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B maschile, una Modula troppo nervosa va ko anche contro l’Estense Ferrara

ESTENSE FERRARA – MODULA CASALGRANDE 28 – 24

ESTENSE FERRARA: Chiesa (P), Bandieri 8, Turrin 3, Giudice, Ziosi 4, Antonioni (P), Ghiglioni 4, Maccalli 2, Roncarati, Bilancioni 1, Campi 2, Busetti (P), Biondi, Govoni 4. Allenatore: Giacomo Sacco.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 2, Sigona, Barbieri 1, Lamberti 13, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 1, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 3, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Estense Ferrara 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Estense Ferrara 7, Modula Casalgrande 3. Espulso Bilancioni (E).

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Nuova battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: si tratta del secondo stop consecutivo. La formazione allenata da Matteo Corradini proveniva dal ko sul campo della Pallamano Romagna, rimediato il 14 gennaio prima della pausa: nella serata di sabato 28 Lamberti e soci hanno invece fatto visita all’Estense Ferrara, e tutto lasciava pensare che ci fosse terreno fertile per centrare immediatamente l’agognato ritorno alla vittoria. Si tratta di speranze che traevano origine da due aspetti in particolare: la volontà di riscatto da parte dei casalgrandesi, ma anche l’agevole vittoria che la Modula aveva ottenuto nel confronto di andata. Lo scorso 1° ottobre, in occasione del turno inaugurale, l’Estense aveva pagato dazio al Keope per 31-22: tuttavia, il secondo confronto con i biancoblù ferraresi ha avuto una storia ben differente.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri

Questa volta si è giocato per il 14° turno della serie B regionale maschile, una giornata che ha anche dato inizio alla fase discendente della stagione regolare: pur non sfigurando, la Modula ha costruito una prova nel complesso più opaca rispetto a quella fornita nella gara di apertura del torneo. Sul parquet del pala Boschetto, gli ospiti si sono tenuti in corsa molto a lungo per conquistare almeno un punto: il successo dei beniamini locali ha acquisito i caratteri della certezza soltanto nei minuti conclusivi. Tuttavia, i ragazzi allenati da Giacomo Sacco sono rimasti avanti nel punteggio praticamente per tutto il tempo: inoltre l’Estense ha il merito di aver saputo esprimere una pallamano contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento, mentre Casalgrande è incappata in vari errori che di certo i biancorossi avrebbero potuto risparmiarsi. Peraltro, a penalizzare la Modula sono state anche le incertezze difensive manifestate durante il primo quarto d’ora: la squadra di Corradini ha iniziato a difendere come sa soltanto dal 15′ in poi, e ciò ha senza dubbio contribuito in maniera rilevante a determinare le sorti della sfida.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

La superiorità manifestata dai padroni di casa, non netta ma comunque visibile, è ben testimoniata anche dai punteggi parziali: 6-5 al 10′ e 12-9 al 20′, ovviamente sempre a favore dell’Estense. I biancoblù hanno quindi chiuso il 1° tempo con 3 lunghezze di vantaggio: 15-12. Il predominio da parte di Ghiglioni e soci è proseguito pure durante la ripresa: 19-15 al 10′ e 22-20 al 10′, fino a giungere al 28-24 che ha sancito la definitiva affermazione locale. Per quanto riguarda le prove individuali, spicca in particolare la felice serata di Mattia Lamberti: la sua forte vena realizzativa non è tuttavia bastata per evitare il ko, una sconfitta che di certo ostacola in maniera rilevante i ragionevoli sogni di gloria targati Modula.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Sono davvero dispiaciuto, anche perchè non abbiamo affatto giocato così male – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Parlando in termini globali, il livello della nostra pallamano è stato più che discreto: tuttavia, i difetti che abbiamo evidenziato si sono rivelati decisivi nel condurci alla sconfitta. Innanzitutto, siamo partiti ancora una volta con il freno a mano tirato: mi riferisco in particolare ai movimenti difensivi, che nel quarto d’ora iniziale sono stati troppo distratti e inconcludenti. A seguire abbiamo saputo ritrovare la giusta dimensione nell’ambito della retroguardia, e del resto i numeri sono lì a darne prova: d’altro canto i nostri giocatori sono incappati in un dannoso ed eccessivo nervosismo, che ha portato a commettere una forte quantità di errori sia in fase di possesso palla sia in zona gol. Con questo tipo di atteggiamento non si va davvero da nessuna parte – rimarca il timoniere biancorosso – Se continueremo a essere schiavi del malumore, di certo non riusciremo a concretizzare quelle che sono le nostre elevate ambizioni: l’atteggiamento sbagliato espresso al pala Boschetto ha avuto un ruolo senza dubbio determinante nel delineare il risultato finale. All’andata abbiamo vinto con ampio margine, ma l’Estense può comunque contare su un organico contraddistinto da un’efficace ragnatela di gioco e soprattutto da una forte solidità sul piano del morale: di conseguenza, da parte nostra sarebbe servita ben altra indole”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Inoltre, Matteo Corradini non vuole sentire parlare di scusanti legate alle assenze: “Mancavano Mattia Cocchi e Kristian Toro, entrambi bloccati da impegni di lavoro – ricorda l’allenatore – Poi mercoledì 25 abbiamo disputato un’amichevole interna contro il Modena di A2, perdendo con 7 gol di scarto: durante il test Andrea Strozzi ha subìto una fortuita botta al collo, che tuttavia non gli ha impedito di scendere regolarmente in campo a Ferrara. In ogni caso, tutto ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

Classifica alla mano, la Modula continua comunque a navigare non lontana dalla zona playoff: gli spareggi promozione stazionano 3 lunghezze più in alto. “Tuttavia, adesso davanti a noi ci sono molte squadre in più – osserva Corradini – Restano da disputare ancora 12 giornate, e sono davvero parecchie: dunque non è affatto possibile trarre sentenze definitive, ma allo stesso modo è del tutto inutile nascondersi dietro mezze frasi. Questo ko subìto a Ferrara complica e non poco il nostro percorso verso i playoff”. Ora la serie B maschile è attesa da una nuova pausa: i casalgrandesi torneranno in campo domenica 12 febbraio al pala Keope, per l’incontro casalingo con la Pallamano Carpi che avrà inizio alle ore 18. “Carpi potrà contare sui giocatori provenienti dalla squadra di serie A Gold, che peraltro ha appena piazzato un roboante blitz sul campo di Bolzano – sottolinea l’allenatore della Modula – Ciò la dice senz’altro lunga sulle numerose e rilevanti difficoltà con cui saremo confrontati. In ogni caso, io insisto ancora una volta sul carattere: la nostra squadra deve imparare a mettere in campo una dose maggiore di lucidità e un più consistente spessore caratteriale. Peraltro, bisogna imparare che si vince e si perde tutti insieme: vedo che molti dei nostri giocatori tendono a incolpare i compagni di squadra per le varie sviste che si verificano in campo, e invece le responsabilità di questo difficile momento vanno equamente spartite tra tutti i giocatori”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati sono Faenza-Romagna 23-34, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Qbm Valsamoggia 39-20, Rapid Nonantola-Felino 29-27, Carpine-Secchia Rubiera 28-30, Carpi-Sportinsieme Castellarano 36-17 e Ferrara United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 12-32.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23 punti; Secchia Rubiera 22; Faenza e Carpi 20; Romagna, Carpine e Tecnocem San Lazzaro di Savena 18; Modula Casalgrande 17; Rapid Nonantola 10; Estense Ferrara 9; Sportinsieme Castellarano, Ferrara United e Felino 4; Qbm Valsamoggia 1.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula regala il 1° tempo ed esce subito dall’area playoff

ROMAGNA – MODULA CASALGRANDE 30 – 24

ROMAGNA: Foschini (P), Bianconi 6, Tondini 5, Pompei, Zanoni M., Mori, Mengoli C. 2, Pulli (P) 1, Ariotti 8, Mengoli G., Zanoni L. 2, Ramondini 4, Ballanti, Satta 1, Rinaldo 1. Allenatore: Mattia Melis.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Barbieri 3, Lamberti 4, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini 1, Seghizzi 11, Ricciardo (P), Vignali, Strozzi, Bondavalli, Ruozzi, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Julian e Loris Kurti.

NOTE: primo tempo 22-11. Rigori: Romagna 2 su 4, Modula Casalgrande 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Romagna 3, Modula Casalgrande 2.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La festa biancorossa per l’ingresso in zona playoff ha avuto una durata davvero breve: soltanto una settimana. Con la sconfitta di sabato 14 gennaio al pala Aldo Moro di Mordano, la Modula Casalgrande è stata sùbito sbalzata fuori da quei primi 4 posti che a fine stagione permettono di disputare gli spareggi per salire in serie A Bronze. L’organico allenato da Matteo Corradini proveniva dal prezioso successo maturato 7 giorni prima a Carpi: 33-38 contro la Pallamano Carpine. Pur essendo una vittoria maturata al termine di una prova contraddistinta da alcune pecche, si è comunque trattato di un successo davvero significativo: sia per il suo valore in termini di classifica, sia considerando l’indubbia ed elevata caratura degli avversari di turno. Di conseguenza contro il Romagna era lecito aspettarsi qualche ulteriore passo avanti sul piano del gioco, così da bissare in maniera netta e convincente l’affermazione ottenuta sui giallorossi: invece la Modula ha ingigantito i difetti emersi contro il Carpine, rimediando un ko pesante che comunque descrive bene il reale andamento della sfida.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

Per l’esattezza, a Mordano si è giocato per la tredicesima giornata della serie B regionale maschile: gli ospiti hanno pagato a carissimo prezzo la prova inconcludente fornita durante la prima metà della gara. Al 30′ i padroni di casa erano avanti sul 22-11, parziale che testimonia senza timore di smentita la netta superiorità evidenziata dagli arancioblù. La Modula vista nella mezz’ora iniziale si è espressa ben al di sotto delle proprie potenzialità, rinunciando di fatto a entrare in partita: un errore che poi ha finito per rivelarsi decisivo ai fini del risultato.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

A onor del vero, durante la ripresa la musica è cambiata: i casalgrandesi hanno ripreso coraggio ed efficacia, e gli ospiti hanno dato l’impressione di poter clamorosamente rovesciare a proprio favore le sorti dell’incontro. Non a caso, dal 30′ in avanti i rapporti di forza si sono rovesciati rispetto alle fasi precedenti: la Modula ha assunto un’indole molto più combattiva e soprattutto efficiente, e così a 9 minuti dal termine i biancorossi avevano soltanto 3 lunghezze di ritardo sul 25-22. Tuttavia, nonostante i buoni riscontri forniti nel 2° tempo, la formazione di Corradini si è svegliata davvero troppo tardi: nelle fasi finali i casalgrandesi sono incappati in qualche imprecisione di troppo dettata dalla stanchezza, mentre il Romagna ha continuato a manifestare grande lucidità e sicurezza nel gestire i delicati minuti conclusivi. Così i padroni di casa hanno ritrovato il bandolo della matassa, legittimando la conquista dei 2 punti: alla Modula restano solo numerosi rimpianti per una trasferta sì difficile, ma senza dubbio alla piena portata di Lamberti e soci.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Per quanto concerne le prove individuali, nei ranghi ospiti sono da evidenziare gli 11 sigilli totalizzati da Emanuele Seghizzi: il terzino casalgrandese ha guadagnato la palma di miglior realizzatore dell’incontro. Buoni riscontri anche da parte dei portieri: Kevin Ricciardo nel primo tempo, e Mattia Cocchi durante la ripresa. Tra i padroni di casa, Filippo Ariotti e Nicolò Bianconi si sono rivelati i principali trascinatori della fase offensiva arancioblù.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Fin da inizio stagione andiamo ripetendo di voler vincere il campionato, e si tratta di una aspirazione che continuo a reputare più che ragionevole – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, quando si regala un intero tempo agli avversari di certo non si va da nessuna parte: una prova come quella fornita contro il Romagna è del tutto insufficiente non soltanto per sperare nella promozione, ma anche solo per ottenere l’accesso ai playoff. In effetti ci siamo resi autori di un ottimo 2° tempo: se a fare fede fossero soltanto le vicende accadute dal 30′ in avanti, noi avremmo vinto 13-8. Tuttavia, si tratta di una consolazione decisamente magra: le gare durano 60 minuti, e dunque non possiamo affatto permetterci di entrare in partita così tardi. Nel corso della prima frazione di gioco, ci siamo espressi in maniera opposta rispetto a ciò che avremmo dovuto fare: i nostri ragazzi hanno dato eccessivo ed esclusivo spazio ai numeri individuali, rinunciando a costruire una ragnatela di gioco propriamente detta. Gli esiti di questo atteggiamento sono stati sconfortanti: con il 22-11 emerso al 30′, il Romagna aveva effettivamente posto una seria ipoteca sul raggiungimento del successo”.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

Ora la serie B maschile ha in serbo un fine settimana di pausa. Il campionato tornerà sabato 28 gennaio con la prima di ritorno, e nell’occasione la Modula sarà al pala Boschetto di Ferrara per affrontare l’Estense: fischio d’inizio alle ore 20,30. “Dopo le perplessità emerse contro Carpine e soprattutto con Romagna, questa sosta agonistica non può che farci bene – sottolinea Corradini – E’ vero che a Mordano eravamo privi del lungodegente Riccardo Prodi e di Kristian Toro, bloccato da impegni di lavoro: tuttavia, si tratta di defezioni che non giustificano affatto il nostro deludente 1° tempo. Nulla è perduto, e la pur complessa sfida contro l’Estense può benissimo essere sinonimo di riscatto per noi: d’altro canto è necessario cambiare registro senza esitazioni, in primo luogo per quel che riguarda la mentalità”.

Gianluca Ravaglia, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 13° turno sono Secchia Rubiera-Rapid Nonantola 31-26, Carpine-Estense Ferrara 30-20, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Sportinsieme Castellarano 32-17, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Qbm Valsamoggia 37-22, Carpi-Felino 34-29 e Ferrara United-Faenza 14-41.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 21 punti; Faenza e Secchia Rubiera 20; Carpine e Carpi 18; Modula Casalgrande 17; Tecnocem San Lazzaro di Savena 16; Romagna 14; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1. Romagna e Qbm Valsamoggia hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula vince anche contro Carpine ed entra in zona playoff

CARPINE – MODULA CASALGRANDE 33 – 38

CARPINE: Verri G. (P), Martinelli, Imihamillage, Calzolari 5, Batti 3, Nicolazzo, Rosa, Cilenti, Lorenzini (P), Grandi 1, Verri T. 4, Leonesi 10, Vastano 5, Coppola 5, Biancardi (P). Allenatore: Luca Montanari.

MODULA CASALGRANDE: Tosi, Cocchi (P), Sigona 1, Barbieri 8, Lamberti 13, Lenzotti 3, Caprili (P), Giubbini, Seghizzi 8, Ricciardo (P), Strozzi 2, Bondavalli 2, Ruozzi 1, Capozzoli, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 13-19. Esclusioni per due minuti: Carpine 3, Modula Casalgrande 2.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Il 2023 della Modula Casalgrande è iniziato in maniera davvero roboante: con la vittoria ottenuta al pala Fassi di Carpi nella sfida di alta classifica contro la Pallamano Carpine, i biancorossi sono entrati in zona playoff scavalcando proprio i giallorossi di casa. Sabato 7 gennaio si è giocato per la dodicesima giornata della serie B di pallamano maschile, che rappresenta anche il penultimo turno di andata: la formazione allenata da Matteo Corradini ha centrato un’affermazione di gran pregio e niente affatto banale, specie considerando le elevate potenzialità che contraddistinguono la formazione diretta del trainer Luca Montanari. E’ vero che Carpine proveniva da due sconfitte consecutive: tuttavia, ciò non toglie nulla all’indubbio valore della compagine di casa e soprattutto alle difficoltà che la Modula ha dovuto fronteggiare per pervenire al successo.

Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso

Nel complesso, il blitz piazzato dai casalgrandesi rispecchia in modo fedele ciò che si è visto sul parquet di gioco: non a caso gli ospiti hanno guidato nel punteggio parziale per tutto il tempo, già a partire dai primissimi istanti della contesa. Parziali tutti favorevoli ai biancorossi: 4-6 al 10′ e 7-13 al 20′, fino a giungere al 13-19 con cui si è chiusa la prima metà dell’incontro. Copione analogo durante la ripresa: Modula avanti 20-25 al 40′ e 26-33 dieci minuti dopo. Da lì in avanti, la formazione biancorossa è riuscita ad amministrare le fasi finali evitando di incappare in eccessivi problemi: il 33-38 finale lo testimonia. La supremazia messa in campo da Lamberti e soci è stata quindi evidente, un predominio territoriale figlio della maggiore concretezza che la squadra di Corradini ha saputo mettere in campo: d’altro canto Casalgrande non ha affatto avuto vita facile, soprattutto perchè Carpine ha comunque destato buone impressioni per quanto riguarda la costruzione della manovra.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

A livello di prove individuali, nei ranghi ospiti spicca la rilevante vena realizzativa evidenziata da Filippo Barbieri, Emanuele Seghizzi e dal già citato Mattia Lamberti: peraltro, quest’ultimo ha pure guadagnato la palma di miglior realizzatore del confronto. Da sottolineare pure i ripetuti e preziosi interventi piazzati dal portiere Kevin Ricciardo. Quanto a Carpine, il capitano Gabriele Leonesi ha assunto il ruolo di principale trascinatore dell’organico giallorosso: tuttavia, i suoi gol non sono bastati per evitare ai padroni di casa la terza battuta d’arresto consecutiva.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“In tutta sincerità, ritengo che Carpine abbia giocato meglio – afferma un po’ a sorpresa Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Per quanto riguarda lo sviluppo dell’architettura di gioco, loro hanno avuto qualcosa in più rispetto a noi. Con questo, non voglio affatto sminuire la prova fornita dai nostri ragazzi: del resto abbiamo condotto nel punteggio in maniera costante, e dunque questa vittoria non deriva affatto dal puro caso. D’altro canto, siamo incappati in una serie di errori che potevamo decisamente risparmiarci: se fossimo stati capaci di esprimere il massimo delle potenzialità che ci caratterizzano, credo proprio che avremmo potuto blindare la vittoria con ulteriore anticipo. A condizionarci sono state anche le assenze, ed è un aspetto che va senza dubbio tenuto in considerazione: come previsto mancavano il lungodegente Riccardo Prodi e Kristian Toro bloccato da impegni di lavoro, ma poi si sono aggiunte ulteriori defezioni. Nella fattispecie Hendrick Tronconi e Gabriele Ferrari hanno saltato questa trasferta: entrambi non sono al meglio della condizione fisica, e quindi è stato molto meglio preservarli in vista dei prossimi impegni. Come se non bastasse Marco Giubbini ha giocato soltanto le primissime fasi dell’incontro, per poi uscire al 10′ a causa di una fortuita botta alla gamba: visto che noi siamo riusciti a rimanere sempre in vantaggio, anche in questo caso ho preferito non rischiare rinunciando a lui fino al termine dell’incontro”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

La traiettoria della Modula Casalgrande all’interno della fase di andata si concluderà sabato prossimo, 14 gennaio: a partire dalle ore 16, i biancorossi saranno al pala Aldo Moro di Mordano per confrontarsi con la Pallamano Romagna. “Intanto possiamo comunque festeggiare un successo prezioso e significativo, maturato contro un Carpine che staziona a buon diritto tra le maggiori potenze di questa serie B emiliano-romagnola – ha rimarcato Corradini – Ora siamo finalmente in zona playoff: un traguardo ancora provvisorio, ma senza dubbio alquanto significativo. Parlando invece della sfida che ci attende, gli avversari che affronteremo sono in grado di sviluppare una pallamano davvero pregevole e caratterizzata da un’apprezzabile tasso di velocità: a Mordano dovremo fare parecchia attenzione a non subire contropiedi, poichè le ripartenze del Romagna sanno essere davvero concrete e ficcanti. Inoltre, confido in buone notizie riguardo allo schieramento che potrò schierare: confido fermamente sui rientri di Tronconi, Ferrari, Giubbini e Toro”.

Luca Montanari, allenatore della Pallamano Carpine

“Ringrazio Corradini per i complimenti, ma di certo contro la Modula non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale – ha quindi sottolineato Luca Montanari, timoniere della Pallamano Carpine nonchè grande ex biancorosso – Siamo stati molli, imprecisi e a tratti perfino distratti: pur costruendo molto gioco, abbiamo manifestato numerose carenze in fase realizzativa e peraltro le cifre parlano davvero chiaro in tal senso. Da parte nostra si contano 27 tiri sbagliati, 4 rigori errati e 3 contropiedi gettati al vento: ritengo che la sintesi della partita sia davvero tutta qua. Noi possiamo ancora ambire ai playoff, ma ora la prima e irrinunciabile necessità sta nel riprendere il classico “filo del discorso”: dopo 3 sconfitte consecutive, urge una quantità supplementare di riflessioni e lavoro. Quanto a Casalgrande, il rendimento dei biancorossi non mi sorprende affatto: la Modula è una candidata più che seria per il raggiungimento degli spareggi promozione, e senza dubbio ne ha dato prova anche contro di noi”.

Matteo Sigona, autore di 1 gol contro Carpine

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 7 gennaio sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Estense Ferrara 31-24, Sportinsieme Castellarano-Rapid Nonantola 25-31, Felino-Faenza 26-33, Secchia Rubiera-Carpi 26-27 e Ferrara United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16-36. Il 12° turno si concluderà il posticipo di domenica 22/1, Qbm Valsamoggia-Romagna.

Classifica: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 19 punti; Secchia Rubiera e Faenza 18; Modula Casalgrande 17; Carpine e Carpi 16; Tecnocem San Lazzaro di Savena 14; Romagna* 12; Rapid Nonantola 8; Estense Ferrara 7; Felino, Sportinsieme Castellarano e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia* 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Filippo Barbieri. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula saluta il 2022 con un’ampia vittoria casalinga sul Rapid

MODULA CASALGRANDE – RAPID NONANTOLA 39 – 25

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Barbieri 3, Lamberti 9, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Vignali 1, Strozzi 8, Bondavalli 1, Ruozzi 1, Capozzoli 2, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

RAPID NONANTOLA: Gualtieri 2, Michelin, Botti (P), Mizouri, Ciuffetti (P), Guerzoni 1, Bellei, Celardo 3, Said 4, Valletta, Salvarani, Battelli 2, Kasa 13, Martini (P). Allenatore: Angelo Zanfi.

ARBITRI: Giulia Dallari e Leonardo Soria.

NOTE: primo tempo 19-15. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Rapid Nonantola 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Rapid Nonantola 2.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha salutato il 2022 consegnando un ottimo biglietto di auguri alla platea del pala Keope: i biancorossi sono stati capaci di cogliere una larga affermazione sul comunque tenace Rapid Nonantola. Nella serata di sabato 17 dicembre, si è giocato per l’undicesima giornata della serie B regionale di pallamano maschile: pur avendo incontrato qualche difficoltà durante il 1° tempo, i padroni di casa hanno ottenuto un’ampia vittoria che nel complesso rispecchia quanto visto sul parquet.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

Nella fattispecie, l’avvio di gara non è affatto stato tra i più semplici per i beniamini locali: durante i primi 20 minuti Casalgrande è incappata in qualche imprecisione di troppo, mentre i modenesi hanno messo sùbito in chiaro di non voler affatto recitare un ruolo rinunciatario. In tal modo, fino al 20′ la sfida è stata contraddistinta da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: lieve predominio della Modula, ma nulla che potesse impedire a Nonantola di mantenersi in carreggiata e di rimanere più che mai in partita. Al 10′ la compagine allenata da Matteo Corradini era avanti sul 7-4, un margine che 600 secondi più tardi si è ulteriormente assottigliato: 12-10 al 20′. Nelle fasi successive, che hanno condotto all’intervallo, i biancorossi hanno tuttavia iniziato a effettuare un salto di qualità per quanto riguarda precisione e concretezza: Seghizzi e soci sono dunque riusciti a piazzare un mini-allungo, fornendo così una sorta di anticipazione in merito a quanto sarebbe poi accaduto nel corso della ripresa.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

La mezz’ora iniziale si è quindi conclusa con la Modula avanti 19-15: dopo la pausa Casalgrande ha quindi evidenziato una netta supremazia sotto ogni aspetto, spadroneggiando in lungo e in largo fin dai primissimi istanti della ripresa. I parziali sono eloquenti, e testimoniano in pieno il dominio casalgrandese 28-18 al 40′ e 32-21 al 50′, fino al definitivo 39-25. Dal 30′ in avanti la Modula ha dato sfoggio di una pallamano vivace e tambureggiante: per contro, il pur generosissimo Rapid non ha più trovato le forze necessarie per controbattere con efficacia alla vivacità avversaria.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda il capitolo delle prove individuali, brillante il rientro di Mattia Lamberti: come è noto la sfida contro il Rapid ha sancito il ritorno del terzino classe ’94 sulla scena agonistica, dopo uno stop per squalifica che è durato un mese. Il capitano biancorosso ha totalizzato 9 gol, rivelandosi miglior realizzatore della Modula: sempre in termini di reti e di brio, è inoltre da evidenziare il forte contributo fornito dai suoi compagni di squadra Andrea Strozzi e Marco Giubbini. Ad ogni modo, ciascun protagonista casalgrandese ha avuto un ruolo davvero pregevole nell’arrivare a questo successo: una vittoria peraltro ottenuta contro avversari davvero ricchi di buona volontà e comunque contraddistinti da una valida intelaiatura di gioco. Nei ranghi ospiti spiccano i 13 centri siglati da Kledi Kasa, che si è aggiudicato l’ambita palma di primo realizzatore dell’incontro.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Conosciamo bene il valore del Rapid Nonantola – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Al tempo stesso, questa ampia vittoria rappresenta uno scenario che avevo immaginato e sperato. Durante la settimana ci siamo allenati con buona attenzione, senza supponenze: dai nostri ragazzi mi aspettavo una prova maiuscola non soltanto per superare gli ostacoli provenienti dai modenesi, ma anche per arginare con efficienza le pesanti assenze che ci siamo nuovamente trovati a fronteggiare. Nel dettaglio, ancora una volta abbiamo dovuto fare a meno degli infortunati Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi: fuori inoltre Kristian Toro e Mattia Cocchi, entrambi bloccati da impegni di lavoro. Ad ogni modo, l’intera squadra ha saputo reagire con fermezza e senza timori a tutto questo insieme di rilevanti incognite. Molto bene il ritorno di Lamberti a suon di gol, ma il 39-25 finale deriva comunque dalla valida impostazione che l’intera squadra ha saputo dare: sia a livello di carattere, sia per quanto riguarda la qualità nella costruzione delle varie manovre. Le uniche note stonate, se così le possiamo chiamare, sono arrivate nel corso del 1° tempo – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Almeno fino al 20′, pensavo che potessimo faticare meno: ad ogni modo, in seguito siamo stati capaci di costruire in modo visibile e fattivo quel grande solco che poi ha finito per fare la differenza”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

La Modula Casalgrande resta a un punto di distanza dalla zona play off, e ora la serie B regionale maschile va in vacanza: se ne riparla sabato 7 gennaio 2023, quando i biancorossi saranno al pala Fassi di Carpi per affrontare la super potenza Carpine. Fischio d’inizio alle ore 18,30. “Intanto con la vittoria sul Rapid abbiamo ribadito la nostra permanenza nei piani alti della classifica, e non è certo poco – ha sottolineato Corradini – Per quanto concerne invece il 7 gennaio, in tutta sincerità avrei preferito riprendere il cammino affrontando una squadra caratterizzata da minori ambizioni: sfidare la fuoriserie Carpine dopo una pausa così abbondante può senza dubbio creare qualche problema in più. Nella fattispecie, potrebbe in parte mancarci il giusto ritmo-partita: d’altro canto, si tratta di un problema che probabilmente avranno anche i nostri avversari. Quanto al tema assenze, sembrano profilarsi buone notizie per noi – ha annunciato il tecnico della Modula – Al pala Fassi è previsto il ritorno di Toro e Cocchi, ma non solo: salvo ulteriori sorprese, saranno schierabili anche Prodi e Lenzotti”.

Angelo Zanfi, allenatore del Rapid Nonantola

L’allenatore nonantolano Angelo Zanfi è un grande ex di turno: “Ho guidato la squadra maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande una ventina di anni fa, in serie A2 – ha ricordato l’attuale trainer blugranata – Parlando invece dell’attualità, questa volta anche noi abbiamo dovuto fare i conti con problemi di non poco conto a livello di formazione: nella fattispecie Melchiorri è tra i nostri elementi di punta, ma purtroppo la febbre gli ha impedito di giocare qui al pala Keope. Inoltre Kasa ha totalizzato molti gol, ma la sua forma fisica non è ancora al massimo: lo stesso vale pure per Battelli. Considerando tutto questo insieme di problemi, pensare di fare risultato a Casalgrande era davvero difficile: d’altro canto ciò non toglie che avremmo ugualmente potuto fare meglio, in attacco ma anche e soprattutto a livello difensivo. Ancora una volta i nostri ragazzi hanno puntato troppo sulle singole individualità, e troppo poco sul gioco di squadra: un problema che ci stiamo trascinando già da qualche tempo, e che va giocoforza risolto rapidamente per arrivare a ottenere una situazione di classifica migliore”. Zanfi si è inoltre soffermato sulla Modula: “Nonostante le pesanti defezioni, l’organico guidato da Corradini ha messo in campo la grinta e l’efficienza che mi aspettavo – ha detto il tecnico del Rapid – L’asticella per salire di categoria è davvero altissima: tuttavia, credo proprio che i biancorossi potranno ambire fino in fondo a centrare l’unica promozione in palio”.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Faenza-Carpine 35-31, Romagna-Felino 35-26, Ferrara United-Qbm Valsamoggia 38-30, Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23-25, Carpi-Estense Ferrara 34-23 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Sportinsieme Castellarano 34-21.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17; Faenza e Carpine 16; Modula Casalgrande 15; Carpi 14; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 12; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano, Felino e Ferrara United 4; Qbm Valsamoggia 1.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, la Modula centra una vittoria in scioltezza e resta sulla scia dei play off

MODULA CASALGRANDE – QBM VALSAMOGGIA 35 – 16

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 4, Caprili (P) 1, Giubbini 5, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva 1, Vignali, Toro 5, Strozzi 5, Bondavalli 1, Ruozzi 1, Ravaglia 1, Tronconi 2. All.: Matteo Corradini.

QBM VALSAMOGGIA: Bejenaru, Fabro, Selmani (P), Dattilo, Dragotta 1, Caminotto, Cevenini 6, Ghini 1, Panetti 1, Cavallaro 1, Contini 3, Raimondi 2, Piras, Ceriale 1. All.: Emanuele Panetti-Chiara Girardi.

ARB.: Giulia Dallari e Alessia Artoni.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Modula Casalgrande 0 su 2, Qbm Valsamoggia 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Qbm Valsamoggia 1.

In primo piano Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande è tornata subito alla vittoria, archiviando immediatamente il pur onorevole stop rimediato sul campo bolognese di San Lazzaro di Savena: nella serata di domenica 11 dicembre, i biancorossi sono stati capaci di riportare una larga e convincente affermazione casalinga sui felsinei della Qbm Valsamoggia. Al Pala Keope si è giocato per il 10° turno della serie B regionale maschile: anche se i padroni di casa partivano con i favori del pronostico, il successo della Modula non era affatto così scontato. Innanzitutto, l’organico allenato da Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare ancora una volta pesanti assenze: Mattia Lamberti ha scontato il suo ultimo turno di squalifica, mentre Alessandro Lenzotti e Riccardo Prodi sono tuttora fuori a causa dei rispettivi infortuni. L’elenco delle defezioni comprende pure Antonio Capozzoli, impegnato con la formazione Under 17. Per di più, Valsamoggia proveniva da un ottimo momento: non a caso, la Qbm proveniva dal roboante acuto vincente casalingo sulla Pallamano Carpi.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Ad ogni modo, questa volta la supremazia casalgrandese non è mai stata in discussione: gara di fatto a senso unico, nonostante gli oggettivi e pregevoli sforzi messi in campo dagli ospiti. Del resto, i parziali testimoniano in modo eloquente l’andamento della partita: dopo il primo quarto d’ora i biancorossi guidavano già sul 13-5, e il divario si è man mano consolidato  con il trascorrere dei minuti. Al 20′ il punteggio era sul 15-5, mentre la prima frazione di gioco si è conclusa 18-9: ovviamente, sempre a favore dei beniamini locali.

Durante la ripresa, la Modula ha quindi viaggiato spedita verso i due punti: al 50′ Seghizzi e soci conducevano 29-14, poi il 35-16 finale è arrivato come logica conseguenza di quanto visto sul parquet.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Quanto alle prove individuali, nei ranghi biancorossi risulta davvero impossibile assegnare valutazioni al di sotto della sufficienza: spiccano comunque le maiuscole prove di Andrea Ruozzi, Kristian Toro, Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi, senza dimenticare la felice serata del reparto portieri. Bene pure Andrea Strozzi, che ha saputo fornire un utile e rilevante contributo a livello di esperienza.

Da sinistra il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia, il pivot Andrea Strozzi e il tecnico Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, la sfida è andata come pensavo e speravo – commenta Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande – Inoltre, siamo riusciti ad avere la meglio applicando un ampia rotazione: abbiamo vinto dando spazio a tutti i ragazzi presenti a referto, e quando ciò accade per me è sempre una duplice vittoria. Quanto al resto, ci siamo tenuti lontani dal tangibile pericolo di sottovalutare gli avversari: peraltro Valsamoggia era in arrivo da un buon periodo, e dunque il largo margine con cui abbiamo prevalso non era certo scritto in partenza”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

Sabato prossimo 17 dicembre, dalle ore 18.30, i biancorossi saranno di nuovo al Keope per disputare l’ultimo impegno del 2022: nell’occasione andrà in scena il classico derby con il Rapid Nonantola. “Di sicuro potremo finalmente tornare a fare affidamento su Lamberti, e per noi è senza dubbio una confortante novità – osserva Corradini – Intanto, siamo ancora in prossimità della zona play off nonostante le rilevanti defezioni che abbiamo affrontato e stiamo tuttora affrontando: il rientro del capitano costituisce quindi una molla da sfruttare per dare un’ulteriore sterzata in senso migliorativo al nostro già incoraggiante rendimento”.

Emanuele Panetti, allenatore della Qbm Valsamoggia

“Perdere a Casalgrande ci può stare, ma in realtà pensavo che potessimo fare un po’ meglio – afferma invece Emanuele Panetti, allenatore e giocatore della Qbm Valsamoggia – Quando manca Lamberti, manca un elemento che garantisce almeno 10 gol a partita: tutto ciò senza chiaramente ignorare le altre defezioni che riguardano la Modula. D’altro canto, i biancorossi sono stati capaci di arginare al meglio tutti questi problemi: inoltre, senza Lamberti, a trovare la via del gol ci hanno pensato molti altri giocatori. A mio parere, i biancorossi hanno tutto il necessario per centrare l’accesso agli spareggi promozione: noi stiamo invece continuando la nostra traiettoria di crescita, ma ora tra gli obiettivi prioritari c’e’ senza dubbio quello di arrivare a subire meno gol in fase di contropiede”.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri in azione

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Felino-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25-32, Secchia Rubiera-Tecnocem San Lazzaro di Savena 35-32, Carpine-Carpi 26-28, Sportinsieme Castellarano-Faenza 33-44, Estense Ferrara-Rapid Nonantola 27-20 e Ferrara United-Romagna 15-38.

Classifica: Secchia Rubiera 18 punti; Carpine 16; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Faenza 14; Modula Casalgrande 13; Carpi 12; Romagna e Tecnocem San Lazzaro di Savena 10; Estense Ferrara 7; Rapid Nonantola 6; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, i biancorossi all’inizio della sfida contro Valsamoggia. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, a San Lazzaro una Modula decimata paga dazio sul filo di lana

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE

31 – 30

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Dallari F. (P), Aldovini 4, Richetti 2, Dallari M. 9, Parmeggiani A. 4, Pancaldi, March 3, Cremonini 3, Ricci, Zeccoli 1, Capelli, Vegetti, Zito 3, Paravidino 2, Parmeggiani L., Bariselli. All.: Andrea Fabbri-Chiara Mengoli.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari, Barbieri 9, Caprili (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro, Strozzi 9, Bondavalli, Cigarini, Capozzoli 1, Masini, Ravaglia 4, Tronconi. All.: Matteo Corradini.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 16-18. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 6, Modula Casalgrande 4.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Sconfitta sul filo di lana per la Modula Casalgrande: i biancorossi sono andati parecchio vicini a conquistare quantomeno un pareggio, ma le rocambolesche fasi conclusive hanno suggellato il successo avversario. Nel pomeriggio di sabato 3 dicembre, la formazione allenata da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: la nona giornata della serie B regionale maschile prevedeva infatti il duello con gli arrembanti padroni di casa targati Tecnocem. Ancora una volta gli ospiti sono stati costretti ad arginare pesanti assenze, defezioni che di certo hanno complicato e non poco i piani casalgrandesi. Ancora fuori lo squalificato Mattia Lamberti, il lungodegente Riccardo Prodi e l’infortunato Alessandro Lenzotti: alla lista si sono inoltre aggiunti Marco Giubbini, interessato da un imprevisto inghippo fisico durante gli allenamenti, e il portiere Mattia Cocchi bloccato da impegni di lavoro. Come se non bastasse, Riccardo Cigarini ha potuto giocare soltanto un quarto d’ora: durante la ripresa lui è stato interessato da un infortunio al ginocchio, che gli ha impedito di tornare in campo per dare man forte ai suoi compagni di squadra nelle fasi più delicate della contesa. Da evidenziare inoltre la situazione di Kristian Toro, al rientro dopo i recenti problemi fisici ma non ancora al meglio della condizione.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Pur essendo letteralmente decimata, la Modula si è comunque presentata in campo con la concentrazione e la tensione agonistica che servivano: al 10′ i felsinei erano avanti per una sola lunghezza (7-6), mentre 10 minuti più tardi gli ospiti guidavano 12-13. Nelle fasi conclusive della prima frazione di gioco, i biancorossi hanno continuato a reggere in maniera egregia: per giunta la squadra di Corradini è persino riuscita a raddoppiare il proprio margine favorevole, giungendo così all’intervallo sul punteggio di 16-18.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri

Durante la ripresa, la Tecnocem non ha smesso di esprimere una pallamano contraddistinta da notevole concretezza: tuttavia Seghizzi e soci non si sono affatto dimostrati da meno, tant’è vero che al 40′ la Modula era ancora al comando per 20-22. Di lì a poco, e più esattamente al 45′, Casalgrande è persino arrivata ad accumulare 4 gol di vantaggio sul 22-26: a quel punto i biancorossi sembravano ben avviati verso il raggiungimento di due punti d’oro, ma San Lazzaro ha saputo individuare tutte le strategie necessarie per portare a termine una sapiente e convincente rimonta. Al 50′ il tabellone indicava perfetta parità (27-27): negli ultimi minuti Barbieri ha rimediato un’esclusione per due minuti, ma la Modula si è comunque tenuta ben alla larga dal rischio di perdere la necessaria lucidità. A pochi istanti dal termine i gialloneri guidavano 31-30: a quel punto gli ospiti hanno avuto la palla del potenziale e meritato pareggio, ma le speranze biancorosse si sono infrante sull’intervento irregolare in attacco commesso da Ravaglia. I bolognesi hanno così potuto far festa, mentre alla Modula è rimasta soltanto la magra consolazione di aver comunque fornito una prova di buon livello.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

In ambito individuale, nei ranghi ospiti spiccano le lusinghiere prove in chiave offensiva fornite da Filippo Barbieri, Andrea Strozzi ed Emanuele Seghizzi. Poi, nonostante l’episodio finale, Gianluca Ravaglia si è reso a sua volta autore di un’ottima gara: peraltro il centrale di Cacciola ha usufruito di un ampio minutaggio. Nelle fila di casa, in grande evidenza il fromboliere Marco Dallari con 9 sigilli al proprio attivo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“La suddivisione della posta in palio avrebbe descritto il reale andamento della gara in modo molto più veritiero – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Noi siamo stati in vantaggio per larghi tratti dell’incontro, mentre in altri momenti era invece la Tecnocem a guidare nel punteggio. Sul piano del gioco, il confronto è stato contraddistinto da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: per noi sarebbe stato un punto di grandissimo valore, specie considerando le pesantissime defezioni che dovevamo affrontare. Di certo non voglio affatto gettare la croce addosso a Ravaglia, che peraltro nel complesso ha davvero ben figurato: inoltre, in realtà la sconfitta non è nata dalla circostanza che lo ha riguardato nel finale. Eravamo riusciti a costruire una situazione di vantaggio, ma nei minuti conclusivi ci è mancata la lucidità necessaria per mantenerla: i due minuti comminati a Barbieri sono piuttosto discutibili, ma non possono affatto rappresentare un alibi. Al di là del risultato, l’unica vera nota stonata sta proprio nell’appannamento che l’intera squadra ha subìto durante gli ultimi 10 minuti: se davvero vogliamo ritagliarci un posto nella griglia degli spareggi promozione, si tratta di un difetto che andrà superato quanto prima”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica prossima 11 dicembre: a partire dalle ore 18 il pala Keope sarà il teatro della sfida con un’altra formazione bolognese, ossia la Qbm Valsamoggia. “A San Lazzaro abbiamo sfiorato il pari e persino la vittoria contro avversari molto ben strutturati in campo – rimarca il trainer biancorosso – Inoltre, noi siamo bersagliatissimi dalle assenze come nessun altra squadra di B maschile: nonostante ciò siamo ancora a un solo punto di distanza dalla zona play off, e dunque dobbiamo comunque essere soddisfatti per il percorso portato avanti fin qui. Ora, il duello che ci attende rappresenta un’imperdibile occasione per migliorarsi: il compito si prospetta molto più difficile rispetto a ciò che la graduatoria sembrerebbe suggerire, però credo ugualmente che la Modula abbia le carte in regola per imporsi con un’accurata e attenta preparazione alla partita. Valsamoggia è in arrivo dalla maiuscola vittoria su Carpi, e dunque non c’è affatto da fidarsi: per di più noi saremo ancora privi di Lamberti, Prodi e Lenzotti, ma in compenso contiamo di poter recuperare Giubbini, Cigarini e Cocchi”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Romagna-Sportinsieme Castellarano 39-24, Rapid Nonantola-Carpine 30-39, Qbm Valsamoggia-Carpi 39-30, Faenza-Secchia Rubiera 34-40, Estense Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-23 e Ferrara United-Felino 25-24.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 16 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 10; Romagna 8; Rapid Nonantola 6; Estense Ferrara 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie b maschile, per la Modula un pari interno agrodolce contro Castelnovo Sotto

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO 27 – 27

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Ruozzi, Barbieri 2, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 6, Bondavalli, Cigarini, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Aliti, Mainini A. 5, Barbacini 4, Spaggiari 1, Grossi, Dall’Aglio, Della Noce 9, Mainini M., Vasquez (P), Grasso 1, Incannella, Poli (P), Mastromatteo, Cantoni 1, Gatti 6. Allenatore: Stefano Dardi.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6. Espulsi Barbieri (Modula), Barbacini e Incannella (Marconi Jumpers).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il derby disputato al pala Keope non ha affatto tradito le attese: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno dato vita a una sfida giocata su ritmi elevati, con numerosi capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Alla fine, le due contendenti si sono suddivise la posta in palio: un risultato che comunque è utile a entrambe per riaffermare la permanenza nei piani alti della classifica. Nella fattispecie, i padroni di casa stazionano a stretto ridosso della zona play off: l’area degli spareggi promozione dista solamente un punto. I biancorossi della Bassa hanno invece perso il primato in classifica, ma la vetta si trova soltanto una lunghezza al di sopra dei castelnovesi. Al di là di queste considerazioni, alla Modula resta comunque l’amarezza per non aver colto una vittoria che sembrava cosa quasi fatta: a pochi minuti dal termine i casalgrandesi erano infatti avanti sul 27-23, ma sùbito dopo gli ospiti sono stati in grado di piazzare un parziale di 0-4 in proprio favore riuscendo così a impattare in extremis.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Andando con ordine, domenica 27 novembre al pala Keope si è giocato per l’ottavo capitolo della serie B maschile: le primissime fasi dell’incontro hanno seguito un andamento all’insegna dell’equilibrio, ma poi il Marconi Jumpers si è reso autore di un ottimo allungo che ha portato Castelnovo Sotto dal 6-6 al 6-11. A quel punto la Modula si è costretta a inseguire per parecchi minuti: tuttavia i beniamini locali non si sono per niente persi d’animo, e la costanza di Seghizzi e soci ha permesso a Casalgrande di trovare il pareggio a inizio ripresa (17-17). Da lì in avanti punteggio sempre in bilico, fino al botta e risposta conclusivo: la Modula costruisce un 4-1 che la conduce dal 23-22 al 27-23 e a quel punto sembra fatta, ma poi come detto il Marconi Jumpers impatta nel più clamoroso dei finali.

A livello individuale, nei ranghi della Modula spicca l’efficienza offensiva di Emanuele Seghizzi, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: bene pure il portiere Matteo Caprili. Tra i castelnovesi Riccardo Della Noce autentico trascinatore, senza dimenticare il pregevole contributo fornito da Marco Gatti, Alessio Mainini e Giulio Barbacini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Per quanto ci riguarda, si tratta di un pareggio dal sapore decisamente amarognolo – afferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Stavolta i ragazzi che alleno hanno saputo fornire la miglior prova di tutta la stagione: in particolare sono rimasto davvero ben impressionato dall’imponente fibra caratteriale che abbiamo messo in campo. Nel nostro organico ho visto la concentrazione, la determinazione e l’entusiasmo che servivano per costruire una prova di assoluto rilievo: in effetti siamo riusciti a sviluppare una pallamano di pregevole qualità, dimostrando in modo chiaro di poter meritare questi 2 punti. Purtroppo, la vittoria ci è sfuggita principalmente a causa di due fattori – prosegue il tecnico della formazione di casa – Innanzitutto siamo entrati in partita troppo tardi: in avvio di gara il Marconi Jumpers ci ha inflitto un pesante parziale, che poi ci ha costretti a inseguire per ampie fasi dell’incontro. Tuttavia, le difficoltà riscontrate nel primo quarto d’ora non hanno affatto scalfito la grinta di questa Modula: dal 15′ in avanti siamo stati in grado di ritrovare il giusto orientamento, arrivando a ribaltare le sorti dell’incontro e giungendo persino a un passo dal successo”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Io non sono solito puntare l’indice contro la direzione di gara prosegue Corradini – Tuttavia, e lo dico con tutto il rispetto possibile, nei 4 minuti finali siamo stati sanzionati con provvedimenti che reputo quantomeno di difficile spiegazione: provvedimenti che ritengo abbiano condizionato l’esito della gara. Nelle fasi conclusive del confronto siamo rimasti in 4 contro 7, e ciò ha favorito l’imperiosa rimonta effettuata dai castelnovesi: inoltre sul 26-27 è risuonata la sirena finale, ma il commissario di campo ha stabilito che mancassero altri 4 secondi di gioco. In tal modo il Marconi Jumpers ha potuto eseguire il tiro dai 9 metri che gli era stato assegnato poco prima, trovando il gol che ha sancito il definitivo pareggio. Quindi, non posso certo nascondere la mia delusione: una delusione mitigata dall’indole che i nostri giocatori hanno saputo esprimere, ma anche dal fatto di aver comunque raggiunto un risultato utile contro una tra le maggiori potenze della serie B. Il Marconi Jumpers ha un’ottima intelaiatura di squadra, e pure stavolta ne ha dato dimostrazione”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

“Tra l’altro, siamo riusciti a costruire una prova pregevole pur dovendo fronteggiare pesanti assenze – aggiunge l’allenatore della Modula – Oltre allo squalificato Mattia Lamberti, all’infortunato Alessandro Lenzotti e al lungodegente Riccardo Prodi, abbiamo dovuto fare a meno di Kristian Toro bloccato da improvvise noie fisiche comunque di lieve entità. Assenze pesanti, che comunque stiamo arginando in maniera efficace: al tempo stesso stiamo parlando di giocatori di primo piano, che al loro rientro potranno dare un contributo di primaria importanza nel consolidare e rinforzare il nostro potenziale. Intanto, oggi tutti i nostri protagonisti meritano buoni voti: una nota speciale per gli interventi effettuati dal portiere Matteo Caprili”. Sabato prossimo 3 dicembre, la Modula sarà ospite della Tecnocem San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 16. “I bolognesi sono contraddistinti da una spiccata efficienza offensiva – rimarca Corradini – Ad ogni modo, ripetendo le doti espresse contro Castelnovo Sotto, penso proprio che ci collocheremo sulla migliore strada possibile per provare a piazzare un prezioso blitz”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Osservando l’andamento complessivo della partita, credo proprio che si possa parlare di pari giusto – commenta quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Da parte nostra ci può essere un po’ di rammarico, legato al fatto di aver guidato nel punteggio per la maggior parte dell’incontro: pensavamo e speravamo di riuscire a gestire meglio la situazione favorevole, ma la Modula può contare su una quantità di soluzioni decisamente maggiore e ciò ha senz’altro aiutato i nostri avversari. Peraltro noi abbiamo dovuto fare i conti con tre pesanti defezioni, che nel 2° tempo hanno pesato parecchio: mi riferisco al rosso ricevuto da Giulio Barbacini, ma pure agli infortuni. Giovanni Grasso è stato costretto a fermarsi per noie al ginocchio, mentre Mattia Mainini è uscito anzitempo a causa di una botta ai denti rimediata durante un fortuito scontro di gioco. In più nei minuti conclusivi i padroni di casa erano riusciti ad accumulare un vantaggio di 4 reti – rimarca Dardi – Noi abbiamo trovato il gol del definitivo 27-27 proprio all’ultimo istante, grazie al nostro capitano Riccardo Della Noce. Quest’ultimo merita senza dubbio una menzione speciale, nel contesto di una prova che comunque è stata di buon spessore da parte di tutti i nostri effettivi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

“In buona sostanza si è fatto tutto il possibile, e alla fine possiamo festeggiare un buon punto ottenuto sul campo di una Modula molto ricca di nomi abituati all’A2 – aggiunge il timoniere castelnovese – Anche noi possiamo recriminare per qualche discutibile decisione arbitrale a nostro sfavore: d’altro canto, si tratta di episodi che ovviamente non giustificano gli errori che abbiamo commesso durante la sfida. Come se non bastasse, nei giorni scorsi abbiamo incontrato molti inghippi tra problemi fisici e assenze causate da impegni di lavoro: inoltre il parquet principale del Puntosport Spaggiari è in ristrutturazione, e dunque adesso ci stiamo allenando sulla superficie più piccola con tutte le difficoltà che ne conseguono. Questo insieme di fattori rende ancora più significativo il pareggio ottenuto qui a Casalgrande, e ci dà nuova linfa motivazionale in vista della trasferta di sabato prossimo contro l’Estense”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Felino-Qbm Valsamoggia 29-27, Faenza-Estense Ferrara 32-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpine 26-37, Sportinsieme Castellarano-Ferrara United 33-28, Carpi-Rapid Nonantola 31-24 e Romagna-Secchia Rubiera 30-33.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Carpi 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena ed Estense Ferrara 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano e Felino 4; Ferrara United 0; Qbm Valsamoggia -1.

Nella foto in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula si impone con grande autorità sul parquet della Pallamano Faenza

FAENZA – MODULA CASALGRANDE 32 – 44

FAENZA: Donati M. (P), Bertagnin (P), Simone Babini 1, Stefano Babini 2, Bandini 2, Bartoli 4, Bertelli 7, Donati A. 1, Filipponi 6, Gherardelli 1, Lacchini, Montanari 5, Sami 1, Soglia, Turchi, Zama 2. Allenatore: Francesco Lodato.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 3, Barbieri 7, Lenzotti 3, Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Caprili (P), Vignali, Toro 7, Strozzi 9, Bondavalli 1, Capozzoli 3, Ravaglia 1, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bagnolati e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 18-23. Rigori: Faenza 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Faenza 1, Modula Casalgrande 2.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Vittoria larga e davvero significativa per la Modula Casalgrande: i biancorossi hanno centrato i due punti al pala Aldo Moro di Mordano, nel Bolognese, prevalendo nettamente contro avversari di alta classifica. Duello valido per la settima giornata della serie B regionale maschile: nella fattispecie, la compagine allenata da Matteo Corradini è stata capace di dettar legge con grande autorità sulla Pallamano Faenza.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nelle fasi iniziali, la sfida è stata caratterizzata da sostanziale equilibrio: la Modula ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito esprimendo una pallamano precisa e tenace, ma fino al 20′ i romagnoli hanno trovato le strade giuste per rispondere con efficacia al ficcante gioco avversario. Al 10′ gli ospiti erano avanti sul 6-9, mentre 600 secondi più tardi i biancorossi guidavano per 13-15. Tuttavia, a seguire il copione della partita ha subìto modifiche visibili e determinanti: Casalgrande è stata capace di assumere le redini dell’incontro con assoluta decisione, spadroneggiando così in lungo e in largo. In tal modo, Giubbini e soci sono riusciti a chiudere il primo tempo con un confortante margine favorevole di 5 lunghezze: a seguire la ripresa si è rivelata a senso unico, con la Modula che ha consolidato ulteriormente la propria supremazia esprimendo in maniera sempre più marcate le doti già emerse durante la mezz’ora iniziale. Gli ospiti hanno continuato a mettere in campo un’elevatissima dose di concentrazione, anche quando la gara aveva preso una direzione di punteggio ormai ben delineata e non più modificabile: tutto ciò senza dimenticare la grande precisione delle manovre casalgrandesi, sempre ben congegnate e per giunta mai banali. I parziali della seconda frazione di gioco la dicono lunga sulla supremazia biancorossa: 24-34 al 40′ e 26-39 al 50′. Il 32-44 finale rappresenta dunque una logica conseguenza dell’andamento del confronto.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Parlando delle prove individuali, c’è stato spazio per tutti i giocatori della Modula presenti a referto: ciascun effettivo biancorosso ha saputo distinguersi in maniera rilevante, compresi i ragazzi più giovani. A livello realizzativo, in evidenzia il “solito” Andrea Strozzi con ben 9 reti: riscontri altisonanti in zona gol anche per Filippo Barbieri e Kristian Toro. Tra i faentini, da segnalare il ragguardevole bottino totalizzato da Bertelli: 7 i suoi sigilli.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur sapendo di trovarci di fronte a rivali di consistente valore, nei giorni che hanno preceduto la partita io ho sempre creduto con fermezza nella vittoria – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo è un obiettivo a cui tutti noi tenevamo moltissimo, per dimostrare di essere davvero competitivi nell’ambito dell’alta graduatoria: di conseguenza sono 2 punti su cui confidavo parecchio, anche se in tutta sincerità avevo previsto una sfida più complessa. Nei primi 20 minuti è stata una partita senza dubbio combattuta, proprio come pensavo: a seguire noi siamo stati capaci di prendere il sopravvento in maniera perentoria, e le dimensioni del punteggio rendono ancora più gratificante questo blitz. Imporsi di 12 lunghezze sul campo della Pallamano Faenza non è affatto cosa da tutti i giorni – ribadisce il timoniere biancorosso – Stiamo pur sempre parlando di una squadra che prima di incontrare noi era quasi a punteggio pieno, e che peraltro ha saputo imporsi con grandissima autorità su una formazione sempre ostica come Carpi. Per di più, noi dovevamo fronteggiare due pesanti assenze: Riccardo Prodi ancora infortunato, e Mattia Lamberti squalificato fino al 16 dicembre. Nonostante tutto ciò, i nostri ragazzi sono riusciti a esprimersi al meglio anche sul piano dell’atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il prossimo impegno della Modula Casalgrande è in agenda per domenica 27 novembre, e si tratterà di un’altra sfida cruciale per gli equilibri dell’alta graduatoria: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno la contesa casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Un’ulteriore prova di maturità per noi – commenta Corradini – Di certo, questa vittoria contro Faenza ci permette di lavorare con ancora più convinzione in vista del nuovo e impegnativo ostacolo che ci attende. Il Marconi Jumpers allenato da Stefano Dardi sta costruendo un ottimo ruolino di marcia, che non deriva affatto dal puro caso: tra gli elementi castelnovesi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senz’altro Alessio Mainini, autore di 10 reti nella recente sconfitta sul filo di lana contro l’attuale capolista Carpine. Per quel che ci riguarda, noi saremo nuovamente privi di Prodi e Lamberti: da valutare Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla gara contro Faenza dopo aver riposto generosi sforzi. Nella fattispecie, lui ha riportato una lussazione al dito e un taglio all’altezza del sopracciglio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Romagna-Carpine 34-27, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano 27-19, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena 31-28 e Felino-Estense Ferrara 18-30, Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17-27 e Ferrara United-Secchia Rubiera 15-33.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

B maschile, la Modula prende il largo nella ripresa e supera anche il Ferrara United

MODULA CASALGRANDE – FERRARA UNITED 43 – 26

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 5, Barbieri 2, Lamberti 8, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro 3, Vignali 1, Strozzi 9, Cigarini 1, Capozzoli 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARA UNITED: Raimondi (P), Ferrari 1, Rossetti 2, Pedron 10, Camerani, Lentini, Fonsati, Goreacii 1, Stagni (P), Pezzini 6, Tarroni, Massari 4, Molesini 2. Allenatore: Fernando Capurro.

ARBITRI: Padovani e Cristiano.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Ferrara United 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Ferrara United 4.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Terzo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: stasera, domenica 13 novembre, i biancorossi hanno fatto valere il pronostico della vigilia riportando una larga affermazione contro la cenerentola Ferrara United. Al pala Keope si è giocato per la sesta giornata della serie B maschile: anche se gli ospiti stazionano a quota 0 in classifica, la partita non è stata affatto a senso unico come il punteggio potrebbe lasciare a intendere.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Il primo tempo si è infatti articolato su binari di sostanziale equilibrio: durante la prima mezz’ora i padroni di casa hanno evidenziato qualche pecca soprattutto in chiave difensiva, mentre la compagine allenata da Fernando Capurro ha saputo esprimere un gioco tenace e sempre ben orchestrato. I parziali dei 30 minuti iniziali esprimono bene i rapporti di forza tra le due compagini: 6-5 per Casalgrande al 10′ e 11-11 al 20′, fino ad arrivare al 18-15 con cui la Modula ha terminato in vantaggio la prima frazione. Nella ripresa, ben altra musica: i promettenti giovani targati United hanno iniziato a perdere colpi, e d’altro canto i biancorossi hanno iniziato a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, i ragazzi guidati da Matteo Corradini hanno man mano preso il largo: sia in termini di punteggio, sia per quanto riguarda la supremazia territoriale diventata sempre più netta col passare dei minuti. Al 40′ i casalgrandesi erano avanti 27-18, punteggio che ha rappresentato una seria ipoteca sulla vittoria finale: in seguito il margine favorevole alla Modula si è ulteriormente dilatato, 35-22 al 50′ e 43-26 a fine gara.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

A livello individuale, nei ranghi della Modula è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in particolare evidenza Andrea Strozzi, Mattia Lamberti, Marco Giubbini e Gabriele Ferrari, ma ciascun protagonista biancorosso ha davvero saputo fornire un contributo di primo piano nel raggiungimento di questo successo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo, non ci siamo espressi come avrei sperato – sottolinea il timoniere casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, ci è mancata una cintura abbastanza solida intorno alla nostra porta: durante l’intervallo mi sono fatto sentire con l’intera squadra chiedendo maggiore intensità difensiva, e a quanto pare i ragazzi mi hanno ascoltato. Tra la prima e la seconda frazione di gioco, io stesso avevo chiesto di non andare oltre i 25-26 gol subiti: l’obiettivo che ho delineato è stato raggiunto, e ciò fa senza dubbio ben sperare in vista dell’impegnativo duello che ci attende”. Sabato prossimo 19 novembre la Modula sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Faenza, realtà di alta classifica proprio come Casalgrande: “So che i romagnoli sanno attaccare con frequenza e con notevole efficacia – rimarca Corradini – Peraltro Faenza è riuscita ad avere la meglio su Carpi, raggiungendo così una prestigiosa vittoria che viceversa noi non siamo riusciti a ottenere. Dal nostro punto di vista, sarà una sorta di prova del nove: per affrontarla al meglio, dovremo senza dubbio ripartire dagli ottimi segnali che stavolta abbiamo fatto emergere nel corso della ripresa. Intanto festeggiamo questi 2 punti, conquistati contro un Ferrara United niente affatto arrendevole”.

Fernando Capurro, tecnico del Ferrara United

“Abbiamo fatto tutto quel che potevamo, ma la Modula naviga davvero in un’altra dimensione rispetto a noi – evidenzia quindi il tecnico ospite Fernando Capurro – Casalgrande ha davvero tutto ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie: una squadra di valore, un tecnico capace di impostare strategie convincenti, una compagine societaria volenterosa e societaria, un palazzetto che ha pochi eguali in giro per l’Italia. Noi siamo riusciti a fare bella figura durante il primo tempo, poi il maggiore potenziale della Modula ha avuto la meglio come era ampiamente prevedibile: tuttavia i primi 30′ che abbiamo disputato ci forniscono indicazioni senza dubbio confortanti. Il nostro organico è ricchissimo di giovani: al di là della classifica, che pure conta, l’obiettivo primario che ci poniamo in questa stagione sta nell’aumentare il più possibile il tasso di qualità che caratterizza i nostri effettivi”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 6° turno sono Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia 29-28, Sportinsieme Castellarano-Felino 32-25, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21, Estense Ferrara-Romagna 24-25, Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-42 e Rapid Nonantola-Faenza 24-42.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, Felino non fa sconti ma la Modula Casalgrande ottiene comunque il terzo successo stagionale. Corradini: “Vittoria che deriva in primo luogo dalla nostra grande lucidità difensiva, mentre a livello di attacco potevamo fare qualcosa di meglio”

MODULA CASALGRANDE – FELINO 29 – 21

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 3, Lamberti, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Vignali 1, Toro 1, Strozzi 3, Bondavalli 1, Capozzoli, Ravaglia 3, Tronconi 3. Allenatore: Matteo Corradini.

HANDBALL CLUB FELINO: Caldera (P), Branchi M. 5, Coruzzi 3, Mihalcea 2, Giannino 4, De Luca, Bertolotti 1, Pagnini A., Branchi S., Mancuso-Molini 6. Allenatore: Stefano Faiulli.

ARBITRI: Id-Ammou e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Modula Casalgrande 8 su 9, Felino 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Felino 4.

La Modula Casalgrande ha ottenuto il terzo successo stagionale in campionato, superando una prova di maturità non certo semplice: sabato 5 novembre si è giocato per il 5° turno della serie B maschile, e la compagine allenata da Matteo Corradini ha prevalso sulla combattiva formazione dell’Handball Club Felino. Pur essendosi presentati con un assetto decimato a causa delle numerose assenze, i parmigiani sono stati capaci di esprimere tenacia ed energia durante l’intero confronto: non a caso, i ducali sono rimasti a lungo in piena corsa per ottenere un risultato utile. I biancorossi possono quindi festeggiare un successo di pregevole valore, che conferma i segnali incoraggianti emersi sette giorni prima nel blitz piazzato a Castellarano. In entrambe le occasioni, la Modula è riuscita a far valere i favori che le venivano assegnati dai pronostici della vigilia: pronostici che tuttavia vanno sempre presi con le dovute cautele, specie nel contesto di una terza divisione così impegnativa e sempre aperta alle sorprese. Per giunta, stavolta i casalgrandesi sono riusciti a imporsi nonostante due pesanti assenze: oltre al lungodegente Riccardo Prodi, è mancato pure il contributo di Mattia Lamberti. Quest’ultimo era presente a referto, ma senza essere schierato: un riposo strategico, per permettergli di risparmiare energie in vista dei prossimi impegni in agenda.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Quanto alla cronaca del confronto, entrambe le formazioni si sono mostrate vivaci e propositive fin dalle primissime fasi della sfida: la Modula ha lavorato molto per far valere le proprie doti pallamanistiche già in avvio di gara, ma gli ospiti hanno risposto colpo su colpo evitando di farsi travolgere. Al 10′ biancorossi avanti per 3 lunghezze, sul 5-2: a seguire i beniamini locali hanno attraversato momenti piuttosto complessi, con Felino che ha più volte sfiorato la parità arrivando a una sola lunghezza di distanza dagli avversari. Ad ogni modo Casalgrande è sempre riuscita a mantenersi in vantaggio, e al 20′ guidava con il punteggio di 10-6: tuttavia sul finire della prima frazione c’è stato un lieve recupero da parte dei ducali, che così hanno potuto giungere all’intervallo con soli 3 gol di ritardo (15-12).

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

A inizio ripresa Giubbini e soci sono poi riusciti a piazzare un significativo allungo, che si rivelerà determinante nel delineare l’esito della contesa: al 40′ la Modula conduceva infatti con un perentorio 20-14, che ha permesso ai biancorossi di apporre una buona ipoteca sulla conquista dei due punti. D’altro canto, Felino non va mai sottovalutata: da lì in avanti in parmigiani hanno continuato a sviluppare la pallamano che li caratterizza, con costanza e buona determinazione: tutto ciò evitando di farsi condizionare dagli oggettivi ostacoli del momento, legati sia alle cifre del punteggio sia all’apprezzabile velocità delle manovra casalgrandesi. In tal modo la squadra allenata da Stefano Faiulli è riuscita a ricucire una piccola parte dello strappo, come testimonia il 23-18 del 50′: a quel punto la formazione d’oltre Enza avrebbe ancora avuto qualche spazio per provare a ottenere almeno un pari, ma la scarsità di rotazioni si è fatta sentire sottraendo energie che sarebbero state davvero preziose nell’affrontare il segmento finale della gara. Per contro la Modula non si è scomposta, nè tantomeno si è riposata sugli allori: i casalgrandesi hanno messo in campo l’indole giusta anche negli ultimi 10 minuti, evitando di incappare nel grave errore di rilassarsi prima della sirena finale. L’applaudita affermazione biancorossa è quindi arrivata col maiuscolo risultato di 29-21.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula

Per quanto riguarda le prove individuali, buoni riscontri da parte di tutti i protagonisti della Modula: sia i più giovani, sia gli elementi di maggiore esperienza. In particolare evidenza la buona vena realizzativa di Emanuele Seghizzi, così come gli interventi del portiere Kevin Ricciardo: da rimarcare anche l’efficacia che ha contraddistinto Hendrick Tronconi e Gianluca Ravaglia. Nei ranghi felinesi, spicca invece il ragguardevole bottino di 6 centri totalizzato da Mancuso-Molini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“In questa serie B non esistono squadrette, e anche stavolta ce ne siamo accorti – ha sottolineato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Felino è stata capace di crearci filo da torcere, proprio come pensavo: in compenso siamo ugualmente riusciti a ottenere un buon risultato, che ci permette di viaggiare con rinnovata convinzione verso le prossime gare che ci attendono. Ritengo che l’efficienza difensiva sia stata la vera chiave di volta della partita: pur trovandoci di fronte a tiratori di buon rilievo, siamo riusciti a subire soltanto 21 gol. Un dato numerico senza dubbio significativo, che la dice lunga sulla qualità della cintura costruita intorno alla nostra porta. Viceversa, se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, credo che si potesse fare qualcosa di meglio a livello di attacco: la vittoria ci sta tutta e per giunta ci siamo imposti senza particolari sofferenze, ma al tempo stesso avevamo i mezzi e le caratteristiche che servivano per arrivare a ottenere un’affermazione ancora più ampia. C’è quindi bisogno di perfezionare i movimenti in zona gol, ed è proprio ciò che cercheremo di fare nei prossimi giorni: all’orizzonte c’è infatti un’altra sfida tutt’altro che semplice”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica 13 novembre, con un nuovo impegno casalingo: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Ferrara United. “Noi potremo contare sul rientro di Lamberti – ha annunciato Corradini – Per il resto, è vero che i nostri prossimi avversari rivestono il ruolo di fanalino di coda: tuttavia, ciò non ci autorizza affatto a stare così tranquilli. Innanzitutto stiamo parlando di una squadra che conosciamo poco, e quindi le incognite saranno parecchie: inoltre loro possono contare su una grandissima quantità di giovani, e dunque si tratta di un organico che sa viaggiare a mille sul piano dell’energia e della corsa”.

Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino

“Le assenze sono ormai un problema cronico per noi, che ci trasciniamo in maniera costante da ormai 3 anni – ha quindi osservato Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino – Con queste ripetute defezioni, il compito di capire quale sia il reale valore della nostra squadra risulta quanto mai complesso: potremo rendercene conto per davvero soltanto quando saremo finalmente al completo o quasi. Intanto, sono comunque felice per ciò che i nostri ragazzi hanno costruito qui a Casalgrande: avevamo di fronte una vera fuoriserie, che dispone senza dubbio di potenzialità superiori rispetto a tantissime altre realtà del girone B. La Modula è ben attrezzata in ogni zona del campo, e non a caso proviene da un triennio in serie A2. A mio parere, e non solo mio, i biancorossi sono fortemente candidati alla conquista di un posto nei playoff: inoltre, la squadra di Corradini ha di certo i numeri necessari per provare a tornare sùbito in seconda divisione. Noi ce l’abbiamo messa tutta, pur tra mille difficoltà: l’obiettivo stagionale che ci poniamo non riguarda tanto la classifica, ma sta essenzialmente nel crescere e nell’affinarci sempre di più come squadra- ha aggiunto Faiulli – Tutto ciò, beninteso, confidando di poter recuperare gli assenti in un tempo non lungo: spero proprio che non ci sia da aspettare molto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Romagna-Rapid Nonantola 35-20, Qbm Valsamoggia-Carpine 20-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena 28-23, Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano 40-16, Ferrara United-Estense Ferrara 22-28 e Faenza-Carpi 33-27.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nell’immagine in alto, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.