Archivi tag: simona artoni

A1 femminile, al Keope un classico della pallamano: Casalgrande Padana e Ferrara puntano a cancellare lo zero in classifica. Simona Artoni: “Un derby complesso anche sul piano psicologico, ma abbiamo la capacità di saper gestire ogni tensione”

La seconda giornata della serie A1 femminile propone un derby che da sempre è tutto fuorchè noioso. Quando Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara si affrontano, ne derivano sfide davvero vivaci e avvincenti: sia a livello di Prime squadre, sia nelle tante occasioni agonistiche che si susseguono a livello giovanile. L’ennesimo capitolo di questo ormai tradizionale duello è previsto per sabato 17 settembre, sul parquet del pala Keope: per la formazione allenata da Marco Agazzani, sarà anche la prima partita ufficiale davanti al pubblico casalgrandese. Fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: direzione di gara affidata al duo arbitrale Zancanella-Testa. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, non mancherà la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Entrambe le squadre hanno un’occasione d’oro per centrare i primi punti stagionali. Sabato 10, nella prima giornata, la formazione ceramica ha pagato dazio sul campo della fuoriserie Jomi Salerno per 33-22: nel contempo le biancoazzurre sono state sconfitte al pala Boschetto di Ferrara, 29-37 contro il Bressanone Südtirol campione d’Italia in carica. Nell’organico della Padana, il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique ha trascorsi nelle file ferraresi datati 2019/20: al tempo stesso la Securfox Ariosto può contare sulla centrale serba Maja Tanic, in forza alla Padana sempre nell’annata 19/20.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

QUI CASALGRANDE. “Le dimensioni della sconfitta rimediata a Salerno non dicono affatto la verità sul reale andamento dell’incontro – sottolinea con decisione Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – Chi ha visto la partita conosce bene le qualità che abbiamo saputo mettere in campo. Noi ci siamo presentate con varie assenze: in più eravamo impegnate sul parquet di una vera super potenza della massima serie, ricca di giocatrici professioniste. Nonostante ciò siamo rimaste in partita fin quasi al 50′, fornendo una prova di buon livello sia tecnico sia caratteriale. Nelle fasi conclusive gli sforzi si sono fatti sentire, e inoltre abbiamo anche pagato un pizzico di minore esperienza rispetto alla Jomi: d’altro canto, io sono comunque molto contenta per ciò che siamo arrivate a costruire durante la maggior parte del confronto. Di certo, nessun rimpianto: abbiamo davvero fatto il massimo possibile, riuscendo pure a governare quel tocco di irrinunciabile emozione legato alla partita inaugurale. Adesso dobbiamo lavorare in primo luogo su due aspetti – prosegue la vulcanica ala/centrale, classe 2000 – Nella fattispecie bisogna perfezionare l’attuazione dei meccanismi di gioco, coinvolgendo sempre di più la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique: inoltre, è necessario acquisire una maggiore precisione in chiave offensiva. Ad ogni modo siamo senza dubbio percorrendo la traiettoria giusta, e la trasferta in Campania lo dimostra”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nell’affrontare la Securfox Ariosto, la Casalgrande Padana sarà ancora priva delle infortunate Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti: quest’ultima dovrebbe tornare schierabile a partire dalla prossima settimana. Mancherà pure Marianna Orlandi, assente causa impegni personali: in compenso sono previsti i preziosi rientri di Asia Mangone e Sabrina Capellini, e forse anche quello di Giulia Mattioli.

Nadia Ayelen Bordon ci sarà: a Salerno i problemi fisici le hanno permesso di giocare soltanto un limitato segmento di partita, ma stavolta la sua disponibilità dovrebbe essere più ampia.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

“Le sfide con Ferrara sono tradizionalmente molto ostiche per entrambe le contendenti, e sono convinta che sarà così anche stavolta – evidenzia Simona Artoni – Le biancoazzurre non mollano davvero mai: per giunta, in estate si sono aggiudicate un portiere di assoluto talento del calibro di Elisa Ferrari. Tuttavia, noi siamo comunque nelle condizioni giuste per inseguire i 2 punti con fermezza ed efficacia: ci sarà un’irrinunciabile tensione agonistica, ma non penso che il nervosismo sia in grado di condizionarci più di tanto. Noi giochiamo in A1 da ormai qualche anno, e peraltro non siamo più una realtà neopromossa: di conseguenza, dobbiamo giocoforza avere la lucidità necessaria per affrontare in maniera efficiente le tante difficoltà che la massima serie ha in serbo. In più, non dimentichiamo che per noi il duello con Ferrara rappresenterà la prima partita ufficiale al pala Keope: avremo quindi il compito di regalare sùbito una convincente vittoria alla nostra platea, e dal nostro punto di vista ciò non fa che aumentare l’importanza della posta in palio”.

Elisa Ferrari, portiere della Securfox Ariosto Ferrara (foto pagina Fb Pallamano Ariosto Ferrara)

QUI FERRARA. L’organico della Securfox Ariosto Ferrara è sempre capitanato da Katia Soglietti, ma durante l’estate sono sopraggiunti cambiamenti di non poco conto: Mari Tomova, Martina De Santis e Luciana Fabbricatore hanno salutato la città estense, così come Martina Crosta, Paula Visentin e Darjana Vuklis. In compenso, il club biancoazzurro ha messo a segno tre rilevanti blitz di mercato in entrata: tra i volti nuovi figurano due terzini, ossia la serba Sandra Radovic e la bulgara Stefani Petrova. Il terzetto si novità di completa con il blasonato portiere bolognese Elisa Ferrari, di ritorno a Ferrara dopo una lunga e plurititolata esperienza nei ranghi della Jomi Salerno: “Il mio trasferimento è avvenuto essenzialmente per motivi di lavoro – sottolinea l’estremo difensore classe ’93 – A Salerno ho davvero lasciato il cuore, e non potrebbe essere altrimenti: tuttavia la carriera professionale mi ha riportata in Emilia, che è la mia terra natale. Da parte della Securfox Ariosto ho ricevuto un’accoglienza splendida e gratificante: ringrazio tutto l’ambiente biancoazzurro, per avermi dato la possibilità di continuare a conciliare il lavoro con lo sport di alto livello. Gli obiettivi che ci prefiggiamo sono di notevole rilievo: innanzitutto siamo al lavoro per terminare la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da guadagnarci la qualificazione alla Coppa Italia. Poi, puntiamo a terminare la stagione tra le prime 4: in tal modo otterremo la partecipazione ai playoff scudetto e l’accesso alle Coppe Europee. La fisionomia della squadra è molto cambiata rispetto alla scorsa stagione, ma nonostante ciò siamo riuscite a individuare un buon affiatamento fin da sùbito: ciò rappresenta un nostro autentico punto di forza”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Quanto alla sfida che ci attende, mi aspetto una partita entusiasmante – prosegue Elisa Ferrari – Sono sicura che avremo anche una folta cornice di pubblico: inoltre si tratta di un derby sempre molto atteso, soprattutto per un’emiliana come me! Ci troveremo ad affrontare una Padana che ha nella storicità del gruppo il proprio maggiore punto di forza. Quasi tutte le giocatrici casalgrandesi sono cresciute insieme, e dunque ormai si conoscono a memoria: inoltre, gli innesti arrivati durante l’estate hanno ulteriormente puntellato un organico già molto solido. In buona sostanza credo proprio che la squadra guidata da Marco Agazzani possa puntare a un ottimo piazzamento, pure in ottica playoff. Quanto a noi, di certo dobbiamo ancora oliare alcuni meccanismi tattici – evidenzia l’estremo difensore della Securfox Ariosto – In compenso, il nostro allenatore Carlos Alberto Britos potrà contare sull’organico al completo. Per il resto, si sa che nello sport non conta soltanto la tecnica: l’aspetto psicologico sarà sicuramente un fattore determinante. In situazioni come queste, mi viene sempre in mente una citazione di Al Pacino dal film “L’avvocato del diavolo”: “Vivere sotto pressione cambia tutto. Certe persone le spremi e si svegliano, ma altre crollano!”

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite del 2° turno si giocheranno tutte sabato 17: Bressanone Südtirol-Mezzocorona, Cassano Magnago-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino, Teramo-Cassa Rurale Pontinia e Tushe Prato-Cellini Padova.

Classifica: Cellini Padova, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol, Tushe Prato, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 2 punti; Alì Best Espresso Mestrino, Cassa Rurale Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona, Casalgrande Padana e Teramo 0.

In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa da un ostico impegno esterno. Simona Artoni: “Mestrino ha un gioco che può snervare le avversarie, ma quando siamo in giornata sì sappiamo evitare ogni trappola”

La Casalgrande Padana continua ad avere buone possibilità di salvarsi direttamente, evitando gli spareggi salvezza: a dirlo ci sono i numeri, ma anche le pregevoli qualità che caratterizzano l’organico biancorosso fin da inizio stagione. D’altro canto, almeno per ora lo spumante deve giocoforza rimanere in frigo: la matematica non ha ancora assegnato il verdetto definitivo, e inoltre le ragazze allenate da Marco Agazzani sono attese da un programma tutt’altro che semplice da affrontare. Da qui alla fine della stagione regolare sono infatti rimaste tre partite: la compagine ceramica affronterà nell’ordine Mestrino, Bressanone e Leno. Le prime due formazioni sono tra le massime potenze del campionato, e hanno già staccato il biglietto per disputare le finali tricolori: l’organico bresciano è invece in piena corsa per centrare la salvezza, e l’ultima giornata potrebbe essere decisiva per le prospettive delle pallamaniste lombarde.

Andando con ordine, sabato 2 aprile la Casalgrande Padana è attesa da una nuova avversaria patavina: sabato scorso le biancorosse hanno riportato un pari casalingo con il Cellini Padova, e ora affronteranno l’Alì Best Espresso Mestrino. In campo al palasport di Lissaro, frazione di Mestrino, con fischio d’inizio alle ore 18.30: il duello, valevole per il 20° turno della serie A1 Beretta femminile, sarà arbitrato da Marilisa Sardisco e Agnese Venturella. Come d’abitudine, la diretta integrale del confronto sarà disponibile su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Contro il Cellini siamo state troppo sprecone – sottolinea l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni, commentando la sfida della scorsa settimana – In fin dei conti, ritengo che il 31-31 conclusivo rispecchi bene l’andamento dell’incontro: nel primo tempo abbiamo dimostrato di meritare nettamente i 2 punti, ma dopo l’intervallo sono state sicuramente le avversarie a destare le impressioni migliori. Ad ogni modo, le difficoltà incontrate nel duello con Padova erano in larga parte preventivabili: anche se loro hanno 3 punti in meno, stiamo pur sempre parlando di una squadra che si è resa protagonista di un eccellente percorso di crescita. Nella fattispecie, il Cellini è contraddistinto da una straordinaria quantità di energie: loro sanno correre senza sosta dal primo all’ultimo minuto, e inoltre sono state capaci di concretizzare parecchi miglioramenti rispetto a inizio campionato. Inoltre, dal punto di vista fisico Padova è molto più forte rispetto a noi: di conseguenza, i nostri maggiori problemi sono sopraggiunti in primo luogo per quanto riguarda l’efficienza difensiva”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana *

“Considerando i rilevantissimi pregi che caratterizzano le rossoblù padovane, credo comunque che il punto conquistato sabato sia comunque di buon valore – rimarca Simona Artoni – Ora ci stiamo preparando con grande attenzione alla sfida contro Mestrino, un duello che nessuna di noi considera chiuso in partenza. All’andata l’Alì Best Espresso ha espugnato il pala Keope per 20-26, ma si tratta di un precedente stagionale che adesso significa ben poco: di assolutamente sicuro prima di giocare non c’è proprio nulla, specie in questa fase conclusiva della stagione regolare. La grinta non ci mancherà affatto, così come la ferma volontà di conquistare punti preziosi: lo slancio motivazionale da parte nostra sarà davvero consistente, perchè il duello sul campo delle gialloverdi porta con sè obiettivi molto gratificanti. In primo luogo, la conquista dell’intera posta in palio ci potrebbe portare alla salvezza matematica: inoltre, la prospettiva di piazzare il blitz sul campo di un’avversaria così forte dà senza dubbio ulteriori e validi motivi per esprimersi al meglio delle proprie possibilità”.

Tris di portieri biancorossi: da sinistra Caterina Maria Mutti, Nadia Ayelen Bordon e Valentina Bonacini

Tuttavia, al momento la Casalgrande Padana deve fronteggiare qualche inghippo fisico: Nadia Ayelen Bordon è ancora interessata dal suo problema muscolare, e probabilmente non sarà della partita. Se non ci saranno imprevisti la guardiana argentina dovrebbe tornare schierabile in occasione della sfida casalinga con Bressanone, in programma per il 9 aprile: intanto, le sue colleghe di ruolo Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini saranno pronte per farsi valere anche a Mestrino. Un altro intoppo riguarda poi la stessa Simona Artoni: “Nel confronto con il Cellini ho rimediato una fortuita botta alla spalla – spiega la diretta interessata – La mia presenza sul parquet di Mestrino è quindi in forse, ma posso assicurare che sto facendo davvero di tutto per poter riuscire a giocare. Intanto, l’Alì Best Espresso è contraddistinta da un gioco non veloce ma sapiente: la squadra allenata da Giuseppe Lucarini sa impostare una strategia capace di snervare ogni avversaria. Nella fattispecie le gialloverdi sviluppano un tipo di manovra piuttosto lento: a quel punto è facilissimo perdere la pazienza specialmente in difesa, avventurandosi in uscite e movimenti a caso nel tentativo di intercettare il pallone. A quel punto Mestrino riesce quasi sempre ad approfittarne al meglio, trovando la strada giusta per andare in gol con agevoli conclusioni dai 6 metri”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni *

“Comunque sia, questa serie A1 Beretta sta regalando una buona quantità di sorprese – evidenzia Simona Artoni – Una di queste riguarda proprio Mestrino, che pochi giorni fa è uscita sconfitta in modo inaspettato dal campo siciliano di Erice. Se riusciremo a mostrare la nostra migliore pallamano lungo tutti i 60 minuti, credo proprio che potremo sperare di cogliere quantomeno un risultato utile se non addirittura di piazzare il blitz. Non sono certo qui a dire che il compito sia facile: d’altro canto, quando siamo in giornata sì il compito di affrontarci è davvero complesso per chiunque. Per rendersene conto, basti osservare la sconfitta di strettissima misura che abbiamo rimediato al Keope contro Salerno: un altro esempio ancora più recente è rappresentato dall’onorevole battuta d’arresto sul parquet di Pontinia. La Cassa Rurale è tra le fuoriserie del torneo, proprio come Salerno e Mestrino: tuttavia abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio, e poi siamo rimaste in partita fino al termine nonostante le fatiche legate al lungo viaggio autostradale. Ora è il momento di provare a fare un passo in più, e questo imminente incontro ce ne dà una maiuscola occasione”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto *

A livello realizzativo, Ilenia Furlanetto continua a guidare per distacco la classifica delle migliori realizzatrici: la capitana biancorosse è arrivata a toccare la quota di 183 gol in 19 incontri di serie A1 Beretta. Al tempo stesso, la Alì Best Espresso Mestrino può vantare due fromboliere tra le prime 20 della graduatoria: il terzino/centrale Giovanna Lucarini è nona con 116 centri, mentre la pivot Carlotta Pugliese occupa la 16esima piazza con 86 sigilli.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana *

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Sabato 2 aprile si giocheranno anche i confronti Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia, Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice, Leno-Mezzocorona e Cellini Padova-Jomi Salerno. Il programma del 20° turno si concluderà poi domenica 3, con il posticipo Cassano Magnago-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 32; Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Ac Life Style Erice 18; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo 6; Leno 5; Mezzocorona 4.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto*, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto di questa pagina indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte ospitando la super potenza Mestrino. Simona Artoni: “Noi saremo in piena forma. Pronostico apertissimo”

Negli ultimi due fine settimana, la serie A1 Beretta di pallamano femminile si è fermata per lasciare spazio agli impegni delle squadre Nazionali. Ora però è tempo di riprendere il cammino: all’orizzonte ci sono le sfide valevoli per la nona giornata. Nell’occasione la Casalgrande Padana è attesa da un confronto che richiederà davvero parecchio, sia in termini di forze dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda il brio agonistico. Sabato 4 dicembre, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena davanti al pubblico amico del pala Keope: la compagine allenata da Marco Agazzani affronterà la super potenza Alì Best Espresso Mestrino, in un duello arbitrato da Diego Ciotola e Giancarlo Romana.

Anche stavolta, per entrare al palazzetto sarà necessario avere il green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Come sempre, un’altra possibilità è quella di seguire la partita a distanza: il confronto verrà infatti trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com). Peraltro, la sfida tra Padana e Mestrino sarà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo il confronto di A1 femminile, dalle ore 20.45 i riflettori saranno infatti puntati sull’impegno casalingo della Modula. Per la cronaca, i biancorossi guidati da Matteo Corradini affronteranno la formazione federale del Campus Italia: in questo caso, la sfida sarà valevole per l’undicesima giornata di A2 maschile.

“A mio parere, la sosta del campionato è arrivata davvero nel momento più opportuno per noi – osserva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana – La pausa ci ha permesso di riacquistare energie preziose, molto utili per affrontare un incontro di grandissimo impatto come quello che ci attende: la contesa con Mestrino sarà senz’altro tra le più complesse della stagione, ma al tempo stesso io continuo a pensare che non sia un ostacolo così proibitivo”. Le padrone di casa potranno contare ancora una volta su un assetto quasi al completo: purtroppo mancherà ancora la lungodegente Elisa Rondoni, ma in compenso tutto il resto dell’organico sarà regolarmente schierabile. “Come sempre, Agazzani sta impostando un lavoro di preparazione molto convincente – commenta la frizzante classe 2000 – Il cammino verso la sfida di sabato sta procedendo nel migliore dei modi, pure per quanto riguarda l’entusiasmo all’interno della squadra: di conseguenza, ho ottimi motivi per pensare che ci presenteremo al massimo della forma”.

I numeri della Alì Best Espresso Mestrino sono sotto gli occhi di tutti, e descrivono la compagine padovana come una vera corazzata: fin qui l’organico allenato dall’esperto trainer Giuseppe Lucarini è incappato in una sola sconfitta, il 30-24 del 3 novembre scorso sul sempre ostico campo della Jomi Salerno. Per il resto, le gialloverdi hanno saputo costruire una sfavillante sequela di vittorie: le venete sono state capaci di avere la meglio anche contro grossi calibri come Erice e Pontinia. Adesso, per Mestrino il mese di dicembre assume i connotati di un vero e proprio crocevia: questo mese la Alì Best Espresso affronterà infatti la Casalgrande Padana e l’attuale capolista Bressanone, vale a dire due dirette concorrenti nell’ottica della medio-alta classifica. Tutto ciò senza dimenticare la delicata trasferta di sabato 11, sul campo di un’Ariosto Ferrara in netto rilancio.

“Mestrino è proprio l’avversaria che serve per reimmergersi in modo efficace nel clima campionato – afferma decisa Simona Artoni – E’ una squadra davvero forte, e con molta voglia di fare: le consistenti potenzialità tecnico-agonistiche delle gialloverdi ci saranno certamente di ulteriore incentivo, nel cercare di cogliere quello che sarebbe un successo di assoluto prestigio. Tra le prossime avversarie, credo che Francesca Luchin sarà tra gli elementi in grado di darci i principali grattacapi: è un portiere molto scomodo per qualsiasi avversaria, e la solidità che la caratterizza nel suo ruolo fornisce notevole sicurezza a tutta la fase difensiva della Alì Best Espresso. Inoltre non dimentichiamo Giovanna Lucarini, che ha sempre un buon numero di gol nelle mani”.

L’ala/centrale casalgrandese individua quindi le possibili strade da seguire per cercare di sorprendere Mestrino: “La lucidità è un pregio importantissimo, e lo è in particolar modo all’interno della serie A1 che stiamo affrontando. Si tratta quindi di una dote che non dovremo mai smarrire, dal primo al sessantesimo: se manterremo la mentalità necessaria senza farci prendere da sconforto o nervosismo, compieremo un passo di basilare importanza per costruire una prova davvero gratificante. Inoltre, a livello di portieri non siamo certo da meno rispetto a Mestrino: adesso, dobbiamo solo perfezionare qualche collaborazione a livello difensivo. In generale prevedo comunque un confronto apertissimo e tutto da seguire: credetemi, il risultato è ben lungi dall’essere scritto in partenza”.

Simona Artoni si sofferma pure sulle cifre che stanno contraddistinguendo il cammino della Casalgrande Padana: cifre che avvicinano le biancorosse alla conquista della qualificazione in Coppa Italia, competizione che a febbraio vedrà confrontarsi le prime 8 al termine della fase di andata. “I numeri dicono la verità, e per ora rispecchiano il nostro valore in modo abbastanza fedele. All’appello mancano i due punti contro Pontinia: una gara interna che potevamo aggiudicarci, ma sul finale le avversarie sono state più efficaci rispetto a noi. Ad ogni modo, credo che ci siano ancora margini di miglioramento: se affronteremo tutte le gare con la grinta e con la testa giuste, da ora in avanti potremo raccogliere ancora di più in termini di risultati”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. La nona giornata si giocherà interamente sabato 4 dicembre: gli altri confronti in calendario sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara, Guerriere Malo-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Mezzocorona-Leno.

Classifica: Bressanone Südtirol 15 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 14; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Cellini Padova e Ac Life Style Erice 7; Cassano Magnago 6; Leno 5; Ariosto Ferrara 4; Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A1 femminile, sabato la Casalgrande Padana debutta a Cassano. Simona Artoni: “Non ci siamo affatto scordate i ritmi della massima serie”

La nuova serie A1 Beretta di pallamano femminile è ai nastri di partenza: il campionato scatterà dopodomani sabato 11 settembre, e stavolta tra le formazioni protagoniste c’è anche la Casalgrande Padana. La lunga e gratificante esperienza biancorossa nel panorama della massima divisione si era interrotta poco più di un anno fa: in quell’occasione la società decise di ripartire dalla serie A2, categoria che le nostre beniamine hanno affrontato con costante impegno e ottimi risultati. Lasciando da parte ogni possibile supponenza, le casalgrandesi hanno macinato punti e vittorie a ripetizione: ne è così nata una stagione trionfale, contraddistinta non solo dalla promozione ma anche dalla conquista della Coppa Italia di A2.

La massima divisione è ovviamente un palcoscenico ben differente, e di questo la Padana ha piena consapevolezza: d’altronde, gli ottimi risultati ottenuti da gennaio a giugno 2021 sono sicuramente un lusinghiero biglietto da visita in vista del futuro. Le novità che riguardano l’organico biancorosso sono state ampiamente illustrate nelle scorse settimane, a cominciare dall’allenatore. A guidare Furlanetto e socie c’è Marco Agazzani, che nel recente passato ha diretto le formazioni maschili di Rubiera in A2 e Castelnovo Sotto in B: a Casalgrande lui ha preso il posto di Matteo Corradini, che è comunque rimasto nell’orbita biancorossa assumendo le redini della Modula di A2 maschile. Tre invece le novità in entrata per quanto riguarda le giocatrici: il portiere argentino Nadia Ayelen Bordon, la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller e il portiere piemontese Caterina Maria Mutti. Per il resto moltissime le riconfermate, tra cui Simona Artoni: è lei, con il consueto brio che la caratterizza, a presentarci le prospettive casalgrandesi in vista del duello di sabato.

Il campionato della Padana scatterà con un duello di grande tradizioni nell’ambito della pallamano italiana: a partire dalle ore 18.30 la formazione di Agazzani sarà di scena al Pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine. Arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: la partita verrà trasmessa in diretta sul sito Elevensports, come tutte le altre sfide che vedranno per protagoniste le biancorosse in questa stagione. Il sito a cui collegarsi è elevensports.com/it/italy : l’accesso è libero e gratuito, previa registrazione.

“Il lavoro precampionato che abbiamo svolto si è articolato in maniera davvero soddisfacente – commenta dunque Simona Artoni Anche se il raduno si è svolto ai primi di agosto, abbiamo potuto lavorare a ranghi completi soltanto dalla settimana scorsa: ad ogni modo, ciò non ci ha affatto impedito di arrivare al debutto in campionato con la preparazione che serve. Siamo pronte, senz’ombra di dubbio: sia dal punto di vista fisico, sia per quello che riguarda il morale. Io a mia volta sono in piena forma, e scalpito per contribuire alle sorti della squadra dando il 100% delle mie potenzialità pallamanistiche”.

La Casalgrande Padana ha calcato il parquet del Pala Tacca proprio di recente, in occasione del torneo organizzato dal club lombardo nella giornata di sabato 27 agosto: quali sono le principali indicazioni emerse durante quell’appuntamento?

“Come è noto ci siamo largamente imposte su Leno, per poi perdere di stretta misura proprio con Cassano Magnago: tuttavia ci siamo presentate in versione rimaneggiata, e dunque i risultati vanno analizzati con la dovuta cautela. A mio parere, possiamo fare ancora meglio per quanto riguarda la fase difensiva: comunque sia, credo proprio che sabato riusciremo a sviluppare l’efficacia e la grinta che servono in ogni fase di gioco. Inoltre, salvo imprevisti dovremmo essere finalmente al completo: ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per scendere in campo con ragionevole fiducia nei nostri mezzi”.

Qual è l’impostazione che Agazzani sta dando? Lui è già entrato in buona sintonia con la squadra?

“Senza dubbio sì: la sua impostazione ci sarà davvero molto utile per ottenere riscontri gratificanti, non solo in termini di gioco ma pure sotto l’aspetto dei risultati che riusciremo a centrare. Va poi evidenziato l’ottimo spirito di squadra che si è venuto a creare, o per meglio dire a ri-creare: le nuove arrivate si sono collocate sùbito in linea con l’affiatamento e con l’entusiasmo che da anni regnano all’interno del nostro gruppo”.

Anche Cassano ha cambiato timoniere: le amaranto sono allenate da Salvatore Onelli. Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file altomilanesi?

“Dovendo indicare due nomi in particolare, impossibile ignorare un portiere di rilievo ed esperienza come Nila Bertolino: poi Michela Cobianchi, terzino di valore con molti gol nelle mani. Sarà quindi una trasferta tutt’altro che semplice, come sempre avviene quando si va a Cassano: al tempo stesso noi non abbiamo motivi per essere timorose, perchè il nostro organico non è affatto da meno rispetto a quello varesino. Sappiamo bene quanto valiamo, e cercheremo di dimostrarlo fin da sùbito nel migliore dei modi”.

Il ritorno in serie A1 dopo un anno di A2 può dare una certa emozione: ciò potrà crearvi qualche problema, oppure siete preparate a gestire bene gli umori?

“Un anno di seconda serie non è certo bastato per farci dimenticare i ritmi dell’A1. Con tutto il dovuto rispetto per le formazioni che abbiamo affrontato durante la passata stagione, da sabato in avanti incontreremo avversarie ancora più impegnative: tuttavia cercheremo di creare grattacapi a chiunque, senza alcun timore reverenziale”.

E dunque, quali potranno essere i reali orizzonti della Casalgrande Padana? Solo salvezza, o c’è spazio per coltivare qualche ulteriore sogno di gloria? Inoltre, a tuo parere quali sono le maggiori favorite in chiave scudetto?

“La permanenza nella categoria costituisce ovviamente l’obiettivo di base, ma di certo non chiudiamo affatto la porta a ogni ulteriore traguardo: tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato. Per quanto riguarda la lotta tricolore, così sulla carta Salerno e Bressanone sembrano avere una marcia in più rispetto alle altre: tuttavia ritengo che sia ancora tanto, troppo presto per formulare pronostici veramente attendibili”.

IL PROGRAMMA. Sabato 11 si giocheranno anche tutte le altre partite della prima giornata di A1: Guerriere Malo-Ac Life Style Erice, Leno-Mestrino, Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Jomi Salerno-Mezzocorona e Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • La Casalgrande Padana 2021/22
  • La pivot biancorossa Nicole Giombetti
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • La centrale casalgrandese Elisa Rondoni.

A2 femminile, due amichevoli al Pala Keope per la Casalgrande Padana: sabato prossimo contro la Tushe Prato, e il 26 con il Marconi Jumpers. Simona Artoni: “Pur avendo ricevuto una buona offerta per cambiare casacca, ho scelto senza esitazioni di restare fedele alla maglia biancorossa”

Il percorso precampionato della Casalgrande Padana prosegue senza intoppi: come è noto le nostre beniamine stanno lavorando in vista della prossima A2 femminile di pallamano, che scatterà a metà ottobre. “Tutte le ragazze sono all’opera, e per il momento l’infermeria continua a non dare problemi – conferma il trainer biancorosso Matteo Corradini – Adesso abbiamo collocato in calendario anche due amichevoli al Pala Keope, per affinare ancora di più la preparazione e per analizzare ancora meglio le caratteristiche del nostro modo di esprimerci in campo. Il primo appuntamento è previsto per sabato prossimo 19 settembre: a partire dalle ore 16 affronteremo la Tushe Prato, che disputerà il girone C di A2. Sette giorni più tardi, ossia sabato 26, saremo invece di scena nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto che avrà inizio alle ore 15: la formazione della Bassa si cimenterà nel gruppo A proprio come noi, e dunque la sfida sarà una sorta di “antipasto” del prossimo campionato. Ovviamente, entrambi gli incontri si disputeranno a porte chiuse”.

Intanto, mentre si attende di conoscere il calendario degli impegni ufficiali, nell’ambiente della Padana proseguono le riflessioni e le valutazioni in merito alla struttura del gruppo A: un tabellone che vedrà le casalgrandesi confrontate con Cassano Magnago, Ferrarin Milano, Leonessa Brescia, Venplast Dossobuono, Lions Sassari, Sardegna Handball Sassari e appunto Marconi Jumpers. “Quando sono entrata nello straordinario universo della pallamano, Casalgrande era già in A1 – sottolinea l’ala Simona Artoni – Di conseguenza, dal mio punto di vista la seconda divisione rappresenta un’esperienza totalmente nuova: senza dubbio l’autoretrocessione è stata pesante da digerire per tutto il nostro ambiente, ma le ragioni che hanno portato la società ad assumere questa decisione sono del tutto comprensibili. Ad ogni modo, siamo già ampiamente proiettate sul futuro – rimarca Simona – La nostra concentrazione è rivolta fin da ora all’immediato ritorno in massima serie: siamo animate dalla ferma intenzione di riprenderci sùbito quel posto in A1 che sarebbe stato nostro di diritto”.


Anche se il girone non si presenta affatto semplice, la talentosa ala biancorossa è ben lungi dall’esserne spaventata: “Un lotto di avversarie così competitivo e agguerrito non può che farci bene, perchè aumenterà ulteriormente il nostro slancio motivazionale. In buona sostanza, ritengo che la complessità del raggruppamento potrà addirittura darci un aiuto in più nel cercare di concretizzare quel percorso di gloria che abbiamo in mente. Ovviamente, non sono certo qui a dire che il nostro compito si rivelerà così semplice e immediato – rimarca Simona Artoni – Le insidie saranno tante, a cominciare da quelle collocate… vicino casa: negli ultimi anni abbiamo sfidato spesso il Marconi Jumpers in amichevole, e peraltro ho affrontato molte ragazze castelnovesi nel contesto dei campionati giovanili. Di conseguenza, sono convinta che loro sapranno darci parecchio filo da torcere: inoltre, i derby sono per loro natura impronosticabili”.


La frizzante ala indica poi la strada da seguire per lasciare un segno chiaro ed efficace sul campionato: “Le potenzialità non ci mancano, e ora sta a noi il compito di farle valere trovando di nuovo un convincente amalgama in termini di gioco e atteggiamento. Inoltre, il nucleo fondante dell’organico verrà di volta in volta arricchito con innesti in arrivo dalle nostre giovanili: sono ragazze di promettente talento, che potranno aiutarci parecchio pure sotto l’aspetto numerico. Quanto a me, ho scelto senza esitazioni di rimanere fedele alla Casalgrande Padana pur avendo ricevuto una buona offerta per cambiare casacca: di conseguenza, sono pronta a fare la mia parte con la vivacità di sempre”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Simona Artoni in azione
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • Un’altra immagine di Simona Artoni
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti in azione.