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A1 femminile, la Casalgrande Padana pareggia a Nuoro e ora i playoff sono quasi certi

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GERMANCAR NUORO – CASALGRANDE PADANA  26 – 26

GERMANCAR NUORO: Mirotta Cabanas 6, Podda 6, Ganga, Reami 4, Serra, Lostia (P), Mereu, Floris, Herranz Reyes (P), Radovic 6, Basolu, Suberic 2, Menichelli 2. All. Roberto Deiana.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 1, Iyamu 7, Niccolai Apostol, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 2, Orlandi, Stefanelli 7, Cosentino, Lusetti 8, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.

NOTE: primo tempo 10-14. Rigori: Germancar Nuoro 1 su 1, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Germancar Nuoro 3, Casalgrande Padana 3.

Considerando il modo in cui si erano messe le cose, quello scaturito al pala Polivalente di Nuoro è un pareggio amaro per la Casalgrande Padana. Le biancorosse sono riuscite a ottenere soltanto un punto, pur avendo guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo: peraltro, il margine favorevole alle ragazze ospiti ha anche raggiunto dimensioni senza dubbio ragguardevoli. Ancora una volta, la compagine ceramica non è riuscita a conservare fino in fondo l’ampio vantaggio acquisito: un problema che ha già avuto modo di emergere in altre occasioni. D’altro canto, il pari di sabato 14 marzo si presta anche a valutazioni più positive e motivanti per Francesca Franco e socie. Pur presentandosi in versione nuovamente rimaneggiata, l’organico allenato da Elena Barani è comunque riuscito a ottenere un punto molto prezioso nel contesto di una trasferta senza dubbio ostica: si tratta di un pareggio sul campo di una Germancar sempre molto difficile da fronteggiare, una Germancar che oltretutto era riuscita a sbancare il pala Keope nel confronto di andata disputato a novembre. 

In più, con questo pareggio, la Casalgrande Padana ha maturato la quasi sicurezza di accedere agli spareggi scudetto: un obiettivo che equivale anche al raggiungimento della salvezza. Come è noto, i playoff per il titolo coinvolgeranno le prime otto in graduatoria al termine della stagione regolare. Ora mancano soltanto 3 giornate al termine, e le biancorosse hanno 4 lunghezze di vantaggio sul nono posto attualmente occupato dal Cellini Padova: e le rossoblù venete sono attese da un calendario non certo tra i più agevoli. In buona sostanza, manca ancora il definitivo suggello matematico: tuttavia, per vedere la Padana fuori dai playoff dovrebbe accadere un vero e proprio cataclisma.

Intanto, in terra di Sardegna si è giocato per il 19° turno della serie A1 di pallamano femminile. Nei ranghi casalgrandesi, assenti come previsto le lungodegenti Matilde Giovannini ed Emma Baroni. Presente invece l’altra lungodegente Marianna Orlandi, ma senza scendere in campo. Nel referto biancorosso è inoltre ricomparso il nome di Sara Niccolai Apostol, che però potrà tornare a giocare soltanto tra un mese a causa del recente infortunio al naso. Primo tempo nettamente di marca ospite: Casalgrande sempre avanti nel punteggio, con grande autorità: al 10′ la formazione ceramica è avanti di misura sul 2-3, ma al 20′ la Padana guida su un ben più ampio 4-9. Nuoro ci mette tenacia e buona volontà, ma da lì all’intervallo le ragazze ospiti riescono comunque ad amministrare il margine favorevole senza incontrare eccessivi affanni. La prima frazione di gioco si chiude così sul 10-14 a favore di Alessia Artoni e socie. 

Copione differente durante la ripresa: le isolane effettuano alcune modifiche alla propria strategia, variazioni che si rivelano efficaci e che permettono alla Germancar di risalire la china. Per contro, la Casalgrande Padana smarrisce parte della brillantezza evidenziata nel corso delle fasi precedenti: in compenso le biancorosse restano attaccate con le unghie e con i denti alle proprie possibilità di vittoria. Al 40′ la compagine ceramica è ancora avanti sul 15-18, mentre 10 minuti più tardi la formazione ospite guida su un 19-23 che sembrerebbe rappresentare un’ipoteca sull’affermazione finale. Un’ipoteca che tuttavia si dissolve nei minuti finali, ricchi di pathos e capovolgimenti di fronte. L’ultima rete del confronto arriva quando mancano 2’34” al termine del confronto: nell’occasione Luisella Podda sigla quello che poi sarà il definitivo 26-26. Finale concitato: a ridosso della sirena Charity Iyamu manda la palla in rete siglando quello che sarebbe il gol-vittoria, ma gli arbitri annullano assegnando invece un tiro franco a favore della Padana. Alessia Artoni chiede agli arbitri di visionare le riprese video per chiarire la circostanza, e i direttori di gara rispondono comminando due platonici minuti di esclusione alla vice capitana biancorossa. Del tiro franco si incarica proprio la stessa Charity Iyamu, ma il suo pallone va a cozzare contro il muro difensivo verdeazzurro.

Nell’ambito delle prove individuali, Charity Iyamu si è comunque distinta in modo particolare con i suoi 7 centri: lo stesso bottino totalizzato anche da Irene Stefanelli. Tutto ciò senza dimenticare il contributo di Gaia Lusetti, artefice di una prova maiuscola in chiave realizzativa per la seconda volta di seguito: 10 i suoi gol nel successo interno con Ferrara, e 8 quelli messi a segno a Nuoro. Nei ranghi della Germancar, tre le principali trascinatrici: la serba Sandra Radovic, l’ispano-argentina Agustina Mirotta Cabanas e la già menzionata Luisella Podda.

“Non posso affatto negare una punta di rammarico – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Ci siamo rese autrici di una grande partita, su uno tra i campi più difficili della serie A1: abbiamo così costruito un’ottima occasione per ottenere l’intera posta in palio, un’opportunità che però non siamo riuscite a sfruttare al 100%. Nel corso della ripresa, la Germancar è salita di tono: effettuando un pregevole salto di qualità rispetto al primo tempo, sia a livello difensivo sia per quanto riguarda l’efficienza realizzativa in particolare con ficcanti conclusioni dai nove metri. Oltretutto, qualche singolo episodio è andato a nostro sfavore: piccoli ma significativi dettagli, che ci hanno impedito di piazzare quello che sarebbe stato un altisonante blitz”.

“Ad ogni modo, parlare di questo 26-26 in modo soltanto negativo sarebbe tanto ingiusto quanto fuori luogo – prosegue la timoniera biancorossa – Il punto ottenuto qui a Nuoro è comunque prezioso, e riveste notevole valore sotto ogni profilo. Innanzitutto muoviamo la classifica, sul campo di una rivale che all’andata ci aveva sconfitte: ciò testimonia in modo rilevante i passi avanti che stiamo effettuando settimana dopo settimana. Inoltre, le ragazze che alleno hanno evidenziato una tangibile dose di autorità e personalità: nonostante l’oggettiva forza delle padrone di casa, e i rilevanti problemi di infermeria che ci hanno riguardate. Oltre alle giocatrici assenti e indisponibili, si sono aggiunti gli inattesi problemi alla caviglia di Margherita Rossi e Simona Artoni: quest’ultima ha avuto un minutaggio piuttosto limitato mentre Margherita ha giocato di più, ma comunque nessuna delle due ha potuto contare sul 100% della forma fisica”.

Sabato prossimo 21 marzo, la Casalgrande Padana farà tappa al pala Palumbo di Salerno: dalle ore 18 il duello con la blasonata Jomi, seconda della classe in campionato e fresca vincitrice della Coppa Italia. “Proprio in occasione della Coppa, a Riccione abbiamo saputo rendere la vita parecchio difficile alle blurosa campane – rimarca Elena Barani – Come è noto, l’affermazione della Jomi si è materializzata soltanto negli istanti conclusivi della sfida: in quella circostanza, abbiamo senza dubbio fornito una tra le migliori prove stagionali. D’altro canto, ciò non può affatto autorizzarci a nutrire chissà quali supponenze: ci mancherebbe altro. Stavolta Salerno sarà più consapevole delle potenzialità che noi possiamo esprimere, e questo le consentirà di preparare la partita in maniera ancora più accurata e precisa. Oltretutto, mi aspetto una Jomi con il dente avvelenato: dopo le tribolazioni di Coppa, le blurosa saranno chiaramente e fermamente intenzionate a superarci in modo ben più netto. Ad ogni modo, nessun timore reverenziale da parte nostra: per noi la qualificazione ai playoff è ormai alle porte, ma ciò non deve affatto distoglierci dalla necessaria attenzione e concentrazione che dovremo garantire anche nell’ultimo scorcio della stagione regolare. Se saranno playoff come ormai pare, dovremo presentarci agli spareggi scudetto con il miglior biglietto da visita possibile: le 3 partite che ancora ci attendono da qui alla stagione regolare rivestono quindi notevole importanza, e per giunta si tratterà di impegni per niente agevoli”. Dopo la trasferta di Salerno, la compagine ceramica ospiterà Mestrino (28 marzo) per poi far visita a Mezzocorona (4 aprile).

“Innanzitutto, devo davvero congratularmi con la Casalgrande Padana – afferma Roberto Deiana, trainer della Germancar Nuoro – Le biancorosse hanno sviluppato una pallamano di valore davvero consistente, sia sotto il profilo della costruzione di gioco sia per quel che concerne l’aspetto caratteriale. Le biancorosse stanno attraversando un buon momento di forma, e qui al pala Polivalente ne hanno dato piena conferma: anche per questo, il pari che abbiamo ottenuto è senza dubbio di notevole caratura. Un pareggio scaturito al termine di una partita davvero incredibile e indecifrabile. Per quel che ci riguarda, io alleno già da parecchi anni ma non mi era mai capitato di collezionare una quantità di pali così elevata: ben 11. Inoltre, il problema fisico occorso a Sandra Radovic ha costituito un ulteriore ostacolo da superare. In buona sostanza, da parte nostra ci sono stati molti errori che di solito non commettiamo: soprattutto in fase di tiro. D’altro canto i playoff restano un obiettivo certamente raggiungibile per noi, e anche stavolta se ne è avuta dimostrazione: nella ripresa abbiamo avuto la lucidità e l’abilità necessarie per reagire alle rilevanti difficoltà incontrate lungo l’intero arco dell’incontro, lottando strenuamente fino al termine. Oltretutto molte delle nostre protagoniste hanno ricoperto ruoli differenti rispetto a quelli abituali: una versatilità in piena sintonia con l’impostazione che ci caratterizza, e sulla quale continueremo a puntare con rinnovata convinzione”. Sabato prossimo 21 marzo, le verdeazzurre saranno di scena sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 29-37, Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 26-29, Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona 32-25, Cellini Padova-Leno 27-31 e Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 26-26.

Classifica: Ac Life Style Erice 35 punti; Jomi Salerno 32; Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 20; Casalgrande Padana e Leno 17; Germancar Nuoro 14; Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 10; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.

Nell’immagine in alto Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, nuova affermazione per le casalgrandesi Under 18. Vincono pure gli U14

La consueta panoramica sui più recenti risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile non smette di vincere: nella mattinata di domenica 8 marzo è arrivato un nuovo successo, questa volta al pala Keope contro le venete dell’Euganea Villa Estense. Dopo avere chiuso il primo tempo avanti sul 21-3, le padrone di casa si sono imposte 39-13.

“Senza dubbio, una buona prova da parte nostra – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Il punteggio certifica ulteriormente la qualità di ciò che siamo riuscite a costruire, anche contro l’Euganea”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro l’Euganea Villa Estense: Bacchi 4, Capucci 3, Cosentino 8, Di Caterino (P), Folli, Galletti 7, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lusoli 3, Marazzi 2, Riccio, Taccucci 5, Trevisi 1. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate):Spallanzani Casalgrande 20 punti (11); Oderzo 18 (9); Guerriere Malo 10 (9); Cellini Padova 10 (10); Mestrino 6(9); Gf Sicurezza Parma 2 (9); Euganea Villa Estense 0(8).

Mercoledì 1° aprile, ultimo impegno per le casalgrandesi all’interno di questo campionato interregionale: dalle ore 19.15, biancorosse di scena al pala Masotti di Oderzo nella super sfida contro le padrone di casa trevigiane.

UNDER 18 MASCHILE. Sconfitta casalinga per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile, guidata da Luca Ferroni: nel pomeriggio di domenica 8 marzo, il Parma Cold Point ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 30-40. Per la cronaca, la prima frazione di gioco si era chiusa con i locali avanti sul 18-17.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Parma Cold Point: Catellani (P), De Francesco, Di Paolo, Galli 5, Gibertini 1, Lusoli, Marengo 1, Martino, Mattioli 9, Perrone 3, Piazza, Rosolia D. 7, Sciannamea 1, Strut (P), Troisi 3. 

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 26 punti; Pallamano Ferrara* 22; Carpine 17; Parma Cold Point 15; Spm Modena* 14; Sportinsieme Casalgrande 10; Len Carpi* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9; 1985 Pallamano Bologna* 4; Arci Uisp Ravarino 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite ciascuna, le altre ne hanno giocate 13.

Domenica 15 marzo, biancorossi al pala Aldo Moro di Mordano per affrontare la capolista Romagna: in campo dalle ore 17.

UNDER 16 MASCHILE. Nella serata di giovedì 5 marzo, la Sportinsieme Casalgrande B guidata da Jan Jurina ha pagato dazio sul campo della fuoriserie Len Carpi: al pala Vallauri i padroni di casa sono giunti all’intervallo in vantaggio sul 21-10, per poi prevalere con il punteggio finale di 41-23. La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni ha invece giocato sabato 7 marzo, impattando 40-40 al pala Del Bono di Parma contro il Cold Point: il primo tempo era terminato con i ducali in vantaggio di misura (19-18).

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro la Len Carpi: Astrologi, Caprili 4, Gambarelli 2, Gazzotti 3, Navone 2, Nicola 3, Ravazzini M. 6, Rosolia L. 3, Strut (P), Zanti.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro il Parma Cold Point: Bacchi 1, Algeri 3, Bonazza 2, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 1, Rosolia D. 26, Scognamiglio, Speranza 5, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 15 turni: Rapid Nonantola 25 punti; Len Carpi 23; Pallamano Rubiera 21; Spm Modena 18; Carpine 16; Felino 14; Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande A 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Sportinsieme Casalgrande B 2.

Mercoledì 11 marzo, la Sportinsieme Casalgrande B sarà di scena nel derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: al pala Keope dalle ore 17,15. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece in campo domenica 15 marzo, al pala Del Bono di Parma per sfidare il Cold Point: fischio d’inizio alle ore 17.

UNDER 14 MASCHILE. Ampia vittoria per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile: domenica 8 marzo, i ragazzi allenati da Luca Ferroni hanno prevalso al pala Del Bono di Parma contro il pur volenteroso Cold Point. Gli ospiti hanno terminato la prima frazione avanti sul 9-22, per poi prevalere 14-38.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U14 maschile contro il Parma Cold Point: Alaimo 1, Bertani, Bonazza 2, Borghi 3, Guiducci 7, Malanchuk (P), Mammi (P), Nicola 9, Oneto 4, Rosolia F., Rosolia L. 10, Zanti 2.

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 13 turni: Rapid Nonantola 26 punti; Arci Uisp Ravarino 23; Spallanzani Casalgrande 21; Spm Modena 18; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 8; Parma Cold Point e Carpine 5; Len Carpi 4.

Domenica 15 marzo, al pala Keope, i biancorossi allenati da Luca Ferroni riceveranno Felino: in campo dalle ore 15.

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile, non nascondo di essere piuttosto deluso – commenta il tecnico casalgrandese Luca FerroniDurante il primo tempo abbiamo davvero ben figurato, ma poi ci siamo persi commettendo una serie di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci: così la partita ci è sfuggita di mano. Nell‘Under 16, i ragazzi della Sportinsieme Casalgrande B guidati da Jan Jurina hanno iniziato il confronto in maniera efficace: poi però sono subentrati troppi errori al tiro e palloni persi. Prova prova comunque onorevole, contro una Len Carpi che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze del campionato. Quanto alla Sportinsieme Casalgrande A, pareggio con Parma al termine di una sfida tosta e tirata: alle volte sbagliamo cose anche semplici, ma comunque siamo riusciti a manifestare un atteggiamento che fa davvero ben sperare. Nell’Under 14, successo senza troppi patemi dando spazio a tutti gli effettivi presenti a referto”.

L’AGENDA. Domenica prossima 15 marzo, loSpallanzani Casalgrande U16 femminile allenato da Ilenia Furlanetto sarà impegnato nel derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18. Fin qui, entrambe le squadre hanno giocato 8 partite: le padrone di casa sono seconde a quota 14, mentre le biancorosse della Bassa sono in attesa di conquistare i primi punti stagionali.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo interno sull’Euganea Villa Estense. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande conquista una duplice affermazione in Under 18

Ancora un successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di sabato 28 febbraio, le biancorosse hanno fatto tappa all’Arcostruttura di Mestrino: dopo avere chiuso il primo tempo in vantaggio sul 12-14, le ragazze ospiti sono andate a conquistare l’intera posta in palio prevalendo 21-26 sulle gialloverdi padovane.

“Abbiamo avuto un avvio di gara non felicissimo, ma poi ci siamo riprese fornendo buoni riscontri anche sul piano caratteriale – commenta la timoniera casalgrandese Elena BaraniNel complesso una vittoria di valore: un’affermazione non scontata e niente affatto semplice da ottenere, che rappresenta un altro tassello di rilevante importanza nel nostro percorso fin qui proficuo. Mestrino è infatti avversaria brillante, che anche stavolta ha evidenziato le proprie doti: non a caso le gialloverdi sono riuscite a crearci ostacoli severi, lungo quasi tutto l’arco dell’incontro. Adesso, stiamo viaggiando a grandi passi verso il finale di stagione: proprio per questo, sarà necessario lavorare con il chiaro obiettivo di costruire ulteriori passi avanti. Da ora in avanti, ogni singola distrazione o leggerezza potrà avere un peso ancora più rilevante: di conseguenza sarà necessario un ulteriore sovrappiù di lucidità e concentrazione, evitando quegli appannamenti e quei passaggi a vuoto in cui alle volte incappiamo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Trevisi 3, Taccucci 6, Folli 2, Lusoli, Lassouli M., Di Caterino (P), Capucci 1, Lembo 1, Galletti 5, Bacchi 2, Giubbini V. (P), Cosentino 6.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 18 punti (10); Oderzo 16 (8); Guerriere Malo 10 (9); Cellini Padova 8 (9); Mestrino 6 (8); Gf Sicurezza Parma 2 (9); Euganea Villa Estense 0 (7).

Domenica prossima 8 marzo, penultimo impegno per le casalgrandesi nell’ambito del girone interregionale. Biancorosse di scena al pala Keope, nel testacoda casalingo con l’Euganea Villa Estense: in campo dalle ore 11.

UNDER 18 MASCHILE. Successo anche per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile: nella serata di giovedì 26 febbraio, i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno espugnato il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Affermazione sul Marconi Jumpers, con il punteggio di 27-34: per la cronaca, la prima frazione era terminata sul 9-17 sempre a favore degli ospiti.

“I padroni di casa si sono presentati con un assetto rimaneggiato, a causa delle tante assenze legate a problemi fisici – spiega Luca Ferroni Ad ogni modo noi ci siamo resi autori di una prova pregevole, pur commettendo qualche errore che potevamo senza dubbio risparmiarci. Nel corso dell’incontro ho inoltre effettuato ampie rotazioni, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Catellani (P), Cavazzoni, De Francesco, Di Paolo, Galli 2, Marengo 9, Martino 2, Mattioli 9, Perrone 1, Piazza, Rosolia D. 4, Sciannamea 3, Strut (P), Troisi 4.

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna* 26 punti; Pallamano Ferrara 22; Carpine 15; Spm Modena 14; Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande 10; Len Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 9; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Romagna e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 13 partite ciascuna, mentre le altre squadre ne hanno giocate 12.

Domenica prossima 8 marzo, la Sportinsieme Casalgrande sarà al pala Keope per la sfida casalinga con il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17.

UNDER 11 e UNDER 9. Continua intanto l’attività delle categorie promozionali. Nella mattinata del 22 febbraio, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un concentramento regionale per le categorie Under 11 e Under 9.

L’AGENDA. Per quanto riguarda il campionato Under 16 maschile, giovedì 5 marzo la Sportinsieme Casalgrande B allenata daJan Jurina sarà al pala Vallauri di Carpi: dalle ore 19.30 il duello con i padroni di casa targati Len. La Sportinsieme Casalgrande A è invece attesa dall’appuntamento di sabato 7 marzo al pala Del Bono di Parma: i ragazzi guidati da Luca Ferroni affronteranno il Cold Point con fischio d’inizio alle ore 19. Dopo 14 turni, la Len Carpi è seconda a quota 21: Parma ha invece totalizzato 12 punti, la Sportinsieme Casalgrande A ne ha collezionati 11 e la Sportinsieme Casalgrande B staziona a quota 2.

Anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, diretto sempre da Luca Ferroni, si appresta ad affrontare i pari età del Cold Point Parma: domenica 8 marzo sempre al pala Del Bono, a partire dalle ore 11. Dopo 12 giornate i biancorossi sono terzi in classifica con 19 punti, mentre i ducali sono a quota 5.

In alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul campo di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Coppa Italia: vince Salerno ma la Casalgrande Padana sfiora il miracolo

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  21 – 19

JOMI SALERNO: Nappa (P), Adinolfi, Mangone 1, Dalla Costa 3, Lepori, Rossomando, De Santis 1, Woller 11, Danti (P), Lanfredi 1, Lauretti Matos, Salvaro, Nukovic 2, Gislimberti 1, Andriichuk 1, Gomez Hernandez. All. Adrian Chirut.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), S. Baroni, Franco 1, Iyamu 3, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 5, Giovannini, Bacchi, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
ARBITRI: Stancu e Pepe.
NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Jomi Salerno 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 3’st Gislimberti (S) per intervento su Iyamu.

Nessuna sorpresa alla Play Hall di Riccione, almeno per quanto riguarda il quarto di finale tra Jomi Salerno e Casalgrande Padana. Come da pronostico suggerito dalla classifica del campionato, sono state le blurosa a passare il turno: la compagine campana può così proseguire il proprio cammino verso la conquista della Coppa Italia di A1 femminile, mentre le biancorosse devono lasciare la competizione già ai quarti di finale. Storicamente, la formazione ceramica non è mai riuscita a raggiungere la semifinale di Coppa: il duello di giovedì 26 febbraio ha quindi sancito la riconferma di un tabù, ma questa volta Casalgrande ha riscosso unanimi e meritatissimi applausi.

La classifica del campionato assegna a Salerno 14 punti in più rispetto alla Padana: tuttavia l’organico allenato da Elena Barani ha saputo costruire una pallamano davvero da incorniciare, sotto ogni punto di vista. L’affermazione delle campionesse d’Italia in carica si è concretizzata soltanto nelle ultimissime fasi del confronto, al termine di una gara in cui Casalgrande ha saputo tenere costantemente sotto scacco la fuoriserie avversaria. Peraltro, come è noto, le biancorosse non erano al completo: non schierabili le infortunate Matilde Giovannini, Marianna Orlandi ed Emma Baroni.

Il primo tempo è stato contraddistinto da un visibile predominio territoriale biancorosso: Padana sempre avanti nel punteggio parziale, e molto più concreta rispetto a una Salerno non all’altezza della propria fama. I parziali, tutti favorevoli a Francesca Franco e socie, parlano ben chiaro in tal senso: 4-5 al 10′ e 7-9 al 20′, fino ad arrivare all’8-12 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Nella ripresa la Jomi Salerno ha ripreso quota, manifestando un evidente sovrappiù di qualità rispetto a quanto visto in precedenza. A quel punto la Padana ha incontrato maggiori problemi, ma ciò non ha comunque impedito alle casalgrandesi di replicare con complessiva efficacia alle vivaci iniziative blurosa. Da tutto questo è scaturita una seconda frazione davvero equilibratissima, andamento certificato dai numeri: 14-14 al 40′, 17-15 per Salerno al 50′, e nuova parità sul 17-17 al 53′. Fino al minuto numero 59, e quindi fino a strettissimo ridosso della sirena finale, le biancorosse sono rimaste in piena corsa per il passaggio del turno: l’allungo decisivo delle salernitane è arrivato soltanto nell’ultimo giro di lancetta, determinando così il definitivo 21-19. Le ragazze allenate dal trainer romeno Adrian Chirut, tra cui l’ex casalgrandese Asia Mangone, giocheranno quindi la semifinale di sabato contro la vincente di Bressanone-Teramo. Viceversa, le lacrime di Charity Iyamu a fine gara testimoniano in modo eloquente la delusione casalgrandese: la grande impresa è stata soltanto sfiorata, ma la Padana ha comunque tratto motivi di ulteriore fiducia in vista delle fasi successive della stagione.

Per quanto attiene le prove individuali, nei ranghi biancorossi il portiere Elisa Ferrari (anche lei ex di turno) è stata premiata come miglior giocatrice dell’incontro: riconoscimento attribuito pure alla centrale danese Cecilie Woller, autentica trascinatrice blurosa. Nelle file di Casalgrande spiccano anche i gol a grappoli messi a segno da Irene Stefanelli e Alessia Artoni: ad ogni modo, tutte le protagoniste della Padana hanno saputo fornire un contributo di primo piano.

“Le nostre ragazze sono pazzesche, pazzesche – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Sono davvero felice di guidare questa squadra, e adesso lo sono ancora di più. Certo, dopo una sconfitta non posso certo sentirmi completamente contenta: ad ogni modo, da parte mia c’è grande orgoglio per la prova che siamo riuscite a fornire. Purtroppo durante il secondo tempo abbiamo attraversato momenti di affanno, smarrendo un po’ di quella lucidità e di quella precisione manifestate prima dell’intervallo. Nonostante ciò siamo ugualmente riuscite a rimanere in partita fino in fondo, peraltro contro un’autentica fuoriserie in grado di vincere sia la Coppa Italia sia il campionato. La delusione c’è, perchè siamo arrivate a un passo dall’impresa: in compenso, ciò che abbiamo saputo costruire è pregevole e quanto mai incoraggiante”.

“Questa prova deve rappresentare la base su cui costruire ulteriori miglioramenti – rimarca la timoniera biancorossa – Ancora una volta abbiamo fornito riscontri brillanti, in linea con il buon momento che stiamo attraversando già da varie settimane. Al tempo stesso non dobbiamo affatto accontentarci, poichè il risultato ha pur sempre premiato Salerno: da ora in avanti, sarà quindi necessario rimettersi al lavoro per costruire ulteriori balzi in avanti. Infatti, per costruire vittorie inattese contro squadre sulla carta più attrezzate, non bastano prove di elevato spessore: servono autentici capolavori”. Adesso, la Casalgrande Padana si ritufferà nel clima-campionato. Sabato 14 marzo, dalle ore 18, le biancorosse saranno ospiti della Germancar Nuoro: un duello di basilare importanza nella lotta per accedere agli spareggi scudetto.

“Dal nostro punto di vista, è stato un quarto di finale contraddistinto da un tasso di difficoltà elevatissimo – commenta quindi l’applaudito portiere blurosa Margherita Danti, classe 2006 – Fin da sùbito siamo incappate in qualche inghippo di troppo: non eravamo concentratissime, e forse anche l’emozione ha in parte limitato il nostro rendimento. Sfida impegnativa anche per me, specie considerando l’assenza della mia collega di ruolo Piantini. D’altronde, la grinta e la ferma volontà di vincere sono doti che alla fine ci hanno permesso di fare la differenza: una vittoria che vale parecchio, specie considerando il valore di questa Casalgrande Padana”.

Il sito ufficiale della Coppa Italia è https://www.federhandball.it/coppa-italia/ .

Nell’immagine in alto, Elisa Ferrari premiata come miglior giocatrice dell’incontro. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di giovedì 26 febbraio tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno.

Giovanili, nuovi successi per le ragazze casalgrandesi: vincono Under 18 e U14

Ancora un successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile: nella serata di mercoledì 18 febbraio, al pala Keope, le biancorosse hanno centrato un’ampia affermazione sul pur vivace Cellini Padova. Dopo avere chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio sul 15-7, le padrone di casa sono andate a conquistare l’intera posta in palio imponendosi 34-18.

“Buona prova da parte nostra, non solo per quanto riguarda il risultato – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Abbiamo condotto la partita con autorità, evidenziando una serie di spunti davvero pregevoli. Questo successo rappresenta un altro tassello posizionato all’interno del nostro puzzle: peraltro un tassello di notevole rilievo, contro una squadra senza dubbio talentosa”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi 3, Capucci 2, Cosentino 6, Di Caterino (P), Folli 5, Galletti 7, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo, Lusoli 1, Marazzi 3, Riccio, Taccucci 7, Trevisi.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Oderzo 16 punti (8)Spallanzani Casalgrande 16 (9); Guerriere Malo 8 (8); Mestrino 6 (7); Cellini Padova 6 (8); Gf Sicurezza Parma 2 (8); Euganea Villa Estense 0 (6).

Al momento il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per sabato 28 febbraio, in terra veneta: dalle ore 18 al palasport di Lissaro, contro Mestrino. La partita verrà tuttavia spostata, qualora la Casalgrande Padana di A1 femminile dovesse accedere alle semifinali di Coppa Italia. 

UNDER 14 FEMMINILE. Successo anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile, che domenica 22 febbraio ha prevalso al pala Del Bono di Parma nel duello con le padrone di casa ducali: 22-62. Per la cronaca, le ragazze ospiti avevano terminato la prima frazione di gioco avanti sul 9-31.

“Vittoria larga, sul campo di avversarie contraddistinte da una situazione ben differente rispetto alla nostra – rimarca il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Noi possiamo infatti contare su un gruppo consolidato, mentre l’organico di Parma è di fatto agli inizi. Peccato soltanto per le assenze, poichè avrei voluto dare spazio a tutte le protagoniste del nostro organico”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Bellan, Boldrin 3, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 13, Giubbini G. 8, Manfredi 1, Rivi 20, Terranova 16. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile: Ariosto Ferrara 12 punti; Spallanzani Casalgrande** 8; Romagna 4; Parma Cold Point** 0. Spallanzani Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato 5 partite ciascuna, mentre Ariosto Ferrara e Romagna ne hanno giocate 7.

Domenica 29 marzo, dalle ore 14, biancorosse al pala Keope per il confronto interno con l’Ariosto Ferrara.

UNDER 13. Continua intanto l’attività della formazione Under 13, che domenica 22 febbraio ha partecipato al concentramento promozionale svoltosi al pala Vallauri di Carpi e organizzato dal locale club bianconero. Oltre allo Spallanzani Casalgrande e alla compagine di casa, presenti pure Carpine, Rapid Nonantola e due squadre di Ferrara. 

L’AGENDA. Giovedì 26 febbraio, la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile allenata da Luca Ferroni farà tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 20 il confronto con il Marconi Jumpers. I padroni di casa hanno raccolto 9 punti in 12 partite, mentre gli ospiti stazionano a quota 8 dopo 11 incontri.

Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile mentre festeggia il successo interno sul Cellini Padova (foto Ivan Galletti).

A1 femminile, la Casalgrande Padana trionfa nel “Superclásico” e sale al 6° posto

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CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA  38 – 25

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 9, Artoni S. 3, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 6, Bacchi, Stefanelli 7, Folli, Cosentino 1, Lusetti 10, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Gambato (P), Janni, Vaccari, Ferrara 6, Manfredini 2, Zaramella, Vitale (P), Malaguti, Ocampos Morel (P), Marrochi Ongay 1, Badiali, Guarelli 1, Schonherr 5, Sallami 3, Soglietti 7. All. Mattia Melis.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 17-12. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Securfox Ariosto Ferrara 5.

Questa volta, il “Superclásico” è biancorosso: con l’ampia e applaudita vittoria di sabato 21 febbraio al pala Keope, la Casalgrande Padana ha effettuato un nuovo e rilevante passo avanti verso la conquista di un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Per la compagine ceramica, il successo sulle rosanero rappresenta la seconda vittoria consecutiva: Francesca Franco e socie hanno fornito pregevoli segnali di conferma e consolidamento, rispetto all’affermazione ottenuta quindici giorni prima sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Oltretutto, i risultati provenienti dagli altri campi hanno dato un’ulteriore mano alle casalgrandesi: l’organico allenato da Elena Barani è infatti salito al 6° posto, scavalcando Leno che ha rimediato una sconfitta casalinga contro Cassano Magnago. Peraltro, anche Germancar Nuoro e Cellini Padova si sono rese autrici di passaggi a vuoto: di conseguenza, in questo momento la Padana ha ben 3 lunghezze di vantaggio sulla nona piazza. Come è noto, ad accedere alle sfide scudetto saranno le prime 8 in classifica: e al termine della stagione regolare mancano solo 4 turni. Le prospettive di Casalgrande non sono suggellate dalla matematica, ma adesso le speranze biancorosse di arrivare ad affrontare i playoff sono diventate ancora più consistenti.

Il duello casalingo con Ferrara era valevole per la diciottesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le “Volpi” stanno vivendo una situazione di classifica non certo semplice, tant’è vero che ora la Securfox Ariosto è scesa all’ultimo posto in graduatoria. Nonostante ciò, il derby emiliano presentava ugualmente più di qualche incognita per le padrone di casa. Innanzitutto, la Padana ha dovuto fronteggiare tre pesanti defezioni: fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, stagione purtroppo finita per entrambe. Assente anche l’altra infortunata di lungo corso, ossia Emma Baroni: tuttavia, nel suo caso si confida fortemente in un rientro prima della fine del corrente campionato. Poi, il confronto di andata si era rivelato piuttosto rocambolesco: la sfida disputata il 1° novembre al pala Boschetto si è chiusa sul 31-31, e il pari con le biancorosse aveva permesso a Ferrara di rimuovere lo zero in classifica. A tutto questo quadro va quindi aggiunta la spiccata combattività delle “Volpi”, più che mai assetate di punti per allontanare il rischio retrocessione: uno spirito battagliero che non ha mancato di emergere anche al pala Keope.

D’altro canto, stavolta la Casalgrande Padana ha saputo rispondere con lucidità e maestria a tutte le sollecitazioni e a tutti gli ostacoli che la partita ha proposto. Nonostante l’evidente e costante buona volontà che l’organico allenato da Mattia Melis ha messo in campo, le ragazze ospiti sono rimaste in partita soltanto fino all’intervallo. Per contro, le padrone di casa hanno saldamente assunto le redini del gioco fin da sùbito: redini che le beniamine locali non hanno più abbandonato fino al termine, arrivando così a riscuotere i meritati applausi da parte del pubblico convenuto sulle tribune di via Aosta. A parlare chiaro in tal senso ci sono pure i parziali che hanno contraddistinto il confronto, tutti favorevoli alle biancorosse: 7-2 al 10′ e 11-6 al 20′, fino ad arrivare al 17-12 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, una Padana sempre più concreta e tambureggiante ha quindi trovato le vie giuste per ampliare ancora di più il margine favorevole: al 40′ la situazione era sul 24-14, poi a 600 secondi dal termine le casalgrandesi conducevano 30-20. La formazione ceramica si è quindi resa artefice di un finale in ulteriore crescendo, che ha portato a raggiungere la vittoria con il punteggio conclusivo di 38-25.

Per quel che concerne le prove individuali, tutte le protagoniste di casa hanno ovviamente dimostrato di meritare valutazioni alquanto pregevoli: sia le giocatrici più esperte, sia le ragazze emergenti. Impossibile ignorare la prova decisamente maiuscola costruita da Gaia Lusetti, in doppia cifra e miglior realizzatrice del confronto: numeri altisonanti in chiave offensiva pure per Charity Iyamu, Irene Stefanelli e Alessia Artoni, senza dimenticare il buon contributo fornito dalla grande ex di turno Elisa Ferrari. Ad ogni modo: l’intera squadra ha espresso una convincente ed efficiente coralità. Nei ranghi della Securfox Ariosto spiccano i 7 sigilli della capitana, la rubierese Katia Soglietti: riscontri di buon spessore anche da parte di Chiara Ferrara, Sille Masi Schonherr e Maria Fernanda Marrochi Ongay.

“La prima parola che mi viene in mente è “serenità” – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Con questa seconda vittoria consecutiva, ora possiamo guardare al futuro in maniera ancora più serena e con un’ulteriore dose di fiducia. Fare bene contro contro questa Ferrara così tenace non era affatto così scontato, così come non era affatto scontata una vittoria di così rilevanti dimensioni. Una larga affermazione che noi abbiamo pienamente legittimato, interpretando al meglio ogni situazione di gioco: inoltre siamo riuscite a non abbassare mai la guardia, nemmeno quando il risultato era ormai ben delineato. A me non piace mai confrontare le partite, perchè ogni incontro fa storia a sè: di conseguenza, non starò certo qui a formulare chissà quali confronti con il duello di andata. Stavolta, alle ragazze avevo chiesto di sfruttare al meglio il fattore-campo e di ottenere due punti che ci permettessero innanzitutto di aumentare le distanze dalla zona playout: tutto ciò è diventato realtà, e quindi devo veramente rivolgere un plauso all’intera squadra. Una vittoria che vale parecchio, specie considerando che il tradizionale derby emiliano è sempre tra gli appuntamenti più attesi della stagione: sia qui, sia a Ferrara. Me ne sono accorta anche io, da toscana… in trasferta”.

Ora il campionato tornerà sabato 14 marzo, quando la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Polivalente di Nuoro contro la Germancar. Fischio d’inizio alle ore 18, per quello che sarà uno scontro diretto di primaria importanza nell’ottica dell’accesso ai playoff. Prima, però, le biancorosse sono attese dalla Coppa Italia. I confronti che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione, seguendo una formula ormai consolidata: gare secche a eliminazione diretta. Giovedì 26 febbraio, dalle ore 18, la compagine ceramica affronterà la Jomi Salerno. “Della sfida contro Nuoro parleremo a suo tempo – rimarca Elena Barani – Quanto alla Coppa Italia, essere a Riccione sarà davvero fantastico: un vero olimpo della pallamano italiana, al cui interno si respirerà un clima adrenalinico e motivante. Come è noto, siamo riuscite a chiudere la fase di andata del campionato tra le prime otto in graduatoria: in tal modo abbiamo staccato il biglietto per Riccione, ottenendo così un traguardo di notevole valore nel contesto di una stagione senza dubbio impegnativa. Salerno è tra le maggiori favorite per la conquista della Coppa, e quindi non siamo certo qui a disegnare facili illusioni: comunque giocheremo con la chiara intenzione di esprimere ciò che meglio sappiamo fare, per giunta senza dover fare i conti con il peso legato al pronostico favorevole. Inoltre, questo brillante successo su Ferrara ci dà ancora più slancio e convinzione pure in vista della Coppa”.

“Prova al di sotto dei nostri possibili standard – evidenzia Sille Masi Schonherr, centrale danese classe 2005 in forza alla Securfox Ariosto Ferrara – Di solito, pur perdendo, non sviluppiamo una pallamano così sottotono come quella che abbiamo costruito qui al pala Keope: invece, stavolta siamo incappate in un atteggiamento sbagliato fin dall’inizio. Nel fronteggiare la Padana, abbiamo pensato innanzitutto ad arginare le atlete che sulla carta ci sembravano più forti e competitive: tuttavia ciò non è affatto bastato, poichè l’intero gruppo casalgrandese si è distinto per efficienza e concretezza durante l’intero incontro. Inoltre siamo state piuttosto titubanti dal punto di vista difensivo, e ciò non ha affatto aiutato il nostro portiere Fatima Veronica Ocampos Morel. Per quel che ci riguarda, la salvezza resta ancora fattibile: le potenzialità per restare in A1 non mancano, ma questa trasferta ci sottolinea con chiarezza la necessità di dover compiere ulteriori passi avanti. Sia a livello difensivo, sia soprattutto per quel che riguarda la mentalità. Dobbiamo quindi continuare a inseguire con fermezza un orizzonte di deciso miglioramento, coinvolgendo anche le giocatrici più giovani che qui a Casalgrande hanno avuto a loro volta minutaggio”. Le “Volpi” non saranno presenti in Coppa Italia: il prossimo appuntamento agonistico per le rosanero sarà sabato 14 marzo, con la delicata sfida casalinga di campionato contro l’Alì Best Espresso Mestrino. “La sosta agonistica ci sarà utile – aggiunge Sille Masi Schonherr – Peraltro, la pausa ci servirà anche per provare e approntare nuove soluzioni di gioco”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Jomi Salerno-Germancar Nuoro 31-20, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-23, Alì Best Espresso Mestrino-Sirio Toyota Teramo 27-28, Leno-Cassano Magnago 28-32 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-28.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 28; Sirio Toyota Teramo 18; Casalgrande Padana 16; Leno 15; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 8; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.

Nell’immagine in alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo la vittoria. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 21 febbraio contro la Securfox Ariosto Ferrara.

Giovanili, nuove affermazioni per Casalgrande in U18 femminile e U14 maschile

La consueta panoramica sui più recenti risultati delle formazioni giovanili targate Pallamano Spallanzani Casalgrande.

UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, nuovo successo per uno Spallanzani Casalgrande che non smette di veleggiare nei piani altissimi della graduatoria. Domenica 8 febbraio, le biancorosse hanno centrato l’intera posta in palio espugnando il pala Deledda di Malo: le ragazze ospiti hanno avuto la meglio sulle tenaci Guerriere vicentine. Dopo avere chiuso la prima frazione di gioco avanti sull’11-14, le casalgrandesi sono pervenute al successo con il punteggio finale di 25-29.

“Vittoria meritata, costruita con tenacia e carattere – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Le Guerriere Malo hanno provato a crearci difficoltà in ogni modo possibile, e dunque la sfida non è stata affatto così semplice: tuttavia noi abbiamo retto l’urto in maniera più che efficace, restando sempre avanti nel punteggio e gestendo bene ogni situazione fino al termine”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Guerriere Malo: Bacchi 4, Capucci 1, Cosentino 9, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 2, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 2, Lusoli, Marazzi 4, Taccucci 3, Trevisi 1.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Oderzo 14 punti (7); Spallanzani Casalgrande 14 (8); Guerriere Malo 8 (7); Cellini Padova 6 (6); Mestrino 4 (6); Gf Sicurezza Parma 2 (8); Euganea Villa Estense 0 (6).

Mercoledì 18 febbraio, le biancorosse ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30.

UNDER 18 MASCHILE. Per quanto riguarda l’Under 18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande ha rimediato una sconfitta a testa alta. Domenica 8 febbraio, al pala Keope, i padroni di casa allenati da Luca Ferroni hanno chiuso la prima frazione in vantaggio sul 20-17: tuttavia, a seguire la forte Pallamano Ferrara ha piazzato il blitz con il risultato finale di 35-37.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Pallamano Ferrara: Catellani (P), Cavazzoni, De Francesco, De Paoli, Galli 2, Gibertini 9, Lusoli, Martino 5, Mattioli 11, Perrone 2, Piazza, Rosolia D. 2, Sciannamea 3, Troisi 1, Znaceni (P). 

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 11 turni: Romagna 22 punti; Pallamano Ferrara 20; Spm Modena 14; Carpine e Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Len Carpi 7; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Sportinsieme Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una partita in meno.

Giovedì 12 febbraio, biancorossi al pala Vallauri di Carpi contro la Len: fischio d’inizio fissato per le ore 19,30.

UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, entrambe le compagini biancorosse sono scese in campo domenica 8 febbraio. La Sportinsieme Casalgrande A allenata da Luca Ferroni ha pagato dazio al pala Fassi di Carpi, perdendo 44-38 contro il Carpine: la situazione all’intervallo era sul 24-21, sempre a favore dei giallorossi di casa. La Sportinsieme Casalgrande B guidata da Jan Jurina ha invece riportato una sconfitta al pala Del Bono di Parma, 36-29 nel duello con Felino: il primo tempo era terminato 20-17 per i ducali.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro il Carpine: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Federzoni 2, Fontana 6, Lusetti 1, Pagliai, Rosolia D. 22, Scognamiglio 1, Speranza 4, Znaceni (P), Maletti (P).

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro Felino: Astrologi, Caprili 2, Catellani (P), Gambarelli 4, Gazzotti 5, Navone 4, Nicola 1, Piccinini, Ravazzini M. 6, Rosolia L. 7, Ruini, Strut (P), Zanti.

Classifica del campionato regionale Under 16 maschile (girone A) dopo 13 turni: Rapid Nonantola 21 punti; Len Carpi e Pallamano Rubiera 19; Spm Modena, Carpine e Felino 14; Parma Cold Point 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2.

Domenica prossima 15 febbraio, doppio appuntamento al pala Keope: dalle ore 16.30 Sportinsieme Casalgrande A-Len Carpi, dalle 18.30 Sportinsieme Casalgrande B-Carpine.

UNDER 14 MASCHILE. In U14 maschile è quindi da registrare l’ampia affermazione ottenuta dallo Spallanzani Casalgrande, sempre allenato da Luca Ferroni: sabato 7 febbraio i biancorossi hanno espugnato il pala Molza di Modena, imponendosi 32-43 sui padroni di casa targati Spm. Alla fine della prima frazione il risultato era sul 16-25, sempre per i casalgrandesi.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Spm Modena: Alaimo 1, Bertani, Di Gennaro 6, Guiducci 3, Malanchuk (P), Mammi (P), Nicola 12, Oneto 4, Rosolia F., Rosolia L. 10, Zanti 7. 

Classifica del campionato regionale Under 14 maschile (girone A) dopo 11 turni: Rapid Nonantola 22 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 19; Spm Modena 14; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 6; Carpine 5; Len Carpi 4; Parma Cold Point 3.

Giovedì 12 febbraio, dalle ore 16, lo Spallanzani sarà protagonista del duello interno contro la capolista Rapid Nonantola: appuntamento al pala Keope.

IMPRESSIONI. “Per quanto concerne l’Under 18, nonostante la sconfitta abbiamo fornito una prova più che lusinghiera – sottolinea il trainer biancorosso Luca FerroniPeccato per qualche errore di troppo nel secondo tempo, soprattutto ai rigori e nei tiri dai 6 metri. Ad ogni modo siamo riusciti a ben figurare contro una realtà davvero ben attrezzata: inoltre, eccellente l’arbitraggio. Parlando invece dell’Under 16, con il Carpine abbiamo retto per una quarantina di minuti: sfida difficile sia per alcune discutibile decisioni arbitrali a nostro sfavore, sia per le condizioni con cui ci siamo presentati. Tra influenza e infortuni, eravamo in versione decisamente rimaneggiata. I ragazzi allenati da Jan Jurina stanno poi continuando a fornire buone impressioni a livello di gioco e carattere. Permane qualche errore evitabile, sviste che hanno agevolato il successo ottenuto da Felino: tuttavia, sono davvero felice per la traiettoria che la squadra sta portando avanti. In Under 14 è quindi arrivato un successo davvero pregevole e meritato, contro una Spm Modena che all’andata ci aveva reso la vita parecchio difficile: infatti ci eravamo imposti soltanto con una lunghezza di margine”.

UNDER 16 FEMMINILE. Domenica 15 febbraio, lo Spallanzani Casalgrande allenato da Ilenia Furlanetto (primo a quota 12 in classifica) si recherà al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna (terzo con 10 punti): fischio d’inizio alle ore 12.

UNDER 13, 11 E 9. Continuano intanto le attività che riguardano le categorie Under 13, 11 e 9, come documentato dalle immagini. Domenica 1° febbraio, il gruppo dello Spallanzani Casalgrande U9 e U11 ha partecipato al concentramento che si è svolto a Carpi. Domenica 8 la compagine biancorossa U13 ha quindi preso parte al concentramento che si è tenuto al pala Keope, insieme a Rapid Nonantola e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile mentre festeggia l’affermazione al pala Deledda di Malo (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana corsara a Teramo: un passo avanti verso i playoff

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SIRIO TOYOTA TERAMO – CASALGRANDE PADANA  24 – 26

SIRIO TOYOTA TERAMO: Engel, Di Pietro, Notarianni 5, Sila, Pugliara 3, Canzio, De Angelis 1, Ratsika (P), Chandarli 1, Farisè 2, Giamberardino 2, Galletti E. (P), Panayotova 10. All. Daniela Palarie.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco, Iyamu 10, Artoni S. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 4, Lassouli M., Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 1, Galletti C. All. Elena Barani.

ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.

NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Sirio Toyota Teramo 2 su 4, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Sirio Toyota Teramo 2, Casalgrande Padana 2.

Una vittoria esterna in grande stile, che vale davvero oro: è quella ottenuta da una formidabile Casalgrande Padana, che peraltro in terra abruzzese ha anche colto il suo primo successo in questo 2026. Nella serata di sabato 7 febbraio, si è giocato per il 17° turno della serie A1 di pallamano femminile: il blitz piazzato al pala San Nicolò di Teramo permette alle biancorosse ospiti di effettuare un sensibile passo avanti verso l’agognato obiettivo dei playoff scudetto. Adesso l’organico allenato da Elena Barani è infatti salito al settimo posto, scavalcando quel Cellini che sette giorni prima ha impattato proprio con la Padana al pala Keope: Cellini che stavolta ha riportato una sconfitta interna per molti versi inattesa, nel derby padovano con Mestrino. Ovviamente, il percorso da affrontare resta ancora lungo: come è noto gli spareggi tricolori saranno contraddistinti dalla partecipazione delle prime 8 in graduatoria, e con 5 turni ancora da disputare è ancora troppo presto per delineare le reali prospettive casalgrandesi. Tuttavia, una cosa è senza dubbio certa: dopo la vittoria di Teramo, Francesca Franco e socie sono davvero più vicine alla conquista di un posto nella griglia scudetto.

L’affermazione sul parquet delle biancorosse abruzzesi non era affatto così scontata: anzi, per molti versi la Casalgrande Padana è riuscita a sovvertire il pronostico della vigilia. Innanzitutto, la compagine ceramica proveniva da un gennaio senza vittorie: tre sconfitte maturate rispettivamente con Erice, Bressanone e Cassano Magnago, a cui ha fatto seguito il già citato e amaro pari casalingo con Padova. Oltretutto, Elena Barani ha dovuto fronteggiare ben tre defezioni: oltre alle lungodegenti Matilde Giovannini ed Emma Baroni, questa volta mancava anche Marianna Orlandi bloccata da un infortunio al ginocchio. Quest’ultimo inghippo è sopraggiunto durante gli allenamenti che hanno preceduto la trasferta teramana: nei prossimi giorni verrà valutata l’esatta entità del problema, sperando ovviamente che i tempi necessari per il recupero non siano così lunghi. A giocare contro la Padana c’era anche il buon momento della Sirio Toyota, in arrivo dal successo interno con Ferrara e dal blitz concretizzato il 31 gennaio a Nuoro. Peraltro la formazione guidata da Daniela Palarie si è anche aggiudicata il precedente stagionale, imponendosi 32-34 al pala Keope lo scorso 25 ottobre. Tutto ciò senza dimenticare la classifica, dove Teramo continua a mantenere un piazzamento migliore rispetto alla Padana: Panayotova e socie restano infatti al 5° posto, e sono le più dirette inseguitrici del quartetto di testa.

Ad ogni modo, la Casalgrande Padana ha affrontato l’impegno senza lasciarsi condizionare da questo quadro potenzialmente così fosco. Al contrario le biancorosse ospiti hanno messo in campo una forte dose di solidità, concretezza ed efficienza fin da sùbito: il tutto contro avversarie che non hanno mai manifestato un atteggiamento rinunciatario. Non a caso, la Sirio Toyota è rimasta in corsa fino agli ultimi istanti per ottenere quantomeno un risultato utile: per la Padana si è quindi trattato di due punti certamente molto sudati, ma anche pienamente legittimati dal livello della pallamano che le casalgrandesi hanno saputo esprimere. 

Nel dettaglio, avvio di partita molto equilibrato. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha fatto la voce grossa fin da sùbito: al 10′, le ragazze ospiti conducevano sul 4-5. Come detto, Teramo non è certo rimasta a guardare: 600 secondi più tardi la situazione si è infatti ribaltata, con le abruzzesi avanti sul punteggio di 9-8. Da lì fino al termine della prima frazione di gioco, la formazione ceramica ha quindi piazzato un prezioso e significativo allungo: Casalgrande è riuscita a piazzare un solco in proprio favore, che poi si rivelerà decisivo nell’assegnazione della posta in palio. La metà iniziale della gara è quindi terminata con Francesca Franco e socie avanti di ben 4 lunghezze, sul 12-16. 

Molto combattuta anche la ripresa. In altre occasioni la Padana era incappata in un netto calo durante il secondo tempo, una flessione che spesso ha portato le casalgrandesi a lasciare sul piatto punti preziosi: l’esempio più recente in tal senso è rappresentato proprio dal pareggio con il Cellini Padova al pala Keope. D’altro canto, questa volta niente tonfi e niente appannamenti: le biancorosse ospiti hanno continuato a manifestare la stessa efficacia evidenziata fino al 30′, fornendo riscontri di pregevole e consistente spessore anche dal punto di vista psicologico. A inizio ripresa le 4 lunghezze di vantaggio sono rimaste inalterate, ma poi Teramo ha saputo ricucire buona parte dello strappo: al 40′, Padana al comando ma soltanto di stretta misura sul 19-20. Copione analogo anche dieci minuti più tardi: quando mancavano 600 secondi al termine, la squadra allenata da Elena Barani guidava sempre con una sola rete di scarto sul 21-22. Di lì a poco, Beatrice Pugliara ha sancito l’aggancio abruzzese timbrando il sigillo del 23-23: d’altro canto Casalgrande non ha affatto smarrito la propria vivacità, ben sostenuta dai preziosi sigilli che Irene Stefanelli e Charity Iyamu hanno firmato nelle fasi conclusive. Proprio Charity Iyamu si è resa autrice del gol che ha sancito la certezza della vittoria, realizzando il definitivo 24-26 quando mancavano appena 25 secondi alla sirena finale. 

Per ciò che attiene le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le protagoniste in campo hanno fornito prove davvero maiuscole e da applausi, sotto ogni profilo. Del resto, se così non fosse stato, la conquista dei due punti a Teramo sarebbe stata veramente impossibile. Una nota particolare per le già citate Irene Stefanelli e Charity Iyamu, infaticabili trascinatrici della fase offensiva: peraltro Charity si è attestata in doppia cifra guadagnando anche la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, insieme alla bulgara Marinela Panatoyova che è invece in forza all’organico teramano. 

“Ringrazio tutte le nostre ragazze, nessuna esclusa, per questa magica soddisfazione – evidenzia Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – L’intera squadra ha lavorato con intensità, attenzione ed efficacia, per cogliere questa brillante affermazione contro avversarie non certo semplici da affrontare. Dal nostro punto di vista si tratta anche di un’affermazione che è sinonimo di riscatto, dopo un periodo di magra dal punto di vista dei risultati. Oltre alle qualità mostrate per quel che riguarda lo sviluppo delle varie manovre di gioco, ritengo che stavolta il nostro rendimento sia stato all’altezza della situazione pure sotto il profilo mentale: questa volta nessuna distrazione, niente tentennamenti, niente paure legate all’oggettiva difficoltà della sfida. Già nei minuti iniziali siamo state capaci di esprimere un convincente approccio alla partita, e le rilevanti doti manifestate in avvio di gara non ci hanno più abbandonate. Spicca anche la nostra traiettoria durante la seconda frazione di gioco: in alcune occasioni dal 30′ in avanti avevamo perso la necessaria lucidità, ma si tratta di un rischio da cui stavolta ci siamo tenute ben alla larga”.

“In buona sostanza, questa Casalgrande Padana è stata guidata dalla ferma e granitica volontà di tornare a dimostrare appieno il proprio valore – prosegue la timoniera della compagine ceramica – Missione compiuta, pur nel contesto di una settimana difficile. Io credo che le assenze non siano mai un alibi, e chi mi conosce lo sa bene: tuttavia, questa volta eravamo in arrivo da giornate piuttosto complesse. Oltre alle assenze che abbiamo dovuto fronteggiare durante la partita, per un motivo o per l’altro, non siamo mai riuscite ad allenarci a ranghi completi. Ora incrociamo le dita per Marianna, sperando davvero di poterla rivedere in campo prima della conclusione del campionato. Per quanto concerne invece il nostro percorso in chiave playoff, ogni pronostico è ancora prematuro: questa vittoria ci dà ulteriore slancio in chiave spareggi scudetto, ma la traiettoria da percorrere resta lunga e impegnativa a partire dal prossimo duello che ci attende”. 

A tale proposito, adesso la serie A1 si ferma per un fine settimana: di nuovo in campo sabato 21 febbraio, quando al pala Keope sarà il momento del “Superclásico”: la Casalgrande Padana ospiterà infatti la Securfox Ariosto Ferrara, penultima in classifica e in arrivo dalla sconfitta interna con Nuoro. Fischio d’inizio alle ore 18,30. Senza dubbio un’occasione di platino per fare ulteriori punti, ma Elena Barani non si fida affatto: “Ferrara sarà animata dal chiaro intento di muovere la propria classifica per rinforzare le proprie speranze di salvezza, e dunque ci troveremo confrontate con una squadra che di certo non avrà affatto un’indole titubante o rassegnata. In più, la Securfox Ariosto non è più quella che abbiamo affrontato lo scorso autunno: di recente loro si sono rinforzate con l’innesto di Sille Masi Schonherr, la danese prelevata da Leno. All’andata abbiamo pareggiato 31-31, e secondo me in quell’occasione abbiamo raccolto meno di quanto effettivamente meritassimo: un copione che non deve ripetersi”.

“A essere sincera, non mi aspettavo affatto una sconfitta maturata in questi termini – commenta quindi Daniela Palarie, allenatrice della Sirio Toyota Teramo – Da parte nostra, c’erano davvero tutti gli ingredienti per poter fare bene e per cogliere quella che sarebbe stata la terza affermazione di fila. Dal punto di vista fisico siamo in forma, e inoltre provenivamo da due vittorie contrassegnate da prove senza dubbio convincenti: sia in casa contro Ferrara, sia a Nuoro. Invece, questa volta ci è mancato il giusto atteggiamento: la Casalgrande Padana ha saputo interpretare la partita con arguta efficacia fin da sùbito, mentre viceversa noi abbiamo manifestato troppe e inattese carenze. In attacco, abbiamo fornito riscontri che reputo sottotono rispetto agli standard di cui siamo capaci: i maggiori problemi hanno tuttavia riguardato la fase difensiva, che si è dimostrata disattenta e lacunosa durante tutto l’arco dell’incontro. Questa partita ci ha portate ad affrontare ostacoli severi, come era ampiamente prevedibile: noi non siamo riuscite ad affrontarli con la serenità e le qualità che sarebbero servite. Ora bisognerà lavorare a fondo per archiviare quanto prima questo incidente di percorso: ad attenderci c’è infatti la trasferta del 21 febbraio sul campo di un’Alì Best Espresso Mestrino in gran forma. Quanto alla Casalgrande Padana, ho trovato piena conferma di ciò che già sapevo: si tratta di una squadra che ha tutto il necessario, sotto ogni profilo, per ritagliarsi un posto nel tabellone dei playoff scudetto”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Securfox Ariosto Ferrara-Germancar Nuoro 29-33, Bressanone Südtirol-Leno 36-27, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 32-27, Cassano Magnago-Mezzocorona 37-25 e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 24-27.

Classifica: Ac Life Style Erice* e Bressanone Südtirol 30 punti; Jomi Salerno 28; Cassano Magnago 26; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Casalgrande Padana 14; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino* 8; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e miglior realizzatrice dell’incontro. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, molto bene le ragazze casalgrandesi Under 18 e U16. Vincono anche gli Under 14

La consueta panoramica sui più recenti risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Nuovo successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di mercoledì 28 gennaio, al pala Keope, le biancorosse hanno ottenuto una convincente affermazione sul Gf Sicurezza Parma. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio sul 15-6, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio con il punteggio di 32-13.

“Nonostante l’affermazione ampia dal punto di vista numerico, abbiamo commesso qualche errore al tiro che potevamo senza dubbio risparmiarci – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Ad ogni modo, questa vittoria rappresenta un ulteriore e significativo mattoncino nel percorso di costante crescita che stiamo costruendo fin da inizio stagione. Avanti così, con serenità e senza tentennamenti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Gf Sicurezza Parma: Bacchi 3, Capucci 2, Cosentino 3, Di Caterino (P), Folli 7, Galletti 3, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lembo 1, Lusoli 1, Marazzi 1, Riccio, Taccucci 9, Trevisi 1. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Guerriere Malo 8; Cellini Padova 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Spallanzani Casalgrande e Gf Sicurezza Parma hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.

Di nuovo in campo domenica 8 febbraio al pala Deledda di Malo, dove le biancorosse affronteranno la compagine vicentina targata Guerriere. Fischio d’inizio alle ore 15.

UNDER 18 MASCHILE. Sempre nella serata di mercoledì 28 gennaio, trasferta purtroppo infruttuosa per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile. Al pala Fassi di Carpi, gli ospiti hanno chiuso il primo tempo avanti sul 17-20: tuttavia a far festa è stato il Carpine, che ha ottenuto i due punti prevalendo 40-36.

“Partita a due facce da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Nella prima frazione di gioco abbiamo costruito ottime cose, fornendo una prova di elevato spessore contro avversari niente affatto agevoli da affrontare. Tuttavia, a seguire siamo di fatto rimasti negli spogliatoi: durante la ripresa i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di crogiolarsi troppo sugli allori, e così il Carpine ne ha puntualmente approfittato per piazzare il definitivo sorpasso”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Carpine: Catellani (P), Cavazzoni 2, De Francesco, Galli, Gibertini 1, Lusoli, Marengo 8, Martino, Mattioli 7, Perrone 2, Piazza 1, Ravazzini D. 3, Rosolia D. 3, Sciannamea 5, Troisi 4, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 20 punti; Pallamano Ferrara 18; Parma Cold Point 13; Spm Modena 12; Carpine 11; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 7; Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Sportinsieme Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 9 partite, le altre squadre ne hanno invece giocate 10. 

Domenica 8 febbraio, la Sportinsieme Casalgrande riceverà la Pallamano Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano: in campo dalle ore 11.

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile si è aggiudicato il duello casalingo d’alta quota con l’Ariosto Ferrara. Nella mattinata di domenica 1° febbraio, al pala Keope, le beniamine locali hanno centrato il successo con il punteggio di 31-25: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata 17-14 sempre a favore delle casalgrandesi.

“Aspettavamo questa partita da tanto tempo – osserva l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Per noi la sfida con Ferrara é un po’ come misurarsi la febbre: un duello che ci dà modo di vedere a che punto siamo e che cosa resta ancora da fare. Questa volta, nulla da rimproverare alle nostre ragazze: avevo chiesto di fare un passo avanti sul piano mentale, e il passo avanti c’è effettivamente stato. Abbiamo manifestato un approccio positivo all’errore, e non è certo cosa da poco. Purtroppo eravamo prive dell’azzurra Aurora Maraia, che ha dovuto fare i conti con una botta al ginocchio: a lei l’augurio di un rapidissimo recupero”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Boldrin, Capucci 8, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Giubbini G. 2, Lembo 3, Lusoli 1, Riccio, Rivi 6, Taccucci 6, Terranova. 

Classifica del campionato regionale U16 femminile: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 12 punti; Romagna 10; Spm Modena* 6; 2 Agosto Bologna* 4; Pallamano Rubiera* 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 6 partite, mentre le altre ne hanno disputate 7.

Domenica 15 febbraio, le biancorosse faranno tappa al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna: fischio d’inizio a mezzogiorno.

UNDER 16 MASCHILE. Nella serata di venerdì 30 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile allenata da Jan Jurina ha riportato un’onorevole sconfitta casalinga nel derby con la Pallamano Rubiera. Al pala Keope gli ospiti hanno chiuso il primo tempo con 5 lunghezze di vantaggio sul 14-19, per poi andare a vincere con il risultato finale di 31-38. Sempre nell’Under 16 maschile, la Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha quindi riportato una sconfitta sul filo di lana: al pala Del Bono di Parma, nel pomeriggio di domenica 1° febbraio. Dopo essere giunta all’intervallo avanti sul 21-16, Felino si è imposta 40-38.

“Per quanto riguarda la Sportinsieme Casalgrande B, sto vedendo una squadra in costante e fattivo miglioramento – commenta Luca Ferroni – Jan Jurina sta davvero portando avanti un lavoro utile e concreto, un lavoro che ha avuto modo di manifestarsi anche in questo pur infruttuoso derby casalingo con Rubiera. Nonostante la sconfitta e qualche errore di troppo in chiave realizzativa, i ragazzi hanno palesato un atteggiamento concreto, determinato e concentrato: sono davvero le basi giuste per guardare con ragionevole fiducia all’immediato futuro. Per quanto riguarda invece la Sportinsieme Casalgrande A, la sconfitta è nata in seguito a una prestazione davvero opaca da parte nostra: alcune decisioni arbitrali si possono senza dubbio prestare a qualche discussione, ma comunque la battuta d’arresto nasce da nostre responsabilità. Noi decisamente sottotono in fase difensiva: meglio l’attacco, ma in zona gol continuiamo ad affidarci troppo alle singole individualità e troppo poco a un gioco di squadra propriamente detto”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro Rubiera: Astrologi 1, Caprili 3, Catellani (P), Gambarelli 3, Gazzotti 5, Navone 2, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 9, Rosolia L. 4, Ruini, Strut (P), Zanti, Filippi. 

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro Felino: Algeri 2, Bacchi, Bonazza 6, Federzoni, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 6, Pagliai, Rosolia D. 21, Scognamiglio, Speranza 1, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 12 turni: Rapid Nonantola 19 punti; Len Carpi e Pallamano Rubiera 17; Spm Modena 14; Parma Cold Point, Carpine e Felino 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2.

Di nuovo in campo domenica 8 febbraio: la Sportinsieme Casalgrande B farà visita al Carpine (pala Fassi di Carpi – ore 15.30), mentre la Sportinsieme Casalgrande A sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Felino (pala Del Bono di Parma – ore 16).

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha raggiunto una larga affermazione interna: nel pomeriggio di domenica 1° febbraio, al pala Keope, i biancorossi si sono imposti 46-27 contro la Len Carpi. 24-9 al termine del primo tempo, sempre per i padroni di casa.

“Una vittoria senza patemi, contro avversari molto volenterosi ma comunque contraddistinti da obiettivi e orizzonti differenti rispetto ai nostri – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Peraltro abbiamo ottenuto i due punti con un gioco corale, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Len Carpi: Alaimo 5, Bertani (P), Bonazza 4, Borghi, Di Gennaro 4, Guiducci 3, Mammi (P), Nicola 6, Oneto 3, Rosolia F., Rosolia L. 13, Zanti 8. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 10 turni: Rapid Nonantola 20 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 17; Spm Modena 14; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 6; Carpine 5; Len Carpi 2; Parma Cold Point 1.

Giovedì 12 febbraio, i biancorossi ospiteranno il Rapid Nonantola: al pala Keope dalle ore 16.

Nella foto in alto (realizzata da Ivan Galletti), l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul Gf Sicurezza Parma. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ottiene un pari amaro ma spezza la striscia negativa

padana

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA  23 – 23

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 1, Orlandi 2, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 1 , Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

CELLINI PADOVA: Nardomarino 2, Acosta, Montero M., Eghianruwa S. 7, Montero N., Broch (P), Meneghini 2, Prela 1, Okorie 2, Eghianruwa A. (P), Griggio, Ghonim 9. All. Mario Filiciotto-Mauro Marchionni.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cellini Padova 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 2. Espulsa al 29’st Franco (C) con cartellino blu.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Casalgrande Padana ha mosso la propria classifica conquistando il suo primo punto in questo 2026. Ora le biancorosse sono sole all’ottavo posto in classifica, e quindi stazionano sempre nell’orbita dei playoff scudetto. Fin qui per quanto concerne le note positive che riguardano l’organico biancorosso: tuttavia, il 23-23 maturato sabato 31 gennaio al pala Keope è anche fonte di innegabile amarezza per la compagine ceramica. Le padrone di casa hanno infatti guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo. In particolare, la prima frazione di gioco è stata contraddistinta da una visibile supremazia territoriale casalgrandese: osservando le vicende che hanno caratterizzato la sfida fino al 30′, tutto sembrava andare nella direzione di un successo locale senza eccessivi patemi. A seguire il Cellini Padova ha in parte modificato i propri assetti, e per contro la Casalgrande Padana ha smarrito una fetta di quella brillantezza evidenziata durante le fasi precedenti: ciononostante Francesca Franco e socie hanno comunque continuato a controllare il punteggio, rimanendo avanti fino agli istanti conclusivi. Con forza di carattere e infinita pazienza, le rossoblù hanno concretizzato l’aggancio proprio a ridosso del triplice fischio: in tal modo è scaturito un pareggio caratterizzato anche da un finale thrilling, con ben due rigori (uno per parte) che gli arbitri hanno decretato dopo avere consultato le immagini video IVR.

Andando con ordine, confronto valevole per la sedicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Un duello di rilevante importanza nella lotta per raggiungere gli spareggi scudetto, traguardo a cui entrambe le contendenti ragionevolmente aspirano: al termine della stagione regolare, saranno le prime otto in classifica a giocare le sfide valevoli per il triangolino tricolore. Come detto, il primo tempo si rivela di netta marca casalgrandese. La Padana fa la voce grossa fin dal primo minuto: al 10′ le padrone di casa sono in vantaggio sul 4-1, mentre 600 secondi più tardi il tabellone luminoso indica un eloquente 8-2 a favore dell’organico allenato da Elena Barani: a stretto giro, giunge addirittura il 10-2. Nei 23 minuti iniziali, le biancorosse concedono soltanto 2 gol alle avversarie: un dato che la dice senza dubbio lunga sulla solidità difensiva evidenziata dalle beniamine di casa per quasi tutta la prima frazione di gioco. Poco prima dell’intervallo, le ragazze venete trovano modo di ricucire parte dello strappo: l’11-6 a favore di Casalgrande con cui si chiude il primo tempo è in realtà l’inizio di un’imperiosa rimonta da parte delle protagoniste ospiti, una rimonta che si concretizza in modo lento ma costante.

Nel corso della ripresa, le padrone di casa incontrano più difficoltà nel costruire le proprie movimentazioni di gioco: le difficoltà riguardano in particolare modo la fase difensiva, non più così granitica e concreta come quella vista durante la prima metà della gara. Ad ogni modo, al 40′ la formazione ceramica è ancora avanti sul 15-12: Padana ancora avanti anche al 50′, sul punteggio di 19-17. Al 57′ le biancorosse conducono 21-19, e la vittoria locale sembra cosa praticamente fatta: tuttavia di lì a pochissimo arriva la parità sul 21-21, e l’equilibrio in termini di punteggio non si spezzerà più fino al termine. Finale concitato, con i due rigori che gli arbitri concedono dopo avere visionato il replay video IVR. Il primo è a favore della Casalgrande Padana, e viene assegnato in seguito all’intervento di Judy Ghonim su Margherita Rossi: Francesca Franco realizza impeccabilmente. Tuttavia, quando mancano 7 secondi al termine, la stessa Francesca Franco intralcia la rimessa in gioco delle padovane: ancora immagini IVR e ancora rigore, ma stavolta a favore della compagine ospite. Alla capitana biancorossa viene comminata un’espulsione con cartellino blu, e poi Judy Ghonim trasforma la conclusione dai 7 metri che vale il definitivo pari.

Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi della Casalgrande Padana spiccano le 7 realizzazioni di Irene Stefanelli: seconda miglior realizzatrice del confronto. Da evidenziare anche i pregevoli interventi effettuati dal portiere Elisa Ferrari, nel corso del primo tempo. Regolarmente in campo con ampio minutaggio Alessia Artoni: la sua presenza sul parquet era rimasta in dubbio fino all’ultimo, a causa di un problema alla spalla sopraggiunto nella trasferta di sette giorni prima a Cassano Magnago. Qualche scampolo di partita per Gaia Lusetti, appena rientrata in squadra dopo l’assenza in terra lombarda. Nei ranghi del Cellini, impossibile ignorare la forza realizzativa di due autentiche trascinatrici: Serena Eghianruwa, e ovviamente anche una Judy Ghonim vicina alla doppia cifra. Un plauso particolare anche al carattere dell’organico patavino, che ha sempre creduto con forza in un risultato utile anche quando la partita sembrava ormai ampiamente incanalata su binari favorevoli alle ragazze locali.

“Potrei dire che avremmo meritato la vittoria, perchè siamo rimaste avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Tuttavia, si tratterebbe di considerazioni piuttosto vacue e non così utili. Nel campionato di serie A1 che stiamo vivendo, fare bene non basta: per vincere bisogna rasentare la perfezione, ed è un obiettivo che stavolta non siamo riuscite a raggiungere. La nostra prova è stata di elevato spessore durante il primo tempo, ma poi sono sopraggiunte difficoltà che non abbiamo saputo affrontare nel modo più efficace. Le partite durano 60 minuti, non 30: di conseguenza, un pregevole rendimento fornito durante la prima frazione non può affatto bastare per arrivare ai due punti. Fino all’intervallo siamo state capaci di sviluppare concretezza ed efficienza sotto ogni punto di vista, a partire da un rendimento difensivo davvero brillante. A seguire, la nostra retroguardia ha purtroppo perso colpi: durante la ripresa abbiamo quindi accusato un calo, un calo che peraltro ci ha afflitte anche altre volte come ad esempio durante la recente trasferta a Cassano Magnago. Quando qualcosa inizia ad andare non così bene, troppe volte tendiamo a scoraggiarci e a perdere qualcosa in termini di lucidità: si tratta di una piega su cui dovremo riflettere e lavorare a lungo, un difetto da superare per tornare quanto prima alla vittoria. Quando siamo sulla cresta dell’onda, noi navighiamo con qualità ed entusiasmo: dobbiamo tuttavia imparare a mantenere tali doti anche quando l’onda si increspa”.

“Osservando l’andamento complessivo dell’incontro, si tratta quindi di un pari che ci lascia davvero l’amaro in bocca – rimarca la timoniera biancorossa – Senza nulla togliere al valore e allo spirito battagliero evidenziati dal Cellini Padova, stavolta il successo era veramente alla nostra portata e sarebbero stati due punti preziosissimi in ottica playoff. Tuttavia, chi mi conosce sa bene quanto io sia lontana dal voler drammatizzare: nonostante la delusione per la mancata vittoria, questo risultato ha anche i suoi aspetti positivi. Non bisogna infatti dimenticare che provenivamo da tre sconfitte di fila, contro tre grandi potenze del campionato: nell’ordine Erice, Bressanone e Cassano Magnago. Dopo tale filotto infruttuoso, questo punto è quindi molto significativo: abbiamo mosso la classifica, centrando il primo risultato utile del nostro 2026. Da qui bisognerà costruire un nuovo cammino nei prossimi giorni, un cammino che ci porterà verso la trasferta abruzzese”. Di nuovo in campo sabato 7 febbraio, quando la Casalgrande Padana sarà appunto al pala San Nicolò di Teramo per affrontare la Sirio Toyota: in campo dalleore 18.30, per un altro confronto che significherà molto in ottica playoff. “Non sarà certo un confronto tra i più agevoli o accomodanti, e il blitz che Teramo ha piazzato qui al Keope nel confronto di andata lo testimonia ancora di più – aggiunge Elena Barani – D’altro canto, lo ribadisco: imposteremo la nostra preparazione alla partita con la massima serenità, valorizzando quanto di buono siamo riuscite a costruire contro Padova e senza lasciarci condizionare da questa mancata affermazione. Io sono sempre felicissima di allenare questa squadra: conosco il valore delle nostre ragazze, e dunque continuo ad avere validi motivi per guardare con fiducia all’immediato futuro. Oltretutto, fin qui abbiamo sempre dovuto fare i conti con le assenze: adesso invece siamo finalmente tornate al completo, ed è una buona notizia da non sottovalutare affatto”.

“Per noi è un punto d’oro, specie conoscendo l’elevato spessore qualitativo della Casalgrande Padana – afferma quindi Ifeoma Okorie, pivot classe 2008 in forza al Cellini Padova – Un pareggio contro avversarie di così notevole livello rappresenta senza dubbio un risultato molto significativo e gratificante: un 23-23 che ci dà ancora più convinzione nel proseguire la nostra traiettoria stagionale. Come è noto, noi provenivamo dall’amara sconfitta casalinga contro la Germancar Nuoro: l’obiettivo primario che ci ha animate qui al Keope era quello di voltare pagina con assoluta decisione rispetto al rovescio contro le isolane, e la missione può davvero dirsi compiuta. In particolare, contro la Padana siamo state capaci di sviluppare una prova pregevole per quanto concerne l’assetto difensivo. Viceversa, in attacco la nostra partita è stata a due facce: le strategie che avevamo preparato nel primo tempo non hanno funzionato, ma poi abbiamo trovato il coraggio e la solidità necessarie per cambiare passo e per aumentare in maniera consistente il rendimento in zona gol. Questo pari rappresenta certamente un ottimo punto di partenza in vista del gran derby con Mestrino, che affronteremo sabato prossimo 7 gennaio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 16° turno sono Germancar Nuoro-Sirio Toyota Teramo 23-30, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 38-16, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 26-25, Leno-Ac Life Style Erice 15-33 e Mezzocorona-Bressanone Südtirol 24-31.

Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 28 punti; Cassano Magnago 24; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana 12; Germancar Nuoro 11; Alì Best Espresso Mestrino* 6; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Charity Iyamu durante un fase del confronto con il Cellini Padova disputato sabato 31 gennaio. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.