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A1 femminile, Casalgrande Padana al lavoro. Uscite precampionato a Leno e Padova

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Il cammino della Casalgrande Padana 2026/27 ha avuto ufficialmente inizio. Nella serata di lunedì 3 agosto, primo allenamento stagionale per la compagine ceramica: ovviamente nell’abituale cornice del pala Keope. L’organico biancorosso si è quindi messo in moto, in vista della nuova serie A1 di pallamano femminile: il campionato scatterà sabato 12 settembre, quando Francesca Franco e socie saranno in Trentino per sfidare Mezzocorona.

“Il percorso di preparazione comprende anche due tornei, senza dubbio utili per rendere ancora più proficuo il nostro lavoro – ha annunciato Elena Barani, confermatissima al timone tecnico della Padana – Peraltro si tratta di appuntamenti in cui affronteremo formazioni di massima serie, proprio come noi: saranno quindi dei rilevanti banchi di prova, in grado di dare indicazioni davvero preziose. La prima uscita avrà luogo il 29 e 30 agosto, quando saremo in Lombardia per il Torneo di Leno. A seguire saliremo alla ribalta anche sabato 5 settembre, nel torneo allestito dal Cellini Padova”. In entrambi i casi, il programma dettagliato verrà reso noto nel giro di breve.

“Quanto al resto, credo di avere già espresso le aspirazioni e le prospettive in vista della nuova stagione – rimarca l’allenatrice – Noi non abbiamo effettuato mosse in sede di mercato, ma ciò non toglie assolutamente nulla al pregevole valore della nostra squadra. Ancora una volta, ci presentiamo con un gruppo consolidato e di talento. Doti di indubbio rilievo, che ora dovremo continuare a far valere sul campo: magari in maniera ancora più marcata, rispetto a quanto visto e costruito in queste ultime due stagioni. Come sempre, da parte mia massima fiducia nei confronti delle nostre ragazze. Sul calendario, lo ribadisco: ritengo che ogni partita vada soppesata e preparata nel modo più attento possibile, senza consumare troppe energie nell’elaborare chissà quali valutazioni a medio-lungo termine relative all’agenda. Quindi, per il momento, massima concentrazione sull’esordio a Mezzocorona: poi, si vedrà”.

“Di certo non nutriamo alcun tipo di timore reverenziale – evidenzia quindi Simona Artoni, senza dubbio tra le protagoniste più rappresentative della Casalgrande Padana – Del resto le titubanze non abitano affatto qui al pala Keope, e chi ci conosce lo sa bene. L’allargamento della serie A1, da 12 a 14 squadre, rappresenta una buona notizia: avremo più opportunità per metterci alla prova e per dimostrare chiaramente quanto valiamo. Inoltre un’agenda più ricca ci aiuterà nel mantenere il giusto ritmo-partita, allontanando i rischi relativi a cali di intensità o di concentrazione. Inoltre, la conformazione del calendario non mi dispiace affatto: dopo la severa trasferta a Mezzocorona affronteremo due grandi potenze del campionato, Salerno qui al Keope il 19 settembre e poi Bressanone il 3 ottobre in Alto Adige. Meglio così: prima si sfidano le grandi, meglio è. Nelle fasi iniziali della stagione, i rapporti di forza non sono così ben delineati: allo stesso modo stiamo parlando di squadre in parte modificate rispetto allo scorso anno, e dunque non è da escludere che i loro meccanismi di gioco possano ancora essere discretamente acerbi. Viceversa, noi siamo un gruppo ampiamente collaudato: soprattutto a inizio stagione, ciò potrebbe quindi crearci spiragli di vantaggio anche contro le super potenze”.

“Così, sulla carta, ritengo che le principali favorite in chiave scudetto siano sempre due – prosegue l’ala/centrale biancorossa, classe 2000 – Sicuramente le campionesse d’Italia in carica della Ac Life Style Erice, e poi la plurititolata Jomi Salerno. Occhio però alla già citata Bressanone, e anche alla Aviometal Cassano Magnago: peraltro, i ranghi lombardi si sono ancor più rinforzati con il prestigioso arrivo di Luisella Podda. Ad ogni modo, queste valutazioni non devono affatto influenzare o condizionare quello che sarà il nostro cammino. Per noi, gli obiettivi primari restano sempre due. Innanzitutto chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da ottenere l’accesso alla Coppa Italia. Poi centrare la salvezza, possibilmente senza dover passare attraverso i playout. Se poi si creeranno le condizioni per fare ancora meglio, nessun problema: nel caso, l’aria di… alta quota non ci spaventerebbe affatto. Detto questo, aspettiamo con fiducia Matilde Giovannini e Marianna Orlandi – rimarca Simona Artoni – Entrambe sono ben avviate verso un pieno e definitivo recupero dai rispettivi infortuni: Matilde dovrebbe essere schierabile già da ottobre, Marianna da gennaio. Due rientri che gioveranno parecchio al nostro potenziale di squadra”.

Il raduno del 3 agosto ha inoltre sancito il debutto biancorosso di Emanuele Caroli, nuovo preparatore atletico per tutte le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande: “Finora non avevo mai lavorato direttamente nell’ambito di questa disciplina sportiva, ma la pallamano è comunque uno sport che conosco – ha detto Caroli, nel presentarsi alla compagine di A1 femminile – Fin da sùbito, sto notando le caratteristiche giuste per svolgere un lavoro di buon livello: sia con la Casalgrande Padana di A1 femminile, sia con tutte le altre squadre che animano questa società. Voi siete atlete di primo piano, e inoltre la mia impostazione di lavoro si colloca in consonanza con quella dell’allenatrice Elena Barani. Credo quindi che vi siano motivi più che validi per iniziare il lavoro con una ragionevole dose di ottimismo, anche dal punto di vista della preparazione atletica”.

L’ORGANICO. L’organico della Casalgrande Padana per la serie A1 di pallamano femminile 2026/27 si presenta quindi così: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni(2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Martina Folli (2009 – terzino/ala), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti(2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Marianna Orlandi (2000 – ala), Margherita Rossi (2002 – ala/centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia casalgrandese anche nella passata stagione. Come sempre, durante la prossima annata agonistica saranno possibili inserimenti di giocatrici in arrivo dalle giovanili biancorosse. 

Oltre a Elena Barani ed Emanuele Caroli, lo staff che segue la Prima squadra comprende anche Jan Jurina: quest’ultimo confermato nel ruolo di preparatore dei portieri.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2026/27 in occasione del raduno. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti, durante la serata del 3 agosto.

A1 femminile, la Casalgrande Padana esordirà in Trentino e poi ospiterà Salerno al Keope

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Il percorso agonistico della Casalgrande Padana 2026/27 avrà inizio in Trentino. Sabato 12 settembre le biancorosse saranno di scena al pala Fornai di Mezzocorona, per affrontare le padrone di casa rotaliane nel turno inaugurale del campionato: fischio d’inizio alle ore 19. Come annunciato, lunedì 27 luglio la Federazione ha ufficializzato il calendario relativo alla prossima serie A1 di pallamano femminile: ovviamente per quanto riguarda la stagione regolare. Dopo la trasferta contro Mezzocorona, il primo impegno casalingo delle biancorosse è in programma per il 19 settembre: nell’occasione al pala Keope arriverà la plurititolata Jomi Salerno, squadra vice campione d’Italia in carica. 

LA FORMULA. Andando con ordine, la massima divisione consta di 14 squadre: due in più rispetto alla scorsa stagione. Nessuna sorpresa per quanto riguarda l’elenco delle compagini in lizza. La griglia comprende tutte le realtà già protagoniste della serie A1 2025/26: comprese la Securfox Ariosto Ferrara e la già menzionata Mezzocorona, retrocesse sul campo ma poi riammesse in virtù dell’allargamento dei ranghi. La lista si completa con le novità Trapani e Conversano, neopromosse dalla serie A2 dopo aver vinto le finali nazionali di categoria nel maggio scorso. 

Le regioni rappresentate nell’A1 2026/27 sono quindi nove: Emilia Romagna (Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara), Veneto (Cellini Padova e Alì Best Espresso Mestrino), Lombardia (Cassano Magnago e Leno), Trentino-Alto Adige (Mezzocorona e Bressanone Südtirol), Abruzzo (Sirio Toyota Teramo), Puglia (Conversano), Campania (Jomi Salerno), Sicilia (Ac Life Style Erice e Trapani), Sardegna (Germancar Nuoro).

La stagione regolare si articola in modo classico: andata e ritorno simmetrici, per un totale di 26 giornate dal 12 settembre 2026 fino al 1° Maggio 2027. Nel mezzo una sosta natalizia, che scatterà il 20 dicembre 2026 per poi chiudersi il 9 gennaio 2027 con la disputa dell’ultimo turno di andata. 

Al termine si svolgeranno i playoff scudetto, che però non saranno più a 8 squadre come nella passata stagione: agli spareggi che assegneranno il titolo tricolore, parteciperanno soltanto le prime 4 classificate. Dal 5 maggio 2027, semifinali e finali al meglio di tre gare. 

Quanto alla lotta salvezza, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2 senza appello. La dodicesima e la tredicesima della classe giocheranno invece uno spareggio salvezza dall’8 maggio, al meglio di tre gare e con eventuale “bella” in casa della formazione meglio piazzata. La perdente di questo playout scenderà a sua volta in seconda serie. Se però tra la dodicesima e la tredicesima in classifica ci saranno 5 o più punti di margine, anche la penultima del lotto retrocederà immediatamente: di conseguenza, in tal caso il playout non verrà disputato.

Parlando invece della Coppa Italia, le regole seguono le consuetudini ormai consolidate in questi ultimi anni. I confronti che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno dal 25 al 28 febbraio 2027, in sede unica da stabilire. In lizza ci saranno otto squadre, ossia le formazioni che avranno chiuso la fase di andata del campionato ai primi 8 posti della graduatoria.

IL CALENDARIO. Come detto, per la Casalgrande Padana esordio a Mezzocorona e poi sfida interna con la Jomi Salerno. Contro le blurosa campane, la compagine ceramica ritroverà la grande ex biancorossa Asia Mangone: che ancora una volta tornerà a calcare il parquet del pala Keope, sia pure nelle vesti di avversaria. Discorso inverso invece per Elisa Ferrari, portiere della Padana che in passato si è distinta con successo proprio nelle file salernitane. Sempre molto attesi anche i tradizionali derby con Ferrara: il primo confronto stagionale avrà luogo con le “Volpi” rosanero è previsto per sabato 31 ottobre al Keope, mentre il ritorno si giocherà il 20 febbraio 2027 sul parquet del pala Boschetto. Sùbito prima (17 ottobre in Lombardia, 13 febbraio in via Aosta), la Casalgrande Padana fronteggerà Leno: da quest’anno nella franchigia bresciana gioca Emma Baroni, anche lei ex biancorossa.

ll 5 dicembre, Francesca Franco e socie faranno invece visita alle Campionesse d’Italia in carica della Ac Life Style Erice: viceversa le “Arpie” trapanesi saranno al Keope il 3 aprile 2027. L’ultimo atto è previsto per il successivo 1° Maggio, quando la Padana farà visita alla blasonata neopromossa Conversano: realtà che ha vissuto fasti altisonanti, anche grazie al brillante contributo di Elena Barani. Nella sua ricca carriera da giocatrice e segnatamente da pivot, l’allenatrice biancorossa ha vestito pure la maglia pugliese vincendo ben due scudetti e 4 edizioni della Coppa Italia: il tutto tra il 2015 e il 2018.

Questa dunque l’agenda completa della Casalgrande Padana nell’arco della stagione regolare: 

1ª giornata (andata 12 settembre 2026 – ritorno 16 gennaio 2027): Mezzocorona – Casalgrande Padana

2ª giornata (andata 19 settembre – ritorno 23 gennaio): Casalgrande Padana – Jomi Salerno

3ª giornata (andata 3 ottobre – ritorno 30 gennaio): Bressanone Südtirol – Casalgrande Padana

4ª giornata (andata 10 ottobre – ritorno 6 febbraio): Casalgrande Padana – Alì Best Espresso Mestrino

5ª giornata (andata 17 ottobre – ritorno 13 febbraio): Leno – Casalgrande Padana

6ª giornata (andata 31 ottobre – ritorno 20 febbraio): Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara

7ª giornata (andata 7 novembre – ritorno 13 marzo): Casalgrande Padana – Cassano Magnago

8ª giornata (andata 14 novembre – ritorno 20 marzo): Germancar Nuoro – Casalgrande Padana

9ª giornata (andata 21 novembre – ritorno 27 marzo): Casalgrande Padana – Sirio Toyota Teramo

10ª giornata (andata 5 dicembre – ritorno 3 aprile): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana

11ª giornata (andata 12 dicembre – ritorno 17 aprile): Casalgrande Padana – Trapani

12ª giornata (andata 19 dicembre – ritorno 24 aprile): Cellini Padova – Casalgrande Padana

13ª giornata (andata 9 gennaio 2027 – ritorno 1° Maggio): Casalgrande Padana – Conversano.

Di norma, salvo variazioni, la Casalgrande Padana giocherà le sfide casalinghe dalle ore 18.30 del sabato. Il calendario completo di tutte le altre squadre è ovviamente disponibile su www.federhandball.it.

IMPRESSIONI. “Le mie abitudini relative al calendario sono ben note – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di conseguenza, per ora resto concentrata soprattutto su quello che sarà il nostro primo impegno in campionato: peraltro proprio a Mezzocorona, sul campo in cui avevamo chiuso la stagione regolare 2025/26 cogliendo una vittoria di misura. C’è quindi una sorta di simmetria, che in fin dei conti non mi dispiace affatto. Detto ciò, si tratta di una trasferta che ci imporrà di esprimere un tasso parecchio elevato di qualità e personalità: fin da sùbito. In primo luogo, perchè disputare la serie A1 significa portare avanti un percorso del tutto privo di partite semplici. E poi, a ben guardare, al momento non sappiamo ancora con precisione che tipo di avversarie ci troveremo di fronte: conosciamo bene il valore del lavoro che viene svolto anche a Mezzocorona, ma al tempo stesso dal Trentino non stanno filtrando molte notizie in merito alla composizione dell’organico. Potrebbe dunque trattarsi di un duello con più di qualche incognita, e ciò rappresenta un motivo in più per prepararlo con attenzione scrupolosa”.

“Quanto al resto, in tutta sincerità il calendario dello scorso anno non mi è piaciuto tanto – prosegue la timoniera biancorossa – Lo dico con il senno di poi, osservando l’articolarsi del nostro rendimento. Nel 2025/26 ci sono stati momenti in cui abbiamo sfidato avversarie molto forti una di seguito all’altra: creando così dei blocchi di partite alquanto indigesti, sia per quanto riguarda i risultati sia dal punto di vista dello sforzo psicologico richiesto. Ora questi blocchi sembrano non esserci, o quantomeno sembrano non essere così marcati: d’altro canto, il verbo “sembrare” resta d’obbligo. Come sempre, i veri rapporti di forza tra le varie contendenti emergeranno soltanto strada facendo: e per giunta un buon numero di squadre, tra cui proprio Mezzocorona, non ha ancora ufficializzato l’esatta composizione dell’organico”.

“Ad ogni modo, per quel che ci riguarda gli obiettivi sono ben chiari fin da ora – rimarca Elena Barani – Noi non abbiamo effettuato mosse relative al mercato in entrata, ma ci presentiamo comunque con un organico ben consolidato e affiatato: penso e spero che ciò arrivi a rappresentare un effettivo e crescente valore aggiunto, davvero prezioso nell’affrontare con efficacia il cammino che ci attende. Quanto ai playoff scudetto, lo scorso anno li abbiamo raggiunti con la formula a 8 squadre: stavolta si tornerà a 4, ma non è una novità e neppure un dramma. Centrare di nuovo gli spareggi per il titolo sarà oggettivamente difficile, ma la formula non può e non deve affatto spaventarci. Il vero traguardo di base starà nell’esprimere tutta l’efficacia e la grinta caratteriale di cui la nostra squadra è effettivamente capace: cercando inoltre di acquisire ulteriore fiducia nei nostri mezzi, dote utile per provare a raggiungere una continuità di risultati positivi ancora maggiore rispetto allo scorso anno”.

“Tutto ciò rappresenterà un’ottima base, su cui costruire un percorso che sia ricco di gratificazioni – aggiunge l’allenatrice biancorossa – Usando una metafora, sarà una pregevole base per trovare polveri d’oro nel fiume che attraverseremo. Nelle fasi iniziali dovremo inoltre arginare al meglio le rilevanti assenze di Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, entrambe in fase di recupero dai rispettivi infortuni: la data del loro rientro sul palcoscenico agonistico resta ancora da definire, forse dicembre, forse gennaio. In ogni caso i tempi necessari dal punto di vista fisiologico verranno pienamente rispettati, evitando inutili e dannose forzature”. Elena Barani annuncia inoltre la data di inizio degli allenamenti: “Il lavoro in vista della nuova stagione scatterà nella serata di lunedì prossimo 3 agosto, ovviamente al pala Keope”.

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice Elena Barani. Il grafico contenente il calendario della Casalgrande Padana è stato realizzato da Elisa Ferrari, mentre le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Stefania Guiducci e le novità sulle giovanili di Casalgrande: “Siamo in continua crescita”

Anche nel 2025/26, il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha continuato ad attestarsi su livelli davvero di primo piano: sia per quanto riguarda la forte quantità di ragazze e ragazzi che frequentano il pala Keope, sia per quel che concerne i pregevoli risultati ottenuti dalle varie compagini biancorosse. A ripercorrere le vicende relative alla scorsa stagione agonistica è Stefania Guiducci, coordinatrice dell’attività giovanile che caratterizza il club casalgrandese. Al tempo stesso, nelle sue parole c’è anche un deciso sguardo verso il futuro. “Parlando della passata stagione, credo che la Pallamano Spallanzani abbia parecchi buoni motivi per ritenersi soddisfatta – sottolinea Stefania Guiducci – Non soltanto per quanto attiene risultati e classifiche, ma pure per quel che concerne l’incremento dei numeri relativi alle nostre giovanili. Nel 2025/26, il totale complessivo delle iscrizioni ha superato quota 100: un volume davvero rilevante. Peraltro, abbiamo fondato motivo di credere che questi grandi numeri si manterranno anche durante la prossima stagione: ciò rappresenterebbe la base giusta per aspirare a un ulteriore incremento delle iscrizioni”.

Dalle tue parole, si evince che in tanti abbiano già manifestato l’intenzione di vestire la maglia biancorossa anche nel 2026/27…

“Sì, e lo dico a ragion veduta. In queste settimane ci siamo premurati di effettuare una prima ricognizione in tal senso, proponendo una pre-iscrizione informale. La stragrande maggioranza dei nostri tesserati, sia in ambito femminile sia in quello maschile, ci ha comunicato la ferma intenzione di voler continuare a giocare qui a Casalgrande. In tal modo, possiamo dire di avere nuovamente centrato uno tra gli obiettivi principali e fondanti del Settore giovanile: avere buoni numeri e mantenerli, facendo sì che i ragazzi e le ragazze si appassionino sempre di più al nostro sport. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare le pregevoli e preziose opportunità di aggregazione sociale, che un Settore giovanile così frequentato porta sempre con sè”. 

Nella passata stagione, lo Spallanzani Casalgrande ha allestito varie squadre attraverso un gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano: tra queste la formazione di serie A2 femminile, allenata da Ilenia Furlanetto. Questo sodalizio con la Sportinsieme andrà a proseguire?

“No, perchè a Castellarano ci sono stati alcuni cambiamenti di rilievo. La Pallamano Sportinsieme ha purtroppo deciso di chiudere l’attività giovanile agonistica, mantenendosi attiva soltanto a livello di minihandball e squadre promozionali. Tuttavia le atlete e gli atleti di provenienza Castellarano torneranno comunque alla ribalta, tesserandosi direttamente con noi: in tal modo potranno dare continuità ai rispettivi percorsi svolti in questi anni, seguitando a fornire un contributo davvero prezioso a tutte le nostre squadre. E per quanto concerne la serie A2, posso confermarlo: saremo di nuovo al via del secondo campionato nazionale, e la squadra sarà sempre affidata al sapiente timone tecnico di Ilenia Furlanetto. Ovviamente l’organico non si chiamerà più Sportinsieme Casalgrande, ma avrà interamente il nostro marchio: quindi, Spallanzani Casalgrande. Con la fine del gemellaggio, le partite casalinghe si disputeranno al pala Keope e non più al Teatro dello Sport di Tressano”.

Visto che abbiamo introdotto il tema, quali sono le squadre che Casalgrande allestirà nel 2026/27?

“Tra allenamenti e partite, tra giovanili e prime squadre, avremo il palazzetto sempre in funzione dalle 3 del pomeriggio fino alle 10 di sera. Saremo presenti nei campionati Under 18, Under 16 e Under 14, sia in ambito maschile sia in campo femminile. Oltretutto stiamo prendendo in seria considerazione l’idea di allestire una Under 20 femminile. Tutto questo oltre alle già citate ragazze dell’A2. E’ inoltre confermata l’attività a livello di minihandball e squadre promozionali, Under 9 e Under 11. In poche parole, Casalgrande ci sarà quasi dovunque”.

Come si comporrà lo staff tecnico biancorosso che lavorerà sulle giovanili?

“Nomi già ben noti, e di spiccata caratura: Ilenia Furlanetto, Elena Barani, Luca Ferroni. Inoltre, a occuparsi specificamente dei portieri ci saranno Jan Jurina e Valentina Bonacini: quest’ultima sarà presente pure nell’ambito del minihandball. Stiamo inoltre valutando l’inserimento di un preparatore atletico. Intanto salutiamo con un cordiale grazie il castellaranese Fabio Esposito, che ha deciso di prendersi un anno sabbatico. D’altro canto, i nostri ranghi si arricchiranno con un grande nome della pallamano italiana ed europea”.

Si tratta di Zorica “Zoka” Jovovic, in arrivo dall’Estense Ferrara…

“Benvenuta Zorica, fin da adesso. La sua figura è in piena linea con la nostra filosofia societaria, e potrà aiutarci parecchio nel permetterci di concretizzare quei costanti passi avanti che abbiamo in mente. Del resto, il suo curriculum parla da solo: da giocatrice si è distinta nel suo Paese di origine, la Bosnia Erzegovina, mettendosi poi in luce nei ranghi di Messina, Palermo, Ferrara, Nuoro e Cassano Magnago. A seguire, da allenatrice ha dimostrato di saper lavorare in modo davvero efficace proprio con i giovani: i suoi trascorsi a Cassano Magnago e appunto all’Estense Ferrara parlano davvero chiaro in tal senso. L’intento che condividiamo con Zorica Jovovic è quello di dare vita a una traiettoria che si estenda su più stagioni: in buona sostanza lei è qui per restare, e si tratta senza dubbio di un’ottima notizia. Avendo un Settore giovanile in continua crescita, avevamo davvero bisogno di un’ulteriore figura preparata e professionale come la sua. Per quel che concerne nel dettaglio la prossima stagione, Zorica si occuperà senza dubbio del settore minihandball e promozionale: inoltre lei guiderà una formazione agonistica Under. L’organigramma completo verrà compilato entro breve”.

Come si articolerà la tabella di marcia? E’ già possibile fornire qualche anticipazione in merito alle date?

“Le abitudini saranno quelle consolidate: le formazioni agonistiche Under inizieranno ad allenarsi ai primi di settembre, mentre l’avvio delle attività relative a minihandball e squadre promozionali è previsto una decina di giorni dopo. Come sempre, le porte sono apertissime a tutti e tutte coloro che vogliano provare la pallamano qui a Casalgrande: e dunque, prima di procedere con le nuove iscrizioni, sarà sempre possibile effettuare la consueta prova gratuita della durata di due settimane. Poi, come detto, tra gli obiettivi che ci poniamo c’è anche quello di accrescere sempre di più la partecipazione alle nostre attività giovanili: soprattutto per quanto riguarda Under 14 e promozionale. A tale proposito prevediamo di organizzare degli appositi Open Day qui al pala Keope, sempre a settembre: rivolti in particolare ai nati nel 2013, e nelle annate successive”.

Quando arriveranno ulteriori dettagli?

“Presto troverete tutto sul sito www.pallamanospallanzani.it, e sui nostri canali social. Non appena avremo definito l’organigramma e la tabella completa delle varie squadre con giorni e orari, pubblicheremo la modulistica per iscriversi e anche le comunicazioni sugli Open Day che prevediamo di organizzare. Intanto, chi è interessato può già prendere contatto con noi: scrivendo a pallamanocasalgrande@gmail.com. Aspettando insieme a voi la prossima stagione, mi preme rivolgere un autentico ringraziamento alla società per la fiducia che ci viene accordata: sia a me personalmente, sia più in generale a tutto l’universo che riguarda il Settore giovanile. Un grazie va inoltre ai ragazzi e alle ragazze, così come alle loro famiglie: sempre pronte nel sostenerci e supportarci in qualsivoglia occasione. Tutto ciò senza poi dimenticare una menzione speciale per il nostro insostituibile staff tecnico, e per i nostri sempre preziosi sponsor. Avanti così, proseguiamo con decisione sulla scia che stiamo percorrendo già da tempo”.

In alto, un’altra immagine di Stefania Guiducci. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Beach handball, Elisa Ferrari e Charity Iyamu raccontano l’Italia che vola agli Europei

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Non si fermano i motivati entusiasmi intorno alla Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile. Come è noto, la scorsa settimana le azzurre hanno ottenuto la qualificazione ai prossimi Campionati europei: che si terranno nel 2027. La Rappresentativa tricolore ha così raggiunto l’accesso alla massima competizione continentale, nell’ambito della pallamano su superficie sabbiosa (da qui il nome “beach handball”, letteralmente “pallamano da spiaggia”). L’Italia tornerà così a calcare tale prestigioso palcoscenico, a quattro anni di distanza dall’ultima partecipazione in quel contesto. 

Le azzurre hanno staccato il biglietto per Euro 2027 in virtù dell’ottavo posto su 13 squadre conseguito all’EHF Championship: svoltosi da giovedì 9 a domenica 12 luglio, nella cornice del Centro sportivo Jarun a Zagabria. Nella spedizione in terra croata, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha rivestito un ruolo di rilevante importanza. La Nazionale ha infatti potuto contare su tre protagoniste provenienti dalla Casalgrande Padana, che adesso si sta apprestando a disputare un nuovo campionato di serie A1 nell’ambito della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice biancorossa Elena Barani guida anche l’Italia del beach handball femminile: inoltre, la compagine tricolore si è distinta in terra croata anche grazie al contributo del portiere Elisa Ferrari e del terzino Charity Iyamu.

“Il girone in cui eravamo inserite non rientrava certo tra i più semplici – commenta Elisa Ferrari Come può accadere in questi casi, durante la giornata d’esordio abbiamo dovuto rompere il ghiaccio. Tuttavia, le due sconfitte con Ungheria e Polonia non hanno affatto affievolito la nostra volontà di emergere: venerdì 10, nel decisivo duello contro la Slovacchia, siamo riuscite a tirare fuori davvero il meglio di noi. In tal modo abbiamo trovato le vie giuste per arrivare a conquistare l’intera posta in palio, centrando l’accesso ai quarti di finale e la conseguente qualificazione a Euro 2027. Nel duello con le slovacche siamo state capaci di evidenziare un gioco filante e maturo: in più durante la gara nei nostri occhi si leggeva ben chiara la dimensione del divertimento, e ciò ha avuto un ruolo altrettanto rilevante nel condurci al successo”.

“Questo gruppo azzurro del beach handball femminile è ormai consolidato, e proviene da anni di lavoro – prosegue la guardiana della Casalgrande Padana – In più stavolta sono state inserite alcune giovani emergenti, alla loro prima esperienza in questa disciplina: anche loro hanno fornito risposte pregevoli, e ciò conferisce ulteriore valore a tutto ciò che abbiamo ottenuto. Per il resto, il beach handball a livello internazionale si sta evolvendo in maniera quanto mai rapida: il livello di chi lo pratica si innalza in maniera costante. Un quadro motivante, ma pure molto impegnativo: la nostra Nazionale ha quindi il compito primario di dare piena continuità al proprio percorso di crescita, sia per quanto riguarda il gioco sia sotto il profilo dei risultati. Le altre formazioni non stanno affatto a guardare, e dunque noi non possiamo certo permetterci pause di sorta”.

“Intanto, alla luce del raggiunto accesso a Euro 2027, credo proprio che la nostra trasferta zagabrese possa andare agli archivi con un bilancio positivo – rimarca Elisa Ferrari, classe ’93 – Potevamo fare qualcosa di meglio, ma i momenti e i singoli episodi rivestono un ruolo determinante anche nella pallamano “sulla spiaggia”. Resta uno spicchio di amarezza per la sconfitta contro la Francia, maturata soltanto per un punto in seguito agli shoot-out conclusivi: siamo arrivate veramente a un passo dallo sgambettare una grande potenza, che non a caso ha poi terminato l’EHF Championship al secondo posto. In compenso, oltre a prevalere sulla Slovacchia, abbiamo vinto alcuni set contro squadre che albergano molto più in alto di noi nel ranking europeo: ciò significa che ormai manca proprio poco, per arrivare a duellare pienamente alla pari anche con le Rappresentative più titolate”.

“Intanto, nell’attesa dei prossimi impegni, permettetemi di dedicare questa qualificazione a mia moglie Silvia Gaiani – aggiunge la navigata guardiana – Ci siamo sposate nel maggio scorso, sùbito dopo la fine del campionato di A1. La prima persona a cui ho pensato quando ci siamo qualificate è stata proprio lei: che è sempre al mio fianco, senza mai perdersi una partita!”

Ecco adesso Charity Iyamu: “Dal nostro punto di vista, la vittoriosa sfida con la Slovacchia ha rappresentato il momento culminante di questi EHF Championship – evidenzia il terzino biancorosso – I risultati negli altri gironi ci hanno dato una mano, permettendoci di trovare un posto tra le due migliori terze: così è arrivato l’accesso ai quarti, che significa anche qualificazione a Euro 2027. D’altro canto, le notizie pervenute dagli altri raggruppamenti non devono affatto sminuire il valore della nostra prova: e peraltro, senza quella vittoria non saremmo arrivate agli Europei. Nell’arduo impegno contro la Slovacchia, ci siamo rese artefici di una partita di notevole spessore. Inoltre, la granitica volontà di raggiungere i quarti ha ulteriormente contribuito a fare la differenza: pur trovandoci in un girone di ferro con fuoriserie del calibro di Ungheria e Polonia, volevamo dimostrare con chiarezza di saper costruire un beach handball vivace e preciso. Così è stato”.

“Come ha già detto Elisa, questa Nazionale italiana può contare su protagoniste di notevole talento che giocano insieme già da vecchia data – prosegue il terzino classe 2005 – Io invece sono sostanzialmente nuova di questa disciplina sportiva, ma a Zagabria noi neo arrivate non abbiamo incontrato problemi: fin da sùbito siamo state coinvolte nel solido e reale spirito di squadra che caratterizza l’Italia del beach handball: inoltre, le atlete più esperte non hanno mai esitato a fornirci preziosi consigli”.

“Nel mese di giugno, la nostra Nazionale di beach handball proveniva dalle EBT Finals di Trapani: io ed Elisa non c’eravamo, ma ovviamente ci siamo tenute informate – spiega il terzino della Casalgrande Padana – In Sicilia i riscontri non sono stati brillantissimi: in compenso, quel rendimento in chiaroscuro ha conferito ulteriore fibra motivazionale a tutta la squadra. A Zagabria, eravamo animate dal fermo obiettivo di trovare un pronto riscatto dagli opachi risultati emersi a Trapani. Adesso, ritengo che il prossimo passo da compiere stia nel riuscire a mantenere un’elevata concentrazione fino in fondo ai vari incontri. Ogni singola circostanza può infatti risultare decisiva: una parata, un errore, un tiro fuori dallo specchio della porta. Noi lo sappiamo bene, specie considerando che a Zagabria abbiamo perso ben due incontri solo in seguito agli shoot-out conclusivi: Francia, e la seconda sfida con la Polonia. Poi, dobbiamo imparare a tenerci distanti dal nervosismo: i nervi troppo tesi non fanno altro che aumentare la stanchezza con un inutile dispendio di preziose energie”.

“In buona sostanza, resta ancora molto da lavorare in vista di Euro 2027 – osserva Charity Iyamu – Tuttavia la traiettoria che stiamo percorrendo è quella giusta, e credo di poterlo dire pure in ambito personale. Durante l’EHF Championship non ho giocato moltissimo, anche perchè devo ancora prendere totale confidenza con il beach handball: ad ogni modo mi ritengo soddisfatta, specie per i miei riscontri in ottica difensiva. Un autentico elogio a tutte le mie compagne di squadra: grazie a loro, ho potuto festeggiare questo imponente traguardo legato a Euro 2027. Sono inoltre grata all’allenatrice Elena Barani, che mi ha dato fiducia pure stavolta accompagnandomi in questo nuovo percorso. Peraltro, lei merita un vero plauso da parte dell’intera squadra”.

Nell’immagine in alto la festa della Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, sùbito dopo avere ottenuto la qualificazione agli Europei 2027 (foto pagina Facebook FIGH).

Nazionale di beach handball e Summer Camp, Casalgrande sempre in notevole evidenza

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Lo Spallanzani Casalgrande non smette di lasciare un segno tangibile ed efficace, anche nel panorama azzurro. Grande festa per la Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, che ha conquistato l’agognato accesso ai Campionati europei 2027 centrando l’ottavo posto all’EHF Championship di Zagabria. Un traguardo centrato anche grazie al pregevole contributo da parte di tre portacolori biancorosse, protagoniste nei ranghi della Casalgrande Padana che disputa la serie A1 della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice Elena Barani guida anche la Selezione italiana di beach handball: a far parte della spedizione azzurra in terra croata c’erano inoltre il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu

Entrando nel merito dei risultati, l’EHF Championship si è svolto sui campi in sabbia del Centro sportivo Jarun da mercoledì 8 a domenica 12 luglio: tredici in tutto le formazioni in lizza. Il percorso dell’Italia nel gruppo C ha avuto inizio con le sconfitte contro Polonia e Ungheria, in entrambi i casi con il punteggio di 2-0. Tuttavia, giovedì 10 le azzurre hanno trovato un pronto e roboante riscatto: superando 2-0 la Slovacchia (parziali 30-14 e 32-17), la nostra Rappresentativa ha staccato il biglietto per i quarti di finale. L’accesso a Euro 2027 è stato assegnato alle prime otto classificate di questo EHF Championship: di conseguenza, il raggiungimento dei quarti ha permesso di raggiungere anche la qualificazione alla massima competizione continentale.

Il clima di festa non ha comunque scalfito la concentrazione della Nazionale italiana, che a seguire ha rimediato due sconfitte contro le forti selezioni di Francia e Polonia: in entrambi i casi per 2-1. Le azzurre hanno reso la vita difficile a entrambe le compagini, cedendo soltanto in seguito agli shoot-out conclusivi. Nel duello finale la Svezia si è poi imposta sulla formazione tricolore col punteggio di 2-0. Per la cronaca il il torneo è stato vinto dall’Ungheria, seconda avversaria dell’Italia in questa trasferta zagabrese. Il nucleo delle realtà qualificate a Euro 2027 comprende inoltre Francia, Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca, Polonia e Svezia. E ovviamente l’Italia allenata da Elena Barani, con Florentina “Zucchi” Pastor nel ruolo di vice allenatrice.

SUMMER CAMP GIOVANILE. Parlando invece della pallamano tradizionale, lunedì 13 luglio è partito il Summer Camp promosso dalla Federazione: un’altra iniziativa che rientra nel percorso di selezione dei talenti, che qui trova il proprio culmine con questo appuntamento di rilievo nazionale. Fino a domenica 19, un nutrito gruppo di classe 2010 e 2011 effettueranno una serie di attività mirate al pala Aldo Moro di Mordano. Si tratta di 33 ragazze e 32 ragazzi, che i responsabili regionali d’area hanno supervisionato nel corso della stagione agonistica. L’elenco comprende due portacolori della Spallanzani Casalgrande: si tratta del portiere Davide Catellani e del terzino Alessia Taccucci. In più, nello staff tecnico che si occupa del gruppo femminile, figura anche l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto. Per i 65 talenti emergenti, il Summer Camp sarà l’ultima tappa prima del possibile inserimento nel circuito delle squadre nazionali: che avverrà il prossimo anno, a seguito di un’ulteriore selezione. 

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari con la casacca della Nazionale durante l’EHF Championship di Zagabria (foto Kolektiff / EHF).

Beach handball, Casalgrande in azzurro con Elena Barani, Elisa Ferrari e Charity Iyamu

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Elena Barani, Elisa Ferrari e Charity Iyamu a caccia della qualificazione agli Europei. I campionati continentali in questione sono quelli di beach handball, ossia la pallamano giocata su superficie sabbiosa. Il blasonato terzetto proveniente dalla Casalgrande Padana di A1 femminile è parte integrante della Nazionale azzurra, di scena a Zagabria da giovedì 9 luglio nella competizione che vale appunto l’accesso agli Europei. Come è noto, oltre ad allenare le biancorosse, Elena Barani è anche la guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball. All’interno della spedizione azzurra, Elisa Ferrari rientra ovviamente nel reparto portieri mentre Charity Iyamu è nell’elenco delle giocatrici di movimento.

Parlando nel dettaglio del programma, questo attesissimo evento di qualificazione va sotto il nome di EHF Championship e si svolgerà al Centro sportivo Jarun. L’Italia è stata collocata nel girone C unitamente a Ungheria, Polonia e Slovacchia: saranno proprio queste le avversarie delle azzurre durante la prima fase del torneo. Nel raggruppamento A trovano posto Francia, Cipro, Repubblica Ceca, Serbia e Ucraina, mentre la griglia B comprende Portogallo, Turchia, Svizzera e Svezia. Per accedere ai Campionati europei 2027, sarà necessario arrivare ai quarti di finale dell’EHF Championship: una fase a cui parteciperanno le prime due classificate di ogni girone, più le due migliori terze. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide valevoli per il Placement Round: che comunque assegneranno un ulteriore pass, poichè a qualificarsi saranno le 9 squadre meglio piazzate all’interno del lotto di 13.

I primi impegni della Selezione italiana sono in programma proprio per giovedì 9 luglio: dalle ore 11 la sfida con la Polonia, dalle ore 18 il confronto con l’Ungheria. Il duello tra la nostra Rappresentativa e la Slovacchia si giocherà invece venerdì 10, a partire dalle ore 17. L’EHF Championship proseguirà poi sabato 11, mentre le finali sono in agenda per domenica 12 luglio. I siti di riferimento sono www.eurohandball.com e www.federhandball.it. Tutte le partite della competizione verranno trasmesse in diretta sulla piattaforma EHFTV, disponibile mediante la sottoscrizione di un apposito abbonamento al costo di 5,99 Euro

Per affinare la preparazione all’appuntamento zagabrese, nulla è stato lasciato al caso. Dal 19 al 21 giugno, a Trapani, le azzurre hanno affrontato le EBT Finals di Trapani: nella circostanza, Ferrari e Iyamu assenti. Tra i vari risultati scaturiti in Sicilia, spicca il successo sulla formazione britannica di Londra.

Mercoledì 1° luglio, la Rappresentativa tricolore si è invece recata a Budapest per svolgere varie sessioni di allenamenti insieme alla compagine magiara: che peraltro sarà tra le avversarie dell’Italia durante l’imminente EHF Championship. Le attività nella Capitale ungherese si protrarranno fino a domani 7 luglio, poi mercoledì 8 l’intero gruppo si trasferirà a Zagabria. La squadra azzurra comprende in tutto 12 convocate, e come di consueto l’allenatrice Elena Barani è coadiuvata dalla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor. “Ogni volta ci troviamo confrontate con una concorrenza di primissimo piano, legata a Nazionali che nell’ambito del beach handball hanno tradizioni superiori rispetto alla nostra – ha evidenziato proprio Elena Barani, poco prima delle EBT Finals – Ad ogni modo dobbiamo mantenere ragionevole fiducia, poichè la nostra Nazionale ha comunque una serie di buone qualità da far valere in campo”. 

Nell’immagine in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana di A1 femminile e della Nazionale di beach handball. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana sempre protagonista nel panorama delle formazioni azzurre

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La Nazionale italiana di pallamano femminile Under 19 ha disputato due amichevoli in terra elvetica, a Sciaffusa contro le pari età della selezione rossocrociata. Della spedizione azzurra hanno fatto parte anche il portiere Viola Giubbini e l’ala Camilla Galletti, entrambe in forza alla Casalgrande Padana di serie A1 femminile. A livello di risultati, l’Italia ha dovuto contabilizzare una doppia sconfitta: la Svizzera si è imposta 43-22 nella partita di venerdì 19 giugno, e 34-18 nella sfida disputata il giorno seguente. Per quel che concerne i riscontri sul piano realizzativo, Camilla Galletti ha messo a segno una rete nella prima sfida e 2 nella seconda.

Il tecnico azzurro Carlos Alberto Britos ha comunque posto l’accento sulla “significativa esperienza di crescita data da queste due amichevoli, disputate contro una squadra che sta a sua volta compiendo consistenti passi avanti”. Peraltro le due partite di Sciaffusa sono state preparate attraverso un intenso stage di allenamenti, che le azzurre hanno svolto al pala Tacca di Cassano Magnago.

BEACH HANDBALL. Per quel che invece riguarda il beach handball, ossia la pallamano sulla spiaggia, i campi di piazza Vittorio Emanuele a Trapani hanno ospitato le Ebt Finals 2026. Dal 19 al 21 giugno, il tabellone femminile ha visto la partecipazione della Nazionale azzurra: guidata da Elena Barani, che peraltro è fresca di riconferma al ruolo di timoniera della Casalgrande Padana in A1 femminile. L’Italia, per l’occasione denominata “Blue Team”, si è piazzata al dodicesimo posto: tra i singoli risultati spicca il pregevole successo ottenuto sulla compagine britannica di Londra, con il punteggio di 2-0 (parziali 24-16 e 25-12). Per la cronaca, le Ebt Finals sono state vinte dalle spagnole del Cbmp Ciudad de Malaga.  

In alto, un’immagine dell’ala casalgrandese Camilla Galletti con la maglia della Nazionale (foto Davide Bianchi per Figh).

A1 femminile, Elena Barani: “Felice di restare, Casalgrande è una dimensione gratificante”

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All’indomani della riconferma nel ruolo di guida tecnica della Casalgrande Padana, Elena Barani guarda già con rinnovato slancio alla prossima serie A1 di pallamano femminile. “Innanzitutto, sono davvero felicissima di poter proseguire il mio lavoro qui a Casalgrande – sottolinea l’allenatrice, toscana di Calcinaia e in biancorosso dall’estate 2024 – Non posso che rinnovare i miei più autentici ringraziamenti: alla direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, più in generale all’intera compagine societaria, e ovviamente a chi ci segue in termini di sponsor o di pubblico. Oltretutto, colgo l’occasione per ribadire la mia sincera gratitudine verso le ragazze: sia per quanto riguarda l’organico di A1, sia quelle che hanno fatto parte della squadra Under 18 nell’annata da poco conclusa. Ciascuna di loro, nessuna esclusa, ha messo in campo una costanza e una dedizione davvero straordinarie: senza mai tirarsi indietro, davanti alle tante severe sollecitazioni che l’annata 2025/26 ha avuto in serbo per noi. E nel contempo aggiungo un grazie pure a Stefania Brighenti, la dirigente che si è occupata specificamente della compagine Under 18. Tutto questo senza dimenticare il contributo che ci proviene dai genitori delle ragazze, un sostegno di notevole importanza sia a livello di attenzione e incoraggiamento sia per quanto riguarda l’aspetto logistico”.

“Nello sport si inseguono ovviamente risultati di spessore, come è giusto che sia – rimarca Elena Barani – D’altro canto, ritengo pure che lo sport sia un ottimo veicolo per trasmettere valori positivi. Anche quest’ultimo aspetto è parte integrante del mio lavoro, e qui a Casalgrande c’è da sempre un clima molto favorevole in tal senso”.

La timoniera biancorossa traccia quindi una prima tabella di marcia in vista del prossimo campionato: “Come sapete la nuova serie A1 scatterà il 12 settembre, e quindi il raduno per dare inizio alla nostra preparazione avrà luogo ai primi di agosto. Ad attenderci c’è un tabellone maggiormente ospicuo rispetto alle stagioni recenti, con un totale di 14 squadre invece delle 12 a cui eravamo abituate. Ciò comporterà un’ulteriore dose di impegno, a ogni livello: qualitativo, di energie fisiche, e anche organizzativo con trasferte che molte volte saranno piuttosto onerose. In compenso, si tratta anche di una situazione che potrà giovarci: giocare più partite significa infatti avere più possibilità per mettersi alla prova e quindi migliorare. E questa Casalgrande Padana, caratterizzata da riconferme in blocco, dispone senza dubbio delle caratteristiche che servono per puntare con efficacia a nuovi salti di qualità”.

“Il fatto di poter contare su un gruppo consolidato ci dà un’ulteriore dose di ragionevole ottimismo – rimarca Elena Barani – Il nostro organico è caratterizzato da una miscellanea davvero brillante e convincente: ragazze che giocano qui da sempre, insieme ad atlete arrivate da altre realtà e che rapidamente si sono calate al meglio nella dimensione biancorossa. Tutto ciò senza dimenticare il prezioso contributo dei talenti emergenti in arrivo dalle Under, che vedono nella squadra di A1 un motivante punto di approdo. Quanto al resto, pronostici ancora prematuri: prima bisognerà conoscere quantomeno il calendario, e poi l’esatta conformazione delle formazioni avversarie. Di certo, noi abbiamo validi motivi per partire con la consueta spiccata dose di fiducia e convinzione”.

Intanto, l’allenatrice biancorossa non è ancora in vacanza: da giovedì 18 giugno fino a domenica 21, lei sarà impegnata a Trapani nelle vesti di guida tecnica della Nazionale femminile di beach handball. In programma ci sono infatti le Ebt Finals, appuntamento di assoluto prestigio nell’ambito della pallamano sulla spiaggia: in questo caso, la spiagga collocata in piazza Vittorio Emanuele. Le azzurre gareggeranno sotto la denominazione di Blue Team, insieme ad altre 15 formazioni provenienti da Spagna, Regno Unito, Germania, Olanda, Ungheria, Croazia, Irlanda, Svizzera, Polonia, Svezia, Portogallo e Danimarca. Nella fattispecie la selezione italiana è stata inserita all’interno del gruppo A, e giovedì 18 sosterrà un doppio appuntamento: dalle ore 12.15 contro le spagnole del Playas de Fuengirola, e dalle ore 18 con le tedesche del Caipiranhas Bartenbach. Venerdì 19 sarà quindi la volta del duello mattutino con la compagine di Londra: in questo caso, fischio d’inizio fissato alle 10,15. Per accedere alla fase successiva del Main Round, bisognerà piazzarsi al primo, secondo o terzo posto nel proprio raggruppamento. Il Main Round sarà suddiviso in due gironi: le prime quattro forze di ciascun tabellone staccheranno poi il biglietto per i quarti di finale. Tutte le sfide delle Ebt Finals saranno visibili sulla piattaforma europea EHFTV, attraverso la sottoscrizione di apposito abbonamento. Italia presente anche con il Blue Team maschile, allenato dall’ex biancorosso Pasquale Maione.

“Chi mi conosce sa quanta rilevanza io assegni al beach handball – rimarca Elena Barani – Peraltro si tratta di uno sport che anche io ho avuto modo di praticare a suo tempo, con notevole e genuina passione. E’ una disciplina fantastica, entusiasmante, dinamica, e che oltretutto ben si coniuga con la temperie della stagione estiva. Il gruppo azzurro è composto da 10 convocate, e siamo al lavoro da venerdì scorso. L’appuntamento trapanese è una tappa significativa nella traiettoria di preparazione agli Ehf Championships, in programma a Zagabria dal 9 al 12 luglio. Nella Capitale croata ci giocheremo la qualificazione ai Campionati europei Ehf Euro 2027, che si terranno invece in Lituania. Il compito che ci attende non è certo così agevole, dato l’elevato livello e le forti tradizioni della concorrenza: d’altro canto, abbiamo comunque un pregevole tasso di qualità da poter far valere in campo”. In azzurro Elena Barani è coadiuvata dalla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor. Per tutte le informazioni sulle Ebt Finals di Trapani, www.federhandball.it . 

In alto, un’altra immagine di Elena Barani. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande a suon di riconferme. Giorgia Di Fazzio: “Avanti con Barani e Fiumicelli”

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Il 2025/26 della Pallamano Spallanzani Casalgrande volge ormai al termine. All’appello mancano soltanto le finali nazionali U14, che si svolgeranno a Misano Adriatico dal 7 al 12 luglio: poi, l’annata agonistica biancorossa potrà passare definitivamente agli archivi. Intanto, la società ha già definito buona parte delle mosse in chiave futura: a ufficializzarle è la direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio, partendo dal capitolo relativo alle guide tecniche. “In entrambi i casi, piena continuità con le vicende recenti – annuncia Giorgia Di Fazzio – Elena Barani resterà al timone della Casalgrande Padana di A1 femminile, così come Fabrizio Fiumicelli continuerà ad allenare la Modula nella B regionale maschile. Sia per Elena sia per Fabrizio, la prossima sarà la terza stagione consecutiva sulle rispettive panchine biancorosse”.

A1 FEMMINILE. La trattazione della direttrice tecnica si sofferma quindi sulla compagine di A1: “Proveniamo da un’annata comunque prodiga di soddisfazioni. Per rendersene conto, basti citare alcuni momenti-chiave: ad esempio il quarto di finale di Coppa Italia, disputato a Riccione lo scorso febbraio. Purtroppo non siamo riuscite a staccare il biglietto per la semifinale, ma mai come stavolta abbiamo davvero sfiorato la qualificazione: oltretutto facendo traballare nientemeno che la Jomi Salerno, che poi si è aggiudicata la manifestazione. Per quel che invece riguarda il campionato, è vero che in alcune occasioni abbiamo lasciato per strada qualche punto: l’elevata quantità di pareggi parla chiaro in tal senso. D’altro canto, ciò non deve affatto offuscare l’oggettiva qualità del lavoro portato avanti nel corso dei mesi: una qualità suggellata dal raggiungimento degli spareggi scudetto, meta a cui siamo arrivate dopo ben 7 anni di assenza. L’allargamento dei playoff da 4 a 8 squadre ci ha giovato, ma comunque la nostra presenza nella griglia tricolore non era per niente scontata: specie considerando i numerosi e consistenti ostacoli che la serie A1 2025/26 ci ha messo di fronte. Il tutto senza poi dimenticare alcune partite davvero da incorniciare: penso ad esempio al successo interno su Cassano Magnago, o al blitz piazzato sul sempre ostico campo di Teramo”.

“Ciò detto, la riconferma di Elena Barani è scaturita in modo naturale – prosegue la direttrice tecnica biancorossa – Figura iconica e carismatica della pallamano italiana, lei ha dimostrato di essere davvero la persona giusta per sviluppare quel piano triennale che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha presentato nel settembre 2024. A tale proposito non dimentichiamo nemmeno i suoi rimarchevoli risultati alla guida della nostra Under 18, che ha da poco conquistato il 5° posto in ambito nazionale. A lei va quindi un grazie, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista dei suoi imminenti impegni alla guida della Nazionale azzurra femminile di beach handball”.

Giorgia Di Fazzio procede poi a illustrare il quadro relativo alla composizione della squadra 2026/27:“Salutiamo cordialmente Emma Baroni, che si appresta a lasciare la Pallamano Spallanzani Casalgrande per vivere nuove sfide in ambito sportivo. Un saluto anche a Sara Niccolai Apostol, che nella prossima stagione non sarà schierabile: a causa degli impegni in Scandinavia, con il programma Erasmus. Un grazie va inoltre a Chiara Rondoni, che ha deciso di smettere definitivamente con la pallamano giocata. Quanto al resto, l’intera squadra è riconfermata in blocco: tutte le altre protagoniste della nostra squadra continueranno quindi a vestire la maglia biancorossa, anche durante la nuova stagione. Lo stesso vale anche per Marianna Orlandi e Matilde Giovannini: nella prossima annata, o almeno per buona parte di essa, potremo contare anche su di loro. Entrambe torneranno schierabili, appena risolti i problemi legati ai rispettivi infortuni. In più, al momento non escludiamo affatto un nuovo arrivo: stiamo effettuando accurate valutazioni, per vedere se vi sia l’effettiva possibilità di rinforzare ulteriormente la squadra. Se sì, prevediamo di ufficializzare il nome entro breve: grosso modo entro la fine del mese di giugno”.

La direttrice tecnica illustra poi gli obiettivi: “Adesso come adesso, difficile tracciarli in modo così accurato. Come è noto, la nuova serie A1 femminile sarà allargata rispetto alle consuetudini degli anni recenti: sarà un campionato a 14 squadre, che dunque richiederà un dispendio di energie ancora più severo e forte. Inoltre, i playoff scudetto torneranno a essere riservati soltanto alle quattro squadre meglio classificate: di conseguenza, non è affatto il caso di perdersi in chissà quali proclami. Molto meglio procedere per gradi, puntando con fermezza all’ulteriore crescita delle nostre giovani e più in generale della nostra squadra: un gruppo solido e di talento, che di certo ha le caratteristiche per compiere nuovi passi avanti. A livello pratico la prima meta da raggiungere starà nel chiudere la fase di andata tra le prime 8 forze del campionato: in tal modo otterremo di nuovo la qualificazione alla Coppa Italia”.

B MASCHILE. Giorgia Di Fazzio si sofferma poi sulla Modula Casalgrande: “Pure in questo caso, proveniamo da un’annata che non esito a definire gratificante. E’ vero, resta ancora l’amarezza legata alla sconfitta interna contro la Pallamano Ferrara: lo scorso 16 maggio, ci è mancato davvero pochissimo per ottenere l’accesso alle finali promozione di Chieti. Ad ogni modo, nessun allarme e nessun dramma: l’ascesa in serie A Silver è un traguardo che vorremmo ottenere entro i prossimi due anni. Quanto costruito nei mesi scorsi rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza, per ripartire già adesso con rinnovato slancio alla ricerca del salto di categoria. Dando uno sguardo retrospettivo alla stagione 2025/26, nei momenti-chiave come quello del 16 maggio ci è mancato un tocco di mestiere e di freddezza in più: in compenso la squadra ha complessivamente risposto bene alle tante sollecitazioni che la stagione ha proposto. Mi riferisco sia al nucleo consolidato, ai nuovi arrivati e ai talenti emergenti”.

“In considerazione di tutto ciò, Fabrizio Fiumicelli è ampiamente confermato alla guida dell’organico – evidenzia la direttrice tecnica – Il suo lavoro e le sue efficaci indicazioni costituiscono davvero la strada giusta, per portare questa Modula a raggiungere nuovi traguardi, sempre più elevati e lusinghieri. L’opera relativa alla composizione dell’organico è tuttora in corso di svolgimento: ad ogni modo, posso anticipare che ci sarà sostanziale continuità con il gruppo che ha affrontato la passata stagione. Prevediamo una riconferma della squadra pressochè in blocco, unitamente a un crescente inserimento dei giovani provenienti dall’Under 18. Inoltre siamo al lavoro per aggiudicarci due innesti, in modo da poter dare ulteriore forza alle nostre ambizioni: ambizioni che saranno inevitabilmente quelle di portare avanti un percorso di vertice. Lo diciamo con determinazione, mista alla necessaria umiltà: al momento non conosciamo ancora bene la formula della nuova serie B, e di certo la concorrenza di prim’ordine non mancherà. Ad ogni modo credo proprio che saremo pronti, ancora una volta, a recitare un ruolo di buon rilievo”.

A2 FEMMINILE. Giorgia Di Fazzio parla inoltre della formazione di A2 femminile. Nel 2025/26 è stato costituito un organico nato dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano, con Ilenia Furlanetto allenatrice. “Così, sulla carta, il girone che affronteremo si prospetta piuttosto impegnativo a livello logistico – osserva la direttrice tecnica – Lo scorso anno era un raggruppamento soltanto regionale: invece adesso, stando a quanto diffuso dalla Federazione, noi saremmo inserite in un tabellone con squadre liguri e sarde. Restano quindi da definire vari dettagli, ma comunque la nostra intenzione è chiara: puntiamo con fermezza a proseguire l’esperienza dell’organico di A2, che riteniamo importantissimo nella nostra visione societaria. Si tratta infatti di una “palestra” molto utile per le ragazze emergenti: una dimensione che aiuta moltissimo a migliorare, affinando la preparazione in vista di un eventuale salto nei ranghi dell’organico di A1. Noi auspichiamo quindi di presentarci al via anche della seconda divisione, senza ovviamente rinunciare al prezioso contributo delle ragazze provenienti da Castellarano”.

SETTORE GIOVANILE. La panoramica si completa con il Settore giovanile biancorosso, coordinato da Stefania Guiducci. “Innanzitutto il migliore “in bocca al lupo” alle nostre Under 14 allenate da Luca Ferroni, in vista delle finali nazionali di categoria – sottolinea Giorgia Di Fazzio – A breve verrà definito il nuovo organigramma completo delle giovanili, con le rispettive competenze: nella compagine tecnica resteranno sicuramente Elena Barani, Ilenia Furlanetto e Luca Ferroni. Con l’aggiunta di un nome in più: diamo il nostro migliore benvenuto a Zorica Jovovic, in arrivo dalla Pallamano Estense Ferrara”.

In alto un’immagine di Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande è la quinta forza del panorama italiano

SPALLANZANI CASALGRANDE – CELLINI PADOVA  22 – 17

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 4, Folli, Giovannini, Cosentino 6, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 2, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 2. All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Osaromkpe, Okorie A. 4, Bebli, Rettore 2, Giardini, Raicu, Kolou (P), Bellini 4, Okorie I. 5, Vasile (P), Bergamasco 1, Miola 1. All. Mauro Marchionni.

ARBITRI: Napoli e Bonaccorso.

NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 6, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Cellini Padova 1.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza italiana nel panorama Under 18 femminile. Un piazzamento che migliora di due gradini il pur lusinghiero settimo posto ottenuto un anno fa, sempre in Abruzzo e sempre nel medesimo contesto delle finali nazionali U18. Nella mattinata di domenica 31 maggio, le biancorosse si sono aggiudicate con brillantezza la finale che metteva in palio la quinta piazza: al pala Quaranta di Pescara, Cosentino e socie hanno prevalso nell’ennesimo confronto stagionale con il Cellini Padova. Una sfida, quella con le rossoblù venete, che aveva anche i contorni del vero e proprio spareggio: non soltanto per l’assegnazione del rango numero 5 all’interno della graduatoria tricolore. 

Durante questa stagione agonistica, entrambe le compagini hanno infatti disputato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto: prima di arrivare al duello odierno, Casalgrande e Cellini si sono fronteggiate in ben quattro occasioni. Per quel che riguarda la stagione regolare, lo Spallanzani ha ottenuto una doppia affermazione: 23-29 il 22 ottobre al pala Farfalle di Padova, e un netto 34-18 il 18 febbraio scorso al pala Keope. Le rossoblù hanno tuttavia trovato riscatto nel corso delle semifinali interregionali, ottenendo a loro volta una duplice affermazione su Casalgrande: 23-22 il 12 aprile al pala Farfalle, e 18-20 nel duello disputato sette giorni dopo al Keope. Le biancorosse hanno comunque conquistato il titolo regionale, mentre il Cellini ha ottenuto la 2° piazza sia nel tabellone interregionale sia in quello del Veneto: a primeggiare in entrambi i casi è stata Mestrino.

Adesso le biancorosse hanno quindi spezzato l’equilibrio, raggiungendo un’affermazione che permette di brindare a un quinto posto indubbiamente di valore. L’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare una concorrenza quanto mai severa. Oltretutto le biancorosse hanno dovuto fare i conti con due assenze davvero pesantissime, quelle delle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini: quest’ultima presente nei vari referti, ma senza poter scendere in campo. Nonostante le due rilevanti defezioni, le ragazze hanno ugualmente saputo costruire un rendimento che nel complesso si presenta di pregevole qualità: una traiettoria che, non a caso, ha permesso a Casalgrande di collocarsi poco distante dal podio nazionale. Le finali italiane, giova ricordarlo, sono state contraddistinte dalla partecipazione di un totale di 16 squadre.

Ricapitolando le cifre del percorso biancorosso all’interno di queste finali nazionali di categoria, nella prima fase lo Spallanzani è stato protagonista del gruppo C cogliendo una doppia affermazione. L’esordio mercoledì 27 maggio, con il successo maturato al pala Quaranta contro Chieti: 29-19. Il giorno dopo Casalgrande ha quindi piazzato il bis, imponendosi su Mestrino al pala Castagna di Città Sant’Angelo: un 25-18 che ha consentito di centrare la qualificazione ai quarti di finale scudetto, con una partita di anticipo. Quella di venerdì 29 maggio è stata quindi una giornata contraddistinta da un duplice impegno: al mattino l’ininfluente sconfitta contro Cassano Magnago, al pala Santa Filomena di Chieti per il turno conclusivo del girone C (29-15). In serata lo Spallanzani è quindi tornato al pala Quaranta, per sfidare il Laugen Tesimo: altoatesine vittoriose 32-27. Peraltro il Laugen ha poi raggiunto lo scudetto di categoria, prevalendo nella finalissima con Trapani. Tornando alle gesta di Casalgrande, sabato 30 le biancorosse sono tornate alla vittoria: 16-15 sulla sempre ostica Bressanone, al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare al successo odierno, conquistato in rimonta contro un Cellini Padova che aveva chiuso la prima frazione di gioco con due lunghezze di vantaggio. 

Nell’agone conclusivo con la compagine patavina, spicca in particolare la forza offensiva della capitana Giulia Cosentino, fresca 18enne autrice di 6 centri e miglior realizzatrice dell’incontro. In particolare evidenza pure l’ala Camilla Galletti, che ha totalizzato 5 timbri. Ciò senza ovviamente far passare in secondo piano gli oggettivi meriti dell’intera squadra: tutte le protagoniste casalgrandesi hanno rivestito un ruolo rilevante sia nel giungere a questa affermazione domenicale, sia più in generale nell’arrivare a ottenere un riscontro di elevato livello nella graduatoria nazionale.

“Provenivamo da un venerdì effettivamente difficile, ma la doppia sconfitta del 29 maggio non ha minimamente scalfito la nostra ferma volontà di migliorare ed emergere – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Così abbiamo costruito un fine settimana davvero gratificante, con due prove di buon spessore che ci hanno portate a ottenere una doppia e lusinghiera vittoria. Per quanto riguarda il confronto di sabato 30 contro Bressanone, la fase difensiva ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel condurci al successo: un aspetto che peraltro salta sùbito all’occhio, anche solo osservando il risultato finale. In buona sostanza, pochi gol ma ben piazzati: siamo state capaci di sviluppare un’efficace retroguardia 5-1, che ha creato varie difficoltà alle pur forti avversarie altoatesine. Durante la ripresa siamo incappate in qualche momento di appannamento: che però, usando un’espressione marinara, non ci ha impedito di tenere la “barra a dritta”. Quello con Bressanone è un successo di prestigio, che abbiamo cercato e voluto con ammirevole forza: la bussola mentale costantemente orientata verso la vittoria ci ha aiutate parecchio a concretizzare l’affermazione”.

La timoniera biancorossa si sofferma quindi sul confronto con il Cellini Padova: “In tutta sincerità non siamo partite proprio benissimo, e per quel che ci riguarda il primo tempo è stato piuttosto sottotono. D’altro canto, ancora una volta è emersa con chiarezza la nostra straordinaria fibra caratteriale: durante la ripresa le ragazze sono riuscite a grattare il classico fondo del barile, tirando così fuori tutte le ultimissime energie residue. Energie che ci hanno consentito di dare vita a un finale in crescendo, e quindi di ottenere questo nuovo prestigioso risultato. E anche stavolta, l’efficacia difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel portarci all’agognata vittoria”.

“Quanto al resto, credo proprio che questo 5° posto autorizzi a tracciare un bilancio felice – rimarca quindi l’allenatrice – Sia per quanto riguarda queste finali nazionali, sia per quel che concerne il nostro percorso generale durante la stagione agonistica Under 18 che qui si conclude. E’ vero che speravamo nel podio, ma rispetto allo scorso anno ci siamo avvicinate sensibilmente ai primi tre posti: non è affatto cosa da poco, specie osservando l’alto lignaggio della concorrenza. Quello con Cassano è stato l’unico vero passaggio a vuoto. A seguire abbiamo perso anche con il Laugen Tesimo, ma siamo comunque riuscite a farci valere contro la realtà che poi ha vinto lo scudetto. Un applauso speciale va certamente alle ragazze: pur tra qualche momento opaco e tra qualche difficoltà su cui bisognerà ancora lavorare, nel complesso la squadra ha portato avanti un cammino di pregevole qualità e denso di gratificazioni. A volte vivere lo sport in prima persona significa costruire vere magie, e ritengo davvero che un po’ di magia ce l’abbia anche questo 5° posto che ora siamo a commentare. I passaggi a vuoto anche psicologici sono sempre dietro l’angolo, ma superarli con brillantezza è possibile: spero proprio che le ragazze ne prendano sempre più consapevolezza”.

“Quest’anno quasi tutto il nostro organico ha frequentato anche la squadra di A2, e alcune erano inserite pure nella formazione U16 – aggiunge Elena Barani– Entrambe le squadre sono state allenate, come sempre in modo valente, dalla mia collega Ilenia Furlanetto: le sono grata, perchè il suo lavoro è stato utile e prezioso anche l’Under 18. Una menzione speciale va poi alla società e agli sponsor, che mai ci hanno fatto mancare il loro prezioso sostegno. E ovviamente, grazie ai genitori delle ragazze: molti dei quali hanno seguito la squadra qui in Abruzzo, dimostrando un entusiasmo e una partecipazione non certo così comuni”.

In alto, un’altra immagine che ritrae l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande dopo la conquista del 5° posto nazionale. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di domenica 31 maggio contro il Cellini Padova a Pescara.