B maschile, la Modula Casalgrande vince di nuovo e blinda il 1° posto nel girone A

MODULA CASALGRANDE – ARCI UISP RAVARINO  40 – 33

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Sigona 2, Vignali 1, Lamberti 1, Vastano 4, Giubbini 6, Leonesi 4, Montanari 4, Caprili (P), Giannetta 5, Bacchi 1, Rosolia D. 2, Chiesi 2, Martino 2, Perrone 3, Rosolia Y. (P). All. Fabrizio Fiumicelli.

ARCI UISP RAVARINO: Abrusci 3, Biondi 5, Gharib 3, Brahim 1, Venanzi, Rimondi 2, Tache 1, Gani (P), Fioretti 16, Zaccherini (P), Salvarani 2. All. Angelo Zanfi.

ARBITRI: Kurti e Kurti.

NOTE: primo tempo 20-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Arci Uisp Ravarino 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Arci Uisp Ravarino 1.

Con il successo casalingo maturato sabato 7 febbraio contro l’Arci Uisp Ravarino, la Modula Casalgrande ha centrato un duplice obiettivo: cogliere la seconda affermazione consecutiva, e soprattutto acquisire la certezza di chiudere il girone A in vetta. Al pala Keope si è giocato per la tredicesima giornata della serie B regionale di pallamano maschile: in altre parole, il penultimo appuntamento della prima fase.

Contemporaneamente al successo della Modula, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha riportato una sconfitta casalinga contro la Spm Modena scendendo così al terzo posto. Di conseguenza, adesso nessuno può più raggiungere l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli: in teoria il Parma Cold Point potrebbe piazzare l’aggancio all’ultima giornata del raggruppamento, ma in tal caso il segno del primato andrebbe comunque a Casalgrande in virtù del vantaggio nelle sfide dirette con i ducali (vittoria biancorossa al Keope, pareggio oltre Enza). Lamberti e soci hanno così costruito credenziali di ottimo livello in vista della seconda fase del torneo, quella che vedrà protagoniste le prime 4 squadre del gruppo A e le 4 formazioni meglio piazzate del girone B: le 8 qualificate andranno a costituire un nuovo tabellone, decisivo nell’assegnare l’accesso ai playoff nazionali per la promozione in serie A Silver.

Intanto, la Modula ha prevalso senza troppi affanni su una Ravarino rimaneggiata ma comunque parecchio volenterosa. Ad eccezione delle primissime fasi di gioco, i biancorossi hanno guidato nel punteggio praticamente per tutto il tempo. Nel giro di una decina di minuti, i padroni di casa si sono portati sul 10-5 in proprio favore: di lì a poco la Modula ha quindi raggiunto le 9 lunghezze di vantaggio sul 16-7, per poi chiudere la prima frazione di gioco con 7 reti di margine favorevole (20-13). La ripresa ha sostanzialmente seguito lo stesso copione già visto in precedenza: i generosi sforzi modenesi non sono bastati per spezzare il predominio casalgrandese. Intorno al 40′ la Modula ha ripristinato un divario di 9 gol, raggiungendo il 27-18: nei minuti successivi il solco favorevole ai biancorossi ha quindi raggiunto la doppia cifra, sulla situazione di 32-22. A seguire i beniamini locali hanno amministrato la partita senza correre rischi, fino al 40-33 che ha suggellato l’affermazione della Modula e il definitivo primato di Casalgrande nel gruppo A.

Quanto alle prove individuali, nei ranghi di casa c’è stato spazio per tutti i protagonisti presenti a referto. In particolare evidenza Marco Giubbini, con 6 centri al proprio attivo. Spiccano inoltre i 5 timbri firmati da Angelo Giannetta. In compenso, l’Arci Uisp Ravarino può fregiarsi del miglior realizzatore dell’incontro: si tratta di uno scatenato Grigoriy Nicolò Fioretti, autore di ben 16 realizzazioni.

“Ci siamo imposti pur fornendo una prova complessivamente non così brillante – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Bene per il risultato e per la vittoria in discreta scioltezza, ma di certo noi disponiamo delle potenzialità necessarie per esprimere una pallamano di qualità maggiore rispetto a quella che abbiamo costruito stavolta. Nell’analizzare il risultato, bisogna anche tenere conto della situazione che ha caratterizzato i nostri rivali di turno: Ravarino ha dovuto fronteggiare pesanti assenze, e ciò non ha affatto aiutato i modenesi. Quanto a noi, primo tempo migliore rispetto alla ripresa: è comunque una vittoria ottenuta dando spazio a tutti, e ciò rappresenta senza dubbio una nota ulteriormente incoraggiante in vista dell’agenda che ci attende”.

Parlando proprio dell’agenda, il cammino della Modula nel girone B terminerà domenica prossima 15 febbraio: a partire dalle ore 18, i casalgrandesi saranno al pala Molza di Modena per affrontare una Spm fuori dai giochi promozione. “Sono da valutare le condizioni di Marco Giubbini, interessato da un fastidio al ginocchio – annuncia il timoniere biancorosso – Lo stesso vale pure per Angelo Giannetta, che accusa invece noie al polpaccio. Quanto al resto, la trasferta di Modena non andrà affatto presa sottogamba: al contrario dovrà essere un’occasione da sfruttare, per affinare la preparazione in vista della seconda fase di questo campionato. La seconda parte del torneo inizierà soltanto in marzo, e in tutta sincerità spero che in futuro la Figh regionale possa elaborare un calendario di stampo differente. Tuttavia, intanto l’agenda è questa: avremo dunque il preciso compito di mantenere una buona intensità a livello di lavoro e concentrazione, anche durante la lunga pausa che seguirà la sfida contro la Spm. Bene il primo posto nel girone A, ma ciò non deve certo autorizzarci a dormire sugli allori: il tempo dei bilanci definitivi resta ancora distante”.

“La differenza di potenziale tra noi e la Modula Casalgrande si è vista, come era in buona parte prevedibile – osserva poi Angelo Zanfi, navigato trainer della Arci Uisp Ravarino – Del resto noi eravamo decimati a causa delle rilevanti assenze, e le defezioni hanno reso ancora più ardua la nostra traiettoria nell’ambito di questa partita. In compenso, i ragazzi che alleno hanno messo in campo quella tenacia e quella convinzione che li caratterizza: doti emerse anche stavolta, nonostante il risultato e nonostante l’oggettiva forza della compagine di casa. Per quanto riguarda la Modula Casalgrande, tutti noi sappiamo quanto sia difficile salire in seconda divisione serie A Silver: la formula così stringente in merito alle promozioni non aiuta di certo. In compenso, i biancorossi hanno i numeri per provare ad arrivare fino in fondo e quindi per ottenere l’ambito salto di categoria. La concorrenza sarà notevole, e quindi non sono certo qui a dire che il compito di Casalgrande sarà semplice: ad ogni modo i biancorossi possono contare su un organico davvero completo e ben assortito in ogni zona del campo, così come sulla notevole competenza e sulla consistente carica motivazionale che sono proprie del trainer Fiumicelli”. Domenica prossima 15 febbraio, derby modenese: Ravarino ospiterà Nonantola.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 13° turno sono Parma Cold Point-Pallamano Rubiera 34-25, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 28-29 e Rapid Nonantola-Carpine 27-24.

Classifica del girone A:Modula Casalgrande 21 punti; Parma Cold Point 19; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18; Carpine e Rapid Nonantola 13; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 8; Pallamano Rubiera 4.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, nella serata di sabato 7 febbraio al pala Keope.

A1 femminile, Teramo attende una Casalgrande Padana che vuole restare in zona playoff

padana

Con il pareggio casalingo di sabato scorso 31 gennaio contro il Cellini Padova, la Casalgrande Padana ha mosso la propria classifica per la prima volta in questo 2026: il 23-23 nel duello con le rossoblù venete ha infatti interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive. Nonostante ciò, ora le biancorosse allenate da Elena Barani viaggiano verso l’Abruzzo animate dal chiaro intento di ottenere un maiuscolo riscatto. Il pareggio con il Cellini ha infatti un sapore amarognolo per la compagine ceramica: Francesca Franco e socie hanno infatti guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo, facendosi raggiungere soltanto nelle ultimissime fasi del confronto.

Sabato 7 febbraio si giocherà per il 17° turno della serie A1 di pallamano femminile: al pala San Nicolò di Teramo la Padana punterà senza riserve a ottenere quella che sarebbe la prima vittoria del corrente anno solare, peraltro in un nuovo scontro diretto nel contesto della lotta per accedere ai playoff scudetto. Compito niente affatto semplice, considerando anche il precedente stagionale: il 25 ottobre 2025, la Sirio Toyota ha infatti espugnato il Keope con il punteggio di 32-34. In compenso, tutto ciò non affievolisce affatto la sete di vittoria delle casalgrandesi: in campo a partire dalle ore 18.30, con direzione di gara affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. La sfida interna con Padova ha sancito il fugace ma comunque significativo ritorno in campo di Gaia Lusetti, assente nella trasferta di sette giorni prima a Cassano Magnago causa impegni personali. “A livello individuale, sono soddisfatta per ciò che sto facendo e per come sto lavorando – sottolinea la vulcanica centrale della Casalgrande Padana – Ora sono davvero al 100% della forma fisica, e più che mai proiettata verso l’obiettivo di conferire un utile e tangibile contributo all’intera squadra. Vale sia per me, sia per tutte le altre mie compagne di maglia: le energie fisiche e la spinta motivazionale non ci mancano. Purtroppo, contro il Cellini qualcosa è andato storto sotto l’aspetto psicologico: tra l’altro nel primo tempo eravamo addirittura riuscite a manifestare un nettissimo predominio territoriale, e quindi il 23-23 conclusivo desta inevitabilmente qualche amarezza. Purtroppo, non siamo state capace di reagire con efficacia alle prime difficoltà che si sono presentate: si tratta di un difetto che abbiamo manifestato anche in altre occasioni. Ad ogni modo, è un problema di cui siamo ampiamente consapevoli: ci stiamo lavorando con intensità e attenzione, proprio per arrivare presto a eliminare questi dannosi cali di lucidità. Poi, l’amarezza è comunque mitigata dal fatto di avere centrato un punto prezioso: un pari che ci ha permesso di rimanere nell’orbita dei playoff scudetto. Perdere sarebbe stato ben peggio, sotto ogni profilo. Ora, come detto, siamo sempre cariche a duemila in vista dei prossimi confronti: proprio a partire da questa imminente trasferta”.

“Nell’affrontare la Sirio Toyota Teramo, dovremo senza dubbio ripartire con assoluta decisione dalla solidità difensiva evidenziata sabato scorso durante il primo tempo – osserva Gaia Lusetti – Al Cellini abbiamo concesso solo 6 gol in mezz’ora, e soltanto 2 reti nell’arco dei primi 23 minuti: numeri eloquenti. Inoltre, servirà quel passo avanti a livello di atteggiamento di cui parlavo prima: oltre a quell’unità d’intenti che ci caratterizza abitualmente, dovremo farci trovare pronte a fronteggiare qualsiasi tipo di imprevisto in maniera rapida e proficua. Gli imprevisti potrebbero riguardare circostanze che si verificheranno nel corso della partita, ma anche eventuali assenze dell’ultimo minuto all’interno dei nostri ranghi. Ad ogni modo, lo ripeto: nessuna problematica può e deve ostruire il nostro costante e fattivo sguardo verso la vittoria”.

“La Sirio Toyota Teramo ha una spiccata capacità di trovare la via del gol dai 9 metri, e si tratta di una caratteristica a cui dovremo fare particolare attenzione – rimarca la centrale casalgrandese, classe 2002 – Inoltre le abruzzesi possono contare su ottime protagoniste… ma in fin dei conti anche noi ne abbiamo, quindi sotto l’aspetto delle potenzialità prevedo una sfida sostanzialmente alla pari. Intanto, noi ci stiamo avvicinando al duello con una cospicua e salutare tensione positiva: noi possiamo costruire grandi cose, e abbiamo la ferma volontà di darne prova su un campo difficile come quello delle biancorosse teramane”.

QUI SIRIO TOYOTA TERAMO. La classifica lo dice: la compagine guidata da Daniela Palarie guida la lunga schiera delle squadre che seguono il quartetto di testa. “Fin qui, per noi un percorso non tutto rose e fiori – sottolinea Rebecca Farisè, ala in forza alla Sirio Toyota – D’altronde, pur avendo attraversato molti alti e bassi, siamo comunque riuscite a mantenere un buon piazzamento in classifica. Di sicuro potevamo fare meglio, ma adesso non è certo il caso di piangere sul latte versato: ciò che è davvero utile sta nel concentrarsi a fondo sugli impegni che ci attendono da qui in avanti. Noi sappiamo esprimere un gioco di squadra corale e convincente, che in varie circostanze ci ha permesso di fare la differenza a nostro favore: ad esempio sabato scorso 31 gennaio, quando abbiamo espugnato il parquet della Germancar Nuoro per 23-30. In Sardegna siamo entrate in campo con uno spirito propositivo e vincente, un atteggiamento che ci ha consentito di far valere al meglio le nostre doti. Al tempo stesso, siamo un gruppo giovane che può e deve migliorare ancora: non a caso lavoriamo con quotidiana dedizione per superare le principali imprecisioni che ancora commettiamo, relative soprattutto a un eccessivo numero di palloni persi e a qualche errore di troppo dal punto di vista tecnico”.

“Il blitz a Nuoro ci ha dato una carica senz’altro molto preziosa in vista dell’incontro con la Casalgrande Padana – aggiunge l’ala classe 2004 – L’umore è davvero ottimo, e siamo tutte pronte per la disfida che affronteremo sabato: un duello che potrebbe darci il terzo successo di fila, dopo l’acuto casalingo con Ferrara e il blitz a Nuoro. Per quanto ci riguarda, nessuna rilassatezza legata al successo nel confronto di andata: ogni partita fa storia a sè, e il fatto di avere sbancato il pala Keope in autunno non ci dà alcuna garanzia di ottenere un’altra affermazione. OItretutto, la Padana è una realtà capace di dare filo da torcere a qualsiasi tipo di avversarie: a ottobre ce ne siamo accorte anche noi. Casalgrande ha senza dubbio ciò che serve per ritagliarsi un posto negli spareggi scudetto: non a caso, intanto le nostre prossime rivali hanno guadagnato la qualificazione alla Coppa Italia proprio come noi. Per quanto riguarda invece i nostri obiettivi stagionali, ora come ora il traguardo primario sta nel continuare a veleggiare all’interno della medio-alta classifica: se poi riusciremo a creare le condizioni giuste per dare ancora più fastidio alle prime quattro, tanto meglio. Le prospettive di ulteriore successo non ci spaventano affatto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 febbraio si giocheranno tutte le partite della 17esima giornata: oltre a Sirio Toyota Teramo-Casalgrande Padana il programma prevede pure Securfox Ariosto Ferrara-Germancar Nuoro, Bressanone Südtirol-Leno, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Cassano Magnago-Mezzocorona e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 28 punti; Cassano Magnago 24; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana 12; Germancar Nuoro 11; Alì Best Espresso Mestrino* 6; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula attende Ravarino: i biancorossi puntano a conservare il primato

Nella serie B regionale di pallamano maschile, la Modula Casalgrande viaggia verso la conclusione del proprio cammino all’interno del girone A. Per completare la traiettoria, mancano soltanto due appuntamenti: prima la sfida casalinga con l’Arci Uisp Ravarino, poi la trasferta sul campo della Spm Modena. Intanto, c’è una novità di rilievo. Sabato scorso 31 gennaio i biancorossi hanno espugnato il parquet del Rapid Nonantola, con un 29-35 che ha permesso alla Modula di ottenere il primo successo in questo 2026. Con il blitz piazzato oltre Secchia, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli si è quindi portato in testa alla classifica: Lamberti e soci hanno sorpassato il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, sconfitto a sorpresa proprio sul campo di quella Arci Uisp Ravarino che sabato 7 febbraio farà tappa al pala Keope. Il duello con tra Casalgrande e i modenesi avrà inizio al consueto orario delle18.30, e sarà valevole per il programma della tredicesima giornata. 

“Siamo immersi in un campionato decisamente lungo e denso di ostacoli – commenta Marco Giubbini, terzino/centrale in forza alla Modula – Tuttavia a inizio stagione ci siamo posti il chiaro e ragionevole obiettivo di fare bene: un’aspirazione condivisa da tutti noi, ossia squadra, staff tecnico e nucleo societario. I risultati ottenuti fin qui fanno senza dubbio ben sperare in ottica futura, ma al tempo stesso non ci autorizzano affatto a perdere di vista i numerosi e severi compiti che dovremo affrontare anche da qui in avanti. Per quanto riguarda il successo da cui proveniamo, non si tratta affatto di una vittoria figlia del puro caso: a Nonantola siamo infatti riusciti a esprimere un gioco più costante e con meno alti e bassi rispetto alle uscite precedenti. Detto ciò, sappiamo bene che il lavoro da svolgere resta ancora tanto: sia in attacco, sia per quanto riguarda le movimentazioni difensive”.

In questo imminente duello con l’Arci Uisp Ravarino allenata da Angelo Zanfi, nei ranghi biancorossi non sono previste variazioni rispetto a Nonantola: salvo imprevisti, i casalgrandesi dovrebbero presentarsi con lo stesso assetto già visto sabato scorso. “Come ricorderete, il 16 novembre scorso ci siamo imposti a Ravarino con il punteggio di 33-36 – rimarca il terzino/centrale classe ’99 – Tuttavia, non si è affatto trattato di un’affermazione così agevole da ottenere: al contrario i modenesi ci hanno fatto sudare parecchio, e tutto lascia intendere che sarà così pure stavolta. In particolare l’Arci Uisp può fare affidamento su un’ampia quantità di talenti emergenti, atleti a cui dovremo davvero fare parecchia attenzione. In compenso noi possiamo contare su un organico in buona forma e con tante soluzioni a disposizione: quest’anno abbiamo infatti una rosa numericamente e qualitativamente vasta, che peraltro si avvale anche del prezioso contributo di alcuni giovani provenienti dalle formazioni Under”.

“Quanto al resto, credo proprio che sapremo affrontare l’impegno con l’atteggiamento giusto – aggiunge Marco Giubbini – E’ vero che siamo già matematicamente qualificati al girone promozione, ma ciò non affievolisce certo la nostra sete di vittorie. Il chiaro obiettivo a cui puntiamo nell’immediato sta nel chiudere al meglio questo girone A, mantenendo l’attuale primo posto fino in fondo. Di conseguenza, contro Ravarino andremo alla ricerca di una chiara e convincente vittoria”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La 13esima giornata ha avuto inizio con l’anticipo di mercoledì 4 febbraio, Parma Cold Point-Pallamano Rubiera 34-25. Le altre partite del 13° turno si giocheranno tutte sabato 7/2: oltre a Modula Casalgrande-Arci Uisp Ravarino, anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e Rapid Nonantola-Carpine.

Classifica del girone A: Modula Casalgrande e Parma Cold Point* 19 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18; Carpine 13; Rapid Nonantola 11; Arci Uisp Ravarino 8; Spm Modena 6; Pallamano Rubiera* 4. Parma Cold Point e Pallamano Rubiera hanno disputato una partita in più.

In alto, un’altra immagine di Marco Giubbini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande a Ferrara per restare saldamente al 2° posto

Domenica 1° febbraio, il 2026 della Sportinsieme Casalgrande nella serie A2 di pallamano femminile si è aperto con un ampio successo casalingo sulla Spm Modena: 33-16 al Teatro dello Sport di Tressano. Le biancorosse sono così rimaste ben salde al secondo posto nel girone C, in coabitazione con il Romagna. Ora, all’orizzonte c’è la trasferta al pala Boschetto di Ferrara. Domenica 8 febbraio, a partire dalle ore 17, le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto saranno di scena nel duello con l’Acciarino: in buona sostanza la seconda squadra della Pallamano Ariosto, allenata da Mattia Melis e Katia Soglietti. Confronto valevole per il programma della nona giornata.

Intanto, il vittorioso duello con Modena ha sancito l’atteso ritorno in campo di Serena Ravazzini: “Ho ripreso ad allenarmi già da qualche tempo, ma il palcoscenico agonistico mi mancava proprio – commenta il terzino della Sportinsieme Casalgrande – L’atmosfera durante le partite è sempre differente rispetto a quella del lavoro quotidiano. Sono soddisfatta del lavoro che sto svolgendo in questo 2026, e anche del mio rendimento in occasione della sfida di domenica scorsa. Non ho giocato moltissimo come era giusto che fosse, visti i numerosi allenamenti che ho saltato nella fase finale del 2025: d’altro canto sono stati comunque minuti molto significativi per me, e per di più sono anche riuscita a mettere a segno 2 reti. Dal mio punto di vista, riprendere la traiettoria all’interno della pallamano ha richiesto uno sforzo gratificante e al tempo stesso non semplice: al momento, ritengo di essere circa al 60% della condizione fisica”.

“Per quanto riguarda nel dettaglio la sfida con la Spm Modena, mi ha stupita la grinta con cui abbiamo interpretato i minuti iniziali – prosegue Serena Ravazzini – Dopodichè, osservando le mie compagne di squadra, ho capito chiaramente che avremmo mantenuto quel tipo di atteggiamento lungo l’intero arco dell’incontro. Così è effettivamente stato, e così siamo arrivate a centrare l’intera posta in palio. Oltre al risultato in sè, è stato bello vedere ancora una volta la vera e proficua armonia che regna tra di noi. Più in generale, ho validi motivi per ritenermi soddisfatta del nostro percorso stagionale: siamo brave nell’applicare ciò che ci viene proposto e richiesto dall’allenatrice Ilenia Furlanetto. Nel corso delle varie partite, abbiamo sempre la lucidità necessaria per mettere in pratica ciò che studiamo e sperimentiamo durante il lavoro giornaliero. Per contro, ritengo che adesso come adesso servano ulteriori passi avanti a livello di efficienza difensiva: i 16 gol subiti contro la Spm possono sembrare pochi, ma il magro bottino offensivo modenese deriva molto dai ripetuti e pregevoli interventi dei nostri portieri”.

Il terzino biancorosso classe 2003 si sofferma quindi sul prossimo incontro con l’Acciarino Ariosto Ferrara: lo scorso 2 novembre, a Tressano, la Sportinsieme Casalgrande si è aggiudicata il confronto di andata col punteggio di 34-32. Domenica scorsa le ferraresi hanno perso 27-21 sul campo della capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, ma le padrone di casa hanno preso il largo solo negli ultimi 10 minuti. “Mi aspetto sicuramente una partita molto intensa. Fin da adesso so che il compito di mantenere la giusta concentrazione sarà molto arduo: qualora le avversarie dovessero darci autentico filo da torcere, la nostra prima missione sarà quella di non demordere e di non dare mai spazio al nervosismo o allo sconforto. Se sapremo mantenere la giusta mentalità anche nei momenti più difficili della sfida, creeremo tutte le condizioni necessarie per centrare una nuova e per nulla scontata affermazione. Quanto al resto, come è noto il regolamento ci esclude dalla disputa dei playoff promozione – rimarca Serena Ravazzini – Tuttavia, ciò non scalfisce di una virgola la nostra fibra motivazionale. Al contrario la voglia di vincere c’è sempre, così come la ferma volontà di chiudere il girone C con un piazzamento elevato: ora siamo seconde e non è affatto cosa da poco, specie considerando che la nostra squadra è nata soltanto quest’estate”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Il 9° turno inizierà sabato 7 febbraio con Parma-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, mentre domenica 8/2 si giocherà anche Spm Modena-2 Agosto Bologna. Riposa il Romagna.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14 punti; Sportinsieme Casalgrande e Romagna 10; Parma 6; Acciarino Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna* 2. Il 2 Agosto Bologna ha disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine di Serena Ravazzini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli.

Giovanili, molto bene le ragazze casalgrandesi Under 18 e U16. Vincono anche gli Under 14

La consueta panoramica sui più recenti risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Nuovo successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di mercoledì 28 gennaio, al pala Keope, le biancorosse hanno ottenuto una convincente affermazione sul Gf Sicurezza Parma. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio sul 15-6, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio con il punteggio di 32-13.

“Nonostante l’affermazione ampia dal punto di vista numerico, abbiamo commesso qualche errore al tiro che potevamo senza dubbio risparmiarci – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Ad ogni modo, questa vittoria rappresenta un ulteriore e significativo mattoncino nel percorso di costante crescita che stiamo costruendo fin da inizio stagione. Avanti così, con serenità e senza tentennamenti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Gf Sicurezza Parma: Bacchi 3, Capucci 2, Cosentino 3, Di Caterino (P), Folli 7, Galletti 3, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lembo 1, Lusoli 1, Marazzi 1, Riccio, Taccucci 9, Trevisi 1. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Guerriere Malo 8; Cellini Padova 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Spallanzani Casalgrande e Gf Sicurezza Parma hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Di nuovo in campo domenica 8 febbraio al pala Deledda di Malo, dove le biancorosse affronteranno la compagine vicentina targata Guerriere. Fischio d’inizio alle ore 15.

UNDER 18 MASCHILE. Sempre nella serata di mercoledì 28 gennaio, trasferta purtroppo infruttuosa per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile. Al pala Fassi di Carpi, gli ospiti hanno chiuso il primo tempo avanti sul 17-20: tuttavia a far festa è stato il Carpine, che ha ottenuto i due punti prevalendo 40-36.

“Partita a due facce da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Nella prima frazione di gioco abbiamo costruito ottime cose, fornendo una prova di elevato spessore contro avversari niente affatto agevoli da affrontare. Tuttavia, a seguire siamo di fatto rimasti negli spogliatoi: durante la ripresa i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di crogiolarsi troppo sugli allori, e così il Carpine ne ha puntualmente approfittato per piazzare il definitivo sorpasso”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Carpine: Catellani (P), Cavazzoni 2, De Francesco, Galli, Gibertini 1, Lusoli, Marengo 8, Martino, Mattioli 7, Perrone 2, Piazza 1, Ravazzini D. 3, Rosolia D. 3, Sciannamea 5, Troisi 4, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 20 punti; Pallamano Ferrara 18; Parma Cold Point 13; Spm Modena 12; Carpine 11; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 7; Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Sportinsieme Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 9 partite, le altre squadre ne hanno invece giocate 10. 

Domenica 8 febbraio, la Sportinsieme Casalgrande riceverà la Pallamano Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano: in campo dalle ore 11.

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile si è aggiudicato il duello casalingo d’alta quota con l’Ariosto Ferrara. Nella mattinata di domenica 1° febbraio, al pala Keope, le beniamine locali hanno centrato il successo con il punteggio di 31-25: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata 17-14 sempre a favore delle casalgrandesi.

“Aspettavamo questa partita da tanto tempo – osserva l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Per noi la sfida con Ferrara é un po’ come misurarsi la febbre: un duello che ci dà modo di vedere a che punto siamo e che cosa resta ancora da fare. Questa volta, nulla da rimproverare alle nostre ragazze: avevo chiesto di fare un passo avanti sul piano mentale, e il passo avanti c’è effettivamente stato. Abbiamo manifestato un approccio positivo all’errore, e non è certo cosa da poco. Purtroppo eravamo prive dell’azzurra Aurora Maraia, che ha dovuto fare i conti con una botta al ginocchio: a lei l’augurio di un rapidissimo recupero”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Boldrin, Capucci 8, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Giubbini G. 2, Lembo 3, Lusoli 1, Riccio, Rivi 6, Taccucci 6, Terranova. 

Classifica del campionato regionale U16 femminile: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 12 punti; Romagna 10; Spm Modena* 6; 2 Agosto Bologna* 4; Pallamano Rubiera* 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 6 partite, mentre le altre ne hanno disputate 7.

Domenica 15 febbraio, le biancorosse faranno tappa al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna: fischio d’inizio a mezzogiorno.

UNDER 16 MASCHILE. Nella serata di venerdì 30 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile allenata da Jan Jurina ha riportato un’onorevole sconfitta casalinga nel derby con la Pallamano Rubiera. Al pala Keope gli ospiti hanno chiuso il primo tempo con 5 lunghezze di vantaggio sul 14-19, per poi andare a vincere con il risultato finale di 31-38. Sempre nell’Under 16 maschile, la Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha quindi riportato una sconfitta sul filo di lana: al pala Del Bono di Parma, nel pomeriggio di domenica 1° febbraio. Dopo essere giunta all’intervallo avanti sul 21-16, Felino si è imposta 40-38.

“Per quanto riguarda la Sportinsieme Casalgrande B, sto vedendo una squadra in costante e fattivo miglioramento – commenta Luca Ferroni – Jan Jurina sta davvero portando avanti un lavoro utile e concreto, un lavoro che ha avuto modo di manifestarsi anche in questo pur infruttuoso derby casalingo con Rubiera. Nonostante la sconfitta e qualche errore di troppo in chiave realizzativa, i ragazzi hanno palesato un atteggiamento concreto, determinato e concentrato: sono davvero le basi giuste per guardare con ragionevole fiducia all’immediato futuro. Per quanto riguarda invece la Sportinsieme Casalgrande A, la sconfitta è nata in seguito a una prestazione davvero opaca da parte nostra: alcune decisioni arbitrali si possono senza dubbio prestare a qualche discussione, ma comunque la battuta d’arresto nasce da nostre responsabilità. Noi decisamente sottotono in fase difensiva: meglio l’attacco, ma in zona gol continuiamo ad affidarci troppo alle singole individualità e troppo poco a un gioco di squadra propriamente detto”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro Rubiera: Astrologi 1, Caprili 3, Catellani (P), Gambarelli 3, Gazzotti 5, Navone 2, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 9, Rosolia L. 4, Ruini, Strut (P), Zanti, Filippi. 

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro Felino: Algeri 2, Bacchi, Bonazza 6, Federzoni, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 6, Pagliai, Rosolia D. 21, Scognamiglio, Speranza 1, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 12 turni: Rapid Nonantola 19 punti; Len Carpi e Pallamano Rubiera 17; Spm Modena 14; Parma Cold Point, Carpine e Felino 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2.

Di nuovo in campo domenica 8 febbraio: la Sportinsieme Casalgrande B farà visita al Carpine (pala Fassi di Carpi – ore 15.30), mentre la Sportinsieme Casalgrande A sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Felino (pala Del Bono di Parma – ore 16).

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha raggiunto una larga affermazione interna: nel pomeriggio di domenica 1° febbraio, al pala Keope, i biancorossi si sono imposti 46-27 contro la Len Carpi. 24-9 al termine del primo tempo, sempre per i padroni di casa.

“Una vittoria senza patemi, contro avversari molto volenterosi ma comunque contraddistinti da obiettivi e orizzonti differenti rispetto ai nostri – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Peraltro abbiamo ottenuto i due punti con un gioco corale, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Len Carpi: Alaimo 5, Bertani (P), Bonazza 4, Borghi, Di Gennaro 4, Guiducci 3, Mammi (P), Nicola 6, Oneto 3, Rosolia F., Rosolia L. 13, Zanti 8. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 10 turni: Rapid Nonantola 20 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 17; Spm Modena 14; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 6; Carpine 5; Len Carpi 2; Parma Cold Point 1.

Giovedì 12 febbraio, i biancorossi ospiteranno il Rapid Nonantola: al pala Keope dalle ore 16.

Nella foto in alto (realizzata da Ivan Galletti), l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul Gf Sicurezza Parma. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, il 2026 della Sportinsieme Casalgrande inizia nel segno del successo

SPORTINSIEME CASALGRANDE – SPM MODENA  33 – 17

SPORTINSIEME CASALGRANDE: Niccolai Apostol 6, Bruni 1, Cocchi 3, Baroni S., Predieri 10, Cosentino, Messori 1, Ravazzini 2, Bonacini (P), Di Caterino (P), Marazzi 5, Abbruzzese, Trevisi 1, Folli 2, Bacchi 1, Ferrari L. 1. All. Ilenia Furlanetto.
SPM MODENA: Kesser (P), Malavasi 1, Volino 3, Barbieri, Macchi 1, Dorati, Artioli 4, Zoboli, Belella (P), Elmi 4, Laurino 1, Aleo, Sandri 3, Chiesi, Grisendi, Fallaha. All. Luca Morselli.
ARBITRI: Giuliano e Paone.
NOTE: primo tempo 20-9. Rigori: Sportinsieme Casalgrande 5 su 7, Spm Modena 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Casalgrande 1, Spm Modena 7. Espulsa al 18’st Volino (Spm) per triplice esclusione.

Il 2026 della Sportinsieme Casalgrande è iniziato con un’ampia e convincente vittoria, contro avversarie comunque vivaci e volenterose. Come è noto, la serie A2 di pallamano femminile ha ripreso la propria corsa dopo la lunga sosta natalizia e invernale: domenica 1° febbraio, in occasione dell’ottava giornata, le biancorosse si sono imposte al Teatro dello Sport di Tressano sulla Spm Modena.

Le padrone di casa hanno messo le cose in chiaro fin dall’inizio: al 10′ le ragazze locali conducevano infatti sul 9-3, parziale che 10 minuti più tardi si è tramutato in un 16-6 sempre a favore della Sportinsieme. I generosi sforzi messi in campo dalla compagine d’oltre Secchia non sono bastati per scalfire il predominio biancorosso: dopo un primo tempo concluso con 11 reti di vantaggio sul 20-9, nella ripresa la formazione allenata da Ilenia Furlanetto ha gestito la partita senza affanni arrivando anche ad ampliare ulteriormente il vantaggio acquisito. Al 40′ il tabellone luminoso indicava un 25-11, mentre al 50′ la situazione era sul 28-14: sempre a favore della Sportinsieme. Tutto questo fino a giungere al 33-17 conclusivo, che ha sancito la quinta affermazione biancorossa su 7 partite fin qui disputate nell’ambito del girone C.

Nei ranghi dell’organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Castellarano, in particolare evidenza Giada Predieri che ha guadagnato il titolo di miglior realizzatrice del confronto. Tutto ciò senza ovviamente nulla togliere agli indubbi meriti di tutte le altre protagoniste di casa, tra cui Sara Niccolai Apostol autrice di 6 timbri e Margherita Marazzi a sua volta efficace in chiave realizzativa con 5 sigilli. 

“I risultati del lavoro portato avanti fin qui stanno iniziando a emergere – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande – Nella fattispecie, si riscontrano miglioramenti per quanto riguarda la precisione nelle manovre offensive. Inoltre la quantità di palloni persi è in fase di progressiva diminuzione, e si tratta di un altro aspetto senza dubbio incoraggiante. E’ inoltre da sottolineare ed elogiare il fortissimo spirito di squadra che anima il nostro organico. Alcune volte le ragazze si allenano tutte insieme, mentre in altre occasioni il lavoro si svolge a gruppi separati per motivi di carattere logistico e organizzativo: ciò potrebbe creare qualche difficoltà nell’individuazione del giusto amalgama, ma si tratta di problemi che l’intera squadra sta arginando al meglio. Le ragazze si aiutano tra loro, con una costanza e una convinzione davvero ammirevoli e fattive: doti che rendono ancora più gradevole questa nostra traiettoria stagionale”. Di nuovo in campo domenica prossima 8 febbraio, per un nuovo capitolo del “superclasico” sia pure in A2: a partire dalle ore 17, le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara per affrontare l’Acciarino Ariosto.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Romagna-Parma 28-20 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Acciarino Ariosto Ferrara 27-21. Ha riposato il 2 Agosto Bologna.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14 punti; Sportinsieme Casalgrande e Romagna 10; Parma 6; Acciarino Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna* 2. Il 2 Agosto Bologna ha disputato una partita in meno.

Nell’immagine in alto Giada Predieri, centrale della Sportinsieme Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

B maschile, la Modula Casalgrande centra il suo primo successo in questo 2026

RAPID NONANTOLA – MODULA CASALGRANDE  29 – 35

RAPID NONANTOLA: Giulietti 2, Barbieri 1, Padovani 1, Botti (P), Ciuffetti (P), Zuppiroli 6, Lodi, Battelli 1, Lambertini, Said 7, Garuti, Kasa 9, Rizzello 2, Monzani. All. Marco Manfredini.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Sigona, Vignali 5, Lamberti 9, Vastano 2, Giubbini 2, Leonesi 5, Montanari 3, Caprili (P), Troisi, Bacchi, Chiesi, Perrone 1, Rosolia (P), Giannetta 7. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 15-18. Rigori: Rapid Nonantola 3 su 4, Modula Casalgrande 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Rapid Nonantola 4, Modula Casalgrande 2.

Pur avendo già in tasca la qualificazione al girone promozione, in terra modenese la Modula Casalgrande non si è accontentata di recitare una parte da semplice comprimaria. Sabato 31 gennaio, al pala Alighieri di Nonantola, si è giocato per la dodicesima giornata della serie B regionale di pallamano maschile: in buona sostanza, il terzultimo capitolo della prima fase. Nell’occasione, i biancorossi sono tornati al successo ottenendo la prima vittoria in questo 2026: l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli proveniva infatti dal pareggio interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e dal pari sul campo del Parma Cold Point, intervallati dalla sconfitta rimediata a Carpi sul parquet del Carpine.

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del confronto, minuti iniziali piuttosto tribolati per la Modula e contraddistinti da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: al 10′ gli ospiti guidano soltanto con una lunghezza di margine, sul 5-6. A seguire Lamberti e soci prendono sempre più il largo, e al 22′ arrivano anche ad accumulare 6 lunghezze di vantaggio (9-15). Poco prima dell’intervallo i padroni di casa riescono a ricucire parte dello strappo, ma la metà iniziale del confronto si chiude comunque con la Modula avanti 15-18. A inizio ripresa il Rapid sfiora più volte la parità: i casalgrandesi reggono fino al 38′, quando Nonantola riesce a impattare raggiungendo il 22-22. Di lì a poco la compagine d’oltre Secchia piazza addirittura il sorpasso, prima sul 24-23 e poi sul 25-24. Tuttavia al 44′ Casalgrande si riporta avanti 25-26, e manterrà le redini del punteggio fino al termine nonostante i generosi sforzi messi in campo dai rapidini. Nei minuti finali, la Modula trova l’efficienza e la concretezza necessarie per ampliare ulteriormente il distacco nei confronti dei rivali di turno: dopo il 25-29 del 50′, la sfida si chiude quindi con il successo ospite per 29-35.

Nell’ambito delle prove individuali da rimarcare i 9 gol del capitano biancorosso Mattia Lamberti, ma pure i 7 timbri di un Angelo Giannetta che con la sua esperienza ha fornito un contributo rilevante. Viceversa, al Rapid Nonantola non sono bastati i 9 sigilli di un Kledi Kasa sicuramente ben ispirato in chiave realizzativa.

“Molto bene il ritorno alla vittoria – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Inoltre ho potuto effettuare ampie rotazioni dando spazio a tutti, e ciò rappresenta un’ottima notizia nell’ambito della traiettoria che stiamo portando avanti. D’altro canto, a essere sincero, non è tutto oro quello che luccica. Fin qui le note positive: tuttavia, la prova fornita a Nonantola è stata anche caratterizzata da alcune zone d’ombra che non posso certo ignorare. Nella fattispecie, non siamo riusciti ad effettuare quel passo avanti che mi sarei aspettato: troppe distrazioni e troppa fretta, anche nell’applicare quelle transizioni in seconda fase che in tantissime occasioni precedenti hanno rappresentato un nostro autentico punto di forza. Il Rapid Nonantola ha affrontato l’impegno in versione rimaneggiata, con assenze di rilievo: tuttavia i blugranata modenesi dispongono comunque di buone individualità, che non hanno mancato di crearci grattacapi”.

Alla lunga il valore che ci contraddistingue è emerso, e ci ha permesso di fare la differenza – aggiunge il timoniere biancorosso – Ad ogni modo, possiamo e dobbiamo fare molto meglio rispetto a quanto visto stavolta. Il duello di sabato prossimo 7 febbraio, al pala Keope contro l’Arci Uisp Ravarino, va quindi visto come un’occasione da cogliere per fornire una prova più convincente: una prova che possa anche permetterci di rafforzare le nostre credenziali in vista del girone promozione”. La sfida con Ravarino avrà inizio al consueto orario delle 18,30.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Carpine-Pallamano Rubiera 37-22, Parma Cold Point-Spm Modena 31-22 e Arci Uisp Ravarino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-27. 

Classifica del girone A: Modula Casalgrande 19 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18; Parma Cold Point 17; Carpine 13; Rapid Nonantola 11; Arci Uisp Ravarino 8; Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4.

Nella foto in alto Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene un pari amaro ma spezza la striscia negativa

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CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA  23 – 23

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 1, Orlandi 2, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 1 , Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Nardomarino 2, Acosta, Montero M., Eghianruwa S. 7, Montero N., Broch (P), Meneghini 2, Prela 1, Okorie 2, Eghianruwa A. (P), Griggio, Ghonim 9. All. Mario Filiciotto-Mauro Marchionni.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cellini Padova 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 2. Espulsa al 29’st Franco (C) con cartellino blu.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Casalgrande Padana ha mosso la propria classifica conquistando il suo primo punto in questo 2026. Ora le biancorosse sono sole all’ottavo posto in classifica, e quindi stazionano sempre nell’orbita dei playoff scudetto. Fin qui per quanto concerne le note positive che riguardano l’organico biancorosso: tuttavia, il 23-23 maturato sabato 31 gennaio al pala Keope è anche fonte di innegabile amarezza per la compagine ceramica. Le padrone di casa hanno infatti guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo. In particolare, la prima frazione di gioco è stata contraddistinta da una visibile supremazia territoriale casalgrandese: osservando le vicende che hanno caratterizzato la sfida fino al 30′, tutto sembrava andare nella direzione di un successo locale senza eccessivi patemi. A seguire il Cellini Padova ha in parte modificato i propri assetti, e per contro la Casalgrande Padana ha smarrito una fetta di quella brillantezza evidenziata durante le fasi precedenti: ciononostante Francesca Franco e socie hanno comunque continuato a controllare il punteggio, rimanendo avanti fino agli istanti conclusivi. Con forza di carattere e infinita pazienza, le rossoblù hanno concretizzato l’aggancio proprio a ridosso del triplice fischio: in tal modo è scaturito un pareggio caratterizzato anche da un finale thrilling, con ben due rigori (uno per parte) che gli arbitri hanno decretato dopo avere consultato le immagini video IVR.

Andando con ordine, confronto valevole per la sedicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Un duello di rilevante importanza nella lotta per raggiungere gli spareggi scudetto, traguardo a cui entrambe le contendenti ragionevolmente aspirano: al termine della stagione regolare, saranno le prime otto in classifica a giocare le sfide valevoli per il triangolino tricolore. Come detto, il primo tempo si rivela di netta marca casalgrandese. La Padana fa la voce grossa fin dal primo minuto: al 10′ le padrone di casa sono in vantaggio sul 4-1, mentre 600 secondi più tardi il tabellone luminoso indica un eloquente 8-2 a favore dell’organico allenato da Elena Barani: a stretto giro, giunge addirittura il 10-2. Nei 23 minuti iniziali, le biancorosse concedono soltanto 2 gol alle avversarie: un dato che la dice senza dubbio lunga sulla solidità difensiva evidenziata dalle beniamine di casa per quasi tutta la prima frazione di gioco. Poco prima dell’intervallo, le ragazze venete trovano modo di ricucire parte dello strappo: l’11-6 a favore di Casalgrande con cui si chiude il primo tempo è in realtà l’inizio di un’imperiosa rimonta da parte delle protagoniste ospiti, una rimonta che si concretizza in modo lento ma costante.

Nel corso della ripresa, le padrone di casa incontrano più difficoltà nel costruire le proprie movimentazioni di gioco: le difficoltà riguardano in particolare modo la fase difensiva, non più così granitica e concreta come quella vista durante la prima metà della gara. Ad ogni modo, al 40′ la formazione ceramica è ancora avanti sul 15-12: Padana ancora avanti anche al 50′, sul punteggio di 19-17. Al 57′ le biancorosse conducono 21-19, e la vittoria locale sembra cosa praticamente fatta: tuttavia di lì a pochissimo arriva la parità sul 21-21, e l’equilibrio in termini di punteggio non si spezzerà più fino al termine. Finale concitato, con i due rigori che gli arbitri concedono dopo avere visionato il replay video IVR. Il primo è a favore della Casalgrande Padana, e viene assegnato in seguito all’intervento di Judy Ghonim su Margherita Rossi: Francesca Franco realizza impeccabilmente. Tuttavia, quando mancano 7 secondi al termine, la stessa Francesca Franco intralcia la rimessa in gioco delle padovane: ancora immagini IVR e ancora rigore, ma stavolta a favore della compagine ospite. Alla capitana biancorossa viene comminata un’espulsione con cartellino blu, e poi Judy Ghonim trasforma la conclusione dai 7 metri che vale il definitivo pari.

Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi della Casalgrande Padana spiccano le 7 realizzazioni di Irene Stefanelli: seconda miglior realizzatrice del confronto. Da evidenziare anche i pregevoli interventi effettuati dal portiere Elisa Ferrari, nel corso del primo tempo. Regolarmente in campo con ampio minutaggio Alessia Artoni: la sua presenza sul parquet era rimasta in dubbio fino all’ultimo, a causa di un problema alla spalla sopraggiunto nella trasferta di sette giorni prima a Cassano Magnago. Qualche scampolo di partita per Gaia Lusetti, appena rientrata in squadra dopo l’assenza in terra lombarda. Nei ranghi del Cellini, impossibile ignorare la forza realizzativa di due autentiche trascinatrici: Serena Eghianruwa, e ovviamente anche una Judy Ghonim vicina alla doppia cifra. Un plauso particolare anche al carattere dell’organico patavino, che ha sempre creduto con forza in un risultato utile anche quando la partita sembrava ormai ampiamente incanalata su binari favorevoli alle ragazze locali.

“Potrei dire che avremmo meritato la vittoria, perchè siamo rimaste avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Tuttavia, si tratterebbe di considerazioni piuttosto vacue e non così utili. Nel campionato di serie A1 che stiamo vivendo, fare bene non basta: per vincere bisogna rasentare la perfezione, ed è un obiettivo che stavolta non siamo riuscite a raggiungere. La nostra prova è stata di elevato spessore durante il primo tempo, ma poi sono sopraggiunte difficoltà che non abbiamo saputo affrontare nel modo più efficace. Le partite durano 60 minuti, non 30: di conseguenza, un pregevole rendimento fornito durante la prima frazione non può affatto bastare per arrivare ai due punti. Fino all’intervallo siamo state capaci di sviluppare concretezza ed efficienza sotto ogni punto di vista, a partire da un rendimento difensivo davvero brillante. A seguire, la nostra retroguardia ha purtroppo perso colpi: durante la ripresa abbiamo quindi accusato un calo, un calo che peraltro ci ha afflitte anche altre volte come ad esempio durante la recente trasferta a Cassano Magnago. Quando qualcosa inizia ad andare non così bene, troppe volte tendiamo a scoraggiarci e a perdere qualcosa in termini di lucidità: si tratta di una piega su cui dovremo riflettere e lavorare a lungo, un difetto da superare per tornare quanto prima alla vittoria. Quando siamo sulla cresta dell’onda, noi navighiamo con qualità ed entusiasmo: dobbiamo tuttavia imparare a mantenere tali doti anche quando l’onda si increspa”.

“Osservando l’andamento complessivo dell’incontro, si tratta quindi di un pari che ci lascia davvero l’amaro in bocca – rimarca la timoniera biancorossa – Senza nulla togliere al valore e allo spirito battagliero evidenziati dal Cellini Padova, stavolta il successo era veramente alla nostra portata e sarebbero stati due punti preziosissimi in ottica playoff. Tuttavia, chi mi conosce sa bene quanto io sia lontana dal voler drammatizzare: nonostante la delusione per la mancata vittoria, questo risultato ha anche i suoi aspetti positivi. Non bisogna infatti dimenticare che provenivamo da tre sconfitte di fila, contro tre grandi potenze del campionato: nell’ordine Erice, Bressanone e Cassano Magnago. Dopo tale filotto infruttuoso, questo punto è quindi molto significativo: abbiamo mosso la classifica, centrando il primo risultato utile del nostro 2026. Da qui bisognerà costruire un nuovo cammino nei prossimi giorni, un cammino che ci porterà verso la trasferta abruzzese”. Di nuovo in campo sabato 7 febbraio, quando la Casalgrande Padana sarà appunto al pala San Nicolò di Teramo per affrontare la Sirio Toyota: in campo dalleore 18.30, per un altro confronto che significherà molto in ottica playoff. “Non sarà certo un confronto tra i più agevoli o accomodanti, e il blitz che Teramo ha piazzato qui al Keope nel confronto di andata lo testimonia ancora di più – aggiunge Elena Barani – D’altro canto, lo ribadisco: imposteremo la nostra preparazione alla partita con la massima serenità, valorizzando quanto di buono siamo riuscite a costruire contro Padova e senza lasciarci condizionare da questa mancata affermazione. Io sono sempre felicissima di allenare questa squadra: conosco il valore delle nostre ragazze, e dunque continuo ad avere validi motivi per guardare con fiducia all’immediato futuro. Oltretutto, fin qui abbiamo sempre dovuto fare i conti con le assenze: adesso invece siamo finalmente tornate al completo, ed è una buona notizia da non sottovalutare affatto”.

“Per noi è un punto d’oro, specie conoscendo l’elevato spessore qualitativo della Casalgrande Padana – afferma quindi Ifeoma Okorie, pivot classe 2008 in forza al Cellini Padova – Un pareggio contro avversarie di così notevole livello rappresenta senza dubbio un risultato molto significativo e gratificante: un 23-23 che ci dà ancora più convinzione nel proseguire la nostra traiettoria stagionale. Come è noto, noi provenivamo dall’amara sconfitta casalinga contro la Germancar Nuoro: l’obiettivo primario che ci ha animate qui al Keope era quello di voltare pagina con assoluta decisione rispetto al rovescio contro le isolane, e la missione può davvero dirsi compiuta. In particolare, contro la Padana siamo state capaci di sviluppare una prova pregevole per quanto concerne l’assetto difensivo. Viceversa, in attacco la nostra partita è stata a due facce: le strategie che avevamo preparato nel primo tempo non hanno funzionato, ma poi abbiamo trovato il coraggio e la solidità necessarie per cambiare passo e per aumentare in maniera consistente il rendimento in zona gol. Questo pari rappresenta certamente un ottimo punto di partenza in vista del gran derby con Mestrino, che affronteremo sabato prossimo 7 gennaio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 16° turno sono Germancar Nuoro-Sirio Toyota Teramo 23-30, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 38-16, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 26-25, Leno-Ac Life Style Erice 15-33 e Mezzocorona-Bressanone Südtirol 24-31.

Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 28 punti; Cassano Magnago 24; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana 12; Germancar Nuoro 11; Alì Best Espresso Mestrino* 6; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Charity Iyamu durante un fase del confronto con il Cellini Padova disputato sabato 31 gennaio. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve Padova: un duello con vista sui playoff scudetto

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Siamo in pieno inverno, ma sabato 31 gennaio al pala Keope la temperatura agonistica sarà davvero parecchio elevata. Il 16° capitolo della serie A1 di pallamano femminile propone infatti un duello con vista sui playoff scudetto: protagoniste la Casalgrande Padana e il Cellini Padova, realtà in piena corsa per guadagnarsi un posto nella griglia degli spareggi tricolori. I playoff saranno animati dalle compagini che termineranno la stagione regolare ai primi 8 posti. La situazione di classifica in tal senso resta tutta da definire, specialmente per quanto riguarda i gradini tra la quinta e l’ottava piazza: di conseguenza, da qui in avanti ogni singolo punto perso o guadagnato riveste un’importanza davvero di primissimo piano. Intanto, come detto, appuntamento al Keope per la serata di sabato 31 gennaio: fischio d’inizio come sempre alle ore 18,30. Direzione di gara affidata a Loris Kurti e Michele Lazzari.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Oltre a cercare punti preziosi in chiave spareggi scudetto, la Casalgrande Padana punta anche a ottenere la prima vittoria in questo 2026. Per la compagine ceramica il nuovo anno solare si è infatti aperto con un tris di sconfitte, sia pure maturate contro altrettante grandi potenze del campionato: prima il rovescio a Erice, poi lo scivolone interno con Bressanone e poi il pur onorevole stop di sabato scorso 24 gennaio sul campo di Cassano Magnago. “Per quanto concerne proprio la trasferta di Cassano, in terra lombarda ci siamo comunque rese artefici di una buona prova – sottolinea l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni In particolare modo per quanto riguarda il primo tempo, che non a caso abbiamo chiuso con tre lunghezze di vantaggio sul 9-12. Fino all’intervallo, siamo riuscite a esprimere tutte le migliori qualità che ci caratterizzano: sia per quel che concerne la costruzione del gioco, sia dal punto di vista temperamentale. A seguire, durante la ripresa è sopraggiunta qualche difficoltà in più. Siamo andate un po’ in debito di fiato, anche a causa di una quantità di rotazioni non così abbondante: peraltro non abbiamo potuto contare nemmeno su Gaia Lusetti, e la sua assenza non ha mancato di farsi sentire. Per contro Cassano Magnago ha sistemato alcune movimentazioni difensive, e inoltre il portiere amaranto Nila Bertolino ha neutralizzato i nostri tiri con più frequenza rispetto a quanto visto durante il primo tempo”.

“In tal modo, le padrone di casa hanno trovato le vie giuste per piazzare il definitivo sorpasso andando così a conquistare l’intera posta in palio – rimarca Simona Artoni – In compenso noi siamo riuscite a sviluppare una pallamano che nel complesso si è rivelata più che all’altezza della situazione: una prova ben distante dalle titubanze emerse nell’infruttuoso confronto casalingo con Bressanone. Cassano Magnago è squadra con tipologie di gioco e caratteristiche ben differenti rispetto alla compagine altoatesina: ad ogni modo le amaranto rientrano pur sempre tra le maggiori potenze di questa serie A1, e il fatto di avere creato grattacapi alle forti varesine rappresenta un motivo in più per guardare con fiducia al prosieguo della nostra traiettoria”.

Contro il Cellini Padova, l’allenatrice casalgrandese Elena Barani non potrà fare affidamento sulla lungodegente Matilde Giovannini: come è noto, per lei stagione finita causa infortunio al crociato. In compenso nei ranghi della Padana sembra profilarsi il rientro della già citata Gaia Lusetti, assente a Cassano per impegni personali. “E’ inoltre da valutare la situazione inerente mia sorella Alessia, che sabato scorso è uscita dal campo malconcia accusando un problema alla spalla – aggiunge la talentosa ala/centrale classe 2000 – Ad ogni modo, abbiamo buoni motivi per immaginare e sperare che questo suo inghippo arrivi a risolversi in tempo per il confronto con il Cellini. Più in generale, dobbiamo fare i conti con qualche acciacco qua e là: tuttavia credo proprio che nel complesso questa Casalgrande Padana sia pronta per il prossimo impegno, pronta non solo a livello mentale ma pure per quel che concerne la condizione fisica. Io stessa sto man mano riprendendo il ritmo-partita, e mi sento in costante crescita per quel che riguarda lo stato di forma”.

“Lo scorso 11 ottobre ci siamo imposte a Padova con il punteggio di 29-32, ma ovviamente ciò non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo per noi – aggiunge Simona Artoni – Nel duellare nuovamente con le rossoblù venete, dovremo fare parecchia attenzione al gioco di notevole velocità che il Cellini sa esprimere. A livello di individualità, senza nulla togliere alle altre protagoniste, il primo nome dell’organico veneto che mi viene in mente è quello del terzino egiziano Judy Ghonim: lei sa essere particolarmente abile nell’uno contro uno. Tra i nostri primi compiti, ci sarà quello di saper rispondere in maniera fattiva e puntuale alla sua notevole efficacia”.

Dopo il confronto casalingo con il Cellini Padova, la Casalgrande Padana sarà poi attesa da un altro duello cruciale in ottica playoff: quello di sabato 7 febbraio, quando la compagine guidata da Elena Barani sarà in Abruzzo per sfidare la Sirio Toyota Teramo. “All’andata Teramo ha espugnato il pala Keope, e ciò la dice ulteriormente lunga sulle difficoltà che incontreremo in Abruzzo – osserva l’ala/centrale biancorossa – Ad ogni modo, noi disponiamo senza dubbio delle carte in regola per provare ad aggiudicarci entrambi i confronti. A fare la differenza saranno anche la lucidità e la concentrazione riposte in campo. Entrambi i confronti proporranno situazioni tutt’altro che semplici da affrontare: la capacità di interpretarle al meglio avrà un ruolo di basilare importanza nel delineare i risultati finali”.

QUI CELLINI PADOVA. In classifica le rossoblù allenate da Mauro Marchionni e Mario Filiciotto hanno un punto in più rispetto alle casalgrandesi, e al pala Keope cercheranno immediato riscatto dopo lo stop casalingo di sabato scorso 24 gennaio (17-29 al pala Farfalle, contro la Germancar Nuoro). Tuttavia, sette giorni prima il Cellini ha piazzato un imperioso blitz sul parquet della Securfox Ariosto Ferrara.“Peccato per la mancata qualificazione alla Coppa Italia, ma comunque l’obiettivo primario e irrinunciabile della nostra stagione sta nel qualificarci ai playoff scudetto – sottolinea Ifeoma Okorie, pivot classe 2008 in forza alla formazione veneta – A inizio campionato abbiamo attraversato qualche momento di appannamento, che appare anche comprensibile: del resto la squadra ha cambiato volto durante la scorsa estate, e inoltre c’è stato bisogno di qualche tempo per capire e applicare le strategie proposte dal nuovo trainer Filiciotto. Ad ogni modo, ora non abbiamo più alibi: a questo punto dell’annata, è davvero il momento di riporre in campo ogni energia e ogni qualità possibile per soddisfare le nostre aspettative. Dalla nostra parte c’è il fatto di saper architettare e sviluppare un gioco molto rapido, ben sostenuto da una solida difesa. Sabato scorso contro Nuoro siamo purtroppo incappate in qualche carenza, sia per quanto riguarda l’intesa in attacco sia per quel che concerne l’organizzazione della struttura difensiva. D’altro canto, tutti problemi risolvibili: in primo luogo grazie alla coesione del nostro gruppo, vera chiave di ogni vittoria che riusciamo a ottenere”.

“In questo momento dobbiamo fare i conti con qualche piccolo dolore o acciacco, ma nulla di così grave o penalizzante – prosegue la vulcanica pivot rossoblù – Del resto, si tratta di inghippi che nella pallamano fanno parte del gioco. Al tempo stesso, siamo davvero cariche a duemila: tutte noi viaggiamo con una ferma e solida fibra motivazionale, animate dal preciso intento di trovare immediato e convincente riscatto dopo lo scivolone casalingo contro Nuoro. Sappiamo bene chi avremo di fronte, e la preparazione alla partita ne ha tenuto conto: la Casalgrande Padana è una realtà forte e combattiva, e proprio per questo sappiamo bene di essere attese da un appuntamento parecchio ostico. Per quel che ci riguarda, la prima mossa starà nel cercare di neutralizzare la potenza realizzativa casalgrandese in attacco. Serviranno inoltre parecchia precisione e notevole arguzia in fase di tiro, specie considerando che contro di noi ci sarà un super portiere del calibro di Elisa Ferrari”.

“La posta in palio si presenta oggettivamente elevata, e non siamo certo noi a scoprirlo – aggiunge Ifeoma Okorie – D’altronde, ciò non deve affatto autorizzarci a cedere ad eccessivi nervosismi: al contrario, per noi il valore di questi due punti dovrà rappresentare un’ulteriore fonte di fibra caratteriale e motivazionale”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 31 gennaio si giocheranno anche Germancar Nuoro-Sirio Toyota Teramo, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Leno-Ac Life Style Erice e Mezzocorona-Bressanone Südtirol.

Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 26 punti; Cassano Magnago 24; Leno 15; Sirio Toyota Teramo 14; Cellini Padova 12; Germancar Nuoro e Casalgrande Padana 11; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino* e Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

COPPA ITALIA. Intanto, la Federazione ha diramato il programma dellaCoppa Italia di serie A1 femminile. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno alla Play Hall di Riccione, nel periodo 26 febbraio-1° marzo. Nei quarti di finale, la Casalgrande Padana sfiderà la Jomi Salerno: appuntamento per giovedì 26 febbraio dalle ore 18. Gara secca: chi perde lascia la competizione, chi vince accede alla semifinale. Diretta su Pallamano Tv, e comunque è già attiva anche la prevendita di biglietti. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.federhandball.it/2026/01/28/definito-il-calendario-delle-finals-2026-di-coppa-italia-attiva-la-prevendita-su-vivaticket/ .

In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, a Nonantola una Modula animata dal chiaro obiettivo di ritrovare la vittoria

Nella serie B regionale di pallamano maschile, la prima fase della stagione volge ormai al termine: per completare il programma del tabellone A mancano soltanto tre giornate. Un trittico di impegni che la Modula Casalgrande affronterà senza patemi particolari: i biancorossi hanno già maturato la sicurezza aritmetica di accedere al girone promozione, quello che assegnerà l’accesso ai playoff nazionali per salire in serie A Silver. Con il pareggio ottenuto domenica scorsa 25 gennaio, nel recupero sul campo del Parma Cold Point, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha acquisito la certezza di terminare il gruppo A tra le prime 4 in graduatoria: Lamberti e soci andranno dunque a giocarsi il biglietto per i playoff con le altre formazioni di alta classifica della griglia A, e con le 4 meglio piazzate nel raggruppamento B.

Intanto, sabato 31 gennaio la Modula è attesa in terra modenese: a partire dalle ore 19 i casalgrandesi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola, per affrontare i padroni di casa targati Rapid. Duello ovviamente valevole per l’agenda della dodicesima giornata.

“Il fatto di avere centrato l’accesso alla fase promozione con tre turni di anticipo non rappresenta certo una sorpresa – commenta Yuri Rosolia, portiere in forza alla Modula Casalgrande – Osservando l’elevato spessore qualitativo che caratterizza il nostro organico, credo proprio che una rapida qualificazione al girone per i playoff fosse davvero un obiettivo ampiamente alla portata: adesso, da qui potremo senza dubbio costruire ottime basi per ottenere ulteriori gratificazioni”. 

Detto ciò, l’estremo difensore biancorosso si sofferma sulle dinamiche che hanno determinato il 28-28 in terra ducale: “Purtroppo a Parma abbiamo perso un punto, il blitz era un obiettivo arduo ma comunque praticabile per noi. D’altronde, bisogna anche tenere ben presente l’indubbio valore degli avversari di turno: il Cold Point è davvero una squadra molto ben strutturata. I gialloblù hanno saputo crearci autentici grattacapi fin dal primo minuto, sviluppando un notevole tasso di efficacia e combattività: non a caso, la mezz’ora iniziale si è chiusa con noi in vantaggio soltanto di strettissima misura sul 15-16. A seguire siamo stati bravi nel mettere la freccia, costruendo un parziale a nostro favore che avrebbe potuto permetterci di giungere alla vittoria. Un allungo che tuttavia non siamo riusciti a sfruttare, perchè di lì a poco abbiamo incontrato alcune evidenti difficoltà nell’esprimerci sui nostri standard abituali: Parma ne ha così prontamente approfittato per piazzare un ficcante controsorpasso, arrivando così a ribaltare la situazione del punteggio. Nel finale abbiamo davvero rischiato di restare a mani vuote, e di incappare in quello che sarebbe stato il secondo stop di fila: d’altro canto abbiamo avuto i nervi saldi e la freddezza per riagguantare il pareggio, evidenziando quindi una lucidità e una tenuta psicologica che fanno davvero ben sperare”.

Ora, in vista di Nonantola, nei ranghi della Modula non si preannunciano particolari novità. Salvo imprevisti, l’assetto biancorosso dovrebbe essere identico a quello della trasferta parmigiana: di conseguenza, Casalgrande è preannunciata pressochè al completo. “Dobbiamo fare i conti con qualche acciacco qua e là, ma si tratta di piccoli inghippi ampiamente risolvibili in tempo per Nonantola – evidenzia Rosolia – In buona sostanza, tutti intoppi non pesanti che fanno ampiamente parte del gioco. Dal punto di vista complessivo, questa Modula Casalgrande è senz’altro in forma: sia sotto il profilo fisico, sia per quanto riguarda l’entusiasmo e la convinzione che stiamo riponendo durante ogni allenamento. L’intera squadra è ben orientata verso una traiettoria di costante miglioramento e progresso: una traiettoria che ciascuno di noi porta avanti in modo concreto, fattivo e senza tentennamenti”.

“Lo scorso 8 novembre, al pala Keope, ci siamo imposti in scioltezza sul Rapid Nonantola con il punteggio di 31-26 – aggiunge il portiere classe 2005 – D’altro canto, il risultato di quella sfida non ci autorizza affatto a prendere sottogamba questo imminente impegno oltre Secchia. Innanzitutto, ci troveremo confrontati con rivali contraddistinti da una tenacia e da una concentrazione che si attesteranno su livelli davvero eccellenti: il Rapid allenato da Marco Manfredini sta infatti scalpitando per entrare a propria volta tra le prime quattro, e quindi per ottenere come noi l’accesso al girone promozione. I blugranata modenesi hanno una spiccata dose di carattere, una dote che stavolta emergerà in modo ancora più marcato: ne sono e ne siamo ben consapevoli, già da adesso. Peraltro una decina di giorni fa il Rapid ha sbancato il parquet della capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, piazzando un perentorio 23-26: ciò la dice ulteriormente lunga sui meriti di chi stiamo per affrontare”.

“Ad ogni modo, noi non possiamo affatto permetterci di dormire sugli allori – afferma deciso Rosolia – Nonostante la qualificazione già in tasca, credo proprio che il nostro atteggiamento sarà quello giusto: sia al pala Alighieri, sia nei successivi due impegni con cui chiuderemo il cammino in questo girone A. In vista della seconda parte della stagione, dobbiamo totalizzare la maggior quantità possibile di punti: per rafforzare le nostre credenziali, e anche per fare il pieno di ulteriore fiducia in vista dei gravosi impegni del girone promozione. Peraltro, adesso proveniamo da due sfide senza vittorie: prima lo stop a Carpi contro il Carpine, poi il già citato pareggio a Parma. Di conseguenza a Nonantola saremo animati da una forte spinta motivazionale in più, legata alla prospettiva di tornare finalmente al successo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 31 gennaio si giocheranno anche Carpine-Pallamano Rubiera e Parma Cold Point-Spm Modena. Il 12° turno terminerà poi domenica 1° febbraio, con il posticipo Arci Uisp Ravarino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande 17; Parma Cold Point 15; Carpine e Rapid Nonantola 11; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 4.

In alto, un’altra immagine di Yuri Rosolia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.