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Il settore giovanile casalgrandese continua a viaggiare a suon di vittorie

Nel campionato Under 18 femminile, tempo di semifinali interregionali Veneto-Emilia Romagna. Domenica 12 aprile, lo Spallanzani Casalgrande ha perso di misura al pala Farfalle di Padova: il Cellini ha chiuso la prima frazione di gioco avanti sul 14-9, per poi imporsi 23-22.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi, Capucci 1, Cosentino 6, Di Caterino (P), Galletti 4, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 1, Marazzi 1, Taccucci 7, Trevisi 1.

“Per noi una sfida in salita fin da sùbito – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Del resto il Cellini Padova ha un organico di indubbio valore, e può anche contare su molti centimetri. In compenso durante la ripresa abbiamo manifestato una pregevole reazione, che autorizza ulteriormente a ben sperare in vista dell’immediato futuro. In ogni caso, il bilancio di questo nostro duello con il Cellini è ancora parziale: prima di tracciarlo, bisognerà necessariamente tenere conto delle vicende che caratterizzeranno la semifinale di ritorno”.

Il ritorno si giocherà domenica 19 aprile al pala Keope, dalle ore 18. Lo Spallanzani ha comunque già vinto il titolo emiliano-romagnolo, e di conseguenza disputerà le finali nazionali.

UNDER 16 FEMMINILE. Note liete per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile, vittorioso nella sfida casalinga di sabato 11 aprile con la Spm Modena. Al pala Keope le padrone di casa hanno chiuso il primo tempo in vantaggio sul 20-9, andando poi a imporsi 39-14.

“Una bella prova corale da parte nostra – evidenzia l’allenatrice casalgrandese Ilenia FurlanettoNonostante le pesanti assenze, le nostre ragazze hanno sempre mantenuto la giusta mentalità e la necessaria fibra caratteriale. Proprio la mentalità è senza dubbio tra gli elementi che più hanno propiziato questa larga vittoria. Ora vedremo se riusciremo ad accedere alle finali scudetto: intanto prepariamoci al derby sul campo di Rubiera, valevole per l’ultima giornata”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro la Spm Modena: Capucci 5, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 9, Giubbini G. 1, Lembo 11, Lusoli 5, Riccio, Taccucci 7, Terranova 1. 

Classifica del campionato regionale U16 femminile(tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 20 punti (11); Ariosto Ferrara 18 (10); Romagna 16 (12); Spm Modena 10 (11); 2 Agosto Bologna 8 (11); Rubiera 4 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (11).

E dunque appuntamento per domenica 3 maggio al pala Bursi di Rubiera, dove le biancorosse saranno ospiti della formazione della Via Emilia. In campo dalle ore 11.

UNDER 18 MASCHILE. Sportinsieme Casalgrande sconfitta in terra modenese. Domenica 12 aprile, i padroni di casa targati Arci Uisp si sono imposti 38-36: per la cronaca la prima frazione di gioco era terminata sul 24-15, sempre a favore della compagine d’oltre Secchia.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Rosolia D. 10, Troisi 3, Mattioli 2, De Francesco, Galli 1, Martino 1, Znaceni (P), Ravazzini D. 1, Di Paolo 1, Catellani (P), Piazza, Gibertini 4, Perrone 6, Sciannamea 2, Marengo 5. 

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 16 turni: Romagna* 30 punti; Pallamano Ferrara 28; Parma Cold Point 21; Carpine 19; Spm Modena* 18; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 15; Len Carpi 11; Sportinsieme Casalgrande 10; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 2. Romagna e Spm Modena hanno disputato una partita in meno.

Domenica 19 aprile, i biancorossi allenati da Luca Ferroni faranno tappa al pala Barca di Bologna per affrontare la Pallamano 1985: in campo dalle ore 16,30.

UNDER 16 MASCHILE. La stagione dell’Under 16 maschile si è chiuso con il derby tra le due squadre della Sportinsieme Casalgrande. Mercoledì 8 aprile, al pala Keope, la compagine A dei classe 2011 allenata da Luca Ferroni ha prevalso sui 2010 guidati da Jan Jurina. I 2011 hanno terminato il primo tempo avanti 12-17, andando poi a vincere con il punteggio di 30-35.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B: Astrologi 1, Borghi 1, Caprili 5, Catellani (P), Gambarelli 5, Gazzotti 2, Navone 1, Nicola 3, Ravazzini M. 6, Rosolia L. 4, Ruini F., Ruini M., Strut (P), Zanti 2.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A: Algeri 3, Bacchi, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 6, Federzoni 6, Fontana, Lusetti, Maramotti, Niccolai 5, Pagliai 1, Rosolia D. 12, Scognamiglio, Speranza 1, Znaceni (P).

Classifica finale del campionato regionale U16 maschile (stagione regolare): Rapid Nonantola 29 punti; Len Carpi 27; Pallamano Rubiera 23; Spm Modena 22; Carpine 20; Sportinsieme Casalgrande A 18; Parma Cold Point 17; Felino 14; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Sportinsieme Casalgrande B 4.

UNDER 14 FEMMINILE. Nella mattinata di domenica 12 aprile, doppio successo dello Spallanzani Casalgrande nel concentramento che ha avuto luogo al pala Del Bono di Parma. Nell’affrontare le padrone di casa del Parma Cold Point, le biancorosse hanno terminato il primo tempo in vantaggio sull’11-17 per poi prevalere 22-31. A seguire, le casalgrandesi si sono imposte 30-26 sul Romagna: 20-6 al termine della prima frazione, sempre a favore dello Spallanzani.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Baroni A. 5, Bellan (P), Boldrin 2, Borghi 10, Burrafato, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 2, Faroudi 1, Giubbini G. 3, Mazizi 2, Mucci 2, Ranieri 1, Terranova 3.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Baroni A. 2, Bellan (P), Boldrin 2, Borghi 6, Burrafato 1, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Faroudi 3, Giubbini G. 7, Mazizi, Mucci, Ranieri 1, Terranova 2. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile: Spallanzani Casalgrande* e Ariosto Ferrara 16 punti; Romagna 6; Parma Cold Point* 0. Spallanzani Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato 9 partite, Ariosto Ferrara e Romagna ne hanno giocate 10.

Domenica 10 maggio, le biancorosse allenate da Luca Ferroni saranno al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna: in campo dalle ore 15.

UNDER 14 MASCHILE. Successo anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che giovedì 9 aprile si è aggiudicato il derby casalingo con la Pallamano Rubiera. I locali hanno terminato la prima frazione in vantaggio sul 22-5, per poi vincere 43-20.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Pallamano Rubiera: Alaimo 1, Bertani (P), Bonazza, Borghi 8, Di Gennaro 3, Guiducci 1, Malanchuk (P), Mammi, Nicola 12, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 13, Ruini F. 4, Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U14 maschile dopo 16 turni: Rapid Nonantola 32 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 27; Spm Modena 20; Felino 16; Rubiera 10; Carpine 9; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Len Carpi 6; Parma Cold Point 5.

Domenica 19 aprile, i biancorossi allenati da Luca Ferroni ospiteranno al pala Keope l’Arci Uisp Ravarino. Fischio d’inizio alle ore 11.

IMPRESSIONI. “Purtroppo sono molto deluso dall’atteggiamento degli Under 18 – evidenzia il trainer casalgrandese Luca Ferroni E’ vero che durante la ripresa abbiamo effettuato un salto di qualità, ma è impossibile regalare un tempo agli avversari mettendo in mostra un’indole così distratta. Per quanto concerne gli Under 16, la sfida conclusiva è stata contraddistinta dalle note positive che tutti hanno fornito: sia i classe 2011, sia i ragazzi nati nel 2010. Non siamo riusciti a centrare l’accesso ai quarti di finale regionali, ma il lavoro svolto in questa stagione sarà molto utile per il futuro. Quanto all’Under 14, successi incoraggianti e di buon pregio sia per le ragazze sia per la compagine maschile”.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile stagione 2025/26. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Spallanzani U18 femminile verso il finale di stagione. Settore giovanile, trasferta bavarese

Sconfitta a testa alta per lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile nell’ultima giornata del campionato interregionale di categoria. Nella serata di mercoledì 1° aprile, trasferta infruttuosa al pala Masotti di Oderzo: le padrone di casa trevigiane hanno chiuso la prima frazione in vantaggio sull’11-10, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 21-18. 

“Sfida non semplice, contro una Oderzo ben rodata e a ranghi completi – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani Noi abbiamo provato in tutti i modi a tenere testa alla vivacità giallonera, e a tratti ci siamo anche riuscite: tuttavia non abbiamo saputo arginare del tutto le bocche da fuoco trevigiane, e peraltro siamo pure incappate in qualche pallone perso di troppo. Le nostre ragazze sono cresciute sotto ogni punto di vista, e si tratta di un aspetto che ritengo vada sottolineato: al tempo stesso dobbiamo ancora lavorare parecchio, per acquisire maggiore sicurezza nell’applicare i meccanismi di gioco e più coraggio nel fronteggiare le varie difficoltà”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 1, Folli, Giovannini, Cosentino 8, Lusoli, Lassouli M., Di Caterino (P), Marazzi 3, Capucci 1, Lembo, Galletti 1, Bacchi 3.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile dopo 12 turni: Oderzo* e Spallanzani Casalgrande 20 punti; Cellini Padova e Guerriere Malo 14; Mestrino 10; Gf Sicurezza Parma 4; Euganea Villa Estense* 0. Oderzo ed Euganea Villa Estense hanno disputato una partita in meno.

A questo punto, le biancorosse hanno vinto il titolo emiliano-romagnolo e dunque disputeranno le finali per il titolo nazionale. Prima ci sarà però l’appuntamento con le semifinali interregionali, dove a breve lo Spallanzani sfiderà il Cellini Padova in un duello di andata e ritorno. Nell’altro confronto, Oderzo affronterà le Guerriere Malo. Le finali interregionali si giocheranno quindi in sede unica, il 9 e 10 maggio prossimi.

IN GERMANIA. Durante le Festività pasquali, e più esattamente il 3 e 4 aprile, il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha fatto tappa in Baviera. Il club biancorosso ha infatti partecipato con ben 5 squadre alla nuova Bavarian Handball Cup, che si è svolta nelle vicinanze di Monaco e più esattamente a Dachau e Karlsfeld: il tutto sotto l’organizzazione della locale società Eintracht.

Pur non avendo conquistato piazzamenti sul podio, le formazioni casalgrandesi hanno vissuto un’esperienza splendida e motivante dal punto di vista umano: oltre che utile e formativa sul piano sportivo.

La Pallamano Spallanzani era presente con una formazione femminile Under 15, guidata da Ilenia Furlanetto. Inoltre, il sodalizio biancorosso ha schierato quattro squadre maschili: l’Under 17/1 allenata da Gabriele Leonesi, la Under 17/2 diretta da Francesco Vezzelli, l’Under 15/1 guidata da Jan Jurina e l‘Under 15/2 che ha invece gareggiato con Yuri Rosolia al timone. Una competizione internazionale: in lizza anche formazioni austriache, olandesi, francesi, svizzere e ovviamente tedesche.

L’AGENDA. Questo invece il programma agonistico di questa settimana delle formazioni giovanili biancorosse.

Under 18 maschile – Domenica 12 aprile (palasport di Ravarino, ore 18.30): Arci Uisp Ravarino-Sportinsieme Casalgrande.

Under 16 femminile – Sabato 11 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 16): Spallanzani Casalgrande-Spm Modena.

Under 16 maschile – Mercoledì 8 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 17.15): Sportinsieme Casalgrande B-Sportinsieme Casalgrande A. 

Under 14 femminile – Domenica 12 aprile (pala Del Bono di Parma): ore 9.30 Parma Cold Point-Spallanzani Casalgrande, ore 11 Spallanzani Casalgrande-Romagna.

Under 14 maschile – Giovedì 9 aprile (pala Keope di Casalgrande, ore 18.30): Spallanzani Casalgrande-Pallamano Rubiera.

Nella foto in alto Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana vittoriosa in Trentino. Ora i playoff contro Salerno

padana

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 26 – 27
MEZZOCORONA:
L’Abbate, Campestrini 3, Maurer J. (P), Pasolli, Raifer, Tubi, Albineli de Souza (P), Dalla Valle 4, Mazzucchi 1, Tasinato (P), Maurer L. 2, Italiano, Amplatz 3, Pilati, Mundumbo 3, Matos Tito 10. All. Sonia Giovannini.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 1, Iyamu 8, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, M. Lassouli, Stefanelli 7, Cosentino, Lusetti 5, Galletti 2. All. Elena Barani.
ARBITRI: Corioni e Falvo.
NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Mezzocorona 2 su 2, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 6, Casalgrande Padana 0.

Sabato di Pasqua vittorioso per la Casalgrande Padana. Il successo ottenuto al pala Fornai di Mezzocorona non è bastato per salire al 6° posto: tuttavia la compagine ceramica ha chiuso la stagione regolare in pregevole stile, espugnando il campo delle tenaci trentine al termine di una sfida che ha richiesto un quantitativo di sforzi davvero considerevole. Ciò impreziosisce il biglietto da visita biancorosso, in vista del duplice e severo confronto con la Jomi Salerno valevole per i quarti di finale playoff: andata sabato 18 aprile al pala Keope, ritorno sette giorni dopo al pala Palumbo. In palio l’accesso alle semifinali scudetto, assegnato alla squadra che avrà siglato più reti nell’arco delle due sfide. 

Intanto, in terra rotaliana si è giocato per la ventiduesima giornata della serie A1 femminile: l’ultima prima della fase playoff. Mezzocorona si è presentata con la retrocessione già acquisita: tuttavia, come era prevedibile che fosse, le padrone di casa non hanno accordato alcun tipo di sconto alle ragazze ospiti. La formazione allenata da Sonia Giovannini ha riposto in campo ogni sforzo possibile, per congedarsi al meglio dal proprio pubblico e per evitare almeno l’ultima piazza. Gaia Lusetti si è resa autrice della realizzazione decisiva, quando mancavano soltanto 38 secondi al termine. Nei ranghi ospiti spicca inoltre la consistente vena realizzativa di Charity Iyamu e Irene Stefanelli: nei prossimi giorni entrambe vestiranno la maglia della Nazionale maggiore, in occasione delle due sfide valevoli per la qualificazione agli Ehf Euro 2026: giovedì 9 aprile a Giugliano in Campania contro l’Olanda, domenica 12 a Zurigo contro la Svizzera. Tra le rotaliane, doppia cifra per l’angolana Imaculada Matos Tito miglior realizzatrice del confronto. 

“Avrei preferito vincere con un po’ più di calma – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Durante i minuti conclusivi abbiamo accusato una sorta di frustrazione, che ci ha portate a rischiare la sconfitta. Ad ogni modo, non è certo il caso di dare spazio a eccessive lamentazioni. Siamo infatti qui a ripercorrere un successo che ha comunque grande valore, contro avversarie che si sono tenute ben distanti da ogni forma di arrendevolezza. Nonostante la discesa in A2 già sicura e la pesante assenza dell’azzurra Natalie Falser, Mezzocorona ha onorato l’impegno mettendo in campo un’apprezzabile dose di qualità e di fibra caratteriale: speriamo di ritrovare presto le gialloverdi in massima serie”.

“Ora ci attendono due settimane che potremmo definire interlocutorie, durante le quali cercheremo di raccogliere il maggior numero possibile di energie fisiche e mentali – aggiunge la timoniera biancorossa – Colgo inoltre l’occasione per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” alla nostra Nazionale, in vista degli imminenti impegni. Sfidare un colosso come la Jomi Salerno, detentrice di scudetto e Coppa Italia, non è affatto un compito agevole: le tre vittorie che la compagine campana ha ottenuto contro di noi in questa stagione agonistica parlano chiaro in tal senso. D’altro canto, noi abbiamo saputo creare grattacapi alle blurosa in ben due occasioni: sia nel duello di andata in campionato al pala Keope, sia in Coppa Italia a Riccione. Di conseguenza, non abbiamo alcun motivo per manifestare un atteggiamento rassegnato. Siamo pronte ad affrontare questi playoff con impegno e convinzione: e sempre con la nostra squadra composta interamente da italiane, caso unico in questa serie A1. Oltretutto, il fatto di essere entrate nella griglia playoff rappresenta un’ulteriore fonte di carica motivazionale per noi: una spinta su cui fare affidamento, in vista dei confronti che ci attendono”.

LA SITUAZIONE E I PRIMI VERDETTI IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 20-27, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara 46-11, Leno-Germancar Nuoro 36-29, Cassano Magnago-Cellini Padova 34-24 e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo 34-22.

Classifica finale della stagione regolare: Ac Life Style Erice 41 punti; Jomi Salerno 38; Bressanone Südtirol 36; Cassano Magnago 31; Sirio Toyota Teramo 22; Leno 21; Casalgrande Padana 20; Germancar Nuoro 16; Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova 13; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

I duelli nei quarti di finale scudetto saranno dunque Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro, Jomi Salerno-Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol-Leno e Cassano Magnago-Sirio Toyota Teramo.

Retrocedono in serie A2 Securfox Ariosto Ferrara e Mezzocorona.

I migliori auguri di buona Pasqua da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande!!!

Nella foto in alto, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile riscuote applausi al pala Keope: doppio successo

Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile è tornato alla ribalta cogliendo un duplice successo, in occasione del concentramento di gare che si è svolto domenica 29 marzo al pala Keope. Le padrone di casa hanno dapprima superato le pari età dell’Ariosto Ferrara: dopo avere chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio sul 15-11, le biancorosse hanno conquistato l’intera posta in palio con il punteggio di 41-28. Note liete per le beniamine locali anche nel confronto successivo, quello con il Parma Cold Point: in questo caso le casalgrandesi hanno terminato il primo tempo in vantaggio sul 19-12, per poi andare a imporsi 36-20. Sempre al pala Keope, l’Ariosto Ferrara ha quindi prevalso sul Parma Cold Point per 41-20.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 3, Bellan (P), Boldrin 4, Di Benedetto (P), Dilillo 9, Faroudi, Giubbini G. 7, Manfredi, Mazizi, Mucci, Ranieri, Rivi 11, Terranova 7. 

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Baroni A. 4, Bellan (P), Boldrin 2, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Faroudi 3, Giubbini G. 6, Manfredi 1, Mazizi 3, Mucci 4, Ranieri 2, Rivi 2, Terranova 5. 

“In entrambe le partite, le nostre ragazze hanno fornito riscontri molto positivi – commenta Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Non mi riferisco soltanto al risultato, ma anche all’atteggiamento e all’efficacia nell’imbastire le strutture di gioco. Nella fattispecie, contro Ferrara la squadra ha messo in pratica tutto ciò che avevamo studiato e sperimentato durante gli allenamenti. Una prova davvero maiuscola, contraddistinta pure da una solida difesa e dai tanti palloni che abbiamo tolto dalle mani avversarie. Molto bene anche durante la sfida seguente: peraltro nel duello con le ducali c’è stato ampio spazio anche per le Under 13, autrici a loro volta di pregevoli prove. Contro il Parma Cold Point, il bottino in termini di reti messe a segno avrebbe forse potuto essere ancora più alto: da parte nostra c’è stato qualche errore in fase di tiro, ma sono imprecisioni che in questo momento non mi preoccupano. Il cammino che stiamo percorrendo appare davvero quello giusto”.

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 16 punti (10); Spallanzani Casalgrande 12 (7); Romagna 4 (8); Parma Cold Point 0 (7).

Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 12 aprile, al pala Del Bono di Parma: in agenda gli incontri Parma Cold Point-Spallanzani Casalgrande (ore 9.30), Spallanzani Casalgrande-Romagna (ore 11) e Parma Cold Point-Romagna (ore 12,30).

SELEZIONE DEL TALENTO. Sempre domenica 29 marzo, il pala Keope ha inoltre ospitato un raduno regionale giovanile: nell’ambito dell’iniziativa “Selezione del talento”, promossa dalla Figh regionale. 

UNDER 18 FEMMINILE. In ambito giovanile, l’agenda agonistica biancorossa di questa settimana pasquale ha in serbo una sola partita: è quella che coinvolgerà lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Mercoledì 1° aprile, dalle ore 19.15, la compagine allenata da Elena Barani sarà al pala Masotti di Oderzo per la super sfida con le giallonere venete. Si tratta dell’ultimo impegno all’interno del girone interregionale di categoria.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate):Spallanzani Casalgrande 20 punti (11); Oderzo 18 (10); Cellini Padova 14 (12); Guerriere Malo 12 (11); Mestrino 10 (11): Gf Sicurezza Parma 4 (12); Euganea Villa Estense 0 (11).

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile dopo il doppio successo di domenica 29 marzo. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, pari agrodolce per la Casalgrande Padana nell’intensa sfida con Mestrino

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CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO  17 – 17

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 2, Iyamu 7, Artoni S., Bacchi, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 1, Capucci, Stefanelli 1, Taccucci, Cosentino, Lusetti 1, Galletti 2, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Di Fede (P), Mamet 5, Cabrini, Brunetti, De Souza 2, Rubin, Gloria Chiarotto, Onesti, Stettler 4, Sabbion, Campagnaro 2, Pugliese 3, Anziliero 1, Pinto Pereira (P). All. Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 8-7. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 3, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 5.

Pochi gol, ma forti emozioni agonistiche al pala Keope: il duello di sabato 28 marzo si è chiuso con la suddivisione della posta in palio, un risultato che nel complesso rispecchia fedelmente l’andamento della contesa. Questa volta si è giocato per il 21° turno della serie A1 di pallamano femminile, penultimo capitolo della stagione regolare. Dopo il pareggio contro l’Alì Best Espresso Mestrino, la Casalgrande Padana è stata sorpassata in classifica da Leno scendendo così al 7° posto. Per Francesca Franco e socie, riconquistare la sesta piazza è ancora possibile: tuttavia, ciò non dipende soltanto dalle biancorosse. La compagine ceramica dovrà fare risultato nella trasferta di sabato 4 aprile contro la già retrocessa Mezzocorona, e al tempo stesso sperare che Leno non vinca nel duello casalingo con la Germancar Nuoro. Se la Padana chiuderà al 7° posto, la sua avversaria nei quarti di finale scudetto sarà la Jomi Salerno: se invece riuscirà a riconquistare la sesta piazza, Casalgrande affronterà il Bressanone Südtirol. In caso di sconfitta sul parquet trentino, le biancorosse potrebbero però scendere ancora collocandosi all’ottavo rango della graduatoria: in tal caso l’organico allenato da Elena Barani sfiderebbe nei quarti nientemeno che la capolista Ac Life Style Erice. Per contro, a questo punto Mestrino deve abbandonare ogni residua speranza di agguantare l’accesso alla griglia playoff: in compenso le gialloverdi sono tuttavia vicinissime a conquistare la permanenza diretta nella categoria, senza dover passare attraverso i playout.

Fin qui per quel che concerne le considerazioni generali in merito alla nuova classifica. Parlando invece dell’incontro tra Padana e Alì Best Espresso, la partita ha avuto un andamento ben differente rispetto al confronto di andata. Nel novembre scorso, le biancorosse hanno espugnato il pala Lissaro di stretta misura: 25-26. Nell’occasione le casalgrandesi avevano accumulato un ampio margine di vantaggio, che però si è dissolto nelle fasi finali della partita: nei minuti conclusivi, la Padana ha persino rischiato di pareggiare se non addirittura di perdere. Questa volta, invece, nessuna delle due contendenti ha preso il largo in modo definitivo: Casalgrande Padana e Mestrino si sono alternate alla guida del punteggio, senza mai piazzare quell’allungo decisivo che avrebbe permesso di fare la differenza. Durante la ripresa, le padrone di casa hanno avuto varie possibilità per piazzare una fuga in termini di risultato: fuga che però non si è concretizzata, a causa di qualche errore di troppo nei momenti decisivi ma anche di una Mestrino sempre attenta e guardinga. Analoghe considerazioni valgono anche per la formazione veneta, che di fronte a sè ha trovato una Padana artefice a propria volta di notevoli riscontri sul piano difensivo.

L’andamento del punteggio descrive in maniera eloquente il film della partita: al 10′ le beniamine locali erano in vantaggio sul 3-1, ma dieci minuti più tardi la situazione stazionava in perfetta parità sul 5-5. La prima frazione di gioco si è quindi chiusa con il lieve vantaggio delle casalgrandesi (8-7), ma in seguito sono state le ragazze ospiti a mettere il naso avanti: 10-11 al 40′ e 13-14 al 50′. Tuttavia, come detto, la Padana è ugualmente riuscita a costruire buone opportunità per conquistare l’intera posta in palio: tentativi però sempre bloccati, come testimonia anche il 17-17 conclusivo. Un risultato scaturito dopo un finale thrilling: a pochi istanti dal termine, Charity Iyamu ha spedito sulla traversa quello che poteva essere il pallone della vittoria. Sùbito dopo, le beniamine locali hanno rischiato di incappare nella beffa: Elisa Campagnaro ha trovato la via del gol con un ficcante diagonale, scoccato però a fil di sirena. Segue una consultazione tra gli arbitri e il tavolo: la decisione che ne deriva è stata quella di annullare la rete, poichè siglata fuori tempo massimo. Confermato quindi il 17-17 finale: Mestrino ha chiesto con tenacia di visionare le immagini video IVR, ma le richieste gialloverdi sono rimaste inascoltate. 

Per quel che concerne le prove individuali, la già menzionata Charity Iyamu si è comunque ritagliata un ruolo di primissimo piano: laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro, con 7 centri al proprio attivo. In particolare evidenza anche il talento emergente Camilla Galletti, in gol due volte nel primo tempo, e Margherita Rossi che nella ripresa ha firmato tre realizzazioni in bello stile: un tris di reti molto prezioso pure a livello psicologico. Nei ranghi padovani, spiccano i 5 sigilli dell’attivissima germano-argentina Agustina Mamet: 4 anche i centri dell’italo-argentina Lucila Maria Stettler. Spicca pure il ruolo dei portieri: la guardiana biancorossa Elisa Ferrari, e la portoghese Daniela Pinto Pereira che presidia invece la porta gialloverde.

“A quanto pare siamo abbonate ai pareggi, ma io personalmente preferirei essere abbonata a qualche piattaforma televisiva… – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani, restando come sempre ben lontana da ogni banalità verbale – Fin qui abbiamo impattato ben 4 volte: a Ferrara, in casa con Padova, a Nuoro e adesso in questa sfida casalinga con Mestrino. Siamo la squadra di questa serie A1 che ha collezionato il maggior numero di partite chiuse in parità. Ciò porta con sè una duplice chiave di lettura: abbiamo mosso la classifica ottenendo risultati utili in confronti non certo semplici, ma al tempo stesso in tutte e quattro le occasioni ci è mancato quello scatto decisivo per centrare il bersaglio pieno. E’ accaduto così anche stavolta: l’ottima fase difensiva che abbiamo saputo sviluppare non è stata sufficiente per condurci alla vittoria. Anche la retroguardia di Mestrino ha saputo fare grandi cose, e questo va detto: tuttavia, purtroppo non siamo riuscite a sviluppare quel necessario balzo in più a livello di lucidità. Nei momenti-chiave del confronto, non siamo state abbastanza razionali”.

“E’ vero che quest’anno non siamo particolarmente fortunate per quanto riguarda l’infermeria – rimarca l’allenatrice della Casalgrande Padana – Come è noto dobbiamo fronteggiare le assenze di Marianna Orlandi, Matilde Giovannini, Sara Niccolai Apostol ed Emma Baroni: senza dimenticare gli altri acciacchi fisici che ci stanno interessando in queste ultime settimane. Peraltro, stavolta Elisa Ferrari è scesa in campo pur non essendo al meglio causa problemi al polpaccio. Ad ogni modo, cito questi problemi e inghippi solo per inquadrare ancor meglio la nostra situazione: non certo per cercare chissà quali pezze giustificative, che non sono affatto nel mio stile. Nonostante i fastidiosi acciacchi e le pesanti defezioni, la squadra sta infatti continuando a lavorare bene e a manifestare un’apprezzabile condizione fisica generale. Di conseguenza, non ci sono alibi: nei momenti più cruciali dell’incontro, avremmo potuto e dovuto trovare la spinta mentale necessaria per far pendere la bilancia a nostro favore. D’altro canto, resta comunque la gratificazione legata al fatto di aver colto un punto contro avversarie niente affatto accomodanti. La Alì Best Espresso Mestrino è cresciuta parecchio rispetto allo scorso autunno, anche grazie agli innesti di De Souza e Stettler arrivati in corso d’opera. Affrontare le gialloverdi in questo attuale periodo non è affatto un compito semplice: di conseguenza, nonostante la mancata vittoria, questo pari deve darci ulteriore slancio in vista dell’immediato futuro. E analizzando le vicende della partita, il pari ci può stare: un risultato scaturito al termine di una sfida davvero avvincente. Credo proprio che il pubblico non si sia annoiato”.

E a proposito dell’immediato futuro, la Casalgrande Padana si accinge a salire al pala Fornai di Mezzocorona: in terra trentina si giocherà dunque sabato 4 aprile, con fischio d’inizio alle ore 19. “Un impegno che non possiamo affatto permetterci di prendere sottogamba – rimarca Elena Barani – Pur essendo già retrocessa in A2, Mezzocorona vorrà comunque una vittoria davanti al proprio pubblico per provare almeno a evitare l’ultimo posto. Al tempo stesso, noi abbiamo davvero bisogno dei due punti: sia per provare a risalire al 6° posto, sia per acquisire ulteriore fiducia in vista dei playoff scudetto”.

“La scelta di non visionare le immagini IVR sull’episodio del gol finale di Elisa Campagnaro appare quantomeno singolare – afferma quindi Daniela Pinto Pereira, portiere dell’Alì Best Espresso Mestrino – A quanto pare non abbiamo capito bene le regole relative alla consultazione delle immagini, o forse il regolamento in merito non è abbastanza chiaro. Ad ogni modo, osservando lo svolgimento dell’incontro, ritengo che il pareggio possa dirsi giusto. Ci siamo espressi su livelli davvero lusinghieri per quanto riguarda la qualità nella costruzione del gioco, soprattutto a livello difensivo: inoltre, abbiamo saputo distinguerci per quel che concerne la nostra spiccata fibra caratteriale. Tuttavia, abbiamo trovato una Casalgrande Padana che non è stata affatto da meno: anche le biancorosse hanno interpretato la partita in modo convincente, e l’andamento del punteggio la dice lunga sull’equilibrio che ha contraddistinto la sfida”.

Ora siamo attese dall’incontro casalingo di sabato 4 aprile con la super potenza Salerno, ma comunque abbiamo ottimi motivi per credere nella salvezza diretta – evidenzia la guardiana portoghese, classe ’90 – Siamo cresciute di settimana in settimana, anche grazie ai preziosi arrivi di Stettler e De Souza. Affronteremo quindi l’ultimo turno della fase regolare con notevole autostima, e restando a forte distanza da ogni possibile timore reverenziale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della ventunesima e penultima giornata sono Germancar Nuoro-Mezzocorona 31-27, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 31-35, Jomi Salerno-Cassano Magnago 33-26, Sirio Toyota Teramo-Ac Life Style Erice 23-45 e Cellini Padova-Bressanone  Südtirol 28-30.

Classifica: Ac Life Style Erice 39 punti; Jomi Salerno 36; Bressanone Südtirol 34; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Leno 19; Casalgrande Padana 18; Germancar Nuoro 16; Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova 13; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana sùbito prima di iniziare la partita. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’incontro di sabato 28 marzo con l’Alì Best Espresso Mestrino.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riconquista i playoff scudetto dopo sette anni

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  34 – 17

JOMI SALERNO: Nappa (P), Mangone 2, Dalla Costa 8, Lepori, Rossomando 2, Fabbo 2, De Santis 1, Woller 1, Danti (P), Lanfredi 5, Lauretti Matos 1, Salvaro 7, Nukovic 3, Gislimberti, Andriichuk 2, Gomez Hernandez. All. Adrian Chirut.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 1, Iyamu 7, Artoni S. 2, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 1, Giovannini, Stefanelli 1, Cosentino 1, Lusetti 3, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Bagnolati e Soria.

NOTE: primo tempo 17-10. Rigori: Jomi Salerno 1 su 1, Casalgrande Padana 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 2, Casalgrande Padana 0.

Ebbene sì, la lunga attesa è terminata: dopo ben 7 anni di assenza dal tabellone playoff, la Casalgrande Padana tornerà a disputare gli spareggi per l’assegnazione dello scudetto. La certezza della qualificazione è arrivata in seguito alla ventesima giornata della serie A1 femminile, terzultimo atto della stagione regolare. Nessun colpo di scena al pala Palumbo di Salerno: la Jomi Salerno ha rispettato il copione imponendosi sulle biancorosse, ma la sconfitta non ha impedito alla formazione ceramica di staccare comunque il biglietto per le sfide che valgono il tricolore. A dire il vero, per la Padana la certezza dell’accesso ai playoff era arrivata ancor prima del fischio d’inizio. Nel pomeriggio, anche la Ac Life Style Erice ha rispettato il pronostico: le “Arpie” hanno infatti riportato un successo casalingo sul Cellini Padova. Il passaggio a vuoto delle rossoblù venete ha reso automatica la qualificazione di Casalgrande: che in teoria potrebbe ancora essere agganciata dal Cellini all’ottavo posto, ma in tal caso Francesca Franco e socie sarebbero premiate dal vantaggio ottenuto negli scontri diretti. 

La mente corre inevitabilmente all’ultima apparizione casalgrandese nel contesto dei playoff: era la primavera del 2019, altri tempi, e altre dimensioni agonistiche. Ad allenare l’organico casalgrandese c’era Yassine Lassouli, mentre Ilenia Furlanetto rivestiva ovviamente i galloni di capitana. Nei ranghi ceramici iniziava inoltre a brillare il talento di Asia Mangone, terzino che oggi è invece un punto di forza della Jomi Salerno. All’epoca, quarto posto nella stagione regolare e quarto posto nella poule scudetto. Peraltro, per Casalgrande si trattava della terza partecipazione consecutiva agli spareggi scudetto, sempre con Yassine Lassouli al timone tecnico: un ciclo vincente che in precedenza ha portato la Padana a salire addirittura sul podio nazionale, con il terzo posto datato 2017. 

Ora, la storia si ripete: sospinta dal brio, dalla tenacia e dalla sapiente guida dell’allenatrice Elena Barani, la Casalgrande Padana è pronta per provare a scrivere nuove pagine di pura gloria nel grande libro che racconta la storia della pallamano biancorossa. E peraltro, con la conquista dei playoff è arrivato pure il traguardo salvezza: una meta auspicabile per le casalgrandesi ma non certo scontata, specie considerando l’altissimo spessore tecnico e agonistico che sta contraddistinguendo questa massima divisione femminile. 

Tuttavia, prima di tuffarsi appieno nel clima playoff, bisogna chiudere la traiettoria all’interno della stagione regolare: un percorso che prevede altri due appuntamenti, di importanza decisiva nel determinare il piazzamento con cui la compagine ceramica si presenterà ai quarti di finale. La graduatoria determinerà infatti gli abbinamenti: la prima della classe sfiderà l’ottava, la seconda andrà contro la settima, la terza contro la sesta e la quarta sarà opposta alla quinta del lotto. Sabato prossimo 28 marzo, Francesca Franco e socie saranno di scena al pala Keope nel confronto casalingo con l’Alì Best Espresso Mestrino. Sette giorni dopo, la Padana salirà invece al pala Fornai di Mezzocorona per sfidare le padrone di casa trentine. Entrambi i confronti avranno inizio alle ore 19. I quarti di finale playoff si giocheranno su partite di andata e ritorno, e farà fede la somma di reti: appuntamento per sabato 18 aprile al pala Keope, e sabato 25/4 sul campo della formazione avversaria che resta tuttora da definire. 

Dal punto di vista biancorosso, la festa per la riconquista dei playoff fa un po’ passare in secondo piano le vicende del confronto in quel di Salerno: ovviamente senza nulla togliere alla pregevole affermazione conseguita dalla Jomi, che in tal modo ha vissuto a propria volta un rimarchevole momento di festa insieme al proprio pubblico. Per le blurosa campane, si è infatti trattato del primo appuntamento casalingo dopo il trionfo in Coppa Italia: un trofeo che è stato puntualmente esposto al pala Palumbo, con immancabile entusiasmo e irrinunciabili foto di rito.

Non moltissimo da dire riguardo alla partita in sè: il predominio territoriale della Jomi è emerso con visibile evidenza fin dai primi minuti, e Salerno è indubbiamente riuscita a far valere tutto il proprio eccellente potenziale. D’altro canto, la Casalgrande Padana si è presentata in versione piuttosto rimaneggiata. Come previsto, quattro le assenze nelle file ospiti: si tratta delle infortunate Marianna Orlandi, Emma Baroni, Sara Niccolai Apostol e Matilde Giovannini. Quest’ultima presente a referto, ma solo per onor di firma. Oltretutto Alessia Artoni non era al meglio, causa postumi di un fortuito scontro di gioco avvenuto durante il pareggio di sabato 14 marzo a Nuoro. Tutto ciò senza dimenticare Charity Iyamu, che al pala Palumbo ha comunque giocato nonostante l’inghippo alla coscia sopraggiunto durante la sfida contro le blurosa: sempre a causa di un fortuito contatto di gioco. In compenso, ciò non ha impedito al terzino toscano di siglare ben 7 reti: un bottino che vale la palma di seconda miglior realizzatrice dell’incontro, insieme a Emma Salvaro. 

Nel complesso Casalgrande ha comunque fornito una prova più che onorevole, senza mai risparmiarsi in quanto a impegno ed energie. Nonostante i playoff già acquisiti in partenza e l’oggettiva forza delle rivali di turno, la Padana ha saputo mettere in campo generosi sforzi restando ben distante da ogni possibile timore reverenziale. Fare risultato al pala Palumbo è difficile per chiunque, specialmente se si deve fare i conti con un’infermeria affollata come quella biancorossa in questo periodo. Ad ogni modo, la compagine ceramica avrà senza dubbio altre valide occasioni per far emergere il proprio valore in modo ben più evidente: già a partire dall’imminente e cruciale confronto interno con Mestrino.

“Così, sul momento, non riesco a essere propriamente felice dopo una sconfitta di queste dimensioni – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Tuttavia, sono certa che in questo caso l’amarezza sfumerà alla velocità della luce: lasciando il posto alla gioia e all’immensa gratificazione che derivano dal raggiungimento dell’obiettivo playoff. Sono davvero felice, strafelice di allenare questo gruppo di ragazze: giocatrici di talento, e persone straordinarie dal punto di vista umano. L’accesso agli spareggi scudetto testimonia in modo chiaro le indubbie qualità su cui la nostra squadra può contare. Come è noto, quest’anno la partecipazione ai playoff è stata allargata: a essere ammesse sono le otto formazioni meglio piazzate, e non più soltanto le prime quattro. Ad ogni modo, ciò non deve affatto sminuire la portata di ciò che abbiamo costruito: con una serie A1 così intensa, combattuta, severa e sempre aperta a colpi di scena, ritagliarsi un posto tra le otto maggiori potenze non era affatto una missione così agevole. Oltretutto ci siamo attestate tra le prime otto anche al termine della fase di andata, ottenendo così l’accesso alla Coppa Italia: ciò ha rappresentato un altro grande momento di questa stagione fin qui brillante, pur tra alcuni alti e bassi”.

“Davvero un grande plauso a tutte le nostre protagoniste, nessuna esclusa – rimarca la timoniera biancorossa – Le ragazze si spendono in prima persona con ogni singola energia: è accaduto anche qui a Salerno, nonostante l’ampia sconfitta maturata comunque contro un’autentica fuoriserie. E un plauso anche all’intero ambiente della Pallamano Spallanzani, che non manca mai di sostenerci con attenzione e trasporto. Ora, però, non è il caso di tracciare bilanci definitivi: poichè il cammino da percorrere resta ancora lungo. Ora l’obiettivo principale sta nel conservare l’attuale sesto posto, per presentarci ai playoff con il miglior biglietto da visita possibile: un piazzamento che nei quarti ci permetterebbe sicuramente di evitare il confronto con la capolista Erice”.

“Le due sfide con cui chiuderemo la stagione regolare non si prospettano certo agevoli – prosegue Elena Barani – Mestrino sta attraversando un ottimo momento, e per giunta è ancora in ballo per un duplice obiettivo: ottenere la salvezza, ma anche provare a entrare nei playoff in extremis. Occhio inoltre alla trasferta di Mezzocorona, che reputo ad alta tensione: per le padrone di casa potrebbe infatti essere la classica “partita della vita”, da vincere a ogni costo per non retrocedere direttamente. Quindi, la felicità per il traguardo raggiunto non deve affatto distoglierci dalla necessaria concentrazione che l’agenda continua a richiedere. Nei prossimi giorni servirà un lavoro parecchio accurato su ogni dettaglio, cercando al tempo stesso di gestire le energie nel modo più efficace possibile”.

“Questo ampio successo deriva dalla puntuale preparazione alla partita che abbiamo effettuato – afferma il terzino blurosa Ilaria Dalla Costa, classe ’95 – Memori dei due precedenti stagionali, siamo scese in campo con la piena consapevolezza dei severi ostacoli che avremmo incontrato. Come sapete, quest’anno la Casalgrande Padana ha saputo crearci seri grattacapi: sia nel duello di andata in campionato, sia a Riccione nei quarti di Coppa Italia. Due confronti che abbiamo vinto, ma faticando parecchio. Per noi si tratta della diciassettesima vittoria stagionale: un successo di valore davvero lusinghiero, specie considerando il livello delle avversarie di turno. Un’affermazione che ci dà ulteriore slancio in vista di sabato prossimo 28 marzo, quando ospiteremo Cassano Magnago in quello che sarà un vero e proprio scontro diretto nei piani alti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della ventesima giornata sono Alì Best Espresso Mestrino-Germancar Nuoro 28-18, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 42-17, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara 29-31, Bressanone Südtirol-Cassano Magnago 32-25 e Leno-Sirio Toyota Teramo 34-37.

Classifica: Ac Life Style Erice 37 punti; Jomi Salerno 34; Bressanone Südtirol 32; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 22; Casalgrande Padana e Leno 17; Germancar Nuoro 14; Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Securfox Ariosto Ferrara 7; Mezzocorona 6.

Nella foto in alto Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex Jomi. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Enzo Marrazzo durante la partita del 21 marzo al pala Palumbo.

A1 femminile, la Casalgrande Padana pareggia a Nuoro e ora i playoff sono quasi certi

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GERMANCAR NUORO – CASALGRANDE PADANA  26 – 26

GERMANCAR NUORO: Mirotta Cabanas 6, Podda 6, Ganga, Reami 4, Serra, Lostia (P), Mereu, Floris, Herranz Reyes (P), Radovic 6, Basolu, Suberic 2, Menichelli 2. All. Roberto Deiana.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 1, Iyamu 7, Niccolai Apostol, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 2, Orlandi, Stefanelli 7, Cosentino, Lusetti 8, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.

NOTE: primo tempo 10-14. Rigori: Germancar Nuoro 1 su 1, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Germancar Nuoro 3, Casalgrande Padana 3.

Considerando il modo in cui si erano messe le cose, quello scaturito al pala Polivalente di Nuoro è un pareggio amaro per la Casalgrande Padana. Le biancorosse sono riuscite a ottenere soltanto un punto, pur avendo guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo: peraltro, il margine favorevole alle ragazze ospiti ha anche raggiunto dimensioni senza dubbio ragguardevoli. Ancora una volta, la compagine ceramica non è riuscita a conservare fino in fondo l’ampio vantaggio acquisito: un problema che ha già avuto modo di emergere in altre occasioni. D’altro canto, il pari di sabato 14 marzo si presta anche a valutazioni più positive e motivanti per Francesca Franco e socie. Pur presentandosi in versione nuovamente rimaneggiata, l’organico allenato da Elena Barani è comunque riuscito a ottenere un punto molto prezioso nel contesto di una trasferta senza dubbio ostica: si tratta di un pareggio sul campo di una Germancar sempre molto difficile da fronteggiare, una Germancar che oltretutto era riuscita a sbancare il pala Keope nel confronto di andata disputato a novembre. 

In più, con questo pareggio, la Casalgrande Padana ha maturato la quasi sicurezza di accedere agli spareggi scudetto: un obiettivo che equivale anche al raggiungimento della salvezza. Come è noto, i playoff per il titolo coinvolgeranno le prime otto in graduatoria al termine della stagione regolare. Ora mancano soltanto 3 giornate al termine, e le biancorosse hanno 4 lunghezze di vantaggio sul nono posto attualmente occupato dal Cellini Padova: e le rossoblù venete sono attese da un calendario non certo tra i più agevoli. In buona sostanza, manca ancora il definitivo suggello matematico: tuttavia, per vedere la Padana fuori dai playoff dovrebbe accadere un vero e proprio cataclisma.

Intanto, in terra di Sardegna si è giocato per il 19° turno della serie A1 di pallamano femminile. Nei ranghi casalgrandesi, assenti come previsto le lungodegenti Matilde Giovannini ed Emma Baroni. Presente invece l’altra lungodegente Marianna Orlandi, ma senza scendere in campo. Nel referto biancorosso è inoltre ricomparso il nome di Sara Niccolai Apostol, che però potrà tornare a giocare soltanto tra un mese a causa del recente infortunio al naso. Primo tempo nettamente di marca ospite: Casalgrande sempre avanti nel punteggio, con grande autorità: al 10′ la formazione ceramica è avanti di misura sul 2-3, ma al 20′ la Padana guida su un ben più ampio 4-9. Nuoro ci mette tenacia e buona volontà, ma da lì all’intervallo le ragazze ospiti riescono comunque ad amministrare il margine favorevole senza incontrare eccessivi affanni. La prima frazione di gioco si chiude così sul 10-14 a favore di Alessia Artoni e socie. 

Copione differente durante la ripresa: le isolane effettuano alcune modifiche alla propria strategia, variazioni che si rivelano efficaci e che permettono alla Germancar di risalire la china. Per contro, la Casalgrande Padana smarrisce parte della brillantezza evidenziata nel corso delle fasi precedenti: in compenso le biancorosse restano attaccate con le unghie e con i denti alle proprie possibilità di vittoria. Al 40′ la compagine ceramica è ancora avanti sul 15-18, mentre 10 minuti più tardi la formazione ospite guida su un 19-23 che sembrerebbe rappresentare un’ipoteca sull’affermazione finale. Un’ipoteca che tuttavia si dissolve nei minuti finali, ricchi di pathos e capovolgimenti di fronte. L’ultima rete del confronto arriva quando mancano 2’34” al termine del confronto: nell’occasione Luisella Podda sigla quello che poi sarà il definitivo 26-26. Finale concitato: a ridosso della sirena Charity Iyamu manda la palla in rete siglando quello che sarebbe il gol-vittoria, ma gli arbitri annullano assegnando invece un tiro franco a favore della Padana. Alessia Artoni chiede agli arbitri di visionare le riprese video per chiarire la circostanza, e i direttori di gara rispondono comminando due platonici minuti di esclusione alla vice capitana biancorossa. Del tiro franco si incarica proprio la stessa Charity Iyamu, ma il suo pallone va a cozzare contro il muro difensivo verdeazzurro.

Nell’ambito delle prove individuali, Charity Iyamu si è comunque distinta in modo particolare con i suoi 7 centri: lo stesso bottino totalizzato anche da Irene Stefanelli. Tutto ciò senza dimenticare il contributo di Gaia Lusetti, artefice di una prova maiuscola in chiave realizzativa per la seconda volta di seguito: 10 i suoi gol nel successo interno con Ferrara, e 8 quelli messi a segno a Nuoro. Nei ranghi della Germancar, tre le principali trascinatrici: la serba Sandra Radovic, l’ispano-argentina Agustina Mirotta Cabanas e la già menzionata Luisella Podda.

“Non posso affatto negare una punta di rammarico – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Ci siamo rese autrici di una grande partita, su uno tra i campi più difficili della serie A1: abbiamo così costruito un’ottima occasione per ottenere l’intera posta in palio, un’opportunità che però non siamo riuscite a sfruttare al 100%. Nel corso della ripresa, la Germancar è salita di tono: effettuando un pregevole salto di qualità rispetto al primo tempo, sia a livello difensivo sia per quanto riguarda l’efficienza realizzativa in particolare con ficcanti conclusioni dai nove metri. Oltretutto, qualche singolo episodio è andato a nostro sfavore: piccoli ma significativi dettagli, che ci hanno impedito di piazzare quello che sarebbe stato un altisonante blitz”.

“Ad ogni modo, parlare di questo 26-26 in modo soltanto negativo sarebbe tanto ingiusto quanto fuori luogo – prosegue la timoniera biancorossa – Il punto ottenuto qui a Nuoro è comunque prezioso, e riveste notevole valore sotto ogni profilo. Innanzitutto muoviamo la classifica, sul campo di una rivale che all’andata ci aveva sconfitte: ciò testimonia in modo rilevante i passi avanti che stiamo effettuando settimana dopo settimana. Inoltre, le ragazze che alleno hanno evidenziato una tangibile dose di autorità e personalità: nonostante l’oggettiva forza delle padrone di casa, e i rilevanti problemi di infermeria che ci hanno riguardate. Oltre alle giocatrici assenti e indisponibili, si sono aggiunti gli inattesi problemi alla caviglia di Margherita Rossi e Simona Artoni: quest’ultima ha avuto un minutaggio piuttosto limitato mentre Margherita ha giocato di più, ma comunque nessuna delle due ha potuto contare sul 100% della forma fisica”.

Sabato prossimo 21 marzo, la Casalgrande Padana farà tappa al pala Palumbo di Salerno: dalle ore 18 il duello con la blasonata Jomi, seconda della classe in campionato e fresca vincitrice della Coppa Italia. “Proprio in occasione della Coppa, a Riccione abbiamo saputo rendere la vita parecchio difficile alle blurosa campane – rimarca Elena Barani – Come è noto, l’affermazione della Jomi si è materializzata soltanto negli istanti conclusivi della sfida: in quella circostanza, abbiamo senza dubbio fornito una tra le migliori prove stagionali. D’altro canto, ciò non può affatto autorizzarci a nutrire chissà quali supponenze: ci mancherebbe altro. Stavolta Salerno sarà più consapevole delle potenzialità che noi possiamo esprimere, e questo le consentirà di preparare la partita in maniera ancora più accurata e precisa. Oltretutto, mi aspetto una Jomi con il dente avvelenato: dopo le tribolazioni di Coppa, le blurosa saranno chiaramente e fermamente intenzionate a superarci in modo ben più netto. Ad ogni modo, nessun timore reverenziale da parte nostra: per noi la qualificazione ai playoff è ormai alle porte, ma ciò non deve affatto distoglierci dalla necessaria attenzione e concentrazione che dovremo garantire anche nell’ultimo scorcio della stagione regolare. Se saranno playoff come ormai pare, dovremo presentarci agli spareggi scudetto con il miglior biglietto da visita possibile: le 3 partite che ancora ci attendono da qui alla stagione regolare rivestono quindi notevole importanza, e per giunta si tratterà di impegni per niente agevoli”. Dopo la trasferta di Salerno, la compagine ceramica ospiterà Mestrino (28 marzo) per poi far visita a Mezzocorona (4 aprile).

“Innanzitutto, devo davvero congratularmi con la Casalgrande Padana – afferma Roberto Deiana, trainer della Germancar Nuoro – Le biancorosse hanno sviluppato una pallamano di valore davvero consistente, sia sotto il profilo della costruzione di gioco sia per quel che concerne l’aspetto caratteriale. Le biancorosse stanno attraversando un buon momento di forma, e qui al pala Polivalente ne hanno dato piena conferma: anche per questo, il pari che abbiamo ottenuto è senza dubbio di notevole caratura. Un pareggio scaturito al termine di una partita davvero incredibile e indecifrabile. Per quel che ci riguarda, io alleno già da parecchi anni ma non mi era mai capitato di collezionare una quantità di pali così elevata: ben 11. Inoltre, il problema fisico occorso a Sandra Radovic ha costituito un ulteriore ostacolo da superare. In buona sostanza, da parte nostra ci sono stati molti errori che di solito non commettiamo: soprattutto in fase di tiro. D’altro canto i playoff restano un obiettivo certamente raggiungibile per noi, e anche stavolta se ne è avuta dimostrazione: nella ripresa abbiamo avuto la lucidità e l’abilità necessarie per reagire alle rilevanti difficoltà incontrate lungo l’intero arco dell’incontro, lottando strenuamente fino al termine. Oltretutto molte delle nostre protagoniste hanno ricoperto ruoli differenti rispetto a quelli abituali: una versatilità in piena sintonia con l’impostazione che ci caratterizza, e sulla quale continueremo a puntare con rinnovata convinzione”. Sabato prossimo 21 marzo, le verdeazzurre saranno di scena sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 29-37, Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 26-29, Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona 32-25, Cellini Padova-Leno 27-31 e Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 26-26.

Classifica: Ac Life Style Erice 35 punti; Jomi Salerno 32; Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 29; Sirio Toyota Teramo 20; Casalgrande Padana e Leno 17; Germancar Nuoro 14; Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 10; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.

Nell’immagine in alto Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, nuova affermazione per le casalgrandesi Under 18. Vincono pure gli U14

La consueta panoramica sui più recenti risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile non smette di vincere: nella mattinata di domenica 8 marzo è arrivato un nuovo successo, questa volta al pala Keope contro le venete dell’Euganea Villa Estense. Dopo avere chiuso il primo tempo avanti sul 21-3, le padrone di casa si sono imposte 39-13.

“Senza dubbio, una buona prova da parte nostra – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Il punteggio certifica ulteriormente la qualità di ciò che siamo riuscite a costruire, anche contro l’Euganea”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro l’Euganea Villa Estense: Bacchi 4, Capucci 3, Cosentino 8, Di Caterino (P), Folli, Galletti 7, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lusoli 3, Marazzi 2, Riccio, Taccucci 5, Trevisi 1. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate):Spallanzani Casalgrande 20 punti (11); Oderzo 18 (9); Guerriere Malo 10 (9); Cellini Padova 10 (10); Mestrino 6(9); Gf Sicurezza Parma 2 (9); Euganea Villa Estense 0(8).

Mercoledì 1° aprile, ultimo impegno per le casalgrandesi all’interno di questo campionato interregionale: dalle ore 19.15, biancorosse di scena al pala Masotti di Oderzo nella super sfida contro le padrone di casa trevigiane.

UNDER 18 MASCHILE. Sconfitta casalinga per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile, guidata da Luca Ferroni: nel pomeriggio di domenica 8 marzo, il Parma Cold Point ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 30-40. Per la cronaca, la prima frazione di gioco si era chiusa con i locali avanti sul 18-17.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Parma Cold Point: Catellani (P), De Francesco, Di Paolo, Galli 5, Gibertini 1, Lusoli, Marengo 1, Martino, Mattioli 9, Perrone 3, Piazza, Rosolia D. 7, Sciannamea 1, Strut (P), Troisi 3. 

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 26 punti; Pallamano Ferrara* 22; Carpine 17; Parma Cold Point 15; Spm Modena* 14; Sportinsieme Casalgrande 10; Len Carpi* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9; 1985 Pallamano Bologna* 4; Arci Uisp Ravarino 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 12 partite ciascuna, le altre ne hanno giocate 13.

Domenica 15 marzo, biancorossi al pala Aldo Moro di Mordano per affrontare la capolista Romagna: in campo dalle ore 17.

UNDER 16 MASCHILE. Nella serata di giovedì 5 marzo, la Sportinsieme Casalgrande B guidata da Jan Jurina ha pagato dazio sul campo della fuoriserie Len Carpi: al pala Vallauri i padroni di casa sono giunti all’intervallo in vantaggio sul 21-10, per poi prevalere con il punteggio finale di 41-23. La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni ha invece giocato sabato 7 marzo, impattando 40-40 al pala Del Bono di Parma contro il Cold Point: il primo tempo era terminato con i ducali in vantaggio di misura (19-18).

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro la Len Carpi: Astrologi, Caprili 4, Gambarelli 2, Gazzotti 3, Navone 2, Nicola 3, Ravazzini M. 6, Rosolia L. 3, Strut (P), Zanti.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro il Parma Cold Point: Bacchi 1, Algeri 3, Bonazza 2, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 1, Rosolia D. 26, Scognamiglio, Speranza 5, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 15 turni: Rapid Nonantola 25 punti; Len Carpi 23; Pallamano Rubiera 21; Spm Modena 18; Carpine 16; Felino 14; Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande A 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Sportinsieme Casalgrande B 2.

Mercoledì 11 marzo, la Sportinsieme Casalgrande B sarà di scena nel derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: al pala Keope dalle ore 17,15. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece in campo domenica 15 marzo, al pala Del Bono di Parma per sfidare il Cold Point: fischio d’inizio alle ore 17.

UNDER 14 MASCHILE. Ampia vittoria per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile: domenica 8 marzo, i ragazzi allenati da Luca Ferroni hanno prevalso al pala Del Bono di Parma contro il pur volenteroso Cold Point. Gli ospiti hanno terminato la prima frazione avanti sul 9-22, per poi prevalere 14-38.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U14 maschile contro il Parma Cold Point: Alaimo 1, Bertani, Bonazza 2, Borghi 3, Guiducci 7, Malanchuk (P), Mammi (P), Nicola 9, Oneto 4, Rosolia F., Rosolia L. 10, Zanti 2.

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 13 turni: Rapid Nonantola 26 punti; Arci Uisp Ravarino 23; Spallanzani Casalgrande 21; Spm Modena 18; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 8; Parma Cold Point e Carpine 5; Len Carpi 4.

Domenica 15 marzo, al pala Keope, i biancorossi allenati da Luca Ferroni riceveranno Felino: in campo dalle ore 15.

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile, non nascondo di essere piuttosto deluso – commenta il tecnico casalgrandese Luca FerroniDurante il primo tempo abbiamo davvero ben figurato, ma poi ci siamo persi commettendo una serie di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci: così la partita ci è sfuggita di mano. Nell‘Under 16, i ragazzi della Sportinsieme Casalgrande B guidati da Jan Jurina hanno iniziato il confronto in maniera efficace: poi però sono subentrati troppi errori al tiro e palloni persi. Prova prova comunque onorevole, contro una Len Carpi che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze del campionato. Quanto alla Sportinsieme Casalgrande A, pareggio con Parma al termine di una sfida tosta e tirata: alle volte sbagliamo cose anche semplici, ma comunque siamo riusciti a manifestare un atteggiamento che fa davvero ben sperare. Nell’Under 14, successo senza troppi patemi dando spazio a tutti gli effettivi presenti a referto”.

L’AGENDA. Domenica prossima 15 marzo, loSpallanzani Casalgrande U16 femminile allenato da Ilenia Furlanetto sarà impegnato nel derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: fischio d’inizio alle ore 18. Fin qui, entrambe le squadre hanno giocato 8 partite: le padrone di casa sono seconde a quota 14, mentre le biancorosse della Bassa sono in attesa di conquistare i primi punti stagionali.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo interno sull’Euganea Villa Estense. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande conquista una duplice affermazione in Under 18

Ancora un successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di sabato 28 febbraio, le biancorosse hanno fatto tappa all’Arcostruttura di Mestrino: dopo avere chiuso il primo tempo in vantaggio sul 12-14, le ragazze ospiti sono andate a conquistare l’intera posta in palio prevalendo 21-26 sulle gialloverdi padovane.

“Abbiamo avuto un avvio di gara non felicissimo, ma poi ci siamo riprese fornendo buoni riscontri anche sul piano caratteriale – commenta la timoniera casalgrandese Elena BaraniNel complesso una vittoria di valore: un’affermazione non scontata e niente affatto semplice da ottenere, che rappresenta un altro tassello di rilevante importanza nel nostro percorso fin qui proficuo. Mestrino è infatti avversaria brillante, che anche stavolta ha evidenziato le proprie doti: non a caso le gialloverdi sono riuscite a crearci ostacoli severi, lungo quasi tutto l’arco dell’incontro. Adesso, stiamo viaggiando a grandi passi verso il finale di stagione: proprio per questo, sarà necessario lavorare con il chiaro obiettivo di costruire ulteriori passi avanti. Da ora in avanti, ogni singola distrazione o leggerezza potrà avere un peso ancora più rilevante: di conseguenza sarà necessario un ulteriore sovrappiù di lucidità e concentrazione, evitando quegli appannamenti e quei passaggi a vuoto in cui alle volte incappiamo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Trevisi 3, Taccucci 6, Folli 2, Lusoli, Lassouli M., Di Caterino (P), Capucci 1, Lembo 1, Galletti 5, Bacchi 2, Giubbini V. (P), Cosentino 6.

Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 18 punti (10); Oderzo 16 (8); Guerriere Malo 10 (9); Cellini Padova 8 (9); Mestrino 6 (8); Gf Sicurezza Parma 2 (9); Euganea Villa Estense 0 (7).

Domenica prossima 8 marzo, penultimo impegno per le casalgrandesi nell’ambito del girone interregionale. Biancorosse di scena al pala Keope, nel testacoda casalingo con l’Euganea Villa Estense: in campo dalle ore 11.

UNDER 18 MASCHILE. Successo anche per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile: nella serata di giovedì 26 febbraio, i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno espugnato il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Affermazione sul Marconi Jumpers, con il punteggio di 27-34: per la cronaca, la prima frazione era terminata sul 9-17 sempre a favore degli ospiti.

“I padroni di casa si sono presentati con un assetto rimaneggiato, a causa delle tante assenze legate a problemi fisici – spiega Luca Ferroni Ad ogni modo noi ci siamo resi autori di una prova pregevole, pur commettendo qualche errore che potevamo senza dubbio risparmiarci. Nel corso dell’incontro ho inoltre effettuato ampie rotazioni, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Catellani (P), Cavazzoni, De Francesco, Di Paolo, Galli 2, Marengo 9, Martino 2, Mattioli 9, Perrone 1, Piazza, Rosolia D. 4, Sciannamea 3, Strut (P), Troisi 4.

Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna* 26 punti; Pallamano Ferrara 22; Carpine 15; Spm Modena 14; Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande 10; Len Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 9; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Romagna e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 13 partite ciascuna, mentre le altre squadre ne hanno giocate 12.

Domenica prossima 8 marzo, la Sportinsieme Casalgrande sarà al pala Keope per la sfida casalinga con il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17.

UNDER 11 e UNDER 9. Continua intanto l’attività delle categorie promozionali. Nella mattinata del 22 febbraio, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un concentramento regionale per le categorie Under 11 e Under 9.

L’AGENDA. Per quanto riguarda il campionato Under 16 maschile, giovedì 5 marzo la Sportinsieme Casalgrande B allenata daJan Jurina sarà al pala Vallauri di Carpi: dalle ore 19.30 il duello con i padroni di casa targati Len. La Sportinsieme Casalgrande A è invece attesa dall’appuntamento di sabato 7 marzo al pala Del Bono di Parma: i ragazzi guidati da Luca Ferroni affronteranno il Cold Point con fischio d’inizio alle ore 19. Dopo 14 turni, la Len Carpi è seconda a quota 21: Parma ha invece totalizzato 12 punti, la Sportinsieme Casalgrande A ne ha collezionati 11 e la Sportinsieme Casalgrande B staziona a quota 2.

Anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, diretto sempre da Luca Ferroni, si appresta ad affrontare i pari età del Cold Point Parma: domenica 8 marzo sempre al pala Del Bono, a partire dalle ore 11. Dopo 12 giornate i biancorossi sono terzi in classifica con 19 punti, mentre i ducali sono a quota 5.

In alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul campo di Mestrino (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Coppa Italia: vince Salerno ma la Casalgrande Padana sfiora il miracolo

padana

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA  21 – 19

JOMI SALERNO: Nappa (P), Adinolfi, Mangone 1, Dalla Costa 3, Lepori, Rossomando, De Santis 1, Woller 11, Danti (P), Lanfredi 1, Lauretti Matos, Salvaro, Nukovic 2, Gislimberti 1, Andriichuk 1, Gomez Hernandez. All. Adrian Chirut.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), S. Baroni, Franco 1, Iyamu 3, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 5, Giovannini, Bacchi, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
ARBITRI: Stancu e Pepe.
NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Jomi Salerno 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 3’st Gislimberti (S) per intervento su Iyamu.

Nessuna sorpresa alla Play Hall di Riccione, almeno per quanto riguarda il quarto di finale tra Jomi Salerno e Casalgrande Padana. Come da pronostico suggerito dalla classifica del campionato, sono state le blurosa a passare il turno: la compagine campana può così proseguire il proprio cammino verso la conquista della Coppa Italia di A1 femminile, mentre le biancorosse devono lasciare la competizione già ai quarti di finale. Storicamente, la formazione ceramica non è mai riuscita a raggiungere la semifinale di Coppa: il duello di giovedì 26 febbraio ha quindi sancito la riconferma di un tabù, ma questa volta Casalgrande ha riscosso unanimi e meritatissimi applausi.

La classifica del campionato assegna a Salerno 14 punti in più rispetto alla Padana: tuttavia l’organico allenato da Elena Barani ha saputo costruire una pallamano davvero da incorniciare, sotto ogni punto di vista. L’affermazione delle campionesse d’Italia in carica si è concretizzata soltanto nelle ultimissime fasi del confronto, al termine di una gara in cui Casalgrande ha saputo tenere costantemente sotto scacco la fuoriserie avversaria. Peraltro, come è noto, le biancorosse non erano al completo: non schierabili le infortunate Matilde Giovannini, Marianna Orlandi ed Emma Baroni.

Il primo tempo è stato contraddistinto da un visibile predominio territoriale biancorosso: Padana sempre avanti nel punteggio parziale, e molto più concreta rispetto a una Salerno non all’altezza della propria fama. I parziali, tutti favorevoli a Francesca Franco e socie, parlano ben chiaro in tal senso: 4-5 al 10′ e 7-9 al 20′, fino ad arrivare all’8-12 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Nella ripresa la Jomi Salerno ha ripreso quota, manifestando un evidente sovrappiù di qualità rispetto a quanto visto in precedenza. A quel punto la Padana ha incontrato maggiori problemi, ma ciò non ha comunque impedito alle casalgrandesi di replicare con complessiva efficacia alle vivaci iniziative blurosa. Da tutto questo è scaturita una seconda frazione davvero equilibratissima, andamento certificato dai numeri: 14-14 al 40′, 17-15 per Salerno al 50′, e nuova parità sul 17-17 al 53′. Fino al minuto numero 59, e quindi fino a strettissimo ridosso della sirena finale, le biancorosse sono rimaste in piena corsa per il passaggio del turno: l’allungo decisivo delle salernitane è arrivato soltanto nell’ultimo giro di lancetta, determinando così il definitivo 21-19. Le ragazze allenate dal trainer romeno Adrian Chirut, tra cui l’ex casalgrandese Asia Mangone, giocheranno quindi la semifinale di sabato contro la vincente di Bressanone-Teramo. Viceversa, le lacrime di Charity Iyamu a fine gara testimoniano in modo eloquente la delusione casalgrandese: la grande impresa è stata soltanto sfiorata, ma la Padana ha comunque tratto motivi di ulteriore fiducia in vista delle fasi successive della stagione.

Per quanto attiene le prove individuali, nei ranghi biancorossi il portiere Elisa Ferrari (anche lei ex di turno) è stata premiata come miglior giocatrice dell’incontro: riconoscimento attribuito pure alla centrale danese Cecilie Woller, autentica trascinatrice blurosa. Nelle file di Casalgrande spiccano anche i gol a grappoli messi a segno da Irene Stefanelli e Alessia Artoni: ad ogni modo, tutte le protagoniste della Padana hanno saputo fornire un contributo di primo piano.

“Le nostre ragazze sono pazzesche, pazzesche – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Sono davvero felice di guidare questa squadra, e adesso lo sono ancora di più. Certo, dopo una sconfitta non posso certo sentirmi completamente contenta: ad ogni modo, da parte mia c’è grande orgoglio per la prova che siamo riuscite a fornire. Purtroppo durante il secondo tempo abbiamo attraversato momenti di affanno, smarrendo un po’ di quella lucidità e di quella precisione manifestate prima dell’intervallo. Nonostante ciò siamo ugualmente riuscite a rimanere in partita fino in fondo, peraltro contro un’autentica fuoriserie in grado di vincere sia la Coppa Italia sia il campionato. La delusione c’è, perchè siamo arrivate a un passo dall’impresa: in compenso, ciò che abbiamo saputo costruire è pregevole e quanto mai incoraggiante”.

“Questa prova deve rappresentare la base su cui costruire ulteriori miglioramenti – rimarca la timoniera biancorossa – Ancora una volta abbiamo fornito riscontri brillanti, in linea con il buon momento che stiamo attraversando già da varie settimane. Al tempo stesso non dobbiamo affatto accontentarci, poichè il risultato ha pur sempre premiato Salerno: da ora in avanti, sarà quindi necessario rimettersi al lavoro per costruire ulteriori balzi in avanti. Infatti, per costruire vittorie inattese contro squadre sulla carta più attrezzate, non bastano prove di elevato spessore: servono autentici capolavori”. Adesso, la Casalgrande Padana si ritufferà nel clima-campionato. Sabato 14 marzo, dalle ore 18, le biancorosse saranno ospiti della Germancar Nuoro: un duello di basilare importanza nella lotta per accedere agli spareggi scudetto.

“Dal nostro punto di vista, è stato un quarto di finale contraddistinto da un tasso di difficoltà elevatissimo – commenta quindi l’applaudito portiere blurosa Margherita Danti, classe 2006 – Fin da sùbito siamo incappate in qualche inghippo di troppo: non eravamo concentratissime, e forse anche l’emozione ha in parte limitato il nostro rendimento. Sfida impegnativa anche per me, specie considerando l’assenza della mia collega di ruolo Piantini. D’altronde, la grinta e la ferma volontà di vincere sono doti che alla fine ci hanno permesso di fare la differenza: una vittoria che vale parecchio, specie considerando il valore di questa Casalgrande Padana”.

Il sito ufficiale della Coppa Italia è https://www.federhandball.it/coppa-italia/ .

Nell’immagine in alto, Elisa Ferrari premiata come miglior giocatrice dell’incontro. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di giovedì 26 febbraio tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno.