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Serie A Bronze, la Modula fa visita al Derthona per archiviare sùbito le recenti delusioni

La Modula Casalgrande è all’opera per arrivare pronta all’appuntamento con la ripresa del campionato: in casa biancorossa non mancano i problemi relativi a infortuni e assenze, ma ciò non ferma affatto il lavoro che l’organico allenato da Matteo Corradini sta continuando a portare avanti. Dopo la sconfitta casalinga contro Prato rimediata prima della pausa, le speranze casalgrandesi di guadagnare un posto nella poule promozione sono ormai piuttosto ridotte: tuttavia la matematica concede ancora alcune flebili speranze, speranze che Lamberti e soci intendono inseguire fino in fondo. Un passaggio cruciale in tal senso è rappresentato dalla sfida prevista per domenica prossima 11 febbraio, in terra piemontese: a partire dalle ore 15 la Modula sarà di scena al pala Coppi di Tortona, ovviamente per affrontare i padroni di casa targati Derthona. Duello valido per la decima giornata della serie A Bronze maschile, girone B: arbitri Manuele e Pollaci.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “Inutile nascondersi dietro a parole di circostanza – commenta Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande – Nella sfida del pala Keope contro Prato, non abbiamo affatto fornito la miglior prova stagionale: potevamo fare davvero meglio, sotto svariati punti di vista. Di conseguenza, la sconfitta è figlia di precise responsabilità da parte nostra: d’altro canto, nell’esaminare il 22-32 conclusivo, bisogna anche tenere presente l’indubbia caratura degli avversari di turno. Prato va ormai inserita a pieno titolo tra le maggiori potenze del raggruppamento: non a caso, stiamo parlando della squadra che nell’anticipo di sabato scorso ha saputo dettar legge nientemeno che a Follonica. Di conseguenza non abbiamo alibi, ma Prato costituisce senza dubbio un ostacolo parecchio severo per qualsiasi realtà di questa categoria”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Nella serata di venerdì 2 febbraio, la Modula ha disputato un’amichevole al pala Bursi di Rubiera. Confortanti i riscontri forniti dai biancorossi, che hanno pagato dazio di stretta misura contro i Vikings di serie A Gold: l’organico della Via Emilia si è imposto per 27-26. “A mio parere, la sosta del campionato è arrivata al momento giusto – evidenzia il centrale biancorosso, classe 2005 – Dopo il severo stop da cui proveniamo e con un’infermeria così affollata come la nostra, una pausa era davvero ciò che serviva: si è trattato di uno stop molto utile per favorire il recupero di rilevanti energie, sia fisiche sia mentali. Quanto al resto, ritengo che gli obiettivi stagionali non siano ancora ben definiti: in buona sostanza, non è ancora detta l’ultima parola in chiave playoff. Di certo, adesso le nostre prospettive in chiave poule promozione dipendono anche dagli altri risultati e non più soltanto da noi: ad ogni modo, finchè la matematica ci autorizza, noi continueremo a scendere in campo animati dal preciso obiettivo di provare ad agganciare in extremis la seconda piazza. Se proprio non dovessimo riuscirci, sarà comunque importante ben figurare per fare il pieno di fiducia e ragionevole autostima in vista della poule salvezza”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

La sfida di andata con Derthona porta la data dello scorso 18 novembre: al pala Keope i biancorossi si sono imposti 34-24, ma i piemontesi hanno comunque espresso una pallamano veloce e ben strutturata. Oltretutto, al pala Coppi i casalgrandesi non saranno al completo: assente Angelo Giannetta, che nell’amichevole con i Vikings Rubiera ha accusato un fastidio di carattere muscolare. Inoltre Corradini non potrà contare su Matteo Sigona, ancora fuori causa motivi personali, e su Kristian Toro assente per impegni legati al lavoro: assente pure Luigi Prandi, interessato da un’appendicite. In più sono da valutare le condizioni fisiche di Emanuele Seghizzi, Matteo Caprili, Marco Vignali e dello stesso Mattia Bacchi. “In ogni caso, non ritengo affatto che a Tortona sarà una passeggiata – evidenzia Bacchi – Del resto, le vicende che hanno contraddistinto la sfida di andata la dicono davvero lunga sul pregevole potenziale tecnico e agonistico del Derthona: ora i bianconeri stazionano all’ultimo posto ma si tratta di un piazzamento che non deve certo indurre a valutazioni affrettate, specie considerando le tante sorprese che stanno caratterizzando questo girone B. Per quanto ci riguarda, tutti noi siamo ben motivati nel trovare un immediato e convincente riscatto: oltretutto, il recente innesto di Pashko Hila ci sta giovando parecchio, dando nuove carte da giocare all’intera squadra. Poi questa Modula è un gruppo molto unito anche fuori dal campo, e da qui in avanti ciò dovrà aiutarci a sviluppare un ulteriore sovrappiù in termini di personalità ed efficienza”.

Il timoniere bianconero Fabio Bottiroli con il leone, emblema del club tortonese (foto pagina Fb Pallamano Derthona)

QUI DERTHONA. Ad allenare i bianconeri di Tortona è Fabio Bottiroli: “Ho assunto le redini del gruppo nel dicembre scorso, sostituendo Ezio Bersanetti che aveva guidato la squadra nella prima parte della stagione – spiega il trainer piemontese – Per quanto ci riguarda, l’impatto con la categoria è stato complicato: la mancanza di esperienza ci ha portati a lasciare per strada qualche punto di troppo, ma d’altro canto siamo in crescita e stiamo facendo tesoro di ogni singola partita. Come è noto, noi siamo contraddistinti dal fatto di avere una compagine molto giovane, composta da ragazzi davvero encomiabili per quanto riguarda l’impegno. Inoltre, nonostante l’attuale ultimo posto, ritengo che la qualità dei nostri giocatori sia comunque elevata. Dal punto di vista fisico siamo un po’ penalizzati: spesso gli avversari hanno più chili e centimetri rispetto a noi, ma si tratta di un limite che possiamo compensare giocando con intensità e velocità”.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande

Il Derthona proviene a sua volta dalla sconfitta del 28 gennaio, 26-20 sul campo di Tavarnelle: “In Toscana non ci siamo espressi al meglio, e quindi non vediamo l’ora di tornare in campo per tornare finalmente a mostrare ciò che davvero sappiamo fare – spiega Bottiroli – Purtroppo, anche noi ci troviamo confrontati con inghippi relativi all’infermeria: abbiamo vari acciaccati che stringeranno i denti al massimo, cercando fino all’ultimo di essere della partita. Ad ogni modo, chiunque sarà convocato avrà di certo le carte in regola per fornire un buon contributo al rendimento generale della squadra. Quanto ai prossimi avversari, nel duello di andata il gioco offensivo della Modula ci ha creato vari grattacapi: peraltro Casalgrande ha svariati giocatori molto esperti della categoria, e ciò porterà certamente ulteriori ostacoli da superare. Poi, anche i biancorossi saranno animati dalla ferma volontà di archiviare quanto prima la sconfitta rimediata in occasione del 9° turno: mi aspetto quindi una gara molto combattuta, per tutti i 60 minuti”.

Il centrale biancorosso Gabriele Montanari

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE. Il 10° turno del girone B è iniziato sabato 3 febbraio, con l’anticipo Starfish Follonica-Prato 21-25. Il programma si completerà sabato 10 febbraio con Spm Modena-Bologna United e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tavarnelle, e poi domenica 11 con Derthona-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Bologna United 16 punti; Spm Modena, Prato e Starfish Follonica 12; Tavarnelle e Modula Casalgrande 7; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 4. Prato e Starfish Folllonica hanno disputato una gara in più.

In alto, un’altra immagine di Mattia Bacchi. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A Bronze, Modula a Tavarnelle. Nonantola attende gli U19 della Casalgrande Padana

La Modula Casalgrande è in piena attività, per prepararsi alla prima uscita ufficiale della stagione. Ovviamente, non si tratta ancora di campionato: come è noto il cammino biancorosso nella nuova serie A Bronze maschile prenderà il via sabato 21 ottobre, con la sfida interna contro la Starfish Follonica valevole per il turno inaugurale del girone B. Intanto, però, la compagine allenata da Matteo Corradini si cimenterà con una trasferta toscana che darà indicazioni senza dubbio preziose: sia sulla condizione fisica della squadra, sia per quanto riguarda le strategie di gioco che andranno attuate durante l’annata agonistica.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Domenica prossima, 17 settembre, Lamberti e soci saranno impegnati al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze): nella fattispecie l’agenda prevede il 20° Memorial Fabio Matteuzzi, organizzato proprio dal club toscano. Sei le squadre partecipanti, suddivise in due raggruppamenti: la Modula è stata inserita nel girone A con Parma e i padroni di casa del Tavarnelle A, mentre il gruppo B comprende Tavarnelle B, Starfish Follonica e Mugello. In mattinata, a partire dalle ore 11.30, i biancorossi si confronteranno con Parma: la sfida tra Modula e Tavarnelle A avrà invece inizio alle 13. La fase a gironi prevede partite di sola andata, e ogni gara verrà disputata su un tempo unico della durata di mezz’ora. Nel pomeriggio le finali, che prevedono invece due tempi di 25 minuti ciascuno: dalle ore 16 le terze classificate dei due gironi si affronteranno per centrare il 5° posto nella classifica generale, mentre le seconde dei due raggruppamenti giocheranno dalle 17 con l’obiettivo di conquistare la medaglia di bronzo. La finalissima che assegnerà il titolo scatterà invece alle 18. Tra l’altro, Tavarnelle e Follonica figurano tra le future avversarie casalgrandesi in serie A Bronze: un motivo in più per prestare grande attenzione alle indicazioni che scaturiranno dall’appuntamento fiorentino.

L’ala/terzino Dennis Toro, di rientro nei ranghi della Modula

Al pala Biagi, la Modula non avrà uno schieramento completo. Angelo Giannetta e Marco Giubbini accusano contratture alla gamba, ma nulla di così pesante: domenica entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. Viceversa, di sicuro Corradini dovrà fare a meno di un buon numero di giovani: Mattia Bacchi, Hendrick Tronconi, Matteo Caprili e Alessio Tosi, così come Francesco Rovatti, Luca De Francesco, Marco Vignali e Davide Ravazzini. Questo gruppo di 8 giocatori darà man forte alla nuova Casalgrande Padana Under 19 maschile, che sabato 16 e domenica 17 settembre sarà impegnata nel Modenese. In questo caso l’occasione è data dal torneo di categoria organizzato dal Rapid Nonantola, un appuntamento che si inserisce nei festeggiamenti per i 40 anni del club blugranata. Proprio a Nonantola, e più esattamente al pala Alighieri, si giocherà un girone unico contraddistinto dalla partecipazione di 6 squadre. Nella giornata di sabato 16, la Padana Under 19 disputerà due gare: dalle ore 16.30 la sfida con i padroni di casa, poi dalle 18.30 il confronto con Parma. Il resto dell’agenda troverà invece posto nel programma di domenica 17, con le partite Modena/Rubiera-Casalgrande Padana (ore 10.20), Casalgrande Padana-Imola (ore 12.20) e Mordano-Casalgrande Padana (ore 16.50). L’organico biancorosso Under 19 è allenato da Fabrizio Fiumicelli, con la collaborazione del già citato Matteo Corradini: all’orizzonte si profila la partecipazione al campionato regionale di categoria.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

IMPRESSIONI. Tra le notizie di rilievo che riguardano questo inizio di stagione, c’è anche quella relativa a Mattia Bacchi: il centrale della Modula si appresta infatti a tornare sul palcoscenico agonistico, dopo un anno di stop per motivi di studio. “Ho vestito la maglia biancorossa fino alla primavera 2022 – sottolinea il diretto interessato, classe 2005 – Poi sono partito alla volta degli Stati Uniti, per frequentare la quarta superiore in Texas: nella fattispecie ho studiato alla Poolville High School, nelle vicinanze di Dallas. Un’esperienza di grande impatto e molto formativa, sia sotto l’aspetto della preparazione culturale sia dal punto di vista umano. Durante la permanenza oltreoceano, accanto allo studio ho avuto modo di cimentarmi anche con altre discipline sportive: pallacanestro, atletica e corsa campestre, ma non solo. Mi sono messo alla prova pure come tennista, ottenendo risultati che reputo davvero gratificanti: ho fatto parte della squadra di doppio schierata dalla mia scuola, e il nostro organico ha vinto i Campionati studenteschi prevalendo su molte altre formazioni schierate da istituti della zona”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

“Purtroppo nell’ultimo anno sono rimasto lontano dalla pallamano, perchè negli Stati Uniti non è una disciplina abitualmente praticata – prosegue Bacchi – D’altro canto, non ho affatto perso la volontà di calcare il 40×20: di conseguenza, in seguito al mio ritorno a Casalgrande, sono davvero felicissimo di poter vestire di nuovo la casacca della Modula. Peraltro io avevo lasciato l’organico biancorosso poco dopo un’amara retrocessione, mentre adesso l’ambiente è carico a mille dopo l’ascesa in serie A Bronze ottenuta nel giugno scorso: ci stiamo muovendo all’interno di un clima contraddistinto da forte entusiasmo e ragionevole fiducia, caratteristiche che forniscono ulteriori validi motivi per impegnarsi a fondo e in maniera costante. La mia condizione fisica si presenta pienamente in linea con il resto della squadra – aggiunge il centrale – Come è pressochè inevitabile che sia, al momento sono al lavoro con l’obiettivo primario di riacquisire quanto prima il necessario ritmo-partita: d’altro canto, è lo stesso intento che caratterizza anche il resto del gruppo. L’appuntamento di Tavarnelle sarà una tappa di rilevante importanza nel cammino che conduce alla migliore efficienza possibile in termini di gioco e tenuta fisica: lo stesso vale pure per il torneo di Nonantola, a cui parteciperò con la Padana Under 19″.

Il pivot Chiheb Jendoubi, tra i volti nuovi della Modula Casalgrande 2023/24 (foto archivio)

Per quel che concerne i pronostici sul prossimo campionato di serie A Bronze, Mattia Bacchi preferisce evitare di sbilanciarsi troppo: “La Modula può contare su un nucleo di giocatori ben consolidato, arricchito con rinforzo che dispongono sicuramente delle credenziali giuste per portare un contributo di elevato livello qualitativo. Al tempo stesso, è davvero difficile tracciare previsioni riguardo al girone B che disputeremo: l’asticella dei traguardi da raggiungere potrà essere fissata soltanto in seguito, quando i reali rapporti di forza tra le varie contendenti diventeranno più chiari. A mio parere, per ora meglio non parlare di salvezza o di playoff promozione: pensiamo piuttosto ad affrontare ciascuna sfida con la concentrazione e l’efficacia che servono, poi si vedrà. In buona sostanza, sono convinto che questa Modula costruirà i propri traguardi strada facendo”.

In alto, un’altra immagine del centrale casalgrandese Mattia Bacchi. Salvo diversa indicazione, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, al pala Keope le finali regionali. Il capitano biancorosso Bacchi: “Non c’è una squadra favorita, ma la Casalgrande Padana ha comunque i mezzi che servono per ben figurare”

La Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta ad affrontare le finali che mettono in palio il titolo regionale di categoria: appuntamento al pala Keope, nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio. La griglia di partenza comprende le formazioni che hanno chiuso il girone 1 della seconda fase piazzandosi nei primi 4 posti: in lizza figurano quindi Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Carpi e Imola, oltre ovviamente alla compagine di casa.

IL PROGRAMMA. La prima giornata di gare, quella di sabato 21 maggio, ha in serbo i primi due confronti: dalle ore 16.30 la Casalgrande Padana duellerà con Carpi, poi alle 18.30 avrà inizio la partita tra Pallamano 85 e Imola. Domenica 22, spazio quindi alle partite conclusive: le perdenti del giorno prima si affronteranno dalle ore 15 per la medaglia di bronzo, mentre la finalissima che assegnerà l’alloro emiliano-romagnolo scatterà alle 17. Tutte le gare verranno trasmesse in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. In palio c’è anche l’accesso alle sfide scudetto: le gare tricolori sono previste dal 16 al 19 giugno.

Da sinistra l’ala Alberto Zironi e l’ala/centrale Paolo Canelli, entrambi in forza alla Casalgrande Padana U17

LE PROSPETTIVE. “La qualificazione alle finali regionali era l’obiettivo di base della nostra stagione – sottolinea Mattia Bacchi, terzino/centrale e capitano della Casalgrande Padana Under 17 maschile – Di conseguenza, il fatto di essere arrivati fino a questo punto rappresenta senz’altro un traguardo di rilievo. Durante questa stagione, noi stiamo dimostrando di avere uno spirito di squadra ben più spiccato rispetto ad altre realtà: l’autentica unità d’intenti del nostro organico ci ha permesso varie volte di risolvere vittoriosamente varie situazioni, anche quando a livello di individualità avevamo meno potenziale rispetto agli avversari di turno. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che si sia raggiunto il massimo livello possibile di rendimento: restano ancora problemi da aggiustare e imprecisioni da sistemare, ma l’allenatore Marco Agazzani sta lavorando con grande efficacia per portarci a limare il più possibile ogni difetto”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Bacchi guarda quindi con fiducia a questo imminente appuntamento casalingo: “Si gioca qui a Casalgrande, e ciò costituisce un fattore di cui tenere conto – evidenzia il classe 2005, che quest’anno è emerso pure nella prima squadra di A2 – Il fatto di giocare davanti al nostro pubblico può senza dubbio rappresentare un buon vantaggio, e ora sta a noi il compito di trasformarlo in un effettivo beneficio. Inoltre, dal punto di vista fisico ci presentiamo con una condizione che può definirsi lusinghiera. Purtroppo sabato e domenica saremo privi del portiere Yuri Rosolia, che il 12 maggio si è infortunato durante l’affermazione casalinga contro Romagna: in compenso, tutto il resto dell’organico dovrebbe essere regolarmente schierabile”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22

Nel girone A della prima fase di campionato, i biancorossi si sono piazzati al 2° posto totalizzando 17 punti in 12 gare: nel gruppo 1 della seconda fase, la Padana ha invece ottenuto la terza piazza con 6 punti in altrettanti confronti. Per quel che concerne invece Carpi, la formazione allenata da Gennaro Di Matteo ha disputato gli stessi raggruppamenti di Casalgrande: il bilancio bianconero parla di 22 punti nella fase iniziale (1° posto) e di 8 nella seconda parte del campionato (seconda piazza). I precedenti stagionali tra le due contendenti sono contraddistinti da una vittoria esterna per parte: Padana corsara al pala Vallauri il 14 novembre col punteggio di 28-29, blitz carpigiano al pala Keope il 15 febbraio per 22-28.

“A essere sincero, ritengo che in questo contesto le cifre non abbiano un valore così rilevante – osserva Mattia Bacchi – I numeri descrivono bene il cammino portato avanti fin qui, ma al tempo stesso li reputo insufficienti per costruire pronostici attendibili in vista di queste finali regionali: stiamo infatti parlando di partite secche e senza appello, aperte come tali a qualsiasi tipo di risultato. Mai come stavolta, credo proprio che non ci sia una squadra favorita rispetto alle altre: tutte e 4 le pretendenti possono contare su un forte valore tecnico-agonistico, e dunque anche noi abbiamo buone carte da giocare. Il lavoro di preparazione all’imminente appuntamento si è svolto con serenità e senza particolari intoppi: un motivo in più per nutrire buone e ragionevoli speranze, speranze che andranno confermate con prove maiuscole sul parquet di gioco”.

Matteo Caprili, portiere della Casalgrande Padana Under 17

Quanto alle formazioni che disputeranno l’altra sfida di sabato 21, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena proviene da un cammino quasi a punteggio pieno: ben 17 successi su 18 incontri. Felsinei sempre in vetta, sia nel gruppo B della prima fase sia nel tabellone 1 della seconda. Imola ha disputato gli stessi gironi: secondo posto nel gruppo B a quota 20, e quarto rango all’interno del raggruppamento 1 con 4 punti. Tuttavia, fin qui i romagnoli sono stati gli unici ad avere sconfitto la Pallamano 85: successo interno per 38-37, maturato il 15 novembre 2021.

Nella foto in alto, il centrale biancorosso Mattia Bacchi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula alle prese con un compito davvero arduo: c’è il recupero sul campo della capolista Cingoli. Bacchi: “Siamo comunque pronti ad archiviare in fretta l’amaro scivolone contro Camerano”

Dopo la pesante sconfitta casalinga di sabato scorso contro Camerano, la Modula Casalgrande non ha avuto nè tempo nè spazio per piangere sul latte versato: i pallamanisti biancorossi sono infatti immersi in una settimana parecchio impegnativa, che come annunciato prevede ben 3 partite nell’arco di appena 7 giorni. La compagine allenata da Matteo Corradini tornerà quindi in campo mercoledì 30 marzo, per il recupero sul campo dell’attuale capolista Santarelli Cingoli: in origine il confronto avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 5 febbraio, ma all’epoca la formazione marchigiana era interessata da alcuni contagi Covid che hanno reso necessario il rinvio della sfida.

In campo dalle ore 19, ovviamente al pala Quaresima della località maceratese: il duello, che completa la 16esima giornata della serie A2 maschile, verrà disputato sotto la direzione degli arbitri Isleme Ramoul e Alessandro Marcelli. E’ inoltre prevista la trasmissione in diretta integrale: le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook della Polisportiva Cingoli.

Mattia Bacchi, centrale della Modula Casalgrande

“Camerano è squadra contraddistinta da un potenziale tecnico-agonistico molto elevato – evidenzia il centrale biancorosso Mattia Bacchi, nel fare il punto sul ko rimediato la scorsa settimana – Senza dubbio, le rilevanti qualità della formazione anconetana hanno inciso parecchio sul risultato finale: del resto stiamo parlando di una squadra molto ben attrezzata in ogni reparto, che anche al pala Keope non ha mancato di mettere in mostra la sua efficace e frizzante tipologia di pallamano. D’altro canto, ciò non toglie che potessimo fare di più: i 2 punti in palio rivestivano un’importanza davvero basilare in primo luogo per noi, e purtroppo non siamo riusciti a giocarci fino in fondo le opportunità che avevamo. Nel suo complesso, la nostra prova non è stata completamente da buttare: nei primi 20 minuti abbiamo tenuto testa agli avversari in modo egregio, ma poi è subentrato un vistoso calo che ha portato al 27-33 conclusivo. Credo che il problema più consistente si sia verificato a livello di mentalità: la tensione legata all’assoluta importanza dell’appuntamento ci ha portati a smarrire una buona fetta di concentrazione. Di conseguenza, non siamo riusciti a essere incisivi come avremmo potuto e voluto: in compenso nel nostro gruppo c’è piena consapevolezza dei problemi riscontrati sabato, e non a caso ci siamo immediatamente rimessi all’opera con l’obiettivo di risolverli”.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione

Per quanto riguarda invece questa imminente sfida con la Santarelli, i numeri di Cingoli sono sotto gli occhi di tutti: la squadra diretta da Sergio Palazzi è già sicura di disputare gli spareggi promozione, e a qui al termine della stagione regolare battaglierà con il Romagna per la conquista del 1° posto nel girone B. I maceratesi si stanno riprendendo alla grande dalle amarezze della retrocessione in A1, datata primavera 2021: fin qui Cingoli non ha mai perso, inanellando ben 19 vittorie e un solo pareggio contro San Lazzaro. Nel confronto di andata, datato 25 settembre 2021, la Modula ha messo in campo una forte dose di buona volontà facendo tutto quanto possibile: tuttavia ciò non ha impedito alla Santarelli di espugnare il pala Keope con un maiuscolo 22-35. In quell’occasione, il capitano marchigiano Diego Strappini si è laureato miglior realizzatore del confronto con 6 reti all’attivo: inoltre, 5 gol a testa per il suo compagno di squadra Filippo Mangoni e per il capitano casalgrandese Mattia Lamberti.

Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Il valore di Cingoli è lampante, e di fatto si commenta da solo – sottolinea Bacchi – Siamo attesi da un ostacolo davvero arduo, ma noi avremo il vantaggio di giocare senza il peso del pronostico favorevole: la prospettiva di affrontare questo impegno senza pensieri e senza assilli potrà certamente costituire un ottimo aiuto. I padroni di casa stanno dimostrando di essere davvero di un altro pianeta, ma nonostante ciò io non voglio pensare che la sfida sia già chiusa ancor prima di scendere in campo. Del resto, fin qui abbiamo fornito le prove migliori proprio contro le squadre di alta o altissima classifica: a quanto pare, la prospettiva di affrontare una squadra forte ci dà ulteriore e prezioso slancio motivazionale. Peraltro da qui in avanti tutte le gare avranno un rilievo decisivo nel delineare le nostre prospettive di salvezza: di conseguenza ci stiamo adoperando davvero a fondo, per migliorare sempre di più sul piano dell’atteggiamento e dell’approccio alle singole partite. A questo punto, ho ottime ragioni per pensare che da qui in avanti sapremo nuovamente fornire prove all’altezza della situazione, archiviando in fretta l’amaro scivolone contro Camerano”.

Gianluca Ravaglia, terzino della Modula Casalgrande

A Cingoli la Modula avrà un assetto molto simile a quello di pochi giorni fa. L’unico assente annunciato nelle file ospiti è Younes Id-Ammou, che risente ancora dell’infortunio alla caviglia: il rientro in campo del terzino classe ’94 potrebbe avvenire sabato prossimo 2 aprile, quando i biancorossi saranno di scena a Prato. “Non credo che il fatto di disputare 3 partite in così pochi giorni possa rappresentare un problema – aggiunge il centrale casalgrandese – Del resto, a parte Id-Ammou, ora l’infermeria si presenta completamente sgombra: la squadra sta bene dal punto di vista fisico, e lavora con buona intensità seguendo le precise direttive del trainer Corradini. Ritengo dunque che avremo le energie necessarie per affrontare questo programma così denso: ora dobbiamo solo aggiungere quella concretezza e quell’attenzione in più, che contro Camerano sono mancate. La salvezza resta più che mai un obiettivo raggiungibile per questa Modula: lo dicono i numeri della classifica, e lo dicono le caratteristiche del nostro organico. Contro Cingoli sarà importantissimo esprimersi in maniera efficace, anche per fare il pieno di fiducia e autostima in vista del cruciale duello che ci attende in seguito: ci confronteremo con una realtà che è già in serie B e che staziona ancora a quota 0, ma ciò non significa affatto che in Toscana incontreremo un’avversaria arrendevole. Peraltro, Prato ci ha creato parecchi problemi già nel confronto di andata: a novembre abbiamo prevalso 34-32, ma soltanto dopo esserci trovati a inseguire nel punteggio parziale per lunghissimo tempo. In buona sostanza, all’orizzonte della Modula ci sono ostacoli senza dubbio complessi: tuttavia, sono convinto che ciascuno di noi stia riponendo un efficace impegno per superarli”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Classifica della serie A2 maschile – girone B: Santarelli Cingoli 39 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 4; Prato 0. Santarelli Cingoli e Modula Casalgrande hanno ovviamente una partita in meno.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out

UNDER 17 MASCHILE. Con Mattia Bacchi c’è poi spazio per una battuta della formazione Under 17 maschile, targata Casalgrande Padana: domenica 27 marzo i biancorossi allenati da Marco Agazzani hanno debuttato nella seconda fase del campionato regionale, riportando una sconfitta interna contro la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena. “Innanzitutto siamo riusciti a entrare nel girone che mette in palio l’accesso alle finali regionali, e non è affatto cosa da poco – rimarca il giocatore – Si trattava infatti del primo obiettivo stagionale: anche se il nostro organico può vantare un apprezzabile spessore tecnico e caratteriale, non era certo una meta così scontata da raggiungere. La battuta d’arresto con i bolognesi non va presa come campanello d’allarme: di certo avremmo preferito centrare un convincente successo, ma siamo comunque riusciti a esprimerci in modo vivace e concreto contro una tra le maggiori potenze della categoria. Come ha affermato il trainer Agazzani, il 28-35 finale rappresenta una punizione senza dubbio eccessiva per noi: ora però dobbiamo riporre maggiore attenzione ai singoli dettagli di ogni partita, eliminando quasi del tutto quelle piccole distrazioni che alle volte finiscono per fare la differenza a nostro sfavore. Ad ogni modo, l’organico di questa Padana Under 17 è ben strutturato, e la qualificazione alle finali per il titolo emiliano-romagnolo resta un nostro irrinunciabile obiettivo”.

Giovedì 31 marzo gli U17 casalgrandesi saranno al Keope per affrontare i modenesi del Ravarino B, con fischio d’inizio alle ore 18.30: Mattia Bacchi è quindi atteso da un ulteriore impegno, che si aggiunge alla già ricchissima agenda della serie A2. “A livello individuale sono moderatamente felice per ciò che sto facendo quest’anno – spiega il diretto interessato, classe 2005 – Al tempo stesso, credo di poter migliorare ancora: il traguardo personale che mi pongo in questo segmento conclusivo della stagione sta proprio nel costruire un percorso di ulteriore e costante crescita”.

Nella foto in alto, il centrale casalgrandese Mattia Bacchi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.