La Sportinsieme Casalgrande di serie A2 femminile proviene da due fine settimana di pausa agonistica: ora le biancorosse sono attese dall’ultimo impegno agonistico di questo 2025, e nella fattispecie si tratterà di un confronto casalingo. Domenica 14 dicembre, a partire dalle ore 18, appuntamento al Teatro dello Sport di Tressano: in agenda il duello con le bolognesi della Pallamano 2 Agosto. Un confronto valido per la settima giornata del girone D, che nella fattispecie è anche l’ultima di andata.
Valentina Bonacini, portiere della Sportinsieme Casalgrande
Le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto provengono dalla sconfitta dello scorso 22 novembre, 32-22 a Castelnovo Sotto sul campo di un Marconi Jumpers che sta continuando a viaggiare a punteggio pieno. Oltre a essere pregevole protagonista sul palcoscenico dell’A1 con la maglia della Casalgrande Padana, Valentina Bonacini affronta anche la serie A2: ovviamente, sempre sotto le insegne biancorosse. “Questa collaborazione tra Spallanzani Casalgrande e Sportinsieme Castellarano sta dando risultati davvero pregevoli e significativi – commenta il portiere classe 2003, parlando proprio dell’organico di A2 – Le due componenti che formano la squadra si stanno conoscendo sempre di più, e il risultato è quello che ci sta portando ad avere un’identità di gioco sempre più definita con il passare delle settimane. Le principali qualità che ci riguardano risiedono sia a livello difensivo, sia a livello di attacco: quando riusciamo a sviluppare quel vero gioco di squadra che alberga nelle nostre menti, sappiamo davvero sviluppare riscontri molto positivi. Riscontri ben evidenti anche nei successi che abbiamo raggiunto contro Spm Modena, Ariosto Ferrara e Romagna”.
Francesca Cocchi, terzino e capitana della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
“Al tempo stesso, ritengo che ora come ora serva un ulteriore passo avanti a livello di precisione ed efficienza – prosegue Valentina Bonacini – A mio parere tendiamo ancora a perdere un po’ troppi palloni, incappando in errori che potremmo risparmiarci. Per quanto riguarda la contesa sul campo del Marconi Jumpers, ritengo che i nostri problemi siano nati dall’aver gettato al vento troppe occasioni da rete durante il primo tempo. Ad ogni modo, nell’esaminare il risultato bisogna tenere ben presente anche il valore delle avversarie di turno. Il primo posto di Castelnovo Sotto non mi sorprende: si tratta di una realtà contraddistinta da un organico di pregevole qualità e di buona esperienza”.
Giada Predieri, centrale in forza alla Sportinsieme Casalgrande
“Questa lunga sosta ci ha giovato – aggiunge quindi la guardiana, scandianese di San Ruffino – Lo stop agonistico tra fine novembre e inizio dicembre ha dato modo di lavorare con calma e senza eccessiva fretta, permettendo di concentrarci a fondo sulle mosse da effettuare per migliorare costantemente la pallamano che esprimiamo”. Il 2 Agosto Bologna allenato da Alberto Calistri proviene dallo stop casalingo contro il già citato Marconi Jumpers, 19-34 domenica scorsa 7 dicembre: “Per quel che ci riguarda, il fatto che le nostre prossime avversarie siano in fondo alla classifica significa ben poco – rimarca l’estremo difensore della compagine biancorossa – Nessun impegno va dato per scontato, quindi niente supponenze legate alle cifre della graduatoria. Il preciso obiettivo che ci deve animare sta nel mantenere sempre alta l’attenzione contro qualsiasi tipo di avversarie, continuando nel contempo a manifestare il massimo impegno durante il lavoro quotidiano”.
Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande
LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. La settima giornata avrà inizio sabato 13 dicembre con Romagna-Acciarino Ariosto Ferrara. A seguire, domenica 14/12 si giocherà anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena. Turno di riposo per Parma.
Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Romagna, Sportinsieme Casalgrande e Parma* 6; Acciarino Ariosto Ferrara 4; Spm Modena e 2 Agosto Bologna 2. Parma ha giocato 6 gare, mentre le altre squadre ne hanno disputate 5.
In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli.
La Casalgrande Padana si avvia serenamente verso un tranquillo finale di campionato. Sabato scorso, 15 marzo, le biancorosse hanno infatti maturato la certezza di centrare il bersaglio grosso del proprio percorso stagionale. Il successo casalingo sul Cellini Padova, maturato col punteggio di 28-27, ha infatti permesso di festeggiare la matematica permanenza nella categoria con ben tre turni di anticipo. Tuttavia, in questo caso “tranquillità” e “serenità” sono due vocaboli che non hanno nulla a che fare con un atteggiamento distratto o vacanziero. Conquistando la permanenza in massima divisione, la compagine ceramica ha costruito una grandiosa torta che rende parecchio dolce il bilancio relativo all’annata 2024/25. Al tempo stesso, ora il traguardo da centrare sta nell’arricchire questa torta con la classica ciliegina. Numeri alla mano, Furlanetto e socie potrebbero ancora migliorare il proprio piazzamento in classifica. Salire dal 7° al 6° posto non cambierebbe nulla a livello sostanziale, ma permetterebbe comunque di impreziosire ulteriormente il già pregevole percorso portato avanti durante questi mesi.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e terza miglior realizzatrice del campionato con 133 gol personali
Di conseguenza, la Casalgrande Padana si prepara ad affrontare l’ultimo trittico di impegni tenendosi ben lontana da ogni rilassatezza. Un’indole che è stata ben riassunta dall’allenatrice biancorossa Elena Barani, sùbito dopo il successo interno su Padova: “Bene così, ma il nostro campionato non è ancora giunto al termine”. All’orizzonte più immediato c’è il posticipo di domenica 23 marzo, quando le biancorosse saranno al pala Fornai di Mezzocorona per confrontarsi con le padrone di casa trentine. Fischio d’inizio alle ore 16, per il 20° capitolo della serie A1 femminile. Simone Prandi e Stefano Pipitone gli arbitri designati.
I portieri della Casalgrande Padana a colloquio: da sinistra Valentina Bonacini ed Elisa Ferrari
Nella recente contesa con il Cellini Padova, anche Valentina Bonacini si è posta in pregevole evidenza: “Proveniamo da una sfida particolarmente combattuta, ma era proprio ciò che avevo previsto – sottolinea il portiere della Casalgrande Padana – Pur albergando al penultimo posto, Padova è infatti una realtà capace di esprimere un gioco di buon spessore: del resto, al di là dei risultati, il valore della pallamano sviluppata dalle rossoblù è emerso in svariate circostanze durante i mesi scorsi. Noi abbiamo messo in campo la mentalità che serviva, fin dalle prime fasi del confronto: in tal modo, siamo riuscite ad applicare le strategie giuste per fronteggiare al meglio i momenti più difficili dell’incontro. Ora, il fatto di avere conquistato la salvezza aritmetica non sposta di una virgola il nostro atteggiamento. In vista della trasferta a Mezzocorona, non intravedo alcun pericolo legato a un eccessivo rilassamento: noi continueremo infatti ad affrontare il campionato con la massima serietà, fino in fondo. Questo è il chiaro obiettivo che ci anima e che ci animerà, durante i 180 minuti di gioco che ci attendono da qui al 19 aprile”.
L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol
In Trentino, l’allenatrice ospite Elena Barani sarà ancora priva delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. D’altro canto, nei ranghi biancorossi non si profilano ulteriori assenze. Per quanto riguarda la Pallamano Mezzocorona, le gialloverdi rotaliane provengono dall’acuto vincente casalingo di sabato 15 marzo: nell’occasione, l’organico allenato da Alain Fadanelli ha superato Teramo con un perentorio 30-21. Le prossime avversarie delle casalgrandesi disputeranno i playout salvezza, e cercheranno i due punti per arrivare agli spareggi con il miglior piazzamento possibile. Se riuscisse a salire al 9° posto, Mezzocorona affronterebbe la semifinale avendo il vantaggio del fattore-campo. Il precedente stagionale tra le gialloverdi e la Padana porta la data del 30 novembre: nell’occasione le biancorosse hanno avuto la meglio non senza faticare, col punteggio di 30-26. Per la cronaca, si tratta del successo che diede la certezza della qualificazione alla Coppa Italia.
Francesca Franco, pivot e vice capitana della compagine ceramica
“Nonostante le due pesanti defezioni, nel complesso noi continuiamo a essere in buona forma a livello sia morale sia fisico – aggiunge Valentina Bonacini, classe 2003 – Al pala Fornai gli ostacoli non mancheranno, e la partita del novembre scorso ce lo ricorda. D’altro canto, lo ripeto: noi siamo pronte per esprimerci al massimo delle nostre possibilità, senza distrazioni nè indugi”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Lei è attualmente al 4° posto nella graduatoria realizzatrici della serie A1, con 119 sigilli
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della ventesima giornata si giocheranno sabato 22 marzo: Ac Life Style Erice-Adattiva Pontinia, Leno-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Lions Sassari, Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago.
Anche la Casalgrande Padana si prepara all’ultimo impegno agonistico del 2024: la traiettoria biancorossa nella fase di andata termina con una sfida da sempre impronosticabile, come se fosse un derby. Di fronte due realtà storiche e titolate della pallamano femminile italiana: la compagine allenata da Elena Barani è infatti attesa al pala Tacca di Cassano Magnago, per affrontare le padrone di casa varesine targate Aviometal. Stavolta il confronto è valido per l’undicesima giornata della serie A1, turno conclusivo della fase di andata: appuntamento fissato per sabato 14 dicembre a partire dalle ore 20,30. Direzione arbitrale affidata a Ciro e Luciano Cardone.
Chiara Rondoni, terzino in forza alla Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Il biglietto da visita biancorosso è certamente brillante: la compagine ceramica proviene infatti da un poker di affermazioni consecutive. Una striscia vincente che ha avuto inizio lo scorso 2 novembre, con l’acuto casalingo nel derby contro la Securfox Ariosto Ferrara: a seguire sono arrivati il blitz sul campo del Cellini Padova, e il successo interno su Mezzocorona che ha suggellato la matematica qualificazione alla Coppa Italia. Tutto ciò fino ad arrivare a sabato scorso 7 dicembre, con l’ampia affermazione interna sulla Sirio Toyota Teramo: 33-24 il risultato finale, tra l’entusiasmo del pubblico presente al pala Keope.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
“In tutta sincerità, nel duello con le abruzzesi non mi aspettavo una vittoria così larga – evidenzia Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Tuttavia anche contro Teramo siamo state capaci di mettere in campo qualità evidenti, doti che si sono rivelate decisive nel permetterci di arrivare all’altisonante risultato. Nella fattispecie abbiamo avuto la lucidità necessaria per entrare fin da sùbito nel giusto clima-partita, evitando di regalare minuti preziosi alle avversarie: inoltre siamo riuscite a esprimere una prova maiuscola dando davvero il massimo, sia a livello offensivo sia per quel che riguarda la solidità della cintura intorno alla nostra porta”.
Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
“Al tempo stesso non sono affatto qui a dire che questa Casalgrande Padana debba sentirsi arrivata, o vicina alla perfezione – rimarca la guardiana classe 2003, scandianese di San Ruffino – C’è sempre qualcosa da fare per crescere, per affinarsi, per migliorarsi: tutte noi lo sappiamo molto bene, e proprio per questo non smettiamo mai di impegnarci a fondo con l’obiettivo di concretizzare ulteriori salti di qualità”.
L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol
A Cassano Magnago si preannuncia una Padana al completo, eccezion fatta per la purtroppo consueta defezione della lungodegente Margherita Rossi. “La condizione generale del nostro gruppo è davvero lusinghiera, sia sotto il profilo della forma fisica sia dal punto di vista del morale – evidenzia Valentina Bonacini – I motivi per avvicinarci con fiducia a questa imminente trasferta non mancano affatto, pur sapendo di trovarci confrontate con una tra le realtà più forti e meglio attrezzate di questa massima divisione. Ad ogni modo, l’atteggiamento deve sempre essere lo stesso in ogni partita: massima attenzione a ogni dettaglio, a ogni sfumatura e a ogni mossa delle rivali di turno. Un’indole da seguire in qualsiasi occasione, indipendentemente dalla situazione di graduatoria che caratterizza chi affrontiamo”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
A proposito della graduatoria, al momento la classifica si presenta ancora piuttosto frastagliata: i numerosi posticipi ancora da giocare verranno disputati nelle prossime settimane. Intanto, c’è tuttavia un dato di fatto: la Casalgrande Padana staziona a due sole lunghezze di distanza dai playoff scudetto. “D’accordo, ma il mio parere in merito è identico a quello dell’allenatrice Elena Barani – afferma il portiere della formazione biancorossa – Adesso come adesso, non è affatto il momento di parlare della classifica. Molto meglio concentrarsi a fondo su una partita per volta: per ogni altra valutazione, ritengo che i tempi siano ancora prematuri”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
Una nota statistica, che riguarda la classifica realizzatrici della serie A1. Al primo posto c’è Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara con 80 reti, ma tra le prime 5 troviamo ben due portacolori biancorosse: Charity Iyamu seconda a quota 72, e la capitana Ilenia Furlanetto quinta con 61.
QUI AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO. Le amaranto sono al comando della classifica. Un primato virtuale, poichè Erice ha la stessa quantità di punti ma deve ancora recuperare due partite: tuttavia, il bottino di punti totalizzato dalle altomilanesi è senza dubbio eloquente e significativo. “A inizio stagione il nostro obiettivo era quello di fare bene sotto ogni punto di vista, e fin qui ci siamo riuscite – spiega il terzino/centrale cassanese Bianca Ioana Barbosu, classe ’99 – Il nostro lavoro proficuo e costante, ben orchestrato dall’allenatore Davide Kolec, valorizza al meglio le caratteristiche di ciascuna di noi: inoltre ci porta ad affrontare con personalità ed efficacia i momenti di appannamento in cui possiamo incappare, sia durante il lavoro quotidiano sia nel corso delle partite. Non va inoltre dimenticata o ignorata la mentalità con cui noi affrontiamo le varie partite: ogni sfida ha una storia differente dalle altre, e quindi noi ci teniamo sempre a debita distanza dal rischio di sottovalutare le avversarie”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
“Nonostante i pregevoli risultati che stiamo ottenendo, di certo c’è spazio per arrivare a centrare ulteriori miglioramenti – prosegue Bianca Ioana Barbosu – Nella fattispecie dobbiamo imparare a gestire meglio la partita nei momenti di maggiore pressione, mantenendo un’elevata ed efficace concentrazione. Inoltre siamo al lavoro per aggiustare tanti dettagli, tante apparenti piccolezze che tuttavia finiscono spesso per fare la differenza. Da parte nostra l’entusiasmo non manca affatto: inoltre in questi giorni ci siamo impegnate a fondo, per poter contare su una brillante forma fisica anche in questo confronto con la Padana”.
La pivot biancorossa Alessia Artoni
Fino a questo momento la Aviometal non ha mai perso al pala Tacca, almeno sul campo: l’unica sconfitta interna è arrivata a tavolino, 0-5 proprio contro la Ac Life Style Erice (la gara era finita in parità). Domenica scorsa, 8 dicembre, le insubriche hanno prevalso nella trasferta trentina contro la tenace Pallamano Mezzocorona: 18-27 il risultato. “In effetti il nostro rendimento interno sta viaggiando nella direzione migliore per noi – evidenzia il terzino/centrale, miglior realizzatrice amaranto con 55 gol – D’altronde nulla è già scritto in partenza, tantomeno quando ci si trova ad affrontare la Casalgrande Padana: una squadra che mettere in difficoltà chiunque, e la consistente solidità difensiva rappresenta senza dubbio un suo notevole punto di forza. Di certo le biancorosse hanno le potenzialità che servono per aspirare ai playoff: molto dipenderà ovviamente da loro, ma i mezzi per centrare gli spareggi scudetto non mancano di certo. Quanto a noi, il blasone della casacca di Cassano Magnago apporta già di per sè una fortissima spinta motivazionale. Storicamente siamo la piazza più titolata d’Italia, ma dagli ultimi trofei vinti a livello di A1 è passato un po’ di tempo: siamo quindi pronte per rinverdire la nostra bacheca, facendo spazio per nuovi successi… Un’aspirazione legittima, che però non deve farci smarrire i capisaldi del nostro atteggiamento: umiltà, lavoro, sacrificio”.
La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 14 dicembre sono Lions Sassari-Mezzocorona, Adattiva Pontinia-Cellini Padova, Sirio Toyota Teramo-Leno e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice. L’undicesima giornata si concluderà poi lunedì 16/12, con il posticipo Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara.
Classifica (tra parentesi le partite disputate): Ac Life Style Erice 16 punti (8); Aviometal Cassano Magnago 16 (10); Jomi Salerno 14 (8); Adattiva Pontinia 14 (9); Bressanone Südtirol 14 (10); Casalgrande Padana 12 (10); Securfox Ariosto Ferrara 11 (10); Leno 6 (9); Cellini Padova e Sirio Toyota Teramo 4 (10); Mezzocorona 2 (10); Lions Sassari 1 (10).
In alto, un’altra immagine del portiere Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel fine settimana appena trascorso, i campionati giovanili hanno lasciato spazio ad altre iniziative riguardanti sempre le formazioni Under.
Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto
Domenica 27 ottobre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è svolta una nuova tappa dei raduni di selezione del talento organizzati dalla Figh regionale. Nella fattispecie, si è trattato di un duplice appuntamento: uno rivolto alle ragazze nate negli anni 2008 e 2009, l’altro dedicato invece alle giovani classe 2010 e 2011. Entrambi i gruppi hanno lavorato sotto l’attenta guida e supervisione dell’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto.
Il gruppo delle atlete che hanno partecipato alla selezione 2008/2009 (foto pagina Fb Figh Area 4)
La selezione 2008/2009 ha coinvolto un totale di 16 giocatrici, la metà delle quali casalgrandesi: l’elenco delle portacolori biancorosse comprende Chiara Bacchi, Alessandra Capellini, Giulia Cosentino, Martina Folli, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Viola Giubbini e Greta Trevisi. Il raduno 2010/11 ha invece interessato 22 ragazze, tra cui sei biancorosse: si tratta di Matilda Capucci, Nicole Dilillo, Syria Lembo, Giorgia Lusoli, Aurora Maraia e Alessia Taccucci.
Lo Spallanzani Casalgrande U13 che ha preso parte al primo concentramento promozionale (foto pagina Fb Figh Area 4)
UNDER 13. Domenica 27 ottobre, al pala Keope, si è inoltre svolto il primo concentramento promozionale dedicato alla categoria Under 13. Lo Spallanzani Casalgrande schiera una formazione mista maschile e femminile: lo staff tecnico biancorosso comprende Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli, Valentina Bonacini e Sara Niccolai Apostol. Durante la ricca giornata, l’organico biancorosso si è confrontato con le squadre pari età di Secchia Rubiera e Rapid Nonantola.
Elena Barani, allenatrice delle formazioni biancorosse Under 18 e Under 16
L’AGENDA DEI CAMPIONATI. Adesso, i campionati giovanili targati Figh torneranno alla ribalta nei prossimi giorni.
Nell’Under 18 interregionale femminile, l’obiettivo dello Spallanzani Casalgrande sta nel bissare l’affermazione casalinga ottenuta in occasione del turno inaugurale: il 20 ottobre, le biancorosse hanno ottenuto un successo tutt’altro che scontato contro le Guerriere Malo. Mercoledì 6 novembre, la squadra guidata da Elena Barani farà tappa al pala Molza di Modena per sfidare le padrone di casa gialloblù: in campo a partire dalle ore 19. La formazione d’oltre Secchia cercherà viceversa riscatto dopo la severa sconfitta rimediata nel turno inaugurale, sul difficile campo delle Tushe Prato.
Alessandra Capellini, centrale della formazione biancorossa U16
In Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande guidato sempre da Elena Barani ospiterà l’Ariosto Ferrara per la seconda giornata: appuntamento domenica 3 novembre al pala Keope, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30. Derby come sempre di grande interesse, tra due realtà che hanno iniziato la stagione ottenendo vittorie fuori casa: lo Spallanzani al pala Barca di Bologna contro il 2 Agosto, l’Ariosto a Bazzano sul parquet di Valsamoggia. Peraltro, nel prossimo fine settimana Casalgrande e Ferrara si confronteranno pure a livello di A1 femminile: il duello valido per il settimo turno della massima divisione si giocherà sabato 2 novembre sempre al pala Keope, dalle ore 18,30.
Nicole Dilillo mentre si appresta al tiro
A breve, anche le Under 14 casalgrandesi sfideranno le pari età dell’Ariosto: tuttavia, in questo caso bisognerà aspettare qualche giorno in più. Incontro valevole per la seconda giornata: in campo nella mattinata di domenica 10 novembre, al pala Keope con inizio alle ore 11,30. Nel 1° turno, entrambe le contendenti hanno ottenuto ampie vittorie: lo Spallanzani allenato da Ilenia Furlanetto ha piazzato il blitz a Rubiera, mentre Ferrara ha prevalso in casa sulla Pallamano Romagna.
Il portiere casalgrandese Alessandro Znaceni
Nel girone A dell’Under 16 maschile, lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni viaggia a punteggio pieno dopo gli acuti vincenti contro Sportinsieme Castellarano e 2 Agosto Bologna. Ora, ad attendere i biancorossi c’è la prima stagionale in casa: domenica 3 novembre, dalle ore 18, il pala Keope sarà il teatro del confronto con Felino. I parmigiani provengono dal successo su Carpi, che ha permesso alla compagine d’oltre Enza di cancellare lo zero in classifica.
Il trainer biancorosso Luca Ferroni
Luca Ferroni dirige anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, pronto per l’esordio stagionale. Mercoledì 30 ottobre, i biancorossi riceveranno Faenza al pala Keope: si giocherà dalle ore 19. I romagnoli hanno già debuttato, peraltro in modo vincente espugnando Ravarino.
In alto, foto di gruppo per la selezione regionale classe 2010 e 2011 che si è allenataal Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Stagione agonistica agli sgoccioli per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile: all’appello mancano ancora 4 partite, e poi il percorso biancorosso nella massima divisione 2023/24 giungerà alla propria conclusione. Nonostante la sconfitta di sabato scorso 9 marzo sul parquet della blasonata Jomi Salerno, la compagine ceramica ha ugualmente ottenuto la salvezza matematica senza dover passare attraverso i playout: al tempo stesso, il ko sul campo delle blurosa ha reso di fatto irraggiungibile il traguardo degli spareggi scudetto. Ad ogni modo, l’organico allenato da Marco Agazzani sta continuando il proprio lavoro senza rilassatezze o distrazioni: è vero che l’annata non offre più obiettivi sostanziali da centrare, ma al tempo stesso le casalgrandesi sono animate dalla ferma e irrinunciabile intenzione di migliorare il piazzamento ottenuto negli ultimi due campionati. Sia nel 2021/22 sia lo scorso anno, la Padana ha infatti terminato al 7° posto: nella peggiore delle ipotesi tale risultato verrà riconfermato e non sarebbe poi cosa da poco, ma comunque Furlanetto e socie sono all’opera per costruire un finale in crescendo che potrebbe portarle a ottenere la sesta o addirittura la quinta piazza. E’ dunque con questo spirito che Casalgrande si appresta ad affrontare il duello interno con la Aviometal Cassano Magnago, una vera e propria classica della pallamano femminile italiana: appuntamento per sabato 16 marzo al pala Keope in occasione della 18esima giornata, sotto la direzione arbitrale di Rhim e Plotegher. Attenzione all’orario d’inizio: il confronto scatterà alle 17.30, e quindi 60 minuti prima rispetto alla consuetudine che contraddistingue le gare interne della Padana.
Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol
Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Nonostante il risultato sfavorevole alla compagine ceramica, a Salerno la guardiana casalgrandese Valentina Bonacini ha saputo collocarsi tra le migliori in campo: “Da parte nostra, l’impegno non è affatto mancato – evidenzia il portiere classe 2003, nel ripercorrere l’infruttuosa trasferta campana – Tuttavia, nel descrivere la prova fornita contro la Jomi va sottolineata anche l’oggettiva forza delle avversarie: di fronte avevamo una vera e propria fuoriserie, che non a caso sta guidando la classifica e si sta ricandidando per vincere nuovamente lo scudetto. Il 30-18 con cui le blurosa hanno prevalso non deve indurre a valutazioni affrettate: soprattutto nel primo tempo, noi abbiamo infatti trovato e applicato le strategie giuste per creare varie difficoltà alle titolate avversarie. Purtroppo, fin dall’inizio ci è mancato quel sovrappiù di concentrazione che sarebbe servito per ostacolare la Jomi in misura ancora maggiore: così è scaturito un punteggio che ci ha punite in modo severo, ma comunque io continuo a pensare che a Salerno ci siano stati anche molti segnali brillanti da parte nostra”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
Sul piano strettamente numerico, l’aritmetica concederebbe ancora qualche spiraglio per provare a raggiungere gli spareggi scudetto: la Casalgrande Padana dista infatti 5 lunghezze dal 4° posto, e potrebbe ancora conquistare 8 punti. D’altro canto, in termini realistici, è decisamente improbabile che le biancorosse riescano ad agganciare in extremis l’area playoff. Per entrare nella griglia che mette in palio il titolo tricolore, alla compagine ceramica non basterebbe un filotto di vittorie: in contemporanea le squadre di alta classifica dovrebbero incappare in ripetute sconfitte, uno scenario che appare quanto mai remoto. “La delusione per essere uscite dalla corsa playoff è innegabile – rimarca Valentina Bonacini – Durante la stagione ci siamo infatti rese protagoniste di un lavoro costante e approfondito, credendo sempre nelle nostre potenzialità con forte e ragionevole convinzione: non a caso siamo rimaste protagoniste della lotta playoff molto a lungo, per parecchie settimane. Purtroppo tutto ciò non è bastato a realizzare i nostri sogni di gloria, ma adesso possiamo comunque commentare una stagione densa di buoni risultati: soprattutto nella fase di andata siamo riuscite a ottenere vittorie importantissime, che ci hanno portate a cogliere la permanenza diretta nella categoria con ben 5 turni di anticipo. Negli ultimi due anni, la nostra salvezza senza playout era sempre arrivata in seguito all’ultima giornata: ora la pratica è stata chiusa con largo anticipo, e si tratta di un consistente passo avanti che autorizza davvero a un ragionevole ottimismo in vista del futuro”.
Nahomi Marquez Jabique, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Per quel che concerne il precedente stagionale tra la Padana e le varesine, il confronto di andata si è chiuso in perfetta parità. Lo scorso 4 novembre, al pala Tacca di Cassano Magnago, le due contendenti hanno impattato con un giusto 18-18 dando vita a uno tra gli incontri più avvincenti di questa serie A1. Quanto all’imminente duello di ritorno, nei ranghi casalgrandesi potrebbe esserci il rientro di Chiara Rondoni: il terzino era assente a Salerno a causa di una distorsione alla caviglia riportata con la squadra di B, ma questa settimana ha ripreso ad allenarsi e quindi non si esclude affatto che sabato possa essere schierabile. Sul portiere Nadia Ayelen Bordon c’è quindi un ulteriore punto interrogativo: la scorsa settimana un piccolo infortunio sul lavoro l’ha costretta a saltare la trasferta contro la Jomi, e al momento la sua caviglia appare ancora gonfia. “Anche se siamo alle prese con questi due inghippi, la condizione fisica globale della squadra è comunque più che buona – spiega Valentina Bonacini, scandianese di San Ruffino – Inoltre possiamo contare su un morale davvero alto, l’ideale per affrontare al meglio questo finale di stagione. In ogni caso, il nostro atteggiamento sarà tutto fuorchè superficiale o vacanziero: chi ci immagina già in ferie si colloca completamente fuori strada. E’ vero che la nostra classifica non ha più granchè da dire: d’altro canto, questo non rappresenta affatto un buon motivo per tirare i remi in barca anzitempo. Al contrario tutte noi siamo animate dalla solida intenzione di mettere in mostra quanto valiamo, fino in fondo: la meta che ci anima sta quindi nello sviluppare una traiettoria conclusiva di robusto valore. Raggiungere un piazzamento più elevato rispetto al passato recente sarebbe un’eccellente gratificazione, un ottimo modo per mettere ancora più in luce i tanti pregi che ci caratterizzano come squadra”.
Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana
“Parlando nel dettaglio delle prossime avversarie, Cassano Magnago si è indubbiamente resa protagonista di un buon percorso che sta tuttora continuando – aggiunge il portiere biancorosso – L’Aviometal ha di certo tutti i mezzi che servono per metterci di fronte a ostacoli parecchio severi: d’altro canto noi aspiriamo con fermezza a centrare quella vittoria che lo scorso autunno ci è sfuggita davvero per un soffio. Sarà partita vera e avvincente, ne sono convinta”.
La pivot biancorossa Giulia Mattioli
Con Valentina Bonacini c’è inoltre spazio per una parentesi sulla formazione di serie B femminile, allenata sempre da Marco Agazzani. Tra l’altro martedì le biancorosse hanno ottenuto una preziosa affermazione sul Romagna: 34-30 al pala Keope, risultato che ha permesso alla Casalgrande Padana di rimanere sola in vetta alla classifica. Domenica 17 marzo, dalle ore 18, la formazione ceramica ospiterà la Sportinsieme Castellarano: una possibile candidata al raggiungimento delle finali per il titolo nazionale, finali che di sicuro vedranno protagonista la Padana. “In B stiamo portando avanti un cammino senza sconfitte, che dal mio punto di vista rappresenta una gradevole sorpresa. Fin dall’inizio, sapevamo di avere una squadra di consistente valore per la categoria: d’altro canto, questa lunghissima striscia utile che va avanti fin dalla prima giornata non era affatto semplice da pronosticare. Sulla carta la nostra avversaria più accreditata sembrerebbe la Leonessa Brescia, unica realtà che fin qui non siamo riusciti a sconfiggere: il duello di andata si è infatti chiuso in parità, e il 24 marzo ci sarà la sfida di ritorno in Lombardia. Tuttavia, le altre contendenti non vanno certo sottovalutate: le altre due rivali che disputeranno le finali nazionali avranno certamente ciò che serve per aspirare al titolo, proprio come noi e Brescia”.
Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
QUI CASSANO MAGNAGO. Le amaranto allenate da Marco Affricano hanno conquistato il simbolico ma significativo titolo di campionesse d’inverno, chiudendo la fase di andata al 1° posto. Un risultato che da molti è stato definito sorprendente: in realtà sorprendente solo fino a un certo punto, considerando la robusta struttura di gioco della formazione insubrica e la consistente qualità delle sue interpreti. A inizio febbraio l’Aviometal ha quindi sfiorato la conquista della Coppa Italia, perdendo la finalissima contro l’Ac Life Style Erice soltanto di strettissima misura. Quanto alla cronaca più recente, sabato scorso Cassano Magnago ha ottenuto una larga affermazione casalinga sul Lions Sassari: 39-23 il punteggio.
La centrale/ala amaranto Lisa Michelle Ponti, qui in azione durante la sfida casalinga con il Lions Sassari (foto pagina Fb Pallamano Cassano Magnago)
“In effetti siamo partite con piena consapevolezza del nostro valore, e sapevamo di avere la struttura giusta per ben figurare in questo campionato – afferma Lisa Michelle Ponti, centrale/ala dell’organico altomilanese – D’altro canto, nessuna di noi si sarebbe aspettata di chiudere l’andata in vetta alla graduatoria. Inoltre, anche la Coppa Italia ha costituito un passaggio molto gratificante per noi: è vero che non siamo riuscite a conquistare il titolo, ma il fatto di avere sfiorato l’impresa contro Erice vale quasi quanto una vittoria. Penso che alla base di tutto questo ci sia il gioco di squadra: sappiamo infatti sviluppare una pallamano corale, dove ogni giocatrice è importante per il funzionamento delle manovre che sviluppiamo durante le varie partite. Inoltre il connubio tra giovani di talento e ragazze più esperte si è dimostrato vincente in tante circostanze. Ogni tanto pecchiamo di inesperienza, che ci porta a fare errori quasi banali: tuttavia si tratta di un problema ampiamente risolvibile, accumulando sempre più minuti giocati sopratutto nelle partite importanti e decisive. Per il resto, credo che in una squadra così giovane come la nostra non ci siano degli aspetti specifici su cui concentrarsi: tutto può infatti essere migliorabile e migliorato, sia a livello individuale e collettivo sia dal punto di vista tecnico-tattico e fisico”.
Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana
Le amaranto albergano al 4° posto in classifica proprio insieme alla già citata Erice, e quindi sono in piena corsa per conquistare uno dei 4 posti disponibili nei playoff scudetto. “E’ impossibile negare che questa stagione ci stia sottoponendo a un notevole dispendio di energie – spiega Lisa Michelle Ponti, classe 2003 – Uno stress che adesso è ancora più pressante, sia perchè la stagione sta arrivando alla sua fase conclusiva sia perchè molte di noi giocano anche nelle giovanili e nell’organico di A2. D’altro canto, la recente pausa della massima serie e della seconda divisione ci ha permesso di ricaricare le forze e recuperare qualche acciacco: di conseguenza, ci presenteremo a Casalgrande al massimo della nostra forma. La sfida del pala Keope riveste un’importanza basilare per noi, e ciò è sicuramente molto spronante per fare ancora meglio. Per contro la Casalgrande Padana ha una situazione di classifica ben più tranquilla rispetto alla nostra, ma sappiamo benissimo che le biancorosse non ci renderanno affatto la vita facile: la prestanza fisica delle nostre imminenti avversarie ci creerà vari ostacoli, e inoltre fare risultato al pala Keope non è mai semplice per nessun tipo di avversaria. Comunque sia noi affronteremo questa partita con la massima concentrazione e attenzione: penseremo solo e unicamente a impostare il nostro gioco, impegnandoci ogni minuto al massimo per ottenere quelli che sarebbero due punti davvero d’oro”.
Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 16 marzo sono Lions Sassari-Starmed Tms Teramo, Ac Life Style Erice-Cellini Padova, Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia e Mezzocorona-Jomi Salerno. Riposa la Venplast Dossobuono.
Classifica: Jomi Salerno* 26 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice* e Aviometal Cassano Magnago* 23; Casalgrande Padana 18; Starmed Tms Teramo* 12; Venplast Dossobuono 9; Mezzocorona 5; Cellini Padova* 4; Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 15 partite, mentre le altre ne hanno disputate 16. Al termine della stagione regolare le prime 4 disputeranno gli spareggi scudetto, mentre le ultime 4 in graduatoria giocheranno i playout contro la retrocessione.
In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato di serie B femminile Aics, ancora una vittoria per la Casalgrande Padana: con il blitz piazzato al pala Cavina di Imola contro il Romagna, le biancorosse sono rimaste ben salde in vetta alla classifica. La compagine ceramica condivide il primato con la Leonessa Brescia, che tuttavia ha disputato una partita in più rispetto ad Apostol e socie. Per quanto riguarda il duello disputato domenica 28 gennaio, le casalgrandesi hanno espugnato il parquet romagnolo con il punteggio di 23-27: per la cronaca, il primo tempo si era concluso sull’11-16 sempre a favore delle ragazze ospiti.
Il tecnico Marco Agazzani mentre dirige la Casalgrande Padana di serie B femminile
“Per quanto ci riguarda, è stata una buona prova soltanto a tratti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Molto bene il risultato, peraltro ottenuto sul campo di una realtà che sta navigando stabilmente nell’alta classifica: tuttavia, la squadra che alleno ha disputato una partita piuttosto altalenante. Accanto a momenti di ottimo gioco, ce ne sono stati altri contraddistinti da troppi errori e soprattutto da una quantità eccessiva di palloni persi”.
Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana
Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile contro il Romagna: Giubbini (P), Bonacini (P), Abbruzzese, Apostol 8, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino, Faieta, Giovannini 2, Lusetti 4, Marazzi, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu, Rondoni C. 5, Trevisi.
Nel fine settimana appena trascorso, si sono giocate anche Sportinsieme Castellarano-Parma 28-19 e 2 Agosto Bologna-La Torre Pontassieve 21-26. Il 12° turno si concluderà poi con i posticipi Leonessa Brescia-Ariosto Ferrara (1° febbraio) e Leno-Exes Pinerolo (17 febbraio). Sabato 27/1 c’è tuttavia stato un anticipo della 14esima giornata: Exes Pinerolo-Leonessa Brescia 15-26.
La centrale biancorossa Giorgia Faieta
Classifica del campionato Aics (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 19 punti (10); Leonessa Brescia 19 (11); Leno e Romagna 16 (11); Sportinsieme Castellarano 12 (11); Ariosto Ferrara 9 (10); 2 Agosto Bologna 8 (10); La Torre Pontassieve 6 (12); Parma 3 (12); Exes Pinerolo 2 (12).
Il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per domenica 11 febbraio, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto: fischio d’inizio alle ore 18.
L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi
UNDER 17 FEMMINILE. Vittoria di stretta misura, ma comunque di notevole importanza per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: giovedì scorso 25 gennaio, le biancorosse hanno sbancato il pala Boschetto di Ferrara prevalendo sull’Ariosto al termine di un duello tutt’altro che semplice. La prima frazione di gioco è terminata 10-15 a favore della formazione ceramica, ma poi nella ripresa le biancoazzurre hanno rialzato la testa: al termine Padana comunque vittoriosa, ma solo per 2 lunghezze col risultato di 24-26. Di Chiara Bacchi il gol-vittoria, proprio a ridosso della sirena conclusiva.
Margherita Marazzi, ala/terzino della Casalgrande Padana
“Le nostre ragazze si sono complicate la vita, è proprio il caso di dirlo – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Davvero eccellente il 1° tempo: fino all’intervallo abbiamo messo in campo una grande intensità e una notevole efficacia, sia in ambito difensivo sia per quanto concerne la fase di attacco. Viceversa, ben altra musica durante la ripresa: la squadra è incappata nel solito momento di appannamento, e l’Ariosto Ferrara ne ha approfittato senza esitare riuscendo a risalire la china. E’ così scaturita una gara giocata punto a punto: per quel che ci riguarda, la vittoria è diventata una certezza soltanto nelle ultimissime fasi. Un blitz che senza dubbio conta parecchio: d’altro canto, potevamo e dovevamo chiudere i conti ben prima”.
Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 5, Bacchi 1, Baroni S. , Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 4, Galletti 5, Giovannini 5, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Reggiani, Trevisi.
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana
Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 12 punti (6); Casalgrande Padana 10 (7); Ariosto Ferrara 10 (8); Romagna 6 (7); Spm Modena 2 (5); Parma 0 (7).
Di nuovo in campo già martedì 30 gennaio, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Pallamano Parma: fischio d’inizio fissato per le ore 18,45.
L’allenatrice Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile
UNDER 13 MASCHILE. Punto d’oro per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: il pareggio interno con la Pallamano Parma ha consegnato ai biancorossi la certezza di poter proseguire il cammino verso la conquista del titolo regionale. Domenica 28 gennaio, al pala Keope, la formazione allenata da Gaia Lusetti ha impattato con i ducali per 19-19: a questo punto la Padana ha blindato il 2° posto addirittura con una giornata di anticipo, e quindi avrà accesso al girone che assegnerà la qualificazione alle finali emiliano-romagnole.
Classifica del gruppo C Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 18 punti; Casalgrande Padana 13; Spm Modena 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 5; Felino 0.
Aspettando il girone per il titolo, l’ultimo impegno dei casalgrandesi nel raggruppamento C è in agenda per domenica 4 febbraio: appuntamento al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto dalle ore 10.30, ovviamente contro il Marconi Jumpers.
Ilenia Furlanetto mentre dirige la Casalgrande Padana U13 femminile
UNDER 13 FEMMINILE. Sempre domenica 28 gennaio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato un nuovo concentramento: ottimi risultati per la Casalgrande Padana, che si è rivelata capace di totalizzare un duplice successo. Nel primo impegno della giornata, le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno superato il 2 Agosto Bologna per 17-6: a seguire è quindi arrivata l’affermazione sulle padrone di casa targate Ariosto, scaturita con il risultato di 17-13.
Classifica del girone unico regionale Figh: Ariosto Ferrara 13 punti; Casalgrande Padana 11; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto Misto 0.
Il prossimo concentramento è previsto a breve: in campo domenica 4 febbraio al pala Cavina di Imola. Nell’occasione la Padana affronterà il Marconi Jumpers Misto (ore 15.30) e poi la locale formazione della Pallamano Romagna (ore 17.30).
Foto di gruppo per le squadre che hanno partecipato ai concentramenti promozionali Under 11 e Under 9, svoltisi al pala Keope nella mattinata di domenica 28 gennaio (foto Alberto Aldini)
UNDER 11 e UNDER 9. Sempre domenica 28 gennaio, ma in mattinata, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un duplice concentramento promozionale riservato alle categorie U11 e U9. Una bella mattinata di sport, divertimento e aggregazione sociale, sotto l’attenta regia del club biancorosso. Le formazioni Under 11 che hanno preso parte all’iniziativa sono Casalgrande Padana A, Casalgrande Padana B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola A, Rapid Nonantola B, Secchia Rubiera A, Secchia Rubiera B, Ravarino, Ferrara e 2 Agosto Bologna. Per quanto riguarda invece il tabellone Under 9, le compagini in lizza erano Rapid Nonantola, Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e ovviamente Casalgrande Padana. Le squadre di casa, che rientrano nell’attività del minihandball, sono allenate da Valentina Bonacini e Nadia Ayelen Bordon.
Il trainer Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 maschile
LE ALTRE GIOVANILI. La Casalgrande Padana Under 15 maschile tornerà alla ribalta sabato 3 febbraio, quando i ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli saranno protagonisti al pala Keope della sfida casalinga con Mordano: fischio d’inizio alle ore 17. La Casalgrande Padana Under 15 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è invece attesa dal confronto di domenica 11 febbraio al pala Boschetto di Ferrara: a partire dalle ore 12 il duello con l’Ariosto.
Nell’immagine in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Primo impegno del 2024 per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: le biancorosse hanno aperto il nuovo anno facendo visita alle Tushe Prato, che guidano a punteggio pieno la graduatoria del campionato interregionale Figh Emilia Romagna-Toscana. Nel confronto disputato domenica 7 gennaio, la formazione ceramica non è riuscita a spezzare il perfetto cammino che le padrone di casa stanno portando avanti: tuttavia la capolista ha dovuto faticare e non poco per avere ragione della vivace compagine ospite. La sconfitta rimediata dalla Padana è più che onorevole, specie considerando l’altissimo livello delle avversarie: le Tushe hanno avuto la meglio con il punteggio di 34-30, dopo che la Padana aveva chiuso la prima frazione sul 10-14 in proprio favore.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile
“Per quel che ci riguarda, primo tempo quasi perfetto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani– L’unico momento di lieve flessione è arrivato quando le nostre ragazze sono rimaste in doppia inferiorità numerica. Abbiamo espresso una pallamano di pregevole livello fino a metà ripresa: purtroppo nelle fasi finali la squadra ha perso completamente la bussola, incappando in una quantità eccessiva di palloni persi e di scelte sbagliate. A tirare le somme, si tratta di una prova che ci ha comunque fornito spunti incoraggianti nonostante la sconfitta: in particolare, adesso dovremo ripartire con assoluta decisione dagli ottimi riscontri forniti nel corso della prima frazione di gioco“.
Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile
Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro le Tushe Prato: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 11, Bacchi 2, Baroni 2, Cosentino 3, Galletti 2, Mazizi 3, Giovannini 7, Lassouli, Taccucci, Trevisi, Reggiani.
Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Tushe Prato e Casalgrande Padana hanno disputato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.
Biancorosse di nuovo in campo giovedì 25 gennaio, al pala Boschetto di Ferrara: il sempre atteso derby con le padrone di casa targate Ariosto avrà inizio alle ore 18.
Foto di gruppo per gli Under 9 e Under 11 della Casalgrande Padana insieme allo staff tecnico, qui ritratti durante il Torneo dell’Epifania che si è svolto a Rubiera
TORNEO DELL’EPIFANIA. Sabato 6 gennaio, ben tre squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande hanno fatto tappa a Rubiera. L’occasione era data dal 13° Torneo nazionale dell’Epifania, organizzato dal club biancorossoblù su tre campi: pala Bursi, Tensostruttura Berganti e palestra ex-Tennis. Le formazioni targate Casalgrande Padana erano presenti in tutti i tabelloni: di scena gli Under 13 allenati da Gaia Lusetti e le Under 13 guidate da Ilenia Furlanetto, senza dimenticare la giovanissima formazione Under 9/11 diretta Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini e Sara Apostol. Per tutti un grande momento di divertimento e soprattutto di crescita. Quanto alla cronaca, la vittoria finale è andata alle squadre di Rubiera (Under 9), Massa Marittima (U11) e Pressano (tabellone unico U13), che si sono aggiudicate il Trofeo Istituti Privati Fermi.
Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile
L’AGENDA. Per quanto riguarda la serie B femminile Aics, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato riprenderà domenica 21 gennaio: a partire dalle ore 11.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani disputeranno al pala Keope la sfida casalinga con l’Ariosto Ferrara. Quanto ai campionati Figh, anche la Casalgrande Padana U15 femminile diretta da Ilenia Furlanetto è attesa da un confronto casalingo: le avversarie di turno saranno le portacolori della Pallamano Romagna, domenica 21/1 dalle ore 15,30. Sùbito dopo, ossia domenica 21 gennaio dalle 17.30, il Keope sarà quindi il teatro del confronto Under 13 maschile tra la Spm Modena e la Casalgrande Padana guidata da Gaia Lusetti. La Padana U13 femminile, allenata da Ilenia Furlanetto, tornerà invece in campo domenica 28 gennaio nel concentramento previsto al pala Boschetto di Ferrara.
In alto Sarà Apostol, ala/pivot ella Casalgrande Padana U17 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Terminata la sosta legata alla Pasqua e agli impegni della Nazionale maggiore, la serie A1 di pallamano femminile ha in serbo le ultime due giornate della stagione regolare. La Casalgrande Padana giunge a un punto cruciale del proprio percorso: in questo momento le biancorosse sarebbero salve senza dover ricorrere ai playout, ma soltanto grazie al vantaggio negli scontri diretti con quella Securfox Ariosto Ferrara che staziona al 7° posto proprio come le biancorosse. La permanenza diretta nella categoria resta ancora da conquistare, e dunque la sfida in programma per sabato 22 aprile assume un significato di primaria importanza: di fronte ci sarà un autentico colosso della categoria, ma le ragazze allenate da Marco Agazzani devono giocoforza provare a fare risultato pieno per allontanare il rischio playout.
Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa e grande ex di turno
A partire dalle ore 18.30, Furlanetto e socie saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con la Cassa Rurale Pontinia: se tutto andrà come l’ambiente biancorosso spera, si tratterà dell’ultimo confronto casalingo di questa stagione. La sfida, valevole per il 21° e penultimo turno, sarà diretta dagli arbitri Riello e Panetta. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, le biancorosse provengono dalla sconfitta di rilevanti dimensioni maturata sul parquet del Cellini Padova: lo scorso 1° aprile, le rossoblù venete hanno dettato legge con il punteggio di 30-20. “Nel commentare il risultato, bisogna pur sempre tenere presenti le caratteristiche della squadra che ci trovavamo a fronteggiare – sottolinea Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Il Cellini ha saputo costruire una stagione di notevole spessore, e non a caso è riuscito a piazzarsi non lontano dai playoff scudetto. Nonostante ciò, noi abbiamo comunque provato a cercare quella che sarebbe stata un’autentica impresa: in effetti nel primo tempo siamo riuscite a reggere il confronto con risultati anche confortanti, ma purtroppo i tanti errori commessi soprattutto durante la ripresa hanno finito per fare la differenza a nostro sfavore. Nella fattispecie c’è stata un’eccessiva fretta nell’ambito dell’attacco, mentre in difesa non siamo state compatte durante alcune situazioni. D’altro canto, questa nuova sosta della serie A1 è arrivata davvero nel momento migliore per noi: una pausa che ci ha aiutate parecchio a ricaricare le pile, sia dal punto di vista fisico sia per quanto concerne lo slancio motivazionale e la fibra caratteriale. Il morale del gruppo resta ancora alto: di certo abbiamo ancora la spinta e la mentalità necessaria per reagire bene a ogni situazione”.
L’ala biancorossa Marianna Orlandi, grande assente
Nell’affrontare Pontinia, le casalgrandesi saranno prive di Marianna Orlandi: l’ala di Veggia era assente già a Padova, a causa di un fortuito infortunio al ginocchio rimediato in allenamento. Una defezione senza dubbio pesante, che si aggiunge a quella della lungodegente Nahomi Marquez Jabique fuori fin da novembre. “No, non ci voleva proprio – afferma il portiere biancorosso classe 2003, scandianese di San Ruffino – Marianna costituisce un vero punto di riferimento per il nostro organico, e il fatto di non poter schierare un’ala del suo calibro rende senza dubbio più complesso il compito che dovremo svolgere. Complesso, ma non impossibile: la salvezza senza playout resta ancora un obiettivo più che mai alla nostra portata, e dunque da qui in avanti non dovranno esistere missioni impossibili per noi”.
Il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon, anche lei ex di turno
Il confronto di andata con la Cassa Rurale Pontinia risale allo scorso 3 dicembre: nell’occasione la compagine ceramica ha pagato dazio al pala Bianchi con un netto 35-23. Le ragazze laziali, allenate da Giovanni Nasta e dal suo vice Antonj Laera, hanno già in tasca la qualificazione alle finali scudetto: il 1° aprile le gialloblù si sono imposte in casa sulla Securfox Ariosto Ferrara per 32-22, facendo così un gran favore anche alle casalgrandesi. “Un favore sì, ma di certo non possiamo rivolgere la nostra attenzione ai risultati di Ferrara – ammonisce Valentina Bonacini – In questa intensa lotta per evitare i playout, ciò che conta è solo e unicamente il nostro rendimento. La Cassa Rurale Pontinia è una vera super potenza, ma noi non siamo affatto nella condizione di poter nutrire chissà quali timori reverenziali: siamo più che concentrate sull’obiettivo vittoria, nell’intenzione di conquistare un successo che potrebbe addirittura darci la salvezza diretta con un turno di anticipo. Possiamo e dobbiamo crederci: nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, il nostro organico conserva comunque ottime carte da giocare. Tutto parte dal solido spirito di squadra che ci caratterizza, dote basilare su cui impostare il percorso vittorioso che abbiamo in mente”.
Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore
Intanto, Asia Mangone ha frequentato i palcoscenici agonistici anche durante la sosta del campionato. L’ala/terzino biancorossa ha fatto parte della Nazionale maggiore italiana in occasione del doppio confronto con la Slovenia, valevole per la qualificazione ai Mondiali di fine 2023 in Scandinavia. La formazione azzurra allenata da Beppe Tedesco non è riuscita a ottenere l’ambito pass per la competizione iridata: le forti slovene hanno infatti riportato una doppia affermazione, 31-25 sabato 8 aprile a Chieti e 33-21 mercoledì 12 nel ritorno al Kodeljevo di Lubiana. Del resto, il pronostico si prospettava in decisa salita per le azzurre: di fronte c’era infatti una vera super potenza. Asia Mangone ha giocato nel duello di ritorno, realizzando un gol.
Alessandra Bassanese, ala della Cassa Rurale Pontinia
QUI CASSA RURALE PONTINIA. “Se ci guardiamo indietro, resta un po’ di rammarico causato da alcuni punti che potevamo conquistare e che invece ci sono sfuggiti – evidenzia Alessandra Bassanese, ala in forza alla Cassa Rurale Pontinia – Tuttavia, ciò non scalfisce la caratura del percorso che siamo riuscite a costruire fin qui: una traiettoria che ovviamente ci rende molto felici, e che di certo rappresenta un confortante trampolino di lancio in vista degli impegni che ci attendono. L’elevato livello qualitativo del nostro organico va di pari passo con le ambizioni che coltiviamo: peraltro, noi giocatrici più esperte non esitiamo mai nel fornire puntuali consigli alle tante giovani di valore su cui possiamo contare. Parlando della condizione fisica, in questo periodo la stanchezza si fa sentire: d’altronde siamo pur sempre nel segmento finale della stagione agonistica, e dunque ritengo che nessuna squadra sia proprio al 100% delle forze. In compenso il nostro organico sta comunque lavorando bene, animato dal preciso obiettivo di concludere al meglio e in gloria il nostro cammino stagionale”.
La pivot biancorossa Francesca Franco
L’ala classe ’96 fa quindi il punto sulle prossime rivali: “Il risultato del confronto di andata non rappresenta affatto una garanzia di ulteriore successo per noi, e ne siamo ben consapevoli. Di certo, non si tratta affatto di una sfida che possiamo considerare già vinta in partenza: la Casalgrande Padana ha spesso dimostrato di poter essere un’autentica fuoriserie, specialmente quando si trova a giocare tra le mura amiche. Del resto, stiamo pur sempre parlando di una squadra che quest’anno ha saputo sgambettare formazioni di primissimo piano come Bressanone ed Erice: è vero che si tratta di successi ottenuti a inizio stagione quando l’organico biancorosso era al completo, ma in ogni caso si tratta di vittorie che comunque la dicono lunga sul potenziale dell’organico allenato da Agazzani. Anche senza le ragazze infortunate, Casalgrande resta comunque una realtà ben collaudata, giovane e più che mai intenzionata a dare prova del suo reale valore – rimarca Alessandra Bassanese – Purtroppo gli inghippi fisici fanno parte dello sport, soprattutto in una disciplina come la nostra: anche io ne so qualcosa, poichè l’infortunio che ho rimediato il 1° aprile contro Ferrara mi ha costretta a terminare anzitempo la stagione. Colgo l’occasione per rivolgere il migliore “in bocca al lupo” a Nahomi Marquez Jabique e Marianna Orlandi: peraltro, sono convinta che tutto il resto dell’organico biancorosso scenderà in campo giocando anche per loro. Di conseguenza, gli ostacoli che le mie compagne di squadra dovranno superare al pala Keope saranno comunque molto severi”.
L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
“Qualsiasi sarà il risultato di questo imminente duello, io penso comunque che la Padana disponga di tutto il necessario per arrivare alla salvezza diretta – aggiunge l’ala gialloblù – Per quanto invece riguarda noi, io non ho preferenze in merito all’avversaria da affrontare nei playoff. Ognuna delle quattro pretendenti allo scudetto può fare affidamento su notevoli punti di forza, e dunque negli spareggi tricolori non esisteranno affatto sfide semplici o meno complesse da affrontare”.
Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La ventunesima giornata si giocherà interamente sabato 22 aprile: le altre gare in programma sono Securfox Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino, Ac Life Style Erice-Mezzocorona, Starmed Tms Teramo-Tushe Prato, Cassano Magnago-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Jomi Salerno.
L’ultimo turno è quindi previsto per sabato 29/4: tra i confronti in programma figurano Alì Best Espresso Mestrino-Casalgrande Padana e Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara. I playoff scudetto verranno disputati da Jomi Salerno, Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol. Le squadre dall’ottavo all’undicesimo posto giocheranno i playout salvezza, mentre l’ultima in graduatoria retrocederà sùbito in A2.
In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 4, Franco 6, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.
MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 6, Faig 3, Correia 9, Ratsika (P), Demattio, Battisti (P), Dalla Valle 1, Verones 3, Italiano, Girlanda 1, Pilati, Campestrini 5. All. Sonia Giovannini-Nikolay Boev.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 5, Mezzocorona 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Mezzocorona 4.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
La Casalgrande Padana continua a essere davvero indecifrabile: in questa serie A1 di pallamano femminile, le biancorosse sono state capaci di alternare brillanti vittorie a scivoloni altrettanto roboanti. Solo per citare qualche esempio: tra le affermazioni più recenti c’è l’ottimo successo casalingo contro Cassano Magnago: inoltre, impossibile ignorare il grande blitz effettuato il 18 marzo sul parquet delle Tushe Prato. Viceversa la formazione ceramica ha pagato dazio in casa con la Starmed Tms Teramo ultima della classe: adesso, l’organico allenato da Marco Agazzani si trova a dover fare i conti con la bruciante sconfitta interna contro Mezzocorona.
L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone
Sabato 25 marzo si è giocato per il 19° turno: questa volta, la partita è stata contraddistinta da un andamento ben differente rispetto al già menzionato ko con Teramo. Nel duello disputato a fine febbraio, le abruzzesi avevano dettato legge dall’inizio alla fine: nel complesso la sfida con le trentine è stata invece più equilibrata, ricca di capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Alcuni momenti sono stati favorevoli alle padrone di casa, mentre in altri è stata Mezzocorona a destare le impressioni migliori: tuttavia, osservando l’andamento generale della gara, le ragazze guidate da Sonia Giovannini e Nikolay Boev hanno comunque meritato di conquistare i 2 punti. Casalgrande ha fatto ma anche disfatto, gettando via svariate occasioni per conquistare l’intera posta in palio: viceversa, le ragazze ospiti sono state capaci di mantenere maggiore lucidità ed efficienza nei momenti-chiave della gara.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Per quanto concerne la cronaca ancora più nel dettaglio, fin dall’inizio si è intuito che la gara avrebbe avuto una storia ben diversa rispetto al confronto di andata: nel novembre scorso, al pala Fornai, le casalgrandesi si erano infatti imposte su Mezzocorona con un comodo 24-35. Al pala Keope le rotaliane hanno messo in campo campo fin da sùbito una straordinaria fame di gol e di punti, come è giusto che sia: d’altro canto nei primi 600 secondi le biancorosse sono riuscite a ribattere colpo su colpo, e così al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 6-6. A seguire, la Padana è incappata in un appannamento della propria azione: nel corso dei 600 secondi successivi, le padrone di casa hanno smarrito parte della precisione e della freddezza che le aveva contraddistinte durante le fasi precedenti. In tal modo, Mezzocorona ha avuto buon gioco nel piazzare un significativo allungo in proprio favore, trascinate dalla notevole vivacità del terzino portoghese Claudia Correia, le trentine sono giunte al 20′ avanti di 4 gol (9-13). Ad ogni modo, da lì in avanti il confronto ha avuto ancora parecchio da dire: sul finire del 1° tempo Casalgrande è stata capace di riannodare efficacemente i fili della propria manovra, trovando così la forza e lo smalto necessari per pareggiare i conti. La mezz’ora iniziale si è così chiusa con un assoluto equilibrio numerico: 14-14.
Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
Dopo l’intervallo, il rientro in campo delle biancorosse si è rivelato piuttosto complesso: nei primi minuti della ripresa Mezzocorona ha fatto la classica “voce grossa”, piazzando un nuovo guizzo che ha permesso alle trentine di riportarsi avanti nel punteggio (15-18 al 40′). Tuttavia, questa partita è davvero una perenne altalena: tra il 40′ e il 50′ sono Furlanetto e socie a dettar legge, costruendo minuti di notevole spessore sia sul piano del gioco sia per quel che concerne l’indole caratteriale. Così, al 50′ la Padana conduceva sul 22-20: a quel punto tutto sembrava deporre a favore di un buon successo biancorosso, ma le sorprese che la sfida aveva in serbo non erano certo terminate. Nel rettilineo finale la Padana si è nuovamente inceppata, commettendo distrazioni ed errori davvero di difficile spiegazione: per contro le gialloverdi non hanno sbagliato un colpo, trascinate anche dall’implacabile fromboliera Aurora Gislimberti. Casalgrande è rimasta in corsa fino all’ultimo per ottenere almeno un risultato utile, ma nei minuti finali le biancorosse hanno sprecato troppo: viceversa, Mezzocorona ha mantenuto la freddezza necessaria per incamminarsi sulla traiettoria vincente.
La pivot casalgrandese Francesca Franco
A livello di prove individuali, nei ranghi biancorossi spiccano comunque i 6 gol di Francesca Franco: in particolare evidenza anche Nicole Giombetti e il portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alle rotaliane, si è già riferito delle prove maiuscole da parte di Correia e Gislimberti: riscontri brillanti anche da Annachiara Campestrini, Iulia Faig e Niki Ratsika, senza ovviamente dimenticare gli oggettivi meriti evidenziati da tutto il resto della squadra.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
“Non abbiamo saputo sviluppare la tipologia di pallamano che avevamo preparato in occasione di questa partita – ha commentato a fine gara Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Troppe le imprecisioni e troppi i cali di tensione: difetti che Mezzocorona non ci ha perdonato, fornendo una prova che conferma in pieno il buon momento della formazione trentina. D’altro canto, nonostante il punteggio, da questa sconfitta possiamo anche trarre alcune indicazioni incoraggianti: in particolare la difesa non ha funzionato male, e da lì dobbiamo ripartire con rinnovata convinzione in vista delle ultime tre sfide che ancora ci attendono in questa stagione regolare”.
Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
Almeno per il momento, i numeri continuano a sorridere alla Casalgrande Padana: con la contemporanea sconfitta casalinga di Ferrara contro il Cellini Padova, le biancorosse restano sempre fuori dalla zona playout. La compagine ceramica è settima in classifica con 16 punti proprio come la Securfox Ariosto, ma a premiare Franco e socie c’è il vantaggio negli scontri diretti con le biancoazzurre ferraresi. “La sconfitta con Mezzocorona pesa anche sul piano del morale, inutile stare qui a negarlo – rimarca la guardiana di San Ruffino, classe 2002 – Tuttavia, sono certa che anche stavolta sapremo riprendere il nostro lavoro con la stessa tenacia e la stessa convinzione che abitualmente ci caratterizzano. Sabato prossimo, 1° aprile, saremo di scena sul campo del Cellini Padova: un compito che si preannuncia tutt’altro che agevole, ma senza dubbio si tratta di una sfida che affronteremo senza tentennamenti legati ai timori reverenziali. Fare risultato in Veneto è possibile, così come resta ampiamente possibile la salvezza diretta: abbiamo ottimi motivi per crederci fermamente, senza riserve”. L’incontro con il Cellini avrà inizio alle ore 20.
Tris rotaliano: da sinistra la centrale Iulia Faig, il portiere Niki Ratsika e il terzino Annachiara Campestrini (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)
Il punto di vista rotaliano è invece affidato, ancora una volta, ad Annachiara Campestrini: “Sono due punti che abbiamo inseguito con la massima convinzione, fin da sùbito – ha osservato il terzino classe 2003 – Vincere qui non costituisce affatto un compito così semplice: la Casalgrande Padana è infatti una squadra contraddistinta da un’ottima intelaiatura di gioco, e non a caso le biancorosse hanno saputo crearci visibili difficoltà in svariati momenti del confronto. D’altronde, siamo comunque riuscite a imporci fornendo una prova corale nel vero senso del termine: ciascuna di noi ha saputo dare un contributo di primissimo piano nel raggiungimento di questa vittoria, sia in termini di qualità sotto il profilo del gioco sia per quel che concerne la scorza caratteriale riposta in campo. Per noi, un successo che rappresenta un confortante segnale di conferma dopo l’affermazione casalinga con Ferrara”. Sabato 1° aprile, Mezzocorona ospiterà Cassano Magnago: “A questo punto siamo davvero a un passo dalla certezza matematica di evitare la retrocessione diretta, ed è già un primo grande risultato – rimarca Annachiara Campestrini – Ora, lungi da noi l’intenzione di fermarci qui: il prossimo obiettivo che ci poniamo sta nel consolidare e migliorare ancora il nostro rendimento, per costruire le migliori credenziali possibili in vista degli spareggi playout”.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 34-41, Ac Life Style Erice-Starmed Tms Teramo 34-18, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 30-39, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia 29-25 e Cassano Magnago-Tushe Prato 27-25.
Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Casalgrande Padana di serie A1 femminile ha iniziato il 2023 inanellando due sconfitte di seguito. La prima è arrivata il 7 gennaio al pala Keope contro la Jomi Salerno (24-35): si tratta tuttavia di un passaggio a vuoto in buona parte preventivabile, e comunque maturato al termine di una prova più che onorevole da parte delle biancorosse. Ben più bruciante lo stop di sabato scorso, 39-36 nel derby regionale sul campo della Securfox Ariosto Ferrara: una trasferta infruttuosa che ha portato la formazione ceramica a strettissimo ridosso della zona playout. Al termine della stagione regolare mancano ancora parecchi confronti: l’organico allenato da Marco Agazzani ha quindi tempo e spazio per risollevarsi, e magari addirittura per coltivare qualche residuo sogno di gloria nell’ambito dell’alta classifica. Tuttavia, in questo periodo il calendario non è affatto dei migliori: sabato 21 gennaio la Padana sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone, ospite della formazione altoatesina campione d’Italia in carica. Il duello con le blasonate altoatesine avrà inizio alle ore 19, e sarà valevole per il 14° turno di campionato: arbitri Corioni e Falvo. Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE PADANA. Furlanetto e socie sono settime in classifica a quota 12, appena fuori dall’area degli spareggi salvezza: 12 anche i punti della Securfox Ariosto Ferrara, che tuttavia staziona in zona playout a causa della peggior differenza reti nei confronti diretti con le biancorosse. La Padana dista inoltre 7 lunghezze dai playoff scudetto: per arrivarci serve raggiungere almeno quel 4° posto che adesso è occupato proprio da Bressanone. Il portiere biancorosso Valentina Bonacini torna innanzitutto sulle principali tematiche che hanno caratterizzato la sconfitta di Ferrara: “Dal punto di vista offensivo, la nostra squadra ha saputo esprimere una pallamano frizzante e più che egregia – osserva la guardiana casalgrandese, classe 2003 – Non a caso, il bottino di gol messi a segno contro la Securfox Ariosto ammonta a quota 36: un dato particolarmente significativo, perchè si tratta del nostro massimo stagionale in questo campionato. Tuttavia, l’unità d’intenti e la solida intelaiatura di gioco espresse in zona gol non si sono ripetute a livello difensivo: nell’ambito della retroguardia siamo state troppo disunite e a tratti persino disattente, spianando così la strada alle valenti e ficcanti tiratrici avversarie. Il ko rimediato al pala Boschetto nasce proprio da questo tipo di appannamenti: si tratta quindi di una lezione che dovremo tenere ben presente sia in vista di Bressanone, sia di tutti i confronti che ancora ci attendono durante l’attuale annata agonistica”.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
In occasione dell’imminente confronto sul parquet altoatesino, la Casalgrande Padana si presenterà sostanzialmente uguale a quello di sabato scorso: a livello di assenze, non sono previste ulteriori novità. “Posso inoltre fornire ampie rassicurazioni per quanto riguarda il nostro morale – aggiunge Valentina Bonacini – Nonostante l’oggettiva amarezza per il risultato del derby regionale, noi ci siamo sùbito rimesse all’opera con la costanza e la determinazione di sempre. Non sono affatto parole di circostanza: si tratta invece di un dato di fatto, pienamente testimoniato dal grande impegno e dalla fortissima concentrazione che stiamo continuando a riporre durante gli allenamenti. Sappiamo bene di essere attese dal confronto con una vera super potenza del massimo campionato: d’altronde, è massima anche la nostra volontà di trovare immediato riscatto dopo la delusione da cui proveniamo. In più siamo in buona forma dal punto di vista fisico, e ciò costituisce senza dubbio un ulteriore motivo per ben sperare in vista della trasferta sudtirolese”.
L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
A confortare la Casalgrande Padana c’è il risultato emerso nel confronto di andata: lo scorso 24 settembre, al pala Keope, le biancorosse hanno superato Bressanone per 26-22 fornendo una prova di grandissima qualità sia tecnica sia caratteriale. “Un precedente stagionale che risulta tuttora molto incoraggiante, senz’ombra di dubbio – evidenzia Valentina Bonacini – D’altro canto, non dobbiamo affatto crogiolarci sugli allori dell’affermazione ottenuta 4 mesi fa: stavolta sarà tutta un’altra partita, e tra l’altro giocare al pala Laghetto non è mai un compito agevole per le ospiti di turno. Nei ranghi brissinesi, non credo che ci siano ragazze da contrastare o arginare più o meno di altre: stiamo infatti parlando di un organico ben assortito in ogni zona del campo, e dunque dovremo necessariamente sviluppare uno straordinario livello di efficienza e compattezza nell’applicare le strategie di gioco che abbiamo studiato. Il compito che ci attende è senza dubbio severo, ma non impossibile: il già citato confronto di andata lo dimostra”.
Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi
Il 14° turno di campionato sarà anche l’ultimo prima della sosta per la Coppa Italia: venerdì 3 febbraio all’Rds Stadium di Rimini, dalle ore 18, la Casalgrande Padana si confronterà con la Ac Life Style Erice per i quarti di finale. In caso le biancorosse otterrebbero uno storico accesso alla semifinale di sabato 4: come è noto, si tratterebbe di un traguardo mai raggiunto dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande nei suoi 41 anni di attività. “La prospettiva di affrontare Erice non deve affatto spaventarci – rimarca il talentoso portiere della Padana – Le “Arpie” siciliane stazionano a pieno titolo nei piani alti della classifica, e peraltro adesso si sono ulteriormente rinforzate con l’innesto della franco-camerunese Karichma Ekoh: d’altro canto i quarti di finale avrebbero comunque richiesto grandissimo impegno da parte nostra, indipendentemente dal nome della squadra rivale. Credo proprio che saremo pronte a farci valere, e il successo contro Erice che abbiamo ottenuto in campionato è senza dubbio la base giusta per provare a piazzare una nuova affermazione sulle trapanesi”.
Due protagoniste del Bressanone Südtirol durante la sfida interna del 7 gennaio contro Ferrara: da sinistra l’ala Sarah Hilber in fase di tiro e la pivot Violetta Vegni (foto pagina Fb SSV Brixen Südtirol Damen Handball)
QUI BRESSANONE. La compagine allenata da Hubert Nössing ha iniziato il 2023 in maniera opposta rispetto alla Padana: le altoatesine hanno infatti ottenuto due vittorie, la prima in casa contro Ferrara (36-25), la seconda sabato scorso sul parquet di Mezzocorona (24-33). Nella fattispecie, due le principali trascinatrici nel successo sulla formazione trentina: Violetta Vegni ha siglato 8 reti, mentre Sarah Hilber è arrivata in doppia cifra totalizzando 10 sigilli. “Come è noto, la sconfitta contro Salerno del 21 dicembre ci ha impedito di conquistare la Supercoppa – ricorda proprio Sarah Hilber, ala classe 1998 in forza al Bressanone Südtirol – L’amarezza si è fatta immancabilmente sentire, ma siamo comunque riuscite a digerirla concentrandoci a fondo sulla seconda parte della stagione. Un atteggiamento che sta dando risultati sempre migliori: siamo infatti una squadra in costante crescita, e che inoltre sta assumendo una identità sempre più efficace sul piano del gioco. Le note che ci riguardano sono favorevoli anche sul piano della condizione fisica generale: tra l’altro contro Casalgrande potrebbe rientrare Esma Muratovic, che di recente ha dovuto smaltire un rilevante infortunio alla spalla. In ogni caso, aspettiamo il suo ritorno con grande entusiasmo: lei è infatti un terzino/centrale di grande caratura, in grado di aiutarci moltissimo soprattutto in fase di attacco”.
La pivot casalgrandese Alessia Artoni
“Tra i nostri maggiori pregi, c’è senza dubbio una spiccata dose di personalità – prosegue l’ala sudtirolese – Non ci arrendiamo davvero mai, lottando con convinzione e dedizione dal primo fino al 60′. Viceversa, non mi vengono in mente difetti particolari: tuttavia alcune volte incappiamo in vere e proprie partite storte, e in quei casi sono davvero dolori per noi. In buona sostanza, non sappiamo mai con certezza se siamo in giornata felice oppure no: un aspetto che per noi rappresenta la principale incognita da risolvere, e sarà così anche nel confronto che ci attende sabato 21″.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana e grande ex di turno
Sarah Hilber ha quindi parole di elogio per la Casalgrande Padana: “Nössing ci ha insegnato a non prendere mai sottogamba le avversarie di turno, e dunque siamo sempre attentissime a tenerci alla larga da ogni supponenza. Casalgrande non va affatto sottovalutata, e lo dico a ragion veduta: peraltro si tratta di una realtà ricca di talento e ben collaudata, composta da ragazze che giocano insieme da ormai svariato tempo. Credo proprio che l’andamento della gara non sia affatto scritto in partenza: potrebbe davvero scaturirne una sfida parecchio emozionante, e in ogni caso prevedo che per noi sarà un duello niente affatto confortevole. Tutto ciò senza dimenticare le implicazioni di classifica: al momento noi siamo in zona playoff insieme a Pontinia, Salerno ed Erice, ma non si tratta affatto di piazzamenti immutabili. A mio parere, la Casalgrande Padana rientra ancora a pieno titolo tra le squadre che possono ambire agli spareggi scudetto”. Tra l’altro, anche il Bressanone Südtirol è atteso dai quarti di Coppa Italia: le altoatesine affronteranno Cassano Magnago nel quarto di finale in programma il 3 febbraio.
L’ala biancorossa Nicole Giombetti
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 14esima giornata di campionato si giocherà interamente sabato 21 gennaio: gli altri confronti in programma sono Mezzocorona-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Starmed Tms Teramo-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Cassa Rurale Pontinia.
Classifica: Cassa Rurale Pontinia 24 punti; Jomi Salerno 23; Ac Life Style Erice 20; Bressanone Südtirol 19; Cassano Magnago 14; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.
In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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