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A1 femminile, Nadia Ayelen Bordon: “Con la Casalgrande Padana un triennio fantastico”

Come lei stessa aveva ampiamente annunciato nei mesi scorsi, Nadia Ayelen Bordon ha deciso di scrivere la parola “fine” su una carriera agonistica a dir poco straordinaria. La conclusione del suo lungo percorso sul 40×20 è stata festeggiata sabato scorso 4 maggio, in occasione dell’ultima partita stagionale disputata dalla Casalgrande Padana. Nella circostanza, le biancorosse allenate da Marco Agazzani hanno terminato l’annata cogliendo un successo interno contro la Venplast Dossobuono: 25-24 il risultato, un’affermazione propiziata anche dagli interventi che il portiere italo-argentino ha saputo compiere ancora una volta.

Nadia Ayelen Bordon con la targa celebrativa che le è stata consegnata sabato 4 maggio, al termine della sfida interna con la Venplast Dossobuono. Insieme a lei Alberto Aldini, dg della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Stiamo parlando di un’atleta che ha letteralmente girato il mondo: per rendersene conto, basta dare un’occhiata al suo ricchissimo curriculum. Nata l’11 agosto 1988 ad Avellaneda, nelle vicinanze di Buenos Aires, tra il 2006 e il 2008 lei ha disputato il massimo campionato argentino Liga de Honor: un biennio durante il quale si è distinta con la maglia del Quilmes. Il primo approdo in Italia risale quindi al 2008: prima a Bressanone per un’annata, poi nei ranghi di Salerno conquistando ben 2 scudetti con la casacca campana. Il breve ritorno nella natìa Argentina porta quindi la data del 2013, sempre al Quilmes in Liga de Honor: a seguire la sua traiettoria è arrivata persino a toccare la massima serie islandese, nelle file di Fram (2014/15) e Ka/por. Nel 2017 una nuova esperienza in Argentina, per tre anni con la compagine del Lanùs: a gennaio 2020 il nuovo trasferimento a Salerno, giusto in tempo per vincere pure la Coppa Italia. Da allora in avanti, il suo percorso si è svolto stabilmente nel panorama della serie A1 italiana: nel 2020/21 con la Cassa Rurale Pontinia, poi dall’estate 2021 a Casalgrande. Durante la sua esperienza alla Padana, Nadia ha contribuito a centrare la salvezza diretta per ben tre volte di seguito: nel 2022 e nel 2023 all’ultima giornata, e quest’anno con ampio anticipo sulla conclusione della stagione regolare.

Nadia Ayelen Bordon durante la partita del 4 maggio contro la Venplast Dossobuono

Il quadro si completa quindi con i numerosi e significativi gettoni accumulati nell’ambito delle Nazionali argentine. A livello Seniores lei ha disputato ben tre mondiali (Cina 2009, Serbia 2013 e Germania 2017) e quattro edizioni dei Giochi panamericani (Cile 2009, Repubblica Dominicana 2013, Buenos Aires 2017, Lima 2019). Allo stesso modo vanno registrare svariate partecipazioni a Mondiali e Panamericani pure in ambito giovanile: dalla Under 16 fino alla categoria U20, sempre con la casacca della selezione albiceleste.

Nadia in un’immagine di archivio, con la maglia della Nazionale argentina Seniores (foto Facebook)

“A dire il vero, ho iniziato a giocare già quando avevo 8 anni – spiega proprio Nadia Ayelen Bordon – In quel periodo io frequentavo una scuola privata, gestita dalle suore: negli spazi dedicati alle attività sportive e ricreative, io giocavo sempre a calcio insieme ai bambini. Un giorno mio padre mi portò al Club Barcelo di Lanùs, di fatto sotto casa mia: manco a dirlo, è la società in cui tutta la mia famiglia giocava a calcio. Trattandosi di una polisportiva, proprio lì ho preso contatto con l’universo della pallamano: all’epoca era una dimensione del tutto nuova per me. Non sapevo nemmeno che in Argentina ci fossero così tante squadre, nè tantomeno che ci fosse una rappresentativa nazionale: eppure la classica “scintilla” tra me e la pallamano è scoccata in brevissimo tempo, e così non mi sono più fermata… fino a pochi giorni fa!”

Lo striscione apparso sabato 4 maggio sulle tribune del pala Keope

Inevitabile chiederti quali siano stati i momenti più belli, più intensi di questo tuo lungo percorso. C’è qualche vittoria o qualche partita a cui sei particolarmente legata?

“L’elenco sarebbe davvero lunghissimo. Sono davvero contenta per il fatto di avere ottenuto tanti ma tanti successi, sia a livello di club sia per quanto riguarda l’attività nell’ambito della Nazionale argentina. Di conseguenza, faccio fatica a individuare pochi episodi in particolare: d’altronde, a essere sincera, la prima gratificazione che mi viene in mente è senza dubbio il trionfo ai Panamericani Under 20. Era il 2008, e noi ci siamo imposte nella finalissima casalinga contro il Brasile. Il palasport era pieno zeppo, e tra il pubblico erano in tantissimi a sostenermi: amici, amiche, e tutta la mia famiglia. Questo insieme di fattori ha dato luogo a un’emozione veramente unica, aiutandomi parecchio nel fornire una prova davvero da incorniciare. Eloquenti le parole del mio preparatore di allora: “Nadia, in questa finale tu hai effettuato interventi da manuale della pallamano”.

Un altro fotogramma di Nadia durante la sfida casalinga del 4 maggio

Quando si gioca per così tanto tempo, spesso arriva pure qualche delusione: anche tu ne hai avute, e se sì quali? E nel corso degli anni, c’è mai stato un momento in cui hai pensato di smettere con la pallamano giocata?

“In verità sì: ho pensato al ritiro in due momenti ben precisi. Il primo porta la data del 2007: avevo sostenuto un provino con la squadra danese dell’Aalborg e la società mi avrebbe ingaggiata volentieri, però non mi sentivo per niente pronta. Oltretutto, sempre in quell’anno ho ricevuto la prima convocazione nella Nazionale argentina Seniores: all’orizzonte c’era la prospettiva di partecipare ai Mondiali in Francia, ma io non ne avevo alcuna voglia. Di certo si trattava di un’occasione formidabile, tuttavia io non ne ero affatto consapevole: all’epoca, pensavo soltanto a uscire e a divertirmi. A quel punto, il mio allenatore di allora mi ha mandata da uno psicologo dello sport… Un tentativo quanto mai indovinato: infatti sono riuscita a cambiare atteggiamento, ritrovando le giuste spinte motivazionali per tornare alla ribalta. Un altro momento parecchio complesso risale invece al 2017, dopo i Mondiali in Germania: avevo perso la fiducia in me, e iniziavo a non vedere più la dimensione di divertimento che circonda lo sport. Nel pre-gara cominciavo ad accusare attacchi di panico, e ciò la dice parecchio lunga su come mi sentissi. Per fortuna, il mio migliore amico Giovanni Deodato è arrivato in soccorso: lui mi ha fatto conoscere il mental coach Federico Caliri, figura basilare nel restituirmi la necessaria dose di serenità e autostima. Grazie a Federico ho ripreso a lavorare come si deve, mettendoci testa e cuore: da lì in avanti, tutto il resto è venuto da sè. Se invece parliamo di delusioni, nel 2016 avrei voluto disputare le Olimpiadi: tuttavia le condizioni fisiche non me lo hanno consentito, a causa di un pesante infortunio che ha interessato crociato e caviglia”.

Un altro striscione presente sabato 4 maggio al pala Keope

Parlando più nel dettaglio della tua permanenza triennale in biancorosso, come ti sei trovata nei ranghi della Casalgrande Padana? Quali sono i ricordi più belli che porterai con te?

“A Casalgrande sono rimasta per più di due anni consecutivi, cosa piuttosto inconsueta per me: in precedenza era accaduto soltanto a Lanùs, che è la mia città pur essendo nata nella vicina Avellaneda. Di conseguenza il cammino biancorosso ha avuto una durata maggiore rispetto alle mie consuetudini… Qualcosa vorrà pur dire, no? Mi sono trovata benissimo, e non è affatto una semplice frase di circostanza: la Padana ha saputo darmi la tranquillità che ho sempre cercato, in tanti anni di pallamano. Ho salutato Pontinia nell’estate 2021, e all’epoca non avevo ancora la cittadinanza italiana. Nell’individuare una giocatrice straniera da inserire nel proprio organico, spesso gli allenatori preferiscono orientarsi su un terzino con molti gol nelle mani piuttosto che su un portiere: di conseguenza, ho rischiato di non avere più spazio nel panorama dell’A1. D’altro canto la Casalgrande Padana poteva contare già allora su un’eccellente batteria di terzini, a cominciare dall’eccezionale Ilenia Furlanetto: l’unica casella da riempire era quella nel reparto portieri, così io e il club biancorosso ci siamo trovati a vicenda. Durante questo triennio, spero proprio di essere stata da esempio soprattutto per le ragazze più giovani. Oltretutto ho vissuto quest’ultima stagione con un’ intensità ancora maggiore, grazie all’impegno come allenatrice di Under 9 e Under 11: un’emozione fortissima, perchè il settore giovanile di Casalgrande è unico e di sicuro mi mancherà!”

Guardiane biancorosse: da sinistra Nadia Ayelen Bordon ed Elisa Ferrari

Uno sguardo più in generale sul campionato di A1: secondo te, quali sono i tre migliori portieri italiani della massima serie femminile 2023/24? A parte le nostre Elisa Ferrari e Valentina Bonacini, ovviamente…

“Le mie compagne di squadra sono super! Per quanto concerne invece le guardiane che giocano altrove, io personalmente ritengo che le migliori siano Monika Prünster del Bressanone Südtirol e Nila Bertolino dell’Aviometal Cassano Magnago. Spero comunque che presto ne emergano altre: magari ispirandosi al poker che ho indicato, oppure alla brasiliana Chana Masson della Ac Life Style Erice e alla portoghese Daniela Pinto Pereira della Jomi Salerno. Un motivo di ottimismo in tal senso ce l’ha pure la Casalgrande Padana: Viola Giubbini è infatti un prospetto di notevolissimo interesse. Continuando con l’impegno e la dedizione che la caratterizzano, sono certa che lei potrà raggiungere risultati di spessore molto significativo”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana, sempre nel corso della partita con Dossobuono

Continuerai a occuparti di pallamano? Se sì, in quale veste?

“Intanto mi prendo una piccola pausa, lavorando al lido dei miei amici in quel di Erice… Poi rifarò il corso da allenatrice, e più avanti si vedrà. Ora come ora, non posso dire niente di ufficiale su quella che sarà la mia futura collocazione sportiva: ad ogni modo, di sicuro mi troverò a guidare ancora organici di bambine e bambini”.

Viola Giubbini, portiere emergente in forza alla Casalgrande Padana

E’ il momento degli immancabili ringraziamenti…

“Ah! Ci vorrebbe un libro…! In primis sono grata alla mia famiglia, che rappresenta una straordinaria fonte da cui attingere forza e determinazione. Una famiglia che mi ha sempre spinta a lottare il più possibile, perchè nessun obiettivo viene regalato: sia nello sport, sia in generale nei vari ambiti della vita. Poi, un grazie ad amiche e amici: amicizie vere che per me ci sono sempre state, tanto nei momenti di gioia quanto nei periodi meno brillanti. La loro presenza si è manifestata in modo costante con messaggi, telefonate, e pure con piccoli viaggi per seguirmi nelle varie partite. La mia gratitudine va inoltre alle ragazze che ho incontrato durante l’intera carriera, come compagne di squadra o avversarie: spero proprio di avere lasciato qualcosa in ciascuna di loro. Sono sempre stata rispettosa nei confronti di tutte: se però qualcuna avesse un’altra opinione in merito… chiedo scusa, perchè domandare scusa non fa mai male! Ultimo ma non ultimo un grazie alle numerose società che hanno riposto fiducia in me, tra cui proprio la Pallamano Spallanzani Casalgrande: sono sinceramente felice di avere indossato le tante maglie che hanno contraddistinto la mia carriera”.

Anche qui, un’immagine di Nadia durante la sfida di sabato 4 maggio

Grazie a Te, Nadia!!!

Nella foto in alto, Nadia Ayelen Bordon mentre festeggia con il settore giovanile biancorosso. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salerno per provare a ravvivare il sogno playoff

Dopo due fine settimana di pausa consecutivi, legati agli impegni delle Nazionali azzurre, la serie A1 di pallamano femminile è pronta a rimettersi in moto: l’agenda del 17° turno ha in serbo per la Casalgrande Padana un confronto tutt’altro che agevole, ma le biancorosse hanno comunque la chiara necessità di provare a centrare un’affermazione che sarebbe di portata storica. Sabato 9 marzo, a partire dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà di scena al pala Palumbo di Salerno: di fronte la capolista Jomi, squadra campione d’Italia in carica e più che mai intenzionata a riconfermare il titolo tricolore. Direzione di gara affidata a Carrino e Pellegrino: come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione. Il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Lo scorso 17 febbraio, nell’ultimo impegno prima della sosta, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio al pala Keope contro la Cassa Rurale Pontinia: le gialloblù hanno espugnato via Aosta con il punteggio di 25-30, e ciò ha rappresentato una tegola indubbiamente pesante sui sogni di gloria nutriti dalle padrone di casa. Dopo il ko casalingo contro la formazione laziale, la Padana ha maturato un distacco dagli spareggi scudetto che ammonta a 5 lunghezze: di conseguenza, senza un blitz a Salerno, il cammino verso i playoff diventerebbe ancora più in salita e forse quasi impraticabile. In compenso, le casalgrandesi appaiono piuttosto tranquille in chiave salvezza: Furlanetto e socie hanno infatti accumulato ben 9 punti di vantaggio sulla zona playout. Se questo andamento verrà confermato, la certezza matematica di restare in A1 arriverà ben prima della giornata conclusiva: ciò costituirebbe un buon passo avanti rispetto alle ultime due annate agonistiche, in cui Casalgrande ha raggiunto la salvezza diretta soltanto nel capitolo conclusivo della stagione regolare.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Per quanto riguarda la sfida con la Cassa Rurale Pontinia, non posso certo nascondere una punta di amarezza – commenta Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Di fronte avevamo una tra le maggiori potenze della massima divisione, e dunque sapevamo benissimo che si sarebbe trattato di un confronto parecchio severo per noi: d’altro canto, osservando l’andamento della partita, credo proprio che avremmo potuto fare qualcosa di più. Pur essendo caratterizzata da un consistente potenziale in ogni zona del campo, Pontinia non ha dato l’impressione di essere così imbattibile: purtroppo noi non abbiamo saputo esprimere la necessaria continuità di rendimento, disfacendo ciò che di buono abbiamo saputo costruire. In vari momenti dell’incontro noi siamo arrivate vicinissime alle avversarie, riducendo lo svantaggio a 2 soli gol: proprio in quelle circostanze sarebbe stato il momento di piazzare quei guizzi di efficacia in più necessari per piazzare il sorpasso, e invece abbiamo perso la bussola commettendo sviste che hanno agevolato le gialloblù”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi

“Intendiamoci: il nostro gruppo è davvero splendido, sia per quanto riguarda l’unità d’intenti sia sotto il profilo dell’entusiasmo che si avverte all’interno della squadra – osserva l’esperta guardiana italo-argentina, classe ’88 – Tutto ciò senza dimenticare le forti qualità che abbiamo saputo mettere in campo parecchie volte: anche nella partita di andata contro Salerno, che ci ha viste vittoriose con merito. Nella fattispecie, noi siamo capaci di costruire una difesa parecchio solida e un attacco molto ben organizzato: ciò che manca è appunto la continuità nell’esprimere queste doti. Peraltro, troppe volte cambiamo atteggiamento a seconda delle rivali che ci troviamo di fronte: ciò non può affatto succedere, perchè la nostra indole deve sempre essere tenace e propositiva indipendentemente dalla squadra che dobbiamo fronteggiare. Questi sbalzi di rendimento vanno senza dubbio affrontati e risolti, in vista dell’impegnativa agenda che ci attende: si tratta di un problema da superare, per arrivare a costruire un finale in crescendo degno del nostro reale valore”.

Charity Iyamu, terzino della formazione ceramica, qui durante la vittoriosa sfida di andata contro la Jomi Salerno

Intanto la squadra sta continuando ad allenarsi di buona lena: a Salerno non si preannunciano particolari assenze se non quella di Chiara Rondoni, in forte dubbio a causa della distorsione alla caviglia rimediata a fine febbraio nel duello di serie B tra le biancorosse e Pinerolo. “Difficile dire se la pausa ci abbia giovato oppure no – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – A essere sincera, credo proprio che lo capiremo soltanto sabato sera al pala Palumbo. Da un lato, le pause agonistiche sono molto utili per ritrovare energie fisiche: un aspetto particolarmente rilevante, soprattutto per noi giocatrici di maggiore esperienza. D’altro canto, questa serie A1 propone soste piuttosto lunghe e ripetute: in tal modo, il rischio di perdere il necessario ritmo-partita è sempre dietro l’angolo”.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e il portiere Elisa Ferrari

“Per quanto concerne questa nuova sfida con la Jomi Salerno, di certo non dobbiamo illuderci di poter piazzare automaticamente il bis della grande vittoria ottenuta all’andata – aggiunge l’estremo difensore della Casalgrande Padana – Lo scorso 28 ottobre, al pala Keope, ci siamo rese autrici di una straordinaria e meritata gratificazione vincendo 20-19: tuttavia da allora è passata parecchia acqua sotto i ponti, soprattutto nell’ambito delle ragazze blurosa. Innanzitutto, è cambiato l’allenatore: lo scorso autunno al timone di Salerno c’era Francesco Ancona, ma da inizio febbraio dopo la Coppa Italia la guida tecnica è stata affidata al francese Christophe Cassan. Il nuovo trainer avrà sicuramente applicato qualche modifica in merito alle strategie di gioco, cambiamenti di cui noi non abbiamo alcuna esperienza diretta e che quindi conosciamo poco. Peraltro la Jomi ha rinforzato il proprio organico con la centrale germano-danese Silje Petersen, approdata in Campania sempre a inizio febbraio: un innesto che senza dubbio ha tutte le carte in regola per crearci ulteriori ostacoli da superare. Inoltre, a differenza di noi, la Jomi ha un organico composto in larghissima parte da atlete professioniste: in più non va trascurato il fatto di giocare al pala Palumbo, poichè per Salerno il fattore-campo conta sempre moltissimo. Ne parlo a ragion veduta, visto che in passato ho vestito anche la maglia blurosa. Poi la lunghezza del viaggio, che effettueremo sabato in giornata: un lungo tragitto, che potrebbe sottrarci qualcosa a livello di brillantezza fisica”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

“Siamo quindi attese da una lunga serie di difficoltà non certo trascurabili, ma in compenso c’è pure un modo per superarle con efficienza – rimarca Nadia Ayelen Bordon – Quando saremo sul parquet del pala Palumbo, la traiettoria da seguire sta nel concentrarsi a fondo sulla partita isolandosi da tutte le possibili ansie o preoccupazioni: così facendo, svilupperemo le condizioni migliori per costruire una pallamano convincente lungo tutto l’arco dell’incontro. Per noi i playoff scudetto sono obiettivamente difficili da centrare, inutile stare qui a negarlo: tuttavia la matematica ci dà ancora possibilità in tal senso, e un eventuale successo a Salerno ridarebbe consistente slancio alle nostre ambizioni”.

Da sinistra, la pivot blurosa Rocío Squizziato e Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana, durante il confronto di andata al pala Keope

QUI JOMI SALERNO. Italo-argentina è anche Rocío Squizziato: “Nonostante i lusinghieri numeri che l’attuale classifica ci assegna, noi non ci sentiamo affatto arrivate o invincibili – sottolinea la pivot in forza all’organico blurosa – Al contrario, il bello di giocare nella Jomi Salerno sta proprio nell’impostazione generale che seguiamo: noi siamo all’ininterrotta ricerca di soluzioni per esprimere il 100% delle qualità che ci caratterizzano, sia a livello individuale sia per quanto riguarda il gioco di squadra. Pur essendo consapevoli di quanto valiamo, sappiamo di avere delle imperfezioni: pecche che cerchiamo di limare ogni giorno, senza risparmiarci in quanto a impegno e costanza. Un modo di pensare e di agire che ci sta portando a costruire un cammino brillante: inoltre noi ci divertiamo e facciamo divertire il pubblico, creando così un entusiasmo che ritengo rappresenti un autentico valore aggiunto”.

Valentina Bonacini, portiere della formazione biancorossa

Come è noto la Jomi Salerno può contare anche sull’ala/terzino Asia Mangone, ex Casalgrande Padana: il club campano le ha già rinnovato il contratto per due anni, ma intanto l’infortunio al ginocchio che lei ha rimediato a gennaio riduce notevolmente le speranze di vederla in campo sabato. “Il mese scorso ha portato numerose novità all’interno del nostro organico – spiega Rocío Squizziato, classe ’94 – Non sempre i cambiamenti destabilizzano: spesso possono sortire l’effetto contrario, portando nuove energie e generando un impatto ancor più positivo con gli impegni che di volta in volta ci si trova ad affrontare. Credo proprio che quest’ultimo sia proprio il caso che riguarda la Jomi Salerno: oltretutto la pausa ci ha aiutate parecchio, sia per risolvere alcuni problemi fisici sia per ricostruire il gioco sulla base delle strategie indicate dal nuovo allenatore Cassan. Nel complesso siamo quindi in un buon momento, tanto fisicamente quanto a livello mentale: intravedo quindi prospettive lusinghiere, in vista di una sfida che comunque non abbiamo affatto intenzione di sottovalutare. Oltre ad averci già sconfitte all’andata, la Casalgrande Padana può infatti fare affidamento su numerose interpreti astute ed esperte: inoltre si tratta di un organico contraddistinto da una pregevole visione di gioco. In buona sostanza un’avversaria molto forte, che però ci darà pure una forte e rinnovata carica motivazionale”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite di sabato 9 marzo sono Cassa Rurale Pontinia-Mezzocorona, Starmed Tms Teramo-Venplast Dossobuono, Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari. Riposa il Cellini Padova.

Classifica (tra parentesi le gare disputate)Jomi Salerno 24 punti (14); Ac Life Style Erice e Cassa Rurale Pontinia 23 (14); Bressanone Südtirol 23 (15); Aviometal Cassano Magnago 21 (14)Casalgrande Padana 18 (15); Starmed Tms Teramo 10 (14); Venplast Dossobuono 9 (15); Mezzocorona 5 (15); Cellini Padova 4 (15); Lions Sassari 0 (15).

In alto, un’altra immagine del portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B femminile, la Casalgrande Padana si impone di nuovo e non molla il primato in classifica

Nel campionato di serie B femminile Aics, ancora una vittoria per la Casalgrande Padana: con il blitz piazzato al pala Cavina di Imola contro il Romagna, le biancorosse sono rimaste ben salde in vetta alla classifica. La compagine ceramica condivide il primato con la Leonessa Brescia, che tuttavia ha disputato una partita in più rispetto ad Apostol e socie. Per quanto riguarda il duello disputato domenica 28 gennaio, le casalgrandesi hanno espugnato il parquet romagnolo con il punteggio di 23-27: per la cronaca, il primo tempo si era concluso sull’11-16 sempre a favore delle ragazze ospiti.

Il tecnico Marco Agazzani mentre dirige la Casalgrande Padana di serie B femminile

“Per quanto ci riguarda, è stata una buona prova soltanto a tratti – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Molto bene il risultato, peraltro ottenuto sul campo di una realtà che sta navigando stabilmente nell’alta classifica: tuttavia, la squadra che alleno ha disputato una partita piuttosto altalenante. Accanto a momenti di ottimo gioco, ce ne sono stati altri contraddistinti da troppi errori e soprattutto da una quantità eccessiva di palloni persi”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Questo il tabellino della Casalgrande Padana di B femminile contro il Romagna: Giubbini (P), Bonacini (P), Abbruzzese, Apostol 8, Baroni E. 2, Baroni S., Cosentino, Faieta, Giovannini 2, Lusetti 4, Marazzi, Mattioli 5, Mazizi 1, Mullaliu, Rondoni C. 5, Trevisi.

Nel fine settimana appena trascorso, si sono giocate anche Sportinsieme Castellarano-Parma 28-19 e 2 Agosto Bologna-La Torre Pontassieve 21-26. Il 12° turno si concluderà poi con i posticipi Leonessa Brescia-Ariosto Ferrara (1° febbraio) e Leno-Exes Pinerolo (17 febbraio). Sabato 27/1 c’è tuttavia stato un anticipo della 14esima giornata: Exes Pinerolo-Leonessa Brescia 15-26.

La centrale biancorossa Giorgia Faieta

Classifica del campionato Aics (tra parentesi le partite disputate): Casalgrande Padana 19 punti (10); Leonessa Brescia 19 (11); Leno e Romagna 16 (11); Sportinsieme Castellarano 12 (11); Ariosto Ferrara 9 (10); 2 Agosto Bologna 8 (10); La Torre Pontassieve 6 (12); Parma 3 (12); Exes Pinerolo 2 (12).

Il prossimo impegno delle biancorosse è fissato per domenica 11 febbraio, al pala Barca di Bologna contro le padrone di casa targate 2 Agosto: fischio d’inizio alle ore 18.

L’ala/terzino biancorossa Chiara Bacchi

UNDER 17 FEMMINILE. Vittoria di stretta misura, ma comunque di notevole importanza per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: giovedì scorso 25 gennaio, le biancorosse hanno sbancato il pala Boschetto di Ferrara prevalendo sull’Ariosto al termine di un duello tutt’altro che semplice. La prima frazione di gioco è terminata 10-15 a favore della formazione ceramica, ma poi nella ripresa le biancoazzurre hanno rialzato la testa: al termine Padana comunque vittoriosa, ma solo per 2 lunghezze col risultato di 24-26. Di Chiara Bacchi il gol-vittoria, proprio a ridosso della sirena conclusiva.

Margherita Marazzi, ala/terzino della Casalgrande Padana

“Le nostre ragazze si sono complicate la vita, è proprio il caso di dirlo – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Davvero eccellente il 1° tempo: fino all’intervallo abbiamo messo in campo una grande intensità e una notevole efficacia, sia in ambito difensivo sia per quanto concerne la fase di attacco. Viceversa, ben altra musica durante la ripresa: la squadra è incappata nel solito momento di appannamento, e l’Ariosto Ferrara ne ha approfittato senza esitare riuscendo a risalire la china. E’ così scaturita una gara giocata punto a punto: per quel che ci riguarda, la vittoria è diventata una certezza soltanto nelle ultimissime fasi. Un blitz che senza dubbio conta parecchio: d’altro canto, potevamo e dovevamo chiudere i conti ben prima”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 5, Bacchi 1, Baroni S. , Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 4, Galletti 5, Giovannini 5, Marazzi 1, Mazizi 2, Mullaliu, Reggiani, Trevisi.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana

Classifica del campionato interregionale Figh (tra parentesi le partite disputate): Tushe Prato 12 punti (6); Casalgrande Padana 10 (7); Ariosto Ferrara 10 (8); Romagna 6 (7); Spm Modena 2 (5); Parma 0 (7).

Di nuovo in campo già martedì 30 gennaio, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Pallamano Parma: fischio d’inizio fissato per le ore 18,45.

L’allenatrice Gaia Lusetti mentre dirige la Casalgrande Padana U13 maschile

UNDER 13 MASCHILE. Punto d’oro per la Casalgrande Padana Under 13 maschile: il pareggio interno con la Pallamano Parma ha consegnato ai biancorossi la certezza di poter proseguire il cammino verso la conquista del titolo regionale. Domenica 28 gennaio, al pala Keope, la formazione allenata da Gaia Lusetti ha impattato con i ducali per 19-19: a questo punto la Padana ha blindato il 2° posto addirittura con una giornata di anticipo, e quindi avrà accesso al girone che assegnerà la qualificazione alle finali emiliano-romagnole.

Classifica del gruppo C Figh dopo 9 turni: Secchia Rubiera 18 punti; Casalgrande Padana 13; Spm Modena 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Parma 5; Felino 0.

Aspettando il girone per il titolo, l’ultimo impegno dei casalgrandesi nel raggruppamento C è in agenda per domenica 4 febbraio: appuntamento al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto dalle ore 10.30, ovviamente contro il Marconi Jumpers.

Ilenia Furlanetto mentre dirige la Casalgrande Padana U13 femminile

UNDER 13 FEMMINILE. Sempre domenica 28 gennaio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato un nuovo concentramento: ottimi risultati per la Casalgrande Padana, che si è rivelata capace di totalizzare un duplice successo. Nel primo impegno della giornata, le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno superato il 2 Agosto Bologna per 17-6: a seguire è quindi arrivata l’affermazione sulle padrone di casa targate Ariosto, scaturita con il risultato di 17-13.

Classifica del girone unico regionale Figh: Ariosto Ferrara 13 punti; Casalgrande Padana 11; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto Misto 0.

Il prossimo concentramento è previsto a breve: in campo domenica 4 febbraio al pala Cavina di Imola. Nell’occasione la Padana affronterà il Marconi Jumpers Misto (ore 15.30) e poi la locale formazione della Pallamano Romagna (ore 17.30).

Foto di gruppo per le squadre che hanno partecipato ai concentramenti promozionali Under 11 e Under 9, svoltisi al pala Keope nella mattinata di domenica 28 gennaio (foto Alberto Aldini)

UNDER 11 e UNDER 9. Sempre domenica 28 gennaio, ma in mattinata, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un duplice concentramento promozionale riservato alle categorie U11 e U9. Una bella mattinata di sport, divertimento e aggregazione sociale, sotto l’attenta regia del club biancorosso. Le formazioni Under 11 che hanno preso parte all’iniziativa sono Casalgrande Padana A, Casalgrande Padana B, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola A, Rapid Nonantola B, Secchia Rubiera A, Secchia Rubiera B, Ravarino, Ferrara e 2 Agosto Bologna. Per quanto riguarda invece il tabellone Under 9, le compagini in lizza erano Rapid Nonantola, Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e ovviamente Casalgrande Padana. Le squadre di casa, che rientrano nell’attività del minihandball, sono allenate da Valentina Bonacini e Nadia Ayelen Bordon.

Il trainer Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Casalgrande Padana U15 maschile

LE ALTRE GIOVANILI. La Casalgrande Padana Under 15 maschile tornerà alla ribalta sabato 3 febbraio, quando i ragazzi guidati da Fabrizio Fiumicelli saranno protagonisti al pala Keope della sfida casalinga con Mordano: fischio d’inizio alle ore 17. La Casalgrande Padana Under 15 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, è invece attesa dal confronto di domenica 11 febbraio al pala Boschetto di Ferrara: a partire dalle ore 12 il duello con l’Ariosto.

Nell’immagine in alto, l’ala/pivot biancorossa Sara Apostol. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U17 femminile, per la Casalgrande Padana un onorevole stop contro Prato

Primo impegno del 2024 per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: le biancorosse hanno aperto il nuovo anno facendo visita alle Tushe Prato, che guidano a punteggio pieno la graduatoria del campionato interregionale Figh Emilia Romagna-Toscana. Nel confronto disputato domenica 7 gennaio, la formazione ceramica non è riuscita a spezzare il perfetto cammino che le padrone di casa stanno portando avanti: tuttavia la capolista ha dovuto faticare e non poco per avere ragione della vivace compagine ospite. La sconfitta rimediata dalla Padana è più che onorevole, specie considerando l’altissimo livello delle avversarie: le Tushe hanno avuto la meglio con il punteggio di 34-30, dopo che la Padana aveva chiuso la prima frazione sul 10-14 in proprio favore.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Per quel che ci riguarda, primo tempo quasi perfetto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – L’unico momento di lieve flessione è arrivato quando le nostre ragazze sono rimaste in doppia inferiorità numerica. Abbiamo espresso una pallamano di pregevole livello fino a metà ripresa: purtroppo nelle fasi finali la squadra ha perso completamente la bussola, incappando in una quantità eccessiva di palloni persi e di scelte sbagliate. A tirare le somme, si tratta di una prova che ci ha comunque fornito spunti incoraggianti nonostante la sconfitta: in particolare, adesso dovremo ripartire con assoluta decisione dagli ottimi riscontri forniti nel corso della prima frazione di gioco“.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 femminile contro le Tushe Prato: Giubbini (P), Di Caterino (P), Abbruzzese, Apostol 11, Bacchi 2, Baroni 2, Cosentino 3, Galletti 2, Mazizi 3, Giovannini 7, Lassouli, Taccucci, Trevisi, Reggiani.

Classifica del campionato interregionale Figh: Tushe Prato 12 punti; Casalgrande Padana 8; Ariosto Ferrara 6; Romagna 4; Spm Modena 2; Parma 0. Tushe Prato e Casalgrande Padana hanno disputato 6 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.

Biancorosse di nuovo in campo giovedì 25 gennaio, al pala Boschetto di Ferrara: il sempre atteso derby con le padrone di casa targate Ariosto avrà inizio alle ore 18.

Foto di gruppo per gli Under 9 e Under 11 della Casalgrande Padana insieme allo staff tecnico, qui ritratti durante il Torneo dell’Epifania che si è svolto a Rubiera

TORNEO DELL’EPIFANIA. Sabato 6 gennaio, ben tre squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande hanno fatto tappa a Rubiera. L’occasione era data dal 13° Torneo nazionale dell’Epifania, organizzato dal club biancorossoblù su tre campi: pala Bursi, Tensostruttura Berganti e palestra ex-Tennis. Le formazioni targate Casalgrande Padana erano presenti in tutti i tabelloni: di scena gli Under 13 allenati da Gaia Lusetti e le Under 13 guidate da Ilenia Furlanetto, senza dimenticare la giovanissima formazione Under 9/11 diretta Nadia Ayelen Bordon, Valentina Bonacini e Sara Apostol. Per tutti un grande momento di divertimento e soprattutto di crescita. Quanto alla cronaca, la vittoria finale è andata alle squadre di Rubiera (Under 9), Massa Marittima (U11) e Pressano (tabellone unico U13), che si sono aggiudicate il Trofeo Istituti Privati Fermi.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U13 maschile

L’AGENDA. Per quanto riguarda la serie B femminile Aics, la traiettoria della Casalgrande Padana in campionato riprenderà domenica 21 gennaio: a partire dalle ore 11.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani disputeranno al pala Keope la sfida casalinga con l’Ariosto Ferrara. Quanto ai campionati Figh, anche la Casalgrande Padana U15 femminile diretta da Ilenia Furlanetto è attesa da un confronto casalingo: le avversarie di turno saranno le portacolori della Pallamano Romagna, domenica 21/1 dalle ore 15,30. Sùbito dopo, ossia domenica 21 gennaio dalle 17.30, il Keope sarà quindi il teatro del confronto Under 13 maschile tra la Spm Modena e la Casalgrande Padana guidata da Gaia Lusetti. La Padana U13 femminile, allenata da Ilenia Furlanetto, tornerà invece in campo domenica 28 gennaio nel concentramento previsto al pala Boschetto di Ferrara.

In alto Sarà Apostol, ala/pivot ella Casalgrande Padana U17 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Scatta la serie A1 femminile: una Casalgrande Padana motivata e in buona forma attende Sassari

L’attesa è ormai agli sgoccioli: sabato 9 settembre si alzerà il sipario sulla nuova serie A1 di pallamano femminile, e la Casalgrande Padana è pronta a mettere in campo le migliori strategie possibili per iniziare in maniera vincente il proprio cammino in campionato. D’altro canto, guai a parlare di successo scontato: sarebbe un errore davvero grossolano, oltre che parecchio grave. Durante il turno inaugurale, le biancorosse dovranno infatti fare i conti con lo spumeggiante entusiasmo del Lions Sassari: la vivace formazione isolana ha ottenuto l’ammissione al massimo campionato nel corso dell’estate, e adesso la compagine sarda è pronta per presentarsi a Casalgrande restando ben lontana da ogni forma di timore reverenziale. Di certo la Padana può contare su un tasso di esperienza in A1 ben maggiore rispetto a quello del Lions: d’altro canto la formazione ospite proviene a sua volta da una preparazione molto accurata, e sicuramente non lascerà nulla di intentato per provare a piazzare la sorpresa.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Appuntamento quindi al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: Kurti e Lazzari gli arbitri designati. Le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita, e ciò varrà anche per tutte le altre partite casalinghe che le biancorosse disputeranno durante la stagione regolare: per tutte le altre fasce di età, il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Al tempo stesso la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha aperto la campagna abbonamenti, contraddistinta da prezzi davvero vantaggiosi. Ovviamente sarà possibile sottoscrivere la tessera anche sabato 9, in occasione del confronto con le sassaresi: qui tutte le informazioni del caso https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-al-via-la-campagna-abbonamenti-targata-casalgrande-padana/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana dell’organico biancorosso

C’è inoltre una novità che riguarda la trasmissione delle partite. Anche nella stagione 2023/24, tutti i confronti di serie A1 femminile verranno proposti in diretta integrale: rispetto alla scorsa annata, cambia tuttavia la piattaforma a cui collegarsi. Chi non potesse recarsi al palazzetto, avrà comunque la possibilità di seguire Casalgrande Padana-Lions Sassari su Pallamano Tv: si tratta del canale web predisposto dalla Federazione. Questo il link di riferimento https://www.federhandball.it/pallamanotv .

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. “L’annata 2022/23 è stata molto difficile per me, sia dal punto di vista psicologico sia per quanto concerne la forma fisica – rivela Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Di conseguenza, al termine della scorsa stagione avevo deciso di lasciare la pallamano giocata. Tuttavia, ho cambiato idea in seguito a un colloquio con il nostro direttore generale Alberto Aldini: lui mi ha illustrato nel dettaglio le mosse che la società avrebbe compiuto per il 2023/24, preannunciandomi la ferma intenzione di arricchire la squadra con rinforzi di assoluto valore. A quel punto, in me è subentrata la spinta motivazionale giusta per continuare a giocare. Il nostro gruppo può sviluppare un rendimento ancora più brillante rispetto alle ultime due stagioni, e di questo sono convintissima: ora che c’è la marcata possibilità di migliorarci, non potevo certo tirarmi indietro. Non sono ancora al 100% della condizione: i problemi alla schiena e al ginocchio continuano a farsi sentire, sia nello sport sia nell’ambito dell’attività lavorativa. Ad ogni modo, ciò non mi impedisce di continuare a riporre massimo e costante impegno in entrambi gli ambiti”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

La compagine ceramica proviene dagli ottimi riscontri ottenuti sabato scorso 2 settembre, nel contesto del triangolare casalingo che si è disputato proprio al pala Keope. Le biancorosse si sono aggiudicate il torneo superando due formazioni di pari categoria: prima la Venplast Dossobuono (35-28), poi la Aviometal Cassano Magnago (31-22). “Per quel che ci riguarda, l’obiettivo da raggiungere con maggiore rapidità sta nel perfezionare l’intelaiatura del gioco – sottolinea il portiere italo-argentino, classe 1988 – Le dinamiche e le strategie che sappiamo sviluppare in campo si presentano concrete e convincenti fin da adesso: tuttavia è necessario apportare una serie di correttivi e aggiustamenti, per applicare ancora meglio le indicazioni dell’allenatore e per permettere alle nuove arrivate di entrare in piena sintonia con il nostro tipo di pallamano. Parlando invece dell’aspetto più strettamente mentale, non potrebbe andare meglio: siamo cariche a mille, e i successi ottenuti sabato scorso hanno dato ancora più entusiasmo all’intero ambiente”.

Al centro, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique in piena azione

Contro il Lions Sassari, la Padana non potrà fare affidamento sulle lungodegenti Marianna Orlandi e Giorgia Faieta: in compenso, per il trainer casalgrandese Marco Agazzani non si profilano ulteriori defezioni. Sarà schierabile pure Nahomi Marquez Jabique, che sabato scorso ha ritrovato il clima-partita dopo il lunghissimo stop causato dall’infortunio al ginocchio del novembre 2022. “Nel complesso disponiamo di buone energie anche dal punto di vista fisico, e ciò rappresenta un altro buon motivo per avvicinarci con motivato ottimismo al duello contro il Lions – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – D’altronde, guai a parlare di sfida scontata o di vittoria sicura per noi: esprimendo un atteggiamento così supponente, andremmo incontro a rischi quanto mai consistenti. Innanzitutto, si tratta della prima di campionato: da sempre il turno inaugurale sfugge a ogni pronostico, specie considerando che i rapporti di forza tra le varie formazioni non sono ancora così ben delineati. Poi avremo di fronte avversarie motivatissime, che fin da sùbito vorranno tenersi ben lontane dal ruolo di timide comprimarie. Ritengo che molto dipenderà dall’approccio alla partita: vale sia per noi, sia per loro. Se manterremo la necessaria attenzione e concentrazione fin da sùbito, le possibilità di successo aumenteranno con il passare dei minuti. Ad ogni modo, lo ripeto: la vittoria è alla nostra portata, ma non si tratta affatto di un’affermazione già scritta in partenza. Vincere aiuta a vincere, e i 2 punti ci aiuterebbero molto in vista dei successivi confronti con Erice e Mezzocorona: di conseguenza la posta in palio contro Sassari si presenta già piuttosto alta, pur essendo soltanto ai primissimi passi della stagione”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

La guardiana biancorossa spende poi parole in merito agli obiettivi stagionali: “In tanti mi chiedono dove potremo arrivare e se potremo ambire ai playoff scudetto, ma al momento io preferisco non dare una risposta netta o definitiva. Di certo, tutte le squadre faticheranno parecchio nell’affrontarci: poi le nostre reali prospettive inizieranno a emergere solo tra qualche partita, quando potremo analizzare i primi risultati sia nostri sia delle formazioni rivali. In ogni caso abbiamo ragazze forti e di talento, indubbiamente capaci di reggere il forte impegno che la massima divisione richiede: mi riferisco al nucleo consolidato, ma pure alle nuove arrivate Margherita Rossi e Charity Iyamu. Tutto questo, beninteso, senza dimenticare Elisa Ferrari: lei è un’autentica certezza tra i pali, e il suo arrivo contribuirà notevolmente a rendere ancora più salda la cintura difensiva. A tale proposito, ritengo che ora come ora la difesa sia la punta di diamante del nostro modo di giocare: viceversa, adesso bisogna impegnarsi a fondo per acquisire un tocco di maggiore efficienza soprattutto in fase di contropiede”.

Sara Scanu, centrale e capitana dell’organico isolano (foto Lions Sassari)

QUI LIONS SASSARI. “Anche noi abbiamo iniziato la preparazione ai primi di agosto – spiega Sara Scanu, capitana della formazione sarda – Ci siamo concentrate su un programma contraddistinto da una buona quantità di allenamenti in palestra, alternandoli a un lavoro specifico per perfezionare le potenzialità e l’efficienza sul piano della corsa. Inoltre alla fine del mese scorso ci siamo cimentate con il Torneo Florgarden Lions Sassari, appuntamento di primaria importanza nella nostra traiettoria di preparazione al campionato. Più nello specifico, il pala Santoru di Sassari ha ospitato un tris di confronti tra noi e la compagine rumena dell’Unirea Dobroesti: loro hanno totalizzato due vittorie conquistando il titolo, ma per noi si è comunque trattato di un banco di prova davvero utile. Le tre partite ci hanno dato la possibilità di mettere a punto schemi e tattiche, aiutandoci inoltre a rinforzare ulteriormente l’amalgama di squadra”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Un mese fa, il club isolano ha raggiunto l’accordo con un innesto caratterizzato da ottime credenziali. In questo 2023/24, la frizzante allenatrice sassarese Florentina “Zucchi” Pastor potrà contare su Andrea Lerena Colunga: terzino spagnolo classe 2003, la nuova arrivata nei ranghi dei Lions ha accumulato numerosi risultati di prestigio soprattutto nel panorama del beachandball (la pallamano giocata sulla spiaggia). “L’organico non è ancora al completo, e attendiamo altri rinforzi – evidenzia Sara Scanu – In più, la trasferta a Casalgrande sancirà l’esordio assoluto sul palcoscenico della serie A1 per quasi tutto il nostro ambiente. Oltre all’allenatrice Zucchi Pastor, l’unica di noi che conosce da vicino la massima divisione è Iryna Chernova, pluricampionessa italiana e atleta titolata pure a livello europeo. In compenso, ci presentiamo al via dell’annata agonistica con una condizione fisica ottimale: peraltro, l’età media del nostro gruppo può sicuramente esserci di aiuto. Siamo infatti una squadra ricchissima di giovani: quindi le energie non mancano, nemmeno sotto il profilo mentale. Dal punto di vista dell’indole, siamo delle vere “leonesse”: ad animarci è infatti la ferrea volontà di costruire costanti miglioramenti, effettuando un tangibile percorso di crescita da svilupparsi partita dopo partita”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

La centrale isolana si sofferma quindi sulle imminenti avversarie: “La Casalgrande Padana non è affatto una rivale così agevole da sfidare, e per rendersene conto basta osservare i suoi numerosi grandi nomi. Al pala Keope ci troveremo confrontate con un’avversaria valida e competitiva, e ne siamo ben consapevoli fin da ora: peraltro, stiamo parlando di una realtà che può fare affidamento su parecchie ragazze con una solida esperienza in A1. Per quanto ci riguarda nessun timore reverenziale, ci mancherebbe altro: tuttavia la Padana sarà certamente pronta a ostacolarci in maniera precisa e continuativa, puntando molto anche sulla notevole prestanza fisica che caratterizza il gruppo biancorosso”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana (foto pagina Fb Penso quindi Paro)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Il programma di sabato 9 settembre prevede pure i confronti Jomi Salerno-Teramo, Mezzocorona-Venplast Dossobuono e Bressanone Südtirol-Cellini Padova: la prima giornata si concluderà poi con Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice, posticipata al 27 settembre. La Cassa Rurale Pontinia osserva invece il proprio turno di riposo.

In alto, un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita Teramo: crocevia salvezza per entrambe

Nella giornata di sabato 25 febbraio, il pala Keope ospiterà un’imperdibile doppio appuntamento all’insegna della pallamano. Si comincerà alle ore 16, con il derby di B maschile tra Modula Casalgrande e Sportinsieme Castellarano: dalle ore 18.30 i riflettori saranno invece puntati sulle ragazze della Casalgrande Padana, di scena nella sfida interna con la Starmed Tms Teramo. Il confronto con le abruzzesi è valevole per la 17esima giornata della serie A1 femminile: Limido e Donnini gli arbitri designati. Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda il valore della posta in palio, il duello tra Padana e Teramo assegnerà punti di notevole importanza in chiave salvezza: la sfida tra Padana e Teramo rappresenta l’ennesimo crocevia nella lotta per non retrocedere. Le padrone di casa hanno bisogno di una perentoria affermazione, per un duplice motivo: riprendersi immediatamente dalla magra figura rimediata sabato scorso a Erice (34-13), ma soprattutto evitare il rischio di scendere in zona playout. Se il campionato finisse oggi, le biancorosse allenate da Marco Agazzani sarebbero salve in maniera diretta: Casalgrande è settima in graduatoria proprio come la Securfox Ariosto, ma l’onere degli spareggi salvezza spetterebbe alle ferraresi a causa dello svantaggio negli scontri diretti con la formazione ceramica. Viceversa, la Starmed Tms insegue proprio l’obiettivo playout: le abruzzesi occupano infatti l’ultimo gradino della classifica, piazzamento che al termine della stagione regolare consegna la discesa in A2 senza appello. Ad ogni modo, il forte divario numerico tra le due contendenti non deve affatto portare a facili conclusioni o a pronostici scontati: Teramo si è infatti rinforzata rispetto a inizio campionato, e anche di recente sono arrivati ulteriori innesti di rilievo. La compagine ospite è quindi pronta per inseguire la permanenza nella categoria fino in fondo, e di certo al Keope avrà un atteggiamento tutt’altro che rassegnato.

Nadia Ayelen Bordon, portiere italo-argentino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Rispetto all’infausta trasferta di sabato scorso, la Casalgrande Padana può contare sul prezioso ritorno di Gaia Lusetti: la centrale biancorossa aveva saltato l’impegno contro Erice a causa di un’indisposizione passeggera. Tuttavia, i malanni di stagione hanno colpito ancora: al momento ci sono punti interrogativi sulle condizioni del portiere Nadia Ayelen Bordon e dell’ala/terzino Asia Mangone. “Questa settimana non mi sono allenata tantissimo, ma io comunque spero davvero di poter essere della partita – commenta proprio Nadia Ayelen Bordon – Per quanto concerne sabato scorso, è vero: noi siamo incappate in una tra le prove meno esaltanti tra quelle che abbiamo fornito in questa stagione, ma al tempo stesso va considerato il fortissimo valore delle avversarie che avevamo di fronte. La Ac Life Style Erice merita autentiche congratulazioni: una squadra di talento e molto ben strutturata, che non a caso sta ottenendo rilevanti gratificazioni in termini di risultati. Come è noto, loro hanno appena vinto la Coppa Italia superando proprio noi nei quarti di finale: inoltre le “Arpie” stazionano stabilmente nei piani alti della classifica, e credo proprio che siano candidate più che valide in ottima scudetto. In terra trapanese, abbiamo fatto ciò che potevamo: tuttavia, quando si sbatte contro una difesa così granitica e contro un portiere di straordinaria efficacia come Chana Masson, credo proprio che gli spazi di manovra per una squadra come la nostra siano ancora piuttosto limitati”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Parlando invece della prossima sfida con la Starmed Tms Teramo, il precedente stagionale tra abruzzesi e casalgrandesi risale allo scorso 22 ottobre: nell’occasione si è giocato a Pescara, e la Padana ha avuto la meglio ma con un margine di vantaggio piuttosto esiguo (23-26). Ilenia Furlanetto grande ex di turno: a inizio carriera, l’attuale capitana della compagine ceramica si è messa in luce proprio in quel di Teramo. “All’andata abbiamo vinto senza stravincere, e ciò rappresenta un ottimo motivo in più per non peccare di rilassatezza – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Adesso Teramo ha un notevole bisogno di punti proprio come noi, e per giunta la Starmed Tms ha acquisito un assetto ben differente rispetto a quello dello scorso autunno: loro si sono rinforzate parecchio, e stanno dimostrando di avere tutte le carte in regola per puntare alla salvezza con grande decisione. Nessuna di noi deve quindi immaginare una partita facile: ad ogni modo, credo proprio che il nostro organico abbia piena consapevolezza del difficile compito che ci attende anche stavolta”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Dopo il duello di sabato sera 25 febbraio, la serie A1 di pallamano femminile si fermerà per due fine settimana consecutivi: il massimo campionato lascerà spazio agli impegni della Nazionale, e poi al terzo concentramento stagionale della categoria Under 20 femminile. A quest’ultimo proposito, giova ricordare che l’organico di categoria targato Casalgrande Padana ha già conquistato l’accesso alle finali scudetto di giugno con certezza matematica. tuttavia, dal 10 al 12 marzo le giovani biancorosse saranno comunque di scena nelle gare in programma a Chieti. “In tutta sincerità, non credo che questa sosta della serie A1 possa davvero spostare qualcosa all’interno del nostro percorso – osserva il portiere italo-argentino, classe 1988 – A influire davvero è il modo in cui affronteremo i prossimi impegni: questo duello con Teramo, poi le successive sfide con Prato e Mezzocorona. Nella stagione 2022/23 ci siamo salvate direttamente attestandoci a quota 22, ma ora la lotta per restare nella categoria senza playout si presenta ancora più complessa: quest’anno i 22 punti rischiano quindi di non essere sufficienti per stare tranquille, e io personalmente credo proprio che non basteranno. Il compito primario che abbiamo sta dunque nel riporre concentrazione, dedizione e qualità di gioco in ogni singola partita, evitando di farci condizionare sia dalla situazione delle avversarie di turno sia dalla conformazione del calendario”.

Asia Mangone: l’ala/terzino della Casalgrande Padana è stata convocata nella Nazionale maggiore

Intanto grande gioia per Asia Mangone, convocata nei ranghi della Nazionale femminile maggiore per la prima volta nella sua carriera: a partire da lunedì 27 febbraio, la 18enne ala/terzino della Casalgrande Padana lavorerà al Centro Tecnico Federale di Chieti insieme ad altre 17 atlete. L’obiettivo è quello di prepararsi alla doppia sfida contro la Slovenia, che assegnerà la qualificazione ai Mondiali del dicembre 2023: andata l’8 aprile a Chieti, ritorno 4 giorni dopo a Lubiana. Più nell’immediato, prima di affrontare questi playoff, le azzurre si recheranno in Portogallo per il torneo internazionale di Batalha: il confronto con le padrone di casa lusitane è previsto per venerdì 3 marzo, poi l’Italia affronterà Spagna (sabato 4) e Capo Verde (domenica 5). La Nazionale maggiore può contare sull’esperta guida tecnica di Beppe Tedesco, coadiuvato dai vice Elena Barani e Lukas Waldner: Adele De Santis è invece l’allenatrice dei portieri.

Rebecca Capone, ala/centrale della Starmed Tms Teramo (foto Lucrezia Di Filippo per la pagina Fb della Asd Teramo)

QUI TERAMO. Per il momento, la Starmed Tms Teramo ha una sola vittoria al proprio attivo: lo scorso 3 dicembre le abruzzesi hanno sbancato l’Estraforum di Prato, prevalendo sulle Tushe con il punteggio 27-30. A gennaio, Teramo ha fatto parlare di sè per le numerose novità che l’hanno riguardata: innanzitutto quella relativa alla guida tecnica, con Daniela Palarie che ha preso il posto del dimissionario Serafino La Brecciosa. Poi, le operazioni di mercato: l’arrivo di Melina Fabisch, terzino tedesco classe ’92, ha conferito rinnovato slancio all’organico. Lo stesso vale anche per il grande ritorno a Teramo di Domenica Satta, centrale/terzino 44enne contraddistinta a sua volta da un ricco e titolato bagaglio di esperienza. “La nostra attuale allenatrice giocava con noi fino a poco più di un mese fa, e quindi ci conosce molto bene – sottolinea Rebecca Capone, ala/centrale in forza alla Starmed Tms – Ciò le ha permesso di sviluppare idee molto chiare in merito alla nostra situazione: di conseguenza lei ha toccato fin da sùbito le corde giuste, per provare a cambiare qualcosa e per raggiungere tutti quei miglioramenti di cui adesso abbiamo necessariamente bisogno. La nostra filosofia punta molto sui terzini, a cui sono affidate le maggiori responsabilità: tuttavia, compiti di assoluto rilievo vengono assegnati pure a chi riveste altri ruoli. In buona sostanza, ciascuna di noi riveste un’importanza basilare nell’arrivare all’intessitura di un’efficace ragnatela di gioco”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Teramo proviene dalla sconfitta interna di sabato 18 febbraio, 31-39 contro la Securfox Ariosto Ferrara: “Purtroppo al Keope saremo prive dell’ala Chiara Canzio, che si è infortunata proprio nella sfida della scorsa settimana al pala San Nicolò – annuncia Rebecca Capone – A lei va dunque il migliore e più sincero augurio di tornare presto in campo insieme a noi. In compenso, il resto dell’organico è in buona forma dal punto di vista fisico: in questi giorni ci stiamo allenando con un buon ritmo e con una forte fiducia nei nostri mezzi. Chi ci vede rassegnate o demotivate si colloca del tutto fuori strada: al contrario noi ci recheremo a Casalgrande con il chiaro obiettivo di fare del nostro meglio, restando ben lontane dal ruolo di perdenti predestinate. Durante le partite più recenti, abbiamo sviluppato visibili miglioramenti sul piano dell’efficienza difensiva: è un aspetto su cui ci stiamo concentrando parecchio nel corso del lavoro quotidiano, e ora si iniziano a vedere i primi riscontri significativi. D’altro canto, bisogna senza dubbio crescere ancora: inoltre dobbiamo ricordarci che le partite vanno giocate sempre fino al fischio finale, evitando così quelle flessioni di rendimento che a volte ci affliggono nel corso dei vari incontri”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

“Parlando invece della Casalgrande Padana, la squadra che stiamo per affrontare è certamente contraddistinta da un organico di prim’ordine – rimarca poi l’ala/centrale classe 2003 – Le nostre imminenti avversarie possono contare su atlete che forniscono amplissime garanzie di efficacia: basti pensare alla capitana Ilenia Furlanetto o alla pivot Francesca Franco, senza dimenticare il portiere Nadia Ayelen Bordon. Inoltre le giovani non sono affatto da meno, a cominciare da Asia Mangone. Sono convinta che sarà un bel confronto: noi siamo pronte a riporre sul campo il 120% del potenziale che abbiamo, contro rivali che di certo sono pienamente in grado di sviluppare una pallamano vivace e ben orchestrata”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti, al rientro

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 25 febbraio si giocheranno anche le altre partite del 17° turno: il resto del programma prevede Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol, Securfox Ariosto Ferrara-Tushe Prato, Jomi Salerno-Mezzocorona, Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova e Cassano Magnago-Ac Life Style Erice.

Classifica: Jomi Salerno 29 punti; Cassa Rurale Pontinia 28; Ac Life Style Erice 24; Bressanone Südtirol 23; Cellini Padova 19; Cassano Magnago 16; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 14; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino 6; Mezzocorona 5; Starmed Tms Teramo 2.

In alto, un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana attesa dalla complessa sfida interna con Salerno

Superato il giro di boa, per la Casalgrande Padana è tempo di tornare a immergersi nel clima campionato. La sosta natalizia sta infatti per andare in archivio: la serie A1 di pallamano femminile riprenderà la propria corsa sabato prossimo 7 gennaio, con le gare valevoli per la 12esima giornata che darà anche inizio alla fase di ritorno. Il compito che attende le biancorosse non si prospetta affatto tra i più semplici: la compagine allenata da Marco Agazzani ospiterà infatti la Jomi Salerno, realtà contraddistinta da grandissime tradizioni e da un’attualità altrettanto brillante. Appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio fissato al consueto orario delle 18,30: Riello e Panetta gli arbitri designati.

Per chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe della Padana, il biglietto singolo avrà come sempre il costo di 5 euro: gli accessi gratuiti sono invece riservati ai ragazzi fino a 14 anni (non compiuti) e ai tesserati del club biancorosso. In alternativa, sarà possibile seguire la consueta trasmissione in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: il sito di riferimento è https://elevensports.com/it/ .

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. Come è noto, la formazione ceramica ha terminato il 2022 cogliendo una significativa vittoria casalinga sull’Alì Best Espresso Mestrino: un successo sofferto ma comunque prezioso, che ha permesso alla Padana di concludere l’andata al 6° posto. In questo modo le casalgrandesi si sono qualificate alla Coppa Italia, evitando di affrontare nei quarti le due attuali maggiori potenze del campionato: si tratta della capolista Cassa Rurale Pontinia e appunto della Jomi Salerno, seconda in graduatoria a un solo punto di distanza dalle gialloblù laziali.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Credo proprio che fin qui avremmo potuto fare qualcosa di meglio – osserva Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – I 12 punti che abbiamo ottenuto hanno il loro buon valore, ma al tempo stesso ci siamo lasciate sfuggire due ottime occasioni per cogliere ulteriori successi: mi riferisco in particolare agli stop interni contro Tushe Prato e Cellini Padova, due sconfitte che bruciano parecchio ancora adesso. In entrambi i casi siamo incappate in due pesantissimi passaggi a vuoto: tuttavia adesso non possiamo più farci niente, e dunque è del tutto inutile stare qui a rimuginarci troppo. Molto meglio pensare a tutto ciò che ci attende da adesso in avanti: intanto la pausa per le Festività è davvero arrivata al momento giusto. Sul finire del 2022 la stanchezza stava iniziando a farsi sentire in modo piuttosto rilevante, e dunque ritengo che la sosta agonistica possa averci aiutate”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Il precedente stagionale contro Salerno risale allo scorso 10 settembre. Nell’occasione le padrone di casa si sono imposte al pala Palumbo per 33-22, ma in realtà quel confronto non è stato affatto a senso unico come il punteggio potrebbe suggerire: almeno fino al 50′, le biancorosse sono rimaste pienamente in corsa per ottenere un risultato utile. Inoltre, nel recente passato la Jomi Salerno non ha certo avuto vita facile sul parquet del Keope: il 29 gennaio 2022 la formazione campana ha sbancato Casalgrande soltanto di strettissima misura (37-38), al termine di una sfida quanto mai combattuta in ogni suo istante. “So che questa volta loro partiranno già venerdì, e quindi non credo che le nostre avversarie saranno particolarmente stanche per il viaggio – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Di sicuro, Salerno si sta adattando con efficacia alle indicazioni del nuovo allenatore: non a caso, poco prima di Natale la Jomi si è aggiudicata in modo brillante la Supercoppa italiana. Peraltro le blurosa hanno inaugurato questo 2023 arricchendo l’organico con un ulteriore innesto di valore, proveniente da anni di esperienza nel campionato francese: di conseguenza per noi si profila un banco di prova decisamente severo, che però al tempo stesso sarà anche molto motivante”.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

Come se non bastasse, l’esatto elenco delle ragazze biancorosse schierabili resta ancora da definire: il trainer Agazzani è infatti alle prese con un buon numero di punti interrogativi, legati a malanni di stagione. Di certo, purtroppo continuerà l’assenza di Nahomi Marquez Jabique: come è noto, il terzino cubano deve tuttora fronteggiare l’infortunio al ginocchio del novembre scorso. “Comunque sia, io non credo affatto che l’andamento del duello sia scritto ancor prima di giocare – afferma con fermezza la guardiana italo-argentina, classe ’88 – Al di là dei nomi su cui potremo effettivamente contare, per noi la vera chiave di volta starà nel sapiente sviluppo del nostro gioco: tanto in attacco, quanto a livello difensivo. Se sapremo esprimere con precisione e pazienza tutti i meccanismi collaudati durante l’allenamento, credo proprio che resteremo attaccate alla partita in modo costante ed efficace”. Tra l’altro, Nadia Ayelen Bordon ha vestito per lungo tempo proprio la casacca salernitana: in Campania lei ha vinto due scudetti e una Coppa Italia. “Nell’organico della Jomi figurano tante ragazze che conosco da molto tempo, fin da quando ho iniziato a giocare in italia – spiega l’esperto portiere – Di conseguenza per me la sfida con Salerno ha sempre un significato particolare, e non potrebbe essere altrimenti: d’altro canto, le vicende legate al passato non mi allontanano affatto dall’alto livello di attenzione che necessariamente dovrò avere durante il confronto di sabato 7. Mai come adesso è il momento di affrontare tutte le squadre alla stessa maniera, con identica tenacia e fiducia nei nostri mezzi: un concetto che deve valere per qualsiasi partita e qualsiasi avversaria, indipendentemente dalle esperienze che hanno caratterizzato il percorso agonistico di ciascuna di noi”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Con Nadia Ayelen Bordon è inoltre doveroso un cenno sulla situazione di classifica. Al momento la Casalgrande Padana alberga nella parte centrale della graduatoria: gli spareggi scudetto stazionano 3 punti più in alto, mentre gli spareggi salvezza si trovano 3 lunghezze più in basso. Alla luce di queste cifre, in tanti si chiedono se le biancorosse possano ancora puntare alle sfide per il titolo: “Come molte altre mie compagne di squadra hanno già affermato in più occasioni, anche io ritengo che adesso la strategia migliore sia quella di pensare a una partita per volta – rimarca il portiere – Gli scenari relativi alla fine del campionato sono ancora del tutto ipotetici e prematuri, specie considerando che non abbiamo ancora iniziato a giocare la seconda parte del torneo. Al momento, piedi per terra e massima concentrazione durante ogni confronto: per le valutazioni riguardanti gli obiettivi stagionali da raggiungere, bisogna ancora attendere qualche tempo”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

QUI SALERNO. Rispetto al duello di andata, qualcosa è cambiato tra le blurosa. A settembre la Jomi era allenata da Elena Laura Avram, che peraltro nel corso degli anni si è resa artefice di numerosi successi targati Salerno: tuttavia a inizio novembre l’esperta trainer ha lasciato la guida della squadra, per avviare un percorso di studi internazionale finalizzato a ottenere la prestigiosa qualifica europea di Master Coach. Le redini dell’organico sono così passate a Francesco Ancona, tecnico contraddistinto da un passato plurivittorioso nella Pallamano Junior Fasano maschile sia come giocatore sia come allenatore. Ancona sta mantenendo fede alla propria fama anche in quel di Salerno: il 21 dicembre a Chieti le blurosa hanno superato 22-21 il Bressanone Südtirol, aggiudicandosi così quella Supercoppa italiana che rappresenta il primo titolo assegnato in questa stagione 2022/23.

Eyatne Rizo Gomez, nuovo rinforzo della Jomi (foto Pdosalerno.it)

In più, pochi giorni fa Eyatne Rizo Gomez è approdata in Campania direttamente dalla formazione francese del Fleury Loiret: cubana con titolate esperienze nella Nazionale del proprio paese, 27 anni di età, la nuova arrivata in casa Jomi è un’atleta polivalente che può rivestire con ottimi risultati i ruoli di ala, centrale e terzino. Le sue prime parole da giocatrice blurosa sono all’insegna della massima fiducia, anche in vista della trasferta di Casalgrande: “La nuova traiettoria che ho appena iniziato sarà molto bella e gratificante, ne sono convinta – ha affermato Eyatne Rizo Gomez al sito ufficiale del club salernitano – Dopo un lungo periodo trascorso in Francia, durato ben 7 stagioni, ora potrò fare nuove esperienze e quindi ricavarne un rinnovato slancio pure sotto il profilo motivazionale. Ho la chiara intenzione di portare il meglio di me, fin dalle prime partite”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 7 gennaio si giocheranno anche tutte le altre partite del 12° turno: Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, Starmed Tms Teramo-Cellini Padova, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato-Mezzocorona.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

La pivot biancorossa Sara Apostol

COPPA ITALIA A RIMINI. Intanto, la Federazione ha ufficializzato la sede della Coppa Italia 2022/23: le gare che assegneranno l’ambito titolo si giocheranno all’interno dell’Rds Stadium di Rimini, nel primo fine settimana di febbraio. Come è noto la Padana sarà impegnata nel quarto di finale contro la Ac Life Style Erice, e le biancorosse cercheranno di conquistare quantomeno una storica semifinale.

In alto, un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tornano i Figh Awards: Casalgrande Padana candidata alla vittoria con Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon

E’ tempo di Figh Awards: torna l’appuntamento con i premi attribuiti dalla Federazione, e la Casalgrande Padana ne sarà coinvolta direttamente con ben due aspiranti alla vittoria. Il riconoscimento vuole gratificare le giocatrici e i giocatori che più si sono messi in evidenza nel corso del 2021: gli allenatori della serie A1 Beretta hanno provveduto a stabilire le candidature, e ora tutti gli appassionati di pallamano potranno prendere la decisione finale esprimendo online la propria preferenza.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, classe 1988 originaria di Pontinia, è in lizza per conquistare la palma di miglior giocatrice italiana della serie A1: un titolo che peraltro lei ha già vinto nel 2018. Questa volta la veterana casalgrandese dovrà superare l’agguerrita concorrenza di tre rivali: Giada Babbo (Bressanone), Ilaria Dalla Costa e Ramona Manojlovic (entrambe della Jomi Salerno). Di certo Ilenia si presenta ancora una volta con eccellenti credenziali, avvalorate anche dai numeri: al momento lei staziona infatti in cima alla classifica realizzatrici della massima divisione, con ben 107 reti messe a segno nell’arco delle prime 11 gare. Anche se varie squadre hanno disputato più gare rispetto alla Padana, al momento il terzino casalgrandese è l’unica pallamanista dell’A1 ad aver superato il significativo scoglio delle cento reti.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La traiettoria di Ilenia Furlanetto nei ranghi biancorossi ha avuto inizio nel 2013, mentre quella della coetanea Nadia Ayelen Bordon è invece scattata in tempi molto più recenti. La guardiana argentina è approdata a Casalgrande durante la scorsa estate, dopo lunghi e illustri trascorsi che l’hanno portata a calcare palcoscenici pallamanistici di primo piano sia in Europa sia in Sudamerica: tra l’altro, non vanno dimenticati i numerosi gettoni di presenza con la Nazionale del suo Paese. La sua traiettoria casalgrandese si sta rivelando densa di ottimi spunti, e questa candidatura ai Figh Awards come miglior portiere della serie A1 ne rappresenta una ulteriore testimonianza: a contenderle il titolo ci sono Francesca Luchin (Alì-Best Espresso Mestrino) e Monika Prünster (Bressanone).

MODALITA’ DI VOTO. Domani, mercoledì 26 gennaio, si svolgerà la consultazione online finalizzata a eleggere il miglior portiere: il voto per la miglior giocatrice si terrà invece giovedì 27. In entrambi i casi sarà possibile effettuare la propria scelta a partire dalle 11, fino alla stessa ora del giorno successivo. Si può votare attraverso l’apposita pagina del sito www.figh.it: le preferenze potranno essere espresse anche sulle stories della Figh, all’interno di Facebook e Instagram. La Federazione provvederà poi a ufficializzare i risultati e a consegnare i premi.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Malo. Nadia Ayelen Bordon: “Temere scenari differenti dalla vittoria è uno spreco di energie che non ci possiamo certo permettere”

La Casalgrande Padana è pronta per salire in Veneto, animata dalla chiara intenzione di porre fine all’attuale digiuno di vittorie: dopo un roboante inizio di stagione, contraddistinto dalle affermazioni contro Cassano Magnago e Ferrara, le pallamaniste biancorosse sono infatti in arrivo da due sconfitte consecutive con le fuoriserie Salerno ed Erice.

Sabato 23 ottobre, la compagine diretta da Marco Agazzani potrà contare su una consistente opportunità per centrare l’agognato ritorno al successo: la formazione ceramica sarà di scena al pala Deledda di Malo (Vicenza), per la sfida contro le Guerriere padrone di casa. Duello valido per la quinta giornata della serie A1 Beretta: direzione arbitrale affidata a Diego Ciotola e Giancarlo Romana. Fischio d’inizio alle ore 18: la gara verrà trasmessa in diretta sul sito elevensports.com , come accade per tutti gli appuntamenti che riguardano il massimo campionato femminile.

Prima di passare in rassegna le prospettive che riguardano l’imminente trasferta vicentina, Nadia Ayelen Bordon si sofferma nel dettaglio sulla battuta d’arresto casalinga rimediata la scorsa settimana. “Erice ha parecchie giocatrici di assoluto talento, che di fatto sono professioniste – sottolinea il portiere biancorosso – Dunque le siciliane possono contare su un vantaggio non indifferente, che peraltro caratterizza anche le altre fuoriserie del campionato: penso ad esempio a Salerno, così come alla Cassa Rurale Pontinia. Viceversa, Casalgrande ha una situazione simile a quella della stragrande maggioranza delle squadre che disputano l’attuale serie A1 Beretta: ciascuna di noi giocatrici alterna la pallamano agli impegni di carattere lavorativo o scolastico. Ciò può naturalmente portare a un po’ di stanchezza in più, e si tratta di un aspetto che nelle sfide contro le “corazzate” finisce spesso per fare la differenza”.

“Al tempo stesso, non sono affatto qui a cercare alibi – rimarca l’esperta guardiana argentina – Contro le “Arpie” potevamo e dovevamo fare meglio: mi riferisco sia all’intera squadra, sia alla prova personale che ho fornito. Pur trattandosi di un’avversaria altisonante, Erice non ci ha messe di fronte a ostacoli così insormontabili: il pareggio era tranquillamente alla nostra portata, se non addirittura la vittoria. Chi ha seguito la partita lo sa”.

Ecco quindi l’analisi dei problemi riscontrati contro le trapanesi: “Durante il primo tempo, abbiamo saputo esprimere manovre di gioco che nel complesso reputo lusinghiere – evidenzia Nadia Ayelen Bordon – Tuttavia, ci è mancato un elemento decisivo: in zona gol siamo state troppo imprecise e frettolose, lasciandoci scappare una serie di reti tutt’altro che impossibili da realizzare. Nella ripresa, abbiamo in parte accusato quella stanchezza di cui parlavo prima: per contro Erice ha potuto contare su un tasso di energie superiore, aiutata dal fatto di avere una maggiore quantità di soluzioni a disposizione in termini di cambi. Così col passare dei minuti si sono allentate pure le nostre maglie difensive, e dunque le giocatrici ospiti hanno potuto percorrere una traiettoria in progressiva discesa verso il successo”.

“Le “Arpie” sono state trascinate dalla notevole forza realizzativa dell’estone Polina Gorbatsjeva – rimarca il portiere classe ’88 – Inoltre non dimentichiamo la mia collega di ruolo Magdalena Brkic, che ha saputo compiere alcuni interventi davvero straordinari. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto rappresentare una giustificazione: da parte nostra il raggiungimento di un risultato utile era davvero possibile, soprattutto se avessimo saputo sfruttare meglio i primi 30 minuti”.

Ora, però, non è certo tempo di rimpianti: “Siamo in arrivo da una sconfitta che indubbiamente pesa, ancora di più rispetto a quella rimediata a Salerno – afferma Nadia Ayelen Bordon – Ad ogni modo, ciò non sta condizionando la preparazione in vista del confronto di Malo: sto vedendo una Casalgrande Padana davvero tenace e motivata, più che mai attenta nel seguire le indicazioni di Agazzani. Nessun scoraggiamento, lo garantisco: anzi, all’interno del gruppo si respira la ferma volontà di tornare finalmente a ottenere una maiuscola vittoria”.

In effetti, parlando del confronto in terra veneta, gli attuali numeri sembrano dare ragione ragione alla Casalgrande Padana. Considerando i risultati scaturiti sul campo, finora le Guerriere Malo hanno accumulato 4 sconfitte su altrettante gare: nella fattispecie le biancoblù hanno affrontato Erice, Mezzocorona, Pontinia e sabato scorso Mestrino. Le maladensi hanno però 2 punti in classifica, in virtù della vittoria a tavolino su Erice assegnata nel turno inaugurale: un provvedimento che il Giudice Sportivo ha preso dopo aver rilevato un’irregolarità nel tesseramento dell’ala Melina Ximena Cozzi.

“Saremo pressochè al completo – annuncia la guardiana casalgrandese – Mancherà solo Elisa Rondoni, che si è infortunata durante il torneo Under 17 di domenica scorsa: per il resto, nelle nostre file non sono previste ulteriori assenze. Di certo davanti a noi si prospetta un’occasione davvero propizia per centrare l’intera posta in palio, ma ciò non significa affatto che sarà una passeggiata: lo dico a ragion veduta. In particolare Malo può contare su due figure di primo piano, entrambe argentine, con cui ho già lavorato quando giocavo nel Lanùs: si tratta dell’allenatore Rodrigo Hernan Sabino e della centrale/terzino Micaela Agustina Barresi. Sabino sa impostare strategie di manovra molto insidiose per le avversarie, mentre Barresi è senza dubbio tra i principali valori aggiunti delle Guerriere”.

“Per il resto, so che nel giugno scorso Malo ha sconfitto in modo rocambolesco la Casalgrande Padana nella semifinale del campionato nazionale Under 20 – ricorda il portiere – Moltissime protagoniste di quella sfida giocheranno anche sabato: di conseguenza tante di noi avranno un buon motivo in più per cercare riscatto, e spero proprio che ciò possa accrescere in maniera ulteriore il già forte slancio motivazionale dell’intera squadra”.

Se al pala Deledda la Padana dovesse malauguratamente incappare in un nuovo ko, la situazione di classifica delle biancorosse potrebbe iniziare a ingarbugliarsi: “Tuttavia, parlando con estrema sincerità, per adesso il verbo “perdere” non rientra affatto nel mio e nostro vocabolario – replica decisa Nadia Ayelen Bordon – In vista di Malo, la vittoria deve rappresentare il solo e unico pensiero: dobbiamo cogliere 2 punti che significano parecchio anche per il prosieguo del nostro percorso, e dunque non possiamo certo disperdere tempo ed energie preziose nell’immaginare o temere scenari differenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Ieri sera, mercoledì 20 ottobre, si è giocata la ripetizione della gara di Pontinia valevole per la seconda giornata: nel duello disputato il 18 settembre scorso, terminato in parità, gli arbitri avevano infatti commesso un errore tecnico riconosciuto dal Giudice Sportivo. Tuttavia, le due formazioni hanno impattato pure stavolta: 30-30 il punteggio finale.

Per quanto riguarda il programma del 5° turno, sabato 23 si giocheranno anche Ariosto Ferrara-Cassano Magnago e Cellini Padova-Leno. Ben tre i posticipi: mercoledì 27 ottobre Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia, martedì 2 novembre Mezzocorona-Bressanone Südtirol e mercoledì 3 novembre Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica dopo le prime 4 giornate: Alì Best Espresso Mestrino e Bressanone Südtirol 8 punti; Jomi Salerno e Cassa Rurale Pontinia 7; Ac Life Style Erice 5; Casalgrande Padana 4; Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Leno 2; Cellini Padova 1; Ariosto Ferrara 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nadia Ayelen Bordon
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Quimey Ailin Sausa Müller, centrale germano-argentina della Casalgrande Padana.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si confronterà con 11 rivali. Clamoroso in A2 maschile: Modula nel girone B, ma niente derby con Rubiera

Ieri la Federazione ha ufficializzato la griglia di partenza dei campionati di serie A1 femminile e A2 maschile: come è noto, si tratta delle categorie che coinvolgeranno direttamente la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Andiamo quindi a effettuare un giro d’orizzonte sulle notizie e sulle novità di entrambi i tornei.

SERIE A1 FEMMINILE. Come previsto, la massima divisione femminile comprenderà 12 squadre: oltre alla Casalgrande Padana guidata dal nuovo tecnico Marco Agazzani, le altre formazioni in lizza sono Bressanone Sudtirol, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago, Leno, Mestrino, Guerriere Malo, Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno. L’elenco si completa con Mezzocorona e Cellini Padova, reintegrate nell’organico di A1 dopo le rinunce di Oderzo e Brunico.

La prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare, le quattro squadre meglio piazzate disputeranno gli spareggi scudetto. Per quanto riguarda invece il fondoclassifica, l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2: l’altra retrocessa uscirà invece dagli spareggi play out, che riguarderanno le formazioni dall’8° all’undicesimo posto.

Intanto, in casa biancorossa c’è grande entusiasmo per Nadia Ayelen Bordon: come annunciato ieri, la blasonata guardiana argentina classe ’88 difenderà la porta della Padana. Tutti i dettagli qui: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-blitz-di-mercato-nadia-ayelen-bordon-alla-casalgrande-padana-sono-prontissima-per-lesperienza-biancorossa/

SERIE A2 MASCHILE. In questo caso, sono stati allestiti tre gironi: la Modula Casalgrande sarà protagonista del raggruppamento B insieme a Bologna United, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Romagna, Prato, Ambra Poggio a Caiano, Chiaravalle, Camerano, Cingoli, Starfish Follonica, Lions Teramo, Ogan Pescara, Verdeazzurro Sassari e Campus Italia. Spicca l’assenza del Secchia Rubiera: i biancorossoblù allenati dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone settentrionale A, e dunque nella prossima stagione non ci sarà il derby reggiano.

Pure in questo caso, il turno inaugurale si disputerà sabato 11 settembre: al termine della stagione regolare le prime due classificate accederanno ai play off promozione, mentre le ultime tre retrocederanno sùbito in B senza spareggi.

“Come molti addetti ai lavori, anche io sono meravigliato per l’inserimento di Rubiera e Modula in due gironi differenti – commenta Matteo Corradini, nuovo trainer dell’A2 maschile biancorossa – Un vero peccato, perchè si tratta di una sfida sempre molto attesa dal pubblico: inoltre, il derby reggiano dà inevitabilmente una ulteriore spinta in più sul piano motivazionale. Ad ogni modo, i piani che abbiamo elaborato per la prossima stagione restano inalterati: salvezza obiettivo primario, poi io penso proprio che ci sia terreno fertile per provare a ottenere qualcosa in più rispetto alla sola permanenza nella categoria. Il percorso che ci attende si presenta complesso, anche perchè l’assenza di Enrico Aldini avrà un peso di primo piano soprattutto a livello difensivo: ad ogni modo, penso che ci siano le condizioni necessarie per provare ad assestarci di nuovo nella parte sinistra della classifica. Come è noto, nella stagione 2020/21 i ragazzi hanno conquistato un ottimo 6° posto nel gruppo B sotto la guida di Fiumicelli: un piazzamento che rappresenta un ottimo punto di partenza, anzi di ri-partenza”.

Corradini fornisce poi qualche anticipazione sul mercato: “La squadra è ormai composta per intero, e sarà molto simile a quella che ha disputato la scorsa annata – evidenzia l’allenatore della Modula – D’altro canto, siamo sulle tracce di un paio di rinforzi per diventare ancora più competitivi: le opzioni sul tavolo non mancano, e le stiamo soppesando con la dovuta attenzione”.

Il trainer casalgrandese ha inoltre ben chiare quelle che saranno le rivali più insidiose: “Al momento i pronostici vanno presi con le molle, e non è affatto un semplice modo di dire – afferma Matteo Corradini – Comunque sia, per ciò che ho avuto modo di osservare fin qui, la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena e la neoretrocessa Cingoli hanno senza dubbio ciò che serve per recitare un ruolo di classifica di primissimo piano: il tutto senza dimenticare il Romagna, che può contare sull’esperta e sapiente guida di Domenico Tassinari. Inoltre occhio alla novità Campus Italia, che è la squadra allestita dalla Federazione ricca di giovani molto promettenti: anche se non concorrerà per la promozione, si tratterà comunque di una realtà molto ostica da affrontare per chiunque”.

A livello chilometrico, forse il girone A sarebbe stato più comodo rispetto al gruppo B – aggiunge Corradini – D’altro canto non farei cambio con Yassine Lassouli, perchè sul piano tecnico non ne vedo i motivi: entrambi i raggruppamenti prevedono infatti una vasta gamma di ostacoli e difficoltà, da affrontare settimana dopo settimana con il massimo impegno”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Marco Agazzani, nuovo allenatore della Casalgrande Padana
  • Nadia Ayelen Bordon, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Da sinistra il terzino Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini, entrambi in forza alla Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.