La Casalgrande Padana viaggia a grandi passi verso la prima uscita stagionale. L’appuntamento in programma all’Handball Arena di Leno, organizzato dalla locale società bresciana, sarà senza dubbio una preziosa opportunità per fare il punto della situazione sul lavoro svolto fino a questo momento. Le biancorosse, giova ricordarlo, hanno iniziato la preparazione lo scorso lunedì 3 agosto al pala Keope.
Nel dettaglio, il Torneo “Città di Leno” vedrà la partecipazione di cinque squadre: tutte protagoniste della serie A1 di pallamano femminile, campionato che scatterà il prossimo 12 settembre: oltre alla Casalgrande Padana e alle padrone di casa, la griglia comprende anche Cassano Magnago, Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino. L’organico guidato da Elena Barani entrerà in scena sabato 29 agosto, con un doppio appuntamento: prima il duello con l’Alì Best Espresso Mestrino allenata da Giuseppe Lucarini (ore 11.30), poi la sfida tra la formazione ceramica e Cassano Magnago allenata da Davide Kolec (ore 20). Domenica 30, altre due sfide per la Casalgrande Padana: quella mattutina contro l’Ac Life Style Erice allenata da Fred Bougeant (ore 11), e il confronto pomeridiano con le gialloblù bresciane che hanno in Francesco Ancona il nuovo timoniere tecnico (ore 17). In buona sostanza, un’interessante anteprima della massima divisione: un evento che le casalgrandesi affronteranno a ranghi quasi completi. Per l’allenatrice Elena Barani, ci sono tuttavia tre defezioni relative a problemi fisici: Matilde Giovannini e Giulia Cosentino non potranno scendere in campo, ma comunque entrambe sono ben avviate sulla via di un rapido rientro. Tempi più lunghi invece per Marianna Orlandi, che come è noto dovrebbe tornare sulla ribalta agonistica a partire da gennaio.
Irene Stefanelli, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Per la Casalgrande Padana, la competizione di Leno sarà con tutta probabilità l’unico evento precampionato in programma. La partecipazione delle biancorosse al Torneo di Padova, previsto per il 5 settembre, è infatti saltata a causa di problemi logistici e organizzativi.
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana, in un fotogramma dello scorso campionato
“La preparazione sta procedendo in maniera efficace – assicura la centrale biancorossa Gaia Lusetti – Siamo immerse in un lavoro intenso e proficuo, con il preciso obiettivo di ritrovare ritmo e affiatamento. A Leno dovremo innanzitutto mettere in precisa pratica ciò che abbiamo provato durante gli allenamenti: in tal modo riusciremo ad affinare ulteriormente i meccanismi di gioco, continuando così a crescere. Per quanto riguarda la conformazione della nuova serie A1, ritengo che l’ampliamento da 12 a 14 squadre rappresenti una buona notizia. Ci saranno più partite rispetto allo scorso anno, e dunque avremo una maggiore quantità di occasioni per confrontarci con realtà differenti dalla nostra. La stagione sarà ancora più lunga e impegnativa, ma ciò non deve certo spaventarci”.
La capitana casalgrandese Francesca Franco in assetto realizzativo
La frizzante centrale classe 2002 si sofferma quindi sulla formula, e sulle possibili prospettive della Casalgrande Padana: “Dopo l’esperimento dei playoff a 8 che ha caratterizzato la scorsa stagione, stavolta ai playoff scudetto parteciperanno soltanto le quattro squadre meglio piazzate. Questo ritorno alle regole abituali premierà chi saprà mantenere la maggiore continuità di rendimento nell’ambito dei piani alti: data la forte concorrenza che sembra profilarsi, ogni passo falso rischia di costare veramente caro. Per quel che ci riguarda, preferisco considerare i playoff a 4 come un ulteriore incentivo a fare bene e a essere sempre competitive. E venendo a parlare dei possibili obiettivi da raggiungere, ritengo che il nostro gruppo così strutturato e ben consolidato costituisca un pregevole punto di forza. La qualificazione alla Coppa Italia è senza dubbio un primo traguardo fattibile: come è noto, per centrarlo dovremo chiudere la fase di andata collocandoci almeno all’ottavo posto. Quanto al campionato, cercheremo invece di seguire un duplice binario: ottenere la salvezza diretta nel modo più rapido possibile, e al tempo stesso provare ad albergare nella parte alta della graduatoria”.
La Casalgrande Padana 2026/27, durante un momento degli allenamenti agostani al pala Keope
Il percorso biancorosso in campionato scatterà come detto il 12 settembre, quando le biancorosse saranno di scena sul campo di una Pallamano Mezzocorona che si è mossa in maniera rilevante per quel che concerne il mercato in entrata. Sette giorni dopo la compagine ceramica ospiterà al Keope la plurititolata Jomi Salerno, poi il 3 ottobre Francesca Franco e socie faranno visita al blasonato Bressanone Südtirol. “Un inizio severo, inutile negarlo – osserva Gaia Lusetti – D’altro canto, credo pure che sia un bene confrontarsi fin da sùbito con squadre così impegnative. Per il resto, lo ribadisco: niente titubanze o timori di sorta. Del resto, prima o poi bisogna affrontare tutte le avversarie che il tabellone ha in serbo: di conseguenza il nostro tasso di preparazione dovrà sempre essere elevato, qualsiasi sarà il nome della rivale che affronteremo volta per volta”.
In alto, un’altra immagine della centrale biancorossa Gaia Lusetti. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Con il punto ottenuto sabato scorso 14 marzo in terra di Sardegna, la Casalgrande Padana ha effettuato un ulteriore e significativo passo avanti verso l’accesso agli spareggi scudetto. Per suggellare la qualificazione, manca soltanto il conforto della matematica: un timbro che potrebbe arrivare già sabato 21 marzo, con due giornate di anticipo sulla fine della stagione regolare. A partire dalle ore 18, le biancorosse saranno di scena sul campo della Jomi Salerno fresca vincitrice della Coppa Italia. Duello valido per la ventesima giornata della serie A1 femminile, arbitri Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.
Anche al pala Palumbo di Salerno, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Un’ora e mezza prima, quindi alle 16.30, il Cellini Padova scenderà in campo a Erice contro le “Arpie” siciliane: se le rossoblù venete non piazzeranno il blitz sul parquet della capolista, per la Casalgrande Padana i playoff diventeranno realtà indipendentemente dal risultato che scaturirà in Campania.
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Intanto, la compagine ceramica può contare su una Gaia Lusetti veramente scatenata in fase realizzativa. Nelle due sfide di campionato più recenti, lei ha collezionato un totale di ben 18 reti: 10 nel successo casalingo del 21 febbraio contro la Securfox Ariosto Ferrara, e 8 nel già citato pareggio sul parquet della Germancar Nuoro. “In questo momento sto davvero bene, e soprattutto sto lavorando con continuità – sottolinea la vulcanica centrale casalgrandese – I risultati personali sono sempre una conseguenza del lavoro di squadra: di conseguenza, il merito dei gol che sto mettendo a segno va condiviso con tutte le compagne di maglia e con lo staff tecnico. Al tempo stesso io non mi aspettavo numeri particolari a livello individuale, né me li aspetto tuttora: l’obiettivo a cui punto con fermezza è soltanto quello di esprimermi sempre al massimo delle mie potenzialità, facendomi trovare pronta quando serve”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Gaia Lusetti torna quindi sul pareggio di Nuoro, un 26-26 maturato al termine di una sfida in cui la Casalgrande Padana ha guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo: “Da parte nostra grande compattezza e un consistente spirito di sacrificio, sviluppando una pregevole organizzazione di gioco sia in attacco sia in ambito difensivo. In tal modo abbiamo trovato le vie giuste per garantire attenzione e intensità durante gran parte della gara: non a caso, siamo rimaste in vantaggio davvero per lunghissimo tempo. Purtroppo, ci sono stati alcuni momenti in cui abbiamo perso un po’ di lucidità: soprattutto per quel che concerne i singoli dettagli, che in A1 fanno veramente la differenza. Probabilmente avremmo potuto gestire meglio alcune situazioni chiave, ma sono comunque aspetti su cui stiamo lavorando per crescere ancora”.
L’ala/centrale casalgrandese Margherita Rossi
“Non credo che la mancata vittoria da cui proveniamo abbia lasciato strascichi negativi in termini di stato d’animo – rimarca la centrale della Casalgrande Padana – C’è sicuramente un po’ di rammarico perché quando sei avanti così a lungo vorresti portarla a casa, però allo stesso tempo siamo consapevoli di aver fornito una prova lusinghiera su un campo oggettivamente difficile. Inoltre il nostro gruppo sta continuando il proprio percorso di crescita, e ciò è senza dubbio un aspetto che autorizza ulteriormente a ben sperare in vista degli impegni che ci attendono”.
Irene Stefanelli, terzino/centrale in forza alla Casalgrande Padana
La Jomi Salerno, squadra campione d’Italia in carica, è considerata a buon diritto come una vera fuoriserie. Tuttavia, nella corrente stagione, le blurosa campane hanno faticato parecchio nell’imporsi su Francesca Franco e socie. Il confronto di andata in campionato risale allo scorso 18 novembre: la Jomi ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 20-26, ma la Padana è rimasta pienamente in partita per ben 52 minuti. Sfida ancora più emozionante e in bilico quella di Coppa Italia, andata in scena il 26 febbraio alla Play Hall di Riccione. Nell’occasione, le casalgrandesi hanno letteralmente sfiorato l’accesso alle semifinali di Coppa: Salerno ha avuto la meglio con un risicato 21-19, cogliendo una vittoria che è diventata certa soltanto nelle ultimissime fasi del confronto. A seguire la Coppa Italia è stata vinta proprio dalle blurosa, vittoriose nella finalissima contro un’Ac Life Style Erice che si era aggiudicata le tre edizioni precedenti.
Francesca Franco, terzino e capitana della compagine ceramica
In questa imminente trasferta al pala Palumbo di Salerno, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà ancora fare a meno delle lungodegenti Matilde Giovannini, Marianna Orlandi, Sara Niccolai Apostol: e probabilmente anche di Emma Baroni, altra infortunata di lungo corso. “Nonostante questi rilevanti problemi nell’ambito dell’infermeria, adesso la squadra è comunque in una buona condizione di forma complessivamente parlando – osserva Gaia Lusetti, classe 2002 – Stiamo lavorando in maniera efficace, e il gruppo risponde con efficienti riscontri alle tante sollecitazioni dell’attuale periodo. È normale che in questa fase della stagione si accumuli un po’ di fatica, ma credo che ci siano ancora energie importanti da mettere in campo. Per quel che concerne nello specifico la trasferta sul campo della Jomi, sarà una sfida parecchio impegnativa contro una squadra di alto livello. Dovremo necessariamente essere attente in tutte le fasi, limitare gli errori e mantenere concentrazione per tutti i 60 minuti. Al tempo stesso, queste partite contro avversarie così forti e blasonate danno sempre una fortissima quantità di spinta motivazionale: un motivo in più per affrontare l’impegno con la massima determinazione e con la marcata volontà di fare bene”.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese
Se la Casalgrande Padana raggiungerà quella qualificazione ai playoff che sembra ormai alle porte, resterà poi da definire il nome dell’avversaria che le biancorosse affronteranno nei quarti di finale. Gli abbinamenti saranno stabiliti in base alla classifica finale della stagione regolare: una stagione regolare che per la formazione ceramica si chiuderà con le gare contro Mestrino (sabato 28 marzo al pala Keope) e Mezzocorona (sabato 4 aprile in Trentino). “In questo momento, non ho e non abbiamo preferenze in merito alla squadra da fronteggiare nei quarti di finale playoff – evidenzia la centrale della Padana – L’obiettivo primario è quello di arrivare agli spareggi scudetto nella miglior condizione possibile, per giocare fino in fondo le nostre carte contro chiunque. A quel punto ogni partita sarà da affrontare al massimo, qualsiasi sarà la nostra rivale”.
La centrale blurosa Martina De Santis (foto Arminante per pagina Fb PDO Handball Salerno)
QUI JOMI SALERNO. A fine febbraio, le blurosa hanno conquistato la Coppa Italia prevalendo in successione su Casalgrande Padana, Bressanone ed Erice. Sabato scorso 14 marzo, il percorso della compagine campana in campionato è quindi ripartito in grande stile: con un blitz piazzato nientemeno che al pala Laghetto di Bressanone, nella contesa di alta classifica con le padrone di casa sudtirolesi. Le ragazze ospiti hanno avuto la meglio con un eloquente 29-37. Nella traiettoria della Jomi, è inoltre da registrare un cambio alla guida tecnica: dopo aver iniziato l’annata con il brasiliano Leandro Araujo, da dicembre le salernitane sono allenate dall’attuale trainer che è il romeno Adrian Chirut. Tra le blurosa non manca la grande ex di turno: il terzino Asia Mangone, cresciuta proprio nei ranghi casalgrandesi. Viceversa, il portiere casalgrandese Elisa Ferrari ha vinto scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana proprio con la maglia campana.
Asia Mangone, terzino della Jomi Salerno ed ex biancorossa
“Quella che si profila all’orizzonte non sarà affatto una partita semplice – osserva Martina De Santis, centrale in forza alla Jomi Salerno – La Casalgrande Padana ci ha già dato chiare prove prova del suo consistente valore: sia nell’incontro di andata in campionato, sia nei quarti di Coppa Italia. Le nostre prossime avversarie sono particolarmente tenaci nel lottare su ogni pallone, e sanno sviluppare una pallamano ben organizzata sotto ogni punto di vista. Proprio per questo ci stiamo preparando con grande attenzione: curando al meglio ogni particolare, con la chiara intenzione di arrivare pronte sia fisicamente sia sotto il profilo mentale. Il chiaro obiettivo a cui aspiriamo sta nell’affrontare la Padana con maggiore lucidità e continuità, evitando di ripetere gli errori che abbiamo commesso nei due precedenti stagionali”.
Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica ed ex blurosa
“Sappiamo bene che servirà una prestazione solida – aggiunge la centrale blurosa, classe 2003 – Dovremo assicurare una forte dose di concentrazione, determinazione e spirito di squadra. Noi vogliamo comunque mettere in campo il nostro gioco e dimostrare i progressi che stiamo tuttora costruendo, ben consapevoli del fatto che solo dando il massimo per tutta la partita potremo portare a casa un risultato positivo”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. L’intero programma della ventesima giornata si svolgerà sabato 21 marzo: le altre partite in agenda sono Alì Best Espresso Mestrino-Germancar Nuoro, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara, Bressanone Südtirol-Cassano Magnago e Leno-Sirio Toyota Teramo.
Classifica: Ac Life Style Erice 35 punti; Jomi Salerno 32; Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 20; Casalgrande Padana e Leno 17; Germancar Nuoro 14; Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 10; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.
In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Con il pareggio casalingo di sabato scorso 31 gennaio contro il Cellini Padova, la Casalgrande Padana ha mosso la propria classifica per la prima volta in questo 2026: il 23-23 nel duello con le rossoblù venete ha infatti interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive. Nonostante ciò, ora le biancorosse allenate da Elena Barani viaggiano verso l’Abruzzo animate dal chiaro intento di ottenere un maiuscolo riscatto. Il pareggio con il Cellini ha infatti un sapore amarognolo per la compagine ceramica: Francesca Franco e socie hanno infatti guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo, facendosi raggiungere soltanto nelle ultimissime fasi del confronto.
Irene Stefanelli, terzino/centrale della Casalgrande Padana
Sabato 7 febbraio si giocherà per il 17° turno della serie A1 di pallamano femminile: al pala San Nicolò di Teramo la Padana punterà senza riserve a ottenere quella che sarebbe la prima vittoria del corrente anno solare, peraltro in un nuovo scontro diretto nel contesto della lotta per accedere ai playoff scudetto. Compito niente affatto semplice, considerando anche il precedente stagionale: il 25 ottobre 2025, la Sirio Toyota ha infatti espugnato il Keope con il punteggio di 32-34. In compenso, tutto ciò non affievolisce affatto la sete di vittoria delle casalgrandesi: in campo a partire dalle ore 18.30, con direzione di gara affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. La sfida interna con Padova ha sancito il fugace ma comunque significativo ritorno in campo di Gaia Lusetti, assente nella trasferta di sette giorni prima a Cassano Magnago causa impegni personali. “A livello individuale, sono soddisfatta per ciò che sto facendo e per come sto lavorando – sottolinea la vulcanica centrale della Casalgrande Padana – Ora sono davvero al 100% della forma fisica, e più che mai proiettata verso l’obiettivo di conferire un utile e tangibile contributo all’intera squadra. Vale sia per me, sia per tutte le altre mie compagne di maglia: le energie fisiche e la spinta motivazionale non ci mancano. Purtroppo, contro il Cellini qualcosa è andato storto sotto l’aspetto psicologico: tra l’altro nel primo tempo eravamo addirittura riuscite a manifestare un nettissimo predominio territoriale, e quindi il 23-23 conclusivo desta inevitabilmente qualche amarezza. Purtroppo, non siamo state capace di reagire con efficacia alle prime difficoltà che si sono presentate: si tratta di un difetto che abbiamo manifestato anche in altre occasioni. Ad ogni modo, è un problema di cui siamo ampiamente consapevoli: ci stiamo lavorando con intensità e attenzione, proprio per arrivare presto a eliminare questi dannosi cali di lucidità. Poi, l’amarezza è comunque mitigata dal fatto di avere centrato un punto prezioso: un pari che ci ha permesso di rimanere nell’orbita dei playoff scudetto. Perdere sarebbe stato ben peggio, sotto ogni profilo. Ora, come detto, siamo sempre cariche a duemila in vista dei prossimi confronti: proprio a partire da questa imminente trasferta”.
Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica
“Nell’affrontare la Sirio Toyota Teramo, dovremo senza dubbio ripartire con assoluta decisione dalla solidità difensiva evidenziata sabato scorso durante il primo tempo – osserva Gaia Lusetti – Al Cellini abbiamo concesso solo 6 gol in mezz’ora, e soltanto 2 reti nell’arco dei primi 23 minuti: numeri eloquenti. Inoltre, servirà quel passo avanti a livello di atteggiamento di cui parlavo prima: oltre a quell’unità d’intenti che ci caratterizza abitualmente, dovremo farci trovare pronte a fronteggiare qualsiasi tipo di imprevisto in maniera rapida e proficua. Gli imprevisti potrebbero riguardare circostanze che si verificheranno nel corso della partita, ma anche eventuali assenze dell’ultimo minuto all’interno dei nostri ranghi. Ad ogni modo, lo ripeto: nessuna problematica può e deve ostruire il nostro costante e fattivo sguardo verso la vittoria”.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese
“La Sirio Toyota Teramo ha una spiccata capacità di trovare la via del gol dai 9 metri, e si tratta di una caratteristica a cui dovremo fare particolare attenzione – rimarca la centrale casalgrandese, classe 2002 – Inoltre le abruzzesi possono contare su ottime protagoniste… ma in fin dei conti anche noi ne abbiamo, quindi sotto l’aspetto delle potenzialità prevedo una sfida sostanzialmente alla pari. Intanto, noi ci stiamo avvicinando al duello con una cospicua e salutare tensione positiva: noi possiamo costruire grandi cose, e abbiamo la ferma volontà di darne prova su un campo difficile come quello delle biancorosse teramane”.
Rebecca Farisè, ala della formazione abruzzese (foto pagina Fb Asd Teramo)
QUI SIRIO TOYOTA TERAMO. La classifica lo dice: la compagine guidata da Daniela Palarie guida la lunga schiera delle squadre che seguono il quartetto di testa. “Fin qui, per noi un percorso non tutto rose e fiori – sottolinea Rebecca Farisè, ala in forza alla Sirio Toyota – D’altronde, pur avendo attraversato molti alti e bassi, siamo comunque riuscite a mantenere un buon piazzamento in classifica. Di sicuro potevamo fare meglio, ma adesso non è certo il caso di piangere sul latte versato: ciò che è davvero utile sta nel concentrarsi a fondo sugli impegni che ci attendono da qui in avanti. Noi sappiamo esprimere un gioco di squadra corale e convincente, che in varie circostanze ci ha permesso di fare la differenza a nostro favore: ad esempio sabato scorso 31 gennaio, quando abbiamo espugnato il parquet della Germancar Nuoro per 23-30. In Sardegna siamo entrate in campo con uno spirito propositivo e vincente, un atteggiamento che ci ha consentito di far valere al meglio le nostre doti. Al tempo stesso, siamo un gruppo giovane che può e deve migliorare ancora: non a caso lavoriamo con quotidiana dedizione per superare le principali imprecisioni che ancora commettiamo, relative soprattutto a un eccessivo numero di palloni persi e a qualche errore di troppo dal punto di vista tecnico”.
Francesca Franco, pivot e capitana casalgrandese
“Il blitz a Nuoro ci ha dato una carica senz’altro molto preziosa in vista dell’incontro con la Casalgrande Padana – aggiunge l’ala classe 2004 – L’umore è davvero ottimo, e siamo tutte pronte per la disfida che affronteremo sabato: un duello che potrebbe darci il terzo successo di fila, dopo l’acuto casalingo con Ferrara e il blitz a Nuoro. Per quanto ci riguarda, nessuna rilassatezza legata al successo nel confronto di andata: ogni partita fa storia a sè, e il fatto di avere sbancato il pala Keope in autunno non ci dà alcuna garanzia di ottenere un’altra affermazione. OItretutto, la Padana è una realtà capace di dare filo da torcere a qualsiasi tipo di avversarie: a ottobre ce ne siamo accorte anche noi. Casalgrande ha senza dubbio ciò che serve per ritagliarsi un posto negli spareggi scudetto: non a caso, intanto le nostre prossime rivali hanno guadagnato la qualificazione alla Coppa Italia proprio come noi. Per quanto riguarda invece i nostri obiettivi stagionali, ora come ora il traguardo primario sta nel continuare a veleggiare all’interno della medio-alta classifica: se poi riusciremo a creare le condizioni giuste per dare ancora più fastidio alle prime quattro, tanto meglio. Le prospettive di ulteriore successo non ci spaventano affatto”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 febbraio si giocheranno tutte le partite della 17esima giornata: oltre a Sirio Toyota Teramo-Casalgrande Padana il programma prevede pure Securfox Ariosto Ferrara-Germancar Nuoro, Bressanone Südtirol-Leno, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Cassano Magnago-Mezzocorona e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino.
Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 28 punti; Cassano Magnago 24; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana 12; Germancar Nuoro 11; Alì Best Espresso Mestrino* 6; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.
In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Buon periodo per la Casalgrande Padana. Dopo la sconfitta casalinga a testa altissima contro la Jomi Salerno, le biancorosse hanno inanellato due successi di indubbio e consistente rilievo: il 29 novembre al palasport di Lissaro contro le venete dell’Alì Best Espresso Mestrino (25-26), poi sabato scorso 6 dicembre al pala Keope contro le trentine di Mezzocorona (35-25). Un duplice acuto vincente che permette alla compagine ceramica di sperare nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo che verrà assegnato alle 8 squadre meglio classificate al termine della fase di andata. Il girone ascendente terminerà con i recuperi, previsti tra il 17 dicembre e il 6 gennaio: i relativi risultati rivestiranno un’importanza decisiva, per stabilire se i 9 punti della Casalgrande Padana saranno sufficienti per guadagnare un posto nel tabellone della Coppa.
Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana
Intanto, l’organico allenato da Elena Barani si appresta a iniziare il proprio cammino nell’ambito della fase di ritorno. Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 18.30, Francesca Franco e socie saranno di nuovo al pala Keope per l’ultimo impegno agonistico di questo 2025: in agenda il confronto con le bresciane dell’Handball Leno, valevole per il 12° turno della serie A1 di pallamano femminile. Direzione arbitrale affidata a Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Gaia Lusetti torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno propiziato il successo interno su Mezzocorona: “Pur trattandosi di una contesa impegnativa, sapevo benissimo che avremmo potuto interpretarla in maniera efficace – commenta la centrale biancorossa – Così è effettivamente stato, arrivando persino ad accumulare una vittoria di dimensioni ancora più marcate rispetto a quanto mi aspettassi. Ci siamo rivelate davvero abili e brave nell’imporre il nostro gioco, e durante la ripresa non abbiamo incontrato esitazioni nel prendere il largo in maniera inequivocabile per quanto riguarda il punteggio. Vittoria non semplice da ottenere, ma comunque meritata: l’intera squadra ha manifestato una ferma e costante volontà di vincere, e inoltre le ottime sinergie tra noi ci hanno permesso di costruire una pallamano di qualità davvero pregevole”.
L’ala biancorossa Marianna Orlandi
“Per quel che concerne la Coppa Italia, credo proprio che a questo punto l’obiettivo qualificazione sia fattibile – rimarca Gaia Lusetti – I recuperi ancora da disputare prevedono tante possibili combinazioni a livello di classifica, ma adesso come adesso io intravedo validi motivi per essere molto fiduciosa. L’elevata qualità di ciò che siamo impegnate a costruire rende il mio ottimismo ulteriormente marcato: stiamo infatti trovando i giusti ritmi, sviluppando le nostre tipologie di manovra in maniera sempre più naturale e senza dover ricorrere a forzature o dannose frettolosità. Peraltro questa Casalgrande Padana è davvero in forma, sotto ogni punto di vista: ritengo quindi che esistano ottime basi per costruire un percorso sempre più convincente da qui in avanti. Se poi questa traiettoria dovesse includere anche la Coppa Italia, ancora meglio: in tal caso, non saremo certo impreparate”.
In primo piano Irene Stefanelli, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana
In vista di questo imminente duello con Leno, nessuna novità particolare nei ranghi biancorossi: l’allenatrice Elena Barani sarà sempre priva della lungodegente Emma Baroni, ma per il resto tutte schierabili. “Come detto, le energie sono molto alte sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo del morale – rimarca la centrale casalgrandese, classe 2002 – Di conseguenza, esistono le prospettive giuste per recitare un ruolo di notevole efficienza anche nella prossima sfida con le bresciane. Il risultato del duello di andata rappresenta un monito da tener presente in maniera costante: lo scorso 6 settembre abbiamo perso 29-23 in terra lombarda, in occasione del turno inaugurale. Di conseguenza, per quel che ci riguarda la prima necessità sarà quella di non ripetere gli errori commessi all’andata. Leno dispone di un potenziale davvero considerevole in ogni zona del campo, e dunque dovremo giocoforza mantenere la massima attenzione possibile. Ad ogni modo, l’indubbia severità del compito che ci attende non è affatto fonte di paure o titubanze: al contrario resto fiduciosa senza riserve, e penso proprio che ciò valga anche per tutto il resto del nostro gruppo. Peraltro, la prospettiva di regalare un “biglietto di auguri” vincente al pubblico del pala Keope ci rende ulteriormente motivate“.
Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa
Con Gaia Lusetti c’è poi spazio per un commento riguardante la sosta natalizia: dopo la sfida con Leno, il percorso della compagine ceramica riprenderà il 10 gennaio sul parquet siciliano dell’attuale capolista Ac Life Style Erice. “La pausa arriverà nel momento giusto, permettendoci di recuperare energie preziose. In tal modo, potremo affrontare gli impegni di gennaio con rinnovato slancio sotto ogni profilo”.
Romina Ramazzotti in azione alla Handball Arena di Leno, durante la sfida di andata contro Casalgrande (foto Venezia per pagina Fb Handball Leno)
QUI LENO. Ai primi di novembre il trainer argentino Carlos Alberto Britos ha lasciato la panchina di Leno per motivi personali: ora, da oltre un mese le gialloblù sono allenate dallo spagnolo Arnau Ortuno Serra. “Cambiare il timone tecnico da un giorno all’altro non è mai semplice, soprattutto per una realtà come la nostra che si compone in larga parte di atlete non professioniste – osserva Romina Ramazzotti, portiere della formazione bresciana – Tuttavia stiamo lavorando in maniera concreta e gratificante fin da inizio stagione, e anche adesso la nostra traiettoria sta procedendo bene. In alcune occasioni ci siamo lasciate scappare qualche punto che avremmo potuto conquistare, ma si tratta di un problema non certo irrisolvibile. Nel complesso abbiamo infatti evidenziato una pallamano di caratura davvero apprezzabile, e credo proprio che continuando così potremo crescere ancora di più da ora in avanti: sia a livello di classifica, sia per quanto riguarda la qualità del gioco che esprimiamo. Ora il prossimo passo sta nell’acquisire un’ulteriore dose di convinzione, in special modo quando ci troviamo ad affrontare le quattro attuali maggiori potenze della serie A1: possiamo infatti creare grattacapi anche a Erice, Salerno, Cassano Magnago e Bressanone”.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
“L’impatto del nuovo allenatore non è stato affatto traumatico, tutt’altro – prosegue la guardiana italo-argentina, classe ’94 – La strada maestra da seguire sta senza dubbio nel continuare ad ascoltarlo in modo attento e fattivo, così da creare le migliori prospettive possibili per costruire quella costante crescita che abbiamo in mente. Poi, ancora presto per parlare di obiettivi stagionali veri e propri: prima pensiamo a migliorare e a consolidarci man mano, poi si vedrà col passare delle settimane”.
Camilla Galletti, ala della formazione ceramica
Intanto Leno ha già conquistato l’accesso alla Coppa Italia, e ora si appresta a tornare in campo dopo una sosta piuttosto lunga. A causa dei posticipi legati ai Mondiali femminili, l’impegno gialloblù più recente è quello del 23 novembre: nell’occasione, le lombarde hanno ottenuto un’ampia affermazione casalinga sulla Securfox Ariosto Ferrara (40-22). “Il precedente stagionale contro la Casalgrande Padana ci è favorevole, ma si tratta di un aspetto che lascia il tempo che trova – evidenzia Romina Ramazzotti – Al Keope sarà tutt’altra partita, e sono convinta che non si tratterà affatto di una semplice passeggiata. Innanzitutto, la cospicua pausa da cui proveniamo potrebbe crearci qualche problema nell’individuare il giusto ritmo-partita. Poi, la Padana ha effettuato molti passi avanti rispetto allo scorso settembre: passi avanti che la stanno portando ad acquisire un’identità di gioco efficiente e ben definita. Peraltro si tratta di un organico che per certi versi è molto simile a noi, animato da una costante spinta verso la crescita e ricco di giovani. Ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare un ruolo sempre più brillante: non solo grazie alle atlete di maggiore esperienza, ma anche grazie al contributo proveniente proprio dalle ragazze emergenti. In buona sostanza, siamo pronte per una trasferta ricca di ostacoli da superare”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 dicembre si giocheranno anche Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona. Il 12° turno si concluderà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol (domenica 14 dicembre) e Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice (venerdì 19/12).
Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (10); Jomi Salerno 18 (11); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 16 (10); Leno 11 (10); Sirio Toyota Teramo 10 (11); Casalgrande Padana 9 (11); Cellini Padova 8 (9); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Mezzocorona 2 (10); Alì Best Espresso Mestrino 2 (11).
In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Per la prima volta in questa nuova serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana si appresta a scendere in campo davanti al pubblico del pala Keope. Almeno sulla carta, l’esordio casalingo stagionale non si prospetta affatto tra i più accomodanti: tutt’altro. Nel pomeriggio di sabato 13 settembre, l’impianto di via Aosta sarà infatti la sede di un autentico gran gala: le biancorosse riceveranno nientemeno che la super potenza Ac Life Style Erice, squadra dichiaratamente nata con l’obiettivo di fare incetta di titoli. Intanto le “Arpie” siciliane hanno già vinto la Supercoppa italiana, prevalendo contro la Jomi Salerno sia pure sul filo di lana. Attenzione all’orario d’inizio, che non sarà quello consueto: nella fattispecie, si giocherà a partire dalle ore 17. Ovviamente, duello valido per la seconda di campionato: direzione arbitrale affidata ad Edoardo Poletti e Matteo Crespi.
Inoltre non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. E dunque, come detto, per la compagine ceramica si prospetta un compito in decisa salita: tuttavia i pronostici sono fatti anche per essere smentiti, ed è proprio quello che le biancorosse si propongono di fare. Ad aiutare l’organico allenato da Elena Barani ci sono molteplici fattori, tra cui la ferma e tangibile volontà di riscatto che anima l’intera squadra. La Casalgrande Padana proviene infatti dallo scivolone di sabato 6 settembre sul campo di Leno (29-23 il punteggio): ora la necessità primaria è dunque quella di cancellare le amarezze emerse in terra bresciana, e una prova di spessore contro la fuoriserie siciliana permetterebbe di archiviare le perplessità emerse durante il turno inaugurale. Oltretutto, l’imminente duello con Erice è un appuntamento particolarmente atteso da tutto l’ambiente biancorosso: una sfida casalinga super lusso, che senza dubbio arriva ad aumentare ulteriormente la fibra motivazionale di Francesca Franco e socie.
Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica
“Di certo non abbiamo affatto l’intenzione di recitare un ruolo rinunciatario – afferma con fermezza la centrale biancorossa Gaia Lusetti – Chi immagina una Casalgrande Padana impacciata o bloccata dai timori si colloca del tutto fuori strada. Quella di Leno è stata una partita parecchio complicata per noi, impossibile stare qui a negarlo: essendo la prima di campionato, probabilmente non avevamo ancora trovato il giusto ritmo e i giusti assetti. Le difficoltà che abbiamo incontrato nell’imporre il nostro gioco sono evidenti, ma ciò non significa affatto che tali difficoltà continueranno durante tutta la stagione. Anche in questi giorni ci siamo rese protagoniste di un lavoro molto proficuo ed efficace, allo scopo di migliorare e perfezionare i meccanismi di manovra: sono certa che vi siano le condizioni giuste per proseguire il campionato in maniera molto più felice rispetto a quanto visto sabato scorso. Peraltro, nonostante il risultato, sul parquet bresciano sono emerse anche indicazioni confortanti. Di certo, gli assi nella manica per fare bene da qui in avanti non ci mancano affatto: tra questi figura senza dubbio il consistente talento delle nostre ragazze emergenti, che a Leno hanno evidenziato nuovi segnali di ulteriore e fattiva crescita”.
La pivot e capitana biancorossa Francesca Franco
“Non siamo affatto abbattute o demoralizzate, e posso affermarlo con assoluta certezza – prosegue la centrale classe 2002 – Al contrario, adesso affronteremo Erice con ancora più slancio. Conosciamo bene le potenzialità della Ac Life Style, e sappiamo bene che non sarà affatto una gara semplice: tuttavia noi siamo pronte per riversare in campo ogni energia possibile, e questa non deve affatto essere presa come una di quelle frasi preconfezionate che si pronunciano in questi casi. Il morale è alto, e dal punto di vista fisico siamo complessivamente in buona forma: intravedo quindi terreno fertile per creare grattacapi anche a un’autentica fuoriserie come la formazione trapanese”.
Sara Niccolai Apostol, ala/pivot in forza alla Casalgrande Padana
Parlando di infermeria, al momento tra le biancorosse non si registrano variazioni rispetto alla situazione di sabato 6 settembre: ancora assente la lungodegente Emma Baroni, ma per il resto non si profilano altre defezioni. “Personalmente, ritengo che il fatto di sfidare Erice a inizio campionato ci porterà a dover affrontare ostacoli supplementari – rimarca Gaia Lusetti – E’ vero che le dinamiche e i ritmi di gioco delle neroverdi potrebbero non essere ancora così collaudati: d’altro canto, anche noi siamo tuttora alla ricerca dei migliori assetti da esprimere in campo. Tutto ciò non fa che aumentare le incognite che caratterizzeranno l’incontro: in compenso, ciò non modifica affatto quello che è il mio parere in vista del confronto che ci attende. Sfida ardua, ma noi disponiamo comunque delle caratteristiche necessarie per fare bene e per ottenere riscontri molto lusinghieri. Quanto alle imminenti rivali, Erice è piena zeppa di grandi nomi in ogni zona del campo: per fronteggiare con efficacia tutte le componenti del tambureggiante gioco trapanese, servirà da parte nostra un’attenzione massima e costante su ogni singolo dettaglio. Dovendo indicare un punto di forza neroverde che spicchi in modo particolare, direi senza dubbio la fase di attacco: le “Arpie” hanno moltissimi gol nelle mani, e ciò ci costringerà a costruire una cintura difensiva ancora più solida e tenace rispetto al solito. In buona sostanza, comunque vada, questo duello casalingo costituirà una tappa da sfruttare appieno per compiere nuovi e significativi miglioramenti”.
Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana (foto Marcello Vaccari)
In questa fase di inizio campionato, il calendario non sembra affatto essere così amico della Casalgrande Padana. Dopo la sfida interna con Erice, il 27 settembre le biancorosse saliranno in Alto Adige per affrontare Bressanone: sette giorni dopo sarà quindi la volta del confronto interno con Cassano Magnago. Sulla carta, il rischio per la compagine ceramica potrebbe essere quello di arrivare a metà ottobre senza punti: tuttavia, ora come ora Gaia Lusetti non vuole sentire parlare di simili scenari. “Come Elena Barani ripete spesso, anche in questo momento è bene restare concentrate a fondo su una partita alla volta: evitando di perdere tempo con chissà quali tabelle di marcia. L’agenda gare di queste prime quattro giornate si presenta indubbiamente severa, ma lo ripeto: non abbiamo alcun motivo per demoralizzarci anzitempo. Certamente bisognerà continuare a lavorare con intensità e dedizione, per trovare le giuste sintonie di gioco mostrando così ciò di cui veramente siamo capaci. Detto questo, credo davvero che il nostro organico abbia i mezzi necessari per figurare egregiamente in ogni occasione: anche durante le prossime tre partite”.
La centrale neroverde Irene Fanton in fase realizzativa, durante la partita di sabato 6 settembre con la Germancar Nuoro (foto Joe Pappalardo)
QUI AC LIFE STYLE ERICE. Durante il duello con le “Arpie”, il pubblico del pala Keope ritroverà un’ex biancorossa che ha contribuito a costruire pagine davvero straordinarie nella storia della formazione casalgrandese. Si tratta di Irene Fanton, che ha vestito la maglia della Padana durante la serie A1 2018/19: all’epoca la compagine ceramica era allenata da Yassine Lassouli, e ottenne l’accesso ai playoff scudetto centrando un eccellente 4° posto finale. Risultati raggiunti anche grazie al pregevole contributo della centrale classe ’94, ora in forza alle “Arpie” trapanesi: “Per me, quella stagione 2018/19 non era iniziata granchè bene – ricorda Irene Fanton – Nei primi due mesi mi trovavo all’interno di una squadra ungherese, ma l’esperienza in terra magiara è stata poco gratificante sia a livello sportivo sia dal punto di vista umano: purtroppo, non sono mai riuscita a entrare in sintonia con quell’ambiente e con quella realtà. Così, a novembre ho voluto cogliere l’occasione di trasferirmi nei ranghi della Casalgrande Padana: da lì in avanti il copione dell’annata è cambiato in maniera totale, perchè nelle file biancorosse mi sono sentita davvero a casa fin da sùbito. Grazie alla società e alle mie nuove compagne di squadra, Casalgrande mi ha fatto ritrovare il piacere di giocare a pallamano: inoltre alla Padana ho trovato nuove amicizie, autentiche e significative ancora oggi. Considerando tutti questi aspetti, è facile immaginare quanto io sia felice di ritrovare la platea del pala Keope sia pure da avversaria: spero che il sentimento sia reciproco!”
Amarcord della serie A1 2018/19: Irene Fanton con la maglia della Casalgrande Padana (foto archivio Pallamano Spallanzani Casalgrande)
La centrale originaria di Rubano (Padova) descrive poi le tappe del suo percorso post Casalgrande: “Nell’estate 2019 mi sono trasferita in Francia, portando avanti una permanenza biennale con la maglia di Le Havre. La prima stagione in seconda serie è stata interrotta anzitempo causa Covid, ma nella seconda ci siamo laureate vice campionesse di categoria. A seguire, ancora Francia: un anno in prima lega con Plan de Cuques, vicino a Marsiglia, poi all’Ath Strasburgo dove abbiamo conquistato l’ascesa in massima divisione. Nel novembre scorso, mentre giocavo appunto per l’Ath Strasburgo, ho pensato di prendermi una pausa forse definitiva dal mondo della pallamano giocata: dopo tanti anni da professionista, ho sentito il bisogno di staccare un po’ e di cambiare ambiente lavorativo. Dopo qualche mese di lontananza dai palcoscenici agonistici, è quindi arrivata la mia decisione di accettare la proposta proveniente da Erice: la realtà trapanese mi ha convinto per l’entusiasmo, per le ragionevoli ambizioni e per la ferma intenzione di dare lustro alla pallamano italiana troppo spesso bistrattata. A spingermi è stata inoltre l’idea di chiudere il cerchio della mia carriera proprio in Italia, dove tutto a suo tempo è iniziato”.
Martina Iacovello, capitana della Ac Life Style Erice e anche lei grande ex di turno
Intanto, lo scorso 30 agosto le “Arpie” si sono aggiudicate la loro terza Supercoppa italiana davanti al pubblico amico del pala Cardella: 28-27 contro la Jomi Salerno, con rete decisiva firmata proprio da Irene Fanton. Ora le siciliane guidate dall’allenatrice spagnola Cristina Cabeza Gutierrez puntano senza riserve a riconfermarsi dominatrici in Coppa Italia, e anche a centrare quello scudetto che negli ultimi tre anni è sempre sfuggito sul filo di lana. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare gli impegni di Erice in campo europeo con la Ehf European Cup. Sabato scorso 6 settembre, le trapanesi hanno debuttato in campionato con un largo successo interno sulla neopromossa e pur volenterosa Germancar Nuoro: 43-21. Nel gruppo neroverde, è inoltre da segnalare la presenza di un’altra illustre ex di turno: si tratta della capitana Martina Iacovello, portiere in forza alla Padana sempre in quel favoloso 2018/19.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana
“Sulla carta, credo che il nostro sia l’organico maggiormente favorito per vincere Coppa Italia e scudetto – osserva Irene Fanton – Abbiamo giocatrici di alto livello in ogni ruolo e una panchina molto lunga, un lusso che poche possono permettersi: peraltro l’ampiezza del nostro organico ha favorito un’efficace gestione delle energie, rivestendo così un ruolo di primo piano nel permetterci di conquistare la Supercoppa. D’altronde, come la scorsa stagione dimostra, i campionati vanno giocati dall’inizio alla fine: ogni partita conta, nessuna avversaria è da sottovalutare, e per di più questi nuovi playoff scudetto allargati a 8 squadre obbligheranno a mantenere un ulteriore sovrappiù di concentrazione. La nostra maggiore rivale sarà senza dubbio la Jomi Salerno, ma occhio anche a Cassano Magnago e Bressanone”.
Elisa Ferrari, guardiana della formazione biancorossa
Irene Fanton si sofferma quindi sulla sua ex squadra: “Da sempre la Casalgrande Padana è capace di mettere i bastoni tra le ruote a chiunque, soprattutto nelle partite casalinghe. Credo proprio che sarà così anche nel corso della stagione agonistica da poco iniziata. Noi partiamo favorite, ma ciò non costituisce affatto un buon motivo per prendere la sfida sottogamba e ne siamo ampiamente consapevoli. Le biancorosse sono note per saper mettere in campo una quantità di energie fisiche e mentali davvero straordinaria: peraltro adesso devono pure sopperire alla mancanza di Ilenia Furlanetto, e dunque penso proprio che ciascuna di loro metterà in campo persino qualcosina in più. Considerando il ruolo di basilare rilievo che Ilenia ha rivestito sul campo in tutti questi anni, sicuramente la Padana avrà bisogno di un periodo di adattamento per ridisegnare la propria struttura: tuttavia, sono certa che le ragazze riusciranno a individuare un nuovo equilibrio in modo brillante. A livello personale, per me condividere la scena con Ilenia alla Casalgrande Padana è stato un vero onore: quando ho saputo del suo ritiro non ci volevo credere! Ma comunque la stagione è ancora lunga, non si sa mai…”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 settembre si giocheranno anche Germancar Nuoro-Bressanone Südtirol, Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Leno e Teramo-Cellini Padova.
Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol, Cassano Magnago, Leno e Alì Best Espresso Mestrino 2 punti; Mezzocorona, Casalgrande Padana, Teramo, Securfox Ariosto Ferrara, Cellini Padova e Germancar Nuoro 0.
In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel mondo della pallamano, la stagione agonistica 2024/25 è in procinto di chiudere i battenti: tuttavia, prima di mandare l’annata agli archivi, manca ancora un ultimo evento che come sempre si presenta di notevole salienza e prestigio. Appuntamento in Romagna da martedì 1° fino a domenica 6 luglio, per la 22esima edizione del “Festival della pallamano” organizzato dalla Federazione. Come da tradizione ormai consolidata, l’iniziativa è dedicata alle attività giovanili: non a caso durante il Festival verranno anche assegnati gli scudetti relativi alla categoria Under 14, sia in ambito femminile sia in campo maschile.
Proprio per quel che concerne l’Under 14 femminile, la griglia delle sfide tricolori comprende pure le ragazze dello Spallanzani Casalgrande. Il titolo emiliano-romagnolo è stato vinto dall’Ariosto Ferrara: tuttavia le biancorosse hanno centrato la seconda piazza nel panorama regionale, e quindi sono riuscite a ottenere l’accesso a queste finali nazionali tramite una cosiddetta “wild card”.
Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
IL PROGRAMMA. E dunque la ricca agenda prenderà il via nella mattinata di martedì 1° luglio, quando le squadre raggiungeranno la Romagna per poi sistemarsi nei rispettivi alberghi. In serata, a partire dalle ore 21, il Parco del Sole di Misano Adriatico sarà quindi il teatro della grande cerimonia di inaugurazione. Le finali nazionali femminili Under 14 prenderanno quindi il via mercoledì 2 luglio: le 16 compagini in lizza sono state ripartite in 4 gironi. Casalgrande è stata allocata nel raggruppamento B insieme a Cus Palermo, Gemma Grill Oderzo e Bolzano.
Giulia Giubbini, anche lei in forza all’Under 14 biancorossa
Proprio la giornata di mercoledì 2 sarà particolarmente intensa per lo Spallanzani, che affronterà un doppio impegno. A partire dalle ore 12, le casalgrandesi saranno alla Play Hall di Riccione per confrontarsi con il Cus Palermo. L’organico allenato da Ilenia Furlanetto tornerà poi alla ribalta in serata, e più esattamente dalle ore 18.30: nell’occasione il programma prevede il duello con Bolzano, sul parquet del palasport di via Rossini a Misano Adriatico.
Gli impegni dello Spallanzani nel tabellone B si concluderanno poi giovedì 3, con la sfida contro la Gemma Grill Oderzo: fischio d’inizio a mezzogiorno, al pala Flaminio di Rimini.
Per ottenere l’accesso ai quarti di finale, sarà necessario ottenere il 1° o il 2° posto all’interno del proprio girone. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della classifica generale nazionale. I quarti di giocheranno sempre giovedì 3 luglio, dalle ore 18.30: la vincente del gruppo B sfiderà la seconda forza del tabellone C al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, mentre la seconda classificata nella griglia B giocherà al pala Flaminio contro la squadra che avrà primeggiato nel girone C. Il gruppo C raccoglie Leno, Tushe Prato, Campo Tures e Conversano.
Emma Di Benedetto, portiere della compagine casalgrandese U14 femminile
Le semifinali scudetto avranno quindi luogo venerdì 4 luglio dalle ore 16, al pala Flaminio e al palasport di Misano. Le sfide che delineeranno il podio sono quindi previste per sabato 5, in entrambi i casi alla Play Hall di Riccione: dalle ore 15.30 la finale per il bronzo, mentre alle 17 avrà inizio la finalissima per il titolo. Sempre sabato 5, ma in serata, si svolgerà quindi la cerimonia di chiusura: dalle ore 21, in piazza della Repubblica a Misano. Queste due partite conclusive verranno trasmesse in diretta sul canale Youtube della Figh.
Domenica 6, prima di partire per il rientro, grande colazione per tutte le squadre.
Il tabellone generale delle finali nazionali femminili Under 14 (foto Figh)
IMPRESSIONI. Parlando del quadro generale che riguarda il girone B, come detto lo Spallanzani Casalgrande ha centrato il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo: nell’arco di 10 partite le biancorosse sono riuscite a totalizzare 16 punti, sono 2 in meno rispetto alle campionesse regionali targate Ariosto Ferrara. La Gemma Grill Oderzo ha invece conquistato il titolo veneto, rendendosi autrice di un percorso netto: 24 punti in 12 gare della stagione regolare, e 3 successi in altrettante partite nelle finali regionali. Bolzano ha quindi ottenuto un lusinghiero 3° posto su 10 squadre nel campionato del Trentino-Alto Adige, con 28 punti all’attivo: solo Laugen Tesimo (a quota 34) e Campo Tures (32) hanno saputo fare meglio. Per quel che invece concerne il Cus, le palermitane sono state capaci di primeggiare nel concentramento siciliano A totalizzando 28 punti in 16 incontri: a seguire è arrivato un doppio successo nella finale a 4, che ha permesso alle cussine di centrare il massimo alloro regionale.
Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Abbiamo ancora molto da perfezionare, affinare, migliorare – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Proprio per questo, le finali nazionali Under 14 rappresentano un appuntamento quanto mai gradito per noi. Questo impegnativo e prestigioso palcoscenico sarà infatti molto utile all’intera squadra, per proseguire con concretezza e decisione quel percorso di crescita portato avanti durante l’intera annata agonistica. Al di là dei singoli risultati e del piazzamento, l’obiettivo basilare che ci poniamo sta quindi nel concretizzare qualche ulteriore e significativo passo avanti rispetto a quanto costruito finora. Il girone in cui siamo state inserite si presenta parecchio severo, inutile stare qui a negarlo: ci confronteremo con avversarie senza dubbio di assoluto valore. Di conseguenza, per dare realizzazione ai nostri intenti, sarà necessario affrontare ogni partita esprimendo tre doti irrinunciabili: spirito di squadra, attenzione e costante disponibilità nel metterci alla prova. Ci avviciniamo quindi a queste finali con un misto di rispetto, curiosità e volontà di emergere”.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, con l’allenatore Luca Ferroni
TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Non solo finali scudetto in questo Festival della pallamano. Di scena anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che si cimenterà a Riccione nel contesto del Trofeo Open: un palcoscenico non valevole per il titolo tricolore, ma ugualmente di notevole rilievo. I ragazzi allenati da Luca Ferroni sono stati inseriti nel girone A, e mercoledì 2 luglio sosterranno una doppia sfida: dalle ore 10.30 contro i veneti di Mestrino (pattinodromo di viale Carpi), e dalle 15 contro i toscani dell’Olimpic Massa Marittima (palestra Fontanelle). Due incontri anche giovedì 3: dalle ore 9.30 Spallanzani-Fiorentina e dalle 16 Spallanzani-Monteprandone, il primo in viale Carpi e il secondo alla palestra Fontanelle. La traiettoria biancorossa nel girone A si concluderà quindi venerdì 4 luglio, data del confronto con Imola: in campo sulla superficie di viale Carpi, con fischio d’inizio alle ore 8,30. Il raggruppamento B comprende Tavarnelle, Ferrara United, Prato, Crenna, Bologna 85 e Chieti.
Il trainer casalgrandese Luca Ferroni mentre istruisce la squadra durante un time-out
Per accedere alle semifinali, sarà necessario classificarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece per i piazzamenti dal 5° al 12° posto della classifica generale nazionale. Le semifinali sono previste proprio per venerdì 4 luglio, dalle ore 17: la prima classificata del girone A affronterà la seconda del gruppo B in viale Carpi, mentre le altre due qualificate duelleranno alla palestra Fontanelle. La conclusione sabato 5 luglio, al pattinodromo di viale Carpi: dalle ore 10.30 la finale per il 3° posto, mentre un’ora dopo scatterà la finalissima per il titolo.
Elena Barani, che guida l’organico biancorosso Under 13
UNDER 13 PROMOZIONALE. Tra le tante proposte del Festival della Pallamano, c’è anche un Torneo promozionale dedicato alla categoria Under 13 maschile/femminile/mista che si svolgerà a Misano Adriatico. Presente anche il gruppo dello Spallanzani Casalgrande: in questo caso lo staff tecnico è formato da Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol.
La formazione biancorossa è stata allocata nel girone A, e mercoledì 2 luglio disputerà due incontri: prima contro Putignano (ore 8.30 – Piastra San Pellegrino) poi contro Merano (ore 12.40 – Tensostruttura). Giovedì 3, la compagine casalgrandese affronterà ben tre rivali: Chieti dalle ore 9.20 in Tensostruttura, Camerano dalle 12.40 in Piastra San Pellegrino, Fondi dalle 16.40 di nuovo in Tensostruttura. Molto intensa anche la giornata di venerdì 4 luglio: dalle ore 9.20, lo Spallanzani sfiderà quindi Pressano A alla Piastra San Pellegrino. Alle 12.40 sarà invece la volta del duello con l’Olimpic Massa Marittima, sul campo della Tensostruttura. Dalle ore 16.40 la formazione biancorossa sarà di nuovo alla Piastra San Pellegrino, stavolta per confrontarsi con Cingoli.
Gaia Lusetti, anche lei nello staff tecnico della compagine biancorossa U13
Il raggruppamento B racchiude Vasto, Chiaravalle, Cassano Magnago, Ferrara United, Pressano B, Albatro Siracusa, Valsamoggia, Conversano e Scuola di Handball. Per sperare di vincere il titolo, bisognerà necessariamente piazzarsi al primo posto nel proprio raggruppamento: le due vincitrici di girone si confronteranno nella finalissima in programma sabato 5 luglio, alla Tensostruttura di Misano con fischio d’inizio alle ore 11,50. Sempre sabato 5 luglio, si giocheranno pure le finali che assegneranno gli altri piazzamenti all’interno della graduatoria complessiva: le seconde classificate si sfideranno tra loro per conquistare il podio, poi le terze dei due gironi si affronteranno per ottenere il 5° posto generale e così via.
Il logo ufficiale del Festival della pallamano (foto Figh)
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Casalgrande Padana al grande bouquet finale: sia per la squadra, sia per la sua straordinaria capitana. Sabato 19 aprile, con fischio d’inizio alle ore 19, biancorosse di scena al pala Keope nel duello interno con la Aviometal Cassano Magnago. La partita, valida per il 22° e ultimo turno della serie A1 femminile, non ha più implicazioni sostanziali a livello di graduatoria: le padrone di casa sono già salve da tempo, mentre la formazione lombarda effettuerà una prova generale in vista della semifinale scudetto contro Erice.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
Dal punto di vista della compagine ceramica, la notizia principale è un’altra: la sfida interna con le varesine segnerà infatti la conclusione di una carriera agonistica eccezionale, quella costruita da Ilenia Furlanetto. Classe 1988, originaria di Pontinia ma ormai casalgrandese a tutti gli effetti, Ilenia si congeda dalla pallamano giocata dopo un percorso che ha toccato la stessa Pontinia, poi Dossobuono, Vigasio, Salerno, Sassari e Teramo. E ovviamente, la Casalgrande Padana: squadra in cui lei ha giocato senza interruzioni fin dalla stagione 2013/14, totalizzando quasi il pieno di presenze e un consistente bottino in termini di gol. Giocatrice di assoluto talento e donna ricchissima di autentiche qualità umane, Ilenia lascia la pallamano giocata pur potendo ancora recitare un ruolo di primo piano: non a caso lei è quarta nella classifica realizzatrici dell’attuale serie A1, con 139 sigilli totalizzati in 21 gare. La sua carriera come terzino termina dunque qui, ma non certo il suo impegno nell’ambito della pallamano: lei è infatti la guida tecnica della formazione casalgrandese Under 14 femminile, che tanto bene sta facendo nel campionato regionale.
“Il congedo di Ilenia dalla pallamano giocata sarà un fattore parecchio rilevante nell’economia di questa partita – sottolinea la centrale casalgrandese Gaia Lusetti – La nostra ferma intenzione è quella di ringraziarla per tutta la dedizione, l’energia e la qualità che lei ha messo a disposizione della squadra nel corso degli anni. Un successo sarebbe senza dubbio il miglior modo per dirle grazie e onorare al meglio il suo lavoro: la vittoria è quindi un obiettivo che inseguiremo con notevole forza, anche nell’intento di salutare con un sorriso il nostro sempre prezioso e affezionato pubblico”.
Elisa Ferrari, portiere in forza alla compagine ceramica
La centrale classe 2002 si sofferma poi su alcune indicazioni generali che riguardano l’intera stagione: “Percorso che reputo senza dubbio soddisfacente – evidenzia Gaia Lusetti – Nel corso dei mesi abbiamo dovuto attraversare alcuni momenti difficili, con qualche calo di rendimento da parte nostra. Tuttavia, quella che si sta per chiudere è stata un’altra annata che ha richiesto parecchi sforzi: fisici e mentali. Nell’ambito di un cammino così sfidante, qualche flessione può sempre essere dietro l’angolo: e comunque non può certo bastare per cancellare quanto di buono siamo riuscite a sviluppare. Nella fattispecie, il carattere rientra senza dubbio tra le migliori doti che abbiamo evidenziato: siamo state capaci di affrontare tutte le squadre a testa alta, anche le realtà che sulla carta dispongono di mezzi superiori”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale azzurra maggiore
Contro l’Aviometal allenata da Davide Kolec, la timoniera biancorossa Elena Barani dovrà ancora fare a meno delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. Ci sarà invece Charity Iyamu, di ritorno dalla recente esperienza con la Nazionale maggiore. L’Italia ha perso le due sfide con la Romania, e così non è riuscita a guadagnare un posto nella griglia dei prossimi Mondiali: tuttavia le azzurre hanno comunque manifestato un atteggiamento propositivo e battagliero, che fa ben sperare in chiave futura.
L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 aprile si giocheranno anche Leno-Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Lions Sassari.
Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. A disputare i playout saranno Leno, Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova e Mezzocorona. Retrocesso in A2 il Lions Sassari.
Nella foto in alto, da sinistra la centrale biancorossa Gaia Lusetti e la capitana Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nella serie A1 di pallamano femminile, è arrivato il tanto atteso momento della Coppa Italia. Le 8 squadre meglio piazzate al termine della fase di andata fanno tappa alla Play Hall di Riccione, per le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato. Il programma dei quarti di finale prende il via già giovedì 27 febbraio: la Casalgrande Padana entrerà tuttavia in scena venerdì 28/2, affrontando l’Adattiva Pontinia con fischio d’inizio fissato per le ore 18. Come da abitudine ormai consolidata, si tratta di una sfida secca e senza possibilità di appello. La sconfitta porta a uscire dalla competizione, mentre la vittoria assegna la qualificazione alle semifinali di sabato 1° marzo contro la Jomi Salerno: nei quarti le blurosa campane si sono imposte sulla Securfox Ariosto Ferrara (23-21).
C’è inoltre una novità sul fronte arbitrale. In occasione della Coppa Italia 2025, la Federazione adotterà la tecnologia del Video Replay in ausilio all’operato di arbitri e commissari. Da parte di chi dirige l’incontro, sarà quindi possibile richiedere il supporto delle immagini: ciò potrà accadere qualora gli arbitri non riuscissero a vedere l’azione completa in campo, o qualora desiderassero ricontrollare prima di prendere una decisione per fugare ogni dubbio. In buona sostanza, una procedura simile a quanto accade nel calcio con il Var.
Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Per quel che concerne il contesto del campionato, la Casalgrande Padana ha terminato la fase di andata al sesto posto. Attualmente le biancorosse sono invece settime, con 16 punti raccolti nell’arco di 18 partite. La compagine allenata da Elena Barani staziona quindi in quel centroclassifica che a fine stagione assegna la salvezza diretta: al momento, 5 le lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Sabato scorso, 22 febbraio, Furlanetto e socie hanno tuttavia dovuto fare i conti con la terza sconfitta consecutiva: 32-21 al pala Boschetto di Ferrara, nel derby con una Securfox Ariosto che sta davvero viaggiando a mille. “Sicuramente stiamo attraversando un periodo un po’ duro – osserva la centrale casalgrandese Gaia Lusetti – In primo luogo a causa dei tanti problemi legati all’infermeria, inghippi che poi finiscono per avere ripercussioni anche sull’andamento delle partite. Ad ogni modo, ritengo pure che il risultato scaturito a Ferrara non debba suscitare troppe ansie o eccessivi allarmismi. Infatti, le dimensioni del punteggio non rispecchiano il reale andamento della partita: fino a 10 minuti dal termine siamo comunque rimaste in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile, e dunque 11 gol di scarto rappresentano una punizione eccessiva per noi”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Ora, dal punto di vista delle forze a disposizione, questa Casalgrande Padana è tutta un quiz. Tra acciacchi e forme influenzali, davvero difficile capire quale potrà davvero essere lo schieramento biancorosso. Tra i punti interrogativi c’è quello che riguarda Charity Iyamu: a Ferrara il terzino di scuola Prato ha dovuto lasciare la gara con 12 minuti di anticipo sulla sirena finale, causa infortunio al dito. “A livello mentale, di certo non è semplice affrontare un momento come quello che stiamo vivendo – prosegue la frizzante centrale classe 2002 – In compenso il nostro slancio nel cercare successi rimane ancora consistente, e lo dico senza timore di smentita. Nella fattispecie, l’intero gruppo è animato dalla ferma volontà di fare bene: abbiamo validissimi motivi per considerarci pienamente all’altezza di tutte le altre squadre, e gli impegni che ci attendono da qui a fine stagione rappresentano occasioni da cogliere per darne ulteriore prova”.
La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco
Parlando delle imminenti avversarie in Coppa, i precedenti stagionali in campionato depongono entrambi a favore dell’Adattiva Pontinia: lo scorso 14 settembre le gialloblù hanno superato la Casalgrande Padana centrando una vittoria casalinga per 34-26, e a seguire il 18 gennaio la compagine laziale si è imposta anche al pala Keope con il punteggio di 21-28.
Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica
“Di certo siamo attese da una sfida tutt’altro che semplice, inutile stare qui a negarlo – evidenzia Gaia Lusetti – Il valore di Pontinia è oggettivo: del resto, numeri alla mano, stiamo pur sempre parlando della seconda forza di questa serie A1. Difficile trovare un punto debole nei ranghi dell’Adattiva: loro hanno parecchie ragazze di assoluto talento, e sanno effettuare ottime costruzioni di gioco in ogni zona del campo. Ad attenderci c’è quindi una sfida contraddistinta da un livello di difficoltà decisamente elevato, contro una realtà capace di esprimere unaeccellente tipologia di pallamano: d’altro canto, noi non siamo affatto lì per recitare il ruolo della squadra rassegnata o rinunciataria. La traiettoria che ci apprestiamo a seguire è chiara, chiarissima fin da adesso: riporre in campo ogni energia possibile e fornire una prova più che degna, senza lasciarsi condizionare dalle potenzialità avversarie. La determinazione nel raggiungere l’obiettivo vittoria è una dote che ci contraddistingue, e si tratta di una qualità che punteremo a far valere anche in questo quarto di Coppa. Come detto il compito si prospetta molto arduo, ma noi crediamo veramente di poter ben figurare”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
Terminata la Coppa Italia, il campionato di A1 femminile tornerà sabato 15 marzo: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per il confronto interno con il Cellini Padova, terzultimo in graduatoria a quota 7. “Considerando i nostri 16 punti e il calendario che attende le dirette concorrenti in chiave salvezza, credo che le probabilità di ottenere la permanenza in A1 senza passare dai playout siano piuttosto buone per noi – aggiunge la centrale biancorossa – Al tempo stesso, la salvezza non è ancora una certezza matematica e noi ne siamo ben consapevoli. Di conseguenza la necessità primaria che abbiamo sta nel rimanere concentrate a fondo sul nostro rendimento, in ogni singola partita: evitando di perdere tempo ed energie nel soppesare i risultati delle altre formazioni”.
Da sinistra, la capitana gialloblù Luisella Podda e la vice capitana Eleonora Colloredo (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)
QUI ADATTIVA PONTINIA. E dunque, le gialloblù allenate da Nikola Manojlovic hanno totalizzato 32 punti in 18 partite: soltanto 2 in meno rispetto alla capolista Ac Life Style Erice. Il 18 dicembre scorso, l’Adattiva ha comunque riportato un maiuscolo successo casalingo proprio sulle “Arpie” trapanesi: 32-30. Adesso, Pontinia proviene da due affermazioni senza dubbio brillanti: 32-30 il 15 febbraio al pala Bianchi nel confronto interno con Salerno, poi 26-28 sabato scorso 22 febbraio sul parquet del Bressanone Südtirol. “Siamo contente per ciò che stiamo costruendo, ma la nostra ricerca di continui miglioramenti prosegue senza esitazioni – afferma decisa la pivot gialloblù Eleonora Colloredo– Nessuna intenzione di adagiarci sugli allori: al contrario dobbiamo ancora lavorare duramente per crescere in modo costante e per essere ancora più concentrate nelle sfide di maggiore importanza, tra cui proprio quelle di Coppa. Quanto al resto, il percorso che stiamo portando avanti non deriva da particolari segreti: tutto è molto evidente. La forza principale di cui disponiamo sta nella solidità del gruppo, fin qui autore di una traiettoria in crescendo e contraddistinto da una reale unità d’intenti. Dal punto di vista strettamente numerico, il nostro organico non conta una quantità di giocatrici così elevata: in compenso, ognuna di noi riveste un ruolo di basilare importanza per l’intera squadra”.
Valentina Bonacini, portiere della formazione biancorossa
“Siamo immerse in un buon periodo – aggiunge quindi la pivot in forza all’Adattiva Pontinia, classe 2001 – Non solo sotto il profilo dei risultati, ma pure sul piano emotivo. Ci sentiamo davvero cariche: a spingerci è la robusta intenzione di dimostrare ancora una volta quanto valiamo, anche nel contesto della Coppa. Oltretutto, stiamo bene pure per quel che concerne la condizione fisica generale. Ci sono quindi gli ingredienti necessari per interpretare questa imminente competizione in modo efficace. Ci stiamo muovendo all’interno di un quadro favorevole e motivante: speriamo davvero che ci dia la giusta grinta anche in Coppa, dove ogni partita è secca e dunque particolarmente ricca di insidie”.
Ilenia Furlanetto, terzino della Casalgrande Padana nonchè ex Pontinia
“Intanto, noi procediamo lavorando e riflettendo su una partita alla volta – rimarca Eleonora Colloredo – Di conseguenza, adesso la nostra mente è proiettata solo ed esclusivamente sul duello con la Casalgrande Padana. Una sfida che io non ritengo affatto così scontata. L’organico biancorosso può infatti annoverare numerosi talenti di notevole rilievo, e dunque credo seriamente che entrambe le squadre dispongano delle potenzialità necessarie per accedere alla semifinale”. Intanto, dando uno sguardo alla classifica realizzatrici della serie A1, tra le prime cinque ci sono ben due atlete casalgrandesi: Charity Iyamu terza con 125 sigilli, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 111. Ai piedi del podio troviamo proprio Eleonora Colloredo, quarta a quota 115 e fin qui miglior fromboliera di Pontinia. “Sono davvero felice per i risultati che sto ottenendo, anche a livello individuale – commenta la pivot gialloblù – Tuttavia, la pallamano è un gioco di squadra: non conta chi segna di più, ma conta portare a casa la partita. L’obiettivo principale a cui punto è dunque quello di vincere insieme a tutto il resto del gruppo: un’aspirazione che ovviamente viene prima rispetto alle pur rilevanti cifre personali”.
Nel fine settimana appena trascorso, i campionati giovanili hanno lasciato spazio ad altre iniziative riguardanti sempre le formazioni Under.
Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto
Domenica 27 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è svolta una nuova tappa dei raduni di selezione del talento organizzati dalla Figh regionale. Nella fattispecie, si è trattato di un duplice appuntamento: uno rivolto alle ragazze nate negli anni 2008 e 2009, l’altro dedicato invece alle giovani classe 2010 e 2011. Entrambi i gruppi hanno lavorato sotto l’attenta guida e supervisione dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto.
Il gruppo delle atlete che hanno partecipato alla selezione 2008/2009 (foto pagina Fb Figh Area 4)
La selezione 2008/2009 ha coinvolto un totale di 16 giocatrici, la metà delle quali casalgrandesi: l’elenco delle portacolori biancorosse comprende Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Giulia Cosentino, Martina Folli, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Greta Trevisi. Il raduno 2010/11 ha invece interessato 22 ragazze, tra cui sei biancorosse: si tratta di Matilda Capucci, Nicole Dilillo, Syria Lembo, Giorgia Lusoli, Aurora Maraia e Alessia Taccucci.
Lo Spallanzani Casalgrande U13 che ha preso parte al primo concentramento promozionale (foto pagina Fb Figh Area 4)
UNDER 13. Domenica 27 ottobre, al pala Keope, si è inoltre svolto il primo concentramento promozionale dedicato alla categoria Under 13. Lo Spallanzani Casalgrande schiera una formazione mista maschile e femminile: lo staff tecnico biancorosso comprende Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli, Valentina Bonacini e Sara Niccolai Apostol. Durante la ricca giornata, l’organico biancorosso si è confrontato con le squadre pari età di Secchia Rubiera e Rapid Nonantola.
Elena Barani, allenatrice delle formazioni biancorosse Under 18 e Under 16
L’AGENDA DEI CAMPIONATI. Adesso, i campionati giovanili targati Figh torneranno alla ribalta nei prossimi giorni.
Nell’Under 18 interregionale femminile, l’obiettivo dello Spallanzani Casalgrande sta nel bissare l’affermazione casalinga ottenuta in occasione del turno inaugurale: il 20 ottobre, le biancorosse hanno ottenuto un successo tutt’altro che scontato contro le Guerriere Malo. Mercoledì 6 novembre, la squadra guidata da Elena Barani farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. La formazione d’oltre Secchia cercherà viceversa riscatto dopo la severa sconfitta rimediata nel turno inaugurale, sul difficile campo delle Tushe Prato.
Alessandra Capellini, centrale della formazione biancorossa U16
In Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Elena Barani ospiterà l’Ariosto Ferrara per la seconda giornata: appuntamento domenica 3 novembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30. Derby come sempre di grande interesse, tra due realtà che hanno iniziato la stagione ottenendo vittorie fuori casa: lo Spallanzani al pala Barca di Bologna contro il 2 Agosto, l’Ariosto a Bazzano sul parquet di Valsamoggia. Peraltro, nel prossimo fine settimana Casalgrande e Ferrara si confronteranno pure a livello di A1 femminile: il duello valido per il settimo turno della massima divisione si giocherà sabato 2 novembre sempre al pala Keope, dalle ore 18,30.
Nicole Dilillo mentre si appresta al tiro
A breve, anche le Under 14 casalgrandesi sfideranno le pari età dell’Ariosto: tuttavia, in questo caso bisognerà aspettare qualche giorno in più. Incontro valevole per la seconda giornata: in campo nella mattinata di domenica 10 novembre, al pala Keope con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.
Il portiere casalgrandese Alessandro Znaceni
Nel girone A dell’Under 16 maschile, lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni viaggia a punteggio pieno dopo gli acuti vincenti contro Sportinsieme Castellarano e 2 Agosto Bologna. Ora, ad attendere i biancorossi c’è la prima stagionale in casa: domenica 3 novembre, dalle ore 18, il pala Keope sarà il teatro del confronto con Felino. I parmigiani provengono dal successo su Carpi, che ha permesso alla compagine d’oltre Enza di cancellare lo zero in classifica.
Il trainer biancorosso Luca Ferroni
Luca Ferroni dirige anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, pronto per l’esordio stagionale. Mercoledì 30 ottobre, i biancorossi riceveranno Faenza al pala Keope: si giocherà dalle ore 19. I romagnoli hanno già debuttato, peraltro in modo vincente espugnando Ravarino.
In alto, foto di gruppo per la selezione regionale classe 2010 e 2011 che si è allenataal Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La serie A1 di pallamano femminile si appresta a proseguire la propria corsa: all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è una sfida extra lusso di rilevanti tradizioni, un vero e proprio gran gala al pala Keope. Sabato 21 settembre, in occasione della terza giornata, le biancorosse guidate da Elena Barani ospiteranno nientemeno che la plurititolata Jomi Salerno: fischio d’inizio fissato alle ore 18.30, sotto la direzione arbitrale di Simone Moser e Alain Bontadi.
Con la maglia numero 18, la pivot casalgrandese Alessia Artoni
La compagine campana rientra a pieno titolo tra le realtà più blasonate della pallamano italiana: dal 2008 in avanti l’organico blurosa si è infatti aggiudicato 9 scudetti, 6 edizioni della Coppa Italia, 7 Supercoppe nazionali e un Handball Trophy. Lo scorso anno la Jomi non è riuscita a conquistare titoli, ma ha comunque continuato ad attestarsi su altissimi livelli di rendimento: gli stessi a cui Salerno aspira anche in questa stagione, coltivando la ragionevole ambizione di aggiungere ulteriori trofei alla propria ricchissima bacheca. Nonostante tutto ciò, Casalgrande è storicamente un campo difficile per la Jomi: una prova tangibile in tal senso la si è avuta 11 mesi fa. Più esattamente sabato 28 ottobre 2023, quando le biancorosse prevalsero al Keope proprio contro Salerno sovvertendo ogni pronostico: le padrone di casa, all’epoca allenate da Marco Agazzani, fornirono una prova da incorniciare sotto ogni aspetto. Il successo arrivò col risultato finale di 20-19, davanti a una platea traboccante di genuino entusiasmo. I paragoni con quella sfida hanno un’importanza relativa, anche perchè adesso entrambe le formazioni stanno vivendo e affrontando situazioni ben differenti rispetto allo scorso ottobre: ad ogni modo, è pur sempre un precedente che contribuisce ad aumentare l’attesa e l’interesse intorno al duello di sabato 21.
Da sinistra il terzino casalgrandese Emma Baroni, il terzino Chiara Rondoni e la pivot Giulia Mattioli
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana, qui concentratissima sul pallone
QUI CASALGRANDE PADANA. La traiettoria della Casalgrande Padana in campionato ha avuto inizio con una roboante affermazione casalinga: è il 39-11 contro il Lions Sassari, maturato nel turno inaugurale datato 7 settembre. Tuttavia, sette giorni dopo è arrivato un severo stop sul campo dell’Adattiva Pontinia: un’altra compagine che punta a recitare un ruolo di primo piano tra le maggiori potenze della massima divisione. Nonostante un buon primo tempo da parte delle biancorosse, le gialloblù laziali hanno avuto la meglio col risultato di 34-26. “A mio parere, in effetti oggi come oggi Pontinia ha qualcosa in più rispetto a noi – commenta Gaia Lusetti, centrale in forza alla Casalgrande Padana – Di conseguenza, nel complesso si tratta di una sconfitta che non deve certo suscitare chissà quali campanelli d’allarme. Al tempo stesso, ciò non toglie che sicuramente avremmo potuto fare qualcosa di meglio: si poteva chiudere con un passivo meno ampio in termini di reti: le maggiori difficoltà che abbiamo incontrato sono quelle che riguardano la fase di attacco, difficoltà che si sono fatte sentire a livello di punteggio. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la tegola che si è abbattuta su di noi già in avvio di gara: ritengo infatti che l’infortunio di Margherita Rossi abbia avuto un ruolo di primaria importanza nel determinare il punteggio. Con i se e con i ma non si fa certo la storia: tuttavia, se avessimo potuto contare su di lei per tutti i 60 minuti, sono sicura che il risultato sarebbe stato ben differente”.
Il terzino Charity Iyamu, miglior realizzatrice della partita contro Pontinia (10 gol, come la pivot gialloblù Eleonora Colloredo)
“Pur essendosi trattato di una trasferta infruttuosa, a Pontinia abbiamo anche fornito alcuni segnali incoraggianti che non vanno affatto trascurati – prosegue la vulcanica centrale – Nella fattispecie, ottimo il nostro primo tempo. Inoltre, osservando la partita nel suo complesso, ci siamo rese autrici di riscontri pregevoli soprattutto per quanto concerne la fase difensiva. Come dicevo, discorso ben differente sotto il profilo offensivo: abbiamo creato varie occasioni per trovare la via del gol, ma senza manifestare quella concretezza che sarebbe servita per finalizzarle al meglio”.
La centrale Margherita Rossi: purtroppo la Casalgrande Padana dovrà fare a meno di lei nel duello contro Salerno
Contro Salerno, la formazione ceramica dovrà fare a meno proprio della già citata Margherita Rossi. La centrale toscana ha dovuto abbandonare l’incontro del pala Bianchi dopo appena 1 minuto e 25 secondi, a causa di un infortunio al ginocchio rimediato in seguito a un fortuito scontro di gioco: ora sono da valutare i tempi di recupero, che purtroppo potrebbero non essere così brevi. In compenso, al momento non si profilano ulteriori defezioni nei ranghi biancorossi: tutte le altre protagoniste della Padana sono schierabili, compresa la grande ex di turno Elisa Ferrari.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex blurosa
“Dal punto di vista del morale, la sconfitta di Pontinia è ormai ampiamente superata – garantisce Gaia Lusetti – Ad attenderci c’è un impegno che richiederà sforzi notevolissimi, sotto ogni aspetto: del resto, non siamo certo noi a scoprire il consistente valore che caratterizza la Jomi anche quest’anno. Salerno può contare su un gruppo pieno zeppo di grandi nomi, tra cui la nostra ex compagna di squadra Asia Mangone: in più le blurosa sanno esprimere una difesa davvero eccellente, molto difficile da scandagliare e superare. D’altronde, noi siamo mosse da una fibra motivazionale davvero ai massimi livelli: ci sentiamo quanto mai cariche, animate anche dalla motivante intenzione di provare a ripetere la straordinaria impresa messa a segno quasi un anno fa”.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
La centrale biancorossa, classe 2002, esplora pure i possibili scenari che seguiranno questa imminente gara casalinga. Dopo il confronto con la formazione campana, per la Casalgrande Padana ci saranno due fine settimana di pausa agonistica: il ritorno sulla ribalta del campionato avverrà sabato 12 ottobre, sempre al Keope contro le bresciane della Pallamano Leno. “Se malauguratamente la sfida con Salerno ci vedesse sconfitte, di certo non saremmo contente ma al tempo stesso ci terremmo ben lontane dal farne un dramma. Qualsiasi sarà il punteggio, per noi si tratterà comunque di un rilevante e utile punto di partenza in vista delle partite successive”.
La guardiana casalgrandese Viola Giubbini
QUI JOMI SALERNO. In questo primissimo scorcio del campionato, le blurosa non hanno affatto tradito le attese. Il cammino salernitano ha avuto inizio con la larga affermazione sul campo del Cellini Padova (19-38). Sabato scorso, 14 settembre, è quindi arrivato un successo altrettanto convincente nel confronto interno con la Pallamano Mezzocorona: 34-24. Durante l’estate anche la Jomi ha cambiato la guida tecnica, proprio come la Casalgrande Padana: adesso il timoniere di Salerno è il trainer francese Thierry Vincent.
Giulia Rossomando, ala della Jomi Salerno, qui ritratta durante l’impegno casalingo di sabato 14/9 contro Mezzocorona (foto Marrazzo per pagina Fb Pdo Handball Salerno)
“Siamo molto contente del nuovo programma che stiamo portando avanti – sottolinea l’ala blurosa Giulia Rossomando – Ci troviamo bene sia con il nuovo allenatore, sia con il rinnovato staff. Fin da adesso possiamo fare affidamento su un’ottima preparazione fisica, aspetto niente affatto trascurabile: credo infatti che la corsa rivesta un ruolo di basilare importanza nel costruire una pallamano di qualità. Non a caso, stiamo già mettendo in mostra i pregi che ci caratterizzano: tuttavia da qui in avanti abbiamo il preciso compito di affinare ulteriormente il nostro gioco, migliorando tanto a livello difensivo quanto nella precisione in fase realizzativa. Parlando degli obiettivi stagionali, al momento nulla può dirsi scontato: in A1, quasi tutte le squadre hanno avuto modo di rinforzarsi in maniera visibile. D’altro canto spero proprio che il nostro gruppo riesca a portare in campo la propria idea di pallamano: un’idea che reputo ben strutturata e vincente, quindi da esprimere nel miglior modo possibile. Così facendo, creeremo le condizioni necessarie per avanzare con successo nelle varie competizioni: campionato, Coppa Italia, e perchè no anche nella European Cup”.
L’ala salernitana Asia Mangone, ex Casalgrande Padana, sempre durante la partita di sabato 14/9 contro Mezzocorona (foto Arminante per pagina Fb Pdo Handball Salerno)
Intanto, memore anche delle vicende di 11 mesi fa, l’organico campano sta preparando la trasferta casalgrandese in maniera alquanto minuziosa. “Senza dubbio siamo pronte, pure sotto il profilo della condizione fisica generale – conferma la scoppiettante ala blurosa, classe 2004 – Peraltro, gli infortuni si stanno man mano risolvendo: basti pensare alla nostra capitana Cyrielle Lauretti Matos, che proprio sabato scorso è finalmente tornata a calcare il palcoscenico dell’A1. La Padana è un’avversaria di notevole spessore, in grado di esprimere manovre efficaci accompagnate da una robusta scorza caratteriale: questa nuova serie A1 sarà apertissima a ogni scenario fino all’ultima giornata, e credo che Casalgrande disponga delle potenzialità necessarie per ambire a un posto nei playoff scudetto. Per fare risultato al pala Keope, dovremo necessariamente effettuare quei passi avanti di cui parlavo prima: avremo bisogno di una lucidità ancora maggiore rispetto a quella messa in campo fin qui”.
La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 21 settembre si giocheranno anche Aviometal Cassano Magnago-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice, Mezzocorona-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Leno. Il 3° turno si concluderà poi domenica 22/9, con il posticipo Lions Sassari-Teramo.
Classifica: Ac Life Style Erice, Aviometal Cassano Magnago, Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 4 punti; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 2; Mezzocorona, Leno, Cellini Padova, Teramo e Lions Sassari 0.
In alto, un’altra immagine della centrale Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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