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A1 femminile, a Teramo la Casalgrande Padana inaugura il trittico di fine stagione

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Per la Casalgrande Padana è tempo di tornare in campo: all’orizzonte delle biancorosse ci sono gli ultimi tre appuntamenti della stagione. La prima sfida di questo trittico si giocherà sabato 13 aprile: a partire dalle ore 18 la formazione ceramica sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo, in occasione del confronto con le padrone di casa targate Starmed Tms. Duello valevole per il 19° turno della serie A1 femminile: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh . Arbitri Anastasio e Zappaterreno. Originariamente la partita avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 23 marzo, ma poi il rinvio è stato determinato da un incidente automobilistico che ha coinvolto parte della squadra abruzzese insieme all’allenatrice Daniela Palarie. L’inconveniente risale al 16 marzo, durante il rientro dalla vittoriosa trasferta sul parquet isolano del Lions Sassari.

In primo piano Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Nell’ambiente casalgrandese, continua a tenere banco il maiuscolo successo ottenuto lo scorso fine settimana. Domenica 7, a Castelnovo Sotto, la compagine ceramica di serie B ha vinto il campionato nazionale Senior femminile Aics: l’organico trionfatore comprende una rilevante quota di ragazze che frequentano anche l’organico di A1, e tra queste c’è Emma Baroni. “Una stagione di serie B interpretata nel migliore dei modi – commenta il brillante terzino biancorosso, classe 2007 – Durante l’intero percorso abbiamo sempre lavorato con efficacia e costanza, tenendoci sempre ben distanti da ogni possibile forma di supponenza. Ciò ha contribuito a fare la differenza: l’indole che siamo state capaci di sviluppare, nel corso delle settimane e dei mesi, ci ha portate a esprimere con notevole efficienza l’oggettivo potenziale che ci caratterizza come squadra. Le finali nazionali rappresentavano una buona occasione per confermare quanto di buono avevamo costruito lungo il percorso: un’opportunità che ciascuna di noi ha colto al volo, senza esitare. Da parte nostra, nessun timore di perdere: nè nella semifinale con Romagna, nè durante l’atto conclusivo con la Leonessa Brescia. Il cammino portato avanti nel corso della stagione regolare ha generato in noi un’ulteriore dose di autostima, e così l’atteggiamento manifestato a Castelnovo Sotto è stato quello giusto anche sotto l’aspetto caratteriale”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Come è noto, Marco Agazzani allena entrambi gli organici: sia la serie B vincitrice del titolo italiano di categoria, sia la compagine di A1. “Per quanto riguarda il cammino effettuato in massima divisione, credo che la stagione stia per andare in archivio con molte gratificazioni – sottolinea Emma Baroni – Anche in A1 abbiamo percorso una traiettoria che non esito a definire ottima e convincente. Forse potevamo addirittura raggiungere i playoff, o quantomeno rimanere in corsa più a lungo per gli spareggi scudetto: d’altro canto, ritengo che ciò non tolga nulla a quanto di buono siamo riuscite a fare da agosto in avanti. Ora l’intero gruppo è carico a mille, animato dalla ferma intenzione di chiudere l’annata in crescendo: magari, perchè no, provando a ritoccare all’insù il nostro attuale piazzamento centrando la quinta piazza”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

“Il compito di affrontare la Starmed Tms si prospetta decisamente severo, e non si tratta di una frase-slogan – aggiunge il terzino della Casalgrande Padana – Teramo ha a propria volta un organico di notevole valore, che peraltro è contraddistinto da una serie di individualità molto forti e con una concreta visione di gioco: inoltre le abruzzesi saranno alla ricerca di punti per garantirsi la salvezza diretta, e ciò non fa che aumentare la difficoltà della missione da cui siamo attese. Noi proveniamo dall’altisonante affermazione casalinga del 16 marzo contro Cassano Magnago, maturata prima della pausa: da lì dovremo ripartire con la solita convinzione, animate dall’obiettivo primario di riacquisire immediatamente la concentrazione che serve. Dopo tre fine settimana di stop, la base sta nel ritrovare sùbito la concentrazione che il clima-partita richiede”.

Francesca Di Prisco, centrale della Starmed Tms Teramo

QUI STARMED TMS TERAMO. “Fin dall’estate, l’obiettivo a cui puntiamo con assoluta fermezza sta nel rimanere in A1 senza dover passare attraverso i playout – sottolinea decisa la centrale teramana Francesca Di Prisco Una meta che stiamo per centrare, anche grazie alle due preziose vittorie che abbiamo ottenuto prima della pausa: quella casalinga del 9 marzo con Dossobuono, e poi il blitz piazzato sette giorni dopo a Sassari. Più in generale, ritengo che il nostro gruppo si stia rivelando all’altezza delle aspettative: non a caso quest’anno possiamo fare affidamento su un consistente tasso di qualità, sotto ogni punto di vista. Resta una innegabile punta di rammarico, legata ad alcune partite che purtroppo abbiamo perso pur meritando di conquistare almeno un punto: d’altro canto, ciò non scalfisce affatto la qualità del percorso pazientemente intessuto fin qui”.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Il precedente stagionale tra Casalgrande Padana e Teramo porta la data dell’11 novembre scorso, quando Furlanetto e socie si sono imposte al pala Keope per 24-19: ciononostante, al momento la Starmed Tms staziona ben 5 lunghezze al di sopra dell’area playout. In caso di vittoria, sabato sera le abruzzesi festeggerebbero l’agognata permanenza in A1 con sicurezza matematica. “Nessuna intenzione di dormire sugli allori – assicura la talentosa centrale classe ’97 – Le indicazioni che ci riguardano sono buone, ma tutte noi siamo ben consapevoli di dover compiere l’ultimo sforzo prima di esultare. Un ultimo sforzo che non appare affatto scontato: Casalgrande non ha più aspirazioni sostanziali in questo campionato, ma io sono sicura che le nostre prossime avversarie non concederanno alcun tipo di regalo. Noi conosciamo bene i tanti punti di forza della Padana, e anche per questo credo proprio che le nostre prossime avversarie disputeranno una partita vera senza rilassatezze. Adesso come adesso, per noi la necessità primaria sta nel continuare a lavorare intensamente con lo scopo di plasmare un finale di stagione in crescendo: sabato conteremo molto anche sul solito incitamento da parte del nostro pubblico, elemento sempre decisivo nel darci un’utile spinta in più verso la vittoria”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Questa l’attuale classifica (tra parentesi le partite disputate): Jomi Salerno 30 punti (17); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 27 (17); Aviometal Cassano Magnago 25 (17); Bressanone Südtirol 25 (18); Casalgrande Padana 20 (17); Starmed Tms Teramo 14 (16); Venplast Dossobuono 9 (17); Cellini Padova 6 (17); Mezzocorona 5 (18); Lions Sassari 0 (17).

In alto, un’altra immagine di Emma Baroni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, due grandi novità per la Casalgrande Padana: Charity Iyamu e Margherita Rossi

La Casalgrande Padana svela tutte le proprie carte: l’organico biancorosso per il prossimo campionato di serie A1 femminile si completa con una rilevante riconferma e con due blasonati nuovi arrivi. Partendo proprio dalle novità, nel 2023/24 la formazione ceramica potrà contare su Charity Iyamu e Margherita Rossi: entrambe provengono dalle Tushe Prato, e approdano alla Padana con la formula del prestito. Un’operazione che si inquadra all’interno di un contesto ancora più ampio: a metà luglio, il club toscano e la Pallamano Spallanzani Casalgrande hanno infatti siglato un innovativo accordo di collaborazione sportiva (qui i dettagli: https://www.pallamanospallanzani.it/spallanzani-casalgrande-e-tushe-prato-nasce-un-nuovo-accordo-di-collaborazione-sportiva/ ).

Margherita e Charity nell’immagine pubblicata sulla pagina Fb delle Tushe Prato

E allora, la parola alle dirette interessate. Charity Iyamu è stabilmente nel giro delle Nazionali azzurre, e peraltro il mese scorso ha contributo al trionfo della selezione italiana che si è aggiudicata gli Ehf Championships Under 19 in Kosovo. “Io ho origini nigeriane – spiega l’atleta – Tuttavia sono nata a Prato nel 2005, e a ottobre diventerò maggiorenne. Non nascondo di sentirmi un po’ emozionata, anche perchè adesso sto per vivere la mia prima esperienza sportiva al di fuori del club che mi ha cresciuta: infatti negli anni precedenti ho sempre vestito la casacca delle Tushe, fin dai tempi delle giovanili. Ad ogni modo, si tratta di un’emozione che porta con sè una marcata e incoraggiante carica agonistica: peraltro qui a Casalgrande c’è una squadra contraddistinta da lusinghiere potenzialità, che ha senza dubbio i numeri necessari per ritagliarsi un ruolo da pregevole protagonista durante l’imminente campionato. Nel panorama della serie A1 che affronteremo, Erice e Salerno possono assumere fin da sùbito i galloni di autentiche super potenze – aggiunge Charity – Ai playoff scudetto accederanno le prime quattro in classifica, e dunque l’asticella si presenta elevata: d’altro canto, tra le tante squadre che possono sperare negli spareggi tricolori c’è anche la Casalgrande Padana”.

Charity Iyamu in azione con la maglia toscana al pala Keope di Casalgrande, nel novembre 2022 (foto pagina Fb Tushe Prato)

Nonostante il suo nome, che in inglese significa “carità”, di certo siamo di fronte a un’atleta che non si dimostra molto… caritatevole con le formazioni avversarie. Ne sa qualcosa anche la Casalgrande Padana: nel novembre scorso Prato ha espugnato il pala Keope con il punteggio di 22-26 in occasione d e quel successo venne propiziato dai 10 gol messi a segno proprio da Charity Iyamu. “Il mio ruolo è quello di terzino sinistro – prosegue – Ritengo che i miei punti di forza risiedano principalmente nella forza fisica e nelle capacità realizzative, inclusa la precisione nell’eseguire i tiri di rigore: ritengo inoltre di saper sviluppare un approccio concreto a ogni partita. Ad ogni modo non mi sento affatto arrivata, perchè si può e si deve sempre migliorare: io sono qui anche per questo”.

Charity Iyamu con la maglia azzurra della Nazionale italiana U19, durante la recente competizione europea in Kosovo (foto Figh)

Le qualità di Margherita Rossi sono analoghe a quelle di Charity: grande efficacia sotto il profilo sportivo e notevole brillantezza a livello verbale. “Anche io sono nata a Prato, ma nel 2002 – evidenzia Margherita – Inoltre, fin qui il mio percorso nella pallamano è stato praticamente uguale a quello portato avanti da Charity: entrambe abbiamo sempre giocato nei ranghi delle Tushe, e ora siamo pronte a cimentarci lontano da casa per la prima volta nelle nostre carriere. Io non nascondo a mia volta una certa emozione: si tratta però di una sensazione molto motivante, ulteriormente rafforzata dal consistente valore che contraddistingue questa nuova Casalgrande Padana. Qui si può davvero costruire un cammino agonistico vivace e gratificante, non solo per noi stesse ma anche per tutto il nostro partecipe e affezionato pubblico: ne sono più che convinta”.

Margherita Rossi in azione durante lo scorso campionato, con la maglia della formazione toscana (foto pagina Fb Tushe Prato)

Nel corso degli anni, Margherita si è rivelata autentica trascinatrice delle Tushe Prato in svariate occasioni: “Io gioco nel ruolo di centrale, e credo che la velocità faccia parte delle mie doti primarie. Inoltre, penso di sapermi inserire con efficacia e in breve tempo all’interno delle dinamiche che caratterizzano la squadra. Sono sempre molto attenta nell’applicare con costanza e rigore ogni schema di gioco, consolidato o totalmente nuovo che sia. Detto questo, mi associo in pieno alle parole di Charity: siamo arrivate qui con il preciso intento di migliorarci ancora, sia per accrescere il nostro potenziale individuale sia soprattutto per fornire un rilevante e tangibile contributo all’intera squadra. Sabato 9 settembre, la sfida casalinga contro il Lions Sassari darà inizio a una traiettoria di campionato che si preannuncia tutt’altro che semplice – rimarca Margherita – D’altro canto, io e Charity cogliamo fin da ora l’occasione di invitare la nostra platea a seguirci con simpatia e attenzione: se tutto andrà come pensiamo e speriamo, ci sarà veramente di che divertirsi. Intanto ringraziamo tantissimo la Pallamano Spallanzani Casalgrande, e ovviamente anche le Tushe Prato da cui proveniamo”.

Un’altra immagine di Margherita Rossi con la casacca toscana (foto pagina Fb Tushe Prato)

Non è tutto: il capitolo riconferme deve essere aggiornato e arricchito con Emma Baroni, che dunque proseguirà la propria permanenza nelle file della Casalgrande Padana. Terzino classe 2007, lei fa parte delle tante atlete biancorosse che lo scorso anno si sono distinte con talento e brio nel panorama dei campionati giovanili: ora, anche per Emma è giunto il tempo di effettuare il balzo in prima squadra.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

L’organico completo della Casalgrande Padana per la serie A1 2023/24 si presenta dunque così: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Emma Baroni (2007 – terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Giorgia Faieta (2004 – centrale), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – terzino), Elisa Rondoni (2005 – centrale), Margherita Rossi (2002 – centrale). Come detto Rossi e Iyamu provengono dalle Tushe Prato, mentre Elisa Ferrari è stata prelevata dall’Ariosto Ferrara: tutte le altre ragazze sono invece riconfermate. Di volta in volta, potranno aggregarsi ulteriori giocatrici in arrivo dalle formazioni giovanili.

Nell’immagine in alto, da sinistra Charity Iyamu e Margherita Rossi al pala Keope di Casalgrande.

U20 femminile, Casalgrande Padana a Chieti con le finali scudetto in tasca

La Casalgrande Padana Under 20 femminile torna alla ribalta, per disputare il terzo e ultimo concentramento del campionato nazionale di categoria – Youth League: nell’imminente fine settimana le biancorosse giocheranno al pala Santa Filomena di Chieti, disputando le ultime due sfide prima delle finali scudetto previste per giugno. Questa volta la compagine allenata da Marco Agazzani entrerà in scena sabato 11 marzo, per sfidare le marchigiane della Pallamano Camerano: fischio d’inizio alle ore 19,30. A seguire, di nuovo in campo domenica 12: a partire dalle ore 12, la formazione ceramica si confronterà con la Cassa Rurale Pontinia. Ambedue le sfide verranno trasmesse in diretta integrale, attraverso il canale Youtube della Federazione (questo il link https://www.youtube.com/channel/UCEqrDNQ8eNvVJBuJztLZaqg).

Da sinistra il terzino Matilde Giovannini, il portiere Viola Giubbini e l’ala Margherita Marazzi

Le casalgrandesi non potranno contare sull’ala Margherita Marazzi, che in questo appuntamento di Chieti vestirà la maglia delle Primule Azzurre. Come è noto si tratta della squadra federale allenata da Ljiljana Ivaci, che da regolamento non prenderà parte alle finali scudetto Under 20: tuttavia lo staff azzurro sta visionando una serie di atlete, in vista degli impegni internazionali che coinvolgeranno la Nazionale italiana Under 17. Aggregate all’organico delle Primule ci sono anche altre due biancorosse, ossia il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini: tuttavia, a differenza di Margherita Marazzi, entrambe daranno comunque man forte alla Casalgrande Padana durante le partite contro Camerano e Pontinia. E, ovviamente, la Padana potrà contare su Asia Mangone: l’ala/terzino biancorossa è appena rientrata dagli impegni dello scorso fine settimana con la Nazionale maggiore. L’Italia Seniores ha disputato il Torneo di Batalha, in Portogallo: il bilancio parla di due sconfitte (27-22 con il Portogallo, 35-22 contro la Spagna) e di una vittoria (36-28 su Capo Verde). Asia ha messo a segno un totale di 2 reti, realizzazioni che hanno contribuito a concretizzare l’affermazione sulla rappresentativa africana.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana in serie A1 femminile e nel campionato nazionale Under 20

IL PERCORSO. Tornando alla Youth League Under 20 femminile, il primo concentramento che ha riguardato la Padana si è svolto poco prima di Natale al pala Palumbo di Salerno: il secondo ha invece avuto luogo a fine gennaio, proprio al pala Keope di Casalgrande. Ad accedere alle finali scudetto saranno le prime 4 classificate del gruppo 2, e le biancorosse sono già tranquillissime in ottica qualificazione: l’obiettivo di disputare le sfide che assegneranno il tricolore è stato già centrato al termine delle gare giocate al Keope. La formazione di Agazzani ha comunque l’obiettivo specifico di presentarsi all’ultimo atto stagionale con la migliore situazione di classifica possibile: inoltre, le due partite in programma a Chieti costituiscono senza dubbio un’imperdibile occasione per perfezionare ulteriormente dinamiche e strategie di gioco.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni in azione

IMPRESSIONI. “Ciò che abbiamo saputo fare non era affatto scontato – evidenzia Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile – Considerando il livello complessivo del campionato e la notevole caratura che caratterizza parecchie avversarie, non c’era affatto la certezza di centrare le finali scudetto con un concentramento di anticipo. Al tempo stesso non sono nemmeno stupita più di quel tanto, perchè fin da inizio stagione stiamo mettendo in campo un impegno davvero consistente e costante: il traguardo delle finali è dunque logica conseguenza del forte lavoro che stiamo tuttora svolgendo, per valorizzare e accrescere ulteriormente le nostre doti”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Per quanto riguarda Chieti, sono certa che non faremo l’errore di rilassarci – rimarca il frizzante terzino classe 2007 – Per diventare una squadra sempre più vincente a livello di gioco e mentalità, è necessario affrontare ogni partita correndo parecchio e facendo attenzione a ogni minimo particolare: è proprio ciò che intendiamo fare, anche per piazzare un’ulteriore crescita che potrà esserci molto utile durante le finali nazionali. A proposito dello scudetto, chiaramente la lotta per il titolo italiano si presenta decisamente aspra fin da ora: d’altro canto, io sono convinta che questa Casalgrande Padana disponga dei numeri necessari per recitare un ruolo niente affatto secondario in chiave tricolore. Le squadre che lotteranno per tale obiettivo sono numerose, provenienti anche dal nostro attuale girone: ad ogni modo, noi abbiamo ottimi motivi per avvicinarci al grande appuntamento di fine annata con fiducia e motivato entusiasmo”.

La pivot casalgrandese Giulia Abruzzese

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO 2. La prima partita del concentramento di Chieti si è giocata giovedì 9 marzo: Camerano-Starmed Tms Teramo 24-22. Gli altri confronti in programma sono Primule Azzurre-Cassa Rurale Pontinia (venerdì 10/3 – ore 18), Chieti-Lions Sassari (venerdì 10/3 – ore 20), Chiaravalle-Lions Sassari (sabato 11/3 – ore 11), Cassa Rurale Pontinia-Salerno (sabato 11/3 – ore 13), Chieti-Primule Azzurre (sabato 11/3 – ore 17.30), Salerno-Chiaravalle (domenica 12/3 – ore 10) e Chieti-Starmed Tms Teramo (domenica 12/3 – ore 14).

Classifica: Salerno 12 punti; Casalgrande Padana e Cassa Rurale Pontinia 10; Primule Azzurre 8; Camerano 6; Starmed Tms Teramo e Chiaravalle 4; Lions Sassari e Chieti 0.

In alto un’altra immagine di Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.