
Nella serie A1 di pallamano femminile, il campionato torna alla ribalta dopo due fine settimana di pausa: il primo per lasciare spazio alla Coppa Italia, il secondo dovuto invece agli impegni della Nazionale maggiore. In agenda ci sono le ultime quattro giornate, che risulteranno decisive nel delineare i primi verdetti stagionali e la griglia degli spareggi di fine annata. Un poker di impegni decisivo anche per la Casalgrande Padana: che al momento staziona in zona playoff, e che ovviamente ha la seria intenzione di presentarsi agli spareggi scudetto forte del miglior piazzamento possibile. Il duello che le biancorosse si apprestano ad affrontare sarà una nuova sfida cruciale in tal senso: sabato 14 marzo la compagine ceramica è attesa da una lunga trasferta in Sardegna, al pala Polivalente di Nuoro contro la Germancar. Duello valevole per il 19° turno, fischio d’inizio alle ore 18. Direzione arbitrale affidata a Maurizio Anastasio e Mauro Zappaterreno.
Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

QUI CASALGRANDE PADANA. Anche quest’anno, la Casalgrande Padana non è riuscita a conquistare l’accesso alle semifinali di Coppa Italia. Tuttavia, nei quarti di finale le biancorosse hanno comunque conquistato cospicui e meritati applausi. La Jomi Salerno, poi vincitrice della manifestazione, ha dovuto faticare e non poco per piegare la vivace formazione ceramica: alla Play Hall di Riccione la fuoriserie blurosa si è imposta con un risicato 21-19, e la certezza del successo campano è arrivata soltanto nelle ultimissime fasi del confronto. “Da parte nostra, nessun tipo di delusione o amarezza – assicura Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana – E’ vero: la qualificazione alle semifinali avrebbe rappresentato una gratificazione davvero straordinaria, soprattutto dopo avere estromesso una super potenza del calibro di Salerno. Ad ogni modo, la mancata vittoria non deve affatto far passare in secondo piano la consistente qualità di ciò che siamo riuscite a costruire. La Jomi partiva nettamente con i favori del pronostico, ben rispecchiati anche dalla classifica del campionato: stiamo parlando di una squadra che può contare su una lunga serie di nomi veramente altisonanti, e che peraltro ha una quantità di soluzioni e possibili rotazioni ben superiore rispetto alla nostra. Nonostante ciò, noi ci siamo tenute ben lontane dal rischio di lasciarci intimorire: al contrario abbiamo fornito una prova all’insegna della concentrazione e della concretezza, senza dimenticare la sana spavalderia che ciascuna di noi ha evidenziato lungo tutte le fasi del confronto”.

“Per capire ancora meglio la caratura del lavoro svolto contro Salerno, basti considerare che al termine della prima frazione eravamo in vantaggio di ben 4 reti – prosegue il terzino di scuola Prato – In seguito, nelle fasi iniziali della ripresa ho dovuto assentarmi dal campo: a causa di un problema fisico sopraggiunto dopo uno scontro di gioco, problema che comunque si è risolto nel giro di pochi minuti. Ad ogni modo, non credo affatto che la nostra sconfitta sia nata da lì. Purtroppo, negli istanti finali ci è mancata la lucidità necessaria per continuare a fronteggiare con efficacia le tante sollecitazioni salernitane: viceversa la Jomi ha fatto valere tutta la sua reputazione, confermandosi squadra molto efficace nell’interpretare anche i momenti conclusivi di ogni singola gara. Una dote che peraltro è emersa pure nella finale di Coppa, che Salerno ha vinto superando la Ac Life Style Erice. In buona sostanza, nell’ultimo minuto abbiamo accusato una certa stanchezza che ha finito per fare la differenza: tuttavia, lo ripeto, si tratta di un appannamento che non può affatto oscurare ciò che di buono e di valente abbiamo saputo fare. La prova fornita in Coppa Italia ci rende ancora più consapevoli delle nostre potenzialità, e deve anche rappresentare un gratificante punto di partenza per ottenere ulteriori miglioramenti che sono senza dubbio alla nostra portata”.

Intanto, in questi giorni Charity Iyamu ha vestito la maglia della Nazionale maggiore nella doppia sfida contro la Bosnia Erzegovina: un duplice confronto valevole per la qualificazione agli Europei 2026. Giovedì 5 marzo le azzurre hanno perso a Cazin, appunto in Bosnia Erzegovina: le padrone di casa hanno avuto la meglio 28-25. La riscossa della nostra Rappresentativa si è però concretizzata tre giorni più tardi, al pala Giovanni Paolo II di Pescara: in Abruzzo, la selezione allenata dal dt Alfredo Rodriguez si è imposta con un netto 36-20. “Come i punteggi lasciano intuire, si è trattato di partite contraddistinte da un andamento diametralmente opposto – osserva Charity Iyamu – A Cazin eravamo piuttosto stanche, anche a causa del lungo e tribolato viaggio che abbiamo affrontato per raggiungere la Bosnia Erzegovina. Inoltre molte di noi avevano appena disputato le partite di Coppa, e ciò ha tolto ulteriori energie alla squadra: in tal modo, ne è scaturita una prova decisamente sottotono. In compenso, a Pescara il copione è stato ben differente: abbiamo avuto più tempo a disposizione, sia per riposarci sia per preparare la partita in ogni singolo dettaglio. Di conseguenza, siamo arrivate a ottenere una brillante vittoria sviluppando una pallamano decisamente più in linea con le potenzialità che ci caratterizzano. Ora siamo terze nel gruppo 2, e l’accesso agli Europei 2027 è un obiettivo in cui possiamo credere con ragionevole forza: determinanti in tal senso saranno i prossimi due appuntamenti, il 9 aprile contro l’Olanda e tre giorni dopo contro la Svizzera. Impegni ardui, ma tutto lascia pensare che sapremo farci trovare pronte: di certo, il successo ottenuto a Pescara rafforza le speranze in tal senso. A livello personale, posso ritenermi soddisfatta anche per questa mia nuova esperienza con la Nazionale maggiore: a Pescara ho avuto un minutaggio maggiore rispetto a Cazin, fornendo un contributo soprattutto per quanto concerne la fase difensiva”.

E adesso, si ritorna nel clima-campionato con questo delicatissimo confronto sul campo della Germancar Nuoro. Il precedente stagionale è favorevole alle isolane, che lo scorso 8 novembre hanno espugnato il pala Keope centrando un meritato successo per 24-28. Oltretutto, in questa imminente trasferta sarda, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà nuovamente fare a meno delle lungodegenti: sicuramente fuori Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, e molto probabilmente anche Emma Baroni. D’altro canto, adesso la Casalgrande Padana si presenta con credenziali più forti rispetto all’autunno 2025. Nel panorama del campionato, la compagine ceramica proviene da due preziosi successi di fila: il 24-26 piazzato il 7 febbraio sul campo della Sirio Toyota Teramo, e poi la larga affermazione casalinga del 21 febbraio nel “Superclásico” contro la Securfox Ariosto Ferrara (38-25).

“L’attuale graduatoria ci assegna 3 punti di vantaggio nei confronti della Germancar Nuoro, ma ciò non significa affatto che il nostro compito sarà agevole – evidenzia Charity Iyamu, classe 2005 – L’organico isolano è infatti solido e ben strutturato in ogni zona del campo: ce ne siamo accorte già durante il confronto di andata, quando Nuoro ci ha creato cospicue e severe difficoltà sotto ogni aspetto. Nel corso di quella partita, i tentativi di rilancio da parte nostra non sono certo mancati: abbiamo provato a risalire la china, riuscendo però soltanto a limitare i danni e niente più. Tutto ciò che abbiamo saputo ottenere è solamente un divario non così ampio in termini di punteggio: per il resto, siamo comunque incappate in una sconfitta figlia di una prova certamente sottotono da parte nostra. Adesso siamo pronte per fare molto meglio, anche sulla confortante spinta dei riscontri ottenuti in queste ultime settimane: sul parquet pala Polivalente dovremo fare notevole attenzione soprattutto ai terzini verdeazzurri, una batteria che a novembre ha trovato e applicato le strategie giuste per crearci numerosi ostacoli e problemi”.

Dopo la trasferta di Nuoro, il 21 marzo la Casalgrande Padana sarà di scena sul campo della già menzionata Jomi Salerno. Sette giorni più tardi le biancorosse ospiteranno quindi l’Alì Best Espresso Mestrino al pala Keope, poi il 4 aprile Francesca Franco e socie saranno di scena a Mezzocorona nell’ultima giornata. Calendario alla mano, il compito di ottenere 6 punti non sembrerebbe così proibitivo per la compagine ceramica: in tal modo l’organico guidato da Elena Barani potrebbe addirittura chiudere la stagione regolare al 5° posto. Gli spareggi per il titolo tricolore, giova ricordarlo, vedranno di scena le prime otto classificate. “La quinta piazza rappresenterebbe un ottimo biglietto da visita in chiave playoff, ma credo anche che adesso come adesso non sia il caso di mettersi a fare chissà quali conti o tabelle di marcia – sostiene Charity Iyamu – Ciò che più conta sta intanto nel blindare la qualificazione agli spareggi scudetto, traguardo che in questo momento non può ancora dirsi raggiunto con certezza matematica. Quanto al resto, osservando i precedenti stagionali, si potrebbe pensare che per noi un quarto di finale contro Cassano Magnago sarebbe più agevole rispetto a una sfida contro Erice, Salerno o Bressanone. Ad ogni modo, sono valutazioni che a mio parere lasciano il tempo che trovano: Cassano è infatti una squadra contraddistinta da un potenziale veramente elevato, e poi i playoff sono sempre tutt’altra storia e tutt’altra pallamano rispetto alla stagione regolare. Di conseguenza, ora concentriamoci a fondo su una partita per volta: proprio a partire da questa contesa sul campo di Nuoro, una contesa in cui cercheremo un chiaro riscatto dopo le amarezze della sfida di andata”.

QUI GERMANCAR NUORO. Sabato 7 febbraio, le verdeazzurre hanno espugnato Ferrara ottenendo un prezioso successo per 29-33. Quindici giorni dopo le isolane hanno poi pagato dazio a Salerno: Jomi vittoriosa 31-20. Fin qui per quel che riguarda il campionato: in Coppa Italia la Germancar allenata da Roberto Deiana si è confrontata il 26 febbraio con Erice, e a Riccione la fuoriserie siciliana ha raggiunto la vittoria col punteggio di 40-25. “Parlando proprio della Coppa Italia, sapevamo che sarebbe stata una sfida molto difficile – afferma la pivot argentina Lucia Julieta Reami, in forza alla Germancar Nuoro – Del resto Erice è una vera super potenza, e non a caso sta guidando la classifica del campionato. D’altro canto, credo che il nostro atteggiamento sia ugualmente stato quello giusto: abbiamo cercato di lottare fino alla fine, al 100% delle nostre possibilità. Sicuramente c’è sempre qualcosa che si può fare meglio, e magari avremmo potuto chiudere con uno scarto meno severo: tuttavia, partite come quella di Coppa servono anche per capire dove possiamo migliorare e quindi per crescere ancora”.

“Quanto al campionato, penso che finora il percorso della squadra sia abbastanza in linea con le aspettative – rimarca la pivot classe ’99 – Stiamo lavorando tanto, e partita dopo partita cerchiamo sempre di perfezionarci. Ritengo che le nostre qualità principali credo siano lo spirito di squadra, la ferma volontà di lottare su ogni pallone e la determinazione. Quando riusciamo a giocare unite e con intensità, possiamo sicuramente mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Detto ciò, sicuramente abbiamo ancora margini di miglioramento: siamo un gruppo che ha iniziato a giocare insieme solo quest’anno, e dunque stiamo tuttora imparando a conoscerci meglio in campo. Di certo dobbiamo fare passi avanti, per individuare una maggiore comunicazione e intesa tra noi durante le varie partite: sono convinta che ci riusciremo, continuando con il lavoro e l’impegno che stiamo garantendo e portando avanti giorno dopo giorno”.

Lucia Julieta Reami si sofferma quindi sulle rivali di turno: “Penso che sarà sicuramente una sfida dura. All’andata abbiamo costruito una grande prestazione: nel contesto di una partita che per me ha avuto un significato ancora più speciale, perchè ha sancito il mio esordio con la maglia della Germancar Nuoro. Tuttavia, non bisogna dare spazio a troppi paragoni con le vicende dello scorso 8 novembre: adesso entrambe le squadre si conoscono meglio l’una con l’altra, e anche per questo è lecito aspettarsi un duello particolarmente equilibrato. La Casalgrande Padana può fare affidamento su parecchie protagoniste di cospicuo talento, e inoltre sta attraversando un momento veramente brillante: da parte nostra sarà quindi necessaria un’altissima e costante dose di concentrazione, dal primo minuto fino al 60° senza alcun tipo di sconto alle avversarie. Possiamo costruire un’altra prova maiuscola, ma servirà il meglio del nostro repertorio: intensità, spirito di squadra e difesa efficace, senza esitazioni”.

Quella tra Germancar Nuoro e Casalgrande Padana è una contesa che assegnerà punti pesanti in ottica playoff, ma la pivot verdeazzurra non teme particolari problemi legati al nervosismo: “Penso che queste siano le partite più belle da giocare, e personalmente sono proprio quelle che preferisco. Quando la posta in palio si presenta così preziosa, è naturale sentire un po’ di tensione: una tensione che però fa parte dello sport, e che può anche arrivare a conferire una ulteriore spinta sul piano motivazionale”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 14 marzo si giocheranno pure le altre partite del 19° turno: oltre a Germancar Nuoro-Casalgrande Padana il programma prevede anche Bressanone Südtirol-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Sirio Toyota Teramo-Mezzocorona, Cellini Padova-Leno e Cassano Magnago-Ac Life Style Erice.
Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 28; Sirio Toyota Teramo 18; Casalgrande Padana 16; Leno 15; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 8; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.
In alto, un’altra immagine di Charity Iyamu. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

























































