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A1 femminile, il raduno ha dato inizio alla nuova stagione agonistica della Casalgrande Padana: l’organico, le impressioni, il programma precampionato

Casalgrande Padana al lavoro in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile: le pallamaniste biancorosse si sono ritrovate al pala Keope nella serata di lunedì 1° agosto, per svolgere il primo allenamento della nuova stagione. Al raduno era presente la stragrande maggioranza delle ragazze: al momento c’è ancora qualche assenza legata soprattutto al periodo vacanziero, ma in compenso la squadra sarà sicuramente a ranghi completi entro la seconda metà di agosto.

Da sinistra, il tecnico biancorosso Marco Agazzani e il dg Alberto Aldini mentre parlano alla squadra


Marco Agazzani traccia il programma precampionato: “In questa primissima fase del nostro percorso, ci concentreremo in particolar modo sul lavoro di carattere fisico – spiega il trainer biancorosso, confermato sulla panchina della compagine ceramica – Al tempo stesso, fin da adesso non mancheranno attività da svolgere con la palla: man mano che ci avvicineremo alla prima giornata, le tematiche legate a schemi e strategie di gioco verranno approfondite in maniera sempre più accurata. Parlando invece delle amichevoli, il programma degli incontri-test avrà inizio mercoledì 24 agosto: nell’occasione affronteremo qui al pala Keope la Ac Life Style Erice, che peraltro sarà ancora una volta tra le nostre rivali nel campionato di A1. Un ulteriore appuntamento è quindi previsto per il fine settimana successivo, quello di sabato 27 e domenica 28 agosto prosegue Agazzani – In questo caso saremo nuovamente di scena sul parquet del Keope, per lo svolgimento di un torneo organizzato proprio dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Al momento la formula è quella del triangolare: le nostre avversarie saranno altre due formazioni di A1, vale a dire la Alì Best Espresso Mestrino e le neopromosse Tushe Prato. Ad ogni modo, l’agenda del torneo è ancora provvisoria: nelle prossime settimane, non è affatto escluso che si possano aggiungere altre squadre”.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto


Ilenia Furlanetto procede quindi ad analizzare il livello generale della massima divisione femminile che scatterà sabato 10 settembre: “Ci attende una stagione di grandissimo impatto, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – sottolinea la capitana biancorossa, a Casalgrande per la decima stagione consecutiva – D’altro canto, in fin dei conti non c’è nulla di così nuovo: quando si affronta la serie A1, gli ostacoli di primo piano vanno sempre messi in preventivo. Così, sulla carta, c’è un quartetto di squadre che spicca rispetto alle altre: mi riferisco a Erice, Pontinia e Salerno, senza dimenticare le campionesse d’Italia in carica di Bressanone. Ad ogni modo, ciò non deve affatto autorizzare a pensare che la griglia dei playoff scudetto sia già composta in partenza”. Il terzino classe ’88 entra quindi nel merito degli obiettivi che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “In tutta sincerità, è difficile parlarne adesso – evidenzia Ilenia Furlanetto – Di certo partiamo sotto ottimi auspici, e l’entusiasmo che ci anima è quello giusto fin da ora: d’altro canto, prima di esprimere previsioni attendibili, credo sia meglio attendere almeno le prime partite di campionato. Ripartiamo da una salvezza diretta di gran pregio e valore, ottenuta lo scorso aprile: da lì è possibile prendere le mosse per provare a migliorarsi ancora. Non sono certo qui a voler vendere illusioni: d’altro canto noi non ci sentiamo affatto escluse dalla lotta playoff, nè soffriamo di vertigini legate alla classifica. Se sapremo esprimere l’elevato tasso di qualità a cui aspiriamo, potremmo benissimo diventare competitive nella corsa verso gli spareggi tricolori: in tal caso si tratta di un obiettivo che inseguiremo fino in fondo, senza tentennamenti nè tantomeno supponenze”.

Un altro momento del raduno di lunedì 1° agosto


Tuttavia, il calendario ha riservato alla Padana un avvio particolarmente severo: si parte sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, campo storicamente difficile per le biancorosse. A seguire, due appuntamenti casalinghi: sabato 17 il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto Ferrara, poi il 24 la sfida con la blasonata Bressanone. L’8 ottobre sarà quindi la volta della trasferta di Cassano Magnago, un altro parquet che di certo presenta una vasta quantità di insidie: sette giorni più tardi, spazio poi al duello tra Casalgrande ed Erice in programma al pala Keope. 

“Parlando con franchezza, non abbiamo la minima paura di restare a secco di punti nei primi 5 turni – afferma in modo deciso la pivot casalgrandese Sara Apostol Intendiamoci: sarà un avvio di campionato molto denso di rilevanti difficoltà, e negarlo significherebbe negare l’evidenza. A Salerno abbiamo sempre fatto molta fatica, mentre Ferrara sta portando avanti una campagna rafforzamenti tra le più vivaci dell’A1: inoltre la forza oggettiva di Bressanone si commenta da sola, mentre Cassano ed Erice sono realtà che possono nutrire parecchie ragionevoli ambizioni verso l’alto. In buona sostanza avremo il nostro bel daffare: il compito di dimostrare in pieno il nostro valore fin da sùbito non sarà affatto semplice, ma tutte noi siamo ben distanti dal voler piangere sull’agenda. La convinzione e l’autostima sono tratti di basilare importanza nello sport, specialmente nel contesto di un campionato così complesso come quello che ci attende: se avessimo paura del calendario, sarebbe del tutto inutile scendere in campo. Peraltro, prima o poi tutte le squadre vanno affrontate – rimarca la pivot classe 2006 – Ciò che conta non è affatto l’ordine cronologico delle partite, ma l’efficacia del lavoro che sapremo svolgere”.

Un ulteriore fotogramma del raduno: la seconda da destra è la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique, terzino cubano classe 2000

L’organico della Casalgrande Padana comprende due rilevanti novità. Da Mestrino è arrivato il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: l’ala Sabrina Capellini torna invece a vestire la maglia biancorossa dopo una stagione di inattività, legata al periodo di studio trascorso negli Stati Uniti. “Due ottime notizie – evidenzia Sara Apostol – Il valore di Sabrina è emerso in modo chiaro sia a livello giovanile, sia nel campionato di A2 che abbiamo vinto nel 2021. Inoltre conosciamo Nahomi da parecchio tempo, e la sua presenza potrà darci la classica marcia in più: lo dico a ragion veduta, perchè lei come avversaria ci ha sempre dato parecchi grattacapi”.

Un’immagine del primo allenamento

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per il campionato di serie A1 femminile 2022/23: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Sabrina Capellini (2004 – ala), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (1992 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Mangone (2005 – ala/terzino), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Caterina Maria Mutti (2003 – portiere), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

UNDER 20 FEMMINILE. Dopo un anno di pausa, nella prossima stagione la Casalgrande Padana sarà al via anche del campionato nazionale Youth League – Under 20 femminile. Diciotto le squadre in lizza, suddivise in 4 raggruppamenti: le biancorosse allenate da Marco Agazzani disputeranno il gruppo D insieme a Teramo, Salerno, Lions Sassari e alla formazione federale delle Primule Azzurre. Il calendario sarà definito prossimamente: tuttavia, di certo il primo concentramento di gare verrà disputato al pala Palumbo di Salerno. L’ultima partecipazione biancorossa al campionato femminile Under 20 risale alla stagione 2020/21: all’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio, e ha centrato una prestigiosa medaglia di bronzo.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/2023 ritratta in occasione del raduno.

A1 femminile, il calendario: la Casalgrande Padana debutterà a Salerno, poi i duelli interni con Ferrara e Bressanone. Agazzani: “Speravo in un avvio meno severo, ma del resto la massima serie richiede efficacia nell’affrontare ogni ostacolo. Raduno il 1° agosto al Keope”

Si comincia da Salerno: il cammino della Casalgrande Padana nella nuova serie A1 di pallamano femminile avrà inizio sabato 10 settembre con la difficile trasferta al pala Palumbo, campo tradizionalmente ostico per la formazione ceramica. Seguiranno due sfide casalinghe di sicuro interesse: sabato 17 è previsto il derby regionale con la Securfox Ariosto Ferrara, mentre sette giorni più tardi il pala Keope sarà il teatro del confronto tra le casalgrandesi e le campionesse in carica del Bressanone Südtirol. Questi sono soltanto i primi impegni agonistici dell’organico guidato da Marco Agazzani: la Federazione ha ufficializzato il programma completo della stagione regolare, che si protrarrà fino al 29 aprile 2023. Nella fattispecie, l’agenda biancorossa si presenta così:

1a giornata (andata 10 settembre 2022 – ritorno 7 gennaio 2023): Jomi Salerno – Casalgrande Padana

2a giornata (a 17 settembre – r 14 gennaio): Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara

3a giornata (a 24 settembre – r 21 gennaio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol

4a giornata (a 8 ottobre – r 11 febbraio): Cassano Magnago – Casalgrande Padana

5a giornata (a 15 ottobre – r 18 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice

6a giornata (a 22 ottobre – r 25 febbraio): Teramo – Casalgrande Padana

7a giornata (a 12 novembre – r 18 marzo): Casalgrande Padana – Tushe Prato

8a giornata (a 19 novembre – r 25 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana

9a giornata (a 26 novembre – r 1° aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova

10a giornata (a 3 dicembre – r 22 aprile): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana

11a giornata (a 10 dicembre – r 29 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Le partite in calendario al pala Keope si giocheranno sempre al sabato sera, con fischio d’inizio alle ore 18.30: lo stesso vale anche per la sfida di esordio sul parquet di Salerno. Nel lotto di squadre partecipanti, sono da evidenziare alcune novità e variazioni: la neopromossa Brunico ha rinunciato a disputare l’A1, così come le Guerriere Malo che la scorsa primavera erano riuscite a conquistare la salvezza sul campo. Di conseguenza la Federazione ha provveduto a ripescare il Cellini Padova, annullando così la retrocessione che la compagine veneta aveva maturato in seguito ai playout: in più è stata accolta la domanda di ammissione all’A1 presentata da Teramo, piazza storica che nel maggio scorso ha disputato i playoff di A2 pur senza vincerli. Si segnala inoltre la presenza delle Tushe Prato, prime classificate nel girone C della seconda serie 2021/22 e poi vincitrice dei successivi spareggi promozione.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

LA FORMULA. La formula del nuovo campionato di massima serie è perfettamente uguale a quella già applicata durante la passata stagione. Al termine delle 22 giornate, le 4 squadre meglio piazzate in graduatoria disputeranno i playoff scudetto: semifinali e finale al meglio di 2 gare su 3. Viceversa, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2: le squadre piazzate dall’11° all’8° posto giocheranno invece i playout, che determineranno un’ulteriore retrocessione. Anche gli spareggi salvezza prevedono semifinali e finale, sempre al meglio di 2 gare su 3. Per quel che concerne invece la Coppa Italia, le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste dal 2 al 5 febbraio 2023 in sede unica: parteciperanno le prime 8 nella classifica della fase di andata, che si concluderà sabato 10 dicembre con le ultime sfide del 2022.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

IMPRESSIONI. “In tutta sincerità, avrei sperato in un avvio più dolce e meno impattante – commenta Marco Agazzani, confermatissimo trainer della Casalgrande Padana – Nei primi cinque turni incontreremo Salerno, Bressanone ed Erice, formazioni che hanno senza dubbio i numeri per collocarsi ai piani alti della classifica: tutto ciò senza dimenticare la sfida con Ferrara, che in quanto derby è sempre impronosticabile, e la trasferta sul difficile campo di Cassano. Inoltre la nostra preparazione scatterà lunedì 1° agosto, ma inizialmente non potremo contare sull’organico al completo: di conseguenza, le difficoltà da affrontare saranno molte e parecchio severe fin da sùbito”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Al tempo stesso, non è certo il caso di stare qui a piangere miseria sull’agenda – rimarca Agazzani – Prima o poi, le avversarie andranno affrontate tutte: inoltre la serie A1 richiede necessariamente di saper affrontare con efficacia ogni tipo di ostacolo, e dunque noi non possiamo certo lasciarci scoraggiare dalle tematiche che riguardano l’agenda. Parlando nel dettaglio del turno inaugurale, per noi i confronti giocati a Salerno sono storicamente avari di gratificazioni: al Keope la Jomi ha rischiato più volte di perdere anche quando io non allenavo qui, ma viceversa al pala Palumbo la nostra squadra ha sempre rimediato sconfitte piuttosto marcate. Al di là dell’indubbio valore che caratterizza la compagine campana, a incidere in misura significativa sono le fatiche del viaggio – osserva il tecnico biancorosso – Nel dettaglio, il fatto di andare e tornare in giornata risulta davvero dispendioso in termini di energie: vedremo stavolta come ci organizzeremo. A livello tecnico Salerno ha effettuato numerosi cambiamenti all’interno dell’organico, e dunque nelle prime giornate i suoi meccanismi di gioco potrebbero essere non ancora perfettamente collaudati. Di conseguenza, il fatto di sfidare le blurosa sùbito alla prima giornata potrebbe darci un piccolo vantaggio: ad ogni modo il condizionale resta ovviamente d’obbligo, poichè la Jomi resta comunque un’avversaria di primissimo piano in piena linea con la sua grande tradizione”.

Quimey Ailin Sausa Müller, ex biancorossa: nel 2022/23, la centrale germano-argentina giocherà in A2

A proposito di organico, la Casalgrande Padana si presenterà con un gruppo in sostanziale continuità con quello della scorsa annata: ricordiamo che la formazione biancorossa riparte dalla salvezza diretta ottenuta ad aprile, con il 6° posto in classifica. La novità è rappresentata dal terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, proveniente dal Mestrino: nel contempo, bisogna pure segnalare un movimento di mercato in uscita. “Tutti noi salutiamo cordialmente Quimey Ailin Sausa Müller – annuncia Marco Agazzani – Nella prossima stagione, la centrale germano-argentina giocherà in A2 con la Città del Redentore Nuoro: a lei va un sincero grazie, unito al migliore “in bocca al lupo” per la sua traiettoria in Sardegna. Sono certo che Quimey abbia le doti necessarie per fare davvero molto bene con la sua nuova squadra”.

Nella foto in alto, l’allenatore Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, la Casalgrande Padana femminile sfiora le semifinali scudetto. Agazzani e Corradini sul 12° posto dei ragazzi: “La squadra è comunque stata in grado di farsi valere”

Alle finali nazionali Under 17 è andata in archivio anche la terza giornata di gare: la Casalgrande Padana maschile ha concluso il proprio percorso classificandosi dodicesima su 16 squadre in lizza, mentre le ragazze scenderanno in campo anche domenica 19 giugno per conquistare il 5° posto nella graduatoria generale.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – COLOGNE 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 1, D’Arcio, Vignali 3, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 3, Canelli 6, Meloni 3, Zironi 1, Bacchi 8. Allenatore: Matteo Corradini.

COLOGNE: Morstabilini (P), Vezzoli, Armanelli, Malik 2, Belotti 6, Bosio, Merlini 1, Castellini, Lancini F. 5, Lancini A. (P), Piceni 2, Magri, Garbellini 5, Setti 4, Loda 1, Caironi. Allenatore: Gaspare Scalia.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 15-10, poi 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Cologne 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cologne 3.

SAN VITO MARANO VICENTINO – CASALGRANDE PADANA 27 – 26

SAN VITO MARANO VICENTINO: Imhenrion 2, Ferrari 7, Sartore 4, Pietribiasi, Stojanovic (P), Dalla Riva 3, Milenkovic, Meneghini 4, Fanton, Peron, Barbuto Ferraiuolo 7, Zanandrea, Mercante, Fontana, Gasparini (P). Allenatore: Roberto Stedile.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 2, D’Arcio 1, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini 1, Capozzoli 7, Canelli 8, Meloni 1, Zironi, Bacchi 6. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: San Vito Marano Vicentino 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: San Vito Marano Vicentino 0, Casalgrande Padana 2.

Mattia Bacchi, centrale e capitano degli Under 17 biancorossi

Nella giornata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha fatto tappa nel padovano: entrambe le sfide si sono disputate a Mestrino, sul parquet dell’Arcostruttura. In mattinata, i biancorossi sono stati protagonisti dello spareggio con la terza classificata del gruppo C: giova ricordare che la formazione ceramica ha raggiunto lo stesso piazzamento nel tabellone B della prima fase. Una gara davvero combattutissima: nel 1° tempo la Padana ha manifestato un buon predominio sulla gara, ma durante la ripresa il copione si è rovesciato. Dopo l’intervallo, è stata Cologne la squadra capace di destare le impressioni migliori: in compenso Casalgrande ha retto l’onda d’urto dei bresciani, evitando di farsi sopraffare. La seconda frazione è quindi terminata sul 22-22, punteggio che ha reso necessario lo svolgimento dei tiri di rigore: qui i franciacortini si sono imposti di stretta misura, e così la Padana ha dovuto abbandonare le speranze di ottenere il 9° posto. Nel pomeriggio, biancorossi di nuovo in campo nella finale che valeva l’undicesima piazza nella classifica generale: nonostante il gran caldo e i notevoli sforzi profusi poche ore prima, i casalgrandesi non hanno affatto sfigurato al cospetto dei forti vicentini targati San Vito Marano. La compagine veneta si è imposta di strettissima misura, risultato che spiega in modo eloquente l’andamento della gara: tuttavia l’equilibrio tra i valori in campo si è rivelato costante, tant’è vero che il 1° tempo si era chiuso con la Padana avanti per una lunghezza. A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Bacchi ha saputo porsi in evidenza nel corso di entrambe le partite: una nota particolare anche per Paolo Canelli e Antonio Capozzoli.

Il tecnico Matteo Corradini

“Ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri ragazzi meritino un grandissimo applauso – commenta Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore Marco Agazzani bloccato da impegni di lavoro – L’unica partita che abbiamo veramente sbagliato è stata quella d’esordio, giovedì scorso contro il Jolly Campoformido. Le finali nazionali sono un’esperienza nuova per la squadra che abbiamo, e nella prima sfida l’impatto con l’appuntamento tricolore è stato piuttosto pesante: peraltro la Padana Under 17 non è abituata alla mia guida tecnica, e ciò può aver creato ulteriori problematiche. In compenso, già dalla seconda partita si sono viste indicazioni molto più confortanti – rimarca Corradini – Siamo stati capaci di giocare alla pari con tutte le avversarie, ottenendo anche una vittoria di notevole prestigio contro Carpi. Il piazzamento nella classifica finale non va preso alla lettera: anche se siamo lontani dal podio, nel corso queste finali nazionali i ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile per la stagione 2021/22

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani ha raggiunto la squadra oggi pomeriggio, ed era regolarmente in panchina durante il confronto conclusivo contro il San Vito Marano Vicentino: “Nella finale per l’undicesimo posto, abbiamo ottenuto una sconfitta che però vale quasi quanto una vittoria – spiega il trainer biancorosso – La squadra proveniva infatti da giornate molto impegnative, e soprattutto dalla complessa sfida contro il Cologne disputata in mattinata: poi, il gran caldo all’interno dell’Arcostruttura di Mestrino può avere in parte ostacolato lo sviluppo della nostra intelaiatura di gioco. Comunque sia, tutti i nostri ragazzi si sono resi protagonisti di un’ottima stagione: un percorso contraddistinto da continui miglioramenti, e dunque ringrazio tutti i giocatori per l’impegno profuso durante questi mesi. Un ulteriore grazie va poi ai genitori dei ragazzi, alla società e a quanti ci hanno seguiti – aggiunge Agazzani – Quella con San Vito è stata la mia ultima partita al timone di questo gruppo Under 17: nella prossima stagione, infatti, il mio impegno nei ranghi della Pallamano Spallanzani sarà rivolto esclusivamente al settore femminile. Lascio comunque un gruppo solido e di valore, che senza dubbio potrà raccogliere tante altre gratificazioni in futuro”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASALGRANDE PADANA – CAMERANO 28 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 2, Mangone 8, Trevisi, Abbruzzese 1, Mazizi 1, Giovannini 4, Lanzi, Apostol 9, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 3, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CAMERANO: Pirani (P), Scandali 2, Toppa, Forconi 2, Furiasse, Bronzini 1, Francelli, Coppari, Baldascini 7, Battaglini 1, Bilò 6, Taghouti. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 13-8. Nessun rigore. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Camerano 4. Espulsa al 46′ Toppa (Camerano) per pesante intervento su Asia Mangone.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Nella mattinata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il proprio percorso nel girone B cogliendo una maiuscola affermazione: le biancorosse sono riuscite a imporsi con grande autorità sulla frizzante Camerano, formazione a sua volta ricca di parecchi talenti emergenti. La Padana ha fatto valere la propria legge già durante il 1° tempo, che la compagine ceramica ha chiuso con 5 lunghezze di vantaggio in proprio favore: un margine che a seguire si è ulteriormente ampliato, fino a suggellare la netta e per nulla scontata affermazione casalgrandese. In ambito individuale, valutazioni elevate per tutte le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto: brilla in particolare la prova fornita dalla pivot Sara Apostol, miglior realizzatrice dell’incontro, senza ovviamente dimenticare la “solita” Asia Mangone. L’ampio successo sulle marchigiane ha riacceso la speranza della Padana di accedere alle semifinali scudetto: una speranza che tuttavia è andata infrangendosi dopo le sfide disputate in serata, che hanno assegnato alla Leonessa Brescia la palma di miglior seconda nei tre gironi. In questo modo, la Padana esce dalla lotta per conquistare lo scudetto di categoria: in compenso ora le biancorosse possono comunque ottenere il 5° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque parecchio lusinghiero, specie considerando la conformazione della squadra: l’Under 17 casalgrandese è infatti composta quasi interamente da giocatrici in età Under 15.

Emma Ferrari, ala della formazione biancorossa U17 femminile

Classifica finale del girone B: Laugen Tesimo 8 punti; Casalgrande Padana 6; Camerano 4; Cassano Magnago 2; Romagna 0. Tesimo accede alle semifinale, mentre il cammino della Padana nelle finali nazionali si chiuderà domenica 19 giugno: appuntamento al palasport di Lissaro dalle ore 11.40 per il duello con il Cellini Padova, secondo classificato nel gruppo A. La formazione vincitrice si collocherà al 5° posto della graduatoria generale, mentre la perdente si piazzerà sesta: le squadre che disputano queste finali nazionali sono in tutto 14.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, doppio successo per la Casalgrande Padana femminile: le ragazze sono ancora in piena corsa per raggiungere la semifinale scudetto. La squadra maschile proverà invece a centrare un comunque lusinghiero 9° posto nella classifica generale

Si è conclusa anche la seconda giornata delle Finali nazionali Under 17, che si stanno svolgendo in Veneto: la Casalgrande Padana maschile è purtroppo uscita dalla corsa per il tricolore, mentre viceversa le ragazze sono più che mai in lizza per ritagliarsi un posto nella griglia delle semifinali scudetto.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – CARPI 21 – 19

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 6, D’Arcio, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 1, Canelli 7, Meloni, Zironi 3, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

CARPI: Dugoni (P), Ben Hadj Ali, Karoui 3, Ferrarini 1, Segapeli 5, Ragazzoni E., Alietti 4, Selmi Haj Frej (P), Pavignani, Ori, Ragazzoni S. 6. Allenatore: Gennaro Di Matteo.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Carpi 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Carpi 0.

ARETUSA SIRACUSA – CASALGRANDE PADANA 28 – 25

ARETUSA SIRACUSA: Carnemolla L. (P), Settembre, Caramagno 2, Infantino 2, Di Martino 1, Giuliano 6, Vasquez 2, Serra, Yatawarage 8, Santoro 7, Carnemolla G. (P), Giuffrida. Allenatore: Pierandrea Izzi.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 3, D’Arcio, Vignali, De Francesco 1, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 5, Canelli 9, Meloni, Zironi 3, Bacchi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Aretusa Siracusa 5 su 6, Casalgrande Padana 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Aretusa Siracusa 1, Casalgrande Padana 1. Espulso al 18’pt Meloni (C).

Il centrale/terzino Mattia Bacchi, capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

Con i risultati scaturiti venerdì 17 giugno sul parquet padovano di Lissaro, la Casalgrande Padana Under 17 maschile si è collocata al 3° posto nel girone B: l’accesso alle semifinali per il titolo viene assegnato soltanto alla prima classificata, e dunque i biancorossi non hanno più la possibilità di conquistare il tricolore di categoria. Ad ogni modo, l’esperienza della formazione ceramica all’interno di questo appuntamento nazionale va ugualmente letta in chiave incoraggiante: peraltro, in mattinata la Padana è riuscita a conquistare una prestigiosa e significativa vittoria nel derby regionale contro Carpi. I casalgrandesi sono dunque riusciti a prendersi la rivincita, dopo la sconfitta del 21 maggio scorso nella semifinale regionale: in quell’occasione Carpi si è infatti imposta al pala Keope, impedendo ai beniamini locali di raggiungere la finalissima contro la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena. A seguire, nel pomeriggio una pur volenterosa Padana non è riuscita a piazzare il colpaccio contro l’Aretusa: i siracusani hanno evidenziato una solida ed efficace organizzazione di gioco mantenendo fede alla propria fama, ma i biancorossi sono comunque riusciti a rimanere in corsa per una possibile vittoria fin quasi alle fasi conclusive. In entrambe le gare spicca l’ottimo rendimento offensivo dell’ala/centrale Paolo Canelli: in buona evidenza pure Hendrick Tronconi, senza dimenticare il buon bottino totalizzato da Antonio Capozzoli nella sfida contro i siciliani.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Alberto Zironi e l’ala/terzino Paolo Canelli

Gli altri risultati di venerdì 17 giugno nel girone B sono Aretusa Siracusa-Jolly Campoformido 26-28 e Jolly Campoformido-Carpi 25-29. Classifica finale del raggruppamento: Jolly Campoformido e Aretusa Siracusa 4 punti; Casalgrande Padana e Carpi 2. Ad accedere alle semifinali scudetto sono i friulani: Casalgrande ha invece ottenuto il 3° posto nel raggruppamento, e sabato 18 giugno affronterà dalle ore 9 i bresciani del Cologne all’Arcostruttura di Mestrino. I lombardi si sono piazzati terzi nel girone C: la formazione vincente disputerà la finale per il 9° posto (sabato 18 a Torri di Quartesolo, ore 16.30), mentre la perdente affronterà la sfida che decreterà l’11esima piazza nella classifica complessiva (sabato 18 ore 15, Arcostruttura di Mestrino). In mattinata i biancorossi saranno nuovamente guidati da Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore titolare Marco Agazzani assente per motivi di lavoro: tuttavia, quest’ultimo sarà regolarmente in panchina nel pomeriggio di sabato 18.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 22 – 25

CASSANO MAGNAGO: Maggioni, Cassani 3, Chianese 2, Comerio 1, Caccaro, Ribaldone, Panarotto 5, Bianchi 5, Trevisan, Taddeo, Monciardini 1, Priolo 5, Barbuscia, Milan A. (P), Pedrazzi (P). Allenatrice: Zorica Jovovic.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 4, Mangone 15, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 2, Lanzi 1, Apostol 2, Capucci, Baroni 1, Ferrari, Cosentino, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 11-12. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 1, Casalgrande Padana 1.

CASALGRANDE PADANA – ROMAGNA 24 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni, Mangone 15, Trevisi, Abbruzzese, Mazizi, Giovannini 7, Lanzi, Apostol 2, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

ROMAGNA: Montebello (P), Mengoli 1, Marani 6, Betti, Bruno 5, Cannizzo, Ferraresi M. 5, Ferraresi F. 1, Sgubbi 1, Folli, Babini. Allenatore: Simone Ferraresi.

ARBITRI: Bertino e Bozzanga.

NOTE: primo tempo 10-11. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Romagna 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Romagna 2.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

La Casalgrande Padana Under 17 femminile si è riscattata nel migliore dei modi: il cammino delle biancorosse in queste finali nazionali era iniziato con l’ampia sconfitta contro le altoatesine del Laugen Tesimo, ma la doppia vittoria di venerdì 17 giugno ha notevolmente rilanciato la compagine ceramica. Con i successi ottenuti al cospetto di Cassano Magnago e Romagna, la squadra allenata da Ilenia Furlanetto può sperare a buon diritto di conquistare un posto nelle semifinali scudetto: tutto si deciderà nella giornata di sabato 18 giugno. Intanto, in mattinata la Padana ha sfidato le varesine a Quinto Vicentino: una sfida equilibrata e ricca di agonismo, come nella migliore tradizione delle sfide che vedono per protagoniste Casalgrande e Cassano. Questa volta le biancorosse hanno dimostrato di avere qualcosa in più, soprattutto nei frangenti più delicati dell’incontro: la lucidità della Padana, unita a un gioco vivace e mai banale, ha permesso di ottenere 2 punti davvero preziosissimi tanto per il morale quanto per la classifica. Nel pomeriggio spazio quindi al derby regionale col Romagna, disputato a Lissaro: primo tempo problematico per le biancorosse, che non a caso sono arrivate all’intervallo con una lunghezza di svantaggio. Ben altra musica nella ripresa, quando Casalgrande ha trovato la traiettoria giusta per risalire la china assumendo un pregevole predominio territoriale. A livello individuale, nel brio generale delle biancorosse è impossibile ignorare la straordinaria efficienza di Asia Mangone: 15 gol a partita, un dato senza dubbio eloquente.

Chiara Lanzi, terzino/ala della formazione ceramica Under 17

Gli altri risultati di venerdì 17 nel girone B sono Laugen Tesimo-Romagna 25-19 e Laugen Tesimo-Camerano 19-13. Classifica: Laugen Tesimo 6 punti; Casalgrande Padana 4; Camerano 2; Cassano Magnago e Romagna 0. Ad accedere alle semifinali scudetto sarà la prima classificata di ciascuno dei tre gironi, ma verrà ripescata anche la miglior seconda.

Il programma di sabato 18 giugno prevede il duello tra la Casalgrande Padana e le marchigiane del Camerano, previsto a Quinto Vicentino dalle ore 10,20: una gara con contorni davvero decisivi. Le semifinali per il titolo si giocheranno poi nella giornata conclusiva, quella di domenica 19: lo stesso vale anche per le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 5° posto in giù.

Tutte le sfide in programma al pala Villanova di Torri di Quartesolo sono trasmesse in diretta, sul canale Youtube della Federazione e sul sito http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, il sipario si alza con la composizione dei gironi: la Casalgrande Padana femminile sfiderà Camerano, Romagna, Tesimo e Cassano. I ragazzi affronteranno invece Siracusa, Campoformido e Carpi

Le finali nazionali Under 17 Figh sono sempre più alle porte, sia in ambito maschile sia nel contesto femminile: le sfide che assegneranno gli scudetti di categoria sono previste per la prossima settimana. Intanto, la Federazione ha composto i raggruppamenti che caratterizzeranno entrambi i tabelloni: l’operazione è avvenuta nella mattinata di oggi, venerdì 10 giugno. Nella fattispecie, il sorteggio è stato effettuato a Isola delle Femmine: una sede non casuale, in quanto la località palermitana sta ospitando le finali europee Etb di beach handball.

Le gare tricolori Under 17 si terranno in Veneto, da giovedì 16 fino a domenica 19 giugno: come ampiamente comunicato nelle scorse settimane, le sedi saranno Torri di Quartesolo, Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Lissaro e Mestrino.

Emma Ferrari, ala della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana è stata inserita nel girone B, insieme ad altre 4 formazioni. A duellare con le campionesse regionali emiliano-romagnole saranno le lombarde del Cassano Magnago, le marchigiane del Camerano e le altoatesine del Laugen Tesimo: la cinquina si completa con il Romagna. Per quanto riguarda il resto della griglia, il gruppo A comprende Cellini Padova, Brunico, Tushe Prato e Mestrino: il gruppo C è invece contraddistinto dalla presenza di Mattroina, Leonessa Brescia, Guerriere Malo, Conversano e Oderzo. Le gare saranno di sola andata: ad accedere alle semifinali sarà la prima classificata di ciascun girone, più la miglior seconda dei 3 raggruppamenti.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U17 biancorosse

“Siamo pronte per questo impegno – afferma decisa Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 17 femminile – Il nostro organico ha un’età media decisamente bassa, e si tratta di un aspetto di cui bisogna tenere buon conto: le ragazze effettivamente Under 17 sono soltanto 3, mentre tutte le altre appartengono alla categoria U15. Di conseguenza, il solo fatto di essere arrivate a questo punto rappresenta già un vero e proprio successo: ora, i confronti che disputeremo la prossima settimana ci daranno un’ulteriore e prestigiosa opportunità per verificare il percorso di crescita della squadra sotto ogni punto di vista”.

Margherita Marazzi, terzino/ala della Casalgrande Padana U17 femminile

“In merito alla composizione del girone, di certo il compito che abbiamo all’orizzonte si prospetta tutt’altro che semplice – prosegue la timoniera biancorossa – Per di più, la formula delle finali non perdona: ogni minimo passo falso può ridimensionare parecchio le speranze di accedere alle semifinali. Proprio e anche per questo, l’appuntamento tricolore sarà davvero un banco di prova molto utile per tutte le nostre giocatrici. All’interno del gruppo B, il Romagna è la squadra che conosciamo meglio: si tratta infatti di un’avversaria che abbiamo già affrontato due volte durante la stagione regolare, imponendoci in entrambe le occasioni. Al tempo stesso, stiamo parlando di una doppia vittoria che non può certo autorizzarci a dormire sugli allori – ammonisce Ilenia Furlanetto – Il Romagna è infatti formazione tenace e ben allenata: una squadra che in Veneto andrà alla ragionevole ricerca di una netta rivincita. Allo stesso modo, i tecnici di Cassano e Camerano hanno portato le rispettive squadre a raggiungere un pregevole livello di preparazione: tutto ciò senza ovviamente dimenticare il Laugen Tesimo, che in questo momento è a mio parere la compagine maggiormente favorita per l’accesso alla semifinale. Ad ogni modo, questa Casalgrande Padana ha già una stella polare da seguire: l’obiettivo primario e irrinunciabile delle nostre ragazze è quello di cercare il meglio da loro stesse, indipendentemente dalle squadre che ci troveremo davanti di volta in volta”.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile, terza classificata in ambito regionale

UNDER 17 MASCHILE. Anche i biancorossi disputeranno il girone B, ovviamente in ambito maschile: in questo caso la Casalgrande Padana affronterà Aretusa Siracusa, Carpi e i friulani del Jolly Campoformido. Si nota quindi la presenza di Carpi, che prenderà parte alle finali scudetto smentendo così seccamente le voci di rinuncia che si erano rincorse nelle ultime settimane: tuttavia la formazione ceramica ha potuto ugualmente usufruire dell’ammissione alle sfide tricolori, grazie ai buoni risultati ottenuti nel 2021/22. La Padana ha infatti guadagnato il 3° posto a livello regionale, e ciò le ha permesso di ottenere un lusinghiero piazzamento nella classifica nazionale dei ripescaggi. Per quanto concerne le altre formazioni in lizza, il gruppo A raccoglie Cassano Magnago, Cus Sassari, Monteprandone e Prato: nel gruppo C sono invece allocate Bolzano, Cologne, Fondi e Derthona Tortona. Il quadro si completa con il girone D: ne saranno protagoniste Malo, Fidelis Andria, San Vito Marano e la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena che ha primeggiato in Emilia Romagna. A staccare il biglietto per le semifinali sarà soltanto la prima classificata di ciascun raggruppamento.

Marco Agazzani, allenatore degli U17 biancorossi

“Di certo non si prospetta una missione agevole, ma lo sapevamo benissimo – sottolinea Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile – Del resto stiamo parlando di finali nazionali, e quindi è naturale che il lotto delle compagini avversarie sia davvero di notevole livello. Nel dettaglio, sono davvero felice che anche Carpi abbia trovato modo di partecipare: l’unico difetto dei bianconeri è costituito dal fatto di avere un organico con pochi giocatori a disposizione, ma per il resto la squadra guidata da Gennaro Di Matteo può contare su qualità davvero rilevanti in ogni zona del campo. Quest’anno abbiamo fronteggiato Carpi in ben tre occasioni, e quindi ne parlo a ragion veduta: una vittoria esterna per parte durante la stagione regolare, poi successo bianconero al pala Keope durante le recenti finali regionali. Conosco bene anche l’Aretusa Under 17, una realtà che ho seguito e osservato varie volte negli ultimi tre anni: Siracusa è davvero in costante crescita, e a quanto ne so può contare su una struttura di gioco davvero complessa da scardinare”.

Paolo Canelli, ala/centrale della Casalgrande Padana U17 maschile

“Dal nostro punto di vista, la vera incognita sarà il Jolly Campoformido – rimarca Agazzani – Sui ragazzi udinesi sto raccogliendo varie informazioni, perchè si tratta di rivali del tutto nuovi per noi: trattandosi di una sfida completamente inedita, prevedo una partita davvero densa di insidie che ci metterà senza dubbio a severa prova. Ad ogni modo, il lavoro sta procedendo senza intoppi – sottolinea l’allenatore – Noi avremo il vantaggio di poter giocare a cuor leggero, senza particolari ansie: noi ci presentiamo infatti con il 3° posto regionale, e dunque non partiamo certo con i favori del pronostico. D’altro canto, nulla è scritto in partenza: se sapremo consolidare ulteriormente il buon lavoro svolto nei mesi scorsi, credo proprio che questa Padana potrà assumere il ruolo di autentica sorpresa del girone. Facendo domanda di ripescaggio, la società ci ha accordato una grandissima fiducia: faremo di tutto per risultarne all’altezza”.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile che ha vinto il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Agazzani: “Per ora l’obiettivo primario della Casalgrande Padana sta nel farsi trovare pronta a sostenere gli ulteriori sforzi che la stagione richiederà. Prevedo infatti che la nuova serie A1 femminile sarà ancora più impegnativa”. Under 17 maschile, buone notizie: biancorossi alle finali nazionali

“Una riconferma in cui speravo fortemente, e che in parte mi aspettavo: durante la stagione appena conclusa abbiamo ottenuto riscontri di buon rilievo sul piano del gioco, che adesso andranno consolidati durante la prossima serie A1 femminile”. Sono le prime parole di Marco Agazzani, dopo l’ufficialità della notizia che lo riguarda: il trainer biancorosso resterà alla guida della Casalgrande Padana anche nell’annata agonistica 2022/23. “Ripartiamo dal pregevole 6° posto ottenuto nell’aprile scorso – prosegue l’allenatore – Un risultato senza dubbio lusinghiero, specie considerando l’alto livello tecnico-agonistico che ha contraddistinto il campionato. Più nel dettaglio, la squadra è arrivata ad acquisire una nuova e precisa fisionomia di gioco: il lavoro in chiave futura sarà quindi finalizzato a migliorarla ancora. Senz’ombra di dubbio, le ragazze sono pronte per mettere in pratica alcuni cambiamenti e perfezionamenti nello sviluppo della manovra: innovazioni che porteranno la Casalgrande Padana a essere ancora più concreta e competitiva, così come il prossimo campionato richiederà”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2021/22, sesta classificata in serie A1 femminile

Agazzani prevede infatti una massima divisione tutt’altro che semplice da affrontare: “Ovviamente, è ancora presto per tracciare pronostici approfonditi – sottolinea il timoniere biancorosso – D’altronde, soppesando ciò che si sente dire in giro, tutto lascia pensare che affronteremo una serie A1 fortemente livellata verso l’alto: di conseguenza, gli ostacoli da superare saranno addirittura superiori rispetto a quelli già consistenti incontrati nel 2021/22. In buona sostanza, l’intera squadra dovrà farsi trovare pronta per affrontare le rinnovate sfide che la categoria avrà in serbo per noi: è il primo obiettivo che inseguiremo, fin dal raduno previsto per fine luglio-inizio agosto. Quanto al resto, le previsioni in merito a piazzamenti e traguardi stagionali possono e devono attendere ancora”.

Da sinistra la pivot Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi, entrambe in forza alla Casalgrande Padana 2021/22

Nel seguire il percorso che Agazzani ha in mente, anche le nuove arrivate avranno un ruolo di primaria importanza: “Innanzitutto, sono davvero felice nel riscontrare un’elevata quantità di riconferme all’interno dell’organico – rimarca l’allenatore – Quanto al resto, confermo le parole del dg Aldini: siamo sulle tracce di due ragazze giovani, un’italiana e una straniera, entrambe con esperienze nella nostra serie A1. I contatti sono ben avviati, e confidiamo di poter arrivare all’ufficializzazione in tempi non lunghi. Si tratta di pallamaniste che ci aiuterebbero ad avere una più ampia rotazione, e che inoltre andrebbero ad accrescere in misura ulteriore il nostro già pregevole potenziale di squadra. Intanto ringrazio la società, le ragazze che hanno condiviso con me il lavoro durante l’annata 2021/22 e ovviamente tutti coloro che hanno seguito la squadra: l’entusiasmo che si è creato intorno a noi rappresenta un’ottima molla da cui ripartire con rinnovato slancio in vista del nuovo cammino che ci attende”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile che ha affrontato le finali regionali al pala Keope, il 21 e 22 maggio scorsi

UNDER 17 MASCHILE. Intanto, la stagione agonistica giovanile non è ancora andata agli archivi: dal 16 al 19 giugno i parquet veneti di Camisano Vicentino, Quinto Vicentino, Torri di Quartesolo, Mestrino e Lissaro ospiteranno le finali nazionali Under 17. Nel tabellone femminile, le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto hanno ottenuto la qualificazione dopo aver centrato il 1° posto in ambito emiliano-romagnolo: in più, la Casalgrande Padana sarà presente pure in ambito maschile. I biancorossi guidati da Agazzani hanno conquistato il 3° posto nelle finali regionali, che si sono disputate proprio al pala Keope: tuttavia la seconda classificata Carpi ha rinunciato alla fase tricolore, e così la Figh ha decretato il ripescaggio della formazione ceramica.

Mattia Bacchi, capitano della Casalgrande Padana U17 maschile

“Per i nostri ragazzi sarà senza dubbio una grande esperienza, indipendentemente dai risultati – commenta il tecnico casalgrandese – Un palcoscenico di rilevante spessore, che darà all’intera squadra una consistente e motivante occasione in più per mettere in mostra il proprio valore. Pure in questo caso è molto difficile fare pronostici, specie considerando che dovremo confrontarci con autentici colossi della categoria: d’altro canto, ciò che più conta sta nello spirito con cui i giocatori affronteranno questo impegno. Nel dettaglio, l’obiettivo della Padana U17 maschile sarà quello di costruire un’altra significativa tappa nel percorso di crescita che i ragazzi stanno portando avanti fin da inizio stagione: se avremo l’atteggiamento e il carattere giusti, avremo pure la base migliore per ottenere punteggi lusinghieri senza sfigurare. In questi giorni sto lavorando con un gruppo Under 17 a ranghi ancora incompleti, perchè questo ripescaggio non era certo così prevedibile: in compenso l’infermeria si presenta vuota, e dunque l’organico tornerà al completo nel giro di brevissimo tempo”.

Nella foto in alto, l’allenatore biancorosso Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Con il dg Aldini le prime notizie sulla prossima stagione: “Agazzani resta al timone dell’A1 femminile, che avrà ancora Casalgrande Padana come sponsor principale. La prima squadra maschile disputerà la B, per tornare in seconda serie sul campo senza ripescaggi”

Per la Pallamano Spallanzani Casalgrande è tempo di bilanci, ma non solo. In questo mese di maggio, le riflessioni sull’annata agonistica che volge al termine si mescolano all’elaborazione delle linee-guida da seguire in vista della prossima stagione: nella fattispecie, i piani biancorossi che riguardano la stagione 2022/23 sono già definiti in larga parte. A fare il punto su tutti questi temi è il direttore generale Alberto Aldini.

Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande

SERIE A1 FEMMINILE. La formazione di serie A1 Beretta femminile, targata Casalgrande Padana, ha chiuso la stagione cogliendo un lusinghiero 6° posto in classifica: con 22 punti totalizzati su altrettante gare, la formazione ceramica ha conquistato la permanenza nella categoria senza dover passare attraverso i play out. “Un rendimento pregevole e soddisfacente, in piena linea con quelli che erano gli obiettivi stagionali – commenta Aldini – Le ragazze hanno vinto tutte le partite che bisognava vincere per vivere un campionato tranquillo: in tal modo, la squadra è riuscita a piazzarsi con pieno merito nella parte sinistra della graduatoria. Il tutto, giova ricordarlo, con una compagine contraddistinta da un’età media decisamente bassa: la forte presenza di giovani è un tratto distintivo del gruppo con cui abbiamo affrontato la stagione. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, sono mancate soltanto un paio di vittorie di spessore contro due tra le maggiori potenze del campionato: penso per esempio alle sfide casalinghe contro Pontinia e Salerno, entrambe perse di strettissima misura. In entrambi i casi, le nostre giocatrici sono andate vicine a successi che sarebbero stati memorabili: ad ogni modo, queste mancate affermazioni non tolgono nulla alla qualità del lavoro che l’intero organico ha saputo svolgere”.

Il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana

Da qui, le prime basi che riguardano la traiettoria delle biancorosse nel 2022/23: “Innanzitutto, sono lieto di annunciare che la squadra di massima divisione femminile avrà ancora il marchio Casalgrande Padana in bella vista sulle maglie – sottolinea Alberto Aldini – Il sodalizio di sponsorizzazione che ci accomuna alla celebre impresa ceramica va avanti da ormai 30 anni: siamo grati all’intera azienda e in particolare al suo presidente cav. Franco Manfredini, che ha deciso di continuare a sostenerci nonostante il difficile momento economico generale. Per noi della Pallamano Spallanzani, il rinnovo di questo accordo rappresenta una straordinaria gratificazione e una forte spinta per arrivare a ulteriori miglioramenti: peraltro, oltre all’A1 femminile, Casalgrande Padana sarà di nuovo lo sponsor principale anche per quanto riguarda tutte le nostre formazioni giovanili“.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana di A1 femminile

“Per quanto concerne invece il capitolo allenatore, ritengo e riteniamo che Marco Agazzani meriti un plauso davvero speciale – prosegue il direttore generale biancorosso – Un anno fa, lui ha assunto la guida dell’organico di A1 con qualche titubanza: del resto si è trattato non solo della sua prima esperienza alla guida di una squadra femminile, ma anche della sua prima apparizione in assoluto nel panorama della massima serie. Tuttavia nel corso delle settimane e dei mesi le sue perplessità sono svanite, lasciando lo spazio a una serie di solide e confortanti consapevolezze. Agazzani ha saputo imprimere una guida seria, puntuale e competente: inoltre è stato di creare un efficace amalgama sportivo tra le ragazze più giovani e le pallamaniste di maggiore esperienza. Per tutti questi motivi, sono felice di annunciare che Marco Agazzani resterà al timone della Casalgrande Padana anche nella prossima stagione agonistica: una riconferma che lui ha guadagnato a pieni voti, e i fatti lo testimoniano”.

Due protagoniste della Padana di A1 durante la stagione 2021/22: il portiere Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Aldini fa quindi il punto sulla composizione dell’organico: “Proprio alla luce del lusinghiero bilancio che caratterizza il percorso svolto nel 2021/22, la nostra intenzione come società è quella di riconfermare in blocco l’intera squadra. L’espressione “in blocco” va presa davvero alla lettera: per quanto ci riguarda tutte le ragazze sono confermatissime, senza eccezioni. Quasi tutte le nostre protagoniste hanno già manifestato la piena disponibilità a indossare di nuovo la casacca biancorossa: di conseguenza, il gruppo con cui affronteremo la prossima annata agonistica si collocherà in piena continuità con quello che ha disputato il campionato da poco concluso. I punti interrogativi riguardano soltanto 3 giocatrici, che stanno soppesando i rispettivi impegni personali e di lavoro per capire se vi siano le condizioni per proseguire l’impegno con noi: attendiamo quindi una risposta, confidando davvero in un sì”. Al tempo stesso, si profilano nuovi arrivi sul fronte mercato: “Siamo sulle tracce di due rinforzi giovani e di talento, che possano permetterci di irrobustire ulteriormente l’organico – anticipa il dg – A livello di identikit si tratta di ragazze che conoscono già la serie A1, per esperienza diretta: un’italiana e una straniera, entrambe in ruoli esterni. Il nostro intento è quello di portarle a Casalgrande, per costruire con loro un percorso che vada anche oltre la prossima stagione: l’intento che abbiamo sta nel dare alla squadra due ulteriori e preziose presenze di qualità, in grado di darci man forte anche negli anni a venire”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana 2021/22 e allenatrice delle Under 17 che stanno per disputare le finali nazionali

Intanto, la tabella di marcia è già stilata: “Gli allenamenti per la stagione 2021/22 sono terminati martedì, e a breve contiamo di ufficializzare la composizione completa della nuova squadra – afferma il dg – Il raduno è previsto ai primi di agosto, ovviamente al pala Keope: il campionato avrà poi inizio nella prima metà di settembre, come da consuetudine consolidata nelle ultime stagioni. Per adesso l’obiettivo di base che ci poniamo sta nel crescere ancora, migliorando i già lusinghieri risultati da cui proveniamo: tra qualche tempo, ossia dai primi di agosto in poi, capiremo anche se ci saranno le condizioni giuste per puntare ai playoff. Prima di tracciare pronostici e traguardi così approfonditi, è infatti necessario conoscere due elementi di basilare importanza: l’esatta conformazione del nostro organico, e il livello delle avversarie che affronteremo”.

Il logo di Modula, sponsor principale della Prima squadra maschile che ha disputato la serie A2 nell’annata da poco conclussa

PRIMA SQUADRA MASCHILE. Parlando invece della Prima squadra maschile, la delusione relativa all’amara retrocessione è già alle spalle: ora l’attenzione della Pallamano Spallanzani Casalgrande è già proiettata sulle strategie da mettere in atto per tornare quanto prima in A2. “L’amarezza per la discesa in serie B c’è, ma al tempo stesso non è certo il caso di drammatizzare – spiega il dg biancorosso – Come è noto, per restare in seconda divisione sarebbe bastato soltanto un punto in più: purtroppo durante l’annata i ragazzi hanno perso alcune ottime occasioni per centrare preziose vittorie, e si tratta di passi falsi che sono risultati decisivi. Del resto, ci siamo trovati immersi in una lotta salvezza parecchio affollata ed equilibrata: in una situazione simile, ogni passaggio a vuoto ha portato con sè un prezzo davvero altissimo da pagare. Probabilmente la prima sconfitta che viene in mente ai più è quella rimediata il 1° Maggio a Pescara, nel penultimo turno di campionato: se avessimo vinto saremmo rimasti in A2, e invece il ko è maturato proprio sul finale. Tuttavia, sul piano del gioco e della combattività, credo che la sfida contro gli abruzzesi non sia stata affatto la nostra peggior prova stagionale. Ritengo invece che i maggiori rimpianti siano legati ai ko interni contro Chiaravalle e Campus Italia, così come al pareggio casalingo con l’Ambra Poggio a Caiano: in tutte e tre le occasioni avremmo potuto e dovuto fare meglio, sotto ogni punto di vista. Al tempo stesso, va detto che la squadra allenata da Matteo Corradini ha anche saputo fornire buone prove: il tutto senza dimenticare una certa dose di malasorte, legata alle defezioni e agli infortuni che si sono verificati strada facendo. Questi problemi non rappresentano certo un alibi o una pezza giustificativa, ma vanno comunque citati per capire meglio le ragioni della retrocessione”.

La Modula Casalgrande 2021/22: il primo da destra è l’allenatore Matteo Corradini

Ora, il futuro della Prima squadra maschile di Casalgrande sarà nel campionato di serie B regionale: “I termini per chiedere un ripescaggio in A2 sono scaduti lo scorso 16 maggio, e noi non abbiamo presentato alcuna domanda in merito – rimarca Aldini – Dal nostro punto di vista, ci è sembrato giusto rispettare il verdetto emerso sul campo: noi abbiamo lasciato l’A2 uscendo dalla porta, e da quella stessa porta vogliamo rientrare senza alcuna agevolazione legata alle carte bollate. L’obiettivo sta quindi nel riconquistare la seconda divisione sul campo, in modo da partecipare alla nuova serie A Silver che la Federazione ha previsto a partire dalla stagione 2023/24. Intanto durante la prossima annata giocheremo in serie B, col chiaro obiettivo di riprenderci quel posto in seconda serie che i nostri ragazzi pensano di meritare. L’espressione “i nostri ragazzi” è davvero appropriata: infatti la retrocessione non determinerà alcuna fuga da Casalgrande. L’opera di costruzione della squadra è fin da adesso a buon punto, e una decina di giocatori hanno già manifestato la chiara intenzione di restare qui anche in serie B. Si tratta di un’ottima base di partenza: il campionato dovrebbe partire ai primi di ottobre, ma anche in questo caso noi contiamo di ufficializzare organico e trainer in tempi non lunghi. Quanto al capitolo allenatore, dobbiamo effettuare valutazioni col diretto interessato e ascoltare le sue impressioni: tuttavia noi crediamo in Matteo Corradini, che resta quindi un nostro irrinunciabile interlocutore”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

SETTORE GIOVANILE. Anche quest’anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande sta continuando a farsi valere pure a livello giovanile. In ambito maschile l’Under 17 ha appena centrato il 3° posto regionale, mentre gli U15 hanno evidenziato una costante crescita durante l’intera stagione: a livello femminile le Under 15 sono attese dalle imminenti finali emiliano-romagnole, mentre le U17 giocheranno a giugno le gare scudetto. “I numeri che riguardano le giovanili sono gratificanti, sia come risultati sia per quanto concerne la consistenza numerica – spiega il dg casalgrandese – Tutto questo senza dimenticare i brillanti riscontri a livello individuale: per esempio basti pensare ad Asia Mangone e Sara Apostol, giocatrici ormai stabilmente nel giro delle Nazionali. Ora, attendiamo con fiducia ed entusiasmo gli ultimi impegni dell’attuale stagione pallamanistica: poi, in ottica futura punteremo ad ampliare ulteriormente l’attività. A tale scopo abbiamo stilato un programma di lavoro da svolgere all’interno delle scuole di Casalgrande e dintorni, partendo addirittura dalle materne: lo scopo è quello di far conoscere la pallamano a una vasta platea di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, con attività dirette e coordinate dai nostri tecnici”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana che ha affrontato la serie A1 femminile nella stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, al Keope la Casalgrande Padana ha la meglio su Imola e centra il 3° posto tra le squadre emiliano-romagnole

CASALGRANDE PADANA – IMOLA 30 – 24

CASALGRANDE PADANA: Bacchi 10, Canelli 5, Capozzoli, Caprili (P), D’Arcio 1, De Francesco, Galopin 3, Gherman (P), Meloni 1, Tosi, Tronconi 4, Vignali, Zironi 6. Allenatore: Marco Agazzani.

IMOLA: Pulli (P), Capra 1, Boffa, Betti, Zavagli 10, Testa, Pallanti 1, Rinaldo 10, Landi, Arlotti 1, Cassan, Cristaudo 1. Allenatore: Simone Ferraresi.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Imola 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Imola 2.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile ha terminato la propria stagione salendo sul podio: con la vittoria casalinga maturata oggi, domenica 22 maggio, i biancorossi hanno conquistato il 3° posto nel campionato regionale di categoria. Nel fine settimana, il pala Keope ha ospitato le finali emiliano-romagnole: nelle sfide di sabato 21 la Padana è stata sconfitta 25-30 contro Carpi, mentre Imola ha pagato dazio contro la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena con il punteggio di 36-20. Di conseguenza, le due formazioni sconfitte si sono ritrovate di fronte nel duello domenicale valevole per la medaglia di bronzo: questa volta la compagine allenata da Marco Agazzani è riuscita a fare centro, imponendosi col risultato di 30-24.

La Casalgrande Padana U17 maschile che ha affrontato le finali regionali al pala Keope, conquistando il 3° posto

Le fasi iniziali della sfida tra casalgrandesi e romagnoli sono state contraddistinte da sostanziale equilibrio: non a caso al 10′ i padroni di casa conducevano nel punteggio per una sola lunghezza (7-6), mentre al 20′ la formazione ceramica si trovava avanti sempre di stretta misura (11-10). Tuttavia sul finire del 1° tempo Bacchi e soci hanno iniziato a prendere il largo, gettando così le basi necessarie per arrivare alla vittoria: durante l’intervallo, il tabellone luminoso segnava un eloquente 19-13 a favore dei beniamini locali. In seguito, nel corso della ripresa i biancorossi sono stati capaci di legittimare pienamente il successo: Imola ha continuato a riporre in campo una serie di generosi sforzi, ma la Padana è sempre riuscita a esprimere un gioco contraddistinto da un pregevole livello di tenacia e attenzione. Così al 40′ Casalgrande aveva 7 lunghezze di vantaggio sul 24-17, margine rimasto pressochè inalterato durante i minuti successivi: 26-20 al 50′, fino al 30-24 conclusivo.

“Come ho già detto sùbito dopo la sfida contro Carpi, la vittoria nella finale per il 3° posto è un traguardo a cui tenevamo parecchio – afferma Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile – Questa medaglia di bronzo ha comunque un valore significativo, ed è senza dubbio un buon premio al grande lavoro che tutti noi abbiamo svolto in questa stagione. Ora, per il momento la stagione dell’Under 17 maschile si chiude qui: ringrazio davvero i ragazzi per l’incessante impegno, ma anche la società e tutti coloro che ci hanno seguiti. Poi, vedremo se ci saranno le condizioni per essere ripescati nelle finali nazionali: ciò avverrebbe se una delle prime due classificate dovesse rinunciare alle sfide scudetto. In tal caso, io sarei ovviamente favorevolissimo a disputare le gare tricolori: in tal modo l’intera squadra vivrebbe un’altra ottima esperienza, senza dubbio molto formativa”.

Per la cronaca il titolo regionale è stato vinto dalla Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, che nella finalissima ha superato Carpi col punteggio di 21-32: in tal modo i bolognesi hanno conquistato l’alloro emiliano-romagnolo di categoria, e accedono alle finali nazionali di giugno insieme ai carpigiani secondi classificati.

Nella foto in alto, realizzata da Monica Mandrioli, Marco Agazzani mentre istruisce la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out.

U17 maschile, la Casalgrande Padana non vincerà il titolo regionale: con Carpi una sconfitta casalinga a testa alta. Agazzani: “Per i nostri ragazzi è stata comunque una stagione molto utile e significativa”. Ora la finale 3° posto contro Imola

CASALGRANDE PADANA – CARPI 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Bacchi 4, Canelli 5, Capozzoli, Caprili (P), D’Arcio, De Francesco, Galopin 3, Gherman (P), Masini, Meloni 5, Rovatti, Tosi, Tronconi 5, Vignali 1, Zironi 2. Allenatore: Marco Agazzani.

CARPI: Ben Hadj Ali, Ferrarini 3, Segapeli 8, Ragazzoni E., Selmi Haj Frej (P), Ori, Dugoni (P), Ragazzoni S. 8, Bautta, Alietti 4, Karoui 7. Allenatore: Gennaro Di Matteo.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Carpi 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Carpi 0.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile deve purtroppo abbandonare le speranze di conquistare il titolo regionale. Al pala Keope si stanno svolgendo le finali emiliano-romagnole: nel pomeriggio di oggi, sabato 21 maggio, i pallamanisti biancorossi hanno pagato dazio contro un Carpi sicuramente all’altezza della propria considerevole fama. In questo modo i bianconeri affronteranno la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, nella sfida di domenica 22 che determinerà l’assegnazione del primo posto: in palio ci sarà anche l’accesso alle finali nazionali, previste a giugno. La formazione ceramica dovrà invece accontentarsi di provare a conquistare la terza piazza, risultato che sarebbe comunque lusinghiero: per salire sul podio regionale serve un successo contro Imola, sempre domenica 22.

Paolo Canelli, ala/centrale della Casalgrande Padana U17 maschile

Andando con ordine, il pronostico della sfida odierna tra Casalgrande e Carpi si presentava piuttosto equilibrato: per capirlo basta menzionare i precedenti stagionali, contraddistinti da un successo per parte. Ancora una volta il fattore-campo è stato smentito, proprio come era accaduto nelle sfide disputate a novembre e febbraio. Anche questa volta, la formazione guidata da Marco Agazzani ha lottato: tuttavia Carpi è stata capace di mettere in campo qualcosa di più, sia come organizzazione di gioco generale sia in termini di lucidità nei momenti decisivi della sfida. Del resto, l’organico allenato da Gennaro Di Matteo ha condotto nel punteggio parziale per quasi tutto l’incontro: 3-4 per i bianconeri al 10′ e 6-9 al 20′, fino ad arrivare al 10-12 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. D’altro canto, la Padana ha il merito di essere riuscita a rimanere in partita almeno fino al 50′: 16-17 al 40′, mentre un minuto più tardi i biancorossi hanno piazzato l’aggancio sul 17 pari. A 10 minuti dal termine i carpigiani avevano un margine favorevole di 4 lunghezze (20-24): negli ultimi 600 secondi Carpi ha quindi preso il sopravvento in maniera definitiva, fino al 25-30 conclusivo che ha permesso ai bianconeri di esultare. Per le prove individuali, nelle file di casa in particolare evidenza Hendrick Tronconi, Paolo Canelli e Matteo Caprili: tra gli ospiti spiccano invece i riscontri del capitano Filippo Segapeli, del vice capitano Stefano Ragazzoni e di Abdelrahman Karoui.

Il timoniere biancorosso Marco Agazzani

“Sono comunque felice per ciò che abbiamo saputo fare – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile – Mi riferisco sia a questa sfida contro Carpi, sia all’andamento dell’intera stagione. Di certo avremmo voluto raggiungere la finalissima per inseguire il titolo fino in fondo, inutile stare qui a negarlo: d’altro canto va anche detto che l’organico di Di Matteo è senza dubbio più maturo rispetto al nostro. I bianconeri sono stati in grado di amministrare meglio i frangenti più delicati della partita, mettendo in campo quel mestiere e quella malizia sportiva che a noi ancora mancano: si tratta di un aspetto che ha contribuito in modo determinante a fare la differenza. Al tempo stesso i nostri ragazzi hanno espresso una forte volontà di rimanere attaccati alla partita, anche nei minuti finali quando la sfida era ormai ampiamente indirizzata verso Carpi – ha aggiunto il tecnico biancorosso – Si tratta di un pregio comunque da elogiare, che rappresenta un’ottima base in vista del futuro. Nel 2021/22 i nostri ragazzi sono cresciuti parecchio: un percorso che andrà di certo proseguito e consolidato nella prossima stagione. Intanto c’è ancora un ultimo capitolo, rappresentato dalla finale per il 3° posto: un obiettivo a cui teniamo, poichè la medaglia di bronzo sarebbe davvero un ottimo premio di consolazione per noi”.

Gennaro Di Matteo, allenatore del Carpi U17 maschile

A inizio partita eravamo un po’ contratti e impacciati – ha quindi affermato il tecnico carpigiano Gennaro Di Matteo Tuttavia con il passare dei minuti siamo riusciti a risolvere i nostri problemi in modo davvero efficace, ottenendo così un successo che non era affatto scritto in partenza. La Casalgrande Padana si è espressa proprio come mi aspettavo, sviluppando un elevato tasso di combattività e autoconvinzione: tuttavia noi abbiamo saputo controbattere nel migliore dei modi, ottenendo un successo sicuramente sofferto ma comunque meritato. Congratulazioni ai nostri giocatori, ma anche a Casalgrande per lo spirito con cui ha affrontato l’impegno: ora però siamo attesi dalla finalissima contro una vera superpotenza come San Lazzaro di Savena, e dunque di certo non è ancora il tempo di festeggiare”.

Nell’altra semifinale di sabato 21 maggio, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena ha prevalso su Imola per 36-20.

IL PROGRAMMA. Domenica 22 maggio, la Casalgrande Padana sfiderà quindi Imola a partire dalle ore 15: alle ore 17 avrà invece inizio la sfida per il titolo regionale, tra Carpi e Pallamano 85. Entrambi i confronti si giocheranno ovviamente al pala Keope, e verranno trasmessi in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile stagione 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, al pala Keope le finali regionali. Il capitano biancorosso Bacchi: “Non c’è una squadra favorita, ma la Casalgrande Padana ha comunque i mezzi che servono per ben figurare”

La Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta ad affrontare le finali che mettono in palio il titolo regionale di categoria: appuntamento al pala Keope, nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 maggio. La griglia di partenza comprende le formazioni che hanno chiuso il girone 1 della seconda fase piazzandosi nei primi 4 posti: in lizza figurano quindi Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Carpi e Imola, oltre ovviamente alla compagine di casa.

IL PROGRAMMA. La prima giornata di gare, quella di sabato 21 maggio, ha in serbo i primi due confronti: dalle ore 16.30 la Casalgrande Padana duellerà con Carpi, poi alle 18.30 avrà inizio la partita tra Pallamano 85 e Imola. Domenica 22, spazio quindi alle partite conclusive: le perdenti del giorno prima si affronteranno dalle ore 15 per la medaglia di bronzo, mentre la finalissima che assegnerà l’alloro emiliano-romagnolo scatterà alle 17. Tutte le gare verranno trasmesse in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. In palio c’è anche l’accesso alle sfide scudetto: le gare tricolori sono previste dal 16 al 19 giugno.

Da sinistra l’ala Alberto Zironi e l’ala/centrale Paolo Canelli, entrambi in forza alla Casalgrande Padana U17

LE PROSPETTIVE. “La qualificazione alle finali regionali era l’obiettivo di base della nostra stagione – sottolinea Mattia Bacchi, terzino/centrale e capitano della Casalgrande Padana Under 17 maschile – Di conseguenza, il fatto di essere arrivati fino a questo punto rappresenta senz’altro un traguardo di rilievo. Durante questa stagione, noi stiamo dimostrando di avere uno spirito di squadra ben più spiccato rispetto ad altre realtà: l’autentica unità d’intenti del nostro organico ci ha permesso varie volte di risolvere vittoriosamente varie situazioni, anche quando a livello di individualità avevamo meno potenziale rispetto agli avversari di turno. Al tempo stesso, ciò non significa affatto che si sia raggiunto il massimo livello possibile di rendimento: restano ancora problemi da aggiustare e imprecisioni da sistemare, ma l’allenatore Marco Agazzani sta lavorando con grande efficacia per portarci a limare il più possibile ogni difetto”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Bacchi guarda quindi con fiducia a questo imminente appuntamento casalingo: “Si gioca qui a Casalgrande, e ciò costituisce un fattore di cui tenere conto – evidenzia il classe 2005, che quest’anno è emerso pure nella prima squadra di A2 – Il fatto di giocare davanti al nostro pubblico può senza dubbio rappresentare un buon vantaggio, e ora sta a noi il compito di trasformarlo in un effettivo beneficio. Inoltre, dal punto di vista fisico ci presentiamo con una condizione che può definirsi lusinghiera. Purtroppo sabato e domenica saremo privi del portiere Yuri Rosolia, che il 12 maggio si è infortunato durante l’affermazione casalinga contro Romagna: in compenso, tutto il resto dell’organico dovrebbe essere regolarmente schierabile”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22

Nel girone A della prima fase di campionato, i biancorossi si sono piazzati al 2° posto totalizzando 17 punti in 12 gare: nel gruppo 1 della seconda fase, la Padana ha invece ottenuto la terza piazza con 6 punti in altrettanti confronti. Per quel che concerne invece Carpi, la formazione allenata da Gennaro Di Matteo ha disputato gli stessi raggruppamenti di Casalgrande: il bilancio bianconero parla di 22 punti nella fase iniziale (1° posto) e di 8 nella seconda parte del campionato (seconda piazza). I precedenti stagionali tra le due contendenti sono contraddistinti da una vittoria esterna per parte: Padana corsara al pala Vallauri il 14 novembre col punteggio di 28-29, blitz carpigiano al pala Keope il 15 febbraio per 22-28.

“A essere sincero, ritengo che in questo contesto le cifre non abbiano un valore così rilevante – osserva Mattia Bacchi – I numeri descrivono bene il cammino portato avanti fin qui, ma al tempo stesso li reputo insufficienti per costruire pronostici attendibili in vista di queste finali regionali: stiamo infatti parlando di partite secche e senza appello, aperte come tali a qualsiasi tipo di risultato. Mai come stavolta, credo proprio che non ci sia una squadra favorita rispetto alle altre: tutte e 4 le pretendenti possono contare su un forte valore tecnico-agonistico, e dunque anche noi abbiamo buone carte da giocare. Il lavoro di preparazione all’imminente appuntamento si è svolto con serenità e senza particolari intoppi: un motivo in più per nutrire buone e ragionevoli speranze, speranze che andranno confermate con prove maiuscole sul parquet di gioco”.

Matteo Caprili, portiere della Casalgrande Padana Under 17

Quanto alle formazioni che disputeranno l’altra sfida di sabato 21, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena proviene da un cammino quasi a punteggio pieno: ben 17 successi su 18 incontri. Felsinei sempre in vetta, sia nel gruppo B della prima fase sia nel tabellone 1 della seconda. Imola ha disputato gli stessi gironi: secondo posto nel gruppo B a quota 20, e quarto rango all’interno del raggruppamento 1 con 4 punti. Tuttavia, fin qui i romagnoli sono stati gli unici ad avere sconfitto la Pallamano 85: successo interno per 38-37, maturato il 15 novembre 2021.

Nella foto in alto, il centrale biancorosso Mattia Bacchi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.