Spallanzani U18 femminile verso il finale di stagione. Settore giovanile, trasferta bavarese

Sconfitta a testa alta per lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile nell’ultima giornata del campionato interregionale di categoria. Nella serata di mercoledì 1° aprile, trasferta infruttuosa al pala Masotti di Oderzo: le padrone di casa trevigiane hanno chiuso la prima frazione in vantaggio sull’11-10, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 21-18. 

“Sfida non semplice, contro una Oderzo ben rodata e a ranghi completi – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani Noi abbiamo provato in tutti i modi a tenere testa alla vivacità giallonera, e a tratti ci siamo anche riuscite: tuttavia non abbiamo saputo arginare del tutto le bocche da fuoco trevigiane, e peraltro siamo pure incappate in qualche pallone perso di troppo. Le nostre ragazze sono cresciute sotto ogni punto di vista, e si tratta di un aspetto che ritengo vada sottolineato: al tempo stesso dobbiamo ancora lavorare parecchio, per acquisire maggiore sicurezza nell’applicare i meccanismi di gioco e più coraggio nel fronteggiare le varie difficoltà”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 1, Folli, Giovannini, Cosentino 8, Lusoli, Lassouli M., Di Caterino (P), Marazzi 3, Capucci 1, Lembo, Galletti 1, Bacchi 3.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile dopo 12 turni: Oderzo* e Spallanzani Casalgrande 20 punti; Cellini Padova e Guerriere Malo 14; Mestrino 10; Gf Sicurezza Parma 4; Euganea Villa Estense* 0. Oderzo ed Euganea Villa Estense hanno disputato una partita in meno.

A questo punto, le biancorosse hanno vinto il titolo emiliano-romagnolo e dunque disputeranno le finali per il titolo nazionale. Prima ci sarà però l’appuntamento con le semifinali interregionali, dove a breve lo Spallanzani sfiderà il Cellini Padova in un duello di andata e ritorno. Nell’altro confronto, Oderzo affronterà le Guerriere Malo. Le finali interregionali si giocheranno quindi in sede unica, il 9 e 10 maggio prossimi.

IN GERMANIA. Durante le Festività pasquali, e più esattamente il 3 e 4 aprile, il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha fatto tappa in Baviera. Il club biancorosso ha infatti partecipato con ben 5 squadre alla nuova Bavarian Handball Cup, che si è svolta nelle vicinanze di Monaco e più esattamente a Dachau e Karlsfeld: il tutto sotto l’organizzazione della locale società Eintracht.

Pur non avendo conquistato piazzamenti sul podio, le formazioni casalgrandesi hanno vissuto un’esperienza splendida e motivante dal punto di vista umano: oltre che utile e formativa sul piano sportivo.

La Pallamano Spallanzani era presente con una formazione femminile Under 15, guidata da Ilenia Furlanetto. Inoltre, il sodalizio biancorosso ha schierato quattro squadre maschili: l’Under 17/1 allenata da Gabriele Leonesi, la Under 17/2 diretta da Francesco Vezzelli, l’Under 15/1 guidata da Jan Jurina e l‘Under 15/2 che ha invece gareggiato con Yuri Rosolia al timone. Una competizione internazionale: in lizza anche formazioni austriache, olandesi, francesi, svizzere e ovviamente tedesche.

L’AGENDA. Questo invece il programma agonistico di questa settimana delle formazioni giovanili biancorosse.

Under 18 maschile – Domenica 12 aprile (palasport di Ravarino, ore 18.30): Arci Uisp Ravarino-Sportinsieme Casalgrande.

Under 16 femminile – Sabato 11 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 16): Spallanzani Casalgrande-Spm Modena.

Under 16 maschile – Mercoledì 8 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 17.15): Sportinsieme Casalgrande B-Sportinsieme Casalgrande A. 

Under 14 femminile – Domenica 12 aprile (pala Del Bono di Parma): ore 9.30 Parma Cold Point-Spallanzani Casalgrande, ore 11 Spallanzani Casalgrande-Romagna.

Under 14 maschile – Giovedì 9 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 18.30): Spallanzani Casalgrande-Pallamano Rubiera.

Nella foto in alto Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande a Tressano: derby casalingo con il Marconi

Nella serie A2 di pallamano femminile, la Sportinsieme Casalgrande è attesa dal suo ultimo impegno casalingo stagionale. In agenda il gran derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, attuale capolista del girone C e squadra in piena lotta per qualificarsi agli spareggi promozione nazionali. Appuntamento per sabato 11 aprile, al Teatro dello Sport di Tressano: il duello, valevole per il 12° turno, avrà inizio alle ore 18,30.

QUI SPORTINSIEME CASALGRANDE. Come è noto, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto sono in arrivo da due sconfitte: lo stop interno del 14 febbraio contro Parma (21-24 a Tressano) e l’onorevolissimo passaggio a vuoto del 14 marzo a Imola sul campo del Romagna (27-19). “Ritengo che potessimo davvero fare qualcosa di meglio, in entrambe le occasioni – sottolinea Chiara Bacchi, terzino/ala in forza alla Sportinsieme Casalgrande – Tuttavia, si tratta di due sfide infruttuose che non vanno affatto drammatizzate: sarebbe inutile e ingiusto. Al contrario, si tratta di sconfitte che ci stanno dando l’occasione di lavorare ulteriormente a fondo sui nostri errori: in tal modo, diventeremo ancora più squadra. Tra le principali doti che ci caratterizzano come gruppo, figurano sicuramente l’armonia e l’unità d’intenti che siamo riuscite a creare: la componente casalgrandese e quella proveniente da Castellarano hanno trovato le giuste sinergie nel giro di poco tempo, e non era affatto così scontato. Ora, nei due impegni che ancora restano prima di archiviare la stagione, il nostro irrinunciabile obiettivo sarà quello di correggere e migliorare tutto ciò che non ha funzionato durante i due incontri più recenti”.

“Nonostante i punteggi negativi da cui proveniamo, il nostro morale resta comunque piuttosto alto – sottolinea quindi l’ala/terzino, classe 2008 – Come detto, lo spirito di squadra si attesta su livelli davvero lusinghieri: le energie emotive e motivazionali da mettere in campo sono buone, e spero proprio che riusciremo a farle valere in questo imminente e sempre atteso derby”.

Chiara Bacchi si sofferma quindi sulle prossime avversarie: “Non mi aspetto affatto una sfida semplice. La sconfitta casalinga che le castelnovesi hanno subìto contro il Romagna non deve affatto indurre a conclusioni superficiali. L’oggettiva forza del Marconi Jumpers sta sia nei numeri, sia nella tipologia di gioco che le biancorosse della Bassa riescono a esprimere. Le qualità di Castelnovo Sotto sono emerse in modo chiaro anche nel corso del duello di andata: come ricorderete, lo scorso 22 novembre il Marconi Jumpers ci ha superate al Puntosport Spaggiari con il punteggio di 32-22. In compenso, credo pure che da parte nostra vi siano i tratti caratteriali necessari per rimanere ben alla larga da ogni forma di possibile timore reverenziale. Se effettivamente riusciremo a effettuare quel necessario salto di qualità rispetto ai confronti con Parma e Romagna, penso proprio che per noi potranno aprirsi prospettive davvero interessanti in termini di risultato”.

Con l’ala/terzino casalgrandese c’è inoltre spazio per alcune considerazioni riguardanti gli equilibri della classifica: “E’ vero che da regolamento non possiamo gareggiare per i playoff, ma comunque teniamo molto al riscontro di classifica. Il compito di attestarci definitivamente fra le tre maggiori potenze del girone non sarà certo così semplice, ma il podio è comunque un obiettivo che considero ragionevolmente alla nostra portata”.

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. A Tressano, le biancorosse allenate da Stefano Dardi tornano sulla ribalta agonistica dopo una lunghissima sosta. L’impegno più recente che ha visto protagoniste le biancorosse della Bassa porta la data dello scorso 14 febbraio: come ricordato da Chiara Bacchi, nell’occasione il Romagna ha espugnato il Puntosport Spaggiari. In caso di vittoria, il Marconi Jumpers avrebbe staccato il biglietto per i playoff con largo anticipo: invece adesso Castelnovo Sotto dovrà sudarsi la qualificazione fino in fondo. Senza dimenticare che un eventuale arrivo in vetta a pari punti premierebbe le romagnole, in vantaggio negli scontri diretti. “La partita con il Romagna è stata equilibrata, ma purtroppo ci è mancata un po’ di lucidità in più nei momenti-chiave – commenta la centrale/terzino castelnovese Sara BegottiPer portare a casa partite così cruciali, livello serve maggiore continuità e attenzione nei dettagli, ed è proprio su questo che ci stiamo concentrando in vista delle prossime gare. Poi, dal punto di vista del morale, senza dubbio abbiamo reagito nel modo giusto. Siamo in arrivo da un stop interno sicuramente pesante, poichè maturato contro la nostra diretta concorrente: d’altro canto il gruppo ha dimostrato maturità nel saper analizzare le dinamiche che hanno caratterizzato il confronto, senza perdere fiducia”.

“Una sosta così lunga ha sicuramente due facce – aggiunge la centrale/terzino in forza al Marconi Jumpers – Da un lato è stata utile per recuperare energie, e sistemare alcuni aspetti che durante la stagione è più difficile curare. Dall’altro, è chiaro che dopo due mesi senza partite ufficiali possa esserci qualche incognita legata al ritmo gara. Di conseguenza il chiaro obiettivo che ci poniamo sta nel trasformare questa sosta in un punto di forza, più che in un ostacolo. Quanto alla Sportinsieme Casalgrande, si tratta di una realtà che conosciamo molto bene: all’andata ci siamo imposte con ampio margine, ma stavolta mi aspetto un duello ben differente. L’organico guidato da Ilenia Furlanetto lotta molto, non molla mai e sarà animato da una consistente volontà di rivalsa. Dovremo essere molto abili nello sfruttare i singoli episodi, perchè si tratterà della classica sfida in cui saranno i dettagli a fare la differenza. Inoltre, sarà necessario riporre notevole e costante attenzione alla solida struttura di gioco che la Sportinsieme Casalgrande sa sviluppare”.

Sara Begotti, classe 2002, prova quindi a prefigurare quale potrebbe essere il ruolo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto durante gli spareggi per salire in A1: “Le qualità principali che ci contraddistinguono risiedono sicuramente nella grande capacità di restare unite durante momenti difficili. Lavoriamo molto senza risparmiarci, e più volte abbiamo dimostrato di saper reagire ai passaggi a vuoto. Guardando più avanti, i playoff sarebbero già un traguardo importante e meritato. Se dovessimo arrivarci li affronteremmo senza paura, pur consapevoli del livello molto alto che incontreremmo. La Serie A1 non è un sogno irraggiungibile, ma nemmeno qualcosa di scontato: va conquistata passo dopo passo. Tuttavia, con l’atteggiamento giusto e la nostra robusta volontà di crescere, potremmo davvero giocarci buone carte fino in fondo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Le altre partite della dodicesima giornata sono 2 Agosto Bologna-Romagna (sabato 11 aprile) e Spm Modena-Parma (domenica 12/4). Riposa l’Acciarino Ariosto Ferrara.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16 punti; Romagna 14; Sportinsieme Casalgrande* 12; Parma* 10; Acciarino Ariosto Ferrara* 8; 2 Agosto Bologna 4; Spm Modena 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 10 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno giocate 9.

In alto, un’altra immagine di Chiara Bacchi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, a Mezzocorona la Casalgrande Padana prova a riconquistare la sesta piazza

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Nell’uovo di Pasqua della Casalgrande Padana c’è la qualificazione ai playoff, ma ciò rappresenta un dato ormai risaputo. La conquista degli spareggi scudetto risale infatti al mese scorso: le biancorosse ci sono arrivate con ben due turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare. Tuttavia, ora rimane da stabilire il nome della squadra che sfiderà la compagine ceramica nei quarti di finale: il duello in programma sabato 4 aprile, valevole per il 22° e ultimo turno, rivestirà un’importanza basilare in tal senso. Nell’occasione, l’organico allenato da Elena Barani farà tappa in Trentino: dalle ore 19 appuntamento al pala Fornai di Mezzocorona, contro la già retrocessa formazione di casa. Arbitri Matteo Corioni e Pierluigi Falvo.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Per capire l’importanza della sfida che la Casalgrande Padana si appresta ad affrontare, stavolta è bene partire da un inquadramento relativo all’attuale situazione del massimo campionato di pallamano femminile. Il ventiduesimo e ultimo capitolo della stagione regolare si giocherà interamente nella serata del sabato di Pasqua: in tutti i casi, fischio d’inizio sempre alle ore 19. Le altre partite in agenda sono Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara, Leno-Germancar Nuoro, Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo.

Questa la classifica: Ac Life Style Erice 39 punti; Jomi Salerno 36; Bressanone Südtirol 34; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Leno 19; Casalgrande Padana 18; Germancar Nuoro 16; Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova 13; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

Gli accoppiamenti dei quarti di finale playoff saranno stabiliti sulla base dei piazzamenti scaturiti al termine della stagione regolare: la squadra meglio classificata sfiderà l’ottava in graduatoria, poi seconda contro settima, terza contro sesta e quarta contro quinta. I quarti saranno articolati su due sfide, e a far fede sarà la somma delle reti segnate nell’arco delle due partite: andata sabato 18 aprile sul campo della peggio piazzata, ritorno sabato 25/4 sul parquet di chi ha invece ottenuto un riscontro di classifica migliore.

Questo vuol dire che la Casalgrande Padana sarà di scena sabato 18 aprile al pala Keope, contro una rivale che sarà possibile stabilire soltanto dopo l’ultimo turno della stagione regolare. I piazzamenti per quanto riguarda i primi tre gradini sono già certi: Erice prima, Salerno seconda e Bressanone terza. Di conseguenza, comunque vada, le biancorosse troveranno clienti particolarmente scomode. Se le casalgrandesi confermeranno l’attuale settima piazza, la compagine ceramica andrà poi a fronteggiare proprio quella Jomi Salerno già affrontata anche in Coppa Italia. Tuttavia, espugnando Mezzocorona, la Padana potrebbe sperare di risalire al 6° posto: in tal modo l’avversaria nei quarti di finale playoff sarebbe Bressanone, dando così luogo a una trasferta meno onerosa dal punto di vista dello spostamento. Attenzione, però: se Francesca Franco e socie dovessero rimanere a mani vuote in terra trentina, le biancorosse potrebbero addirittura scendere all’ottavo rango: questo vorrebbe dire incontrare la capolista Erice, con tanto di lungo viaggio in Sicilia. Se infatti Nuoro e Casalgrande dovessero chiudere appaiate a quota 18, il settimo posto verrebbe assegnato alle isolane grazie ai migliori risultati maturati negli scontri diretti. In buona sostanza, tante possibili combinazioni e tanti possibili scenari: le risposte arriveranno soltanto dopo l’imminente trasferta al pala Fornai.

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, Margherita Rossi fa il punto sulle dinamiche che hanno caratterizzato il confronto di sabato scorso 28 marzo: come è noto, la Casalgrande Padana ha impattato al pala Keope con l’Alì Best Espresso Mestrino. Il duello con le venete è terminato sul 17-17, e nel finale le padrone di casa hanno addirittura rischiato la beffa: l’ala gialloverde Elisa Campagnaro ha trovato la via del gol a fil di sirena, ma la rete è arrivata fuori tempo massimo. “La suddivisione della posta in palio racconta con efficacia il film della partita – sottolinea l’ala/centrale biancorossa – Chi ha seguito l’incontro sa bene quanto equilibrio ci sia stato: nessuna tra le due contendenti è riuscita a prendere nettamente il sopravvento sull’altra. Qualche rimpianto da parte nostra ci può essere, impossibile negarlo: durante la ripresa abbiamo concretizzato qualche mini-fuga portandoci avanti di 2 lunghezze, ma al tempo stesso non siamo riuscite a piazzare l’affondo decisivo che ci avrebbe permesso di ottenere i due punti. Purtroppo, a penalizzarci è stata una certa imprecisione in fase realizzativa: d’altro canto i nostri tentativi in zona gol si sono infranti varie volte sul poderoso muro costituito dalla portoghese Daniela Pinto Pereira, senza dubbio uno tra i migliori portieri di questa serie A1″.

“In compenso, il pari ottenuto contro Mestrino non è affatto da buttare via – rimarca Margherita Rossi – Dal nostro punto di vista, sminuire il 17-17 di sabato scorso sarebbe tanto ingiusto quanto non veritiero. Si tratta di un punto ottenuto contro rivali in piena forma, che nella seconda parte della stagione hanno saputo costruire un cammino in evidente crescendo. Le gialloverdi hanno 5 punti in meno rispetto a noi, ma nonostante questo noi sapevamo benissimo che il compito sarebbe stato decisamente impegnativo: un’impressione che ha trovato piena conferma sul campo. Oltretutto, credo che vadano evidenziati ed elogiati i nostri meriti in chiave difensiva: anche gli attacchi veneti hanno trovato un argine molto solido, un argine che ha retto in svariate occasioni rispondendo con efficienza a sollecitazioni niente affatto semplici. La forza della retroguardia, compreso ovviamente il reparto portieri, rientra a pieno titolo tra le maggiori doti di questa Casalgrande Padana: contro Mestrino se ne è avuta un’ulteriore riprova”.

Al pala Fornai, Elena Barani dovrà fare i conti con le consuete assenze delle lungodegenti: Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Emma Baroni, e probabilmente anche Sara Niccolai Apostol. “Ad ogni modo, la squadra sta complessivamente bene – garantisce l’ala/centrale classe 2002 – Sia dal punto di vista fisico generale, sia sotto l’aspetto della fibra motivazionale. A regnare è la piena e ragionevole intenzione di fare risultato pieno, per trovare immediato riscatto dopo la mancata vittoria con Mestrino e ovviamente per presentarci ai playoff con il miglior biglietto da visita possibile. Siamo pronte per fare valere al meglio le nostre qualità, sul campo di una Pallamano Mezzocorona che comunque non ci concederà alcun tipo di sconto. Il fatto che le gialloverdi trentine siano già retrocesse non deve portare a valutazioni affrettate sull’atteggiamento che le padrone di casa terranno. Mezzocorona sarà motivatissima nel congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria, un successo che le potrebbe permettere di evitare almeno l’ultimo posto. Stiamo inoltre parlando di una squadra che sul proprio campo ha saputo mettere in seria difficoltà chiunque: le gialloverdi hanno fatto punti soltanto in casa, e sempre al pala Fornai hanno perso di stretta misura nientemeno che contro la Jomi Salerno. Tra le individualità occhio in particolare a Natalie Falser, senza dubbio tra le giovani più promettenti del panorama italiano”.

“Quanto ai nostri orizzonti nei playoff, il fatto di averli raggiunti dopo sette anni di assenza non fa che accrescere ulteriormente la nostra fibra motivazionale – aggiunge Margherita Rossi – Sul piano strettamente tecnico, non ho preferenze in merito al nome della compagine da affrontare. In ogni caso saremo attese da un compito parecchio severo, qualsiasi sarà la squadra che sfideremo. Dovendo proprio indicare un nome in particolare, spero di incontrare Bressanone: per la trasferta più breve e… perchè affrontare le altoatesine vorrebbe dire aver chiuso la stagione regolare al sesto posto”.

Sabato 28 marzo, Margherita Rossi ha timbrato 3 gol di capitale importanza in altrettanti momenti-chiave della partita: l’ala/centrale di scuola Prato ha quindi rivestito un ruolo-chiave. “A livello personale, non posso che ribadire quanto avevo già affermato a gennaio – sottolinea la tenace giocatrice di scuola Prato – Io nasco centrale, ma da quest’anno sto esplorando il ruolo di ala che per me era totalmente inedito. Per essere un’ala nel vero senso del termine, ritengo mi manchino ancora alcuni movimenti: si tratta tuttavia di un nuova e motivante dimensione, che mi sta già dando buone gratificazioni sul piano del rendimento”.

QUI MEZZOCORONA. La retrocessione trentina è divenuta realtà sabato scorso, quando la formazione allenata da Sonia Giovannini ha pagato dazio sul difficile campo della Germancar Nuoro: 31-27. “Purtroppo, la discesa in A2 è il risultato di più fattori – sottolinea il terzino gialloverde Annachiara Campestrini – Sicuramente ha inciso la poca esperienza: siamo una squadra molto giovane, e in alcune partite decisive questo si è fatto sentire. In ambito individuale siamo tutte buone giocatrici, però abbiamo faticato a costruire un vero gioco di squadra continuo: soprattutto nei momenti-chiave. Infine, anche l’aspetto mentale ha avuto un peso: in alcune situazioni ci è mancata la giusta dose di lucidità e fiducia, e ciò ha finito per fare la differenza a nostro sfavore sotto il profilo dei risultati”.

“Al tempo stesso, ritengo che in questa pur infausta stagione ci sia comunque qualcosa di rilevante da salvare – prosegue il brioso terzino della compagine rotaliana – Mi riferisco ad alcuni momenti particolarmente brillanti sul piano del gioco. Le vittorie casalinghe contro Teramo, Nuoro e Padova, senza dimenticare che Erice e Salerno hanno faticato non poco per espugnare il pala Fornai. Tra le migliori prove stagionali aggiungerei inoltre quella di sabato scorso a Nuoro, nonostante il risultato. In tutte queste occasioni ci siamo espresse al meglio, dimostrando così di poter restare in partita anche contro avversarie molto forti. Sono doti che quest’anno abbiamo evidenziato soltanto a tratti: da lì dovremo ripartire, per farle valere con maggiore continuità nel corso della prossima stagione”.

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 6 dicembre, Mezzocorona ha pagato dazio al Keope: Casalgrande Padana vittoriosa 35-25. “Tuttavia, il risultato dell’andata e la retrocessione non affievoliscono la spinta che avremo verso la vittoria – garantisce Annachiara Campestrini, classe 2003 – A questo punto la nostra ferma intenzione sta nell’evitare di chiudere la stagione all’ultimo posto, e per sperare di risollevarsi dal fondoclassifica ci servono necessariamente questi due punti contro Casalgrande. Cercheremo quindi di dare il massimo fino alla fine, dimostrando appieno il nostro valore. Il duello che ci attende è una grande occasione da cogliere: per chiudere il campionato con una prova positiva, e per mostrare ciò che non sempre siamo riuscite a esprimere nel corso dell’annata. Quanto alle prossime avversarie, la presenza della Padana nella griglia playoff non mi stupisce affatto: Casalgrande ha infatti dimostrato di essere squadra autenticamente solida, e contraddistinta da un buon affiatamento tra le sue componenti. Le biancorosse si sono senza dubbio meritate questi spareggi scudetto: ad attenderle ci sarà un impegno severo, ma nessuna formazione è imbattibile e le vicende stagionali lo stanno dimostrando. Peraltro, il bello della pallamano è proprio questo: ogni partita è veramente in grado di riservare sorprese”.

NAZIONALE. La Nazionale maggiore di pallamano femminile si radunerà domenica 5 aprile a Giugliano in Campania (Napoli), per preparare le ultime due gare valevoli per il gruppo 2 di qualificazione ai prossimi Ehf Euro 2026. Le speranze azzurre sono ancora notevoli: la nostra rappresentativa può centrare il secondo posto nel raggruppamento, oppure ritagliarsi un posto tra le migliori terze. Il dt Alfredo Rodriguez Alvarez ha convocato un totale di 17 atlete, due delle quali in forza alla Casalgrande Padana: il terzino Charity Iyamu e la centrale/terzinoIrene Stefanelli. Per la cronaca nell’organico figura anche la già citata Natalie Falser, terzino della Pallamano Mezzocorona, così come la sua compagna di squadra Arianna Mazzucchi. Giovedì 9 aprile l’Italia affronterà l’Olanda al palasport di Giugliano in Campania, mentre domenica 12/4 le azzurre saranno alla Saalsporthalle di Zurigo per il confronto con la Svizzera. Entrambe le gare scatteranno alle ore 18, e verranno trasmesse in diretta televisiva sia su Sky Sport sia sul canale YouTube @SkySport. Qui il comunicato federale: https://www.federhandball.it/2026/04/01/qualificazioni-ehf-euro-2026-le-azzurre-convocate-per-le-sfide-contro-paesi-bassi-e-svizzera/ .

In alto, un’altra immagine di Margherita Rossi. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile riscuote applausi al pala Keope: doppio successo

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile è tornato alla ribalta cogliendo un duplice successo, in occasione del concentramento di gare che si è svolto domenica 29 marzo al pala Keope. Le padrone di casa hanno dapprima superato le pari età dell’Ariosto Ferrara: dopo avere chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio sul 15-11, le biancorosse hanno conquistato l’intera posta in palio con il punteggio di 41-28. Note liete per le beniamine locali anche nel confronto successivo, quello con il Parma Cold Point: in questo caso le casalgrandesi hanno terminato il primo tempo in vantaggio sul 19-12, per poi andare a imporsi 36-20. Sempre al pala Keope, l’Ariosto Ferrara ha quindi prevalso sul Parma Cold Point per 41-20.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 3, Bellan (P), Boldrin 4, Di Benedetto (P), Dilillo 9, Faroudi, Giubbini G. 7, Manfredi, Mazizi, Mucci, Ranieri, Rivi 11, Terranova 7. 

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Baroni A. 4, Bellan (P), Boldrin 2, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Faroudi 3, Giubbini G. 6, Manfredi 1, Mazizi 3, Mucci 4, Ranieri 2, Rivi 2, Terranova 5. 

“In entrambe le partite, le nostre ragazze hanno fornito riscontri molto positivi – commenta Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Non mi riferisco soltanto al risultato, ma anche all’atteggiamento e all’efficacia nell’imbastire le strutture di gioco. Nella fattispecie, contro Ferrara la squadra ha messo in pratica tutto ciò che avevamo studiato e sperimentato durante gli allenamenti. Una prova davvero maiuscola, contraddistinta pure da una solida difesa e dai tanti palloni che abbiamo tolto dalle mani avversarie. Molto bene anche durante la sfida seguente: peraltro nel duello con le ducali c’è stato ampio spazio anche per le Under 13, autrici a loro volta di pregevoli prove. Contro il Parma Cold Point, il bottino in termini di reti messe a segno avrebbe forse potuto essere ancora più alto: da parte nostra c’è stato qualche errore in fase di tiro, ma sono imprecisioni che in questo momento non mi preoccupano. Il cammino che stiamo percorrendo appare davvero quello giusto”.

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 16 punti (10); Spallanzani Casalgrande 12 (7); Romagna 4 (8); Parma Cold Point 0 (7).

Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 12 aprile, al pala Del Bono di Parma: in agenda gli incontri Parma Cold Point-Spallanzani Casalgrande (ore 9.30), Spallanzani Casalgrande-Romagna (ore 11) e Parma Cold Point-Romagna (ore 12,30).

SELEZIONE DEL TALENTO. Sempre domenica 29 marzo, il pala Keope ha inoltre ospitato un raduno regionale giovanile: nell’ambito dell’iniziativa “Selezione del talento”, promossa dalla Figh regionale. 

UNDER 18 FEMMINILE. In ambito giovanile, l’agenda agonistica biancorossa di questa settimana pasquale ha in serbo una sola partita: è quella che coinvolgerà lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Mercoledì 1° aprile, dalle ore 19.15, la compagine allenata da Elena Barani sarà al pala Masotti di Oderzo per la super sfida con le giallonere venete. Si tratta dell’ultimo impegno all’interno del girone interregionale di categoria.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate):Spallanzani Casalgrande 20 punti (11); Oderzo 18 (10); Cellini Padova 14 (12); Guerriere Malo 12 (11); Mestrino 10 (11): Gf Sicurezza Parma 4 (12); Euganea Villa Estense 0 (11).

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile dopo il doppio successo di domenica 29 marzo. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, pari agrodolce per la Casalgrande Padana nell’intensa sfida con Mestrino

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CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO  17 – 17

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 2, Iyamu 7, Artoni S., Bacchi, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 1, Capucci, Stefanelli 1, Taccucci, Cosentino, Lusetti 1, Galletti 2, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (P), Mamet 5, Cabrini, Brunetti, De Souza 2, Rubin, Gloria Chiarotto, Onesti, Stettler 4, Sabbion, Campagnaro 2, Pugliese 3, Anziliero 1, Pinto Pereira (P). All. Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 8-7. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 3, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 5.

Pochi gol, ma forti emozioni agonistiche al pala Keope: il duello di sabato 28 marzo si è chiuso con la suddivisione della posta in palio, un risultato che nel complesso rispecchia fedelmente l’andamento della contesa. Questa volta si è giocato per il 21° turno della serie A1 di pallamano femminile, penultimo capitolo della stagione regolare. Dopo il pareggio contro l’Alì Best Espresso Mestrino, la Casalgrande Padana è stata sorpassata in classifica da Leno scendendo così al 7° posto. Per Francesca Franco e socie, riconquistare la sesta piazza è ancora possibile: tuttavia, ciò non dipende soltanto dalle biancorosse. La compagine ceramica dovrà fare risultato nella trasferta di sabato 4 aprile contro la già retrocessa Mezzocorona, e al tempo stesso sperare che Leno non vinca nel duello casalingo con la Germancar Nuoro. Se la Padana chiuderà al 7° posto, la sua avversaria nei quarti di finale scudetto sarà la Jomi Salerno: se invece riuscirà a riconquistare la sesta piazza, Casalgrande affronterà il Bressanone Südtirol. In caso di sconfitta sul parquet trentino, le biancorosse potrebbero però scendere ancora collocandosi all’ottavo rango della graduatoria: in tal caso l’organico allenato da Elena Barani sfiderebbe nei quarti nientemeno che la capolista Ac Life Style Erice. Per contro, a questo punto Mestrino deve abbandonare ogni residua speranza di agguantare l’accesso alla griglia playoff: in compenso le gialloverdi sono tuttavia vicinissime a conquistare la permanenza diretta nella categoria, senza dover passare attraverso i playout.

Fin qui per quel che concerne le considerazioni generali in merito alla nuova classifica. Parlando invece dell’incontro tra Padana e Alì Best Espresso, la partita ha avuto un andamento ben differente rispetto al confronto di andata. Nel novembre scorso, le biancorosse hanno espugnato il pala Lissaro di stretta misura: 25-26. Nell’occasione le casalgrandesi avevano accumulato un ampio margine di vantaggio, che però si è dissolto nelle fasi finali della partita: nei minuti conclusivi, la Padana ha persino rischiato di pareggiare se non addirittura di perdere. Questa volta, invece, nessuna delle due contendenti ha preso il largo in modo definitivo: Casalgrande Padana e Mestrino si sono alternate alla guida del punteggio, senza mai piazzare quell’allungo decisivo che avrebbe permesso di fare la differenza. Durante la ripresa, le padrone di casa hanno avuto varie possibilità per piazzare una fuga in termini di risultato: fuga che però non si è concretizzata, a causa di qualche errore di troppo nei momenti decisivi ma anche di una Mestrino sempre attenta e guardinga. Analoghe considerazioni valgono anche per la formazione veneta, che di fronte a sè ha trovato una Padana artefice a propria volta di notevoli riscontri sul piano difensivo.

L’andamento del punteggio descrive in maniera eloquente il film della partita: al 10′ le beniamine locali erano in vantaggio sul 3-1, ma dieci minuti più tardi la situazione stazionava in perfetta parità sul 5-5. La prima frazione di gioco si è quindi chiusa con il lieve vantaggio delle casalgrandesi (8-7), ma in seguito sono state le ragazze ospiti a mettere il naso avanti: 10-11 al 40′ e 13-14 al 50′. Tuttavia, come detto, la Padana è ugualmente riuscita a costruire buone opportunità per conquistare l’intera posta in palio: tentativi però sempre bloccati, come testimonia anche il 17-17 conclusivo. Un risultato scaturito dopo un finale thrilling: a pochi istanti dal termine, Charity Iyamu ha spedito sulla traversa quello che poteva essere il pallone della vittoria. Sùbito dopo, le beniamine locali hanno rischiato di incappare nella beffa: Elisa Campagnaro ha trovato la via del gol con un ficcante diagonale, scoccato però a fil di sirena. Segue una consultazione tra gli arbitri e il tavolo: la decisione che ne deriva è stata quella di annullare la rete, poichè siglata fuori tempo massimo. Confermato quindi il 17-17 finale: Mestrino ha chiesto con tenacia di visionare le immagini video IVR, ma le richieste gialloverdi sono rimaste inascoltate. 

Per quel che concerne le prove individuali, la già menzionata Charity Iyamu si è comunque ritagliata un ruolo di primissimo piano: laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro, con 7 centri al proprio attivo. In particolare evidenza anche il talento emergente Camilla Galletti, in gol due volte nel primo tempo, e Margherita Rossi che nella ripresa ha firmato tre realizzazioni in bello stile: un tris di reti molto prezioso pure a livello psicologico. Nei ranghi padovani, spiccano i 5 sigilli dell’attivissima germano-argentina Agustina Mamet: 4 anche i centri dell’italo-argentina Lucila Maria Stettler. Spicca pure il ruolo dei portieri: la guardiana biancorossa Elisa Ferrari, e la portoghese Daniela Pinto Pereira che presidia invece la porta gialloverde.

“A quanto pare siamo abbonate ai pareggi, ma io personalmente preferirei essere abbonata a qualche piattaforma televisiva… – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani, restando come sempre ben lontana da ogni banalità verbale – Fin qui abbiamo impattato ben 4 volte: a Ferrara, in casa con Padova, a Nuoro e adesso in questa sfida casalinga con Mestrino. Siamo la squadra di questa serie A1 che ha collezionato il maggior numero di partite chiuse in parità. Ciò porta con sè una duplice chiave di lettura: abbiamo mosso la classifica ottenendo risultati utili in confronti non certo semplici, ma al tempo stesso in tutte e quattro le occasioni ci è mancato quello scatto decisivo per centrare il bersaglio pieno. E’ accaduto così anche stavolta: l’ottima fase difensiva che abbiamo saputo sviluppare non è stata sufficiente per condurci alla vittoria. Anche la retroguardia di Mestrino ha saputo fare grandi cose, e questo va detto: tuttavia, purtroppo non siamo riuscite a sviluppare quel necessario balzo in più a livello di lucidità. Nei momenti-chiave del confronto, non siamo state abbastanza razionali”.

“E’ vero che quest’anno non siamo particolarmente fortunate per quanto riguarda l’infermeria – rimarca l’allenatrice della Casalgrande Padana – Come è noto dobbiamo fronteggiare le assenze di Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Sara Niccolai Apostol ed Emma Baroni: senza dimenticare gli altri acciacchi fisici che ci stanno interessando in queste ultime settimane. Peraltro, stavolta Elisa Ferrari è scesa in campo pur non essendo al meglio causa problemi al polpaccio. Ad ogni modo, cito questi problemi e inghippi solo per inquadrare ancor meglio la nostra situazione: non certo per cercare chissà quali pezze giustificative, che non sono affatto nel mio stile. Nonostante i fastidiosi acciacchi e le pesanti defezioni, la squadra sta infatti continuando a lavorare bene e a manifestare un’apprezzabile condizione fisica generale. Di conseguenza, non ci sono alibi: nei momenti più cruciali dell’incontro, avremmo potuto e dovuto trovare la spinta mentale necessaria per far pendere la bilancia a nostro favore. D’altro canto, resta comunque la gratificazione legata al fatto di aver colto un punto contro avversarie niente affatto accomodanti. La Alì Best Espresso Mestrino è cresciuta parecchio rispetto allo scorso autunno, anche grazie agli innesti di De Souza e Stettler arrivati in corso d’opera. Affrontare le gialloverdi in questo attuale periodo non è affatto un compito semplice: di conseguenza, nonostante la mancata vittoria, questo pari deve darci ulteriore slancio in vista dell’immediato futuro. E analizzando le vicende della partita, il pari ci può stare: un risultato scaturito al termine di una sfida davvero avvincente. Credo proprio che il pubblico non si sia annoiato”.

E a proposito dell’immediato futuro, la Casalgrande Padana si accinge a salire al pala Fornai di Mezzocorona: in terra trentina si giocherà dunque sabato 4 aprile, con fischio d’inizio alle ore 19. “Un impegno che non possiamo affatto permetterci di prendere sottogamba – rimarca Elena Barani – Pur essendo già retrocessa in A2, Mezzocorona vorrà comunque una vittoria davanti al proprio pubblico per provare almeno a evitare l’ultimo posto. Al tempo stesso, noi abbiamo davvero bisogno dei due punti: sia per provare a risalire al 6° posto, sia per acquisire ulteriore fiducia in vista dei playoff scudetto”.

“La scelta di non visionare le immagini IVR sull’episodio del gol finale di Elisa Campagnaro appare quantomeno singolare – afferma quindi Daniela Pinto Pereira, portiere dell’Alì Best Espresso Mestrino – A quanto pare non abbiamo capito bene le regole relative alla consultazione delle immagini, o forse il regolamento in merito non è abbastanza chiaro. Ad ogni modo, osservando lo svolgimento dell’incontro, ritengo che il pareggio possa dirsi giusto. Ci siamo espressi su livelli davvero lusinghieri per quanto riguarda la qualità nella costruzione del gioco, soprattutto a livello difensivo: inoltre, abbiamo saputo distinguerci per quel che concerne la nostra spiccata fibra caratteriale. Tuttavia, abbiamo trovato una Casalgrande Padana che non è stata affatto da meno: anche le biancorosse hanno interpretato la partita in modo convincente, e l’andamento del punteggio la dice lunga sull’equilibrio che ha contraddistinto la sfida”.

Ora siamo attese dall’incontro casalingo di sabato 4 aprile con la super potenza Salerno, ma comunque abbiamo ottimi motivi per credere nella salvezza diretta – evidenzia la guardiana portoghese, classe ’90 – Siamo cresciute di settimana in settimana, anche grazie ai preziosi arrivi di Stettler e De Souza. Affronteremo quindi l’ultimo turno della fase regolare con notevole autostima, e restando a forte distanza da ogni possibile timore reverenziale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della ventunesima e penultima giornata sono Germancar Nuoro-Mezzocorona 31-27, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 31-35, Jomi Salerno-Cassano Magnago 33-26, Sirio Toyota Teramo-Ac Life Style Erice 23-45 e Cellini Padova-Bressanone  Südtirol 28-30.

Classifica: Ac Life Style Erice 39 punti; Jomi Salerno 36; Bressanone Südtirol 34; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Leno 19; Casalgrande Padana 18; Germancar Nuoro 16; Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova 13; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana sùbito prima di iniziare la partita. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’incontro di sabato 28 marzo con l’Alì Best Espresso Mestrino.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Mestrino: un duello che assegna punti d’oro

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Forte del prestigioso e per certi versi storico traguardo conquistato sabato scorso, la Casalgrande Padana si avvia ad affrontare gli ultimi due impegni nell’ambito della stagione regolare. Sfide che contano, sfide da non prendere affatto sottogamba: per una serie di motivi ben precisi. Nonostante la sconfitta datata 21 marzo sul campo della Jomi Salerno, la formazione ceramica ha ugualmente acquisito la certezza di disputare gli spareggi scudetto: in questo modo, la compagine biancorossa torna nella griglia dei playoff dopo un’assenza che si è protratta per sette anni. Al tempo stesso, la stagione regolare ha ancora parecchio da dire: anche per Francesca Franco e socie. Il programma gare relativo ai quarti di finale verrà infatti stabilito sulla base della classifica scaturita al termine delle 22 giornate. Durante i prossimi 120 minuti di gioco, l’organico allenato da Elena Barani avrà quindi l’irrinunciabile compito di difendere strenuamente l’attuale sesto posto: in tal modo la Padana eviterebbe l’abbinamento con la capolista Erice, e probabilmente anche quello con la già citata Jomi Salerno fresca vincitrice della Coppa Italia. 

Alla luce di questo quadro generale, il confronto in programma per sabato 28 marzo al pala Keope assume un’importanza non certo trascurabile: la Casalgrande Padana ospiterà l’Alì Best Espresso Mestrino, in un incontro valevole per il 21° capitolo della serie A1 di pallamano femminile. Arbitri Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano. Attenzione all’orario d’inizio, che non sarà quello a cui il pubblico biancorosso è abituato. Come stabilito dalla Federazione, tutte le partite del penultimo turno si giocheranno in contemporanea a partire dalle ore 19. Lo stesso varrà pure per la giornata conclusiva del 4 aprile, quando la Padana sarà in Trentino per affrontare Mezzocorona.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è inevitabile e comprensibile che sia, Irene Stefanelli si sofferma innanzitutto sulla qualificazione ai playoff: “La nuova formula ci ha aiutate – commenta la centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana – Nel recente passato gli spareggi scudetto erano riservati soltanto alle quattro formazioni meglio piazzate, mentre stavolta c’è stato un allargamento fino all’ottavo posto. D’altronde, questa pur favorevole novità non deve affatto far passare in secondo piano la qualità del lavoro che abbiamo svolto in tutti questi mesi. Una traiettoria che non è sempre stata tra le più semplici: i fatti li conoscete. Lo scorso autunno, c’è addirittura stato un momento in cui abbiamo temuto di non farcela: il nostro timore era quello di non riuscire a staccare il biglietto per i playoff, e al tempo stesso di dover andare a giocarci la salvezza all’interno di rischiosissimi playout. In compenso, quella paura ha dato luogo a una riflessione salutare. Proprio nel periodo di maggiore difficoltà, ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette: “Vogliamo davvero costruire una stagione così opaca? Oppure vogliamo sviluppare un percorso da ricordare?” Da lì abbiamo raccolto le necessarie energie mentali, per ridare il giusto slancio al nostro percorso: così siamo riuscite a chiudere il 2025 in crescendo, centrando un filotto di vittorie di primaria importanza contro Mestrino, Mezzocorona e Leno. Quella è stata la vera svolta: da lì molte cose sono cambiate e senza dubbio in meglio”.

“Nel corso delle settimane e dei mesi, ritengo peraltro che questa Casalgrande Padana sia cresciuta parecchio – rimarca Irene Stefanelli, classe ’98 – Sia per quanto riguarda il piano della tenacia e della concentrazione, sia per quel che concerne l’amalgama del gruppo. Tutto questo ha permesso di applicare le indicazioni dell’allenatrice con sempre maggiore efficienza, arrivando così a consolidare man mano l’efficacia della nostra struttura di gioco. E dunque, adesso siamo qui a commentare un accesso ai playoff che riveste un valore veramente notevole e significativo: considerando sia l’elevato livello qualitativo di questa serie A1, sia i rilevanti problemi di infermeria che tuttora ci riguardano. I numerosi inghippi sul piano fisico non ci hanno impedito di ottenere comunque un posto tra le prime otto, e penso che ciò sottolinei ulteriormente anche la consistente fibra caratteriale su cui possiamo fare affidamento”.

Secondo la centrale/terzino biancorossa, la sconfitta di sabato 21 marzo al pala Palumbo di Salerno non va enfatizzata più di tanto: “Di certo avremmo potuto limitare i danni, rimediando un passivo inferiore rispetto al 34-17 con cui la Jomi si è imposta. D’altro canto, Salerno ha tenuto ben presenti i precedenti stagionali contro di noi: le blurosa sono riuscite a superarci sia nel confronto di andata di campionato sia in Coppa, ma senza riuscire a fornire prove così entusiasmanti. Memore delle difficoltà attraversate in entrambi i confronti, sabato scorso la Jomi è scesa in campo rivolgendo fin da sùbito grandissima attenzione a ogni singolo dettaglio. Già nel corso dei minuti iniziali, le padrone di casa hanno trovato le vie giuste per esprimere con massima concretezza tutto il potenziale che le contraddistingue: un potenziale eccellente, visto che stiamo pur sempre parlando di una vera e propria squadra fuoriserie. Per contro noi ci siamo presentate sùbito dopo un lungo viaggio per raggiungere Salerno, e per giunta con una disponibilità di soluzioni piuttosto limitate: tra assenze di lungo corso e problemi fisici legati al precedente confronto sul campo di Nuoro, non abbiamo avuto la possibilità di effettuare grandi rotazioni. Potevamo certamente commettere qualche errore in meno, ma pazienza: del resto, ci siamo confrontate con una realtà che adesso come adesso viaggia davvero su un altro pianeta”.

La Casalgrande Padana non sarà a ranghi completi nemmeno in questa imminente gara casalinga con Mestrino: Elena Barani dovrà nuovamente fare a meno delle lungodegenti Matilde Giovannini, Marianna Orlandi, Sara Niccolai Apostol ed Emma Baroni. Il 29 novembre 2025, le biancorosse si sono imposte nel confronto di andata: per la precisione, la compagine ceramica ha espugnato il palasport di Lissaro prevalendo sull’Alì Best Espresso con il punteggio di 25-26. “Abbiamo vinto, ma non senza sofferenze – osserva Irene Stefanelli – In quell’occasione, è andato in scena un film che purtroppo abbiamo interpretato anche altre volte in questo campionato: siamo riuscite ad acquisire un netto vantaggio, che poi però abbiamo disperso e dilapidato durante la ripresa. A Lissaro siamo ugualmente riuscite a centrare l’intera posta in palio, ma incappando nel serio rischio di pareggiare o persino di perdere. Le vicende che hanno contraddistinto quel confronto autunnale devono rappresentare un preciso monito in vista del duello che ci attende: il primo obiettivo da raggiungere sta nell’evitare qualsiasi calo, di tenersi ben lontane da ogni tipo di possibile flessione o appannamento. Peraltro, di fronte avremo una Mestrino che sta viaggiando con molta più efficienza rispetto a novembre: le gialloverdi provengono da due vittorie di fila, e oltretutto tra dicembre e gennaio si sono rinforzate con gli altisonanti innesti della brasiliana Karol De Souza e dell’italo-argentina Lucila Stettler”.

“I punti che verranno assegnati al pala Keope rivestono un’importanza quanto mai cospicua, sia per noi sia per loro – osserva la talentosa centrale/terzino – In queste sfide così cruciali di fine stagione, molto spesso la mentalità e l’atteggiamento finiscono per avere un ruolo-chiave ancora più del solito. Di conseguenza sarà nostro compito esprimere la giusta indole fin da sùbito, mantenendo una minuziosa e costante concentrazione su ogni singolo pallone. Noi puntiamo senza riserve a conservare l’attuale sesta piazza, così da evitare un quarto di finale contro Erice o Salerno. In tal modo saremmo abbinate a Cassano Magnago, o più probabilmente a Bressanone: in entrambi i casi si tratterebbe di una trasferta molto meno faticosa dal punto di vista chilometrico, e inoltre per noi potrebbe aprirsi qualche spiraglio in più nell’ottica di un’eventuale qualificazione alla semifinale. Comunque sia, queste sono valutazioni che effettueremo in seguito: prima è necessario prevalere contro Mestrino e poi a Mezzocorona, così da blindare un sesto posto che possiamo veramente meritarci”.

L’incontro con l’Alì Best Espresso non è certo una sfida come tutte le altre per Irene Stefanelli: che di Mestrino è originaria, e che per varie stagioni ha vestito la casacca gialloverde come sempre con successo. “In effetti, per me si tratta sempre di una partita particolarmente speciale. L’organico dell’Alì Best Espresso è sensibilmente cambiato rispetto a quando ci giocavo io, ma alcune mie ex compagne di squadra sono tuttora rimaste nei ranghi gialloverdi. E poi, l’amicizia tra me e l’ambiente di Mestrino resta forte e immutata. Al tempo stesso, niente sconti nemmeno alle prossime avversarie: ora sono concentrata solo e unicamente sulla Casalgrande Padana, e sulle nostre prospettive all’interno di queste fasi decisive dell’annata agonistica”.

QUI ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO. Come sottolineato da Irene Stefanelli, la compagine padovana se la sta passando decisamente bene. Le ragazze allenate da Giuseppe Lucarini sono in arrivo da un duplice successo: il 14 marzo sul parquet della Securfox Ariosto Ferrara (26-29), e sette giorni più tardi nell’impegno casalingo con la Germancar Nuoro (28-18). A questo punto le gialloverdi sono in piena corsa per ottenere la salvezza diretta, traguardo che a metà stagione appariva difficilmente ipotizzabile. E non è tutto: in caso di blitz al pala Keope, Mestrino potrebbe addirittura nutrire speranze in chiave playoff. “Durante la fase di andata abbiamo avuto molte difficoltà, dovute agli svariati infortuni e alle continue rotazioni della squadra in campo – spiega la capitana gialloverde Carlotta Pugliese In buona sostanza, abbiamo dovuto reinventarci varie volte. Nonostante ciò, l’animo combattivo non ci è mai mancato: prova ne sia anche il confronto di andata contro la Casalgrande Padana, che si è chiuso con la nostra sconfitta di strettissima misura. Con l’arrivo di grandi nomi come Stettler e De Souza, siamo finalmente riuscite a ingranare la marcia giusta: manifestando una convincente identità di gioco, e iniziando finalmente a vincere”.

“Al tempo stesso c’è sempre qualcosa da migliorare, e ne siamo ben consapevoli – prosegue la pivot classe 1998 – Sicuramente bisogna ancora lavorare sulla difesa: negli ultimi anni abbiamo sempre avuto una delle migliori retroguardie del campionato, e siamo più che intenzionate a confermarci su tale linea. Inoltre servono passi avanti anche a livello di attacco, per diversificare il più possibile le soluzioni in zona gol e per arrivare a coinvolgere tutte le giocatrici di movimento nello sviluppo delle manovre offensive. Per quanto riguarda le forze a disposizione, le fatiche legate al segmento finale della stagione si fanno inevitabilmente sentire: in compenso la duplice affermazione da cui proveniamo ci sta dando una grossa mano, nel fare il pieno di energie che saranno molto utili nel chiudere l’annata al meglio delle nostre possibilità”.

“Riguardo alle prossime avversarie, la Casalgrande Padana è contraddistinta da una dimensione che potremmo definire familiare – aggiunge quindi la pivot in forza a Mestrino – Un organico che punta molto sulle giocatrici di casa, e su un solido gioco di squadra: sotto questi aspetti, le biancorosse senza dubbio ci assomigliano. Poi, la qualificazione ai playoff che la Padana ha saputo ottenere non mi sorprende affatto: Elena Barani può contare su ragazze in grado di incidere parecchio in qualsiasi impegno agonistico, e anche il potenziale della grande ex di turno Irene Stefanelli rappresenta un autentico valore aggiunto. Quanto a noi, le dinamiche della lotta salvezza e della corsa verso i playoff non sono soltanto in mano nostra: ritengo quindi che sia molto meglio concentrarsi a fondo su una partita alla volta, senza abbondare con previsioni e tabelle di marcia. Al momento, il solo e unico obiettivo è quello di fare bene anche al pala Keope: sia in termini di gioco, sia a livello di risultato inseguendo un blitz che sarebbe alquanto prezioso”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 28 marzo sono Germancar Nuoro-Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara-Leno, Jomi Salerno-Cassano Magnago, Sirio Toyota Teramo-Ac Life Style Erice e Cellini Padova-Bressanone Südtirol.

Classifica: Ac Life Style Erice 37 punti; Jomi Salerno 34; Bressanone Südtirol 32; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Casalgrande Padana e Leno 17; Germancar Nuoro 14; Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

In alto, un’altra immagine di Irene Stefanelli (in primo piano). Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande fa il pieno di successi in U16. Nuova vittoria anche per gli U14

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande non smette di collezionare successi. Domenica 22 marzo, le biancorosse si sono imposte anche al pala Barca di Bologna: dopo avere chiuso la prima frazione di gioco avanti sul punteggio di 12-21, le ragazze ospiti si sono imposte sulla Pallamano 2 Agosto col risultato finale di 17-45.

“Durante il quarto d’ora iniziale, la sfida ha seguito binari di sostanziale equilibrio – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia FurlanettoA seguire siamo riuscite a esprimere una pallamano più concreta in difesa e più attenta in attacco: un balzo di qualità che ci ha permesso di conquistare l’intera posta in palio, su un campo mai semplice. Abbiamo capitalizzato a nostro favore molte occasioni, in particolare dai 7 metri. Viceversa, siamo incappate in diverse esclusioni che potevamo benissimo risparmiarci. Nel complesso, le ragazze hanno comunque cercato di mettere in pratica i micro-obiettivi che ci eravamo date nel corso della partita. Per quel che ci riguarda, l’unica vera nota stonata riguarda le tante assenze: Giubbini, Boldrin, Baroni e Maraia, oltre a Ilaria Rivi che non è al meglio e che quindi ha potuto giocare solo qualche minuto. L’irrinunciabile aspirazione sta quindi nel tornare quanto prima a ranghi completi”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Capucci 13, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 9, Lembo 3, Lusoli 3, Riccio, Rivi, Taccucci 15, Terranova 2.

Classifica del campionato regionale U16 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 18 punti (10); Ariosto Ferrara 16 (9); Romagna 16 (11); Spm Modena 10 (10); 2 Agosto Bologna 8 (11); Pallamano Rubiera 2 (9); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (10).

Di nuovo in campo sabato 11 aprile, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Spm Modena: fischio d’inizio fissato per le ore 16.

UNDER 16 MASCHILE. Per quel che concerne l’Under 16 maschile, duplice successo per le compagini biancorosse. Mercoledì 18 marzo, la Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha riportato un successo interno nel derby con la Pallamano Rubiera: dopo aver terminato la prima frazione di gioco avanti sul 21-16, i locali hanno centrato i due punti prevalendo 39-35. La Sportinsieme Casalgrande B allenata da Jan Jurina è quindi scesa in campo domenica 22 marzo, espugnando il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: il Marconi Jumpers è arrivato all’intervallo in vantaggio sul 21-20, ma poi gli ospiti si sono aggiudicati l’incontro con il punteggio di 35-39.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro la Pallamano Rubiera: Algeri 1, Bacchi, Ben Henia, Bonazza 7, Federzoni 3, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 2, Pagliai, Rosolia D. 18, Scognamiglio, Speranza 6, Znaceni (P). 

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Astrologi, Caprili 10, Catellani (P), Gambarelli 7, Gazzotti 2, Navone 3, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 11, Rosolia L. 2, Ruini, Strut (P), Zanti. 

Classifica del campionato regionale U16 maschile – girone A dopo 17 turni: Rapid Nonantola 27 punti; Len Carpi 25; Pallamano Rubiera 23; Spm Modena 20; Carpine 18; Parma Cold Point 17; Sportinsieme Casalgrande A 16; Felino 14; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Sportinsieme Casalgrande B 4.

Per le due formazioni biancorosse, l’ultimo appuntamento all’interno del raggruppamento A sarà il derby in famiglia di mercoledì 8 aprile: Sportinsieme Casalgrande A e Sportinsieme Casalgrande B si confronteranno al pala Keope, dalle ore 17,15.

UNDER 18 MASCHILE. Nell’Under 18 maschile, sconfitta interna per la Sportinsieme Casalgrande. Domenica 22 marzo si è giocato al Teatro dello Sport di Tressano, dove il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha prevalso 29-39. Per la cronaca, il primo tempo era terminato sul 17-18 sempre a favore degli ospiti.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Marconi Jumpers: Caprili, Catellani (P), De Francesco 2, Di Paolo 1, Galli, Gibertini 4, Lusoli 1, Marengo 5, Martino 1, Mattioli 6, Piazza 3, Ravazzini M. 1, Rosolia D. 4, Sciannamea 1, Strut (P). 

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 15 turni: Romagna 30 punti; Pallamano Ferrara* 26; Carpine e Parma Cold Point 19; Spm Modena* 16; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Len Carpi 11; Sportinsieme Casalgrande 10; Pallamano 1985 Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Pallamano Ferrara e Spm Modena hanno disputato una gara in meno.

Domenica 12 aprile, i biancorossi allenati da Luca Ferroni faranno tappa al palasport di Ravarino per affrontare i modenesi dell’Arci Uisp: fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 14 MASCHILE. Domenica 22 marzo, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Luca Ferroni ha piazzato il blitz contro il Marconi Jumpers: gli ospiti hanno terminato il primo tempo sull’11-23 in proprio favore, andando poi a imporsi col punteggio di 23-45.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Alaimo 2, Bertani (P), Borghi 4, Di Gennaro 3, Guiducci 2, Malanchuk (P), Nicola 10, Oneto 3, Rosolia F. (P), Rosolia L. 9, Ruini 9, Zanti 3. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile – girone A dopo 15 turni: Rapid Nonantola 30 punti; Arci Uisp Ravarino 27; Spallanzani Casalgrande 25; Spm Modena 18; Felino 14; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Pallamano Rubiera* 8; Carpine 7; Len Carpi 6; Parma Cold Point 5. Marconi Jumpers e Pallamano Rubiera hanno disputato una partita in meno.

Ora, un altro derby: giovedì 9 aprile al pala Keope di Casalgrande, dove lo Spallanzani ospiterà Rubiera. In campo dalle ore 18,30.

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda gli Under 16, la Sportinsieme Casalgrande A si è resa protagonista di un’affermazione che conferma in pieno il valore della squadra – commenta il tecnico biancorosso Luca FerroniLa vittoria contro Rubiera nasce in seguito a una prova di pregevole spessore, anche sul piano dell’atteggiamento. Peccato solo per qualche occasione persa durante l’anno, buone opportunità per fare punti che purtroppo non siamo riusciti a sfruttare: ad ogni modo, i nostri ragazzi stanno crescendo in maniera costante. Lo stesso vale per la Sportinsieme Casalgrande B: ho seguito la partita nel dettaglio, e anche in questo caso ne ho apprezzato la forte tenuta a livello mentale. Pur trovandoci confrontati con rivali di buon talento come i castelnovesi, non abbiamo mai mollato manifestando un apprezzabile tasso di concentrazione fino in fondo. Parlando dell‘Under 18, continuiamo ancora a sbagliare troppo: sembravamo anche sul punto di vincere, ma i tanti errori evitabili hanno finito per sbarrarci la strada verso la vittoria. In particolare continuiamo ancora ad affidarci troppo alle singole azioni individuali, e troppo poco a un gioco di squadra propriamente detto: un aspetto su cui bisognerà senza dubbio continuare a lavorare. In Under 14, successo meritato e agevole: avversari con obiettivi differenti rispetto ai nostri, ma comunque molto ricchi di energie e buona volontà”.

L’AGENDA. Domenica prossima 29 marzo, il pala Keope sarà il teatro di un concentramento valevole per il campionato U14 femminile: di scena quindi le biancorosse allenate da Luca Ferroni. Il programma prevede i confronti Spallanzani Casalgrande-Ariosto Ferrara (ore 14), Parma Cold Point-Ariosto Ferrara (ore 15.30) e Spallanzani Casalgrande-Parma Cold Point (ore 17).

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 14 punti (8); Spallanzani Casalgrande 8 (5); Romagna 4 (8); Parma Cold Point 0 (5)

Nella foto in alto (realizzata da Denis Lusoli), l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce la formazione U16 femminile durante un time-out della sfida contro il 2 Agosto Bologna. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riconquista i playoff scudetto dopo sette anni

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  34 – 17

JOMI SALERNO: Nappa (P), Mangone 2, Dalla Costa 8, Lepori, Rossomando 2, Fabbo 2, De Santis 1, Woller 1, Danti (P), Lanfredi 5, Lauretti Matos 1, Salvaro 7, Nukovic 3, Gislimberti, Andriichuk 2, Gomez Hernandez. All. Adrian Chirut.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 1, Iyamu 7, Artoni S. 2, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 1, Giovannini, Stefanelli 1, Cosentino 1, Lusetti 3, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Bagnolati e Soria.

NOTE: primo tempo 17-10. Rigori: Jomi Salerno 1 su 1, Casalgrande Padana 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 2, Casalgrande Padana 0.

Ebbene sì, la lunga attesa è terminata: dopo ben 7 anni di assenza dal tabellone playoff, la Casalgrande Padana tornerà a disputare gli spareggi per l’assegnazione dello scudetto. La certezza della qualificazione è arrivata in seguito alla ventesima giornata della serie A1 femminile, terzultimo atto della stagione regolare. Nessun colpo di scena al pala Palumbo di Salerno: la Jomi Salerno ha rispettato il copione imponendosi sulle biancorosse, ma la sconfitta non ha impedito alla formazione ceramica di staccare comunque il biglietto per le sfide che valgono il tricolore. A dire il vero, per la Padana la certezza dell’accesso ai playoff era arrivata ancor prima del fischio d’inizio. Nel pomeriggio, anche la Ac Life Style Erice ha rispettato il pronostico: le “Arpie” hanno infatti riportato un successo casalingo sul Cellini Padova. Il passaggio a vuoto delle rossoblù venete ha reso automatica la qualificazione di Casalgrande: che in teoria potrebbe ancora essere agganciata dal Cellini all’ottavo posto, ma in tal caso Francesca Franco e socie sarebbero premiate dal vantaggio ottenuto negli scontri diretti. 

La mente corre inevitabilmente all’ultima apparizione casalgrandese nel contesto dei playoff: era la primavera del 2019, altri tempi, e altre dimensioni agonistiche. Ad allenare l’organico casalgrandese c’era Yassine Lassouli, mentre Ilenia Furlanetto rivestiva ovviamente i galloni di capitana. Nei ranghi ceramici iniziava inoltre a brillare il talento di Asia Mangone, terzino che oggi è invece un punto di forza della Jomi Salerno. All’epoca, quarto posto nella stagione regolare e quarto posto nella poule scudetto. Peraltro, per Casalgrande si trattava della terza partecipazione consecutiva agli spareggi scudetto, sempre con Yassine Lassouli al timone tecnico: un ciclo vincente che in precedenza ha portato la Padana a salire addirittura sul podio nazionale, con il terzo posto datato 2017. 

Ora, la storia si ripete: sospinta dal brio, dalla tenacia e dalla sapiente guida dell’allenatrice Elena Barani, la Casalgrande Padana è pronta per provare a scrivere nuove pagine di pura gloria nel grande libro che racconta la storia della pallamano biancorossa. E peraltro, con la conquista dei playoff è arrivato pure il traguardo salvezza: una meta auspicabile per le casalgrandesi ma non certo scontata, specie considerando l’altissimo spessore tecnico e agonistico che sta contraddistinguendo questa massima divisione femminile. 

Tuttavia, prima di tuffarsi appieno nel clima playoff, bisogna chiudere la traiettoria all’interno della stagione regolare: un percorso che prevede altri due appuntamenti, di importanza decisiva nel determinare il piazzamento con cui la compagine ceramica si presenterà ai quarti di finale. La graduatoria determinerà infatti gli abbinamenti: la prima della classe sfiderà l’ottava, la seconda andrà contro la settima, la terza contro la sesta e la quarta sarà opposta alla quinta del lotto. Sabato prossimo 28 marzo, Francesca Franco e socie saranno di scena al pala Keope nel confronto casalingo con l’Alì Best Espresso Mestrino. Sette giorni dopo, la Padana salirà invece al pala Fornai di Mezzocorona per sfidare le padrone di casa trentine. Entrambi i confronti avranno inizio alle ore 19. I quarti di finale playoff si giocheranno su partite di andata e ritorno, e farà fede la somma di reti: appuntamento per sabato 18 aprile al pala Keope, e sabato 25/4 sul campo della formazione avversaria che resta tuttora da definire. 

Dal punto di vista biancorosso, la festa per la riconquista dei playoff fa un po’ passare in secondo piano le vicende del confronto in quel di Salerno: ovviamente senza nulla togliere alla pregevole affermazione conseguita dalla Jomi, che in tal modo ha vissuto a propria volta un rimarchevole momento di festa insieme al proprio pubblico. Per le blurosa campane, si è infatti trattato del primo appuntamento casalingo dopo il trionfo in Coppa Italia: un trofeo che è stato puntualmente esposto al pala Palumbo, con immancabile entusiasmo e irrinunciabili foto di rito.

Non moltissimo da dire riguardo alla partita in sè: il predominio territoriale della Jomi è emerso con visibile evidenza fin dai primi minuti, e Salerno è indubbiamente riuscita a far valere tutto il proprio eccellente potenziale. D’altro canto, la Casalgrande Padana si è presentata in versione piuttosto rimaneggiata. Come previsto, quattro le assenze nelle file ospiti: si tratta delle infortunate Marianna Orlandi, Emma Baroni, Sara Niccolai Apostol e Matilde Giovannini. Quest’ultima presente a referto, ma solo per onor di firma. Oltretutto Alessia Artoni non era al meglio, causa postumi di un fortuito scontro di gioco avvenuto durante il pareggio di sabato 14 marzo a Nuoro. Tutto ciò senza dimenticare Charity Iyamu, che al pala Palumbo ha comunque giocato nonostante l’inghippo alla coscia sopraggiunto durante la sfida contro le blurosa: sempre a causa di un fortuito contatto di gioco. In compenso, ciò non ha impedito al terzino toscano di siglare ben 7 reti: un bottino che vale la palma di seconda miglior realizzatrice dell’incontro, insieme a Emma Salvaro. 

Nel complesso Casalgrande ha comunque fornito una prova più che onorevole, senza mai risparmiarsi in quanto a impegno ed energie. Nonostante i playoff già acquisiti in partenza e l’oggettiva forza delle rivali di turno, la Padana ha saputo mettere in campo generosi sforzi restando ben distante da ogni possibile timore reverenziale. Fare risultato al pala Palumbo è difficile per chiunque, specialmente se si deve fare i conti con un’infermeria affollata come quella biancorossa in questo periodo. Ad ogni modo, la compagine ceramica avrà senza dubbio altre valide occasioni per far emergere il proprio valore in modo ben più evidente: già a partire dall’imminente e cruciale confronto interno con Mestrino.

“Così, sul momento, non riesco a essere propriamente felice dopo una sconfitta di queste dimensioni – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Tuttavia, sono certa che in questo caso l’amarezza sfumerà alla velocità della luce: lasciando il posto alla gioia e all’immensa gratificazione che derivano dal raggiungimento dell’obiettivo playoff. Sono davvero felice, strafelice di allenare questo gruppo di ragazze: giocatrici di talento, e persone straordinarie dal punto di vista umano. L’accesso agli spareggi scudetto testimonia in modo chiaro le indubbie qualità su cui la nostra squadra può contare. Come è noto, quest’anno la partecipazione ai playoff è stata allargata: a essere ammesse sono le otto formazioni meglio piazzate, e non più soltanto le prime quattro. Ad ogni modo, ciò non deve affatto sminuire la portata di ciò che abbiamo costruito: con una serie A1 così intensa, combattuta, severa e sempre aperta a colpi di scena, ritagliarsi un posto tra le otto maggiori potenze non era affatto una missione così agevole. Oltretutto ci siamo attestate tra le prime otto anche al termine della fase di andata, ottenendo così l’accesso alla Coppa Italia: ciò ha rappresentato un altro grande momento di questa stagione fin qui brillante, pur tra alcuni alti e bassi”.

“Davvero un grande plauso a tutte le nostre protagoniste, nessuna esclusa – rimarca la timoniera biancorossa – Le ragazze si spendono in prima persona con ogni singola energia: è accaduto anche qui a Salerno, nonostante l’ampia sconfitta maturata comunque contro un’autentica fuoriserie. E un plauso anche all’intero ambiente della Pallamano Spallanzani, che non manca mai di sostenerci con attenzione e trasporto. Ora, però, non è il caso di tracciare bilanci definitivi: poichè il cammino da percorrere resta ancora lungo. Ora l’obiettivo principale sta nel conservare l’attuale sesto posto, per presentarci ai playoff con il miglior biglietto da visita possibile: un piazzamento che nei quarti ci permetterebbe sicuramente di evitare il confronto con la capolista Erice”.

“Le due sfide con cui chiuderemo la stagione regolare non si prospettano certo agevoli – prosegue Elena Barani – Mestrino sta attraversando un ottimo momento, e per giunta è ancora in ballo per un duplice obiettivo: ottenere la salvezza, ma anche provare a entrare nei playoff in extremis. Occhio inoltre alla trasferta di Mezzocorona, che reputo ad alta tensione: per le padrone di casa potrebbe infatti essere la classica “partita della vita”, da vincere a ogni costo per non retrocedere direttamente. Quindi, la felicità per il traguardo raggiunto non deve affatto distoglierci dalla necessaria concentrazione che l’agenda continua a richiedere. Nei prossimi giorni servirà un lavoro parecchio accurato su ogni dettaglio, cercando al tempo stesso di gestire le energie nel modo più efficace possibile”.

“Questo ampio successo deriva dalla puntuale preparazione alla partita che abbiamo effettuato – afferma il terzino blurosa Ilaria Dalla Costa, classe ’95 – Memori dei due precedenti stagionali, siamo scese in campo con la piena consapevolezza dei severi ostacoli che avremmo incontrato. Come sapete, quest’anno la Casalgrande Padana ha saputo crearci seri grattacapi: sia nel duello di andata in campionato, sia a Riccione nei quarti di Coppa Italia. Due confronti che abbiamo vinto, ma faticando parecchio. Per noi si tratta della diciassettesima vittoria stagionale: un successo di valore davvero lusinghiero, specie considerando il livello delle avversarie di turno. Un’affermazione che ci dà ulteriore slancio in vista di sabato prossimo 28 marzo, quando ospiteremo Cassano Magnago in quello che sarà un vero e proprio scontro diretto nei piani alti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della ventesima giornata sono Alì Best Espresso Mestrino-Germancar Nuoro 28-18, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 42-17, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara 29-31, Bressanone Südtirol-Cassano Magnago 32-25 e Leno-Sirio Toyota Teramo 34-37.

Classifica: Ac Life Style Erice 37 punti; Jomi Salerno 34; Bressanone Südtirol 32; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Casalgrande Padana e Leno 17; Germancar Nuoro 14; Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

Nella foto in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex Jomi. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Enzo Marrazzo durante la partita del 21 marzo al pala Palumbo.

B maschile, una Modula vittoriosa trova posto nel poker di squadre in vetta

PALLAMANO FERRARA – MODULA CASALGRANDE  24 – 26

PALLAMANO FERRARA: Giacomo Ferrari, Marzola 2, Tonello 3, Pasini 4, Perotto 2, Stagni (P), Zaltron 3, Tarroni, Vitali, Grandi, Baldo 7, Meletti (P), Matha 3, Raimondi (P), Di Gaetano, Russello. All. Sebastian Cara.

MODULA CASALGRANDE: Gabriele Ferrari 2, Vignali 1, Lamberti 9, Vastano 2, Giubbini, Leonesi 4, Montanari 4, Caprili (P), Bacchi, Rosolia D., Chiesi 1, Martino 3, Rosolia Y. (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Pallamano Ferrara 3 su 6, Modula Casalgrande 5 su 8. Esclusioni per due minuti: Pallamano Ferrara 7, Modula Casalgrande 3. Espulso al 9’st Russello (P) per triplice esclusione.

Nella serie B di pallamano maschile, i biancorossi si sono resi autori di un blitz davvero di lusso. Dopo il pareggio interno con Imola e la sconfitta casalinga di stretta misura contro l’Estense Ferrara, la Modula Casalgrande ha potuto festeggiare il suo primo successo all’interno del girone promozione di serie B maschile. Una vittoria gratificante e altisonante, specie considerando l’elevata caratura degli avversari di turno: Lamberti e soci hanno infatti espugnato il pala Boschetto, sgambettando quella Pallamano Ferrara che al momento del fischio d’inizio era sola al comando della classifica. Una vetta che adesso si presenta quanto mai affollata: le squadre a potersi fregiare del segno del primato sono ben quattro, e tra queste c’è anche l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli. Senza dimenticare la concorrenza di San Lazzaro di Savena: i prossimi avversari di Casalgrande stazionano a sole due lunghezze di distanza dal poker di testa. Al termine del raggruppamento mancano ancora 5 turni, e quindi la lotta per accedere agli spareggi promozione nazionali resta tutta da decifrare. Una corsa che alla fine assegnerà soltanto una qualificazione ai playoff, ovviamente alla compagine meglio classificata: e la Modula è veramente in piena corsa per ottenere tale traguardo, specie dopo l’affermazione in terra ferrarese. 

Intanto, il duello disputato sabato 21 marzo non è certo stato esente da difficoltà per i casalgrandesi: come del resto era in buona parte prevedibile, date le consistenti credenziali che caratterizzano la Pallamano Ferrara. Tuttavia, la Modula ha dimostrato di non essere affatto da meno: pur trovandosi a inseguire nel punteggio per quasi tutto il tempo, i biancorossi hanno avuto la lucidità e la convinzione necessarie per rimanere sempre attaccati alla partita. In buona sostanza, gli ospiti hanno sempre impedito alla Pallamano Ferrara di piazzare l’allungo decisivo. Le doti della Modula hanno fatto la differenza nel rocambolesco finale, che si è rivelato decisivo nel delineare le sorti dell’incontro. Pur con tanti errori da una parte e dall’altra, nei minuti conclusivi Casalgrande ha potuto mettere in campo quei guizzi energetici in più che servivano: sia sul piano fisico, sia dal punto di vista mentale. In tal modo è avvenuto il definitivo sorpasso, un sorpasso che come detto proietta la Modula al primo posto sia pure in ampia compagnia.

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della sfida, Pallamano Ferrara avanti 5-4 al 10′ e 9-5 al 20′: tutto ciò fino ad arrivare al termine della prima frazione di gioco, quando i padroni di casa conducevano sul 13-10. A inizio ripresa, la Modula è riuscita a ricucire parte dello strappo: al 40′, i locali guidavano soltanto con una lunghezza di margine (18-17). Nei 600 secondi successivi, i biancorossi hanno sfiorato varie volte il pari, ma senza riuscire a piazzare l’aggancio: al 50′ i ferraresi potevano ancora contare su un gol in più  (23-22). Il 23-23 è tuttavia arrivato a strettissimo giro, aprendo così le porte all’affermazione ospite: una vittoria che poi si è concretizzata con il punteggio finale di 24-26.

Per quel che concerne le prove individuali, Mattia Lamberti ancora una volta in cospicua evidenza: con le sue 9 reti, il capitano biancorosso ha guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. In notevole evidenza anche l’emergente Francesco Martino: oltre ai 3 gol messi a segno, il giovane talento biancorosso è anche riuscito a procurare due preziosi rigori. Pregevoli inoltre gli interventi del portiere Matteo Caprili, in particolar modo durante gli ultimi cruciali minuti della contesa. Un plauso va comunque rivolto all’intera squadra, artefice di un risultato prezioso e niente affatto scontato. Per quel che concerne i padroni di casa, alla Pallamano Ferrara non sono bastati i 7 gol del fromboliere Alessandro Baldo.

“Probabilmente la Pallamano Ferrara sta attraversando un momento piuttosto opaco, come testimonia anche la sconfitta casalinga del 14 marzo contro il Marconi Jumpers – osserva Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Ad ogni modo, gli attuali appannamenti dei rivali di turno non tolgono nulla al pregevole spessore di questa nostra affermazione. Intendiamoci: non ci siamo certo resi autori di una partita perfetta, tutt’altro. D’altronde abbiamo centrato l’intera posta in palio sul campo di avversari davvero di primo piano: un successo maturato pur avendo possibilità non certo infinite per quanto riguarda le rotazioni e le soluzioni a disposizione. Marco Giubbini accusa ancora noie al ginocchio: qui al Boschetto è sceso in campo, ma solo per 5 minuti e non di più. Inoltre eravamo privi di Angelo Giannetta, bloccato da un inatteso risentimento muscolare: fuori anche Emanuele Perrone, sempre a causa di problemi fisici. Come se non bastasse, durante il primo tempo Gabriele Ferrari ha avuto la peggio in seguito a un fortuito scontro di gioco: durante la ripresa, lui ha potuto giocare soltanto un quarto d’ora. E a completare il quadro c’è Gabriele Montanari, che ha terminato la gara con una mano gonfia”.

“Nel complesso una sfida molto ardua, basata parecchio sulla fisicità – rimarca il trainer biancorosso – Noi abbiamo evidenziato lacune soprattutto davanti alla porta: il nostro bottino in termini di gol avrebbe potuto essere superiore, ma i tanti errori in zona gol ci hanno costretti a rimanere in svantaggio per un’amplissima porzione della gara. Nel corso dei 10 minuti conclusivi, entrambe le squadre hanno quindi evidenziato un calo drastico: tuttavia la nostra flessione è stata leggermente meno evidente rispetto a quella della Pallamano Ferrara, e ciò ci ha permesso di totalizzare i gol che servivano per centrare i due punti. A tale proposito è senza dubbio da elogiare la solida fibra caratteriale dei nostri ragazzi, che hanno continuato a credere con fermezza in un buon risultato anche nelle fasi più difficili del confronto”.

Il percorso della Modula in questo girone promozione riprenderà sabato 11 aprile, quando al pala Keope arriverà San Lazzaro di Savena: in campo dalle ore 18,30. “La formazione bolognese può nutrire forti ambizioni in chiave playoff, e peraltro non è affatto una squadra agevole da affrontare – sottolinea Fiumicelli – In compenso, il calendario ci è di aiuto. Data l’attuale situazione dell’infermeria, la sosta arriva davvero al momento giusto e sarà utilissima per riacquistare indispensabili energie”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Rapid Nonantola-Estense Ferrara 26-32, San Lazzaro di Savena-Parma Cold Point 29-22 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Imola 26-21.

Classifica del girone promozione: Modula Casalgrande, Estense Ferrara, Pallamano Ferrara e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; San Lazzaro di Savena 10; Parma Cold Point 7; Imola 5; Rapid Nonantola 2.

Nella foto in alto Gabriele Leonesi, terzino in forza alla Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Salerno attende una Casalgrande Padana sempre più in odore di playoff

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Con il punto ottenuto sabato scorso 14 marzo in terra di Sardegna, la Casalgrande Padana ha effettuato un ulteriore e significativo passo avanti verso l’accesso agli spareggi scudetto. Per suggellare la qualificazione, manca soltanto il conforto della matematica: un timbro che potrebbe arrivare già sabato 21 marzo, con due giornate di anticipo sulla fine della stagione regolare. A partire dalle ore 18, le biancorosse saranno di scena sul campo della Jomi Salerno fresca vincitrice della Coppa Italia. Duello valido per la ventesima giornata della serie A1 femminile, arbitri Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.

Anche al pala Palumbo di Salerno, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Un’ora e mezza prima, quindi alle 16.30, il Cellini Padova scenderà in campo a Erice contro le “Arpie” siciliane: se le rossoblù venete non piazzeranno il blitz sul parquet della capolista, per la Casalgrande Padana i playoff diventeranno realtà indipendentemente dal risultato che scaturirà in Campania. 

QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, la compagine ceramica può contare su una Gaia Lusetti veramente scatenata in fase realizzativa. Nelle due sfide di campionato più recenti, lei ha collezionato un totale di ben 18 reti: 10 nel successo casalingo del 21 febbraio contro la Securfox Ariosto Ferrara, e 8 nel già citato pareggio sul parquet della Germancar Nuoro. “In questo momento sto davvero bene, e soprattutto sto lavorando con continuità – sottolinea la vulcanica centrale casalgrandese – I risultati personali sono sempre una conseguenza del lavoro di squadra: di conseguenza, il merito dei gol che sto mettendo a segno va condiviso con tutte le compagne di maglia e con lo staff tecnico. Al tempo stesso io non mi aspettavo numeri particolari a livello individuale, né me li aspetto tuttora: l’obiettivo a cui punto con fermezza è soltanto quello di esprimermi sempre al massimo delle mie potenzialità, facendomi trovare pronta quando serve”.

Gaia Lusetti torna quindi sul pareggio di Nuoro, un 26-26 maturato al termine di una sfida in cui la Casalgrande Padana ha guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo: “Da parte nostra grande compattezza e un consistente spirito di sacrificio, sviluppando una pregevole organizzazione di gioco sia in attacco sia in ambito difensivo. In tal modo abbiamo trovato le vie giuste per garantire attenzione e intensità durante gran parte della gara: non a caso, siamo rimaste in vantaggio davvero per lunghissimo tempo. Purtroppo, ci sono stati alcuni momenti in cui abbiamo perso un po’ di lucidità: soprattutto per quel che concerne i singoli dettagli, che in A1 fanno veramente la differenza. Probabilmente avremmo potuto gestire meglio alcune situazioni chiave, ma sono comunque aspetti su cui stiamo lavorando per crescere ancora”.

“Non credo che la mancata vittoria da cui proveniamo abbia lasciato strascichi negativi in termini di stato d’animo – rimarca la centrale della Casalgrande Padana – C’è sicuramente un po’ di rammarico perché quando sei avanti così a lungo vorresti portarla a casa, però allo stesso tempo siamo consapevoli di aver fornito una prova lusinghiera su un campo oggettivamente difficile. Inoltre il nostro gruppo sta continuando il proprio percorso di crescita, e ciò è senza dubbio un aspetto che autorizza ulteriormente a ben sperare in vista degli impegni che ci attendono”. 

La Jomi Salerno, squadra campione d’Italia in carica, è considerata a buon diritto come una vera fuoriserie. Tuttavia, nella corrente stagione, le blurosa campane hanno faticato parecchio nell’imporsi su Francesca Franco e socie. Il confronto di andata in campionato risale allo scorso 18 novembre: la Jomi ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 20-26, ma la Padana è rimasta pienamente in partita per ben 52 minuti. Sfida ancora più emozionante e in bilico quella di Coppa Italia, andata in scena il 26 febbraio alla Play Hall di Riccione. Nell’occasione, le casalgrandesi hanno letteralmente sfiorato l’accesso alle semifinali di Coppa: Salerno ha avuto la meglio con un risicato 21-19, cogliendo una vittoria che è diventata certa soltanto nelle ultimissime fasi del confronto. A seguire la Coppa Italia è stata vinta proprio dalle blurosa, vittoriose nella finalissima contro un’Ac Life Style Erice che si era aggiudicata le tre edizioni precedenti. 

In questa imminente trasferta al pala Palumbo di Salerno, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà ancora fare a meno delle lungodegenti Matilde Giovannini, Marianna Orlandi, Sara Niccolai Apostol: e probabilmente anche di Emma Baroni, altra infortunata di lungo corso. “Nonostante questi rilevanti problemi nell’ambito dell’infermeria, adesso la squadra è comunque in una buona condizione di forma complessivamente parlando – osserva Gaia Lusetti, classe 2002 – Stiamo lavorando in maniera efficace, e il gruppo risponde con efficienti riscontri alle tante sollecitazioni dell’attuale periodo. È normale che in questa fase della stagione si accumuli un po’ di fatica, ma credo che ci siano ancora energie importanti da mettere in campo. Per quel che concerne nello specifico la trasferta sul campo della Jomi, sarà una sfida parecchio impegnativa contro una squadra di alto livello. Dovremo necessariamente essere attente in tutte le fasi, limitare gli errori e mantenere concentrazione per tutti i 60 minuti. Al tempo stesso, queste partite contro avversarie così forti e blasonate danno sempre una fortissima quantità di spinta motivazionale: un motivo in più per affrontare l’impegno con la massima determinazione e con la marcata volontà di fare bene”.

Se la Casalgrande Padana raggiungerà quella qualificazione ai playoff che sembra ormai alle porte, resterà poi da definire il nome dell’avversaria che le biancorosse affronteranno nei quarti di finale. Gli abbinamenti saranno stabiliti in base alla classifica finale della stagione regolare: una stagione regolare che per la formazione ceramica si chiuderà con le gare contro Mestrino (sabato 28 marzo al pala Keope) e Mezzocorona (sabato 4 aprile in Trentino). “In questo momento, non ho e non abbiamo preferenze in merito alla squadra da fronteggiare nei quarti di finale playoff – evidenzia la centrale della Padana –  L’obiettivo primario è quello di arrivare agli spareggi scudetto nella miglior condizione possibile, per giocare fino in fondo le nostre carte contro chiunque. A quel punto ogni partita sarà da affrontare al massimo, qualsiasi sarà la nostra rivale”.

QUI JOMI SALERNO. A fine febbraio, le blurosa hanno conquistato la Coppa Italia prevalendo in successione su Casalgrande Padana, Bressanone ed Erice. Sabato scorso 14 marzo, il percorso della compagine campana in campionato è quindi ripartito in grande stile: con un blitz piazzato nientemeno che al pala Laghetto di Bressanone, nella contesa di alta classifica con le padrone di casa sudtirolesi. Le ragazze ospiti hanno avuto la meglio con un eloquente 29-37. Nella traiettoria della Jomi, è inoltre da registrare un cambio alla guida tecnica: dopo aver iniziato l’annata con il brasiliano Leandro Araujo, da dicembre le salernitane sono allenate dall’attuale trainer che è il romeno Adrian Chirut. Tra le blurosa non manca la grande ex di turno: il terzino Asia Mangone, cresciuta proprio nei ranghi casalgrandesi. Viceversa, il portiere casalgrandese Elisa Ferrari ha vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana proprio con la maglia campana.

“Quella che si profila all’orizzonte non sarà affatto una partita semplice – osserva Martina De Santis, centrale in forza alla Jomi Salerno – La Casalgrande Padana ci ha già dato chiare prove prova del suo consistente valore: sia nell’incontro di andata in campionato, sia nei quarti di Coppa Italia. Le nostre prossime avversarie sono particolarmente tenaci nel lottare su ogni pallone, e sanno sviluppare una pallamano ben organizzata sotto ogni punto di vista. Proprio per questo ci stiamo preparando con grande attenzione: curando al meglio ogni particolare, con la chiara intenzione di arrivare pronte sia fisicamente sia sotto il profilo mentale. Il chiaro obiettivo a cui aspiriamo sta nell’affrontare la Padana con maggiore lucidità e continuità, evitando di ripetere gli errori che abbiamo commesso nei due precedenti stagionali”.

“Sappiamo bene che servirà una prestazione solida – aggiunge la centrale blurosa, classe 2003 – Dovremo assicurare una forte dose di concentrazione, determinazione e spirito di squadra. Noi vogliamo comunque mettere in campo il nostro gioco e dimostrare i progressi che stiamo tuttora costruendo, ben consapevoli del fatto che solo dando il massimo per tutta la partita potremo portare a casa un risultato positivo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. L’intero programma della ventesima giornata si svolgerà sabato 21 marzo: le altre partite in agenda sono Alì Best Espresso Mestrino-Germancar Nuoro, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara, Bressanone Südtirol-Cassano Magnago e Leno-Sirio Toyota Teramo.

Classifica: Ac Life Style Erice 35 punti; Jomi Salerno 32; Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 20; Casalgrande Padana e Leno 17; Germancar Nuoro 14; Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 10; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.