
Come è noto, la Casalgrande Padana sta vivendo giornate all’insegna di un’euforia ampiamente motivata. Sabato scorso 12 settembre, in terra trentina, le biancorosse hanno inaugurato in modo vincente il proprio cammino nella serie A1 di pallamano femminile: l’organico allenato da Elena Barani ha centrato un roboante successo al pala Fornai di Mezzocorona, superando le padrone di casa gialloverdi con un perentorio 20-28. Inoltre, martedì 15 l’intera squadra è stata festeggiata in occasione della presentazione ufficiale: che si è svolta nel nuovissimo auditorium della Ceramica Casalgrande Padana. Un grande momento a cui hanno preso parte anche la dirigenza, l’allenatrice Elena Barani e la vicesindaca Valeria Amarossi. Presente pure il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della celebre impresa che da oltre trent’anni è sponsor principale della prima squadra femminile.
Tornando alla pallamano giocata, il 2° turno della serie A1 propone un impegno niente affatto semplice per Francesca Franco e socie: le biancorosse sanno benissimo che ripetere i fasti di Mezzocorona sarà compito davvero arduo. Tuttavia, si parte sempre da 0-0: anche nella prossima e imminente partita, che vedrà la Casalgrande Padana protagonista al pala Keope contro la plurititolata Jomi Salerno. Fischio d’inizio alle ore 18.30 di sabato 19 settembre, per il primo impegno delle biancorosse davanti al proprio pubblico in questa stagione 2026/27.
In occasione del confronto con le blurosa campane, sarà possibile acquistare l’abbonamento alle partite casalinghe della Casalgrande Padana. Qui tutte le informazioni del caso: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-scatta-la-nuova-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .
Inoltre, non mancherà la consueta diretta gratuita e integrale su Pallamano Tv. E’ il canale Youtube della Figh, disponibile a questo link: https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Sempre sullo stesso portale, sarà possibile seguire i confronti anche in differita: le immagini con tanto di commento verranno rese disponibili pochi minuti dopo la sirena finale.

QUI CASALGRANDE PADANA. L’altisonante carriera di Elisa Ferrari ha toccato vette altissime proprio in quel di Salerno: con la casacca campana, il portiere attualmente in forza alla Casalgrande Padana ha vinto di tutto a livello italiano. Ora, però, è tempo di pensare ai temi che riguardano l’attualità: non a caso, la guardiana biancorossa si sofferma innanzitutto sul blitz piazzato a Mezzocorona: “Vittoria molto importante e niente affatto scontata, anche perchè durante il precampionato non abbiamo avuto modo di disputare tante amichevoli. L’assetto della nostra squadra era ancora da rodare, e quindi le incognite non mancavano. Nella fattispecie noi ci siamo dimostrate brave nel mantenere la calma, evitando di lasciarci condizionare o ancor peggio spaventare dai momenti difficili: primo fra tutti quello legato all’infortunio di Charty Iyamu, sopraggiunto a metà ripresa. Inoltre abbiamo saputo costruire il nostro margine di vantaggio pian piano, con costanza e pazienza, dimostrando anche notevole lucidità nel difenderlo dai ripetuti attacchi gialloverdi”.

“Al tempo stesso, non sono certo qui a dire che questa Casalgrande Padana abbia raggiunto la perfezione – aggiunge l’estremo difensore classe ’93 – Siamo ancora nelle primissime fasi del campionato, e quindi restano ancora alcune pieghe significative da sistemare. Ora come ora, la necessità primaria sta nel riappropriarci in maniera totale dei nostri meccanismi di gioco. E soprattutto, abbiamo bisogno di ulteriori passi avanti per arrivare ad acquisire il miglior ritmo-partita possibile. In compenso, non si tratta certo di problemi inaspettati o irrisolvibili: il nostro cammino all’interno dello scorso campionato è terminato ad aprile, e dunque quella di sabato scorso in Trentino è stata la nostra prima occasione agonistica dopo una lunghissima pausa. Quando si torna alla ribalta dopo una sosta così lunga, è più che naturale che vi siano ancora aspetti da sistemare per “oliare” le dinamiche di gioco”.

Anche in questa imminente sfida con Salerno, la Casalgrande Padana dovrà presentarsi con un assetto incompleto: ancora fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi. In compenso, rispetto alla trasferta rotaliana sono previsti alcuni rilevanti rientri: torneranno schierabili Valentina Bonacini, Sofia Baroni e forse anche Giulia Cosentino. Inoltre nessun problema per Charity Iyamu, dopo l’inconveniente che a Mezzocorona l’aveva costretta a lasciare la partita anzitempo. “La preparazione precampionato si è rivelata piuttosto intensa dal punto di vista fisico – osserva Elisa Ferrari – Le gambe sono ancora piuttosto pesanti, data l’imponenza degli sforzi che abbiamo sostenuto. Tuttavia, fin da agosto ci siamo concentrate a fondo anche per quel che riguarda il lavoro con la palla. Non a caso, possiamo contare già adesso su un’apprezzabile sintonia con il pallone: un pregio che a Mezzocorona ha avuto modo di emergere, in maniera che reputo senza dubbio visibile. Come detto, si può e si deve migliorare ancora: tuttavia, la nostra capacità di costruire gioco si sta attestando su livelli davvero incoraggianti. Le defezioni che ci troviamo ad affrontare sono certamente pesanti, impossibile negarlo: d’altronde il nostro impegno per arginarle con efficacia è massimo e incessante, anche grazie al contributo dei talenti emergenti su cui possiamo contare. Un contributo che in Trentino non ha mancato di far sentire la propria forza, con un buon minutaggio”.

“Come sapete, Salerno è una realtà che conosco molto bene – prosegue la guardiana casalgrandese – Pure quest’anno, per capirne la consistente caratura basta dare un’occhiata ai nomi dell’organico campano. Un gruppo che comprende una rilevante quota di atlete azzurre, fresche vincitrici dei Giochi del Mediterraneo: Margherita Danti, Giorgia Meneghini, Asia Mangone, Ilaria Dalla Costa, Giulia Fabbo, Aurora Gislimberti, Rocio Squizziato. Colgo l’occasione per rivolgere a loro le migliori e più autentiche congratulazioni, certa di parlare a nome dell’intera squadra. Inoltre la Jomi può fare affidamento su un elevatissima quantità di valide rotazioni: di fatto tutte le protagoniste blurosa sono potenziali titolari, e ciò rappresenta per loro un punto di forza molto significativo anche sotto il profilo della gestione delle energie. In buona sostanza Salerno ha sempre la possibilità di mettere in campo forze fresche, senza mai perdere una virgola in termini di qualità ed esperienza”.

“Osservando i precedenti che contraddistinguono il recente passato, la Jomi ci ha quasi sempre sconfitte – ricorda il titolato portiere biancorosso – Tuttavia, noi abbiamo saputo rendere la vita difficile alle blurosa in ben più di un’occasione. Basti pensare al confronto dello scorso anno a Riccione, valevole per i quarti di finale di Coppa Italia: Salerno ci ha superate solo per 21-19 al termine di una gara tiratissima, andando poi a vincere il trofeo. L’auspicio primario in vista di questo nuovo duello sta nel fornire un prova all’insegna della tenacia e della concretezza: in modo da fornire segnali di tangibile conferma rispetto alle pregevoli indicazioni emerse in Trentino. Il sostegno proveniente dal pubblico del Keope ci darà sicuramente un aiuto ulteriore, nell’affrontare questo incontro restando ben distanti da ogni timore reverenziale. Se tutto ciò significherà essere competitive anche in termini di risultato, ancora meglio…”.

Elisa Ferrari prova quindi a tracciare le prospettive a medio-lungo termine: “Difficile formularle, specie considerando l’allargamento dei ranghi della serie A1. Ad accedere alla Coppa Italia saranno le prime 8 squadre al termine del girone di andata: ma stavolta parliamo di 8 su 14, non più di 8 su 12 come nella passata stagione. Di conseguenza, stavolta la qualificazione alla Coppa rappresenta una missione ancora più ardua: d’altro canto, ciò non scalfisce affatto la nostra ferma e ragionevole volontà di arrivarci. Per quanto concerne invece gli obiettivi in chiave campionato, pure qui il compito di formulare previsioni si presenta piuttosto severo: ad ogni modo credo che questa Casalgrande Padana possa aspirare ad alzare l’asticella, provando a centrare un piazzamento più elevato rispetto al pur lusinghiero 7° posto ottenuto nel 2026/27”.

QUI JOMI SALERNO. Le ragazze allenate dal confermato trainer romeno Adrian Chirut hanno a loro volta iniziato in maniera brillante, cogliendo una maiuscola affermazione casalinga sulla Securfox Ariosto Ferrara: 35-14 sabato scorso, al pala Palumbo. Come sottolineato da Elisa Ferrari, nei ranghi campani c’è sempre la grande ex biancorossa Asia Mangone. Tra i volti nuovi figura invece Giorgia Meneghini, prelevata dal Cellini Padova.

“Durante questa settimana, abbiamo cercato di migliorare i vari errori commessi nel pur vittorioso duello con le “Volpi” rosanero – evidenzia proprio Giorgia Meneghini, ala classe 2005 – Del resto c’è sempre qualcosa da aggiustare, sistemare, perfezionare: vale anche nel nostro caso, specie considerando che siamo una squadra interessata da novità significative rispetto alla passata stagione. Parlando nel dettaglio di ciò che troveremo al pala Keope, siamo ampiamente consapevoli di dover sudare parecchio: contro la Casalgrande Padana non sarà affatto una semplice passeggiata, e non si tratta certo di una delle classiche frasi fatte che spesso si pronunciano in questi casi. Proprio per questo, abbiamo studiato le prossime avversarie in modo alquanto approfondito: senza lasciare nulla al caso o alla mera improvvisazione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 settembre si giocheranno anche Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Conversano, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Cassano Magnago-Trapani e Germancar Nuoro-Mezzocorona. La seconda giornata si chiuderà poi domenica 27 settembre, con il posticipo Leno-Alì Best Espresso Mestrino.
Classifica: Ac Life Style Erice, Jomi Salerno, Cassano Magnago, Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Sirio Toyota Teramo e Conversano 2 punti; Germancar Nuoro, Cellini Padova, Leno, Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino, Securfox Ariosto Ferrara e Trapani 0.
Nell’immagine in alto, Elisa Ferrari durante la presentazione ufficiale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli). Le altre foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Sara Agostini, durante la sfida di sabato scorso a Mezzocorona. Le foto della Jomi Salerno presenti in questa pagina sono state realizzate da Massimo Arminante, durante la partita casalinga di sabato scorso con Ferrara.