Serie A Bronze, la Modula si ferma a un passo dal primo successo esterno stagionale

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 25 – 24

BOLOGNA UNITED: Sidibe 3, Drudi 5, Pagano 3, Gorchs Coderch, Barbieri 1, Ben Hadj Ali 3, Malagola 1, Badiali Diaz (P), Cavalera 1, Ragazzoni 4, Vita Finzi (P), Segapeli 4, Ben Henia, Dall’Olio (P). Allenatore: Gennaro Di Matteo.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 7, Lamberti 8, Tosi, Seghizzi 1, Montanari 1, Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta, Bacchi, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Bologna United 1 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

In primo piano Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Una trasferta ricca, ricchissima di rimpianti: è quella che la Modula Casalgrande ha vissuto sabato 9 dicembre al pala Moratello di Bologna, in occasione della sesta giornata della serie A Bronze maschile. I biancorossi sono arrivati a un passo dal piazzare il blitz sul campo della capolista United, squadra che da più parti viene a buon diritto considerata tra le maggiori pretendenti al balzo in serie A Silver: peraltro, per la Modula si sarebbe trattato della prima affermazione esterna stagionale. La compagine allenata da Matteo Corradini ha guidato nel punteggio per quasi 50 minuti, fornendo anche una prova convincente sotto ogni punto di vista: sia per quanto riguarda la scorza caratteriale, sia in merito alla qualità del gioco espresso. Tuttavia, la Modula ha ceduto proprio a un soffio dal traguardo: negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono andati incontro a un evidente calo, smarrendo l’efficacia che li aveva costantemente caratterizzati durante le fasi precedenti. A quel punto i rossoblù ne hanno approfittato senza esitare, riuscendo così a piazzare il definitivo sorpasso.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, il Bologna United parte forte e in pochi minuti si porta sul 3-0 in proprio favore: tuttavia, si tratta di un fuoco di paglia. Ben presto la Modula individua e applica le strategie necessarie per risalire la china: al 10′ i padroni di casa guidano soltanto per una lunghezza sul 6-5, mentre al 20′ è invece Casalgrande a condurre con il punteggio di 8-10. A seguire i biancorossi chiudono il primo tempo in vantaggio, sia pure di stretta misura (11-12): dopo l’intervallo il margine favorevole agli ospiti raggiunge persino le 5 lunghezze, 12-17 al 35′ e 16-21 al 43′. Successivamente Bologna ricuce parte dello strappo, ma la Modula resta comunque avanti: al 50′ Lamberti e soci guidano ancora per 2 reti, sul 20-22. Come detto, nel finale di gara lo United rovescia totalmente le sorti della contesa: i casalgrandesi non sono più vivaci e tambureggianti come prima, e dunque al 53′ i locali impattano sul 22-22. Negli ultimi minuti la formazione allenata da Gennaro Di Matteo detta legge, andando così a vincere di misura per 25-24.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale, tra i biancorossi spiccano le 8 reti siglate dal capitano Mattia Lamberti e i 7 sigilli di Chiheb Jendoubi: quest’ultimo ha terminato la gara con qualche acciacco, ma nulla di così pesante. Quanto ai felsinei, numerosi i giocatori che hanno trovato la via del gol: tra questi Augusto Drudi, miglior realizzatore tra i petroniani con 5 centri al proprio attivo.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“L’amarezza è evidente, inutile nasconderlo – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Abbiamo dimostrato di non avere nulla da invidiare alla fuoriserie Bologna United, e il film della partita lo comprova in modo chiaro: noi siamo rimasti avanti nel punteggio con buona autorità per quasi 50 minuti, dimostrando di meritare quantomeno un pareggio se non addirittura la vittoria. Una prova di questo tipo non era affatto così scontata, specie considerando l’indubbia caratura degli avversari di turno: noi ci siamo espressi senza alcun timore reverenziale, costruendo una pallamano davvero ricca di buoni spunti. Purtroppo, è mancata la necessaria efficienza nel corso degli ultimi 600 secondi: in particolare, quando Bologna ci ha riagganciati nel punteggio, i nostri ragazzi hanno iniziato a perdere la bussola facendosi prendere da eccessive ansie e troppo nervosismo. In tal modo ci siamo lasciati sfuggire un’occasione d’oro per cogliere due punti preziosissimi, sul campo di avversari davvero di primo piano: d’altro canto, al di là del risultato, questo duello ci consegna molti buoni motivi per nutrire un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

E a proposito del futuro, sabato prossimo 16 dicembre la Modula è attesa dall’ultimo impegno agonistico del 2023: nell’occasione al pala Keope è prevista la sfida interna con Tavarnelle, che avrà inizio alle ore 18,30. “Anche Tavarnelle ha parecchie carte da giocare, e quindi mi aspetto una contesa niente affatto semplice come questa che abbiamo disputato qui a Bologna – rimarca Corradini – Tuttavia, la sconfitta con lo United non deve affatto demoralizzarci: al contrario, se forniremo una prova sulla stessa falsariga di quella costruita con i rossoblù, credo proprio che sapremo ritagliarci ottime possibilità di tornare sùbito al successo. Il prossimo obiettivo da raggiungere sta nel prolungare la nostra efficacia fino alla sirena conclusiva, evitando di fermarci al 50′: peraltro fin qui al Keope abbiamo sempre vinto, e la prospettiva di rimanere a punteggio pieno nelle gare interne rappresenterà senz’altro un incentivo in più a fare bene”.

Gennaro Di Matteo, tecnico del Bologna United

“In effetti ci siamo resi autori di una prova non di altissimo livello, al di sotto degli standard di cui siamo capaci – osserva quindi Gennaro Di Matteo, trainer del Bologna United – Nella fattispecie, tanti errori soprattutto in fase di attacco: è vero che molti nostri giocatori sono andati a segno, ma purtroppo abbiamo pure commesso parecchie sviste in fase di tiro e numerose imprecisioni davanti al portiere. Io ritengo che la vera svolta sia giunta al 45′, con le modifiche che abbiamo apportato all’assetto difensivo: a quel punto la Modula ha iniziato ad accusare varie difficoltà, e così siamo riusciti a seguire la strada giusta per pervenire al successo. Avrei sperato di vincere con qualche tribolazione in meno, ma comunque mi aspettavo una sfida piuttosto tirata: del resto Casalgrande proveniva dal largo successo contro la Spm Modena, realtà che di certo è una accreditata pretendente al raggiungimento dei playoff. Per contro, noi provenivamo da una settimana piuttosto tribolata, con l’infortunio di Norfo e l’assenza di Rossi: defezioni che ci hanno portato ad avere meno rotazioni rispetto al solito”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Di Matteo si sofferma quindi sugli avversari di turno: “Ho visto una Modula determinata, tenace, combattiva. Probabilmente l’affermazione su Modena ha ulteriormente galvanizzato i biancorossi. Fin qui la squadra di Corradini aveva fornito prove piuttosto opache nelle gare fuori casa, mentre adesso sta iniziando a incidere anche in trasferta: la gara contro di noi lo dimostra, al di là del risultato. Mi aspetto che Casalgrande possa lottare fino in fondo per conquistare un posto nei playoff”. Sabato prossimo, 16 dicembre, il Bologna United sarà ospite della Pallamano Prato.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 9 dicembre si sono giocate anche Spm Modena-Prato 25-24 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona 34-26. Il 6° turno si completerà domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 10 punti; Spm Modena 8; Starfish Follonica, Prato e Modula Casalgrande 6; Tavarnelle e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Derthona 2. Starfish Follonica e Tavarnelle hanno una partita in meno.

Nella foto in alto Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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