Dopo le prime tre giornate della serie A Bronze maschile, la Modula Casalgrande si trova ancora a quota 0 in classifica. Niente di drammatico o di compromesso, ovviamente: i biancorossi stanno comunque portando avanti un cammino che appare in crescendo, sia dal punto di vista del gioco espresso sia per quanto riguarda la robustezza caratteriale. Inoltre, la formula aiuta Lamberti e soci: con ben 5 promozioni dirette in un girone da 9 squadre, ci sono ulteriori validi motivi per tenersi alla larga dal tracciare un bilancio deficitario. Al tempo stesso, ora l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha l’irrinunciabile compito di acquisire più concretezza dal punto di vista del rendimento: una nuova occasione in tal senso è data dalla trasferta in agenda per sabato 2 novembre, valevole per il 4⁰ turno: una sfida molto severa, ma comunque non impossibile per i volenterosi casalgrandesi. A partire dalle ore 18, la Modula sarà di scena al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti: di fronte i vivaci padroni di casa abruzzesi, che fin qui hanno totalizzato un entusiasmante filotto di vittorie. Direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Marina Micciulla.

QUI MODULA CASALGRANDE. Fin qui i biancorossi hanno pagato dazio in casa contro Tavarnelle, e poi sul campo della Innotech Serra Fasano: tutto ciò fino ad arrivare alla sconfitta di sabato scorso 19 ottobre, al pala Keope nella contesa con i marchigiani di Monteprandone. Il confronto con gli ascolani ha sancito il debutto stagionale di Angelo Giannetta, schierato per la prima volta in questo campionato dopo le 4 giornate di squalifica “ereditate” dalla passata stagione. “Contro Monteprandone, credo che ci sia mancata soprattutto l’efficienza in fase realizzativa – evidenzia l’esperto terzino biancorosso – Di certo, abbiamo gettato via molti tiri che avrebbero potuto permetterci di mettere a segno gol molto preziosi e pesanti. D’altro canto, nonostante questi oggettivi problemi, in alcune occasioni siamo riusciti ad agganciare Monteprandone nel punteggio parziale: alla fine abbiamo perso soltanto di stretta misura per 23-24, e dunque la nostra prova ha avuto anche i suoi spunti incoraggianti. Innanzitutto, non siamo incappati in quei lunghi momenti di appannamento che avevamo manifestato nelle due uscite precedenti: inoltre, la fase difensiva ha funzionato in maniera efficace esprimendo una visibile e lucida solidità”.

Giannetta si sofferma poi sui temi che riguardano il rendimento personale: “Fin dall’inizio della preparazione mi sono allenato con buona e proficua costanza, arrivando ad attestarmi su buoni livelli sia fisici sia di fiato. Purtroppo lo scorso lunedì 21 ottobre è sopraggiunto un risentimenro muscolare, che durante la partita mi ha senza dubbio ostacolato. Ad ogni modo, contro Monteprandone ho cercato di supportare la squadra più in fase difensiva che non in quella offensiva: volevo comunque essere della partita a tutti i costi, pur ricoprendo un ruolo nel quale sono un po’ arrugginito come quello di ala. Nel complesso, speravo in un esordio migliore anche a livello personale: ad ogni modo, ora come ora l’unica strada da seguire sta nel concentrarsi a fondo sul nuovo incontro che ci attende”.

In questi giorni, Hendrik Tronconi e Luigi Prandi hanno avuto qualche noia legata all’influenza: tuttavia, a Chieti entrambi dovrebbero essere regolarmente schierabili. I maggiori punti interrogativi nei ranghi biancorossi sono invece quelli che circondano Alessandro Lenzotti, alle prese con un inghippo alla spalla. “In questi primi tre turni avremmo meritato qualche punto in più, ma con i se e con i ma non si va proprio da nessuna parte – prosegue il terzino classe ’85 – Adesso dobbiamo continuare a credere senza riserve nelle potenzialità che possiamo esprimere: rafforzando inoltre il gioco di squadra, anche per fronteggiare sempre meglio le realtà che puntano molto sulla fisicità come quelle che abbiamo sfidato sinora. Sicuramente al momento il nostro morale non è proprio alle stelle, inutile negarlo: d’altronde è proprio in questi momenti che bisogna cercare di non abbattersi, ripartendo da ciò che di buono siamo riusciti a fare. Le vittorie arriveranno, non disperiamo: dobbiamo solo stringere i denti e rafforzare ancora di più lo spirito di gruppo. Oltretutto, a parte qualche problema e acciacco qua e là, la squadra sta complessivamente bene dal punto di vista fisico generale: un motivo in più per guardare con ragionevole fiducia al calendario, proprio a cominciare dalla contesa sul campo di Chieti”.

“Per attitudine personale, io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno – rimarca Giannetta – Di conseguenza, penso proprio che Chieti sia l’avversaria giusta al momento giusto. In questi ultimi due anni, la Modula è sempre stata una spina nel fianco per le prime in classifica: quindi dalla nostra parte c’è pure la storia recente, e ciò potrà consegnarci una rinnovata spinta motivazionale. Sulla carta i padroni di casa partono favoriti, e senza dubbio Chieti ha tutte le caratteristiche necessarie per ambire a un posto nella prossima serie A Silver: d’altro canto, ritengo ugualmente che il blitz rappresenti un obiettivo fattibile per noi”.

QUI CHIETI. I neroverdi allenati da Alessio Savini sono dunque in arrivo da un tris di affermazioni: a Teramo, in casa con Modena e poi domenica scorsa 21 ottobre sul parquet pugliese di Noci. Nelle file abruzzesi gioca pure l’attuale miglior realizzatore del raggruppamento B: l’ucraino Mykita Pidsosonnyi, autore di 26 sigilli.

“Pur avendo piena fiducia nel nostro organico fin dal giorno del raduno, questo avvio così roboante sta andando ben oltre le mie migliori aspettative – spiega Joaquin Vera, terzino/centrale italo-argentino in forza alla Pallamano Chieti – Peraltro, ci siamo confrontati con un trittico di avversarie niente affatto accomodanti o semplici da fronteggiare: tuttavia in tutte le occasioni abbiamo saputo trovare le soluzioni giuste, sviluppando un gioco convincente e spavaldo fin dai primi minuti. Questo girone B della serie A Bronze si presenta parecchio equilibrato, e quindi i dettagli finiscono giocoforza per fare la differenza: noi dobbiamo fare ancora parecchia strada per migliorare, ma già si vedono buone indicazioni che stanno facendo la differenza a nostro favore. Nella fattispecie, la cintura a difesa della porta è davvero solida: in più, ci stiamo senza dubbio distinguendo sotto il profilo della concretezza in zona gol. Tutto questo senza dimenticare il valore dell’attenta preparazione atletica: a occuparsene è mio fratello Jeronimo, impegnato pure in campo nel ruolo di terzino/ala”.

“Contro la Modula, non saremo al completo – aggiunge il terzino/centrale neroverde, classe ’95 – Daniele Bida è fuori a causa dell’infortunio al ginocchio. Nemmeno Giuseppe Candelo potrà prendere parte all’incontro, sempre per motivi legati all’infermeria. Ci confronteremo con una realtà che oggettivamente conosciamo poco: ad ogni modo Casalgrande è in arrivo da tre sconfitte piuttosto strette, e ciò la dice lunga sulla notevole combattività che contraddistingue i biancorossi. Il solido carattere della Modula sarà sicuramente il primo ostacolo che ci troveremo a dover superare”. Joaquin Vera descrive quindi i possibili orizzonti stagionali delle due contendenti: “Non siamo certo qui a esprimere roboanti proclami. Del resto, la fase di ritorno ha in serbo per noi le trasferte più impegnative dal punto di vista chilometrico. Comunque sia, noi riteniamo di avere i mezzi che servono per provare a salire in A Silver: lo stesso vale pure per la Modula Casalgrande, e dunque questa imminente sfida sarà un passaggio di importanza davvero rilevante”.

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 novembre si giocheranno anche Innotech Serra Fasano-Tavarnelle, Monteprandone-Altamura e Lions Teramo-Noci. Riposa la Pantarei Modena.
Classifica del girone B: Chieti e Innotech Serra Fasano 6 punti; Tavarnelle*, Monteprandone e Pantarei Modena 4; Lions Teramo*, Altamura*, Modula Casalgrande e Noci 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato soltanto 2 partite.
In alto, un’altra immagine del terzino casalgrandese Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.