A2 maschile, Lenzotti pronto per una nuova stagione con la maglia della Modula: “Ormai le mura del Pala Keope sono come quelle di casa mia. Nonostante la pesante assenza di Aldini, il nostro reparto pivot autorizza comunque a ben sperare: io mi sento in piena forma, e prevedo di giocare meglio rispetto allo scorso anno”

E’ ormai conto alla rovescia anche per il raduno ufficiale della Modula Casalgrande: i biancorossi si ritroveranno al Pala Keope ai primi di agosto, per dare inizio al lavoro di preparazione in vista del prossimo campionato di A2 maschile. La Modula è ormai una realtà consolidata nel panorama del secondo campionato nazionale: tuttavia non vi è alcun motivo per dormire sugli allori, e i nostri beniamini lo sanno bene. All’orizzonte c’è infatti la disputa di un girone B che si preannuncia tutt’altro che semplice: peraltro, ci saranno molte avversarie nuove rispetto alla scorsa stagione.

“Ormai le mura del Keope sono come quelle di casa mia, e dunque non ho mai pensato di giocare altrove – spiega l’esperto pivot Alessandro Lenzotti, anche lui tra i tanti riconfermati nelle file casalgrandesi – Inoltre, qui posso lavorare con dei compagni di squadra che sono pure dei veri amici per me: lo spirito di gruppo che regna all’interno della Modula è ormai proverbiale, e costituisce una dote preziosa che nella prossima stagione continuerà ad aiutarci parecchio. Tutto ciò senza dimenticare il nuovo trainer Matteo Corradini, che peraltro mi ha già allenato anni fa: lui merita piena fiducia, e ho ottimi motivi per pensare che il suo consistente slancio agonistico sia rimasto immutato nel corso degli anni”.

Tu hai introdotto un tema che senza dubbio tiene banco all’interno dell’universo biancorosso: la Modula assorbirà bene il cambiamento alla guida tecnica? O almeno sulle prime ci potranno essere problemi che derivano dal lavorare in altro modo?

“Tanto per cominciare, stiamo parlando di due allenatori quanto mai validi: sia Fabrizio Fiumicelli, che ci ha guidati nella passata stagione, sia Matteo Corradini che dirigerà l’organico nel 2021/22. Dunque, non nutro particolari timori legati a questa transizione: del resto anche il nostro attuale tecnico può contare su pregevoli credenziali, e per rendersene conto basta osservare l’ottimo lavoro che lui ha svolto nella passata stagione con la Casalgrande Padana di A2 femminile“.

lamberti mattia

Uno sguardo al girone: tu faresti cambio con Rubiera? Avresti preferito disputare il tabellone A?

“Personalmente avrei preferito il gruppo A, per due motivi. Nel girone nord ci saremmo confrontati con realtà che almeno in anni recenti non abbiamo mai affrontato, e ciò avrebbe dato una ulteriore spinta alla nostra già consistente fibra motivazionale: inoltre, il raggruppamento A presenta trasferte più comode sotto il profilo della distanza chilometrica. Ad ogni modo, al di là di quella che è stata la nostra collocazione, ciò che veramente mi dispiace sta proprio nell’assenza dei derby contro il Secchia Rubiera: nelle file biancorossoblù ci sono tanti ragazzi che conosco da una vita, e dunque sarei stato felicissimo di sfidarli. Rubiera e Modula distano pochi minuti di auto l’una dall’altra: il fatto di averle inserite in gironi diversi ha davvero del clamoroso”.

Osservando la lista delle avversarie che la Modula si prepara a fronteggiare, quali saranno quelle meglio attrezzate in chiave promozione? E la presenza della squadra federale Under 17, pur non in gara per l’A1, potrà cambiare gli equilibri?

“Scorrendo la griglia di partenza che caratterizza il tabellone B, salta sùbito all’occhio la presenza della temibile neoretrocessa Cingoli: per la serie A2, la compagine marchigiana è e resta sempre un’autentica potenza. Ad ogni modo, a costo di sembrare troppo diplomatico, mai come stavolta i pronostici elaborati a luglio hanno un valore molto limitato: prima di formulare previsioni attendibili in merito agli equilibri stagionali, sarà necessario attendere almeno qualche partita. Parlando invece della squadra federale, il Campus Italia giocherà le gare interne a Chieti: si tratta quindi di una realtà che ci costringerà a una lunga trasferta in più, con tutti i relativi problemi che ciò comporta dal punto di vista logistico e delle energie a disposizione. Dunque, gli azzurri non mancheranno di metterci a dura prova”.

Quali saranno gli obiettivi a cui Casalgrande potrà puntare? Intravedi buone possibilità per eguagliare o addirittura migliorare il 6° posto della scorsa stagione?

“Pure in questo caso, al momento non è possibile rispondere in modo definito. Intanto bisognerà capire se arriveranno effettivamente uno o due rinforzi, e se sì di che tipo: quando l’organico sarà completato in modo definitivo con questi eventuali innesti, da lì in avanti potremo iniziare a capire a fondo le nostre reali prospettive. Inoltre, il campionato che ci attende sarà ancora più lungo e ostico rispetto al recente passato: dunque, ora come ora siamo pressochè obbligati alla massima cautela nel delineare i traguardi da raggiungere”.

Nell’attesa di conoscere le mosse in chiave mercato di cui tu parlavi, qual è la strada per arginare l’assenza di un pivot di spessore come Enrico Aldini?

“Mi associo pienamente all’ “in bocca al lupo” generale che tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha rivolto a Enrico Aldini: lui ha davvero ciò che serve per distinguersi pure in A1, nelle file di quel Trieste che adesso è la sua nuova squadra. Quanto a noi, adesso non dobbiamo subire condizionamenti: la ricetta giusta sta soltanto nel pensare a lavorare e a giocare come meglio sappiamo, indipendentemente dalla defezione di Aldini. Poi, parlando in tutta onestà, il nostro reparto pivot lascia trasparire parecchi motivi di ottimismo fin da adesso. Io sono in forma e credo proprio che giocherò meglio rispetto allo scorso anno: il mio collega di ruolo Andrea Strozzi è poi un giocatore di ottima caratura, sia sotto l’aspetto tecnico-agonistico sia per l’impegno e la concentrazione che lui ripone in maniera costante. Il tutto senza ovviamente dimenticare il prezioso contributo di Daniel Dimitric ed Eugenio Oliva”.

NAZIONALE UNDER 19. E proprio a proposito di Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese sta proseguendo anche la sua traiettoria con la Nazionale Under 19 guidata da Riccardo Trillini. Oggi (giovedì 22) e domani gli azzurri saranno a Ocrida, nella Macedonia del Nord, per disputare due amichevoli con i pari età della selezione di casa: il 27 e 28 luglio l’Italia giocherà invece contro l’U19 greca, sul campo ellenico di Amyntaio. Le quattro amichevoli rientrano nel programma di preparazione agli Europei di categoria, in programma a Varazdin in Croazia dal 12 al 22 agosto.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione (di spalle, l’ala/terzino Dennis Toro)
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Da sinistra (in maglie gialle), il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi. Al centro il pivot rubierese Davide Bartoli, che non sarà tra i futuri avversari della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Enrico Aldini, pivot ex Casalgrande ora in forza al Trieste di A1.

A2 maschile, giro d’orizzonte sugli ex Modula. Fiumicelli, nuovo allenatore dell’Hc Mascalucia: “Il compito di eguagliare o superare il 6° posto della scorsa stagione sarà tutt’altro che semplice per Casalgrande, ma i motivi di ottimismo non mancano e il mio successore Corradini è senza dubbio tra questi”. Enrico Aldini sempre impegnato con la Nazionale U19, che viaggia verso gli Europei

Come è noto, di recente Fabrizio Fiumicelli ha salutato la Pallamano Spallanzani Casalgrande: tuttavia, la sua traiettoria nel mondo del 40×20 è ben lungi dall’essere arrivata alla propria conclusione. Durante la prossima stagione agonistica, l’ormai ex allenatore della Modula sarà di nuovo protagonista nel panorama della serie A2 maschile: nella fattispecie lui guiderà l’Handball Club Mascalucia, compagine catanese inserita nel raggruppamento C. “Mi sto trasferendo a Catania, città natale di mia moglie Giorgia Di Fazzio – evidenzia Fiumicelli – Ovviamente, insieme a noi verranno anche le nostre figlie. Il club del presidente Pagano mi ha dato la prestigiosa opportunità di proseguire l’esperienza in ambito pallamanistico, all’interno di una realtà seria e nel contempo molto vivace: di conseguenza, si tratta di un’occasione che ho colto con grande slancio motivazionale. Peraltro tra Catania e Mascalucia ci sono appena 12 km di distanza: quindi potrò continuare ad allenare rimanendo vicino casa, come già facevo a Casalgrande”.

Ed ecco il girone C: nel 2021/22, i ragazzi allenati da Fiumicelli affronteranno Fondi, Benevento, Atellana, Lanzara, Cus Palermo, Il Giovinetto Marsala, Haenna, Crazy Reusia e Girgenti Agrigento. Tra le avversarie figura poi l’Aetna Mascalucia, che darà vita con l’Handball Club a un avvincente derby: l’elenco si completa con i pugliesi del Noci, che fino a poche settimane fa sono stati allenati dall’altro grande ex casalgrandese Pasquale Maione. Per ovvi motivi geografici, la Modula Casalgrande si trova collocata in un altro raggruppamento: i nostri beniamini saranno impegnati nel tabellone B dell’Italia centrale, e dunque potranno eventualmente confrontarsi con l’Handball Club Mascalucia soltanto nei play off.

E proprio a proposito di play off, Fiumicelli fa il punto sugli obiettivi stagionali della sua nuova squadra: “Innanzitutto, la nostra tenacia sarà “condita” dalla massima umiltà – afferma l’ex trainer della Modula – Noi presentiamo un organico formato da giocatori del posto: ragazzi volenterosi e di talento, che avranno il compito di misurarsi con un girone che si preannuncia tutt’altro che semplice. Non abbiamo la volontà di ricorrere al mercato esterno: la politica che caratterizza l’Handball Club Mascalucia sta nel valorizzare il più possibile i nomi emergenti provienienti dalle nostre giovanili, ed è ciò che continueremo a fare pure nell’immediato futuro”. Sugli obiettivi in termini di risultati, Fiumicelli evita accuratamente ogni proclama: si tratta peraltro di una cautela che ha contraddistinto anche la sua intera traiettoria nelle file di Casalgrande. “Il gruppo C funziona in modo analogo al tabellone B – sottolinea il tecnico mascaluciota – I posti disponibili per gli spareggi promozione sono soltanto 2: arrivare ai play off non sarà affatto semplice, e ne siamo ben consapevoli fin da ora. Intanto punteremo a costruire buone prestazioni contro qualsiasi avversaria, restando quindi in linea con l’ottimo lavoro svolto dal mio illustre predecessore Salvo Cardaci: strada facendo, vedremo se tale atteggiamento potrà portarci a nutrire ambizioni ancora più marcate verso l’alto”.

Fin qui per quanto riguarda la formazione catanese: tuttavia, a Fabrizio Fiumicelli è impossibile non chiedere qualche impressione sul nuovo corso della Modula Casalgrande. “In tutta sincerità, il sesto posto della stagione 2020/21 non sarà semplice da eguagliare o addirittura da superare – commenta l’ex timoniere biancorosso – Intendiamoci: ho massima fiducia sia verso la squadra, sia nei confronti del nuovo allenatore Matteo Corradini. Ciò che vorrei mettere in luce è piuttosto l’oggettivo tasso di difficoltà del raggruppamento B: nella scorsa stagione la Modula era inserita in un tabellone decisamente complesso, ma il girone B che partirà a settembre lo sarà ancora di più. Basti pensare alla presenza di realtà come Cingoli, neoretrocessa dalla massima serie, o alla grande novità rappresentata dalla formazione federale del Campus Italia: inoltre l’assenza di Enrico Aldini nello scacchiere biancorosso sarà senza dubbio pesante, e adessso bisognerà vedere in che modo verrà arginata”.

“Ad ogni modo, la mia prudenza all’indirizzo della nuova Modula non va affatto scambiata per pessimismo – precisa Fabrizio Fiumicelli – Del resto Casalgrande ha anche parecchi punti a proprio favore, a cominciare da un nucleo societario serio e ben organizzato: inoltre c’è una squadra consolidata e di talento, che mescola in modo sapiente giovani di ottime prospettive e giocatori di maggiore esperienza. Tutto questo senza dimenticare Corradini, a cui va fin da adesso il mio migliore “in bocca al lupo”: Matteo è un autentico conoscitore della pallamano, e i trionfi che lui ha appena ottenuto con la Casalgrande Padana di A2 femminile ne sono un’ulteriore dimostrazione. In buona sostanza: il compito sarà ben lontano dall’essere agevole, ma la Modula ha buone premesse per provare a distinguersi ancora una volta”.

“Intanto, io non taglierò certo i ponti con la pallamano casalgrandese, tutt’altro – garantisce Fiumicelli – Da ora in poi sarò ovviamente super concentrato sull’esperienza di Mascalucia, e ringrazio ancora una volta tuto l’Handball Club per la rilevante fiducia che mi è stata accordata: al tempo stesso continuerò a tenermi informato sulla Modula e su tutte le attività della Pallamano Spallanzani, perchè si tratta di un club che resterà sempre casa mia. Colgo l’occasione per salutare con la massima cordialità tutto l’ambiente di Casalgrande, anche a nome di Giorgia: dirigenti, tecnici, giocatori, e l’affezionato pubblico che ha seguito e tuttora segue le squadre biancorosse nelle varie categorie. Pur allenando in Sicilia, avremo comunque occasione di sentirci e di mantenere i contatti”.

NAZIONALE UNDER 19. Sempre a proposito di ex casalgrandesi, la Nazionale italiana Under 19 scalpita per prendere parte alla competizione continentale: dal 12 al 22 agosto a Varazdin, in Croazia, gli azzurri allenati da Riccardo Trillini prenderanno parte agli Europei di categoria. La selezione tricolore si sta ovviamente preparando in modo più che accurato: l’organico può contare anche sul pivot Enrico Aldini, pivot ex Modula fresco di trasferimento in A1 alla Pallamano Trieste. Nello scorso fine settimana, al Pala Santa Filomena di Chieti, gli Under 19 si sono resi protagonisti di un’amichevole di lusso con la Nazionale U17: un duello ricco di pregevoli spunti tecnico-agonistici, vinto dai più grandi di età con il punteggio di 28-25.

“Quello che abbiamo all’orizzonte è un appuntamento di notevole importanza, anche dal punto di vista storico – ha detto Riccardo Trillini al sito Figh.it – Comunque sia, a mio modo di vedere la squadra è attrezzata per fare bene: abbiamo individualità importanti, e nonostante l’emergenza Covid-19 siamo riusciti a svolgere un lavoro abbastanza continuativo. Credo proprio che arriveremo pronti alla sfida con la Serbia, che sancirà il nostro debutto in questi Europei 2021″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) mentre dirige la Modula Casalgrande durante la serie A2 maschile 2020/21
  • Un’altra immagine di Fiumicelli
  • Fabrizio Fiumicelli con Sergio Pagano, presidente dell’Handball Club Mascalucia
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
  • Enrico Aldini, pivot della nazionale U19 di scuola casalgrandese ora in forza alla Pallamano Trieste
  • Le nazionali Under 17 e Under 19 in occasione dell’amichevole disputata venerdì scorso a Chieti (foto Fabrizia Petrini/Figh).

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana impatta anche con Cassano. Stefania Guiducci: “Queste finali nazionali sono state un’esperienza molto felice”

Il cammino della Casalgrande Padana nelle finali nazionali Under 15 è giunto alla propria conclusione: ieri sera e stamattina le pallamaniste biancorosse hanno disputato le ultime due gare, valevoli per il girone a 3 che assegnava il nono posto. Purtroppo le nostre beniamine sono tornate dalla Romagna senza avere totalizzato vittorie: comunque sia la Padana è riuscita a evitare l’ultimo posto piazzandosi decima su 11 formazioni. Considerando la griglia di partenza, che comprendeva squadre molto più esperte e rodate, i risultati ottenuti dalla Padana non sono affatto di poco conto. Inoltre, in casa biancorossa è arrivato un prestigioso premio individuale: Sara Apostol ha infatti vinto il riconoscimento come miglior pivot delle finali nazionali.

IL PERCORSO. Più nel dettaglio, le casalgrandesi si sono qualificate alle finali scudetto dopo avere ottenuto il titolo di vicecampionesse regionali: un traguardo senza dubbio altisonante e di prestigio, che ha proiettato la Casalgrande Padana sul palcoscenico tricolore. La trasferta romagnola ha avuto inizio mercoledì scorso: fino a ieri, le nostre beniamine hanno disputato le gare valevoli per la prima fase. Nel girone A le biancorosse hanno subìto 4 sconfitte contro Oderzo (10-19), Brunico (13-20), Camerano (14-30) e Conversano (9-20): spicca tuttavia l’ottimo 14-14 ottenuto contro le campionesse regionali del Romagna, formazione che aveva largamente sconfitto la Padana in entrambi i precedenti stagionali.

Dopo avere terminato il girone A all’ultimo posto, la squadra allenata da Stefania Guiducci è stata protagonista del triangolare che ha decretato la nona, decima e undicesima piazza nella graduatoria generale. In lizza c’era anche Brunico, penultima nel gruppo A della prima fase: il quadro del raggruppamento a 3 si completa con Cassano Magnago, fanalino di coda del girone B.

Ieri sera 9 luglio, al Palasport di Misano Adriatico, le biancorosse hanno affrontato Cassano Magnago andando molto vicine al successo. La sfida contro le coriacee varesine si è chiusa sul 14-14: tuttavia, Casalgrande aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 2 lunghezze. Pur nell’amarezza di non aver colto una vittoria che sembrava essere davvero fattibile, alla Padana resta comunque la gratificazione legata al fatto di avere ottenuto un altro pareggio di spessore: un risultato significativo che autorizza a ben sperare in chiave futura, proprio come il pari di giovedì scorso con il Romagna.

A seguire, stamattina le nostre ragazze hanno fatto tappa al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini. Oltre a rappresentare la conclusione del cammino biancorosso nelle finali nazionali U15, la sfida con Brunico è stata anche l’ultima gara ufficiale della Pallamano Spallanzani Casalgrande in tutta la stagione 2020/21. Le forti altoatesine hanno avuto la meglio ancora una volta, bissando il successo di mercoledì scorso.

Questi i tabellini della Padana nelle gare di triangolare:

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 14 – 14

CASSANO MAGNAGO: Bianchi 5, Cherchi N., Cherchi G., Chianese 3, Forleo, Meneguzzo 1, Milan A. 2, Panarotto 3, Pedrazzi (P), Ribaldone, Trevisan. All. Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 8, Bacchi, Baroni, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 3, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lanzi 2, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

ARBITRI: Kurti e Paone.

NOTE: primo tempo 5-7. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 2.

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 11 – 17

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Baroni 4, Capellini, Capucci 1, Cosentino, Ferrari, Frascari, Galletti, Giovannini 2, Giubbini C., Giubbini V. (P), Lanzi 4, Marazzi, Mazizi. All. Stefania Guiducci.

BRUNICO: Di Qual 2, Gatterer 4, Hilber 1, Irschara 1, Leitner 4, Marietti 1, Obermair 2, Peintner 1, Pichler 1, Rami (P), Spiazzi (P), Zingerle. All. Helmut Durnwalder.

ARBITRI: Della Maggiora e Nocentini.

NOTE: primo tempo 5-10.

IMPRESSIONI. “Come avevo sottolineato varie volte, in questo caso il piazzamento nella classifica generale ha un’importanza davvero relativa – commenta l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci Ciò che mi interessava era soprattutto l’atteggiamento delle ragazze, e devo dire che le risposte sono state davvero molto confortanti: l’intera squadra ha affrontato l’impegno con la serietà e l’entusiasmo che servivano, tenendosi costantemente alla larga da ogni forma di rassegnazione o di paura delle avversarie. Pur trovandoci di fronte a dei veri colossi della categoria, il nostro organico ha espresso una solida scorza caratteriale: un dato, questo, che fa ulteriormente ben sperare in chiave futura. Nell’analizzare le prove che abbiamo fornito, bisogna infatti tenere conto della conformazione che ci caratterizza come squadra: il gruppo della Padana è infatti contraddistinto da un’altissima quota di ragazze Under 13, e dunque il nostro tasso di esperienza risulta essere inferiore rispetto a molte altre formazioni. Anche per questo, la qualificazione che abbiamo ottenuto alle finali nazionali U15 è stata tanto gradita quanto inaspettata: le giocatrici hanno saputo bruciare le tappe, guadagnando un accesso alle sfide tricolori che premia gli sforzi compiuti durante questa stagione”.

“In più, non vanno dimenticati i lusinghieri spunti forniti sul piano del gioco – ha proseguito la timoniera della Padana Under 15 – Mi riferisco in primo luogo alle sfide con Romagna e Cassano Magnago, nelle quali siamo andate davvero molto vicine al successo. Tra i due, quello che suscita più rimpianti è senza dubbio il confronto con il Romagna: lì avevamo in mano la palla della possibile vittoria, e solo l’inesperienza ci ha impedito di ottenere l’intera posta in palio. Al tempo stesso, stiamo pur sempre parlando di un’avversaria che nelle scorse settimane ci aveva sconfitte in ben due occasioni: di conseguenza, il 14-14 finale avvalora e testimonia in modo ulteriore il percorso di sensibile miglioramento che le nostre ragazze hanno saputo portare avanti. Con Cassano, abbiamo invece pagato una certa stanchezza – ha rimarcato Stefania Guiducci – Queste giornate sono state gratificanti, ma davvero intense sotto l’aspetto delle energie richieste: quindi la fatica si è fatta sentire, specie per una squadra come la nostra poco abituata a giocare così tanto. Inoltre stamattina c’era la pesante assenza di Sara Apostol, che ha potuto rimanere in Romagna solo fino a ieri a causa di impegni personali”.

L’allenatrice non manca poi di esprimere gli immancabili ringraziamenti, uniti a qualche anticipazione sul futuro: “Un futuro che mi vedrà di nuovo alla guida di questa Under 15, perchè queste ragazze sono davvero straordinarie – rimarca Stefania Guiducci – Per rendersene conto, basti pensare che quest’anno non volevo nemmeno allenare: sono state loro a farmi cambiare idea. Nel 2021/22, il gruppo sarà molto simile a quello attuale: ci sarà qualche uscita per raggiunti limiti di età, ma l’organico rimarrà lo stesso per il 95%. Un grande grazie va poi alla società e in particolar modo ai dirigenti Simona Guiducci e Andrea Baroni, che ci hanno accompagnate in questa trasferta romagnola: il tutto senza dimenticare i genitori delle ragazze e la mia vice Gaia Lusetti, davvero indispensabile. Mi sia inoltre concesso un ringraziamento alla mia famiglia e al mio compagno Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande di A2″.

Ed eccola Gaia Lusetti: “I miei commenti sono in piena linea con quelli di Stefania – sottolinea la viceallenatrice biancorossa – La nostra esperienza nelle finali nazionali va agli archivi con un resoconto più che lusinghiero. Peccato solo per quella vittoria che è mancata, ma ciò non inficia affatto la qualità di ciò che le ragazze sono riuscite a fare: mi riferisco sia alla fibra motivazionale messa in campo sia alla generosità con cui la squadra ha affrontato ogni impegno stagionale. Qui in Romagna avevamo di fronte delle autentiche fuoriserie, e peraltro noi eravamo pure in versione rimaneggiata – rimarca Gaia Lusetti – Oltre all’assenza di Sara Apostol che ha riguardato la gara di stamattina, in tutte le finali nazionali abbiamo fronteggiato tre pesanti assenze: si tratta di Hafsa Doua, Malak Lassouli e Ilaria Mucci, le prime due per impegni e la terza per problemi fisici. Nonostante tutto ciò, la Casalgrande Padana Under 15 è comunque riuscita a farsi onore in modo chiaro e inequivocabile: senza piangersi addosso, e senza mai nascondersi dietro alle potenzialità delle rivali. Inoltre, nell’arco delle 7 gare, tutte le ragazze hanno avuto modo di giocare: un altro dato molto significativo, che impreziosisce la trasferta appena conclusa”.

Anche Gaia Lusetti conferma il proprio impegno nella prossima stagione: oltre a giocare centrale nella formazione di A1, lei continuerà ad affiancare Stefania Guiducci nell’ambito Under 15. “Il gruppo che Stefania sta guidando è contraddistinto da un futuro luminoso – sottolinea Gaia – Nel giro di non molto tempo, queste ragazze saranno in grado di lottare per uno scudetto giovanile: pure per questo, sono felicissima e onorata di proseguire il mio impegno come viceallenatrice della U15. Anche io ringrazio squadra, genitori, società e la responsabile del settore giovanile Ilenia Furlanetto: in Romagna abbiamo gettato ulteriori basi per provare ad arrivare lontano”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina, alcune immagini della trasferta romagnola realizzate da Monica Mandrioli:

  • La Casalgrande Padana U15 femminile che ha partecipato alle finali nazionali Figh
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • La Casalgrande Padana U15 esulta dopo il pareggio con Cassano
  • L’allenatrice Stefania Guiducci con la squadra durante un time-out
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • Sara Apostol, miglior pivot delle finali nazionali
  • La viceallenatrice Gaia Lusetti
  • Un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana Under 15.

U15 femminile, la Casalgrande Padana affronta Cassano e Brunico per conquistare il 9° posto a livello nazionale

Continuano in Romagna le finali nazionali della categoria Under 15 femminile, che si svolgono nell’ambito del “Festival della Pallamano” organizzato annualmente dalla Figh. Stamattina, al Pala Flaminio di Rimini, la Casalgrande Padana ha chiuso il proprio percorso nel girone A con una sconfitta contro la fuoriserie Conversano: le pugliesi hanno avuto la meglio per 9-20, risultato che ha permesso alle baresi di blindare il primato all’interno del raggruppamento. Nelle file della Padana, spiccano comunque i 3 gol di Emma Baroni e le 2 pregevoli realizzazioni firmate da Matilde Giovannini.

Gli altri risultati di oggi nel gruppo A sono Brunico-Oderzo 22-15 e Romagna-Camerano 15-17. Questa dunque la classifica definitiva del girone: Conversano 9 punti; Camerano 7; Oderzo 5; Romagna e Brunico 4; Casalgrande Padana 1.

Il tabellone B si è invece chiuso in questo modo: Laugen 8 punti; Tushe Prato 6; Leonessa Brescia 4; Aretusa Siracusa 2; Cassano Magnago 0.

Le semifinali per il titolo saranno quindi Conversano-Tushe Prato e Laugen-Camerano: entrambi i confronti verranno disputati oggi. Le altre formazioni andranno invece a occupare i piazzamenti della graduatoria generale dal 5° posto in giù.

IL PROGRAMMA. Al momento, il bilancio delle biancorosse in queste finali parla di 4 battute d’arresto a fronte di un solo risultato utile: si tratta del pareggio ottenuto ieri contro il blasonato Romagna. Anche se le cifre complessive non premiano Casalgrande, le nostre beniamine non hanno affatto smarrito la grinta e la concentrazione che serve per affrontare con tenacia i prossimi impegni: nelle giornate di oggi e domani, la formazione allenata da Stefania Guiducci sarà infatti impegnata nel triangolare che assegnerà il nono posto nella classifica generale.

Questa sera, venerdì 9 luglio, le nostre ragazze saranno al Palasport di Misano Adriatico per affrontare Cassano Magnago: fischio d’inizio previsto alle ore 18,30.

Domani mattina 10 luglio, dalle ore 9, le casalgrandesi affronteranno quindi Brunico sul campo del Pattinodromo Lagomaggio di Rimini: il mini-torneo si concluderà domani pomeriggio con il duello tra Brunico e Cassano, in agenda alla Play Hall di Riccione dalle ore 14.

Come Stefania Guiducci ha ripetuto in varie occasioni, per le biancorosse il solo fatto di avere disputato le finali nazionali rappresenta di per sè un successo di assoluto rilievo: ora all’orizzonte c’è un ulteriore traguardo da raggiungere, che permetterebbe di chiudere l’annata in modo ancora più gratificante. Se arrivasse almeno una vittoria in questo contesto nazionale, le biancorosse darebbero ulteriore valore al grandissimo e costante lavoro svolto durante l’annata 2020/21.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out
  • A sinistra, il terzino biancorosso Emma Baroni in azione
  • Il terzino biancorosso Matilde Giovannini in fase realizzativa
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Finali nazionali U15, le ragazze della Casalgrande Padana colgono un pari di prestigio contro il Romagna

Le finali nazionali della categoria Under 15 femminile sono in pieno svolgimento: oggi la Casalgrande Padana ha disputato due ulteriori confronti, valevoli ovviamente per il programma del girone A.

Le notizie migliori sono indubbiamente giunte dalla sfida mattutina, giocata alla Play Hall di Riccione: le nostre beniamine hanno ottenuto un pareggio di notevole spessore, e per certi versi inaspettato. Nella fattispecie, la compagine di Stefania Guiducci ha inchiodato sul pari le forti campionesse regionali del Romagna: il 14-14 conclusivo era difficilmente pronosticabile, specie considerando il duplice precedente stagionale. Le due contendenti si erano infatti già affrontate in maggio, e la formazione romagnola aveva nettamente dettato legge in entrambe le occasioni: 25-10 durante la stagione regolare, e 23-10 nella finalissima di Nonantola che ha decretato l’assegnazione dell’alloro di area. Dunque, il punto ottenuto oggi dalle casalgrandesi rappresenta una bella e significativa impresa: inoltre, si tratta di un pari che ha permesso alla Padana di cancellare definitivamente lo zero nella classifica del gruppo A. Durante il duello di stamattina, Chiara Lanzi ha sospinto Casalgrande realizzando 5 centri personali: bene anche Emma Baroni con le sue 4 reti. Tuttavia, al di là dei gol individuali, tutte le giocatrici biancorosse hanno saputo guadagnare valutazioni molto lusinghiere.

Stasera la Padana ha quindi fatto ritorno al Palasport di Misano, per affrontare Camerano: in questo caso le marchigiane hanno prevalso con un perentorio 30-14, bissando così l’affermazione ottenuta nel settembre scorso. Per l’esattezza le anconetane si erano imposte contro le nostre ragazze anche a Rubiera, in occasione del prestigioso Memorial “Nello Corradini”. Nel corso della sfida odierna, Sara Apostol e Leila Mazizi si sono messe in luce realizzando 4 gol ciascuna: una buona spinta offensiva, che però non è stata sufficiente per arginare il dominio espresso dal Camerano.

Con questa sconfitta, la terza su 4 gare, la Casalgrande Padana esce dai giochi per conquistare lo scudetto: tuttavia le biancorosse hanno comunque validi motivi per mantenere alto il livello di concentrazione. Intanto la Padana dovrà cercare di fare il meglio possibile domani mattina, venerdì 9 luglio: a partire dalle ore 10.15, sul campo riminese del Pala Flaminio, è previsto il duello con l’attuale capolista Conversano. A seguire, la squadra diretta da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti disputerà il triangolare per decretare i piazzamenti dal nono all’11° posto nella graduatoria generale delle finali: un mini-torneo a tre a cui parteciperanno anche la quinta classificata del gruppo A e la quinta del girone B.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Conversano-Oderzo 27-18, Brunico-Camerano 10-23, Oderzo-Romagna 14-14 e Conversano-Brunico 19-10. Classifica del raggruppamento: Conversano 7 punti; Camerano e Oderzo 5; Romagna 4; Brunico 2; Casalgrande Padana 1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/21
  • Il terzino biancorosso Emma Baroni
  • L’ala biancorossa Leila Mazizi
  • La viceallenatrice biancorossa Gaia Lusetti.

Under 15 femminile, la Casalgrande Padana parte con una duplice sconfitta ma le biancorosse non demordono

Oggi in Romagna sono iniziate le finali nazionali Under 15 di pallamano femminile: tra le squadre in lizza c’è anche la Casalgrande Padana, che ha disputato le prime due gare del proprio programma. Purtroppo, la giornata odierna ha coinciso con una doppia sconfitta per le nostre beniamine: tuttavia, almeno dal punto di vista matematico, la squadra diretta da Stefania Guiducci può ancora ambire a raggiungere uno tra i primi due posti del girone. Se così avvenisse, la Padana potrebbe continuare a sperare nello scudetto: in caso contrario, le biancorosse dovrebbero accontentarsi di lottare per un pur prestigioso piazzamento tra il 5° e l’11° posto.

Andando con ordine, stamattina le casalgrandesi hanno debuttato al Pala Flaminio di Rimini: per la cronaca, la sfida contro Oderzo ha dato inizio all’intero programma delle finali Under 15. Nonostante i generosi sforzi messi in campo dalla Padana, il confronto si è concluso con il successo delle trevigiane: 19-10 il risultato. In serata le biancorosse hanno quindi fatto tappa al Palasport di Misano Adriatico, per affrontare le altoatesine targate Brunico: nonostante le rilevanti prove di Sara Apostol (5 reti) e Chiara Lanzi (4 gol), le sudtirolesi sono state capaci di dettare legge col punteggio di 13-20.

A questo punto la mente delle nostre ragazze è proiettata sugli impegni di domani, giovedì 8 luglio: di certo la formazione ceramica andrà alla ricerca di un convinto riscatto, nonostante l’oggettiva difficoltà dell’agenda. A partire dalle ore 10.15, la Padana sarà alla Play Hall di Riccione per sfidare le campionesse regionali del Romagna: in seguito le casalgrandesi torneranno al Palasport di Misano, per sfidare le marchigiane del Camerano in un confronto che avrà inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Gli altri risultati odierni sono Brunico-Romagna 10-17, Conversano-Camerano 14-14, Camerano-Oderzo 13-22 e Romagna-Conversano 9-12. Classifica: Oderzo 4 punti; Conversano 3; Romagna e Brunico 2; Camerano 1; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15, stagione 2020/2021
  • La pivot biancorossa Sara Apostol
  • L’ala/terzino biancorossa Chiara Lanzi.

(immagini realizzate da Monica Mandrioli)

Modula Casalgrande, notizie di rilievo per due grandi ex. Enrico Aldini impegnato in un triangolare di lusso a Chieti con la Nazionale Under 19, mentre Fabrizio Fiumicelli è il nuovo allenatore del Mascalucia di A2 maschile

Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese che si è appena trasferito alla Pallamano Trieste, sta continuando lo stage di allenamento con la Nazionale italiana Under 19: il lavoro ha avuto inizio il 28 giugno scorso, e si svolge tuttora al Pala Santa Filomena di Chieti. Nel mirino della selezione azzurra ci sono i Campionati europei di categoria, che si disputeranno in Croazia nell’agosto prossimo: adesso, la nostra rappresentativa avrà modo di affinare ulteriormente la preparazione disputando un prestigioso triangolare.

Ovviamente, il programma del torneo a 3 si svolgerà all’interno dell’impianto abruzzese: la prima gara è prevista per giovedì sera 8 luglio, quando si affronteranno gli Under 17 di Italia e Lussemburgo. Gli altri due confronti vedranno per protagonista anche l’ex Modula: venerdì 9 ci sarà il derby tra Italia Under 19 e azzurrini U17, mentre sabato 10 Enrico Aldini e soci affronteranno gli Under 17 lussemburghesi. Tutti e tre i confronti avranno inizio alle ore 20, e sarà possibile seguirli in diretta sulla pagina Facebook della Figh.

A2 MASCHILE. Un’ulteriore notizia di primo piano è poi quella che riguarda un altro grande ex casalgrandese: si tratta di Fabrizio Fiumicelli, che ha appena concluso la sua lunga e prestigiosa traiettoria nelle file biancorosse. Fabrizio è pronto per traslocare con la sua famiglia in Sicilia, terra d’origine della sua consorte Giorgia Di Fazzio: un trasferimento che si declinerà pure dal punto di vista sportivo. Nella prossima stagione Fiumicelli sarà infatti alla guida del Mascalucia: la formazione catanese disputerà la serie A2 proprio come la Modula, anche se presumibilmente in gironi differenti. Il nuovo tecnico della compagine siciliana è il successore dell’altrettanto popolare trainer Salvo Cardaci, che lascia il timone del Mascalucia dopo 4 anni: a Fabrizio Fiumicelli va fin da ora il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) con la Modula Casalgrande 2020/21
  • Il pivot azzurro Enrico Aldini, appena approdato nelle file della Pallamano Trieste
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli.

Under 15 femminile, da mercoledì la Casalgrande Padana disputerà le finali nazionali in Romagna

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è pienamente al lavoro in vista della prossima stagione: non a caso, in questi giorni sono stati definiti due nomi di primo piano tra quelli che comporranno lo staff tecnico per l’annata 2021/22. Nella fattispecie, Marco Agazzani avrà un tris di impegni in campo femminile: oltre alla Casalgrande Padana di A1, lui guiderà anche l’Under 20 e la formazione Under 17. Matteo Corradini dirigerà invece due squadre maschili: la Modula Casalgrande di A2 e la compagine Under 20.

Fin qui le prime mosse in merito al futuro: tuttavia l’attenzione biancorossa è rivolta anche alla più stretta attualità, poichè per chiudere la stagione 2020/21 manca ancora un ultimo tassello non certo di poco conto. A partire da dopodomani, mercoledì 7 luglio, la Casalgrande Padana Under 15 femminile sarà di scena nelle finali nazionali di categoria: le gare che assegneranno l’ambito scudetto si svolgeranno in Romagna, nell’ambito del Festival della Pallamano annualmente organizzato dalla Figh.

LA FORMULA. Le nostre beniamine si sono qualificate dopo avere ottenuto un lusinghiero secondo posto a livello regionale. Nel panorama emiliano-romagnolo, l’accesso alle sfide tricolori è stato infatti assegnato alle prime due classificate: quindi oltre alla Padana c’è pure il Romagna, che ha sconfitto le casalgrandesi nella finalissima.

Le realtà che si contenderanno il titolo nazionale sono state suddivise in due raggruppamenti, definiti tramite sorteggio. La squadra allenata da Stefania Guiducci fa parte del girone A insieme a Conversano, Oderzo, Brunico, Camerano e Romagna: nel gruppo B figurano invece Leonessa Brescia, Laugen, Aretusa Siracusa, Tushe Prato e Cassano Magnago.

Parlando del programma gare, Casalgrande Padana e Oderzo si affronteranno mercoledì mattina al Pala Flaminio di Rimini: la sfida tra le biancorosse e le giallonere trevigiane, che avrà inizio alle ore 10.15, inaugurerà l’intero programma delle finali Under 15. Sempre mercoledì, ma dalle ore 18.30, le nostre beniamine affronteranno invece Brunico: il duello con le altoatesine verrà disputato al Palasport di Misano Adriatico.

Giovedì 8, le casalgrandesi affronteranno quindi due ulteriori impegni. Dalle ore 10.15 scatterà il duello con il Romagna: la riedizione della finale regionale si giocherà alla Play Hall di Riccione. Sùbito dopo le biancorosse faranno poi ritorno al Palasport di Misano, teatro del confronto con le marchigiane del Camerano: in questo caso, fischio d’inizio alle ore 18,30.

Venerdì 9, a partire dalle ore 10.15, la Casalgrande Padana chiuderà i propri impegni nel girone A sfidando Conversano: il duello con le pugliesi si terrà sul campo riminese del Pala Flaminio. I raggruppamenti prevedono gare di sola andata: per ottenere l’accesso alle semifinali incrociate di Riccione che portano al titolo, bisogna piazzarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece le partite che decreteranno i piazzamenti dal 5° fino all’ 11° rango.

Per la cronaca, l’intero programma delle semifinali è stato collocato nella giornata di venerdì: alle ore 18.30 la prima classificata del gruppo A sfiderà alla Play Hall la seconda del girone B, mentre dalle ore 19.45 la dominatrice del tabellone B si confronterà sempre a Riccione con la seconda forza del girone A.

Sabato 10 luglio, spazio a tutte le finali: l’atto conclusivo che deciderà l’assegnazione dello scudetto Under 15 scatterà alle ore 17.45, di nuovo nello scenario della Play Hall riccionese. Tutte le gare prevedono due tempi da 20 minuti cadauno: fanno eccezione soltanto le finali per il 3° e per il 1° posto, che prevedono invece due tempi da 25 minuti ciascuno.

Le semifinali per il titolo e le gare di sabato 10 luglio saranno trasmesse in diretta dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul proprio canale Youtube.

PROSPETTIVE. “Per noi, la stagione è già andata oltre ogni migliore aspettativa – sottolinea Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 – Come ho più volte ribadito, l’obiettivo che ci prefiggevamo a inizio campionato era semplicemente quello di portare le nostre ragazze a compiere ulteriori passi avanti: sia sul piano tecnico, sia dal punto di vista della grinta e della concentrazione con cui si affrontano le varie partite. Ovviamente, si punta sempre a fare il meglio possibile: tuttavia non pensavamo affatto di poter raggiungere le finali nazionali, e dunque la nostra presenza in Romagna rappresenta una gratificazione tanto meritata quanto inaspettata”.

“Potremo contare sull’organico quasi al completo – prosegue la timoniera biancorossa – Ilaria Mucci mancherà per problemi fisici, mentre Hafsa Doua e Malak Lassouli saranno assenti a causa di impegni personali già presi in precedenza: in compenso, tutto resto della squadra sarà regolarmente schierabile. Quanto ai possibili scenari in termini di rendimento, di certo siamo finite in un girone di ferro: inoltre, la conformazione del programma gare non ci aiuta affatto. Per le ragioni che tutti conoscono, il campionato di quest’anno è stato davvero breve e ci ha dato la possibilità di giocare poco: dunque il fatto di disputare ben 5 gare a distanza così ravvicinata l’una dall’altra potrà essere un’ostacolo, perchè le nostre ragazze non sono così abituate a ritmi così intensi. Secondo la formula che era stata disegnata all’inizio, i gironi delle finali scudetto avrebbero dovuto essere a 4 squadre: osservando la situazione che ci contraddistingue, si tratta di una soluzione che avrei preferito”.

“Ad ogni modo non è affatto il caso di stare qui a lamentarsi, tutt’altro – aggiunge Stefania Guiducci – La squadra ha il morale giusto per tuffarsi in questa nuova esperienza, che di sicuro sarà molto formativa indipendentemente dai risultati che ne scaturiranno. Come detto, il livello delle rivali che affronteremo nel girone ci porta a rimanere ben lontane da ogni facile proclama: Oderzo ha assunto il ruolo di autentica fuoriserie del campionato veneto, mentre Conversano può contare su una tradizione più che consolidata in ambito giovanile. Inoltre Brunico e Casalgrande Padana si sono già affrontate a livello di prime squadre, nella contesa del 2 Giugno che ci ha portate a vincere la Coppa Italia di A2: di conseguenza immagino che le bolzanine saranno animate da una consistente volontà di riscatto, unita alla scorza agonistica tipica delle realtà sudtirolesi”.

Tutto ciò senza dimenticare Camerano – rimarca l’allenatrice biancorossa – Le marchigiane hanno riportato un pregevole successo contro di noi nel settembre scorso, durante il Memorial “Nello Corradini” che si è svolto a Rubiera: in quell’occasione le anconetane hanno saputo suscitare ottime impressioni, e non a caso si sono aggiudicate il Torneo ovviamente nella categoria Under 15. Poi, conosciamo il Romagna molto bene: si tratta della squadra che ha spadroneggiato in ambito regionale, e ciò la dice lunga sulle potenzialità che la caratterizzano”.

Comunque sia, la Casalgrande Padana non nutre timori reverenziali: “Abbiamo piena consapevolezza delle difficoltà che incontreremo, ma ciò non significa affatto che reciteremo la parte della squadra timorosa o rassegnata – evidenzia Stefania Guiducci – Del resto, a livello Under 15 capita spesso che i pronostici vengano smentiti: inoltre, questa trasferta romagnola ci sta dando una carica motivazionale che potrà davvero servirci parecchio. A livello difensivo siamo già a buon punto, e fin qui ne abbiamo dato tangibili dimostrazioni: ora, però, bisogna perfezionare la precisione e l’efficacia in chiave offensiva. Intanto, partiamo con l’obiettivo di base di evitare lo zero in classifica: poi io ho piena fiducia nei confronti delle nostre ragazze, e dunque strada facendo vedremo se ci potranno essere le condizioni per centrare qualche gratificazione in più”.

“Chiaramente potremo contare pure su Gaia Lusetti, che mi coadiuva nel ruolo di viceallenatrice – aggiunge Stefania – il suo contributo a favore di questo gruppo ha un’importanza davvero basilare. Uno speciale grazie va inoltre ai genitori delle nostre ragazze, che ci stanno seguendo con una costanza e un’attenzione davvero straordinarie: per noi si tratta di un autentico valore aggiunto”.

Nelle immagini, una rassegna fotografica sulla Casalgrande Padana Under 15 femminile (fotoservizio Monica Mandrioli). Dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per la squadra
  • Il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol
  • L’ala/terzino Chiara Bacchi
  • L’ala Emma Ferrari
  • Il terzino Emma Baroni
  • La centrale Alexia Capucci
  • L’ala Carlotta Giubbini
  • L’ala/terzino Chiara Lanzi
  • L’allenatrice Stefania Guiducci
  • Il terzino Matilde Giovannini
  • La pivot Giulia Cosentino
  • L’ala Leila Mazizi
  • L’ala Linda Frascari
  • La centrale Alessandra Capellini
  • L’ala/terzino Margherita Marazzi
  • L’ala Camilla Galletti.

A1 femminile, Sabrina Capellini saluta la Casalgrande Padana: “A Ferragosto mi trasferirò negli Stati Uniti, dove resterò fino al giugno 2022 per motivi di studio. Le emozioni della stagione appena conclusa resteranno per sempre impresse nella mia mente: tuttavia, questo è solo un arrivederci”

Sull’onda dell’entusiasmo che deriva dai roboanti trionfi ottenuti nella stagione 2020/21, la dirigenza della Pallamano Spallanzani Casalgrande è al lavoro per costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato di A1 femminile. Come ribadito più volte dal club, l’organico guidato dal nuovo trainer Marco Agazzani sarà contraddistinto da un elevato numero di riconferme: tuttavia, per saperne di più bisognerà avere ancora un po’ di pazienza.

Intanto, nelle file della Casalgrande Padana c’è da registrare un movimento in uscita che peraltro era noto già da alcuni mesi: nel 2021/22 la formazione ceramica non potrà contare su Sabrina Capellini. Se parliamo solo e unicamente di pallamano, l’aggiunta dell’avverbio “purtroppo” è quanto mai appropriata: lei rappresenta infatti uno tra i prospetti più interessanti del settore giovanile biancorosso, e non a caso nei mesi scorsi ha saputo distinguersi sia in A2 sia nel campionato Under 20. Tuttavia, l’ala classe 2004 lascia per effettuare una scelta di assoluto rilievo: sia di vita, sia per quanto riguarda il percorso di studi. Di conseguenza la defezione di Sabrina va accompagnata con il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la società, per la rilevante esperienza che lei si appresta ad affrontare oltreoceano.

“A Ferragosto partirò per gli Stati Uniti, dove rimarrò fino a giugno 2022 – spiega la diretta interessata – Durante i 10 mesi di permanenza a stelle e strisce, continuerò il mio percorso di studi superiori nell’ambito dell’economia: è un trasferimento che rientra in un progetto internazionale di largo respiro, che ovviamente coinvolge anche altri ragazzi e ragazze. Al momento, attendo di conoscere quella che sarà la mia esatta destinazione: per mia preferenza personale io spererei di andare in California, ma qualsiasi altro Stato andrà senz’altro bene”.

Negli Usa potrai continuare a cimentarti con la pallamano?

“Non credo: mi piacerebbe ma probabilmente me ne mancherà l’occasione, perchè in Nordamerica la pallamano ha una diffusione che è ancora piuttosto limitata. Ad ogni modo, sono ben lontana dal voler restare sul divano durante il tempo libero: sicuramente mi terrò in forma provando altre discipline sportive. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare le mie origini: quando tornerò in Italia, vorrei sùbito riprendere il mio percorso nei ranghi biancorossi. Di certo, dispiace perdere quest’opportunità di disputare l’A1: tuttavia il mio non è affatto un addio allo Spallanzani Casalgrande, ma più semplicemente un cordiale arrivederci”.

Intanto, qualche tua impressione sull’annata agonistica appena trascorsa: ti aspettavi che la Padana dominasse la serie A2 in modo così netto?

“Fin dall’inizio sapevamo di avere un organico di primo piano, in grado di puntare con fermezza ai massimi obiettivi possibili. Dunque, la promozione con tanto di Coppa Italia che abbiamo ottenuto non mi meraviglia affatto: al tempo stesso ci siamo distinte per aver saputo tradurre sul campo le nostre grandi potenzialità di squadra, e credo che tale aspetto vada sottolineato in maniera particolare. Quando si gioca, di scontato non c’è mai nulla: noi ci siamo impegnate a fondo senza coltivare manie di grandezza, e i trionfi conquistati nel 2020/21 derivano anche da questo atteggiamento”.

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha invece ottenuto il 3° posto a livello nazionale: prevale la soddisfazione per la prestigiosa medaglia di bronzo, o l’amarezza per la finale sfumata sul filo di lana?

“In effetti la semifinale persa contro le Guerriere Malo ha davvero dell’impensabile, specie considerando che noi abbiamo di fatto dominato per oltre 59 minuti: lungi da me voler negare l’evidente amarezza, ma al tempo stesso ritengo che non sia affatto il caso di adombrarsi troppo. Nella finale per il 3° posto siamo infatti riuscite a ottenere un successo di notevole spessore, peraltro al cospetto di un’autentica fuoriserie come Salerno: il successo sulla compagine campana rappresenta un più che pregevole “premio di consolazione”, giunto al termine di un campionato che ci ha viste protagoniste di primo piano pure nel panorama Under 20″.

Nell’attesa di ritrovarti al Pala Keope dopo la tua esperienza statunitense, hai qualche saluto o ringraziamento da fare?

“I ringraziamenti sono davvero numerosi, e non certo di semplice circostanza. In primo luogo alla mia famiglia, e poi alla società: il club biancorosso mi ha dato la splendida opportunità di effettuare un percorso davvero fantastico, e i successi conseguiti nel 2020/21 sono emozioni che rimarranno costantemente impresse nella mia mente. Un ulteriore grazie va inoltre alle mie eccezionali compagne di squadra, in entrambi gli organici: tutto ciò senza dimenticare gli straordinari allenatori, Matteo Corradini per l’A2 e Giorgia Di Fazzio per la compagine Under 20.

Al tempo stesso, il mio saluto è un fervido augurio in vista della prossima stagione: di certo il nuovo trainer Marco Agazzani ha le carte in regola per portare la squadra di A1, l’Under 20 e l’Under 17 femminili a raggiungere ulteriori gratificazioni sportive. Inoltre, mi sia permesso di ricordare che la stagione 20/21 non è ancora del tutto terminata: uno speciale “in bocca al lupo” va alle ragazze della Casalgrande Padana Under 15, che la prossima settimana giocheranno le finali nazionali in Romagna sotto l’attenta guida di Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Tra le arrembanti U15 c’è pure mia sorella Alessandra, e dunque avrò un motivo in più per tifare Casalgrande”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana 2020/21
  • Un’altra immagine di Sabrina Capellini
  • La Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini in festa per la promozione in A1: Sabrina esulta con la maglia numero 76 (foto Fabrizia Petrini / Figh)
  • Giorgia Di Fazzio, che ha guidato la Casalgrande Padana U20 femminile nella stagione 2020/21 (foto Petrini / Figh)
  • Il nuovo trainer biancorosso Marco Agazzani: nella prossima annata lui guiderà le formazioni femminili di A1, Under 20 e Under 17
  • Alessandra Capellini, centrale in forza alla Casalgrande Padana Under 15.

Periodo intenso per Enrico Aldini: dopo l’approdo alla Pallamano Trieste, adesso c’è una nuova esperienza in Nazionale. Da oggi il pivot di scuola casalgrandese è impegnato a Chieti, per uno stage di preparazione ai campionati Europei Under 19

Enrico Aldini sale ancora una volta sul palcoscenico azzurro: da oggi, lunedì 28 giugno, il pivot classe 2002 è tra i protagonisti dello stage che vede coinvolta la Nazionale italiana Under 19. Il talentoso prospetto di scuola casalgrandese sta quindi vivendo un periodo molto intenso: pochi giorni fa è stato ufficializzato il suo trasferimento in A1 nelle file del Trieste, e ora arrivano questi allenamenti in preparazione a un grande appuntamento internazionale.

Nel corso delle prossime due settimane, l’Italia guidata da Riccardo Trillini lavorerà a Chieti nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: la nostra rappresentativa punta a presentarsi nel miglior modo possibile al prestigioso Ehf Euro Championship di categoria, che si terrà a Varazdin (Croazia) nel periodo 12-22 agosto 2021. Peraltro, fin qui non era mai accaduto che l’Italia gareggiasse nella fase finale di un Europeo giovanile: ciò rappresenta certamente una molla in più sotto il profilo motivazionale, Un entusiasmo che potrà risultare davvero molto utile, per affrontare le sfide continentali con il cipiglio e l’efficienza che servono.

Intanto, il percorso che gli azzurrini effettueranno prima degli Europei è già tracciato nel dettaglio. Dopo questi primi 15 giorni di attività, la squadra continuerà a lavorare a Chieti: il programma successivo prevede un ciclo di allenamenti da svolgere insieme alla selezione lussemburghese, e poi un torneo.

Per quanto riguarda invece il programma dell’Europeo, l’Italia è inserita in un girone di ferro: si tratta del raggruppamento A, che comprende anche Serbia, Slovenia e Islanda. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà accedere al cosiddetto “Main Round”, al quale prenderanno parte soltanto le prime due classificate di ciascun girone. Il compito degli azzurrini U19 si presenta quindi molto complesso: tuttavia l’intero organico è animato dalla ferma intenzione di giocare fino in fondo le proprie carte, supportato dai consistenti segnali di crescita che la squadra sta evidenziando già da vario tempo.

Per la cronaca il girone B raccoglie Svezia, Spagna, Ungheria e Israele: Russia, Germania, Danimarca e Norvegia saranno invece le protagoniste del tabellone C, mentre il gruppo D comprende Francia, Portogallo, Israele e i padroni di casa croati. Le semifinali sono in agenda per il 20 agosto, mentre la finalissima si disputerà due giorni più tardi.

Come è noto, fino a poche settimane fa Enrico Aldini ha vestito le casacche della Modula Casalgrande di A2 e della Padana U19 maschile. Oltre a lui, la compagine convocata per lo stage di Chieti conta altri 18 giocatori: tra questi il centrale 2002 Giacomo Hrovatin, che sarà compagno di squadra di Aldini nei ranghi della Pallamano Trieste. Il ct azzurro Trillini è coadiuvato dal collaboratore tecnico Boris Popovic, dal preparatore dei portieri Leonardo Lopasso e dal preparatore atletico Patrizio Pacifico. Staff medico composto da Nicola Antonini e Giuseppe Lamanna.

UNDER 17 FEMMINILE. Intanto, sempre a Chieti, Asia Mangone ha concluso le due settimane di allenamento con l’Italia U17: in questo caso nel mirino ci sono gli Ehf Championships di Tbilisi (Georgia), che si giocheranno dal 7 al 15 agosto. Al timone tecnico della Nazionale femminile di categoria figurano Elena Barani, Adele De Santis, Patrizio Pacifico e l’allenatrice Ljljiana Ivaci.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti con la maglia della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Riccardo Trillini, allenatore della Nazionale italiana Under 19 maschile
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana e dell’Italia U17.