Archivi tag: angelo giannetta

B maschile, Modula ospite del Carpine: biancorossi vicinissimi al girone promozione

Ad attendere la Modula Casalgrande c’è la prima trasferta del 2026. Per i biancorossi, nuovo anno solare è iniziato con il rocambolesco pari interno di sabato scorso 10 gennaio: 27-27 al pala Keope nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, un confronto tra due realtà che navigano nei piani altissimi della graduatoria. Ora, spazio al duello in programma al pala Fassi di Carpi: sabato 17 gennaio l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sarà ospite del Carpine, compagine allenata dall’ex casalgrandese Luca Montanari. In campo a partire dalle ore 18,30: sfida valevole per l’undicesima giornata della serie B di pallamano maschile.

Il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini

La contesa con Castelnovo Sotto è stata contraddistinta dal grande rientro di Angelo Giannetta: “Sono molto contento di essere tornato definitivamente schierabile – sottolinea l’esperto terzino della Modula, classe ’85 – Sabato scorso ho fornito un contributo che reputo soddisfacente: sia a livello di attacco con 4 reti personali, sia per quel che riguarda gli spunti difensivi. Più in generale, sto inoltre riacquistando una buona familiarità con il pallone. Adesso come adesso non sono ancora al meglio per quanto concerne lo stato di forma, ma credo comunque di essere sulla strada giusta per tornare al 100% nel giro di breve tempo. Del resto, negli ultimi 4 mesi del 2025 non mi sono certo tenuto distante dal mondo della pallamano: ho soggiornato in Spagna per lavoro, e là di tanto in tanto mi sono allenato con l’Ademur Balonmano. Una squadra della città di Murcia, che disputa la seconda divisione”. 

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2025/26

“La tradizione dei confronti tra Casalgrande e Marconi Jumpers parla di duelli parecchio combattuti, e la storia recente non fa certo eccezione – rimarca Giannetta – Non a caso, anche la partita di andata lo scorso ottobre si era chiusa in parità. Parlando nel dettaglio della sfida di ritorno sul nostro campo, se avessimo vinto credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Tuttavia Castelnovo Sotto ha dimostrato ancora una volta di essere squadra molto solida e ben organizzata, proprio come la nostra: di conseguenza, nel complesso anche il pari ci può stare benissimo. Nei momenti più difficili dell’incontro, l’assenza di capitan Lamberti e dei suoi gol non ha mancato di farsi sentire: in compenso ciascuno dei protagonisti ha garantito il massimo impegno per fronteggiare con efficacia il problema. In tal modo, siamo riusciti a costruire una pallamano contraddistinta da un elevatissimo tasso di velocità e determinazione: abbiamo saputo tenere un ritmo sempre alto, dall’inizio sino al termine. Viceversa, in certi frangenti non siamo stati sufficientemente cinici: potevamo prendere il largo in termini di punteggio, e invece alcune scelte affrettate ci hanno impedito di scavare un buon solco tra noi e il Marconi Jumpers. Comunque sia, parlando in termini globali, ritengo che la nostra prova meriti una valutazione elevata: sto infatti vedendo una Modula solida, unita e in continuo crescendo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

A Carpi, il trainer casalgrandese Fiumicelli potrà contare sul rientro del già menzionato Mattia Lamberti. “Possiamo inoltre fare affidamento su una pregevole condizione fisica generale, e ciò vuol dire davvero tanto – rimarca il terzino biancorosso – Tutto ciò senza dimenticare il valore che caratterizza i ragazzi provenienti dalle categorie Under: nomi emergenti che stanno facendo molto bene, sia durante il lavoro quotidiano sia in occasione delle varie sollecitazioni agonistiche che questa serie B propone. Contro il Carpine dovremo fare parecchia attenzione al fattore-campo sfavorevole, un aspetto che stavolta può avere la sua precisa importanza. Poi, nei ranghi avversari c’è un prestigioso ex di turno: si tratta del tecnico giallorosso Luca Montanari. Un trainer di assoluto valore: oltretutto, i suoi trascorsi a Casalgrande lo aiuteranno ulteriormente nel preparare la partita al meglio”.

Nicola Vastano, pivot della Modula Casalgrande ed ex Carpine

Al termine del gruppo A, le quattro squadre meglio piazzate avranno accesso al girone promozione: di scena anche le quattro migliori del gruppo B, in un nuovo tabellone che assegnerà l’unico posto assegnato all’Emilia Romagna nei playoff nazionali. La Modula Casalgrande è quasi certa di prendere parte al suddetto girone promozione: con una vittoria a Carpi, la netta possibilità diventerebbe assoluta certezza con ben 4 turni di anticipo. “Il percorso resta ancora arduo, poichè da qui al termine del gruppo A ci attendono ben 4 severe trasferte su 5 incontri – osserva Angelo Giannetta – D’altro canto siamo davvero vicinissimi a quello che sarebbe il primo traguardo stagionale: inoltre tutti noi stiamo operando con serenità mista a determinazione, doti unite a una forte conspaevolezza dei rilevanti mezzi di cui possiamo disporre. L’approccio mentale che ci caratterizza è ottimo, senza dubbio: noi affrontiamo ogni partita come se fosse una finalissima, e ciò ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel permetterci di sviluppare un cammino fin qui senza sconfitte. E’ lo stesso atteggiamento che dovremo portare in campo anche al pala Fassi”.

Il centrale biancorosso Mattia Bacchi

“Siamo in arrivo da un pari che reputo giusto – commenta quindi Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande – Negli ultimissimi istanti eravamo avanti di una lunghezza, quindi penso che sia impossibile negare una punta di rammarico da parte nostra: tuttavia, osservando l’andamento complessivo della sfida, credo proprio che la suddivisione della posta in palio rispecchi fedelmente le vicende dell’incontro. In questo confronto stagionale con il Marconi Jumpers, abbiamo avuto il merito di non esserci mai arresi e di non avere mai arretrato di un millimetro: neanche nei momenti di maggiore difficoltà. Peccato solo per qualche pallone perso di troppo, e per alcune sviste difensive che potevamo risparmiarci”.

Il terzino biancorosso Gabriele Leonesi, ex Carpine

“Ora, siamo in buona forma sotto ogni profilo – garantisce il centrale classe 2005 – Sul parquet del Carpine non sarà affatto una passeggiata, e ne siamo ben consapevoli fin da ora. Del resto, a parlare chiaro c’è anche il duello di andata: lo scorso 1° novembre ci siamo imposti al pala Keope con il punteggio di 29-23, ma i giallorossi carpigiani hanno ugualmente saputo darci parecchio filo da torcere. Il primo passo da effettuare al pala Fassi starà dunque nel tenerci ben alla larga da ogni tipo di supponenza. Quanto al resto, l’attuale classifica ci colloca a un passo dal girone promozione: ad ogni modo ho ottimi motivi per immaginare che affronteremo questo imminente impegno con l’indole e la concentrazione di sempre, senza lasciarci condizionare dalla conformazione della graduatoria”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 17 gennaio si giocheranno anche Pallamano Rubiera-Spm Modena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Rapid Nonantola e Parma Cold Point-Arci Uisp Ravarino.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 punti; Modula Casalgrande* 16; Parma Cold Point* 12; Carpine e Rapid Nonantola 9; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 6; Pallamano Rubiera 2. Modula Casalgrande e Parma hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Angelo Giannetta. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, una Modula fiduciosa e motivata cerca l’impresa a Monteprandone

Il 2025 della Modula Casalgrande è davvero iniziato in modo roboante, con due vittorie su altrettanti confronti disputati. Con il blitz sul campo della Pallamano Tavarnelle e il successo casalingo contro la Innotech Serra Fasano, i biancorossi si sono portati a ridosso della zona promozione: adesso, l’area della classifica che assegna l’ascesa in serie A Silver dista soltanto 2 lunghezze da Lamberti e soci. Tuttavia, adesso arriva una trasferta che può rappresentare una classica “prova del nove”: un duello non ancora decisivo, ma che senza dubbio darà indicazioni di primaria importanza sulle reali ambizioni casalgrandesi in questo campionato. Sabato 22 febbraio, la Modula farà visita nientemeno che alla capolista: appuntamento al pala Colle Gioioso di Monteprandone, per il duello con la compagine ascolana che sta viaggiando quasi a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 18: sfida valida per il dodicesimo turno della serie A Bronze. Il confronto verrà trasmesso in diretta integrale, sulla pagina Facebook della Pallamano Hc Monteprandone (questo il link: https://www.facebook.com/hcmonteprandone?locale=it_IT ). Arbitri Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.

Angelo Giannetta, navigato terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Come detto, i biancorossi sono in arrivo dalla maiuscola affermazione interna di sabato scorso 15 febbraio: la forte Innotech Serra Fasano ha pagato dazio al pala Keope, con il punteggio di 35-26. La contesa con i pugliesi ha anche sancito il rientro in campo di Angelo Giannetta, che ha fatto ritorno sul palcoscenico agonistico dopo i recenti problemi alla caviglia. “Un infortunio del tutto superato – evidenzia il terzino classe ’85 – D’altro canto, si tratta di un inghippo che mi ha tenuto fermo per quasi due mesi: di conseguenza, adesso come adesso non sono ancora al meglio per quanto riguarda la condizione fisica. L’obiettivo che mi pongo è quello di tornare in piena forma entro un paio di settimane: nel frattempo sto comunque abbastanza bene, e sicuramente posso dare un contributo a livello di cambi e rotazioni così da far riposare i miei compagni di squadra”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“Dopo la vittoria sul campo di Tavarnelle, intravedevo ottime prospettive per centrare i due punti anche contro la Innotech Serra – prosegue Giannetta – D’altronde, le dimensioni del punteggio emerso sabato scorso sono andate addirittura oltre le mie migliori previsioni. Merito dell’intero gruppo, che ha continuato a macinare gioco e a difendere con efficacia anche nei momenti più difficili della partita. Quando ingraniamo per davvero, riuscendo a esprimere al 100% le nostre potenzialità tecniche e agonistiche, credo che il compito di arginarci risulti particolarmente arduo per qualsiasi avversaria in questo girone. Di certo, dopo la lunga sosta invernale qualcosa è cambiato e senza dubbio in meglio: finalmente la nostra squadra sembra avere preso coscienza del proprio potenziale, trovando anche la lucidità necessaria per metterlo in pratica sul campo. Ora l’obiettivo promozione è sicuramente tornato alla portata, e ciò rappresenta un’utile spinta in più sul piano motivazionale”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

“Nel dettaglio, ritengo che questa Modula stia effettuando sensibili passi avanti per quanto riguarda il rendimento difensivo – rimarca il terzino biancorosso – Del resto, l’efficacia nel blindare la nostra porta può davvero essere la chiave di volta per sopperire ad eventuali appannamenti nelle altre fasi di gioco. Credo inoltre che vadano evidenziati i meriti dei portieri, autori in queste ultime partite di ulteriori e preziosi salti di qualità. Oltretutto, sono da registrare miglioramenti pure per quanto riguarda l’efficienza nell’individuare la via del gol. In buona sostanza, abbiamo davvero trovato la traiettoria giusta: ora non resta altro che continuare a seguirla, in modo costante e soprattutto convinto”.

Il guardiano casalgrandese Matteo Caprili

In vista della trasferta sul campo della prima della classe, nei ranghi della Modula ci sono punti interrogativi sulle condizioni di Riccardo Prodi e Marco Vignali: quanto al resto, non paiono profilarsi altre defezioni per il trainer ospite Fabrizio Fiumicelli. “Monteprandone sta effettuando un percorso quasi perfetto, che in tutta sincerità non mi aspettavo – sottolinea Angelo Giannetta – Davvero una bella realtà, che peraltro potrà contare sul vantaggio non indifferente di avere il fattore-campo a favore: anche per i nostri prossimi avversari, il pubblico costituisce davvero l’ottavo elemento in campo. Inoltre il loro campo è piuttosto stretto, e quindi le ali sono un po’ sacrificate: un aspetto su cui Monteprandone punterà molto, o almeno così immagino. Ad ogni modo, noi disponiamo delle necessarie carte in regola per provare a conquistare l’intera posta in palio: del resto ne abbiamo dato prova anche lo scorso 26 ottobre, quando abbiamo perso il confronto di andata riportando una sconfitta sul filo di lana per 23-24. Più in generale, credo che adesso questa sfida giunga proprio nel momento giusto: Monteprandone è infatti l’avversaria ideale per metterci alla prova, e per capire realmente quale possa essere il nostro vero ruolo nel contesto di questo girone B. Un successo ci garantirebbe un piccolo ma significativo passo avanti verso l’ascesa in serie A Silver: si tratterebbe inoltre di una vittoria di ottimo auspicio in previsione dei confronti di marzo con Teramo e Modena, nostre dirette concorrenti nella lotta promozione”.

L’ala blu Leonardo Grilli (foto pagina Facebook Pallamano Hc Monteprandone)

QUI MONTEPRANDONE. Il 12 ottobre, in occasione del turno inaugurale, Monteprandone ha pagato dazio a Modena col punteggio di 26-25. Tuttavia niente di grave per i blu ascolani allenati da Andrea Vultaggio, che da lì in avanti hanno inanellato una sequela di 8 successi consecutivi: l’ultimo in ordine di tempo è arrivato sabato scorso 15 febbraio, 22-26 sul parquet pugliese di Noci. “Fin dall’estate sapevamo di essere candidati molto seri in ottica promozione, ma l’attuale primo posto era davvero difficile da immaginare o pronosticare – sottolinea Leonardo Grilli, ala in forza alla capolista – Credo proprio che per ora si tratti di un piazzamento davvero meritato: specie considerando la nostra brillante continuità di rendimento, unita al forte impegno che ciascuno di noi ripone quotidianamente. I numeri ci assegnano la miglior difesa del girone, e ritengo si tratti di un dato molto rilevante nel capire le ragioni di queste ripetute vittorie. Tutto ciò senza dimenticare la nostra autentica coesione: siamo infatti un gruppo ben consolidato, contraddistinto da un ampio nucleo che veste la maglia di Monteprandone da ormai svariati anni. Al tempo stesso siamo ben lontani dal sentirci arrivati o vicini alla perfezione, ci mancherebbe altro – prosegue l’ala classe ’99 – Ogni settimana siamo infatti al lavoro per affinare sempre più il nostro gioco, sia in ambito offensivo sia per quel che riguarda le impostazioni in difesa”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

“Nell’incontro di sabato scorso con Noci siamo stati condizionati dall’aver dovuto fronteggiare alcune pesanti assenze, in particolare quella di Di Girolamo – prosegue Grilli – D’altro canto la situazione generale della squadra si presenta davvero confortante, e contro la Modula confidiamo fortemente di poter tornare al completo. Quella disputata al pala Keope è stata una sfida parecchio complicata per noi, vinta solamente nei minuti finali: oltretutto Casalgrande ha iniziato il 2025 in maniera parecchio altisonante, e questi due fattori sono ottimi motivi per evitare qualsiasi forma di sottovalutazione da parte nostra. Peraltro il trainer Fiumicelli ha la possibilità di schierare individualità davvero di primo piano: su tutte mi viene in mente il capitano Mattia Lamberti, giocatore di esperienza e con tanti gol nelle mani. Inoltre la Modula ha un gruppo davvero robusto sotto ogni punto di vista, e sa sviluppare una consistente solidità difensiva”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Visto che a salire in serie A Silver saranno le prime 5 del lotto, in molti si chiedono se a Monteprandone sia iniziato il conto alla rovescia per stappare lo spumante: “A essere sincero, noi non siamo concentrati su questo tipo di conteggi – osserva Leonardo Grilli – Per ora la nostra mente è rivolta solo ed esclusivamente al duello con la Modula, nell’intento di riconfermare e se possibile migliorare ancora tutto ciò che abbiamo costruito fin qui”.

Il centrale casalgrandese Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Sabato 22 febbraio si giocheranno anche Lions Teramo-Pantarei Modena, Innotech Serra Fasano-Altamura e Chieti-Noci. Riposa Tavarnelle.

Classifica del girone B: Monteprandone 18 punti; Chieti 16; Tavarnelle 14; Innotech Serra Fasano e Pantarei Modena 10; Lions Teramo* e Modula Casalgrande 8; Altamura* e Noci 2. Lions Teramo e Altamura hanno disputato una partita in meno.

In alto, un’altra immagine del terzino biancorosso Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula ci riprova: trasferta a Chieti contro la capolista

Dopo le prime tre giornate della serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande si trova ancora a quota 0 in classifica. Niente di drammatico o di compromesso, ovviamente: i biancorossi stanno comunque portando avanti un cammino che appare in crescendo, sia dal punto di vista del gioco espresso sia per quanto riguarda la robustezza caratteriale. Inoltre, la formula aiuta Lamberti e soci: con ben 5 promozioni dirette in un girone da 9 squadre, ci sono ulteriori validi motivi per tenersi alla larga dal tracciare un bilancio deficitario. Al tempo stesso, ora l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha l’irrinunciabile compito di acquisire più concretezza dal punto di vista del rendimento: una nuova occasione in tal senso è data dalla trasferta in agenda per sabato 2 novembre, valevole per il 4⁰ turno: una sfida molto severa, ma comunque non impossibile per i volenterosi casalgrandesi. A partire dalle ore 18, la Modula sarà di scena al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti: di fronte i vivaci padroni di casa abruzzesi, che fin qui hanno totalizzato un entusiasmante filotto di vittorie. Direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

Angelo Giannetta, terzino in forza alla Modula

QUI MODULA CASALGRANDE. Fin qui i biancorossi hanno pagato dazio in casa contro Tavarnelle, e poi sul campo della Innotech Serra Fasano: tutto ciò fino ad arrivare alla sconfitta di sabato scorso 19 ottobre, al pala Keope nella contesa con i marchigiani di Monteprandone. Il confronto con gli ascolani ha sancito il debutto stagionale di Angelo Giannetta, schierato per la prima volta in questo campionato dopo le 4 giornate di squalifica “ereditate” dalla passata stagione. “Contro Monteprandone, credo che ci sia mancata soprattutto l’efficienza in fase realizzativa – evidenzia l’esperto terzino biancorosso – Di certo, abbiamo gettato via molti tiri che avrebbero potuto permetterci di mettere a segno gol molto preziosi e pesanti. D’altro canto, nonostante questi oggettivi problemi, in alcune occasioni siamo riusciti ad agganciare Monteprandone nel punteggio parziale: alla fine abbiamo perso soltanto di stretta misura per 23-24, e dunque la nostra prova ha avuto anche i suoi spunti incoraggianti. Innanzitutto, non siamo incappati in quei lunghi momenti di appannamento che avevamo manifestato nelle due uscite precedenti: inoltre, la fase difensiva ha funzionato in maniera efficace esprimendo una visibile e lucida solidità”.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Giannetta si sofferma poi sui temi che riguardano il rendimento personale: “Fin dall’inizio della preparazione mi sono allenato con buona e proficua costanza, arrivando ad attestarmi su buoni livelli sia fisici sia di fiato. Purtroppo lo scorso lunedì 21 ottobre è sopraggiunto un risentimenro muscolare, che durante la partita mi ha senza dubbio ostacolato. Ad ogni modo, contro Monteprandone ho cercato di supportare la squadra più in fase difensiva che non in quella offensiva: volevo comunque essere della partita a tutti i costi, pur ricoprendo un ruolo nel quale sono un po’ arrugginito come quello di ala. Nel complesso, speravo in un esordio migliore anche a livello personale: ad ogni modo, ora come ora l’unica strada da seguire sta nel concentrarsi a fondo sul nuovo incontro che ci attende”.

Il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti

In questi giorni, Hendrik Tronconi e Luigi Prandi hanno avuto qualche noia legata all’influenza: tuttavia, a Chieti entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. I maggiori punti interrogativi nei ranghi biancorossi sono invece quelli che circondano Alessandro Lenzotti, alle prese con un inghippo alla spalla. “In questi primi tre turni avremmo meritato qualche punto in più, ma con i se e con i ma non si va proprio da nessuna parte – prosegue il terzino classe ’85 – Adesso dobbiamo continuare a credere senza riserve nelle potenzialità che possiamo esprimere: rafforzando inoltre il gioco di squadra, anche per fronteggiare sempre meglio le realtà che puntano molto sulla fisicità come quelle che abbiamo sfidato sinora. Sicuramente al momento il nostro morale non è proprio alle stelle, inutile negarlo: d’altronde è proprio in questi momenti che bisogna cercare di non abbattersi, ripartendo da ciò che di buono siamo riusciti a fare. Le vittorie arriveranno, non disperiamo: dobbiamo solo stringere i denti e rafforzare ancora di più lo spirito di gruppo. Oltretutto, a parte qualche problema e acciacco qua e là, la squadra sta complessivamente bene dal punto di vista fisico generale: un motivo in più per guardare con ragionevole fiducia al calendario, proprio a cominciare dalla contesa sul campo di Chieti”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“Per attitudine personale, io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno – rimarca Giannetta – Di conseguenza, penso proprio che Chieti sia l’avversaria giusta al momento giusto. In questi ultimi due anni, la Modula è sempre stata una spina nel fianco per le prime in classifica: quindi dalla nostra parte c’è pure la storia recente, e ciò potrà consegnarci una rinnovata spinta motivazionale. Sulla carta i padroni di casa partono favoriti, e senza dubbio Chieti ha tutte le caratteristiche necessarie per ambire a un posto nella prossima serie A Silver: d’altro canto, ritengo ugualmente che il blitz rappresenti un obiettivo fattibile per noi”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

QUI CHIETI. I neroverdi allenati da Alessio Savini sono dunque in arrivo da un tris di affermazioni: a Teramo, in casa con Modena e poi domenica scorsa 21 ottobre sul parquet pugliese di Noci. Nelle file abruzzesi gioca pure l’attuale miglior realizzatore del raggruppamento B: l’ucraino Mykita Pidsosonnyi, autore di 26 sigilli.

Il terzino/centrale neroverde Joaquin Vera (foto pagina Fb Pallamano Chieti)

“Pur avendo piena fiducia nel nostro organico fin dal giorno del raduno, questo avvio così roboante sta andando ben oltre le mie migliori aspettative – spiega Joaquin Vera, terzino/centrale italo-argentino in forza alla Pallamano Chieti – Peraltro, ci siamo confrontati con un trittico di avversarie niente affatto accomodanti o semplici da fronteggiare: tuttavia in tutte le occasioni abbiamo saputo trovare le soluzioni giuste, sviluppando un gioco convincente e spavaldo fin dai primi minuti. Questo girone B della serie A Bronze si presenta parecchio equilibrato, e quindi i dettagli finiscono giocoforza per fare la differenza: noi dobbiamo fare ancora parecchia strada per migliorare, ma già si vedono buone indicazioni che stanno facendo la differenza a nostro favore. Nella fattispecie, la cintura a difesa della porta è davvero solida: in più, ci stiamo senza dubbio distinguendo sotto il profilo della concretezza in zona gol. Tutto questo senza dimenticare il valore dell’attenta preparazione atletica: a occuparsene è mio fratello Jeronimo, impegnato pure in campo nel ruolo di terzino/ala”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

“Contro la Modula, non saremo al completo – aggiunge il terzino/centrale neroverde, classe ’95 – Daniele Bida è fuori a causa dell’infortunio al ginocchio. Nemmeno Giuseppe Candelo potrà prendere parte all’incontro, sempre per motivi legati all’infermeria. Ci confronteremo con una realtà che oggettivamente conosciamo poco: ad ogni modo Casalgrande è in arrivo da tre sconfitte piuttosto strette, e ciò la dice lunga sulla notevole combattività che contraddistingue i biancorossi. Il solido carattere della Modula sarà sicuramente il primo ostacolo che ci troveremo a dover superare”. Joaquin Vera descrive quindi i possibili orizzonti stagionali delle due contendenti: “Non siamo certo qui a esprimere roboanti proclami. Del resto, la fase di ritorno ha in serbo per noi le trasferte più impegnative dal punto di vista chilometrico. Comunque sia, noi riteniamo di avere i mezzi che servono per provare a salire in A Silver: lo stesso vale pure per la Modula Casalgrande, e dunque questa imminente sfida sarà un passaggio di importanza davvero rilevante”.

L’estremo difensore biancorosso Matteo Caprili

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 novembre si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Tavarnelle, Monteprandone-Altamura e Lions Teramo-Noci. Riposa la Pantarei Modena.

Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.

In alto, un’altra immagine del terzino casalgrandese Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula a Follonica per iniziare a vincere anche lontano dal pala Keope

Dopo la pausa pasquale dello scorso fine settimana, la poule salvezza si appresta a tornare sul palcoscenico: in agenda c’è la seconda giornata del girone playout, decisivo per delineare il nome dell’unica squadra che dovrà abbandonare la serie A Bronze maschile per scendere in B regionale. La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare una lunga e complessa trasferta in Toscana: i biancorossi sono animati dal chiaro obiettivo di ottenere il primo successo in questa seconda fase del campionato, ma anche dalla prospettiva di ottenere i primi punti fuori casa. Durante la corrente stagione agonistica, le gare lontano dal pala Keope non hanno mai portato gratificazioni all’organico allenato da Matteo Corradini: in trasferta la Modula ha sempre e solo pagato dazio, anche quando il pronostico della vigilia sembrava favorirla. Una tradizione da rompere in fretta, perchè questa poule salvezza non permette grandi passi falsi: inoltre, un blitz rappresenta un passaggio pressochè irrinunciabile per blindare il posto in serie A Bronze senza dover attendere l’ultima giornata. Sabato 6 aprile, a partire dalle ore 21, Lamberti e soci saranno di scena al pala Golfo-Micheli di Follonica: in programma la sfida contro i padroni di casa targati Starfish, che hanno terminato la prima fase della stagione mancando i playoff davvero per un soffio. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Purtroppo, gli ospiti dovranno presentarsi in versione piuttosto rimaneggiata. Sicuro assente Angelo Giannetta, ancora bloccato da impegni di lavoro: fuori anche Gabriele Ferrari, sempre alle prese con i problemi fisici. Inoltre Andrea Ruozzi non sarà della partita, a causa di impegni personali già presi in precedenza. Tutto ciò senza dimenticare le assenze ormai croniche dei lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi. Come se non bastasse, per il trainer Corradini ci sono pure tre punti interrogativi: nella fattispecie i dubbi sono legati alle condizioni fisiche di Mattia Bandini, Matteo Caprili e Matteo Sigona. “Purtroppo io non potrò scendere in campo, e ovviamente ne sono molto dispiaciuto – commenta Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande – Peraltro, a livello personale questa è stata una stagione piuttosto tormentata. Considerando anche le due giornate di squalifica a inizio annata e i vari problemi fisici che ho dovuto fronteggiare, credo che in tutto avrò giocato appena un centinaio di minuti. In compenso, sono in arrivo da una prova che reputo convincente: sabato 23 marzo, nel derby casalingo con il Marconi Jumpers, ritengo di essere finalmente riuscito a esprimere al meglio quelle che sono le mie potenzialità. Ad ogni modo la pallamano è uno sport di squadra, e dunque quello che più conta è sempre il rendimento del gruppo nel suo insieme”.

Il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi

Il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto si è chiuso in pareggio, sul 29-29: partita vivace e ricca di colpi di scena. “Ritengo che avremmo meritato la vittoria – evidenzia Giannetta – A mio parere, purtroppo nel finale siamo stati penalizzati da un paio di fischiate arbitrali piuttosto discutibili: provvedimenti che ci hanno lasciato in 5 giocatori contro 7, quando eravamo in vantaggio di 3 gol. D’altro canto bisogna anche sottolineare gli indubbi meriti dei castelnovesi, che hanno messo in campo con efficacia tutte le strategie necessarie per ricucire lo strappo e uscire dal pala Keope con un punto”.

Pashko Hila, ala/terzino della Modula Casalgrande

“In questa fase, il rientro in campo di Kristian Toro rientra sicuramente tra gli aspetti a nostro favore – prosegue il terzino casalgrandese, classe ’85 – Lo stesso vale anche per il prezioso innesto di Pashko Hila: due elementi che ci aiutano parecchio a sviluppare quell’imprevedibilità necessaria per sorprendere ogni tipo di avversari. Al tempo stesso, osservando il cammino portato avanti fin qui, la fretta e l’inesperienza ci hanno in parte ostacolati: tuttavia, le difficoltà che si incontrano devono sempre servire per crescere e migliorarsi. In più dobbiamo certamente sistemare la difesa, che necessita di alcuni irrinunciabili perfezionamenti: inoltre, per arrivare alla salvezza in modo rapido e soprattutto convincente, dobbiamo necessariamente allontanare e sconfiggere questo spauracchio legato alle trasferte. La nostra strada per restare in serie A Bronze passa attraverso una serie di tappe ben precise: espugnare Follonica, vincere necessariamente in casa contro Derthona, conquistare almeno un paio di punti sui parquet di Modena e Tavarnelle. Nessuno dice che si tratti di una tabella di marcia semplice da seguire: d’altro canto, si tratta di un cammino senza dubbio alla nostra portata”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

I precedenti stagionali tra Modula Casalgrande e Starfish Follonica parlano di un successo per parte. Il 21 ottobre, nella primissima giornata, biancorossi vittoriosi al pala Keope con il punteggio di 27-22. Tuttavia i maremmani hanno prevalso nel confronto di ritorno, disputato il 21 gennaio a Grosseto: 33-24 il risultato finale, a favore della compagine guidata da Matteo Pesci. “A Follonica siamo attesi da un compito parecchio ostico, anche perchè giocare in Toscana non è mai così agevole – afferma Angelo Giannetta – Per la Starfish, le assenze di Dario Spadini e di un fromboliere di talento come Tommaso Pesci rappresentano certamente due tegole molto pesanti. Defezioni di primo piano, che però non deve affatto lasciarci immaginare una sfida così agevole. Del resto loro possono comunque contare su elementi di spicco, a cominciare da Ramanovski e Gangemi. D’altro canto, credo proprio che questa Modula abbia i mezzi per rispondere con efficacia alle severe sollecitazioni che l’incontro proporrà: di certo, la mia assenza non impedisce affatto di provare ugualmente a portare a casa la partita”.

Alessandro Gangemi, ala della compagine toscana (foto Pallamano Starfish Follonica)

QUI STARFISH FOLLONICA. “Anche se siamo nel segmento finale del campionato, siamo ancora in grado di fornire buoni riscontri sul piano fisico – assicura Alessandro Gangemi, ala della formazione maremmana – Ad eccezione dei già menzionati Tommaso Pesci e Dario Spadini, in questo momento possiamo contare sull’organico al completo: inoltre l’intera squadra è sul pezzo, più che motivata nel voler esprimere il proprio reale valore. La mancata qualificazione agli spareggi promozione costituisce un rammarico, inutile negarlo: tuttavia, ciò alimenta ulteriormente la nostra volontà di fare bene in questa poule salvezza. La conquista della permanenza nella categoria, magari con largo anticipo, sarebbe un ottimo modo per dimostrare che nei playoff avremmo potuto e dovuto esserci noi al posto di Prato”. Eppure, la seconda parte della stagione non è certo iniziata così bene per la Starfish: il 23 marzo i toscani hanno rimediato una severa sconfitta casalinga, 27-35 ad opera del Derthona. “Personalmente avrei preferito giocare già la scorsa settimana, per cercare e trovare immediato riscatto dopo lo scivolone contro i piemontesi – spiega l’ala biancoblù, classe 2002 – Il Derthona ha preparato la partita nel migliore dei modi, dimostrando di avere una fame di vittoria davvero ai massimi livelli: peraltro, loro hanno fronteggiato con efficacia anche la pesante assenza di Visentin. Quanto a noi, inutile accampare scuse: ci siamo prodotti in una prova ben al di sotto dei nostri standard, giocando malissimo dal primo minuto fino al 60′ “.

In primo piano Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“Per quel che riguarda questo imminente confronto con la Modula, ritengo che da parte nostra sarà necessario tenere presente la sfida disputata a gennaio – rimarca Gangemi – In quell’occasione abbiamo vinto, ma il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi ci ha creato ben più di qualche grattacapo: senza nulla togliere agli altri protagonisti della Modula, lui gioca con acuta intelligenza e sa creare le condizioni migliori per portare i compagni di squadra a esprimersi in maniera efficiente. Tutto questo senza ignorare la sua spiccata capacità di procurarsi rigori. ha una spiccata capacità di procurarsi rigori. Per il resto, le assenze nelle file di Casalgrande non devono spostare di una virgola quello che sarà il nostro atteggiamento. Ogni rivale va infatti affrontata con la massima grinta, specie in una poule salvezza così serrata come questa: il ko casalingo con Derthona ce lo ricorda una volta di più”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. La seconda giornata della poule salvezza si concluderà domenica 7 aprile, con i posticipi Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona-Spm Modena.

Classifica dopo il primo turno: Derthona e Spm Modena 2 punti; Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 1; Tavarnelle e Starfish Follonica 0. Al termine dei 5 turni in programma, l’ultima classificata scenderà in serie B regionale.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula insegue una grande impresa sul campo del Bologna United

Fino a questo momento, la Modula Casalgrande è riuscita a fare il pieno nelle gare interne: 3 successi su altrettanti confronti disputati. Tuttavia, i biancorossi devono ancora cogliere il primo blitz fuori casa: un’occasione in tal senso è data dal confronto in agenda per sabato 9 dicembre, anche se stavolta il cliente di turno non è affatto tra i più accomodanti. Il girone B della serie A Bronze maschile giunge al 6° capitolo: nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al pala Moratello di Bologna, per affrontare lo United primo in classifica. Fischio d’inizio in agenda alle ore 20,30: arbitri Kurti e Ricciardi.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Dopo il roboante successo casalingo di sabato scorso contro la Spm Modena, la Modula viaggia davvero sulle ali dell’entusiasmo. La vittoria sui gialloblù è stata propiziata anche dalla buona prova di Angelo Giannetta, al rientro in campo dopo uno stop di 3 partite: “Modena è una seria candidata al raggiungimento dei playoff – osserva l’esperto terzino biancorosso – La Spm può infatti contare su un organico completo e ben attrezzato in ogni reparto, con numerosi elementi davvero di spicco per la categoria. Tuttavia, noi l’abbiamo affrontata mettendo in campo un’eccezionale fibra caratteriale: provenivamo dall’amaro scivolone sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e dunque eravamo animati dalla ferma volontà di riscattarci in modo tanto convincente quanto immediato. La nostra sete di successo è cresciuta in modo esponenziale di minuto in minuto, fino al raggiungimento dell’obiettivo vittoria: questa è la Modula che ci piace, ed è la Modula che può lottare alla pari anche contro le maggiori potenze del raggruppamento”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

“Ora si tratta di superare lo spauracchio legato alle partite fuori casa – prosegue Giannetta – Tuttavia, credo proprio che la prima affermazione in trasferta permetterà di piazzare un’ulteriore e gratificante svolta al nostro percorso in campionato: quando ci saremo sbloccati anche lontano dal pala Keope, credo proprio che riusciremo a divertirci ancora di più e a prendere ulteriore consapevolezza di quanto valiamo. Intanto, fin qui abbiamo portato avanti un cammino altalenante: nonostante ciò viaggiamo comunque nei piani alti della classifica, e ciò la dice lunga su quanto sia livellato questo girone B”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In terra felsinea, sarà una Modula contraddistinta dallo stesso assetto già visto contro la Spm: il trainer Matteo Corradini dovrà di nuovo fare a meno dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. “Inoltre, il morale è carico a mille – garantisce il terzino casalgrandese, classe ’85 – Fisicamente stiamo crescendo partita dopo partita, e la squadra va assumendo una fisionomia di gioco sempre più collaudata e spiccata: tutti stanno avendo spazio, e credo che ciò potrà permetterci di gestire sempre meglio le energie a disposizione riducendo al minimo i momenti di appannamento. Per quanto riguarda il prossimo appuntamento agonistico, di certo non stiamo parlando di una realtà così accomodante da fronteggiare – rimarca Giannetta – Il Bologna United ha un organico veramente di categorie superiore, e peraltro ne parlo a ragion veduta: conosco infatti molti dei protagonisti rossoblù, fin dai tempi di quando giocavo a Carpi. Per avere un’idea delle potenzialità che caratterizzano i nostri imminenti avversari, basti citare la presenza in squadra di elementi del calibro di Pagano e Drudi: due giocatori che potrebbero stare benissimo in serie A Gold. Tuttavia, potrei citare anche molti altri nomi: il Bologna United corre tanto, e senza dubbio sa sviluppare una pallamano moderna ed efficace. In buona sostanza siamo attesi dal confronto con un’autentica fuoriserie, ma ciò non significa affatto che la Modula sia sconfitta in partenza. Al contrario, ritengo che potremmo davvero stupire: riproponendo la stessa grinta emersa con la Spm e in precedenza nel duello interno con Follonica, credo proprio che il Bologna United avrà più di qualche difficoltà nel confrontarsi con noi”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

“Per provare a fare risultato, credo che dovremo prolungare il più possibile le azioni di attacco – aggiunge Angelo Giannetta – Sarà necessario cercare la via del gol in modo ragionato, evitando di affrettare conclusioni affrettate che potrebbero facilmente infrangersi sull’alto muro difensivo rossoblù. Avremo inoltre il compito di sviluppare una minuziosa attenzione nel costruire la cintura intorno alla nostra porta, gestendo con efficienza le incursioni provenienti dagli esterni e dai centrali di casa. Tutte cose ben più facili a dirsi che a farsi, me ne rendo conto: ad ogni modo crediamoci, perchè possiamo davvero farcela. In palio ci sono 2 punti di basilare importanza nella lotta in chiave playoff”. Il terzino si sofferma inoltre su alcune valutazioni che riguardano il rendimento personale: “Sono in recupero da un infortunio muscolare rimediato nel turno inaugurale con Follonica. Non sono ancora al 100%, ma ci arriverò. Per quel che concerne nel dettaglio la mia prova contro Modena, ho cercato innanzitutto di infondere la grinta necessaria all’intero gruppo. Pur essendo ancora a mezzo servizio sul piano fisico, sabato scorso ho voluto comunque esserci in primo luogo per dare un forte contributo sul piano del carattere: infatti, a volte a questa Modula manca soltanto un tocco di convinzione e autostima in più”.

Robertino Pagano, centrale/terzino e capitano del Bologna United

QUI BOLOGNA UNITED. Percorso quasi netto per i petroniani: fin qui la compagine guidata da Gennaro Di Matteo ha dettato legge contro Derthona, Marconi Jumpers e Spm Modena, fino ad arrivare all’acuto vincente di domenica 3 dicembre sul campo toscano di Tavarnelle. L’unica sconfitta è invece arrivata sul parquet della Starfish Follonica: “Si tratta di un rovescio che deve tuttora servirci da lezione – ammonisce Robertino Pagano, centrale/terzino italo-argentino in forza allo United – Di certo abbiamo la struttura giusta per accedere ai playoff promozione, magari conquistando persino il primo posto nel gruppo B: d’altro canto il ko rimediato a Follonica ci deve tenere lontani da ogni possibile rilassatezza. Quella battuta d’arresto significa che in questo girone nulla è scontato: un monito da tenere presente in modo costante, anche nella preparazione alla prossima sfida con la Modula Casalgrande. Tra i pregi di cui possiamo disporre, c’è senza dubbio la robustezza della fase difensiva: il compito di violare la nostra porta rappresenta una missione parecchio difficile per qualsiasi avversaria del girone, e i numeri sono lì a darne piena testimonianza assegnandoci la miglior difesa del tabellone B. In più siamo carichi e motivati, senza dimenticare la pregevole condizione fisica generale: salvo imprevisti contro i biancorossi saremo quasi al completo, con la sola eccezione dell’infortunato Norfo. Al tempo stesso la precisione offensiva può e deve migliorare: inoltre, alle volte incappiamo in alcuni cali di concentrazione che potrebbero costarci piuttosto cari”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

“Io sono molto contento per essere approdato qui – prosegue l’ex Trieste e Rubiera, classe ’89 e capitano dell’organico felsineo – Il gruppo è di assoluto valore pure sotto il profilo umano: per giunta stiamo lavorando con massima serietà e con costante impegno. I miei compiti principali sono essenzialmente due: dare man forte alla fase difensiva, e dare buoni consigli ai nostri elementi più giovani”. Pagano si sofferma poi sulla Modula: “So che Casalgrande ha un modo di giocare che per tanti versi si discosta dalle altre realtà di categoria, e ciò costituisce senza dubbio un ostacolo di non poco conto tra quelli che dovremo affrontare sabato. E’ vero che per i biancorossi il fattore-campo conta molto, ma ciò non è affatto un’assicurazione di successo per noi: del resto ospiteremo avversari che saranno motivatissimi nel provare a ottenere il primo blitz stagionale, e questo aspetto moltiplicherà le energie a disposizione di Lamberti e soci. Quanto al resto, il campionato è molto livellato e quindi credo sia ancora troppo presto per elaborare pronostici a medio-lungo termine: ad ogni modo credo proprio che Casalgrande potrà benissimo ambire a uno dei due posti playoff, soprattutto se nel prosieguo della stagione non sarà vessata dagli infortuni”.

Hendrick Tronconi, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A GOLD MASCHILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno anche Spm Modena-Prato e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona: il 6° turno si concluderà quindi domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, un altro rinforzo per la Modula: Angelo Giannetta fa ritorno a Casalgrande

Ad appena due giorni di distanza dal raduno ufficiale, che si è svolto lunedì 4 settembre al pala Keope, l’organico della Modula Casalgrande si arricchisce con un nuovo nome: un atleta che di certo ha le carte in regola per portare un rilevante contributo in termini di qualità ed esperienza. Nella fattispecie, si tratta di un gradito ritorno: da ora in avanti il trainer biancorosso Matteo Corradini potrà contare anche su Angelo Giannetta, ala/terzino classe 1985 che nella scorsa stagione ha vestito la casacca della Pallamano Carpi. La sua precedente esperienza in quel di Casalgrande risale all’annata agonistica 2015/16, quando i biancorossi hanno disputato la massima divisione con il marchio Nuova Era e sotto la guida tecnica di Musta Nezirevic. Quel percorso si è chiuso con la salvezza conquistata sul campo, ottenuta al termine di una poule retrocessione tanto complessa quanto avvincente.

Il percorso di Giannetta nell’ambito della pallamano comprende inoltre una rilevante esperienza nei ranghi del Rapid Nonantola, che si è estesa durante il primo decennio di carriera. A seguire altri 10 anni a Carpi, intervallati soltanto dalla stagione casalgrandese: con la maglia bianconera lui ha sfiorato la conquista dello scudetto, e peraltro ha saputo distinguersi anche in ambito europeo sul palcoscenico della Challenge Cup.

Angelo Giannetta con la maglia di Casalgrande, durante la massima serie 2015/16

“La mia decisione di salutare Carpi nasce da una necessità di carattere logistico, legata sia all’attività professionale sia alla vita di coppia – commenta Angelo Giannetta, nelle sue prime parole da giocatore della Modula 2023/24 – Io lavoro a Fiorano, mentre la mia compagna lavora a Sassuolo: è quindi sopraggiunta l’esigenza di trovare una nuova collocazione sportiva, più comoda dal punto di vista chilometrico e quindi meglio conciliabile con l’agenda di ogni giorno. A tale proposito Casalgrande è la prima società che mi sia venuta in mente, perchè ho ancora un ottimo ricordo dell’annata agonistica trascorsa in biancorosso: mi sono trovato benissimo sia a livello di squadra, sia per quanto riguarda la solidità e la competenza della compagine dirigenziale. E poi… a Casalgrande l’odore di pallamano si avverte davvero dovunque!”

Angelo Giannetta durante la stagione agonistica 2022/23

“Purtroppo, nell’ultimo triennio ho rivestito un ruolo piuttosto marginale all’interno della formazione carpigiana – prosegue l’ala/terzino – Le numerose e lunghe trasferte lavorative mi hanno tenuto lontano dal parquet, e così ho dovuto accontentarmi di uno spazio da comparsa. In compenso, sono comunque riuscito a essere presente nelle sfide decisive per i traguardi che abbiamo raggiunto: la promozione dalla serie B all’A2, il successivo balzo dall’A2 alla massima serie, e poi il mantenimento del posto in A1. Ora l’attività professionale mi porterà a sostenere trasferte molto più brevi, e dunque avrò maggiore tempo a disposizione per la pallamano. Al momento, il mio stato di forma è quello di un giocatore che nelle ultime stagioni ha potuto allenarsi soltanto in maniera altalenante: di conseguenza l’obiettivo primario che mi pongo sta nel lavorare parecchio sulla condizione fisica, rimettendo in piedi il mio “motore” nella maniera più rapida e convincente possibile”.

Un’altra immagine attuale di Angelo Giannetta, nuovo terzino/ala della Modula Casalgrande

“Nell’organico della Modula Casalgrande, conosco già i giocatori più navigati – prosegue Angelo Giannetta – In passato alcuni di loro sono stati miei compagni di squadra, mentre altri li ho affrontati. Viceversa, al momento non so dire moltissimo in merito ai ragazzi in arrivo dal settore giovanile: tuttavia ho sempre sentito parlare molto bene del vivaio biancorosso, e credo proprio che non sia affatto una reputazione figlia del puro caso. Quanto ai pronostici, questa nuova serie A Bronze è davvero tutta da scoprire per ciascuna delle squadre che ne fanno parte: ad ogni modo, credo proprio che il nostro gruppo disponga delle carte in regola necessarie per ritagliarsi un posto nell’ambito dell’alta classifica. Tra le future rivali occhio in particolare alla Spm Modena, realtà di spessore che peraltro potrà contare su quasi tutti gli ex “senatori” del Rapid Nonantola”.

Il dg biancorosso Alberto Aldini (foto Monica Mandrioli)

“Siamo molto contenti per il ritorno di Giannetta, giocatore che ha grande esperienza e maturato importanti traguardi in carriera – commenta quindi Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Angelo sa essere uomo-squadra, nel vero senso del termine: la sua presenza arricchirà la compagine targata Modula non solo da un punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’approccio agli allenamenti ed alle gare. Tutto ciò farà senz’altro bene specialmente ai nostri atleti più giovani, che da questa stagione si affacciano per la prima volta ad un campionato nazionale. Ad Angelo va quindi il nostro bentornato, e il migliore augurio di buon lavoro”.

Nell’immagine in alto, Angelo Giannetta in azione.