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A2 femminile, primi allenamenti stagionali per l’energico organico casalgrandese

Nella serata di lunedì 24 agosto, ovviamente al pala Keope, l’organico di serie A2 femminile della Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dato inizio agli allenamenti in vista della nuova stagione. Al momento c’è ancora qualche assenza, ma i ranghi saranno completi entro breve. Come annunciato già da svariato tempo, al timone della squadra c’è la confermatissima Ilenia Furlanetto. A partire dall’11 ottobre, le biancorosse affronteranno un girone più ampio rispetto alla scorsa stagione. Nel 2025/26 il raggruppamento C era ristretto al panorama emiliano-romagnolo, mentre stavolta tocca anche Marche e Sardegna: le rivali delle biancorosse saranno 2 Agosto Bologna, Camerano, Cingoli, Chiaravalle, Gf Sicurezza Parma, Lions Sassari, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Romagna e Spm Modena. Lo scorso anno, la compagine di A2 femminile era stata allestita mediante un gemellaggio con la Sportinsieme Castellarano: non a caso, le partite casalinghe venivano disputate al Teatro dello Sport di Tressano. Ora la Sportinsieme ha preso la decisione di dedicarsi esclusivamente all’attività giovanile, e di conseguenza il gemellaggio è giunto al capolinea. La squadra gareggerà quindi con le insegne dello Spallanzani Casalgrande: e a essere tesserate per la Pallamano Spallanzani sono anche le ragazze provenienti da Castellarano. Ovviamente, da adesso in avanti le sfide interne si giocheranno tutte al pala Keope.

Durante il raduno, Ilenia Furlanetto ha ribadito i concetti già espressi quando la Federazione ha ufficializzato il calendario: “La nostra formazione di A2 ha un carattere essenzialmente formativo – ha sottolineato la timoniera biancorossa – Per rendersene conto, basta osservare l’elenco delle ragazze che la compongono: grande spazio alle nostre Under 18, e nel corso dell’anno anche le U16 avranno sicuramente la possibilità di trovare buon minutaggio. Inoltre, potremo nuovamente contare sulle protagoniste di scuola Castellarano: ciò rappresenta un’ottima notizia, poichè la loro presenza ci sarà molto utile per consolidare e rafforzare sempre più il potenziale che abbiamo. In buona sostanza ci attende un cammino davvero di grande interesse, anche grazie alla positiva novità legata all’ampliamento territoriale – ha rimarcato l’allenatrice – Da regolamento noi non siamo in lizza per i playoff, ma sono certa che avremo ugualmente una rilevante spinta a livello motivazionale. Intanto, tra pochissimo verrà stabilito il programma delle uscite precampionato”.

Aurora Maraia è in procinto di tornare alla ribalta, dopo un inghippo fisico che a lungo l’ha tenuta lontana dal palcoscenico agonistico: “Inizierò a lavorare con la squadra tra pochi giorni, a partire dal 31 agosto – annuncia l’ala classe 2010 – Il mio stop è stato causato da una lesione al crociato posteriore destro: il problema si è risolto senza dover ricorrere a un’operazione, ma comunque sono serviti mesi di riabilitazione e fisioterapia. Nel giugno scorso ho finalmente potuto rimettere piede sul parquet: riprendendo così ad allenarmi insieme alle mie compagne di squadra, fino alla conclusione del programma stagionale che ci era stato assegnato. Quest’estate ho poi svolto appositi esercizi individuali, tutti i giorni: animata dal preciso obiettivo di presentarmi al via della nuova stagione con il 100% della condizione fisica. In effetti ora sono in buona forma, pronta per tornare a vivere la pallamano giocata in prima persona”.

Anche l’ala biancorossa si sofferma sulla conformazione del girone C: “Il tabellone in cui siamo inserite ha una struttura motivante, a cui guardo senza dubbio con favore. Oltre a disputare molti storici derby, avremo modo di entrare in contatto con prestigiose e vivaci realtà di altre regioni: il Lions Sassari, così come le marchigiane Camerano, Cingoli e Chiaravalle. Ritengo che ciò contribuirà a rendere ancora più interessante e avvincente il nostro percorso”. La traiettoria biancorossa in campionato avrà inizio domenica 11 ottobre, proprio sul campo di Camerano. Sette giorni dopo, lo Spallanzani riceverà invece Cingoli al pala Keope. “Io preferisco non lambiccarmi eccessivamente nel formulare pronostici – afferma Aurora Maraia – Anche a livello di serie A2, ogni avversaria va senza dubbio affrontata con una fortissima dose di impegno e concentrazione: indipendentemente dal blasone o dalle prospettive di chi affronteremo volta per volta. Tuttavia, a una prima impressione, credo che il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto allenato dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli sia senza dubbio un’avversaria parecchio temibile da affrontare. Discorso analogo per il Romagna, altra realtà che conosciamo decisamente bene”.

La Pallamano Spallanzani è già presente in serie A1, con la Casalgrande Padana guidata da Elena Barani. Dunque, come da regolamento, in ogni caso lo Spallanzani di A2 non potrà qualificarsi ai playoff promozione: nemmeno se le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto si piazzassero al 1° o al 2° posto del girone. “A dire il vero, per noi poco importa – sottolinea decisa la briosa ala – Noi puntiamo sempre a esprimerci al massimo delle nostre possibilità, e così sarà anche nell’annata che va a iniziare: di questo sono convinta. Lo dico a ragion veduta, osservando l’efficace credo dell’allenatrice Ilenia Furlanetto: una filosofia all’insegna della tenacia, e dello slancio a fare sempre il meglio. Un atteggiamento che trova piena applicazione anche da parte di noi giocatrici. Quanto ai risultati, credo che il nostro organico abbia comunque i numeri per collocarsi sul podio del girone C: è ciò che cercheremo di dimostrare con forza, fin dalle prime giornate”. 

Inoltre, Aurora Maraia non teme flessioni o appannamenti sul piano della spinta motivazionale: “La nostra indole sarà sempre quella giusta, per tutte le ragioni che ho esposto prima. Peraltro, la società non ci fa mai mancare il suo costante sostegno e incitamento. Poi, la Casalgrande Padana di A1 femminile non fa che irrobustire la nostra fibra motivazionale: per noi dell’A2 la formazione di massima serie è infatti un vero esempio da seguire, oltre che un prestigioso traguardo da raggiungere”. 

L’ORGANICO. Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la serie A2 di pallamano femminile 2026/27: Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (’08 – terzino/ala), Sofia Baroni (’07 – centrale/terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Matilda Capucci (’11 – pivot), Francesca Cocchi (’02 – terzino), Giulia Cosentino (’08 – ala/pivot), Angelica Di Caterino (’09 – portiere), Martina Folli (’09 – terzino/ala), Camilla Galletti (’09 – ala), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Sirya Lembo (’10 – ala), Giorgia Lusoli (’11 – terzino), Aurora Maraia (’10 – ala), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Alessia Messori (’06 – ala), Giada Predieri (’04 – centrale), Serena Ravazzini (’03 – terzino), Alessia Taccucci (’10 – terzino), Greta Trevisi (’08 – terzino). Oltre all’allenatrice Ilenia Furlanetto, presente anche il preparatore atletico Emanuele Caroli.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande di serie A2 femminile in occasione del raduno al pala Keope.

Ferragosto con… Zoka Jovovic: “Casalgrande è un’occasione che ho colto senza indugi”

La bella notizia è ormai ampiamente nota. Nel corso dell’ormai imminente stagione 2026/27, il Settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande potrà contare anche sul rilevante e qualificato contributo di Zorica “Zoka” Jovovic. Nata a Sarajevo il 27 ottobre 1980, la sua traiettoria da giocatrice si è articolata dapprima nel suo Paese natale: ossia la Bosnia-Erzegovina, con la maglia dello Zrk Hadzici. A seguire è avvenuto il trasferimento in Serbia, per vestire la casacca del Loznica. Poi il ritorno a Sarajevo, con tanto di vittoria della Coppa di Bosnia. A partire dal 2001, Zoka Jovovic si è quindi resa protagonista di un pregevole e lungo cammino nell’ambito della pallamano italiana: Messina, Palermo, Ferrara, Nuoro e Cassano Magnago, fornendo sempre riscontri di elevato spessore qualitativo. A Cassano ha inoltre avuto inizio il suo percorso come trainer in ambito giovanile, con risultati di rimarchevole entità e partecipazione a numerose finali nazionali. Il suo lavoro di allenatrice è poi proseguito nei ranghi del Ferrara United, e poi all’Estense Ferrara dall’estate 2024 fino alla scorsa primavera.

Ho iniziato a giocare a pallamano quando avevo 9 anni – ci racconta Zoka Jovovic, nel ripercorrere le sue origini sportive – A scuola partecipavo volentieri a tutti gli sport che ci proponevano, ma quando ho conosciuto la pallamano ho sentito… qualcosa di differente rispetto alle altre discipline. Anche le mie sorelle giocavano, quindi probabilmente sono state loro a farmi avvicinare a questo sport. Tuttavia, la vera “molla” è stata un’altra: quando ero in campo ero semplicemente felice. E’ iniziato come un gioco, poi con gli anni è diventata una passione, una sfida, un modo per crescere e conoscere me stessa. Credo che quella sensazione che provavo da bambina, quella voglia di tornare in campo ogni volta, sia stata la vera ragione per cui ho scelto la pallamano senza più lasciarla”.

Da giocatrice, quali sono le maggiori soddisfazioni che hai ottenuto? I risultati, i successi, le circostanze che ricordi più volentieri?

“Beh, difficile scegliere… Dopo più di trent’anni di pallamano, i ricordi e le soddisfazioni sono davvero tanti. Ci sono state partite che tuttora mi emozionano nel pensarle: non necessariamente perché fossero le più importanti sulla carta, ma perché le ho condivise con le persone giuste”.

Quando si termina la carriera sul 40×20, la scelta di allenare non è sempre così scontata. Nel tuo caso, come è maturata?

“In realtà, dentro di me ho sempre avuto una sorta di curiosità verso l’allenamento. Da ragazza tenevo un piccolo diario dove annotavo le indicazioni impartite dai miei allenatori: mi piaceva osservare, capire e cercare di ricordare ciò che facevano. Poi, quando sono approdata a Cassano Magnago nel 2004, ho iniziato a lavorare nelle scuole e ad allenare l’Under 13. Con una battuta, potrei dire che sono stata “buttata nel fuoco”… ma nella società amaranto si lavorava così, e oggi posso solo ringraziare. Si è trattato dell’inizio di un cammino davvero importantissimo, che mi ha permesso di imparare tanto.  Da lì ho allenato diverse categorie femminili, arrivando fino alla Serie A2, ma ho avuto anche l’opportunità di allenare squadre maschili: giovanili, ma anche il Ferrara United in B maschile. Quella è stata senza dubbio un’altra grande sfida, ma i ragazzi hanno accolto le mie idee con grande entusiasmo: così è nata un’esperienza che considero ancora oggi indimenticabile. In poche parole… ho fatto un po’ di tutto!”

E ora, domanda irrinunciabile: le motivazioni che ti hanno portata qui a Casalgrande? Perchè hai scelto di orientarti verso la Pallamano Spallanzani?

“Per la volontà di intraprendere un nuovo percorso. Casalgrande è una realtà che conosco da tanti anni, avendola affrontata tante volte da giocatrice. Da parte mia, ho sempre avuto pieno rispetto e stima per il lavoro che l’intero ambiente biancorosso svolge. Di conseguenza, per me accettare questa nuova sfida è stato del tutto naturale: mi riconosco in pieno nelle idee e nei valori della Pallamano Spallanzani. Sono davvero felice di essere qui, e curiosa fin da adesso di vedere a quali traguardi potremo arrivare”.

Quali saranno i tuoi incarichi biancorossi?

“Tra i compiti che avrò, è previsto quello di allenare l’Under 14 femminile. Un’età che mi è sempre rimasta particolarmente nel cuore, e per la quale sento di poter dare qualcosa in più. E’ un momento della crescita in cui, oltre agli aspetti tecnici, si possono trasmettere valori, autonomia e personalità: e soprattutto, il piacere di diventare giocatrici pensanti”.

A tale proposito, come definiresti il tuo atteggiamento verso le squadre che guidi? Quando si lavora a livello giovanile, serve un grande sforzo anche a livello psicologico: vero?

“Credo allenare un organico giovanile significhi prima di tutto avere una grande responsabilità. Non stiamo formando soltanto delle giocatrici, ma delle ragazze che stanno crescendo: ciò richiede cospicua e costante attenzione, anche dal punto di vista umano e psicologico. Il mio atteggiamento sta nel cercare di conoscere ogni ragazza, poichè ognuna ha caratteristiche, sensibilità e tempi di crescita diversi. Cerco di essere esigente, perché credo che senza impegno e disciplina non si possa crescere. Al tempo stesso l’allenamento deve pure essere un luogo dove sentirsi libere di sbagliare, provare e imparare: e le ragazze ne devono essere consapevoli. La parte psicologica, soprattutto a questa età, riveste importanza basilare. Ci sono momenti in cui una ragazza ha bisogno di essere stimolata, altre volte di essere ascoltata, altre ancora semplicemente di sentire la tua fiducia. Il mio obiettivo è creare un ambiente nel quale possano diventare giocatrici migliori, ma soprattutto persone migliori: più sicure, autonome e consapevoli. E ritengo che quando una ragazza entra in campo con il sorriso, con coraggio e con la voglia di mettersi alla prova, allora si sia già ottenuta una grande vittoria”.

Parliamo dell’appuntamento previsto per lunedì 7 e martedì 8 settembre: al pala Keope si svolgerà “Ala Experience”, uno stage interamente dedicato alle ali nate tra il 2009 e il 2012, sia in ambito maschile sia in campo femminile. Nell’occasione gestirai e guiderai le attività insieme a Salvatore Onelli, fresco di nomina ad allenatore della Spm Modena in serie A Silver maschile. Come si articolerà il programma di lavoro?

“Un’idea nata molto spontaneamente: parlando nella fattispecie con Fabrizio Fiumicelli, che allena i ragazzi della Modula in serie B. Dalle nostre conversazioni è emersa la ferma intenzione comune di far crescere il nostro movimento, anche attraverso proposte speciali e mirate. L’agenda del 7 e 8 settembre prevede un totale di 4 allenamenti, nei quali cercheremo di curare i vari aspetti del tiro da ala. Dalla preparazione del gesto alla coordinazione e alle diverse modalità realizzative, con l’intento di dare a ogni partecipante strumenti concreti per migliorare.L’obiettivo è lavorare sulla qualità del gesto: ma anche far capire che dietro un buon tiro da ala ci sono tecnica, coordinazione e tanto lavoro. Dunque… a presto!”

Per quel che concerne i dettagli di Ala Experience, lunedì 7 e martedì 8 settembre il programma si svolgerà complessivamente dalle ore 9 alle 13: ciascun gruppo, maschile e femminile, sosterrà due ore di allenamento. La quota di partecipazione singola ammonta a 40 euro, ed è valida per entrambe le mattinate: le modalità di pagamento verranno comunicate al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, pari a 10. Oltre all’età, i requisiti per partecipare sono la visita medica sportiva e la liberatoria compilata. Sarà possibile iscriversi fino a giovedì 27 agosto, inviando una mail a pallamanocasalgrande@gmail.com .

In alto, un’altra immagine di Zorica “Zoka” Jovovic (foto archivio). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

La Pallamano Spallanzani Casalgrande augura un sereno Ferragosto!!!

A2 femminile, Casalgrande si raduna il 24/8. Sfida inaugurale l’11 ottobre a Camerano

Dopo la proficua esperienza della passata stagione, la Pallamano Spallanzani Casalgrande è pronta per mettersi nuovamente alla prova con la serie A2 femminile. La Federazione ha ufficializzato gironi e calendari che caratterizzeranno il nuovo campionato di seconda divisione: il debutto ufficiale delle biancorosse è fissato per domenica 11 ottobre al pala Principi di Camerano, contro le padrone di casa (ore 16). L’organico allenato dalla confermatissima Ilenia Furlanetto affronterà quindi un raggruppamento più ampio rispetto al 2025/26.

Lo scorso anno, Casalgrande ha disputato un girone emiliano-romagnolo con 7 formazioni. Stavolta, invece, lo Spallanzani sarà protagonista di un raggruppamento pluriregionale: nella fattispecie si tratta del tabellone C, che comprende un totale di 10 squadre. Tra queste, 6 rientrano nel panorama della nostra Regione: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Spm Modena, Gf Sicurezza Parma, 2 Agosto Bologna e Romagna. Le Marche hanno quindi 3 rappresentanti: Camerano, Cingoli e Publiesse Chiaravalle. A completare il lotto, la compagine isolana del Lions Sassari. 

Come annunciato nelle scorse settimane, non verrà riproposto il gemellaggio con la Sportinsieme: il club di Castellarano ha infatti preso la decisione di occuparsi soltanto del settore minihandball e delle squadre promozionali. Di conseguenza, nel 2026/27 la formazione biancorossa gareggerà sotto le insegne della Pallamano Spallanzani Casalgrande: e la sede delle partite casalinghe sarà il pala Keope, non più il Teatro dello Sport di Tressano.

IL PROGRAMMA. Questo dunque il cammino dello Spallanzani Casalgrande nella serie A2 femminile 2026/27.

1ª giornata (andata 11 ottobre 2026 – ritorno 7 febbraio 2027): Camerano – Spallanzani Casalgrande

2ª giornata (andata 18 ottobre – ritorno 13 febbraio): Spallanzani Casalgrande – Cingoli

3ª giornata (andata 7 novembre – ritorno 7 marzo): Publiesse Chiaravalle – Spallanzani Casalgrande

4ª giornata (andata 15 novembre – ritorno 13 marzo): Spallanzani Casalgrande – Gf Sicurezza Parma

5ª giornata (andata 22 novembre – ritorno 21 marzo): Lions Sassari – Spallanzani Casalgrande

6ª giornata (andata 6 dicembre – ritorno 3 aprile): Spallanzani Casalgrande – Romagna

7ª giornata (andata 12 dicembre – ritorno 18 aprile): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Spallanzani Casalgrande

8ª giornata (andata 10 gennaio 2027 – ritorno 2 maggio): Spm Modena – Spallanzani Casalgrande

9ª giornata (andata 24 gennaio 2027 – ritorno 8 maggio): Spallanzani Casalgrande – 2 Agosto Bologna.

Di norma, al pala Keope si giocherà la domenica sera con fischio d’inizio alle ore 18. L’accesso alle finali nazionali per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate del girone C: tuttavia la Pallamano Spallanzani è già presente in massima divisione con la compagine griffata Casalgrande Padana, e dunque il regolamento non permette alle biancorosse di A2 di qualificarsi agli spareggi promozione. L’accesso alle finali nazionali per salire in A1 verrà assegnato alle prime due classificate del girone C: se la squadra allenata da Ilenia Furlanetto sarà tra queste, ad accedere ai playoff al posto di Casalgrande sarà la terza forza del gruppo.

IMPRESSIONI.“Sono davvero contenta per la composizione di questa griglia C – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande di A2 femminile – Molto bene l’allargamento territoriale, che ci permetterà di giocare più partite: peraltro confrontandoci con molte realtà ormai ben consolidate a livello di seconda divisione. In buona sostanza, il programma che ci attende si presenta davvero interessante: pur non gareggiando in ottica playoff, sono convinta che le spinte motivazionali per fare bene non ci mancheranno affatto. Più in generale, l’obiettivo primario del nostro organico di A2 è quello di essere una squadra formativa: non a caso i ranghi comprendono le ragazze dell’Under 18, e il gruppo potrà man mano estendersi con giovani talenti in arrivo dall’Under 16. Una nota particolare va poi riservata alle giocatrici provenienti da Castellarano: nonostante la fine del gemellaggio con la Sportinsieme, loro hanno comunque deciso di continuare a giocare qui a Casalgrande. Si tratta certamente di una notizia eccellente: il loro contributo ci aiuterà parecchio a sviluppare l’entusiasmo giusto, e a concretizzare sul campo la pallamano che abbiamo in mente”.

La timoniera biancorossa fa quindi il punto sulla tabella di marcia precampionato: “Il raduno è fissato per il 24 agosto, al pala Keope. Il programma di lavoro è già a buon punto: nel definirlo mi sono consultata e confrontata con Emanuele Caroli, che come sapete è il nuovo preparatore atletico della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Quanto all’infermeria, ci sono buone notizie che riguardano Aurora Maraia: lei è pronta per tornare a calcare il campo, dopo l’infortunio che l’ha tenuta ferma nei mesi scorsi”. 

L’ORGANICO. Queste dunque le forze dello Spallanzani Casalgrande per la serie A2 di pallamano femminile 2026/27: Giulia Abbruzzese (classe 2007 – pivot), Chiara Bacchi (’08 – terzino/ala), Sofia Baroni (’07 – centrale/terzino), Valentina Bonacini (’03 – portiere), Giulia Bruni (’03 – pivot), Matilda Capucci (’11 – pivot), Francesca Cocchi (’02 – terzino), Giulia Cosentino (’08 – ala/pivot), Angelica Di Caterino (’09 – portiere), Martina Folli (’09 – terzino/ala), Camilla Galletti (’09 – ala), Matilde Giovannini (’08 – terzino), Viola Giubbini (’08 – portiere), Sirya Lembo (’10 – ala), Giorgia Lusoli (’11 – terzino), Aurora Maraia (’10 – ala), Margherita Marazzi (’08 – terzino/ala), Alessia Messori (’06 – ala), Giada Predieri (’04 – centrale), Serena Ravazzini (’03 – terzino), Alessia Taccucci (’10 – terzino), Greta Trevisi (’08 – terzino).

In alto, un’altra immagine dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli). Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni.

Nazionale di beach handball e Summer Camp, Casalgrande sempre in notevole evidenza

padana

Lo Spallanzani Casalgrande non smette di lasciare un segno tangibile ed efficace, anche nel panorama azzurro. Grande festa per la Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, che ha conquistato l’agognato accesso ai Campionati europei 2027 centrando l’ottavo posto all’EHF Championship di Zagabria. Un traguardo centrato anche grazie al pregevole contributo da parte di tre portacolori biancorosse, protagoniste nei ranghi della Casalgrande Padana che disputa la serie A1 della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice Elena Barani guida anche la Selezione italiana di beach handball: a far parte della spedizione azzurra in terra croata c’erano inoltre il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu

Entrando nel merito dei risultati, l’EHF Championship si è svolto sui campi in sabbia del Centro sportivo Jarun da mercoledì 8 a domenica 12 luglio: tredici in tutto le formazioni in lizza. Il percorso dell’Italia nel gruppo C ha avuto inizio con le sconfitte contro Polonia e Ungheria, in entrambi i casi con il punteggio di 2-0. Tuttavia, giovedì 10 le azzurre hanno trovato un pronto e roboante riscatto: superando 2-0 la Slovacchia (parziali 30-14 e 32-17), la nostra Rappresentativa ha staccato il biglietto per i quarti di finale. L’accesso a Euro 2027 è stato assegnato alle prime otto classificate di questo EHF Championship: di conseguenza, il raggiungimento dei quarti ha permesso di raggiungere anche la qualificazione alla massima competizione continentale.

Il clima di festa non ha comunque scalfito la concentrazione della Nazionale italiana, che a seguire ha rimediato due sconfitte contro le forti selezioni di Francia e Polonia: in entrambi i casi per 2-1. Le azzurre hanno reso la vita difficile a entrambe le compagini, cedendo soltanto in seguito agli shoot-out conclusivi. Nel duello finale la Svezia si è poi imposta sulla formazione tricolore col punteggio di 2-0. Per la cronaca il il torneo è stato vinto dall’Ungheria, seconda avversaria dell’Italia in questa trasferta zagabrese. Il nucleo delle realtà qualificate a Euro 2027 comprende inoltre Francia, Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca, Polonia e Svezia. E ovviamente l’Italia allenata da Elena Barani, con Florentina “Zucchi” Pastor nel ruolo di vice allenatrice.

SUMMER CAMP GIOVANILE. Parlando invece della pallamano tradizionale, lunedì 13 luglio è partito il Summer Camp promosso dalla Federazione: un’altra iniziativa che rientra nel percorso di selezione dei talenti, che qui trova il proprio culmine con questo appuntamento di rilievo nazionale. Fino a domenica 19, un nutrito gruppo di classe 2010 e 2011 effettueranno una serie di attività mirate al pala Aldo Moro di Mordano. Si tratta di 33 ragazze e 32 ragazzi, che i responsabili regionali d’area hanno supervisionato nel corso della stagione agonistica. L’elenco comprende due portacolori della Spallanzani Casalgrande: si tratta del portiere Davide Catellani e del terzino Alessia Taccucci. In più, nello staff tecnico che si occupa del gruppo femminile, figura anche l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto. Per i 65 talenti emergenti, il Summer Camp sarà l’ultima tappa prima del possibile inserimento nel circuito delle squadre nazionali: che avverrà il prossimo anno, a seguito di un’ulteriore selezione. 

In alto, un’altra immagine del portiere Elisa Ferrari con la casacca della Nazionale durante l’EHF Championship di Zagabria (foto Kolektiff / EHF).

Casalgrande festeggia Ilaria Rivi, miglior ala sinistra delle finali nazionali femminili U14

Ancora buone notizie per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Come è noto, la compagine biancorossa ha ottenuto il 5° posto nelle finali scudetto Under 14 femminili: che si sono svolte a Misano Adriatico, Riccione e Pesaro, nell’ambito del 23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Un riscontro di classifica senza dubbio significativo e di ragguardevole prestigio, ottenuto in un tabellone di ottimo livello che comprendeva 16 formazioni in totale. Tuttavia, per Casalgrande sono arrivati ottimi riscontri pure a livello individuale: lo Spallanzani può infatti festeggiare il premio attribuito aIlaria Rivi, inserita nell’All Star Team delle finali nazionali 2026. A lei è stato attribuito il riconoscimento di miglior ala sinistra della manifestazione. Inoltre, nella mattinata di domenica 12 luglio a Misano si è tenuto il raduno nazionale di selezione del talento. Trentadue le convocate, tutte nate negli anni 2012 e 2013: tra di loro anche tre casalgrandesi, ossia Emma Di Benedetto, Nicole Dilillo e Giulia Giubbini.

Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti di tutte le altre protagoniste dello Spallanzani in queste finali scudetto: la squadra allenata da Luca Ferroni annovera anche Alessia Baroni, Nicole Boldrin, Alice Borghi, Ilaria Crivelli, Sara Faroudi, Margherita Mucci, Giorgia Ranieri e Viola Terranova.

Come già sottolineato, spicca inoltre il 3° posto ottenuto dallo Spallanzani Casalgrande U14 maschile nel Trofeo Open: svoltosi a Riccione, anche in questo caso fino a sabato 11 luglio. Durante la stagione la squadra è stata allenata da Luca Ferroni, ma in Romagna ha avuto la guida tecnica di Ilenia Furlanetto. L’organico che ha affrontato la trasferta riccionese comprende Matteo Alaimo, Lorenzo Bertani, Andrea Bonazza, Matteo Borghi, Alessandro Di Gennaro, Alessandro Guiducci, Viacheslav Malanchuk, Riccardo Mammi, Alessio Andrei Nicola, Valerio Oneto, Flavio Rosolia, Luca Rosolia, Filippo Ruini e Luca Zanti.

Nell’immagine in alto, Ilaria Rivi a Misano mentre riceve il premio come miglior ala sinistra delle finali nazionali U14 femminili 2026 (foto Sara Bozzoli / Figh).

U14, quinto posto nazionale per le biancorosse. Open maschile, Casalgrande di bronzo

ARIOSTO FERRARA – SPALLANZANI CASALGRANDE  23 – 25

ARIOSTO FERRARA: Mbalisike, Bazatin, Fregene 3, Tchuigoua, Bobica 5, Mhretab 5, Lenou 4, Obaseki 6, Govean L., Govean D. All. Mattia Melis-Katia Soglietti.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 3, Terranova 6, Di Benedetto, Giubbini G. 8, Crivelli, Baroni A. 2, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Ariosto Ferrara 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 2, Spallanzani Casalgrande 1.

Lo Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza nel panorama della pallamano femminile italiana Under 14. Come è noto, in questi giorni le biancorosse hanno preso parte alle finali nazionali di categoria: che si sono svolte a Misano Adriatico e dintorni, nell’ambito del23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Nella mattinata di sabato 11 luglio, l’agenda degli impegni casalgrandesi si è chiusa proprio con la finale che assegnava la quinta piazza: nell’occasione le campionesse emiliano-romagnole in carica hanno prevalso sull’Ariosto, che è invece arrivato secondo in ambito regionale. Un duello sempre molto atteso, che peraltro in questa stagione si è riproposto varie volte. Con questa nuova affermazione sulle pur tenaci e competitive ferraresi, maturata al palasport di Misano, lo Spallanzani ha quindi ottenuto la già citata quinta piazza: a tale proposito, giova ricordare che le finali tricolori hanno visto la partecipazione di 16 squadre. Casalgrande può quindi fregiarsi di un piazzamento di medio-alta classifica, che premia ulteriormente il pregevole lavoro svolto durante il 2025/26. Il titolo italiano è stato poi vinto dal Laugen Tesimo, che si è aggiudicato il derby altoatesino: 31-22 nella finalissima contro Bressanone.

Il cammino biancorosso alle finali era iniziato mercoledì 8 luglio, con una doppia affermazione: 24-11 contro la formazione laziale di Fondi, poi 30-16 nel duello con Cassano Magnago. Una duplice vittoria che ha permesso di staccare il biglietto per i quarti di finale, con una giornata di anticipo sulla conclusione del gruppo B. Giovedì 9, nella terza e ultima giornata del raggruppamento, le biancorosse hanno quindi rimediato una sconfitta indolore contro le venete di Mestrino (22-19). Sempre giovedì 9, l’organico allenato da Luca Ferroni ha pagato dazio di stretta misura nel quarto di finale contro la blasonata Bressanone: 24-22. Tutto ciò fino ad arrivare ai due confronti conclusivi: venerdì 10 il successo pomeridiano sulle trevigiane di Oderzo (23-19) e poi appunto l’affermazione di sabato 11 sull’Ariosto.

“Oderzo ha fornito una prova di considerevole spessore, in special modo per quel che riguarda la fase difensiva – commenta Luca Ferroni, nel ripercorrere gli ultimi due appuntamenti di questa trasferta romagnola – In compenso, le nostre ragazze hanno saputo replicare colpo su colpo e con notevole efficacia. A metà del secondo tempo abbiamo iniziato ad avvantaggiarci in termini di punteggio, e da lì in avanti abbiamo tenuto ben salde le redini del risultato fino al termine. Per quello che riguarda invece la disfida con Ferrara, di certo il risultato non era affatto scritto in partenza: l’oggettiva stanchezza di queste intense giornate si è fatta sentire, e credo che sia stato lo stesso anche per l’Ariosto. Come consuetudine ormai consolidata, si è trattato di un derby parecchio combattuto: punteggio in bilico fino agli istanti conclusivi. Nelle ultimissime fasi della partita, noi abbiamo avuto la lucidità necessaria per costruire e mantenere un piccolo divario favorevole: un divario mantenuto fino a termine, permettendoci così di conquistare un 5° posto che reputo brillante e prestigioso”.

“Resta soltanto una punta di rammarico per il quarto di finale contro Bressanone, dove davvero ci è mancato un nonnulla per proseguire la strada verso il titolo – rimarca il timoniere biancorosso – Se avessimo trovato le vie giuste per imporci, ho buone ragioni di credere che avremmo raggiunto la finalissima scudetto. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato: molto meglio valorizzare l’ottima traiettoria sviluppata quest’anno, sia durante il campionato regionale sia nel corso di queste finali nazionali. Le ragazze sono cresciute davvero parecchio nel corso di questi mesi, sia a livello di efficienza nello sviluppo del gioco sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Continuando così, le prospettive per un futuro luminoso ci sono proprio tutte. Peraltro, tre delle nostre ragazze sono state convocate per il raduno nazionale di selezione del talento Under 14: che si svolgerà a Misano nella mattinata di domenica 12 luglio. Emma Di Benedetto, Giulia Giubbini e Nicole Dilillo sono tra le 32 atlete che lavoreranno sotto la supervisione dei tecnici federali, coordinati da Fabrizio Ghedin. Tutto ciò impreziosisce ulteriormente il valore del 5° posto ottenuto in queste finali”.

“A conclusione della stagione, un ringraziamento alle ragazze, ai loro genitori, agli sponsor, e alla società che non ci ha mai fatto mancare nulla – aggiunge Ferroni – Un ulteriore grazie va quindi a Ilenia Furlanetto, che ha fornito un contributo importantissimo guidando gli Under 14 durante il Trofeo Open: e a tale proposito, congratulazioni a loro per l’eccellente podio conquistato. Arrivederci a presto!”

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. E proprio a proposito del Trofeo Open, svoltosi a Riccione, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile può fregiarsi del 3° posto per il secondo anno consecutivo. Sempre nella mattinata di sabato 11 luglio, i biancorossi hanno avuto la meglio nella finale che assegnava l’ultimo posto disponibile sul podio: anche in questo caso si è trattato di un derby regionale, al cospetto della Pallamano Bologna 1985. Larga l’affermazione biancorossa: con il punteggio di 41-22, alla palestra dell’Istituto Alberghiero.

“Provenivamo da giornate davvero ricchissime di impegni, che hanno messo i nostri ragazzi a severa prova – evidenzia l’allenatrice biancorossa Ilenia FurlanettoNonostante ciò, anche nella finale 3° posto la squadra ha saputo fornire una prova maiuscola e corale: contro un Bologna 1985 che proveniva a propria volta da giornate parecchio affollate in quanto a partite. Nel corso di questo confronto conclusivo, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo distinguersi in maniera rimarchevole e concreta: arrivando così a centrare un piazzamento senza dubbio di rilievo, specie considerando la qualità della concorrenza. Come ho già ripetuto più volte in questi giorni, sono davvero felice per il percorso di continuo miglioramento che gli Under 14 stanno portando avanti: un percorso che qui a Riccione ha trovato nuove e incoraggianti conferme. Oltre a ringraziare la società, gli sponsor, i ragazzi e i loro genitori, sono grata a Luca Ferroni per avermi scelta come guida della squadra durante il Trofeo Open: come è noto, è infatti lui ad avere lavorato con gli Under 14 nel corso dell’intera stagione. Grazie pure a Enrico Mammi, che ci ha seguiti in qualità di dirigente accompagnatore”.

Questo il quadro completo dei risultati biancorossi nel corso del Trofeo Open 2026: Spallanzani Casalgrande-Musile di Piave 22-24, Pallamano Ferrara-Spallanzani Casalgrande 22-28, Spallanzani Casalgrande-Camerano 41-32, Monteprandone-Spallanzani Casalgrande 33-35 dopo i rigori, Scuola Pallamano Vicenza-Spallanzani Casalgrande 36-26, Spallanzani Casalgrande-Bologna 1985  41-22. Per la cronaca il Trofeo Open è stato vinto dalla Scuola Pallamano Vicenza, che aveva superato Casalgrande in semifinale: nella finalissima, berici vittoriosi 28-24 al termine del derby veneto con Musile di Piave.

Nell’immagine in alto, le Under 14 biancorosse con l’allenatore Ferroni in un time-out durante le finali nazionali 2026. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U14, Casalgrande può centrare il bronzo nell’Open maschile. Ragazze in campo per il 5° posto

SPALLANZANI CASALGRANDE – ODERZO  23 – 19

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 4, Terranova 6, Di Benedetto, Giubbini G. 4, Crivelli, Baroni A. 1, Dilillo 3, Ranieri 2, Borghi 1, Faroudi, Boldrin 2, Mucci. All. Luca Ferroni.

ODERZO: Pichierri 3, Pezzutto 1, Leonardi, Vrinceanu, Dascalu 1, Furlan 2, Buzduga 2, Faccin 2, Stanciu, Anghele 3, Capata, Petre, Cinepaverde, Haska, Selmi 5, Pinese. All. Alessandro Fusina.

ARBITRI: Candelo e Brescia.

NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 7, Oderzo 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Oderzo 0.

Per quanto riguarda le finali nazionali femminili Under 14, come è noto lo Spallanzani Casalgrande non ha più ambizioni in ottica scudetto. La pur onorevole sconfitta maturata giovedì 9 luglio ha estromesso le biancorosse dalla corsa tricolore: nel quarto di finale disputato al pala Mega Box di Pesaro, le casalgrandesi hanno pagato dazio di stretta misura contro la blasonata Bressanone. In compenso, venerdì 10 luglio l’organico allenato da Luca Ferroni è tornato al successo: sulla superficie del Pattinodromo Play Hall a Riccione, lo Spallanzani ha ottenuto una maiuscola affermazione contro le tenaci trevigiane di Oderzo.

A questo punto le biancorosse sono attese da un ultimo impegno, ossia la finale per centrare il 5° posto a livello nazionale. E guarda caso l’avversaria sarà l’Ariosto Ferrara, squadra con cui le biancorosse hanno ingaggiato un lungo duello durante il campionato regionale. Lo Spallanzani si è aggiudicato il titolo emiliano-romagnolo al termine di un’impegnativa lotta proprio contro le ferraresi. Si rinnoverà quindi l’ennesimo capitolo di questa storia agonistica davvero infinita, che peraltro rappresenta pure una vera classica della pallamano femminile italiana a tutti i livelli. Stavolta l’appuntamento è per sabato 11 luglio dalle ore 11.30, al palasport di Misano Adriatico.

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Parlando invece dello Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, i biancorossi si sono ritagliati la possibilità di salire sul podio del Trofeo Open in svolgimento a Riccione. La giornata di venerdì 10 luglio ha coinciso con un duplice impegno. In mattinata, sul campo della palestra Fontanelle, i casalgrandesi hanno avuto la meglio sui marchigiani di Monteprandone dopo un combattutissimo quarto di finale: la prima frazione di gioco si è conclusa sul 16-15 a favore dello Spallanzani, poi al termine dei tempi regolamentari il risultato era di 30-30. A quel punto si sono resi necessari i rigori, che hanno premiato Casalgrande: vittoriosa con il punteggio complessivo di 33-35. Nel pomeriggio, sempre alla Palestra Fontanelle, ha quindi avuto luogo la semifinale tra lo Spallanzani e la Scuola Pallamano Vicenza: dopo essere giunti all’intervallo sul 17-13 in proprio favore, i berici hanno poi ottenuto l’accesso alla finalissima imponendosi 36-26. Nell’ultimo atto, Vicenza darà vita a un derby veneto contro Musile di Piave. Tuttavia, come detto, Casalgrande può ambire a una comunque prestigiosa medaglia di bronzo: sabato 11 luglio, alla palestra dell’Istituto Alberghiero, Casalgrande affronterà il Bologna 1985. Fischio d’inizio alle ore 11,30.

“Con Monteprandone un confronto equilibrato – commenta Ilenia Furlanetto, che guida lo Spallanzani U14 in questa trasferta riccionese – Inoltre, sul finire dei tempi regolamentari si è trattato di un autentico duello da cardiopalma: soprattutto durante i 30 secondi conclusivi. Nella lotteria dei rigori, i nostri ragazzi hanno messo in campo una freddezza e lucidità davvero notevoli: andando così a prendere un successo che a mio parere abbiamo meritato. Monteprandone è una realtà molto ben organizzata dal punto di vista tattico: nell’affrontarla, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo esprimere una dose davvero spiccata di carattere e personalità”.

“Per quanto riguarda invece la semifinale, primo tempo contraddistinto da una sostanziale equivalenza tra le forze in campo – prosegue l’allenatrice biancorossa – Peccato soltanto per le tante esclusioni che abbiamo rimediato nel corso della ripresa: ben 9, che di fatto ci hanno costretto ad affrontare l’intero secondo tempo in inferiorità numerica. Nonostante il risultato sfavorevole, le note liete non sono tuttavia mancate: il buon approccio alla gara, così come i numerosi spunti incoraggianti nell’ambito della costruzione di gioco. Nel corso della stagione, la squadra si è mossa seguendo l’efficace traiettoria impostata e portata avanti da Luca Ferroni: di certo ci sono le prospettive giuste per continuare a lavorare tecnicamente con questi ragazzi, e per arrivare a ottenere risultati sempre più di spessore. Intanto, io sono davvero contenta per il percorso che gli Under 14 stanno sviluppando: così come sono contenta di vivere insieme a loro questo Trofeo Open, esperienza per me desueta visto che di solito sono abituata a lavorare con squadre femminili. Ora, ci apprestiamo a convogliare tutte le energie residue sull’ultimo appuntamento di questa avvincente trasferta”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Monteprandone: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 3, Di Gennaro, Guiducci 1, Malanchuk, Mammi, Nicola 11, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 11, Ruini 3, Zanti 6.

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Scuola Pallamano Vicenza: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 2, Di Gennaro, Guiducci, Malanchuk, Mammi, Nicola 10, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 12, Ruini 1, Zanti 1.

Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile mentre festeggia il successo mattutino su Monteprandone.

U14 femminile, Casalgrande esce dalla corsa scudetto ma ottiene meritati applausi

BRESSANONE – SPALLANZANI CASALGRANDE  24 – 22

BRESSANONE: Oberhauser, Marchesini 2, Engl M., Gottardi, Huber, Überbacher 1, Mitterrutzner 2, Oberrauch, Stubenruss, Salati, Michaeler 5, Sinani, Engl T. 14. All. Francesca Alarcon Torres.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 5, Terranova 3, Di Benedetto, Giubbini G. 7, Crivelli, Baroni A. 1, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Emer e Huber.

NOTE: primo tempo 9-11. Rigori: Bressanone 2 su 3, Spallanzani Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Bressanone 3, Spallanzani Casalgrande 2.

Il sogno scudetto dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile è sfumato sul filo di lana. Nella serata di giovedì 9 luglio, al pala Mega Box di Pesaro, una maiuscola prova da parte delle biancorosse non è stata sufficiente per proseguire la strada verso il titolo tricolore. L’organico allenato da Luca Ferroni sta disputando le finali nazionali di categoria, nell’ambito del 23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Il confronto con le forti altoatesine era valevole per i quarti di finale, ovviamente a eliminazione diretta: oltre all’allenatrice Francesca Alarcon Torres, nello staff tecnico sudtirolese c’è anche la grande ex di turno Nadia Ayelen Bordon. Le casalgrandesi hanno chiuso il primo tempo con due gol di vantaggio, e poi sono arrivate davvero a un passo dallo sgambettare le blasonate avversarie.

Ad ogni modo, questa pur amara sconfitta non deve affatto far passare in secondo piano la qualità di ciò che le biancorosse hanno saputo costruire: non solo in questa sfida con Bressanone, ma pure durante l’intero arco della stagione. Non va infatti dimenticato che lo Spallanzani ha guadagnato l’accesso alle finali nazionali dopo aver vinto il titolo regionale Under 14 femminile, prevalendo sulla severa concorrenza da parte dell’Ariosto Ferrara. 

“in effetti quest’anno le nostre ragazze sono cresciute molto, e ne hanno dato prova anche in queste finali nazionali – commenta Luca Ferroni, trainer dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Purtroppo non siamo più in lizza per il titolo tricolore, ma io sono comunque felice per i passi avanti che la squadra sta evidenziando: sia come carattere, sia per quel che concerne l’intessitura di gioco. Per quel che riguarda la sfida mattinale con Mestrino, ultimo appuntamento del girone C, abbiamo pagato a caro prezzo un primo tempo decisamente deludente: nell’intervallo mi sono fatto sentire dando alle ragazze una sonora “strigliata”, che a quanto pare è servita. Nella ripresa, le nostre protagoniste hanno infatti fornito tutt’altro tipo di prova: si è visto lo Spallanzani Casalgrande che conosco, tenace e preciso nello sviluppare la propria pallamano. Mestrino ha terminato la prima frazione avanti di 7 reti, contro una squadra di così notevole potenziale come quella veneta, si è trattato di un divario troppo ampio da recuperare. Ad ogni modo, il rendimento fornito durante la ripresa mi ha davvero autorizzato a ben sperare in vista del quarto di finale”.

Il timoniere biancorosso entra quindi nel merito del duello con Bressanone: “Potevamo davvero piazzare l’impresa, perchè le ragazze non si sono affatto dimostrate inferiori rispetto alle loro “colleghe” altoatesine. Dal punto di vista delle energie e della costruzione del gioco, si è trattato di un confronto assolutamente alla pari. L’unica vera flessione da parte nostra è arrivata nei primi cinque minuti della ripresa, un piccolo calo di efficienza che poi ha avuto un ruolo decisivo nel determinare il risultato. Inoltre, nel corso dell’annata agonistica, Bressanone ha maturato una spiccata abitudine ad affrontare partite tirate come quella di stasera: un’abitudine che noi abbiamo molto meno, e ciò ha contribuito a fare la differenza a favore delle avversarie. Congratulazioni quindi a Bressanone, che ha legittimato il raggiungimento delle semifinali: ma un elogio speciale va anche alle ragazze che alleno, per l’efficace personalità che stanno sempre più mostrando. Ora, nessuna intenzione di tirare i remi in barca anzitempo – rimarca Ferroni – All’orizzonte c’è la prospettiva di ottenere il 5° posto a livello nazionale, su 16 partecipanti: alla luce dell’elevata qualità del tabellone, sarebbe un riscontro davvero gratificante”.

Gli altri risultati dei quarti di finale scudetto sono Laugen Tesimo-Alpe di Siusi 21-14, Mestrino-Ariosto Ferrara 25-21 e Oderzo-Dossobuono 15-17. Ora, lo Spallanzani Casalgrande tornerà in campo con l’obiettivo di centrare un pur onorevole 5° posto nella graduatoria nazionale. Venerdì 10 luglio, dalle ore 15, le biancorosse saranno al Pattinodromo Play Hall di Riccione per sfidare Oderzo. Sabato 11, in mattinata, avrà poi luogo l’impegno conclusivo.

TROFEO OPEN U14 MASCHILE. Da rimarcare pure l’appuntamento divenerdì 10 luglio, che vedrà protagonista lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile: guidato per l’occasione da Ilenia Furlanetto. A partire dalle ore 11.30, i biancorossi saranno di scena alla palestra Fontanelle di Riccione contro i marchigiani di Monteprandone.

Nell’immagine in alto, il tecnico Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante il quarto di finale tra Casalgrande e Bressanone.

U14 femminile, sale l’attesa per il quarto di finale tra Casalgrande e Bressanone

MESTRINO – SPALLANZANI CASALGRANDE  22 – 19

MESTRINO: Vittadello 2, Uriani 8, Busatta, Bruni, Rosu, Bortolamei, Varotto, Bortolaso, Mazzuccato 2, Romare 1, Riondato, Gagnolato 2, Avdic 7. All. Mariano Betti.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 1, Terranova 4, Di Benedetto, Giubbini G. 2, Crivelli, Baroni A. 3, Dilillo 8, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Micali e Basso.

NOTE: primo tempo 13-6. Rigori: Mestrino 0 su 0, Spallanzani Casalgrande 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Mestrino 0, Spallanzani Casalgrande 1.

Sconfitta indolore per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile, nelle finali nazionali in corso di svolgimento a Misano Adriatico e dintorni. Nella mattinata di giovedì 9 luglio, le biancorosse hanno calcato il palcoscenico del pala Mega Box di Pesaro: in agenda il confronto con Mestrino, che ha definitivamente assegnato il 1° posto all’interno del gruppo B. Venete vittoriose, ma ciò non ha comunque impedito allo Spallanzani di accedere ugualmente ai quarti di finale scudetto: entrambe le contendenti avevano infatti la qualificazione in tasca fin da ieri sera, mercoledì 8 luglio. Come è noto, nella giornata inaugurale le casalgrandesi hanno ottenuto un duplice successo: prima a Misano contro Fondi, poi a Riccione nel duello con Cassano Magnago. Una doppia affermazione che ha permesso di centrare l’accesso ai quarti, senza dover aspettare la terza e ultima giornata del gruppo B.

Nel girone C, l’altro risultato di oggi è Fondi-Cassano Magnago 17-22. Classifica finale del raggruppamento: Mestrino 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Cassano Magnago 2; Fondi 0. Come da regolamento, accedono ai quarti scudetto le prime due in graduatoria. 

Nonostante lo stop di stamattina, l’organico allenato da Luca Ferroni può quindi portare avanti il proprio sogno tricolore. Tuttavia, da adesso in avanti, la strada verso lo scudetto Under 14 femminile non ammette più errori. I quarti si giocheranno già stasera, giovedì 9 luglio, dalle ore 18.30: sempre al pala Mega Box di Pesaro, le casalgrandesi affronteranno Bressanone. Le altoatesine hanno dettato legge nel girone C, e quindi sfidano la seconda forza del gruppo B. La formazione sudtirolese è in arrivo da un brillante filotto di vittorie contro Cingoli, Ariosto Ferrara e con le lucchesi della Pallamano Montecarlo: in compenso Casalgrande sta affrontando questo appuntamento tricolore tenendosi lontana da qualsiasi timore reverenziale, e ciò fa senza dubbio ben sperare in merito alle prospettive biancorosse. Se l’incontro dovesse chiudersi in parità, si procederà sùbito con i tiri di rigore.

TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile sta invece disputando il Trofeo Open a Riccione, sempre nell’ambito del 23° Festival della Pallamano. Nella mattinata di giovedì 9 luglio, i biancorossi hanno chiuso il proprio cammino nel girone D: ottenendo un successo che ha consentito di accedere ai quarti di finale per il titolo. Sul campo della palestra dell’Istituto alberghiero, lo Spallanzani ha prevalso 41-32 sui marchigiani di Camerano: il primo tempo era terminato 17-16, sempre a favore di Casalgrande.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Camerano: Alaimo, Bertani, Bonazza 1, Borghi 9, Di Gennaro, Guiducci 2, Malanchuk, Mammi, Nicola 7, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 11, Ruini 3, Zanti 8.

“Camerano è avversaria di età media più bassa rispetto alla nostra, ma molto preparata tecnicamente – sottolinea Ilenia Furlanetto, che sta guidando i biancorossi U14 durante questo Trofeo Open – Dopo un primo tempo interpretato un po’ sottotono, nella ripresa abbiamo manifestato un cipiglio molto più convinto: di conseguenza è stato possibile mettere in campo la classica “marcia in più” che serviva, anche grazie al pregevole rendimento da parte delle ali. Nel complesso, il gruppo sta rispondendo bene: squadra motivata e coesa”.

L’altro risultato di oggi nel girone D è Musile di Piave-Pallamano Ferrara 28-14. Classifica finale: Musile di Piave 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Pallamano Ferrara 2; Camerano 0. Anche qui, da regolamento le due squadre meglio piazzate accedono ai quarti: in programma venerdì 10 luglio, dalle ore 11.30. Nell’occasione, lo Spallanzani sarà di scena alla palestra Fontanelle per affrontare un’altra compagine marchigiana: si tratta di Monteprandone, prima nella griglia C a quota 5. 

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che tra poco sfiderà Bressanone nei quarti di finale scudetto.

U14 femminile, Casalgrande ai quarti di finale scudetto con una partita di anticipo

Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali femminili Under 14. La competizione si sta svolgendo nell’ambito del 23° Festival della Pallamano, a Misano Adriatico e nelle sue vicinanze. La giornata di mercoledì 8 luglio ha dato il via al tabellone tricolore, e le biancorosse sono riuscite a centrare un’entusiasmante doppia vittoria: in tal modo le biancorosse hanno guadagnato l’accesso ai quarti di finale scudetto, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone B.

In mattinata, lo Spallanzani ha affrontato la compagine laziale della Pallamano Fondi, sul parquet del Nuovo Palasport di Misano: dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa l’organico allenato da Luca Ferroni ha preso il largo fino a prevalere con un largo 24-11. Nel pomeriggio le casalgrandesi si sono quindi spostate al Pattinodromo Play Hall di Riccione, per sfidare Cassano Magnago: un duello di fortissime tradizioni in tutte le categorie, sempre molto atteso e soprattutto sfuggente a ogni tipo di pronostico. Ancora una volta lo Spallanzani si è imposto con pregevole autorità, come testimonia l’eloquente 30-16 conclusivo.

“Sono davvero felicissimo, in primo luogo per l’atteggiamento che le ragazze hanno riposto in campo – commenta Luca Ferroni Nel presentare questo nostro percorso alle finali nazionali, avevo sottolineato la necessità di effettuare ulteriori passi avanti per quanto riguarda la mentalità: e questi passi avanti sono stati brillantemente compiuti, almeno in queste prime due sfide tricolori. Non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la massima efficienza di gioco possibile: i miglioramenti da fare restano ancora tanti. Tuttavia, le prove fornite con Fondi e Cassano Magnago hanno sancito un nuovo salto di qualità: ancora meglio, rispetto al già pregevole rendimento che ci ha permesso di centrare il titolo regionale. Le ragazze hanno costruito due prove di notevole spessore e intensità, sia in attacco sia in difesa: le dimensioni del punteggi sono andate persino oltre le mie migliori aspettative, così come non avevo previsto la qualificazione ai quarti con una partita di anticipo”.

“Siamo in ottima forma anche dal punto di vista fisico – rimarca il tecnico biancorosso – Ora, chiaramente bisogna evitare il rischio di dormire sugli allori. Con tutto il rispetto per chi abbiamo affrontato finora, il confronto con Mestrino ci costringerà a esprimere una rinnovata dose di concentrazione. Per quanto riguarda poi i quarti di finale, abbiamo affrontato l’Ariosto Ferrara già mille volte e se possibile preferirei evitarla: specie considerando il serrato testa a testa durante il campionato emiliano-romagnolo. Ad ogni modo, continuando così credo proprio che la nostra squadra saprà farsi trovare pronta: qualsiasi sarà l’avversaria che sfideremo nella serata di giovedì 9″.

Questi i tabellini.

SPALLANZANI CASALGRANDE – FONDI  24 – 11

SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 3, Boldrin, Borghi 2, Crivelli 1, Di Benedetto, Dilillo 6, Faroudi, Giubbini G. 3, Mucci, Ranieri, Rivi 3, Terranova 6. All. Luca Ferroni.

FONDI: De Filippis, Greta De Santis 6, De Santis N., Di Trocchio 1, Fiore 4, Malafronte, Mansutti, Parisi. All. Giacinto De Santis.

ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.

NOTE: primo tempo 10-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 7, Fondi 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Fondi 1. 

CASSANO MAGNAGO – SPALLANZANI CASALGRANDE 16 – 30

CASSANO MAGNAGO: Chianese 5, Cortese 3, Falcao, Gatti 6, Girola 1, Mazzolini, Napolitano, Pisan I., Pisan M. 1, Radrizzani, Zuccato. All. Lucia Parini.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Boldrin 2, Borghi 2, Crivelli, Di Benedetto, Dilillo 9, Faraoudi, Giubbini G. 9, Mucci, Ranieri 3, Rivi 3, Terranova 1. All. Luca Ferroni.

ARBITRI: Zappacosta e Di Gennaro.

NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Spallanzani Casalgrande 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 0, Spallanzani Casalgrande 2.

Gli altri risultati odierni sono Mestrino-Cassano Magnago 25-18 e Fondi-Mestrino 15-30. Classifica del girone B: Mestrino e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Cassano Magnago e Fondi 0. Come detto, le biancorosse sono già certe dei quarti di finale scudetto: resta soltanto da definire l’esatto piazzamento dello Spallanzani al termine della prima fase. Un piazzamento che sarà definito giovedì 9 luglio, al pala Mega Box di Pesaro: Mestrino e Casalgrande si affronteranno a partire dalle ore 11. I quarti per il titolo si giocheranno sempre giovedì 9 luglio, dalle ore 17.30: la prima classificata del girone B affronterà la seconda della griglia C, e viceversa. 

TROFEO OPEN U14 MASCHILE. Come è noto, il 23° Festival della Pallamano coinvolge direttamente anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile. I biancorossi stanno affrontando le sfide valevoli per il Trofeo Open: competizione non valevole per lo scudetto di categoria, ma comunque appuntamento di rilevanza nazionale. Durante la stagione, la compagine casalgrandese è stata allenata da Luca Ferroni: tuttavia, solo per questa occasione, i ragazzi sono guidati da Ilenia Furlanetto.

L’intero tabellone si svolge a Riccione, e anche in questo caso la giornata di mercoledì 8 luglio ha coinciso con un doppio impegno. In mattinata, alla palestra dell’Istituto Alberghiero, lo Spallanzani ha perso di misura contro i veneti di Musile di Piave: 22-24. In compenso Casalgrande ha trovato riscatto nel pomeriggio, nella cornice della palestra Fontanelle: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 9-14, i biancorossi si sono imposti sull’Ariosto Ferrara con il punteggio di 22-28.

“Nel complesso, due buone prove – commenta Ilenia FurlanettoMusile di Piave può contare su una fisicità maggiore rispetto alla nostra, e inoltre è una squadra che tatticamente ha qualcosa in più. Tuttavia, questa differenza di potenziale non è affatto emersa nel corso dell’incontro: al contrario Casalgrande è rimasta in partita fino in fondo, sfiorando quantomeno un risultato utile. Cosa non da poco, specie considerando la caratura degli avversari. A seguire, contro Ferrara i nostri ragazzi hanno sviluppato ulteriori miglioramenti: mettendo in pratica con maggiore attenzione le mosse che avevamo studiato, in primo luogo sotto il profilo difensivo”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro l’Ariosto Ferrara: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 4, Di Gennaro 1, Guiducci, Malanchuk, Mammi, Nicola 12, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 8, Ruini 2, Zanti 1. All. Ilenia Furlanetto.

Gli altri risultati odierni sono Camerano-Ferrara 26-36 e Musile di Piave-Camerano 38-24. Classifica del girone D: Musile di Piave 4 punti; Spallanzani Casalgrande e Pallamano Ferrara 2; Camerano 0. Domani mattina 9 luglio, dalle ore 8.30, lo Spallanzani tornerà alla palestra dell’Istituto Alberghiero per sfidare Camerano: sarà l’ultimo impegno nell’ambito del raggruppamento D. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà conquistare il 1° o il 2° posto nel girone: in tal modo sarà garantito l’accesso ai quarti di finale, previsti per venerdì 10 luglio.

In alto, foto di gruppo collettiva per le due formazioni casalgrandesi U14 protagoniste al 23° Festival della Pallamano.