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A1 femminile, una Casalgrande Padana da applausi non basta per fare punti a Cassano Magnago

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CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA  24 – 22

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Maggioni, Ponti, Gozzi 3, Colloredo 7, Piovani (P), Tanic, Cobianchi 2, Soldavini, Ghilardi 9, Zanellini 2, Trevisan, Bassanese, Macchi, Barbosu 1, Barbuscia. All. Davide Kolec.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 3, Orlandi 1, Stefanelli 5, Bacchi, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Corioni e Falvo.

NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 5, Casalgrande Padana 0. Espulsa al 19’st Ponti (CM) per triplice esclusione.

Casalgrande Padana di nuovo a secco in questo 2026. Nel nuovo anno solare, le biancorosse non sono ancora riuscite a raccogliere punti: per ora il bilancio delle sfide disputate dopo la sosta natalizia parla di 3 partite e altrettante sconfitte, seppur maturate contro formazioni che stanno navigando nei piani altissimi della classifica. Dopo lo stop a Erice e il passaggio a vuoto casalingo contro Bressanone, adesso la compagine ceramica ha pagato dazio al pala Tacca di Cassano Magnago: nella serata di sabato 24 gennaio, in terra varesina, si è giocato per il quindicesimo turno della serie A1 di pallamano femminile. Tuttavia, a differenza delle due occasioni precedenti, questa volta le casalgrandesi sono arrivate veramente vicinissime a ottenere quantomeno un risultato utile. Nel fronteggiare le altisonanti amaranto lombarde, le ragazze ospiti si sono tenute costantemente lontane da ogni timore reverenziale. La Padana ha inoltre costruito un primo tempo davvero da incorniciare, sia dal punto di vista della costruzione del gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Doti che le biancorosse hanno riproposto anche durante la seconda frazione, sebbene con più fatica: dopo l’intervallo Cassano Magnago ha infatti modificato buona parte dei propri assetti, arrivando così a creare maggiori problemi alle avversarie. 

Le insubriche sono quindi arrivate a ottenere l’intera posta in palio, trovando dunque riscatto dalla sconfitta del duello di andata (al pala Keope, 30-22 per Casalgrande lo scorso 4 ottobre): ancora una volta le altomilanesi hanno fatto valere il proprio potenziale, dimostrando così di avere ottime carte da giocare in chiave scudetto e Coppa Italia. Per contro, innegabile la delusione della Casalgrande Padana: Francesca Franco e socie hanno infatti dimostrato di poter meritare almeno un punto. In compenso, il livello generale della prova biancorossa fa senza dubbio ben sperare in vista delle prossime due partite: la sfida casalinga con Padova e la trasferta a Teramo assegneranno punti davvero pesanti nell’ambito della lotta per accedere agli spareggi scudetto.

Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del punteggio, come detto fino all’intervallo è stata Casalgrande a destare le impressioni migliori: impressioni che hanno trovato puntuale conferma nei dati numerici. Al 10′ la formazione ospite era avanti 3-5, e al 16′ addirittura sul 4-8. Al minuto numero 20, il tabellone luminoso indicava quindi un 6-9 sempre a favore della Padana: le frizzanti biancorosse hanno poi gestito il vantaggio con lucidità e maestria, chiudendo così la prima frazione sul 9-12 in proprio favore.

Nella ripresa, il copione è quindi cambiato: Cassano Magnago ha saputo individuare le vie giuste per compiere quei passi avanti che le servivano a livello di precisione e concretezza. Al 35′ è così arrivato il primo aggancio sul 13-13. Al tempo stesso la Casalgrande Padana non ha affatto mollato, continuando a esprimere quell’atteggiamento propositivo e vivace che l’aveva contraddistinta nel corso della prima mezz’ora. In tal modo, ben presto l’organico di Elena Barani ha messo nuovamente la freccia: a stretto giro è giunto un piccolo ma significativo parziale di 0-2, che ha permesso alle protagoniste ospiti di riportarsi avanti 13-15. A seguire, fasi molto combattute e punto a punto: al 40′ la situazione era di nuovo in perfetto equilibrio sul 15-15. Tre minuti più tardi, 17-16 a favore delle amaranto: da lì in avanti le padrone di casa non abbandoneranno più le redini del punteggio, ma dovranno fare i conti con una Casalgrande Padana tenace e propositiva fino agli istanti conclusivi. Pur non riuscendo più a riottenere la parità, dal 43′ in poi il margine di svantaggio biancorosso non ha quasi mai superato le 3 lunghezze. A testimoniarlo c’è anche il 21-19 del 50′: l’unica eccezione è rappresentata dal parziale del 56′, quando le amaranto conducevano sul 23-19. Tutto ciò fino ad arrivare al 24-22 finale, che ha sancito un prezioso successo per Cassano Magnago e una sconfitta comunque a testa alta per la Padana.

Parlando delle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spicca senza dubbio il felice ritorno di Irene Stefanelli: 5 i gol della talentosa centrale/terzino, che aveva saltato il confronto con Bressanone causa affaticamento muscolare. In particolare evidenza pure Charity Iyamu, sempre ficcante in fase offensiva: 8 stavolta i suoi centri. Biancorosse prive di Gaia Lusetti, assente causa impegni personali. Presente invece Simona Artoni, con minutaggio maggiore rispetto alla sfida di sette giorni prima contro le altoatesine. Nelle file di Cassano Magnago, impossibile ignorare la forza trascinatrice di una scatenata Sofia Ghilardi: il terzino amaranto ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto. Tutto ciò senza ovviamente ignorare il valore espresso da tutte le altre protagoniste di casa, tra cui Eleonora Colloredo che ha firmato 7 sigilli.

“Una certa delusione c’è, e non posso certo stare qui a nasconderla – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per usare una metafora gastronomica, è come avere costruito una torta bella da vedere e buona da gustare sbagliando però la guarnizione finale. Al tempo stesso, questa nostra prova ha ben poco a che vedere con il rovescio casalingo contro Bressanone: qui a Cassano siamo state capaci di fare molto di più e meglio, sotto ogni profilo. Di conseguenza, stavolta ho ben poco da rimproverare alle nostre ragazze: l’intera squadra ha affrontato l’impegno senza mai risparmiarsi, mettendo in campo ogni singola energia disponibile. In tal modo siamo riuscite a mettere in difficoltà una super potenza come quella amaranto, che veleggia nei piani alti della graduatoria non certo per puro caso. In particolare, durante il primo tempo abbiamo limitato gli errori veramente al minimo: pochissime le nostre sviste, e attenzione sempre minuziosa e costante. Fino al 30′, Cassano Magnago sembrava la copia sbiadita della squadra che siamo abituati a conoscere: ciò la dice lunga sui meriti che abbiamo saputo evidenziare, almeno nella prima parte dell’incontro”.

“A seguire, è accaduto ciò che era in buona parte prevedibile – prosegue la timoniera biancorossa – Consapevoli dei problemi riscontrati nella prima frazione di gioco, dopo l’intervallo le amaranto hanno applicato sostanziali modifiche alle proprie strategie di gara. Cambiamenti che per loro si sono rivelati senza dubbio indovinati, in primo luogo dal punto di vista del rendimento difensivo: dal 30′ in avanti, la retroguardia varesina ci ha proposto ostacoli davvero ardui da superare. Nonostante ciò, noi non abbiamo mai smesso di cercare buone soluzioni in ogni zona del campo: soluzioni che spesso siamo anche riuscite a trovare, pur senza più raggiungere quell’efficacia così appariscente e tambureggiante del primo tempo. Peccato per gli ultimi 10 minuti, quando abbiamo dovuto fare i conti con una flessione piuttosto visibile: tra palloni persi e qualche decisione sbagliata, in tutta evidenza si è fatta sentire un po’ di fatica. Nel complesso credo davvero che avremmo meritato di cogliere almeno un pari, un punto che sarebbe stato certamente super lusso: d’altro canto, il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare qui al pala Tacca deve darci rinnovata convinzione e fiducia in vista delle prossime sfide”.

A proposito dell’agenda, sabato 31 gennaio la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’attesissimo confronto con il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30. Sette giorni più tardi, le biancorosse faranno quindi tappa sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Come detto, due sfide di basilare importanza nella corsa ai playoff: al termine della stagione regolare, ad animare gli spareggi scudetto saranno le prime 8 in classifica. “Contro Padova mi aspetto una sfida parecchio impegnativa, e non lo dico certo per pronunciare la solita frase-slogan – sottolinea Elena Barani – All’andata abbiamo vinto, ma ovviamente ciò non autorizza certo a dormire sugli allori. In settimana andranno valutate le condizioni di Alessia Artoni, che contro Cassano ha rimediato una fortuita botta alla spalla: lo stesso vale pure per Francesca Franco, che al pala Tacca è incappata in una caduta accidentale ma pesante. In compenso abbiamo già avuto la buona notizia del rientro di Irene Stefanelli, e poi potremo contare anche sul ritorno di Gaia Lusetti. Quanto al resto, di certo le motivazioni non ci mancheranno: è davvero arrivato il momento di tornare a muovere la classifica, e tutte noi lo sappiamo bene”.

“Io mi congratulo innanzitutto con Elena Barani e con tutte le nostre avversarie di turno – evidenzia quindi Davide Kolec, allenatore di Cassano Magnago – La Casalgrande Padana prepara ogni partita con grande efficacia, riponendo grande attenzione a ogni dettaglio. Fin dai giorni che hanno preceduto la partita, sapevamo benissimo che il compito di affrontare le biancorosse sarebbe stato tutt’altro che semplice: l’andamento del confronto ha pienamente confermato le mie e le nostre impressioni in merito al valore di Casalgrande. Per contro, anche noi abbiamo portato avanti un’accurata preparazione alla partita: tuttavia nel primo tempo le dinamiche difensive che avevamo studiato si sono rivelate infruttuose, e soprattutto Charity Iyamu ne ha puntualmente approfittato per trovare varie volte la via del gol. Durante l’intervallo c’è quindi stata una breve ma significativa riflessione, inerente le modifiche da effettuare a livello di retroguardia. Cambiamenti che hanno avuto riscontri efficaci: la difesa 5-1 costruita nel corso della ripresa ci ha permesso di aumentare in modo rilevante la concretezza in difesa, e peraltro una vera fromboliera come Charity Iyamu non ha praticamente più tirato. In ambito generale, alcune volte la nostra squadra viene un po’ criticata per il fatto di non proporre una pallamano così sfavillante o spettacolare – aggiunge il trainer italo-croato della compagine amaranto – D’altro canto, le nostre ragazze possono fare affidamento su una fibra caratteriale davvero eccezionale: una dote che ci permette di non perdere mai la giusta bussola, e spesso anche di risalire la china quando andiamo in svantaggio di 3-4 reti come stavolta. Non è certo cosa da poco. Detto ciò, abbiamo ben chiara la necessità di dover migliorare ancora: in vista dell’immediato futuro, bisogna innanzitutto riprendere a segnare con maggiore regolarità in prima e in seconda fase”. Sabato prossimo 31 gennaio, la formazione insubrica sarà in Veneto per affrontare l’Alì Best Espresso Mestrino.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 15° turno ha avuto inizio il 12 gennaio con Leno-Jomi Salerno 26-28. Sabato 24 gennaio si sono giocate anche Cellini Padova-Germancar Nuoro 17-29, Sirio Toyota Teramo-Securfox Ariosto Ferrara 33-30 e Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 26-19. Il programma si completerà quindi lunedì 26 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 26 punti; Ac Life Style Erice** e Cassano Magnago 24; Leno 15; Sirio Toyota Teramo 14; Cellini Padova 12; Germancar Nuoro e Casalgrande Padana 11; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino* e Mezzocorona* 4. Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona hanno giocato una partita in meno, Ac Life Style Erice due partite in meno. 

In alto un’altra immagine di Charity Iyamu, miglior realizzatrice della Casalgrande Padana nella sfida disputata al pala Tacca di Cassano Magnago (foto Monica Mandrioli).

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile vince di nuovo e resta nei piani alti

La consueta panoramica sui risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, Spallanzani Casalgrande sconfitto di stretta misura al pala Keope. Nel pomeriggio di domenica 18 gennaio, le trevigiane di Oderzo si sono imposte con il punteggio di 20-21: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata in perfetta parità sul 10-10.

“Peccato per il risultato finale che non ci premia, ma il punteggio sfavorevole non sottrae nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo costruito – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena BaraniLe nostre ragazze hanno lottato in maniera costante, mettendo in campo una cospicua e apprezzabile dose di carattere. Nel complesso una gara che deve darci sia ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi, sia rinnovato slancio nel cercare di concretizzare nuovi segnali di crescita”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 1, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 2, Lusoli, Maraia 4, Marazzi, Taccucci 1, Trevisi 2. 

Classifica del campionato interregionale U18 femminile Emilia Romagna-Veneto: Oderzo e Spallanzani Casalgrande 10 punti; Guerriere Malo e Cellini Padova* 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Cellini Padova e Gf Sicurezza Parma hanno giocato 6 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno disputate 5.

Di nuovo in campo mercoledì 28 gennaio, quando le biancorosse saranno ancora al pala Keope per il confronto casalingo con il Gf Sicurezza Parma: in campo dalle ore 18,45.

UNDER 18 MASCHILE. In Under 18 maschile, passaggio a vuoto per la Sportinsieme Casalgrande allenata da Luca Ferroni: nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, al pala Molza di Modena, i padroni di casa targati Spm hanno avuto la meglio sui biancorossi col punteggio di 38-32. La prima frazione di gioco era terminata 16-10, sempre a favore dell’organico d’oltre Secchia.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Spm Modena: Catellani (P), Cavazzoni, Di Paolo, Galli 1, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 5, Mattioli 8, Perrone 7, Piazza, Ravazzini D., Rosolia D. 5, Sciannamea 2, Troisi 1, Znaceni (P).

Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 9 turni: Romagna 18 punti; Pallamano Ferrara 16; Parma Cold Point 11; Spm Modena 10; Carpine 9; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto** e Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Mercoledì 28 gennaio, dalle ore 19, i biancorossi saranno di scena al pala Fassi di Carpi per sfidare il Carpine.

UNDER 16 MASCHILE. Nel campionato maschile Under 16, domenica 18 gennaio è purtroppo arrivata una duplice sconfitta per le formazioni biancorosse. La Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha pagato dazio al pala Molza di Modena, contro la Spm: gli ospiti avevano chiuso il primo tempo avanti sul 17-22, ma poi i padroni di casa sono andati a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 39-38.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro la Spm Modena: Algeri, Bacchi, Bonazza 8, Federzoni, Fontana 6, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 3, Rosolia D. 21, Znaceni (P).

La Sportinsieme Casalgrande B del trainer Jan Jurina ha invece fatto tappa al pala Alighieri di Nonantola, dove il Rapid ha prevalso 37-26. La prima frazione di gioco è terminata 16-12, sempre a favore della compagine modenese.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Astrologi, Caprili 2, Catellani (P), Gazzotti 6, Navone 4, Nicola 3, Piccinini, Ravazzini M. 9, Ruini 1, Strut (P), Zanti 1.

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 11 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Len Carpi* 15; Pallamano Rubiera**, Spm Modena e Parma Cold Point 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Carpine e Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B* 2. Ogni asterisco indica una partita in meno. 

Sabato prossimo 24 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B affronterà al pala Keope il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17,30. Da definire la data del recupero Sportinsieme Casalgrande B-Pallamano Rubiera. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece alla ribalta domenica 1° febbraio, al pala Del Bono di Parma contro Felino (ore 18,30).

UNDER 14 FEMMINILE. Stop casalingo di stretta misura per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: domenica 18 gennaio, al pala Keope, le ragazze allenate da Luca Ferroni sono state superate per 36-37 dall’Ariosto Ferrara. La prima frazione di gioco si era chiusa sul 19-17 a favore delle padrone di casa.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Bellan (P), Boldrin, Borghi, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 15, Faroudi, Giubbini G. 9, Mazizi, Ranieri 1, Rivi 8, Terranova 2. 

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 8 punti (5); Spallanzani Casalgrande 6 (4); Romagna 2 (5); Parma Cold Point 0 (2).

Prossimo appuntamento sabato 21 febbraio, quando le biancorosse saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare il Parma Cold Point. Fischio d’inizio alle ore 19.

UNDER 14 MASCHILE. In U14 maschile è invece da registrare il successo interno dello Spallanzani Casalgrande sul Carpine, nel duello disputato domenica 18 gennaio al pala Keope. Dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 15-10, i ragazzi di casa hanno raggiunto la vittoria col risultato finale di 35-23.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Alaimo 6, Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 4, Di Gennaro 5, Guiducci, Mammi (P), Nicola 7, Rosolia F., Ruini 9, Zanti 2. 

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 9 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 15; Spm Modena 12; Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Carpine 5; Pallamano Rubiera* 4; Len Carpi 2; Parma Cold Point* 1. Pallamano Rubiera e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.

Domenica 1° febbraio, i biancorossi saranno di nuovo al pala Keope per la contesa interna con la Len Carpi: in campo dalle ore 15,30.

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda l’Under 18 maschile, abbiamo fornito una buona prova per tre quarti di gara – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni Peccato soltanto per le titubanze manifestate durante il primo quarto d’ora: fino al 15′ abbiamo concesso troppo agli avversari, e ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel delineare il punteggio finale a favore dei modenesi. Nell’Under 16, nulla da rimproverare ai ragazzi della Sportinsieme Casalgrande A: al contrario l’intera squadra merita un autentico plauso, per non avere mai mollato. La nostra tenuta sul piano caratteriale rappresenta una dote rilevante e niente affatto scontata, specie considerando la tipologia di pallamano proposta dalla Spm: un gioco basato soltanto sulla fisicità e fin troppo aggressivo, ben oltre il regolamento. La Sportinsieme Casalgrande B allenata da Jan Jurina ha quindi riportato una sconfitta sul campo del Rapid Nonantola, ma in questo caso il risultato non si presta a eccessive valutazioni: entrambe le contendenti hanno infatti dovuto fare i conti con pesanti assenze. Parlando invece dell’Under 14, da parte delle ragazze una prova di valore ma meno brillante rispetto ad altre occasioni – prosegue l’allenatore – Stavolta ho riscontrato una dose eccessiva di ansia, di nervosismo. Ora come ora, l’obiettivo primario deve quindi essere quello di recuperare la necessaria serenità: senza lasciarsi condizionare dalle prerogative delle avversarie di turno. Per i ragazzi un successo di buon livello, con spazio per tutti i giocatori a referto: bella vittoria contro un Carpine volenteroso, ma comunque caratterizzato da obiettivi differenti rispetto ai nostri”. 

Nella foto in alto, Alessio Andrei Nicola dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non riesce ad arginare la potenza di Bressanone

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CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL  17 – 37

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S. 1, Franco, Iyamu 7, Niccolai Apostol 1, Artoni S., Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 3, Orlandi, Stefanelli, Folli, Cosentino, Lusetti 2, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 1, Lucarini 3, Hilber 6, Habicher M. 1, Matavs 7, Vegni 4, Fadel 1, Habicher N. 3, Oberrauch 1, Babbo 6, Luchin (P), Kiesenhofer 1, Sozio 1, Gamper 2. All. Hubert Nössing.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 10-17. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Bressanone Südtirol 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Bressanone Südtirol 3.

Troppa Bressanone per questa Casalgrande Padana: una frase che riassume in maniera efficace l’andamento del confronto disputato al pala Keope, nella serata di sabato 17 gennaio. In campo per la quattordicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile: le altoatesine non hanno esitato nel far valere tutto il rilevante potenziale che le caratterizza, ottenendo così un ampio ed eloquente successo. Per contro, le biancorosse si trovano a dover fare i conti con un divario di ben 20 gol: un passivo consistente, che però va esaminato anche considerando il contesto in cui la Padana si è mossa. Innanzitutto, per il secondo sabato consecutivo, l’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare un autentico colosso del massimo campionato: la compagine sudtirolese alberga stabilmente nei piani altissimi della classifica, proprio come quella Ac Life Style Erice che ha sconfitto le casalgrandesi in Sicilia nella serata di sabato 10 gennaio. Inoltre, stavolta la Padana si è presentata a ranghi piuttosto rimaneggiati: oltre alle assenze delle lungodegenti Emma Baroni e Matilde Giovannini, le padrone di casa hanno dovuto fare a meno anche di Irene Stefanelli. La centrale/terzino classe ’98 ha infatti accusato un affaticamento muscolare: la sua presenza in campo è stata in dubbio fino all’ultimo, ma poi si è deciso di non rischiarla onde evitare il pericolo di infortuni.

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, a dire il vero la sfida parte all’insegna di un notevole equilibrio: i minuti iniziali di gioco vedono le difese assolute protagoniste, tant’è vero che il primo gol dell’incontro arriva soltanto al 6′ con la firma di Charity Iyamu. Al 10′ la situazione è di perfetta parità sul 2-2, poi al 20′ Bressanone avanti per 4 lunghezze sul 6-10. Casalgrande rimane pienamente in partita fino alla fine del primo tempo, ma poi la Padana incappa in un tris di errori consecutivi. Le altoatesine ne approfittano senza tentennare, per costruire ficcanti contropiedi che permettono alle ragazze ospiti di prendere il largo: sia in termini di gioco, sia in termini di punteggio. La prima frazione di gioco si chiude quindi con Bressanone in vantaggio sul 10-17, un divario che le padrone di casa non riusciranno più a ricucire.

La ripresa è caratterizzata da un monologo brissinese: la formazione allenata da Hubert Nössing assume pieno controllo dell’incontro, lasciando alla Casalgrande Padana soltanto le briciole. I parziali parlano chiaro in tal senso: biancoverdi avanti 12-27 al 42′ e 14-31 al 50′. Nelle fasi conclusive, Bressanone non incontra alcun tipo di problema nell’aumentare ulteriormente il distacco fino al definitivo 17-37. La compagine della Valle Isarco riafferma quindi la propria permanenza tra le grandi di questa serie A1, mentre le biancorosse restano comunque nell’area della classifica che assegna l’accesso ai playoff scudetto: due le lunghezze di vantaggio casalgrandesi sulla zona playout.

In ambito individuale, nei ranghi biancorossi spiccano le 7 realizzazioni timbrate dalla “solita” Charity Iyamu. In evidenza anche Margherita Rossi, schierata nel ruolo di ala. Inoltre, soprattutto durante la seconda frazione c’è stato ampio spazio per le protagoniste più giovani dell’organico casalgrandese: a tale proposito. si segnala la rete messa a segno da Sofia Baroni. Per quanto riguarda il Bressanone Südtirol, notevole brillantezza da parte di tutte le interpreti del gioco biancoverde. La slovena Nika Matavs ha condiviso con Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice del confronto. Spiccano pure i 6 sigilli a testa piazzate dalle vivacissime Giada Babbo e Sarah Hilber.

“Innanzitutto, non ho nessuna intenzione di accampare pezze giustificative legate alle assenze – afferma Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – E’ vero, abbiamo dovuto fare fronte a defezioni pesanti. Senza poi dimenticare Simona Artoni, che è appena rientrata nel gruppo e che quindi deve riacquisire il giusto ritmo-partita: di conseguenza, lei ha potuto usufruire di un minutaggio molto più limitato rispetto al solito. Inoltre Bressanone ha confermato di essere una realtà costruita per centrare obiettivi di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia per quanto riguarda il campionato: non siamo certo noi a scoprire l’oggettivo ed elevatissimo valore dell’organico altoatesino. D’altro canto, tutto questo quadro d’insieme non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi limiti che abbiamo evidenziato: 20 gol di distacco sono davvero troppi, veramente troppi”.

“Non sono soddisfatta per i riscontri generali sul piano dell’atteggiamento – prosegue la timoniera biancorossa – Durante la prima ventina di minuti siamo anche riuscite a costruire spunti pregevoli, sotto ogni punto di vista: tuttavia alle prime difficoltà ci siamo sciolte, lasciando spazio a un’indole che non esiterei definire distratta e addirittura rinunciataria. Nel suo complesso, questo severo passaggio a vuoto ci sottolinea l’assoluta necessità di aumentare la nostra efficacia nel reagire agli ostacoli e ai momenti difficili che si presentano durante le varie partite. Di per sè, una sconfitta contro il colosso Bressanone non è certo un dramma così insormontabile: tuttavia la concentrazione e la combattività sono doti che non ci devono mai mancare, e stavolta non le abbiamo certo evidenziate”. 

Sabato prossimo 24 gennaio, la Casalgrande Padana sarà ospite di un’altra realtà che naviga nei piani alti: appuntamento dalle ore 18,30 al pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le amaranto varesine. “Di certo il calendario non ci sta aiutando, ma lo sapevamo benissimo fin dall’estate – osserva Elena Barani – Quindi niente piagnistei, ci mancherebbe altro. Non so ancora se Irene Stefanelli potrà essere della partita: se così fosse potremmo senza dubbio giovarne anche a livello realizzativo, ma le valutazioni in tal senso saranno ovviamente effettuate nei prossimi giorni. Avrei potuto provare a schierare Irene già in questa sfida contro Bressanone: tuttavia, i rischi erano davvero troppi: se le fosse capitato un infortunio serio, non me lo sarei mai perdonato. Quanto alle prossime avversarie, all’andata abbiamo vinto costruendo una grande prova: tuttavia, come dico sempre, i precedenti stagionali contano ben poco. Ora noi non dobbiamo certo crogiolarci sugli allori che derivano da quel successo: al contrario il primo traguardo da raggiungere sarà quello di acquisire e manifestare un temperamento ben differente e molto più solido rispetto a quanto visto stavolta”.

“Abbiamo preparato la partita in maniera attenta e proficua, come nostro solito – evidenzia quindi la plurititolata ex guardiana Monika Prünster, che adesso allena i portieri del Bressanone Südtirol – Oltretutto ci siamo presentate al completo, e ciò ha rappresentato un ulteriore aiuto nel portarci a sviluppare con efficienza le strategie di gioco che avevamo in mente. In tutta sincerità, le dimensioni del risultato rappresentano una sorpresa: infatti abbiamo sempre faticato parecchio nell’affrontare Casalgrande, specialmente quando la sede di gioco è qui al pala Keope. Stavolta la Padana ha dovuto fronteggiare problemi di rilievo per quanto concerne le assenze, ma resta pur sempre una squadra di solida e credibile intelaiatura: senza dubbio un gruppo in grado di guadagnarsi un posto negli spareggi scudetto. Anche per questo un successo di 20 gol da parte nostra era difficilmente pronosticabile: al tempo stesso, questo largo 17-37 la dice lunga sugli oggettivi meriti che siamo riuscite a evidenziare durante il confronto. Nelle fasi iniziali c’è stata qualche titubanza da parte nostra, comprensibile e forse anche prevedibile data la caratura delle avversarie di turno: in seguito abbiamo però individuato le vie giuste per imporci in maniera brillante, puntando molto anche sul fortissimo e fattivo spirito di squadra che anima le nostre ragazze”. Sabato prossimo 24 gennaio, il Bressanone Südtirol ospiterà l’Alì Best Espresso Mestrino: “Ora le nostre ambizioni sono ulteriormente rafforzate, e in vista di sabato la graduatoria ci assegna i favori del pronostico. Tuttavia, le previsioni lasciano il tempo che trovano – rimarca Monika Prünster – Ogni sfida parte infatti da 0-0, e di certo le gialloverdi venete non ci faranno alcun tipo di sconto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 gennaio si sono giocate anche Germancar Nuoro-Cassano Magnago 21-22, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 26-32, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo 41-26 e Mezzocorona-Leno 27-37. Il 14° turno si chiuderà poi il 14 febbraio, con il posticipo Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 26 punti (15); Ac Life Style Erice 24 (13); Bressanone Südtirol 24 (14); Cassano Magnago 22 (14); Leno 15 (15); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 12 (14); Casalgrande Padana 11 (14); Germancar Nuoro 9 (14); Securfox Ariosto Ferrara 5 (14); Alì Best Espresso Mestrino 4 (13); Mezzocorona 4 (14).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana durante un time-out della sfida contro Bressanone. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 17 gennaio.

A1 femminile, la Casalgrande Padana perde ma non sfigura sul campo della fuoriserie Erice

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AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA  36 – 19

AC LIFE STYLE ERICE: De Marinis (P), Fanton 1, Bernabei 1, Ferraresi 1, Tarbuch 1, Cozzi, Martinez Bizzotto, Manojlovic 4, Gandulfo 3, Do Nascimento 11, Iacovello (P), Dalle Crode 2, Pessoa Constantino 5, Ahanda Orlane 2, Cabral Barbosa 5, Kapitanovic (P). All. Bruno Tronelli Cosentino.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco, Iyamu 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini, Stefanelli 8, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Ac Life Style Erice 2 su 3, Casalgrande Padana 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 3, Casalgrande Padana 1.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Il 2026 della Casalgrande Padana ha avuto inizio in maniera gratificante, e la sconfitta maturata al pala Cardella di Erice non scalfisce affatto il ragionevole entusiasmo che anima la compagine biancorossa. Come è noto, l’organico allenato da Elena Barani ha chiuso il 2025 forte di tre successi consecutivi: un tris di affermazioni che ha permesso a Francesca Franco e socie di aprire il nuovo anno solare all’insegna di un motivato ottimismo. Inoltre, nei primi giorni di gennaio è arrivata la certezza della qualificazione alla Coppa Italia: un verdetto scaturito in seguito ai recuperi che si sono disputati nel periodo natalizio. 

Margherita Rossi, centrale della compagine ceramica

Nella serata di sabato 10 gennaio, il campionato di serie A1 di pallamano femminile è tornato a far parlare di sè: il calendario ha proposto le gare valevoli per la tredicesima giornata, e nell’occasione la compagine ceramica ha riportato una preventivabile sconfitta sul campo della super potenza trapanese. Nell’esaminare il risultato, bisogna necessariamente tenere presenti le caratteristiche che contraddistinguono le padrone di casa. Le “Arpie” trapanesi hanno già vinto la Supercoppa italiana, e inoltre si sono laureate campionesse d’inverno effettuando un percorso quasi netto (a Bressanone l’unica sconfitta, per il resto tutte vittorie). Il trainer neroverde Bruno Tronelli Cosentino è al timone tecnico di un gruppo con parecchi nomi di assoluto rilievo, in ogni zona del campo: ciò rende Erice una candidata più che valida alla conquista della Coppa Italia e anche dello scudetto, senza dimenticare l’impegno nella Ehf European Cup che le siciliane stanno tuttora portando avanti.

La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni

Nonostante ciò, la Casalgrande Padana non ha affatto sfigurato: pur consapevoli dell’elevatissima difficoltà del compito, le biancorosse sono state capaci di affrontare le “Arpie” tenendosi ben distanti da ogni timore reverenziale. Oltretutto, le ragazze ospiti hanno costruito numerosi sprazzi davvero di pregevole qualità sul piano del gioco: sprazzi che non erano per niente scontati, specie considerando la consistente caratura dell’organico locale. Soprattutto nel primo tempo, la Padana ha tenuto testa alle avversarie in maniera che si può definire senza dubbio egregia: a seguire il potenziale ericino è emerso in modo più netto, ma d’altro canto Casalgrande non ha mai smesso di correre e di manifestare tenacia. Il risultato negativo non deve quindi indurre a valutazioni di carattere superficiale: la prova fornita dalla Padana rappresenta comunque un segnale di buon auspicio in vista dei prossimi impegni, già a partire dal duello casalingo di sabato 17 gennaio contro Bressanone.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della sfida, la compagine ospite ha dovuto fare i conti con un tris di defezioni. Simona Artoni assente causa impegni personali, mentre l’infortunata Matilde Giovannini era a referto soltanto per onor di firma: con l’infortunio al crociato subìto nel vittorioso confronto prenatalizio con Leno, purtroppo la stagione del terzino classe 2008 può già dirsi conclusa. Fuori anche la lungodegente Emma Baroni, il cui rientro in campo è tuttavia sempre più vicino. Erice sempre avanti nel punteggio parziale, ma i divari emersi durante il primo tempo non sono stati eccessivamente netti: 5-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-11 al termine della mezz’ora iniziale. In seguito la Ac Life Style ha quindi individuato le strategie giuste per fare la voce più grossa, contro una Casalgrande che comunque non si è mai lasciata schiacciare in quanto a gioco e personalità: 24-13 al 40′ e 31-18 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 36-19 conclusivo.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che attiene le prove individuali, nei ranghi della Padana spiccano senza dubbio le 8 realizzazioni di Irene Stefanelli e i 6 sigilli di Charity Iyamu. Quanto alle padrone di casa, la brasiliana Alexandra Priscila Do Nascimento Martinez si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro con 11 reti al proprio attivo. Nella brillantezza generale della formazione trapanesi, in particolare evidenza anche l’italo-brasiliana Gabriela Costantino Pessoa e la spagnola Alexandrina Cabral Barbosa: 5 centri ciascuna. Una rete per la centrale Irene Fanton, grande ex di turno così come la capitana neroverde Martina Iacovello.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Guardando oltre il mero risultato, questo confronto ci ha consegnato una serie di indicazioni incoraggianti e niente affatto trascurabili – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nel corso della prima frazione di gioco, abbiamo saputo costruire una prova di apprezzabile livello contro un’autentica super potenza: del resto Erice è costruita con l’obiettivo di vincere davvero tutto, e la composizione del gruppo trapanese parla davvero chiaro in tal senso. Pur trovandoci di fronte a una vera fuoriserie, fino all’intervallo siamo state capaci di gestire bene le movimentazioni di attacco: al tempo stesso abbiamo manifestato una forte e significativa solidità per quanto concerne gli assetti difensivi. A seguire il copione della sfida ha subìto alcune modifiche favorevoli a Erice, che ha saputo far emergere appieno tutto il proprio fortissimo potenziale: per contro noi siamo incappate in qualche errore di troppo, errori che ci hanno impedito di chiudere il confronto con un passivo più limitato. Ad ogni modo, lo ripeto: considerando la caratura delle rivali di turno, credo proprio che la nostra prova possa meritare una valutazione più che sufficiente. Non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze, che hanno messo in campo tutta l’energia e la convinzione possibili. Inoltre questa era la prima partita dopo la lunga sosta natalizia, e fornire buone impressioni dopo uno stop così lungo non era “.

Valentina Bonacini, portiere della formazione ceramica

E dunque ora è tempo di pensare al prossimo impegno di campionato: le biancorosse si confronteranno con un’altra realtà che naviga nei piani altissimi della classifica, ossia il già citato Bressanone Südtirol. Appuntamento per sabato prossimo 17 gennaio al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Il divario tra le due contendenti in termini di graduatoria non deve trarre in inganno: le sfide tra la Padana e le altoatesine sono sempre intense, combattute e imprevedibili, soprattutto quando si gioca sulla superficie di via Aosta. “Purtroppo l’assenza di Matilde Giovannini è e sarà piuttosto pesante – rimarca Elena Barani – Ben difficilmente lei potrà tornare in campo prima della fine del campionato, ma io colgo comunque l’occasione per augurarle di ristabilirsi nel modo più rapido possibile. In compenso Emma Baroni è ormai ben avviata sulla via del ritorno in campo, un ritorno previsto in tempi non lunghi. Inoltre, contro Bressanone potremo sicuramente contare sul prezioso rientro di Simona Artoni. In vista dell’impegno con le sudtirolesi, la traiettoria migliore da seguire sta nel continuare il nostro abituale lavoro con sempre più impegno e rinnovata convinzione. Di fronte avremo avversarie molto severe da affrontare, ma tutto lascia  pensare che sapremo farci trovare pronte e all’altezza della situazione: il cammino verso una possibile vittoria dovrà partire dall’indole evidenziata a Erice”. 

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La timoniera biancorossa si sofferma inoltre sulla qualificazione alla Coppa Italia. Gli incontri che assegneranno il tricolore cerchiato si disputeranno alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo: nei quarti la Casalgrande Padana sfiderà la Jomi Salerno, ovviamente in gara secca. “L’accesso alla Coppa è un traguardo che aumenta ulteriormente la nostra fibra motivazionale – osserva l’allenatrice – Del resto si trattava del nostro primo obiettivo stagionale, una meta a cui tutte noi tenevamo e teniamo parecchio. Abbiamo chiuso la fase di andata tra le prime otto squadre, cogliendo un lusinghiero 7° posto che ci ha aperto le porte del tabellone riccionese: un riscontro rimarchevole e di prestigio, che conferisce ancora più valore al nostro percorso”.

L’ala neroverde Alexandra Priscila Do Nascimento (foto handballerice.it)

“Questa partita contro la Casalgrande Padana ha rappresentato un palcoscenico molto rilevante per noi – commenta Alexandra Priscila Do Nascimento, ala dell’Ac Life Style Erice – Durante la prima frazione di gioco non ci siamo espresse al meglio, ma poi nella ripresa la squadra ha trovato compattezza e ha saputo sviluppare il proprio gioco. Inoltre abbiamo messo in campo felicità ed entusiasmo, doti che dal nostro punto di vista si sono rivelate decisive nell’aiutarci a fare la differenza. Sono veramente orgogliosa di far parte di questo gruppo. Le ragazze, anche le più giovani, sono straordinarie: lavorano con impegno e serietà, e si sono integrate benissimo. C’è un bellissimo clima nello spogliatoio, siamo una squadra unita e felice. Ora ci aspetta un’altra sfida di notevole importanza – prosegue l’ala classe ’81 – Si tratta del duello in programma sabato 17 gennaio sul campo spagnolo dell’Atletico Guardes, sfida di andata valevole per gli ottavi di finale della Ehf European Cup. Ci stiamo allenando duramente, con grande concentrazione, perché sappiamo che sarà una partita difficile, ma anche una grande opportunità. Siamo pronte a dare tutto, insieme, come sempre. Credo proprio che potremo costruire una prova maiuscola”. In campionato il prossimo impegno delle trapanesi è invece fissato per lunedì 26 gennaio, quando al pala Cardella arriverà Mezzocorona.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 gennaio sono Bressanone Südtirol-Germancar Nuoro 31-25, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 40-27, Mezzocorona-Jomi Salerno 27-28, Leno-Alì Best Espresso Mestrino 29-25 e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 36-31.

Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 22; Cassano Magnago 20; Leno 13; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana 11; Cellini Padova 10; Germancar Nuoro 9; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 4.

Nell’immagine in alto la centrale/terzino Irene Stefanelli, miglior realizzatrice biancorossa a Erice. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, le compagini casalgrandesi Under 18 colgono ampie affermazioni

Una panoramica sugli impegni più recenti affrontati dalle formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

In primo piano Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, durante la sifda contro l’Euganea Villa Estense (foto Denis Lusoli)

UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, Spallanzani Casalgrande vittorioso senza patemi in terra veneta. Domenica 14 dicembre, al palasport di Villa Estense, le ragazze allenate da Elena Barani hanno prevalso sulla Pallamano Euganea con il punteggio di 13-38: per la cronaca la prima frazione si era chiusa con le biancorosse avanti sul 5-19. 

L’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi durante la sfida in terra padovana (foto Denis Lusoli)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro l’Euganea Villa Estense: Bacchi 4, Capucci 1, Cosentino 10, Di Caterino (P), Folli 4, Galletti 3, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 4, Lusoli 1, Marazzi 1, Taccucci 9.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani, qui ritratta al palasport di Villa Estense (foto Denis Lusoli)

Classifica del campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 10 punti (5); Oderzo 8 (4); Guerriere Malo 4 (4); Cellini Padova 4 (5); Mestrino 2 (4); Gf Sicurezza Parma 0 (2); Euganea Villa Estense 0 (4).

Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, durante un momento del duello con l’Euganea (foto Denis Lusoli)

Di nuovo in campo domenica 18 gennaio, quando le casalgrandesi ospiteranno Oderzo al pala Keope: a partire dalle ore 16, un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della graduatoria.

Viola Giubbini, portiere in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile, qui in un altro fotogramma del confronto con l’Euganea (foto Denis Lusoli)

UNDER 18 MASCHILE. Per quanto attiene invece all’Under 18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande ha centrato una netta affermazione interna. Domenica 14 dicembre, al pala Keope di Casalgrande, i biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno avuto la meglio 34-22 sull’Arci Uisp Ravarino. Al termine del primo tempo, la situazione era sul 19-9 sempre a favore dei beniamini locali.

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Catellani (P), Cavazzoni 1, De Francesco 2, Di Paolo, Galli 2, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 2, Mattioli 8, Perrone 4, Piazza 2, Ravazzini D., Rosolia D. 6, Sciannamea 3, Strut (P), Troisi 1. 

Davide Catellani, portiere della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile

Classifica del campionato regionale U18 maschile (tra parentesi le partite disputate): Romagna e Pallamano Ferrara 12 punti (6); Parma Cold Point 10 (7); Spm Modena 8 (6); Carpine 8 (7); Sportinsieme Casalgrande 6 (6); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 (5); Len Carpi 2 (6); 1985 Bologna 2 (7); Arci Uisp Ravarino 0 (6).

Nell’attesa di conoscere la data del recupero che vedrà di scena la Sportinsieme Casalgrande a Castelnovo Sotto, i biancorossi torneranno alla ribalta domenica 11 gennaio: in tale occasione al pala Keope arriveranno i bolognesi della Pallamano 1985, per una contesa che scatterà alle ore 18,30.

Diego Rosolia, fromboliere della Sportinsieme Casalgrande A

UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, mercoledì 10 dicembre derby in famiglia al pala Keope: di scena la Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni e la Sportinsieme Casalgrande B allenata invece da Jan Jurina. La compagine A ha chiuso la prima frazione in vantaggio sul 21-19, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio col risultato finale di 43-36.

Jan Jurina, che dirige la Sportinsieme Casalgrande B

Questo il tabellino.

Sportinsieme Casalgrande A: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Bonazza 10, Federzoni 5, Fontana 4, Guidetti, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai, Scognamiglio, Rosolia D. 21, Speranza 1, Znaceni (P).

Sportinsieme Casalgrande B: Astrologi, Caprili 4, Catellani (P), Gambarelli 4, Gazzotti 4, Navone 3, Nicola 7, Piccinini, Ravazzini M. 7, Rosolia L. 5, Ruini, Strut (P), Zanti 2.

Mirco Ravazzini, miglior realizzatore della Sportinsieme Casalgrande B con 7 reti

Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 9 turni: Len Carpi 15 punti; Rapid Nonantola 14; Pallamano Rubiera 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Parma Cold Point* 10; Carpine 8; Spm Modena* e Felino 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2. Parma Cold Point e Spm Modena hanno disputato una gara in meno.

Dopo le Feste, doppio appuntamento al pala Keope. Domenica 11 gennaio, dalle ore 16.30 la Sportinsieme Casalgrande A affronterà il Rapid Nonantola, mentre mercoledì 14/1 dalle ore 17.15 la Sportinsieme Casalgrande B riceverà la Pallamano Rubiera.

Alessio Andrei Nicola, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Nell’Under 14 maschile, domenica 14 dicembre lo Spallanzani Casalgrande del trainer Luca Ferroni ha riportato un’ampia vittoria esterna. Blitz biancorosso al pala Bursi di Rubiera: dopo essere giunti all’intervallo in vantaggio 9-35, gli ospiti hanno quindi centrato l’intera posta col risultato di 20-66.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Rubiera: Alaimo 1, Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 11, Di Gennaro, Mammi (P), Nicola 13, Oneto 6, Rosolia F., Rosolia L. 14, Ruini 13, Zanti 6.

Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 7 turni: Rapid Nonantola 14 punti; Spallanzani Casalgrande e Arci Uisp Ravarino 12; Felino 10; Spm Modena 8; Carpine 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Len Carpi 2; Parma Cold Point* 1; Pallamano Rubiera** 0. Ogni asterisco indica una partita in meno. 

Sabato 10 gennaio, dalle ore 15.30, appuntamento al pala Fassi di Carpi: i biancorossi saranno ospiti del Carpine.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

IMPRESSIONI. “Per quanto concerne gli Under 18, buona prova contro rivali difficili da fronteggiare – evidenzia il trainer biancorosso Luca FerroniRavarino ha qualche pecca sul piano tecnico, ma in compenso è una squadra con una tenacia e una fibra caratteriale davvero solidissime. Noi ci siamo imposti in virtù di una difesa particolarmente efficiente: ora il prossimo passo da effettuare sta nel migliorare il rendimento in attacco, poichè dai 6 metri abbiamo commesso qualche errore che potevamo senza dubbio evitare. Parlando invece del derby Under 16, i 2010 della Sportinsieme Casalgrande B hanno sostenuto l’impegno con una continuità di rendimento maggiore rispetto ai 2011: nonostante la sconfitta, i ragazzi guidati da Jan Jurina stanno compiendo passi avanti parecchio significativi. Quanto alla formazione A, l’avvio è stato un po’ troppo blando: tuttavia la squadra ha saputo crescere alla distanza, arrivando così a conquistare i due punti. In Under 14, incontro senza storia e largo successo su avversari comunque volenterosi: tutti i nostri ragazzi hanno usufruito di un buon minutaggio”.

Ilaria Crivelli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

UNDER 14 FEMMINILE. In U14 femminile, rinviata a data da destinarsi la sfida del pala Keope tra il Romagna e lo Spallanzani Casalgrande allenato da Luca Ferroni: un confronto che avrebbe dovuto svolgersi lunedì 15 dicembre. Anche in questo caso, da stabilire la data del recupero. Intanto il prossimo impegno delle biancorosse è in agenda per domenica 18 gennaio, sempre al Keope contro l’Ariosto Ferrara: in campo dalle ore 18.

Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (4); Spallanzani Casalgrande 4 (2); Parma Cold Point 0 (1); Romagna 0 (3).

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile sùbito dopo l’affermazione sul campo dell’Euganea Villa Estense (foto Denis Lusoli). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta il 2025 cogliendo il terzo successo di fila

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CASALGRANDE PADANA – LENO  30 – 24

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 5, Iyamu 4, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, Orlandi 6, Giovannini, Stefanelli 4, Cosentino, Lusetti 3, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.

LENO: Tescione 2, Emanuelli (P), Faig 1, Kellner 3, Plazzotta, D’Ambrosio, Bigolin 1, Kovtun 2, Lavagnini G., Ateba Engadi 14, Schonherr, Andreani, Ramazzotti (P), Oliveri 1. All. Arnau Ortuno Serra.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 14-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 5, Leno 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Leno 5.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2025 in glorioso crescendo: con il successo ottenuto al pala Keope contro le bresciane dell’Handball Leno, le biancorosse hanno centrato la terza affermazione consecutiva. Oppure, come non pochi sostengono, la terza… e mezza. Il tris vincente messo a segno dalla compagine ceramica è scattato il 28 novembre, con il blitz piazzato sul campo veneto dell’Alì Best Espresso Mestrino: a seguire sono arrivate due affermazioni casalinghe, sabato 6 dicembre con Mezzocorona e appunto contro Leno nella serata di sabato 13. Tuttavia, sùbito prima di questo ottimo terzetto, le casalgrandesi hanno saputo fornire una prova davvero maiuscola nel confronto interno con la fuoriserie Jomi Salerno: il 18 novembre sono state le blurosa di Campania a imporsi, ma la Padana è uscita dal campo a testa davvero altissima.

In primo piano, da sinistra la centrale/terzino biancorossa Irene Stefanelli e la pivot gialloblù Sara Andreani

Per quanto riguarda nel dettaglio questa contesa con Leno, disfida valida per il 12° turno della serie A1 di pallamano femminile: i due punti che le padrone di casa hanno ottenuto al pala Keope non erano affatto così scontati. L’organico allenato da Elena Barani ha conquistato l’intera posta in palio prevalendo su avversarie caratterizzate da pregevoli individualità e da una solida struttura di gioco. Oltretutto, il precedente stagionale era favorevole alla formazione lombarda: nel confronto di andata disputato in terra lombarda, le gialloblù avevano prevalso 29-23. Questa volta, nel corso del primo quarto d’ora la sfida è stata contrassegnata da un sostanziale equilibrio tra le due contendenti: al 10′ le ragazze ospiti erano avanti soltanto per una lunghezza sul 3-4, poi al 15′ situazione diametralmente opposta con Casalgrande avanti 7-6. Da lì in avanti, le biancorosse hanno assunto le redini dell’incontro con sempre maggiore fermezza ed efficacia: al 20′ la Padana guidava 8-6, e poi un applaudito allungo sul finire del primo tempo ha permesso alle biancorosse di ampliare ulteriormente il margine di vantaggio. La mezz’ora iniziale si è quindi chiusa sul 14-8.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la capitana Francesca Franco

Nella ripresa le beniamine locali hanno espresso un visibile predominio territoriale, dando così ulteriore legittimazione al successo ottenuto. D’altro canto, la supremazia casalgrandese non è stata così incontrastata: Leno non ha comunque mancato di mettere in campo la propria tenacia, unita a doti di buon rilievo sul piano della qualità nell’intessitura di gioco. Al 40′ Francesca Franco e socie conducevano 19-15, poi le lombarde sono arrivate vicine a piazzare l’aggancio in termini di punteggio: prova ne sia il 20-17 del 44′. Ad ogni modo, la Padana ha sempre trovato le vie giuste per evitare di farsi riacciuffare: esprimendo così una pallamano brillante sia dal punto di vista della costruzione della manovra, sia sotto il profilo della tenuta mentale. Quando mancavano 10 minuti al termine, Padana avanti 23-19: a seguire le biancorosse hanno gestito il finale con lucidità e rimarchevole maestria, arrivando a concretizzare la propria affermazione con il punteggio finale di 30-24.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni mentre si confronta con Laeticia Ateba Engadi, terzino camerunense in forza all’Handball Leno

Quanto al capitolo inerente le prove individuali, nei ranghi locali è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse. Spiccano comunque i 6 gol di una Marianna Orlandi davvero scatenata in fase offensiva: ottimi riscontri realizzativi anche da parte di Francesca Franco, 5 i sigilli piazzati dalla capitana. Nel finale di gara, Matilde Giovannini ha dovuto abbandonare il parquet di gioco a causa di una iperestensione del ginocchio: un problema da valutare nei prossimi giorni, confidando sul fatto che la pausa possa dare una mano nel favorire un pieno ristabilimento. Per quel che riguarda Leno, la trascinante Laeticia Ateba Engadi ha confermato la propria meritata fama di fromboliera laureandosi miglior realizzatrice dell’incontro: l’efficienza della retroguardia casalgrandese le ha comunque impedito di trovare il gol nei momenti-chiave del confronto, e ciò rende ancora più significativo il risultato ottenuto dalla Padana. 

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Le nostre ragazze hanno messo in campo doti davvero straordinarie, e stavolta meritano un plauso speciale – evidenzia Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di fronte c’erano avversarie tutt’altro che agevoli da fronteggiare: del resto, il risultato del confronto di andata parla decisamente chiaro in tal senso. Tuttavia, noi abbiamo espresso tutte le qualità che servivano per centrare questi due punti: mi riferisco alla brillantezza della fase di attacco,  alla solidità difensiva manifestata soprattutto nel primo tempo, all’atteggiamento  sempre lucido e concentrato che siamo state capaci di manifestare durante l’intero arco della partita. Ovviamente, Leno non ci ha regalato nulla: sono due punti particolarmente sudati, ma queste cospicue fatiche erano senza dubbio nel nostro preventivo. Qui al pala Keope, le bresciane sono rimaste a lungo in piena corsa per ottenere almeno un pari: tuttavia, come detto, noi abbiamo imbastito una pallamano di livello davvero notevole pure sotto l’aspetto psicologico. Ogniqualvolta Leno sembrava aver trovato le strategie giuste per ricucire lo strappo e arrivare a raggiungerci nel punteggio, noi siamo state capaci di rispondere al meglio: applicando tutte le strategie che servivano per rimanere costantemente in vantaggio fino al termine. Le gialloblù non giocavano dal 22 novembre, e quindi hanno probabilmente dovuto pagare qualcosa a livello di ritmo-partita: ad ogni modo, ciò non sottrae nulla al consistente valore di ciò che abbiamo saputo fare”.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

“Una bellissima gratificazione, ottenuta peraltro nell’ultima partita del 2025 – rimarca la timoniera biancorossa – Di conseguenza abbiamo anche regalato un pregevole “biglietto d’auguri” a tutto il nostro pubblico, in vista delle imminenti Festività. Peccato soltanto per l’inghippo finale che ha riguardato Matilde Giovannini: tuttavia aspettiamo di vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni, attendendo con fiducia e senza patemi sperando ovviamente che si tratti di una problematica risolvibile in tempi rapidi. Più in generale, questa sosta natalizia ci sarà utile per recuperare energie preziose a ogni livello. Stiamo affrontando una serie A1 femminile che richiede sforzi davvero consistenti, e quindi una pausa non può che giovare. Di certo stiamo attraversando un buon periodo, che coincide con una fase di tangibile miglioramento e crescita rispetto al nostro rendimento di inizio stagione. Se mi permettete una metafora, ora come ora è come se noi stessimo facendo surf in Portogallo: a Nazarè, dove si trovano le onde più alte del mondo… Onde alte che nel 2026 abbiamo tutta l’intenzione di continuare a cavalcare, forti del grande lavoro svolto finora. Ora questo imminente stop permetterà di lavorare con calma per accrescere e affinare ulteriormente le nostre rilevanti potenzialità, così da poterci presentare con ancora più slancio ai primi gravosi impegni del nuovo anno solare”.

La Casalgrande Padana durante un time-out della sfida interna con Leno

La traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 10 gennaio, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Cardella di Erice per affrontare la fuoriserie Ac Life Style (ore 18). Con i numerosi punti di forza che la compagine ceramica sta dimostrando di avere, è facile immaginare fin da ora che le biancorosse affronteranno la trasferta siciliana tenendosi lontanissime da ogni possibile timore reverenziale.

Giulia Maria Lavagnini, ala dell’Handball Leno

Giulia Maria Lavagnini non è scesa in campo a causa dell’infortunio al crociato, che forse la terrà lontana dal palcoscenico agonistico fino al termine della stagione. D’altro canto, ciò non le ha certo impedito di seguire attentamente la contesa contro Casalgrande: “Sapevamo benissimo che per noi sarebbe stata una sfida parecchio complicata – commenta l’ala gialloblù, classe 2005 – Del resto fare risultato qui al Keope non è mai semplice, nemmeno per le maggiori potenze del campionato. Nei giorni che hanno preceduto la partita, abbiamo svolto una preparazione molto accurata ed efficiente: purtroppo ci siamo imbattute in una certa sfortuna che ci è costata cara, ma non solo. La Padana si è imposta in primo luogo grazie alla notevole intensità del proprio gioco, intensità che a noi è invece mancata: allo stesso modo le biancorosse hanno fornito impressioni migliori sia sul piano delle energie, sia per quanto riguarda la precisione in fase di tiro. In compenso, durante la ripresa siamo riuscite a destare impressioni migliori rispetto a quanto visto nel primo tempo: abbiamo recuperato parte di quella sana cattiveria agonistica che dovremmo sempre avere, e da lì dobbiamo ripartire in vista della trasferta sul campo della Germancar Nuoro in programma il 3 gennaio. L’aspirazione dichiarata che nutriamo è quella di puntare in alto, pur nel contesto di un campionato severo e imprevedibile come la serie A1 che stiamo affrontando. Nonostante questo rovescio contro la Casalgrande Padana, continuo e continuiamo a pensare di avere tutte le carte in regola per riuscire nel nostro intento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 13 dicembre si sono giocate anche Sirio Toyota Teramo-Cassano Magnago 25-24, Jomi Salerno-Cellini Padova 33-19 e Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 21-19. La dodicesima giornata si completerà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol (domenica 14 dicembre) e Germancar Nuoro-Ac Life Style Erice (venerdì 19/12).

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 20 punti (12); Ac Life Style Erice 18 (10); Bressanone Südtirol 16 (10); Cassano Magnago 16 (11); Sirio Toyota Teramo 12 (12); Leno 11 (11); Casalgrande Padana 11 (12); Cellini Padova 8 (10); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Alì Best Espresso Mestrino 4 (12); Mezzocorona 2 (11).

Nella foto in alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo l’affermazione contro Leno. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di sabato 13 dicembre al pala Keope.

Le formazioni giovanili casalgrandesi si rendono autrici di un poker vincente

La consueta panoramica sulle formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. La giornata di lunedì 8 dicembre ha coinciso con una nuova vittoria per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile: biancorosse vittoriose al pala Keope sulla Pallamano Mestrino, col punteggio di 37-19. La prima frazione era terminata sul 19-9, sempre a favore della compagine di casa.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Riscontri di apprezzabile qualità da parte nostra – commenta l’allenatrice biancorossa Elena BaraniProva discreta e gratificante, contro avversarie non certo così semplici da affrontare”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Mestrino: Bacchi 2, Capucci, Cosentino 6, Di Caterino (P), Folli 6, Galletti 2, Giovannini 17, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lembo, Lusoli, Maraia 1, Marazzi, Taccucci 1, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Classifica del girone interregionale Emilia Romagna-Veneto Under 18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 8 punti (4); Oderzo 6 (3); Cellini Padova 4 (4); Mestrino e Guerriere Malo 2 (3); Gf Sicurezza Parma 0 (2); Euganea Villa Estense 0 (3).

L’agenda agonistica 2025 delle U18 biancorosse si chiuderà con l’impegno di domenica 14 dicembre, alla palestra Comunale di Villa Estense contro la formazione padovana della Pallamano Euganea. In campo dalle ore 15,30.

Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) nel corso della sfida vinta sul campo della Spm Modena

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile ha riportato un ampio successo al pala Molza di Modena, nella trasferta di domenica 7 dicembre sul campo della volenterosa Spm: dopo aver chiuso la prima frazione di gioco sul 7-29 in proprio favore, le biancorosse si sono poi imposte 29-53.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze in un time-out del confronto sul campo del pala Molza

“Un primo tempo di pregevole caratura da parte nostra – commenta la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Fino all’intervallo ci siamo espresse molto bene a livello difensivo, recuperando numerosi palloni e concretizzando ficcanti ripartenze. Inoltre, siamo state capaci di sviluppare ordine e precisione anche a gioco schierato. Meno bene la ripresa: dopo la pausa abbiamo smarrito un po’ di concentrazione, e l’asse difesa/portiere non ha collaborato nel migliore dei modi. Detto ciò, sono comunque soddisfatta per le notevoli energie e il costante impegno che le nostre ragazze stanno garantendo a partire dagli allenamenti”.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione al pala Molza

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro la Spm Modena: Baroni A. 3, Boldrin 1, Capucci 6, Crivelli 3, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Giubbini G. 9, Lembo 5, Lusoli, Maraia 11, Riccio, Taccucci 8, Terranova.

Aurora Maraia dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile durante un momento della sfida contro Modena

Classifica del campionato regionale U16 femminile dopo 5 turni: Ariosto Ferrara 10 punti; Spallanzani Casalgrande 8; Romagna 6; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 4; Rubiera* 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Rubiera ha disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 11 gennaio, quando lo Spallanzani ospiterà al pala Keope la Pallamano Rubiera: in campo dalle ore 11,30.

Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile in azione a Modena

UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, prima vittoria stagionale per la Sportinsieme Casalgrande B: domenica 7 dicembre, al Teatro dello Sport di Tressano, i biancorossi allenati da Jan Jurina hanno avuto la meglio 42-38 sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso 22-21, sempre a favore della compagine di casa.

La Sportinsieme Casalgrande A del trainer Luca Ferroni è stata invece sconfitta di stretta misura al pala Bursi di Rubiera, sempre nella mattinata di domenica 7 dicembre: i biancorossoblù della Via Emilia hanno terminato la prima frazione avanti sul 20-16, per poi prevalere col punteggio finale di 32-31.

Nicolò Caprili (Sportinsieme Casalgrande B) in piena azione

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B contro il Marconi Jumpers: Astrologi, Caprili 8, Catellani (P), Gambarelli 8, Gazzotti 7, Navone 3, Piccinini, Ravazzini M. 10, Rosolia L. 5, Ruini 1, Strut (P), Zanti. 

Alessandro Bonazza (Sportinsieme Casalgrande A)

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A contro Rubiera: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 9, Federzoni 2, Guidetti 5, Lusetti, Maletti (P), Maramotti, Niccolai, Rosolia D. 13, Scognamiglio, Speranza, Znaceni (P).

Lorenzo Gambarelli (Sportinsieme Casalgrande B)

Classifica del girone A regionale Under 16 maschile dopo 8 turni: Len Carpi 13 punti; Pallamano Rubiera e Rapid Nonantola 12; Parma Cold Point 10; Sportinsieme Casalgrande A 9; Felino* e Spm Modena 6; Carpine* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2Felino e Carpine hanno disputato una gara in meno.

L’ultimo impegno biancorosso nel 2025 è fissato per mercoledì 10 dicembre, con il derby “in famiglia” tra le due formazioni targate Sportinsieme Casalgrande: appuntamento al pala Keope dalle ore 17,15.

Diego Rosolia (Sportinsieme Casalgrande A)

UNDER 14 MASCHILE. Per quanto concerne l’Under 14 maschile, perentoria affermazione interna da parte dello Spallanzani Casalgrande. Domenica 7 dicembre, i biancorossi guidati da Luca Ferroni si sono imposti al pala Keope sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: dopo aver chiuso la prima frazione avanti 34-6, i locali hanno avuto la meglio per 73-15.

Luca Zanti (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Marconi Jumpers: Alaimo 5, Bertani (P), Bonazza 7, Borghi 4, Di Gennaro 5, Mammi (P), Nicola 9, Onesto 8, Rosolia L. 8, Rosolia F. 12, Ruini 8, Zanti 7.

Classifica del girone A regionale U14 maschile dopo 6 turni: Rapid Nonantola e Arci Uisp Ravarino 12 punti; Spallanzani Casalgrande 10; Felino* e Spm Modena 6; Carpine* 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 2; Parma Cold Point** 1; Rubiera** e Len Carpi* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.  

Domenica 14 dicembre, ultimo impegno del 2025 anche per i biancorossi: dalle ore 10 al pala Bursi il duello con la Pallamano Rubiera.

Matteo Borghi (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Il previsto confronto di Castelnovo Sotto tra Marconi Jumpers (2 punti in classifica) e Sportinsieme Casalgrande U18 maschile (4) non si è disputato causa assenza dell’arbitro. Da stabilire la data del recupero. Intanto, domenica 14 dicembre i biancorossi diretti da Luca Ferroni ospiteranno l’Arci Uisp Ravarino (0): in campo dalle ore 17 al pala Keope.

Il trainer casalgrandese Luca Ferroni

IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda l’Under 16 maschile, la sconfitta della Sportinsieme Casalgrande A deriva dai numerosi errori che abbiamo commesso – commenta il tecnico biancorosso Luca Ferroni – Nella fattispecie siamo incappati in numerose imprecisioni dai sei metri, senza dimenticare i 5 rigori sbagliati. Da registrare anche qualche discutibile decisione arbitrale a nostro sfavore, soprattutto nella prima frazione di gioco: ad ogni modo, non mi va certo di stare qui a recriminare troppo. L’unica strada da seguire sta nel ripartire con rinnovato slancio e ulteriore convinzione, senza farsi condizionare dal passaggio a vuoto sul campo di Rubiera. Molto bene la Sportinsieme Casalgrande B: ne ho parlato con il mio collega Jan Jurina, e lui mi ha descritto una prova davvero maiuscola e meritoria da parte dei nostri ragazzi. Parlando invece dello Spallanzani Casalgrande Under 14, punteggio eloquente contro un Marconi Jumpers davvero ricco di buona volontà ma purtroppo molto rimaneggiato: i castelnovesi avevano soltanto 6 giocatori a referto”. 

Jan Jurina, allenatore della Sportinsieme Casalgrande B Under 16 maschile

UNDER 14 FEMMINILE. Nuovo impegno all’orizzonte per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile allenato da Luca Ferroni: lunedì prossimo 15 dicembre, dalle ore 18.30, le biancorosse ospiteranno al pala Keope il Romagna. Le padrone di casa staziona a quota 4 dopo 2 gare, mentre la compagine ospite ha disputato tre incontri ed è alla ricerca dei primi punti stagionali.

UNDER 13. Continuano intanto i concentramenti che vedono protagonista la formazione mista dello Spallanzani Casalgrande: domenica 7 dicembre il gruppo biancorosso si è recato al pala Alighieri di Nonantola, insieme all’allenatrice Elena Barani.

Il gruppo U13 dello Spallanzani Casalgrande a Nonantola insieme a Elena Barani (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile a Modena. Le foto delle Under 16 presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, durante la partita al pala Molza. Le altre, dove non diversamente indicato, sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana centra una vittoria che profuma di speranza

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CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA  35 – 25

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 7, Artoni S., Baroni S., Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 4, Galletti, Giovannini M. 2, Giubbini (P), Iyamu 12, Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi, Rossi 2, Stefanelli 7. All. Elena Barani.

MEZZOCORONA: Amplatz, Campestrini, Dalla Valle 3, Falser 8, Italiano, L’Abbate, Maurer J. (P), Maurer L., Mazzucchi 6, Mundumbo 2, Pilati, Tasinato (P), Tito 6, Tubi. All. Sonia Giovannini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 18-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Mezzocorona 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Mezzocorona 4.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

La fase di andata della serie A1 femminile non è ancora terminata: in calendario c’è ancora una serie di posticipi, programmati tra metà dicembre e i primi di gennaio. La Casalgrande Padana ha girato la boa con 9 punti al proprio attivo, e al momento non si sa se basteranno per ritagliarsi un posto nel tabellone della Coppa Italia: tuttavia l’acuto vincente contro la Pallamano Mezzocorona ha ridato slancio alle speranze biancorosse di qualificazione, speranze che con un risultato differente sarebbero svanite praticamente del tutto. Nella serata di sabato 6 dicembre, al pala Keope, si è giocato per l’undicesima giornata: in buona sostanza. l’ultima di andata. A giocarsi la Coppa Italia saranno le 8 squadre meglio piazzate al termine del girone ascendente del campionato: i duelli che assegneranno il titolo tricolore cerchiato si svolgeranno di nuovo alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. 

In primo piano la centrale/terzino casalgrandese Irene Stefanelli (a destra) mentre duella con il terzino gialloverde Candida Queta Mundumbo

Intanto, l’organico allenato da Elena Barani ha dato piena continuità al successo maturato sette giorni prima: Francesca Franco e socie provenivano dall’affermazione veneta sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino, un 25-26 scaturito sul filo di lana. Nel complesso, stavolta la vittoria biancorossa è stata meno sofferta: ad ogni modo, la sfida contro le gialloverdi trentine ha ugualmente richiesto sforzi di notevole consistenza. Nonostante il risultato sfavorevole, Mezzocorona ha comunque saputo costruire una prova di pregevole caratura sia tecnica sia caratteriale: di certo, la compagine rotaliana ha dimostrato di poter valere ben di più rispetto all’attuale ultimo posto in graduatoria. La tenacia e la briosa vivacità delle ragazze ospiti rendono ancora più significativo il successo ottenuto dalle casalgrandesi: la Padana ha saputo stringere i denti nei momenti più delicati dell’incontro, costruendo così le condizioni ideali per prendere definitivamente il largo nel corso della ripresa.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

Andando con ordine l’avvio di gara si è rivelato nettamente favorevole alle biancorosse, perfette in difesa e travolgenti per quel che riguarda le movimentazioni offensive: al 10′, le padrone di casa guidavano con un eloquente 7-2. Le difficoltà dei minuti iniziali non hanno affatto scoraggiato le ragazze trentine: con il passare dei minuti, Mezzocorona è stata capace di affrontare la prima frazione fornendo un rendimento sempre più convincente. Così, al 21′ la Padana era avanti soltanto di una lunghezza sul 13-12: di lì a poco le gialloverdi hanno piazzato l’aggancio, per poi arrivare addirittura a mettere la freccia come testimonia il 15-16 del 26′. A seguire, l’efficace controreplica di Casalgrande ha permesso alle beniamine locali di giungere all’intervallo in vantaggio: sia pure di strettissima misura (18-17).

Da sinistra il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la centrale/terzino ospite Natalie Falser

Inizialmente, la ripresa si articola sulla stessa falsariga di quanto visto tra il 10′ e il 30′. Tuttavia, dal 40′ in avanti le biancorosse si rendono protagoniste di un entusiasmante cammino in ascesa: sfruttando al meglio ogni imprecisione di una Mezzocorona sempre frizzante, ma meno precisa e più evanescente rispetto alla prima frazione di gioco. E dunque, al 40′ la compagine ceramica conduceva sul 22-19: da lì in avanti le padrone di casa hanno ulteriormente dilatato il margine a proprio favore, anche per la gioia della folta e partecipe platea accorsa al Keope. Casalgrande ha quindi assunto il comando delle operazioni, mantenendo ben salde le redini dell’incontro fino alla sirena conclusiva: a 10 minuti dal termine la Padana guidava sul 30-22, e in seguito non ha incontrato particolari problemi nel sigillare definitivamente l’affermazione con il punteggio di 35-25. Applausi per Mezzocorona, ma grandissima euforia per una Casalgrande Padana che ha colto un successo meritato e senza dubbio di considerevole importanza.

Tris casalgrandese: da sinistra il terzino Charity Iyamu, l’ala/centrale Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni

Per quel che concerne le prove individuali, nella brillantezza generale biancorossa è impossibile ignorare la doppia cifra raggiunta da Charity Iyamu: per lei 12 timbri e la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. A livello realizzativo spicca pure la notevole vena di Irene Stefanelli e di Alessia Artoni: in particolare, quest’ultima ha dato sfoggio di un pregevole repertorio tra reti in pallonetto e realizzazioni in acrobazia. Quanto a Mezzocorona, Natalie Falser trascinatrice dell’attacco gialloverde grazie anche al suo 100% dai sette metri: in particolare evidenza anche Arianna Mazzucchi e Imaculada Matos Tito, autrici di 6 centri a testa. 

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Una vittoria che riveste notevole valore, non soltanto per il fatto di darci speranze in ottica Coppa Italia – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Abbiamo infatti fornito riscontri concreti e incoraggianti contro avversarie di talento, che di certo hanno tutto ciò che serve per risollevarsi dall’attuale ultima piazza. Il successo su Mezzocorona non era per niente scontato: noi siamo state capaci di ottenerlo dando piena continuità ai due punti conquistati contro Mestrino, e ciò deve darci ancora più slancio nell’affrontare gli impegni futuri a partire da quello di sabato prossimo. In questo duello con le gialloverdi trentine, da parte nostra c’è stata qualche indecisione difensiva di troppo fra il 10′ e il 30′: Mezzocorona ha approfittato al meglio dei varchi che le si sono aperti, per insidiarci da vicino in termini di punteggio. In compenso, le nostre ragazze non si sono mai lasciate prendere da eccessive ansie o inutili nervosismi: pur avendo la consapevolezza di essere immersa in una sfida severa con rivali tutt’altro che arrendevoli, io non ho mai avuto la marcata sensazione che potessimo sfigurare o ancor peggio che potessimo lasciarci sopraffare da Mezzocorona. Le mie impressioni hanno trovato puntuale conferma durante la ripresa, che abbiamo affrontato esprimendo un gioco corale e sempre con la necessaria lucidità nell’imbastire la nostra intessitura di manovra. Grande merito a tutte le nostre ragazze: vorrei inoltre spendere due parole per la bella organizzazione di questo evento, con la società che ha coinvolto buona parte del nostro settore giovanile presente in tribuna. Del resto, le giovanili sono davvero parte integrante della filosofia e dell’attività portate avanti dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Elena Barani mentre istruisce la compagine ceramica durante un time-out del duello con Mezzocorona

Con Elena Barani c’è quindi spazio per qualche irrinunciabile riflessione sulla Coppa Italia: “Basteranno i nostri 9 punti? Non basteranno? E chi può dirlo adesso… Noi intanto abbiamo fatto il nostro: con questa vittoria rimaniamo in piena corsa per un posto nel tabellone di Coppa, poi attendiamo con serenità quelli che saranno i risultati dei posticipi. In queste situazioni, qualcuno potrebbe dire: “Ah! Se avessimo vinto quella partita… Ah, se avessimo pareggiato quell’altra…!” Ma personalmente, ritengo che i “se” e i “ma” rappresentino un esercizio inutile: così come è del tutto inutile piangere sul latte versato, relativo ad alcuni punti che non siamo riuscite a conquistare pur avendone forse i mezzi. Ciò che davvero conta sta nel guardare al presente e al futuro con convinzione, fermezza e fiducia: sospinte da tutto ciò che di buono siamo riuscite a costruire fin qui, in una serie A1 che si presenta ancora più impegnativa di quella dello scorso anno. Il blitz sul campo di Mestrino e questo successo interno su Mezzocorona testimoniano bene le nostre doti a livello sia individuale sia di squadra, qualità che ritengo rilevanti e significative. Se poi queste qualità ci permetteranno di disputare anche la Coppa Italia, tanto meglio: altrimenti, proseguiremo comunque il lavoro con quella costanza e quella convinzione che ci devono sempre caratterizzare”.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana

Prima delle vacanze di Natale, c’è ancora un impegno da affrontare: sabato prossimo 13 dicembre si tornerà in campo di nuovo al pala Keope. A partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica ospiterà le bresciane di Leno in occasione della prima ritorno. “Una contesa non certo semplice – rimarca la timoniera biancorossa – Tuttavia il compito non deve affatto spaventarci, specie dopo le due vittorie da cui proveniamo. All’andata sono state le gialloblù a imporsi, e quindi noi cercheremo con forza un pregevole riscatto anche per regalare un brillante “biglietto d’auguri” alla platea che ci segue”.

Luisa Dalla Valle, ala/centrale della Pallamano Mezzocorona

“Qui al Keope siamo partite male, prova davvero sottotono durante i 10 minuti iniziali – afferma quindi Luisa Dalla Valle, ala/centrale classe 2001 in forza a Mezzocorona – In compenso non ci siamo certo perse d’animo, e dal 10′ fino all’intervallo abbiamo saputo trovare molte soluzioni di buon valore soprattutto per quel che riguarda la fase offensiva. Purtroppo, quando tutto lasciava pensare a un nostro possibile risultato utile, nella ripresa siamo incappate in un nuovo calo che ha finito per rivelarsi decisivo: da parte nostra si sono verificati ripetuti appannamenti, mentre al tempo stesso la Casalgrande Padana ha acquisito sempre più forza e sicurezza. Ancora una volta abbiamo pagato a caro prezzo un problema piuttosto comune a squadre come la nostra, caratterizzate da un’età media piuttosto bassa: nei momenti maggiormente nevralgici e cruciali delle varie partite, tendiamo a sbagliare troppo e forse a lasciarci condizionare in maniera eccessiva dall’emotività. Nulla di irrisolvibile, perchè comunque il carattere non ci manca così come non ci manca affatto la base giusta su cui costruire costanti miglioramenti: due capisaldi da cui dovremo ripartire senza patemi in vista dei prossimi due impegni, la delicata trasferta di sabato 13 dicembre contro Mestrino e poi la sfida casalinga del 17/12 con Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 dicembre si sono giocate anche Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino 29-18 e Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol 20-41. L’undicesima giornata si concluderà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice (17 dicembre), Germancar Nuoro-Leno (3 gennaio) e Cellini Padova-Cassano Magnago (6 gennaio).

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (10); Jomi Salerno 18 (11); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 16 (10); Leno 11 (10); Sirio Toyota Teramo 10 (11); Casalgrande Padana 9 (11); Cellini Padova 8 (9); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Mezzocorona 2 (10); Alì Best Espresso Mestrino 2 (11).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre riceve l’applauso del pala Keope sùbito dopo l’affermazione su Mezzocorona. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di sabato 6/12.

A1 femminile, un’energica Casalgrande Padana conquista il secondo blitz stagionale

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ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO – CASALGRANDE PADANA  25 – 26

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Anziliero 1, Bernardi, Brunetti 3, Bucur, Cabrini 2, Campagnaro, Gloria Chiarotto, Di Fede (P), Galvan, Mamet 9, Onesti 2, Pinto Pereira (P), Pugliese 2, Rubin, Sabbion 3, Tisato 3. All. Giuseppe Lucarini.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 2, Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 3, Giovannini, Iyamu 8, Lusetti 1, Niccolai Apostol 1, Orlandi 1, Rossi, Stefanelli 8. All. Elena Barani.

ARBITRI: Tramontini e Sicher.

NOTE: primo tempo 9-14. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 2, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 3, Casalgrande Padana 1. Espulsa al 20’pt Cabrini (A) per intervento su Lusetti.

L’esultanza della Casalgrande Padana al palasport di Lissaro, sùbito dopo l’affermazione sull’Alì Best Espresso Mestrino (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)

In tutta evidenza, l’aria patavina giova parecchio alla Casalgrande Padana. Dopo il blitz piazzato lo scorso 11 ottobre sul campo del Cellini Padova, le biancorosse hanno espugnato anche il palasport di Lissaro: per la compagine ceramica, il rocambolesco ma prezioso successo contro l’Alì Best Espresso Mestrino rappresenta quindi la seconda affermazione esterna della stagione. Nella serata di sabato 29 novembre, si è giocato per il decimo turno della serie A1 femminile: in altre parole, la penultima giornata della fase ascendente.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

L’organico allenato da Elena Barani ha ottenuto due punti di notevole valore, al termine di una gara che soprattutto durante la ripresa ha richiesto fortissime energie pure sotto il profilo psicologico. In questo modo, le casalgrandesi hanno rilanciato la propria candidatura alla conquista di un posto nel tabellone della Coppa Italia: un tabellone che, giova ricordarlo, comprenderà le 8 formazioni meglio piazzate al termine dell’andata. Ovviamente, per sperare di centrare un posto nella griglia cerchiata bisognerà dare piena continuità alla vittoria ottenuta contro Mestrino. Di conseguenza Francesca Franco e socie dovranno avere la meglio anche sabato 6 dicembre, nel confronto casalingo con Mezzocorona che chiuderà il percorso biancorosso nella prima metà della stagione regolare. Nulla può dirsi scontato o già scritto in partenza: ad ogni modo le indicazioni emerse a Lissaro lasciano intravedere solidi motivi di ottimismo per questa Casalgrande Padana, che peraltro proveniva dalla più che onorevole sconfitta casalinga contro la fuoriserie Jomi Salerno.

Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

Per quanto concerne la cronaca del duello con le gialloverdi venete, durante il primo tempo le biancorosse non hanno incontrato grandi problemi nell’esprimere un visibile predominio territoriale. Fino all’intervallo, la buona volontà dell’Alì Best Espresso si è scontrata con una Casalgrande Padana davvero in gran serata: sia per quanto riguarda l’attacco, sia dal punto di vista delle costruzioni difensive. Al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 3-3, ma da lì in avanti le ospiti hanno man mano preso il largo con crescente sicurezza: al 20′ la Padana guidava sul 6-9, poi la formazione ceramica è giunta all’intervallo con 5 lunghezze di vantaggio sul 9-14.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Partita finita? Neanche per idea. Dopo la pausa, fra il 30′ e il 50′, Casalgrande è incappata in una serie di appannamenti che hanno riguardato soprattutto i meccanismi della difesa. Mestrino ne ha saputo approfittare senza alcun indugio, per riportarsi pienamente in partita. Al 40′ la Padana era ancora avanti, ma soltanto con 3 reti di scarto (15-18): cinque minuti più tardi la situazione era ancora favorevole alla compagine ospite, ma di strettissima misura sul 19-20. Di lì a poco, e più esattamente al 48′, le gialloverdi hanno quindi rimesso la sfida totalmente in discussione piazzando l’aggancio sul 21-21. Ancora parità al 50′, con il tabellone che indicava 22-22.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

A quel punto, per la Casalgrande Padana si è temuto il materializzarsi del film già visto a Ferrara: sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, le biancorosse avevano accumulato 6 reti di vantaggio per poi raccogliere soltanto un pareggio. Tuttavia, il film non si è ripetuto: questa volta la compagine ceramica ha retto, senza mai perdere la bussola nel concitato finale di gara. Mestrino ha sperato in un risultato utile fino agli ultimissimi istanti, ma nei 600 secondi conclusivi la Padana è sempre rimasta in vantaggio con un margine oscillante tra 1 e 2 reti. Finale thrilling: a pochi secondi dal termine gli arbitri hanno concesso un rigore alle casalgrandesi, per poi modificare la decisione in seguito alla consultazione delle immagini Ivr. Il rigore biancorosso si è quindi tramutato in un pallone nelle mani delle ragazze venete, che in tal modo avrebbero potuto andarsi a prendere il pareggio: tuttavia, l’ultimo tiro di Rachele Onesti si è risolto in un pallonetto agevolmente e prontamente intercettato dal portiere Elisa Ferrari. La Casalgrande Padana ha così potuto festeggiare il definitivo 25-26.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Per quanto concerne i riscontri individuali, Charity Iyamu si è mossa in piena sintonia con la brillantezza realizzativa che abitualmente la contraddistingue: 8 le sue realizzazioni. Lo stesso vale per Irene Stefanelli, autrice a sua volta di 8 centri davanti a quel pubblico di cui lei è stata a lungo beniamina: la centrale/terzino biancorossa è infatti originaria proprio di Mestrino, e ha vestito la casacca gialloverde in varie stagioni. Quanto all’Alì Best Espresso, alle padrone di casa non sono bastati i 9 centri della centrale/terzino tedesco-argentina Agustina Mamet.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Finale davvero degno di Hitchcock – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Andando con ordine, durante la prima frazione di gioco abbiamo costruito una pallamano complessivamente ordinata e precisa: qualche errore da parte nostra c’è stato, ma si tratta di sbavature che non hanno affatto scalfito l’elevata qualità generale di ciò che siamo state capaci di evidenziare. Nella ripresa, la sfida è quindi diventata in decisa salita: noi abbiamo iniziato a sbagliare troppo, soprattutto per quanto riguarda gli assetti difensivi. Intorno alla nostra porta si sono aperti varchi che non dovevamo concedere, spazi che Mestrino ha sfruttato al meglio per riportarsi pienamente in partita. In tutta sincerità, nel secondo tempo io ho visualizzato nella mia mente un copione parallelo: ho continuato a dirmi e a ripetermi che stavolta dovevamo veramente ottenere l’intera posta in palio, evitando di replicare le vicende che hanno caratterizzato la trasferta di Ferrara. Con l’avvicinarsi del finale di partita, il clima è diventato sempre più difficile da gestire pure sul piano degli umori: d’altro canto le nostre ragazze sono state in grado di reggere l’urto in maniera davvero pregevole. Abbiamo dimostrato lucidità, tenacia e una fortissima tenuta sul piano mentale: tutte caratteristiche che hanno rivestito un ruolo basilare nel permetterci di pervenire a questa vittoria così saliente, e cercata con la massima convinzione”.

Irene Stefanelli, centrale/terzino biancorossa e grande ex di turno

“Impossibile mostrare rammarico dopo un successo così, ci mancherebbe altro – prosegue la timoniera biancorossa – Io continuo comunque a pensare che avremmo potuto chiudere i conti con buon anticipo, arrivando a mettere in cassaforte i due punti senza aspettare la sirena finale. In special modo tra il 30′ e il 45′ abbiamo fatto troppo affidamento sugli spunti individuali, lasciando un po’ da parte quel gioco corale e ben strutturato di cui siamo capaci: in compenso la concentrazione non è mai mancata, e soprattutto non ci siamo mai lasciate sopraffare dagli eventi continuando a credere con forza nella vittoria. Il tutto affrontando avversarie niente affatto arrendevoli, contraddistinte da una tipologia di manovra che spesso ci ha creato difficoltà. Alla luce di tutti questi aspetti, si tratta di un’affermazione che conferma gli incoraggianti segnali già emersi nel pur infruttuoso duello casalingo con Salerno”. 

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

E dunque, appuntamento per sabato 6 dicembre contro Mezzocorona: al pala Keope, dalle ore 18,30. “Il fatto che Mezzocorona condivida l’ultimo posto proprio con Mestrino non vuol dire assolutamente nulla, di partite facili non ce ne sono e non lo sarà neppure questo incontro che ci attende – evidenzia Elena Barani – Mezzocorona ha un organico con nomi di buon lignaggio, e nei prossimi giorni non mancheremo affatto di studiarla con minuziosa attenzione. Tutte noi teniamo parecchio a entrare nel tabellone di Coppa Italia, e di conseguenza dovremo giocoforza vincere anche sabato prossimo: la nostra carica motivazionale sarà quindi altissima ancora una volta, e ciò potrà senz’altro aiutarci nel cercare una nuova vittoria che comunque non si presenta affatto scontata”.

Il terzino gialloverde Marianna Cabrini (foto pagina Fb Pallamano Mestrino)

“E’ un vero peccato, perchè questa sembrava davvero essere la volta buona per centrare l’agognato ritorno al successo – commenta Marianna Cabrini, terzino classe 2005 in forza all’Alì Best Espresso Mestrino – Nel corso del primo quarto d’ora abbiamo costruito una pallamano contraddistinta da una buona dose di efficienza, sotto ogni punto di vista: poi però c’è stata la mia espulsione, unita a qualche errore di troppo che potevamo senza dubbio risparmiarci. Così ci siamo in parte destabilizzate, e d’altro canto la Casalgrande Padana non ha incontrato tentennamenti nello sfruttare ogni spazio prendendo quindi il largo in termini di punteggio. Durante la ripresa siamo comunque riuscite a risollevarci in maniera maiuscola, fornendo una prova corale che non a caso è stata costantemente applaudita da parte della nostra platea. Purtroppo ci è mancato quel briciolo di precisione e di concentrazione in più nei momenti-chiave, ma comunque questa sfida ci insegna che non dobbiamo affatto disperarci. Sabato prossimo 6 dicembre faremo visita alla Jomi Salerno, e dunque al momento il calendario non si presenta certo amico: ad ogni modo noi abbiamo ciò che serve per provare ad abbandonare l’ultimo posto in tempi non lunghi, e il secondo tempo contro Casalgrande ne rappresenta una chiara testimonianza”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Nell’anticipo di domenica 23 novembre, Leno-Securfox Ariosto Ferrara 40-22. Sabato 29/11 si è giocata anche Ac Life Style Erice-Sirio Toyota Teramo 42-23. Domenica 30/11, Cassano Magnago-Jomi Salerno 28-26. La decima giornata si chiuderà mercoledì 17 dicembre con i posticipi Bressanone Südtirol-Cellini Padova e Mezzocorona-Germancar Nuoro.

Classifica: Ac Life Style Erice 18 punti; Cassano Magnago e Jomi Salerno 16; Bressanone Südtirol* 14; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova* 8; Germancar Nuoro* e Casalgrande Padana 7; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona* e Alì Best Espresso Mestrino 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 9 partite, mentre le altre ne hanno disputate 10.

In alto, un altro momento di esultanza della Casalgrande Padana a Lissaro (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, le formazioni casalgrandesi centrano un ottimo poker di affermazioni

La consueta panoramica sui risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.

Un fotogramma dal pala Farfalle: da sinistra l’ala casalgrandese Camilla Galletti, Ifeoma Okorie pivot del Cellini Padova, il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini (foto Ivan Galletti)

UNDER 18 FEMMINILE. Terzo impegno stagionale, e terza affermazione per lo Spallanzani Casalgrande. Nella serata di sabato 22 novembre, le biancorosse si sono imposte al pala Farfalle di Padova contro il Cellini: il primo tempo è terminato sul 13-13, poi le ragazze ospiti si sono imposte con il punteggio finale di 23-29.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile (foto Monica Mandrioli)

“Durante la prima frazione di gioco, abbiamo fornito una prova al di sotto delle nostre reali possibilità – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani In compenso dopo l’intervallo siamo state capaci di esprimere maggiore concretezza, e ciò ha rivestito un ruolo-chiave nel permetterci di pervenire alla vittoria”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi 1, Capucci, Cosentino 3, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 6, Giovannini 10, Giubbini V. (P), Lassouli M., Maraia 2, Taccucci 2, Trevisi 2.

Un momento del duello disputato al pala Farfalle di Padova, con lo Spallanzani Casalgrande in maglia gialla (foto Ivan Galletti)

Classifica del campionato interregionale U18 femminile Veneto-Emilia Romagna dopo 3 turni: Spallanzani Casalgrande 6 punti; Cellini Padova 4; Oderzo**, Guerriere Malo* e Mestrino* 2; Gf Sicurezza Parma* ed Euganea Villa Estense 0. Guerriere Malo, Mestrino e Gf Sicurezza Parma hanno disputato una partita in meno, Oderzo due partite in meno.

Di nuovo in campo lunedì 8 dicembre dalle ore 16.30, sul parquet del pala Keope: nell’occasione, lo Spallanzani Casalgrande ospiterà Mestrino.

Davide Ravazzini in azione contro il Romagna (foto Gualtiero Marastoni)

UNDER 18 MASCHILE. Nell’Under 18 maschile, sconfitta casalinga per la Sportinsieme Casalgrande nel duello con la forte Pallamano Romagna. Nella serata di domenica 23 novembre, al Teatro dello Sport di Tressano, gli ospiti si sono imposti 27-47: il primo tempo era terminato sul 13-28, sempre a favore dei bluarancio.

Il trainer Luca Ferroni con la panchina biancorossa

“Abbiamo incontrato la squadra più forte del campionato – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni Tuttavia siamo entrati in campo male, senza manifestare la grinta necessaria e regalando troppi palloni agli avversari. Niente di allarmante, ma di certo dobbiamo lavorare tanto: i nostri ragazzi esprimono ancora una pallamano basata troppo sui numeri individuali, e dunque sono necessari passi avanti per arrivare a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto”.

Thomas Mattioli in azione contro il Romagna (foto Gualtiero Marastoni)

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Romagna: Catellani (P), Cavazzoni 1, De Francesco, Di Paolo, Galli, Gibertini 1, Lusoli 1, Marengo 4, Mattioli 4, Perrone 1, Piazza 2, Ravazzini D. 5, Sciannamea 1, Strut (P) 1, Troisi 6.

A sinistra Massimo Marengo, sempre durante la sfida disputata a Tressano (foto Gualtiero Marastoni)

Classifica del campionato emiliano-romagnolo U18 maschile dopo 5 turni: Ferrara 10 punti; Romagna* e Parma Cold Point 8; Spm Modena* 6; Sportinsieme Casalgrande e Carpine 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto** e Len Carpi* 2; Arci Uisp Ravarino* e 1985 Pallamano Bologna 0. Romagna, Spm Modena, Len Carpi e Arci Uisp Ravarino una partita in meno, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto due partite in meno.

Di nuovo in campo domenica 7 dicembre, a partire dalle ore 19: i biancorossi faranno tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, per affrontare il Marconi Jumpers.

Ilaria Rivi dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile durante la partita con il 2 Agosto Bologna (foto Monica Mandrioli)

UNDER 16 FEMMINILE. Nel campionato Under 16 femminile, perentorio successo casalingo per lo Spallanzani Casalgrande. Domenica 23 novembre, al pala Keope, le biancorosse hanno superato la pur tenace Pallamano 2 Agosto Bologna: dopo aver chiuso il primo tempo avanti 21-8, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio per 45-14.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto durante la partita contro le felsinee (foto Monica Mandrioli)

“Un duello che abbiamo controllato con sicurezza – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia FurlanettoVittoria maturata contro avversarie comunque molto ricche di buona volontà”.

Aurora Maraia, fromboliera dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile, ritratta sempre durante la sfida di domenica 23 novembre (foto Monica Mandrioli)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Baroni A. 2, Boldrin 1, Capucci 5, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Giubbini G. 5, Lusoli 6, Maraia 12, Rivi 5, Taccucci 4, Terranova, Lembo.

L’esultanza delle casalgrandesi al termine del confronto con il 2 Agosto Bologna (foto Monica Mandrioli)

Classifica del campionato emiliano-romagnolo Under 16 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spallanzani Casalgrande e Romagna 6 (4); Spm Modena 4 (4); 2 Agosto Bologna 4 (5); Pallamano Rubiera 0 (2); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (4).

Domenica 7 dicembre, a partire dalle ore 11, le biancorosse affronteranno la Spm al pala Molza di Modena.

A sinistra, Matilda Capucci in un altro momento della sfida contro le bolognesi (foto Monica Mandrioli)<

UNDER 16 MASCHILE. L’Under 16 maschile ha quindi proposto un doppio appuntamento nella giornata di sabato 22 novembre. I classe 2011 della Sportinsieme Casalgrande A hanno fatto risultato al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, prevalendo 40-49 sul Marconi Jumpers: il primo tempo si era chiuso 20-25 sempre a favore degli ospiti. I 2010 della Sportinsieme Casalgrande B hanno invece affrontato il Parma Cold Point: i ducali hanno terminato la prima frazione avanti sul 10-15, andando poi a centrare i due punti col risultato finale di 25-32.

Jan Jurina, componente dello staff tecnico casalgrandese (foto Monica Mandrioli)

“Per quel che ci riguarda, il confronto che ha visto protagonisti i 2011 non è stato certo così agevole – commenta Luca Ferroni, trainer della Sportinsieme Casalgrande – Noi abbiamo commesso qualche errore di troppo, e al tempo stesso i castelnovesi hanno sviluppato una pallamano di buon livello nonostante le assenze. Tuttavia, nel complesso la vittoria è arrivata senza eccessivi problemi: ciò autorizza senza dubbio a guardare al futuro con ulteriore e ragionevole fiducia. I 2010 sono invece stati guidati da Jan Jurina: primo tempo sottotono, ma nella ripresa i nostri ragazzi sono stati capaci di fornire riscontri davvero pregevoli e incoraggianti”.

Giuseppe Speranza della Sportinsieme Casalgrande A (foto Monica Mandrioli)

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A Under 16 maschile contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Algeri 3, Bacchi, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 5, Fontana 1, Guidetti, Federzoni 11, Maletti (P), Maramotti, Niccolai 4, Pagliai, Rosolia D. 19, Scognamiglio, Speranza 6.

Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B Under 16 maschile contro il Parma Cold Point: Astrologi, Caprili 6, Catellani (P), Gambarelli 4, Navone 2, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 7, Rosolia L. 2, Ruini, Strut (P), Zanti.

Alessandro Navone della Sportinsieme Casalgrande B (foto Monica Mandrioli)

Classifica del campionato emiliano-romagnolo U16 maschile (girone A) dopo 7 turni: Len Carpi 13 punti; Parma Cold Point, Pallamano Rubiera e Rapid Nonantola 10; Sportinsieme Casalgrande A 9; Felino 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena e Carpine 4; Sportinsieme Casalgrande B 0.

Di nuovo in campo domenica 7 dicembre, in entrambi i casi dalle ore 11: la Sportinsieme Casalgrande B ospiterà il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto al Teatro dello Sport di Tressano, mentre la Sportinsieme Casalgrande A sarà al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa biancorossoblù.

Luca Zanti dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile (foto Monica Mandrioli)

UNDER 14 MASCHILE. Nell’Under 14 maschile, trasferta proficua per lo Spallanzani Casalgrande: i biancorossi hanno infatti espugnato il pala Del Bono di Parma, imponendosi 30-35 su Felino. Per la cronaca, il primo tempo era terminato 16-13 a favore dei padroni di casa.

“Sfida parecchio tirata – evidenzia il trainer biancorosso Luca FerroniFelino è avversaria molto forte, che sa giocare in maniera proficua e mai scontata. Da parte nostra un primo tempo non eccezionale, ma poi ci siamo risvegliati: durante la ripresa abbiamo quindi direzionato la partita a nostro favore, grazie a una consistente dose di freddezza e pazienza”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Felino: Alaimo, Bertani (P), Bonazza 1, Borghi 5, Di Gennaro, Nicola 11, Rosolia M., Rosolia L. 11, Ruini 6, Zanti 1.

Classifica del campionato emiliano-romagnolo U14 maschile – girone A (tra parentesi le partite disputate): Rapid Nonantola 10 punti (5); Arci Uisp Ravarino 8 (4); Spallanzani Casalgrande 8 (5); Spm Modena 6 (4); Felino 6 (5); Carpine 3 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2 (4); Parma Cold Point 1 (4); Pallamano Rubiera 0 (3); Len Carpi 0 (5).

Domenica 7 dicembre, lo Spallanzani Casalgrande ospiterà al pala Keope il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in campo dalle ore 16.

UNDER 14 FEMMINILE. Campionato regionale ai nastri di partenza per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile, allenato sempre da Luca Ferroni. Nel pomeriggio di domenica 30 novembre, le biancorosse debutteranno al pala Aldo Moro di Mordano nel concentramento contro Ariosto Ferrara e Romagna.

In alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo al pala Farfalle di Padova (foto Ivan Galletti).