CAMERANO: Genobile (P), Toppa 6, Forconi 1, Velieri 6, Cortese G. 5, Cortese E. (P), Garino 4, Palopoli (P), Scandali C., Scandali E. 1, Brandoni, Zandri 1, Cecconi, Priori 6, Andreani 3, Cinesi 2. All. Costanzo Bressi. SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini (P), Cocchi 2, Trevisi 1, Taccucci 3, Folli 1, Maraia 1, Cosentino, Bonacini (P), Predieri 7, Baroni 2, Capucci 5, Bacchi 3, Messori 2. All. Ilenia Furlanetto. ARBITRI: Di Gesualdo e Lotfi. NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Camerano 4 su 5, Spallanzani Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Camerano 2, Spallanzani Casalgrande 3.
Matilda Capucci, pivot in forza allo Spallanzani Casalgrande
Lo Spallanzani Casalgrande che affronta la serie A2 di pallamano femminile si è purtroppo reso autore di un esordio infruttuoso. Nella serata di domenica 11 ottobre, le biancorosse sono uscite sconfitte dal pala Principi di Camerano: 35-27 il punteggio finale a favore delle arrembanti marchigiane, al termine di una sfida valevole per il turno inaugurale del girone C. Curiosamente, si tratta dello stesso punteggio con cui il giorno prima la Casalgrande Padana di massima divisione si è imposta al pala Keope: 35-27 nel duello con Mestrino.
Sofia Baroni, terzino dello Spallanzani Casalgrande
Per quel che riguarda l’andamento del confronto in terra anconetana, le ragazze ospiti hanno manifestato difficoltà fin dalle prime fasi: al 10′ il punteggio era in perfetto equilibrio sul 5-5, ma al 20′ le beniamine locali erano avanti di 5 lunghezze sull’11-6. A seguire Camerano è rimasta sempre avanti nel punteggio, fino al 15-11 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. Durante la ripresa, copione analogo: Casalgrande volenterosa ma imprecisa, padrone di casa più efficaci e concentrate. Secondo tempo nettamente di marca biancoblù: al 40′ l’organico allenato da Costanzo Bressi conduceva con un eloquente 22-13, mentre a 10 minuti dal termine Camerano era avanti 28-18. Da lì al termine, nessun problema per le marchigiane nel conquistare l’intera posta in palio.
Francesca Cocchi, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande
Quanto alle prove individuali, allo Spallanzani non è bastata una Giada Predieri particolarmente ispirata in chiave offensiva: 7 i suoi centri. Da rimarcare anche i 5 sigilli firmati da Matilda Capucci. Qualche problema fisico per Martina Folli, sottoposta ad accertamenti che comunque non hanno evidenziato nulla di pesante.
L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto
“In tutta sincerità, dal nostro punto di vista non c’è da salvare granchè – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Di certo, possiamo e dobbiamo fare molto meglio rispetto a questa prova fornita contro Camerano. Non posso che congratularmi con le avversarie di turno, che hanno espresso una bella pallamano creandoci vari grattacapi. Viceversa, per quel che ci riguarda, troppi errori tecnici e una quantità eccessiva di tiri sbagliati: con un tasso così rilevante di sviste e imprecisioni, era davvero difficile pensare di poter ottenere un risultato utile. Ora siamo comunque già pronte per tornare a lavorare con costanza e impegno, in vista della prossima imminente sfida”. Sfida prevista per domenica 18 ottobre, quando al pala Keope arriverà Cingoli: fischio d’inizio alle ore 16. Anche le maceratesi saranno alla ricerca di immediato riscatto, essendo in arrivo dallo stop casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati della prima giornata sono Gf Sicurezza Parma-Lions Sassari 32-13, Cingoli-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19-21, Publiesse Chiaravalle-Romagna 31-31 e Spm Modena-2 Agosto Bologna 27-16.
Classifica del girone C: Gf Sicurezza Parma, Spm Modena, Camerano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 punti; Publiesse Chiaravalle e Romagna 1; Cingoli, Spallanzani Casalgrande, 2 Agosto Bologna e Lions Sassari 0.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile 2026/27. Le immagini dello Spallanzani presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Trevisi, Baroni, Franco 3, Iyamu 9, Giubbini (P), Artoni S. 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 7, Cosentino 1, Folli 2, Stefanelli 5, Lusetti 1, Galletti 1. All. Elena Barani.
ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (P), Mamet 3, Rubin 1, Heinonen 6, Chiarotto 1, Bucur, Onesti, Bigolin 4, Mazzariol, Galvan 1, Segato 3, Rejeb 8. All. Giuseppe Lucarini.
ARBITRI: Ganucci e Rhim.
NOTE: primo tempo 20-14. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Alì Best Espresso Mestrino 2.
In primo piano, da sinistra il terzino casalgrandese Charity Iyamu e la capitana Francesca Franco
Una prova pressochè impeccabile, che ha portato a ottenere un ampio e meritato successo: è quella che la Casalgrande Padana ha fornito nella serata di sabato 10 ottobre, al pala Keope contro l’Alì Best Espresso Mestrino. Duello valevole per la quarta giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le padrone di casa hanno saputo interpretare la sfida nel migliore dei modi fin dalle primissime fasi dell’incontro, mantenendo poi un elevato livello di qualità e concentrazione lungo l’intero arco della partita: anche quando il risultato era ormai ampiamente e stabilmente delineato a favore della formazione ceramica. Per l’organico allenato da Elena Barani si tratta quindi di un successo di cospicuo valore, anche alla luce delle potenzialità avversarie. Nonostante i momenti di difficoltà che Mestrino ha attraversato nel corso dei 60 minuti, le gialloverdi padovane hanno messo in campo una tenacia davvero ammirevole e una forte dose di energie: doti che autorizzano le ragazze ospiti a ben sperare di ottenere presto la prima affermazione stagionale.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento della sfida, come detto la Casalgrande Padana ha assunto le redini del confronto fin da sùbito. Durante il primo tempo Mestrino ha tentato più volte di riagganciare nel punteggio le beniamine locali: tuttavia le biancorosse sono sempre rimaste avanti nel punteggio, gestendo bene ogni situazione pure sotto il profilo psicologico. Padrone di casa avanti 7-5 al 10′ e 15-12 al 20′, fino ad arrivare al 20-14 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco.
In primo piano Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica. Suilla destra l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni, vicina all’ala veneta Sara Segato
Durante la ripresa, la supremazia territoriale della Padana ha avuto modo di emergere in modo ancora più perentorio ed evidente: Mestrino ha continuato a non risparmiarsi sul piano degli sforzi, ma senza riuscire a contrastare efficacemente una Casalgrande davvero ispiratissima. Al 40′ il tabellone indicava 26-18 a favore delle protagoniste locali: dieci minuti più tardi, Francesca Franco e socie guidavano quindi sul 31-23. La vittoria casalgrandese è poi diventata realtà con il punteggio di 35-27, al termine di una gara caratterizzata pure dai numerosissimi contropiede che le beniamine del pala Keope hanno saputo finalizzare.
Da sinistra la centrale/terzino casalgrandese Irene Stefanelli, ex di turno, e il portiere Elisa Ferrari
Per quanto attiene alle prove individuali, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi biancorossi: tutte le protagoniste locali in campo hanno meritato valutazioni particolarmente elevate. A Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, con tanto di doppia cifra sfiorata. Buon bottino anche per l’ex di turno Irene Stefanelli. Una nota particolare va inoltre alla vice capitana casalgrandese Alessia Artoni, che ha entusiasmato il pubblico con due gol in pallonetto e con una realizzazione addirittura da centrocampo nel finale. Viceversa, alle venete non sono bastati gli 8 gol della fromboliera tunisina Saida Rejeb. L’Alì Best Espresso non si è presentata a ranghi completi, ma nemmeno la Casalgrande Padana: nella compagine ceramica, ancora fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
“In effetti i nostri meccanismi di gioco hanno funzionato in maniera particolarmente efficiente – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – I tanti gol che abbiamo realizzato in ripartenza sono una ulteriore e tangibile testimonianza, della notevole brillantezza che abbiamo manifestato anche stavolta. Per usare una metafora all’infuori della pallamano, le strategie di gioco che siamo riuscite ad attuare, abbiamo costruito le condizioni giuste per scagliare più frecce con il nostro arco: e più frecce si hanno a disposizione, più aumentano le opportunità per colpire il centro del bersaglio. In varie circostanze, la retroguardia di Mestrino ci ha concesso varchi piuttosto ampi: tuttavia noi siamo state capaci di beneficiarne con prontezza, e non è affatto una dote da poco. Quando le avversarie di turno concedono qualche spazio, bisogna essere pronte ad approfittarne: e anche da questo punto di vista, siamo state decisamente all’altezza del compito”.
Elena Barani mentre istruisce la Casalgrande Padana durante un time-out del confronto casalingo con Mestrino
“Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, qua e là c’è stato qualche errore da parte nostra che potevamo risparmiarci -prosegue la timoniera biancorossa – Ad ogni modo non è certo il caso di lamentarsi, ci mancherebbe altro. Questo è un successo di consistente spessore, contro rivali che comunque possono contare su svariate individualità di notevole pregio. Si tratta inoltre di un risultato che fa davvero bene, per ravvivare in maniera ulteriore il morale e l’entusiasmo: stiamo infatti parlando della prima vittoria stagionale davanti al nostro pubblico, un’affermazione che peraltro inaugura in bello stile una settimana sicuramente impegnativa per noi”.
In primo piano Camilla Galletti, ala in forza alla Casalgrande Padana
La Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo 14 ottobre, per il posticipo della terza giornata: appuntamento dalle ore 19.30 al pala Laghetto di Bressanone, contro la locale e blasonata compagine altoatesina. Sabato 17 sarà quindi la volta di una nuova trasferta, in terra bresciana per affrontare Leno. “Come sempre, io preferisco concentrarmi a fondo su una partita per volta – rimarca Elena Barani – Quindi, ora massima concentrazione in vista del duello in Alto Adige. Il Bressanone Südtirol ha parecchia qualità in ogni zona del campo: e in particolare sa costruire maglie una linea difensiva decisamente robusta, perciò decisamente difficile da scandagliare. All’orizzonte si profila quindi un compito molto arduo, ma di facile in questa serie A1 non c’è proprio niente. Ad ogni modo, noi possiamo contare su un buon quantitativo di energie: sia fisiche, sia sul piano mentale”.
Il trainer gialloverde Giuseppe Lucarini
“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, autrice di una prova in piena sintonia con la propria elevata reputazione – osserva quindi Giuseppe Lucarini, allenatore della Alì Best Espresso Mestrino – Quanto a noi, troppo alti e bassi. È vero che non eravamo al completo e che provenivamo da una settimana ostica proprio a causa delle assenze, ma con il rendimento altalenante sviluppato qui al Keope era davvero difficile pensare di poter fare risultato. In alcuni momenti le nostre ragazze hanno giocato come davvero sanno fare e possono fare, ma in altri i riscontri sono stati piuttosto deludenti. In compenso, la buona volontà non ci manca affatto: nonostante tutto, ne abbiamo dato dimostrazione pure qui a Casalgrande. Continuo convintamente a pensare che il nostro gruppo possa puntare a fare sempre meglio: e intanto, mantengo un ragionevole ottimismo in vista del confronto casalingo di sabato 17 contro la Germancar Nuoro”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 ottobre sono Trapani-Conversano 30-29, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 25-31, Cassano Magnago-Cellini Padova 33-21, Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol 23-27 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 43-15. La quarta giornata si completerà poi martedì 3 novembre, con il posticipo Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno.
Classifica: Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 8 punti; Jomi Salerno*, Sirio Toyota Teramo* e Bressanone Südtirol* 6; Casalgrande Padana*, Leno e Trapani 4; Conversano e Germancar Nuoro 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Cellini Padova e Mezzocorona 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre festeggia il successo su Mestrino sùbito dopo la partita. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 10 ottobre al pala Keope.
Dopo due fine settimana di pausa, la Casalgrande Padana si appresta a tornare sul palcoscenico della serie A1 di pallamano femminile. Sabato 10 ottobre, le biancorosse saranno al pala Keope per la sfida casalinga contro le venete dell’Alì Best Espresso Mestrino: come d’abitudine, fischio d’inizio alle ore 18,30. Il duello sarà valevole per il 4° turno di campionato, ma per l’organico allenato da Elena Barani si tratterà della terza giornata effettiva. Sabato scorso 3 ottobre, Francesca Franco e socie avrebbero dovuto salire in Alto Adige per affrontare Bressanone, ma la trasferta è stata rimandata a mercoledì 14/10 in seguito ai vittoriosi impegni europei della compagine sudtirolese.
Inoltre, non mancherà la consueta diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.
La pivot e vice capitana casalgrandese Alessia Artoni in piena azione
QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, fino a questo momento il bilancio casalgrandese riporta una vittoria e un passaggio a vuoto. Nel turno inaugurale, la Padana ha ottenuto una maiuscola vittoria sul parquet trentino di Mezzocorona (20-28). A seguire è poi arrivato lo stop casalingo contro la fuoriserie Jomi Salerno, corsara al Keope con il punteggio di 18-37. “La sosta agonistica da cui proveniamo era prevista dal calendario, e quindi va accettata come tale – osserva Alessia Artoni, pivot in forza alla Casalgrande Padana – Di conseguenza, io personalmente non amo formulare troppe considerazioni in merito all’utilità o meno delle pause. Tuttavia, per quel che ci riguarda, senza dubbio questo periodo è stato speso in maniera proficua: durante queste settimane senza impegni di campionato, abbiamo lavorato con attenzione e costanza per migliorare la condizione atletica generale. Credo proprio che ciò potrà risultarci davvero molto utile, in vista della severa agenda che si profila al nostro orizzonte”.
Margherita Rossi, ala/centrale della Casalgrande Padana
La vice capitana biancorossa ripercorre quindi il film dei due incontri disputati finora: “A Mezzocorona siamo state capaci di far valere la nostra eccellente fibra caratteriale. Il convinto slancio verso la vittoria, unitamente a una forte tenuta sul piano mentale, hanno costituito due elementi di basilare importanza nel condurci a un successo niente affatto scontato. Purtroppo, tutt’altra musica nell’incontro casalingo con Salerno: è vero che la Jomi resta sempre una vera fuoriserie, ma comunque la nostra prova non è stata all’altezza degli standard di cui saremmo capaci. Adesso come adesso, ritengo che sia necessario effettuare un ulteriore passo avanti nel fronteggiare i momenti di difficoltà: momenti che nel duello con le blurosa campane non sono certo mancati. Quando le cose iniziano ad andare male durante la partita, tendiamo ancora a demoralizzarci un po’ troppo: fin quasi a finire in un baratro, come accaduto contro la Jomi. Ora l’obiettivo primario sta quindi nel limitare al massimo o addirittura nell’eliminare questi cali di tensione, recuperando appieno lo spirito che ci ha permesso di sbancare il pala Fornai di Mezzocorona”.
Greta Trevisi, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Anche contro l’Alì Best Espresso, purtroppo la Casalgrande Padana non potrà presentarsi in assetto completo: restano infatti le solite assenze, quelle delle lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. “Mi aspetto un compito tutt’altro che agevole, e non lo dico affatto per pronunciare la solita frase preconfezionata – sottolinea Alessia Artoni, classe 2000 – Mestrino è squadra contraddistinta da una tenacia incrollabile, nel solco della migliore tradizione che caratterizza le squadre allenate da Giuseppe Lucarini. Inoltre le nostre prossime avversarie possono fare affidamento su un nucleo di terzini quanto mai talentoso, a cui dovremo sicuramente fare particolare attenzione. In compenso, ho ottimi motivi per immaginare che noi non saremo affatto da meno: come detto ci stiamo allenando bene, e assenze a parte possiamo contare su una pregevole condizione fisica generale. Intravedo quindi i presupposti necessari, per affrontare con efficacia le pur ardue giornate che ci attendono”.
Francesca Franco, pivot e capitana casalgrandese
La sfida con la compagine veneta inaugurerà infatti una settimana molto affollata per la Casalgrande Padana: come detto mercoledì 14 le biancorosse saranno a Bressanone, poi sabato 17/10 l’organico guidato da Elena Barani farà tappa in Lombardia per confrontarsi con Leno.
Erika Bigolin, centrale/terzino della compagine veneta (foto pagina FB Pallamano Mestrino)
QUI ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO. Le gialloverdi hanno già disputato tre partite: dopo la sconfitta casalinga con Cassano Magnago e lo stop sul campo di Leno, sabato scorso la compagine padovana ha potuto cancellare lo zero in classifica. Nella fattispecie, le venete sono in arrivo da un pari interno di rimarchevole importanza: 33-33 contro la Securfox Ariosto Ferrara. Ora per le gialloverdi c’è quindi la trasferta al Keope, con Irene Stefanelli grande ex di turno: la centrale/terzino biancorossa proviene proprio da Mestrino, e ha vestito la casacca gialloverde per lungo tempo. “Il pari con le “Volpi” ferraresi ci ha dato ulteriore carica – garantisce Erika Bigolin, centrale/terzino in forza all’Alì Best Espresso – Adesso siamo animate da una sete di vittoria ancora più robusta. Questa settimana abbiamo dovuto fare i conti con alcune assenze durante gli allenamenti, ma ciò non frena affatto il nostro genuino slancio verso il successo. Oltretutto, le defezioni di questi giorni non devono certo arrivare a costituire un alibi: al contrario tutte noi siamo prontissime a scendere in campo con la giusta determinazione, specie considerando la notevole caratura delle avversarie di turno”.
Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana e grande ex di turno
“La Casalgrande Padana può fare affidamento su un organico di buon pregio e davvero ben strutturato – prosegue Erika Bigolin, classe 2006 – Da parte nostra servirà una massiccia dose di attenzione e intensità, senza mai perdere di vista la necessità di imbastire un gioco convincente e corale durante l’intero incontro. Compito arduo, che però non ci spaventa affatto: siamo ben lungi dal sentirci sconfitte in partenza”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 10 ottobre si giocheranno anche Trapani-Conversano, Securfox Ariosto Ferrara-Leno, Cassano Magnago-Cellini Padova, Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice-Mezzocorona. La quarta giornata si chiuderà poi martedì 27 ottobre, con il posticipo Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno.
Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago e Sirio Toyota Teramo 6 punti; Bressanone Südtirol* 4; Casalgrande Padana*, Leno, Germancar Nuoro, Conversano e Trapani 2; Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 1; Mezzocorona e Cellini Padova 0. Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana hanno giocato una partita in meno.
In alto, un’altra immagine di Alessia Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile si accinge a iniziare la propria traiettoria nel girone C di campionato. Come è noto, il percorso agonistico biancorosso scatterà con una trasferta in terra marchigiana: appuntamento per domenica 11 ottobre al pala Principi di Camerano, per il duello contro la locale formazione anconetana allenata da Marcelo Costanzo. Fischio d’inizio fissato per le ore 18.
Un duello che ha già un precedente stagionale: è quello che si riferisce al Memorial Roberto Camponesco, disputato domenica 27 settembre sul parquet del pala Keope. Nell’occasione, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto ha affrontato proprio Camerano: la sfida, articolata su due tempi da 20 minuti cadauno, è terminata col successo delle padrone di casa per 29-25. Come è noto, il torneo ha visto la partecipazione di sei squadre tutte di seconda divisione femminile: il Memorial è stato vinto dalle veronesi della Venplast Dossobuono, terza Casalgrande e quinta Camerano.
Giada Predieri, centrale dello Spallanzani Casalgrande
“La nostra preparazione al campionato è andata bene – osserva Giada Predieri, centrale in forza allo Spallanzani Casalgrande – Credo proprio che la nostra squadra abbia raggiunto una condizione fisica di buon livello fin da adesso: oltretutto, fin dal giorno del raduno stiamo lavorando in maniera attiva e con una forte spinta motivazionale. Per quanto riguarda il Memorial Camponesco, nel complesso possiamo ritenerci soddisfatte dei risultati ottenuti: al tempo stesso, ciò non toglie che si possa sempre fare meglio. L’appuntamento del 27 settembre ci è sicuramente servito per capire cosa non ha funzionato, e per individuare gli aspetti su cui dovremo ancora impegnarci a fondo con l’obiettivo di migliorare ancora”.
L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto mentre istruisce la squadra al Memorial Roberto Camponesco, durante un time-out
“Di certo siamo un organico molto affiatato – prosegue la centrale biancorossa – Il nostro gruppo si sta consolidando sempre più, sia dentro sia fuori dal campo. Poi siamo contraddistinte da un’indole parecchio volenterosa, ben testimoniata dalla notevole dose di impegno e attenzione che riponiamo ogni settimana durante gli allenamenti. Detto ciò, restano senza dubbio da correggere alcune imprecisioni: in particolare riguardo ad alcuni passaggi sbagliati, e a certi palloni persi di troppo. Ne siamo ben consapevoli, e proprio per questo siamo al lavoro animate dalla precisa spinta di limare queste imperfezioni in modo rapido ed efficace”.
Francesca Cocchi, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande
“Dal punto di vista fisico, durante i primi giorni di allenamento alcune di noi hanno avuto qualche alto e basso a causa di alcuni acciacchi – aggiunge Giada Predieri – In compenso, si tratta di situazioni che adesso possono dirsi rientrate. Siamo tutte in forma, e molto cariche in vista del turno inaugurale di campionato. A Camerano, sicuramente dovremo essere pronte per tenere un’elevata intensità di gioco: sarà una partita che dovremo gestire con la massima lucidità, anche nei momenti di maggiore stanchezza. Domenica prossima, così come in generale nel corso dell’intera stagione, dovremo poi evitare l’errore di prendere sottogamba qualsiasi tipo di avversarie. Un altro traguardo da raggiungere, oltre a diminuire sensibilmente gli errori tecnici, sta inoltre nel manifestare sempre una robusta concentrazione: rimanendo così pienamente in partita, durante tutti i 60 minuti”.
Valentina Bonacini, portiere dello Spallanzani Casalgrande
Lo scorso anno il girone C era soltanto emiliano-romagnolo, mentre stavolta comprende pure tre formazioni collocate nelle Marche: “Io sono tra le ragazze di provenienza Castellarano, e qualche tempo fa abbiamo già sfidato Camerano, Cingoli e Chiaravalle quando vestivamo la maglia della Sportinsieme – ricorda la centrale classe 2004 – Probabilmente, adesso tutte e tre le realtà avranno assetti e strategie differenti rispetto a quando le abbiamo affrontate. Tuttavia, il fatto di ritrovare queste rivali di così forte talento e prestigio sarà senza dubbio un ulteriore incentivo a fare bene: per noi di Castellarano, e sicuramente anche per le nostre protagoniste cresciute qui a Casalgrande. Peraltro sùbito dopo Camerano avremo il duello casalingo con Cingoli, il 18 ottobre al pala Keope: un motivo in più per concentrarsi a fondo, fin dalle primissime fasi del campionato”.
Chiara Bacchi, ala/terzino biancorossa
“All’interno del raggruppamento, le valide pretendenti ai playoff per salire in Gold non mancano di certo – rimarca Giada Predieri – Nel panorama della nostra Regione, il Romagna è senza dubbio tra queste. Avendo già una squadra in A1, da regolamento noi non potremo accedere agli spareggi promozione: d’altro canto, ciò non rappresenta affatto un buon motivo per lavorare con meno intensità. Al contrario, la meta che ci prefiggiamo è molto chiara: se possibile, arrivare a piazzarci quantomeno sul podio”. La centrale biancorossa è inoltre abituatissima a individuare la via del gol, ma per ora preferisce non indicare obiettivi numerici da raggiungere in termini di reti da mettere a segno: “Ritengo che ogni prova individuale sia strettamente legata alla qualità del lavoro che l’intera squadra sa effettuare. Tutte noi siamo animate dalla ferma intenzione di costruire una traiettoria brillante, a livello di gruppo e ovviamente anche in ambito individuale: tutto il resto, sarà il tempo a dircelo. Intanto, non vediamo l’ora di entrare in azione!”
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. La prima giornata del girone C scatterà sabato 10 ottobre con Gf Sicurezza Parma-Lions Sassari, Cingoli-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Publiesse Chiaravalle-Romagna. A seguire, domenica 11 si giocherà anche Spm Modena-2 Agosto Bologna.
In alto, un’altra immagine di Giada Predieri. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Debutto vincente per la formazione Under 18 maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande, nel campionato regionale di categoria a girone unico. Durante la mattinata di domenica 4 ottobre, i biancorossi hanno festeggiato il turno inaugurale espugnando il pala Aldo Moro di Mordano. Gli ospiti si sono imposti 27-35 contro il Romagna B: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata sul 15-17 sempre a favore dei casalgrandesi. Un’affermazione di buon pregio, maturata contro avversari comunque vivaci e ben strutturati.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile
“Di certo c’è ancora molto da lavorare – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Tuttavia, questo blitz riveste comunque un valore più che apprezzabile. Era importantissimo rompere il ghiaccio nel modo giusto, e i ragazzi ci sono senza dubbio riusciti. Nel corso di questo duello in terra romagnola, la nostra squadra ha manifestato una solida tenuta mentale durante i momenti di appannamento: una dote di rilievo, che ha avuto un ruolo di notevole importanza nel condurci alla conquista dei due punti”.
Massimo Marengo, miglior realizzatore nelle file biancorosse
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile contro il Romagna B: Bertani (P), Caprili 1, Catellani (P), Cavazzoni 1, Di Paolo, Gambarelli, Lusoli 3, Marengo 11, Martino 2, Mattioli 2, Piazza 3, Ravazzini, Sciannamea 2, Soncini 4, Troisi 6.
Prossimo appuntamento domenica 11 ottobre, quando i biancorossi saranno di scena sul parquet della Pallamano Ferrara: in campo al pala Boschetto, dalle ore 20.
Luca Ferroni, trainer delle formazioni casalgrandesi maschili U16 e U14
L’AGENDA. Sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 15.30, sfida inaugurale anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile. I biancorossi guidati da Luca Ferroni, allocati nel girone A, saranno impegnati al pala Molza di Modena per duellare con la Spm.
Domenica 11, sempre dalle ore 15.30, si registrerà invece il debutto stagionale per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: anche in questo caso, con la guida tecnica di Luca Ferroni. In programma il confronto del pala Fassi di Carpi, contro il Carpine. Pure qui, si tratterà di una sfida valevole per il gruppo A del campionato regionale.
Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile ùdopo la vittoria sul campo del Romagna B.
La stagione agonistica giovanile è ai nastri di partenza, anche per quel che concerne la Pallamano Spallanzani Casalgrande. A inaugurare la lunga e variegata traiettoria biancorossa sarà il confronto che coinvolgerà gli Under 18. Nella mattinata di domenica 4 ottobre, la compagine allenata da Elena Barani si recherà al pala Aldo Moro di Mordano: l’occasione è data dal confronto con il Romagna B, che avrà inizio alle ore 12.
La sfida sarà ovviamente valevole per il turno inaugurale del campionato regionale. Il tabellone emiliano-romagnolo comprende altre nove squadre: si tratta di Pallamano Ferrara, Bologna United, Arci Uisp Ravarino, Rapid Nonantola, Parma, Progetto Emilia, Romagna A, Spm Modena e Carpine. A seguire gli Under 18 saranno di scena nella trasferta contro la Pallamano Ferrara (11 ottobre), per poi ospitare il Rapid Nonantola al pala Keope (21/10).
Nella foto in alto Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile(immagine realizzata da Monica Mandrioli).
Le veronesi della Venplast Dossobuono si sono aggiudicate l’edizione 2026 del Memorial Roberto Camponesco. Il torneo organizzato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande si è svolto nella giornata di domenica 27 settembre, ovviamente sul parquet del pala Keope.
La Venplast Dossobuono, vincitrice del Memorial Roberto Camponesco 2026 (foto Monica Mandrioli)
Un appuntamento ormai consolidato, per omaggiare il ricordo di colui che è stato un autentico protagonista della pallamano biancorossa: sempre pronto e mai esitante nello spendersi in prima persona, per ogni tipo di attività portata avanti dal club. Del resto, Roberto era uomo di notevole caratura sia professionale sia umana: di lui si ricorda anche l’incessante e proficuo lavoro nell’ambito del settore ceramico, così come la sua cultura così raffinata e popolare al tempo stesso. Una cultura che lo portava a essere attento spettatore e acuto opinionista in ambito musicale, operistico, teatrale, cinematografico, letterario, televisivo. Tutti ambiti che osservava e studiava partendo sempre da un’ottica informativa, e mai inutilmente deformativa. Dieci anni fa la sua scomparsa, purtroppo avvenuta nell’ottobre 2016.
Roberto Camponesco, figura storica e rappresentativa della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Parlando nel dettaglio del torneo 2026, il tabellone comprendeva un totale di sei squadre: tutte impegnate nella preparazione al sempre più imminente serie A2 di pallamano femminile, che scatterà il mese prossimo. Le “Aviatrici” scaligere si sono aggiudicate il trofeo prevalendo al termine di un’avvincente finalissima contro il Romagna. Al tempo stesso, le padrone di casa hanno comunque ottenuto la gratificazione di salire sul podio: terza piazza per lo Spallanzani Casalgrande, vincitore della finale per il bronzo disputata contro le vicentine di Malo.
La Pallamano Romagna, che ha centrato la medaglia d’argento (foto Ivan Galletti)
Questo comunque il quadro dettagliato dei risultati.
Le Guerriere Malo: quarta piazza per loro (foto Ivan Galletti)
Finale 5° posto: Gf Sicurezza Parma-Camerano 27-28
Finale 3° posto: Spallanzani Casalgrande-Guerriere Malo 29-21
Finalissima: Venplast Dossobuono-Romagna 28-26
Classifica generale del Memorial Roberto Camponesco 2026: 1° posto Venplast Dossobuono; 2° Romagna; 3° Spallanzani Casalgrande; 4° Guerriere Malo; 5° Camerano; 6° posto Gf Sicurezza Parma.
La famiglia di Roberto Camponesco, come sempre presente sulle tribune del pala Keope in occasione del Memorial. Nell’immagine anche Sabrina (prima da sinistra nella fila in alto) e Alessandra Capellini (prima da destra nella fila centrale) – foto Monica Mandrioli
Al termine della ricca giornata si sono svolte le immancabili premiazioni, condotte da Stefania Guiducci e ovviamente alla presenza della famiglia di Roberto Camponesco. Una famiglia che comprende anche due protagoniste sul campo, nella fattispecie sue nipoti: l’ex biancorossa Sabrina Capellini che adesso veste la maglia del Gf Sicurezza Parma, e Alessandra Capellini tuttora in forza all’organico casalgrandese. Tuttavia Alessandra non ha potuto scendere in campo, essendo ancora in fase di recupero dal lungo infortunio che la sta tenendo ferma ormai da mesi.
Il Gf Sicurezza Parma, piazzatosi al 6° posto (foto Ivan Galletti)
Molti dei duelli che hanno contraddistinto il Memorial Camponesco 2026 avranno modo di ripetersi anche nel corso del campionato: le formazioni emiliano-romagnole e Camerano giocheranno infatti nel gruppo C, mentre le due compagini venete sono entrambe inserite nel raggruppamento B.
In primo piano Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande, qui in un fotogramma della finale 3° posto (foto Monica Mandrioli)
Per quel che concerne nel dettaglio il rendimento dello Spallanzani, a livello di risultati il bilancio biancorosso si presenta nel complesso lusinghiero: due vittorie rispettivamente contro Camerano e Guerriere Malo, a fronte di una sola sconfitta contro le giallorosse venete poi vincitrici del Memorial. “A dire il vero, l’avvio non è stato proprio dei migliori – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Nel primo duello di giornata contro Dossobuono, abbiamo manifestato visibili titubanze: errori tecnici che potevamo risparmiarci, e una certa tensione da parte delle ragazze. D’altronde, si è trattato di problematiche non del tutto inattese. La nostra squadra presenta infatti assetti nuovi rispetto a quelli della passata stagione, con alcune ragazze emergenti che ora sono entrate a far parte della squadra di A2 in maniera stabile”.
L’esultanza delle beniamine di casa dopo la vittoria sulle Guerriere Malo, che ha permesso a Casalgrande di conquistare il bronzo (foto Monica Mandrioli)
“Di conseguenza, dobbiamo ridisegnare la fisionomia di gioco – rimarca la timoniera biancorossa – In questa primissima fase della stagione, ciò può facilmente dare luogo a qualche svista o imprecisione di troppo. In compenso, durante il Memorial abbiamo saputo costruire un rendimento in crescendo. Ben presto le ragazze si sono incanalate sulle vie giuste, per sviluppare costanti miglioramenti che fanno davvero ben sperare. Credo che questo Spallanzani Casalgrande di A2 sia una squadra senza dubbio volenterosa, oltre che contraddistinta da un pregevole potenziale: intravedo quindi le premesse necessarie per effettuare ulteriori passi avanti, col passare delle settimane e dei mesi. Intanto un grande grazie va a ciascuna delle nostre ragazze, che ogni settimana mettono in campo notevoli sforzi in termini di impegno e dedizione”.
Qui Camerano, che ha ottenuto la quinta piazza e sarà la prima avversaria dello Spallanzani Casalgrande nel girone C di campionato (foto Ivan Galletti)
La traiettoria biancorossa in campionato scatterà domenica 11 ottobre, sul campo marchigiano di Camerano: squadra che peraltro Casalgrande ha affrontato e sconfitto proprio durante il Memorial Roberto Camponesco. Sette giorni più tardi, sarà poi la volta del duello casalingo con un’altra rappresentante delle Marche: per la precisione, Cingoli. “Da qui alla prima giornata del girone C, non abbiamo altre amichevoli in programma – annuncia Ilenia Furlanetto – Solo qualche partitella interna, in famiglia. In vista di Camerano, speriamo davvero di poter recuperare alcuni acciacchi delle scorse settimane. Intanto domenica 27 non abbiamo dovuto fare i conti con ulteriori infortuni, e ciò rappresenta già una nota parecchio positiva”.
La premiazione dello Spallanzani Casalgrande: ritira il premio la capitana Francesca Cocchi (foto Monica Mandrioli)
Da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande, un autentico ringraziamento al pubblico, alle squadre partecipanti e ovviamente alla famiglia di Roberto Camponesco.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande terzo classificato al Memorial Roberto Camponesco 2026 (immagine realizzata da Ivan Galletti).
Al pala Keope torna l’appuntamento con il Memorial dedicato a Roberto Camponesco: senza dubbio una tra le figure più attive e rappresentative della Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ha contribuito in modo incessante e determinante allo sviluppo delle attività biancorosse. Il mese prossimo, ricorrerà il decimo anniversario dalla scomparsa di Roberto: anche per questo, la nuova e imminente edizione del Memorial a lui dedicato assume contorni quanto mai significativi. Evidente la salienza della sua personalità: che ha saputo lasciare il segno non soltanto in campo strettamente sportivo. La sua inconfondibile impronta ha infatti attraversato ambiti plurimi: dal settore ceramico al volontariato, dalla cultura alla musica, senza dimenticare il suo acume come opinionista televisivo e di costume.
Roberto Camponesco, qui premiato nel dicembre 2012 a Pratissolo durante la festa per i 30 anni della Pallamano Spallanzani Casalgrande(foto archivio)
Per quel che riguarda il programma di questa nuova edizione, in campo nella giornata di domenica 27 settembre: durante la mattina, e nel corso dell’intero pomeriggio: questa volta la competizione sarà contraddistinta dalla partecipazione di 6 squadre, tutte intente nel prepararsi alla serie A2 di pallamano femminile che scatterà a ottobre.
Nel dettaglio il raggruppamento A comprende le marchigiane di Camerano, le veronesi della Venplast Dossobuono, e le padrone di casa dello Spallanzani Casalgrande guidate da Ilenia Furlanetto. All’interno della griglia B troviamo invece Gf Sicurezza Parma, Romagna e la compagine vicentina delle Guerriere Malo.
Questo il programma del Memorial Roberto Camponesco.
Classici gironi triangolari, con partite di sola andata. Le terze classificate di ciascun raggruppamento si sfideranno poi nella finale che assegnerà il 5° posto nella graduatoria generale: un confronto che scatterà alle ore 15. Le seconde di ciascun girone daranno invece vita alla finale per il bronzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 16. Alle 17 avrà quindi inizio la finalissima per il titolo, che ovviamente vedrà protagoniste la squadra meglio piazzata nel gruppo A e la vincitrice del gruppo B. Sùbito dopo, spazio alle premiazioni. Tutti gli incontri del Memorial Camponesco prevedono lo svolgimento di due tempi, da 20 minuti cadauno.
Le formazioni emiliano-romagnole in lizza, così come Camerano, avranno modo di sfidarsi anche durante il girone C di campionato che prenderà il via il 10 ottobre. Le due venete, ossia Venplast Dossobuono e Guerriere Malo, saranno invece protagoniste nel tabellone B della serie A2: in questo caso, il turno inaugurale è previsto per il 17/10.
Foto di gruppo informale per lo Spallanzani Casalgrande 2026/27 di serie A2 femminile, con l’allenatrice Ilenia Furlanetto
“E’ un Memorial che affronteremo a ranghi quasi completi – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande – Per quanto ci riguarda, saranno almeno venti le ragazze coinvolte. In dubbio Matilde Giovannini, ormai in procinto di rientrare sul palcoscenico agonistico ma ancora in fase di recupero. Da valutare pure Alessandra Capellini, anche lei proveniente da un lungo infortunio: lei ce la sta mettendo tutta per poter scendere in campo, ma ancora non si sa se potrà giocare. C’è inoltre un punto interrogativo su Angelica Di Caterino, che si sta man mano ristabilendo da un piccolo problema fisico”.
La centrale biancorossa Alessandra Capellini
“Roberto Camponesco merita davvero di essere ricordato e celebrato, con tutta la simpatia e la stima possibili – aggiunge la timoniera biancorossa – Grazie a lui, la gioventù di Casalgrande ha potuto frequentare il mondo della Pallamano Spallanzani. Tra i compiti che gli erano assegnati, c’era infatti quello di guidare il pulmino per trasportare i ragazzi e le ragazze: nel tragitto dalle rispettive case al palazzetto, e viceversa. E i suoi viaggi coprivano spesso distanze molto più lunghe, per le numerose trasferte. Sempre preciso, puntuale e costante nello svolgimento dei suoi impegni, Roberto svolgeva al meglio quello che con un’espressione gergale si chiama “lavoro oscuro”. In buona sostanza operava con assoluta qualità dietro le quinte, favorendo così la costante crescita del nostro club. Oggi la sua genuina passione verso la pallamano è portata avanti dalle sue nipoti Alessandra e Sabrina Capellini, entrambe cresciute anche insieme a me. Alessandra veste tuttora la maglia di Casalgrande, mentre dallo scorso anno Sabrina è in forza al Gf Sicurezza Parma e quindi la ritroveremo anche in occasione di questo Memorial”.
Il terzino Sabrina Capellini, ex biancorossa ora alla Gf Sicurezza Parma
Chiara Bacchi descrive quindi la situazione della compagine biancorossa di A2, in vista di questa prima e prestigiosa uscita stagionale: “Come sapete abbiamo iniziato la preparazione lo scorso 24 agosto, e fin qui il lavoro si è articolato su binari senza dubbio convincenti – evidenzia l’ala/terzino casalgrandese – Siamo un’ottima squadra, abbiamo molte ragazze su cui fare affidamento, e peraltro il nostro gruppo appare già piuttosto energico nonostante le oggettive fatiche legate alla preparazione. In buona sostanza, la traiettoria sta procedendo come speravo: adesso, tutte noi non vediamo l’ora di tornare finalmente sulla ribalta agonistica”.
L’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi, durante un momento dello scorso campionato di A2 femminile
“Per quel che concerne le possibili prospettive all’interno del Memorial Camponesco, sicuramente puntiamo con fermezza a vincere il titolo – rimarca Chiara Bacchi – Un obiettivo che inseguiremo con fermezza, e senza supponenze. Peraltro, adesso siamo una squadra più consolidata rispetto a un anno fa: ci conosciamo meglio, e anche per questo ritengo che le nostre possibilità di successo siano piuttosto lusinghiere. Se tuttavia non dovessimo riuscire a primeggiare, non avremmo alcun valido motivo per fare chissà quali drammatizzazioni. Indipendentemente dai risultati che otterremo nelle singole partite, il torneo sarà comunque un ottimo allenamento: e ci darà anche indicazioni molto utili, per capire cosa davvero dovremo migliorare in vista del campionato”.
Il terzino Francesca Cocchi, capitana dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile
L’ala/terzino classe 2009 si sofferma quindi sulle dinamiche che potranno caratterizzare il percorso dello Spallanzani Casalgrande durante il campionato: “Pure in questo caso, ritengo di avere validi motivi per esprimere una cospicua dose di fiducia. Ovviamente, tutto è ancora da vedere e soprattutto da dimostrare sul parquet di gioco: ad ogni modo io nutro un forte e motivato ottimismo nei confronti della nostra squadra, un ottimismo che trae ulteriore solidità nel valido lavoro precampionato che stiamo portando avanti. Tutto ciò senza dimenticare le preziose e sapienti indicazioni dell’allenatrice Ilenia Furlanetto, che costituisce un vero e proprio valore aggiunto. Detto ciò, sappiamo bene che il percorso in questa nuova serie A2 non sarà affatto semplice: noi disponiamo delle potenzialità necessarie per puntare a ottenere un posto sul podio, ma la concorrenza in tal senso si presenta numerosa e combattiva fin da ora”.
“Visto che Casalgrande è già presente in A1, da regolamento non potremo accedere ai playoff promozione nazionali neanche piazzandoci al primo posto – rammenta Chiara Bacchi – D’altronde, ciò non ci toglie proprio nulla in quanto a entusiasmo e vivacità. Per noi l’obiettivo primario in ciascuna partita starà nel dimostrare di saper costruire una valida pallamano, sospinte come sempre dall’autentica passione che avvertiamo verso in questo sport”.
Foto di gruppo per la formazione casalgrandese di A1 femminile, in occasione della presentazione ufficiale di martedì 15 settembre all’Auditorium della Casalgrande Padana
A proposito di A1, Chiara Bacchi ha vissuto in prima persona anche le due sfide di campionato disputate dalla Casalgrande Padana, allenata da Elena Barani. Prima il successo del 12 settembre a Mezzocorona (20-28) poi la sconfitta casalinga di sabato 19 contro la super potenza Jomi Salerno (18-37). “Sono molto grata per queste convocazioni, e credo che lo stop casalingo con la Jomi non possa nè debba condizionarci – afferma l’ala/terzino biancorossa – Noi rimaniamo infatti unite e più che concentrate sulla prossima sfida, ossia il duello interno del 10 ottobre con Mestrino. A Mezzocorona abbiamo fatto emergere qualità di rilievo, e dunque i mezzi per tornare quanto prima alla vittoria non ci mancano affatto”.
Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Dopo aver vinto il triangolare disputato domenica 20 settembre al pala Keope, la Modula Casalgrande si appresta ad affrontare un secondo appuntamento precampionato. L’occasione sarà data da un evento di tradizioni ormai consolidate: si tratta del 5° Torneo Città di Carpi, organizzato al pala Fassi dalla Pallamano Carpine. Oltre ai biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli, l’edizione 2026 vede in lizza altre sette formazioni. In buona sostanza, sarà una vera e propria anteprima del campionato: tutte le otto squadre disputeranno infatti la serie B emiliano-romagnola di pallamano maschile, che avrà inizio il mese prossimo.
Foto di gruppo informale per la Modula Casalgrande 2026/27
Per quel che concerne il programma, la formula del Torneo prevede sfide a eliminazione diretta: di conseguenza, per ottenere il titolo bisogna necessariamente vincere tre partite. Il primo impegno di Lamberti e soci è in agenda per sabato 26 settembre, quando la Modula affronterà la Spm Modena con fischio d’inizio alle ore 18. In caso di vittoria, il giorno dopo i biancorossi sfideranno la vincente del confronto tra Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Faenza. Se invece Casalgrande dovesse perdere, la conquista del trofeo sfumerà e domenica 27 la Modula dovrà affrontare la perdente di Jumpers-Faenza. Questa l’agenda completa:
Sabato 26 settembre
Incontro A – ore 16, Rapid Nonantola – San Lazzaro di Savena
Incontro B – ore 17, Arci Uisp Ravarino – Carpine
Incontro C – ore 18, Modula Casalgrande – Spm Modena
Incontro D – ore 19, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Faenza
Domenica 27 settembre
Incontro E – ore 9, perdente A – perdente B
Incontro F – ore 10, perdente C – perdente D
Incontro G – ore 11, vincente A – vincente B
Incontro H – ore 12, vincente C – vincente D
Incontro I – ore 15,30, finale 7/8 posto perdente E – perdente F
Incontro L – ore 16,30, finale 5/6 posto vincente E – vincente F
Incontro M – ore 17,30, finale 3/4 posto perdente G – perdente H
Incontro N – ore 18,30, finalissima vincente G – vincente H
Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande, in azione contro il Marconi Jumpers durante il triangolare disputato al pala Keope
Gabriele Leonesi fa innanzitutto il punto sui riscontri emersi durante il triangolare del pala Keope. La Modula, giova ricordarlo, si è aggiudicata il torneo conquistando una doppia vittoria: 32-20 contro l’Arci Uisp Ravarino, e 23-20 nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Le partite di domenica scorsa 20 settembre ci sono servite per mettere a punto alcuni meccanismi di gioco, e per riprendere il ritmo-partita – sottolinea il terzino biancorosso – Inoltre, si è trattato di confronti molto utili nell’aiutarci a inserire al meglio i nuovi innesti nel nostro assetto di squadra. Ovviamente, il lavoro da fare resta ancora parecchio: del resto, siamo soltanto nel primissimo scorcio dell’annata. Tuttavia, credo che i primi segnali emersi nel corso del triangolare siano davvero positivi e incoraggianti”.
Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi
“Adesso come adesso, ritengo che i principali miglioramenti da compiere riguardino la fase difensiva – prosegue Leonesi – Peraltro, l’infortunio di Mattia Bacchi ci ha privati di uno tra i nostri principali punti di riferimento nell’ambito della retroguardia. Dovremo quindi riporre in campo un’ulteriore sovrappiù di energie e abilità, in modo da far fronte alla sua assenza con la maggior efficacia possibile: un’assenza che a quanto pare si estenderà quantomeno per le prime giornate di campionato. Per il resto, le fatiche della preparazione estiva si stanno facendo indubbiamente sentire: le nostre gambe sono pesanti e non ancora reattive, ma si tratta di problemi sempre all’ordine del giorno in questa fase di precampionato. In compenso, senza dubbio l’allenatore Fiumicelli sa il fatto suo: di conseguenza credo proprio che al momento giusto ci faremo trovare pronti, per affrontare la nuova serie B con efficienza sia fisica sia mentale fin dalla prima giornata”.
Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta, qui impegnato in fase realizzativa sempre contro il Marconi Jumpers
Intanto, in quel di Carpi la Modula avrà modo di collaudare ulteriormente la propria fisionomia di gioco: “Un torneo che è sempre un ottimo banco di prova, e che permette di verificare in modo approfondito la reale situazione di ogni squadra partecipante – evidenzia il terzino classe ’98, ex Carpine – A seguire, per iniziare il nostro cammino in campionato sarà necessario attendere una ventina di giorni: salvo variazioni dell’ultima ora, dovremmo infatti giocare a partire da sabato 17 ottobre. Ad ogni modo, credo proprio che ciò non sposterà proprio nulla in merito alle nostre reali prospettive di squadra: del resto, settimana più settimana meno, la serie B ha sempre preso il via nel mese di ottobre. Ciò che conta non è tanto la data del debutto, ma il fatto di farsi trovare pronti per fronteggiare con efficacia le tante sollecitazioni che il confronto inaugurale proporrà. Come detto, credo proprio che questa Modula saprà esprimere vivacità e concretezza fin dal primo impegno ufficiale di questa stagione 2026/27″.
Il portiere biancorosso Matteo Caprili, qui in un altro fotogramma della sfida di domenica 20/9 contro Castelnovo Sotto
Leonesi entra quindi nel merito del tema prospettive. Da più parti, la Modula viene considerata in grado di puntare al grande balzo in serie A Silver. Perchè ciò avvenga, i biancorossi dovrebbero piazzarsi tra i primi quattro posti della B emiliano-romagnola e poi vincere le finali regionali. In tal modo Casalgrande otterrebbe l’accesso ai playoff nazionali, che assegneranno effettivamente la promozione. Al concentramento Centro-Nord parteciperanno cinque formazioni, due sole delle quali centreranno l’ascesa in seconda divisione.
“Concentriamoci innanzitutto sulla serie B regionale – suggerisce Leonesi – E’ vero, inutile nascondersi: a livello emiliano-romagnolo, siamo senza dubbio tra le realtà maggiormente favorite per la vittoria del campionato. D’altro canto, le partite non si vincono attraverso i valori sulla carta: avremo quindi il preciso compito di fornire prove pienamente all’altezza del nostro potenziale, ben sapendo che tale compito non sarà affatto agevole. Ci troveremo infatti ad affrontare una serie B particolarmente severa, come sempre nel panorama dell’Emilia Romagna. Osservando l’elenco delle compagini rivali, figurano squadre davvero molto attrezzate e che si preannunciano particolarmente combattive: su tutte mi vengono sùbito in mente Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola, ma ciò non significa affatto che le altre saranno più accomodanti. Quindi gli orizzonti che ci riguardano si presentano certamente lusinghieri, ma da ottobre in avanti avremo il difficile compito di concretizzarli senza tentennamenti”.
Elena Barani, qui ritratta sabato 19 settembre al pala Keope nel corso del confronto di A1 femminile Casalgrande Padana-Jomi Salerno. Quest’anno, lei allena anche gli U18 biancorossi
L’annata 2026/27 vede impegnato Gabriele Leonesi non soltanto nelle vesti di giocatore: lui ricopre anche il ruolo di collaboratore tecnico per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 maschile, coadiuvando l’allenatrice Elena Barani. “Un’opportunità motivante – sottolinea il diretto interessato – Ringrazio la società, e ovviamente Elena Barani: allenatrice di altissimo profilo, da anni protagonista nel contesto della serie A1 femminile prima come giocatrice e poi come trainer. Una figura di caratura eccellente: il mio primo obiettivo sta quindi nell’imparare il più possibile proprio da lei. Parlando più in generale della squadra, come è noto affronteremo il campionato regionale di categoria. I ragazzi stanno lavorando bene, e con notevole costanza: sono quindi sicuro che il gruppo saprà effettuare una rilevante crescita, col passare delle settimane e dei mesi. Non a caso, sotto il profilo agonistico, credo proprio che tra gli scopi primari della nostra Under 18 ci sia quello di forgiare giocatori: da lanciare sempre più stabilmente sul palcoscenico della Prima squadra, così da consolidare in maniera ulteriore gli elevati obiettivi che la società giustamente si prefigge”.
Nell’immagine in alto, Gabriele Leonesi in un momento dello scorso campionato di serie B maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande si è resa protagonista di una prima uscita precampionato nel segno della vittoria: i biancorossi si sono aggiudicati il torneo triangolare disputato al pala Keope, nella giornata di domenica 20 settembre. Un appuntamento contraddistinto da confronti che avranno modo di ripetersi, nel corso dell’ormai imminente stagione agonistica: le tre formazioni in lizza si stanno infatti preparando in vista della nuova serie B regionale di pallamano maschile, che scatterà il mese prossimo.
Nicola Vastano, pivot della Modula Casalgrande
Per quanto riguarda il dettaglio dei risultati, Lamberti e soci si sono imposti cogliendo una duplice affermazione casalinga. Nel duello mattutino che ha dato inizio al programma gare, la Modula ha ottenuto un ampio successo sui modenesi dell’Arci Uisp Ravarino: 32-20. Nel pomeriggio si è quindi giocato il derby tra i locali e il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, compagine allenata dal grande ex di turno Marco Agazzani: anche in questo caso è stata Casalgrande a imporsi, col punteggio di 23-20. Il quadro si completa con la sfida tra Ravarino e Marconi Jumpers, che ha avuto luogo in tarda mattinata con la vittoria castelnovese per 25-23. Questa dunque la classifica finale: Modula Casalgrande 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Arci Uisp Ravarino 0. Tutte le partite si sono articolate attraverso la disputa di due tempi, da 25 minuti ciascuno.
Il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
“Come previsto non abbiamo potuto contare su Mattia Bacchi, interessato da un problema alla coscia con tanto di ematoma – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula – I tempi di recupero sono ancora da stabilire con esattezza, ma purtroppo tutto lascia pensare che la sua assenza si protrarrà ancora per qualche settimana. Di certo, lui non sarà schierabile durante le prime partite di campionato. In compenso, all’interno della squadra non si segnalano ulteriori problemi relativi all’infermeria: eccezion fatta per Bacchi, ci siamo quindi presentati con un assetto completo. Contro Ravarino abbiamo fornito una prova più che discreta: i modenesi erano in buona parte rimaneggiati e questo va detto, ma ciò non deve affatto sminuire la qualità di ciò che i nostri ragazzi sono stati in grado di costruire. In breve tempo, abbiamo saputo individuare e percorrere le vie giuste per far valere il potenziale che ci caratterizza. Quanto alla sfida con il Marconi Jumpers, anche Castelnovo Sotto era a sua volta interessata da assenze di rilievo: noi siamo arrivati a ottenere un successo di buon valore, ma esprimendo una pallamano in chiaroscuro. Nell’affrontare i biancorossi della Bassa, ho visto una Modula troppo concentrata sulle manovre individuali: i nostri protagonisti si sono dimostrati un po’ troppo “innamorati” del pallone, perdendo in parte di vista la necessità di costruire un gioco di squadra propriamente detto”.
Alan Simoni, nuovo portiere in forza alla Modula(foto Pallamano Spallanzani)
“Ad ogni modo, questo triangolare è caratterizzato da un bilancio che per noi può dirsi complessivamente incoraggiante – rimarca il timoniere casalgrandese – Di certo possiamo ancora compiere molti passi avanti, ma i problemi e gli appannamenti scaturiti al pala Keope non erano affatto così imprevisti. Del resto, siamo una squadra con tante novità rispetto alla passata stagione: di conseguenza, serve ancora un po’ di tempo per ridisegnare la fisionomia e i meccanismi della nostra pallamano. Il lavoro svolto fin qui sta dando buoni riscontri, riscontri che punteremo a consolidare già nel giro di brevissimo tempo”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
A tale proposito, il prossimo fine settimana la Modula Casalgrande sarà di scena nell’ormai tradizionale Torneo “Città di Carpi”: in campo al pala Fassi, sotto l’attenta organizzazione della Pallamano Carpine. Il tabellone comprende otto formazioni, tutte di B regionale: Rapid Nonantola, San Lazzaro di Savena, Arci Uisp Ravarino, Spm Modena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Faenza, i padroni di casa del Carpine e ovviamente la Modula. Tutte le partite saranno a eliminazione diretta: sabato 26 settembre, a partire dalle ore 18, Casalgrande si confronterà con la Spm Modena. A seguire, domenica 27 i biancorossi giocheranno due ulteriori sfide: in caso di vittoria la Modula affronterà dapprima la vincente di Marconi Jumpers-Faenza, mentre in caso di sconfitta ci sarà il duello con la perdente dell’incontro tra Castelnovo Sotto e i romagnoli. Nel pomeriggio le finali: da quella per il settimo posto fino alla finalissima per il titolo, che scatterà alle 18,30. “Un altro momento utile per affinare ulteriormente la preparazione – evidenzia Fiumicelli – A Carpi avremo la preziosa opportunità di mettere altri minuti di gioco nelle gambe: ciò rappresenterà senza dubbio un buon aiuto in vista del campionato”.
Il calendario della nuova serie B regionale verrà reso noto a giorni, forse già questa settimana. La prima giornata è prevista per sabato 10 ottobre: tuttavia, stando alla bozza del programma in attesa di conferma, il turno inaugurale coinciderà con la giornata di riposo spettante alla Modula. Se così fosse, i casalgrandesi saliranno alla ribalta a partire dal secondo capitolo in programma per sabato 17/10.
Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande al lavoro in allenamento (foto Adolfo Martucci). Dove non diversamente indicato, le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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