A1 femminile, la Casalgrande Padana centra una vittoria che profuma di speranza

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CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA  35 – 25

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 7, Artoni S., Baroni S., Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 4, Galletti, Giovannini M. 2, Giubbini (P), Iyamu 12, Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi, Rossi 2, Stefanelli 7. All. Elena Barani.

MEZZOCORONA: Amplatz, Campestrini, Dalla Valle 3, Falser 8, Italiano, L’Abbate, Maurer J. (P), Maurer L., Mazzucchi 6, Mundumbo 2, Pilati, Tasinato (P), Tito 6, Tubi. All. Sonia Giovannini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 18-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Mezzocorona 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Mezzocorona 4.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

La fase di andata della serie A1 femminile non è ancora terminata: in calendario c’è ancora una serie di posticipi, programmati tra metà dicembre e i primi di gennaio. La Casalgrande Padana ha girato la boa con 9 punti al proprio attivo, e al momento non si sa se basteranno per ritagliarsi un posto nel tabellone della Coppa Italia: tuttavia l’acuto vincente contro la Pallamano Mezzocorona ha ridato slancio alle speranze biancorosse di qualificazione, speranze che con un risultato differente sarebbero svanite praticamente del tutto. Nella serata di sabato 6 dicembre, al pala Keope, si è giocato per l’undicesima giornata: in buona sostanza. l’ultima di andata. A giocarsi la Coppa Italia saranno le 8 squadre meglio piazzate al termine del girone ascendente del campionato: i duelli che assegneranno il titolo tricolore cerchiato si svolgeranno di nuovo alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo 2026. 

In primo piano la centrale/terzino casalgrandese Irene Stefanelli (a destra) mentre duella con il terzino gialloverde Candida Queta Mundumbo

Intanto, l’organico allenato da Elena Barani ha dato piena continuità al successo maturato sette giorni prima: Francesca Franco e socie provenivano dall’affermazione veneta sul campo dell’Alì Best Espresso Mestrino, un 25-26 scaturito sul filo di lana. Nel complesso, stavolta la vittoria biancorossa è stata meno sofferta: ad ogni modo, la sfida contro le gialloverdi trentine ha ugualmente richiesto sforzi di notevole consistenza. Nonostante il risultato sfavorevole, Mezzocorona ha comunque saputo costruire una prova di pregevole caratura sia tecnica sia caratteriale: di certo, la compagine rotaliana ha dimostrato di poter valere ben di più rispetto all’attuale ultimo posto in graduatoria. La tenacia e la briosa vivacità delle ragazze ospiti rendono ancora più significativo il successo ottenuto dalle casalgrandesi: la Padana ha saputo stringere i denti nei momenti più delicati dell’incontro, costruendo così le condizioni ideali per prendere definitivamente il largo nel corso della ripresa.

Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica

Andando con ordine l’avvio di gara si è rivelato nettamente favorevole alle biancorosse, perfette in difesa e travolgenti per quel che riguarda le movimentazioni offensive: al 10′, le padrone di casa guidavano con un eloquente 7-2. Le difficoltà dei minuti iniziali non hanno affatto scoraggiato le ragazze trentine: con il passare dei minuti, Mezzocorona è stata capace di affrontare la prima frazione fornendo un rendimento sempre più convincente. Così, al 21′ la Padana era avanti soltanto di una lunghezza sul 13-12: di lì a poco le gialloverdi hanno piazzato l’aggancio, per poi arrivare addirittura a mettere la freccia come testimonia il 15-16 del 26′. A seguire, l’efficace controreplica di Casalgrande ha permesso alle beniamine locali di giungere all’intervallo in vantaggio: sia pure di strettissima misura (18-17).

Da sinistra il terzino gialloverde Annachiara Campestrini, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la centrale/terzino ospite Natalie Falser

Inizialmente, la ripresa si articola sulla stessa falsariga di quanto visto tra il 10′ e il 30′. Tuttavia, dal 40′ in avanti le biancorosse si rendono protagoniste di un entusiasmante cammino in ascesa: sfruttando al meglio ogni imprecisione di una Mezzocorona sempre frizzante, ma meno precisa e più evanescente rispetto alla prima frazione di gioco. E dunque, al 40′ la compagine ceramica conduceva sul 22-19: da lì in avanti le padrone di casa hanno ulteriormente dilatato il margine a proprio favore, anche per la gioia della folta e partecipe platea accorsa al Keope. Casalgrande ha quindi assunto il comando delle operazioni, mantenendo ben salde le redini dell’incontro fino alla sirena conclusiva: a 10 minuti dal termine la Padana guidava sul 30-22, e in seguito non ha incontrato particolari problemi nel sigillare definitivamente l’affermazione con il punteggio di 35-25. Applausi per Mezzocorona, ma grandissima euforia per una Casalgrande Padana che ha colto un successo meritato e senza dubbio di considerevole importanza.

Tris casalgrandese: da sinistra il terzino Charity Iyamu, l’ala/centrale Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni

Per quel che concerne le prove individuali, nella brillantezza generale biancorossa è impossibile ignorare la doppia cifra raggiunta da Charity Iyamu: per lei 12 timbri e la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. A livello realizzativo spicca pure la notevole vena di Irene Stefanelli e di Alessia Artoni: in particolare, quest’ultima ha dato sfoggio di un pregevole repertorio tra reti in pallonetto e realizzazioni in acrobazia. Quanto a Mezzocorona, Natalie Falser trascinatrice dell’attacco gialloverde grazie anche al suo 100% dai sette metri: in particolare evidenza anche Arianna Mazzucchi e Imaculada Matos Tito, autrici di 6 centri a testa. 

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

“Una vittoria che riveste notevole valore, non soltanto per il fatto di darci speranze in ottica Coppa Italia – sottolinea Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Abbiamo infatti fornito riscontri concreti e incoraggianti contro avversarie di talento, che di certo hanno tutto ciò che serve per risollevarsi dall’attuale ultima piazza. Il successo su Mezzocorona non era per niente scontato: noi siamo state capaci di ottenerlo dando piena continuità ai due punti conquistati contro Mestrino, e ciò deve darci ancora più slancio nell’affrontare gli impegni futuri a partire da quello di sabato prossimo. In questo duello con le gialloverdi trentine, da parte nostra c’è stata qualche indecisione difensiva di troppo fra il 10′ e il 30′: Mezzocorona ha approfittato al meglio dei varchi che le si sono aperti, per insidiarci da vicino in termini di punteggio. In compenso, le nostre ragazze non si sono mai lasciate prendere da eccessive ansie o inutili nervosismi: pur avendo la consapevolezza di essere immersa in una sfida severa con rivali tutt’altro che arrendevoli, io non ho mai avuto la marcata sensazione che potessimo sfigurare o ancor peggio che potessimo lasciarci sopraffare da Mezzocorona. Le mie impressioni hanno trovato puntuale conferma durante la ripresa, che abbiamo affrontato esprimendo un gioco corale e sempre con la necessaria lucidità nell’imbastire la nostra intessitura di manovra. Grande merito a tutte le nostre ragazze: vorrei inoltre spendere due parole per la bella organizzazione di questo evento, con la società che ha coinvolto buona parte del nostro settore giovanile presente in tribuna. Del resto, le giovanili sono davvero parte integrante della filosofia e dell’attività portate avanti dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Elena Barani mentre istruisce la compagine ceramica durante un time-out del duello con Mezzocorona

Con Elena Barani c’è quindi spazio per qualche irrinunciabile riflessione sulla Coppa Italia: “Basteranno i nostri 9 punti? Non basteranno? E chi può dirlo adesso… Noi intanto abbiamo fatto il nostro: con questa vittoria rimaniamo in piena corsa per un posto nel tabellone di Coppa, poi attendiamo con serenità quelli che saranno i risultati dei posticipi. In queste situazioni, qualcuno potrebbe dire: “Ah! Se avessimo vinto quella partita… Ah, se avessimo pareggiato quell’altra…!” Ma personalmente, ritengo che i “se” e i “ma” rappresentino un esercizio inutile: così come è del tutto inutile piangere sul latte versato, relativo ad alcuni punti che non siamo riuscite a conquistare pur avendone forse i mezzi. Ciò che davvero conta sta nel guardare al presente e al futuro con convinzione, fermezza e fiducia: sospinte da tutto ciò che di buono siamo riuscite a costruire fin qui, in una serie A1 che si presenta ancora più impegnativa di quella dello scorso anno. Il blitz sul campo di Mestrino e questo successo interno su Mezzocorona testimoniano bene le nostre doti a livello sia individuale sia di squadra, qualità che ritengo rilevanti e significative. Se poi queste qualità ci permetteranno di disputare anche la Coppa Italia, tanto meglio: altrimenti, proseguiremo comunque il lavoro con quella costanza e quella convinzione che ci devono sempre caratterizzare”.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana

Prima delle vacanze di Natale, c’è ancora un impegno da affrontare: sabato prossimo 13 dicembre si tornerà in campo di nuovo al pala Keope. A partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica ospiterà le bresciane di Leno in occasione della prima ritorno. “Una contesa non certo semplice – rimarca la timoniera biancorossa – Tuttavia il compito non deve affatto spaventarci, specie dopo le due vittorie da cui proveniamo. All’andata sono state le gialloblù a imporsi, e quindi noi cercheremo con forza un pregevole riscatto anche per regalare un brillante “biglietto d’auguri” alla platea che ci segue”.

Luisa Dalla Valle, ala/centrale della Pallamano Mezzocorona

“Qui al Keope siamo partite male, prova davvero sottotono durante i 10 minuti iniziali – afferma quindi Luisa Dalla Valle, ala/centrale classe 2001 in forza a Mezzocorona – In compenso non ci siamo certo perse d’animo, e dal 10′ fino all’intervallo abbiamo saputo trovare molte soluzioni di buon valore soprattutto per quel che riguarda la fase offensiva. Purtroppo, quando tutto lasciava pensare a un nostro possibile risultato utile, nella ripresa siamo incappate in un nuovo calo che ha finito per rivelarsi decisivo: da parte nostra si sono verificati ripetuti appannamenti, mentre al tempo stesso la Casalgrande Padana ha acquisito sempre più forza e sicurezza. Ancora una volta abbiamo pagato a caro prezzo un problema piuttosto comune a squadre come la nostra, caratterizzate da un’età media piuttosto bassa: nei momenti maggiormente nevralgici e cruciali delle varie partite, tendiamo a sbagliare troppo e forse a lasciarci condizionare in maniera eccessiva dall’emotività. Nulla di irrisolvibile, perchè comunque il carattere non ci manca così come non ci manca affatto la base giusta su cui costruire costanti miglioramenti: due capisaldi da cui dovremo ripartire senza patemi in vista dei prossimi due impegni, la delicata trasferta di sabato 13 dicembre contro Mestrino e poi la sfida casalinga del 17/12 con Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 6 dicembre si sono giocate anche Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino 29-18 e Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol 20-41. L’undicesima giornata si concluderà poi con i posticipi Securfox Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice (17 dicembre), Germancar Nuoro-Leno (3 gennaio) e Cellini Padova-Cassano Magnago (6 gennaio).

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Ac Life Style Erice 18 punti (10); Jomi Salerno 18 (11); Cassano Magnago e Bressanone Südtirol 16 (10); Leno 11 (10); Sirio Toyota Teramo 10 (11); Casalgrande Padana 9 (11); Cellini Padova 8 (9); Germancar Nuoro 7 (9); Securfox Ariosto Ferrara 5 (10); Mezzocorona 2 (10); Alì Best Espresso Mestrino 2 (11).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana mentre riceve l’applauso del pala Keope sùbito dopo l’affermazione su Mezzocorona. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di sabato 6/12.