A1 femminile, grande attesa: il 2025 della Casalgrande Padana termina al Keope contro Leno

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Buon periodo per la Casalgrande Padana. Dopo la sconfitta casalinga a testa altissima contro la Jomi Salerno, le biancorosse hanno inanellato due successi di indubbio e consistente rilievo: il 29 novembre al palasport di Lissaro contro le venete dell’Alì Best Espresso Mestrino (25-26), poi sabato scorso 6 dicembre al pala Keope contro le trentine di Mezzocorona (35-25). Un duplice acuto vincente che permette alla compagine ceramica di sperare nella qualificazione alla Coppa Italia: un traguardo che verrà assegnato alle 8 squadre meglio classificate al termine della fase di andata. Il girone ascendente terminerà con i recuperi, previsti tra il 17 dicembre e il 6 gennaio: i relativi risultati rivestiranno un’importanza decisiva, per stabilire se i 9 punti della Casalgrande Padana saranno sufficienti per guadagnare un posto nel tabellone della Coppa.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Intanto, l’organico allenato da Elena Barani si appresta a iniziare il proprio cammino nell’ambito della fase di ritorno. Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 18.30, Francesca Franco e socie saranno di nuovo al pala Keope per l’ultimo impegno agonistico di questo 2025: in agenda il confronto con le bresciane dell’Handball Leno, valevole per il 12° turno della serie A1 di pallamano femminile. Direzione arbitrale affidata a Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano.

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Gaia Lusetti torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno propiziato il successo interno su Mezzocorona: “Pur trattandosi di una contesa impegnativa, sapevo benissimo che avremmo potuto interpretarla in maniera efficace – commenta la centrale biancorossa – Così è effettivamente stato, arrivando persino ad accumulare una vittoria di dimensioni ancora più marcate rispetto a quanto mi aspettassi. Ci siamo rivelate davvero abili e brave nell’imporre il nostro gioco, e durante la ripresa non abbiamo incontrato esitazioni nel prendere il largo in maniera inequivocabile per quanto riguarda il punteggio. Vittoria non semplice da ottenere, ma comunque meritata: l’intera squadra ha manifestato una ferma e costante volontà di vincere, e inoltre le ottime sinergie tra noi ci hanno permesso di costruire una pallamano di qualità davvero pregevole”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Per quel che concerne la Coppa Italia, credo proprio che a questo punto l’obiettivo qualificazione sia fattibile – rimarca Gaia Lusetti – I recuperi ancora da disputare prevedono tante possibili combinazioni a livello di classifica, ma adesso come adesso io intravedo validi motivi per essere molto fiduciosa. L’elevata qualità di ciò che siamo impegnate a costruire rende il mio ottimismo ulteriormente marcato: stiamo infatti trovando i giusti ritmi, sviluppando le nostre tipologie di manovra in maniera sempre più naturale e senza dover ricorrere a forzature o dannose frettolosità. Peraltro questa Casalgrande Padana è davvero in forma, sotto ogni punto di vista: ritengo quindi che esistano ottime basi per costruire un percorso sempre più convincente da qui in avanti. Se poi questa traiettoria dovesse includere anche la Coppa Italia, ancora meglio: in tal caso, non saremo certo impreparate”.

In primo piano Irene Stefanelli, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana

In vista di questo imminente duello con Leno, nessuna novità particolare nei ranghi biancorossi: l’allenatrice Elena Barani sarà sempre priva della lungodegente Emma Baroni, ma per il resto tutte schierabili. “Come detto, le energie sono molto alte sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo del morale – rimarca la centrale casalgrandese, classe 2002 – Di conseguenza, esistono le prospettive giuste per recitare un ruolo di notevole efficienza anche nella prossima sfida con le bresciane. Il risultato del duello di andata rappresenta un monito da tener presente in maniera costante: lo scorso 6 settembre abbiamo perso 29-23 in terra lombarda, in occasione del turno inaugurale. Di conseguenza, per quel che ci riguarda la prima necessità sarà quella di non ripetere gli errori commessi all’andata. Leno dispone di un potenziale davvero considerevole in ogni zona del campo, e dunque dovremo giocoforza mantenere la massima attenzione possibile. Ad ogni modo, l’indubbia severità del compito che ci attende non è affatto fonte di paure o titubanze: al contrario resto fiduciosa senza riserve, e penso proprio che ciò valga anche per tutto il resto del nostro gruppo. Peraltro, la prospettiva di regalare un “biglietto di auguri” vincente al pubblico del pala Keope ci rende ulteriormente motivate“.

Charity Iyamu, terzino della compagine biancorossa

Con Gaia Lusetti c’è poi spazio per un commento riguardante la sosta natalizia: dopo la sfida con Leno, il percorso della compagine ceramica riprenderà il 10 gennaio sul parquet siciliano dell’attuale capolista Ac Life Style Erice. “La pausa arriverà nel momento giusto, permettendoci di recuperare energie preziose. In tal modo, potremo affrontare gli impegni di gennaio con rinnovato slancio sotto ogni profilo”.

Romina Ramazzotti in azione alla Handball Arena di Leno, durante la sfida di andata contro Casalgrande (foto Venezia per pagina Fb Handball Leno)

QUI LENO. Ai primi di novembre il trainer argentino Carlos Alberto Britos ha lasciato la panchina di Leno per motivi personali: ora, da oltre un mese le gialloblù sono allenate dallo spagnolo Arnau Ortuno Serra. “Cambiare il timone  tecnico da un giorno all’altro non è mai semplice, soprattutto per una realtà come la nostra che si compone in larga parte di atlete non professioniste – osserva Romina Ramazzotti, portiere della formazione bresciana – Tuttavia stiamo lavorando in maniera concreta e gratificante fin da inizio stagione, e anche adesso la nostra traiettoria sta procedendo bene. In alcune occasioni ci siamo lasciate scappare qualche punto che avremmo potuto conquistare, ma si tratta di un problema non certo irrisolvibile. Nel complesso abbiamo infatti evidenziato una pallamano di caratura davvero apprezzabile, e credo proprio che continuando così potremo crescere ancora di più da ora in avanti: sia a livello di classifica, sia per quanto riguarda la qualità del gioco che esprimiamo. Ora il prossimo passo sta nell’acquisire un’ulteriore dose di convinzione, in special modo quando ci troviamo ad affrontare le quattro attuali maggiori potenze della serie A1: possiamo infatti creare grattacapi anche a Erice, Salerno, Cassano Magnago e Bressanone”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“L’impatto del nuovo allenatore non è stato affatto traumatico, tutt’altro – prosegue la guardiana italo-argentina, classe ’94 – La strada maestra da seguire sta senza dubbio nel continuare ad ascoltarlo in modo attento e fattivo, così da creare le migliori prospettive possibili per costruire quella costante crescita che abbiamo in mente. Poi, ancora presto per parlare di obiettivi stagionali veri e propri: prima pensiamo a migliorare e a consolidarci man mano, poi si vedrà col passare delle settimane”.

Camilla Galletti, ala della formazione ceramica

Intanto Leno ha già conquistato l’accesso alla Coppa Italia, e ora si appresta a tornare in campo dopo una sosta piuttosto lunga. A causa dei posticipi legati ai Mondiali femminili, l’impegno gialloblù più recente è quello del 23 novembre: nell’occasione, le lombarde hanno ottenuto un’ampia affermazione casalinga sulla Securfox Ariosto Ferrara (40-22). “Il precedente stagionale contro la Casalgrande Padana ci è favorevole, ma si tratta di un aspetto che lascia il tempo che trova – evidenzia Romina Ramazzotti – Al Keope sarà tutt’altra partita, e sono convinta che non si tratterà affatto di una semplice passeggiata. Innanzitutto, la cospicua pausa da cui proveniamo potrebbe crearci qualche problema nell’individuare il giusto ritmo-partita. Poi, la Padana ha effettuato molti passi avanti rispetto allo scorso settembre: passi avanti che la stanno portando ad acquisire un’identità di gioco efficiente e ben definita. Peraltro si tratta di un organico che per certi versi è molto simile a noi, animato da una costante spinta verso la crescita e ricco di giovani. Ritengo che Casalgrande abbia i mezzi necessari per recitare un ruolo sempre più brillante: non solo grazie alle atlete di maggiore esperienza, ma anche grazie al contributo proveniente proprio dalle ragazze emergenti. In buona sostanza, siamo pronte per una trasferta ricca di ostacoli da superare”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 dicembre si giocheranno anche Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona. Il 12° turno si concluderà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol (domenica 14 dicembre) e Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice (venerdì 19/12).

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (10); Jomi Salerno 18 (11); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 16 (10); Leno 11 (10); Sirio Toyota Teramo 10 (11); Casalgrande Padana 9 (11); Cellini Padova 8 (9); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Mezzocorona 2 (10); Alì Best Espresso Mestrino 2 (11).

In alto, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.