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Serie B maschile, novità di mercato in entrata: Filippo Barbieri approda a Casalgrande

Nel prossimo campionato di serie B maschile, la formazione targata Spallanzani Casalgrande potrà contare su un volto nuovo: si tratta di Filippo Barbieri, terzino classe 1990. Gran parte del suo percorso pallamanistico si è svolta nelle file della Spm Modena: durante l’estate 2019 lui è quindi approdato ai Vikings Rubiera, contribuendo a costruire i successi che i biancorossoblù hanno centrato in questi ultimi anni. Il riferimento è alla promozione in massima serie che Rubiera ha conquistato nella primavera 2021, senza ovviamente dimenticare la salvezza in A1 ottenuta pochi mesi fa.

Il terzino Filippo Barbieri

Ora per Barbieri si aprono le porte di Casalgrande: il tecnico Matteo Corradini avrà quindi la possibilità di schierare un elemento di comprovata esperienza, che di certo potrà avere un ruolo di primo piano nell’aumentare lo spessore tecnico-agonistico della squadra. Un innesto di valore, un’ottima notizia in vista dell’impegnativa serie B che attende i casalgrandesi: a Filippo Barbieri va il migliore benvenuto nei ranghi biancorossi.

Nella foto in alto, Filippo Barbieri durante lo scorso campionato di A1 con la maglia dei Vikings Rubiera (immagine proveniente dalla pagina Facebook della Pallamano Rubiera).

Serie B maschile, Matteo Corradini rimane alla guida dello Spallanzani Casalgrande: “La scorsa stagione non è stata un fallimento totale. Saremo pronti per provare a riprenderci subito quel posto in A2 che pensiamo di meritare”. Bacchi saluta, ma sette giocatori sono già sicuri di restare

L’amarezza per la retrocessione maturata il mese scorso è ormai agli archivi: ben presto, la delusione ha lasciato il posto a una consistente volontà di riscatto. Nell’annata agonistica 2022/23, la Prima squadra maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande disputerà il campionato regionale di serie B: in cabina di regia come allenatore ci sarà sempre Matteo Corradini, che avrà quindi il compito di guidare i ragazzi verso quella riscossa che l’intero ambiente biancorosso auspica. “A essere sincero, speravo proprio in questa riconferma – commenta il trainer – Del resto, proveniamo da una stagione che non rappresenta affatto un fallimento totale. Purtroppo non siamo riusciti a restare in A2, e ciò costituisce senza dubbio una consistente fonte di amarezza: d’altro canto, bisogna anche valutare le circostanze e gli avvenimenti che hanno determinato questa retrocessione. Innanzitutto noi siamo scesi di categoria collezionando 21 punti nell’arco di 26 gare, all’interno di un girone B che anche stavolta si è rivelato il tabellone di più alto livello nel panorama della seconda serie: se avessimo avuto lo stesso rendimento nel gruppo A o nel girone C, adesso saremmo qui a parlare di una salvezza conquistata con buon anticipo”.

Kristian Toro, ala dello Spallanzani Casalgrande

Per continuare l’esperienza in A2, ci sarebbe bastato soltanto un punto in più – rimarca Corradini – Anche se l’obiettivo è mancato per un soffio, credo proprio che siamo emerse parecchie buone indicazioni da cui dovremo ripartire con fermezza e autostima: del resto abbiamo sfiorato il traguardo mettendo in campo una squadra composta interamente da giocatori del posto, senza alcun rinforzo in arrivo dal mercato esterno. Non è cosa da poco”.

A sinistra, il centrale biancorosso Riccardo Prodi

E adesso, come sarà lo Spallanzani Casalgrande che vedremo? Ci sono già le prime notizie in merito alla composizione della squadra?

“Sì: innanzitutto noi abbiamo riconfermato l’organico in blocco, e ora stiamo sondando le disponibilità e le intenzioni dei singoli giocatori. Kevin Ricciardo, Mattia Cocchi, Riccardo Prodi ed Emanuele Seghizzi ci hanno già comunicato la ferma intenzione di continuare a vestire la nostra maglia: lo stesso vale anche per Andrea Strozzi, Kristian Toro e Gabriele Ferrari. Ovviamente, si tratta di un elenco ancora incompleto: nelle prossime settimane confidiamo di poter ufficializzare ulteriori rinnovi, e inoltre è previsto l’ingresso di alcuni ragazzi provenienti dalla nostra frizzante formazione Under 17. Parlando invece dei movimenti in uscita, salutiamo cordialmente Mattia Bacchi rivolgendogli un sincero “in bocca al lupo” in vista della nuova esperienza che lo attende: entro breve lui si recherà infatti negli Stati Uniti, per compiere un percorso di studi che durerà un anno”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Oltre a te, come si comporrà lo staff tecnico?

“Le figure che collaboreranno con me saranno le stesse che il pubblico casalgrandese conosce già molto bene: mi riferisco al team manager Adolfo Martucci e al dirigente Alberto Barbieri”.

Kevin Ricciardo, portiere dello Spallanzani Casalgrande

Quanto agli obiettivi, è facile immaginare che il traguardo da raggiungere sarà quello di tornare sùbito in A2…

“A tale proposito, ringrazio senza dubbio la società: non solo per avermi dato la possibilità di guidare nuovamente la Prima squadra maschile, ma pure per aver deciso di non chiedere il ripescaggio. Se Casalgrande avesse presentato domanda di riammissione in A2, credo proprio che molto probabilmente la risposta sarebbe stata favorevole: tuttavia ci siamo congedati dalla seconda divisione uscendo dalla porta principale, ed è proprio da quella stessa porta che vogliamo rientrare. La filosofia della dirigenza si coniuga in pieno con la mia, e peraltro ne ho già parlato chiaramente anche con i ragazzi: il nostro scopo sta nel riprenderci l’A2 sudando e vincendo sul campo, evitando di cercare scorciatoie attraverso le carte bollate. Di conseguenza la promozione costituirà il nostro irrinunciabile obiettivo stagionale, così da riottenere quel posto in seconda serie che tutti noi siamo convinti di meritare: al tempo stesso, di certo sappiamo bene di essere attesi da un cammino tutt’altro che semplice. Da parte nostra non ci sarà alcun tipo di supponenza, nè tantomeno di atteggiamento distratto o rilassato”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Più nel dettaglio, che tipo di campionato prevedi?

“La serie B regionale in Emilia Romagna presenta numerose complessità e parecchi ostacoli di primo piano, senza dimenticare che verrà assegnata soltanto una promozione o al massimo due: inoltre le squadre in lizza saranno molte pure nella prossima stagione, e quindi si prospetta una lunga annata agonistica proprio come quella da cui proveniamo. Considerando l’insieme di questi rilevanti aspetti, il tasso di impegno richiesto dalla serie B non è certo così distante da quello che serve per fronteggiare l’A2: abbiamo e avremo quindi ottimi motivi per mantenere massima concentrazione nel corso dell’intero campionato. In più, siamo attesi da un calendario che comprenderà svariate sfide tra “vicini di casa”: la lista delle future avversarie comprende infatti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Sportinsieme Castellarano e Secchia Rubiera. La prospettiva di affrontare questi derby reggiani non mi dispiace affatto: si tratta di sfide che non mancheranno di suscitare interesse da parte del pubblico, e che inoltre ci aiuteranno a trovare un’ulteriore dose di slancio motivazionale”.

Gabriele Ferrari, ala dello Spallanzani Casalgrande

Aspettando la prima giornata, che cosa prevede la tabella di marcia?

“Per il turno inaugurale bisognerà attendere ancora qualche tempo: stando al vademecum diffuso dalla Federazione, la serie B regionale non partirà prima di sabato 15 ottobre. A questo punto, i nostri allenamenti inizieranno tra la fine di agosto e i primi di settembre. Sul piano del gioco, bisognerà senza dubbio effettuare visibili miglioramenti per quel che riguarda l’efficienza nel non prendere gol: i numeri emersi durante il 2021/22 ci indicano tale necessità in modo lampante. E’ vero che siamo stati molto vivaci in chiave offensiva, siglando un totale di 775 sigilli che sarebbe stato degno dell’alta classifica: d’altro canto il totale delle reti subite ha raggiunto quota 830, e così abbiamo ottenuto la poco invidiabile palma di seconda peggior difesa del girone. Nella mia visione di pallamano, le partite si vincono in ambito difensivo ancor prima che in attacco: quindi, il fortino intorno alla nostra porta dovrà certamente irrobustirsi”.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi
L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

Nella foto in alto, l’allenatore biancorosso Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, la Casalgrande Padana femminile sfiora le semifinali scudetto. Agazzani e Corradini sul 12° posto dei ragazzi: “La squadra è comunque stata in grado di farsi valere”

Alle finali nazionali Under 17 è andata in archivio anche la terza giornata di gare: la Casalgrande Padana maschile ha concluso il proprio percorso classificandosi dodicesima su 16 squadre in lizza, mentre le ragazze scenderanno in campo anche domenica 19 giugno per conquistare il 5° posto nella graduatoria generale.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – COLOGNE 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 1, D’Arcio, Vignali 3, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 3, Canelli 6, Meloni 3, Zironi 1, Bacchi 8. Allenatore: Matteo Corradini.

COLOGNE: Morstabilini (P), Vezzoli, Armanelli, Malik 2, Belotti 6, Bosio, Merlini 1, Castellini, Lancini F. 5, Lancini A. (P), Piceni 2, Magri, Garbellini 5, Setti 4, Loda 1, Caironi. Allenatore: Gaspare Scalia.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 15-10, poi 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Cologne 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cologne 3.

SAN VITO MARANO VICENTINO – CASALGRANDE PADANA 27 – 26

SAN VITO MARANO VICENTINO: Imhenrion 2, Ferrari 7, Sartore 4, Pietribiasi, Stojanovic (P), Dalla Riva 3, Milenkovic, Meneghini 4, Fanton, Peron, Barbuto Ferraiuolo 7, Zanandrea, Mercante, Fontana, Gasparini (P). Allenatore: Roberto Stedile.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 2, D’Arcio 1, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini 1, Capozzoli 7, Canelli 8, Meloni 1, Zironi, Bacchi 6. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: San Vito Marano Vicentino 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: San Vito Marano Vicentino 0, Casalgrande Padana 2.

Mattia Bacchi, centrale e capitano degli Under 17 biancorossi

Nella giornata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha fatto tappa nel padovano: entrambe le sfide si sono disputate a Mestrino, sul parquet dell’Arcostruttura. In mattinata, i biancorossi sono stati protagonisti dello spareggio con la terza classificata del gruppo C: giova ricordare che la formazione ceramica ha raggiunto lo stesso piazzamento nel tabellone B della prima fase. Una gara davvero combattutissima: nel 1° tempo la Padana ha manifestato un buon predominio sulla gara, ma durante la ripresa il copione si è rovesciato. Dopo l’intervallo, è stata Cologne la squadra capace di destare le impressioni migliori: in compenso Casalgrande ha retto l’onda d’urto dei bresciani, evitando di farsi sopraffare. La seconda frazione è quindi terminata sul 22-22, punteggio che ha reso necessario lo svolgimento dei tiri di rigore: qui i franciacortini si sono imposti di stretta misura, e così la Padana ha dovuto abbandonare le speranze di ottenere il 9° posto. Nel pomeriggio, biancorossi di nuovo in campo nella finale che valeva l’undicesima piazza nella classifica generale: nonostante il gran caldo e i notevoli sforzi profusi poche ore prima, i casalgrandesi non hanno affatto sfigurato al cospetto dei forti vicentini targati San Vito Marano. La compagine veneta si è imposta di strettissima misura, risultato che spiega in modo eloquente l’andamento della gara: tuttavia l’equilibrio tra i valori in campo si è rivelato costante, tant’è vero che il 1° tempo si era chiuso con la Padana avanti per una lunghezza. A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Bacchi ha saputo porsi in evidenza nel corso di entrambe le partite: una nota particolare anche per Paolo Canelli e Antonio Capozzoli.

Il tecnico Matteo Corradini

“Ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri ragazzi meritino un grandissimo applauso – commenta Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore Marco Agazzani bloccato da impegni di lavoro – L’unica partita che abbiamo veramente sbagliato è stata quella d’esordio, giovedì scorso contro il Jolly Campoformido. Le finali nazionali sono un’esperienza nuova per la squadra che abbiamo, e nella prima sfida l’impatto con l’appuntamento tricolore è stato piuttosto pesante: peraltro la Padana Under 17 non è abituata alla mia guida tecnica, e ciò può aver creato ulteriori problematiche. In compenso, già dalla seconda partita si sono viste indicazioni molto più confortanti – rimarca Corradini – Siamo stati capaci di giocare alla pari con tutte le avversarie, ottenendo anche una vittoria di notevole prestigio contro Carpi. Il piazzamento nella classifica finale non va preso alla lettera: anche se siamo lontani dal podio, nel corso queste finali nazionali i ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile per la stagione 2021/22

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani ha raggiunto la squadra oggi pomeriggio, ed era regolarmente in panchina durante il confronto conclusivo contro il San Vito Marano Vicentino: “Nella finale per l’undicesimo posto, abbiamo ottenuto una sconfitta che però vale quasi quanto una vittoria – spiega il trainer biancorosso – La squadra proveniva infatti da giornate molto impegnative, e soprattutto dalla complessa sfida contro il Cologne disputata in mattinata: poi, il gran caldo all’interno dell’Arcostruttura di Mestrino può avere in parte ostacolato lo sviluppo della nostra intelaiatura di gioco. Comunque sia, tutti i nostri ragazzi si sono resi protagonisti di un’ottima stagione: un percorso contraddistinto da continui miglioramenti, e dunque ringrazio tutti i giocatori per l’impegno profuso durante questi mesi. Un ulteriore grazie va poi ai genitori dei ragazzi, alla società e a quanti ci hanno seguiti – aggiunge Agazzani – Quella con San Vito è stata la mia ultima partita al timone di questo gruppo Under 17: nella prossima stagione, infatti, il mio impegno nei ranghi della Pallamano Spallanzani sarà rivolto esclusivamente al settore femminile. Lascio comunque un gruppo solido e di valore, che senza dubbio potrà raccogliere tante altre gratificazioni in futuro”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASALGRANDE PADANA – CAMERANO 28 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 2, Mangone 8, Trevisi, Abbruzzese 1, Mazizi 1, Giovannini 4, Lanzi, Apostol 9, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 3, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CAMERANO: Pirani (P), Scandali 2, Toppa, Forconi 2, Furiasse, Bronzini 1, Francelli, Coppari, Baldascini 7, Battaglini 1, Bilò 6, Taghouti. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 13-8. Nessun rigore. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Camerano 4. Espulsa al 46′ Toppa (Camerano) per pesante intervento su Asia Mangone.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Nella mattinata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il proprio percorso nel girone B cogliendo una maiuscola affermazione: le biancorosse sono riuscite a imporsi con grande autorità sulla frizzante Camerano, formazione a sua volta ricca di parecchi talenti emergenti. La Padana ha fatto valere la propria legge già durante il 1° tempo, che la compagine ceramica ha chiuso con 5 lunghezze di vantaggio in proprio favore: un margine che a seguire si è ulteriormente ampliato, fino a suggellare la netta e per nulla scontata affermazione casalgrandese. In ambito individuale, valutazioni elevate per tutte le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto: brilla in particolare la prova fornita dalla pivot Sara Apostol, miglior realizzatrice dell’incontro, senza ovviamente dimenticare la “solita” Asia Mangone. L’ampio successo sulle marchigiane ha riacceso la speranza della Padana di accedere alle semifinali scudetto: una speranza che tuttavia è andata infrangendosi dopo le sfide disputate in serata, che hanno assegnato alla Leonessa Brescia la palma di miglior seconda nei tre gironi. In questo modo, la Padana esce dalla lotta per conquistare lo scudetto di categoria: in compenso ora le biancorosse possono comunque ottenere il 5° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque parecchio lusinghiero, specie considerando la conformazione della squadra: l’Under 17 casalgrandese è infatti composta quasi interamente da giocatrici in età Under 15.

Emma Ferrari, ala della formazione biancorossa U17 femminile

Classifica finale del girone B: Laugen Tesimo 8 punti; Casalgrande Padana 6; Camerano 4; Cassano Magnago 2; Romagna 0. Tesimo accede alle semifinale, mentre il cammino della Padana nelle finali nazionali si chiuderà domenica 19 giugno: appuntamento al palasport di Lissaro dalle ore 11.40 per il duello con il Cellini Padova, secondo classificato nel gruppo A. La formazione vincitrice si collocherà al 5° posto della graduatoria generale, mentre la perdente si piazzerà sesta: le squadre che disputano queste finali nazionali sono in tutto 14.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, doppio successo per la Casalgrande Padana femminile: le ragazze sono ancora in piena corsa per raggiungere la semifinale scudetto. La squadra maschile proverà invece a centrare un comunque lusinghiero 9° posto nella classifica generale

Si è conclusa anche la seconda giornata delle Finali nazionali Under 17, che si stanno svolgendo in Veneto: la Casalgrande Padana maschile è purtroppo uscita dalla corsa per il tricolore, mentre viceversa le ragazze sono più che mai in lizza per ritagliarsi un posto nella griglia delle semifinali scudetto.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – CARPI 21 – 19

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 6, D’Arcio, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 1, Canelli 7, Meloni, Zironi 3, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

CARPI: Dugoni (P), Ben Hadj Ali, Karoui 3, Ferrarini 1, Segapeli 5, Ragazzoni E., Alietti 4, Selmi Haj Frej (P), Pavignani, Ori, Ragazzoni S. 6. Allenatore: Gennaro Di Matteo.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Carpi 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Carpi 0.

ARETUSA SIRACUSA – CASALGRANDE PADANA 28 – 25

ARETUSA SIRACUSA: Carnemolla L. (P), Settembre, Caramagno 2, Infantino 2, Di Martino 1, Giuliano 6, Vasquez 2, Serra, Yatawarage 8, Santoro 7, Carnemolla G. (P), Giuffrida. Allenatore: Pierandrea Izzi.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 3, D’Arcio, Vignali, De Francesco 1, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 5, Canelli 9, Meloni, Zironi 3, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Aretusa Siracusa 5 su 6, Casalgrande Padana 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Aretusa Siracusa 1, Casalgrande Padana 1. Espulso al 18’pt Meloni (C).

Il centrale/terzino Mattia Bacchi, capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

Con i risultati scaturiti venerdì 17 giugno sul parquet padovano di Lissaro, la Casalgrande Padana Under 17 maschile si è collocata al 3° posto nel girone B: l’accesso alle semifinali per il titolo viene assegnato soltanto alla prima classificata, e dunque i biancorossi non hanno più la possibilità di conquistare il tricolore di categoria. Ad ogni modo, l’esperienza della formazione ceramica all’interno di questo appuntamento nazionale va ugualmente letta in chiave incoraggiante: peraltro, in mattinata la Padana è riuscita a conquistare una prestigiosa e significativa vittoria nel derby regionale contro Carpi. I casalgrandesi sono dunque riusciti a prendersi la rivincita, dopo la sconfitta del 21 maggio scorso nella semifinale regionale: in quell’occasione Carpi si è infatti imposta al pala Keope, impedendo ai beniamini locali di raggiungere la finalissima contro la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena. A seguire, nel pomeriggio una pur volenterosa Padana non è riuscita a piazzare il colpaccio contro l’Aretusa: i siracusani hanno evidenziato una solida ed efficace organizzazione di gioco mantenendo fede alla propria fama, ma i biancorossi sono comunque riusciti a rimanere in corsa per una possibile vittoria fin quasi alle fasi conclusive. In entrambe le gare spicca l’ottimo rendimento offensivo dell’ala/centrale Paolo Canelli: in buona evidenza pure Hendrick Tronconi, senza dimenticare il buon bottino totalizzato da Antonio Capozzoli nella sfida contro i siciliani.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Alberto Zironi e l’ala/terzino Paolo Canelli

Gli altri risultati di venerdì 17 giugno nel girone B sono Aretusa Siracusa-Jolly Campoformido 26-28 e Jolly Campoformido-Carpi 25-29. Classifica finale del raggruppamento: Jolly Campoformido e Aretusa Siracusa 4 punti; Casalgrande Padana e Carpi 2. Ad accedere alle semifinali scudetto sono i friulani: Casalgrande ha invece ottenuto il 3° posto nel raggruppamento, e sabato 18 giugno affronterà dalle ore 9 i bresciani del Cologne all’Arcostruttura di Mestrino. I lombardi si sono piazzati terzi nel girone C: la formazione vincente disputerà la finale per il 9° posto (sabato 18 a Torri di Quartesolo, ore 16.30), mentre la perdente affronterà la sfida che decreterà l’11esima piazza nella classifica complessiva (sabato 18 ore 15, Arcostruttura di Mestrino). In mattinata i biancorossi saranno nuovamente guidati da Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore titolare Marco Agazzani assente per motivi di lavoro: tuttavia, quest’ultimo sarà regolarmente in panchina nel pomeriggio di sabato 18.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 22 – 25

CASSANO MAGNAGO: Maggioni, Cassani 3, Chianese 2, Comerio 1, Caccaro, Ribaldone, Panarotto 5, Bianchi 5, Trevisan, Taddeo, Monciardini 1, Priolo 5, Barbuscia, Milan A. (P), Pedrazzi (P). Allenatrice: Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 4, Mangone 15, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 2, Lanzi 1, Apostol 2, Capucci, Baroni 1, Ferrari, Cosentino, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 11-12. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 1, Casalgrande Padana 1.

CASALGRANDE PADANA – ROMAGNA 24 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni, Mangone 15, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 7, Lanzi, Apostol 2, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

ROMAGNA: Montebello (P), Mengoli 1, Marani 6, Betti, Bruno 5, Cannizzo, Ferraresi M. 5, Ferraresi F. 1, Sgubbi 1, Folli, Babini. Allenatore: Simone Ferraresi.

ARBITRI: Bertino e Bozzanga.

NOTE: primo tempo 10-11. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Romagna 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Romagna 2.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

La Casalgrande Padana Under 17 femminile si è riscattata nel migliore dei modi: il cammino delle biancorosse in queste finali nazionali era iniziato con l’ampia sconfitta contro le altoatesine del Laugen Tesimo, ma la doppia vittoria di venerdì 17 giugno ha notevolmente rilanciato la compagine ceramica. Con i successi ottenuti al cospetto di Cassano Magnago e Romagna, la squadra allenata da Ilenia Furlanetto può sperare a buon diritto di conquistare un posto nelle semifinali scudetto: tutto si deciderà nella giornata di sabato 18 giugno. Intanto, in mattinata la Padana ha sfidato le varesine a Quinto Vicentino: una sfida equilibrata e ricca di agonismo, come nella migliore tradizione delle sfide che vedono per protagoniste Casalgrande e Cassano. Questa volta le biancorosse hanno dimostrato di avere qualcosa in più, soprattutto nei frangenti più delicati dell’incontro: la lucidità della Padana, unita a un gioco vivace e mai banale, ha permesso di ottenere 2 punti davvero preziosissimi tanto per il morale quanto per la classifica. Nel pomeriggio spazio quindi al derby regionale col Romagna, disputato a Lissaro: primo tempo problematico per le biancorosse, che non a caso sono arrivate all’intervallo con una lunghezza di svantaggio. Ben altra musica nella ripresa, quando Casalgrande ha trovato la traiettoria giusta per risalire la china assumendo un pregevole predominio territoriale. A livello individuale, nel brio generale delle biancorosse è impossibile ignorare la straordinaria efficienza di Asia Mangone: 15 gol a partita, un dato senza dubbio eloquente.

Chiara Lanzi, terzino/ala della formazione ceramica Under 17

Gli altri risultati di venerdì 17 nel girone B sono Laugen Tesimo-Romagna 25-19 e Laugen Tesimo-Camerano 19-13. Classifica: Laugen Tesimo 6 punti; Casalgrande Padana 4; Camerano 2; Cassano Magnago e Romagna 0. Ad accedere alle semifinali scudetto sarà la prima classificata di ciascuno dei tre gironi, ma verrà ripescata anche la miglior seconda.

Il programma di sabato 18 giugno prevede il duello tra la Casalgrande Padana e le marchigiane del Camerano, previsto a Quinto Vicentino dalle ore 10,20: una gara con contorni davvero decisivi. Le semifinali per il titolo si giocheranno poi nella giornata conclusiva, quella di domenica 19: lo stesso vale anche per le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 5° posto in giù.

Tutte le sfide in programma al pala Villanova di Torri di Quartesolo sono trasmesse in diretta, sul canale Youtube della Federazione e sul sito http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, le squadre targate Casalgrande Padana esordiscono con un doppio ko contro due fuoriserie: i ragazzi vengono superati da Campoformido, il Laugen Tesimo doma le biancorosse

Le squadre targate Casalgrande Padana hanno iniziato il rispettivo cammino all’interno delle finali nazionali Under 17. Il bilancio di oggi, giovedì 16 giugno, parla purtroppo di una doppia sconfitta: in compenso, le occasioni per risalire la china arriveranno già domani.

Paolo Canelli, ala/centrale della Casalgrande Padana U17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

JOLLY CAMPOFORMIDO – CASALGRANDE PADANA 30 – 19

JOLLY CAMPOFORMIDO: Zuliani M. (P), Zoratti 2, Bulfone 6, Lucidi 4, Zuliani G. 7, Corvaglia 2, Fusari (P), Duri, Tudini 1, Antonutti S. 5, Gobbo 1, Antonutti C., Grizhenko, Piccini 2. Allenatore: Iulian Marina.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 5, D’Arcio, Vignali 2, De Francesco 1, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli, Canelli 3, Meloni 3, Zironi 1, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini (Marco Agazzani assente).

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Jolly Campoformido 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Jolly Campoformido 1, Casalgrande Padana 3.

Matteo Corradini, che ha sostituito Agazzani alla guida degli Under 17 biancorossi

Brusca sconfitta per la Casalgrande Padana Under 17 maschile, che comunque si è confrontata con un’avversaria veramente tosta e molto competitiva: sul parquet di Camisano Vicentino, i biancorossi hanno pagato dazio contro i friulani del Jolly Campoformido. Sul piano realizzativo, in particolare evidenza Hendrick Tronconi e Mattia Bacchi: tuttavia le loro prove non sono bastate per avere ragione della vivacissima formazione udinese. In via eccezionale, i ragazzi della Padana hanno giocato sotto la guida di Matteo Corradini: il trainer Marco Agazzani era infatti assente a causa di inderogabili impegni di lavoro. Adesso la giornata di venerdì 17 giugno ha in serbo due occasioni di riscatto, entrambe al palasport di Lissaro (Padova): dalle ore 9 i casalgrandesi saranno protagonisti del derby regionale con Carpi, poi alle 15 scatterà la sfida con l’Aretusa Siracusa che chiuderà il cammino della Padana all’interno del girone.

Nell’altra gara che ha aperto il girone B, l’Aretusa si è imposta su Carpi col punteggio di 18-27. Questa dunque la classifica: Jolly Campoformido e Aretusa Siracusa 2 punti; Carpi e Casalgrande Padana 0. L’accesso alle semifinali per il titolo verrà assegnato soltanto alla prima classificata.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

LAUGEN TESIMO – CASALGRANDE PADANA 34 – 25

LAUGEN TESIMO: Huber 2, Netti 5, Tribus 4, Emer 9, Mattei, Sperandio (P), Silbernagl 4, Zöggeler, Maurer (P), König, Pircher, Stuppner, Edlinger 2, Falser 8. All. Martin Cainelli.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 2, Mangone 10, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 3, Lanzi, Apostol 8, Capucci 1, Baroni, Ferrari, Cosentino 1, Reggiani (P), Marazzi. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Laugen Tesimo 4 su 4, Casalgrande Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 8, Casalgrande Padana 1. Espulsa al 13’pt Mattei (L) per triplice esclusione.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U17 biancorosse

Sempre sul campo di Camisano Vicentino, battuta d’arresto anche per le ragazze della Casalgrande Padana Under 17 femminile: le campionesse emiliano-romagnole si sono confrontate con le altoatesine del Laugen Tesimo, squadra che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria. Nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle biancorosse, la superiorità delle sudtirolesi è emersa in modo piuttosto marcato già a partire dalla metà del 1° tempo: sono comunque da segnalare le pregevoli prove in zona gol di Asia Mangone e Sara Apostol. Ad ogni modo, non tutto è perduto per la Padana: venerdì 17 giugno la formazione guidata da Ilenia Furlanetto è attesa da due confronti, che diranno molto sulle reali possibilità casalgrandesi di disputare le semifinali scudetto. A partire dalle ore 9, la compagine ceramica sarà a Quinto Vicentino per affrontare Cassano Magnago: alle ore 16.20 avrà invece inizio il derby regionale col Romagna, in programma sul parquet di Lissaro.

Nell’altra sfida che ha inaugurato il girone B, Camerano ha superato di misura Cassano Magnago per 18-17. Classifica: Laugen Tesimo e Camerano 2 punti; Romagna, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 0. La qualificazione alle semifinali tricolori andrà alla prima classificata, ma anche alla miglior seconda dei tre gironi.

Sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande, sono previste le dirette delle sfide che verranno disputate da entrambe le compagini. Il sito ufficiale delle finali nazionali è invece http://www.figh.it/finals-2022.html .

In alto, foto di gruppo collettiva per le squadre biancorosse Under 17. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Con il dg Aldini le prime notizie sulla prossima stagione: “Agazzani resta al timone dell’A1 femminile, che avrà ancora Casalgrande Padana come sponsor principale. La prima squadra maschile disputerà la B, per tornare in seconda serie sul campo senza ripescaggi”

Per la Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di bilanci, ma non solo. In questo mese di maggio, le riflessioni sull’annata agonistica che volge al termine si mescolano all’elaborazione delle linee-guida da seguire in vista della prossima stagione: nella fattispecie, i piani biancorossi che riguardano la stagione 2022/23 sono già definiti in larga parte. A fare il punto su tutti questi temi è il direttore generale Alberto Aldini.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

SERIE A1 FEMMINILE. La formazione di serie A1 Beretta femminile, targata Casalgrande Padana, ha chiuso la stagione cogliendo un lusinghiero 6° posto in classifica: con 22 punti totalizzati su altrettante gare, la formazione ceramica ha conquistato la permanenza nella categoria senza dover passare attraverso i play out. “Un rendimento pregevole e soddisfacente, in piena linea con quelli che erano gli obiettivi stagionali – commenta Aldini – Le ragazze hanno vinto tutte le partite che bisognava vincere per vivere un campionato tranquillo: in tal modo, la squadra è riuscita a piazzarsi con pieno merito nella parte sinistra della graduatoria. Il tutto, giova ricordarlo, con una compagine contraddistinta da un’età media decisamente bassa: la forte presenza di giovani è un tratto distintivo del gruppo con cui abbiamo affrontato la stagione. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, sono mancate soltanto un paio di vittorie di spessore contro due tra le maggiori potenze del campionato: penso per esempio alle sfide casalinghe contro Pontinia e Salerno, entrambe perse di strettissima misura. In entrambi i casi, le nostre giocatrici sono andate vicine a successi che sarebbero stati memorabili: ad ogni modo, queste mancate affermazioni non tolgono nulla alla qualità del lavoro che l’intero organico ha saputo svolgere”.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

Da qui, le prime basi che riguardano la traiettoria delle biancorosse nel 2022/23: “Innanzitutto, sono lieto di annunciare che la squadra di massima divisione femminile avrà ancora il marchio Casalgrande Padana in bella vista sulle maglie – sottolinea Alberto Aldini – Il sodalizio di sponsorizzazione che ci accomuna alla celebre impresa ceramica va avanti da ormai 30 anni: siamo grati all’intera azienda e in particolare al suo presidente cav. Franco Manfredini, che ha deciso di continuare a sostenerci nonostante il difficile momento economico generale. Per noi della Pallamano Spallanzani, il rinnovo di questo accordo rappresenta una straordinaria gratificazione e una forte spinta per arrivare a ulteriori miglioramenti: peraltro, oltre all’A1 femminile, Casalgrande Padana sarà di nuovo lo sponsor principale anche per quanto riguarda tutte le nostre formazioni giovanili“.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto concerne invece il capitolo allenatore, ritengo e riteniamo che Marco Agazzani meriti un plauso davvero speciale – prosegue il direttore generale biancorosso – Un anno fa, lui ha assunto la guida dell’organico di A1 con qualche titubanza: del resto si è trattato non solo della sua prima esperienza alla guida di una squadra femminile, ma anche della sua prima apparizione in assoluto nel panorama della massima serie. Tuttavia nel corso delle settimane e dei mesi le sue perplessità sono svanite, lasciando lo spazio a una serie di solide e confortanti consapevolezze. Agazzani ha saputo imprimere una guida seria, puntuale e competente: inoltre è stato di creare un efficace amalgama sportivo tra le ragazze più giovani e le pallamaniste di maggiore esperienza. Per tutti questi motivi, sono felice di annunciare che Marco Agazzani resterà al timone della Casalgrande Padana anche nella prossima stagione agonistica: una riconferma che lui ha guadagnato a pieni voti, e i fatti lo testimoniano”.

Due protagoniste della Padana di A1 durante la stagione 2021/22: il portiere Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Aldini fa quindi il punto sulla composizione dell’organico: “Proprio alla luce del lusinghiero bilancio che caratterizza il percorso svolto nel 2021/22, la nostra intenzione come società è quella di riconfermare in blocco l’intera squadra. L’espressione “in blocco” va presa davvero alla lettera: per quanto ci riguarda tutte le ragazze sono confermatissime, senza eccezioni. Quasi tutte le nostre protagoniste hanno già manifestato la piena disponibilità a indossare di nuovo la casacca biancorossa: di conseguenza, il gruppo con cui affronteremo la prossima annata agonistica si collocherà in piena continuità con quello che ha disputato il campionato da poco concluso. I punti interrogativi riguardano soltanto 3 giocatrici, che stanno soppesando i rispettivi impegni personali e di lavoro per capire se vi siano le condizioni per proseguire l’impegno con noi: attendiamo quindi una risposta, confidando davvero in un sì”. Al tempo stesso, si profilano nuovi arrivi sul fronte mercato: “Siamo sulle tracce di due rinforzi giovani e di talento, che possano permetterci di irrobustire ulteriormente l’organico – anticipa il dg – A livello di identikit si tratta di ragazze che conoscono già la serie A1, per esperienza diretta: un’italiana e una straniera, entrambe in ruoli esterni. Il nostro intento è quello di portarle a Casalgrande, per costruire con loro un percorso che vada anche oltre la prossima stagione: l’intento che abbiamo sta nel dare alla squadra due ulteriori e preziose presenze di qualità, in grado di darci man forte anche negli anni a venire”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2021/22 e allenatrice delle Under 17 che stanno per disputare le finali nazionali

Intanto, la tabella di marcia è già stilata: “Gli allenamenti per la stagione 2021/22 sono terminati martedì, e a breve contiamo di ufficializzare la composizione completa della nuova squadra – afferma il dg – Il raduno è previsto ai primi di agosto, ovviamente al pala Keope: il campionato avrà poi inizio nella prima metà di settembre, come da consuetudine consolidata nelle ultime stagioni. Per adesso l’obiettivo di base che ci poniamo sta nel crescere ancora, migliorando i già lusinghieri risultati da cui proveniamo: tra qualche tempo, ossia dai primi di agosto in poi, capiremo anche se ci saranno le condizioni giuste per puntare ai playoff. Prima di tracciare pronostici e traguardi così approfonditi, è infatti necessario conoscere due elementi di basilare importanza: l’esatta conformazione del nostro organico, e il livello delle avversarie che affronteremo”.

Il logo di Modula, sponsor principale della Prima squadra maschile che ha disputato la serie A2 nell’annata da poco conclussa

PRIMA SQUADRA MASCHILE. Parlando invece della Prima squadra maschile, la delusione relativa all’amara retrocessione è già alle spalle: ora l’attenzione della Pallamano Spallanzani Casalgrande è già proiettata sulle strategie da mettere in atto per tornare quanto prima in A2. “L’amarezza per la discesa in serie B c’è, ma al tempo stesso non è certo il caso di drammatizzare – spiega il dg biancorosso – Come è noto, per restare in seconda divisione sarebbe bastato soltanto un punto in più: purtroppo durante l’annata i ragazzi hanno perso alcune ottime occasioni per centrare preziose vittorie, e si tratta di passi falsi che sono risultati decisivi. Del resto, ci siamo trovati immersi in una lotta salvezza parecchio affollata ed equilibrata: in una situazione simile, ogni passaggio a vuoto ha portato con sè un prezzo davvero altissimo da pagare. Probabilmente la prima sconfitta che viene in mente ai più è quella rimediata il 1° Maggio a Pescara, nel penultimo turno di campionato: se avessimo vinto saremmo rimasti in A2, e invece il ko è maturato proprio sul finale. Tuttavia, sul piano del gioco e della combattività, credo che la sfida contro gli abruzzesi non sia stata affatto la nostra peggior prova stagionale. Ritengo invece che i maggiori rimpianti siano legati ai ko interni contro Chiaravalle e Campus Italia, così come al pareggio casalingo con l’Ambra Poggio a Caiano: in tutte e tre le occasioni avremmo potuto e dovuto fare meglio, sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso, va detto che la squadra allenata da Matteo Corradini ha anche saputo fornire buone prove: il tutto senza dimenticare una certa dose di malasorte, legata alle defezioni e agli infortuni che si sono verificati strada facendo. Questi problemi non rappresentano certo un alibi o una pezza giustificativa, ma vanno comunque citati per capire meglio le ragioni della retrocessione”.

La Modula Casalgrande 2021/22: il primo da destra è l’allenatore Matteo Corradini

Ora, il futuro della Prima squadra maschile di Casalgrande sarà nel campionato di serie B regionale: “I termini per chiedere un ripescaggio in A2 sono scaduti lo scorso 16 maggio, e noi non abbiamo presentato alcuna domanda in merito – rimarca Aldini – Dal nostro punto di vista, ci è sembrato giusto rispettare il verdetto emerso sul campo: noi abbiamo lasciato l’A2 uscendo dalla porta, e da quella stessa porta vogliamo rientrare senza alcuna agevolazione legata alle carte bollate. L’obiettivo sta quindi nel riconquistare la seconda divisione sul campo, in modo da partecipare alla nuova serie A Silver che la Federazione ha previsto a partire dalla stagione 2023/24. Intanto durante la prossima annata giocheremo in serie B, col chiaro obiettivo di riprenderci quel posto in seconda serie che i nostri ragazzi pensano di meritare. L’espressione “i nostri ragazzi” è davvero appropriata: infatti la retrocessione non determinerà alcuna fuga da Casalgrande. L’opera di costruzione della squadra è fin da adesso a buon punto, e una decina di giocatori hanno già manifestato la chiara intenzione di restare qui anche in serie B. Si tratta di un’ottima base di partenza: il campionato dovrebbe partire ai primi di ottobre, ma anche in questo caso noi contiamo di ufficializzare organico e trainer in tempi non lunghi. Quanto al capitolo allenatore, dobbiamo effettuare valutazioni col diretto interessato e ascoltare le sue impressioni: tuttavia noi crediamo in Matteo Corradini, che resta quindi un nostro irrinunciabile interlocutore”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

SETTORE GIOVANILE. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande sta continuando a farsi valere pure a livello giovanile. In ambito maschile l’Under 17 ha appena centrato il 3° posto regionale, mentre gli U15 hanno evidenziato una costante crescita durante l’intera stagione: a livello femminile le Under 15 sono attese dalle imminenti finali emiliano-romagnole, mentre le U17 giocheranno a giugno le gare scudetto. “I numeri che riguardano le giovanili sono gratificanti, sia come risultati sia per quanto concerne la consistenza numerica – spiega il dg casalgrandese – Tutto questo senza dimenticare i brillanti riscontri a livello individuale: per esempio basti pensare ad Asia Mangone e Sara Apostol, giocatrici ormai stabilmente nel giro delle Nazionali. Ora, attendiamo con fiducia ed entusiasmo gli ultimi impegni dell’attuale stagione pallamanistica: poi, in ottica futura punteremo ad ampliare ulteriormente l’attività. A tale scopo abbiamo stilato un programma di lavoro da svolgere all’interno delle scuole di Casalgrande e dintorni, partendo addirittura dalle materne: lo scopo è quello di far conoscere la pallamano a una vasta platea di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, con attività dirette e coordinate dai nostri tecnici”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 femminile nella stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula prevale su Follonica ma non basta: Casalgrande scende in serie B. Corradini: “Un verdetto figlio delle tante occasioni perse durante l’annata. Ho comunque ringraziato i giocatori, che hanno creduto nella salvezza fino in fondo”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 38 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Giubbini 3, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 2, Strozzi 6, Zironi, Prodi 2, Bacchi, Ravaglia, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Turchi, Didone 5, Manojlovic (P), Veliu 6, Toninelli 2, Sanetti, Pesci T. 11, Charmpis 3, Chikh 1, Bacconi. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 15-17. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Starfish Follonica 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Starfish Follonica 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Vittoria larga ma purtroppo inutile per la Modula Casalgrande: i beniamini locali hanno prevalso con grande autorità contro la Starfish Follonica, ma il successo dell’Ogan Pescara sul campo toscano dell’Ambra ha reso vani tutti gli sforzi biancorossi. Ora il campionato è giunto al termine, e le speranze biancorosse di mantenere la categoria si sono completamente dissolte: il verdetto definitivo del campo è sfavorevole a Casalgrande, che deve quindi congedarsi dal palcoscenico dell’A2 maschile per scendere in serie B.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Il duello disputato sabato 7 maggio era valido per il programma della ventiseiesima e ultima giornata: Lamberti e soci sono stati sostenuti da un folto pubblico, animato a sua volta dalla ferma convinzione di poter festeggiare sia pure in extremis. Tuttavia, durante il 1° tempo i padroni di casa hanno incontrato più di qualche difficoltà: pur essendo già tranquilla a livello di classifica, fino all’intervallo la compagine maremmana ha infatti espresso una pallamano decisamente vivace e concreta. I parziali parlano chiaro: al 10′ Follonica guidava 4-7, mentre al 20′ gli ospiti conducevano addirittura per 5 lunghezze sull’8-13. Nei 10 minuti successivi, la Starfish ha quindi continuato a macinare corsa e gioco: d’altro canto la Modula è riuscita a risvegliarsi dal torpore, gettando le basi per l’ottima traiettoria costruita durante la seconda frazione di gioco. In tal modo, i biancorossi hanno chiuso la prima frazione di gara con 2 soli gol di ritardo: 15-17 il punteggio.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

Toscani rimaneggiati a causa delle numerose assenze: di conseguenza dal 30′ in avanti la Starfish si è trovata a dover fronteggiare una certa stanchezza, arginata solo in parte dalla forte dose di buona volontà che gli ospiti hanno comunque continuato a manifestare. Viceversa, la Modula ha trovato la via giusta per esprimere un netto predominio territoriale: già al 40′ la situazione era ribaltata rispetto alle fasi precedenti, con Casalgrande avanti sul 22-20. Di lì a poco è però arrivata la doccia fredda per i biancorossi: la sfida sul campo pratese di Poggio a Caiano ha infatti avuto inizio mezz’ora prima, e così intorno al 12′ è arrivata la notizia del blitz piazzato dalla Ogan Pescara. A quel punto, il duello tra Modula e Follonica non aveva più grande significato: nonostante ciò entrambe le formazioni hanno onorato l’impegno fino all’ultimo, dando fondo a ogni energia residua. Al 50′ i biancoblù erano ancora attaccati alla partita: il tabellone luminoso indicava infatti un 28-25 a favore della squadra di Corradini. La Modula ha poi preso il largo nelle battute finali, arrivando così a imporsi con un ampio ma platonico 38-28. Da segnalare il fugace ma significativo ritorno in campo di Emanuele Seghizzi, al ritorno dopo l’infortunio rimediato a inizio aprile sul campo di Prato: nella fattispecie, il terzino biancorosso ha trasformato 3 rigori.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

A fine gara, la Modula ha ricevuto gli amari ma comunque partecipi applausi della folta platea: inoltre Matteo Corradini si è intrattenuto a parlare qualche minuto con i giocatori. “Non ho detto niente di speciale – spiega il trainer biancorosso – Li ho soltanto ringraziati per avere vissuto dall’inizio alla fine questa lunga e impegnativa stagione, ricca di alti e bassi e complessa da affrontare anche sul piano psicologico. I ragazzi a referto contro Follonica sono gli stessi che hanno iniziato a lavorare nell’agosto scorso, continuando poi a impegnarsi con generosità e costanza fino all’ultimo: di conseguenza, anche se il risultato non è stato quello che speravamo, un grazie da parte mia e da parte dello staff tecnico era davvero doveroso”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Per quanto concerne il tragitto stagionale, la sconfitta rimediata il 1° Maggio a Pescara ha senza dubbio ridimensionato le nostre speranze di conservare il posto in A2 – prosegue Corradini – D’altro canto, finchè ci è stato possibile abbiamo continuato a credere nella salvezza mettendo in campo tenacia, convinzione e anche qualità sul piano tecnico. Ad ogni modo, io continuo a pensare che la permanenza in seconda divisione non sia svanita a Pescara: a pesare, in maniera ancora più rilevante, sono le tantissime occasioni che abbiamo perso prima di arrivare a quell’appuntamento. L’elenco si presenta piuttosto lungo: penso alle sconfitte casalinghe contro Chiaravalle e Campus Italia, ma anche al pareggio interno con Ambra e pure alla sconfitta di misura rimediata in dicembre nell’andata a Follonica. Ora non resta che archiviare questo campionato, confidando in tempi migliori: grazie alla società, al pubblico e a quanti ci hanno seguiti in questo lungo cammino”. E a proposito di tempi migliori, l’attuale trainer casalgrandese non si sbilancia in merito al proprio futuro: “Intanto mi prenderò una settimana di ferie dalla pallamano, poi si vedrà”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Ci siamo presentati con appena 11 giocatori, e dunque abbiamo fatto tutto ciò che potevamo – ha quindi commentato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Comunque sia, dal nostro punto di vista questa sfida è stata utile per continuare a provare idee, giocatori e schemi in vista della prossima stagione: ho applicato un’ampia rotazione, ricevendo risposte incoraggianti e interessanti anche dagli elementi più giovani. Come sempre accade, purtroppo qualcuno deve scendere in B – ha quindi aggiunto il trainer maremmano – Stavolta è toccato alla Modula, e ne sono sinceramente dispiaciuto. Casalgrande rappresenta un valore aggiunto per l’intero movimento della pallamano: di conseguenza spero davvero che possa tornare presto in seconda serie, e non è affatto una frase di semplice circostanza o cortesia. La realtà biancorossa ha senza dubbio l’impiantistica, le competenze e la struttura societaria che servono per ritrovare la ribalta dell’A2 maschile in tempi rapidi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 26° e ultimo turno sono Campus Italia-Verdeazzurro Sassari 42-20, Lions Teramo-Bologna United 29-26, Ambra Poggio a Caiano-Ogan Pescara 28-29 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Chiaravalle 33-26, Prato-Santarelli Cingoli 21-48 e Camerano-Romagna 22-25.

Classifica finale del girone B: Santarelli Cingoli 49 punti; Romagna 48; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 33; Tecnocem San Lazzaro di Savena 30; Campus Italia 28; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano, Ogan Pescara e Chiaravalle 22; Modula Casalgrande 21; Bologna United 7; Prato 0.

I verdetti sono tutti definiti: Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno gli spareggi per salire in A1, mentre Modula Casalgrande, Bologna United e Prato retrocedono in serie B.

Nella foto in alto, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, a Pescara la Modula sfiora il successo ma poi resta a mani vuote. Corradini: “Amarezza innegabile, meritavamo almeno un punto. La salvezza? Noi rimaniamo comunque in corsa: la nostra tenacia resta massima, e sabato prossimo lo dimostreremo”

OGAN PESCARA – MODULA CASALGRANDE  25 – 24

OGAN PESCARA: Di Gregorio F. (P), Di Marco 1, Facchini 3, Aldamonte 2, Ciaccio, Di Gregorio S. 1, Pieragostino 5, Gorilla (P), Falcone, Rigante 10, Di Brigida, Ciarrocchi 2, Ferri, Loporcaro 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 5, Lenzotti 2, Caprili (P), Giubbini 6, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 5, Strozzi 2, Zironi, Prodi 2, Bacchi, Ravaglia, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Plotegher e Rhim.

NOTE: primo tempo 11-13. Rigori: Ogan Pescara 5 su 6, Modula Casalgrande 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Ogan Pescara 2, Modula Casalgrande 3.

Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi

A sei minuti dalla sirena finale, la Modula Casalgrande era vicinissima a centrare il traguardo stagionale: i pallamanisti allenati da Matteo Corradini avevano 3 lunghezze di vantaggio, e tutto lasciava pensare che i biancorossi sarebbero riusciti a gestire il prezioso margine favorevole fino al termine dell’incontro. Invece, Lamberti e soci sono letteralmente caduti sul traguardo: l’Ogan ha piazzato un vero e proprio colpo di reni conclusivo, concretizzando un parziale di 5-1 che ha finito per ribaltare le sorti dell’incontro.

Gabriele Ferrari, ala della Modula

Domenica 1° Maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara, si è giocato per la 25esima e penultima giornata della serie A2 maschile: con un blitz la Modula avrebbe festeggiato la salvezza matematica, mentre adesso la strada verso il mantenimento della categoria è diventata in decisa salita per i casalgrandesi. Classifica alla mano, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha soltanto una lunghezza di vantaggio nei confronti dei biancorossi: di conseguenza il successo abruzzese non suona ancora come una condanna definitiva, ma ora la Modula non è più assoluta padrona delle proprie prospettive. Per conquistare la permanenza in seconda serie, sabato prossimo 7 maggio bisognerà imporsi al pala Keope nello scontro con la Starfish Follonica: inoltre, sarà necessario che Pescara non vinca nel contemporaneo duello sul parquet dell’Ambra Poggio a Caiano. La lotta per evitare la retrocessione è ristretta soltanto a Modula e Ogan: la terza retrocessa sarà giocoforza una di queste due formazioni. Una postilla pro-Casalgrande è rappresentata da un eventuale arrivo a pari punti: se Pescara e Modula dovessero chiudere con 20 o 21 punti ciascuna, la salvezza andrebbe ai biancorossi in virtù del maggior numero di gol segnati negli scontri diretti.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Intanto, il duello disputato in terra pescarese è stato contraddistinto da sostanziale equilibrio. Ambedue le contendenti hanno dato vita a una sfida combattuta e mai noiosa, proprio come era nelle previsioni: il pareggio è il risultato che avrebbe fotografato meglio l’andamento della sfida. Gli ospiti hanno guidato nel punteggio parziale per la maggior parte del tempo, e ciò non fa che rendere ancora più amari i rimpianti biancorossi: d’altro canto i padroni di casa hanno il merito di essere sempre rimasti attaccati alla partita, senza mai farsi schiacciare nè sul piano del gioco nè dal punto di vista del risultato. Pescara ha sempre creduto nel successo, anche nei momenti dell’incontro più favorevoli alla Modula: inoltre, nei minuti conclusivi l’Ogan ha messo in campo una quantità ben superiore di energie sia fisiche sia mentali. Per quel che concerne i parziali, al 10′ la situazione era di perfetta parità sul 3-3: al 20′ Pescara guidava 8-6, mentre la prima mezz’ora si è invece chiusa con Casalgrande avanti sull’11-13. Dopo l’intervallo, la Modula si è trovata a condurre 15-17 al 40′ e 18-21 dieci minuti più tardi: tutto ciò fino ad arrivare al concitato e per certi versi imprevedibile finale, che ha portato all’affermazione pescarese.

L’ala casalgandese Kristian Toro

In ambito individuale, una menzione particolare per le pregevoli prove fornite da Kristian Toro e Marco Giubbini: 5 i gol del capitano casalgrandese Mattia Lamberti, riammesso dopo il vittorioso ricorso del club biancorosso che ha permesso di rimuovere il turno di squalifica. Nelle file di casa spicca invece la prova di Francesco Rigante, vero e proprio fromboliere della Ogan e miglior realizzatore dell’incontro.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

La delusione è innegabile, ma dopo la partita non ci siamo certo messi a piangere – afferma deciso Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’amarezza legata alla pesante sconfitta ha sùbito lasciato il posto a una marcata e consistente volontà di riscatto. Purtroppo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro: dispiace parecchio, anche perchè noi eravamo davvero molto convinti di potercela fare. D’altro canto, chi ci vede già spacciati commette a mio parere un grave errore: ripetendo l’intensità e il buon livello della pallamano mostrata contro Campus Italia e Ogan Pescara, credo proprio che ci saranno tutte le condizioni giuste per puntare a un convincente successo nella sfida finale contro Follonica. Un nostro acuto potrebbe di per sè non bastare, ma le vicende relative agli altri campi non devono essere in cima ai nostri pensieri: dobbiamo pensare innanzitutto a ciò che noi possiamo fare, poi vedremo. Al tempo stesso, Pescara dovrà sobbarcarsi una trasferta piuttosto gravosa in quel di Poggio a Caiano: anche se Ambra è già tranquilla, come del resto anche Follonica, ritengo che l’esito della gara non sia così scontato. Tutte le squadre stanno infatti dimostrando di voler fare bella figura fino in fondo, e i risultati lo dimostrano: basti pensare alla vittoria che la stessa Ambra ha ottenuto sul campo di Chiaravalle, 2 punti preziosi ma sofferti contro una squadra che si è presentata con la salvezza già in tasca”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Parlando più nel dettaglio della sfida contro l’Ogan, di certo avremmo meritato di cogliere quantomeno un risultato utile – ha sottolineato Corradini – Mi congratulo con Pescara, che ha interpretato il duello con quell’atteggiamento arcigno e concreto che serviva: noi non siamo affatto stati da meno e i parziali lo dimostrano, ma purtroppo le vicende dei minuti conclusivi hanno fatto la differenza in modo determinante. Nel rettilineo finale che avrebbe dovuto portarci al successo, i nostri avversari hanno messo in campo un maggiore tasso di energie e lucidità: noi invece abbiamo in parte smarrito la bussola, complice anche le fatiche legate alla lunga trasferta. Ci siamo recati in Abruzzo per la seconda volta nel giro di appena 8 giorni: anche questo può avere influito. Ad ogni modo, nonostante la rilevante battuta d’arresto, questa Modula ha dimostrato di avere ancora buone carte da giocare in chiave salvezza – rimarca il tecnico casalgrandese – Nessuno di noi ha la benchè minima intenzione di arrendersi, e non si tratta affatto di un semplice slogan di circostanza: sabato prossimo daremo puntuale prova delle nostre chiare intenzioni. Finchè ci è possibile, abbiamo l’obbligo di credere fino in fondo nella permanenza in A2: peraltro, l’atteggiamento che l’intera squadra sta esprimendo in questo finale di stagione non fa che corroborare le nostre speranze”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° e penultimo turno sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 29-25, Santarelli Cingoli-Camerano 36-29, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena 36-28, Bologna United-Prato 32-31, Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano 26-27 e Starfish Follonica-Campus Italia 31-33.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 47 punti; Romagna 46; Verdeazzurro Sassari 33; Lions Teramo 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 26; Camerano 23; Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano e Chiaravalle 22; Ogan Pescara 20; Modula Casalgrande 19; Bologna United 7; Prato 0.

Santarelli Cingoli e Romagna disputeranno i play off promozione, mentre Bologna United e Prato sono già in serie B: resta soltanto da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a Pescara: in palio c’è la salvezza. Ricciardo: “Noi crediamo nel blitz. Saremo all’altezza del compito, nonostante la pesante assenza di Seghizzi”. Ultim’ora: ricorso accettato, Lamberti ci sarà

La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, e stavolta si tratta di un vero e proprio bivio: la sfida sul campo della Ogan Pescara può davvero valere un’intera stagione, sia per i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sia per la formazione di casa. Appuntamento fissato per domenica 1° Maggio al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18: arbitri Stefano Plotegher e Bilel Rhim. Duello valevole per la 25esima e penultima giornata: la partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club abruzzese.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Il 25° turno avrà inizio sabato 30 aprile con i confronti Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Santarelli Cingoli-Camerano, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Bologna United-Prato. I posticipi sono invece previsti per il giorno seguente: Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Campus Italia e appunto Ogan Pescara-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

GLI SCENARI. I numeri della graduatoria definiscono in modo chiaro l’assoluta importanza della posta in palio a Pescara. Piazzando il blitz, la Modula Casalgrande maturerebbe la certezza di restare in A2 senza timore di smentita: al tempo stesso, la Ogan sarebbe condannata alla discesa in serie B.

Il pareggio rimanderebbe il verdetto all’ultima giornata, mentre un successo pescarese renderebbe la vita parecchio difficile ai biancorossi. Occhio anche al risultato dell’Ambra Poggio a Caiano, che sempre domenica sarà impegnata a Chiaravalle: nel caso in cui i beniamini locali dovessero vincere o pareggiare, un’eventuale sconfitta a Pescara non suonerebbe come una sentenza definitiva per Casalgrande. In tal caso la Modula avrebbe infatti una rilevante prova d’appello: si tratta della sfida conclusiva contro Follonica, in programma sabato 7 maggio al pala Keope. Se invece l’Ambra dovesse portarsi a 22, la vittoria a Pescara diventerebbe essenziale per stare tranquilli: altrimenti 6 giorni dopo i biancorossi non dovranno soltanto battere Follonica, ma anche sperare in un ulteriore successo dell’Ambra nel confronto casalingo con la stessa Ogan Pescara. In questa situazione così intricata, non è da escludere nemmeno uno scenario che vede Casalgrande, Ambra e Pescara al capolinea con 21 punti ciascuna: in tal caso a retrocedere sarebbero gli abruzzesi, poichè in svantaggio nella classifica avulsa relativa agli scontri diretti.

Mattia Lamberti: nell’andata contro Pescara il capitano casalgrandese ha messo a segno 7 reti, mentre sabato scorso contro il Campus Italia ne ha siglate ben 14. Domenica ci sarà anche lui, dopo il ricorso vinto dal club biancorosso

QUI MODULA. Quella che si presenterà al pala Giovanni Paolo II sarà una Modula che dovrà fare a meno di Emanuele Seghizzi: nei giorni scorsi il suo rientro veniva dato come ampiamente probabile, ma adesso le speranze di poterlo schierare sono svanite in modo pressochè completo. Come è noto, il terzino biancorosso ha rimediato un infortunio al naso durante la vittoriosa trasferta del 2 aprile a Prato: lui potrebbe giocare soltanto con un’apposita maschera protettiva, che tuttavia non viene consentita dai regolamenti. In compenso, Mattia Lamberti sarà regolarmente schierabile: mercoledì il Giudice sportivo gli aveva infatti comminato una giornata di squalifica, che tuttavia è stata revocata dopo il vittorioso ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. In prima istanza, il Giudice sportivo aveva rilevato “frasi irriguardose nei confronti degli arbitri” che il capitano avrebbe pronunciato sabato scorso al termine della partita contro il Campus Italia. A quel punto il club casalgrandese ha presentato un ricorso d’urgenza: venerdì sera la Corte sportiva d’appello della Figh ha annullato il turno di stop inflitto a Lamberti, affermando “l’incompetenza del Giudice sportivo a decidere sulla condotta in esame”. Sulla vicenda dovrà pronunciarsi in seguito la Procura federale, a cui sono stati trasmessi tutti gli atti del caso: intanto, però, a Pescara il terzino e goleador della Modula potrà regolarmente scendere in campo.

Matteo Corradini, allenatore della Modula

“Siamo davvero felici per l’accoglimento del ricorso, poichè la squalifica risultava oggettivamente difficile da comprendere – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Infatti, nessuno di noi si è rivolto ai direttori di gara in modo offensivo o canzonatorio. La presenza di Lamberti dà ulteriore slancio alle nostre speranze di vittoria, inutile negarlo: tuttavia, come detto nei giorni scorsi, io mi sarei tenuto ben lontano dalle polemiche anche se il ricorso fosse stato rigettato. Per il resto, la pur importantissima defezione di Seghizzi non può costituire un alibi dietro cui nascondersi: il nostro organico ha ugualmente i mezzi per puntare al successo con efficacia e convinzione. Il compito sarà di notevole difficoltà, ma non certo impossibile: ho buone ragioni per prevedere una prova di spessore da parte di tutti i nostri giocatori, compresi i più giovani”. Oltre a quella che riguarda il capitano, un’altra buona notizia è rappresentata da Andrea Strozzi: sabato scorso a Chieti il pivot aveva accusato noie al ginocchio sul finale di gara, un inghippo che lo aveva costretto ad abbandonare la sfida. Tuttavia, ora il problema può dirsi risolto: Strozzi si sta regolarmente allenando, e domenica sarà della partita.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A proposito del duello con il Campus Italia, Kevin Ricciardo è stato sicuramente tra i migliori in campo: i suoi ripetuti interventi hanno contribuito a fare la differenza, propiziando la preziosa affermazione della Modula. Inoltre, l’estremo difensore biancorosso ha trovato il gol da porta a porta: una prodezza che ormai rappresenta una vera specialità del suo repertorio pallamanistico. “Sono soddisfatto per la prova che ho saputo fornire, ma ritengo che i meriti non siano soltanto miei – evidenzia Ricciardo – Chi ha seguito la partita sa bene come sono andate le cose: l’intera squadra ha giocato una gara corale e di grande efficienza, grazie al fortissimo contributo che ciascuno di noi è stato in grado di fornire. Un contributo davvero a 360 gradi: siamo stati all’altezza della situazione sul piano della qualità tecnica, sul piano delle energie fisiche e anche per quanto riguarda la tenuta psicologica. In occasioni precedenti, troppe volte ci era capitato di giocare con intensità e concentrazione soltanto per 20-30 minuti – rimarca il portiere della Modula – Viceversa, contro il Campus Italia abbiamo avuto un comportamento impeccabile: attenzione, concentrazione e tenacia dal 1′ fino al 60′, senza mai mollare la presa nemmeno per un solo istante. Per quanto riguarda il gol che ho segnato, come sapete quest’anno si tratta della mia quarta realizzazione personale: le altre 3 risalgono allo scorso 23 ottobre, quando abbiamo espugnato il parquet toscano dell’Ambra Poggio a Caiano. In passato, varie volte sono stati i colleghi di ruolo avversari a trovare il gol mentre la mia porta era sguarnita: a quanto pare, da lì ho tratto buoni insegnamenti per imparare a fare la stessa cosa con loro…”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in fase di tiro

Negli istanti conclusivi, Tommaso De Angelis ha avuto tra le mani il rigore del possibile pareggio: tuttavia il pur valente tiratore azzurro ha mandato la palla a sbattere sul palo a destra di Ricciardo, e così la Modula ha potuto festeggiare 2 punti di platino. “In quel frangente, non ho avuto spazio per fare chissà quali valutazioni o nutrire chissà quali paure – racconta Ricciardo – L’unico pensiero era quello di neutralizzare il rigore, cercando pure di disorientare il tiratore: è andata bene, e ora possiamo guardare alla prossima sfida con nuovo slancio”.

Nella foto, Emanuele Seghizzi: a Pescara il terzino biancorosso non giocherà

Ricciardo procede quindi a descrivere le prospettive in vista della cruciale trasferta di Pescara: “Molto bene la presenza di Lamberti – sottolinea il portiere classe 2000 – D’altro canto l’assenza di Seghizzi è un ostacolo non da poco, e se affermassi il contrario sarebbe una spudorata bugia: in una situazione come quella che ci attende, qualsiasi contributo da parte di ogni singolo giocatore riveste infatti un’importanza basilare. Tutto questo senza dimenticare altri fattori, che di certo possono crearci ostacoli: per raggiungere Pescara dovremo effettuare un viaggio di circa 430 chilometri, e non si tratta affatto di una passeggiata. Poi, non vanno dimenticati i numeri che caratterizzano i padroni di casa: l’Ogan insegue il nostro stesso obiettivo, e per giunta ha la maiuscola occasione di compiere davanti al proprio pubblico un notevole passo avanti verso la salvezza. Tutti noi ci aspettiamo quindi di trovare avversari arcigni, concreti e determinati: d’altro canto abbiamo ben chiare le insidie che ci attendono, e ciò rappresenta la base giusta su cui costruire ragionevoli speranze di successo. Inoltre, concordo con l’allenatore quando parla della necessità di non accampare alibi – prosegue Ricciardo – Con tutto il rispetto per Pescara, questa Modula merita di rimanere in A2 e ora è arrivato il momento di dimostrarlo. Meritare la seconda serie significa anche fronteggiare con efficacia i momenti decisivi dell’annata”.

Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli e il pivot Alessandro Lenzotti

“Il clima all’interno del nostro gruppo è davvero quello giusto per provare a mettere a segno l’impresa – aggiunge il guardiano biancorosso – Il tasso di carica agonistica e di motivazione è davvero molto elevato, specie dopo il grande successo contro il Campus Italia: del resto siamo stati capaci di avere la meglio sui nazionali Under 17, e ciò la dice lunga sul reale valore di squadra che noi possiamo esprimere. Ripetendo lo stesso livello della prova fornita al Centro Tecnico Federale di Chieti, sono convinto che avremo buone possibilità di prevalere anche nella durissima trasferta di Pescara. Ogni partita fa storia a sè, come sempre: tuttavia a dicembre abbiamo superato l’Ogan per 34-28 nel confronto di andata al pala Keope, e si tratta di un precedente stagionale che a mio parere ha comunque un rilevante significato. Ora in vista di domenica servono fiducia e autostima, doti che non ci mancano”.

Michele Mastrangelo, allenatore dell’Ogan Pescara

QUI PESCARA. L’Ogan Pescara si sta avvicinando alla grande sfida del 1° Maggio sospinto dal suo eloquente motto “Ohana”: un’espressione hawaiana, che significa “famiglia”. “E’ uno slogan che dice parecchio sul modo in cui dovremo affrontare la sfida – commenta il trainer abruzzese Michele Mastrangelo Per affrontare in modo vittorioso di un’avversaria ostica come la Modula Casalgrande, serviranno una compattezza e uno spirito di squadra davvero ai massimi livelli. Siamo quindi al lavoro per esprimere una pallamano convincente e corale, senza dare eccessivo spazio alle giocate di carattere individuale: se sapremo essere gruppo nel vero senso del termine, svilupperemo una ragnatela di gioco che sarà molto difficile da scandagliare per i biancorossi. Quanto al resto credo proprio che la nostra indole sarà quella giusta, ben lontana da ogni possibile rilassatezza o supponenza. Da sportivo, sono felice per la prospettiva di affrontare anche Lamberti: inoltre, credo che la defezione di Seghizzi non affievolirà affatto la grinta di Casalgrande. Al contrario ritengo che la squadra di Corradini saprà addirittura ricavarne un’ulteriore carica motivazionale, perchè tutti daranno il 200% per sostituire al meglio il terzino biancorosso. Comunque sia in occasioni come questa il pronostico è sempre 1X2, indipendentemente dai nomi in campo. Peraltro, anche noi siamo stati interessati dal tema delle assenze – rimarca il tecnico biancoazzurro – Domenica ci presenteremo con tutta l’attuale rosa disponibile: d’altro canto, tra impegni di lavoro e problematiche varie, a gennaio abbiamo perso ben 4 titolari 3 dei quali terzini”.

Kristian Toro, ala della Modula

Domenica scorsa 24 aprile, l’Ogan ha riportato una brillante affermazione interna su Chiaravalle: 23-16. Il terzino/pivot pescarese Francesco Rigante si è laureato miglior realizzatore dell’incontro, con 9 centri al proprio attivo. “Una vittoria meritata e galvanizzante, che ci proietta con convinzione verso il duello con la Modula – sottolinea Mastrangelo – In vista di domenica, le fatiche legate ai 430 chilometri da percorrere possono farsi sentire: a dicembre il lungo viaggio per raggiungere il pala Keope ha in parte inciso sul nostro rendimento in quella partita, e ora potrebbe essere lo stesso per la Modula. D’altro canto con un successo Casalgrande chiuderebbe il discorso, mentre viceversa una nostra vittoria non ci permetterebbe ancora di festeggiare la salvezza matematica: dunque i biancorossi hanno un consistente vantaggio numerico rispetto a noi, che forse potrà rivestire una sua valenza nell’economia dell’incontro. Ad ogni modo di fronte si troveranno due squadre in cerca di punti e riscatto, perchè per varie ragioni non sono riuscite a esprimere tutto il rispettivo potenziale pallamanistico: Ogan e Modula hanno assetti pienamente all’altezza dell’A2, e quindi speravo proprio di non arrivare a un simile crocevia. A questo punto… vinca il migliore!”

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, un’eroica Modula conquista i 2 punti sul parquet del Campus Italia. Corradini: “Ottima prova, anche sul piano della mentalità. Salvezza più vicina, ma non siamo ancora fuori dal vortice”

CAMPUS ITALIA – MODULA CASALGRANDE 26 – 27

CAMPUS ITALIA: Medicina 5, De Ruvo 2, Cioni, Carabulea, Zanon Croze 2, Battaglia, Dello Vicario, De Angelis 8, Fragnito 4, Cavo, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer, Manojlovic 5, Rossi, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

MODULA CASALGRANDE: Id-Ammou 1, Ferrari, Lamberti 14, Lenzotti 2, Rosolia (P), Giubbini 1, Ricciardo (P) 1, Oliva, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi, Prodi 1, Capozzoli, Ravaglia, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Vasile e Alessandrini Biondi.

NOTE: primo tempo 14-12. Rigori: Campus Italia 5 su 7, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Campus Italia 3, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Ferrari (M) per intervento su De Angelis.

La Modula Casalgrande a tavola dopo la vittoria al Centro Tecnico Federale di Chieti

Serata da incorniciare per la Modula Casalgrande: di certo la permanenza nella categoria non può ancora dirsi raggiunta, ma i pallamanisti biancorossi hanno comunque effettuato un passo avanti prezioso e davvero rilevante nel cammino verso l’agognata salvezza. Sabato 23 aprile, al pala Santa Filomena di Chieti, si è giocato per la terzultima giornata della serie A2 maschile: la formazione allenata da Matteo Corradini ha conquistato due punti che valgono più dell’oro, prevalendo sul vivace e mai distratto Campus Italia. La compagine federale comprende gli azzurri Under 17, che si stanno preparando agli Europei U18 previsti per la prossima estate in Montenegro: pur occupando un tranquillo e gratificante 6° posto in classifica, i padroni di casa hanno interpretato la gara senza concedere il benchè minimo sconto agli avversari. Come era prevedibile, la Modula si è quindi trovata ad affrontare una realtà di ricca di energie e talento: tuttavia gli ospiti hanno fornito una prova di straordinario livello, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Kristian Toro e il terzino Younes Id-Ammou

In tante occasioni durante questo campionato, i casalgrandesi hanno giocato come meglio sanno fare soltanto per 20-25 minuti: un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalla sfida interna di 15 giorni prima contro il Lions Teramo. Al pala Keope, contro gli abruzzesi, la Modula ha destato buone impressioni soltanto fino al 20′ per poi lasciare campo libero alle manovre dei “Leoni”: questa volta, invece, la sfida ha seguito un andamento ben differente. Il Campus Italia non ha mai mollato la presa, ma la Modula non è certo stata da meno in quanto a concentrazione e combattività: Lamberti e soci hanno saputo affrontare la gara con la fibra che serviva, mettendo in campo un’apprezzabile continuità di rendimento e una forte dose di attenzione anche ai minimi particolari. Tutte doti che gli ospiti hanno manifestato dal 1′ fino al 60′, senza passaggi a vuoto nè distrazioni: è nato così un successo sofferto ma comunque meritato, che rappresenta un vero toccasana pure per quanto concerne morale e autostima.

Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale Riccardo Prodi

Parlando più nel dettaglio dei punteggi parziali, gli azzurri sono partiti sùbito in quarta: per contro, la Modula non si è fatta nè sorprendere nè demoralizzare. Gara giocata su buona intensità da entrambe le formazioni: al 10′ il Campus Italia era avanti 6-4, mentre al 20′ i biancorossi guidavano sul 9-10. Sul finire della frazione, la squadra guidata da Riccardo Trillini e dal suo vice Pasquale Maione ha piazzato un mini-allungo portandosi sul 13-10 in proprio favore: tuttavia la compagine di Corradini è riuscita a reagire in modo tanto immediato quanto efficace, limando lo svantaggio fino al 14-12 dell’intervallo.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Durante la ripresa, l’equilibrio non ha accennato a spezzarsi: Campus Italia avanti 18-17 al 40′ e 23-21 al 50′. Il punteggio è rimasto in bilico anche nei minuti finali: tuttavia, nelle fasi conclusive la Modula ha dimostrato di avere quell’artiglio vincente in più per piazzare il sorpasso ribaltando le sorti dell’incontro. Nella fattispecie, al 54′ i biancorossi hanno riguadagnato la parità su 24-24: a seguire Casalgrande ha sempre guidato nel punteggio fino al termine, con un margine oscillante tra 1 e 2 gol. A tempo scaduto il tabellone segnava 26-27 a favore di Casalgrande, ma per i festeggiamenti biancorossi è stato necessario attendere ancora qualche istante: dopo l’intervento di Ferrari su De Angelis proprio sulla sirena, gli arbitri hanno comminato il rosso all’ala casalgrandese e il rigore al Campus Italia. Sulla linea dei 7 metri si è presentato lo stesso De Angelis, che quindi avrebbe potuto piazzare il punto del pari: tuttavia un ottimo Ricciardo ha saputo ipnotizzare il fromboliere azzurro, che così ha mandato la sfera a stamparsi sul palo a destra del portiere. Il 26-27 finale è stato quindi confermato in modo definitivo, e così la Modula ha finalmente potuto manifestare tutta la propria esultanza per una vittoria di straordinaria importanza.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale tutti i protagonisti casalgrandesi hanno meritato eccellenti valutazioni, nessuno escluso: una menzione particolare va senza dubbio al capitano Mattia Lamberti, che con i suoi 14 centri si è reso autore di una tra le sue migliori prove stagionali. Discorso analogo per il già citato Kevin Ricciardo, che a Chieti ha piazzato una lunga e pregevole serie di interventi abbassando la saracinesca in svariate occasioni: durante la ripresa l’estremo difensore della Modula ha inoltre segnato un gol da porta a porta, evento che per lui non rappresenta certo una novità. Da evidenziare poi il confortante rientro di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena è tornato a calcare il parquet di gioco dopo aver risolto il recente infortunio alla caviglia.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Questa volta non ho alcuna critica da rivolgere ai nostri ragazzi – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’intera squadra è stata capace di interpretare la gara proprio come mi aspettavo. Anche se in varie occasioni abbiamo fornito prove al di sotto del nostro potenziale, noi siamo comunque una squadra che sa giocare a pallamano: qui a Chieti se ne è avuta una chiara e inequivocabile dimostrazione. La vittoria è arrivata al termine di un confronto che ha richiesto un impegno di elevatissimo livello: davvero abbondante il dispendio di energie, sia fisiche sia mentali. D’altro canto questa Modula non ha mai mollato la presa, nemmeno per un secondo: sono due punti di primissimo piano, specie considerando l’indubbio valore di chi avevamo di fronte. Nel duello di andata, disputato il 4 dicembre, il Campus Italia aveva sbancato il pala Keope per 27-31: rispetto a quell’occasione trovo che gli azzurri siano addirittura migliorati, in primo luogo sul piano della prestanza fisica. Ad ogni modo, i numeri e le prerogative degli avversari non hanno minimamente scalfito la nostra ferrea volontà di cercare il blitz: Ricciardo e Lamberti trascinatori, ma stiamo comunque parlando di un successo che deriva dalla tenacia e dall’efficienza messe in campo dall’intera squadra”.

Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

L’entusiasmo della Modula è più che comprensibile: tuttavia adesso non bisogna certo abbondare con l’euforia. Il prossimo turno prevede infatti lo scontro diretto sul campo dell’Ogan Pescara, diretta concorrente in chiave salvezza: appuntamento domenica prossima 1° Maggio, in terra abruzzese. “Non è finita, e tutti ne siamo ben consapevoli – ha ricordato Corradini – I 2 punti ottenuti con il Campus Italia ci permettono di affrontare la trasferta di Pescara con un filo di tranquillità in più: tuttavia non è affatto il caso di sentirsi già salvi, poichè davanti a noi c’è una sfida che può davvero rappresentare lo snodo decisivo per eccellenza. Sulla carta, l’Ogan dispone di un organico meno altisonante rispetto al Campus Italia: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo vita facile. Domenica affronteremo infatti una realtà animata dallo stesso obiettivo che contraddistingue anche noi: si tratta quindi di una squadra che lotterà in modo paziente e arcigno su ogni singolo pallone. Il nostro successo sugli azzurri fa sicuramente ben sperare, ma ora come ora non è certo il caso di trarre conclusioni affrettate – ha rimarcato Corradini – Nelle scorse settimane, siamo caduti in un vero e proprio vortice pericoloso: ora ne vediamo l’uscita, ma quell’uscita deve ancora essere raggiunta con parecchio lavoro”. Il tecnico casalgrandese ha quindi fatto il punto sull’infermeria: “Sono da valutare le condizioni del pivot Andrea Strozzi, che sul finire della sfida è uscito a causa di un ginocchio dolorante. In compenso, come annunciato nei giorni scorsi, a Pescara si profila l’importantissimo rientro di Emanuele Seghizzi”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Starfish Follonica 31-27, Ambra Poggio a Caiano-Romagna 21-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli 33-32, Prato-Verdeazzurro Sassari 24-43, Ogan Pescara-Chiaravalle 23-16 e Camerano-Bologna United 29-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto a inizio pagina, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti in azione. La foto della cena è stata realizzata da Valentino Canelli, mentre le altre presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.