A1 femminile, domenica trentina per una Casalgrande Padana che adesso cerca il 6° posto

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La Casalgrande Padana si avvia serenamente verso un tranquillo finale di campionato. Sabato scorso, 15 marzo, le biancorosse hanno infatti maturato la certezza di centrare il bersaglio grosso del proprio percorso stagionale. Il successo casalingo sul Cellini Padova, maturato col punteggio di 28-27, ha infatti permesso di festeggiare la matematica permanenza nella categoria con ben tre turni di anticipo. Tuttavia, in questo caso “tranquillità” e “serenità” sono due vocaboli che non hanno nulla a che fare con un atteggiamento distratto o vacanziero. Conquistando la permanenza in massima divisione, la compagine ceramica ha costruito una grandiosa torta che rende parecchio dolce il bilancio relativo all’annata 2024/25. Al tempo stesso, ora il traguardo da centrare sta nell’arricchire questa torta con la classica ciliegina. Numeri alla mano, Furlanetto e socie potrebbero ancora migliorare il proprio piazzamento in classifica. Salire dal 7° al 6° posto non cambierebbe nulla a livello sostanziale, ma permetterebbe comunque di impreziosire ulteriormente il già pregevole percorso portato avanti durante questi mesi.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e terza miglior realizzatrice del campionato con 133 gol personali

Di conseguenza, la Casalgrande Padana si prepara ad affrontare l’ultimo trittico di impegni tenendosi ben lontana da ogni rilassatezza. Un’indole che è stata ben riassunta dall’allenatrice biancorossa Elena Barani, sùbito dopo il successo interno su Padova: “Bene così, ma il nostro campionato non è ancora giunto al termine”. All’orizzonte più immediato c’è il posticipo di domenica 23 marzo, quando le biancorosse saranno al pala Fornai di Mezzocorona per confrontarsi con le padrone di casa trentine. Fischio d’inizio alle ore 16, per il 20° capitolo della serie A1 femminile. Simone Prandi e Stefano Pipitone gli arbitri designati.

I portieri della Casalgrande Padana a colloquio: da sinistra Valentina Bonacini ed Elisa Ferrari

Nella recente contesa con il Cellini Padova, anche Valentina Bonacini si è posta in pregevole evidenza: “Proveniamo da una sfida particolarmente combattuta, ma era proprio ciò che avevo previsto – sottolinea il portiere della Casalgrande Padana – Pur albergando al penultimo posto, Padova è infatti una realtà capace di esprimere un gioco di buon spessore: del resto, al di là dei risultati, il valore della pallamano sviluppata dalle rossoblù è emerso in svariate circostanze durante i mesi scorsi. Noi abbiamo messo in campo la mentalità che serviva, fin dalle prime fasi del confronto: in tal modo, siamo riuscite ad applicare le strategie giuste per fronteggiare al meglio i momenti più difficili dell’incontro. Ora, il fatto di avere conquistato la salvezza aritmetica non sposta di una virgola il nostro atteggiamento. In vista della trasferta a Mezzocorona, non intravedo alcun pericolo legato a un eccessivo rilassamento: noi continueremo infatti ad affrontare il campionato con la massima serietà, fino in fondo. Questo è il chiaro obiettivo che ci anima e che ci animerà, durante i 180 minuti di gioco che ci attendono da qui al 19 aprile”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

In Trentino, l’allenatrice ospite Elena Barani sarà ancora priva delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. D’altro canto, nei ranghi biancorossi non si profilano ulteriori assenze. Per quanto riguarda la Pallamano Mezzocorona, le gialloverdi rotaliane provengono dall’acuto vincente casalingo di sabato 15 marzo: nell’occasione, l’organico allenato da Alain Fadanelli ha superato Teramo con un perentorio 30-21. Le prossime avversarie delle casalgrandesi disputeranno i playout salvezza, e cercheranno i due punti per arrivare agli spareggi con il miglior piazzamento possibile. Se riuscisse a salire al 9° posto, Mezzocorona affronterebbe la semifinale avendo il vantaggio del fattore-campo. Il precedente stagionale tra le gialloverdi e la Padana porta la data del 30 novembre: nell’occasione le biancorosse hanno avuto la meglio non senza faticare, col punteggio di 30-26. Per la cronaca, si tratta del successo che diede la certezza della qualificazione alla Coppa Italia.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della compagine ceramica

“Nonostante le due pesanti defezioni, nel complesso noi continuiamo a essere in buona forma a livello sia morale sia fisico – aggiunge Valentina Bonacini, classe 2003 – Al pala Fornai gli ostacoli non mancheranno, e la partita del novembre scorso ce lo ricorda. D’altro canto, lo ripeto: noi siamo pronte per esprimerci al massimo delle nostre possibilità, senza distrazioni nè indugi”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Lei è attualmente al 4° posto nella graduatoria realizzatrici della serie A1, con 119 sigilli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite della ventesima giornata si giocheranno sabato 22 marzo: Ac Life Style Erice-Adattiva Pontinia, Leno-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Lions Sassari, Sirio Toyota Teramo-Bressanone Südtirol e Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago.

Classifica: Ac Life Style Erice 36 punti; Adattiva Pontinia 34; Jomi Salerno 32; Aviometal Cassano Magnago 28; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 18; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Mezzocorona 8; Cellini Padova 7; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Valentina Bonacini. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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