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A2 maschile, giro d’orizzonte sugli ex Modula. Fiumicelli, nuovo allenatore dell’Hc Mascalucia: “Il compito di eguagliare o superare il 6° posto della scorsa stagione sarà tutt’altro che semplice per Casalgrande, ma i motivi di ottimismo non mancano e il mio successore Corradini è senza dubbio tra questi”. Enrico Aldini sempre impegnato con la Nazionale U19, che viaggia verso gli Europei

Come è noto, di recente Fabrizio Fiumicelli ha salutato la Pallamano Spallanzani Casalgrande: tuttavia, la sua traiettoria nel mondo del 40×20 è ben lungi dall’essere arrivata alla propria conclusione. Durante la prossima stagione agonistica, l’ormai ex allenatore della Modula sarà di nuovo protagonista nel panorama della serie A2 maschile: nella fattispecie lui guiderà l’Handball Club Mascalucia, compagine catanese inserita nel raggruppamento C. “Mi sto trasferendo a Catania, città natale di mia moglie Giorgia Di Fazzio – evidenzia Fiumicelli – Ovviamente, insieme a noi verranno anche le nostre figlie. Il club del presidente Pagano mi ha dato la prestigiosa opportunità di proseguire l’esperienza in ambito pallamanistico, all’interno di una realtà seria e nel contempo molto vivace: di conseguenza, si tratta di un’occasione che ho colto con grande slancio motivazionale. Peraltro tra Catania e Mascalucia ci sono appena 12 km di distanza: quindi potrò continuare ad allenare rimanendo vicino casa, come già facevo a Casalgrande”.

Ed ecco il girone C: nel 2021/22, i ragazzi allenati da Fiumicelli affronteranno Fondi, Benevento, Atellana, Lanzara, Cus Palermo, Il Giovinetto Marsala, Haenna, Crazy Reusia e Girgenti Agrigento. Tra le avversarie figura poi l’Aetna Mascalucia, che darà vita con l’Handball Club a un avvincente derby: l’elenco si completa con i pugliesi del Noci, che fino a poche settimane fa sono stati allenati dall’altro grande ex casalgrandese Pasquale Maione. Per ovvi motivi geografici, la Modula Casalgrande si trova collocata in un altro raggruppamento: i nostri beniamini saranno impegnati nel tabellone B dell’Italia centrale, e dunque potranno eventualmente confrontarsi con l’Handball Club Mascalucia soltanto nei play off.

E proprio a proposito di play off, Fiumicelli fa il punto sugli obiettivi stagionali della sua nuova squadra: “Innanzitutto, la nostra tenacia sarà “condita” dalla massima umiltà – afferma l’ex trainer della Modula – Noi presentiamo un organico formato da giocatori del posto: ragazzi volenterosi e di talento, che avranno il compito di misurarsi con un girone che si preannuncia tutt’altro che semplice. Non abbiamo la volontà di ricorrere al mercato esterno: la politica che caratterizza l’Handball Club Mascalucia sta nel valorizzare il più possibile i nomi emergenti provienienti dalle nostre giovanili, ed è ciò che continueremo a fare pure nell’immediato futuro”. Sugli obiettivi in termini di risultati, Fiumicelli evita accuratamente ogni proclama: si tratta peraltro di una cautela che ha contraddistinto anche la sua intera traiettoria nelle file di Casalgrande. “Il gruppo C funziona in modo analogo al tabellone B – sottolinea il tecnico mascaluciota – I posti disponibili per gli spareggi promozione sono soltanto 2: arrivare ai play off non sarà affatto semplice, e ne siamo ben consapevoli fin da ora. Intanto punteremo a costruire buone prestazioni contro qualsiasi avversaria, restando quindi in linea con l’ottimo lavoro svolto dal mio illustre predecessore Salvo Cardaci: strada facendo, vedremo se tale atteggiamento potrà portarci a nutrire ambizioni ancora più marcate verso l’alto”.

Fin qui per quanto riguarda la formazione catanese: tuttavia, a Fabrizio Fiumicelli è impossibile non chiedere qualche impressione sul nuovo corso della Modula Casalgrande. “In tutta sincerità, il sesto posto della stagione 2020/21 non sarà semplice da eguagliare o addirittura da superare – commenta l’ex timoniere biancorosso – Intendiamoci: ho massima fiducia sia verso la squadra, sia nei confronti del nuovo allenatore Matteo Corradini. Ciò che vorrei mettere in luce è piuttosto l’oggettivo tasso di difficoltà del raggruppamento B: nella scorsa stagione la Modula era inserita in un tabellone decisamente complesso, ma il girone B che partirà a settembre lo sarà ancora di più. Basti pensare alla presenza di realtà come Cingoli, neoretrocessa dalla massima serie, o alla grande novità rappresentata dalla formazione federale del Campus Italia: inoltre l’assenza di Enrico Aldini nello scacchiere biancorosso sarà senza dubbio pesante, e adessso bisognerà vedere in che modo verrà arginata”.

“Ad ogni modo, la mia prudenza all’indirizzo della nuova Modula non va affatto scambiata per pessimismo – precisa Fabrizio Fiumicelli – Del resto Casalgrande ha anche parecchi punti a proprio favore, a cominciare da un nucleo societario serio e ben organizzato: inoltre c’è una squadra consolidata e di talento, che mescola in modo sapiente giovani di ottime prospettive e giocatori di maggiore esperienza. Tutto questo senza dimenticare Corradini, a cui va fin da adesso il mio migliore “in bocca al lupo”: Matteo è un autentico conoscitore della pallamano, e i trionfi che lui ha appena ottenuto con la Casalgrande Padana di A2 femminile ne sono un’ulteriore dimostrazione. In buona sostanza: il compito sarà ben lontano dall’essere agevole, ma la Modula ha buone premesse per provare a distinguersi ancora una volta”.

“Intanto, io non taglierò certo i ponti con la pallamano casalgrandese, tutt’altro – garantisce Fiumicelli – Da ora in poi sarò ovviamente super concentrato sull’esperienza di Mascalucia, e ringrazio ancora una volta tuto l’Handball Club per la rilevante fiducia che mi è stata accordata: al tempo stesso continuerò a tenermi informato sulla Modula e su tutte le attività della Pallamano Spallanzani, perchè si tratta di un club che resterà sempre casa mia. Colgo l’occasione per salutare con la massima cordialità tutto l’ambiente di Casalgrande, anche a nome di Giorgia: dirigenti, tecnici, giocatori, e l’affezionato pubblico che ha seguito e tuttora segue le squadre biancorosse nelle varie categorie. Pur allenando in Sicilia, avremo comunque occasione di sentirci e di mantenere i contatti”.

NAZIONALE UNDER 19. Sempre a proposito di ex casalgrandesi, la Nazionale italiana Under 19 scalpita per prendere parte alla competizione continentale: dal 12 al 22 agosto a Varazdin, in Croazia, gli azzurri allenati da Riccardo Trillini prenderanno parte agli Europei di categoria. La selezione tricolore si sta ovviamente preparando in modo più che accurato: l’organico può contare anche sul pivot Enrico Aldini, pivot ex Modula fresco di trasferimento in A1 alla Pallamano Trieste. Nello scorso fine settimana, al Pala Santa Filomena di Chieti, gli Under 19 si sono resi protagonisti di un’amichevole di lusso con la Nazionale U17: un duello ricco di pregevoli spunti tecnico-agonistici, vinto dai più grandi di età con il punteggio di 28-25.

“Quello che abbiamo all’orizzonte è un appuntamento di notevole importanza, anche dal punto di vista storico – ha detto Riccardo Trillini al sito Figh.it – Comunque sia, a mio modo di vedere la squadra è attrezzata per fare bene: abbiamo individualità importanti, e nonostante l’emergenza Covid-19 siamo riusciti a svolgere un lavoro abbastanza continuativo. Credo proprio che arriveremo pronti alla sfida con la Serbia, che sancirà il nostro debutto in questi Europei 2021″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) mentre dirige la Modula Casalgrande durante la serie A2 maschile 2020/21
  • Un’altra immagine di Fiumicelli
  • Fabrizio Fiumicelli con Sergio Pagano, presidente dell’Handball Club Mascalucia
  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
  • Enrico Aldini, pivot della nazionale U19 di scuola casalgrandese ora in forza alla Pallamano Trieste
  • Le nazionali Under 17 e Under 19 in occasione dell’amichevole disputata venerdì scorso a Chieti (foto Fabrizia Petrini/Figh).
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A1 femminile, la Casalgrande Padana si confronterà con 11 rivali. Clamoroso in A2 maschile: Modula nel girone B, ma niente derby con Rubiera

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza dei campionati di serie A1 femminile e A2 maschile: come è noto, si tratta delle categorie che coinvolgeranno direttamente la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Andiamo quindi a effettuare un giro d’orizzonte sulle notizie e sulle novità di entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. Come previsto, la massima divisione femminile comprenderà 12 squadre: oltre alla Casalgrande Padana guidata dal nuovo tecnico Marco Agazzani, le altre formazioni in lizza sono Bressanone Sudtirol, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago, Leno, Mestrino, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno. L’elenco si completa con Mezzocorona e Cellini Padova, reintegrate nell’organico di A1 dopo le rinunce di Oderzo e Brunico.

La prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare, le quattro squadre meglio piazzate disputeranno gli spareggi scudetto. Per quanto riguarda invece il fondoclassifica, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2: l’altra retrocessa uscirà invece dagli spareggi play out, che riguarderanno le formazioni dall’8° all’undicesimo posto.

Intanto, in casa biancorossa c’è grande entusiasmo per Nadia Ayelen Bordon: come annunciato ieri, la blasonata guardiana argentina classe ’88 difenderà la porta della Padana. Tutti i dettagli qui: http://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-blitz-di-mercato-nadia-ayelen-bordon-alla-casalgrande-padana-sono-prontissima-per-lesperienza-biancorossa/

SERIE A2 MASCHILE. In questo caso, sono stati allestiti tre gironi: la Modula Casalgrande sarà protagonista del raggruppamento B insieme a Bologna United, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Romagna, Prato, Ambra Poggio a Caiano, Chiaravalle, Camerano, Cingoli, Starfish Follonica, Lions Teramo, Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari e Campus Italia. Spicca l’assenza del Secchia Rubiera: i biancorossoblù allenati dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone settentrionale A, e dunque nella prossima stagione non ci sarà il derby reggiano.

Pure in questo caso, il turno inaugurale si disputerà sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare le prime due classificate accederanno ai play off promozione, mentre le ultime tre retrocederanno sùbito in B senza spareggi.

“Come molti addetti ai lavori, anche io sono meravigliato per l’inserimento di Rubiera e Modula in due gironi differenti – commenta Matteo Corradini, nuovo trainer dell’A2 maschile biancorossa – Un vero peccato, perchè si tratta di una sfida sempre molto attesa dal pubblico: inoltre, il derby reggiano dà inevitabilmente una ulteriore spinta in più sul piano motivazionale. Ad ogni modo, i piani che abbiamo elaborato per la prossima stagione restano inalterati: salvezza obiettivo primario, poi io penso proprio che ci sia terreno fertile per provare a ottenere qualcosa in più rispetto alla sola permanenza nella categoria. Il percorso che ci attende si presenta complesso, anche perchè l’assenza di Enrico Aldini avrà un peso di primo piano soprattutto a livello difensivo: ad ogni modo, penso che ci siano le condizioni necessarie per provare ad assestarci di nuovo nella parte sinistra della classifica. Come è noto, nella stagione 2020/21 i ragazzi hanno conquistato un ottimo 6° posto nel gruppo B sotto la guida di Fiumicelli: un piazzamento che rappresenta un ottimo punto di partenza, anzi di ri-partenza”.

Corradini fornisce poi qualche anticipazione sul mercato: “La squadra è ormai composta per intero, e sarà molto simile a quella che ha disputato la scorsa annata – evidenzia l’allenatore della Modula – D’altro canto, siamo sulle tracce di un paio di rinforzi per diventare ancora più competitivi: le opzioni sul tavolo non mancano, e le stiamo soppesando con la dovuta attenzione”.

Il trainer casalgrandese ha inoltre ben chiare quelle che saranno le rivali più insidiose: “Al momento i pronostici vanno presi con le molle, e non è affatto un semplice modo di dire – afferma Matteo Corradini – Comunque sia, per ciò che ho avuto modo di osservare fin qui, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena e la neoretrocessa Cingoli hanno senza dubbio ciò che serve per recitare un ruolo di classifica di primissimo piano: il tutto senza dimenticare il Romagna, che può contare sull’esperta e sapiente guida di Domenico Tassinari. Inoltre occhio alla novità Campus Italia, che è la squadra allestita dalla Federazione ricca di giovani molto promettenti: anche se non concorrerà per la promozione, si tratterà comunque di una realtà molto ostica da affrontare per chiunque”.

A livello chilometrico, forse il girone A sarebbe stato più comodo rispetto al gruppo B – aggiunge Corradini – D’altro canto non farei cambio con Yassine Lassouli, perchè sul piano tecnico non ne vedo i motivi: entrambi i raggruppamenti prevedono infatti una vasta gamma di ostacoli e difficoltà, da affrontare settimana dopo settimana con il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Da sinistra il terzino Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini, entrambi in forza alla Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.
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A2 maschile, Matteo Corradini è il nuovo trainer biancorosso. Il marchio Modula resterà sulle maglie casalgrandesi: squadra riconfermata quasi in blocco

In un colpo solo, l’assetto della Modula Casalgrande per il prossimo campionato di serie A2 maschile è stato completato quasi per intero: ad allenare i biancorossi nella stagione 2021/22 sarà Matteo Corradini, presentato ieri sera al Pala Keope.

“Innanzitutto sulle maglie dell’A2 maschile campeggerà di nuovo il marchio Modula, per il terzo anno consecutivo – ha annunciato Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Siamo davvero onorati per la fiducia e la stima che la celebre azienda di Salvaterra ha nuovamente voluto accordarci. Come è noto si tratta di una realtà che rappresenta una vera e propria eccellenza del nostro territorio, conosciuta e stimata anche a livello internazionale nell’ambito della produzione di impianti industriali: nella fattispecie, Modula si occupa di magazzeni automatici verticali e orizzontali”.

“Parlando invece della guida tecnica, per descrivere Matteo Corradini basta sottolineare ancora una volta il lavoro che lui ha svolto nell’annata 2020/21: sotto la sua guida le ragazze della Casalgrande Padana hanno ottenuto risultati davvero strepitosi, rappresentati dalla promozione in A1 e dalla vittoria della Coppa Italia di A2”. Aldini ha quindi fatto riferimento all’annuncio di pochi giorni fa: “La scorsa settimana abbiamo dato il benvenuto a Marco Agazzani, che nel 2021/22 guiderà serie A1, Under 20 e Under 17 femminili. Contemporaneamente, io stesso avevo manifestato la speranza di poter ancora contare su Matteo Corradini: lui ha accettato di buon grado la nostra proposta di dirigere la Modula, e tutti noi in società ne siamo davvero felici a 360 gradi. Corradini è infatti una figura di elevato spessore, non solo sotto il profilo sportivo ma pure dal punto di vista umano: siamo davvero convinti che sia la persona giusta per portare il gruppo di A2 maschile a compiere un’ulteriore crescita. Peraltro, Matteo avrà un duplice impegno: oltre alla formazione di seconda serie, lui guiderà anche la compagine maschile Under 20. Buon lavoro fin da ora”.

IL NUOVO TRAINER. Come è inevitabile che sia, il nuovo tecnico della Modula costituisce un personaggio ampiamente conosciuto non solo al pubblico di Casalgrande. Nato nel 1979, guarda caso proprio come il suo collega Agazzani, Corradini ha accumulato un ampio percorso da giocatore sia nelle file biancorosse sia nei ranghi della Pallamano Rubiera: il suo percorso da allenatore si è articolato dapprima nelle giovanili di entrambi i club, poi nell’estate 2019 lui ha assunto il timone della prima squadra targata Casalgrande Padana. Nelle ultime due stagioni alla guida delle biancorosse, Corradini ha saputo costruire una traiettoria senza dubbio vincente: il riferimento è in particolare ai trionfi ottenuti nel campionato di serie A2 appena concluso.

“Ora mi attende una nuova sfida che per me non rappresenta affatto un declassamento – ha sottolineato il neoallenatore della Modula – Marco Agazzani ha senza dubbio le carte in regola per fare grandi cose nel settore femminile, e nell’occasione gli ribadisco anche il mio migliore “in bocca al lupo”: quanto a me, la prospettiva di guidare l’A2 maschile rappresenta davvero un compito gratificante e di primo piano. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata a quella che è la mia storia sportiva personale: ho vestito la maglia Casalgrande per parecchio tempo, e inoltre ho avuto l’onore di esserne il capitano. La mia permanenza da giocatore nelle file biancorosse è stata davvero densa di gratificazioni, tra promozioni e vittorie di spessore. Adesso questa Modula parte da un’ottima base, costruita in particolare modo dai miei predecessori: un sincero grazie va quindi a Daniele Scorziello, timoniere dell’ascesa dalla B all’A2, e a Fabrizio Fiumicelli che ha diretto la squadra durante la scorsa stagione”.

“Per quanto concerne la composizione del nuovo organico, ci siamo mossi su binari di assoluta e sostanziale continuità rispetto all’annata appena trascorsa – aggiunge Corradini – Nella fattispecie, potremo contare su un organico molto simile a quello schierato nel 2020/21: a parte alcune eccezioni, la rosa è riconfermata in blocco. Come tutti sanno non potremo contare sul pivot Enrico Aldini, che si è appena trasferito a Trieste in A1: la sua defezione non sarà affatto facile da arginare soprattutto in chiave difensiva, ma d’altro canto la sua scelta risulta essere ampiamente comprensibile oltre che condivisibile. A Enrico va fin da ora tutto il mio e nostro incoraggiamento, per la sua nuova esperienza che si appresta a intraprendere in una piazza così prestigiosa e vincente. Inoltre, Sigona e Rondon Calderon ci hanno comunicato di voler smettere con la pallamano: inoltre sono da definire le situazioni di Prandi e Griffo, che a breve ci comunicheranno le rispettive intenzioni. Quanto al resto potremo contare sull’intero nucleo di giocatori del 2020/21, a cominciare dagli elementi più esperti come il capitano Mattia Lamberti”. Nel contempo, potrebbero profilarsi novità di mercato in entrata: “A giorni valuteremo insieme alla società le mosse da compiere – evidenzia Corradini – Senza dubbio, non mi dispiacerebbe l’ingaggio di un esterno con una spiccata predilezione difensiva: inoltre, se Prandi e Griffo non rimarranno, servirà un portiere da affiancare a Ricciardo”.

Corradini fa quindi il punto sugli obiettivi: “Anche se al momento non conosciamo ancora l’esatta composizione del girone, si può già delineare qualche traguardo di massima – evidenzia l’allenatore – In particolare, pure stavolta la permanenza in A2 costituirà lo scopo di base: inoltre strada facendo proveremo a migliorare l’ottimo 6° posto nel girone ottenuto lo scorso anno, sotto la guida di Fiumicelli. Di certo questa Modula ha un organico contraddistinto da lusinghiere qualità tecnico-agonistiche, condite da una notevole volontà di affinarsi e perfezionarsi: tutte doti che fanno davvero ben sperare, e non è certo una frase fatta”. A meno di clamorose sorprese legate alla ripartizione delle squadre nei vari gironi, durante la prossima annata si riproporrà il derby tra Modula e Rubiera: i “vicini di casa” biancorossoblù prenderanno parte all’A2 con la squadra neopromossa dalla serie B, allenata dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Saranno gare intense e combattute, tutte da seguire come sempre – rimarca Corradini – La compagine di Lassouli sarà senza dubbio un’avversaria di valore, sia tecnico sia caratteriale: noi ci faremo trovare pronti per affrontarla nel migliore dei modi, con l’obiettivo di riscattarci in modo perentorio dalle due sconfitte rimediate nel 20/21 contro i Vikings Rubiera di Galluccio”.

Il tecnico biancorosso si sofferma quindi sull’Under 20 maschile: “Da quanto abbiamo saputo, la formula sarà molto simile a quella dell’Under 20 femminile appena terminata. Di conseguenza, sarà un campionato allestito seguendo la formula dei concentramenti: una novità che comunque non ci impedirà di partire con speranze di pregevole livello. Per ovvie ragioni anagrafiche, il nostro gruppo U20 sarà in buona parte simile a quello di A2: inoltre potremo avvalerci di alcuni buoni innesti in arrivo dall’Under 17, che nella passata stagione è stata diretta da Scorziello. Quindi intravedo le condizioni giuste per provare ad arrivare fino in fondo: un pronostico che esprimo con tutte le necessarie cautele del caso”

Intanto, non resta che attendere il raduno della Modula di A2: “Il primo allenamento della nuova stagione si terrà a inizio agosto, perchè poi la prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre – annuncia Matteo Corradini – Durante il mio nuovo percorso alla guida della Modula e dell’Under 20, sarò coadiuvato dal preparatore atletico Andrea Casali: lui sarà certamente un valore aggiunto per entrambe le formazioni, così come il confermatissimo team manager Adolfo Martucci. Intanto ringrazio la società, per la fiducia che mi è stata nuovamente accordata: Casalgrande è davvero casa mia, e dunque anche stavolta mi impegnerò a fondo per ottenere quei risultati di spessore che la Pallamano Spallanzani merita”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Matteo Corradini
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande 2020/21
  • Enrico Aldini, pivot di scuola casalgrandese appena approdato al Trieste in A1
  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, riconfermato
  • Da sinistra il pivot Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini: entrambi resteranno nelle file della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi: anche lui rientra nel lungo elenco di riconfermati.

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Casalgrande Padana inarrestabile: le biancorosse vincono anche la Coppa Italia di A2 femminile

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 6, Artoni A. 4, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. All. Matteo Corradini.
BRUNICO: Aichner S. 1, Aichner K. 1, Denicolo (P), Gatterer 3, Gruber (P), Habicher N. 2, Habicher M. 3, Haller, Innerhofer, Karbon, Mulliri 2, Pescoller, Purdeller 3, Santi 2, Volgger (P), Winkler 9. All. Helmut Durnwalder.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Padana 2 su 2, Brunico 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Brunico 2. Espulsa al 28’st Bertolani (Padana) per intervento irregolare.

La promozione in A1 conquistata ieri non ha affatto placato la sete di vittoria che caratterizza la Casalgrande Padana: stamattina le biancorosse hanno infatti centrato il secondo trionfo consecutivo, che ha permesso alla formazione ceramica di aggiudicarsi anche la Coppa Italia di serie A2. Oggi, al Pala Santa Filomena di Chieti, la sfida tra le neopromosse ha chiuso il ricco programma dei play off: le nostre beniamine hanno avuto la meglio su Brunico, ostica formazione altoatesina.

Come è noto, ieri la squadra di Corradini ha potuto festeggiare il balzo in A1 grazie alla vittoria nella semifinale contro la Tushe Prato: 35-23 il punteggio a favore delle biancorosse. Esultanza anche per le bolzanine, che tuttavia si sono imposti dopo una semifinale davvero interminabile. Per determinare la vittoria per 29-28 su Mezzocorona, non sono bastati ben due tempi supplementari: il successo della compagine guidata da Helmut Durnwalder è maturato soltanto in seguito ai tiri di rigore.

A differenza di quanto accaduto contro Prato, stavolta la Casalgrande Padana ha messo in campo il cipiglio giusto fin dalle prime fasi della sfida: pur trovandosi confrontate con un’avversaria frizzante e niente affatto arrendevole, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un visibile predominio territoriale. Al 20′ casalgrandesi avanti sul 12-10, poi negli ultimi 10 minuti del primo tempo la Padana ha piazzato un allungo decisivo ai fini del risultato finale: nella fattispecie le biancorosse hanno piazzato un parziale di 6-0 in proprio favore, chiudendo così la prima frazione di gioco con un maiuscolo 18-10.

Musica analoga durante la ripresa: in varie fasi Brunico ha tentato di riavvicinarsi nel punteggio parziale, ma Casalgrande si è sempre gestita con ordine e senza mai perdere la lucidità. Così, il 33-26 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: dopo la promozione in A1 arriva dunque un trofeo davvero prestigioso, che rappresenta senza dubbio un ulteriore trampolino di lancio in vista della prossima stagione. A completare questi play off così trionfanti, c’è poi il riconoscimento individuale attribuito a Ilenia Furlanetto. La nostra capitana è stata premiata come miglior realizzatrice degli spareggi promozione: 41 le sue realizzazioni nell’arco delle 5 gare.

“Ieri Brunico ha disputato un’autentica battaglia, che ha richiesto un’elevatissima quantità di energie sotto ogni punto di vista – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Probabilmente le altoatesine hanno pagato una certa stanchezza, ma ciò non toglie nulla ai meriti che abbiamo saputo evidenziare anche stavolta. Peraltro, Brunico non è affatto scesa in campo con l’intenzione di recitare una parte da semplice comprimaria: le sudtirolesi hanno saputo interpretare questa gara in maniera combattiva e propositiva, tenendosi ben lontane dall’essere distratte o rassegnate. Per quanto ci riguarda, l’atteggiamento ha avuto un ruolo basilare nell’ottenere questa affermazione: fin dal primo minuto abbiamo espresso un considerevole tasso di tenacia e precisione, nulla a che vedere con il 1° tempo di ieri contro Prato”.

Da parte di Corradini, immancabili i ringraziamenti di rito: “Pur avendo all’attivo tanti anni di pallamano, purtroppo fin qui la mia carriera è stata piuttosto avara di trofei – evidenzia il timoniere biancorosso – Dunque un grazie speciale va ovviamente a tutte le nostre ragazze, per avermi portato a vincere il mio primo titolo federale. Sono grato anche alle giocatrici che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto prendere parte alle finali di Chieti: Georgette Kere, Giulia Dallari e Sara Apostol. Inoltre non posso certo scordarmi la mia compagna Stefania Guiducci, che allena la Casalgrande Padana Under 15 femminile, e più in generale la mia famiglia che ha sempre supportato i miei sforzi. Un ulteriore pensiero va quindi alla società, che ha creato le condizioni giuste per raggiungere questi livelli di assoluta eccellenza”.

E proprio a proposito della dirigenza, il club conferma che il futuro di Casalgrande sarà in A1 femminile: “Avevamo promesso alle ragazze di iscriverci alla massima serie in caso di vittoria dei play off, e così sarà – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Tutto lascia pensare che potremo disputare l’A1, onorando il verdetto sul campo: a tal proposito noi come società non abbiamo lasciato nulla di intentato, e ora abbiamo molti contatti ben avviati per garantirci i sostegni che servono in vista del 2021/22. Intanto congratulazioni all’allenatore e alle ragazze, che ci hanno regalato un campionato davvero memorabile“.

“Dopo un solo anno siamo tornate al nostro posto, per giunta nel migliore dei modi – osserva quindi Simona Artoni, vulcanica ala/centrale della Casalgrande Padana – Nel corso di questi impegnativi spareggi promozione, è uscita tutta la forza di volontà che abbiamo manifestato fin dal raduno dell’agosto scorso: si tratta quindi di un percorso partito da molto lontano. Inoltre devo congratularmi con le squadre che abbiamo affrontato: le nostre avversarie ci hanno sfidate con orgoglio e massima determinazione”.

Intanto, non è ancora tempo di vacanze: gran parte dell’organico neopromosso in A1 sarà infatti protagonista delle finali nazionali femminili Under 20, in programma dal 10 al 13 giugno. La squadra allenata da Giorgia Di Fazzio gareggerà sempre sotto le insegne della Casalgrande Padana: il calendario delle partite si articolerà a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, sempre in Abruzzo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria della Coppa Italia di A2 femminile, sùbito dopo la vittoria su Brunico (foto Petrini/Figh)
  • I premi vinti oggi: la Coppa Italia di A2 e il riconoscimento attribuito a Ilenia Furlanetto come miglior realizzatrice dei play off
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.
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La Casalgrande Padana festeggia il balzo in A1 femminile. Corradini: “Una stagione eccezionale, ora manteniamo alta la concentrazione per la finale di Coppa Italia contro Brunico”

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 35 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 3, Furlanetto 11, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti, Mangone 1, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

TUSHE PRATO: Barbieri 1, Benelli, Bisori 1, Blaj (P), Borrini 7, D’Avossa 1, Della Maggiora 1, Gurra 1, Iyamu 4, Lucente (P), Micotti R., Micotti M. 2, Niccolai, Rossi V., Rossi M. 1, Sandroni 4. All. Valentina Megli.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Tushe Prato 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Tushe Prato 6. Espulsa al 19’st Iyamu (T) per somma di esclusioni.

La giornata di oggi resterà davvero indimenticabile nella storia della Pallamano Spallanzani Casalgrande: con la netta vittoria nella semifinale play off contro la Tushe Prato, la Casalgrande Padana ha centrato il ritorno in serie A1 dopo un solo anno di assenza dalla massima divisione. La certezza del traguardo è arrivata al Pala Santa Filomena di Chieti, impianto che ospita gli spareggi di fine stagione: questo straordinario salto di qualità giunge a coronamento di un’annata davvero eccezionale per le nostre beniamine. I numeri testimoniano alla perfezione la superiorità messa in campo dalle casalgrandesi: tra stagione regolare e play off, la Padana ha saputo imporsi in ben 14 partite su 15 incontri. E non è ancora finita, perchè domattina ci sarà la possibilità di centrare un ulteriore traguardo: a partire dalle ore 11.30, sempre a Chieti, la formazione ceramica affronterà l’altra neopromossa Brunico. La finalissima tra le due formazioni fresche di A1 assegnerà la Coppa Italia di A2 femminile: diretta integrale sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul portale Youtube della Federazione.

Intanto le nostre ragazze possono festeggiare questo grandioso ritorno nel massimo livello della pallamano italiana, una categoria che per le casalgrandesi rappresenta senza dubbio la dimensione più naturale. Al tempo stesso Prato merita comunque un consistente battimani, e non è affatto una frase di circostanza: per nulla intimorita dal blasone e dalle potenzialità della compagine ceramica, la Tushe ha sfoderato una prova di grande personalità soprattutto nella prima frazione di gioco.

L’ampiezza del successo finale può far pensare a una passeggiata biancorossa verso il successo: in realtà le cose sono andate ben diversamente, e chi ha seguito la partita lo sa senz’altro molto bene. Durante la prima frazione di gioco, Prato ha creato più di qualche problema a una Padana che è parsa spenta e a tratti addirittura intimorita: non a caso al 10′ le toscane guidavano sul 3-7, mentre al 20′ la squadra di Valentina Megli era ancora avanti sull’8-12. Sul finale del 1° tempo Casalgrande ha cercato di piazzare un colpo di reni per arrivare all’intervallo almeno in parità, ma i tentativi biancorossi in tal senso si sono rivelati complessivamente maldestri: così la Tushe ha raggiunto il 30′ con un vantaggio di 3 lunghezze, divario che nel complesso rispecchia ciò che si è visto in campo.

Tuttavia, dopo l’intervallo la Casalgrande Padana ha saputo rivoltare la partita come un calzino: gli elevati standard qualitativi che caratterizzano il gioco delle nostre beniamine sono emersi in tutta la loro potenza, e dunque la squadra di Corradini ha finalmente potuto intraprendere un’esaltante cavalcata verso la promozione. Per la precisione, al 35′ la Padana è riuscita ad annullare la forbice di svantaggio portandosi sul 18-18: al 39′ il primo sorpasso sul 20-19, e nei minuti successivi Casalgrande è riuscita a consolidare sempre di più il margine a proprio favore. A 10 minuti dal termine Franco e socie conducevano l’incontro sul 26-21, e gli ultimi 600 secondi della sfida sono stati un vero monologo della Padana. Le biancorosse hanno colpito a suon di gol una Tushe ormai provata, sia dall’entità del risultato sia dalle fatiche riposte in precedenza.

“In avvio di gara abbiamo dovuto fare i conti con una tensione davvero notevole, e le ripercussioni si sono estese durante tutto il primo tempo – commenta a fine gara il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, le pecche della mezz’ora iniziale hanno riguardato soprattutto l’assetto difensivo: con una retroguardia meno efficiente rispetto al nostro solito, i piani che avevamo elaborato prima della gara sono diventati molto più difficili da attuare. Inoltre grande onore alla Tushe, che fino al 30′ ha saputo sfoderare una prova davvero da incorniciare: peraltro, i ripetuti interventi del portiere toscano Blaj hanno ulteriormente complicato la nostra azione”.

“A seguire, nella ripresa si è vista una Casalgrande Padana del tutto differente rispetto a quanto riscontrato in precedenza – prosegue Corradini – L’approccio sul piano psicologico è stato più sereno e più determinato: in tal modo le ragazze hanno trovato il cammino giusto per sviluppare il gioco che le caratterizza, e così i pur notevoli sforzi messi in campo dalla Tushe sono diventati vani. E’ una promozione che costituisce un grande premio a una stagione davvero eccellente, portata avanti da vincenti – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – Ora, non abbiamo certo intenzione di fermarci qui: la Coppa Italia di serie A2 è un altro obiettivo a cui teniamo, e quindi domani non lasceremo nulla al caso nel duello con le altoatesine. Oggi Asia Trevisani ha riportato una fortuita botta al viso nei minuti conclusivi, ma niente di grave: contro Brunico, lei dovrebbe poter giocare senza problemi”.

“In effetti sentivamo parecchio l’importanza dell’evento, e all’inizio il peso della posta in palio ci ha creato numerosi grattacapi – afferma quindi il portiere biancorosso Melissa Lamberti – In compenso, durante l’intervallo l’allenatore ha saputo somministrarci la ricetta giusta: le sue parole sono state decisive nel farci cambiare atteggiamento, e nel portarci su livelli di rendimento molto più adeguati a quello che è il nostro vero potenziale. Ora possiamo quindi festeggiare un’affermazione sofferta ma meritata, che giunge al termine di un’annata davvero strepitosa. In A1 ci attenderanno ostacoli ancora più cospicui e impegnativi, ma come sempre li affronteremo mettendo in campo tutto il nostro fortissimo spirito di squadra”.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta sùbito dopo la promozione in A1 (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana dopo la vittoria sulla Tushe Prato (foto Petrini/Figh)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra Asia Mangone e Marianna Orlandi, ali della Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti.
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A2 femminile, oggi a Chieti la sfida decisiva per il salto in massima divisione: dalle ore 15.30, la Casalgrande Padana affronterà la Tushe Prato

E’ il giorno decisivo per la Casalgrande Padana: oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, le nostre beniamine disputeranno la semifinale decisiva in chiave promozione. Con una vittoria, le biancorosse potranno festeggiare l’immediato ritorno in A1: viceversa, una sconfitta costringerebbe a rimanere in seconda serie. Il duello si giocherà a Chieti, nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: di fronte ci sarà la Tushe Prato. Ieri sera, la compagine diretta da Valentina Megli ha conquistato il 2° posto nel raggruppamento B: dopo il ko con Brunico, le toscane si sono imposte su Teramo e Dossobuono.

La formazione allenata da Matteo Corradini si presenta con un ottimo biglietto da visita: 11 vittorie su 12 partite disputate nella stagione regolare, e 3 vittorie su altrettanti incontri nel girone A dei play off. Tuttavia, come ribadito ieri dall’allenatore, queste sfide secche sfuggono ancora più facilmente a ogni previsione: dunque, pur mantenendo la massima fiducia in vista del confronto di oggi, la Casalgrande Padana non ha affatto intenzione di mettersi a stappare lo spumante anzitempo.

L’incontro tra le biancorosse e la Tushe Prato sarà trasmesso in diretta integrale dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul canale Youtube della Figh. Lo stesso vale anche per la semifinale successiva, quella tra Mezzocorona e Brunico: in questo caso, il fischio d’inizio sarà alle ore 17,30.

Domani mattina, mercoledì 2 Giugno, il programma dei play off si concluderà quindi con la finalissima: le due neopromosse si affronteranno per conquistare la Coppa Italia di serie A2.

Qualora dovesse arrivare il balzo in A1, la Casalgrande Padana sarebbe la terza squadra emiliana a salire in massima serie. I recenti play off maschili hanno infatti premiato Vikings Rubiera e Pallamano Carpi, con i biancorossoblù di Galluccio che hanno anche conquistato la Coppa Italia di categoria. A entrambi i club vanno le migliori e più fervide congratulazioni da parte di tutto il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana chiude la prima fase dei play off a punteggio pieno: domani la sfida decisiva per l’A1. Corradini e Franco: “Ora niente previsioni”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 6, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.
CELLINI PADOVA: Aroubi F., Aroubi S. 1, Broch (P), Damean 2, De Luca, Djiogap Y. 3, Eghianruwa B. 10, Eghianruwa S. 1, Enabulele (P), Meneghini 1, Morelli, Nitcheu 2, Orru (P), Prela 3, Zannoni. All. Francesca Antolini.
ARBITRI: Fato e Guarini.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Padana 2 su 3, Padova 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Padova 4.

Con tre vittorie su altrettanti incontri, la Casalgrande Padana ha superato a pieni voti la prima fase dei play off. Gli spareggi si stanno svolgendo al Pala Santa Filomena di Chieti: domani, martedì 1° giugno, dalle ore 15.30 le biancorosse affronteranno la semifinale, che di fatto avrà il valore di una finale promozione. Se le nostre beniamine dovessero ottenere un’ulteriore vittoria, la formazione ceramica tornerà immediatamente in serie A1 dopo un solo anno di assenza: viceversa, una sconfitta costringerebbe la Padana a rimanere in seconda divisione. All’orizzonte c’è quindi un duello da “dentro o fuori”, contro un’avversaria che si conoscerà soltanto questa sera: per determinare gli abbinamenti delle semifinali, è infatti necessario aspettare la conclusione del girone preliminare B.

Intanto, le casalgrandesi hanno chiuso in grande stile il proprio percorso nel gruppo A: dopo il successo di sabato con l’Aretusa Siracusa e l’acuto di ieri su Mezzocorona, oggi le biancorosse si sono imposte anche contro il pur tenace Cellini Padova.

Eppure, il confronto con le venete non era affatto iniziato bene per Furlanetto e socie: pronti-via, e il Cellini si è portato in vantaggio piazzando un roboante 0-4. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha certamente il merito di non essersi lasciata prendere dallo sconforto o dallo sbigottimento: le biancorosse hanno saputo fronteggiare al meglio le difficoltà di inizio gara, trovando le soluzioni giuste per arrivare a risalire man mano la china. Al 10′ Padova era avanti solo sul 3-5, mentre al 20′ la situazione viaggiava su binari di perfetta parità (9-9). Nelle fasi conclusive della prima frazione, la Padana ha spinto ancora di più sull’acceleratore: in tal modo, la compagine guidata da Corradini è giunta all’intervallo con un rassicurante 16-13 in proprio favore.

Sùbito dopo la pausa, la gara è proseguita riprendendo la stessa falsariga che ha contraddistinto gli ultimi 10 minuti del primo tempo: Padova ha tentato a più riprese di impensierire la Casalgrande Padana, ma le biancorosse sono state capaci di reagire con ordine. Al 40′ le biancorosse guidavano sul 20-16, mentre al 50′ il punteggio era di 24-19 sempre per la Padana: il Cellini ha avuto la grinta e la qualità necessarie per rimanere in partita fino all’ultimo, ma senza riuscire a interrompere l’ascesa avversaria. Al 60′ è 29-23, risultato che costituisce una nuova e significativa iniezione di fiducia per le nostre beniamine.

“E’ stato un successo meno agevole rispetto a quello di ieri, ma me l’aspettavo – ha commentato il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Del resto, il Cellini Padova ha una consistente quota di ragazze abituate al palcoscenico della serie A1. In avvio di gara abbiamo avvertito una certa tensione, e lo 0-4 iniziale lo dimostra: tuttavia dopo il 4° gol padovano ho chiamato time-out, e quello è stato il primo passo per riuscire a riordinare le idee e a raddrizzare la situazione. La squadra che alleno sa reagire con efficacia a ogni difficoltà, anche sul piano mentale: si tratta di una dote non certo trascurabile, che senza dubbio si rivelerà molto utile anche domani”.

A seguire, in alcuni momenti della ripresa il Cellini è andato vicino a riagguantare la parità – ha poi ricordato Corradini – D’altro canto noi abbiamo saputo controllare il momento con efficacia, mantenendo sempre il vantaggio e tenendo Padova a debita distanza. Ora, nessun pronostico in vista del duello decisivo di domani: ci presentiamo con buone prospettive, ma ciò non equivale affatto a un successo sicuro. Sarà una partita secca, e come tale sfuggente a qualsiasi pronostico. Possiamo solo augurarci di riuscire a emulare i Vikings Rubiera, che nel fine settimana hanno ottenuto una straordinaria ascesa in A1 conquistando pure la Coppa Italia di seconda serie: ne approfitto per rivolgere al club biancorossoblù i migliori complimenti, sia a nome mio personale sia da parte dell’intero ambiente di Casalgrande”.

Anche il commento di Francesca Franco è improntato alla prudenza, pur senza rinunciare all’inevitabile entusiasmo legato a questo tris di vittorie: “Il 3 su 3 che siamo riuscite a ottenere costituisce il modo migliore per presentarsi alla semifinale – evidenzia la pivot e vicecapitana biancorossa – Stiamo lavorando per l’A1 da parecchi mesi, e fin qui il percorso è stato davvero efficace: peraltro le nostre atlete più giovani sono cresciute parecchio durante questo campionato, e ciò fa ben sperare in vista di una eventuale partecipazione al massimo campionato 2021/22. L’aggettivo “eventuale” resta però d’obbligo: vedremo che succederà nell’altro girone, ma in ogni caso i verdetti di questi play off sono ancora tutti da scrivere”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Oggi si è giocata anche Aretusa Siracusa-Mezzocorona 26-28. Classifica finale del raggruppamento: Casalgrande Padana 6 punti; Mezzocorona 4; Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Come detto stasera si concluderà il tabellone B, con i confronti Teramo-Brunico e Dossobuono-Prato: domani la prima classificata sfiderà Mezzocorona, mentre la seconda duellerà con la Casalgrande Padana.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana.
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A2 femminile, la Casalgrande Padana domina contro Mezzocorona: domani la sfida con Padova, poi la semifinale decisiva. Corradini: “Passi avanti sul piano dell’atteggiamento”

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 22 – 36

MEZZOCORONA: Agostini, Betta 3, Buratti, Campestrini 4, Dallavalle 3, Demattio 1, Giacomuzzi (P), Girlanda, Gislimberti 5, Groff 1, Italiano, Lona 1, Pavlovic 3, Pedron (P), Pilati 1, Terrana. All. Sonia Giovannini.
CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 1, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Franco 3, Furlanetto 7, Giombetti 3, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 5, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 4. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Bocchieri e Fato.
NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Mezzocorona 2 su 5, Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 7, Padana 6. Espulsa al 12’st Groff (M) per triplice esclusione.

Nessun problema per la Casalgrande Padana nella seconda giornata dei play off: gli spareggi che determineranno le due promozioni in A1 si stanno svolgendo a Chieti, nella cornice del Pala Santa Filomena. Ieri mattina, le biancorosse hanno inaugurato la propria traiettoria con un faticoso ma meritato successo sulla coriacea Aretusa Siracusa: oggi è invece arrivata un’affermazione più agevole, 22-36 contro le trentine del Mezzocorona.

La formazione rotaliana può contare su parecchie giovani promettenti, contraddistinte da prospettive molto incoraggianti in chiave futura: peraltro ieri la compagine di Sonia Giovannini si è imposta con grande autorità sul Cellini Padova, e l’insieme di questi due fattori ha determinato qualche inevitabile apprensione in casa biancorossa. Tuttavia, i possibili timori della formazione ceramica si sono dissolti già durante i primi minuti: la Padana ha preso saldamente il comando delle operazioni fin da sùbito, lasciando ben poco spazio alle pur volenterose avversarie. La larga affermazione finale rispecchia bene quanto si è visto in campo: tutte le nostre beniamine hanno meritato valutazioni alte, con menzione speciale per i portieri Valentina Bonacini e Melissa Lamberti.

In virtù di questa ulteriore vittoria, di fatto Casalgrande ha messo in cassaforte l’accesso alle semifinali di martedì. Domani pomeriggio, lunedì 31 maggio, Furlanetto e socie affronteranno comunque il Cellini Padova per la terza e ultima giornata del triangolare A: fischio d’inizio alle ore 14. Le gare di domani hanno basilare importanza nel determinare gli abbinamenti delle sfide di martedì: la vittoria in semifinale consegna l’accesso diretto alla massima serie, mentre le formazioni perdenti dovranno restare in A2. Le due neopromosse si sfideranno quindi mercoledì: la finalissima metterà in palio la prestigiosa Coppa Italia di seconda serie.

“La vittoria rientrava non solo nelle mie aspettative, ma anche nelle mie previsioni – afferma il trainer biancorosso Matteo Corradini D’altro canto, la gara ha preso una piega che non mi aspettavo: nella fattispecie, ritengo che un divario così ampio fosse difficilmente prevedibile. Questa gara rappresenta un passo in avanti rispetto alla sfida contro Siracusa: ieri nei primi 20 minuti abbiamo avuto un atteggiamento in parte spento e opaco, mentre stavolta le nostre ragazze sono partite con grande decisione fin da sùbito. Peraltro, Mezzocorona non è affatto un’avversaria così accomodante: di conseguenza, il duello odierno costituisce un incoraggiante e significativo balzo in avanti rispetto alla sfida con le siciliane. In più, oggi ho avuto la possibilità di applicare un’ampia rotazione”

Ora, l’ambiente biancorosso non ha la minima intenzione di sottovalutare la sfida con il Cellini Padova: tra l’altro ieri sera le patavine hanno prevalso di misura su Siracusa, restando così in corsa per la semifinale. “Una sfida che non possiamo nè dobbiamo prendere sottogamba – rimarca Matteo Corradini Domani vivremo infatti una tappa preparatoria di basilare importanza, in vista del duello decisivo di martedì”.

Classifica del girone A play off: Casalgrande Padana 4 punti; Mezzocorona e Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Anche il duello tra Casalgrande Padana e Padova verrà trasmesso in diretta integrale dalla Figh, sul proprio canale Youtube e all’indirizzo http://www.figh.it/finals-2021.html

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto.
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A2 femminile, Casalgrande Padana sùbito vittoriosa nei play off. Corradini: “Avevo previsto un’affermazione meno faticosa, ma i segnali sono comunque buoni”. Domani sera la sfida con Mezzocorona

CASALGRANDE PADANA – ARETUSA SIRACUSA 29 – 25

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 2, Artoni A. 3, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 9, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 5, Trevisani 1. Allenatore: Matteo Corradini.
ARETUSA SIRACUSA: Armeli Gricio (P), Casella 1, Ceklic 8, Faig 4, Furia, Giallongo 2, Ini, Lattuca 1, Micciulla 1, Nasisi, Renato, Romano 1, Sapienza, Spada 7, Spalletta, Strano (P). Allenatore: Antonio Costa (Pierandrea Izzi squalificato).
ARBITRI: Bazzanella e Stilo.
NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Padana 2 su 4, Aretusa 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Padana 5, Aretusa 2.

I play off partono bene per la Casalgrande Padana: stamattina è iniziato l’intenso programma degli spareggi che mettono in palio la serie A1, e le biancorosse hanno aperto il proprio percorso con un rilevante successo su un’Aretusa che si è rivelata davvero ostica da affrontare. Come è noto, tutte le sfide in programma si svolgono al Pala Santa Filomena di Chieti: per seguirle basta collegarsi al sito http://www.figh.it/finals-2021.html , oppure collegarsi al canale Youtube della Federazione.

Parlando nel dettaglio della sfida che ha visto protagoniste le nostre beniamine, il confronto con Siracusa ha inaugurato l’intera agenda di gare: più precisamente, il duello era valevole per la prima giornata del raggruppamento A. Chi si aspettava una tranquilla passeggiata casalgrandese verso la vittoria è stato puntualmente smentito: quando si arriva ai play off non c’è davvero nulla di semplice, e la gara odierna ne rappresenta un’ulteriore dimostrazione. Le siciliane si sono rese autrici di un eccellente avvio di gara, cogliendo di sorpresa una Padana che nei 20′ iniziali è incappata in qualche titubanza di troppo. Dopo i primi 600 secondi, la compagine diretta da Antonio Costa era in vantaggio per una lunghezza sul 2-3: divario raddoppiato due minuti più tardi, con l’Aretusa a guidare le operazioni sul 3-5. Poco dopo, Siracusa ancora in vantaggio per 5-6: tuttavia Casalgrande ha saputo man mano abbandonare le proprie imprecisioni, effettuando una costante crescita che le ha permesso di ribaltare la situazione. Così, al 20′ il tabellone sottolinava la perfetta parità sul 7-7: da lì in avanti Furlanetto e socie sono riuscite a prendere il sopravvento, pur dovendo fare i conti con un’avversaria che non ha mai mollato la presa fino all’ultimo istante.

Il primo tempo si è dunque concluso con le biancorosse avanti 14-11: nella ripresa la formazione guidata da Corradini ha saputo consolidare il proprio predominio, e i numeri sono lì a testimoniarlo. Al 40′ le biancorosse conducevano sul 20-15: dodici minuti dopo, Casalgrande è persino arrivata a raggiungere il rassicurante margine di 7 gol in proprio favore (27-20). A quel punto, Siracusa ha tentato di riaprire il confronto mettendo in campo un’ammirevole generosità: nulla da fare però contro una Padana pienamente padrona di se stessa, che ha gestito il vantaggio con la necessaria saggezza fino a giungere al 29-25 conclusivo. Nell’ambito delle prove individuali, spiccano senza dubbio i gol messi a segno da Marianna Orlandi e dalla capitana Ilenia Furlanetto: tuttavia, dopo una vittoria dal valore così elevato, tutte le protagoniste biancorosse meritano senza dubbio un particolare plauso.

DOPO PARTITA. “Parlando sinceramente, avrei pensato e sperato di vincere faticando meno – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Tuttavia, all’Aretusa va senza dubbio attribuito un grande elogio: le nostre avversarie hanno messo in campo un tasso di combattività elevato e costante. Peraltro Siracusa può contare su una prestanza fisica davvero notevole: si tratta di una dote che loro sanno esprimere e sfruttare in maniera davvero pregevole, e oggi ne abbiamo avuto prova. Quanto a noi, ieri abbiamo affrontato un viaggio davvero lunghissimo per raggiungere Chieti – rimarca Corradini – Il pullman è partito nel primo pomeriggio arrivando soltanto a sera inoltrata, dopo parecchie interruzioni stradali. Le fatiche del tragitto si sono fatte sentire anche stamattina, togliendoci una parte della brillantezza che in genere ci contraddistingue: ad ogni modo le nostre ragazze hanno saputo trovare la traiettoria giusta per risalire la china dopo un avvio difficile, e ciò rappresenta un segnale davvero confortante in vista degli imminenti impegni che ci attendono”.

“Come è noto, noi dobbiamo fare a meno della lungodegente Giulia Dallari – prosegue il timoniere biancorosso – In compenso, non abbiamo altri problemi di infermeria. Sul finale del confronto di stamattina c’è stata un po’ di paura per Alessia Artoni, che ha riportato una botta al polpaccio: tuttavia nulla di grave, e domani anche lei sarà regolarmente della partita”.

A proposito di domani, domenica 30 maggio, dalle ore 18 Padana si confronterà con un Mezzocorona davvero lanciatissimo: sempre stamattina, le trentine guidate da Sonia Giovannini hanno avuto la meglio sul Cellini Padova con un perentorio 28-22. “Sarà un banco di prova autenticamente impegnativo – evidenzia Corradini – La sfida di domani darà indicazioni di prim’ordine sulle nostre reali prospettive in questi spareggi. In particolare Mezzocorona può fare affidamento su parecchie giovani di notevole impatto e di vera eccellenza: la freschezza e la vivacità delle rotaliane ci darà senza dubbio più di qualche problema da risolvere”. Il tecnico della Padana fa inoltre il punto sul morale della squadra: “Di certo le ragazze avvertono l’importanza della posta in palio, e allo stesso modo sono ben consapevoli delle rilevanti attese che le circondano. Del resto, dopo una stagione regolare davvero dominata, l’occasione di tornare sùbito in A1 è davvero di quelle imperdibili. Di conseguenza, da ora in avanti dovremo avere l’abilità di gestire al meglio le emozioni e le possibili tensioni: in ogni caso, ho piena fiducia nella scorza caratteriale che la squadra ha ulteriormente acquisito in questo campionato”.

“Siamo contraddistinte da un organico ricco di giovani, e dunque poco abituate a questo genere di palcoscenici agonistici – ha invece affermato la capitana aretusea Valentina Giallongo, al sito Figh.it – Comunque sia, stavolta abbiamo ben poco da rimproverarci: contro un’avversaria fortissima come la Casalgrande Padana, si è fatto davvero tutto ciò che potevamo. Nonostante la sconfitta, ci sono comunque ragioni più che valide per guardare con fiducia al duello di domani contro il Cellini Padova”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Questa dunque la classifica: Mezzocorona e Casalgrande Padana 2 punti; Aretusa Siracusa e Cellini Padova 0. Domani dalle ore 18 spazio quindi a Mezzocorona-Casalgrande Padana, mentre dalle ore 20 si affronteranno Aretusa e Cellini.

Intanto stasera partirà anche il tabellone B, con Teramo-Dossobuono e Brunico-Prato: ad accedere alle semifinali di martedì prossimo, che assegneranno le due promozioni, saranno la prima e la seconda classificata di ciascun girone.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta dopo la vittoria di stamattina
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi (a sinistra) e Iuliana Faig dell’Aretusa
  • Da sinistra Laura Bertolani (ala/terzino della Padana), Marina Micciulla (Aretusa), Iuliana Faig (Aretusa), Francesca Franco (pivot della Padana), Ilenia Furlanetto (capitana e terzino della Padana) e il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini a colloquio con la squadra
  • Al centro, l’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La capitana aretusea Valentina Giallongo
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana.

Fotoservizio di Fabrizia Petrini per Figh.

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A2 femminile, la Casalgrande Padana domina a Cassano e si presenterà ai play off col 1° posto nel girone. Corradini: “Immaginavo un confronto ben più tribolato”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 19 – 23

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 2, Cassani, Gozzi 2, Grispino, Laita 1, Macchi, Milan G. 1, Montoli 2, Piatti S. (P), Piatti A., Ponti L. 3, Romualdi 2, Saporiti, Visentin 3, Zanellini 2. Allenatore: Sasa Milanovic.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 7, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 4, Giombetti, Lassouli, Lusetti, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Prandi e Ambrosetti.

NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 3.

In serie A2 femminile, domenica trionfale per la Casalgrande Padana. Oggi le pallamaniste biancorosse hanno espugnato il Pala Tacca di Cassano Magnago: il roboante successo sulle amaranto ha permesso alla formazione ceramica di conquistare, in modo definitivo, il 1° posto nel girone A. Ora la formazione allenata da Matteo Corradini può guardare con ulteriore fiducia ai play off promozione, che si terranno a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno: 8 le squadre partecipanti.

Andando però con ordine, la trasferta di ieri presentava ben più di qualche insidia per Furlanetto e socie: pur non concorrendo per l’accesso ai play off, Cassano Magnago ha saputo esprimere una consistente dose di combattività durante l’intero campionato. Inoltre le varesine possono contare su numerose giocatrici che frequentano anche la squadra di A1, e come se non bastasse il precedente stagionale era ben poco rassicurante: nel confronto di andata, la squadra di Sasa Milanovic aveva infatti sbancato il Pala Keope con il punteggio di 19-20.

A rendere ancora più complicato il quadro d’insieme, ci sono poi le pesanti defezioni che la Padana ha dovuto fronteggiare: Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari erano assenti anche questa volta, mentre l’acciaccata Asia Trevisani è comparsa a referto soltanto per onor di firma. Nemmeno Gaia Lusetti ha potuto scendere in campo: la centrale biancorossa è stata bloccata da una fastidiosa infiammazione.

Nonostante queste premesse non certo favorevoli, Casalgrande ha saputo rendersi autrice di un 1° tempo davvero da incorniciare: le giocatrici ospiti hanno espresso una superiorità netta e per certi versi addirittura inaspettata, risultando dominatrici in ogni zona del campo. Nella ripresa la Padana ha in parte rallentato il ritmo, lasciando spazio al parziale ritorno delle pur volenterose cassanesi: ad ogni modo le biancorosse sono riuscite a controllare la situazione senza eccessivi affanni, gestendo bene anche le non semplici fasi conclusive. Al 53′, le varesine avevano solo 3 lunghezze di ritardo sul 17-20: tuttavia le avversarie non si sono affatto scomposte, trovando così il piglio giusto per chiudere la contesa in modo vittorioso.

“Speravo nel successo, ma in tutta sincerità mi sarei aspettato un’affermazione maturata in maniera più faticosa – ha commentato il trainer biancorosso Matteo Corradini – Invece, nella prima mezz’ora di gara le nostre ragazze sono riuscite a ottenere riscontri addirittura migliori rispetto alle più rosee aspettative. La solidità della fase difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel costruire l’ampio divario tra noi e Cassano: in più anche l’attacco ha saputo colpire con confortante regolarità, dando così un ulteriore contributo nel costruire la miscela vincente che ci ha permesso di arrivare all’intervallo con 10 lunghezze di vantaggio”.

“A seguire, nella ripresa abbiamo in parte calato il ritmo – ha proseguito Corradini – Pur tenendo fortemente alla vittoria, non era il caso di spingere troppo sull’acceleratore: bisogna infatti ricordare che ora dovremo prepararci ai play off, e quindi le energie vanno gestite con la massima efficacia. I 6 gol realizzati durante il 2° tempo sono veramente pochi: per di più abbiamo forzato qualche tiro di troppo, e così Cassano ha avuto buon gioco nell’infilzare la nostra retroguardia con alcuni ficcanti contropiedi. Comunque sia, nel complesso abbiamo amministrato il momento senza eccessivi patemi: un successo che fa ben sperare pure in vista degli spareggi”.

“Intanto questo 1° posto è dedicato a chi ci segue e soprattutto alle ragazze di questa Casalgrande Padana, che stanno portando avanti una stagione davvero straordinaria – ha rimarcato Corradini – Ora, però, nessun festeggiamento eccessivo: il cammino verso l’A1 è ancora denso di ostacoli. In compenso, per i play off dovremmo finalmente tornare al completo”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° e ultimo turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrarin Milano 27-24 e Venplast Dossobuono-Leonessa Brescia 27-30: ha riposato il Lions Sassari.

Classifica finale del girone A: Casalgrande Padana 22 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 13; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0.

Ad accedere ai play off sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono: esclusa Cassano Magnago, visto che il club varesino ha già una formazione iscritta all’A1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, miglior realizzatrice dell’incontro di oggi
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Tre colonne biancorosse: da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone.
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