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A1 femminile, la Casalgrande Padana fa visita alle campionesse d’Italia in carica

La Casalgrande Padana di serie A1 femminile ha iniziato il 2023 inanellando due sconfitte di seguito. La prima è arrivata il 7 gennaio al pala Keope contro la Jomi Salerno (24-35): si tratta tuttavia di un passaggio a vuoto in buona parte preventivabile, e comunque maturato al termine di una prova più che onorevole da parte delle biancorosse. Ben più bruciante lo stop di sabato scorso, 39-36 nel derby regionale sul campo della Securfox Ariosto Ferrara: una trasferta infruttuosa che ha portato la formazione ceramica a strettissimo ridosso della zona playout. Al termine della stagione regolare mancano ancora parecchi confronti: l’organico allenato da Marco Agazzani ha quindi tempo e spazio per risollevarsi, e magari addirittura per coltivare qualche residuo sogno di gloria nell’ambito dell’alta classifica. Tuttavia, in questo periodo il calendario non è affatto dei migliori: sabato 21 gennaio la Padana sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone, ospite della formazione altoatesina campione d’Italia in carica. Il duello con le blasonate altoatesine avrà inizio alle ore 19, e sarà valevole per il 14° turno di campionato: arbitri Corioni e Falvo. Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Furlanetto e socie sono settime in classifica a quota 12, appena fuori dall’area degli spareggi salvezza: 12 anche i punti della Securfox Ariosto Ferrara, che tuttavia staziona in zona playout a causa della peggior differenza reti nei confronti diretti con le biancorosse. La Padana dista inoltre 7 lunghezze dai playoff scudetto: per arrivarci serve raggiungere almeno quel 4° posto che adesso è occupato proprio da Bressanone. Il portiere biancorosso Valentina Bonacini torna innanzitutto sulle principali tematiche che hanno caratterizzato la sconfitta di Ferrara: “Dal punto di vista offensivo, la nostra squadra ha saputo esprimere una pallamano frizzante e più che egregia – osserva la guardiana casalgrandese, classe 2003 – Non a caso, il bottino di gol messi a segno contro la Securfox Ariosto ammonta a quota 36: un dato particolarmente significativo, perchè si tratta del nostro massimo stagionale in questo campionato. Tuttavia, l’unità d’intenti e la solida intelaiatura di gioco espresse in zona gol non si sono ripetute a livello difensivo: nell’ambito della retroguardia siamo state troppo disunite e a tratti persino disattente, spianando così la strada alle valenti e ficcanti tiratrici avversarie. Il ko rimediato al pala Boschetto nasce proprio da questo tipo di appannamenti: si tratta quindi di una lezione che dovremo tenere ben presente sia in vista di Bressanone, sia di tutti i confronti che ancora ci attendono durante l’attuale annata agonistica”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

In occasione dell’imminente confronto sul parquet altoatesino, la Casalgrande Padana si presenterà sostanzialmente uguale a quello di sabato scorso: a livello di assenze, non sono previste ulteriori novità. “Posso inoltre fornire ampie rassicurazioni per quanto riguarda il nostro morale – aggiunge Valentina Bonacini – Nonostante l’oggettiva amarezza per il risultato del derby regionale, noi ci siamo sùbito rimesse all’opera con la costanza e la determinazione di sempre. Non sono affatto parole di circostanza: si tratta invece di un dato di fatto, pienamente testimoniato dal grande impegno e dalla fortissima concentrazione che stiamo continuando a riporre durante gli allenamenti. Sappiamo bene di essere attese dal confronto con una vera super potenza del massimo campionato: d’altronde, è massima anche la nostra volontà di trovare immediato riscatto dopo la delusione da cui proveniamo. In più siamo in buona forma dal punto di vista fisico, e ciò costituisce senza dubbio un ulteriore motivo per ben sperare in vista della trasferta sudtirolese”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

A confortare la Casalgrande Padana c’è il risultato emerso nel confronto di andata: lo scorso 24 settembre, al pala Keope, le biancorosse hanno superato Bressanone per 26-22 fornendo una prova di grandissima qualità sia tecnica sia caratteriale. “Un precedente stagionale che risulta tuttora molto incoraggiante, senz’ombra di dubbio – evidenzia Valentina Bonacini – D’altro canto, non dobbiamo affatto crogiolarci sugli allori dell’affermazione ottenuta 4 mesi fa: stavolta sarà tutta un’altra partita, e tra l’altro giocare al pala Laghetto non è mai un compito agevole per le ospiti di turno. Nei ranghi brissinesi, non credo che ci siano ragazze da contrastare o arginare più o meno di altre: stiamo infatti parlando di un organico ben assortito in ogni zona del campo, e dunque dovremo necessariamente sviluppare uno straordinario livello di efficienza e compattezza nell’applicare le strategie di gioco che abbiamo studiato. Il compito che ci attende è senza dubbio severo, ma non impossibile: il già citato confronto di andata lo dimostra”.

Da sinistra, la pivot biancorossa Francesca Franco e l’ala Marianna Orlandi

Il 14° turno di campionato sarà anche l’ultimo prima della sosta per la Coppa Italia: venerdì 3 febbraio all’Rds Stadium di Rimini, dalle ore 18, la Casalgrande Padana si confronterà con la Ac Life Style Erice per i quarti di finale. In caso le biancorosse otterrebbero uno storico accesso alla semifinale di sabato 4: come è noto, si tratterebbe di un traguardo mai raggiunto dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande nei suoi 41 anni di attività. “La prospettiva di affrontare Erice non deve affatto spaventarci – rimarca il talentoso portiere della Padana – Le “Arpie” siciliane stazionano a pieno titolo nei piani alti della classifica, e peraltro adesso si sono ulteriormente rinforzate con l’innesto della franco-camerunese Karichma Ekoh: d’altro canto i quarti di finale avrebbero comunque richiesto grandissimo impegno da parte nostra, indipendentemente dal nome della squadra rivale. Credo proprio che saremo pronte a farci valere, e il successo contro Erice che abbiamo ottenuto in campionato è senza dubbio la base giusta per provare a piazzare una nuova affermazione sulle trapanesi”.

Due protagoniste del Bressanone Südtirol durante la sfida interna del 7 gennaio contro Ferrara: da sinistra l’ala Sarah Hilber in fase di tiro e la pivot Violetta Vegni (foto pagina Fb SSV Brixen Südtirol Damen Handball)

QUI BRESSANONE. La compagine allenata da Hubert Nössing ha iniziato il 2023 in maniera opposta rispetto alla Padana: le altoatesine hanno infatti ottenuto due vittorie, la prima in casa contro Ferrara (36-25), la seconda sabato scorso sul parquet di Mezzocorona (24-33). Nella fattispecie, due le principali trascinatrici nel successo sulla formazione trentina: Violetta Vegni ha siglato 8 reti, mentre Sarah Hilber è arrivata in doppia cifra totalizzando 10 sigilli. “Come è noto, la sconfitta contro Salerno del 21 dicembre ci ha impedito di conquistare la Supercoppa – ricorda proprio Sarah Hilber, ala classe 1998 in forza al Bressanone Südtirol – L’amarezza si è fatta immancabilmente sentire, ma siamo comunque riuscite a digerirla concentrandoci a fondo sulla seconda parte della stagione. Un atteggiamento che sta dando risultati sempre migliori: siamo infatti una squadra in costante crescita, e che inoltre sta assumendo una identità sempre più efficace sul piano del gioco. Le note che ci riguardano sono favorevoli anche sul piano della condizione fisica generale: tra l’altro contro Casalgrande potrebbe rientrare Esma Muratovic, che di recente ha dovuto smaltire un rilevante infortunio alla spalla. In ogni caso, aspettiamo il suo ritorno con grande entusiasmo: lei è infatti un terzino/centrale di grande caratura, in grado di aiutarci moltissimo soprattutto in fase di attacco”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“Tra i nostri maggiori pregi, c’è senza dubbio una spiccata dose di personalità – prosegue l’ala sudtirolese – Non ci arrendiamo davvero mai, lottando con convinzione e dedizione dal primo fino al 60′. Viceversa, non mi vengono in mente difetti particolari: tuttavia alcune volte incappiamo in vere e proprie partite storte, e in quei casi sono davvero dolori per noi. In buona sostanza, non sappiamo mai con certezza se siamo in giornata felice oppure no: un aspetto che per noi rappresenta la principale incognita da risolvere, e sarà così anche nel confronto che ci attende sabato 21″.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana e grande ex di turno

Sarah Hilber ha quindi parole di elogio per la Casalgrande Padana: “Nössing ci ha insegnato a non prendere mai sottogamba le avversarie di turno, e dunque siamo sempre attentissime a tenerci alla larga da ogni supponenza. Casalgrande non va affatto sottovalutata, e lo dico a ragion veduta: peraltro si tratta di una realtà ricca di talento e ben collaudata, composta da ragazze che giocano insieme da ormai svariato tempo. Credo proprio che l’andamento della gara non sia affatto scritto in partenza: potrebbe davvero scaturirne una sfida parecchio emozionante, e in ogni caso prevedo che per noi sarà un duello niente affatto confortevole. Tutto ciò senza dimenticare le implicazioni di classifica: al momento noi siamo in zona playoff insieme a Pontinia, Salerno ed Erice, ma non si tratta affatto di piazzamenti immutabili. A mio parere, la Casalgrande Padana rientra ancora a pieno titolo tra le squadre che possono ambire agli spareggi scudetto”. Tra l’altro, anche il Bressanone Südtirol è atteso dai quarti di Coppa Italia: le altoatesine affronteranno Cassano Magnago nel quarto di finale in programma il 3 febbraio.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. La 14esima giornata di campionato si giocherà interamente sabato 21 gennaio: gli altri confronti in programma sono Mezzocorona-Cellini Padova, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno, Starmed Tms Teramo-Alì Best Espresso Mestrino, Cassano Magnago-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Cassa Rurale Pontinia.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 24 punti; Jomi Salerno 23; Ac Life Style Erice 20; Bressanone Südtirol 19; Cassano Magnago 14; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine del portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, pomeriggio complesso per la Casalgrande Padana: al Keope il confronto con il colosso Erice. Valentina Bonacini: “Piena e ragionevole volontà di riscatto. Nonostante il ko da cui proveniamo, il nostro umore resta eccellente così come la spinta motivazionale”

Archiviare immediatamente l’opaca e infruttuosa trasferta di Cassano Magnago: è il chiaro obiettivo che la Casalgrande Padana si prefigge in vista del prossimo e imminente impegno di campionato, in programma per sabato 15 ottobre sul parquet del pala Keope. In campo per la quinta giornata della serie A1 femminile: le biancorosse avranno l’arduo compito di fronteggiare l’Ac Life Style Erice. La compagine ceramica affronterà quindi un vero colosso della categoria: la formazione siciliana è infatti inserita in modo pressochè unanime tra le maggiori e più accreditate pretendenti in chiave scudetto. Attenzione all’orario d’inizio: di solito al Keope si gioca a partire dalle 18.30, ma stavolta si è reso necessario l’anticipo di tre ore per ragioni di carattere organizzativo. Il duello con le siciliane scatterà quindi alle 15.30, e verrà disputato sotto la direzione del duo arbitrale Riello-Panetta. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

QUI CASALGRANDE. Valentina Bonacini si sofferma dapprima sulle motivazioni che hanno dato origine al ko in terra lombarda. “A mio parere, non c’è stata alcuna sottovalutazione da parte nostra – osserva il portiere della Casalgrande Padana, classe 2003 – Qualcuno potrebbe pensare che ci siamo montate la testa dopo l’acuto vincente contro Bressanone, ma io credo che non sia affatto così: fin dal giorno del raduno siamo ben consapevoli delle elevate difficoltà che questo campionato propone, e dunque ci teniamo sempre a larga distanza da ogni possibile supponenza. Le ragioni della sconfitta risiedono soprattutto in problemi di carattere tecnico: una giornata storta come tante ne possono capitare, una giornata in cui purtroppo non siamo riuscite a interpretare le strategie giuste per affrontare la partita. Nella fattispecie, i numerosi palloni che abbiamo perso ci sono costati davvero cari: in più, come ribadito dal nostro trainer Marco Agazzani, ciascuna di noi ha badato troppo all’efficienza individuale rinunciando a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. Detto questo, credo pure che la nostra prova non sia stata tutta da buttare: nonostante il punteggio sfavorevole siamo comunque riuscite a sviluppare una solida fase difensiva, e ciò rappresenta senza dubbio un incoraggiante punto di partenza in vista del gravoso impegno che ci attende”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Buone notizie per quanto concerne Gaia Lusetti: la centrale biancorossa ha dovuto saltare la sfida contro le varesine a causa di problemi fisici, ma si tratta di inghippi ora risolti. Di conseguenza, contro le “Arpie” il tecnico casalgrandese Agazzani potrà fare affidamento su tutte le protagoniste biancorosse. “Il passaggio a vuoto da cui proveniamo non ha per niente scalfito il nostro morale – garantisce Valentina Bonacini – L’umore resta dei migliori: siamo pronte, sia mentalmente sia fisicamente, a fare tutto quanto possibile per trovare immediato e prestigioso riscatto. Non siamo certo noi a scoprire l’oggettivo valore pallamanistico della Ac Life Style Erice: per cercare il successo avremo il complesso compito di affrontare ogni giocatrice avversaria con un’attenzione a dir poco chirurgica, poichè le siciliane hanno senza dubbio le doti necessarie per punire severamente ogni nostro errore. Di certo, non siamo affatto sconfitte in partenza: tornando sui livelli che ci hanno contraddistinte durante i primi tre turni di campionato, penso proprio che ci inseriremo nella traiettoria giusta per acquisire lusinghiere possibilità di vittoria”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

E proprio a tale proposito, c’è chi si chiede se la gara di sabato 15 possa essere un vero crocevia per le ambizioni della Casalgrande Padana. In caso di successo, molti addetti ai lavori potrebbero inserire ufficialmente le biancorosse tra le candidate ai playoff tricolori: viceversa, se dovesse arrivare la seconda sconfitta di fila, molti ritengono che la compagine ceramica dovrebbe al momento riporre nel cassetto i propri sogni di gloria. “Giova ricordare che a inizio stagione non abbiamo pronunciato alcun proclama in chiave scudetto – ricorda la talentosa guardiana di San Ruffino – Inoltre, ritengo che sia ancora fin troppo presto per pronunciare sentenze: la sfida con Erice ha senza dubbio la propria specifica importanza, ma esattamente come tutte le altre partite che stiamo giocando in questo periodo. In ogni caso non usciranno sentenze definitive, qualsiasi sarà il risultato: la stagione è lunghissima, e dunque sarebbe sbagliato perdere troppo tempo nell’elaborare pronostici o scenari a medio-lungo termine. Senza dubbio noi affronteremo questo prossimo impegno con l’indole combattiva che ci deve sempre caratterizzare, anche contro le realtà che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto alla Ac Life Style”.

Lorena Benincasa, centrale e capitana della Ac Life Style Erice (foto Handballerice.it)

QUI ERICE. Percorso quasi netto per le “Arpie”. Fin qui la formazione trapanese ha dettato legge nei confronti con Pontinia e Mestrino, senza dimenticare l’acuto casalingo di sabato scorso: nell’occasione, l’Ac Life Style ha prevalso sulla Securfox Ariosto Ferrara con il largo punteggio di 36-22. “In effetti ci siamo rese autrici di un’ottimo avvio di campionato – evidenzia la capitana neroverde Lorena BenincasaCi aspettavamo di più soltanto per quanto riguarda la trasferta di Salerno: in Campania abbiamo perso 31-25, ma in fin dei conti non è certo il caso di prendersela troppo. Stiamo infatti parlando di un campo che anche quest’anno sarà parecchio difficile da espugnare, per qualsiasi squadra: inoltre, a confortarmi è il modo in cui abbiamo reagito al ko rimediato contro la Jomi. La sosta del campionato ci è stata molto utile per ragionare e lavorare a fondo su tutto ciò che al pala Palumbo non ha funzionato. Un modo di procedere davvero efficace, che ci ha permesso di ripartire con rinnovato slancio: la maiuscola affermazione contro l’ostica Securfox Ferrara testimonia in pieno la qualità di ciò che siamo riuscite a costruire durante la sosta”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Non abbiamo problemi di infermeria, e al pala Keope il nostro allenatore Filiberto Kokuca potrà contare su tutte le ragazze attualmente a disposizione – prosegue l’esperta centrale classe ’85 – Inoltre potrebbe esordire Chana Masson, portiere brasiliano 43enne che nella scorsa stagione ha giocato in Danimarca nell’Hh Elite: come è noto, il suo approdo a Erice è stato ufficializzato appena pochi giorni fa. Un innesto di assoluto spessore, che impreziosisce ulteriormente l’ottimo lavoro svolto dalla società in fase di costruzione della squadra: un nome che va a irrobustire il già solido reparto guardiane, affiancandosi a Magdalena Brkic e all’ex casalgrandese Martina Iacovello. Di certo possiamo contare su un gruppo forte e tenace in ogni zona del campo, e inevitabilmente puntiamo a traguardi di rilievo: al tempo stesso, permangono ancora alcuni difetti che dovremo risolvere quanto prima. Noi siamo una squadra fortemente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, e dunque alcune volte ci manca un po’ di amalgama che permetterebbe di migliorare le prestazioni sul campo: in più, a livello di attacco tendiamo tuttora a essere troppo frettolose”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Da parte di Lorena Benincasa, non manca poi un cenno in merito alle biancorosse: “Secondo me la Casalgrande Padana può essere l’autentica sorpresa del campionato, e lo dico con la massima sincerità – sottolinea la capitana ericina – Innanzitutto, stiamo parlando di una squadra che negli ultimi anni ha mantenuto quasi inalterato il proprio assetto: è quindi un gruppo ben rodato, che come tale può esprimere meccanismi di gioco davvero collaudati ed efficaci. Tutto ciò senza dimenticare i numerosi grandi nomi che compongono l’organico: basti citare Ilenia Furlanetto e il suo elisir di eterna giovinezza, perchè più passa il tempo e più le sue prove migliorano. Per giunta, la Padana si è già dimostrata all’altezza della situazione anche contro avversarie di grande complessità: la vittoria casalinga su Bressanone parla chiarissimo in tal senso. Quanto alla sconfitta di Cassano, di certo non bisogna trarne valutazioni affrettate nè tantomeno drammatiche: in questa serie A1 di così alto livello, tutte possono davvero vincere o perdere con tutte. Anche per questo, credo proprio che la trasferta in programma al Keope sarà davvero complessa per noi”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il programma della quinta giornata ha preso il via con la disputa di tre anticipi: Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 27-28, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 24-26 e Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova 35-26. Sabato 15 ottobre si giocherà anche Securfox Ariosto Ferrara-Teramo, mentre Jomi Salerno-Tushe Prato è stata posticipata a mercoledì 19/10.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia 8 (5); Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol 6 (4); Tushe Prato 4 (3); Casalgrande Padana 4 (4); Cassano Magnago 4 (5); Cellini Padova 3 (4); Mezzocorona 3 (5); Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 2 (4); Teramo 0 (4).

Nell’immagine in alto, il portiere Valentina Bonacini in azione. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Memorial Camponesco 2022, la seconda e ultima giornata è dedicata alla pallamano femminile U15 e U20. Valentina Bonacini: “Un’occasione da sfruttare per iniziare a capire le dinamiche della prossima Youth League”

Memorial Roberto Camponesco, atto secondo: nella giornata di domenica 18 settembre, ovviamente al pala Keope, si svolgeranno i due tornei che concluderanno il ricco programma di gare. Come è noto, stiamo parlando dell’appuntamento che la Pallamano Spallanzani Casalgrande organizza ogni anno per ricordare uno tra i suoi dirigenti più attivi e rappresentativi. L’edizione 2022 ha preso il via domenica 11, con le squadre di serie B maschile: in questo caso, la competizione è stata contraddistinta dal trionfo della Modula Casalgrande (https://www.pallamanospallanzani.it/serie-b-maschile-la-modula-casalgrande-trionfa-al-memorial-camponesco-corradini-abbiamo-colto-tre-successi-che-non-erano-affatto-scritti-in-partenza-difesa-da-migliorare-ma-attacco-gia-a-buon-p/).

Adesso, il palcoscenico sarà tutto per la pallamano femminile: in particolare il 18 avranno luogo due tornei, uno riservato alle Under 15 e l’altro dedicato alla categoria Under 20. A fare gli onori di casa saranno ovviamente le compagini biancorosse targate Casalgrande Padana: in entrambi i casi l’allenatore è Marco Agazzani, ossia lo stesso trainer che guida anche la formazione di A1.

Marco Agazzani, allenatore delle formazioni casalgrandesi U15 e U20 femminili

IL PROGRAMMA. Per quanto concerne il tabellone Under 20, le 4 formazioni in lizza disputeranno un classico girone all’italiana: la squadra che totalizzerà più punti vincerà il Memorial, conquistando così il Trofeo Certech. Tutte le partite prevedono 2 tempi da 20 minuti ciascuno, e verranno disputate seguendo quest’agenda:

Ore 9.40: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 11.10: Tushe Prato – Mestrino

Ore 12.40: Tushe Prato – Casalgrande Padana

Ore 14.10: Ariosto Ferrara – Mestrino

Ore 15.40: Mestrino – Tushe Prato

Ore 17.10: Casalgrande Padana – Mestrino.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana classe 2007

“Il Memorial Camponesco è un appuntamento di primo piano, che ci permetterà di cominciare a disegnare le nostre reali prospettive stagionali – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana di serie A1 e della formazione biancorossa Under 20 – Si tratta infatti di una preziosa opportunità per iniziare a conoscere le altre squadre: in tal modo potremo studiare da vicino il reale livello del campionato U20 Youth League, che inizierà a dicembre. Di conseguenza, non abbiamo la minima intenzione di prendere l’impegno sottogamba: sono convinta che sapremo dare il massimo, senza alcun tentennamento. Inoltre stiamo pur sempre parlando del torneo di casa nostra, e ciò rappresenta un motivo in più per fornire prove di spessore in tutte e tre le partite domenicali. Sabato sera, molte di noi saranno impegnate anche nella sfida casalinga di massima serie contro Ferrara: tuttavia il nostro gruppo Under 20 sta globalmente bene, sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto del morale. Ho dunque valide ragioni per pensare che il derby di A1 non ci toglierà energie”.

Il trainer Agazzani sarà privo di Caterina Maria Mutti, Elisa Rondoni e Chiara Lanzi, tutte fuori causa infortunio: in dubbio Giulia Cosentino, sempre per problemi fisici.

Matilde Giovannini, terzino casalgrandese classe 2008

Per quanto riguarda invece l’Under 15, le regole del torneo si presentano molto simili: girone all’italiana con 4 squadre, e Trofeo Certech assegnato alla prima classificata. A cambiare è però il minutaggio delle singole partite: nella fattispecie, ogni confronto si articolerà su due tempi da 15 minuti cadauno. Questo il programma:

Ore 9: Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara

Ore 10.30: Tushe Prato – Malo

Ore 12: Ariosto Ferrara – Malo

Ore 13.30: Tushe Prato – Casalgrande Padana

Ore 15: Tushe Prato – Ariosto Ferrara

Ore 16.30: Casalgrande Padana – Malo

Le premiazioni di ambedue i tornei sono fissate per le ore 18.

Nella foto in alto, il portiere Valentina Bonacini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita la capolista: una sfida che può portare le biancorosse alla salvezza matematica. Valentina Bonacini: “Bressanone è la più forte del campionato, però non abbiamo alcun motivo per sentirci sconfitte in partenza”

La Casalgrande Padana si appresta ad affrontare la sfida interna contro la fuoriserie Bressanone Südtirol, attuale capolista della serie A1 Beretta femminile: negli auspici di tutto l’ambiente biancorosso, ci si augura che la sfida con le battagliere altoatesine sia anche l’ultimo appuntamento casalingo stagionale. In caso contrario, la formazione ceramica si troverebbe a disputare i play out per evitare la retrocessione: uno scenario che la squadra guidata da Marco Agazzani vuole a tutti i costi evitare, anche perchè la salvezza diretta appare davvero a un passo. Intanto il duello con le sudtirolesi è previsto per sabato 9 aprile dalle ore 18.30, sotto la direzione arbitrale di Mattia Bassan e Andrea Bernardelle: in campo per la 21esima giornata, che rappresenta anche il penultimo turno della stagione regolare. Anche stavolta il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-ssv-brixen-sudtirol-tickets-316317432957?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: l’incontro verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite in programma sabato 9 sono Cassa Rurale Pontinia-Leno, Guerriere Malo-Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Cellini Padova. Il 21° turno si completerà quindi con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita da recuperare.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

GLI SCENARI. Nel delineare i possibili scenari biancorossi in questi ultimi 120 minuti della stagione regolare, va premesso che le casalgrandesi hanno gli scontri diretti a favore sia con il Cellini Padova sia con Cassano Magnago. Di conseguenza, in caso di arrivo alla pari insieme alla compagine veneta o a quella lombarda, sarebbe la Padana ad aggiudicarsi il piazzamento migliore. Qualora la formazione ceramica riuscisse a ottenere un risultato utile contro Bressanone, Furlanetto e socie festeggeranno la permanenza diretta nella categoria con una giornata di anticipo. Se sabato 9 non uscisse alcun tipo di verdetto relativo alla Casalgrande Padana, l’ultima giornata diventerà giocoforza decisiva: sabato 16 aprile la squadra guidata da Agazzani sarà in terra bresciana per sfidare Leno, attuale cenerentola e al momento in corsa per evitare la discesa diretta in A2.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LE PROSPETTIVE. “Prima di affrontare l’impegnativo confronto che ci attende, le vicende della scorsa settimana meritano senza dubbio una riflessione – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Come è noto, proveniamo da una larga sconfitta sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: le gialloverdi non sono affatto terze in classifica per caso, ma noi ci siamo rese autrici della classica partita a due facce. Durante i primi 20 minuti abbiamo saputo esprimere una pallamano davvero eccellente, sia sul piano tecnico sia per quel che concerne l’indole caratteriale: in quel segmento di gara si è vista una Padana molto ricca di spirito d’iniziativa, e ritengo che questa notevole vivacità abbia creato più di qualche problema alle avversarie. Purtroppo in seguito il copione è cambiato totalmente, e le responsabilità sono in primo luogo nostre: siamo incappate in un calo davvero netto per quanto riguarda la concentrazione, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Una flessione di cui risulta difficile individuare le ragioni: so soltanto che contro Bressanone dovremo riproporre la stessa pallamano costruita nei 20 minuti iniziali di sabato scorso, ponendoci il preciso e irrinunciabile obiettivo di mantenere tale efficienza fino alla sirena conclusiva. Se ci riusciremo, penso proprio che la gara non sarà affatto a senso unico”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Bressanone

Nel duello contro le altoatesine, lo schieramento di portieri targato Casalgrande Padana tornerà finalmente al completo. Nadia Ayelen Bordon ha infatti risolto il proprio problema muscolare, e dunque dovrebbe essere regolarmente schierabile così come le sue colleghe di ruolo: Caterina Maria Mutti e appunto Valentina Bonacini, che nelle ultime partite si sono alternate nel difendere la porta casalgrandese. Nelle file biancorosse resta solo un punto interrogativo su Simona Artoni, ancora in forse: sul campo del Mestrino l’ala/centrale era presente a referto, ma non ha potuto scendere in campo a causa dell’infortunio alla spalla rimediato nel precedente pareggio casalingo con Padova. “Il morale è comunque carico, e non potrebbe essere altrimenti – assicura Valentina Bonacini – In questa fase, siamo ben lungi dal sentirci in vacanza. Durante l’intera annata agonistica 2021/22, abbiamo dimostrato con grande chiarezza di poter stare benissimo nel panorama della massima serie. In varie occasioni, le nostre prove sono state di assoluto spessore: inoltre, abbiamo saputo fornire qualche pregevole spunto anche nelle partite meno brillanti sotto il profilo del rendimento. Tra l’altro credo che ci sia addirittura spazio per una punta di rammarico, perchè penso che i play off scudetto non fossero poi così impossibili da agganciare – rimarca l’estremo difensore di San Ruffino, classe 2003 – Ad ogni modo, non è certo il caso di piangere troppo sul latte versato: la permanenza in serie A1 Beretta era pur sempre l’obiettivo basilare fissato da tempo, e inoltre ciascuna di noi sta continuando a dare il massimo fin dal raduno estivo. Ora che manca pochissimo per raggiungere la meta, nessuna di noi ha la benchè minima intenzione di rovinare tutto proprio nel momento decisivo della stagione. Speriamo piuttosto di non rimediare altri infortuni, perchè di recente gli inghippi legati all’infermeria non sono certo mancati”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Il Bressanone Südtirol viaggia quasi a punteggio pieno. Il ruolino di marcia che caratterizza la prima della classe parla ben 18 vittorie su 20 gare disputate: per adesso, solo la Jomi Salerno è riuscita a rallentare il travolgente percorso bolzanino. Il 13 novembre scorso le ragazze campane hanno impattato 26-26 al pala Laghetto, per poi ottenere una roboante vittoria nella sfida di ritorno: pochi giorni fa, e più esattamente il 26 marzo, la Jomi si è imposta al pala Palumbo per 31-26 infliggendo così alle sudtirolesi il primo stop stagionale. Per quanto riguarda invece il precedente stagionale tra Bressanone e Padana, le biancorosse hanno fatto tappa in Alto Adige sul finire del 2021: lo scorso 11 dicembre, l’organico diretto da Hubert Nössing ha avuto la meglio con un netto 38-22. Un confronto caratterizzato dall’ottima prova dell’ala brissinese Giada Babbo, autrice di 9 gol: stesso numero di reti pure per la sua compagna di squadra e di ruolo Sara Hilber. Sempre a livello individuale, bene anche Asia Mangone: nonostante il ko rimediato dalla squadra, l’ala casalgrandese si è comunque messa in evidenza piazzando 5 sigilli.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Quando parliamo di Bressanone, parliamo della squadra più forte del campionato – sottolinea Valentina Bonacini – Peraltro, la mia opinione è condivisa da un buon numero di addetti ai lavori: in più, i numeri totalizzati dalle nostre prossime avversarie sono veramente eloquenti. Nella squadra che stiamo per fronteggiare, non esistono ragazze più o meno forti e competitive rispetto ad altre: Nössing guida un gruppo di straordinario talento, che può contare su validissime soluzioni in ogni zona del campo. Il compito che ci attende si presenta quindi in decisa salita, e affermare il contrario sarebbe un’evidente falsità: al tempo stesso, non intravedo alcun valido motivo per sentirci ko ancor prima di giocare. Questa Casalgrande Padana è in grado di creare parecchi grattacapi anche alle maggiori potenze del lotto, specie quando si gioca al pala Keope: basti pensare alle sconfitte casalinghe di strettissima misura subite contro Pontinia e Salerno. L’incontro con le sudtirolesi va dunque visto come un’ulteriore buona occasione, per provare a compiere quell’ulteriore salto di qualità che nei mesi scorsi abbiamo soltanto sfiorato. Di certo, un’impresa contro Bressanone sarebbe un modo straordinario per salutare e ringraziare al meglio il nostro affezionato pubblico”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

SUPER SABATO. Il confronto tra Padana e Bressanone sarà il primo atto di un sabato sera molto ricco: sùbito dopo, dalle ore 20.45, il pala Keope ospiterà anche il confronto di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Lions Teramo.

Nella foto in alto, Valentina Bonacini in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, per la Casalgrande Padana trasferta di fuoco contro il Cellini Padova. Valentina Bonacini: “La sconfitta di sabato scorso ci darà ancora più spinta nel cercare la vittoria”

La comprensibile delusione legata alla sconfitta casalinga con Pontinia va sùbito accantonata: la Casalgrande Padana sta per affrontare una tra le realtà più in forma del momento, e dunque le pallamaniste biancorosse non possono certo permettersi il lusso di cedere allo sconforto. Sabato prossimo 13 novembre, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena al pala Farfalle di Padova: di fronte ci sarà il Cellini, avversaria di indubbio talento che proviene da ben tre affermazioni di fila.

Il confronto scatterà alle ore 20, e sarà valevole per l’ottava giornata della serie A1 Beretta femminile: arbitri Mattia Bassan e Andrea Bernardelle. Come sempre avviene per le gare del massimo campionato, la sfida verrà trasmesso in diretta su elevensports.com . La formazione ceramica ha bisogno di un successo, non soltanto per rilanciarsi nell’ambito della classifica. Il duello in terra patavina sarà infatti l’ultimo prima della pausa, uno stop agonistico che si protrarrà per i due fine settimana successivi: un blitz in Veneto permetterebbe quindi di vivere l’imminente sosta con ulteriore e confortante serenità.

Intanto, nonostante il punteggio sfavorevole, la Casalgrande Padana è riuscita a fornire buoni spunti anche sabato scorso: tra questi figurano senza dubbio gli ottimi riscontri forniti dai portieri Nadia Ayelen Bordon, Caterina Maria Mutti e Valentina Bonacini, tutte e tre in evidenza durante la gara contro la Cassa Rurale Pontinia. “Osservando l’andamento dei 60 minuti, qualche amarezza da parte nostra è inevitabile – commenta Valentina Bonacini – Pur trovandoci confrontate con un’avversaria di altissimo livello, avremmo potuto cogliere almeno un punto se non addirittura due. A fare la differenza sono state le sfumature, niente altro: in questo caso specifico, nella mezz’ora iniziale abbiamo commesso qualche errore di troppo. Si tratta di sviste che potevamo e dovevamo risparmiarci: nulla di così appariscente, ma in questa serie A1 Beretta ogni dettaglio ha un’importanza davvero basilare”. La guardiana classe 2003 è stata particolarmente applaudita proprio durante la prima frazione di gioco: “Ne sono felice, ma ciò non rappresenta affatto un buon motivo per adagiarmi sugli allori – evidenzia la diretta interessata – La mia forte volontà di miglioramento è rimasta immutata: sono infatti convinta di poter fare ancora meglio rispetto a quanto si è visto contro Pontinia”.

A Padova, la Casalgrande Padana potrà contare ancora una volta su ranghi quasi completi: tutte le biancorosse saranno schierabili, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni. Si prospetta un altro impegno di consistente severità: la classifica assegna alla squadra di Agazzani un vantaggio di una sola lunghezza sulla formazione veneta. Come detto, il Cellini sta vivendo un periodo magico: negli ultimi 3 turni è arrivata una convincente affermazione casalinga contro Leno, seguita dal colpaccio sul parquet dell’Ariosto Ferrara. Tutto ciò senza dimenticare sabato scorso, quando la compagine allenata da Abderrahman Saadi ha prevalso su Cassano Magnago con un perentorio 28-21. Inoltre nel turno inaugurale Padova ha perso in casa con Pontinia per un solo gol, proprio come la Padana: il tutto senza dimenticare il buon pari ottenuto a Erice, sempre in settembre. Le sconfitte patavine sono invece arrivate contro Mestrino e Bressanone.

La graduatoria che riguarda le migliori realizzatrici della serie A1 Beretta è guidata dalla capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, autrice di 69 reti nelle prime 7 gare: tuttavia, il Cellini può contare su due proprie rappresentanti all’interno dei primi 5 posti. Per l’esattezza, Bevelyn Eghianruwa è attualmente la quarta miglior realizzatrice del campionato con 50 reti al proprio attivo: la quinta piazza è invece occupata dalla sua compagna di squadra Vanessa Djiogap, che ha invece totalizzato 46 centri. “La battuta d’arresto da cui proveniamo non ci condizionerà – afferma decisa Valentina Bonacini – Al contrario credo che rappresenti una preziosa fonte di insegnamento, molto utile per evitare di commettere le distrazioni e le imprecisioni emerse contro Pontinia. In ogni caso, di certo non sarà una Casalgrande Padana scoraggiata o avvilita: il passaggio a vuoto di sabato scorso sarà invece un motivo in più per adoperarsi ancora più a fondo, perchè tutte noi siamo animate dal preciso obiettivo di ritrovare sùbito la gioia del successo”.

“Al di là dei singoli risultati emersi fin qui, ritengo che la determinazione sia tra i nostri pregi più evidenti – prosegue il talentoso portiere di San Ruffino – Inoltre siamo in grado di sviluppare una buona ragnatela di gioco, che quasi sempre ci permette di creare numerosi grattacapi alle avversarie di turno: è un copione che dovremo recitare pure a Padova, ovviamente accompagnato da quello spirito di squadra che ormai costituisce una vera costante per noi. Esprimendo con costanza tutte queste doti, penso proprio che ci immetteremo nel percorso migliore per ottenere 2 punti che comunque non saranno affatto facili da conquistare”.

La situazione di classifica delle casalgrandesi si presta a numerose chiavi interpretative: una singola vittoria è sufficiente per sognare con più forza gli spareggi scudetto, ma allo stesso modo basta una sconfitta per avvicinarsi alla zona play out. “Ancora una volta, non posso che ribadire ciò che in queste settimane è già stato sottolineato dall’allenatore e da molte mie compagne di squadra – rimarca Valentina Bonacini – I tempi non sono ancora maturi per elaborare pronostici stagionali che possano essere attendibili. Indipendentemente dal risultato che otterremo al pala Farfalle, anche dopo questa trasferta servirà ancora la massima cautela in merito alle prospettive future”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. L’ottavo turno si giocherà interamente sabato 13: le altre sfide in programma sono Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice, Bressanone Südtirol-Jomi Salerno, Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia, Ariosto Ferrara-Mezzocorona e Leno-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Jomi Salerno 13; Alì Best Espresso Mestrino 12; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana 8; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 7; Cassano Magnago 4; Leno 3; Ariosto Ferrara, Guerriere Malo e Mezzocorona 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni*
  • Un’altra immagine di Valentina Bonacini*
  • La centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller*
  • Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco*
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana*
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana*
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, attuale miglior realizzatrice del campionato*.

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, il giovane portiere Valentina Bonacini è già una bandiera della Casalgrande Padana: “Ho iniziato a giocare 7 anni fa, e tutto il mio percorso pallamanistico si è svolto sotto le insegne biancorosse. A partire da questa stagione, faccio stabilmente parte della Prima squadra: sono davvero carica a mille, fin da ora”. Sugli obiettivi stagionali: “Di certo possiamo recitare un ruolo di primissimo piano, ma il compito di mantenerci all’altezza delle aspettative non sarà affatto semplice. Credo che la corsa promozione non sarà ristretta a 3 sole squadre: considerando la formula e la situazione generale, tutte le 8 realtà del girone A possono nutrire sogni di gloria”

Come ribadito varie volte da società, staff tecnico e giocatrici, la nuova Casalgrande Padana di serie A2 femminile punta con fermezza sulla cosiddetta “linea verde”: la Prima squadra comprende infatti numerose ragazze emergenti, in arrivo dal nostro Settore giovanile. Un esempio lampante in tal senso è rappresentato da Valentina Bonacini: pur essendo ancora molto giovane, lei costituisce già una vera e propria bandiera biancorossa. “Sono nata nel 2003, e il mio percorso nell’ambito della pallamano è iniziato sette anni fa – racconta il promettente portiere di San Ruffino – In tutto questo tempo, ho sempre vestito la casacca della Casalgrande Padana: lo scorso anno ho già fatto qualche apparizione all’interno dell’organico di A1, ma da questa stagione sono inserita in pianta stabile nell’organico della Prima squadra. Si tratta senza dubbio di un ulteriore salto di qualità: questa esperienza in A2 sta aumentando fin da ora il mio entusiasmo, che peraltro è sempre stato molto consistente”.

Il campionato inizierà soltanto il 7 novembre, ma intanto sono state disputate alcune amichevoli di rilievo: da ciò che dici, è facile immaginare che il tuo percorso stagionale sia partito sotto i migliori auspici…

“Certo che sì: sono davvero carica a mille. All’interno della squadra si respira un ambiente straordinario e davvero molto motivante: su questo non avevo il minimo dubbio, e ora le mie aspettative stanno trovando puntuale conferma nella prima fase del nostro lavoro. In ambito individuale, sono complessivamente soddisfatta per ciò che sto facendo: ovviamente ho ancora molto da imparare, ma credo proprio che questa annata 2020/2021 sarà una tappa di consistente importanza nella mia traiettoria di crescita”.

Ormai è impossibile nascondere ciò che si dice da mesi: gli addetti ai lavori sono pressochè concordi nell’assegnare alla Casalgrande Padana un ruolo di primo piano nella corsa per salire in A1. E’ un pronostico che ha solide fondamenta?

“Penso proprio di sì: per capirlo, basta considerare la composizione dell’organico nel suo complesso. In più, parlando nel dettaglio del ruolo che mi riguarda, le mie colleghe di reparto sono senz’altro di alto livello per la categoria: Melissa Lamberti ha già dimostrato il proprio valore in svariate occasioni, e inoltre Elisa Manzini ci sarà come sempre di grande aiuto quando tornerà dopo la gravidanza. Ora, tutto il nostro organico ha il preciso compito di mantenersi all’altezza delle forti aspettative che ci circondano: una missione che comunque non sarà affatto semplice”.

E qui passiamo a parlare del girone A di campionato che vi attende. Da più parti, Leonessa Brescia e Venplast Dossobuono sono indicate come le principali concorrenti della Casalgrande Padana per la conquista dei due posti che portano alle finali promozione. A tuo parere sarà effettivamente così, oppure ci sono anche altre realtà che potranno inserirsi in modo convincente nella corsa per l’A1?

“Nel raggruppamento che affronteremo, ogni squadra ha delle peculiarità che non sono affatto da sottovalutare. Di conseguenza, io non parlerei affatto di una corsa a 3 per le finali promozione: le compagini inserite nel gruppo A sono 8, e ritengo che tutte siano in corsa per concretizzare sogni di gloria. Come è noto, la delicata e insolita situazione che stiamo vivendo si ripercuote anche sulla pallamano: ad esempio, adesso è impossibile disputare ulteriori amichevoli. Inoltre il programma del girone si presenta giocoforza molto breve, con una stagione regolare di sole 14 partite: dunque, ogni singolo passo falso finirà per pesare quintali. Per tutto questo insieme di ragioni, credo che non ci possano essere previsioni così definite: nè per le squadre meglio attrezzate, nè per quelle che sulla carta hanno meno mezzi”.


Per quanto vi riguarda, quali sono le principali doti che la Padana è riuscita a far emergere fin qui? E viceversa, dove stanno i difetti che andrebbero corretti con maggiore rapidità?

“Come già detto varie volte da parecchie mie compagne di squadra, lo spiccato spirito di gruppo costituisce un’autentica marcia in più a vostro favore: del resto, si tratta di un vero e proprio marchio distintivo che da anni contraddistingue l’intero ambiente dello Spallanzani Casalgrande. Inoltre, ritengo che ci sia già un’apprezzabile e preziosa efficacia sul piano offensivo. Per il resto in ogni cosa si può sempre migliorare, ed è ciò che stiamo cercando di fare in ogni allenamento: il tutto sotto l’attenta direzione dell’allenatore Matteo Corradini, della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto e del preparatore dei portieri Stefan Gherman”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti, il terzino e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi.