
Ancora una volta, la Casalgrande Padana è attesa da un compito non certo tra i più semplici. Un compito arduo, che però può anche trasformarsi in una formidabile opportunità da cogliere: quella di iniziare a muovere la classifica davanti al proprio pubblico, per giunta contro avversarie di solido blasone e in grado di recitare un ruolo di primissimo piano in questa serie A1. Al pala Keope andrà in scena una vera classica della pallamano femminile italiana, tra due realtà di lunghe e consistenti tradizioni: per tanti versi, può benissimo essere considerato un vero e proprio “derby d’Italia”. Sabato 4 ottobre, a partire dalle ore 18.30, si celebrerà l’ennesimo capitolo dell’avvincente saga che vede protagoniste le biancorosse e Cassano Magnago: in questo caso la sfida sarà valevole per la quarta giornata di campionato, con direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

In occasione dell’imminente duello con la compagine lombarda, sarà anche possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-torna-la-campagna-abbonamenti-per-seguire-la-casalgrande-padana-al-keope/.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Numeri alla mano, il quadro generale che riguarda la Casalgrande Padana non si presenta così radioso. Come è noto, il percorso della compagine ceramica all’interno del campionato ha preso il via con un tris di sconfitte: a Leno, in casa con Erice e poi sabato scorso 27 settembre a Bressanone. Risultati sfavorevoli arrivati nonostante il fermo impegno e l’ammirevole costanza che tutte le protagoniste biancorosse hanno riposto in campo.

“Per quanto riguarda nel dettaglio l’infruttuosa trasferta in Alto Adige, Bressanone è contraddistinta da un organico davvero ben strutturato – commenta Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana – Peraltro, il rientro del portiere Francesca Luchin ha giovato parecchio alle sudtirolesi: con il ritorno della forte guardiana, le bolzanine sono ulteriormente agevolate nello sviluppare quel gioco molto veloce che le caratterizza. Al tempo stesso, al pala Laghetto siamo ugualmente riuscite a trovare le vie giuste per arginare la notevole esuberanza altoatesina: i 28 gol che abbiamo subìto non sono poi tantissimi, specie considerando i grandi numeri delle avversarie di turno. Ciò significa che la nostra intessitura di gioco si è comunque rivelata utile nel porre qualche freno alla ficcante rapidità di Bressanone. Purtroppo, a punirci nel vero senso del termine sono state le nostre imprecisioni per quel che riguarda la fase offensiva: pur avendo creato numerose situazioni favorevoli in zona gol, siamo incappate in troppi errori realizzativi siglando solo 21 reti. Ciò si è rivelato un aspetto determinante nel fare la differenza a sfavore di Casalgrande”.

Il terzino biancorosso classe 2008 fornisce inoltre le proprie impressioni sul percorso che andrà seguito da qui in avanti: “Il calendario di questa primissima fase della stagione non ci sta affatto favorendo – sottolinea Matilde Giovannini – Tuttavia, contro Leno e Bressanone speravamo davvero di poter totalizzare qualche punto: si tratta infatti di rivali forti, ma non così fuori portata rispetto a noi. Questa sequenza di sconfitte ha inevitabilmente tolto qualcosa sul piano del morale, ma niente di irreparabile o dannoso: quando si perde per tre volte di fila, è quasi naturale che sopraggiunga qualche momento di appannamento o di sconforto sul piano dello stato d’animo. Peraltro, questi piccoli problemi sono ben compensati dalla fortissima fiducia che ciascuna di noi ripone nei confronti del nostro lavoro quotidiano: una fiducia solida e ragionevole, che ci autorizza a guardare con motivato ottimismo anche a questo pur severo duello con Cassano”.

Anche durante la sfida con le amaranto, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà contare su una Casalgrande Padana pressochè al completo: la sola assenza annunciata è quella della lungodegente Emma Baroni. “Non siamo certo noi a scoprire le rilevanti qualità che caratterizzano Cassano Magnago – prosegue il terzino azzurro in forza alla compagine ceramica – Del resto, il biglietto da visita delle varesine comprende una triplice vittoria che non deriva affatto dal puro caso. Stiamo parlando di un organico ben attrezzato in tutti i reparti, con individualità di spicco e di notevole personalità: solo per citare un paio di esempi basti menzionare il portiere Nila Bertolino o Eleonora Colloredo, la nuova pivot con molti gol nelle mani. D’altronde, lo ripeto: nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il nostro avvio, sono certa che sapremo farci trovare all’altezza della situazione. La via maestra per mettere in difficoltà Cassano Magnago sta nel continuare a credere fermamente nelle nostre qualità, sempre di più con il passare dei minuti. La determinazione che sapremo esprimere rivestirà un ruolo di basilare importanza nel delineare quello che sarà il risultato finale”.

QUI CASSANO MAGNAGO. Teramo, Ferrara e sabato scorso Nuoro: sono le squadre che finora hanno dovuto pagare dazio alla dura legge imposta dalle amaranto insubriche. Cassano Magnago è la piazza più scudettata d’Italia a livello Seniores, con all’attivo ben 11 tricolori: tutto ciò senza dimenticare i 2 trionfi in Coppa Italia. Almeno per ora, le altomilanesi allenate dal trainer italo-croato Davide Kolec si stanno muovendo in piena sintonia con questi altisonanti trascorsi. Inoltre nelle file varesine c’è la centrale serba Maja Tanic, che durante la serie A1 2019/20 ha vestito la maglia della Casalgrande Padana.

“Un avvio roboante, addirittura oltre le migliori aspettative che nutrivamo – commenta Bianca Ioana Barbosu, centrale/terzino classe ’99 in forza a Cassano Magnago – Senza dubbio sapevamo fin dall’inizio di avere le qualità necessarie per fare bene, ma il tris di successi non era certo così scontato: ogni partita di questa serie A1 presenta infatti severe e precise difficoltà da affrontare, ostacoli che puntualmente abbiamo dovuto fronteggiare già in queste primissime giornate. Ciascuna di noi garantisce generosi sforzi per aiutare il più possibile le compagne di maglia: di conseguenza, la compattezza del nostro gruppo rappresenta un vero punto di forza. Siamo già in grado di sviluppare un gioco di squadra, nel senso più autentico del termine. Nel contempo, le tre affermazioni da cui proveniamo non ci hanno affatto distolte dalla necessità di dover migliorare ancora. In particolare adesso dobbiamo registrare meglio la fase difensiva, perchè in alcuni frangenti concediamo ancora troppi varchi alle rivali di turno. Inoltre è necessario aumentare la lucidità nel gestire i momenti più delicati delle varie partite”.

“Il morale all’interno del gruppo è sicuramente alto – sottolinea poi la centrale/terzino italo-rumena – Del resto, vincere aiuta sempre a lavorare con entusiasmo e crescente convinzione. Inoltre, stiamo bene pure dal punto di vista della condizione fisica generale: le attente e mirate attività svolte durante la preparazione estiva ci stanno tuttora aiutando parecchio, nel diventare sempre più energiche e scattanti di partita in partita. Quanto al resto, per adesso non stiamo pensando a quelli che potrebbero essere gli obiettivi a medio-lungo termine. In questo momento tutta l’attenzione è concentrata su ogni singolo confronto: se riusciremo a mantenere la costanza necessaria per consolidare man mano le nostre doti, i buoni risultati continueranno ad arrivare come logica conseguenza”.

Bianca Ioana Barbosu si sofferma quindi sulla Casalgrande Padana: “E’ vero che le biancorosse non hanno iniziato come avrebbero voluto o sperato, ma è altrettanto vero che ogni duello fa davvero storia a sè. Quindi al pala Keope non potremo certo permetterci rilassatezze o supponenze, anche perchè la Padana è pur sempre una realtà che sicuramente potrà dire la propria: sia nei giochi per qualificarsi alla Coppa Italia, sia nella lotta per accedere agli spareggi scudetto. Nella fattispecie Casalgrande sa sviluppare una fase difensiva concreta e piuttosto arcigna, tutt’altro che semplice da scandagliare e superare. Per ottenere quello che sarebbe il quarto successo consecutivo, dovremo certamente rivelarci in grado di imporre il nostro gioco con fermezza fin dai minuti iniziali”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La quarta giornata ha preso il via con l’anticipo di mercoledì 1° ottobre, Jomi Salerno-Leno 35-31. Le altre partite di sabato 4/10 saranno poi Germancar Nuoro-Cellini Padova, Mezzocorona-Ac Life Style Erice, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo e Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol.
Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 8 punti (4); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 6 (3); Leno 6 (4); Ac Life Style Erice 4 (2); Alì Best Espresso Mestrino 2 (2); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 2 (3); Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara, Casalgrande Padana e Germancar Nuoro 0 (3).
In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.




















































