Archivi tag: elena barani

A1 femminile, Elena Barani: “Felice di restare, Casalgrande è una dimensione gratificante”

padana

All’indomani della riconferma nel ruolo di guida tecnica della Casalgrande Padana, Elena Barani guarda già con rinnovato slancio alla prossima serie A1 di pallamano femminile. “Innanzitutto, sono davvero felicissima di poter proseguire il mio lavoro qui a Casalgrande – sottolinea l’allenatrice, toscana di Calcinaia e in biancorosso dall’estate 2024 – Non posso che rinnovare i miei più autentici ringraziamenti: alla direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, più in generale all’intera compagine societaria, e ovviamente a chi ci segue in termini di sponsor o di pubblico. Oltretutto, colgo l’occasione per ribadire la mia sincera gratitudine verso le ragazze: sia per quanto riguarda l’organico di A1, sia quelle che hanno fatto parte della squadra Under 18 nell’annata da poco conclusa. Ciascuna di loro, nessuna esclusa, ha messo in campo una costanza e una dedizione davvero straordinarie: senza mai tirarsi indietro, davanti alle tante severe sollecitazioni che l’annata 2025/26 ha avuto in serbo per noi. E nel contempo aggiungo un grazie pure a Stefania Brighenti, la dirigente che si è occupata specificamente della compagine Under 18. Tutto questo senza dimenticare il contributo che ci proviene dai genitori delle ragazze, un sostegno di notevole importanza sia a livello di attenzione e incoraggiamento sia per quanto riguarda l’aspetto logistico”.

“Nello sport si inseguono ovviamente risultati di spessore, come è giusto che sia – rimarca Elena Barani – D’altro canto, ritengo pure che lo sport sia un ottimo veicolo per trasmettere valori positivi. Anche quest’ultimo aspetto è parte integrante del mio lavoro, e qui a Casalgrande c’è da sempre un clima molto favorevole in tal senso”.

La timoniera biancorossa traccia quindi una prima tabella di marcia in vista del prossimo campionato: “Come sapete la nuova serie A1 scatterà il 12 settembre, e quindi il raduno per dare inizio alla nostra preparazione avrà luogo ai primi di agosto. Ad attenderci c’è un tabellone maggiormente ospicuo rispetto alle stagioni recenti, con un totale di 14 squadre invece delle 12 a cui eravamo abituate. Ciò comporterà un’ulteriore dose di impegno, a ogni livello: qualitativo, di energie fisiche, e anche organizzativo con trasferte che molte volte saranno piuttosto onerose. In compenso, si tratta anche di una situazione che potrà giovarci: giocare più partite significa infatti avere più possibilità per mettersi alla prova e quindi migliorare. E questa Casalgrande Padana, caratterizzata da riconferme in blocco, dispone senza dubbio delle caratteristiche che servono per puntare con efficacia a nuovi salti di qualità”.

“Il fatto di poter contare su un gruppo consolidato ci dà un’ulteriore dose di ragionevole ottimismo – rimarca Elena Barani – Il nostro organico è caratterizzato da una miscellanea davvero brillante e convincente: ragazze che giocano qui da sempre, insieme ad atlete arrivate da altre realtà e che rapidamente si sono calate al meglio nella dimensione biancorossa. Tutto ciò senza dimenticare il prezioso contributo dei talenti emergenti in arrivo dalle Under, che vedono nella squadra di A1 un motivante punto di approdo. Quanto al resto, pronostici ancora prematuri: prima bisognerà conoscere quantomeno il calendario, e poi l’esatta conformazione delle formazioni avversarie. Di certo, noi abbiamo validi motivi per partire con la consueta spiccata dose di fiducia e convinzione”.

Intanto, l’allenatrice biancorossa non è ancora in vacanza: da giovedì 18 giugno fino a domenica 21, lei sarà impegnata a Trapani nelle vesti di guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball. In programma ci sono infatti le Ebt Finals, appuntamento di assoluto prestigio nell’ambito della pallamano sulla spiaggia: in questo caso, la spiagga collocata in piazza Vittorio Emanuele. Le azzurre gareggeranno sotto la denominazione di Blue Team, insieme ad altre 15 formazioni provenienti da Spagna, Regno Unito, Germania, Olanda, Ungheria, Croazia, Irlanda, Svizzera, Polonia, Svezia, Portogallo e Danimarca. Nella fattispecie la selezione italiana è stata inserita all’interno del gruppo A, e giovedì 18 sosterrà un doppio appuntamento: dalle ore 12.15 contro le spagnole del Playas de Fuengirola, e dalle ore 18 con le tedesche del Caipiranhas Bartenbach. Venerdì 19 sarà quindi la volta del duello mattutino con la compagine di Londra: in questo caso, fischio d’inizio fissato alle 10,15. Per accedere alla fase successiva del Main Round, bisognerà piazzarsi al primo, secondo o terzo posto nel proprio raggruppamento. Il Main Round sarà suddiviso in due gironi: le prime quattro forze di ciascun tabellone staccheranno poi il biglietto per i quarti di finale. Tutte le sfide delle Ebt Finals saranno visibili sulla piattaforma europea EHFTV, attraverso la sottoscrizione di apposito abbonamento. Italia presente anche con il Blue Team maschile, allenato dall’ex biancorosso Pasquale Maione.

“Chi mi conosce sa quanta rilevanza io assegni al beach handball – rimarca Elena Barani – Peraltro si tratta di uno sport che anche io ho avuto modo di praticare a suo tempo, con notevole e genuina passione. E’ una disciplina fantastica, entusiasmante, dinamica, e che oltretutto ben si coniuga con la temperie della stagione estiva. Il gruppo azzurro è composto da 10 convocate, e siamo al lavoro da venerdì scorso. L’appuntamento trapanese è una tappa significativa nella traiettoria di preparazione agli Ehf Championships, in programma a Zagabria dal 9 al 12 luglio. Nella Capitale croata ci giocheremo la qualificazione ai Campionati europei Ehf Euro 2027, che si terranno invece in Lituania. Il compito che ci attende non è certo così agevole, dato l’elevato livello e le forti tradizioni della concorrenza: d’altro canto, abbiamo comunque un pregevole tasso di qualità da poter far valere in campo”. In azzurro Elena Barani è coadiuvata dalla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor. Per tutte le informazioni sulle Ebt Finals di Trapani, www.federhandball.it . 

In alto, un’altra immagine di Elena Barani. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande a suon di riconferme. Giorgia Di Fazzio: “Avanti con Barani e Fiumicelli”

padana

Il 2025/26 della Pallamano Spallanzani Casalgrande volge ormai al termine. All’appello mancano soltanto le finali nazionali U14, che si svolgeranno a Misano Adriatico dal 7 al 12 luglio: poi, l’annata agonistica biancorossa potrà passare definitivamente agli archivi. Intanto, la società ha già definito buona parte delle mosse in chiave futura: a ufficializzarle è la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, partendo dal capitolo relativo alle guide tecniche. “In entrambi i casi, piena continuità con le vicende recenti – annuncia Giorgia Di Fazzio – Elena Barani resterà al timone della Casalgrande Padana di A1 femminile, così come Fabrizio Fiumicelli continuerà ad allenare la Modula nella B regionale maschile. Sia per Elena sia per Fabrizio, la prossima sarà la terza stagione consecutiva sulle rispettive panchine biancorosse”.

A1 FEMMINILE. La trattazione della direttrice tecnica si sofferma quindi sulla compagine di A1: “Proveniamo da un’annata comunque prodiga di soddisfazioni. Per rendersene conto, basti citare alcuni momenti-chiave: ad esempio il quarto di finale di Coppa Italia, disputato a Riccione lo scorso febbraio. Purtroppo non siamo riuscite a staccare il biglietto per la semifinale, ma mai come stavolta abbiamo davvero sfiorato la qualificazione: oltretutto facendo traballare nientemeno che la Jomi Salerno, che poi si è aggiudicata la manifestazione. Per quel che invece riguarda il campionato, è vero che in alcune occasioni abbiamo lasciato per strada qualche punto: l’elevata quantità di pareggi parla chiaro in tal senso. D’altro canto, ciò non deve affatto offuscare l’oggettiva qualità del lavoro portato avanti nel corso dei mesi: una qualità suggellata dal raggiungimento degli spareggi scudetto, meta a cui siamo arrivate dopo ben 7 anni di assenza. L’allargamento dei playoff da 4 a 8 squadre ci ha giovato, ma comunque la nostra presenza nella griglia tricolore non era per niente scontata: specie considerando i numerosi e consistenti ostacoli che la serie A1 2025/26 ci ha messo di fronte. Il tutto senza poi dimenticare alcune partite davvero da incorniciare: penso ad esempio al successo interno su Cassano Magnago, o al blitz piazzato sul sempre ostico campo di Teramo”.

“Ciò detto, la riconferma di Elena Barani è scaturita in modo naturale – prosegue la direttrice tecnica biancorossa – Figura iconica e carismatica della pallamano italiana, lei ha dimostrato di essere davvero la persona giusta per sviluppare quel piano triennale che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato nel settembre 2024. A tale proposito non dimentichiamo nemmeno i suoi rimarchevoli risultati alla guida della nostra Under 18, che ha da poco conquistato il 5° posto in ambito nazionale. A lei va quindi un grazie, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista dei suoi imminenti impegni alla guida della Nazionale azzurra femminile di beach handball”.

Giorgia Di Fazzio procede poi a illustrare il quadro relativo alla composizione della squadra 2026/27:“Salutiamo cordialmente Emma Baroni, che si appresta a lasciare la Pallamano Spallanzani Casalgrande per vivere nuove sfide in ambito sportivo. Un saluto anche a Sara Niccolai Apostol, che nella prossima stagione non sarà schierabile: a causa degli impegni in Scandinavia, con il programma Erasmus. Un grazie va inoltre a Chiara Rondoni, che ha deciso di smettere definitivamente con la pallamano giocata. Quanto al resto, l’intera squadra è riconfermata in blocco: tutte le altre protagoniste della nostra squadra continueranno quindi a vestire la maglia biancorossa, anche durante la nuova stagione. Lo stesso vale anche per Marianna Orlandi e Matilde Giovannini: nella prossima annata, o almeno per buona parte di essa, potremo contare anche su di loro. Entrambe torneranno schierabili, appena risolti i problemi legati ai rispettivi infortuni. In più, al momento non escludiamo affatto un nuovo arrivo: stiamo effettuando accurate valutazioni, per vedere se vi sia l’effettiva possibilità di rinforzare ulteriormente la squadra. Se sì, prevediamo di ufficializzare il nome entro breve: grosso modo entro la fine del mese di giugno”.

La direttrice tecnica illustra poi gli obiettivi: “Adesso come adesso, difficile tracciarli in modo così accurato. Come è noto, la nuova serie A1 femminile sarà allargata rispetto alle consuetudini degli anni recenti: sarà un campionato a 14 squadre, che dunque richiederà un dispendio di energie ancora più severo e forte. Inoltre, i playoff scudetto torneranno a essere riservati soltanto alle quattro squadre meglio classificate: di conseguenza, non è affatto il caso di perdersi in chissà quali proclami. Molto meglio procedere per gradi, puntando con fermezza all’ulteriore crescita delle nostre giovani e più in generale della nostra squadra: un gruppo solido e di talento, che di certo ha le caratteristiche per compiere nuovi passi avanti. A livello pratico la prima meta da raggiungere starà nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 forze del campionato: in tal modo otterremo di nuovo la qualificazione alla Coppa Italia”.

B MASCHILE. Giorgia Di Fazzio si sofferma poi sulla Modula Casalgrande: “Pure in questo caso, proveniamo da un’annata che non esito a definire gratificante. E’ vero, resta ancora l’amarezza legata alla sconfitta interna contro la Pallamano Ferrara: lo scorso 16 maggio, ci è mancato davvero pochissimo per ottenere l’accesso alle finali promozione di Chieti. Ad ogni modo, nessun allarme e nessun dramma: l’ascesa in serie A Silver è un traguardo che vorremmo ottenere entro i prossimi due anni. Quanto costruito nei mesi scorsi rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza, per ripartire già adesso con rinnovato slancio alla ricerca del salto di categoria. Dando uno sguardo retrospettivo alla stagione 2025/26, nei momenti-chiave come quello del 16 maggio ci è mancato un tocco di mestiere e di freddezza in più: in compenso la squadra ha complessivamente risposto bene alle tante sollecitazioni che la stagione ha proposto. Mi riferisco sia al nucleo consolidato, ai nuovi arrivati e ai talenti emergenti”.

“In considerazione di tutto ciò, Fabrizio Fiumicelli è ampiamente confermato alla guida dell’organico – evidenzia la direttrice tecnica – Il suo lavoro e le sue efficaci indicazioni costituiscono davvero la strada giusta, per portare questa Modula a raggiungere nuovi traguardi, sempre più elevati e lusinghieri. L’opera relativa alla composizione dell’organico è tuttora in corso di svolgimento: ad ogni modo, posso anticipare che ci sarà sostanziale continuità con il gruppo che ha affrontato la passata stagione. Prevediamo una riconferma della squadra pressochè in blocco, unitamente a un crescente inserimento dei giovani provenienti dall’Under 18. Inoltre siamo al lavoro per aggiudicarci due innesti, in modo da poter dare ulteriore forza alle nostre ambizioni: ambizioni che saranno inevitabilmente quelle di portare avanti un percorso di vertice. Lo diciamo con determinazione, mista alla necessaria umiltà: al momento non conosciamo ancora bene la formula della nuova serie B, e di certo la concorrenza di prim’ordine non mancherà. Ad ogni modo credo proprio che saremo pronti, ancora una volta, a recitare un ruolo di buon rilievo”.

A2 FEMMINILE. Giorgia Di Fazzio parla inoltre della formazione di A2 femminile. Nel 2025/26 è stato costituito un organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano, con Ilenia Furlanetto allenatrice. “Così, sulla carta, il girone che affronteremo si prospetta piuttosto impegnativo a livello logistico – osserva la direttrice tecnica – Lo scorso anno era un raggruppamento soltanto regionale: invece adesso, stando a quanto diffuso dalla Federazione, noi saremmo inserite in un tabellone con squadre liguri e sarde. Restano quindi da definire vari dettagli, ma comunque la nostra intenzione è chiara: puntiamo con fermezza a proseguire l’esperienza dell’organico di A2, che riteniamo importantissimo nella nostra visione societaria. Si tratta infatti di una “palestra” molto utile per le ragazze emergenti: una dimensione che aiuta moltissimo a migliorare, affinando la preparazione in vista di un eventuale salto nei ranghi dell’organico di A1. Noi auspichiamo quindi di presentarci al via anche della seconda divisione, senza ovviamente rinunciare al prezioso contributo delle ragazze provenienti da Castellarano”.

SETTORE GIOVANILE. La panoramica si completa con il Settore giovanile biancorosso, coordinato da Stefania Guiducci. “Innanzitutto il migliore “in bocca al lupo” alle nostre Under 14 allenate da Luca Ferroni, in vista delle finali nazionali di categoria – sottolinea Giorgia Di Fazzio – A breve verrà definito il nuovo organigramma completo delle giovanili, con le rispettive competenze: nella compagine tecnica resteranno sicuramente Elena Barani, Ilenia Furlanetto e Luca Ferroni. Con l’aggiunta di un nome in più: diamo il nostro migliore benvenuto a Zorica Jovovic, in arrivo dalla Pallamano Estense Ferrara”.

In alto un’immagine di Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande è la quinta forza del panorama italiano

SPALLANZANI CASALGRANDE – CELLINI PADOVA  22 – 17

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 4, Folli, Giovannini, Cosentino 6, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 2, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 2. All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Osaromkpe, Okorie A. 4, Bebli, Rettore 2, Giardini, Raicu, Kolou (P), Bellini 4, Okorie I. 5, Vasile (P), Bergamasco 1, Miola 1. All. Mauro Marchionni.

ARBITRI: Napoli e Bonaccorso.

NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 6, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Cellini Padova 1.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza italiana nel panorama Under 18 femminile. Un piazzamento che migliora di due gradini il pur lusinghiero settimo posto ottenuto un anno fa, sempre in Abruzzo e sempre nel medesimo contesto delle finali nazionali U18. Nella mattinata di domenica 31 maggio, le biancorosse si sono aggiudicate con brillantezza la finale che metteva in palio la quinta piazza: al pala Quaranta di Pescara, Cosentino e socie hanno prevalso nell’ennesimo confronto stagionale con il Cellini Padova. Una sfida, quella con le rossoblù venete, che aveva anche i contorni del vero e proprio spareggio: non soltanto per l’assegnazione del rango numero 5 all’interno della graduatoria tricolore. 

Durante questa stagione agonistica, entrambe le compagini hanno infatti disputato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto: prima di arrivare al duello odierno, Casalgrande e Cellini si sono fronteggiate in ben quattro occasioni. Per quel che riguarda la stagione regolare, lo Spallanzani ha ottenuto una doppia affermazione: 23-29 il 22 ottobre al pala Farfalle di Padova, e un netto 34-18 il 18 febbraio scorso al pala Keope. Le rossoblù hanno tuttavia trovato riscatto nel corso delle semifinali interregionali, ottenendo a loro volta una duplice affermazione su Casalgrande: 23-22 il 12 aprile al pala Farfalle, e 18-20 nel duello disputato sette giorni dopo al Keope. Le biancorosse hanno comunque conquistato il titolo regionale, mentre il Cellini ha ottenuto la 2° piazza sia nel tabellone interregionale sia in quello del Veneto: a primeggiare in entrambi i casi è stata Mestrino.

Adesso le biancorosse hanno quindi spezzato l’equilibrio, raggiungendo un’affermazione che permette di brindare a un quinto posto indubbiamente di valore. L’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare una concorrenza quanto mai severa. Oltretutto le biancorosse hanno dovuto fare i conti con due assenze davvero pesantissime, quelle delle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini: quest’ultima presente nei vari referti, ma senza poter scendere in campo. Nonostante le due rilevanti defezioni, le ragazze hanno ugualmente saputo costruire un rendimento che nel complesso si presenta di pregevole qualità: una traiettoria che, non a caso, ha permesso a Casalgrande di collocarsi poco distante dal podio nazionale. Le finali italiane, giova ricordarlo, sono state contraddistinte dalla partecipazione di un totale di 16 squadre.

Ricapitolando le cifre del percorso biancorosso all’interno di queste finali nazionali di categoria, nella prima fase lo Spallanzani è stato protagonista del gruppo C cogliendo una doppia affermazione. L’esordio mercoledì 27 maggio, con il successo maturato al pala Quaranta contro Chieti: 29-19. Il giorno dopo Casalgrande ha quindi piazzato il bis, imponendosi su Mestrino al pala Castagna di Città Sant’Angelo: un 25-18 che ha consentito di centrare la qualificazione ai quarti di finale scudetto, con una partita di anticipo. Quella di venerdì 29 maggio è stata quindi una giornata contraddistinta da un duplice impegno: al mattino l’ininfluente sconfitta contro Cassano Magnago, al pala Santa Filomena di Chieti per il turno conclusivo del girone C (29-15). In serata lo Spallanzani è quindi tornato al pala Quaranta, per sfidare il Laugen Tesimo: altoatesine vittoriose 32-27. Peraltro il Laugen ha poi raggiunto lo scudetto di categoria, prevalendo nella finalissima con Trapani. Tornando alle gesta di Casalgrande, sabato 30 le biancorosse sono tornate alla vittoria: 16-15 sulla sempre ostica Bressanone, al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare al successo odierno, conquistato in rimonta contro un Cellini Padova che aveva chiuso la prima frazione di gioco con due lunghezze di vantaggio. 

Nell’agone conclusivo con la compagine patavina, spicca in particolare la forza offensiva della capitana Giulia Cosentino, fresca 18enne autrice di 6 centri e miglior realizzatrice dell’incontro. In particolare evidenza pure l’ala Camilla Galletti, che ha totalizzato 5 timbri. Ciò senza ovviamente far passare in secondo piano gli oggettivi meriti dell’intera squadra: tutte le protagoniste casalgrandesi hanno rivestito un ruolo rilevante sia nel giungere a questa affermazione domenicale, sia più in generale nell’arrivare a ottenere un riscontro di elevato livello nella graduatoria nazionale.

“Provenivamo da un venerdì effettivamente difficile, ma la doppia sconfitta del 29 maggio non ha minimamente scalfito la nostra ferma volontà di migliorare ed emergere – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Così abbiamo costruito un fine settimana davvero gratificante, con due prove di buon spessore che ci hanno portate a ottenere una doppia e lusinghiera vittoria. Per quanto riguarda il confronto di sabato 30 contro Bressanone, la fase difensiva ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel condurci al successo: un aspetto che peraltro salta sùbito all’occhio, anche solo osservando il risultato finale. In buona sostanza, pochi gol ma ben piazzati: siamo state capaci di sviluppare un’efficace retroguardia 5-1, che ha creato varie difficoltà alle pur forti avversarie altoatesine. Durante la ripresa siamo incappate in qualche momento di appannamento: che però, usando un’espressione marinara, non ci ha impedito di tenere la “barra a dritta”. Quello con Bressanone è un successo di prestigio, che abbiamo cercato e voluto con ammirevole forza: la bussola mentale costantemente orientata verso la vittoria ci ha aiutate parecchio a concretizzare l’affermazione”.

La timoniera biancorossa si sofferma quindi sul confronto con il Cellini Padova: “In tutta sincerità non siamo partite proprio benissimo, e per quel che ci riguarda il primo tempo è stato piuttosto sottotono. D’altro canto, ancora una volta è emersa con chiarezza la nostra straordinaria fibra caratteriale: durante la ripresa le ragazze sono riuscite a grattare il classico fondo del barile, tirando così fuori tutte le ultimissime energie residue. Energie che ci hanno consentito di dare vita a un finale in crescendo, e quindi di ottenere questo nuovo prestigioso risultato. E anche stavolta, l’efficacia difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel portarci all’agognata vittoria”.

“Quanto al resto, credo proprio che questo 5° posto autorizzi a tracciare un bilancio felice – rimarca quindi l’allenatrice – Sia per quanto riguarda queste finali nazionali, sia per quel che concerne il nostro percorso generale durante la stagione agonistica Under 18 che qui si conclude. E’ vero che speravamo nel podio, ma rispetto allo scorso anno ci siamo avvicinate sensibilmente ai primi tre posti: non è affatto cosa da poco, specie osservando l’alto lignaggio della concorrenza. Quello con Cassano è stato l’unico vero passaggio a vuoto. A seguire abbiamo perso anche con il Laugen Tesimo, ma siamo comunque riuscite a farci valere contro la realtà che poi ha vinto lo scudetto. Un applauso speciale va certamente alle ragazze: pur tra qualche momento opaco e tra qualche difficoltà su cui bisognerà ancora lavorare, nel complesso la squadra ha portato avanti un cammino di pregevole qualità e denso di gratificazioni. A volte vivere lo sport in prima persona significa costruire vere magie, e ritengo davvero che un po’ di magia ce l’abbia anche questo 5° posto che ora siamo a commentare. I passaggi a vuoto anche psicologici sono sempre dietro l’angolo, ma superarli con brillantezza è possibile: spero proprio che le ragazze ne prendano sempre più consapevolezza”.

“Quest’anno quasi tutto il nostro organico ha frequentato anche la squadra di A2, e alcune erano inserite pure nella formazione U16 – aggiunge Elena Barani– Entrambe le squadre sono state allenate, come sempre in modo valente, dalla mia collega Ilenia Furlanetto: le sono grata, perchè il suo lavoro è stato utile e prezioso anche l’Under 18. Una menzione speciale va poi alla società e agli sponsor, che mai ci hanno fatto mancare il loro prezioso sostegno. E ovviamente, grazie ai genitori delle ragazze: molti dei quali hanno seguito la squadra qui in Abruzzo, dimostrando un entusiasmo e una partecipazione non certo così comuni”.

In alto, un’altra immagine che ritrae l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande dopo la conquista del 5° posto nazionale. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di domenica 31 maggio contro il Cellini Padova a Pescara.

U18 femminile, Casalgrande torna alla vittoria e ora può puntare al 5° posto nazionale

BRESSANONE – SPALLANZANI CASALGRANDE  15 – 16

BRESSANONE: Kerschbaumer (P), Minesso, Michaeler, Kiesenhofer, Menegot (P), Forer 3, Mitterrutzner, Oberrauch 4, Salati, Fadel 4, Ruhl 4. All. Mats Peter Helmersson.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci, Folli 3, Giovannini, Cosentino 9, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 1, Lembo 1, Galletti 2, Bacchi. All. Elena Barani.

ARBITRI: Nicolella e Bardashevich.

NOTE: primo tempo 8-9. Rigori: Bressanone 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Bressanone 3, Spallanzani Casalgrande 1.

Pochi gol ma grande agonismo al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Nel pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha trovato parziale riscatto rispetto alla delusione di venerdì 29. Come è noto, nella serata di ieri le biancorosse sono state sconfitte per opera del Laugen Tesimo: si è giocato sempre a Pescara ma al pala Quaranta, per i quarti di finale scudetto del tabellone Under 18 femminile. Le altoatesine hanno così avuto accesso alle semifinali tricolori, costringendo al tempo stesso le casalgrandesi a dover abbandonare le aspirazioni in chiave titolo. 

Tuttavia, lo Spallanzani non ha affatto perso tempo nel piangersi addosso: al contrario, Cosentino e socie sono sùbito tornate al successo ottenendo una sudata e significativa vittoria sulla sempre ostica Bressanone. Un 15-16 che significa molto per l’organico allenato da Elena Barani: si tratta infatti di un’affermazione che dà a Casalgrande la certezza di migliorare il piazzamento dello scorso anno. Nelle finali nazionali U18 del 2025, le biancorosse hanno infatti centrato una comunque lusinghiera settima piazza. Un riscontro che stavolta sarà migliorato almeno di un gradino, se non addirittura di due.

Domenica 31 maggio, dalle ore 12.30, lo Spallanzani Casalgrande chiuderà la propria trasferta abruzzese con la finale per il 5° posto: appuntamento al pala Quaranta di Pescara per il duello con il Cellini Padova, oggi vittorioso contro Conversano per 22-21. La compagine patavina ha centrato il titolo regionale veneto, e adesso affronterà le biancorosse per la quinta volta in questa stagione. Fin qui, il bilancio parla di successi per parte: Casalgrande vittoriosa due volte nella stagione regolare, poi duplice acuto vincente del Cellini nelle semifinali interregionali. 

Nella foto in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile sùbito dopo la vittoria su Bressanone (immagine realizzata da Ivan Galletti).

U18 femminile, Casalgrande esce dalla lotta scudetto ma gli elogi non mancano

LAUGEN TESIMO – SPALLANZANI CASALGRANDE 32 – 27

LAUGEN TESIMO: Vasileva 1, Untherthurner, Sperandio (P), Pichler 6, Edlinger 5, Angotti, Dissertori, Laimer 9, Pircher, Facchinelli (P) 1, Vargiu 4, Kienzl 6. All. Hannes Lang.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 9, Folli 3, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 1. All. Elena Barani.
ARBITRI: Carlotti e Marino.
NOTE: primo tempo 18-12. Rigori: Laugen Tesimo 4 su 4, Spallanzani Casalgrande 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 2, Spallanzani Casalgrande 4.

L’operazione rivincita non è riuscita, ma in compenso lo Spallanzani Casalgrande esce davvero a testa alta dalla corsa per lo scudetto Under 18 femminile. Nella serata di venerdì 29 maggio, al pala Quaranta di Pescara, biancorosse sconfitte contro una vera super potenza giovanile: il Laugen Tesimo si è aggiudicato la sfida secca valevole per i quarti di finale, centrando così l’accesso alla semifinale tricolore in programma per sabato 30 maggio. In buona sostanza, un copione molto simile a quello di un anno fa: nelle finali nazionali Under 18 femminili del giugno 2025, lo Spallanzani aveva pagato dazio sempre nei quarti e sempre contro il Laugen. L’unica differenza è rappresentata dal punteggio: all’epoca Tesimo aveva prevalso ai rigori per 26-24, mentre stavolta l’affermazione sudtirolese si è concretizzata al termine dei 50 minuti senza dover ricorrere ai tiri dai sette metri.

Le altoatesine hanno affermato la propria vivacità ed efficacia già nel corso del primo tempo: non a caso, il Laugen è pervenuto all’intervallo forte di 6 rassicuranti lunghezze di vantaggio. Rassicuranti, anche se non troppo: dopo la sosta Casalgrande è stata capace di creare non poche difficoltà alle avversarie di turno, arrivando persino a un soffio dal riagganciare Tesimo in termini di punteggio. Alla fine, le forti energie spese lungo l’intero arco dell’incontro hanno finito per penalizzare le biancorosse: biancorosse che, giova ricordarlo, non hanno potuto fare affidamento sulle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini. Due defezioni importantissime, soprattutto nel contesto di sfide così cruciali e impegnative come questa. Il Laugen ha dunque festeggiato l’accesso alle semifinali, amministrando sapientemente il vantaggio acquisito durante i primi 25 minuti. Tuttavia Casalgrande ha ugualmente meritato applausi per la tenacia, la determinazione e la volontà di dare una svolta alla partita: un duello che al 25′ sembrava ben incanalato a favore di Tesimo, senza possibili sorprese.

A livello individuale spiccano i 9 gol siglati da Alessia Taccucci, senza dimenticare la buona vena realizzativa di Camilla Galletti con 5 sigilli al proprio attivo. Nel Laugen in particolare evidenza Julia Laimer, che ha condiviso con la già citata Taccucci la palma di miglior realizzatrice dell’incontro.

Le impressioni di Elena Barani partono dal confronto mattutino disputato a Chieti, perso 29-15 contro Cassano Magnago: “Con tutto il rispetto per le avversarie che abbiamo affrontato in precedenza, oggi il livello si è alzato parecchio rispetto alle prime due giornate – evidenzia la timoniera biancorossa – Ce ne siamo accorte fin da questa mattina, come testimonia l’eloquente punteggio a favore delle amaranto. Perdere così non fa mai piacere, ovviamente: d’altro canto, ritengo anche che la sfida con Cassano non abbia affatto rispecchiato il nostro reale valore. Si è giocato con fischio d’inizio alle 8.30, una collocazione oraria a cui noi non siamo affatto abituate: inoltre di fronte avevamo una vera fuoriserie della categoria, espressione di una realtà che molto spesso arriva in fondo a queste competizioni giovanili. In particolare quest’anno, credo proprio che Cassano Magnago possa nutrire solide aspirazioni in chiave scudetto U18″.

L’allenatrice dello Spallanzani Casalgrande si sofferma poi sul quarto di finale: “Poco da dire, il Laugen Tesimo ha dimostrato qualcosa di più rispetto a noi. Intendiamoci: io non voglio affatto lanciare messaggi negativi al nostro riguardo, perchè sarebbe ingiusto. Le ragazze che alleno si sono impegnate tantissimo, mettendo in campo una forte dose di tenacia e anche di personalità. Oltretutto, i 6 gol con cui Tesimo ha chiuso la prima frazione non ci hanno per nulla scoraggiate: al contrario durante la ripresa l’intera squadra ha lavorato con costanza e determinazione, per provare a capovolgere l’andamento dell’incontro. Non ci siamo riuscite, anche perchè sarebbe stata un’impresa quasi impossibile: il Laugen ha infatti sfoderato una prova pressochè perfetta, sotto tutti i punti di vista. Pur nella delusione per la mancata semifinale, preferisco porre l’accento sui meriti che le nostre ragazze hanno comunque evidenziato: a livello di tempra caratteriale, ma pure di passi avanti nella qualità dell’intessitura di gioco. Sia contro il Laugen, sia più in generale durante l’intera stagione”.

“Peccato, anche perchè domani Giulia Cosentino compierà 18 anni e avremmo voluto festeggiare il suo compleanno con una convincente affermazione su Tesimo – aggiunge Elena Barani – Vorrà dire… che cercheremo di sottolineare la ricorrenza migliorando il 7° posto ottenuto alle finali nazionali Under 18 di un anno fa”. Per fare ciò bisognerà necessariamente aggiudicarsi il confronto in agenda proprio sabato 30 maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara: dalle ore 15.45 le biancorosse sfideranno Bressanone, oggi sconfitta nel quarto di finale tutto altoatesino contro Scena.

LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 18 FEMMINILI. Questi gli altri risultati dei quarti di finale scudetto: Scena-Bressanone 26-21, Cassano Magnago-Cellini Padova 19-15 e Conversano-Trapani 19-22.

Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, vicina alla doppia cifra. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli a Pescara durante il quarto di finale contro il Laugen Tesimo.

U18 femminile, Casalgrande ai quarti di finale contro le altoatesine del Laugen Tesimo

CASSANO MAGNAGO – SPALLANZANI CASALGRANDE  29 – 15

CASSANO MAGNAGO: Maggioni 1, D’Aspromonte 1, Pejaziti, Trevisan 11, Schiavini, Verdini, Soldavini 3, Cortese, Barbuscia 5, Taddeo 3, Salerno, Piovani (P), Morosi 5. All. Sasa Milanovic.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi, Capucci 4, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli, Galletti 3, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 3, Trevisi. All. Elena Barani.

ARBITRI: Micali e Gjyli.

NOTE: primo tempo 17-8. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Spallanzani Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 1, Spallanzani Casalgrande 2.

Prima sconfitta per la Pallamano Spallanzani Casalgrande, nelle finali nazionali Under 18 femminili in ccrso di svolgimento in Abruzzo. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti, le biancorosse hanno pagato dazio contro Cassano Magnago. Nonostante la pur copiosa sconfitta con le forti e blasonate lombarde, il sogno tricolore delle casalgrandesi può proseguire: le ragazze allenate da Elena Barani avevano infatti blindato l’accesso ai quarti di finale scudetto già nel pomeriggio di giovedì 28. Come è noto, nel turno inaugurale di mercoledì 27 lo Spallanzani ha prevalso di buon margine su Chieti: nella giornata successiva è quindi arrivata una nuova affermazione contro le venete di Mestrino, una vittoria che ha permesso a Cosentino e socie di staccare anticipatamente il biglietto per i quarti, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone C. 

Casalgrande ha quindi centrato il secondo posto all’interno del raggruppamento: dunque, come da norme, nei quarti le biancorosse sfideranno la formazione meglio piazzata del gruppo B. Questa sera, venerdì 29 maggio, lo Spallanzani sarà quindi confrontato con le altoatesine del Laugen Tesimo: appuntamento al pala Quaranta di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.

Ovviamente, le quattro sfide valevoli per i quarti di finale saranno tutte a eliminazione diretta e senza appello. Anche in questo caso, come già avvenuto nella fase a gironi, le partite si articoleranno su due tempi da 25 minuti cadauno.

Il Laugen Tesimo allenato da Hannes Lang ha dettato legge nel raggruppamento B, attestandosi a punteggio pieno: le sudtirolesi hanno dapprima ottenuto ampie affermazione contro Sassari (43-20) e Guerriere Malo (30-16), per poi prevalere di stretta misura nello scontro di stamattina con il Cellini Padova. Il duello con le rossoblù venete aveva contorni decisivi nell’assegnare la vetta del girone, e il Laugen ha avuto la meglio per 23-21. Il duello che le biancorosse affronteranno stasera rappresenta la riedizione del duello di un anno fa, disputato a Pescara sempre in occasione dei quarti di finale U18 femminili. Nell’occasione i tempi regolamentari si chiusero sul 22-22, ma poi Tesimo prevalse ai rigori arrivando a raggiungere il punteggio complessivo di 24-26. In tal modo le aspirazioni tricolori dello Spallanzani si infransero, ma stasera Casalgrande potrà provare a prendersi la rivincita.

LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI U18 FEMMINILI. L’altro risultato valevole per la terza e ultima giornata del girone C è Chieti-Mestrino 18-20. Classifica finale del gruppo C: Cassano Magnago 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Mestrino 2; Chieti 0.

Quarti di finale scudetto (venerdì 29 maggio, ore 18.30): Scena-Bressanone, Laugen Tesimo-Spallanzani Casalgrande, Cassano Magnago-Cellini Padova e Conversano-Trapani.

Nell’immagine in alto, Matilda Capucci dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida di venerdì 29 maggio contro Cassano Magnago.

U18 femminile, Casalgrande vince ancora e si conferma tra le prime otto realtà italiane

MESTRINO – SPALLANZANI CASALGRANDE  18 – 25

MESTRINO: Meneghetti E., Tassetto, T. Menin, Bastianello, Mele, Piccoli, Mazzariol 3, Mattiello 5, Furlan (P), Barbieri, Meneghetti A., Beggiato (P), Segato 9, Peron 1. All. Federico Menin.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci 4, Folli 2, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 4, Galletti 5, Bacchi 4. All. Elena Barani.
ARBITRI: Rinaldi e Manuele.
NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Mestrino 3 su 4, Spallanzani Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Mestrino 1, Spallanzani Casalgrande 3.

Anche stavolta, come già lo scorso anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritagliata un posto tra le 8 maggiori potenze italiane nell’ambito dell’Under 18 femminile. La certezza in tal senso è arrivata ieri, con il secondo successo centrato in meno di 24 ore. Come è noto, le biancorosse sono in Abruzzo per affrontare le finali nazionali di categoria. Nella serata di mercoledì 27 maggio, la compagine allenata da Elena Barani ha debuttato con un ampio successo sulla pur volenterosa Chieti. E nel pomeriggio di giovedì 28, le casalgrandesi hanno concesso il bis imponendosi anche sulle venete della Pallamano Mestrino. Il duello con le gialloverdi padovane, disputato al pala Castagna di Città Sant’Angelo, è terminato sul 18-25 a favore dello Spallanzani: in tal modo Cosentino e socie hanno maturato la sicurezza di qualificarsi ai quarti di finale scudetto, peraltro blindando la qualificazione con un turno di anticipo rispetto alla conclusione del girone C.

Un risultato di tutto rispetto, che certifica ulteriormente la pregevole traiettoria del lavoro portato avanti durante l’intera stagione. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, con fischio d’inizio alle ore 8.30, le biancorosse giocheranno al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti con diretta integrale su Pallamano Tv: in agenda il classico duello con Cassano Magnago, decisivo nel determinare il nome delle avversarie successive. Anche le lombarde, proprio come le casalgrandesi, hanno già staccato il biglietto per i quarti di finale tricolori: che si giocheranno sempre venerdì 29 maggio, dalleore 18,30. Chi primeggerà nel gruppo C affronterà la seconda forza del girone B, e viceversa: per la cronaca la griglia B comprende Sassari, Cellini Padova, Malo e Laugen Tesimo.

“Ancora una volta siamo tra le prime otto del panorama italiano, e non è affatto cosa da poco – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena BaraniSenza dubbio, siamo qui a commentare un riscontro di notevole livello: un traguardo che premia la qualità della costante e tenace traiettoria portata avanti dalle ragazze durante questa stagione. All’immediata vigilia di questo confronto con Mestrino, avevo chiesto all’intera squadra di dimenticare i precedenti stagionali: nei mesi scorsi abbiamo sconfitto le padovane in ben due occasioni, ma adesso si ripartiva pur sempre da 0-0 e per giunta in tutt’altro contesto. Di conseguenza, non potevamo e non dovevamo affatto riposarci sugli allori derivanti da quelle vittorie. Le ragazze hanno seguito al meglio tale impostazione, interpretando la partita nel migliore dei modi fin da sùbito: questo ulteriore successo su Mestrino rappresenta una nuova tappa di rilievo, nel percorso di crescita che il nostro gruppo sta portando avanti già da tempo. Stamattina c’è stata un po’ di apprensione in merito a Giulia Cosentino, che si è svegliata col ginocchio gonfio dopo un fortuito scontro di gioco nella sfida contro Chieti: d’altro canto gli accertamenti non hanno evidenziato particolari problemi, e così anche lei ha potuto dare un suo contributo nel raggiungimento dell’affermazione odierna”.

Elena Barani entra quindi nel merito della giornata di venerdì 29 maggio, alquanto impegnativa con ben due confronti in programma: “Sulla carta, il confronto con Cassano Magnago si presenta ancora più severo rispetto a quelli che abbiamo affrontato finora qui in Abruzzo. Del resto conosciamo bene Cassano, e conosciamo bene anche la grande e fattiva attenzione che anche il sodalizio amaranto assegna al settore giovanile: sotto questo aspetto, si tratta di una realtà molto simile alla nostra. In più Cassano è plurititolata pure per quanto riguarda le categoria Under, e anche stavolta vorrà senza dubbio arrivare fino in fondo: ad ogni modo noi siamo pronte fin da ora per il duello che ci attende, animate dalla ferma volontà di crescere ancora a livello di efficienza e concretezza. Quanto ai quarti di finale, non ho alcuna preferenza sul nome delle avversarie da sfidare: intanto pensiamo a fare il meglio possibile contro Cassano Magnago, così da trarre ancora più convinzione e fiducia in vista del successivo confronto serale”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di giovedì 28 maggio è Chieti-Cassano Magnago 10-24. Classifica dopo i primi 2 turni: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Mestrino e Chieti 0.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo a Città Sant’Angelo contro Mestrino (foto Ivan Galletti). Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, Casalgrande debutta alle finali nazionali con una convincente vittoria

SPALLANZANI CASALGRANDE – CHIETI  29 – 19

SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi 2, Capucci 1, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 2, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo 2, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 6, Trevisi 2. All. Elena Barani.

CHIETI: Ambrosini 4, Campagna 2, Capone 1, Caso, Chiavaroli 2, Di Biase 1, Di Felice (P), Di Nisio, Maccarone, Marku, Mastrogiuseppe 4, Ruggieri 1, Tiberio 4. All. Massimo Randis.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 4, Chieti 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Chieti 1.

Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali Under 18. L’appuntamento che assegnerà lo scudetto di categoria è scattato oggi, e proseguirà fino a domenica sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo. E proprio nella serata del 27 maggio, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Quaranta di Pescara riportando una maiuscola affermazione su Chieti. La compagine teatina ha messo in campo sforzi cospicui e senza dubbio generosi, ma comunque le casalgrandesi non hanno incontrato grossi problemi nel mantenere ben salde le redini dell’incontro. Dopo avere terminato la prima frazione di gioco con 6 lunghezze di vantaggio, nella ripresa lo Spallanzani ha ulteriormente allargato il proprio margine favorevole fino al 29-19 conclusivo. In ambito individuale, si segnalano in particolare la doppia cifra totalizzata dalla capitana biancorossa Giulia Cosentino e i 6 gol firmati da Alessia Taccucci: beninteso, senza nulla togliere agli oggettivi meriti di tutte le altre protagoniste in maglia Spallanzani. Qualche problema per Martina Folli, uscita qualche minuto a causa di una lieve distorsione alla caviglia ma poi tornata regolarmente in campo.

“Non era affatto un successo così scontato, poichè la prima partita delle finali nazionali è sempre strana rispetto alle altre – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Quando si esordisce in un appuntamento di questo calibro, bisogna sempre prendere confidenza con l’ambiente e con l’evento: e in questo caso anche con le altissime temperature, perchè si è giocato in un clima contraddistinto da un caldo davvero torrido. Non vanno poi ignorati i meriti di Chieti: di fatto le nostre avversarie di turno giocavano in casa, e dunque ci tenevano particolarmente a fare bene. Non a caso, le abruzzesi sono state seguite anche da una partecipe cornice di pubblico”.

“Chieti ha saputo crearci difficoltà, ma le nostre ragazze hanno risposto come pensavo e speravo – prosegue la timoniera biancorossa – Fin dai primi minuti abbiamo evidenziato una forte dose di impegno e disciplina, esprimendo una pallamano ordinata ed efficace. Quindi, ottimo l’approccio mentale: anche grazie a questa indole così efficace, la nave si è diretta con sicurezza verso il porto chiamato vittoria. Forse siamo incappate in qualche pallone perso di troppo, ma ciò non inficia affatto la qualità della nostra prova. Nel complesso una vittoria meritata e motivante, peraltro contro avversarie che non conoscevamo bene: ciò rendeva il confronto ancora più difficile da pronosticare”.

Come è noto, ad accedere ai quarti di finale scudetto saranno le prime due classificate di ciascuno dei 4 gironi. Di conseguenza, questo successo autorizza Casalgrande a ben sperare: d’altro canto, la missione qualificazione non può ancora dirsi compiuta. Il serrato calendario di queste giornate abruzzesi non permette affatto distrazioni: giovedì 28 maggio, dalle ore 15.45, le ragazze allenate da Elena Barani saranno infatti al pala Castagna di Città Sant’Angelo per sfidare Mestrino. Venerdì 29, nel terzo e ultimo turno del girone C, lo Spallanzani affronterà poi Cassano Magnago al pala Santa Filomena di Chieti (ore 8,30). “Abbiamo già sfidato Mestrino nel campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto, peraltro ottenendo una duplice vittoria – ricorda l’allenatrice casalgrandese – D’altro canto, io preferisco che non si parli troppo dei precedenti stagionali: anzi, meglio non parlarne proprio. Ogni partita fa davvero storia a sè, soprattutto nel contesto di queste finali nazionali. Di conseguenza, la doppia vittoria ottenuta durante la stagione non ci autorizza affatto a supponenze o leggerezze. Al contrario, memore della doppia sconfitta, probabilmente Mestrino cercherà di riscattarsi fornendo una prova davvero maiuscola contro di noi: ciò ci obbligherà a un ulteriore sovrappiù in termini di energie e concentrazione”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di mercoledì 27 maggio è Cassano Magnago-Mestrino 31-20. Classifica: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Chieti e Mestrino 0.

Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, quarto posto interregionale per le Under 18 casalgrandesi. Successi in U14

Quarto posto per lo Spallanzani Casalgrande nel campionato interregionale Under 18 femminile. Nel pomeriggio di domenica 10 maggio, le biancorosse hanno fatto tappa in terra padovana: al palasport di Piove di Sacco sono andate in scena le finali che hanno chiuso il tabellone Emilia Romagna-Veneto. L’organico allenato da Elena Barani ha affrontato le Guerriere Malo, nel duello che metteva in palio la medaglia di bronzo. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 14-16 a favore delle casalgrandesi, poi al 60′ il risultato era sul 27-27. E’ stato così necessario procedere alla sequenza dei tiri di rigore, che hanno premiato le maladensi: biancoblù vittoriose con il punteggio di 30-28.

“Nonostante il mancato podio, sono comunque felice per l’atteggiamento e per l’indole battagliera che le nostre ragazze hanno messo in campo – commenta l’allenatrice biancorossa Elena BaraniIn questo confronto con le Guerriere Malo, siamo certamente incappate in qualche errore di troppo che potevamo senza dubbio risparmiarci. D’altro canto ho apprezzato la tenacia e la mentalità combattiva, peraltro contro avversarie di pregevole livello quali le biancoblù sono. Tutto ciò presentandoci con un organico non al completo: del resto, durante la stagione assenze e infortuni hanno rappresentato una costante. Non lo dico affatto per cercare chissà quali alibi, e chi mi conosce lo sa bene: lo dico invece per inquadrare in maniera ancora più precisa il buon valore della traiettoria costruita fin qui. Queste finali interregionali hanno sovvertito i valori emersi al termine della stagione regolare: come è noto, noi ci eravamo piazzate al secondo posto. Ad ogni modo, ciò che più conta sta nell’avere effettuato un’ulteriore esperienza utile a crescere e perfezionarci: l’appuntamento a Piove di Sacco ce ne ha dato la possibilità, e peraltro abbiamo pure fatto emergere indicazioni molto incoraggianti in vista delle finali nazionali”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Guerriere Malo: Bacchi 2, Capucci 2, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli, Galletti, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 6, Lusoli, Taccucci 6, Trevisi 2.

Per la cronaca il titolo interregionale è stato vinto dal Cellini Padova, che sempre a Piove di Sacco ha avuto la meglio 24-25 sulla Pallamano Oderzo. Casalgrande era comunque già certa di avere vinto il titolo emiliano-romagnolo, essendo la prima forza a livello regionale: ora lo Spallanzani è atteso dalle finali per lo scudetto di categoria, dal 27 al 31 maggio prossimi a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo.

UNDER 14 FEMMINILE. Duplice impegno per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Nella serata di venerdì 8 maggio, biancorosse sconfitte al pala Boschetto di Ferrara: l’Ariosto ha prevalso 31-28, dopo una prima frazione che era terminata sul 14-14. A seguire, domenica 10 lo Spallanzani ha trovato riscatto espugnando il pala Cavina di Imola: dopo essere arrivate all’intervallo sul 9-17 in proprio favore, le ragazze ospiti si sono imposte sulla Pallamano Romagna per 27-35.

“La sfida contro l’Ariosto è stata punto a punto – osserva il trainer casalgrandese Luca Ferroni Considerando l’andamento complessivo dell’incontro, forse un pareggio avrebbe potuto starci. Tuttavia, le nostre ragazze sono incappate in troppi errori legati all’ansia e al nervosismo: in buona sostanza, ci è mancato quel tocco di lucidità in più che invece le padrone di casa hanno avuto. In compenso abbiamo conservato il vantaggio per quanto riguarda la differenza reti negli scontri diretti, e ciò rappresenta un vantaggio di buona importanza nella corsa al titolo regionale. Ben altra storia nella trasferta di Imola, dove abbiamo incontrato una formazione parecchio volenterosa ma comunque caratterizzata da prospettive differenti rispetto alle nostre. Ad ogni modo sono soddisfatto per il modo in cui abbiamo interpretato l’impegno, senza incappare nel dannoso pericolo di sottovalutare le avversarie. Ora, la mente è già proiettata sul duello casalingo del 24 maggio contro Parma: con una vittoria conquisteremo il titolo regionale”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 2, Boldrin, Borghi, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Faroudi, Giubbini G. 7, Mazizi, Ranieri, Rivi 11, Terranova 4.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Bellan (P), Boldrin 3, Borghi 4, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Faroudi 1, Giubbini G. 6, Manfredi 5, Mazizi 3, Ranieri, Rivi 2, Terranova 4, Trevisi M. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 20 punti (12); Spallanzani Casalgrande 18 (11); Romagna 6 (11); Parma Cold Point 0 (10)

E dunque, domenica 24 maggio al pala Keope l’attesissimo confronto con Parma: in campo dalle ore 11.

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha chiuso la stagione regolare con un blitz al pala Fassi di Carpi: sabato 9 maggio il primo tempo si è chiuso in parità sul 17-17, ma poi gli ospiti hanno centrato i due punti col risultato di 24-39.

“In tutta sincerità, partita dai due volti – evidenzia l’allenatore casalgrandese Luca Ferroni Ci siamo resi autori di un primo tempo piuttosto sottotono, anche da parte dei ragazzi che possono fare affidamento su un tasso di esperienza maggiore. In seguito, abbiamo tuttavia messo in pratica le mosse necessarie per imprimere una decisa svolta alla partita: dopo l’intervallo il nostro rendimento è migliorato sotto tutti gli aspetti, permettendoci così di centrare l’intera posta in palio. Una nota particolare di buon merito anche per quanto riguarda il rendimento dei ragazzi più giovani del gruppo, a loro volta protagonisti di questa prova in crescendo. Ora, il nostro obiettivo fisso sta chiaramente nel guadagnare la qualificazione alla finale a 4 per il titolo regionale: per arrivarci dovremo però aggiudicarci il cruciale quarto di finale contro la Pallamano 1985 Bologna, sabato prossimo 16 maggio al pala Keope dalle ore 16,30“.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Alaimo 1, Bertani, Bonazza 1, Borghi 3, Di Gennaro 2, Guiducci 2, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 10, Rosolia F., Rosolia L. 6, Ruini 8, Zanti 6. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (stagione regolare) dopo 18 turni: Rapid Nonantola 36 punti; Spallanzani Casalgrande 31; Arci Uisp Ravarino 29; Spm Modena 24; Felino 16; Pallamano Rubiera* 12; Carpine 9; Len Carpi* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma Cold Point 5. Pallamano Rubiera e Len Carpi devono recuperare una partita.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile prima di dare inizio alla finale 3° posto contro le Guerriere Malo. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, le Under 16 dello Spallanzani Casalgrande sono vice campionesse regionali

Le Under 16 dello Spallanzani Casalgrande sono vice campionesse regionali di categoria per la stagione 2025/26. Domenica 3 maggio è andata in scena l’ultima giornata del campionato emiliano-romagnolo: nell’occasione le biancorosse si sono imposte sul parquet del pala Bursi, aggiudicandosi il derby con le pur volenterose padrone di casa della Pallamano Rubiera. Dopo aver terminato la prima frazione di gioco avanti sull’11-26, le ragazze ospiti hanno prevalso 21-55. 

In tal modo, l’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha chiuso al 1° posto in condominio con l’Ariosto Ferrara. Una stagione contraddistinta da un costante e motivante dualismo tra le due maggiori potenze del tabellone. A testimoniarlo ci sono anche i risultati maturati negli scontri diretti, perfettamente speculari: il 14 ottobre affermazione casalinga delle rosanero per 31-25, poi il 1° febbraio successo biancorosso al Keope con lo stesso identico punteggio. In tal caso, ad assegnare il trono emiliano-romagnolo interviene la differenza reti complessiva: un conteggio che premia le ferraresi, seppure di strettissima misura. L’Ariosto staziona infatti a +314, contro il +310 dello Spallanzani. Alle casalgrandesi restano comunque le numerose gratificazioni raccolte durante questa annata sportiva: le cifre biancorosse parlano di ben 11 vittorie su 12 partite, cifre senza dubbio beneauguranti in chiave futura.

“Il titolo regionale mancato al fotofinish non toglie nulla alla qualità della traiettoria che le nostre protagoniste hanno costruito – evidenzia Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile – Un grande grazie alle nostre ragazze, che sono cresciute molto acquisendo un’ulteriore dose di maturità tecnica e agonistica. Il lavoro da svolgere resta ancora tanto, ma al tempo stesso gli obiettivi di base che ci prefiggevamo in questo 2025/26 possono comunque dirsi raggiunti: il percorso migliorativo c’è stato, e i risultati ne danno ulteriore riprova. Congratulazioni all’Ariosto Ferrara, squadra di caratura davvero notevole: dal nostro punto di vista il fatto di avere chiuso a pari punti con le rosanero rappresenta comunque un risultato di valore, un riscontro niente affatto trascurabile”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro la Pallamano Rubiera: Boldrin, Capucci 7, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Giubbini G. 5, Lembo 14, Lusoli 5, Riccio, Rivi 2, Taccucci 14, Terranova 3.

Classifica finale del campionato regionale U16 femminile: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 22 punti; Romagna 16; Spm Modena 12; 2 Agosto Bologna 8; Pallamano Rubiera 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

UNDER 18 MASCHILE. Ultimo capitolo anche per quanto riguarda il campionato regionale U18 maschile. La Sportinsieme Casalgrande ha terminato la stagione con una sconfitta interna di sottile margine: 31-33 al pala Keope contro la Spm Modena. Per la cronaca la prima frazione si era chiusa sul 16-17, sempre a favore della compagine d’oltre Secchia.

“Ci siamo confrontati con una formazione di primo piano, che non a caso disputerà le finali per il titolo regionale – osserva Luca Ferroni, allenatore della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile – Peraltro, i modenesi si sono presentati al Keope animati dal chiaro intento di migliorare la propria situazione di classifica: di conseguenza, non ci hanno concesso alcun tipo di sconti. Da parte nostra è stata comunque una buona prova, forse addirittura la migliore della stagione: eccezion fatta per qualche errore di troppo nel finale, siamo riusciti a sviluppare una pallamano di buona efficacia anche per quel che riguarda la fase difensiva. Se avessimo giocato così per tutto l’anno, con la stessa qualità e lo stesso cipiglio caratteriale, credo proprio che i risultati sarebbero stati ben migliori. Continuo infatti a pensare che il nostro organico avesse i mezzi necessari per piazzarsi tra le prime 4 forze, giungendo così alle finali emiliano-romagnole: purtroppo nel corso della stagione i ragazzi hanno buttato via tante buone occasioni per fare punti, un po’ per distrazione un po’ a causa di un gioco talvolta troppo improvvisato. Ad ogni modo la squadra è composta in larga maggioranza da classe 2009, che dunque giocheranno in Under 18 anche nella prossima stagione: spero proprio che gli errori commessi quest’anno possano servire da lezione in vista del 2026/27″.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Spm Modena: Catellani (P), De Francesco, Di Paolo, Galli 1, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 3, Martino 3, Mattioli 2, Perrone 5, Piazza 1, Ravazzini D. 5, Rosolia D. 7, Sciannamea 1, Strut (P), Troisi.

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna* 34 punti; Pallamano Ferrara* 30; Parma Cold Point e Spm Modena 22; Carpine 21; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Len Carpi 14; Sportinsieme Casalgrande 12; Arci Uisp Ravarino e Pallamano 1985 Bologna 4. Graduatoria quasi finale: all’appello manca soltanto la sfida Romagna-Pallamano Ferrara in programma per martedì 5 maggio. In ogni caso ad accedere alle finali emiliano-romagnole sono Romagna, Pallamano Ferrara, Parma Cold Point e Spm Modena.

L’AGENDA. Domenica prossima 10 maggio, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile farà tappa in terra vicentina per la finale che assegna il 3° posto nel campionato interregionale: biancorosse ospiti delle Guerriere Malo. Appuntamento al palasport di Ponte di Piave, con fischio d’inizio alle ore 14,30. Per le ragazze guidate da Elena Barani sarà l’ultimo appuntamento prima delle attesissime finali nazionali, che le casalgrandesi disputeranno in quanto campionesse regionali. Le sfide scudetto avranno luogo in Abruzzo dal 27 al 31 maggio sui campi di Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo.

Nel prossimo fine settimana, a salire alla ribalta saranno inoltre le formazioni biancorosse Under 14: entrambe allenate da Luca Ferroni. Lo Spallanzani Casalgrande femminile è atteso da un duplice impegno esterno: venerdì 8 maggio dalle ore 18,30 al pala Boschetto di Ferrara contro l’Ariosto, e domenica 10 dalle ore 15 al pala Cavina di Imola contro il Romagna. Questa l’attuale classifica (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 18 punti (11); Spallanzani Casalgrande 16 (9); Romagna 6 (10); Parma Cold Point 0 (10).

Quanto allo Spallanzani U14 maschile, i ragazzi sono già sicuri di accedere alle finali per il titolo emiliano-romagnolo: finali a cui parteciperanno le quattro squadre meglio classificate. Prima bisogna però chiudere la stagione regolare: sabato 9 maggio, in occasione del turno conclusivo, i biancorossi saranno al pala Fassi di Carpi per sfidare il Carpine. In campo a partire dalle ore 17. Casalgrande è seconda in graduatoria con 29 punti, mentre i giallorossi di casa stazionano a quota 9.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile a Rubiera. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.