organico allenato da Dmitri Medvedev disputerà la semifinale scudetto, sabato 1° giugno contro Cassano Magnago.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

“Sconfitta amara – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile – Se avessimo interpretato un po’ meglio il primo tempo, credo proprio che le nostre ragazze sarebbero riuscite a rimanere in piena corsa per la vittoria fino in fondo. Purtroppo nella prima frazione di gioco abbiamo commesso troppi errori, soprattutto in fase difensiva: a livello di attacco, Caldaro ha fatto il bello e il cattivo tempo arrivando a costruire un consistente grappolo di gol. Inoltre, sul piano della mentalità potevamo e dovevamo esprimere un’indole migliore: viceversa nel 1° tempo le ragazze si sono dimostrate un po’ scariche dal punto di vista dell’atteggiamento, e ciò ha ulteriormente agevolato le altoatesine. Durante i secondi 25 minuti, è stata invece una Casalgrande Padana capace di ritrovare buona parte del proprio smalto: tuttavia ormai era troppo tardi per sperare di piazzare un ribaltone, specie contro una rivale super come Caldaro. Peraltro, quando ci si trova a inseguire fin da inizio gara e per così lungo tempo, gli ostacoli non fanno che moltiplicarsi anche a livello psicologico”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

“Al tempo stesso, ritengo che il ko non vada drammatizzato oltremisura – rimarca Agazzani – Del resto, bisogna tenere ben presente l’elevatissimo valore delle avversarie di turno. Caldaro ha meritato di accedere alla semifinale per il titolo: ora come ora le sudtirolesi possono contare su qualcosa di più rispetto a noi. Stiamo infatti parlando di un organico completo e ben assortito in ogni reparto: inoltre, è una squadra che sa esprimere quell’atteggiamento lucido e tenace necessario in occasioni come queste. Come se non bastasse, contro di noi Caldaro si è resa protagonista della sua miglior prova in queste finali nazionali: considerando questo insieme di fattori, per noi il cammino verso la vittoria era davvero in decisa salita. Come detto, avremmo potuto provare a imporci sviluppando un primo tempo migliore: d’altro canto, va anche detto che ora come ora Caldaro è un’autentica fuoriserie per la categoria U17″.

Emma Baroni, terzino e vice capitana della Under 17 biancorossa

Nella giornata di sabato 1° giugno, la Casalgrande Padana affronterà Oderzo nella semifinale per il 5° posto: appuntamento al pala Quaranta di Pescara, dalle ore 15,45. Le trevigiane si sono piazzate seconde nel raggruppamento C. Domenica 2 Giugno, spazio quindi ai duelli conclusivi. “Di certo non giocheremo in maniera distratta – sottolinea Agazzani – L’obiettivo resta infatti quello di centrare il miglior piazzamento possibile nel panorama della graduatoria nazionale: centrare la quinta piazza su 15 squadre sarebbe comunque un risultato di non poco conto, e di certo possiamo puntare ad arrivarci”.

L’ala casalgrandese Leila Mazizi

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO B. L’altro risultato di venerdì 31 maggio è Chieti-Ariosto Ferrara 25-36. Classifica finale del raggruppamento: Caldaro 6 punti; Casalgrande Padana 4; Ariosto Ferrara 2; Chieti 0.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana U17 femminile 2023/24 con il trainer Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali U17, Casalgrande Padana vittoriosa e in gran forma contro Ferrara

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 26 – 32

ARIOSTO FERRARA: Gambato (P), Magri 10, Vanzini 1, Malaguti 4, Di Guida 2, Vaccari, Badiali 4, Degli Uberti 1, Guarelli 4, Tomasini, Favretti, Caruntu (P). All.: Katia Soglietti.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V. (P), Mullaliu, Trevisi 1, Abbruzzese 2, Taccucci, Mazizi, Giovannini 10, Niccolai Apostol 7, Baroni E. 1, Cosentino 5, Capellini, Marazzi, Galletti 5, Baroni S., Bacchi 1. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Shehab e Marino.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 1, Casalgrande Padana 3.

Chiara Bacchi, terzino/ala della Casalgrande Padana

Seconda partita e seconda vittoria per la Casalgrande Padana in queste finali nazionali Figh della categoria Under 17 femminile: la manifestazione tricolore si sta svolgendo in Abruzzo, e si protrarrà fino a domenica prossima 2 Giugno. Nella serata del 29 maggio, la compagine ceramica aveva inaugurato il proprio cammino cogliendo un’opaca affermazione sulla Pallamano Chieti: oggi, giovedì 30 maggio, le biancorosse hanno invece ottenuto un’affermazione ben più brillante. Sul parquet pescarese del pala Quaranta, l’organico allenato da Marco Agazzani ha avuto la meglio nel tradizionale derby contro le pur volenterose ragazze targate Ariosto Ferrara: il 26-32 finale è un risultato che si colloca in piena sintonia con i precedenti stagionali tra le due formazioni. Durante il campionato regionale, Padana e Ariosto hanno avuto modo di confrontarsi in tre occasioni: il bilancio parla di un triplice successo da parte delle casalgrandesi, che ora hanno quindi piazzato il poker in questa sfida valevole per la seconda giornata del girone nazionale B.

Alessia Taccucci, in forza alla Casalgrande Padana

A Pescara si sono sfidate le due maggiori potenze del panorama Under 17 emiliano-romagnolo: come è noto Casalgrande ha conquistato il titolo regionale, precedendo in classifica proprio le biancoazzurre ferraresi. Nel confronto odierno, la formazione ceramica è stata capace di manifestare un convincente predominio territoriale fin dalle prime fasi della gara. Le ragazze guidate da Katia Soglietti non sono affatto rimaste a guardare, e non hanno mai risparmiato sforzi per cercare di creare severi ostacoli alle avversarie: tuttavia, di fatto la Padana ha condotto nel punteggio durante l’intero arco della partita. I primi 25 minuti si sono chiusi con Giovannini e socie avanti sul 13-16: a metà ripresa le biancorosse hanno quindi piazzato un allungo decisivo, che ha propiziato l’agevole 26-32 finale.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Niente a che vedere con la pallamano sbiadita e imprecisa espressa nella gara contro Chieti – sottolinea Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Dopo la sfida con le abruzzesi, ho usato parole piuttosto nette e forti per commentare la prova che abbiamo fornito: le nostre ragazze avevano però bisogno di una strigliata, perchè non potevamo certo pretendere di affrontare le finali nazionali in maniera così titubante e impacciata. Stamattina, prima del derby con Ferrara, c’è stato un proficuo momento di confronto tra me e la squadra – prosegue il timoniere biancorosso – Senza dubbio, un dialogo parecchio utile per fare il punto della situazione. Gli argomenti trattati non hanno riguardato le avversarie di turno: del resto l’Ariosto Ferrara è una realtà che conosciamo alquanto bene, e dunque non era affatto il caso di soffermarsi più di tanto sulla struttura di gioco che caratterizza le biancoazzurre. Piuttosto abbiamo analizzando a fondo i limiti emersi contro Chieti, tracciando un quadro completo riguardante tutto ciò che non ha funzionato nella gara con le abruzzesi. Da lì è stato possibile trovare le soluzioni giuste per superare quei difetti, innescando così una forte volontà di rilancio che contro Ferrara si è puntualmente concretizzata”.

L’ala biancorossa Margherita Marazzi

“Come detto, nella partita di esordio avevamo sviluppato una mentalità decisamente timida e inappropriata – evidenzia Agazzani – Stavolta, invece, le ragazze che alleno sono entrate in campo con ben altro cipiglio: fin da sùbito abbiamo iniziato a macinare gioco e gol, mettendo in mostra una pallamano ben più consona agli abituali standard che ci contraddistinguono. In particolare, molto bene la fase offensiva: pregevoli pure i riscontri in difesa, anche se probabilmente avremmo potuto subire ancora meno reti. Davvero impossibile individuare la migliore in campo: la vittoria deriva infatti dall’ottima prova corale che l’intera squadra ha saputo costruire”.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Ora, è il momento del confronto decisivo con le altoatesine di Caldaro: in campo domani, venerdì 31 maggio, al pala Castagna di Città Sant’Angelo (Pescara). Il fischio d’inizio è fissato per le ore 19.15: si tratta di una vera e propria sfida secca, senza possibilità di appello. La formazione vincente potrà continuare a lottare per lo scudetto, accedendo alla semifinale di sabato 1° giugno: viceversa, la compagine sconfitta dovrà accontentarsi di giocare le partite che metteranno in palio i piazzamenti dal 5° posto in giù della classifica nazionale.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

“Fin qui, tutto come le finali nazionali U17 femminili dello scorso anno – sottolinea Marco Agazzani – Stesso campo, stesso giorno della settimana, stessa ora, e medesima situazione: il 26 maggio 2023, sùbito prima dell’incontro, noi e Caldaro condividevamo la vetta del girone con 4 punti all’attivo. Mi auguro che anche il risultato sia ancora lo stesso: in quell’occasione abbiamo infatti prevalso 25-21, risultato che ci ha permesso di proseguire la strada verso lo scudetto. Sùbito dopo è poi arrivata la sconfitta nella semifinale con le Tushe Prato, ma la vittoria nella finale di consolazione con il Laugen Tesimo ci ha poi permesso di centrare una comunque lusinghiera medaglia di bronzo. Per quanto concerne l’attualità, pronostico in bilico: stiamo infatti parlando di due squadre che si attestano su un livello qualitativo molto simile. Caldaro ha qualcosa in più sul piano della prestanza fisica, ma ciò non ci taglia affatto fuori dalla possibilità di vincere: mantenendo la vivacità e la convinzione messe in campo contro l’Ariosto, credo proprio che sapremo costruire terreno fertile per provare a ottenere un nuovo successo. Comunque vada, a fine partita non dovremo avere alcun rimpianto: di conseguenza, è necessario ripartire con fermezza e fiducia dai tanti spunti brillanti che ci hanno consentito di vincere il derby”.

Martina Mullaliu, in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. Risultati della prima giornata: Casalgrande Padana-Chieti 28-21 e Caldaro-Ariosto Ferrara 26-20. L’altro risultato della seconda giornata è Chieti-Caldaro 18-23. Classifica: Casalgrande Padana e Caldaro 4 punti; Ariosto Ferrara e Chieti 0.

Nell’immagine in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali U17, la Casalgrande Padana non brilla ma parte in modo vincente

CASALGRANDE PADANA – CHIETI 28 – 21

CASALGRANDE PADANA: Giubbini V., Mullaliu 1, Trevisi, Abbruzzese 2, Taccucci, Mazizi, Giovannini 8, Niccolai Apostol 6, Baroni E. 2, Cosentino 1, Capellini, Marazzi 1, Galletti 7, Baroni S., Bacchi. Allenatore: Marco Agazzani.

CHIETI: Chiavaroli, Di Biase, Makarenko, Germani, Campagna, Maccarone 1, Festa 1, Capone 1, Bianco 13, Di Giacomo, Ambrosini, Di Nisio, Tiberio 1, Genobile, Trippitelli 3, Mastrogiuseppe 1. Allenatore: Nahuel Yamil Tassi.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 13-11. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Chieti 1 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Chieti 2.

Giulia Abbruzzese, pivot della Casalgrande Padana

Il cammino della Casalgrande Padana nelle finali nazionali femminili Under 17 ha avuto inizio con un successo, non brillante ma comunque di basilare importanza in termini di classifica. Nella serata di mercoledì 29 maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara, le biancorosse hanno avuto la meglio sulla Pallamano Chieti: gara valevole per la prima giornata del girone B. Per continuare la strada verso il titolo nazionale, è necessario chiudere il raggruppamento al primo posto: di conseguenza, l’affermazione sulle abruzzesi riveste un indubbio e consistente valore in termini di classifica. Primo tempo non semplice per la compagine ceramica: la Padana ha terminato i 25′ iniziali con due lunghezze di vantaggio, ma in precedenza Chieti è rimasta avanti nel punteggio per larghi tratti della contesa. A seguire le casalgrandesi sono riuscite ad ampliare il margine favorevole, pur fornendo una prova al di sotto degli standard abituali.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Mi dispiace dirlo, ma così non si va davvero da nessuna parte – afferma deciso Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – E’ vero che si trattava della nostra gara di esordio in queste finali nazionali: di conseguenza un po’ di tensione si è fatta sentire, e probabilmente le ragazze ne hanno risentito manifestando scarsa lucidità e una concentrazione che doveva essere ben superiore. Ad ogni modo la tensione non giustifica affatto i tanti, troppi errori commessi contro Chieti: solo per citare un dato eloquente, basti pensare che nella prima frazione di gioco abbiamo regalato alle abruzzesi ben 6 contropiedi. Inoltre, nell’uno contro uno le avversarie hanno dettato legge con grande autorità durante l’intero incontro”.

Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini

“Il punteggio finale ci favorisce, ma ciò non deve certo indurre a chissà quali euforie – prosegue Agazzani – Questa vittoria deriva infatti da una prova sottotono, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Tra le poche note incoraggianti, oltre al risultato, figura l’ingresso in campo di Camilla Galletti: lei ha seguito con precisione l’idea di gioco che avevo impostato, fornendoci un valore aggiunto di rilevante importanza nel conquistare i 2 punti. Ad ogni modo noi non possiamo certo affidare il ruolo di regista a un’Under 15 come lei, per quanto molto promettente: se si vuole puntare alla semifinale scudetto, bisogna necessariamente che le ragazze più esperte recitino un ruolo di primo piano e non da comprimarie come oggi”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

Domani, giovedì 30 maggio, le biancorosse saranno protagoniste del tradizionale derby con l’Ariosto Ferrara: in campo dalle ore 14, sul parquet del pala Quaranta sempre a Pescara. “Con tutto il rispetto per le biancoazzurre, penso che per noi il pericolo principale stia nel ripetere l’opaca prova fornita contro Chieti – sottolinea il tecnico della Padana – Serve un notevole salto di qualità, altrimenti andremo incontro a sconfitte sicure: sia con Ferrara, sia venerdì 31 con Caldaro”.

Greta Trevisi, terzino in forza alla Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato della prima giornata è Caldaro-Ariosto Ferrara 26-20. Classifica: Casalgrande Padana e Caldaro 2 punti; Ariosto Ferrara e Chieti 0.

Casalgrande Padana Under 17 femminile, è la settimana delle attesissime finali scudetto

Per la Casalgrande Padana Under 17 femminile è tempo di finali scudetto: l’appuntamento con i duelli che assegneranno il tricolore di categoria è previsto in Abruzzo, nel periodo che va da mercoledì 29 maggio fino a domenica 2 Giugno. La compagine ceramica si presenta con credenziali senza dubbio lusinghiere: le biancorosse hanno infatti conquistato il titolo regionale Figh, totalizzando 24 punti che derivano da 12 vittorie a fronte di 3 sole sconfitte. La sicurezza di vincere l’alloro emiliano-romagnolo è arrivata lo scorso 5 maggio al pala Keope, con la vittoria nel derby regionale contro le dirette rivali targate Ariosto Ferrara: in tal modo, le padrone di casa hanno guadagnato il trono regionale con una giornata di anticipo sulla conclusione del programma partite.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile, con il trainer Marco Agazzani

Ora le biancorosse proveranno a salire ancora una volta sul podio nazionale, magari addirittura migliorando il pregevole 3° posto ottenuto nelle finali nazionali 2023 sempre in Abruzzo: un anno fa, la Casalgrande Padana U17 femminile ottenne tale risultato schierando un organico in buona parte simile a quello attuale. Di certo, l’intera squadra punta a recitare un ruolo di pregevole livello pure in questa nuova e imminente trasferta abruzzese: anche per salutare al meglio il trainer Marco Agazzani, che come è noto sta per affrontare il suo ultimo impegno nei ranghi della pallamano casalgrandese.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

IL PROGRAMMA. La Casalgrande Padana è stata allocata nel girone B, insieme ad altre tre squadre: un tabellone che comprende anche le altoatesine del Caldaro, le abruzzesi della Pallamano Chieti. A completare il poker ci sono le storiche rivali delle biancorosse: si tratta delle ragazze targate Ariosto Ferrara, vice campionesse regionali Under 17. Il raggruppamento verrà disputato attraverso partite di sola andata: per proseguire la corsa verso il titolo italiano sarà necessario piazzarsi al primo posto nel girone, altrimenti bisognerà accontentarsi dei piazzamenti dal 5° posto in giù della classifica generale.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla formazione biancorossa

Mercoledì 29 maggio, a partire dalle ore 19.15, la compagine ceramica sfiderà Chieti sul parquet del pala Giovanni Paolo II a Pescara. Giovedì 30, spazio quindi al derby “fuori porta” tra Padana e Ariosto: fischio d’inizio alle ore 14 sempre a Pescara, ma stavolta sul campo del pala Quaranta. Il duello tra Caldaro e Casalgrande è quindi previsto per la serata di venerdì 31: dalle ore 19.15, al pala Castagna di Città Sant’Angelo.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

La squadra che si aggiudicherà il girone B disputerà poi la semifinale scudetto di sabato 1° giugno, al pala Santa Filomena di Chieti: di fronte la formazione meglio piazzata tra Cassano Magnago, Oderzo e Lions Sassari, che compongono il gruppo C. Le altre compagini protagoniste delle finali nazionali sono inserite nel raggruppamento A (Tushe Prato, Ferrarin Milano, Mattroina, Cellini Padova) e in quello D (Conversano, Laugen Tesimo, Salerno, Guerriere Malo). Le sfide conclusive che assegneranno il podio si giocheranno quindi domenica 2/6, sempre al pala Santa Filomena di Chieti. Tutte le partite si articoleranno sulla disputa di 2 tempi da 25 minuti ciascuno: fanno eccezione solo le finali per il 3° posto e per lo scudetto, che prevedono invece 2 tempi della durata di mezz’ora cadauno.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

IMPRESSIONI. “Non sono certo qui a dire che il nostro percorso durante la fase regionale sia stato tutto rose e fiori – sottolinea Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile – Durante la stagione, gli alti e bassi a livello di rendimento non sono certo mancati. In compenso, siamo riuscite a superare anche gli ostacoli legati alle nostre imperfezioni e leggerezze: i numeri parlano decisamente chiaro in tal senso. Solo le Tushe Prato hanno avuto la meglio contro di noi: per il resto noi abbiamo raccolto sempre e solo vittorie. Ritengo che ciò rappresenti un dato parecchio significativo, da tenere quanto mai presente nel descrivere il reale valore che ci caratterizza come squadra. Nelle prime fasi di questo 2023/24, c’è stata qualche difficoltà nel ritrovare la giusta dimensione di gioco – prosegue Giulia – L’estate scorsa Asia Mangone si è infatti trasferita alla Jomi Salerno, e dover fare a meno di lei ha significato perdere un vero e proprio punto di forza. D’altro canto, ci siamo tenute ben lontane dal volerci perdere d’animo: nel corso delle settimane e dei mesi abbiamo trovato le strategie giuste per sviluppare un gioco di squadra convincente, e i risultati non hanno tardato ad arrivare. Continuando su questa traiettoria credo proprio che si possa ancora arrivare lontano, magari addirittura allo scudetto”.

L’ala biancorossa Leila Mazizi

In occasione delle finali nazionali che scatteranno mercoledì 29, il tecnico Agazzani potrà contare su un organico quasi al completo: almeno per quel che riguarda le atlete di maggiore esperienza. Assente Malak Lassouli, causa impegni personali: tuttavia, almeno al momento non paiono profilarsi altre assenze. “Siamo in forma, senza dubbio – prosegue la pivot classe 2008 – L’anno sportivo volge ormai al termine, così come l’anno scolastico: di conseguenza a maggio e giugno è inevitabile avvertire qualche segno di stanchezza, ma nulla che sia in grado di ostacolarci seriamente. Ciascuna di noi è animata da una spinta motivazionale davvero ai massimi livelli: inoltre, dal punto di vista fisico, sono certa che sapremo trovare le forze necessarie per esprimere la migliore pallamano possibile. A livello di gioco c’è sempre qualcosa da aggiustare e sistemare, soprattutto quando si parla di Under 17: tuttavia, in vista delle finali nazionali, ritengo che il principale accorgimento da seguire stia nel consolidare ancora di più il già forte spirito di squadra che ci contraddistingue. L’unione fa la forza: uno slogan già sentito, che però sottolinea una grande verità”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

Giulia Cosentino si sofferma quindi sulla conformazione del gruppo C: “In tutta sincerità avrei preferito un lotto più semplice, ma a conti fatti poteva pure andarci peggio. Così, sulla carta, ritengo che la sfida maggiormente complessa da affrontare sarà quella con Caldaro: una squadra su cui ho sentito dire ottime cose. Ovviamente, al tempo stesso ciò non autorizza affatto a sottovalutare le altre due partite che disputeremo nella prima fase. Per quanto riguarda invece gli obiettivi a livello più generale, ritengo che ora come ora le principali favorite in chiave scudetto siano Cassano Magnago e Tushe Prato: tutto ciò, benintenso, senza perdere di vista il nostro oggettivo potenziale. Non voglio certo montarmi la testa, nè tantomeno mettermi a spiattellare proclami ai quattro venti – rimarca la pivot biancorossa – Ad ogni modo noi abbiamo lavorato in maniera davvero efficiente, seguendo la traiettoria ben impostata dal tecnico Agazzani: di conseguenza credo che anche la Casalgrande Padana possa coltivare sogni tricolori, o quantomeno aspirare a un piazzamento sul podio”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 13 femminile, mentre festeggia al pala Keope la conquista del titolo regionale di categoria insieme all’allenatrice Ilenia Furlanetto

UNDER 13 FEMMINILE. Una nota pure per quanto riguarda la Casalgrande Padana Under 13 femminile, che domenica 26 maggio ha chiuso il proprio cammino nel campionato regionale Figh. Al pala Keope una grande festa per le biancorosse, che lo scorso 21 aprile hanno conquistato il titolo emiliano-romagnolo di categoria. Nell’ultimo concentramento stagionale, le padrone di casa hanno ottenuto due ulteriori vittorie: una duplice affermazione che impreziosisce ancor più il cammino portato avanti dalla formazione ceramica. Questa volta le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto si sono imposte su Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (32-14) e Romagna (17-11). Gli altri risultati di domenica 26 sono Romagna-2 Agosto Bologna 15-6 e 2 Agosto Bologna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 15-24.

La Casalgrande Padana U13 femminile in un altro momento di festa, qui nell’area esterna del pala Keope

Classifica finale: Casalgrande Padana 31 punti; Ariosto Ferrara 25; Romagna 16; 2 Agosto Bologna e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto 4.

In alto un’altra immagine di Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana, un altro titolo regionale: stavolta a fare festa sono le Under 15

E sono tre! Con la vittoria casalinga ottenuta nel cruciale confronto con il 2 Agosto Bologna, anche la Casalgrande Padana Under 15 femminile ha potuto festeggiare la conquista del titolo regionale di categoria. Per il sodalizio biancorosso, questa annata 2023/24 si sta rivelando particolarmente felice anche in ambito giovanile: nelle scorse settimane sono infatti arrivati altri due allori emiliano-romagnoli, sempre in ambito femminile. A inaugurare la serie di trionfi sono state le Under 13 guidate da Ilenia Furlanetto, che si sono imposte addirittura con un concentramento di anticipo sulla conclusione del campionato: a seguire spazio al successo delle Under 17, allenate da Marco Agazzani.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile che ha conquistato il titolo regionale Figh. In piedi, da sinistra Giorgia Lusoli, Angelica Di Caterino, Alessia Taccucci, Camilla Galletti, Alessandra Capellini, Chiara Bacchi, Sirya Lembo e l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Sedute, da sinistra Matilda Capucci, Serena Galvani, Ilaria Rivi, Nicole Dilillo ed Emma Di Benedetto

Per quel che concerne nel dettaglio l’organico U15, l’anticipo di sabato 18 maggio al pala Keope rivestiva un’importanza di carattere decisivo: per centrare il 1° posto nel panorama dell’Emilia Romagna, le padrone di casa avevano soltanto un risultato utile a disposizione. Una vittoria che peraltro è maturata con ampio margine, contro le pur valenti e volenterose protagoniste targate 2 Agosto Bologna. La superiorità delle beniamine locali è emersa in maniera chiara fin dalle fasi iniziali del confronto: non a caso le casalgrandesi hanno chiuso la prima frazione di gioco in largo vantaggio sul 19-6, per poi andare a centrare l’intera posta in palio col risultato finale di 38-11.

Serena Galvani, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana Under 15 femminile nell’incontro con il 2 Agosto Bologna: Bacchi 11, Capellini, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 8, Galvani 1, Lembo 5, Lusoli 1, Rivi, Taccucci 11.

Classifica finale del girone unico interregionale Figh: Tushe Prato 28 punti; Casalgrande Padana e Romagna 20; Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 14; Starfish Follonica 12; Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2.

La vicecapitana casalgrandese Chiara Bacchi

La graduatoria vede primeggiare le Tushe Prato, campionesse di Toscana: al secondo posto troviamo quindi la Padana, che si è aggiudicata il trono regionale essendo la squadra emiliano-romagnola meglio piazzata. Anche il Romagna ha collezionato 20 punti, proprio come la compagine ceramica: tuttavia, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è premiato grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti. Nel duello di andata del 21 gennaio, la Padana ha infatti avuto la meglio sul Romagna per 27-20: il 5 maggio a Imola sono state invece le bluarancio a prevalere, ma soltanto con 4 lunghezze di margine sul 25-21.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

“Da parte nostra, mi aspettavo questi elevati livelli di rendimento – commenta l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto Tuttavia, riuscire a raggiungerli non era affatto così scontato. Nella fattispecie, il percorso non è stato sempre lineare o agevole: ad esempio, basti considerare le due pesanti defezioni che abbiamo dovuto fronteggiare in queste ultime settimane. Mi riferisco ovviamente ad Angelica Di Caterino e Alessandra Capellini, che al momento sono in fase di recupero dai rispettivi inghippi di carattere fisico: in compenso, il resto dell’organico ha avuto la buona volontà e la versatilità necessarie per affrontare entrambi i problemi. Le nostre ragazze non hanno esitato nel riadattarsi con prontezza e impegno, ricoprendo anche ruoli differenti rispetto a quelli che ciascuna giocatrice è solita interpretare in campo: così è stato possibile arginare le assenze, riconfermando la buona dose di efficienza che caratterizza la squadra sotto ogni punto di vista. In particolare, durante questa ultima sfida contro il 2 Agosto ho visto con chiarezza la Casalgrande Padana che conosco: abbiamo espresso un solido carattere e una pregevole intessitura di gioco, doti che fanno senza dubbio ben sperare in vista degli impegni in ambito nazionale”.

Camilla Galletti, capitana delle Under 15 targate Casalgrande Padana

La timoniera casalgrandese fa quindi il punto sui principali pregi che caratterizzano la compagine Under 15 femminile: “La squadra spicca sicuramente per il grande impegno che le ragazze mettono in campo. Non bisogna infatti dimenticare che le atlete di maggiore esperienza giocano anche nella squadra Under 17: una duplice esperienza che richiede un totale di 4 allenamenti settimanali. Una menzione speciale va tuttavia riservata anche per le nostre interpreti più giovani, che hanno iniziato a giocare appena un anno fa: si tratta di ragazze entrate con coraggio in una squadra già formata, e che hanno a propria volta fornito un contributo determinante nel concretizzare questo successo in ambito regionale”.

Nicole Dilillo della Casalgrande Padana U15 femminile

“Quanto al resto, non sono certo qui a dire che tutto sia rose e fiori – rimarca Ilenia Furlanetto – Infatti, senza dubbio c’è tanto da migliorare: del resto stiamo parlando di Under 15, dunque è naturale che ci siano ancora aspetti da sistemare e perfezionare. Tra fine maggio e primi di giugno, una buona parte dell’organico sarà impegnata nelle finali scudetto Under 17: a seguire avremo un mese per prepararci alle sfide nazionali Under 15, previste in luglio a Misano Adriatico nell’ambito del tradizionale Festival della Pallamano”.

La guardiana biancorossa Emma Di Benedetto

A proposito delle finali italiane, la Casalgrande Padana Under 15 femminile deve fare i conti con una responsabilità pesante e gratificante al tempo stesso: il club biancorosso è infatti il detentore del titolo italiano di categoria, conquistato nel luglio 2023 sempre a Misano. In occasione della finalissima, le casalgrandesi ottennero una brillante affermazione su Oderzo: qui il racconto della sfida https://www.pallamanospallanzani.it/campionissime-una-meravigliosa-casalgrande-padana-vince-lo-scudetto-under-15-femminile/ .

Alessia Taccucci della Casalgrande Padana U15 femminile

“Vero, ma io credo sia giusto e doveroso predicare cautela – suggerisce Ilenia Furlanetto – Dobbiamo assolutamente sganciarci dall’idea di piazzare il bis a ogni costo: lasciarsi condizionare dalle vicende del 2022/23 sarebbe un errore davvero pesante. La composizione della nostra attuale Under 15 presenta molti cambiamenti rispetto a quella di un anno fa: adesso siamo un gruppo nuovo, differente e soprattutto contraddistinto da un’età media piuttosto bassa. Di conseguenza, a Misano l’obiettivo primario sarà quello di effettuare ulteriori passi avanti sul piano caratteriale: la strada da seguire per fare bene starà nell’affrontare una partita per volta in maniera lucida e serena, con la mente libera da ogni assillo in termini di risultato”.

Giorgia Lusoli della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Una nota anche per la Casalgrande Padana Under 13 femminile, che lo scorso 21 aprile ha matematicamente centrato il titolo emiliano-romagnolo. Domenica prossima 26 maggio, il campionato regionale si concluderà proprio al pala Keope: il pubblico di Casalgrande avrà quindi l’opportunità di festeggiare le proprie giovani beniamine, allenate pure in questo caso da Ilenia Furlanetto. Le partite in programma sono Casalgrande Padana-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (ore 14.30), Romagna-2 Agosto Bologna (ore 15.30), 2 Agosto Bologna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto misto (ore 16.30) e Casalgrande Padana-Romagna (ore 17.30).

Nella foto in alto, l’esultanza delle Under 15 casalgrandesi dopo la conquista del titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita casalinga del 18 maggio con il 2 Agosto Bologna.

Tante personalità e parecchi temi al pala Keope, per il convegno di Ceramicanda

Martedì 14 e mercoledì 15 maggio, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un convegno di primo piano incentrato su tematiche che riguardano il mondo dell’industria ceramica. L’iniziativa va sotto il nome di “All for Tiles – Forum B2B”, e ha avuto luogo sotto l’attenta organizzazione di Ceramicanda: come è noto si tratta dell’affermata società editoriale con sede proprio nel comune di Casalgrande, e più esattamente a Veggia. Inoltre, il convegno ha goduto del patrocinio da parte di Confindustria Ceramica e Acimac.

Nel corso di entrambe le giornate, si sono susseguiti parecchi relatori appartenenti non solo al mondo imprenditoriale: la manifestazione è stata caratterizzata anche dalla presenza di personalità provenienti dal mondo politico e universitario. L’elenco dei molteplici argomenti trattati comprende l’importanza della logistica, l’impatto dell’inflazione, il peso degli Ets e della transizione ecologica, la gestione della liquidità aziendale, geopolitica, economia, credito, dumping e antidumping. Una ricca lista che prosegue con intelligenza artificiale, argilla ucraina e feldspato turco, lastre e nuovi usi della ceramica, idraulica ed elettrificazione, idrogeno come alternativa al gas. A conclusione, un dibattito dal titolo “Il distretto ceramico nella morsa tra governo regionale e centrale”.

Hanno partecipato l’on. Galeazzo Bignami (viceministro infrastrutture e trasporti), Andrea Corsini (assessore mobilità, trasporti e infrastrutture della Regione Emilia Romagna), Daniele Rossi (presidente Autorità di sistema portuale di Ravenna), Mario Sacco (Branch manager DB Cargo FLS Dinazzano), Giovanni Savorani (presidente Confindustria Ceramica), Paolo Lamberti (presidente Acimac), Marcello Corazzola (presidente Sezione logistica ANITA), Enrico Grassi (presidente E80 Group), Emilio Mussini (vicepresidente Confindustria Ceramica), Cristiano Canotti (ingegnere industriale), Giorgio Romani (presidente Gruppo Romani), cav. Franco Manfredini (presidente di Ceramica Casalgrande Padana), Francesco Montanari (consulente finanziario indipendente), Davide Serafini (analista e trader), Carlo Cottarelli (economista), Alberto Forchielli (Managing partner Mindfull Capital partners), Teresio Testa (Chief Lending Officer Banco BPM), on. Elisabetta Gualmini (presidente Forum europeo della ceramica), Graziano Verdi (CEO Gruppo Italcer), Armando Cafiero (direttore Confindustria Ceramica), Fabio Candussio (Senior Consultant Novalia).

Un momento del convegno “All for Tiles – Forum B2B”, svoltosi al pala Keope di Casalgrande il 14 e 15 maggio

E ancora Dario Fabbri (analista geopolitico e direttore di Dominio), prof. avv. Fabrizio Fiori (consulente legale Camera di Commercio e Industria Ucraina), prof. Cecilia Emma Sottilotta (Università per gli Stranieri di Perugia), Andrea Maffei (architetto), Stefano Bolognesi (presidente Cooperativa Ceramica d’Imola), Alberto Selmi (CEO Laminam), prof. Marcello Romagnoli (Direttore H2MORE), Alessandro Bianchi (AD Nomisma Energia), Andrea Lugli (Ing. Programma Energia), Fabio Tarozzi (vicepresidente Federmeccanica, presidente e CEO Gruppo B&T), Paolo Mongardi (presidente Sacmi), Roberto Magnani (Ad ICF & Welko), Luca Bazzani (CEO System Ceramics), Federica Minozzi (CEO di Iris Ceramica Group), Guido Di Fraia (Prorettore all’Innovazione e Intelligenza Artificiale Universtà IULM), Vincenzo Colla (Assessore allo Sviluppo economico e Green economy Regione Emilia Romagna), Franco Stefani (Fondatore System Ceramics).

Da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande uno speciale ringraziamento a Ceramicanda (www.ceramicanda.com), per avere scelto il pala Keope come sede di un evento di così grande rilievo: un grazie che ovviamente si unisce alle congratulazioni per l’ottima riuscita dell’iniziativa.

Nella foto in alto, l’allestimento predisposto al pala Keope in occasione delle due giornate di convegno.

U15 femminile, la Casalgrande Padana fa un nuovo passo avanti verso il trono regionale

Il cammino della Casalgrande Padana Under 17 femminile all’interno della stagione regolare si è chiuso con una sconfitta. Sabato 11 maggio le biancorosse hanno pagato dazio al pala Valentini di Prato: il primo tempo si era chiuso sull’11-14 a favore della compagine ceramica, ma poi le toscane hanno conquistato l’intera posta in palio con il punteggio finale di 28-23. Ad ogni modo, per le casalgrandesi si tratta di uno stop del tutto indolore: la Padana si è infatti presentata a Prato con il titolo emiliano-romagnolo già in tasca. La certezza dell’alloro regionale era arrivata domenica 5 maggio, in virtù del successo casalingo nel cruciale derby con l’Ariosto Ferrara.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Nonostante il punteggio, la prova fornita contro le Tushe Prato è stata di ottimo livello – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Abbiamo dovuto fronteggiare la pesante defezione di Matilde Giovannini, rimasta in panchina a scopo puramente precauzionale: lei accusa infatti un problema muscolare, che comunque è ampiamente in via di guarigione. Inoltre, alcune decisioni arbitrali lasciano spazio a qualche perplessità. D’altro canto tutto ciò non ci ha impedito di rimanere in vantaggio per ben 50 minuti, applicando persino ampie rotazioni: tutte le nostre ragazze hanno potuto beneficiare di buoni spazi, eccezion fatta ovviamente per la già menzionata Giovannini. A livello di individualità, mi sia concesso una nota particolare per il portiere Viola Giubbini: lei si è resa autrice di una partita davvero monumentale. Al tempo stesso mi congratulo con le Tushe Prato, che hanno sempre creduto con fermezza nella vittoria: ora auspichiamo di prenderci la rivincita durante le finali nazionali”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro le Tushe Prato: Giubbini V. (P), Bacchi, Giovannini, Baroni S. , Abbruzzese 1, Baroni E. 3, Cosentino 5, Galletti 1, Lassouli 1, Lembo, Taccucci, Marazzi 4, Mazizi 1, Mullaliu, Niccolai Apostol 6, Trevisi 1.

Classifica finale del girone unico interregionale Figh: Tushe Prato e Casalgrande Padana 24 punti; Ariosto Ferrara 20; Romagna 12; Parma e Spm Modena 5.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

La Padana ha vinto il titolo regionale, in quanto miglior classificata tra le squadre emiliano-romagnole: ora l’agenda prevede le sfide decisive per l’assegnazione dello scudetto, in Abruzzo dal 29 maggio al 2 Giugno prossimi.

Alessia Taccucci della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha invece ottenuto un successo di importanza basilare: con l’acuto casalingo piazzato nel sempre atteso derby contro l’Ariosto Ferrara, le biancorosse restano in piena corsa per il raggiungimento dell’agognato titolo regionale. Domenica 12 maggio, al pala Keope, le padrone di casa si sono imposte con il punteggio di 16-13: per la cronaca il primo tempo era terminato sul 10-7, sempre a favore della Padana.

La timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto

“Un’affermazione nata in primo luogo grazie alla notevole efficienza che abbiamo espresso in fase difensiva – sottolinea l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Viceversa, a livello di attacco non è certo stata una partita perfetta da parte nostra: ad ogni modo nessun eccessivo campanello d’allarme, ci mancherebbe altro. Vorrà dire che da adesso in avanti ci rimetteremo all’opera con ancora più slancio, per migliorare ancora in vista della cruciale partita che ci attende: una sfida-chiave, che potrebbe permetterci di ottenere l’ambito titolo regionale”.

Sirya Lembo della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 5, Capellini, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Galletti 4, Galvani, Giubbini G., Lembo 1, Lusoli, Rivi 1, Taccucci 3.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 26 punti; Romagna* 20; Casalgrande Padana 18; 2 Agosto Bologna 14; Ariosto Ferrara e Starfish Follonica* 12; Valsamoggia e La Torre Pontassieve 2. Romagna e Starfish Follonica hanno già disputato tutte le 14 partite, mentre le altre ne hanno giocate 13.

Ilaria Rivi, in forza alla Casalgrande Padana U15 femminile

Sabato prossimo 18 maggio, gran finale casalingo contro il 2 Agosto Bologna: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Vincendo, la Casalgrande Padana conquisterebbe l’alloro emiliano-romagnolo: in caso di arrivo a pari punti con il Romagna, le biancorosse sarebbero infatti premiate grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti.

La Casalgrande Padana U15 maschile durante un time-out della partita conclusiva con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

UNDER 15 MASCHILE. Stagione al capolinea per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: mercoledì 8 maggio i biancorossi hanno affrontato l’ultimo impegno casalingo della stagione, rimediando una sconfitta interna nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella fattispecie, la formazione della Bassa ha piazzato il blitz con il risultato di 19-31: i casalgrandesi hanno così chiuso il raggruppamento E al 3° posto, che corrisponde alla nona piazza nella graduatoria generale emiliano-romagnola.

Fabrizio Fiumicelli, trainer della Casalgrande Padana U15 maschile

“A tirare le somme, un’annata contraddistinta da alti e bassi – commenta Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Padana Under 15 maschile – A inizio stagione, non abbiamo mai detto di voler fare o raggiungere chissà che sotto il profilo dei risultati: al tempo stesso, avremmo potuto fare qualcosa di meglio. La squadra ha dimostrato di avere alcuni sostanziali e incoraggianti punti di forza: il numero dei ragazzi è cresciuto rispetto alla scorsa stagione, e tutti loro hanno partecipato agli allenamenti in maniera costante. Inoltre alcune individualità promettono veramente bene: si tratta di prospetti parecchio interessanti in vista delle prossime stagioni. Tuttavia bisogna perfezionare e migliorare lo spirito agonistico, ancora un po’ troppo debole rispetto a come dovrebbe essere: la presenza agli allenamenti è una condizione necessaria ma non sufficiente per fare bene, e i ragazzi devono imparare a esserne pienamente consapevoli”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 maschile, stagione 2023/24

“Tra le migliori partite disputate quest’anno, figurano senza dubbio i derby contro il Secchia Rubiera durante la prima fase – prosegue il timoniere biancorosso – Nell’andata al pala Bursi ci siamo imposti 28-29, poi nel ritorno al pala Keope abbiamo perso sempre di stretta misura 33-34. Inoltre, i nostri ragazzi hanno fornito buone prove durante la competizione pasquale di Capodistria in Slovenia. In generale, quest’anno abbiamo disputato vari tornei e 20 partite di campionato: in futuro spero che il campionato dia la possibilità di giocare ancora più incontri, perchè a livello Under 15 ciò aiuterebbe parecchio a fare esperienza. Intanto un grazie alla società Pallamano Spallanzani Casalgrande, e a tutti coloro che ci hanno seguiti: in primis il preparatore dei portieri Stefan Gherman, così come gli accompagnatori Luca Mattioli e Mauro Niccolai”.

Classifica finale del girone E regionale Figh: Imola 18 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; Casalgrande Padana 8; Carpine 7; Rapid Nonantola 6; Mordano 5.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Chiusura di stagione con sconfitta anche per la Casalgrande Padana Under 13 maschile, che comunque ha terminato il proprio cammino stagionale confrontandosi con un’autentica super potenza della categoria. Nella mattinata di domenica 12 maggio, il Secchia Rubiera ha espugnato il pala Keope: 21-31 il risultato finale.

“Sono comunque molto contenta per il percorso che i ragazzi hanno saputo portare avanti – evidenzia Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile – Loro hanno creato un gruppo bellissimo, e poi sono davvero migliorati tanto rispetto a inizio stagione. Quanto ai risultati, l’obiettivo primario che ci ponevamo stava nel superare il girone iniziale A piazzandoci quantomeno al secondo posto: un traguardo che è stato centrato in maniera brillante. A seguire, sapevamo benissimo che la seconda parte della stagione sarebbe stata più problematica: tuttavia le partite giocate all’interno del girone D sono ugualmente state utili, per cercare di imparare da chi in questo momento è più avanti di noi. In buona sostanza, i maggiori problemi incontrati durante il raggruppamento D sono stati due: la poca fisicità dei ragazzi rispetto agli avversari, e la poca esperienza. Del resto, nel 2022/23 i nostri Under 13 non hanno affrontato un vero e proprio campionato: inoltre, molti di loro hanno iniziato a giocare proprio quest’anno”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U13 maschile, stagione 2023/24

“Ad ogni modo, ribadisco il mio parere complessivo – rimarca Gaia Lusetti – Mi reputo fiera e super contenta di questa Casalgrande Padana Under 13 maschile: un organico animato dalla ferma volontà di imparare, e che per giunta non esita mai nel riporre in campo il 100% delle proprie forze”.

Classifica finale del girone D regionale Figh: Secchia Rubiera 18 punti; Mordano 14; Rapid Nonantola 13; Faenza 8; Carpine 7; Casalgrande Padana 0. Le prime quattro accedono alle sfide decisive per il titolo emiliano-romagnolo.

Nella foto in alto Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Nadia Ayelen Bordon: “Con la Casalgrande Padana un triennio fantastico”

Come lei stessa aveva ampiamente annunciato nei mesi scorsi, Nadia Ayelen Bordon ha deciso di scrivere la parola “fine” su una carriera agonistica a dir poco straordinaria. La conclusione del suo lungo percorso sul 40×20 è stata festeggiata sabato scorso 4 maggio, in occasione dell’ultima partita stagionale disputata dalla Casalgrande Padana. Nella circostanza, le biancorosse allenate da Marco Agazzani hanno terminato l’annata cogliendo un successo interno contro la Venplast Dossobuono: 25-24 il risultato, un’affermazione propiziata anche dagli interventi che il portiere italo-argentino ha saputo compiere ancora una volta.

Nadia Ayelen Bordon con la targa celebrativa che le è stata consegnata sabato 4 maggio, al termine della sfida interna con la Venplast Dossobuono. Insieme a lei Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Stiamo parlando di un’atleta che ha letteralmente girato il mondo: per rendersene conto, basta dare un’occhiata al suo ricchissimo curriculum. Nata l’11 agosto 1988 ad Avellaneda, nelle vicinanze di Buenos Aires, tra il 2006 e il 2008 lei ha disputato il massimo campionato argentino Liga de Honor: un biennio durante il quale si è distinta con la maglia del Quilmes. Il primo approdo in Italia risale quindi al 2008: prima a Bressanone per un’annata, poi nei ranghi di Salerno conquistando ben 2 scudetti con la casacca campana. Il breve ritorno nella natìa Argentina porta quindi la data del 2013, sempre al Quilmes in Liga de Honor: a seguire la sua traiettoria è arrivata persino a toccare la massima serie islandese, nelle file di Fram (2014/15) e Ka/por. Nel 2017 una nuova esperienza in Argentina, per tre anni con la compagine del Lanùs: a gennaio 2020 il nuovo trasferimento a Salerno, giusto in tempo per vincere pure la Coppa Italia. Da allora in avanti, il suo percorso si è svolto stabilmente nel panorama della serie A1 italiana: nel 2020/21 con la Cassa Rurale Pontinia, poi dall’estate 2021 a Casalgrande. Durante la sua esperienza alla Padana, Nadia ha contribuito a centrare la salvezza diretta per ben tre volte di seguito: nel 2022 e nel 2023 all’ultima giornata, e quest’anno con ampio anticipo sulla conclusione della stagione regolare.

Nadia Ayelen Bordon durante la partita del 4 maggio contro la Venplast Dossobuono

Il quadro si completa quindi con i numerosi e significativi gettoni accumulati nell’ambito delle Nazionali argentine. A livello Seniores lei ha disputato ben tre mondiali (Cina 2009, Serbia 2013 e Germania 2017) e quattro edizioni dei Giochi panamericani (Cile 2009, Repubblica Dominicana 2013, Buenos Aires 2017, Lima 2019). Allo stesso modo vanno registrare svariate partecipazioni a Mondiali e Panamericani pure in ambito giovanile: dalla Under 16 fino alla categoria U20, sempre con la casacca della selezione albiceleste.

Nadia in un’immagine di archivio, con la maglia della Nazionale argentina Seniores (foto Facebook)

“A dire il vero, ho iniziato a giocare già quando avevo 8 anni – spiega proprio Nadia Ayelen Bordon – In quel periodo io frequentavo una scuola privata, gestita dalle suore: negli spazi dedicati alle attività sportive e ricreative, io giocavo sempre a calcio insieme ai bambini. Un giorno mio padre mi portò al Club Barcelo di Lanùs, di fatto sotto casa mia: manco a dirlo, è la società in cui tutta la mia famiglia giocava a calcio. Trattandosi di una polisportiva, proprio lì ho preso contatto con l’universo della pallamano: all’epoca era una dimensione del tutto nuova per me. Non sapevo nemmeno che in Argentina ci fossero così tante squadre, nè tantomeno che ci fosse una rappresentativa nazionale: eppure la classica “scintilla” tra me e la pallamano è scoccata in brevissimo tempo, e così non mi sono più fermata… fino a pochi giorni fa!”

Lo striscione apparso sabato 4 maggio sulle tribune del pala Keope

Inevitabile chiederti quali siano stati i momenti più belli, più intensi di questo tuo lungo percorso. C’è qualche vittoria o qualche partita a cui sei particolarmente legata?

“L’elenco sarebbe davvero lunghissimo. Sono davvero contenta per il fatto di avere ottenuto tanti ma tanti successi, sia a livello di club sia per quanto riguarda l’attività nell’ambito della Nazionale argentina. Di conseguenza, faccio fatica a individuare pochi episodi in particolare: d’altronde, a essere sincera, la prima gratificazione che mi viene in mente è senza dubbio il trionfo ai Panamericani Under 20. Era il 2008, e noi ci siamo imposte nella finalissima casalinga contro il Brasile. Il palasport era pieno zeppo, e tra il pubblico erano in tantissimi a sostenermi: amici, amiche, e tutta la mia famiglia. Questo insieme di fattori ha dato luogo a un’emozione veramente unica, aiutandomi parecchio nel fornire una prova davvero da incorniciare. Eloquenti le parole del mio preparatore di allora: “Nadia, in questa finale tu hai effettuato interventi da manuale della pallamano”.

Un altro fotogramma di Nadia durante la sfida casalinga del 4 maggio

Quando si gioca per così tanto tempo, spesso arriva pure qualche delusione: anche tu ne hai avute, e se sì quali? E nel corso degli anni, c’è mai stato un momento in cui hai pensato di smettere con la pallamano giocata?

“In verità sì: ho pensato al ritiro in due momenti ben precisi. Il primo porta la data del 2007: avevo sostenuto un provino con la squadra danese dell’Aalborg e la società mi avrebbe ingaggiata volentieri, però non mi sentivo per niente pronta. Oltretutto, sempre in quell’anno ho ricevuto la prima convocazione nella Nazionale argentina Seniores: all’orizzonte c’era la prospettiva di partecipare ai Mondiali in Francia, ma io non ne avevo alcuna voglia. Di certo si trattava di un’occasione formidabile, tuttavia io non ne ero affatto consapevole: all’epoca, pensavo soltanto a uscire e a divertirmi. A quel punto, il mio allenatore di allora mi ha mandata da uno psicologo dello sport… Un tentativo quanto mai indovinato: infatti sono riuscita a cambiare atteggiamento, ritrovando le giuste spinte motivazionali per tornare alla ribalta. Un altro momento parecchio complesso risale invece al 2017, dopo i Mondiali in Germania: avevo perso la fiducia in me, e iniziavo a non vedere più la dimensione di divertimento che circonda lo sport. Nel pre-gara cominciavo ad accusare attacchi di panico, e ciò la dice parecchio lunga su come mi sentissi. Per fortuna, il mio migliore amico Giovanni Deodato è arrivato in soccorso: lui mi ha fatto conoscere il mental coach Federico Caliri, figura basilare nel restituirmi la necessaria dose di serenità e autostima. Grazie a Federico ho ripreso a lavorare come si deve, mettendoci testa e cuore: da lì in avanti, tutto il resto è venuto da sè. Se invece parliamo di delusioni, nel 2016 avrei voluto disputare le Olimpiadi: tuttavia le condizioni fisiche non me lo hanno consentito, a causa di un pesante infortunio che ha interessato crociato e caviglia”.

Un altro striscione presente sabato 4 maggio al pala Keope

Parlando più nel dettaglio della tua permanenza triennale in biancorosso, come ti sei trovata nei ranghi della Casalgrande Padana? Quali sono i ricordi più belli che porterai con te?

“A Casalgrande sono rimasta per più di due anni consecutivi, cosa piuttosto inconsueta per me: in precedenza era accaduto soltanto a Lanùs, che è la mia città pur essendo nata nella vicina Avellaneda. Di conseguenza il cammino biancorosso ha avuto una durata maggiore rispetto alle mie consuetudini… Qualcosa vorrà pur dire, no? Mi sono trovata benissimo, e non è affatto una semplice frase di circostanza: la Padana ha saputo darmi la tranquillità che ho sempre cercato, in tanti anni di pallamano. Ho salutato Pontinia nell’estate 2021, e all’epoca non avevo ancora la cittadinanza italiana. Nell’individuare una giocatrice straniera da inserire nel proprio organico, spesso gli allenatori preferiscono orientarsi su un terzino con molti gol nelle mani piuttosto che su un portiere: di conseguenza, ho rischiato di non avere più spazio nel panorama dell’A1. D’altro canto la Casalgrande Padana poteva contare già allora su un’eccellente batteria di terzini, a cominciare dall’eccezionale Ilenia Furlanetto: l’unica casella da riempire era quella nel reparto portieri, così io e il club biancorosso ci siamo trovati a vicenda. Durante questo triennio, spero proprio di essere stata da esempio soprattutto per le ragazze più giovani. Oltretutto ho vissuto quest’ultima stagione con un’ intensità ancora maggiore, grazie all’impegno come allenatrice di Under 9 e Under 11: un’emozione fortissima, perchè il settore giovanile di Casalgrande è unico e di sicuro mi mancherà!”

Guardiane biancorosse: da sinistra Nadia Ayelen Bordon ed Elisa Ferrari

Uno sguardo più in generale sul campionato di A1: secondo te, quali sono i tre migliori portieri italiani della massima serie femminile 2023/24? A parte le nostre Elisa Ferrari e Valentina Bonacini, ovviamente…

“Le mie compagne di squadra sono super! Per quanto concerne invece le guardiane che giocano altrove, io personalmente ritengo che le migliori siano Monika Prünster del Bressanone Südtirol e Nila Bertolino dell’Aviometal Cassano Magnago. Spero comunque che presto ne emergano altre: magari ispirandosi al poker che ho indicato, oppure alla brasiliana Chana Masson della Ac Life Style Erice e alla portoghese Daniela Pinto Pereira della Jomi Salerno. Un motivo di ottimismo in tal senso ce l’ha pure la Casalgrande Padana: Viola Giubbini è infatti un prospetto di notevolissimo interesse. Continuando con l’impegno e la dedizione che la caratterizzano, sono certa che lei potrà raggiungere risultati di spessore molto significativo”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana, sempre nel corso della partita con Dossobuono

Continuerai a occuparti di pallamano? Se sì, in quale veste?

“Intanto mi prendo una piccola pausa, lavorando al lido dei miei amici in quel di Erice… Poi rifarò il corso da allenatrice, e più avanti si vedrà. Ora come ora, non posso dire niente di ufficiale su quella che sarà la mia futura collocazione sportiva: ad ogni modo, di sicuro mi troverò a guidare ancora organici di bambine e bambini”.

Viola Giubbini, portiere emergente in forza alla Casalgrande Padana

E’ il momento degli immancabili ringraziamenti…

“Ah! Ci vorrebbe un libro…! In primis sono grata alla mia famiglia, che rappresenta una straordinaria fonte da cui attingere forza e determinazione. Una famiglia che mi ha sempre spinta a lottare il più possibile, perchè nessun obiettivo viene regalato: sia nello sport, sia in generale nei vari ambiti della vita. Poi, un grazie ad amiche e amici: amicizie vere che per me ci sono sempre state, tanto nei momenti di gioia quanto nei periodi meno brillanti. La loro presenza si è manifestata in modo costante con messaggi, telefonate, e pure con piccoli viaggi per seguirmi nelle varie partite. La mia gratitudine va inoltre alle ragazze che ho incontrato durante l’intera carriera, come compagne di squadra o avversarie: spero proprio di avere lasciato qualcosa in ciascuna di loro. Sono sempre stata rispettosa nei confronti di tutte: se però qualcuna avesse un’altra opinione in merito… chiedo scusa, perchè domandare scusa non fa mai male! Ultimo ma non ultimo un grazie alle numerose società che hanno riposto fiducia in me, tra cui proprio la Pallamano Spallanzani Casalgrande: sono sinceramente felice di avere indossato le tante maglie che hanno contraddistinto la mia carriera”.

Anche qui, un’immagine di Nadia durante la sfida di sabato 4 maggio

Grazie a Te, Nadia!!!

Nella foto in alto, Nadia Ayelen Bordon mentre festeggia con il settore giovanile biancorosso. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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