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U18 maschile, a Mordano lo Spallanzani si rende autore di un esordio vincente

Debutto vincente per la formazione Under 18 maschile della Pallamano Spallanzani Casalgrande, nel campionato regionale di categoria a girone unico. Durante la mattinata di domenica 4 ottobre, i biancorossi hanno festeggiato il turno inaugurale espugnando il pala Aldo Moro di Mordano. Gli ospiti si sono imposti 27-35 contro il Romagna B: per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata sul 15-17 sempre a favore dei casalgrandesi. Un’affermazione di buon pregio, maturata contro avversari comunque vivaci e ben strutturati. 

“Di certo c’è ancora molto da lavorare – sottolinea l’allenatrice biancorossa Elena Barani – Tuttavia, questo blitz riveste comunque un valore più che apprezzabile. Era importantissimo rompere il ghiaccio nel modo giusto, e i ragazzi ci sono senza dubbio riusciti. Nel corso di questo duello in terra romagnola, la nostra squadra ha manifestato una solida tenuta mentale durante i momenti di appannamento: una dote di rilievo, che ha avuto un ruolo di notevole importanza nel condurci alla conquista dei due punti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile contro il Romagna B: Bertani (P), Caprili 1, Catellani (P), Cavazzoni 1, Di Paolo, Gambarelli, Lusoli 3, Marengo 11, Martino 2, Mattioli 2, Piazza 3, Ravazzini, Sciannamea 2, Soncini 4, Troisi 6.

Prossimo appuntamento domenica 11 ottobre, quando i biancorossi saranno di scena sul parquet della Pallamano Ferrara: in campo al pala Boschetto, dalle ore 20. 

L’AGENDA. Sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 15.30, sfida inaugurale anche per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile. I biancorossi guidati da Luca Ferroni, allocati nel girone A, saranno impegnati al pala Molza di Modena per duellare con la Spm.

Domenica 11, sempre dalle ore 15.30, si registrerà invece il debutto stagionale per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: anche in questo caso, con la guida tecnica di Luca Ferroni. In programma il confronto del pala Fassi di Carpi, contro il Carpine. Pure qui, si tratterà di una sfida valevole per il gruppo A del campionato regionale.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile ùdopo la vittoria sul campo del Romagna B.

U18 maschile, Casalgrande debutta a Mordano sfidando il Romagna B

La stagione agonistica giovanile è ai nastri di partenza, anche per quel che concerne la Pallamano Spallanzani Casalgrande. A inaugurare la lunga e variegata traiettoria biancorossa sarà il confronto che coinvolgerà gli Under 18. Nella mattinata di domenica 4 ottobre, la compagine allenata da Elena Barani si recherà al pala Aldo Moro di Mordano: l’occasione è data dal confronto con il Romagna B, che avrà inizio alle ore 12. 

La sfida sarà ovviamente valevole per il turno inaugurale del campionato regionale. Il tabellone emiliano-romagnolo comprende altre nove squadre: si tratta di Pallamano Ferrara, Bologna United, Arci Uisp Ravarino, Rapid Nonantola, Parma, Progetto Emilia, Romagna A, Spm Modena e Carpine. A seguire gli Under 18 saranno di scena nella trasferta contro la Pallamano Ferrara (11 ottobre), per poi ospitare il Rapid Nonantola al pala Keope (21/10).

Nella foto in alto Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 maschile (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

A2 femminile, Dossobuono vince il Memorial Camponesco. Casalgrande di bronzo

Le veronesi della Venplast Dossobuono si sono aggiudicate l’edizione 2026 del Memorial Roberto Camponesco. Il torneo organizzato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande si è svolto nella giornata di domenica 27 settembre, ovviamente sul parquet del pala Keope. 

Un appuntamento ormai consolidato, per omaggiare il ricordo di colui che è stato un autentico protagonista della pallamano biancorossa: sempre pronto e mai esitante nello spendersi in prima persona, per ogni tipo di attività portata avanti dal club. Del resto, Roberto era uomo di notevole caratura sia professionale sia umana: di lui si ricorda anche l’incessante e proficuo lavoro nell’ambito del settore ceramico, così come la sua cultura così raffinata e popolare al tempo stesso. Una cultura che lo portava a essere attento spettatore e acuto opinionista in ambito musicale, operistico, teatrale, cinematografico, letterario, televisivo. Tutti ambiti che osservava e studiava partendo sempre da un’ottica informativa, e mai inutilmente deformativa. Dieci anni fa la sua scomparsa, purtroppo avvenuta nell’ottobre 2016.

Parlando nel dettaglio del torneo 2026, il tabellone comprendeva un totale di sei squadre: tutte impegnate nella preparazione al sempre più imminente serie A2 di pallamano femminile, che scatterà il mese prossimo. Le “Aviatrici” scaligere si sono aggiudicate il trofeo prevalendo al termine di un’avvincente finalissima contro il Romagna. Al tempo stesso, le padrone di casa hanno comunque ottenuto la gratificazione di salire sul podio: terza piazza per lo Spallanzani Casalgrande, vincitore della finale per il bronzo disputata contro le vicentine di Malo.

Questo comunque il quadro dettagliato dei risultati.

Girone A: Spallanzani Casalgrande-Venplast Dossobuono 20-24, Venplast Dossobuono-Camerano 34-24, Camerano-Spallanzani Casalgrande 25-29. Classifica: Venplast Dossobuono 4 punti; Spallanzani Casalgrande 2; Camerano 0.

Girone B: Gf Sicurezza Parma-Romagna 19-19, Guerriere Malo-Gf Sicurezza Parma 23-22, Romagna-Guerriere Malo 24-20. Classifica: Romagna 3 punti; Guerriere Malo 2; Gf Sicurezza Parma 1.

Finale 5° posto: Gf Sicurezza Parma-Camerano 27-28

Finale 3° posto: Spallanzani Casalgrande-Guerriere Malo 29-21

Finalissima: Venplast Dossobuono-Romagna 28-26

Classifica generale del Memorial Roberto Camponesco 2026: 1° posto Venplast Dossobuono; 2° Romagna; 3° Spallanzani Casalgrande; 4° Guerriere Malo; 5° Camerano; 6° posto Gf Sicurezza Parma.

Al termine della ricca giornata si sono svolte le immancabili premiazioni, condotte da Stefania Guiducci e ovviamente alla presenza della famiglia di Roberto Camponesco. Una famiglia che comprende anche due protagoniste sul campo, nella fattispecie sue nipoti: l’ex biancorossa Sabrina Capellini che adesso veste la maglia del Gf Sicurezza Parma, e Alessandra Capellini tuttora in forza all’organico casalgrandese. Tuttavia Alessandra non ha potuto scendere in campo, essendo ancora in fase di recupero dal lungo infortunio che la sta tenendo ferma ormai da mesi. 

Molti dei duelli che hanno contraddistinto il Memorial Camponesco 2026 avranno modo di ripetersi anche nel corso del campionato: le formazioni emiliano-romagnole e Camerano giocheranno infatti nel gruppo C, mentre le due compagini venete sono entrambe inserite nel raggruppamento B.

Per quel che concerne nel dettaglio il rendimento dello Spallanzani, a livello di risultati il bilancio biancorosso si presenta nel complesso lusinghiero: due vittorie rispettivamente contro Camerano e Guerriere Malo, a fronte di una sola sconfitta contro le giallorosse venete poi vincitrici del Memorial. “A dire il vero, l’avvio non è stato proprio dei migliori – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Nel primo duello di giornata contro Dossobuono, abbiamo manifestato visibili titubanze: errori tecnici che potevamo risparmiarci, e una certa tensione da parte delle ragazze. D’altronde, si è trattato di problematiche non del tutto inattese. La nostra squadra presenta infatti assetti nuovi rispetto a quelli della passata stagione, con alcune ragazze emergenti che ora sono entrate a far parte della squadra di A2 in maniera stabile”.

“Di conseguenza, dobbiamo ridisegnare la fisionomia di gioco – rimarca la timoniera biancorossa – In questa primissima fase della stagione, ciò può facilmente dare luogo a qualche svista o imprecisione di troppo. In compenso, durante il Memorial abbiamo saputo costruire un rendimento in crescendo. Ben presto le ragazze si sono incanalate sulle vie giuste, per sviluppare costanti miglioramenti che fanno davvero ben sperare. Credo che questo Spallanzani Casalgrande di A2 sia una squadra senza dubbio volenterosa, oltre che contraddistinta da un pregevole potenziale: intravedo quindi le premesse necessarie per effettuare ulteriori passi avanti, col passare delle settimane e dei mesi. Intanto un grande grazie va a ciascuna delle nostre ragazze, che ogni settimana mettono in campo notevoli sforzi in termini di impegno e dedizione”.

La traiettoria biancorossa in campionato scatterà domenica 11 ottobre, sul campo marchigiano di Camerano: squadra che peraltro Casalgrande ha affrontato e sconfitto proprio durante il Memorial Roberto Camponesco. Sette giorni più tardi, sarà poi la volta del duello casalingo con un’altra rappresentante delle Marche: per la precisione, Cingoli. “Da qui alla prima giornata del girone C, non abbiamo altre amichevoli in programma – annuncia Ilenia Furlanetto – Solo qualche partitella interna, in famiglia. In vista di Camerano, speriamo davvero di poter recuperare alcuni acciacchi delle scorse settimane. Intanto domenica 27 non abbiamo dovuto fare i conti con ulteriori infortuni, e ciò rappresenta già una nota parecchio positiva”.

Da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande, un autentico ringraziamento al pubblico, alle squadre partecipanti e ovviamente alla famiglia di Roberto Camponesco. 

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande terzo classificato al Memorial Roberto Camponesco 2026 (immagine realizzata da Ivan Galletti).

A2 femminile, tempo di Memorial Camponesco: al pala Keope un’avvincente sfida a sei

Al pala Keope torna l’appuntamento con il Memorial dedicato a Roberto Camponesco: senza dubbio una tra le figure più attive e rappresentative della Pallamano Spallanzani Casalgrande, che ha contribuito in modo incessante e determinante allo sviluppo delle attività biancorosse. Il mese prossimo, ricorrerà il decimo anniversario dalla scomparsa di Roberto: anche per questo, la nuova e imminente edizione del Memorial a lui dedicato assume contorni quanto mai significativi. Evidente la salienza della sua personalità: che ha saputo lasciare il segno non soltanto in campo strettamente sportivo. La sua inconfondibile impronta ha infatti attraversato ambiti plurimi: dal settore ceramico al volontariato, dalla cultura alla musica, senza dimenticare il suo acume come opinionista televisivo e di costume. 

Per quel che riguarda il programma di questa nuova edizione, in campo nella giornata di domenica 27 settembre: durante la mattina, e nel corso dell’intero pomeriggio: questa volta la competizione sarà contraddistinta dalla partecipazione di 6 squadre, tutte intente nel prepararsi alla serie A2 di pallamano femminile che scatterà a ottobre.

Nel dettaglio il raggruppamento A comprende le marchigiane di Camerano, le veronesi della Venplast Dossobuono, e le padrone di casa dello Spallanzani Casalgrande guidate da Ilenia Furlanetto. All’interno della griglia B troviamo invece Gf Sicurezza Parma, Romagna e la compagine vicentina delle Guerriere Malo.

Questo il programma del Memorial Roberto Camponesco.

Ore 9: Spallanzani Casalgrande – Venplast Dossobuono

Ore 9.50: Gf Sicurezza Parma – Romagna

Ore 10.40: Venplast Dossobuono – Camerano

Ore 11.30: Guerriere Malo – Gf Sicurezza Parma

Ore 12.20: Camerano – Spallanzani Casalgrande

Ore 13.10: Romagna – Guerriere Malo.

Classici gironi triangolari, con partite di sola andata. Le terze classificate di ciascun raggruppamento si sfideranno poi nella finale che assegnerà il 5° posto nella graduatoria generale: un confronto che scatterà alle ore 15. Le seconde di ciascun girone daranno invece vita alla finale per il bronzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 16. Alle 17 avrà quindi inizio la finalissima per il titolo, che ovviamente vedrà protagoniste la squadra meglio piazzata nel gruppo A e la vincitrice del gruppo B. Sùbito dopo, spazio alle premiazioni. Tutti gli incontri del Memorial Camponesco prevedono lo svolgimento di due tempi, da 20 minuti cadauno.

Le formazioni emiliano-romagnole in lizza, così come Camerano, avranno modo di sfidarsi anche durante il girone C di campionato che prenderà il via il 10 ottobre. Le due venete, ossia Venplast Dossobuono e Guerriere Malo, saranno invece protagoniste nel tabellone B della serie A2: in questo caso, il turno inaugurale è previsto per il 17/10.

“E’ un Memorial che affronteremo a ranghi quasi completi – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande – Per quanto ci riguarda, saranno almeno venti le ragazze coinvolte. In dubbio Matilde Giovannini, ormai in procinto di rientrare sul palcoscenico agonistico ma ancora in fase di recupero. Da valutare pure Alessandra Capellini, anche lei proveniente da un lungo infortunio: lei ce la sta mettendo tutta per poter scendere in campo, ma ancora non si sa se potrà giocare. C’è inoltre un punto interrogativo su Angelica Di Caterino, che si sta man mano ristabilendo da un piccolo problema fisico”.

“Roberto Camponesco merita davvero di essere ricordato e celebrato, con tutta la simpatia e la stima possibili – aggiunge la timoniera biancorossa – Grazie a lui, la gioventù di Casalgrande ha potuto frequentare il mondo della Pallamano Spallanzani. Tra i compiti che gli erano assegnati, c’era infatti quello di guidare il pulmino per trasportare i ragazzi e le ragazze: nel tragitto dalle rispettive case al palazzetto, e viceversa. E i suoi viaggi coprivano spesso distanze molto più lunghe, per le numerose trasferte. Sempre preciso, puntuale e costante nello svolgimento dei suoi impegni, Roberto svolgeva al meglio quello che con un’espressione gergale si chiama “lavoro oscuro”. In buona sostanza operava con assoluta qualità dietro le quinte, favorendo così la costante crescita del nostro club. Oggi la sua genuina passione verso la pallamano è portata avanti dalle sue nipoti Alessandra e Sabrina Capellini, entrambe cresciute anche insieme a me. Alessandra veste tuttora la maglia di Casalgrande, mentre dallo scorso anno Sabrina è in forza al Gf Sicurezza Parma e quindi la ritroveremo anche in occasione di questo Memorial”.

Chiara Bacchi descrive quindi la situazione della compagine biancorossa di A2, in vista di questa prima e prestigiosa uscita stagionale: “Come sapete abbiamo iniziato la preparazione lo scorso 24 agosto, e fin qui il lavoro si è articolato su binari senza dubbio convincenti – evidenzia l’ala/terzino casalgrandese – Siamo un’ottima squadra, abbiamo molte ragazze su cui fare affidamento, e peraltro il nostro gruppo appare già piuttosto energico nonostante le oggettive fatiche legate alla preparazione. In buona sostanza, la traiettoria sta procedendo come speravo: adesso, tutte noi non vediamo l’ora di tornare finalmente sulla ribalta agonistica”.

“Per quel che concerne le possibili prospettive all’interno del Memorial Camponesco, sicuramente puntiamo con fermezza a vincere il titolo – rimarca Chiara Bacchi – Un obiettivo che inseguiremo con fermezza, e senza supponenze. Peraltro, adesso siamo una squadra più consolidata rispetto a un anno fa: ci conosciamo meglio, e anche per questo ritengo che le nostre possibilità di successo siano piuttosto lusinghiere. Se tuttavia non dovessimo riuscire a primeggiare, non avremmo alcun valido motivo per fare chissà quali drammatizzazioni. Indipendentemente dai risultati che otterremo nelle singole partite, il torneo sarà comunque un ottimo allenamento: e ci darà anche indicazioni molto utili, per capire cosa davvero dovremo migliorare in vista del campionato”.

L’ala/terzino classe 2009 si sofferma quindi sulle dinamiche che potranno caratterizzare il percorso dello Spallanzani Casalgrande durante il campionato: “Pure in questo caso, ritengo di avere validi motivi per esprimere una cospicua dose di fiducia. Ovviamente, tutto è ancora da vedere e soprattutto da dimostrare sul parquet di gioco: ad ogni modo io nutro un forte e motivato ottimismo nei confronti della nostra squadra, un ottimismo che trae ulteriore solidità nel valido lavoro precampionato che stiamo portando avanti. Tutto ciò senza dimenticare le preziose e sapienti indicazioni dell’allenatrice Ilenia Furlanetto, che costituisce un vero e proprio valore aggiunto. Detto ciò, sappiamo bene che il percorso in questa nuova serie A2 non sarà affatto semplice: noi disponiamo delle potenzialità necessarie per puntare a ottenere un posto sul podio, ma la concorrenza in tal senso si presenta numerosa e combattiva fin da ora”.

“Visto che Casalgrande è già presente in A1, da regolamento non potremo accedere ai playoff promozione nazionali neanche piazzandoci al primo posto – rammenta Chiara Bacchi – D’altronde, ciò non ci toglie proprio nulla in quanto a entusiasmo e vivacità. Per noi l’obiettivo primario in ciascuna partita starà nel dimostrare di saper costruire una valida pallamano, sospinte come sempre dall’autentica passione che avvertiamo verso in questo sport”.

A proposito di A1, Chiara Bacchi ha vissuto in prima persona anche le due sfide di campionato disputate dalla Casalgrande Padana, allenata da Elena Barani. Prima il successo del 12 settembre a Mezzocorona (20-28) poi la sconfitta casalinga di sabato 19 contro la super potenza Jomi Salerno (18-37). “Sono molto grata per queste convocazioni, e credo che lo stop casalingo con la Jomi non possa nè debba condizionarci – afferma l’ala/terzino biancorossa – Noi rimaniamo infatti unite e più che concentrate sulla prossima sfida, ossia il duello interno del 10 ottobre con Mestrino. A Mezzocorona abbiamo fatto emergere qualità di rilievo, e dunque i mezzi per tornare quanto prima alla vittoria non ci mancano affatto”. 

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, primi allenamenti stagionali per l’energico organico casalgrandese

Nella serata di lunedì 24 agosto, ovviamente al pala Keope, l’organico di serie A2 femminile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dato inizio agli allenamenti in vista della nuova stagione. Al momento c’è ancora qualche assenza, ma i ranghi saranno completi entro breve. Come annunciato già da svariato tempo, al timone della squadra c’è la confermatissima Ilenia Furlanetto. A partire dall’11 ottobre, le biancorosse affronteranno un girone più ampio rispetto alla scorsa stagione. Nel 2025/26 il raggruppamento C era ristretto al panorama emiliano-romagnolo, mentre stavolta tocca anche Marche e Sardegna: le rivali delle biancorosse saranno 2 Agosto Bologna, Camerano, Cingoli, Chiaravalle, Gf Sicurezza Parma, Lions Sassari, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Romagna e Spm Modena. Lo scorso anno, la compagine di A2 femminile era stata allestita mediante un gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano: non a caso, le partite casalinghe venivano disputate al Teatro dello Sport di Tressano. Ora la Sportinsieme ha preso la decisione di dedicarsi esclusivamente all’attività giovanile, e di conseguenza il gemellaggio è giunto al capolinea. La squadra gareggerà quindi con le insegne dello Spallanzani Casalgrande: e a essere tesserate per la Pallamano Spallanzani sono anche le ragazze provenienti da Castellarano. Ovviamente, da adesso in avanti le sfide interne si giocheranno tutte al pala Keope.

Durante il raduno, Ilenia Furlanetto ha ribadito i concetti già espressi quando la Federazione ha ufficializzato il calendario: “La nostra formazione di A2 ha un carattere essenzialmente formativo – ha sottolineato la timoniera biancorossa – Per rendersene conto, basta osservare l’elenco delle ragazze che la compongono: grande spazio alle nostre Under 18, e nel corso dell’anno anche le U16 avranno sicuramente la possibilità di trovare buon minutaggio. Inoltre, potremo nuovamente contare sulle protagoniste di scuola Castellarano: ciò rappresenta un’ottima notizia, poichè la loro presenza ci sarà molto utile per consolidare e rafforzare sempre più il potenziale che abbiamo. In buona sostanza ci attende un cammino davvero di grande interesse, anche grazie alla positiva novità legata all’ampliamento territoriale – ha rimarcato l’allenatrice – Da regolamento noi non siamo in lizza per i playoff, ma sono certa che avremo ugualmente una rilevante spinta a livello motivazionale. Intanto, tra pochissimo verrà stabilito il programma delle uscite precampionato”.

Aurora Maraia è in procinto di tornare alla ribalta, dopo un inghippo fisico che a lungo l’ha tenuta lontana dal palcoscenico agonistico: “Inizierò a lavorare con la squadra tra pochi giorni, a partire dal 31 agosto – annuncia l’ala classe 2010 – Il mio stop è stato causato da una lesione al crociato posteriore destro: il problema si è risolto senza dover ricorrere a un’operazione, ma comunque sono serviti mesi di riabilitazione e fisioterapia. Nel giugno scorso ho finalmente potuto rimettere piede sul parquet: riprendendo così ad allenarmi insieme alle mie compagne di squadra, fino alla conclusione del programma stagionale che ci era stato assegnato. Quest’estate ho poi svolto appositi esercizi individuali, tutti i giorni: animata dal preciso obiettivo di presentarmi al via della nuova stagione con il 100% della condizione fisica. In effetti ora sono in buona forma, pronta per tornare a vivere la pallamano giocata in prima persona”.

Anche l’ala biancorossa si sofferma sulla conformazione del girone C: “Il tabellone in cui siamo inserite ha una struttura motivante, a cui guardo senza dubbio con favore. Oltre a disputare molti storici derby, avremo modo di entrare in contatto con prestigiose e vivaci realtà di altre regioni: il Lions Sassari, così come le marchigiane Camerano, Cingoli e Chiaravalle. Ritengo che ciò contribuirà a rendere ancora più interessante e avvincente il nostro percorso”. La traiettoria biancorossa in campionato avrà inizio domenica 11 ottobre, proprio sul campo di Camerano. Sette giorni dopo, lo Spallanzani riceverà invece Cingoli al pala Keope. “Io preferisco non lambiccarmi eccessivamente nel formulare pronostici – afferma Aurora Maraia – Anche a livello di serie A2, ogni avversaria va senza dubbio affrontata con una fortissima dose di impegno e concentrazione: indipendentemente dal blasone o dalle prospettive di chi affronteremo volta per volta. Tuttavia, a una prima impressione, credo che il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto allenato dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli sia senza dubbio un’avversaria parecchio temibile da affrontare. Discorso analogo per il Romagna, altra realtà che conosciamo decisamente bene”.

La Pallamano Spallanzani è già presente in serie A1, con la Casalgrande Padana guidata da Elena Barani. Dunque, come da regolamento, in ogni caso lo Spallanzani di A2 non potrà qualificarsi ai playoff promozione: nemmeno se le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto si piazzassero al 1° o al 2° posto del girone. “A dire il vero, per noi poco importa – sottolinea decisa la briosa ala – Noi puntiamo sempre a esprimerci al massimo delle nostre possibilità, e così sarà anche nell’annata che va a iniziare: di questo sono convinta. Lo dico a ragion veduta, osservando l’efficace credo dell’allenatrice Ilenia Furlanetto: una filosofia all’insegna della tenacia, e dello slancio a fare sempre il meglio. Un atteggiamento che trova piena applicazione anche da parte di noi giocatrici. Quanto ai risultati, credo che il nostro organico abbia comunque i numeri per collocarsi sul podio del girone C: è ciò che cercheremo di dimostrare con forza, fin dalle prime giornate”. 

Inoltre, Aurora Maraia non teme flessioni o appannamenti sul piano della spinta motivazionale: “La nostra indole sarà sempre quella giusta, per tutte le ragioni che ho esposto prima. Peraltro, la società non ci fa mai mancare il suo costante sostegno e incitamento. Poi, la Casalgrande Padana di A1 femminile non fa che irrobustire la nostra fibra motivazionale: per noi dell’A2 la formazione di massima serie è infatti un vero esempio da seguire, oltre che un prestigioso traguardo da raggiungere”. 

L’ORGANICO. Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la serie A2 di pallamano femminile 2026/27: Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (’08 – terzino/ala), Sofia Baroni (’07 – centrale/terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Matilda Capucci (’11 – pivot), Francesca Cocchi (’02 – terzino), Giulia Cosentino (’08 – ala/pivot), Angelica Di Caterino (’09 – portiere), Martina Folli (’09 – terzino/ala), Camilla Galletti (’09 – ala), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Sirya Lembo (’10 – ala), Giorgia Lusoli (’11 – terzino), Aurora Maraia (’10 – ala), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Alessia Messori (’06 – ala), Giada Predieri (’04 – centrale), Serena Ravazzini (’03 – terzino), Alessia Taccucci (’10 – terzino), Greta Trevisi (’08 – terzino). Oltre all’allenatrice Ilenia Furlanetto, presente anche il preparatore atletico Emanuele Caroli.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile in occasione del raduno al pala Keope.

Ferragosto con… Zoka Jovovic: “Casalgrande è un’occasione che ho colto senza indugi”

La bella notizia è ormai ampiamente nota. Nel corso dell’ormai imminente stagione 2026/27, il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande potrà contare anche sul rilevante e qualificato contributo di Zorica “Zoka” Jovovic. Nata a Sarajevo il 27 ottobre 1980, la sua traiettoria da giocatrice si è articolata dapprima nel suo Paese natale: ossia la Bosnia-Erzegovina, con la maglia dello Zrk Hadzici. A seguire è avvenuto il trasferimento in Serbia, per vestire la casacca del Loznica. Poi il ritorno a Sarajevo, con tanto di vittoria della Coppa di Bosnia. A partire dal 2001, Zoka Jovovic si è quindi resa protagonista di un pregevole e lungo cammino nell’ambito della pallamano italiana: Messina, Palermo, Ferrara, Nuoro e Cassano Magnago, fornendo sempre riscontri di elevato spessore qualitativo. A Cassano ha inoltre avuto inizio il suo percorso come trainer in ambito giovanile, con risultati di rimarchevole entità e partecipazione a numerose finali nazionali. Il suo lavoro di allenatrice è poi proseguito nei ranghi del Ferrara United, e poi all’Estense Ferrara dall’estate 2024 fino alla scorsa primavera.

“Ho iniziato a giocare a pallamano quando avevo 9 anni – ci racconta Zoka Jovovic, nel ripercorrere le sue origini sportive – A scuola partecipavo volentieri a tutti gli sport che ci proponevano, ma quando ho conosciuto la pallamano ho sentito… qualcosa di differente rispetto alle altre discipline. Anche le mie sorelle giocavano, quindi probabilmente sono state loro a farmi avvicinare a questo sport. Tuttavia, la vera “molla” è stata un’altra: quando ero in campo ero semplicemente felice. E’ iniziato come un gioco, poi con gli anni è diventata una passione, una sfida, un modo per crescere e conoscere me stessa. Credo che quella sensazione che provavo da bambina, quella voglia di tornare in campo ogni volta, sia stata la vera ragione per cui ho scelto la pallamano senza più lasciarla”.

Da giocatrice, quali sono le maggiori soddisfazioni che hai ottenuto? I risultati, i successi, le circostanze che ricordi più volentieri?

“Beh, difficile scegliere… Dopo più di trent’anni di pallamano, i ricordi e le soddisfazioni sono davvero tanti. Ci sono state partite che tuttora mi emozionano nel pensarle: non necessariamente perché fossero le più importanti sulla carta, ma perché le ho condivise con le persone giuste”.

Quando si termina la carriera sul 40×20, la scelta di allenare non è sempre così scontata. Nel tuo caso, come è maturata?

“In realtà, dentro di me ho sempre avuto una sorta di curiosità verso l’allenamento. Da ragazza tenevo un piccolo diario dove annotavo le indicazioni impartite dai miei allenatori: mi piaceva osservare, capire e cercare di ricordare ciò che facevano. Poi, quando sono approdata a Cassano Magnago nel 2004, ho iniziato a lavorare nelle scuole e ad allenare l’Under 13. Con una battuta, potrei dire che sono stata “buttata nel fuoco”… ma nella società amaranto si lavorava così, e oggi posso solo ringraziare. Si è trattato dell’inizio di un cammino davvero importantissimo, che mi ha permesso di imparare tanto.  Da lì ho allenato diverse categorie femminili, arrivando fino alla Serie A2, ma ho avuto anche l’opportunità di allenare squadre maschili: giovanili, ma anche il Ferrara United in B maschile. Quella è stata senza dubbio un’altra grande sfida, ma i ragazzi hanno accolto le mie idee con grande entusiasmo: così è nata un’esperienza che considero ancora oggi indimenticabile. In poche parole… ho fatto un po’ di tutto!”

E ora, domanda irrinunciabile: le motivazioni che ti hanno portata qui a Casalgrande? Perchè hai scelto di orientarti verso la Pallamano Spallanzani?

“Per la volontà di intraprendere un nuovo percorso. Casalgrande è una realtà che conosco da tanti anni, avendola affrontata tante volte da giocatrice. Da parte mia, ho sempre avuto pieno rispetto e stima per il lavoro che l’intero ambiente biancorosso svolge. Di conseguenza, per me accettare questa nuova sfida è stato del tutto naturale: mi riconosco in pieno nelle idee e nei valori della Pallamano Spallanzani. Sono davvero felice di essere qui, e curiosa fin da adesso di vedere a quali traguardi potremo arrivare”.

Quali saranno i tuoi incarichi biancorossi?

“Tra i compiti che avrò, è previsto quello di allenare l’Under 14 femminile. Un’età che mi è sempre rimasta particolarmente nel cuore, e per la quale sento di poter dare qualcosa in più. E’ un momento della crescita in cui, oltre agli aspetti tecnici, si possono trasmettere valori, autonomia e personalità: e soprattutto, il piacere di diventare giocatrici pensanti”.

A tale proposito, come definiresti il tuo atteggiamento verso le squadre che guidi? Quando si lavora a livello giovanile, serve un grande sforzo anche a livello psicologico: vero?

“Credo allenare un organico giovanile significhi prima di tutto avere una grande responsabilità. Non stiamo formando soltanto delle giocatrici, ma delle ragazze che stanno crescendo: ciò richiede cospicua e costante attenzione, anche dal punto di vista umano e psicologico. Il mio atteggiamento sta nel cercare di conoscere ogni ragazza, poichè ognuna ha caratteristiche, sensibilità e tempi di crescita diversi. Cerco di essere esigente, perché credo che senza impegno e disciplina non si possa crescere. Al tempo stesso l’allenamento deve pure essere un luogo dove sentirsi libere di sbagliare, provare e imparare: e le ragazze ne devono essere consapevoli. La parte psicologica, soprattutto a questa età, riveste importanza basilare. Ci sono momenti in cui una ragazza ha bisogno di essere stimolata, altre volte di essere ascoltata, altre ancora semplicemente di sentire la tua fiducia. Il mio obiettivo è creare un ambiente nel quale possano diventare giocatrici migliori, ma soprattutto persone migliori: più sicure, autonome e consapevoli. E ritengo che quando una ragazza entra in campo con il sorriso, con coraggio e con la voglia di mettersi alla prova, allora si sia già ottenuta una grande vittoria”.

Parliamo dell’appuntamento previsto per lunedì 7 e martedì 8 settembre: al pala Keope si svolgerà “Ala Experience”, uno stage interamente dedicato alle ali nate tra il 2009 e il 2012, sia in ambito maschile sia in campo femminile. Nell’occasione gestirai e guiderai le attività insieme a Salvatore Onelli, fresco di nomina ad allenatore della Spm Modena in serie A Silver maschile. Come si articolerà il programma di lavoro?

“Un’idea nata molto spontaneamente: parlando nella fattispecie con Fabrizio Fiumicelli, che allena i ragazzi della Modula in serie B. Dalle nostre conversazioni è emersa la ferma intenzione comune di far crescere il nostro movimento, anche attraverso proposte speciali e mirate. L’agenda del 7 e 8 settembre prevede un totale di 4 allenamenti, nei quali cercheremo di curare i vari aspetti del tiro da ala. Dalla preparazione del gesto alla coordinazione e alle diverse modalità realizzative, con l’intento di dare a ogni partecipante strumenti concreti per migliorare.L’obiettivo è lavorare sulla qualità del gesto: ma anche far capire che dietro un buon tiro da ala ci sono tecnica, coordinazione e tanto lavoro. Dunque… a presto!”

Per quel che concerne i dettagli di Ala Experience, lunedì 7 e martedì 8 settembre il programma si svolgerà complessivamente dalle ore 9 alle 13: ciascun gruppo, maschile e femminile, sosterrà due ore di allenamento. La quota di partecipazione singola ammonta a 40 euro, ed è valida per entrambe le mattinate: le modalità di pagamento verranno comunicate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, pari a 10. Oltre all’età, i requisiti per partecipare sono la visita medica sportiva e la liberatoria compilata. Sarà possibile iscriversi fino a giovedì 27 agosto, inviando una mail a pallamanocasalgrande@gmail.com .

In alto, un’altra immagine di Zorica “Zoka” Jovovic (foto archivio). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande augura un sereno Ferragosto!!!

A2 femminile, Casalgrande si raduna il 24/8. Sfida inaugurale l’11 ottobre a Camerano

Dopo la proficua esperienza della passata stagione, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è pronta per mettersi nuovamente alla prova con la serie A2 femminile. La Federazione ha ufficializzato gironi e calendari che caratterizzeranno il nuovo campionato di seconda divisione: il debutto ufficiale delle biancorosse è fissato per domenica 11 ottobre al pala Principi di Camerano, contro le padrone di casa (ore 16). L’organico allenato dalla confermatissima Ilenia Furlanetto affronterà quindi un raggruppamento più ampio rispetto al 2025/26.

Lo scorso anno, Casalgrande ha disputato un girone emiliano-romagnolo con 7 formazioni. Stavolta, invece, lo Spallanzani sarà protagonista di un raggruppamento pluriregionale: nella fattispecie si tratta del tabellone C, che comprende un totale di 10 squadre. Tra queste, 6 rientrano nel panorama della nostra Regione: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena, Gf Sicurezza Parma, 2 Agosto Bologna e Romagna. Le Marche hanno quindi 3 rappresentanti: Camerano, Cingoli e Publiesse Chiaravalle. A completare il lotto, la compagine isolana del Lions Sassari. 

Come annunciato nelle scorse settimane, non verrà riproposto il gemellaggio con la Sportinsieme: il club di Castellarano ha infatti preso la decisione di occuparsi soltanto del settore minihandball e delle squadre promozionali. Di conseguenza, nel 2026/27 la formazione biancorossa gareggerà sotto le insegne della Pallamano Spallanzani Casalgrande: e la sede delle partite casalinghe sarà il pala Keope, non più il Teatro dello Sport di Tressano.

IL PROGRAMMA. Questo dunque il cammino dello Spallanzani Casalgrande nella serie A2 femminile 2026/27.

1ª giornata (andata 11 ottobre 2026 – ritorno 7 febbraio 2027): Camerano – Spallanzani Casalgrande

2ª giornata (andata 18 ottobre – ritorno 13 febbraio): Spallanzani Casalgrande – Cingoli

3ª giornata (andata 7 novembre – ritorno 7 marzo): Publiesse Chiaravalle – Spallanzani Casalgrande

4ª giornata (andata 15 novembre – ritorno 13 marzo): Spallanzani Casalgrande – Gf Sicurezza Parma

5ª giornata (andata 22 novembre – ritorno 21 marzo): Lions Sassari – Spallanzani Casalgrande

6ª giornata (andata 6 dicembre – ritorno 3 aprile): Spallanzani Casalgrande – Romagna

7ª giornata (andata 12 dicembre – ritorno 18 aprile): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Spallanzani Casalgrande

8ª giornata (andata 10 gennaio 2027 – ritorno 2 maggio): Spm Modena – Spallanzani Casalgrande

9ª giornata (andata 24 gennaio 2027 – ritorno 8 maggio): Spallanzani Casalgrande – 2 Agosto Bologna.

Di norma, al pala Keope si giocherà la domenica sera con fischio d’inizio alle ore 18. L’accesso alle finali nazionali per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate del girone C: tuttavia la Pallamano Spallanzani è già presente in massima divisione con la compagine griffata Casalgrande Padana, e dunque il regolamento non permette alle biancorosse di A2 di qualificarsi agli spareggi promozione. L’accesso alle finali nazionali per salire in A1 verrà assegnato alle prime due classificate del girone C: se la squadra allenata da Ilenia Furlanetto sarà tra queste, ad accedere ai playoff al posto di Casalgrande sarà la terza forza del gruppo.

IMPRESSIONI.“Sono davvero contenta per la composizione di questa griglia C – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile – Molto bene l’allargamento territoriale, che ci permetterà di giocare più partite: peraltro confrontandoci con molte realtà ormai ben consolidate a livello di seconda divisione. In buona sostanza, il programma che ci attende si presenta davvero interessante: pur non gareggiando in ottica playoff, sono convinta che le spinte motivazionali per fare bene non ci mancheranno affatto. Più in generale, l’obiettivo primario del nostro organico di A2 è quello di essere una squadra formativa: non a caso i ranghi comprendono le ragazze dell’Under 18, e il gruppo potrà man mano estendersi con giovani talenti in arrivo dall’Under 16. Una nota particolare va poi riservata alle giocatrici provenienti da Castellarano: nonostante la fine del gemellaggio con la Sportinsieme, loro hanno comunque deciso di continuare a giocare qui a Casalgrande. Si tratta certamente di una notizia eccellente: il loro contributo ci aiuterà parecchio a sviluppare l’entusiasmo giusto, e a concretizzare sul campo la pallamano che abbiamo in mente”.

La timoniera biancorossa fa quindi il punto sulla tabella di marcia precampionato: “Il raduno è fissato per il 24 agosto, al pala Keope. Il programma di lavoro è già a buon punto: nel definirlo mi sono consultata e confrontata con Emanuele Caroli, che come sapete è il nuovo preparatore atletico della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Quanto all’infermeria, ci sono buone notizie che riguardano Aurora Maraia: lei è pronta per tornare a calcare il campo, dopo l’infortunio che l’ha tenuta ferma nei mesi scorsi”. 

L’ORGANICO. Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la serie A2 di pallamano femminile 2026/27: Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (’08 – terzino/ala), Sofia Baroni (’07 – centrale/terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Giulia Bruni (’03 – pivot), Matilda Capucci (’11 – pivot), Francesca Cocchi (’02 – terzino), Giulia Cosentino (’08 – ala/pivot), Angelica Di Caterino (’09 – portiere), Martina Folli (’09 – terzino/ala), Camilla Galletti (’09 – ala), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Sirya Lembo (’10 – ala), Giorgia Lusoli (’11 – terzino), Aurora Maraia (’10 – ala), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Alessia Messori (’06 – ala), Giada Predieri (’04 – centrale), Serena Ravazzini (’03 – terzino), Alessia Taccucci (’10 – terzino), Greta Trevisi (’08 – terzino).

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

Nazionale di beach handball e Summer Camp, Casalgrande sempre in notevole evidenza

padana

Lo Spallanzani Casalgrande non smette di lasciare un segno tangibile ed efficace, anche nel panorama azzurro. Grande festa per la Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, che ha conquistato l’agognato accesso ai Campionati europei 2027 centrando l’ottavo posto all’EHF Championship di Zagabria. Un traguardo centrato anche grazie al pregevole contributo da parte di tre portacolori biancorosse, protagoniste nei ranghi della Casalgrande Padana che disputa la serie A1 della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice Elena Barani guida anche la Selezione italiana di beach handball: a far parte della spedizione azzurra in terra croata c’erano inoltre il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu. 

Entrando nel merito dei risultati, l’EHF Championship si è svolto sui campi in sabbia del Centro sportivo Jarun da mercoledì 8 a domenica 12 luglio: tredici in tutto le formazioni in lizza. Il percorso dell’Italia nel gruppo C ha avuto inizio con le sconfitte contro Polonia e Ungheria, in entrambi i casi con il punteggio di 2-0. Tuttavia, giovedì 10 le azzurre hanno trovato un pronto e roboante riscatto: superando 2-0 la Slovacchia (parziali 30-14 e 32-17), la nostra Rappresentativa ha staccato il biglietto per i quarti di finale. L’accesso a Euro 2027 è stato assegnato alle prime otto classificate di questo EHF Championship: di conseguenza, il raggiungimento dei quarti ha permesso di raggiungere anche la qualificazione alla massima competizione continentale.

Il clima di festa non ha comunque scalfito la concentrazione della Nazionale italiana, che a seguire ha rimediato due sconfitte contro le forti selezioni di Francia e Polonia: in entrambi i casi per 2-1. Le azzurre hanno reso la vita difficile a entrambe le compagini, cedendo soltanto in seguito agli shoot-out conclusivi. Nel duello finale la Svezia si è poi imposta sulla formazione tricolore col punteggio di 2-0. Per la cronaca il il torneo è stato vinto dall’Ungheria, seconda avversaria dell’Italia in questa trasferta zagabrese. Il nucleo delle realtà qualificate a Euro 2027 comprende inoltre Francia, Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca, Polonia e Svezia. E ovviamente l’Italia allenata da Elena Barani, con Florentina “Zucchi” Pastor nel ruolo di vice allenatrice.

SUMMER CAMP GIOVANILE. Parlando invece della pallamano tradizionale, lunedì 13 luglio è partito il Summer Camp promosso dalla Federazione: un’altra iniziativa che rientra nel percorso di selezione dei talenti, che qui trova il proprio culmine con questo appuntamento di rilievo nazionale. Fino a domenica 19, un nutrito gruppo di classe 2010 e 2011 effettueranno una serie di attività mirate al pala Aldo Moro di Mordano. Si tratta di 33 ragazze e 32 ragazzi, che i responsabili regionali d’area hanno supervisionato nel corso della stagione agonistica. L’elenco comprende due portacolori della Spallanzani Casalgrande: si tratta del portiere Davide Catellani e del terzino Alessia Taccucci. In più, nello staff tecnico che si occupa del gruppo femminile, figura anche l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto. Per i 65 talenti emergenti, il Summer Camp sarà l’ultima tappa prima del possibile inserimento nel circuito delle squadre nazionali: che avverrà il prossimo anno, a seguito di un’ulteriore selezione. 

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari con la casacca della Nazionale durante l’EHF Championship di Zagabria (foto Kolektiff / EHF).

Casalgrande festeggia Ilaria Rivi, miglior ala sinistra delle finali nazionali femminili U14

Ancora buone notizie per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Come è noto, la compagine biancorossa ha ottenuto il 5° posto nelle finali scudetto Under 14 femminili: che si sono svolte a Misano Adriatico, Riccione e Pesaro, nell’ambito del 23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Un riscontro di classifica senza dubbio significativo e di ragguardevole prestigio, ottenuto in un tabellone di ottimo livello che comprendeva 16 formazioni in totale. Tuttavia, per Casalgrande sono arrivati ottimi riscontri pure a livello individuale: lo Spallanzani può infatti festeggiare il premio attribuito aIlaria Rivi, inserita nell’All Star Team delle finali nazionali 2026. A lei è stato attribuito il riconoscimento di miglior ala sinistra della manifestazione. Inoltre, nella mattinata di domenica 12 luglio a Misano si è tenuto il raduno nazionale di selezione del talento. Trentadue le convocate, tutte nate negli anni 2012 e 2013: tra di loro anche tre casalgrandesi, ossia Emma Di Benedetto, Nicole Dilillo e Giulia Giubbini.

Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti di tutte le altre protagoniste dello Spallanzani in queste finali scudetto: la squadra allenata da Luca Ferroni annovera anche Alessia Baroni, Nicole Boldrin, Alice Borghi, Ilaria Crivelli, Sara Faroudi, Margherita Mucci, Giorgia Ranieri e Viola Terranova.

Come già sottolineato, spicca inoltre il 3° posto ottenuto dallo Spallanzani Casalgrande U14 maschile nel Trofeo Open: svoltosi a Riccione, anche in questo caso fino a sabato 11 luglio. Durante la stagione la squadra è stata allenata da Luca Ferroni, ma in Romagna ha avuto la guida tecnica di Ilenia Furlanetto. L’organico che ha affrontato la trasferta riccionese comprende Matteo Alaimo, Lorenzo Bertani, Andrea Bonazza, Matteo Borghi, Alessandro Di Gennaro, Alessandro Guiducci, Viacheslav Malanchuk, Riccardo Mammi, Alessio Andrei Nicola, Valerio Oneto, Flavio Rosolia, Luca Rosolia, Filippo Ruini e Luca Zanti.

Nell’immagine in alto, Ilaria Rivi a Misano mentre riceve il premio come miglior ala sinistra delle finali nazionali U14 femminili 2026 (foto Sara Bozzoli / Figh).

U14, quinto posto nazionale per le biancorosse. Open maschile, Casalgrande di bronzo

ARIOSTO FERRARA – SPALLANZANI CASALGRANDE  23 – 25

ARIOSTO FERRARA: Mbalisike, Bazatin, Fregene 3, Tchuigoua, Bobica 5, Mhretab 5, Lenou 4, Obaseki 6, Govean L., Govean D. All. Mattia Melis-Katia Soglietti.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 3, Terranova 6, Di Benedetto, Giubbini G. 8, Crivelli, Baroni A. 2, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Ariosto Ferrara 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 2, Spallanzani Casalgrande 1.

Lo Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza nel panorama della pallamano femminile italiana Under 14. Come è noto, in questi giorni le biancorosse hanno preso parte alle finali nazionali di categoria: che si sono svolte a Misano Adriatico e dintorni, nell’ambito del23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Nella mattinata di sabato 11 luglio, l’agenda degli impegni casalgrandesi si è chiusa proprio con la finale che assegnava la quinta piazza: nell’occasione le campionesse emiliano-romagnole in carica hanno prevalso sull’Ariosto, che è invece arrivato secondo in ambito regionale. Un duello sempre molto atteso, che peraltro in questa stagione si è riproposto varie volte. Con questa nuova affermazione sulle pur tenaci e competitive ferraresi, maturata al palasport di Misano, lo Spallanzani ha quindi ottenuto la già citata quinta piazza: a tale proposito, giova ricordare che le finali tricolori hanno visto la partecipazione di 16 squadre. Casalgrande può quindi fregiarsi di un piazzamento di medio-alta classifica, che premia ulteriormente il pregevole lavoro svolto durante il 2025/26. Il titolo italiano è stato poi vinto dal Laugen Tesimo, che si è aggiudicato il derby altoatesino: 31-22 nella finalissima contro Bressanone.

Il cammino biancorosso alle finali era iniziato mercoledì 8 luglio, con una doppia affermazione: 24-11 contro la formazione laziale di Fondi, poi 30-16 nel duello con Cassano Magnago. Una duplice vittoria che ha permesso di staccare il biglietto per i quarti di finale, con una giornata di anticipo sulla conclusione del gruppo B. Giovedì 9, nella terza e ultima giornata del raggruppamento, le biancorosse hanno quindi rimediato una sconfitta indolore contro le venete di Mestrino (22-19). Sempre giovedì 9, l’organico allenato da Luca Ferroni ha pagato dazio di stretta misura nel quarto di finale contro la blasonata Bressanone: 24-22. Tutto ciò fino ad arrivare ai due confronti conclusivi: venerdì 10 il successo pomeridiano sulle trevigiane di Oderzo (23-19) e poi appunto l’affermazione di sabato 11 sull’Ariosto.

“Oderzo ha fornito una prova di considerevole spessore, in special modo per quel che riguarda la fase difensiva – commenta Luca Ferroni, nel ripercorrere gli ultimi due appuntamenti di questa trasferta romagnola – In compenso, le nostre ragazze hanno saputo replicare colpo su colpo e con notevole efficacia. A metà del secondo tempo abbiamo iniziato ad avvantaggiarci in termini di punteggio, e da lì in avanti abbiamo tenuto ben salde le redini del risultato fino al termine. Per quello che riguarda invece la disfida con Ferrara, di certo il risultato non era affatto scritto in partenza: l’oggettiva stanchezza di queste intense giornate si è fatta sentire, e credo che sia stato lo stesso anche per l’Ariosto. Come consuetudine ormai consolidata, si è trattato di un derby parecchio combattuto: punteggio in bilico fino agli istanti conclusivi. Nelle ultimissime fasi della partita, noi abbiamo avuto la lucidità necessaria per costruire e mantenere un piccolo divario favorevole: un divario mantenuto fino a termine, permettendoci così di conquistare un 5° posto che reputo brillante e prestigioso”.

“Resta soltanto una punta di rammarico per il quarto di finale contro Bressanone, dove davvero ci è mancato un nonnulla per proseguire la strada verso il titolo – rimarca il timoniere biancorosso – Se avessimo trovato le vie giuste per imporci, ho buone ragioni di credere che avremmo raggiunto la finalissima scudetto. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato: molto meglio valorizzare l’ottima traiettoria sviluppata quest’anno, sia durante il campionato regionale sia nel corso di queste finali nazionali. Le ragazze sono cresciute davvero parecchio nel corso di questi mesi, sia a livello di efficienza nello sviluppo del gioco sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Continuando così, le prospettive per un futuro luminoso ci sono proprio tutte. Peraltro, tre delle nostre ragazze sono state convocate per il raduno nazionale di selezione del talento Under 14: che si svolgerà a Misano nella mattinata di domenica 12 luglio. Emma Di Benedetto, Giulia Giubbini e Nicole Dilillo sono tra le 32 atlete che lavoreranno sotto la supervisione dei tecnici federali, coordinati da Fabrizio Ghedin. Tutto ciò impreziosisce ulteriormente il valore del 5° posto ottenuto in queste finali”.

“A conclusione della stagione, un ringraziamento alle ragazze, ai loro genitori, agli sponsor, e alla società che non ci ha mai fatto mancare nulla – aggiunge Ferroni – Un ulteriore grazie va quindi a Ilenia Furlanetto, che ha fornito un contributo importantissimo guidando gli Under 14 durante il Trofeo Open: e a tale proposito, congratulazioni a loro per l’eccellente podio conquistato. Arrivederci a presto!”

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. E proprio a proposito del Trofeo Open, svoltosi a Riccione, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile può fregiarsi del 3° posto per il secondo anno consecutivo. Sempre nella mattinata di sabato 11 luglio, i biancorossi hanno avuto la meglio nella finale che assegnava l’ultimo posto disponibile sul podio: anche in questo caso si è trattato di un derby regionale, al cospetto della Pallamano Bologna 1985. Larga l’affermazione biancorossa: con il punteggio di 41-22, alla palestra dell’Istituto Alberghiero.

“Provenivamo da giornate davvero ricchissime di impegni, che hanno messo i nostri ragazzi a severa prova – evidenzia l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Nonostante ciò, anche nella finale 3° posto la squadra ha saputo fornire una prova maiuscola e corale: contro un Bologna 1985 che proveniva a propria volta da giornate parecchio affollate in quanto a partite. Nel corso di questo confronto conclusivo, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo distinguersi in maniera rimarchevole e concreta: arrivando così a centrare un piazzamento senza dubbio di rilievo, specie considerando la qualità della concorrenza. Come ho già ripetuto più volte in questi giorni, sono davvero felice per il percorso di continuo miglioramento che gli Under 14 stanno portando avanti: un percorso che qui a Riccione ha trovato nuove e incoraggianti conferme. Oltre a ringraziare la società, gli sponsor, i ragazzi e i loro genitori, sono grata a Luca Ferroni per avermi scelta come guida della squadra durante il Trofeo Open: come è noto, è infatti lui ad avere lavorato con gli Under 14 nel corso dell’intera stagione. Grazie pure a Enrico Mammi, che ci ha seguiti in qualità di dirigente accompagnatore”.

Questo il quadro completo dei risultati biancorossi nel corso del Trofeo Open 2026: Spallanzani Casalgrande-Musile di Piave 22-24, Pallamano Ferrara-Spallanzani Casalgrande 22-28, Spallanzani Casalgrande-Camerano 41-32, Monteprandone-Spallanzani Casalgrande 33-35 dopo i rigori, Scuola Pallamano Vicenza-Spallanzani Casalgrande 36-26, Spallanzani Casalgrande-Bologna 1985  41-22. Per la cronaca il Trofeo Open è stato vinto dalla Scuola Pallamano Vicenza, che aveva superato Casalgrande in semifinale: nella finalissima, berici vittoriosi 28-24 al termine del derby veneto con Musile di Piave.

Nell’immagine in alto, le Under 14 biancorosse con l’allenatore Ferroni in un time-out durante le finali nazionali 2026. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.