Lo Spallanzani Casalgrande non smette di lasciare un segno tangibile ed efficace, anche nel panorama azzurro. Grande festa per la Nazionale italiana maggiore di beach handball femminile, che ha conquistato l’agognato accesso ai Campionati europei 2027 centrando l’ottavo posto all’EHF Championship di Zagabria. Un traguardo centrato anche grazie al pregevole contributo da parte di tre portacolori biancorosse, protagoniste nei ranghi della Casalgrande Padana che disputa la serie A1 della pallamano “tradizionale”. L’allenatrice Elena Barani guida anche la Selezione italiana di beach handball: a far parte della spedizione azzurra in terra croata c’erano inoltre il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu.
Da sinistra, Elisa Ferrari e Charity Iyamu a Zagabria con la maglia della Nazionale femminile di beach handball
Entrando nel merito dei risultati, l’EHF Championship si è svolto sui campi in sabbia del Centro sportivo Jarun da mercoledì 8 a domenica 12 luglio: tredici in tutto le formazioni in lizza. Il percorso dell’Italia nel gruppo C ha avuto inizio con le sconfitte contro Polonia e Ungheria, in entrambi i casi con il punteggio di 2-0. Tuttavia, giovedì 10 le azzurre hanno trovato un pronto e roboante riscatto: superando 2-0 la Slovacchia (parziali 30-14 e 32-17), la nostra Rappresentativa ha staccato il biglietto per i quarti di finale. L’accesso a Euro 2027 è stato assegnato alle prime otto classificate di questo EHF Championship: di conseguenza, il raggiungimento dei quarti ha permesso di raggiungere anche la qualificazione alla massima competizione continentale.
Elena Barani mentre guida le azzurre del beach handball durante l’EHF Championship (foto Kolektiff / EHF)
Il clima di festa non ha comunque scalfito la concentrazione della Nazionale italiana, che a seguire ha rimediato due sconfitte contro le forti selezioni di Francia e Polonia: in entrambi i casi per 2-1. Le azzurre hanno reso la vita difficile a entrambe le compagini, cedendo soltanto in seguito agli shoot-out conclusivi. Nel duello finale la Svezia si è poi imposta sulla formazione tricolore col punteggio di 2-0. Per la cronaca il il torneo è stato vinto dall’Ungheria, seconda avversaria dell’Italia in questa trasferta zagabrese. Il nucleo delle realtà qualificate a Euro 2027 comprende inoltre Francia, Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca, Polonia e Svezia. E ovviamente l’Italia allenata da Elena Barani, con Florentina “Zucchi” Pastor nel ruolo di vice allenatrice.
Davide Catellani, portiere dello Spallanzani Casalgrande(foto Monica Mandrioli)
SUMMER CAMP GIOVANILE. Parlando invece della pallamano tradizionale, lunedì 13 luglio è partito il Summer Camp promosso dalla Federazione: un’altra iniziativa che rientra nel percorso di selezione dei talenti, che qui trova il proprio culmine con questo appuntamento di rilievo nazionale. Fino a domenica 19, un nutrito gruppo di classe 2010 e 2011 effettueranno una serie di attività mirate al pala Aldo Moro di Mordano. Si tratta di 33 ragazze e 32 ragazzi, che i responsabili regionali d’area hanno supervisionato nel corso della stagione agonistica. L’elenco comprende due portacolori della Spallanzani Casalgrande: si tratta del portiere Davide Catellani e del terzino Alessia Taccucci. In più, nello staff tecnico che si occupa del gruppo femminile, figura anche l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto. Per i 65 talenti emergenti, il Summer Camp sarà l’ultima tappa prima del possibile inserimento nel circuito delle squadre nazionali: che avverrà il prossimo anno, a seguito di un’ulteriore selezione.
Ancora buone notizie per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Come è noto, la compagine biancorossa ha ottenuto il 5° posto nelle finali scudetto Under 14 femminili: che si sono svolte a Misano Adriatico, Riccione e Pesaro, nell’ambito del 23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Un riscontro di classifica senza dubbio significativo e di ragguardevole prestigio, ottenuto in un tabellone di ottimo livello che comprendeva 16 formazioni in totale. Tuttavia, per Casalgrande sono arrivati ottimi riscontri pure a livello individuale: lo Spallanzani può infatti festeggiare il premio attribuito aIlaria Rivi, inserita nell’All Star Team delle finali nazionali 2026. A lei è stato attribuito il riconoscimento di miglior ala sinistra della manifestazione. Inoltre, nella mattinata di domenica 12 luglio a Misano si è tenuto il raduno nazionale di selezione del talento. Trentadue le convocate, tutte nate negli anni 2012 e 2013: tra di loro anche tre casalgrandesi, ossia Emma Di Benedetto, Nicole Dilillo e Giulia Giubbini.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che ha affrontato le finali nazionali 2026
Tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti di tutte le altre protagoniste dello Spallanzani in queste finali scudetto: la squadra allenata da Luca Ferroni annovera anche Alessia Baroni, Nicole Boldrin, Alice Borghi, Ilaria Crivelli, Sara Faroudi, Margherita Mucci, Giorgia Ranieri e Viola Terranova.
Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile terzo nel Trofeo Open
Come già sottolineato, spicca inoltre il 3° posto ottenuto dallo Spallanzani Casalgrande U14 maschile nel Trofeo Open: svoltosi a Riccione, anche in questo caso fino a sabato 11 luglio. Durante la stagione la squadra è stata allenata da Luca Ferroni, ma in Romagna ha avuto la guida tecnica di Ilenia Furlanetto. L’organico che ha affrontato la trasferta riccionese comprende Matteo Alaimo, Lorenzo Bertani, Andrea Bonazza, Matteo Borghi, Alessandro Di Gennaro, Alessandro Guiducci, Viacheslav Malanchuk, Riccardo Mammi, Alessio Andrei Nicola, Valerio Oneto, Flavio Rosolia, Luca Rosolia, Filippo Ruini e Luca Zanti.
Nell’immagine in alto, Ilaria Rivi a Misano mentre riceve il premio come miglior ala sinistra delle finali nazionali U14 femminili 2026 (foto Sara Bozzoli / Figh).
SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 3, Terranova 6, Di Benedetto, Giubbini G. 8, Crivelli, Baroni A. 2, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.
ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.
NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Ariosto Ferrara 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 2, Spallanzani Casalgrande 1.
Emma Di Benedetto, portiere dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
Lo Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza nel panorama della pallamano femminile italiana Under 14. Come è noto, in questi giorni le biancorosse hanno preso parte alle finali nazionali di categoria: che si sono svolte a Misano Adriatico e dintorni, nell’ambito del23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Nella mattinata di sabato 11 luglio, l’agenda degli impegni casalgrandesi si è chiusa proprio con la finale che assegnava la quinta piazza: nell’occasione le campionesse emiliano-romagnole in carica hanno prevalso sull’Ariosto, che è invece arrivato secondo in ambito regionale. Un duello sempre molto atteso, che peraltro in questa stagione si è riproposto varie volte. Con questa nuova affermazione sulle pur tenaci e competitive ferraresi, maturata al palasport di Misano, lo Spallanzani ha quindi ottenuto la già citata quinta piazza: a tale proposito, giova ricordare che le finali tricolori hanno visto la partecipazione di 16 squadre. Casalgrande può quindi fregiarsi di un piazzamento di medio-alta classifica, che premia ulteriormente il pregevole lavoro svolto durante il 2025/26. Il titolo italiano è stato poi vinto dal Laugen Tesimo, che si è aggiudicato il derby altoatesino: 31-22 nella finalissima contro Bressanone.
In primo piano Giulia Giubbini, fromboliera della formazione biancorossa U14 femminile
Il cammino biancorosso alle finali era iniziato mercoledì 8 luglio, con una doppia affermazione: 24-11 contro la formazione laziale di Fondi, poi 30-16 nel duello con Cassano Magnago. Una duplice vittoria che ha permesso di staccare il biglietto per i quarti di finale, con una giornata di anticipo sulla conclusione del gruppo B. Giovedì 9, nella terza e ultima giornata del raggruppamento, le biancorosse hanno quindi rimediato una sconfitta indolore contro le venete di Mestrino (22-19). Sempre giovedì 9, l’organico allenato da Luca Ferroni ha pagato dazio di stretta misura nel quarto di finale contro la blasonata Bressanone: 24-22. Tutto ciò fino ad arrivare ai due confronti conclusivi: venerdì 10 il successo pomeridiano sulle trevigiane di Oderzo (23-19) e poi appunto l’affermazione di sabato 11 sull’Ariosto.
Il trainer casalgrandese Luca Ferroni)
“Oderzo ha fornito una prova di considerevole spessore, in special modo per quel che riguarda la fase difensiva – commenta Luca Ferroni, nel ripercorrere gli ultimi due appuntamenti di questa trasferta romagnola – In compenso, le nostre ragazze hanno saputo replicare colpo su colpo e con notevole efficacia. A metà del secondo tempo abbiamo iniziato ad avvantaggiarci in termini di punteggio, e da lì in avanti abbiamo tenuto ben salde le redini del risultato fino al termine. Per quello che riguarda invece la disfida con Ferrara, di certo il risultato non era affatto scritto in partenza: l’oggettiva stanchezza di queste intense giornate si è fatta sentire, e credo che sia stato lo stesso anche per l’Ariosto. Come consuetudine ormai consolidata, si è trattato di un derby parecchio combattuto: punteggio in bilico fino agli istanti conclusivi. Nelle ultimissime fasi della partita, noi abbiamo avuto la lucidità necessaria per costruire e mantenere un piccolo divario favorevole: un divario mantenuto fino a termine, permettendoci così di conquistare un 5° posto che reputo brillante e prestigioso”.
Nicole Dilillo, anche lei tra le colonne dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Resta soltanto una punta di rammarico per il quarto di finale contro Bressanone, dove davvero ci è mancato un nonnulla per proseguire la strada verso il titolo – rimarca il timoniere biancorosso – Se avessimo trovato le vie giuste per imporci, ho buone ragioni di credere che avremmo raggiunto la finalissima scudetto. Ad ogni modo, inutile piangere sul latte versato: molto meglio valorizzare l’ottima traiettoria sviluppata quest’anno, sia durante il campionato regionale sia nel corso di queste finali nazionali. Le ragazze sono cresciute davvero parecchio nel corso di questi mesi, sia a livello di efficienza nello sviluppo del gioco sia per quanto riguarda la personalità riposta in campo. Continuando così, le prospettive per un futuro luminoso ci sono proprio tutte. Peraltro, tre delle nostre ragazze sono state convocate per il raduno nazionale di selezione del talento Under 14: che si svolgerà a Misano nella mattinata di domenica 12 luglio. Emma Di Benedetto, Giulia Giubbini e Nicole Dilillo sono tra le 32 atlete che lavoreranno sotto la supervisione dei tecnici federali, coordinati da Fabrizio Ghedin. Tutto ciò impreziosisce ulteriormente il valore del 5° posto ottenuto in queste finali”.
Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che ha partecipato alle finali nazionali (foto Pallamano Spallanzani)
“A conclusione della stagione, un ringraziamento alle ragazze, ai loro genitori, agli sponsor, e alla società che non ci ha mai fatto mancare nulla – aggiunge Ferroni – Un ulteriore grazie va quindi a Ilenia Furlanetto, che ha fornito un contributo importantissimo guidando gli Under 14 durante il Trofeo Open: e a tale proposito, congratulazioni a loro per l’eccellente podio conquistato. Arrivederci a presto!”
TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. E proprio a proposito del Trofeo Open, svoltosi a Riccione, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile può fregiarsi del 3° posto per il secondo anno consecutivo. Sempre nella mattinata di sabato 11 luglio, i biancorossi hanno avuto la meglio nella finale che assegnava l’ultimo posto disponibile sul podio: anche in questo caso si è trattato di un derby regionale, al cospetto della Pallamano Bologna 1985. Larga l’affermazione biancorossa: con il punteggio di 41-22, alla palestra dell’Istituto Alberghiero.
L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto
“Provenivamo da giornate davvero ricchissime di impegni, che hanno messo i nostri ragazzi a severa prova – evidenzia l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Nonostante ciò, anche nella finale 3° posto la squadra ha saputo fornire una prova maiuscola e corale: contro un Bologna 1985 che proveniva a propria volta da giornate parecchio affollate in quanto a partite. Nel corso di questo confronto conclusivo, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo distinguersi in maniera rimarchevole e concreta: arrivando così a centrare un piazzamento senza dubbio di rilievo, specie considerando la qualità della concorrenza. Come ho già ripetuto più volte in questi giorni, sono davvero felice per il percorso di continuo miglioramento che gli Under 14 stanno portando avanti: un percorso che qui a Riccione ha trovato nuove e incoraggianti conferme. Oltre a ringraziare la società, gli sponsor, i ragazzi e i loro genitori, sono grata a Luca Ferroni per avermi scelta come guida della squadra durante il Trofeo Open: come è noto, è infatti lui ad avere lavorato con gli Under 14 nel corso dell’intera stagione. Grazie pure a Enrico Mammi, che ci ha seguiti in qualità di dirigente accompagnatore”.
Gli Under 14 casalgrandesi giunti terzi al Trofeo Open, con Ilenia Furlanetto e il dirigente accompagnatore Enrico Mammi (foto Pallamano Spallanzani)
Questo il quadro completo dei risultati biancorossi nel corso del Trofeo Open 2026: Spallanzani Casalgrande-Musile di Piave 22-24, Pallamano Ferrara-Spallanzani Casalgrande 22-28, Spallanzani Casalgrande-Camerano 41-32, Monteprandone-Spallanzani Casalgrande 33-35 dopo i rigori, Scuola Pallamano Vicenza-Spallanzani Casalgrande 36-26, Spallanzani Casalgrande-Bologna 1985 41-22. Per la cronaca il Trofeo Open è stato vinto dalla Scuola Pallamano Vicenza, che aveva superato Casalgrande in semifinale: nella finalissima, berici vittoriosi 28-24 al termine del derby veneto con Musile di Piave.
Nell’immagine in alto, le Under 14 biancorosse con l’allenatore Ferroni in un time-out durante le finali nazionali 2026. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 7, Oderzo 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Oderzo 0.
Lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile istruito dal tecnico Luca Ferroni, durante un time-out(foto Monica Mandrioli)
Per quanto riguarda le finali nazionali femminili Under 14, come è noto lo Spallanzani Casalgrande non ha più ambizioni in ottica scudetto. La pur onorevole sconfitta maturata giovedì 9 luglio ha estromesso le biancorosse dalla corsa tricolore: nel quarto di finale disputato al pala Mega Box di Pesaro, le casalgrandesi hanno pagato dazio di stretta misura contro la blasonata Bressanone. In compenso, venerdì 10 luglio l’organico allenato da Luca Ferroni è tornato al successo: sulla superficie del Pattinodromo Play Hall a Riccione, lo Spallanzani ha ottenuto una maiuscola affermazione contro le tenaci trevigiane di Oderzo.
Nicole Dilillo dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile (foto Monica Mandrioli)
A questo punto le biancorosse sono attese da un ultimo impegno, ossia la finale per centrare il 5° posto a livello nazionale. E guarda caso l’avversaria sarà l’Ariosto Ferrara, squadra con cui le biancorosse hanno ingaggiato un lungo duello durante il campionato regionale. Lo Spallanzani si è aggiudicato il titolo emiliano-romagnolo al termine di un’impegnativa lotta proprio contro le ferraresi. Si rinnoverà quindi l’ennesimo capitolo di questa storia agonistica davvero infinita, che peraltro rappresenta pure una vera classica della pallamano femminile italiana a tutti i livelli. Stavolta l’appuntamento è per sabato 11 luglio dalle ore 11.30, al palasport di Misano Adriatico.
TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Parlando invece dello Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, i biancorossi si sono ritagliati la possibilità di salire sul podio del Trofeo Open in svolgimento a Riccione. La giornata di venerdì 10 luglio ha coinciso con un duplice impegno. In mattinata, sul campo della palestra Fontanelle, i casalgrandesi hanno avuto la meglio sui marchigiani di Monteprandone dopo un combattutissimo quarto di finale: la prima frazione di gioco si è conclusa sul 16-15 a favore dello Spallanzani, poi al termine dei tempi regolamentari il risultato era di 30-30. A quel punto si sono resi necessari i rigori, che hanno premiato Casalgrande: vittoriosa con il punteggio complessivo di 33-35. Nel pomeriggio, sempre alla Palestra Fontanelle, ha quindi avuto luogo la semifinale tra lo Spallanzani e la Scuola Pallamano Vicenza: dopo essere giunti all’intervallo sul 17-13 in proprio favore, i berici hanno poi ottenuto l’accesso alla finalissima imponendosi 36-26. Nell’ultimo atto, Vicenza darà vita a un derby veneto contro Musile di Piave. Tuttavia, come detto, Casalgrande può ambire a una comunque prestigiosa medaglia di bronzo: sabato 11 luglio, alla palestra dell’Istituto Alberghiero, Casalgrande affronterà il Bologna 1985. Fischio d’inizio alle ore 11,30.
Ilenia Furlanetto, che guida lo Spallanzani Under 14 al Trofeo Open (foto Monica Mandrioli)
“Con Monteprandone un confronto equilibrato – commenta Ilenia Furlanetto, che guida lo Spallanzani U14 in questa trasferta riccionese – Inoltre, sul finire dei tempi regolamentari si è trattato di un autentico duello da cardiopalma: soprattutto durante i 30 secondi conclusivi. Nella lotteria dei rigori, i nostri ragazzi hanno messo in campo una freddezza e lucidità davvero notevoli: andando così a prendere un successo che a mio parere abbiamo meritato. Monteprandone è una realtà molto ben organizzata dal punto di vista tattico: nell’affrontarla, ciascuno dei nostri protagonisti ha saputo esprimere una dose davvero spiccata di carattere e personalità”.
Ilenia Furlanetto mentre parla agli Under 14 biancorossi
“Per quanto riguarda invece la semifinale, primo tempo contraddistinto da una sostanziale equivalenza tra le forze in campo – prosegue l’allenatrice biancorossa – Peccato soltanto per le tante esclusioni che abbiamo rimediato nel corso della ripresa: ben 9, che di fatto ci hanno costretto ad affrontare l’intero secondo tempo in inferiorità numerica. Nonostante il risultato sfavorevole, le note liete non sono tuttavia mancate: il buon approccio alla gara, così come i numerosi spunti incoraggianti nell’ambito della costruzione di gioco. Nel corso della stagione, la squadra si è mossa seguendo l’efficace traiettoria impostata e portata avanti da Luca Ferroni: di certo ci sono le prospettive giuste per continuare a lavorare tecnicamente con questi ragazzi, e per arrivare a ottenere risultati sempre più di spessore. Intanto, io sono davvero contenta per il percorso che gli Under 14 stanno sviluppando: così come sono contenta di vivere insieme a loro questo Trofeo Open, esperienza per me desueta visto che di solito sono abituata a lavorare con squadre femminili. Ora, ci apprestiamo a convogliare tutte le energie residue sull’ultimo appuntamento di questa avvincente trasferta”.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Monteprandone: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 3, Di Gennaro, Guiducci 1, Malanchuk, Mammi, Nicola 11, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 11, Ruini 3, Zanti 6.
Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro la Scuola Pallamano Vicenza: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 2, Di Gennaro, Guiducci, Malanchuk, Mammi, Nicola 10, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 12, Ruini 1, Zanti 1.
Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile mentre festeggia il successo mattutino su Monteprandone.
BRESSANONE: Oberhauser, Marchesini 2, Engl M., Gottardi, Huber, Überbacher 1, Mitterrutzner 2, Oberrauch, Stubenruss, Salati, Michaeler 5, Sinani, Engl T. 14. All. Francesca Alarcon Torres.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi 5, Terranova 3, Di Benedetto, Giubbini G. 7, Crivelli, Baroni A. 1, Dilillo 5, Borghi, Faroudi, Boldrin 1, Ranieri, Mucci. All. Luca Ferroni.
ARBITRI: Emer e Huber.
NOTE: primo tempo 9-11. Rigori: Bressanone 2 su 3, Spallanzani Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Bressanone 3, Spallanzani Casalgrande 2.
Giulia Giubbini, miglior realizzatrice biancorossa contro Bressanone
Il sogno scudetto dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile è sfumato sul filo di lana. Nella serata di giovedì 9 luglio, al pala Mega Box di Pesaro, una maiuscola prova da parte delle biancorosse non è stata sufficiente per proseguire la strada verso il titolo tricolore. L’organico allenato da Luca Ferroni sta disputando le finali nazionali di categoria, nell’ambito del 23° Festival della Pallamano organizzato dalla Federazione. Il confronto con le forti altoatesine era valevole per i quarti di finale, ovviamente a eliminazione diretta: oltre all’allenatrice Francesca Alarcon Torres, nello staff tecnico sudtirolese c’è anche la grande ex di turno Nadia Ayelen Bordon. Le casalgrandesi hanno chiuso il primo tempo con due gol di vantaggio, e poi sono arrivate davvero a un passo dallo sgambettare le blasonate avversarie.
Ad ogni modo, questa pur amara sconfitta non deve affatto far passare in secondo piano la qualità di ciò che le biancorosse hanno saputo costruire: non solo in questa sfida con Bressanone, ma pure durante l’intero arco della stagione. Non va infatti dimenticato che lo Spallanzani ha guadagnato l’accesso alle finali nazionali dopo aver vinto il titolo regionale Under 14 femminile, prevalendo sulla severa concorrenza da parte dell’Ariosto Ferrara.
Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile
“in effetti quest’anno le nostre ragazze sono cresciute molto, e ne hanno dato prova anche in queste finali nazionali – commenta Luca Ferroni, trainer dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Purtroppo non siamo più in lizza per il titolo tricolore, ma io sono comunque felice per i passi avanti che la squadra sta evidenziando: sia come carattere, sia per quel che concerne l’intessitura di gioco. Per quel che riguarda la sfida mattinale con Mestrino, ultimo appuntamento del girone C, abbiamo pagato a caro prezzo un primo tempo decisamente deludente: nell’intervallo mi sono fatto sentire dando alle ragazze una sonora “strigliata”, che a quanto pare è servita. Nella ripresa, le nostre protagoniste hanno infatti fornito tutt’altro tipo di prova: si è visto lo Spallanzani Casalgrande che conosco, tenace e preciso nello sviluppare la propria pallamano. Mestrino ha terminato la prima frazione avanti di 7 reti, contro una squadra di così notevole potenziale come quella veneta, si è trattato di un divario troppo ampio da recuperare. Ad ogni modo, il rendimento fornito durante la ripresa mi ha davvero autorizzato a ben sperare in vista del quarto di finale”.
Il timoniere biancorosso entra quindi nel merito del duello con Bressanone: “Potevamo davvero piazzare l’impresa, perchè le ragazze non si sono affatto dimostrate inferiori rispetto alle loro “colleghe” altoatesine. Dal punto di vista delle energie e della costruzione del gioco, si è trattato di un confronto assolutamente alla pari. L’unica vera flessione da parte nostra è arrivata nei primi cinque minuti della ripresa, un piccolo calo di efficienza che poi ha avuto un ruolo decisivo nel determinare il risultato. Inoltre, nel corso dell’annata agonistica, Bressanone ha maturato una spiccata abitudine ad affrontare partite tirate come quella di stasera: un’abitudine che noi abbiamo molto meno, e ciò ha contribuito a fare la differenza a favore delle avversarie. Congratulazioni quindi a Bressanone, che ha legittimato il raggiungimento delle semifinali: ma un elogio speciale va anche alle ragazze che alleno, per l’efficace personalità che stanno sempre più mostrando. Ora, nessuna intenzione di tirare i remi in barca anzitempo – rimarca Ferroni – All’orizzonte c’è la prospettiva di ottenere il 5° posto a livello nazionale, su 16 partecipanti: alla luce dell’elevata qualità del tabellone, sarebbe un riscontro davvero gratificante”.
In primo piano, Viola Terranova (Spallanzani Casalgrande U14 femminile) in fase realizzativa
Gli altri risultati dei quarti di finale scudetto sono Laugen Tesimo-Alpe di Siusi 21-14, Mestrino-Ariosto Ferrara 25-21 e Oderzo-Dossobuono 15-17. Ora, lo Spallanzani Casalgrande tornerà in campo con l’obiettivo di centrare un pur onorevole 5° posto nella graduatoria nazionale. Venerdì 10 luglio, dalle ore 15, le biancorosse saranno al Pattinodromo Play Hall di Riccione per sfidare Oderzo. Sabato 11, in mattinata, avrà poi luogo l’impegno conclusivo.
TROFEO OPEN U14 MASCHILE. Da rimarcare pure l’appuntamento divenerdì 10 luglio, che vedrà protagonista lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile: guidato per l’occasione da Ilenia Furlanetto. A partire dalle ore 11.30, i biancorossi saranno di scena alla palestra Fontanelle di Riccione contro i marchigiani di Monteprandone.
Nell’immagine in alto, il tecnico Ferroni mentre istruisce lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante il quarto di finale tra Casalgrande e Bressanone.
Sconfitta indolore per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile, nelle finali nazionali in corso di svolgimento a Misano Adriatico e dintorni. Nella mattinata di giovedì 9 luglio, le biancorosse hanno calcato il palcoscenico del pala Mega Box di Pesaro: in agenda il confronto con Mestrino, che ha definitivamente assegnato il 1° posto all’interno del gruppo B. Venete vittoriose, ma ciò non ha comunque impedito allo Spallanzani di accedere ugualmente ai quarti di finale scudetto: entrambe le contendenti avevano infatti la qualificazione in tasca fin da ieri sera, mercoledì 8 luglio. Come è noto, nella giornata inaugurale le casalgrandesi hanno ottenuto un duplice successo: prima a Misano contro Fondi, poi a Riccione nel duello con Cassano Magnago. Una doppia affermazione che ha permesso di centrare l’accesso ai quarti, senza dover aspettare la terza e ultima giornata del gruppo B.
Nel girone C, l’altro risultato di oggi è Fondi-Cassano Magnago 17-22. Classifica finale del raggruppamento: Mestrino 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Cassano Magnago 2; Fondi 0. Come da regolamento, accedono ai quarti scudetto le prime due in graduatoria.
Nonostante lo stop di stamattina, l’organico allenato da Luca Ferroni può quindi portare avanti il proprio sogno tricolore. Tuttavia, da adesso in avanti, la strada verso lo scudetto Under 14 femminile non ammette più errori. I quarti si giocheranno già stasera, giovedì 9 luglio, dalle ore 18.30: sempre al pala Mega Box di Pesaro, le casalgrandesi affronteranno Bressanone. Le altoatesine hanno dettato legge nel girone C, e quindi sfidano la seconda forza del gruppo B. La formazione sudtirolese è in arrivo da un brillante filotto di vittorie contro Cingoli, Ariosto Ferrara e con le lucchesi della Pallamano Montecarlo: in compenso Casalgrande sta affrontando questo appuntamento tricolore tenendosi lontana da qualsiasi timore reverenziale, e ciò fa senza dubbio ben sperare in merito alle prospettive biancorosse. Se l’incontro dovesse chiudersi in parità, si procederà sùbito con i tiri di rigore.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile che sta disputando il Trofeo Open a Riccione
TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile sta invece disputando il Trofeo Open a Riccione, sempre nell’ambito del 23° Festival della Pallamano. Nella mattinata di giovedì 9 luglio, i biancorossi hanno chiuso il proprio cammino nel girone D: ottenendo un successo che ha consentito di accedere ai quarti di finale per il titolo. Sul campo della palestra dell’Istituto alberghiero, lo Spallanzani ha prevalso 41-32 sui marchigiani di Camerano: il primo tempo era terminato 17-16, sempre a favore di Casalgrande.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Camerano: Alaimo, Bertani, Bonazza 1, Borghi 9, Di Gennaro, Guiducci 2, Malanchuk, Mammi, Nicola 7, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 11, Ruini 3, Zanti 8.
“Camerano è avversaria di età media più bassa rispetto alla nostra, ma molto preparata tecnicamente – sottolinea Ilenia Furlanetto, che sta guidando i biancorossi U14 durante questo Trofeo Open – Dopo un primo tempo interpretato un po’ sottotono, nella ripresa abbiamo manifestato un cipiglio molto più convinto: di conseguenza è stato possibile mettere in campo la classica “marcia in più” che serviva, anche grazie al pregevole rendimento da parte delle ali. Nel complesso, il gruppo sta rispondendo bene: squadra motivata e coesa”.
L’altro risultato di oggi nel girone D è Musile di Piave-Pallamano Ferrara 28-14. Classifica finale: Musile di Piave 6 punti; Spallanzani Casalgrande 4; Pallamano Ferrara 2; Camerano 0. Anche qui, da regolamento le due squadre meglio piazzate accedono ai quarti: in programma venerdì 10 luglio, dalle ore 11.30. Nell’occasione, lo Spallanzani sarà di scena alla palestra Fontanelle per affrontare un’altra compagine marchigiana: si tratta di Monteprandone, prima nella griglia C a quota 5.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che tra poco sfiderà Bressanone nei quarti di finale scudetto.
Ottimo esordio per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali femminili Under 14. La competizione si sta svolgendo nell’ambito del 23° Festival della Pallamano, a Misano Adriatico e nelle sue vicinanze. La giornata di mercoledì 8 luglio ha dato il via al tabellone tricolore, e le biancorosse sono riuscite a centrare un’entusiasmante doppia vittoria: in tal modo le biancorosse hanno guadagnato l’accesso ai quarti di finale scudetto, con una giornata di anticipo sulla conclusione del girone B.
In mattinata, lo Spallanzani ha affrontato la compagine laziale della Pallamano Fondi, sul parquet del Nuovo Palasport di Misano: dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa l’organico allenato da Luca Ferroni ha preso il largo fino a prevalere con un largo 24-11. Nel pomeriggio le casalgrandesi si sono quindi spostate al Pattinodromo Play Hall di Riccione, per sfidare Cassano Magnago: un duello di fortissime tradizioni in tutte le categorie, sempre molto atteso e soprattutto sfuggente a ogni tipo di pronostico. Ancora una volta lo Spallanzani si è imposto con pregevole autorità, come testimonia l’eloquente 30-16 conclusivo.
Lo Spallanzani Casalgrande che sta disputando le finali nazionali femminili U14
“Sono davvero felicissimo, in primo luogo per l’atteggiamento che le ragazze hanno riposto in campo – commenta Luca Ferroni – Nel presentare questo nostro percorso alle finali nazionali, avevo sottolineato la necessità di effettuare ulteriori passi avanti per quanto riguarda la mentalità: e questi passi avanti sono stati brillantemente compiuti, almeno in queste prime due sfide tricolori. Non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la massima efficienza di gioco possibile: i miglioramenti da fare restano ancora tanti. Tuttavia, le prove fornite con Fondi e Cassano Magnago hanno sancito un nuovo salto di qualità: ancora meglio, rispetto al già pregevole rendimento che ci ha permesso di centrare il titolo regionale. Le ragazze hanno costruito due prove di notevole spessore e intensità, sia in attacco sia in difesa: le dimensioni del punteggi sono andate persino oltre le mie migliori aspettative, così come non avevo previsto la qualificazione ai quarti con una partita di anticipo”.
Luca Ferroni, allenatore delle biancorosse U14 (foto Monica Mandrioli)
“Siamo in ottima forma anche dal punto di vista fisico – rimarca il tecnico biancorosso – Ora, chiaramente bisogna evitare il rischio di dormire sugli allori. Con tutto il rispetto per chi abbiamo affrontato finora, il confronto con Mestrino ci costringerà a esprimere una rinnovata dose di concentrazione. Per quanto riguarda poi i quarti di finale, abbiamo affrontato l’Ariosto Ferrara già mille volte e se possibile preferirei evitarla: specie considerando il serrato testa a testa durante il campionato emiliano-romagnolo. Ad ogni modo, continuando così credo proprio che la nostra squadra saprà farsi trovare pronta: qualsiasi sarà l’avversaria che sfideremo nella serata di giovedì 9″.
Questi i tabellini.
SPALLANZANI CASALGRANDE – FONDI 24 – 11
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 3, Boldrin, Borghi 2, Crivelli 1, Di Benedetto, Dilillo 6, Faroudi, Giubbini G. 3, Mucci, Ranieri, Rivi 3, Terranova 6. All. Luca Ferroni.
FONDI: De Filippis, Greta De Santis 6, De Santis N., Di Trocchio 1, Fiore 4, Malafronte, Mansutti, Parisi. All. Giacinto De Santis.
ARBITRI: Bortolami e De Giovanni.
NOTE: primo tempo 10-8. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 7, Fondi 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Fondi 1.
CASSANO MAGNAGO – SPALLANZANI CASALGRANDE 16 – 30
CASSANO MAGNAGO: Chianese 5, Cortese 3, Falcao, Gatti 6, Girola 1, Mazzolini, Napolitano, Pisan I., Pisan M. 1, Radrizzani, Zuccato. All. Lucia Parini.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Boldrin 2, Borghi 2, Crivelli, Di Benedetto, Dilillo 9, Faraoudi, Giubbini G. 9, Mucci, Ranieri 3, Rivi 3, Terranova 1. All. Luca Ferroni.
ARBITRI: Zappacosta e Di Gennaro.
NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Spallanzani Casalgrande 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 0, Spallanzani Casalgrande 2.
Gli altri risultati odierni sono Mestrino-Cassano Magnago 25-18 e Fondi-Mestrino 15-30. Classifica del girone B: Mestrino e Spallanzani Casalgrande 4 punti; Cassano Magnago e Fondi 0. Come detto, le biancorosse sono già certe dei quarti di finale scudetto: resta soltanto da definire l’esatto piazzamento dello Spallanzani al termine della prima fase. Un piazzamento che sarà definito giovedì 9 luglio, al pala Mega Box di Pesaro: Mestrino e Casalgrande si affronteranno a partire dalle ore 11. I quarti per il titolo si giocheranno sempre giovedì 9 luglio, dalle ore 17.30: la prima classificata del girone B affronterà la seconda della griglia C, e viceversa.
Lo Spallanzani Under 14 maschile che sta disputando il Trofeo Open, con l’allenatrice Ilenia Furlanetto e il collaboratore tecnico Enrico Mammi
TROFEO OPEN U14 MASCHILE. Come è noto, il 23° Festival della Pallamano coinvolge direttamente anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile. I biancorossi stanno affrontando le sfide valevoli per il Trofeo Open: competizione non valevole per lo scudetto di categoria, ma comunque appuntamento di rilevanza nazionale. Durante la stagione, la compagine casalgrandese è stata allenata da Luca Ferroni: tuttavia, solo per questa occasione, i ragazzi sono guidati da Ilenia Furlanetto.
L’intero tabellone si svolge a Riccione, e anche in questo caso la giornata di mercoledì 8 luglio ha coinciso con un doppio impegno. In mattinata, alla palestra dell’Istituto Alberghiero, lo Spallanzani ha perso di misura contro i veneti di Musile di Piave: 22-24. In compenso Casalgrande ha trovato riscatto nel pomeriggio, nella cornice della palestra Fontanelle: dopo aver chiuso il primo tempo avanti sul 9-14, i biancorossi si sono imposti sull’Ariosto Ferrara con il punteggio di 22-28.
Ilenia Furlanetto, che a Riccione guida lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile (foto Monica Mandrioli)
“Nel complesso, due buone prove – commenta Ilenia Furlanetto – Musile di Piave può contare su una fisicità maggiore rispetto alla nostra, e inoltre è una squadra che tatticamente ha qualcosa in più. Tuttavia, questa differenza di potenziale non è affatto emersa nel corso dell’incontro: al contrario Casalgrande è rimasta in partita fino in fondo, sfiorando quantomeno un risultato utile. Cosa non da poco, specie considerando la caratura degli avversari. A seguire, contro Ferrara i nostri ragazzi hanno sviluppato ulteriori miglioramenti: mettendo in pratica con maggiore attenzione le mosse che avevamo studiato, in primo luogo sotto il profilo difensivo”.
Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande contro l’Ariosto Ferrara: Alaimo, Bertani, Bonazza, Borghi 4, Di Gennaro 1, Guiducci, Malanchuk, Mammi, Nicola 12, Oneto, Rosolia F., Rosolia L. 8, Ruini 2, Zanti 1. All. Ilenia Furlanetto.
Gli altri risultati odierni sono Camerano-Ferrara 26-36 e Musile di Piave-Camerano 38-24. Classifica del girone D: Musile di Piave 4 punti; Spallanzani Casalgrande e Pallamano Ferrara 2; Camerano 0. Domani mattina 9 luglio, dalle ore 8.30, lo Spallanzani tornerà alla palestra dell’Istituto Alberghiero per sfidare Camerano: sarà l’ultimo impegno nell’ambito del raggruppamento D. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà conquistare il 1° o il 2° posto nel girone: in tal modo sarà garantito l’accesso ai quarti di finale, previsti per venerdì 10 luglio.
In alto, foto di gruppo collettiva per le due formazioni casalgrandesi U14 protagoniste al 23° Festival della Pallamano.
Prima di mandare agli archivi la stagione agonistica 2025/26, c’è ancora un altro grande appuntamento che ormai è divenuto consolidata tradizione in ambito giovanile. Da martedì 7 fino a sabato 11 luglio, la Romagna sarà il teatro del Festival della Pallamano: l’evento organizzato dalla Federazione giunge al suo capitolo numero 23, e come sempre la Pallamano Spallanzani Casalgrande sarà presente in maniera rilevante.
UNDER 14 FEMMINILE. La cerimonia di inaugurazione è fissata per martedì 7, dalle ore 21: appuntamento nella consueta cornice del Parco del Sole, che si trova in località Brasile nel comune di Misano Adriatico. All’interno del ricco programma agonistico, figurano anche le finali nazionali che assegneranno lo scudetto della categoria Under 14 femminile. Una corsa che riguarda anche Casalgrande: le biancorosse hanno conquistato il titolo regionale, guadagnando così l’accesso alle gare valevoli per il tricolore.
Le sedici formazioni in lizza sono state allocate in quattro distinti giorni. Lo Spallanzani fa parte del gruppo B insieme alle venete di Mestrino, alle lombarde di Cassano Magnago e alla formazione laziale di Fondi. Nel girone A troviamo Laugen Tesimo, Dossobuono, Camerano e Marsala, mentre nel raggruppamento C trovano posto Cingoli, Ariosto Ferrara, Bressanone e le lucchesi della Pallamano Montecarlo. A completare il quadro c’è poi la griglia D con Leno, Alpe di Siusi, Oderzo e Sassari.
Il programma gare si snoderà quasi interamente in Romagna, eccezion fatta per un’incursione in terra marchigiana. Nel dettaglio, Casalgrande esordirà mercoledì 8 con un duplice impegno: a mezzogiorno il duello con Fondi nella cornice del Nuovo Palasport di Misano, poi dalle 18.30 le biancorosse affronteranno Cassano Magnago sul campo riccionese del Pattinodromo Play Hall. Giovedì 9, lo Spallanzani farà quindi tappa al pala Mega Box di Pesaro per il terzo e ultimo impegno nel girone B: in agenda il confronto con Mestrino, che scatterà alle ore 11. A proseguire la corsa scudetto saranno soltanto le prime due classificate di ciascun raggruppamento: nei quarti la meglio classificata del gruppo C affronterà la seconda del tabellone B, e viceversa. Le terze e le quarte di ogni girone torneranno comunque in campo, ma dovranno accontentarsi di disputare le partite che assegneranno i piazzamenti nella parte destra della classifica generale.
I quarti di finale si giocheranno nel pomeriggio di giovedì 9, poi venerdì 10 le semifinali. Sabato 11 le gare conclusive: tra cui la finalissima per il titolo, al Nuovo Palasport di Misano con fischio d’inizio alle ore 17 e diretta integrale su Pallamano Tv. Di norma, gli incontri si articoleranno su due tempi da 20 minuti ciascuno: fanno eccezione solo la finale per il 3° posto e la finalissima, che prevedono invece due frazioni della durata di 25 minuti cadauna più eventuali supplementari e rigori.
In primo piano Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
Intanto, le biancorosse si presentano con credenziali senza dubbio rimarchevoli e prestigiose. Il campionato emiliano-romagnolo U14 femminile ha visto la partecipazione di quattro formazioni, che si sono affrontate più volte nell’arco dell’annata: le casalgrandesi hanno prevalso con 20 punti al proprio attivo, e sono riuscite ad avere la meglio dopo un serratissimo testa a testa con l’Ariosto Ferrara. Le altre formazioni che hanno dato vita al tabellone regionale sono quindi Romagna e Parma Cold Point. “In effetti, sapevamo fin dall’inizio di poter contare su una squadra forte – sottolinea Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Di conseguenza, abbiamo sempre avuto la robusta consapevolezza di essere pienamente in lizza per l’ottenimento del titolo regionale: e le mie ragionevoli speranze in tal senso sono man mano aumentate nel corso dei mesi. D’altro canto, nulla è scontato: durante l’arco di un’intera stagione, i fattori e gli imprevisti potenzialmente in grado di ostacolare il cammino sono sempre dietro l’angolo. Primeggiando nel panorama dell’Emilia Romagna, le nostre ragazze sono quindi arrivate a ottenere un traguardo prestigioso ma non certo scritto in partenza”.
Ilaria Rivi, in forza alla compagine biancorossa U14 femminile
“Ci presentiamo a queste finali scudetto con un organico che reputo molto forte in tutti i fondamentali – prosegue Ferroni – Oltretutto, parecchie tra le nostre protagoniste sanno rivestire più ruoli senza incontrare particolari problemi. Ora come ora, il prossimo passo avanti da effettuare sta nell’acquisire una maggiore tenuta sul piano mentale: si tratta comunque di una meta ampiamente raggiungibile, e sono sicuro che le ragazze riusciranno a centrarla nel corso del tempo. Note incoraggianti pure sotto il profilo della condizione fisica: globalmente parlando, siamo in forma davvero lusinghiera. L’unico problema riguarda Nicole Boldrin, che purtroppo si è infortunata in occasione dell’ultima amichevole prima delle finali tricolori. Lei comunque sarà con noi in questa trasferta romagnola-marchigiana. La sua presenza in campo resta in dubbio, ma noi speriamo davvero di poterla schierare: quantomeno per qualche spezzone di partita”.
Il tecnico casalgrandese si sofferma poi sulle avversarie: “Come sempre in questi casi, il compito di formulare previsioni risulta essere veramente arduo. Le altre formazioni sono giunte alle finali nazionali proprio come noi, e dunque anche loro hanno numerose qualità da far valere sul parquet. Osservando nel dettaglio il nostro girone, così sulla carta ritengo che la sfida più impegnativa delle tre sarà quella con Mestrino: al tempo stesso, gli altri due confronti non sono affatto da sottovalutare. In ogni caso, l’obiettivo che ci poniamo in termini di risultati sta nell’arrivare il più lontano possibile: una frase che forse sa di già sentito, ma che nel nostro caso corrisponde autenticamente ai nostri orizzonti. Ciò che puntiamo a fare sta nel costruire costanti miglioramenti, partita dopo partita: se questa crescita troverà riscontro nei fatti, svilupperemo ottime condizioni per fare davvero bene pure sotto il profilo dei risultati”.
Cassandra Bellan, portiere della formazione casalgrandese U14 femminile
UNDER 14 MASCHILE. Non solo Under 14 femminile nella spedizione casalgrandese al Festival della Pallamano. A essere coinvolta sarà anche la compagine Under 14 maschile, che sarà di scena nel Trofeo Open. Una competizione non valida per lo scudetto, ma che rappresenta ugualmente una vetrina di primario rilievo in ambito italiano. Diciassette in tutto le squadre partecipanti: Casalgrande allocata nel girone D unitamente ai veneti di Musile e ai marchigiani di Camerano, senza dimenticare la presenza della Pallamano Ferrara. Nel gruppo A Bordighera, Lanzara, Chieti, Pallamano Scuola Vicenza e Tavarnelle. Torri, Bologna, Noci e Mordano compongono la griglia B, mentre il girone C raccoglie Faenza, Monteprandone, Merano e Conversano.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, stagione 2025/26
In questo caso, l’intero programma avrà luogo a Riccione. Mercoledì 8 i biancorossi duelleranno con Musile alla palestra dell’Istituto Alberghiero (ore 10.30), e poi sfideranno la Pallamano Ferrara alla palestra Fontanelle (ore 17). Giovedì 9 si tornerà quindi all’Alberghiero, per il confronto mattutino tra Spallanzani e Camerano: in campo dalle ore 8,30. Pure qui, per continuare la corsa verso il Trofeo bisognerà piazzarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone: altrimenti si tornerà in campo per i piazzamenti nella parte destra della graduatoria generale. I quarti di finale e le semifinali si giocheranno venerdì 10, mentre le gare conclusive sono previste per sabato 11: finalissima dalle ore 12.30, alla Palestra Fontanelle. Tutte le partite, finali comprese, si giocheranno su due tempi da 20 minuti ciascuno.
L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto, che guiderà gli U14 biancorossi in occasione del Trofeo Open
Gli Under 14 casalgrandesi si sono resi artefici di un percorso di alto livello in ambito regionale. Purtroppo nelle finali emiliano-romagnole è arrivata una doppia sconfitta che ha portato i biancorossi fuori dal podio, ma il 4° posto rappresenta comunque un piazzamento più che onorevole. “Come ho già avuto modo di evidenziare, la doppia sconfitta nelle finali di Nonantola non deve affatto far passare in secondo piano il fattivo percorso di crescita portato avanti nel 2025/26 – osserva l’allenatore Luca Ferroni – La decisione di portare gli Under 14 al Festival della Pallamano è stata presa mesi fa, ancor prima di conoscere l’epilogo del campionato emiliano-romagnolo. Se avessimo vinto il titolo regionale, ora disputeremmo ovviamente le finali scudetto: in compenso adesso siamo attesi da un Trofeo Open che sarà comunque un’occasione agonistica di notevole importanza, molto utile per consolidare ulteriormente gli ottimi segnali emersi nei mesi scorsi. Nell’Open U14 maschile dello scorso anno abbiamo conquistato la medaglia di bronzo: ora puntiamo a confermare o addirittura a migliorare ancora tale risultato”. A causa degli impegni di Ferroni con le finali scudetto femminili, a Riccione la compagine U14 maschile sarà eccezionalmente guidata da Ilenia Furlanetto.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che ha vinto il titolo regionale 2025/26. Le immagini della Pallamano Spallanzani Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Come è noto, la scorsa settimana lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile ha interpretato un ruolo da vivace protagonista nelle finali nazionali di categoria. Le sfide che hanno assegnato lo scudetto si sono svolte tra il 27 e il 31 maggio a Chieti, Pescara e Città Sant’Angelo: sedici le formazioni in lizza, provenienti ovviamente da tutta Italia. Scudetto vinto dal Laugen Tesimo, che peraltro ha sconfitto proprio le biancorosse in un comunque avvincente quarto di finale. In compenso, le ragazze allenate da Elena Barani hanno centrato un 5° posto decisamente lusinghiero. Sui 40×20 abruzzesi, Casalgrande non ha potuto fare affidamento su Matilde Giovannini: un severo infortunio l’ha infatti tenuta lontana dal palcoscenico agonistico, per tutta la seconda parte della stagione 2025/26. Tuttavia il forte terzino classe 2008 ha ugualmente partecipato alla trasferta abruzzese: osservando attentamente le varie partite dalla panchina, e senza mai far mancare il proprio prezioso incoraggiamento nei confronti delle compagne di squadra.
L’allenatrice Elena Barani mentre istruisce le ragazze durante un time-out. Matilde Giovannini è la prima da sinistra
“Abbiamo dovuto affrontare ostacoli non certo semplici, sia in Abruzzo sia più in generale durante la stagione – commenta proprio Matilde Giovannini, nel ripercorrere la traiettoria della compagine Under 18 femminile – Basti pensare ai vari problemi fisici, piccoli e grandi, che si sono susseguiti nel corso dei mesi. Problemi che si sono fatti sentire anche in Abruzzo: oltre a me, la squadra era priva anche di Aurora Maraia. Credo quindi che questo 5° posto nazionale sia davvero un ottimo riscontro, specie considerando queste rilevanti difficoltà incontrate in corso d’opera. Oltretutto, alle finali italiane ci siamo trovate a fronteggiare una concorrenza di prim’ordine: alla luce di ciò, il nostro piazzamento assume ancora più valore”.
Giulia Cosentino, ala/pivot e capitana casalgrandese durante le finali nazionali
“Andando a esaminare le sfide disputate in Abruzzo, ritengo che la nostra miglior prova sia stata quella fornita in occasione del successo su Mestrino – prosegue il terzino della formazione biancorossa – Nel duello con le gialloverdi venete sono emerse ottimi segnali, sia per quel che riguarda la costruzione del gioco sia sul piano dell’atteggiamento. Molto bene pure il duello con il Cellini Padova, nella finale per il 5° rango che ha chiuso il programma gare: ci siamo imposte mettendo in mostra un carattere davvero di ferro, senza mai mollare nemmeno per un istante. Viceversa, il duello mattutino con Cassano Magnago si è chiuso con una sconfitta che ben rispecchia il livello della pallamano espressa contro le lombarde: abbiamo giocato al di sotto degli abituali standard che ci contraddistinguono, anche per quel che riguarda la mentalità”.
Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Tra i maggiori pregi emersi durante le finali e nel corso dell’intera annata, figura senz’altro una dote che caratterizza ciascuna di noi – rimarca Matilde Giovannini – Quella di metterci a disposizione della squadra in maniera fattiva e costante: e oltretutto, non ci tiriamo mai indietro quando c’è la necessità di ricoprire ruoli differenti rispetto a quelli che portiamo avanti abitualmente. Tutto ciò senza dimenticare il reale ed efficace spirito di gruppo, che peraltro è una qualità-chiave della nostra realtà già da alcune stagioni. Al tempo stesso, dobbiamo certamente imparare ad avere un rendimento meno altalenante: ciò che ci serve è il raggiungere una maggiore continuità di rendimento, evitando quei momenti di appannamento che alle volte ci affliggono nel corso dei vari confronti”.
Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“A conclusione di questo percorso stagionale con la formazione U18, vorrei davvero ringraziare tutte le mie compagne di squadra – aggiunge il terzino biancorosso – Di certo quelle più esperte, che non hanno mai mancato di sostenermi nemmeno nei momenti maggiormente difficili. E ovviamente anche le più giovani, che si sono calate al meglio nella dimensione della squadra dando risposte concrete e incoraggianti sotto ogni aspetto. Un grazie va quindi alla società, e a quanti ci hanno sostenute. Senza poi dimenticare l’allenatrice Elena Barani: pur non potendo giocare, lei mi ha comunque dato la possibilità di seguire da vicino la squadra nel corso delle finali tricolori. Le sono davvero grata anche per questo”.
La festa casalgrandese sùbito dopo il successo sul Cellini Padova
Matilde Giovannini si sofferma quindi sulle proprie condizioni fisiche, fornendo notizie confortanti: “L’infortunio al ginocchio di fine 2025 è stato pesante, ma ora tutto sta procedendo per il meglio. Non so ancora dire con certezza quando potrò tornare in campo, anche perchè in questi casi il compito di formulare previsioni non è certo semplice. Tuttavia da agosto tornerò sicuramente ad allenarmi con la Casalgrande Padana, in vista del prossimo campionato di A1 femminile: nei primi tempi, mi concentrerò soprattutto sulla preparazione atletica”.
Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile e della Casalgrande Padana di A1. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante le recenti finali nazionali U18 in Abruzzo.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 4, Folli, Giovannini, Cosentino 6, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi, Capucci 2, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 2. All. Elena Barani.
CELLINI PADOVA: Osaromkpe, Okorie A. 4, Bebli, Rettore 2, Giardini, Raicu, Kolou (P), Bellini 4, Okorie I. 5, Vasile (P), Bergamasco 1, Miola 1. All. Mauro Marchionni.
ARBITRI: Napoli e Bonaccorso.
NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 5 su 6, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Cellini Padova 1.
Giulia Cosentino, ala/pivot e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
La Pallamano Spallanzani Casalgrande è la quinta potenza italiana nel panorama Under 18 femminile. Un piazzamento che migliora di due gradini il pur lusinghiero settimo posto ottenuto un anno fa, sempre in Abruzzo e sempre nel medesimo contesto delle finali nazionali U18. Nella mattinata di domenica 31 maggio, le biancorosse si sono aggiudicate con brillantezza la finale che metteva in palio la quinta piazza: al pala Quaranta di Pescara, Cosentino e socie hanno prevalso nell’ennesimo confronto stagionale con il Cellini Padova. Una sfida, quella con le rossoblù venete, che aveva anche i contorni del vero e proprio spareggio: non soltanto per l’assegnazione del rango numero 5 all’interno della graduatoria tricolore.
Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Durante questa stagione agonistica, entrambe le compagini hanno infatti disputato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto: prima di arrivare al duello odierno, Casalgrande e Cellini si sono fronteggiate in ben quattro occasioni. Per quel che riguarda la stagione regolare, lo Spallanzani ha ottenuto una doppia affermazione: 23-29 il 22 ottobre al pala Farfalle di Padova, e un netto 34-18 il 18 febbraio scorso al pala Keope. Le rossoblù hanno tuttavia trovato riscatto nel corso delle semifinali interregionali, ottenendo a loro volta una duplice affermazione su Casalgrande: 23-22 il 12 aprile al pala Farfalle, e 18-20 nel duello disputato sette giorni dopo al Keope. Le biancorosse hanno comunque conquistato il titolo regionale, mentre il Cellini ha ottenuto la 2° piazza sia nel tabellone interregionale sia in quello del Veneto: a primeggiare in entrambi i casi è stata Mestrino.
Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
Adesso le biancorosse hanno quindi spezzato l’equilibrio, raggiungendo un’affermazione che permette di brindare a un quinto posto indubbiamente di valore. L’organico allenato da Elena Barani si è trovato ad affrontare una concorrenza quanto mai severa. Oltretutto le biancorosse hanno dovuto fare i conti con due assenze davvero pesantissime, quelle delle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini: quest’ultima presente nei vari referti, ma senza poter scendere in campo. Nonostante le due rilevanti defezioni, le ragazze hanno ugualmente saputo costruire un rendimento che nel complesso si presenta di pregevole qualità: una traiettoria che, non a caso, ha permesso a Casalgrande di collocarsi poco distante dal podio nazionale. Le finali italiane, giova ricordarlo, sono state contraddistinte dalla partecipazione di un totale di 16 squadre.
Matilda Capucci (Spallanzani Casalgrande U18 femminile) mentre scandaglia la cintura difensiva rossoblù
Ricapitolando le cifre del percorso biancorosso all’interno di queste finali nazionali di categoria, nella prima fase lo Spallanzani è stato protagonista del gruppo C cogliendo una doppia affermazione. L’esordio mercoledì 27 maggio, con il successo maturato al pala Quaranta contro Chieti: 29-19. Il giorno dopo Casalgrande ha quindi piazzato il bis, imponendosi su Mestrino al pala Castagna di Città Sant’Angelo: un 25-18 che ha consentito di centrare la qualificazione ai quarti di finale scudetto, con una partita di anticipo. Quella di venerdì 29 maggio è stata quindi una giornata contraddistinta da un duplice impegno: al mattino l’ininfluente sconfitta contro Cassano Magnago, al pala Santa Filomena di Chieti per il turno conclusivo del girone C (29-15). In serata lo Spallanzani è quindi tornato al pala Quaranta, per sfidare il Laugen Tesimo: altoatesine vittoriose 32-27. Peraltro il Laugen ha poi raggiunto lo scudetto di categoria, prevalendo nella finalissima con Trapani. Tornando alle gesta di Casalgrande, sabato 30 le biancorosse sono tornate alla vittoria: 16-15 sulla sempre ostica Bressanone, al pala Giovanni Paolo II di Pescara. Tutto ciò fino ad arrivare al successo odierno, conquistato in rimonta contro un Cellini Padova che aveva chiuso la prima frazione di gioco con due lunghezze di vantaggio.
L’ala casalgrandese Camilla Galletti
Nell’agone conclusivo con la compagine patavina, spicca in particolare la forza offensiva della capitana Giulia Cosentino, fresca 18enne autrice di 6 centri e miglior realizzatrice dell’incontro. In particolare evidenza pure l’ala Camilla Galletti, che ha totalizzato 5 timbri. Ciò senza ovviamente far passare in secondo piano gli oggettivi meriti dell’intera squadra: tutte le protagoniste casalgrandesi hanno rivestito un ruolo rilevante sia nel giungere a questa affermazione domenicale, sia più in generale nell’arrivare a ottenere un riscontro di elevato livello nella graduatoria nazionale.
Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile
“Provenivamo da un venerdì effettivamente difficile, ma la doppia sconfitta del 29 maggio non ha minimamente scalfito la nostra ferma volontà di migliorare ed emergere – commenta Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Così abbiamo costruito un fine settimana davvero gratificante, con due prove di buon spessore che ci hanno portate a ottenere una doppia e lusinghiera vittoria. Per quanto riguarda il confronto di sabato 30 contro Bressanone, la fase difensiva ha rivestito un ruolo di basilare importanza nel condurci al successo: un aspetto che peraltro salta sùbito all’occhio, anche solo osservando il risultato finale. In buona sostanza, pochi gol ma ben piazzati: siamo state capaci di sviluppare un’efficace retroguardia 5-1, che ha creato varie difficoltà alle pur forti avversarie altoatesine. Durante la ripresa siamo incappate in qualche momento di appannamento: che però, usando un’espressione marinara, non ci ha impedito di tenere la “barra a dritta”. Quello con Bressanone è un successo di prestigio, che abbiamo cercato e voluto con ammirevole forza: la bussola mentale costantemente orientata verso la vittoria ci ha aiutate parecchio a concretizzare l’affermazione”.
In primo piano Giorgia Lusoli, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile
La timoniera biancorossa si sofferma quindi sul confronto con il Cellini Padova: “In tutta sincerità non siamo partite proprio benissimo, e per quel che ci riguarda il primo tempo è stato piuttosto sottotono. D’altro canto, ancora una volta è emersa con chiarezza la nostra straordinaria fibra caratteriale: durante la ripresa le ragazze sono riuscite a grattare il classico fondo del barile, tirando così fuori tutte le ultimissime energie residue. Energie che ci hanno consentito di dare vita a un finale in crescendo, e quindi di ottenere questo nuovo prestigioso risultato. E anche stavolta, l’efficacia difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel portarci all’agognata vittoria”.
L’esultanza casalgrandese al termine della sfida con il Cellini Padova
“Quanto al resto, credo proprio che questo 5° posto autorizzi a tracciare un bilancio felice – rimarca quindi l’allenatrice – Sia per quanto riguarda queste finali nazionali, sia per quel che concerne il nostro percorso generale durante la stagione agonistica Under 18 che qui si conclude. E’ vero che speravamo nel podio, ma rispetto allo scorso anno ci siamo avvicinate sensibilmente ai primi tre posti: non è affatto cosa da poco, specie osservando l’alto lignaggio della concorrenza. Quello con Cassano è stato l’unico vero passaggio a vuoto. A seguire abbiamo perso anche con il Laugen Tesimo, ma siamo comunque riuscite a farci valere contro la realtà che poi ha vinto lo scudetto. Un applauso speciale va certamente alle ragazze: pur tra qualche momento opaco e tra qualche difficoltà su cui bisognerà ancora lavorare, nel complesso la squadra ha portato avanti un cammino di pregevole qualità e denso di gratificazioni. A volte vivere lo sport in prima persona significa costruire vere magie, e ritengo davvero che un po’ di magia ce l’abbia anche questo 5° posto che ora siamo a commentare. I passaggi a vuoto anche psicologici sono sempre dietro l’angolo, ma superarli con brillantezza è possibile: spero proprio che le ragazze ne prendano sempre più consapevolezza”.
“Quest’anno quasi tutto il nostro organico ha frequentato anche la squadra di A2, e alcune erano inserite pure nella formazione U16 – aggiunge Elena Barani– Entrambe le squadre sono state allenate, come sempre in modo valente, dalla mia collega Ilenia Furlanetto: le sono grata, perchè il suo lavoro è stato utile e prezioso anche l’Under 18. Una menzione speciale va poi alla società e agli sponsor, che mai ci hanno fatto mancare il loro prezioso sostegno. E ovviamente, grazie ai genitori delle ragazze: molti dei quali hanno seguito la squadra qui in Abruzzo, dimostrando un entusiasmo e una partecipazione non certo così comuni”.
In alto, un’altra immagine che ritrae l’esultanza dello Spallanzani Casalgrande dopo la conquista del 5° posto nazionale. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della partita di domenica 31 maggio contro il Cellini Padova a Pescara.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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