A1 femminile, super sabato: Casalgrande Padana a Ferrara per un derby che vale molto

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“El Clásico” sta per tornare: in questo caso si tratta del derby emiliano tra Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara, una tra le sfide di maggiore tradizione nel panorama della pallamano femminile italiana. Questa volta, si tratta di un duello che presenta significati di elevatissimo spessore anche a livello di classifica. La compagine ceramica mira con fermezza al blitz, in primo luogo per mettere in cassaforte una salvezza diretta che comunque appare ormai alle porte. Viceversa, le “Volpi” aspirano a un successo per provare ad avvicinare ulteriormente la zona playoff scudetto. Tutto ciò senza dimenticare gli accenti che vanno anche oltre il campionato: entrambe le contendenti puntano a fornire una prova convincente, per rafforzare le rispettive credenziali in vista delle imminenti finali di Coppa Italia. I duelli che assegneranno il tricolore cerchiato sono previsti dal 27 febbraio al 2 marzo, sul parquet riccionese della Play Hall: tra le 8 squadre in lizza, figurano anche Padana e Securfox.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

Andando con ordine, all’orizzonte più immediato c’è il 18° turno della serie A1 femminile: appuntamento in agenda per sabato 22 febbraio dalle ore 17, al pala Boschetto di Ferrara. Direzione arbitrale affidata a Riccardo Bagnolati e Leonardo Soria. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Emma Baroni, centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Numeri alla mano, le casalgrandesi provengono da due sconfitte consecutive: quella dell’8 febbraio a Leno (23-22) e quella maturata sette giorni più tardi al pala Keope contro la capolista Ac Life Style Erice (22-32). D’altro canto il rendimento che le biancorosse hanno costruito negli ultimi 120 minuti si presta a valutazioni ben più approfondite, considerazioni che di certo non possono affatto basarsi sulle sole cifre. “In effetti, con Erice ci siamo espresse molto meglio rispetto a quanto si era visto sul campo di Leno – commenta Emma Baroni, centrale/terzino della Casalgrande Padana – A mio parere, i 10 gol di scarto non devono portare a giudizi troppo affrettati sul tenore della nostra prova contro le “Arpie” siciliane. L’attuale capolista ha manifestato un buon predominio territoriale, facendo valere tutte le consistenti potenzialità che caratterizzano le protagoniste in maglia neroverde. Del resto, il primato in classifica delle trapanesi non deriva affatto dal caso o dalla fortuna: Erice ha pienamente confermato le proprie doti anche al pala Keope. D’altro canto, noi non abbiamo affatto manifestato un atteggiamento rassegnato o inefficace: ci siamo dimostrate in grado di lottare su ogni pallone fino all’ultimo, mettendo in campo un notevole quantitativo di energie sia fisiche sia mentali. Nelle fasi conclusive della gara le avversarie hanno potuto contare su qualche forza in più, e così Erice ha potuto prendere il largo ampliando le dimensioni della vittoria. D’altronde, lo ripeto: l’entità del punteggio finale non deve mettere in secondo piano le qualità che abbiamo comunque messo in campo, pur trovandoci di fronte a un’autentica super potenza”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Per quanto riguarda l’incontro con la Securfox Ariosto Ferrara, all’andata la Casalgrande Padana ha prevalso fornendo una tra le migliori prove stagionali. Il 2 novembre 2024, al pala Keope, successo biancorosso con un perentorio 33-26. Tuttavia adesso si apre un nuovo capitolo di questo derby emiliano, un capitolo che ovviamente va scritto completamente da capo. In vista della trasferta al pala Boschetto, la timoniera casalgrandese Elena Barani deve fare i conti con due punti interrogativi: presumibilmente, i dubbi relativi alle condizioni fisiche di Charity Iyamu e Simona Artoni verranno sciolti soltanto a ridosso della partita. “In ogni caso, il morale non ci manca di certo – rimarca Emma Baroni – Nel preparare questo nuovo duello con Ferrara, abbiamo potuto e possiamo tuttora contare su un elevato livello di carica motivazionale: credo proprio che tale dote ci accompagnerà in modo costante anche nel corso della partita. L’obiettivo che ci anima è chiaro: replicare pari pari l’ottima prestazione sviluppata lo scorso 2 novembre, magari provando addirittura a migliorarla. La Securfox Ariosto sta portando avanti un cammino di qualità davvero pregevole, ma di fronte troverà una Casalgrande Padana davvero motivatissima”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Al momento, la formazione ceramica ha 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout: “Ora come ora, credo che la necessità primaria sia quella di raggiungere quanto prima quota 20 – prosegue la centrale/terzino biancorossa, classe 2007 – In tal modo blinderemmo la permanenza in A1 senza dover passare attraverso gli spareggi, ma non solo: arrivare a 20 in tempi rapidi ci permetterebbe di acquisire le condizioni migliori per cercare di ritoccare all’insù il nostro piazzamento di classifica. Espugnare il Boschetto significherebbe effettuare un deciso passo avanti verso tutto questo, e inoltre ci darebbe ancora più slancio in vista della Coppa Italia. Abbiamo quindi molti validi motivi per inseguire il blitz, con fiducia e senza alcun tentennamento”.

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol

A proposito della Coppa Italia, venerdì 28 febbraio la Padana affronterà l’Adattiva Pontinia: ora è definitivo, dopo che il Collegio di garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato da Cassano Magnago sulla sconfitta a tavolino contro Erice. L’incontro con le gialloblù laziali avrà inizio alle ore 18, e sarà un confronto secco a eliminazione diretta. “Sarà un impegno piuttosto severo, e non siamo certo qui a nascondere l’evidenza – osserva Emma Baroni – In compenso, ho solide sicurezze pure riguardo all’atteggiamento che manterremo: sono sicura che ciascuna di noi riporrà in campo ogni sforzo possibile, allo scopo di centrare l’impresa e di ottenere una semifinale che sarebbe già un traguardo storico per Casalgrande”.

Charity Iyamu: il terzino della compagine biancorossa è in lizza per aggiudicarsi il Figh Awards, come miglior giovane della serie A1 femminile nel 2024

Intanto sono aperte le votazioni per assegnare i Figh Awards, premi indirizzati alle giocatrici e ai giocatori che più si siano distinti nel corso del 2024. Nella giornata di venerdì 21 febbraio, il pubblico potrà scegliere a chi assegnare il riconoscimento di miglior giovane del panorama italiano: tra le candidate in lizza c’è anche Charity Iyamu, terzino classe 2005 di scuola Prato e in forza alla Casalgrande Padana fin dall’estate 2023. E’ possibile votare sul sito www.federhandball.it, oppure attraverso le stories presenti sul profilo Instagram della Figh.

Macarena Gandulfo, terzino della Securfox Ariosto (foto Marcello Vaccari per pagina Fb Pallamano Ariosto Ferrara)

QUI SECURFOX ARIOSTO FERRARA. E restando in tema di Figh Awards, Macarena Gandulfo è in corsa per ricevere la gratifica di miglior straniera della serie A1 femminile. Seppur tallonata da Amani Sallami, il terzino argentino della Securfox Ariosto Ferrara è in vetta alla classifica realizzatrici da parecchie settimane: 143 i suoi gol in questa stagione, attualmente uno in più rispetto alla tunisina che veste la maglia del Lions Sassari. Per la cronaca, Charity Iyamu è terza con 119 sigilli. “A dire il vero sono piuttosto sorpresa per i riscontri che sto ottenendo a livello personale, specie considerando che questo è il mio primo anno nella serie A1 italiana – sottolinea proprio Macarena Gandulfo – Ovviamente, sono davvero felice: sia per il contributo che sto dando all’intera squadra, sia soprattutto per il cammino che il nostro gruppo sta portando avanti. A inizio stagione siamo partite con un nuovo allenatore e con un organico rinnovato quasi per intero, caratterizzato anche da una rilevante quota di giovani emergenti. Di conseguenza, sapevamo bene che sarebbe servito tempo per consolidare la squadra: tuttavia siamo man mano riuscite a percorrere una traiettoria persino superiore alle nostre aspettative. Grazie al costante impegno di tutte noi e a quello del tecnico Lucas Vitale Alvarez, anche lui argentino”.

Alessia Artoni, pivot biancorossa

Le “Volpi” provengono dalla vittoria esterna di sabato 15 febbraio, 21-28 a Mezzocorona: 9 i gol di Gandulfo. “Ritengo che per noi il principale punto di forza risieda nella fase difensiva – prosegue la fromboliera della Securfox Ariosto – Le efficaci combinazioni tra difesa e portiere giocano un ruolo di primaria importanza nel condurci a fornire prove di spessore: sia dal punto di vista della qualità del gioco, sia per quel che concerne il risultato. Inoltre possiamo contare su un’indole davvero granitica, che si traduce in un atteggiamento combattivo lungo tutti i 60 minuti. Al tempo stesso, ci sono sempre aspetti da poter migliorare: nel nostro caso credo sia necessario qualche ulteriore passo avanti per quanto riguarda la pazienza e la continuità in attacco, evitando di gettare via palloni in modo inutilmente forzato”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“In questo nuovo derby saremo quasi al completo – aggiunge il terzino classe ’93 – Mancherà solo Anna Magri, alle prese con una distorsione alla caviglia. Quella contro la Casalgrande Padana sarà la partita più importante della stagione: il traguardo a cui puntiamo senza indecisioni è quello di trovare un limpido riscatto, dopo la sconfitta che abbiamo subìto al pala Keope. Ovviamente dovremo essere molto concentrate e precise, perchè sappiamo bene che le biancorosse non ci concederanno alcun tipo di sconto. Solo per citare qualche nome, la Padana può fare affidamento sull’efficienza di un portiere davvero affidabile del calibro di Elisa Ferrari: inoltre Charity Iyamu è tra le migliori atlete della serie A1, mentre Ilenia Furlanetto sa far valere la propria esperienza in modo puntuale e intelligente”. Macarena Gandulfo si sofferma poi sulle prospettive stagionali della propria squadra: “Accedere ai playoff sarà oggettivamente difficile ma noi ci crediamo, anche perchè disputare gli spareggi scudetto sarebbe veramente una gioia immensa”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex di turno

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 22 febbraio si giocheranno anche Bressanone Südtirol-Adattiva Pontinia, Leno-Lions Sassari, Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno e Cellini Padova-Mezzocorona.

Classifica: Ac Life Style Erice 32 punti; Adattiva Pontinia 30; Jomi Salerno 28; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 21; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 10; Leno 9; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Emma Baroni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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