A1 femminile, la Casalgrande Padana espugna Padova e impreziosisce il 6° posto

CELLINI PADOVA – CASALGRANDE PADANA 22 – 28

CELLINI PADOVA: Djiogap Y. 2, Borrini 5, Griggio, Bozza 1, Broch (P), Aroubi 2, Prela 5, Eghianruwa S. 2, Okorie 3, Enabulele (P), Eghianruwa A. (P), Rettore, Ceroni, Tanic 2. Allenatore: Mauricio Emilio Torres.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 7, Bordon (P), Rondoni C. 3, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 2, Orlandi 4, Baroni E. 2, Marquez Jabique 3, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Romana e Albert.
NOTE: primo tempo 10-11. Rigori: Cellini Padova 4 su 6, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Cellini Padova 6, Casalgrande Padana 6. Espulsa al 9’st Tanic (P) per intervento su Iyamu.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

In occasione dell’ultima trasferta stagionale, la Casalgrande Padana ha centrato un successo che permette alle biancorosse di consolidare ulteriormente il 6° posto in classifica. Sabato 27 aprile, al pala Farfalle di Padova, si è giocato per la ventunesima e penultima giornata della serie A1 femminile: le ragazze ospiti avevano di fronte un Cellini tutt’altro che arrendevole, impegnato nel compito di ritagliarsi il miglior piazzamento possibile all’interno della griglia playout. La compagine ceramica si è resa autrice di un primo tempo piuttosto opaco, al di sotto dei propri abituali standard: tuttavia dopo l’intervallo la Padana ha rialzato la testa in modo imperioso e fattivo, arrivando così a legittimare in pieno l’affermazione ottenuta contro le pur volenterose venete. Peraltro, al 9′ del secondo tempo le padrone di casa hanno dovuto fronteggiare la defezione di Maja Tanic: l’espulsione diretta comminata all’ex casalgrandese ha reso ancora più complesso il compito delle rossoblù padovane. Ilenia Furlanetto miglior realizzatrice del confronto, con 7 centri al proprio attivo: nei ranghi della Padana in evidenza pure Charity Iyamu, autrice di 6 timbri. Assente l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, a causa di un’indisposizione passeggera.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Bene per il risultato, non benissimo per quel che riguarda la tipologia della prova fornita qui a Padova – evidenzia Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In particolare, fino al 30′ le nostre ragazze hanno disputato una partita con poche luci e parecchie ombre. Nei giorni che hanno preceduto la partita, abbiamo studiato le avversarie a fondo: in particolare, la nostra concentrazione è andata in primo luogo sulle dinamiche della fase difensiva che il Cellini Padova sa costruire. Nonostante ciò, durante la prima frazione abbiamo espresso una pallamano piuttosto distratta ed evanescente: troppa attenzione agli spunti individuali, e troppa poca volontà di costruire un gioco di squadra propriamente detto. In compenso, nel corso della ripresa il copione che ci riguarda ha subìto modifiche sostanziali e migliorative: l’intera squadra ha saputo effettuare visibili passi avanti, sia sul piano del carattere sia per quanto concerne l’intessitura della manovra. In tal modo, pur continuando a commettere qualche errore evitabile, è stato possibile trovare la traiettoria giusta per arrivare a questa affermazione. A livello individuale va inoltre elogiato il rendimento delle nostre protagoniste più giovani, che hanno avuto buoni spazi: Chiara Rondoni e Gaia Lusetti, poi nel secondo tempo pure Emma Baroni, Giulia Mattioli e Valentina Bonacini”.

Giulia Mattioli, pivot in forza alla Casalgrande Padana

Adesso, la Casalgrande Padana di A1 femminile si avvia verso la tappa conclusiva di questa stagione agonistica. Sabato prossimo 4 maggio, a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con la Venplast Dossobuono: fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Entrambe le squadre non hanno più specifici obiettivi di classifica: le biancorosse hanno blindato la sesta piazza, mentre le veronesi sono già certe del quartultimo posto e quindi nei playout avranno sempre il vantaggio del fattore-campo. “Io a perdere non ci sto mai, nemmeno quando la posta in palio è di valore modesto o nullo – evidenzia Agazzani – Si tratta di un atteggiamento che dovrà contraddistinguere l’intera squadra. La sfida con Dossobuono è un’occasione da sfruttare al meglio: serve una vittoria, per salutare al meglio il pubblico del Keope e anche per riaffermare con decisione il valore del nostro organico”. Sempre sabato 4 maggio, il Cellini sarà invece ospite di Mezzocorona: una sfida decisiva per l’assegnazione del terzultimo gradino, che assegna il fattore-campo favorevole in occasione della semifinale salvezza.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 21° turno sono Aviometal Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 28-30, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 31-31, Starmed Tms Teramo-Bressanone Südtirol 20-31 e Venplast Dossobuono-Lions Sassari 26-18. Ha riposato Mezzocorona.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Ac Life Style Erice 30; Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol* 29; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 22; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 11; Cellini Padova 8; Mezzocorona 7; Lions Sassari 0. Il Bressanone Südtirol ha disputato 20 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 19.

I verdetti. Jomi Salerno, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol giocheranno i playoff scudetto. Venplast Dossobuono, Cellini Padova, Mezzocorona e Lions Sassari affronteranno invece i playout, che decreteranno una retrocessione in serie A2.

Nella foto in alto, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

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