
Come è noto, la scorsa settimana lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile ha interpretato un ruolo da vivace protagonista nelle finali nazionali di categoria. Le sfide che hanno assegnato lo scudetto si sono svolte tra il 27 e il 31 maggio a Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo: sedici le formazioni in lizza, provenienti ovviamente da tutta Italia. Scudetto vinto dal Laugen Tesimo, che peraltro ha sconfitto proprio le biancorosse in un comunque avvincente quarto di finale. In compenso, le ragazze allenate da Elena Barani hanno centrato un 5° posto decisamente lusinghiero. Sui 40×20 abruzzesi, Casalgrande non ha potuto fare affidamento su Matilde Giovannini: un severo infortunio l’ha infatti tenuta lontana dal palcoscenico agonistico, per tutta la seconda parte della stagione 2025/26. Tuttavia il forte terzino classe 2008 ha ugualmente partecipato alla trasferta abruzzese: osservando attentamente le varie partite dalla panchina, e senza mai far mancare il proprio prezioso incoraggiamento nei confronti delle compagne di squadra.

Matilde Giovannini è la prima da sinistra
“Abbiamo dovuto affrontare ostacoli non certo semplici, sia in Abruzzo sia più in generale durante la stagione – commenta proprio Matilde Giovannini, nel ripercorrere la traiettoria della compagine Under 18 femminile – Basti pensare ai vari problemi fisici, piccoli e grandi, che si sono susseguiti nel corso dei mesi. Problemi che si sono fatti sentire anche in Abruzzo: oltre a me, la squadra era priva anche di Aurora Maraia. Credo quindi che questo 5° posto nazionale sia davvero un ottimo riscontro, specie considerando queste rilevanti difficoltà incontrate in corso d’opera. Oltretutto, alle finali italiane ci siamo trovate a fronteggiare una concorrenza di prim’ordine: alla luce di ciò, il nostro piazzamento assume ancora più valore”.

“Andando a esaminare le sfide disputate in Abruzzo, ritengo che la nostra miglior prova sia stata quella fornita in occasione del successo su Mestrino – prosegue il terzino della formazione biancorossa – Nel duello con le gialloverdi venete sono emerse ottimi segnali, sia per quel che riguarda la costruzione del gioco sia sul piano dell’atteggiamento. Molto bene pure il duello con il Cellini Padova, nella finale per il 5° rango che ha chiuso il programma gare: ci siamo imposte mettendo in mostra un carattere davvero di ferro, senza mai mollare nemmeno per un istante. Viceversa, il duello mattutino con Cassano Magnago si è chiuso con una sconfitta che ben rispecchia il livello della pallamano espressa contro le lombarde: abbiamo giocato al di sotto degli abituali standard che ci contraddistinguono, anche per quel che riguarda la mentalità”.

“Tra i maggiori pregi emersi durante le finali e nel corso dell’intera annata, figura senz’altro una dote che caratterizza ciascuna di noi – rimarca Matilde Giovannini – Quella di metterci a disposizione della squadra in maniera fattiva e costante: e oltretutto, non ci tiriamo mai indietro quando c’è la necessità di ricoprire ruoli differenti rispetto a quelli che portiamo avanti abitualmente. Tutto ciò senza dimenticare il reale ed efficace spirito di gruppo, che peraltro è una qualità-chiave della nostra realtà già da alcune stagioni. Al tempo stesso, dobbiamo certamente imparare ad avere un rendimento meno altalenante: ciò che ci serve è il raggiungere una maggiore continuità di rendimento, evitando quei momenti di appannamento che alle volte ci affliggono nel corso dei vari confronti”.

“A conclusione di questo percorso stagionale con la formazione U18, vorrei davvero ringraziare tutte le mie compagne di squadra – aggiunge il terzino biancorosso – Di certo quelle più esperte, che non hanno mai mancato di sostenermi nemmeno nei momenti maggiormente difficili. E ovviamente anche le più giovani, che si sono calate al meglio nella dimensione della squadra dando risposte concrete e incoraggianti sotto ogni aspetto. Un grazie va quindi alla società, e a quanti ci hanno sostenute. Senza poi dimenticare l’allenatrice Elena Barani: pur non potendo giocare, lei mi ha comunque dato la possibilità di seguire da vicino la squadra nel corso delle finali tricolori. Le sono davvero grata anche per questo”.

Matilde Giovannini si sofferma quindi sulle proprie condizioni fisiche, fornendo notizie confortanti: “L’infortunio al ginocchio di fine 2025 è stato pesante, ma ora tutto sta procedendo per il meglio. Non so ancora dire con certezza quando potrò tornare in campo, anche perchè in questi casi il compito di formulare previsioni non è certo semplice. Tuttavia da agosto tornerò sicuramente ad allenarmi con la Casalgrande Padana, in vista del prossimo campionato di A1 femminile: nei primi tempi, mi concentrerò soprattutto sulla preparazione atletica”.
Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile e della Casalgrande Padana di A1. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante le recenti finali nazionali U18 in Abruzzo.