
CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 20 – 26
CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 5, Artoni S. 1, Baroni S., Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 3, Galletti, Giovannini, Giubbini (P), Iyamu 5, Lusetti, Niccolai Apostol, Orlandi, Rossi, Stefanelli 6. All. Barani.
JOMI SALERNO: Andriichuk 4, Dalla Costa, Danti (P), De Santis 1, Gislimberti 4, Gomez Hernandez 1, Lanfredi 2, Lauretti Matos 2, Mangone 5, Nukovic 3, Piantini Avedano (P), Rossomando 4, Salvaro, Woller. All. Araujo.
ARBITRI: Daniele e Gianluca Testa.
NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Jomi Salerno 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Jomi Salerno 1.

Una sconfitta a testa alta, anzi altissima. Come previsto dal pronostico della vigilia, la Casalgrande Padana ha pagato dazio al pala Keope contro la fuoriserie Jomi Salerno: tuttavia le padrone di casa hanno saputo fornire una tra le loro migliori prove stagionali, e l’andamento della partita parla davvero chiaro in tal senso. Le blasonate blurosa stanno veleggiando nell’alta classifica, e peraltro sono in arrivo dalla qualificazione agli ottavi di finale della European Cup: nonostante ciò, la compagine campana ha dovuto faticare parecchio per domare una compagine ceramica capace di mettere in mostra un gioco davvero spumeggiante. Nonostante il passaggio a vuoto, Francesca Franco e socie hanno fornito ottimi segnali in vista della conclusione di questa fase di andata: i duelli contro Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona saranno decisivi nel delineare le prospettive biancorosse in chiave qualificazione alla Coppa Italia.

Nella serata di martedì 18 novembre, al pala Keope, si è giocato per il nono capitolo della serie A1 di pallamano femminile. Le ragazze guidate da Elena Barani hanno interpretato l’incontro tenendosi lontane fin da sùbito da ogni forma di timore reverenziale: la Casalgrande Padana ha fatto la voce grossa fin dai primi minuti, per nulla intimorita dalle elevate credenziali che contraddistinguono la Jomi. Eloquenti i parziali: al 10′ le beniamine locali erano avanti 3-2, mentre al 20′ Salerno conduceva di sole 2 lunghezze sul 6-8. Tutto questo fino ad arrivare all’intervallo: le blurosa hanno chiuso il primo tempo avanti di strettissima misura, sull’11-12.

A inizio ripresa, la formazione allenata dal trainer brasiliano Leandro Araujo ha accennato a un tentativo di fuga: prova ne sia il 12-15 che il tabellone luminoso indicava al minuto numero 40. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha trovato le vie giuste per rimanere ampiamente in partita: non a caso, a 10 minuti dal termine le plurititolate ospiti erano avanti di una sola rete sul 18-19. Nel finale, le campionesse d’Italia in carica hanno manifestato quel tocco di freddezza e lucidità in più per prendere il largo in modo definitivo: per contro, la Padana ha un po’ pagato i rilevanti sforzi messi in campo durante le fasi precedenti. Al termine la Jomi Salerno ha quindi festeggiato una preziosa affermazione, mantenendo fede ai galloni di super potenza che caratterizzano l’organico blurosa: tuttavia, la Casalgrande Padana ha comunque guadagnato i meritati applausi del folto e partecipe pubblico convenuto al pala Keope.

Per quel che riguarda le prove individuali, nella brillantezza complessiva dell’organico di casa spiccano le 6 reti totalizzate da Irene Stefanelli: la centrale/terzino di scuola Mestrino ha conquistato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. A livello offensivo, pregevoli riscontri anche da parte di Alessia Artoni e Charity Iyamu: 5 realizzazioni a testa. Peraltro poco prima dell’intervallo Charity Iyamu ha dovuto abbandonare la sfida, a causa di una fortuita botta in seguito a un contrasto di gioco: tuttavia, a inizio ripresa il terzino di scuola Prato è tornata regolarmente in campo. Da segnalare anche i ripetuti e plateali interventi di Elisa Ferrari, grande ex di turno.
Ex di turno pure Asia Mangone, che si è distinta nelle file ospiti con 5 gol all’attivo: da rimarcare pure i 4 centri a testa siglati da Iuliia Andriichuk, Aurora Gislimberti e Giulia Rossomando.

“Chi allena non può certo essere felice per una sconfitta – commenta Elena Barani, timoniera della Casalgrande Padana – Non nego una punta di dispiacimento, legata alle vicende che hanno contraddistinto i minuti conclusivi. Ci è mancato davvero pochissimo per arrivare a un divario meno netto: purtroppo, non siamo riuscite a mantenere quell’intensità e quella concretezza che abbiamo manifestato per ben 52 minuti. Nel finale ci sono mancati i necessari guizzi vincenti, e così la Jomi ne ha approfittato appieno da grande squadra qual è. D’altro canto, io sono molto felice per le risposte che le nostre ragazze hanno fornito: sia in attacco sia soprattutto in difesa, ma pure sul piano dell’atteggiamento. L’intera squadra ha riguadagnato parecchio smalto in termini di autostima, convinzione: inoltre abbiamo concesso soltanto 26 gol a una fuoriserie come la Jomi, dato pregevole e niente affatto trascurabile. Per lunghissimo tempo, siamo riuscite a giocare alla pari contro questa vera fuoriserie della pallamano italiana e internazionale: con queste premesse, le prospettive per fare bene nelle ultime due sfide di andata ci sono proprio tutte”.

La Casalgrande Padana tornerà alla ribalta sabato 29 novembre, al palasport di Lissaro contro l’Alì Best Espresso Mestrino: fischio d’inizio alle ore 18,30. A seguire, il 6 dicembre le biancorosse ospiteranno Mezzocorona al Keope. Due confronti-chiave nella lotta per l’accesso alla Coppa Italia, che sarà assegnato alle prime 8 in classifica al termine della fase ascendente. “Di per sè, la pausa agonistica del prossimo fine settimana non sposta nulla di sostanziale – sottolinea Elena Barani – Vorrà dire che avremo qualche giorno in più per prepararci al meglio, e per recuperare energie preziose. Questa prova contro Salerno, pur infruttuosa, rafforza le nostre credenziali in vista delle due sfide che ci attendono: due partite che ci diranno chiaramente a quale tavolo potremo sedere in questa serie A1″.

“Un successo niente affatto semplice da ottenere – afferma quindi l’ala/terzino Asia Mangone, ex biancorossa in forza alla Jomi Salerno – Per venire a capo vittoriosamente di questo confronto, sono servite doti di primissimo piano: sia a livello di organizzazione di gioco, sia sotto il profilo mentale. Anche per questo sono due punti che impreziosiscono in maniera ulteriore il nostro cammino, due punti ci danno nuova spinta in vista del cammino che stiamo portando avanti: tanto in Italia, quanto sul palcoscenico della European Cup. Quanto a me, non nascondo una certa emozione nel tornare qui al pala Keope: un ambiente in cui sono nata e cresciuta sportivamente. Ho visto un’ottima Casalgrande Padana, in piena forma e senza dubbio in grado di ritoccare all’insù la propria situazione di classifica”. Sabato prossimo 22 novembre, la Jomi Salerno ospiterà Bressanone.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Germancar Nuoro-Alì Best Espresso Mestrino 25-18, Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 34-27, Sirio Toyota Teramo-Leno 33-37, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 27-21 e Cellini Padova-Ac Life Style Erice 25-36.
Classifica: Ac Life Style Erice 16 punti; Jomi Salerno*, Bressanone Südtirol* e Cassano Magnago 14; Sirio Toyota Teramo 10; Leno 9; Cellini Padova 8; Germancar Nuoro 7; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 2. Jomi Salerno e Bressanone Südtirol una partita in meno.
In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita di martedì 18 novembre contro Salerno.