Tutti gli articoli di admin

Il modello organizzativo e il codice di condotta della Pallamano Spallanzani

Il Consiglio direttivo del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande comunica l’approvazione di due documenti: il Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva, e il Codice di Condotta per la prevenzione e il contrasto di abusi, violenze e discriminazioni, nonché per la tutela dei minori (c.d. “Safeguarding Policy”). Tutto ciò al fine di adeguarsi alla normativa di cui all’art. 16 del D.Lgs. 39/2021, ai Principi CONI in materia e alle successive Linee Guida della FIGH. Tali documenti hanno lo scopo di prevenire e contrastare episodi di abuso, violenza e discriminazione all’interno della nostra realtà sportiva e della nostra struttura: in particolare fenomeni come l’abuso psicologico, l’abuso fisico, la molestia sessuale, l’abuso sessuale, la negligenza, l’incuria, l’abuso di matrice religiosa, il bullismo, il cyberbullismo e i comportamenti discriminatori. In tale contesto riveste un ruolo fondamentale il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni e per la tutela dei minori (c.d. “Responsabile Safeguarding”), al quale devono essere segnalate presunte violazioni delle Safeguarding Policy. Il Responsabile della nostra Società è l’avvocato Michele Margini del Foro di Parma.

L’avvocato Michele Margini

Tutti i soci, tesserati e collaboratori riceveranno prossimamente una copia del Modello e del Codice, dei contatti dei Responsabili e del modulo di segnalazione e dovranno sottoscrivere una dichiarazione di presa visione e di impegno al rispetto delle Safeguarding Policy. A breve verranno fornite indicazioni in merito. Tutta la documentazione verrà esposta presso la nostra bacheca sociale e in un’apposita sezione del nostro sito web. Si evidenzia che Modello e Codice contengono norme vincolanti, il cui mancato rispetto comporta l’applicazione delle sanzioni ivi previste.

Il Consiglio direttivo del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande

Anche la Pallamano Casalgrande saluta commossa Ercole Spallanzani, gigante del giornalismo: se ne va un nostro autentico amico

La scomparsa di Ercole Spallanzani, avvenuta ieri all’età di 79 anni, ha suscitato vasto e comprensibile cordoglio in tutto il mondo sportivo non soltanto reggiano: noi della Pallamano Spallanzani Casalgrande ci associamo con grande commozione a questo forte dolore collettivo, anche perchè con lui perdiamo un vero amico.

Il suo lungo e brillante percorso professionale si è articolato all’interno di numerose testate della nostra provincia: Gazzetta di Reggio, Ultime Notizie, Giornale di Reggio, L’Informazione, Prima Pagina, La Voce di Reggio, Stampa Reggiana. Tutto questo senza dimenticare i suoi svariati passaggi televisivi come cronista e opinionista, molto spesso su emittenti a diffusione nazionale.

Ercole ha avuto un costante occhio di riguardo per noi, dedicando ampio risalto alle nostre gesta sportive: fin dal 1982, anno di nascita della società, Spallanzani ci ha seguiti con scrupolosa attenzione e genuina partecipazione. Sarà forse per la singolare omonimia che ci ha sempre accomunati, un aspetto che lui stesso era solito evidenziare in varie occasioni: “La Pallamano di Casalgrande va seguita bene…. perchè ha un nome importante!”, diceva con la sua capacità di piazzare la battuta giusta al momento giusto.

Tuttavia, probabilmente la sua predilezione biancorossa nasceva soprattutto dal fatto di essere quasi casalgrandese. In qualsiasi contesto si trovasse, Ercole era sempre pronto a ribadire con energia le proprie origini arcetane: al tempo stesso lui aveva persino cura di specificare l’esatto indirizzo delle proprie radici, ricordando con fervore di “essere nato in via Querciola”. Chi conosce la geografia delle nostre zone sa bene che si tratta di una strada di confine, agli estremi lembi di Arceto: quindi, Casalgrande non è il luogo natale di Ercole soltanto per una questione di pochi metri.

Più in generale, stiamo comunque parlando di un maestro del giornalismo che sapeva gratificare qualsiasi realtà sportiva: dalla Champions League fino ai tornei amatoriali, per lui tutto meritava di essere raccontato a dovere. Siamo davvero felici di essere stati descritti così mirabilmente dalle sue parole, e pure per questo la sua morte ci rattrista parecchio.

I funerali di Ercole Spallanzani si terranno giovedì prossimo a Reggio Emilia dalle ore 15, nella chiesa di Sant’Anselmo. Ai figli Ruggero e Gaia, alla sorella Mara, alla nipote Miranda e a tutta la famiglia vanno le più sincere condoglianze da tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto: Ercole Spallanzani.

Buon anno dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande: gli auguri biancorossi… in poesia!

“Buon anno!”: mai come stavolta, si tratta di un augurio che non ha affatto il sapore della semplice frase di circostanza. Usciamo da un 2020 difficile a 360 gradi, per i ben noti motivi di cui tutti siamo a conoscenza: anche e proprio per questo, ci avviciniamo al 2021 con una consistente e ragionevole dose di speranza.

Per quanto riguarda più nel dettaglio la Pallamano Spallanzani Casalgrande, anche per noi l’anno che giunge al termine non è certamente stato esente da ostacoli: difficoltà e tribolazioni legate alla situazione generale non sono affatto mancate, ma siamo riusciti a superarle grazie al pregevole contributo di tutti coloro che operano all’interno del nostro ambiente. Di conseguenza, gli auguri che rivolgiamo contengono pure una rilevante quota di gratitudine: un grazie che va a dirigenti, collaboratori, giocatrici, giocatori, tecnici e genitori dei ragazzi, oltre che ai preziosi sponsor sempre attenti e affezionati nel sostenere le attività che proponiamo. E inoltre, impossibile dimenticare tutti voi che siete il nostro insostituibile pubblico: un’altra componente a dir poco essenziale della linfa vitale che caratterizza la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

L’auspicio per il 2021 sta immancabilmente nel ritrovarci tutti insieme al Pala Keope, e perchè no in tutti gli altri palazzetti d’Italia, per applaudire direttamente i protagonisti biancorossi in ogni campionato e categoria: intanto siamo grati per l’attenzione che tutti ci state continuando ad accordare, seguendo le nostre squadre attraverso il nostro sito, le pagine social e i vari media che si occupano di noi.

E a proposito del sito, ci risentiamo e “rileggiamo” tra pochissimi giorni, sùbito dopo il Capodanno: tanti gli argomenti che ci riguardano direttamente, a cominciare dai campionati femminili di Under 20 e serie A2 entrambi in imminente partenza. Intanto, per impreziosire il nostro “biglietto di auguri”, vi proponiamo una creazione dell’insigne poeta cileno Pablo Neruda: si tratta di un estratto dalla sua celebre “Ode al primo giorno dell’anno”. Un componimento risalente al 1957, che risulta di costante attualità.

Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.