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A1 femminile, la Casalgrande Padana vince di nuovo e stacca il biglietto per la Coppa Italia

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CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 30 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 5, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini M., Mattioli, Cosentino, Lusetti 4, Giubbini (P). All. Elena Barani.

MEZZOCORONA: Chandarli 10, Fracella, Campestrini, Maurer (P), Ratsika (P), Valentinotti, Fiamozzi, Mazzucchi, Giovannini E. 1, Bassanese 4, Italiano 4, Nunes Santos 7, Pilati. All. Alain Fadanelli.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Mezzocorona 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Mezzocorona 3. Espulsa al 16’pt Alessia Artoni (C) per intervento su Nunes Santos.

L’esultanza di Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Bingo! Con il successo interno di sabato 30 novembre contro Mezzocorona, la Casalgrande Padana è riuscita a centrare una serie di gratificazioni alquanto significative. Nella fattispecie le biancorosse hanno ottenuto la terza vittoria consecutiva, un dato che ha permesso alla compagine ceramica di consolidare la propria permanenza all’interno del centroclassifica: peraltro, adesso l’area degli spareggi scudetto dista soltanto 2 lunghezze da Furlanetto e socie. Inoltre, l’organico allenato da Elena Barani ha centrato quello che rappresenta il primo obiettivo stagionale: la vittoria sulle pur frizzanti trentine ha infatti consentito di guadagnare l’accesso al tabellone della Coppa Italia, una qualificazione che ora è diventata matematicamente sicura, con ben due turni di anticipo. Le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno tra fine febbraio e inizio marzo 2025: di scena le prime 8 classificate al termine della fase di andata del campionato.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Tornando alle vicende che hanno contraddistinto il duello con le gialloverdi, al pala Keope si è giocato per la nona giornata della serie A1 femminile. Il confronto non è stato affatto così agevole per le padrone di casa. Fin dai primi minuti della partita, Mezzocorona ha infatti messo in mostra una pallamano vivace e decisamente ben strutturata: sia per quanto riguarda la qualità dell’intessitura di gioco, sia sotto il profilo caratteriale. In questo momento la classifica assegna alle trentine il penultimo posto, ma a Casalgrande la formazione rotaliana ha dimostrato di valere parecchio di più. Per le ragazze ospiti, l’aspirazione di ottenere almeno un risultato utile è sfumata soltanto negli ultimi istanti di gara: ciò rispecchia ancor meglio il livello della prova che la compagine allenata da Alain Fadanelli ha saputo fornire.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Per contro, è stata una Casalgrande Padana probabilmente meno tambureggiante rispetto ad altre occasioni: qua e là per l’incontro le biancorosse hanno manifestato alcuni cali di rendimento, flessioni che avrebbero potuto costare parecchio care in termini di punteggio finale. D’altro canto, le beniamine locali hanno l’indubbio merito di avere comunque prevalso nel contesto di una sfida senza dubbio impegnativa e severa: la Padana ha saputo riprendersi con efficacia dai momenti di appannamento, evitando il rischio di smarrire la bussola in modo definitivo. Un successo maturato nonostante la pesante defezione di Alessia Artoni, che ha dovuto abbandonare la sfida dopo appena 16 minuti a causa di un intervento su Juliana Nunes Santos: per la pivot biancorossa, cartellino rosso e cartoncino blu.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Nel dettaglio, come detto Mezzocorona è stata in grado di sviluppare notevole concretezza fin dalle primissime fasi: non a caso, al 10′ le trentine erano avanti sul 3-5. Superato lo smarrimento iniziale, a seguire la Casalgrande Padana è stata capace di trovare l’efficacia necessaria per piazzare sia l’aggancio sia il sorpasso: 7-7 al 20′, e 15-12 per le biancorosse al termine della mezz’ora iniziale. Il momento migliore della compagine ceramica è quindi arrivato a inizio ripresa: poco dopo l’intervallo, la Padana guidava addirittura di 7 lunghezze sul 20-13. Tuttavia, le rotaliane si sono tenute ben distanti dal voler mollare la presa anticipatamente: nel giro di pochi istanti, Italiano e socie hanno trovato e messo in pratica le strategie necessarie per dimezzare il divario. Così al 40′ Casalgrande conduceva soltanto di 4 gol, sul 21-17. Sfida avvincente anche nelle fasi successive: Mezzocorona si è ulteriormente riavvicinata, ma nonostante ciò le padrone di casa hanno comunque retto con efficienza la poderosa onda d’urto gialloverde. Quando mancavano 10 minuti al termine del confronto, il margine favorevole alle biancorosse ammontava a 3 lunghezze sul 25-22: uno scarto che poi si è addirittura ridotto, come testimoniano il 27-25 del 55′ e il 28-26 maturato due minuti più tardi. D’altro canto, come detto, la Padana si è rivelata abile nel non perdere mai il proprio fermo orientamento verso la vittoria: Franco e socie hanno così mantenuto la freddezza necessaria per centrare 2 punti che valgono oro. 30-26 il finale.

Francesca Franco, pivot e vice capitana biancorossa

Per quel che attiene alle prove individuali, le protagoniste biancorosse più esperte hanno saputo dare quella marcia in più che serviva nei momenti nevralgici della contesa. In notevole evidenza la capitana Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice del confronto con 10 gol: spiccano inoltre i 7 centri di Francesca Franco. Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti che caratterizzano le altre interpreti del gioco casalgrandese. A livello realizzativo, Ilenia Furlanetto ha condiviso il trono di giornata con Dorra Chandarli: anche la tunisina in forza a Mezzocorona ha raggiunto la doppia cifra. Nelle file trentine, spiccano inoltre i 7 sigilli della già citata brasiliana Juliana Nunes Santos.

Al centro, l’allenatrice biancorossa Elena Barani mentre istruisce la squadra durante un time-out

Le impressioni di Elena Barani partono dagli aspetti più gratificanti della giornata: “La qualificazione alla Coppa Italia mi riempie davvero di gioia, non potrebbe essere altrimenti – ha evidenziato la timoniera biancorossa – Sono felicissima per le nostre ragazze, che fin da agosto stanno lavorando con costante impegno e proficua dedizione: sforzi che ora vengono premiati attraverso questo prestigioso traguardo, rappresentato dal poter giocare le partite che assegneranno il tricolore cerchiato. Durante le sfide che ancora restano da disputare in questo 2024, dovremo cercare di migliorare ulteriormente la nostra collocazione nella griglia dei quarti di finale: l’obiettivo sta infatti nel presentarci alle sfide di Coppa con il miglior biglietto da visita possibile. Ad ogni modo, ora siamo certe di chiudere l’andata tra le prime 8 forze del campionato: non è affatto cosa da poco, specie in un campionato privo di partite scontate come questo. Nessuna sfida è già scritta in partenza: questo confronto con Mezzocorona ce lo ha ricordato una volta di più”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

“Ci siamo imposte contro rivali in costante e visibile crescita – ha rimarcato l’allenatrice della Casalgrande Padana – Di certo, l’attuale classifica non rispecchia affatto le reali potenzialità di Mezzocorona. Non a caso, nel corso dell’incontro ci siamo trovate a dover fronteggiare vari momenti di difficoltà: tuttavia la squadra è riuscita a mantenere la lucidità necessaria per non farsi travolgere dagli ostacoli che si sono presentati, compresa l’espulsione diretta di Alessia Artoni. Inoltre, mi sia permessa una ulteriore nota per le atlete più navigate: stavolta sono state proprio loro a darci quell’ulteriore e prezioso sovrappiù di energie che serviva”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

“Detto ciò, stavolta il nostro diamante non ha brillato – ha proseguito Elena Barani – Nel complesso, abbiamo fornito una prova meno maiuscola rispetto a molte altre occasioni. Questa volta, ci siamo rese autrici di un rendimento troppo a corrente alternata: accanto ad alcune fasi contraddistinte da notevole qualità sotto ogni punto di vista, ce ne sono state altre di livello ben inferiore. Per fare un esempio, non mi è piaciuto l’atteggiamento manifestato nel primo quarto d’ora: lì le nostre energie nervose sono un po’ evaporate, e così Mezzocorona ha preso la palla al balzo per portarsi prontamente in vantaggio. E’ vero che fin qui, per una ragione o per l’altra, non abbiamo mai potuto contare sull’organico al completo: inoltre provenivamo da due fine settimana privi di impegni agonistici, e riprendere il ritmo-partita dopo una sosta così lunga è sempre un compito piuttosto impegnativo. D’altro canto, tutto ciò non può certo costituire un alibi: sabato prossimo, contro la Sirio Toyota Teramo, saranno senza dubbio necessari passi avanti rispetto a quanto visto contro Mezzocorona. Per cogliere quella che sarebbe la quarta vittoria di fila, bisognerà certamente ritrovare una maggiore continuità di rendimento nell’arco dei 60 minuti”. Il duello con le abruzzesi andrà quindi in scena sabato 7 dicembre, di nuovo al pala Keope: in campo dalle ore 18,30.

Annachiara Campestrini, terzino gialloverde (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“Ah! Quel parziale a inizio secondo tempo…” – ha quindi commentato il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, classe 2003 – Un vero peccato, perchè noi siamo riuscite a fornire una prova di buon livello in primo luogo sul piano della concentrazione. A inizio ripresa ci siamo trovate a dover fare i conti con ben 7 lunghezze di svantaggio. Tuttavia non abbiamo mai mollato la presa, mettendo in campo un’ammirevole tenuta mentale: un’indole che ci ha permesso di poter sperare a lungo nel pari, se non addirittura nella vittoria. I fatti parlano chiaro: a penalizzarci in maniera determinante è stato proprio l’allungo di 5-1 che le avversarie hanno piazzato all’inizio del secondo tempo. Quando al resto, fare risultato a Casalgrande rappresenta sempre una missione in decisa salita: ancora una volta ho trovato una Padana molto solida e unita, artefice di un pregevole gioco corale. A mio parere, le biancorosse possono nutrire valide aspirazioni in ottica playoff scudetto”. Mezzocorona tornerà in campo domenica prossima 8 dicembre, ospitando la Aviometal Cassano Magnago.

Poker biancorosso: in primo piano da sinistra il terzino Matilde Giovannini, la pivot Giulia Cosentino, il portiere Viola Giubbini e il terzino Chiara Rondoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 30 novembre si sono giocate anche Lions Sassari-Securfox Ariosto Ferrara 30-30, Aviometal Cassano Magnago-Cellini Padova 28-20 e Bressanone Südtirol-Sirio Toyota Teramo 39-20. La nona giornata si completerà poi con i posticipi Adattiva Pontinia-Ac Life Style Erice (18 dicembre) e Jomi Salerno-Leno (21 dicembre).

Classifica: Ac Life Style Erice* 16 punti; Jomi Salerno* e Aviometal Cassano Magnago 14; Adattiva Pontinia* e Bressanone Südtirol 12; Securfox Ariosto Ferrara 11; Casalgrande Padana 10; Leno* 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto, la festa delle biancorosse al pala Keope sùbito dopo la vittoria. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante l’appuntamento del 30 novembre.

Settore giovanile, successi a ripetizione per le formazioni dello Spallanzani Casalgrande

Il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da una settimana particolarmente favorevole sul piano dei risultati: ben 5 successi su un totale di 6 incontri disputati dalle compagini biancorosse.

L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino

UNDER 18 FEMMINILE. Nuovo successo per le casalgrandesi Under 18, che in tal modo hanno bissato l’affermazione ottenuta nel turno inaugurale. Il percorso biancorosso in campionato si era aperto con il successo casalingo contro le Guerriere Malo: mercoledì 6 novembre la compagine ceramica ha quindi espugnato il pala Molza di Modena, al termine di una contesa molto tirata e con punteggio in bilico fino alle fasi conclusive. Al termine del primo tempo, le ragazze ospiti conducevano sulla Spm con il punteggio di 10-13: a seguire lo Spallanzani si è imposto di stretta misura sul 18-19, centrando così due punti che rivestono indubbio valore e consistente prestigio.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Nel complesso la difesa ha funzionato in maniera efficiente, e ciò ha rappresentato un elemento essenziale nel portarci a centrare questo successo esterno – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Altra storia invece per quanto riguarda l’attacco: a livello realizzativo, abbiamo infatti faticato nel trovare soluzioni efficaci”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro la Spm Modena: Abbruzzese 1, Bacchi, Baroni S. 1, Capellini 2, Cosentino 3, Ferrari, Folli, Galletti 2, Giovannini 4, Giubbini (P), Lassouli, Lembo, Maraia 2, Taccucci, Trevisi 4.

Camilla Galletti, ala della compagine ceramica

Classifica del campionato interregionale dopo 2 turni: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Oderzo 3; Tushe Prato*, Ariosto Ferrara e Guerriere Malo 2; Cellini Padova* 1; Mestrino e Spm Modena 0. Tushe Prato e Cellini Padova hanno disputato una partita in meno.

Domenica 24 novembre, a partire dalle ore 17, le biancorosse torneranno alla ribalta per affrontare il classico derby con l’Ariosto: appuntamento al pala Boschetto di Ferrara.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile sùbito dopo l’affermazione interna contro la Pallamano Valsamoggia

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile ha quindi raggiunto una netta affermazione, contro le pur volenterose bolognesi della Pallamano Valsamoggia. Domenica 10 novembre, al pala Keope, il successo ottenuto dalle padrone di casa non è mai stato davvero in discussione. Il primo tempo è terminato con un eloquente 23-0 a favore delle beniamine locali: la ripresa ha quindi avuto un andamento molto simile a quanto visto in precedenza, fino ad arrivare al 42-8 che ha sancito la definitiva affermazione biancorossa.

Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Innanzitutto, un plauso alle nostre avversarie di turno – evidenzia la timoniera casalgrandese Elena Barani – Non conosco esattamente quale sia il livello di esperienza che contraddistingue le ragazze del Valsamoggia: ad ogni modo si tratta di una squadra che non si è risparmiata affatto in quanto a impegno, dimostrando di avere l’attitudine giusta per vivere appieno questo straordinario sport che è la pallamano. Quanto a noi, un punteggio così largo non era affatto scritto in partenza: una buona quota della nostra Under 16 comprende infatti giocatrici della categoria Under 14, che erano in arrivo dal vittorioso derby con Ferrara disputato poche ore prima. A livello generale, il duello con le bolognesi ha comunque rappresentato un utile banco di prova: soprattutto per sperimentare e perfezionare le nostre dinamiche in campo difensivo. Per il resto, davvero bella la cornice di pubblico”.

Al centro, Chiara Bacchi in azione contro Valsamoggia

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro Valsamoggia: Bacchi 12, Baroni A., Capellini 7, Capucci 2, Di Benedetto (P), Dilillo 2, Folli 3, Galletti 1, Giubbini (P), Lembo 6, Lusoli, Maraia 5, Rivi, Taccucci 4, Terranova.

Sirya Lembo in fase realizzativa

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Spallanzani Casalgrande 6 punti (3); Romagna 2 (1); Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 2 (2); Parma e Valsamoggia 0 (2).

Il prossimo impegno delle Under 16 biancorosse è in agenda per domenica 8 dicembre, al pala Cavina di Imola contro la Pallamano Romagna: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Giulia Giubbini, fromboliera dell’Under 14 femminile casalgrandese

UNDER 14 FEMMINILE. Derby parecchio severo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: la vittoria ottenuta dalle biancorosse la dice davvero lunga sulle pregevoli potenzialità che caratterizzano la formazione ceramica. Domenica 10 novembre, al pala Keope, è andato in scena il confronto con le arrembanti pari età targate Ariosto Ferrara: le padrone di casa hanno terminato la prima frazione avanti sul 10-9, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 21-19.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Considerando il buon valore che caratterizza entrambe le squadre, mi aspettavo questo tipo di partita – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Una sfida parecchio combattuta, con i singoli episodi a fare la differenza. Per quanto ci riguarda, un successo che non era affatto scritto in partenza: tutt’altro. Ferrara è infatti una squadra fisicamente superiore rispetto a noi: inoltre, dal punto di vista numerico, l’Ariosto può contare su molte più rotazioni. Pur avendo attraversato alcuni momenti oggettivamente difficili, le nostre ragazze hanno mantenuto la giusta coesione di squadra durante l’intero arco della partita. Bene la nostra fase difensiva, specie considerando la consistente prestanza fisica delle avversarie rosanero: viceversa in attacco abbiamo perso troppi palloni, e talvolta abbiamo faticato nel costruire le manovre offensive. Questi sono senz’altro aspetti su cui prossimamente bisognerà lavorare a fondo”.

Giorgia Lusoli (a destra) in azione contro l’Ariosto Ferrara

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Boldrin, Capucci 2, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 3, Giubbini G. 8, Lusoli 6, Rivi 1, Terranova.

Emma Di Benedetto, portiere della formazione biancorossa U14 femminile

Classifica dopo le prime 2 giornate: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Ariosto Ferrara 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e 2 Agosto Bologna* 1; Romagna e Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers e 2 Agosto hanno disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo domenica 24 novembre, quando le ragazze dello Spallanzani faranno visita al Marconi Jumpers: appuntamento dalle ore 10 a Castelnovo Sotto, sul parquet del Puntosport Spaggiari.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile che ha affrontato il Rapid Nonantola (foto Denis Lusoli)

UNDER 16 MASCHILE. Trasferta infruttuosa per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile, che sabato 9 novembre ha pagato dazio al pala Alighieri di Nonantola rimediando la prima sconfitta stagionale: i modenesi targati Rapid hanno terminato il primo tempo in vantaggio sul 23-18, per poi imporsi col risultato definitivo di 48-40.

Francesco Martino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile in fase realizzativa (foto Denis Lusoli)

“Prova deludente da parte nostra – afferma il trainer biancorosso Luca Ferroni – I 40 gol messi a segno non devono portare a valutazioni superficiali: pur avendo totalizzato un bottino numericamente rilevante, in attacco abbiamo gettato via tantissime occasioni commettendo una serie di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci. Purtroppo, riscontri molto opachi pure in ambito difensivo: i 48 gol subiti sono proprio troppi, e certificano senz’ombra di dubbio le difficoltà che i nostri ragazzi hanno palesato. Da qui in avanti dovremo lavorare con rinnovato slancio, per arrivare a risolvere quanto prima i problemi evidenziati a Nonantola: le potenzialità per affrontarli e superarli non mancano di certo. La prima esigenza, irrinunciabile, starà nel perfezionare la cintura intorno alla nostra porta. Una cintura che ora come ora appare veramente troppo larga”.

Al centro, Lorenzo Gambarelli in azione (foto Denis Lusoli)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Bonazza, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 11, Gambarelli 4, Lusoli, Martino 1, Mattioli 15, Niccolai, Piazza 1, Sciannamea 7, Znaceni (P).

Con il numero 10, Antonio Sciannamea in azione (foto Denis Lusoli)

Classifica del girone A: Faenza*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 6 punti; Spm Modena*, 2 Agosto Bologna, Felino e Carpi 2; Sportinsieme Castellarano* 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 3 partite, mentre le altre ne hanno disputate 4.

Un’occasione di riscatto per i biancorossi Under 16 sarà quella di domenica prossima 17 novembre, al pala Keope contro la Spm Modena: in campo dalle ore 18.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 14 MASCHILE. Note più liete per quel che concerne lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che in questi giorni si è reso artefice di una duplice affermazione esterna. Mercoledì 6 novembre, i biancorossi hanno espugnato il pala Fassi di Carpi aggiudicandosi il recupero contro il Carpine: gli ospiti hanno chiuso il primo tempo in vantaggio 16-18, andando poi a conquistare la vittoria col risultato di 24-30. Nuovo successo domenica 10 novembre, al pala Boschetto di Ferrara: dopo avere terminato la prima frazione di gioco avanti sul 14-16, lo Spallanzani ha avuto la meglio sul Ferrara United B per 23-32.

Il tecnico casalgrandese Luca Ferroni

“Bene, molto bene, non soltanto dal punto di vista dei meri risultati – evidenzia il timoniere biancorosso Luca Ferroni – L’intera squadra sta effettuando costanti e tangibili passi avanti, assimilando e applicando in pieno tutto ciò che studiamo e sperimentiamo durante gli allenamenti. Nella fattispecie il nostro gruppo U14 maschile sa esprimere l’atteggiamento giusto, anche nel corso delle partite: un’indole tenace e produttiva, emersa in maniera puntuale anche nelle due impegnative trasferte da cui proveniamo”.

Filip Niccolai dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Algeri 1, Bonazza 11, Borghi, Federzoni 3, Fontana 1, Guidetti 3, Malanchuk (P), Niccolai 4, Nicola 3, Pagliai 1, Ruini, Scognamiglio, Speranza 2, Zanti 1.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Ferrara United B: Algeri 2, Ben Henia, Bertani (P), Bonazza 6, Borghi 1, Federzoni 5, Fontana 10, Guidetti, Lusetti 2, Malanchuk (P), Niccolai 2, Nicola 1, Pagliai 1, Speranza 1, Zanti.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Classifica del girone B: Faenza 6 punti; Parma, Spallanzani Casalgrande e Arci Uisp Ravarino 4; 1985 Bologna*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Ferrara United B 2; Carpine* ed Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 2 partite, mentre le altre ne hanno disputate 3.

Mercoledì 20 novembre, lo Spallanzani Casalgrande ospiterà Parma al pala Keope: fischio d’inizio fissato per le ore 18.

Tommaso Federzoni (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Domenica 10 novembre, la formazione Under 18 maschile nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha espugnato il pala Del Bono di Parma: un pregevole 28-30 contro i padroni di casa ducali.

Classifica: Romagna 6 punti; Ferrara United 5; Carpine/Spallanzani e Spm Modena 4; Rapid Nonantola 3; Parma ed Estense Ferrara 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 1985 Bologna 0. Il Ferrara United ha giocato 4 incontri, mentre Marconi Jumpers e 1985 Bologna ne hanno disputati 2. Tutte le altre squadre hanno invece giocato 3 partite.

Domenica prossima, 17 novembre, il Carpine/Spallanzani ospiterà la Pallamano Romagna al pala Fassi di Carpi: in campo dalle ore 17,30.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile mentre festeggia il successo nel derby casalingo con l’Ariosto Ferrara. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana può festeggiare il primo successo esterno della stagione

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CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 24 – 31

CELLINI PADOVA: Borrini 3, Griggio, Bozza, Broch (P), Meneghini 5, Aroubi, Prela 5, Okorie 3, Vasile (P), Salvaro 4, Eghianruwa (P), Dzotie Tiotsop, Rettore, Bellini, Tanic 4. All. Mauro Marchionni.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 5, Iyamu 9, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 4, Baroni E., Giovannini, Mattioli, Cosentino, Lusetti 3, Giubbini (P). All. Elena Barani.

ARBITRI: Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria.

NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Cellini Padova 1 su 3, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 2, Casalgrande Padana 1.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

La trasferta sul campo del Cellini non è stata affatto così agevole per le biancorosse, in particolar modo per quanto riguarda le vicende che hanno contraddistinto il primo tempo. Tuttavia, nella seconda parte dell’incontro la compagine ceramica ha saputo cambiare registro in maniera netta e brillante: così la Casalgrande Padana è arrivata a ottenere una vittoria che riveste un valore particolarmente rimarchevole e significativo. Per l’organico guidato da Elena Barani, si tratta infatti del primo successo fuori casa in questo campionato di serie A1 femminile. Sempre a livello statistico, è inoltre arrivata la seconda affermazione di fila: Furlanetto e socie provenivano infatti dal maiuscolo acuto vincente casalingo piazzato sette giorni prima, nel derby del pala Keope contro la Securfox Ariosto Ferrara. Con questo ulteriore successo contro le rossoblù, la Padana si è portata a quota 8 in classifica: un passo avanti di grande rilievo verso l’agognato accesso alla Coppa Italia. Come è noto, a contendersi il tricolore cerchiato saranno le prime 8 nella graduatoria che scaturirà al termine della fase di andata: la qualificazione delle casalgrandesi non è ancora matematica, ma adesso appare ancora più vicina.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio il duello disputato sabato 9 novembre, al pala Farfalle di Padova si è giocato per l’ottava giornata della massima divisione. Pur avendo soltanto 2 punti in classifica, il valore e le potenzialità della formazione di casa sono ben superiori rispetto a ciò che gli attuali numeri indicano: il Cellini ne ha dato prova ancora una volta, costruendo un primo tempo davvero da incorniciare. Nel corso della prima mezz’ora, le ragazze allenate da Mauro Marchionni hanno costruito una pallamano da applausi sotto ogni punto di vista: velocità, visione di gioco, intessitura della manovra, personalità espressa sul parquet. Quanto alla Casalgrande Padana, biancorosse protagoniste di un avvio pregevole: non a caso, al 10′ la formazione ospite era avanti nel punteggio sul 3-5. Tuttavia, nelle fasi successive la compagine ceramica ha smarrito buona parte di quel brio e di quell’intensità che l’avevano caratterizzata nei minuti iniziali: Padova ha sfruttato le difficoltà avversarie con lucidità e prontezza, rovesciando la situazione a proprio favore. Quando il tabellone indicava il 20° minuto, le rossoblù conducevano sull’11-7: al 24′ il vantaggio del Cellini è addirittura arrivato a toccare le 6 lunghezze (13-7), per poi riassestarsi sul 16-12 che ha sancito la fine della prima frazione.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Come detto, ben altra musica durante la ripresa. Dal 30′ in avanti la Casalgrande Padana si è resa artefice di un evidente risveglio, tornando a esprimere una pallamano di solida intelaiatura: sia per quanto riguarda l’efficacia nello sviluppo delle varie azioni di gioco, sia dal punto di vista della scorza caratteriale. In buona sostanza, le biancorosse sono riuscite a ritrovare quegli elevati livelli di rendimento che avevano permesso di riscuotere applausi e punti contro Ferrara: così l’andamento dell’incontro con Padova ha conosciuto un nuovo ribaltone, questa volta definitivo a favore di Franco e socie. Nella seconda frazione, il Cellini ha continuato a manifestare una tenacia davvero ammirevole: d’altro canto, l’oggettiva buona volontà del Cellini non è stata sufficiente per bloccare il travolgente crescendo casalgrandese. Al 40′ le rossoblù erano ancora avanti sul 18-17, ma di lì a poco Franco e socie hanno preso il sopravvento con maestria: al 50′ la Padana conduceva sul 20-25, e nei minuti conclusivi Casalgrande ha pure trovato le vie giuste per ampliare ulteriormente il vantaggio. Il duello è così giunto al proprio epilogo con il perentorio successo biancorosso, vidimato dal risultato finale di 24-31.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni, di ritorno sulla scena agonistica

Quanto al capitolo delle prove individuali, ovviamente l’intera Casalgrande Padana merita un plauso per avere cambiato l’andamento di una sfida che sembrava mettersi davvero male per le ragazze ospiti: spiccano in particolare i 9 gol di una implacabile Charity Iyamu, senza dimenticare i 5 sigilli a testa totalizzati da Ilenia Furlanetto e Francesca Franco. E’ inoltre da segnalare il buon rientro di Alessia Artoni, che a Padova è tornata a calcare il palcoscenico agonistico dopo 3 turni di assenza causati da problemi al ginocchio. Nei ranghi padovani, Angela Prela e Giorgia Meneghini migliori realizzatrici con 5 timbri ciascuna: 4 invece le realizzazioni della centrale serba Maja Tanic, grande ex di turno. Inoltre, portieri in buona evidenza: sia la guardiana casalgrandese Elisa Ferrari, sia la sua collega veneta Anabel Eghianruwa.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel primo tempo, è stata una Casalgrande Padana brutta copia di se stessa – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani – In particolare, i meccanismi a livello difensivo non hanno affatto funzionato come avrebbero dovuto. Il Cellini Padova ha trovato la via del gol con notevole frequenza e con grande sicurezza, mettendo in campo un brio e un’efficienza che vanno sottolineate ed elogiate: d’altro canto noi abbiamo concesso fin troppo spazio alle ripetute incursioni rossoblù, manifestando un preoccupante atteggiamento passivo che rischiavamo di pagare davvero a caro prezzo in termini di punteggio finale. Per quel che invece concerne l’attacco, nei primi 10 minuti siamo riuscite a elaborare una serie di efficaci costruzioni: tuttavia in seguito abbiamo smarrito l’orientamento anche in zona gol, peraltro sbagliando anche svariate conclusioni dai sei metri che avrebbero potuto portarci un bottino realizzativo davvero prezioso”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

“In compenso, le nostre ragazze hanno saputo reagire in maniera roboante e concreta – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana – Nella seconda frazione di gioco, siamo state capaci di sviluppare un rendimento molto più in linea con quelle che sono le nostre reali potenzialità. Non sono certo qui a dire che dal 30′ in avanti ci sia stata la perfezione, poichè anche durante la ripresa avremmo potuto fare qualcosa di meglio: ad ogni modo, la decisa e visibile svolta che siamo riuscite a piazzare ci ha permesso di ottenere due punti davvero importantissimi contro avversarie di livello niente affatto trascurabile. Le mie impressioni sul Cellini non sono affatto cambiate: si tratta di una realtà che ha tutti i mezzi necessari per arrivare presto a migliorare la propria situazione di classifica. Peraltro, Padova giocava anche per inseguire la sua prima vittoria casalinga in questa stagione: una spinta motivazionale non da poco, che credo abbia contribuito a dare ancora più forze e slancio alle atlete rossoblù”.

Emma Baroni, terzino in forza alla compagine ceramica

Ora, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato osserverà una pausa di due fine settimana. Si tornerà in campo tra fine novembre e inizio dicembre, con due impegni consecutivi al pala Keope: sabato 30 novembre contro Mezzocorona (ore 17.30) e sette giorni più tardi contro la Sirio Toyota Teramo (ore 18.30). Intanto l’accesso alla Coppa Italia è diventato molto più vicino per le biancorosse, ma Elena Barani non vuole sentir parlare di valutazioni legate al tricolore cerchiato: “Per carità, adesso come adesso non parliamone e non mettiamoci a elaborare chissà quali pronostici sulla quantità di punti necessaria ai fini della qualificazione. L’atteggiamento che deve continuare a guidarci è sempre il solito che ho indicato alla squadra fin dai primi allenamenti estivi: le valutazioni vanno effettuate preparando al meglio una partita per volta, evitando di perdere tempo ed energie con previsioni a medio-lungo termine. Piuttosto, a Padova siamo riuscite a dare una continuità rispetto al fruttuoso derby contro Ferrara: oltretutto ritrovando il prezioso contributo di Alessia Artoni, di ritorno sulla ribalta del campionato mettendo in mostra una consistente sete di agonismo e di vittoria. Una dote che lei ha, e che senza dubbio caratterizza anche tutto il resto del nostro organico. Ora, non credo proprio che la sosta possa crearci problemi: peraltro si tratta di uno stop previsto fin dall’estate, e quindi non si tratta certo di una sospensione inattesa. La pausa andrà affrontata proprio come tutte le altre pause che si verificano nell’arco di una stagione: un periodo che ci fornirà ulteriori occasioni di riflessione e lavoro, occasioni da sfruttare per ottenere nuovi miglioramenti”.

Foto di gruppo per il Cellini Padova con il trainer Mauro Marchionni, primo da destra (foto federhandball.it)

“Devo davvero congratularmi con la Casalgrande Padana – evidenzia quindi Mauro Marchionni, tecnico del Cellini Padova – La valida intelaiatura dell’organico biancorosso non si discute. Del resto Elena Barani può fare affidamento su nomi altisonanti: ad esempio basti pensare a Ilenia Furlanetto, Francesca Franco, Elisa Ferrari, senza poi trascurare il ruolo-chiave delle tante giovani di talento che contraddistinguono la formazione ceramica. Inoltre, come io dico sempre, è impossibile giocare a pallamano senza coinvolgere efficacemente il pivot: in quel ruolo Casalgrande ha interpreti di primissimo piano, che recitano una parte davvero rilevante nello scacchiere di gioco biancorosso. Ciò la dice senz’altro lunga sull’oggettiva delle rivali che abbiamo affrontato stavolta. Un altro aspetto della Padana che vorrei particolarmente rimarcare sta poi nella grande correttezza e sportività dell’intero gruppo: le biancorosse esprimono una pallamano tenace, tambureggiante, molto severa da affrontare, ma senza mai sfociare in una eccessiva dose di cattiveria”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Purtroppo abbiamo dovuto fare a meno del portiere Martina Broch, di nuovo ferma causa infortunio al ginocchio – aggiunge il trainer patavino – In compenso, il recupero di Giorgia Meneghini procede al meglio e il campo ne ha dato una puntuale testimonianza. Più in generale, l’intera squadra sta portando avanti un costante percorso di crescita. Nella fattispecie, le nostre ragazze hanno saputo rendersi autrici di un ottimo primo tempo: a seguire le energie sono calate, ma si tratta di una flessione che non sorprende. In questo momento, abbiamo infatti una disponibilità di cambi non così elevata: un problema che certamente si fa sentire per quel che riguarda la gestione delle forze, anche mentali. In linea di massima, sotto il profilo difensivo paghiamo un po’ dazio sul piano fisico: in compenso il nostro attacco ha comunque funzionato in maniera più che discreta, limitando i passaggi sbagliati e individuando un buon numero di pregevoli finalizzazioni. Nel complesso, questo Cellini Padova è tuttora un cantiere aperto: al momento, perdere con meno di 10 gol di scarto contro compagini come la Casalgrande Padana rappresenta già un buon risultato. Sto reimpostando la squadra basandomi sulle caratteristiche delle singole giocatrici: tra gli obiettivi da centrare nel prossimo futuro c’è quello di applicare ancora meglio i nuovi schemi difensivi, in modo da arginare i problemi legati a quella prestanza fisica che a noi manca rispetto ad altre formazioni. Inoltre dobbiamo acquisire una mentalità del contropiede, costruendo molte più ripartenze per cercare la via del gol”. Sabato 30 novembre, il Cellini Padova sarà ospite della Aviometal Cassano Magnago.

Viola Giubbini, portiere della formazione biancorossa

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 novembre si sono giocate anche Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona 33-22, Leno-Adattiva Pontinia 23-34, Securfox Ariosto Ferrara-Aviometal Cassano Magnago 35-25 e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno 22-30. L’ottava giornata si completerà poi sabato 23 novembre, con il posticipo Ac Life Style Erice-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice* e Jomi Salerno 14 punti; Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 12; Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 10; Casalgrande Padana 8; Leno 6; Sirio Toyota Teramo 4; Cellini Padova e Mezzocorona 2; Lions Sassari* 0. Ac Life Style Erice e Lions Sassari hanno disputato una partita in meno.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, lo Spallanzani Casalgrande centra una doppia affermazione in ambito U16

La consueta panoramica sui risultati delle giovanili biancorosse.

Camilla Galletti, capitana della compagine biancorossa U16 femminile

UNDER 16 FEMMINILE. Secondo impegno stagionale, e seconda affermazione per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile: nella mattinata di domenica 3 novembre, le biancorosse hanno prevalso al pala Keope riportando una maiuscola affermazione interna sull’Ariosto Ferrara. La prima frazione di gioco si è conclusa col punteggio di 14-9, sempre a favore delle beniamine locali: durante la ripresa, le casalgrandesi hanno man mano ampliato il margine di vantaggio fino all’eloquente 28-15 conclusivo. Le U16 targate Spallanzani hanno così bissato il successo ottenuto la sera precedente dalle “colleghe” di A1, sempre sul parquet del pala Keope: come è noto, la Casalgrande Padana ha prevalso 33-26 sulla Securfox Ariosto Ferrara in occasione della settima giornata.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Ad allenare entrambe le formazioni biancorosse è Elena Barani, che qui si sofferma nel dettaglio sul risultato ottenuto dalle Under 16: “Durante le fasi iniziali della contesa, abbiamo un po’ faticato a entrare nel giusto clima-partita – spiega la timoniera biancorossa – Del resto la partita precedente risaliva al 13 ottobre, data del blitz messo a segno sul campo del 2 Agosto Bologna. Provenivamo quindi da 20 giorni privi di occasioni agonistiche: ciò non aiuta certo a mantenere il ritmo gara, specialmente quando ci si trova nelle primissime fasi del campionato. In compenso le nostre ragazze sono state capaci di reagire al meglio, superando le difficoltà iniziali con intelligenza e brillantezza. In tal modo, nel segmento finale del 1° tempo è stato possibile iniziare a prendere il largo. Vittoria non scontata, contro avversarie comunque vivaci e promettenti. Oltre che per il risultato, io sono molto contenta per l’atteggiamento che l’intera squadra sta evidenziando – rimarca la timoniera casalgrandese – L’organico che alleno lavora infatti in maniera attenta e costante, spinto dalla comune e ferma volontà di piazzare miglioramenti nel modo più rapido e concreto possibile”.

Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi e la centrale Alessandra Capellini

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 6, Baroni A., Capellini 2, Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Folli 1, Galletti 4, Giubbini G., Lembo 4, Lusoli, Maraia 5, Rivi, Taccucci 4.

Classifica del campionato regionale U16 femminile: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Romagna*, Ariosto Ferrara e 2 Agosto Bologna 2; Valsamoggia* e Parma 0. Romagna e Valsamoggia hanno disputato solo una partita.

Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Biancorosse di nuovo in campo domenica prossima 10 novembre, per sfidare Valsamoggia al pala Keope: fischio d’inizio alle ore 17,30.

In primo piano Francesco Martino, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Buone notizie anche per quel che riguarda lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno centrato il terzo acuto vincente della stagione, e dunque stanno continuando a viaggiare a punteggio pieno. Nella serata di domenica 3 novembre, sul parquet del pala Keope, i padroni di casa sono stati capaci di ottenere una perentoria affermazione sul vivace Felino: i casalgrandesi hanno terminato il primo tempo avanti di 2 reti sul 19-17, per poi andare a vincere col risultato di 40-34.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

“Il gioco che esprimiamo è in continua e visibile ascesa – sottolinea Luca Ferroni – In particolare, i principali passi avanti sono quelli che riguardano la solidità della cintura intorno alla nostra porta: a livello difensivo, siamo davvero nella traiettoria giusta per arrivare ad acquisire quella quadratura del cerchio che ci serve. Al tempo stesso, nonostante le 40 reti siglate stavolta, facciamo ancora un po’ fatica nell’individuare la via del gol: tuttavia, senza dubbio i nostri ragazzi si stanno man mano perfezionando anche per quanto riguarda lo sviluppo degli assetti offensivi”.

Il fromboliere biancorosso Thomas Mattioli in fase realizzativa

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro Felino: Bonazza 1, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 3, Gambarelli 1, Lusoli 1, Martino 10, Mattioli 15, Niccolai, Nicola, Piazza 3, Sciannamea 5, Znaceni.

Classifica del girone A: Faenza e Spallanzani Casalgrande 6 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Rapid Nonantola 4; Carpi e Felino 2; Sportinsieme Castellarano*, Spm Modena* e 2 Agosto Bologna 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato soltanto 2 partite.

La festa degli U16 biancorossi al termine della partita contro Felino

Sabato prossimo, 9 novembre, lo Spallanzani sarà di scena al pala Alighieri di Nonantola per affrontare il Rapid: in campo a partire dalle ore 16,30.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile che ha affrontato Faenza

UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile è invece in arrivo da una sconfitta più che onorevole. Mercoledì 30 ottobre, sempre al pala Keope, i beniamini locali hanno pagato dazio contro i forti romagnoli della Pallamano Faenza. La prima frazione di gioco è terminata in parità sul 20-20, e poi sostanziale equilibrio anche per quasi tutta la ripresa: l’allungo decisivo ospite è arrivato soltanto nei minuti conclusivi, propiziando in maniera determinante il 38-42 finale.

Alessio Algeri (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) in fase realizzativa

“Al di là del risultato, ho parecchi buoni motivi per essere felice della nostra prova – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni Lo scorso anno, Faenza si imponeva su Casalgrande senza troppi affanni: invece questa volta abbiamo perso soltanto per 4 lunghezze, e oltretutto siamo rimasti in corsa per un risultato utile fin quasi al termine della partita. Quando eravamo sul 34-31 in nostro favore, purtroppo abbiamo subìto una esclusione per 2 minuti che ha finito per ostacolarci parecchio: in una maniera che poi si è rivelata addirittura decisiva. Ad ogni modo, si tratta di un episodio che non toglie assolutamente nulla alla qualità di ciò che siamo stati in grado di fare: anche i nostri Under 14 stanno centrando miglioramenti di spessore, grazie all’impegno e alla dedizione che ciascuno dei ragazzi ripone durante ogni allenamento”.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Faenza: Algeri 8, Bertoni (P), Bonazza 6, Borghi 2, Federzoni 6, Fontana 3, Guidetti, Lusoli, Malanchuk, Maramotti, Niccolai 4, Nicola 6, Pagliai, Scognamiglio, Speranza 3, Zanti.

Classifica del girone B: Parma e Faenza 4 punti; Ferrara United B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Arci Uisp Ravarino 2; Carpine**, Spallanzani Casalgrande*, 1985 Bologna* ed Estense Ferrara 0. Spallanzani Casalgrande e 1985 Bologna hanno disputato solo una partita, mentre Carpine deve ancora esordire: tutte le altre formazioni hanno invece giocato 2 incontri.

Adesso, ad attendere i casalgrandesi c’è una duplice trasferta: mercoledì 6 novembre il recupero contro il Carpine (pala Fassi di Carpi – ore 17.30), poi domenica 10/11 il duello con il Ferrara United B (pala Boschetto di Ferrara – ore 17).

Giacomo Fontana, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, ampio successo interno per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande: 36-19 contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, nella sfida di domenica 3 novembre al pala Fassi di Carpi.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Romagna 6 punti (3); Spm Modena 4 (3); Ferrara United 3 (3); Carpine, Parma ed Estense Ferrara 2 (2); Rapid Nonantola 1 (2); 1985 Bologna 0 (1); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (2).

Domenica 10 novembre, dalle ore 14, il Carpine/Spallanzani sarà impegnato al pala Del Bono di Parma contro la locale formazione gialloblù.

Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile

L’AGENDA. Mercoledì 6 novembre, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. Incontro valevole per la seconda giornata: le ragazze guidate da Elena Barani sono in arrivo dal convincente successo casalingo sulle Guerriere Malo, mentre viceversa la formazione d’oltre Secchia cercherà riscatto dopo la sconfitta sul difficile campo delle Tushe Prato.

Domenica 10 novembre, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile si confronterà invece con le pari età dell’Ariosto Ferrara: in campo al pala Keope, con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile che ha prevalso nel derby interno contro l’Ariosto Ferrara. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una splendida Casalgrande Padana si aggiudica il gran derby d’Emilia

padana logo

CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 4, Iyamu 11, Furlanetto 7, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 4, Baroni E., Giovannini, Mattioli, Baroni S., Cosentino, Lusetti 3, Giubbini (P). All. Elena Barani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Djiogap 2, Ferrara, Magri, Janni, Vitale (P), Gorbatsjova 3, Gandulfo 12, Artigas Pizzo (P), Marrochi 3, Badiali, Guarelli, Baglioni, Ottani Vincenzi, Fabbricatore 1, Soglietti 5, Tasinato (P). All. Lucas Vitale Alvarez.

ARBITRI: Leonardo Tramontini e Andrea Sicher.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Securfox Ariosto Ferrara 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Securfox Ariosto Ferrara 3.

Matilde Giovannini, terzino della formazione biancorossa

Una splendida Casalgrande Padana ha centrato l’appuntamento con il terzo successo stagionale in campionato: peraltro, all’interno di una cornice parecchio prestigiosa. Questa volta le biancorosse hanno avuto la meglio nel super classico derby emiliano, contro la Securfox Ariosto Ferrara: un duello che ha fatto ritorno sul palcoscenico della massima divisione dopo un anno di assenza, poichè nel 2023/24 le “Volpi” hanno vittoriosamente preso parte al campionato di A2. Sabato 2 novembre, al pala Keope, si è giocato per il settimo capitolo della serie A1 femminile: tra l’entusiasmo del sempre partecipe pubblico di casa, le biancorosse sono state capaci di ottenere un’affermazione perentoria contro avversarie davvero ricchissime di pregevoli qualità. La compagine ferrarese può infatti contare su numerose individualità di talento, in grado di costruire una sapiente intessitura di gioco: d’altro canto, le indubbe doti della Securfox Ariosto non sono bastate per sgambettare una Padana senza dubbio in gran serata.

In primo piano, l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Nonostante l’elevata caratura della compagine ospite e le pesanti assenze nei ranghi locali, le casalgrandesi hanno affrontato questo derby tenendosi ben lontane da ogni possibile tentennamento. Al contrario, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un’efficace e spiccata personalità fin dai primissimi minuti della contesa: di fatto la Padana ha guidato nel punteggio per tutto il tempo della partita, e ciò legittima in modo ulteriore il successo raggiunto dalle beniamine di casa.

La grinta della centrale biancorossa Gaia Lusetti

Andando con ordine, l’allenatrice biancorossa Elena Barani ha dovuto fare nuovamente a meno della lungodegente Margherita Rossi: la centrale toscana è stata operata al ginocchio nei giorni scorsi, e l’intervento ha avuto una buona riuscita. Inoltre, Alessia Artoni presente a referto ma non in campo: la pivot è rimasta ferma soprattutto a scopo precauzionale, a causa di un problema al ginocchio sopraggiunto nella vittoriosa sfida casalinga del 12 ottobre contro Leno. Il quadro comprende inoltre Emma Baroni, che nella ripresa ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo per una distorsione alla caviglia: un inghippo che comunque non appare pesante. Assente Chiara Rondoni, causa impegni personali. Nessun problema invece per Gaia Lusetti, che contro Ferrara ha usufruito di un ampio minutaggio: il 19 ottobre, a Erice, la centrale classe 2002 non aveva giocato per noie al ginocchio.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della compagine ceramica

Come detto, la Casalgrande Padana non ha affatto perso tempo nel manifestare un visibile predominio territoriale: biancorosse avanti 4-3 al 10′ e 10-7 al 20′. A seguire, la formazione ceramica ha terminato il primo tempo con 4 lunghezze di vantaggio sul 15-11. Nel corso della ripresa la Securfox Ariosto ha continuato a macinare corsa e gioco, ma d’altro canto le beniamine locali sono state capaci di assumere una supremazia man mano più marcata: l’organico allenato da Elena Barani ha così preso il sopravvento in modo definitivo, coronando al meglio una prova di eccellente spessore sia in attacco sia in chiave difensiva. Peraltro, i parziali non lasciano spazio a dubbi: Padana in vantaggio sul 21-15 al 40′ e sul 27-20 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 33-26 che ha chiuso i conti.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana: doppia cifra per lei

Nell’ambito delle prove individuali, tra le casalgrandesi impossibile ignorare la straordinaria vena offensiva di Charity Iyamu: appena rientrata dalla vittoriosa e proficua esperienza con la Nazionale maggiore, l’atleta di scuola Prato ha assunto i panni della vera trascinatrice in larghissimi tratti della contesa. Non a caso, il suo bottino individuale parla chiaro: ben 11 le sue realizzazioni. Spiccano pure i 7 gol della capitana Ilenia Furlanetto, che oltretutto a metà ripresa si è anche prodotta in un gol dalla lunghissima distanza a porta sguarnita. Ad ogni modo, nei ranghi di casa è davvero impossibile impartire valutazioni insufficienti: ciascuna delle protagoniste in campo ha fornito un contributo di primaria importanza nell’ottenimento di questi due punti così preziosi, due punti che inoltre rafforzano le ambizioni biancorosse in ottica Coppa Italia. Per qualificarsi alla Coppa bisognerà chiudere la fase di andata tra le prime 8 in classifica, e dunque adesso la Padana ha effettuato un deciso passo avanti in tal senso. Quanto a Ferrara, Macarena Gandulfo non si è affatto smentita: l’italo-argentina ha totalizzato ben 12 realizzazioni, e al momento è in cima alla classifica realizzatrici della serie A1. Inoltre, Katia Soglietti resta sempre un autentico e robusto punto di riferimento per l’organico rosanero: lo stesso vale per la costante combattività di Maria Fernanda Marrochi Ongay.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“A essere sincera, io non riesco mai a essere così euforica dopo una vittoria – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nella mia concezione, non credo che sia il caso di lasciarsi andare a chissà quale adrenalina: vincere significa semplicemente avere fatto il proprio dovere. Detto questo, senza dubbio i successi forniscono una gratificante e incoraggiante serenità: vale anche per l’affermazione ottenuta stavolta, contro avversarie di talento e tutt’altro che arrendevoli. Francamente non so dire se io mi aspettassi o meno questo tipo di risultato: nelle giornate che precedono la partita io penso solo e unicamente a preparare la squadra nel modo più efficace possibile, senza costruirmi film mentali su come la sfida potrebbe o non potrebbe andare. Confrontarsi con la Securfox Ariosto significa fronteggiare avversarie di prim’ordine: stiamo infatti parlando di una squadra che può contare su interpreti di qualità davvero rilevante, in ogni zona del campo. Per contro, noi abbiamo saputo interpretare la partita proprio nel modo in cui serviva: la nostra pallamano è stata quanto mai convincente, fin dai primi tratti dell’incontro”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno, sùbito dopo uno dei suoi applauditi interventi

“In particolare, le nostre ragazze sono state capaci di gestire al meglio l’uno contro uno – prosegue la timoniera biancorossa – Inoltre, ci siamo distinte per la visibile solidità della fase difensiva: tutto ciò senza dimenticare i meriti evidenziati anche in attacco. Nel cercare la via del gol, abbiamo infatti compiuto un buon passo avanti rispetto alle uscite precedenti: sia sul piano della concretezza sottoporta, sia soprattutto per quanto riguarda la precisione e la lucidità nel costruire i movimenti offensivi. Ovviamente restano ancora vari miglioramenti da effettuare in tal senso, ma la direzione che stiamo prendendo appare davvero quella giusta. Nel descrivere la prova fornita in questo derby, credo inoltre che non vada ignorata la forte tenuta psicologica: è stata una Casalgrande Padana capace di mettere in campo una solida scorza caratteriale, reagendo in maniera pronta e propositiva ai momenti di difficoltà che inevitabilmente si sono palesati nel corso del confronto”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Sabato prossimo, 9 novembre, le biancorosse faranno tappa in Veneto: al pala Farfalle di Padova la disfida con le padrone di casa targate Cellini. Fischio d’inizio alle ore 20. “Alessia Artoni è da valutare – evidenzia Elena Barani – Lei avrebbe voluto giocare anche contro Ferrara e ne sarebbe stata in grado: tuttavia, almeno per stavolta ho ritenuto fosse opportuno non rischiarla. Proprio adesso che l’infermeria è in via di svuotamento, è saggio evitare i rischi legati a possibili ricadute. Ad ogni modo, a Padova confidiamo davvero di poter contare anche su di lei: contro le rossoblù venete ci sarà infatti bisogno di tutto il potenziale a nostra disposizione. La classifica non deve affatto ingannare: il 19 ottobre il Cellini è andato a vincere a Teramo, e una settimana dopo ha rimediato un’onorevolissima sconfitta a Erice restando pienamente in partita per ben 50 minuti. Ad attenderci ci sarà quindi una squadra in costante e tangibile miglioramento: proprio per questo da parte nostra sarà necessaria un’altra prova maiuscola, di tenore analogo a quella fornita durante il derby con Ferrara”.

Lucas Vitale Alvarez, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara

“Serata non certo esaltante per noi, specie considerando il modo in cui la sconfitta è maturata – commenta quindi Lucas Vitale Alvarez, il trainer argentino della Securfox Ariosto Ferrara – Di certo, grande merito alla Casalgrande Padana: le biancorosse hanno interpretato la partita con grande efficacia, costruendo una pallamano davvero brillante. D’altro canto, noi abbiamo accumulato percentuali troppo basse: sia per quanto riguarda la difesa, sia sotto il profilo dell’efficacia in fase di tiro. Con un rendimento così sottotono, difficile pensare di poter fare risultato sul campo di un’avversaria molto ben attrezzata come Casalgrande. Io continuo ad avere massima fiducia nei confronti della mia squadra, senza riserve: ora l’obiettivo primario da centrare sta tuttavia nell’archiviare immediatamente questo passaggio a vuoto, superando sùbito i tanti problemi riscontrati qui al pala Keope. Senza dubbio c’è molto di cui riflettere e lavorare in vista di sabato prossimo 9 novembre, quando ospiteremo al pala Boschetto l’attuale capolista Aviometal Cassano Magnago”.

Sofia Baroni, ala in forza alla Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della settima giornata Adattiva Pontinia-Bressanone Südtirol 31-28, Lions Sassari-Leno 25-30, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo 37-21, Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 21-21 e Mezzocorona-Cellini Padova 24-19.

Classifica: Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago 13 punti; Jomi Salerno 12; Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 10; Securfox Ariosto Ferrara 8; Casalgrande Padana e Leno 6; Cellini Padova*, Mezzocorona e Sirio Toyota Teramo 2; Lions Sassari 0.

Nell’immagine in alto, la festa della Casalgrande Padana sùbito dopo il successo su Ferrara. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita contro la Securfox Ariosto.

Giovanili, Casalgrande sempre protagonista: raduni regionali e attività promozionale

Nel fine settimana appena trascorso, i campionati giovanili hanno lasciato spazio ad altre iniziative riguardanti sempre le formazioni Under.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto

Domenica 27 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è svolta una nuova tappa dei raduni di selezione del talento organizzati dalla Figh regionale. Nella fattispecie, si è trattato di un duplice appuntamento: uno rivolto alle ragazze nate negli anni 2008 e 2009, l’altro dedicato invece alle giovani classe 2010 e 2011. Entrambi i gruppi hanno lavorato sotto l’attenta guida e supervisione dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto.

Il gruppo delle atlete che hanno partecipato alla selezione 2008/2009 (foto pagina Fb Figh Area 4)

La selezione 2008/2009 ha coinvolto un totale di 16 giocatrici, la metà delle quali casalgrandesi: l’elenco delle portacolori biancorosse comprende Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Giulia Cosentino, Martina Folli, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Greta Trevisi. Il raduno 2010/11 ha invece interessato 22 ragazze, tra cui sei biancorosse: si tratta di Matilda Capucci, Nicole Dilillo, Syria Lembo, Giorgia Lusoli, Aurora Maraia e Alessia Taccucci.

Lo Spallanzani Casalgrande U13 che ha preso parte al primo concentramento promozionale (foto pagina Fb Figh Area 4)

UNDER 13. Domenica 27 ottobre, al pala Keope, si è inoltre svolto il primo concentramento promozionale dedicato alla categoria Under 13. Lo Spallanzani Casalgrande schiera una formazione mista maschile e femminile: lo staff tecnico biancorosso comprende Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli, Valentina Bonacini e Sara Niccolai Apostol. Durante la ricca giornata, l’organico biancorosso si è confrontato con le squadre pari età di Secchia Rubiera e Rapid Nonantola.

Elena Barani, allenatrice delle formazioni biancorosse Under 18 e Under 16

L’AGENDA DEI CAMPIONATI. Adesso, i campionati giovanili targati Figh torneranno alla ribalta nei prossimi giorni.

Nell’Under 18 interregionale femminile, l’obiettivo dello Spallanzani Casalgrande sta nel bissare l’affermazione casalinga ottenuta in occasione del turno inaugurale: il 20 ottobre, le biancorosse hanno ottenuto un successo tutt’altro che scontato contro le Guerriere Malo. Mercoledì 6 novembre, la squadra guidata da Elena Barani farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. La formazione d’oltre Secchia cercherà viceversa riscatto dopo la severa sconfitta rimediata nel turno inaugurale, sul difficile campo delle Tushe Prato.

Alessandra Capellini, centrale della formazione biancorossa U16

In Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Elena Barani ospiterà l’Ariosto Ferrara per la seconda giornata: appuntamento domenica 3 novembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30. Derby come sempre di grande interesse, tra due realtà che hanno iniziato la stagione ottenendo vittorie fuori casa: lo Spallanzani al pala Barca di Bologna contro il 2 Agosto, l’Ariosto a Bazzano sul parquet di Valsamoggia. Peraltro, nel prossimo fine settimana Casalgrande e Ferrara si confronteranno pure a livello di A1 femminile: il duello valido per il settimo turno della massima divisione si giocherà sabato 2 novembre sempre al pala Keope, dalle ore 18,30.

Nicole Dilillo mentre si appresta al tiro

A breve, anche le Under 14 casalgrandesi sfideranno le pari età dell’Ariosto: tuttavia, in questo caso bisognerà aspettare qualche giorno in più. Incontro valevole per la seconda giornata: in campo nella mattinata di domenica 10 novembre, al pala Keope con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.

Il portiere casalgrandese Alessandro Znaceni

Nel girone A dell’Under 16 maschile, lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni viaggia a punteggio pieno dopo gli acuti vincenti contro Sportinsieme Castellarano e 2 Agosto Bologna. Ora, ad attendere i biancorossi c’è la prima stagionale in casa: domenica 3 novembre, dalle ore 18, il pala Keope sarà il teatro del confronto con Felino. I parmigiani provengono dal successo su Carpi, che ha permesso alla compagine d’oltre Enza di cancellare lo zero in classifica.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

Luca Ferroni dirige anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, pronto per l’esordio stagionale. Mercoledì 30 ottobre, i biancorossi riceveranno Faenza al pala Keope: si giocherà dalle ore 19. I romagnoli hanno già debuttato, peraltro in modo vincente espugnando Ravarino.

In alto, foto di gruppo per la selezione regionale classe 2010 e 2011 che si è allenata al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, tris vincente per le squadre dello Spallanzani Casalgrande

Fine settimana fruttuoso per le squadre giovanili targate Spallanzani Casalgrande: ben tre i successi centrati.

Emma Baroni, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 18 FEMMINILE. Esordio brillante per le biancorosse Under 18, artefici di una maiuscola affermazione casalinga sulla formazione vicentina delle Guerriere Malo. Domenica 20 ottobre, al pala Keope, il primo tempo si è chiuso sul 13-11 a favore delle padrone di casa: a seguire, le beniamine locali si sono imposte con un autorevole 29-21. “Davvero bello iniziare con un successo casalingo, nel contesto di un campionato molto competitivo che coinvolge più regioni – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Sono davvero contenta per il fatto che le ragazze possano confrontarsi con avversarie impegnative: ciò sollecita la capacità di adattarsi alle varie situazioni di gioco, e incentiva la volontà di combattere per un risultato positivo”.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Guerriere Malo: Abbruzzese, Bacchi, Baroni S. 3, Baroni E. 4, Capellini, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari 2, Folli 1, Galletti 1, Giovannini 12, Giubbini (P), Lassouli, Maraia, Taccucci, Trevisi 1.

Classifica del girone interregionale: Tushe Prato, Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Cellini Padova e Oderzo 1; Guerriere Malo, Mestrino e Modena 0.

Di nuovo in campo mercoledì 6 novembre, quando le biancorosse saranno ospiti della Spm Modena: in campo dalle ore 19.

Egor Fedotov, in forza allo Spallanzani U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Nella mattinata di domenica 20 ottobre, i casalgrandesi U16 sono andati a bersaglio sul parquet del pala Barca di Bologna. I biancorossi hanno avuto la meglio sul 2 Agosto, col risultato finale di 35-41: la prima frazione di gioco si era conclusa sul 17-19, sempre a favore degli ospiti. “I miglioramenti rispetto alla prima giornata non sono mancati – osserva il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Rispetto al risicato successo del turno inaugurale, questa è stata una prova ben migliore: d’altro canto il lavoro da fare resta ancora parecchio, poichè commettiamo ancora troppi errori soprattutto difensivi”.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il 2 Agosto Bologna: Bonazza, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 8, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli 2, Martino 10, Mattioli 12, Niccolai, Piazza 2, Sciannamea 6, Speranza, Znaceni (P).

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpi e Rapid Nonantola 2; Spm Modena, 2 Agosto Bologna, Sportinsieme Castellarano e Felino 0.

L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto mentre istruisce la squadra durante il derby di Rubiera

UNDER 14 FEMMINILE. Esordio felice anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile. Domenica 20 ottobre, al pala Bursi di Rubiera, le biancorosse hanno largamente espugnato il parquet delle pur volenterose padrone di casa. Alla fine del primo tempo, le ragazze ospiti guidavano sullo 0-27: la sfida si è poi chiusa col risultato di 2-50. “La squadra che alleno ha evidenziato una forte vivacità fin da sùbito – commenta la timoniera biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto il Secchia Rubiera è una formazione appena costituita, e quindi ha pagato una certa inesperienza: le biancorossoblù hanno tutte le carte in regola per costruire cospicui miglioramenti nel corso delle settimane e dei mesi”.

In primo piano Giulia Giubbini, miglior realizzatrice dell’incontro

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Secchia Rubiera: Baroni A. 2, Boldrin 5, Capucci 9, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G. 13, Lusoli 11, Rivi 3, Terranova.

Domenica 10 novembre, dalle ore 11.30, appuntamento al pala Keope per il confronto con l’Ariosto: in occasione del turno inaugurale, le ferraresi hanno prevalso nel duello casalingo con il Romagna.

UNDER 18 MASCHILE. Nella prima giornata del campionato U18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Casalgrande ha riportato una sconfitta casalinga contro il Ferrara United: 22-30 il punteggio maturato al pala Fassi. Domenica prossima 27 ottobre, dalle ore 19, trasferta sul campo della Pallamano 1985 Bologna.

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile avrebbe dovuto debuttare con il duello sul parquet del Carpine, ma sabato 19 ottobre le palestre carpigiane sono rimaste tutte chiuse a causa delle difficoltà legate al maltempo. Da stabilire la data del recupero: intanto i biancorossi allenati da Luca Ferroni giocheranno mercoledì 30 ottobre, al pala Keope contro Faenza con fischio d’inizio alle ore 19.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile che ha prevalso nella sfida del pala Keope contro le Guerriere Malo (foto Ivan Galletti). Le altre foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Erice troppo forte ma la Casalgrande Padana si impegna generosamente

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AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 30 – 17

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Priolo 2, Bernabei, Villarroel 1, Coppola 1, Tarbuch 3, Losio 3, Cozzi 2, Benincasa, Iacovello (P), Di Prisco 3, Pessoa Constantino 2, Ateba Engadi 9, Rios 4, Pinto Pereira (P), Ramazzotti (P). All. Ignacio Aniz Legarra.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 3, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 3, Rondoni 1, Bonacini (P), Rossi, Orlandi 1, Giovannini 1, Lusetti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Bozzanga e Schiavone.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Ac Life Style Erice 4 su 5, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 3, Casalgrande Padana 2.

La pivot biancorossa Francesca Franco

La sesta giornata della serie A1 femminile ha proposto alla Casalgrande Padana una sfida in decisa salita. Sabato 19 ottobre le biancorosse hanno fatto tappa al pala Cardella di Erice, per affrontare le padrone di casa targate Ac Life Style: la compagine trapanese è un’autentica super potenza, che di certo ha tutti i mezzi necessari per cogliere successi di primo piano sia in campo nazionale sia addirittura nel panorama europeo. Per contro, la compagine ceramica si è presentata in terra di Sicilia con un organico davvero ridotto ai minimi termini: l’allenatrice ospite Elena Barani ha potuto contare soltanto su 8 giocatrici di movimento, e ciò la dice ulteriormente lunga sulle oggettive difficoltà che la Padana si è trovata ad affrontare sul campo delle “Arpie”. Nel referto biancorosso è da registrare il ritorno della centrale Margherita Rossi, che però era presente soltanto per onor di firma senza mettere piede in campo: lo stesso vale per la pari ruolo Gaia Lusetti, anche lei bloccata dai problemi fisici e quindi presente soltanto in panchina. Sempre a proposito dell’infermeria, il quadro si completa con la defezione di Alessia Artoni: la pivot biancorossa non è nemmeno partita alla volta della Sicilia.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

Con un quadro simile, per le casalgrandesi era davvero difficile pensare di poter impensierire la super potenza Erice. Non a caso, fin dai primi minuti la Ac Life Style ha espresso un visibile predominio sulla gara: le padrone di casa sono arrivate a ottenere un successo mai in discussione, sfruttando con efficacia tutte le consistenti potenzialità che caratterizzano la pallamano neroverde. D’altro canto, le ragazze ospiti hanno continuato a destare impressioni lusinghiere sul piano dell’atteggiamento: niente piagnistei da parte della Padana, che al contrario ha saputo calarsi con una rilevante dose di concentrazione e con un pregevole artiglio caratteriale. Evitando qualche errore di troppo qua e là, Casalgrande avrebbe forse limato una parte del divario: tuttavia, considerando le pesanti assenze biancorosse e le maiuscole qualità avversarie, per la formazione ceramica sarebbe comunque stato difficile fare molto meglio rispetto al 30-17 finale.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Nel dettaglio, Erice ha messo le cose in chiaro già in avvio di gara: pronti-via, e dopo i primi 600 secondi di gioco le “Arpie” erano già avanti con un ragguardevole 7-2. Favorevoli alle siciliane anche i parziali successivi: 12-6 al 20′, poi 16-10 al termine del primo tempo. Dopo l’intervallo, la sfida ha continuato a seguire lo stesso identico copione: Casalgrande Padana decisamente ricca di buona volontà, ma Ac Life Style davvero troppo forte. Con lo scorrere dei minuti, la compagine locale ha man mano ampliato il proprio margine favorevole per poi gestirlo senza eccessivi affanni: al 40′ Benincasa e socie guidavano sul 23-12, risultato che dieci minuti più tardi si è tramutato in un altrettanto eloquente 27-15. Tutto ciò fino ad arrivare al 30-17 che ha chiuso i conti in maniera definitiva.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Per quel che riguarda le prove individuali, in luce la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto con le sue 6 realizzazioni. Inoltre 3 sigilli a testa per Simona Artoni e Charity Iyamu: peraltro, quest’ultima ha festeggiato il 19° compleanno proprio sabato 19 ottobre. Parlando invece dell’organico allenato dal trainer spagnolo Ignacio Aniz Legarra, impossibile assegnare valutazioni scarse o insufficienti: ericine autrici di una prova di corale efficienza, a cominciare dai 9 sigilli che hanno contraddistinto la prova del terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Il compito di commentare nel dettaglio questo incontro risulta piuttosto arduo – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Le condizioni di partenza erano infatti troppo differenti. La Ac Life Style Erice sta legittimando in pieno i propri successi, nazionali e internazionali: stiamo infatti parlando di un organico super attrezzato, con tante valide e altisonanti soluzioni in ogni zona del campo. Solo per citare un esempio, basti menzionare il reparto portieri: un reparto che tra l’altro comprende pure l’ex biancorossa Martina Iacovello. Le “Arpie” possono fare affidamento su un totale di ben quattro guardiane, che per giunta sono una migliore dell’altra. A dire il vero i portieri di valore non mancano neppure a noi, ma in generale stavolta eravamo davvero super rimaneggiate: durante la sfida la stanchezza non ha mancato di farsi sentire, sia a causa del lungo viaggio per raggiungere Erice sia per l’oggettiva scarsità di cambi a disposizione”.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Detto questo, credo che l’indole messa in campo qui al pala Cardella vada comunque elogiata – prosegue la timoniera biancorossa – Pur essendo ben consapevoli di trovarsi immerse in un compito parecchio severo, contraddistinto da un livello di difficoltà quasi proibitivo, le nostre ragazze non hanno mai rinunciato a costruire gioco e a riversare e in campo ogni energia possibile. Il tutto senza tirarsi indietro nel ricoprire ruoli differenti rispetto a quelli consueti, come del resto già avvenuto mercoledì scorso a Bressanone. Un insieme di doti di primaria importanza, che peraltro stiamo esprimendo fin dalla prima giornata: doti che di certo ci saranno molto utili in vista degli impegni che ci attendono dopo la sosta, impegni che ci daranno moltissime valide occasioni da cogliere per fare punti. L’episodio che riguarda Margherita Rossi è emblematico nel descrivere lo stato d’animo che ci caratterizza – aggiunge Elena Barani – Purtroppo da qui a fine stagione saremo prive del suo prezioso contributo in campo, a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato nel confronto sul campo di Pontinia. Nonostante ciò, a Erice durante il riscaldamento lei ha comunque scoccato qualche tiro in porta: avrebbe voluto farne anche molti altri… ma a un certo punto le ho dovuto sottrarre la palla a forza. Con le sue attuali condizioni, gli sforzi prolungati sarebbero stati troppo rischiosi: tuttavia il suo atteggiamento è sinonimo di genuina tenacia, una tenacia che ben sintetizza e simboleggia la fibra caratteriale dell’intera squadra”.

La guardiana casalgrandese Elisa Ferrari

Come detto, ora all’orizzonte della Casalgrande Padana c’è un fine settimana di stop agonistico: la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 2 novembre, con il classico derby contro la Securfox Ariosto Ferrara. Appuntamento al pala Keope, fischio d’inizio alle ore 18,30. “La sosta ci sarà utile, e del resto tutte le pause devono esserlo – evidenzia l’allenatrice della compagine ceramica – I periodi di stop nel programma del campionato vanno sempre sfruttati al meglio, per studiare a fondo la situazione e per lavorare con calma al fine di migliorarsi. E’ esattamente ciò che ci proponiamo di fare, in vista di una sfida che per noi riveste un’importanza non certo trascurabile: un derby fattibile, ma al tempo stesso sicuramente denso di ostacoli. Intanto congratulazioni e in bocca al lupo alla nostra Charity Iyamu, che nei prossimi giorni sarà di scena nelle file della Nazionale maggiore”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore

Ad attendere il terzino di scuola Tushe Prato ci sono le sfide contro Bulgaria (25 ottobre ore 18) e Lussemburgo (27 ottobre ore 18.30), entrambe al pala Santa Filomena – Casa della pallamano di Chieti: in palio l’accesso al secondo turno delle qualificazioni ai Campionati mondiali 2025. Charity è stata convocata insieme ad altre 20 atlete: tra loro anche le ex biancorosse Asia Mangone e Irene Fanton. Al timone tecnico della Rappresentativa azzurra c’è il dt spagnolo Alfredo Rodriguez Alvarez.

La pivot neroverde Antonella Coppola (foto handballerice.it)

“Dopo la Supercoppa italiana avevo avuto qualche problema fisico, ma questo duello con Casalgrande ha finalmente sancito il mio ritorno in campo – commenta poi Antonella Coppola, pivot in forza alla Ac Life Style Erice – Sono contentissima non soltanto in ottica personale, ma anche e soprattutto per il cammino che il nostro organico sta portando avanti: fino a questo momento, siamo state senza dubbio all’altezza dell’elevata reputazione che ci circonda. Le ambizioni che ci prefiggiamo sono ragionevolmente elevate, non soltanto nel panorama italiano. Dopo esserci aggiudicate la Supercoppa, tra gli obiettivi c’è pure quello di vincere la Coppa Italia per il secondo anno consecutivo. Poi, stavolta aspiriamo con fermezza a compiere un ulteriore passo avanti rispetto alla pur gloriosa stagione 2023/24: il passo avanti si chiama scudetto. Nelle nostre menti c’è la chiara intenzione di cancellare definitivamente l’amarezza della scorsa primavera, quando il titolo tricolore ci è sfuggito per un soffio e addirittura sul nostro campo. Ovviamente, il percorso resta ancora lunghissimo: tuttavia, già da adesso stiamo dimostrando di avere i mezzi per costruire una stagione ancora più vincente rispetto a quella scorsa. Non dimentichiamo inoltre la European Cup: a novembre sfideremo le polacche del Gniezno, per il terzo turno. In campo internazionale proveniamo dal doppio successo sulle lituane del Garliava, un duplice acuto che ci autorizza a nutrire un motivato ottimismo pure a livello europeo”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

“Le doti che ci contraddistinguono sono emerse in modo chiaro anche durante questo confronto con la Casalgrande Padana – osserva quindi la navigata e brillante pivot, classe ’86 – Pur partendo con i favori del pronostico, noi abbiamo affrontato le biancorosse restando ben distanti da ogni tipo di inutile e dannosa supponenza. Del resto, non avevamo alcun motivo per abbassare la guardia: nonostante le assenze, la Padana non ha affatto rinunciato a esprimere le doti che meglio la caratterizzano. Stiamo infatti parlando di una squadra caratterizzata da energia e talento, una buona miscellanea tra atlete di esperienza e ragazze emergenti: il tutto sotto la sapiente regia di Elena Barani, che sta dando una solida e credibile identità di gioco fin da adesso. A mio parere, in questo momento le nostre maggiori rivali in chiave scudetto sono Jomi Salerno, Adattiva Pontinia, Aviometal Cassano Magnago e Bressanone Südtirol: tuttavia le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e dunque la lista potrebbe arricchirsi di ulteriori nomi nel corso delle settimane”. Le “Arpie” giocheranno di nuovo mercoledì 23 ottobre, a Mezzocorona. Per quel che concerne invece gli imminenti impegni della Nazionale, in ambito azzurro la Ac Life Style sarà rappresentata dall’ala Giulia Losio.

Chiara Rondoni, terzino della compagine ceramica

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Bressanone Südtirol-Lions Sassari 38-24, Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 24-20, Leno-Aviometal Cassano Magnago 17-30, Jomi Salerno-Adattiva Pontinia 24-23 e Teramo-Cellini Padova 25-27.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 12 punti (6); Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 10 (6); Ac Life Style Erice 8 (4); Adattiva Pontinia e Securfox Ariosto Ferrara 8 (6); Casalgrande Padana e Leno 4 (6); Cellini Padova 2 (5); Teramo 2 (6); Mezzocorona 0 (5); Lions Sassari 0 (6).

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice della formazione ceramica nella contesa contro Erice. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

A1 femminile, Bressanone ha la meglio su una Casalgrande Padana comunque volenterosa

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BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 27 – 22

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 1, Schatzer, Lucarini 4, Hilber 7, Zizzo 1, Nothdurfter, Vegni 11, Habicher 2, Babbo 1, Luchin (P), Di Carlantonio, Gamper, Ghonim. All. Lukas Waldner.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 10, Furlanetto 2, Niccolai Apostol 1, Artoni S. 2, Rondoni 1, Bonacini (P), Orlandi 3, Baroni E. 1, Giovannini 1, Mattioli, Cosentino, Lusetti, Giubbini (P). All. Elena Barani.

ARBITRI: Daniele e Gianluca Testa.

NOTE: primo tempo 17-12. Rigori: Bressanone Südtirol 1 su 2, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 0, Casalgrande Padana 3.

Da sinistra, l’ala biancorossa Marianna Orlandi e la pivot Francesca Franco

Niente punti per la Casalgrande Padana al pala Laghetto di Bressanone: tuttavia, la sfida disputata mercoledì 16 ottobre non è stata affatto a senso unico. In Alto Adige si è giocato per la quarta giornata della serie A1 femminile: originariamente la sfida era prevista per il 5 ottobre, ma poi gli impegni delle sudtirolesi nella European Cup hanno reso necessario un cambiamento di data. Le padrone di casa hanno guidato nel punteggio per tutto il tempo, e ciò ha permesso alle biancoverdi brissinesi di legittimare il successo ottenuto. D’altro canto, la compagine ceramica si è tenuta a debita distanza dal recitare un ruolo titubante o rinunciatario: nonostante le pesanti assenze, che di certo hanno avuto il loro peso, le ragazze ospiti sono state protagoniste di generosi sforzi per cercare di creare grattacapi alle campionesse d’Italia in carica. Non a caso, durante il secondo tempo le casalgrandesi sono arrivate a strettissimo ridosso delle avversarie in termini di punteggio: al 40′, infatti, le altoatesine conducevano soltanto per una lunghezza sul 20-19. Un dato che la dice lunga sull’atteggiamento propositivo e mai rassegnato che le biancorosse hanno riposto in campo, peraltro contro avversarie caratterizzate da elevate qualità sia a livello di gioco sia sotto il profilo della fibra caratteriale.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Andando con ordine, la sfida si è sùbito aperta con un’ulteriore tegola per la Casalgrande Padana. Oltre alle assenze delle infortunate Margherita Rossi e Alessia Artoni, l’organico ospite ha dovuto fare a meno anche di Gaia Lusetti: per la centrale classe 2002 un fastidio al ginocchio, emerso durante la fase di riscaldamento. Il predominio territoriale di Bressanone è emerso fin dai primi minuti: dopo 10 minuti, le biancoverdi erano infatti in vantaggio sull’8-4. D’altro canto, pur tra errori e leggerezze che si potevano evitare, la Casalgrande Padana è ugualmente riuscita a rimanere attaccata alla partita: la tenacia di Furlanetto e socie ha così impedito alle sudtirolesi di prendere il largo in termini di punteggio. Al 20′ la compagine allenata da Lukas Waldner era avanti solo di 3 lunghezze, sul 10-7. Il primo tempo si è quindi chiuso sul 17-12, sempre a favore delle brissinesi: cinque reti di distacco che le beniamine locali hanno dimostrato di meritare, esprimendo una supremazia che però non ha affatto schiacciato la volenterosa Padana.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Le fasi iniziali del secondo tempo testimoniano in pieno l’evidente vivacità messa in campo da Casalgrande: dopo l’intervallo la formazione ospite ha effettuato alcuni aggiustamenti soprattutto in chiave difensiva, e ciò ha permesso alle biancorosse di ricucire larga parte dello strappo. Nella fattispecie, le ragazze guidate da Elena Barani si sono rese autrici di un ottimo avvio di ripresa: così al 40′ Bressanone si è ritrovata a condurre soltanto con una rete di scarto, sul 20-19. Risultato in bilico anche durante i minuti immediatamente successivi: la Padana ha continuato a reggere bene le tante sollecitazioni del momento, e così 300 secondi più tardi le tricolori in carica avevano ancora un vantaggio piuttosto risicato (22-20). A seguire, le energie casalgrandesi hanno iniziato man mano a calare: un po’ per le imponenti fatiche di questa intensa settimana, un po’ per i problemi legati alle rilevanti defezioni. Di fatto, la formazione ospite è rimasta in corsa per un risultato utile quasi fino in fondo alla partita: al 50′ Hilber e socie erano infatti avanti sul 24-20, parziale che manteneva la possibilità di un finale punto a punto. Tuttavia, Bressanone ha saputo gestire la situazione con grande efficacia fino al termine. Nel segmento conclusivo della gara, le biancoverdi dell’Alto Adige sono state in grado di manifestare più lucidità e una maggiore freschezza sul piano fisico: una freschezza che alla Casalgrande Padana è mancata, dopo i generosi sforzi dei minuti precedenti.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

Nell’ambito delle prove individuali, tra le biancorosse spicca in particolare la doppia cifra di Charity Iyamu. Il terzino di scuola Prato era in dubbio, a causa della botta alla schiena rimediata sabato durante la vittoria casalinga contro Leno: tuttavia, almeno in questo caso le notizie sul piano fisico sono ottime. Problema ampiamente superato, e i suoi 10 gol ne sono la netta testimonianza. Tra le brissinesi, Violetta Vegni non ha affatto smentito la propria fama totalizzando ben 11 centri: una vena realizzativa emersa con brillante chiarezza, in particolar modo durante il primo tempo. Da evidenziare pure i 7 sigilli della capitana Sarah Hilber, e gli interventi del portiere Francesca Luchin.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Gaia Lusetti voleva giocare a tutti i costi, ma io non me la sono sentita di rischiare mettendola così a repentaglio – spiega l’allenatrice biancorossa Elena Barani, nel ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato la trasferta a Bressanone – Come è noto, abbiamo già problemi di consistente importanza per quanto riguarda l’infermeria: a maggior ragione, non possiamo affatto permetterci di perdere ulteriori atlete. Se durante la partita Gaia fosse incappata in un infortunio, non me lo sarei mai perdonato. Quanto al resto, prima di questo confronto avevo chiesto all’intero gruppo di iniziare a dire la nostra anche lontano dal pala Keope. Nonostante il risultato sfavorevole, la squadra mi ha comunque ascoltata e l’andamento della sfida lo testimonia. Nel secondo tempo, siamo arrivate varie volte a un passo dal riacciuffare Bressanone in termini di punteggio: un dato significativo, che non deriva affatto dal puro caso. Nel contesto della prova che abbiamo fornito, va elogiata la capacità di adattamento delle nostre ragazze: per cercare di arginare le difficoltà legate a una coperta così corta a livello di rotazioni, non c’è stata alcuna esitazione nel mettersi alla prova con ruoli differenti rispetto a quelli abituali. Solo per fare due esempi, basti pensare a Marianna Orlandi terzino e Simona Artoni schierata come centrale”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Al tempo stesso, abbiamo pagato a caro prezzo qualche ingenuità di troppo – rimarca la timoniera della Casalgrande Padana – Nei momenti decisivi eravamo un po’ a corto di fiato, e così è mancata la lucidità che serviva per mettere in pratica le scelte che sarebbero state necessarie. Anche il Bressanone Südtirol ha giocato sabato scorso, e quindi le avversarie sono partite con una situazione grosso modo simile alla nostra: tuttavia le altoatesine sono state capaci di mettere in campo più energie, facendo grande ed efficace affidamento sul gioco parecchio veloce che le sudtirolesi sanno esprimere. Per contro, in vari momenti i nostri attacchi sono stati contraddistinti da una certa disorganizzazione: per trovare la via del gol con maggiore frequenza, sarebbe servita una maggiore dose di razionalità. Lo stesso vale pure per la difesa che abbiamo costruito nel primo tempo, di certo non brillante: basti pensare che nei 30′ iniziali Violetta Vegni ci ha inflitto ben 8 reti. Lei è un considerevole talento, ma 8 gol in mezz’ora subiti da un pivot sono davvero troppi. In compenso dopo l’intervallo siamo state capaci di esprimere una cintura più solida e coesa intorno alla nostra porta, e i risultati si sono puntualmente visti”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Ora, di certo non c’è granchè tempo per riflettere o pensare: la Casalgrande Padana tornerà infatti alla ribalta già sabato 19 ottobre, peraltro con un’altra trasferta che non si preannuncia affatto agevole. A partire dalle ore 18, biancorosse di scena al pala Cardella di Erice: di fronte le padrone di casa della Ac Life Style, che in campionato stanno viaggiando a punteggio pieno e che inoltre hanno centrato la qualificazione al terzo turno della European Cup Ehf. “Le condizioni di Gaia Lusetti sono ovviamente da valutare – evidenzia Elena Barani – Detto questo, siamo ben consapevoli del robusto valore che caratterizza le nostre prossime avversarie: d’altronde, i timori reverenziali non devono certo fare parte del nostro dna. Nell’affrontare le arrembanti trapanesi, potremo contare pure sulle preziose indicazioni che abbiamo appena ricevuto: infatti penso e spero che questo duello in Alto Adige ci sia servito come utile esperienza, in particolare modo per le nostre atlete più giovani”.

Violetta Vegni, pivot del Bressanone Südtirol (foto eurohandball.com)

Ed eccola, la già citata Violetta Vegni: “A fare la differenza è stata la consistente rapidità della nostra intessitura di gioco – evidenzia la pivot del Bressanone Südtirol – Il ritmo tambureggiante che abbiamo saputo esprimere ci ha aiutate parecchio in fase di attacco: una velocità che ha rappresentato un ingrediente essenziale nello sviluppo e nella concretizzazione delle manovre per cercare la via del gol. A tutto ciò va ovviamente aggiunto il cospicuo e credibile lavoro che abbiamo costruito a livello difensivo: non è mai stato possibile abbassare la guardia, poichè Casalgrande ha espresso una pallamano molto tenace e ben strutturata proprio come ci aspettavamo”.

Emma Baroni, terzino in forza alla compagine biancorossa

“Di fronte si sono trovate due squadre che non possono contare su moltissimi cambi – aggiunge la pivot classe 2000 – A tale proposito, credo che le defezioni abbiano in parte intralciato i piani della Padana: alcune tra le ragazze biancorosse hanno giocato più del solito, e ciò ha probabilmente rappresentato un’oggettiva difficoltà nella gestione delle energie. D’altro canto la formazione ceramica non ha mai mollato la presa, dimostrando una forte tenuta sotto ogni aspetto: di conseguenza questi 2 punti sono stati tutt’altro che facili da conquistare, e per ottenerli è servita una prova davvero di buon livello. Quanto a noi, l’unico vero momento di appannamento è sopraggiunto nel corso della ripresa: abbiamo trascorso alcuni minuti caratterizzati da un’eccessiva fretta nello sviluppo delle manovre offensive, ma poi ben presto siamo state capaci di ritrovare la giusta dimensione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. L’altro risultato di mercoledì 16/10 è Adattiva Pontinia-Teramo 34-27, posticipo del 5° turno.

Classifica (tra parentesi le partite disputate): Aviometal Cassano Magnago 10 punti (5); Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Bressanone Südtirol 8 (5); Ac Life Style Erice 6 (3); Securfox Ariosto Ferrara 6 (5); Casalgrande Padana e Leno 4 (5); Teramo 2 (5); Mezzocorona e Cellini Padova 0 (4); Lions Sassari 0 (5).

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della formazione biancorossa. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 16, esordio vittorioso per le squadre dello Spallanzani Casalgrande

Il percorso nei campionati regionali Figh Under 16 delle squadre targate Spallanzani Casalgrande è iniziato in maniera davvero incoraggiante. Le ragazze hanno riportato una larga affermazione esterna sul campo del 2 Agosto Bologna, mentre i ragazzi sono riusciti a ottenere un sofferto ma comunque significativo successo casalingo nel derbyssimo contro la Sportinsieme Castellarano.

Chiara Bacchi

UNDER 16 FEMMINILE. E dunque, il cammino agonistico delle biancorosse ha preso il via domenica 13 ottobre: le casalgrandesi si sono imposte al pala Barca di Bologna, superando il 2 Agosto con il punteggio di 13-42. La prima frazione di gioco si era chiusa sul 5-17: un dato che la dice ulteriormente lunga sulla superiorità che le ragazze ospiti hanno manifestato, al cospetto delle pur volenterose felsinee.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“All’inizio ci è servito qualche minuto per rompere il ghiaccio, ma poi le incertezze iniziali sono svanite in maniera evidente – sottolinea Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile – Come si può evincere dalla distribuzione dei gol, durante la partita tutte le nostre protagoniste hanno avuto modo di esprimersi e di mettersi alla prova. Quanto al resto, note felici pure dal punto di vista dell’entusiasmo: le ragazze non vedevano l’ora di iniziare la propria traiettoria in questo nuovo campionato”.

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro il 2 Agosto Bologna: Bacchi 6, Capellini 5, Capucci 4, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 2, Folli 5, Galletti 6, Giubbini G. 1, Lembo 3, Maraia 5, Taccucci 5.

Classifica: Spallanzani Casalgrande e Ariosto Ferrara 2 punti; Parma, Romagna, Valsamoggia e 2 Agosto Bologna 0. Parma e Romagna debutteranno il 27 ottobre.

La centrale casalgrandese Camilla Galletti

Le biancorosse torneranno alla ribalta domenica 3 novembre, al pala Keope per il derby casalingo con l’Ariosto Ferrara: in campo dalle ore 11,30.

Antonio Sciannamea dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile

UNDER 16 MASCHILE. Come detto, successo anche per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile. Sempre domenica 13 ottobre, i biancorossi hanno ospitato al pala Keope lo Sportinsieme Castellarano: la prima frazione di gioco è terminata con gli ospiti avanti sul 16-18, ma poi i padroni di casa hanno avuto la meglio di stretta misura col risultato di 34-33.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

“Un successo senza dubbio motivante, ottenuto contro avversari non certo semplici o accomodanti da affrontare – sottolinea Luca Ferroni, trainer degli Under 16 casalgrandesi – D’altro canto, possiamo e dobbiamo fare molto meglio rispetto a quanto visto in questo turno inaugurale. Siamo incappati in troppi errori legati a leggerezze e distrazioni, sviste che potevamo senza dubbio risparmiarci. Ad ogni modo siamo soltanto all’inizio del percorso: la squadra ha sicuramente tempo, spazio e capacità per costruire un cammino di costante miglioramento”.

Il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro la Sportinsieme: Algeri, Bonazzi, Caprili 1, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 6, Gambarelli 2, Lusoli, Martino 7, Mattioli 16, Niccolai, Piazza, Sciannamea 2, Speranza, Znaceni (P).

Thomas Mattioli (Casalgrande U16 maschile)

Classifica del girone B: Faenza, Rapid Nonantola, Carpi e Spallanzani Casalgrande 2 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Sportinsieme Castellarano, 2 Agosto Bologna, Spm Modena e Felino 0. Nella prima giornata, il Marconi Jumpers ha riposato.

Domenica prossima, 20 ottobre, i casalgrandesi saranno ospiti del 2 Agosto: appuntamento al pala Barca di Bologna, dalle ore 11.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle biancorosse U14

L’AGENDA. Nel prossimo fine settimana, prima giornata anche per altri campionati regionali che coinvolgono lo Spallanzani Casalgrande. La formazione U18 maschile è stata allestita in gemellaggio con il Carpine: domenica 20 ottobre, dalle ore 11, impegno casalingo contro il Ferrara United al pala Fassi di Carpi. Lo Spallanzani Under 14 maschile, guidato da Luca Ferroni, debutterà invece sabato 19 ottobre dalle ore 17.30: gli avversari saranno proprio i pari età del Carpine, al pala Fassi di Carpi. Quanto allo Spallanzani U14 femminile, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto è atteso dal derby sul campo del Secchia Rubiera: domenica 20 ottobre al pala Bursi, dalle ore 16.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile che ha prevalso sul 2 Agosto Bologna (foto Ivan Galletti). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.