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Serie A Bronze, la Modula si aggiudica il derby reggiano: è la prima vittoria nel 2024

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Vignali 1, Rovatti, Jendoubi 1, Lamberti 3, Tosi, Seghizzi 7, Hila 3, Montanari 5, Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli 2, Ruozzi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.
MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 4, Barbacini 1, Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Della Noce 3, Mainini M. 3, Grasso, Incannella 6, Quaranta (P), Vasquez (P), Stefani, Cantoni 2, Aliti, Dugoni (P), Gatti 1. Allenatore: Stefano Dardi.
ARBITRI: Marcelli e Morelli.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande ha finalmente potuto festeggiare la prima vittoria in questo 2024: sabato 17 febbraio, al pala Keope, i biancorossi allenati da Matteo Corradini hanno riportato una pregevole e perentoria affermazione nel sempre atteso derby reggiano con il Marconi Jumpers. Questa volta, il duello era valido per l’undicesima giornata della serie A Bronze maschile. Dal punto di vista strettamente pratico, la posta in palio non era tra le più elevate: ancor prima del fischio d’inizio, di fatto entrambe le squadre erano già sicure di non poter più ambire ai playoff promozione. D’altro canto si è comunque trattato di una partita contraddistinta da rilevanti significati, non solo per la grande e prestigiosa tradizione che caratterizza gli incontri tra Casalgrande e Castelnovo Sotto. Ambedue le squadre hanno infatti potuto effettuare un’importantissima “prova generale” in vista della poule salvezza, che scatterà il prossimo 23 marzo: di certo i biancorossi della Bassa ne saranno coinvolti, e al 99% anche la Modula.

Elia Bondavalli, ala in forza alla Modula

Nel confronto di andata, l’organico guidato da Stefano Dardi aveva riportato una netta e perentoria affermazione per 33-24: tuttavia, la gara di ritorno ha seguito binari del tutto opposti. La superiorità espressa dalla Modula è emersa in modo chiaro fin dalle fasi iniziali della contesa: nel complesso il Marconi Jumpers ha retto l’onda d’urto degli avversari fino all’intervallo, ma dopo la pausa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo e senza eccessivi affanni. Padroni di casa sempre avanti nel punteggio: 4-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-12 al termine della prima frazione di gioco. Come detto, durante la ripresa il predominio territoriale della Modula ha assunto dimensioni ancora più marcate: al 40′ la situazione era sul 22-15 a favore di Lamberti e soci, mentre dieci minuti più tardi i locali avevano ancora 5 rassicuranti lunghezze di vantaggio sul 24-19. Nei 600 secondi conclusivi il Marconi Jumpers ha provato a giocarsi generosamente le residue possibilità di ottenere quantomeno un pari, ma la Modula ha controllato e gestito il proprio margine favorevole con grande maestria e lucidità fino al 29-23 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

In ambito individuale, valutazioni elevate per tutti i protagonisti casalgrandesi: una nota particolare per la vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi autore di 7 gol, senza ovviamente tralasciare i 5 sigilli firmati dal centrale Gabriele Montanari. Nelle file ospiti, da sottolineare i 6 centri del navigato terzino Alessio Incannella.

Il trainer Matteo Corradini mentre istruisce la Modula durante un time-out

“I nostri ragazzi hanno affrontato questo impegno proprio come speravo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – A tirare le somme, si tratta di una prova ben distante dalle perplessità che avevamo fatto emergere nelle tre sfide precedenti contro Follonica, Prato e Derthona. L’ultimo posto del Marconi Jumpers non deve affatto lasciar intendere che si sia trattato di un duello semplice: come è noto Castelnovo Sotto all’andata ci aveva sconfitti, e inoltre Dardi può contare su parecchi elementi di talento che di certo sono ampiamente all’altezza della categoria. In buona sostanza ci siamo confrontati con avversari che non vanno mai presi sottogamba: non a caso, al di là dei risultati, il Marconi Jumpers ha saputo creare parecchi grattacapi sia a noi sia a molte altre formazioni di questo girone. Per quel che ci riguarda, abbiamo impostato la sfida esprimendo fin da sùbito un atteggiamento propositivo e vincente: senza timori reverenziali, e senza dannose leggerezze o distrazioni. La squadra che alleno è scesa in campo con una fortissima spinta motivazionale, legata a una consistente volontà di riscatto: sia rispetto al ko dell’andata, sia rispetto alle tre infruttuose partite da cui provenivamo. Una grinta che si è trasformata in una pallamano contraddistinta da concretezza e precisione, anche in fase difensiva. Del resto, quando si subiscono meno di 25 gol, la vittoria diventa un’opzione molto più probabile rispetto al ko”.

Il centrale casalgrandese Andrea Ruozzi

Sabato prossimo, 24 febbraio, la Modula Casalgrande farà tappa oltre Secchia: in agenda la trasferta al pala Molza di Modena contro la Spm, con fischio d’inizio alle ore 18,30. “Dal punto di vista matematico, siamo ancora in corsa per una poule promozione che ora dista 5 punti – osserva Corradini – Di conseguenza, inseguiremo tale obiettivo finchè sarà possibile. Al tempo stesso sappiamo bene che per entrare nei playoff servirebbe un filotto di vittorie, un tris di affermazioni che tra l’altro probabilmente non basterà. Ad ogni modo, gli equilibri di classifica non spostano di una virgola quella che dovrà essere la nostra indole nel confronto in terra modenese. La Spm vorrà a sua volta riscattarsi dalla sconfitta dell’andata: inoltre i gialloblù sono validissimi candidati agli spareggi promozione, e peraltro saranno più che intenzionati a fare ottima figura nella cornice del rinnovato pala Molza. Ad ogni modo, se ci confermeremo sulla falsariga di quanto costruito contro il Marconi Jumpers, credo proprio che da parte nostra ci possano davvero essere gli elementi per provare a piazzare il blitz: un successo servirebbe comunque parecchio per rafforzare la nostra mentalità vincente, in vista della seconda parte della stagione. Sabato prossimo si profila il rientro di Luigi Prandi: quanto al resto, salvo imprevisti avremo lo stesso assetto schierato in questo derby”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Non possiamo certo accontentarci di ciò che abbiamo costruito qui a Casalgrande – evidenzia quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Ancora una volta, ci siamo resi attori di un film che ultimamente stiamo replicando troppe volte: tante imprecisioni evitabili, numerose distrazioni, e scarsa vivacità sul piano della corsa. Per quanto riguarda in particolare gli errori, c’è un dato che balza sùbito all’occhio e che rappresenta un vero e proprio emblema della nostra prova: abbiamo gettato via ben 7 tiri dai 6 metri, agevolando così in maniera ulteriore il compito degli avversari di turno. Grande merito alla Modula, squadra che ho visto davvero bene: sia riguardo alla costruzione della manovra, sia sotto il profilo del piglio caratteriale che Casalgrande ha messo in campo fin dall’inizio. Corradini dirige una squadra ben attrezzata e completa in ogni reparto, che senza dubbio ha i mezzi necessari per ottenere la permanenza nella categoria in tempi rapidi. Continuo a pensare che la salvezza sia un obiettivo alla piena portata anche per noi, ma di certo dovremo cambiare decisamente registro rispetto a questo derby”.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’undicesima giornata sono Bologna United-Starfish Follonica 41-22, Prato-Derthona 31-27 e Tavarnelle-Spm Modena 27-22.

Classifica del girone B: Bologna United 20 punti; Prato 14; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Tavarnelle 11; Modula Casalgrande 9; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Modula Casalgrande dopo la vittoria nel derby. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 17/2.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco di successi nel 2024: stavolta è Derthona a prevalere

DERTHONA – MODULA CASALGRANDE 39 – 32
DERTHONA:
Ferro M. (P), David Caracciolo 4, Tresin, Galan Garcia 8, Dennis Caracciolo, Ferro N., Zanone 1, Cavo 5, Savioli 2, Nasufi 8, Losacco (P), Boerci, Nystrup Spezia, Visentin 11, Barreca, Bertelegni. Allenatore: Fabio Bottiroli.
MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 9, Tosi, Seghizzi 3, Hila 3, Montanari 4, Caprili (P), Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Manuele e Pollaci.
NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Derthona 1 su 3, Modula Casalgrande 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Derthona 3, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Una sconfitta che fa parecchio male, specie considerando il modo in cui è arrivata. Modula Casalgrande ko al pala Coppi di Tortona: di fatto i biancorossi hanno giocato soltanto per 45 minuti, per poi risultare nulli nel corso dell’ultimo quarto d’ora. Viceversa, i padroni di casa piemontesi hanno messo in campo ben altra spinta caratteriale: il Derthona non ha mai smesso di esprimere le proprie strategie di gioco, correndo tantissimo durante l’intero arco dell’incontro. In questo modo, la compagine bianconera ha pienamente legittimato la propria affermazione: peraltro, si tratta di un successo che ha consentito ai beniamini locali di lasciare l’ultimo posto in classifica. Quando agli ospiti, le speranze di Lamberti e soci in chiave playoff erano quanto mai flebili già prima della partita: adesso, al di là delle indicazioni aritmetiche, la poule promozione è diventata sostanzialmente e definitivamente irraggiungibile. In più, la Modula resta ancora in attesa di cogliere il primo successo nel 2024.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

Il duello di oggi, domenica 11 febbraio, era valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile: l’organico allenato da Matteo Corradini si è reso autore di un pregevole primo tempo, salvo poi crollare dopo l’intervallo. Andando con ordine, la sfida sembrava mettersi piuttosto bene per la Modula: al 10′ il Derthona era avanti di strettissima misura sul 6-5, ma ben presto Casalgrande ha saputo rovesciare la situazione con sicurezza e maestria. Al 20′, gli ospiti guidavano con un eloquente 8-13: a seguire i tortonesi hanno effettuato una piccola rimonta, che tuttavia non ha impedito ai biancorossi di chiudere la prima frazione di gioco con due incoraggianti lunghezze di vantaggio.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

Le fasi iniziali della ripresa si sono articolate attraverso un avvincente punto a punto: basti pensare che al 40′ la situazione era di perfetta parità sul 20-20, mentre al 45′ il Derthona conduceva soltanto per 2 reti (24-22). Da lì in avanti, fine delle trasmissioni per Casalgrande: la Modula si è messa a costruire un gioco impreciso e inconcludente, lasciando così campo libero alla concreta grinta dei bianconeri. Nell’ultimo quarto d’ora, i “Leoni” hanno spadroneggiato in lungo e in largo, prendendo il sopravvento con crescente efficienza: 28-26 al 50′ e 32-27 al 55′, ovviamente sempre a favore di un Derthona che di lì a poco ha potuto festeggiare una maiuscola affermazione.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, Modula un po’ meno rimaneggiata rispetto al previsto: in evidenza Mattia Lamberti con i suoi 9 centri e Chiheb Jendoubi autore di 7 gol, realizzazioni che tuttavia non sono bastate per arginare i rilevanti problemi emersi nel finale di gara. Quanto al Derthona, impossibile assegnare insufficienze nei ranghi piemontesi: Riccardo Visentin e Matias Galan Garcia i principali trascinatori della compagine locale, ma è l’intera formazione bianconera ad aver girato al meglio.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24

“Sono senza parole – evidenzia Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si gioca soltanto per tre quarti di partita, i risultati sconfortanti come questo scaturiscono come logica conseguenza. Nel duello di andata al pala Keope eravamo stati noi ad avere la meglio, ma il Derthona si era ugualmente distinto in quanto a velocità e inventiva nel costruire le proprie manovre: quindi eravamo ben consapevoli di quanto difficile fosse questa trasferta, e proprio per questo l’abisso che abbiamo toccato nei 15 minuti finali non ha alcun tipo di spiegazione. Dal 45′ in avanti, ho visto cose in questa Modula che non avrei mai voluto vedere: palloni che mandiamo a sbattere sui nostri piedi, o addirittura passaggi sbagliati che hanno finito per servire e agevolare i giocatori avversari. No, così non si riesce a costruire proprio nulla: inutile tirare in ballo le assenze, perchè in questo caso le defezioni non costituiscono affatto una pezza giustificativa. La permanenza nella categoria rappresenta l’obiettivo di base fissato a inizio stagione – aggiunge Corradini – La poule salvezza deve ancora iniziare, ma intanto c’è un lotto di partite che vanno affrontate con ben altro piglio: se si inizia a sviluppare questa mentalità così rinunciataria e distratta, poi c’è il rischio di inanellare una serie di pericolose delusioni pure durante la seconda parte della stagione”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 17 febbraio, la Modula Casalgrande riceverà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18.30, sùbito dopo il confronto di serie A1 femminile tra Casalgrande Padana e Pontinia sempre in via Aosta. “Purtroppo saremo ancora rimaneggiati, e ci presenteremo con un assetto molto simile a quello schierato qui a Tortona – annuncia Corradini – Ad ogni modo, all’andata il Marconi Jumpers ci ha inflitto una sconfitta che brucia ancora: anche per questo motivo, dal nostro gruppo mi aspetto un atteggiamento molto più propositivo e tenace. Nonostante tutto, di certo questa Modula ha i mezzi che servono per fare molto meglio rispetto al duello odierno qui in Piemonte”.

L’allenatore bianconero Fabio Bottiroli (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

“Ci siamo preparati al confronto in maniera molto scrupolosa – spiega quindi Fabio Bottiroli, tecnico della Pallamano Derthona – A guidarci è stata pure una forte volontà di immediato riscatto, derivante dall’amara sconfitta che abbiamo rimediato domenica 28 gennaio sul campo toscano del Tavarnelle. Stavolta la squadra che alleno ha il merito di avere fornito una prova di alto livello: tra l’altro il 1° tempo è stato oggettivamente difficile per noi, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non mollare. Fin dall’inizio, sapevamo di avere ottime risorse a livello fisico e atletico: oggi siamo stati bravi nel metterle in campo e farle valere al momento giusto”. Bottiroli si sofferma poi sulla Modula: “All’andata, Casalgrande ci aveva messi in crisi soprattutto attraverso il gioco offensivo e le combinazioni col pivot. In settimana, abbiamo dunque lavorato per farci trovare pronti a fronteggiare tali problemi. In più, ritengo che oggi da parte nostra ci sia stata una fame di vittoria maggiore rispetto a quella espressa dai biancorossi: d’altro canto, non ho visto una Modula così dimessa o timorosa. A mio parere la squadra di Corradini continua ad avere tutto il necessario per poter creare severi grattacapi a qualsiasi rivale della categoria: peraltro, solo per fare qualche nome, in serie A Bronze elementi come Lamberti e Ricciardo sono senza dubbio due valori aggiunti”. Sabato 17 febbraio, i “Leoni” di Tortona saranno ospiti della Pallamano Prato.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della decima giornata sono Starfish Follonica-Prato 21-25, Spm Modena-Bologna United 28-30 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle 23-27.

Classifica del girone B: Bologna United 18 punti; Starfish Follonica, Prato e Spm Modena 12; Tavarnelle 9; Modula Casalgrande 7; Derthona 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

Nell’immagine in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, contro Prato la Modula perde la partita e l’imbattibilità casalinga

MODULA CASALGRANDE – PRATO 22 – 32

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali 1, Jendoubi 3, Lamberti 1, Tosi, Hila 1, Montanari 4, Caprili (P) 1, Bandini 5, Ricciardo (P), Giannetta 3, Bacchi 1, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini
PRATO: Ciabatti, Colò, Dentico (P), Francalanci 1, Alberto Fratini 8, Andrea Fratini 4, Jelassi 2, Liccese 5, Messeri (P), Mocellin 2, Panzani, Pommerening 5, Pozzi 4, Pukri, Scrivo 1, Stocker. Allenatore: Massimo Di Vita
ARBITRI: Marino e Shehab.
NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 5, Prato 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 8.

Chiheb Jendoubi, pivot della Modula Casalgrande

Domenica da dimenticare per la Modula Casalgrande: la sconfitta rimediata contro la Pallamano Prato ha sancito la fine di quell’imbattibilità casalinga che fin qui era un vero e proprio tratto distintivo dei biancorossi. Inoltre, il ko con i toscani dissolve quasi completamente le speranze di accedere ai playoff: con 5 giornate ancora da disputare nella prima fase e 5 punti di ritardo rispetto al 2° posto, la poule promozione è diventata pressochè irraggiungibile per Lamberti e soci. L’obiettivo di base della stagione è e resta la salvezza, come detto e ripetuto fin da inizio annata: d’altro canto, considerando il grande equilibrio che regna in questo girone B, gli spareggi per salire in A Silver non sembravano così fuori portata per la Modula.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

Il duello con Prato, datato 28 gennaio, era valido come posticipo della nona giornata di serie A Bronze: mai in discussione la superiorità toscana, emersa in modo chiaro fin dalle prime battute del confronto. Sviluppando una pallamano caratterizzata da concentrazione e concretezza, gli ospiti hanno condotto nel punteggio durante la quasi totalità dell’incontro. Il primo gol della gara porta la firma di Pashko Hila, nuovo arrivato nei ranghi di Casalgrande: tuttavia, sùbito dopo i toscani hanno assunto ben salde le redini della contesa per non abbandonarle più fino al termine. Nel complesso, la Modula si è resa autrice di una prova ben al di sotto delle proprie possibilità: l’organico allenato da Matteo Corradini ha commesso numerose leggerezze a livello di attacco, e inoltre ha manifestato una debolezza in ambito difensivo davvero inaspettata. Per capire ancor meglio l’andamento della sfida, basti osservare i parziali tutti favorevoli ai gialloneri: 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′, fino al 9-16 con cui è terminata la prima frazione di gioco. In seguito, al 40′ la situazione era sul 16-20: dieci minuti più tardi Prato avanti 18-27, poi gli ultimi 600 secondi sono stati utili solamente per sancire l’esatta entità dell’affermazione ospite.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

A livello individuale, davvero poco da segnalare nei ranghi della Modula: è tuttavia degno di nota il gol da porta a porta siglato da Matteo Caprili, a metà della ripresa. Nelle fila del gruppo guidato da Massimo Di Vita, Alberto Fratini autentico trascinatore con 8 sigilli: nella gran serata di tutti i protagonisti toscani, spicca pure il rendimento offensivo di Carlo Liccese e Oscar Pommerening.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Così non si va da nessuna parte – afferma il tecnico casalgrandese Matteo Corradini, senza troppi giri di parole – Con prove come questa, c’è il serio rischio di fare pessima figura anche nella poule salvezza a cui probabilmente parteciperemo. All’andata Prato ci ha superati con 10 reti differenza, e stavolta all’intervallo eravamo già sotto di 7 gol: ciò significa che non abbiamo capito niente di questa partita, dalla A alla Z. Come è inevitabile che sia, io stesso mi assumo piene responsabilità di questo passaggio a vuoto così amaro e per certi versi addirittura incomprensibile: tuttavia, detto questo, anche la squadra ha commesso una forte quantità di gravi errori. Nella fattispecie, i nostri ragazzi hanno rinunciato in maniera pressochè totale a sviluppare quel gioco corale che sarebbe stato necessario: si è pensato soprattutto a mettersi in mostra con giocate e numeri individuali, manco fosse una competizione internazionale. In tal modo, siamo stati sconfitti con pieno merito contro avversari forti ma alla nostra portata: senza nulla togliere agli indubbi meriti di Prato, sulla carta noi avremmo potuto duellare ad armi pari e arrivare a una vittoria che ci avrebbe tenuto in corsa per i playoff. Noi eravamo privi di Marco Giubbini, Kristian Toro, Dennis Toro, Emanuele Seghizzi e Matteo Sigona: assenze pesanti, che però non costituiscono affatto un alibi”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

Adesso all’orizzonte c’è un fine settimana di pausa: di nuovo in campo domenica 11 febbraio dalle ore 15, quando la Modula Casalgrande sarà ospite del Derthona al pala Coppi di Tortona. “Un impegno niente affatto scontato – rimarca il timoniere biancorosso – All’andata abbiamo vinto, ma i piemontesi erano comunque riusciti a evidenziare buone doti sul piano della corsa e della costruzione del gioco. Inoltre, se ripeteremo la prova fornita stavolta, andremo incontro a una sconfitta sicura: è proprio lo scenario che bisogna evitare, e molto in tal senso dipenderà dall’impegno e dalla concentrazione che la squadra riporrà durante la preparazione alla partita. Anche se la prima fase del torneo non è ancora terminata, da ora in avanti ogni gara va vissuta come una finale in chiave salvezza”.

Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato

“A dire il vero, non ci aspettavamo una Modula Casalgrande così sottotono – commenta quindi Massimo Di Vita, allenatore della Pallamano Prato – Assenze e vari errori anche da parte nostra, ma in compenso siamo stati abili nell’approfittare fin da sùbito dei varchi che i biancorossi ci hanno concesso: in tal modo abbiamo acquisito sempre più fiducia, viaggiando verso la vittoria con una fermezza e un’efficienza che sono cresciute col passare dei minuti. Grande merito al gruppo che dirigo: al tempo stesso, sono convinto che Casalgrande abbia le caratteristiche necessarie per ritrovare presto un rendimento contraddistinto da maggiore brillantezza”. Prato tornerà in campo già sabato 3 febbraio, ospitando la Starfish Follonica: un confronto che assume contorni di primario rilievo nella lotta per accedere alla poule promozione. “L’obiettivo primario della stagione è quello di portare i nostri ragazzi a una costante crescita, ed è un traguardo che stiamo man mano raggiungendo – rimarca Di Vita – Quanto al resto, non ci poniamo certo limiti preconcetti: se riusciremo addirittura a raggiungere la poule promozione, sarà senza dubbio una gratificazione ulteriore e prestigiosa”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Spm Modena-Starfish Follonica 29-28, Bologna United-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-19 e Tavarnelle-Derthona 26-20.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena e Starfish Follonica 12; Prato 10; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula ancora a secco fuori casa: contro Follonica bene solo nel 1° tempo

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 1, Turchi, Spadini, Tassoni 3, Salioski 1, Coccoluto (P), Zucca, Tupaylo 1, Toninelli 3, Pesci T. 16, Zorzi 3, Qosja, Gangemi 4, Caruso 1, Chikh. Allenatore: Matteo Pesci – Marco Spinicci.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali, Jendoubi 3, Lamberti 2, Seghizzi 3, Hila, Montanari 3, Toro D., Caprili (P), Bandini 4, Ricciardo (P), Giannetta 5, Bacchi 1, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Starfish Follonica 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 5.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande e miglior realizzatore biancorosso contro Follonica

Almeno per il momento, la prima vittoria lontano dal pala Keope non vuol proprio saperne di arrivare: purtroppo, la Modula Casalgrande dovrà attendere ancora per sfatare un tabù trasferte che si sta trascinando fin da inizio stagione. Oggi pomeriggio, al palasport La Bombonera di Grosseto, si è giocato per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile: si tratta anche del turno che ha sancito il ritorno in campo del girone B, mettendo fine alla lunga sosta per le Festività natalizie. I biancorossi hanno pagato dazio contro i forti padroni di casa targati Starfish Follonica: la formazione maremmana è nei fatti una tra le maggiori aspiranti al raggiungimento dei playoff promozione, e anche stavolta i toscani hanno saputo mantenere piena fede alla propria fama. Nel confronto di andata, l’organico allenato da Matteo Corradini era riuscito a piazzare l’impresa superando Follonica con un meritato 27-22: tuttavia questa volta la sfida ha avuto una storia ben differente, caratterizzata dall’imperiosa affermazione della compagine tirrenica. Numeri alla mano, i playoff restano tuttora un obiettivo raggiungibile da parte della Modula: d’altro canto, considerando che agli spareggi promozione accederanno soltanto le prime due classificate, adesso le ambizioni biancorosse si trovano a dover affrontare un cammino in decisa salita.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato seguendo binari di sostanziale equilibrio tra le due contendenti: i ragazzi guidati da Matteo Pesci e Marco Spinicci hanno iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito, ma almeno fino all’intervallo gli ospiti sono stati abili nel concretizzare le mosse giuste per controbattere con pregevole efficacia. Al 10′ la Modula era addirittura avanti sul 2-4, mentre dieci minuti più tardi la situazione era di perfetta parità (9-9): la Starfish è poi riuscita a chiudere la prima frazione in vantaggio, ma soltanto con un lievissimo 13-12. Copione differente durante la ripresa: i beniamini locali sono saliti in cattedra, manifestando un visibile predominio territoriale contro una Casalgrande non più così brillante come nella prima mezz’ora. Dopo l’intervallo, Gangemi e soci hanno costantemente condotto nel punteggio con un margine via via crescente: 21-19 al 40′ e 27-22 a 10 minuti dal termine, per poi arrivare al 33-24 che ha sancito la definitiva affermazione toscana.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

A livello individuale, Angelo Giannetta miglior realizzatore ospite con 5 realizzazioni al proprio attivo. Oltre alla prevista assenza del lungodegente Marco Giubbini, la Modula era priva anche di Matteo Sigona e Kristian Toro: il primo a causa di imprevisti impegni personali, il secondo per motivi di lavoro. Quanto alla Starfish, impossibile ignorare i 16 gol di Tommaso Pesci: il goleador maremmano ha assunto il ruolo di vero e proprio trascinatore per la Starfish, soprattutto durante la ripresa. Sempre nel secondo tempo, il portiere locale Gregory Coccoluto ha inoltre piazzato una serie di interventi senza dubbio determinanti nel costruire l’ampio divario tra Follonica e Casalgrande.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Per quanto ci riguarda, è stata la classica partita bifronte – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nel corso della prima frazione di gioco, siamo stati capaci di reggere il confronto in maniera efficace e concreta: del resto fino all’intervallo eravamo sempre punto a punto, e ciò la dice lunga sull’elevata qualità che abbiamo saputo riporre in campo durante la mezz’ora iniziale. Purtroppo, a seguire abbiamo letteralmente perso la bussola: troppe imprecisioni nel trovare la via del gol, ma non solo. Dal 30′ in avanti, ci è mancata persino quell’efficienza difensiva che era ormai diventata un vero tratto distintivo del nostro modo di giocare. Inoltre, nella seconda parte dell’incontro abbiamo manifestato una scarsa lucidità rinunciando a sviluppare la nostra idea di pallamano: si è badato soprattutto ad aspettare le mosse avversarie, rinunciando a prendere l’iniziativa come avremmo potuto e dovuto. Da grande squadra qual è, la Starfish ha saputo approfittare al meglio di tutto questo ottenendo un’affermazione senza dubbio meritata”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Domenica prossima, 28 gennaio, la Modula tornerà al pala Keope per disputare il confronto interno con Prato: in campo dalle ore 18. “Con la sconfitta rimediata qui a Grosseto, il cammino verso i playoff diventa davvero difficile e impervio – sottolinea il timoniere casalgrandese – Purtroppo, le aspirazioni verso l’alto non sono più totalmente in mano nostra: per sperare nella poule promozione dovremmo giocoforza iniziare a vincere in trasferta, ma anche confidare in un triplice passo falso di Follonica che ora come ora mi sembra quantomeno improbabile. Ad ogni modo, finchè la matematica ce lo permetterà, noi saremo senza dubbio animati dalla chiara intenzione di realizzare i nostri sogni di gloria. E comunque, se non dovessimo riuscire ad agganciare i playoff, le prossime partite conteranno parecchio per costruire il miglior biglietto da visita possibile in vista della poule salvezza: non sarebbe certo cosa da poco. Quanto a Prato, occhio in particolare a Carlo Liccese: lui è il miglior realizzatore del gruppo B con ben 81 reti all’attivo, e credo proprio che saprà crearci parecchi grattacapi. Nei prossimi giorni noi continueremo comunque a lavorare con la consueta serenità e fiducia, anche per inserire ancora meglio il nuovo arrivato Pashko Hila nei meccanismi di squadra”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Vittoria non certo scontata – commenta quindi Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica – Chi pensa che il nostro successo fosse già scritto in partenza prende davvero un grosso granchio: io ho sempre pensato di poter ottenere i 2 punti, ma di certezze non ce n’erano affatto. Innanzitutto, abbiamo dovuto fare i conti con il pregevole assetto della Modula Casalgrande: una squadra che apprezzo molto per la solida struttura della sua tipologia di gioco, sempre ben orchestrata da Matteo Corradini. Inoltre, non bisogna dimenticare che questa partita ha sancito il ritorno in campo dopo una sosta agonistica di oltre un mese: il compito di riprendere il giusto ritmo-partita dopo uno stop così lungo non è mai semplice, e apre la strada a un’ulteriore serie di incognite da affrontare. Ad ogni modo, noi siamo riusciti a far valere tutte le nostre migliori caratteristiche: dopo un primo tempo equilibrato, durante la ripresa abbiamo trovato le vie giuste per imporre il nostro gioco conquistando una vittoria che reputo maiuscola e davvero preziosa. Impossibile ignorare il ruolo basilare di Tommaso Pesci e Gregory Coccoluto, ci mancherebbe altro: tuttavia, ritengo che questo grandissimo successo sia figlio delle qualità tecniche e caratteriali che l’intera squadra ha saputo esprimere”.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

Sabato 27 gennaio i maremmani saranno ospiti della Spm Modena: “A questo punto i playoff rappresentano un obiettivo sempre più chiaro per noi, inutile nascondersi dietro a mezze parole – aggiunge Matteo Pesci – Dopo le tribolazioni e le sconfitte delle prime due giornate, noi stiamo costruendo un cammino di costante crescita e miglioramento: una traiettoria che puntiamo a proseguire con decisione anche nell’ardua sfida sul parquet modenese. Quanto alla Modula, a questo punto Casalgrande faticherà parecchio nel riuscire a proiettarsi verso l’alto: tuttavia, io continuo a pensare che i biancorossi non siano del tutto tagliati fuori dal discorso playoff. Lo dice l’aritmetica, e lo dicono le potenzialità della squadra”.

Mattia Bandini, ala della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-25, Prato-Tavarnelle 29-24 e Derthona-Bologna United 23-29.

Classifica del girone B: Bologna United 14 punti; Starfish Follonica 12; Spm Modena 10; Prato 8; Modula Casalgrande 7; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula vittoriosa nel test sul campo della vivace Pallamano Parma

La Modula Casalgrande viaggia verso un ulteriore fine settimana di pausa agonistica: come è noto la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà domenica 21 gennaio, quando Lamberti e soci faranno visita alla Starfish Follonica per l’ottava giornata della serie A Bronze maschile (girone B).

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Intanto, nella serata di martedì 9 gennaio la Modula è stata protagonista di una nuova amichevole: l’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Del Bono di Parma, per affrontare i padroni di casa gialloblù. La Pallamano Parma del trainer Francesco Fanti è l’attuale capolista della serie B regionale, con 20 punti totalizzati in 11 gare: nel test disputato in terra ducale, i casalgrandesi hanno avuto la meglio con il punteggio di 30-32.

Da sinistra il team manager biancorosso Adolfo Martucci, l’allenatore Matteo Corradini e il collaboratore tecnico Alberto Barbieri

“Un appuntamento contro avversari vivaci e molto ricchi di talento – spiega Matteo Corradini – Senza dubbio, un amichevole parecchio utile per affinare in modo ulteriore la preparazione in vista del duello con Follonica. Ci siamo concentrati soprattutto sulla fase difensiva e sulla corsa, fornendo risposte incoraggianti anche dal punto di vista della concentrazione. Giovedì 4 avevamo svolto un test casalingo con Carpine, terminato sul 26-26: in quell’occasione siamo scesi in campo dovendo fronteggiare un gran numero di assenze, mentre stavota abbiamo potuto contare su ranghi ben più completi. A Parma non ha giocato Luigi Prandi, fermato a livello precauzionale a causa di un lieve problema alla gamba: inoltre Kristian Toro, Andrea Ruozzi e Chiheb Jendoubi erano assenti a causa dei rispettivi impegni di lavoro. Per il resto tutti schierati, compreso il rientrante Emanuele Seghizzi e il nuovo arrivato Pashko Hila: in particolare quest’ultimo si sta inserendo sempre meglio nei meccanismi di squadra”.

Nella foto in alto Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula inaugura il 2024 con una grande novità: Hila è biancorosso

Il 2024 della Modula Casalgrande si è aperto con una rilevante novità in chiave mercato. Da adesso in avanti, il trainer biancorosso Matteo Corradini avrà la possibilità di schierare anche Pashko Hila: un nome senza dubbio ben noto a chi segue le vicende della pallamano reggiana. Classe ’95, ala destra che tuttavia è in grado di ricoprire con successo anche il ruolo di terzino, il nuovo arrivato in casa Modula proviene da un lungo percorso nei ranghi della Pallamano Rubiera: una traiettoria iniziata già ai tempi delle giovanili per chiudersi proprio in questi giorni. Nella fattispecie Hila proviene direttamente dai Vikings, l’organico che sta disputando la serie A Gold sotto la guida tecnica di Alessandro Fusina.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“La società da cui provengo ha tutta la mia sincera gratitudine, e non potrebbe essere altrimenti – spiega il giocatore, rubierese originario di Scutari in Albania – Del resto, sportivamente parlando è proprio lì che io sono nato e cresciuto: di conseguenza lascio un ambiente che mi ha dato tantissimo, sia in termini di risultati sia dal punto di vista umano. Tuttavia, da novembre in avanti non sono più riuscito a disputare partite: ho mantenuto una buona forma continuando ad allenarmi con la squadra, ma senza più cimentarmi con il palcoscenico del campionato. Gli impegni familiari e le incombenze di carattere lavorativo hanno avuto il sopravvento: così, ho avvertito la necessità di avere un impegno meno ampio rispetto a quello che la massima divisione richiede. A quel punto ho deciso di accettare la proposta di Casalgrande, club che peraltro aveva preso contatti con me fin dalla scorsa stagione: qui potrò giocare in una realtà di primo piano nell’ambito della serie A Bronze, e peraltro si tratta di un contesto che mi permette di coniugare meglio la pallamano con le altre mie attività quotidiane. Come detto, non finirò mai di ringraziare la Pallamano Rubiera: d’altro canto, ora è tempo di tuffarmi con la massima convinzione in quella che per me sarà la prima esperienza all’infuori dell’universo biancorossoblù”.

Un’immagine di Pashko Hila con la casacca dei Vikings Rubiera, che lui ha indossato fino a pochi giorni fa (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

Hila si sofferma quindi sui possibili obiettivi della Modula: “Ovviamente, essendo appena arrivato, devo ancora imparare a conoscere nel dettaglio questo girone B – evidenzia l’ala/terzino – Tuttavia ho la marcata impressione che si tratti di un raggruppamento contraddistinto da notevole equilibrio, e i numeri ne danno piena testimonianza. Sulla carta il Bologna United ha qualcosa in più rispetto alle altre formazioni, ma nemmeno i rossoblù sono imbattibili: loro hanno perso sul campo di Follonica, e inoltre sono andati vicinissimi a rimediare una sconfitta casalinga proprio contro Casalgrande. Inoltre, noi possiamo contare su un organico solido e ben assortito in ogni reparto: credo quindi che la nostra squadra abbia le caratteristiche che servono per provare a raggiungere i playoff promozione, e magari addirittura per salire di categoria. Ho già parlato con il trainer Corradini, e anche lui condivide queste aspirazioni verso l’alto: ciò rappresenta senza dubbio un buon motivo in più per iniziare con grande slancio questa nuova traiettoria con la Modula. Intanto, però, pensiamo a una partita alla volta: domenica 21 gennaio il campionato riprenderà con la difficile trasferta sul parquet della Starfish Follonica, e in Maremma avremo l’arduo ma fattibile compito di centrare la prima vittoria fuori casa della nostra stagione”.

Il team manager biancorosso Adolfo Martucci

In effetti, fin qui la Modula ha raccolto zero punti lontano dal pala Keope: “Follonica staziona in zona playoff, e quindi non siamo certo noi a scoprire il suo valore – rimarca Pashko Hila – D’altro canto, sono convinto che la Modula non sia affatto da meno: inoltre Casalgrande ha avuto la meglio nel confronto di andata al pala Keope, e qualcosa vorrà pur dire. In questo periodo siamo al lavoro per migliorare ancora di più la ragnatela del nostro gioco, effettuando alcuni aggiustamenti riguardanti soprattutto gli assetti difensivi. Si tratta certamente delle premesse giuste per arrivare a presentarci a Follonica con il grado di efficacia e preparazione che serve. Quanto a me, dal punto di vista fisico sono in buona forma: l’obiettivo primario che mi prefiggo sta nel fornire un contributo significativo per quel che concerne il perfezionamento nella fase difensiva, senza però rinunciare a inserirmi con buona resa nei meccanismi che riguardano l’attacco”.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini

IL TRAINER. “L’arrivo di Pashko Hila è senza dubbio una grande notizia per noi – evidenzia Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – Il suo approdo qui a Casalgrande ci permette di iniziare il 2024 all’insegna di un forte e ragionevole ottimismo: stiamo infatti parlando di un rinforzo di assoluto spessore, contraddistinto da doti che ci aiuteranno parecchio nell’aumentare e affinare in misura ulteriore il tasso qualitativo del nostro organico”. Intanto, nella serata di giovedì 4 gennaio i biancorossi hanno disputato un’amichevole casalinga: 26-26 al pala Keope contro il Carpine, la squadra allenata dall’ex casalgrandese Luca Montanari che sta disputando il campionato di serie B regionale. “Nell’occasione, Hila si è reso autore di un buon esordio – rimarca Corradini – In più Angelo Giannetta ha usufruito di un largo minutaggio: nella partita del 16 dicembre contro Tavarnelle lui ha rimediato una fortuita frattura al naso, ma l’inghippo è ampiamente in via di soluzione. Per il resto, eravamo decimato: assenti Mattia Lamberti, Luigi Prandi, Matteo Caprili, Gabriele Ferrari e Matteo Sigona, alcuni per impegni personali e altri a causa di problemi con l’influenza. Mancava inoltre Emanuele Seghizzi, che accusa un risentimento muscolare: nulla di grave o di preoccupante, ma ho preferito tenerlo a riposo precauzionale per non rischiarlo in vista di Follonica. Si è comunque trattato di un test molto utile, contro avversari frizzanti e autori di un gioco mai banale: oltretutto, nei nostri ranghi c’è stato vasto spazio per i ragazzi più giovani”.

Angelo Giannetta, ala/terzino della Modula Casalgrande

Corradini traccia quindi la tabella di marcia: “A partire dalla prossima settimana, torneremo a lavorare a ranghi completi – annuncia il timoniere della Modula – Sempre la prossima settimana ho inoltre intenzione di fissare un’altra amichevole, con l’obiettivo di prepararci in maniera ancora più accurata e puntuale al severo appuntamento sul parquet di Follonica”.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

IL DG. “Per la seconda parte del campionato ci siamo regalati un ottimo rinforzo, che ha anche una solida esperienza a livello di serie A Gold – aggiunge quindi il dg casalgrandese Alberto Aldini, nel commentare l’arrivo di Pashko Hila – Adesso, lui si aggiunge al già rilevante nucleo di giocatori esperti già presenti nell’organico. Ottimo difensore, Hila darà sicuramente un grande aiuto nel reparto ali, dove da anni eravamo sprovvisti di giocatori mancini. Ringraziamo Pashko per aver aderito al nostro progetto e gli diamo il più cordiale benvenuto: inoltre il mio personale ringraziamento va al team manager Adolfo Martucci e all’allenatore Matteo Corradini, per essere arrivati alla finalizzazione dell’ingaggio. Rivolgo poi un irrinunciabile grazie ai Vikings Rubiera, che hanno permesso di effettuare questa operazione di mercato”.

In alto un’altra immagine di Pashko Hila, tratta dalla pagina Fb della Pallamano Rubiera. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, pari amaro per la Modula che comunque salva l’imbattibilità interna

MODULA CASALGRANDE – TAVARNELLE 29 – 29

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 5, Sigona, Vignali, Jendoubi 5, Lamberti 5, Seghizzi 7, Montanari 1, Toro K., Bandini 6, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Bondavalli, Ruozzi, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.
TAVARNELLE: Giotti (P), Borgianni 7, Vucci 1, Bazzani, Ciani (P), Pelacchi 2, Singh 2, Jelicic (P), Ben Hiba 2, Del Mastio 2, Provvedi 5, Calosi A., Calosi L. 1, Nardi 6, Silei 1. Allenatore: Dragan Rajic.
ARBITRI: Ricciardi e Marino.
NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Tavarnelle 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Tavarnelle 2. Espulso al 21’st Borgianni (T) per intervento su Giannetta.

Da sinistra, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

La Modula Casalgrande ha concluso il 2023 agonistico mantenendo l’imbattibilità nelle sfide interne, ma stavolta la legge del pala Keope ha avuto effetto soltanto a metà. Sabato 16 dicembre si è giocato per la settima giornata della serie A Bronze maschile, e i biancorossi hanno sfiorato quello che sarebbe stato il quarto successo su altrettante gare casalinghe fin qui disputate: tuttavia con Tavarnelle è scaturito un pareggio che lascia davvero l’amaro in bocca ai padroni di casa, specie considerando l’andamento della partita. Per la precisione, l’organico allenato da Matteo Corradini ha condotto nel punteggio in maniera costante durante l’intero arco della partita: peraltro il margine di vantaggio a favore dei casalgrandesi è arrivato a raggiungere persino le 6 lunghezze, e ciò la dice lunga sulla qualità di ciò che la Modula ha saputo fare contro avversari comunque ben strutturati e ricchi di tenacia. Nei dieci minuti conclusivi, si è però ripetuto il copione già visto nell’infruttuoso duello di sette giorni prima sul campo della capolista Bologna United: ancora una volta Casalgrande ha smarrito la necessaria lucidità, lasciando così spazio al ritorno degli avversari. Questa volta la Modula è quantomeno riuscita a evitare la sconfitta, risparmiandosi così quella che sarebbe stata una beffa davvero atroce.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Andando con ordine, fin dai primi minuti Lamberti e soci hanno messo in campo una consistente dose di vivacità e buone energie sul piano della corsa. Al 10′ i locali conducevano sul 6-4, e nei minuti successivi Casalgrande ha saputo trovare le strade giuste per dilatare ulteriormente il margine di vantaggio: al 20′, i biancorossi erano infatti avanti sul 12-7. Il primo tempo si è quindi chiuso sul 17-13 a favore dei beniamini di casa, risultato che rispecchia bene i rapporti di forza emersi tra le due contendenti nel corso della mezz’ora iniziale. La ripresa è iniziata seguendo la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: Tavarnelle ha continuato a esprimere una evidente buona volontà, ma la Modula è rimasta saldamente al comando della contesa dimostrando di avere la classica “marcia in più”. Così al 40′ la squadra di Corradini guidava sul 23-18, mentre al 50′ i casalgrandesi erano ancora avanti di 3 lunghezze (25-22). Di lì a poco i fiorentini hanno dovuto fare a meno del loro fromboliere Edoardo Borgianni, rosso diretto in seguito a un intervento su Angelo Giannetta: a quel punto per Tavarnelle poteva davvero essere notte fonda, invece i toscani hanno saputo approfittare al meglio dell’evidente e inaspettato calo biancorosso. Nei minuti conclusivi gli ospiti hanno sfiorato il pari varie volte, arrivando a individuare il definitivo 29-29 proprio a pochi istanti dalla sirena conclusiva: al tempo stesso, la Modula si è lasciata scappare numerose ottime opportunità per piazzare quello che sarebbe stato l’allungo definitivo e vincente.

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

Nell’ambito delle prove individuali in particolare evidenza il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, così come le ali biancorosse Gabriele Ferrari e Mattia Bandini: tuttavia, al di là dei numeri individuali, stavolta a incidere è stato soprattutto l’atteggiamento espresso dall’intera squadra. Modula forte e quasi perfetta per 50 minuti, ma timorosa e con poche idee durante i 600 secondi conclusivi. Nei ranghi toscani, Borgianni ha comunque lasciato il segno siglando 7 reti prima dell’espulsione: spiccano pure i 5 sigilli firmati da Francesco Provvedi.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Per noi questo pari ha il sapore di una sconfitta, impossibile negare l’evidenza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – La quarta vittoria stagionale era lì a portata di mano, e osservando l’andamento generale della partita credo proprio che l’avremmo meritata. Tuttavia, quando Tavarnelle ha modificato le proprie strategie difensive, noi siamo andati nel pallone perdendo l’efficienza che avevamo manifestato nelle fasi precedenti: è lo stesso identico problema già riscontrato a Bologna. Ora la sosta natalizia ci servirà per fare il punto della situazione, e per trovare le strategie necessarie a risolvere questo inghippo: quando gli avversari cambiano le proprie mosse noi perdiamo l’orientamento, ed è una piega che dobbiamo davvero sistemare quanto prima. Resta la soddisfazione per avere costretto al pari una squadra ben attrezzata come Tavarnelle, che a mio parere può ancora puntare ai playoff scudetto anche grazie al valore del tecnico Rajic: d’altro canto, come detto, la delusione è davvero innegabile. Avevamo costruito tutto ciò che serviva per ottenere i 2 punti, ma il finale di gara ha in parte vanificato quanto di buono eravamo riusciti a sviluppare”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

I biancorossi torneranno in campo domenica 21 gennaio, sul campo di una Starfish Follonica che al momento alberga al secondo posto nel gruppo B. In campo a partire dalle ore 17. “La qualità del rendimento che Follonica sta sviluppando è sotto gli occhi di tutti – sottolinea Corradini – Io continuo a pensare che il nostro gruppo abbia le necessarie carte in regola per arrivare a cogliere nuovi miglioramenti sul piano del rendimento, correggendo le sviste e i tentennamenti che in questo momento ci riguardano: la gara con la Starfish dovrà essere un appuntamento di primaria importanza in tal senso. Nell’occasione speriamo di poter contare nuovamente su Giannetta, che contro Tavarnelle ha rimediato un fortuito infortunio al naso durante lo scontro con Borgianni”.

Al centro, il tecnico ospite Dragan Rajic mentre istruisce la propria squadra durante un time-out (foto pagina Fb Pallamano Tavarnelle)

“Per come si era messa la partita, questo è senza dubbio un pari che ci premia – commenta quindi Dragan Rajic, allenatore della Pallamano Tavarnelle – Ancora una volta, la Modula Casalgrande ha dato prova di avere una valida intelaiatura di squadra. La lotta per conquistare i 2 posti playoff continuerà a essere parecchio movimentata anche dopo la sosta: noi continuiamo a credere senza riserve nel raggiungimento degli spareggi promozione, nonostante l’affollata concorrenza che senza dubbio comprende pure la Modula. Parlando nel dettaglio del confronto disputato qui al pala Keope, i cambiamenti effettuati a livello difensivo ci hanno aiutati a raddrizzare una gara che dal nostro punto di vista stava prendendo binari decisamente problematici. Inoltre noi possiamo contare su qualche soluzione in più a livello di rotazioni, e dunque siamo arrivati in fondo alla gara con una maggiore freschezza fisica rispetto alla Modula”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata (ultima di andata) sono Starfish Follonica-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 41-23, Prato-Bologna United 22-38 e Derthona-Spm Modena 30-28.

Classifica del girone B: Bologna United 12 punti; Starfish Follonica 10; Spm Modena 8; Modula Casalgrande 7; Prato 6; Tavarnelle 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande stagione 2023/24. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula si ferma a un passo dal primo successo esterno stagionale

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 25 – 24

BOLOGNA UNITED: Sidibe 3, Drudi 5, Pagano 3, Gorchs Coderch, Barbieri 1, Ben Hadj Ali 3, Malagola 1, Badiali Diaz (P), Cavalera 1, Ragazzoni 4, Vita Finzi (P), Segapeli 4, Ben Henia, Dall’Olio (P). Allenatore: Gennaro Di Matteo.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 1, Montanari 1, Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Bologna United 1 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Una trasferta ricca, ricchissima di rimpianti: è quella che la Modula Casalgrande ha vissuto sabato 9 dicembre al pala Moratello di Bologna, in occasione della sesta giornata della serie A Bronze maschile. I biancorossi sono arrivati a un passo dal piazzare il blitz sul campo della capolista United, squadra che da più parti viene a buon diritto considerata tra le maggiori pretendenti al balzo in serie A Silver: peraltro, per la Modula si sarebbe trattato della prima affermazione esterna stagionale. La compagine allenata da Matteo Corradini ha guidato nel punteggio per quasi 50 minuti, fornendo anche una prova convincente sotto ogni punto di vista: sia per quanto riguarda la scorza caratteriale, sia in merito alla qualità del gioco espresso. Tuttavia, la Modula ha ceduto proprio a un soffio dal traguardo: negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono andati incontro a un evidente calo, smarrendo l’efficacia che li aveva costantemente caratterizzati durante le fasi precedenti. A quel punto i rossoblù ne hanno approfittato senza esitare, riuscendo così a piazzare il definitivo sorpasso.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, il Bologna United parte forte e in pochi minuti si porta sul 3-0 in proprio favore: tuttavia, si tratta di un fuoco di paglia. Ben presto la Modula individua e applica le strategie necessarie per risalire la china: al 10′ i padroni di casa guidano soltanto per una lunghezza sul 6-5, mentre al 20′ è invece Casalgrande a condurre con il punteggio di 8-10. A seguire i biancorossi chiudono il primo tempo in vantaggio, sia pure di stretta misura (11-12): dopo l’intervallo il margine favorevole agli ospiti raggiunge persino le 5 lunghezze, 12-17 al 35′ e 16-21 al 43′. Successivamente Bologna ricuce parte dello strappo, ma la Modula resta comunque avanti: al 50′ Lamberti e soci guidano ancora per 2 reti, sul 20-22. Come detto, nel finale di gara lo United rovescia totalmente le sorti della contesa: i casalgrandesi non sono più vivaci e tambureggianti come prima, e dunque al 53′ i locali impattano sul 22-22. Negli ultimi minuti la formazione allenata da Gennaro Di Matteo detta legge, andando così a vincere di misura per 25-24.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale, tra i biancorossi spiccano le 8 reti siglate dal capitano Mattia Lamberti e i 7 sigilli di Chiheb Jendoubi: quest’ultimo ha terminato la gara con qualche acciacco, ma nulla di così pesante. Quanto ai felsinei, numerosi i giocatori che hanno trovato la via del gol: tra questi Augusto Drudi, miglior realizzatore tra i petroniani con 5 centri al proprio attivo.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“L’amarezza è evidente, inutile nasconderlo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Abbiamo dimostrato di non avere nulla da invidiare alla fuoriserie Bologna United, e il film della partita lo comprova in modo chiaro: noi siamo rimasti avanti nel punteggio con buona autorità per quasi 50 minuti, dimostrando di meritare quantomeno un pareggio se non addirittura la vittoria. Una prova di questo tipo non era affatto così scontata, specie considerando l’indubbia caratura degli avversari di turno: noi ci siamo espressi senza alcun timore reverenziale, costruendo una pallamano davvero ricca di buoni spunti. Purtroppo, è mancata la necessaria efficienza nel corso degli ultimi 600 secondi: in particolare, quando Bologna ci ha riagganciati nel punteggio, i nostri ragazzi hanno iniziato a perdere la bussola facendosi prendere da eccessive ansie e troppo nervosismo. In tal modo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro per cogliere due punti preziosissimi, sul campo di avversari davvero di primo piano: d’altro canto, al di là del risultato, questo duello ci consegna molti buoni motivi per nutrire un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

E a proposito del futuro, sabato prossimo 16 dicembre la Modula è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: nell’occasione al pala Keope è prevista la sfida interna con Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 18,30. “Anche Tavarnelle ha parecchie carte da giocare, e quindi mi aspetto una contesa niente affatto semplice come questa che abbiamo disputato qui a Bologna – rimarca Corradini – Tuttavia, la sconfitta con lo United non deve affatto demoralizzarci: al contrario, se forniremo una prova sulla stessa falsariga di quella costruita con i rossoblù, credo proprio che sapremo ritagliarci ottime possibilità di tornare sùbito al successo. Il prossimo obiettivo da raggiungere sta nel prolungare la nostra efficacia fino alla sirena conclusiva, evitando di fermarci al 50′: peraltro fin qui al Keope abbiamo sempre vinto, e la prospettiva di rimanere a punteggio pieno nelle gare interne rappresenterà senz’altro un incentivo in più a fare bene”.

Gennaro Di Matteo, tecnico del Bologna United

“In effetti ci siamo resi autori di una prova non di altissimo livello, al di sotto degli standard di cui siamo capaci – osserva quindi Gennaro Di Matteo, trainer del Bologna United – Nella fattispecie, tanti errori soprattutto in fase di attacco: è vero che molti nostri giocatori sono andati a segno, ma purtroppo abbiamo pure commesso parecchie sviste in fase di tiro e numerose imprecisioni davanti al portiere. Io ritengo che la vera svolta sia giunta al 45′, con le modifiche che abbiamo apportato all’assetto difensivo: a quel punto la Modula ha iniziato ad accusare varie difficoltà, e così siamo riusciti a seguire la strada giusta per pervenire al successo. Avrei sperato di vincere con qualche tribolazione in meno, ma comunque mi aspettavo una sfida piuttosto tirata: del resto Casalgrande proveniva dal largo successo contro la Spm Modena, realtà che di certo è una accreditata pretendente al raggiungimento dei playoff. Per contro, noi provenivamo da una settimana piuttosto tribolata, con l’infortunio di Norfo e l’assenza di Rossi: defezioni che ci hanno portato ad avere meno rotazioni rispetto al solito”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Di Matteo si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Ho visto una Modula determinata, tenace, combattiva. Probabilmente l’affermazione su Modena ha ulteriormente galvanizzato i biancorossi. Fin qui la squadra di Corradini aveva fornito prove piuttosto opache nelle gare fuori casa, mentre adesso sta iniziando a incidere anche in trasferta: la gara contro di noi lo dimostra, al di là del risultato. Mi aspetto che Casalgrande possa lottare fino in fondo per conquistare un posto nei playoff”. Sabato prossimo, 16 dicembre, il Bologna United sarà ospite della Pallamano Prato.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Spm Modena-Prato 25-24 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona 34-26. Il 6° turno si completerà domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Spm Modena 8; Starfish Follonica, Prato e Modula Casalgrande 6; Tavarnelle e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Derthona 2. Starfish Follonica e Tavarnelle hanno una partita in meno.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula detta legge e resta a punteggio pieno nelle gare interne

MODULA CASALGRANDE – SPM MODENA 26 – 19

MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 2, Lamberti 4, Seghizzi 2, Montanari 5, Toro D., Caprili (P), Toro K. 3, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta 2, Bacchi 1, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

SPM MODENA: Stallo 2, Martinelli 1, Pugliese 4, Gollini 1, Prandi M., Boni 4, Morselli, Valle 1, Bernardi (P), Turrini 4, Pollastri, Dalolio 1, Caretti (P), Bruni, Gibertini, Zoboli 1. Allenatore: Francesco Sgarbi.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Spm Modena 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Spm Modena 1.

Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva dal ko nel derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, una sconfitta davvero amara scaturita al termine di una prova davvero sottotono. Di conseguenza, adesso l’organico allenato da Matteo Corradini aveva bisogno di un chiaro e convincente successo: un’affermazione perentoria, per allontanare con la massima decisione tutte le ombre emerse nella Bassa reggiana. Quella vittoria è effettivamente arrivata, in grande stile e con pieno merito: nella serata di sabato 2 dicembre, al pala Keope, Lamberti e soci hanno prevalso nientemeno che sulla Spm Modena. Secondo la quasi totalità degli addetti ai lavori, la compagine d’oltre Secchia ha la struttura necessaria per ambire con efficacia a un posto nella griglia dei playoff: inoltre i gialloblù si sono presentati a Casalgrande con i galloni di primi della classe, e tutto ciò la dice lunga sul prestigio dei 2 punti che i padroni di casa sono stati capaci di ottenere. La Modula si è imposta in modo perentorio, esprimendo una pallamano di notevole concretezza durante l’intero arco dei 60 minuti: i modenesi hanno retto soltanto nel primo tempo, poi dal 30′ in avanti la superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile.

Da sinistra, in maglia biancorossa, il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi e il centrale Gabriele Montanari

Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A Bronze maschile, girone B: contrariamente a quanto si temeva, i casalgrandesi si sono presentati quasi al completo. Ancora fuori i lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi, ma per il resto l’infermeria è stata foriera di buone notizie. In settimana Chiheb Jendoubi ha accusato problemi alla schiena, mentre Mattia Lamberti è stato interessato da una fastidiosa indisposizione: entrambi hanno avuto modo di allenarsi poco nei giorni che hanno preceduto la partita, ma contro Modena hanno comunque calcato il parquet di gioco fornendo anche un buon contributo. La prima frazione di gioco si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio sul piano del punteggio: la Modula ha destato impressioni migliori fin da sùbito, ma fino al 30′ la Spm è comunque riuscita a individuare le contromisure necessarie per controbattere con efficacia alle vivaci manovre casalgrandesi. Al 10′, locali avanti sul 5-4: al 20′ situazione ribaltata, con Modena in vantaggio per 6-7. Nei minuti successivi i gialloblù hanno concretizzato un mini-allungo portandosi avanti di 3 gol, ma si è trattato del classico fuoco di paglia: ben presto i padroni di casa sono stati capaci di ricucire lo strappo con grande maestria, come testimonia l’11-11 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Da sinistra, con la maglia della Modula, l’ala Mattia Bandini e il capitano Mattia Lamberti

A seguire, la seconda frazione di gioco è stata caratterizzata da un autentico monologo biancorosso: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, costruendo una supremazia territoriale che col passare dei minuti è diventata sempre più marcata e travolgente. Al 40′ i casalgrandesi conducevano sul 17-12: dieci minuti più tardi il punteggio si è quindi tramutato in un 20-15, ovviamente sempre a favore della squadra allenata da Matteo Corradini. A quel punto, ben poco da fare per una Spm ormai spenta e poco reattiva: gli ultimi 600 secondi di gara sono serviti alla Modula per consolidare ulteriormente la propria affermazione, e il 26-19 finale fotografa in modo preciso l’andamento della contesa.

In primo piano, il terzino biancorosso Angelo Giannetta mentre incita il pubblico a sostenere la Modula

Tutti i protagonisti di casa, nessuno escluso, hanno saputo distinguersi in quanto a concentrazione ed efficienza. Una nota particolare per il centrale Gabriele Montanari, davvero molto ispirato: i suoi 5 gol gli hanno permesso di laurearsi miglior realizzatore del confronto. In evidenza anche il rientrante Angelo Giannetta e il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo, quest’ultimo autore di una serie di preziosi e applauditi interventi. In geneerale, nella Modula bene l’attacco così come la fase difensiva: durante la ripresa Modena ha trovato la via del gol soltanto 8 volte, dato che rispecchia in modo limpido l’assoluta solidità della retroguardia biancorossa. Viceversa, Spm opaca nonostante i 4 sigilli a testa firmati da Alessio Pugliese, Enrico Boni e Alessio Turrini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Dopo la delusione di Castelnovo Sotto, speravo davvero che i nostri ragazzi fornissero una prova di questo tenore – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, il valore di ciò che abbiamo saputo fare contro la Spm Modena supera addirittura le migliori attese. Siamo stati capaci di disputare una partita davvero da incorniciare: sia sul piano della qualità nella costruzione della manovra, sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Di fatto, nel derby con il Marconi Jumpers avevamo giocato soltanto il 1° tempo per poi crollare: questa volta, invece, siamo riusciti a mantenere un elevato livello di efficacia dal primo minuto fino al 60′. Peraltro, nel commentare questi 2 punti, bisogna tenere presente pure il valore degli avversari di turno: anche se qui al pala Keope ha pagato dazio, la Spm resta comunque una squadra di primo piano e una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. Al tempo stesso, ritengo che ora come ora sia davvero difficile formulare pronostici: questo girone B si sta rivelando livellatissimo e ricco di sorprese. Intanto noi possiamo festeggiare questo maiuscolo successo, che peraltro ci permette di rimanere a punteggio pieno nelle gare casalinghe: poi, la prossima settimana ci concentreremo a fondo sul complesso impegno previsto per sabato 9 dicembre”.

La Modula Casalgrande mentre saluta il pubblico dopo la vittoria contro la Spm Modena

Ora la Modula ha l’obiettivo di iniziare a vincere anche fuori casa: fin qui in trasferta è infatti arrivata una duplice sconfitta, prima sul parquet di Prato e poi sul campo del già citato Marconi Jumpers. Tuttavia, il cliente di turno non si preannuncia affatto accomodante: sabato 9, dalle ore 20.30, i biancorossi saranno di scena al pala Moratello di Bologna per affrontare la locale formazione targata United. “Affronteremo quella che da più parti viene considerata la fuoriserie del raggruppamento – osserva Corradini – In effetti, sulla carta i rossoblù possono contare su un organico composto da parecchi nomi che costituiscono veri e propri lussi per la categoria: già da adesso, siamo ben consapevoli della pregevole caratura che caratterizza i nostri prossimi rivali. D’altro canto, classifica alla mano, almeno fino a questo momento non c’è una squadra che si sia dimostrata nettamente in grado di prendere il sopravvento rispetto alle altre: di conseguenza abbiamo motivi più che validi per tenerci alla larga da ogni timore reverenziale, specie dopo questo acuto vincente contro Modena. Ritengo che l’atteggiamento risulterà ancora una volta decisivo: se sapremo mantenere la stessa concentrazione e la medesima tenacia viste contro la Spm, credo proprio che costruiremo le migliori condizioni possibili per viaggiare verso ulteriori vittorie già a partire dal confronto con Bologna”.

Francesco Sgarbi, tecnico della Spm Modena (foto archivio)

“Nessun alibi – afferma quindi Francesco Sgarbi, trainer della Spm Modena – Abbiamo giocato malissimo sotto ogni punto di vista, e la vittoria della Modula non fa una grinza: noi siamo stati troppo imprecisi ed evanescenti in fase difensiva, ma anche inconcludenti in attacco e davvero deludenti sotto l’aspetto della scorza caratteriale. Ritengo che i problemi riscontrati qui a Casalgrande nascano in primo luogo dagli aspetti che riguardano la mentalità: ci è mancata l’indole tenace e combattiva che sarebbe servita per piazzare il blitz, e le ragioni di questo atteggiamento così sbiadito andranno sicuramente studiate a fondo nei prossimi giorni. I valori sulla carta dicono che noi possiamo puntare ai playoff, ma per ora il campo sta dicendo altro: purtroppo continuiamo a incappare in troppi alti e bassi, e la lotta per raggiungere gli spareggi promozione non ammette così tanti saliscendi di rendimento. Se davvero vogliamo aspirare a un ruolo di rilievo in questo girone B, di certo dovremo imparare a esprimere una pallamano efficace in maniera molto più continuativa”. Sgarbi si sofferma quindi sulla Modula: “Il risultato scaturito qui al pala Keope nasce senza dubbio dai chiari meriti che i biancorossi hanno evidenziato, ma al tempo stesso bisognerebbe anche capire quanto abbiano inciso i nostri demeriti. Se saprà confermarsi sui livelli emersi contro di noi, credo che anche Casalgrande potrà aspirare a un posto nei playoff: intanto, però, il campionato resta ancora lungo e aperto a ogni tipo di scenario”. Sabato prossimo, 9 dicembre, i gialloblù ospiteranno Prato.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Hendrick Tronconi e il portiere Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 34-29, Derthona-Starfish Follonica 34-37 e Tavarnelle-Bologna United 19-30.

Classifica: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di esultanza della Modula Casalgrande sùbito dopo l’affermazione sulla Spm Modena. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante il confronto del 2 dicembre.

Serie A Bronze, Modula troppo opaca soprattutto nella ripresa: il derby va ai Jumpers

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 6, Barbacini, Ben Hadj Ali, Ferrarini 5, Della Noce 5, Mainini M. 2, Incannella 8, Vasquez (P), Stefani 1, Cantoni, Aliti, Karoui 1, Dugoni (P), Gatti 5. Allenatore: Stefano Dardi.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 1, Lamberti 6, Seghizzi 5, Montanari 2, Toro D. 1, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 17-15. Rigori: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3 su 3, Modula Casalgrande 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Da parte della Modula Casalgrande erano attesi confortanti e incoraggianti segnali di conferma: dopo il maiuscolo successo casalingo che Lamberti e soci hanno ottenuto con Derthona, era lecito aspettarsi che i biancorossi allenati da Matteo Corradini si rivelassero efficaci e soprattutto vincenti anche nel derby con il Marconi Jumpers. Invece, il duello con i biancorossi della Bassa è stato caratterizzato da ben altra storia: i padroni di casa castelnovesi hanno avuto la meglio con pieno merito, conquistando così i primi punti stagionali. Sabato 25 novembre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è giocato per il 4° capitolo della serie A Bronze: la Modula aveva un’occasione per iniziare a vincere anche in trasferta, ma adesso il primo blitz stagionale dei casalgrandesi dovrà necessariamente slittare.

L’ala casalgrandese Dennis Toro

Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato su binari di sostanziale equilibrio dal punto di vista del risultato: tuttavia, a livello di gioco, il Marconi Jumpers ha dimostrato di avere la classica “marcia in più” fin dai minuti iniziali. Non a caso, la compagine allenata da Stefano Dardi è arrivata all’intervallo con 2 reti di vantaggio. L’organico della Bassa ha saputo sviluppare una pallamano contraddistinta da una pregevole precisione e da una spiccata dose di carattere: un insieme di doti che alla Modula è viceversa mancato. Fino al 30′ Casalgrande ha comunque trovato le vie giuste per rimanere in partita, evitando di lasciar scappare gli avversari in termini di punteggio: tuttavia, già nella mezz’ora iniziale la formazione ospite si è comunque resa autrice di una prova ben al di sotto dei propri standard. Dopo l’intervallo, Castelnovo Sotto ha poi preso il largo in maniera perentoria e definitiva: netta e inequivocabile la supremazia del Marconi Jumpers, capace di dettar legge in lungo e in largo su una Modula spenta e senza idee. Il 33-24 conclusivo è quindi logica conseguenza di quanto visto in campo: a nulla è valso il timido tentativo casalgrandese di risalire la china, sopraggiunto a una decina di minuti dal termine.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In ambito individuale, prove sottotono da parte di tutti i protagonisti della Modula. Al contrario, il Marconi Jumpers ha potuto contare su numerosi elementi in grado di fornire un elevato contributo qualitativo: spiccano in particolare i due principali trascinatori della fase offensiva, Alessio Incannella autore di 8 gol e Alessio Mainini che invece ha firmato 6 sigilli personali.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Considerando l’andamento dell’incontro, siamo di fronte a un risultato che non ammette discussioni – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Durante il 1° tempo siamo comunque riusciti a rimanere a galla, ma poi nella ripresa siamo sprofondati sotto ogni aspetto. Verso il finale di gara abbiamo tentato di ritornare in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile: tuttavia si è trattato di un risveglio del tutto intempestivo, perchè ormai era davvero troppo tardi per provare a spezzare il predominio avversario. Complessivamente parlando, da parte nostra c’è stata una quantità eccessiva di disattenzioni e leggerezze: molti gli errori in attacco, e tante le sviste difensive che potevamo benissimo risparmiarci. Ad ogni modo, per noi il problema principale sta nell’atteggiamento espresso dal 30′ in avanti: di fatto durante la ripresa abbiamo smesso di giocare, incappando in un evidente calo dal punto di vista mentale. Il Marconi Jumpers era ancora a quota 0, e quindi aveva un bisogno di punti maggiore rispetto al nostro: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il crollo a cui siamo andati incontro dopo l’intervallo. Se davvero vogliamo provare a fare qualcosa in più rispetto a una salvezza risicata, bisogna cercare di cogliere al volo tutte le possibili occasioni di vittoria: qui a Castelnovo Sotto poteva essere una buona opportunità, che però abbiamo gettato al vento”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Anche stavolta siamo stati costretti a fare i conti con le assenze – prosegue Corradini – Mancavano i lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini: inoltre in settimana Angelo Giannetta si è allenato poco a causa di impegni lavorativi, e così abbiamo preferito risparmiarlo in vista del duello con la Spm Modena. In tutta sincerità, si tratta di una scelta che col senno di poi non rifarei: contro Castelnovo Sotto, l’esperienza e il mestiere di Giannetta avrebbero potuto aiutarci parecchio. Quanto agli avversari, mi congratulo con un Marconi Jumpers che ha nettamente meritato questi 2 punti: la formazione allenata da Stefano Dardi ha messo in campo tutta la grinta che serviva, accompagnandola con le necessarie qualità sul piano dell’intessitura della manovra”. Dunque, adesso la Modula si prepara ad ospitare la già citata Spm Modena: appuntamento per sabato prossimo 2 dicembre al pala Keope, dalle ore 18,30. “E’ necessario archiviare in fretta questa infausta trasferta castelnovese, cambiando registro su tutta la linea – afferma deciso Corradini – Con tutto il rispetto e la stima per le lusinghiere potenzialità del Marconi Jumpers, la Spm ci porrà di fronte a ostacoli che sulla carta si presentano ancora più severi: i gialloblù modenesi hanno infatti tutto quel che serve per puntare ai playoff con fermezza ed efficacia”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Vittoria che non fa una piega, e che per noi sancisce un prezioso passo avanti – osserva quindi Stefano Dardi, timoniere del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Durante le prime tre partite avevamo costruito numerosi buoni spunti, sia sotto il profilo del gioco sia per quel riguarda la scorza caratteriale: i risultati ci hanno punito in modo eccessivo, probabilmente avremmo meritato di cogliere almeno 1 o 2 punti. In compenso, adesso ci siamo finalmente sbloccati pure a livello di risultato: domenica 19 sul campo del Tavarnelle eravamo riusciti a esprimere la nostra migliore pallamano soltanto fino a metà gara, mentre stavolta siamo rimasti concreti e concentrati dal 1′ fino al 60′. Io ho sempre creduto senza riserve in questo successo sulla Modula, anche nei giorni che hanno preceduto la partita. D’altro canto, non si trattava affatto di un’affermazione così scontata da ottenere: del resto Casalgrande proveniva dall’altisonante affermazione casalinga sul Derthona. Inoltre, il tecnico Corradini può contare su parecchi giocatori che da tempo frequentano con successo il panorama dei campionati nazionali: in questo senso, la Modula è una realtà ben più avvezza alla serie A Bronze rispetto a noi. Tutti i nostri ragazzi meritano un autentico plauso, per avere interpretato questo derby nel migliore dei modi”.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Dardi si sofferma quindi sulle prospettive stagionali di entrambe le contendenti: “Così, sulla carta, ritengo che Bologna United e Spm Modena siano le principali favorite al raggiungimento dei playoff. A mio parere, nelle varie partite la Modula ha il problema di entrare in crisi nel momento in cui inanella due o tre errori consecutivi: tuttavia, se questo problema sarà risolto, credo proprio che Casalgrande potrà a sua volta inserirsi nella lotta per gli spareggi promozione. Quanto a noi, ora si apre una pagina nuova ma senza proclami: peraltro ora siamo pressochè al completo con la sola assenza del lungodegente Grasso, e lo stato di forma generale cresce di settimana in settimana. Non ci poniamo limiti preconcetti riguardo al rendimento, ma la salvezza resta comunque l’irrinunciabile obiettivo di base: proprio per questo, ora pensiamo a lavorare in vista della trasferta di sabato 2 dicembre contro Prato”.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Spm Modena-Tavarnelle 30-26, Derthona-Prato 29-31 e Starfish Follonica-Bologna United 30-28.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 6 punti; Prato, Tavarnelle, Starfish Follonica e Modula Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande stagione 2023/24. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.