Serie B maschile, novità di mercato in entrata: Filippo Barbieri approda a Casalgrande

Nel prossimo campionato di serie B maschile, la formazione targata Spallanzani Casalgrande potrà contare su un volto nuovo: si tratta di Filippo Barbieri, terzino classe 1990. Gran parte del suo percorso pallamanistico si è svolta nelle file della Spm Modena: durante l’estate 2019 lui è quindi approdato ai Vikings Rubiera, contribuendo a costruire i successi che i biancorossoblù hanno centrato in questi ultimi anni. Il riferimento è alla promozione in massima serie che Rubiera ha conquistato nella primavera 2021, senza ovviamente dimenticare la salvezza in A1 ottenuta pochi mesi fa.

Il terzino Filippo Barbieri

Ora per Barbieri si aprono le porte di Casalgrande: il tecnico Matteo Corradini avrà quindi la possibilità di schierare un elemento di comprovata esperienza, che di certo potrà avere un ruolo di primo piano nell’aumentare lo spessore tecnico-agonistico della squadra. Un innesto di valore, un’ottima notizia in vista dell’impegnativa serie B che attende i casalgrandesi: a Filippo Barbieri va il migliore benvenuto nei ranghi biancorossi.

Nella foto in alto, Filippo Barbieri durante lo scorso campionato di A1 con la maglia dei Vikings Rubiera (immagine proveniente dalla pagina Facebook della Pallamano Rubiera).

Nuova esperienza per Enrico Aldini. Il pivot di scuola casalgrandese resta nel panorama della massima serie, ma si trasferisce alla Raimond Sassari: “La formazione isolana mi dà la preziosa opportunità di vivere una stagione molto intensa e di primo piano, sia in Italia sia a livello europeo”. Sulla sua squadra di origine: “Lo Spallanzani in B maschile è quasi impensabile, ma le prospettive per risalire rapidamente ci sono tutte”

Enrico Aldini è atteso da una nuova esperienza, sempre nell’universo della massima serie: durante la prossima stagione agonistica, il forte pivot classe 2002 vestirà la maglia della Raimond Sassari. Come è noto, stiamo parlando di un giocatore cresciuto nei ranghi della Pallamano Spallanzani: la sua lunga e proficua esperienza a Casalgrande si è chiusa al termine dell’annata 2020/21, con l’ottimo 6° posto che la Modula ha saputo conquistare nel girone B della serie A2. A seguire Aldini ha spiccato il volo verso il panorama della prima divisione nazionale, indossando la plurititolata casacca di Trieste: nello scorso campionato di serie A1 Beretta, lui ha saputo collocarsi tra i principali protagonisti della compagine alabardata. Sul campo i biancorossi giuliani hanno conquistato la salvezza diretta, senza passare attraverso i playout: il contributo fornito da Aldini è stato di rilevante importanza nell’arrivare a raggiungere tale obiettivo, un traguardo che sulla carta non appariva certo così scontato. Tutto ciò senza dimenticare gli impegni di Enrico nell’ambito della Nazionale, che stanno continuando anche in questo periodo.

Enrico Aldini con la maglia della Modula Casalgrande, in serie A2 nella stagione 2020/21 (foto Monica Mandrioli)

“Sono davvero felice di avere questa occasione per rivolgermi al pubblico di Casalgrande – ci racconta il diretto interessato – Un po’ di aria di casa fa sempre bene: inoltre resto grato alla Pallamano Spallanzani, perchè proprio lì ho portato avanti un percorso di formazione davvero indelebile. Il mio club di origine mi ha dato tanto, di fatto insegnandomi a giocare: anche se da ormai un anno mi trovo lontano, le amicizie casalgrandesi sono comunque rimaste e non manco mai di tenermi informato sulle attività delle squadre biancorosse. Come ho già avuto modo di sottolineare dodici mesi fa, chissà che un giorno non si creino le condizioni per un mio ritorno a casa: in futuro non escludo affatto di rientrare alla Pallamano Spallanzani, e se ciò avvenisse in massima serie sarebbe davvero fantastico. Ad ogni modo, queste sono ancora prospettive molto ipotetiche: adesso la mia mente è concentrata sull’esperienza targata Raimond Sassari, un nuovo percorso di assoluto prestigio che sono pronto ad affrontare spendendo ogni mia energia”.

Enrico Aldini in azione nelle file della Pallamano Trieste, durante la serie A1 Beretta maschile della scorsa stagione (foto Parisato)

Intanto, com’è andata a Trieste? Quali sono le tue impressioni in merito al cammino personale e ai risultati ottenuti dalla squadra?

“L’annata 2021/22 a Trieste mi è stata davvero utile: in terra giuliana, credo proprio di avere effettuato rilevanti tappe di crescita. Per questo devo ringraziare in particolare l’allenatore Fredi Radojkovic, che ha creduto in me con assoluta convinzione accordandomi una gratificante fiducia: i suoi preziosi insegnamenti mi hanno permesso di compiere ulteriori miglioramenti, raggiungendo nuove soglie di rendimento. Parlando invece della squadra, ritengo che la salvezza senza spareggi sia un giusto riconoscimento per il lavoro che tutti noi abbiamo svolto durante una stagione davvero lunga e impegnativa: i momenti difficili non sono certo mancati, ma l’intero gruppo ha saputo fronteggiarli con lucidità sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto caratteriale. Proprio in questi giorni la società ha ufficialmente rinunciato alla massima divisione, scegliendo di ripartire dall’A2: una notizia che ovviamente dispiace, non solo a me ma penso anche all’intero mondo della pallamano italiana. D’altro canto, ciò non cancella affatto il grandissimo valore di ciò che abbiamo costruito durante la scorsa annata: inoltre ritengo che Trieste abbia la storia, l’organizzazione, l’entusiasmo e il seguito che servono per tornare in A1 nel giro di brevissimo tempo”.

Un’altra immagine di Enrico Aldini con la casacca alabardata (foto Parisato)

Il tuo trasferimento alla Raimond Sassari è avvenuto con la formula del prestito…

“E qui devo ringraziare sinceramente la Pallamano Trieste, che ha compreso al volo la mia esigenza e la mia volontà di continuare a calcare i parquet della prima serie. Tra le proposte che mi sono arrivate, quella di Sassari si è rivelata la più convincente fin da sùbito. Innanzitutto ripongo grande fiducia nell’allenatore, Luigi Passino: conosco bene il modo di lavorare che lo caratterizza, e so che nella sua concezione ogni giocatore riveste un elevato e specifico livello di importanza. Con lui non esistono comprimari, o seconde linee: ognuno ha la possibilità di assumere un ruolo di rilievo, e si tratta di un impostazione che si colloca in piena sintonia con il mio modo di interpretare la pallamano. Poi, la mia scelta deriva anche dalla vivace traiettoria che la Raimond si appresta ad affrontare: stiamo infatti parlando di una squadra che nel 2022/23 si metterà alla prova con serie A Gold, Supercoppa Italiana, European Cup e auspicabilmente Coppa Italia. Ora, la mia intenzione non è affatto quella di mettermi qui a pronunciare proclami supponenti: tuttavia il nostro organico ha senza dubbio la struttura giusta per distinguersi in ogni contesto. Solo per fare qualche esempio basti pensare al croato-bosniaco Josip Grbavac e al serbo Srdjan Mijatovic, che sono gli altri nuovi arrivi ufficializzati fin qui: poi il confermato Damir Halilkovic, bosniaco classe ’92 che condivide con me il ruolo di pivot”.

Aldini sempre con la maglia triestina (foto Parisato)

In buona sostanza, la formazione isolana rientra tra le maggiori favorite in chiave scudetto?

“Di certo siamo una squadra che nasce per viaggiare stabilmente nella medio-alta classifica, inutile negare l’evidenza: peraltro lo scorso anno Sassari ha vinto la Coppa Italia, e quindi adesso c’è una reputazione ancora più brillante da difendere. Al tempo stesso, credo sia saggio suggerire una certa cautela nel parlare di scudetto: l’elenco delle principali candidate al tricolore emergerà solo col passare delle settimane, e per avere un quadro più chiaro in merito bisognerà attendere quantomeno la fine della fase di andata. Poi, come se non bastasse, il prossimo campionato di serie A Gold ha in serbo una gamma davvero vasta di ostacoli da superare: tutte le avversarie si prospettano infatti parecchio insidiose, pure quelle che sulla carta non hanno grandi aspirazioni in chiave titolo. Giusto per rimanere in ambito reggiano, prevedo che i confronti con i Vikings Rubiera saranno particolarmente complessi per chiunque: da gennaio 2022 i biancorossoblù allenati da Luca Galluccio hanno effettuato un cammino in costante ascesa, e adesso possono contare su un organico ben rinforzato. Al momento Rubiera non rientra tra le principali potenze della categoria, ma ciò significa ben poco: il compito di affrontare i “Vichinghi” sarà parecchio complicato, anche per noi”.

A Trieste avevi iniziato un percorso di studi universitari, nell’ambito dell’ingegneria: è un’attività che proseguirai?

“Certo che sì: per chi si sposta frequentemente come noi giocatori, i mezzi che internet fornisce sono una vera fortuna. Grazie all’università telematica, potrò continuare a studiare pure in Sardegna”.

Enrico Aldini (a destra) a duello con il pivot rubierese Davide Bartoli durante la serie A2 nell’annata 2020/21: una sfida che avrà modo di ripetersi anche nel prossimo campionato di massima serie

Con te è impossibile non parlare dello Spallanzani Casalgrande, e in particolare della prima squadra maschile. Ti aspettavi la retrocessione in B? A tuo parere, c’erano segnali che lasciavano intravedere questo verdetto?

“Da ciò che ho potuto osservare a distanza, Casalgrande ha avuto problemi in primo luogo sotto il profilo difensivo: d’altronde la discesa di categoria non era affatto ciò che avevo previsto. Con tutto il rispetto per la serie B, campionato molto impegnativo soprattutto in Emilia Romagna, la prospettiva di vedere lo Spallanzani in terza serie continua a risultarmi difficile da digerire: se ripenso a tutto il lavoro e alla gloriosa strada che abbiamo saputo compiere, il ritorno in B è uno scenario che mi appare quasi impensabile. I momenti significativi che ho vissuto insieme al gruppo di Casalgrande sono stati davvero tanti: ad esempio la promozione in A2 maturata nella primavera 2019, o il già citato 6° posto di un anno fa. Un formidabile itinerario con allenatori di primo piano, da Daniele Scorziello a Fabrizio Fiumicelli”.

Un altro fotogramma di Enrico Aldini nei ranghi casalgrandesi

E dunque, quale potrà essere il ruolo dello Spallanzani Casalgrande nella stagione 2022/23?

“Nessun dramma: un anno sottotono può capitare a chiunque e adesso la B è una realtà con cui bisogna fare i conti, ma il futuro della prima squadra maschile appare comunque confortante. Intanto va evidenziato che Casalgrande è retrocessa raccogliendo 21 punti in 26 gare, che non sono certo così pochi: ciò costituisce un ottima base su cui impostare un solido avvenire. La società è riuscita a trattenere elementi di primaria importanza per lo scacchiere della squadra: poi, il confermato trainer Matteo Corradini ha senza dubbio le competenze che servono per guidare la squadra verso un rapido e convincente riscatto. Salire in seconda serie sarà complicato: le formazioni in lizza potrebbero essere tante, e inoltre non è affatto escluso che ci sia un’unica promozione in palio. Tuttavia sono certo che Casalgrande potrà lottare in modo generoso e costante, per cercare di ritrovare sùbito quel posto in A2 che a maggio è stato perso proprio sul filo di lana”.

Enrico Aldini in Nazionale

Intanto al momento tu sei impegnato con la Nazionale maschile Under 20, allenata da Boris Popovic. Questa settimana avete disputato due amichevoli a Maribor, in Slovenia: lunedì 27 i pari età di casa si sono imposti 39-30, ma poi martedì 28 è arrivata la vittoria per 32-24 sulla Croazia. Dal 7 luglio sarà quindi la volta dei Campionati europei di categoria, previsti in Portogallo: l’Italia è inserita nel girone D con Germania, Islanda e Serbia. Quali sono gli obiettivi minimi da centrare?

“Girone tutt’altro che semplice, ma la traiettoria che il nostro gruppo ha portato avanti fa ben sperare: le squadre in lizza sono in tutto 16, e noi punteremo a collocarci tra le formazioni di prima fascia. Compito arduo, ma fattibile”.

Nell’immagine in alto, a sinistra Enrico Aldini in azione con la maglia della Modula Casalgrande nel corso della serie A2 2020/21.

Nazionali giovanili, Asia Mangone ferma per infortunio ai Mondiali Under 20. Intanto la Casalgrande Padana è presente anche nella selezione Under 16: Sara Apostol al lavoro nello stage di Zara, in Croazia

Proseguono in Slovenia i Campionati mondiali di pallamano femminile Under 20: adesso le azzurre sono impegnate nella fase denominata “President’s Cup”, che assegna i piazzamenti nella parte destra della classifica generale. L’Italia ha riportato una doppia sconfitta nel gruppo B: lunedì 26 giugno la selezione guidata da Beppe Tedesco ha perso 35-28 contro la Corea del Sud, mentre oggi 28 giugno è arrivato il ko di misura contro il Brasile (21-23). La formazione tricolore ha quindi chiuso il gruppo B all’ultimo posto, con 0 punti: inoltre, le azzurre Under 20 restano ancora in attesa di cogliere la prima vittoria all’interno di questi Mondiali.

L’ala Asia Mangone in azione con la maglia della Casalgrande Padana

All’interno del gruppo figura anche Asia Mangone, ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana di serie A1: tuttavia la giocatrice biancorossa ha saltato entrambi i duelli di questa settimana, a causa di problemi fisici dovuti a una distorsione alla caviglia. Adesso la speranza è quella di rivedere Asia in campo nelle sfide conclusive di questa spedizione slovena: i prossimi impegni sono infatti in agenda per giovedì 30 giugno e venerdì 1° luglio, nei confronti che decreteranno le posizione di classifica dalla 29esima fino alla 32esima e ultima. Nella prima delle due gare in programma, l’Italia affronterà gli Stati Uniti: il programma orario verrà definito a brevissimo. Tutti i duelli che vedono protagoniste le azzurre Under 20 sono trasmessi in diretta su Eleven Sports, e sul pagina Facebook della Federazione.

La pivot biancorossa Sara Apostol

NAZIONALE UNDER 16. Intanto, la Nazionale femminile Under 16 è al lavoro in vista degli eventi in programma nel 2023: prima i Campionati mediterranei, poi gli eventi estivi organizzati dalla Federazione europea Ehf. Nei giorni scorsi, a partire da sabato 25, la selezione azzurra ha effettuato allenamenti a Torri di Quartesolo (Vicenza): oggi 28 giugno la squadra è invece partita alla volta di Zara, per effettuare uno stage insieme alle pari età croate. Le attività si protrarranno fino al 4 luglio: all’interno della compagine azzurra figura anche Sara Apostol, la talentosa pivot della Casalgrande Padana classe 2006. L’Italia Under 16 è allenata da Ljiljana Ivaci: a coadiuvarla ci sono Nicole Pastor, Lukas Waldner ed Eugenio Pugliese.

Nella foto in alto, un’altra immagine di Sara Apostol. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 15 femminile, anche la Casalgrande Padana alle finali nazionali di luglio: biancorosse nel gruppo A con Tesimo, Padova e Ferrara. Stefania Guiducci: “Sorteggio severo con noi. Girone di ferro, ma sarà comunque una grande opportunità per migliorare ancora”

Nell’ultimo fine settimana di maggio, la Casalgrande Padana Under 15 femminile ha colto la medaglia d’argento regionale: la compagine ceramica ha infatti centrato il 2° posto nelle finali emiliano-romagnole di categoria, che si sono svolte al pala Boschetto di Ferrara. La certezza di accedere alle sfide scudetto era assegnata soltanto alla prima classificata, e dunque si pensava che la stagione agonistica delle biancorosse fosse giunta al termine: invece la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato domanda di ripescaggio, e la Figh ha accolto la richiesta. Pur non avendo vinto il titolo di area, l’organico allenato da Stefania Guiducci ha comunque ottenuto risultati molto lusinghieri: ciò ha permesso di ottenere un buon piazzamento nella classifica nazionale dei ripescaggi, similmente a quanto è accaduto agli Under 17 casalgrandesi. Così, anche per la Padana Under 15 si sono spalancate le porte delle finali nazionali: appuntamento dal 5 al 9 luglio in Romagna sui campi di Riccione, Misano Adriatico e Rimini, nell’ambito del 19° Festival della Pallamano.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

Intanto, oggi 27 giugno a Roma si è svolto il sorteggio per determinare la composizione dei 4 gironi: l’operazione si è svolta allo stadio Olimpico, nei locali della sede federale. Le formazioni Under 15 femminile ai nastri di partenza sono in tutto 16: tra queste la Casalgrande Padana e anche le altre due squadre ammesse tramite ripescaggio, ossia Spm Modena e Oderzo. Le biancorosse disputeranno il gruppo A, affrontando avversarie che si preannunciano parecchio ostiche: l’Ariosto Ferrara che ha vinto l’alloro regionale dell’Emilia Romagna, il Laugen Tesimo che ha primeggiato in Trentino Alto Adige e il Cellini Padova che si è invece imposto tra le compagini del panorama di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Per quel che concerne gli altri raggruppamenti, Tushe Prato, Caldaro, Cassano Magnago e Oderzo saranno protagoniste del tabellone B: nel girone C figurano Camerano, Flavioni Civitavecchia, Verdeazzurro Sassari e Conversano, mentre il gruppo D raccoglie Salerno, Chieti, Erice e Spm Modena. L’accesso ai quarti di finale scudetto sarà assegnato alle prime due classificate di ciascun girone: le altre formazioni giocheranno invece per ottenere i piazzamenti dal 9° posto in giù nella classifica generale. La finalissima tricolore è prevista per sabato 9 luglio, alla Play Hall di Riccione.

Stefania Guiducci, allenatrice della Padana U15 femminile

“Un grazie alla dirigenza della Pallamano Spallanzani Casalgrande – esordisce Stefania Guiducci, allenatrice delle Under 15 biancorosse – Presentando la domanda di ripescaggio, la società ha fornito all’intera squadra un’ulteriore grande occasione di crescita: inoltre le ragazze hanno saputo ben figurare anche durante questa annata agonistica, dimostrando così di meritare un posto nella griglia delle finali italiane. Parlando delle realtà che fronteggeremo, di certo l’urna non ci ha favorite: siamo state inserite in un girone di ferro, durante il quale sfideremo tre autentici colossi della categoria. Innanzitutto, si tratta di formazioni che hanno vinto i rispettivi titoli di area: Tesimo e Padova hanno primeggiato al termine di campionati regionali ben più lunghi del nostro, e ciò la dice lunga sull’elevato valore che entrambe le compagini potranno esprimere anche in Romagna. Quanto all’Ariosto Ferrara, si tratta dell’avversaria che conosciamo meglio: le biancoazzurre sono state capaci di centrare il 1° posto emiliano-romagnolo dettando legge fin dalle fasi iniziali, e peraltro hanno prevalso in tutti e 3 i precedenti stagionali contro di noi”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

“Si tratta quindi di un raggruppamento in cui non avremo affatto vita facile – rimarca la timoniera casalgrandese – Sarebbe stato così anche se fossimo entrate nel gruppo B: viceversa, così sulla carta, il girone C è quello che ci avrebbe dato maggiori possibilità di accedere ai quarti di finale. Nel panorama del nostro tabellone, credo che Tesimo e Padova partano con qualcosa in più a livello di favori del pronostico: d’altro canto, ciò non significa affatto che la Casalgrande Padana terrà un atteggiamento rassegnato o distratto. Abbiamo piena consapevolezza delle numerose difficoltà che ci attendono al Festival della Pallamano: d’altro canto le nostre ragazze sono arrivate qui per il secondo anno di fila, e ciò significa che questa Padana ha comunque buone carte da giocare. In buona sostanza, nessuna intenzione di fare una semplice gita: l’obiettivo di base sta nell’esprimere un elevato tasso di efficacia e determinazione in ciascun minuto di gara, per non sfigurare contro rivali di primissimo piano come quelle che sfideremo. Oltre a me, lo staff che seguirà la squadra alle finali nazionali sarà composto pure dalle dirigenti Ilaria Cattani e Simona Guiducci”.

Il terzino biancorosso Emma Baroni

Stefania Guiducci fa quindi il punto su pregi e difetti della Padana Under 15: “All’interno dell’organico figura una rilevante quota di ragazze in età Under 13, molto volenterose ma meno esperte rispetto alla media della categoria – evidenzia l’allenatrice – Anche per questo, il solo fatto di avere raggiunto le finali tricolori rappresenta di per sè un grande successo: un successo che proveremo a consolidare puntando molto sulla duttilità che caratterizza le interpreti del nostro gioco. Possiamo infatti contare su giocatrici che non hanno problemi nel ricoprire più ruoli, e nell’adattarsi con efficienza alle strategie che la partita richiede: peraltro, molte di loro hanno saputo farsi valere anche durante le recenti finali nazionali Under 17. Inoltre, al momento la condizione fisica è dalla nostra parte: almeno per il momento, non dobbiamo fare i conti con particolari problematiche dal punto di vista fisico. Al tempo stesso ciò che ancora manca è una forte identità di squadra, che possa permettere di uscire vittoriosamente dai momenti più difficili delle varie partite: le sfide tricolori di luglio sono quindi un’opportunità da sfruttare appieno, per imparare ad acquisire maggiore efficacia nei frangenti maggiormente delicati di ogni sfida”.

La centrale casalgrandese Alessandra Capellini

La Casalgrande Padana Under 15 femminile che affronterà le imminenti finali nazionali comprende Giulia Abruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – terzino), Alessandra Capellini (2009 – centrale), Alexia Capucci (2007 – centrale), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Linda Frascari (2009 – ala), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Carlotta Giubbini (2009 – ala), Viola Giubbini (2008 – portiere), Chiara Lanzi (2007 – terzino/ala), Margherita Marazzi (2008 – terzino/ala), Giulia Reggiani (2007 – portiere) e Greta Trevisi (2008 – terzino).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 15 femminile durante un time-out delle finali regionali 2022. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Mondiali femminili Under 20, l’ala casalgrandese Asia Mangone in gol nella sfida contro l’Argentina: ora per le azzurre c’è la fase di President’s Cup, che assegnerà i piazzamenti dal 17° al 32° posto

Prosegue l’esperienza iridata di Asia Mangone: l’ala/terzino biancorossa, classe 2005, è infatti impegnata con la Nazionale italiana Under 20 per la disputa dei Campionati mondiali di categoria. La competizione si sta svolgendo in Slovenia, e in questi giorni sono andate in scena le gare valevoli per la prima fase: ora le azzurre sono attese dalla fase denominata “President’s Cup”, che assegnerà i piazzamenti dal 17° al 32° posto.

Andando con ordine, il cammino della Selezione italiana ha avuto inizio all’interno del gruppo B: purtroppo la Rappresentativa allenata da Beppe Tedesco ha riportato tre sconfitte contro Argentina (20-25), Danimarca (26-31) e Montenegro (22-29). La classifica finale del raggruppamento vede la Danimarca al 1° posto con 6 punti, seguita dal Montenegro a quota 4: queste due formazioni si sono qualificate al Main Round, restando così in piena corsa per aggiudicarsi l’ambito titolo. Le altre squadre del girone, ossia l’Argentina con 2 punti e l’Italia a quota 0, devono invece abbandonare in modo definitivo le speranze di conquistare il trofeo mondiale: entrambe hanno comunque avuto accesso alla fase di President’s Cup, che rappresenta comunque un palcoscenico di buon prestigio.

Asia Mangone con la maglia della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Asia Mangone, in forza alla Casalgrande Padana di serie A1, ha anche totalizzato una rete personale nella sfida d’esordio contro l’Argentina. Adesso, l’unico problema riguarda le sue condizioni fisiche: l’ala/terzino biancorossa ha riportato qualche acciacco da valutare, e così la sua presenza in campo nelle sfide di President’s Cup resta ancora in forse.

Il trainer Beppe Tedesco mentre parla alle azzurre U20 durante un time-out (foto Figh)

Intanto, oggi 26 giugno l’Italia sfiderà la Corea del Sud a Celje: fischio d’inizio fissato per le ore 16,30. A seguire, le azzurre torneranno in campo martedì 28 giugno: in questo caso il programma prevede il confronto con il Brasile, previsto sul parquet di Lasko a partire dalle ore 12,30. Entrambe le gare verranno trasmesse in diretta su Eleven Sports e sulla pagina Facebook della Federazione. “Purtroppo il confronto inaugurale contro l’Argentina è stato poco convincente da parte nostra – ha spiegato il tecnico azzurro Beppe Tedesco sul sito www.figh.it – Dopo un buon inizio, purtroppo nella seconda parte del 1° tempo abbiamo perso il controllo della sfida. Molto meglio i due incontri successivi: buonissima la prova contro la Danimarca, col solo rimpianto di avere perso qualche pallone di troppo. Il duello con il Montenegro era poi un vero e proprio dentro o fuori: devo ugualmente congratularmi con le nostre ragazze, che hanno retto in modo egregio all’interno di una battaglia davvero durissima. Il Montenegro è squadra davvero arcigna dal punto di vista fisico, e poi gli infortuni ci hanno tolto giocatrici rilevanti già nel 1° tempo: tutto ciò senza dimenticare qualche decisione arbitrale che reputo quantomeno discutibile. Nonostante ciò, per ben 50 minuti abbiamo dimostrato di essere all’altezza delle montenegrine: un motivo in più per ben sperare in vista della President’s Cup, anche se adesso la condizione fisica globale della squadra non è proprio delle migliori”.

Nella foto in alto (realizzata da Monica Mandrioli), un’altra immagine di Asia Mangone.

Giovanili, la Nazionale italiana Under 20 femminile si cimenta con i Mondiali in Slovenia: Casalgrande Padana presente nella selezione azzurra grazie ad Asia Mangone

Per Asia Mangone è un periodo davvero intenso e ricco di eventi. Domenica scorsa, 19 giugno, l’ala in forza alla Casalgrande Padana è stata premiata dalla Federazione come miglior giocatrice delle Finali nazionali Under 17: ora, per la pallamanista biancorossa classe 2005 è tempo di tuffarsi nel clima dei Mondiali femminili Under 20.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La competizione iridata prende il via questa sera, mercoledì 22 giugno: l’intero programma gare si svolgerà in Slovenia. La rappresentativa italiana è stata collocata nel gruppo D insieme a Danimarca, Argentina e Montenegro: oggi, dalle ore 18.30, le azzurre debutteranno affrontando le pari età argentine alla Tri Lilije Hall di Lasko. Giovedì 23, sempre dalle ore 18.30, la nostra Nazionale sarà invece di scena alla Golovec Arena di Celje: l’avversaria di turno sarà la formazione scandinava. Il cammino dell’Italia all’interno del girone si chiuderà quindi sabato 25 giugno, di nuovo a Celje: in questo caso l’agenda prevede il duello con il Montenegro, che avrà inizio alle ore 14,30. Al termine le prime due classificate accederanno al cosiddetto “Main Round”, ossia alla fase che precede i quarti di finale: di conseguenza, per proseguire il cammino verso il titolo mondiale è necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto nel raggruppamento. La griglia di partenza comprende in tutto 32 compagini, suddivise in 8 gironi: tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta, sia sul portale Eleven Sports sia sulla pagina Facebook della Figh.

Beppe Tedesco, allenatore dell’Italia femminile Under 20

Nei giorni scorsi, sùbito prima di questo debutto mondiale, l’Italia ha disputato due vittoriose amichevoli sempre in Slovenia: 26-21 contro le istriane dell’Isola e 29-28 con l’Egitto U20. “Quando si disputa un Mondiale non esistono sfide semplici, e bisogna esserne ben consapevoli – afferma sul sito figh.it Beppe Tedesco, allenatore delle Under 20 azzurre – D’altro canto noi abbiamo una squadra contraddistinta da un apprezzabile tasso di talento, e dunque possiamo senza dubbio contare su molte buone carte da giocare. Crediamo di avere i mezzi per ottenere risultati di rilievo: le ragazze sono pronte per mettere in campo emozione, entusiasmo e la forte volontà di sfruttare al meglio questa maiuscola occasione”. Lo staff tecnico della Nazionale Under 20 comprende anche la vice allenatrice Elena Barani e la preparatrice dei portieri Adele De Santis: l’organico di giocatrici comprende in tutto 18 ragazze tra cui appunto Asia Mangone, che ovviamente nel prossimo campionato di serie A1 femminile continuerà a vestire la maglia della Casalgrande Padana.

Nella foto in alto (fonte Figh), l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione con la maglia della Nazionale.

Under 17 femminile, per la Casalgrande Padana le finali nazionali si chiudono con il 6° posto nella classifica generale. Ilenia Furlanetto: “Il mancato raggiungimento delle semifinali scudetto non offusca affatto il nostro ottimo risultato”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 24 – 30

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni, Mangone 7, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi 2, Giovannini 6, Lanzi 2, Apostol 3, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 4, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CELLINI PADOVA: Mazzaro, Aikhionbare 4, Bozza 3, Prela 12, Danieli (P), Ceroni, Pasere 2, Meneghini 6, Eghianruwa A. (P), Zerbinati, Okorie 3, Griggio. Allenatore: Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cellini Padova 0.

Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone, premiata come miglior giocatrice delle finali nazionali, e la pivot Sara Apostol

La Casalgrande Padana si è classificata al sesto posto su 14 squadre nelle finali nazionali della categoria Under 17 femminile: un piazzamento decisamente lusinghiero, specie considerando la conformazione anagrafica della compagine biancorossa. Come più volte ricordato e sottolineato, il gruppo allenato da Ilenia Furlanetto è composto quasi interamente da ragazze in età Under 15: di conseguenza il risultato ottenuto dalla Padana può definirsi davvero maiuscolo, considerando anche l’elevato spessore delle squadre rivali. Peraltro, le casalgrandesi hanno addirittura sfiorato l’accesso alle semifinali scudetto: un traguardo mancato proprio sul filo del rasoio, per una mera questione matematica.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U17 femminile

Le finali tricolori si sono svolte in questi giorni in Veneto. Il ricco programma gare ha avuto inizio giovedì scorso 16 giugno, per concludersi domenica 19: proprio nella mattinata di domenica, al palasport di Lissaro, la Casalgrande Padana è stata protagonista del duello che metteva in palio la quinta piazza. In questo caso le più navigate ragazze del Cellini Padova hanno avuto la meglio, ma ciò non toglie nulla alla qualità del cammino biancorosso: non solo durante la fase nazionale, ma anche nel corso del campionato regionale. Va infatti ricordato che la Padana U17 femminile ha vinto il titolo emiliano-romagnolo di categoria, un alloro che ha permesso di qualificarsi a queste finali italiane.

In maglia bianca, l’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre impartisce indicazioni alla squadra

“Sono davvero felicissima per ciò che la squadra ha saputo fare – commenta Ilenia Furlanetto – Questo 6° posto costituisce un riconoscimento molto significativo, che premia il grandissimo lavoro svolto dall’intero gruppo fin dallo scorso settembre. L’unica partita davvero problematica per noi è stata quella di esordio, dove abbiamo perso contro il Laugen Tesimo con 9 reti di scarto. Tuttavia avevamo previsto le difficoltà legate al debutto, e poi l’organico altoatesino rientra a pieno titolo tra le realtà meglio attrezzate della categoria: la medaglia di bronzo conquistata dalle sudtirolesi non deriva affatto dal puro caso. In compenso, le nostre ragazze hanno saputo affrontare gli impegni successivi mettendo in campo un elevato tasso di lucidità ed efficacia – prosegue l’allenatrice – Contro il Cellini la stanchezza si è fatta sentire, e poi Padova può contare su un tasso di esperienza ben superiore rispetto al nostro: peraltro, loro all’interno del girone A sono state capaci di sconfiggere le Tushe Prato che poi hanno vinto il titolo. Ritengo comunque che questa Casalgrande Padana abbia saputo ben interpretare anche la sfida conclusiva, esprimendo una costante dose di impegno e concentrazione. A livello di infermeria, un solo problema da segnalare: sabato Elisa Rondoni ha dovuto fare i conti con il riacutizzarsi del suo problema alla spalla, e quindi contro il Cellini Padova non è stato possibile schierarla. Ad ogni modo, niente di grave: la pausa estiva arriva al momento giusto, per permetterle di tornare in forma”.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile

La compagine ceramica è arrivata a un soffio dalla semifinale per il titolo: la Leonessa Brescia si è qualificata come miglior seconda dei tre gironi, prevalendo sulla Casalgrande Padana per una questione di decimali. “Avevamo una differenza reti addirittura migliore rispetto a quella lombarda, +8 contro +7 – spiega Ilenia Furlanetto – D’altro canto, a parità di punti fa fede il quoziente tra le reti realizzate e quelle subìte: la Leonessa ha maturato un coefficiente appena superiore rispetto a noi, e così ha potuto disputare le semifinali per il titolo. Il fatto di non essere riuscite a lottare per il podio rappresenta l’unico, piccolo rammarico di questa trasferta veneta: se avessimo perso con minore scarto contro il Laugen, saremmo state noi a ottenere la qualificazione. Inoltre, durante le partite del girone ci è stata annullata una rete regolare: per disputare le semifinali scudetto, sarebbe bastato anche solo quel gol. Comunque sia, queste sono note che sottolineo soltanto per onor di cronaca: da parte mia nessuna intenzione di recriminare contro le decisioni arbitrali, ci mancherebbe altro. Inoltre mi congratulo con la Leonessa Brescia, squadra tenace e determinata come la nostra che ha ottenuto un buon 4° posto nella graduatoria generale”.

La Casalgrande Padana Under 17 femminile durante un time-out

“Quest’anno abbiamo saputo costruire uno straordinario cammino, peraltro con una squadra composta a grande maggioranza di Under 15 – aggiunge la timoniera biancorossa – A queste età, 1 o 2 anni di differenza si fanno senza dubbio sentire: nonostante ciò noi siamo riuscite a centrare un ottimo 6° posto, che per come si erano messe le cose vale quasi come un 4° o un 3°. Asia Mangone autentica trascinatrice, e il premio individuale che lei ha vinto come miglior giocatrice delle finali nazionali lo dimostra: d’altro canto io credo che tutte le nostre protagoniste abbiano saputo meritare applausi, e non è affatto una frase di circostanza. Ringrazio tutte le ragazze e i loro genitori, che hanno seguito la squadra con grande dedizione pure qui in Veneto. Un ulteriore ringraziamento va anche alle giocatrici della Prima squadra, che in questi giorni hanno dato un prezioso contributo nel preparare le finali nazionali: tutto ciò senza dimenticare la società e i miei colleghi allenatori Stefania Guiducci e Marco Agazzani, con i quali il dialogo è stato proficuo e costante”.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile per la stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida contro il Cellini Padova.

Finali nazionali Under 17, la Casalgrande Padana femminile sfiora le semifinali scudetto. Agazzani e Corradini sul 12° posto dei ragazzi: “La squadra è comunque stata in grado di farsi valere”

Alle finali nazionali Under 17 è andata in archivio anche la terza giornata di gare: la Casalgrande Padana maschile ha concluso il proprio percorso classificandosi dodicesima su 16 squadre in lizza, mentre le ragazze scenderanno in campo anche domenica 19 giugno per conquistare il 5° posto nella graduatoria generale.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – COLOGNE 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 1, D’Arcio, Vignali 3, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 3, Canelli 6, Meloni 3, Zironi 1, Bacchi 8. Allenatore: Matteo Corradini.

COLOGNE: Morstabilini (P), Vezzoli, Armanelli, Malik 2, Belotti 6, Bosio, Merlini 1, Castellini, Lancini F. 5, Lancini A. (P), Piceni 2, Magri, Garbellini 5, Setti 4, Loda 1, Caironi. Allenatore: Gaspare Scalia.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 15-10, poi 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Cologne 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cologne 3.

SAN VITO MARANO VICENTINO – CASALGRANDE PADANA 27 – 26

SAN VITO MARANO VICENTINO: Imhenrion 2, Ferrari 7, Sartore 4, Pietribiasi, Stojanovic (P), Dalla Riva 3, Milenkovic, Meneghini 4, Fanton, Peron, Barbuto Ferraiuolo 7, Zanandrea, Mercante, Fontana, Gasparini (P). Allenatore: Roberto Stedile.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 2, D’Arcio 1, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini 1, Capozzoli 7, Canelli 8, Meloni 1, Zironi, Bacchi 6. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: San Vito Marano Vicentino 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: San Vito Marano Vicentino 0, Casalgrande Padana 2.

Mattia Bacchi, centrale e capitano degli Under 17 biancorossi

Nella giornata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha fatto tappa nel padovano: entrambe le sfide si sono disputate a Mestrino, sul parquet dell’Arcostruttura. In mattinata, i biancorossi sono stati protagonisti dello spareggio con la terza classificata del gruppo C: giova ricordare che la formazione ceramica ha raggiunto lo stesso piazzamento nel tabellone B della prima fase. Una gara davvero combattutissima: nel 1° tempo la Padana ha manifestato un buon predominio sulla gara, ma durante la ripresa il copione si è rovesciato. Dopo l’intervallo, è stata Cologne la squadra capace di destare le impressioni migliori: in compenso Casalgrande ha retto l’onda d’urto dei bresciani, evitando di farsi sopraffare. La seconda frazione è quindi terminata sul 22-22, punteggio che ha reso necessario lo svolgimento dei tiri di rigore: qui i franciacortini si sono imposti di stretta misura, e così la Padana ha dovuto abbandonare le speranze di ottenere il 9° posto. Nel pomeriggio, biancorossi di nuovo in campo nella finale che valeva l’undicesima piazza nella classifica generale: nonostante il gran caldo e i notevoli sforzi profusi poche ore prima, i casalgrandesi non hanno affatto sfigurato al cospetto dei forti vicentini targati San Vito Marano. La compagine veneta si è imposta di strettissima misura, risultato che spiega in modo eloquente l’andamento della gara: tuttavia l’equilibrio tra i valori in campo si è rivelato costante, tant’è vero che il 1° tempo si era chiuso con la Padana avanti per una lunghezza. A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Bacchi ha saputo porsi in evidenza nel corso di entrambe le partite: una nota particolare anche per Paolo Canelli e Antonio Capozzoli.

Il tecnico Matteo Corradini

“Ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri ragazzi meritino un grandissimo applauso – commenta Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore Marco Agazzani bloccato da impegni di lavoro – L’unica partita che abbiamo veramente sbagliato è stata quella d’esordio, giovedì scorso contro il Jolly Campoformido. Le finali nazionali sono un’esperienza nuova per la squadra che abbiamo, e nella prima sfida l’impatto con l’appuntamento tricolore è stato piuttosto pesante: peraltro la Padana Under 17 non è abituata alla mia guida tecnica, e ciò può aver creato ulteriori problematiche. In compenso, già dalla seconda partita si sono viste indicazioni molto più confortanti – rimarca Corradini – Siamo stati capaci di giocare alla pari con tutte le avversarie, ottenendo anche una vittoria di notevole prestigio contro Carpi. Il piazzamento nella classifica finale non va preso alla lettera: anche se siamo lontani dal podio, nel corso queste finali nazionali i ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile per la stagione 2021/22

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani ha raggiunto la squadra oggi pomeriggio, ed era regolarmente in panchina durante il confronto conclusivo contro il San Vito Marano Vicentino: “Nella finale per l’undicesimo posto, abbiamo ottenuto una sconfitta che però vale quasi quanto una vittoria – spiega il trainer biancorosso – La squadra proveniva infatti da giornate molto impegnative, e soprattutto dalla complessa sfida contro il Cologne disputata in mattinata: poi, il gran caldo all’interno dell’Arcostruttura di Mestrino può avere in parte ostacolato lo sviluppo della nostra intelaiatura di gioco. Comunque sia, tutti i nostri ragazzi si sono resi protagonisti di un’ottima stagione: un percorso contraddistinto da continui miglioramenti, e dunque ringrazio tutti i giocatori per l’impegno profuso durante questi mesi. Un ulteriore grazie va poi ai genitori dei ragazzi, alla società e a quanti ci hanno seguiti – aggiunge Agazzani – Quella con San Vito è stata la mia ultima partita al timone di questo gruppo Under 17: nella prossima stagione, infatti, il mio impegno nei ranghi della Pallamano Spallanzani sarà rivolto esclusivamente al settore femminile. Lascio comunque un gruppo solido e di valore, che senza dubbio potrà raccogliere tante altre gratificazioni in futuro”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASALGRANDE PADANA – CAMERANO 28 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 2, Mangone 8, Trevisi, Abbruzzese 1, Mazizi 1, Giovannini 4, Lanzi, Apostol 9, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 3, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CAMERANO: Pirani (P), Scandali 2, Toppa, Forconi 2, Furiasse, Bronzini 1, Francelli, Coppari, Baldascini 7, Battaglini 1, Bilò 6, Taghouti. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 13-8. Nessun rigore. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Camerano 4. Espulsa al 46′ Toppa (Camerano) per pesante intervento su Asia Mangone.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Nella mattinata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il proprio percorso nel girone B cogliendo una maiuscola affermazione: le biancorosse sono riuscite a imporsi con grande autorità sulla frizzante Camerano, formazione a sua volta ricca di parecchi talenti emergenti. La Padana ha fatto valere la propria legge già durante il 1° tempo, che la compagine ceramica ha chiuso con 5 lunghezze di vantaggio in proprio favore: un margine che a seguire si è ulteriormente ampliato, fino a suggellare la netta e per nulla scontata affermazione casalgrandese. In ambito individuale, valutazioni elevate per tutte le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto: brilla in particolare la prova fornita dalla pivot Sara Apostol, miglior realizzatrice dell’incontro, senza ovviamente dimenticare la “solita” Asia Mangone. L’ampio successo sulle marchigiane ha riacceso la speranza della Padana di accedere alle semifinali scudetto: una speranza che tuttavia è andata infrangendosi dopo le sfide disputate in serata, che hanno assegnato alla Leonessa Brescia la palma di miglior seconda nei tre gironi. In questo modo, la Padana esce dalla lotta per conquistare lo scudetto di categoria: in compenso ora le biancorosse possono comunque ottenere il 5° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque parecchio lusinghiero, specie considerando la conformazione della squadra: l’Under 17 casalgrandese è infatti composta quasi interamente da giocatrici in età Under 15.

Emma Ferrari, ala della formazione biancorossa U17 femminile

Classifica finale del girone B: Laugen Tesimo 8 punti; Casalgrande Padana 6; Camerano 4; Cassano Magnago 2; Romagna 0. Tesimo accede alle semifinale, mentre il cammino della Padana nelle finali nazionali si chiuderà domenica 19 giugno: appuntamento al palasport di Lissaro dalle ore 11.40 per il duello con il Cellini Padova, secondo classificato nel gruppo A. La formazione vincitrice si collocherà al 5° posto della graduatoria generale, mentre la perdente si piazzerà sesta: le squadre che disputano queste finali nazionali sono in tutto 14.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, doppio successo per la Casalgrande Padana femminile: le ragazze sono ancora in piena corsa per raggiungere la semifinale scudetto. La squadra maschile proverà invece a centrare un comunque lusinghiero 9° posto nella classifica generale

Si è conclusa anche la seconda giornata delle Finali nazionali Under 17, che si stanno svolgendo in Veneto: la Casalgrande Padana maschile è purtroppo uscita dalla corsa per il tricolore, mentre viceversa le ragazze sono più che mai in lizza per ritagliarsi un posto nella griglia delle semifinali scudetto.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – CARPI 21 – 19

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 6, D’Arcio, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 1, Canelli 7, Meloni, Zironi 3, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

CARPI: Dugoni (P), Ben Hadj Ali, Karoui 3, Ferrarini 1, Segapeli 5, Ragazzoni E., Alietti 4, Selmi Haj Frej (P), Pavignani, Ori, Ragazzoni S. 6. Allenatore: Gennaro Di Matteo.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Carpi 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Carpi 0.

ARETUSA SIRACUSA – CASALGRANDE PADANA 28 – 25

ARETUSA SIRACUSA: Carnemolla L. (P), Settembre, Caramagno 2, Infantino 2, Di Martino 1, Giuliano 6, Vasquez 2, Serra, Yatawarage 8, Santoro 7, Carnemolla G. (P), Giuffrida. Allenatore: Pierandrea Izzi.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 3, D’Arcio, Vignali, De Francesco 1, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 5, Canelli 9, Meloni, Zironi 3, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Aretusa Siracusa 5 su 6, Casalgrande Padana 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Aretusa Siracusa 1, Casalgrande Padana 1. Espulso al 18’pt Meloni (C).

Il centrale/terzino Mattia Bacchi, capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

Con i risultati scaturiti venerdì 17 giugno sul parquet padovano di Lissaro, la Casalgrande Padana Under 17 maschile si è collocata al 3° posto nel girone B: l’accesso alle semifinali per il titolo viene assegnato soltanto alla prima classificata, e dunque i biancorossi non hanno più la possibilità di conquistare il tricolore di categoria. Ad ogni modo, l’esperienza della formazione ceramica all’interno di questo appuntamento nazionale va ugualmente letta in chiave incoraggiante: peraltro, in mattinata la Padana è riuscita a conquistare una prestigiosa e significativa vittoria nel derby regionale contro Carpi. I casalgrandesi sono dunque riusciti a prendersi la rivincita, dopo la sconfitta del 21 maggio scorso nella semifinale regionale: in quell’occasione Carpi si è infatti imposta al pala Keope, impedendo ai beniamini locali di raggiungere la finalissima contro la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena. A seguire, nel pomeriggio una pur volenterosa Padana non è riuscita a piazzare il colpaccio contro l’Aretusa: i siracusani hanno evidenziato una solida ed efficace organizzazione di gioco mantenendo fede alla propria fama, ma i biancorossi sono comunque riusciti a rimanere in corsa per una possibile vittoria fin quasi alle fasi conclusive. In entrambe le gare spicca l’ottimo rendimento offensivo dell’ala/centrale Paolo Canelli: in buona evidenza pure Hendrick Tronconi, senza dimenticare il buon bottino totalizzato da Antonio Capozzoli nella sfida contro i siciliani.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Alberto Zironi e l’ala/terzino Paolo Canelli

Gli altri risultati di venerdì 17 giugno nel girone B sono Aretusa Siracusa-Jolly Campoformido 26-28 e Jolly Campoformido-Carpi 25-29. Classifica finale del raggruppamento: Jolly Campoformido e Aretusa Siracusa 4 punti; Casalgrande Padana e Carpi 2. Ad accedere alle semifinali scudetto sono i friulani: Casalgrande ha invece ottenuto il 3° posto nel raggruppamento, e sabato 18 giugno affronterà dalle ore 9 i bresciani del Cologne all’Arcostruttura di Mestrino. I lombardi si sono piazzati terzi nel girone C: la formazione vincente disputerà la finale per il 9° posto (sabato 18 a Torri di Quartesolo, ore 16.30), mentre la perdente affronterà la sfida che decreterà l’11esima piazza nella classifica complessiva (sabato 18 ore 15, Arcostruttura di Mestrino). In mattinata i biancorossi saranno nuovamente guidati da Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore titolare Marco Agazzani assente per motivi di lavoro: tuttavia, quest’ultimo sarà regolarmente in panchina nel pomeriggio di sabato 18.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 22 – 25

CASSANO MAGNAGO: Maggioni, Cassani 3, Chianese 2, Comerio 1, Caccaro, Ribaldone, Panarotto 5, Bianchi 5, Trevisan, Taddeo, Monciardini 1, Priolo 5, Barbuscia, Milan A. (P), Pedrazzi (P). Allenatrice: Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 4, Mangone 15, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 2, Lanzi 1, Apostol 2, Capucci, Baroni 1, Ferrari, Cosentino, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 11-12. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 1, Casalgrande Padana 1.

CASALGRANDE PADANA – ROMAGNA 24 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni, Mangone 15, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 7, Lanzi, Apostol 2, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

ROMAGNA: Montebello (P), Mengoli 1, Marani 6, Betti, Bruno 5, Cannizzo, Ferraresi M. 5, Ferraresi F. 1, Sgubbi 1, Folli, Babini. Allenatore: Simone Ferraresi.

ARBITRI: Bertino e Bozzanga.

NOTE: primo tempo 10-11. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Romagna 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Romagna 2.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

La Casalgrande Padana Under 17 femminile si è riscattata nel migliore dei modi: il cammino delle biancorosse in queste finali nazionali era iniziato con l’ampia sconfitta contro le altoatesine del Laugen Tesimo, ma la doppia vittoria di venerdì 17 giugno ha notevolmente rilanciato la compagine ceramica. Con i successi ottenuti al cospetto di Cassano Magnago e Romagna, la squadra allenata da Ilenia Furlanetto può sperare a buon diritto di conquistare un posto nelle semifinali scudetto: tutto si deciderà nella giornata di sabato 18 giugno. Intanto, in mattinata la Padana ha sfidato le varesine a Quinto Vicentino: una sfida equilibrata e ricca di agonismo, come nella migliore tradizione delle sfide che vedono per protagoniste Casalgrande e Cassano. Questa volta le biancorosse hanno dimostrato di avere qualcosa in più, soprattutto nei frangenti più delicati dell’incontro: la lucidità della Padana, unita a un gioco vivace e mai banale, ha permesso di ottenere 2 punti davvero preziosissimi tanto per il morale quanto per la classifica. Nel pomeriggio spazio quindi al derby regionale col Romagna, disputato a Lissaro: primo tempo problematico per le biancorosse, che non a caso sono arrivate all’intervallo con una lunghezza di svantaggio. Ben altra musica nella ripresa, quando Casalgrande ha trovato la traiettoria giusta per risalire la china assumendo un pregevole predominio territoriale. A livello individuale, nel brio generale delle biancorosse è impossibile ignorare la straordinaria efficienza di Asia Mangone: 15 gol a partita, un dato senza dubbio eloquente.

Chiara Lanzi, terzino/ala della formazione ceramica Under 17

Gli altri risultati di venerdì 17 nel girone B sono Laugen Tesimo-Romagna 25-19 e Laugen Tesimo-Camerano 19-13. Classifica: Laugen Tesimo 6 punti; Casalgrande Padana 4; Camerano 2; Cassano Magnago e Romagna 0. Ad accedere alle semifinali scudetto sarà la prima classificata di ciascuno dei tre gironi, ma verrà ripescata anche la miglior seconda.

Il programma di sabato 18 giugno prevede il duello tra la Casalgrande Padana e le marchigiane del Camerano, previsto a Quinto Vicentino dalle ore 10,20: una gara con contorni davvero decisivi. Le semifinali per il titolo si giocheranno poi nella giornata conclusiva, quella di domenica 19: lo stesso vale anche per le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 5° posto in giù.

Tutte le sfide in programma al pala Villanova di Torri di Quartesolo sono trasmesse in diretta, sul canale Youtube della Federazione e sul sito http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, le squadre targate Casalgrande Padana esordiscono con un doppio ko contro due fuoriserie: i ragazzi vengono superati da Campoformido, il Laugen Tesimo doma le biancorosse

Le squadre targate Casalgrande Padana hanno iniziato il rispettivo cammino all’interno delle finali nazionali Under 17. Il bilancio di oggi, giovedì 16 giugno, parla purtroppo di una doppia sconfitta: in compenso, le occasioni per risalire la china arriveranno già domani.

Paolo Canelli, ala/centrale della Casalgrande Padana U17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

JOLLY CAMPOFORMIDO – CASALGRANDE PADANA 30 – 19

JOLLY CAMPOFORMIDO: Zuliani M. (P), Zoratti 2, Bulfone 6, Lucidi 4, Zuliani G. 7, Corvaglia 2, Fusari (P), Duri, Tudini 1, Antonutti S. 5, Gobbo 1, Antonutti C., Grizhenko, Piccini 2. Allenatore: Iulian Marina.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 5, D’Arcio, Vignali 2, De Francesco 1, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli, Canelli 3, Meloni 3, Zironi 1, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini (Marco Agazzani assente).

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Jolly Campoformido 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Jolly Campoformido 1, Casalgrande Padana 3.

Matteo Corradini, che ha sostituito Agazzani alla guida degli Under 17 biancorossi

Brusca sconfitta per la Casalgrande Padana Under 17 maschile, che comunque si è confrontata con un’avversaria veramente tosta e molto competitiva: sul parquet di Camisano Vicentino, i biancorossi hanno pagato dazio contro i friulani del Jolly Campoformido. Sul piano realizzativo, in particolare evidenza Hendrick Tronconi e Mattia Bacchi: tuttavia le loro prove non sono bastate per avere ragione della vivacissima formazione udinese. In via eccezionale, i ragazzi della Padana hanno giocato sotto la guida di Matteo Corradini: il trainer Marco Agazzani era infatti assente a causa di inderogabili impegni di lavoro. Adesso la giornata di venerdì 17 giugno ha in serbo due occasioni di riscatto, entrambe al palasport di Lissaro (Padova): dalle ore 9 i casalgrandesi saranno protagonisti del derby regionale con Carpi, poi alle 15 scatterà la sfida con l’Aretusa Siracusa che chiuderà il cammino della Padana all’interno del girone.

Nell’altra gara che ha aperto il girone B, l’Aretusa si è imposta su Carpi col punteggio di 18-27. Questa dunque la classifica: Jolly Campoformido e Aretusa Siracusa 2 punti; Carpi e Casalgrande Padana 0. L’accesso alle semifinali per il titolo verrà assegnato soltanto alla prima classificata.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 34 – 25

LAUGEN TESIMO: Huber 2, Netti 5, Tribus 4, Emer 9, Mattei, Sperandio (P), Silbernagl 4, Zöggeler, Maurer (P), König, Pircher, Stuppner, Edlinger 2, Falser 8. All. Martin Cainelli.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 2, Mangone 10, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 3, Lanzi, Apostol 8, Capucci 1, Baroni, Ferrari, Cosentino 1, Reggiani (P), Marazzi. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Laugen Tesimo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 8, Casalgrande Padana 1. Espulsa al 13’pt Mattei (L) per triplice esclusione.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U17 biancorosse

Sempre sul campo di Camisano Vicentino, battuta d’arresto anche per le ragazze della Casalgrande Padana Under 17 femminile: le campionesse emiliano-romagnole si sono confrontate con le altoatesine del Laugen Tesimo, squadra che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria. Nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle biancorosse, la superiorità delle sudtirolesi è emersa in modo piuttosto marcato già a partire dalla metà del 1° tempo: sono comunque da segnalare le pregevoli prove in zona gol di Asia Mangone e Sara Apostol. Ad ogni modo, non tutto è perduto per la Padana: venerdì 17 giugno la formazione guidata da Ilenia Furlanetto è attesa da due confronti, che diranno molto sulle reali possibilità casalgrandesi di disputare le semifinali scudetto. A partire dalle ore 9, la compagine ceramica sarà a Quinto Vicentino per affrontare Cassano Magnago: alle ore 16.20 avrà invece inizio il derby regionale col Romagna, in programma sul parquet di Lissaro.

Nell’altra sfida che ha inaugurato il girone B, Camerano ha superato di misura Cassano Magnago per 18-17. Classifica: Laugen Tesimo e Camerano 2 punti; Romagna, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 0. La qualificazione alle semifinali tricolori andrà alla prima classificata, ma anche alla miglior seconda dei tre gironi.

Sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande, sono previste le dirette delle sfide che verranno disputate da entrambe le compagini. Il sito ufficiale delle finali nazionali è invece http://www.figh.it/finals-2022.html .

In alto, foto di gruppo collettiva per le squadre biancorosse Under 17. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.