
Il cammino della Casalgrande Padana 2026/27 ha avuto ufficialmente inizio. Nella serata di lunedì 3 agosto, primo allenamento stagionale per la compagine ceramica: ovviamente nell’abituale cornice del pala Keope. L’organico biancorosso si è quindi messo in moto, in vista della nuova serie A1 di pallamano femminile: il campionato scatterà sabato 12 settembre, quando Francesca Franco e socie saranno in Trentino per sfidare Mezzocorona.

“Il percorso di preparazione comprende anche due tornei, senza dubbio utili per rendere ancora più proficuo il nostro lavoro – ha annunciato Elena Barani, confermatissima al timone tecnico della Padana – Peraltro si tratta di appuntamenti in cui affronteremo formazioni di massima serie, proprio come noi: saranno quindi dei rilevanti banchi di prova, in grado di dare indicazioni davvero preziose. La prima uscita avrà luogo il 29 e 30 agosto, quando saremo in Lombardia per il Torneo di Leno. A seguire saliremo alla ribalta anche sabato 5 settembre, nel torneo allestito dal Cellini Padova”. In entrambi i casi, il programma dettagliato verrà reso noto nel giro di breve.

“Quanto al resto, credo di avere già espresso le aspirazioni e le prospettive in vista della nuova stagione – rimarca l’allenatrice – Noi non abbiamo effettuato mosse in sede di mercato, ma ciò non toglie assolutamente nulla al pregevole valore della nostra squadra. Ancora una volta, ci presentiamo con un gruppo consolidato e di talento. Doti di indubbio rilievo, che ora dovremo continuare a far valere sul campo: magari in maniera ancora più marcata, rispetto a quanto visto e costruito in queste ultime due stagioni. Come sempre, da parte mia massima fiducia nei confronti delle nostre ragazze. Sul calendario, lo ribadisco: ritengo che ogni partita vada soppesata e preparata nel modo più attento possibile, senza consumare troppe energie nell’elaborare chissà quali valutazioni a medio-lungo termine relative all’agenda. Quindi, per il momento, massima concentrazione sull’esordio a Mezzocorona: poi, si vedrà”.

“Di certo non nutriamo alcun tipo di timore reverenziale – evidenzia quindi Simona Artoni, senza dubbio tra le protagoniste più rappresentative della Casalgrande Padana – Del resto le titubanze non abitano affatto qui al pala Keope, e chi ci conosce lo sa bene. L’allargamento della serie A1, da 12 a 14 squadre, rappresenta una buona notizia: avremo più opportunità per metterci alla prova e per dimostrare chiaramente quanto valiamo. Inoltre un’agenda più ricca ci aiuterà nel mantenere il giusto ritmo-partita, allontanando i rischi relativi a cali di intensità o di concentrazione. Inoltre, la conformazione del calendario non mi dispiace affatto: dopo la severa trasferta a Mezzocorona affronteremo due grandi potenze del campionato, Salerno qui al Keope il 19 settembre e poi Bressanone il 3 ottobre in Alto Adige. Meglio così: prima si sfidano le grandi, meglio è. Nelle fasi iniziali della stagione, i rapporti di forza non sono così ben delineati: allo stesso modo stiamo parlando di squadre in parte modificate rispetto allo scorso anno, e dunque non è da escludere che i loro meccanismi di gioco possano ancora essere discretamente acerbi. Viceversa, noi siamo un gruppo ampiamente collaudato: soprattutto a inizio stagione, ciò potrebbe quindi crearci spiragli di vantaggio anche contro le super potenze”.

“Così, sulla carta, ritengo che le principali favorite in chiave scudetto siano sempre due – prosegue l’ala/centrale biancorossa, classe 2000 – Sicuramente le campionesse d’Italia in carica della Ac Life Style Erice, e poi la plurititolata Jomi Salerno. Occhio però alla già citata Bressanone, e anche alla Aviometal Cassano Magnago: peraltro, i ranghi lombardi si sono ancor più rinforzati con il prestigioso arrivo di Luisella Podda. Ad ogni modo, queste valutazioni non devono affatto influenzare o condizionare quello che sarà il nostro cammino. Per noi, gli obiettivi primari restano sempre due. Innanzitutto chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, così da ottenere l’accesso alla Coppa Italia. Poi centrare la salvezza, possibilmente senza dover passare attraverso i playout. Se poi si creeranno le condizioni per fare ancora meglio, nessun problema: nel caso, l’aria di… alta quota non ci spaventerebbe affatto. Detto questo, aspettiamo con fiducia Matilde Giovannini e Marianna Orlandi – rimarca Simona Artoni – Entrambe sono ben avviate verso un pieno e definitivo recupero dai rispettivi infortuni: Matilde dovrebbe essere schierabile già da ottobre, Marianna da gennaio. Due rientri che gioveranno parecchio al nostro potenziale di squadra”.

Il raduno del 3 agosto ha inoltre sancito il debutto biancorosso di Emanuele Caroli, nuovo preparatore atletico per tutte le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande: “Finora non avevo mai lavorato direttamente nell’ambito di questa disciplina sportiva, ma la pallamano è comunque uno sport che conosco – ha detto Caroli, nel presentarsi alla compagine di A1 femminile – Fin da sùbito, sto notando le caratteristiche giuste per svolgere un lavoro di buon livello: sia con la Casalgrande Padana di A1 femminile, sia con tutte le altre squadre che animano questa società. Voi siete atlete di primo piano, e inoltre la mia impostazione di lavoro si colloca in consonanza con quella dell’allenatrice Elena Barani. Credo quindi che vi siano motivi più che validi per iniziare il lavoro con una ragionevole dose di ottimismo, anche dal punto di vista della preparazione atletica”.

L’ORGANICO. L’organico della Casalgrande Padana per la serie A1 di pallamano femminile 2026/27 si presenta quindi così: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni(2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Martina Folli (2009 – terzino/ala), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti(2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Marianna Orlandi (2000 – ala), Margherita Rossi (2002 – ala/centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia casalgrandese anche nella passata stagione. Come sempre, durante la prossima annata agonistica saranno possibili inserimenti di giocatrici in arrivo dalle giovanili biancorosse.

Oltre a Elena Barani ed Emanuele Caroli, lo staff che segue la Prima squadra comprende anche Jan Jurina: quest’ultimo confermato nel ruolo di preparatore dei portieri.
In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2026/27 in occasione del raduno. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti, durante la serata del 3 agosto.