La Modula Casalgrande non smette affatto di far parlare di sè in chiave mercato. Nel giro di pochi giorni, il sodalizio biancorosso ha ufficializzato l’arrivo di ben tre rinforzi in vista della prossima stagione: l’ala Paolo Canelli da Rubiera, il pivot Alessio Manfredini anche lui da Rubiera, e ora un terzo nome di altrettanto cospicuo rilievo. “Durante la prossima serie B regionale di pallamano maschile, il nostro trainer Fabrizio Fiumicelli avrà la possibilità di schierare anche Alberto Calistri– annuncia Adolfo Martucci, team manager della Modula – Nato nel 1998, proveniente dalla Pallamano San Lazzaro di Savena, durante la scorsa stagione Calistri è stato tra i nostri avversari più severi. Ora, lui è pronto per dare ulteriore brio ed efficacia alla valida intelaiatura di squadra su cui possiamo contare: del resto stiamo parlando di un giocatore polivalente, capace di ricoprire con successo una vasta gamma di ruoli di movimento. Anche ad Alberto, così come a Paolo e Alessio, il migliore benvenuto e il più autentico “in bocca al lupo” per questa nuova esperienza qui a Casalgrande”.
Il jolly Alberto Calistri, qui con la maglia bolognese della Pallamano San Lazzaro di Savena
La parola passa quindi al diretto interessato, cioè Alberto Calistri: “Il mio ruolo di base è quello di ala sinistra, tuttavia nel recente passato ho avuto minutaggio anche come terzino e centrale. Attualmente vivo a Bologna, città dove ho pure iniziato a giocare: per la precisione i primi passi si sono articolati nelle giovanili della Pallamano 2 Agosto, con la quale ho poi esordito anche nella pallamano Senior tra serie B e A2. A seguire, sono approdato al Bologna United: e infine alla Pallamano San Lazzaro di Savena, vestendo la maglia giallonera fino a poche settimane fa”.
Il team manager biancorosso Adolfo Martucci(foto Monica Mandrioli)
“Parlando nel dettaglio della mia traiettoria a San Lazzaro, uno tra i ricordi più belli è rappresentato dal campionato di B che abbiamo vinto nel 2021/21 – rimarca il nuovo jolly biancorosso – In tal modo siamo riusciti a guadagnare l’ascesa in A2, categoria che abbiamo affrontato la stagione successiva. In generale, sono molto soddisfatto per i miei trascorsi nei ranghi degli “Spartani” gialloneri: un periodo che mi ha permesso di raggiungere successi di notevole livello, sia di squadra sia individuali”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande(foto Monica Mandrioli)
Calistri si sofferma quindi sulle ragioni che adesso lo hanno portato a scegliere la Modula: “Casalgrande è una società contraddistinta da un ventaglio di pregi non certo indifferente. Forti ambizioni, idee chiare per il futuro, progetti molto motivanti. Si tratta quindi di un ambiente che reputo entusiasmante fin da ora: l’ideale per il prosieguo della mia carriera. Sono davvero grato all’intero ambiente biancorosso, per avere individuato il mio nome. Il contributo pratico che vorrei fornire poggia le basi su quella che credo essere la mia principale caratteristica: la duttilità in campo. Provengo da annate agonistiche in cui ho avuto la possibilità di cimentarmi con più ruoli: così ho potuto acquisire maggiore sicurezza in svariate parti del campo, sia nell’ambito dell’attacco sia per quanto riguarda gli assetti difensivi. Fisicamente mi sento in gran forma già adesso, e non vedo l’ora di iniziare. Come è giusto che sia, sto svolgendo una tabella di allenamenti individuali: con il chiaro obiettivo di iniziare la stagione nel migliore dei modi, fin dai primi allenamenti di gruppo con la mia nuova squadra”.
La polivalente ala felsinea illustra quindi le possibili prospettive della Modula Casalgrande: una realtà che da più parti viene considerata tra le maggiori candidate al grande salto in A Silver. “Siamo circondati da una reputazione che ritengo senza dubbio fondata. Intendiamoci: oggi come oggi è ancora molto, troppo presto per formulare pronostici accurati in merito all’annata 2026/27. La serie B emiliano-romagnola è sempre molto competitiva: per giunta, in questo momento non conosciamo né la formula del torneo né l’esatta conformazione degli organici rivali. Ad ogni modo, ritengo che qui a Casalgrande ci sia tutto il necessario per puntare senza riserve all’ascesa in seconda divisione: Ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per dire… ci vediamo presto al pala Keope!”
In alto un’altra immagine del nuovo jolly biancorossoAlberto Calistricon la sua precedente maglia, quella giallonera della Pallamano San Lazzaro di Savena.
Altre novità per quel che concerne la Modula Casalgrande, in vista della prossima serie B regionale di pallamano maschile. “A livello di riconferme, possiamo ufficializzare due rinnovi senza dubbio di primo piano – annuncia il team manager biancorosso Adolfo Martucci – Si tratta del terzino Gabriele Leonesi e del pivot Nicola Vastano: come ricorderete, entrambi sono arrivati qui un anno fa provenienti dalla Pallamano Carpi. Dopo il pregevole rendimento che entrambi hanno fornito durante la scorsa stagione, siamo davvero lieti di poter continuare a contare su di loro”. Per quel che riguarda invece i movimenti in entrata, la scorsa settimana è diventato ufficiale il ritorno a Casalgrande dell’ala Paolo Canelli: “Ora possiamo rendere noto un ulteriore nome, anche in questo caso proveniente dalla Pallamano Rubiera – spiega Martucci – Durante la prossima annata agonistica, il nostro trainer Fabrizio Fiumicelli potrà fare affidamento anche su Alessio Manfredini: a lui, così come a Canelli, va ovviamente il migliore benvenuto nei ranghi della Modula”.
Alessio Manfredini, nuovo pivot della Modula Casalgrande (foto Pallamano Rubiera)
Ed ecco dunque Alessio Manfredini: “Gioco da quando avevo 11 anni e ho iniziato nella squadra della mia città, ossia Formigine – spiega il pivot classe ’93, nel ripercorrere il proprio percorso sportivo – Lì ho svolto la trafila giovanile, fino alla squadra Under 16 compresa. Il mio percorso giovanile è quindi proseguito a Rubiera, fino alla compagine Under 18. Nel 2011 il club della Via Emilia è stato quindi rifondato, ripartendo dalla serie B: io c’ero, e al termine della stagione siamo pervenuti alla promozione in A2. Successivamente mi sono fermato un anno, causa impegni personali. Mi sono poi rimesso in gioco a Castellarano, giocando per tre anni in B. Tutto questo fino ad arrivare all’annata 2019/20, che ha sancito il mio ritorno a Rubiera in A2: in seguito ho giocato sempre all’ombra del Forte, fino al campionato di B conclusosi poche settimane fa”.
Il terzino Gabriele Leonesi, riconfermato nei ranghi della Modula
“Data la cospicua traiettoria rubierese, è ovvio che i ricordi gratificanti legati a quell’esperienza siano molti – rimarca Manfredini – Più in generale, il cammino in biancorossoblù mi ha lasciato molto: la professionalità nell’affrontare gli impegni sportivi, ma anche le mosse giuste da effettuare per esprimersi sempre ai massimi livelli in qualsiasi categoria. Rammento con piacere l’annata 2019/20, quella del mio ritorno: poi anche quella successiva, dove siamo riusciti a centrare la promozione dalla B all’A2. Tutto ciò senza dimenticare il 2022/23, quando siamo arrivati a disputare i playoff regionali di serie B proprio al pala Bursi: peraltro in quell’occasione c’era pure la Modula Casalgrande, che poi è stata effettivamente promossa”.
Il pivot Nicola Vastano, anche lui riconfermato in casa biancorossa
“Ora sono davvero felice di essere approdato qui, per dare inizio a una nuova pagina che ha tutte le carte in regola per essere davvero lusinghiera – aggiunge il pivot fresco di approdo in biancorosso – Ora come ora, non so come si siano attrezzate le avversarie che fronteggeremo nel prossimo campionato. Ad ogni modo, la Modula proviene da un campionato affrontato in modo egregio sotto ogni punto di vista: l’ascesa in A Silver non è arrivata, ma ciò non toglie nulla alla qualità del cammino portato avanti. Se sapremo confermarci su tali livelli, come prevedo, penso proprio che costruiremo terreno fertile per sviluppare ancora una volta un percorso di primissimo ordine”.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
“Io punterò a fornire un contributo fattivo, sfruttando nel miglior modo possibile le mie caratteristiche principali – rimarca Alessio Manfredini – Nella fattispecie, punterò molto sull’efficace posizionamento in attacco e sull’intensità del gioco difensivo. Peraltro sono in buona forma anche sotto il profilo fisico, e in questo periodo sto svolgendo un programma individuale per non perdere la giusta condizione. Ringrazio l’allenatore Fiumicelli e tutto l’ambiente casalgrandese per la grande fiducia nei miei confronti e… ci vediamo presto al pala Keope!”
In alto, un’altra immagine del pivot Alessio Manfredini (foto Pallamano Rubiera). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Ritorno altisonante nei ranghi della Modula Casalgrande. Nella prossima serie B regionale di pallamano maschile, il confermato trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli potrà contare anche su Paolo Canelli. Ala classe 2005, si tratta di un giocatore che il pubblico del pala Keope conosce molto bene: lui ha infatti vestito la maglia casalgrandese fino all’estate 2022, per poi trasferirsi alla Pallamano Rubiera dove ha giocato in queste ultime quattro stagioni tra Gold, Silver e B regionale. L’annata 2025/26 lo ha visto di scena con la formazione della Via Emilia nella seconda divisione serie A Silver, quando la compagine allenata da Matteo Corradini è arrivata a un passo dall’immediato ritorno in Gold.
Paolo Canelli durante la sua precedente esperienza alla Modula Casalgrande (foto archivio)
“Io resto sinceramente grato a Rubiera – sottolinea Paolo Canelli – All’interno della realtà biancorossoblù sono cresciuto a tutto tondo, sia come persona sia come giocatore. I momenti migliori di questi quattro anni sono legati alla serie A Gold, e in particolare agli spareggi salvezza che abbiamo vinto: tante volte, come nei casi che ci hanno visti protagonisti, la gratificazione che deriva dal vincere i playout equivale quasi a vincere uno scudetto. Viceversa non sono mancati i momenti particolarmente difficili, come è pressochè naturale che sia in ogni squadra e in ogni stagione. Tuttavia, a Rubiera abbiamo superato numerosi ostacoli grazie a un gruppo fantastico: professionale e al tempo stesso di veri amici, sia dentro sia fuori dal campo”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
“Ora a prendere contatto con me è stata la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio, e colgo l’occasione per ringraziarla – prosegue l’ala della Modula – Durante la chiacchierata che ho avuto con lei, sono emersi temi che mi hanno convinto davvero in breve tempo. Tra questi, la chiara e robusta organizzazione societaria che contraddistingue la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Inoltre, le qualità dell’organico di giocatori: una squadra che a mio parere ha davvero i mezzi necessari per interpretare un ruolo di primissimo livello nella stagione che ci attende. Di conseguenza, sono ben felice di essere nuovamente qui”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
“A livello personale, sono in forma – assicura il giocatore – Già adesso mi sto allenando individualmente seguendo un apposito programma, sapientemente preparato dal trainer Fabrizio Fiumicelli. In tal modo manterrò i giusti ritmi di lavoro, facendomi così trovare pronto per l’inizio della preparazione e per i primi impegni ufficiali del nuovo campionato”.
Il capitano biancorosso Mattia Lamberti
Canelli entra quindi nel dettaglio di quelle che potrebbero essere le reali prospettive della squadra: “Osservando il rendimento fornito nel 2025/26, a mio parere la Modula Casalgrande avrebbe meritato di salire in seconda divisione già adesso. Quanto al futuro… Io non mi sento affatto un guru dello sport: il compito di formulare previsioni risulta quindi particolarmente arduo, specie nel contesto di una disciplina particolarmente imprevedibile come la pallamano. Ad ogni modo, considerando la qualità dei nostri nomi e il genuino entusiasmo che si continua ad avvertire qui a Casalgrande, credo proprio che avremo forti possibilità di candidarci all’ascesa in serie A Silver. Di certo potremo contare sul vantaggio di giocare sempre in 8, almeno per quanto concerne le partite casalinghe. L’ottavo elemento è ovviamente il nostro eccezionale pubblico, sempre presente e partecipe nel sostenere questa Modula. Se ne è avuta prova anche lo scorso 16 maggio, nell’infruttuosa ma comunque avvincente super sfida casalinga con la Pallamano Ferrara”.
In alto, un’immagine di Paolo Canelli con la maglia rubierese durante lo scorso campionato di serie A Silver (foto Pallamano Rubiera). Dove non diversamente indicato, le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Il 2025/26 della Pallamano Spallanzani Casalgrande volge ormai al termine. All’appello mancano soltanto le finali nazionali U14, che si svolgeranno a Misano Adriatico dal 7 al 12 luglio: poi, l’annata agonistica biancorossa potrà passare definitivamente agli archivi. Intanto, la società ha già definito buona parte delle mosse in chiave futura: a ufficializzarle è la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, partendo dal capitolo relativo alle guide tecniche. “In entrambi i casi, piena continuità con le vicende recenti – annuncia Giorgia Di Fazzio – Elena Barani resterà al timone della Casalgrande Padana di A1 femminile, così come Fabrizio Fiumicelli continuerà ad allenare la Modula nella B regionale maschile. Sia per Elena sia per Fabrizio, la prossima sarà la terza stagione consecutiva sulle rispettive panchine biancorosse”.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
A1 FEMMINILE. La trattazione della direttrice tecnica si sofferma quindi sulla compagine di A1: “Proveniamo da un’annata comunque prodiga di soddisfazioni. Per rendersene conto, basti citare alcuni momenti-chiave: ad esempio il quarto di finale di Coppa Italia, disputato a Riccione lo scorsofebbraio. Purtroppo non siamo riuscite a staccare il biglietto per la semifinale, ma mai come stavolta abbiamo davvero sfiorato la qualificazione: oltretutto facendo traballare nientemeno che la Jomi Salerno, che poi si è aggiudicata la manifestazione. Per quel che invece riguarda il campionato, è vero che in alcune occasioni abbiamo lasciato per strada qualche punto: l’elevata quantità di pareggi parla chiaro in tal senso. D’altro canto, ciò non deve affatto offuscare l’oggettiva qualità del lavoro portato avanti nel corso dei mesi: una qualità suggellata dal raggiungimento degli spareggi scudetto, meta a cui siamo arrivate dopo ben 7 anni di assenza. L’allargamento dei playoff da 4 a 8 squadre ci ha giovato, ma comunque la nostra presenza nella griglia tricolore non era per niente scontata: specie considerando i numerosi e consistenti ostacoli che la serie A1 2025/26 ci ha messo di fronte. Il tutto senza poi dimenticare alcune partite davvero da incorniciare: penso ad esempio al successo interno su Cassano Magnago, o al blitz piazzato sul sempre ostico campo di Teramo”.
Foto di gruppo per la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 2025/26
“Ciò detto, la riconferma di Elena Barani è scaturita in modo naturale – prosegue la direttrice tecnica biancorossa – Figura iconica e carismatica della pallamano italiana, lei ha dimostrato di essere davvero la persona giusta per sviluppare quel piano triennale che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato nel settembre 2024. A tale proposito non dimentichiamo nemmeno i suoi rimarchevoli risultati alla guida della nostra Under 18, che ha da poco conquistato il 5° posto in ambito nazionale. A lei va quindi un grazie, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista dei suoi imminenti impegni alla guida della Nazionale azzurra femminile di beach handball”.
Francesca Franco, pivot e capitana biancorossa
Giorgia Di Fazzio procede poi a illustrare il quadro relativo alla composizione della squadra 2026/27:“Salutiamo cordialmente Emma Baroni, che si appresta a lasciare la Pallamano Spallanzani Casalgrande per vivere nuove sfide in ambito sportivo. Un saluto anche a Sara Niccolai Apostol, che nella prossima stagione non sarà schierabile: a causa degli impegni in Scandinavia, con il programma Erasmus. Un grazie va inoltre a Chiara Rondoni, che ha deciso di smettere definitivamente con la pallamano giocata. Quanto al resto, l’intera squadra è riconfermata in blocco: tutte le altre protagoniste della nostra squadra continueranno quindi a vestire la maglia biancorossa, anche durante la nuova stagione. Lo stesso vale anche per Marianna Orlandi e Matilde Giovannini: nella prossima annata, o almeno per buona parte di essa, potremo contare anche su di loro. Entrambe torneranno schierabili, appena risolti i problemi legati ai rispettivi infortuni. In più, al momento non escludiamo affatto un nuovo arrivo: stiamo effettuando accurate valutazioni, per vedere se vi sia l’effettiva possibilità di rinforzare ulteriormente la squadra. Se sì, prevediamo di ufficializzare il nome entro breve: grosso modo entro la fine del mese di giugno”.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese
La direttrice tecnica illustra poi gli obiettivi: “Adesso come adesso, difficile tracciarli in modo così accurato. Come è noto, la nuova serie A1 femminile sarà allargata rispetto alle consuetudini degli anni recenti: sarà un campionato a 14 squadre, che dunque richiederà un dispendio di energie ancora più severo e forte. Inoltre, i playoff scudetto torneranno a essere riservati soltanto alle quattro squadre meglio classificate: di conseguenza, non è affatto il caso di perdersi in chissà quali proclami. Molto meglio procedere per gradi, puntando con fermezza all’ulteriore crescita delle nostre giovani e più in generale della nostra squadra: un gruppo solido e di talento, che di certo ha le caratteristiche per compiere nuovi passi avanti. A livello pratico la prima meta da raggiungere starà nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 forze del campionato: in tal modo otterremo di nuovo la qualificazione alla Coppa Italia”.
Foto di gruppo per la Modula Casalgrande, che ha disputato la serie B 2025/26
B MASCHILE. Giorgia Di Fazzio si sofferma poi sulla Modula Casalgrande: “Pure in questo caso, proveniamo da un’annata che non esito a definire gratificante. E’ vero, resta ancora l’amarezza legata alla sconfitta interna contro la Pallamano Ferrara: lo scorso 16 maggio, ci è mancato davvero pochissimo per ottenere l’accesso alle finali promozione di Chieti. Ad ogni modo, nessun allarme e nessun dramma: l’ascesa in serie A Silver è un traguardo che vorremmo ottenere entro i prossimi due anni. Quanto costruito nei mesi scorsi rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza, per ripartire già adesso con rinnovato slancio alla ricerca del salto di categoria. Dando uno sguardo retrospettivo alla stagione 2025/26, nei momenti-chiave come quello del 16 maggio ci è mancato un tocco di mestiere e di freddezza in più: in compenso la squadra ha complessivamente risposto bene alle tante sollecitazioni che la stagione ha proposto. Mi riferisco sia al nucleo consolidato, ai nuovi arrivati e ai talenti emergenti”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
“In considerazione di tutto ciò, Fabrizio Fiumicelli è ampiamente confermato alla guida dell’organico – evidenzia la direttrice tecnica – Il suo lavoro e le sue efficaci indicazioni costituiscono davvero la strada giusta, per portare questa Modula a raggiungere nuovi traguardi, sempre più elevati e lusinghieri. L’opera relativa alla composizione dell’organico è tuttora in corso di svolgimento: ad ogni modo, posso anticipare che ci sarà sostanziale continuità con il gruppo che ha affrontato la passata stagione. Prevediamo una riconferma della squadra pressochè in blocco, unitamente a un crescente inserimento dei giovani provenienti dall’Under 18. Inoltre siamo al lavoro per aggiudicarci due innesti, in modo da poter dare ulteriore forza alle nostre ambizioni: ambizioni che saranno inevitabilmente quelle di portare avanti un percorso di vertice. Lo diciamo con determinazione, mista alla necessaria umiltà: al momento non conosciamo ancora bene la formula della nuova serie B, e di certo la concorrenza di prim’ordine non mancherà. Ad ogni modo credo proprio che saremo pronti, ancora una volta, a recitare un ruolo di buon rilievo”.
L’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze dell’organico di A2, in un fotogramma della stagione 2025/26
A2 FEMMINILE. Giorgia Di Fazzio parla inoltre della formazione di A2 femminile. Nel 2025/26 è stato costituito un organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano, con Ilenia Furlanetto allenatrice. “Così, sulla carta, il girone che affronteremo si prospetta piuttosto impegnativo a livello logistico – osserva la direttrice tecnica – Lo scorso anno era un raggruppamento soltanto regionale: invece adesso, stando a quanto diffuso dalla Federazione, noi saremmo inserite in un tabellone con squadre liguri e sarde. Restano quindi da definire vari dettagli, ma comunque la nostra intenzione è chiara: puntiamo con fermezza a proseguire l’esperienza dell’organico di A2, che riteniamo importantissimo nella nostra visione societaria. Si tratta infatti di una “palestra” molto utile per le ragazze emergenti: una dimensione che aiuta moltissimo a migliorare, affinando la preparazione in vista di un eventuale salto nei ranghi dell’organico di A1. Noi auspichiamo quindi di presentarci al via anche della seconda divisione, senza ovviamente rinunciare al prezioso contributo delle ragazze provenienti da Castellarano”.
Zorica Jovovic, che fa il suo ingresso nello staff tecnico delle giovanili casalgrandesi (foto archivio)
SETTORE GIOVANILE. La panoramica si completa con il Settore giovanile biancorosso, coordinato da Stefania Guiducci. “Innanzitutto il migliore “in bocca al lupo” alle nostre Under 14 allenate da Luca Ferroni, in vista delle finali nazionali di categoria – sottolinea Giorgia Di Fazzio – A breve verrà definito il nuovo organigramma completo delle giovanili, con le rispettive competenze: nella compagine tecnica resteranno sicuramente Elena Barani, Ilenia Furlanetto e Luca Ferroni. Con l’aggiunta di un nome in più: diamo il nostro migliore benvenuto a Zorica Jovovic, in arrivo dalla Pallamano Estense Ferrara”.
In alto un’immagine di Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile.Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Come è noto, la stagione agonistica della Modula Casalgrande è terminata senza aver raggiunto l’accesso ai playoff promozione. Le sfide che assegneranno il balzo nella serie A Silver di pallamano maschile si giocheranno a Chieti nel periodo 19-21 giugno, ma i biancorossi non vi prenderanno parte. L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha centrato un lusinghiero secondo posto nel campionato di B regionale: piazzamento di notevole rilievo, ma non sufficiente per sperare di salire in seconda divisione. Questa volta, il biglietto per gli spareggi veniva assegnato soltanto alla prima della classe: nel caso dell’Emilia Romagna si tratta della Pallamano Ferrara, che si è imposta a livello regionale prevalendo nel decisivo scontro diretto disputato al pala Keope. Lo scorso 16 maggio, la Modula ha pagato dazio per 25-30: un riscontro che ha definitivamente spalancato ai ferraresi le porte degli spareggi nazionali, peraltro con una giornata di anticipo sulla conclusione della B.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
“In effetti non è andata come avremmo sperato, ma noi siamo ugualmente molto contenti per l’andamento del nostro percorso stagionale – commenta Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Innanzitutto, il fatto di essere arrivati comunque vicini all’obiettivo playoff non è affatto cosa da poco: abbiamo ottenuto una seconda piazza di assoluto valore, specie considerando l’elevata qualità della concorrenza che ci siamo trovati a fronteggiare. Sia nella prima fase dell’annata, sia in quella successiva. Nel corso delle settimane e dei mesi, la squadra ha evidenziato una crescita concreta e costante: non solo dal punto di vista della qualità nell’imbastire il gioco, ma pure sotto l’aspetto del carattere”.
Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
“A certificare tali doti, ci sono i fatti – rimarca Martucci – Basti pensare alle tante partite che siamo riusciti a ribaltare e a vincere, pur avendo accumulato svantaggi rilevanti dal punto di vista del punteggio. La capacità di reagire mostrata in svariate occasioni rappresenta una qualità rimarchevole e visibile, che ci ha contraddistinti durante l’intero arco della stagione. Peraltro, sempre a proposito dei successi totalizzati nel corso del campionato, in varie occasioni i nostri ragazzi hanno ottenuto vittorie davvero significative e di pregio: penso ad esempio al duplice successo contro l’Estense Ferrara, così come al blitz piazzato sul parquet di quella Pallamano Ferrara che poi è andata a vincere il campionato. In buona sostanza, le ragioni per stilare un bilancio positivo non mancano affatto: siamo contentissimi per il rendimento fornito da ciascuno dei nostri ragazzi, compresi ovviamente i nuovi arrivati e i nomi emergenti che strada facendo abbiamo lanciato sul palcoscenico della serie B”.
Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
“Purtroppo nei momenti decisivi ci è mancato quel tocco di esperienza e di mestiere in più, che ci avrebbe permesso di fare la differenza a nostro favore – aggiunge il team manager – La già menzionata sfida casalinga del 16 aprile contro la Pallamano Ferrara rappresenta un esempio emblematico in tal senso. Del resto siamo una squadra contraddistinta da un’età media piuttosto bassa, o comunque maggiormente bassa rispetto a tantissime altre nostre contendenti. Di conseguenza, si tratta di problemi che avevamo messo in preventivo: le carte in regola per affrontarli con efficacia e arrivare a risolverli ci sono proprio tutte. E’ un percorso di miglioramento che abbiamo intrapreso con forza durante il 2025/26, e che senza dubbio proseguirà con rinnovato slancio nel corso della prossima stagione”.
In primo piano Francesco Martino, tra i nomi emergenti della Modula Casalgrande
Adolfo Martucci si sofferma quindi sulle prime anticipazioni in merito al futuro: “Come è noto, le nostre ambizioni si presentano piuttosto elevate e non potrebbe essere altrimenti. L’obiettivo dichiarato sta nel salire in Silver nel giro di due-tre stagioni: senza fare follie dal punto di vista economico, e continuando a seguire la consueta politica societaria fortemente basata sulla piena valorizzazione dei giovani. Al momento, è ovviamente ancora presto per tracciare i nomi su cui la Modula 2026/27 potrà contare: dobbiamo parlare con ciascun giocatore, per saggiare le rispettive disponibilità. Ad ogni modo, la chiara intenzione sta nel giungere alla riconferma in blocco dell’attuale gruppo. Inoltre, se la situazione lo consentirà, non escludiamo certo di accordarci con uno o più innesti”.
“Intanto un ringraziamento va al trainer Fabrizio Fiumicelli, all’allenatore dei portieri Jan Jurina e ai giocatori, sempre pronti a partecipare agli allenamenti con infinita costanza e dedizione – sottolinea il tm casalgrandese – Un grazie altrettanto autentico va quindi alla società, allo sponsor principale Modula, e a tutti coloro che a vario titolo ci hanno sostenuti pure durante il percorso 2025/26. A presto, sempre al pala Keope!”
In alto, un’altra immagine di Adolfo Martucci. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 12-15. Rigori: San Lazzaro di Savena 0 su 0, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: San Lazzaro di Savena 2, Modula Casalgrande 1.
Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
La traiettoria stagionale della Modula Casalgrande è giunta al termine con un pareggio in terra bolognese. Sabato 23 maggio, al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, si è giocato per l’ultimo capitolo della serie B regionale di pallamano maschile. La suddivisione della posta in palio non sposta nulla di sostanziale a livello di classifica: la qualificazione agli spareggi promozione nazionali viene assegnata soltanto alla prima in classifica, e la Pallamano Ferrara ha conquistato tale traguardo con una giornata di anticipo vincendo proprio a Casalgrande. In compenso, il 34-34 contro gli “Spartani” ha permesso a Montanari e soci di concludere la stagione centrando il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo: un piazzamento comunque lusinghiero, che avvalora il percorso di elevato spessore portato avanti dalla Modula in questa impegnativa annata agonistica. Ora, nelle prossime settimane si attendono ovviamente comunicazioni sulle mosse in vista della stagione biancorossa 2026/27.
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottavo e ultimo turno della seconda fase sono Rapid Nonantola-Imola 33-31, Pallamano Ferrara-Parma Cold Point 30-29 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara 25-25.
Classifica finale: Pallamano Ferrara 22 punti; Modula Casalgrande 19; Estense Ferrara 18; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; San Lazzaro di Savena e Parma Cold Point 12; Imola 9; Rapid Nonantola 5.
Nell’immagine in alto Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli).
L’annata agonistica della Modula Casalgrande si avvia alla propria conclusione. Sabato prossimo 23 maggio, i biancorossi sono attesi dall’ultimo impegno stagionale: appuntamento al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, per il confronto con gli “Spartani” bolognesi guidati da Luca Cacciari. Fischio d’inizio alle ore 19. Dal punto di vista sostanziale, si tratta di una sfida ininfluente: entrambe le formazioni non hanno più nulla di rilevante da raggiungere in questa serie B regionale di pallamano maschile.
Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande
Come è noto, il sogno promozione della Modula si è infranto sabato scorso al pala Keope: con il blitz piazzato in via Aosta nell’incontro datato 16 maggio, la Pallamano Ferrara ha guadagnato l’accesso ai playoff nazionali per salire nella seconda divisione serie A Silver. Casalgrande ha lottato con tenacia, in quello che ha rappresentato un vero e proprio spareggio per conquistare gli spareggi promozione: tuttavia i biancoazzurri si sono ugualmente imposti 25-30, arrivando così a staccare l’ambito biglietto con una giornata di anticipo. La Modula potrebbe ancora agganciare la vetta, ma in tal caso sarebbe comunque la Pallamano Ferrara a disputare le finali italiane di Chieti. Un arrivo a pari punti premierebbe infatti i biancoazzurri, in vantaggio negli scontri diretti: il duello di andata si era chiuso con l’affermazione esterna della Modula, ma solo con due lunghezze di scarto (27-29).
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
Adesso, ai biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli resta il solo obiettivo di difendere il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo. Un riconoscimento puramente simbolico ma comunque significativo, che sottolineerebbe ancor meglio il cammino comunque di alto livello portato avanti dai casalgrandesi nella stagione 2025/26.
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Già disputata Rapid Nonantola-Imola 33-31. L’ottavo e ultimo turno della seconda fase prevede anche le partite Pallamano Ferrara-Parma Cold Point e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Estense Ferrara: entrambe in programma sempre per sabato 23/5.
Classifica: Pallamano Ferrara 20 punti; Modula Casalgrande 18; Estense Ferrara 17; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; Parma Cold Point 12; San Lazzaro di Savena 11; Imola 9; Rapid Nonantola 5.
Nella foto in alto, la Modula Casalgrande con il trainer Fabrizio Fiumicelli durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, nel corso della sfida casalinga di sabato 16 maggio con la Pallamano Ferrara.
MODULA CASALGRANDE: Bacchi, Caprili (P) 1, Catellani (P), Chiesi, Ferrari 5, Giubbini 1, Lamberti 7, Leonesi 5, Martino, Montanari 3, Perrone, Rosolia D., Rosolia Y. (P), Vastano 1, Vignali 2. All. Fabrizio Fiumicelli.
PALLAMANO FERRARA: Marzola 3, Tonello 2, Pasini 6, Marianti, Perotto E. 13, Stagni (P), Zaltron 4, Tarroni, Vitali, Perotto T., Grandi, Dan, Meletti (P), Raimondi (P), Di Caetano, Russello 2. All. Sebastian Cara.
ARBITRI: Prandi e Pipitone.
NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Pallamano Ferrara 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Pallamano Ferrara 6.
Gabriele Leonesi, terzino in forza alla Modula Casalgrande
Al pala Keope era in preparazione una grande festa, per celebrare la qualificazione della Modula Casalgrande alle finali nazionali che metteranno in palio l’ascesa in serie A Silver. E festa è effettivamente stata… ma non con tinte biancorosse. Nella decisiva sfida di sabato 16 maggio, davanti al pubblico delle grandi occasioni, la Pallamano Ferrara ha espugnato via Aosta con 5 reti di scarto: un divario che ha permesso agli ospiti di blindare la qualificazione ai playoff promozione, con un turno di anticipo sulla conclusione del campionato emiliano-romagnolo. La situazione di classifica parla chiaro in tal senso: adesso i ferraresi guidano la graduatoria con 2 lunghezze di vantaggio su Lamberti e soci. Nell’ultima giornata di sabato 23, i casalgrandesi potrebbero ancora agganciare l’attuale capolista: tuttavia, in tal caso la Pallamano Ferrara sarebbe comunque premiata dal vantaggio negli scontri diretti. Il confronto di andata al pala Boschetto si era infatti chiuso con il successo della Modula, ma con soli 2 gol di scarto (27-29 il 21 marzo scorso).
Da sinistra, il pivot biancorosso Nicola Vastano e l’ala Marco Vignali
Di conseguenza, saranno Pasini e soci a rappresentare l’Emilia Romagna alle finali nazionali: in programma a Chieti, nel periodo che va dal 19 al 21 giugno. La Modula deve invece abbandonare il sogno promozione, restando così nella serie B regionale di pallamano maschile. I biancorossi hanno comunque dato vita a una stagione di pregevole caratura, attestandosi su elevati livelli di rendimento durante l’intero arco dell’annata agonistica: appunto, fino ad arrivare davvero a un passo dagli spareggi per il balzo in seconda divisione.
Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari
Osservando nel dettaglio l’andamento della partita, la Pallamano Ferrara ha legittimato il successo ottenuto: gli ospiti hanno messo in campo la cosiddetta “marcia in più” nel corso dell’intera partita, in special modo per quel che concerne la prima frazione di gioco. Fino al 30′ i biancoazzurri hanno manifestato un evidente predominio territoriale, contro una Modula che in troppe circostanze si è dimostrata distratta e imprecisa. Eloquenti i parziali, tutti favorevoli ai ferraresi: 3-4 al 10′ e 6-10 al 20′, fino a giungere all’ampio 9-16 che ha sancito il raggiungimento dell’intervallo.
Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande
Dopo la sosta, si ripete un film già visto in altre occasioni durante questa traiettoria biancorossa in campionato. A un primo tempo titubante, la Modula ha fatto seguire una ripresa contraddistinta da riscontri molto più convincenti: sia sul piano del carattere, sia per quel che riguarda l’intessitura di gioco. Anche stavolta i padroni di casa hanno quindi rialzato la testa con assoluta decisione, e in varie occasioni sono stati sul punto di ricucire lo strappo sfavorevole. Tuttavia, Casalgrande non è mai riuscita a riagganciare gli avversari. Pur stringendo i denti la Pallamano Ferrara è sempre rimasta in vantaggio, per giunta senza mai vacillare sul piano della mentalità: 17-20 al 40′, e 21-24 dieci minuti più tardi. I biancoazzurri hanno quindi risposto con efficienza alle severe sollecitazioni proposte dai beniamini locali: così nel finale gli ospiti hanno preso il largo in modo definitivo, complice anche una Modula ormai in debito di energie dopo i consistenti sforzi riposti in precedenza. Il Lamberti-show nelle fasi conclusive, con tre realizzazioni di fila, non è bastato per evitare il successo ferrarese: con il 25-30 conclusivo, l’organico guidato da Sebastian Cara ha potuto esultare.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
Quanto alle prove individuali, detto del capitano biancorosso Mattia Lamberti autore di 7 reti, spiccano anche le prove offensive di Gabriele Leonesi e Gabriele Ferrari con 5 realizzazioni a testa. In evidenza pure la rimarchevole concretezza di Gabriele Montanari. Spicca inoltre il gol da porta a porta siglato dall’estremo difensore Matteo Caprili, nel primo tempo. Quanto ai vincitori, Elia Perotto autentico trascinatore: per lui la doppia cifra, e la palma di miglior realizzatore dell’incontro. Nell’efficace quadro generale della compagine ospite, da segnalare anche i 6 gol del capitano Filippo Pasini: così come i ripetuti interventi dell’esperto portiere Riccardo Meletti.
Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
“Non siamo pronti – ha osservato Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – A quanto pare, non siamo ancora pronti: nè per affrontare con successo sfide cruciali come questa, nè tantomeno per aspirare concretamente al balzo in serie A Silver. All’andata abbiamo vinto, e ciò avrebbe potuto autorizzarci a nutrire ottimismo: tuttavia ogni sfida fa davvero storia a sè, e stavolta l’andamento della sfida ha avuto caratteristiche ben differenti rispetto al duello disputato nel marzo scorso. Parlando più nel dettaglio di questa nostra sconfitta, innanzitutto abbiamo sostanzialmente regalato il primo tempo agli avversari: un lusso che non potevamo e dovevamo affatto permetterci, specie considerando l’elevatissimo livello degli avversari che avevamo di fronte. Durante l’intervallo ho parlato ai ragazzi in modo chiaro, facendo presente i difetti da sistemare con particolare urgenza in vista del prosieguo della partita: le mosse che abbiamo attuato si sono rivelate efficaci, ma purtroppo non abbastanza per risalire la china presa nel primo tempo. Nonostante l’oggettivo miglioramento che abbiamo manifestato dal 30′ in avanti, nell’arco dei 60 minuti ci siamo rivelati eccessivamente imprecisi a livello di attacco: nella fattispecie, davvero troppi i tiri gettati via davanti alla porta. Inoltre in ambito difensivo siamo riusciti a lavorare bene, ma purtroppo non fino in fondo: la Pallamano Ferrara ha siglato 4 gol sfruttando al meglio altrettante plateali distrazioni da parte nostra, e ciò ha senza dubbio contribuito nel concretizzare il risultato che ora siamo qui a commentare. Congratulazioni ai biancoazzurri, che andranno a Chieti con pieno merito”.
Duello tra centrali/terzini: da sinistra Marco Giubbini (Modula Casalgrande) e Mattia Tonello (Pallamano Ferrara)
Con Fiumicelli c’è inoltre spazio per valutazioni generali in merito al percorso stagionale della Modula: “In tutta sincerità, ritengo che questa delusione contro la Pallamano Ferrara non debba affatto far passare in secondo piano la qualità del nostro cammino. Una qualità che reputo elevata, specie considerando che questa Modula ha dovuto reinventarsi rispetto alla passata stagione. La scorsa estate abbiamo iniziato a lavorare dovendo fare a meno di nomi senza dubbio rilevanti: Lenzotti, Seghizzi, Strozzi e Prandi, a cui ben presto si è aggiunta pure la defezione di Tronconi per motivi di studio. Le operazioni effettuate per arginare questi movimenti in uscita sono ben note: l’arrivo da Carpi dei valenti Leonesi e Vastano, e per il resto spazio ai ragazzi provenienti dalle nostre giovanili. Nonostante questi rilevanti cambiamenti di assetto, che avrebbero potuto portarci a scombussolamenti, siamo ugualmente riusciti a costruire una traiettoria di alta classifica arrivando vicinissimi ai playoff nazionali: e dunque, non abbiamo certo fatto rimpiangere il ruolino di marcia tenuto lo scorso anno. E’ vero che eravamo in serie A Bronze, mentre adesso siamo in B regionale: tuttavia la B emiliano-romagnola è stata contraddistinta da un livello molto alto anche stavolta, un tasso qualitativo che reputo all’altezza delle squadre di Silver collocate a metà classifica”.
Il portiere biancorosso Matteo Caprili
Il timoniere biancorosso procede quindi ai ringraziamenti: “Un grazie ai ragazzi, allo staff che ha lavorato con me, e a chi ci ha sostenuti durante l’intero arco dell’annata. E soprattutto sono grato alla società, compresa ovviamente la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio: l’ambiente della Pallamano Casalgrande ha sempre creduto in noi, dandoci slancio e fiducia. Per il resto, non molliamo: il prossimo anno, riproveremo con assoluta convinzione a centrare il balzo in Silver”.Sabato prossimo 23 maggio, la stagione biancorossa si chiuderà con l’ininfluente trasferta sul campo di San Lazzaro di Savena: appuntamento al pala Yuri dalle ore 19.
Sebastian Cara, allenatore della Pallamano Ferrara
“Sfida ostica, proprio come mi aspettavo – ha quindi commentato Sebastian Cara, allenatore della Pallamano Ferrara – E’ stato un degno finale di una serie B regionale parecchio combattuta, che ha richiesto numerose e rilevanti energie da parte di tutte le compagini protagoniste. Per quanto concerne l’andamento dell’incontro, credo proprio che entrambe le squadre avrebbero meritato di qualificarsi alle finali nazionali: ad ogni modo noi siamo riusciti a fornire una prova davvero maiuscola, figlia dell’accurata preparazione che avevamo effettuato nei giorni scorsi. Più precisamente, siamo scesi in campo ben consapevoli di tutti gli ostacoli che avremmo trovato: del resto abbiamo giocato sul campo di una formazione temibile e ben attrezzata, che peraltro era prontissima per fare festa insieme al proprio folto e affezionato pubblico. Nel lavorare in vista di questo duello, abbiamo conferito forte attenzione a ogni minimo dettaglio: in tal modo, fin dai primi minuti siamo riusciti a sviluppare un atteggiamento improntato alla precisione e alla concentrazione. Nella ripresa Casalgrande ci ha portati ad affrontare numerosi momenti delicati, impossibile negarlo: d’altronde noi non abbiamo mai smarrito la giusta bussola sul piano psicologico, arrivando così a meritare ulteriormente questo grande successo. Ora, siamo felicissimi per poter continuare a sognare ancora la Silver: al tempo stesso, comunque congratulazioni alla Modula per l’ottimo percorso”. Sabato prossimo 23 maggio i biancoazzurri ospiteranno il Parma Cold Point, e poi come detto saranno protagonisti delle finali promozione nazionali.
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata sono Estense Ferrara-Rapid Nonantola 36-22, Parma Cold Point-San Lazzaro di Savena 30-25 e Imola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 35-31.
Classifica del girone per l’ammissione ai playoff promozione: Pallamano Ferrara 20 punti; Modula Casalgrande 18; Estense Ferrara 17; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; Parma Cold Point 12; San Lazzaro di Savena 11; Imola 9; Rapid Nonantola 5.
Nella foto in alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida casalinga di sabato 16 maggio contro la Pallamano Ferrara.
Nella serie B regionale di pallamano maschile, è arrivato il momento clou della stagione: un clou che vede protagonista anche la Modula Casalgrande. Sabato 16 maggio, il pala Keope sarà il teatro della sfida casalinga con la Pallamano Ferrara: un super confronto, contraddistinto da significati che si preannunciano decisivi nell’ambito della lotta promozione. Innanzitutto attenzione all’orario d’inizio, posticipato di mezz’ora rispetto alle consuetudini di via Aosta: si giocherà quindi alle ore 19, con diretta integrale su Youtube. Uno slittamento determinato da una concomitanza giovanile: dalle ore 16.30, sempre sul parquet del Keope, si giocherà infatti il duello tra Spallanzani Casalgrande e Pallamano 1985 Bologna valevole per i quarti di finale del campionato emiliano-romagnolo Under 14.
Tornando alla serie B, come è noto il tabellone regionale assegna soltanto un posto nella griglia degli spareggi nazionali: dal 19 al 21 giugno, in quel di Chieti, saranno dieci le squadre in lizza provenienti da tutta Italia. Finali che metteranno in palio ben sei posti nella seconda divisione serie A Silver 2026/27. In questo momento, Modula e Pallamano Ferrara sono appaiate in testa al girone con 18 punti ciascuna. Con una vittoria nello scontro diretto, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli festeggerebbero l’accesso ai playoff nazionali insieme al proprio pubblico: vincendo, la Modula conquisterebbe la qualificazione con una giornata di anticipo e senza timore di smentita. Nell’ultimo turno del 23 maggio Ferrara potrebbe agganciare i biancorossi, ma in tal caso Lamberti e soci sarebbero premiati dal vantaggio negli scontri diretti.
Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26
Se invece fosse la formazione ospite a imporsi, il pallino della situazione passerebbe nelle mani dei biancoazzurri: e qualora la Pallamano Ferrara espugnasse il pala Keope con 3 o più gol di scarto, sarebbe l’organico guidato da Sebastian Cara a blindare la qualificazione con una giornata di anticipo. Il confronto di andata, disputato al pala Boschetto lo scorso 21 marzo, è infatti terminato 24-26 a favore della Modula.
Un pareggio rimanderebbe invece il verdetto proprio al turno conclusivo: quello del 23 maggio, quando si giocheranno San Lazzaro di Savena-Modula Casalgrande e Pallamano Ferrara-Parma Cold Point. Con tale scenario, i biancorossi potrebbero comunque continuare a contare sul vantaggio negli scontri diretti: decisivo se le attuali capoliste dovessero chiudere il percorso regionale a pari punti.
Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
QUI MODULA CASALGRANDE. Intanto, risultati alla mano, la Modula appare essere la compagine più in forma del lotto. I casalgrandesi sono infatti in arrivo da ben quattro successi consecutivi. L’ultima affermazione in ordine di tempo è maturata il 2 maggio, peraltro sul campo di una rivale che fino a quel momento era diretta concorrente in ottica playoff nazionali. Espugnando il pala Boschetto di Ferrara col risultato di 21-23, i biancorossi hanno rafforzato i sogni di gloria: al tempo stesso, l’Estense si è vista costretta ad abbandonare ogni aspirazione legata a Chieti. “Ritengo che fin qui la fibra caratteriale abbia rappresentato un nostro autentico tratto distintivo – osserva Mattia Lamberti, capitano della Modula – Di certo ci siamo dimostrati in grado di riversare in campo una fortissima fame di vittoria, unita a una ferma convinzione nelle nostre possibilità di successo. Doti emerse in maniera costante, e ancora di più durante questa seconda fase del campionato che sta volgendo al termine: la tenacia nel cercare i due punti non ci manca affatto, nemmeno nei duelli più impegnativi disputati punto a punto. Per ciò che riguarda il blitz sul campo dell’Estense Ferrara, senza dubbio si è trattato di una partita dall’andamento atipico e con poche reti. Nel corso della prima frazione di gioco, abbiamo faticato parecchio in fase offensiva: attaccando spesso la zona centrale della retroguardia biancoblù, ma senza raccogliere grandi risultati. In compenso, dopo l’intervallo siamo riusciti ad allargare il nostro gioco trovando molte conclusioni dall’ala: in tal modo le maglie difensive avversarie si sono allargate, e noi abbiamo approfittato di tali varchi per costruire il nostro successo in rimonta”.
Il pivot biancorosso Nicola Vastano
In questa imminente super sfida con la Pallamano Ferrara, per il trainer Fabrizio Fiumicelli sussiste il punto interrogativo legato ad Angelo Giannetta: la presenza in campo del navigato terzino biancorosso è in forte dubbio. Sempre nei ranghi casalgrandesi, Marco Vignali accusa un risentimento muscolare: si tratta tuttavia di una piccola problematica che dovrebbe risolversi entro breve, in tempo per permettergli di essere regolarmente schierabile. “Pur trovandoci nel segmento conclusivo dell’annata agonistica, possiamo continuare a contare su pregevoli energie dal punto di vista fisico – assicura Lamberti – Inoltre la volontà di fare risultato rimane granitica come sempre, senza farci condizionare dai pur altisonanti numeri della compagine che fronteggeremo. Peraltro, ritengo che la sosta dello scorso fine settimana ci sia stata di aiuto: il fine settimana senza campionato ci ha permesso di rifiatare, aiutandoci così a preparare ancora meglio questo confronto così cruciale”.
Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula
“Le prerogative dei prossimi avversari sono più che evidenti – prosegue il capitano biancorosso, terzino classe ’94 – Del resto, la classifica parla chiaro sia per noi sia per loro. I biancoazzurri giocheranno con il classico “coltello tra i denti”, come è inevitabile che sia: inoltre la Pallamano Ferrara sa sviluppare una consistente efficienza in particolare modo sul piano difensivo, e la solidità della retroguardia sarà un ostacolo niente affatto semplice da superare per noi. Ad ogni modo, credo proprio che ci faremo trovare pronti per affrontare ogni sollecitazione proposta dalla partita: tutto il resto conta poco, così come a questo punto conta poco la vittoria che abbiamo ottenuto all’andata. Intendiamoci: i punti ottenuti il 21 marzo scorso rivestono un’importanza basilare, e ci hanno conferito ulteriore spinta nel portarci al livello in cui siamo ora. D’altro canto, ogni gara fa sempre storia a sè: frase che si ripete varie volte, ma che mai come in questo caso descrive efficacemente la realtà dei fatti. La migliore strada da percorrere per ottenere una nuova vittoria sta nel pensare solo ed esclusivamente a questo duello di ritorno, evitando di crogiolarsi sugli allori legati alla sfida di andata”.
L’ala casalgrandese Marco Vignali
“Sappiamo molto bene di non poter nutrire alcun tipo di supponenza, ci mancherebbe altro – rimarca Mattia Lamberti – Di conseguenza, penso che da parte nostra ci siano le basi necessarie per sviluppare l’atteggiamento giusto in ottica vittoria. Un atteggiamento che dovrà essere contraddistinto da due ingredienti ugualmente basilari: concentrazione elevatissima per 60 minuti, e mantenimento di un’elevata dose di lucidità nei momenti più delicati del confronto”.
Foto di gruppo per la Pallamano Ferrara, con Prima squadra e settore giovanile (foto Marcello Vaccari per pagina Fb Pallamano Ferrara)
QUI PALLAMANO FERRARA. Successi a ripetizione per la Modula, ma la Pallamano Ferrara non è affatto da meno: l’organico guidato da Sebastian Cara è in arrivo da un tris di vittorie consecutive. La più recente reca la data del 3 maggio, quando i biancoazzurri hanno sbancato il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: un 25-28 che ha estromesso la compagine della Bassa dalla lotta per i playoff nazionali. “A oggi, la nostra traiettoria si colloca in linea con gli obiettivi che ci eravamo prefissati – sottolinea Filippo Pasini, capitano della Pallamano Ferrara – I tre successi da cui proveniamo sono sinonimo di un buon periodo per noi: tuttavia, proveniamo anche da un campionato molto ricco di acciacchi e infortuni. L’infermeria sempre piena ci ha messi a dura prova: per esempio basti pensare all’assenza di Matha, elemento senza dubbio in grado di spostare gli equilibri di ogni partita in questa serie B. Difficoltà quindi pesanti, ma in compenso la nostra reazione è stata davvero pregevole ed efficace: grazie alle qualità individuali di ognuno di noi, e alla coesione che ci contraddistingue. Del resto, prima di essere una squadra siamo anche veri amici fuori dal campo: un aspetto che è tanta parte dei buoni risultati ottenuti finora. Da rimarcare ed elogiare anche l’apporto dei ragazzi Under 18, che stanno facendo un campionato pazzesco con autorità e grande personalità”.
Il portiere casalgrandese Yuri Rosolia
“Ovviamente la trama del nostro gioco non può dirsi perfetta, ma credo che ciò valga anche per le squadre più blasonate… – prosegue Pasini – Riguardo ai dettagli di carattere tecnico e tattico, preferisco sia l’allenatore a riferire. Ad ogni modo, per quelle che sono le mie impressioni, credo che a fare veramente la differenza sia la volontà di aggiustare i propri errori, per poter centrare gli obiettivi: un dote che di certo non ci manca, poichè sappiamo bene che l’unico difetto sarebbe quello di non crederci abbastanza. Ora, come detto, la squadra ha un bollettino medico piuttosto rilevante: inoltre, la fatica inizia a farsi sentire. D’altro canto, quando si giocano partite di primaria importanza come quella alle porte, la componente stanchezza passa un po’ in secondo piano: lasciando spazio alla determinazione e alla voglia di vincere. Non so se arriveremo a Casalgrande più o meno preparati rispetto agli avversari: so però che effettueremo ogni mossa possibile, per uscire dal campo con la consapevolezza di avere cercato la vittoria col 100% delle nostre forze”.
Il terzino biancorosso Gabriele Leonesi
Pasini si sofferma quindi sui biancorossi: “Già da tempo, sapevamo bene che la Modula sarebbe stata tra le squadre più “fastidiose” per noi – afferma l’ala/centrale classe 2000 – Del resto Casalgrande vanta giocatori che hanno calcato il palcoscenico delle serie maggiori, e non certo come semplici comparse. Le qualità della Modula sono emerse anche nel duello di andata del 21 marzo: incontro combattuto fino alla fine, ma i biancorossi hanno comunque prevalso facendo valere il loro tasso di incisività e determinazione. Tra i protagonisti della Modula da attenzionare maggiormente figurano senza dubbio il capitano Mattia Lamberti, che contro di noi si è reso autore di un’ottima prova: poi anche Gabriele Leonesi, l’ex di turno Gabriele Montanari, e Angelo Giannetta se stavolta sarà della partita. Dovremo piazzare l’impresa in un palazzetto difficile e ostico: d’altronde non vediamo l’ora di dimostrare quanto valiamo, pur nella piena consapevolezza di essere attesi da un’autentica battaglia fino all’ultimo secondo”.
Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari
“In appuntamenti come questo, la componente esperienza ha certamente la propria importanza – rimarca quindi il capitano biancoazzurro – Modula e Pallamano Ferrara hanno qualità differenti tra loro, e credo che la partita si potrà decidere anche su chi riuscirà a disinnescare meglio gli avversari. Quanto al fattore ansia e nervosismo, è un problema che si impara a gestire proprio vivendo in prima persona sfide di basilare importanza come questa. Noi dovremo essere bravi a sfruttare al meglio tutti i mezzi a nostra disposizione, con l’obiettivo di avvalorare il lavoro di un anno intero. Detto ciò… che vinca il migliore!”
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 16 maggio si giocheranno anche le altre partite della settima e penultima giornata: Estense Ferrara-Rapid Nonantola, Imola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma Cold Point-San Lazzaro di Savena.
Classifica del girone promozione: Modula Casalgrande e Pallamano Ferrara 18 punti; Estense Ferrara 15; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; San Lazzaro di Savena 11; Parma Cold Point 10; Imola 7; Rapid Nonantola 5.
In alto, un’altra immagine di Mattia Lamberti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
MODULA CASALGRANDE: Ferrari 1, Vignali 1, Lamberti 5, Vastano 3, Giubbini 3, Leonesi 6, Montanari 1, Caprili (P), Giannetta 3, Bacchi, Chiesi, Martino, Rosolia Y. (P). All. Fabrizio Fiumicelli.
ARBITRI: Shehab e Surace.
NOTE: primo tempo 13-8. Rigori: Estense Ferrara 1 su 2, Modula Casalgrande 3 su 7. Esclusioni per due minuti: Estense Ferrara 4, Modula Casalgrande 5.
Nicola Vastano, pivot della Modula Casalgrande
E’ una Modula Casalgrande sempre più inarrestabile. L’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha centrato la quarta affermazione di fila, andando così a consolidare ulteriormente i propri sogni di gloria. Per esultare è ovviamente ancora presto, poichè all’orizzonte dei biancorossi c’è quello che si profila come un vero e proprio spareggio per i playoff nazionali: tuttavia, il blitz piazzato sabato 2 maggio al pala Boschetto di Ferrara autorizza Lamberti e soci a nutrire ambizioni sempre più marcate. Andando con ordine, questa volta i casalgrandesi hanno sbancato il parquet dell’Estense: una diretta e severa concorrente nella lotta per accedere agli spareggi che metteranno in palio l’ascesa in A Silver. Il confronto era ovviamente valevole per la serie B regionale di pallamano maschile: più esattamente, la sfida rientrava nel 6° e terzultimo capitolo del girone promozione. Come è noto, al termine del raggruppamento sarà soltanto la prima classificata a staccare il biglietto per i playoff: di conseguenza, questa nuova vittoria della Modula riveste un peso specifico davvero rilevante nella lotta qualificazione.
Il centrale biancorosso Gabriele Montanari
Eppure, la serata non era affatto iniziata bene per la compagine ospite: la prima frazione di gioco è stata infatti contraddistinta da un evidente predominio territoriale biancoblù. Fino al 30′, è stata l’Estense Ferrara a destare le impressioni migliori: sia sul piano dell’efficacia nella costruzione del gioco, sia per quel che concerne la concentrazione riposta in campo. I parziali parlano chiaro in tal senso: padroni di casa avanti 4-2 al 10′, e 6-4 al 20′. Nelle fasi della gara che hanno condotto all’intervallo, la formazione guidata da Salvatore Onelli ha persino avuto buon gioco nel piazzare un nuovo allungo: una mini-fuga che ha permesso ai locali di chiudere la prima frazione con 5 lunghezze di margine favorevole.
Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande
Il 13-8 con cui è terminato il primo tempo sembrava un riscontro piuttosto rassicurante per i ferraresi: tuttavia questa Modula non va mai data per sconfitta anzitempo, nemmeno nel contesto di situazioni senza dubbio complesse come quelle attraversate al pala Boschetto. Nonostante il rimarchevole svantaggio maturato e nonostante l’oggettiva forza dell’Estense, con l’avvio della ripresa i casalgrandesi hanno dato il via a una costante traiettoria di miglioramento: un percorso che ha permesso agli ospiti di costruire una lenta ma inesorabile rimonta, fino a piazzare il definitivo sorpasso. Un cammino, quello dei biancorossi, che non è certo stato esente da ostacoli o da passaggi a vuoto: in compenso la Modula ha saputo trovare le vie giuste per esprimere una pallamano ben più consona al proprio potenziale, costringendo così gli avversari a riporre in campo una rinnovata quantità di energie. Gli effetti di tutto ciò non hanno mancato di farsi sentire: Casalgrande ha preso sempre più il sopravvento, mentre soprattutto dal 45′ in avanti l’Estense ha cominciato ad accusare il peso delle fatiche perdendo smalto a livello di energie. Al 40′ i padroni di casa erano comunque ancora avanti, sul 15-12: biancoblù al comando anche dieci minuti più tardi, ma soltanto di strettissima misura (19-18). Due minuti dopo, la Modula è quindi pervenuta l’aggancio sul 19-19: a strettissimo giro i biancorossi sono poi riusciti a mettere la freccia, sviluppando un finale in marcato crescendo fino al 21-23 che ha sancito l’affermazione ospite. Per Casalgrande una vittoria niente affatto scontata, specie considerando che l’Estense Ferrara aveva espugnato il pala Keope nel precedente stagionale (22-23 il 14 marzo).
Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
Per quel che concerne le prove individuali, Gabriele Leonesi ha guadagnato la palma di miglior realizzatore ospite con 6 centri al proprio attivo. Cinque invece i sigilli del capitano Mattia Lamberti, che peraltro in settimana si è allenato poco a causa di un fastidio alla schiena. Da menzionare inoltre il pregevole rendimento del portiere Matteo Caprili, in forte evidenza soprattutto nel corso della ripresa. Ad ogni modo, nel secondo tempo è stata l’intera squadra a voltare pagina rispetto a una prima frazione opaca: tutti i protagonisti biancorossi hanno fornito un contributo davvero apprezzabile, nel giungere all’ottenimento di questi due punti così preziosi. Viceversa ai ferraresi non sono bastati i 7 timbri firmati dal miglior goleador dell’incontro, ossia Federico Janni. Nell’ambito dell’infermeria, oltre al già citato Lamberti, è da segnalare il problema occorso ad Angelo Giannetta: l’esperto terzino biancorosso ha dovuto abbandonare la partita a un quarto d’ora dal termine, causa fortuita ferita al sopracciglio.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
“Come le cifre stesse suggeriscono, si è trattato di una partita bifronte – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Fino al 30′ la sfida si è rivelata parecchio problematica per noi, soprattutto per quanto riguarda le soluzioni in attacco: 8 reti messe a segno nell’arco di mezz’ora rappresentano un bottino veramente magro. A seguire, durante l’intervallo abbiamo effettuato accurate riflessioni in merito alla piega che la partita stava prendendo: da lì siamo riusciti a individuare gli spunti necessari e le strategie che servivano, per cambiare il volto della partita. Così, durante la ripresa abbiamo espresso ben altra pallamano rispetto a quella sviluppata fino al 30′: peraltro siamo anche stati capaci di tenere ritmi di gioco piuttosto alti, e ciò ha costituito un altro elemento di primaria importanza nel portarci al successo. Con questa sterzata migliorativa, abbiamo costretto l’Estense a un ulteriore dispendio di energie: in tal modo, negli ultimi 10-15 minuti i biancoblù hanno smarrito parte della vivacità che li aveva caratterizzati per tre quarti di gara”.
Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande
“Ritengo inoltre che vada evidenziata, ancora una volta, la nostra robusta scorza sul piano mentale – rimarca il timoniere biancorosso – Ci siamo trovati ad affrontare una vera super potenza della categoria, chiudendo il primo tempo con ben 5 lunghezze di svantaggio: una tegola che avrebbe potuto essere pesantissima e decisiva per molti, ma non per noi. Con pazienza, fiducia e attenzione, abbiamo trovato quella svolta di cui avevamo bisogno per arrivare a questo quarto successo di fila: tutto ciò evitando di farci condizionare dagli altisonanti numeri dei rivali di turno. Un quadro che fa ovviamente ben sperare, anche se adesso non dobbiamo certo pensare di essere giunti alla perfezione: in fin dei conti qui al pala Boschetto abbiamo dovuto inseguire gli avversari nel punteggio per ben 50 minuti, e inoltre i nostri numeri comprendono ben 4 rigori sbagliati”.
Il terzino biancorosso Angelo Giannetta
Di nuovo in campo sabato 16 maggio, quando la Modula affronterà l’ultimo impegno casalingo stagionale: al pala Keope il gran duello con la Pallamano Ferrara, altra diretta concorrente in chiave spareggi nazionali. Fischio d’inizio alle ore 19. “Calendario piuttosto singolare – osserva Fiumicelli – In tutta sincerità avrei preferito giocare già sabato prossimo, per sfruttare al meglio l’onda positiva legata ai risultati che stiamo ottenendo. In compenso vorrà dire che avremo qualche giorno in più a disposizione per prepararci al meglio, in vista di un confronto che potrebbe davvero essere determinante nel definire il nome della squadra che andrà a disputare i playoff. Inoltre, avremo modo di risolvere i due problemi relativi agli acciacchi, piccoli inghippi nel quadro di un gruppo che comunque si presenta davvero in buona forma anche sotto il profilo fisico”.
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Domenica 3 maggio si è giocata Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Pallamano Ferrara 25-28. Il 6° turno si concluderà poi sabato 9 maggio, con Rapid Nonantola-San Lazzaro di Savena e Parma Cold Point-Imola.
Classifica del girone promozione: Modula Casalgrande e Pallamano Ferrara 18 punti; Estense Ferrara 15; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14; San Lazzaro di Savena 10; Parma Cold Point 8; Imola 7; Rapid Nonantola 4.
Nella foto in alto Gabriele Leonesi, terzino della Modula Casalgrande e miglior realizzatore biancorosso al pala Boschetto. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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