A1 femminile, Casalgrande Padana a Mezzocorona per cancellare ogni perplessità

Qual è il vero volto della Casalgrande Padana? Quello tenace e vincente emerso nelle vittorie di inizio stagione contro Ferrara, Bressanone ed Erice? Oppure quello distratto e inconcludente visto nella sfida casalinga di sabato scorso contro le Tushe Prato? Il prossimo impegno di campionato darà senza dubbio indicazioni di grande importanza in tal senso: la formazione ceramica sarà ospite di un’avversaria che al momento staziona nell’ambito della bassa classifica, ma che al tempo stesso appare avere tutte le doti necessarie per migliorare la propria situazione quanto prima.

Sabato 19 novembre le biancorosse faranno tappa al pala Fornai di Mezzocorona, per affrontare le vivaci padrone di casa trentine: fischio d’inizio fissato alle ore 18. Il duello rientra nel programma dell’ottava giornata di A1 femminile: direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Agnese Venturella. Come sempre, non mancherà la diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE. “A mio parere, le ragioni del ko con le Tushe Prato non hanno a che fare con problemi di carattere fisico – spiega Ilenia Furlanetto, capitana nonchè terzino della Casalgrande Padana – Come è noto, nei primi minuti abbiamo subìto un parziale davvero imponente: le avversarie si sono portate in vantaggio addirittura per 1-6, ma noi non abbiamo affatto mollato la presa continuando a riversare in campo corsa e sudore. In questo modo siamo riuscite a riguadagnare terreno con il passare dei minuti: l’infortunio capitato a Nahomi Marquez Jabique ci ha senz’altro complicato i piani, ma d’altro canto non ha spezzato la nostra vivacità. Tutto questo è testimoniato dai numeri: nella ripresa si è concretizzato l’aggancio sul 18-18, e poi siamo anche arrivate vicine alla vittoria. Quindi la brillantezza sul piano delle energie c’è stata: inoltre, credo pure che vada messo in luce il nostro tenace atteggiamento. Prato non è certo una formazione di poco conto, e lo ha dimostrato fin dai primi minuti dell’incontro: tuttavia noi abbiamo mantenuto il brio e la lucidità necessarie per non farci schiacciare, e ciò va visto come un confortante punto di ripartenza in vista di Mezzocorona”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

Nonostante tutti questi segnali incoraggianti, la Casalgrande Padana è comunque rimasta a secco di punti: “Purtroppo credo che il risultato sia figlio di una serie di piccoli errori che abbiamo commesso – rimarca il terzino classe ’88, quarta miglior realizzatrice del campionato con 53 reti all’attivo – Nella fattispecie abbiamo sbagliato fin troppo davanti al portiere, e in attacco ci sono state scelte che potevano essere migliori: come se non bastasse, in alcuni frangenti decisivi la difesa ha mostrato più di qualche lacuna. Ad ogni modo, il morale non ne ha risentito più di tanto: lo stop contro le toscane ha fatto davvero molto male, ma per noi si tratta di un incidente di percorso già archiviato. Lunedì ci siamo rimesse al lavoro con la concentrazione e la fiducia di sempre, animate dal chiaro intento di trovare immediato riscatto”.

Il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique

A Mezzocorona, il tecnico biancorosso Marco Agazzani dovrà ovviamente fare a meno del terzino Nahomi Marquez Jabique: il suo problema al ginocchio sembra meno grave di quanto temuto, ma intanto l’atleta cubana dovrà stare ferma per riprendersi al meglio e per svolgere ulteriori accertamenti che determineranno l’esatta consistenza del suo stop forzato. Ancora assente anche il portiere Caterina Maria Mutti, che però in questi giorni ha finalmente ripreso ad allenarsi. “Con Nahomi perdiamo un elemento di primissimo piano, soprattutto per quanto riguarda gli assetti difensivi – afferma Ilenia Furlanetto – Tuttavia, le assenze che dovremo fronteggiare non sono affatto degli alibi. In Trentino ci servono i 2 punti, da ottenere in maniera convincente e senza tentennamenti: di conseguenza, non è affatto il caso di mettersi a piangere sulle pur rilevanti assenze. Mezzocorona ci porrà di fronte a insidie di non poco conto, ma in fin dei conti credo che per noi il tema principale sia un altro: al di là delle caratteristiche e dei numeri che caratterizzano le avversarie di turno, da parte nostra sarà necessario pensare in primo luogo a perfezionare e correggere tutto ciò che con le Tushe non ha funzionato. In buona sostanza dobbiamo pensare in primo luogo a noi stesse, avendo ben chiaro l’obiettivo di tornare a costruire la migliore pallamano di cui siamo capaci”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Sugli orizzonti stagionali della Casalgrande Padana, la capitana preferisce quindi non sbilanciarsi troppo: “Potevamo fare qualche punto in più, inutile negarlo. D’altronde, accanto a sconfitte evitabili abbiamo anche centrato vittorie inaspettate: nonostante tutto, ritengo quindi che l’ago della bilancia penda ancora a nostro favore. Quanto al resto, io credo in ogni caso che le riflessioni sui traguardi a medio-lungo termine siano ancora premature: per adesso noi stiamo pensando a una partita per volta, evitando di perderci in troppe valutazioni inerenti la lotta salvezza o gli spareggi tricolori”.

Luisa Dalla Valle, centrale in forza alla Pallamano Mezzocorona

QUI MEZZOCORONA. La formazione allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev alberga al terzultimo posto, con 3 punti raccolti in sette gare. Nella fattispecie Mezzocorona si è imposta sul campo di Mestrino, e ha pure conquistato un punto nella sfida esterna contro il Cellini Padova: le sconfitte sono invece arrivate contro Prato, Bressanone, Pontinia e Salerno. Sabato scorso, a Ferrara, le rotaliane hanno quindi rimediato un ulteriore stop: le padrone di casa targate Securfox Ariosto hanno avuto la meglio 37-27. “Durante l’estate il nostro organico è stato interessato da alcuni rilevanti movimenti in uscita – spiega la centrale trentina Luisa Dalla Valle – Inoltre, nell’attualeperiodo siamo costrette a fare i conti con pesanti defezioni per infortunio: le assenze di Emma Girlanda e della pivot Martina Pavlovic, che mancheranno anche sabato 19, ci condizionano parecchio nell’applicazione delle rotazioni. L’insieme di tutti questi fattori ci ha portate a dover riorganizzare la nostra tipologia di gioco, e non è certo un compito così semplice”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

“Di certo noi non possiamo fare affidamento sulla prestanza fisica, dote che invece contraddistingue molte altre squadre di A1 – evidenzia la centrale classe 2001 – Inoltre, per quanto riguarda il ko di sabato scorso, a Ferrara siamo incappate in troppi errori in fase di tiro: un errore che stiamo cercando di correggere con efficacia e rapidità, anche in vista di questa complessa e imminente sfida contro la Casalgrande Padana. In compenso noi puntiamo parecchio sulla velocità che sappiamo esprimere, e in più abbiamo un carattere davvero ferreo: due caratteristiche che possono rappresentare un’ottima base per arrivare a voltare pagina in termini di rendimento. Ovviamente la salvezza costituisce la nostra meta primaria: tuttavia, al tempo stesso non rinunciamo affatto a sognare in grande. Se dovessimo riuscire a chiudere la fase di andata tra le prime 8, otterremmo l’accesso alle gare valevoli per la Coppa Italia: una qualificazione che risulta obiettivamente difficile da raggiungere, ma di certo ci proveremo fino in fondo. Conquistare i due punti contro le biancorosse permetterebbe senza dubbio di ravvivare le nostre speranze in tal senso: il duello che ci attende ha quindi un valore molto elevato anche per noi”.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

Luisa Dalla Valle si sofferma quindi sulla compagine ceramica: “La Padana è senza dubbio una realtà forte con un organico ben strutturato, senza dubbio in grado di raggiungere gli spareggi scudetto. Del resto, molte tra le ragazze biancorosse giocano insieme da ormai parecchie stagioni: un aspetto che di certo le aiuta molto nello sviluppare una pallamano efficace, e per rendersene conto basta menzionare le roboanti vittorie che Casalgrande ha saputo ottenere nell’arco di queste prime 7 giornate. Il fatto che Prato abbia espugnato il pala Keope non mi rassicura affatto, tutt’altro: la Padana salirà a Mezzocorona con il chiaro obiettivo di riscattarsi, e poi senza dubbio la capitana Ilenia Furlanetto sarà pronta a trascinare la squadra nei momenti-chiave dell’incontro. Quanto a noi, spero innanzitutto in una buona tenuta da parte nostra sul piano delle energie: avendo pochi cambi a disposizione, non nego che la stanchezza stia iniziando a farsi sentire”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino, Teramo-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno e Tushe Prato-Cassano Magnago: l’ottava giornata si concluderà con il posticipo Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara, in programma per il 7 dicembre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate)Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7)Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol 6 (6); Cassano Magnago 6 (7); Cellini Padova 5 (5); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, compito arduo per la Modula: trasferta sul campo della Pallamano Faenza

La Modula Casalgrande sta senza dubbio attraversando un buon momento: con la vittoria casalinga ottenuta domenica scorsa contro il Ferrara United, i biancorossi sono arrivati a inanellare tre affermazioni consecutive. Tuttavia, adesso all’orizzonte c’è una trasferta che sulla carta riserva insidie ancora più severe rispetto all’ultimo tris di confronti: sabato 19 novembre i biancorossi saranno di scena al pala Aldo Moro di Mordano (Bologna), per affrontare il complesso duello contro i temibili padroni di casa targati Pallamano Faenza. L’incontro sarà valevole per l’ottavo turno della serie B regionale maschile: fischio d’inizio previsto alle ore 19.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

“Il nostro percorso all’interno di questo campionato era iniziato in maniera non così brillante – ricorda Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande – Nel turno inaugurale ci siamo imposti al Keope sull’Estense Ferrara riportando un successo convincente, ma poi sono arrivate due pesanti battute d’arresto contro Carpi e Rubiera. Ora, il trittico di successi da cui proveniamo può davvero essere sinonimo di svolta per noi: è vero che partivamo con i favori del pronostico in tutte e tre le occasioni, ma credo che ciò rivesta in fin dei conti un valore piuttosto relativo. Non ci sono mai gare già scritte in partenza, soprattutto nel contesto della serie B regionale che stiamo disputando: nei 180 minuti di gioco più recenti siamo stati in grado di mettere in mostra il nostro valore con apprezzabile efficacia, evitando il rischio di dormire troppo sugli allori. I riscontri emersi dalle vittorie contro Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United ci danno certamente prezioso slancio, nel fronteggiare con rinnovata vivacità i gravosi impegni che ci attendono”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Domenica scorsa 13 novembre, il primo tempo del duello con il Ferrara United è stato piuttosto equilibrato: tuttavia, dopo l’intervallo la Modula ha preso sempre più il largo fino a prevalere con consistente margine. “Tra la prima e la seconda frazione di gioco, l’allenatore Matteo Corradini ci ha descritto la situazione in modo chiaro e proficuo – sottolinea il pivot biancorosso – Nel parlarci lui ha saputo toccare le corde giuste, evidenziandoci chiaramente i limiti che avevano contraddistinto la nostra prova durante la mezz’ora iniziale. Le sue indicazioni hanno rivestito un ruolo importantissimo nel portarci a interpretare la ripresa in modo decisamente migliore: dal 30′ in avanti abbiamo saputo accrescere l’efficienza difensiva, e inoltre siamo riusciti ad applicare le migliori soluzioni possibili per lasciare il segno con maggiore efficacia in fase offensiva. Peraltro Corradini ha applicato un’ampia rotazione, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto: un aspetto che interviene a impreziosire ancor più il valore di questi due punti. Per contro il Ferrara United non è certo una squadra-materasso, così come non lo sono Sportinsieme Castellarano e Felino che avevamo sconfitto nei sabati precedenti: anche se si tratta di organici che al momento albergano in una situazione di classifica meno brillante rispetto alla nostra, si tratta comunque di realtà che hanno saputo e sanno fornire numerosi spunti di buon rilievo in quanto a gioco e carattere”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La Pallamano Faenza ha saputo conquistarsi a pieno titolo un posto tra le maggiori potenze del torneo: la compagine allenata da Francesco Lodato staziona al secondo posto in graduatoria, e fin qui ha fatto quasi il pieno in termini di punti. Nella fattispecie i biancoazzurri hanno prevalso su Romagna, Valsamoggia, San Lazzaro di Savena e Carpi, senza dimenticare il largo trionfo di domenica scorsa sul parquet del Rapid Nonantola. L’unico passaggio a vuoto è quello della terza giornata: nella circostanza i faentini si sono resi protagonisti di un’infruttuosa trasferta sul campo di un’altra fuoriserie, ossia il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Al pala Aldo Moro la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: il ragionevole auspicio dell’ambiente biancorosso è quello di poter recuperare il centrale entro la fine del 2022. Sono inoltre in dubbio Riccardo Cigarini ed Hendrick Tronconi, entrambi alle prese con condizioni fisiche non eccelse: proprio per questo motivo, Tronconi ha dovuto saltare la sfida con il Ferrara United.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per Mattia Lamberti c’è invece un discorso a parte: il capitano biancorosso dovrà scontare un mese di squalifica, a causa dei fatti che risalgono alla terzultima giornata dello scorso campionato di A2. Nella fattispecie al terzino della Modula vengono contestate frasi pesanti all’indirizzo dei direttori di gara, sùbito dopo l’espulsione comminata a Gabriele Ferrari nella vittoriosa sfida sul parquet del Campus Italia: ad aprile Lamberti aveva ricevuto un turno di squalifica, poi sospeso a seguito del ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. La questione è stata dunque approfondita dal Tribunale Federale, che ieri ha deciso (qui la sentenza https://www.federhandball.it/documenti-federali/giustizia/tribunale-federale/4527-decisione-tribunale-federale-m-lamberti-5-2022/file.html). Il provvedimento entra sùbito in vigore: di conseguenza il terzino classe ’94 sarà fuori fino al 16 dicembre, e tornerà schierabile per il confronto casalingo di sabato 17 dicembre contro il Rapid Nonantola.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

“La prolungata assenza di Lamberti non è affatto una buona notizia – commenta Andrea Strozzi – Lui è infatti un vero lusso per la serie B, e la sua presenza in squadra costituisce senza dubbio un autentico valore aggiunto per il nostro organico: poi Mattia riveste il ruolo di capitano, e dunque si tratta di un giocatore parecchio rappresentativo per questa Modula. D’altro canto, a questo punto l’assenza di Lamberti deve diventare un’occasione da cogliere per fornire una rilevante prova di maturità: se davvero vogliamo recitare un ruolo di primo piano puntando con fermezza all’immediato ritorno in seconda divisione, allora dobbiamo essere in grado di cavarcela con efficienza anche senza un elemento di così evidente rilievo. Se così sarà, lanceremo un preciso segnale di forza: sia a noi stessi, sia alle squadre che lottano per il nostro stesso obiettivo. Tutto ciò sperando ovviamente che questo mese passi velocemente, perchè la Modula ha davvero bisogno del contributo di Lamberti: in termini sia di efficacia, sia di esperienza”.

Marco Vignali, ala della Modula

“Parlando nel dettaglio della gara che ci attende, l’attuale traiettoria di Faenza non mi sorprende – rimarca il pivot casalgrandese, classe 2002 – Oltre a essere una squadra capace di correre parecchio, si tratta di una formazione capace di sviluppare un pregevole rendimento tanto in attacco quanto in ambito difensivo. Di conseguenza avremo il preciso compito di riporre grandissima attenzione in ogni zona del campo, per tutti i 60 minuti: non si tratta certo di una frase fatta, ma di un reale traguardo da raggiungere per fare risultato sul campo di avversari così ostici. Più in generale, sappiamo bene di giocarci parecchio in questa seconda parte di novembre: dopo Faenza, domenica 27 saremo infatti al pala Keope per l’attesissimo derby con il Marconi Jumpers. D’altro canto, credo proprio che questa Modula saprà farsi trovare pronta in entrambe le sfide: del resto la condizione fisica generale è buona, così come il morale. Per quel che mi riguarda personalmente, a inizio stagione ho dovuto fronteggiare qualche piccolo fastidio fisico – aggiunge Strozzi – In compenso, si tratta di noie che ora possono dirsi superate al 100%: i 9 gol che ho siglato domenica scorsa ne sono una dimostrazione, e peraltro si tratta di un bottino che ravviva ulteriormente la mia carica motivazionale”.

Il terzino biancorosso Antonio Capozzoli

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Romagna-Carpine, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Felino-Estense Ferrara. Il 7° turno si chiuderà poi con i posticipi di domenica 20/11: Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrara United-Secchia Rubiera.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Andrea Strozzi. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Settore giovanile, ottimo tris di vittorie per le squadre casalgrandesi

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da un fine settimana trionfale: tre partite e altrettanti successi.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della formazione di A1

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha centrato la terza affermazione consecutiva, e quindi continua a guidare a punteggio pieno la classifica del girone unico. Nel pomeriggio di domenica 13 novembre, le biancorosse si sono imposte al pala Keope nel duello casalingo con il Green Parma: netta l’affermazione della compagine ceramica, che ha avuto la meglio con il punteggio di 43-23.

“Una buona prova, senz’ombra di dubbio – commenta il tecnico casalgrandese Marco Agazzani La ragnatela di gioco è certamente migliorata rispetto alle uscite precedenti, e inoltre abbiamo diminuito la quantità di palloni persi. Peraltro nei nostri ranghi c’è stata un’ampia e proficua rotazione, con molto spazio anche per le ragazze più giovani. In buona sostanza, si tratta di due punti che ci permettono di guardare con ulteriore fiducia alle prossime sfide”.

Marco Agazzani, allenatore delle formazioni femminili targate Casalgrande Padana in A1, Under 17 e Under 15

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 3, Apostol 12, Baroni 9, Capellini, Cosentino 1, Galletti 3, Giovannini, Lassouli 1, Mangone 2, Marazzi 1, Mazizi 4, Rondoni C. 6, Trevisi 1.

L’altro risultato del 3° turno è Romagna-Ariosto Ferrara 31-19: ha riposato la Spm Modena. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara 2; Spm Modena e Green Parma 0.

Ora le biancorosse Under 17 torneranno alla ribalta domenica 27 novembre, nel duello casalingo contro Romagna: fischio d’inizio fissato per le ore 15,30.

UNDER 17 MASCHILE. La formazione Under 17 maschile, nata come è noto dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, ha riportato a sua volta una rilevante vittoria casalinga: con l’acuto piazzato al pala Keope contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, la formazione allenata da Lorenzo Nocelli è tornata ad affermarsi dopo 3 sconfitte di fila. Il duello di domenica 13 novembre, disputato in mattinata, era valido come ultimo appuntamento della fase di andata: i padroni di casa hanno prevalso con un perentorio 45-35.

“Due punti che ci volevano proprio – commenta Lorenzo Nocelli, trainer del Carpi/Casalgrande – Di certo, si trattava di un successo niente affatto scontato: sia per la combattività degli avversari, sia per le assenze che anche stavolta ci hanno afflitti. Nella fattispecie abbiamo dovuto fare a meno di Rovatti e Masini, indisponibili poichè non al meglio della condizione: in più mancavano Campioni e Mohammad, assenti poichè impegnati con la Pallamano Carpi Under 15. Il nostro referto comprendeva quindi 7 giocatori contati, con la conseguente impossibilità di effettuare campi: nonostante ciò i nostri ragazzi hanno retto il confronto al meglio, meritando a mio parere ottime valutazioni pure a livello individuale. Una nota particolare per Ferrarini e per il rientrante Capozzoli, autentici trascinatori del gioco che abbiamo mostrato: spicca inoltre l’ottima prova di Bautta, al suo esordio assoluto come titolare nella categoria Under 17″.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande in U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Marconi Jumpers: Dugoni (P), Bautta 5, Ferrarini 15, Zironi 3, Nardone, Tosi 9, Capozzoli 13.

Gli altri risultati della quinta giornata sono Parma-Arci Uisp Ravarino 27-28 e Modena/Rubiera-Carpine 52-12. Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 10 punti; Modena/Rubiera 8; Parma 6; Carpi/Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Il Carpi/Casalgrande tornerà sul palcoscenico agonistico mercoledì 23 novembre: dalle ore 19.15, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con Carpine. “Il successo da cui proveniamo dimostra che noi siamo in piena corsa per chiudere il girone A tra le prime tre classificate – rimarca Nocelli – In tal modo, potremmo continuare la strada che conduce verso il titolo regionale”.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Vittoria roboante per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: nella serata di venerdì 11 novembre, sempre al pala Keope, i biancorossi hanno dettato legge sulla pur volenterosa Sportinsieme Castellarano. Imponendosi 37-9 al termine di una prova senza dubbio convincente, i biancorossi hanno centrato il primo acuto stagionale in campionato.

Sempre per la seconda giornata si è giocata anche Felino-Secchia Rubiera 26-24: il 2° turno si concluderà poi sabato 19/11 con Parma-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Classifica del girone A: Felino 4 punti; Casalgrande Padana, Parma e Secchia Rubiera 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Sportinsieme Castellarano 0. Parma e Marconi Jumpers hanno ovviamente disputato una partita in meno.

Il prossimo impegno dei casalgrandesi è fissato per domenica 27 novembre, a partire dalle ore 11: nell’occasione, la Padana U15 sarà di scena al pala Estasi di Parma per affrontare l’attuale capolista Felino.

In alto un momento del confronto di U17 maschile tra Carpi/Casalgrande (in maglia scura) e Marconi Jumpers (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula prende il largo nella ripresa e supera anche il Ferrara United

MODULA CASALGRANDE – FERRARA UNITED 43 – 26

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 5, Barbieri 2, Lamberti 8, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro 3, Vignali 1, Strozzi 9, Cigarini 1, Capozzoli 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARA UNITED: Raimondi (P), Ferrari 1, Rossetti 2, Pedron 10, Camerani, Lentini, Fonsati, Goreacii 1, Stagni (P), Pezzini 6, Tarroni, Massari 4, Molesini 2. Allenatore: Fernando Capurro.

ARBITRI: Padovani e Cristiano.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Ferrara United 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Ferrara United 4.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Terzo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: stasera, domenica 13 novembre, i biancorossi hanno fatto valere il pronostico della vigilia riportando una larga affermazione contro la cenerentola Ferrara United. Al pala Keope si è giocato per la sesta giornata della serie B maschile: anche se gli ospiti stazionano a quota 0 in classifica, la partita non è stata affatto a senso unico come il punteggio potrebbe lasciare a intendere.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Il primo tempo si è infatti articolato su binari di sostanziale equilibrio: durante la prima mezz’ora i padroni di casa hanno evidenziato qualche pecca soprattutto in chiave difensiva, mentre la compagine allenata da Fernando Capurro ha saputo esprimere un gioco tenace e sempre ben orchestrato. I parziali dei 30 minuti iniziali esprimono bene i rapporti di forza tra le due compagini: 6-5 per Casalgrande al 10′ e 11-11 al 20′, fino ad arrivare al 18-15 con cui la Modula ha terminato in vantaggio la prima frazione. Nella ripresa, ben altra musica: i promettenti giovani targati United hanno iniziato a perdere colpi, e d’altro canto i biancorossi hanno iniziato a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, i ragazzi guidati da Matteo Corradini hanno man mano preso il largo: sia in termini di punteggio, sia per quanto riguarda la supremazia territoriale diventata sempre più netta col passare dei minuti. Al 40′ i casalgrandesi erano avanti 27-18, punteggio che ha rappresentato una seria ipoteca sulla vittoria finale: in seguito il margine favorevole alla Modula si è ulteriormente dilatato, 35-22 al 50′ e 43-26 a fine gara.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

A livello individuale, nei ranghi della Modula è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in particolare evidenza Andrea Strozzi, Mattia Lamberti, Marco Giubbini e Gabriele Ferrari, ma ciascun protagonista biancorosso ha davvero saputo fornire un contributo di primo piano nel raggiungimento di questo successo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo, non ci siamo espressi come avrei sperato – sottolinea il timoniere casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, ci è mancata una cintura abbastanza solida intorno alla nostra porta: durante l’intervallo mi sono fatto sentire con l’intera squadra chiedendo maggiore intensità difensiva, e a quanto pare i ragazzi mi hanno ascoltato. Tra la prima e la seconda frazione di gioco, io stesso avevo chiesto di non andare oltre i 25-26 gol subiti: l’obiettivo che ho delineato è stato raggiunto, e ciò fa senza dubbio ben sperare in vista dell’impegnativo duello che ci attende”. Sabato prossimo 19 novembre la Modula sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Faenza, realtà di alta classifica proprio come Casalgrande: “So che i romagnoli sanno attaccare con frequenza e con notevole efficacia – rimarca Corradini – Peraltro Faenza è riuscita ad avere la meglio su Carpi, raggiungendo così una prestigiosa vittoria che viceversa noi non siamo riusciti a ottenere. Dal nostro punto di vista, sarà una sorta di prova del nove: per affrontarla al meglio, dovremo senza dubbio ripartire dagli ottimi segnali che stavolta abbiamo fatto emergere nel corso della ripresa. Intanto festeggiamo questi 2 punti, conquistati contro un Ferrara United niente affatto arrendevole”.

Fernando Capurro, tecnico del Ferrara United

“Abbiamo fatto tutto quel che potevamo, ma la Modula naviga davvero in un’altra dimensione rispetto a noi – evidenzia quindi il tecnico ospite Fernando Capurro – Casalgrande ha davvero tutto ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie: una squadra di valore, un tecnico capace di impostare strategie convincenti, una compagine societaria volenterosa e societaria, un palazzetto che ha pochi eguali in giro per l’Italia. Noi siamo riusciti a fare bella figura durante il primo tempo, poi il maggiore potenziale della Modula ha avuto la meglio come era ampiamente prevedibile: tuttavia i primi 30′ che abbiamo disputato ci forniscono indicazioni senza dubbio confortanti. Il nostro organico è ricchissimo di giovani: al di là della classifica, che pure conta, l’obiettivo primario che ci poniamo in questa stagione sta nell’aumentare il più possibile il tasso di qualità che caratterizza i nostri effettivi”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 6° turno sono Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia 29-28, Sportinsieme Castellarano-Felino 32-25, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21, Estense Ferrara-Romagna 24-25, Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-42 e Rapid Nonantola-Faenza 24-42.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana sbiadita rimedia il primo ko interno stagionale

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 22 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 2, Giombetti 5, Franco 3, Capellini, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Artoni A. 1, Orlandi 1, Marquez Jabique, Mattioli, Lusetti. All.: Marco Agazzani.

TUSHE PRATO: Rubbino, Micotti M. 3, Rossi M. 1, Gurra, Borrini 5, Della Maggiora, Niccolai, Barbieri, Saccenti, Iyamu 10, Rossi V., Martinelli 2, Ucchino 5, Felet (P), Bartalucci (P), Micotti R. All.: Valentina Megli.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Casalgrande Padana 0 su 0, Tushe Prato 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Tushe Prato 5.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Per la prima volta in questa serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana è stata sgambettata sul parquet del pala Keope: le Tushe Prato hanno rifilato alle biancorosse la prima sconfitta interna stagionale, e a dire il vero si tratta di un verdetto che non fa una piega. Un ko che brucia: la formazione toscana è senza dubbio avversaria forte e ben strutturata, ma comunque rappresentava una rivale alla piena portata della compagine ceramica. In effetti, le ragazze allenate da Marco Agazzani sono rimaste in corsa per ottenere un risultato utile fino agli ultimissimi minuti: tuttavia l’organico laniero ha legittimato il proprio successo esprimendo una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità elevato e costante, sia per quanto riguarda la mentalità sia per quel che concerne la costruzione della ragnatela di gioco. Per contro, la Padana è stata brillante soltanto a sprazzi: troppe le leggerezze, le superficialità e le occasioni perse in chiave offensiva, un insieme di fattori che ha ulteriormente favorito il successo pratese.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Come se non bastasse, oltre al danno è arrivata pure la beffa: al 14′ del primo tempo, il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique ha dovuto abbandonare la partita in modo definitivo a causa di un fortuito e pesante infortunio al ginocchio. Partita sospesa per una decina di minuti, per prestare i primi soccorsi alla giocatrice cubana: Nahomi è stata quindi portata in ambulanza all’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, per tutti i controlli del caso. Ora, le tempistiche del recupero saranno valutate nei prossimi giorni: tuttavia, purtroppo per il terzino classe 2000 potrebbe profilarsi un periodo di lontananza dai campi piuttosto lungo.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Parlando nel dettaglio della partita, valida per la settima giornata, le Tushe hanno alzato la voce fin dai primissimi minuti: non a caso al 10′ Prato guidava sull’1-6, parziale che la dice lunga sul convincente avvio di gara da parte delle ragazze ospiti. A seguire, la situazione non è cambiata più di quel tanto: al 20′ la squadra diretta da Valentina Megli aveva infatti quattro lunghezze di vantaggio, sul punteggio di 6-10. Fino a quel momento, la compagine laniera ha assunto il ruolo di assoluta dominatrice del campo: tuttavia sul finire della frazione la Padana è riuscita a rialzare la testa, e così negli ultimi 600 secondi del primo tempo le biancorosse hanno trovato la strada giusta per dimezzare il margine di svantaggio.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La mezz’ora iniziale si è così conclusa sul 10-12 a favore delle Tushe. A inizio ripresa le toscane hanno amministrato il divario favorevole con lucidità e grande tenacia: distanze immutate al 40′, sul 13-15 a favore di Ucchino e socie. Nelle fasi immediatamente successive, Casalgrande ha quindi trovato le strategie giuste per risalire la china: tra il 40′ e il 50′ le biancorosse hanno dato sfoggio di una parte del miglior repertorio che le caratterizza, e così a 10 minuti dal termine il confronto era in perfetta parità sul 18-18. D’altronde, per la Padana si è trattato del classico fuoco di paglia: nel rettilineo finale l’efficacia casalgrandese si è sciolta come neve al sole, lasciando così campo libero alle frizzanti e concrete iniziative pratesi. Nel segmento finale della gara le Tushe sono salite in cattedra in maniera definitiva, arrivando a imporsi con un 22-26 che ci sta veramente tutto.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, exploit della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto: 9 gol, tutti su azione. Da evidenziare pure i pregevoli riscontri forniti dall’esperta ala Nicole Giombetti, autrice di 5 sigilli che peraltro sono arrivati in altrettanti momenti nevralgici della gara. Nei ranghi pratesi, impossibile trovare una prova sbiadita: una nota particolare in più va però riservata per Beatrice Borrini e per la capitana Virginia Ucchino, senza dimenticare la consueta grande potenza offensiva della fromboliera italo-nigeriana Charity Iyamu.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Abbiamo ripetuto pari pari la prestazione fornita a Pescara contro Teramo, sùbito prima della sosta – commenta amaramente Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Stavolta però di fronte c’erano le Tushe Prato: con tutto il rispetto per l’organico abruzzese, si tratta di una realtà contraddistinta da potenzialità maggiori rispetto a quelle della formazione teramana. Per la seconda volta di fila, le nostre ragazze si sono rese autrici di una pallamano sbiadita: in Abruzzo è comunque bastata per vincere, ma di certo non poteva affatto essere sufficiente per prevalere su Prato. In tutta sincerità, nella partita contro le toscane non riesco proprio a individuare alcun tipo di spunto incoraggiante: ancora una volta le ragazze che alleno hanno badato troppo alle singole individualità, rinunciando a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. Un problema anche di mentalità, di cui mi assumo tutte le responsabilità del caso. Per giunta, la defezione di Nahomi ha complicato ancor più le cose – rimarca il tecnico biancorosso – Con lei abbiamo perso un elemento di importanza basilare nel nostro scacchiere, soprattutto a livello difensivo. Colgo comunque l’occasione per rivolgerle i migliori auguri di pronto ristabilimento, sperando davvero di poterla ritrovare sul parquet quanto prima”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Sabato 19 novembre, le casalgrandesi saranno di scena in Trentino per affrontare Mezzocorona: “Le avversarie che fronteggeremo hanno 3 punti in classifica contro i nostri 8, ma ciò non vuol dire nulla – sottolinea Agazzani – Più che agli assetti delle prossime rivali, io penso soprattutto alla tipologia di gioco e di atteggiamento che dovremo essere in grado di esprimere. Finora questa Padana è stata capace di costruire prove di elevato spessore: le pregevoli vittorie contro Ferrara, Bressanone ed Erice lo dimostrano, e poi al momento siamo ancora in zona playoff scudetto. D’altro canto, le partite contro Teramo e Prato suonano come un campanello d’allarme da non trascurare affatto: continuando su questa falsariga potrebbe subentrare qualche timore persino in chiave salvezza, e dunque si tratta di una rotta che va cambiata in modo rapido ed efficace”.

Valentina Megli, allenatrice delle Tushe Prato

Settimana d’oro per le Tushe Prato: le toscane hanno infatti collezionato due successi nell’arco di pochi giorni, mercoledì sera 9 novembre in casa contro Mestrino e adesso al pala Keope. “Per noi questa vittoria a Casalgrande rappresenta una sorpresa tanto gradita quanto inaspettata – sottolinea Valentina Megli, allenatrice delle Tushe – Di certo siamo in un buon periodo, ma il successo perentorio ottenuto contro la Padana va oltre le nostre migliori previsioni. In tutta sincerità, dalle biancorosse mi aspettavo qualcosa di meglio: d’altro canto siamo nel contesto di un campionato che richiede una fortissima quantità di energie sia fisiche sia mentali, e dunque una flessione va sempre messa in preventivo. In ogni caso, l’appannamento evidenziato dalla Padana non toglie nulla al consistente valore di ciò che siamo state capaci di fare – rimarca la timoniera toscana – Inoltre, si tratta di una partita che non deve affatto condurre a valutazioni superficiali in merito al valore della compagine ceramica: stiamo infatti parlando di una squadra comunque ben attrezzata e ricca di nomi di rilievo, un organico che può benissimo prefiggersi e raggiungere orizzonti di alta classifica. Quanto a noi, siamo una realtà neopromossa in continua fase di formazione e crescita: innanzitutto pensiamo a mantenere il posto in A1, poi vedremo se ci saranno tempi e spazi per puntare addirittura a traguardi ancora più maiuscoli”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 novembre si sono giocate anche Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 37-27, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-22 e Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 28-33. Il 7° turno si concluderà quindi con due posticipi: oggi 13 novembre si gioca Cassano Magnago-Teramo, mentre Jomi Salerno-Cellini Padova è prevista per il 30 novembre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7); Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol 6 (6); Cellini Padova 5 (5); Cassano Magnago 4 (6); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torna il campionato: la Casalgrande Padana attende Prato

Dopo i due sabati consecutivi di stop per lasciare spazio agli impegni della Nazionale maggiore, la Casalgrande Padana è pronta per riprendere la propria corsa nella serie A1 di pallamano femminile. Forti della situazione di alta classifica che le contraddistingue, le biancorosse si apprestano a ospitare una vivacissima realtà neopromossa: sabato 12 novembre, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica affronterà al pala Keope le Tushe Prato in occasione della settima giornata. Limido e Donnini gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE. Il 1° giugno 2021, al pala Santa Filomena di Chieti, la Casalgrande Padana all’epoca allenata da Matteo Corradini superava le Tushe Prato per 35-23: è la partita che ha sancito l’immediato ritorno delle biancorosse in massima serie, dopo un solo anno di purgatorio in seconda serie. Altri tempi, altri racconti: le toscane hanno conquistato la massima serie 12 mesi dopo, e ora la Padana si appresta ad affrontarle in una sfida di notevole importanza per la situazione di classifica di entrambe. “Come già ribadito dal nostro tecnico Marco Agazzani, a Pescara contro Teramo abbiamo fornito una prova al di sotto degli abituali standard che ci contraddistinguono – evidenzia la pivot casalgrandese Francesca Franco – Anche se siamo riuscite a conquistare due punti d’oro, il nostro gioco è stato troppo frettoloso: in tal modo siamo incappate in troppi errori banali, che ci hanno causato nervosismo. Tuttavia, la successiva sosta del campionato ci ha fatto davvero bene: una pausa agonistica che si è rivelata molto utile per ricaricare le pile, e per riprendere energie senza dubbio preziose. Di conseguenza siamo pronte per tornare sul palcoscenico del campionato con rinnovato slancio, nell’intento di far valere appieno le doti che meglio ci caratterizzano”.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

“Nella fattispecie, noi siamo una squadra che non molla mai nel vero senso del termine – prosegue la vice capitana casalgrandese – Abbiamo una forte unità d’intenti, e sappiamo giocare a viso aperto contro qualsiasi rivale. Al tempo stesso, non credo che nell’attuale Padana ci sia un vero e proprio difetto in particolare da correggere. Diciamo piuttosto che il nostro organico commette errori come tutte le squadre in crescita: è proprio su queste sviste e imprecisioni che bisogna lavorare, con l’obiettivo di migliorare sempre più partita dopo partita”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Nel duello con le Tushe, le padrone di casa saranno a ranghi quasi completi: l’unica assenza prevista nei ranghi di casa è quella della lungodegente Caterina Maria Mutti, ma per il resto non si profilano altre defezioni. “Prato ha giocato pure mercoledì sera, ma in fin dei conti è una squadra di età media giovanissima – rimarca Francesca Franco – Quindi, non credo proprio il fatto di giocare 2 partite in pochi giorni possa rappresentare un reale problema per loro. Le Tushe hanno una spiccata dose di carattere proprio come noi, e per giunta si presenteranno al Keope con la classica tranquillità di chi non ha nulla da perdere in sfide come queste. Ci sono dunque parecchi validi motivi per affrontare questo imminente confronto con serenità mista a concentrazione, senza farci prendere da ansie o ancor peggio da supponenze”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

In caso di ulteriore vittoria, la Casalgrande Padana rafforzerebbe ulteriormente la propria permanenza nell’area dei play off scudetto: “Innanzitutto puntiamo a terminare la fase di andata tra le prime 8, così da qualificarci alla Coppa Italia – afferma la pivot classe ’92 – A seguire, vorremmo migliorare il pur lusinghiero 6° posto ottenuto lo scorso anno. Se poi dovessimo chiudere la stagione regolare tra le prime 4, ottenendo così la qualificazione agli spareggi tricolori, penso proprio che sarebbe un vero trionfo: d’altro canto ritengo anche che parlare di una Padana ai play off sia ancora molto, molto prematuro”.

Virginia Ucchino, pivot e capitana delle Tushe Prato (foto pagina Fb Tushe Pallamano)

QUI PRATO. Fin qui le Tushe Prato hanno accumulato 3 sconfitte contro Cassa Rurale Pontinia, Jomi Salerno e Securfox Ariosto Ferrara: tuttavia, all’attivo dell’organico allenato da Valentina Megli ci sono anche i rilevanti successi ottenuti su Mezzocorona e Cellini Padova. La terza vittoria stagionale della compagine toscana è arrivata proprio mercoledì scorso 9 novembre, in occasione del recupero casalingo valido per il 4° turno: per la precisione è arrivato un altisonante trionfo sulla Alì Best Espresso Mestrino, regolata 35-20. Per di più, le Tushe possono fare affidamento sulla grande efficacia offensiva del terzino Charity Iyamu: con 58 reti totalizzate, al momento l’italo-nigeriana è la migliore realizzatrice del campionato.

Al centro, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique (foto Claudio Ermidi)

“Mestrino era in formazione rimaneggiata – spiega la pivot Virginia Ucchino, capitana delle Tushe Prato – Tuttavia sapevamo benissimo che le gialloverdi ci avrebbero comunque messo in difficoltà, e non a caso nel primo tempo ci sono riuscite davvero molto bene. Per noi si tratta di due punti di grandissimo valore, ottenuti contro una formazione niente affatto arrendevole e sempre complessa da affrontare. Fino a questo momento, il nostro calendario è stato piuttosto frastagliato: tra la pausa per la Nazionale e gli spostamenti di agenda legati agli impegni europei delle squadre avversarie, non siamo ancora riuscite a trovare il giusto ritmo-partita. Un aspetto, questo, che ci ha penalizzate molto durante l’avvio di campionato: siamo infatti un gruppo giovane che deve acquisire confidenza con la dimensione dell’A1, una dimensione che per noi è completamente nuova”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Sul parquet di Casalgrande saremo al completo, e possiamo contare su una lusinghiera condizione fisica generale – prosegue la pivot classe ’98 – Meglio così, poichè siamo attese da un mese di fuoco senza alcuna pausa agonistica. Noi disponiamo delle energie che servono per correre 60 minuti: bisogna però correre con la testa, e quindi in modo ragionato. Difendendo in maniera corale e puntando molto sulla velocità, sono certa che da qui in avanti si potranno raccogliere parecchie gratificazioni in termini di gioco e risultati. Quanto alla Casalgrande Padana, si tratta di un’ottima squadra che già da qualche anno sta esprimendo pregevoli doti pallamanistiche – rimarca Virginia Ucchino – Le nostre prossime avversarie giocano insieme da parecchi anni, e quindi stiamo parlando di una compagine ampiamente consolidata: dovendo citare un nome in particolare, la capitana Ilenia Furlanetto è senza dubbio tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

“Per ciò che si è visto fino ad ora, la Padana merita in pieno di stazionare tra le prime 4 della classe – rimarca la pivot pratese – Io mi auguro davvero che Casalgrande riesca a centrare i playoff scudetto, obiettivo che costituirebbe un premio più che meritato per il grandissimo lavoro svolto da tutto l’ambiente biancorosso nel corso degli anni. Intanto, però, noi saremo al pala Keope con la chiara intenzione di cercare quella che sarebbe una vera impresa: un successo sarebbe un ulteriore passo avanti verso la salvezza, che per noi rappresenta l’obiettivo stagionale di base. Se poi nel corso delle settimane e dei mesi riusciremo a creare le condizioni per fare addirittura meglio, sarà tanto di guadagnato”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 novembre si giocheranno anche Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol e Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia. Il 7° turno si completerà poi con due posticipi: domenica 13/11 Cassano Magnago-Teramo e mercoledì 30/11 Jomi Salerno-Cellini Padova.

Classifica: Jomi Salerno 12 punti; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 8; Bressanone Südtirol, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 6; Cellini Padova 5; Cassano Magnago 4; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Teramo 0. Bressanone Südtirol e Cellini Padova hanno disputato una gara in meno.

In alto, un’altra immagine di Francesca Franco. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula ospita il Ferrara United: i biancorossi puntano al 3° successo di fila

Rinfrancata dai recenti successi ottenuti contro Sportinsieme Castellarano e Felino, la Modula Casalgrande si appresta a tornare in campo con il chiaro intento di cogliere quello che sarebbe il terzo successo di fila. Sulla carta, si tratta di un compito che sembra essere alla piena portata dei biancorossi: tuttavia anche stavolta non c’è affatto da fidarsi, specie considerando la sete di punti davvero consistente che caratterizza gli avversari di turno.

Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La serie B di pallamano maschile ha in agenda lo svolgimento della sesta giornata: la formazione allenata da Matteo Corradini sarà di scena nel posticipo domenicale contro il fanalino di coda Ferrara United. Appuntamento per il 13 novembre al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 18. “Proveniamo da due affermazioni che fanno senza dubbio ben sperare – commenta Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula – Parlando in particolare di sabato scorso, abbiamo ottenuto una vittoria contraddistinta da un valore che non reputo affatto trascurabile: Felino è infatti ben lontana dall’essere una squadra-materasso, e pure al pala Keope lo ha pienamente dimostrato. I parmigiani sono stati capaci di fornire spunti pregevoli per quanto riguarda lo sviluppo della manovra: inoltre, i rossoblù hanno messo in campo una notevole dose di slancio caratteriale. Peraltro, noi eravamo privi di due elementi senza dubbio di rilievo: Prodi ancora infortunato, e capitan Lamberti tenuto a riposo precauzionale. Considerando l’insieme di tutti questi fattori, i due punti ottenuti contro Felino erano tutt’altro che scontati: il pronostico della vigilia ci favoriva, ma le previsioni hanno un valore piuttosto relativo soprattutto nel contesto di questo campionato”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“In particolare, nel duello con i ducali ci siamo distinti sotto il profilo dell’efficace robustezza in chiave difensiva – rimarca Ravaglia – Ora, la prossimo passaggio da effettuare sta nel perfezionare la ragnatela di gioco: nella partita contro Felino abbiamo accumulato un po’ troppi palloni persi, ed è un aspetto su cui stiamo lavorando a fondo in vista dei prossimi impegni a cominciare da quello di domenica 13″.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Il Ferrara United è allenato da Fernando Capurro e Stefania Puddu: finora i bianconeroazzurri non hanno ancora collezionato punti, inanellando 5 sconfitte con San Lazzaro di Savena, Rapid Nonantola, Carpi, Carpine e contro la formazione concittadina targata Estense. Quella che affronterà la Modula è la seconda squadra dello United: la prima disputa invece il campionato di serie A2. I casalgrandesi dovranno ancora fare a meno del lungodegente Riccardo Prodi: sono inoltre da valutare Matteo Caprili e Matteo Sigona, entrambi non al 100% della forma. In compenso, nei ranghi biancorossi è previsto il rientro di Mattia Lamberti. “Il fatto che il Ferrara United sia ultimo in classifica significa ben poco, e non può certo autorizzarci a immaginare una nostra passerella verso il successo – ammonisce il terzino/centrale di Cacciola – Intanto, i nostri prossimi rivali possono contare su un organico che comprende numerosi giovani di buone prospettive: stiamo quindi parlando di una squadra che punterà molto sulla corsa, e presumo anche sull’efficacia in fase di contropiede. Oltretutto, lo United sarà animato dalla fermissima volontà di iniziare a fare punti quanto prima: una molla motivazionale che conta parecchio, e che rientra a pieno titolo tra gli ostacoli che dovremo superare. D’altro canto, noi siamo aiutati da una felice condizione generale: sia sotto l’aspetto del morale, sia per quanto riguarda la forma. E’ vero che l’assenza di Prodi è pesante, e le possibili defezioni di Caprili e Sigona non sarebbero affatto una buona notizia: tuttavia nello scorso campionato di A2 abbiamo attraversato vari momenti caratterizzati da un’infermeria ben più piena, e dunque adesso non è certo il caso di accampare alibi legati all’assetto di squadra incompleto”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande inizia anche a guardare oltre la pur importantissima sfida di domenica 13: dopo il confronto con il Ferrara United, i biancorossi si confronteranno infatti con due avversarie di alta classifica. Sabato 19 la compagine del trainer Corradini sarà ospite dell’Handball Faenza, mentre otto giorni più tardi sarà la volta dell’incontro casalingo con l’attuale capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Calendario non certo semplice, ma d’altronde siamo qui per questo – evidenzia Gianluca Ravaglia – E’ giunto il momento di dimostrare in modo chiaro di essere pronti a inseguire con efficacia l’accesso ai playoff promozione: per giunta credo che sia molto meglio affrontare Faenza e Marconi Jumpers in questo periodo, perchè a dicembre le fatiche di questo campionato così intenso inizieranno a farsi sentire e dunque potremmo avere un po’ meno energie rispetto a ora. Io personalmente sono pronto a fare la mia parte – ribadisce il terzino/centrale classe 2003 – Nelle prime 4 giornate non ho avuto moltissimo spazio, e per di più non sono rimasto granchè soddisfatto per il mio rendimento: tuttavia contro Felino ho giocato oltre un tempo, siglando 3 gol e ricavando pure riscontri incoraggianti a livello individuale. In buona sostanza si è trattato di una partita che ha rinvigorito ulteriormente la mia fibra caratteriale, e dunque spero con forza che la prova di sabato scorso possa rappresentare un vero nuovo inizio per me”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La sesta giornata avrà inizio sabato 12 novembre con Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia, Sportinsieme Castellarano-Felino, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ed Estense Ferrara-Romagna. Gli altri posticipi di domenica 13/11 sono quindi Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Rapid Nonantola-Faenza.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine di Gianluca Ravaglia. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, nuovo successo per le ragazze della Casalgrande Padana Under 17

Seconda partita ufficiale della stagione, e secondo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: nella mattinata di domenica 6 novembre, le biancorosse hanno riportato un’ampia affermazione interna sulla Spm Modena. Le padrone di casa sono state capaci di mettere le cose in chiaro già nel primo tempo, chiuso sul 19-10 a favore della formazione ceramica: a seguire le beniamine locali hanno completato l’opera allargando ulteriormente il margine favorevole, fino al 35-22 conclusivo. Due punti senza dubbio di spessore: nonostante l’ampio divario in termini di punteggio, la compagine ospite è comunque stata capace di mettere in campo una dose davvero consistente di buona volontà. “Abbiamo sempre controllato la situazione senza eccessivi affanni, e il punteggio finale rispecchia in modo fedele l’andamento dell’incontro – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Oltretutto, c’è stato minutaggio per tutte le nostre ragazze presenti a referto”.

Il tecnico Marco Agazzani con la panchina biancorossa

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel duello con la Spm Modena: Giubbini (P), Abruzzese 1, Ferrari, Apostol 10, Bacchi, Baroni 5, Capucci 4, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 2, Lassouli M., Mangone 6, Marazzi, Rondoni 2.

L’ala casalgrandese Asia Mangone in azione contro Modena

Il quadro dei risultati che caratterizzano il 2° turno si completa con Green Parma-Ariosto Ferrara 16-32: ha riposato il Romagna. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 2; Spm Modena e Green Parma 0. Le biancorosse torneranno in campo domenica 13 novembre, di nuovo al pala Keope: nell’occasione andrà in scena il confronto con il Green Parma, che avrà inizio alle ore 15,30. “La larga vittoria da cui proveniamo non significa affatto che la prova fornita contro Modena sia stata perfetta – sottolinea Agazzani – Troppi alti e bassi, e soprattutto una quantità eccessiva di palloni persi: limiti su cui dovremo senza dubbio lavorare a fondo, con il chiaro obiettivo di superarli già a partire dall’incontro con Parma”.

UNDER 17 MASCHILE. La formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Spallanzani Casalgrande è purtroppo incappata nella terza sconfitta consecutiva: questa volta, si tratta di un ko rimediato contro una vera fuoriserie della categoria. Nel pomeriggio di domenica 6 novembre, al pala Keope si è giocato il posticipo della seconda giornata: l’Arci Uisp Ravarino ha riportato un’altisonante affermazione, col punteggio di 20-48 (primo tempo 10-26). “In effetti il punteggio ci penalizza parecchio, ma bisogna anche considerare il modo in cui ci siamo presentati – evidenzia Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Pure in questa occasione, avevamo una squadra ridotta ai minimi termini: abbiamo dovuto fare a meno di Zironi bloccato da inaspettati problemi fisici, e per giunta Mohammad era assente causa motivi personali. Io rivolgo le migliori congratulazioni a Ravarino, che ha disputato un’ottima gara: i nostri avversari di turno sanno sviluppare una pallamano basata molto sulla corsa, così come sulla notevole efficienza in fase di contropiede. D’altro canto, nonostante la severità dei numeri, da parte nostra è comunque arrivato qualche spunto incoraggiante: basti pensare alle pregevoli prove di Ferrarini e Nardone, ma pure alla buona vena offensiva evidenziata da Rovatti”.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Ravarino: Dugoni (P), Bautta, Masini 1, Campioni, Ferrarini (K) 8, Rovatti 6, Nardone 4, Tosi 1.

Un momento del duello con Ravarino: il Carpi/Casalgrande è in tenuta rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone A dopo i primi 4 turni: Arci Uisp Ravarino 8 punti; Modena/Rubiera e Parma 6; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0. Domenica prossima, 13 novembre, il Carpi/Casalgrande sarà nuovamente impegnato sul parquet del pala Keope: alle ore 11.30 avrà inizio il confronto con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Per quanto ci riguarda, gli obiettivi stagionali non cambiano di una virgola – ribadisce Nocelli – La sfida con i biancorossi castelnovesi è un appuntamento a cui teniamo molto: noi puntiamo a restare in lizza per il titolo regionale il più a lungo possibile, e dunque la partita che ci attende rappresenta un’occasione da sfruttare appieno. Peraltro domenica saremo aiutati dai rientri di Zironi, Mohammed e Capozzoli: quest’ultimo ritorna schierabile dopo la squalifica”.

Gaia Lusetti, centrale della formazione di A1 femminile: lei fa anche parte dello staff tecnico che segue la Casalgrande Padana Under 15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece iniziato la propria corsa: per i biancorossi il turno inaugurale del girone A ha coinciso con un’onorevole sconfitta, sul campo della Pallamano Parma. Il confronto si è disputato sabato 5 novembre, e i padroni di casa si sono imposti con stretto margine: a metà gara i ducali erano avanti 8-6, e poi hanno prevalso 22-19. “Prova discreta, contro avversari di livello non così distante da noi – commenta Gaia Lusetti, che ha diretto gli Under 15 casalgrandesi al pala Del Bono – I nostri ragazzi hanno manifestato miglioramenti rispetto alla scorsa stagione: al tempo stesso resta ancora parecchio lavoro da fare, tanto in attacco quanto in chiave difensiva. Di questa sfida con Parma mi è piaciuto molto l’atteggiamento che la squadra ha espresso nella fase iniziale della partita: un’indole efficace e combattiva, che però è andata svanendo nel corso della ripresa. Ad ogni modo, al di là del risultato, ritengo che questa trasferta ci abbia consegnato segnali complessivamente incoraggianti”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Caprili, De Francesco 4, Fedotov, Gambarelli, Gherman (P), Mattioli 5, Niccolai, Piazza 2, Ravazzini 6, Sciannamea 2.

Gli altri risultati della prima giornata sono Sportinsieme Castellarano-Felino 13-16 e Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-28. Classifica: Secchia Rubiera, Felino e Parma 2 punti; Casalgrande Padana, Sportinsieme Castellarano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Per continuare il cammino verso il titolo emiliano-romagnollo, bisognerà piazzarsi ai primi due posti: intanto venerdì 11 novembre, a partire dalle ore 18, la Padana U15 sarà di scena al pala Keope nel derby con la Sportinsieme Castellarano. “Di certo abbiamo un gruppo che ha ancora poca esperienza, e si tratta di un problema che si risolve soltanto giocando il più possibile – aggiunge Gaia Lusetti – La partita con Castellarano sarà quindi un’ulteriore e preziosa opportunità di crescita”.

Foto di gruppo per i partecipanti all’evento promozionale di Rubiera: la prima a sinistra è la delegazione della Casalgrande Padana, guidata da Ilenia Furlanetto (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

PRE-AGONISTICA. Per quanto riguarda l’attività giovanile preagonistica, domenica 6 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha partecipato al ricco pomeriggio di gare dedicato alle categorie Under 11 e Under 9: al pala Bursi erano presenti anche le formazioni di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola, Arci Uisp Ravarino, Carpine e ovviamente Secchia Rubiera.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana U17 femminile che ha superato Modena al pala Keope. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, Felino non fa sconti ma la Modula Casalgrande ottiene comunque il terzo successo stagionale. Corradini: “Vittoria che deriva in primo luogo dalla nostra grande lucidità difensiva, mentre a livello di attacco potevamo fare qualcosa di meglio”

MODULA CASALGRANDE – FELINO 29 – 21

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 3, Lamberti, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Vignali 1, Toro 1, Strozzi 3, Bondavalli 1, Capozzoli, Ravaglia 3, Tronconi 3. Allenatore: Matteo Corradini.

HANDBALL CLUB FELINO: Caldera (P), Branchi M. 5, Coruzzi 3, Mihalcea 2, Giannino 4, De Luca, Bertolotti 1, Pagnini A., Branchi S., Mancuso-Molini 6. Allenatore: Stefano Faiulli.

ARBITRI: Id-Ammou e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Modula Casalgrande 8 su 9, Felino 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Felino 4.

La Modula Casalgrande ha ottenuto il terzo successo stagionale in campionato, superando una prova di maturità non certo semplice: sabato 5 novembre si è giocato per il 5° turno della serie B maschile, e la compagine allenata da Matteo Corradini ha prevalso sulla combattiva formazione dell’Handball Club Felino. Pur essendosi presentati con un assetto decimato a causa delle numerose assenze, i parmigiani sono stati capaci di esprimere tenacia ed energia durante l’intero confronto: non a caso, i ducali sono rimasti a lungo in piena corsa per ottenere un risultato utile. I biancorossi possono quindi festeggiare un successo di pregevole valore, che conferma i segnali incoraggianti emersi sette giorni prima nel blitz piazzato a Castellarano. In entrambe le occasioni, la Modula è riuscita a far valere i favori che le venivano assegnati dai pronostici della vigilia: pronostici che tuttavia vanno sempre presi con le dovute cautele, specie nel contesto di una terza divisione così impegnativa e sempre aperta alle sorprese. Per giunta, stavolta i casalgrandesi sono riusciti a imporsi nonostante due pesanti assenze: oltre al lungodegente Riccardo Prodi, è mancato pure il contributo di Mattia Lamberti. Quest’ultimo era presente a referto, ma senza essere schierato: un riposo strategico, per permettergli di risparmiare energie in vista dei prossimi impegni in agenda.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Quanto alla cronaca del confronto, entrambe le formazioni si sono mostrate vivaci e propositive fin dalle primissime fasi della sfida: la Modula ha lavorato molto per far valere le proprie doti pallamanistiche già in avvio di gara, ma gli ospiti hanno risposto colpo su colpo evitando di farsi travolgere. Al 10′ biancorossi avanti per 3 lunghezze, sul 5-2: a seguire i beniamini locali hanno attraversato momenti piuttosto complessi, con Felino che ha più volte sfiorato la parità arrivando a una sola lunghezza di distanza dagli avversari. Ad ogni modo Casalgrande è sempre riuscita a mantenersi in vantaggio, e al 20′ guidava con il punteggio di 10-6: tuttavia sul finire della prima frazione c’è stato un lieve recupero da parte dei ducali, che così hanno potuto giungere all’intervallo con soli 3 gol di ritardo (15-12).

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

A inizio ripresa Giubbini e soci sono poi riusciti a piazzare un significativo allungo, che si rivelerà determinante nel delineare l’esito della contesa: al 40′ la Modula conduceva infatti con un perentorio 20-14, che ha permesso ai biancorossi di apporre una buona ipoteca sulla conquista dei due punti. D’altro canto, Felino non va mai sottovalutata: da lì in avanti in parmigiani hanno continuato a sviluppare la pallamano che li caratterizza, con costanza e buona determinazione: tutto ciò evitando di farsi condizionare dagli oggettivi ostacoli del momento, legati sia alle cifre del punteggio sia all’apprezzabile velocità delle manovra casalgrandesi. In tal modo la squadra allenata da Stefano Faiulli è riuscita a ricucire una piccola parte dello strappo, come testimonia il 23-18 del 50′: a quel punto la formazione d’oltre Enza avrebbe ancora avuto qualche spazio per provare a ottenere almeno un pari, ma la scarsità di rotazioni si è fatta sentire sottraendo energie che sarebbero state davvero preziose nell’affrontare il segmento finale della gara. Per contro la Modula non si è scomposta, nè tantomeno si è riposata sugli allori: i casalgrandesi hanno messo in campo l’indole giusta anche negli ultimi 10 minuti, evitando di incappare nel grave errore di rilassarsi prima della sirena finale. L’applaudita affermazione biancorossa è quindi arrivata col maiuscolo risultato di 29-21.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula

Per quanto riguarda le prove individuali, buoni riscontri da parte di tutti i protagonisti della Modula: sia i più giovani, sia gli elementi di maggiore esperienza. In particolare evidenza la buona vena realizzativa di Emanuele Seghizzi, così come gli interventi del portiere Kevin Ricciardo: da rimarcare anche l’efficacia che ha contraddistinto Hendrick Tronconi e Gianluca Ravaglia. Nei ranghi felinesi, spicca invece il ragguardevole bottino di 6 centri totalizzato da Mancuso-Molini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“In questa serie B non esistono squadrette, e anche stavolta ce ne siamo accorti – ha sottolineato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Felino è stata capace di crearci filo da torcere, proprio come pensavo: in compenso siamo ugualmente riusciti a ottenere un buon risultato, che ci permette di viaggiare con rinnovata convinzione verso le prossime gare che ci attendono. Ritengo che l’efficienza difensiva sia stata la vera chiave di volta della partita: pur trovandoci di fronte a tiratori di buon rilievo, siamo riusciti a subire soltanto 21 gol. Un dato numerico senza dubbio significativo, che la dice lunga sulla qualità della cintura costruita intorno alla nostra porta. Viceversa, se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, credo che si potesse fare qualcosa di meglio a livello di attacco: la vittoria ci sta tutta e per giunta ci siamo imposti senza particolari sofferenze, ma al tempo stesso avevamo i mezzi e le caratteristiche che servivano per arrivare a ottenere un’affermazione ancora più ampia. C’è quindi bisogno di perfezionare i movimenti in zona gol, ed è proprio ciò che cercheremo di fare nei prossimi giorni: all’orizzonte c’è infatti un’altra sfida tutt’altro che semplice”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica 13 novembre, con un nuovo impegno casalingo: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Ferrara United. “Noi potremo contare sul rientro di Lamberti – ha annunciato Corradini – Per il resto, è vero che i nostri prossimi avversari rivestono il ruolo di fanalino di coda: tuttavia, ciò non ci autorizza affatto a stare così tranquilli. Innanzitutto stiamo parlando di una squadra che conosciamo poco, e quindi le incognite saranno parecchie: inoltre loro possono contare su una grandissima quantità di giovani, e dunque si tratta di un organico che sa viaggiare a mille sul piano dell’energia e della corsa”.

Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino

“Le assenze sono ormai un problema cronico per noi, che ci trasciniamo in maniera costante da ormai 3 anni – ha quindi osservato Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino – Con queste ripetute defezioni, il compito di capire quale sia il reale valore della nostra squadra risulta quanto mai complesso: potremo rendercene conto per davvero soltanto quando saremo finalmente al completo o quasi. Intanto, sono comunque felice per ciò che i nostri ragazzi hanno costruito qui a Casalgrande: avevamo di fronte una vera fuoriserie, che dispone senza dubbio di potenzialità superiori rispetto a tantissime altre realtà del girone B. La Modula è ben attrezzata in ogni zona del campo, e non a caso proviene da un triennio in serie A2. A mio parere, e non solo mio, i biancorossi sono fortemente candidati alla conquista di un posto nei playoff: inoltre, la squadra di Corradini ha di certo i numeri necessari per provare a tornare sùbito in seconda divisione. Noi ce l’abbiamo messa tutta, pur tra mille difficoltà: l’obiettivo stagionale che ci poniamo non riguarda tanto la classifica, ma sta essenzialmente nel crescere e nell’affinarci sempre di più come squadra- ha aggiunto Faiulli – Tutto ciò, beninteso, confidando di poter recuperare gli assenti in un tempo non lungo: spero proprio che non ci sia da aspettare molto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Romagna-Rapid Nonantola 35-20, Qbm Valsamoggia-Carpine 20-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena 28-23, Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano 40-16, Ferrara United-Estense Ferrara 22-28 e Faenza-Carpi 33-27.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nell’immagine in alto, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula Casalgrande ospita Felino per dare concreta continuità al blitz piazzato contro la Sportinsieme. Gabriele Ferrari: “A livello di potenziale siamo i migliori del campionato, però dobbiamo imparare a tenere a bada la rabbia e il nervosismo”

Galvanizzata dal prezioso successo di sabato 29 ottobre, ottenuto nel derby sul campo di Castellarano, la Modula Casalgrande si appresta a proseguire il proprio cammino in campionato con una rinnovata dose di slancio motivazionale: una dote che senza dubbio sarà parecchio utile in vista dell’imminente sfida casalinga che attende i biancorossi. Appuntamento per sabato prossimo 5 novembre, sul parquet del pala Keope: a partire dalle ore 18,30 i padroni di casa affronteranno i parmigiani dell’Handball Club Felino, in una sfida valevole per il 5° capitolo della serie B maschile.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Come detto, la compagine allenata da Matteo Corradini proviene dal successo per 21-33 contro la Sportinsieme: tale sfida ha coinciso anche con il ritorno in campo di Gabriele Ferrari, al rientro dopo i recenti intoppi burocratici legati all’effettuazione della visita medica. “Avevo preso parte alla sfida inaugurale, vinta al Keope contro l’Estense Ferrara – ricorda l’ala classe 2002 – Poi ho dovuto fermarmi per due partite, quelle che la Modula ha perso con Carpi e Secchia Rubiera. Sono dispiaciuto in particolare per quest’ultima assenza: il derby con Rubiera è sempre molto atteso da ambo le parti, e il fatto di disputarlo in casa mi avrebbe dato senza dubbio un’ulteriore carica di energie ed entusiasmo. Pazienza: in compenso la sfida di Castellarano ha consegnato riscontri senza dubbio favorevoli, sia a livello personale sia soprattutto per quanto riguarda il comportamento generale della squadra”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Ferrari procede quindi a ripercorrere il duello di sabato scorso, contraddistinto dall’affermazione sull’organico allenato dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli: “Dopo la mezz’ora iniziale, il nostro vantaggio era solo di cinque lunghezze – ricorda il giocatore in forza alla Modula – Un margine apprezzabile che testimonia in modo chiaro la nostra superiorità, ma senza dubbio avremmo potuto fare ancora meglio. Nel corso della prima frazione di gioco, ci siamo forse fatti prendere da un tocco di eccessiva supponenza: probabilmente abbiamo commesso l’errore di appoggiarci troppo sul pronostico della vigilia che ci vedeva favoriti, e così la Sportinsieme ha sfruttato le nostre leggerezze per perforare con buona regolarità il nostro assetto difensivo. Tuttavia, si tratta di errori che stavolta ci sono serviti da lezione: nella ripresa siamo riusciti a manifestare ben altro atteggiamento, prendendo il sopravvento in modo ampio e inequivocabile. A conti fatti si tratta di due punti davvero meritati, peraltro ottenuti prevalendo su avversari vivaci e sempre combattivi: al tempo stesso, si tratta di una vittoria che ci ricorda una volta di più l’assoluta importanza dell’atteggiamento. Quando riusciamo a calmi e al tempo stesso concentrati, noi sappiamo sviluppare una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità davvero elevatissimo”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Ora, all’orizzonte di Casalgrande c’è un compito che si presenta fattibile ma ricco di insidie. Fin qui Felino ha totalizzato 2 punti, che derivano dal prestigioso successo interno ottenuto nel turno inaugurale: 29-25 contro il blasonato Rapid Nonantola. A seguire, l’organico diretto da Stefano Faiulli ha inanellato tre battute d’arresto consecutive: rossoblù sconfitti ad opera di San Lazzaro di Savena, Carpine e Rubiera. Nel confronto con i ducali, la Modula sarà ancora priva del lungodegente Riccardo Prodi: quanto al resto, almeno per adesso non si profilano altre assenze nei ranghi biancorossi. “La defezione di Prodi è pesante, inutile stare qui a negarlo – rimarca Gabriele Ferrari – Senza Riccardo, il peso del ruolo di centrale è affidato esclusivamente a Marco Giubbini: elemento di notevole valore, ci mancherebbe altro, ma la presenza di Prodi gli permetterebbe senza dubbio di dosare e gestire meglio le forze a disposizione. D’altronde, credo pure che non sia il caso di perdere troppo tempo con lamenti e piagnistei: una squadra che punta in alto come la nostra deve giocoforza mettere in preventivo eventuali inghippi causati dagli infortuni, e allo stesso modo ha pure il preciso compito di individuare le migliori soluzioni per fronteggiarli al meglio. Parlando nel dettaglio dei prossimi avversari, sono convinto che l’impegno con Felino non sarà affatto una semplice e rilassante passeggiata: non si tratta di uno slogan, ma di una considerazione effettuata a ragion veduta. E’ vero che i rossoblù sono in arrivo da tre sconfitte di fila, ma si tratta di risultati scaturiti contro tre grandi potenze del campionato: per giunta, sabato scorso i parmigiani hanno ben figurato sul campo di Rubiera. Al pala Bursi, Felino è sempre rimasta in partita: alla fine i beniamini locali si sono imposti con soli 5 gol di scarto. Tutti questi dati ci danno parecchi validi motivi per non prendere sottogamba la partita che ci attende – aggiunge Ferrari – La nostra preparazione alla sfida si sta svolgendo con una grande attenzione a ogni minimo dettaglio, e ciò fa senz’altro ben sperare”.

Marco Vignali, ala della formazione biancorossa

Gabriele Ferrari illustra quindi una strada che la Modula dovrebbe seguire per arrivare a quella che sarebbe la seconda affermazione consecutiva: “Questa serie B emiliano-romagnola di pallamano è quanto mai ricca di ostacoli e complessità, proprio come ci aspettavamo in estate – evidenzia l’ala casalgrandese – D’altro canto, ritengo pure che la Modula sia la squadra migliore del lotto: sia dal punto di vista del potenziale, sia per quel che concerne la qualità del gioco che possiamo esprimere. Quando ci esprimiamo come meglio sappiamo fare , non ce n’è davvero per nessuno: il punto sta nell’indole caratteriale, che purtroppo alcune volte si rivela inappropriata. Nel corso delle varie partite, troppe volte ci capita di perdere la pazienza: quando le cose non vanno come dovrebbero, spesso finiamo per innervosirci e per sbagliare ancora di più. Peraltro, si tratta di un difetto che abbiamo pagato a caro prezzo pure nello scorso campionato di A2: come è noto siamo retrocessi soltanto per un punto, e mantenendo maggiore lucidità in alcuni momenti-chiave ci saremmo probabilmente salvati. In buona sostanza, credo che ora la nostra necessità maggiore sia quella di non cadere nelle trappole dell’ansia e della rabbia. Se sapremo raggiungere tale obiettivo, come credo e spero, penso proprio che le prospettive della Modula in ottica promozione diventeranno sempre più marcate e credibili”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Siamo soltanto nella fase iniziale dell’annata agonistica, ma “promozione” continua a essere la vera parola-chiave nell’ambiente biancorosso: “Un organico come il nostro non può certo accontentarsi di un ruolo da comprimario – afferma deciso Gabriele Ferrari – L’immediato ritorno in seconda serie rappresenta il nostro preciso obiettivo, e così sarà indipendentemente dal risultato che emergerà al Keope contro Felino. Detto questo, l’incontro con i parmigiani mette in palio due punti di primaria importanza: se cogliessimo un nuovo successo, avremmo senza dubbio ottimi motivi per guardare con rinnovata fiducia agli impegni successivi. Di conseguenza sono certo che non lasceremo nulla di intentato, per consolidare le incoraggianti indicazioni emerse a Castellarano”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 5 novembre si giocheranno anche Romagna-Rapid Nonantola, Qbm Valsamoggia-Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena. Il programma della quinta giornata si completerà poi con i posticipi di domenica 6/11: Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano, Ferrara United-Estense Ferrara e Faenza-Carpi.

Classifica: Carpine, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza e Secchia Rubiera 6; Rapid Nonantola, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 4; Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala casalgrandese Gabriele Ferrari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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