
JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 28 – 18
JOMI SALERNO: Nappa (P), Adinolfi, Mangone 3, Dalla Costa 2, Lepori, Rossomando 5, Fabbo 3, De Santis 1, Woller 4, Danti (P), Lanfredi 3, Malovic 4, Lauretti Matos 3, Salvaro, Nukovic, Andriichuk. All. Adrian Chirut.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 4, Artoni S. 4, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 1, Folli, Stefanelli 5, Lusetti 2, Galletti 1. All. Elena Barani.
ARBITRI: Fato e Guarini.
NOTE: primo tempo 11-12. Rigori: Jomi Salerno 1 su 1, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 2, Casalgrande Padana 1.

Nella serata di sabato 25 Aprile, la Casalgrande Padana ha fatto tappa al pala Palumbo di Salerno: per l’impegno che ha chiuso la stagione delle biancorosse nella serie A1 di pallamano femminile. Ufficialmente, in Campania si è giocata la gara di ritorno valevole per i quarti di finale scudetto. Tuttavia, di fatto una sfida ininfluente ai fini dell’accesso alle semifinali: le campionesse d’Italia in carica avevano infatti blindato la qualificazione già sette giorni prima, espugnando il pala Keope con un perentorio 21-38. Ad ogni modo, la compagine ceramica ha onorato la trasferta fino in fondo: proprio come la capitana Francesca Franco aveva indicato nel pre partita. Pur sconfitte, le biancorosse hanno evitato di lasciarsi travolgere dalla forza avversaria. Peraltro, questa volta le ragazze ospiti si sono persino tolte lo sfizio di chiudere il primo tempo in vantaggio: non è cosa da poco, specie considerando l’altissima caratura dell’organico di casa. Salerno si qualifica quindi alla semifinale, dove affronterà il Bressanone Südtirol. Per la Padana si chiude invece un’annata contraddistinta dal raggiungimento dei playoff, dopo 7 anni di assenza. Tutto ciò senza dimenticare la Coppa Italia, dove le biancorosse hanno sfiorato l’accesso alle semifinali creando serie difficoltà proprio alla fuoriserie Jomi.

“Con lo scarto di 17 gol che abbiamo subìto all’andata, i giochi in chiave qualificazione erano già chiusi ancora prima del fischio d’inizio – osserva Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – D’altro canto, le nostre ragazze hanno ugualmente affrontato l’impegno proprio come mi aspettavo: con serietà e temperamento, senza lasciarsi condizionare dal divario decisivo maturato al Keope. Durante l’ultimo quarto d’ora, il forte potenziale della Jomi ha permesso a Salerno di spiccare il volo verso una nuova vittoria: senza dimenticare la notevole esperienza che le blurosa hanno nell’interpretare queste sfide playoff. Tuttavia, qui al pala Palumbo il confronto è stato sostanzialmente equilibrato fino al 45′: ciò testimonia chiaramente il valore dell’atteggiamento che abbiamo riposto in campo. Ora, una parte della squadra è attesa dagli impegni nell’ambito del campionato Under 18: prima la finale interregionale per il 3° posto, poi le finali per il titolo nazionale”.

“Dopo l’ampio successo ottenuto a Casalgrande, la nostra qualificazione era sostanzialmente in cassaforte – evidenzia quindi Ilaria Dalla Costa, terzino blurosa classe ’95 – Tuttavia, in vista di questo duello di ritorno, sapevamo bene che la Padana non ci avrebbe concesso alcun tipo di sconto: così è effettivamente stato. Dopo le difficoltà che abbiamo incontrato nel corso della prima frazione di gioco, durante la ripresa siamo riuscite a piazzare un balzo migliorativo: in particolare sviluppando una difesa rafforzata e una serie di efficaci ripartenze veloci”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dei quarti di finale scudetto (gare di ritorno) sono Bressanone Südtirol-Leno 27-27, Ac Life Style Erice-Germancar Nuoro 28-15 e Cassano Magnago-Sirio Toyota Teramo 34-24. Da sabato 2 maggio le semifinali, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol.
Nella foto in alto Irene Stefanelli, centrale/terzino della compagine ceramica. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.