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Coppa Italia di A1 femminile, il sogno semifinale della Padana sfuma ancora una volta

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 26 – 17

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Mrkikj 7, Coppola, Tarbuch 4, Losio 3, Basolu 1, Cozzi 2, Pugliara 1, Farisè, Benincasa, Iacovello (P), Landri 1, Storozhuk 6, Ekoh 1. All. Margarida Conte.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 7, Giombetti 2, Franco 3, Furlanetto, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.
ARBITRI: Riello e Panetta.
NOTE: primo tempo 12-8. Rigori: Erice 2 su 2, Casalgrande 3 su 6. Esclusioni per due minuti: Erice 7, Casalgrande 3. Espulsa al 17’st Coppola (E) per intervento su Lusetti.

Niente da fare: ancora una volta, la Casalgrande Padana non è riuscita a infrangere il muro rappresentato dai quarti di finale. Il riferimento riguarda ovviamente la Coppa Italia di serie A1 femminile, in svolgimento all’Rds Stadium di Rimini: oggi le biancorosse hanno pagato dazio contro la super potenza Ac Life Style Erice, e così le siciliane sono approdate alla semifinale proprio a spese della formazione ceramica. Fin dalla vigilia, si sapeva che questo quarto di finale sarebbe stato particolarmente arduo per Furlanetto e socie. In compenso, quello delle “Arpie” è stato un dominio marcato ma non assoluto: la squadra allenata da Marco Agazzani è infatti rimasta in partita fino al 40′, poi la fuoriserie trapanese ha preso il largo facendo valere in pieno il proprio indiscusso potenziale. Viceversa alle casalgrandesi resta qualche rimpianto, per non aver portato a termine una missione complessa ma stavolta non impossibile: senza l’elevata quantità di palloni che la Padana ha gettato al vento, forse l’incontro avrebbe potuto avere una storia differente e magari persino vittoriosa per le biancorosse.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, il primo tempo si apre all’insegna di un sostanziale equilibrio tra le due contendenti: l’Ac Life Style fa la voce grossa fin da sùbito, ma la Padana risponde con buone efficacia. Di lì a poco, le siciliane costruiscono però un mini-parziale in proprio favore: un allungo che porta Erice avanti sul 7-3 al 15′. A seguire, la squadra della nuova allenatrice Margarida Conte resta sempre avanti nel punteggio: tuttavia, per un po’ di tempo le biancorosse riescono a restare attaccate alla partita con le unghie e con i denti. Al 20′ le neroverdi guidano sul 9-4, divario importante ma non ancora abissale: a seguire Casalgrande individua le strategie giuste per diminuire la distanza in maniera lieve ma comunque gratificante, come testimonia il 12-8 scaturito al termine della prima frazione di gioco.

La pivot biancorossa Francesca Franco

All’inizio della ripresa, le biancorosse costruiscono una pallamano davvero da applausi: la Padana riesce a portarsi addirittura sul -3, ed Erice sembra essere colta di sorpresa. D’altro canto, tutto ciò non impedisce a Coppola e socie di prendere ben presto il sopravvento in maniera definitiva: le “Arpie” si riprendono rapidamente dal momento di appannamento, costruendo così un’imperiosa scalata verso il successo. Viceversa, con il passare dei minuti Casalgrande inizia a soffrire il peso delle fatiche riposte in precedenza: il 18-12 del 40′ lascia intuire l’affermazione siciliana, un’impressione rafforzata dal 22-15 che il tabellone indica quando scocca il 50′. Nel finale le neroverdi gestiscono senza affanni, fino al 26-17 che sancisce la definitiva affermazione trapanese: a livello individuale è da segnalare il riconoscimento attribuito all’ala/terzino biancorossa Asia Mangone, che ha ricevuto la palma di miglior giocatrice della partita. Con lei premiata pure Chana Masson, portiere brasiliano in forza alla compagine neroverde.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“A mio parere, noi abbiamo fornito una prova nel complesso poco brillante – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto, con tutto il rispetto possibile per le avversarie, ritengo che Erice sia stata addirittura meno brillante rispetto a noi. Con il potenziale e i mezzi che hanno a disposizione, le “Arpie” avrebbero dovuto sopraffarci senza appello fin dalle primissime fasi della sfida: invece le nostre ragazze sono rimaste in partita a lungo, e si tratta di un dato significativo. Pur potendo contare su un organico stellare, Erice non ha espresso il 100% delle proprie qualità: quindi noi potevamo davvero piazzare l’impresa centrando una storica semifinale, e invece non abbiamo avuto la lucidità necessaria per sfruttare al meglio la situazione”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Nella fattispecie, per quanto ci riguarda ritengo che si sia lavorato bene in chiave difensiva – prosegue Agazzani – Tuttavia, a ostacolarci nel vero senso del termine sono state le 15 palle perse: troppe disattenzione e troppe leggerezze, che alla fine si sono rivelate decisive. Un applauso particolare ad Asia Mangone, premiata con pieno merito: d’altronde, nei momenti di difficoltà non possiamo affatto pensare di affidarci soltanto a lei. Pazienza: congratulazioni a Erice, mentre noi ci apprestiamo a riprendere la nostra cruciale corsa in campionato”. Sabato 11 febbraio, dalle ore 18.30, appuntamento al pala Keope per la contesa interna con Cassano Magnago: sette giorni più tardi sarà quindi la volta di una nuova contesa con Erice, questa volta al pala Cardella della località trapanese.

Chana Masson, portiere della Ac Life Style Erice (foto Handball Erice)

“Non era affatto una vittoria scritta in partenza – afferma quindi il portiere trapanese Chana Masson, ai microfoni della Federazione – In gennaio il nostro organico ha cambiato volto in maniera significativa, e spesso i cambiamenti non sono così facili da metabolizzare. Inoltre questa volta non ci siamo presentate al completo, e per giunta a ottobre la Casalgrande Padana ci aveva superate in occasione della quinta di campionato: un insieme di fattori che ha reso questo quarto di finale molto difficile da affrontare per noi, in primo luogo sul piano mentale. Ad ogni modo, la nostra nuova allenatrice ha saputo darci efficacia e autostima fin da sùbito: con questo successo abbiamo confermato di avere una squadra veramente ottima, capace di imporsi in qualsiasi contesto”.

Nella foto in alto l’ala/terzino biancorossa Asia Mangone, premiata come miglior giocatrice dell’incontro. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U15 femminile veleggia sempre a punteggio pieno

Nel fine settimana appena trascorso, il concentramento del campionato nazionale Under 20 femminile ha catalizzato gran parte delle attenzioni riservate al settore giovanile biancorosso: come è noto le ragazze della Casalgrande Padana hanno conquistato una doppia affermazione sul parquet del pala Keope, ottenendo così l’accesso alle finali scudetto senza dover aspettare le ultime 2 gare in programma a Chieti. Qui il resoconto: https://www.pallamanospallanzani.it/u20-femminile-la-casalgrande-padana-vola-alle-finali-scudetto-con-2-partite-di-anticipo/.

Tuttavia in questi giorni le giovanili casalgrandesi hanno regalato anche molti altri spunti di discussione, non meno rilevanti e interessanti.

Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La panoramica inizia dalla formazione ceramica Under 15 femminile, che ancora una volta ha saputo imporsi in maniera netta e altisonante: questa volta la Casalgrande Padana è stata protagonista dell’anticipo casalingo datato martedì 24 gennaio, riportando un ampio successo nel derby contro la Sportinsieme Castellarano. Ospiti tenaci, e ben lontane da qualsiasi timore reverenziale: si tratta però di doti che non hanno impedito alle beniamine locali di ottenere un’ampia affermazione. Al termine del primo tempo, le padrone di casa erano già avanti sul 28-3: un margine che in seguito si è ulteriormente dilatato, fino all’eloquente 56-5 finale.

Marco Agazzani, allenatore delle U15 biancorosse

“Di fatto una gara senza storia – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Ad ogni modo, per noi si è comunque trattato di un appuntamento molto utile: l’intera squadra si è espressa in maniera vivace ed efficiente, proprio come il risultato finale testimonia. Peraltro contro Castellarano tutte le nostre ragazze hanno avuto un buon minutaggio, comprese le più giovani”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana nel derby con la Sportinsieme Castellarano: Giubbini (P), Trevisi 7, Di Caterino, Mullaliu 6, Taccucci 5, Giovannini 3, Cosentino 2, Lassouli 9, Capellini 5, Marazzi 4, Lembo 7, Galletti 5, Bacchi 3.

Malak Lassouli, miglior realizzatrice casalgrandese nel derby con la Sportinsieme Castellarano

Classifica del campionato regionale U15 femminile dopo i primi 6 turni: Casalgrande Padana 12 punti; Ariosto Ferrara 10; Green Parma 8; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 4; Valsamoggia 2; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo domenica 12 febbraio, in occasione della settima giornata: per la cronaca, si tratta del turno che darà inizio alla fase di ritorno. La Padana ospiterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara: una cruciale sfida di alta graduatoria, che avrà inizio alle ore 11,30.

Gaia Lusetti, che guida la Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Nel pomeriggio di domenica 29/1, una volta concluso il concentramento U20 femminile, i riflettori del pala Keope sono stato puntati sulla Casalgrande Padana U15 maschile: la formazione biancorossa è stata capace di ottenere la seconda affermazione consecutiva, bissando la vittoria conquistata 7 giorni prima sul campo della Sportinsieme Castellarano. Questa volta la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha superato l’Handball Club Felino, festeggiando un successo che alla vigilia della sfida non era affatto così scontato: i beniamini locali si sono imposti con buona autorità, come testimonia il 30-12 conclusivo. Grazie a questi due punti, i casalgrandesi si sono portati a stretto ridosso del 1° posto: ora la vetta dista solo 2 lunghezze.

Classifica del girone A dopo i primi 8 turni: Parma e Secchia Rubiera 12 punti; Casalgrande Padana 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.

Il prossimo impegno è in agenda per domenica 12 febbraio, quando i biancorossi U15 saranno a Castelnovo Sotto per sfidare il Marconi Jumpers: si giocherà dalle ore 11 sul parquet del Puntosport Spaggiari.

UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, l’organico nato dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande ha iniziato il proprio cammino nella seconda fase: i ragazzi guidati da Lorenzo Nocelli disputano il girone D, che assegna i piazzamenti dal 7° posto in poi nella graduatoria generale emiliano-romagnola. Domenica 29 gennaio, al pala Cavina di Imola, il Carpi/Casalgrande ha riportato una sconfitta di strettissima misura nel duello con i romagnoli: nella fattispecie, Imola si è imposta per 39-38. Sfida molto tirata: i gialloneri hanno espresso qualcosa in più sul piano dei movimenti offensivi, ma nonostante ciò sono riusciti ad avere la meglio solamente negli ultimissimi istanti. Agli ospiti resta comunque la soddisfazione legata all’avere espresso una pallamano di pregevole caratura, ben coniugata con una spiccata fibra caratteriale. In particolare evidenza capitan Ferrarini, autore di ben 20 reti: bene pure Capozzoli, a sua volta in doppia cifra.

Lorenzo Nocelli, tecnico del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Nel dettaglio, questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Imola: Dugoni (P), Bautta, Masini, Ferrarini 20, Rovatti 3, Nardone, Tosi 3, Capozzoli 12, Mohammad.

Prossimo turno fissato per mercoledì 8 febbraio: la compagine allenata da Nocelli sarà di scena al pala Fassi di Carpi, per affrontare il Carpine a partire dalle ore 18,30.

Un momento del confronto U17 maschile contro Imola: il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile tornerà sulla scena agonistica domenica prossima, 5 febbraio: le biancorosse guidate da Marco Agazzani saranno di scena al pala Cavina di Imola, per lo scontro al vertice con il Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 13. Domenica 5 febbraio giocherà anche la Padana Under 13, allenata da Ilenia Furlanetto: anche in questo caso si tratta di un turno casalingo, al Keope contro Parma dalle ore 15,30.

In alto, foto di gruppo di inizio stagione per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, la Casalgrande Padana vola alle finali scudetto con 2 partite di anticipo

CASALGRANDE PADANA – CHIARAVALLE 30 – 15

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Mangone 4, Trevisi, Abruzzese, Rondoni C. 4, Mazizi 1, Giovannini 3, Bonacini (P), Apostol 3, Baroni 1, Lusetti 3, Cosentino 3, Reggiani (P), Capellini A., Mattioli 8, Marazzi. All. Marco Agazzani.

CHIARAVALLE: Aliko 3, Aquili 2, Ballabio (P), Belogi, Costantini 3, Liuti, Manfredi 4, Mariniello 3, Paialunga, Pellonara, Ricci (P), Rivera Ventura, Tanfani, Zhang. All. Salem Fradi.

ARBITRI: Paone e Kurti.

NOTE: primo tempo 12-8. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Chiaravalle 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Chiaravalle 2.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana U20 femminile che ha preso parte al concentramento del pala Keope

La Casalgrande Padana Under 20 femminile ha chiuso il concentramento di casa cogliendo una nuova e affermazione, contraddistinta da un peso specifico davvero notevole: la vittoria di domenica 29 gennaio sulle marchigiane del Chiaravalle, le biancorosse hanno ottenuto la matematica certezza di accedere alle finali per il titolo tricolore di categoria. Le sfide che assegneranno lo scudetto saranno precedute dal terzo e ultimo concentramento, in programma al pala Santa Filomena di Chieti dal 10 al 12 marzo: tuttavia le biancorosse sono già matematicamente sicure della qualificazione all’ultimo atto stagionale, indipendentemente da come andranno i confronti in terra abruzzese contro Camerano e Cassa Rurale Pontinia. L’accesso alle finali viene infatti assegnato alle 4 migliori classificate del gruppo 2: Salerno, Pontinia e Casalgrande Padana hanno già centrato l’obiettivo, mentre Chiaravalle, Camerano e Starmed Tms Teramo si contenderanno l’ultimo pass ancora disponibile. Fuori dai giochi le Primule Azzurre: come da regolamento la selezione federale non prenderà parte alle sfide scudetto, indipendentemente dal piazzamento raggiunto.

Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

Per quanto concerne la cronaca di queste giornate di gara al pala Keope, ovviamente si è trattato di partite valevoli per il campionato nazionale – Youth League. Venerdì sera 27 gennaio, le padrone di casa hanno debuttato riportando una larga vittoria sulla pur volenterosa Pallamano Chieti: 33-16 il punteggio, al termine di un confronto mai veramente in discussione. Più combattuta la contesa con Chiaravalle: basti pensare che la compagine ceramica ha chiuso il 1° tempo con un vantaggio di sole 4 lunghezze, sul 12-8. A seguire la Padana ha preso il sopravvento in maniera più netta, riuscendo ad arginare con maggiore efficienza la pregevole vivacità avversaria: in tal modo le beniamine locali sono arrivate a imporsi con un eloquente 30-15.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Parlando sinceramente, mi aspettavo qualcosa di meglio in entrambe le partite che abbiamo disputato – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana Under 20 femminile – Nel concentramento di Salerno, che si è svolto poco prima di Natale, il nostro organico era riuscito a destare impressioni più lusinghiere: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda l’artiglio caratteriale. Stavolta, invece, la squadra non è riuscita a dare il massimo: forse il fatto di giocare in casa ha creato qualche emozione in più da gestire, o forse c’è stata un po’ di supponenza nell’affrontare le avversarie di turno. In ogni caso, si tratta di problemi che potevamo e dovevamo evitare”. Il trainer biancorosso entra quindi nel dettaglio di ambedue le prove: “In effetti il divario tra noi e Chieti si è rivelato evidente, mentre con Chiaravalle abbiamo dovuto fronteggiare qualche tribolazione in più. Osservando comunque i 120 minuti nel loro complesso, credo che vadano evidenziati i meriti in chiave difensiva: a livello di retroguardia questa Padana ha fatto tutto ciò che serviva, e del resto i risultati parlano chiaro anche dal punto di vista strettamente numerico. Ciò che ha davvero stentato è l’assetto offensivo: troppe imprecisioni, troppe occasioni da gol gettate via, troppi tiri frettolosi”.

La centrale biancorossa Giorgia Faieta, in prestito dalla Pallamano Chieti

Agazzani traccia quindi una linea ben precisa da seguire in vista del concentramento di Chieti: “La qualificazione alle finali scudetto è un traguardo raggiunto davvero gratificante, che premia i nostri sforzi – afferma l’allenatore – Inoltre, spero proprio che le ragazze ne sappiano ricavare un ulteriore incentivo per centrare ulteriori miglioramenti. Miglioramenti che saranno necessari, specie alla luce di quanto si è visto qui al Keope: a Chieti non andremo affatto per fare una gita. Innanzitutto dobbiamo puntare a piazzarci tra le prime 2 del girone, così da rafforzare ulteriormente la nostra candidatura a un ruolo di primo piano in questo campionato Under 20: i confronti del marzo prossimo rappresentano inoltre due ottime occasioni, per rinforzare la squadra sul piano dell’atteggiamento e per superare i limiti emersi nel secondo concentramento appena concluso”. In seguito le finali tricolori si svolgeranno a inizio giugno, sempre in Abruzzo a Chieti, Montesilvano, Pescara e Città Sant’Angelo: “Difficile fare pronostici, anche perchè le pretendenti al titolo sono di assoluto valore – rimarca il timoniere biancorosso – Io mantengo tuttavia un ragionevole ottimismo: nonostante le opacità emerse contro Chieti e Chiaravalle, continuo a pensare che questa Casalgrande Padana possa avere buone carte da giocare anche in ottica scudetto”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana U20 femminile

IMPRESSIONI. Beppe Tedesco, direttore tecnico delle formazioni azzurre femminili e allenatore della Nazionale senior donne, non ha mancato di soffermarsi sull’efficace organizzazione targata Pallamano Spallanzani Casalgrande. “Un concentramento di gare che il club biancorosso ha saputo allestire in maniera ottimale – commenta il navigato tecnico – Tutto è andato per il meglio, ma del resto non avevo dubbi in merito: Casalgrande sa lavorare con grande attenzione anche su questo tipo di eventi, e poi la nostra Emilia è da sempre una terra molto ospitale pure nei confronti della pallamano. Considerando anche il successo di pubblico che queste partite hanno incontrato, credo proprio che non sarebbe affatto male portare qui al Keope una partita della Nazionale senior femminile: peraltro ho già iniziato a parlarne con Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande. L’impianto di via Aosta sarebbe una straordinaria cornice per le gesta delle nostre atlete Senior: l’interesse e la simpatia che la pallamano suscita da queste parti fa il resto”.

In primo piano Chiara Rondoni, terzino della compagine biancorossa

Tedesco entra poi nel merito dei temi più strettamente tecnici che hanno caratterizzato il 2° concentramento Under 20: “Penso proprio che le Primule Azzurre abbiano saputo distinguersi – sottolinea il dt – Sul campo è arrivata una duplice vittoria contro Chiaravalle e Camerano, e inoltre si sono visti buoni segnali sul piano dell’indole caratteriale. In più le nostre ragazze sono nate nel 2006 e 2007: di conseguenza sono più giovani rispetto alla media dell’Under 20, e dunque i successi raggiunti fin qui rivestono ulteriore valore. Di certo il lavoro da fare resta ancora tantissimo: d’altro canto, possiamo avvicinarci con motivato ottimismo agli imminenti impegni internazionali che attendono la squadra. Come è noto, l’organico Primule Azzurre rappresenta l’ossatura della nuova Nazionale Under 17″. E la Casalgrande Padana? “Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno conquistato le finali scudetto con un turno di anticipo, e ciò non mi sorprende affatto – spiega Beppe Tedesco – La formazione biancorossa rientra a pieno titolo tra le migliori realtà Under 20 in ambito italiano. Dal punto di vista della prestanza fisica, la Padana ha forse qualcosa in meno rispetto ad altre realtà che mirano allo scudetto: tuttavia, se troveranno le giornate giuste e se sapranno consolidare i meccanismi di gioco, sono certo che le casalgrandesi sapranno ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nella lotta per il tricolore”.

La pivot casalgrandese Giulia Mattioli in fase realizzativa

“La Pallamano Spallanzani è da sempre un autentico fiore all’occhiello per tutto il comune di Casalgrande – rimarca quindi l’assessore allo sport Valeria Amarossi – Con l’ottima riuscita di questo evento di carattere nazionale, il club ha saputo confermare in pieno l’elevata e meritata reputazione che lo caratterizza: un grazie particolare al presidente biancorosso Sergio Cattani, ma anche a tutti coloro che quotidianamente si adoperano con impegno e competenza per le attività societarie. A rendere la festa ancora più significativa, c’è senza dubbio il prestigioso risultato che le Under 20 biancorosse hanno saputo conquistare sul campo: lo Spallanzani Casalgrande ha già vinto scudetti giovanili nel passato anche recente, e ora sarebbe davvero fantastico arricchire la bacheca con un ulteriore titolo nazionale. Come Amministrazione siamo quindi già pronti a fare il tifo per le nostre ragazze, sia nel concentramento di Chieti sia soprattutto durante le finali italiane di giugno. Inoltre spero proprio che la Nazionale femminile Senior possa presto approdare qui al Keope: l’idea lanciata da Beppe Tedesco è da elogiare, caldeggiare e sostenere senza riserve”.

In primo piano, il terzino casalgrandese Emma Baroni

Da parte dell’assessore, non manca inoltre un incoraggiamento rivolto alle prime squadre biancorosse: la Casalgrande Padana di A1 femminile e la Modula di B maschile stanno attraversando un periodo non semplice, sia sotto l’aspetto dei risultati sia per quel che riguarda la complessità dell’agenda. “Le difficoltà saranno presto superate, non ho dubbi – afferma Valeria Amarossi – Le ragazze e i ragazzi di ambedue le squadre hanno grandi qualità sul piano della tenacia, e in più hanno la possibilità di fare pallamano all’interno di un ambiente sano e motivante: si tratta senza dubbio della ricetta vincente per tornare a conquistare vittorie frequenti e pesanti nel giro di breve tempo. In bocca al lupo alla Modula così come alla Padana di A1, che tra pochi giorni sarà a Rimini per provare a conquistare la Coppa Italia”. Il presidente biancorosso Sergio Cattani ha quindi ringraziato Federazione e Amministrazione Comunale, per la “costante, preziosa e fattiva vicinanza”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE. Nell’altra sfida disputata domenica 29/1, le Primule Azzurre hanno avuto la meglio su Camerano.

PRIMULE AZZURRE – CAMERANO 36 – 16

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 1, Bozza 2, Candela 5, Chiarito 3, De Marinis (P), Falser 1, Firinu 4, Franchi 3, Grassi 2, Magri 3, Martinelli 2, Maurer (P), Micotti 2, Palazzotto 5, Saccenti 3. All. Ljiljana Ivaci.

CAMERANO: Scandali 1, Toppa 2, Furiasse, Bronzini 4, Francelli, Baldascini 2, Battaglini, Bilò, Danti (P), Giambartolomei 7. All. Francesca Cristalli.

ARBITRI: Kurti e Mineo.

NOTE: primo tempo 20-7. Rigori: Primule Azzurre 4 su 4, Camerano 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Primule Azzurre 0, Camerano 1.

Questa dunque la classifica del gruppo 2 dopo la conclusione del concentramento di Casalgrande (tra parentesi il numero di partite disputate): Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 10 (5)Casalgrande Padana 10 (6); Primule Azzurre 8 (6); Chiaravalle e Camerano 4 (6); Starmed Tms Teramo 4 (6); Chieti 0 (5) e Lions Sassari 0 (6).

Nella foto in alto, lo staff delle Primule Azzurre al pala Keope con l’assessore allo sport Valeria Amarossi e il presidente biancorosso Sergio Cattani. Da sinistra il preparatore dei portieri Eugenio Pugliese, la vice allenatrice Elena Laura Avram, Valeria Amarossi, il dt Beppe Tedesco, l’allenatrice Ljiljana Ivaci e Sergio Cattani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, le ragazze della Casalgrande Padana U17 continuano a imporsi

Nel campionato Under 17 femminile, la Casalgrande Padana prosegue nel suo incedere vincente: le biancorosse hanno espugnato anche il pala Del Bono di Parma, riportando una netta vittoria che permette di consolidare il primato in classifica. Nella giornata di domenica 22 gennaio si è giocato per l’ottava giornata: la compagine ceramica si è imposta sul Green Handball, con il punteggio finale di 16-42. Peraltro, la supremazia ospite era emersa in modo chiaro già al termine della prima frazione di gioco: dopo la metà iniziale della gara, la Padana era già avanti con l’ampio margine di 5-22.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Sono davvero contentissimo per la prova fornita dalle nostre ragazze – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Una vittoria di rilievo e niente affatto scontata, ottenuta sul campo di un Green Handball Parma in netta crescita. Nella fattispecie, l’approccio alla partita è stato eccellente: a seguire, durante le fasi successive abbiamo applicato continue ed efficaci rotazioni. Anche contro le ducali, questa Casalgrande Padana ha confermato di essere sulla strada giusta per costruire costanti miglioramenti: ora bisogna soltanto continuare a lavorare con il massimo impegno, per rafforzare la valida traiettoria portata avanti fin qui. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere un arrivederci a prestissimo a Elisa Rondoni – aggiunge Agazzani – Tra pochi giorni è infatti prevista la sua operazione alla spalla”.

La centrale biancorossa Elisa Rondoni

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Handball Parma: Giubbini (P), Reggiani (P), Apostol 7, Baroni 2, Abruzzese 7, Capellini 1, Capucci 3, Cosentino 2, Galletti 2, Giovannini 7, Lanzi 4, Marazzi 2, Rondoni 5, Trevisi. A questo link https://www.facebook.com/pallamanospallanzani/videos/1183101202406565 il video integrale della partita.

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 14 punti; Romagna 8; Ariosto Ferrara 7; Spm Modena 3; Green Parma 0.

Chiara Lanzi, ala/terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Di nuovo in campo il 5 febbraio: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Cavina di Imola, per lo scontro al vertice con il Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Gaia Lusetti, che guida gli Under 15 biancorossi insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Domenica 22 gennaio è scesa in campo anche la Casalgrande Padana U15 maschile: i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno sbancato il pala Ravazzini di Castellarano, aggiudicandosi il sempre atteso derby con la Sportinsieme. Padroni di casa molto combattivi, e dotati di una solida organizzazione di gioco: tuttavia, ciò non ha impedito agli ospiti di aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio di 22-32. Un risultato senza dubbio confortante e tutt’altro che scritto in partenza: una vittoria che autorizza a guardare con rinnovata fiducia ai prossimi impegni.

Classifica del girone A: Green Parma 12 punti; Secchia Rubiera 10; Casalgrande Padana 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.

Domenica 29 gennaio, dalle ore 17, i biancorossi saranno impegnati al pala Keope per il cruciale confronto con i parmigiani del Felino.

Ilenia Furlanetto, che allena la formazione casalgrandese Under 13

UNDER 13 MASCHILE. Nella serata di mercoledì 18 gennaio, la Casalgrande Padana U13 maschile ha dato inizio al proprio cammino in campionato. Un avvio vincente, contraddistinto dal blitz piazzato sul parquet del pala Bursi: 16-21 contro il Secchia Rubiera. “Tra ragazzi e ragazze, il gruppo che abbiamo conta un totale di 24 elementi – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – I primi eventi sono arrivati già nel mese di novembre, con lo svolgimento di alcune partite informali sempre con avversarie emiliane. Ora il gruppo è impegnato su due fronti: il campionato, ma anche il torneo promozionale senza classifica. Avendo un gruppo così numeroso, questa doppia partecipazione ci permette di dare spazio a tutti. Parlando nel dettaglio del campionato, ufficialmente la categoria si chiama Under 13 maschile: tuttavia, a referto è possibile iscrivere fino a un massimo di tre ragazze. Al di là dei risultati, la meta finale sta nell’arrivare a costruire un organico maschile e un organico femminile distinti: due squadre che tra un paio d’anni prenderanno ovviamente parte alla categoria Under 15. Intanto, però, l’intero gruppo ha già raggiunto quello che rappresenta l’attuale obiettivo di base: imparare la pallamano divertendosi. Nel guidare la Under 13, sono coadiuvata da Asia Mangone – sottolinea poi Ilenia Furlanetto – Sara Apostol è invece la mia vice per quanto riguarda le categorie U11 e U9: entrambe svolgono un lavoro davvero prezioso e da elogiare”.

Domenica 5 febbraio, la Casalgrande Padana Under 13 ospiterà il Parma al pala Keope: in campo dalle ore 15,30.

UNDER 17 MASCHILE. A breve, la formazione U17 maschile nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande inizierà la propria traiettoria nel girone di consolazione, che pur non portando al titolo emiliano-romagnolo è comunque utile per ottenere il miglior piazzamento possibile a livello regionale. Il girone D della seconda fase comprende anche Tecnocem San Lazzaro di Savena, Imola, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ariosto Ferrara e Carpine. I ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli debutteranno domenica prossima 29 gennaio: a partire dalle ore 16.30, il Carpi/Casalgrande sarà al pala Cavina di Imola per affrontare i padroni di casa romagnoli.

Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Da evidenziare e ricordare anche il prossimo appuntamento della Casalgrande Padana U15 femminile: martedì 24 gennaio al pala Keope, contro la Sportinsieme. Il via alle ore 18,30.

A1 femminile, a Bressanone una Casalgrande Padana vivace nonostante la sconfitta

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA

28 – 24

BRESSANONE SÜDTIROL: Muratovic, Eder, Hilber 7, Saranovic 5, Prünster (P), Di Pietro 6, Vegni 2, Put 3, Habicher 4, Babbo 1, Luchin (P), Kiesenhofer, Rabanser, Di Carlantonio, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 6, Giombetti, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 1, Artoni A. 4, Orlandi 3, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 17-11. Rigori: Bressanone Südtirol 3 su 4, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 5, Casalgrande Padana 3.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana non è riuscita a ripetere il grande successo ottenuto nel confronto di andata: tuttavia, a Bressanone le biancorosse hanno fornito una prova che fa comunque ben sperare in vista degli impegni futuri. Sabato 21 gennaio, sul parquet del pala Laghetto, si è giocato per il 14° turno della serie A1 femminile: le altoatesine hanno guidato nel punteggio per la quasi totalità della partita, e quindi la vittoria sudtirolese è legittimata in pieno da ciò che si è visto in campo. Al tempo stesso, le biancorosse hanno ugualmente meritato applausi: sia per l’atteggiamento evidenziato contro le campionesse d’Italia in carica, sia per i numerosi spunti di pregevole pallamano che le ragazze ospiti hanno saputo costruire. Per giunta la formazione guidata da Marco Agazzani ha dovuto fare i conti con l’imprevista assenza di Francesca Franco: la navigata pivot è stata bloccata da impegni personali, e senza dubbio la sua pesante defezione ha reso ancora più complessa questa trasferta. Nonostante ciò, le casalgrandesi sono state capaci di affrontare questa difficile contesa mettendo in campo un’apprezzabile dose di attenzione e convinzione: al di là del punteggio finale, le rilevanti doti espresse dalla Padana meritano di certo una particolare sottolineatura.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno

Per quanto concerne la cronaca dell’incontro, l’avvio di gara si rivela favorevole alle campionesse d’Italia in carica: al 10′ Bressanone è avanti sul 7-3. A seguire, la squadra allenata da Hubert Nössing mantiene ben salde le redini dell’incontro: del resto stiamo pur sempre parlando di un organico che naviga stabilmente nei piani alti della classifica, e quindi l’efficiente vivacità messa in campo dalle altoatesine non sorprende affatto. D’altro canto la Casalgrande Padana ha il merito di restare attaccata alla partita: le avversarie scavano così un solco significativo in termini di punteggio, ma non abissale. Al 20′ le padrone di casa guidano il duello per 13-7: un margine che resta immutato fino all’intervallo, con il 1° tempo che si chiude sul 17-11.

Il terzino biancorosso Emma Baroni

Nella ripresa, le biancorosse trovano modo di costruire una prova contraddistinta da un ulteriore balzo in avanti sul piano della qualità. Bressanone resta avanti nel punteggio, e così sarà fino al termine: tuttavia la Padana riesce almeno a ricucire una parte dello strappo, dimostrando così di essere pronta per affrontare il prosieguo della stagione in modo tutt’altro che arrendevole. Al 40′ Hilber e socie sono avanti sul 20-16: a seguire il divario favorevole a Bressanone si assottiglia ancora, come testimoniano il 21-18 del 45′ e il 23-20 scaturito al 49′. Tutto ciò fino a giungere alle fasi conclusive, quando il punteggio si assesta sul 28-24 finale: le sudtirolesi possono quindi festeggiare un’affermazione che di certo non è stata affatto semplice da ottenere.

Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto concerne le prove individuali, nella confortante serata della Padana spiccano in particolare le pregevoli prove firmate da Asia Mangone e Chiara Rondoni. Nei ranghi di casa, la capitana Sarah Hilber si è rivelata trascinatrice in fase offensiva con 7 gol al proprio attivo: peraltro le brissinesi hanno potuto contare sul prezioso ritorno del terzino montenegrino Esma Muratovic, di rientro dopo l’infortunio alla spalla.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani

“Nonostante la sconfitta, credo che questa sfida contro Bressanone ci consegni parecchi motivi di ragionevole ottimismo – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Le nostre ragazze sono state capaci di costruire una partita davvero notevole, che sancisce rilevanti miglioramenti rispetto al ko rimediato a Ferrara sette giorni prima. Nella fattispecie, contro la Securfox Ariosto avevamo espresso una pallamano brillante soltanto sul piano offensivo: la difesa era completamente mancata, e le avversarie ne hanno approfittato senza esitare ottenendo così 2 punti tanto meritati quanto pesanti. Viceversa, qui a Bressanone l’architettura di squadra ha funzionato molto meglio: oltre a mantenere una buona efficienza nell’ambito dell’attacco, abbiamo recuperato quei meccanismi difensivi di cui c’è davvero bisogno per tornare presto alla vittoria. Più nel dettaglio, durante il 1° tempo ho ancora visto qualche errore di troppo da parte nostra: pur ben figurando fin dall’inizio, in alcuni momenti ci sono state imprecisioni e distrazioni che potevamo davvero risparmiarci. Si tratta tuttavia di problemi che nella ripresa sono svaniti quasi del tutto: la prova fornita dopo l’intervallo è stata brillantissima e di grande spessore. Non a caso, dal 30′ in avanti noi abbiamo siglato 13 gol contro gli 11 del Bressanone Südtirol: numeri non da poco, specie considerando la rilevante assenza di Francesca Franco”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana resta a quota 12 in classifica, sempre fuori dalla zona playout: se il campionato finisse oggi, le biancorosse sarebbero salve senza spareggi grazie agli scontri diretti favorevoli con la Securfox Ariosto Ferrara. Tuttavia, la massima divisione ha ancora parecchio da dire: il campionato riprenderà sabato 11 febbraio, quando la formazione ceramica ospiterà Cassano Magnago al pala Keope (ore 18,30). La sosta sarà però animata da due appuntamenti di consistente rilievo: nel prossimo fine settimana il pala Keope di Casalgrande ospiterà le gare valevoli per la seconda parte del campionato Under 20 femminile – Youth League. A seguire, riflettori puntati sull’Rds Stadium: a febbraio l’impianto riminese sarà il teatro delle sfide che assegneranno l’ambita Coppa Italia di A1 femminile.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Non si tratterà di una vera e propria sosta – osserva Agazzani – Il campionato Under 20 è un appuntamento di primo piano, che peraltro coinvolge una parte significativa dell’organico di A1: sfideremo Chieti e Chiaravalle, due confronti che saranno parecchio utili alle nostre ragazze più giovani per fare esperienza e per compiere una significativa tappa nella loro traiettoria di crescita. Quanto alla Coppa Italia, come è noto noi sfideremo l’Ac Life Style Erice il 3 febbraio: fischio d’inizio alle ore 18. La competizione in programma a Rimini si articolerà attraverso la disputa di partite secche, senza possibilità di appello: stiamo dunque parlando di sfide aperte a ogni tipo di pronostico, perchè le variabili in campo sono veramente molteplici. Quindi, inutile sbilanciarsi in grandi previsioni – rimarca il timoniere biancorosso – Erice è una rivale di livello davvero altissimo, e la classifica di campionato lo dimostra: d’altronde, ripetendo la prova fornita a Bressanone, credo proprio che l’accesso alle semifinali non sia affatto impossibile da ottenere per noi. Intanto, pochi giorni fa la nostra Nahomi Marquez Jabique è stata operata con successo al ginocchio: a lei va il migliore in bocca al lupo, a nome di tutta la squadra”.

Da sinistra, il portiere brissinese Francesca Luchin e la pivot Violetta Vegni (foto pagina Fb SSV Brixen Südtirol Handball Damen)

“La Casalgrande Padana non è mai una rivale da sottovalutare, e anche stavolta ce ne siamo accorte – commenta quindi Violetta Vegni, pivot del Bressanone Südtirol – Le biancorosse combattono davvero fino alla fine: in particolare Asia Mangone ha disputato una grande partita, e il compito di arginarla rientra senza dubbio tra le maggiori difficoltà difensive che abbiamo incontrato. Tutto ciò senza dimenticare la prova di Nadia Ayelen Bordon, che in alcune occasioni ci ha creato grattacapi piazzando interventi davvero indovinati. Questo insieme di fattori rende ancora più significativa la vittoria che siamo riuscite a ottenere: anche noi abbiamo avuto a nostra volta la capacità di non arrenderci mai, esprimendo una consistente fibra caratteriale che ci ha condotte alla vittoria nonostante qualche errore di troppo al tiro e in difesa”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° turno sono Mezzocorona-Cellini Padova 27-36, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 20-27, Starmed Tms Teramo-Alì Best Espresso Mestrino 22-26, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 28-22 e Tushe Prato-Cassa Rurale Pontinia 25-42.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 26 punti; Jomi Salerno 25; Bressanone Südtirol 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 16; Cellini Padova 15; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino 4; Starmed Tms Teramo 2.

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il settore giovanile biancorosso festeggia una duplice affermazione

Nel campionato Under 15 femminile, la Casalgrande Padana non smette affatto di vincere: nel pomeriggio di domenica 15 gennaio, le biancorosse si sono rese protagoniste di una nuova maiuscola affermazione. Questa volta la formazione ceramica ha spadroneggiato al pala Barca di Bologna, contro la pur volenterosa compagine locale targata 2 Agosto: il duello era valido per il sesto capitolo del campionato. Eloquente il punteggio finale, 3-38 a favore delle ragazze ospiti (2-23 al termine del primo tempo).

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U15 femminile

“Per noi una buona trasferta, e del resto il risultato parla chiaro – sottolinea il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Peraltro tutte le nostre ragazze hanno usufruito di un ampio minutaggio, comprese addirittura due Under 13: ciò conferisce ulteriore valore al blitz concretizzato in terra felsinea”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Giubbini (P), Cosentino 5, Mullaliu 2, Taccucci 3, Giovannini 6, Lassouli 3, Capellini 6, Marazzi 2, Lembo 1, Galletti 3, Bacchi 7.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi, miglior realizzatrice del duello contro il Due Agosto Bologna

Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 10 punti; Ariosto Ferrara 8; Green Parma 6; 2 Agosto Bologna e Pallamano Romagna 4; Valsamoggia 2; Sportinsieme Castellarano -5.

Di nuovo in campo martedì 24 gennaio, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Sportinsieme Castellarano. Un autentico testa-coda, che tuttavia le padrone di casa non dovranno affatto prendere sottogamba: l’organico guidato da Agazzani sarà animato dal chiaro obiettivo di proseguire la propria entusiasmante marcia a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 17 MASCHILE. Nella categoria Under 17 maschile, si è conclusa la prima fase del campionato emiliano-romagnolo: nella mattinata di domenica 15 gennaio, il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto ha ospitato il duello tra il Marconi Jumpers e la squadra nata dal gemellaggio Carpi/Casalgrande. Un derby reggiano tra due realtà già aritmeticamente escluse dal cammino verso il titolo regionale: nonostante ciò, entrambe le contendenti hanno onorato l’impegno riponendo in campo vivacità ed energie. Di conseguenza, l’affermazione maturata dagli ospiti rappresenta comunque un acuto di prestigio: il gruppo del trainer Lorenzo Nocelli ha dunque un motivo in più per guardare con fiducia alla seconda parte della stagione, dove il Carpi/Casalgrande cercherà comunque di ottenere il miglior piazzamento possibile nel panorama regionale. La gara si è chiusa sul 24-44: tutti a segno i ragazzi allenati da Nocelli, con la sola eccezione del portiere Dugoni.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Dugoni (P), Bautta 3, Campioni 2, Ferrarini 10, Rovatti 6, Nardone 4, Tosi 3, Capozzoli 13, Mohamaad 3.

Classifica finale del girone A (10 giornate disputate): Arci Uisp Ravarino 20 punti; Modena/Rubiera 16; Parma 12; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

Un momento della partita disputata a Castelnovo Sotto: il Carpi/Casalgrande è in maglia blu scura (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Come annunciato, le formazioni che proseguiranno il cammino verso l’alloro regionale sono Arci Uisp Ravarino, Modena/Rubiera e Parma. Carpi/Casalgrande, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine verranno invece inserite nel nuovo girone di consolazione con le ultime 3 del gruppo B: si tratta di Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ariosto Ferrara e Imola.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

UNDER 15 MASCHILE. Per quanto concerne invece l’Under 15 maschile, sconfitta interna per la Casalgrande Padana: mercoledì 11 gennaio i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro Parma, in occasione del 6° turno che ha dato anche inizio alla fase di ritorno. Nella fattispecie, i ducali si sono imposti per 23-28. “Un passaggio a vuoto contro avversari che in questo momento sanno esprimere una pallamano più strutturata – sottolinea Gaia Lusetti, che guida gli U15 biancorossi – Tra l’altro Parma guida il raggruppamento a punteggio pieno, e ciò non deriva affatto dal puro caso. I nostri ragazzi hanno sicuramente le carte in regola necessarie per colmare il divario, nell’arco di un tempo non lungo: tuttavia, la prova fornita contro la formazione gialloblù poteva senz’altro essere migliore . Adesso ci stiamo quindi concentrando a fondo sugli errori commessi contro la capolista, per evitare di ripeterli e per arrivare così a concretizzare ulteriori passi avanti”.

Classifica del girone A: Parma 12 punti; Secchia Rubiera 8; Casalgrande Padana e Felino 6; Marconi Jumpers Castelnovo 4; Sportinsieme Castellarano 0.

Prossimo appuntamento domenica 22 gennaio: a partire dalle ore 11, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti saranno al pala Ravazzini di Castellarano per affrontare la Sportinsieme.

Ilenia Furlanetto, che dirige la formazione biancorossa U13 maschile insieme a Sara Apostol

UNDER 13 MASCHILE. Al via il campionato Under 13 maschile: la Casalgrande Padana disputa il girone A a 4 squadre con Secchia Rubiera, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma. Sfide di andata e ritorno: per proseguire la strada verso il titolo regionale, bisognerà piazzarsi tra le prime 2 in classifica. L’appuntamento inaugurale è previsto per mercoledì 18 gennaio: i biancorossi allenati da Ilenia Furlanetto e Sara Apostol saranno ospiti del Secchia Rubiera, al pala Bursi con fischio d’inizio alle ore 19.

Nell’immagine in alto, il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile che ha avuto la meglio sul Marconi Jumpers (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, derby amaro: la Casalgrande Padana incappa in un ko che pesa parecchio

SECURFOX ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA

39 – 36

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Ferrari (P), Ferrara 2, Pavanini, Manfredini 6, Tanic 3, Vitale (P), Lo Biundo 2, Marrochi Ongay 10, Angelini, Ottani, Ottani Vincenzi, Soglietti 11, Petrova 5. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 10, Giombetti 3, Franco 2, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Artoni A. 4, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 18-19. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 6, Casalgrande Padana 2.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Dal punto di vista strettamente offensivo, la trasferta biancorossa al pala Boschetto di Ferrara è stata una vera e propria festa. La Casalgrande Padana ha saputo mettere a segno ben 36 reti, cifra mai raggiunta dalla formazione ceramica in questo campionato di A1 femminile: tuttavia, le note liete per Furlanetto e socie si fermano qui. Le ragazze ospiti hanno infatti sviluppato un rendimento difensivo decisamente sottotono e non all’altezza del compito: la Securfox Ariosto ne ha approfittato senza indugi cogliendo un’affermazione che nel complesso può davvero dirsi meritata. Il derby regionale di sabato 14 gennaio era valido per la 13esima giornata, seconda di ritorno: per la Padana è senza dubbio una sconfitta che brucia, anche perchè ottenuta contro avversarie forti ma alla piena portata delle biancorosse. Inoltre, i numeri della classifica non possono certo essere ignorati: ora Casalgrande staziona infatti al quintultimo posto, raggiunta proprio dalla Securfox Ariosto. Se il campionato finisse oggi, la squadra allenata da Marco Agazzani sarebbe ancora salva senza spareggi: un premio che deriva vantaggio negli scontri diretti con Ferrara (all’andata la Padana ha vinto di 11). Tuttavia, adesso le casalgrandesi sono davvero a un passo dal cadere nella zona playout: i motivi di preoccupazione sono dunque più che comprensibili, anche perchè adesso il calendario non aiuta affatto.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, le biancoazzurre fanno la voce grossa già durante i minuti iniziali: al 10′ la formazione guidata da Carlos Alberto Britos è avanti 8-6, e di lì a poco ha modo di ampliare il margine favorevole portandosi sul 12-8. Le difficoltà della Padana nel costruire la cintura intorno alla propria porta appaiono evidenti fin da sùbito: d’altro canto, come detto, l’attacco funziona bene e ciò permette alle ragazze ospiti di rimanere comunque in partita. Al 23′, il sigillo di Simona Artoni sancisce il momentaneo pari (16-16): in seguito Casalgrande chiude la prima frazione in crescendo, ben sospinta da un’Ilenia Furlanetto davvero vivace in zona gol. Si arriva così all’intervallo con le biancorosse avanti di stretta misura, sul 18-19: un margine risicato ma comunque significativo, specie considerando i ritmi di gioco davvero impegnativi che contraddistinguono la sfida.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Ad ogni modo, la Securfox Ariosto Ferrara piazza un controsorpasso già durante i segmenti iniziali della ripresa: al 34′, il gol realizzato da Martina Lo Biundo porta le padrone di casa a guidare la contesa sul 22-20. Nei minuti successivi, il duello prende una piega sempre più favorevole alle beniamine locali: Casalgrande continua a non difendere come saprebbe fare, e al tempo stesso smarrisce una parte dell’efficacia offensiva manifestata in precedenza. Spazio quindi una Securfox Ariosto capace di esprimere una pallamano di elevata e soprattutto costante qualità: intorno al 45′ Soglietti e socie piazzano un parziale di 3-0, e così le ferraresi si trovano a condurre sul 30-25. A quel punto per la Padana sembra proprio essere notte fonda, ma la squadra del trainer Agazzani trova comunque gli spunti necessari per piazzare una nuova zampata in termini di punteggio: la compagine ceramica riesce dunque a ricucire una buona parte dello strappo, come testimonia il 34-32 maturato al 55′. D’altro canto la Securfox Ariosto non si fa affatto sorprendere, nè tantomeno ha intenzione di gettare via il pregevole lavoro svolto durante l’intera partita: così le biancoazzurre gestiscono i minuti finali con grande lucidità ed efficienza, fino al gol di Maria Fernanda Marrochi Ongay che di fatto timbra la sicurezza della vittoria.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, nelle file ospiti spicca senza dubbio il brio offensivo di Asia Mangone e della già menzionata Ilenia Furlanetto. Nei ranghi di Ferrara, impossibile assegnare valutazioni scarse: una menzione speciale va comunque a Maria Fernanda Marrochi e alla sempreverde Katia Soglietti, entrambe in doppia cifra nonchè autentiche trascinatrici del gioco biancoazzurro. Tre i gol dell’ex biancorossa Maja Tanic.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Inutile stare qui a fare tanti ghirigori verbali – afferma a fine gara un amareggiato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La Securfox Ariosto ha espresso una pallamano di qualità ben maggiore rispetto alla nostra, legittimando in piena la conquista di questi 2 punti. Quanto a noi, i problemi principali hanno riguardato proprio la fase difensiva: in generale troppo molle, e soprattutto troppo altalenante. I movimenti della retroguardia hanno funzionato bene soltanto a sprazzi: un rendimento a corrente alternata che non può affatto bastare, specialmente contro una rivale molto tenace e di lusinghiera qualità come Ferrara. In attacco le nostre ragazze hanno saputo fornire una prova brillante: una vivacità offensiva che va menzionata, ma che però da sola non è mai sufficiente per fare punti. La pallamano si compone di due fasi: attacco e difesa. Sbagliarne una delle due significa collocarsi sulla strada migliore per andare incontro alla sconfitta: è proprio ciò che ci è accaduto qui al pala Boschetto”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Ancora una volta, come purtroppo succede da ormai tantissime partite, la Casalgrande Padana era priva della lungodegente Nahomi Marquez Jabique: “E basta! – esclama Agazzani – La pur pesante assenza di Nahomi non può affatto costituire una giustificazione: l’ho già detto in varie altre circostanze, e credo proprio che questa sia l’occasione buona per ribadire il concetto una volta di più. La sua defezione è purtroppo un dato di fatto, che non ci esonera dal trovare le strategie migliori per continuare a esprimere un gioco di buon livello: sia sul piano della manovra, sia dal punto di vista caratteriale. Inoltre, rispetto all’andata Ferrara era priva di Sandra Radovic: in più, contro di noi la Securfox Ariosto non ha ancora potuto contare sulla nuova arrivata Ayşenur Sormaz. Di conseguenza, i problemi legati alle assenze c’erano da ambo le parti: un motivo in più per non accampare alibi”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Come se non bastasse, sabato prossimo 21 gennaio la Casalgrande Padana è attesa da una trasferta di fuoco: dalle ore 19 la compagine ceramica sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone, ovviamente per affrontare le padrone di casa altoatesine. “All’andata abbiamo vinto, ma adesso il precedente stagionale ha un’importanza piuttosto relativa – evidenzia il timoniere biancorosso – A essere sincero, io sono preoccupato per quello che sarà il nostro approccio psicologico alla partita. Contro la Securfox Ariosto abbiamo rimediato una sconfitta che pesa tantissimo, e che ora ci comporta una miriade di problemi in merito alla classifica. La sfida con Ferrara era uno dei momenti più cruciali della stagione, e purtroppo le nostre ragazze hanno mancato l’obiettivo disputando una partita sbiadita pure sul piano della mentalità. Di certo possiamo riprendere presto a fare punti, nonostante la severissima agenda che ci attende: d’altro canto servirà una fibra caratteriale ben differente rispetto a quella che abbiamo evidenziato contro Ferrara. Continuando così come si è visto al pala Boschetto, il rischio di dover disputare i playout è davvero tangibile: noi abbiamo il preciso compito di allontanare con decisione questo possibile scenario, perchè poi negli spareggi salvezza non si sa mai come possa andare a finire”.

Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara (foto Marcello Vaccari – pagina Fb Ariosto Ferrara)

In casa Ferrara, spazio alle due principali realizzatrici. “Siamo state capaci di esprimere un gioco di squadra molto paziente, cercando conclusioni a rete pulite senza forzare – commenta l’ala Katia Soglietti, rubierese di origine ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – Ciò ha permesso di costruire una notevole efficacia in fase di tiro. Ad ogni modo si è trattato di una sfida decisamente combattuta, proprio come ci aspettavamo: del resto il derby è sempre il derby, e poi la Casalgrande Padana è squadra che non molla proprio mai. Le biancorosse giocano insieme da tanti anni, e quindi possono contare su automatismi di gioco più che collaudati: non a caso loro sono rimaste in pista per la vittoria fino ai minuti conclusivi, ma d’altro canto noi siamo state bravissime nel mantenere nervi saldi e nel gestire al meglio il tipo di partita che avevamo impostato”. Per l’ala classe 1977, il tempo sembra proprio non passare mai: “Eppure passa, eccome – sottolinea la capitana biancoazzurra – Nel ruolo che rivesto io dipendo molto dalle mie compagne di squadra, che contro Casalgrande si sono rivelate molto efficaci nel vedere e nello sfruttare al meglio i varchi che le avversarie mi lasciavano. Poi ovviamente il resto lo devo fare io, e questa volta è stata una buona partita pure sotto il profilo individuale. A livello di squadra, siamo molto contente anche per il rendimento delle più giovani: l’innesto di Ayşenur Sormaz ci darà sicuramente qualcosa in più, sia in ambito numerico sia per quanto riguarda la qualità espressa in campo”.

Maria Fernanda Marrochi Ongay, pivot della Securfox Ariosto Ferrara (foto Marcello Vaccari – pagina Fb Ariosto Ferrara)

Ed ecco Maria Fernanda Marrochi Ongay: “Siamo state capaci di giocare di squadra, nel vero senso del termine – spiega la pivot italo-uruguaiana, classe 1988 – La pazienza è stata la nostra migliore amica, senza dimenticare il valore del nostro portiere Elisa Ferrari che ha piazzato alcuni interventi importantissimi. Non avendo un organico così folto dal punto di vista numerico, noi giocatrici di movimento dobbiamo adattarci un po’ a tutti i ruoli: un compito tutt’altro che semplice, ma contro la Padana abbiamo saputo interpretarlo veramente al meglio. Da Casalgrande mi aspetto sempre belle prestazioni, perchè si tratta di una squadra molto ricca di veri talenti: le biancorosse non mollano mai di una virgola, ed è stato così pure stavolta. D’altro canto, noi tenevamo parecchio a questi 2 punti: l’attenta preparazione che abbiamo svolto ha avuto una funzione decisiva, nell’arrivare a conquistare una vittoria che per noi vale davvero oro”. Sabato prossimo, 21 gennaio, la Securfox Ariosto sarà impegnata nella trasferta contro Cassano Magnago.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 13° turno sono Jomi Salerno-Cassano Magnago 31-28, Mezzocorona-Bressanone Südtirol 24-33, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo 41-25, Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice 15-21 e Cellini Padova-Tushe Prato 31-20.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 24 punti; Jomi Salerno 23; Ac Life Style Erice 20; Bressanone Südtirol 19; Cassano Magnago 14; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

COPPA ITALIA, IN CAMPO VENERDI’ 3 FEBBRAIO. Intanto è stato ufficializzato il programma completo della Coppa Italia, che si giocherà all’Rds Stadium di Rimini nel primo fine settimana del mese prossimo. Nei quarti di finale, la Casalgrande Padana affronterà la Ac Life Style Erice: il confronto con le siciliane si giocherà venerdì 3 febbraio, dalle ore 18.

Nella foto in alto, la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 femminile, la Casalgrande Padana non smette di vincere: biancorosse corsare contro la Spm Modena

Nel fine settimana appena trascorso, la Casalgrande Padana Under 17 femminile è stata l’unica formazione giovanile biancorossa a scendere in campo. Nella mattinata di domenica 8 gennaio, la compagine ceramica ha ottenuto una larga affermazione al pala Alighieri di Nonantola: la sfida era valevole per il 7° turno del campionato regionale. Nonostante la pesante assenza di Sara Apostol, la Padana si è imposta sulla Spm Modena: 8-20 al termine del 1° tempo, e 19-34 finale. Un risultato che permette di proseguire la marcia a punteggio pieno, ovviamente in testa alla classifica.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Una vittoria che non deriva affatto dal caso o dalla fortuna – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nella fattispecie le nostre ragazze hanno saputo costruire una difesa davvero granitica, e al tempo stesso sono state capaci di sviluppare pregevoli proiezioni in fase di attacco. Peraltro c’è stato spazio per tutte le giocatrici casalgrandesi presenti a referto, e le rotazioni non hanno affatto abbassato il livello qualitativo: un dato che impreziosisce ulteriormente il valore di questo blitz”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti, autrice di 2 gol

Il tabellino della Casalgrande Padana Under 17 femminile contro la Spm Modena: Giubbini (P), Reggiani (P), Baroni 2, Capellini, Capucci 2, Cosentino 6, Galletti 2, Giovannini 7, Lanzi 2, Abruzzese 2, Lassouli, Mangone 7, Marazzi, Mazizi 1, Rondoni 2, Trevisi 1.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Romagna 8 (5); Ariosto Ferrara 5 (6); Spm Modena 3 (6); Green Parma 0 (5).

Di nuovo in campo domenica 22 gennaio: nell’occasione la Padana sarà al pala Del Bono di Parma per sfidare il Green Handball, a partire dalle ore 10.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

L’AGENDA. Questi invece i prossimi impegni delle altre giovanili biancorosse.

Under 15 maschile – Mercoledì 11 gennaio, pala Keope (ore 18.30): Casalgrande Padana – Parma.

Under 17 maschile – Domenica 15 gennaio, Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto (ore 11): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Carpi/Casalgrande.

Under 15 femminile – Domenica 15 gennaio, pala Barca di Bologna (ore 15): 2 Agosto Bologna – Casalgrande Padana.

Nella foto in alto Asia Mangone, ala della prima squadra di A1 e della Casalgrande Padana U17. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana rimedia una larga ma onorevole sconfitta

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 24 – 35

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti 2, Franco 5, Furlanetto 6, Bordon (P), Artoni S., Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 4, Baroni, Giovannini, Mattioli 1, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Rizo Gomez 8, Stellato 2, Dalla Costa 4, Rossomando 6, Avagliano, Squizziato 6, Di Giugno (P), Stettler, Bajciova 2, Manojlovic 4, Napoletano, Chianese, Pinto Pereira (P), Lauretti Matos 3. Allenatore: Francesco Ancona.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Jomi Salerno 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Jomi Salerno 5.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per molti versi, il confronto di ritorno tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno ha avuto una storia simile a quella che ha contraddistinto la gara di andata: anche stavolta le biancorosse hanno pagato dazio con 11 gol di scarto, e anche stavolta le ragazze allenate da Marco Agazzani avrebbero meritato di rimediare una lezione meno severa. Differente, invece, l’andamento della sfida: nel settembre scorso al pala Palumbo le biancorosse erano rimaste in corsa per un risultato utile fino al 50′, mentre in questo secondo confronto il successo blurosa è parso piuttosto chiaro già nei minuti iniziali della ripresa. Sabato 7 gennaio, sul parquet del pala Keope, si è giocato per il 12° capitolo della serie A1 femminile: è il turno che ha inaugurato il 2023 agonistico di tutte le squadre di massima serie, ed è anche la giornata che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. La compagine campana si è imposta facendo valere al meglio il proprio potenziale, molto consistente sia sul piano della qualità del gioco sia per quanto riguarda lo slancio caratteriale: tuttavia le padrone di casa hanno comunque il merito di avere espresso numerosi sprazzi di buona pallamano, sprazzi di certo beneauguranti in vista delle due trasferte consecutive che ora attendono Furlanetto e socie.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Per quel che riguarda la cronaca dell’incontro, la Padana sa rendersi autrice di un avvio eccellente: le biancorosse mettono in campo fin da sùbito un’elevata dose di brio, vivacità ed energia, tenendosi ben lontane da qualsiasi forma di timore reverenziale. Al 10′ le beniamine locali guidano sul 5-4, e la gara resta in sostanziale equilibrio fino al quarto d’ora: a seguire Salerno prende le giuste misure alla partita, e così la fuoriserie blurosa costruisce un cammino in costante ascesa che poi la condurrà a una larga affermazione finale. Ben presto l’organico guidato da Francesco Ancona riesce a ribaltare la situazione, e al 20′ ha 4 lunghezze di vantaggio sul 7-11: un margine che ha modo di dilatarsi durante i minuti seguenti, fino ad arrivare al 9-16 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora di gioco.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

In avvio di ripresa la Casalgrande Padana tenta di controbattere con ogni mezzo alla supremazia salernitana, e i generosi sforzi biancorossi vengono premiati con alcune realizzazioni davvero pregevoli: tuttavia la Jomi non si fa affatto sorprendere, evitando ozi e in distrazioni che di certo avrebbero rappresentato un serio pericolo per le blurosa. Di conseguenza, le ragazze ospiti mantengono ben salde le redini della contesa: a dimostrarlo ci sono anche i parziali, 14-20 al 40′ e 18-25 dieci minuti più tardi. Si arriva dunque al finale di gara, quando la compagine ceramica paga a caro prezzo le rilevanti energie spese in precedenza: viceversa la Jomi ha ancora un buon quantitativo di forze da spendere, e dunque le fresche vincitrici della Supercoppa italiana non esitano affatto nel piazzare le mosse vincenti per arginare il divario numerico tra le due contendenti. Finisce così 24-35, con Salerno che onora in pieno il pronostico della vigilia: al tempo stesso il pubblico non manca di tributare applausi anche alle biancorosse, che in fin dei conti hanno affrontato senza timori una vera e propria super potenza della massima divisione.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli, che ha realizzato l’ultimo gol della sfida

Per quel che concerne le prove individuali, nelle file di casa spiccano in particolare i lusinghieri riscontri forniti da Francesca Franco e Asia Mangone: tutto ciò senza dimenticare la felice serata di Marianna Orlandi. Nei ranghi campani, la cubana Eyatne Rizo Gomez ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto: in grande evidenza pure Giulia Rossomando e Rocio Squizziato, ma comunque l’intera Jomi ha saputo guadagnarsi valutazioni davvero brillanti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Un punteggio che non dice tutta la verità sulla reale cronaca della partita – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo della Jomi è parso chiaro già ben prima del 50′, e si tratta di una vittoria che Salerno ha dimostrato di meritare: nonostante ciò, ritengo che gli 11 gol di differenza siano fin troppo ingenerosi nei nostri confronti. Pur trovandoci di fronte una squadra ricca di grandi nomi e contraddistinta da potenzialità davvero straordinarie, le nostre ragazze sono state capaci di esprimere una pallamano senza dubbio di buon livello: sia dal punto di vista della concretezza nell’espressione della manovra, sia per quanto concerne la fibra caratteriale. A penalizzarci nel vero senso del termine è stato l’appannamento sopraggiunto a metà del primo tempo, con il parziale di 0-5 che Salerno è riuscita a piazzare: quando la Jomi prende il largo in tal modo, il compito di ricucire lo strappo diventa davvero arduo per qualsiasi tipo di avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica

“Non sono certo qui a dire che la nostra partita sia stata perfetta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Gli errori ci sono stati, inutile negarlo: tuttavia, al di là del risultato, sono convinto che questa sfida ci consegni ben 10 passi avanti rispetto all’ultimo duello del 2022. Lo scorso 10 dicembre, sempre qui al Keope, avevamo superato Mestrino fornendo una prova sbiadita e a tratti persino inconcludente: contro Salerno abbiamo invece in campo ben altro rendimento e ben altro atteggiamento. Per giunta, questa volta provenivamo da una settimana piuttosto difficile sul piano della condizione fisica: alla fine abbiamo potuto presentarci con un assetto pressochè completo, ma nei giorni scorsi alcune tra le nostre ragazze hanno accusato problemi relativi a malanni di stagione. Ancora assente Nahomi Marquez Jabique, una defezione ormai cronica a causa dell’infortunio al ginocchio: con lei in campo avremmo potuto fare ancora meglio, ma d’altro canto credo che non sia affatto il caso di continuare a masticare amaro. Purtroppo ora lei non può giocare, e il nostro preciso compito sta nel trovare una fisionomia di gioco efficace e vincente anche senza Nahomi”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

La sconfitta contro la Jomi allontana la Casalgrande Padana dalla zona playoff, che ora dista 5 lunghezze: viceversa l’area degli spareggi salvezza è più vicina, poichè adesso le biancorosse hanno solo 2 punti di margine sui playout. Sabato prossimo 14 gennaio, dalle ore 17.30, la formazione ceramica sarà al pala Boschetto di Ferrara per il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto. “A Ferrara non avremo alcun tipo di alibi – ha rimarcato Agazzani – Si tratta certamente di una trasferta molto ricca di insidie: è vero che le biancoazzurre non possono più contare sul forte terzino Sandra Radovic, ma ciò non significa affatto che la Securfox Ariosto avrà un gioco dispersivo o disorganizzato. Ci attende quindi un duello davvero arduo, come sempre accade quando si gioca il derby con Ferrara: d’altro canto, noi non avremo alcun tipo tipo di alibi. Ci confronteremo con una rivale di talento, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza, non potremo affatto concederci il lusso di lasciarci sfuggire la vittoria”.

Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno

“Contrariamente a ciò che il risultato potrebbe lasciare intendere, questo successo non è stato così facile da ottenere – ha quindi affermato Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno – Devo elogiare parecchio le nostre protagoniste, che nonostante qualche imprecisione hanno saputo interpretare la gara con tenacia e senza eccessive leggerezze. Nel primo quarto d’ora abbiamo faticato non poco per entrare in partita: tuttavia, da lì in avanti le ragazze sono state in grado di costruire una prova che reputo maiuscola e di buon spessore. Una menzione particolare va senza dubbio alla nuova arrivata Eyatne Rizo Gomez, che ha saputo lasciare il segno fin da sùbito mantenendo piena fede alle proprie credenziali. Al tempo stesso, sono rimasto ben impressionato dalle doti che la Casalgrande Padana ha saputo esprimere: a mio parere, nonostante la larga sconfitta contro di noi, le biancorosse hanno tutti i numeri che servono per rendersi autrici di un pregevole percorso in campionato. Ora, nessuna supponenza da parte nostra – ha sottolineato il tecnico blurosa – Siamo sempre al 2° posto sulla scia della capolista Pontinia, ma il cammino futuro si presenta ancora molto denso di ostacoli: il primo in ordine di tempo arriverà proprio il 14 gennaio, quando disputeremo l’ostica sfida casalinga con Cassano Magnago”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia 22-27, Starmed Tms Teramo-Cellini Padova 28-41, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino 28-26, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 36-25 e Tushe Prato-Mezzocorona 23-22.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 22 punti; Jomi Salerno 21; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 17; Cassano Magnago 14; Casalgrande Padana 12; Cellini Padova 11; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

Nella foto in alto, la pivot biancorossa Francesca Franco. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 femminile, tris di vittorie per la Padana nel primo concentramento

STARMED TMS TERAMO – CASALGRANDE PADANA 22 – 32

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci, Dinea, Sila 1, De Angelis 4, Baldassarre 7, Chinnici (P), Capone 5, Quieti, Lerca, Bellu 5, De Flaviis. All.: Nicoleta Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 2, Mangone 6, Capellini S. 4, Rondoni C. 5, Mazizi, Giovannini 1, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 4, Capucci, Baroni 2, Lusetti 3, Cosentino, Mattioli 5, Faieta. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Fato e Lorusso.

NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Starmed Tms Teramo 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Starmed Tms Teramo 5, Casalgrande Padana 6.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana Under 20 femminile

CASALGRANDE PADANA – PRIMULE AZZURRE 35 – 22

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 10, Capellini S. 1, Rondoni C. 2, Mazizi, Giovannini 4, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 3, Capucci, Baroni 1, Lusetti 7, Cosentino, Mattioli 6, Faieta. All.: Marco Agazzani.

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 1, Candela 2, Chiarotto 2, De Marinis, Falser 2, Franchi A. 1, Franchi F. 3, Firinu 1, Grassi 4, Huber, Sgubbi 1, Maurer, Magri 1, Piazzotta 1, Martinelli, Saccenti 3. All.: Ljiljana Ivaci.

ARBITRI: Nicolella e Fasano.

NOTE: primo tempo 19-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Primule Azzurre 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Primule Azzurre 6.

La centrale biancorossa Alexia Capucci

La spedizione della Casalgrande Padana al pala Palumbo di Salerno va in archivio con un bilancio davvero brillante: le Under 20 biancorosse hanno fatto quasi il pieno, conquistando ben 3 vittorie su 4 gare disputate. In Campania si è giocato il primo concentramento valevole per il campionato nazionale di categoria – Youth League: venerdì 16 la formazione ceramica ha esordito con una sconfitta di misura contro la compagine di casa, ma nella mattinata di sabato 17 la Padana è poi riuscita a cogliere una larga affermazione sul Lions Sassari. Domenica 18, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno quindi riportato una duplice affermazione: in mattinata contro le abruzzesi della Starmed Tms Teramo, e nel pomeriggio con l’organico federale delle Primule Azzurre. Anche in questi due casi, si è trattato di successi maturati con un ampio divario in termini di punteggio: ciò la dice ulteriormente lunga sull’elevato tasso di carattere e qualità che le Under 20 casalgrandesi hanno saputo mettere in campo.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

Entrando più nel dettaglio dei confronti domenicali, la superiorità della Padana sulle pur volenterose teramane è emersa in modo chiaro già durante la prima frazione di gioco. In particolare evidenza la “solita” Asia Mangone, ma pure la grande vivacità in zona gol espressa da Giulia Mattioli e Chiara Rondoni. Copione analogo nel confronto pomeridiano: Mangone e Mattioli trascinatrici anche nel duello con le azzurre, senza dimenticare i 7 sigilli totalizzati dalla sempre frizzante centrale Gaia Lusetti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche nella categoria Under 20 femminile

Ad ogni modo, ciascuna delle protagoniste biancorosse ha meritato applausi: non solo con Teramo e Primule Azzurre, ma pure nelle altre due sfide. L’intera squadra ha sviluppato un rendimento di livello davvero apprezzabile, e a darne conferma è lo stesso Marco Agazzani: “Il concentramento di Salerno ci consegna segnali davvero incoraggianti – afferma il timoniere della Casalgrande Padana Under 20 femminile – In tutte e 4 le gare, le nostre ragazze hanno saputo mettere in campo un’efficace personalità e una fortissima volontà di emergere: doti di basilare importanza nell’arrivare a ottenere questo poker di successi”.

L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone

“Abbiamo espresso una pallamano vivace e propositiva in tutti i confronti, compreso quello inaugurale – rimarca il trainer biancorosso – Con Salerno potevamo forse fare qualcosina di meglio, ma del resto la prima sfida si è giocata sùbito dopo il nostro lunghissimo viaggio in pullman: c’era quindi un po’ di fatica supplementare che si è fatta sentire, e comunque ciò non ci ha impedito di fornire ugualmente buoni riscontri in termini di gioco e carattere. Peraltro, va considerato che questa Padana Under 20 ha un’età media più bassa rispetto a tante altre formazioni di categoria: un aspetto, questo, che impreziosisce in maniera ulteriore il percorso effettuato qui a Salerno. Ci sono senza dubbio ottimi motivi per guardare con fiducia al prossimo concentramento, in programma a Casalgrande in gennaio. Per il resto, nessun infortunio: solo molta stanchezza, ma guai se non fosse così”.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. Il quadro dei risultati di domenica 18/12 si completa con Salerno-Starmed Tms Teramo 35-32.

Classifica: Salerno 8 punti; Casalgrande Padana 6; Primule Azzurre 4; Starmed Tms Teramo 2; Lions Sassari 0.

Il campionato di pallamano femminile Under 20 – Youth League proseguirà quindi al pala Keope, con il concentramento in programma tra il 27 e il 29 gennaio 2023. Nell’occasione si formerà un nuovo raggruppamento, che unirà le squadre dei gironi D e C: queste ultime sono Cassa Rurale Pontinia, Chiaravalle, Camerano e Chieti.

Nella foto in alto Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.