Ancora un successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile: nella serata di mercoledì 18 febbraio, al pala Keope, le biancorosse hanno centrato un’ampia affermazione sul pur vivace Cellini Padova. Dopo avere chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio sul 15-7, le padrone di casa sono andate a conquistare l’intera posta in palio imponendosi 34-18.
“Buona prova da parte nostra, non solo per quanto riguarda il risultato – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Abbiamo condotto la partita con autorità, evidenziando una serie di spunti davvero pregevoli. Questo successo rappresenta un altro tassello posizionato all’interno del nostro puzzle: peraltro un tassello di notevole rilievo, contro una squadra senza dubbio talentosa”.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile (foto Monica Mandrioli)
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi 3, Capucci 2, Cosentino 6, Di Caterino (P), Folli 5, Galletti 7, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo, Lusoli 1, Marazzi 3, Riccio, Taccucci 7, Trevisi.
Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Oderzo 16 punti (8); Spallanzani Casalgrande 16 (9); Guerriere Malo 8 (8); Mestrino 6 (7); Cellini Padova 6 (8); Gf Sicurezza Parma 2 (8); Euganea Villa Estense 0 (6).
Al momento il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per sabato 28 febbraio, in terra veneta: dalle ore 18 al palasport di Lissaro, contro Mestrino. La partita verrà tuttavia spostata, qualora la Casalgrande Padana di A1 femminile dovesse accedere alle semifinali di Coppa Italia.
Ilaria Rivi, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile(foto Monica Mandrioli)
UNDER 14 FEMMINILE. Successo anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile, che domenica 22 febbraio ha prevalso al pala Del Bono di Parma nel duello con le padrone di casa ducali: 22-62. Per la cronaca, le ragazze ospiti avevano terminato la prima frazione di gioco avanti sul 9-31.
“Vittoria larga, sul campo di avversarie contraddistinte da una situazione ben differente rispetto alla nostra – rimarca il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Noi possiamo infatti contare su un gruppo consolidato, mentre l’organico di Parma è di fatto agli inizi. Peccato soltanto per le assenze, poichè avrei voluto dare spazio a tutte le protagoniste del nostro organico”.
Il tecnico biancorosso Luca Ferroni (foto Monica Mandrioli)
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Parma Cold Point: Bellan, Boldrin 3, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 13, Giubbini G. 8, Manfredi 1, Rivi 20, Terranova 16.
Classifica del campionato regionale U14 femminile: Ariosto Ferrara 12 punti; Spallanzani Casalgrande** 8; Romagna 4; Parma Cold Point** 0. Spallanzani Casalgrande e Parma Cold Point hanno disputato 5 partite ciascuna, mentre Ariosto Ferrara e Romagna ne hanno giocate 7.
Domenica 29 marzo, dalle ore 14, biancorosse al pala Keope per il confronto interno con l’Ariosto Ferrara.
Lo Spallanzani Casalgrande U13 che ha preso parte al concentramento di Carpi
UNDER 13. Continua intanto l’attività della formazione Under 13, che domenica 22 febbraio ha partecipato al concentramento promozionale svoltosi al pala Vallauri di Carpi e organizzato dal locale club bianconero. Oltre allo Spallanzani Casalgrande e alla compagine di casa, presenti pure Carpine, Rapid Nonantola e due squadre di Ferrara.
L’AGENDA. Giovedì 26 febbraio, la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile allenata da Luca Ferroni farà tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dalle ore 20 il confronto con il Marconi Jumpers. I padroni di casa hanno raccolto 9 punti in 12 partite, mentre gli ospiti stazionano a quota 8 dopo 11 incontri.
Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile mentre festeggia il successo interno sul Cellini Padova (foto Ivan Galletti).
NOTE: primo tempo 17-12. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Securfox Ariosto Ferrara 5.
Francesca Franco, pivot e capitana casalgrandese
Questa volta, il “Superclásico” è biancorosso: con l’ampia e applaudita vittoria di sabato 21 febbraio al pala Keope, la Casalgrande Padana ha effettuato un nuovo e rilevante passo avanti verso la conquista di un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Per la compagine ceramica, il successo sulle rosanero rappresenta la seconda vittoria consecutiva: Francesca Franco e socie hanno fornito pregevoli segnali di conferma e consolidamento, rispetto all’affermazione ottenuta quindici giorni prima sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Oltretutto, i risultati provenienti dagli altri campi hanno dato un’ulteriore mano alle casalgrandesi: l’organico allenato da Elena Barani è infatti salito al 6° posto, scavalcando Leno che ha rimediato una sconfitta casalinga contro Cassano Magnago. Peraltro, anche Germancar Nuoro e Cellini Padova si sono rese autrici di passaggi a vuoto: di conseguenza, in questo momento la Padana ha ben 3 lunghezze di vantaggio sulla nona piazza. Come è noto, ad accedere alle sfide scudetto saranno le prime 8 in classifica: e al termine della stagione regolare mancano solo 4 turni. Le prospettive di Casalgrande non sono suggellate dalla matematica, ma adesso le speranze biancorosse di arrivare ad affrontare i playoff sono diventate ancora più consistenti.
L’ala casalgrandese Camilla Galletti
Il duello casalingo con Ferrara era valevole per la diciottesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le “Volpi” stanno vivendo una situazione di classifica non certo semplice, tant’è vero che ora la Securfox Ariosto è scesa all’ultimo posto in graduatoria. Nonostante ciò, il derby emiliano presentava ugualmente più di qualche incognita per le padrone di casa. Innanzitutto, la Padana ha dovuto fronteggiare tre pesanti defezioni: fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, stagione purtroppo finita per entrambe. Assente anche l’altra infortunata di lungo corso, ossia Emma Baroni: tuttavia, nel suo caso si confida fortemente in un rientro prima della fine del corrente campionato. Poi, il confronto di andata si era rivelato piuttosto rocambolesco: la sfida disputata il 1° novembre al pala Boschetto si è chiusa sul 31-31, e il pari con le biancorosse aveva permesso a Ferrara di rimuovere lo zero in classifica. A tutto questo quadro va quindi aggiunta la spiccata combattività delle “Volpi”, più che mai assetate di punti per allontanare il rischio retrocessione: uno spirito battagliero che non ha mancato di emergere anche al pala Keope.
La pivot e vice capitana casalgrandese Alessia Artoni
D’altro canto, stavolta la Casalgrande Padana ha saputo rispondere con lucidità e maestria a tutte le sollecitazioni e a tutti gli ostacoli che la partita ha proposto. Nonostante l’evidente e costante buona volontà che l’organico allenato da Mattia Melis ha messo in campo, le ragazze ospiti sono rimaste in partita soltanto fino all’intervallo. Per contro, le padrone di casa hanno saldamente assunto le redini del gioco fin da sùbito: redini che le beniamine locali non hanno più abbandonato fino al termine, arrivando così a riscuotere i meritati applausi da parte del pubblico convenuto sulle tribune di via Aosta. A parlare chiaro in tal senso ci sono pure i parziali che hanno contraddistinto il confronto, tutti favorevoli alle biancorosse: 7-2 al 10′ e 11-6 al 20′, fino ad arrivare al 17-12 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, una Padana sempre più concreta e tambureggiante ha quindi trovato le vie giuste per ampliare ancora di più il margine favorevole: al 40′ la situazione era sul 24-14, poi a 600 secondi dal termine le casalgrandesi conducevano 30-20. La formazione ceramica si è quindi resa artefice di un finale in ulteriore crescendo, che ha portato a raggiungere la vittoria con il punteggio conclusivo di 38-25.
Una sorridente Gaia Lusetti: la centrale casalgrandese si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro
Per quel che concerne le prove individuali, tutte le protagoniste di casa hanno ovviamente dimostrato di meritare valutazioni alquanto pregevoli: sia le giocatrici più esperte, sia le ragazze emergenti. Impossibile ignorare la prova decisamente maiuscola costruita da Gaia Lusetti, in doppia cifra e miglior realizzatrice del confronto: numeri altisonanti in chiave offensiva pure per Charity Iyamu, Irene Stefanelli e Alessia Artoni, senza dimenticare il buon contributo fornito dalla grande ex di turno Elisa Ferrari. Ad ogni modo: l’intera squadra ha espresso una convincente ed efficiente coralità. Nei ranghi della Securfox Ariosto spiccano i 7 sigilli della capitana, la rubierese Katia Soglietti: riscontri di buon spessore anche da parte di Chiara Ferrara, Sille Masi Schonherr e Maria Fernanda Marrochi Ongay.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
“La prima parola che mi viene in mente è “serenità” – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Con questa seconda vittoria consecutiva, ora possiamo guardare al futuro in maniera ancora più serena e con un’ulteriore dose di fiducia. Fare bene contro contro questa Ferrara così tenace non era affatto così scontato, così come non era affatto scontata una vittoria di così rilevanti dimensioni. Una larga affermazione che noi abbiamo pienamente legittimato, interpretando al meglio ogni situazione di gioco: inoltre siamo riuscite a non abbassare mai la guardia, nemmeno quando il risultato era ormai ben delineato. A me non piace mai confrontare le partite, perchè ogni incontro fa storia a sè: di conseguenza, non starò certo qui a formulare chissà quali confronti con il duello di andata. Stavolta, alle ragazze avevo chiesto di sfruttare al meglio il fattore-campo e di ottenere due punti che ci permettessero innanzitutto di aumentare le distanze dalla zona playout: tutto ciò è diventato realtà, e quindi devo veramente rivolgere un plauso all’intera squadra. Una vittoria che vale parecchio, specie considerando che il tradizionale derby emiliano è sempre tra gli appuntamenti più attesi della stagione: sia qui, sia a Ferrara. Me ne sono accorta anche io, da toscana… in trasferta”.
Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana
Ora il campionato tornerà sabato 14 marzo, quando la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Polivalente di Nuoro contro la Germancar. Fischio d’inizio alle ore 18, per quello che sarà uno scontro diretto di primaria importanza nell’ottica dell’accesso ai playoff. Prima, però, le biancorosse sono attese dalla Coppa Italia. I confronti che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione, seguendo una formula ormai consolidata: gare secche a eliminazione diretta. Giovedì 26 febbraio, dalle ore 18, la compagine ceramica affronterà la Jomi Salerno. “Della sfida contro Nuoro parleremo a suo tempo – rimarca Elena Barani – Quanto alla Coppa Italia, essere a Riccione sarà davvero fantastico: un vero olimpo della pallamano italiana, al cui interno si respirerà un clima adrenalinico e motivante. Come è noto, siamo riuscite a chiudere la fase di andata del campionato tra le prime otto in graduatoria: in tal modo abbiamo staccato il biglietto per Riccione, ottenendo così un traguardo di notevole valore nel contesto di una stagione senza dubbio impegnativa. Salerno è tra le maggiori favorite per la conquista della Coppa, e quindi non siamo certo qui a disegnare facili illusioni: comunque giocheremo con la chiara intenzione di esprimere ciò che meglio sappiamo fare, per giunta senza dover fare i conti con il peso legato al pronostico favorevole. Inoltre, questo brillante successo su Ferrara ci dà ancora più slancio e convinzione pure in vista della Coppa”.
Da sinistra la centrale rosanero Sille Masi Schonherr, la capitana ospite Katia Soglietti, l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni e il terzino casalgrandese Charity Iyamu
“Prova al di sotto dei nostri possibili standard – evidenzia Sille Masi Schonherr, centrale danese classe 2005 in forza alla Securfox Ariosto Ferrara – Di solito, pur perdendo, non sviluppiamo una pallamano così sottotono come quella che abbiamo costruito qui al pala Keope: invece, stavolta siamo incappate in un atteggiamento sbagliato fin dall’inizio. Nel fronteggiare la Padana, abbiamo pensato innanzitutto ad arginare le atlete che sulla carta ci sembravano più forti e competitive: tuttavia ciò non è affatto bastato, poichè l’intero gruppo casalgrandese si è distinto per efficienza e concretezza durante l’intero incontro. Inoltre siamo state piuttosto titubanti dal punto di vista difensivo, e ciò non ha affatto aiutato il nostro portiere Fatima Veronica Ocampos Morel. Per quel che ci riguarda, la salvezza resta ancora fattibile: le potenzialità per restare in A1 non mancano, ma questa trasferta ci sottolinea con chiarezza la necessità di dover compiere ulteriori passi avanti. Sia a livello difensivo, sia soprattutto per quel che riguarda la mentalità. Dobbiamo quindi continuare a inseguire con fermezza un orizzonte di deciso miglioramento, coinvolgendo anche le giocatrici più giovani che qui a Casalgrande hanno avuto a loro volta minutaggio”. Le “Volpi” non saranno presenti in Coppa Italia: il prossimo appuntamento agonistico per le rosanero sarà sabato 14 marzo, con la delicata sfida casalinga di campionato contro l’Alì Best Espresso Mestrino. “La sosta agonistica ci sarà utile – aggiunge Sille Masi Schonherr – Peraltro, la pausa ci servirà anche per provare e approntare nuove soluzioni di gioco”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Jomi Salerno-Germancar Nuoro 31-20, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-23, Alì Best Espresso Mestrino-Sirio Toyota Teramo 27-28, Leno-Cassano Magnago 28-32 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-28.
Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 28; Sirio Toyota Teramo 18; Casalgrande Padana 16; Leno 15; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 8; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.
Nell’immagine in alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo la vittoria. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di sabato 21 febbraio contro la Securfox Ariosto Ferrara.
La consueta panoramica sui più recenti risultati delle formazioni giovanili targate Pallamano Spallanzani Casalgrande.
Giulia Cosentino, ala/pivot della Casalgrande Padana
UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, nuovo successo per uno Spallanzani Casalgrande che non smette di veleggiare nei piani altissimi della graduatoria. Domenica 8 febbraio, le biancorosse hanno centrato l’intera posta in palio espugnando il pala Deledda di Malo: le ragazze ospiti hanno avuto la meglio sulle tenaci Guerriere vicentine. Dopo avere chiuso la prima frazione di gioco avanti sull’11-14, le casalgrandesi sono pervenute al successo con il punteggio finale di 25-29.
“Vittoria meritata, costruita con tenacia e carattere – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Le Guerriere Malo hanno provato a crearci difficoltà in ogni modo possibile, e dunque la sfida non è stata affatto così semplice: tuttavia noi abbiamo retto l’urto in maniera più che efficace, restando sempre avanti nel punteggio e gestendo bene ogni situazione fino al termine”.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro le Guerriere Malo: Bacchi 4, Capucci 1, Cosentino 9, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 2, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 2, Lusoli, Marazzi 4, Taccucci 3, Trevisi 1.
Classifica del campionato interregionale U18 femminile (tra parentesi le partite disputate): Oderzo 14 punti (7); Spallanzani Casalgrande 14 (8); Guerriere Malo 8 (7); Cellini Padova 6 (6); Mestrino 4 (6); Gf Sicurezza Parma 2 (8); Euganea Villa Estense 0 (6).
Mercoledì 18 febbraio, le biancorosse ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30.
Thomas Mattioli (Sportinsieme Casalgrande U18 maschile)
UNDER 18 MASCHILE. Per quanto riguarda l’Under 18 maschile, la Sportinsieme Casalgrande ha rimediato una sconfitta a testa alta. Domenica 8 febbraio, al pala Keope, i padroni di casa allenati da Luca Ferroni hanno chiuso la prima frazione in vantaggio sul 20-17: tuttavia, a seguire la forte Pallamano Ferrara ha piazzato il blitz con il risultato finale di 35-37.
Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Pallamano Ferrara: Catellani (P), Cavazzoni, De Francesco, De Paoli, Galli 2, Gibertini 9, Lusoli, Martino 5, Mattioli 11, Perrone 2, Piazza, Rosolia D. 2, Sciannamea 3, Troisi 1, Znaceni (P).
Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 11 turni: Romagna 22 punti; Pallamano Ferrara 20; Spm Modena 14; Carpine e Parma Cold Point 13; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Len Carpi 7; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Sportinsieme Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato una partita in meno.
Giovedì 12 febbraio, biancorossi al pala Vallauri di Carpi contro la Len: fischio d’inizio fissato per le ore 19,30.
UNDER 16 MASCHILE. Nell’Under 16 maschile, entrambe le compagini biancorosse sono scese in campo domenica 8 febbraio. La Sportinsieme Casalgrande A allenata da Luca Ferroni ha pagato dazio al pala Fassi di Carpi, perdendo 44-38 contro il Carpine: la situazione all’intervallo era sul 24-21, sempre a favore dei giallorossi di casa. La Sportinsieme Casalgrande B guidata da Jan Jurina ha invece riportato una sconfitta al pala Del Bono di Parma, 36-29 nel duello con Felino: il primo tempo era terminato 20-17 per i ducali.
Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro il Carpine: Algeri 2, Bacchi, Ben Henia, Federzoni 2, Fontana 6, Lusetti 1, Pagliai, Rosolia D. 22, Scognamiglio 1, Speranza 4, Znaceni (P), Maletti (P).
Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro Felino: Astrologi, Caprili 2, Catellani (P), Gambarelli 4, Gazzotti 5, Navone 4, Nicola 1, Piccinini, Ravazzini M. 6, Rosolia L. 7, Ruini, Strut (P), Zanti.
Classifica del campionato regionale Under 16 maschile (girone A) dopo 13 turni: Rapid Nonantola 21 punti; Len Carpi e Pallamano Rubiera 19; Spm Modena, Carpine e Felino 14; Parma Cold Point 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2.
Domenica prossima 15 febbraio, doppio appuntamento al pala Keope: dalle ore 16.30 Sportinsieme Casalgrande A-Len Carpi, dalle 18.30 Sportinsieme Casalgrande B-Carpine.
Il portiere Viacheslav Malanchuk (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)
UNDER 14 MASCHILE. In U14 maschile è quindi da registrare l’ampia affermazione ottenuta dallo Spallanzani Casalgrande, sempre allenato da Luca Ferroni: sabato 7 febbraio i biancorossi hanno espugnato il pala Molza di Modena, imponendosi 32-43 sui padroni di casa targati Spm. Alla fine della prima frazione il risultato era sul 16-25, sempre per i casalgrandesi.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Spm Modena: Alaimo 1, Bertani, Di Gennaro 6, Guiducci 3, Malanchuk (P), Mammi (P), Nicola 12, Oneto 4, Rosolia F., Rosolia L. 10, Zanti 7.
Classifica del campionato regionale Under 14 maschile (girone A) dopo 11 turni: Rapid Nonantola 22 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 19; Spm Modena 14; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 6; Carpine 5; Len Carpi 4; Parma Cold Point 3.
Giovedì 12 febbraio, dalle ore 16, lo Spallanzani sarà protagonista del duello interno contro la capolista Rapid Nonantola: appuntamento al pala Keope.
L’allenatore biancorosso Luca Ferroni
IMPRESSIONI. “Per quanto concerne l’Under 18, nonostante la sconfitta abbiamo fornito una prova più che lusinghiera – sottolinea il trainer biancorosso Luca Ferroni – Peccato per qualche errore di troppo nel secondo tempo, soprattutto ai rigori e nei tiri dai 6 metri. Ad ogni modo siamo riusciti a ben figurare contro una realtà davvero ben attrezzata: inoltre, eccellente l’arbitraggio. Parlando invece dell’Under 16, con il Carpine abbiamo retto per una quarantina di minuti: sfida difficile sia per alcune discutibile decisioni arbitrali a nostro sfavore, sia per le condizioni con cui ci siamo presentati. Tra influenza e infortuni, eravamo in versione decisamente rimaneggiata. I ragazzi allenati da Jan Jurina stanno poi continuando a fornire buone impressioni a livello di gioco e carattere. Permane qualche errore evitabile, sviste che hanno agevolato il successo ottenuto da Felino: tuttavia, sono davvero felice per la traiettoria che la squadra sta portando avanti. In Under 14 è quindi arrivato un successo davvero pregevole e meritato, contro una Spm Modena che all’andata ci aveva reso la vita parecchio difficile: infatti ci eravamo imposti soltanto con una lunghezza di margine”.
Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile
UNDER 16 FEMMINILE. Domenica 15 febbraio, lo Spallanzani Casalgrande allenato da Ilenia Furlanetto (primo a quota 12 in classifica) si recherà al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna (terzo con 10 punti): fischio d’inizio alle ore 12.
Foto di gruppo per il gruppo casalgrandese Under 9 e Under 11 a Carpi (foto Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande)
UNDER 13, 11 E 9. Continuano intanto le attività che riguardano le categorie Under 13, 11 e 9, come documentato dalle immagini. Domenica 1° febbraio, il gruppo dello Spallanzani Casalgrande U9 e U11 ha partecipato al concentramento che si è svolto a Carpi. Domenica 8 la compagine biancorossa U13 ha quindi preso parte al concentramento che si è tenuto al pala Keope, insieme a Rapid Nonantola e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.
Il gruppo Under 13 dello Spallanzani Casalgrande al pala Keope (foto Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande)
In alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile mentre festeggia l’affermazione al pala Deledda di Malo (foto Ivan Galletti). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
SIRIO TOYOTA TERAMO: Engel, Di Pietro, Notarianni 5, Sila, Pugliara 3, Canzio, De Angelis 1, Ratsika (P), Chandarli 1, Farisè 2, Giamberardino 2, Galletti E. (P), Panayotova 10. All. Daniela Palarie.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco, Iyamu 10, Artoni S. 1, Bonacini (P), Rossi 3, Artoni A. 4, Lassouli M., Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 1, Galletti C. All. Elena Barani.
ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.
NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Sirio Toyota Teramo 2 su 4, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Sirio Toyota Teramo 2, Casalgrande Padana 2.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
Una vittoria esterna in grande stile, che vale davvero oro: è quella ottenuta da una formidabile Casalgrande Padana, che peraltro in terra abruzzese ha anche colto il suo primo successo in questo 2026. Nella serata di sabato 7 febbraio, si è giocato per il 17° turno della serie A1 di pallamano femminile: il blitz piazzato al pala San Nicolò di Teramo permette alle biancorosse ospiti di effettuare un sensibile passo avanti verso l’agognato obiettivo dei playoff scudetto. Adesso l’organico allenato da Elena Barani è infatti salito al settimo posto, scavalcando quel Cellini che sette giorni prima ha impattato proprio con la Padana al pala Keope: Cellini che stavolta ha riportato una sconfitta interna per molti versi inattesa, nel derby padovano con Mestrino. Ovviamente, il percorso da affrontare resta ancora lungo: come è noto gli spareggi tricolori saranno contraddistinti dalla partecipazione delle prime 8 in graduatoria, e con 5 turni ancora da disputare è ancora troppo presto per delineare le reali prospettive casalgrandesi. Tuttavia, una cosa è senza dubbio certa: dopo la vittoria di Teramo, Francesca Franco e socie sono davvero più vicine alla conquista di un posto nella griglia scudetto.
Elisa Ferrari, portiere della compagine ceramica
L’affermazione sul parquet delle biancorosse abruzzesi non era affatto così scontata: anzi, per molti versi la Casalgrande Padana è riuscita a sovvertire il pronostico della vigilia. Innanzitutto, la compagine ceramica proveniva da un gennaio senza vittorie: tre sconfitte maturate rispettivamente con Erice, Bressanone e Cassano Magnago, a cui ha fatto seguito il già citato e amaro pari casalingo con Padova. Oltretutto, Elena Barani ha dovuto fronteggiare ben tre defezioni: oltre alle lungodegenti Matilde Giovannini ed Emma Baroni, questa volta mancava anche Marianna Orlandi bloccata da un infortunio al ginocchio. Quest’ultimo inghippo è sopraggiunto durante gli allenamenti che hanno preceduto la trasferta teramana: nei prossimi giorni verrà valutata l’esatta entità del problema, sperando ovviamente che i tempi necessari per il recupero non siano così lunghi. A giocare contro la Padana c’era anche il buon momento della Sirio Toyota, in arrivo dal successo interno con Ferrara e dal blitz concretizzato il 31 gennaio a Nuoro. Peraltro la formazione guidata da Daniela Palarie si è anche aggiudicata il precedente stagionale, imponendosi 32-34 al pala Keope lo scorso 25 ottobre. Tutto ciò senza dimenticare la classifica, dove Teramo continua a mantenere un piazzamento migliore rispetto alla Padana: Panayotova e socie restano infatti al 5° posto, e sono le più dirette inseguitrici del quartetto di testa.
La pivot e capitana casalgrandese Francesca Franco
Ad ogni modo, la Casalgrande Padana ha affrontato l’impegno senza lasciarsi condizionare da questo quadro potenzialmente così fosco. Al contrario le biancorosse ospiti hanno messo in campo una forte dose di solidità, concretezza ed efficienza fin da sùbito: il tutto contro avversarie che non hanno mai manifestato un atteggiamento rinunciatario. Non a caso, la Sirio Toyota è rimasta in corsa fino agli ultimi istanti per ottenere quantomeno un risultato utile: per la Padana si è quindi trattato di due punti certamente molto sudati, ma anche pienamente legittimati dal livello della pallamano che le casalgrandesi hanno saputo esprimere.
L’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino
Nel dettaglio, avvio di partita molto equilibrato. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha fatto la voce grossa fin da sùbito: al 10′, le ragazze ospiti conducevano sul 4-5. Come detto, Teramo non è certo rimasta a guardare: 600 secondi più tardi la situazione si è infatti ribaltata, con le abruzzesi avanti sul punteggio di 9-8. Da lì fino al termine della prima frazione di gioco, la formazione ceramica ha quindi piazzato un prezioso e significativo allungo: Casalgrande è riuscita a piazzare un solco in proprio favore, che poi si rivelerà decisivo nell’assegnazione della posta in palio. La metà iniziale della gara è quindi terminata con Francesca Franco e socie avanti di ben 4 lunghezze, sul 12-16.
L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni in azione
Molto combattuta anche la ripresa. In altre occasioni la Padana era incappata in un netto calo durante il secondo tempo, una flessione che spesso ha portato le casalgrandesi a lasciare sul piatto punti preziosi: l’esempio più recente in tal senso è rappresentato proprio dal pareggio con il Cellini Padova al pala Keope. D’altro canto, questa volta niente tonfi e niente appannamenti: le biancorosse ospiti hanno continuato a manifestare la stessa efficacia evidenziata fino al 30′, fornendo riscontri di pregevole e consistente spessore anche dal punto di vista psicologico. A inizio ripresa le 4 lunghezze di vantaggio sono rimaste inalterate, ma poi Teramo ha saputo ricucire buona parte dello strappo: al 40′, Padana al comando ma soltanto di stretta misura sul 19-20. Copione analogo anche dieci minuti più tardi: quando mancavano 600 secondi al termine, la squadra allenata da Elena Barani guidava sempre con una sola rete di scarto sul 21-22. Di lì a poco, Beatrice Pugliara ha sancito l’aggancio abruzzese timbrando il sigillo del 23-23: d’altro canto Casalgrande non ha affatto smarrito la propria vivacità, ben sostenuta dai preziosi sigilli che Irene Stefanelli e Charity Iyamu hanno firmato nelle fasi conclusive. Proprio Charity Iyamu si è resa autrice del gol che ha sancito la certezza della vittoria, realizzando il definitivo 24-26 quando mancavano appena 25 secondi alla sirena finale.
Irene Stefanelli, terzino/centrale della Casalgrande Padana
Per ciò che attiene le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi è davvero impossibile assegnare valutazioni scarse: tutte le protagoniste in campo hanno fornito prove davvero maiuscole e da applausi, sotto ogni profilo. Del resto, se così non fosse stato, la conquista dei due punti a Teramo sarebbe stata veramente impossibile. Una nota particolare per le già citate Irene Stefanelli e Charity Iyamu, infaticabili trascinatrici della fase offensiva: peraltro Charity si è attestata in doppia cifra guadagnando anche la palma di miglior realizzatrice dell’incontro, insieme alla bulgara Marinela Panatoyova che è invece in forza all’organico teramano.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
“Ringrazio tutte le nostre ragazze, nessuna esclusa, per questa magica soddisfazione – evidenzia Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – L’intera squadra ha lavorato con intensità, attenzione ed efficacia, per cogliere questa brillante affermazione contro avversarie non certo semplici da affrontare. Dal nostro punto di vista si tratta anche di un’affermazione che è sinonimo di riscatto, dopo un periodo di magra dal punto di vista dei risultati. Oltre alle qualità mostrate per quel che riguarda lo sviluppo delle varie manovre di gioco, ritengo che stavolta il nostro rendimento sia stato all’altezza della situazione pure sotto il profilo mentale: questa volta nessuna distrazione, niente tentennamenti, niente paure legate all’oggettiva difficoltà della sfida. Già nei minuti iniziali siamo state capaci di esprimere un convincente approccio alla partita, e le rilevanti doti manifestate in avvio di gara non ci hanno più abbandonate. Spicca anche la nostra traiettoria durante la seconda frazione di gioco: in alcune occasioni dal 30′ in avanti avevamo perso la necessaria lucidità, ma si tratta di un rischio da cui stavolta ci siamo tenute ben alla larga”.
Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana
“In buona sostanza, questa Casalgrande Padana è stata guidata dalla ferma e granitica volontà di tornare a dimostrare appieno il proprio valore – prosegue la timoniera della compagine ceramica – Missione compiuta, pur nel contesto di una settimana difficile. Io credo che le assenze non siano mai un alibi, e chi mi conosce lo sa bene: tuttavia, questa volta eravamo in arrivo da giornate piuttosto complesse. Oltre alle assenze che abbiamo dovuto fronteggiare durante la partita, per un motivo o per l’altro, non siamo mai riuscite ad allenarci a ranghi completi. Ora incrociamo le dita per Marianna, sperando davvero di poterla rivedere in campo prima della conclusione del campionato. Per quanto concerne invece il nostro percorso in chiave playoff, ogni pronostico è ancora prematuro: questa vittoria ci dà ulteriore slancio in chiave spareggi scudetto, ma la traiettoria da percorrere resta lunga e impegnativa a partire dal prossimo duello che ci attende”.
La centrale casalgrandese Margherita Rossi
A tale proposito, adesso la serie A1 si ferma per un fine settimana: di nuovo in campo sabato 21 febbraio, quando al pala Keope sarà il momento del “Superclásico”: la Casalgrande Padana ospiterà infatti la Securfox Ariosto Ferrara, penultima in classifica e in arrivo dalla sconfitta interna con Nuoro. Fischio d’inizio alle ore 18,30. Senza dubbio un’occasione di platino per fare ulteriori punti, ma Elena Barani non si fida affatto: “Ferrara sarà animata dal chiaro intento di muovere la propria classifica per rinforzare le proprie speranze di salvezza, e dunque ci troveremo confrontate con una squadra che di certo non avrà affatto un’indole titubante o rassegnata. In più, la Securfox Ariosto non è più quella che abbiamo affrontato lo scorso autunno: di recente loro si sono rinforzate con l’innesto di Sille Masi Schonherr, la danese prelevata da Leno. All’andata abbiamo pareggiato 31-31, e secondo me in quell’occasione abbiamo raccolto meno di quanto effettivamente meritassimo: un copione che non deve ripetersi”.
Daniela Palarie, allenatrice della Sirio Toyota Teramo
“A essere sincera, non mi aspettavo affatto una sconfitta maturata in questi termini – commenta quindi Daniela Palarie, allenatrice della Sirio Toyota Teramo – Da parte nostra, c’erano davvero tutti gli ingredienti per poter fare bene e per cogliere quella che sarebbe stata la terza affermazione di fila. Dal punto di vista fisico siamo in forma, e inoltre provenivamo da due vittorie contrassegnate da prove senza dubbio convincenti: sia in casa contro Ferrara, sia a Nuoro. Invece, questa volta ci è mancato il giusto atteggiamento: la Casalgrande Padana ha saputo interpretare la partita con arguta efficacia fin da sùbito, mentre viceversa noi abbiamo manifestato troppe e inattese carenze. In attacco, abbiamo fornito riscontri che reputo sottotono rispetto agli standard di cui siamo capaci: i maggiori problemi hanno tuttavia riguardato la fase difensiva, che si è dimostrata disattenta e lacunosa durante tutto l’arco dell’incontro. Questa partita ci ha portate ad affrontare ostacoli severi, come era ampiamente prevedibile: noi non siamo riuscite ad affrontarli con la serenità e le qualità che sarebbero servite. Ora bisognerà lavorare a fondo per archiviare quanto prima questo incidente di percorso: ad attenderci c’è infatti la trasferta del 21 febbraio sul campo di un’Alì Best Espresso Mestrino in gran forma. Quanto alla Casalgrande Padana, ho trovato piena conferma di ciò che già sapevo: si tratta di una squadra che ha tutto il necessario, sotto ogni profilo, per ritagliarsi un posto nel tabellone dei playoff scudetto”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Securfox Ariosto Ferrara-Germancar Nuoro 29-33, Bressanone Südtirol-Leno 36-27, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 32-27, Cassano Magnago-Mezzocorona 37-25 e Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 24-27.
Classifica: Ac Life Style Erice* e Bressanone Südtirol 30 punti; Jomi Salerno 28; Cassano Magnago 26; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Casalgrande Padana 14; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino* 8; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e miglior realizzatrice dell’incontro. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
UNDER 18 FEMMINILE. Nuovo successo per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nella serata di mercoledì 28 gennaio, al pala Keope, le biancorosse hanno ottenuto una convincente affermazione sul Gf Sicurezza Parma. Dopo aver chiuso la prima frazione in vantaggio sul 15-6, le padrone di casa si sono aggiudicate l’intera posta in palio con il punteggio di 32-13.
“Nonostante l’affermazione ampia dal punto di vista numerico, abbiamo commesso qualche errore al tiro che potevamo senza dubbio risparmiarci – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Ad ogni modo, questa vittoria rappresenta un ulteriore e significativo mattoncino nel percorso di costante crescita che stiamo costruendo fin da inizio stagione. Avanti così, con serenità e senza tentennamenti”.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Gf Sicurezza Parma: Bacchi 3, Capucci 2, Cosentino 3, Di Caterino (P), Folli 7, Galletti 3, Giubbini V. (P), Lassouli M. 1, Lembo 1, Lusoli 1, Marazzi 1, Riccio, Taccucci 9, Trevisi 1.
Classifica del campionato interregionale U18 femminile: Oderzo e Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Guerriere Malo 8; Cellini Padova 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Spallanzani Casalgrande e Gf Sicurezza Parma hanno disputato 7 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 6.
Di nuovo in campo domenica 8 febbraio al pala Deledda di Malo, dove le biancorosse affronteranno la compagine vicentina targata Guerriere. Fischio d’inizio alle ore 15.
In primo piano Massimo Marengo (Sportinsieme Casalgrande U18 maschile)
UNDER 18 MASCHILE. Sempre nella serata di mercoledì 28 gennaio, trasferta purtroppo infruttuosa per la Sportinsieme Casalgrande U18 maschile. Al pala Fassi di Carpi, gli ospiti hanno chiuso il primo tempo avanti sul 17-20: tuttavia a far festa è stato il Carpine, che ha ottenuto i due punti prevalendo 40-36.
“Partita a due facce da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Nella prima frazione di gioco abbiamo costruito ottime cose, fornendo una prova di elevato spessore contro avversari niente affatto agevoli da affrontare. Tuttavia, a seguire siamo di fatto rimasti negli spogliatoi: durante la ripresa i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di crogiolarsi troppo sugli allori, e così il Carpine ne ha puntualmente approfittato per piazzare il definitivo sorpasso”.
Il tecnico biancorosso Luca Ferroni
Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro il Carpine: Catellani (P), Cavazzoni 2, De Francesco, Galli, Gibertini 1, Lusoli, Marengo 8, Martino, Mattioli 7, Perrone 2, Piazza 1, Ravazzini D. 3, Rosolia D. 3, Sciannamea 5, Troisi 4, Znaceni (P).
Classifica del campionato regionale U18 maschile: Romagna 20 punti; Pallamano Ferrara 18; Parma Cold Point 13; Spm Modena 12; Carpine 11; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 7; Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino 0. Sportinsieme Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno disputato 9 partite, le altre squadre ne hanno invece giocate 10.
Domenica 8 febbraio, la Sportinsieme Casalgrande riceverà la Pallamano Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano: in campo dalle ore 11.
L’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile dopo l’affermazione sull’Ariosto Ferrara
UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile si è aggiudicato il duello casalingo d’alta quota con l’Ariosto Ferrara. Nella mattinata di domenica 1° febbraio, al pala Keope, le beniamine locali hanno centrato il successo con il punteggio di 31-25: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata 17-14 sempre a favore delle casalgrandesi.
In piedi, l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto durante il confronto casalingo con Ferrara
“Aspettavamo questa partita da tanto tempo – osserva l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Per noi la sfida con Ferrara é un po’ come misurarsi la febbre: un duello che ci dà modo di vedere a che punto siamo e che cosa resta ancora da fare. Questa volta, nulla da rimproverare alle nostre ragazze: avevo chiesto di fare un passo avanti sul piano mentale, e il passo avanti c’è effettivamente stato. Abbiamo manifestato un approccio positivo all’errore, e non è certo cosa da poco. Purtroppo eravamo prive dell’azzurra Aurora Maraia, che ha dovuto fare i conti con una botta al ginocchio: a lei l’augurio di un rapidissimo recupero”.
In primo piano, Matilda Capucci (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Boldrin, Capucci 8, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 4, Giubbini G. 2, Lembo 3, Lusoli 1, Riccio, Rivi 6, Taccucci 6, Terranova.
Classifica del campionato regionale U16 femminile: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 12 punti; Romagna 10; Spm Modena* 6; 2 Agosto Bologna* 4; Pallamano Rubiera* 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 6 partite, mentre le altre ne hanno disputate 7.
Domenica 15 febbraio, le biancorosse faranno tappa al pala Cavina di Imola per sfidare il Romagna: fischio d’inizio a mezzogiorno.
UNDER 16 MASCHILE. Nella serata di venerdì 30 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile allenata da Jan Jurina ha riportato un’onorevole sconfitta casalinga nel derby con la Pallamano Rubiera. Al pala Keope gli ospiti hanno chiuso il primo tempo con 5 lunghezze di vantaggio sul 14-19, per poi andare a vincere con il risultato finale di 31-38. Sempre nell’Under 16 maschile, la Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha quindi riportato una sconfitta sul filo di lana: al pala Del Bono di Parma, nel pomeriggio di domenica 1° febbraio. Dopo essere giunta all’intervallo avanti sul 21-16, Felino si è imposta 40-38.
Il tecnico biancorosso Jan Jurina
“Per quanto riguarda la Sportinsieme Casalgrande B, sto vedendo una squadra in costante e fattivo miglioramento – commenta Luca Ferroni – Jan Jurina sta davvero portando avanti un lavoro utile e concreto, un lavoro che ha avuto modo di manifestarsi anche in questo pur infruttuoso derby casalingo con Rubiera. Nonostante la sconfitta e qualche errore di troppo in chiave realizzativa, i ragazzi hanno palesato un atteggiamento concreto, determinato e concentrato: sono davvero le basi giuste per guardare con ragionevole fiducia all’immediato futuro. Per quanto riguarda invece la Sportinsieme Casalgrande A, la sconfitta è nata in seguito a una prestazione davvero opaca da parte nostra: alcune decisioni arbitrali si possono senza dubbio prestare a qualche discussione, ma comunque la battuta d’arresto nasce da nostre responsabilità. Noi decisamente sottotono in fase difensiva: meglio l’attacco, ma in zona gol continuiamo ad affidarci troppo alle singole individualità e troppo poco a un gioco di squadra propriamente detto”.
Alessio Nicola (Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile)
Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro Rubiera: Astrologi 1, Caprili 3, Catellani (P), Gambarelli 3, Gazzotti 5, Navone 2, Nicola 4, Piccinini, Ravazzini M. 9, Rosolia L. 4, Ruini, Strut (P), Zanti, Filippi.
Questo invece il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro Felino: Algeri 2, Bacchi, Bonazza 6, Federzoni, Fontana 2, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 6, Pagliai, Rosolia D. 21, Scognamiglio, Speranza 1, Znaceni (P).
In primo piano Giuseppe Speranza (Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile)
Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 12 turni: Rapid Nonantola 19 punti; Len Carpi e Pallamano Rubiera 17; Spm Modena 14; Parma Cold Point, Carpine e Felino 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B 2.
Di nuovo in campo domenica 8 febbraio: la Sportinsieme Casalgrande B farà visita al Carpine (pala Fassi di Carpi – ore 15.30), mentre la Sportinsieme Casalgrande A sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Felino (pala Del Bono di Parma – ore 16).
Lorenzo Bertani (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)
UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ha raggiunto una larga affermazione interna: nel pomeriggio di domenica 1° febbraio, al pala Keope, i biancorossi si sono imposti 46-27 contro la Len Carpi. 24-9 al termine del primo tempo, sempre per i padroni di casa.
“Una vittoria senza patemi, contro avversari molto volenterosi ma comunque contraddistinti da obiettivi e orizzonti differenti rispetto ai nostri – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Peraltro abbiamo ottenuto i due punti con un gioco corale, dando spazio a tutti i giocatori presenti a referto”.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Len Carpi: Alaimo 5, Bertani (P), Bonazza 4, Borghi, Di Gennaro 4, Guiducci 3, Mammi (P), Nicola 6, Oneto 3, Rosolia F., Rosolia L. 13, Zanti 8.
Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 10 turni: Rapid Nonantola 20 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 17; Spm Modena 14; Felino 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Pallamano Rubiera 6; Carpine 5; Len Carpi 2; Parma Cold Point 1.
Giovedì 12 febbraio, i biancorossi ospiteranno il Rapid Nonantola: al pala Keope dalle ore 16.
Nella foto in alto (realizzata da Ivan Galletti), l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile dopo il successo sul Gf Sicurezza Parma. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 6, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 1, Orlandi 2, Stefanelli 7, Folli, Cosentino, Lusetti 1 , Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
CELLINI PADOVA: Nardomarino 2, Acosta, Montero M., Eghianruwa S. 7, Montero N., Broch (P), Meneghini 2, Prela 1, Okorie 2, Eghianruwa A. (P), Griggio, Ghonim 9. All. Mario Filiciotto-Mauro Marchionni.
ARBITRI: Kurti e Lazzari.
NOTE: primo tempo 11-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cellini Padova 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 2. Espulsa al 29’st Franco (C) con cartellino blu.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
Dopo tre sconfitte consecutive, la Casalgrande Padana ha mosso la propria classifica conquistando il suo primo punto in questo 2026. Ora le biancorosse sono sole all’ottavo posto in classifica, e quindi stazionano sempre nell’orbita dei playoff scudetto. Fin qui per quanto concerne le note positive che riguardano l’organico biancorosso: tuttavia, il 23-23 maturato sabato 31 gennaio al pala Keope è anche fonte di innegabile amarezza per la compagine ceramica. Le padrone di casa hanno infatti guidato nel punteggio per quasi tutto il tempo. In particolare, la prima frazione di gioco è stata contraddistinta da una visibile supremazia territoriale casalgrandese: osservando le vicende che hanno caratterizzato la sfida fino al 30′, tutto sembrava andare nella direzione di un successo locale senza eccessivi patemi. A seguire il Cellini Padova ha in parte modificato i propri assetti, e per contro la Casalgrande Padana ha smarrito una fetta di quella brillantezza evidenziata durante le fasi precedenti: ciononostante Francesca Franco e socie hanno comunque continuato a controllare il punteggio, rimanendo avanti fino agli istanti conclusivi. Con forza di carattere e infinita pazienza, le rossoblù hanno concretizzato l’aggancio proprio a ridosso del triplice fischio: in tal modo è scaturito un pareggio caratterizzato anche da un finale thrilling, con ben due rigori (uno per parte) che gli arbitri hanno decretato dopo avere consultato le immagini video IVR.
In primo piano, l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
Andando con ordine, confronto valevole per la sedicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Un duello di rilevante importanza nella lotta per raggiungere gli spareggi scudetto, traguardo a cui entrambe le contendenti ragionevolmente aspirano: al termine della stagione regolare, saranno le prime otto in classifica a giocare le sfide valevoli per il triangolino tricolore. Come detto, il primo tempo si rivela di netta marca casalgrandese. La Padana fa la voce grossa fin dal primo minuto: al 10′ le padrone di casa sono in vantaggio sul 4-1, mentre 600 secondi più tardi il tabellone luminoso indica un eloquente 8-2 a favore dell’organico allenato da Elena Barani: a stretto giro, giunge addirittura il 10-2. Nei 23 minuti iniziali, le biancorosse concedono soltanto 2 gol alle avversarie: un dato che la dice senza dubbio lunga sulla solidità difensiva evidenziata dalle beniamine di casa per quasi tutta la prima frazione di gioco. Poco prima dell’intervallo, le ragazze venete trovano modo di ricucire parte dello strappo: l’11-6 a favore di Casalgrande con cui si chiude il primo tempo è in realtà l’inizio di un’imperiosa rimonta da parte delle protagoniste ospiti, una rimonta che si concretizza in modo lento ma costante.
Il terzino rossoblù Judy Ghonim mentre impegna il portiere casalgrandese Elisa Ferrari
Nel corso della ripresa, le padrone di casa incontrano più difficoltà nel costruire le proprie movimentazioni di gioco: le difficoltà riguardano in particolare modo la fase difensiva, non più così granitica e concreta come quella vista durante la prima metà della gara. Ad ogni modo, al 40′ la formazione ceramica è ancora avanti sul 15-12: Padana ancora avanti anche al 50′, sul punteggio di 19-17. Al 57′ le biancorosse conducono 21-19, e la vittoria locale sembra cosa praticamente fatta: tuttavia di lì a pochissimo arriva la parità sul 21-21, e l’equilibrio in termini di punteggio non si spezzerà più fino al termine. Finale concitato, con i due rigori che gli arbitri concedono dopo avere visionato il replay video IVR. Il primo è a favore della Casalgrande Padana, e viene assegnato in seguito all’intervento di Judy Ghonim su Margherita Rossi: Francesca Franco realizza impeccabilmente. Tuttavia, quando mancano 7 secondi al termine, la stessa Francesca Franco intralcia la rimessa in gioco delle padovane: ancora immagini IVR e ancora rigore, ma stavolta a favore della compagine ospite. Alla capitana biancorossa viene comminata un’espulsione con cartellino blu, e poi Judy Ghonim trasforma la conclusione dai 7 metri che vale il definitivo pari.
Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana(foto Monica Mandrioli)
Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi della Casalgrande Padana spiccano le 7 realizzazioni di Irene Stefanelli: seconda miglior realizzatrice del confronto. Da evidenziare anche i pregevoli interventi effettuati dal portiere Elisa Ferrari, nel corso del primo tempo. Regolarmente in campo con ampio minutaggio Alessia Artoni: la sua presenza sul parquet era rimasta in dubbio fino all’ultimo, a causa di un problema alla spalla sopraggiunto nella trasferta di sette giorni prima a Cassano Magnago. Qualche scampolo di partita per Gaia Lusetti, appena rientrata in squadra dopo l’assenza in terra lombarda. Nei ranghi del Cellini, impossibile ignorare la forza realizzativa di due autentiche trascinatrici: Serena Eghianruwa, e ovviamente anche una Judy Ghonim vicina alla doppia cifra. Un plauso particolare anche al carattere dell’organico patavino, che ha sempre creduto con forza in un risultato utile anche quando la partita sembrava ormai ampiamente incanalata su binari favorevoli alle ragazze locali.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
“Potrei dire che avremmo meritato la vittoria, perchè siamo rimaste avanti nel punteggio per quasi tutto il tempo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Tuttavia, si tratterebbe di considerazioni piuttosto vacue e non così utili. Nel campionato di serie A1 che stiamo vivendo, fare bene non basta: per vincere bisogna rasentare la perfezione, ed è un obiettivo che stavolta non siamo riuscite a raggiungere. La nostra prova è stata di elevato spessore durante il primo tempo, ma poi sono sopraggiunte difficoltà che non abbiamo saputo affrontare nel modo più efficace. Le partite durano 60 minuti, non 30: di conseguenza, un pregevole rendimento fornito durante la prima frazione non può affatto bastare per arrivare ai due punti. Fino all’intervallo siamo state capaci di sviluppare concretezza ed efficienza sotto ogni punto di vista, a partire da un rendimento difensivo davvero brillante. A seguire, la nostra retroguardia ha purtroppo perso colpi: durante la ripresa abbiamo quindi accusato un calo, un calo che peraltro ci ha afflitte anche altre volte come ad esempio durante la recente trasferta a Cassano Magnago. Quando qualcosa inizia ad andare non così bene, troppe volte tendiamo a scoraggiarci e a perdere qualcosa in termini di lucidità: si tratta di una piega su cui dovremo riflettere e lavorare a lungo, un difetto da superare per tornare quanto prima alla vittoria. Quando siamo sulla cresta dell’onda, noi navighiamo con qualità ed entusiasmo: dobbiamo tuttavia imparare a mantenere tali doti anche quando l’onda si increspa”.
Irene Stefanelli, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
“Osservando l’andamento complessivo dell’incontro, si tratta quindi di un pari che ci lascia davvero l’amaro in bocca – rimarca la timoniera biancorossa – Senza nulla togliere al valore e allo spirito battagliero evidenziati dal Cellini Padova, stavolta il successo era veramente alla nostra portata e sarebbero stati due punti preziosissimi in ottica playoff. Tuttavia, chi mi conosce sa bene quanto io sia lontana dal voler drammatizzare: nonostante la delusione per la mancata vittoria, questo risultato ha anche i suoi aspetti positivi. Non bisogna infatti dimenticare che provenivamo da tre sconfitte di fila, contro tre grandi potenze del campionato: nell’ordine Erice, Bressanone e Cassano Magnago. Dopo tale filotto infruttuoso, questo punto è quindi molto significativo: abbiamo mosso la classifica, centrando il primo risultato utile del nostro 2026. Da qui bisognerà costruire un nuovo cammino nei prossimi giorni, un cammino che ci porterà verso la trasferta abruzzese”. Di nuovo in campo sabato 7 febbraio, quando la Casalgrande Padana sarà appunto al pala San Nicolò di Teramo per affrontare la Sirio Toyota: in campo dalleore 18.30, per un altro confronto che significherà molto in ottica playoff. “Non sarà certo un confronto tra i più agevoli o accomodanti, e il blitz che Teramo ha piazzato qui al Keope nel confronto di andata lo testimonia ancora di più – aggiunge Elena Barani – D’altro canto, lo ribadisco: imposteremo la nostra preparazione alla partita con la massima serenità, valorizzando quanto di buono siamo riuscite a costruire contro Padova e senza lasciarci condizionare da questa mancata affermazione. Io sono sempre felicissima di allenare questa squadra: conosco il valore delle nostre ragazze, e dunque continuo ad avere validi motivi per guardare con fiducia all’immediato futuro. Oltretutto, fin qui abbiamo sempre dovuto fare i conti con le assenze: adesso invece siamo finalmente tornate al completo, ed è una buona notizia da non sottovalutare affatto”.
Ifeoma Okorie, pivot del Cellini Padova
“Per noi è un punto d’oro, specie conoscendo l’elevato spessore qualitativo della Casalgrande Padana – afferma quindi Ifeoma Okorie, pivot classe 2008 in forza al Cellini Padova – Un pareggio contro avversarie di così notevole livello rappresenta senza dubbio un risultato molto significativo e gratificante: un 23-23 che ci dà ancora più convinzione nel proseguire la nostra traiettoria stagionale. Come è noto, noi provenivamo dall’amara sconfitta casalinga contro la Germancar Nuoro: l’obiettivo primario che ci ha animate qui al Keope era quello di voltare pagina con assoluta decisione rispetto al rovescio contro le isolane, e la missione può davvero dirsi compiuta. In particolare, contro la Padana siamo state capaci di sviluppare una prova pregevole per quanto concerne l’assetto difensivo. Viceversa, in attacco la nostra partita è stata a due facce: le strategie che avevamo preparato nel primo tempo non hanno funzionato, ma poi abbiamo trovato il coraggio e la solidità necessarie per cambiare passo e per aumentare in maniera consistente il rendimento in zona gol. Questo pari rappresenta certamente un ottimo punto di partenza in vista del gran derby con Mestrino, che affronteremo sabato prossimo 7 gennaio”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 16° turno sono Germancar Nuoro-Sirio Toyota Teramo 23-30, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara 38-16, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 26-25, Leno-Ac Life Style Erice 15-33 e Mezzocorona-Bressanone Südtirol 24-31.
Classifica: Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 28 punti; Cassano Magnago 24; Sirio Toyota Teramo 16; Leno 15; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana 12; Germancar Nuoro 11; Alì Best Espresso Mestrino* 6; Securfox Ariosto Ferrara 5; Mezzocorona 4. Ac Life Style Erice e Alì Best Espresso Mestrino hanno disputato una partita in meno.
Nella foto in alto, il terzino casalgrandese Charity Iyamu durante un fase del confronto con il Cellini Padova disputato sabato 31 gennaio. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 3, Orlandi 1, Stefanelli 5, Bacchi, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani.
ARBITRI: Corioni e Falvo.
NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Cassano Magnago 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 5, Casalgrande Padana 0. Espulsa al 19’st Ponti (CM) per triplice esclusione.
Irene Stefanelli, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana (foto Alessio Lucchetti)
Casalgrande Padana di nuovo a secco in questo 2026. Nel nuovo anno solare, le biancorosse non sono ancora riuscite a raccogliere punti: per ora il bilancio delle sfide disputate dopo la sosta natalizia parla di 3 partite e altrettante sconfitte, seppur maturate contro formazioni che stanno navigando nei piani altissimi della classifica. Dopo lo stop a Erice e il passaggio a vuoto casalingo contro Bressanone, adesso la compagine ceramica ha pagato dazio al pala Tacca di Cassano Magnago: nella serata di sabato 24 gennaio, in terra varesina, si è giocato per il quindicesimo turno della serie A1 di pallamano femminile. Tuttavia, a differenza delle due occasioni precedenti, questa volta le casalgrandesi sono arrivate veramente vicinissime a ottenere quantomeno un risultato utile. Nel fronteggiare le altisonanti amaranto lombarde, le ragazze ospiti si sono tenute costantemente lontane da ogni timore reverenziale. La Padana ha inoltre costruito un primo tempo davvero da incorniciare, sia dal punto di vista della costruzione del gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Doti che le biancorosse hanno riproposto anche durante la seconda frazione, sebbene con più fatica: dopo l’intervallo Cassano Magnago ha infatti modificato buona parte dei propri assetti, arrivando così a creare maggiori problemi alle avversarie.
Margherita Rossi, ala/centrale della Casalgrande Padana(foto Alessio Lucchetti)
Le insubriche sono quindi arrivate a ottenere l’intera posta in palio, trovando dunque riscatto dalla sconfitta del duello di andata (al pala Keope, 30-22 per Casalgrande lo scorso 4 ottobre): ancora una volta le altomilanesi hanno fatto valere il proprio potenziale, dimostrando così di avere ottime carte da giocare in chiave scudetto e Coppa Italia. Per contro, innegabile la delusione della Casalgrande Padana: Francesca Franco e socie hanno infatti dimostrato di poter meritare almeno un punto. In compenso, il livello generale della prova biancorossa fa senza dubbio ben sperare in vista delle prossime due partite: la sfida casalinga con Padova e la trasferta a Teramo assegneranno punti davvero pesanti nell’ambito della lotta per accedere agli spareggi scudetto.
Da sinistra il terzino casalgrandese Charity Iyamu, il terzino/centrale amaranto Bianca Ioana Barbosu e la capitana ospite Francesca Franco (foto Alessio Lucchetti)
Per quel che concerne nel dettaglio l’andamento del punteggio, come detto fino all’intervallo è stata Casalgrande a destare le impressioni migliori: impressioni che hanno trovato puntuale conferma nei dati numerici. Al 10′ la formazione ospite era avanti 3-5, e al 16′ addirittura sul 4-8. Al minuto numero 20, il tabellone luminoso indicava quindi un 6-9 sempre a favore della Padana: le frizzanti biancorosse hanno poi gestito il vantaggio con lucidità e maestria, chiudendo così la prima frazione sul 9-12 in proprio favore.
Da sinistra Francesca Franco, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, l’ala/centrale cassanese Giulia Gozzi e il portiere ospite Elisa Ferrari(foto Alessio Lucchetti)
Nella ripresa, il copione è quindi cambiato: Cassano Magnago ha saputo individuare le vie giuste per compiere quei passi avanti che le servivano a livello di precisione e concretezza. Al 35′ è così arrivato il primo aggancio sul 13-13. Al tempo stesso la Casalgrande Padana non ha affatto mollato, continuando a esprimere quell’atteggiamento propositivo e vivace che l’aveva contraddistinta nel corso della prima mezz’ora. In tal modo, ben presto l’organico di Elena Barani ha messo nuovamente la freccia: a stretto giro è giunto un piccolo ma significativo parziale di 0-2, che ha permesso alle protagoniste ospiti di riportarsi avanti 13-15. A seguire, fasi molto combattute e punto a punto: al 40′ la situazione era di nuovo in perfetto equilibrio sul 15-15. Tre minuti più tardi, 17-16 a favore delle amaranto: da lì in avanti le padrone di casa non abbandoneranno più le redini del punteggio, ma dovranno fare i conti con una Casalgrande Padana tenace e propositiva fino agli istanti conclusivi. Pur non riuscendo più a riottenere la parità, dal 43′ in poi il margine di svantaggio biancorosso non ha quasi mai superato le 3 lunghezze. A testimoniarlo c’è anche il 21-19 del 50′: l’unica eccezione è rappresentata dal parziale del 56′, quando le amaranto conducevano sul 23-19. Tutto ciò fino ad arrivare al 24-22 finale, che ha sancito un prezioso successo per Cassano Magnago e una sconfitta comunque a testa alta per la Padana.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
Parlando delle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spicca senza dubbio il felice ritorno di Irene Stefanelli: 5 i gol della talentosa centrale/terzino, che aveva saltato il confronto con Bressanone causa affaticamento muscolare. In particolare evidenza pure Charity Iyamu, sempre ficcante in fase offensiva: 8 stavolta i suoi centri. Biancorosse prive di Gaia Lusetti, assente causa impegni personali. Presente invece Simona Artoni, con minutaggio maggiore rispetto alla sfida di sette giorni prima contro le altoatesine. Nelle file di Cassano Magnago, impossibile ignorare la forza trascinatrice di una scatenata Sofia Ghilardi: il terzino amaranto ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto. Tutto ciò senza ovviamente ignorare il valore espresso da tutte le altre protagoniste di casa, tra cui Eleonora Colloredo che ha firmato 7 sigilli.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
“Una certa delusione c’è, e non posso certo stare qui a nasconderla – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per usare una metafora gastronomica, è come avere costruito una torta bella da vedere e buona da gustare sbagliando però la guarnizione finale. Al tempo stesso, questa nostra prova ha ben poco a che vedere con il rovescio casalingo contro Bressanone: qui a Cassano siamo state capaci di fare molto di più e meglio, sotto ogni profilo. Di conseguenza, stavolta ho ben poco da rimproverare alle nostre ragazze: l’intera squadra ha affrontato l’impegno senza mai risparmiarsi, mettendo in campo ogni singola energia disponibile. In tal modo siamo riuscite a mettere in difficoltà una super potenza come quella amaranto, che veleggia nei piani alti della graduatoria non certo per puro caso. In particolare, durante il primo tempo abbiamo limitato gli errori veramente al minimo: pochissime le nostre sviste, e attenzione sempre minuziosa e costante. Fino al 30′, Cassano Magnago sembrava la copia sbiadita della squadra che siamo abituati a conoscere: ciò la dice lunga sui meriti che abbiamo saputo evidenziare, almeno nella prima parte dell’incontro”.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese (foto Monica Mandrioli)
“A seguire, è accaduto ciò che era in buona parte prevedibile – prosegue la timoniera biancorossa – Consapevoli dei problemi riscontrati nella prima frazione di gioco, dopo l’intervallo le amaranto hanno applicato sostanziali modifiche alle proprie strategie di gara. Cambiamenti che per loro si sono rivelati senza dubbio indovinati, in primo luogo dal punto di vista del rendimento difensivo: dal 30′ in avanti, la retroguardia varesina ci ha proposto ostacoli davvero ardui da superare. Nonostante ciò, noi non abbiamo mai smesso di cercare buone soluzioni in ogni zona del campo: soluzioni che spesso siamo anche riuscite a trovare, pur senza più raggiungere quell’efficacia così appariscente e tambureggiante del primo tempo. Peccato per gli ultimi 10 minuti, quando abbiamo dovuto fare i conti con una flessione piuttosto visibile: tra palloni persi e qualche decisione sbagliata, in tutta evidenza si è fatta sentire un po’ di fatica. Nel complesso credo davvero che avremmo meritato di cogliere almeno un pari, un punto che sarebbe stato certamente super lusso: d’altro canto, il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare qui al pala Tacca deve darci rinnovata convinzione e fiducia in vista delle prossime sfide”.
A proposito dell’agenda, sabato 31 gennaio la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’attesissimo confronto con il Cellini Padova: in campo dalle ore 18,30. Sette giorni più tardi, le biancorosse faranno quindi tappa sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Come detto, due sfide di basilare importanza nella corsa ai playoff: al termine della stagione regolare, ad animare gli spareggi scudetto saranno le prime 8 in classifica. “Contro Padova mi aspetto una sfida parecchio impegnativa, e non lo dico certo per pronunciare la solita frase-slogan – sottolinea Elena Barani – All’andata abbiamo vinto, ma ovviamente ciò non autorizza certo a dormire sugli allori. In settimana andranno valutate le condizioni di Alessia Artoni, che contro Cassano ha rimediato una fortuita botta alla spalla: lo stesso vale pure per Francesca Franco, che al pala Tacca è incappata in una caduta accidentale ma pesante. In compenso abbiamo già avuto la buona notizia del rientro di Irene Stefanelli, e poi potremo contare anche sul ritorno di Gaia Lusetti. Quanto al resto, di certo le motivazioni non ci mancheranno: è davvero arrivato il momento di tornare a muovere la classifica, e tutte noi lo sappiamo bene”.
Davide Kolec, allenatore di Cassano Magnago (foto Monica Mandrioli)
“Io mi congratulo innanzitutto con Elena Barani e con tutte le nostre avversarie di turno – evidenzia quindi Davide Kolec, allenatore di Cassano Magnago – La Casalgrande Padana prepara ogni partita con grande efficacia, riponendo grande attenzione a ogni dettaglio. Fin dai giorni che hanno preceduto la partita, sapevamo benissimo che il compito di affrontare le biancorosse sarebbe stato tutt’altro che semplice: l’andamento del confronto ha pienamente confermato le mie e le nostre impressioni in merito al valore di Casalgrande. Per contro, anche noi abbiamo portato avanti un’accurata preparazione alla partita: tuttavia nel primo tempo le dinamiche difensive che avevamo studiato si sono rivelate infruttuose, e soprattutto Charity Iyamu ne ha puntualmente approfittato per trovare varie volte la via del gol. Durante l’intervallo c’è quindi stata una breve ma significativa riflessione, inerente le modifiche da effettuare a livello di retroguardia. Cambiamenti che hanno avuto riscontri efficaci: la difesa 5-1 costruita nel corso della ripresa ci ha permesso di aumentare in modo rilevante la concretezza in difesa, e peraltro una vera fromboliera come Charity Iyamu non ha praticamente più tirato. In ambito generale, alcune volte la nostra squadra viene un po’ criticata per il fatto di non proporre una pallamano così sfavillante o spettacolare – aggiunge il trainer italo-croato della compagine amaranto – D’altro canto, le nostre ragazze possono fare affidamento su una fibra caratteriale davvero eccezionale: una dote che ci permette di non perdere mai la giusta bussola, e spesso anche di risalire la china quando andiamo in svantaggio di 3-4 reti come stavolta. Non è certo cosa da poco. Detto ciò, abbiamo ben chiara la necessità di dover migliorare ancora: in vista dell’immediato futuro, bisogna innanzitutto riprendere a segnare con maggiore regolarità in prima e in seconda fase”. Sabato prossimo 31 gennaio, la formazione insubrica sarà in Veneto per affrontare l’Alì Best Espresso Mestrino.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il 15° turno ha avuto inizio il 12 gennaio con Leno-Jomi Salerno 26-28. Sabato 24 gennaio si sono giocate anche Cellini Padova-Germancar Nuoro 17-29, Sirio Toyota Teramo-Securfox Ariosto Ferrara 33-30 e Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 26-19. Il programma si completerà quindi lunedì 26 gennaio, con il posticipo Ac Life Style Erice-Mezzocorona.
Classifica: Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 26 punti; Ac Life Style Erice** e Cassano Magnago 24; Leno 15; Sirio Toyota Teramo 14; Cellini Padova 12; Germancar Nuoro e Casalgrande Padana 11; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino* e Mezzocorona* 4. Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona hanno giocato una partita in meno, Ac Life Style Erice due partite in meno.
In alto un’altra immagine di Charity Iyamu, miglior realizzatrice della Casalgrande Padana nella sfida disputata al pala Tacca di Cassano Magnago (foto Monica Mandrioli).
La consueta panoramica sui risultati della Pallamano Spallanzani Casalgrande in ambito giovanile.
Giulia Cosentino, ala/pivot biancorossa
UNDER 18 FEMMINILE. Nel campionato U18 femminile, Spallanzani Casalgrande sconfitto di stretta misura al pala Keope. Nel pomeriggio di domenica 18 gennaio, le trevigiane di Oderzo si sono imposte con il punteggio di 20-21: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata in perfetta parità sul 10-10.
“Peccato per il risultato finale che non ci premia, ma il punteggio sfavorevole non sottrae nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo costruito – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Le nostre ragazze hanno lottato in maniera costante, mettendo in campo una cospicua e apprezzabile dose di carattere. Nel complesso una gara che deve darci sia ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi, sia rinnovato slancio nel cercare di concretizzare nuovi segnali di crescita”.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 3, Galletti 1, Giovannini, Giubbini V. (P), Lassouli M., Lembo 2, Lusoli, Maraia 4, Marazzi, Taccucci 1, Trevisi 2.
Classifica del campionato interregionale U18 femminile Emilia Romagna-Veneto: Oderzo e Spallanzani Casalgrande 10 punti; Guerriere Malo e Cellini Padova* 6; Mestrino 4; Gf Sicurezza Parma* 2; Euganea Villa Estense 0. Cellini Padova e Gf Sicurezza Parma hanno giocato 6 partite ciascuna, mentre le altre ne hanno disputate 5.
Di nuovo in campo mercoledì 28 gennaio, quando le biancorosse saranno ancora al pala Keope per il confronto casalingo con il Gf Sicurezza Parma: in campo dalle ore 18,45.
UNDER 18 MASCHILE. In Under 18 maschile, passaggio a vuoto per la Sportinsieme Casalgrande allenata da Luca Ferroni: nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, al pala Molza di Modena, i padroni di casa targati Spm hanno avuto la meglio sui biancorossi col punteggio di 38-32. La prima frazione di gioco era terminata 16-10, sempre a favore dell’organico d’oltre Secchia.
Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande U18 maschile contro la Spm Modena: Catellani (P), Cavazzoni, Di Paolo, Galli 1, Gibertini 3, Lusoli, Marengo 5, Mattioli 8, Perrone 7, Piazza, Ravazzini D., Rosolia D. 5, Sciannamea 2, Troisi 1, Znaceni (P).
Classifica del campionato regionale U18 maschile dopo 9 turni: Romagna 18 punti; Pallamano Ferrara 16; Parma Cold Point 11; Spm Modena 10; Carpine 9; Sportinsieme Casalgrande* 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto** e Len Carpi 5; 1985 Pallamano Bologna 4; Arci Uisp Ravarino* 0. Ogni asterisco indica una partita in meno.
Mercoledì 28 gennaio, dalle ore 19, i biancorossi saranno di scena al pala Fassi di Carpi per sfidare il Carpine.
Alessandro Bonazza (Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile)
UNDER 16 MASCHILE. Nel campionato maschile Under 16, domenica 18 gennaio è purtroppo arrivata una duplice sconfitta per le formazioni biancorosse. La Sportinsieme Casalgrande A guidata da Luca Ferroni ha pagato dazio al pala Molza di Modena, contro la Spm: gli ospiti avevano chiuso il primo tempo avanti sul 17-22, ma poi i padroni di casa sono andati a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 39-38.
Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro la Spm Modena: Algeri, Bacchi, Bonazza 8, Federzoni, Fontana 6, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 3, Rosolia D. 21, Znaceni (P).
Jan Jurina, allenatore della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile
La Sportinsieme Casalgrande B del trainer Jan Jurina ha invece fatto tappa al pala Alighieri di Nonantola, dove il Rapid ha prevalso 37-26. La prima frazione di gioco è terminata 16-12, sempre a favore della compagine modenese.
Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Astrologi, Caprili 2, Catellani (P), Gazzotti 6, Navone 4, Nicola 3, Piccinini, Ravazzini M. 9, Ruini 1, Strut (P), Zanti 1.
Classifica del campionato regionale U16 maschile (girone A) dopo 11 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Len Carpi* 15; Pallamano Rubiera**, Spm Modena e Parma Cold Point 12; Sportinsieme Casalgrande A 11; Carpine e Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Sportinsieme Casalgrande B* 2. Ogni asterisco indica una partita in meno.
Sabato prossimo 24 gennaio, la Sportinsieme Casalgrande B affronterà al pala Keope il Parma Cold Point: in campo dalle ore 17,30. Da definire la data del recupero Sportinsieme Casalgrande B-Pallamano Rubiera. La Sportinsieme Casalgrande A tornerà invece alla ribalta domenica 1° febbraio, al pala Del Bono di Parma contro Felino (ore 18,30).
UNDER 14 FEMMINILE. Stop casalingo di stretta misura per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile: domenica 18 gennaio, al pala Keope, le ragazze allenate da Luca Ferroni sono state superate per 36-37 dall’Ariosto Ferrara. La prima frazione di gioco si era chiusa sul 19-17 a favore delle padrone di casa.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Baroni A. 1, Bellan (P), Boldrin, Borghi, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 15, Faroudi, Giubbini G. 9, Mazizi, Ranieri 1, Rivi 8, Terranova 2.
Classifica del campionato regionale U14 femminile (tra parentesi le partite disputate): Ariosto Ferrara 8 punti (5); Spallanzani Casalgrande 6 (4); Romagna 2 (5); Parma Cold Point 0 (2).
Prossimo appuntamento sabato 21 febbraio, quando le biancorosse saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare il Parma Cold Point. Fischio d’inizio alle ore 19.
UNDER 14 MASCHILE. In U14 maschile è invece da registrare il successo interno dello Spallanzani Casalgrande sul Carpine, nel duello disputato domenica 18 gennaio al pala Keope. Dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 15-10, i ragazzi di casa hanno raggiunto la vittoria col risultato finale di 35-23.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Alaimo 6, Bertani (P), Bonazza 2, Borghi 4, Di Gennaro 5, Guiducci, Mammi (P), Nicola 7, Rosolia F., Ruini 9, Zanti 2.
Classifica del campionato regionale U14 maschile (girone A) dopo 9 turni: Rapid Nonantola 18 punti; Arci Uisp Ravarino e Spallanzani Casalgrande 15; Spm Modena 12; Felino 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6; Carpine 5; Pallamano Rubiera* 4; Len Carpi 2; Parma Cold Point* 1. Pallamano Rubiera e Parma Cold Point hanno disputato una gara in meno.
Domenica 1° febbraio, i biancorossi saranno di nuovo al pala Keope per la contesa interna con la Len Carpi: in campo dalle ore 15,30.
Il tecnico casalgrandese Luca Ferroni
IMPRESSIONI. “Per quanto riguarda l’Under 18 maschile, abbiamo fornito una buona prova per tre quarti di gara – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Peccato soltanto per le titubanze manifestate durante il primo quarto d’ora: fino al 15′ abbiamo concesso troppo agli avversari, e ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel delineare il punteggio finale a favore dei modenesi. Nell’Under 16, nulla da rimproverare ai ragazzi della Sportinsieme Casalgrande A: al contrario l’intera squadra merita un autentico plauso, per non avere mai mollato. La nostra tenuta sul piano caratteriale rappresenta una dote rilevante e niente affatto scontata, specie considerando la tipologia di pallamano proposta dalla Spm: un gioco basato soltanto sulla fisicità e fin troppo aggressivo, ben oltre il regolamento. La Sportinsieme Casalgrande B allenata da Jan Jurina ha quindi riportato una sconfitta sul campo del Rapid Nonantola, ma in questo caso il risultato non si presta a eccessive valutazioni: entrambe le contendenti hanno infatti dovuto fare i conti con pesanti assenze. Parlando invece dell’Under 14, da parte delle ragazze una prova di valore ma meno brillante rispetto ad altre occasioni – prosegue l’allenatore – Stavolta ho riscontrato una dose eccessiva di ansia, di nervosismo. Ora come ora, l’obiettivo primario deve quindi essere quello di recuperare la necessaria serenità: senza lasciarsi condizionare dalle prerogative delle avversarie di turno. Per i ragazzi un successo di buon livello, con spazio per tutti i giocatori a referto: bella vittoria contro un Carpine volenteroso, ma comunque caratterizzato da obiettivi differenti rispetto ai nostri”.
Nella foto in alto, Alessio Andrei Nicola dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 10-17. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Bressanone Südtirol 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Bressanone Südtirol 3.
Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana
Troppa Bressanone per questa Casalgrande Padana: una frase che riassume in maniera efficace l’andamento del confronto disputato al pala Keope, nella serata di sabato 17 gennaio. In campo per la quattordicesima giornata della serie A1 di pallamano femminile: le altoatesine non hanno esitato nel far valere tutto il rilevante potenziale che le caratterizza, ottenendo così un ampio ed eloquente successo. Per contro, le biancorosse si trovano a dover fare i conti con un divario di ben 20 gol: un passivo consistente, che però va esaminato anche considerando il contesto in cui la Padana si è mossa. Innanzitutto, per il secondo sabato consecutivo, l’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare un autentico colosso del massimo campionato: la compagine sudtirolese alberga stabilmente nei piani altissimi della classifica, proprio come quella Ac Life Style Erice che ha sconfitto le casalgrandesi in Sicilia nella serata di sabato 10 gennaio. Inoltre, stavolta la Padana si è presentata a ranghi piuttosto rimaneggiati: oltre alle assenze delle lungodegenti Emma Baroni e Matilde Giovannini, le padrone di casa hanno dovuto fare a meno anche di Irene Stefanelli. La centrale/terzino classe ’98 ha infatti accusato un affaticamento muscolare: la sua presenza in campo è stata in dubbio fino all’ultimo, ma poi si è deciso di non rischiarla onde evitare il pericolo di infortuni.
Da sinistra il terzino Matilde Giovannini (Casalgrande Padana), il terzino Amelie Fadel (Bressanone), il portiere Viola Giubbini (Casalgrande Padana), il terzino Marie Oberrauch (Bressanone) e l’ala Camilla Galletti (Casalgrande Padana). Un quintetto che la scorsa estate ha contribuito in prima persona al successo della Nazionale italiana, vincitrice dei Campionati europei W17 European Championships
Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, a dire il vero la sfida parte all’insegna di un notevole equilibrio: i minuti iniziali di gioco vedono le difese assolute protagoniste, tant’è vero che il primo gol dell’incontro arriva soltanto al 6′ con la firma di Charity Iyamu. Al 10′ la situazione è di perfetta parità sul 2-2, poi al 20′ Bressanone avanti per 4 lunghezze sul 6-10. Casalgrande rimane pienamente in partita fino alla fine del primo tempo, ma poi la Padana incappa in un tris di errori consecutivi. Le altoatesine ne approfittano senza tentennare, per costruire ficcanti contropiedi che permettono alle ragazze ospiti di prendere il largo: sia in termini di gioco, sia in termini di punteggio. La prima frazione di gioco si chiude quindi con Bressanone in vantaggio sul 10-17, un divario che le padrone di casa non riusciranno più a ricucire.
Sofia Baroni, terzino della formazione biancorossa
La ripresa è caratterizzata da un monologo brissinese: la formazione allenata da Hubert Nössing assume pieno controllo dell’incontro, lasciando alla Casalgrande Padana soltanto le briciole. I parziali parlano chiaro in tal senso: biancoverdi avanti 12-27 al 42′ e 14-31 al 50′. Nelle fasi conclusive, Bressanone non incontra alcun tipo di problema nell’aumentare ulteriormente il distacco fino al definitivo 17-37. La compagine della Valle Isarco riafferma quindi la propria permanenza tra le grandi di questa serie A1, mentre le biancorosse restano comunque nell’area della classifica che assegna l’accesso ai playoff scudetto: due le lunghezze di vantaggio casalgrandesi sulla zona playout.
L’ala/pivot biancorossa Giulia Cosentino mentre si muove tra le maglie della retroguardia altoatesina
In ambito individuale, nei ranghi biancorossi spiccano le 7 realizzazioni timbrate dalla “solita” Charity Iyamu. In evidenza anche Margherita Rossi, schierata nel ruolo di ala. Inoltre, soprattutto durante la seconda frazione c’è stato ampio spazio per le protagoniste più giovani dell’organico casalgrandese: a tale proposito. si segnala la rete messa a segno da Sofia Baroni. Per quanto riguarda il Bressanone Südtirol, notevole brillantezza da parte di tutte le interpreti del gioco biancoverde. La slovena Nika Matavs ha condiviso con Charity Iyamu la palma di miglior realizzatrice del confronto. Spiccano pure i 6 sigilli a testa piazzate dalle vivacissime Giada Babbo e Sarah Hilber.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)
“Innanzitutto, non ho nessuna intenzione di accampare pezze giustificative legate alle assenze – afferma Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – E’ vero, abbiamo dovuto fare fronte a defezioni pesanti. Senza poi dimenticare Simona Artoni, che è appena rientrata nel gruppo e che quindi deve riacquisire il giusto ritmo-partita: di conseguenza, lei ha potuto usufruire di un minutaggio molto più limitato rispetto al solito. Inoltre Bressanone ha confermato di essere una realtà costruita per centrare obiettivi di primissimo piano, sia in Coppa Italia sia per quanto riguarda il campionato: non siamo certo noi a scoprire l’oggettivo ed elevatissimo valore dell’organico altoatesino. D’altro canto, tutto questo quadro d’insieme non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi limiti che abbiamo evidenziato: 20 gol di distacco sono davvero troppi, veramente troppi”.
Da sinistra, il portiere Valentina Bonacini e la centrale biancorossa Charity Iyamu
“Non sono soddisfatta per i riscontri generali sul piano dell’atteggiamento – prosegue la timoniera biancorossa – Durante la prima ventina di minuti siamo anche riuscite a costruire spunti pregevoli, sotto ogni punto di vista: tuttavia alle prime difficoltà ci siamo sciolte, lasciando spazio a un’indole che non esiterei definire distratta e addirittura rinunciataria. Nel suo complesso, questo severo passaggio a vuoto ci sottolinea l’assoluta necessità di aumentare la nostra efficacia nel reagire agli ostacoli e ai momenti difficili che si presentano durante le varie partite. Di per sè, una sconfitta contro il colosso Bressanone non è certo un dramma così insormontabile: tuttavia la concentrazione e la combattività sono doti che non ci devono mai mancare, e stavolta non le abbiamo certo evidenziate”.
Alessia Artoni, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
Sabato prossimo 24 gennaio, la Casalgrande Padana sarà ospite di un’altra realtà che naviga nei piani alti: appuntamento dalle ore 18,30 al pala Tacca di Cassano Magnago, ovviamente contro le amaranto varesine. “Di certo il calendario non ci sta aiutando, ma lo sapevamo benissimo fin dall’estate – osserva Elena Barani – Quindi niente piagnistei, ci mancherebbe altro. Non so ancora se Irene Stefanelli potrà essere della partita: se così fosse potremmo senza dubbio giovarne anche a livello realizzativo, ma le valutazioni in tal senso saranno ovviamente effettuate nei prossimi giorni. Avrei potuto provare a schierare Irene già in questa sfida contro Bressanone: tuttavia, i rischi erano davvero troppi: se le fosse capitato un infortunio serio, non me lo sarei mai perdonato. Quanto alle prossime avversarie, all’andata abbiamo vinto costruendo una grande prova: tuttavia, come dico sempre, i precedenti stagionali contano ben poco. Ora noi non dobbiamo certo crogiolarci sugli allori che derivano da quel successo: al contrario il primo traguardo da raggiungere sarà quello di acquisire e manifestare un temperamento ben differente e molto più solido rispetto a quanto visto stavolta”.
Monika Prünster, allenatrice dei portieri del Bressanone Südtirol
“Abbiamo preparato la partita in maniera attenta e proficua, come nostro solito – evidenzia quindi la plurititolata ex guardiana Monika Prünster, che adesso allena i portieri del Bressanone Südtirol – Oltretutto ci siamo presentate al completo, e ciò ha rappresentato un ulteriore aiuto nel portarci a sviluppare con efficienza le strategie di gioco che avevamo in mente. In tutta sincerità, le dimensioni del risultato rappresentano una sorpresa: infatti abbiamo sempre faticato parecchio nell’affrontare Casalgrande, specialmente quando la sede di gioco è qui al pala Keope. Stavolta la Padana ha dovuto fronteggiare problemi di rilievo per quanto concerne le assenze, ma resta pur sempre una squadra di solida e credibile intelaiatura: senza dubbio un gruppo in grado di guadagnarsi un posto negli spareggi scudetto. Anche per questo un successo di 20 gol da parte nostra era difficilmente pronosticabile: al tempo stesso, questo largo 17-37 la dice lunga sugli oggettivi meriti che siamo riuscite a evidenziare durante il confronto. Nelle fasi iniziali c’è stata qualche titubanza da parte nostra, comprensibile e forse anche prevedibile data la caratura delle avversarie di turno: in seguito abbiamo però individuato le vie giuste per imporci in maniera brillante, puntando molto anche sul fortissimo e fattivo spirito di squadra che anima le nostre ragazze”. Sabato prossimo 24 gennaio, il Bressanone Südtirol ospiterà l’Alì Best Espresso Mestrino: “Ora le nostre ambizioni sono ulteriormente rafforzate, e in vista di sabato la graduatoria ci assegna i favori del pronostico. Tuttavia, le previsioni lasciano il tempo che trovano – rimarca Monika Prünster – Ogni sfida parte infatti da 0-0, e di certo le gialloverdi venete non ci faranno alcun tipo di sconto”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 17 gennaio si sono giocate anche Germancar Nuoro-Cassano Magnago 21-22, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 26-32, Jomi Salerno-Sirio Toyota Teramo 41-26 e Mezzocorona-Leno 27-37. Il 14° turno si chiuderà poi il 14 febbraio, con il posticipo Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice.
Classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 26 punti (15); Ac Life Style Erice 24 (13); Bressanone Südtirol 24 (14); Cassano Magnago 22 (14); Leno 15 (15); Sirio Toyota Teramo e Cellini Padova 12 (14); Casalgrande Padana 11 (14); Germancar Nuoro 9 (14); Securfox Ariosto Ferrara 5 (14); Alì Best Espresso Mestrino 4 (13); Mezzocorona 4 (14).
Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana durante un time-out della sfida contro Bressanone. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti nella serata di sabato 17 gennaio.
AC LIFE STYLE ERICE: De Marinis (P), Fanton 1, Bernabei 1, Ferraresi 1, Tarbuch 1, Cozzi, Martinez Bizzotto, Manojlovic 4, Gandulfo 3, Do Nascimento 11, Iacovello (P), Dalle Crode 2, Pessoa Constantino 5, Ahanda Orlane 2, Cabral Barbosa 5, Kapitanovic (P). All. Bruno Tronelli Cosentino.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco, Iyamu 6, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini, Stefanelli 8, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.
ARB.: Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.
NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Ac Life Style Erice 2 su 3, Casalgrande Padana 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 3, Casalgrande Padana 1.
Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana
Il 2026 della Casalgrande Padana ha avuto inizio in maniera gratificante, e la sconfitta maturata al pala Cardella di Erice non scalfisce affatto il ragionevole entusiasmo che anima la compagine biancorossa. Come è noto, l’organico allenato da Elena Barani ha chiuso il 2025 forte di tre successi consecutivi: un tris di affermazioni che ha permesso a Francesca Franco e socie di aprire il nuovo anno solare all’insegna di un motivato ottimismo. Inoltre, nei primi giorni di gennaio è arrivata la certezza della qualificazione alla Coppa Italia: un verdetto scaturito in seguito ai recuperi che si sono disputati nel periodo natalizio.
Margherita Rossi, centrale della compagine ceramica
Nella serata di sabato 10 gennaio, il campionato di serie A1 di pallamano femminile è tornato a far parlare di sè: il calendario ha proposto le gare valevoli per la tredicesima giornata, e nell’occasione la compagine ceramica ha riportato una preventivabile sconfitta sul campo della super potenza trapanese. Nell’esaminare il risultato, bisogna necessariamente tenere presenti le caratteristiche che contraddistinguono le padrone di casa. Le “Arpie” trapanesi hanno già vinto la Supercoppa italiana, e inoltre si sono laureate campionesse d’inverno effettuando un percorso quasi netto (a Bressanone l’unica sconfitta, per il resto tutte vittorie). Il trainer neroverde Bruno Tronelli Cosentino è al timone tecnico di un gruppo con parecchi nomi di assoluto rilievo, in ogni zona del campo: ciò rende Erice una candidata più che valida alla conquista della Coppa Italia e anche dello scudetto, senza dimenticare l’impegno nella Ehf European Cup che le siciliane stanno tuttora portando avanti.
La pivot e vice capitana biancorossa Alessia Artoni
Nonostante ciò, la Casalgrande Padana non ha affatto sfigurato: pur consapevoli dell’elevatissima difficoltà del compito, le biancorosse sono state capaci di affrontare le “Arpie” tenendosi ben distanti da ogni timore reverenziale. Oltretutto, le ragazze ospiti hanno costruito numerosi sprazzi davvero di pregevole qualità sul piano del gioco: sprazzi che non erano per niente scontati, specie considerando la consistente caratura dell’organico locale. Soprattutto nel primo tempo, la Padana ha tenuto testa alle avversarie in maniera che si può definire senza dubbio egregia: a seguire il potenziale ericino è emerso in modo più netto, ma d’altro canto Casalgrande non ha mai smesso di correre e di manifestare tenacia. Il risultato negativo non deve quindi indurre a valutazioni di carattere superficiale: la prova fornita dalla Padana rappresenta comunque un segnale di buon auspicio in vista dei prossimi impegni, già a partire dal duello casalingo di sabato 17 gennaio contro Bressanone.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della sfida, la compagine ospite ha dovuto fare i conti con un tris di defezioni. Simona Artoni assente causa impegni personali, mentre l’infortunata Matilde Giovannini era a referto soltanto per onor di firma: con l’infortunio al crociato subìto nel vittorioso confronto prenatalizio con Leno, purtroppo la stagione del terzino classe 2008 può già dirsi conclusa. Fuori anche la lungodegente Emma Baroni, il cui rientro in campo è tuttavia sempre più vicino. Erice sempre avanti nel punteggio parziale, ma i divari emersi durante il primo tempo non sono stati eccessivamente netti: 5-2 al 10′, 10-6 al 20′ e 16-11 al termine della mezz’ora iniziale. In seguito la Ac Life Style ha quindi individuato le strategie giuste per fare la voce più grossa, contro una Casalgrande che comunque non si è mai lasciata schiacciare in quanto a gioco e personalità: 24-13 al 40′ e 31-18 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 36-19 conclusivo.
Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Per quel che attiene le prove individuali, nei ranghi della Padana spiccano senza dubbio le 8 realizzazioni di Irene Stefanelli e i 6 sigilli di Charity Iyamu. Quanto alle padrone di casa, la brasiliana Alexandra Priscila Do Nascimento Martinez si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro con 11 reti al proprio attivo. Nella brillantezza generale della formazione trapanesi, in particolare evidenza anche l’italo-brasiliana Gabriela Costantino Pessoa e la spagnola Alexandrina Cabral Barbosa: 5 centri ciascuna. Una rete per la centrale Irene Fanton, grande ex di turno così come la capitana neroverde Martina Iacovello.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana
“Guardando oltre il mero risultato, questo confronto ci ha consegnato una serie di indicazioni incoraggianti e niente affatto trascurabili – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Nel corso della prima frazione di gioco, abbiamo saputo costruire una prova di apprezzabile livello contro un’autentica super potenza: del resto Erice è costruita con l’obiettivo di vincere davvero tutto, e la composizione del gruppo trapanese parla davvero chiaro in tal senso. Pur trovandoci di fronte a una vera fuoriserie, fino all’intervallo siamo state capaci di gestire bene le movimentazioni di attacco: al tempo stesso abbiamo manifestato una forte e significativa solidità per quanto concerne gli assetti difensivi. A seguire il copione della sfida ha subìto alcune modifiche favorevoli a Erice, che ha saputo far emergere appieno tutto il proprio fortissimo potenziale: per contro noi siamo incappate in qualche errore di troppo, errori che ci hanno impedito di chiudere il confronto con un passivo più limitato. Ad ogni modo, lo ripeto: considerando la caratura delle rivali di turno, credo proprio che la nostra prova possa meritare una valutazione più che sufficiente. Non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze, che hanno messo in campo tutta l’energia e la convinzione possibili. Inoltre questa era la prima partita dopo la lunga sosta natalizia, e fornire buone impressioni dopo uno stop così lungo non era “.
Valentina Bonacini, portiere della formazione ceramica
E dunque ora è tempo di pensare al prossimo impegno di campionato: le biancorosse si confronteranno con un’altra realtà che naviga nei piani altissimi della classifica, ossia il già citato Bressanone Südtirol. Appuntamento per sabato prossimo 17 gennaio al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18,30. Il divario tra le due contendenti in termini di graduatoria non deve trarre in inganno: le sfide tra la Padana e le altoatesine sono sempre intense, combattute e imprevedibili, soprattutto quando si gioca sulla superficie di via Aosta. “Purtroppo l’assenza di Matilde Giovannini è e sarà piuttosto pesante – rimarca Elena Barani – Ben difficilmente lei potrà tornare in campo prima della fine del campionato, ma io colgo comunque l’occasione per augurarle di ristabilirsi nel modo più rapido possibile. In compenso Emma Baroni è ormai ben avviata sulla via del ritorno in campo, un ritorno previsto in tempi non lunghi. Inoltre, contro Bressanone potremo sicuramente contare sul prezioso rientro di Simona Artoni. In vista dell’impegno con le sudtirolesi, la traiettoria migliore da seguire sta nel continuare il nostro abituale lavoro con sempre più impegno e rinnovata convinzione. Di fronte avremo avversarie molto severe da affrontare, ma tutto lascia pensare che sapremo farci trovare pronte e all’altezza della situazione: il cammino verso una possibile vittoria dovrà partire dall’indole evidenziata a Erice”.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
La timoniera biancorossa si sofferma inoltre sulla qualificazione alla Coppa Italia. Gli incontri che assegneranno il tricolore cerchiato si disputeranno alla Play Hall di Riccione, nel periodo che va dal 26 febbraio al 1° marzo: nei quarti la Casalgrande Padana sfiderà la Jomi Salerno, ovviamente in gara secca. “L’accesso alla Coppa è un traguardo che aumenta ulteriormente la nostra fibra motivazionale – osserva l’allenatrice – Del resto si trattava del nostro primo obiettivo stagionale, una meta a cui tutte noi tenevamo e teniamo parecchio. Abbiamo chiuso la fase di andata tra le prime otto squadre, cogliendo un lusinghiero 7° posto che ci ha aperto le porte del tabellone riccionese: un riscontro rimarchevole e di prestigio, che conferisce ancora più valore al nostro percorso”.
L’ala neroverde Alexandra Priscila Do Nascimento (foto handballerice.it)
“Questa partita contro la Casalgrande Padana ha rappresentato un palcoscenico molto rilevante per noi – commenta Alexandra Priscila Do Nascimento, ala dell’Ac Life Style Erice – Durante la prima frazione di gioco non ci siamo espresse al meglio, ma poi nella ripresa la squadra ha trovato compattezza e ha saputo sviluppare il proprio gioco. Inoltre abbiamo messo in campo felicità ed entusiasmo, doti che dal nostro punto di vista si sono rivelate decisive nell’aiutarci a fare la differenza. Sono veramente orgogliosa di far parte di questo gruppo. Le ragazze, anche le più giovani, sono straordinarie: lavorano con impegno e serietà, e si sono integrate benissimo. C’è un bellissimo clima nello spogliatoio, siamo una squadra unita e felice. Ora ci aspetta un’altra sfida di notevole importanza – prosegue l’ala classe ’81 – Si tratta del duello in programma sabato 17 gennaio sul campo spagnolo dell’Atletico Guardes, sfida di andata valevole per gli ottavi di finale della Ehf European Cup. Ci stiamo allenando duramente, con grande concentrazione, perché sappiamo che sarà una partita difficile, ma anche una grande opportunità. Siamo pronte a dare tutto, insieme, come sempre. Credo proprio che potremo costruire una prova maiuscola”. In campionato il prossimo impegno delle trapanesi è invece fissato per lunedì 26 gennaio, quando al pala Cardella arriverà Mezzocorona.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 10 gennaio sono Bressanone Südtirol-Germancar Nuoro 31-25, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara 40-27, Mezzocorona-Jomi Salerno 27-28, Leno-Alì Best Espresso Mestrino 29-25 e Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 36-31.
Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 22; Cassano Magnago 20; Leno 13; Sirio Toyota Teramo 12; Casalgrande Padana 11; Cellini Padova 10; Germancar Nuoro 9; Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 4.
Nell’immagine in alto la centrale/terzino Irene Stefanelli, miglior realizzatrice biancorossa a Erice. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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