U18 femminile, Spallanzani Casalgrande in Abruzzo per l’avvincente corsa scudetto

Lo Spallanzani Casalgrande fa tappa in Abruzzo, per disputare le attesissime sfide che assegneranno lo scudetto Under 18 femminile. E’ infatti la settimana delle finali nazionali di categoria: un evento che si svolgerà sui campi di Chieti, Pescara, e Città Sant’Angelo, da mercoledì 27 maggio fino a domenica 31. La compagine allenata da Elena Barani si presenta con credenziali senza dubbio lusinghiere e incoraggianti. Le casalgrandesi hanno affrontato il campionato interregionale Emilia Romagna-Veneto, chiudendo la stagione regolare con 20 punti conquistati nell’arco di 22 gare: lo Spallanzani si è così attestato a due sole lunghezze di distanza dalla capolista Oderzo. In tal modo l’organico biancorosso ha raggiunto il titolo emiliano-romagnolo di categoria, in quanto formazione meglio piazzata a livello regionale. A seguire si sono svolte le finali interregionali, che hanno visto protagoniste le prime 4 in graduatoria: a seguito di tale appuntamento, Casalgrande ha ottenuto il 4° posto nel tabellone Emilia Romagna Veneto.

IL PROGRAMMA. Il pregevole rendimento stagionale ha quindi permesso allo Spallanzani di partecipare, ancora una volta, a queste avvincenti finali scudetto. Sedici le squadre in lizza, equamente distribuite in quattro gironi. Le biancorosse figurano nel raggruppamento C insieme alle varesine di Cassano Magnago, alle venete di Mestrino e alla Pallamano Chieti che fa gli onori di casa. Nel girone A troviamo Flavioni Civitavecchia, Scena, Ferrarin Milano e Trapani, mentre nel tabellone B trovano posto Cellini Padova, Guerriere Malo, Laugen Tesimo e Sassari. A completare il quadro figura poi la griglia D: in questo caso le realtà protagoniste saranno Conversano, Bressanone, Chiaravalle e la già menzionata Oderzo.

L’agenda gare dello Spallanzani Casalgrande scatterà mercoledì 27 maggio al pala Quaranta di Pescara, dove a partire dalle ore 19.15 avrà luogo il duello con la Pallamano Chieti. Giovedì 28 le biancorosse saranno invece al pala Castagna di Città Sant’Angelo, per affrontare Mestrino: in questo caso, fischio d’inizio fissato alle 15,45. Venerdì 29 maggio, per Cosentino e socie è quindi previsto un impegno di primo mattino: dalle ore 8.30 al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti, contro Cassano Magnago. Quest’ultima sfida verrà trasmessa in diretta su Pallamano Tv, il canale Youtube della Federazione: lo stesso vale anche per tutti gli incontri che verranno disputati sulla superficie di Chieti. Nel corso della fase a gironi, le partite si articoleranno su due tempi da 25 minuti ciascuno.

A proseguire il cammino verso il tricolore saranno soltanto le prime due classificate di ciascun raggruppamento. Nei quarti di finale in programma già venerdì sera 29 maggio, la squadra meglio piazzata nel gruppo C sfiderà la seconda del tabellone B e viceversa. Chi invece terminerà il proprio girone al terzo o al quarto posto, dovrà accontentarsi di tornare in campo sabato 30 per le gare che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della graduatoria generale. 

IMPRESSIONI. “Complessivamente parlando, fin qui ci siamo rese autrici di una traiettoria che reputo pregevole ed efficace – osserva Giulia Cosentino, capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile – Nel corso della stagione siamo cresciute davvero tanto, sia dal punto di vista dell’intessitura di gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale. E’ vero che in alcune partite siamo inciampate, incappando in riscontri negativi che forse avremmo potuto evitare. D’altro canto, le sconfitte non fanno affatto drammatizzate: al contrario, si tratta di circostanze che servono anche per crescere e migliorare. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalle recenti finali interregionali Emilia Romagna-Veneto, che si sono svolte a maggio sul campo padovano di Piove di Sacco. Purtroppo non siamo riuscite a raggiungere il podio e quindi è innegabile una certa amarezza, ma al tempo stesso si è comunque trattato di un’esperienza davvero utile per affinare la preparazione in vista di queste finali scudetto”. 

“La reale unità d’intenti che caratterizza il nostro organico rappresenta senza dubbio un oggettivo ed efficace punto di forza – prosegue la tambureggiante ala/pivot, classe 2008 – All’interno della squadra regna una visibile e autentica armonia, che molto spesso si riflette favorevolmente su quelle che sono le nostre prove in campo. Noi giochiamo insieme già da varie stagioni, e la solidità dello spirito di squadra ha sempre costituito un nostro vero tratto distintivo: un tratto che secondo me quest’anno sta emergendo in maniera ancora più nitida. Al contrario, tendiamo ancora a demoralizzarci un po’ troppo facilmente. Inoltre, in alcune occasioni a inizio partita ci facciamo prendere da una sorta di ansia: timori che ci mettono in difficoltà, impedendoci di sprigionare tutto il potenziale che siamo in grado di esprimere. In compenso, nel corso della partita riusciamo quasi sempre ad archiviare questa apprensione iniziale. Ad ogni modo, per costruire un ulteriore salto di qualità sul piano del rendimento, credo sia necessario manifestare serenità mista a concentrazione fin dai primissimi istanti di gioco: evitando ogni forma di inutili e dannosi appannamenti dal punto di vista della mentalità”.

Giulia Cosentino entra quindi nel merito delle imminenti finali nazionali: “Ora come ora tutte noi siamo in perfetta forma, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Peraltro, la nostra allenatrice Elena Barani ci ha preparate davvero bene sotto entrambi i punti di vista. Non vediamo l’ora di essere protagoniste delle sfide che ci attendono, animate dal chiaro intento di mettere in mostra quanto realmente valiamo in una cornice di così notevole prestigio come quella dell’appuntamento tricolore. Come è noto dovremo fronteggiare la pesante assenza della lungodegente Matilde Giovannini, che prosegue ormai da mesi. Fare a meno di lei non è certo cosa da poco: una defezione che si farà sentire, impossibile negarlo. D’altronde, lo ripeto: l’intera squadra è motivatissima fin da adesso. Siamo pronte ad affrontare ogni sollecitazione a testa più che alta, pronte per cercare di costruire prove di spessore anche senza il prezioso e rilevante contributo di Matilde. Peraltro anche lei prenderà parte a questa trasferta abruzzese, supportandoci in maniera costante sia pure nel ruolo di spettatrice. La sua fattiva vicinanza non mancherà di aiutarci ugualmente”.

“In tutta sincerità, io sono piuttosto contenta per la composizione del nostro raggruppamento – aggiunge la capitana biancorossa – Un girone senza dubbio impegnativo, ma avrebbe potuto capitarci anche una griglia ancora più ostica. Così, sulla carta, la sfida che si preannuncia più severa sembrerebbe essere quella contro Cassano Magnago: un po’ per l’insolito orario mattinale, un po’ per l’elevata qualità e il notevole lignaggio delle amaranto varesine. In ogni caso, non dobbiamo affatto sottovalutare gli altri due confronti: e allo stesso modo, guai a prendere sottogamba le partite che disputeremo durante la seconda fase di queste finali. Come sempre si dice in questi casi: “La palla è rotonda”. Una frase già sentita milioni di volte, e che stavolta si rivela particolarmente adeguata al contesto. In campo può davvero succedere ogni cosa, specie nell’ambito di finali nazionali così equilibrate come quelle che si preannunciano stavolta”.

“A tale proposito, io preferisco collocarmi in linea con l’atteggiamento un po’ scaramantico tenuto dall’intera squadra – rimarca l’ala/pivot – Dunque, non mi espongo tantissimo nel prevedere quello che potrà essere il nostro risultato nell’ambito della corsa scudetto. A una prima occhiata, l’elenco delle maggiori pretendenti al titolo comprende Oderzo, Conversano, Laugen Tesimo, Bressanone e la stessa Cassano Magnago. Tuttavia, lo ripeto: noto un grande e sostanziale equilibrio tra tutte e 16 le protagoniste. Di conseguenza sarà senza dubbio una bella competizione, certamente aperta a ogni possibile scenario”.

In alto, in primo piano un’altra immagine della capitana biancorossa Giulia Cosentino. Le foto presenti all’interno di questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.