
LAUGEN TESIMO – SPALLANZANI CASALGRANDE 32 – 27
LAUGEN TESIMO: Vasileva 1, Untherthurner, Sperandio (P), Pichler 6, Edlinger 5, Angotti, Dissertori, Laimer 9, Pircher, Facchinelli (P) 1, Vargiu 4, Kienzl 6. All. Hannes Lang.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 9, Folli 3, Giovannini, Cosentino 4, Lusoli, Di Caterino (P), Marazzi 1, Capucci 1, Lembo 2, Galletti 5, Bacchi 1. All. Elena Barani.
ARBITRI: Carlotti e Marino.
NOTE: primo tempo 18-12. Rigori: Laugen Tesimo 4 su 4, Spallanzani Casalgrande 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Laugen Tesimo 2, Spallanzani Casalgrande 4.

L’operazione rivincita non è riuscita, ma in compenso lo Spallanzani Casalgrande esce davvero a testa alta dalla corsa per lo scudetto Under 18 femminile. Nella serata di venerdì 29 maggio, al pala Quaranta di Pescara, biancorosse sconfitte contro una vera super potenza giovanile: il Laugen Tesimo si è aggiudicato la sfida secca valevole per i quarti di finale, centrando così l’accesso alla semifinale tricolore in programma per sabato 30 maggio. In buona sostanza, un copione molto simile a quello di un anno fa: nelle finali nazionali Under 18 femminili del giugno 2025, lo Spallanzani aveva pagato dazio sempre nei quarti e sempre contro il Laugen. L’unica differenza è rappresentata dal punteggio: all’epoca Tesimo aveva prevalso ai rigori per 26-24, mentre stavolta l’affermazione sudtirolese si è concretizzata al termine dei 50 minuti senza dover ricorrere ai tiri dai sette metri.

Le altoatesine hanno affermato la propria vivacità ed efficacia già nel corso del primo tempo: non a caso, il Laugen è pervenuto all’intervallo forte di 6 rassicuranti lunghezze di vantaggio. Rassicuranti, anche se non troppo: dopo la sosta Casalgrande è stata capace di creare non poche difficoltà alle avversarie di turno, arrivando persino a un soffio dal riagganciare Tesimo in termini di punteggio. Alla fine, le forti energie spese lungo l’intero arco dell’incontro hanno finito per penalizzare le biancorosse: biancorosse che, giova ricordarlo, non hanno potuto fare affidamento sulle lungodegenti Aurora Maraia e Matilde Giovannini. Due defezioni importantissime, soprattutto nel contesto di sfide così cruciali e impegnative come questa. Il Laugen ha dunque festeggiato l’accesso alle semifinali, amministrando sapientemente il vantaggio acquisito durante i primi 25 minuti. Tuttavia Casalgrande ha ugualmente meritato applausi per la tenacia, la determinazione e la volontà di dare una svolta alla partita: un duello che al 25′ sembrava ben incanalato a favore di Tesimo, senza possibili sorprese.

A livello individuale spiccano i 9 gol siglati da Alessia Taccucci, senza dimenticare la buona vena realizzativa di Camilla Galletti con 5 sigilli al proprio attivo. Nel Laugen in particolare evidenza Julia Laimer, che ha condiviso con la già citata Taccucci la palma di miglior realizzatrice dell’incontro.

Le impressioni di Elena Barani partono dal confronto mattutino disputato a Chieti, perso 29-15 contro Cassano Magnago: “Con tutto il rispetto per le avversarie che abbiamo affrontato in precedenza, oggi il livello si è alzato parecchio rispetto alle prime due giornate – evidenzia la timoniera biancorossa – Ce ne siamo accorte fin da questa mattina, come testimonia l’eloquente punteggio a favore delle amaranto. Perdere così non fa mai piacere, ovviamente: d’altro canto, ritengo anche che la sfida con Cassano non abbia affatto rispecchiato il nostro reale valore. Si è giocato con fischio d’inizio alle 8.30, una collocazione oraria a cui noi non siamo affatto abituate: inoltre di fronte avevamo una vera fuoriserie della categoria, espressione di una realtà che molto spesso arriva in fondo a queste competizioni giovanili. In particolare quest’anno, credo proprio che Cassano Magnago possa nutrire solide aspirazioni in chiave scudetto U18″.

L’allenatrice dello Spallanzani Casalgrande si sofferma poi sul quarto di finale: “Poco da dire, in questo momento il Laugen Tesimo viaggia su un’altra dimensione rispetto a noi. Intendiamoci: io non voglio affatto lanciare messaggi negativi al nostro riguardo, perchè sarebbe ingiusto. Le ragazze che alleno si sono impegnate tantissimo, mettendo in campo una forte dose di tenacia e anche di personalità. Oltretutto, i 6 gol con cui Tesimo ha chiuso la prima frazione non ci hanno per nulla scoraggiate: al contrario durante la ripresa l’intera squadra ha lavorato con costanza e determinazione, per provare a capovolgere l’andamento dell’incontro. Non ci siamo riuscite, anche perchè sarebbe stata un’impresa quasi impossibile: il Laugen ha infatti sfoderato una prova pressochè perfetta, sotto tutti i punti di vista. In questo quarto di finale, le defezioni di Maraia e Giovannini hanno avuto senza dubbio un rilevante peso specifico: ad ogni modo preferisco non insistere troppo su questo punto, poichè chi mi conosce sa bene quanto a me non piaccia accampare pezze giustificative attraverso le assenze. Pur nella delusione per la mancata semifinale, preferisco porre l’accento sui meriti che le nostre ragazze hanno comunque evidenziato: a livello di tempra caratteriale, ma pure di passi avanti nella qualità dell’intessitura di gioco. Sia contro il Laugen, sia più in generale durante l’intera stagione”.

“Peccato, anche perchè domani Giulia Cosentino compierà 18 anni e avremmo voluto festeggiare il suo compleanno con una convincente affermazione su Tesimo – aggiunge Elena Barani – Vorrà dire… che cercheremo di sottolineare la ricorrenza migliorando il 7° posto ottenuto alle finali nazionali Under 18 di un anno fa”. Per fare ciò bisognerà necessariamente aggiudicarsi il confronto in agenda proprio sabato 30 maggio, al pala Giovanni Paolo II di Pescara: dalle ore 15.45 le biancorosse sfideranno Bressanone, oggi sconfitta nel quarto di finale tutto altoatesino contro Scena.

LA SITUAZIONE ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 18 FEMMINILI. Questi gli altri risultati dei quarti di finale scudetto: Scena-Bressanone 26-21, Cassano Magnago-Cellini Padova 19-15 e Conversano-Trapani 19-22.
Nell’immagine in alto Alessia Taccucci, vicina alla doppia cifra. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli a Pescara durante il quarto di finale contro il Laugen Tesimo.