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U18 femminile, Casalgrande torna alla vittoria e ora può puntare al 5° posto nazionale

BRESSANONE – SPALLANZANI CASALGRANDE  15 – 16

BRESSANONE: Kerschbaumer (P), Minesso, Michaeler, Kiesenhofer, Menegot (P), Forer 3, Mitterrutzner, Oberrauch 4, Salati, Fadel 4, Ruhl 4. All. Mats Peter Helmersson.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci, Folli 3, Giovannini, Cosentino 9, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 1, Lembo 1, Galletti 2, Bacchi. All. Elena Barani.

ARBITRI: Nicolella e Bardashevich.

NOTE: primo tempo 8-9. Rigori: Bressanone 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Bressanone 3, Spallanzani Casalgrande 1.

Pochi gol ma grande agonismo al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Nel pomeriggio di oggi, sabato 30 maggio, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha trovato parziale riscatto rispetto alla delusione di venerdì 29. Come è noto, nella serata di ieri le biancorosse sono state sconfitte per opera del Laugen Tesimo: si è giocato sempre a Pescara ma al pala Quaranta, per i quarti di finale scudetto del tabellone Under 18 femminile. Le altoatesine hanno così avuto accesso alle semifinali tricolori, costringendo al tempo stesso le casalgrandesi a dover abbandonare le aspirazioni in chiave titolo. 

Tuttavia, lo Spallanzani non ha affatto perso tempo nel piangersi addosso: al contrario, Cosentino e socie sono sùbito tornate al successo ottenendo una sudata e significativa vittoria sulla sempre ostica Bressanone. Un 15-16 che significa molto per l’organico allenato da Elena Barani: si tratta infatti di un’affermazione che dà a Casalgrande la certezza di migliorare il piazzamento dello scorso anno. Nelle finali nazionali U18 del 2025, le biancorosse hanno infatti centrato una comunque lusinghiera settima piazza. Un riscontro che stavolta sarà migliorato almeno di un gradino, se non addirittura di due.

Domenica 31 maggio, dalle ore 12.30, lo Spallanzani Casalgrande chiuderà la propria trasferta abruzzese con la finale per il 5° posto: appuntamento al pala Quaranta di Pescara per il duello con il Cellini Padova, oggi vittorioso contro Conversano per 22-21. La compagine patavina ha centrato il titolo regionale veneto, e adesso affronterà le biancorosse per la quinta volta in questa stagione. Fin qui, il bilancio parla di successi per parte: Casalgrande vittoriosa due volte nella stagione regolare, poi duplice acuto vincente del Cellini nelle semifinali interregionali. 

Nella foto in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile sùbito dopo la vittoria su Bressanone (immagine realizzata da Ivan Galletti).

U18 femminile, Casalgrande esce dalla lotta scudetto ma gli elogi non mancano

LAUGEN TESIMO – SPALLANZANI CASALGRANDE 32 – 27

LAUGEN TESIMO: Vasileva 1, Untherthurner, Sperandio (P), Pichler 6, Edlinger 5, Angotti, Dissertori, Laimer 9, Pircher, Facchinelli (P) 1, Vargiu 4, Kienzl 6. All. Hannes Lang.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 9, Folli 3, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 1. All. Elena Barani.
ARBITRI: Carlotti e Marino.
NOTE: primo tempo 18-12. Rigori: Laugen Tesimo 4 su 4, Spallanzani Casalgrande 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 2, Spallanzani Casalgrande 4.

L’operazione rivincita non è riuscita, ma in compenso lo Spallanzani Casalgrande esce davvero a testa alta dalla corsa per lo scudetto Under 18 femminile. Nella serata di venerdì 29 maggio, al pala Quaranta di Pescara, biancorosse sconfitte contro una vera super potenza giovanile: il Laugen Tesimo si è aggiudicato la sfida secca valevole per i quarti di finale, centrando così l’accesso alla semifinale tricolore in programma per sabato 30 maggio. In buona sostanza, un copione molto simile a quello di un anno fa: nelle finali nazionali Under 18 femminili del giugno 2025, lo Spallanzani aveva pagato dazio sempre nei quarti e sempre contro il Laugen. L’unica differenza è rappresentata dal punteggio: all’epoca Tesimo aveva prevalso ai rigori per 26-24, mentre stavolta l’affermazione sudtirolese si è concretizzata al termine dei 50 minuti senza dover ricorrere ai tiri dai sette metri.

Le altoatesine hanno affermato la propria vivacità ed efficacia già nel corso del primo tempo: non a caso, il Laugen è pervenuto all’intervallo forte di 6 rassicuranti lunghezze di vantaggio. Rassicuranti, anche se non troppo: dopo la sosta Casalgrande è stata capace di creare non poche difficoltà alle avversarie di turno, arrivando persino a un soffio dal riagganciare Tesimo in termini di punteggio. Alla fine, le forti energie spese lungo l’intero arco dell’incontro hanno finito per penalizzare le biancorosse: biancorosse che, giova ricordarlo, non hanno potuto fare affidamento sulle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini. Due defezioni importantissime, soprattutto nel contesto di sfide così cruciali e impegnative come questa. Il Laugen ha dunque festeggiato l’accesso alle semifinali, amministrando sapientemente il vantaggio acquisito durante i primi 25 minuti. Tuttavia Casalgrande ha ugualmente meritato applausi per la tenacia, la determinazione e la volontà di dare una svolta alla partita: un duello che al 25′ sembrava ben incanalato a favore di Tesimo, senza possibili sorprese.

A livello individuale spiccano i 9 gol siglati da Alessia Taccucci, senza dimenticare la buona vena realizzativa di Camilla Galletti con 5 sigilli al proprio attivo. Nel Laugen in particolare evidenza Julia Laimer, che ha condiviso con la già citata Taccucci la palma di miglior realizzatrice dell’incontro.

Le impressioni di Elena Barani partono dal confronto mattutino disputato a Chieti, perso 29-15 contro Cassano Magnago: “Con tutto il rispetto per le avversarie che abbiamo affrontato in precedenza, oggi il livello si è alzato parecchio rispetto alle prime due giornate – evidenzia la timoniera biancorossa – Ce ne siamo accorte fin da questa mattina, come testimonia l’eloquente punteggio a favore delle amaranto. Perdere così non fa mai piacere, ovviamente: d’altro canto, ritengo anche che la sfida con Cassano non abbia affatto rispecchiato il nostro reale valore. Si è giocato con fischio d’inizio alle 8.30, una collocazione oraria a cui noi non siamo affatto abituate: inoltre di fronte avevamo una vera fuoriserie della categoria, espressione di una realtà che molto spesso arriva in fondo a queste competizioni giovanili. In particolare quest’anno, credo proprio che Cassano Magnago possa nutrire solide aspirazioni in chiave scudetto U18″.

L’allenatrice dello Spallanzani Casalgrande si sofferma poi sul quarto di finale: “Poco da dire, il Laugen Tesimo ha dimostrato qualcosa di più rispetto a noi. Intendiamoci: io non voglio affatto lanciare messaggi negativi al nostro riguardo, perchè sarebbe ingiusto. Le ragazze che alleno si sono impegnate tantissimo, mettendo in campo una forte dose di tenacia e anche di personalità. Oltretutto, i 6 gol con cui Tesimo ha chiuso la prima frazione non ci hanno per nulla scoraggiate: al contrario durante la ripresa l’intera squadra ha lavorato con costanza e determinazione, per provare a capovolgere l’andamento dell’incontro. Non ci siamo riuscite, anche perchè sarebbe stata un’impresa quasi impossibile: il Laugen ha infatti sfoderato una prova pressochè perfetta, sotto tutti i punti di vista. Pur nella delusione per la mancata semifinale, preferisco porre l’accento sui meriti che le nostre ragazze hanno comunque evidenziato: a livello di tempra caratteriale, ma pure di passi avanti nella qualità dell’intessitura di gioco. Sia contro il Laugen, sia più in generale durante l’intera stagione”.

“Peccato, anche perchè domani Giulia Cosentino compierà 18 anni e avremmo voluto festeggiare il suo compleanno con una convincente affermazione su Tesimo – aggiunge Elena Barani – Vorrà dire… che cercheremo di sottolineare la ricorrenza migliorando il 7° posto ottenuto alle finali nazionali Under 18 di un anno fa”. Per fare ciò bisognerà necessariamente aggiudicarsi il confronto in agenda proprio sabato 30 maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara: dalle ore 15.45 le biancorosse sfideranno Bressanone, oggi sconfitta nel quarto di finale tutto altoatesino contro Scena.

LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 18 FEMMINILI. Questi gli altri risultati dei quarti di finale scudetto: Scena-Bressanone 26-21, Cassano Magnago-Cellini Padova 19-15 e Conversano-Trapani 19-22.

Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, vicina alla doppia cifra. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli a Pescara durante il quarto di finale contro il Laugen Tesimo.

U18 femminile, Casalgrande ai quarti di finale contro le altoatesine del Laugen Tesimo

CASSANO MAGNAGO – SPALLANZANI CASALGRANDE  29 – 15

CASSANO MAGNAGO: Maggioni 1, D’Aspromonte 1, Pejaziti, Trevisan 11, Schiavini, Verdini, Soldavini 3, Cortese, Barbuscia 5, Taddeo 3, Salerno, Piovani (P), Morosi 5. All. Sasa Milanovic.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi, Capucci 4, Cosentino 4, Di Caterino (P), Folli, Galletti 3, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 3, Trevisi. All. Elena Barani.

ARBITRI: Micali e Gjyli.

NOTE: primo tempo 17-8. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Spallanzani Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 1, Spallanzani Casalgrande 2.

Prima sconfitta per la Pallamano Spallanzani Casalgrande, nelle finali nazionali Under 18 femminili in ccrso di svolgimento in Abruzzo. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti, le biancorosse hanno pagato dazio contro Cassano Magnago. Nonostante la pur copiosa sconfitta con le forti e blasonate lombarde, il sogno tricolore delle casalgrandesi può proseguire: le ragazze allenate da Elena Barani avevano infatti blindato l’accesso ai quarti di finale scudetto già nel pomeriggio di giovedì 28. Come è noto, nel turno inaugurale di mercoledì 27 lo Spallanzani ha prevalso di buon margine su Chieti: nella giornata successiva è quindi arrivata una nuova affermazione contro le venete di Mestrino, una vittoria che ha permesso a Cosentino e socie di staccare anticipatamente il biglietto per i quarti, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone C. 

Casalgrande ha quindi centrato il secondo posto all’interno del raggruppamento: dunque, come da norme, nei quarti le biancorosse sfideranno la formazione meglio piazzata del gruppo B. Questa sera, venerdì 29 maggio, lo Spallanzani sarà quindi confrontato con le altoatesine del Laugen Tesimo: appuntamento al pala Quaranta di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30.

Ovviamente, le quattro sfide valevoli per i quarti di finale saranno tutte a eliminazione diretta e senza appello. Anche in questo caso, come già avvenuto nella fase a gironi, le partite si articoleranno su due tempi da 25 minuti cadauno.

Il Laugen Tesimo allenato da Hannes Lang ha dettato legge nel raggruppamento B, attestandosi a punteggio pieno: le sudtirolesi hanno dapprima ottenuto ampie affermazione contro Sassari (43-20) e Guerriere Malo (30-16), per poi prevalere di stretta misura nello scontro di stamattina con il Cellini Padova. Il duello con le rossoblù venete aveva contorni decisivi nell’assegnare la vetta del girone, e il Laugen ha avuto la meglio per 23-21. Il duello che le biancorosse affronteranno stasera rappresenta la riedizione del duello di un anno fa, disputato a Pescara sempre in occasione dei quarti di finale U18 femminili. Nell’occasione i tempi regolamentari si chiusero sul 22-22, ma poi Tesimo prevalse ai rigori arrivando a raggiungere il punteggio complessivo di 24-26. In tal modo le aspirazioni tricolori dello Spallanzani si infransero, ma stasera Casalgrande potrà provare a prendersi la rivincita.

LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI U18 FEMMINILI. L’altro risultato valevole per la terza e ultima giornata del girone C è Chieti-Mestrino 18-20. Classifica finale del gruppo C: Cassano Magnago 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Mestrino 2; Chieti 0.

Quarti di finale scudetto (venerdì 29 maggio, ore 18.30): Scena-Bressanone, Laugen Tesimo-Spallanzani Casalgrande, Cassano Magnago-Cellini Padova e Conversano-Trapani.

Nell’immagine in alto, Matilda Capucci dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida di venerdì 29 maggio contro Cassano Magnago.

U18 femminile, Casalgrande vince ancora e si conferma tra le prime otto realtà italiane

MESTRINO – SPALLANZANI CASALGRANDE  18 – 25

MESTRINO: Meneghetti E., Tassetto, T. Menin, Bastianello, Mele, Piccoli, Mazzariol 3, Mattiello 5, Furlan (P), Barbieri, Meneghetti A., Beggiato (P), Segato 9, Peron 1. All. Federico Menin.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi, Taccucci 4, Folli 2, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 4, Galletti 5, Bacchi 4. All. Elena Barani.
ARBITRI: Rinaldi e Manuele.
NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Mestrino 3 su 4, Spallanzani Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Mestrino 1, Spallanzani Casalgrande 3.

Anche stavolta, come già lo scorso anno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritagliata un posto tra le 8 maggiori potenze italiane nell’ambito dell’Under 18 femminile. La certezza in tal senso è arrivata ieri, con il secondo successo centrato in meno di 24 ore. Come è noto, le biancorosse sono in Abruzzo per affrontare le finali nazionali di categoria. Nella serata di mercoledì 27 maggio, la compagine allenata da Elena Barani ha debuttato con un ampio successo sulla pur volenterosa Chieti. E nel pomeriggio di giovedì 28, le casalgrandesi hanno concesso il bis imponendosi anche sulle venete della Pallamano Mestrino. Il duello con le gialloverdi padovane, disputato al pala Castagna di Città Sant’Angelo, è terminato sul 18-25 a favore dello Spallanzani: in tal modo Cosentino e socie hanno maturato la sicurezza di qualificarsi ai quarti di finale scudetto, peraltro blindando la qualificazione con un turno di anticipo rispetto alla conclusione del girone C.

Un risultato di tutto rispetto, che certifica ulteriormente la pregevole traiettoria del lavoro portato avanti durante l’intera stagione. Nella mattinata di venerdì 29 maggio, con fischio d’inizio alle ore 8.30, le biancorosse giocheranno al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti con diretta integrale su Pallamano Tv: in agenda il classico duello con Cassano Magnago, decisivo nel determinare il nome delle avversarie successive. Anche le lombarde, proprio come le casalgrandesi, hanno già staccato il biglietto per i quarti di finale tricolori: che si giocheranno sempre venerdì 29 maggio, dalleore 18,30. Chi primeggerà nel gruppo C affronterà la seconda forza del girone B, e viceversa: per la cronaca la griglia B comprende Sassari, Cellini Padova, Malo e Laugen Tesimo.

“Ancora una volta siamo tra le prime otto del panorama italiano, e non è affatto cosa da poco – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena BaraniSenza dubbio, siamo qui a commentare un riscontro di notevole livello: un traguardo che premia la qualità della costante e tenace traiettoria portata avanti dalle ragazze durante questa stagione. All’immediata vigilia di questo confronto con Mestrino, avevo chiesto all’intera squadra di dimenticare i precedenti stagionali: nei mesi scorsi abbiamo sconfitto le padovane in ben due occasioni, ma adesso si ripartiva pur sempre da 0-0 e per giunta in tutt’altro contesto. Di conseguenza, non potevamo e non dovevamo affatto riposarci sugli allori derivanti da quelle vittorie. Le ragazze hanno seguito al meglio tale impostazione, interpretando la partita nel migliore dei modi fin da sùbito: questo ulteriore successo su Mestrino rappresenta una nuova tappa di rilievo, nel percorso di crescita che il nostro gruppo sta portando avanti già da tempo. Stamattina c’è stata un po’ di apprensione in merito a Giulia Cosentino, che si è svegliata col ginocchio gonfio dopo un fortuito scontro di gioco nella sfida contro Chieti: d’altro canto gli accertamenti non hanno evidenziato particolari problemi, e così anche lei ha potuto dare un suo contributo nel raggiungimento dell’affermazione odierna”.

Elena Barani entra quindi nel merito della giornata di venerdì 29 maggio, alquanto impegnativa con ben due confronti in programma: “Sulla carta, il confronto con Cassano Magnago si presenta ancora più severo rispetto a quelli che abbiamo affrontato finora qui in Abruzzo. Del resto conosciamo bene Cassano, e conosciamo bene anche la grande e fattiva attenzione che anche il sodalizio amaranto assegna al settore giovanile: sotto questo aspetto, si tratta di una realtà molto simile alla nostra. In più Cassano è plurititolata pure per quanto riguarda le categoria Under, e anche stavolta vorrà senza dubbio arrivare fino in fondo: ad ogni modo noi siamo pronte fin da ora per il duello che ci attende, animate dalla ferma volontà di crescere ancora a livello di efficienza e concretezza. Quanto ai quarti di finale, non ho alcuna preferenza sul nome delle avversarie da sfidare: intanto pensiamo a fare il meglio possibile contro Cassano Magnago, così da trarre ancora più convinzione e fiducia in vista del successivo confronto serale”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di giovedì 28 maggio è Chieti-Cassano Magnago 10-24. Classifica dopo i primi 2 turni: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Mestrino e Chieti 0.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo a Città Sant’Angelo contro Mestrino (foto Ivan Galletti). Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, Casalgrande debutta alle finali nazionali con una convincente vittoria

SPALLANZANI CASALGRANDE – CHIETI  29 – 19

SPALLANZANI CASALGRANDE: Bacchi 2, Capucci 1, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 2, Giovannini, Giubbini V. (P), Lembo 2, Lusoli, Marazzi 1, Taccucci 6, Trevisi 2. All. Elena Barani.

CHIETI: Ambrosini 4, Campagna 2, Capone 1, Caso, Chiavaroli 2, Di Biase 1, Di Felice (P), Di Nisio, Maccarone, Marku, Mastrogiuseppe 4, Ruggieri 1, Tiberio 4. All. Massimo Randis.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 4, Chieti 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Chieti 1.

Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali Under 18. L’appuntamento che assegnerà lo scudetto di categoria è scattato oggi, e proseguirà fino a domenica sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo. E proprio nella serata del 27 maggio, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Quaranta di Pescara riportando una maiuscola affermazione su Chieti. La compagine teatina ha messo in campo sforzi cospicui e senza dubbio generosi, ma comunque le casalgrandesi non hanno incontrato grossi problemi nel mantenere ben salde le redini dell’incontro. Dopo avere terminato la prima frazione di gioco con 6 lunghezze di vantaggio, nella ripresa lo Spallanzani ha ulteriormente allargato il proprio margine favorevole fino al 29-19 conclusivo. In ambito individuale, si segnalano in particolare la doppia cifra totalizzata dalla capitana biancorossa Giulia Cosentino e i 6 gol firmati da Alessia Taccucci: beninteso, senza nulla togliere agli oggettivi meriti di tutte le altre protagoniste in maglia Spallanzani. Qualche problema per Martina Folli, uscita qualche minuto a causa di una lieve distorsione alla caviglia ma poi tornata regolarmente in campo.

“Non era affatto un successo così scontato, poichè la prima partita delle finali nazionali è sempre strana rispetto alle altre – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Quando si esordisce in un appuntamento di questo calibro, bisogna sempre prendere confidenza con l’ambiente e con l’evento: e in questo caso anche con le altissime temperature, perchè si è giocato in un clima contraddistinto da un caldo davvero torrido. Non vanno poi ignorati i meriti di Chieti: di fatto le nostre avversarie di turno giocavano in casa, e dunque ci tenevano particolarmente a fare bene. Non a caso, le abruzzesi sono state seguite anche da una partecipe cornice di pubblico”.

“Chieti ha saputo crearci difficoltà, ma le nostre ragazze hanno risposto come pensavo e speravo – prosegue la timoniera biancorossa – Fin dai primi minuti abbiamo evidenziato una forte dose di impegno e disciplina, esprimendo una pallamano ordinata ed efficace. Quindi, ottimo l’approccio mentale: anche grazie a questa indole così efficace, la nave si è diretta con sicurezza verso il porto chiamato vittoria. Forse siamo incappate in qualche pallone perso di troppo, ma ciò non inficia affatto la qualità della nostra prova. Nel complesso una vittoria meritata e motivante, peraltro contro avversarie che non conoscevamo bene: ciò rendeva il confronto ancora più difficile da pronosticare”.

Come è noto, ad accedere ai quarti di finale scudetto saranno le prime due classificate di ciascuno dei 4 gironi. Di conseguenza, questo successo autorizza Casalgrande a ben sperare: d’altro canto, la missione qualificazione non può ancora dirsi compiuta. Il serrato calendario di queste giornate abruzzesi non permette affatto distrazioni: giovedì 28 maggio, dalle ore 15.45, le ragazze allenate da Elena Barani saranno infatti al pala Castagna di Città Sant’Angelo per sfidare Mestrino. Venerdì 29, nel terzo e ultimo turno del girone C, lo Spallanzani affronterà poi Cassano Magnago al pala Santa Filomena di Chieti (ore 8,30). “Abbiamo già sfidato Mestrino nel campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto, peraltro ottenendo una duplice vittoria – ricorda l’allenatrice casalgrandese – D’altro canto, io preferisco che non si parli troppo dei precedenti stagionali: anzi, meglio non parlarne proprio. Ogni partita fa davvero storia a sè, soprattutto nel contesto di queste finali nazionali. Di conseguenza, la doppia vittoria ottenuta durante la stagione non ci autorizza affatto a supponenze o leggerezze. Al contrario, memore della doppia sconfitta, probabilmente Mestrino cercherà di riscattarsi fornendo una prova davvero maiuscola contro di noi: ciò ci obbligherà a un ulteriore sovrappiù in termini di energie e concentrazione”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE C. L’altro risultato di mercoledì 27 maggio è Cassano Magnago-Mestrino 31-20. Classifica: Cassano Magnago e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Chieti e Mestrino 0.

Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, quarto posto interregionale per le Under 18 casalgrandesi. Successi in U14

Quarto posto per lo Spallanzani Casalgrande nel campionato interregionale Under 18 femminile. Nel pomeriggio di domenica 10 maggio, le biancorosse hanno fatto tappa in terra padovana: al palasport di Piove di Sacco sono andate in scena le finali che hanno chiuso il tabellone Emilia Romagna-Veneto. L’organico allenato da Elena Barani ha affrontato le Guerriere Malo, nel duello che metteva in palio la medaglia di bronzo. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 14-16 a favore delle casalgrandesi, poi al 60′ il risultato era sul 27-27. E’ stato così necessario procedere alla sequenza dei tiri di rigore, che hanno premiato le maladensi: biancoblù vittoriose con il punteggio di 30-28.

“Nonostante il mancato podio, sono comunque felice per l’atteggiamento e per l’indole battagliera che le nostre ragazze hanno messo in campo – commenta l’allenatrice biancorossa Elena BaraniIn questo confronto con le Guerriere Malo, siamo certamente incappate in qualche errore di troppo che potevamo senza dubbio risparmiarci. D’altro canto ho apprezzato la tenacia e la mentalità combattiva, peraltro contro avversarie di pregevole livello quali le biancoblù sono. Tutto ciò presentandoci con un organico non al completo: del resto, durante la stagione assenze e infortuni hanno rappresentato una costante. Non lo dico affatto per cercare chissà quali alibi, e chi mi conosce lo sa bene: lo dico invece per inquadrare in maniera ancora più precisa il buon valore della traiettoria costruita fin qui. Queste finali interregionali hanno sovvertito i valori emersi al termine della stagione regolare: come è noto, noi ci eravamo piazzate al secondo posto. Ad ogni modo, ciò che più conta sta nell’avere effettuato un’ulteriore esperienza utile a crescere e perfezionarci: l’appuntamento a Piove di Sacco ce ne ha dato la possibilità, e peraltro abbiamo pure fatto emergere indicazioni molto incoraggianti in vista delle finali nazionali”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Guerriere Malo: Bacchi 2, Capucci 2, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli, Galletti, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 6, Lusoli, Taccucci 6, Trevisi 2.

Per la cronaca il titolo interregionale è stato vinto dal Cellini Padova, che sempre a Piove di Sacco ha avuto la meglio 24-25 sulla Pallamano Oderzo. Casalgrande era comunque già certa di avere vinto il titolo emiliano-romagnolo, essendo la prima forza a livello regionale: ora lo Spallanzani è atteso dalle finali per lo scudetto di categoria, dal 27 al 31 maggio prossimi a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo.

UNDER 14 FEMMINILE. Duplice impegno per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Nella serata di venerdì 8 maggio, biancorosse sconfitte al pala Boschetto di Ferrara: l’Ariosto ha prevalso 31-28, dopo una prima frazione che era terminata sul 14-14. A seguire, domenica 10 lo Spallanzani ha trovato riscatto espugnando il pala Cavina di Imola: dopo essere arrivate all’intervallo sul 9-17 in proprio favore, le ragazze ospiti si sono imposte sulla Pallamano Romagna per 27-35.

“La sfida contro l’Ariosto è stata punto a punto – osserva il trainer casalgrandese Luca Ferroni Considerando l’andamento complessivo dell’incontro, forse un pareggio avrebbe potuto starci. Tuttavia, le nostre ragazze sono incappate in troppi errori legati all’ansia e al nervosismo: in buona sostanza, ci è mancato quel tocco di lucidità in più che invece le padrone di casa hanno avuto. In compenso abbiamo conservato il vantaggio per quanto riguarda la differenza reti negli scontri diretti, e ciò rappresenta un vantaggio di buona importanza nella corsa al titolo regionale. Ben altra storia nella trasferta di Imola, dove abbiamo incontrato una formazione parecchio volenterosa ma comunque caratterizzata da prospettive differenti rispetto alle nostre. Ad ogni modo sono soddisfatto per il modo in cui abbiamo interpretato l’impegno, senza incappare nel dannoso pericolo di sottovalutare le avversarie. Ora, la mente è già proiettata sul duello casalingo del 24 maggio contro Parma: con una vittoria conquisteremo il titolo regionale”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 2, Boldrin, Borghi, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Faroudi, Giubbini G. 7, Mazizi, Ranieri, Rivi 11, Terranova 4.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Bellan (P), Boldrin 3, Borghi 4, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Faroudi 1, Giubbini G. 6, Manfredi 5, Mazizi 3, Ranieri, Rivi 2, Terranova 4, Trevisi M. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 20 punti (12); Spallanzani Casalgrande 18 (11); Romagna 6 (11); Parma Cold Point 0 (10)

E dunque, domenica 24 maggio al pala Keope l’attesissimo confronto con Parma: in campo dalle ore 11.

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha chiuso la stagione regolare con un blitz al pala Fassi di Carpi: sabato 9 maggio il primo tempo si è chiuso in parità sul 17-17, ma poi gli ospiti hanno centrato i due punti col risultato di 24-39.

“In tutta sincerità, partita dai due volti – evidenzia l’allenatore casalgrandese Luca Ferroni Ci siamo resi autori di un primo tempo piuttosto sottotono, anche da parte dei ragazzi che possono fare affidamento su un tasso di esperienza maggiore. In seguito, abbiamo tuttavia messo in pratica le mosse necessarie per imprimere una decisa svolta alla partita: dopo l’intervallo il nostro rendimento è migliorato sotto tutti gli aspetti, permettendoci così di centrare l’intera posta in palio. Una nota particolare di buon merito anche per quanto riguarda il rendimento dei ragazzi più giovani del gruppo, a loro volta protagonisti di questa prova in crescendo. Ora, il nostro obiettivo fisso sta chiaramente nel guadagnare la qualificazione alla finale a 4 per il titolo regionale: per arrivarci dovremo però aggiudicarci il cruciale quarto di finale contro la Pallamano 1985 Bologna, sabato prossimo 16 maggio al pala Keope dalle ore 16,30“.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Alaimo 1, Bertani, Bonazza 1, Borghi 3, Di Gennaro 2, Guiducci 2, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 10, Rosolia F., Rosolia L. 6, Ruini 8, Zanti 6. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (stagione regolare) dopo 18 turni: Rapid Nonantola 36 punti; Spallanzani Casalgrande 31; Arci Uisp Ravarino 29; Spm Modena 24; Felino 16; Pallamano Rubiera* 12; Carpine 9; Len Carpi* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma Cold Point 5. Pallamano Rubiera e Len Carpi devono recuperare una partita.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile prima di dare inizio alla finale 3° posto contro le Guerriere Malo. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, le Under 16 dello Spallanzani Casalgrande sono vice campionesse regionali

Le Under 16 dello Spallanzani Casalgrande sono vice campionesse regionali di categoria per la stagione 2025/26. Domenica 3 maggio è andata in scena l’ultima giornata del campionato emiliano-romagnolo: nell’occasione le biancorosse si sono imposte sul parquet del pala Bursi, aggiudicandosi il derby con le pur volenterose padrone di casa della Pallamano Rubiera. Dopo aver terminato la prima frazione di gioco avanti sull’11-26, le ragazze ospiti hanno prevalso 21-55. 

In tal modo, l’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha chiuso al 1° posto in condominio con l’Ariosto Ferrara. Una stagione contraddistinta da un costante e motivante dualismo tra le due maggiori potenze del tabellone. A testimoniarlo ci sono anche i risultati maturati negli scontri diretti, perfettamente speculari: il 14 ottobre affermazione casalinga delle rosanero per 31-25, poi il 1° febbraio successo biancorosso al Keope con lo stesso identico punteggio. In tal caso, ad assegnare il trono emiliano-romagnolo interviene la differenza reti complessiva: un conteggio che premia le ferraresi, seppure di strettissima misura. L’Ariosto staziona infatti a +314, contro il +310 dello Spallanzani. Alle casalgrandesi restano comunque le numerose gratificazioni raccolte durante questa annata sportiva: le cifre biancorosse parlano di ben 11 vittorie su 12 partite, cifre senza dubbio beneauguranti in chiave futura.

“Il titolo regionale mancato al fotofinish non toglie nulla alla qualità della traiettoria che le nostre protagoniste hanno costruito – evidenzia Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile – Un grande grazie alle nostre ragazze, che sono cresciute molto acquisendo un’ulteriore dose di maturità tecnica e agonistica. Il lavoro da svolgere resta ancora tanto, ma al tempo stesso gli obiettivi di base che ci prefiggevamo in questo 2025/26 possono comunque dirsi raggiunti: il percorso migliorativo c’è stato, e i risultati ne danno ulteriore riprova. Congratulazioni all’Ariosto Ferrara, squadra di caratura davvero notevole: dal nostro punto di vista il fatto di avere chiuso a pari punti con le rosanero rappresenta comunque un risultato di valore, un riscontro niente affatto trascurabile”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro la Pallamano Rubiera: Boldrin, Capucci 7, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Giubbini G. 5, Lembo 14, Lusoli 5, Riccio, Rivi 2, Taccucci 14, Terranova 3.

Classifica finale del campionato regionale U16 femminile: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 22 punti; Romagna 16; Spm Modena 12; 2 Agosto Bologna 8; Pallamano Rubiera 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

UNDER 18 MASCHILE. Ultimo capitolo anche per quanto riguarda il campionato regionale U18 maschile. La Sportinsieme Casalgrande ha terminato la stagione con una sconfitta interna di sottile margine: 31-33 al pala Keope contro la Spm Modena. Per la cronaca la prima frazione si era chiusa sul 16-17, sempre a favore della compagine d’oltre Secchia.

“Ci siamo confrontati con una formazione di primo piano, che non a caso disputerà le finali per il titolo regionale – osserva Luca Ferroni, allenatore della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile – Peraltro, i modenesi si sono presentati al Keope animati dal chiaro intento di migliorare la propria situazione di classifica: di conseguenza, non ci hanno concesso alcun tipo di sconti. Da parte nostra è stata comunque una buona prova, forse addirittura la migliore della stagione: eccezion fatta per qualche errore di troppo nel finale, siamo riusciti a sviluppare una pallamano di buona efficacia anche per quel che riguarda la fase difensiva. Se avessimo giocato così per tutto l’anno, con la stessa qualità e lo stesso cipiglio caratteriale, credo proprio che i risultati sarebbero stati ben migliori. Continuo infatti a pensare che il nostro organico avesse i mezzi necessari per piazzarsi tra le prime 4 forze, giungendo così alle finali emiliano-romagnole: purtroppo nel corso della stagione i ragazzi hanno buttato via tante buone occasioni per fare punti, un po’ per distrazione un po’ a causa di un gioco talvolta troppo improvvisato. Ad ogni modo la squadra è composta in larga maggioranza da classe 2009, che dunque giocheranno in Under 18 anche nella prossima stagione: spero proprio che gli errori commessi quest’anno possano servire da lezione in vista del 2026/27″.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Spm Modena: Catellani (P), De Francesco, Di Paolo, Galli 1, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 3, Martino 3, Mattioli 2, Perrone 5, Piazza 1, Ravazzini D. 5, Rosolia D. 7, Sciannamea 1, Strut (P), Troisi.

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna* 34 punti; Pallamano Ferrara* 30; Parma Cold Point e Spm Modena 22; Carpine 21; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Len Carpi 14; Sportinsieme Casalgrande 12; Arci Uisp Ravarino e Pallamano 1985 Bologna 4. Graduatoria quasi finale: all’appello manca soltanto la sfida Romagna-Pallamano Ferrara in programma per martedì 5 maggio. In ogni caso ad accedere alle finali emiliano-romagnole sono Romagna, Pallamano Ferrara, Parma Cold Point e Spm Modena.

L’AGENDA. Domenica prossima 10 maggio, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile farà tappa in terra vicentina per la finale che assegna il 3° posto nel campionato interregionale: biancorosse ospiti delle Guerriere Malo. Appuntamento al palasport di Ponte di Piave, con fischio d’inizio alle ore 14,30. Per le ragazze guidate da Elena Barani sarà l’ultimo appuntamento prima delle attesissime finali nazionali, che le casalgrandesi disputeranno in quanto campionesse regionali. Le sfide scudetto avranno luogo in Abruzzo dal 27 al 31 maggio sui campi di Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo.

Nel prossimo fine settimana, a salire alla ribalta saranno inoltre le formazioni biancorosse Under 14: entrambe allenate da Luca Ferroni. Lo Spallanzani Casalgrande femminile è atteso da un duplice impegno esterno: venerdì 8 maggio dalle ore 18,30 al pala Boschetto di Ferrara contro l’Ariosto, e domenica 10 dalle ore 15 al pala Cavina di Imola contro il Romagna. Questa l’attuale classifica (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 18 punti (11); Spallanzani Casalgrande 16 (9); Romagna 6 (10); Parma Cold Point 0 (10).

Quanto allo Spallanzani U14 maschile, i ragazzi sono già sicuri di accedere alle finali per il titolo emiliano-romagnolo: finali a cui parteciperanno le quattro squadre meglio classificate. Prima bisogna però chiudere la stagione regolare: sabato 9 maggio, in occasione del turno conclusivo, i biancorossi saranno al pala Fassi di Carpi per sfidare il Carpine. In campo a partire dalle ore 17. Casalgrande è seconda in graduatoria con 29 punti, mentre i giallorossi di casa stazionano a quota 9.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile a Rubiera. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana sconfitta a testa alta nel capolinea stagionale

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  28 – 18

JOMI SALERNO: Nappa (P), Adinolfi, Mangone 3, Dalla Costa 2, Lepori, Rossomando 5, Fabbo 3, De Santis 1, Woller 4, Danti (P), Lanfredi 3, Malovic 4, Lauretti Matos 3, Salvaro, Nukovic, Andriichuk. All. Adrian Chirut.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 4, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 1, Folli, Stefanelli 5, Lusetti 2, Galletti 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Fato e Guarini.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Jomi Salerno 1 su 1, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 2, Casalgrande Padana 1.

Nella serata di sabato 25 Aprile, la Casalgrande Padana ha fatto tappa al pala Palumbo di Salerno: per l’impegno che ha chiuso la stagione delle biancorosse nella serie A1 di pallamano femminile. Ufficialmente, in Campania si è giocata la gara di ritorno valevole per i quarti di finale scudetto. Tuttavia, di fatto una sfida ininfluente ai fini dell’accesso alle semifinali: le campionesse d’Italia in carica avevano infatti blindato la qualificazione già sette giorni prima, espugnando il pala Keope con un perentorio 21-38. Ad ogni modo, la compagine ceramica ha onorato la trasferta fino in fondo: proprio come la capitana Francesca Franco aveva indicato nel pre partita. Pur sconfitte, le biancorosse hanno evitato di lasciarsi travolgere dalla forza avversaria. Peraltro, questa volta le ragazze ospiti si sono persino tolte lo sfizio di chiudere il primo tempo in vantaggio: non è cosa da poco, specie considerando l’altissima caratura dell’organico di casa. Salerno si qualifica quindi alla semifinale, dove affronterà il Bressanone Südtirol. Per la Padana si chiude invece un’annata contraddistinta dal raggiungimento dei playoff, dopo 7 anni di assenza. Tutto ciò senza dimenticare la Coppa Italia, dove le biancorosse hanno sfiorato l’accesso alle semifinali creando serie difficoltà proprio alla fuoriserie Jomi.

“Con lo scarto di 17 gol che abbiamo subìto all’andata, i giochi in chiave qualificazione erano già chiusi ancora prima del fischio d’inizio – osserva Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – D’altro canto, le nostre ragazze hanno ugualmente affrontato l’impegno proprio come mi aspettavo: con serietà e temperamento, senza lasciarsi condizionare dal divario decisivo maturato al Keope. Durante l’ultimo quarto d’ora, il forte potenziale della Jomi ha permesso a Salerno di spiccare il volo verso una nuova vittoria: senza dimenticare la notevole esperienza che le blurosa hanno nell’interpretare queste sfide playoff. Tuttavia, qui al pala Palumbo il confronto è stato sostanzialmente equilibrato fino al 45′: ciò testimonia chiaramente il valore dell’atteggiamento che abbiamo riposto in campo. Ora, una parte della squadra è attesa dagli impegni nell’ambito del campionato Under 18: prima la finale interregionale per il 3° posto, poi le finali per il titolo nazionale”.

“Dopo l’ampio successo ottenuto a Casalgrande, la nostra qualificazione era sostanzialmente in cassaforte – evidenzia quindi Ilaria Dalla Costa, terzino blurosa classe ’95 – Tuttavia, in vista di questo duello di ritorno, sapevamo bene che la Padana non ci avrebbe concesso alcun tipo di sconto: così è effettivamente stato. Dopo le difficoltà che abbiamo incontrato nel corso della prima frazione di gioco, durante la ripresa siamo riuscite a piazzare un balzo migliorativo: in particolare sviluppando una difesa rafforzata e una serie di efficaci ripartenze veloci”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dei quarti di finale scudetto (gare di ritorno) sono Bressanone Südtirol-Leno 27-27, Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro 28-15 e Cassano Magnago-Sirio Toyota Teramo 34-24. Da sabato 2 maggio le semifinali, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol.

Nella foto in alto Irene Stefanelli, centrale/terzino della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, successo interno per i casalgrandesi U14. Under 18 corsari a Bologna

Spallanzani Casalgrande sconfitto a testa alta nella semifinale interregionale di Under 18 femminile. Domenica 12 aprile, le biancorosse erano uscite sconfitte per 23-22 dal pala Farfalle di Padova. La sfida di ritorno contro il Cellini ha avuto luogo sette giorni dopo al pala Keope, e la compagine ceramica ha nuovamente pagato dazio: il primo tempo si è chiuso sul 7-7, ma poi le rossoblù venete hanno avuto la meglio 18-20.

“Purtroppo non ci siamo rivelate in grado di ribaltare il risultato della prima sfida – rimarca l’allenatrice biancorossa Elena Barani In tal modo, non potremo confermare il 2° posto con cui avevamo chiuso la stagione regolare in questo campionato interregionale. Ad ogni modo, congratulazioni al Cellini Padova: al Keope abbiamo incontrato molte difficoltà nel trovare varchi offensivi e nel costruire ripartenze. Inoltre le rossoblù possono contare su solidi punti di riferimento in attacco, punti di forza che la nostra retroguardia non è riuscita ad arginare del tutto. Ora ad attenderci ci sarà la finale per il 3° posto nel panorama Veneto-Emilia Romagna. Poi le finali scudetto nazionali, a cui noi parteciperemo in quanto vincitrici del titolo regionale”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi, Capucci, Cosentino 8, Di Caterino (P), Folli, Galletti 2, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 4, Lusoli, Marazzi, Taccucci 4, Trevisi.

UNDER 18 MASCHILE. Durante lo scorso fine settimana, Luca Ferroni assente ampiamente giustificato. Il trainer biancorosso è diventato papà per la seconda volta: Sara ha infatti dato alla luce Francesco. A tutta la famiglia le migliori felicitazioni da parte dell’intera Pallamano Spallanzani Casalgrande!

Per quel che concerne i risultati, domenica 19 aprile la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile ha centrato un pregevole blitz al pala Barca di Bologna: 31-47 sul campo della Pallamano 1985 Bologna. Per l’occasione, biancorossi guidati da Jan Jurina.

Classifica del campionato regionale U14 maschile dopo 17 turni: Romagna* 32 punti; Pallamano Ferrara 30; Parma Cold Point 21; Spm Modena 20; Carpine* 19; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Sportinsieme Casalgrande 12; Len Carpi* 11; Pallamano 1985 Bologna 4; Arci Uisp Ravarino* 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una gara in meno.

Domenica 3 maggio la 18esima e ultima giornata: la Sportinsieme Casalgrande sarà al pala Keope per il duello interno con la Spm Modena. In campo dalle ore 11.

UNDER 14 MASCHILE. Successo biancorosso anche nell’Under 14 maschile: in questo caso lo Spallanzani Casalgrande ha prevalso nel duello casalingo sull’Arci Uisp Ravarino, giocato domenica 19 aprile al pala Keope. Dopo aver terminato la prima frazione di gioco avanti sul 14-11, i padroni di casa hanno avuto la meglio 31-29.

“Ottima l’intelaiatura di gioco impostata da Ferroni – commenta Fabrizio Fiumicelli, che per l’occasione ha diretto i biancorossi in questa sfida con i modenesi – I ragazzi hanno ottenuto una vittoria fortemente voluta: la squadra ha sfruttato con efficacia la propria spiccata propensione verso il gioco di attacco. Molto bene il portiere Bertani: a lui un plauso, così come all’intero gruppo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Alaimo, Bertani (P), Bonazza, Borghi 9, Di Gennaro, Guiducci, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 12, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 6, Ruini 1, Zanti 3.

Classifica del campionato regionale U14 maschile dopo 17 turni: Rapid Nonantola 34 punti; Spallanzani Casalgrande 29; Arci Uisp Ravarino 27; Spm Modena 22; Felino 16; Rubiera 12; Carpine 9; Len Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma Cold Point 5.

Sabato 9 maggio, dalle ore 17, biancorossi al pala Fassi di Carpi ospiti del Carpine per il 18° e ultimo turno. A seguire, lo Spallanzani Casalgrande sarà protagonista dei quarti di finale regionali.

Nella foto in alto, Alessio Andrei Nicola (Spallanzani Casalgrande U14 maschile). Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, playoff scudetto: vince Salerno, Casalgrande Padana comunque in festa

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CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO  21 – 38

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 3, Iyamu 3, Artoni S. 3, Bacchi, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 4, Capucci 1, Stefanelli 1, Taccucci 1, Cosentino 1, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

JOMI SALERNO: Mangone 4, Dalla Costa 4, Lepori 1, Rossomando 8, Fabbo 2, De Santis 6, Woller, Danti (P), Lanfredi 2, Malovic, Lauretti Matos 3, Salvaro 2, Nukovic, Gislimberti 2, Andriichuk 4, Piantini (P). All. Adrian Chirut.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 10-21. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Jomi Salerno 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Jomi Salerno 2.

Una festa, nonostante l’ampia sconfitta. La Casalgrande Padana non è riuscita a rovesciare il pronostico della vigilia: nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle biancorosse, la super potenza Jomi Salerno ha spadroneggiato fin dalle fasi iniziali del confronto. In tal modo, le blurosa hanno ampiamente ipotecato la qualificazione alle semifinali scudetto: resta da disputare il ritorno di questo quarto di finale, sabato 25 Aprile in Campania, ma si tratta di una sfida che dal punto di vista sostanziale rappresenta una pura formalità. Ad accedere alle semifinali sarà infatti la squadra che avrà messo a segno più reti nell’arco delle due partite.

Le campionesse d’Italia in carica, nonchè detentrici della Coppa Italia, hanno quindi espugnato il pala Keope senza troppi affanni: tuttavia, per la compagine ceramica si è ugualmente trattato di un momento speciale e da ricordare. Il duello con la Jomi, disputato nella serata di sabato 18 aprile, ha infatti sancito il ritorno della Casalgrande Padana sul palcoscenico dei playoff scudetto dopo 7 anni di assenza. Il pubblico convenuto in via Aosta ha quindi avuto modo di omaggiare le biancorosse, festeggiando il prestigioso traguardo ottenuto: un traguardo che non era certo scontato, specie considerando l’aspra e avvincente lotta che ha contraddistinto la corsa per accedere agli spareggi tricolori.

Quanto al resto, il confronto con Salerno si presentava in decisa salita e lo si sapeva molto bene: la Jomi viaggia davvero su un altro pianeta, non soltanto rispetto alla Casalgrande Padana ma anche rispetto a tantissime altre squadre di questa serie A1 di pallamano femminile. Ad ogni modo, le beniamine locali hanno onorato l’impegno in maniera degna: e al termine si sono comunque guadagnate l’applauso della platea, un battimani che ha rappresentato pure un amichevole saluto. Salvo clamorosissimi e in tutta sincerità improbabili sconvolgimenti, per Francesca Franco e socie si è infatti trattato dell’ultima partita stagionale davanti alla propria platea. 

Per quanto attiene all’andamento del confronto, come detto il duello ha preso una piega ben indirizzata fin da sùbito: al 10′ le ragazze ospiti erano già avanti sul 2-7, margine che in seguito si è ulteriormente dilatato. Al 20′ il tabellone luminoso indicava un 4-14, mentre al termine della mezz’ora iniziale la situazione era sul 10-21: sempre a favore della Jomi. Nel corso del primo tempo, si è inoltre registrata l’uscita di scena da parte di due tra le principali protagoniste dell’incontro: il terzino casalgrandese Charity Iyamu ha abbandonato il parquet a causa di un problema alla caviglia, mentre la pivot blurosa Aurora Gislimberti ha lasciato la partita causa inghippo al gomito. Nulla di grave, ma la decisione biancorossa è stata quella di mantenere Charity a riposo precauzionale: evitando un suo rientro in campo durante la ripresa, che avrebbe potuto esporla a più pesanti e indesiderati problemi. Lo stesso atteggiamento è stato tenuto anche da Salerno per quanto riguarda Aurora Gislimberti.

La ripresa ha quindi avuto un andamento simile a quello riscontrato in precedenza: la Casalgrande Padana non si è risparmiata in quanto a impegno, ma Salerno ha ugualmente concretizzato le mosse giuste per dilatare sempre di più il proprio margine favorevole. Eloquenti i parziali in tal senso: 13-25 al 40′ e 16-30 al 50′, sino a giungere al 21-38 che ha sancito la definitiva affermazione campana.

Per quel che concerne le prove individuali, il portiere casalgrandese Valentina Bonacini si è prodotta in alcuni pregevoli interventi che non hanno mancato di suscitare entusiasmi all’interno della platea. Sempre nei ranghi di casa, è da segnalare il buon minutaggio che l’allenatrice Elena Barani ha assegnato alle atlete emergenti: soprattutto nel quarto d’ora conclusivo. Proprio in tale contesto, le promettenti giovani biancorosse Matilda Capucci e Alessia Taccucci hanno trovato la via del gol in serie A1 per la prima volta. Nelle file salernitane, è ovviamente impossibile assegnare valutazioni insufficienti: grande brillantezza da parte dell’intera Jomi, a partire da Giulia Rossomando e Martina De Santis davvero scatenate anche in chiave offensiva.

“Di certo Salerno viaggia su livelli stratosferici, ed è sicuramente più abituata di noi ad affrontare i playoff scudetto – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani D’altro canto, io continuo a pensare che sarebbe stato possibile limitare i danni: 17 gol di scarto sono una severa lezione, che fa piuttosto male. Ovviamente, difficile pensare di poter vincere contro una fuoriserie come questa Jomi: tuttavia, da parte nostra c’erano senza dubbio le condizioni giuste per rimediare un passivo più contenuto. Buoni i riscontri da parte delle nostre ragazze più giovani: ad ogni modo ritengo che anche loro avrebbero potuto fare qualcosa di meglio, e lo dico anche come ulteriore sprone in vista delle occasioni agonistiche future. Detto ciò, non voglio affatto tracciare un bilancio soltanto a tinte fosche: sarebbe ingiusto nei confronti della nostra squadra, una squadra che durante la corrente stagione ha saputo raggiungere traguardi che ritengo davvero pregevoli”.

“Nel valutare il cammino portato avanti in questo 2025/26, va necessariamente tenuta presente la conformazione di questa serie A1 femminile – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana – Ci siamo confrontate con avversarie di elevato livello, e non parlo soltanto delle due fuoriserie Salerno ed Erice: considerando il contesto generale avremmo anche potuto retrocedere, e invece ci siamo tenute ben lontane dal rischio di cadere in A2. Per giunta chiudendo la fase di andata tra le prime otto squadre, ottenendo così la qualificazione alla Coppa Italia: una competizione in cui abbiamo saputo mettere in seria difficoltà persino Salerno. E per giunta chiudendo anche la stagione regolare tra le prime otto forze, cogliendo un 7° posto che ha permesso a Casalgrande di tornare nella griglia playoff scudetto dopo tanto tempo. Sono felice, felicissima di allenare questo gruppo: un gruppo straordinario anche dal punto di vista umano, e pure questo è un aspetto da non sottovalutare. Dopo le severe difficoltà autunnali, da dicembre in poi, il nostro rendimento ha conosciuto una sterzata migliorativa – rimarca Elena Barani – Una svolta che ci ha consentito di arrivare fino a questa duplice sfida con Salerno, molto prestigiosa al di là dei risultati. La nostra qualificazione agli spareggi scudetto è dedicata con sincerità e trasporto a tutti coloro che hanno creduto in noi fin dall’inizio, anche prima del salto di qualità dicembrino”. 

Come è noto, il duello con la Jomi Salerno è contraddistinto da due grandi ex di turno: il portiere biancorosso Elisa Ferrari e Asia Mangone, quest’ultima in forza all’organico blurosa ma cresciuta sportivamente proprio nei ranghi della Padana. “Tornare qui a Casalgrande, seppur da avversaria, mi dà sempre una grandissima emozione – commenta appunto Asia Mangone – Sono tuttora grata all’intero ambiente biancorosso, e non potrebbe essere altrimenti: la mia traiettoria è iniziata proprio qui al pala Keope, dove ho imparato davvero tantissimo sotto ogni punto di vista. Per quel che concerne la partita in sè, a dire il vero sono in parte sorpresa per l’ampio margine che abbiamo saputo costruire: la vittoria qui a Casalgrande è un traguardo in cui ciascuna di noi ha creduto con assoluta fermezza, ma i 17 gol di scarto vanno addirittura oltre quanto potessi sperare. Dal nostro punto di vista, si tratta senza dubbio di un segnale ulteriormente incoraggiante in vista del prosieguo di questi playoff – aggiunge l’ala/terzino classe 2005 – Ora abbiamo ancora più motivi per proseguire con fiducia”.

La gara di ritorno si giocherà sabato 25 Aprile al pala Palumbo di Salerno, a partire dalle ore 19

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 18 aprile si sono giocati anche le altre sfide di andata, valevoli ovviamente per i quarti di finale: Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice 19-37, Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago 24-32 e Leno-Bressanone Südtirol 30-33.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre riceve l’applauso del pubblico a fine partita. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’incontro di sabato 18 aprile al pala Keope.